<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517</id><updated>2026-10-06T21:45:28.596+02:00</updated><category term="ultimenotizie"/><category term="violenza sulle donne"/><category term="lesioni"/><category term="violenza domestica"/><category term="rapine"/><category term="estero"/><category term="accoltellamenti"/><category term="violenza su anziani"/><category term="tentato omicidio"/><category term="stalking"/><category term="omicidi"/><category term="figlicidio"/><category term="estorsioni"/><category term="oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale"/><category term="violenza psicologica"/><category term="minacce"/><category term="maltrattamenti su minori"/><category term="vendette"/><category term="maltrattamenti"/><category term="percosse"/><category term="favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione"/><category term="uccisione del partner"/><category term="false accuse di reati sessuali contro adulti"/><category term="abusi sessuali su minori pedofilia"/><category term="false accuse di reati non sessuali"/><category term="approfondimenti"/><category term="violenza sessuale"/><category term="sequestri di persona"/><category term="danneggiamento"/><category term="false accuse di reati sessuali contro minori"/><category term="bullismo"/><category term="avvelenamenti"/><category term="archivio"/><category term="video"/><category term="maltrattamenti su animali"/><category term="sfruttamento di minori"/><category term="tentato infanticidio"/><category term="omissione di soccorso"/><category term="risse"/><category term="omicidio"/><category term="incendi"/><category term="circonvenzione di incapace"/><category term="ferite ai genitali"/><category term="riduzione in schiavitù"/><category term="parricidio-matricidio"/><category term="atti vandalici"/><category term="abbandono di minori e incapaci"/><category term="torture"/><category term="mistificazioni e disinformazione"/><category term="serial killer"/><category term="lingua straniera"/><category term="aggressioni con acido"/><category term="omicidio stradale"/><category term="interruzione di pubblico servizio"/><category term="i torture"/><category term="media"/><category term="sottrazione di minore"/><category term="violazione di domicilio"/><category term="evirazioni"/><category term="rap"/><category term="stragi"/><category term="ustioni"/><title type='text'>Centro Documentazione Violenza Donne - La violenza sulle donne è solo una parte del problema</title><subtitle type='html'>La violenza non ha sesso. La violenza sulle donne è solo una parte del problema. Esistono uomini violenti ed esistono donne violente. La violenza famigliare non è univoca. Vittime ed abusatori si confondono spesso con carnefici e abusati. Soprattutto nella violenza domestica</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/-/approfondimenti?max-results=20&amp;orderby=published'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/search/label/approfondimenti'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/-/approfondimenti/-/approfondimenti?start-index=21&amp;max-results=20&amp;orderby=published'/><author><name>Giorgio G</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12301017300575041691</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>173</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>20</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-8620868634067418217</id><published>2020-03-05T20:29:00.000+01:00</published><updated>2025-02-19T16:56:17.133+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abusi sessuali su minori pedofilia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><title type='text'>Italia: Donne pedofile: “Sono tantissime, madri e insegnanti&quot;</title><content type='html'>Donne pedofile: “Sono tantissime, madri e insegnanti: ma si raccontano che è ‘amore&#39;”&lt;br /&gt;L’esperta, Eliana Lamberti, ci racconta chi sono le donne pedofile. “Madri, insegnanti, babysitter. Si tratta spesso di donne materne e accudenti che scelgono vittime con scarsa autostima. Li inducono a fare cose che non vogliono, convincendosi che lo fanno per ‘amore’. Un caso limite? Una madre che sodomizzava il figlio ogni giorno”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di Prato ha acceso i riflettori su un fenomeno di cui in Italia sia ha scarsa consapevolezza, la pedofilia femminile. Abbiamo chiesto all’esperta, Eliana Lamberti, autrice del libro “Pedofilia Rosa- il crollo dell’ultimo tabù”, di raccontarci chi sono le sex offender in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una donna che instaura una relazione sessuale con un adolescente, è consapevole dell&#39;abuso o pensa che quello sia ‘amore&#39;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Un problema comune nelle donne abusanti è proprio la distorsione cognitiva che fanno attraverso i loro pensieri per razionalizzare i loro comportamenti. Queste donne si ripetono “non c’è niente di sbagliato in quello che ho fatto. Non gli faccio alcun danno. Se fa quello che gli sto dicendo significa che vuole farlo”. &quot;Non a caso le vittime delle donne abusanti presentano anche delle caratteristiche in comune come scarsa autostima e scarsa fiducia in sé&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ruolo ha di solito la pedofila nella vita della vittima?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Il più delle volte è un familiare, una zia, un insegnante o una tata, qualcuno a cui è delegata la cura del bambino o ragazzo&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste donne si approcciano in maniera materna e accudente, come fa una vittima a capire che si trova in presenza di un abuso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Si infatti è proprio questo il problema. La vittima vive una “dissonanza cognitiva” che le impedisce di avere una visione chiara della situazione. Se si tratta di un giovane adolescente per esempio, visto che culturalmente dai suoi coetanei potrebbe essere considerato un “privilegiato” ad avere rapporti con una donna adulta, il ragazzo potrebbe sentirsi confuso e pensare che se vive sentimenti di colpa o emozioni non piacevoli rispetto a quanto accaduto ci sia qualcosa di sbagliato in lui. Ma non è così perché un conto è l’immaginazione e un altro e vivere un&#39;esperienza&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è il genere prevalente scelto dalle pedofile: maschi o femmine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Non c’è un genere prevalente dipende da caso a caso&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sex offender agisce con meccanismi diversi da quelli degli uomini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Certo. L’abusante donna non è considerata solo quella che agisce la sessualità con un minore, ma anche quella che “spinge” un minore a relazioni sessuali non desiderate, ad esempio, madri che mettono le figlie in condizioni di doversi “prendere cura” del padre durante la loro assenza. In letteratura ci sono anche molti casi di madri che vendono sessualmente i propri figli a terzi&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pedofila può anche agire violenza direttamente sulla vittima? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Sì. Esistono madri che abusano sessualmente i propri figli mettendo in atto un meccanismo di “coazione a ripetere”. Questo accade a donne che hanno subito abusi sessuali nell’infanzia e si “vendicano” facendo passare ad altri ciò che loro stesse hanno subito&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è il caso che più l&#39;ha colpita? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Un caso che abbiamo anche riportato sul libro “Pedofilia Rosa- il crollo dell’ultimo tabù”. Si tratta di una madre di Cairo Montenotte che ha sodomizzato per anni il figlio che all’epoca dei fatti aveva 10 anni. La donna, invece, aveva poco meno di quarant’anni e avrebbe sodomizzato il figlio di 10 anni con un bastone, legandolo alla sedia con una fune per masturbalo. Lo avrebbe inoltre costretto ad assistere ai suoi rapporti con altri uomini&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa direbbe alle vittime che vorrebbero denunciare, ma temono le conseguenze?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Di non sentirsi sole perché ci sono tante altre persone che condividono storie dolorose come le loro e che soltanto parlandone potranno aiutare loro stesse e gli altri a sentirsi meglio e a evitare che altri episodi di questo genere continuino ad accadere e a essere taciuti. Non si può cancellare il passato e quello che si è subito ma si possono creare insieme a un terapeuta gli strumenti per elaborare l’accaduto e impedirgli di fare più male di quanto ne abbia già fatto.&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;link alla notizia:&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://www.fanpage.it/attualita/donne-pedofile-sono-tantissime-madri-e-insegnanti-ma-si-raccontano-che-e-amore/&quot;&gt;https://www.fanpage.it/attualita/donne-pedofile-sono-tantissime-madri-e-insegnanti-ma-si-raccontano-che-e-amore/&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/8620868634067418217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2020/03/italia-donne-pedofile-sono-tantissime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8620868634067418217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8620868634067418217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2020/03/italia-donne-pedofile-sono-tantissime.html' title='Italia: Donne pedofile: “Sono tantissime, madri e insegnanti&quot;'/><author><name>Sergio N.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02927530852145127736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-5718905120573100091</id><published>2017-04-25T11:46:00.000+02:00</published><updated>2018-06-09T13:30:26.022+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mistificazioni e disinformazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="uccisione del partner"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="video"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza domestica"/><title type='text'>&gt;Omicidi in famiglia: uno su tre è maschicidio</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqifL2WQO91fIneNtmSGwMMXDCJRFZwQuPQ3r8zWc55NiqUtShZ5yJ2Kxo_9V9r-ShTPF9yFW3r-EffDd8XNj5Sri4oGRYfWOLtj1JvD1-Ycc8GKlqNf5z1jRkGqDr-2U9q9eH3M5MODHE/s1600/Barbara_Benedettelli.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;585&quot; data-original-width=&quot;389&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqifL2WQO91fIneNtmSGwMMXDCJRFZwQuPQ3r8zWc55NiqUtShZ5yJ2Kxo_9V9r-ShTPF9yFW3r-EffDd8XNj5Sri4oGRYfWOLtj1JvD1-Ycc8GKlqNf5z1jRkGqDr-2U9q9eH3M5MODHE/s320/Barbara_Benedettelli.jpg&quot; width=&quot;212&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;di Barbara Benedettelli&lt;/span&gt; - Centoventi donne. Centoventi uomini. Sono le vittime di omicidi in famiglia, in coppia, tra amici, vicini di casa, colleghi di lavoro. Tante, troppe. Donne e uomini italiani uccisi in egual misura. All&#39;interno delle Relazioni interpersonali significative (Ris), dove dovrebbero esserci amore, affetto, protezione e solidarietà, si muore di morte violenta più che in ambito criminale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Secondo gli ultimi dati del Viminale nell&#39;Italia del 2017 sono state uccise volontariamente 355 persone: di queste, ben 236 nelle Ris.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Le donne sono 120, gli uomini 116 più 4 ammazzati all&#39;estero dalle loro partner che non avevano accettato la fine della relazione&lt;/b&gt;, o per soldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Sono i drammatici dati che emergono dall&#39;indagine «Violenza domestica e di prossimità: i numeri oltre il genere nel 2017», realizzata attraverso la ricerca dei fatti sulle testate web locali e nazionali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;In occasione della stesura del pamphlet Il maschicidio silenzioso (Collana Fuori dal Coro, Il Giornale), e di 50 Sfumature di violenza (Cairo), mi sono posta semplici domande: perché, nonostante tutto quello che si fa per contrastare la violenza di genere, le donne muoiono in media nello stesso numero? Perché se alla base del fenomeno c&#39;è una relazione, lo si guarda da un solo lato e con uno schema fisso e semplicistico che non tiene conto della complessità e della natura di ciò che si osserva? È nata così l&#39;indagine di cui pubblichiamo parte dello sconcertante risultato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La raccolta dei dati, poi divisi con criteri in grado di dare a ogni omicidio la corretta collocazione, si è avvalsa dello stesso gioco di prestigio che i teorici del femminicidio fanno nel rilevare le vittime femminili: non tener conto del fondamentale rapporto vittima/carnefice e del movente, fondamentali, invece, per determinare le cause e intraprendere le giuste azioni preventive. E se facciamo lo stesso esercizio mistificatorio e la stessa deviazione culturale, potremmo dire che:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;nel 2017&lt;/b&gt;, escludendo i delitti in ambito criminale,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;i «maschicidi» sono stati più dei «femminicidi»: 133 contro 128&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;&quot;&gt;Dati che emergono dai fatti e i fatti, per dirla con Hannah Arendt, sono ostinati. Ma si possono davvero chiamare così?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Il numero emerge dalla somma tra gli omicidi avvenuti nelle Ris e quelli il cui autore è uno sconosciuto che ha ucciso persone innocenti: è la stessa somma fatta da chi sostiene a spada tratta il femminicidio, e che, per esempio, conta anche le donne massacrate in casa o in strada da chi voleva rapinarle. Ma non sono state uccise in quanto donne, semmai in quanto vulnerabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;In questo ambito muoiono soprattutto anziani e ragazzi, e in particolare sono i maschi a essere uccisi in modo sproporzionato: 17, contro 8 donne, nel 2017.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Sproporzione che rimane anche negli omicidi di prossimità, quelli tra vicini di casa, conoscenti, amici, colleghi: le vittime maschili qui sono 39, 14 quelle femminili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La parità si raggiunge dove c&#39;è un legame di sangue: 40 e 40.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Però solo l&#39;ingiusta morte delle donne suscita scandalo, orrore, impegno civile e politico. Per gli uomini assassinati all&#39;interno delle stesse relazioni e per gli stessi motivi, niente pietas né phatos, niente liste tragiche con nomi e cognomi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;&quot;&gt;Li abbiamo contati noi, per farli contare. Lo chiede la Convenzione di Istanbul, che riconosce anche le vittime maschili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Ottanta persone massacrate in famiglia: tra i carnefici anche 15 donne, che hanno ucciso più femmine (8) che maschi (7). Di queste, 8 sono madri (due suicidate), contro 3 padri (tutti suicidati); questi undici assassini hanno ucciso 16 minori: 8 maschi e 8 femmine, 3 delle quali, più un bambino, morti per mano di un solo papà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La moglie che maltrattava il suo compagno e i quattro figli era in cura, lui doveva occuparsi di loro e aveva smesso di lavorare, aveva problemi economici ed è entrato in una devastante depressione. Dov&#39;erano le istituzioni? Proprio qui c&#39;è un&#39;inquietante parità di genere per le vittime e un&#39;inquietante disparità: le madri uccidono di più, e più dei padri sanno sopravvivere al senso di colpa e all&#39;orrore che hanno commesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Anche in ambito cosiddetto passionale le donne, quando ammazzano o sono lasciate, difficilmente si tolgono la vita. Gli omicidi-suicidi in ambito familiare e di coppia sono 30: 28 uomini e 2 donne; i suicidi noti, dove la causa è legata alla fine di una relazione, sono 39: 32 uomini, almeno 8 dei quali disperati per il distacco forzato dai figli, e 7 donne, tra cui due bambine di 12 e 14 anni che soffrivano la separazione dei genitori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Ancora in ambito cosiddetto passionale, su 66 omicidi con vittime femminili, &lt;b&gt;quelli che tecnicamente si potrebbero definire femicidi sono 42&lt;/b&gt; (esclusi 4 casi non risolti), di cui 14 commessi da stranieri provenienti soprattutto dai Paesi dell&#39;Est e dal Nordafrica. Gli altri 20, in cui il movente non ha a che fare col genere, sono coniunxcidi (da coniunx= coniuge), neologismo adottato nell&#39;indagine che vale sia per gli uomini che per le donne a differenza di uxoricidio (da uxor=moglie).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Gli italiani che hanno perso la vita per mano di una donna che avrebbe dovuto amarli sono 19&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Le assassine hanno agito tutte per difesa o perché maltrattate come retorica femminista comanda? No. Lo hanno sostenuto in 6, così come hanno fatto 5 uomini, in linea con i risultati di una meta-analisi che prende in considerazione le indagini fatte in diversi paesi: la media di questo movente varia in base alla nazionalità dal 5% al 35% quando a colpire sono le donne e dallo 0 al 20% quando sono gli uomini. In ambito omosessuale le vittime sono 2, mentre sono 20 (tra cui 2 minorenni) gli uomini massacrati dai rivali o dagli ex delle loro compagne: maschicidi che hanno a che fare con il senso di possesso e l&#39;onore, dunque anche, ma non solo, con la cultura patriarcale. E anche qui gli autori stranieri sono tanti (12).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Insomma, siamo di fronte a un&#39;enorme costellazione d&#39;orrore e di disperazione, che deve essere colta nel suo tremendo e allarmante insieme. In totale i morti sono 309 se contiamo anche i suicidi: 129 femmine e 180 maschi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Non riconoscere la psicopatologia, l&#39;isolamento di coppie e persone sole di fronte alle difficoltà e ai drammi della vita, valutare solo le ragioni antropologiche e culturali, concentrarsi solo sulle vittime senza mai guardare, con rispetto, se hanno qualche responsabilità, tutto questo non permette di attuare azioni capaci di impedire scelte folli, che non vanno mai giustificate, ma devono essere studiate e comprese per quello che sono. Senza mistificazioni inique, né teoremi ideologici politicamente e scientificamente scorretti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/news/politica/allarme-maschicidi-uomini-vittime-quanto-donne-nessuno-ne-1537979.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.ilgiornale.it/news/politica/allarme-maschicidi-uomini-vittime-quanto-donne-nessuno-ne-1537979.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;caret-color: rgb(27, 27, 27); color: #1b1b1b; font-family: Georgia; font-size: 18px; max-width: 100%; text-align: justify; text-size-adjust: auto;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_e4HzLOLbwKpDPeSxe7-hFA_-QNgONDsEYfftsMUX8HrqCkMhoKO7luuuRL0GunbbBD0sS9rU6tvBJhyqcIg8JFY23VuuKPBKNnWzf9nthXqCRCWj8qWoDLVhxe_qC1DMVzcTs6VD45sA/s1600/Gaia_Mignone.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_e4HzLOLbwKpDPeSxe7-hFA_-QNgONDsEYfftsMUX8HrqCkMhoKO7luuuRL0GunbbBD0sS9rU6tvBJhyqcIg8JFY23VuuKPBKNnWzf9nthXqCRCWj8qWoDLVhxe_qC1DMVzcTs6VD45sA/s1600/Gaia_Mignone.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono circa 3,8 milioni gli uomini in Italia che hanno subito abusi per mano femminile. Tra loro ogni anno più di cento telefonano ai centri anti-violenza per denunciare casi di stalking o reati sessuali.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E per i giovani il dato è allarmante: nel 2014 gli abusi hanno riguardato il 39% dei ragazzi rispetto al 35% delle coetanee italiane.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Questa la radiografia che emerge da un&#39;analisi condotta dall&#39;Adnkronos basata sui principali studi di settore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgI3qgMNu3AeOU02zeXPpUQHIWo9xG6h3c6T-AsS-zK7hByr3GcJBGKqblaTfwa_DhB3YN49oEcYdQVAV3XOxTwkfzEPobQiBGbP3NNAO01-Ed8_dGD_cNomKveHdod5v9cibzPpVD_X2D9/s1600/pasquale-macri%25CC%25801.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;408&quot; data-original-width=&quot;556&quot; height=&quot;234&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgI3qgMNu3AeOU02zeXPpUQHIWo9xG6h3c6T-AsS-zK7hByr3GcJBGKqblaTfwa_DhB3YN49oEcYdQVAV3XOxTwkfzEPobQiBGbP3NNAO01-Ed8_dGD_cNomKveHdod5v9cibzPpVD_X2D9/s320/pasquale-macri%25CC%25801.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Numeri che accendono i riflettori su un fenomeno &#39;&#39;sommerso e sottovalutato&#39;&#39; &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/11/indagine-conoscitiva-sugli-uomini.html&quot;&gt;come denuncia &lt;b&gt;Pasquale Giuseppe Macrì&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, docente dell’Università di Arezzo che ha realizzato il primo ed unico studio sul tema nel 2012. L&#39;esperto calcola che i 4 milioni di uomini abusati rappresentino il 18,7% del totale della popolazione maschile italiana tra i 18 e i 70 anni. Come a dire che due maschi su dieci nel nostro Paese subiscono molestie, ma pochi lo denunciano.&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #3d85c6;&quot;&gt;La nostra ricerca non ha valore antitetico rispetto agli studi sul femminicidio - spiega Macrì all&#39;AdnKronos - ma serve per valutare in modo completo le dinamiche sesso correlate legate alla violenza. Parlando di violenza sugli uomini c&#39;è una mancanza di informazione e di cultura. Ci sono dei blocchi: l&#39;imput culturale di non rappresentarsi l&#39;uomo come vittima è forte. Ecco spiegato perché in molti casi l&#39;uomo tace.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
In altre parole la maggioranza delle persone sembra non concepire l’uomo come vittima e tanto meno crede possa subire una violenza sessuale. Un pensiero che è stato confutato da diversi studi, concordi nel dire che &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/09/il-lato-nascosto-della-violenza.html&quot;&gt;per un uomo rispondere sessualmente alle molestie da parte di una donna non significa dare consenso all&#39;atto. L&#39;erezione, evidenziano diversi ricercatori, può verificarsi in una varietà di stati emotivi tra cui la rabbia e la paura&lt;/a&gt;. Il pregiudizio è però diffuso tanto da rendere quasi impossibile per gli uomini denunciare gli abusi.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Gaia Mignone&lt;/b&gt;, sociologa con specializzazione in criminologia, da tempo opera nel centro anti-violenza Ankyra, e spiega che il primo scoglio da affrontare è legato agli stereotipi.&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;Riceviamo tra le 80 e le 100 telefonate l’anno da tutta Italia&lt;/span&gt; - racconta all’AdnKronos - &lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;in genere si tratta di uomini vittime di violenza domestica e stalking&#39;.&lt;/span&gt; La difficoltà maggiore che affrontano &lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;è la vergogna nell&#39;ammettere di subire abusi da parte di una donna, per un uomo è squalificante secondo la mentalità comune che c’è oggi, e così fanno fatica a denunciare. L&#39;atto di sedersi in Questura di fronte a un carabiniere o a un poliziotto è complesso, specialmente quando si parla di violenza sessuale.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Su questo tema &lt;i&gt;Stiritup&lt;/i&gt;, progetto europeo che tratta la violenza nelle coppie giovani, nel 2014 si è concentrato su cinque Paesi europei tra cui l’Italia. Il risultato è che &lt;u&gt;il numero di vittime maschili di molestie supera quello femminile&lt;/u&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
I giovani uomini sembrano una categoria a rischio anche secondo la rivista dell&#39;&lt;i&gt;American psychological association&lt;/i&gt; che parla di 4 uomini su 10 che tra scuola superiore e università sarebbero stati costretti ad avere rapporti non consensuali. Nel 31% dei casi la coercizione sarebbe stata verbale, nel 18% fisica e nel 7% dei casi attraverso la somministrazione di droghe. Il 95% degli intervistati ha spiegato che &lt;u&gt;a mettere in atto le violenze o le molestie sarebbero state delle donne&lt;/u&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ma cosa può portare una donna a diventare aggressiva?&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;Nella maggior parte dei casi&lt;/span&gt; - spiega Mignone - &lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;abbiamo riscontrato una familiarità della donna con la violenza. Le persone che diventano violente hanno spesso un passato di violenza sia fisica che assistita. In genere la violenza psicologica è il primo gradino da cui poi si passa a quella fisica.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per gli uomini che subiscono abusi sembra poi particolarmente difficile uscire dalla relazione violenta, sia per una questione di dipendenza affettiva sia perché &lt;u&gt;spesso ci sono figli e temono di perderli. A riguardo una ricerca statunitense del 2007 riporta che la minaccia di &#39;portarsi via i bambini&#39; è stata usata nel 67,3% dei casi di maltrattamento contro i partner&lt;/u&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ankyra che ha sede a Milano dà un quadro preciso anche della realtà locale.&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;Su capoluogo e provincia abbiamo accolto, seguito e monitorato trenta uomini con colloqui vis a vis&lt;/span&gt; - aggiunge la dottoressa - &lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;possiamo affermare che tutti si trovano ancora all’interno della loro relazione. Noi forniamo assistenza legale e psicologica ma cerchiamo anche di dare loro il tempo di maturare una decisione rispetto alla loro condizione.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Secondo i dati della Questura di Milano, nel 2013 sono state 1.498 i maltrattamenti in famiglia per mano femminile, così come sono state 975 le denunce per stalking avanzate da uomini nei confronti di donne. Tra i comportamenti più frequenti le telefonate, l&#39;invio di mail e sms incessanti, la ricerca insistente di colloqui e il danneggiamento di beni.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il fenomeno della violenza da femminile a maschile resta però poco conosciuto, tanto che denunce e richieste d’aiuto sono oggi l’eccezione. Se le donne hanno diverse strutture a cui rivolgersi in caso di abusi per gli uomini in tutto il Paese sono solo due.&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;Se un medico dovesse non accogliere un malato che ha una patologia rara e poco conosciuta, non farebbe il suo dovere; pertanto facendo una sorta di parallelismo, un Paese civile dovrebbe aiutare tutte le persone che vivono un disagio, a prescindere dall&#39;appartenenza di genere o dalle quantità&lt;/span&gt;, conclude la dottoressa Mignone&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/07/03/non-solo-donne-vittime-violenza-italia-milioni-uomini-molestati_c7s8dhD6ix4fow5Bi0ZSmO.html?refresh_ce&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/07/03/non-solo-donne-vittime-violenza-italia-milioni-uomini-molestati_c7s8dhD6ix4fow5Bi0ZSmO.html?refresh_ce&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Lo raccontano i fatti di cronaca e lo certificano le ricerche statistiche: la violenza all’interno della coppia è reciproca. Eppure – dai media alla politica fino alla vulgata comune – si parla solo di femminicidio.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Barbara Benedettelli&lt;/b&gt; sposta la lente di ingrandimento sul lato oscuro e tabù dell’amore malato e violento, ovvero quello delle donne che odiano gli uomini. Un inquietante inchiesta tra decine di casi: omicidi, ricatti sulla pelle dei figli, gelosie, senso di possesso.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Perché le donne saranno pure statisticamente più spesso vittime, ma quando oltrepassano il limite agiscono esattamente come il peggiore bruto femminicida.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://store.ilgiornale.it/prodotto/il-maschicidio-silenzioso/&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://www.barbarabenedettelli.it/wp-content/uploads/2017/03/pack55_singolo-maschicidio-copertina-261x300.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Come si legge nel pamphlet, a&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;una lettura attenta dei dati del rapporto Eures sulle Caratteristiche e profili di rischio del femminicidio del 2015, rileva per il quinquennio 2010-2014 un totale di 923 vittime di &lt;b&gt;omicidio avvenuto nel contesto familiare o di coppia: 578 femmine e 345 maschi&lt;/b&gt;. Posto che la rilevazione riguarda tutte le età e diversi ruoli - coniugi, fidanzati, ex, figli/e, parenti -, perché quei 345 esseri umani di sesso maschile non devono meritare attenzione?&lt;br /&gt;Riconoscere anche l’uomo come vittima di una donna credo possa aprire la strada verso la vera radice del male che avvelena le relazioni affettive. E che possa anche scardinare un ordine millenario che ci ha divisi e ci ha impedito di essere ciò che siamo davvero, al di là di ogni «abito» sociale più o meno imposto. Se vogliamo prevenire prima ancora che curare e progredire verso una nuova era, partiamo allora da un dato di fatto non politically correct e molto contro corrente: anche gli uomini possono essere vittime delle donne che dicono di amarli.&lt;br /&gt;[...] Se la parola femminicidio è entrata ormai a far parte del lessico comune per descrivere un fenomeno che riguarda le donne, dobbiamo, per onestà intellettuale e senso della realtà, coniare anche un termine simile per descrivere il fenomeno contrario, ma speculare e interconnesso, che riguarda gli uomini. La visione unilaterale e unidimensionale di un insieme non è mai risolutiva. Può anzi, anche a causa di un’estensione smisurata di un lato soltanto, deformare l’intera realtà. Aggravandola.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.barbarabenedettelli.it/il-maschicidio-silenzioso-fuori-dal-coro/&quot;&gt;http://www.barbarabenedettelli.it/il-maschicidio-silenzioso-fuori-dal-coro/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dzi6E5qQU87cbhuTnDKxGWcun0gU6DsB1SsQckltS5JhRrxommutMQkg3ohRzW5O59OpY2VXWC3VkRGqkc7Rw&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/5718905120573100091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2017/04/omicidi-in-famiglia-uno-su-tre-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5718905120573100091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5718905120573100091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2017/04/omicidi-in-famiglia-uno-su-tre-e.html' title='&gt;Omicidi in famiglia: uno su tre è maschicidio'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqifL2WQO91fIneNtmSGwMMXDCJRFZwQuPQ3r8zWc55NiqUtShZ5yJ2Kxo_9V9r-ShTPF9yFW3r-EffDd8XNj5Sri4oGRYfWOLtj1JvD1-Ycc8GKlqNf5z1jRkGqDr-2U9q9eH3M5MODHE/s72-c/Barbara_Benedettelli.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-4378196087136251201</id><published>2017-01-28T18:16:00.001+01:00</published><updated>2018-12-28T19:52:44.021+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><title type='text'>&gt;Rapporto provvisorio sulla violenza agita da donne, in Italia, nel 2016</title><content type='html'>&lt;h2 class=&quot;post-title entry-title&quot; style=&quot;margin: 0px;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 19.5px;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;color: black; display: inline; font-size: 23.4px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;post-header-line-1&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;post-body entry-content&quot; style=&quot;padding-top: 10px;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;postmetadata&quot; style=&quot;line-height: 1.6em;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;meta-tag&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-top: 10px;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxhnpSBkaQSO_nolwFcWthwIsKLAf9lCIoGN3b2Pvt83_ueRV_PBIavI4gjNktZCYoPJ8K9blmhn-9JludCAxuCvZtEMH2IMJORqrhG7zkEwUzpZXV8_OSUADxZNTdGnkQRtOZCcm2fLR2/s1600/Giuditta+e+Oloferne.jpg.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold; margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;313&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxhnpSBkaQSO_nolwFcWthwIsKLAf9lCIoGN3b2Pvt83_ueRV_PBIavI4gjNktZCYoPJ8K9blmhn-9JludCAxuCvZtEMH2IMJORqrhG7zkEwUzpZXV8_OSUADxZNTdGnkQRtOZCcm2fLR2/s1600/Giuditta+e+Oloferne.jpg.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0px;&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Nel 2016&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;, in Italia&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;, le donne hanno&lt;/b&gt;&lt;b&gt;(limitatamente a quanto trovato in rete da pochi volontari)&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , &amp;quot;utopia&amp;quot; , &amp;quot;palatino linotype&amp;quot; , &amp;quot;palatino&amp;quot; , serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;UCCISO &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , &amp;quot;utopia&amp;quot; , &amp;quot;palatino linotype&amp;quot; , &amp;quot;palatino&amp;quot; , serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , &amp;quot;utopia&amp;quot; , &amp;quot;palatino linotype&amp;quot; , &amp;quot;palatino&amp;quot; , serif;&quot;&gt;E&lt;/span&gt; TENTATO DI UCCIDERE&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;*&lt;/span&gt;&amp;nbsp; 72 PERSONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYrc0ctmWTxwfCU0KDOrn9URLw55-qHbCHz451A_xOYH2Uex2QQqwd6XHJ_UCJ1SiKLaB1BtlF0b6ZLTULpJyHGxTQJM20mM4CJv4tf_-_fgcvHG9gF2cvj0E_xXBth5NHCW9MtAlAG6U/s1600/immagine+roberto+castelli.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;520&quot; data-original-width=&quot;960&quot; height=&quot;173&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYrc0ctmWTxwfCU0KDOrn9URLw55-qHbCHz451A_xOYH2Uex2QQqwd6XHJ_UCJ1SiKLaB1BtlF0b6ZLTULpJyHGxTQJM20mM4CJv4tf_-_fgcvHG9gF2cvj0E_xXBth5NHCW9MtAlAG6U/s320/immagine+roberto+castelli.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , &amp;quot;utopia&amp;quot; , &amp;quot;palatino linotype&amp;quot; , &amp;quot;palatino&amp;quot; , serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , &amp;quot;utopia&amp;quot; , &amp;quot;palatino linotype&amp;quot; , &amp;quot;palatino&amp;quot; , serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;georgia&amp;quot; , &amp;quot;utopia&amp;quot; , &amp;quot;palatino linotype&amp;quot; , &amp;quot;palatino&amp;quot; , serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; font-size: 13px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: red; font-size: 13px;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-size: xx-small;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #274e13;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;line-height: 1.6em;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;A) &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;ucciso&amp;nbsp; 15 uomini &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; (in magg&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ioranza partners)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #9fc5e8;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #9fc5e8;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;B) tentato di uccidere&amp;nbsp;24 uomini&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;(In maggioranza partners)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #990000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;C)&amp;nbsp;ucciso &lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;9&amp;nbsp; donne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #990000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;D)&amp;nbsp;tentato di ucciderne&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;7 &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;donne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E)&amp;nbsp;ucciso 10 figli &amp;nbsp;(casistica E)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;F) tentato di uccidere 7 figli (casistica F)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ol style=&quot;font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/ol&gt;
&lt;ul style=&quot;font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; list-style: none; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;[*]: esclusi omicidi colposi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;[1]: data della commissione del fatto&amp;nbsp;(talora&amp;nbsp;può essere quella del rinvio a giudizio o della condanna)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;[2]: compresa Repubblica di S. Marino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;[3]: oltre a sentenza di condanna (definitiva o meno), anche: ipotesi di reato formulata al momento dell&#39;arresto in flagranza, del fermo d&#39;indiziata, del rinvio a giudizio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;[4]: anche in concorso con uomini o in veste di mandante&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;line-height: 1.6em;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;Per i link alle notizie, fare click sulle rispettive cifre.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;b style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica A)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/02/massa-carraraavvocato-morto-la-sorella.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/03/roma-ucciso-da-una-donna-e-poi-dato.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/03/milano-litiga-con-il-compagno-e-lo.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/04/treviso-omicidio-di-miane-fermata-una.html&quot;&gt;4&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/marina-di-s-nicola-romail-giallo-di.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/paroldo-cn-pensionato-ucciso-cuneo.html&quot;&gt;6&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/pavia-barista-assassinato-arrestata.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/torino-fermata-lassassina-del.html&quot;&gt;8&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/07/ancona-diciassettenne-condannata-18.html&quot;&gt;9&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/08/rosarno-reggio-calabria-uccisione-di.html&quot;&gt;10&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/08/catania-donna-fermata-per-omicidio-ha.html&quot;&gt;11&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/09/piombino-durante-una-lite-prende-un.html&quot;&gt;12&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/10/arezzo-uccide-il-marito-con-un-colpo-di.html&quot;&gt;13&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/10/caserta-uccide-il-marito-dandogli-fuoco.html&quot;&gt;14&lt;/a&gt; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/milano-cerca-di-uccidere-il-marito.html&quot;&gt;15&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica B)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/02/roma-orrore-roma-ragazza-prende.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;1 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/03/zevio-verona-donna-investe-vicino-e.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/03/lamezia-terme-catanzaro-coltellate.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/03/crevari-genova-tenta-di-uccidere-il.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/04/modena-paga-due-sicari-per-uccidere-il.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/04/pero-accecata-dalla-gelosia-accoltella.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/04/amantea-cosenza-ferisce-coltellate.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/rosaria-aprea-denunciata-per-stalking.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/pistoia-accoltella-il-compagno-arrestata.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;9&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/savona-la-donna-arrestata-per-tentato.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;10&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/vicenza-tenta-di-accoltellare-il.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;11&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/torino-tentato-omicidio-mirafiori-donna.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;12&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/alghero-nigeriana-arrestata-per-tentato.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;13&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/07/pescara-tenta-di-uccidere-il-marito.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;14&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/08/fagagna-ud-lite-per-motivi-sentimentali.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;15&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/08/casoria-na-durante-una-lite-accoltella.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;16&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/09/spara-al-compagno-poi-racconta-e-stato.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;17&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/09/sorso-ss-accecata-dalla-gelosia.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;18&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/10/milano-accoltella-padre-al-torace-per.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;19&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/11/ventimiglia-litigano-per-la-gelosia-lei.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;20&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/11/bari-lite-colpi-dascia-per-il-posto-di.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;21&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/assisi-tentato-omicidio-con-un-forcone.html&quot; style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;22&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/vibo-valentia-accoltella-il-compagno-al.html&quot;&gt;23&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/la-spezia-accoltella-il-fidanzato.html&quot;&gt;24&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #cc0000;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica C)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/02/albignasego-pd-isabella-noventa-e-stata.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/03/veneziaaveva-gia-uccisouccide-di-nuovo.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/04/vercelli-fermata-la-figlia-dellanziana.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/torino-aggredita-dalla-figlia-con.html&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/perugia-donna-trovata-morta-in-casa.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/07/ancona-diciassettenne-condannata-18.html&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/09/torino-ergastolo-confermato-per.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/09/milano-anziana-trovata-morta-sul-divano.html&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/10/crotone-figlia-uccide-madre-lha.html&quot;&gt;9&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica D)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/04/viterbo-33enne-lituana-arrestata-per.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/04/pistoia-ragazzi-aggrediti-alla-stazione.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/arenzano-genova-picchia-la-madre-per-i.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/roma-accoltellata-alle-spalle-mentre-va.html&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/sperlonga-latina-donna-45enne-arrestata.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/09/peschiera-vr-tenta-di-uccidere-la.html&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/11/roma-tenta-di-uccidere-una-donna-colpi.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Casistica E)&lt;/b&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/02/recanati-madre-uccide-il-figlio.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/02/cosenza.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/pordenone-con-lauto-nel-lago-mamma-si.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/viterbo-ventiduenne-uccide-il-figlio-di.html&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/07/viterbo-ha-affogato-la-bimba-e-ha.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/10/torino-il-neonato-nellarmadio-la-mamma.html&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/10/ceglie-messapica-partorisce-da-sola-due.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/10/ceglie-messapica-partorisce-da-sola-due.html&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/gela-madre-avvelena-e-uccide-i-due.html&quot;&gt;9&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/gela-madre-avvelena-e-uccide-i-due.html&quot;&gt;10&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Casistica F), &lt;/b&gt;riferimenti di cronaca:&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/01/ottaviano-na-lancia-figlio-da-balcone.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/milano-donna-butta-figlia-dalla-finestra.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/05/milano-donna-butta-figlia-dalla-finestra.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/milano-minaccia-di-gettare-il-figlio.html&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/06/santa-maria-di-sala-ve-neonato-di-poche.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/caserta-cosparge-la-casa-di-candeggina.html&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/12/napoli-partorisce-e-tenta-di-gettare-il.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;line-height: 1.6em;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/4378196087136251201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2017/01/rapporto-provvisorio-sulla-violenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/4378196087136251201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/4378196087136251201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2017/01/rapporto-provvisorio-sulla-violenza.html' title='&gt;Rapporto provvisorio sulla violenza agita da donne, in Italia, nel 2016'/><author><name>vins</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03587456515076424357</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxhnpSBkaQSO_nolwFcWthwIsKLAf9lCIoGN3b2Pvt83_ueRV_PBIavI4gjNktZCYoPJ8K9blmhn-9JludCAxuCvZtEMH2IMJORqrhG7zkEwUzpZXV8_OSUADxZNTdGnkQRtOZCcm2fLR2/s72-c/Giuditta+e+Oloferne.jpg.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-1120956921146647945</id><published>2016-11-19T09:00:00.000+01:00</published><updated>2018-01-01T08:38:07.480+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mistificazioni e disinformazione"/><title type='text'>&gt;Rapporto sulla violenza agita dalle donne, in Italia, nel 2015</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Nel 2015&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;, in Italia&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;, le donne hanno&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;(limitatamente a quanto trovato in rete da pochi volontari)&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;UCCISO&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: xx-small;&quot;&gt;[**]&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: medium;&quot;&gt;&amp;nbsp;O TENTATO DI UCCIDERE 75 PERSONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;Analisi delle principali violenze:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;A) ucciso&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;20&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #9fc5e8;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;color: #9fc5e8;&quot;&gt;uomini&amp;nbsp;&lt;/b&gt;[4] &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;(In maggioranza partners)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;B) tentato di ucciderne&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;&lt;b&gt;altri&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;33 &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(In maggioranza partners)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;C)&amp;nbsp;ucciso&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;7&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;b style=&quot;color: #ead1dc;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #e06666;&quot;&gt;donne&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[4]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;D)&amp;nbsp;tentato di ucciderne&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #e06666;&quot;&gt;&lt;b&gt;altre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;7&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E)&amp;nbsp;ucciso o tentato di uccidere&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #741b47;&quot;&gt;8&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #38761d;&quot;&gt;&lt;b&gt;figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #38761d;&quot;&gt;&lt;b&gt;Sono state perseguite per:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;F) &amp;nbsp;lesioni volontarie in numero di&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/lesioni&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;131&lt;/a&gt;*&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;G) rapine in numero di&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/rapine&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;96&lt;/a&gt;*&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I ) &amp;nbsp;violenze su anziani in numero di&amp;nbsp;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/violenza%20su%20anziani&quot; style=&quot;color: black;&quot;&gt;65&lt;/a&gt;*&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L) &amp;nbsp;violenze su minori in numero di &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/maltrattamenti%20su%20minori&quot;&gt;22&lt;/a&gt;*&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;M) stalking in numero di&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/stalking&quot; style=&quot;color: black;&quot;&gt;25&lt;/a&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;N) Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/favoreggiamento%20e%20sfruttamento%20della%20prostituzione&quot;&gt;28&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: georgia, utopia, &#39;palatino linotype&#39;, palatino, serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;(*) Per i link alle notizie, fare click sulle rispettive cifre.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ol style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;/ol&gt;
&lt;ul style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; list-style: none;&quot;&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;[**]: esclusi omicidi colposi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;[1]: data della commissione del fatto&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;(talora&amp;nbsp;può essere quella del rinvio a giudizio o della condanna)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;[2]: compresa Repubblica di S. Marino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;[3]: oltre a sentenza di condanna (definitiva o meno), anche: ipotesi di reato formulata al momento dell&#39;arresto in flagranza, del fermo d&#39;indiziata, del rinvio a giudizio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;[4]: anche in concorso con uomini o in veste di mandante&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica A)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/01/trescorebg-uccide-compagno-che-non.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;1&lt;/a&gt;m&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/01/bologn-lite-familiare-finisce-in.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;2m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/01/roma-esplosione-in-un-palazzo-verso-la.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/roma-albanese-ucciso-zagarolo-arrestati.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/bolzano-massacra-con-20-coltellate-il.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;5m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/piacenza-pensionato-ucciso-coltellate.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;6m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/milano-donna-litiga-con-il-convivente-e.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;7m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/possago-treviso-cadavere-carbonizzato.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;8m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/milano-litiga-e-uccide-il-compagno.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;9m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/05/terni-anziano-ucciso-in-casa-in-una.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;10&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/pescarolo-in-preda-un-raptus-69enne.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;11m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/treviso-volevano-la-sua-casa-la.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;12m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/lecce-la-rapitrice-di-bambini-e.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;13&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/08/vibo-valentia-arrestata-una-coppia.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;14&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/08/la-messa-in-scena-di-una-rapina-dopo.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;15m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/carugo-co-esplora-il-significato-del.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;16m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/torino-uccise-pensionato-per-rapina.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;17&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/locri-marito-ucciso-arrestati-la-moglie.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;18m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/ancona-omicidi-ancona-condannata-18.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;19&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/palermostai-troppo-su-internet-dopo-il.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;20&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 20.8px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica B)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/01/gonzaga-aggredisce-il-marito-colpi-di.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;1m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/01/barletta-bt-agguato-al-consigliere.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;2m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/01/catania-donna-arrestata-per-tentato.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;3m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/02/roma-cacciavite-nella-gola-del-compagno.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;4m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/pescia-pt-durante-lite-accoltella-il.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;5m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/treviso-accoltella-al-cuore-di-datore.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/treviso-coppia-litiga-lei-laccoltella.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;7m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/roma-otto-coltellate-al-padre-per.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/pavia-accoltella-marito-per-gelosia.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;9m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/castegnato-accoltella-il-patrigno-e-gli.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;10&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/ciro-m-kr-mentre-il-marito-e-gia-terra.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;11m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/salerno-commerciante-di-salerno.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;12m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/barletta-accoltella-lex-convivente.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;13m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/08/genova-gay-di-merda-guardi-il-mio.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;14&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/07/roma-per-nascondere-tradimento-racconta.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;15&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;,&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/07/roma-per-nascondere-tradimento-racconta.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;16&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(15bis),&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/08/acerra-nigeriana-tenta-di-uccidere.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;17m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/08/vibo-valentia-coppia-accusata-di-rapina.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;18&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/09/arbia-si-donna-ecuadoregna-31enne.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;19m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/09/catania-investe-anziano-dopo-rapina.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;20&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/09/caserta-lite-tra-coniugi-moglie-spara.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;21m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/09/mestre-ve-moglie-affonda-coltello-nel.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;22m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/09/migliarino-pisano-pi-arrestata-per.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;23&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/09/marina-di-gioiosa-jonica-reggio.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;24m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/09/messina-tenta-di-uccidere-la-compagna.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;25m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/milano-donna-accoltella-un-uomo-per.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;26&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/ferrara-con-unascia-colpisce-il-marito.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;27m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/venaria-realefarmaci-ai-suoceri-per.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;28&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/rimini-tenta-di-buttare-sotto-il-treno.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;29m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/urbino-accoltella-alla-schiena-il.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;30m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/12/premolo-avvelena-il-marito-con.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;31m&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/12/roma-tenta-di-uccidere-il-genero.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;32&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/12/donna-moldava-tenta-di-uccidere-figli-e.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;33m&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica C)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/ravello-48enne-trovata-senza-vita.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/melito-rc-uccisa-dalla-figlia-per-i.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;2f&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/05/taranto-anziana-trovata-cadavere-la.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;3f&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/albino-18enne-uccisa-coltellate-vicino.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/pistoia-uccisa-di-botte-in-casa-fermata.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/ancona-omicidi-ancona-condannata-18.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;6f&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2016/01/mestre-arrestata-lassassina-dellanziana.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica D)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/02/roma-tenta-di-uccidere-la-figlia-dellex.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/agrigento-donna-accoltella-una.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/06/sesto-san-giovanni-cerca-di-uccidere-la.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/08/torre-annunziata-faida-in-famiglia.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/10/venaria-realefarmaci-ai-suoceri-per.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/rimini-tenta-di-buttare-sotto-il-treno.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Casistica E)&lt;/b&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/02/ogliastra-lanusei-nuoro-madre-si-getta.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/02/ogliastra-lanusei-nuoro-madre-si-getta.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;2 (1bis)&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/bergamo-esplora-il-significato-del.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/03/melitonatragedia-nel-napoletano.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/milano-neonato-chiuso-in-un-sacchetto-e.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/12/montepaone-catanzaro-uccide-il-bebe-e.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/12/padova-neonata-uccisa-forbiciate.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/padova-feto-sepolto-il-bimbo-sarebbe.html&quot; style=&quot;color: black; font-weight: bold;&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/1120956921146647945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2016/11/rapporto-sulla-violenza-agita-dalle_19.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1120956921146647945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1120956921146647945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2016/11/rapporto-sulla-violenza-agita-dalle_19.html' title='&gt;Rapporto sulla violenza agita dalle donne, in Italia, nel 2015'/><author><name>vins</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03587456515076424357</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxhnpSBkaQSO_nolwFcWthwIsKLAf9lCIoGN3b2Pvt83_ueRV_PBIavI4gjNktZCYoPJ8K9blmhn-9JludCAxuCvZtEMH2IMJORqrhG7zkEwUzpZXV8_OSUADxZNTdGnkQRtOZCcm2fLR2/s72-c/Giuditta+e+Oloferne.jpg.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-5884796612529569797</id><published>2015-12-01T17:28:00.000+01:00</published><updated>2018-01-01T19:08:24.833+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mistificazioni e disinformazione"/><title type='text'>Un anno a caso: 2014, smascherata la bufala “femminicidi”: ecco le prove</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Superficialità, pressapochismo, dilettantismo, ignoranza delle basi teoriche della criminologia, sensazionalismo (suicidi spacciati per omicidi; perfino una donna aggredita da un orso e presentata come &quot;femminicid-izzata&quot;: d&#39;altronde, c&#39;è da stupirsi se, dopo decenni di criminalizzazione, dal &#39;68 in poi, il &lt;i&gt;pater familias&lt;/i&gt; - perlomeno quello non ancora addomesticato e soggiogato al diktat femminile - viene oggi assimilato a un orso?..); ossequio servile ai diktat ideologici imposti dalle agenzie internazionali - ONU, Consiglio d&#39;Europa - e alle loro ong-satelliti (NOW, ecc.); propaganda dell&#39;odio anti-maschile (misandria, per gli italiani; &lt;i&gt;male bashing&lt;/i&gt; per gli americani);&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;e soprattutto manipolazione della statistica, piegata al fine politico di giustificare i parassitari &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #d5a6bd;&quot;&gt;stipendi rosa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; delle operatrici dei rifugi anti-violenza: c&#39;è di tutto nell&#39;ossessivo martellamento massmediatico propinato agli italiani dalla stampa di regime sulla presunta &quot;emergenza femminicidio&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ecco il proclama-tipo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dxupzzUNh3V-VNmSzkjm01sYWACJk5TvMF_UxUyFXmD4-MzyRUn1dLw-yYsq9y4pRKvE_r297ctuqfEkP7lCQ&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;La gente crede solo a ciò che già sa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;(= che ha visto in TV...)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La TV di regime si appella ai dati&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.eures.it/&quot; style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;EURES&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, l&#39;ente, cioè, che dovrebbe conferire il blasone di &lt;/span&gt;&lt;u style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;scientificità&lt;/u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - e quindi di indipendenza dall&#39;ideologia - alla campagna orchestrata dalla politica; peccato che l&#39;Istituto non renda immediatamente fruibili per tutti, nel web, tali dati (consentendone il &lt;/span&gt;&lt;i style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;download&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;), e non specifichi le fonti per ogni singolo episodio né la metodologia applicata alla ricerca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;A colmare tali vistose lacune provvede - anche per l&#39;analisi del 2014 (come già per quelle del&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/in-italia-non-esiste-unemergenza.html&quot;&gt;2010&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/04/femminicidio-2012-confermata-finalita.html&quot;&gt;2012&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/09/quella-squallida-menzogna-del.html&quot;&gt;2013&lt;/a&gt;) - il&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/&quot;&gt;&lt;b&gt;Centro Documentazione Violenza Donne&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, il quale, invece, sottopone ad ogni lettore, senza paludamenti, non le proprie &lt;i&gt;opinioni&lt;/i&gt;, ma fatti, nomi, date, fonti e metodo, tutti verificabili nel web tramite i &lt;i&gt;link&lt;/i&gt; riportati nel testo che segue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tuttavia, la falsificazione della Storia - e in particolare delle presunte&amp;nbsp;&lt;i&gt;relazioni di potere storicamente ineguali fra donne e uomini&lt;/i&gt; - comincia da molto lontano: questa &lt;b&gt;narrazione revisionista&lt;/b&gt; è stata già ampiamente smascherata in&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2006/12/mistificazioni-e-disinformazione.html&quot;&gt;altre sezioni del sito&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(ma vedasi anche&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/06/due-millenni-di-violenza-delle-donne-su.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/11/indagine-conoscitiva-sugli-uomini.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;),&amp;nbsp;per cui in questa sede ci limiteremo a riportare le tappe normative più recenti (va da sé che se ogni tappa assume come fondamento e legittimazione quella precedente, la falsità della prima travolge tutte le successive).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW8egme6eg0fbamGF6vR0TII4kMbly7bP3J34nXGCVFlC5XSXAeySBh1ZtRrS_4Iw2eAKzwPGqalhJ8rfvYOl8pW-BH9KeSfIocYS8CbNv_iQsRauReXNi-C_ooXTS9E28Q2cVnq8oGTJ0/s1600/Joseph_Goebbels.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW8egme6eg0fbamGF6vR0TII4kMbly7bP3J34nXGCVFlC5XSXAeySBh1ZtRrS_4Iw2eAKzwPGqalhJ8rfvYOl8pW-BH9KeSfIocYS8CbNv_iQsRauReXNi-C_ooXTS9E28Q2cVnq8oGTJ0/s1600/Joseph_Goebbels.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i style=&quot;color: orange; font-size: x-large;&quot;&gt;Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità.&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda del Terzo Reich&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Premessa storica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel 1979 l&#39;Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la &lt;i&gt;Convention of the Elimination of All Forms of Discrimination against Women&lt;/i&gt; (CEDAW).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 20 dicembre 1993 la stessa Assemblea adottò, senza voto, la risoluzione 48/104 denominata &quot;Dichiarazione sull&#39;eliminazione della violenza contro le donne&quot;, la quale postula la teoria della violenza sulle donne come manifestazione di &lt;i&gt;relazioni di potere storicamente ineguali&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma è con la Conferenza mondiale di Pechino, nel 1995, che l&#39;ONU capitola definitivamente al &lt;b&gt;femminismo del Gender&lt;/b&gt;; come osserva il giudice spagnolo&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/08/due-giudici-spagnoli-denunciano-il.html&quot;&gt;Francisco Serrano Castro&lt;/a&gt;&amp;nbsp;nel suo libro &lt;i&gt;La dittatura di genere&lt;/i&gt;: &quot;un&#39;i&lt;u&gt;deologia dell&#39;odio basata non sulla razza ma sul sesso&lt;/u&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E si giunge così ai giorni nostri, e cioè alla &lt;i&gt;Convenzione del &lt;b&gt;Consiglio d&#39;Europa&lt;/b&gt; sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica&lt;/i&gt;, fatta a &lt;b&gt;&lt;u&gt;Istambul&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; l&#39;11 maggio 2011 (sottoscritta dall&#39;Italia il 27 settembre 2012 e ratificata con la legge 27 giugno 2013, n. 77). Essa assume quale premessa, nel suo preambolo, la &lt;i&gt;violenza contro le donne come manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali fra i sessi&lt;/i&gt; - tesi ormai assurta a &lt;i&gt;dogma di fede&lt;/i&gt; -, e sdogana definitivamente il &lt;u&gt;razzismo-sessismo&lt;/u&gt; a livello globale; basti menzionare l&#39;art. 1, che cita la &quot;...protezione delle [sole] donne...&quot;; l&#39;art. 4 che tutela il diritto di vivere liberi dalla violenza nella sfera pubblica e privata &quot;...in particolare per quanto riguarda le donne, le principali vittime della violenza basata sul genere (ossia di quella &lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;violenza che colpisce le donne &lt;b&gt;in quanto tali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, o che le colpisce in modo sproporzionato&quot;; l&#39;art. 5, che impegna gli stati firmatari a &quot;...garantire comportamenti privi di ogni violenza nei confronti delle [sole] donne&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da lì in poi, è tutto un proliferare di direttive dell&#39;Unione Europea &lt;u&gt;a sfondo razzista-sessista&lt;/u&gt;: basti citare la direttiva 2011/99/UE che istituisce l&#39;Ordine di Protezione Europeo (OPE); o la direttiva 2012/29/UE (entrambe recepite&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;dall&#39;Italia con la legge di delegazione europea 6 agosto 2013, n. 96, all. B), volta alla &quot;protezione specifica per le donne vittime di violenza di genere e di violenza domestica&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Le tappe normative più recenti, fra quelle sopra riportare, sono citate - quale fondamento di legittimazione - nella relazione illustrativa alla legge 15 ottobre 2013 n. 119&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Disposizioni urgenti in
materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere&quot;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;couriernewpsmt&amp;quot;; font-size: 10pt;&quot;&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;couriernewpsmt&amp;quot;; font-size: 13.3333px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;di conversione dell&#39;omologo decreto-legge 14 agosto 2013 n. 93, la cui relazione introduttiva, a sua volta, si appella ripetutamente alla suddetta Convenzione di Istambul e, soprattutto, esordisce con &quot;l&#39;allarme sociale&quot; asseritamente suscitato (o mediaticamente indotto?..) dal&lt;u&gt;la &quot;violenza di genere e in ambito domestico&lt;/u&gt;, che &lt;u&gt;ha conosciuto una recrudescenza in questi ultimi tempi&lt;/u&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;art. 5 della legge di conversione s&#39;intitola &quot;Piano d&#39;azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere&quot;; l&#39;art. 5-bis s&#39;intitola &quot;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Azioni per i centri antiviolenza e le case-rifugio&quot; e prevede un finanziamento incrementale di &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;17 milioni di euro&lt;/span&gt;, per il biennio 2014-2015, sul F&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ondo per le politiche
relative ai diritti e alle pari opportunità, da destinarsi agli &lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #d5a6bd; font-size: large;&quot;&gt;stipendi rosa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; delle operatrici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;page&quot; title=&quot;Page 8&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;layoutArea&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;column&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;couriernewps&amp;quot;; font-size: 10.000000pt; font-style: italic; font-weight: 700;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Metodologia del report&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il ddl n.&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.senato.it/versionestampa/stampa.jsp?thispage&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;724&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(PD) del 29-05-2013 “Disposizioni per la promozione della soggettività femminile e per il contrasto al femminicidio” ci fornisce, a pag. 1 della sua relazione introduttiva, le linee teorico-dottrinarie per definire il &quot;femminicidio&quot; (con buona pace per l&#39;orrendo e grottesco neologismo coniato...):&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;[…] Il concetto di femminicidio &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;[contempla]&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt; l’uccisione di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #d5a6bd;&quot;&gt;una donna&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #d5a6bd;&quot;&gt;in quanto donna&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;&amp;nbsp;[...]&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Scopo del report è pertanto quello di verificare la consistenza statistica quali/quanti-tativa delle morti femminili, &lt;b&gt;verificatesi nel 2014&lt;/b&gt; (ovviamente per cause violente e volontarie, non accidentali) con eziologia rispondente al postulato teorico-dottrinario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, &#39;Palatino Linotype&#39;, Palatino, serif; line-height: 20.8px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il postulato &quot;femminicidio&quot; per inverarsi necessita di &lt;u&gt;due elementi costitutivi&lt;/u&gt; (A, B), mentre resta escluso in presenza di &lt;u&gt;sei&amp;nbsp;scriminanti&lt;/u&gt; (1-6):&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A) che vi sia un &quot;atto&quot; di violenza; attenzione: &quot;atto&quot; e non &quot;fatto&quot;; non un qualsiasi accadimento (come un incidente), ma l&#39;azione volontaria di &quot;qualcuno&quot;. Ne deriva che non sono ascrivibili a &quot;femminicidio&quot; (&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;scriminante&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;) le morti femminili dovute a:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;omicidio preterintenzionale (manca la volontà o questa era diretta ad altro fine); compiuto da persona incapace d&#39;intendere e volere, parzialmente o totalmente, permanentemente o al momento dell&#39;evento (volontà difettosa, scemata, tale da impedire all&#39;autore il controllo delle pulsioni - spesso si osserva, nelle stragi familiari, che il soggetto psicolabile colpisce contestualmente più membri, senza distinzione di sesso; talora conseguente a patologie degenerative senili);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;omicidio eutanasico o&amp;nbsp;&lt;i&gt;pietatis causa&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(mosso non da sopraffazione, ma da empatia - a volte distorta o parossistica - verso la vittima affetta da malattia inguaribile), quasi sempre seguito da&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://altrosenso.wordpress.com/2014/01/01/il-padrone-si-suicida/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;suicidio dell&#39;autore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;; a volte coesistente con estrema precarietà economica (impossibilità, reale o percepita, per la famiglia, di “andare avanti”); anche nella declinazione del &quot;suicidio assistito&quot;;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;B) che l&#39;atto di violenza sia fondato sul Genere: condizione, questa, labile, fumosa, ascientifica; cosa potrà mai significare? Si possono formulare un paio d&#39;ipotesi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: orange; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;B.1) che l&#39;atto di violenza sia fondato &quot;sulla diversità di Genere fra autore e vittima&quot;: ma in tal modo si giungerebbe al paradosso per cui ogni morte di una donna per mano di un uomo sarebbe &quot;femminicidio&quot;, mentre non lo sarebbe se causata da un&#39;altra donna: e cioè, due omicidi, magari per identico movente - p. es. rapina -, sarebbero trattati in modo diverso (evidentemente, sarebbe considerato più grave quello compiuto dall&#39;uomo); senza considerare che, in tal modo, dovrebbe per forza elaborarsi anche il concetto speculare: e cioè, che ogni morte di un uomo per mano di una donna dovrebbe essere trattata come &quot;maschicidio&quot;;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #6aa84f; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;B.2) che l&#39;atto di violenza si basi su un movente che sottenda la riaffermazione di una &quot;relazione di potere storicamente ineguale fra donne e uomini&quot;, che releghi &quot;la donna, in quanto donna, a un ruolo subordinato&quot; (definizione della &quot;violenza di genere&quot; elaborata nella Conferenza di Pechino).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #6aa84f;&quot;&gt;Ebbene, se fosse vero che tali delitti sottendono una rappresentazione di minorità sociale della vittima (&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;color: #d5a6bd;&quot;&gt;in quanto donna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;color: #6aa84f;&quot;&gt;) nella psiche dell&#39;autore, allora questi non potrebbe essere che un uomo!.. Orbene, si consideri il delitto passionale (talora con dolo d&#39;impeto, spesso generato da gelosia o &quot;possesso&quot;; talaltra con premeditazione): le cronache giudiziarie traboccano di questo tipo di omicidi commessi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #6aa84f; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;(ma, ovviamente,&amp;nbsp;&lt;u style=&quot;background-color: cyan;&quot;&gt;&lt;b&gt;censurati in TV&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;)&amp;nbsp;&lt;b&gt;da donne su uomini&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/uccisione%20del%20partner&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;266 casi) o&amp;nbsp;&lt;b&gt;da donne su donne&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/01/violenza-delle-donne-sulle-donne-il.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;4 casi)&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;(*)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;:&amp;nbsp;&lt;i&gt;quid juris&lt;/i&gt;?..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #6aa84f;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Come potevano tali autrici essere permeate di una cultura patriarcale?.. E, se pure lo erano, allora questa non è una biasimevole esclusiva maschile?.. E dunque, perché s&#39;invoca la &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;rieducazione per i soli uomini&lt;/span&gt; e l&#39;aggravante di pena per le sole vittime-donne uccise da autori-uomini?..(**)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #6aa84f; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;(*)&lt;/b&gt;: si tenga poi presente che l&#39;omicidio di una donna ad opera di un&#39;altra può nascondere un movente passionale anche quando non avviene in una relazione lesbica: è il caso in cui si elimini (o si commissioni l&#39;eliminazione di) una rivale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #6aa84f; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;(**): in base alla legge-femminicidio n. 119/2013, &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;gli studenti maschi saranno tenuti a compiere una sorta di &lt;i&gt;atto di contrizione&lt;/i&gt; di fronte alle&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2006/12/bullismo.html&quot;&gt;loro compagne&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;(art. 5, 2° comma, lett. a; richiamato dalla legge 107/2015 &quot;Buona scuola&quot;, comma 16).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In entrambe le ipotesi interpretative, ne discende che non possono essere ascritti a &quot;femminicidio&quot; quegli omicidi il cui movente prescinde totalmente dalla soggettività sessuata della vittima e dalla relativa rappresentazione nella psiche dell&#39;autore:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;paradigmatico è il movente economico-patrimoniale: e difatti, come&amp;nbsp;&lt;i&gt;pecunia non olet&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(e cioè suscita cupidigia a prescindere dalla liceità della provenienza), così il denaro &quot;non ha sesso&quot;; perciò tale movente è scriminante anche nelle declinazioni della &quot;rapina finita male&quot; o della rivendicazione delirante contro un apparato burocratico che, agli occhi del tartassato dalla crisi, incarna lo &quot;Stato usuraio&quot;: costui, irrompendo come un forsennato nell&#39;ufficio che gli ha spedito l&#39;ingiunzione di pagamento o gli nega l&#39;appalto o l&#39;erogazione, si pone forse il problema del sesso del funzionario che gli si para davanti?..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;ma tale è anche il caso del movente di rancore maturato in ambito professionale (rivalità per carriera, mobbing, ecc.), o in ambito familiare allargato (faida, nella quale si colpisce un membro qualunque della famiglia avversaria per colpire la famiglia nel suo insieme o per vendetta), o in ambito di vicinato: qualcuno potrebbe forse affermare che nell&#39;arcinota &quot;strage di Erba&quot; i due coniugi assassini - il tassista Olindo e la moglie Rosa - fossero spinti da motivazioni diverse e sessualmente connotate?..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Altre fattispecie:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;l&#39;omicidio maturato come &quot;danno collaterale&quot; ad altro crimine comune: p. es. allo scopo di eliminare un testimone;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;6.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;l&#39;omicidio su commissione, ove prevale il movente della mandante, perché quello dell&#39;esecutore materiale, invece, potrebbe essere meramente mercenario o volto a guadagnarsi la gratitudine – talora amorosa - dell&#39;ispiratrice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ecco svelata, dunque, l&#39;intrinseca fallacia ed ascientificità del postulato &quot;femminicidio&quot;, elaborato alla luce di un&#39;ideologia parziale, partigiana, manipolatoria, rivendicativa, rancorosa, sessista, dicriminatoria, misandrica, nonché volta all&#39;accaparramento di privilegi di genere quale preteso &quot;risarcimento ex post&quot; per una presunta minorità sociale patita nel passato...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E allora, dietro alla menzogna del &quot;femminicidio&quot; - alla quale hanno alacremente lavorato, per decenni, decine di&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://vimeo.com/106979238&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;intellettuali femministe, prevalentemente in ambito anglo-americano&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- si nascondono due verità, l&#39;una di dignità scientifica (attenendo alle scienze psico-sociali e criminologica), l&#39;altra alquanto venale ed ignobile:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #cc0000; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A) la relazione sentimentale (etero/omo-sessuale) racchiude in sé - in modo ontologico, cioè connaturato ed inemendabile, nell&#39;eterno ed inestricabile intreccio fra&amp;nbsp;&lt;i&gt;eros&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;i&gt;tanatos&lt;/i&gt;&amp;nbsp;- un &quot;lato oscuro&quot;, che è il desiderio/bisogno di &quot;controllo&quot; sul partner, cui fa da contraltare la paura dell&#39;abbandono: è una manifestazione di &quot;potere&quot;, più o meno negoziabile all&#39;interno della coppia, che si estrinseca nelle più disparate modalità - alcune di polarità maschile, altre di polarità femminile (ma tutte agibili da ciascun sesso) - lungo uno spettro che va dall&#39;accudimento ricattatorio alla violenza psicologica, verbale, fisica; dal ricatto economico a quello sessuale, ecc..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;[Nella tabella che correda il presente articolo, viene adottata la nozione di &quot;movente passionale-relazionale&quot;, poiché la psicologia insegna che non solo la coppia, ma la stessa famiglia nel suo insieme - e nei suoi intrecci inter-generazionali - nasconde spesso una vasta patologia relazionale]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;color: blue; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;i&gt;O mia o di nessun altro&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Cultura maschilista del &lt;i&gt;possesso&lt;/i&gt;?..&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Andiamo, dunque, a verificarlo nell&#39;archivio della &lt;span style=&quot;background-color: cyan;&quot;&gt;cronaca&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: cyan;&quot;&gt;&amp;nbsp;censurata in TV&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;(cliccare sui link sottostanti)&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2002/12/catania-sequestro-e-tortura-arrestate.html&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2002/12/catania-sequestro-e-tortura-arrestate.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2004/06/perugia-pacco-bomba-arrestata-una-donna.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2004/06/perugia-pacco-bomba-arrestata-una-donna.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2005/01/milanoinfermiera-uccide-la.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2005/01/milanoinfermiera-uccide-la.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2005/06/pistoia-accoltellata-in-casa-delitto.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2005/06/pistoia-accoltellata-in-casa-delitto.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2008/10/caserta-donna-accoltella-amica-per.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2008/10/caserta-donna-accoltella-amica-per.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/01/stalking-perseguitata-da-una-donna.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/01/stalking-perseguitata-da-una-donna.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/03/civitavecchia-stalking-tra-donne-30enne.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/03/civitavecchia-stalking-tra-donne-30enne.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/08/torino-lamore-smarrito-tra-due-donne.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/08/torino-lamore-smarrito-tra-due-donne.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/05/forli-ragazza-gelosa-perseguitava-la.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/05/forli-ragazza-gelosa-perseguitava-la.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/07/vittoria-una-donna-denunciata-per.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/07/vittoria-una-donna-denunciata-per.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/11/cerignola-fg-donna-perseguitata-da.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/11/cerignola-fg-donna-perseguitata-da.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2011/04/vibo-valentia-uccise-il-convivente.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2011/04/vibo-valentia-uccise-il-convivente.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/07/bucine-uccide-il-marito-e-poi-tenta-il.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/07/bucine-uccide-il-marito-e-poi-tenta-il.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/04/lazise-vr-lesbica-47enne-non-accetta-la.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/04/lazise-vr-lesbica-47enne-non-accetta-la.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/atella-pz-per-costringere-lamante-non.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/atella-pz-per-costringere-lamante-non.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_14/gasperetti-livorno-uomo-evirato_b9f8194a-9da5-11e1-99ad-758cf3da80f7.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.corriere.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/chieti-perseguita-amica-21enne-di.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/chieti-perseguita-amica-21enne-di.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/grotte-ag-moglie-vuole-interrompere.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/grotte-ag-moglie-vuole-interrompere.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/09/grottaferrata-rm-lui-lascia-la-rumena.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/09/grottaferrata-rm-lui-lascia-la-rumena.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/grotte-ag-moglie-vuole-interrompere.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/08/grotte-ag-moglie-vuole-interrompere.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www1.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Milano-compra-pistola-per-uccidere-ex-marito-dellamica-arrestata_313946614876.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www1.adnkronos.com/IGN/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/11/cutrofiano-ragazza-ventenne-denunciata.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/11/cutrofiano-ragazza-ventenne-denunciata.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/03/gussago-brescia-esplorgussago-brescia.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/03/gussago-brescia-esplorgussago-brescia.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2013/09/08/news/accoltella-l-ex-in-piazza-cavour-arrestata-24enne-livornese-1.7707794&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://iltirreno.gelocal.it/l&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/11/primavalleperseguitata-dalla-ex-lesbica.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/11/primavalleperseguitata-dalla-ex-lesbica.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/foggia/notizie/cronaca/2013/27-dicembre-2013/ucciso-87-coltellatefermata-amante-uomo-2223847118230.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/livorno-picchiata-dalla-compagna.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/11/livorno-picchiata-dalla-compagna.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #666666; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;B) il presunto fenomeno &quot;femminicidio&quot; racchiude un enorme business, tutto al femminile; in ballo ci sono centinaia di stipendi, tutti rosa: che le&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/04/la-violenza-dei-centri-anti-violenza.html&quot; style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;famigerate &quot;Case delle donne&quot;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #666666; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;abbiano personale tutto femminile, passi, essendo associazioni private; quanto ai &quot;nuclei specializzati&quot; presso le questure e le ASL, invece, per decenza costituzionale le norme non specificano il sesso del personale (trattandosi di enti pubblici), ma non è difficile prevederlo, se non altro per i soliti... &quot;motivi di opportunità&quot;...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nella tabella che segue sono raffrontati i presunti &quot;femminicidi&quot; (colonna di sinistra), compiuti in Italia nel 2014, con le uccisioni di uomini ad opera di donne (colonna di destra); va notato che la volontà omicidiaria sortisce effetti diversi fra i sessi: mentre per l&#39;autore-uomo spesso l&#39;evento va oltre l&#39;intenzione (omicidio preterintenzionale), per&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;l&#39;autrice-donna spesso l&#39;evento voluto non viene, per imperizia, raggiunto: ma poiché il delitto tentato comporta - a differenza di quello colposo o compiuto da incapace d&#39;intendere e volere - una lucida volontà omicidiaria nell&#39;autrice, si è reso necessario contemplare anche il tentato omicidio per queste autrici (imputazione desumibile dalla stampa).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma premettiamo i &lt;a href=&quot;http://www.askanews.it/regioni/violenza-donne-eures-152-femminicidi-in-italia-nel-2014_711670061.htm&quot;&gt;dati diffusi dall&#39;EURES&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e ripresi acriticamente dalla TV:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #767676; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 21px; text-align: start;&quot;&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
Sono &lt;b&gt;152&lt;/b&gt; i femminicidi commessi in Italia nel corso del 2014, un dato in calo rispetto al numero record del 2013 (-15,1%), calo che ha tuttavia riguardato le donne uccise dalla criminalità (da 57 a 35, pari a -38,6%)...&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;...Abbiamo capito bene?!?.. &quot;donne uccise dalla criminalità&quot;?!?.. E quando mai la criminalità uccide &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;una donna &lt;b&gt;in quanto donna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;?? Ma l&#39;EURES ha capito qual&#39;è il fenomeno socio-criminologico che pretende di censire?..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Se parliamo di criminalità organizzata, essa uccide per il &lt;a href=&quot;http://donna-disonesta.blogspot.it/p/donne-e-criminalitaorganizzata.html&quot;&gt;ruolo che le donne rivestono in seno ad essa&lt;/a&gt;, non certo per il solo fatto di essere donne... Se parliamo di criminalità comune, il movente è quasi sempre di rapina o eliminazione di testimone (ruoli asessuati).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;EURES si è per caso preoccupata di censire gli &lt;u&gt;uomini ammazzati&lt;/u&gt; per rapina o perché testimoni scomodi nel 2014? o la loro &quot;razza&quot; (= genere) rende irrilevanti tutti quegli omicidi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il sonno della ragione genera mostri (statistici)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #767676; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 21px; text-align: start;&quot;&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
...e soltanto marginalmente i femminicidi familiari: questi sono infatti stati &lt;b&gt;117&lt;/b&gt; nel 2014 (pari al 77% dei femminicidi totali), replicando sostanzialmente il numero censito nell&#39;anno precedente (122 nel 2013). Lo afferma il terzo rapporto sul Femminicidio in Italia dell&#39;Eures Ricerche Economiche e Sociali.&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;...Aahh, ecco: ora ci avviciniamo al focus... e intanto c&#39;è stata una bella scremata di 35 casi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E quali sarebbero i 117 casi?.. Dove pubblica online, l&#39;EURES, i nomi, i luoghi, le date, i moventi?..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;Noi l&#39;abbiamo fatto&lt;/u&gt;, nella tabella qui sotto: e &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;i risultati sono molto, molto diversi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: #f8f8f8; color: #767676; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 21px; text-align: start;&quot;&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
Particolarmente elevata nel 2014 si conferma l&#39;incidenza delle donne sul totale delle vittime di omicidio in Italia (31,9%) che rappresenta il secondo valore più alto mai registrato dopo quello del 2013 (35,7%), confermando il processo di femminilizzazione nella vittimologia dell&#39;omicidio ormai in atto ormai da oltre 25 anni (nel 1990 le donne rappresentavano appena l&#39;11,1% delle vittime totali).&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;...Quindi, se abbiamo ben capito, l&#39;allarme sociale è suscitato dal 31,9% di omicidi con vittime femminili, non dal &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;color: blue; font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;68,1% di omicidi con vittime maschili&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;vero, EURES?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;5&quot; cellspacing=&quot;0&quot; style=&quot;page-break-before: always; width: 520px;&quot;&gt;
 &lt;colgroup&gt;&lt;col width=&quot;178&quot;&gt;&lt;/col&gt;
 &lt;col width=&quot;119&quot;&gt;&lt;/col&gt;
 &lt;col width=&quot;191&quot;&gt;&lt;/col&gt;
 &lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr valign=&quot;TOP&quot;&gt;
  &lt;td height=&quot;329&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in; orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;PRESUNTI
   EPISODI DI &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;FEMMINICIDIO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;”
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;secondo
   la stampa del &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;mainstream&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-top: 0.04in; orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;(sfondo
   rosa per quelli in cui risulta confermato il movente
   passionale-relazionale nell&#39;autore capace d&#39;intendere e volere)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;JUSTIFY&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in; orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;GIUDIZIO
   CRIMINOLOGICO E CLASSIFICAZIONE MOVENTE desumibili dalla stampa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
   (il codice numerico individua la scriminante illustrata nel testo
   soprastante)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in; margin-top: 0.04in; orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;link
   che fornisce indizi su episodio/movente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;(sfondo
   rosso per autore straniero correlato a movente
   passionale-relazionale)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in; orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman bold&amp;quot; , serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;EPISODI
   DI &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;“&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;MASCHICIDIO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;JUSTIFY&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;(sfondo
   colorato per quelli con movente relazionale-passionale - in
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background: #00b8ff;&quot;&gt;azzurro:
   consumato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;;
   in &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background: #00ffff;&quot;&gt;celeste:
   tentato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;)
   (ove disponibili, sono indicati il nome della vittima e quello
   dell&#39;autrice)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;151&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;orphans: 0; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #0432ff;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;Paderno
   D. (MI), 2 gennaio - La 79enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;b&gt;Anna
   Pirotta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;,
   inchiodata in un letto d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;ospedale
   da due mesi per un&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;ischemia,
   viene uccisa dal marito 76enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;b&gt;Gianfranco
   Bocciarelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;
   che subito dopo si suicida: le era talmente legato che aveva
   confidato ai figli: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;se
   la mamma morir&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;à&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;,
   io la raggiungerò”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in; orphans: 0; text-decoration: none; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in; orphans: 0; text-decoration: none; widows: 0;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;orphans: 2; widows: 2;&quot;&gt;
&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_gennaio_02/uccide-moglie-coma-clinica-si-spara-al-corpo-lei-4f144ac2-73af-11e3-8c6d-871530ae059d.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;milano.corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nuovasocieta.it/cronaca/strage-di-caselle-convalidato-il-fermo-di-dorotea-de-pippo/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;nuovasocieta.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Caselle
   T. (TO), 3 gennaio - La famiglia &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Allione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   - il 66enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Claudio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   la moglie 65enne Maria Angela Greggio, la suocera 93enne Emilia
   Dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Orto
   - viene fatta sterminare dalla colf &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Dorotea
   De Pippo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, per
   rancore professionale (era stata licenziata), per mezzo del
   convivente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.costajonicaweb.it/palermo-tentato-omicidio-arrestata-dai-carabinieri-una-donna-senza-fissa-dimora/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;costajonicaweb.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c3e4fc&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Palermo,
   4 gennaio - Nel corso di una violenta lite domestica il 39enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Richard Hakek&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene ripetutamente accoltellato al torace dalla convivente 41enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Fabrizia
   Marzani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Catania,
   7 gennaio - La 59enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Concetta Velardi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene uccisa a colpi di pietra nel cimitero, mentre visita la
   tomba del marito; autore ancora ignoto; vi sono due uomini
   indagati e si sospetta il concorso di una donna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;autore
   ignoto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gazzettadelsud.it/news//79954/-Una-donna-ha-ucciso-.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;gazzettadelsud.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Floresta-Raccuja
   (ME), 14 gennaio - Viene rinvenuto il cadavere mutilato di una
   donna, rimasta senza identit&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;autore
   e causa della morte ignoti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Cadavere-mutilato-di-una-donna-ritrovato-in-un-bosco-ad0b5d51-346b-4e5c-a003-809e24b8afe9.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;rainews.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Casciano (FI), 14 gennaio - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;83enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Lina Nesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene uccisa con un colpo di fucile dal figlio convivente 52enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Massimo
   Magazzini&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che, subito dopo, si suicida con la stessa arma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;i&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;gnoti
   movente e condizione psichica dell&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;b&gt;’&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;autore&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/01/15/il-dramma-uccide-la-madre-fucilate-si.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ricerca.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/incinta_uccide_coltellate_compagno_sposare/notizie/458735.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;leggo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#4face3&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Modena,
   17 gennaio - Il 26enne ghanese &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Terry
   Manu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene ucciso a
   coltellate, per motivi d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;onore,
   dalla fidanzata connazionale 22enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nori&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;n&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;da
   Bimpong&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, incinta di
   lui: &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;non
   mi voleva sposare&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;166&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Campi
   Bisenzio (FI), 17 gennaio - La 66enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Angela Bellini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; e il
   23enne Marco Albuzzani vengono uccisi a fucilate dal marito/padre
   67enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lamberto
   Albuzzani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che subito dopo si suicida con la stessa arma; ignoto il movente:
   che non si tratti di femminicidio &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;è
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;testimoniato dal fatto
   stesso che vi sia anche una vittima maschile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/cronaca/2014/01/18/1011943-omicidio-suicidio-a&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lanazione.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;56&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_lite_gelosia_donna_accoltella_fidanzato/notizie/460781.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilmessaggero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c0e6f7&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Roma,
   18 gennaio - Per gelosia, una 37enne accoltella al petto, in casa,
   il convivente 41enne (prognosi riservata)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pescantina
   (VR), 19 gennaio - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   pornostar 43enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Federica
   Giacomini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a colpi di mazza dal marito 56enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Franco
   Mossoni&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, il
   quale, in precedenza, aveva fatto irruzione in un ospedale vestito
   da Rambo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;orphans: 2; widows: 2;&quot;&gt;
&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_29/omicidio-federica-giacomini-mossoni-confessa-l-ho-uccisa-io-brescia-7e26ded0-062d-11e5-93f3-3d6700b9b6d8.shtml?refresh_ce-cp&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;brescia.corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilquotidianoweb.it/news/cronache/710501/Accoltella-l-ex-marito-ad-addome.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilquotidianoweb.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#b9d9f1&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Rende
   (CS), 24 gennaio - Nel corso di una violenta lite domestica un
   53enne viene accoltellato all&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;addome
   (prognosi riservata) dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   moglie &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
   &lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed094&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Castiglione
   d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Asti
   (AT), 24 gennaio - La 37enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;b&gt;Elena
   Ceste&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa dal marito 47enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Michele
   Buoninconti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/2015/10/08/italia/cronache/elena-ceste-aveva-una-doppia-vita-fuggita-da-casa-e-morta-assiderata-5HH8xY8ZoJgU9HdggnhCUO/pagina.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lastampa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;136&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/01/24/AQP1eVbB-moschea_tentato_omicidio.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilsecoloxix.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Genova,
   24 gennaio - Il 58enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;b&gt;Maarouf
   Larbi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, originario
   del Marocco, viene accoltellato alla schiena, in moschea, dalla
   56enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Maria
   Oppicelli&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;: i due non
   si conoscevano e la donna aveva scelto a caso la vittima, per
   vendicarsi di un presunto torto ricevuto, giorni prima, da un
   altro maghrebino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffcc99&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Brugherio
   (MB), 26 gennaio - La 57enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Lucia
   Boccia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa per gelosia dal marito 64enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Vincenzo
   Zarba&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gonews.it/2014/01/30/allannesima-violenza-colpisce-il-compagno-con-un-paio-di-forbici-arrestata/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;gonews.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#a0d4ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Pitigliano
   (GR), 29 gennaio - Durante una lite domestica, un uomo viene
   colpito al torace con paio di forbici dalla convivente rumena
   30enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/2014/02/04/cronaca/morto-luomo-ferito-dalla-convivente-inutile-l-intervento-chirurgico-N4XXH0yAhNItj3GMEIcM8N/pagina.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lastampa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#4fade6&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Torino,
   2 febbraio - Il 37enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Giuseppe
   Denaro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene ucciso con
   tre colpi di pistola, per gelosia, dalla convivente, di 14 anni
   pi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ù &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;vecchia,
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Provvidenza
   Schifaudo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Localit&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;:
   Troia (FG) - vittima: la 42enne Zhanna Hashenko; autore: il 41enne
   Michele Mandara&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;fatto
   avvenuto il 30-11-2013; non pertinente alla statistica 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Santa
   Lucia di Serino (AV), 3 febbraio - La 63enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Anna
   Tavino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa a
   colpi di pistola dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;pt-PT&quot;&gt;ex
   marito &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Alessandro
   Mariconda&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che la accusava di avergli sottratto dei risparmi postali e che
   subito dopo si suicida con la stessa arma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;orphans: 2; widows: 2;&quot;&gt;
&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.irpinianews.it/s-lucia-di-serino-anna-tavino-uccisa-per-soldi-dallex-marito/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;irpinianews.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;136&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Montagnana
   (PD), 4 febbraio - La 80enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Edda
   Rossetto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - che da
   sette anni viveva attaccata a un respiratore, a seguito di
   ischemia cerebrale, viene uccisa dal marito 81enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Pietro
   Zaramella&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che il giorno prima era stato dimesso dal Reparto di Psichiatria e
   che subito dopo s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;orphans: 2; widows: 2;&quot;&gt;
&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/20-febbraio-2014/esce-psichiatria-uccide-moglie-medici-indagati-omicidio-2224101279085.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;corrieredelveneto.corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/tenta-di-accoltellare-il-conviventedonna-arrestata-a-mozzate_1044559_11/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;laprovinciadicomo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#aedbfe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Mozzate
   (CO), 5 febbraio - Nel corso di una lite domestica un 64enne viene
   aggredito a coltellate dalla convivente 55enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed6a0&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Milano,
   11 febbraio - Nel corso dell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ennesima
   lite domestica la 48enne di origine ecuadoriana &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Vinueza
   Tanya Jomar&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa
   a coltellate dal convivente 44enne egiziano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/02/20/varese_ferisce_il_convivente_a_coltellate_poi_si_mette_a_guardare_sanremo-5-355214.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;unionesarda.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#a8d8fe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Varese,
   20 febbraio - Durante una lite domestica, un 43enne viene
   accoltellato al torace dalla convivente che, mentre lui agonizza,
   si mette a guardare Sanremo in TV&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Conegliano
   (TV), 24 febbraio - La 65enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;pt-PT&quot;&gt;&lt;b&gt;Paolina
   Saporosi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   precipitata dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;8&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;°
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;piano dal figlio psicolabile
   35enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Moreno
   Coletti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/uccise_madre_moreno_coletti_conegliano_incapace_intendere_processo/notizie/693779.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilgazzettino.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pantigliate
   (MI), 25 febbraio - La 77enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;de-DE&quot;&gt;&lt;b&gt;Carmen
   Filipazzi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, da
   tempo malata di Alzheimer, viene uccisa a colpi di roncola dal
   marito 79enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Paolo
   Zaghi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.delitti.net/paolo-zaghi-omicidio-suicidio-pantigliate-uccide-la-moglie-e-si-impicca/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;delitti.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;movente
   indeterminato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriereromagna.it/news/rimini/4733/--Monica-Sanchi-complice-nei.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;corriereromagna.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sant&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Arcangelo
   di R. (RN), 28 febbraio - Il 30enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Silvio
   Mannina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene ucciso,
   dopo essere stato adescato con promesse sessuali, dalla 35enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Monica
   Sanchi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; in
   concorso col suo convivente 29enne albanese Dritan Demiraj&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   28 febbraio - La 69enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Franca
   Pagnotta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, da
   tempo sofferente di depressione, viene uccisa con una fucilata dal
   marito 76enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Francesco
   Chiofi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo si suicida con la stessa arma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.iltempo.it/roma-capitale/cronaca/2014/03/01/spara-alla-moglie-con-il-fucile-e-poi-si-uccide-1.1224666&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;iltempo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Mozzate
   (CO), 1&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;° &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;marzo
   - La 35enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Lidia
   Nusdorf&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa, su commissione, dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   fidanzato 29enne albanese &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Dritan
   Demiraj&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;:
   ispiratrice e mandante, per gelosia, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;è
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;la nuova fidanzata
   dell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;uomo,
   la 35enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Monica
   Sanch&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;i&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2014/04/23/uccise-ex-ammazzo-anche-compagno-donna_ae4f1052-d597-4f9b-b5a2-cd31cc54df16.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ansa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cronacheanconetane.it/trovato-morto-sgozzato-non-e-suicidio-arrestata-la-moglie-del-muratore-dimitru-bordea-il-muratore-rumeno-disoccupato-deceduto-il-2-marzo/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;cronacheanconetane.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#69c4f5&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Agugliano
   (AN), 2 marzo - Il muratore disoccupato 33enne rumeno &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Dimitru
   Bordea&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene sgozzato in
   casa dalla moglie 26enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Maria
   Andrada&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ravennatoday.it/cronaca/accoltellamento-questa-mattina-santerno-ravenna-2-marzo-2014.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ravennatoday.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c2e3fe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Santerno
   (RA), 2 marzo - Durante una lite domestica il 45enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Salvatore
   Fraglica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellato alle spalle (prognosi riservata) dalla convivente
   46enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nunzia
   Pappalardo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lampugnano
   (MI), 3 marzo - I due coniugi &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Giovanna
   Bicchierari&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, 70
   anni, e &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mario
   Nati&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, 72,
   decidono di farla finita, oppressi da motivi economici e di salute&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.milanotoday.it/cronaca/mario-nati-giovanna-bicchierari-omicidio-suicidio.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;milanotoday.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffcc99&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Milano,
   4 marzo - La dominicana 29enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Libanny
   Mejia Lopez&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa
   a coltellate dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;amante
   (sposato) 36enne salvadoregno &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Victor
   Hugo Menjivar Gomez&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/uomo_ucciso_brianza_moglie_figlia/notizie/562060.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilmessaggero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#69c0f0&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Cesano
   Maderno (MB), 7 marzo - Durante una lite domestica il 52enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Salvatore
   Marsilia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellato dalla moglie 49enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Maria
   Rosa Saitta&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; e finito
   a martellate dalla figlia 26enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Jessica&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffcc99&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Veroli
   (FR), 7 marzo - Al culmine dell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ennesima
   lite domestica la 46enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Silvana
   Spaziani&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa dal marito 44enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sebastiano
   Fedele&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed391&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Vigevano
   (PV), 8 marzo - La 43enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Assunta
   Cignano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a coltellate dal marito 71enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Francesco
   Albano&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;; la
   donna aveva intrapreso una relazione extra-coniugale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed8a6&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;Gualdo
   Tadino (PG), 8 marzo - L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   prostituta rumena  28enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Ofelia
   Bontoiu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa con
   un taglierino dal fidanzato connazionale e coetaneo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Danut
   Barbu&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   tenta anche il suicidio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed48b&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Cene
   (BG), 10 marzo - La prostituta rumena 27enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Madalina
   Palade&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa con
   un coccio di bottiglia dal cliente 37enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Isaia
   Schena&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   poi tenta di suicidarsi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffcc99&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Segni
   (RM), 16 marzo - La 47enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Manciocco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a colpi di mazzetta da muratore dal marito 53enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Eraldo
   Marchetti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;; la
   coppia era in via di separazione da otto mesi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Firenze,
   22 marzo - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;88enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Nella
   Burrini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, da tempo
   colpita da Alzheimer, viene strangolata dal marito 83enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Giancarlo
   Vergelli&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; che,
   subito dopo, si costituisce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.crimeblog.it/post/117123/firenze-uccide-la-moglie-malata-di-alzheimer-e-si-costituisce&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;crimeblog.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/07/18/facciamo_sesso_ma_gli_d_fuoco_l_intercettazione_della_killer_spietata-5-378372.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;unionesarda.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casamerciano
   (NA), 23 marzo - Il 74enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Felice
   Paduano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   bruciato vivo, nella sua auto, dalla prostituta-rapinatrice 40enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Adelina
   Vecchione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che lo aveva adescato e poi narcotizzato a scopo di rapina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ecodelchisone.it/news/2014-03-25/rivalta-uccide-marito-coltellate-omicidio-via-boves-17123&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ecodelchisone.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#63b2de&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Rivalta
   (TO), 25 marzo - In una violenta lite domestica fra coniugi
   rumeni. il 55enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Vasile
   Baran&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellato a morte dalla moglie 54enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Angela
   Baran&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffc071&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Livorno,
   30 marzo - La 73enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Carla
   Barghini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   strangolata dal marito 84enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mauro
   Signorini&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, in
   un contesto matrimoniale burrascoso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Finale
   Emilia (MO), 2 aprile - La 48enne moldava &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Valentina
   Paiuc&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; vine uccisa a
   martellate dal convivente coetaneo&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;en-US&quot;&gt;
   albanese &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Astrit
   Kejvani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   sofferente di grave depressione e che, subito dopo, si suicida
   schiantandosi in auto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2014/04/05/news/il-movente-della-tragedia-la-depressione-1.8987483&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;gazzettadimodena.gelocal.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Bottanuco
   (BG), 3 aprile - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;82enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Artale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, costretta
   da un ictus su una sedia a rotelle, viene uccisa con un colpo di
   pistola dal marito 81enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Domenico
   Magr&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;ì&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che subito dopo si suicida con la stessa arma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/movente-economico-per-lomicidio-poi-il-tragico-gesto-verso-la-moglie_1052919_11/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ecodibergamo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Siracusa,
   3 aprile - La 76enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Elvira
   Leone&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene strangolata,
   in casa sua, durante una rapina finita male: ignoto l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;autore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/2014/notizia/siracusa-anziana-assassinata-in-casa-una-rapina-finita-male_2037268.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;tgcom24.mediaset.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Catania,
   5 aprile - La 36enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Giovanna
   Frosina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   strangolata, in casa, dal marito 59enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Salvatore
   Russo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   affetto da depressione acuta e che poi tenta il suicidio ingerendo
   psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.crimeblog.it/post/119031/catania-giovanna-frosina-uccisa-in-casa-il-marito-salvatore-russo-ha-tentato-il-suicidio&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;crimeblog.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Frosinone,
   5 aprile - Una 86enne viene colpita, in casa, con posacenere
   scagliatole dal marito psicolabile 86enne; morir&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;17 gg dopo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/6992/frosinone-morta-dopo-17-giorni-la-donna-aggredita-dal-marito&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilquotidianodellazio.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;48&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/2014/04/accoltella-il-marito-donna-di-latina-arrestata/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;h24notizie.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#a4deff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Latina,
   7 aprile - In un contesto matrimoniale logorato, un uomo viene
   accoltellato alla schiena, in casa, dalla moglie 56enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://mediterranews.org/2014/04/omicidio-a-scalea-maria-mascetti-uccide-il-compagno-giuseppe-ronco/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;mediterranews.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#8cb2e3&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Scalea
   (CS), 7 aprile - Nel corso dell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ennesima
   lite domestica il 75enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Giuseppe
   Ronco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   ucciso a coltellate dalla moglie 69enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Maria
   Mascetti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   9 aprile - La 64enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Teresa Faravelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   ammalata di depressione, viene uccisa, insieme al figlio 38enne
   Alessandro, in sedia a rotelle dalla nascita, dal marito/padre
   76enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sergio
   Ruggeri&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; che,
   subito dopo, si costituisce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/04/10/uccide-moglie-figlio-poi-chiama-la-polizia.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ricerca.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/04/09/tenta-di-uccidere-marito-per-gelosia_26c17e3e-aff2-4c60-bedf-a29a71bd4741.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ansa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#a8dcff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Randazzo
   (CT), 9 aprile - Un 51enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;è
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;vittima di un tentato
   omicidio a opera della moglie 50enne che, per gelosia, prima lo
   ustiona con acqua bollente e poi lo accoltella&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed1ae&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Giuseppe Jato (PA), 9 aprile - Nell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ennesima
   lite domestica la 26enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Concetta
   Conigliaro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa dal marito 39enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;de-DE&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Salvatore
   Maniscalco&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/fano-ucciso-calci-moglie-sangue-dappertutto/notizie/627169.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilmattino.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#63b2de&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Cartoceto
   (PU), 11 aprile - Il 48enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Stefano
   Silvestri&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   ucciso in casa a calci e pugni dalla moglie 46enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Paola
   Battistelli&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2014/04/19/arrestata-pensionata-per-morte-marito_c90ee5ea-75a3-441c-a5b9-2d94fee921db.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ansa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#63b2de&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Somma
   L. (VA), 13 aprile - Il 72enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;b&gt;Antonino
   Farac&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;i viene
   ucciso con tre coltellate al torace e un colpo di soprammobile in
   testa, dalla moglie 62enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Melina
   Aita&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, la
   quale simula una rapina in casa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#feca90&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Terni,
   14 aprile - La 43enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Giuseppa
   Corvi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa a
   martellate dal marito 48enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Franco
   Rinaldi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, dal
   quale si stava separando&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_ottobre_28/mio-marito-non-mantiene-figli-3500-euro-dategli-lezione-104b322c-5eb1-11e4-9933-2a5a253459da.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;roma.corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#cbdcff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   14 aprile - Un 48enne viene accoltellato (riportando disabilit&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;permanente) sulla soglia di
   casa da un sicario tailandese ingaggiato per 3.500 &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;€
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   moglie 36enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pioltello
   (MI), 5 maggio - La 78enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Lucia
   Moragi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa a
   martellate dal marito 81enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mario
   Zorzolo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, da
   tempo oppresso dalla depressione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fuoridalcomune.it/2014/05/07/pioltello-anziano-uccide-a-martellate-la-moglie-e-tenta-il-suicidio/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;fuoridalcomune.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed5ae&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ugnano
   (FI), 5 maggio - La prostituta rumena 26enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Andreea
   Cristina Zamfir&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   seviziata e uccisa dal suo cliente, maniaco, 55enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Riccardo
   Viti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffcc99&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Fossano
   (CN), 6 maggio - La 47enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Silvana
   Allasia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa in
   casa, con due colpi di pistola, dal marito 53enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Vitantonio
   Gioia&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, da cui
   si stava separando&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://newsgo.it/2014/05/pistoia-minaccia-lamante-dellex-marito-dopo-avergli-sparato-arrestata/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;newsgo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#b8d8ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Serravalle
   Pistoiese (PT), 15 maggio - Un uomo viene raggiunto dal colpo di
   pistola sparatogli alla schiena dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   moglie 37enne che non accettava la separazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Livorno,
   16 maggio - l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;de-DE&quot;&gt;80enne
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Cosetta
   Barsotti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   sgozzata dal marito 85enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Luciano
   Rinaldi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   affetto da Alzheimer, che poi tenta il suicidio con lo stesso
   coltello&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2014/05/16/news/due-morti-in-un-lago-di-sangue-in-un-appartamento-probabile-omicidio-1.9237459&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;http://iltirreno.gelocal.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#feccaf&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Prato,
   18 maggio - Una 26enne cinese viene strangolata dal fidanzato
   connazionale 31enne, per motivi di gelosia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Apricena
   (FG), 20 maggio - La 36enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Antonella
   Scirocco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   tradiva il marito, muore in circostanze non chiare; il suo
   cadavere decomposto verr&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;rinvenuto il 2
   giugno; attualmente risulta indagato ma non imputato l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;ex
   amante&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Antonio
   Cerrone&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;autore
   ignoto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sanmarcoinlamis.eu/old/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=9579:morte-antonella-scirocco-parla-lavvocato-di-antonio-cerrone&amp;amp;catid=35:cronaca&amp;amp;itemid=64&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;sanmarcoinlamis.eu&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sostenitori.info/accoltella-il-marito-dopo-una-lite-in-auto-arrestata-60enne/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;sostenitori.info&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#cbcfff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   24 maggio - Un uomo viene accoltellato dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   moglie 60enne, la quale, oltre che di tentato omicidio, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;è
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;imputata di stalking&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Velletri
   (RM), 24 maggio - La 62enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Elide
   Cicchinelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   strangolata in casa, a scopo di rapina, dal figlio 40enne
   pregiudicato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
   &lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.iltempo.it/roma-capitale/2014/06/08/il-figlio-strangola-la-madre-aveva-bisogno-di-soldi-1.1258641&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;iltempo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rsvn.it/processo-dupanloup-condannata-a-3-anni-e-un-mese-roberta-bordone.lits2c47906.htm&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;rsvn.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#dcd5fd&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Savona,
   28 maggio - Il 49enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;b&gt;Alberto
   Dupaloup&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellato, in una lite domestica per gelosia, dalla convivente
   36enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Roberta
   Bordone&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nocera
   S. (SA), 30 maggio - La prostituta 74enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;pt-PT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Ambra&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa dal cliente psicopatico 52enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nobile
   Izzo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://lacittadisalerno.gelocal.it/salerno/cronaca/2015/09/16/news/izzo-non-era-capace-di-intendere-1.12107710?refresh_ce&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lacittadisalerno.gelocal.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Castelnuovo
   Val di Cecina (PI), 31 maggio - In un matrimonio gi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;compromesso da anni,
   a 53enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;sv-SE&quot;&gt;&lt;b&gt;Sandra
   Fillini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a coltellate, in casa, dal marito psicopatico 56enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Roberto
   Barbieri&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gonews.it/2015/03/05/libero-dopo-lomicidio-della-moglie-roberto-barbieri-non-era-capace-di-intendere-e-di-volere/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;gonews.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2014/06/02/news/accoltella-alla-schiena-il-marito-poi-tenta-il-suicidio-1.9348092&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;gazzettadimantova.gelocal.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Mantova,
   2 giugno - Il 67enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Giorgio
   Saggian&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;i viene
   accoltellato alla schiena dalla moglie 55enne psicolabile (che
   faceva la psicologa e psicoterapeuta!) &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Maria
   Beatrice Genovesi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   la quale aveva gi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;tentato il suicidio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fecba6&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Misterbainco
   (CT), 6 giugno - Nel corso di una violenta lite domestica la
   37enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;en-US&quot;&gt;&lt;b&gt;Monica
   Timore&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito 37enne marocchino &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Tarik
   Es Sabry&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;136&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/2014/giugno/13/Presi_killer_della_stazione_lite_co_0_20140613_1c159176-f2c1-11e3-a17f-ee5efbc5d363.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;archiviostorico.corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#63b2de&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Santa
   Severa (RM), 6 giugno - Il 31enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Luigi
   Solano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   ucciso a sprangate vicino alla stazione ferroviaria: imputata la
   34enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;en-US&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Samantha
   Del Signore&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;
   -&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; la quale
   era stata oggetto di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;i&gt;avances&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   da parte dell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;uomo
   - in concorso col fidanzato coetaneo Maurizio di Bella e il 33enne
   Luigi Malizia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffcc99&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Borgomanero
   (NO), 9 giugno - La 59enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Susanna
   Mo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, in corso di
   separazione, viene accoltellata a morte dal marito 56enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Maurizio
   Candiani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Busto
   A. (VA), 10 giugno - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;85enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Giuseppina Tripi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   affetta da demenza senile, viene uccisa a coltellate dal nipote
   48enne convivente &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Simone
   Impellizzer&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;i,
   imbottito di psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.laprovinciadivarese.it/stories/cronaca/uccisa-a-coltellate-non-voleva-farlo_1062633_11/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;laprovinciadivarese.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;136&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Valposchiavo
   (BZ), 11 giugno - Viene ritrovato smembrato il cadavere della
   psicolabile 47enne Cosima Corinne Sch&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ü&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;tterle:
   inquirenti e valligiani ipotizzano un suicidio o una caduta della
   escursionista, che potrebbe anche essersi imbattuta nell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;orso
   M25&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;causa
   della morte sconosciuta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.quotidiano.net/avvocatessa-decapitata-1.100303&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;quotidiano.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiorno.it/milano/avvocatessa-senza-testa-1.125396&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilgiorno.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.laprovinciadibiella.it/pages/ancora-in-prognosi-riservata-luomo-accoltellato-4317.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;laprovinciadibiella.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#cad3ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Biella,
   13 giugno - Il 56enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Vincenzo
   Scerbo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellato in casa, con una mannaia (prognosi riservata), dalla
   convivente 50enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Camilla
   Delmastro&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed4c4&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Motta
   Visconti (MI), 14 giugno - La 38enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Cristina Omes&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene uccisa a coltellate dal marito 31enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Carlo
   Lissi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, il
   quale uccide anche i figli &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Giulia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   di cinque anni e mezzo, e Gabriele, di 20 mesi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed4c4&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Canicattini
   Bagni (SR), 16 giugno - Al culmine di una lite domestica per
   motivi di gelosia, la 36enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Ton&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito 41enne rumeno&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;en-US&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ton
   Gheorghe Florin&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed4c4&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pietra
   Ligure (SV), 16 giugno - Nel contesto di un rapporto burrascoso,
   la 51enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Alba Varisto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene uccisa a calci, pugni e bastonate dal convivente pi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ù
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;giovane di 18 anni &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Fabiano
   Visentini&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Torino,
   16 giugno - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;estetista
   algerina 46enne Lamia Saifi viene trovata strangolata nella sua
   casa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;autore
   e movente ignoti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.torinotoday.it/cronaca/omicidio-corso-orbassano-lamia-saifi.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;torinotoday.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffc0b2&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Fiorenzuola
   d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Arda
   (PC), 16 giugno - Nel corso di una violenta lite per gelosia, la
   37enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Daniela Puddu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene lanciata gi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ù
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;dalla finestra dal
   convivente 35enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Dario
   Rizzotto&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/06/18/news/donna-tenta-di-sgozzare-un-poliziotto-1.9448635&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lanuovasardegna.gelocal.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Olbia,
   18 giugno - Un poliziotto 50enne viene colpito alla giugulare da
   un fendente sferrato con un collo di bottiglia da una 40enne
   inglese psicopatica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec6b7&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Grottaglie
   (TA), 20 giugno - Durante l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ennesima
   lite per gelosia, la 28enne  &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Fiorenza
   De Luca&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa con un colpo di pistola dal convivente 33enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Beniamino
   Ligorio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Siena,
   22 giugno - La 76enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;en-US&quot;&gt;&lt;b&gt;Simonetta
   Locatelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a colpi di mannaia dal marito 78enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Marcello
   Valacchi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   era depresso e che subito dopo si lancia dalla finestra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/06/24/chiama-il-113-ho-ucciso-mia-moglie-poi-nella-notte-si-butta-giu-dalla-finestraFirenze09.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ricerca.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;180&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Caivano
   (NA), 24 giugno - La piccola Fortuna Loffredo, di 6 anni,
   precipita in strada da una finestra di casa; vengono repertate
   tracce di violenze sessuali; si indaga su una rete pedofila della
   zona (coinvolte anche madri)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;è
   evidente che la pedofilia è fenomeno del tutto eterogeneo
   rispetto all’”uccisione di una donna in quanto donna”,
   essendo noto che essa è spesso agìta da donne e su piccole
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2006/12/abusi-sessuali-suminori-pedofilia.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;vittime
   maschili&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Bernalda
   (MT), 26 giugno - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;80enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Graziella
   Lupo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; muore con
   due coltellate; il marito 87enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nunzio
   Grillo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   allerta la figlia, che chiama il 118 parlando di gesto
   autolesionista della madre; dopo 23 giorni il vedovo, indagato,
   s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ce222b;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;restano sconosciuti
   cause e autore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilquotidianodellabasilicata.it/news/cronache/727113/Mistero-sulla-morte-dell-80enne-Grazia.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilquotidianodellabasilicata.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sanremonews.it/2014/07/01/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/accoltellamento-di-questo-pomeriggio-a-castellaro-arrestata-e-portata-in-carcere-felicita-moreno.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;sanremonews.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#bfcfff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Castellaro
   (IM), 1&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;° &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;luglio
   - Al culmine di una lite domestica, il 42enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;M.S.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene accoltellato (prognosi riservata) dalla convivente 43enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Felicita
   Moreno&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lusciano
   (CE), 2 luglio - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;89enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;b&gt;Antonietta
   Di Luciano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa in casa a bastonate dal nipote 24enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Costanzo
   Baci&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, a scopo
   di rapina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.caiazzorinasce.net/2014/07/uccisa-in-casa-trovato-lassassino-della.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;caiazzorinasce.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.positanonews.it/articolo/139680/lite-in-casa-moglie-accoltella-marito-tra-coppia-nigeriani-donna-di-25-anni-arrestata-dai-carabinieri&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;positanonews.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c4ccff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Cipriano d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Aversa
   (CE), 2 luglio - Durante una violenta lite domestica, un nigeriano
   34enne viene accoltellato all&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;addome
   (prognosi riservata) dalla moglie connazionale 25enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffc0aa&quot; height=&quot;136&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ponte
   Valleceppi (PG), 6 luglio - La 24enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Ilaria
   Abbate&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   raggiunta insieme al figlioletto di due anni e a un&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;amica
   - dai colpi di pistola sparati dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   convivente 32enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Riccardo
   Bazzurri&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   si suicida con la stessa arma: lei morir&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;38 giorni dopo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Nicola la Strada (CE), 9 luglio - La 39enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;de-DE&quot;&gt;&lt;b&gt;Olga
   Bereshchak&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;,
   che faceva la colf-badante, viene trovata morta nel bagno della
   casa in cui viveva da sola, seminuda, con un bicchiere accanto; si
   cerca il fidanzato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ce222b;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;autore
   e causa della morte ignoti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.casertace.net/cronaca/donna-39enne-trovata-morta-s-nicola-strada-20140709.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;casertace.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Torino,
   16 luglio - La 59enne rumena &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Ferencz&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata in casa dal figlio 29enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Alexandru
   Adriano Ferencz&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   il quale dichiara che gliel&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ha
   ordinato Dio o Satana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://torino.repubblica.it/cronaca/2014/07/16/news/torino_uccide_la_madre_a_coltellate-91708773/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;torino.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;136&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Erba
   (CO), 16 luglio - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;89enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Luigia
   Castelnuovo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   da 15 anni l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alzheimer
   faceva urlare e delirare nel letto, viene uccisa con un colpo di
   pistola dal figlio 59enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Massimo
   Rosa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, il
   quale, pur con quattro bypass coronarici, accudiva anche il
   fratello affetto da depressione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiorno.it/como/funerale-luigia-castelnuovo-1.71475&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilgiorno.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/prato/cerca-di-avvelenare-il-marito-fermata-dai-carabinieri-1.54666&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lanazione.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c4ccff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Prato,
   17 luglio - In un matrimonio da tempo deteriorato, un 75enne viene
   avvelenato progressivamente, mediante un farmaco, dalla moglie
   65enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ghezzano
   (PI), 27 luglio - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;87enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Cesira
   Antonioli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a colpi di pistola dal figlio 54enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Fabrizio
   Fruzzetti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, da
   14 anni in cura al Centro d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Igiene
   Mentale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.paginaq.it/2014/07/29/ghezzano-uomo-54-anni-uccide-madre/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;paginaq.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;49&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/anzio_lite_gelosia_accoltella_ex_fidanzato_arrestata/notizie/822107.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilmessaggero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c4ccff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Anzio
   (RM), 28 luglio - Un giovane viene accoltellato all&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;addome
   (prognosi riservata) dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   fidanzata 20enne gelosa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.romatoday.it/cronaca/accoltellato-zagarolo-festa-alcol-droga.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;romatoday.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c4ccff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Zagarolo
   (RM), 7 agosto - Durante un festino a base di droga e alcol, un
   40enne viene accoltellato al torace (prognosi riservata) dalla
   compagna coetanea&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fecdab&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Genova,
   8 agosto - In un matrimonio segnato da reciproci tradimenti, la
   38enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Mara
   Basso&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata dal marito 40enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Fabrizio
   Bruzzone&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   maresciallo dei Cc&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;166&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ostia
   (RM), 8 agosto - La 68enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Ferrara&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, da tempo
   malata, vive col marito 72enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Filippo
   Pagano&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; e il
   loro figlio 32enne, separato da una donna che vive nella stessa
   palazzina: il figlio accusa il padre di insidiare la sua ex; il
   padre spara prima a lui, ferendolo, poi alla moglie malata, poi a
   se stesso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;oltre
   al movente eutanasico nei confronti della moglie, l’impeto
   omicida dell’uomo è rivolto principalmente contro il figlio
   (maschio)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/fiumicino_sparatoria_sparatoria_casa-533985.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilmessaggero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Carugo
   (CO), 8 agosto - La 55enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Mariangela
   Moiola&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   strangolata dal figlio 22enne disabile psichico &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Marcello
   Soriano&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, il
   quale trascorreva il tempo a potare le piante del giardino con le
   forbicine da unghie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/08/09/ARsnIAdB-rimprovero_psichiatrico_strangola.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilsecoloxix.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.napolitoday.it/cronaca/arresto-minorenne-donna-tentato-omicidio-marito.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;napolitoday.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c4ccff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Pompei
   (NA), 9 agosto - Un 41enne viene bersagliato dai colpi di pistola
   sparatigli da un sicario 17enne ingaggiato dalla ex moglie 39enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;151&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Fele (PZ), 9 agosto - In una vita segnata dal dolore e dalla
   depressione dovuti all&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;autismo
   del figlio 32enne Luca, il padre 65enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;amorevole
   e affettuoso&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;”
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;(testimoniano i conoscenti)
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Vito
   Tronnolone&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   uccide lui, la moglie 57enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Stella Puntillo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   la figlia 23enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Chiara&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   e si suicida&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/firenze/tronnolone-strage-1.113657&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lanazione.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed6b5&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nulvi
   (SS), 11 agosto - L&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;83enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Giovanna
   Serusi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa in casa a bastonate dal figlio 41enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Gianni
   Cadau&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed6b5&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sarzana
   (SP), 13 agosto - La 40enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Antonietta
   Romeo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa in casa con un colpo di pistola dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   marito 47enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Salvatore
   Iemma&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   15 agosto - Viene rinvenuto, a Ponte Galeria, il corpo mummificato
   di una donna, ben vestita, senza documenti: dopo sei mesi verr&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;identificata nella turista
   tedesca Brigitte Wilke&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ce222b;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;non si è mai scoperta
   la causa della morte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/roma-donna-morta-in-strada-a-garbatella-con-se-aveva-solo-le-chiavi-di-casa-2160185/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;blitzquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed6b5&quot; height=&quot;180&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Barberino
   del Mugello (FI), 16 agosto - La 30enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Jennifer
   Miccio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   travolta con l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;auto
   e uccisa dal 34enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Daniele
   Baiano&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca.
   La vittima, che della libert&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;e dell&#39;irrequietezza
   aveva fatto il suo stile di vita&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;”&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   aveva avuto un figlio da un uomo 9 anni prima, si accompagnava col
   titolare di un bar e usciva col terzo uomo, che l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ha
   uccisa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed6b5&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Monasterace
   (RC), 18 agosto - La 31enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Mary
   Cirillo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che dopo
   4 figli voleva separarsi, viene uccisa a colpi di fucile dal
   marito 30enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Giuseppe
   Pilato&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;268&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Giovanni la Punta (CT), 22 agosto - &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;Era
   caduto in uno stato di depressione a seguito di una crisi
   coniugale e alle ripercussioni legate alle difficolt&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;i&gt;à
   &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;di
   trovare un&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;i&gt;’&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;occupazione;
   ma, in ogni caso, la sua figura &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;è
   &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;quella
   di un marito premuroso, di un padre affettuoso, mai preda di gesti
   inconsulti, in nessun modo violento&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;”&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;:
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;è &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;la
   testimonianza della 44enne Giovanna Zizzo sul conto del marito
   47enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Roberto
   Russo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; che, in
   preda a una crisi di sconforto, uccide nel sonno la figlia 12enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Laura&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   per poi tentare il suicidio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lurlo.info/it/uccise-una-figlia-e-feri-laltra-iniziato-il-processo-per-roberto-russo/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lurlo.info/it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec6ad&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Grosotto
   (SO), 24 agosto - La 23enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;sv-SE&quot;&gt;&lt;b&gt;Veronica
   Balsamo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a colpi di pietra dal fidanzato 32enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Emanuele
   Casula&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec6ad&quot; height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oliena
   (NU), 24 agosto - In un&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;improvvisa
   lite domestica scatenata dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;alcol
   consumato dalla coppia, la 36enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Sara
   Coinu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a colpi di pistola dal convivente 39enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sandro
   Mula&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo si suicida &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
   &lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   25 agosto - La 31enne ucraina &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Oksana
   Marteseniuk&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   decapitata da colui che ospitava da un paio di mesi, lo
   psicopatico 35enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Federico
   Leonelli&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/26/donna-decapitata-famiglia-lo-psichiatra-gli-disse-di-sospendere-i-farmaci/1100034/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilfattoquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.siracusaoggi.it/orrore-a-carlentini-marito-a-coltellate-e-tenta-di-suicidarsi/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;siracusaoggi.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Carlentini
   (SR), 26 agosto - Il 72enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Alfio
   Vinci&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   ucciso nel sonno con 30 coltellate dalla moglie 69enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sebastiana
   Ippolito&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - da
   tempo depressa per la perdita di una figlia -, che poi tenta il
   suicidio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec6ad&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ivrea
   (TO), 26 agosto - Nel contesto di un matrimonio burrascoso la
   31enne rumena &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Florica
   Boicu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa dal marito connazionale 43enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Jonel
   Agavriloaei&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che poi
   si suicida&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/cronaca/2014/08/26/news/usa_forbici_e_martello_contro_compagno_arrestata_40enne-67343/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;agi.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#bdcfff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Torre
   del Greco (NA), 26 agosto - Un 60enne viene aggredito in casa a
   forbiciate e martellate dalla convivente 40enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Bianca
   De Martino&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed5b5&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ponsacco
   (PI), 27 agosto - Nel quadro di un matrimonio ormai logoro, la
   74enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Ricci&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito 76enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Domenico
   Specchiulli&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che subito dopo s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;49&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Valmontone
   (RM), 31 agosto - Una 79enne viene strangolata in casa, a scopo di
   rapina, dal figlio 47enne pregiudicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.romatoday.it/cronaca/omicidio-madre-valmontone.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;romatoday.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Tropea
   (VV), 4 settembre - Una 61enne tedesca viene trovata morta in casa
   dal marito: gli inquirenti ipotizzano un malore a causa del quale
   avrebbe sbattuto violentemente la testa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ce222b;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;trattasi di incidente
   e non di omicidio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.zmedia.it/cronaca/notizie-di-cronaca/vibo/3368-tropea-uomo-torna-a-casa-e-ritrova-il-cadavere-della-moglie&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;zmedia.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Palermo,
   9 settembre - La 79enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Sebastiana
   Coppola&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa in casa dal marito 80enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Salvatore
   Li Greci&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   affetto da demenza senile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.today.it/citta/omicidio-villa-santa-rosalia-palermo.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;today.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/09/10/alghero_donna_uccide_il_marito_a_coltellate_l_omicidio_durante_un_violento_litigio-6-385520.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;unionesarda.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#63b2de&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alghero
   (SS), 10 settembre - Il 52enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Pietro
   Girardi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   ucciso a coltellate, mentre dorme, dalla moglie 44enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Roberta
   Gasperini&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec2a6&quot; height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alatri
   (FR), 10 settembre - Erano separati ma continuavano a convivere
   nella stessa casa: in un simile clima esplosivo la 35enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Alessandra
   Agostinelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito 37enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Emiliano
   Frocione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   poi tenta il suicidio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;49&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.giornaledipuglia.com/2014/09/roma-donna-accoltella-anziano-per-strada.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;giornaledipuglia.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Roma,
   12 settembre - Un 64enne viene aggredito per strada con coltellate
   alla gola e al corpo sferrategli da una 41enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Davagna
   (GE), 13 settembre - La 46enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;sv-SE&quot;&gt;&lt;b&gt;Barbara
   Carbone&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa, in un raptus, dal 53enne psicolabile &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Remo
   Carbone&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, dal
   quale si recava occasionalmente per prestargli assistenza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.crimeblog.it/post/137212/genova-46enne-uccisa-e-data-alle-fiamme-arrestato-lassassino&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;crimeblog.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;136&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Giorgio del Sannio (BN), 16 settembre - Dopo 30 di matrimonio
   sereno e tre figli, lei decide di separarsi: la 49enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Elvira
   Ciampi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito 52enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Pasquale
   Mastroianni&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che poi tenta il suicidio (si impicca, si avvelena, si accoltella)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Milano,
   16 settembre - La 19enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Alessandra
   Pelizzi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; lascia il
   fidanzato 20enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Pietro
   Maxymilian Di Paola&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;:
   lui l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;afferra
   e insieme precipitano dal 7&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;°
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;piano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   17 settembre - La 27enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Natascia
   Meatta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa con un colpo di pistola dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   convivente 36enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Alessandro
   Popeo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Torino,
   19 settembre - Durante una lite domestica la 46enne rumena
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Teofilia
   Cramaro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal convivente 48enne albanese&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Palazzolo
   sull&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oglio
   (BS), 22 settembre - Nel contesto di un matrimonio deteriorato, la
   30enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Daniela
   Bani&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa
   a coltellate dal marito 33enne tunisino &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Chaanbi
   Mootaz&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Canino
   (VT), 22 settembre - Al culmine di una lite domestica la 48enne
   rumena &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Elena
   Spingu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a coltellate dal marito connazionale 41enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;en-US&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Gheorghe
   Dimitri&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casella
   (GE), 24 settembre - Al culmine dell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ennesima
   lite domestica, la 30enne albanese &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Valmira
   Balliu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito connazionale 45enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Adrian
   Balliu&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ffbaa9&quot; height=&quot;151&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Roma,
   26 settembre - La 49enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Daniela
   Nenni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; e il marito
   57enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mauro
   Micucci&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   convivono da separati in casa: lei, pur con tre figli da accudire
   (di cui uno piccolo e un altro disabile), ha gi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;una relazione con un uomo
   pi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ù &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;giovane
   di 11 anni: il marito li sorprende insieme e li uccide entrambi a
   coltellate&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;34&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://ciociarianotizie.it/popup/?url=http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/7335--paliano-28enne-di-serrone-arrestata-per-tentato-omicidio-accoltella-il-fidanzato-per-gelosia.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ciociarianotizie.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ced6ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Paliano
   (FR), 28 settembre - Un 35enne viene accoltellato al petto dalla
   fidanzata 28enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed4b3&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Cattolica
   (RN), 4 ottobre - Al culmine di una lite per gelosia, la 27enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Ivana
   Intilla&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a coltellate dal marito 30enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Raffele
   Ottaviani&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che subito dopo si suicida&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed4b3&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Fiumefreddo
   Bruzio (CS), 6 ottobre - Nel contesto di una relazione tempestosa,
   la 56enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Maria
   Vommaro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa dal convivente coetaneo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Francesco
   Garritano&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/giugliano-accoltella-marito/notizie/942643.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilmattino.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ced6ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Giugliano
   (NA), 7 ottobre - Durante una lite domestica il 36enne G.D.R.
   viene accoltellato all&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;addome,
   davanti al figlio 13enne, dalla moglie 35enne A.C.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec9ba&quot; height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;San
   Giovanni Gemini (AG), 7 ottobre - La 27enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Concetta
   Traina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa a coltellate, insieme alla madre 71enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Angelina
   Butera&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   fidanzato coetaneo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mirko
   Lema&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;impicca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/10/17/martellate_in_testa_al_marito_che_dorme_l_uomo_in_condizioni_gravissime-5-391385.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;unionesarda.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ced6ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tiglieto
   (GE), 17 ottobre - Il 67enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Armando
   Caneva&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, mentre
   dorme, si ritrova col cranio sfondato a martellate dalla moglie
   66enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Maddalena
   Benvenuto&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed2b9&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Milano,
   19 ottobre - In una convivenza segnata dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;abuso
   di alcool e droga per entrambi (nullafacenti), la 43enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Sonia
   Trimboli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   strangolata dal coetaneo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Gianluca
   Maggioncalda&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Comiso
   (RG), 21 ottobre - Al culmine di un dissidio per motivi economici
   la 37enne tunisina &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;b&gt;Sylvie
   Monj&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;i&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;a
   Ayed&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
   viene uccisa dal padre 60enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Rafih
   Ayed&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.delitti.net/sylvie-monjia-ayed-uccisa-dal-padre-per-motivi-economici221014/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;delitti.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fecab1&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Catania,
   26 ottobre - La 30enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Veronica
   Valenti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   fidanzato, il 27enne senegalese &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Gora
   Mbengue&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fecab1&quot; height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Terni,
   28 ottobre - La 36enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Laura
   Livi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, quand&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;era
   ancora minorenne, aveva intrapreso una relazione con un uomo di 30
   anni pi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ù
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;anziano; 10 anni dopo lo
   sposa; dopo altri 10 e due figlie, ci ripensa: lui, il 66enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Franco
   Sorgent&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;i,
   l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ammazza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fecab1&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Fucecchio
   (FI), 30 ottobre - In un matrimonio tempestoso, la 50enne
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Marinella Bertozzi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   viene uccisa dal marito 40enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Giacomo
   Benvenuti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fecab1&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Campoli
   Appennino (FR), 1&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;°
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;novembre
   - La 57enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;de-DE&quot;&gt;&lt;b&gt;Gilberta
   Pallesch&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;i,
   durante un&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;escursione
   solitaria nei boschi, viene aggredita a scopo sessuale e uccisa
   dal 43enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Antonio
   Palleschi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fecab1&quot; height=&quot;48&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Palermo,
   3 novembre - La prostituta marocchina 38enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;b&gt;Fouzia
   Chaahid&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa da un suo cliente 26enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/accoltella-il-marito-che-gli-passa-5-euro-al-mese/notizie/1000680.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilmattino.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ced6ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Napoli,
   8 novembre - Un 53enne viene accoltellato per strada dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   moglie 44enne, che voleva altri 11 euro per il mantenimento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed7b0&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;Cisterna
   (LT), 10 novembre - In un matrimonio tempestoso, la 36enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Tiziana
   Zaccari&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa con tre colpi di pistola dal marito 38enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Antonino
   Grasso&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che
   subito dopo si suicida&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed7b0&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;Sutri
   (VT), 11 novembre - La 31enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;sv-SE&quot;&gt;&lt;b&gt;Brunilda
   Hoxha&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito connazionale 54enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Agaj
   Asilan&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lecconotizie.com/cronaca/tenta-di-uccidere-il-marito-col-machete-poi-si-costituisce-204167/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lecconotizie.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ced6ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Missaglia-Canzo
   (LC), 12 novembre - Durante un&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;accesa
   lite domestica un 56enne viene aggredito a colpi di machete dalla
   moglie 47enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2015/02/01/anziano_picchiato_da_badante_muore_dopo_agonia_di_2_mesi-6-406046.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;unionesarda.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Piacenza,
   15 novembre - Il 90enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Sebastiano
   Trogu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   massacrato a calci sulla testa dalla badante ecuadoriana: morir&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;due mesi e mezzo dopo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.salernotoday.it/cronaca/accoltella-marito-nocera-14-novembre-2014.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;salernotoday.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c0d3ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Nocera
   I. (SA), 15 novembre - Durante una violenta lite domestica un uomo
   viene ripetutamente accoltellato al torace (prognosi riservata)
   dall moglie 42enne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilpaesenuovo.it/2014/11/17/prepara-il-caffe-al-marito-ma-e-avvelenato-lavanda-gastrica-per-60enne-donna-ricoverata-in-psichiatria/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilpaesenuovo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Veglie
   (LE), 16 novembre - Dopo l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ennesimo
   litigio, un 60enne beve un caff&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;è
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;avvelenato propinatogli
   dalla moglie 55enne, la quale viene sottoposta a Trattamento
   Sanitario Obbligatorio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
   &lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cn24tv.it/news/101275/tentato-omicidio-conservatorio-vibo-valentia-salvatore-domenico-lombardo-maestro-violino.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;cn24tv.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c5d9ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Vibo
   Valentia, 22 novembre - Sul luogo di lavoro il 47enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Salvatore
   Lombardo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; rimane
   vittima di sette colpi di pistola, che lo raggiungono alla bocca,
   al polmone e all&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;addome,
   sparatigli contro, per motivi d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;onore,
   dalla madre della fidanzata, la 50enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Caterina
   Cananzi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ferlina
   (VR)&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;, 22
   novembre - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La
   prostituta rumena 46enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Venetita
   Niacsu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   strangolata per strada da un omicida sconosciuto per un
   regolamento di conti legato alla &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;protezione&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;”
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;e alle &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;piazze&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;”
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;della prostituzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.veronasera.it/cronaca/verona-strangolata-morte-dietro-furia-corpo-senza-vita-nessuna-pieta-quarantaseienne-26-novembre-2014.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;veronasera.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec8b3&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Bologna,
   25 novembre - Dopo 55 anni di matrimonio, l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;de-DE&quot;&gt;80enne
   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Bruna Belletti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   vuole separarsi: il marito coetaneo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Luciano
   Zironi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; la
   uccide con un colpo di pistola&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec8b3&quot; height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Postiglione
   (SA), 30 novembre - Dopo la separazione, la 34enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Mariangela
   D&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;b&gt;’&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Antonio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   ostacola pretestuosamente la frequentazione dell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;pt-PT&quot;&gt;ex
   marito 32enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Cosimo
   Pagnan&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;i con
   la loro figlioletta di 8 anni : lui la uccide a coltellate&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://lacittadisalerno.gelocal.it/salerno/cronaca/2014/12/03/news/cosimo-in-isolamento-la-sua-verita-al-giudice-1.10432047&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lacittadisalerno.gelocal.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed3be&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Vibonati
   (SA), 30 novembre - Nel contesto di un matrimonio deteriorato&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;,
   la 39enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Pierangela
   Gareffa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellata a morte dal marito 48enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sandro
   Efisio Pili&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;151&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;Refrontolo
   (TV), 30 novembre - All&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;improvviso
   il 63enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;nl-NL&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sisto
   De Martin&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;
   uccide&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; in casa il
   figlio 24enne Cristian (ci&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ò
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;esclude la specificit&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;à
   &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;del &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;femminicidio&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;)
   e la moglie 56enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Jocelin
   Raposon&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, per poi
   impiccarsi; sei giorni prima aveva rivolto a un suo conoscente una
   domanda completamente priva di senso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/4-dicembre-2014/buio-movente-strage-ma-sisto-era-geloso-teresa-230669582955.shtml&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;corrieredelveneto.corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fed3b2&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Licata
   (AG), 3 dicembre - La 20enne rumena &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;de-DE&quot;&gt;&lt;b&gt;Alina
   Condurache&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   uccisa con due colpi di pistola dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ex
   fidanzato 26enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Angelo
   Azzarello&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/2014/12/04/cronaca/uomo-accoltellato-ragazza-respinge-le-sue-avances-MbBm5FQK1EB6kxLxMknCiM/pagina.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;lastampa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c5d9ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Beinasco
   (TO), 4 dicembre - Un 63enne viene accoltellato in casa dall&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;amica
   nigeriana 23enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Bakita
   Acira Okot&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, con la
   quale avrebbe tentato delle avances&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#feccb6&quot; height=&quot;107&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;Numana
   (AN), 9 dicembre - La 28enne rumena &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Paula
   Corduneanu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, che voleva
   separarsi, viene uccisa a colpi di pistola, insieme al loro
   figlioletto di 5 anni, dal marito 38enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Daniele
   Antognoni&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,
   che poi si suicida&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#feccb6&quot; height=&quot;78&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;Mondavio
   (PU), 9 dicembre - La 46enne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Rossella
   Iatesta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; tradisce il
   marito alla luce del sole: il 48enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Gino
   Ruggieri&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; la
   uccide a bastonate e tenta il suicidio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/2014/12/gelosia-dietro-delitto-nelle-marche-intanto-luxoricida-fondi-resta-grave/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;h24notizie.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#feccb6&quot; height=&quot;122&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Rapallo
   (GE), 10 dicembre - La 37enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Gisella
   Mazzoni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; e il marito
   coetaneo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Alessio Loddo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
   si stanno separando, ma litigano per l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;affidamento
   del figlioletto di 13 mesi: lui la accoltella a morte, poi si
   lancia nel vuoto col figlio in braccio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Palermo,
   12 dicembre - La prostituta 62enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Anna
   Maria Renna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   trovata accoltellata, vestita, nel suo appartamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;autore e movente
   sconosciuti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/12/13/news/via_toselli_prostituta_uccisa_con_undici_coltellate-102780656/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;palermo.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fec5ab&quot; height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Orosei
   (NU), 15 dicembre - La 32enne cinese &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Xia
   Lingfen&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene uccisa in
   casa a colpi d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial unicode ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ascia
   dal marito connazionale 39enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;fr-FR&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Wu
   Xiaobo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#ff2c21&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; height=&quot;92&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Carini
   (PA), 17 dicembre - La 54enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Rosaria
   Simonetta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, caduta in
   depressione dopo la perdita di un figlio di 8 anni, viene trovata
   suicida in casa: ci aveva provato altre due volte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff2c21;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;errore
   di rilevazione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/12/20/news/giallo_di_carini_l_autopsia_conferma_il_suicidio-103329651/&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;palermo.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;63&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/tentato-omicidio-coriano-accoltellato-donna-1.525478&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ilrestodelcarlino.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#c6d6ff&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Coriano
   (RN), 26 dicembre - In una lite domestica il rumeno 33enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Attila
   Hamzi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; viene
   accoltellato al torace dalla convivente &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sabrina
   Descrovi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td height=&quot;77&quot; style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;178&quot;&gt;&lt;div class=&quot;western&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;border-bottom: 1px solid #000000; border-left: 1px solid #000000; border-right: none; border-top: 1px solid #000000; padding-bottom: 0.06in; padding-left: 0.06in; padding-right: 0in; padding-top: 0.06in;&quot; width=&quot;119&quot;&gt;&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot; style=&quot;margin-bottom: 0in;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;CENTER&quot; lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2014/12/29/muore-dopo-litigio-moglie-arrestata_4e5e6cb6-f582-4496-9fff-1a7dc64a3d0e.html&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ansa.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
  &lt;td bgcolor=&quot;#fefefe&quot; style=&quot;border: 1px solid #000000; padding: 0.06in;&quot; valign=&quot;TOP&quot; width=&quot;191&quot;&gt;&lt;div lang=&quot;it-IT&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Como,
   29 dicembre - Il 60enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;b&gt;Mauro
   Battistella&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; muore
   per un attacco cardiaco dopo una lite domestica in cui sarebbe
   stato aggredito dalla moglie cubana 38enne &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;es-ES&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Youniar
   Nolazco&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;
 &lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’analisi da noi condotta sui 112 casi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;(con 115 vittime)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;di decessi femminili per cause violente, occorsi in Italia nel 2014, – e indicati come prova di una presunta “emergenza femminicidio in Italia” (uccisione di una donna&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #d5a6bd; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;in quanto donna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, compiuta da un uomo con l’implicita volontà di &lt;i&gt;riaffermare un potere storicamente ineguale fra i Generi&lt;/i&gt;) – ha portato ai seguenti risultati:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;18 casi (18 vittime): incapacità d&#39;intendere e volere, preterintenzionalità;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;11 casi (12 vittime): omicidio eutanasico;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;6 casi (6 vittime): movente economico-patrimoniale, compresa rapina;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;1 caso (1 vittima): movente di rancore maturato in ambito professionale, familiare-allargato, di vicinato;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;0 casi (0 vittime): eliminazione di testimone&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;1 caso (1 vittima): omicidio su commissione (mandante donna)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;13 casi (13 vittime): errore di rilevazione (data del fatto, causa di morte accidentale, suicidio, sesso dell&#39;autore ignoto);&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;2 casi (2 vittime): pur essendo noti gli autori maschili degli omicidi, restano assai dubbie (anche perché si sono suicidati) le loro condizioni psichiche e resta ignoto il movente (in uno di questi due casi c&#39;è stata una contestuale vittima maschile).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;Pertanto, l’analisi criminologica certifica “soltanto”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;u style=&quot;color: blue; font-family: arial, helvetica, sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;62 donne&lt;/u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;(60 casi) uccise in Italia, nel 2014, da uomini capaci d&#39;intendere e volere, e per movente passionale-relazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;La metà di quanto dichiarato da EURES-RAI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Peraltro, nello stesso anno, sono stati &lt;b&gt;51&lt;/b&gt;&amp;nbsp;i casi (51 vittime) di omicidi (consumati o tentati) compiuti in Italia&amp;nbsp;&lt;b&gt;da donne ai danni di uomini&lt;/b&gt;; di questi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;n. 1 vittima maschile: movente indeterminato;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;n. 7 vittime maschili: n. 6: donne incapaci d’intendere e di volere; n. 1: preterintenzionale;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;n. 1 vittima maschile: movente economico-patrimoniale, compresa rapina;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;n. 2 vittime maschili:&amp;nbsp;movente di rancore maturato in ambito professionale, familiare-allargato, di vicinato;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;n. &lt;b&gt;40&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;vittime maschili&lt;/span&gt;:&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;movente passionale-relazionale (di cui &lt;u style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;10 uccise&lt;/u&gt;)&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In questa macabra contabilità, le&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“poste” uguali e speculari&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;&amp;nbsp;si elidono a vicenda; per cui è corretto affermare che&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;in Italia, nel 2014, sono state uccise, per&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;movente passionale-relazionale&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;,&amp;nbsp;&lt;u&gt;52 donne&lt;/u&gt;&amp;nbsp;“in più” degli uomini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;52 donne&lt;/b&gt; su una popolazione di oltre 30 milioni di donne costituiscono la seguente percentuale:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;b&gt;0,0001857389201&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;E&#39; per questa percentuale che vengono dispiegati i &lt;b&gt;17 milioni di €&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;stipendi rosa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; nei centri antiviolenza&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Riassumendo, la specificità criminologica del postulato &quot;femminicidio/femicidio&quot; - &lt;i&gt;uccisione di una donna i&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #d5a6bd;&quot;&gt;n quanto donna&lt;/span&gt;*&lt;/b&gt; ad opera di un uomo&lt;/i&gt; - resta sconfessata laddove sia dimostrato, come fa questo quarto report annuale:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;- che tale peculiarità non esiste nella misura in cui la casistica annovera svariati casi di &quot;uccisione di una donna in quanto donna* &lt;u&gt;ad opera di una donna&lt;/u&gt;&quot; (relazioni lesbiche);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;- che tale peculiarità non esiste nella misura in cui la casistica annovera svariati casi speculari - cioè nello stesso contesto relazionale - di &lt;i&gt;uccisione &lt;/i&gt;(consumata/tentata)&lt;i&gt; di un uomo &lt;span style=&quot;color: blue;&quot;&gt;in quanto uomo&lt;/span&gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt; &lt;u&gt;ad opera di una donna&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;: la condizione &quot;in quanto donna&quot; / &quot;in quanto uomo&quot; ricorre quando sussistano i due &lt;b&gt;fattori A e B&lt;/b&gt; (sopra nel testo) e siano escluse le &lt;b&gt;scriminanti 1-6&lt;/b&gt; (sopra nel testo).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Infine, un&#39;annotazione curiosa: la casistica rivela che vi sarebbe un solo caso gnoseologicamente specifico di &quot;femminicidio/femicidio&quot; - secondo i parametri sopra individuati - e tale caso NON RIGUARDA, paradossalmente, il contesto domestico della vittima (&lt;u&gt;omicidi familiari&lt;/u&gt;): si tratterebbe dell&#39;uccisione di una donna ad opera di un uomo quale degenerazione (non motivata da rapina, ovviamente, né conseguenza di follia) di un rapporto sessuale mercenario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La specificità risiederebbe nel fatto che la cronaca non annovera casi speculari (uccisione, consumata/tentata, di un gigolò ad opera di una cliente); tuttavia, anche questa ipotesi residuale sembra non reggere alla prova della casistica, poiché si annoverano casi in cui vittima è stato il cliente ad opera della prostituta&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt; (&lt;span style=&quot;background-color: cyan;&quot;&gt;cronaca censurata in TV&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/09/svizzera-prostituta-accoltello-cliente.html&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/09/svizzera-prostituta-accoltello-cliente.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2011/04/usa-prostituta-uccide-cliente-che.html&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2011/04/usa-prostituta-uccide-cliente-che.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/04/teramo-prostituta-uccide-cliente-con-22.html&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/04/teramo-prostituta-uccide-cliente-con-22.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/10/adria-ro-prostituta-fracassa-cranio-al.html&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/10/adria-ro-prostituta-fracassa-cranio-al.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/06/milano-il-giallo-del-quarantenne.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/06/milano-il-giallo-del-quarantenne.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;e dunque uccisi indubbiamente &quot;in quanto uomini&quot; (giacché non è concepibile il rapporto mercenario donna-donna: quindi il genere delle vittime era necessitato).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si ritorna, perciò, all&#39;obiezione insuperabile che abbiano esposto sopra, prima della tabella cronologica, alla lettera B: esistendo sia gli &lt;u&gt;uomini&lt;/u&gt; che uccidono &lt;i&gt;donne in quanto donne&lt;/i&gt;, sia le &lt;u&gt;donne&lt;/u&gt; che uccidono &lt;i&gt;uomini in quanto uomini&lt;/i&gt; (tutti casi rientranti nella &lt;span style=&quot;background-color: magenta;&quot;&gt;pacifica e incontestata eziologia passionale-relazionale&lt;/span&gt;): o si ammette una specificità criminologica per entrambe le casistiche, o - elidendosi a vicenda le tipologie uguali e di segno contrario - la si esclude per entrambe le casistiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nella premessa storica, abbiamo detto che la legge-&quot;femminicidio&quot; ha convertito l&#39;omologo, pregresso decreto-legge: la motivazione per la decretazione d&#39;urgenza era stata così espressa dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i style=&quot;color: #a64d79;&quot;&gt;Il susseguirsi di eventi di gravissima efferatezza &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;in danno di &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;[sole]&lt;/b&gt;&lt;i style=&quot;color: #a64d79;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; donne&lt;/span&gt; e il conseguente allarme sociale che ne è derivato, rendono necessari interventi urgenti volti a inasprire, per finalità dissuasive, il trattamento punitivo degli aut&lt;u&gt;&lt;b&gt;ori&lt;/b&gt; &lt;/u&gt;&lt;/i&gt;[uomini, &lt;i&gt;ça va sans dire&lt;/i&gt;...]&lt;i style=&quot;color: #a64d79;&quot;&gt; di tali fatti, introducendo, in determinati casi, misure di prevenzione finalizzate alla &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;anticipata tutela delle donne&lt;/span&gt; ...&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora, è d&#39;obbligo chiedersi da quali fonti informative egli attingesse le sue certezze; infatti i&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;l decreto-legge, e la legge oggi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;prevede l&#39;aggravamento di pena per la &lt;b&gt;violenza sessuale&lt;/b&gt; commessa dal &lt;i&gt;genitore&lt;/i&gt;: a &quot;quale genitore&quot; pensava Napolitano?.. forse gli sono sfuggiti&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/09/madre-madrona.html&quot;&gt;&lt;i&gt;questi genitori&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;?..&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;interviene sui &lt;b&gt;maltrattamenti in famiglia&lt;/b&gt; e sullo &lt;b&gt;stalking&lt;/b&gt; commessi in danno di un minorenne o da uno dei genitori di un minorenne in danno dell&#39;altro genitore: a quali violenze domestiche pensava Napolitano?.. forse non a questi&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/violenza%20domestica&quot;&gt;&lt;i&gt;715 casi&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;?.. A quali stalker pensava?.. forse gli sono sfuggite &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/stalking&quot;&gt;&lt;i&gt;queste 508&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;?..&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;prevede un aumento di pena per le &lt;b&gt;minacce&lt;/b&gt;: a quali minacce pensava Napolitano?.. forse non a&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/minacce&quot;&gt;&lt;i&gt;queste 285&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;?..&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quali erano le fonti di Napoltano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;EURES?..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;SeNonOraQuando?..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I TG di regime?.. &quot;Quarto grado&quot;?.. &quot;Chi l&#39;ha visto&quot;?..&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&quot;Amore criminale&quot;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;?..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nella soprastante &quot;Premessa storica&quot; abbiamo citato la &lt;u&gt;Convenzione di Istambul&lt;/u&gt; (richiamata nella relazione illustrativa della legge di conversione del &lt;i&gt;decreto-femminicidio&lt;/i&gt;): l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;a Convenzione torna in più punti sull&#39;inaccettabilità di elementi religiosi o culturali, tra i quali &lt;b&gt;il cosiddetto &lt;i&gt;onore&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;a giustificazione delle violenze, chiedendo tra l&#39;altro alle Parti di introdurre le misure, legislative o di altro tipo, per garantire che nei procedimenti penali intentati per crimini rientranti nell&#39;ambito della Convenzione, tali elementi non possano essere invocati come attenuante.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora, poiché la Convenzione è stata concepita, come recita il titolo, per la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif;&quot;&gt;prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, se ne deve dedurre che l&#39;&lt;b&gt;onore&lt;/b&gt;&amp;nbsp;debba necessariamente afferire alla sfera culturale di &lt;u&gt;colui&lt;/u&gt; che, paventandone una lesione, pretenda di addurlo - con o senza il favore della legislazione o della giurisprudenza in base alla quale sarà giudicato - a giustificazione/attenuante del suo misfatto. Insomma: che si tratti dell&#39;&lt;u&gt;onore maschile&lt;/u&gt; che, asseritamente leso (effettivamente o potenzialmente) dalla condotta &quot;disonorevole&quot; della donna, debba essere ripristinato mediante la sua punizione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Andiamo, dunque, a verificare quali riscontri trovi nel nostro Paese tale &quot;assunto di Genere&quot;, attingendo all&#39;archivio della &lt;span style=&quot;background-color: cyan;&quot;&gt;cronaca&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: cyan;&quot;&gt;&amp;nbsp;censurata dalla TV&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;(cliccare sui link sottostanti)&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2001/06/cara-non-ti-sposo-pi-e-lei-fa-uccidere.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2001/06/cara-non-ti-sposo-pi-e-lei-fa-uccidere.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/07/catanzaro-per-vendicare-onore-della.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/07/catanzaro-per-vendicare-onore-della.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2011/10/senigallia-domiciliari-per-la-presunta.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2011/10/senigallia-domiciliari-per-la-presunta.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/gioia-tauro-rc-donna-ordina-marito-e.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/gioia-tauro-rc-donna-ordina-marito-e.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/mazzarino-cl-ragazza-22enne-accoltella.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/mazzarino-cl-ragazza-22enne-accoltella.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/livorno-marito-la-tradisce-e-lei-lo.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/05/livorno-marito-la-tradisce-e-lei-lo.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/10/schio-accoltella-gravemente-lamico-dopo.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2012/10/schio-accoltella-gravemente-lamico-dopo.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/01/roma-suocera-accoltella-alla-gola-la.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/01/roma-suocera-accoltella-alla-gola-la.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/01/brescia-violenta-rissa-in-discoteca.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2013/01/brescia-violenta-rissa-in-discoteca.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/11/vibo-valentia-docente-ferito-colpi-di.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/11/vibo-valentia-docente-ferito-colpi-di.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Laddove si presume, ragionevolmente, che una legge varata dal Parlamento italiano, debba essere rivolta prevalentemente alla popolazione italiana, l&#39;analisi statistico-criminologica degli episodi di cronaca svela, invece, il seguente dato:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;percentuale di stranieri sulla popolazione maschile italiana (censimento 2011 - tutte le classi d&#39;età):&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;6,54%&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;vittime femminili, per movente passionale-relazionale, ascrivibili ad autore straniero (4 rumeni, 2 cinesi, 1 albanese, 1 marocchino, 1 tunisino, 1 egiziano, 1 senegalese, 1 salvadoregno) = n. &lt;u&gt;12&lt;/u&gt;, il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;19,35%&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;del totale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dunque, la propensione al &quot;femminicidio&quot; risulta, negli&amp;nbsp;&lt;b&gt;stranieri&lt;/b&gt;, &lt;u&gt;tripla&lt;/u&gt;&amp;nbsp;rispetto agli italiani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In &lt;b&gt;Sudafrica&lt;/b&gt;, fino al 1994 erano in vigore norme come quella qui raffigurata:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRJQISttmCXJDnRy8hYEmbH-NYlf84mlz0FZb01Dh3hyMx14LLDVr5obt-QeQYSZD7T3WDikVSdhqimK9bG6wFoKIBAy30lvoWx0amlErWeTvygH2HiLPh4eE8rQccwb5YLGLu6ltq5TbZ/s1600/Sudafrica-Durban-1989.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRJQISttmCXJDnRy8hYEmbH-NYlf84mlz0FZb01Dh3hyMx14LLDVr5obt-QeQYSZD7T3WDikVSdhqimK9bG6wFoKIBAy30lvoWx0amlErWeTvygH2HiLPh4eE8rQccwb5YLGLu6ltq5TbZ/s320/Sudafrica-Durban-1989.jpg&quot; width=&quot;187&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tale sistema&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;fu formalizzato negli anni che seguirono la vittoria del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;National Party&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;nelle elezioni del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;1948,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;riservate ai soli bianchi, e fu applicato con maggiore sistematicità durante il governo del primo ministro boero&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Hendrik Frensch Verwoerd.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: lime; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le scienze politiche e la Storia del Diritto hanno definito ciò:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;apartheid&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ancora oggi, in &lt;b&gt;Alabama&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6ZeGLR_vnaXAlcvfhF2n9z-ygo8R2j2cqQ3vADADBTpMYcpMjlLA5lZzgPJkNZ7jrh09t05wxwVyb7cdP3prCIPCq6ICCJJecNMUnL_C0X7i6RUTfgK-x6hc0IC82-yPq37xzla2NAtJ7/s1600/Governor_George_Wallace_Alabama.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6ZeGLR_vnaXAlcvfhF2n9z-ygo8R2j2cqQ3vADADBTpMYcpMjlLA5lZzgPJkNZ7jrh09t05wxwVyb7cdP3prCIPCq6ICCJJecNMUnL_C0X7i6RUTfgK-x6hc0IC82-yPq37xzla2NAtJ7/s1600/Governor_George_Wallace_Alabama.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;la Costituzione prevede che siano istituite scuole separate per bambini bianchi e di colore e che a nessun bambino sia permesso di frequentare la scuola dell&#39;altra razza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: lime; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le scienze politiche e la Storia del Diritto l&#39;hanno chiamata:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;segregazione razziale&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;attuale legge-&quot;femminicidio&quot; italiana, richiamata nella premessa storica, prescrive&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;all&#39;&lt;u&gt;art. 5&lt;/u&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;lett. a&lt;/u&gt;):&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il Piano [d&#39;azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere] [...] persegue [la] finalità [di]&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;prevenire il fenomeno della violenza contro le &lt;/span&gt;&lt;b&gt;[sole]&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; donne&lt;/span&gt; [...];&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;lett. b&lt;/u&gt;): sensibilizzare gli operatori dei settori dei media per la realizzazione di una &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;comunicazione&lt;/span&gt; e informazione, anche commerciale, rispettosa &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;della rappresentazione&lt;/span&gt; di genere e, &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;i&lt;b&gt;n particolare&lt;/b&gt;, della figura femminile&lt;/span&gt;&amp;nbsp;[...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;page&quot; title=&quot;Page 7&quot;&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;lett. c&lt;/u&gt;):&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;promuovere [nella] scuola [...] la sensibilizzazione, l&#39;informazione e la formazione degli studenti al fine di &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;prevenire la violenza nei confronti delle &lt;/span&gt;&lt;b&gt;[sole]&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; donne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow; font-family: &amp;quot;couriernewps&amp;quot;; font-size: 10pt; font-style: italic; font-weight: 700;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;lett. d&lt;/u&gt;):&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;potenziare le forme di &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;assistenza e &lt;/span&gt;di&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; sostegno alle &lt;/span&gt;&lt;b&gt;[sole]&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; donne vittime di violenza&lt;/span&gt; e ai loro figli attraverso modalità omogenee di rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza [...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;e all&#39;&lt;u&gt;art. 5-bis&lt;/u&gt;, 2° comma:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;lett. a&lt;/u&gt;): [...]&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;contrastare la violenza nei confronti delle &lt;/span&gt;&lt;b&gt;[sole]&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; donne&lt;/span&gt;;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;lett. d&lt;/u&gt;): [...]&amp;nbsp;raggiungere l&#39;obiettivo previsto dalla raccomandazione &lt;i&gt;Expert Meeting&lt;/i&gt; sulla &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;violenza contro le &lt;/span&gt;&lt;b&gt;[sole]&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; donne&lt;/span&gt; - Finlandia, 8- 10 novembre 1999;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;u&gt;3° comma, lett. b&lt;/u&gt;):&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I centri antiviolenza e le case-rifugio, alle quali è garantito l&#39;anonimato, sono promossi da [...]&amp;nbsp;associazioni e organizzazioni operanti nel settore del &lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;sostegno e dell&#39;aiuto alle &lt;/span&gt;&lt;b&gt;[sole]&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt; donne vittime di violenza&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&amp;nbsp;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;page&quot; title=&quot;Page 9&quot;&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgtfC-jwB61AM0xE3lQeqKkzuZJx6xnarqWEhQrU024Lphn9eQj0uDy5d6h3GjOjVTpNBRkecwBipez84ikje3bHy-4J4VTUc_YQ59UrFeLt2neEMMwhd5yF5epp62jUrsC95RVJQVZQwh/s1600/we_can_do_it.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgtfC-jwB61AM0xE3lQeqKkzuZJx6xnarqWEhQrU024Lphn9eQj0uDy5d6h3GjOjVTpNBRkecwBipez84ikje3bHy-4J4VTUc_YQ59UrFeLt2neEMMwhd5yF5epp62jUrsC95RVJQVZQwh/s320/we_can_do_it.jpg&quot; width=&quot;239&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: lime; font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Come dovremmo chiamare &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2009/05/alle-radici-dellodio-anti-maschile.html&quot;&gt;tutto ciò&lt;/a&gt;?..&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La magistratura con l&#39;operazione &quot;Mafia Capitale&quot; e - solo dopo... - la politica, hanno smascherato i comitati affaristici (&quot;Terra di mezzo&quot;) che gestivano il &lt;i&gt;business&lt;/i&gt; dell&#39;accoglienza degli immigrati; chissà cosa si scoprirebbe andando a esaminare, caso per caso, le roboanti cifre sulle donne assistite, propagandate dai &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2010/04/la-violenza-dei-centri-anti-violenza.html&quot;&gt;&lt;b&gt;Centri antiviolenza&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per giustificare all&#39;opinione pubblica la propria (parassitaria) esistenza e i &lt;b&gt;17 milioni di €&lt;/b&gt; elargiti in &lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;stipendi rosa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;... Il dubbio è legittimo, se si pensa a come risultano drasticamente &lt;i&gt;sgonfiati&lt;/i&gt; i dati sul &quot;femminicidio&quot; (con quattro report annuali), una volta sottoposti a uno&amp;nbsp;&lt;i&gt;screening&lt;/i&gt; criminologico rigoroso come quello del &lt;b&gt;Centro Documentazione Violenza Donne&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Molto probabilmente - e come minimo - si scoprirebbe che i presunti &quot;pericoli e persecuzioni domestiche&quot; da cui sarebbero state &quot;salvate&quot; tutte quelle donne prese in carico, si risolvono in sussidi economici, assistenza legale e sistemazioni abitative, prestazioni che rientrerebbero nella normale routine istituzionale dei Servizi socio-assistenziali (sempre più falcidiati dalle esangui finanze degli enti locali).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;D&#39;altra parte, a chi abbia dimestichezza professionale con le prassi dei Servizi sociali, è abbastanza noto che molti casi di assistenza - che non si vogliono (per ragioni ideologiche) presentare come &quot;aiuto alla Famiglia&quot; nella sua integrità - vengono fatti passare per &quot;aiuto alla donna e ai minori&quot;, in tacito accordo con le stesse assistite, le quali, prima simulano un conflitto domestico, e poi, una volta ottenuta la prestazione (sussidio, abitazione, ecc.), inscenano una provvidenziale riappacificazione col partner...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;L&#39;importante è salvare la &lt;i&gt;facciata politicamente corretta&lt;/i&gt;: &lt;i&gt;&lt;b&gt;l&#39;orco di casa&lt;/b&gt;, si sa, &lt;b&gt;non può essere aiutato&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;In fondo, è lo stesso, vecchio tarlo ideologico (le lupe perdono il pelo ma non il vizio...) che animava la ancor vigente legge-Turco: l&#39;assegno di maternità per le madri casalinghe deve essere erogato (con enorme aggravio di costi di personale per i comuni) alla madre stessa: non può transitare - come avviene normalmente per l&#39;assegno al nucleo gestito dall&#39;INPS - attraverso la busta-paga del &lt;b&gt;&lt;i&gt;marito-padre-padrone&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/5884796612529569797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/12/un-anno-caso-2014-smascherata-la-bufala.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5884796612529569797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5884796612529569797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/12/un-anno-caso-2014-smascherata-la-bufala.html' title='Un anno a caso: 2014, smascherata la bufala “femminicidi”: ecco le prove'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW8egme6eg0fbamGF6vR0TII4kMbly7bP3J34nXGCVFlC5XSXAeySBh1ZtRrS_4Iw2eAKzwPGqalhJ8rfvYOl8pW-BH9KeSfIocYS8CbNv_iQsRauReXNi-C_ooXTS9E28Q2cVnq8oGTJ0/s72-c/Joseph_Goebbels.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-1093518190829256364</id><published>2015-11-01T19:13:00.098+01:00</published><updated>2021-12-19T18:58:38.958+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="figlicidio"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="maltrattamenti su minori"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="torture"/><title type='text'>&gt;Madri/coppie lesbiche: violenze sui figli</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;p1&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Lesbica abbandonata dalla compagna, per vendetta uccide il figlio dell’ex coppia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p2&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Come di prassi per le madri infanticide, i giudici ne mascherano la responsabilità adducendo la depressione post partum&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;9 marzo 1998&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt; - Una tragedia. E&#39; finita così la storia di due lesbiche inglesi che hanno messo al mondo un figlio con gli spermatozoi di un amico e hanno poi cercato di crescerlo nell&#39;inconsueta famiglia. Quando e&#39; stata abbandonata dalla compagna, la madre biologica ha perso il controllo: ha preso il piccolo, lo ha annegato nella vasca da bagno e gli ha stretto una corda attorno al collo per essere proprio sicura che fosse morto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;Carol Stokes&lt;/b&gt; - questo il nome della madre processata per infanticidio - ha 32 anni e si era innamorata di &lt;b&gt;Colleen O&#39;Neil&lt;/b&gt; nel 1994, dopo averla conosciuta tramite un annuncio di giornale per &quot;cuori solitari&quot; (&quot;Signora tranquilla vuole incontrare una donna amichevole&quot;). Carol e Colleen hanno messo su casa vicino a Cardiff, la capitale del Galles, e a un certo punto hanno sentito il forte bisogno di un figlio a completamento del loro ménage.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Si sono rivolte allora a un amico sposato, che ha prestato volentieri il suo sperma per l&#39;inseminazione artificiale di Carol. E&#39; nato un bel maschietto, Lewis, e tutto e&#39; filato liscio fino a quando l&#39;amore tra le due donne non si e&#39; spento. Carol non ha sopportato la rottura, consumata nello scorso ottobre, e una settimana dopo ha preso il figlio di sedici mesi e l&#39;ha soffocato nell’acqua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&quot;Quando mi hanno detto che avrebbero avuto un figlio assieme - ha raccontato in aula Ethel Stokes, madre dell&#39;imputata - rimasi inorridita, ma non riuscii a far cambiare idea a mia figlia. Era felice quando trovò un amico per l&#39;inseminazione, ma capii che non poteva funzionare. Quando Lewis nacque, Colleen era al settimo cielo e in ospedale si mise a danzare e canto&#39;: &quot;sono padre, sono padre”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Ethel Stokes si e&#39; detta convinta che &quot;se Carol avesse avuto un rapporto stabile e normale con un uomo la tragedia non sarebbe successa”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Per Carol Stokes il tribunale di Cardiff ha ieri ordinato il ricovero a tempo indeterminato in un ospedale psichiatrico. Ha infatti preso atto che dopo il parto la donna aveva perso in parte la capacità di intendere e volere in seguito a una grave forma di depressione e in un&#39;occasione cercò di uccidere se stessa e il bambino con le scariche elettriche. L&#39;avvocato difensore ha insistito sul tasto che i servizi di assistenza sociale hanno una certa responsabilità nel dramma: avevano inserito Lewis in una lista di bambini a rischio, ma non sono poi intervenuti come avrebbero dovuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p4&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/1998/marzo/08/madre_lesbica_uccide_proprio_bimbo_co_0_9803089605.shtml&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://archiviostorico.corriere.it/1998/marzo/08/madre_lesbica_uccide_proprio_bimbo_co_0_9803089605.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p5&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;b&gt;USA -&amp;nbsp;Coppia lesbica tortura bambino di 7 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhI5rsdNuy2JwFa2K5WUyxCAbEuCqkExJ3Rh9KEZqrt06AZgAZ9DtDvlg1nq3fbtFnyUTCK6ZFu0Bi0hdNKGyLXyIqnzhUW6Huk8VOb4tG-ToV_5CLZcT-lyGbadoPiRoZxITWArX5t2ntZ/s1600/ht_martin_stevenson_071121_mn.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhI5rsdNuy2JwFa2K5WUyxCAbEuCqkExJ3Rh9KEZqrt06AZgAZ9DtDvlg1nq3fbtFnyUTCK6ZFu0Bi0hdNKGyLXyIqnzhUW6Huk8VOb4tG-ToV_5CLZcT-lyGbadoPiRoZxITWArX5t2ntZ/s1600/ht_martin_stevenson_071121_mn.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s2&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;21 novembre 2007&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&amp;nbsp;- Il piccolo Sean G. di 7 anni è stato trovato mentre vagava in un parco e elemosinava cibo. Il povero bambino pesava solo 17 kg. Viveva presso la coppia lesbica S.S. (45 anni) e J.L.M. (26 anni), ora accusate di abuso su minore aggravato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Le due vengono accusate di averlo costretto a bere shampoo, di averlo bruciato con sigarette, drogato con un narcotico per adulti, minacciato con un coltello, legato per i polsi e costretto a stare in posizione verticale per ore, costretto ad usare un armadio come gabinetto, di avergli amputato l’alluce del piede sinistro, che era rotto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Aveva ustioni da corda sui polsi, essendo stato lasciato appeso ad un lampadario. La testa di Sean era coperta di lividi e bozzi, ritenuti essere segni di pugni o colpi inferti con altri oggetti. Aveva ustioni sui lati delle orecchie, ritenute essere causate dall’essere stato trascinato. Il dottore che ha fornito le prime cure teme che i calci ripetuti possano avergli danneggiato gli organi interni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Le donne non hanno fornito giustificazioni per gli abusi. Le due sono state arrestate e si accusano a vicenda di avere guidato gli abusi. Nel timore che gli abusi venissero notati, non hanno permesso al piccolo di frequentare la scuola; e ci si chiede come mai nessuno ha notato quello che stava accadendo prima che il piccolo riuscisse a salvarsi da solo. Il piccolo è parente di una ex compagna della lesbica più anziana, che si era procurata un falso certificato di nascita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Il piccolo Sean è stato ricoverato in ospedale: il dottore Dobson crede che riuscirà a riprendersi e commenta “da 35 anni che faccio questo lavoro, non avevo mai visto un bambino brutalizzato in così tanti modi”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dirittoeminori.it/pages/coppia-lesbica-tortura-bambino-di-7-anni/&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class=&quot;s6&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p7&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p8&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Olanda - &lt;b&gt;Lesbica violenta per due anni figlia della compagna, la quale era complice&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p8&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s2&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;6 settembre 2009&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt; - Una donna olandese di 35 anni e&#39; stata condannata a 5 anni di reclusione per lo stupro dell&#39;allora quattordicenne figlia della sua compagna mediante l&#39;uso di un vibratore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La cinquantenne madre della vittima è stata condannata a 2 anni (condanna con sentenza sospesa, una specie di &lt;i&gt;probation&lt;/i&gt; all’americana, in poche parole non va in galera) per aver acconsentito allo stupro e non essere intervenuta in alcun modo in difesa della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La trentacinquenne di Hardenberg aveva una relazione con la madre della vittima e la coppia viveva insieme a Neerpelt in Belgio. La trentacinquenne voleva avere rapporti sessuali con figlia quattordicenne della sua partner. La madre minacciava la ragazzina di non portarla con loro quando la coppia sarebbe emigrata in Australia se non avesse acconsentito alle pretese sessuali della sua compagna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;A causa di ciò la ragazza è stata stuprata almeno una volta alla settimana mediante l&#39;uso di un vibratore, nel periodo compreso tra luglio 2004 e gennaio 2006.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Alla fine la madre ha deciso di denunciare la sua compagna per stupro, e il tribunale ha ordinato l&#39;immediato arresto della trentacinquenne olandese che è stata condannata a 5 anni di reclusione e all&#39;interdizione dal partecipare ad attività con minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La corte ha biasimato particolarmente l&#39;imputata per la sua evidente mancanza di valori e di morale e ha ordinato un risarcimento a favore della ragazza, ora diciassettenne e di suo padre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p9&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;link alla notizia tradotta:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p11&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.mmorpgitalia.it/forum/donna-olandese-condannata-per-stupro-t249471.html&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;www.mmorpgitalia.it/forum/donna-olandese-condannata-per-stupro-t249471.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p6&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;link alla notizia originale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p11&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rtl.nl/(/actueel/rtlnieuws/opmerkelijk/)/components/actueel/rtlnieuws/2009/09_september/04/opmerkelijk/0904_1700_5_jaar_cel_verkrachting_vibrator.xml&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;www.rtl.nl/(/actueel/rtlnieuws/opmerkelijk/)/components/actueel/rtlnieuws/2009/09_september/04/opmerkelijk/0904_1700_5_jaar_cel_verkrachting_vibrator.xml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p12&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large; text-align: justify;&quot;&gt;Besana in Brianza -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;, sans-serif; font-size: x-large; text-align: justify;&quot;&gt;Madre lesbica coinvolge figlio 16enne in sesso a tre&lt;/b&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;p13&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;Per salvarla la dichiarano &quot;incapace d&#39;intendere e di volere al momento del fatto&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;10 ottobre 2009&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;- Una madre che coinvolge il figlio di neanche 16 anni in rapporti sessuali incestuosi, aperti anche ad una &quot;amica convivente&quot; e fotografati su commissione di un terzo conoscente, un bergamasco, che riceveva gli scatti via mms.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;Una storia agghiacciante di presunti abusi fisici e psicologici, che ora è arrivata a processo davanti al collegio di giudici del Tribunale di Monza presieduto da Italo Ghitti. Una vicenda di degrado sociale e familiare che risalirebbe al 2007 e che è già passata attraverso alcune fasi di giudizio dagli esiti che lasciano a bocca aperta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;In udienza preliminare la madre del ragazzo, che ora è stato dato in affido a un’altra famiglia, è stata completamente prosciolta dalla pesante accusa di concorso in violenza sessuale, perché una perizia psichiatrica disposta dal giudice d’ufficio l’ha dichiarata completamente incapace di intendere e di volere quando si sarebbero consumati gli abusi. Inferma di mente ma non socialmente pericolosa, secondo la stessa perizia psichiatrica. Quindi la donna - una quarantenne di un paese dell’Alta Brianza - è tornata alla sua vita normale, con un certificato penale assolutamente pulito: quindi potrebbe commettere altri reati analoghi su altri ragazzini indifesi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;Al processo al Tribunale di Monza sono invece imputati l’&quot;amica&quot; della quarantenne, che risulta risiedere nel Lecchese, ma abitava da qualche tempo dall’&quot;amica&quot;, da quando&amp;nbsp;&lt;b&gt;aveva lasciato la casa coniugale&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;Le imputate, dal canto loro, negano le accuse, rappresentate in aula dal pubblico ministero Alessandro Gentile. A raccontare gli abusi subìti è stato lo stesso 16enne, che era già in contatto con i servizi sociali perché in passato già tolto ai genitori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s8&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s8&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilgiorno.ilsole24ore.com/bergamo/cronaca/locale/2009/10/10/244454-foto_hard_madre_figlio_processo.shtml&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s6&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s8&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s9&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s9&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Il padre era totalmente all&#39;oscuro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s9&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;p14&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;13 ottobre 2009&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&amp;nbsp;- Non aveva nemmeno 16 anni quando ha trovato il coraggio di raccontare tutto. Era poco più che un bambino quando, davanti agli assistenti sociali che lo seguivano per uno specifico programma di reinserimento in famiglia, ha raccontato degli abusi subiti da sua madre e dall’&quot;amica&quot; di lei, dei rapporti incestuosi, delle foto scattate col cellulare e poi spedite, via Mms, a un uomo della Bergamasca ora accusato di istigazione alla violenza sessuale. A distanza di due anni la vicenda è finita nella mani del giudice Italo Ghitti, in un processo a porte chiuse presso il tribunale a Monza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;La madre del 16enne nella fase istruttoria dell’inchiesta è stata dichiarata incapace d’intendere e di volere ma non socialmente pericolosa, e quindi prosciolta dalla gravi accuse di concorso in violenza sessuale. Accuse, dalle quali invece si dovrà difendere l’&quot;amica&quot;, una donna quarantenne, residente nel Lecchese, che all’epoca dei fatti viveva con la madre e il 16enne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;La posizione del&amp;nbsp;padre del ragazzo&amp;nbsp;è parsa fin da subito chiara: l’uomo viveva con la convivente ma&amp;nbsp;era totalmente all’oscuro&amp;nbsp;di cosa stesse succedendo all’interno delle mura domestiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;La situazione familiare era comunque molto degradata, tanto che anche gli altri due fratellini più piccoli erano stati allontanati ed affidati ai servizi sociali. La vittima, invece, stava seguendo uno specifico programma di reinserimento in famiglia e per questo motivo viveva a casa. Dopo il racconto ai Servizi sociali, il ragazzo è stato immediatamente allontanato della famiglia d’origine ed affidato a nuovi genitori, dove da due anni cerca solo di dimenticare e costruirsi una vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cronacaqui.it/news-insieme-allamica-fa-sesso-col-figlio-sedicenne--_27429.html&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s6&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s5&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;22 aprile 2010&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s5&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;- Giravano scene hard con un ragazzino adolescente e poi le inviavano col telefonino ad un uomo: filmini ai quali prendeva parte anche la madre del ragazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;E&#39; di sette anni di reclusione e cinquantamila euro di multa - con le accuse di concorso in atti sessuali con minore e produzione di materiale pedopornografico - la condanna pronunciata ieri del tribunale nei confronti di una donna di 42 anni di Monticello Brianza. Non imputabile, invece, la madre del ragazzo, a causa delle sue condizioni precarie di salute mentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;Il verdetto di colpevolezza è stato emesso per l&#39;&quot;amica&quot; della madre 40enne, una donna ospitata nell&#39;appartamento di Besana Brianza in cui, nel 2007, si è consumata la vicenda. Quattro gli episodi contestati dalla pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Alessandro Gentile, che ha chiesto una pena a sei anni, anche inferiore a quella pronunciata dal collegio presieduto da Italo Ghitti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s5&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilcittadinomb.it/stories/cronaca/249776/&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s6&quot;&gt;&lt;b&gt;fonte&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s5&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;p15&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Madre lesbica uccide con l’amante la figlia “posseduta”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqWdFo2bztAjB6gNAzwmdvh05Qtw5pjLZgJzt1SkVbsBWI-9yQeBUWOp68P1cSIcAKnAAVsSF1gYSdB0nVNHlJ6SJv3VrX-pddZykqxNawoUMBSjQfSvq2RwrEMzidNWVk4y58kAsh7va5/s1600/Polly-Chowdhury-and-Kiki-Muddar.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqWdFo2bztAjB6gNAzwmdvh05Qtw5pjLZgJzt1SkVbsBWI-9yQeBUWOp68P1cSIcAKnAAVsSF1gYSdB0nVNHlJ6SJv3VrX-pddZykqxNawoUMBSjQfSvq2RwrEMzidNWVk4y58kAsh7va5/s320/Polly-Chowdhury-and-Kiki-Muddar.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p9&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;color: red; font-size: x-small;&quot;&gt;aggiornamento del 6 marzo 2015&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Orrore in Gran Bretagna dove una madre lesbica musulmana ha massacrato la figlia di 8 anni dopo essersi fatta convincere dall&#39;amante che la piccola, Ayesha, fosse l&#39;incarnazione del male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La madre-killer, riferisce il Daily Mail, si chiama &lt;b&gt;Polly Chowdhury&lt;/b&gt; e ha 35 anni mentre l&#39;amante istigatrice del delitto e&#39; la 43enne &lt;b&gt;Kiki Muddar&lt;/b&gt;. Entrambe sono state condannate per omicidio preterintenzionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Ayesha pesava solo 21 chili quando venne trovata senza vita il &lt;b&gt;29 agosto 2013&lt;/b&gt; nella casa di Chadwell Heath nella zona orientale di Londra.&amp;nbsp;Sul suo corpo vennero scoperte 56 ferite (lividi e bruciature, e perfino un morso profondo sulla schiena inflitto dalla madre convinta di essere un vampiro); un ultimo colpo alla testa le fu fatale; ferite inferte nelle 48 ore precedenti il decesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La corte suprema penale dell&#39;Old Bailey non e&#39; riuscita pero&#39; dimostrare chi abbia inflitto l&#39;ultimo colpo letale. Solo per questo le due donne hanno evitato la condanna ad omicidio di primo grado.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Secondo la ricostruzione dell&#39;accusa, la Muddar, vicina di casa della Chowdhury, grazie alla forte presa sulla donna dalla debole tenuta mentale, la convinse (con espedienti messianici e strani riti horror) prima a cacciare il marito di casa e poi le fece credere che la figlia fosse il diavolo. Cosi&#39; facendo la porto&#39; a commettere un&#39;inimmaginabile serie di abusi, cui la Muddar partecipava sadicamente in modo attivo, sulla piccola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La povera Ayseha nel diario trovato dalla polizia si disperava per il suo continuo tormento nonostante cercasse con tutte le sue forze di &quot;essere buona&quot; per non far arrabbiare la madre e la sua amante che, oltre a picchiarla e a spegnerle sigarette sulla pelle, le facevano fare bagni gelidi e l&#39;alimentavano con la forza, fino a farla ammalare. La notte prima del suo assassinio fu la Muddar - ha rifertio la polizia secondo il Daily Mail - a &quot;colpirla senza pieta&#39;&quot; con il soffione della doccia. Fu sempre la Muddar a chiamare il 999 (il numero delle emergenze in Gran Bretagna) e, secondo la registrazione, quando l&#39;operatore le chiese cosa fosse successo, rispose con torno gelido: &quot;era una bambina disobbediente e la mamma pensava fosse posseduta dal demonio&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Distrutto, il padre e&#39; scoppiato in lacrime in tribunale e ha ricordato commosso quale splendida bambina fosse la sua Ayesha.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p17&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.affaritaliani.it/cronache/gb-uccide-la-figlia-posseduta-mamma-lesbica-finisce-in-manette.html&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.affaritaliani.it/cronache/gb-uccide-la-figlia-posseduta-mamma-lesbica-finisce-in-manette.html&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s6&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p7&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Tenevano i 3 figli incatenati al muro e denutriti, arrestata coppia lesbica&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfztxM7ckfwJ6zVTi9wEUyOoTMYGyEv8_0AISl3HLc_w7_sRRvFLzXqZDzfHhR6T_dP8TAMn5uNsbTv5O710Nu4Nx43UCQTNecMK8SLq0SZeeCTZgJO-it8o6OYle2D765sn8w2w1pCCm-/s1600/Eraca+Craig-Christian+Jessica+Deanda.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;270&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfztxM7ckfwJ6zVTi9wEUyOoTMYGyEv8_0AISl3HLc_w7_sRRvFLzXqZDzfHhR6T_dP8TAMn5uNsbTv5O710Nu4Nx43UCQTNecMK8SLq0SZeeCTZgJO-it8o6OYle2D765sn8w2w1pCCm-/s320/Eraca+Craig-Christian+Jessica+Deanda.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p18&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s2&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;22 aprile 2014&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt; - Tenevano una figlia incatenata al muro e altri due in condizioni di denutrizione. Per questo è stata arrestata una coppia di donne in California.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;I piccoli vittime di maltrattamenti hanno 8, 5 e 3 anni. &lt;b&gt;Eraca Craig&lt;/b&gt;, 31 anni e &lt;b&gt;Christian&amp;nbsp;Jessica Deanda&lt;/b&gt;, 44, sono accusate di atti di crudeltà e di aver tenuto segregati dei minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;«Il bambino più grande sembrava essere uscito da un campo di concentramento – ha dichiarato lo sceriffo della contea di Monterey Scott Miller dopo la liberazione dei piccoli avvenuta in una casa a 60 miglia a sud di San José, in California – si tratta di un caso particolarmente delicato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;A quanto sembra il bersaglio principale degli abusi era la figlia di 5 anni che era tenuta incatenata al muro da un collare o da una cavigliera, mentre i due maschi avevano lividi e segni di malnutrizione.La casa era in uno stata di grave degrado.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La figlia di 5 anni e il bambino di 8 erano stati adottati legalmente dalla coppia, mentre il piccolo di 3 anni è figlio biologico di una delle due donne. La bambina di 5 anni era tenuta legata per evitare che prendesse del cibo. È stata ricoverata per diversi giorni a causa dello choc».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Secondo gli inquirenti la coppia si stava preparando a un trasferimento in un’altra località. Eraca Craig, per un certo periodo è stato un agente carcerario.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p11&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.imolaoggi.it/2014/04/22/tenevano-i-3-figli-incatenati-al-muro-e-denutriti-arrestate-coppia-di-donne/&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.imolaoggi.it/2014/04/22/tenevano-i-3-figli-incatenati-al-muro-e-denutriti-arrestate-coppia-di-donne/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p9&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Coppia lesbica tortura per mesi il figlio di 5 anni davanti ai fratelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyqRIVKta0nt6M1CaswTm5VDRddQ8gl1ZYznwi1j4wedvxJq8685vuNI9bzITXVoHQNSUGhKEoQa6w9y3N04aFwlQNtfOc-Ufztm6_VJa7ETpT8gpD6Jxe-Tx39__241zepshXDXVek_Ww/s1600/Rachel-Stevens_e_Kayla-Jones%252C.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyqRIVKta0nt6M1CaswTm5VDRddQ8gl1ZYznwi1j4wedvxJq8685vuNI9bzITXVoHQNSUGhKEoQa6w9y3N04aFwlQNtfOc-Ufztm6_VJa7ETpT8gpD6Jxe-Tx39__241zepshXDXVek_Ww/s1600/Rachel-Stevens_e_Kayla-Jones%252C.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p1&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s2&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;14 gennaio 2016&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt; - Una coppia lesbica di Muskogee, in Oklahoma, è sotto accusa per violenze nei confronti di un minorenne. Secondo la polizia, &lt;b&gt;Rachel Stevens&lt;/b&gt;, 28 anni, e &lt;b&gt;Kayla Jones&lt;/b&gt;, 25, avrebbero colpito a martellate, frustato con una cintura e torturato uno dei tre figli di Rachel, 5 anni, a tal punto da causargli colpi apoplettici e convulsioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Le due, che vivono insieme da 18 mesi con i bambini, sono state incriminate per abusi su un minorenne, lesioni e abbandono di minore.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La vicenda è venuta alla luce all&#39;inizio di dicembre, quando il bimbo fu portato al St John Medical Center di Tulsa in preda a convulsioni e con lesioni sul viso. I medici, dopo aver riscontrato che il piccolo era malnutrito e aveva alcune ossa rotte, chiamarono la polizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Gli agenti, interrogando il bambino, hanno appurato tra l&#39;altro, che le due donne lo legavano, gli mettevano nastro adesivo sugli occhi e lo tenevano in una stanza chiusa. Il piccolo ha raccontato come la madre lo colpisse sulla mano con un martello e come tutte e due lo frustassero con una cinghia su tutto il corpo, senza tralasciare il calcio al basso ventre che gli fu sferrato dalla matrigna con tanta violenza da farlo sanguinare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Abusi che, secondo gli investigatori, sono andati avanti per molti mesi. Il bimbo, a un mese dal ricovero, è ancora in ospedale: per guarire le ferite e le fratture serve un po&#39; di tempo. Per guarire i traumi psicologici ne servirà molto di più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p3&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Ora Rachel e Kayla dovranno comparire a fine mese in tribunale per rispondere della loro crudeltà, mentre il fratello gemello del bimbo e la sorellina di sette anni sono stati presi in custodia dal Department of Human Services: la polizia ritiene che non abbiano subito maltrattamenti fisici, ma certamente, dopo aver visto cosa ha subito il fratello, avranno bisogno anche loro di un forte sostegno psicologico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p11&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://m.ilmessaggero.it/primopiano/articolo-1482471.html&quot;&gt;http://m.ilmessaggero.it/primopiano/articolo-1482471.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span face=&quot;Trebuchet MS, sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Bambino di 7 anni torturato e ucciso dalle madri lesbiche&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_UCkpt6pMZ0vHf-Q43XgITYVV9Va1TItEkuplBeMIh2Hhpd1yvtNTTIuCow1I8s3ENoQ82GTZVUoC0R_3oOoF4GZWe27ZfxB0jm_VBro1BTofl6z8SxAJIhDpNPSo5omCagLDHrb9pEsD/s1600/Liam-Fee.jpg&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_UCkpt6pMZ0vHf-Q43XgITYVV9Va1TItEkuplBeMIh2Hhpd1yvtNTTIuCow1I8s3ENoQ82GTZVUoC0R_3oOoF4GZWe27ZfxB0jm_VBro1BTofl6z8SxAJIhDpNPSo5omCagLDHrb9pEsD/s320/Liam-Fee.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 aprile 2016 - &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;Seviziato, torturato e ucciso. È questa la tragica fine di Liam, un bambino scozzese di 7 anni che viveva con una coppia di lesbiche, Nyomi Fee di 28 anni e Rachel Fee di 31 anni, che lo aveva avuto da una precedente relazione eterosessuale.&lt;br /&gt;Secondo le indagini sembrerebbe che le due donne, prima di uccidere il bambino, lo avessero torturato minacciandolo di tagliargli i genitali con una sega, lo avessero più volte picchiato e rinchiuso in una gabbia insieme al loro cane. Il bambino, inoltre, sarebbe stato persino costretto a mangiare gli escrementi dell&#39;animale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;p11&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;Trebuchet MS, sans-serif&quot;&gt;Le due donne sono sotto processo e, sebbene si dichiarino innocenti, le prove a loro carico sarebbero schiaccianti. &lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/news/cronache/bambino-7-anni-torturato-e-ucciso-dalle-madri-lesbiche-1247875.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.ilgiornale.it/news/cronache/bambino-7-anni-torturato-e-ucciso-dalle-madri-lesbiche-1247875.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;block block-system&quot; id=&quot;block-system-main&quot; style=&quot;-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #666666; font-family: &amp;quot;Microsoft Sans Serif&amp;quot;, Arial, Verdana, Sans, sans-serif; font-size: 13.808px; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-ligatures: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; margin: 0px; orphans: 2; padding: 0px; text-align: start; text-decoration-color: initial; text-decoration-style: initial; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;content&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;empty&quot; style=&quot;clear: both; margin: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;

&lt;span class=&quot;s3&quot; face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Coppia di lesbiche segrega e tortura tre bambini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEp7FfnNcx5AkWF4-IzUlTiHRfSu7BUm1RjyEAcJjoRZvbHjMEGvCmbo1n_qDpYg6ANjgNW1VxZKNv8u0nz6bXCx1VaP84TZcOeH_aBcgpHyUd4HBq77sa2dCcNh_dwWaxMWbijKSHTARH/s1600/Amanda-R.-Wright_Besline-Joseph.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;524&quot; data-original-width=&quot;931&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEp7FfnNcx5AkWF4-IzUlTiHRfSu7BUm1RjyEAcJjoRZvbHjMEGvCmbo1n_qDpYg6ANjgNW1VxZKNv8u0nz6bXCx1VaP84TZcOeH_aBcgpHyUd4HBq77sa2dCcNh_dwWaxMWbijKSHTARH/s320/Amanda-R.-Wright_Besline-Joseph.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;s3&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° febbraio 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Nuovo, scioccante, caso di abusi sui minori in Usa. La polizia del Maryland ha infatti arrestato due donne per aver segregato in casa e maltrattato tre bambini di 8, 9 e 10 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Tra le diverse punizioni che le due aguzzine avrebbero inflitto ai piccoli, anche l&#39;uso di scosse elettriche. A riportare la notizia è il New York Post.&lt;br /&gt;Secondo quanto ricostruito finora dall&#39;indagine della polizia locale, la 29enne Amanda R. Wright e la fidanzata 25enne Besline Joseph non solo avrebbero picchiato ripetutamente i bambini - il cui grado di parentela con le donne è ancora tutto da chiarire -, ma li avrebbero anche rinchiusi negli armadi e nello scantinato dell&#39;abitazione di Mardela Springs.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;Cibati di soli acqua, pane e fiocchi d&#39;avena, i bimbi sarebbero inoltre stati forzati più volte a mangiare escrementi di cane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;La Wright e la Joseph, ora in prigione, dovranno rispondere entrambe, fra gli altri reati contestati, delle accuse di abusi su minori di primo grado.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/02/01/sevizie-scosse-elettriche-bimbi-choc-usa_tYhIQr7wUfJpt2N00yxU3M.html&quot;&gt;http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/02/01/sevizie-scosse-elettriche-bimbi-choc-usa_tYhIQr7wUfJpt2N00yxU3M.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span face=&quot;Trebuchet MS, sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Coppia lesbica si uccide lanciandosi dalla scogliera coi 6 figli adottivi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifA8lX3BYiuh5AvF0fIk599LEayJXQuVlAolznnYS9bwpSbPJ8sVmDQFllvXcqzqUZbhc5sJQtQXW_WWmrg46dHRsIfwk0H2Czl0AkYb8DrPSLAwycmcKjQpRJp6Ewv5uzVj0V37dyx1K7/s1600/Jennifer_Hart.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;720&quot; data-original-width=&quot;1280&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifA8lX3BYiuh5AvF0fIk599LEayJXQuVlAolznnYS9bwpSbPJ8sVmDQFllvXcqzqUZbhc5sJQtQXW_WWmrg46dHRsIfwk0H2Czl0AkYb8DrPSLAwycmcKjQpRJp6Ewv5uzVj0V37dyx1K7/s320/Jennifer_Hart.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span face=&quot;Trebuchet MS, sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 aprile 2019 -&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;Quella che era sembrata solamente una tragedia enorme, ha preso i riflessi di un omicidio-suicido. Si sarebbero uccise portando con loro anche i sei bambini che avevano adottato le due donne che erano precipitate con il suv da una scogliera un anno fa, in California, a Mendocino.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;Trebuchet MS, sans-serif&quot;&gt;L’auto delle due donne, con a bordo anche i sei bambini minorenni che avevano adottato, era stata trovata fra gli scogli. A bordo nessuno era sopravvissuto. Si era inizialmente pensato che si fosse trattato di un terribile incidente mentre erano alla guida, ma le analisi sui corpi, nel corso del tempo, hanno fatto emergere la verità.&lt;br /&gt;Le due donne avevano deciso di uccidersi, e per fare ciò avevano assunto alcol e medicinali per stordirsi ed avrebbero drogato anche i figli. I ragazzi, tutti tra i 12 e i 19 anni, avevano in corpo forti dosi di Benadryl, un ansiolitico. Lo stesso farmaco è stato trovato nel corpo delle due donne. Probabilmente i bambini stavano dormendo al momento dello schianto. &lt;br /&gt;La conferma del suicidio proviene anche dai messaggi trovati nei cellulari di Hennifer e Sarah, le due donne, compagne nella vita – erano lesbiche – e anche nella morte. “500 mg di Benadryl possono uccidere una donna di 120 libbre?” si chiedeva una delle due. “La morte per annegamento è relativamente indolore?”, “Ci vuole tanto per morire di ipotermia nell’acqua mentre si annega in una macchina?” erano le loro ricerche sui cellulari. &lt;br /&gt;Sembra che alla base della folle decisione ci sia stata una visita dei servizi sociali, che seguiva la coppia di donne, anche perché le due erano state segnalate diverse volte per abusi su minori. I corpi di Jennifer Hart, Sarah Hart, Abigail Hart, Jeremiah Hart e Markis Hart sono stati trovati nell’auto. I corpi di Sienna Hart, Hannah Hart e Devonte Hart non sono mai stati trovati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://www.newnotizie.it/2019/04/08/coppia-lesbica-si-uccide-lanciandosi-dalla-scogliera-coi-6-figli-adottivi-erano-accusate-di-abusi-su-minori/&quot;&gt;&lt;span face=&quot;Trebuchet MS, sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.newnotizie.it/2019/04/08/coppia-lesbica-si-uccide-lanciandosi-dalla-scogliera-coi-6-figli-adottivi-erano-accusate-di-abusi-su-minori/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Brasile - &lt;b&gt;Coppia lesbica fa evirare figlioletto di una di loro, poi lo pugnalano a morte mentre dorme&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxyV-r5OphGOY_ruPIbSk481DzaDUswPFozBt0RbA62-xiT-9aeUSvY39gpMNeETRNExD24Tfj4Bp3gkX5vVz8YwyxWVsnzhnLQzAX5uqe5F_JwwhC_xFWpR_wwmhmsL6iJ8V3YOz-oYiH/s1600/rhuan.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;414&quot; data-original-width=&quot;640&quot; height=&quot;207&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxyV-r5OphGOY_ruPIbSk481DzaDUswPFozBt0RbA62-xiT-9aeUSvY39gpMNeETRNExD24Tfj4Bp3gkX5vVz8YwyxWVsnzhnLQzAX5uqe5F_JwwhC_xFWpR_wwmhmsL6iJ8V3YOz-oYiH/s320/rhuan.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;, sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;7 giugno 2019&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;, sans-serif&quot;&gt; - Rhuan Maycon, 9 anni, è stato pugnalato a morte il 31 maggio da sua madre, Rosana da Silva Candido, 27 anni, e la compagna lesbica Kacyla Damasceno Pessao, 28 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il bambino è stato pugnalato a morte mentre dormiva dopo aver sofferto per un anno dopo un pessimo intervento chirurgico di riassegnazione di genere.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Secondo&amp;nbsp;i servizi di protezione infantile del Brasile, il ragazzo ha avuto una &quot;specie di chirurgia per cambiare sesso. Dopo aver rimosso il pene, hanno cucito la regione mutilata e improvvisato una versione di un organo genitale femminile, facendo un taglio all&#39;inguine&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La chirurgia era stata apparentemente eseguita senza supervisione medica dopo che la madre di Rhuan aveva deciso di trasformare suo figlio in una ragazza.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il padre di Rhuan aveva precedentemente contattato i servizi di protezione dell&#39;infanzia e la polizia dopo aver espresso preoccupazioni riguardo al benessere di suo figlio.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La madre di Rhuan e la sua compagna sono state in grado di sfuggire alle autorità spostandosi attraverso gli stati e in tutto il paese.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
I servizi di protezione dell&#39;infanzia non sono stati in grado di tenere il passo o salvare la giovane vita di Rhuan.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il padre di Rhuan ha dichiarato alla stampa: &quot;Abbiamo cercato di salvare Rhuan. Abbiamo pubblicato messaggi sui social media, abbiamo contattato la polizia e i servizi di protezione dell&#39;infanzia. Nessuno ci ha aiutato. &quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Sembra che Rhuan abbia sofferto di un trauma psicologico causato da sua madre per essere stato maschio prima che il suo pene fosse reciso e la sua eventuale morte.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://www.newmediacentral.net/brazil-couple-stabs-nine-year-old-boy-to-death-after-makeshift-gender-reassignment-surgery/&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.newmediacentral.net/brazil-couple-stabs-nine-year-old-boy-to-death-after-makeshift-gender-reassignment-surgery/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;GB -&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Bimba di 16 mesi uccisa a pugni dalla fidanzata della madre: “Per mesi è stata abusata e umiliata”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhqGWPDZRIU8zrZy_Hgxb73_pk-DbPzZjeXWQapsa6sPTQtm3rpOpvGv7cq3DESDREp4TczHAbisk5Fw_n7yWZuf6SbyE6mZzTu2CxQfptfnym3FHjR-KItk9NVGVCmUoFQvCpaDQa35xo6W9QgJ4-osVp7VGvQrqkrzwB6_bYjrlpdkPTQu5GlylrKWg=s768&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;461&quot; data-original-width=&quot;768&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhqGWPDZRIU8zrZy_Hgxb73_pk-DbPzZjeXWQapsa6sPTQtm3rpOpvGv7cq3DESDREp4TczHAbisk5Fw_n7yWZuf6SbyE6mZzTu2CxQfptfnym3FHjR-KItk9NVGVCmUoFQvCpaDQa35xo6W9QgJ4-osVp7VGvQrqkrzwB6_bYjrlpdkPTQu5GlylrKWg=w400-h240&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 settembre 2020 -&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;Uccisa a pugni a sedici mesi di vita. E&#39; morta così la piccola Star Hobson, la bimba di Keighley, nello Yorkshire occidentale, la cui storia ha fatto il giro del Regno Unito, indignando l&#39;opinione pubblica al punto che anche il premier Boris Johnson ha definito quello che è successo a lei &quot;scioccante e da spezzare il cuore. Dobbiamo proteggere i minori da questi crimini di barbarie&quot;. L&#39;omicidio si è consumato nel 2020 ma oggi è arrivato il verdetto per le colpevoli: Savannah Brockhill, 28 anni, pugile dilettante e guardia giurata, ha colpito a morte la bambina, figlia della sua fidanzata, Frankie Smith, 20 anni. Quest&#39;ultima è stata assolta dall&#39;accusa di omicidio colposo, ma è stata dichiarata colpevole dell&#39;accusa minore di aver causato o consentito la morte della piccola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;Prima del decesso, avvenuto a settembre 2020, Star aveva ricevuto abusi fisici per mesi. Presentava una serie di ferite che le erano state inflitte in momenti diversi, tra cui una frattura dello stinco causata da una &quot;torsione forzata&quot;. A lanciare per primi l&#39;allarme sono stati i familiari della bambina, che avevano notato lividi e graffi sul suo corpo dopo che la madre aveva iniziato una relazione Brockhill. Non solo. Gli investigatori hanno in seguito scoperto che le due documentavano i loro abusi con foto e video, a volte condividendo clip del la piccola &quot;esausta&quot;, con effetti visivi e musica di sottofondo, sui social media. Si sentivano le donne ridere mentre filmavano Star che cadeva da una sedia o scendeva per le scale. Brockhill ha ammesso in seguito di averli trovati divertenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;Parlando fuori dal tribunale dopo i verdetti, il bisnonno di Star, David Fawcett, ha dichiarato che Smith era stata vittima di bullismo e maltrattata dalla compagna che le aveva fatto un vero e proprio &quot;lavaggio del cervello. È arrivata dalle viscere dell&#39;inferno e ha completamente devastato e distrutto la nostra famiglia e la vita della povera piccola Star&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;I familiari e gli amici di Smith avevano fatto cinque segnalazioni al Consiglio comunale di Bradford tra gennaio e settembre 2020, poche settimane prima della morte di Star. I servizi sociali intervennero ma poco dopo chiusero il caso. Poi la tragedia: il 22 settembre 2020 Star è morta. Un patologo ha scoperto che la vena principale che portava il sangue al cuore dalle gambe e dagli organi dell&#39;addome di Star era stata lacerata, così come il fegato e l&#39;intestino. C&#39;erano anche lividi sulla parte inferiore dei polmoni e sul pancreas, causati da pugni o calci. &quot;Durante la sua breve vita Star è stata soggetta a infinite aggressioni fisiche e danni psicologici. Invece di amore e protezione, ha sperimentato un mondo di umiliazione, crudeltà e dolore per mano di coloro che avrebbero dovuto proteggerla di più&quot;, ha commentato Anita Banerjee, procuratore capo del Crown Prosecution Service nello Yorkshire e Humberside.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;b&gt;fonte:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.fanpage.it/esteri/bimba-di-16-mesi-uccisa-a-pugni-dalla-fidanzata-della-mamma-per-mesi-e-stata-abusata-e-umiliata/&quot;&gt;https://www.fanpage.it/esteri/bimba-di-16-mesi-uccisa-a-pugni-dalla-fidanzata-della-mamma-per-mesi-e-stata-abusata-e-umiliata/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNao3iS4zi2xjnkz5U5T7VFCxMnSnwX4RwLy9X9DNNiOpHerhVJly0sgXEd6U6w-CRguSi9UIepSgqjjLK-UX_DZdM86e_Zh3igegLsyDP5fmNRPCt3oPiQx88ZT1EAAJGvW2apSPlWeE5/s270/download.jpeg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;187&quot; data-original-width=&quot;270&quot; height=&quot;222&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNao3iS4zi2xjnkz5U5T7VFCxMnSnwX4RwLy9X9DNNiOpHerhVJly0sgXEd6U6w-CRguSi9UIepSgqjjLK-UX_DZdM86e_Zh3igegLsyDP5fmNRPCt3oPiQx88ZT1EAAJGvW2apSPlWeE5/w320-h222/download.jpeg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: large;&quot;&gt;Argentina - &lt;b&gt;Dopo la separazione, bambino affidato a madre lesbica: che, insieme alla nuova compagna, lo sevizia a morte&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 dicembre 2021 - &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;La&amp;nbsp;morte di Lucio Abel Dupuy, un bambino argentino di cinque anni che sarebbe stato picchiato a morte dalla madre e dalla sua&amp;nbsp;compagna nella provincia di La Pampa, ha scosso l&#39;Argentina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;Il 26 novembre, il bambino è stato portato - da sua madre Magdalena Expósito Valenti, 24 anni, e dalla sua fidanzata Abigail Páez, 27 anni - gravemente ferito&amp;nbsp;all&#39;Unità medica regionale di Atuel, dove il personale sanitario ha cercato di rianimarlo. Lì, viste le gravi condizioni del minore, si è deciso di trasferirlo in un altro centro medico, dove Lucio è arrivato agonizzante, secondo quanto riportano i media locali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;L&#39;autopsia ha rilevato che il minore è deceduto a causa di «ferite multiple» ed «emorragie interne» e che aveva anche ferite di diversa data, tra cui&amp;nbsp;ustioni dovute a sigaretta e morsi. È stato riferito anche che Lucio aveva recentemente subito un colpo, probabilmente un calcio,&amp;nbsp;che aveva compromesso un&#39;anca, un gluteo e una gamba. Secondo &lt;i&gt;La Voz&lt;/i&gt;, l&#39;anamnesi del bambino indica che tra dicembre 2020 e marzo 2021 è entrato in diversi centri sanitari con fratture e percosse in cinque occasioni. Inoltre, l&#39;esame forense ha rivelato che il bambino è stato vittima di abusi sessuali «recenti e anche di vecchia data», secondo il canale &lt;i&gt;Todo Noticias&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;Dal canto suo, Christian Dupuy, il padre della vittima, ha confermato di avere un contenzioso con l&#39;ex compagna per l&#39;&lt;u&gt;affidamento del bambino&lt;/u&gt;, e ha affermato che nonostante le sue insistenze &lt;u&gt;il giudice ha concesso tale diritto alla madre&lt;/u&gt;. Dupuy ha assicurato di non essere a conoscenza dei continui maltrattamenti a cui è stato sottoposto suo figlio. «La giustizia non mi ha mai ascoltato, ha sempre favorito la madre, non importa quanti avvocati e mediazioni ho fatto», ha detto il giovane in un post sul suo account Facebook. «Perdonami, figlio mio, non sono arrivato in tempo […] Ti amo. Perdonami», ha aggiunto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;Dopo l&#39;accaduto, sia la madre del minore che la fidanzata sono state poste in custodia cautelare: la prima è accusata di omicidio aggravato dal vincolo di parentela e la seconda di omicidio. Entrambe sono detenute a San Luis. Secondo il portale &lt;i&gt;El Chorrillero&lt;/i&gt;, Magdalena Expósito Valenti e Abigail Páez sono isolate e separate dal resto delle&amp;nbsp;detenute, per evitare attacchi dopo aver ricevuto minacce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: medium;&quot;&gt;L&#39;omicidio di Lucio ha suscitato l&#39;indignazione dei residenti locali, che hanno manifestato&amp;nbsp;nella città di Santa Rosa. Quando i manifestanti hanno raggiunto i cancelli della Sesta stazione di polizia nella capitale di La Pampa, sono iniziati i disordini: almeno tre veicoli della pattuglia sono stati dati alle fiamme e sono state lanciate pietre contro l&#39;edificio.&amp;nbsp;Un&#39;altra mobilitazione per chiedere giustizia per il delitto si è svolta davanti all&#39;Unità 1 del Servizio Penitenziario, dove sono detenute le accusate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;p1&quot; style=&quot;font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal; margin: 0px; text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Fonte&lt;/b&gt;: &lt;a href=&quot;https://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/argentina_sotto_shock_omicidio_piccolo_lucio_dupuy_accusate_la_mamma_la_fidanzata-6361547.html&quot;&gt;https://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/argentina_sotto_shock_omicidio_piccolo_lucio_dupuy_accusate_la_mamma_la_fidanzata-6361547.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/1093518190829256364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/11/madri-lesbiche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1093518190829256364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1093518190829256364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/11/madri-lesbiche.html' title='&gt;Madri/coppie lesbiche: violenze sui figli'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhI5rsdNuy2JwFa2K5WUyxCAbEuCqkExJ3Rh9KEZqrt06AZgAZ9DtDvlg1nq3fbtFnyUTCK6ZFu0Bi0hdNKGyLXyIqnzhUW6Huk8VOb4tG-ToV_5CLZcT-lyGbadoPiRoZxITWArX5t2ntZ/s72-c/ht_martin_stevenson_071121_mn.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-7761468681578754222</id><published>2015-10-22T11:11:00.000+02:00</published><updated>2018-11-24T23:04:21.334+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abusi sessuali su minori pedofilia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="video"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza sessuale"/><title type='text'>Madre-madrona</title><content type='html'>&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: blue; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il termine &quot;madrona&quot; - che noi del Centro Documentazione Violenza Donne troviamo potentemente suggestivo ed evocativo - non è, purtroppo, di nostro conio: è stato pronunciato - come &lt;i&gt;voce dal sen fuggita&lt;/i&gt; - da una ragazza, poco scolarizzata, che vive in un paesino della penisola sorrentina, la cui storia si può leggere nella seguente rassegna, sotto la data 5 maggio 2011. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sarno (SA) - &lt;b&gt;Madre-madrona in carcere, abusava dei tre figli maschi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 agosto 1994&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Lucia Cammarano e&#39; una donna bassa e malandata che mostra piu&#39; dei suoi 35 anni. Il corpo sformato da cinque gravidanze, nessuna cura di se&#39;. Quando i carabinieri l&#39;hanno portata via dalla sua casa, in un vicolo che si chiama Caro Gioielli a Sarno, un paese dell&#39;entroterra salernitano, li ha seguiti senza dire una parola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In caserma ha continuato a non parlare, si e&#39; lasciata fotografare, ha aspettato che venissero sbrigate le altre procedure, poi, sempre in silenzio, si e&#39; lasciata accompagnare in carcere. Dovra&#39; restarci tre anni, ma chi l&#39;ha arrestata e&#39; rimasto stupito dall&#39;atteggiamento di questa donna, assente, come se quello che stesse accadendo non la riguardasse. E invece la riguarda eccome. Perche&#39; i tre anni di condanna, Lucia Cammarano se li e&#39; presi per atti osceni e di libidine violenta su tre dei suoi cinque figli, i maschi, di 6, 13 e 15 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Che questa donna grassoccia e bruttina ha costretto a prestazioni sessuali cosi&#39; come il marito aveva fatto in precedenza con la figlia di dieci anni. Una storia di ignoranza, di sottocultura. La storia di una famiglia che non e&#39; mai stata una famiglia e che comunque oggi non esiste piu&#39; , ed e&#39; decisamente meglio cosi&#39;. I genitori stanno entrambi dietro le sbarre e i bambini sono stati affidati a istituti o ad altre famiglie. Gia&#39; da tre anni, quando i carabinieri vennero a conoscenza della situazione e denunciarono la donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre cominciò ad insidiarli, anzi, ad andare anche oltre le insidie. Ed e&#39; durato per un bel po&#39;, fino a quando sul tavolo del maresciallo dei carabinieri e&#39; arrivato un esposto anonimo. Perche&#39; in paese tutto si viene a sapere e anche perche&#39; Lucia Cammarano non faceva nemmeno troppo per tenere segreto quello che accadeva in casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; bastata quindi un&#39;indagine rapida, qualche riscontro, qualche testimonianza. Poi la denuncia, l&#39;intervento del tribunale minorile, i bambini tirati fuori da quell&#39;inferno, infine il processo. Andato avanti per tre anni, nei vari gradi, e conclusosi con la sentenza di condanna. Che Lucia Cammarano ha aspettato difendendosi flebilmente in aula e continuando a vivere nella casa di Sarno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/1994/agosto/20/mamma_carcere_abusava_dei_tre_co_0_9408206215.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Bagheria (PA) - &lt;b&gt;Zia-madrona: botte e sevizie alla nipotina malata di leucemia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 marzo 1995&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una casalinga di Bagheria, Antonia Martorana, 42 anni, è stata arrestata su ordine della procura presso la Pretura di Palermo per maltrattamenti e lesioni nei confronti di una nipotina di sei anni, malata di leucemia e abbandonata dai genitori - secondo i giudici - proprio a causa della malattia. La bimba è adesso ricoverata nel reparto oncologico dell&#39; Ospedale dei Bambini. Altri due ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal Tribunale per i minorenni contro il figlio della donna e un suo amico, entrambi di 14 anni, anch&#39; essi accusati di avere colpito ripetutamente la bambina.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La bambina - bionda, occhi azzurri - è tuttora ricoverata in ospedale, dove i medici non disperano di guarirla definitivamente dalla leucemia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La sera del 20 febbraio scorso il sostituto di turno della procura presso la Pretura, Luca Crescente, è stato avvertito dai carabinieri, a loro volta avvisati dal medico di guardia dell&#39;Ospedale dei Bambini, che una bimba trasportata dai familiari al Pronto Soccorso aveva fratture al polso e a un piede, numerose ecchimosi sul corpo e ferite sotto le labbra e all&#39;orecchio. All&#39;inizio la bimba ha detto che a picchiarla era stato un fratello di 3 anni; interrogata dai carabinieri, la zia ha detto che la bimba era caduta dal letto, ma nessuno le ha creduto. Ascoltata di nuovo dai carabinieri senza la presenza della zia, la bimba ha raccontato di essere stata legata al letto e ripetutamente picchiata dalla zia con un tubo di gomma. La donna ha allora ammesso di averla picchiata il giorno prima &quot;perché aveva mangiato mortadella e salame, non consentiti dalla dieta medica&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tribunale per i minori sta cercando adesso una famiglia disposta ad adottare la bambina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/03/16/botte-sevizie-alla-nipotina-malata-di-leucemia.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cisternino (BR) - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Madre-madrona lancia coltello sul bimbo: &quot;non voleva obbedire&quot;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 novembre 1996&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Un bambino di 12 anni di Cisternino e&#39; stato ferito al braccio con un coltello lanciatogli dalla madre esasperata dai suoi &quot;capricci&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A denunciare l&#39;accaduto ai carabinieri e&#39; stata la preside della scuola media del ragazzino, Francesca Simmini, che ha voluto precisare che &quot;il bambino e&#39; legatissimo ai suoi genitori, tanto che gli operatori sociali hanno ritenuto di non adottare alcun provvedimento verso la madre, ne&#39; di allontanare il piccolo dalla famiglia&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, bracciante agricola, ha ammesso il fatto perché &quot;il bimbo non voleva obbedire&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/1996/novembre/20/Madre_ferisce_bimbo_con_coltello_co_0_9611206140.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Torre Caietani (FR) - &lt;b&gt;Un 15enne fa arrestare la madre-madrona: &quot;ha tentato di violentarmi&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;7 agosto 1998&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Madre e figlio sono stati scoperti da due vicini, che - dopo averci pensato su per più di un&#39;ora - hanno deciso di non lasciare quell&#39;incesto confinato nelle chiacchiere di paese. Mauro, lo chiameremo così, 15 anni, è rimasto nudo nel letto ad attendere i carabinieri di Alatri, che hanno arrestato la madre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Miranda, anche stavolta il nome è inventato, 40 anni, bruna, ex ragazza madre, invecchiata dall&#39;alcol, li ha seguiti in caserma a capo chino, denunciata per tentata violenza sessuale. &quot;Non era mai successo prima. Per un attimo ho perso la testa&quot;, ha detto la donna al magistrato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma a Torre Caietani, una paese di collina tra Alatri e Fiuggi in Ciociaria, di lei si sparlava da un pezzo. Le precarie condizioni economiche di Miranda, che vive con un sussidio da duecentomila lire al mese e del buon cuore dei concittadini, i problemi con il vino, avevano già innescato l&#39;intervento degli assistenti sociali che, da tempo, seguono la storia di Mauro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il ragazzo già da qualche mese vive con una zia ad Alatri e l&#39;anno scorso è tornato a frequentare l&#39;istituto tecnico. Sua madre passava a trovarlo ogni tanto. &quot;Avevo mal di testa e mi sono fermato a farle visita... Ma lei ha cominciato a spogliarsi...&quot;, ha spiegato quasi in lacrime per la vergogna agli inquirenti. Chi lo ha visto dice: &quot;Era sconvolto, proprio come la vittima di una tentata violenza&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E lei, la madre? &quot;Forse non si è resa conto sino in fondo della situazione in cui si trova&quot;, sospettano gli investigatori. La testimonianza del ragazzo, quella dei vicini di casa che hanno trovato madre e figlio nudi nel letto, le stesse ammissioni della donna hanno spinto il gip a convalidare la misura di custodia cautelare chiesta dal pubblico ministero e a dare gli arresti domiciliari. Miranda è dunque tornata nelle due stanze in un vicoletto buio. Forse anche alla sua bottiglia. Il figlio invece è rientrato a casa degli zii nel paese vicino. Lontano dalla gogna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I parenti è un pezzo che si battono per lui. Infatti la condotta morale della madre - ritenuta in famiglia discutibile già in passato - aveva spinto una zia a muoversi per sottrarre il ragazzo al degrado. Adesso la situazione è precipitata. Su disposizione della Procura per i minorenni, Mauro è in stato di &quot;affidamento provvisorio&quot;. Miranda sembra destinata a perderlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/08/07/ragazzo-fa-arrestare-la-madre-ha-tentato.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ravenna - &lt;b&gt;Madre-madrona faceva prostituire la figlia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 agosto 2000&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una ragazza di 15 anni si prostituiva in casa, una modesta abitazione di Ravenna, con la compiacenza della madre e del patrigno. Questa la bruttissima storia di miseria, morale prima ancora che economica, portata alla luce dalla Sezione minori della Squadra Mobile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;altro giorno la svolta nelle indagini, con l&#39;arresto della madre e del suo uomo: lei, che ha anche un bimbo di pochi anni da accudire, è finita agli arresti domiciliari, mentre per lui si sono aperte le porte del carcere ravennate di Port&#39;Aurea. Gli arresti, per favoreggiamento della prostituzione minorile, sono stati eseguiti su ordinanze di custodia cautelare richieste dal pm Indirli e firmate dal gip Lacentra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;indagine della Squadra Mobile, coordinata dal dirigente Cesare Capocasa, è scattata più di quattro mesi fa e si è sviluppata fra mille problemi, come sempre quando bisogna squarciare il velo su una torbida vicenda che si consuma fra le mura domestiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Marito e moglie, entrambi ravennati, hanno una quarantina d&#39;anni, pochissimi soldi, nessun lavoro che si possa definire tale. Non sono nuovi all&#39;Ufficio minori della Questura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Insieme hanno avuto un figlio, mentre la ragazzina, ora ospitata in un Centro assistenziale, è nata dal precedente matrimonio della donna. Non va a scuola, l&#39;adolescente divenuta prostituta, non ha finito le medie, lavora qua e là per brevi periodi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In camera da letto riceveva i clienti, pochi, sempre gli stessi: camionisti e rappresentanti di passaggio da Ravenna, 30 anni il più giovane, 50 il più &#39;vecchio&#39;. L&#39;aggancio avveniva probabilmente con il &#39;passaparola&#39;. Non è emerso che fosse richiesta una tariffa precisa: il cliente arrivava con una sporta piena di cibarie o con un regalo, oppure offriva quello che voleva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2000/08/10/1183616-Faceva-prostituire-la-figlia-quindicenne-in-casa.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Savona - &lt;b&gt;Ad un mese e mezzo piange: madre-madrona lo scuote fino al coma&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 agosto 2000&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9TxhKB3xY-72rWSyi62VErhGSotHlm4V-mkvyyQ-ifVsTDvN1ws9DmgSO3ORgrCAeRF1wv_TY6IHdePWZE2qHPsl8NTqA6sgYpmZs0cRuMpDqD7eSxESAjit2bhAoYwjHc0lNwksSDQo/s1600-h/2000-08-22+Savona.jpg&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;152&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5285250259438852338&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9TxhKB3xY-72rWSyi62VErhGSotHlm4V-mkvyyQ-ifVsTDvN1ws9DmgSO3ORgrCAeRF1wv_TY6IHdePWZE2qHPsl8NTqA6sgYpmZs0cRuMpDqD7eSxESAjit2bhAoYwjHc0lNwksSDQo/s400/2000-08-22+Savona.jpg&quot; style=&quot;display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Follonica (GR) - &lt;b&gt;Madre-madrona dominicana faceva prostituire figlia e nipoti minorenni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 settembre 2000&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Avrebbe fatto prostituire la figlia di 15 anni e due nipoti di 14 e 17 anni, mettendo annunci su un quotidiano e organizzando poi gli incontri in un appartamento a Follonica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In carcere, con l&#39;accusa di sfruttamento della prostituzione minorile, è finita una dominicana di 38 anni, arrestata dai carabinieri insieme al convivente, un italiano di 61. Entrambi si trovano ora rinchiusi nel carcere di Livorno, città dove abitano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A far partire le indagini, affidate alla procura di Grosseto per competenza territoriale, è stata una sorella della dominicana che abita a Casciana Terme. La donna avrebbe raccolto le confidenze delle due nipoti di 14 e 17 anni, figlie di un&#39;altra sorella che le aveva affidate all&#39;arrestata, perché costretta a tornare a gennaio scorso in patria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A giugno le due ragazze sono scappate e hanno raggiunto la zia a Casciana. È stata così fatta una denuncia ai carabinieri di Casciana che hanno poi passato le indagini ai colleghi della sezione di pg della procura grossetana e del nucleo operativo di Grosseto. Dall&#39;inchiesta è emerso che l&#39;arrestata, col convivente, avrebbe fatto pubblicare inserzioni a pagamento su un quotidiano per trovare clienti. Per gli incontri avrebbe utilizzato una casa a Follonica che il convivente aveva preso in affitto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2000/09/16/1302066-GROSSETO-FACEVA-PROSTITUIRE-FIGLIA-E-NIPOTI-MINORENNI-ARRESTATA.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 ottobre 2000&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img height=&quot;114&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6n8XdaMkueVK5ktQjSs7-6gPpeLHKv7RMzCIvoaqfhagpyOvwNdt5ZzUpAb1nCsHcc-vDJDc1mj99Beeea8dx9RlOxSwt7RCsz4XOUuoMLXS1BgMSx2ekmc3mZ_TwEkJSNcEnOnzsheI/s400/2000-10-12+Caserta.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Rocca di Caprileone (ME) - &lt;b&gt;Madre-madrona incatena figlio disabile&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 novembre 2000&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjC-16bt4edbAAhce5ZU8lI0_vnCrLxzZpzCFgz3tvfnV2q-CYI7cSXUeYHizXfXHTog0__cE1rUT5rwoFV3kGcPYMIBHPmS8xlauFZnyyIwwf_igOdCHZWKPGQVfOEKIwSxJWZn8cliQo/s400/2000-11-11+Messina.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;11 dicembre 2001&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img height=&quot;273&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOvDm38wyobJX0TfBVKKggvlaDE49Pb7mKP_M09zYGMC4IBt5o46h48K2dkHH0cN0xt-FtHrl7Lmw32hJtyjpzm609gFYgBVOQRnTYL3sLjoJeTIL9Pa1MsYVLUEvacLIfbRO0W7tFcUg/s400/2001-12-11+Firenze.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Firenze - &lt;b&gt;Fa prostituire i bambini, madre-madrona condannata a 10 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° febbraio 2002&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna di 32 anni è stata condannata dal tribunale di Firenze a dieci anni di reclusione e a un risarcimento di 100 milioni di lire per ciascun figlio, con l&#39;accusa di aver fatto prostituire i due figli, due maschi di 6 e 8 anni all&#39;epoca dei fatti. La donna, a cui è stata tolta la patria potestà, era stata arrestata nel &#39;99, dopo che i bambini avevano raccontato delle violenze subite da due uomini in cambio di denaro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La storia era venuta a galla grazie alla segnalazione delle insegnanti dei bambini che avevano notato alcuni disegni particolarmente duri. Nel corso dell&#39;incidente probatorio davanti al gip i due bambini confermarono tutte le accuse alla madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2002/02/01/2978453-Fa-prostituire-i-bambini-mamma-condannata-a-10-anni-di-carcere.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Siracusa - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Madre-madrona frusta la figlia di 2 anni&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 aprile 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyNfFQV5bR_I5zz9ctvWU2yeMYj4Vn9rUYyxdFHKdK9CfEu-XcZIyAEuOSWunxUKmiJcUQ7aZiXoIuoE0mkddx9kURsYJ2KXepy3tP7c06s_lfWaA9cPm9bUoQPgYF42VfF97q0ZeW4CA/s320/2001-04-19+Siracusa.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Zia-madrona droga e maltratta la nipote&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Anziché toglierle anche la figlia, i giudici la usano come pretesto per non mandarla in carcere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 ottobre 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;img src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYK-_D-zLfvLMe3f3Ra6fUTIlXoFkmFWdOgjFR2Nfc3u5g968uRmwX0O-Zhe6mgnvVOABj3ECTm8OWRstAbiIaqeeMb8b96ztTAlpHsEZMpSknetHRkPtIYJRioDT4Win60InzYyBXy_g/s400/2001-10-20+Roma.jpg&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 marzo 2002 &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img height=&quot;215&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjh__g2uu6Dc_c25vGZS-yyJcmNpOlvMNVQ1BZNq79n1kc_9OSmdNmuNsKKLxsy1Y7cTfMPclopR8ybWhQCWTfN_yi8XIaFhb2FpWE6yRr8x9tzthHdLN2kAQFyH1Ejj4hwnxf8iKZt0I4/s400/2002-03-21+Crotone.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Grottammare (AP) - &lt;b&gt;Madre-madrona chiama figlia dall&#39;Ucraina e la costringe a prostituirsi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 aprile 2002&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Aveva fatto venire in Italia la figlia dall&#39;Ucraina per farla prostituire. Protagonista di questa vicenda è A. N., un&#39;ucraina di 47 anni, arrestata con l&#39;accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Qualche settimana fa l&#39;extracomunitaria aveva chiesto alla figlia di 26 anni, sposata e madre di un bambino, di venire a trovarla in Italia. Una volta a Grottammare però, la ragazza era stata avviata alla prostituzione, sotto il rigido controllo della madre. Era quest&#39;ultima infatti ad accogliere i clienti della figlia e a «prepararli» agli incontri mostrando loro filmini pornografici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;attività delle due donne è stata scoperta nel giro di poco tempo dai carabinieri, che hanno arrestato la madre e sequestrato nell&#39;abitazione due libretti di risparmio con 30mila euro e circa 800 profilattici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2002/04/22/3261629-ascoli-piceno.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;b&gt;Fa pipì a letto, massacrata di botte dalla madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 ottobre 2002&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUfGjU5ARATiqCFpBDcr8eayFaI248s1wuer3yPeOzTnFmt3XQxj3CtcKsHuDkOtm3RjpASaiABsKeQRrFPXkIEWWcZKqyy4jJgAyqNKaNyFUKywFuvGUNQv98sPPgFMwSooAGTHcqwfs/s400/2002-10-30+Milano+M0001.JPG&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Comacchio (FE) - &lt;b&gt;Picchia a sangue bimba che ha in braccio per coprire furto appena commesso&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 giugno 2003&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una bulgara di 25 anni ha picchiato a sangue la bimba di 6 che aveva in braccio, ed è stata denunciata per lesioni personali. La donna tentava di sfuggire alla legge dopo aver rubato un portafoglio in un supermercato di Comacchio, pensando di distogliere l&#39;attenzione dal furto scoperto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La bulgara aveva rubato, all&#39;interno del supermercato, il portafoglio che conteneva 200 euro e 1.450 corone ceche ad una cliente , una turista cecoslavacca di 60 anni. La vittima però si era accorta del furto ed aveva avvisato le casse. Nel vedere bloccate le casse la cittadina bulgara, ha capito di essere in trappola e ha pensato che l&#39;unico modo per distogliere l&#39;attenzione del reato che aveva appena commesso era creare scompiglio.&lt;br /&gt;Così ha cominciato a pestare a sangue la bimba, per farla piangere, spaccandole il setto nasale. Un diversivo che non è servito, perché sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Comacchio, che oltre ad arrestare la donna per furto aggravato, l&#39;hanno anche denunciata a piede libero per lesioni personali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2003/06/20/4492187-FERRARA.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Salento - &lt;b&gt;Padre denuncia moglie per atti pedofili sui due figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 febbraio 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Per passare una notte di Capodanno piena di emozioni &quot;diverse&quot; avrebbe fatto spogliare i suoi bambini, di otto e dieci anni, e insieme con una vicina di casa e due amici li avrebbe costretti a subire atti sessuali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In manette per pedofilia una madre 41 anni di un piccolo paese nel cuore del Salento. A scoprirli è stato il padre dei due bambini, che, la sera del 31 dicembre scorso, poco dopo le nove, è piombato in casa della vicina e ha visto i figli nudi sul letto e il gruppo di adulti intorno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39; uomo è stato minacciato e costretto a mantenere il silenzio. Minacciato e picchiato. Ma alla fine, dopo un mese di paura e rimorsi, ha deciso di raccontare quella scena che gli era rimasta stampata nella mente ai carabinieri, quella scena con i suoi bambini nudi sul letto e sua moglie, la vicina di casa di 24 anni e i due amici di 53 e 23 anni, intorno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre, per amore dei due bambini, ha denunciato anche la loro madre. Le due donne sono casalinghe, gli uomini disoccupati. L&#39;appartamento dove i bambini sono stati violentati è in una palazzina anonima in un piccolo paese, dove nulla succede e dove, secondo i carabinieri, «tutto è possibile, anche chiedere ai propri figli di &quot;far divertire&quot; un gruppo di amici per l&#39;ultimo dell&#39;anno».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ieri, dopo un&#39;indagine lampo, sono scattate le manette: i provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del tribunale salentino Vincenzo Scardia su richiesta del pubblico ministero Paola Guglielmi. Madre e violentatori sono finiti in carcere per violenza sessuale aggravata. I bambini, che hanno confermato gli abusi, sono stati trasferiti in una struttura protetta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/02/16/denuncia-la-moglie-per-pedofilia.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Genova - &lt;b&gt;Madre-madrona 35enne fa prostituire la figlia 22enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 marzo 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una donna di 35 anni è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione nei confronti della figlia ventiduenne. La particolare vicenda è avvenuta nella zona della Maddalena e ne sono protagoniste le due donne, entrambe di nazionalità argentina ma con cittadinanza italiana. La madre è stata sottoposta a fermo di polizia giudiziaria da parte degli investigatori del commissariato di piazza Matteotti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il nuovo dirigente dell&#39;ufficio, il vicequestore Salvatore Dispenza, ha deciso di aumentare i controlli e la presenza della polizia nella zona della Maddalena per cercare di contenere il fenomeno della prostituzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nei giorni scorsi, ricevuta una segnalazione sul continuo via vai di persone in un appartamento della via, la squadra investigativa del commissariato ha effettuato una serie di appostamenti. Gli agenti hanno atteso che un uomo di 65 anni entrasse nell&#39;alloggio e hanno fatto irruzione dopo alcuni minuti. Inequivocabile la scena che si è presentata, tanto che il cliente non ha potuto neppure tentare di smentire. L&#39;uomo ha poi spiegato che i soldi che aveva dato alla ragazza per la prestazione, lei li aveva successivamente consegnati alla madre. L&#39;uomo ha poi aggiunto che la stessa situazione si era verificata in una sua precedente visita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tanto è bastato alla polizia per far scattare l&#39;accusa di sfruttamento e procedere al fermo con la contestazione dell&#39;aggravante del vincolo di parentela. La donna è residente da diversi anni a Genova dove era arrivata portandosi la figlia avuta in tenerissima età. Aveva ottenuto la cittadinanza sposandosi con un italiano che è deceduto un paio di anni orsono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/03/20/fa-prostituire-la-figlia-arrestata-un-argentina.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Gozzo P. (PD) - &lt;b&gt;Assale figlia di 8 anni, staccandole lobo di un orecchio a morsi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 maggio 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha assalito la figlia di 8 anni, staccandole il lobo di un orecchio a morsi, ma mordendola anche al collo, ad una mano e ad altre parte del corpo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il terribile episodio è avvenuto domenica pomeriggio a Gazzo Padovano. La bimba si trova in ospedale a Padova con una prognosi di trenta giorni, mentre la madre, una domenicana di 40 anni, è stata arrestata dai carabinieri.&lt;br /&gt;Dopo aver assalito la figlioletta, la donna si è barricata in casa con la figlia fino all&#39;arrivo dei soccorritori, chiamati dall&#39;ex marito della donna, che abita in altro appartamento della stessa casa.&lt;br /&gt;Gli investigatori appena arrivati hanno sfondato la porta della stanza in cui la donna si era rifugiata. Secondo quanto riportano i quotidiani locali la donna, che viveva con fanatismo la fede religiosa, avrebbe detto di essersi scagliata contro la bambina perché nel volto della piccola avrebbe visto quello di Satana.&lt;br /&gt;La donna, con in mano una copia della Bibbia, ha acconsentito a salire sull&#39;autoambulanza &amp;nbsp;dopo aver eseguito una sorta di &#39;benedizione&#39; del mezzo sanitario.&lt;br /&gt;Ora si trova in stato di arresto, per maltrattamento di minore aggravato dalle lesioni permanenti inferte, piantonata nel reparto psichiatrico dell&#39; ospedale. Agli investigatori che l&#39;hanno arrestata, la donna avrebbe spiegato confusamente che lei e la figlia dovevano morire entrambe: &#39;devo portarla in Paradiso con me&#39;, ha aggiunto.&lt;br /&gt;La bambina, intanto, è stata sottoposta ad intervento chirurgico. I medici le hanno ricomposto il padiglione auricolare per circa due centimetri, risagomandolo, e hanno detto che non dovrebbe avere problemi futuri per questo aspetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2005/05/30/5377616-PADOVA-CHOC.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Caltagirone (CT) - &lt;b&gt;Madre-madrona vendeva la figlia di 13 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 ottobre 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Vendeva la sua unica figlia, di 13 anni, a un uomo di 59 anni che, pagando un centinaio di euro, abusava sessualmente della ragazzina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; l&#39;accusa contestata a una donna di 57 anni, dalla Procura di Caltagirone (Catania), che è stata arrestata dai carabinieri. Con lei è finito in manette anche l&#39;uomo, un proprietario terriero. Le ipotesi di reato sono violenza sessuale e induzione alla prostituzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A notare la bambina a spasso con l&#39;uomo sono stati i suoi concittadini, che hanno fatto arrivare la voce ai carabinieri. Poi le indagini, con appostamenti e pedinamenti, hanno portato a scoprire che l&#39;uomo avrebbe abusato della tredicenne anche in casa della bambina con il consenso della madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è separata e l&#39;ex marito vive lontano dalla Sicilia. La ragazzina è stata allontanata dal quartiere in cui vive e data in affido provvisorio. Un rapporto sulla vicenda è stato presentato alla procura della Repubblica per i minorenni di Catania. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ultimapagina.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;do_pdf=1&amp;amp;id=230&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Rometta Marea (ME) - &lt;b&gt;Madre-madrona costringe figlia 16enne a prostituirsi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 dicembre 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una drammatica telefonata ai carabinieri ha fatto emergere ieri una squallida vicenda, della quale è rimasta vittima una minorenne, costretta a unirsi con un anziano, sotto gli occhi della madre. A finire in manette quest&#39;ultima, una donna di 48 anni, già nota alle forze dell&#39;ordine per reati legati alla prostituzione e un pensionato settantenne di Merì. Di entrambi, gli inquirenti non hanno fornito le generalità per tutelare la ragazza, appena sedicenne.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quella che le forze dell&#39;ordine hanno definito una turpe storia, dai contorni ancora non totalmente ricostruiti, si è consumata in un&#39;abitazione di Rometta Marea. I due arrestati sono stati tradotti al carcere di Gazzi su disposizione del sostituto procuratore di Messina, dottor Cavallo. Alla donna viene contestato lo sfruttamento della prostituzione, al pensionato la violenza sessuale, con l&#39;aggravante per entrambi della minore età della vittima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In buona sostanza la donna avrebbe permesso, dietro retribuzione, all&#39;uomo, che a quanto pare ben conosceva, di avere rapporti sessuali con la figlia. L&#39;intervento delle forze dell&#39;ordine è scattato ieri mattina intorno alle 10. A determinarlo una telefonata alla stazione dei carabinieri di Rometta. Dall&#39;altra parte della cornetta la voce di una ragazza che denunciava l&#39;imminente violenza sessuale, chiedendo aiuto. Una voce, a quanto sembra, tremante, che ha invitato i militari dell&#39;Arma a recarsi immediatamente in un appartamento di Rometta Marea per verificare quanto segnalato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Al comando del luogotenente Francesco Risitano, i carabinieri hanno raggiunto la zona indicata e quindi l&#39;appartamento, e lì hanno trovato conferma di tutto. All&#39;interno dell&#39;abitazione, tre persone, un uomo anziano, una donna e la ragazza. È bastato un piccolo sopralluogo, per far rinvenire ai carabinieri le prove dell&#39;avvenuto rapporto sessuale tra l&#39;anziano e la minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A quel punto per l&#39;uomo e per la donna sono scattate le manette. Entrambi hanno respinto le accuse, ma dopo essere stati condotti in caserma per le formalità di rito, sono stati associati a Gazzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ragazza, chiaramente ancora sotto choc, ma certa di essere uscita da un incubo è stata costantemente seguita dai militari. Senza quel momento di autentico coraggio forse mai sarebbe uscita dal tunnel.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli inquirenti hanno successivamente ricostruito anche l&#39;ambiente nel quale si sarebbe sviluppata la vicenda. Un ambiente degradato, con la donna – separata da diversi anni – che viveva assieme alla figlia in condizioni economiche difficili. Nulla però da giustificare un simile comportamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il proseguo delle indagini servirà a chiarire da quanto tempo durava tanto squallore, ma è fuor di dubbio che lo scatto d&#39;orgoglio della vittima, che sta vivendo proprio la fase più delicata dell&#39;adolescenza - e soprattutto i precedenti della madre, finita in passato nei guai proprio per reati legati alla prostituzione - potrebbero essere l&#39;eloquente dimostrazione che tale situazione si trascinava da tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma ci sono altri tasselli sui quali gli investigatori intendono far chiarezza. Se, ad esempio, la minore è stata costretta a rapporti sessuali solo con l&#39;arrestato, oppure con altre persone ancora non individuate; l&#39;arco di tempo nel quale si è trascinato tanto orrore e soprattutto l&#39;esistenza di eventuali coperture. Appare impossibile infatti che in una comunità piccola come la frazione marina di Rometta, dove spesso si sa tutto di tutti, nessuno fosse a conoscenza di quanto accadeva in quell&#39;appartamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rometta.net/articolo.asp?art=527&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Palermo - &lt;b&gt;Madre-madrona fa prostituire figlia 14enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 aprile 2007&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Da più di due anni costringeva la figlia quattordicenne, a prostituirsi in cambio di trenta euro a prestazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.psicologiaedintorni.com/2007/04/21/palermo-madre-fa-prostituire-figlia-14enne/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Rimini - &lt;b&gt;Madre-madrona fa prostituire la figlia 17enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 febbraio 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha costretto la figlia 16enne a prostituirsi, ‘passandole’ i suoi stessi clienti. Ci ha messo quasi un anno, la ragazzina, per decidersi a denunciarla, e l’altra sera la donna, una quarantenne romena, è stata arrestata dai carabinieri della Compagnia di Rimini. Lei giura che è tutto falso, che la figlia si è inventata ogni cosa . Ma a confermare la versione della giovane, ci sarebbe anche la testimonianza di un ragazzo italiano che ha cercato di ‘salvarla’.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E’ stato l’altro pomeriggio che il titolare&amp;nbsp;di un bar cittadino ha chiamato i militari. Glielo aveva chiesto una ragazzina che si era precipitata nel locale in lacrime. Quando i carabinieri sono arrivati, hanno scoperto che la storia era delle peggiori. Accompagnata in caserma, la giovane, 17 anni, ha raccontato di come la madre l’avesse costretta a prostituirsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ci aveva provato subito, quando lei era arrivata in Italia, la primavera scorsa. All’inizio aveva resistito, si era ribellata, poi aveva implorato, ma non c’era stato niente da fare. Alla fine, la madre l’aveva avuta vinta, anche a suon di schiaffoni. E tanto per rendere le cose più facili, le aveva passato i suoi clienti fissi, con cui si incontrava in casa, quando non andava lei a domicilio. Che fosse Cesenatico o Forlì.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma quella vita, la ragazzina la odiava. E la svolta per lei c’era stata quando aveva conosciuto un ragazzo italiano, fuori dall’ambiente che era costretta a ‘frequentare’. Prima erano diventati amici, poi via via qualcosa di più. Il ragazzo se l’era presa a cuore, e più di una volta aveva allungato quattrini alla madre della 17enne, nella speranza che risparmiasse la figlia. Tre, quattrocento euro alla volta e qualche regalo, tanto per rabbonirla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma, secondo il racconto della ragazza, la madre non era per niente disposta a lasciarsi scappare la sua miniera d’oro. E per liberarsi del giovane che vedeva come un pericolo per i suoi ‘affari’, aveva minacciato di denunciarlo, perchè se la faceva con una minorenne. Lui aveva tentato una volta di rivolgersi a un’associazione, ma non ne aveva cavato niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poi, ieri pomeriggio, l’ennesima violenta litigata tra madre e figlia, e sempre per la solita storia: i quattrini. La giovane non ce l’ha fatta più ed è scappata di casa, rifugiandosi in quel bar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rimini/2008/02/06/63292-mamma_prostituire_figlia.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Brescia - &lt;b&gt;Bimba stuprata: 10 anni alla madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 maggio 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una madre bresciana di 39 anni è stata condannata in via definitiva, dal tribunale della nostra città, a dieci anni di carcere per violenze sessuali aggravate commesse ai danni della figlia minorenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si tratta di una storia tristissima di stupri e violenze anche di gruppo, emersa qualche anno fa, e che ha visto la ragazzina oggetto delle attenzioni malate dei genitori, ma pure di persone estranee al nucleo famigliare, iniziate quando la piccola vittima aveva meno di dieci anni.&lt;br /&gt;La polizia ha cominciato a indagare sul caso nel 2004, quando la bambina aveva solo 10 anni. E’ stato appurato che le violenze avvenivano già da parecchio tempo. La piccola veniva offerta, probabilmente in cambio di soldi, anche ad adulti conoscenti dei genitori, nell’ambito di veri e propri incontri organizzati in casa.&lt;br /&gt;Ora la giovanissima è stata affidata ai servizi sociali, ma per lei non sarà facile superare il trauma delle violenze che è stata costretta a subire dalle persone alle quali voleva più bene.&lt;br /&gt;La madre pedofila dovrà passare dieci anni in galera. Dopo la condanna in via definitiva i carabinieri le hanno notificato l’ordinanza di carcerazione emessa dalla procura generale di Brescia e l’hanno portata dietro le sbarre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/6105/5/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Palermo - &lt;b&gt;Madre-madrona vende figlia 12enne ai pedofili&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 giugno 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Per anni ha messo in vendita la figlia di 12 anni, costringendola a prostituirsi. Tanto che la ragazzina ebbe rapporti sessuali con alcuni uomini adulti, ovviamente a pagamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per questo motivo il Gup di Palermo, Sergio Ziino, ha condannato a 9 anni di carcere una donna, della quale non sono state rese note le generalità per non rendere individuabile la vittima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_11/madre_pedofilia_condanna_ragazzina_537110cc-37b6-11dd-a7f3-00144f02aabc.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Imperia - &lt;b&gt;Madre-madrona picchia il figlio e lo rende disabile&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 dicembre 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;E’ stata condannata a 9 anni e 4 mesi di reclusione, ad Imperia, la 30enne accusata di aver picchiato il proprio figlio sino a renderlo disabile. Il tribunale del capoluogo ligure l’ha condannata per lesioni personali gravissime. Il giudice ha tolto alla donna la patria potestà sul figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.liguriaoggi.it/2008/12/12/imperia-picchia-figlio-sino-a-renderlo-disabile-condannata/007&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Novoli (FI) - &lt;b&gt;Ospedale Meyer scopre violenze su bambina: denunciata madre cinese&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 gennaio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&amp;nbsp;L&#39;hanno trovata con gambe e braccia piene di lividi, segni di bruciature sul corpo che potrebbero far pensare a morsi o a piccole ustioni da sigarette. A scoprirlo i medici del pronto soccorso dell&#39;ospedale pediatrico Meyer, che hanno visitato una bambina di quattro anni, portata in ospedale su segnalazione del direttore di una scuola d&#39;infanzia di Peretola, dove la bambina viene lasciata tutti i giorni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre - una donna di 28 anni di nazionalità cinese, residente nella zona di Novoli - è stata denunciata dai carabinieri per lesioni e il Tribunale dei minori di Firenze ha deciso di sottrarle la bambina affidandola ad un istituto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le condizioni della piccola, secondo quanto si è appreso, avevano messo in allarme gli insegnanti della scuola materna, e così la direzione aveva segnalato la cosa al Tribunale dei minorenni, finché stamani la piccola è stata portata in ospedale, dove è stata visitata: gambe e mani gonfie, lividi dovunque, segni di probabili percosse su altre parti del corpo. Dopo la visita i medici hanno avvertito la madre della bambina. Quando&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;la donna&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;è arrivata al pronto soccorso, secondo quanto hanno riferito i sanitari ai carabinieri, e ha visto la piccola in lacrime,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;si sarebbe scagliata contro di lei per picchiarla&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da qui la denuncia e la decisione dei Tribunale dei minori di affidare la piccola a un istituto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://lanazione.ilsole24ore.com/firenze/2009/01/27/147440-meyer_scopre_violenze_bambina.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Foligno (PG) - &lt;b&gt;Dopo separazione, figlia affidata alla madre: che la tratta da schiava&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 marzo 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna è stata denunciata per maltrattamenti dal personale del commissariato di Foligno. Per lei l&#39;accusa è di vessazioni psicologiche nei confronti della figlia di poco più di 11 anni e di averla colpita con qualche schiaffo. La piccola è stata affidata temporaneamente ad altri familiari dal tribunale dei minorenni di Perugia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sull&#39;indagine , ancora in corso, viene mantenuto il massimo riserbo così come sull&#39;identità delle persone coinvolte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna indagata è separata dal marito da qualche tempo, e la bambina viveva con lei. In base alla versione accusatoria la bambina veniva picchiata, obbligata a fare tutti i servizi necessari per portare avanti una casa e umiliata sul modo di vestirsi e sui compiti scolastici. Dagli accertamenti è per altro emerso che il padre fosse all&#39;oscuro di questi episodi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://lanazione.ilsole24ore.com/perugia/2009/03/24/160458-maltrattamenti_contro_figlia.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;b&gt;Abusi sulla figlia di 8 anni: 6 anni alla madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 aprile 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Davanti alla Prima Corte d’Appello è comparsa ieri L.S., una donna di 44 anni accusata di abusi sessuali sulla figlia. Abusi non compiuti materialmente, ma inducendo la figlioletta ad accettare la compagnia di alcuni suoi conoscenti. Tutto questo senza alcun compenso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda giudiziaria nacque dal racconto della bimba, che allora aveva solo 8 anni e oggi ne ha 23, affidata alla comunità. Ma nella drammatica vicenda erano stati coinvolti anche il padre e il nonno della piccola, già processati e condannati in altri procedimenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, invece, era stata condannata in primo grado a sei anni, ma ieri il suo difensore, l’avvocato Mimma Aiello, ha invocato l’assoluzione sostenendo che non sarebbero attendibili le dichiarazione della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il collegio giudicante però ha accolto le conclusioni della pubblica accusa, confermando i 6 anni di reclusione. Dopo la lettura della sentenza la donna ha esclamato guardando la gabbia dei detenuti: «Ora toccherà a me entrarvi. Sei anni per un’innocente». «Mi vogliono in prigione e io ci andrò» ha detto al legale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://milano.cronacaqui.it/news-abusi-sulla-figlioletta-6-anni-di-cella--_21703.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Chiavari (GE) - &lt;b&gt;Madre-madrona ubriaca picchia il figlio di un anno&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 maggio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ieri, sul lungomare di Chiavari , polizia, medici del 118 e militi della Croce Verde sono immediatamente intervenuti per bloccare una donna di circa 30 anni e prestare soccorso al bimbo, di appena un anno. Entrambi sono stati accompagnati all’ospedale di Lavagna per le medicazioni, ma l’episodio è destinato a non avere conseguenze penali. Il papà del piccino (e marito della donna), informato del’accaduto, è corso al nosocomio a riprendersi il figlio e non ha voluto dichiarare nulla ai poliziotti né formalizzare alcuna denuncia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma andiamo con ordine. Alcuni passanti che si trovavano sul lungomare hanno visto quella donna ubriaca picchiare il bambino ed hanno dato l’allarme. Stando a quanto riportato da medici, volontari e agenti, la trentenne è stata vista rifilare al piccolo almeno un paio di ceffoni. Non solo, quando i militi della Croce Verde e i sanitari del “118” sono giunti sul posto, è apparso loro immediatamente chiaro che la donna era ubriaca. La stessa donna s’è inizialmente rifiutata di salire sull’ambulanza. Per questo, e nel timore che potesse compiere gesti violenti, è stato richiesto l’intervento della “volante”. Alla fine, poliziotti e medici hanno deciso di accompagnare sia la madre sia il figlio al pronto soccorso.&lt;br /&gt;I volontari della pubblica assistenza sono stati sentiti dagli investigatori, ma la loro testimonianza non è sufficiente a far scattare le indagini. Servirebbe la denuncia circostanziata di chi ha visto la trentenne picchiare il bimbo e ha poi avvertito il “118”. Per questa ragione chiunque abbia assistito all’episodio avvenuto ieri sul lungomare di Chiavari è invitato a contattare quanto prima il commissariato. Nel frattempo, del fatto potrebbero essere informati i servizi sociali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/levante/2009/05/19/AMwWZyaC-chiavari_picchia_ubriaca.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Giappone - &lt;b&gt;Madre-madrona scattava foto pedopornografiche alla figlia di 2 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 giugno 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La pedofilia e pedo-pornografia in Giappone non è mai stata quel grande tabù che invece esiste in Occidente e fatti di cronaca come quello di oggi purtroppo non sono rari, stando alla polizia giapponese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una donna, lavoratrice part-time, di 23 anni, della prefettura di Hyogo, è stata arrestata martedì con il sospetto di aver scattato fotografie pornografiche alla propria figlia di soli due anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia ha inoltre arrestato Mizuho Iwasaki, una disoccupata di Sakai (prefettura di Osaka) con il sospetto di sollecitazione nel scattare le foto alla piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Stando alla polizia la donna di Hyogo ha scattato 11 fotografie a partire dall&#39;8 al 21 gennaio, con una macchina fotografica digitale, facendone pornografia infantile (pedofila) su richiesta della Iwasaki, che le aveva promesso dei soldi e le aveva mandato la macchina fotografica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Iwasaki aveva conosciuto la donna tramite un servizio internet per telefoni cellulari, dove la donna aveva postato delle sue foto in biancheria intima e le aveva detto che delle fotografie di sua figlia si sarebbero potute vendere a prezzi maggiori. La polizia sospetta che la Iwasaki abbia pagato diverse migliaia di Yen per ogni foto della piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia stava controllando la Iwasaki dal novembre scorso, quando una casalinga avrebbe affermato che la Iwasaki le avrebbe chiesto di fare pornografia infantile. La casalinga aveva una disputa di denaro con la Iwasaki.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.giapponenews.com/blog/2009/06/10/scattano-le-manette-per-aver-scattato-foto-pornografiche-alla-figlia-di-soli-due-anni/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Germania - &lt;b&gt;Madre-madrona costringeva la figlia 11enne a prostituirsi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 giugno 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una madre che metteva in vendita la figlia 11enne. La bambina era costretta a prestarsi in giochi erotici con uomini che pagavano dai 50 ai 100 euro per abusare della 11enne. I fatti sono accaduti tra il settembre e il novembre del 2006.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Come scrive la Bild, Monika N., la madre 41enne della bambina, è stata condannata a sette anni di prigione da un giudice di un tribunale tedesco. &quot;Le porcherie criminali che Lei ha compiuto - ha detto il giudice rivolgendosi alla donna - sono inimmaginabili per una persona normale&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un esempio della personalità deviata di Monika N.: la donna aveva conosciuto un uomo in chat. Dalla chat si è passati all&#39;incontro, avvenuto in una zona industriale. E mentre i due consumavano un rapporto sessuale, la figlia 11enne era sul sedile posteriore dell&#39;auto a leggere un fumetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La bambina è stata trasferita nel frattempo in una casa protetta, dove è assistita da psicologi e personale medico. La psicologa della bambina non è sicura che la vittima possa condurre una vita normale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=464957&amp;amp;idsezione=9&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=2&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona abusa del figlio e si esibisce in webcam&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 giugno 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;In diretta via internet avrebbe abusato di suo figlio, condividendo il materiale con un 18enne inglese. Arrestata una donna di trent&#39;anni madre di quattro figli, residente negli Stati Uniti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A lei la polizia è arrivata dopo che le autorità del West Midlands, in Gran Bretagna, hanno arrestato il 18enne per possesso di materiale pedopornografico: hanno rintracciato il video e, grazie alla collaborazione con la polizia statunitense, sono risaliti all&#39;identità della donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel video la donna, madre di 4 figli, avrebbe abusato di uno di questi, ed è stata perciò incarcerata ed incriminata per violenza sessuale ai danni di minore: rischia almeno 20 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=34645&amp;amp;titolo=Donna%20abusa%20del%20figlio%20e%20si%20%27esibisce%27%20in%20cam&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sellia Marina (CZ) - &lt;b&gt;13enne fatta prostituire da madre e zia madrone&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° luglio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Si è concluso con due condanne a 13 anni e mezzo di reclusione e 50.000 euro di multa per ciascuna - nonché con la pena accessoria dell&#39;interdizione dai pubblici uffici e dai luoghi dove si trovano bambini - il processo a carico di L. S. ed R. S., entrambe di Botricello, nel catanzarese, rispettivamente madre e zia della minorenne che, secondo l&#39;Ufficio di procura, sarebbe stata da loro costretta a prostituirsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La sentenza è arrivata questo pomeriggio dal tribunale collegiale di Catanzaro (presidente Antonio Saraco, a latere Emanuela Folino ed Emma Sonni), cui il pubblico ministero Simona Rossi aveva chiesto due condanne a 15 anni di reclusione e 150.000 euro di multa (l&#39;avvocato Salvatore Iannone rappresentava la giovane parte offesa).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Induzione e sfruttamento della prostituzione, aggravato dai legami di parentela e dalla minore eta&#39; della vittima - che attualmente si trova in una casa protetta - sono le contestazioni di cui sono state riconosciute colpevoli le due donne, finite in manette sulla scorta dei risultati di un&#39;inchiesta condotta dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina (Cz), che ha portato tra l&#39;altro all&#39;arresto di due presunti clienti della 13enne, cui la ragazzina, stando alle accuse, sarebbe stata venduta per incontri sessuali dalla madre e dalla zia, in cambio di pochi euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/catanzaro/notizie/200907011955-cro-rcz0093-prostituta_minorenne_condannate_mamma_e_zia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona trascina il figlio al guinzaglio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;31 luglio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna dell&#39;Alabama è stata arrestata dalla poliza per aver insultato e trascinato con la forza il figlio al guinzaglio dentro a un negozio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La 37enne, residente nella città di Gaylesville, è stata vista dai clienti e dagli impiegati di un negozio in Broad street e ripresa con un telefonino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il bambino ha riportato diverse contusioni al collo. La donna è ora in carcere e non è stata ancora pagata la cauzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;object height=&quot;370&quot; width=&quot;450&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;https://www.liveleak.com/e/a88_1249007894&quot;&gt;&lt;param NAME=&quot;wmode&quot; VALUE=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src=&quot;https://www.liveleak.com/e/a88_1249007894&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;450&quot; height=&quot;370&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/OBJECT&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo456619.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cagliari - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Madre-madrona filippina bastona e morde figlio 15enne&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - I&lt;/span&gt;&amp;nbsp;Carabinieri di Cagliari, nei giorni scorsi, hanno denunciato una donna filippina per maltrattamenti ai danni del figlio quindicenne, anch&#39;esso di nazionalità filippina.&lt;br /&gt;&quot;E&#39; stato lo stesso minore - come ha raccontato il comandante della compagnia di Cagliari, cap. Paolo Floris - a presentarsi al comando di Via Nuoro e raccontare la sua storia fatta di percosse con un bastone e di lesioni procurate da morsi&quot;. Dopo una serie di accertamenti, tra cui gli esami clinici che hanno evidenziato e confermato una serie di ematomi (l&#39;ultimo un morso sull&#39;avambraccio), i militari hanno affidato il minore allo zio.&lt;br /&gt;I Carabinieri stanno ora svolgendo le indagini di rito e verificando le accuse, anche attraverso le testimonianze dei parenti del ragazzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/145136&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Treviso - &lt;b&gt;Faceva prostituire le figlie, arrestata madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9ruo5vaYmsiCPiuG4TdL9q4GcjQjj3eoMx-buSIkXTI6v9RYQ7xe7MK0s26ek04s2yApm31D7rsynIQ08nD0uXVdKBc_nbLHkjskwTPRAvJjlLwDO1BhWDRojyDXQxWBTtT2XKQKmg9M/s1600/Luz+Marietta+Cuartas.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9ruo5vaYmsiCPiuG4TdL9q4GcjQjj3eoMx-buSIkXTI6v9RYQ7xe7MK0s26ek04s2yApm31D7rsynIQ08nD0uXVdKBc_nbLHkjskwTPRAvJjlLwDO1BhWDRojyDXQxWBTtT2XKQKmg9M/s200/Luz+Marietta+Cuartas.jpg&quot; width=&quot;199&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Era arrivata a coinvolgere le sue stesse figlie nel giro di prostituzione, due ragazze maggiorenni da poco. Anche loro dovevano vendere il proprio corpo alla folta schiera di clienti che quotidianamente si presentavano nell’appartamento del sesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Luz Marietta Cuartas, 43 anni, di origine colombiana, è stata tratta in arresto dalla Squadra Mobile della Questura di Treviso questa mattina all’alba. Nello stesso momento veniva arrestato a Trani il suo complice, Francesco Di Pasquale, 54 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al mondo della prostituzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’indagine è partita a giugno scorso a Trani, su segnalazione di alcuni residenti nello stesso stabile in cui si trovava l’appartamento in cui venivano fatte prostituire numerose ragazze a tutte le ore, tra cui anche le figlie della donna finita in manette. È emerso che l’appartamento in questione era stato affittato dallo stesso Di Pasquale, il quale aveva utilizzato il nome della moglie cieca per registrare il contratto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Con la collaborazione della colombiana avevano messo in piedi un giro particolarmente fiorente, tra l’altro pubblicizzando la possibilità di incontrare belle ragazze in un noto quotidiano locale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tutto è proseguito per un certo periodo, fino a quando la polizia ha fermato alcuni clienti. Hanno ammesso di recarsi lì per degli incontri a sfondo sessuale e tra questi qualcuno ha anche avvertito coloro che stavano a capo dell’organizzazione, i quali hanno deciso allora di fermare l’attività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Luz Marietta Curtas, capito che era meglio cambiare aria, ha per questo deciso di trasferirsi a Treviso insieme alle figlie. Questo comunque non le è bastato a farle evitare il carcere. Questa mattina prestissimo la polizia ha effettuato il blitz a casa sua, in via Delle Tre Venezie a Treviso, dove la donna era con le figlie. Con loro c’erano anche due uomini di 30 anni, su cui la Squadra Mobile effettuerà ulteriori indagini per capire se si trattasse di semplici clienti oppure di persone che gestivano il giro insieme a lei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Di Pasquale si trova nel carcere di Trani, mentre la Cuartas in quello di Belluno. Entrambi sono accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Rimini - &lt;b&gt;Madre-madrona terrorizzava i figli: salvati dal marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Madre violenta e tiranna. Una donna schiava dell’alcol che costringeva i figlioletti di 12 e 4 anni a pulire la casa in ginocchio o tagliava le gomme dell’auto al marito. E’ stato lui, stanco dell’incubo che si consumava in casa ogni giorno, a trovare il coraggio di denunciarla.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Qualche settimana fa il pubblico ministero ha chiuso le indagini, pronto a chiedere il rinvio a giudizio della donna per maltrattamenti in famiglia. Lei è riminese, ha 36 anni e fa l’infermiera in provincia&lt;br /&gt;Lui ne ha 40, e dicono, è un uomo distrutto. Secondo la denuncia presentata in questura, la donna ha reso la vita un inferno a lui e ai figli. E sarà dura per loro ricostruire quella parte di infanzia e adolescenza che la madre ha fatto a pezzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rimini/cronaca/2009/09/22/234708-infermiera_schiava_dell_alcol.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;La bimba piange, madre-madrona le spegne 3 sigarette sulla schiena&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDRZH9BWWwdhhl2wA8IAxHZaBBULsZOfdv122WnJ01OM2PyI6sFbUuUlGJbfp0PR1gJhV51exFWbQp27Vb7eL8mS5Av5w1QIWJ2gJSTIAeqvXGJbIaW22_QCNRUBHfLIACByQF9bVIGVQ/s1600/dtstory-teenage-mother.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDRZH9BWWwdhhl2wA8IAxHZaBBULsZOfdv122WnJ01OM2PyI6sFbUuUlGJbfp0PR1gJhV51exFWbQp27Vb7eL8mS5Av5w1QIWJ2gJSTIAeqvXGJbIaW22_QCNRUBHfLIACByQF9bVIGVQ/s320/dtstory-teenage-mother.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;7 ottobre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Di fronte al pianto di una bimba, di 15 mesi, ha reagito stizzita, spegnendole la sigaretta sulla schiena. Charlotte Sutton, ragazza-madre di 19 anni protagonista del disumano gesto per ben tre volte, è stata condannata a 9 mesi di carcere, ma quando il giudice del tribunale di Hereford, in Gran Bretagna, le ha letto la sentenza, lei ha semplicemente alzato le spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A denunciare le ferite della bimba, la nonna paterna, che ha avvertito i servizi sociali: la ragazza già in passato aveva infatti dimostrato di non essere in grado di fare la madre, e chiedere aiuto era quasi un passo obbligato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Charlotte, davanti al giudice, ha negato ogni addebito, sostenendo che la cenere calda fosse caduta accidentalmente sulla schiena, mentre era insieme a delle amiche. A smentirla un pediatra, che, dopo aver analizzato le ferite, ha completamente rovesciato la sua tesi. Due membri della giuria, dopo aver visto le foto delle ferite della bimba, sono addirittura scoppiati a piangere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggonline.it/articolo.php?id=29807&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Prostitute-bambine vendute dalla madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 ottobre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Due bambine, di 11 e 14 anni. Nate e cresciute a Roma, ma tenute isolate dal mondo. E costrette a prostituirsi sotto gli occhi, e con la complicità, della madre. Z. e B., bosniache, sono «due bambine carine, brune e con i capelli lunghi. Disorientate». Così le descrivono i vigili che giovedì notte hanno fatto irruzione nel container che è la loro casa, nel campo rom di via di Salone, per strapparle alla madre e ai loro sfruttatori: due ragazzi, anche loro bosniaci, di 19 e 20 anni. Uno è stato arrestato, l´altro (che si è dichiarato marito della maggiore) denunciato, mentre la madre, 48enne, è al Cie di Ponte Galeria. Le ragazzine, affidate al centro antiviolenza, ora sono ospiti di due strutture protette.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A condurre le indagini, durate diversi mesi, gli agenti dell´VIII gruppo diretto dal comandante Antonio Di Maggio, in particolare la task force &quot;Progetto integrato sicurezza sociale&quot;, nata per la riqualificazione del campo di via di Salone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Ci siamo accorti - spiegano gli agenti - che spesso le ragazzine venivano portate fuori dal campo alla sera, per tornare solo il mattino seguente. Capito che qualcosa non andava, abbiamo incrociato le informazioni con le assistenti sociali».&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ricerche, appostamenti, controlli sulle strade della prostituzione hanno portato alla certezza: le sorelline venivano costrette a prostituirsi. E la madre - con cui vivono da quando il padre è morto, insieme ai fratelli, tutti con precedenti penali - non poteva non saperlo. Anche perché a suo carico ha già una condanna e una pena sospesa con l´indulto per lo stesso reato.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il caso è passato al Tribunale dei minori, che ha deciso per la donna la sospensione della potestà genitoriale. Solo a quel punto è scattato il blitz.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per provare il coinvolgimento della madre saranno determinanti le testimonianze delle ragazzine, che iniziano ora un percorso di rieducazione, lungo e difficile visto che non hanno mai frequentato le scuole, e la più piccola non sa neppure di preciso la sua età. Gli agenti le descrivono «spaurite, lontanissime dall&#39;immagine della donna di strada.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://roma.repubblica.it/dettaglio/prostitute-bambine-vendute-dalla-madre/1758074&quot; style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Genova - &lt;b&gt;Fa molestare la figlia, madre-madrona condannata a 6 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 aprile 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; -&amp;nbsp;È stata condannata a sei anni di reclusione per sfruttamento della prostituzione minorile una donna sudamericana di 40 anni, accusata di aver fatto molestare per oltre un anno la figlia minorenne da un amico di famiglia, per poche decine di euro.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fatti risalgono al 2006, quando la figlia aveva poco più di 15 anni. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, la donna riceveva spesso le visite di un amico di famiglia, che portava a madre e ragazza la spesa e generi di conforto.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una volta entrato in casa, la donna lasciava i due da soli. A quel punto l’uomo cominciava a molestare la ragazzina, toccandole le parti intime sopra i vestiti, senza mai consumare però rapporti completi. Quando finiva, lasciava dieci euro alla madre e altri dieci alla figlia.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ragazzina, dopo un anno di molestie, ha deciso di raccontare tutto alla madre, che l’ha rincuorata dicendole che sarebbe stata attenta a non lasciarli soli.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nonostante le promesse, l’amico di famiglia aveva continuato a toccare la ragazzina, sempre con la complicità della donna, fino a quando la minore, esasperata, è andata a denunciare tutto ai carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A quel punto il sostituto procuratore Luca Scorza Azzarà ha aperto un fascicolo e indagato i due: la madre per sfruttamento della prostituzione minorile e l’uomo per violenza sessuale su minore. All’inizio i due hanno negato, accusando la ragazza di essersi inventata tutto. Ma dopo alcuni mesi, l’uomo ha ammesso le sue responsabilità e ha patteggiato due anni di pena, con la condizionale.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, invece, ha scelto il rito ordinario, continuando a negare tutto. Ma durante il processo, l’amico è stato chiamato come testimone e ha confermato quanto successo.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2010/04/22/AMjkRDdD-figlia_molestare_condannata.shtml&quot; style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Afragola (NA) - &lt;b&gt;Sette anni alla madre-madrona che vendeva le sue bambine per 5 euro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 settembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSguQ-tk5r5TUvhLy1M_29FsrgPy84-PHE5FVp9lZry_aXYhoAPBKAlOdXAWkKgvVRfvCUqkSt-Hka4OHvdpmtxRFgjsW1xEYI5Iu6ArYb8NenefMRsNYqt44m4aB5QS2nhJH8uzRwme4/s1600/Sette_Anni_Alla_Mammaorco_Di_Afragola.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;171&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSguQ-tk5r5TUvhLy1M_29FsrgPy84-PHE5FVp9lZry_aXYhoAPBKAlOdXAWkKgvVRfvCUqkSt-Hka4OHvdpmtxRFgjsW1xEYI5Iu6ArYb8NenefMRsNYqt44m4aB5QS2nhJH8uzRwme4/s320/Sette_Anni_Alla_Mammaorco_Di_Afragola.jpg&quot; width=&quot;250&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È stata condannata a sette anni di reclusione Rosa Iazzetta, la donna arrestata nel 2009 con l’accusa di aver fatto prostituire due figlie bambine per cinque euro. Lo ha deciso la VII sezione del Tribunale (presidente Rosa Romano); condannati invece a otto anni Angelo Bianco e Ferdinando Iorio, due uomini che avevano abusato delle bimbe; assolti e subito scarcerati Antonio e Domenico Iorio, fratelli di Ferdinando. Condannato a otto mesi, ma solo per maltrattamenti e con il beneficio della pena sospesa, il padre delle bimbe, Michele. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fatti risalgono al 2007, quando le bambine avevano rispettivamente otto e dieci anni. Dalla ricostruzione della polizia emerse che Rosa, madre di sei figli, viveva in una zona degradata di Afragola (Napoli), il rione Salicelle. Spesso vendeva le due figlie per pochi euro, come le piccole vittime degli abusi confermarono a psicologi e investigatori: «Ogni volta che mamma deve fare la spesa — rivelarono — ci dice di scendere nello scantinato; poi le portiamo i soldi». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Era proprio in un garage che avvenivano le violenze, di cui però il padre delle bambine era all’oscuro perché non viveva più con la famiglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla donna è stata tolta la patria potestà su tutti i figli; le due vittime delle violenze e un’altra sorellina, che assisteva agli abusi, si sono costituite parti civili, ma il Tribunale non ha deciso provvisionali e sul risarcimento deciderà il giudice civile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per Rosa iazzetta, Angelo Bianco e Ferdinando Iorio il pm aveva chiesto la condanna a 12 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/30-settembre-2010/sette-anni-mamma-orco-afragola-1703864675253.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pescara - &lt;b&gt;Madre-madrona fa prostituire figlia minorenne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 novembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Era fuggita dalla comunità in cui si trovava per tornare dalla madre, ma quest&#39;ultima l&#39;aveva indotta a prostituirsi quando era ancora minorenne, arrivando ad organizzare incontri a pagamento con i clienti da lei contattati in alcuni appartamenti di Montesilvano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il fatto è stato scoperto dalla Polizia Ferroviaria di Pescara, diretta dal dott. Zaccone, che ha denunciato a piede libero la madre della ragazza, una francese di 38 anni di professione entreneuse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La figlia della donna è stata trovata su un treno senza biglietto e senza documenti (sequestrati dalla madre). A quel punto la ragazza si è confidata con la Polizia, che ha scoperto i retroscena della vicenda. La ragazza, da poco maggiorenne, non poteva nemmeno uscire di casa da sola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, inoltre, non aveva più la potestà genitoriale, ma nonostante questo ha sottratto la giovane al tutore affidatario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilpescara.it/cronaca/francese-pescara-denunciata-prostituzione-figlia.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Oristano - &lt;b&gt;Madre-madrona offriva figlie adolescenti: 5 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 dicembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Accusata di aver fatto prostituire le figlie ancora adolescenti, una donna dell’Alta Marmilla è stata condannata a cinque anni di reclusione; sotto processo anche tre giovani di Villaverde, Pabillonis e Uras accusati di atti di prostituzione con minori: due di loro sono stati assolti, seppure con formula dubitativa, mentre il terzo è stato condannato a un anno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Così ha stabilito una sentenza del tribunale di Oristano al termine del processo su una vicenda che risale al periodo dal 2003 al 2006. Secondo gli accertamenti svolti dagli inquirenti, i giovani che frequentavano la casa, in cambio di rapporti sessuali, davano cibo e qualche bottiglia di vino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/205815&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Albissola (SV) - &lt;b&gt;Madre-madrona brasiliana costringeva figlia 17enne a prostituirsi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 gennaio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Si avvia verso la conclusione il processo che vede sul banco degli imputati una donna brasiliana di 49 anni, L.M.D.M., che deve rispondere del reato di sfruttamento della prostituzione perché, secondo il quadro accusatorio, avrebbe fatto prostituire la figlia diciassettene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli episodi contestati risalgono al dicembre 2008 quando, ad Albissola, l’imputata avrebbe costretto la figlia a vendere il suo corpo in un appartamento da lei affittato. La ragazza era anche costretta dalla madre a cederle due terzi del denaro che riceveva dai clienti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’accusa contesta anche alla brasiliana di aver pubblicato sulla stampa locale annunci per pubblicizzare l’attività della figlia e di aver sfruttato, costringendolo a prostituirsi, anche un altro cittadino brasiliano (che viveva in casa sua ed era costretto a versare metà della quota del contratto di locazione).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Questa mattina in aula il legale della donna ha avanzato la richiesta di accedere al rito abbreviato. Il Collegio dei Giudici ha accolto l’istanza del legale e ha rinviato il processo al prossimo 26 ottobre per la discussione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ivg.it/2011/01/costringeva-la-figlia-17enne-a-prostituirsi-brasiliana-49enne-alla-sbarra/&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Amandola (AP) - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Pedofilia: sorelle abusate, condannata la madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 giugno 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;Rinvio a giudizio per la madre&amp;nbsp;delle tre sorelle di Amandola (Ascoli Piceno), al centro di un giro di pedofilia scoperto dai carabinieri nel gennaio 2007. La richiesta, della Procura di Ascoli Piceno, è stata formalizzata oggi dal sostituto procuratore Umberto Monti, in un’udienza del dibattimento in corso nei confronti di Aliano Re, il pensionato che, per primo, finì in carcere, seguito da altre dieci persone, tutte già condannate in diversi processi celebrati con rito abbreviato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è accusata di favoreggiamento&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;della prostituzione minorili. La madre delle ragazzine oggi ha testimoniato contro Aliano, riferendo che, diversamente da quanto sostenuto dall’imputato nella precedente udienza, lei non aveva alcun rapporto con lui e men che meno lo avrebbe accompagnato a fare &#39;passeggiate&#39; per ringraziarlo dell’aiuto economico dato alla sua famiglia, in difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/ascoli/2009/06/17/192833-abusi_sulle_sorelline_amandola.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 febbraio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;(ANSA) Quattro anni e 4 mesi di carcere. E&#39; la condanna comminata dal gup del Tribunale di Ascoli a una mamma di Amandola accusata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile delle figlie, tre sorelline al centro di un giro di pedofilia scoperto dai carabinieri nel 2007. Una vicenda che ha gia&#39; portato a 11 condanne. Le tre sorelle erano tutte minorenni all&#39;epoca dei fatti. In particolare le due piu&#39; grandi erano state costrette a rapporti sessuali ripetuti da uno zio paterno, un paio di uomini di Amandola e Comunanza, un anziano e due gruppi distinti di giovani indiani, fra cui il fidanzato della ragazza piu&#39; grande.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/marche/2011/02/16/visualizza_new.html_1586828752.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Bologna - &lt;b&gt;14 anni alla madre-madrona che vendeva &amp;nbsp;la figlia di 7 anni per droga&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;14 luglio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Costringeva la figlia di sette anni a subire rapporti sessuali in cambio di dosi di stupefacenti, e talvolta ad assumere droga: per questo una madre di origine croata è stata oggi condannata a 14 anni di reclusione (il Pm Giancarla Serafini ne aveva chiesti solo 8) dalla V sezione penale del Tribunale di Milano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I reati che le sono stati contestati sono quelli di violenza sessuale, maltrattamenti e induzione all’uso di stupefacenti. I giudici l’hanno anche interdetta in perpetuo dal ruolo genitoriale e hanno deciso una provvisionale di 150mila euro in favore della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto riferito dalla bambina agli operatori di una struttura protetta, nella quale già si trovava per decisione dei servizi sociali che l’avevano presa in cura nel gennaio 2005, le violenze e gli abusi sarebbero avvenute tra il 2003 e il 2004. In pratica sua madre - Ines B., tossicodipendente bolognese di origine croata - vendeva la bambina in cambio dello stupefacente, di cui era dipendente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Negli anni scorsi alla donna il tribunale aveva già tolto gli altri suoi due figli. La piccola si trova ora affidata a una famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/07/14/205320-vendeva_figlia_cambio_droga.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Palermo - &lt;b&gt;Madre e nonna madrone costringevano tre bambini a partecipare a giochi erotici di gruppo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 luglio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Due donne - rispettivamente la madre e la nonna di tre bambini palermitani - sono state condannate a 14 e 9 anni di carcere per abusi sessuali di gruppo ai danni dei piccoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda, che ha come sfondo il quartiere popolare di Ballarò, teatro in passato di drammatiche vicende di violenza su minori, risale a due anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia, in seguito alla denuncia di una delle vittime, scoprì che le due donne costringevano i bambini a partecipare a giochi erotici con una coppia e con un ragazzo di 17 anni. Madre e nonna, però, non si sarebbero limitate a indurre i piccoli ad avere rapporti di gruppo, ma avrebbero partecipato. Gli incontri sarebbero avvenuti nell&#39;abitazione della coppia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Uno dei bambini, però - affidato ad una casa-famiglia dai servizi sociali, visto il contesto degradato in cui i bambini vivevano - ha avuto il coraggio di rivelare la terribile vicenda. La vittima ha rivelato che per coinvolgere lui ed i fratellini veniva fatto il gioco della bottiglia che, a conclusione del suo giro, avrebbe stabilito il destinatario dell&#39;abuso. Secondo gli investigatori, gli indagati, all&#39;interno dell&#39;abitazione, non si sarebbero limitati ai giochi sessuali ma avrebbero anche fumato sostanze stupefacenti ed avrebbero visionato film pornografici, sempre in presenza dei minorenni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/58386/nonna-madre-condannate-costringevano-bambini-partecipare-giochi-erotici-gruppo.htm&quot; style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;9 Anni alla madre-madrona che aveva rapporti col figlio 14enne &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivI1MXxG5DcRA6xUUv79gpb8WtzBUmLI2dgSv8a0sAuNjoeMQ8DRfHeukI6TBbejkxvVJiGSi6vjsHtp_MHnT_M4_qxXa62G_DGG3FuBcTlVaGFcdass7bDcnGSmPdVCV7JwQ9dNrp9Ms/s1600/C_0_articolo_486252_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5500490194901506082&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivI1MXxG5DcRA6xUUv79gpb8WtzBUmLI2dgSv8a0sAuNjoeMQ8DRfHeukI6TBbejkxvVJiGSi6vjsHtp_MHnT_M4_qxXa62G_DGG3FuBcTlVaGFcdass7bDcnGSmPdVCV7JwQ9dNrp9Ms/s320/C_0_articolo_486252_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg&quot; style=&quot;float: right; height: 293px; margin: 0px 0px 10px 10px; width: 256px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - DETROIT - Più di dieci anni fa diede uno dei suoi figli in adozione e ne perse presto le tracce. Dopo due lustri, grazie al web, è riuscita a ritrovarlo e l’ha immediatamente avvicinato. Quella che all&#39;apparenza sembrerebbe una vicenda a lieto fine, è invece una tremenda storia che sta inquietando Waterford, piccola cittadina americana a circa 50 km da Detroit.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Aimee Louise Sword è accusata di aver avuto rapporti sessuali con il figlio biologico e il prossimo 21 settembre dovrà comparire davanti al giudice per la prima udienza del processo nel quale dovrà rispondere del reato di incesto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto narrano i network americani, la vittima sarebbe ancora minorenne e non è chiaro se egli sapesse che quell&#39;avvenente donna che aveva conosciuto su internet fosse la sua vera madre.La trentacinquenne avrebbe avuto i primi contatti con il minorenne all&#39;inizio dell&#39;estate del 2008. La polizia ha arrestato la Sword lo scorso aprile, dopo una denuncia del «Child Protective Service», l&#39;agenzia governativa che si occupa di minori, ma sarebbe stata rilasciata su cauzione pochi giorni dopo. Kenneth Burch, avvocato della Sword ha dichiarato che la sua cliente si dichiara innocente e che l&#39;accusa di incesto è stata un duro colpo: «Qualsiasi persona sarebbe sconvolta se fosse accusata di un reato così grave» ha dichiarato Burch al sitoweb del network Abc (&lt;a href=&quot;http://abcnews.go.com/US/michigan-mom-aimee-louise-sword-faces-trial-incest/story?id=8548830&quot;&gt;http://abcnews.go.com/US/michigan-mom-aimee-louise-sword-faces-trial-incest/story?id=8548830&lt;/a&gt;). Il legale ha inoltre confermato che la Sword ha altri figli e che i servizi sociali li hanno allontanati dalla madre sebbene non ci fosse nessuna precedente denuncia a carico della donna.&lt;br /&gt;La donna non ha voluto rilasciare alcuna intervista. L&#39;unica testimonianza della Sword, successiva all&#39;arresto, è datata 29 agosto ed è un post che la trentacinquenne ha lasciato sulla sua pagina di MySpace, dove è conosciuta con il nome di «Aimee Pope» (&lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/487228690&quot;&gt;http://www.myspace.com/487228690&lt;/a&gt;). Il testo, che riprende una canzone della rapper americana Lil Kim, recita: «Lei cresce quando si scontra con i peggiori ostacoli... è una frase attribuita a Lil Kim... sembra che sia stata scritta per me».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gerald Shiener, psichiatra del «Sinai Grace Hospital» teme per la salute psichica del minorenne: «Questa potrebbe essere stata la sua prima esperienza sessuale» dichiara il dottore. «Si tratta di un rapporto così conflittuale, strano e proibito, che potrebbe segnarlo per sempre».&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_12/donna_adozione_sesso_tortora_850a000e-9fa1-11de-962b-00144f02aabc.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 luglio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Aimee Louise Sword è stata condannata a nove anni di carcere dalla Corte Federale del Michigan per aver fatto sesso col figlio 14enne nel 2008. La donna, adesso 36enne, aveva dato in adozione il figlio subito dopo la nascita, ma era riuscita a rimanere in contatto con i genitori adottivi che ogni anno le spedivano alcune foto.&lt;br /&gt;Dopo il 14esimo compleanno, però, la famiglia adottiva del ragazzo inspiegabilmente decide di recidere i rapporti. Da questo momento in poi Aimee Sword è colta da una strana e inesplicabile turba emotiva e decide di adescare il ragazzo, ignaro della vera identità della madre naturale, tramite un social network.&lt;br /&gt;&quot;Quando ha visto il figlio, qualcosa le si è smosso dentro l&#39;animo&quot;. Queste le parole dell&#39;avvocato Mitchell Ribitwer dinanzi la Corte. &quot;Aimee sta ancora cercando di capire la ragione che l&#39;ha spinta a compiere un atto così deplorevole. Adesso, la mia cliente ha solamente bisogno di una consultazione psichiatrica&quot;.&lt;br /&gt;La Sword era stata precedentemente accusata di crimini sessuali per aver avuto rapporti col figlio un&#39;unica volta. Gli investigatori hanno invece scoperto che erano state due, una in casa e l&#39;altra in un hotel.&lt;br /&gt;Il pubblico ministero, Jessica Cooper, ha dichiarato: &quot;E&#39; un caso tragico, mi sono occupata personalmente affinché il ragazzo possa usufruire della migliore assistenza sanitaria, perché ne avrà bisogno.&quot;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo486252.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Ergastolo alla madre-madrona colpevole di abusi e violenze sulle 5 figlie adottive &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYAeafdvfNoxWd5ouwTdOETq3PoOQpWAEGYjeE_bmuZ67sH2rc6riZwTEttVk0XFvD3TfMtmcX1oT1yXXiOS1PDXq4p0KkzfFgErpJgb9SeY_qGHySJswEwPR_WOwLttnyxEWUJRnhD6E/s1600/jessica-banks.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;250&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYAeafdvfNoxWd5ouwTdOETq3PoOQpWAEGYjeE_bmuZ67sH2rc6riZwTEttVk0XFvD3TfMtmcX1oT1yXXiOS1PDXq4p0KkzfFgErpJgb9SeY_qGHySJswEwPR_WOwLttnyxEWUJRnhD6E/s320/jessica-banks.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Jessica Banks è stata condannata all’ergastolo, dopo esser stata giudicata colpevole di abusi sessuali e maltrattamenti ai danni delle sue cinque figlie adottive, di età compresa tra i 4 e gli 11 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Banks - pastore donna di una chiesa apostolica di Moreno Valley, in California - fu arrestata nel 2005, quando una delle bambine fu ritrovata sconvolta e piena di lividi in un centro commerciale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da lì era partita l’indagine che ha poi portato all’arresto della donna: le cinque bambine erano tenute in un garage non riscaldato e venivano quotidianamente sottoposte ad ogni tipo di abuso, dalla violenza sessuale a veri e propri pestaggi con corde, bastoni e cinture.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel corso del processo è emerso che alle bimbe, che venivano costrette ad indossare due strati di pannolini e lunghi vestiti neri, veniva dato del cibo scaduto e sonniferi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.crimeblog.it/post/3398/usa-ergastolo-a-jessica-banks-colpevole-di-abusi-e-violenze-sessuale-ai-danni-delle-cinque-figlie-adottive&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Motta S Giovanni (RC) - &lt;b&gt;Tre minorenni fatte prostituire: arrestata anche la madre di una di loro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 ottobre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Facevano prostituire alcune ragazze minorenni: con questa accusa quattro persone sono state arrestate, a Motta San Giovanni, dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria in esecuzione di ordinanze emesse dal gip reggino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nei confronti di altre due persone sono stati emessi avvisi di garanzia, mentre, secondo quanto si è appreso, resta al vaglio della magistratura la posizione di un ginecologo in servizio al presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;accusa contestata, a vario titolo, agli indagati, è la prostituzione minorile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dalle indagini dei carabinieri è emerso un presunto giro di prostituzione che ha visto protagoniste alcune minorenni che, secondo l&#39;accusa, intrattenevano rapporti sessuali a pagamento con diversi abitanti di Motta San Giovanni, alcuni dei quali di età avanzata. Le indagini hanno consentito l&#39;individuazione di presunti favoreggiatori, vittime e clienti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;C&#39;è anche la madre di una delle ragazzine che, secondo l&#39;accusa, venivano fatte prostituire tra le persone arrestate questa mattina dai carabinieri. Gli arrestati, secondo l&#39;accusa, sfruttavano tre ragazzine di 14-15 anni, facendole prostituire nella zona di Motta San Giovanni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lasicilia.it/index.php?id=28611&amp;amp;template=lasiciliait&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Sesso orale sul figlio di 2 anni e autoscatto per l&#39;amica: padre la denuncia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQNNRZFAr65WZmTZGONciVhT-q_avvtrA437cyy3sV58fcwAOQsZrvizO_0OBLl-mejHmOf7uxtwJAHeJtNVMEQ5yauFqUcUzR4kham_BpgKvyzTm7e2_jOQ3J7vZXBioBeR5vFamOoO8/s1600/alicialeedwn.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQNNRZFAr65WZmTZGONciVhT-q_avvtrA437cyy3sV58fcwAOQsZrvizO_0OBLl-mejHmOf7uxtwJAHeJtNVMEQ5yauFqUcUzR4kham_BpgKvyzTm7e2_jOQ3J7vZXBioBeR5vFamOoO8/s320/alicialeedwn.jpg&quot; width=&quot;263&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 dicembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Dice che l&#39;idea le è venuta mentre lo cambiava: detto fatto! ma ha pensato bene di immortalare l&#39;impresa e mandare le immagini ad una amica via web.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;amica, forse meno depravata di lei, ha girato la foto al padre del bambino e questi ha avvertito la polizia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://dirtywhorelebrity.com/2008/10/06/dirty-whore-of-the-day-alicia-lee/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alicia Lee, a 30-year-old Denver mother, has been charged with sexually abusing her 2-year-old son. The sick bitch gave her son a blow job, took pictures of her performing the act and emailed the pics to a friend. The friend forwarded the pics to the little boy’s father, who called police.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Alicia Lee is free on a $50,000 bond after she was charged with sexual assault on a child, sexual assault on a child by a person in a position of trust, and aggravated incest, all felonies.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;According to a copy of the e-mail, Alicia told her friend that she thought about the sex act while changing the boy’s diapers. The next day, she sent a photo of herself performing the act to a friend and said the boy giggled when she performed it.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;The sending of possible child pornography material via e-mail is being referred to federal authorities for review,” a news release stated.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Lee is scheduled to appear in Denver County Court on Sept. 29, to be formally advised of the charges against her.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Terrasini (PA) - &lt;b&gt;Madre-madrona colta a compiere atti di libidine sul figlio di 2 anni e mezzo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 gennaio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una madre di 27 anni ed il marito pregiudicato di 39 sono stati arrestati con l&#39;accusa di violenza sessuale aggravata ai danni del figlio di 2 anni e mezzo.&amp;nbsp;I carabinieri hanno sorpreso la coppia mentre compiva atti di libidine su uno dei figli della donna, nato da una precedente relazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini dirette dalla Procura di Palermo sono seguite anche dalla Procura dei minori. I tre figli dell&#39;arrestata sono stati affidati ai nonni materni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2010/01/abusi-sul-figlio-di-2-anni-arrestati-i.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;&quot;Mia madre e gli abusi: avevo 4 anni&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dx_S7t31C83-ZwZuWAXN_zOJFqn6VFgr5JOyxukxpvzVLF4tqqKDTLemQZt8uzyLJPlDvZLEeJPcoMeZIsCvQ&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_03/abusi-minori-farkas_26d48d5c-e032-11de-9712-00144f02aabc.shtml&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; text-align: justify;&quot;&gt;NEW YORK &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;– Le molestie sessuali iniziarono quando Gregg Milligan aveva 4 anni e andarono avanti per ben 7 anni, finché gli assistenti sociali minorili del Michigan intervennero, strappandolo a sua madre. «Avevo 11 anni - racconta Milligan in una lunga intervista alla ABC - per tutto quel tempo mi ero vergognato di rivelare che il mio aguzzino era la mia mamma». Il dramma del 46enne Milligan, oggi portavoce del &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rainn.org/&quot; rel=&quot;nofollow&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;u&gt;Network Nazionale contro gli Abusi Sessuali e l’Incesto in Usa&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;, non è certo isolato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;12% DI ABUSI SU MINORI PERPETRATO DA DONNE - &lt;/b&gt;Secondo un’inchiesta condotta di recente su scala nazionale, il 12% degli abusi contro i minori in America è perpetrato da donne. «Un aumento del 100% rispetto agli ultimi rilevamenti» punta il dito Chris Newlin, direttore esecutivo del National Children’s Advocacy Center.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oltre il 10% di tutte le chiamate che arrivano quotidianamente all’hotline del Network Nazionale contro gli Abusi Sessuali e l’Incesto sono di maschi, molestati sessualmente da madri, zie e sorelle. «Riceviamo circa 100mila chiamate all’anno», spiega il direttore del programma Jennifer Wilson, “Purtroppo il trend è in continua ascesa».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;footnotes&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;I BAMBINI SPESSO NON VENGONO CREDUTI - &lt;/b&gt;Ma in America, come in tanti altri paesi, si tratta di un crimine difficile da perseguire, anche perché molto spesso i bambini che denunciano questo tipo di abusi non vengono creduti. «E’ un pregiudizio che affonda le radici nei processi contro i bambini a Salem, alla fine del 1600», punta il dito Newlin «e parte dall’idea fallace che i minori siano per definizione bugiardi».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Proprio il timore di non essere creduto ha impedito a Milligan di denunciare prima sua madre. Dopo la morte di lei, ormai adulto, è riuscito a raccontare la sua sconvolgente odissea in un’autobiografia intitolata “God must be sleeping” (Dio sta dormendo). Ma la sua è una catarsi a metà: «35 anni dopo la fine dell’incubo sono ancora costretto a prendere dei sonniferi per dormire - racconta - soffro di incubi notturni e continui attacchi di panico, nonostante anni di terapia».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 28 novembre scorso, la Giornata Mondiale contro la violenza maschile sulle donne ha evidenziato il dramma, ben più grave e diffuso, degli abusi commessi nel mondo da fidanzati, mariti e padri contro donne e bambine. Anche se ben più ridotto, il problema inverso esiste e va affrontato. «Abbiamo severissime leggi ad hoc e un network straordinario di esperti addestrati a rispondere ai peggiori abusi», punta il dito Newlin, «La vera sfida è convincere la società a non voltarsi dall’altra parte di fronte a un crimine così efferato». Per debellarlo, insomma, dobbiamo prima guardarlo in faccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ordinaryevil.wordpress.com/2009/12/03/mother-beat-her-childs-genitals-when-she-couldnt-orgasm/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre di Greg Milligan ha cominciato ad accarezzarlo quando aveva appena quattro anni e cominciò ad aggredirlo sessualmente ed a picchiarlo subito dopo. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Greg a volte è stato picchiato senza esserne consapevole.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; Il padre di Greg lo ha abbandonato quando aveva due anni e all&#39;età di otto Greg era stato vittima di abusi sessuali da parte di uomini che sua madre - prostituta - portava a casa per fare sesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma come la maggior parte delle vittime, Greg si vergognava troppo per rivelare ciò che stava accadendo.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; Non solo egli si vergognava di essere sessualmente abusato, ma sua madre gli ha inculcato un terribile senso di colpa picchiandolo brutalmente quando elle non riusciva a raggiungere un orgasmo mentre abusava di lui.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Greg racconta: &lt;i&gt;&quot;Per la sua difficoltà a raggiungere l&#39;orgasmo, diventava frustrata e violenta, colpendo con pugni e schiaffi non solo i miei genitali, ma il mio viso ed il corpo.&quot;&lt;/i&gt; Questo atto atroce deve aver creato il terribile e profondo senso di colpa in Greg.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ciò che questa donna ha fatto su suo figlio travalica i benefici di una terapia superficiale o del &quot;pensiero positivo&quot;. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: left;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre non solo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;i&gt;ha&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; abusato del bambino per la propria stimolazione sessuale, ma ha fatto violenza sui suoi genitali perché non raggiungeva l&#39;orgasmo: è un crimine che probabilmente avrà un effetto perenne sulla sessualità Greg.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Gregg Milligan, e sua madre.&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://a.abcnews.com/images/US/ht_milligan_mother_091127_mn.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Greg e sua madre (foto ABC News) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;blockquote&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&quot;Uno dei segreti indicibili nel mondo dell&#39;abuso sessuale infantile è che le madri possono essere le molestatrici.&lt;/i&gt; &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;i&gt;”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;i&gt;Spesso hanno come prede le figlie, ma più spesso i loro figli, che sviluppano una maggiore sensazione di isolamento e di confusione sessuale con pensieri di suicidio &quot;.&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div face=&quot;trebuchet ms&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Greg racconta: &lt;i&gt;&quot;Intorno ai 10 anni, ho cominciato ad avere questa sensazione incredibile di terrore, da non uscire più; di avviarmi alla morte per decadenza, dissolutezza, per le molestie e le percosse che divennero più gravi.&quot;&lt;/i&gt; Ha anche detto che ha sofferto &lt;i&gt;&lt;/i&gt;per mesi da &lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;langpair=en%7Cit&amp;amp;u=http://psychiatry.jwatch.org/cgi/content/full/2001/726/1&amp;amp;rurl=translate.google.com&amp;amp;twu=1&amp;amp;usg=ALkJrhglfaMrg6Iad3K5udRCrHP9X5F2-w&quot; target=&quot;external&quot;&gt;&lt;i&gt;&quot;paralisi isterica.&quot;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;i&gt;”&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;Greg è fuggito a undici anni. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Oggi è ormai 46enne ed entrambi i suoi genitori sono morti, ma probabilmente sarà tormentato per il resto della sua vita.&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Il Journal of Sex Research ha rilevato che le donne, senza complici di sesso maschile, abusare sessualmente i bambini nel 14% dei casi e le bambine nel 6% dei casi. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Sono certo che questa percentuale è sottostimata.&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt; Un sondaggio nazionale più recente indica che circa il 12% di tutti i casi di abusi sui minori sono commessi da donne. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Questo sembra più verosimile, ma [il dato reale] potrebbe anche essere superiore, perché la maggior parte delle vittime di abusi sessuali da parte di madre tace per sempre. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Gli esperti concordano sul fatto che gli abusi sessuali da parte di madri è &lt;i&gt;&quot;molto difficile da diagnosticare - il più delle volte non vi sono prove cliniche.&quot;&lt;/i&gt; La maggior parte dei bambini mostra normali esami fisici ed eventuali abrasioni o arrossamenti da abuso spariscono entro 24 ore dall&#39;aggressione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Tuttavia, questo non significa che i sopravvissuti non soffrono per la maggior parte, se non pert tutta, la loro vita. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Greg Milligan dice che ha sofferto di attacchi di panico ed ha bagnato il letto anni fino a sedici anni. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Ha incontrato molti psicologi infantili e diversi psicoterapeuti. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Greg ha anche subito numerosi ricoveri in case-famiglia e si è rifugiato a casa di amici o presso sacerdoti.&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt; Sebbene sia stato finalmente in grado di andare al college e frequentare l&#39;università, Greg ha bisogno di farmaci per dormire e continua a soffrire di incubi cronici ed attacchi di ansia.&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Greg ha anche subito la tribolazione delle disfunzioni sessuali.&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt; Ha avuto problemi intimi e il suo primo matrimonio è finito con un divorzio. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Attualmente sta lavorando con un terapeuta, insieme con la sua seconda moglie, per essere aiutato nella sua disfunzione sessuale. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;Gli &lt;/span&gt;uomini che hanno subito abusi sessuali dalla madre spesso soffrono di problemi sessuali: &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;alcuni sono iper-sessuali o dediti alla pornografia.&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt; Il caso di Greg ha a che fare col fatto che è stato vittima di abusi sessuali anche da parte di uomini adulti. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Questo, unito con l&#39;abuso di sua madre, può creare gravi problemi sessuali, pensieri sessuali confusi, così come problemi d&#39;identità sessuale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;L&#39;articolo menziona anche di come i ragazzi e adulti sopravvissuti come Greg spesso non vengono creduti da nessuno: in famiglia, dai vicini o dalla società in generale. &lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;È per questo che la stragrande maggioranza di coloro che sono vittime di abusi sessuali da parte dei genitori, o di un adulto dello stesso sesso, non ne parlerà mai.&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt; La società deve credere loro ed ha bisogno di ascoltare storie di persone come Greg. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div face=&quot;trebuchet ms&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;google-src-text&quot; style=&quot;direction: ltr; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;langpair=en%7Cit&amp;amp;u=http://abcnews.go.com/Health/mother-son-incest-rise-report-sex-abuse-agencies/story%3Fid%3D9209454%26page%3D1&amp;amp;rurl=translate.google.com&amp;amp;twu=1&amp;amp;usg=ALkJrhhfT8Uv1Y3osPaIHlmQ7uk7ytCUzg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ABC News&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Palermo - &lt;b&gt;Madre-madrona cede la figlia per atti di libidine&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Giudici la salvano con la seminfermità mentale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 gennaio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;I genitori portavano la figlia tredicenne a un uomo maturo e poi assistevano ai baci e alle carezze che il signore le riservava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre della ragazzina e&#39; stata&amp;nbsp;condannata a 3 anni e 6 mesi&amp;nbsp;dalla terza sezione del tribunale di Palermo, che le ha riconosciuto le attenuanti generiche e la seminfermita&#39; mentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tribunale aveva gia&#39; condannato,a 6 anni e sei mesi l&#39;autore degli abusi. Il padre della ragazzina dovra&#39; scontare 6 anni, pena confermata in appello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/01/25/visualizza_new.html_1677520887.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Giugliano (NA) - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Madre-madrona spegneva sigarette sulle mani dei figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 febbraio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;(ANSA) Picchiava e maltrattava i suoi quattro figli, spegnendo perfino sigarette sulle loro mani: la donna e&#39; stata arrestata dai carabinieri. E&#39; successo a Giugliano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I bambini, di eta&#39; compresa tra i cinque e poco piu&#39; di un anno, sono stati in piu&#39; occasioni sottoposti a violenze fisiche e psicologiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A dare l&#39;allarme sono stati i vicini.&amp;nbsp;I bambini sono stati ricoverati all&#39;ospedale Santobono di Napoli, con prognosi di 12 giorni.&amp;nbsp;La donna, di 29 anni e&#39; tossicodipendente ed incensurata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_italia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=309144&amp;amp;IDCategoria=2685&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Villafranca Tirrena (ME) - &lt;b&gt;Madre-madrona cedeva la figlia al convivente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 febbraio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;All’epoca li definirono “gli amanti diabolici di Villafranca”. Furono arrestati dai Carabinieri per violenza sessuale su una ragazzina e per una serie di attentati incendiari nei confronti di quelle persone che li avevano denunciati facendo scoprire la torbida vicenda. Ora, a distanza di otto anni, la Corte di Cassazione ha confermato le condanne per gli ex conviventi, che tornano in carcere per scontarle. Proprio ieri i Carabinieri di Villafranca hanno arrestato G.C. 49 anni e S.P. 49 anni. Il primo deve scontare sei anni e mezzo di reclusione, la seconda otto anni per abusi sessuali ed incendio aggravato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda che venne a galla, dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali, dipinse un quadro a tinte fosche, una realtà squallida fatta di abusi e ricatti. In pratica la storia di una ragazzina costretta a subire le attenzioni morbose del compagno della madre. La donna temendo di perdere il suo uomo non esitò a “concederle” anche la figlia minorenne. La storia andò avanti finché qualcuno non denunciò entrambi ai Carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A questo punto scattarono le ritorsioni contro gli “infami” che avevano svelato i retroscena dell’inquietante storia familiare. Per prima cosa fu incendiata la Fiat Panda di un parente, a S. Stefano Briga, che si era intromesso nella vicenda per far cessare quella turpe storia e salvare la ragazzina dalle grinfie dell’uomo. Ma la donna da qualche tempo era intercettata e pedinata dai Carabinieri e subito dopo l’attentato fu bloccata ed arrestata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Subito dopo fu arrestato anche il compagno della donna poiché in alcune telefonate intercettate i due avevano organizzato sia l’incendio della Panda sia altri attentati. L’incendio avrebbe dovuto appiccarlo l’uomo ma in quel periodo si trovava agli arresti domiciliari ed era troppo rischioso uscire di casa per compiere un attentato del genere.&lt;br /&gt;I due finirono in carcere e furono condannati in primo e secondo grado. Ora la sentenza della Cassazione che chiude, almeno dal punto di vista giudiziario, la triste storia ed il calvario di una ragazzina, con la condanna dei due responsabili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&amp;amp;id_articolo=25156&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Australia - &lt;b&gt;Infuriata, scaglia a terra figlio di 10 mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 febbraio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una donna australiana è stata arrestata ed è sotto processo per aver violentemente scagliato a terra il figlio, di appena 10 mesi. Oltre ad alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, il terribile gesto è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso della stazione di autobus dove si è consumata la tragedia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante le prime fasi del dibattimento i giudici avevano vietato ai media la messa in onda del filmato, considerato troppo scioccante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna - un&#39;aborigena del Territorio del Nord, il cui nome non è stato reso noto - era ubriaca ed aveva litigato con il suo compagno, che nel frattempo si era allontanato in autobus, lasciandola sola. Così per sfogare la rabbia ha scagliato a terra il piccolo, che ora versa in gravi condizioni. Grazie ai testimoni e alle riprese video la donna è stata immediatamente fermata dalla polizia locale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante il processo si è dichiarata non colpevole, attribuendo la responsabilità del gesto all&#39;alcool e alla furia dovuta al litigio con il partner. Diversi giornalisti presenti al processo, avevano richiesto di poter trasmettere il video, ma la corte di Darwin si era opposta, nonostante il dibattimento si fosse tenuto a porte aperte e dunque in molti avevano potuto vedere le immagini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;ordine alla fine è stato revocato e la Nt News, canale televisivo australiano, ha potuto metterlo in onda. Il processo continuerà a giugno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dyJnamj95fOKxHa_zjcu9QgStj99oVmbJ717qhyvfEPbWNcUfLb1xmYIUMb_ZDZmQd2ty7JIQ2SZTphxZ1YWQ&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo474940.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Trevignano (TV) - &lt;b&gt;Madre-madrona bastona figlio di 9 anni: salvato dal padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 marzo 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;A chiamare i carabinieri è stato il marito della donna, ieri sera intorno alle 21. Lei, 30 anni, si era scagliata contro il figlio di appena 9 anni prendendolo a bastonate. La famiglia di rumeni vive a Trevignano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando lei ha picchiato il figlio brandendo il bastone, il marito ha tentato di fermarla, ma invano. La furia della donna era incontenibile. Tant’è che, appunto, il coniuge ha chiamato i carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Giunti sul posto, anche i militari hanno dovuto fare i conti con la madre violenta: ha preso a bastonate pure loro, tanto che uno si è dovuto recare all’ospedale per essere curato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Messo al sicuro, il ragazzino è stato portato al pronto soccorso: aveva riportato lesioni in varie parti del corpo, in particolare alle braccia e al collo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I sanitari hanno riscontrato come il bambino avesse svariate altri ecchimosi in vari punti, segno di come fosse stato già picchiata in precedenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata denunciata per abuso di mezzi di correzione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.oggitreviso.it/mamma-picchia-figlio-di-9-anni-col-bastone-22942&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Rovagnate (LC) - &lt;b&gt;Madre-madrona a processo per maltrattamenti ai 3 figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 marzo 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Hanno testimoniato due dirigenti di polizia nel processo a carico di L.B., di Rovagnate. La donna è accusata di maltrattamenti e lesioni nei confronti dei tre figli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una delle due deposizioni è stata quella dell’ispettrice di polizia Patrizia Gentile: la moglie del pm Luca Masimi (ora a Livorno) è stata chiamata a deporre in merito al suo ruolo ricoperto nell’Ufficio Minori di Corso Promessi Sposi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il processo è stato aggiornato al 17 marzo prossimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilgiorno.ilsole24ore.com/lecco/cronaca/locale/2010/03/02/298804-violenze_lesioni_figli_aula_testimonianze.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Palermo - &lt;b&gt;Madre-madrona rumena violenta figlio e due amichetti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 marzo 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La seconda sezione della Corte d’appello di Palermo ha confermato la condanna a 8 anni inflitta in primo grado ad una romena imputata di violenza sessuale su minori e sfruttamento della prostituzione. Il coimputato della donna, un sovrintendente di polizia accusato di omessa denuncia, è stato invece assolto (in primo grado gli erano stati inflitti otto mesi).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo l’accusa, la donna avrebbe abusato sessualmente del figlio di 10 anni e di due bambini, coetanei, figli di una connazionale che la romena ospitava a casa. L’imputata avrebbe anche ripreso le immagini della violenza col cellulare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A denunciarla è stata la madre delle altre due vittime che ha raccontato alla polizia che la donna, inoltre, contattava le romene in arrivo a Palermo andandole ad aspettare alla fermata dell’autobus, poi proponeva loro di ospitarle e infine le costringeva a prostituirsi. La connazionale che aveva denunciato gli abusi, avvenuti circa cinque anni fa, ha anche raccontato alla polizia di essersi rivolta inizialmente al sovrintendente finito sotto processo, sostenendo, però, che l’uomo si sarebbe disinteressato della vicenda e non avrebbe indagato. Accuse poi cadute in appello per l’agente, difeso dall’avvocato Antonio Tito. L’uomo è assolto per non aver commesso il fatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.livesicilia.it/2010/03/11/violenta-il-figlio-e-due-amichetti-romena-condannata-a-8-anni/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Monza - &lt;b&gt;Neonata piange: madre-madrona la scuote fino all&#39;arresto cardiaco&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 marzo 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La piccola aveva imparato a non piangere più, perché aveva capito che se piangeva era in pericolo. Oggi sta meglio, accolta da una famiglia adottiva che si prende cura di lei, e la cura con la fisioterapia per guarire dai maltrattamenti subiti nel 2003, quando aveva&amp;nbsp;&lt;b&gt;appena due mesi di vita&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una vicenda su cui si è pronunciata la Corte di Cassazione, che ha confermato le sentenze di condanna a sei anni di reclusione: pena leggermente ridimensionata, rispetto alla pronuncia di primo grado al tribunale di Monza che, nell&#39;aprile 2006 (collegio presieduto dal giudice Maria Rosaria Correra,) l&#39;aveva condannata ad otto anni. Tre gli episodi contestati.&lt;br /&gt;Nel primo la bimba riportò&amp;nbsp;&lt;b&gt;lesioni alle mani&lt;/b&gt;, dei&amp;nbsp;&lt;b&gt;tagli&lt;/b&gt;, per poi tornare pochi giorni dopo con un femore fratturato: “mi è caduta mentre la prendevo in braccio”, anche se non sembrava una spiegazione molto convincente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma fu il 12 marzo 2003, esattamente sette anni fa, il giorno del dramma: la piccola arrivò in condizioni disperate in ospedale a causa di un&amp;nbsp;&lt;b&gt;arresto cardiocircolatorio&lt;/b&gt;. Nessun dubbio per i medici: era stata scossa con violenza, troppa per il corpicino di una neonata. In termini medici si chiama “&lt;b&gt;shaken baby syndrome&lt;/b&gt;”, sindrome da scuotimento infantile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo il pm Flaminio Forieri, che per la donna aveva chiesto una condanna a dieci anni, “&lt;b&gt;fu la madre l&#39;autrice materiale dei maltrattamenti&lt;/b&gt;”:&amp;nbsp;“pensava che avere una figlia, dopo averla cercata per 4 anni, fosse solo rose e fiori, sognava una famigliola modello, come quella che si vede nelle pubblicità, ma si è accorta che comporta anche sacrifici e ‘seccature&#39;, quando piange o rifiuta di attaccarsi al seno”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre, invece, sempre secondo le tesi dell&#39;accusa, cercò sempre di coprire la moglie, ma “non poteva non sapere come stavano le cose”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Cassazione ha confermato poi la condanna a pagare 100mila euro in favore dei servizi sociali, assistiti legalmente dall&#39;avvocato Raffaella Garolla, che avevano preso in affido la piccola. La bimba, da quando è stata affidata alla sua nuova famiglia, non ha più subito violenze. Si sottopone a trattamenti di fisioterapia per guarire i postumi della&amp;nbsp;&lt;b&gt;frattura al femore&lt;/b&gt;, ma a causa dell&#39;episodio relativo allo scuotimento, è diventata&amp;nbsp;&lt;b&gt;strabica&lt;/b&gt;, e accusa un&amp;nbsp;&lt;b&gt;lieve ritardo cognitivo&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/121961_monza_neonata_maltrattata_genitori_condannati_a_sei_anni/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Capoterra (CA) - &lt;b&gt;Madre-squillo (già uxoricida) segregava figli al buio e chattava&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 aprile 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Attorno alla maniglia della porta-finestra un legaccio di stoffa annodato con un fiocco: «L’ho chiusa perché i bambini andavano fuori a giocare con la pompa». I due piccoli uscivano dalla prigione solo per il pranzo: un piatto di pasta, anche se in frigo c’era altro che poteva essere cucinato. Se uno non lo finiva, quella sarebbe stata la cena di tutti e due. Ma non sempre la cena arrivava. La scoperta della tana in cui la donna teneva segregati i bambini è avvenuta intorno alle 16.30: a quell’ora i due fratellini non avevano ancora mangiato. Sotto gli occhi dei carabinieri la donna ha dato al bambino un succo di frutta: stava mangiando anche il cartone. Le vigilesse sono arrivate con panini al prosciutto: divorati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ci hanno messo mezzora i carabinieri del nucleo investigativo di Cagliari a far uscire dalla stanza i bambini, sette anni in due. Vivevano segregati al buio nella loro camera da letto. Uscivano soltanto per il pranzo e, quando c’era, per la cena. Alle pareti, tante impronte di manine colorate: il colore era la «popò» che i bambini, ormai fuori tempo massimo, facevano ancora nel pannolino. Toglierselo e giocarci alla fine era l’unica cosa che potevano fare nelle lunghe giornate di solitudine. La madre è stata arrestata mercoledì pomeriggio dopo un appostamento durato 4 giorni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I carabinieri del nucleo investigativo hanno lavorato assieme ai colleghi della stazione del paese vicino Cagliari dove la donna si era stabilita alla fine dell’anno scorso. Uscita di casa la mattina, la donna era tornata nella palazzina intorno alle 16.30. Il maresciallo le si è avvicinato, si è qualificato, le ha chiesto di salire su a casa: in fretta è arrivato alla porta della camera dei bambini, chiusa a chiave.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Non l’ho chiusa io...» ha tentato di dire la donna, «Non l’ho certa chiusa io» ha risposto secco il carabiniere e le ha fatto aprire la porta. La luce è entrata nella stanza: il maschietto era sdraiato sul letto con gli occhi aperti verso il soffitto, la femminuccia dormiva. Il bambino ha girato la testa e ha chiuso subito gli occhi. Troppa luce. Il maresciallo è entrato, ha parlato piano, il bambino teneva sempre gli occhi chiusi. Col telefono ha chiamato i colleghi, uno di loro ha avvertito i vigili urbani che hanno inviato due colleghe, altri ancora chiamavano l’assistente sociale del Comune che già un’altra volta era stata in quella casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I bambini erano luridi. Avevano il ciuccio e il panno zuppo. Puzzavano. Le lenzuola di un colore indefinito, l’unico giocattolo, un pupazzo senza il quale il bambino non dormiva, era lercio. L’armadio vuoto. Alle pareti le impronte delle manine. La finestra era chiusa, solo una fessura lasciava entrare una lama di luce e un po’ d’aria. Nel soffitto la lampadina non c’era. L’aveva tolta la madre perché «il bambino l’accendeva e la spegneva continuamente. Mi dava fastidio»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’intrattenimento che ha fatto colpo sul maschietto era la piccola torcia tascabile del maresciallo: accendi e spegni, uno spasso che è durato forse un’ora. La bambina è rimasta stregata dalla televisione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una pediatra è stata chiamata subito e ha trovato la bambina in condizioni molto precarie. Tutti e due avevano difficoltà a muoversi e a parlare. In casa madre, bambini, carabinieri, vigilesse, assistente sociale e pediatra si sono trattenuti un po’. La comitiva si è trasferita poi in caserma, le vigilesse giocavano coi bambini, la madre stava lì con loro. Si è aspettato fino alla sera per portarla a Buoncammino. «Mamma deve uscire, starà fuori per un po’, vieni di là a vedere la televisione?», la bambina ha seguito il maresciallo, il bambino ha continuato a giocare con la vigilessa e dopo sono stati accompagnati in una casa famiglia di Cagliari, le vigilesse si sono trattenute ancora a lungo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha altri figli, tutti tolti dal tribunale. Anche adesso era sotto controllo da parte del tribunale per i minori di Cagliari che aveva ricevuto la segnalazione dall’ufficio di una città dell’a lta Italia dove erano cominciate le procedure che probabilmente avrebbero portato all’allontanamento dei bambini. La donna trascorreva le sue giornate a chattare, a collegarsi con Facebook e a mandare messaggi. Erano quelle le sue fonti di sostentamento: fissava appuntamenti, a volte si presentava, altre no. Comunque riceveva denaro. Ai carabinieri ha detto di essere una «pierre». A vari clienti inviava sue foto non troppo vestita. Oppure mandava le foto di donne più giovani di lei, ovviamente avvenenti. Usciva, il pranzo dei bambini poteva essere alle 13, alle 15, più tardi: dipendeva dagli impegni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Ti aspetto al locale x», mandava a dire attraverso la chat line. L’assistente sociale si era presentata a casa, tempo fa, lei aveva fatto uscire la bambina: le aveva pulito la faccia e dato un succo. I carabinieri sono stati coinvolti perché era evidente che qualcosa non andava nel comportamento della donna: usciva spesso, con chi lasciava i bambini? Dovrà rispondere di maltrattamenti aggravati e continuati e di abbandono di minore, che non sono forse le accuse più gravi della sua vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha già scontato una pena di diversi anni di reclusione per aver ucciso il suo convivente. Non fu in Sardegna. Lei riuscì a tenere nascosto il cadavere per molti giorni. Davanti al piccolo esercito radunato a casa sua mercoledì pomeriggio sembra non abbia mostrato particolare disorientamento. Lei non picchiava i bambini, dava loro da mangiare, li teneva chiusi perché altrimenti scappavano e, quanto alla sporcizia, anche la sua camera sembrava «un porcile».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://vimeo.com/44828078&quot;&gt;bambini in prigionia di una madre-squillo&lt;/a&gt; from &lt;a href=&quot;http://vimeo.com/user7928353&quot;&gt;violenza donne&lt;/a&gt; on &lt;a href=&quot;http://vimeo.com/&quot;&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Uggiano la Chiesa (LE) - &lt;b&gt;Madre-madrona costringeva figli di meno di 10 anni a prostituirsi in casa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 aprile 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;Due bambini sarebbero stati costretti ad avere rapporti sessuali con i clienti con i quali la loro madre si prostituiva. La vicenda sarebbe accaduta in provincia di Lecce e la procura della Repubblica del capoluogo salentino ha aperto un’inchiesta, affidata al sostituto procuratore Maria Cristina Rizzo.&lt;br /&gt;Secondo l’accusa, la donna, che ha 42 anni, avrebbe portato i due figli, una bambina di dieci anni e un bimbo di otto, a casa di due suoi clienti abituali, costringendo i piccoli a subire gli abusi e a farli assistere ai rapporti sessuali che aveva con i due uomini. A far avviare le indagini è stata la denuncia ai carabinieri delle assistenti sociali.&lt;br /&gt;I due bambini sono stati sottratti alla madre e ora sono ospitati in una comunità protetta. A breve le loro dichiarazioni potrebbero essere incardinate nel procedimento attraverso un incidente probatorio, già richiesto dal pubblico ministero.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 maggio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;E&#39; una storia delle più malsane, quella che è emersa dalle indagini dei carabinieri coordinati dalla pm della Procura leccese Carmen Ruggero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una storia di abusi sessuali verso minori, per di più consumati nel contesto familiare. A farne le spese due bambini che avevano meno di dieci anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per questi fatti, i carabinieri della compagnia di Maglie, in esecuzione dell&#39;ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa gip del tribunale di Lecce, stamattina hanno arrestato tre persone ritenute responsabili di violenza sessuale e corruzione di minorenne, aggravati dalla minore età delle vittime, meno di dieci anni appunto. La misura cautelare è stata richiesta dalla pm Ruggero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, una vedova di 43 anni, si sarebbe prostituita, obbligando i figli a fare altrettanto. In arresto anche un uomo, di 54 anni, suo ex convivente, che avrebbe materialmente abusato dei bambini, ed un ragazzo di 22 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli episodi in questione si riferiscono al periodo 2008–2009. L&#39;uomo e la donna risultano responsabili, in concorso tra loro, di violenza sessuale, l&#39;uno quale esecutore materiale degli abusi, l&#39;altra per non avere impedito l&#39;evento. La donna ne aveva l&#39;obbligo, in quanto madre delle due piccole vittime; nei loro confronti avrebbe un&#39;altra responsabilità, quella di averle fatte assistere ad atti sessuali da lei compiuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 22enne è ritenuto responsabile di violenza sessuale nei confronti di minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.iltaccoditalia.info/sito/index-a.asp?id=16469&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;- E&#39; stata condannata a 12 anni di reclusione la donna di 41 anni di un paese del Salento che fece prostituire i figli minori in cambio di denaro. Lo ha deciso la seconda sezione penale del Tribunale di Lecce, davanti alla quale, dopo il rinvio a giudizio, la 41enne e&#39; stata chiamata a rispondere delle accuse di favoreggiamento della prostituzione minorile e maltrattamenti in famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo l&#39;ipotesi accusatoria, costruita dal pm Carmen Ruggiero sulla scorta delle indagini dei carabinieri, la donna, che si prostituiva abitualmente nella sua abitazione, negli anni tra il 2008 e il 2009 avrebbe consentito a due clienti di 54 e 22 anni di abusare dei suoi figli, che all&#39;epoca dei fatti avevano 10 e 8 anni. Secondo la tesi degli inquirenti, inoltre, la madre avrebbe anche costretto i bambini ad assistere ai suoi rapporti sessuali con i clienti. Sia la 41enne sia i due uomini furono arrestati nel maggio 2011.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ai clienti fu contestata l&#39;accusa di violenza sessuale, aggravata dalla minore eta&#39; delle vittime e dal diniego che le stesse hanno cercato di mettere in atto. I due fratellini, che durante le indagini avevano ricostruito con precisione le violenze subite, sono stati sottratti alla potesta&#39; genitoriali e affidati ad una famiglia del paese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 54enne ha scelto il rito abbreviato, a seguito del quale, nel novembre scorso, e&#39; stato condannato a 9 anni di reclusione. La mamma dei bambini e il ventiduenne, invece, hanno scelto di essere giudicati con il rito ordinario e sono stati condannati dal Tribunale rispettivamente a 12 e 6 anni, cosi&#39; come richiesto dal pm Ruggiero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nei confronti del giovane i giudici hanno riconosciuto un vizio parziale di mente, mentre inutile e&#39; stato il tentativo dell&#39;avvocato della donna di dimostrare che, all&#39;epoca in cui si consumarono le violenze, non era capace di intendere e di volere. (AGI)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/cronaca/notizie/201206151548-cro-rt10234-fece_prostituire_figli_minori_condannata_a_12_anni_a_lecce&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Reggio E. - &lt;b&gt;La bimba si fa pipì addosso: pugni e cinghiate dalla madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 aprile 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La polizia è intervenuta ieri in viale Piave dopo la segnalazione di una violenta lite in una giovane famiglia marocchina. Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato la madre e il padre della bambina che litigavano e la piccola, visibilmente turbata, con lesioni sulla schiena, provocate probabilmente da una cinghiata, e la bocca sanguinante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A quel punto il padre avrebbe riferito che la moglie aveva colpito ripetutamente la bimba con pugni e schiaffi al viso, e con numerose cinghiate alla schiena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Mentre il padre accompagnava la figlioletta al pronto soccorso, la madre è stata portata in questura; avrebbe giustificato le percosse dicendo che la bimba si era fatta la pipì addosso e si era sporcata i pantaloni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E’ indagata per abuso di mezzi di correzione e lesioni personali aggravate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sassuolo2000.it/2010/04/22/reggio-picchia-a-pugni-la-figlia-di-6-anni-denunciata-una-mamma-marocchina/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sanremo - &lt;b&gt;Madre-madrona trascura il figlio e lo costringe a mangiare pagine di diario&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 aprile 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Costretto ad ingoiare le pagine del diario oppure a mangiare cipolle per cena; e poi picchiato in ogni parte del suo corpicino, sottoposto a violenze psicologiche e trascurato a livello igienico e sanitario. Al centro degli abusi è un bambino (all’epoca dei fatti) di 8 anni, abitante a Sanremo; sotto accusa è la madre, M.T., di 31 anni, che lunedì dovrà comparire davanti al gup Eduardo Bracco per l’apertura dell’udienza preliminare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È accusata di maltrattamenti, lesioni e violenza privata, reati commessi a margine di una brutta vicenda familiare, venuta a galla nel marzo del 2009 grazie alla scuola. Il bimbo aveva iniziato a mostrare in classe una certa insofferenza con gli insegnanti: sembrava trascurato, e quando il personale scolastico ha provato ad approfondire la vicenda, ha scoperto una situazione di abusi che probabilmente andavano avanti da parecchio tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In particolare, la madre del bambino è accusata di aver fatto mangiare al figlio, per punizione, almeno due pagine del diario; sembra anche, secondo la ricostruzione egli inquirenti, che il piccolo - per il quale è stato nominato curatore speciale il procuratore legale Alessandro Gallese - fosse costretto a cibarsi di cipolle e spesso finiva per andare a letto senza cena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/imperia/2010/04/23/AMSL0KdD-costretto_mangiare_giudizio.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Viterbo - &lt;b&gt;Madre-madrona, prima abbandona figli, poi punisce la 16enne tagliandole capelli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 aprile 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;(ANSA) Una donna moldava ha avuto 8 mesi di reclusione per abbandono di minori e per aver tagliato i capelli alle figlia per punirla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, che abita a Viterbo, lasciò alla figlia sedicenne i fratelli di 12 e 14 anni, mentre lei il compagno partirono per un week end. La ragazza fu fermata su un motorino rubato e gli agenti scoprirono che i ragazzi erano soli. Quando rientrò, la moldava punì la figlia tagliandole i capelli. La ragazza urlò ed arrivò il 113.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/04/29/visualizza_new.html_1767314644.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cremona - &lt;b&gt;Madre-madrona: testa nel water e per pasto il vomito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 giugno 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La madre che l’aveva adottata la detestava. “Mi gettava addosso l’acqua gelata”, “mi metteva la testa nel water”, “mi riempiva di graffi le braccia”, “mi costringeva a mangiare il vomito”. La ragazzina che abita a Cremona, oggi diciassettenne, si confidò con la madre di una amica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Accusata di avere maltrattato la figlia fino al 2007, la madre adottiva è stata condannata a 8 mesi di reclusione. La sentenza è stata emessa dal gup del tribunale di Cremona Marco Cucchetto. Il pm Cristina Gava aveva chiesto 10 mesi di reclusione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna dovrà inoltre risarcire il danno alla minore che si è costituita parte civile. Il gup ha fissato una provvisionale di 25mila euro e nel separato giudizio civile si stabilirà la cifra totale. Tra settanta giorni sarà depositata la motivazione della sentenza, verso la quale è stato annunciato l’appello. Oggi la ragazza vive in una comunità protetta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/maltratta-la-figlia-adottiva-madre-condannata-a-cremona-418188/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Bergamo - &lt;b&gt;A 10 anni per strada, di notte, in pigiama, per sfuggire alle botte della madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 giugno 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna boliviana di 35 anni residente a Bergamo è stata condannata dal giudice ad un anno e due mesi di reclusione, senza sospensione della pena, per aver maltrattato suo figlio. Una sera d’ottobre del 2007 il piccolo, di 10 anni, era fuggito per strada in pigiama e ciabattine, per evitare le botte della madre. La donna, con precedenti per furto e resistenza a pubblico ufficiale, dovrà anche garantire al bambino un risarcimento di 15 mila euro. La sentenza è arrivata ieri, a quasi tre anni dai fatti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La decisione è stata del giudice Donatella Nava. Dopo i fatti del 17 ottobre 2007, che avevano portato alla denuncia della donna, a processo sono stati contestati una decina di episodi. Il bimbo ha raccontato che le botte arrivavano molto di frequente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div face=&quot;trebuchet ms&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bergamonews.it/bergamo/articolo.php?id=27679&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div face=&quot;trebuchet ms&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div face=&quot;trebuchet ms&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Spagna - &lt;b&gt;Botte ad una figlia: madre-madrona denunciata dagli altri figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div face=&quot;trebuchet ms&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 giugno 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Tre fratelli, di età comprese fra i 13 e i 9 anni, hanno denunciato nella località di Malaga &amp;nbsp;presunti maltrattamenti della madre. I minori affermano che la madre avrebbe colpito la figlia più piccola due volte tra mercoledì e giovedì.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo il racconto dei minori, il primo episodio sarebbe successo quando le due sorelle giocavano in casa e, incidentalmente, una di loro avrebbe rotto la collana dell&#39;altra. La madre avrebbe reagito in forma violenta e avrebbe colpito la minore nella schiena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il secondo episodio sarebbe accaduto il giorno successivo, quando, tornando dalla spesa, la madre avrebbe lanciato alla piccola un pacco di riso al petto. Dopodiché la minore ha deciso di denunciare sua madre, e i suoi due fratelli hanno optato per accompagnarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La bambina è stata portata all&#39;ospedale Materno-Infantile ed esaminata da un pediatra, poiché presentava ematomi e graffi sulla schiena. Il medico ha diagnosticato che le lesioni sono compatibili con i presunti maltrattamenti. I bambini sono stati provvisoriamente affidati al nonno paterno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.elmundo.es/elmundo/2010/06/26/andalucia_malaga/1277540849.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Napoli - &lt;b&gt;Madre-madrona è nervosa per via di Facebook: accoltella figlia di 5 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;I giudici già contano di salvarla con l&#39;incapacità d&#39;intendere e di volere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 giugno 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha ferito con un coltello la figlia di cinque anni. Un gesto incomprensibile, probabilmente conseguenza di una condizione di malessere che si sarebbe aggravata negli ultimi giorni. La donna, di 33 anni, è stata arrestata con l&#39;accusa di tentato omicidio dalla polizia che sta comunque proseguendo le indagini sulla vicenda dai contorni ancora oscuri. E&#39; accaduto stamattina in un appartamento di via Michelangelo Ciccone a qualche centinaio di metri dalla zona della stazione centrale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La bimba, ricoverata all&#39;ospedale Loreto Mare, non è in gravi condizioni: i medici hanno medicato ferite superficiali, inferte con un coltello da cucina. Anche la madre si è ferita in maniera lieve con la stesso coltello. Agli agenti della volante intervenuti pochi minuti dopo, il marito della 33enne ha spiegato che da qualche giorno la moglie appariva nervosa, turbata forse per alcune offese che avrebbe ricevuto sul social network Facebook. Ha raccontato di ingiurie, di persone che la importunavano. Una spiegazione sulla quale gli investigatori stanno svolgendo accertamenti. Al vaglio degli inquirenti anche le ferite riscontrate sul corpo della donna. Si cerca di capire se, dopo aver aggredito la piccola, abbia tentato di togliersi la vita. In casa al momento del folle gesto, c&#39;erano in casa anche gli altri due figli, di nove e dieci anni. La ricostruzione dei fatti, al momento, è basata quasi esclusivamente sulle dichiarazioni del marito, apparso sconvolto per l&#39;episodio.&lt;br /&gt;E&#39; lui che ha collegato il ferimento della figlia con lo stato di alterazione mentale della moglie che, a suo dire, sarebbe stato originato dalle offese via web ricevute negli ultimi tempi. La madre della piccola infatti si è invece chiusa in un mutismo assoluto. La polizia ha sequestrato il coltello da cucina e, una volta verbalizzate le dichiarazioni del marito, ha arrestato la donna. Il caso passa ora al vaglio della magistratura che nei prossimi giorni dovrà esprimersi sulla convalida del provvedimento e l&#39;emissione di un&#39;ordinanza di custodia. Sarà comunque sicuramente disposta dal pubblico ministero una consulenza psichiatrica per valutare l&#39;eventuale incapacità di intendere e di volere dell&#39;arrestata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/06/27/visualizza_new.html_1846735783.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cagliari - &lt;b&gt;Madre-madrona ubriaca maltratta figlia neonata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 luglio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna cagliaritana di 43 anni, Rita Carta, sorpresa in evidente stato di ubriachezza mentre maltrattava la piccola figlia di sei mesi, ha reagito all&#39;intervento dei carabinieri aggredendoli. L&#39;episodio è accaduto ieri, in Via Po.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata arrestata con l&#39;accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Uno dei militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cagliari ha riportato lievi lesioni ad un avambraccio, giudicate guaribili in sette giorni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La neonata, giudicata in buone condizioni di salute dai medici del 118 intervenuti sul posto, è stata affidata ad una sorella della donna arrestata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/189405&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona lascia morire di fame 3 figli rinchiusi in bagno&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfZCbcU1VGtdJs_-RjXhhb5k-_z9enk0usBKUP-vsf5lnU53vE-TW0eRifgEUQUQY-iWLClH5lUVLcKE-E-3WeTwPH-o6dLVLgSnfIyMbF58U-ajIIlSBye7a__9RynNkf7NcDdgg_ZVQ/s1600/5d1a41aa-7042-4015-aa53-bc0a1952e1b7.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfZCbcU1VGtdJs_-RjXhhb5k-_z9enk0usBKUP-vsf5lnU53vE-TW0eRifgEUQUQY-iWLClH5lUVLcKE-E-3WeTwPH-o6dLVLgSnfIyMbF58U-ajIIlSBye7a__9RynNkf7NcDdgg_ZVQ/s1600/5d1a41aa-7042-4015-aa53-bc0a1952e1b7.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 luglio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;DALLAS (AP) - Una madre, i cui tre figli sono stati trovati affamati dopo essere stati chiusi nel bagno di un hotel per nove mesi, è stata condannata all&#39;ergastolo venerdì, al termine del processo d&#39;appello. Abneris Santiago, 31 anni, rischiava da un minimo di 5 anni all&#39;ergastolo, con l&#39;accusa di lesioni a minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia ha salvato i figli della Santiago - di 11, 10 e 5 anni - nel bagno di un motel per lunghi soggiorni, lungo una delle più trafficate autostrade di Dallas, nel luglio 2009. I bambini, i cui scheletri traballanti erano visibili sotto la pelle tesa, sono stati vicini alla morte per fame cronica.&lt;br /&gt;Il Procuratore Eren Price, nella sua arringa finale, preoccupandosi della ragazzina, ha chiesto alla giuria di condannare la Santiago al carcere a vita: &quot;un giorno [la ragazzina] capirà&quot; - ha detto Price, aggiungendo che avrebbe voluto che la giuria facesse sapere alla Santiago che lei è &quot;il peggio del peggio&quot;.&lt;br /&gt;La convenuta pensava che con la sua dichiarazione di colpevolezza di venerdì sarebbe finito il processo e dopo la testimonianza è rimasta contrariata dal dover proseguire davanti alla giuria, fino alla condanna: &quot;penso che questo non è necessario in quanto mi sono già dichiarata colpevole&quot; - ha detto la Santiago al giudice - &quot;voglio farla finita, questo è inutile&quot;.&lt;br /&gt;Al contrario, i pubblici ministeri hanno chiamato a supporto i medici che hanno curato i bambini di Santiago l&#39;estate scorsa. La Dr.ssa Susan Scott, un medico di pronto soccorso, ha detto che la ragazzina &quot;sembrava uno scheletro con la pelle.&quot; Una fotografia attaccata al muro in aula mostrava la schiena nuda della ragazzina, con le costole e la spina dorsale chiaramente definite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.charter.net/news/read.php?id=16455410&amp;amp;ps=1018&amp;amp;cat=&amp;amp;cps=0&amp;amp;lang=en&amp;amp;src=email&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Genova - &lt;b&gt;Scappa da casa per sfuggire alle botte della madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 agosto 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;(ANSA) Picchiata ripetutamente con violenza dalla mamma, una ragazza di 16 anni e&#39; fuggita da casa e dopo tre giorni e&#39; stata rintracciata dai carabinieri.&amp;nbsp;La madre, di 37 anni, dominicana e residente a Genova, e&#39; stata denunciata per maltrattamenti su minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La triste storia e&#39; stata scoperta ieri sera. La ragazza ha raccontato ogni cosa ai militari e per avvalorare il suo racconto ha presentato anche una memory card contenente alcune foto scattate dal suo fidanzato e nelle quali appaiono evidenti le lesioni sul corpo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2010/08/06/visualizza_new.html_1878880206.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Gioia del Colle (BA) - &lt;b&gt;Cieco e con danni cerebrali irreversibili: così la madre-madrona ha ridotto il piccolo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 agosto 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Tragica storia di degrado familiare a Gioia del Colle, vicino Bari. Un bimbo di 7 mesi è ricoverato da mercoledì all&#39;ospedale Papa Giovanni XXIII del capoluogo in condizioni gravissime, a causa delle violenze e dei maltrattamenti causati dalla madre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lei - casalinga di 28 anni, brasiliana, ma in Italia fin da piccola - è in carcere con l&#39;accusa di maltrattamenti, aggravati da lesioni gravissime: avrebbe morso, menato, sbattuto sul fasciatoio e scosso con violenza diverse volte il figlio, causandogli&amp;nbsp;&lt;b&gt;ecchimosi su tutto il corpo, escoriazioni e decine di fratture tra cranio, omero, femore, costole e dita rotte&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il bimbo è stato portato mercoledì sera in ospedale dai genitori (il padre, 35 anni, è un piccolo artigiano di marmi del posto). Ai medici hanno raccontato che era caduto ma i sanitari, vista le gravissime condizioni del bambino, hanno allertato la polizia. Alcune fratture apparivano rimarginate, segno che i maltrattamenti andavano avanti da tempo. I genitori sono stati così sottoposti a diversi interrogatori dalla squadra mobile e dal magistrato di turno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Mentre erano in ufficio gli agenti hanno notato che anche il padre aveva segni di morsi sulle braccia. Era evidente, quindi, che la presunta responsabile delle violenze era la donna, che infatti ha ammesso tutto, raccontando che scaricava sul figlio la rabbia per i continui litigi con il compagno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il bimbo è ora ricoverato in condizioni disperate e in questi giorni ha subito anche&amp;nbsp;&lt;b&gt;due arresti cardiaci&lt;/b&gt;. La Procura dei Minori ha tolto i diritti di potestà ai familiari, affidandolo ai sanitari dell&#39;ospedale. Le indagini della polizia continuano per chiarire eventuali responsabilità del padre (che per ora non è indagato), che ha raccontato di non essersi mai accorto delle violenze, perché tutto il giorno fuori per lavoro e perché la donna vestiva il piccolo senza che si vedessero le ferite sul corpo. Da verificare anche il ruolo dei nonni paterni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.apcom.net/newscronaca/20100813_163403_4ad53fc_94961.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 marzo 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;– La procura di Bari ha chiesto il giudizio immediato per i genitori del piccolo Graziano, il bimbo di Gioia del Colle (Bari) ridotto in fin di vita dalla madre e ricoverato in stato di coma nell’agosto scorso quando aveva solo sette mesi. La madre, una 28enne di origini brasiliane e suo marito, sono accusati di maltrattamenti aggravati e lesioni personali gravissime.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il pm titolare del fascicolo, Angela Maria Morea, contesta gli stessi reati ad entrambi, nonostante a picchiare il figlio sia stata soltanto la donna. Il padre ne risponde in virtù dell’articolo 40 del codice penale, secondo cui “non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il piccolo Graziano, che probabilmente&amp;nbsp;resterà cieco e sordo e che rischia danni cerebrali irreversibili, venne ricoverato l’11 agosto 2010 con fratture a costole, dita delle mani, femore e omero, escoriazioni in varie parti del corpo, trauma cranico,&amp;nbsp;&lt;b&gt;unghie tirate, ferite da morsi e bruciature&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sua madre è in carcere da quel giorno, mentre il marito è indagato a piede libero. Stando alle indagini della Procura e alle testimonianze raccolte, la donna percuoteva il bambino per punire il padre. Sfogava sul piccolo la rabbia e il desiderio di vendetta per le continue liti con il compagno. Fu proprio lei a confessare le atroci sevizie che da tempo compiva sul figlio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=410216&amp;amp;IDCategoria=11&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;14 marzo 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Il gup del Tribunale di Bari, Marco Guida, ha condannato alla pena di 6 anni di reclusione la 30enne di origini brasiliane che nel 2010 avrebbe ridotto in fin di vita il figlio di soli 7 mesi. Il piccolo Graziano di Gioia del Colle (Bari) è stato ricoverato nel reparto di rianimazione del Policlinico di Bari in stato di coma per mesi, a partire dall&#39;agosto 2010, quando la madre fu arrestata e condotta nel carcere del capoluogo pugliese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è agli arresti domiciliari ed è incinta.&amp;nbsp;&lt;b&gt;Il bimbo e&#39; diventato cieco e con danni cerebrali irreversibili in seguito alle sevizie subite&lt;/b&gt;. (ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/puglia/2012/03/14/visualizza_new.html_131992753.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Taranto - &lt;b&gt;Una 16enne sottratta alla furia della madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 agosto 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;(Adnkronos) - Stava picchiando la figlia di 16 anni nella sua abitazione: una donna e&#39; stata denunciata a piede libero dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Taranto per maltrattamenti in famiglia, lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I poliziotti sono intervenuti in un appartamento del centro cittadino per una segnalazione di lite in famiglia. Con non poche difficoltà, sono riusciti a sottrarre la ragazza alla furia della madre che ha inveito contro di loro con frasi oltraggiose ed offensive. Per questo la donna e&#39; stata accompagnata negli uffici della Questura, mentre la ragazza è stata fatta medicare al pronto soccorso del &#39;Ss.Annunziata&#39; per le escoriazioni e le contusioni riportate a seguito delle percosse e quindi giudicata guaribile in 6 giorni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La giovane sedicenne e&#39; stata affidata ai propri nonni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://bari.repubblica.it/dettaglio-news/17:19/3826416&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Bimba di 2 anni indotta da madre a fumare sigaretta di marijuana: salvata da un uomo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRJuCEhAquIoBlI4nYhyKk9qgTb3hHancIxxor-s3RnGZkrtqbJ9ku3Nb2SAFpM6yuYTAbfYz03K_OUqVmTV75AhNCATVGXBbDhVxyFVY5x7LzFBZybexHvulRYzmYwMuQTC3Sp3JGMQQ/s1600/jessica-gamble.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;271&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRJuCEhAquIoBlI4nYhyKk9qgTb3hHancIxxor-s3RnGZkrtqbJ9ku3Nb2SAFpM6yuYTAbfYz03K_OUqVmTV75AhNCATVGXBbDhVxyFVY5x7LzFBZybexHvulRYzmYwMuQTC3Sp3JGMQQ/s320/jessica-gamble.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 settembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una madre ventunenne di Cincinnati nello stato dell’Ohio ha ripreso con il proprio videotelefono delle immagini in cui ella stessa spinge la figlia di soli due anni a preparare e in seguito a fumare uno spinello di marijuana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Jessica Gamble, questo il nome della madre, è stata quindi arrestata mercoledì scorso e accusata di tre reati dalla Corte di giustizia della contea di Hamilton, città di Springfield, tra cui ovviamente corruzione di minore con stupefacenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il procuratore&lt;/b&gt; che si è occupato del caso, Joe Deters, &lt;b&gt;ha ringraziato pubblicamente l’amico della madre che ha deciso di mostrare il video alle autorità&lt;/b&gt;: “il video – ha continuato – è scioccante soprattutto perché dalle immagini si può notare che la bambina non è inesperta”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando la donna è stata chiamata a tstimoniare alla corte aveva ovviamente già cancellato il video ma la polizia ne aveva conservato una copia. La bambina è quindi stata affidata a dei genitori adottivi mentre la madre sarà costretta a scontare la pena in prigione senza possibilità di uscire su cauzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dx2NwEe8aXz0euAargtPcOjRflFpqio74pYf3TlgmPKmSz9yWlf315mnjUVcptoLMnVoHhKOAadpHbyua-OGg&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cronacalive.it/ohio-arrestata-la-madre-che-spinse-la-figlia-a-fumare-marijuana.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Novara - &lt;b&gt;Madre-madrona picchia figlia di 3 anni: denunciata dai nonni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 ottobre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Madre maltratta la bimba di soli tre anni, in presenza dei nonni, e viene arrestata dalla Polizia di Stato. Protagonista di questa storia, accaduta negli scorsi giorni a Novara, una donna di 23 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli uomini della Volante sono intervenuti nell’abitazione di una famiglia composta da genitori, tre figli e nipotina. L’intervento era stato richiesto dai nonni, perché la bambina, di soli 3 anni, era stata percossa dalla madre, classe 1987.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Seppur con comprensibili remore, dovute al fatto di riferire dei comportamenti della figlia, i componenti della famiglia hanno raccontato di ripetute e abituali vessazioni da parte della madre nei confronti della piccola. L’episodio che ha portato all’intervento della Polizia, scaturito ancora una volta per futili motivi (la bimba non era in grado di ripetere correttamente le tabelline), e la spropositata reazione della madre, hanno preoccupato i nonni, che hanno deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre si è limitata a riferire che&amp;nbsp;&lt;b&gt;la figlia era sua e&lt;/b&gt;&amp;nbsp;che&amp;nbsp;&lt;b&gt;poteva comportarsi con lei come riteneva opportuno&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Vista la gravità dei fatti e, in particolare, l’abitualità e la gratuità dei maltrattamenti alla bambina, la Polizia ha proceduto all’arresto in flagranza della madre per maltrattamenti in famiglia e lesioni, mentre la piccola è stata affidata ai nonni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il Gip, dopo aver convalidato l’arresto, in attesa dei doverosi approfondimenti investigativi, ha disposto, a tutela della bambina, il divieto di avvicinamento della donna in tutti i luoghi frequentati dalla piccola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.oknovara.it/news/?p=16587&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Spagna - &lt;b&gt;Madre-madrona lasciava figli affamati e sudici: salvati dal vicino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 gennaio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;A Granada - città spagnola capoluogo dell’omonima provincia andalusa, quasi 250mila anime - la Polizia di Stato ha arrestato una donna di origine ispanica per aver abbandonato i suoi bambini, di 3 e 6 anni, in condizioni igieniche pessime ed affamati. Sono stati affidati ai servizi sociali andalusi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E’ stato un uomo che abita nel loro stesso quartiere, Granada Zaidín, che si è accorto in che stato vivevano i piccoli, e che ha chiamato la polizia. I bambini venivano lasciati soli in casa, spesso per più di un giorno, tanto che lo stesso uomo finiva per lavarli e dar loro da mangiare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.giornalettismo.com/archives/108112/affamati-soli-e-sudici-madre-arrestata-per-abbandono/&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Pestava i suoi figli e ne uccise una: madre-madrona confessa 53 anni dopo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_TPPElQEO0gwyULFX-FWWtk3Yym0pZjxd23OexpzXpLhMfAE5-g2ihLV2rUSNN8HZs6nS2pCTkjGvgEKBgA1lWiG-RiWacXjyywOTY6_kok4t4gA696utzvgm7gxJ0cOgx1rBPIR6BjI/s1600/Klokow+Ruby.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; j6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_TPPElQEO0gwyULFX-FWWtk3Yym0pZjxd23OexpzXpLhMfAE5-g2ihLV2rUSNN8HZs6nS2pCTkjGvgEKBgA1lWiG-RiWacXjyywOTY6_kok4t4gA696utzvgm7gxJ0cOgx1rBPIR6BjI/s1600/Klokow+Ruby.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 febbraio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una madre, accusata di aver ucciso sua figlia di sette mesi, ha confessato l’omicidio 53 anni dopo la morte della neonata. Klokow Ruby, 74enne, è stata arrestata nella sua abitazione a seguito di un’indagine durata due anni, che ha rivelato anche un mare di abusi subiti da altri figli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sua figlia Jeaneen Marie morì nel 1957: la sua morte improvvisa fu ritenuta accidentale dopo che la Klokow aveva raccontato che era caduta da un divano e che aveva battuto la testa. Ma due anni fa James, figlio 55enne della donna, è andato alla polizia dichiarando il sospetto che nutriva da tanto tempo: che fosse stata la madre ad uccidere Jeaneen nella loro casa di Sheboygan, nel Wisconsin. Ha detto che la famiglia aveva sofferto per anni di abusi, quando la madre era alcolizzata, e che credeva che la morte di sua sorella non fosse stata casuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il corpo della neonata è stato riesumato ed è stata effettuata un’autopsia. Anche un altro dei suoi figli, Scott, morto nel 1964, è stato riesumato. Due esperti che hanno esaminato i risultati dell&#39;autopsia hanno convenuto che la caduta da un divano non poteva aver causato quelle ferite alla bambina. Un esperto ha scoperto infatti che Jeaneen aveva tre ematomi e due emorragie cerebrali, che danno motivo di credere ad abusi, piuttosto che ad una caduta accidentale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo che la Klokow è stata interrogata dagli investigatori, ha ammesso che fu lei ad ucciderli, dicendo che era frustrata dal fatto che sia Jeaneen che James piangevano allo stesso tempo. Ha raccontato agli investigatori di aver afferrato Jeaneen dal suo passeggino e di averla gettata verso il divano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La denuncia penale elenca anche altre forme di abuso contro i bambini, tra cui quella che lei ruppe il braccio&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ed il naso&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;di James, in distinti incidenti, e lo ferì al ginocchio con calci sferrati,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;in molteplici occasioni,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;indossando stivali d&#39;acciaio a punta. La denuncia dice anche &amp;nbsp;che fece stare in piedi il figlio Bruce, in un angolo, con un sacchetto di carta sulla testa, cinque o sei volte, mentre lei gli pestava i piedi con un martello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/articolo.php?id=105358&amp;amp;sez=ESTERI&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Madre-madrona tenta di vendere la figlia a un carabiniere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 febbraio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;«Vuoi andare con mia figlia?». La piccola ha dieci anni, la faccia seria, in piedi accanto alla madre che la obbliga a prostituirsi nel cuore della stazione Termini. Stavolta però la donna non è riuscita a combinare l&#39;incontro. L&#39;altra mattina alle 11 ha fermato un carabiniere libero dal servizio al Senato della Repubblica. Il militare stentava a crederci: ha fatto qualche passo ed è andato a raccontare la storia ai colleghi della polizia ferroviaria che in un lampo hanno arrestato la donna. Lei ha 33 anni, con precedenti per furto, gli stessi del consorte. I due appartengono a un clan di nomadi campani. Non vivono in baracca. Risiedono in un appartamento a Tor Tre Teste, con altri tre figli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La piccola portata a Termini è la più grande, poi ci sono una femminuccia e due maschietti, da uno a quattro anni di età. Ieri il dirigente della Polfer Lazio, Cosimo Maruccia, e il comandante della Compagnia Centro, il maggiore Luigi De Simone, hanno precisato che la bambina che era costretta a prostituirsi è stata subito tolta ai genitori e portata in una comunità protetta a Rocca di Papa. Fratelli e sorella più piccoli invece sono stati già visti dagli assistenti sociali: il loro futuro lo deciderà il magistrato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dalla visita ginecologica - precisano gli investigatori - non risulta che la bambina abbia subito violenza. Il sospetto è che i favori sessuali fossero altri, considerati lo stesso degli abusi. Due sono gli indizi che lo lasciano pensare. Il primo: quando la donna è stata portata in ufficio, prima che i poliziotti le rivolgessero domande, ha detto: «Io gli ho chiesto solo se offriva un panino alla bambina».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;altro è più grave ed esplicito. Alla piccola è stato chiesto di disegnare quello che faceva. E in mano sua la matita ha ricreato questo ambiente: un letto, lei sopra e accanto una casetta con la scritta bar. Polizia e carabinieri ora vogliono risalire al presunto luogo degli incontri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.iltempo.it/cronaca_locale/roma/2011/02/22/1239232-tenta_vendere_figlia.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sala Baganza (PR) - &lt;b&gt;Madre-madrona segregava e picchiava tre figlie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 febbraio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha maltrattato per circa due anni le tre figlie minorenni, richiudendole per intere giornate in una stanza, ed a volte picchiandole. Al termine del processo, oggi, una donna marocchina di 40 anni, residente a Sala Baganza, è stata condannata a 2 anni e 3 mesi di reclusione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/2/76057/Maltrattamenti_sulle_figlie_minorenni%3A_condannata_40enne_.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Thailandia - &lt;b&gt;Fa prostituire la nipote di 16 anni: arrestata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 febbraio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Il capitano Kriengsak Bunprawat, del Centro per la Protezione di Donne &amp;amp; Bambini, insieme ad una squadra investigativa, ha teso una trappola per bloccare un sospetto traffico di esseri umani: la signorina Samien Yingrum (35), di Saekaew, è stata arrestata al Carrefour Department Store, centro di Pattaya, dopo aver venduto sua nipote, Miss Te (Alias) (16), per servizi sessuali ad un agente straniero sotto copertura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il Cpt. Bunprawat ha rivelato che si sapeva che la signorina Yingrum aveva l&#39;abitudine di contattare uomini stranieri, al fine di vendere prestazioni sessuali di sua nipote per 1.500-2.000 baht ogni volta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;agente sotto copertura straniero ha contattato la signorina Yingrum per prestazioni sessuali di sua nipote adolescente: si sono accordati per un prezzo di 1.500 baht. Si sono organizzati per incontrarsi davanti al Carrefour Store. La signorina Yingrum ha mandato Miss Te ad accompagnare il suo cliente ed ha ricevuto 1.500 baht in contanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La sospettata è stata arrestata ed è stata portata alla stazione di polizia per un nuovo interrogatorio, accompagnata dalla vittima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sotto interrogatorio, Miss Yingrum ha dichiarato che ha lavorato sia come barman che come operaia edile, allo stesso tempo. Ha spiegato che la nipote Miss Te aveva perso i genitori quando era una bambina piccola, e che ora la signorina Te viveva a Saekaew con i nonni e che ha frequentato la scuola secondaria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La signorina Te era venuta a Pattaya per stare con la signorina Yingrum per le vacanze. La signorina Yingrum ha sostenuto che era la prima volta che sfruttava la nipote e che la signorina Te si era offerta spontaneamente di fare questo da sola, avendo bisogno di soldi per tornare a casa. Ha accettato di condividere il guadagno con la zia, pagandole una commissione di 500 baht.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tuttavia la polizia non crede alle affermazioni della signorina Yingrum. Nel frattempo, Miss Te, esitante, ha spiegato la verità. Ha ammesso che era disposta a fare sesso per soldi, guidata da sua zia, e che l&#39;avevano già fatto in 3-4 occasioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La signorina Yingrum è stata accusata di traffico di esseri umani, prima di essere trasferita al commissariato di Pattaya per ulteriori procedure. La vittima, la signorina Te, verrà inviata in un rifugio governativo per ragazzi, per una consulenza dopo abusi sessuali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dwzN8Y_HWC9sGgwb7id6DTQxaHsjxaPE6MRJnMuI0jawXPi-zux9HANOM9M-MSOHtKO-2yTgB2dAMP9wCoa5Q&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.pattayadailynews.com/en/2011/02/24/arrested-selling-niece%E2%80%99s-16-sexual-services/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=email&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+PattayaDailyNews+(Pattaya+Daily+News+-+Pattaya+news+Powerful+news+at+your+fingertips)&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Monza (MI) - &lt;b&gt;Fa prostituire i figli: arrestata madre-madrona rumena&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° marzo 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una coppia di romeni e&#39; stata arrestata dai carabinieri di Monza per aver costretto due ragazzi 16 e 20 anni a prostituirsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I giovani, figli della donna, erano obbligati a rubare nei supermercati di giorno e ad avere incontri di notte con clienti abituali o individuati con il passaparola che fissavano gli appuntamenti telefonicamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due romeni sono stati accusati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.(ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/lombardia/2011/03/01/visualizza_new.html_1561828214.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona droga figlio per farlo sembrare malato di cancro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjR2-UYshF0rZQPLYr2aMNEICSR8LqubMoH177FyM3Avve3zZhrhCnymaNrYIeoTGMkGvJF7o9AB2fLYSIcikXk1Vl1jqWgaC9xDIdyQ4cpPoEKe_XHVzvupbnThP_VjP80Ra2yauLX3e0/s1600/Carol.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjR2-UYshF0rZQPLYr2aMNEICSR8LqubMoH177FyM3Avve3zZhrhCnymaNrYIeoTGMkGvJF7o9AB2fLYSIcikXk1Vl1jqWgaC9xDIdyQ4cpPoEKe_XHVzvupbnThP_VjP80Ra2yauLX3e0/s1600/Carol.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;(AGI/WSI) &lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 ottobre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Arrestata una donna che raso&#39; e drogo&#39; il figlio 12enne per farlo sembrare malato e ricevere donazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Carol Lynn Schnuphase, 47 anni, disoccupata con residenza nei pressi di Detroit, e&#39; accusata di frode e abuso di minore. Al ragazzino aveva somministrato farmaci affinche&#39; figurasse in stato letargico. Una prima udienza e&#39; stata fissata al 13 ottobre .&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/iphone/notizie/201010030700-est-rom0003-usa_drogo_il_figlio_per_farlo_sembrare_malato_arrestata&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 marzo 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Faceva assumere oppiacei a suo figlio per simulare la sua malattia. Ora una donna del Michigan è finita in galera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Carol Schnuphase è stata condannata ad un anno di carcere per aver spacciato suo figlio 12enne come gravemente malato di cancro ed aver ottenuto migliaia di dollari dalle raccolte di fondi che aveva messo in moto per sottoporlo alle presunte cure. La vicenda del giovane malato di leucemia aveva infatti commosso molte persone e innescato una ricca raccolta di donazioni. L’avvocato della donna la difende tirando in ballo la recente scomparsa del marito e la perdita del lavoro da parte della donna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Gli ha perfino rasato i capelli. Gli ha rasato le sopracciglia. Diceva che stava morendo”, racconta un magistrato, meno &#39;comprensivo&#39; del legale della Schunphase.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma sulla donna pende anche un&#39;altra accusa: quella di aver fatto assumere al ragazzo pillole a base di oppiacei: lo metteva all&#39;interno della torta di mele. I medici hanno scoperto uno stato di astinenza, ma fortunatamente non hanno rivelato alcun caso di cancro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Schunphase dovrà inoltre restituire 10mila dollari ai donatori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/articolo.php?id=114220&amp;amp;sez=ESTERI&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Zapponeta (FG) - &lt;b&gt;Madre-madrona vendeva i figli per 100 euro: 11 anni di carcere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 settembre 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Due fratellini di 11 e 14 anni sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini e da adolescenti nel foggiano durante riti esoterici organizzati dalla loro madre. La donna, accusata anche di avere venduto per 1.500 euro una nipote, è stata arrestata, insieme a un cugino e ad altre due persone, con le accuse di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minorenni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due ragazzi hanno confermato gli abusi: le loro deposizioni sono state raccolte e filmate da agenti della squadra mobile di Foggia e dal magistrato inquirente. Inoltre, nel corso di una perquisizione domiciliare nella casa della madre, è stato sequestrato materiale utilizzato durante i riti esoterici (tra cui libri su carte magiche, incantesimi, streghe, esorcismi, maledizioni e incantesimi) e un limone ammuffito infilzato con spilli raffiguranti una croce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è anche accusata di aver venduto per 1.500 euro la nipote, minorenne all&#39;epoca dei fatti, ad un cittadino albanese che l&#39;avrebbe poi dovuta sposare per ottenere la cittadinanza italiana&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Inoltre, la zia, che dal 2002 aveva avuto dal tribunale l&#39;affidamento della ragazzina, per costringerla ad avere rapporti sessuali le avrebbe detto che se non faceva quello che le ordinava &quot;avrebbe preso le anime dei suoi genitori&quot;. La giovane era anche stata allontanata dalla famiglia d&#39;origine per gravi problemi e dopo aver subito una violenza sessuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sono stati inoltre sequestrati 14 scritti autografi contenenti richieste di sortilegi; due mazzi di tarocchi; candele di ogni forma e misura, 25 carte per riti esoterici; un contenitore di incenso ed una civetta in plastica; tre sacchetti contenenti rispettivamente verbena, mirra e terriccio; una boccettina con due sfere in legno profumate; quattro boccettine di balsamo, unguento ed essenze utilizzate in riti magici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini, avviate nel dicembre 2006, hanno accertato che la donna, oltre a far prostituire i figli, si prostituiva con uomini e adolescenti che adescava per strada. Subito dopo, sempre nella sua casa, offriva agli stessi clienti i figli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante le indagini, la polizia ha raccolto le confidenze che uno dei due fratellini violentati aveva fatto ad un amico, al quale aveva rivelato anche di essere stato protagonista di riti esoterici.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante questi riti il ragazzino sarebbe stato fatto distendere sul letto di casa, attorniato da candele, mentre diversi individui che gli erano intorno recitavano parole a lui incomprensibili. Successivamente, nel corso dell&#39;indagine, è emersa la vicenda delle violenze sessuali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Subito dopo i primi riscontri, i due minorenni sono stati allontanati dal nucleo familiare e collocati in una struttura protetta, dove attualmente si trovano, anche perché nei confronti dei loro genitori i giudici del tribunale per i minorenni hanno sospeso la potestà genitoriale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/violentati-madre/violentati-madre/violentati-madre.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 maggio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Metteva in vendita i propri figli, di 11 e 15 anni, ai membri di una setta, che organizzava riti magici e orge di uomini, donne e bambini. Per questo è stata condannata oggi a undici anni di reclusione una madre di Zapponeta, nel foggiano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La sentenza è stata emessa dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Foggia, che ha anche condannato lo zio dei piccoli, un cliente e un albanese rispettivamente a 9, 6 e 5 e anni di carcere. E&#39; stato assolto, invece, perché all&#39;epoca (nel 2006) il fatto non era considerato reato, l’ex sindaco di Zapponeta, Savino Di Noia, accusato di aver avuto un rapporto sessuale con la ragazza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda scoppiò il 18 settembre del 2008 quando la polizia arrestò cinque persone, tra cui la madre carnefice. Dalle indagini emerse anche che la donna, nel corso delle violenze, recitava alcune formule magiche che erano scritte su fogli di carta sequestrati dagli investigatori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://libero-news.it/news/403411/Vendeva_i_figli_minorenni_per_orge.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 maggio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nemmeno un giorno di sconto nel processo d’appello alla madre cartomante di Zapponeta, accusata di vendere i due figlioletti a stupratori pedofili per orge, condite da riti satanici, ai quali lei stessa avrebbe partecipato. Condanne confermate anche per gli altri tre imputati - tra cui due partecipanti agli stupri di gruppo, compreso un parente delle vittime - di una delle più squallide vicende di violenze su minori che questa provincia abbia conosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo meno di un’ora di camera di consiglio i giudici della sezione famiglia della corte d’appello di Bari hanno condannato a 11 anni di reclusione la cartomante foggiana di 43 residente a Zapponeta (non ne riveliamo le generalità per tutelare quelle dei figli da tempo affidati ad una casa-famiglia), detenuta dal settembre 2008 quando fu arrestata nel blitz di procura foggiana e squadra mobile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, che si dice innocente, è stata riconosciuta colpevole di violenza sessuale anche di gruppo, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. E’ coinvolta nei due filoni dell’inchiesta: la vendita dei figli a pedofili, aver costretto a prostituirsi la nipote minorenne che le era stata affidata dal Tribunale per i minorenni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Inflitti 9 anni di carcere ad un manfredoniano di 24 anni, cugino dei due fratellini venduti dalla madre, che avrebbe partecipato agli stupri di gruppo: anche lui è detenuto dal giorno del blitz. Sei anni di reclusione infine per un altro presunto partecipe delle orge organizzate dalla cartomante, il fruttivendolo cerignolano Luigi Grassi di 30 anni, a sua volta detenuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pena confermata - cinque anni di reclusione - anche per l’albanese Dritan Abazaj di 28 anni, arrestato nel settembre 2008 in occasione del blitz e successivamente scarcerato.&amp;nbsp;E&#39; stato riconosciuto colpevole, in concorso con la cartomante, di violenza sessuale ai danni della nipote della donna che gli era stata «venduta» - dice l’accusa - per 1.500 euro in quanto doveva sposarla per acquisire la cittadinanza italiana. I quattro imputati si dicono innocenti; i fatti contestati vanno dal 2003 al 2006.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il procuratore generale Anna Tomasicchio aveva chiesto ai giudici di confermare integralmente la sentenza di condanna nei confronti dei 4 imputati, inflitta il 3 maggio del 2010 dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Foggia. Richieste di condanna ribadite dagli avvocati di parte civile Vincenzo Di Staso, legale della nipote della cartomante; e del collega Lepore, che assiste i figli della donna. I difensori - gli avvocati Innocenza Starace, Francesco Lenoci, Matera e Filippo Brescia - chiedevano l’assoluzione, parlando - per quanto riguarda i due fratellini - di racconti inverosimili, in contrasto e smentiti da alcuni testi; e - per quanto riguarda la nipote - di accuse mosse dal presunto astio della ragazza nei confronti della zia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’inchiesta partì nel dicembre 2006 quando un assistente sociale del Comune di Zapponeta segnalò ai poliziotti foggiani la situazione di abbandono dei due fratellini che spesso non andavano a scuola: i minorenni furono affidati dal Tribunale per i minorenni ad una casa-famiglia, con gli educatori che raccolsero i primi racconti sugli stupri subiti. L’indagine sui figlioletti venduti dalla madre si incrociò con quella partita dopo la denuncia della nipote della cartomante, costretta dalla zia a prostituirsi, e si arrivò così il 18 settembre del 2008 all’arresto degli attuali quattro imputati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=429125&amp;amp;IDCategoria=11&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Piano di Sorrento - &lt;b&gt;La madre-madrona spezza il braccio alla figlia per farla prostituire&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3FbcyqWgODonuqMBgH28odIqBDe_hbWSfmsnF2DrpZqkNUb1F6_cWbUSUikq0BAi1BIsTKAo38b0ytxTOMIcs-W8mJpGDpwwdNzN2eyIzd5bLTFwH3D3wciGOstY1vrF63rE7YJ9KFYI/s1600/Carla_De_Angelis.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3FbcyqWgODonuqMBgH28odIqBDe_hbWSfmsnF2DrpZqkNUb1F6_cWbUSUikq0BAi1BIsTKAo38b0ytxTOMIcs-W8mJpGDpwwdNzN2eyIzd5bLTFwH3D3wciGOstY1vrF63rE7YJ9KFYI/s320/Carla_De_Angelis.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 maggio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ha rotto il silenzio dopo anni di abusi e davanti ai giudici ha raccontato la sua verità: “Mia madre mi costringeva a prostituirmi, all’epoca avevo sedici anni. L’ho fatto per pochi soldi, 15-20 euro ad incontro”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E’ la drammatica storia di una ragazza della penisola sorrentina, oggi diciannovenne ed in cerca di una vita normale. In fuga da un passato opprimente, che oggi è stata costretta a ricordare, testimoniando al processo per violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile, a carico della madre e del compagno di lei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vittima, assistita dall’avvocato Luigi Alfano, responsabile dello sportello per la tutela delle donne e dei bambini vittime di abusi, ha risposto alle domande del pubblico ministero e degli avvocati, davanti ai giudici della seconda sezione del Tribunale di Torre Annunziata (presidente Aufieri).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La giovane ha raccontato l’inferno vissuto nel 2007, quando fu costretta a vendere il suo corpo a clienti senza scrupoli, da Sorrento a Castellammare di Stabia. In base a questa testimonianza sarebbe stata la madre, Carla De Angelis, ad organizzare gli appuntamenti, sia il luogo che la data. Spesso la ragazzina era costretta a prendere il treno e arrivare a Castellammare, lì un uomo l’accompagnava direttamente dai clienti, che si appartavano sia sul Faito che nella zona della panoramica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lontano dagli occhi indiscreti e dal pericolo di essere sorpresi dalle forze dell’ordine. In fondo era ancora minorenne e questa perversione sarebbe costata cara agli uomini che la pagavano se li avessero sorpresi agenti di polizia o carabinieri. La ragazzina era costretta a rapporti completi o anche solo orali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre aveva costituito un giro di clienti, dai quali la sedicenne non poteva più sottrarsi. Quando la vittima provò a ribellarsi venne anche picchiata. L’episodio le provocò una frattura al braccio, non curata in ospedale per non destare troppi sospetti. Tre anni fa, poi, la decisione di denunciare, sostenuta psicologicamente dal fidanzato, che ormai aveva decifrato i suoi silenzi e letto nei suoi occhi l’orrore che aveva provato. La denuncia fece partire le indagini della polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Torre Annunziata e del commissariato di Sorrento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.metropolisweb.it/Notizie/Cronaca/sorrento_racconto_choc_16enne_costretta_mia_madre_prostituirmi.aspx&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 aprile 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Si è chiuso questa sera il processo nei confronti della mamma-orco di Piano di Sorrento, Carla De Angelis, di 54 anni, che&amp;nbsp;è stata condannata per reati connessi allo sfruttamento di prostituzione minorile, riduzione in schiavitù, tenendo conto dell&#39;ascendenza diretta e di tutto il castello accusatorio che la accusava anche di aver massacrato di botte le figlie minori per indurle all&#39;obbedienza totale ad ogni suo volere (prostituzione presso anziani, accattonaggio presso preti e sagrestani, richieste degli interi guadagni di lavori in nero delle figlie minori e pretese di soldi dai compagni ed ex compagni delle figlie quand&#39;erano minorenni, fatti riferiti anche dal Parroco di Sant&#39;Agnello in aula). Tra le prove presenti nel faldone anche una registrazione audio fatta di nascosto a mamma-orco, nonché un calendario con annotati incontri, varie denunce per sms inviati da Carla De Angelis nel tentativo di far ritrattare la figlia, ma denunziati all&#39;autorità giudiziaria, testimonianze tra cui quella del sost. commissario P.S. di Sorrento e di un agente in servizio fuori zona, che nel 2007 si finse &quot;amico&quot; di mamma-orco per carpire anch&#39;egli elementi utili alle indagini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante il processo si sono notate le improvvise ritrattazioni di alcuni testi rispetto ad anni precedenti, che fanno ritenere che l&#39;imputata abbia esercitato pressioni anche su questi; infatti sarebbe critica la situazione della primogenita di mamma-orco per le numerose e contraddittorie ritrattazioni alla denunzia del 2004.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Drammatica la deposizione della ragazza, parte offesa, che fornì tantissimi dettagli utili, sia date che orari concordanti con altre deposizioni, anche di altri testi, indicando foto, nomi e perfino fatti subiti dalla sorella, di cui alcuni agli atti di polizia giudiziaria del 2004 e agli atti dei servizi sociali nel periodo 2005-2006.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Stasera il collegio, formato dal presidente Aufieri e dai giudici a latere dott. Ianuario e dott. Iannone, ha inflitto la pena di 12 anni alla De Angelis, nonché 40.000 euro di sanzione. Per quanto riguarda i risarcimenti chiesti dalla parte civile dell&#39;avv. Alfano, da liquidarsi in separata sede.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla lettura della sentenza la ragazza piangeva e ringraziava tutti i presenti. All&#39;uscita le abbiamo chiesto se voleva dire qualcosa al mondo e ci ha risposto in lacrime:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; uno dei più bei giorni della mia vita; ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me, specialmente i giudici, i pm, la polizia e l&#39;avv. Alfano; anche se non riavrò il timpano e il braccio nuovo, almeno ho avuto giustizia; &lt;b&gt;quando saprò che la &lt;i&gt;madrona&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; [Carla] &lt;b&gt;è morta sarà un altro bellissimo giorno della mia vita&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.positanonews.it/articoli/75310/piano_di_sorrento_faceva_prostituire_le_figlie_minorenni_condannata_mamma_orco_con_il_compagno_.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Vende la verginità della figlia: arrestata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7Z8z6PMvHPXi9XfifqiF8x5E_F8CDg3aSx0gL57Q-aQKhS7hKH_FKBn0OmYyG4R6TI43h-KdcESW5rCFX3iDIbMOjL9lKdHFhPF6lqv1i7UIphUckaGZsfQPZpH0dNr1dasWPIquCobc/s1600/felicia-rae-mcclure.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7Z8z6PMvHPXi9XfifqiF8x5E_F8CDg3aSx0gL57Q-aQKhS7hKH_FKBn0OmYyG4R6TI43h-KdcESW5rCFX3iDIbMOjL9lKdHFhPF6lqv1i7UIphUckaGZsfQPZpH0dNr1dasWPIquCobc/s320/felicia-rae-mcclure.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 maggio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ha messo in vendita la verginità di sua figlia di 13 anni per 10mila dollari. La donna, Felicia Rae McClure, di Salt Lake City, è stata fermata con l&#39;accusa di abuso e sfruttamento sessuale. L&#39;&quot;acquirente&quot; doveva essere un ragazzo di nome &quot;Don&quot; che aveva accettato la proposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia è stata allertata dal fidanzato della donna che ha scoperto i suoi messaggi sul cellulare con il misterioso compratore, in cui discuteva con lui sulla vendita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/1010532/usa-vende-la-verginita-della-figlia-arrestata.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Prato - &lt;b&gt;Bimbo al 112: &quot;aiutateci, la mamma ubriaca ci picchia&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 giugno 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&amp;nbsp;I carabinieri di Prato hanno ricevuto una telefonata da parte di un bambino di dieci anni in cerca di protezione: «Aiutateci», ha detto il bimbo al telefono, «la mamma è ubriaca e picchia me e le mie due sorelline». Quando i militari del Nucleo investigativo sono intervenuti sul posto, hanno trovato la donna, originaria dell&#39;est europeo, in palese stato di ebbrezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il bimbo ha raccontato ai carabinieri che maltrattamenti e vessazioni nei confronti suoi e delle sorelline duravano da tempo, e che la mamma soffre di alcolismo. I militari hanno fatto intervenire il 118 che ha medicato le ferite a una delle due bimbe. Sono intervenuti i servizi sociali, che hanno affidato i tre piccoli a una struttura di accoglienza, in attesa del pronunciamento del Tribunale dei Minori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/articolo.php?id=127545&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Mazara del Vallo (TP) -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Madre-madrona ed altra donna accusate di violenza su bambina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 giugno 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;Avrebbero maltrattato ed abusato della figlia di 4 anni. Secondo la procura, la bimba veniva legata a una sedia, picchiata e costretta ad assistere ad atti sessuali, anche di gruppo, ed a guardare video hard.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre è accusata della violenza sulla figlia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oltre che con la madre della piccola, il padre abitava con una donna di 41 anni: l&#39;altra convivente è accusata di aver fatto assistere la bimba agli atti sessuali che lei, la madre e il padre della piccola compivano con altri uomini, e di averle mostrato video porno.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;La piccola è stata affidata a una comunità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/1013624/abusi-sulla-figlia-arrestati-i-genitori.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Bologna - &lt;b&gt;La zia manda a battere la nipote 15enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 agosto 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una coppia di nomadi rom, di 33 e 34 anni, sono stati fermati dalla polizia a Bologna con le accuse di tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione minorile, ai danni di una quindicenne, nipote della donna, e due diciassettenni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le ragazzine venivano portate dopo essere state &#39;comprate&#39;, pagando un migliaio di euro, ai parenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;indagine e&#39; cominciata dalla denuncia di&amp;nbsp;&lt;b&gt;una delle diciassettenni, cui era stata affidata&amp;nbsp;&lt;i&gt;dalla zia&lt;/i&gt;&amp;nbsp;la 15enne, per avviarla al mestiere&lt;/b&gt;: ma, giudicandola troppo piccola, ha chiamato il 113. (ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/emiliaromagna/2011/08/10/visualizza_new.html_756578416.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Madre-madrona obbliga figlia a prostituirsi ubriacandola e drogandola&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 agosto 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La madre assisteva agli incontri che le servivano per ottenere soldi e cocaina: la ragazza 17enne con spacciatore 56enne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una donna di 54 anni, con precedenti penali, è stata arrestata dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma per aver costretto la figlia a prostituirsi sino da quando aveva 17 anni. Dalle indagini svolte, è emerso che la madre obbligava la figlia ad avere rapporti sessuali in cambio di soldi e cocaina, con un 56enne, spacciatore di stupefacenti del quartiere romano di San Basilio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna assisteva personalmente agli incontri che procurava alla figlia, alla quale faceva prima consumare alcool e stupefacenti, per vincerne ogni possibile resistenza o inibizione. Sia l&#39;uomo che la donna sono stati arrestati in esecuzione di un&#39;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.libero-news.it/news/801466/Obbliga-la-figlia-a-prostituirsi-ubriacandola-e-drogandola.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre single violenta figlio di 10 mesi e manda video a un amico&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJu1QJBFCXINPRPn2yVQKIWhBdP_8XDYx8tJyadDBFvcgAH9YEw-QV_OQ7e_Y782Nc5tSgfNXpBNwIAg_nfcgRpo-D3DZwZ7QEgyFXwWad3_03HuXReVx8lupf6-klZgz0IaR0-2FfD4Y/s1600/ashley.jpg&quot; onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5651775942069828962&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJu1QJBFCXINPRPn2yVQKIWhBdP_8XDYx8tJyadDBFvcgAH9YEw-QV_OQ7e_Y782Nc5tSgfNXpBNwIAg_nfcgRpo-D3DZwZ7QEgyFXwWad3_03HuXReVx8lupf6-klZgz0IaR0-2FfD4Y/s320/ashley.jpg&quot; style=&quot;cursor: pointer; float: left; height: 190px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 260px;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 settembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ashley Jessup, una madre di 24 anni di Dublin, Ohio, è sata imprigionata in attesa di giudizio per aver seviziato sessualmente il suo figlioletto di 10 mesi ed aver poi spedito il video di quanto accaduto ad un suo amico, a quanto riferisce The Huffington Post.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo il procuratore dell’accusa nella Contea di Franklin, Ron O’Brien, la Jessup ha abusato sessualmente del bambino in casa propria ed ha poi inviato il video all’amico, residente a Battle Creek, Michigan. Inviare materiale pornografico da uno stato all’altro è un reato federale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;”I due avevano preso l’abitudine di scambiarsi per posta o internet materiale pornografico”, ha detto O’Brien, ”fino a quando l’uomo non ha chiesto alla Jessup di seviziare sessualmente il bambino e spedirgli il video, cosa che la donna ha fatto allegando altro materiale sessualmente esplicito e inconsueto”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli scambi tra i due e l’aggressione al bambino sono venuti alla luce quando una ex-fidanzata dell’uomo ha scoperto il video delle sevizie al bambino ed ha avvertito la polizia del Michigan. Questa ha contattato la polizia che ha effettuato una perquisizione della casa della Jessup sequestrando il suo computer, la sua videocamera e svariato altro materiale incriminante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo l’arresto della donna il bimbo è stato preso in custodia protettiva da una associazione per la protezione dell’infanzia. La madre della Jessup, che non è stata identificata, ha dichiarato di essere ”sconvolta e umiliata” da quanto fatto dalla figlia. Il padre del bambino, Jonathan Vasquez, 19 anni, sta ora cercando di ottenerne la custodia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/usa-madre-violenta-figlioletto-video-956836/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pescara - &lt;b&gt;Madre-madrona fa prostituire figlia 12enne per giocare al bingo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 ottobre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La madre, alla continua ricerca di denaro, non ha esitato a vendere il corpo di sua figlia dodicenne, vedendo nella ragazzina una sicura fonte di guadagno per far fronte non solo alle ristrettezze economiche quotidiane ma anche per soddisfare la sua &#39;passione&#39; per il gioco d&#39;azzardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una storia fatta di vizio per il gioco e degrado.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pur di fare una puntata al Bingo una donna è stata arrestata perché induceva la figlia dodicenne a prostituirsi: con questa accusa la squadra mobile ha messo le manette ai polsi di una donna di 45 anni di Pescara, madre della ragazzina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In base alle prime informazioni fornite dalla squadra mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana, la &quot;vittima protagonista di questo caso è una bambina, dodici anni all&#39;anagrafe, cresciuta in una famiglia difficile, con problemi economici, costretta ad espedienti per andare avanti. La madre, alla continua ricerca di denaro, non ha esitato a farla prostituire, vedendo nella ragazzina una sicura fonte di guadagno per far fronte non solo alle ristrettezze economiche quotidiane, ma anche per soddisfare la sua &#39;passione&#39; per il gioco, in particolare il Bingo&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata arrestata in esecuzione di un&#39;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale dell&#39;Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, su richiesta del pm che ha coordinato le indagini, Simonetta Ciccarelli. L&#39;accusa e&#39; di prostituzione minorile, per aver indotto, in più occasioni, la figlia dodicenne ad avere rapporti sessuali con uomini in cambio di denaro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-d1922f1f-2c51-4f64-a8cc-aab2edf951d3.html&quot; style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; text-align: justify;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Valdobbiadene (TV) - &lt;b&gt;I figli sono vivaci: madre-madrona manda loro e il marito all&#39;ospedale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 ottobre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna cinese è stata arrestata dai carabinieri di Valdobbiadene (Treviso) per aver picchiato il marito e i tre figli minori, mandandoli tutti all&#39;ospedale dove sono tuttora ricoverati. La donna, 32 anni, casalinga, è accusata di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Alla base delle aggressioni l&#39;esasperazione della donna nel gestire i tre figli di 1, 5 e 9 anni, da lei giudicati iperattivi, mentre avrebbe punito l&#39;uomo, 48 anni, incapace, a suo dire, di aiutarla nella gestione dei figli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, in un impeto d&#39;ira, ha prima ammonito il marito e poi lo ha preso a calci e pugni. Il malcapitato si è rifugiato in una stanza. Non riuscendo a tranquillizzare i figli, la donna ha preso anche loro a calci e sberle. Tutti hanno subito lesioni varie per traumi e contusioni multiple, guaribili in una ventina di giorni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dagli accertamenti dell&#39;Arma è emerso che i maltrattamenti duravano da tempo e che la donna aveva già precedenti per abuso dei mezzi di correzione e disciplina. Arrestata, è stata condotta nel carcere di Belluno. (Ansa)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/20-ottobre-2011/donna-picchia-figli-troppo-iperattivie-manda-anche-marito-ospedale--1901882779005.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona fa girare film porno a figlia di 6 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 ottobre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;DALLAS - Una donna di ventiquattro anni è stata accusata dalle autorità in Texas per aver costretto la figlia di soli sei anni a partecipare a sesso di gruppo e per aver filmato il tutto con una telecamera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il compagno che all&#39;epoca dei fatti viveva con lei era lontano da casa quando la donna girava queste scene, di cui lui era all&#39;oscuro. L&#39;uomo ha convissuto con la donna per due anni e non era il padre biologico della piccola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Al momento i video sono al vaglio della polizia, che sta cercando di risalire da quelle immagini all&#39;identità dei partecipanti. Le indagini saranno volte anche ad accertare se la bambina è stata vittima di abusi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla madre della piccola, che ora è stata data in affidamento, è stato contestato il reato di atti osceni in presenza di un bambino, che prevede una pena massima di dicei anni di carcere, ed una multa di 10.000 dollari, mentre la cauzione per il suo rilascio ammonta a 50.000 dollari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La bambina ora “fisicamente sta bene”, ha dichiarato Marissa Gonzales, portavoce della Child Protective Services agency del Texas, “ma in situazioni come queste il bambino potrebbe aver bisogno di una terapia”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/articolo.php?id=144143&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.dailymail.co.uk/news/article-2051220/Dallas-mother-daughter-6-video-tape-group-sex-gang-bangs.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cairo Montenotte (SV) - &lt;b&gt;Madre-madrona sodomizzò con un bastone figlio di 10 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 aprile 2010&lt;/b&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Abusi, sevizie e violenze sessuali choccanti, ancor di più se a commetterle è una madre sul proprio figlioletto. Accuse agghiaccianti, da far rabbrividire. Una galleria degli orrori.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una madre, ieri a processo, che in base alle accuse avrebbe sfogato sul figlio di 10 anni le sue perversioni e fantasie sessuali. Lo avrebbe sodomizzato con un bastone, legato ad una sedia con una fune oppure usando le manette del marito (agente di polizia penitenziaria), per masturbarlo. E ancora lo avrebbe costretto ad assistere ai suoi rapporti sessuali con altri uomini.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È quanto descritto dalla vittima, ritenuto attendibile dalla perizia disposta al consulente del Tribunale.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si è tenuta a porte chiuse l’udienza di ieri mattina in Tribunale a Savona in cui sono state raccontate dai testi (assistenti sociali, medici, periti, carabinieri) dell’accusa le presunte sevizie riferite dalla vittima. Orrori difficili anche da immaginare rivissuti davanti ai giudici Canepa, Meloni e Zerilli riuniti in seduta collegiale e al pm G.B. Ferro.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Davanti alla madre (presente ieri in aula), che lavora per una ditta che si occupa di mense comunali, ieri è stato ascoltato come testimone anche il fratello maggiore, ora trentenne, della vittima dei presunti abusi - avvenuti sino all’ottobre del 2004 e segnalati dai servizi sociali del comune di Cairo - che hanno portato il figlio, ora sedicenne, ad essere allontanato dalla madre ed affidato ad una casa-famiglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;All’udienza di ieri era presente anche l’amministrazione comunale di Cairo che, tramite l’avvocato Luigi Gallareto, si è costituita parte civile. Infatti il bambino era stato affidato al Comune dopo essere stato tolto alla madre e per un certo periodo affidato agli zii in Sardegna, dove lo avevano ospitato a Tempo Pausania. E proprio qui, gli assistenti sociali si erano accorti degli atteggiamenti particolari del ragazzino, che si rapportava alla zia cercando di ripetere i gesti che faceva la madre su di lui. Comportamenti che hanno inquietato la zia, oggetto delle «avances» del nipotino che ripeteva su di lei, secondo le relazioni degli assistenti sociali, quanto la madre faceva su di lui.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, assistita dall’avvocato Andrea Agenta, ha sempre negato le accuse, definendole «fantasie». Solo casi sporadici di violenti rimproveri, degenerati dalle continue liti in famiglia, alimentati anche da problemi di alcolismo emersi ieri in aula: «Voglio dimostrare la mia innocenza» ha detto ai parenti in una pausa fuori dall’aula.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In attesa dei testi della difesa, la prossima udienza è stata fissata al 21 luglio prossimo. In base alla relazione del dottor Debora Cavalleri (perito che ha seguito l’incidente probatorio in cui è stata raccolta la testimonianza della presunta vittima) il bambino è risultato «abusato». Un’altra perizia è stata affidata al dottor Andrea Rebizzo per la valutazione dei danni fisici causati dai presunti casi di sodomizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2010/04/29/AMXGUGeD-seviziava_dieci_figlio.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;9 novembre 2011&lt;/b&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Dieci anni di reclusione e 30 mila euro di multa. E&#39; la pena inflitta dal Tribunale di Savona ad una donna di 46 anni accusata di violenza sessuale nei confronti del figlio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il ragazzo, che oggi ha 17 anni, avrebbe subito le violenze della madre quando aveva poco meno di 10 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A far scattare l&#39;inchiesta del sostituto procuratore Alessandra Coccoli, era stata una segnalazione delle assistenti sociali che avevano raccolto le confidenze del giovane. L&#39;accusa aveva chiesto una condanna a 9 anni.(ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2011/11/09/visualizza_new.html_641913035.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Treviso - &lt;b&gt;La madre-madrona le conficca aghi e tenta di strangolarla&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 novembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Botte, strangolamenti e minacce col coltello sull’adolescente figlia: in aula il dramma di una cinese I medici avevano fotografato i segni sul collo della ragazza, ora accolta e protetta in una comunità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A scuola non voleva cambiarsi. Aveva paura che i compagni vedessero i lividi al collo e le ferite al braccio. A procurarglieli era la madre violenta. Non fai bene le pulizie? Botte. Torni tardi? Botte. In un’occasione, quella in cui una professoressa si è accorta dei lividi sul corpo della quindicenne, la madre era arrivata a tentare di strangolarla: con una mano le tirava i capelli all’indietro, con l’altra l’ha afferrata al collo. Poteva morire soffocata, hanno detto i medici che l’hanno visitata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vittima delle violenze, che sarebbero durate dal 2004 al 2009, è una ragazzina di origini cinesi che ora ha diciassette anni. Ieri è iniziato il processo a carico della madre, accusata di maltrattamenti in famiglia. Si tratta di abuso di mezzi di correzione, secondo il legale della donna, l’avvocato Francesco Murgia. Ben diversa la posizione del pubblico ministero Valeria Sanzari: si tratta di violenze brutali, ripetute, quasi sempre immotivate. A spiegare quel «quasi» sono stati i due fratelli della ragazzina, sentiti ieri come testimoni. In un’occasione, infatti, la giovane aveva tentato di rubare un dvd al supermercato: la madre l’aveva picchiata. Ma gli episodi sono stati tanti, secondo gli stessi fratelli. Almeno una decina, e quasi sempre per futili motivi. Una violenza furiosa: in un’occasione, secondo quanto raccontato dalla ragazza, la madre l’avrebbe minacciata con un coltello, costringendola a rifugiarsi e nascondersi sotto il letto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Era il 2009 quando una professoressa dell’istituto professionale si è accorta di qualcosa di strano: la ragazza non voleva cambiarsi prima di una lezione pratica, lo faceva in disparte. Nei giorni precedenti, indossava sempre maglioni a collo alto. La docente ha visto i lividi al collo, le ha chiesto come se li fosse procurati. La giovane prima ha cercato di minimizzare, poi ha raccontato tutto. E’ stata portata in ospedale: i medici hanno fotografato quelle lesioni. Stava per essere strangolata, hanno detto. Sul braccio, poi, all’altezza della spalla, la pelle era stata martoriata con degli aghi da cucito. Da lì le indagini della squadra mobile di Treviso che hanno portato la madre, Y.Y., al rinvio a giudizio per maltrattamenti in famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sono tre i professori che hanno visto i lividi. A.M. è stata sentita ieri come testimone. Gli altri due sono S.B. e A.B., un professore e una professoressa. Il processo torna in aula il prossimo 16 gennaio. La ragazza è via di casa da quell’ultimo episodio: ora vive in una comunità. Ha raccontato che le botte sono inziate quando era ancora alle elementari. Ora sta cercando di costruirsi una vita lontana da quelle violenze. Ha anche vinto una borsa di studio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2011/11/12/news/i-prof-scoprono-lividi-e-ferite-a-processo-la-madre-violenta-1.1663612&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Violenze fisiche e di privazione della libertà, queste le accuse mosse contro una mamma di 45 anni, la cinese Le Yuhzu, nei confronti della figlia di soli 10 anni. La donna è stata condannata oggi a quattro anni di reclusione per il reato di maltrattamenti continuati in ambito familiare.&lt;br /&gt;Delle condizioni della bambina si erano accorti gli insegnanti che avevano segnalato i fatti alla magistratura. I maltrattamenti sarebbero proseguiti in un arco di tempo compreso fra il 2004 ed il 2009. La difesa ha sostenuto invano che l&#39;atteggiamento della genitrice sia correlato ad un&#39;impostazione educativa caratteristica della cultura cinese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=177369&amp;amp;sez=HOME_INITALIA&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Reggio E. - &lt;b&gt;Figlia porta a casa gattino sperduto, madre-madrona le rompe piatto in testa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 novembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Aveva trovato un gattino abbandonato in strada, e ha pensato bene di portarlo a casa. La ragazzina - di appena 15 anni - non aveva però fatto i conti con l&#39;ira della madre. La donna, non appena visto l&#39;animale, è andata su tutte le furie: ha afferrato un piatto, e ha ripetutamente colpito la figlia alla testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;episodio è accaduto poco prima delle 16 di ieri in via Dalmazia: per la donna - una 36enne di origine argentina, che ora rischia una denuncia per lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia - è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio. La ragazzina, invece, ha riportato una vistosa ferita dietro l&#39;orecchio sinistro: accompagnata subito in ospedale e medicata, è stata dimessa in serata, con una prognosi di pochi giorni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.reggionline.com/it/2011/11/13/porta-a-casa-un-gatto-la-madre-le-rompe-un-piatto-in-testa-8775?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+reggionline+%28Reggionline%2C+il+quotidiano+di+Reggio+Emilia%29&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Prato - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Madre-madrona e sorellastra costringevano 15enne a prostituirsi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 dicembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Costringeva la figlia di 15 anni a prostituirsi con l&#39;aiuto dell&#39;altra figlia di 29 - anche lei prostituta - e di un connazionale. Tre albanesi, una donna di 47 anni madre della vittima, la sorellastra della quindicenne e un complice di 33 anni, sono stati arrestati per sfruttamento della prostituzione minorile dagli agenti della questura di Prato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I poliziotti hanno fermato casualmente a settembre la quindicenne, che ha raccontato di essere arrivata da pochi giorni in Italia e di essere stata indotta alla prostituzione dalla madre e dalla sorellastra, anche loro prostitute. (ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/toscana/2011/12/15/visualizza_new.html_14533722.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pagani (SA) - &lt;b&gt;Madre e figlia rumene inducevano a prostituirsi anche la figlia 13enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 dicembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;E&#39; di quattro persone arrestate, tre romene e una italiana, il bilancio di un&#39;operazione eseguita dai carabinieri della tenenza di Pagani in collaborazione con i militari della compagnia di Nocera Inferiore. Lo ha riferito, a mezzo nota stampa, il reparto territoriale nocerino. Dopo le prime notizie sull&#39;operazione, gli inquirenti hanno svelato tutti i dettagli nel corso di una conferenza stampa tenutasi in mattinata presso la procura della Repubblica di Nocera Inferiore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quattro le persone finite agli arresti:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;F. G., 30 anni, romena (figlia di B. G.)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;P. F. G., 18 anni, figlio di&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #f4cccc;&quot;&gt;B. G.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(romeno)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;la stessa B. G. (44 anni, romena)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;S. C. (60 anni, italiano).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I primi tre, rendono noto i carabinieri, sono ritenuti responsabili di prostituzione minorile aggravata, inoltre&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;F. G. è accusata anche di calunnia e violenza sessuale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, P. F. G. anche di violenza sessuale e cessione aggravata di stupefacenti, mentre S. C. è accusato di violenza sessuale su minore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il provvedimento di custodia cautelare è stato emesso in relazione a quanto emerso dalle indagini dei carabinieri: i tre cittadini romeni sarebbero responsabili, secondo i militari, di aver portato in Italia una minorenne, 13 anni, sorella di F. G. e P. F. G., per costringerla a prostituirsi; in seguito, attraverso minacce e percosse, l&#39;avrebbero costretta ad avere rapporti sessuali con italiani e stranieri (tra gli italiani S. C.), traendo ovviamente profitto dall&#39;attività di prostituzione alla quale costringevano la ragazzina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Inoltre P. F. G. avrebbe costretto la sorellina all&#39;incesto, facendole prima annusare dello stupefacente per piegare la sua resistenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;La 30enne F. G. invece, allo scopo di sviare le indagini, avrebbe agito come segue, così come riferito dai carabinieri: lo scorso 17 maggio, tramite minacce di morte pronunciate via telefono, avrebbe indotto la sorella minore ad allontanarsi da una Casa famiglia presso la quale era stata posta sotto custodia dai servizi sociali.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In seguito ci sarebbe stato un &quot;abuso sessuale punitivo&quot; da parte di due cittadini extracomunitari in corso di identificazione; la 30enne romena avrebbe inoltre reso dichiarazioni calunniose agli inquirenti nei confronti di terze persone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.salernotoday.it/cronaca/prostituzione-pagani-violenza-sessuale-quattro-arresti.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;12 anni, fuga di 50 chilometri per sfuggire alla madre-madrona&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una fuga nel cuore della notte, per scappare dalle continue botte della madre. Dodici anni appena, eppure ha trovato il coraggio di prendere la metro, e poi un pullman, e farsi 50 chilometri da sola, prima che l’autista la individuasse rannicchiata sull’ultimo sedile, nella rimessa Atm di Trezzo sull’Adda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Arrivata dalla Tunisia in Italia solo da pochi mesi, la ragazzina vive con la madre, 32enne, incensurata, casalinga, in un appartamento alla periferia sud di Milano. L’ennesimo litigio, poi la donna ha ricominciato a menarla. Lei si è messa a piangere, poi ha deciso di approfittare di un attimo di distrazione ed è riuscita a sgattaiolare fuori dalla porta. In strada, vestita solo con la tuta, ha vagato fino alla prima fermata della metropolitana che ha incontrato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È salita e la metro l’ha portata fino al capolinea della verde, a Gessate. Qui ha trovato un pullman e senza pensarci due volte ci è salita. Alla fine del suo percorso l’autista è entrato nel deposito di via Brasca 83, e solo quando ha fatto per scendere ha notato quella specie di fagotto in fondo al bus. Si è avvicinato per parlarle, ma la ragazzina, infreddolita e spaventata, è rimasta zitta. Allora ha deciso di chiamare i carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pochi minuti dopo sono arrivati i militari della caserma cittadina, che hanno deciso di portarla al comando di Vimercate. Gli uomini del capitano Marco D’Aleo le hanno dato un maglione caldo, poi le hanno comprato una pizza e una coca cola. Quando sono riusciti ad avere la sua fiducia, le hanno chiesto cosa era successo e lei, in un italiano stentato, ha finalmente vuotato il sacco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Su disposizione della Procura dei Minori la dodicenne è stata affidata ad una comunità protetta. Poi, è stata accompagnata in ospedale a Milano, dove il corpo martoriato dai lividi ha confermato il suo racconto: una storia di maltrattamenti che andavano avanti da mesi. Ora verrà visitata alla Mangiagalli per accertare se abbia subito anche altre violenze. I militari hanno rintracciato la madre, che non aveva nemmeno denunciato la scomparsa della figlia. Per lei l’accusa è di maltrattamenti in famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/22/news/dodici_anni_fuga_da_50_chilometri_per_scappare_dalla_mamma_cattiva-28549400/?ref=HREC1-5&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Verona - &lt;b&gt;Botte a figlia &quot;moderna&quot;: condannata madre-madrona marocchina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;9 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Minacciata di morte e di essere sepolta in giardino, promessa in sposa ad un connazionale sulla base di un accordo tra genitori, niente pallavolo perché non necessaria alla sua formazione: sono le angherie subite da una ragazza marocchina, ora maggiorenne, che hanno portato alla condanna della madre ad un anno e otto mesi, pena sospesa, a chiusura dell&#39;udienza davanti al Gip di Verona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una storia ripercorsa in aula solo dai legali, assenti sia la ragazza, ora in una struttura protetta, che la madre, accusata di maltrattamenti.&lt;br /&gt;Una vicenda cominciata nel 2009 e conclusasi un anno fa, quando è scattata la denuncia che ha posto fine ad una storia di difficile integrazione della famiglia marocchina. La giovane aveva raccontato di essere stata minacciata e picchiata, anche con una cintura, perché aveva comportamenti non conformi alle sue origini marocchine e al suo credo religioso; anche solo per un gelato con gli amici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgverona.it/pages/121/299765/botte_a_figlia_moderna_condannata_marocchina.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cattolica (RN) - &lt;b&gt;Madre-madrona, per punizione, chiude bimba fuori al balcone, sotto la neve&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha deciso di punire la figlia di quattro anni e mezzo chiudendola sul balcone mentre stava nevicando. Per questo una donna originaria di Trento, S.L. di 39 anni, è stata denunciata per maltrattamento di minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A Cattolica (Rimini), venerdì sera alle 19.,30, la donna, dopo una lite, ha rinchiuso la bambina sul balcone. Una passante ha sentito le urla e ha chiamato i carabinieri, che sono intervenuti all&#39;una, quando, nel frattempo, la piccola era stata fatta rientrare in casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lavocedelnordest.it/articoli/2012/02/11/5652/bimba-al-gelo-per-punizione-madre-denunciata-delitto-a-udine&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Treviso - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Madre fa prostituire figlia 15enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt; -&amp;nbsp;Per aver fatto prostituire la figlia sedicenne assieme a lei, una donna è stata arrestata dalla squadra mobile di Treviso. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dalla magistratura veneziana che ha disposto gli arresti domiciliari della madre che vive nel trevigiano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;La minore è stata invece affidata ad una comunità protetta. Sulla vicenda gli inquirenti si sono limitati a fornire i dati essenziali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini sono iniziate lo scorso dicembre da alcune segnalazioni di cittadini che hanno riferito alla polizia di un consistente andirivieni di uomini in un appartamento dove non era escluso che a prostituirsi fosse anche una minorenne. La &#39;Mobile&#39; ha così iniziato un&#39;attività di accertamenti, con appostamenti, pedinamenti e poi anche di natura tecnica, come le intercettazioni ambientali. E&#39; stato così verificato che all&#39;interno di un nucleo familiare, la madre si prostituiva coinvolgendo anche la figlia, per una tariffa che variava tra i 60 e i 100 euro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli agenti, nel frattempo, hanno raccolto la testimonianza di una dozzina di clienti che hanno tutti confermato di essersi appartati con la ragazza - mentre la madre stava in una stanza accanto - della quale però non sapevano che era minorenne, in quanto la stessa aveva riferito loro di avere più di 18 anni ed aveva un fisico che lo faceva supporre. La giovane, secondo quanto scoperto dalla polizia, non avrebbe avuto rapporti completi con i clienti, praticando altri tipi di attività sessuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I clienti avevano stabilito un contatto con la donna grazie ad un numero di telefono pubblicizzato su un giornale di annunci, in cui però la ragazza era sempre coperta in viso. Dagli accertamenti svolti,&amp;nbsp;&lt;b&gt;la minore si sarebbe prostituita fin da quando aveva 15 anni&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/255185&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Thailandia - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Madre faceva prostituire figlia 13enne: condannata a 42 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUw0iGZd_IyDSX4Oa_vXtB-TqDOjjMng1jLgIzqozkoN9fkdy9QXYItqdm_qMHeXRj_R-Nvq3myGRc052qlvhT3P6Eq_mb6ZTMrBrbOb-nM7FOsV_Bu8drzK_JTdUoGAAxjGojCN30U_g/s1600/Tim+Wongsiri.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;196&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUw0iGZd_IyDSX4Oa_vXtB-TqDOjjMng1jLgIzqozkoN9fkdy9QXYItqdm_qMHeXRj_R-Nvq3myGRc052qlvhT3P6Eq_mb6ZTMrBrbOb-nM7FOsV_Bu8drzK_JTdUoGAAxjGojCN30U_g/s320/Tim+Wongsiri.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Martedì un tribunale thailandese ha condannato una madre 50enne a 42 anni di carcere per aver costretto la figlia e altre due ragazze, tutte minorenni, a prostituirsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Anche un britannico, Stuart Hargreaves Lloyd, 45 anni, è stato condannato a 21 anni di carcere dopo essere stato giudicato colpevole di aver abusato delle minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Corte ha affermato che Tim Wongsiri aveva addestrato e costretto la figlia, di età inferiore ai 13 anni, ed altre due ragazze minorenni, a fare sesso con Lloyd ed altri uomini fra il 2008 ed il 2010, presso alberghi ed altri luoghi, sia a Bangkok che a Chon Buri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Entrambi gli imputati hanno negato le accuse. Tutte e tre le ragazze, tuttavia, hanno fornito dettagli verificabili su luoghi, tempi e pagamenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tim, un&#39;ex prostituta, aveva minacciato di smettere di &quot;sponsorizzare&quot; la figlia se non avesse avuto rapporti sessuali con i clienti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nationmultimedia.com/national/Mother-jailed-for-forcing-underage-daughter-to-hav-30176864.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;b&gt;Madre-madrona massacra di botte figlia 12enne che non vuole andare a scuola&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 marzo 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;E’ successo ieri mattina all’istituto comprensivo Leone Tolstoj di via Zuara 7. Qui è iscritta una bambina cinese di 12 anni, protagonista suo malgrado di questa triste vicenda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, a chiamare il 112 sono stati gli insegnanti della bambina, poiché dopo aver notato che la studentessa manifestava un atteggiamento di chiaro malessere, hanno notato anche che aveva lividi e contusioni sul collo e sulle braccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli insegnanti hanno quindi deciso di chiamare i Carabinieri e l’ambulanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sopraggiunte le Autorità la ragazzina è stata invitata a spiegare quanto accaduto: con pochissime parole, ha quindi spiegato che quella mattina non voleva andare a scuola, incorrendo nella punizione della madre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ragazzina è stata trasportata all’ospedale San Carlo, dove i medici hanno riscontrato lividi anche sulle ginocchia e sull’addome. Secondo quanto ipotizzato dai medici, la bambina dovrebbe aver subito percosse a mani nude, venendo più volte gettata a terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I medici hanno poi consigliato di richiedere una visita psicologica, trattenendo la ragazzina per la notte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto spiegato dai Carabinieri, interrogata la madre della bambina, la donna ha confermato con estrema lucidità di aver punito la figlia che stava facendo un capriccio; si è comunque mostrata molto sorpresa dell’intervento delle autorità per questo suo metodo educativo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora il caso è passato nelle mani del Tribunale dei Minori: l’intervento della magistratura è stato richiesto dai Carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cronacamilano.it/cronaca/22254-bambina-picchiata-milano-perche-non-vuole-andare-a-scuola-madre-cinese-sotto-accusa.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona abusa sessualmente della figlia per compiacere un uomo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 aprile 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una madre di Washington è stata processata e condannata a 25 anni di carcere, che potrebbero trasformarsi in una condanna a vita, per aver abusato sessualmente della figlia di 9 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Michael Ledee, 29 anni, di Brooklyn, è stato giudicato colpevole di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento sessuale di un minore e possesso di materiale pedopornografico, per aver guardato tutto attraverso la sua webcam.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ledee ha incontrato la donna on-line, le ha chiesta di abusare di sua figlia e la donna - il cui nome non è stato rivelato&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;[come se fosse meno colpevole dell&#39;uomo, il cui nome è stato pubblicizzato... - ndr]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- ha accettato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ledee comparirà davanti al giudice Nicholas Garaufis e rischia fino a 35 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.allvoices.com/contributed-news/11926322-mother-was-sexually-abusing-her-daughter-and-a-man-looked-with-webcam&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Due ergastoli a madre-madrona che violentava figlia di 5 mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj59DZAHZEIylRnCCdG-zWKGioPIpw5q21u_FN5RTpvaU9fCjGZj8zLIDHRP1fKExynuC1MO78es34_FjEoMHw49Mba9id1GIGuO1T4ECbVv-XrErKtEJUtpsa4dxE7hx0wajTHAB4czvY/s1600/tessavanvlerah-prison-mug.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj59DZAHZEIylRnCCdG-zWKGioPIpw5q21u_FN5RTpvaU9fCjGZj8zLIDHRP1fKExynuC1MO78es34_FjEoMHw49Mba9id1GIGuO1T4ECbVv-XrErKtEJUtpsa4dxE7hx0wajTHAB4czvY/s1600/tessavanvlerah-prison-mug.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una madre di Clayton, Missouri, è stata condannata a due ergastoli per aver violentato la figlia neonata. E’ accaduto in Missouri, dove Tessa Vanvlerah, 22 anni, è stata accusata di aver più volte abusato sessualmente, con un uomo, un professore universitario incontrato su internet, della piccola che all’epoca aveva cinque mesi, e ora ha tre anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata arrestata nel 2010, dopo che il suo partner, Kenneth Kyle, 49 anni, docente alla California State University East Bay di San Francisco, era finito dietro le sbarre con l’accusa di possesso di pornografia infantile. Gli inquirenti avevano trovato nel suo computer centinaia di foto pornografiche con minori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La difesa ha tentato di far passare la donna come un ‘criminale passivo’, che a causa della sua paura di essere respinta dall’uomo, acconsentiva a tutte le richieste di Kyle, persino simulare strangolamenti durante i rapporti sessuali. L’accusa ha invece obiettato dicendo che la Vanvlerah ha iniziato volontariamente su internet la sua relazione con il professore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la polizia, inoltre, la donna era in trattativa con un altro uomo per fargli fare sesso con la piccola, anche se alla fine non se ne fece niente. Nel 2008, quando la Vanvlerah aveva 18 anni, è stata accusata da una donna di aver avuto rapporti sessuali con il figlio autistico sedicenne di un’altra donna. Da quella relazione sarebbe rimasta incinta della figlia della quale ha abusato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-top-width: 0px; outline-color: invert; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Terni - &lt;b&gt;Madre-madrona picchia figlio disabile perché chiede acqua e cibo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-top-width: 0px; outline-color: invert; outline-style: none; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #4d4d4d;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Costretto a stare tutto il giorno in un box, picchiato spesso, anche solo perché chiedeva acqua o cibo: sarebbe accaduto ad un bambino ternano disabile di 6 anni, secondo gli agenti della squadra mobile di Terni, che hanno arrestato, con l&#39;accusa di maltrattamenti, la madre ed il suo compagno (entrambi noti come tossicodipendenti).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, una 35enne disoccupata, è madre di un&#39;altra bambina, di 5 anni, che non risulta essere stata picchiata, ma insultata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/05/02/Disabile-maltrattato-arrestata-madre_6804427.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-width: 0px; outline: invert none 0px; padding: 0px 0px 10px; text-align: justify; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Madre-madrona fa sesso orale con figlio 16enne: 4 anni ed 8 mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirKGcC8Em21PlkFVOqew6KDxOa3aiZXGVP6PCrXxYNyN4cre3P4tEoja8mMGRu8OJNmMGmX-myGkWaNZS1jPKqq3hn-SWpM92iUpPHO-LI2n3QOOHGvKIJwZ_4gyQhpLMvcYDILzCiJ0c/s1600/1Wb2Y.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirKGcC8Em21PlkFVOqew6KDxOa3aiZXGVP6PCrXxYNyN4cre3P4tEoja8mMGRu8OJNmMGmX-myGkWaNZS1jPKqq3hn-SWpM92iUpPHO-LI2n3QOOHGvKIJwZ_4gyQhpLMvcYDILzCiJ0c/s1600/1Wb2Y.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;b style=&quot;color: #073158; font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; line-height: 14px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;2 maggio 2012&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;color: #073158; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 12px; line-height: 14px;&quot;&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Avrebbe fatto sesso con il figlio. Da questa terribile accusa dovrà difendersi Mistie Atkinson, la donna fermata a marzo dalla polizia in un hotel a Nice, in California, in compagnia del 16enne, e ora in carcere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Paragraph&quot; style=&quot;margin: 0px 0px 10px; padding: 0px; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small; font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ad incastrarla un video registrato a febbraio dal cellulare del ragazzo: le immagini mostrerebbero lei che sta facendo sesso orale con il giovane.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-size: small; font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Atkinson, che continua a dichiararsi innocente, è accusata anche di aver inviato materiale pornografico attraverso la rete al giovane, che ora è sotto l&#39;esclusiva custodia del padre, mentre lei dovrà rimanere in carcere, se non pagherà una cauzione di 200mila dollari, fino alla sentenza del giudice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1044820/california-arrestata-per-aver-fatto-sesso-orale-con-il-figlio-minorenne.shtml&quot; style=&quot;background-color: white; font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: medium; font-weight: normal;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small; font-weight: normal;&quot;&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Una condanna a 4 anni e 8 mesi di carcere per aver fatto sesso con il figlio. La colpevole è Mistie Rebecca Atkinson, 32enne californiana, che è riuscita a rintracciare grazie a Facebook il figlio 16enne. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-weight: normal;&quot;&gt;A poche settimane di distanza arriva la condanna della Corte superiore della Contea di Napa, che prevede l&#39;uscita dal carcere entro 2 anni e 4 mesi per buona condotta.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small; font-weight: normal;&quot;&gt;Non ha convinto la difesa della Atkinson: «Non penso di dover essere accusata di incesto perché c&#39;è una cosa molto forte che è chiamata &#39;attrazione genetica&#39;: un fenomeno che capita al 50 per cento delle persone che si riuniscono con un parente che non vedono da lungo tempo».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/news/mondo/sesso_con_il_figlio_16enne_condannata_la_madre_e_attrazione_genetica_foto_/notizie/185246.shtml%20&quot; style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Madre-madrona tratta figli da cani: uno tenta il suicidio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihYGSEjZe0lt06SIaxt3UACNqKr_SCohJrTAyByPxQ411NigfLMxwl6DHWQ2ddpTTXXpKFhU2r28ee25X15c-S_nikFUBOLmZJFhXXqGR02LyN0oBHpkr8kTWzzdN12NeqGrLh2yYU90E/s1600/Linda+Clappison.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;185&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihYGSEjZe0lt06SIaxt3UACNqKr_SCohJrTAyByPxQ411NigfLMxwl6DHWQ2ddpTTXXpKFhU2r28ee25X15c-S_nikFUBOLmZJFhXXqGR02LyN0oBHpkr8kTWzzdN12NeqGrLh2yYU90E/s320/Linda+Clappison.jpg&quot; width=&quot;308&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una donna inglese è stata condannata a una pena di 18 mesi di carcere per aver schiavizzato e trattato &quot;come cani&quot; due dei suoi figli minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La 46enne Linda Clappison è accusata di aver obbligato i figli a lavorare invece di mandarli a scuola per cinque anni, a partire dal 2006. Inoltre li picchiava, rapava loro la testa e non li faceva mangiare.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Spesso li chiudeva nelle loro stanze al buio, senza riscaldamento, e li obbligava a fare il bagno con acqua fredda per punizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le due vittime del comportamento della madre, che ora hanno 13 e 18 anni, hanno raccontato tutto a un giudice. Il più grande ha detto di aver vissuto &quot;un inferno in vita&quot; e di aver anche tentato il suicidio una volta. I problemi sono iniziati quando il padre e&#39; andato via di casa perché ha scoperto che la madre aveva un amante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nella sentenza, il giudice ha scritto che si tratta di bambini &quot;responsabili e tranquilli, che qualsiasi genitore ammirerebbe&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.campanianotizie.com/cronaca/mondo/22904-inghilterra-trattava-i-figli-come-cani-condannata-a-18-anni.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Treviso - &lt;b&gt;Madre-madrona faceva prostituire figlia di 16 anni fingendo che ne avesse 20&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Aveva fatto prostituire la figlia 16enne, ora sarà processata. Nei guai è finita una donna sudamericana residente nel Trevigiano, scoperta grazie a indagini su alcuni siti internet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Era sul web, infatti, che alcuni mesi fa fu scoperto un giro di clienti della ragazza, ufficialmente contattati con l&#39;offerta di massaggi, ma interessati in realtà a prestazioni sessuali, convinti della maggiore età della giovane che dichiarava di avere 20 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha sempre negato di essere a conoscenza della vera attività della figlia, ma il PM, al contrario, ha ritenuto impossibile che non si fosse mai posta degli interrogativi sull&#39;origine delle consistenti entrate di denaro nelle casse familiari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/faceva_prostituire_la_figlia_di_16_anni_fingendo_che_la_ragazza_ne_avesse_20/notizie/195510.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 luglio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Condannata a 4 anni e 6 mesi di reclusione per aver favorito e sfruttato la prostituzione della figlia 16enne. Questa la sentenza emessa martedì con rito abbreviato dal gip Daniela Defazio nei confronti della 45enne arrestata con l&#39;accusa di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione aggravata dal rapporto di parentale e da una recidiva specifica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per la donna, difesa dall&#39;avvocato Fabio Crea, il pubblico ministero Alessia Tavarnesi, della procura distrettuale di Venezia, aveva chiesto una condanna a 6 anni e 6 mesi. «E’ una pena tutto sommato lieve rispetto alle contestazioni per le quali rischiava una condanna a 12 anni. Ha potuto contare sullo sconto di un terzo previsto dal rito abbreviato - spiega l&#39;avvocato Crea.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre era finita in manette nel febbraio scorso. Ad incastrarla le indagini della squadra mobile di Treviso secondo le quali la 45enne, avrebbe aiutato la figlia a vendersi per sostenere la famiglia in difficoltà economica. Sarebbe stata infatti la madre ad aiutare la figlia ad organizzare la sua attività di «massaggiatrice erotica» nell&#39;appartamento in cui vivevano. Così come sarebbe stata lei a fotografare la 16enne in pose hard e a far pubblicare quelle foto insieme ad espliciti annunci sui giornali specializzati. La giovane, che riceveva i clienti in una stanza dell&#39;appartamento in cui viveva con la madre e i fratelli, non si concedeva mai per rapporti sessuali completi ma solo per messaggi erotici e «preliminari spinti».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A pesare sulla posizione dell&#39;imputata, oltre ai riscontri delle indagini, che avevano portato la polizia a sentire una cinquantina dei clienti della giovane, anche una precedente condanna ad 1 anno e 5 mesi, inflitta dal tribunale di Bassano del Grappa nel 2005 per favoreggiamento della prostituzione, che la 45enne avrebbe commesso ai danni di una giovane straniera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dal giorno del suo arresto, la figlia è stata trasferita su disposizione del tribunale dei minori di Venezia in una comunità protetta dove è seguita da psicologi e assistenti sociali in un percorso di recupero. La madre si è opposta all&#39;allontanamento e venerdì i giudici decideranno se accogliere la sua istanza o toglierle definitivamente l&#39;affidamento della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/4-luglio-2012/baby-squillo-condannata-mamma-vendeva-figlia-sostenere-spese--201868241159.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Malesia - &lt;b&gt;Madre-madrona picchia selvaggiamente la sua bimba di 10 mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una donna e sua figlia sono su un letto, lei colpisce ripetutamente la piccola che piange disperata; nel filmato si intravede la presenza di un minore che assiste alla scena. Il video è stato girato di nascosto da un’amica diciottenne della madre e risale al maggio del 2011. Fu girato per essere la prova da fornire alla polizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sembra impossibile assistere a 4 minuti di pizzicotti, schiaffi, oggetti lanciati addosso a una bimba di 10 mesi, completamente indifesa e fragile che piange e striscia sul letto, che si avvicina alla madre, allunga la manina ma da questa viene rifiutata e spinta via.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La diciottenne aveva già visto quelle gratuite violenze, sapeva che si sarebbero protratte, quindi si è procurata l’inequivocabile filmato, si è rivolta alla polizia e ha sporto denuncia come testimone oculare degli abusi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre è stata condannata a 18 mesi di carcere. Di lei si sa soltanto che non è sposata e che il giudice deve decidere se riconsegnarle la figlia quando a novembre si apriranno le porte della prigione. Nel frattempo la bimba è stata affidata a una famiglia dove ha potuto sperimentare cure amorevoli, serene, rispettose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Questa triste storia è stata resa nota da Fatimah Zuraidah Salleh, vice direttore della divisione figli del Dipartimento del benessere sociale della CNN.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=e2JO8NEZrvc&amp;amp;feature=player_embedded&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dwRNfbBsdiwnUxJcLWpIcHl6-AU4hO2lUkYyMa6KqZaqWx8QXsdadNCUP9yGZLsLS_sykm8Gsx3CqYfUi-YSQ&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ostia (RM) - &lt;b&gt;Madre-madrona punisce figlia 14enne: pugni, calci, morsi e trauma cranico&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha aggredito con morsi, pugni e calci la figlia 14enne perché non condivideva il suo modo di vivere “all’occidentale”. Ma non si è limitata ad usare le mani ed i piedi, perché l’ha anche pestata con qualche pesante oggetto contundente, procurandole trauma cranico, lesioni e contusioni in più parti del corpo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A scagliarsi con tanta furia contro la ragazza, che è poi stata costretta, nonostante la paura, a rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, una donna egiziana di 40 anni.&amp;nbsp;Sembra che a far scattare la rabbia della nordafricana sia stata una disobbedienza della figlia. Così, già la sera di mercoledì la donna avrebbe picchiato una prima volta la minorenne; ma, non soddisfatta, il mattino seguente le avrebbe dato il “resto”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La triste vicenda è però venuta alla luce in quanto la teenager ieri mattina, appena uscita da scuola, avrebbe accusato dei dolori così forti da costringerla a ricorrere ai sanitari.&amp;nbsp;Dopo averla visitata i medici, preoccupati da quelle vistose lesioni, hanno tempestivamente informato i carabinieri, ai quali la giovane ha raccontato l’accaduto: le percosse, il pestaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, immediatamente rintracciata nella sua abitazione di Ostia, è stata denunciata per lesioni e maltrattamenti in famiglia. La figlia è tuttora ricoverata in ospedale, con una prognosi di 20 giorni, ed è stata affidata ai servizi sociali del comune di Roma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ostiatv.it/ostia-egiziana-picchia-figlia-denunciata-0010468.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona lascia denutrita figlia paralitica 17enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiY_5hmiWMzczK83e6AgHkd0azT7-rq4HLvvqgwlc_Msg0oDrmgV1P7xgxSKUv9sbaE-yP-opGs05aDtMPjWHLKJbqCNtHMlHgfhWOFJSVWbC9Yfnsdo_omEO8DpMNAJ66TiVT_DM89SpE/s1600/darien.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;192&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiY_5hmiWMzczK83e6AgHkd0azT7-rq4HLvvqgwlc_Msg0oDrmgV1P7xgxSKUv9sbaE-yP-opGs05aDtMPjWHLKJbqCNtHMlHgfhWOFJSVWbC9Yfnsdo_omEO8DpMNAJ66TiVT_DM89SpE/s320/darien.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Dall’Illinois arriva una notizia di maltrattamento nei confronti di un’indifesa ragazza disabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Darlene è una dolcissima ragazza affetta da una grave forma di paralisi che l’ha intrappolata a letto dalla sua nascita. Sua madre, invece, di riservare per lei le migliori cure, l’ha trascurata fino a farla quasi morire di fame. Quando Darlene, infatti, è stata trovata e soccorsa, pesava soltanto 23 chili ed era visibilmente malnutrita e in stato di abbandono. L’artefice di tutto ciò è sua madre, Rosetta Harris, di 50 anni, che attualmente si trova in carcere e sta scontando 18 mesi di reclusione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La triste storia di Darlene è venuta fuori grazie ad una telefonata anonima agli assistenti sociali che, dopo mesi di indagini, sono si sono presentati in casa della Harris e hanno scoperto la ragazza denutrita e in condizioni pietose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.aciclico.com/curiosita/ragazza-paralitica-malnutrita-e-maltrattata-madre-arrestata.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona tiene figlia segregata in armadio, sporca di urina, denutrita, percossa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRGKCn8xF0MeF91nNXGG0mUBSPHcqMTDw-DUiwFvdtga0ufTk4Vpn5kPCaAz5wdUZJ_9f_b1kV1LnCRYmUqywqf3i5OYuOFKBwJpKzrBFIeGxXpfamWssupYdzKv8kQlwaAxGOQoVxGkg/s1600/armadio.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;275&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRGKCn8xF0MeF91nNXGG0mUBSPHcqMTDw-DUiwFvdtga0ufTk4Vpn5kPCaAz5wdUZJ_9f_b1kV1LnCRYmUqywqf3i5OYuOFKBwJpKzrBFIeGxXpfamWssupYdzKv8kQlwaAxGOQoVxGkg/s320/armadio.jpg&quot; width=&quot;252&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Pesa meno di 15 chili e vive in un armadio: una donna di Kansas City, nello stato americano del Missouri, è stata arrestata per abusi sulla figlia di dieci anni, costretta a trascorrere la maggior parte delle sue giornate in un mobile a muro puzzolente d’urina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lo riporta l’agenzia Associated Press, che trascrive buona parte del rapporto di polizia. La scoperta grazie alla segnalazione di una linea telefonica contro gli abusi sui minori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, Jacole Prince, ventinove anni, vive in una delle tante case popolari della periferia di Kansas City, ed è madre di altre due bambine di 2 e 8 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando gli agenti hanno fatto irruzione nell&#39;appartamento hanno trovato un lettino per bambini appoggiato contro la porta di un armadio a muro chiuso con dei lacci. Associated Press riporta che, quando un agente ha chiesto se ci fosse qualcuno all&#39;interno del mobile, la voce di un bambino ha risposto un timido “sì”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oltre all&#39;evidente malnutrizione, la bimba riportava diverse abrasioni sul corpo. Secondo il personale dell&#39;ospedale dove è stata subito trasportata, da quando è stata visitata l&#39;ultima volta, sei anni fa, è ingrassata di appena 6 libbre: meno di 3 chili. Indossava abiti per bambini da poco svezzati, non adatti alla sua età.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ragazzina è stata identificata solo come LP. Quando gli agenti hanno fatto irruzione in casa sua &quot;la mamma aveva portato le sorelle a fare colazione&quot;, ma lei non era andata perché “si sporca sempre”. Interrogata dagli agenti in ospedale, la bambina ha spiegato che la mamma la chiudeva nell&#39;armadio “spesso”, che “non ha da mangiare tutti i giorni&quot;: secondo i suoi racconti veniva picchiata duramente “sulla schiena” perché “continua a farsi la pipì addosso”. &quot;Non voglio più tornare a casa”, ha aggiunto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo Associated Press, i vicini non avevano idea che la donna, uscita da poco di casa con due bambine “pulite e ben nutrite”, avesse un&#39;altra figlia. Quando gli assistenti sociali hanno chiesto della terza bambina, si sono sentiti rispondere che per anni non avevano mai visto la terza bambina: “Ci hanno detto che sta con il padre o con una zia”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Genova - &lt;b&gt;A giudizio la madre-madrona che trattava da schiava la figlia 12enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Sequestro di persona e riduzione in schiavitu&#39;. Per questi reati e&#39; stata rinviata a giudizio stamani dal gup Nadia Magrini la 38enne ecuadoriana accusata, insieme al marito, un albanese di 38 anni, di avere trattato la figlia di 12 anni come un animale, costringendola ad una vita di umiliazioni, tenendola anche segregata sul balcone di casa per ore, e facendole fare una vita da schiava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna sara&#39; processata dai giudici della corte d&#39;assise di Genova insieme al convivente, gia&#39; rinviato a giudizio. (AGI)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/genova/notizie/201206261550-cro-rt10180-ridusse_la_figlia_in_schiavitu_madre_a_giudizio_a_genova&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sequestro di persona e riduzione in schiavitù. Queste le accuse per una donna ecuadoriana e il convivente. La coppia, che vive a Genova, è stata rinviata a giudizio dopo che ha costretto la bambina 12enne a mangiare gli avanzi di cibo in una ciotola e a restare nuda per ore sul balcone di casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto è stato riferito agli agenti del nucleo investigativo del commissariato, la bambina veniva insultata e doveva servire in tavola, alla quale sedevano anche i due fratelli maschi. Alle richieste dei familiari doveva sempre rispondere &quot;comandi&quot;. Per lei nessun piatto né posate ma solamente una ciotola dove mangiava gli avanzi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, durante l&#39;udienza preliminare davanti al gip Nadia Magrini, ha reso dichiarazioni spontanee sostenendo che la figlia era ribelle e violenta e l&#39;aveva anche aggredita. Dice di averle imposto di fare i lavori domestici &quot;finchè non avesse chiesto scusa&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, denunciata grazie a una segnalazione anonima al Telefono Azzurro, sarà processata insieme al convivente, patrigno della 12enne, il prossimo 19 novembre in Corte d&#39;Assise.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://affaritaliani.libero.it/cronache/genova-12enne-schiava-dei-genitori270612.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;La 12enne usa Facebook, madre-madrona la pesta a sangue&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 agosto 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Una bambina di 12 anni è stata ritrovata sanguinante nel parco di Via Cornelia, in zona Aurelia, con segni di percosse a uno zigomo, a una palpebra, al naso e alla bocca. Alcuni passanti hanno contattato immediatamente la polizia e hanno riferito di aver visto una donna che inseguiva la piccola nel cuore della notte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Giunti sul posto gli agenti hanno soccorso la 12enne italiana e bloccato la madre, una donna russa di 43 anni. La ragazzina è stata medicata all’ospedale San Carlo di Nancy e dimessa con dieci giorni di prognosi. A quanto ricostruito, la lite tra madre e figlia è iniziata a casa perché la 12enne non avrebbe ubbidito alla madre che le aveva vietato di utilizzare Facebook. La donna, probabilmente sotto l’effetto di alcol, avrebbe picchiato la figlia nell’abitazione e poi rincorsa nel parco quando si è data alla fuga. La donna è stata denunciata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.romacapitalenews.com/aurelia-12enne-usa-facebook-senza-permesso-la-madre-la-picchia-a-sangue/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.romacapitalenews.com/aurelia-12enne-usa-facebook-senza-permesso-la-madre-la-picchia-a-sangue/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Enna - &lt;b&gt;Zia-madrona fa prostituire la nipote 16enne per giocare alle slot-machine&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 settembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Faceva prostituire da mesi la nipote di 16 anni: arrestata ad Enna una donna, zia della ragazza. Il giro di prostituzione e&#39; stato scoperto dalla Squadra mobile di Enna, che nel corso di una operazione denominata &#39;Pandemia&#39; ha arrestato cinque persone implicate in un giro di prostituzione minorile e notificato quattro informazioni di garanzia.&lt;br /&gt;Le indagini, dirette dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, hanno accertato che una ragazzina di 16 anni veniva sfruttata dalla zia. Nove gli indagati, tra cui la donna, che e&#39; stata arrestata, mentre per gli altri quattro uomini la procura ha stabilito gli arresti domiciliari. Sarebbe stata la donna a indurre la ragazzina alla prostituzione, mentre gli uomini avrebbero pagato per le prestazioni sessuali. La vicenda sarebbe andata avanti per mesi: almeno dal dicembre 2011 fino al giugno di quest&#39;anno.&lt;br /&gt;Da qualche tempo gli investigatori avevano notato che la donna, in orari in cui la ragazza avrebbe dovuto frequentare la scuola, accompagnava la giovane nei suoi numerosi spostamenti in città. Una serie di intercettazioni e pedinamenti hanno confermato che la donna, pare una zia della giovane, faceva prostituire la ragazza in cambio di denaro, a casa dei &#39;clienti&#39;, le cui abitazioni sono state perquisite.&lt;br /&gt;Secondo gli investigatori della squadra mobile anche la donna che &quot;vendeva&quot; la sedicenne era una prostituta. Coi soldi che incassava la donna andava a giocare alle slot machines in diversi bar e sale giochi, come hanno scoperto i poliziotti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/09/20/Faceva-prostituire-nipote-16-anni-arrestata-Enna_7502012.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/09/20/Faceva-prostituire-nipote-16-anni-arrestata-Enna_7502012.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Bimbo tocca l&#39;iPad, madre-madrona gli brucia le mani sul fornello&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgATc_v3Q5r8u1-FXjzqzaM2mjdF4LEdjfBakymrs4XAYGpJDI7VI-5H4KO8A_4_swrfMg8fusmL0y7MUdyeccoWn-w8isRfC_gFDT9Fx3hEm7i5qbBkT2yO6yP7ggfnOJRb8R3nZi9zEma/s1600/Karina-Torrescano-Hernandez.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgATc_v3Q5r8u1-FXjzqzaM2mjdF4LEdjfBakymrs4XAYGpJDI7VI-5H4KO8A_4_swrfMg8fusmL0y7MUdyeccoWn-w8isRfC_gFDT9Fx3hEm7i5qbBkT2yO6yP7ggfnOJRb8R3nZi9zEma/s320/Karina-Torrescano-Hernandez.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una madre è stata accusata di aver bruciato le mani del figlio di 6 anni, punendolo in tal modo per aver osato toccare il suo iPad. Karina Torrescano Hernandez, 27 anni, è stato arrestata con l’accusa di aggressione di secondo grado ad un bambino , dopo che le ferite del piccolo sono state viste da un consulente scolastico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I medici hanno trovato quattro marchi distinti di bruciature, senza contare delle cicatrici sulla testa, collo, spalle e glutei, secondo una dichiarazione effettuata dai portavoce dell’ospedale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli insegnanti della scuola elementare del piccolo a Lynnwood, Washington, sono stati allertati delle lesioni del bambino da un altro studente il mese scorso. In un primo momento, il bimbo ha raccontato di essersi fatto male su un campo da gioco, ma poi scoppiò in lacrime raccontando ciò che la mamma gli aveva fatto. I funzionari scolastici hanno trovato dei segni rossi sui palmi delle sue mani che sembravano ‘poter essere stati causati da un elemento di stufe elettriche, o qualcosa di simile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il bimbo ha anche raccontato agli investigatori che la madre voleva dargli una lezione perché ha toccato un iPad e così gli ha messo le mani su un fornello a spirale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sia lui, che il suo fratellino di 3 anni, hanno detto alla polizia che la madre spesso li ha colpiti con un cucchiaio, una scarpa o con la ‘scopa delle streghe’.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La baby sitter del piccolo sostiene inoltre che Hernandez ha deliberatamente fatto del male a suo figlio ‘perché si era comportato male’.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://attualissimo.it/bimbo-tocca-lipad-la-mamma-gli-brucia-le-mani-sul-fornello/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;http://attualissimo.it/bimbo-tocca-lipad-la-mamma-gli-brucia-le-mani-sul-fornello&lt;/span&gt;/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;b&gt;Madre adottiva non vuole più il figlio e lo maltratta: condannata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una sera non ce l’ha fatta proprio più: stanco di subire le urla e le botte della mamma, è uscito di casa in pigiama, senza scarpe, e si è presentato così alla stazione dei carabinieri. Paolo (ndr il nome è inventato) è un ragazzino di origini africane adottato da una famiglia mista - italiano il padre, nigeriana la madre - residente nell’hinterland.&lt;br /&gt;Oggi ha 15 anni. Il problema è che dopo di lui i suoi genitori hanno avuto anche un figlio biologico, e da quel momento la vita di Paolo si è trasformata in un inferno: per anni la madre adottiva, che chiaramente gli preferiva il fratello, non gli ha risparmiato percosse, urla, umiliazioni. Fino a quella sera di aprile 2009, quando lui, dodicenne, ha trovato il coraggio di andare a denunciarla. Così la donna è stata processata per maltrattamenti e condannata nei giorni scorsi dal tribunale a un anno e sei mesi di reclusione.&lt;br /&gt;Ma quella di Paolo non è una storia a lieto fine. Affidato temporaneamente ai nonni paterni, da tempo vive in comunità, dove però deve curarsi anche con psicofarmaci: soffre di un disturbo &quot;schizoaffettivo con distorsione della personalità&quot;, proprio a causa del trauma subito e della perenne mancanza di affetto.&lt;br /&gt;La sera in cui Paolo se n’era andato di casa, la mamma - raccontò il ragazzo ai carabinieri - era fuori di sé perché aveva trovato un lavandino rotto e aveva dato la colpa a lui. Ma quella era stata solo la goccia che aveva fatto traboccare il vaso.&lt;br /&gt;&quot;Mia madre mi picchiava, certe volte con i pugni e certe volte con le sedie&quot;, aveva aggiunto in lacrime. La sua colpa, evidentemente, era quella di esistere. &quot;Metti che dei vestiti si strappavano... lei non sapeva spiegare... e dava la colpa a me... poi man mano prendeva le mie cose, mi bucava sempre le scarpe, cioè mia mamma mi faceva i dispetti a me...&quot;. Scene che avvenivano anche in presenza del padre, che non aveva saputo difenderlo, confermate in qualche modo dai nonni e solo minimizzate dalla madre stessa, che davanti ai giudici ha tentato di scaricare ogni responsabilità sul carattere del ragazzo.&lt;br /&gt;Il tribunale però - presidente Fabio Roia - non le ha creduto e ha sospeso alla donna anche la patria potestà sul fratello minore di Paolo, che vive ancora con i genitori, sollecitando il tribunale per i minori ad intervenire. La madre adottiva dovrà anche versare al ragazzino di origini africane 40mila euro a titolo di risarcimento dei danni morali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/10/22/790404-milano-figlio-adottivo-tribunale-madre-condannata-africa-nigeriana-milano-hinterland.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sonnino (LT) - &lt;b&gt;Madre-madrona maltratta figlio fino a procurargli lesioni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una donna è stata denunciata a Sonnino per maltrattamenti nei confronti del figlio minorenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il provvedimento da parte dei carabinieri è arrivato dopo una mirata attività investigativa che ha messo in luce il comportamento reiterato della madre, nel corso degli anni, che aveva procurato al ragazzo anche delle lesioni personali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.latinatoday.it/cronaca/maltrattamenti-figlio-denuncia-madre-sonnino-29-ottobre-2012.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;http://www.latinatoday.it/cronaca/maltrattamenti-figlio-denuncia-madre-sonnino-29-ottobre-2012.htm&lt;/span&gt;l&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lamezia T. (CZ) - &lt;b&gt;Fece prostituire figlia 13enne: condannata a 7 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 novembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Una donna, L.G.V., 56 anni, è stata arrestata a Lamezia dalla Polizia perché condannata a sette anni per avere fatto prostituire la figlia minorenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;All&#39;epoca dei fatti, risalenti al 2005, la figlia della donna arrestata aveva 13 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda che ha portato all&#39;arresto ha avuto inizio quando L.G.V. viveva a Lamezia; successivamente la donna si era trasferita a Bassano del Grappa, dove, secondo l&#39;accusa, avrebbe continuato a far prostituire la figlia. (Ansa)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/5-novembre-2012/fa-prostituire-figlia-minorenne-arrestata-donna-56-anni-2112570295009.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/5-novembre-2012/fa-prostituire-figlia-minorenne-arrestata-donna-56-anni-2112570295009.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Per soldi, madre-madrona costringe figlio a vivere come un malato di cancro: salvato dal padre&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPsMsopAkNA8KIjwx_ySZOFd3pxsWE4HeROQJs6P5te9ppKRJ9BsiqOg1F7FYIpm4f5tyR7GW2KDwn6RaHproQOAGacN9-WKyg7YtO0WkIo-J5dv7ORxQWWPGNsPuZteMf9xh1Evu-D48/s1600/Mother+who+forced+her+son+to+pretend+he+had+cancer.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPsMsopAkNA8KIjwx_ySZOFd3pxsWE4HeROQJs6P5te9ppKRJ9BsiqOg1F7FYIpm4f5tyR7GW2KDwn6RaHproQOAGacN9-WKyg7YtO0WkIo-J5dv7ORxQWWPGNsPuZteMf9xh1Evu-D48/s320/Mother+who+forced+her+son+to+pretend+he+had+cancer.jpg&quot; width=&quot;205&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 novembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Voleva guadagnare molti soldi e per farlo era disposta a tutto. Anche di rovinare la vita al figlio di 10 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È la triste vicenda accaduta a Gloucester, in Gran Bretagna, dove una madre 36enne, Emma La Garde, ha convinto il figlio di essere malato di tumore, mettendo in piedi una serie di bugie per ottenere dei benefici economici. Per rendere più credibile la malattia, gli ha rasato i capelli e le sopracciglia, costringendolo su una sedia a rotelle. Anche il marito ha creduto al male del piccolo, finché non ha scoperto il terribile imbroglio una volta separatosi dalla donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Emma ha trascinato suo figlio in un vero e proprio incubo quando il bambino aveva ancora 6 anni, costringendolo a vivere come un malato di cancro. Dopo aver avuto difficoltà economiche in famiglia, per la perdita del lavoro del padre, Emma escogita lo stratagemma per fare cassa. Il primogenito, il più grande di tre figli, ha un male incurabile. La donna, 37 anni, lo ha raccontato ai vicini, che si sono prodigati in assegni e solidarietà. Il bambino ha smesso di giocare con gli amici, sia a scuola che nel tempo libero, per le sue condizioni. Con i soldi raccolti la famiglia era anche stata in vacanza al Disney World in Florida, portandosi sempre dietro il bambino in sedia a rotelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La finzione in cui era immerso il ragazzino è terminata nel 2010, quando il padre, dopo aver scoperto la farsa attraverso delle analisi del sangue che testimoniavano il buono stato di salute del bambino, ha denunciato la moglie. Il piccolo ha capito cosa gli fosse successo in questi anni soltanto dopo l’arresto della madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lei è il diavolo. Non credo che abbia un cervello normale. Non riesco a capire che cosa è accaduto. Non mi manca. È stato orribile che la mia mamma mi abbia fatto credere che avevo il cancro&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ha commentato il bambino. La donna è stata condannata a tre anni di reclusione per truffa e abusi sul figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Paragraph&quot; style=&quot;margin: 0px 0px 10px; padding: 0px;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1069572/fa-credere-al-figlio-di-essere-malato-di-cancro-arrestata-madre-36enne-in-gran-bretagna.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small; line-height: 16px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dailymail.co.uk/news/article-2234253/Emma-La-Garde-Fury-son-evil-middle-class-mother-shaved-head-said-cancer.html&quot; style=&quot;line-height: 16px;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fonte UK&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Catania - &lt;b&gt;Casalinga pedofila seviziava il figlio con una croce, vestita da suora&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; line-height: 16px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 novembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Travestita da suora ha violentato ripetutamente il figlio di 8 anni. La procura di Catania, guidata da Giovanni Salvi, lavorando in sinergia con i magistrati salernitani, indaga da dieci mesi sugli abusi di questa madre e sul sistema di diffusione sul web dei filmati realizzati durante le violenze sessuali. Video e foto finivano su un database contenente 5 milioni di files organizzati per categorie: la prima sezione era “Soft”, con bambini nudi; la seconda “hard” con bambini violentati; la terza “Hardcore” con violenze sessuali e torture; la quarta “death” con bimbi violentati e ridotti in fin di vita.&lt;br /&gt;La donna, durante le violenze sessuali si travestiva da suora e a filmava tutto, per condividere il filmato sul web.&lt;br /&gt;La procura di Catania ha chiesto e ottenuto dal Gip l&#39;emissione di un&#39;ordinanza di custodia cautelare a suo carico all&#39;interno di un&#39;operazione antipedofilia e antisatanismo. L&#39;arresto è stato eseguito l&#39;8 ottobre scorso dalla polizia postale di Catania. Nella rete finivano anche “consigli utili” per l&#39;adescamento di minori, un vero e proprio vademecum per pedofili, nel quale si consigliava di “ammorbidire” i bambini con droghe prima delle violenze sessuali.&lt;br /&gt;Le indagini, eseguite dalla Polizia postale guidata da Marcello La Bella, sono state avviate lo scorso febbraio quando la procura etnea ha autorizzato accertamenti su un sito della cosiddetta &#39;Deep Web&#39;, una rete &#39;invisibile&#39; accessibile tramite rete Tor, ovvero in maniera anonima, nel quale venivano immesse, da utenti di tutto il mondo, immagini di pornografia minorile ed infantile.&lt;br /&gt;Alcuni dei video raffiguranti una donna adulta ed un minore, coinvolti in pose oscene di nudo con richiami a temi blasfemi, sono stati analizzati dagli investigatori che hanno così identificato la pedofila.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://catania.livesicilia.it/2012/11/20/arrestata-madre-orco-violentava-il-figlio-travestita-da-suora_207752/&quot;&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Madre-madrona ammazza di botte figlio di 7 anni e ne accusa il padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; line-height: 16px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-SqLaPolHx9hSZFhPlwkDIU6iNvvLLzSzSCFwvok1iX-1c8RnwVKtaZzC2t4AvGt1Ok-0i3ulKS5fV8oh7M84MZp4YhP35OX4tCkmqJqn77VRhyQ3Tm79H9pN9eDK6x0siBwBi1uKYqw/s1600/article-2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;153&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-SqLaPolHx9hSZFhPlwkDIU6iNvvLLzSzSCFwvok1iX-1c8RnwVKtaZzC2t4AvGt1Ok-0i3ulKS5fV8oh7M84MZp4YhP35OX4tCkmqJqn77VRhyQ3Tm79H9pN9eDK6x0siBwBi1uKYqw/s320/article-2.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;background-color: white; clear: both; line-height: 16px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJac0DYBOfpxygGAkaELLopexrcxgL_4X9jJBpNqjQdA2Dpuoy9lEkDK5oVaVQu7nHDgPPYGGTS9ECXU1sIMtdq_RihDFfiWabOTDYyeWqH1o_ceC-nZ3BrQEJzUlh2rV3tOO5DKesSyE/s1600/article.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;258&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJac0DYBOfpxygGAkaELLopexrcxgL_4X9jJBpNqjQdA2Dpuoy9lEkDK5oVaVQu7nHDgPPYGGTS9ECXU1sIMtdq_RihDFfiWabOTDYyeWqH1o_ceC-nZ3BrQEJzUlh2rV3tOO5DKesSyE/s320/article.JPG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 dicembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;line-height: normal;&quot;&gt;Non sapeva il Corano. E per questo Yaseen, sette anni, è stato picchiato a morte dalla madre, che dopo aver ucciso il figlio ha cercato di dargli fuoco, per sfuggire alla giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: normal;&quot;&gt;A ricostruire la vicenda la Corte di giustizia di Cardiff, che ha accusato di omicidio la donna, che sarebbe anche colpevole di avere cercato di ostacolare il corso delle indagine. La condanna dovrebbe arrivare il prossimo anno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: 16px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: normal;&quot;&gt;Il bambino è morto a luglio 2010. La madre aveva inizialmente accusato il marito Yousef dell&#39;omicidio. L&#39;uomo è stato scagionato anche dall&#39;accusa di non essere riuscito a evitare la morte del figlio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: normal;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/news/cronache/gb-non-sapeva-corano-bambino-ucciso-madre-862687.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;line-height: normal;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dailymail.co.uk/news/article-2226408/Sara-Ege-beat-son-Yaseen-death-set-body-struggled-learn-Koran-heart.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fonte UK&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;line-height: normal;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Madre-madrona litiga col figlio e gli lancia il cane dalla finestra: morto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Litiga con il figlio minorenne e uccide il cane di famiglia lanciandolo dalla finestra. La donna, una tunisina di 35 anni, è stata denunciata dalla polizia. L&#39;autorità giudiziaria ha disposto l&#39;allontanamento dei figli visto l&#39;estremo degrado in cui venivano fatti vivere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli agenti sono arrivati in casa della donna, nel quartiere romano di Torpignattara, dopo che il figlio minorenne si era presentato in commissariato per denunciare la madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In casa gli agenti hanno trovato indumenti sporchi e maleodoranti, giacigli ricavati da materassi sporchi gettati a terra, escrementi e immondizia abbandonati in casa, servizi in pessime condizioni igieniche ed alimenti avariati in cucina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Al culmine dell&#39;ennesimo litigio con il figlio la donna ha lanciato dalla finestra del loro appartamento al secondo piano, il loro cane, un jack-russel di circa due anni e mezzo, uccidendolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nell&#39;appartamento, invaso da immondizia, gli agenti hanno trovato due bambine di 2 ed 8 anni che attendevano la madre.&amp;nbsp;Pochi minuti più tardi la donna, in compagnia di un uomo, è uscita dalla cantina e qui i poliziotti, in un sacco di plastica, hanno trovato il corpo dell&#39;animale. La donna è stata quindi denunciata in stato di libertà, mentre nei confronti dell&#39;uomo non è stato adottato alcun provvedimento in quanto risultato estraneo alla vicenda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Visto il degrado in cui venivano fatti vivere i tre minorenni, l&#39;autorità giudiziaria ha disposto l&#39;allontanamento dalla madre e disposto il trasferimento in un centro di accoglienza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/articoli/1075970/litiga-col-figlio-e-uccide-il-cane-di-famigliaroma-donna-lancia-lanimale-dalla-finestra.shtml&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/articoli/1075970/litiga-col-figlio-e-uccide-il-cane-di-famigliaroma-donna-lancia-lanimale-dalla-finestra.shtml&quot;&gt;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/articoli/1075970/litiga-col-figlio-e-uccide-il-cane-di-famigliaroma-donna-lancia-lanimale-dalla-finestra.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: normal;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; line-height: normal;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Maglie (LE) - &lt;b&gt;Madre-madrona manda in ospedale, a furia di botte, figlio di 9 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - E&#39;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;stata arrestata una donna di quarantadue anni per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti del figlio minorenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I militari sono intervenuti, presso la sua abitazione, su richiesta di alcuni conoscenti e parenti e - secondo la ricostruzione, effettuata anche con l&#39;assistenza del personale dei servizi sociali comunali - la donna avrebbe picchiato il bimbo, che ha nove anni, procurandogli lesioni alla testa ed al volto,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;come diagnosticato da un ospedale della provincia dove è rimasto ricoverato,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;consistenti in: contusione alla fronte con escoriazione, ecchimosi bilaterale allo zigomo, escoriazione latero-cervicale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lapresse.it/cronaca/percosse-al-figlio-di-9-anni-arrestata-42enne-nel-leccese-1.265110&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.lapresse.it/cronaca/percosse-al-figlio-di-9-anni-arrestata-42enne-nel-leccese-1.265110&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cesenatico (FC) - &lt;b&gt;Faceva prostituire anche la figlia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Faceva prostituire anche la figlia, una delle donne indagate nell’operazione ‘Damaris’ che ha portato allo smantellamento di un traffico dedito al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione in riviera. E’ quanto emerge dalle indagini della Squadra mobile di Forlì, che la scorsa settimana ha sgominato un’organizzazione criminale attiva sulla costa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In uno dei sei appartamenti posti sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, situato a Villamarina, viveva infatti una donna di 52 anni originaria di Santo Domingo, la quale aveva stipulato un regolare contratto di affitto e aveva ospitato delle prostitute più giovani. Fra queste, stando ai documenti in possesso degli investigatori, c’era la figlia poco più che ventenne. Un particolare che dimostra in termini inequivocabili lo squallore e allo stesso tempo la gravità del traffico che era stato organizzato in Romagna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sempre dai documenti sequestrati, emergerebbe che la prostituta 52enne di fatto stava affiancando le due principali indagate, accusate di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, la dominicana Carmen Ligia Rolfott Rijo e la colombiana Leydi Santiesteban Delgado, le quali risultano ancora irreperibili. In sostanza una delle affiliate sarebbe stata sul procinto di scalare la piramide. Ne sarebbero una comprova la quantità consistente di documenti sequestrati, tra i quali i contratti di affitto e le ricevute di dichiarazione di ospitalità delle giovani donne. Oltre al contratto di affitto, i poliziotti stanno spulciando i movimenti di denaro della donna all’estero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La 52enne indagata, giovedì scorso era stata trovata dalla polizia nell’alloggio di Villamarina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/2013/01/23/834432-prostituiva-figlia.shtml&quot;&gt;http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/2013/01/23/834432-prostituiva-figlia.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Città di Castello (PG) - &lt;b&gt;Madre accoltella figlio di 11 anni: salvato dal padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una donna di 50 anni è stata arrestata per aver accoltellato il figlio di 11 anni nella loro abitazione di Città di Castello, vicino Perugia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il bambino, che soffre di autismo, è ricoverato in prognosi riservata, ma non sembra in pericolo di vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto riferiscono fonti mediche, sarebbero più di dieci le coltellate inferte dalla donna: sette lo avrebbero colpito alla schiena e quattro tra addome e torace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre è stata fermata dal padre, che ha chiamato i soccorsi per il ragazzo. Su quanto successo sono in corso le indagini dei Carabinieri. La donna e il figlio sono di nazionalità italiana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div itemprop=&quot;headline name&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span itemprop=&quot;articleBody&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/cronaca/2013/10/16/news/citt_di_castello_madre_accoltella_figlio-68713008/?ref=fbpr&quot;&gt;http://www.repubblica.it/cronaca/2013/10/16/news/citt_di_castello_madre_accoltella_figlio-68713008/?ref=fbpr&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre rinchiude figlia adottiva in gabbia per andarsene al cinema&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBhczJHT5-dZnjhHPM_fQKs4nkukb3wiMyy5qVzne2Nf7xTtfAlgzYL-yb1AX2MmhTS5UDxhKRvzB6XIVzOAjZnCMnEB9HyjF6EbjWCafY5JiQBPtYKEy17_b7wcF4W3Ejuacvf0VIqoh9/s1600/Cindy_Patriarchias.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; ea=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBhczJHT5-dZnjhHPM_fQKs4nkukb3wiMyy5qVzne2Nf7xTtfAlgzYL-yb1AX2MmhTS5UDxhKRvzB6XIVzOAjZnCMnEB9HyjF6EbjWCafY5JiQBPtYKEy17_b7wcF4W3Ejuacvf0VIqoh9/s1600/Cindy_Patriarchias.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Avevano costruito una gabbia. Sbarre in uno spazio minimo. E all&#39;interno un materasso appoggiato al pavimento. Una donna americana e il fidanzato ci hanno rinchiuso la loro bambina adottiva di 8 anni, per andare al cinema. La coppia è stata arrestata. È accaduto a Las Cruce, nel New Mexico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Cindy Patriarchias, 33 anni, e Edmond Gonzales, di 37, avevano costruito all&#39;interno della loro abitazione -&amp;nbsp;una casa mobile -&amp;nbsp;una gabbia larga 72 centimetri, lunga 152 e alta 126, con due fermi sulla porta e un materasso all&#39;interno appoggiato al pavimento, ha spiegato la polizia. Gli agenti erano stati avvertiti da un vicino che si era insospettito vedendo la coppia uscire di casa solo con gli altri tre figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando la polizia è entrata ha trovato la casa al buio e hanno atteso che i proprietari ritornassero. Gli agenti hanno trovato così, in un angolo della camera da letto, la gabbia con dentro la bambina di otto anni. La piccola è stata visitata dai medici, che hanno riscontrato una microcefalia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/esteri/13_gennaio_30/bimba-chiusa-gabbia_05b4aada-6aae-11e2-9446-e5967f79d7ac.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.corriere.it/esteri/13_gennaio_30/bimba-chiusa-gabbia_05b4aada-6aae-11e2-9446-e5967f79d7ac.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Campobasso - &lt;b&gt;Madre-madrona vende figlia di 7 anni ai pedofili&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;7 febbraio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Da diversi mesi una madre costringeva la figlia, di soli 7 anni, a prostituirsi, in un appartamento affittato a Campobasso. La donna, tossicodipendente, ha 32 anni, è di Napoli e da 48 ore è in carcere. A Poggioreale, assieme a lei, ci sono anche tre uomini: il compagno, 37enne di Napoli (anche lui coinvolto nel mondo degli stupefacenti).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli arresti, spiega Primo Piano Molise, sono arrivati su disposizione della Procura generale di Napoli dagli agenti della sezione Catturandi della Mobile partenopea.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Coinvolto anche un dipendente della Provincia di Campobasso, 52 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://affaritaliani.libero.it/molise/vende-la-figlia-di-7-anni080213.html?refresh_ce&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://affaritaliani.libero.it/molise/vende-la-figlia-di-7-anni080213.html?refresh_ce&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pesaro - &lt;b&gt;Condannata zingara che faceva prostituire le figlie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 febbraio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;Condannata ieri pomeriggio dopo mezzora di camera di consiglio una madre per induzione alla prostituzione minorile delle due figlie minorenni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tribunale di Pesaro ha ritenuto responsabile di questa condotta una madre rom di 43 anni, domiciliata a Pesaro, perché avrebbe mandato le figlie di 10 e 13 anni in braccio a degli anziani in cambio di soldi. Una violenza fatta di toccamenti, ma che le bambine non avevano certo dimenticato, tanto da raccontarlo alle loro nuove famiglie affidatarie. Da qui l’inchiesta e il processo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ieri la madre delle due minori è stata condannata a 7 anni e otto mesi di reclusione, mentre il suo compagno, di 60 anni, è stato condannato a 6 anni e sei mesi per violenza sessuale sulle figlie della donna. Anche l’uomo infatti aveva avuto atteggiamenti intimi con le bambine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La costituzione di parte civile nei confronti della donna e dell’ex compagno è stata fatta dal tutore delle minorenni. Il tribunale però, pur riconoscendo la responsabilità della madre per l’induzione alla prostituzione, non ha ritenuto di fissare una provvisionale, rimandando al giudice civile la quantificazione dei danni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le bambine, appena tolte dalla famiglia della madre e del patrigno, hanno raccontato di attenzioni morbose sia da parte del compagno della madre sia da parte di sconosciuti anziani che facevano salire in auto per poi toccarle nelle parti intime. Una situazione che si sarebbe protratta per più occasioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/2013/02/08/842571-faceva-prostituire-figlie.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/2013/02/08/842571-faceva-prostituire-figlie.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lecco -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Bimbo di 7 anni in ospedale 4 volte in un mese: arrestata matrigna albanese&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 marzo 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Un bambino di 7 anni era stato portato al pronto soccorso per quattro volte in un mese: costole fratturate, un dito rotto, lesioni alla testa e in altre parti del corpo. I medici hanno avvertito la polizia e la sua matrigna, un&#39;albanese di 24 anni, è stata arrestata a Lecco per ripetuti e violenti maltrattamenti e lesioni plurime nei confronti del figlio del marito - anche lui albanese - violentemente picchiato anche con calci.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/03/12/Bimbo-picchiato-arrestata-matrigna_8384104.html&quot; style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/03/12/Bimbo-picchiato-arrestata-matrigna_8384104.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Madre-madrona uccide il figlio di due anni dopo mesi di percosse: ergastolo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhz8Sqex5B61Gpa_Slglty2Wv2GQJ4I3drO10g1mmxpcDSprk5rRqTIs3EKND_fzV5jExIX5uRxR93K3hp6fF8oZEPi58TxHSzXYiY-aM__gHnyJbNTwFzYmAfX2GNLcfB-uekVs-lvp85x/s1600/Rebecca+Shuttleworth.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhz8Sqex5B61Gpa_Slglty2Wv2GQJ4I3drO10g1mmxpcDSprk5rRqTIs3EKND_fzV5jExIX5uRxR93K3hp6fF8oZEPi58TxHSzXYiY-aM__gHnyJbNTwFzYmAfX2GNLcfB-uekVs-lvp85x/s1600/Rebecca+Shuttleworth.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 giugno 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;È stata condannata all&#39;ergastolo con un minimo di 18 anni &lt;b&gt;Rebecca Shuttleworth&lt;/b&gt;, la madre 25enne ritenuta colpevole della morte del figlio di 2 anni. Il piccolo Keanu Williams è deceduto in seguito a due mesi di percosse e maltrattementi, culminati con la sua uccisione. Sul suo corpicino sono stati ritrovati 37 segni di contusione e lacerazioni.&lt;br /&gt;La donna aveva dichiarato che Keanu, chiamato affettuosamente Kiwi, fosse morto per un attacco cardiaco. Il bambino era stato ritrovato senza vita dal fidanzato della madre, Luke Southerton, nel loro appartamento di Birmingham.&lt;br /&gt;La madre &quot;mostro&quot; aveva inizialmente accusato il compagno di aver inflitto delle ferite mortali al bambino durante una sua assenza di qualche ora, il 9 gennaio 2011. Ci ha pensato, invece, l&#39;autopsia a  rivelare che Keanu aveva subito nei due mesi precedenti alla morte forti percosse da parte della madre.&lt;br /&gt;Dopo la condanna il giudice ha reso omaggio al piccolo dicendo: &quot;Era un bambino delizioso, che è rimasto allegro nonostante tutto&quot;.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/mamma_rebecca_shuttleworth_uccide_figlio_percosse_condannata_ergastolo/notizie/296716.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/mamma_rebecca_shuttleworth_uccide_figlio_percosse_condannata_ergastolo/notizie/296716.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Butta l’acqua bollente addosso alla figlia di 6 anni perché ‘piange troppo’&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqli2WOMH4dyi77ctJRndEGos5YMCLryGcxognXO3OUdM7drbLV-WA1lIFnU3bgEWYVZFG_-NYKJNZqSgYd04j_81pceJ7tjykF9lMwNEgB1kpuX1RcBd9NN4AmqD2NMPSdyoXXVGxVcuq/s1600/Yadzia+Ivelisse+Morales.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;327&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqli2WOMH4dyi77ctJRndEGos5YMCLryGcxognXO3OUdM7drbLV-WA1lIFnU3bgEWYVZFG_-NYKJNZqSgYd04j_81pceJ7tjykF9lMwNEgB1kpuX1RcBd9NN4AmqD2NMPSdyoXXVGxVcuq/s1600/Yadzia+Ivelisse+Morales.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 agosto 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna è stata accusata di aver punito sua figlia versandole acqua bollente addosso perché la bambina non smetteva di piangere.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Yadzia Ivelisse Morales&lt;/b&gt; è sospettata di aver riscaldato una ciotola di acqua in un forno a microonde per due minuti e di averla poi cosparsa sul corpo della figlia di sei anni.&lt;br /&gt;La bambina ha riportato ustioni di secondo e terzo grado al viso, al collo e alla schiena ed è ricoverata in gravi condizioni in ospedale a Orlando, in Florida.&lt;br /&gt;I funzionari hanno detto che la piccola aveva ustioni sul 30 per cento del corpo. Hanno anche rivelato che era la seconda volta che la bambina era rimasta bruciata dall’acqua calda. Una settimana prima dell’ultimo incidente pare si fosse ustionata sotto la doccia mentre ‘accidentalmente’ aveva aperto l’acqua calda. La polizia ha detto che la bimba è stata bruciata con l’acqua perché aveva un ‘comportamento anomalo’ e continuava a piangere.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Morales, 32 anni, aveva da poco iniziato a lavorare come educatrice per l’infanzia&lt;/b&gt; presso il Shepherd’s Little Family Child Care Center a St. Cloud, vicino a Orlando, in Florida. Il personale del centro si è rifiutato di commentare – ma ha detto che aveva superato il test di controllo per lavorare con i bambini.&lt;br /&gt;Il presunto abuso è stato scoperto dalla nonna della bimba che ha notato le ustioni sul suo corpo mentre le stava facendo da babysitter. La madre è stata arrestata ed è detenuta nella prigione della contea di Osceola. E&#39; accusata di abusi aggravati su minore, di abbandono di minore, di aver causato gravi danni personali, percosse e violenza domestica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggilo.net/107466/butta-lacqua-bollente-addosso-alla-figlia-di-6-anni-perche-piange-troppo.html&quot;&gt;http://www.leggilo.net/107466/butta-lacqua-bollente-addosso-alla-figlia-di-6-anni-perche-piange-troppo.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Sevizia il figlio bruciandogli capezzoli e genitali: condannata a 30 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhU7ZD0xS2JKjoBH4ufzUva8dol2f-CGUhQCn2ZDW8R-zSYCxJQNiaGhwJPTIJZJKlfirToCw2Ll6qzQzyqL5k-OXaGTVP1N7P-_Qccp57zRclthL5Re75Zry7MUIl0PSMdtwwJ25n5TbyJ/s1600/Christine+Gelineau.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhU7ZD0xS2JKjoBH4ufzUva8dol2f-CGUhQCn2ZDW8R-zSYCxJQNiaGhwJPTIJZJKlfirToCw2Ll6qzQzyqL5k-OXaGTVP1N7P-_Qccp57zRclthL5Re75Zry7MUIl0PSMdtwwJ25n5TbyJ/s320/Christine+Gelineau.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 ottobre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ha bruciato con un accendino i capezzoli e i genitali del figlio 19enne, reiterando abusi su di lui per impedirgli di denunciare il tutto. Per questo&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Christine Gelineau&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;, madre mostro, è stata condannata a 30 anni di carcere. E&#39; successo in Massachussets, negli Stati uniti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giovane ha poi avuto la forza di denunciare la madre, leggendo poi in aula una lettera per lei. &quot;Cara ex madre, ciò che mi hai fatto è imperdonabile. Mi hai picchiato, tenuto alla fame, quasi evirato, e hai tentato di uccidermi. Ora so che sei una criminale e che mi volevi morto per tornare alla tua vecchia vita. Con me hai chiuso, spero che tu ti renda conto che hai perso tutto ciò che avevi&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha ammesso durante il processo i disumani abusi su di lui, comprese le bruciature su genitali e capezzoli, che ha giustificato dicendo di averlo fatto perché il giovane aveva minacciato di fare sesso con lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli abusi hanno provocato nel ragazzo danni permanenti. Ieri, la condanna a 30 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/boston_sevizie_capezzoli_genitali_madre/notizie/343096.shtml&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/boston_sevizie_capezzoli_genitali_madre/notizie/343096.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;San Pietro Vernotico (BR) - &lt;b&gt;Zia-madrona si porta a letto il nipote di 15 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 novembre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una donna di 37 anni di San Pietro Vernotico è stata arrestata con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti del nipote 15enne, figlio della sorella. Per lei, ieri, sono scattati gli arresti domiciliari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;testoptv&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo l&#39;accusa la donna avrebbe “costretto” il ragazzino a entrare nella sua camera da letto e a compiere atti sessuali. Non vi sarebbero stati rapporti completi, ma comunque una vicinanza ritenuta molesta oltre che un bacio sulla bocca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;testoptv&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.pugliatv.com/web/news.asp?id=41013&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.pugliatv.com/web/news.asp?id=41013&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pescara -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Madre-madrona fa abusare figlio di 5 anni dal convivente pedofilo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 gennaio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una 33enne è stata arrestata dalla Squadra Mobile in quanto condannata dalla Corte D&#39;Appello de L&#39;Aquila a 3 anni e 9 mesi per aver fatto prostituire il figlio di 5 anni, organizzando incontri sessuali con il compagno 60enne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata condannata anche a quattro anni di interdizione dai pubblici uffici e le è stata sospesa la patria potestà per otto anni. Ora si trova in carcere a Chieti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilpescara.it/cronaca/pescara-prostituire-figlio-5-anni-condannata.html&quot;&gt;http://www.ilpescara.it/cronaca/pescara-prostituire-figlio-5-anni-condannata.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ascoli P. - &lt;b&gt;Nigeriana spinge figlia 14enne a far sesso con 70enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;7 febbraio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Costringeva la figlia 14enne a prostituirsi con un imprenditore abruzzese residente ad Ascoli, condannata a sei anni di carcere una donna nigeriana. Quattro anni invece all&#39;uomo che avrebbe avuto rapporti sessuali con la minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due, processati dal gup del Tribunale di Ancona, furono arrestati il 5 agosto 2013. L&#39;accusa per la madre, in regola con il permesso di soggiorno, è di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile aggravati dal rapporto di parentela. All’anziano si contesta invece il reato di atti sessuali su minore in concorso con la madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un primo episodio sarebbe avvenuto a luglio 2013, in cambio di 5mila euro, senza però andare “a buon fine”. Il 5 agosto i carabinieri, dopo la denuncia della 14enne, sono intervenuti in flagranza di reato dopo aver pedinato la ragazzina, la madre e l’anziano. La ragazzina era stata portata negli uffici dell’azienda che l’anziano gestisce a Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo) dove nel frattempo erano state piazzate telecamere. Quando l’uomo si e’ completamente denudato i militari sono intervenuti arrestandolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;La donna era stata assolta per fatti simili risalenti al 2009&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2014/02/07/1022423-prostituzione-figlia-condanna-madre.shtml&quot;&gt;http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2014/02/07/1022423-prostituzione-figlia-condanna-madre.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Venosa (PZ) - &lt;b&gt;Faceva prostituire la figlia disabile, madre e complice in manette&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 maggio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una turpe e disumana storia è stata messa in luce nella zona di Venosa, in provincia di Potenza dai carabinieri. Una madre 51enne è stata arrestata perché faceva prostituire la giovane figlia con problemi psichici, con la complicità di un suo conoscente pregiudicato 62enne.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una storia agghiacciante su cui le indagini sono iniziate due anni fa, presentando subito un quadro indiziario molto grave nei confronti della  madre che, in collaborazione con il pregiudicato, costringeva la ragazza a prostituirsi, procacciandole gli uomini, generalmente anziani, con i quali avrebbe dovuto avere rapporti sessuali. A volte erano i due aguzzini ad accompagnare la giovane donna agli appuntamenti nelle abitazioni o nelle auto dei clienti, per poi riportarla a casa e spartirsi i soldi ricavati dallo sfruttamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dalle indagini minuziose è emerso che sono stati tanti gli uomini con cui la ragazza è stata fatta prostituire, spesso sotto minacce di morte o ricevendo botte dal pregiudicati quando si rifiutava.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Dall&#39;inchiesta è emerso un ruolo attivo proprio della madre della vittima poiché sono numerose le circostanze accertate dai militari in cui era lei stessa ad accompagnarla e a rimanere in attesa, a breve distanza&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel corso delle indagini la giovane è stata sentita e ha fornito elementi che hanno poi permesso di ricostruire il pesante quadro accusatorio. I due sfruttatori sono finiti in carcere per violenza sessuale, sfruttamento, induzione ed agevolazione della prostituzione continuati in concorso, con l&#39;aggravante di avere abusato delle condizioni di inferiorità psicofisica della vittima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/figlia_disabile_mamma_prostituire_prostituzione_venosa_potenza/notizie/682039.shtml&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/figlia_disabile_mamma_prostituire_prostituzione_venosa_potenza/notizie/682039.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Padova - &lt;b&gt;Madre-madrona costringeva le figlie ad assistere a sesso su internet&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;aggiornamento del 17 giugno 2014&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Nella mattinata di ieri, i carabinieri della stazione di Stignano (RC) hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari emessa nei confronti di una 46enne del luogo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nei confronti della donna, già colpita dalla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato aggravato il provvedimento cautelare poiché resasi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e corruzione di minorenni commessi in provincia di Padova.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È stato accertato infatti che dall’anno 2009 all’anno 2011 la donna, oltre ad aver gravemente mancato all’assistenza familiare nei confronti delle figlie minorenni, abbia compiuto atti a sfondo sessuale, sia all’interno della propria abitazione sia attraverso strumenti informatici collegati via internet, di cui spesso aveva reso intenzionalmente testimoni le figlie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’aggravamento della misura cautelare è dovuto al fatto che la donna, ancorchè colpita dal divieto di avvicinamento e di comunicazione con le proprie figlie, attualmente di 12 e 16 anni, ha violato le prescrizioni impostele, inviando comunicazioni telematiche ad alcune amiche delle sue figlie, cercando di farle convincere a ritrattare le proprie deposizioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.larivieraonline.com/stignano-donna-arrestata-maltrattamenti-e-corruzione-di-minore&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.larivieraonline.com/stignano-donna-arrestata-maltrattamenti-e-corruzione-di-minore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Valbelluna - &lt;b&gt;&quot;Maestra posso dirle un segreto?&quot;. Bimbo di 9 anni mostra i lividi sulla schiena. &quot;È stata mamma&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 luglio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Cinghia, ciabatte, bastone e bruciature. Sono questi i terribili strumenti di violenza contenuti nelle accuse alla madre 44enne che avrebbe maltrattato il proprio figlioletto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Comportamenti venuti alla luce grazie alle confessioni del piccolo alla maestra delle elementari, che lo ha avuto in classe dalla prima alla terza. «Un giorno - ha raccontato l’insegnante ieri in aula a Belluno, nel processo alla madre - il bambino mi chiede se può raccontarmi un segreto. Usciamo dalla classe ha alzato la maglietta e vedo lividi nella parte bassa della schiena: era tutta un livido. Mi disse che era stata la mamma».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 13 febbraio 2013 i racconti della maestra finiscono nel verbale di segnalazione degli episodi. Segue l’audizione protetta con l’agente della Mobile della Questura, le indagini della Procura, la perizia della psicologa e alla fine il rinvio a giudizio della madre di 44 anni, che è difesa dall’avvocato Alessandra Conti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/mamma_orco_cinghiate_bastonate_e_bruciature_al_figlioletto_di_9_anni/notizie/794376.shtml&quot;&gt;http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/mamma_orco_cinghiate_bastonate_e_bruciature_al_figlioletto_di_9_anni/notizie/794376.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Genova - &lt;b&gt;Madre-madrona vende figlia 16enne per 150 euro ad un 60enne per fare sesso&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 luglio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La madre di una ragazza di 16 anni è indagata a Genova per aver &#39;venduto&#39; la figlia ad un uomo di 60 anni, che è stato arrestato con l&#39;accusa di violenza sessuale. L&#39;uomo è agli arresti domiciliari, mentre la madre della minore, che l&#39;avrebbe costretta a prostituirsi in cambio di 150 euro a prestazione, è sottoposta alla misura cautelare che le vieta di avvicinarsi alla figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda è emersa, come riportano alcuni quotidiani locali, quando la ragazza si è confidata con i compagni di classe di un istituto superiore genovese e con un professore di psicologia. La giovane è stata affidata a un istituto di accoglienza per minori. L&#39;inchiesta è condotta dal pm Federico Manotti e dal procuratore aggiunto Vincenzo Scolastico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sia la madre, sia l&#39;autore della violenza sessuale, in concorso tra loro, sono accusati di induzione alla prostituzione minorile. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, attraverso l&#39;analisi dei tabulati telefonici, gli incontri a pagamento, tutti contrattati dalla madre, sarebbero avvenuti da novembre del 2013 fino allo scorso marzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/genova_vende_figlia_uomo_prostituzione/notizie/805974.shtml&quot;&gt;http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/genova_vende_figlia_uomo_prostituzione/notizie/805974.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Uccide a pugni il figlioletto e nasconde il corpo nel bosco; poi inscena una sparizione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgW5y-AY0WK5O3j6jKngxjYSn3Lz-J7DKsUPTWeB-u71qk3jVJIcDD8B-lt3Jm2KC1aaXseZtw2hrRaeiK8JhujwUS71GVx8oUqCH_PhssrxbN0h3ktBa46xysE_EF6T1Ggl1mc-m0pN40o/s1600/Rosdeep+Adekoya.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;199&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgW5y-AY0WK5O3j6jKngxjYSn3Lz-J7DKsUPTWeB-u71qk3jVJIcDD8B-lt3Jm2KC1aaXseZtw2hrRaeiK8JhujwUS71GVx8oUqCH_PhssrxbN0h3ktBa46xysE_EF6T1Ggl1mc-m0pN40o/s1600/Rosdeep+Adekoya.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 luglio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha scatenato tutte le forze di polizia alla ricerca del figlio scomparso, prima di confessare di averlo ucciso e poi nascosto in una valigia. La 34enne &lt;b&gt;Rosdeep Adekoya&lt;/b&gt;, ha letteralmente ammazzato di botte il piccolo Mikaeel, di tre anni, durante un&#39;attacco d&#39;ira.&lt;br /&gt;La donna ha percosso il figlio in maniera molto violenta, tanto che sul corpo del bimbo sono state riscontrate 40 ferite, di cui alcune interne che hanno provocato il decesso. Due giorni dopo le botte, Mikaeel muore e la madre decide di mettere un atto un piano: mette il cadavere del figlioletto in una valigia e lo va a nascondere vicino casa della sorella, a 25 miglia di distanza.&lt;br /&gt;Poi ha chiamato la polizia, che ha mobilitato tutte le forze a disposizione per le ricerche. Ma la versione della madre vacilla, soprattutto quando gli investigatori scoprono su Facebook post come: &quot;Amo tutti i miei figli tranne uno&quot;, &quot;perché sono così aggressiva con mio figlio&quot; e &quot;come faccio ad amare mio figlio&quot;. Messa di fronte all&#39;evidenza la donna crolla e confessa il delitto.&lt;br /&gt; &lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/uccide_figlio_botte_bosco_corpo/notizie/815994.shtml&quot;&gt;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/uccide_figlio_botte_bosco_corpo/notizie/815994.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Messico - &lt;b&gt;Il bambino non vuol chiudere gli occhi per il rito satanico: la madre glieli cava con un cucchiaio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2vRVv-ykC_0O9EfnT0kM-3JwUD9m-MCFVuRjT_UU8-avkJdJ6IN6DhuQkwW6kOQTt-Wa8-7XrsnxctHBXeY4JD1fzqchYlgIUDiqFG-mnTi8WPMkZou7M6wLjQR39r3pVdu43JhKYq-fM/s1600/Maria+del+Carmen+Garcia+Rios.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;251&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2vRVv-ykC_0O9EfnT0kM-3JwUD9m-MCFVuRjT_UU8-avkJdJ6IN6DhuQkwW6kOQTt-Wa8-7XrsnxctHBXeY4JD1fzqchYlgIUDiqFG-mnTi8WPMkZou7M6wLjQR39r3pVdu43JhKYq-fM/s1600/Maria+del+Carmen+Garcia+Rios.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 settembre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una storia raccapricciante dal Messico con protagonista un bimbo di 5 anni, vittima della follia della sua famiglia durante un rito satanico. Volevano costringere Fernando, questo il nome del figlio della donna, a chiudere gli occhi per proseguire il rito. Ma il rifiuto del piccolo ha scatenato la rabbia della madre che ha impugnato un cucchiaio e gli ha cavato gli occhi.&lt;br /&gt;Insieme alla &lt;b&gt;Maria del Carmen Garcia Rios&lt;/b&gt;, c&#39;era tutta la famiglia, dagli zii fino ai nonni. Tutti hanno collaborato al rito aiutando la donna nel terrificante atto di violenza verso il figlio.&lt;br /&gt;Le urla del bimbo però sono state avvertite dai vicini che hanno immediatamente avvertito le autorità che sono intervenute portando i  responsabili in carcere.&lt;br /&gt;A due anni dal fatto, oggi il processo è finito e tutta la famiglia di Fernando è stata condannata a 30 anni di prigione.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/fernando_rito_satanico_mamma_cava_occhi_foto_video/notizie/895307.shtml&quot;&gt;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/fernando_rito_satanico_mamma_cava_occhi_foto_video/notizie/895307.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona fa pulire water con la lingua a figlia adottiva, poi tenta di cucirle la bocca&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFQQDtgVY1i17b4td4tHCcNfiMdn7P_qSvrJhsxuxZIs7D3pppjUrKzBc_Oe8Qj4QRdXT3k0cVP1vu8SDS-gl4c8zyItBii6sng_EdlE8YqribAK1GLhjql6ERK9Nu99LT3LzoVDQdT0WX/s1600/Rana+Cooper.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;225&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFQQDtgVY1i17b4td4tHCcNfiMdn7P_qSvrJhsxuxZIs7D3pppjUrKzBc_Oe8Qj4QRdXT3k0cVP1vu8SDS-gl4c8zyItBii6sng_EdlE8YqribAK1GLhjql6ERK9Nu99LT3LzoVDQdT0WX/s1600/Rana+Cooper.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 ottobre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una donna è stata arrestata dopo aver costretto la figlia adottiva a mangiare la lettiera del gatto e dopo aver tentato di cucirle la bocca.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; accaduto inPennsylvania.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Rana Cooper&lt;/b&gt;&amp;nbsp;è stata anche accusata di aver punito la figlia facendole leccare il water. Aggressioni e punizioni corporee sono il capo d&#39;accusa più altri reati che la donna avrebbe commesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha adottato la figlia nel 2008 con il marito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.gazzettino.it/ESTERI/new_york_mamma_figlia_adottiva_water_bocca_cucita/notizie/964512.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.gazzettino.it/ESTERI/new_york_mamma_figlia_adottiva_water_bocca_cucita/notizie/964512.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona uccide di botte la figlioletta perché aveva sporcato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtw8mDpzLuwb3__rtkaT-aykQkkAU6NfOVsIYHO4-Wgv3MkYW7wtP9IYRQnt64XrUplCzb5HWWM4AwaZVWTvG8_hsDm_KoKC8wEr0tfEmnjY4tWzbXLc0Oi05W_KbKQ7-JBfKAZnR2NXt5/s1600/Latoya+Curry.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;225&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtw8mDpzLuwb3__rtkaT-aykQkkAU6NfOVsIYHO4-Wgv3MkYW7wtP9IYRQnt64XrUplCzb5HWWM4AwaZVWTvG8_hsDm_KoKC8wEr0tfEmnjY4tWzbXLc0Oi05W_KbKQ7-JBfKAZnR2NXt5/s1600/Latoya+Curry.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 ottobre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ha ucciso la figlia di 4 anni perchè aveva sporcato il pavimento con una crema per le mani.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Agghiacciante episodio di violenza a New York.&amp;nbsp;&lt;b&gt;Latoya Curry&lt;/b&gt;, 35 anni, viveva con i suoi cinque figli a Briarwood, un rifugio per senzatetto nel Queens. La piccola Linayjah Meraldo giocava col tubetto di crema e ne ha fatta cadere un po&#39; per terra. E&#39; stata colpita dalla madre con inaudita violenza in pancia e al volto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Il giorno dopo la madre non ha mandato la figlia all&#39;asilo, e quando è andata a controllare come stava intorno alle 13 si è accorta che non respirava più. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;L&#39;autopsia ha rivelato una vasta emorragia interna e una serie di costole fratturate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre ha provato a raccontare di un litigio con un fratellino, ma non è stata creduta. Poi ha confessato tutto, ed è stata arrestata. Gli altri figli son stati affidati ai servizi sociali, scrive il New York Post.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.today.it/rassegna/madre-uccide-figlia-new-york.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.today.it/rassegna/madre-uccide-figlia-new-york.html&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Fonte originale:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://nypost.com/2014/10/26/mom-killed-toddler-over-spill-in-shelter-da/&quot;&gt;http://nypost.com/2014/10/26/mom-killed-toddler-over-spill-in-shelter-da/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Marghera (VE) - &lt;b&gt;Madre-madrona ubriaca massacra figlio di 7 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 novembre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Lei, 45 anni, un passato di tossicomane e un presente di alcolizzata, sfoga la sua frustrazione su questo frugolo di 7 anni sempre più spesso. E’ successo anche l’altra sera, a Marghera, e i vicini hanno chiamato la polizia, mentre uno di loro faceva da scudo alla sfuriata della donna che si era inalberata perchè il figlio voleva andare a casa del vicino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due - madre e figlio - sono stati portati all’ospedale dell’Angelo. Lei per essere calmata a colpi di psicofarmaci, lui per essere medicato e rassicurato. Per lui una prognosi di dieci giorni: in ospedale si è poi presentata la zia, cioè la sorella del papà, che lo ha preso in cura. Alla madre invece è stato tolto l’affidamento, almeno per adesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre si è accanita sul piccolo a pedate e schiaffoni, il bambino urlava e piangeva. E per fortuna che a difendere il piccolo è intervenuto il vicino di casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/marghera_ubriaca_calci_pugni_figlio/notizie/1013258.shtml&quot;&gt;www.gazzettino.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Polonia - &lt;b&gt;Madre-madrona incatena per un anno figlia disabile in una stalla&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirK7825wLuY1txVci3m-qYca37G75TKt82bOstHEcQUzPNNN9uZAw47qgQOAeGacLF95CjHmofHlZZOpHOeqRRFEx_ia7tmxURgTDpP3AGC28xVCyffHrvr2hpkJjIVBZ4YoGJKQUjmPqg/s1600/Maria+Pokorskia.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;247&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirK7825wLuY1txVci3m-qYca37G75TKt82bOstHEcQUzPNNN9uZAw47qgQOAeGacLF95CjHmofHlZZOpHOeqRRFEx_ia7tmxURgTDpP3AGC28xVCyffHrvr2hpkJjIVBZ4YoGJKQUjmPqg/s1600/Maria+Pokorskia.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 dicembre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;VARSAVIA -&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Maria Pokorskia&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;, 53enne polacca, ha incatenato per un anno in una stalla la&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;figlia disabile&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;di 25 anni, lasciando che la carne delle sue gambe imputridisse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;firma&quot; style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Aneta Pokorskia - questo il nome della ragazza - ha trascorso un anno in un granaio sporco e senza riscaldamento. La giovane era legata a una toilette di fortuna, ricavata da una sedia bucata al di sotto della quale c&#39;era un secchio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E per evitare che la ragazza facesse troppo rumore, la donna aveva sistemato nella stalla anche un lettino per se stessa: così che la potesse controllare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A trovare la giovane disabile, lo zio, allarmato nel non avere notizie di Aneta da oltre un anno. &quot;La ragazza - spiega l&#39;uomo - aveva la carne di un gluteo e della coscia in putrefazione&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Movente del gesto della donna, un litigio con i parenti che avrebbero voluto mettere in cura la giovane Aneta. Quando la polizia è entrata nel fienile si è trovata di fronte a uno scenario da &quot;lager&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/mamma_incatena_figlia_disabile_in_stalla_coscia_in_decomposizione_foto/notizie/1070539.shtml&quot;&gt;http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/mamma_incatena_figlia_disabile_in_stalla_coscia_in_decomposizione_foto/notizie/1070539.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Siracusa - &lt;b&gt;Invalida 23enne pestata col mattarello dalla matrigna&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 febbraio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;I carabinieri di Cassibile, quartiere di Siracusa, hanno arrestato una coppia - 39 anni lei, 50 lui - con l&#39;accusa di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. I due, dal 2011, avrebbero compiuto ripetute violenze fisiche e psicologiche nei confronti della figlia dell&#39;uomo, una ragazza di 23 anni, invalida civile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Secondo il racconto della vittima, per futili motivi o banali litigi, la donna la picchiava ripetutamente, utilizzando anche un mattarello di legno o il manico della scopa. Le violenze avvenivano sotto gli occhi del padre, che nel frattempo avrebbe rivolto alla figlia offese e rimproveri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante un soggiorno in Romania, la ragazza avrebbe fatto ricorso alle cure ospedaliere. Secondo quanto riferito dai carabinieri, due giorni fa la ragazza è stata aggredita con il mattarello dalla matrigna che, dopo averla trascinata per i capelli sul pavimento, l&#39;ha chiusa in casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/02/23/violenze-fisiche-psicologiche-per-anni-figlia-invalida-coppia-arrestata-siracusa_Fwp182HsOvfX0xfdGTPCqI.html&quot;&gt;http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/02/23/violenze-fisiche-psicologiche-per-anni-figlia-invalida-coppia-arrestata-siracusa_Fwp182HsOvfX0xfdGTPCqI.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Zungri (VV) - &lt;b&gt;Segregata e percossa dalla madre rumena&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 febbraio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;(ANSA) Una donna rumena, L.R., di 49 anni, è stata arrestata dai carabinieri a Zungri e posta ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona nei confronti della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I militari sono intervenuti dopo segnalazioni anonime ed hanno scoperto che la vittima era segregata in casa. La ragazza aveva i segni di percosse al volto ed alla testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando i carabinieri l&#39;hanno liberata la ragazza, tra le lacrime, ha raccontato i maltrattamenti subiti dalla madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/02/26/segregata-in-casa-arrestata-la-madre_22cf056f-ea8e-45a1-ac88-fac31028662c.html&quot;&gt;http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/02/26/segregata-in-casa-arrestata-la-madre_22cf056f-ea8e-45a1-ac88-fac31028662c.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre pedofila abusa delle figlie di 6 e 8 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrXv3dCiGeRFyy-pvY8_Hd4pVVmyRjBw_Z45pfWN9cz3Ug3RZkgoMKLwT4FLlHRO9z7rnzh5j8AEfPRAgzL2zKOj43DBZ5zmHzlZ4hTlU43YghcIbaEWtCNeUeLHL7LAr8g0MkPpBNCkNL/s1600/Amanda+Arellano.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrXv3dCiGeRFyy-pvY8_Hd4pVVmyRjBw_Z45pfWN9cz3Ug3RZkgoMKLwT4FLlHRO9z7rnzh5j8AEfPRAgzL2zKOj43DBZ5zmHzlZ4hTlU43YghcIbaEWtCNeUeLHL7LAr8g0MkPpBNCkNL/s1600/Amanda+Arellano.jpg&quot; width=&quot;167&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 marzo 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Amanda Arellano&lt;/b&gt; e Daniel Kelly Copeland, di 29 e 30 anni, hanno abusato delle loro figlie di 6 e 8 anni tra il 2011 e il 2012 nella loro casa di Macon, in Georgia, negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;I due costringevano le piccole vittime a partecipare ai loro perversi giochi erotici, ma non solo: venivano anche fotografate. Spesso le piccole erano costrette anche a guardare i loro genitori fare sesso, dicendo loro “Vi mostriamo cosa sanno fare i grandi”.&lt;br /&gt;Durante il processo, i racconti delle violenze hanno colpito molto i presenti e in molti sono scoppiati in lacrime. Il giudice Howards Simms ha detto alla donna:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #3d85c6; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In questa veste non ho mai insultato nessuno, ma Lei è la più vile puttana che io abbia mai incontrato.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Amanda si è dichiarata colpevole ed è stata condannata a 30 anni di prigione per stupro e molestie su minori. Daniel a 25 anni.&lt;br /&gt;La donna in udienza al tribunale ha risposto al giudice:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Mi dispiace, punirò me stessa più di quanto lo possa fare Lei, signore.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;e il magistrato:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #3d85c6; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per lei c’è sicuramente un posto speciale all’inferno.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://news.leonardo.it/giudice-insulta-madre-pedofila/&quot;&gt;http://news.leonardo.it/giudice-insulta-madre-pedofila/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Follonica (GR) - &lt;b&gt;Due zingare fanno prostituire le figlie minorenni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 aprile 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Arrestate due donne Rom che facevano prostituire in strada le figlie minorenni e almeno una terza loro amica, sempre minore, dello stesso campo nomadi presso Follonica (Grosseto).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Guardia di Finanza ha così eseguito un&#39;ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Firenze, verso due donne di 39 e 36, che vivono in un camper.&amp;nbsp;Sono accusate dei delitti di prostituzione minorile, reclutamento e favoreggiamento della prostituzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini, coordinate dalla procura di Firenze, hanno preso avvio nel maggio 2014, quando una pattuglia della tenenza di Follonica sorprese la figlia minore di una delle arrestate mentre era appartata in compagnia di un uomo di 54 anni su un&#39;auto in una zona isolata.&amp;nbsp;Zona che di solito è frequentata da prostitute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poi, successivi approfondimenti investigativi - realizzati attraverso raccolta di testimonianze, analisi del traffico telefonico e ripetuti servizi d&#39;osservazione da parte di militari in abiti civili -, hanno consentito di far emergere chiaramente la responsabilità delle due arrestate.&amp;nbsp;Dalle indagini è emerso che le due rom adulte praticavano loro stesse la prostituzione in strada, in particolare presso centri commerciali e supermercati di Follonica. Ma, cosa ancora più rilevante, inducevano alla prostituzione le rispettive due figlie minori e almeno un&#39;altra ragazza rom, anch&#39;essa minorenne, domiciliata presso lo stesso campo nomadi. Di qui gli arresti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora le due Rom sono nel carcere di Pisa. La vicenda è stata segnalata ai servizi sociali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le baby rom costrette a prostituirsi dalle madri a Follonica (Grosseto) da qualche tempo adescavano i possibili clienti fuori dai centri commerciali e dai supermercati di Follonica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/mamme-rom-prostituire-figlie-minorenni-arrestate/notizie/1297754.shtml&quot;&gt;http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/mamme-rom-prostituire-figlie-minorenni-arrestate/notizie/1297754.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pescara -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Madre-madrona fa abusare figlio di 5 anni dal convivente pedofilo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 aprile 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una 33enne è stata arrestata dalla Squadra Mobile in quanto condannata dalla Corte D&#39;Appello de L&#39;Aquila a 3 anni e 9 mesi per aver fatto prostituire il figlio di 5 anni, organizzando incontri sessuali con il compagno 60enne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata condannata anche a quattro anni di interdizione dai pubblici uffici e le è stata sospesa la patria potestà per otto anni. Ora si trova in carcere a Chieti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilpescara.it/cronaca/pescara-prostituire-figlio-5-anni-condannata.html&quot;&gt;http://www.ilpescara.it/cronaca/pescara-prostituire-figlio-5-anni-condannata.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lanciano (CH) - &lt;b&gt;Madre-madrona frusta figlia adottiva perché fa male i lavori di casa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 febbraio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ha vissuto come cenerentola poi, divenuta maggiorenne, non ha trovato il principe azzurro ma la forza di denunciare la madre adottiva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Faticosi lavori domestici e nell&#39;orto, con l&#39;uso di un frustino da cavallerizza se eseguiti male; in più insulti, quali: «Sei stupida, non vali niente, non sei nessuno e non avrai nessuno che ti si prende. Qua non si fa nulla gratis, i miei doveri sono solo quelli di vestirti, darti da mangiare e mandarti a scuola».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Rinviata a giudizio per maltrattamenti, dal Gup di Lanciano, la madre adottiva di una ragazza dell&#39;Est Europa che, divenuta maggiorenne, ha denunciato la donna.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;l processo alla madre adottiva, una donna tedesca residente con la famiglia nel Chietino, è stato fissato per il prossimo 15 ottobre. Determinante per la denuncia della giovane, che dell&#39;educazione ricevuta si era lamentata anche a scuola; è stato l&#39;ennesimo maltrattamento che l&#39;ha costretta a farsi medicare in ospedale, dove i medici l&#39;hanno giudicata guaribile in dieci giorni per un trauma alla testa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2015/02/24/news/frusta-la-figlia-perche-fa-male-i-lavori-in-casa-madre-a-giudizio-a-lanciano-1.10928582?fb_ref=Default&quot;&gt;http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2015/02/24/news/frusta-la-figlia-perche-fa-male-i-lavori-in-casa-madre-a-giudizio-a-lanciano-1.10928582?fb_ref=Default&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cina - &lt;b&gt;Il neonato la morde durante l&#39;allattamento: lei lo fora 90 volte con le forbici&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjs7J9CJJ_mPxP-N7uXuB45uRH_nM4lMyQTl6ZcbS0FTCojVlLPrOb-j0RG40GWQtyUvdSn5S3Lq19PiqwDEbqNpajwnuudfrrm_MWxvCufroVFSCpnoVYC5vnFkNYpoCWsSag9Wa4V9vx8/s1600/chinese+baby.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjs7J9CJJ_mPxP-N7uXuB45uRH_nM4lMyQTl6ZcbS0FTCojVlLPrOb-j0RG40GWQtyUvdSn5S3Lq19PiqwDEbqNpajwnuudfrrm_MWxvCufroVFSCpnoVYC5vnFkNYpoCWsSag9Wa4V9vx8/s320/chinese+baby.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 maggio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Il piccolo Xiao Bao, di otto mesi, è stato scoperto dallo zio in una pozza di sangue: sono stati&amp;nbsp;necessari 100 punti di sutura dopo l&#39;aggressione; ora è ricoverato in ospedale.&lt;br /&gt;E&#39; fortunato ad essere ancora vivo dopo essere stato accoltellato 90 volte da sua madre, per lo più in faccia.&lt;br /&gt;E&#39; successo a Xuzhou, Cina orientale provincia di Jiangsu.&lt;br /&gt;Il bambino vive con la madre e due zii, che fanno riciclaggio di scarti organici. E &#39;stato uno degli zii a scoprire Xiao Bao nel cortile della loro casa e a ricoverarlo in ospedale.&lt;br /&gt;La madre del bambino in seguito ha confessato di aver pugnalato il bambino dopo che lui l&#39;aveva morsa durante l&#39;allattamento. &lt;br /&gt;I vicini hanno supplicato le autorità di tenere lontano il bambino, ma hanno risposto che non lo faranno.&amp;nbsp;A quanto pare, hanno detto che non ci sono conferme che la madre soffra di una malattia mentale e, a prescindere da ciò, il bambino ha ancora due custodi, i suoi due zii.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://dailymediabuzz.com/mom-stabs-son-90-times-with-scissors-after-being-bitten-while-breastfeeding/?fb_action_ids=10203055153333927&amp;amp;fb_action_types=og.shares&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://dailymediabuzz.com/mom-stabs-son-90-times-with-scissors-after-being-bitten-while-breastfeeding/?fb_action_ids=10203055153333927&amp;amp;fb_action_types=og.shares&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Latina - &lt;b&gt;Presa la madrona bulgara che aveva quasi ucciso la figlia di due mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 luglio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Latina, a seguito di un’incessante attività investigativa, ha tratto in arresto, a borgo Grappa, una cittadina bulgara di 36 anni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La donna era ricercata da alcuni mesi, è destinataria di un ordine di esecuzione emesso dal tribunale di Velletri nel dicembre dello scorso anni, deve scontare una pena di 4 anni e tre mesi di reclusione, per i reati di tentato omicidio, abbandono di minori e sequestro di persona, per reati commessi tra Ardea e Anzio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Secondo quanto si apprende, si era resa responsabile di gravi lesioni nei confronti della figlia piccola, di appena due mesi.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La donna è stata rintracciata in via Malconsiglio dopo attivissime indagini e, dopo gli accertamenti di rito è stata trasferita presso la Casa Circondariale di Rebibbia.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.latinatoday.it/cronaca/picchia-figlia-ricercata-arrestata-latina.html&quot;&gt;http://www.latinatoday.it/cronaca/picchia-figlia-ricercata-arrestata-latina.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Prostituta a 16 anni, arrestata la madre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 luglio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Scomparsa dal suo Paese di origine e rintracciata dai carabinieri mentre si prostituiva in strada a Roma. È accaduto a una ragazza rumena di 16 anni. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Roma hanno arrestato 5 persone, tra cui la madre e il compagno della giovane, ritenute responsabili, a vario titolo, di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione minorile.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Le indagini sono state avviate dai militari di via in Selci in seguito alla denuncia di scomparsa presentata a luglio del 2014 da una zia della ragazza che risiede in provincia di Bergamo. La donna aveva riferito di essere stata contattata telefonicamente dalla nipote che le aveva confidato di essere stata portata in Italia da un connazionale che la stava costringendo a prostituirsi in strada nei pressi di Roma.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Tra gli arrestati, la madre e il compagno della minore, raggiunti in Romania dal mandato di arresto europeo. Consapevoli dell&#39;attività svolta dalla giovane, si sarebbero fatti inviare parte del denaro guadagnato dalla ragazza.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La minorenne, rintracciata mentre si stava prostituendo lungo una strada del quartiere Eur, è stata affidata ad una struttura di prima accoglienza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgazzettino.it/ITALIA/CRONACANERA/roma_prostituta_sedici_anni_politici_e_imprenditori/notizie/1259056.shtml&quot;&gt;http://www.ilgazzettino.it/ITALIA/CRONACANERA/roma_prostituta_sedici_anni_politici_e_imprenditori/notizie/1259056.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Turchia - &lt;b&gt;Ancora donne vittime del matriarcato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQAn4AJHUN4NcvxRVnm84fX1qWETICUXY64XqEWUalfNKZ7Y8ezd8mL82mYf6biOULckj5MnCb-hx9Gaz1k60gxfkvGUtBuOoK3FvXoawKkm31UW0cscWc1DJifVvyPY5r1KfgwT0-voM4/s1600/Emine+Turkey.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;170&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQAn4AJHUN4NcvxRVnm84fX1qWETICUXY64XqEWUalfNKZ7Y8ezd8mL82mYf6biOULckj5MnCb-hx9Gaz1k60gxfkvGUtBuOoK3FvXoawKkm31UW0cscWc1DJifVvyPY5r1KfgwT0-voM4/s320/Emine+Turkey.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 agosto 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una donna di 36 anni ha ucciso la figlia di 17 anni dopo aver scoperto che era incinta. E’ accaduto in Turchia e a riportarlo è il quotidiano locale Hurriyet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In base alla ricostruzione - confermata dall&#39;agenzia di stampa ‘Dogan&#39;, che cita fonti della sicurezza turca - Emine A. avrebbe appreso della gravidanza al terzo mese della figlia Meryem A. durante una visita ad alcuni vicini. Immediatamente è a rientrata a casa, nella città di Nigde, nella Turchia meridionale; ha preso un&#39;arma con la quale, una volta tornata nell&#39;abitazione, ha sparato sulla figlia per cinque volte, secondo il quotidiano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alcuni testimoni, hanno tentato di soccorrere la ragazza e di portarla all&#39;ospedale ma è deceduta durante il tragitto. La madre, subito arrestata, ha avuto un collasso ed è stata ricoverata. La polizia ha aperto un&#39;indagine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/madre-scopre-che-la-figlia-di-17-anni-e-incinta-di-tre-mesi-e-la-uccide/&quot;&gt;http://www.fanpage.it/madre-scopre-che-la-figlia-di-17-anni-e-incinta-di-tre-mesi-e-la-uccide/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre-madrona costringe le due figlie a praticare sesso orale su di lei&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgc3l8lYBLaWyjDieiEZUY1CbjoK7rRHpDFwrLHOMH8MxgD1k2Lvs1rkF92eihXFYY69HPwNbbJDo_pMA5nAmWh0PeHaaED9mRi3dPB4R2o4qFM8KtPD6WxidcaYIUMpd7kiH4iA7ftVAhR/s1600/Ashley+Ragusa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgc3l8lYBLaWyjDieiEZUY1CbjoK7rRHpDFwrLHOMH8MxgD1k2Lvs1rkF92eihXFYY69HPwNbbJDo_pMA5nAmWh0PeHaaED9mRi3dPB4R2o4qFM8KtPD6WxidcaYIUMpd7kiH4iA7ftVAhR/s320/Ashley+Ragusa.jpg&quot; width=&quot;213&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 settembre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ashley Ragusa&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;è una madre di 32 anni di Toledo, in Ohio. E’ stata arrestata perché avrebbe costretto le sue due figlie a praticare sesso orale su di lei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un’accusa ignobile, definita dalle autorità “da film horror”, costata alla donna una pena di 9 anni per abusi sessuali avvenuti tra gennaio 2012 e dicembre 2013.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giudice Myron Duhart, della Lucas County Common Pleas Court, leggendo la sentenza di condanna alla madre delle bambine abusate, ha affermato: “Questi atti e queste condizioni sono terribili. Non credo che esista una sentenza che possa riparare i danni che ha provocato. Non sono sicura di poter prevedere una pena lontanamente paragonabile a quello che queste bambine hanno sofferto”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha provato a difendersi dalle accuse, sostenendo che la sua vita ha preso una seria sbandata cinque anni fa, dopo la morte del padre e la fine del suo matrimonio, quando ha sofferto di depressione e ha cominciato a fare uso di droga. “Guardo al mio passato e me ne vergogno. Non riconosco nemmeno la persona che ero”, ha confessato la madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La 32enne ha già trascorso un anno dietro le sbarre. Ed oggi afferma di esserne riconoscente: &quot;Non solo io sono sobria, ho avuto il tempo di riflettere sulla mia vita, su quello che ho fatto, su chi ero, su quello che voglio, e che cosa devo fare per cambiare&quot;, ha detto la Ragusa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giudice ha osservato che la madre delle due bambine non ha nessun precedente penale, ma che allo stesso tempo non mostra alcun significativo segno di rimorso per le azioni che l’hanno portata in galera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/madre-costringe-le-due-figlie-a-praticare-sesso-orale-su-di-lei-condannata/&quot;&gt;http://www.fanpage.it/madre-costringe-le-due-figlie-a-praticare-sesso-orale-su-di-lei-condannata/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Messina - &lt;b&gt;Madre pedofila inviava foto intime dei suoi figli in cambio di regali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 ottobre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;E’ una madre messinese di 33 anni la donna accusata di aver inviato a un pedofilo 31enne di Augusta le foto delle parti intime dei suoi bambini, in cambio di regali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;L’indagine portata avanti dalla Polizia Postale di Catania si è conclusa stamattina con l’arresto sia della donna che del pedofilo, adesso rinchiusi nel carcere della città etnea con l’accusa di produzione di materiale pedopornografico.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si fingeva una ragazzina per “rimorchiare” minorenni e bambini su Facebook. Dapprima intratteneva amicizia e poi, entrando sempre più in confidenza, si faceva inviare le foto osé.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Gli inquirenti hanno sequestrato i cellulari e i computer sia della donna che dell’uomo, ritrovando parecchio materiale.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tempostretto.it/news/polizia-postale-inviava-foto-intime-suoi-figli-cambio-regali-arrestata-mamma-messinese.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.tempostretto.it/news/polizia-postale-inviava-foto-intime-suoi-figli-cambio-regali-arrestata-mamma-messinese.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pescara - &lt;b&gt;L&#39;orca si fa filmare mentre fa sesso col figlio di 5 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 ottobre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: start;&quot;&gt;Foto e video mentre fa sesso con un bambino, risultato poi essere il figlio di cinque anni: sono stati trovati dalla Polizia Postale di Pescara in diversi dispositivi informatici sequestrati a casa di una donna. Con il cugino, la donna è stata arrestata per produzione e divulgazione di materiale pedopornografico, atti sessuali con minorenni e corruzione di minorenni, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip presso il Tribunale dell&#39;Aquila.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: start;&quot;&gt;Il Tribunale per i Minorenni del capoluogo abruzzese ha disposto l&#39;allontanamento dei figli dalla casa dell&#39;arrestata. L&#39;indagine, condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni per l&#39;Abruzzo di Pescara e coordinata dal Pm Roberta D&#39;Avolio della Procura Distrettuale dell&#39;Aquila, è partita da una segnalazione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni attraverso il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia On line (C.N.C.P.O.) che coordina l&#39;attività di tutti i Compartimenti territoriali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Bisognava identificare un utente che in diverse occasioni aveva effettuato uploads di files contenenti immagini a carattere pedopornografico e che poi è risultato essere un uomo residente a Pescara, arrestato oggi con la cugina (madre del bimbo di cinque anni ripreso), a cui è legato sentimentalmente. In particolare, tra il materiale sequestrato vi sono un video ripreso dal bambino in cui la madre si &#39;esibisce&#39; e delle immagini in cui si vedrebbe la donna compiere atti sessuali con il bimbo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due cugini arrestati stamani, entrambi sulla quarantina, sono finiti in carcere, lui a Pescara e lei a Chieti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna viveva con un uomo - al momento estraneo ai fatti -, e con i figli, che ora si trovano in una struttura protetta. Le indagini - hanno spiegato in conferenza stampa il dirigente della Polizia postale di Pescara, Elisabetta Narciso, e il responsabile della sezione Cyber Crime, Angelo Mastronardi - sono state piuttosto veloci e sono andate avanti per due settimane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tutto è partito dalla segnalazione del Cncpo: l&#39;uomo, infatti, aveva caricato del materiale pedopornografico su una piattaforma internet per la condivisione con altri utenti. Scattata la perquisizione domiciliare, su una chiavetta usb sono stati trovati, oltre a materiale pedopornografico generico, video ed immagini particolari che hanno consentito ai poliziotti di identificare la donna, con cui l&#39;uomo aveva una relazione sentimentale. Di conseguenza sono stati effettuati controlli anche nell&#39;abitazione della donna, luogo in cui era stato girato il filmato in questione, e sono stati trovati il video e le immagini ritraenti il bambino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tutto, spiegano alla Polpost, è avvenuto in un «contesto sociale medio-basso».&amp;nbsp;Proseguono indagini ed accertamenti, anche per capire se ci siano stati altri episodi e per scoprire se siano coinvolte altre persone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2015/10/22/news/sesso-con-il-figlio-di-5-anni-madre-arrestata-a-pescara-1.12310724?ref=hfaabzef-1&quot;&gt;http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2015/10/22/news/sesso-con-il-figlio-di-5-anni-madre-arrestata-a-pescara-1.12310724?ref=hfaabzef-1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Montella (AV) - &lt;b&gt;Rumena faceva violentare la sorella dal compagno e da un amico&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 ottobre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Lo scorso mese di aprile, i Carabinieri dell&#39;Aliquota Operativa della Compagnia di Montella avevano tratto arrestato tre persone, due rumeni ed un italiano, responsabili di &quot;violenza sessuale nei confronti di una minore&quot; che, all&#39;epoca dei fatti, aveva poco più di 14 anni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;L&#39;attività di indagine era stata avviata dai Carabinieri a seguito di alcune confidenze successivamente avvalorate da segnalazioni pervenute ai Servizi Sociali, che avevano avuto sentore delle violenze che la ragazza era costretta a subire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;L&#39;attività investigativa avevano poi permesso di accertare e cristallizzare numerosi episodi durante i quali la giovane rumena era stata destinataria di attenzioni sessuali da parte di un 32enne rumeno, convivente della sorella, e di un amico di famiglia, italiano e 55enne.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La sorella della vittima, che non aveva fatto nulla per evitare che la minore subisse atti sessuali da parte dei due uomini e che l&#39;aveva costretta a sottacere le violenze subite, veniva tratta in arresto e sottoposta agli arresti domiciliari.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Tuttavia, nel corso dei sistematici controlli posti in essere dai Carabinieri di Montella finalizzati a verificare il rispetto delle prescrizioni impostele, erano state accertare numerose violazioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Proprio grazie all&#39;attività dei militari dell&#39;Arma, il G.I.P. del tribunale di Avellino ha accolto la richiesta avanzata dalla procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Dott. Rosario Cantelmo e, concordando con le risultanza investigative, ha inasprito la misura cautelare, revocandole gli arresti domiciliari e disponendo la custodia cautelare in carcere.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Su disposizione dall&#39;autorità giudiziaria, la rumena - una 22enne da qualche anno stabilmente in Italia - dopo le formalità di rito, è stata tradotta presso la casa circondariale di Foggia.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilciriaco.it/cronaca/item/12952-faceva-violentare-la-sorellina-dal-compagno-e-da-un-amico-arrestata-una-22enne.html&quot;&gt;http://www.ilciriaco.it/cronaca/item/12952-faceva-violentare-la-sorellina-dal-compagno-e-da-un-amico-arrestata-una-22enne.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Torino - &lt;b&gt;Madre-madrona rumena costringe figlia 12enne a prostituirsi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 novembre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Costringeva la figlia a prostituirsi e a prendere sostanze stupefacenti. La triste storia di una 12enne rumena è stata scoperta dai carabinieri che hanno arrestato la madre aguzzina e altre quattro persone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una storia iniziata nel 2012: la madre invitava a casa amici e compagni e permetteva ogni tipo di abuso sulla ragazzina. Alla fine degli abusi la donna si faceva consegnare soldi o droga.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La ragazzina è stata affidata al Comune di Torino.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.torinoggi.it/2015/11/04/leggi-notizia/argomenti/cronaca-11/articolo/torino-costringeva-la-figlia-12-enne-a-prostituirsi-arrestata-donna-di-origine-romena.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.torinoggi.it/2015/11/04/leggi-notizia/argomenti/cronaca-11/articolo/torino-costringeva-la-figlia-12-enne-a-prostituirsi-arrestata-donna-di-origine-romena.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Napoli - &lt;b&gt;Madre-madrona costringe figlia 13enne a masturbarsi e invia le immagini online&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 dicembre 2015&lt;/b&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una storia che si svolge fra Palermo e Napoli, tra un uomo e una donna. Una donna costringeva la figlia di 13&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;anni&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;a masturbarsi per poi inviare le immagini (riprese dalla madre) a un quarantenne residente a Palermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La suddetta donna, di 44 anni, napoletana, risulta essere adesso agli arresti domiciliari, mentre il destinatario delle foto è finito in carcere. Entrambi sono accusati di violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Fra gli elementi di accusa che hanno giocato un ruolo fondamentale, ci sono le dichiarazioni della ragazza. In più, determinante è stato l’esito degli accertamenti sul materiale informatico sequestrato dagli inquirenti nelle abitazioni dei due indagati.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Dall’inchiesta portata avanti dalla procura di Napoli, l’emissione di due ordinanze di custodia cautelare. Gli arresti sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato di Scampia, della squadra mobile di Napoli e del commissariato Brancaccio di Palermo.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://napoli.zon.it/donna-porno-figli/&quot;&gt;http://napoli.zon.it/donna-porno-figli/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Germania - &lt;b&gt;Madre vende su internet bimbo di 9 anni ai pedofili&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 gennaio 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Sta divampando in Germania la polemica per il caso agghiacciante di un bambino di 9 anni, venduto dalla madre su internet ad una rete internazionale di pedofili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda - venuta alla luce nei giorni scorsi con l&#39;arresto di 8 persone, e sulla quale si indaga in quattro Paesi: Germania, Austria Svizzera e Francia - sta rivelando aspetti inquietanti circa la corresponsabilità delle autorità che, per mancanza di coordinamento, non sono state in grado di proteggere il minore, pur essendo al corrente di tutti gli elementi di pericolo che gravavano su di lui.&lt;br /&gt;Il primo pericolo era costituito dal partner della madre, Christian L., un pedofilo acclarato, già condannato nel 2005 per aver molestato una tredicenne, e riconosciuto nel 2014 «a rischio recidiva», tanto da aver ricevuto il «divieto di avvicinarsi a persone di età inferiore ai 18 anni», racconta la Sueddeutsche Zeitung.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il secondo pericolo era costituito dalla madre.&lt;br /&gt;Quando i servizi sociali per i minori hanno saputo dalla polizia, un anno fa, che il bambino era finito in un giro di pedofili, lo hanno preso in custodia, ma solo per 4 settimane. Dopodiché la madre, che in un primo momento aveva acconsentito alla custodia, lo ha rivoluto indietro. E il giudice lo ha concesso, a condizione che il partner non vivesse più con loro. Cosa che non si è poi verificata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polemica ora è scoppiata per il fatto che nessuno, tra giudici, tribunali e servizi sociali, si è preoccupato di verificare che il bambino non avesse già subito abusi fisici e psicologici e che non siano stati in grado di proteggerlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/germania_bimbo_di_9_anni_venduto_dalla_madre_a_pedofili_8_arresti_autorita_sotto_accusa-3492484.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/germania_bimbo_di_9_anni_venduto_dalla_madre_a_pedofili_8_arresti_autorita_sotto_accusa-3492484.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Perugia - &lt;b&gt;Madre esibisce in chat immagini hard della figlia di 7 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 maggio 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Violenza sessuale ai danni di una bimba di sette anni (all’epoca dei fatti) per uno scambio di foto e video hard avvenuto tra la madre 43enne della piccola e “l’amico di chat”: un brindisino 51enne ispettore dell’Inail.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il pm Massimo Casucci, che ha coordinato le indagini per la procura di Perugia, ha ora chiesto il rinvio a giudizio per entrambi. La prima udienza preliminare è stata fissata nel capoluogo umbro per il prossimo 10 maggio dinanzi al gip Piercarlo Frabotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’anno scorso, tutto era venuto a galla dopo la denuncia di alcune cartomanti di un call-center dell’Umbria al quale la donna si rivolgeva molto spesso con lo scopo di conoscere il proprio futuro. La 43enne - originaria di Foligno ma residente nel Marscianese - alle operatrici aveva raccontato di strani “giochi erotici” che avvenivano tra lei e un amico in chat, e quindi era stata arrestata dai carabinieri (un anno fa, alla fine di maggio) dopo una serie di indagini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;La piccola è stata affidata alle cure del padre&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.quotidianodipuglia.it/brindisi/brindisi_giochi_erotici_con_la_figlia_di_7_anni_chiesto_il_processo_per_la_mamma_e_un_ispettore-3709975.html&quot;&gt;https://www.quotidianodipuglia.it/brindisi/brindisi_giochi_erotici_con_la_figlia_di_7_anni_chiesto_il_processo_per_la_mamma_e_un_ispettore-3709975.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Siracusa - &lt;b&gt;Madre fa prostituire i figli di 3, 4 e 7 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 novembre 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - In un comune della provincia di Siracusa una madre, disoccupata, avrebbe fatto prostituire i suoi tre figli - due bimbe e un bimbo di 3, 4 e 7 anni - con un carabiniere e con il consuocero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;I piccoli vivevano in condizioni degrado e di abbandono, di malnutrizione, di carenze igienico-sanitarie e per questo le due sorelline furono poi affidate ad una comunità alloggio per minori, mentre il loro fratellino ad una famiglia. In quel momento le piccole hanno iniziato a raccontare i fatti alle operatrici, facendo emergere il loro drammatico vissuto caratterizzato da abusi sessuali reiterati. Gli abusi sarebbero avvenuti dal 2014 al 2016.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Il nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale carabinieri di Siracusa ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari in carcere emessa dal gip del tribunale di Catania, su richiesta della procura etnea nei confronti dei tre indagati. Si tratta della madre, di 43 anni, di un carabiniere - di 41 anni in servizio nel  centro abitato in cui si sono svolti i fatti e che è stato allontanato già all&#39;inizio dell&#39;indagine - e del consuocero della madre dei bambini, di 46 anni.&lt;br /&gt;La complessa attività investigativa ha preso origine dalla denuncia per maltrattamenti e violenze sessuali aggravate presentata alla Procura della Repubblica di Siracusa dalle operatrici di una comunità in cui erano state collocate le due sorelline.&lt;br /&gt;Nel corso delle indagini le tre piccole vittime sono state ascoltate dal pm. Sono state espletate consulenze tecniche, effettuati sopralluoghi e disposta attività di intercettazione. Da questo è emerso il triste quadro nel quale la madre, in cambio di denaro, faceva prostituire i piccoli. Le violenze sessuali hanno avuto luogo all’interno dell’abitazione della donna e di un garage tra il 2014, epoca in cui le vittime avevano l’ età di 3, 4 e 7 anni, e il mese di ottobre 2016, momento a partire dal quale i minorenni sono stati sottratti alla potestà genitoriale della madre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Alla donna sono stati contestati i reati di induzione alla prostituzione minorile e maltrattamenti contro famigliari, mentre i due uomini sono stati accusati di violenza sessuale aggravata su minorenni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://siracusa.gds.it/2018/11/23/fa-prostituire-i-figli-di-3-4-e-7-anni-orrore-nel-siracusano-arrestata-la-madre-il-consuocero-e-un-carabiniere_956018/?fbclid=IwAR09BpwsfX8VxiAHh6KY_Y48sWRvruoLd5dYO16y-LnpEaqw9o9lAyP6JRE#.W_gT0-LddD0.twitter&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://siracusa.gds.it/2018/11/23/fa-prostituire-i-figli-di-3-4-e-7-anni-orrore-nel-siracusano-arrestata-la-madre-il-consuocero-e-un-carabiniere_956018/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;newsletter newletter-item nav-txt&quot; id=&quot;newsletter_div&quot; style=&quot;border: 0px; box-sizing: border-box !important; font-size: inherit; line-height: 16px; margin: 0px 0px 20px; padding: 0px 40px; text-align: start; text-rendering: optimizelegibility; vertical-align: baseline;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/7761468681578754222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2012/09/madre-madrona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/7761468681578754222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/7761468681578754222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2012/09/madre-madrona.html' title='Madre-madrona'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9TxhKB3xY-72rWSyi62VErhGSotHlm4V-mkvyyQ-ifVsTDvN1ws9DmgSO3ORgrCAeRF1wv_TY6IHdePWZE2qHPsl8NTqA6sgYpmZs0cRuMpDqD7eSxESAjit2bhAoYwjHc0lNwksSDQo/s72-c/2000-08-22+Savona.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-7606053211789839024</id><published>2015-10-16T20:30:00.000+02:00</published><updated>2017-10-21T16:39:16.912+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abusi sessuali su minori pedofilia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><title type='text'>L&#39;identikit della madre pedofila</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWx4gqlzugs5ux_lCVZ4FxK3K5k0CPsF_Flqxa_Sejr0UJTa-L42ttpVWVc9amjDaSpdY1PlxBuHU29dTo62mnD8BX1zSZm8KJ773PUWeaRJcbIyeVWP_7bnnfwi_EErh-aHcL2i722X8i/s1600/Medea.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWx4gqlzugs5ux_lCVZ4FxK3K5k0CPsF_Flqxa_Sejr0UJTa-L42ttpVWVc9amjDaSpdY1PlxBuHU29dTo62mnD8BX1zSZm8KJ773PUWeaRJcbIyeVWP_7bnnfwi_EErh-aHcL2i722X8i/s320/Medea.jpg&quot; width=&quot;243&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-family: Georgia, Palatino, Times, &#39;Times New Roman&#39;, serif; font-size: 15px; max-width: 100%;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;Chi è la madre orchessa?&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Una donna dalla doppia personalità. Che in moltissimi casi è stata abusata da bambina. E non resiste alla tentazione di violentare minori, nella stragrande maggioranza dei casi familiari. Queste le battute iniziali dell’intervista alla Dott.ssa Barbara Mezzani, specializzata in psichiatria e autrice del blog&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.sospsichefemminile.it/&quot; style=&quot;color: #416ed2; max-width: 100%; text-decoration: none;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;SOS Psiche Femminile&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Lei come definirebbe la pedofilia?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;L’esatto opposto di ciò che intendevano i greci con “&lt;em style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;paidós&lt;/em&gt;” e “-&lt;em style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;filia&lt;/em&gt;”, ossia amore e affetto verso i bambini. La pedofilia è, invece, un perverso, impellente bisogno di manifestare la propria sessualità nei confronti di chi la può solo subire: i minori.&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Quali sono le differenze tra un pedofilo e una pedofila?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Tra un pedofilo e una pedofila vi sono quattro sostanziali differenze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;La prima&lt;/strong&gt;: la pedofilia nelle donne ha una radice più emotiva rispetto a quella maschile. In genere è la manifestazione di una forma di bassissima autostima che le spinge ad autoflagellarsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;La seconda:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;a differenza dei maschi, che generalmente usano solo l’organo genitale, le donne abusano della vittima con tutto il corpo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;La&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;terza,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;e forse la principale, riguarda la scelta del tipo di vittima. Perché le donne tendono ad abusare di minori con i quali hanno un legame di parentela. Cosa che le spinge, nella stragrande maggioranza dei casi, a ricorrere a tecniche di dissimulazione. Come quella di utilizzare i momenti di cura quotidiana dei piccoli (ad esempio il bagnetto) per toccare i loro corpi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;La&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;quarta,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;ed ultima differenza, è che tra le “orchesse” è molto diffusa la para-pedofilia. Che consiste nel coinvolgere anche maschi in situazioni nelle quali sono principalmente “registe” e testimoni della violenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong style=&quot;max-width: 100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Nel corso della Sua esperienza, quali sono stati i casi più difficili che ha affrontato?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Ce ne sono stati tanti. Ricordo bene quello di una madre che abusava ripetutamente di suo figlio perché era l’unico modo in cui riusciva a sentire e stabilire un legame affettivo con lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Oppure, quello di una ragazza poco più che ventenne che violentava le sue due cuginette, senza riuscire a fermarsi, pur sentendosi in colpa. Essendo quella l’unica forma di sessualità vissuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Forse, però, il caso più eclatante è quello di una madre che faceva prostituire la figlia ancora bambina. Provando estremo piacere nel vedere i diversi uomini avvicendarsi sul suo piccolo corpo. Nonostante la profonda consapevolezza che si trattasse di un’atrocità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; font-size: 15px; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;color: #414141; max-width: 100%; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.west-info.eu/it/lidentikit-della-mamma-pedofila/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.west-info.eu/it/lidentikit-della-mamma-pedofila/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/7606053211789839024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/10/lidentikit-della-madre-pedofila.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/7606053211789839024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/7606053211789839024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/10/lidentikit-della-madre-pedofila.html' title='L&#39;identikit della madre pedofila'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWx4gqlzugs5ux_lCVZ4FxK3K5k0CPsF_Flqxa_Sejr0UJTa-L42ttpVWVc9amjDaSpdY1PlxBuHU29dTo62mnD8BX1zSZm8KJ773PUWeaRJcbIyeVWP_7bnnfwi_EErh-aHcL2i722X8i/s72-c/Medea.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-8037913507212166598</id><published>2015-10-01T17:25:00.000+02:00</published><updated>2019-02-11T19:18:30.320+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="figlicidio"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="maltrattamenti su minori"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vendette"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza domestica"/><title type='text'>Madri che maltrattano/uccidono i figli durante/dopo una separazione</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;b&gt;Dopo separazione, giudici affidano bimba alla madre: che la uccide&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 gennaio 1992&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&quot;Carmen era seduta sul letto, con Carole in braccio. Non la voleva lasciare. Ho dovuto prenderle la bimba con la forza, strappargliela. Ho tentato di farle la respirazione bocca a bocca ma non è servito. Abbiamo chiamato subito l&#39; ambulanza. Mi hanno detto che non ce l&#39; ha fatta&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Giancarlo Castellazzi non riesce a darsi pace. Nell&#39;appartamento vicino al suo, all&#39;ottavo piano di una palazzina all&#39;inizio di via Veneziano, ieri sera la piccola Carole, un anno e mezzo tra meno di un mese, è morta. Tutto lascia pensare che a soffocarla sia stata la madre, &lt;b&gt;Carmen Ferigo&lt;/b&gt;, una donna di ventinove anni che da mesi soffriva di distrurbi psichici e che, in agosto, aveva rotto col marito, sposato pochi mesi prima. &quot;Al padre, l&#39; avvocato Giampaolo Ferigo - spiega la signora Castellazzi - la ragazza ha ripetuto &quot;l&#39;ho uccisa io, l&#39;ho uccisa io&quot;. E a chi è arrivato nell&#39;abitazione all&#39;ultimo piano, alle sei e mezzo di ieri sera, la donna avrebbe detto che la bambina stava male, tossiva, e lei l&#39;aveva aiutata a morire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poi si è sentita male, l&#39;hanno portata al Policlinico dove la piccola era giunta poco prima senza vita e dove si è precipitato anche il padre. Carmen è stata visitata da un medico della divisioni psichiatrica, è in stato di fermo e il magistrato di turno ha annunciato &quot;provvedimenti imminenti&quot; prima dell&#39;autopsia che accerti definitivamente le cause della morte della bimba, molto probabilmente soffocata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre è arrivato subito all&#39;ospedale di via Francesco Sforza, sconvolto, distrutto dal dolore. Ha spiegato che la moglie da tempo si comportava in modo strano e che si erano lasciati in attesa di avviare le pratiche legali per la separazione. &quot;Ci siamo divisi in agosto - fatica a raccontare Raimondo Palermo, 29 anni come la moglie e un lavoro come guardia in un&#39;agenzia di investigazioni - lei non stava molto bene, aveva dei disturbi&quot;. Così, il 5 dicembre dell&#39;anno scorso, si è deciso a presentarsi a un giudice del Tribunale dei minorenni per raccontare tutta la storia e confessare le proprie preoccupazioni per la figlia, chiedendo che fosse tolta alla moglie e venisse affidata a lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nell&#39;appartamento di via Veneziano è rimasto il padre, un legale di 66 anni che si occupa da tempo di problemi e cause di zingari, incapace di spiegarsi la tragedia e cui manca ormai la forza di aggiungere parole che aiutino a capire cosa sia potuto accadere. La figlia si era fatta rivedere a casa, con la nipotina, martedì mattina. Lui e la moglie erano usciti, ieri, dopo pranzo. Quando sono tornati per Carole non c&#39;era più nulla da fare. &quot;Ci hanno chiamato - racconta la vicina del pianerottolo - mio marito ha cercato di fare il possibile per far respirare la bambina ma non c&#39;è riuscito. Io ho chiesto a Carmen &quot;cosa hai fatto. Perchè?&quot; Ma lei aveva lo sguardo fisso, assente. Credo che nemmeno adesso si renda conto di quello che ha combinato&quot;. La signora, come molte altre inquiline dello stabile, la ragazza cresciuta al Corvetto con i suoi coetanei la conosce da sempre. &quot;E&#39; laureata in giurisprudenza, come il padre - dice la signora Castellazzi - Si era sposata a marzo, due anni fa, e aspettava già Carole che è nata dopo pochi mesi. Poi ha avuto dei problemi con il marito. E ieri è tornata dai genitori. Per un po&#39; di tempo ha lavorato, credo, però non so cosa facesse adesso&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Di certo non stava bene, era dimagrita. &quot;Trasparente, quasi denutrita, probabilmente mangiava pochissimo o aveva dei problemi di salute&quot;, ripetono in via Veneziano. &quot;Sembrava a digiuno da giorni - continua la signora Castellazzi - la crisi più grave è cominciata ad agosto. Carmen è stata ricoverata in ospedale, mi hanno detto. Quando le parlavo sembrava che lei non capisse. Le ho chiesto &quot;da quanti giorni non mangi&quot; e lei ha risposto &quot;non lo so&quot;. Lei ha pochi dubbi, pensa a un gesto di follia. Gli altri vicini di casa hanno poco da aggiungere. Una studentessa che abita con delle compagne di corso ha sentito solo le sirene. E si è ricordata che poche ore prima, l&#39;altra mattina, per le scale si erano sentite delle urla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/01/16/madre-uccide-la-figlia-tossiva.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Il marito la lascia, lei uccide i quattro figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjA575A80gCCBY_pzv7LNrVz223rvYeRHNCXG0MqIzYKa3MO8Wwe5T87454uNvvbhquvUlJDadn2bzZe3ZQEKqk-R2wLWyiDkRExuFyOkKBN0upiPvmmoN1FSnv6INE-NzMmfiLz1sLXBiG/s1600/Susan+Eubanks.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjA575A80gCCBY_pzv7LNrVz223rvYeRHNCXG0MqIzYKa3MO8Wwe5T87454uNvvbhquvUlJDadn2bzZe3ZQEKqk-R2wLWyiDkRExuFyOkKBN0upiPvmmoN1FSnv6INE-NzMmfiLz1sLXBiG/s1600/Susan+Eubanks.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 ottobre 1997&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Susan Eubanks&lt;/b&gt; aveva commesso l&#39;impensabile quando aveva sparato e ucciso i suoi quattro figli, in stile esecuzione, nella sua casa in California.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Brandon, Austin, Brigham, e Matteo avevano, 14, 7, 6, e 4 al momento della loro morte. Poi ella aveva rivolto la pistola su se stessa, sparandosi nello stomaco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Cinque giorni dopo gli omicidi, Susan era stata accusata di quattro capi di omicidio di primo grado. Nel suo processo c&#39;erano accuse di abusi sui minori e si è parlato di vendetta contro il suo ex-marito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Essendo stata riconosciuta colpevole per quattro capi di imputazione per omicidio di primo grado, Susan Eubanks era stata condannata alla pena di morte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un mese dopo la sua condanna, ha dichiarato che amava i suoi figli, ma sentiva che sarebbero stati meglio da morti. Ha detto che ha ucciso i suoi ragazzi come ultimo atto d&#39;amore in un omicidio-suicidio tentato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Al momento della condanna, aveva citato i fattori che avevano influenzato le sue azioni, compresi i genitori alcolizzati, la depressione e una cattiva terapia per la sua salute mentale: il giudice , tuttavia, ha deciso che la motivazione di base della Eubanks era il suo profondo odio contro l&#39;ex-marito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://murderpedia.org/female.E/e/eubanks-susan.htm&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Madre lesbica, lasciata, per vendetta uccide il figlio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 marzo 1998&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una tragedia. E&#39; finita cosi&#39; la storia di due lesbiche inglesi che hanno messo al mondo un figlio con gli spermatozoi di un amico e hanno poi cercato di crescerlo nell&#39;inconsueta famiglia. Quando e&#39; stata abbandonata dalla compagna la madre biologica ha perso il controllo: ha preso il piccolo, lo ha annegato nella vasca da bagno e gli ha stretto una corda attorno al collo per essere proprio sicura che fosse morto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Carol Stokes&lt;/b&gt; - questo il nome della madre processata per infanticidio - ha 32 anni e si era innamorata di Colleen O&#39;Neil nel 1994, dopo averla conosciuta tramite un annuncio di giornale per &quot;cuori solitari&quot; (&quot;Signora tranquilla vuole incontrare una donna amichevole&quot;). Carol e Colleen hanno messo su casa vicino a Cardiff, la capitale del Galles, e a un certo punto hanno sentito il forte bisogno di un figlio a completamento del loro menage. Si sono rivolte allora a un amico sposato, che ha prestato volentieri il suo sperma per l&#39;inseminazione artificiale di Carol. E&#39; nato un bel maschietto, Lewis, e tutto e&#39; filato liscio fino a quando l&#39;amore tra le due donne non si e&#39; spento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Carol non ha sopportato la rottura, consumata nello scorso ottobre, e una settimana dopo ha preso il figlio di sedici mesi e l&#39;ha soffocato nell&#39;acqua. &quot;Quando mi hanno detto che avrebbero avuto un figlio assieme - ha raccontato in aula Ethel Stokes, madre dell&#39;imputata - rimasi inorridita ma non riuscii a far cambiare idea a mia figlia. Era felice quando trovo&#39; un amico per l&#39;inseminazione, ma capii che non poteva funzionare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando Lewis nacque, Coleen era al settimo cielo e in ospedale si mise a danzare e canto&#39;: &quot;sono padre, sono padre&quot;. Ethel Stokes si e&#39; detta convinta che &quot;se Carol avesse avuto un rapporto stabile e normale con un uomo la tragedia non sarebbe successa&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per Carol Stokes il tribunale di Cardiff ha ieri ordinato il ricovero a tempo indeterminato in un ospedale psichiatrico. Ha infatti preso atto che dopo il parto la donna aveva perso in parte la capacita&#39; di intendere e volere in seguito a una grave forma di depressione e in un&#39;occasione cerco&#39; di uccidere se stessa e il bambino con le scariche elettriche. L&#39;avvocato difensore ha insistito sul tasto che i servizi di assistenza sociale hanno una certa responsabilita&#39; nel dramma: avevano inserito Lewis in una lista di bambini a rischio, ma non sono poi intervenuti come avrebbero dovuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/1998/marzo/08/madre_lesbica_uccide_proprio_bimbo_co_0_9803089605.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Firenze - &lt;b&gt;&quot;Piuttosto che l&#39;abbia lui, preferisco ucciderla a bastonate&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;23 aprile 2000&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqmWogjQkwSdY0iOiOtQInSsxsjRvtle1htDsR1PEvMTxpUIKZRpK3NcdVrdUJ_TSjbaEJ6ymZ7ZAfvw7PbCzRQS8PLa-LZz_L2ghDHoqA143l_ILhziYIyISpslBki2MQbuy4ruD9zRw/s1600/2000-04-23++Firenze.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqmWogjQkwSdY0iOiOtQInSsxsjRvtle1htDsR1PEvMTxpUIKZRpK3NcdVrdUJ_TSjbaEJ6ymZ7ZAfvw7PbCzRQS8PLa-LZz_L2ghDHoqA143l_ILhziYIyISpslBki2MQbuy4ruD9zRw/s400/2000-04-23++Firenze.JPG&quot; width=&quot;368&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Corsico (MI) - &lt;b&gt;Picchia la figlia che vuol andare a vivere col padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 maggio 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Picchiata e minacciata continuamente dalla madre perché lei, a 16 anni, voleva andare a vivere con il padre che si stava separando dalla mamma. Teatro delle percosse un alloggio popolare di Corsico, in corso Garibaldi. Come tutte le altre volte, anche sabato scorso sono stati i vicini di casa che, sentendo le grida della ragazzina, hanno chiesto l&#39; intervento dei carabinieri. Quando i militari hanno bussato alla sua porta, la donna ha cercato di impedire loro di entrare in casa minacciandoli con un coltello da cucina. Per questo sabato la madre, L. P., casalinga di 45 anni, è stata arrestata per resistenza e minacce a pubblico ufficiale e maltrattamenti. Non era la prima volta che i militari si presentavano nella casa di corso Garibaldi per le segnalazioni di maltrattamenti, ma dopo l&#39; ultimo episodio il Tribunale dei Minori è intervenuto per mettere fine a quella situazione: la sedicenne ora è stata affidata al padre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small; font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/05/03/picchia-la-figlia-che-vuole-lasciare-casa.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Turbigo (MI) - &lt;b&gt;Madre si uccide con il figlio di 2 anni perché il padre ne chiedeva l&#39;affidamento&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 dicembre 2003&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una donna si è tolta la vita assieme al figlio di due anni e mezzo gettandosi nelle acque del canale artificiale che alimenta la centrale idroelettrica Enel di Turbigo, in provincia di Milano. I due sono morti annegati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;allarme è scattato stamattina alle 9,30, quando un operatore della centrale ha notato i corpi incagliati nelle griglie che fungono da filtro per l&#39;alimentazione idrica del sito industriale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i vigili urbani di Turbigo e i Carabinieri della stazione di Castano Primo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I vigili del fuoco hanno ripescato nelle acque del canale anche uno zainetto del bambino, con oggetti didattici utilizzati negli asili nido, mentre nelle vicinanze del corso d&#39;acqua è stata ritrovata l&#39;auto della donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini successive al ritrovamento dei due corpi hanno confermato quello che in un primo momento era sembrato un sospetto, il suicidio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna da qualche tempo non viveva piu&#39; con il marito e proprio nei giorni scorsi erano state avviate le pratiche per la separazione. Pare che soffrisse di disturbi nervosi per i quali era da tempo in cura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I carabinieri hanno anche accertato che il marito della donna aveva presentato, proprio ieri sera, una denuncia di scomparsa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo era andato a vivere a pochi chilometri di distanza dalla famiglia: in casa con la donna in questo periodo si erano trasferiti i suoi parenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ieri pomeriggio l&#39;uomo e&#39; andato a trovare il figlio, come faceva regolarmente. La moglie non c&#39;era e neppure il bimbo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo aver atteso per qualche tempo ha tentato di contattare la moglie sul telefono cellulare, senza risposta. Ha telefonato ad alcune amiche per sapere se l&#39;avessero vista. Anche i familiari della donna, non hanno saputo fornirgli spiegazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alle 21 ha deciso di recarsi dai carabinieri per segnalare la scomparsa della moglie e del figlio, fornendo alcune indicazioni come il tipo di auto con la qualche la donna si era allontanata da casa, una Panda di colore blu. La stessa che stamattina i carabinieri hanno ritrovato vicino le sponde del corso d&#39;acqua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 dicembre 2003&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - «Il giudice si riserva la decisione». Martedì scorso, in una stanza al sesto piano del tribunale di Milano, si svolge una scena come tante: davanti al giudice Serena Baccolini ci sono un uomo e una donna, due coniugi protagonisti di un matrimonio ormai finito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due hanno un bambino di due anni e mezzo. La madre vuole continuare a tenerlo con sé. Il padre chiede che sia assegnato a lui. La decisione del giudice si sarebbe dovuta conoscere lunedì prossimo, ma è una decisione che ormai non serve più a nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quelle parole, «il giudice si riserva», devono essere girate a lungo, come un incubo, nella testa della madre: l&#39;incubo di perdere il bambino, di vederlo affidato all&#39;ex marito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giorno dopo l&#39;udienza, la madre ha preso con sé il bambino, l&#39;ha fatto salire sulla sua Panda. E insieme a lui si è andata a buttare in un canale artificiale che alimenta la grande centrale elettrica di Turbigo, a venti chilometri da Milano. I corpi di madre e figlio sono stati ripescati ieri mattina dagli operai della centrale, dopo che il padre aveva denunciato ai carabinieri la loro scomparsa. Lei si chiamava Laura, il bambino Leonardo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Chi la conosceva racconta un&#39; esistenza sempre sul filo dell&#39;esaurimento nervoso e dell&#39; anoressia, una vulnerabilità di fondo che aveva portato a crisi anche profonde, a ricoveri, a terapie. Mai un lavoro stabile, mai un progetto duraturo. Neanche il matrimonio con Bruno, quattro anni fa, né la nascita di Leonardo erano riusciti a sollevare Laura dal vortice delle sue debolezze. Il matrimonio si era sfilacciato, qualche mese fa era arrivata la separazione di fatto. Leonardo era rimasto a vivere con la madre e i nonni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma nell&#39;istanza di separazione depositata poco dopo in tribunale, il padre chiedeva che fosse affidato in via esclusiva a lui, proprio sulla base della instabilità nervosa della moglie: è così che si arriva all&#39;udienza decisiva, quella di martedì scorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Un clima sereno - giura Laura Viviani, l&#39; avvocato della donna - in cause di separazione siamo abituati a vedere ben di peggio. La signora era tranquilla, padrona di sé. D&#39; altronde in quell&#39; udienza non si è mai parlato di toglierle l&#39;affidamento del bambino, ma solo della frequenza con cui il padre avrebbe potuto vederlo. Nulla che potesse scatenare una tragedia».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Se solo avessi immaginato una cosa del genere - dice l&#39;avvocato del marito, Enrico Candiani - sarei andato personalmente a portare via il bambino alla signora, infischiandomi delle conseguenze». Invece nulla fa presagire nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In aula viene sentito uno psicologo che dice che la signora sta facendo dei progressi. Il giudice chiude l&#39;udienza. Bruno saluta Laura: «ci vediamo domani alle quattro, passo a salutare Leonardo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma l&#39; indomani, quando l&#39;uomo bussa alla casa della moglie, in casa ci sono solo i nonni. Laura è uscita con il bambino, dopo avere messo i giochi preferiti di Leonardo in uno zainetto e dicendo ai genitori che andava a trovare un&#39; amica. Bruno chiama la moglie, il cellulare squilla a vuoto. Alle nove, l&#39;uomo si rivolge ai carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Una cosa è certa - dice con voce rotta dall&#39;emozione l&#39;avvocato Viviani - ed è che mai nessuno aveva nemmeno ipotizzato che la signora potesse fare del male a suo figlio».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2003/12/18/5031414-MILANO.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte:&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/12/19/madre-si-uccide-con-il-figlio-di.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sumirago (VA) - &lt;b&gt;&quot;Il figlio non te lo lascio&quot; e tenta d&#39;impiccarlo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 gennaio 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Due corde legate a una trave. Due cappi. A uno era appesa una donna di 36 anni. Una madre. L&#39; altro era vuoto. Questo si sono trovati davanti mercoledì mattina i carabinieri di Gallarate entrando in una casa, una costruzione semplice, bassa, a Sumirago, vicino all&#39;aeroporto della Malpensa. Era la casa di una giovane che dopo la separazione viveva sola con il figlio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Una ragazza triste, spesso depressa. Non riusciva a sopportare la solitudine», dicono a bassa voce in paese. Due corde, niente di più. Da questo elemento gli investigatori dovranno capire il mistero della fine di una vita: perché la donna si è ammazzata? E soprattutto, la giovane ha cercato di uccidere anche il figlio oppure dopo aver legato la seconda corda al soffitto ha rinunciato e si è impiccata? Il segreto della notte di mercoledì lo conosce solo Arturo (lo chiameremo così, 8 anni), perché lui era in casa quando la madre ha deciso di uccidersi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;idea forse nasce martedì sera. A cena sono in tre: la madre, Arturo, e il padre. è un incontro importante: dopo aver chiesto la separazione un anno e mezzo fa, la giovane si è pentita. A ottobre aveva mandato all&#39; ex marito un sms che, letto adesso, sembra una richiesta disperata di aiuto e un avvertimento: «Preferisco morire che vivere così. Il figlio no, non te lo lascio». Martedì sera marito e moglie forse parlano di rimettersi insieme. Tentano un accordo non facile. Ma proprio la paura e la speranza spezzano l&#39;equilibrio fragile della donna. Alle otto del mattino dopo, Arturo telefona al padre: «Papà, corri, la mamma si è fatta male. Si è impiccata».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo, però, vive lontano, non può fare altro che telefonare ai propri genitori. Passano pochi minuti e il nonno di Arturo, suocero della vittima, arriva di corsa: è vero, tutto vero, la nuora si è uccisa. Il corpo ormai è freddo. Ma l&#39;uomo nota la seconda corda, accanto a quella usata dalla donna. Facile immaginare che fosse destinata ad Arturo. Anche perché sul collo del bambino ci sono lividi e graffi evidenti. Ed ecco la prima ricostruzione: la madre decide di morire, ma con il figlio. Prepara le due corde. E poi? Forse Arturo è riuscito a liberarsi e ha chiamato aiuto. Forse è stata la stessa madre a salvarlo, a capire all&#39;ultimo momento quello che stava facendo, e a liberarlo dal cappio che lo stava strozzando.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Arturo racconta la sua verità: «I lividi? Mi sono fatto male due giorni fa, facendo ginnastica con gli amici». Un tentativo di proteggere la madre? Possibile, il padre assicura di non aver visto quei graffi sul collo la sera prima. Adesso i carabinieri e il pm Sabrina Ditaranto stanno indagando.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/01/07/impicca-il-figlio-poi-si-uccide.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pieve a Nievole (PT) - &lt;b&gt;Il padre chiede l&#39;affido della figlia: la madre uccide lei e se stessa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcNrvOK5EnEUzYxzYEKMSWSx4uh4hhTZSccn-N4bujBoVgxLuxUCsK_OSGHAu-Gb-h258LnfVptcgv1EfVCx919MCs2TiqcelinzOFo6S-_5wSKuylfPXo1BNfT38Emog4enb5I-Exoek/s1600/Cecilia+Chilleri.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcNrvOK5EnEUzYxzYEKMSWSx4uh4hhTZSccn-N4bujBoVgxLuxUCsK_OSGHAu-Gb-h258LnfVptcgv1EfVCx919MCs2TiqcelinzOFo6S-_5wSKuylfPXo1BNfT38Emog4enb5I-Exoek/s320/Cecilia+Chilleri.jpg&quot; width=&quot;244&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 febbraio 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha portato sua figlia di nove anni in macchina, da Firenze a Pieve a Nievole, vicino a Montecatini, lunedì notte. Probabilmente ha aspettato che la piccola dormisse, le ha abbassato il sedile, le ha coperto il capo con un giubbotto e le ha sparato con la pistola d&#39;ordinanza. Un colpo solo, alla testa. Poi si è puntata la Beretta in bocca e ha fatto ancora fuoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Così un&#39; ispettrice di polizia di Firenze, Cecilia Chilleri, 49 anni, e sua figlia Chiara sono state trovate morte ieri mattina nel piazzale tra l&#39;ufficio postale e una chiesa, in questo paesino del pistoiese fra l&#39;autostrada e la ferrovia. Nella borsa della donna è stato trovato un biglietto per il parroco di Pieve che era il suo amico, il suo confessore: «Caro don Enrico, andremo nella casa del Signore» ha scritto a mano, con una calligrafia minuta e scomposta. Dietro questo omicidio-suicidio c&#39;è la paura di perdere la bambina; ci sono liti, ansie, discussioni che un amore finito si trascina spesso dietro, ci sono avvocati, accuse reciproche, la richiesta dell&#39;ex marito di avere in affidamento la piccola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; stato un impiegato, ieri mattina alle 9,30 a dare l&#39;allarme: era andato a prendere la sua auto al parcheggio ed ha visto accanto quella Punto bianca, con il lunotto posteriore sfondato, il vetro in frantumi e dentro il sangue e due persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Cecilia Chilleri aveva lavorato alla Digos, poi era passata all&#39;Interregionale. Chiara faceva la terza elementare, a scuola andava bene, il pomeriggio di lunedì era rimasta con le maestre per una lezione di musica, poi era andata a casa con la madre.&amp;nbsp;«Cecilia era una collega seria, un po&#39; introversa, ma precisa, affidabile. Nessuno di noi poteva immaginare...» dice in lacrime un altro poliziotto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In seguito alla separazione dal marito (anche lui poliziotto, in servizio a Prato) era tornata a vivere nel quartiere in cui era cresciuta, in una zona alla periferia di Firenze, vicino ad una sorella ed al padre (che prima di andare in pensione faceva l&#39;orafo a Ponte Vecchio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/02/27/pistoia-poliziotta-uccide-la-figlia-poi-si.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Uccide le due figlie per far dispetto all&#39;ex marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9OVEOQgDWLrvjKnLNeAadG2Q4B2JtQFGDUx7AicdsfIX_x8KuZFtbj4m_EI5RaSKGRgYIzfWjuid2I7cPk21rHbnm-OQmWddI6XS4pUWwVcBe8g3qCgMT23px0LWOcWkHYVJAhMw9oeM/s1600/00037572.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9OVEOQgDWLrvjKnLNeAadG2Q4B2JtQFGDUx7AicdsfIX_x8KuZFtbj4m_EI5RaSKGRgYIzfWjuid2I7cPk21rHbnm-OQmWddI6XS4pUWwVcBe8g3qCgMT23px0LWOcWkHYVJAhMw9oeM/s1600/00037572.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - E’ iniziato in queste ore a Cambridge il processo che vede imputata Rekha Kumari-Baker, 41 anni, per l’omicidio delle sue due figlie, Davina e Jasmine, rispettivamente di 16 e 13 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, impiegata in un hotel, ha accoltellato a morte Davina mentre dormiva: in preda ad un raptus l’ha uccisa con 39 coltellate, poi ha riservato lo stesso trattamento a Jasmine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo averle uccise si è vestita ed ha fatto un giro in macchina, poi ha chiamato un suo amico ed ha confessato di aver “fatto qualcosa di terribile“.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A quanto pare il movente del duplice omicidio è stata la vendetta: la Kumari-Baker voleva vendicarsi dell’ex marito, David Baker, che non si era comportato bene con lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lei continua a negare l’omicidio, nonostante le prove schiaccianti e la confessione resa alle autorità al momento dell’arresto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.crimeblog.it/post/3411/uk-uccide-le-due-figlie-adolescenti-e-attesa-per-oggi-la-sentenza-per-rekha-kumari-baker&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Quassolo (TO) - &lt;b&gt;L&#39;amante la lascia e lei si uccide col figlioletto di 8 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 aprile 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Nessun segno di violenza sui cadaveri di Federica Forcella, 36 anni, e del figlio di 8 anni, Mattia, ritrovati ieri nel piazzale della centrale idroelettrica. I loro corpi sono stati trasportati lì dalle acque della Dora Baltea. Secondo i carabinieri si tratta di omicidio-suicidio. Lasciata dall’amante, la donna la sera prima ha cenato con l’ex marito e poi intorno alle 4 di notte è uscita in pigiama con il figlio. Lo ha raccontato una vicina che ha sentito abbaiare il cane di famiglia. Nessuno tra amici e parenti immaginava però che potesse arrivare a tanto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.zipnews.it/2010/04/torino-si-uccide-con-il-figlio-di-otto-anni/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Edimburgo - &lt;b&gt;Prima di accoltellare i 3 figli telefona al marito: &quot;Dì loro addio&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmCp0rkqnO3_AuyJO2RhT2HakSQyDZ3pvThmqerfwnXWBbLQWKUq6ENKWzkakuhBxeFgg-DregC7hBBEcnf24sQBvjkJZ0r0Kv7pj0zhIpdOwY2HypZuFpZWiZIrs3B-FhXu__6g-NkB4/s1600/theresa_riggi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;clear: left; float: left; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; i8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmCp0rkqnO3_AuyJO2RhT2HakSQyDZ3pvThmqerfwnXWBbLQWKUq6ENKWzkakuhBxeFgg-DregC7hBBEcnf24sQBvjkJZ0r0Kv7pj0zhIpdOwY2HypZuFpZWiZIrs3B-FhXu__6g-NkB4/s1600/theresa_riggi.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 agosto 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Sono morti tutti e tre, uccisi probabilmente dalla madre, buttatasi poi dal terzo piano ma sopravvissuta: è stata questa la tragica fine di tre bambini italoamericani, i gemelli Gianluca e Augustino Riggi di otto anni e la loro sorellina Cecilia di cinque, trovati senza vita in una casa di Edimburgo dove c&#39;era stata un&#39;esplosione, probabilmente dovuta al gas. Impegnata in un difficile divorzio dal marito Pasquale, un dipendente della Shell trasferito dagli Usa in Scozia, un mese fa la madre Theresa li aveva portati via dalla loro casa di Skene, vicino ad Aberdeen. L&#39;11 di luglio il padre li aveva denunciati come dispersi e due giorni dopo un tribunale aveva emesso un ordine contro l&#39;espatrio dei bambini. Il 21 luglio madre e figli erano stati finalmente localizzati ad Edimburgo. Ma poi, un&#39;altra &quot;sparizione&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Questo martedì la Riggi avrebbe dovuto essere in tribunale per la causa di divorzio, ma dopo che non si era presentata l&#39;avvocato del marito aveva chiesto al giudice di emettere un ordine per la ricerca della donna e dei bambini. Il giudice aveva acconsentito indicando anche che una volta ritrovati i bambini venissero dati in cura agli assistenti sociali. A 24 ore dall&#39;ordine del giudice, la tragedia. Alcuni vicini di casa hanno raccontato alla stampa di aver visto la donna piangere e urlare prima di buttarsi dal terzo piano dell&#39;abitazione. Poco dopo si è verificata una forte esplosione. Secondo la polizia a causare la detonazione non sarebbe però stato il gas come dapprima si era pensato, ma un&#39;altra fonte. Dalle autopsie sui tre bambini sarà dunque possibile apprendere con certezza se si è trattato di omicidio. Gli agenti non sono ancora riusciti a parlare con la madre, che resta ricoverata in ospedale. Allan Jones, il sovrintendente responsabile delle indagini ha affermato: «La famiglia si trovava nella città (a Edimburgo, ndr) da qualche settimana e siamo interessati a parlare con chiunque li abbia conosciuti in questo periodo. Non siamo ancora in grado di parlare con la donna e seguiremo le indicazioni dei suoi medici a questo proposito». Jones ha inoltre aggiunto che il padre dei bambini è stato interrogato dalla polizia ad Aberdeen ma che su di lui non vi è alcun sospetto. «È distrutto ma mantiene il controllo. capisce di essere in possesso di molte delle informazioni di cui abbiamo bisogno. Siamo consci del trauma che sta affrontando», ha detto il sovrintendente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un’altra vicenda legata a motivi di separazione. Una donna nata in California Theresa Riggi, 47 anni, ha ucciso i suoi tre figli, due gemellini di otto anni e la sorellina più piccola di cinque. E’ successo ad Edimburgo. Dopo un’esplosione di gas in un appartamento ha trovare i corpi dei bambini con diverse coltellate in vari punti del corpo. Quella che sembrava un incidente causato per fuga di gas, si è rivelato invece un macabro omicidio. All’origine dell’accaduto c’è la storia di separazione dei coniugi. La donna era terrorizzata dal fatto che gli venissero tolti i bambini, infatti in una ultima telefonata col marito, che gli aveva rivelato l’intenzione di portare via i bambini, la risposta della donna è stata fredda e decisa: “Di loro addio”. Un avvertimento, che la donna poi ha messo in atto con la morte dei tre bambini. La donna sarà processata nel prossimo 26 aprile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_05/edimburgo-bambini-donna_349d2166-a0a7-11df-bc17-00144f02aabe.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.quotidianoitalia.it/index.php/component/content/article/1-prima-pagina/14041-donna-uccide-i-suoi-tre-figli-a-coltellate&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Tufo (AV) - &lt;b&gt;Dopo la separazione maltratta la figlia: che si rifugia dal padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;19 novembre 2010&lt;/span&gt; - Maltrattata, trascurata e con una storia familiare alle spalle davvero difficile. Case popolari di Tufo, comune dell’Irpinia, quell’appartamento al piano rialzato è sempre stato la casa degli orrori. Perché quella ventenne di B.D. ogni volta doveva subire percosse e violenze da una mamma che non riusciva più a riconoscerla come figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Probabilmente, da una prima ricostruzione, la separazione definitiva dal marito, che si è rifatto una vita nuova a Salerno, ha fatto traboccare il vaso. Da quel momento la donna ha sprigionato tutta la sua rabbia sulla giovanissima che già da tempo ha dovuto subire simili umiliazioni e violenze. Non fosse altro che le turbe mentali della donna L.M. negli ultimi periodi si fossero quintuplicate, tanto da spingere anche a vari ricoveri presso gli ospedali di igiene mentale, ma le cure non sono riuscite a frenare quell’istinto non materno… puntualmente feroce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Violenze, continue violenze, di una quotidiana disumanità. Le ventenne veniva reclusa, non poteva uscire se non quando decideva lei e solo in sua compagnia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un evidente caso di perversione patologica con effetti devastanti sulla povera vittima che l’ha portata finalmente allo scoperto dalla coraggiosa denuncia della ventenne. Dopo l&#39;ultimo pestaggio, stanca dei maltrattamenti e della schiavitù in cui era stata ridotta, ma, probabilmente anche preoccupata che le violenze potessero essere sempre maggiori ha portato quest&#39;ultima a rivolgersi allo Studio Legale Avv. Fabiola De Stefano Avv. Danilo Iacobacci di Altavilla Irpina, che hanno provveduto a redigere delle querele per gli ultimi episodi, configurando reati di stalking e lesioni; rimettendo gli esposti al sindaco di Tufo ed al Piano di Zona Sociale, oltre che interessando il Nosocomio di Solofra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ebbene, le forze dell&#39;ordine locali, unitamente a dei medici recatisi a visitare la L.M. per un eventuale Trattamento Sanitario Obbligatorio, si sono presentate presso l&#39;abitazione dove vive la donna scoprendo che la stessa si era dileguata e risulta allo stato irreperibile. Notiziata la figlia, ha prodotto denuncia di scomparsa ai Carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Allo stato dopo oltre 24 ore della L.M., persona disturbata mentalmente e pericolosa per sé e per gli altri, ancora non v&#39;è traccia; risultando quindi al momento scomparsa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.irpinianews.it/Cronaca/news/?news=78785&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 novembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ancora nessuna notizia della madre violenta accusata dalla propria figlia. Proseguono le ricerche da parte delle forze dell&#39;ordine e dei compaesani. Prende corpo la pista di un allontanamento volontario, anche perché la donna si sarebbe fatta sentire per telefono la mattina di sabato per dire che prima o poi forse sarebbe tornata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Intanto, la vicenda ha commosso le istituzioni locali: il comune di Tufo unitamente ai servizi sociali del Piano di Zona si stanno curando di procurare una degna sopravvivenza alla giovane ventenne che ha denunciato la madre di violenze e maltrattamenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Unica nota positiva della vicenda è che i tristi fatti hanno riavvicinato il padre alla giovane figlia, l&#39;uomo aveva infatti da anni abbandonato la famiglia proprio a causa della violenza e dei problemi psichici della moglie. Ora l&#39;uomo, ritornato sui suoi passi, e preso atto della situazione di emergenza vissuta dalla figlia, si è trasferito in provincia di Avellino ed ha preso presso di sé la ragazza, che ha finalmente ritrovato un familiare con cui vivere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ad interessarsi della vicenda i due avvocati Fabiola De Stefano e Danilo Iacobacci a cui la giovane di Tufo è stata costretta a rivolgersi a seguito delle violenze a cui era costretta a subire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ottopagine.net/common/interna.aspx?id=12174&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre lancia auto nel fiume e si uccide con 3 figlioletti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL4yvS4SRhjhRvOnrGP-arDc3cNFRP-MCavH9w-dRgpL8WmtmkB5eTf0X0ITD05kFvBxTAvxSkinFOXp-k4EYO0TTbtZ-TV9qYfOnTUUwjgF6MBG1bZHSorzPYov4nBjalAv2vbLFFvFs/s1600/lashandra-armstrong.jpg&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL4yvS4SRhjhRvOnrGP-arDc3cNFRP-MCavH9w-dRgpL8WmtmkB5eTf0X0ITD05kFvBxTAvxSkinFOXp-k4EYO0TTbtZ-TV9qYfOnTUUwjgF6MBG1bZHSorzPYov4nBjalAv2vbLFFvFs/s320/lashandra-armstrong.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIrnHMOrVerOJu09P3doTGkkw9TQf_mTuqPPASKHWsWFNoA238V7H316URB4KCx1rqAj17xlUXGyj-xDk6lIOKd02E-Ay2Kk0xvE1efB0uS8QSLQ21STLqsGbYG-e9dYG4b1pLHLDDl70/s1600/untitled.bmp.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;237&quot; i8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIrnHMOrVerOJu09P3doTGkkw9TQf_mTuqPPASKHWsWFNoA238V7H316URB4KCx1rqAj17xlUXGyj-xDk6lIOKd02E-Ay2Kk0xvE1efB0uS8QSLQ21STLqsGbYG-e9dYG4b1pLHLDDl70/s320/untitled.bmp.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;14 aprile 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Tragedia familiare a Newburgh, 100 chilometri a nord di Manhattan. Martedì notte una donna di 25 anni ha diretto la propria auto, su cui viaggiavano anche i quattro figli, nel fiume Hudson. Solo il figlio più grande, dell&#39;età di 10 anni, è sopravvissuto, essendo riuscito ad abbassare il finestrino sottacqua e a nuotare fino a raggiungere la terraferma. Lashaun Armstrong è stato soccorso da un passante, che lo ha subito accompagnato alla locale stazione dei vigili del fuoco, dove è arrivato presentando un lieve stato di ipotermia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo aver ascoltato il racconto del bambino, i vigili del fuoco hanno immediatamente allertato le forze dell&#39;ordine, dando modo ai sommozzatori di fare la macabra scoperta: i corpi di Lashandra Armstrong, di 25 anni, della sua unica figlia femmina di 11 mesi, e degli altri due bimbi di 2 e 5 anni, giacevano senza vita sottacqua, all&#39;interno della vettura, a circa 20 metri dalla riva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le ricerche, condotte dalle squadre speciali nell&#39;acqua torbida, alta due metri e mezzo, sono state coordinate da un elicottero e sono durate per quasi due ore. Le prime indagini della polizia confermerebbero che si tratta di un caso di suicidio-omicidio, con la donna che avrebbe lanciato intenzionalmente la propria auto nel fiume.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poco prima della tragedia un parente aveva chiamato le forze dell&#39;ordine segnalando un &quot;problema domestico&quot;. Secondo la polizia l&#39;episodio potrebbe chiamare in causa il marito della donna, Jean Pierre. Alcuni testimoni hanno riferito che &lt;b&gt;c&#39;erano forti tensioni all&#39;interno della coppia&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20110414_00243.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Capannoli (PI) - &lt;b&gt;Madre si uccide con i due figli: si stava separando dal marito&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;9 luglio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - I cadaveri carbonizzati di una donna di 40 anni e dei suoi due figli di 11 e 3 anni sono stati trovati in una Bmw andata a fuoco intorno alle 16 a San Pietro Belvedere, nel comune di Capannoli, in provincia di Pisa. L&#39;ipotesi privilegiata dagli inquirenti è l&#39;omicidio-suicidio. «Quasi sicuramente è questa l&#39;ipotesi, anche se non trascuriamo nessun&#39;altra pista», dichiarano fonti dei carabinieri, ma sembra più uno scrupolo che altro. La tragedia è probabilmente legata alla separazione in corso tra la donna e il padre dei due bambini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il pm conferma che l&#39;ipotesi più probabile è l&#39;omicidio-suicidio. La donna, Simona Alessandroni, 40 anni, fiorentina ma residente da tempo a Lari (Pisa), e i due figli Letizia di 11 anni e Lapo di 3, erano sul sedile posteriore della Bmw, abbracciati. Il padre dei due bambini è stato rintracciato a San Casciano Val di Pesa e ascoltato dal pm. L&#39;uomo ha saputo dai carabinieri quando accaduto. &lt;b&gt;L&#39;uomo e la donna si stavano separando&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Simona Alessandroni viveva a Lari con i due figli, insieme al padre dei due bambini e a un altro figlio, Leonardo, 12 anni, avuto dall&#39;uomo in un precedente matrimonio. «Una famiglia normale» dicono alcuni vicini. Lapo frequentava la scuola materna mentre Letizia aveva finito da poco le elementari e ed era già stata iscritta alle scuole medie che avrebbe iniziato a settembre. La coppia era in fase di separazione, anche se confermano i vicini, «dieci giorni fa avevano fatto una festa di compleanno». Leonardo da qualche giorno aveva lasciato la casa di Lari e si era trasferito col padre nella zona di San Casciano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«In questo momento sono indispensabili le analisi tecniche e i rilievi sul luogo del fatto - ha spiegato il pm Antonio Giaconi - e sarà importante anche l&#39;autopsia». A chi gli faceva notare che alcuni testimoni avrebbero sentito uno scoppio nella zona dove è stata trovata l&#39;auto il magistrato ha rilevato che la macchina è completamente fusa e che anche il serbatoio sembra esploso. Forse all&#39;origine del gesto una crisi depressiva o un momento di disperazione della donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;auto era parcheggiata in una strada secondaria&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;appena fuori dal centro abitato. Alcuni testimoni avrebbero visto del fumo e poi sentito un forte scoppio. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme hanno scoperto i tre cadaveri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=155601&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Oderzo (TV) - &lt;b&gt;La bimba affidata al padre annegò mentre era con la madre: per giudici è solo &quot;abbandono di minore&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRzt5RFLykTNC1ZmGO7IG5nK6LXhYl-AMWOXNQGiDt8nXVtjRHoWQELOYE4Tivw9jNnrKZj-hGNyLf9trJ1vDzJ7_2VN0oeTNk8zW7PQzSlm63pfYnvzhZnf8Dt2ewhmuW2iADz4PuVsU/s1600/Simone+Moreira.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRzt5RFLykTNC1ZmGO7IG5nK6LXhYl-AMWOXNQGiDt8nXVtjRHoWQELOYE4Tivw9jNnrKZj-hGNyLf9trJ1vDzJ7_2VN0oeTNk8zW7PQzSlm63pfYnvzhZnf8Dt2ewhmuW2iADz4PuVsU/s320/Simone+Moreira.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Bimba annegata, arrestata la madre, Oderzo (Treviso)- Era figlia di separati,la bambina era affidata al padre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 130%;&quot;&gt;Per la procura si tratta di omicidio - Svolta nel dramma di Oderzo: Simone Moreira, mamma della piccola Giuliana Favaro, accusata di aver ucciso - La ricostruzione dei fatti non ha convinto il pm Miggiani&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Simone Moreira&lt;/b&gt;, la madre della piccola Giuliana Favaro, la bambina di due anni e mezzo annegata mercoledì notte nel Monticano (Oderzo), è stata arrestata su mandato del pubblico ministero di Treviso Antonio Miggiani. L&#39;accusa, per la donna d&#39;origini brasiliane, è omicidio aggravato dalla relazione di parentela con la vittima. La svolta dopo l&#39;interrogatorio di venerdì. La donna era stata sentita, inizialmente come persona informata sui fatti contenuti nel fascicolo della procura. In corso d&#39;opera la svolta: Moreira indagata per omicidio colposo e omissione di controllo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Giunta a palazzo di giustizia con l’avvocato Alvise Tommaseo Ponzetta, che già l&#39;aveva assistita nella causa per l’affidamento della bambina, di fronte al pm la donna aveva ripercorso fra le lacrime i fatali momenti di mercoledì sera, quando una tranquilla passeggiata per un gelato era precipitata nel più cupo dei drammi umani. La giovane brasiliana aveva ripetuto il racconto raccolto dai carabinieri a ridosso della scomparsa e prima che fosse comunicato a Moreira stessa della morte in ospedale della piccola. «Non ha parlato molto, perché stava malissimo - le parole dell&#39;avvocato Ponzetta -. In questi giorni non ha pratica­mente parlato neanche con me, non ne ha la forza, è completamente distrutta dal dolore». Tutto sarebbe nato da una breve distrazione, secondo la madre ora accusata di omicidio. «È stata una questione di pochi secondi - le parole al pm - il tempo di girarmi verso l&#39;auto, prendere la borsa e controllare le chiamate sul cellulare. Subito mi sono girata e Giuliana non c’era già più. Intorno era buoi, non ho visto più nulla».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ricostruzione non aveva convinto. In piazza Rizzo, per l&#39;Enel, di luce ce n&#39;era eccome, salvo verifiche che dimostrassero il contrario. E in serata, venerdì, il procuratore capo di Treviso, Antonio Fojadelli, aveva detto: «Stiamo facendo tutte le verifiche necessarie, per togliere tutte le riserve. Ci sono perplessità sulla dinamica e sulla personalità della mamma. Non si esclude alcuna ipotesi». Neppure la peggiore, appunto questa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/5-settembre-2009/bimba-annegata-arresta-madre-la-procura-si-tratta-omicidio-1601737355338.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 dicembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt; - Simone Moreira condannata a 10 anni di reclusione per abbandono di minore aggravato dalla conseguenza della morte della piccola Giuliana Favaro. Non accolta la richiesta dell’accusa che aveva chiesto per la 24enne brasiliana la condanna all’ergastolo per omicidio volontario aggravato. Respinta anche la richiesta degli avvocati della difesa che, in subordine all’assoluzione, avevano chiesto una condanna a 2 anni per omicidio colposo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Mi aspettavo una pena più pesante – ha commentato Michele Favaro, il papà di Giuliana -. Questa sentenza non rende giustizia a mia figlia”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo tre ore di camera di consiglio, alle 23.22 di ieri sera, i giurati togati e popolari della Corte d’Assise di Treviso hanno formulato la sentenza di condanna nei confronti di Simone Moreira, &lt;b&gt;la 24enne brasiliana accusata di aver ucciso la figlia gettandola nelle acque del Monticano&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La corte non ha accolto le richieste di accusa e difesa ed ha scelto di derubricare il reato di omicidio volontario aggravato del quale era imputata la 24enne, in quello di abbandono di minore sancito dall’articolo 521 del codice penale. La pena prevista in questi casi è di 5 anni, aggravata fino ad 8 anni se l’abbandono provoca la morte del minore e ulteriormente aumentata nel caso in cui sia operato dal genitore. I giudici hanno inflitto a Simone la pena massima prevista di 10 anni, condannandola anche al risarcimento danni nei confronti del padre della piccola 75 mila euro e della nonna, 25 mila euro, oltre al pagamento delle spese processuali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Giustizia per mia figlia? E’ difficile dire ora se sia stata fatta, ma credo di no – ha commentato a caldo e con la voce rotta dal pianto Michele Favaro -. Credo che dieci anni siano troppo pochi. Mi spiace molto, ero convinto che ci sarebbe stata una pena molto più pesante”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una condanna che non soddisfa neppure gli avvocati di parte civile Luigi Fadalti e Antonia Boccato: “Siamo solo parzialmente soddisfatti, perché &lt;b&gt;continuiamo ad essere convinti che la signora Moreira sia un&#39;assassina&lt;/b&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.oggitreviso.it/moreira-condannata-10-anni-abbandono-di-minore-non-omicidio-43148&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Porto Viro (RO) -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Dopo la separazione, figlia affidata alla madre: che la picchia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 dicembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;Maltrattava la figlia minorenne dopo la separazione dal marito, e per questo una donna di 45 anni, casalinga residente a Porto Viro (Rovigo), è stata denunciata dai carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, secondo quanto ricostruito dai militari dell&#39;Arma, proprio a seguito dei propri problemi coniugali avrebbe iniziato ad assumere un atteggiamento violento con la figlia minorenne, fino alle percosse per questioni futili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Almeno un episodio violento - secondo i carabinieri - si sarebbe verificato nella casa dei nonni paterni, tanto che, oltre alla violenza su minore, si sarebbe configurata l&#39;ipotesi di violazione di domicilio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La posizione della donna è ora al vaglio della magistratura mentre a titolo cautelativo è stato informato anche il Tribunale per i Minorenni di Venezia. (Ansa)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/22-dicembre-2011/picchia-figlia-separazione-denunciata-casalinga-polesana--1902623983347.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cesena (RN) -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Dopo la separazione, figli affidati alla madre-orca: salvati dal padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Una romena di 24 anni residente a Cesena è stata denunciata dalla Squadra Mobile riminese, a seguito di indagine, per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia, sull&#39;ex marito e sui figli di cinque e tre anni.&lt;br /&gt;A presentare denuncia è stato lo stesso marito, dopo che si è presentato al pronto soccorso di Rimini, dove abita, il 29 dicembre scorso per far visitare i bambini: il giorno prima era andato a prenderli a casa della ex a Cesena.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I medici hanno riscontrato ferite a un orecchio e al torace dei bambini, probabilmente provocate da un forte schiaffo: li hanno dimessi con una prognosi rispettivamente di dieci e cinque giorni. Il marito aveva querelato per lo stesso motivo la donna già a maggio e novembre scorsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.newsrimini.it/news/2012/gennaio/05/rimini/botte_ai_figli_di_cinque_e_tre_anni__donna_denunciata_dalla_mobile.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Dopo la separazione, figlia affidata alla madre-madrona: salvata dal padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_REieRAx-1F6x6Pa4bZp3-vfpOboJNzHZHZcRRjsJuvSKAEakCyjLq8UHxvNnxu3n-wXbIiToSfFDqtcNLO_hWAZT4mz5xUoWlZ4upm80H15dllhopvyxDEaoEIOE3COd8phu32T41CM/s1600/dorcusmoore.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_REieRAx-1F6x6Pa4bZp3-vfpOboJNzHZHZcRRjsJuvSKAEakCyjLq8UHxvNnxu3n-wXbIiToSfFDqtcNLO_hWAZT4mz5xUoWlZ4upm80H15dllhopvyxDEaoEIOE3COd8phu32T41CM/s320/dorcusmoore.jpg&quot; width=&quot;228&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Ha tagliato i capelli alla figlia e le ha spruzzato negli occhi e sul corpo uno spray al peperoncino fatto in casa. La ragazzina di 13 anni è stata così punita dalla madre, la 38enne&amp;nbsp;Dorcus Moore, per aver interrotto la donna mentre faceva sesso con il convivente. La donna è stata arrestata per violenza su minore.&lt;br /&gt;La ragazzina ha raccontato alla polizia di Pawtucket, nello stato di Rhode Island,&amp;nbsp;che la Moore le ha ordinato di prendere delle forbici, che ha poi utilizzato per tagliarle i capelli a zero. Una volta finito, la madre le avrebbe spruzzato su viso, braccia, gambe e vagina con uno spray piccante.&lt;br /&gt;Solo il giorno seguente, dopo una notte passata tra le sofferenze date dal bruciore, la 13enne ha trovato il coraggio di parlarne a scuola ed avvisare la polizia.&lt;br /&gt;La ragazza è attualmente con il padre, mentre la madre è stata rilasciata su cauzione.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/news/mondo/interrompe_la_madre_mentre_fa_sesso_13enne_ustionata_con_spray_al_peperoncino_foto/notizie/163498.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Rende (CZ) - &lt;strong&gt;Madre separata picchia i figli quando vedono il padre&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;14 febbraio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; - E&#39; da condannare per violenza privata, nei confronti dei figli minorenni, la madre che, sostenendo di soffrire per il malessere della separazione dal marito, sfoga il suo &#39;&#39;disagio psichico&#39;&#39; con comportamenti aggressivi, picchiando e facendo &#39;&#39;pressioni&#39; sugli adolescenti ogni volta che vedono il padre o lo sentono al telefono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lo sottolinea la Cassazione, che ha deciso la riapertura del processo nei confronti di una madre calabrese assolta in primo e secondo grado dopo aver tenuto un simile comportamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Suprema Corte – con la sentenza 5365 – ha, infatti, accolto il ricorso della Procura della Corte di Appello di Catanzaro contro il proscioglimento di Matilde P. dall&#39;accusa di maltrattamenti e di violenza verso i suoi due figli. Ad avviso della Cassazione se in questo caso non si può parlare di maltrattamenti - in quanto manca l&#39;abitualità [?..] della condotta vessatoria, che si manifesta solo in occasione dei contatti con il padre - sussiste senz&#39;altro, e a pieno titolo, l&#39;accusa di violenza privata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora la madre aggressiva - una donna di 47 anni di Rende, che ha mal digerito la &#39;&#39;disgregazione familiare&#39;&#39; - tornerà ad essere processata dalla Corte di Appello di Catanzaro. Proprio per la grave conflittualità che caratterizzava i rapporti fra Matilde ed i suoi figli, la figlia adolescente era stata affidata al padre e il diritto di visita della madre era stato autorizzato solo in ambienti sicuri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/madre-separata-picchia-i-figli-quando-vedono-il-padre-condannatela-1117355/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ferrara - &lt;strong&gt;Rapisce il bimbo al padre e lo fa massacrare dal nuovo convivente&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;11 marzo 2012&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; - Lo chiamiamo Luigi, perché il suo vero nome è meglio non dirlo dopo le botte e le cicatrici che gli hanno lasciato sua madre e il nuovo compagno. Ma Luigi è salvo per fortuna. Ferito ma salvo. E tra qualche giorno potrà tornare a casa, in città, con suo padre, al quale il tribunale aveva dato l’affidamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il calvario di Luigi, tre anni, inizia a ottobre, proprio quando la madre dopo la sentenza del Tribunale lo porta via all’ex marito, con il suo nuovo compagno raggiunge Ferrara dove inizia la nuova convivenza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sono mesi di botte e docce gelate in pieno inverno per Luigi, che come tutti i bambini della sua età vuole solo correre e giocare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il compagno della madre lo obbliga a stare al freddo e bagnato, lo ferisce, lo sbatte contro i mobili. Sul piccolo corpo di Luigi i segni di quella violenza senza senso sono fin troppo evidenti. La madre non lo difende mai, ma lo copre bene quando esce in città, per nascondere i segni di quelle botte, alcune così violente da provocare un trauma cranico, la frattura della mascella e di alcune costole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’ultimo episodio a fine del mese scorso, era il 28 febbraio, Luigi viene portato in ospedale, probabilmente per un ennesimo scoppio d’ira della coppia con conseguenze gravi per il piccolo. I medici si rendono subito conto di quello che è successo, il corpo del bambino ha segni di bruciature oltre che le fratture emerse dalle radiografie. I sanitari dell’ospedale avvertano subito la Questura e il pubblico ministero di Ferrara.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante gli interrogatori la madre e il compagno insistono, «non siamo stati noi, è troppo vivace ha sbattuto contro lo spigolo di un mobile e poi è caduto». Lo hanno ripetuto per ore davanti ai poliziotti, ma nessuno ha creduto a quelle menzogne raccontate male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dalle indagini e dagli accertamenti in ospedale non ci sono dubbi su quello che ha dovuto subire il piccolo da ottobre fino a qualche giorno fa. I due aguzzini finiscono in carcere, e ci resteranno probabilmente fino al processo perché pare abbiamo minacciato alcuni vicini di casa disposti a testimoniare sulle violenze subite dal piccolo. Il convivente della madre di Luigi ha precedenti per violenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oltre alle violenze la donna che ha 24 anni deve rispondere di sottrazione di minore. Il padre del piccolo nei prossimi giorni raggiungerà Ferrara per riportare il piccolo a Torino. Luigi intanto è ricoverato in ospedale, non è grave ma la sua prognosi è di quaranta giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/445937/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Olevano sul Tusciano (SA) -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Dopo separazione, figlia affidata a madre: che la bastona&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;(Adnkronos) Brutta avventura per una ragazza di 15 anni fuggita da casa e ritrovata in lacrime e senza scarpe dai carabinieri lungo la strada provinciale che porta ad Olevano sul Tusciano, nel salernitano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ragazza, 15 anni, ha raccontato ai militari di essere fuggita da casa al termine dell&#39;ultimo litigio con la madre la quale non approva la relazione con il fidanzatino. La giovane ha anche raccontato che la donna altre volte l&#39;aveva picchiata con un bastone e una cintura di cuoio, provocandole escoriazioni in alcune parti del corpo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I carabinieri hanno accompagnato la 15enne all&#39;ospedale di Battipaglia, dove le hanno curato le ferite; poi e&#39; stata affidata al padre che vive in un&#39;altra citta&#39;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre della ragazza e&#39; stata denunciata in stato di liberta&#39; alla procura di Salerno per maltrattamenti in famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://napoli.repubblica.it/dettaglio-news/21:15/4157288&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Canada - &lt;b&gt;Madre annega i due figlioletti per vendicarsi contro l&#39;ex marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirKTEEFVchRb8Ngo-Gnjg3xP7h8Uj0QBmnMzKWD7Fbulka9wU645L3GO4Pq7CStooNKg_v7DrlX5XpKe_ykWeDdBjLERA88dJCm04mSfCtVdOcWJarsuGWLCpW9-Znfm79OIxf1CRrOnA/s1600/6294487.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;253&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirKTEEFVchRb8Ngo-Gnjg3xP7h8Uj0QBmnMzKWD7Fbulka9wU645L3GO4Pq7CStooNKg_v7DrlX5XpKe_ykWeDdBjLERA88dJCm04mSfCtVdOcWJarsuGWLCpW9-Znfm79OIxf1CRrOnA/s320/6294487.JPG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - È stata condannata a sei anni di prigione &lt;b&gt;Allyson McConnell&lt;/b&gt;. La donna era accusata di aver annegato i suoi due figli di due anni e di 10 mesi nella vasca da bagno nella sua casa di Millet nel febbraio del 2010.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La sentenza è arrivata ieri dal giudice Michelle Crighton. La donna era stata condannata ad aprile per omicidio, il che comporterebbe una condanna automatica all’ergastolo. L’accusa, rappresentata dal prosecutor Gordon Hatch aveva chiesto 12 anni di cui tre da scontare in un ospedale psichiatrico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante il processo aveva contestato che McConnell avesse ucciso i due figli come vendetta nei confronti del marito dal quale stava divorziando. Quest’ultimo le aveva negato il permesso di ritornare nella nativa Australia con i figli. Da qui la richiesta di condanna per omicidio di secondo grado. La difesa ha invece sostenuto che lo stato d’animo della donna era alterato dall’alcol, dai sonniferi e dalla depressione. E ciò rendeva impossibile infliggere una pena così grave.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’accusa ha già comunicato che ricorrerà in appello: Gordon Hatch ritiene infatti che il giudice Michelle Crighton abbia sbagliato nella valutazione delle conclusioni degli esperti e soprattutto nell’escludere che la donna non volesse uccidere i suoi figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=118709&quot;&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Russia - &lt;b&gt;E&#39; in crisi col marito: scaraventa i due figli dal 15° piano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzeYEq1taeBlXSMG1YXqxsG3DWxdgiT45mrr6vh9WWblp26X-OYnFK-ZYA6Da8nxejcfc6kMqXIrF8SfT_C9n7zLSKxr9lf_dUiSBKTqyJsjl5I9ldYyUQvrr5eLPzGb02wsoTPp2KhOU/s1600/Galina+Ryabkova.n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzeYEq1taeBlXSMG1YXqxsG3DWxdgiT45mrr6vh9WWblp26X-OYnFK-ZYA6Da8nxejcfc6kMqXIrF8SfT_C9n7zLSKxr9lf_dUiSBKTqyJsjl5I9ldYyUQvrr5eLPzGb02wsoTPp2KhOU/s320/Galina+Ryabkova.n.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una madre 27enne di Mosca, domenica scorsa, ha scaraventato i suoi due bambini dal balcone del 15° piano perché - è stato riferito - era &quot;stufa&quot; di prendersene cura, secondo i media russi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Galina Ryabkova&lt;/b&gt;, che si vede nel video di sorveglianza poco dopo l&#39;incidente, è apparsa priva di emozioni dopo, andando a guardare i resti dei suoi figli, di 4 e 7 anni, secondo la RIA Novosti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il video - pubblicato dal tabloid LifeNews.ru - inizia con l&#39;atterraggio di uno dei figli, appena fuori dal riquadro, nella zona inferiore di una breve rampa di scale, all&#39;esterno dell&#39;edificio. Un uomo viene poi visto uscire e scoprire la scena cruenta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il video mostra anche la Ryabkova arrivare al piano di sotto: con indosso una t-shirt bianca e jeans, si siede nella hall, mentre i presenti cercano di camminare a distanza dalla magrissima bionda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Mia moglie mi ha svegliato e mi ha detto che c&#39;erano bambini che precipitavano&quot;, ha detto un vicino al LifeNews.ru, secondo la RIA Novosti. &quot;Siamo corsi fuori ed abbiamo visto due bambini a terra, di fronte alla porta principale. Proprio in quel momento la madre stava lasciando l&#39;edificio. Le abbiamo chiesto se quelli erano i suoi figli e lei ha risposto apatica: &#39;Sì, li ho buttati via&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla fine del video si possono vedere le autorità coprire i corpi con lenzuoli bianchi, e quindi entrare nell&#39;edificio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Ryabkova e la sua famiglia vivevano all&#39;8° piano del palazzo, ma - hanno detto le autorità - lei ha portato i bambini fino al 15° prima di lanciarli fuori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna inizialmente ha detto alle autorità che i suoi ragazzi erano ormai &quot;angeli nel cielo&quot; prima di rifiutarsi di parlare, ha detto ad RIA Novosti Sergey Markin, portavoce del nucleo investigativo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non è chiaro perché la Ryabkova, che si dice avesse tentato il suicidio in passato, abbia ucciso i suoi due figli: alcuni rapporti sostengono che stesse cercando di divorziare dal marito, mentre altri hanno suggerito che avesse scoperto di recente un suo tradimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Suo marito, al momento del fatto, era via per un viaggio di lavoro, secondo la RIA Novosti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Ryabkova dovrebbe essere inviata in un ospedale psichiatrico per la valutazione, ha riferito RIA Novosti, e in caso di condanna potrebbe passare il resto della sua vita in prigione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dxi37biZ_HI8txNmtXEaWi7IVDrhoZ-YqAR1mnWI6YQ02I-HHaWwjEO01v5jMcLtSCCKU9SBSRnv7dNHtdDRw&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=lTzaX1KaZQE&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre tortura la figlioletta di 10 mesi per far dispetto al padre, suo ex&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLTdxt2n5dKZaXlBfnOlBOZabb0Sn0waxGrBfdtF9dWSaaXEMY-jkCKdqysbWyV8FICiOqO8W4GeGpvYJbVksgvybqWdNTUcvHX3pUJWTmkApAE8Li9k0_HaSusAJJ5qjwDmhdC17B3D4/s1600/Kellie_Park..JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLTdxt2n5dKZaXlBfnOlBOZabb0Sn0waxGrBfdtF9dWSaaXEMY-jkCKdqysbWyV8FICiOqO8W4GeGpvYJbVksgvybqWdNTUcvHX3pUJWTmkApAE8Li9k0_HaSusAJJ5qjwDmhdC17B3D4/s320/Kellie_Park..JPG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Le torture e gli abusi sulla figlia di soli dieci mesi erano perpetrati per fare un dispetto al padre della piccola. Le sevizie, infatti, venivano filmate e i video inviati all&#39;ex compagno. Così una madre di venti anni, &lt;b&gt;Kellie Park&lt;/b&gt;, di West Heaven nel Connecticut (Usa), è stata arrestata lo scorso 20 giugno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo aver ricevuto i video e 55 messaggi dalla donna, il padre della bambina ha chiamato la polizia per denunciarla. La ventenne è accusata di crudeltà su minore, rischio di lesioni e minacce. Una delle frasi che Kellie ha scritto all&#39;uomo è stata: &quot;Le rompo la faccia, adoro abusare di lei&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dai rapporti della polizia si legge che in un video la Park getta del cibo contro la bambina gridandole &quot;Tuo padre vuole che ti faccia mangiare sul pavimento&quot;. Poi si vede la donna mettere la figlia in una culla e scuoterla fino a farla cadere.&amp;nbsp;In un altro filmato la donna prende a calci la bimba in lacrime dicendole: &quot;Se tuo padre non si prende cura di te non lo faccio neanch&#39;io&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia di West Heaven, dopo l&#39;arresto di Kellie, ha subito preso in custodia la bambina e l&#39;ha portata in ospedale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/news/cronaca/tortura_la_figlia_di_10_mesi_e_manda_i_video_degli_abusi_al_padre_foto_/notizie/186064.shtml&quot;&gt;fonte &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Svizzera - &lt;b&gt;Per vendetta, madre avvelena il figlio e ne accusa il padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;31 agosto 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una madre 34enne è stata condannata oggi a Liestal a tre anni di carcere con condizionale parziale per aver avvelenato il figlio di tre anni con dei farmaci, accusando poi il marito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;All&#39;epoca dei fatti la coppia stava affrontando le procedure di divorzio. Il bambino è sopravvissuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;imputata è stata giudicata colpevole di lesioni gravi, omissione di soccorso, denuncia mendace e truffa. Dei tre anni di reclusione ne dovrà scontare uno. Il servizio d&#39;esecuzione delle pene deciderà la forma precisa di detenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fatti risalgono all&#39;agosto 2008. La coppia ha due figli e un terzo, quello coinvolto nella vicenda, è nato da una relazione extra-coniugale di lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tribunale sostiene che la 34enne volesse vendicarsi del marito - per una questione di affidamento -, somministrando due pastiglie di rilassante muscolare al bambino. Non si è però trattato di tentato omicidio, come invece afferma il procuratore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata condannata per omissione di soccorso, poiché ha fornito ai medici false informazioni sullo stato di salute del bambino. In questo modo ha notevolmente aumentato i rischi, ha sottolineato il giudice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;imputata ha nel frattempo avuto un altro figlio da un nuovo compagno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.tio.ch/News/Svizzera/696748/Bambino-in-overdose-di-farmaci-la-mamma-condannata/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.tio.ch/News/Svizzera/696748/Bambino-in-overdose-di-farmaci-la-mamma-condannata/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Genova - &lt;b&gt;Madre butta giù dal quarto piano il figlio di 4 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil9EiaklsF6gTH36dd69a6Crp91sm5kelEB9ARqM1k3qLGNPrji3EKEIfxJsYCrtQhOv1p9NNURhDv6-fvYvAN6rQejtTbaq8qouqcFb0MTGHjVyLC6lIjwca6sFhwuS2N4-t0a2voV78/s1600/Margarita+Soledad+Alania.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil9EiaklsF6gTH36dd69a6Crp91sm5kelEB9ARqM1k3qLGNPrji3EKEIfxJsYCrtQhOv1p9NNURhDv6-fvYvAN6rQejtTbaq8qouqcFb0MTGHjVyLC6lIjwca6sFhwuS2N4-t0a2voV78/s320/Margarita+Soledad+Alania.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 settembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Si è gettata dalla finestra della sala d’aspetto dello studio legale a cui si era rivolta dopo essere stata denunciata dal marito per sottrazione di minore, la donna di 43 anni di origini peruviane che questa mattina ha lanciato nel cavedio di un palazzo del centro di Genova il figlio di 4 anni per poi buttarsi a sua volta nel vuoto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, che era apparsa molto agitata alla segretaria dello studio legale che l’aveva fatta accomodare in sala d’aspetto in attesa dell’arrivo dell’avvocato, è morta sul colpo mentre il bimbo è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale pediatrico Gaslini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto trapelato, tutto sarebbe iniziato nel 2011 quando la 43enne è scappata in Perù con il figlio ed il marito, un cittadino italiano di 51 anni, l’ha denunciata per sottrazione di minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna si è così rivolta allo stesso studio legale di Genova in cui è avvenuta la tragedia ed ha deciso di tornare nel capoluogo ligure, dove aveva acquistato una casa col marito, dopo che l’uomo ha ritirato la denuncia. Dopo un periodo di apparente calma in cui la coppia aveva ripreso una normale vita coniugale, tra i due sono scoppiati nuovi dissidi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La 43enne questa mattina si è così presentata senza appuntamento dal proprio legale, l’avvocato Giovanni Battista Gramatica e in attesa del suo arrivo è stata accompagnata in sala d’aspetto, dove ha compiuto il folle gesto davanti agli occhi della segretaria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ha lanciato il figlio dalla finestra dello studio del legale nel cavedio del palazzo, si è messa a leggere la Bibbia e poi si è buttata anche lei. E’ il racconto fatto da un testimone della tragedia. La donna morta è una peruviana di 43 anni; il bambino ha 4 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La tragedia si è consumata nello studio dell’avvocato Giovanni Gramatica. La scena è stata notata dalla segretaria del legale. ‘’La segretaria ha fatto accomodare la cliente nella sala d’aspetto - racconta l’avvocato - dove ha atteso circa 30 minuti. A un certo punto ha visto la donna, che era nervosa fin dall’arrivo, alzarsi dalla sedia e gettare il bambino fuori dalla finestra. Un attimo dopo si è gettata anche lei’’. La vittima è Margarita Soledad Alania, era sposata con un savonese di 51 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;‘’Nel luglio del 2011 - spiega l’avvocato Gramatica - ho ricevuto un messaggio via mail da Lima con cui la cliente mi chiedeva assistenza legale perché era stata raggiunta da un mandato internazionale per una querela fatta dal marito per sottrazione di minore. La cliente era in Perù con la madre e il figlio almeno dalla primavera e il tribunale di Lima l’aveva convocata. La denuncia era di qualche mese prima. La vicenda si era poi risolta perché il marito si era recato in Perù e io avevo consigliato alla donna di tornare in Italia’’.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il legale racconta che il marito aveva pagato il biglietto alla moglie e al figlio e nell’autunno scorso erano tornati in Italia. I due avevano ripreso la vita coniugale e si erano riconciliati. ‘’Eravamo anche riusciti a convincere il marito a ritirare la querela. La pratica era finita con la remissione della querela.&amp;nbsp;In seguito la donna ha cambiato atteggiamento, voleva avviare una pratica di separazione. Io la sconsigliai e le dissi che, viste anche le condizioni economiche, avrebbe rischiato che le venisse tolto il figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Di recente &lt;b&gt;la donna&lt;/b&gt; si è rivolta ad un altro avvocato per presentare querela contro il marito, &lt;b&gt;voleva segnalare&lt;/b&gt; - tra l’altro - &lt;b&gt;una presunta molestia sul figlio&lt;/b&gt;’’. L’avvocato rivela: ‘’Ho conosciuto il marito, mi ha fatto un’ottima impressione, mi è sembrata una persona per bene che ha cercato di tenere unita la famiglia’’.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Foggia -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Madre-madrona offriva figlia disabile mentale al suo amante: salvata dal padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- Favoriva gli incontri sessuali del suo amante con la figlia disabile mentale al 100% Lo hanno scoperto gli agenti della squadra mobile di Foggia che hanno arrestato una donna di 48 anni e un uomo di 64. L’uomo ha ottenuto i domiciliari.&lt;br /&gt;Secondo quanto emerso dalle indagini la donna favoriva gli incontri sessuali di una delle quattro figlie con l’uomo. Era la stessa donna che accompagnava la figlia agli incontri sessuali che avvenivano in un casolare abbandonato nelle campagne di Foggia o in altri luoghi appartati.&lt;br /&gt;Inoltre la madre avrebbe tentato di “offrire” al suo amante anche un’altra figlia che si è rifiutata. A denunciare quanto accaduto le figlie e l’ex marito dopo aver appreso quanto accadeva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;nero14&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/10/27/793397-foggia-offriva-figlia-disabile-ad-amante.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ascoli P. - &lt;b&gt;Madre separata maltratta i figli per vendicarsi contro l&#39;ex marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 dicembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - Ancora una storia di separazione e litigi, in cui a pagare sono i più piccoli. Protagonista della vicenda è una madre, una 50enne ascolana, che avrebbe maltrattato i figli per colpire il marito dal quale si stava separando. Una ‘vendetta’ per cui è stata condannata a un anno e mezzo di carcere dal giudice del Tribunale di Ascoli, Marco Bartoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pesanti le accuse che le sono rivolte: dai maltrattamenti in famiglia, alla violazione di obblighi di assistenza familiare, fino alla mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del Tribunale. Il giudice, proprio a causa della gravità della sua condotta, le ha anche sospeso per tre anni la potestà genitoriale, disponendo la relativa comunicazione al Tribunale per i minori di Ancona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna dovrà pagare anche una provvisionale di 20mila euro all&#39;ex marito, in attesa dei risarcimento danni da stabilirsi in separata sede. Secondo l&#39;impianto accusatorio, con il suo comportamento la madre 50enne avrebbe causato stress emotivo e psicologico ai due figli, tanto che&amp;nbsp;&lt;b&gt;il Tribunale per i minori li ha affidati poi al padre&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna avrebbe avuto una condotta tale da mettere i figli contro il padre, con il quale invece i bambini stavano volentieri. Li avrebbe anche puniti negando loro la cena quando, tornati da lei dopo aver trascorso del tempo col padre, le raccontavano di essere stati bene&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2012/12/17/818568-maltratta_figli_colpire.shtml&quot;&gt;http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2012/12/17/818568-maltratta_figli_colpire.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Crema - &lt;b&gt;Dopo la separazione, figlia affidata alla madre: che la maltratta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;7 febbraio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Gli agenti dell’anticrimine, dopo aver ascoltato le accuse formulate da una ragazza che spontaneamente si è presentata presso il commissariato di Crema, hanno denunciato una madre con l’accusa di “maltrattamenti in famiglia ai danni della figlia minorenne”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La giovane nella sua esposizione ha svelato un quadro familiare altamente conflittuale, all’interno del quale sarebbe vittima di continui maltrattamenti psicologici e fisici da circa tre anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto esposto dalla minore, i maltrattamenti sono iniziati dopo la separazione dei genitori. Da allora la madre, una 43enne cremasca, ha iniziato ad attribuire a questa figlia le colpe dell’avvenuta separazione. La madre dovrà rispondere delle gravi accuse che le sono state mosse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.cremain.it/crema-accusa-di-maltrattamenti-in-famiglia-per-una-43enne/6576/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.cremain.it/crema-accusa-di-maltrattamenti-in-famiglia-per-una-43enne/6576/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Francia - &lt;b&gt;E&#39; in crisi col marito: gli sgozza i 3 figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 febbraio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;E&#39; stata rintracciata e fermata a Parigi la madre dei tre bambini di 9, 11 e 17 anni ritrovati sgozzati questa mattina nella loro casa a Dampart, vicino alla capitale. Gli investigatori, dopo averla rintracciata grazie al segnale del suo cellulare, la stanno interogando. Era stato il padre, questa mattina, a ritrovare i figli sgozzati rientrando in casa dal turno di lavoro come medico nella vicina Lagny-sur-Marne ed ha lanciato subito l&#39;allarme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I tre bambini avevano 9, 11 e 17 anni. Il padre, medico specialista, ne ha scoperto i cadaveri rientrando questa mattina poco dopo le 7 a casa dal turno di notte. La polizia, subito allertata, ha trovato i corpi di una bambina di 11 anni, poi del fratellino di 9, mentre il fratello maggiore era ancora in vita ma e&#39; morto poco dopo l&#39;arrivo dei soccorsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre, in stato di profondo shock, e&#39; stato affidato a una cellula di soccorso psicologico. Secondo i primi accertamenti, la coppia stava vivendo una crisi coniugale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-7da43633-5fde-42c3-b038-13efa71d654a.html&quot;&gt;http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-7da43633-5fde-42c3-b038-13efa71d654a.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Carovigno (BR) - &lt;b&gt;Lei non accetta la separazione: avvelena la figlia e si getta dal balcone&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQG5PnBeQJxpUDVtm9DF3g_iMbf1RszgmUhJ3hU7WKLySLdkbS8zgeTgvYUgtXUq35sffBLmpt3n2IMWLk7urxyksOoDlnZuSM0RVGBwwzoc6QADmB03_46e81G0BAX8V3fIPDyVNoSBJr/s1600/Francesca+Sbano.jpg&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQG5PnBeQJxpUDVtm9DF3g_iMbf1RszgmUhJ3hU7WKLySLdkbS8zgeTgvYUgtXUq35sffBLmpt3n2IMWLk7urxyksOoDlnZuSM0RVGBwwzoc6QADmB03_46e81G0BAX8V3fIPDyVNoSBJr/s320/Francesca+Sbano.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 aprile 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una bambina di tre anni è morta in ospedale dopo essere stata trovata in fin di vita nella sua abitazione, in via Monteverdi, a Carovigno (Brindisi). La madre della piccola, Francesca Sbano, di 32 anni, è in coma dopo aver tentato il suicidio lanciandosi nel vuoto dal terrazzo dello stesso appartamento, al secondo piano della palazzina. Gli investigatori sospettano che la donna abbia avvelenato la figlia e poi abbia tentato il suicidio.&lt;br /&gt;A quanto si è appreso, Francesca Sbano era separata dal marito. Madre e figlia vivevano da sole nell&#39;appartamento. A dare l&#39;allarme sarebbero stati dei vicini di casa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118.&lt;br /&gt;La bambina, che si chiamava Benedetta, potrebbe essere stata avvelenata ma, al momento, sono in corso accertamenti. Nel bidone della spazzatura ispezionato dai carabinieri sarebbe stato rinvenuto un flacone vuoto di diserbante. Potrebbe essere stato utilizzato dalla donna per avvelenare la piccola. La donna avrebbe fatto ingerire il liquido alla figlia, tracce del diserbante sono state trovate anche vicino al corpicino.&lt;br /&gt;Intanto il procuratore che si occupa del caso ha ordinato l&#39;autopsia sul corpo della bambina.&lt;br /&gt;Entrambi i genitori della piccola sono braccianti agricoli. Sembra che Francesca Sbano non abbia mai accettato la decisione del marito di separarsi da lei.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/puglia/articoli/1088644/brindisi-avvelena-la-figlia-di-tre-anni-e-poi-si-getta-dal-balcone.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/puglia/articoli/1088644/brindisi-avvelena-la-figlia-di-tre-anni-e-poi-si-getta-dal-balcone.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;Paragraph&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;UK - &lt;b&gt;Donna incinta uccide i tre figli e si suicida&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhziOofSz4gADKjyc1VVRmmv6ADTM41O8t7Gz1Xaa47qWFlpu0bmhsN0_guPmFAWbf1Gjt9fRVyIZJNQ_Zr0rfucp_fYoYClxo7SutAh86FNGLt1Rk30FyC0q_qDbpW6KQ4a-gQMqCJD8mV/s1600/Lowestoft-comp.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;199&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhziOofSz4gADKjyc1VVRmmv6ADTM41O8t7Gz1Xaa47qWFlpu0bmhsN0_guPmFAWbf1Gjt9fRVyIZJNQ_Zr0rfucp_fYoYClxo7SutAh86FNGLt1Rk30FyC0q_qDbpW6KQ4a-gQMqCJD8mV/s320/Lowestoft-comp.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 aprile 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Tragedia nel Regno Unito, dove una donna si è uccisa mentre aspettava un bambino, ma ha prima tolto la vita agli altri suoi tre figli. La donna, prima di consumare la tragedia, ha postato una foto su Facebook dei suoi tre figli con un messaggio: “Mamma vi ama e non vi lascerà mai”. La donna era probabilmente depressa da quando il compagno, padre dei suoi figli aveva lasciato la sua abitazione. “Tutto quello che abbiamo fatto è stato amarti, tu ci hai fatto tanto male per così tanto tempo. I bambini si venerano come un Dio”. Sono queste le parole scritte dalla ragazza al compagno sopra una foto dei loro figli sempre sul social network.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo, Craig McLelland, adesso ha perso tutta la sua famiglia: tre bambini e una donna incinta del suo quarto pargolo. Ora, come riporta anche il Daily Mail, la polizia ha attivato le indagini per capire le motivazioni di tale gesto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Non sembrava il tipo di madre che avrebbe potuto compiere un gesto simile”, ha dichiarato un vicino di casa: adesso il quartiere si stringe intorno al dolore del padre e la casa degli orrori è stata riempia di biglietti e peluches per dare un ultimo saluto a tre innocenti che hanno perso la vita per un folle gesto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/tragedia-nel-regno-unito-donna-incinta-uccide-i-tre-figli-e-si-suicida/&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/tragedia-nel-regno-unito-donna-incinta-uccide-i-tre-figli-e-si-suicida/&quot;&gt;http://www.fanpage.it/tragedia-nel-regno-unito-donna-incinta-uccide-i-tre-figli-e-si-suicida/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Francia - &lt;b&gt;Matrimonio in crisi, per vendicarsi contro il marito annega i due figli piccoli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 maggio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una 26enne ha confessato di aver annegato i suoi due figli nella vasca da bagno di casa. E&#39; successo &lt;b&gt;a Ronchamps&lt;/b&gt;, nella Francia dell&#39;est.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sarebbe stata la donna stessa a chiamare la polizia. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato i due corpicini inermi nella vasca, una bimba di due anni e mezzo e un bimbo di otto mesi. La madre, che avrebbe agito per ripicca nei confronti del partner, è stata ricoverata in ospedale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Erano circa le 20 quando la donna ha chiamato la polizia spiegando di aver annegato i suoi figli. Immediato l&#39;invio delle pattuglie che però hanno solo potuto constatare la orribile scena: nella vasca da bagno di un appartamento situato in un piccolo edificio a due piani c&#39;erano i cadaveri del piccolo di 8 mesi e della sorella, di due anni e mezzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata portata in ospedale dove è trattenuta nel reparto di psichiatria. Per lei l&#39;accusa è di duplice infanticidio. I piccoli saranno sottoposti ad autopsia mentre il movente pare debba essere ricercato nella attuale crisi che stava affrontando la coppia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1095425/francia-madre-annega-i-due-figli.shtml&quot;&gt;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1095425/francia-madre-annega-i-due-figli.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Dopo separazione, figlia affidata alla madre lesbica: che la massacra con l&#39;amante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX9VSwEn6Y5RD8KUQpcdYqdPnkWCCmbGMlyBswWlAW_VrFRSuA54tUgsJdwqSsMKFYNjbY07cZIQbH7kkoTal3u5z2V3XesKpSzxDJ-M8W2SqED0urGoLH-6QEbel6f493x0H7rel5DX_W/s1600/Polly+Chowdhury+and-Kiki+Muddar.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX9VSwEn6Y5RD8KUQpcdYqdPnkWCCmbGMlyBswWlAW_VrFRSuA54tUgsJdwqSsMKFYNjbY07cZIQbH7kkoTal3u5z2V3XesKpSzxDJ-M8W2SqED0urGoLH-6QEbel6f493x0H7rel5DX_W/s1600/Polly+Chowdhury+and-Kiki+Muddar.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 6 marzo 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Orrore in Gran Bretagna dove una madre lesbica musulmana ha massacrato la figlia di 8 anni dopo essersi fatta convincere dall&#39;amante che la piccola, Ayesha, fosse l&#39;incarnazione del male.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre-killer, riferisce il Daily Mail, si chiama&amp;nbsp;&lt;b&gt;Polly Chowdhury&lt;/b&gt;&amp;nbsp;e ha 35 anni mentre l&#39;amante istigatrice del delitto e&#39; la 43enne&amp;nbsp;&lt;b&gt;Kiki Muddar&lt;/b&gt;. Entrambe sono state condannate per omicidio preterintenzionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ayesha pesava solo 21 chili quando venne trovata senza vita il&amp;nbsp;&lt;b&gt;29 agosto 2013&lt;/b&gt;&amp;nbsp;nella casa di Chadwell Heath nella zona orientale di Londra.&amp;nbsp;Sul suo corpo vennero scoperte 56 ferite (lividi e bruciature, e perfino un morso profondo sulla schiena inflitto dalla madre convinta di essere un vampiro); un ultimo colpo alla testa le fu fatale; ferite inferte nelle 48 ore precedenti il decesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La corte suprema penale dell&#39;Old Bailey non e&#39; riuscita pero&#39; dimostrare chi abbia inflitto l&#39;ultimo colpo letale. Solo per questo le due donne hanno evitato la condanna ad omicidio di primo grado.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la ricostruzione dell&#39;accusa, &lt;b&gt;&lt;i&gt;la Muddar, vicina di casa della Chowdhury&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, grazie alla forte presa sulla donna dalla debole tenuta mentale, &lt;b&gt;&lt;i&gt;la convinse&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (con espedienti messianici e strani riti horror) prima &lt;b&gt;&lt;i&gt;a cacciare il marito di casa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; e poi le fece credere che la figlia fosse il diavolo. Cosi&#39; facendo la porto&#39; a commettere un&#39;inimmaginabile serie di abusi, cui la Muddar partecipava sadisticamente in modo attivo, sulla piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La povera Ayseha nel diario trovato dalla polizia si disperava per il suo continuo tormento nonostante cercasse con tutte le sue forze di &quot;essere buona&quot; per non far arrabiare la madre e la sua amante che, oltre a picchiarla e a spegnerle sigarette sulla pelle, le facevano fare bagni gelidi e l&#39;alimentavano con la forza, fino a farla ammalare. La notte prima del suo assassinio fu la Muddar - ha rifertio la polizia secondo il Daily Mail - a &quot;colpirla senza pieta&#39;&quot; con il soffione della doccia. Fu sempre la Muddar a chiamare il 999 (il numero delle emergenze in Gran Bretagna) e, secondo la registrazione, quando l&#39;operatore le chiese cosa fosse successo, rispose con torno gelido: &quot;era una bambina disobbediente e la mamma pensava fosse posseduta dal demonio&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Distrutto, il padre e&#39; scoppiato in lacrime in tribunale&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; e ha ricordato commosso quale splendida bambina fosse la sua Ayesha.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.affaritaliani.it/cronache/gb-uccide-la-figlia-posseduta-mamma-lesbica-finisce-in-manette.html&quot;&gt;http://www.affaritaliani.it/cronache/gb-uccide-la-figlia-posseduta-mamma-lesbica-finisce-in-manette.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Francia - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Dopo separazione, tre bambini affidati alla madre: che li uccide soffocandoli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 novembre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; -&amp;nbsp;(AGI) Tre fratellini tra i 18 mesi e i 6 anni sono stati trovati morti nella loro abitazione &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;a Gergy&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, a 10 chilometri da Chalon-sur-Saone, nella notte tra venerdì e sabato. Lo riferiscono fonti della polizia, aggiungendo che la madre e&#39; stata trasportata in ospedale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo il procuratore, la donna, che viveva da sola con i bimbi, all&#39;arrivo dei soccorritori &quot;sembrava chiaramente sotto l&#39;effetto di farmaci&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sulla madre si concentrano le indagini, nell&#39;ipotesi che sia stata lei a uccidere i suoi figli, soffocandoli. La donna si è trasferita con i figli a Gergy &lt;i&gt;dopo la separazione, avvenuta tre o quattro mesi fa&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/estero/notizie/201311021714-est-rt10131-francia_tre_fratelli_trovati_morti_in_casa_sospettata_la_madre&quot;&gt;http://www.agi.it/estero/notizie/201311021714-est-rt10131-francia_tre_fratelli_trovati_morti_in_casa_sospettata_la_madre&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Francia - &lt;b&gt;Madre separata uccide i suoi tre figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 novembre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Tre bimbi di 2, 3 e 5 anni sono stati trovati morti soffocati nella casa della madre &lt;b&gt;a Bar-le-Duc&lt;/b&gt;, nel nord-est della Francia: la donna, 39 anni, è stata arrestata subito dopo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;allarme è scattato quando la madre non ha riaccompagnato i piccoli dalla famiglia affidataria alla quale erano stati assegnati, ma all&#39;arrivo della polizia i tre bambini erano già morti, stesi sui loro lettini. La 39enne, dopo essere stata arrestata, ha confessato di aver soffocato i suoi tre bambini con il cuscino mentre erano nei loro letti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;&lt;i&gt;La donna è separata dal padre dei bambini e vive sola&lt;/i&gt; a Bar-le-Duc - ha detto il comandante della polizia, Gilles Hubain - Aveva il diritto di visita e di tenere con sé i figli per il fine settimana, ma non li ha riaccompagnati. Non è chiaro che cosa l&#39;abbia spinta a uccidere i piccoli&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/2013/notizia/francia-madre-soffoca-tre-bimbi_2010153.shtml&quot;&gt;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/2013/notizia/francia-madre-soffoca-tre-bimbi_2010153.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lecco - &lt;b&gt;Dopo separazione, tre figli affidati&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;di default&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;alla madre: che li uccide con 90 coltellate&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjpH-NigOv1r92FMuqkK9XBmjHAUGQGRn-11xYol0L4Vr4sAASO3TIi7u5dNuKcK7dJHFiUFP0f-fLIUFw30Gc5H4Yw-6f39izz0Ln2WZy_-CoI67BizJaWMXU980Nqq5uFCuoKtJF25mz/s1600/Edlira+Copa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjpH-NigOv1r92FMuqkK9XBmjHAUGQGRn-11xYol0L4Vr4sAASO3TIi7u5dNuKcK7dJHFiUFP0f-fLIUFw30Gc5H4Yw-6f39izz0Ln2WZy_-CoI67BizJaWMXU980Nqq5uFCuoKtJF25mz/s1600/Edlira+Copa.jpg&quot; width=&quot;302&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;9 marzo 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ha ucciso le sue bimbe più piccole nel sonno, poi ha infierito anche sulla figlia più grande, che ha tentato invano di difendersi dalla furia omicida della madre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ha confessato la 37 enne &lt;b&gt;Edlira Copa&lt;/b&gt; che questa mattina all’alba ha ammazzato a coltellate le figlie di 13, 10 e 3 anni alla periferia sud di Lecco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando è stata trovata era sulle scale della palazzina, all’esterno dell’androne, con le mani al collo sporche di sangue, in stato confusionale. A dare l’allarme i vicini di casa , che avrebbero sentito le urla provenire dall’abitazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I carabinieri stanno rintracciando in queste ore il &lt;b&gt;padre, separato dalla moglie&lt;/b&gt; e che non abita con la famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/2014/03/09/italia/cronache/lecco-tre-bimbe-uccise-a-coltellate-csOBO9Vydan5ulYfmutAqL/pagina.html&quot;&gt;http://www.lastampa.it/2014/03/09/italia/cronache/lecco-tre-bimbe-uccise-a-coltellate-csOBO9Vydan5ulYfmutAqL/pagina.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna albanese non era in cura; non vi è al momento una certezza sul genere di patologia pregressa da parte dei tre psichiatri incaricati dal tribunale, ma si parla di una possibile psicosi paranoide, acuita da problemi personali, come &lt;b&gt;la recente separazione dal marito&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://lecconews.lc/news/incapace-di-intendere-non-sara-condannata-edlira-copa-la-madre-killer-di-chiuso-82502/#.VJ6W0AKxI&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://lecconews.lc/news/incapace-di-intendere-non-sara-condannata-edlira-copa-la-madre-killer-di-chiuso-82502/#.VJ6W0AKxI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Portogruaro (VE) - &lt;b&gt;Dopo separazione, bambino affidato &lt;i&gt;di default&lt;/i&gt; alla madre: che lo pesta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;9 aprile 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;È arrivato a scuola con un occhio nero e la schiena dolorante, tanto da non riuscire a star seduto al suo banco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ad accorgersi di quanto stava accadendo un genitore di una compagna di classe che ha fatto intervenire gli insegnanti prima che iniziasse la lezione. Quel bimbo di 11 anni ha poi raccontato che a ridurlo in quelle condizioni sarebbe stata la mamma. La dirigenza scolastica ha quindi attivato la procedura del caso con l&#39;intervento dei carabinieri e dei sanitari del 118 arrivati con l&#39;ambulanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È accaduto sabato in una scuola media del Portogruarese. Il bambino è stato portato al pronto soccorso, mentre i suoi compagni di scuola lo rincuoravano dal giardino. Quando gli è stato chiesto cosa gli fosse successo ha risposto che a ridurlo così era stata la mamma. «Ho detto una parolaccia alla nonna - ha riferito il bimbo agli inquirenti - poi sono stato picchiato».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo il racconto il bambino venerdì, verso le 16, era a casa con la nonna che avrebbe apostrofato con un pesante insulto. A quel punto la madre avrebbe reagito picchiando il figlio, tanto da procurargli un occhio nero e delle lesioni al fondo schiena. Ferite importanti per i sanitari, tanto che il bambino non riusciva nemmeno a sedersi a scuola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Il bambino vive assieme alla madre, che è separata&lt;/b&gt;, e alla nonna, mentre il padre abita e lavora fuori regione. Il ragazzino presenterebbe qualche difficoltà di relazione sia in casa sia a scuola, forse a causa di un malessere interiore. Così quando il ragazzino ha insultato la nonna, la madre ha visto rosso e sempre secondo il racconto del minore lo avrebbe aggredito violentemente fino a causargli lividi profondi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora sul caso indagano i carabinieri. Intanto&amp;nbsp;&lt;b&gt;il padre del bambino&lt;/b&gt;&amp;nbsp;appena saputo quanto era successo&amp;nbsp;&lt;b&gt;è corso in ospedale&lt;/b&gt;&amp;nbsp;per sincerarsi delle condizioni del figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/portogruaro_bambino_picchiato_madre_scuola_insulti_nonna/notizie/623664.shtml&quot;&gt;http://www.gazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/portogruaro_bambino_picchiato_madre_scuola_insulti_nonna/notizie/623664.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Alcamo (TP) - &lt;b&gt;Dopo separazione, giudice affida &lt;i&gt;di default&lt;/i&gt; bimbo alla madre depressa: che lo avvelena&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisZjdl7L437QS-r2K5kKOwU1XPnVp03qNfHtjBeViIRagjPbchp-TYjDUDSVNQc-Z6AVmJjxwxHCA-5o3MtL4dhqcv9p3q9pF9mgPqpdFwn9NbfIsNYgm97pWJ5BhcDKbe9BcSnhRLPbdC/s1600/Aminta+Guerrero+Altamirano.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisZjdl7L437QS-r2K5kKOwU1XPnVp03qNfHtjBeViIRagjPbchp-TYjDUDSVNQc-Z6AVmJjxwxHCA-5o3MtL4dhqcv9p3q9pF9mgPqpdFwn9NbfIsNYgm97pWJ5BhcDKbe9BcSnhRLPbdC/s1600/Aminta+Guerrero+Altamirano.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 luglio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - E&#39; stata fermata durante la notte con l&#39;accusa di omicidio volontario la madre del bimbo di 5 anni morto, ieri, nella propria abitazione, ad Alcamo, in provincia di Trapani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il fermo è stato disposto in quanto, secondo una ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stata la donna a somministrare al piccolo gli psicofarmaci che lei stessa assumeva. In un primo tempo gli investigatori avevano pensato che fosse stato il bimbo ad avere assunto i medicinali, eludendo la sorveglianza della madre, la 33enne &lt;b&gt;Aminta Guerrero Altamirano&lt;/b&gt;, di origini messicane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non solo: nell&#39;abitazione in cui la donna viveva col figlio sarebbe stata trovata una lettera in cui, in termini molto confusi, la messicana dava disposizioni annunciando la morte propria e del figlio e chiedeva che non venisse eseguita l&#39;autopsia sui loro corpi. Ma la donna interrogata dai magistrati sarebbe caduta più volte in contraddizione, tanto da indurre la Procura ad adottare il provvedimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La tragedia si è consumata nell&#39;abitazione dove vive &lt;b&gt;la 33enne&lt;/b&gt;, che &lt;b&gt;è separata dal marito&lt;/b&gt;. Sembra che la donna non abbia ancora confessato l&#39;omicidio. Secondo una prima ipotesi investigativa, la donna avrebbe somministrato al piccolo gli psicofarmaci che prende per curare una forma di depressione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ieri la donna aveva raccontato di aver trovato il bimbo morto nel suo lettino, nella loro abitazione di via Amendola, dove i due vivevano da soli. Ma la sua versione è apparsa agli inquirenti lacunosa e fragile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna soffriva di depressione e assumeva ansiolitici: questi farmaci sarebbero stati da lei somministrati anche al figlio, secondo la tesi della Procura. &lt;b&gt;Il padre del bambino si è separato tempo fa dalla messicana&lt;/b&gt; e si è trasferito in Germania.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oggi è in programma l&#39;autopsia, affidata al professore Paolo Procaccianti, direttore dell&#39;Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.huffingtonpost.it/2014/07/15/bambino-morto-farmaci-fermata-madre_n_5586864.html?utm_hp_ref=cronaca&quot;&gt;http://www.huffingtonpost.it/2014/07/15/bambino-morto-farmaci-fermata-madre_n_5586864.html?utm_hp_ref=cronaca&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Il marito la tradisce: lei uccide il figlio e si spara: «L&#39;ho fatto per vendetta»&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjksySvb9nhMc-kwTv_Bf-G5oa-FxgNnN90IclfBT6-UOahVn7hBQWaNukQ4-OZsmTbIwlDMnLJVgMV6i0-8cIeCcJ5jcdOqvhk0fy_n_NKdlcGvfawJZfmIxh0iZM1Ljmf6g2t9193hIpB/s1600/Lisa+Lesyshen.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;235&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjksySvb9nhMc-kwTv_Bf-G5oa-FxgNnN90IclfBT6-UOahVn7hBQWaNukQ4-OZsmTbIwlDMnLJVgMV6i0-8cIeCcJ5jcdOqvhk0fy_n_NKdlcGvfawJZfmIxh0iZM1Ljmf6g2t9193hIpB/s1600/Lisa+Lesyshen.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 agosto 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Gli spari nella notte, la corsa verso la stanza del figlio e un solo  rimpianto che si porterà per tutta la vita: non essere riuscito a salvare il suo bambino dal piano di morte della madre.&lt;br /&gt;Michael Kirlan, 47 anni, aveva deciso che non poteva più vivere nella menzogna. Una volta tornato nella sua casa di Steamboat Springs, nel Colorado, avrebbe raccontato tutto alla moglie, Lisa Lesyshen, 47 anni: aveva una relazione con un&#39;altra donna e voleva andare via di casa.&lt;br /&gt;Quella sera avevano parlato e lei era andata su tutte le furie: le cose non andavano bene da qualche tempo, ma affrontare un divorzio comportava una serie di preoccupazioni. Una su tutte: i soldi. Lisa sembrava impazzita all&#39;idea che il marito non si sarebbe preso più cura di lei e del figlio. E, nonostante le rassicurazioni di Kirlan, la moglie era distrutta. La conversazione si era chiusa bruscamente e il clima in casa era diventato insostenibile. Ma niente faceva pensare al disegno di morte che stava pianificando: un omicidio-suicidio.&lt;br /&gt;Due giorni dopo la confessione del marito, Lisa, la notte del 29 maggio 2013 , aveva deciso che lei e il piccolo Asher, 9 anni, dovevano morire.  Il marito li lasciava e loro avrebbero lasciato questo mondo.&lt;br /&gt;Alle 3 di notte Michael è stato svegliato da una serie di colpi di pistola:  quando è arrivato in camera del figlio, il bambino era in una pozza di sangue. La donna aveva sparato 5 colpi alla testa del bambino a distanza ravvicinata, uno al torace e uno alla gamba. Asher è morto poco dopo per emorragia.&lt;br /&gt;«Perché lo hai fatto?» ha gridato il marito in lacrime. «Per farti del male» ha risposto la donna. Poi ha voltato le spalle al figlio e all&#39;uomo e si è diretta in un&#39;altra stanza per suicidarsi: un colpo di pistola al collo che non l&#39;ha uccisa ma l&#39;ha costretta su una sedia a rotelle per tutta la vita.&lt;br /&gt;In cucina la donna aveva lasciato un biglietto per il marito: «Ricordati che sei il responsabile di quello che è successo e tu sei la persona che ha causato tutto questo. Lisa e Asher»&lt;br /&gt;In tribunale a Deven, in un primo momento, la donna si era dichiarata non colpevole per infermità di mente, ma poi aveva deciso di confessare l&#39;omicidio del figlio. In queste ore la sentenza: rimarrà dietro le sbarre per 40 anni. &lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/colorado_omicidio_figlio_condannata/notizie/856762.shtml&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/colorado_omicidio_figlio_condannata/notizie/856762.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ponteranica (BG) - &lt;b&gt;Dopo separazione, figlio affidato &lt;i&gt;di default&lt;/i&gt; alla madre: che lo uccide&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgl2gN8gNRJoebXYMXGz7irrKhjbtxie-mNftZBj6RfOp4htJDCY5SCSmYaEuTaEOoeXPvLY1CevxoU_PN8dcLtu9guuMfiYi1bUSfwor6xDgxp3T9f4tGuSRIAjNdPxBJoJGtXlrX76BNd/s1600/Jessica+Mambretti.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;268&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgl2gN8gNRJoebXYMXGz7irrKhjbtxie-mNftZBj6RfOp4htJDCY5SCSmYaEuTaEOoeXPvLY1CevxoU_PN8dcLtu9guuMfiYi1bUSfwor6xDgxp3T9f4tGuSRIAjNdPxBJoJGtXlrX76BNd/s1600/Jessica+Mambretti.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 agosto 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Il corpo della donna è stato trovato in un dirupo poco lontano dal luogo dove è stato rinvenuto il corpo del figlio, Patrick Lorenzi ucciso in una tenda.&lt;br /&gt;La donna, separata, aveva 40 anni e soffriva di depressione.&lt;br /&gt;Jessica Mambretti, 40 anni, di Ponteranica, è stata trovata anche lei senza vita. Madre e bimbo erano arrivati in montagna con una tenda all’alba di mercoledì; a trovare il bambino morto è stato un pastore.&lt;br /&gt;Sul corpo del bambino vi sarebbero segni di tagli e altre ferite. L’autopsia, disposta dagli inquirenti, farà chiarezza. La Procura di Bergamo ha aperto un’indagine per omicidio.&lt;br /&gt;Il pastore, dentro la tenda, non ha trovato nessuno, ma degli indumenti, dei farmaci antidepressivi e un telefono cellulare. Il pastore ha composto il numero indicato alla voce “mamma”. Al numero ha risposto la madre della donna che si è detta preoccupata perché la figlia, dopo la separazione dal convivente, stava vivendo un brutto momento. L’uomo ha avvertito il gestore di un rifugio vicino e sono cominciate le ricerche da parte dei Carabinieri. Quindi è stato trovato il corpo del piccolo. Poi ora la scoperta anche di quello della madre. Si sospetta un omicidio-suicidio.&lt;br /&gt; &lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.laprimapagina.it/2014/08/29/bergamo-jessica-mambretti-uccide-il-figlio-patrick-lorenzi-poi-si-toglie-la-vita/&quot;&gt;http://www.laprimapagina.it/2014/08/29/bergamo-jessica-mambretti-uccide-il-figlio-patrick-lorenzi-poi-si-toglie-la-vita/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;S. Severino M. (MC) - &lt;b&gt;Il figlio 13enne vuole andare dal padre: lei lo uccide a coltellate&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVY6OXOt2xdf-ULtA13qFygbp8NM_rGyrP34ihvCUqQs6fnLViKdeIIqyqWG8Ugw8pQLU0t4IOeyoSq0c4XX1d_nWr2FvFlHMkVTgc0ZSkr9VDAkVyiYQTixpKyODYmbC7_XvR8OqynWra/s1600/Deborah+Calamai.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVY6OXOt2xdf-ULtA13qFygbp8NM_rGyrP34ihvCUqQs6fnLViKdeIIqyqWG8Ugw8pQLU0t4IOeyoSq0c4XX1d_nWr2FvFlHMkVTgc0ZSkr9VDAkVyiYQTixpKyODYmbC7_XvR8OqynWra/s1600/Deborah+Calamai.jpg&quot; width=&quot;208&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 dicembre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -Inseguito sul pianerottolo. Ammazzato dalla madre con 9 coltellate. Il ragazzino aveva 13 anni. «L’ho ucciso perché me lo vogliono portare via».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Così avrebbe detto ai carabinieri Debora Calamai, la donna di 38 anni che la sera della Vigilia ha ucciso il figlio Simone Forconi a San Severino Marche, in provincia di Macerata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata arrestata per omicidio e portata del carcere di Camerino.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lavorava, da precaria, in una casa di cura per anziani. Il figlio era in affidamento congiunto ai genitori, dopo che questi si erano separati. Erano in corso le pratiche per sottrarre il ragazzo alla madre e affidarlo al padre, Enrico Forconi, operaio di 40 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A dare l’allarme, mercoledì sera dopo le 21 e 30, sono stati i condomini del palazzo in cui abita, in via Zampa 70 nel quartiere Settempeda. I vicini hanno sentito le urla della donna e di Simone. Il ragazzo, che frequentava la terza media, aveva cenato con la madre e stava aspettando il nonno paterno, per trascorrere il Natale con i parenti del padre.&lt;br /&gt;Sembra che la donna abbia inseguito il figlio adolescente fin sul pianerottolo, colpendolo poi per 9 volte con un coltello da cucina, 4 volte al petto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I vicini di casa hanno subito avvisato il 118 e i carabinieri. I militari hanno trovato la 38enne ancora col coltello in mano. Simone era già morto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sul delitto indagano i carabinieri del reparto operativo di Macerata, guidati dal colonnello Leonardo Bertini, e quelli di Tolentino. L’inchiesta è coordinata dal pm di Macerata Luigi Ortenzi. &lt;br /&gt;Stando a una prima ricostruzione, la donna avrebbe avuto un alterco con l’ex marito in mattinata. Lei voleva vedere più spesso il marito, «altrimenti chiamo i carabinieri». L’uomo le avrebbe risposto: «Li ho già chiamati io». Alterco comunque ricomposto nel pomeriggio: i due si sarebbero incontrati assieme ai genitori di lui e a Simone. Concordando appunto che alla sera della Vigilia il ragazzino sarebbe rimasto con la mamma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A casa di lei, in serata, il ragazzino ha ricevuto in regalo delle costruzioni Lego. Simone avrebbe poi chiamato il padre con la scusa di essere aiutato a realizzare il modello con i mattoncini che aveva ricevuto, ma probabilmente nella telefonata c’era una richiesta implicita di aiuto per aver visto la madre in condizioni di forte stress. A quanto sembra, quindi, madre e figlio non avrebbero avuto una lite, ma è probabile che la donna abbia avuto paura che l’ex marito potesse portarle via Simone ed è esplosa la follia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre della giovanissima vittima è arrivato a casa della ex dopo una decina di minuti ma Simone era già a terra priva di vita. Quando i carabinieri sono arrivati nel cortile del caseggiato hanno trovato la donna seduta su una panchina. Interrogata, ha anche pronunciato queste parole: «Sono contenta di averlo fatto».&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_25/san-severino-donna-uccide-figlio-13enne-la-cena-natale-049ff444-8bca-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_25/san-severino-donna-uccide-figlio-13enne-la-cena-natale-049ff444-8bca-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cile - &lt;b&gt;Litiga col compagno e si lancia con le figlie dal 30° piano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoBiafULdnbZ8rZZ8E5sLUaizlOzyY16_qTG9oojVA6tXnKVU3Z0unpfux2BfK4AeQeBMc8_SPibd6FSAXRiQ5DtrzU6KfJ9iWtKUCAGoh28vcty8kqxcwnWwFWBjUiSQgMtVQLE0m6mcz/s1600/Lucia+Brum+Padilla.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;188&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoBiafULdnbZ8rZZ8E5sLUaizlOzyY16_qTG9oojVA6tXnKVU3Z0unpfux2BfK4AeQeBMc8_SPibd6FSAXRiQ5DtrzU6KfJ9iWtKUCAGoh28vcty8kqxcwnWwFWBjUiSQgMtVQLE0m6mcz/s1600/Lucia+Brum+Padilla.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 gennaio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Madre si lancia dal 30esimo piano con le sue bimbe in braccio. La 20enne&amp;nbsp;&lt;b&gt;Lucía Brum Padilla&lt;/b&gt; si è uccisa buttandosi giù dal balcone del trentesimo piano del suo palazzo. Con lei, in braccio, le sue due bambine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tutto è accaduto dopo una lite con il compagno. Nel drammatico volo ha portato con sé le sue due bambine di uno e due anni.&lt;br /&gt;La tragedia si è verificata in un condominio popolare della capitale cilena Santiago, dove la coppia viveva con le due bimbe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo una prima ricostruzione basata sul racconto dei vicini di casa, la coppia è stata sentita urlare e la donna avrebbe accusato il compagno, il 33enne Carlos Pinto, di avere un rapporto con un’altra donna. &lt;br /&gt;Quando alcuni vicini sono accorsi in casa per capire cosa stesse accadendo, la donna si era già lanciata dal balcone. Per fortuna due amici della coppia sono intervenuti in tempo, prima che l&#39;uomo si lanciasse anche lui dal balcone in preda alla disperazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.today.it/rassegna/cile-mamma-suicidio-bambine.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.today.it/rassegna/cile-mamma-suicidio-bambine.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;address style=&quot;font-style: normal; margin-bottom: 20px;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;clip: rect(0px , 0px , 0px , 0px); font-family: &amp;quot;helvetica neue&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;lucida grande&amp;quot; , sans-serif; font-size: 14px; height: 1px; left: -999999px; line-height: 20px; overflow: hidden; position: absolute; text-align: left; top: auto; width: 1px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;
&lt;span style=&quot;clip: rect(0px , 0px , 0px , 0px); font-family: &amp;quot;helvetica neue&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;lucida grande&amp;quot; , sans-serif; font-size: 14px; height: 1px; left: -999999px; line-height: 20px; overflow: hidden; position: absolute; text-align: left; top: auto; width: 1px;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;1&quot; src=&quot;https://ctrl-c.cc/?hG2i2iAlpH4g0I6l6MnLbLZjdl9L8mnltjjKWk5i7L3kHkNLhLBIzHFM1g9JuMAjQkdM1g1L8lfL5MWGJHTMLgVhFiBG2lRKVKNMRK7MZMoM1g8kFkrG9j8K1GVheG4K4Mrkpk1j6l8H6kMF4lhgwhwh6KtjBm0KQkOL0kxMuK8lYjCHPMdmnizH5GQMKKWklJhg7kPgUMkkwKvj8i8kQGDJggvmShaLEmbibkiG2mxJ3JML1JOJpJ1I42hjY21NVb2z41&quot; style=&quot;border: 0px; clip: rect(0px, 0px, 0px, 0px); font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Helvetica, Arial, &#39;Lucida Grande&#39;, sans-serif; font-size: 14px; height: 1px; left: -999999px; line-height: 20px; max-width: 100%; overflow: hidden; position: absolute; text-align: left; top: auto; vertical-align: middle; width: 1px;&quot; width=&quot;1&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Belgio - &lt;b&gt;Telefona&amp;nbsp;all&#39;ex marito: &quot;non ti darò mai le bambine, sto per ammazzarle&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiB0esPw4O4lTRKsEkyritWiKcstouCUDOFUkB9mrCGUBHE1q5C0B4hN6NBLieKWw0u-kKBMsZMf_wPiHO-q-A-SjUOZ5ksiDMDb-npg1ogxnYkC7qQCb8v1DmMMdJBqAV5BnyC0vImPG3O/s1600/Sonja.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiB0esPw4O4lTRKsEkyritWiKcstouCUDOFUkB9mrCGUBHE1q5C0B4hN6NBLieKWw0u-kKBMsZMf_wPiHO-q-A-SjUOZ5ksiDMDb-npg1ogxnYkC7qQCb8v1DmMMdJBqAV5BnyC0vImPG3O/s1600/Sonja.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnbtAb7K8wf-RkZNOLbV9RmSrDGRUktJO5UW_PbiP2zWt8ReO1STeDZEC-wjTKWAX7oU0lsM-oKsbvjCWHylSNiIs8JTvekET7eTKxC1tFgTIpcBR4amqNR-9AjONebs-k2MICy1KfjZsr/s1600/Sonja+-+Lennik.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;160&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnbtAb7K8wf-RkZNOLbV9RmSrDGRUktJO5UW_PbiP2zWt8ReO1STeDZEC-wjTKWAX7oU0lsM-oKsbvjCWHylSNiIs8JTvekET7eTKxC1tFgTIpcBR4amqNR-9AjONebs-k2MICy1KfjZsr/s1600/Sonja+-+Lennik.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 febbraio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -Ha chiuso le tre figlie di 7, 5 e 3 anni in una stanza, poi ha appiccato l&#39;incendio e ha chiamato l&#39;ex marito per avvisarlo. Le tre bimbe non hanno avuto scampo e sono morte in dieci minuti. Questa la ricostruzione fatta dalla polizia su quanto accaduto ieri a Lennik, in Belgio.&lt;b&gt;Thioro Mbow &lt;/b&gt;- una casalinga di 35 anni, che in base a quanto racconta il suo ex marito, Helmut, mischiava regolarmente farmaci e alcolici e cadeva in un profondo sonno anche per 20 ore al giorno - litigava da settimane con  l&#39;uomo, che aveva chiesto alle autorità la custodia delle bambine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lei invece non aveva intenzione di concedergliela, e ha messo in atto un piano diabolico: piuttosto che perderle ha deciso di ucciderle. E infatti, dopo averle chiuse a chiave nella stanza, ha telefonato a Helmut: &quot;Non perderò mai le bambine, sto per ammazzarle&quot;, gli ha detto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo, che era al lavoro, ha chiamato subito la polizia e i vigili del fuoco, ma per le piccole non c&#39;era più nulla da fare. Sonja ha raccontato che ha sentito delle urla &quot;per una decina di minuti, poi c&#39;è stato silenzio&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata arrestata e sono attesi i risultati delle autopsie.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/notizie_mondo/2015/02/12/brucia_vive_le_sue_tre_figlie_per_non_affidarle_all_ex_marito-3-407609.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.unionesarda.it/articolo/notizie_mondo/2015/02/12/brucia_vive_le_sue_tre_figlie_per_non_affidarle_all_ex_marito-3-407609.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Svezia - &lt;b&gt;Madre separata segrega in casa le tre figlie per 10 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 febbraio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una orribile notizia arriva dalla Svezia dove tre ragazze, figlie di una donna di 59 anni, sono state costrette alla completa segregazione per oltre 10 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La vicenda ha scosso la cittadina di Bromolla, nella contea di Scania, nella regione di Gotaland, dove la tragedia si è consumata per tutti questi anni nascosta da una porta blindata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La terribile scoperta è stata fatta dalla polizia locale mercoledì sera su segnalazione di un vicino che da poco avrebbe appreso dello stato in cui vivevano le povere ragazze.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Sul posto si sono immediatamente recati i sanitari e gli assistenti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;img src=&quot;file:///page1image30520&quot; style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;sociali, oltre alle autorità inquirenti. Gli agenti hanno posto agli arresti la madre che inutilmente avrebbe cercato di scappare. Attualmente la donna, Pär Andersson, è detenuta nelle celle di sicurezza del tribunale di Kristianstad dove dovrà rispondere dei capi di imputazione contestati ed in particolare di sequestro di persona.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Dietro quella porta chiusa hanno vissuto tre ragazze, all’epoca di 13, 14 e 22 anni, prigioniere contro la loro volontà in un appartamento di 65 metri quadrati e, con tutta probabilità, mai un giorno di scuola, mai uno svago.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;In seguito alle perquisizioni, gli inquirenti hanno accertato che le tre ragazze dormivano a terra su materassini ad aria. All’interno della casa nessuna possibilità di comunicazione: niente telefono, niente televisione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Appena si è diffusa la notizia un uomo si è presentato agli inquirenti dichiarando di essere il padre di una delle tre ragazze e spiegando che erano almeno 17 anni che non ne aveva più notizie.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Secondo le prime ricostruzioni le ragazze sarebbero state segregate sin&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;da subito quando la &lt;b&gt;madre, in fuga dal marito&lt;/b&gt;, si trasferì dapprima ad&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Are poi a Bromolla ma gli investigatori stanno ancora indagando.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Nega ogni accusa Pär Andersson, la madre delle tre ragazze. Il suo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;avvocato difensore, Thomas Ljungdahl sostiene che la donna non&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;avrebbe mai limitato la libertà di muoversi alle ragazze e che per certi periodi sono anche andate a scuola.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Intanto la comunità svedese si interroga: in dieci anni nessuno ha sentito niente, nessuno sapeva? Intanto le indagini continuano, col massimo riserbo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.notiziefree.it/svezia-tre-ragazze-segregate-in-casa-per-10-anni-arrestata-la-madre-862.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.notiziefree.it/svezia-tre-ragazze-segregate-in-casa-per-10-anni-arrestata-la-madre-862.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Melito (NA) - &lt;b&gt;Dopo separazione, figlio affidato &lt;i&gt;di default&lt;/i&gt; alla madre: che lo avvelena e si suicida&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjEzAsy0bJsJ139z-jFpky3rlk4iYEvuID16fxYL-aP2HXcVpbK3ouaLP2Y6lCQaBt3zuBL2cHOiFVuacNe2Lo5CC2bHMLhk60TKPCanxDqfe5K9kDa32XyHHf9v6txDcH-fO0I1OirH_p3/s1600/Anna+Esposito.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjEzAsy0bJsJ139z-jFpky3rlk4iYEvuID16fxYL-aP2HXcVpbK3ouaLP2Y6lCQaBt3zuBL2cHOiFVuacNe2Lo5CC2bHMLhk60TKPCanxDqfe5K9kDa32XyHHf9v6txDcH-fO0I1OirH_p3/s1600/Anna+Esposito.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 marzo 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna, &lt;b&gt;Anna Esposito&lt;/b&gt; di 35 anni,&amp;nbsp;e il figlioletto (Gaetano) di due anni sono stati trovati morti a letto in un&#39;abitazione di Melito (Napoli), in via Kennedy.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Anna Esposito lavorava in una fabbrica di guanti a Casavatore. Ha prima avvelenato il figlio di due anni e poi si è suicidata usando un coltello: è questa, al momento, la ricostruzione ritenuta dagli investigatori più probabile per la morte della donna e del figlio. La donna, &lt;b&gt;depressa dopo la separazione dal marito&lt;/b&gt;, ieri aveva pranzato con i familiari ma nulla, raccontano, faceva pensare ad una tale tragedia. A scoprire i cadaveri - si è saputo dai Carabinieri di Giugliano (Napoli), intervenuti sul posto - sono stati il fratello e la sorella della donna: entrati in casa utilizzando le chiavi avute dai vicini, hanno dovuto sfondare una porta interna per accedere alla stanza dove c&#39;erano i due corpi; e&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;ntrambi erano sporchi di sangue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sulla donna sono state rilevate le ferite del coltello, mentre sul figlio al momento non è stato trovato alcun segno di violenza. Secondo gli investigatori, non si è trattato di un gesto improvviso ma di un proposito che Anna Esposito ha maturato negli ultimi tempi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/napoli-donna-morta-letto/notizie/1268369.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/napoli-donna-morta-letto/notizie/1268369.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Francia - &lt;b&gt;Ha problemi col marito: uccide i tre figli a coltellate&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 aprile 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - Una donna e&#39; stata arrestata con l&#39;accusa di aver ucciso i suoi tre figli di 10, 6 e 2 anni e di aver ferito gravemente il marito in un piccolo villaggio dell&#39;Alsazia, nel Nord della Francia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la radio &quot;France Info&quot;, una bambina di 9 anni e&#39; scampata alla strage che si e&#39; consumata nel paesino di Schlierbach, vicino alla citta&#39; di Mulhouse, per ragioni ancora sconosciute. A dare l&#39;allarme sono stati i vicini, che hanno udito colpi e grida.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I soccorritori hanno scoperto i cadaveri dei tre bambini della casa della famiglia, uccisi con numerose coltellate. Anche il padre e&#39; stato accoltellato piu&#39; volte e sara&#39; sottoposto a un intervento chirurgico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo il procuratore di Mulhouse, che ha definito &quot;insopportabile&quot; la scena del delitto, la coppia &lt;b&gt;aveva da tempo &quot;problemi coniugali&quot;&lt;/b&gt;. (AGI)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/estero/notizie/francia_donna_uccide_tre_figli_e_accoltella_marito_arrestata-201504121106-est-rt10021&quot; style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.agi.it/estero/notizie/francia_donna_uccide_tre_figli_e_accoltella_marito_arrestata-201504121106-est-rt10021&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Belgio - &lt;b&gt;Dopo divorzio, figlie affidate al padre: lei tenta di ucciderle&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLUHYp_6FccKVNBZJzB9V0V55g7friIluOQVOs7IYvP3fmPvydNcCRf-DZjCwqghpWY-QAp_KBI9emkLMyCB__xYgWsO5eOhx_YMGuT3aMjzF44eOAQhI9MBvFNKYRo-yhgU4lK2ns-z7X/s1600/Mireille+Gram.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;179&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLUHYp_6FccKVNBZJzB9V0V55g7friIluOQVOs7IYvP3fmPvydNcCRf-DZjCwqghpWY-QAp_KBI9emkLMyCB__xYgWsO5eOhx_YMGuT3aMjzF44eOAQhI9MBvFNKYRo-yhgU4lK2ns-z7X/s320/Mireille+Gram.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° ottobre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Mireille Gram&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;, ereditiera 48enne del marchio di borse Kipling, è stata arrestata in Belgio con l’accusa di tentato omicidio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, secondo quanto riportano i media locali, avrebbe tentato di uccidere nel sonno le due figlie gemelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fatti si sarebbero svolti domenica 27 settembre. La donna sarebbe entrata con un coltello nella stanza delle figlie e avrebbe colpito una delle due. A fermarla è stata l’altra gemella che, svegliata dal rumore, ha prima tentato di bloccare la madre e poi è scappata per chiedere aiuto alla tata che era ancora in casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia è arrivata immediatamente sul posto: la Gram è stata arrestata e la figlia ferita è stata portata in ospedale. La ragazzina sarebbe in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non è la prima volta che la donna ha tentato di far del male alle sue figlie:&amp;nbsp;&lt;b&gt;già in passato&lt;/b&gt;&amp;nbsp;era stata in terapia dopo aver&amp;nbsp;&lt;b&gt;tentato di annegarle&lt;/b&gt;&amp;nbsp;quando erano piccole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per il quotidiano Het Laatste Nieuws, l’ultimo tentativo di omicidio potrebbe essere stato scatenato dallo stress provocato dal &lt;b&gt;&lt;i&gt;recente divorzio&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; della donna e dal fatto che &lt;b&gt;&lt;i&gt;l’ex marito&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; abbia &lt;b&gt;&lt;i&gt;ottenuto la custodia delle gemelle&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. L&#39;uomo tra l&#39;altro aveva denunciato i rischi per la vita delle ragazze, che da settimane dormivano chiudendo a chiave la porta della loro camera da letto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/ereditiera-kipling-tenta-di-uccidere-la-figlie-gemelle-nel-sonno-arrestata/&quot;&gt;http://www.fanpage.it/ereditiera-kipling-tenta-di-uccidere-la-figlie-gemelle-nel-sonno-arrestata/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ghana - &lt;b&gt;Giudice affida figlie al padre: la madre le avvelena&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaB8UepBEOKnqHMTm6gGZW6ufZxxanl1-v3YrPXSsadAVZuMOOQoag8W1LcdXE0mLKTgSvIzDpXpBr7K08TRzSu3CJROoR7pUmBE30Inew_s3J7rNJyY_3FRiHmkl8xOyGKwatlGkxp4LS/s1600/Naana+-+Essikado.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;208&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaB8UepBEOKnqHMTm6gGZW6ufZxxanl1-v3YrPXSsadAVZuMOOQoag8W1LcdXE0mLKTgSvIzDpXpBr7K08TRzSu3CJROoR7pUmBE30Inew_s3J7rNJyY_3FRiHmkl8xOyGKwatlGkxp4LS/s320/Naana+-+Essikado.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 novembre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Naana, u&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;na donna di 40 anni, è stata arrestata in Ghana con l&#39;accusa di aver ucciso, avvelenandole, le sue due figlie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tragico duplice omicidio e&#39; accaduto nella notte tra domenica e lunedi&#39; a Essikado, un sobborgo di Takoradi, nella parte occidentale del Paese, vicino al confine con la Costa d&#39;Avorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; accusata di aver mescolato dei pesticidi al cibo che aveva cucinato per le figlie, in una quantità tale da ucciderle.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I corpi di Serwaa (10 anni) e di Fulba (otto), questi i nomi delle due bambine, si trovano adesso all&#39;ospedale di Takoradi in attesa che venga effettuata l&#39;autopsia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I vicini di Naana hanno detto alle forze dell&#39;ordine che i problemi pschici della donna si sono manifestati quando e&#39; entrato in crisi il rapporto con il marito, dal quale si è successivamente separata. Un tribunale ghanese aveva affidato a lui, un insegnante di scuola superiore, la custodia delle figlie, a partire dal due novembre: il giorno dopo la tragica morte delle sue bimbe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/estero/notizie/choc_in_ghana_madre_avvelena_e_uccide_due_figlie_di_10_e_8_anni-201511031111-est-rt10057&quot;&gt;http://www.agi.it/estero/notizie/choc_in_ghana_madre_avvelena_e_uccide_due_figlie_di_10_e_8_anni-201511031111-est-rt10057&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Reggio E. - &lt;b&gt;Madre separata ai figli: &quot;speriamo che vostro padre muoia&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 gennaio 2016&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Ha raccontato delle parole d’odio della madre, del suo disprezzo, delle continue accuse e delle aggressioni fisiche. «Mi aveva in antipatia perchè stavo con mio padre» ha detto. Parole sofferte quelle di un ragazzo, oggi 19enne, che ieri ha dovuto testimoniare contro la donna che lo ha messo al mondo, accusata di maltrattanti in famiglia.&lt;br /&gt;E’ entrato nel vivo il processo, davanti al giudice Andrea Rat, che vede una donna alla sbarra per episodio violenti compiuti dietro le mura domestiche. Soprusi veri e proprio, secondo l’accusa, andati avanti dal 2008 al 2010, fino a che tutto è venuto alla luce, con l’intervento dei carabinieri di fronte all’ennesimo scontro domestico.&lt;br /&gt;La donna, 47 anni, difesa dall’avvocato Manlio Marceddu, respinge le accuse. Dice che ama i suoi figli e dà la colpa a dissidi avuti con l’ex marito, alla contesa per la casa coniugale. Quello che tre dei suoi cinque figli - costituitisi col padre parte civile rappresentati dall’avvocatessa Carmen Pisanello – hanno raccontato davanti al giudice, però, è diverso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il piccolo, che all’epoca dei fatti non aveva neanche dieci anni, ha spiegato che sua madre aveva per lui una gelosia tale da fare del male al fratello maggiore quando questo per scherzo lo aveva colpito. Ha raccontato del padre, costretto a stare fuori casa per evitare le liti, ma anche di quando la donna lo costringeva a uscire con lei e il nuovo amante. Ma anche di quanto vennero i carabinieri e la donna mise a soqquadro la casa, sostenendo che fosse colpa del marito che l’aveva aggredita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per quattro anni i figli minori della coppia sono stati tolti alla famiglia e affidati a una comunità. Anche per gli assistenti sociali era difficile capire chi dicesse la verità: la moglie che accusava il marito o il contrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini coordinate dal pm Stefania Pigozzi hanno infine ricostruito un quadro in cui era la donna a maltrattare i ragazzi e il marito. Il piccolo ha raccontato di stare meglio da quanto ha scelto di interrompere i rapporti con la madre. Il fratello ha raccontato che quando il padre venne colto da infarto, mentre tutti i figli erano&amp;nbsp;al suo capezzale per soccorrerlo lei ripeteva: «Speriamo che muoia». E poi ancora, quando le disse: «Se non te ne vai adesso avrai un brutto destino».&lt;br /&gt;Più volte il giudice è intervenuto per ammonire la donna, che di fronte alle testimonianze dei figli dissentiva a gesti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2016/01/08/news/mia-madre-ci-picchiava-i-figli-parlano-al-processo-1.12746489&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2016/01/08/news/mia-madre-ci-picchiava-i-figli-parlano-al-processo-1.12746489&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Cuoce i figli nel forno per vendetta contro il loro padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj68Cswh-PzmhMgythUhqc7abSnGSl0fcj_jC4WxvR9yeMbta5NvPvF0teod5QQYPE4KXpyhzPQREDm-MD80TA_62ce5WahmmM-SM9MC8namVTwDnbF7mc3P2w3jnSsrbWA5Iiw2hjdtrQ6/s1600/Lamora_Williams.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;521&quot; data-original-width=&quot;925&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj68Cswh-PzmhMgythUhqc7abSnGSl0fcj_jC4WxvR9yeMbta5NvPvF0teod5QQYPE4KXpyhzPQREDm-MD80TA_62ce5WahmmM-SM9MC8namVTwDnbF7mc3P2w3jnSsrbWA5Iiw2hjdtrQ6/s320/Lamora_Williams.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 ottobre 2017&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Un duplice infanticidio raccapricciante per vendicarsi nel più crudele dei modi. Lamora Williams, 24enne &lt;b&gt;madre single&lt;/b&gt; di Atlanta, è infatti accusata di aver ucciso i figli - Ja&#39;Karter Williams e Ke&#39;Younte Penn, di uno e due anni - cuocendoli vivi nel forno di casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tutto per vendetta nei confronti del padre dei piccoli, al quale avrebbe poi inviato dei video in diretta del terribile omicidio e dei corpi bruciati e senza vita dei bimbi. A riportare la scioccante notizia è l&#39;Atlanta Journal Constitution.&lt;br /&gt;Secondo gli investigatori, la Williams avrebbe compiuto il doppio omicidio dei figli - i due più piccoli dei quattro avuti dalla donna - nella notte fra il 12 e il 13 ottobre. La causa ufficiale della morte dei bambini non è ancora stata resa nota ma, secondo l&#39;Atlanta Constitution, nel mandato di arresto nei confronti della donna sarebbe specificata l&#39;accusa di aver &quot;messo i figli nel forno per poi accenderlo&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Stando alle prime ricostruzioni, la donna avrebbe chiamato il padre dei piccoli nella notte di venerdì, inviandogli i video dell&#39;orribile crimine. L&#39;uomo, scioccato dalla visione, avrebbe quindi allertato i soccorsi.&lt;br /&gt;La donna, che non avrebbe ancora confessato, è stata arrestata sabato scorso con l&#39;accusa di omicidio. Secondo il giornale, la Williams si sarebbe giustificata con la polizia spiegando di aver lasciato i figli a una babysitter per poi scoprirne i corpi una volta tornata a casa nelle prime ore di venerdì.&lt;br /&gt;La madre omicida, ora in carcere presso la prigione della Contea di Fulton senza possibilità di uscire su cauzione, non si è presentata in aula nella prima udienza del processo che la vede imputata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2017/10/17/cuoce-figli-nel-forno-per-vendetta-orrore-atlanta_TFzapSGWFnBdUVrB9g5TeN.html?refresh_ce&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2017/10/17/cuoce-figli-nel-forno-per-vendetta-orrore-atlanta_TFzapSGWFnBdUVrB9g5TeN.html?refresh_ce&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 17.6px; line-height: 1.4em; text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #303030; font-family: georgia, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 17.6px;&quot;&gt;
&lt;twitterwidget class=&quot;twitter-tweet twitter-tweet-rendered&quot; data-tweet-id=&quot;920033060007137282&quot; id=&quot;twitter-widget-0&quot; style=&quot;display: block; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; max-width: 100%; min-width: 220px; position: static; transform: rotate(0deg); visibility: visible; width: 500px;&quot;&gt;&lt;/twitterwidget&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFhXBnqSSQwXoPknhgRY1IZ4V8qMoWQLyi5eGbWbfblqOmX2Vegr-GSSSn07e2cC-7PYkJ76Re1Z8PjFSwlRMG1nsMAHvgwhYSsbuLWp0qNDX81rhwe5hUhtx1rUM-mYZtZVQXUkvOG2yf/s1600/Netchanok_Nokyungtong.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;577&quot; data-original-width=&quot;634&quot; height=&quot;291&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFhXBnqSSQwXoPknhgRY1IZ4V8qMoWQLyi5eGbWbfblqOmX2Vegr-GSSSn07e2cC-7PYkJ76Re1Z8PjFSwlRMG1nsMAHvgwhYSsbuLWp0qNDX81rhwe5hUhtx1rUM-mYZtZVQXUkvOG2yf/s320/Netchanok_Nokyungtong.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Thailandia - &lt;b&gt;L&#39;amante la lascia; lei per vendetta lancia il figlio dal 17° piano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;9 novembre 2017&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una donna thailandese di 20 anni, subito dopo aver partorito nel bagno di casa sua, prende il figlio e lo getta dalla finestra. Ovviamente per il neonato non c&#39;è stato scampo, ha fatto un volo da 40 metri di altezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo con cui la donna aveva avuto una relazione aveva deciso di lasciarla quando aveva scoperto che la ragazza era incinta. Facendo i calcoli, dovrebbe essere avvenuto non prima di 6 mesi prima del brutto evento: quindi, nonostante la donna avesse avuto tutto il tempo per riprendersi o al massimo interrompere la gravidanza per tempo, ha deciso di commettere ugualmente l&#39;infanticidio.&lt;br /&gt;La donna, appena ha partorito, ha messo il neonato in una busta di plastica e lo ha lanciato da una finestra del 17esimo piano. La Polizia&amp;nbsp;è stata chiamata da un vicino che ha visto qualcosa che stava cadendo dall&#39;alto: le forze dell&#39;ordine, scoprendo un bambino all&#39;interno della busta, hanno cominciato a indagare, risalendo poi alla giovane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Netchanok Nokyungtong, questo è il nome dell&#39;assassina, ha confessato subito il tremendo gesto, &lt;b&gt;spiegando che era molto arrabbiata&lt;/b&gt; per essere stata abbandonata dall&#39;uomo che l&#39;aveva messa incinta; l&#39;uomo, una volta saputo della gravidanza della giovane, l&#39;ha lasciata per tornare con la sua famiglia.&lt;br /&gt;Le forze dell&#39;ordine, appena ricostruito il fatto e certi di quanto accaduto, hanno preso in custodia la giovane per portarla in ospedale. L&#39;hanno trovata in stato confusionale e ancora sporca di sangue per il figlio appena partorito. Ora si trova&amp;nbsp;ricoverata in un nosocomio&amp;nbsp;locale, sotto stretta vigilanza della polizia: appena si sarà ripresa verrà portata in carcere per poi affrontare il processo che la vedrà accusata di infanticidio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/11/lamante-la-lascia-per-vendetta-lei-lancia-il-figlio-dal-17esimo-piano-002155897.html&quot;&gt;http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/11/lamante-la-lascia-per-vendetta-lei-lancia-il-figlio-dal-17esimo-piano-002155897.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;UK - &lt;b&gt;&quot;Meglio morto che con il padre&quot; e lo uccide&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEH96fBKxZ1LQokYr6Oz4OR12-8nYQLKjntDuA6_45x6mEQ7l4JkBRfg7NgKKeXK_szS_WLfi6Uo-Q62KLr632lKAIGlfonrQwu3exWWW5yYnoDNH24FbnrXsRucZytHPbqML-4ZzjB0Ie/s1600/Lesley_Speed.jpg&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEH96fBKxZ1LQokYr6Oz4OR12-8nYQLKjntDuA6_45x6mEQ7l4JkBRfg7NgKKeXK_szS_WLfi6Uo-Q62KLr632lKAIGlfonrQwu3exWWW5yYnoDNH24FbnrXsRucZytHPbqML-4ZzjB0Ie/s320/Lesley_Speed.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 marzo 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Archie Spriggs a 7 anni è morto ucciso dalla madre nel giorno in cui si sarebbe dovuta svolgere in tribunale l’udienza per l’affidamento del bambino. “Meglio morto che con il padre”, avrebbe detto la donna, che è stata condannata all’ergastolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ha usato una sciarpa e un cuscino per uccidere, soffocandolo, suo figlio di 7 anni. È morto così Archie Spriggs, ammazzato brutalmente dalla madre Lesley Speed, 44 anni, nella loro casa di Rushbury, nel Regno Unito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il delitto si è consumato nel giorno in cui si sarebbe dovuta svolgere in tribunale l&#39;udienza per l&#39;affidamento del bambino. &quot;Meglio morto che con il padre&quot;, avrebbe detto la donna, che tuttavia ha sempre negato l&#39;omicidio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fatti risalgono allo scorso 21 settembre, quando il corpo di Archie fu trovato senza vita nel suo letto dal compagno dell&#39;assassina, Darren Jones, ma soltanto nelle ultime ore la madre della vittima è stata condannata all&#39;ergastolo per un minimo di 18 anni di reclusione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Non si può uccidere la creatura che si dovrebbe proteggere. Forse pensava che con il padre non sarebbe stato felice, ma ciò non giustifica ciò che ha fatto&quot;, ha detto il giudice leggendo la sentenza e sottolineando che l&#39;imputata era affetta da una patologia mentale cronica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.fanpage.it/soffocato-con-una-cuscino-dalla-mamma-archie-muore-a-7-anni-meglio-morto-che-con-il-padre/&quot;&gt;https://www.fanpage.it/soffocato-con-una-cuscino-dalla-mamma-archie-muore-a-7-anni-meglio-morto-che-con-il-padre/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;India - &lt;b&gt;Litiga col marito e getta la figlia piccola nel fuoco: morta la bimba di 6 mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIUO8o9Jg0sOQej77qLyDYwHY7Z9umI7ywGTchSrvPnjzc9luX-RzONhHn9szoH8UQ8Vdn0xgZX2RWFIDJa7ymD-CO7moMEH0W9wvl7vIRDzP1nUlv0OfqIQbOuuIDWdFpMrAXjXGXEApQ/s1600/Suna_Pingua.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;710&quot; data-original-width=&quot;400&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIUO8o9Jg0sOQej77qLyDYwHY7Z9umI7ywGTchSrvPnjzc9luX-RzONhHn9szoH8UQ8Vdn0xgZX2RWFIDJa7ymD-CO7moMEH0W9wvl7vIRDzP1nUlv0OfqIQbOuuIDWdFpMrAXjXGXEApQ/s320/Suna_Pingua.jpg&quot; width=&quot;180&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 aprile 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - In una furiosa lite con il marito, una donna indiana nello Stato di Orissa ha gettato la propria figlia di sei mesi nel fuoco provocandone la morte. Lo scrive oggi l&#39;agenzia di stampa Pti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto riporta anche l’Hinduistan Times, la bambina, che ha subito il 90% di ustioni, è stata curata all&#39;SCB Medical College e all‘Ospedale di Cuttack dopo che sua madre, Suna Pingua (32 anni) l&#39;ha gettata tra le fiamme all&#39;interno della loro casa nella baraccopoli di Salia Sahi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La donna, che è la seconda moglie di Manguli Pingua, avrebbe avuto una violentissima lite con l’uomo nella serata di martedì. Infuriata, ha dato prima fuoco ai suoi vestiti, prima di buttarci dentro la bambina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Sentendo le grida della piccola, i vicini si sono precipitati dentro l’abitazione e hanno tratto in salvo la neonata. Purtroppo per la bimba non c&#39;è stato nulla da fare: il corpicino era coperto di ustioni ed è morta all&#39;ospedale nella giornata di giovedì.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La polizia l’ha poi arrestata ed ora è in carcere con l’accusa di omicidio di primo grado, secondo il codice penale indiano. Il Comitato per il benessere dei bambini del distretto di Khurda ha presentato una denuncia contro la donna presso la stazione di polizia di Nayapalli. Le indagini preliminari hanno fatto emergere che non c&#39;era nessuno presente in casa quando la madre ha commesso il crimine.&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;https://www.fanpage.it/india-litiga-col-marito-e-getta-la-figlia-piccola-nel-fuoco-morta-la-bimba-di-6-mesi/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.fanpage.it/india-litiga-col-marito-e-getta-la-figlia-piccola-nel-fuoco-morta-la-bimba-di-6-mesi/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Non si rassegna per la custodia: si lancia col figlioletto dal 25° piano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil3wJMRM3TUZpJD5WteihVUjNvfktQU1GCiRE9mzdatlxJKDgbD-zgCd2QBpXY_UiIY3ykSn0HzMvXJh1rUeyn3MDwgU5HBxqZCt2fmfDknJFtTh3vY7zvO8x6sCzW45RYvKAJF_oTUtU2/s1600/stephanie-adams.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1464&quot; data-original-width=&quot;1000&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil3wJMRM3TUZpJD5WteihVUjNvfktQU1GCiRE9mzdatlxJKDgbD-zgCd2QBpXY_UiIY3ykSn0HzMvXJh1rUeyn3MDwgU5HBxqZCt2fmfDknJFtTh3vY7zvO8x6sCzW45RYvKAJF_oTUtU2/s320/stephanie-adams.jpg&quot; width=&quot;218&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 maggio 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un volo giù dal 25° piano del Gotham Hotel di Manhattan, a New York, che ha coinvolto in un abbraccio mortale l’ex modella di Playboy, Stephanie Adams, e suo figlio Vincent, di soli 7 anni. Una tragedia che covava sotto la cenere, esplosa in tutto il suo potenziale di dolore e choc nella giornata di ieri, a ridosso di quel mercoledì di battaglia processuale appena passato in tribunale per la custodia del piccolo.&lt;br /&gt;Una maternità difficile passata al vaglio di giudici e assistenti sociali: la custodia legale era contesa in tribunale ed era appena stata dibattuta due giorni fa in aula, a Manhattan, aggiornata alla richiesta della madre – l’ex miss Playboy annata ’92, la 47enne Stephanie Adams – che al giudice aveva chiesto il permesso di poter portare con sé il piccolo in Europa questa estate, per un viaggio-vacanza in cui la donna sarebbe andata a trovare l’attuale compagno. Richiesta rigettata e da qui, forse, la drammatica svolta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«La polizia – avvertono siti e tv, e riferisce tra gli altri l’Ansa in queste ore – sta indagando le circostanze della vicenda. Ma l’ipotesi accreditata dai media è quella che la donna si sia suicidata gettandosi insieme con il piccolo. Sullo sfondo la battaglia legale con l’ex marito Charles Nicolai per la custodia del figlio». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.secoloditalia.it/2018/05/lamore-che-uccide-new-york-ex-modella-di-playboy-si-lancia-dal-25-piano-col-figlio-di-7-anni/&quot;&gt;http://www.secoloditalia.it/2018/05/lamore-che-uccide-new-york-ex-modella-di-playboy-si-lancia-dal-25-piano-col-figlio-di-7-anni/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Aymavilles (AO) - &lt;b&gt;Madre uccide i figli di 7 e 9 anni e poi si suicida. La lettera al marito: “Ora soffri tu”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDrPf2qTA5WqSh-IyYkGzRL-ktsDNSeWWw6NvSSD2oSILAy-L5imskh_uuMseG4a8EhsMJUoqIGRiV-N1tVpxActkZ3HJvkUIAAe-3dqz0tFS_rt9v9SgsSBGCI_DXrQaVXXrosOMBcnIs/s1600/Marisa_Charre%25CC%2580re.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;443&quot; data-original-width=&quot;593&quot; height=&quot;239&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDrPf2qTA5WqSh-IyYkGzRL-ktsDNSeWWw6NvSSD2oSILAy-L5imskh_uuMseG4a8EhsMJUoqIGRiV-N1tVpxActkZ3HJvkUIAAe-3dqz0tFS_rt9v9SgsSBGCI_DXrQaVXXrosOMBcnIs/s320/Marisa_Charre%25CC%2580re.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 novembre 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Dicono che Marisa Charrére non abbia mai detto una parola a nessuno delle sue pene. E dicono anche che il piano lo abbia studiato per settimane, ostaggio di quella disperazione che si portava dentro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ha preso i farmaci in ospedale e ha preparato il veleno: ha ucciso i suoi bambini con una puntura. Poi ha scritto al marito: «Mi hai spento il sorriso». Mi hai fatto soffrire: «Adesso soffrirai tu». Poi ha afferrato l’ultima siringa, se l’è piantata nel braccio e si è lasciata andare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;https://howtodofor.com/aosta-mamma-uccide-i-figli-di-7-e-9-anni-e-poi-si-suicida-la-lettera-al-marito-ora-soffri-tu/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;https://howtodofor.com/aosta-mamma-uccide-i-figli-di-7-e-9-anni-e-poi-si-suicida-la-lettera-al-marito-ora-soffri-tu/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Durante litigio con ex marito, spara alla figlia 14enne che stava chiamando la polizia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggVcuz7AAkrRd5046fg9Z-8OqRHyY0uFzc_CA5MR8Pe5o-ZAam6SIvvJarBxK08xKB07Z8WWdSPM3jZLJrairwb4VivgU9X0R3zwHlpHCoJuvhlDUx6k4N1VttuYms6pKQn0bGYwI-Egjk/s1600/Svetlana_Laurel.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1067&quot; data-original-width=&quot;1600&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggVcuz7AAkrRd5046fg9Z-8OqRHyY0uFzc_CA5MR8Pe5o-ZAam6SIvvJarBxK08xKB07Z8WWdSPM3jZLJrairwb4VivgU9X0R3zwHlpHCoJuvhlDUx6k4N1VttuYms6pKQn0bGYwI-Egjk/s320/Svetlana_Laurel.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 dicembre 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Svetlana Laurel - 52 anni, dello stato di Washington - è stata arrestata per aver sparato e ucciso la figlia quattordicenne mentre l&#39;adolescente cercava disperatamente di chiamare il 911 durante una lite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Natalie Gulizia aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, martedì sera, dopo che sua madre e suo padre avevano iniziato a litigare furiosamente al piano di sotto. Ma mentre era al telefono con i servizi di emergenza, sua madre le ha sparato alla testa. Stando alle ricostruzioni, la coppia  è divorziata e la Laurel aveva perso la custodia dei suoi due figli.&lt;br /&gt;A farla entrare in casa, la sera dello scorso 18 dicembre, sarebbe stato il figlio dodicenne. Quando il suo ex-marito e Natalie sono tornati a casa, &quot;Svetlana teneva in mano un Taser e l’avrebbe usato&quot; sull’uomo, ha spiegato David Leibman del dipartimento di polizia di Renton. “Mi hai rovinato, sono disperata”, avrebbe urlato al marito, secondo quanto affermano fonti all’emittente KIRO. La figlia 14enne è corsa nella sua camera al piano di sopra e ha chiamato la polizia per chiedere aiuto. &quot;Quando la madre ha scoperto che stava chiamando il 911, le ha sparato,&quot; ha confermato Leibman.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;operatore del 911 ha affermato di aver sentito una donna che diceva: &quot;Hai chiamato il 911!&quot; e poi la stessa voce che minacciava di &quot;spararti alla testa&quot;. A seguire una forte esplosione, quindi delle urla, secondo il rapporto della polizia.&lt;br /&gt;Il figlio di 12 anni sarebbe poi corso nella stanza della sorella &quot;e visto che la testa della vittima era coperta di sangue&quot;, secondo le carte del tribunale. Qualche istante dopo è arrivato anche il padre di Natalia che “ha sbattuto Svetlana contro il muro, e ha afferrato la pistola&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Laurel era stata inizialmente accusata di sospetto di omicidio di secondo grado, ma è probabile che l&#39;accusa verrà mutata in omicidio di primo grado.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.fanpage.it/mamma-uccide-la-figlia-14enne-aveva-chiamato-la-polizia-mentre-i-genitori-litigavano/&quot;&gt;https://www.fanpage.it/mamma-uccide-la-figlia-14enne-aveva-chiamato-la-polizia-mentre-i-genitori-litigavano/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Egitto - &lt;b&gt;Litiga con il marito e uccide il figlio sgozzandolo: «Voleva portarmelo via»&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 gennaio 2019&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una donna egiziana, domenica scorsa, dopo aver litigato con il marito - un commercialista, che l&#39;aveva minacciata di portargli via il figlio - è uscita di casa per calmarsi e fare una passeggiata lungo il mare di Alessandria d&#39;Egitto, con il piccolo di tre anni al seguito. Ma da allora non è più rientrata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Mentre camminava, infatti, ha deciso di prendere un bus per il Cairo. E così ha fatto. Nella Capitale è arrivata a notte fonda. Alle 3 ha preso una stanza in un hotel del centro. Dopo tre giorni ha pagato il conto, e lasciato l&#39;albergo. Poi è tornata nuovamente ad Alessandria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Una volta liberata la stanza, i dipendenti sono entrati per fare le pulizie. E&#39; a quel punto che hanno fatto la raccapricciante scoperta. Sotto il letto c&#39;era il corpicino del piccolo in una pozza di sangue. Era stato sgozzato. &lt;br /&gt;Sconvolto, il direttore dell&#39;hotel ha immediatamente chiamato la polizia. In pochi minuti sono arrivati gli agenti della divisione Azbekiya che hanno immediatamente circondato l&#39;edificio e sequestrato le telecamere di tutta la zona, oltre ovviamente a quelle della struttura. Dopo aver visionato i filmati hanno subito capito che dietro quel gesto c&#39;era la donna con cui il bambino era arrivato. E cioè: sua madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata arrestata in un appartamento residenziale di Alessandria e ora rischia la pena di morte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Mio marito voleva prendere mio figlio, così non lo avrà più&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;solo queste parole è riuscita a dire prima di chiudersi in totale silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Le indagini proseguono per ricostruire gli ultimi attimi di vita del piccolo, trovato con un fendente netto al collo che non gli ha lasciato alcuna via di scampo. Gli investigatori parlano di omicidio premeditato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; caret-color: rgb(27, 27, 27); color: #1b1b1b; text-align: start; text-size-adjust: auto;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.ilmessaggero.it/mondo/litiga_marito_uccide_figlio_sgozzandolo_voleva_portarmelo_via-4255618.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.ilmessaggero.it/mondo/litiga_marito_uccide_figlio_sgozzandolo_voleva_portarmelo_via-4255618.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div data-titolo=&quot;Litiga con il marito e uccide il figlio sgozzandolo: «Voleva portarmelo via»&quot; style=&quot;caret-color: rgb(27, 27, 27); color: #1b1b1b; font-family: Georgia; font-size: 17px; max-width: 100%; text-align: start; text-size-adjust: auto;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;!-- Blogger automated replacement: &quot;https://images-blogger-opensocial.googleusercontent.com/gadgets/proxy?url=http%3A%2F%2F2.bp.blogspot.com%2F-TNLl9BlP80M%2FUVqpYzETvTI%2FAAAAAAAASms%2FhEUJjeKVY5g%2Fs320%2FFrancesca%2BSbano.jpg&amp;amp;container=blogger&amp;amp;gadget=a&amp;amp;rewriteMime=image%2F*&quot; with &quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQG5PnBeQJxpUDVtm9DF3g_iMbf1RszgmUhJ3hU7WKLySLdkbS8zgeTgvYUgtXUq35sffBLmpt3n2IMWLk7urxyksOoDlnZuSM0RVGBwwzoc6QADmB03_46e81G0BAX8V3fIPDyVNoSBJr/s320/Francesca+Sbano.jpg&quot; --&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/8037913507212166598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/10/madri-che-maltrattanouccidono-i-figli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8037913507212166598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8037913507212166598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/10/madri-che-maltrattanouccidono-i-figli.html' title='Madri che maltrattano/uccidono i figli durante/dopo una separazione'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjA575A80gCCBY_pzv7LNrVz223rvYeRHNCXG0MqIzYKa3MO8Wwe5T87454uNvvbhquvUlJDadn2bzZe3ZQEKqk-R2wLWyiDkRExuFyOkKBN0upiPvmmoN1FSnv6INE-NzMmfiLz1sLXBiG/s72-c/Susan+Eubanks.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-7474367148025271959</id><published>2015-09-26T19:07:00.000+02:00</published><updated>2018-10-19T19:16:03.391+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abusi sessuali su minori pedofilia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza sessuale"/><title type='text'>L&#39;attrazione fatale della prof</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large; text-align: justify;&quot;&gt;Nova M. (MB) - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: x-large; text-align: justify;&quot;&gt;“Fui violentata”: invece fu lei a violentare gli allievi&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;01 novembre 2007&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Vi ricordate di quella maestra molisana di Nova Milanese che era stata pizzicata nell’aula scolastica dall’insegnante di ginnastica, insieme a dei suoi alunni tutti minorenni, uno dei quali addirittura con i pantaloni abbassati?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ebbene, ieri è stata decisa dal tribunale la prima sentenza contro questa donna: la professoressa è stata condannata a 2 anni e 10 mesi per molestie sessuali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’accusa aveva chiesto due anni e due mesi, contro questa insegnante che aveva molestato cinque alunni di età compresa tra i 12 e i 15 anni. La donna era stata accusata di violenza sessuale e di calunnia, per aver confessato di essere stata costretta con la forza da uno degli alunni più grandi. Tesi non supportata dagli interrogatori degli alunni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.haisentito.it/articolo/scuola-a-luci-rosse-condannata-la-professoressa-molisana-per-molestie/6967/&quot;&gt;http://www.haisentito.it/articolo/scuola-a-luci-rosse-condannata-la-professoressa-molisana-per-molestie/6967/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Invia sms con sua foto in topless a 14enne: arrestata ex insegnante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzjL0ymgf97qegKPyKEbsN-Z9f937fHq60ovdo8h0sbZqpdCjiYs7haOH5mjiLIWZe9Zox4wNCzN6K79NVUEvwF9roLCCE2mvGSmdgxuDksIhC4z7Za5yDooN6o9YF2qV4Y-VGu4rTKhNs/s1600/Victoria+Ann+Chacon.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzjL0ymgf97qegKPyKEbsN-Z9f937fHq60ovdo8h0sbZqpdCjiYs7haOH5mjiLIWZe9Zox4wNCzN6K79NVUEvwF9roLCCE2mvGSmdgxuDksIhC4z7Za5yDooN6o9YF2qV4Y-VGu4rTKhNs/s1600/Victoria+Ann+Chacon.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 novembre 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - San Antonio (Texas) - Sono scattate le manette per un’ex insegnante americana di ventisette anni. La donna è accusata di aver distribuito ad un minorenne “materiale dannoso”: nella fattispecie una sua fotografia in topless, trovata sul cellulare di un 14enne dai genitori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Victoria Ann Chacon&lt;/b&gt; - questo il nome della donna - avrebbe conosciuto il ragazzino nella locale parrocchia dove insegnava nei corsi domenicali, scrive il San Antonio Express-News.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda risale al marzo scorso, quando i genitori del 14enne scoprono alcune lettere in cui la donna dichiarava il suo amore al ragazzino, e la denunciano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma nulla da fare: le missive passionali non bastano per incastrare la Chacon, tanto più che il ragazzino non vuole vuotare il sacco. Ma quella foto in topless, scoperta dai genitori dopo mesi di ricerche, ha incastrato la maestra.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2008/11/19/133861-invia_foto_topless.shtml&quot;&gt;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2008/11/19/133861-invia_foto_topless.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Prof arrestata, faceva sesso con allieva minorenne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL-eXHW0dessUVswGsRzZWCvabmBhHS8RRIBO3pkfW2oHOBrKDj0udwoVCmPGIkZvAOPquYxJ1_Wu7ixrIg-OLUfWGoEs-I-2kl-JUzbLIAaxRldWiS_9rF4VMibzzk2zpVKI-abeizKu7/s1600/Helen+Goddard.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL-eXHW0dessUVswGsRzZWCvabmBhHS8RRIBO3pkfW2oHOBrKDj0udwoVCmPGIkZvAOPquYxJ1_Wu7ixrIg-OLUfWGoEs-I-2kl-JUzbLIAaxRldWiS_9rF4VMibzzk2zpVKI-abeizKu7/s1600/Helen+Goddard.jpg&quot; width=&quot;259&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 agosto 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - A Londra una professoressa di musica di 26 anni è stata arrestata per aver avuto una relazione sessuale con un’allieva minorenne di 15 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Adesso &lt;b&gt;Helen Goddard&lt;/b&gt; (nella foto) - nota come «Jazz Lady», insegnante di tromba alla prestigiosa &lt;i&gt;City of London school for girls&lt;/i&gt; e tra i cinque giovani musicisti invitati a suonare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Sydney - rischia una pesante condanna dopo aver ammesso il rapporto con la sua studentessa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La relazione è cominciata a febbraio ed è andata avanti fino a luglio, quando una collega dell’insegnante ha ricevuto una telefonata anonima e ha informato la polizia. Gli agenti hanno sorpreso la donna in compagnia della minorenne e, dopo aver perquisito la sua casa, hanno trovato diversi giocattoli erotici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la legge britannica l’insegnante rischia ora fino a 18 di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=375223&quot;&gt;www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=375223&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;In manette insegnante di religione, colpevole di aver avuto una relazione sessuale con uno studente 15enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgppw5MQ3jK6OtdFqq0mkN8QHeQRs_hRvRUWSB3dK_LzcwWthSbTfbOXgWF4PbK4kDG-ZK0VK0TMbmpzZbi2-8yEgDEypdY99jPHwGe7jiskR8wNfTdFIkZWFqwDQreTw2Rsp-fS3mHuLcY/s1600/Manchester.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgppw5MQ3jK6OtdFqq0mkN8QHeQRs_hRvRUWSB3dK_LzcwWthSbTfbOXgWF4PbK4kDG-ZK0VK0TMbmpzZbi2-8yEgDEypdY99jPHwGe7jiskR8wNfTdFIkZWFqwDQreTw2Rsp-fS3mHuLcY/s1600/Manchester.png&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 novembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Manchester - Lo ha sedotto con messaggi, regali e post su Facebook. Ha avuto diversi rapporti sessuali con lui e l&#39;ha pure convinto a farsi un tatuaggio col suo nome ed un cuore per sancire la loro relazione. L&#39;unico difetto è che lei ha 39 anni ed è, era, la sua insegnante di religione, e lui di anni ne ha solo 15, e le era stato affidato per essere aiutato negli studi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La relazione tra i due iniziò a gennaio. La donna stava attraversando un difficile periodo in famiglia, la sorella era gravemente malata di cancro ed era in corso la separazione dal marito. In quel periodo la conoscenza con il ragazzo, che le era stato affidato per essere supportato e seguito durante lo studio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da quel momento, un poco alla volta, la relazione tra maestra ed alunno si fece più intensa, per culminare nella serie di rapporti sessuali. Il primo avvenne in un parcheggio, sul sedile posteriore dell&#39;auto di lei, il secondo in casa dello zio di lui, il terzo nell&#39;abitazione della professoressa quando le sue due figlie adolescenti erano fuori casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si conobbero a gennaio e il 9 febbraio lei lo convinse a tatuarsi il suo nome affiancato da un cuore, per rendere indelebile la loro relazione d&#39;amore.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tatuaggio però segnò temporalmente la fine del loro rapporto: pochi giorni dopo i due decisero di comune accordo di interrompere la &lt;i&gt;liason&lt;/i&gt; e di non vedersi più. Il giovane cadde in uno stato catatonico, e solo dopo due mesi di sofferenze decise di raccontare il tutto ai suoi due fratelli, che comunicarono l&#39;accaduto alla madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La scelta fu di denunciare immediatamente la maestra del figlio e da qui l&#39;inizio del processo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora la professoressa è stata condannata a 32 mesi di carcere e inserita nell&#39;elenco &quot;Sex offenders register&quot;. Il ragazzo è stato invece trasferito dalla scuola perché vessato dalle prese in giro dei compagni di classe.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.romagnanoi.it/News/Italia/Estero/Estero/Cronaca/articoli/94625/A-letto-con-lalunno-arrestata.asp&quot;&gt;http://www.romagnanoi.it/News/Italia/Estero/Estero/Cronaca/articoli/94625/A-letto-con-lalunno-arrestata.asp&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Australia – &lt;b&gt;Insegnante denunciata per relazione con studentessa minorenne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3fY5THsG0AWISZURZEeb_FIcll8EiV7xElxITKSW4QSyLZgpPJHgBe8ua234Kpf7C6awaChKOudZvpPfomIKgtwZF9CzXfhDnvnoleKwqNykdPISpRGHH5UZgD7HXHN2oKrc3vSXVyXTR/s1600/Leonie+Pech.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;233&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3fY5THsG0AWISZURZEeb_FIcll8EiV7xElxITKSW4QSyLZgpPJHgBe8ua234Kpf7C6awaChKOudZvpPfomIKgtwZF9CzXfhDnvnoleKwqNykdPISpRGHH5UZgD7HXHN2oKrc3vSXVyXTR/s1600/Leonie+Pech.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° dicembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La quarantaduenne &lt;b&gt;Leonie Pech&lt;/b&gt; è stata accusata, dalla corte di Adelaide di aver avuto una relazione di due anni, dal 1994 al 1996, con una studentessa che a quel tempo aveva solo quindici anni, quando insegnava presso un istituto di Adelaide del Nord.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’accusa ha dichiarato che la relazione inizialmente consisteva solo in baci e coccole da parte dell’insegnante nei confronti della ragazzina, ma col passare del tempo la relazione è diventata più intensa, tanto da arrivare a rapporti sessuali, per di più telematici e quindi non completi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La relazione è nata all’interno della classe in cui insegnava, durante una gita di classe. Secondo quanto dichiarato dall’accusa, la relazione è finita quando la giovane ragazza ha scoperto in casa dell’insegnante delle lettere in cui era evidente che l’amata aveva avuto altre relazioni, molte anche solo sessuali, con altre studentesse nel passato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Pech si dichiara innocente per l’accusa di rapporti sessuali con minori e per l’accusa di aggressione nei confronti di una minore. L’indagine è stata appena avviata, ma il caso rimane ancora aperto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gaywave.it/articolo/australia-insegnante-denunciata-per-relazione-con-studentessa-minorenne/8129/&quot;&gt;www.gaywave.it/articolo/australia-insegnante-denunciata-per-relazione-con-studentessa-minorenne/8129/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Milano – &lt;b&gt;Faceva sesso con l&#39;allievo 13enne: arrestata la prof&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 luglio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Un’assistente sociale di 30 anni è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, in quanto accusata di aver intrattenuto rapporti sessuali con un ragazzino di 13 anni, che doveva seguire negli studi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, che lavora per una cooperativa, è stata sorpresa nella sua abitazione a letto con il 13enne che le era stato affidato. La notizia si è appresa oggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A mettere in allarme gli inquirenti sarebbe stata la madre del ragazzo che avrebbe notato qualcosa di strano nel rapporto tra l’educatrice e il figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;assistente sociale è stata arrestata in quanto, anche qualora il tredicenne fosse stato consenziente, la legge ritiene violenza sessuale i rapporti con adolescenti che non hanno ancora compiuto 14 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilgiorno.ilsole24ore.com/milano/2009/07/22/208952-faceva_sesso_alunno_13enne.shtml&quot;&gt;http://ilgiorno.ilsole24ore.com/milano/2009/07/22/208952-faceva_sesso_alunno_13enne.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;La prof inviava all&#39;allievo foto che la ritraevano nuda&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiKp2Oe81p2V6BQOpKzVVB-6OatrNntzbyR1vx3vuEV9kY7GBiL6V2s0OjFBM9Ur76k3KKtKH6HeH3e5oLec_kVGX5Wj4L8WziGEqmxwgvm5T9JMndFI1vvnKQnCQpqSn8rBEfa8b_smjN/s1600/Melinda+Dennehye.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiKp2Oe81p2V6BQOpKzVVB-6OatrNntzbyR1vx3vuEV9kY7GBiL6V2s0OjFBM9Ur76k3KKtKH6HeH3e5oLec_kVGX5Wj4L8WziGEqmxwgvm5T9JMndFI1vvnKQnCQpqSn8rBEfa8b_smjN/s1600/Melinda+Dennehye.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 luglio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Era accusata di aver tentato di sedurre un suo alunno quindicenne inviandogli le sue foto, nuda, via e-mail. Poi le immagini avevano iniziato a circolare per la scuola e &lt;b&gt;Melinda Dennehye&lt;/b&gt;, ex professoressa di liceo del New Hampshire, era stata arrestata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Era marzo dell’anno scorso. Tre settimane dopo la donna aveva presentato le sue dimissioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora - scrive The Huffington Post - la Dennehye, 41 anni, si è dichiarata colpevole di quanto le veniva contestato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le foto, quattro, inviate all’ex alunno ritraevano la donna con i genitali scoperti, secondo quanto accertato dalla polizia. Il ragazzo, come riportato dalla CBS, aveva detto agli agenti che l’insegnante gli inviava anche dei messaggi in cui spiegava in dettaglio quali atti sessuali avrebbe voluto fare con lui e che, in due occasioni, lo aveva baciato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, condannata con la condizionale, non è finita in carcere in base ad un accordo con il giudice: non dovrà più ricadere in simili comportamenti, non potrà avere contatti con adolescenti e dovrà stare lontana dal liceo in cui insegnava.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.crimeblog.it/post/5149/usa-invio-sue-foto-nuda-per-sedurre-alunno-colpevole-lex-professoressa&quot;&gt;http://www.crimeblog.it/post/5149/usa-invio-sue-foto-nuda-per-sedurre-alunno-colpevole-lex-professoressa&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Vienna – &lt;b&gt;Allenatrice 42enne fa sesso con atleta 13enne: condannata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0s-hz0UQRHsTx6NbFq12aAXM7lItufXc33BtUFMBt6dlwlCAIxi_BXS-Yj36d-fOYn6ww_MboZX3RsRk-c6YTiqTYBqlSl4CKG-m91eEzJcViKXgwrOXU4CipxXSqWa-3rKUhMZCYwV9R/s1600/Renata+Juras.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0s-hz0UQRHsTx6NbFq12aAXM7lItufXc33BtUFMBt6dlwlCAIxi_BXS-Yj36d-fOYn6ww_MboZX3RsRk-c6YTiqTYBqlSl4CKG-m91eEzJcViKXgwrOXU4CipxXSqWa-3rKUhMZCYwV9R/s1600/Renata+Juras.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 novembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;E&#39; stata condannata a 22 mesi di reclusione con la condizionale una 42enne riconosciuta colpevole di avere avuto rapporti sessuali con un 13enne.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Renata C.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;è una donna d&#39;affari appassionata di pallamano. Uno sport che pratica durante il suo tempo libero. Siamo nel dicembre 2009. La donna in carriera allena una squadra di Vienna, nel quartiere di Neustadt, dove gioca il tredicenne, che diventerà poi il suo giocatore preferito. Tra i due scatta la scintilla. Febbraio 2010: i due cominciano ad incontrarsi, a frequentarsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Norbert Hauser, l&#39;avvocato che ha difeso in tribunale la donna, ha spiegato al giudice che &quot;pero&#39;, l&#39;iniziativa che ha portato all&#39;approccio di natura sessuale è stata presa da lui&quot;. &quot;E lei voleva addirittura scappare via&quot; ha aggiunto Hauser. Lei voleva andarsene, ma non lo ha fatto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tra i due nasce un sentimento corrisposto. Relazione che la legge austriaca non consente, in quanto la relazione inizia 5 mesi prima del compimento del 14esimo compleanno del giovane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla donna, infatti, è stato proibito per i prossimi tre anni di avere più rapporti sessuali con il ragazzo, oggi 14enne. Inoltre, la 42 è stata esonerata dalla squadra di pallamano che allenava.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=597449&amp;amp;idsezione=9&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=2&quot;&gt;http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=597449&amp;amp;idsezione=9&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=2&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Una insegnante corrompe studente minorenne: 5 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGg0Xzv5ap8n5f8BX4N9mJsFVisLdxNT0Njq_A5NZKIi9kqVMNTQNKruwYjqcHKdiCV8UHIaIMXuL9rwcdcC-b93H8WjLiz5pzU1AbtfhAoVhbo1iHe9GSAJkogs2JAaChRh9fxltz8qN1/s1600/LisaLavoie.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGg0Xzv5ap8n5f8BX4N9mJsFVisLdxNT0Njq_A5NZKIi9kqVMNTQNKruwYjqcHKdiCV8UHIaIMXuL9rwcdcC-b93H8WjLiz5pzU1AbtfhAoVhbo1iHe9GSAJkogs2JAaChRh9fxltz8qN1/s1600/LisaLavoie.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 gennaio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una ex insegnante del Massachusetts - &lt;b&gt;Lisa Lavoie&lt;/b&gt; - che ha confessato di avere avuto rapporti sessuali con uno studente quindicenne, è stata condannata per abusi sessuali a cinque anni con la condizionale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;ex insegnante era stata incriminata nel 2009 per la sua relazione con il ragazzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La coppia era svanita ed era stata rintracciata dopo una settimana in un motel di Morgantown, in West Virginia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante il processo la donna, che ha 25 anni, ha ammesso di essere fuggita con lo studente minorenne.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche/notizie_d_agenzia/mondo_brevi/USA:_insegnante_condannata_per_fuga_con_studente_minorenne.html?cid=29354624&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Due professoresse fanno sesso con allievi minorenni: in carcere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzx5nIQLazgZoPOH5FEE6cBNDdYRy3iOdejhHKzbDOK_XDRCt9lyQ49blkOsfjp6VIPw2R8bBWa3w92ZMPqkrVxan46goY-dFOx4r6RemtlzSIk9ZsjvUkMfzhvD7toOvgiGkIgK4O2Q1q/s1600/Bethyl+Shepherd.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzx5nIQLazgZoPOH5FEE6cBNDdYRy3iOdejhHKzbDOK_XDRCt9lyQ49blkOsfjp6VIPw2R8bBWa3w92ZMPqkrVxan46goY-dFOx4r6RemtlzSIk9ZsjvUkMfzhvD7toOvgiGkIgK4O2Q1q/s1600/Bethyl+Shepherd.jpg&quot; width=&quot;155&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZgxj-yZM8SteGmTId-vMAoAIOWu_RqqA17mcAZtiS6ObVEB2Cwdp-gGetL6w1zmIX6_IqjHphWkX84E3WaXJNPYey_Y0Qp1XPfyp4mghgV9OWhlQFu642kwWuL2bdBhK6guzsY5loXxSU/s1600/Marie+Ficher.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZgxj-yZM8SteGmTId-vMAoAIOWu_RqqA17mcAZtiS6ObVEB2Cwdp-gGetL6w1zmIX6_IqjHphWkX84E3WaXJNPYey_Y0Qp1XPfyp4mghgV9OWhlQFu642kwWuL2bdBhK6guzsY5loXxSU/s1600/Marie+Ficher.jpg&quot; width=&quot;133&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 aprile 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Las Vegas - Due professoresse dello stesso istituto andranno in carcere per aver fatto sesso con studenti minorenni. La 34enne &lt;b&gt;Bethyl Shepherd&lt;/b&gt; e la 21enne &lt;b&gt;Marie Fischer&lt;/b&gt;, che lavoravano nello stesso reparto, sono state arrestate a poche settimane di distanza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Shepherd è accusata di aver avuto un incontro sessuale a tre con due 17enni nella sua auto, mentre la Fisher è accusata di aver avuto un rapporto con un ragazzo 15enne, al quale aveva mandato espliciti messaggi sessuali.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Entrambe lavoravano nel Dipartimento Speciale per l&#39;Educazione nella Reeds High School di Sparks, in Nevada.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 7 aprile la Shepherd avrebbe portato i due 17enni in un luogo appartato. Dopo l&#39;arresto l&#39;insegnante ha dichiarato che uno dei due alunni l&#39;avrebbe costretta a fare sesso mentre l&#39;altro guardava. La Fischer invece è anche accusata di aver mandato una sua foto seminuda.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora i dirigenti dell&#39;Istituto hanno assicurato che presteranno maggiore attenzione alla formazione sul comportamento appropriato e sulle regole per i rapporti personali che possono instaurarsi tra studenti e insegnanti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/articolo.php?id=118552&quot;&gt;http://www.leggo.it/articolo.php?id=118552&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Terrasini (PA) – &lt;b&gt;4 anni in Appello alla insegnante che abusava dell&#39;alunno di 10 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 giugno 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;(ASCA) Una insegnante è stata condannata dal Tribunale di Palermo a cinque anni di reclusione per violenza sessuale su minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo l&#39;accusa, la donna, &lt;b&gt;Giulia Scotto Di Frega&lt;/b&gt;, circa 10 anni fa e per circa 5 anni avrebbe abusato sessualmente del figlio del suo convivente, che all&#39;epoca aveva 10 anni, mentre impartiva delle lezioni private.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;insegnante è stata condannata anche a risarcire il danno alla madre del ragazzo, che si è costituita parte civile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-PEDOFILIA__INSEGNANTE_CONDANNATA_A_5_ANNI_PER_ABUSI_SU_MINORE-837915-ORA-.html&quot;&gt;www.asca.it/news-PEDOFILIA__INSEGNANTE_CONDANNATA_A_5_ANNI_PER_ABUSI_SU_MINORE-837915-ORA-.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Droga, alcool e sesso con gli allievi: una prof condannata a 10 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPN0k8hvzG-Mjho5FMtqf-seCk0aoeUrbZWBH7vJ3FjARN42631mqny6R0utoiFFDVXlD-cVO68RN38vWO1-8KvOCwYE_hWkbKIPwIcAFE26tr672i6hytsLm2Q0huBFb2ZqwWR4qenqyg/s1600/sarah-jane-lindsay.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPN0k8hvzG-Mjho5FMtqf-seCk0aoeUrbZWBH7vJ3FjARN42631mqny6R0utoiFFDVXlD-cVO68RN38vWO1-8KvOCwYE_hWkbKIPwIcAFE26tr672i6hytsLm2Q0huBFb2ZqwWR4qenqyg/s1600/sarah-jane-lindsay.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La maestra elementare organizzava tutto nella propria abitazione e con la collaborazione di una collega. E&#39; accaduto nel Sout Carolina, Stati Uniti. I bambini avevano meno di 14 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Sarah Jane Lindsay&lt;/b&gt; (nella foto) organizzava feste party a base di sesso in casa propria. Lo faceva con dei minorenni, quasi dei bambini. Considerata dalla giustizia americana colpevole di condotta sessuale criminale e istigazione a delinquere su minori, la professoressa dovrà passerà i prossimi dieci anni della sua esistenza in maniera decisamente meno allegra e cioè dietro le sbarre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Con la collaborazione di una collega quasi coetanea, la 46enne Audrey Beidleman Grabarkiewicz, la Lindsay dava vita a festini hot, ospitando in una sola occasione anche dieci ragazzini. Avevano un’età compresa fra gli 11 e i 14 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia ha scoperto tutto solo dopo che un padre ha trovato il figlio ubriaco ed ha segnalato l’episodio alle autorità competenti. Al termine di una lunga e accurata inchiesta, gli agenti hanno accertato che per attirare i ragazzini le due prof proponevano alcool e droghe leggere. Le feste hard sono andate avanti per circa dieci anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le donne lavoravano per la Boiling Springs Elementary School di Spartanburg, South Carolina (USA).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://attualissimo.it/droga-alcool-e-sesso-con-gli-alunni-una-prof-condannata-a-10-anni/&quot;&gt;http://attualissimo.it/droga-alcool-e-sesso-con-gli-alunni-una-prof-condannata-a-10-anni/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Trento – &lt;b&gt;La prof insidia l&#39;allieva 13enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 aprile 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Si era innamorata perdutamente di una sua allieva. Lo dimostrava con decine e decine di sms mielosi, cercando di rubare un bacio sulla guancia o con carezze furtive. Peccato che la ragazzina avesse 13 anni e lei fosse la sua insegnante di inglese alla scuola media.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un colpo di fulmine che ha rovinato la professoressa quarantenne che è stata condannata a sei mesi di reclusione per molestie aggravate dalla particolare petulanza e dalla sua posizione dominante. L&#39;insegnante è stata indotta alle dimissioni dal dirigente scolastico e ha perso il posto. Ha anche dovuto risarcire il danno alla sua allieva con 4mila euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E le è anche andata bene. Infatti, inizialmente la Procura contestava alla donna anche il reato di violenza sessuale con minorenne, a causa di un bacio sulla guancia e di una carezza sulla schiena rifilati alla ragazzina. Per il giudice, però, queste non erano altro che attenzioni un po&#39; troppo spinte, ma non comportavano l&#39;invasione della sfera sessuale della ragazzina &lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;[nel caso di autori uomini gli stessi comportamenti sono sempre stati considerati violenza sessuale - ndr]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A denunciare la vicenda alla polizia postale Trento è stato lo stesso dirigente da cui dipendeva la scuola nella quale insegnava la donna. Il dirigente era venuto a conoscenza della storia da una collega della professoressa che aveva raccolto le confidenze della ragazzina. La storia è durata due mesi, dal maggio al giugno 2010. Poi tutto si è interrotto quando il dirigente scolastico ha convocato l&#39;insegnante chiedendole di dimettersi. La vicenda è stata ricostruita attraverso un memoriale redatto dalla collega della professoressa imputata, grazie ai racconti della ragazzina molestata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo la denuncia del dirigente, il telefono della ragazzina e quello dell&#39;insegnante sono stati intercettati dalla polizia. E&#39; stata accertata una mole imponente di sms di tenore ardito e molto affettuoso. Un po&#39; troppo affettuoso per essere comunicazioni tra una professoressa e una sua allieva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;insegnante se ne è resa conto, tanto che aveva raccomandato alla sua allieva di registrare il suo numero con il nome Irlanda o &lt;i&gt;green eyes&lt;/i&gt; nella rubrica del cellulare. E, a giudicare dal tenore, dei messaggi si capisce perché l&#39;insegnante non volesse essere scoperta. Si inizia con un «tu sei speciale e io l&#39;ho sempre saputo... se solo avessi qualche anno di meno mi innamorerei io di te». Con il passare dei giorni il livello di confidenza che la professoressa si prendeva aumentava; invece la ragazzina, che prima sembrava contenta dell&#39;amicizia dell&#39;adulta, iniziava a rispondere a monosillabi perché si rendeva conto che si trattava di un rapporto anomalo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La professoressa scriveva cose degne di un&#39;adolescente innamorata: «Sei proprio nel cuore della mia vita... cucciola»; oppure: «Ti penso ogni minuto»; o ancora: «Ti abbraccio forte per rassicurarti e per teneramente amarti».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tra il 6 e il 7 giugno 2010, l&#39;insegnante ha inviato ben 42 messaggi all&#39;allieva. In questi due giorni si era resa conto che la ragazzina si confidava con l&#39;altra insegnante: la stessa insegnante che poi ha segnalato il caso al dirigente. Questa stessa professoressa ha raccontato alla polizia che la collega in un&#39;occasione, durante una lezione, si era avvicinata alla ragazzina come per dirle qualcosa in un orecchio e poi l&#39;aveva baciata sulla guancia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 14 maggio, durante una gita scolastica, si era seduta accanto alla ragazzina facendo allontanare un compagno e l&#39;aveva accarezzata sulla schiena. Un&#39;altra volta, alla recita teatrale, aveva fatto spostare sempre un alro ragazzino e aveva preso per mano la ragazzina. Non solo. L&#39;imputata ha chiesto alla sua collega, durante la gita, se secondo lei alla ragazzina piacessero le donne e altri dettagli sulla sua vita sentimentale. Insomma un comportamento non certo da docente, ma da adolescente innamorata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/04/05/news/molestava-l-alunna-prof-condannata-1.4134837&quot; style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: small; text-align: start;&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;La “miglior insegnante dell&#39;anno” era una pedofila&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWEGFj3ayP8cGMIW6rYDSJnwBOEyhpJY0u2auzsayMxZ_Yai526boSYybi8LiFcMOJBdK_fY4JB0S71Dr9JbU3pPRGzHgaRu7T8XVLZZOrOOGlGxl0jRpzjN8iZcvDM0pq6LcY5AHv3YKV/s1600/Erica+De+Palo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWEGFj3ayP8cGMIW6rYDSJnwBOEyhpJY0u2auzsayMxZ_Yai526boSYybi8LiFcMOJBdK_fY4JB0S71Dr9JbU3pPRGzHgaRu7T8XVLZZOrOOGlGxl0jRpzjN8iZcvDM0pq6LcY5AHv3YKV/s1600/Erica+De+Palo.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 settembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Prima riceve un premio come miglior professoressa dell&#39;anno, poi viene arrestata con l&#39;accusa di violenza sessuale aggravata per aver avuto rapporti con un alunno quindicenne.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; quello che è successo, nel giro di poco più di un anno, in una scuola di West Orange (New Jersey) a &lt;b&gt;Erica De Palo&lt;/b&gt;, 33 anni, che, in dodici mesi, è salita due volte alla ribalta per motivazioni completamente diverse.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, che per uscire di prigione dovrà pagare una cauzione di 100mila dollari, ha insegnato fino a qualche giorno fa inglese ed è stata anche l&#39;allenatrice della squadra di tennis della scuola. La relazione, secondo l&#39;accusa, è avvenuta durante il periodo in cui la De Paolo teneva il suo corso di inglese iniziato a giugno e terminato il 28 agosto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Al momento l&#39;insegnante è stata sospesa dal suo incarico fino a data da definirsi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1058751/usa-docente-arrestata-per-violenza-sessualelanno-scorso-era-stata-insegnante-dellanno.shtml&quot;&gt;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1058751/usa-docente-arrestata-per-violenza-sessualelanno-scorso-era-stata-insegnante-dellanno.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Francia – &lt;b&gt;La prof fa sesso con allievo 12enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;06 settembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Un&#39;insegnante francese di 39 anni è stata condannata a sei mesi di carcere e a una multa di 6.000 euro dalla giustizia transalpina per &quot;violenza sessuale su minore&quot;, per avere avuto dal 2007 al 2009 una relazione sessuale con un suo alunno di 12 anni (la maturità sessuale è fissata in Francia a 15 anni), quando quest&#39;ultimo frequentava la scuola privata Nazareth de Chavagne-en-Paillers, nella regione della Loira, nell&#39;ovest del paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna - cattolica, sposata e madre di cinque figli - non potrà inoltre più esercitare una professione che implichi il contatto con i bambini. &quot;Credevo davvero che mi amasse&quot;, si è giustificata la maestra davanti al tribunale di La Roche-sur-Yon.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per lei si è trattato di &quot;un peccato mortale che la torturava&quot;. Proprio il senso di colpa l&#39;ha indotta a confessare a un prete il reato e ad incontrare la famiglia della vittima nel 2011. Il suo legale ha spiegato che l&#39;insegnante si è consegnata alla giustizia perché &quot;voleva assumersi la sua responsabilità penale e morale&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/09/05/Francia-sesso-maestra-alunno-12enne-Credevo-fosse-amore-_7430167.html&quot;&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/09/05/Francia-sesso-maestra-alunno-12enne-Credevo-fosse-amore-_7430167.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Una supplente 36enne, sposata e madre, incinta di un suo allievo 14enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLNJh5DcSmcRWYFyyTe6houP5SqkjaaqVAhJtw1zqBGSLGFSVHVxO1Fqmc50fnuXk3IxT_o6fLd-dWBKzEV70oj00L4GSSzgbAPNzYgs4-6bzU5d0907ArN4F-AxcdW-OizbgwMEDFuns_/s1600/AMANDA-SOTELO.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLNJh5DcSmcRWYFyyTe6houP5SqkjaaqVAhJtw1zqBGSLGFSVHVxO1Fqmc50fnuXk3IxT_o6fLd-dWBKzEV70oj00L4GSSzgbAPNzYgs4-6bzU5d0907ArN4F-AxcdW-OizbgwMEDFuns_/s1600/AMANDA-SOTELO.jpg&quot; width=&quot;256&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 novembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Un’insegnante supplente ha ammesso di essere incinta di un suo alunno di 14 anni, amico di sua figlia. &lt;b&gt;Amanda Sotelo&lt;/b&gt; - 36 anni, sposata e madre di due figli - è accusata di aver avuto una relazione, durata alcuni mesi, con l’adolescente, che è stato uno dei suoi studenti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha incontrato il suo amante adolescente quando sua figlia, anch’ella 14enne come il giovane studente, lo ha portato a casa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Amanda Sotelo è stata arrestata dopo che la madre del ragazzo è andata alla polizia a Bexar County, Texas, per rivelare i dettagli della vicenda, giacché aveva sospettato che tra il figlio e l’insegnante potesse esserci qualcosa di ben diverso dal rapporto insegnante-alunno. L’adolescente avrebbe ammesso di aver fatto sesso almeno una volta alla settimana con l’insegnante, che ha lavorato come supplente presso diverse scuole di Bexar County.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nei confronti della donna è così scattato un mandato d’arresto. I detective, dopo averla condotta in carcere, hanno poi interrogato la supplente che ha ammesso i rapporti avuti con l’adolescente. Da quanto si legge nella deposizione, lei e l’adolescente si sarebbero incontrati nella sua casa, in un primo momento, per discutere di alcuni problemi scolastici, salvo poi iniziare ad avere rapporti sessuali dallo scorso mese di luglio. Amanda ha poi scoperto di essere incinta nel corso di una visita ad un pronto soccorso dell’ospedale ai primi di settembre.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Amanda è in prigione. Questa è l’unica cosa che sappiamo. Abbiamo un sacco di problemi familiari in questo momento”, ha detto Johnny Lopez, genero di Amanda. L’insegnante è stata portata in ospedale giovedì notte con con l’accusa di essersi fatta mettere incinta da un suo alunno minorenne. La sua cauzione è stata fissata in 75mila dollari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://attualissimo.it/incinta-di-un-suo-alunno-di-14-anni-arrestata-insegnante/&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Ex professoressa condannata per violenza sessuale su due studenti minorenni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoXjRd7a5XU8GzN9begruzwz4zISziEGXw5zyecw9jSsSxjxPyZw9zbFKa5lLx6GfEm14WBZwQMDF5AEs8togKVK6Msfo30SBouujAuPKdXo6mBgBMyE6DyYCF87VfUM1Ii8tjCm6dns9P/s1600/Stephanie+Fletcher.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoXjRd7a5XU8GzN9begruzwz4zISziEGXw5zyecw9jSsSxjxPyZw9zbFKa5lLx6GfEm14WBZwQMDF5AEs8togKVK6Msfo30SBouujAuPKdXo6mBgBMyE6DyYCF87VfUM1Ii8tjCm6dns9P/s1600/Stephanie+Fletcher.jpg&quot; width=&quot;254&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 novembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una ex professoressa di un liceo di Walton, nello stato di New York, è stata incriminata per violenza carnale su due suoi studenti minorenni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, &lt;b&gt;Stephanie Fletcher&lt;/b&gt;, avrebbe avuto incontri con gli allievi nelle aule durante la ricreazione, nel parcheggio della scuola, o a casa, quando dava loro ripetizioni private.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Mi diceva che ad ogni risposta esatta che le avessi dato, avremmo potuto fare qualcosa&quot;, ha raccontato uno dei due ragazzi agli inquirenti. In base alle deposizioni dei due studenti, tutto è iniziato quando l&#39;insegnante ha cominciato ad inviar loro messaggini telefonici piccanti, e anche sue foto in cui appariva svestita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Fletcher, che è sposata dal 2010, aveva lasciato da tempo la scuola dove, pare, avesse avuto anche una relazione extraconiugale con un altro docente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1070409/usa-sesso-con-allievi-durante-la-ricreazioneincriminata-per-stupro-ex-insegnante-di-liceo.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dailymail.co.uk/news/article-2236930/Stephanie-Fletcher-Newlywed-teacher-charged-raping-underage-students-affair-teacher.html&quot;&gt;Fonte UK&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La ex preside condannata per abusi: 9 anni di sesso con un 13enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKBLZGGy58j6rctm98b1fwpSgfmnIN44CaxX39mum4vdX0BXjbn_Afdl0DCQHitlwjfT2G_NNewjZzSTwMhBgnUTZCNK1NogzQNlkLtYrRmglOCDLxwAjcb6kHZffwT2O2bTXpnZI1IN42/s1600/Lina+Sinha.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKBLZGGy58j6rctm98b1fwpSgfmnIN44CaxX39mum4vdX0BXjbn_Afdl0DCQHitlwjfT2G_NNewjZzSTwMhBgnUTZCNK1NogzQNlkLtYrRmglOCDLxwAjcb6kHZffwT2O2bTXpnZI1IN42/s1600/Lina+Sinha.jpg&quot; width=&quot;268&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 novembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Lina Sinha&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;, ex preside della prestigiosa&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;International Montessori School&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;di Manhattan è stata condannata a una pena fino a 7 anni di carcere per aver avuto una relazione con un suo studente. Il rapporto risale al 1995, quando la donna, ora 46enne, era direttrice dell&#39;istituto e il ragazzino aveva 13 anni.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;testo_articolo testo testoResize&quot; itemprop=&quot;text&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La storia sarebbe cominciata quando la Sinha ha baciato il ragazzo per consolarlo dopo una sconfitta ad una competizione accademica. Da quel giorno, la relazione si fa sempre più intima e quando lo studente compie 15 anni, iniziano anche i rapporti completi. Per consumare i loro attimi di passione, i due amanti si incontravano in aula oppure sui furgoni della scuola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;testo_articolo testo testoResize&quot; itemprop=&quot;text&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La relazione sarebbe andata avanti per 9 anni, fino al 2004, quando il giovane, ormai 22enne, ha deciso di troncare la relazione con la donna. Dopo la rottura, Lina ha iniziato a perseguitarlo con false denunce di aggressione e stupro ed è stato proprio dopo l&#39;ennesima accusa, che il ragazzo ha deciso di farsi avanti e raccontare gli abusi subiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;testo_articolo testo testoResize&quot; itemprop=&quot;text&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.liberoquotidiano.it/news/1131029/Ex-preside-condannata-per-abusi--9-anni-di-sesso-con-un-13enne.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.liberoquotidiano.it/news/1131029/Ex-preside-condannata-per-abusi--9-anni-di-sesso-con-un-13enne.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;La prof pedofila sposa il 15enne per evitare il carcere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR7T8e2lgvUUTfmcBUrKAUCswjaQ5MOMK7IodzwBBdgrsicjbCT5_-K56QCkJgiklKEh309hEhF6d0PibI-BlCdwfTnfVB2C8ubAaK-1GBNMiYxuNuYect_JvpxnSShmkqYbsBvzYWg7Rc/s1600/Leah+Gayle+Shipman.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;219&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR7T8e2lgvUUTfmcBUrKAUCswjaQ5MOMK7IodzwBBdgrsicjbCT5_-K56QCkJgiklKEh309hEhF6d0PibI-BlCdwfTnfVB2C8ubAaK-1GBNMiYxuNuYect_JvpxnSShmkqYbsBvzYWg7Rc/s1600/Leah+Gayle+Shipman.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Per evitare di finire in prigione ha sposato il ragazzino con cui aveva fatto sesso in classe. &lt;b&gt;Leah Gayle Shipman&lt;/b&gt; - un’insegnante della Carolina del Nord di 42 anni, sposata - era stata arrestata perché colta sul fatto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Era stata beccata mentre faceva l’amore con uno studente di 15 anni in classe. Entrambi, insegnante e studente, erano alla Wilmington High School.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per quell’accusa la donna avrebbe dovuto scontare quindici anni di prigione. Il matrimonio era la sola via d’uscita. La notizia del matrimonio è stata resa pubblica dai due solo il mese scorso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata licenziata dalla scuola, ma si è risparmiata quindici anni di prigione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://affaritaliani.libero.it/cronache/prof-fa-sesso-con-lo-studente-poi-lo210113.html?refresh_ce&quot;&gt;http://affaritaliani.libero.it/cronache/prof-fa-sesso-con-lo-studente-poi-lo210113.html?refresh_ce&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Maestra d&#39;asilo adesca e fa sesso con un 13enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;14 aprile 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Era il 2011 quando la madre di un tredicenne va dai carabinieri di Tor Bella Monaca e denuncia una donna di trent&#39;anni per abusi sul ragazzino. La trentenne sarebbe una maestra d&#39;asilo, trovata poi in possesso di materiale pedopornografico: la donna ha adescato il ragazzino sul web, coinvolgendolo in giochi erotici via webcam e portandolo infine in un parcheggio per consumare l&#39;atto sessuale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A confessare tutto alla madre è stato proprio il ragazzino, che ha raccontato i dettagli dei giochi erotici online e di quell&#39;unico incontro nel parcheggio: la donna avrebbe invitato il piccolo a non aver paura perché si sarebbe assunta le colpe di una violenza se qualcuno li avesse scoperti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La maestra è stata incastrata - dopo la pronta denuncia della madre che aveva iniziato a controllare assiduamente computer e cellulare del figlio - dai tabulati telefonici e dalle foto ritrovare nel suo computer: è stata rinviata a giudizio per atti sessuali con un minorenne e per detenzione di materiale pedopornografico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://livesicilia.it/2013/04/14/maestra-dasilo-adesca-e-fa-sesso-con-un-tredicenne_297262/&quot;&gt;http://livesicilia.it/2013/04/14/maestra-dasilo-adesca-e-fa-sesso-con-un-tredicenne_297262/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La prof chiude l&#39;allievo nell&#39;aula e lo violenta&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheVWJh6rZ6xEIrIJQ69jVm5haY_bP0iv5hUpjQ7rgQ-GgTelDRaomCc_fNnDGUpcovBFysbvw5p-fUiw7DrJ312SjVsCs9jmyhKBEWEXwMHAXixjEfAjCpoyxgtJjKeEBG8fyhVNaf09N3/s1600/Jennifer+Vigil.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;250&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheVWJh6rZ6xEIrIJQ69jVm5haY_bP0iv5hUpjQ7rgQ-GgTelDRaomCc_fNnDGUpcovBFysbvw5p-fUiw7DrJ312SjVsCs9jmyhKBEWEXwMHAXixjEfAjCpoyxgtJjKeEBG8fyhVNaf09N3/s320/Jennifer+Vigil.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 settembre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;E’ stata smascherata la professoressa di Santa Fé, in New Mexico, che ha abusato di un alunno di 18 anni, dopo averlo chiuso in un’aula ed intimidito con minacce. “Non esci di qua se prima non mi dai una cosa“, ha testimoniato il giovane in tribunale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la ricostruzione degli eventi, il ragazzo sarebbe stato portato dalla docente 31enne, &lt;b&gt;Jennifer Vigil&lt;/b&gt;, in un’aula vuota e lo avrebbe costretto ad avere un rapporto sessuale completo con lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il ragazzo, dapprima rifiutatosi, avrebbe, poi, convinto la donna ad avere un rapporto orale, in modo da poterla filmare con il telefonino: tale video è stato usato come prova schiacciante contro di lei in sede giuridica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Successivamente a quell’episodio, la donna avrebbe avuto, invece, un rapporto sessuale completo con il ragazzo, ma in tribunale ha affermato che egli era consenziente al rapporto. Il 18enne ha negato tutto e, con le prove che confermano la colpevolezza della donna, porterà avanti la causa per farle ottenere il massimo della pena.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Vigil, per ora sotto arresto, è stata giudicata dal colpevole di abuso della propria posizione d’autorità e sembra che, con tutte le prove a suo sfavore, sarà presto condannata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.vnews24.it/2013/09/17/professoressa-chiude-alunno-aula-lo-violenta-te-esci-dallaula-finche-mi-foto/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.vnews24.it/2013/09/17/professoressa-chiude-alunno-aula-lo-violenta-te-esci-dallaula-finche-mi-foto/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;clear&quot; style=&quot;clear: both; color: #252324; font-family: &#39;Open Sans&#39;; height: 0px; line-height: 25px; overflow: hidden;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Condannata insegnante che ha fatto sesso con allievo 16enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr1xQRRNqRSIfcfjky1MEeMkkxcWW3s6PGcayT8dXaBL7qucB0o2CYu79RePA9xDHDS6JDXbJLKl3CMGOnC8uMDllmsRVUwViIvAS-NtR3Pj-MgcknAOtWUdiRMZ7K8CglIyA_R73Cqug2/s1600/Nikki+Scherwitz.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;274&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhr1xQRRNqRSIfcfjky1MEeMkkxcWW3s6PGcayT8dXaBL7qucB0o2CYu79RePA9xDHDS6JDXbJLKl3CMGOnC8uMDllmsRVUwViIvAS-NtR3Pj-MgcknAOtWUdiRMZ7K8CglIyA_R73Cqug2/s1600/Nikki+Scherwitz.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 febbraio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - Un&#39;insegnante che era stata arrestata per aver fatto sesso con un suo studente, ha eluso il carcere dopo aver chiesto scusa al ragazzo per il suo comportamento.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;La 26enne &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;Nikki Scherwitz&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt; si è dichiarata colpevole di aver avuto un rapporto sessuale con uno studente di 16 anni della scuola in cui ha insegnato, in Texas, USA.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Scherwitz è stata condannata a 10 anni di libertà vigilata e 5.000 dollari multa per il suo rapporto malsano con un minorenne.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il Daily News riporta:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I pubblici ministeri hanno concordato sul patteggiamento perché lo studente aveva quasi 17 anni, l&#39;età del consenso in Texas. La Scherwitz, 26enne, ha inoltre deciso di inviare scuse scritte alla madre della vittima e alla Brazosport Independent School District a Houston.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Mi scuso per il mio comportamento con uno studente di BISD,&quot; ha scarabocchiato la Scherwitz su un pezzo di carta. &quot;ho travalicato un confine etico non avrei mai dovuto attraversare. Ancora una volta, mi dispiace. &quot;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma alcuni genitori e studenti sono sconvolti dal fatto che la Scherwitz sia riuscita a evitare il carcere.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Gli uomini prendono da 25 anni all&#39;ergastolo, ma una donna prende uno schiaffetto sul polso, con solo 5.000 dollari&quot;, Mario Salinas, uno studente Brazosport High School, ha detto KHOU.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&quot;Se fosse stata un ragazzo, un insegnante di sesso maschile con una studentessa, non sarebbe stata la stessa cosa&quot;, concorda Oscar Guttierrez, un altro studente.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia è stata allertata sul comportamento inappropriato della Scherwitz dopo che l&#39;insegnante si sarebbe presentata ubriaca a una festa dopo-ballo, indossando una camicia a brandelli. Per diverse settimane prima, aveva inviato messaggi di testo espliciti alla sua vittima, KTRK. Quando gli altri alla festa le hanno chiesto di andarsene, ha lasciato la casa con la sua vittima al seguito.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Scherwtiz si era separata dal marito prima di sviluppare il rapporto con il minore. Suo figlio è in custodia presso il padre.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Con la polizia sulle sue tracce, la donna si è dimessa dal suo impiego lo scorso anno.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Scherwitz è ormai considerata una pregiudicata. Deve rispettare un coprifuoco e le è stato ordinato di stare lontana da minori.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ghemedia.com/2014/02/24/this-teacher-had-sex-with-her-16-year-old-student/&quot;&gt;http://ghemedia.com/2014/02/24/this-teacher-had-sex-with-her-16-year-old-student/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Usa - &lt;b&gt;Insegnante arrestata per aver fatto sesso con un alunno 14enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiRnHF6suK-oxZ_igk0jltoSpRK0gI05Y_5AzP6PjjWw1pQnFCvAeYmool-NKFaYbVevwAf7B7-TsgF-ECODDfHmS3sJ9iUK-rxx8yXq3Wt2pWJDnTp64Q0sq4RgcO3DDWUSbUVYD6e_jf/s1600/Clara+Somodi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;204&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiRnHF6suK-oxZ_igk0jltoSpRK0gI05Y_5AzP6PjjWw1pQnFCvAeYmool-NKFaYbVevwAf7B7-TsgF-ECODDfHmS3sJ9iUK-rxx8yXq3Wt2pWJDnTp64Q0sq4RgcO3DDWUSbUVYD6e_jf/s1600/Clara+Somodi.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 marzo 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; -&amp;nbsp;Aveva una relazione sessuale con un suo alunno di soli 14 anni. Per questo un&#39;insegnante 39enne di una scuola del Queens, a New York è stata arrestata. Lo riferisce la polizia della Grande Mela. &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Clara Somodi&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; è stata sospesa senza paga dal suo istituto dopo l&#39;arresto. La donna è accusata di condotta sessuale criminale e di abusi su un minore. La professoressa lavorava da 10 anni nell&#39;istituto che si trova nella zona di Ridgewood.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;abuso sessuale è venuto alla luce durante una seduta del ragazzino con una psicologa: la terapista gli ha chiesto cosa aveva fatto il giorno precedente e il giovane ha risposto che era uscito con la sua ragazza. Quando la psicologa gl ha chiesto di descriverla, lui è sceso in dettagli che riguardavano la sua insegnante. La terapista ha allertato immediatamente l&#39;istituzione scolastica. La preside l&#39;ha immediatamente sospesa ed ha avvertito la polizia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo un interrogatorio, la donna è stata arrestata. Secondo quanto trapelato, gli abusi sono stati compiuti al di fuori della struttura scolastica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/insegnante_arerstata_sesso_violenza_alunno_14enne_usa/notizie/584143.shtml&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/insegnante_arerstata_sesso_violenza_alunno_14enne_usa/notizie/584143.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Professoressa organizza orgia in classe con due studenti 16enni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUS2BdmHNAwsgcFmTHJlU9QTvWrs0TQ9WGhid4XyAYLJPwIc4ApRDA0D4OtYfLWZJzk9rq6f7pbtoDrLfSfM4aMqMv9sf99ds0iM-LvgzRl4TJJZZ-6YdV1_YT6tu8tHD35JfVQynrN0k9/s1600/Lori+Quigley.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUS2BdmHNAwsgcFmTHJlU9QTvWrs0TQ9WGhid4XyAYLJPwIc4ApRDA0D4OtYfLWZJzk9rq6f7pbtoDrLfSfM4aMqMv9sf99ds0iM-LvgzRl4TJJZZ-6YdV1_YT6tu8tHD35JfVQynrN0k9/s1600/Lori+Quigley.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 marzo 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una professoressa 41enne ha organizzato un&#39;orgia in classe con due studenti 16enni. Dopo l&#39;incontro a tre ha proseguito la &#39;sessione&#39; con uno dei due in un ristorante poco fuori la scuola. &lt;b&gt;Lori Quigley&lt;/b&gt;, insegnante della Georgia, Stati Uniti, è stata arrestata con diverse accuse tutte legate a reati sessuali. Le autorità sospettano che ci possano essere altre vittime.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Abbiamo elementi sufficienti per ritenere che altri ragazzi possano essere stati coinvolti - ha dichiarato al canale televisivo Waws Danny Lowe, dell&#39;ufficio dello Sceriffo della contea di Mcintosh - La donna è accusata di diversi reati gravi».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Quigley aveva rassegnato le dimissioni da insegnante di matematica presso l&#39;accademia della contea un mese fa, mentre l&#39;arresto risale alla settimana scorsa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna aveva sedotto i ragazzi nei mesi di settembre e ottobre 2012. Sulla professoressa il giudice ha fissato una cauzione di 50mila dollari. Se rilasciata, non potrà lasciare la contea.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/ESTERI/professoressa-orgia-threesome-16enni-classe-usa/notizie/587689.shtml&quot;&gt;http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/ESTERI/professoressa-orgia-threesome-16enni-classe-usa/notizie/587689.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA – &lt;b&gt;Sesso orale con uno studente 16enne: la prof pedofila in aula&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtge2f7bzawl1bxBC2gcnmY2ZDA702hd2QB6yHPY28lXjYt2-w6q28bUh39JSYF3d5DO_HYOs5G1LX2hr3A58eEJeT2xrNApbFDoFozDcxgQNBfb-RQUNYTS7sHt7sJS5JpYDvApP27txv/s1600/Corrie_Ann_Long.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtge2f7bzawl1bxBC2gcnmY2ZDA702hd2QB6yHPY28lXjYt2-w6q28bUh39JSYF3d5DO_HYOs5G1LX2hr3A58eEJeT2xrNApbFDoFozDcxgQNBfb-RQUNYTS7sHt7sJS5JpYDvApP27txv/s1600/Corrie_Ann_Long.jpg&quot; width=&quot;262&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 marzo 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - E&#39; iniziato a Houston, in Texas, il processo a &lt;b&gt;Corrie Anne Long&lt;/b&gt;, l&#39;insegnante 43enne accusata di aver praticato sesso orale a un suo studente di 15 anni mentre erano in classe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, accusata di violenza sessuale nei confronti di un minore, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A sorprendere la prof e il ragazzino, in un&#39;aula della Hopper Middle School, nel novembre scorso, era stato un altro alunno, che aveva raccontato la cosa ad altri compagni, e la voce era presto arrivata alle orecchie della direzione. La docente, invece, aveva chiesto alla sua &quot;vittima&quot; di non parlarne con nessuno, altrimenti lei avrebbe perso il posto di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ieri c&#39;è stata la prima udienza, e sulla donna pende una cauzione di 30mila dollari. Per chiarire la vicenda, gli inquirenti hanno spiegato che probabilmente in futuro l&#39;insegnante inizierà a collaborare, ma al momento non è trapelato alcun particolare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dalla scuola, intanto, è arrivata una nota in cui si legge l&#39;impegno del distretto per licenziare la prof.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/notizie_mondo/2014/03/25/sesso_orale_con_uno_studente_15enne_la_prof_pedofila_in_aula_a_houston-3-360234.html&quot;&gt;http://www.unionesarda.it/articolo/notizie_mondo/2014/03/25/sesso_orale_con_uno_studente_15enne_la_prof_pedofila_in_aula_a_houston-3-360234.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Vicenza - &lt;b&gt;La prof di ripetizione fa sesso con l&#39;allievo 16enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuIqGdqHn-nckii9fvd-OVq8YJjVx1xUTO0wp3TBOpTPZaHgHarNKmvPDZyLMhyaUxDrmWlyVXi8SFGqGhZujzL0Ygl1thliWtGIetqabNusk68AafJqq9z5wGOo3AqiQSrvuUm35kqDTe/s1600/Lisa+-+Vicenza.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;225&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuIqGdqHn-nckii9fvd-OVq8YJjVx1xUTO0wp3TBOpTPZaHgHarNKmvPDZyLMhyaUxDrmWlyVXi8SFGqGhZujzL0Ygl1thliWtGIetqabNusk68AafJqq9z5wGOo3AqiQSrvuUm35kqDTe/s400/Lisa+-+Vicenza.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 ottobre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Un’insegnante di Vicenza ha fatto sesso con un alunno 16enne per impartirgli ripetizioni di italiano. Il ragazzo ha denunciato la prof accusandola di stupro e i genitori hanno dichiarato che “è ancora molto turbato dall’accaduto”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La professoressa al centro di uno scandalo nazionale, appunto per aver fatto sesso con un16enne per incentivarlo a studiare, ha deciso di parlare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tra noi c’era una forte attrazione fisica. Ha solo 16 anni? Sì, ma aveva la maturità di un 25enne.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È stata una scelta reciproca, senza forzature, non ho violentato nessuno. Fin dalle prime lezioni mi sono resa conto che mi mangiava con gli occhi. Anche a me piaceva, così ho pensato di unire l’utile al dilettevole. Siccome non aveva voglia di studiare gli ho promesso un premio sessuale se fosse riuscito a… scrivere un tema di italiano senza errori di grammatica. E premio dopo premio…&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È stato un modo per farlo studiare, e ci sono riuscita visto che alla fine è passato dal 4 al 7 ed è stato promosso. Comunque lo so che ho sbagliato, mi sono lasciata andare. Ma è stata una cosa graduale, accompagnata e voluta da entrambi che stava tra il premio scolastico, lo scherzo e la passione. Un metodo educativo. Ma poteva succedere solo con lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.vnews24.it/2014/10/24/vicenza-ripetizioni-hard-prof/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.vnews24.it/2014/10/24/vicenza-ripetizioni-hard-prof/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;clear&quot; style=&quot;clear: both; color: #252324; font-family: &#39;Open Sans&#39;; height: 0px; line-height: 25px; overflow: hidden;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La prof fa sesso con l&#39;allievo 16enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtGymxwo7JnmsUlMJmLZR4ggWyqKuaY2VY_l6PygFVwleZavW7b5J7zEtpWMR9vwkSELH33KdfzcLUtay_chK9G_PA9uwJoXBROY9SeaVBhIa77w0XNAOwasQfkV6Pq19IfFvGB0V2OND4/s1600/Sarah+O&#39;Neill.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtGymxwo7JnmsUlMJmLZR4ggWyqKuaY2VY_l6PygFVwleZavW7b5J7zEtpWMR9vwkSELH33KdfzcLUtay_chK9G_PA9uwJoXBROY9SeaVBhIa77w0XNAOwasQfkV6Pq19IfFvGB0V2OND4/s1600/Sarah+O&#39;Neill.jpg&quot; width=&quot;246&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;14 gennaio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Un&#39;insegnante della Pennsylvania è stata accusata di averavuto una relazione con uno studente per quasi un anno; avrebbe scambiato&amp;nbsp;con il 16enne 509 telefonate e 319 sms.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sarah O&#39;Neill&lt;/b&gt;, 35 anni, un&#39;ex insegnante di inglese nella scuola privata&amp;nbsp;Church Farm Schoola, ad Exton, è stata sorpresa da un membro del personale dopo che aveva lasciato una lettera d&#39;amore per il ragazzo sulla stampante dell&#39;ufficio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il pensiero che avrei potuto amare così profondamente e in modo così sbagliato mi aveva pervaso prima che di incontrarti ed anche di iniziare ufficialmente&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;avrebbe scritto la O&#39;Neill all&#39;adolescente, secondo NBC Philadelphia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; stata una pausa invernale piuttosto lunga prima che le mie labbra potessero ancora tentare le tue e mi chiedevo se tu fossi così coinvolto come me.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia dice che la coppia ha confessato il loro reciproco amore &amp;nbsp;e che sono stati insieme 10 mesi.&amp;nbsp;Il rapporto è durato anche dopo che alla O&#39;Neill è stato chiesto di dimettersi in seguito alla scoperta della lettera.&amp;nbsp;Il ragazzo, che ora è 17enne, secondo la polizia ha cominciato a vedere la O&#39;Neill nel mese di gennaio 2014.&amp;nbsp;Ha detto che prima si erano baciati&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.dailymail.co.uk/news/article-2909889/Teacher-10-month-affair-16-year-old-student-caught-leaving-love-letter-boy-office-printer.html&quot;&gt;al Motel 6 a King of Prussia nel mese di febbraio, e poi di nuovo a marzo per il compleanno della O&#39;Neill.&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Il ragazzo sostiene che la coppia ha anche praticato sesso orale in diverse occasioni: presso il motel, nella macchina della O&#39;Neill e in un parco.&lt;br /&gt;Un custode, ha detto la polizia, ha sorpreso la O&#39;Neill e il ragazzo per tre volte in un&#39;aula chiusa e con le luci spente.&lt;br /&gt;Lei è stata accusata di corruzione di minorenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://blacksportsonline.com/home/2015/01/teacher-arrested-for-having-sex-with-student-at-motel-6-classroom/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://blacksportsonline.com/home/2015/01/teacher-arrested-for-having-sex-with-student-at-motel-6-classroom/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Insegnante di yoga si ubriaca, si spoglia e fa sesso con dei ragazzini minorenni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicUEeedPPI_PEGvvbYLl2N9-bvS-nXztJUciQw959__CDhVV78LLMqs11H9Si7gfHAzui0DB5nP3mtOUvYhCyhpscdh0y9fGQE96ddaWSUVrEu-xFrFfSxV0B-g8w4m-kk8sA-3bwlYD-7/s1600/Lindsey+Radomski.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicUEeedPPI_PEGvvbYLl2N9-bvS-nXztJUciQw959__CDhVV78LLMqs11H9Si7gfHAzui0DB5nP3mtOUvYhCyhpscdh0y9fGQE96ddaWSUVrEu-xFrFfSxV0B-g8w4m-kk8sA-3bwlYD-7/s1600/Lindsey+Radomski.jpg&quot; width=&quot;256&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 marzo 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Esagera con l&#39;alcol durante la festa del bar Mitzvah e fa sesso con due minori. L&#39;insegnante di yoga&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Lindsey Radomski&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;è stata fermata con l&#39;accusa di aver fatto sesso con dei minori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La donna di 34 anni, come riporta&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://metro.co.uk/2015/03/29/yoga-instructor-gets-drunk-at-bar-mitzvah-gets-kids-to-fondle-her-jugs-and-gives-boy-blowjob-5126220/?ito=facebook&quot; style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Metro&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;, ha esagerato con gli alcolici e ha poi permesso a dei ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 15 anni di toccarle i seni, vederla nuda e poi ha fatto loro sesso orale.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ora sono in corso le indagini ma il capo della polizia ha fatto le prime dichiarazioni: «Di solito ci preoccupiamo che non siano i ragazzi ad eccedere nell&#39;alcol, stiamo solo cercando di tutelare i giovani coinvolti».&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/SOCIETA/PERSONE/lindsey-radomski-sesso-minori/notizie/1268467.shtml&quot;&gt;http://www.ilmattino.it/SOCIETA/PERSONE/lindsey-radomski-sesso-minori/notizie/1268467.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;Prof faceva sesso con allievo, marito la filma e la denuncia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 settembre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;La professoressa &lt;b&gt;Sarah Candy&lt;/b&gt;, 36 anni, è stata arrestata dopo essere stata scoperta a fare sesso con un suo allievo di 16 anni: la loro relazione è stata filmata dal marito della donna, che aveva astutamente nascosto una telecamera in camera da letto e registrato il tutto, per poi produrlo come prova schiacciante ai magistrati, mettendo seriamente nei guai la moglie (che presto sarebbe diventata la sua ex).&lt;br /&gt;A quanto pare la relazione tra l&#39;insegnante e l&#39;adolescente durava da tempo: i due si incontravano clandestinamente all&#39;uscita della scuola e più di una volta si sono intrattenuti nell&#39;auto della donna e in casa sua, mentre il marito era a lavoro. L&#39;uomo ha iniziato a sospettare che stesse accadendo qualcosa di strano ed ha pensato di posizionare una telecamera in casa, puntando l&#39;obiettivo sul letto ed azionandola quando era fuori. Il video ha dimostrato che Sarah Candy si era portata in casa un ragazzo di nemmeno 16 anni con cui aveva avuto un rapporto sessuale completo.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.northantstelegraph.co.uk/news/crime/crime-news/teaching-assistant-at-northamptonshire-school-jailed-after-admitting-sexual-activity-with-boy-1-6977719&quot;&gt;http://www.northantstelegraph.co.uk/news/crime/crime-news/teaching-assistant-at-northamptonshire-school-jailed-after-admitting-sexual-activity-with-boy-1-6977719&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;La prof si porta a letto allievo di 15 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuNhwclTyHg2xDo2LZC9EoD-ctkGLqZfoUolaKhIMOFHeyihAx79tQWPTFL4Is9S0siu7MaN8Sn-Hp2PAnb_c1kKdJ-dL0-BV-NLkbkHvWhNsaeBXX7v0HKm-jUiMs5Q0sghj__VXTBmWS/s1600/Caroline+Berriman.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuNhwclTyHg2xDo2LZC9EoD-ctkGLqZfoUolaKhIMOFHeyihAx79tQWPTFL4Is9S0siu7MaN8Sn-Hp2PAnb_c1kKdJ-dL0-BV-NLkbkHvWhNsaeBXX7v0HKm-jUiMs5Q0sghj__VXTBmWS/s320/Caroline+Berriman.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 settembre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Lei si chiama&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Caroline Berriman&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;ed è un&#39;assistente insegnante della Abraham Moss Community School in Crumpsal, a Manchester: i giudici l&#39;hanno dichiarata colpevole di aver avuto una serie di rapporti sessuali con uno studente di 15 anni ma, malgrado ciò, per lei non si apriranno le porte del carcere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Come spiega il Manchester Evening News, il tribunale ha sentenziato che il giovane, non ancora 16enne, non poteva essere considerato consenziente e la sexy professoressa avrebbe approfittato della sua posizione per sedurlo ed abusare di lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, 30 anni, riuscirà a non trascorrere neanche un giorno in carcere per aver ammesso tutte le sue colpe. La sua sincerità è stata premiata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Naturalmente il suo reato non resterà impunito: la giovane insegnante infatti dovrà sobbarcarsi oltre 250 ore di lavori socialmente utili e pagare una salatissima multa. Naturalmente è stata sospesa dalla scuola e per un bel po&#39; non potrà più insegnare, ma a titolo precauzionale i giudici le hanno vietato anche di avvicinarsi alla sua giovane ex vittima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/manchester-sexy-professoressa-fa-sesso-con-un-suo-studente-di-15-anni/&quot;&gt;http://www.fanpage.it/manchester-sexy-professoressa-fa-sesso-con-un-suo-studente-di-15-anni/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La prof si porta a letto tre studenti minorenni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieGij2N9BlMvPb9X4PkYszTS2VkeXYc9s-fMvREl8x96IYNWKWwyfLszVBQLBK3UtHV3UzjtHr7u8rRA6cjsKEL9EXQJ1sDJ12jGF2NxNucI3dADne_y-Fg8LYg_eOV25cjBIHZImuhYGE/s1600/erin-mcauliffe-mugshot.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;438&quot; data-original-width=&quot;780&quot; height=&quot;179&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieGij2N9BlMvPb9X4PkYszTS2VkeXYc9s-fMvREl8x96IYNWKWwyfLszVBQLBK3UtHV3UzjtHr7u8rRA6cjsKEL9EXQJ1sDJ12jGF2NxNucI3dADne_y-Fg8LYg_eOV25cjBIHZImuhYGE/s320/erin-mcauliffe-mugshot.jpeg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 giugno 2017&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da tempo nei corridoi della scuola Rocky Mount Prep, in North Carolina, si diceva che la professoressa di matematica avesse dei rapporti sessuali con alcuni suoi alunni minorenni, ma solo dopo molti mesi la donna è stata definitivamente smascherata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Così, la venticinquenne Erin Elizabeth McAuliffe alla fine è stata scoperta e cacciata dalla scuola, nonché denunciata alle autorità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto si apprende, la donna aveva rapporti sessuali con tre suoi studenti minorenni, uno di 16 e gli altri di 17 anni. Inizialmente aveva creduto di farla franca, le storie ormai duravano da un po’ e nessuno era ancora riuscito a scoprirli. Poi i pettegolezzi hanno iniziato a rincorrersi, le voci a girare, e la scuola ha deciso di andare a fondo della vicenda, per capire se dietro quelle dicerie ci fosse una verità nascosta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E così, dopo molti mesi, la docente di matematica è stata scoperta e la scuola l’ha immediatamente licenziata in tronco e denunciata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In seguito, gli investigatori hanno interrogato a tappeto studenti e personale scolastico, raccogliendo tutte le prove determinati che hanno infine portato all’arresto di Erin Elizabeth McAuliffe: la professoressa, che vive da sola con un cane e un gatto, è stata portata in carcere con l’accusa di aver intrattenuto relazioni sessuali con studenti minorenni e attualmente la cauzione risulta fissata a 20mila dollari. Lunedì prossimo, 12 giugno, avrà luogo il processo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;caret-color: rgb(27, 27, 27); color: #1b1b1b; text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.mafia-capitale.it/index.php/2017/06/11/usa-sesso-tre-suoi-studenti-minorenni-prof-25enne-licenziata-tronco-arrestata/&quot;&gt;http://www.mafia-capitale.it/index.php/2017/06/11/usa-sesso-tre-suoi-studenti-minorenni-prof-25enne-licenziata-tronco-arrestata/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La prof fa orge con i suoi studenti minorenni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBV2Tp_xQ3oLvesRQWcKwN8MRiX3fQofvC7EQFabVwdscw3FIE_wQMdHIoexvGVSHES1x96BpUJuXKWoQ4bTyylhNoloMi8km0BuNBpIkh0OpS7sk4EOLMTYjdrxJl_0Z6RmH-WMerNVfZ/s1600/Samantah_Lee_Ciotta.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;500&quot; data-original-width=&quot;750&quot; height=&quot;213&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBV2Tp_xQ3oLvesRQWcKwN8MRiX3fQofvC7EQFabVwdscw3FIE_wQMdHIoexvGVSHES1x96BpUJuXKWoQ4bTyylhNoloMi8km0BuNBpIkh0OpS7sk4EOLMTYjdrxJl_0Z6RmH-WMerNVfZ/s320/Samantah_Lee_Ciotta.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 ottobre 2017&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La doppia vita di Samantha Lee Ciotta - 32enne professoressa della Beaumont High School, in California, &lt;b&gt;sposata e madre di due figli&lt;/b&gt; - è come un vaso di Pandora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo lo scandalo a luci rosse dal quale è stata travolta il 20 settembre, quando fu arrestata per aver fatto sesso per molti mesi con uno studente minorenne e aver scambiato messaggi hot con lui, sono venuti alla luce nuovi tradimenti, rapporti a tre con altri minorenni e interi week end di sesso infuocato, all&#39;insaputa del marito e dei suoi bimbi, di cui l&#39;uomo ha ottenuto l&#39;affidamento esclusivo dopo aver chiesto il divorzio.&lt;br /&gt;Nel nuovo video postato su Snapchat, che non lascia molto spazio all&#39;immaginazione, si vede Samantha, in maglietta e mutandine, ballare e bere alcolici con due minorenni a torso nudo. Una scena che prelude a quello che sarebbe successo da lì a poco, quando - come ha raccontato uno dei ragazzi - tutti insieme si sarebbero scatenati in rapporti sessuali a tre: un party a luci rosse che si è consumato per almeno due fine settimana consecutivi.&lt;br /&gt;In casa di Samantha - che a settembre era stata arrestata e poi rilasciata dietro il pagamento di una cauzione da 150mila dollari - la polizia ha trovato una nota scritta a mano con cui la donna tentava di far credere al marito che il suo rapporto con il primo minorenne di cui si era venuto a sapere fosse solo &lt;i&gt;di natura materna&lt;/i&gt;, e che si stava occupando di lui perché il ragazzo aveva una difficile situazione familiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Come è emerso dalle indagini, il suo interesse doveva essere molto forte, visto che il ragazzo era più volte tornato a casa propria con scarpe nuove, un iPhone e altoparlanti Bluetooth regalati dalla professoressa. Ma le indagini non sono ancora terminate ed è possibile, come ha suggerito uno studente della Beaumont High School, che esaminando a fondo il telefonino della donna, vengano a galla molte altre verità nascoste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/usa_prof_fa_sesso_di_gruppo_studenti_minorenni_su_snapchat_video_hot_delle_notti_infuocate-3310072.html&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/usa_prof_fa_sesso_di_gruppo_studenti_minorenni_su_snapchat_video_hot_delle_notti_infuocate-3310072.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Prof (madre di 5 figli) si porta a letto lo studente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuPVl1O72fEt5h6U1KIIvh-zce_p4m0R79iJoFFOqsSTe3ZX_ljrtNBVDDhqrBt875vH1MwOlx80d1E1CP9WapnGq4GzFCFdD6ZWg9xjgzCln6-SckESi7SV8EaPXxsC7gxR78AkSwGJCV/s1600/Sarah_L._Myer.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;308&quot; data-original-width=&quot;306&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuPVl1O72fEt5h6U1KIIvh-zce_p4m0R79iJoFFOqsSTe3ZX_ljrtNBVDDhqrBt875vH1MwOlx80d1E1CP9WapnGq4GzFCFdD6ZWg9xjgzCln6-SckESi7SV8EaPXxsC7gxR78AkSwGJCV/s200/Sarah_L._Myer.jpg&quot; width=&quot;198&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;27 dicembre 2017&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Una professoressa di matematica di un liceo dell&#39;Illinois, 41enne e madre di cinque figli, è stata condannata a dieci anni di reclusione per avere avuto rapporti sessuali con uno studente minorenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sarah L. Myerera ha perso il posto di lavoro ed è finita dietro le sbarre in quanto l&#39;età del consenso nello Stato americano dell&#39;Illinois è fissata a 18 anni: l&#39;avere rapporti con un minore, anche se questo è consenziente, è sempre illegale e l&#39;atto è equiparato a una violenza sessuale.&lt;br /&gt;I guai per l&#39;insegnante sono iniziati quando il ragazzo ha raccontato di avere avuto una relazione con la professoressa che si è protratta per un periodo di sei mesi, dal novembre 2016 ad aprile 2017.&lt;br /&gt;La donna posta davanti a prove schiaccianti non ha potuto fare altro che confessare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/12/usa-professoressa-ha-rapporti-sessuali-con-un-alunno-arriva-la-condanna-002253443.html&quot;&gt;http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/12/usa-professoressa-ha-rapporti-sessuali-con-un-alunno-arriva-la-condanna-002253443.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La prof seduce l&#39;allievo 14enne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBpD2e-W8d6SUsk_qZLhN2qUq-loVs7BiiZY1SlrOHIbsBk1-7GC0ZAR6ARlf4L1uLUvh7i6Xmkx7mD9fBTQkOFLX-ByKeETT2wMp4pc9fB1V-Wb9CYxc7QDsa3y2rE11WvKjGLSZktopw/s1600/Laura_Lynn_Cross.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;422&quot; data-original-width=&quot;750&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBpD2e-W8d6SUsk_qZLhN2qUq-loVs7BiiZY1SlrOHIbsBk1-7GC0ZAR6ARlf4L1uLUvh7i6Xmkx7mD9fBTQkOFLX-ByKeETT2wMp4pc9fB1V-Wb9CYxc7QDsa3y2rE11WvKjGLSZktopw/s320/Laura_Lynn_Cross.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 marzo 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Si è innamorata di lui che era letteralmente un ragazzino, ha convinto la madre a renderla sua tutrice e, dopo essere andati a vivere insieme, ha dato alla luce un bambino frutto di quella relazione malata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;È successo a Tallmadge, in Ohio, Stati Uniti, dove Laura Lynn Cross, ex insegnante di inglese 37enne, è stata dichiarata colpevole di aggressione sessuale ai danni di un suo ex alunno minorenne che, all&#39;epoca dell&#39;inizio del loro rapporto, avrebbe avuto 14 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tutto è cominciato nel 2012, ma la donna è stata arrestata solo all&#39;inizio del mese di marzo, dopo che la polizia ha scoperto che la paternità del bambino che aveva dato alla luce nel 2015 era dell&#39;adolescente. Era stata la madre di quest&#39;ultimo ad avanzare dei dubbi sulla tipologia di rapporto che c&#39;era tra i due e dopo aver contattato le forze dell&#39;ordine ha avuto la conferma dei suoi sospetti.&lt;br /&gt;In tribunale l&#39;ex insegnante ha ammesso la sua relazione con il ragazzo, confermando di aver avuto un figlio da lui, e ora bisogna aspettare il prossimo 24 maggio quando la corte si esprimerà sulla pena che dovrà scontare. Non si esclude che venga chiesta per lei una lunga reclusione in prigione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La loro storia era cominciata nel 2012. Laura era solita invitare l&#39;allora 14enne a casa sua per giocare in piscina. Poi il rapporto è diventato sempre più intimo e morboso: lo studente rimaneva spesso a dormire a casa della 37enne, che aveva persino chiesto a sua madre di poter diventare sua tutrice legale per potersi prendere cura di lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Intanto, i dubbi dei genitori su quella strana relazione aumentavano sempre di più. Nessuno avrebbe mai immaginato che quell&#39;amore durasse per ben tre anni e che sarebbe addirittura nato un bambino. È stata proprio la mamma del ragazzo a denunciare i fatti alla polizia di Akron nel 2015, dopo che già il padre nel 2012 aveva espresso le prime preoccupazioni al dirigente dell&#39;istituto dove suo figlio era anche una matricola. &quot;Doveva essere la sua insegnante – ha detto l&#39;uomo ad una tv locale -. Ma per innamorarsi di un bambino deve per forze essere un individuo malato&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.fanpage.it/insegnante-di-37-anni-ha-un-figlio-da-un-suo-alunno-16enne-ci-siamo-amati-per-tre-anni/&quot;&gt;https://www.fanpage.it/insegnante-di-37-anni-ha-un-figlio-da-un-suo-alunno-16enne-ci-siamo-amati-per-tre-anni/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La prof e la sua amica adescavano minorenni sui social per fare sesso&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgd2xrLYud0thm8lZ82ktWx7WjugH_SZfsHzRn55smgMUH6D4RxrYalzFw6W86lkraE09D0junLSYSlr0yFoKRhQ8LS0ewelyeuZKsY8YJ5GhkbhXdlZPDOFdz-42DeGspbvTSb8QNnF-IE/s1600/tina-pourani.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;310&quot; data-original-width=&quot;209&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgd2xrLYud0thm8lZ82ktWx7WjugH_SZfsHzRn55smgMUH6D4RxrYalzFw6W86lkraE09D0junLSYSlr0yFoKRhQ8LS0ewelyeuZKsY8YJ5GhkbhXdlZPDOFdz-42DeGspbvTSb8QNnF-IE/s200/tina-pourani.png&quot; width=&quot;134&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjP7bRLVzcuYj2mkgbnv84DOnSjZXzVThEA6DfbBGhuDBPEMCGyNqDq-GcF9mkRSVUZ2ZMe8K1troK9YaHCytjv_zr7rRYCL042UcgMJJhuM8RmXwomccyutVdx4Ipx_lJKAJOjk-fdCzXg/s1600/talia-sisco.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;310&quot; data-original-width=&quot;213&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjP7bRLVzcuYj2mkgbnv84DOnSjZXzVThEA6DfbBGhuDBPEMCGyNqDq-GcF9mkRSVUZ2ZMe8K1troK9YaHCytjv_zr7rRYCL042UcgMJJhuM8RmXwomccyutVdx4Ipx_lJKAJOjk-fdCzXg/s200/talia-sisco.png&quot; width=&quot;137&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 giugno 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - A caccia di minori da sedurre. Una professoressa e una sua amica sono state arrestate per aver adescato studenti minorenni allo scopo di fare sesso con loro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La 24enne Talia Sisco, e la 23enne Tina Pourani, avrebbero fatto sesso con decine di ragazzi tra i 15 ei 16 anni, conosciuti grazie al fatto che la Sisco lavorava come insegnante in una scuola.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le due sono finite in manette dopo le indagini condotte dalla polizia della contea di Santa Clara, negli Usa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo gli agenti sarebbero grandi amiche sin dalla scuola e avrebbero ideato questo giochetto con cui abbordare i ragazzini al solo scopo di fare sesso con loro e divertirsi. Una tecnica infallibile, a quanto pare, visto che diversi studenti sono caduti nella loro rete.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Come riporta il &lt;a href=&quot;http://www.dailymail.co.uk/news/article-5850383/Sexual-Deviant-best-friends-including-student-teacher-arrested-alleged-sex-teen-boys.html&quot;&gt;Daily Mail&lt;/a&gt;, pare che i numeri a cui si è arrivati siano solo la punta dell&#39;iceberg e che ci sarebbero molti altri ragazzi, vittime delle donne, a cui gli agenti chiedono di farsi avanti per testimoniare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/high-porn-school-santa-clara-usa-professoressa-24enne-176423.htm&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/high-porn-school-santa-clara-usa-professoressa-24enne-176423.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Bergamo - &lt;b&gt;La prof (40enne con due figli) fa sesso con allievo di 13 anni: &quot;Ci amiamo&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 giugno 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una professoressa di scuola media è finita agli arresti domiciliari per aver avuto rapporti con un suo alunno, che all&#39;epoca dei fatti aveva 13 anni. E&#39; successo nella provincia di Bergamo: la donna sarebbe una quarantenne madre di due figli. &lt;br /&gt;L&#39;indagine sarebbe partita da una segnalazione arrivata in Procura: gli inquirenti hanno scoperto che la prof e l&#39;alunno si appartavano nella macchina di lei, inchiodata anche da uno scambio di messaggi con lo studente. I rapporti sarebbero stati consenzienti e la donna si sarebbe difesa sostenendo di essersi innamorata del suo alunno.&lt;br /&gt;Il tutto si configura però come un abuso, trattandosi di un minorenne sotto i 14 anni, e per di più visto che l&#39;adulto in questione è un professore. Proprio in questi giorni il ragazzo starebbe affrontando l&#39;esame di terza media.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/professoressa_abusi_alunno_bergamo-3808657.html&quot;&gt;https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/professoressa_abusi_alunno_bergamo-3808657.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La classe è in assemblea, la prof ne approfitta per fare sesso con uno studente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg60iaCMemLw1FvLk9ERBn4j8Jv_EiFeehuOVaGDQ36o2_WtIpo81_krGRKda9hhDLekhEkM6lh5WSTj9Zh9alWvW-GgetfMPMkjuwFk3RqkToBbINkszIsEonWhNG1H9GnlPZHkpJgDxA-/s1600/Constance_Robertson.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;340&quot; data-original-width=&quot;620&quot; height=&quot;175&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg60iaCMemLw1FvLk9ERBn4j8Jv_EiFeehuOVaGDQ36o2_WtIpo81_krGRKda9hhDLekhEkM6lh5WSTj9Zh9alWvW-GgetfMPMkjuwFk3RqkToBbINkszIsEonWhNG1H9GnlPZHkpJgDxA-/s320/Constance_Robertson.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 ottobre 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Un&#39;insegnante statunitense è stata arrestata lunedì con l&#39;accusa di aver fatto sesso con uno studente di 16 anni. È successo a Port Barre, nello stato della Lousiana, dove la prof avrebbe avuto un rapporto con uno studente all&#39;interno della scuola dove lavorava come supplente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Constance Robertson deve ora rispondere del reato di atti sessuali su minore, aggravato dal fatto che era sotto la sua custodia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La donna avrebbe approfittato dell&#39;assenza del resto della classe, impegnata in un&#39;assemblea in palestra, per abusare del giovane.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;&quot;&gt;Il sedicenne ha ripreso il tutto con il suo telefonino e ha condiviso il video con i suoi compagni. Quando però il filmato è finito nelle mani dei dirigenti scolastici, è scattata la denuncia e la polizia ha cominciato a indagare. Le forze dell&#39;ordine hanno sequestrato il cellulare del ragazzo e sono entrati in possesso delle immagini incriminate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;&quot;&gt;La professoressa, licenziata immediatamente dalla scuola, ha ammesso il rapporto sessuale, ma ha anche rivelato di credere che il ragazzo avesse 18 anni. Secondo i media locali, rischia almeno 10 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://www.ilmessaggero.it/mondo/professoressa_sesso_studente_video_17_ottobre_2018-4045460.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.ilmessaggero.it/mondo/professoressa_sesso_studente_video_17_ottobre_2018-4045460.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;La prof fa sesso con un 14enne: condannata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0MhuT1yLRkYOSs6e33KdF_5D9-Vua9zLxRhyphenhyphen5hkC2BrHmn1zo2B46PA9sR_8hn_PT8r_uQnhFIQN5qD0C10OEvoT1jjA3a3s79eWK2lRHYDDl4L9PfoK7SIW0B3XFcpgbSY3iLPniNW_S/s1600/Stephanie_Peterson.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;455&quot; data-original-width=&quot;808&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0MhuT1yLRkYOSs6e33KdF_5D9-Vua9zLxRhyphenhyphen5hkC2BrHmn1zo2B46PA9sR_8hn_PT8r_uQnhFIQN5qD0C10OEvoT1jjA3a3s79eWK2lRHYDDl4L9PfoK7SIW0B3XFcpgbSY3iLPniNW_S/s320/Stephanie_Peterson.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;19 ottobre 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Stephanie Peterson, un&#39;ex insegnante di scuole medie di New Smyrna Beach, in Florida, dovrà scontare fra i 5 e i 10 anni di carcere per aver fatto sesso con un 14enne e avergli mandato foto sessualmente esplicite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La 27enne è stata dichiarata colpevole lo scorso martedì ed è attualmente in attesa della sentenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;I fatti risalgono a qualche mese fa, quando fra il novembre 2017 e il gennaio 2018 la Peterson ha cominciato a frequentare un suo studente di soli 14 anni. L&#39;ex insegnante andava a prendere il giovane in auto, anche a tarda notte, e lo portava a casa sua per consumare i rapporti. I due si parlavano sull&#39;app Snapchat, attraverso cui la donna inviava al ragazzo sue fotografie piccanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Stephanie Peterson è stata arrestata il 28 febbraio. Ad incastrarla sono stati alcuni messaggi finiti sotto gli occhi della madre del 14enne. Una volta scoperta la relazione clandestina, l&#39;ex insegnante scriveva al ragazzo: «Ti prego, dille che è stata la peggior decisione della mia vita. Non so dove fosse il mio cervello, ma in qualche modo mi sono innamorata di te. Non so perché, ma non sarò più la stessa persona».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Davanti al giudice martedì scorso la donna è apparsa molto diversa - raccontano i &lt;a href=&quot;https://www.news-journalonline.com/news/20181016/former-nsb-middle-school-teacher-pleads-guilty-to-sex-with-student-faces-prison&quot;&gt;media locali&lt;/a&gt; -  ha ammesso tutto e svelato di assumere psicofarmaci. Stephanie Peterson si è dichiarata colpevole dei due capi d&#39;accusa che le vengono imputati, senza mostrare alcuna emozione o sentimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Oltre agli anni in prigione, la Peterson sarà iscritta al registro dei &quot;sex offender&quot;, una pena che negli Stati Uniti crea grosse limitazioni alla vita privata e professionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://www.ilmessaggero.it/mondo/professoressa_sesso_studente_foto_hot_19_ottobre_2018-4049984.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.ilmessaggero.it/mondo/professoressa_sesso_studente_foto_hot_19_ottobre_2018-4049984.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/&quot; style=&quot;background-color: white; border: 0px; box-sizing: border-box; color: #003e75; font-family: Arial; font-size: 16px; font-stretch: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-numeric: inherit; line-height: normal; margin: 0px; padding: 0px; transition: all 0.2s ease-out 0s; vertical-align: baseline;&quot;&gt;&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/7474367148025271959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2014/05/lattrazione-fatale-della-prof.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/7474367148025271959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/7474367148025271959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2014/05/lattrazione-fatale-della-prof.html' title='L&#39;attrazione fatale della prof'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzjL0ymgf97qegKPyKEbsN-Z9f937fHq60ovdo8h0sbZqpdCjiYs7haOH5mjiLIWZe9Zox4wNCzN6K79NVUEvwF9roLCCE2mvGSmdgxuDksIhC4z7Za5yDooN6o9YF2qV4Y-VGu4rTKhNs/s72-c/Victoria+Ann+Chacon.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-5193558557277899202</id><published>2015-07-30T23:35:00.000+02:00</published><updated>2023-08-20T16:54:01.836+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="serial killer"/><title type='text'>&gt;Serial-killer donne</title><content type='html'>Si ritiene che le donne serial killer siano un numero compreso tra il 5% e il 10% degli assassini seriali.&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Altri autori ritengono che siano di più.&lt;br /&gt;
Bisogna considerare la riluttanza fra alcuni studiosi ad affrontare l’argomento della assassina seriale,  inoltre come accade per le omicide sono pochissimi gli studi che le riguardano.&lt;br /&gt;
In America le serial killers femmine rappresentano circa il 8% dei criminali ma le criminali donne americane rappresentano il 75% di tutte le serial killers del mondo. &lt;br /&gt;
La netta preponderanza dell&#39;omicidio seriale femminile negli Stati Uniti si può spiegare con il maggior grado di emancipazione culturale e sociale raggiunto dalle donne in tutti i campi, dato che viene confermato dall&#39;osservazione che, in generale, le donne uccidono serialmente soprattutto nei paesi industrializzati (esattamente come gli uomini).&lt;br /&gt;
In generale, nello studio della criminologia, si tende ad accettare l&#39;esistenza di un rapporto causale diretto fra l&#39;emancipazione femminile e ciò che viene considerato un «nuovocorso » della criminalità femminile La tesi dell&#39;emancipazione si fonda principalmente su due premesse:&lt;br /&gt;
a) i reati commessi da donne e ragazze stanno diventando più « mascolini », soprattutto più violenti;&lt;br /&gt;
b) il « Movimento della Donna» rappresenta un tentativo di emulazione del sesso maschile, o almeno di convergenza dei due sessi.  &lt;br /&gt;
Il tempo medio di durata di un caso di omicidio seriale commesso da una donna è di otto anni, il doppio di quello maschile. La scelta delle armi, l&#39;accurata selezione delle vittime e una pianificazione metodica dei delitti volta a simulare una morte naturale, sono tutti elementi che, combinati a una forte resistenza culturale e sociale che nega l&#39;esistenza dell&#39;omcidio seriale femminile, sono alla base di questa loro maggiore longevità.  &lt;br /&gt;
Per quanto riguarda l&#39;arma usata, sono rarissimi i casi in cui vengono usate metodiche quali strangolamento, percosse o uso di armi bianche,  metodiche che implicano un contatto fisico con la vittima. L&#39;arma preferita dalle donne è il veleno perché è un&#39;arma discreta, silenziosa e che, se usata bene, non lascia traccia e permette di far passare la morte della vittima per un decesso da intossicazione.&lt;br /&gt;
Ci sono poi le armi specifiche per ogni contesto in cui avvengono gli omicidi, ad esempio, in ospedale, è logico che venga praticata l&#39;iniezione di sostanze letali, dato che quella di fare le iniezioni è un&#39;attività di routine ospedaliera destinata a passare inosservata. Allo stesso modo, le infanticide seriali di solito uccidono i neonati mediante soffocamento, effettuato premendo un cuscino sulla faccia del bambino, che viene scambiato per un semplice arresto cardio-respiratorio dovuto a cause naturali, evenienza accettata da tutti i pediatri nel primo periodo di vita del neonato.&lt;br /&gt;
Mentre gli uomini scelgono generalmente delle vittime con le quali non c&#39;è nessun tipo di relazione preesistente, le donne selezionano soprattutto vittime con le quali hanno qualche tipo di rapporto, siano esse mariti e amanti oppure familiari e conoscenti. Proprio per questo motivo, per il legame esistente le assassine seriali raramente sono coinvolte in omicidi a sfondo sessuale, che, invece, rappresenta una motivazione fondamentale per la controparte maschile.&lt;br /&gt;
Le motivazioni sono radicalmente differenti rispetto a quelle maschili, così come diversa è la tipologia delle vittime. In generale, gli uomini variano maggiormente nella scelta delle vittime, sono attivi come « predatori sessuali» e tendono a selezionare donne adulte; le donne, invece, non scelgono le vittime in base al sesso. Mentre i maschi sono più o meno equamente distribuiti fra stanziali e mobili, le donne sono quasi esclusivamente stabili dal punto di vista geografico, cioè tendono a uccidere sempre nello stesso luogo e forse questa differenza è dovuta al tradizionale accentramento delle attività femminili intorno alla casa e alla famiglia. C&#39;è poi da aggiungere anche il fatto che le donne, di solito, non hanno un lavoro che include spostamenti frequenti. Le donne che mostrano una maggiore mobilità sono quelle che uccidono in coppia o in gruppo, che decidono appunto di seguire il maschio nei suoi spostamenti.  &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Caratteristiche principali dell&#39;omicidio seriale femminile.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Le donne che uccidono serialmente, di solito, non infieriscono sui cadaveri con manifestazioni di overkilling, mutilazioni, smembramenti o aggressione sessuale. Alcune donne fanno eccezione e i loro omicidi possono raggiungere notevoli livelli di brutalità che li avvicinano a quelli maschili. In Italia, Leonarda Cianciulli tagliava a pezzi i corpi delle donne che aveva ucciso e, con alcune parti, fabbricava delle saponette.  &lt;br /&gt;
In quei paesi nei quali la figura femminile è ancora massicciamente sottomessa al dominio maschile (ad esempio, nei paesi arabi dove vige la legge musulmana che obbliga le donne a camminare coperte da un velo e a obbedire completamente al marito), difficilmente ci possono essere casi di donne che uccidono serialmente.&lt;br /&gt;
Le donne che uccidono individualmente non torturano le vittime prima di ucciderle e non si gratificano sessualmente assistendo alle loro sofferenze, anche se un lento avvelenamento della vittima che causa una lunga agonia può essere considerato una forma sottile di tortura. II veleno più usato è l&#39;arsenico con tutti i suoi derivati, ma non mancano esempi di altri veleni, anche poco comuni, utilizzati per gli omicidi seriali.  &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;De Luca.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Qual è il modus operandi ed il profilo psicologico delle donne serial killer?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Non eccedono in violenza: non torturano le vittime prima di uccidere, anzi spesso le stordiscono o le narcotizzano; dopo aver ucciso, non si accaniscono sul cadavere. I loro atti non mirano ad ottenere gratificazioni sessuali. Infatti il movente è spesso economico.&lt;br /&gt;
Utilizzano il più delle volte veleni (quasi la metà dei casi), soprattutto l&#39;arsenico, ma anche la stricnina ed il clorato di potassio.&lt;br /&gt;
Contrariamente a quanto avviene per i serial killer maschi, le donne non amano spostarsi per commettere i loro reati: non vanno a caccia della preda, ma preferiscono attirarla nella loro tana, secondo una tecnica conosciuta in criminologia come «tecnica del ragno». Oppure gli omicidi si consumano in case di cura, ospedali, o in altri luoghi chiusi. Queste criminali sono quindi «stanziali»&lt;br /&gt;
Le omicide seriali sono persone apparentemente normali, spesso sposate e con un&#39;attività lavorativa.&lt;br /&gt;
Come i maschi, le assassine seriali crescono in famiglie multiproblematiche e quasi tuto hanno subito una qualche forma di abuso durante l’infanzia.&lt;br /&gt;
In molte di loro si sviluppa una sessualità precoce  e intensa, accompagnata a una personalità aggressiva, violenta e bisognosa di domincare gli altri.&lt;br /&gt;
Molte di loro si sentono brutte, non desiderate, sovrappeso e questo fa diminuire la loro autostima e aumentare l’odio verso il mondo.&lt;br /&gt;
Di solito le donne non sono spinte da motivi sessuali a differenza degli uomini. Uccidono in maniera più dolce, meno visibile, utilizzando veleni o medicinali. La violenza che accompagna i colpi di pugnale, lo strangolamento o la mutilazione sono propri degli uomini.&lt;br /&gt;
Difficilmente le donne conservano parti del cadavere delle loro vittime come trofei.&lt;br /&gt;
Le vittime sono di solito conosciute dall’assassina. Il 45% sceglie membri della propria famiglia, il 26% sceglie amici o conoscenti, il 10% uccide pazienti o persone di cui deve prendersi cura, il 11% uccide totali sconosciuti.  &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Classificazione Kelleher e Kelleher, 1998.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Le &quot;vedove nere&quot; che si sbarazzano di diversi mariti o di amanti con il veleno. (De Luca) E’ la più attenta e metodica delle assassine e i motivi degli omicidi possono essere diversi, ma spesso c’è un interesse economico&lt;br /&gt;
Inizia a uccidere in età matura, è molto intelligente, manipolativa, estremamente organizzata e paziente. Gli omicidi sono perpetrati, di solito, in un periodo di tempo molto lungo, ed è difficile che venga sospettata.&lt;br /&gt;
(Lucarelli) Iniziano di solito la loro carriera criminale dopo i 25 anni anni uccidendo mariti, partner, familiari, ma anche persone con le quali hanno sviluppato un rapporto di conoscenza diretta. Di solito colpiscono per almeno dieci quindici anni prima di essere identificate, con un numero di vittime che oscilla da sei a otto. L&#39;arma preferita è il veleno, che viene utilizzato con accortezza, in modo da in durre sintomi che possono essere ricondotti a malattie diagnosticabili. Il successo conduce l&#39;assassina a impossessarsi dei beni della vittima, oppure a incassare i premi assicurativi previsti.  &lt;br /&gt;
Le &quot;infermiere o angeli della morte&quot; che uccidono le persone che sono affidate alle loro cure o deel quali si devono occupare per qualche motivo, tipo attenzioni mediche o unaltro tipo di supporto.&lt;br /&gt;
I motivi sono diversi ma la spinta principale sembra essere il loro Io onnipotente e il loro bisogno di dominio. Sono ossessionate dal bisogno di controllare le vite delle persone di cui si ocupano e di solito sono presenti tre caratteristiche ben determinate:&lt;br /&gt;
1) L&#39;assassina è compulsiva nel suo bisogno di uccidere e attaccherà ripetutamente nella sua zona di responsabilità.&lt;br /&gt;
2) Il soggetto di questo tipo può essere portato a discutere i diversi episodi con altre persone, perché è capace di razionalizzare gli omicidi, trasformandoli in una sorta di « atti di misericordia ».&lt;br /&gt;
3) Alcune vittime possono sopravvivere ed essere capaci di aiutare in maniera concreta gli investigatori.&lt;br /&gt;
L&#39; angelo della morte uccide sovente negli ospedali e nelle case di cura, attaccando i pazienti di cui si occupa, i deboli e gli indifesi, spesso i bambini o i vecchi. Purtroppo, ci si accorge dell&#39;esistenza di una serie omicidiaria di questo tipo solo dopo moltissimi omicidi, anche perché le amministrazioni ospedaliere non pensano neanche per un attimo che ci possa essere un assassino nelle loro strutture. Se l&#39;assassina, poi, si sposta da un ospedale all&#39;altro, diventa quasi sempre impossibile identificare lo schema omicida e anche focalizzare un determinato sospetto, dato che, di solito, si tratta di una persona stimata dai supervisori, dai colleghi e dalle potenziali vittime.&lt;br /&gt;
(Lucarelli) Iniziano a uccidere solitamente poco dopo i vent anni, in luoghi dove la morte costituisce un evento naturale: ospedali, cliniche, case di riposo. Qui l&#39;omicidio può essere facilmente occultato, e l&#39;assassino può sperimentare il potere di decidere a hi concedere la vita o dare la morte. Anche il mezzo per colpire è a portata di mano: è sufficiente aggiungere un farmaco in terapia, raddoppiarne la dose, interrompere il flusso di ossigeno. Una sciagurata inclinazione a vantarsi della propria onnipotenza conduce gli angeli della morte a una «breve carriera uno o due anni, con un numero medio di vittime intorno a otto; l&#39;identificazione appare più difficile nel caso di assassine mobili, capaci cioè di iicenziarsi per essere poi riassunte in altre strutture sanitarie: in questo caso il numero di omicidi può raddoppiare.  &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;La « Predatrice Sessuale ».&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
E’ il tipo più raro di assassina seriale, agisce da sola e sceglie le proprie vittime in base al sesso. Il movente principale di questi omicidi è di natura sessuale.&lt;br /&gt;
Probabilmente, col passare degli anni, questa tipologia li assassine seriali è destinata ad aumentare e ci sarà un progressivo avvicinamento delle modalità femminili a quelle maschili.  &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;La « Vendicatrice ».&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Uccide sistematicamente le vittime per motivi di vendetta o gelosia. Di solito, uccide membri della sua stessa famiglia ed è motivata da un incontenibile senso di rifiuto e abbandono.&lt;br /&gt;
Anche questo è un tipo di omicidio seriale piuttosto raro nelle donne ma anche in generale, perché, per definizione, la vendetta, essendo una forza dirompente, solitamente viene esercitata senza misura e in unico episodio. Per fare in modo che la vendetta sia il motore propulsore di una serie omicidiaria, l&#39;intensità emozionale della compulsione dev&#39;essere preservata attraverso i vari periodi di intervallo emotivo che sono fisiologici fra un omicidio e un altro.&lt;br /&gt;
La vendetta dev&#39;essere di tipo profondamente patologico e almeno in qualche modo gestibile, per evitare che interferisca con la pianificazione degli omicidi.&lt;br /&gt;
L&#39;emozione della vendetta è altamente personalizzata e varia notevolmente da un soggetto all&#39;altro e, per questo motivo, gli omicidi sono commessi prevalentemente da donne che agiscono da sole. Proprio a causa della forte quota di passione implicata in questo tipo di omicidio i singoli episodi non sono pianificati in maniera estremamente accurata.&lt;br /&gt;
Lucarelli Le donne che uccidono ripetutamente motivate da un sentimento di vendetta sono rare; più facilmente esse colpiscono una sola volta. Ciò che rende particolare la figura delle vendicatrici è la «qualità» della rabbia, un&#39;ostilità profonda e diffusa, al confine con la patologia; sono affascinate da una sorta di ossessiva attrazione per le qualità più oscure della vendetta, e uccidono senza alcun periodo di raffreddamento emozionale fra un delitto e il successivo.&lt;br /&gt;
Negli studi epidemiologici questo genere di serial killer inizia la propria carriera criminale a un&#39;età di circa 22 anni e colpisce sia membri della propria famiglia sia soggetti identificati simbolicamente con un contesto che l&#39;ha danneggiato, maltrattato o umiliato. Tre o quattro sono le vittime, in un periodo di due anni, sebbene in alcuni casi ne trascorrano anche cinque prima dell&#39;identificazione e della cattura. Benché le vendicatrici siano sufficientemente capaci di controllare le emozioni per condurre in porto con successo i propri criminali propositi, talvolta si rivelano poco accorte e incapaci di un&#39;accurata pianificazione.&lt;br /&gt;
Paradossalmente, quando vengono catturate, possono mostrare un profondo rimorso per i loro crimini, in un tentativo di compensazione per l&#39;intensità della loro ostilità.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Assassina per Profitto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Questa assassina uccide sistematicamente vittime durante la commissione di altre attività criminali oppure per un guadagno economico, agisce da sola e non è assimilabile alla “vedova nera”. Le due caratteristiche che la differenziano da questa sono:&lt;br /&gt;
1) deve chiaramente uccidere per un guadagno economico;&lt;br /&gt;
2) deve concentrare l&#39;energia distruttiva su vittime estranee alla sua famiglia.&lt;br /&gt;
E un&#39;assassina molto organizzata, piena di risorse e attenta, quindi molto difficile da scoprire e catturare, e, come la « vedova nera », è molto brava a pianificare tutti i dettagli.&lt;br /&gt;
(Lucarelli) Contrariamente ai solito, questa tipologia di serial killer si ritrova più facilmente fuori dai confini statunitensi. Si tratta di assassine intelligenti, capaci di pianificazione e abili nell&#39;esecuzione dei delitti, come pure nell&#39;evitare l&#39;identificazione e l&#39;arresto. Possono essere assunte come killer a contratto, per eliminare il coniuge, rivali in affari, familiari con ricche polizze assicurative.&lt;br /&gt;
Iniziano a uccidere dai 25 ai 30 anni, la loro carriera può durare un decennio o anche più, e non sempre si conclude con la cattura; utilizzano un&#39;ampia varietà di mezzi lesivi per uccidere e l&#39;omicidio avviene in un contesto di totale indifferenza per la vittima.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;L&#39;Assassina Psicotica.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Soffre di una psicosi e uccide in risposta a un delirio interiore accompagnato da allucinazioni. Gli omicidi sono commessi in modo casuale, senza un movente chiaro e univoco e in presenza di effettivi disturbi psicologici nell&#39;assassina.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Chi sono&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Donne che con il delitto hanno trovato di prendersi delle rivincite sulla vita, di esprimere la loro superiorità e di diventare celebri. Di solito queste assassine non hanno figli ma lo stesso accade ai serial killers. Non hanno una vita familiare stabile, vivono di solito sole e quando sono sposate la loro unione non funziona. Sono male inserite nella società anche se spesso non appare. Le serial killers appartengono alla categoria degli assassini organizzati. Premeditano i delitti che sono preparati con la più grande cura.&lt;br /&gt;
Uccidono in un luogo determinato, non affrontano grandi distanze come gli uomini.&lt;br /&gt;
I delitti non sono di solito scoperti subito. Le vittime sembrano morte per cause naturali e raramente si sospetta un avvelenamento. Se una donna uccide il marito si pensa a una crisi cardiaca magari perché l&#39;uomo ha dei precedenti in famiglia o perché è anziano. Il primo crimine di solito passa inosservato. Solo dopo molte morti simili vengono fatti degli esami tossicologici e i cadaveri vengono riesumati.&lt;br /&gt;
Di solito non vengono prese prima di otto anni dal primo delitto, il doppio del tempo rispetto all’uomo., Come l&#39;uomo, la serial killer donna è generalmente bianca. Se l&#39;uomo commette di solito il primo crimine prima dei trent&#39;anni, la donna ne ha di solito trentuno.&lt;br /&gt;
Di intelligenza di solito superiore alla media. Introversa, si sente incompresa, tendenza a comportamenti psicotici. Di solito hanno avuto una vita mediocre e rapporti negativi all&#39;interno della famiglia. Ci sono casi di abuso nella loro infanzia, che siano fisici, psicologici o sessuali.   L&#39;altro fattore importante è l&#39;esistenza di una vita fantasmatica. Il soggetto è una bambina trascurata o vittima di abusi che ha subito diversi conflitti nella sua infanzia senza esser capace di costruirsi e di utilizzare degli adeguati sistemi di difesa. Spesso queste bambine perdono uno o entrambi i genitori e sono costrette a vivere in un ambiente ostile. Queste frustrazioni, situazioni di stress e crisi di angoscia, unite a un&#39;incapacità cronica a superarli possono condurre questa adolescente a isolarsi totalmente dalla società che percepisce come un&#39;entità ostile.&lt;br /&gt;
Alcune scelgono di suicidarsi durante l&#39;adolescenza piuttosto di conoscere una vita di solitudine e frustrazione. Ci sono fra queste criminali moltissimi casi di tentato suicidio che sono altrettante richieste di aiuto. Queste donne hanno uno scarso concetto di sé e si sentono scartate dalla società. Si parte dall&#39;insoddisfazione della vita familiare e sociale per immaginare un mondo in cui sono padrone. Le loro energie sono canalizzate non verso obiettivi creativi, bensì verso idee di aggressione e dominio, sostituendosi così all&#39;aggressore o al dominatore che le ha fatte soffrire. La donna, a differenza dell&#39;uomo, si rende meno visibile. Non provoca la polizia come molti serial killers fanno. Non infierisce sui cadaveri. Difficilmente usa il coltello, nel passato utilizzava il veleno, negli ultimi anni la pistola. Il suo delitto è definito quieto, determinato, preparato con cura.  &lt;br /&gt;
L’86%delle serial killer uccide in coppia. &lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14px; text-align: start;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cinziatani.com/Univer/quinta%20lezione/serial%20killer%20donne.htm&quot; style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;http://www.cinziatani.com/Univer/quinta%20lezione/serial%20killer%20donne.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiq744fgRgxmcUsYdsbRys8Xz1ghW94Pmd3Co0eOih1XW_nzSn1oj_pmA3uWHCbqgAqjwU2ocbUkuE-rrIXTYe53XQyyzIEZJSiomjCOW3PkVxK8sf3AnCWkDcTcWY8AQ8X5cHALiFcLYx/s1600/DonneDisoneste+7.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;175&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiq744fgRgxmcUsYdsbRys8Xz1ghW94Pmd3Co0eOih1XW_nzSn1oj_pmA3uWHCbqgAqjwU2ocbUkuE-rrIXTYe53XQyyzIEZJSiomjCOW3PkVxK8sf3AnCWkDcTcWY8AQ8X5cHALiFcLYx/s1600/DonneDisoneste+7.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ostia RM) - &lt;b&gt;Le muore annegato anche il terzo figlio: incriminata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 12 febbraio 1988 muoiono nella vasca da bagno in un appartamento di Ostia due fratellini, di uno e cinque anni. Tutto lascia supporre che si tratti di una disgrazia, ma il 9 marzo del &#39;91, anche il terzo figlio di &lt;b&gt;Apollonia Angiulli&lt;/b&gt;, di appena otto mesi, muore nelle medesime circostanze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Angiulli, 39 anni, tenta il suicidio ingerendo una forte dose di barbiturici, ma viene incriminata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/online/cronaca/palomba/precedenti/precedenti.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.repubblica.it/online/cronaca/palomba/precedenti/precedenti.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Broni (PV) - &lt;b&gt;Accusata di tre omicidi s&#39;impicca in carcere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgclmbVaipdIMVqQ88wQmoftHnNOBIzSimDT_bHJZW_8qBoZbXah4p2hIw63zsEo3cipYismvegi8FEf0VASdvS4iEcRkuhHvUlzx03NFb5RGABjNz1Ezhbs_CGq9JR0HhUWNk0y3IGavY/s1600/quaglini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;287&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgclmbVaipdIMVqQ88wQmoftHnNOBIzSimDT_bHJZW_8qBoZbXah4p2hIw63zsEo3cipYismvegi8FEf0VASdvS4iEcRkuhHvUlzx03NFb5RGABjNz1Ezhbs_CGq9JR0HhUWNk0y3IGavY/s320/quaglini.jpg&quot; width=&quot;270&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 16 ottobre 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si è uccisa la scorsa notte, impiccandosi nella sua cella nel carcere di Vigevano, &lt;b&gt;Milena Quaglini&lt;/b&gt;, la donna di 44 anni già condannata per l&#39;uccisione di suo marito e di un datore di lavoro, e in attesa di processo per l&#39;omicidio di un amico.&lt;br /&gt;Milena Quaglini è stata trovata in fin di vita, impiccata con un laccio in cella verso l&#39;1.50 della scorsa notte. Soccorsa, è morta alle 2.15 all&#39;ospedale civile di Vigevano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna era stata condannata a 6 anni e 8 mesi di reclusione per l&#39;omicidio, nel 1998, del marito Mario Fogli (riconosciuta la seminfermità mentale). Altri 20 mesi di reclusione, per eccesso colposo di legittima difesa, le erano stati inflitti per la morte di Giusto Dalla Pozza, 83 anni, di Este (Padova), presso il quale lavorava come domestica e alle cui asserite pesanti avances aveva reagito uccidendolo. Infine, Milena Quaglini doveva essere processata fra due settimane per l&#39;assassinio di Angelo Porrello, di 50 anni, operaio di Bascapè (Pavia), ucciso nel 1999 (mentre la donna era agli arresti domiciliari). L&#39;uomo fu addormentato coi barbiturici, annegato nella vasca da bagno e gettato in una concimaia.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2001/10/16/2633124-Accusata-di-tre-omicidi-si-impicca-in-carcere.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2001/10/16/2633124-Accusata-di-tre-omicidi-si-impicca-in-carcere.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 novembre 1999&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Milena Quaglini, la donna di Broni che sta scontando 14 anni di carcere per l&#39;omicidio del marito (il delitto fu consumato nell&#39;agosto dello scorso anno), ha confessato questa sera di aver ucciso anche Angelo Porrello, 53 anni. Il corpo di Porrello, un tornitore di Bascapè, venne trovato la sera del 24 ottobre scorso in una concimaia dietro la villetta dell&#39;uomo.&lt;br /&gt;Gli inquirenti scoprirono che Porrello aveva conosciuto la Quaglini nel periodo in cui la donna era agli arresti domiciliari in attesa che la condanna a 14 anni di reclusione diventasse definitiva.&lt;br /&gt;L&#39;uxoricida, dopo che ieri era stata ufficialmente indagata dalla procura di Pavia per il secondo delitto, ha chiesto oggi di parlare con il magistrato. La donna, assistita dal suo avvocato Licia Sardo, ha confessato. Ha spiegato agli inquirenti di aver tentato di uccidere il conoscente sciogliendo quattro pastiglie di veleno nel caffè. Successivamente l&#39;ha spogliato e l&#39;ha infilato nudo nella vasca da bagno. La vittima non era ancora morta quando infine la donna l&#39;ha trascinato nella concimaia. Qui il corpo è rimasto per due settimane sino a quando è stato trovato la sera di domenica 24 ottobre.&lt;br /&gt;Per il momento non si conosce il motivo che ha spinto Milena Quaglini a uccidere Angelo Porrello, dopo aver ammazzato poco più di un anno fa anche il marito.&lt;br /&gt;Milena Quaglini è entrata nel carcere di Vigevano, dove si trova attualmente reclusa, il 7 ottobre scorso. La scomparsa di Angelo Porrello risale a due giorni prima.&lt;br /&gt;Gli investigatori pavesi avevano deciso di indagarla ufficialmente dopo aver riscontrato diversi elementi che facevano pensare a un suo legame con la vittima. Tra l&#39;altro era stati trovati alcuni capelli di donna nella casa di Porrello: la procura aveva disposto anche l&#39;esame del Dna. Oggi la donna si è consultata con il suo avvocato e poi ha chiesto di parlare con il magistrato per confessare il delitto.&lt;br /&gt;Milena Quaglini è stata tra l&#39;altro testimone di una terza morte: quella di Giusto Dalla Pozza, un pensionato di 83 anni di Este (Padova). L&#39;uomo, nel 1995, venne trovato in una pozza di sangue nel suo appartamento. La porta di ingresso era regolarmente chiusa. Fu Milena&amp;nbsp;Quaglini, che era la sua domestica, a scoprire il cadavere e a dare l&#39;allarme. Non è escluso che nei prossimi giorni gli inquirenti padovani possano interrogarla su questo omicidio.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/1999/11/23/347580-UXORICIDA-DI-PAVIA-CONFESSA-UN-SECONDO-DELITTO.shtml&quot;&gt;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/1999/11/23/347580-UXORICIDA-DI-PAVIA-CONFESSA-UN-SECONDO-DELITTO.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;L&#39;Angelo della Morte della Brianza&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;clear: left; display: inline; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNViD5ReB-MfGvz5QrjDl94Z3QdnX9tdx6aOe-axosmQ-k9lsbTW15FTg4yQMB-AXhKwANJK3RStQNlyzhyphenhyphen5vzzJGHfkZvPHH5xWEJHOhy8_CE8ptYrojShcBksJiZVej0C0uNJvcMpJKc/s1600/Sonia+Caleffi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; display: inline !important; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNViD5ReB-MfGvz5QrjDl94Z3QdnX9tdx6aOe-axosmQ-k9lsbTW15FTg4yQMB-AXhKwANJK3RStQNlyzhyphenhyphen5vzzJGHfkZvPHH5xWEJHOhy8_CE8ptYrojShcBksJiZVej0C0uNJvcMpJKc/s1600/Sonia+Caleffi.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Della vita di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Sonia Caleffi&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;non si conoscono molti particolari. E&#39; nata e cresciuta in una famiglia che si può tranquillamente definire normale. E&#39; figlia unica ed è sempre stata considerata da tutti una bambina molto dolce. All&#39;interno del nucleo familiare non ci sono tensioni, né tanto meno violenze e abusi. Tutti sembrano ricordare la sua vocazione per aiutare il prossimo e il sogno di diventare infermiera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Anche da ragazza viene considerata da tutti molto tranquilla, precisa e matura. A 23 anni Sonia sposa un falegname di Cernobbio, ma dopo meno di un anno la relazione già fallisce. Nel 1990 comincia a frequentare la scuola per infermiere e a lavorare come allieva nell&#39;ospedale privato Valduce di Como. Qui conosce un radiologo che comincia a frequentare, e dopo un breve periodo di frequentazione decide di trasferirsi a Tavernerio a conviverci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In ospedale tutti la descrivono come taciturna e introversa, una ragazza molto indecisa che al presentarsi del minimo problema scoppiava a piangere perché non sapeva come risolverlo. Nel 1994, dopo il periodo di tirocinio, viene assunta dall&#39;ospedale Valduce ed impiegata nel reparto endoscopia digestiva. Durante questi 6 anni però la sua condotta non è da infermiera modello: si assenta frequentemente e per diversi giorni, senza fornire particolari spiegazioni ma solo esibendo dei certificati medici molto generici in cui non si specifica la patologia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel 2000 Sonia Caleffi si licenzia dal Valduce e per 4 anni lavora in diversi ospedali e case di cura: per tre mesi è al pronto soccorso dell&#39;ospedale Sant&#39;Anna di Como, poi per 4 mesi (aprile 2002) alla casa di riposo &quot;San Benedetto&quot; in provincia di Como; dal settembre al novembre del 2003 è di nuovo all&#39;ospedale Sant&#39;Anna di Como dove però non supera il periodo di prova a causa delle numerose assenze ingiustificate, e nello stesso periodo in quella struttura si verificano 8 decessi tra i pazienti. Nel 2004 vince un concorso all&#39;ospedale &quot;Manzoni&quot; di Lecco dove lavora fino a quando non viene poi arrestata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;arresto avviene il 15 dicembre del 2004, dopo che un&#39;indagine della polizia che era stata condotta a seguito di uno straordinario incremento di decessi: dal primo settembre agli inizi di novembre si erano infatti verificati ben 18 decessi, quasi tutti inspiegabili. Le indagini pian piano si concentrano su di lei che infine viene arrestata. Sonia confessa subito di essere la responsabile di quelle morti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si decide allora di indagare anche nel passato professionale della Caleffi e di verificare se anche gli otto decessi avvenuti nel 2003 all&#39;ospedale Sant&#39;Anna di Como possano essere stati commessi da lei: l&#39;accusa diventa quindi di 15 omicidi, di cui 4 ammessi subito dalla stessa Caleffi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma Sonia dopo pochi giorni ritratta tutto. La difesa chiede allora la perizia psichiatrica sull&#39;imputata e nel febbraio del 2005 vengono nominati i 4 periti. Le perizie furono ovviamente opposte (i periti della difesa la dichiaravano non imputabile per incapacità di intendere e di volere e quelli dell&#39;accusa invece perfettamente sana di mente) ma prevalse la convinzione che Sonia, seppur soffrendo di disturbi della personalità, era perfettamente in grado di intendere e di volere nel momento in cui praticava insufflazioni di aria che poi provocavano la morte dei pazienti per embolia gassosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per lo stesso motivo viene quindi ritenuta idonea al normale regime carcerario e viene quindi trasferita dall&#39;ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere al carcere di San Vittore a Milano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 10 luglio del 2006 arriva la sentenza che la condanna a 20 anni di carcere; alla lettura della sentenza Sonia ha avuto una crisi di pianto isterico, tanto da dover essere portata subito fuori dall&#39;aula.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.serialkillers.it/caleffi.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cina - &lt;b&gt;Arrestata la ?vedova nera&#39;: avvelenò tre dei suoi quattro mariti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 febbraio 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La polizia cinese ha arrestato nel distretto settentrionale di Pingyao una donna di 55 anni accusata di aver avvelenato tre (due sono morti) dei suoi quattro mariti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lo scrive la stampa cinese ricostruendo le vicende della signora&amp;nbsp;&lt;b&gt;Ren Ladi&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna lasciò il primo marito ritenendo che fosse troppo povero e sposò un uomo che invece rispondeva al suo ideale.&amp;nbsp;Questo tuttavia non impedì alla Borgia cinese di ucciderlo con il veleno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel 1996 Ren Ladi si sposò per la terza volta, ma anche il terzo marito fu sfortunato: avvelenandolo la signora omicidi assicurò una cospicua eredità ai due figli nati dal primo matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non contenta, la donna è recentemente convolata a nozze con un parente del suo terzo marito. Il quarto però è stato più fortunato: un medico dell&#39;ospedale in cui era stato ricoverato per sospetto avvelenamento è riuscito a salvarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2001/02/11/1817640-CINA-ARRESTATA-LA--VEDOVA-NERA--AVVELENO--TRE-DEI-SUOI-QUATTRO-MARITI.shtml&quot;&gt;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2001/02/11/1817640-CINA-ARRESTATA-LA--VEDOVA-NERA--AVVELENO--TRE-DEI-SUOI-QUATTRO-MARITI.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Olanda - &lt;b&gt;Infermiera sotto processo per 13 omicidi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKDc9gaZfwSD3af7zRFXQHaR6_1-26OEEk5OA2vImTqgCrdMUOINqZJldECM5OSBeciYQwkMU161rtuJrboO0fuqCwiiECt4S3XnfuJR5pW4WW1m7A3bC08dixKal8RJafpNOAUxzKjYBB/s1600/Lucy+de+Berk.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKDc9gaZfwSD3af7zRFXQHaR6_1-26OEEk5OA2vImTqgCrdMUOINqZJldECM5OSBeciYQwkMU161rtuJrboO0fuqCwiiECt4S3XnfuJR5pW4WW1m7A3bC08dixKal8RJafpNOAUxzKjYBB/s1600/Lucy+de+Berk.jpg&quot; width=&quot;290&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 settembre 2002&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una folla di giornalisti in aula, l&#39;assalto dei telecronisti agli avvocati, le prime pagine dei giornali e un brivido collettivo in tutta il paese: da questa mattina all&#39;Aja è in corso per l&#39;Olanda il processo dell&#39;anno. Sul banco degli imputati la bionda infermiera Lucy de Berk, 40 anni, accusata di essere un &quot;angelo della morte&quot;, di avere cioè ucciso in 4 anni, dal febbraio 1997 al settembre 2001, 13 persone nei tre ospedali della capitale in cui lavorava. Fra le presunte vittime 7 bambini, quattro dei quali con meno di un anno di vita, e perfino un giudice del Tpi, il Tribunale Penale Internazionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Stando al Procuratore della Regina, Lucy sarebbe una serial killer, una «psicopata classica», una donna «ossessionata dalla morte».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Arrestata nel settembre 2001, per un anno l&#39;infermiera è rimasta silenziosa, non ha aperto bocca con i Pm. Oggi, al processo, per la prima volta ha reagito alle accuse, si è dichiarata innocente. «Non ho ucciso nessuno, è una cosa che non mi è mai passata per la mente» ha replicato. L&#39;accusa però mette avanti le 13 morti sospette registrate dal 1997 al 2001, praticamente nelle sue mani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lucy, secondo il procuratore della Regina, avrebbe iniettato cocktail di sostanze letali, morfina e potassio, nelle vene dei pazienti. Le sue possibili motivazioni non sono chiare. Non tutte le vittime erano affette da malattie incurabili, e quindi l&#39;ipotesi di atti di «eutanasia» forzosa non sembra poter essere raccolta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il passato di Lucy pesa come un macigno. I genitori alcolizzati che ha dovuto seguire in Canada quando era bambina, un arresto per prostituzione a Vancouver, la depressione, un tentato suicidio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poi la scuola di infermiera in Olanda: secondo i Pm Lucy avrebbe falsificato il diploma di maturità per essere ammessa. A casa sua, dopo l&#39;arresto, un anno fa, gli inquirenti hanno trovato dei libri sulla psicologia dei serial-killer e il suo diario intimo, con appunti sospetti corrispondenti ai giorni in cui sono morti in maniera alcuni dei suoi pazienti. Lucy vi descrive «strane ossessioni», «impulsi cui non posso resistere», «un segreto che mi seguirà fin nella tomba».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma in aula oggi ha negato un qualsiasi rapporto fra queste frasi e le morti sospette. Ma per i Pm le coincidenze sono davvero troppe, e contro Lucy pesano anche le autopsie delle sue presunte vittime, e le sostanze tossiche trovate nei loro cadaveri. Lei accusa i dottori: «glielo avevo detto che stavano male, ma loro non hanno fatto nulla».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Certo, ammette, le coincidenze sono tante, tutti quei malati che morivano inaspettatamente durante i suoi turni: «certo è strano, ma non ho fatto nulla, non so cosa sia successo». I suoi difensori sperano in una assoluzione per insufficienza di prove.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Fra le sue presunte vittime, anche un giudice dell&#39;Onu, il cinese Haopei Li, 91 anni, morto nel 1997, quando stava per scadere il suo mandato al Tpi. Anche lui era entrato in ospedale per dei controlli. Ne era uscito cadavere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il processo durerà fino alla fine della settimana. La sentenza per la fine del mese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2002/09/17/3687025-OLANDA.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2002/09/17/3687025-OLANDA.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Austria - &lt;b&gt;Ammazza quattro figli in tre anni, subito dopo il parto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 giugno 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ha portato avanti quattro gravidanze senza farle notare e ha poi ucciso i neonati per nasconderne i corpi in un congelatore e in una scatola riempita di cemento; in un casotto, vicino all&#39;abitazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;L&#39;infanticida, una donna austriaca di 32 anni, arrestata dalla polizia di Graz dopo aver confessato, si è giustificata dicendo di soffrire di «angoscia esistenziale».&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Gli inquirenti si sono trovati di fronte a una serie di delitti dai contorni sconvolgenti. Il primo corpo è stato trovato lunedì scorso, quando la polizia, su segnalazione di un vicino, ha controllato il congelatore della casa in cui la donna abitava con il compagno, un trentottenne che dovrebbe essere il padre dei bambini e che è stato arrestato.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Il giorno dopo, svuotando il freezer, gli agenti hanno trovato un altro cadavere, conservato da almeno un anno. Perquisendo la casa è stato poi trovato il terzo corpo, nascosto in una scatola riempita di cemento.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;E l&#39;orrore non era ancora finito. Dopo ulteriori ricerche i poliziotti hanno trovato in un casotto adiacente alla casa in cui abitava la famiglia un quarto corpo. Il cadavere del neonato era stato infilato in un sacco di plastica e nascosto sotto un cumulo di detriti, hanno riferito i poliziotti.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Gli inquirenti hanno escluso che si tratti di gemelli: sembra che la donna abbia dato alla luce i bambini negli ultimi tre anni. L&#39;uomo ha dichiarato di non essersi mai accorto che la compagna era incinta.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small; text-align: start;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2005/06/03/5377972-LA-CASA-DEGLI-ORRORI.shtml&quot;&gt;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2005/06/03/5377972-LA-CASA-DEGLI-ORRORI.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Russia - &lt;b&gt;Tre volte sposa, tre volte ammazza il marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° gennaio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una donna siberiana si è sposata per tre volte e per altrettante volte ha accoltellato i suoi mariti finendo in prigione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Irina Ribalko&lt;/b&gt;, 45 anni, di Novosibirsk, ha commesso i suoi delitti in occasioni di feste: &quot;Pasqua, Halloween e la notte di Capodanno&quot; . Infatti a Pasqua del 1992, dopo essersi ubriacata durante il pranzo, ha accoltellato la sua dolce metà. Per questo omicidio ha scontato 4 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Uscita di prigione si è rifatta una nuova vita sentimentale. Ma durante la notte di Halloween si lancia armata sul suo secondo marito, uccidendolo. Viene condannata a 10 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il terzo ed ultimo delitto risale a Capodanno 2009. Stavolta si serve di un pugnale per uccidere il marito. Dovrà scontare 12 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.universy.it/home/news/donna_russa_uccide_i_suoi_tre_mariti-2561.html&quot;&gt;www.universy.it/home/news/donna_russa_uccide_i_suoi_tre_mariti-2561.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Francia - &lt;b&gt;Solo 15 anni alla madre che uccise sei figl&lt;/b&gt;i&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZekeCvNxVQkmEtSRH65JrWX46tFBPfdwgNPZsGTq01lLpU3nwBOltpfS25kXoSryj5LhzdUPxSIUTMpeLWpykiULk0XQfJp37GVRQI0SBu0tezVlUdXeIQbU2hflldmFRoeccv9Czr1yL/s1600/Celine+Lesage.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZekeCvNxVQkmEtSRH65JrWX46tFBPfdwgNPZsGTq01lLpU3nwBOltpfS25kXoSryj5LhzdUPxSIUTMpeLWpykiULk0XQfJp37GVRQI0SBu0tezVlUdXeIQbU2hflldmFRoeccv9Czr1yL/s1600/Celine+Lesage.jpg&quot; width=&quot;285&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento al 19 marzo 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Céline Lesage&lt;/b&gt;, la madre di famiglia sotto processo in Francia per sei infanticidi commessi fra il 1999 e il 2007 a Valogne, nel nord del Paese, è stata condannata ieri sera a 15 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un verdetto che fa discutere in Francia: tra i lettori del &quot;Figaro&quot; on line, ad esempio, molti avrebbero voluto una condanna più pesante. «Dovrebbe restare in prigione fino a morire», scrive ad esempio &quot;Kp66&quot;. E &quot;Raleur16&quot;: «Meno di 3 anni a bambino... Complimenti, sono senza parole davanti alla nostra giustizia». Marie Claude Tromeur: «E&#39; perché sono bambini: la loro vita ha meno importanza. Se fossero stati adulti, Celine Lesage sarebbe stata definita una serial killer».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, 38 anni, che per anni ha soppresso i suoi figli appena venuti al mondo, non ha tradito la minima emozione al momento della lettura della sentenza. L’accusa aveva chiesto 16 anni di carcere, metà dei quali da scontare in isolamento. La sentenza prevede anche che per 10 anni si sottoponga a controlli socio-giudiziari.&lt;br /&gt;Céline Lesage ha confessato d&#39;aver partorito i bambini sola, in bagno, e di aver ucciso i suoi bebé subito dopo averli messi al mondo. «Sono cosciente di aver ucciso i miei bambini - ha dichiarato ieri al termine del suo interrogatorio scoppiando in lacrime in aula - sì, sono io ad averlo fatto, ma il perchè non lo so».&lt;br /&gt;La sua legale, Veronique Carrè, ha confermato che la donna non ha mai dato spiegazioni «perchè non ne ha». La donna, madre di un adolescente di 13 anni, è rimasta impassibile alla lettura della sentenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I suoi crimini vennero scoperti il 17 ottobre 2007 quando il suo compagno dell’epoca, Luc Margueritte, padre del sesto neonato ucciso, trovò i corpicini in avanzato stato di decomposizione nascosti in sacchi della spazzatura nello scantinato di casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201003articoli/53267girata.asp&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201003articoli/53267girata.asp&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;color: red; font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;aggiornamento al 15 marzo 2010&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Coutance - Si è aperto oggi in Francia il processo a Celine Lesage, madre 38enne sospettata di sei infanticidi commessi tra l&#39;agosto 2000 e il settembre 2007 a Valognes (in Francia). Dovrà rispondere di &quot;omicidio volontario aggravato&quot;, crimine per il quale rischia l&#39;ergastolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il capo affossato nelle spalle, la donna, con un abito beige e i capelli raccolti, è entrata nel box degli accusati poco dopo le 9. Davanti alla Corte d&#39;assise di Valognes ha riconosciuto, con un filo di voce, i fatti che le vengono imputati. Ha invece ripetuto &quot;non posso rispondere&quot; quando il presidente della corte, Hervé Locu, le ha chiesto per tre volte consecutive se i bambini erano vivi. &quot;Siamo qui per cercare di capire prima di giudicarvi&quot;, le ha spiegato il presidente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Presente all&#39;udienza, come testimone, Luc Margueritte, l&#39;ultimo compagno della donna e padre dell&#39;ultimo figlio morto, che si è costituito parte civile. Pascal Catherine, primo compagno di Celine Lesage e padre di un figlio adolescente e dei cinque primi neonati uccisi, sarà ascoltato come testimone domani pomeriggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, madre di un ragazzo 14enne, era stata incriminata nell&#39;ottobre 2007: era stato il suo compagno a recarsi in cantina richiamato dal cattivo odore e a rinvenire i corpi di sei neonati chiusi in sacchi della spazzatura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Agli inquirenti la donna aveva confessato di aver ucciso quattro dei suoi figli soffocandoli con la mano e altri due strangolandoli con una cordicella, tutti poco dopo averli partoriti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.apcom.net/newsesteri/20100315_150102_37a6c98_84638.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;http://www.apcom.net/newsesteri/20100315_150102_37a6c98_84638.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Cherbourg, 18 ottobre 2007&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;- La polizia francese ha posto in stato di fermo una donna sospettata di infanticidio, a seguito della scoperta nella cantina dello stabile in cui risiede dei resti di cinque bambini di cui sostiene essere la madre. Lo ha annunciato il procuratore di Cherbourg, Michel Garrandaux in una conferenza stampa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I cinque corpicini sono stati rinvenuti mercoledì sera nella cantina di un palazzo di Valognes, città della Francia occidentale. La donna, 34 anni, e senza professione, ha dichiarato di aver messo al mondo i bambini &quot;fra l&#39;agosto 2000 e il febbraio 2006&quot;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Ha raccontato di aver partorito da sola nella sua camera tutti e cinque i bambini e poi di averli messi in dei sacchi che ha portato in cantina&quot;, ha riferito il procuratore. Si ignora al momento se la donna abbia ucciso volontariamete i piccoli, se erano nati vivi o se li ha lasciati morire&quot;, ha detto ancora.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Venerdì mattina saranno praticate le autopsie, ha indicato. Insieme alla giovane donna è stato fermato anche l&#39;uomo con cui convive dall&#39;ottobre 2006 e che ha scoperto i corpi e il suo precedente compagno con cui ha vissuto dieci anni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I corpi sono stati scoperti dall&#39;attuale compagno &quot;sorpreso da un forte odore nauseabondo&quot; nella cantina dell&#39;appartamento in cui era sceso. L&#39;uomo una volta risalito ha chiesto spiegazioni alla compagna, prima di avvertire la polizia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Le indagini proseguomo anche per individuare la personalità della donna e determinare le circostanze secondo cui avrebbe messo al mondo questi bambini senza che nessuno se ne accorgesse&quot;, ha aggiuto il procuratore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2007/10/18/42584-trovati_corpi_neonati_cantina_arrestata_madre.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2007/10/18/42584-trovati_corpi_neonati_cantina_arrestata_madre.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Iran - &lt;b&gt;Arrestata la serial killer che si ispirava ad Agatha Christie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdtfcWWkyIrvnvqwq5YVO9uG0wwYZBuTqaxz1kvujG9V3YKiDvI2SbkbD01Vwp7cucJ4ck3r7Mpd3RB1iTUyuj7K0mdUoMVdVddBvbR1ZadIU2O3PznWuV3LodKpfcsOY8gu2BCtvB9b70/s1600/Mahin+Qadiri.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdtfcWWkyIrvnvqwq5YVO9uG0wwYZBuTqaxz1kvujG9V3YKiDvI2SbkbD01Vwp7cucJ4ck3r7Mpd3RB1iTUyuj7K0mdUoMVdVddBvbR1ZadIU2O3PznWuV3LodKpfcsOY8gu2BCtvB9b70/s1600/Mahin+Qadiri.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 maggio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - (Adnkronos) - Si ispirava ad Agatha Christie per cercare di sfuggire alla cattura la prima serial killer iraniana arrestata nei giorni scorsi dalla polizia di Qazvin, un centinaio di chilometri a nordovest di Teheran.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Mahin Qadiri, 32 anni, è accusata dell&#39;uccisione di almeno sei persone, tra cui cinque donne. &quot;Nella sua confessione - ha riferito il procuratore della città, Mohammad Baqer Olfat - ha detto che prendeva a modello i libri di Agatha Christie, cercando di non lasciare dietro di sé alcuna traccia&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tra le vittime della prima serial killer della storia giudiziaria iraniana ci sono il suo ex padrone di casa e sua zia e poi donne anziane o di mezza età, che avvicinava offrendo loro un passaggio in auto all&#39;uscita delle moschee.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla polizia ha raccontato di aver ucciso così quattro donne dal gennaio scorso, spinta dal disperato bisogno di soldi dopo aver contratto debiti per oltre 16mila euro.&amp;nbsp;Dopo averle fatte salire in auto, offriva alle sue vittime del succo di frutta nel quale aveva versato in precedenza dell&#39;anestetico per farle addormentare. Quindi le soffocava e rubava loro i gioielli e il denaro che avevano con sé. Per una di loro che si era ripresa improvvisamente dallo stato di incoscienza, la morte è stata più atroce: è stata finita con un mazza di ferro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla serial killer gli investigatori sono arrivati dopo la denuncia di una donna 60enne, che aveva accettato un passaggio da Mahin sulla sua Renault, dalla quale era scesa di corsa dopo essersi insospettita per il suo atteggiamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Brasile - &lt;b&gt;Una 17enne confessa di aver ucciso 30 uomini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcXxq7Ab4iBINxHm8i43fYyUXtIwjcRtlr2X_ELxbdArDqOgLfoiV-HD9XsGQWNA5Ie0E0fiWIYLeH45CeybRdhP9E6-AWenoQFcBe9FPrQbkVW8d3nijou4AcaxBCuzzfb5DRuJJHIOrx/s1600/KHldg.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;263&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcXxq7Ab4iBINxHm8i43fYyUXtIwjcRtlr2X_ELxbdArDqOgLfoiV-HD9XsGQWNA5Ie0E0fiWIYLeH45CeybRdhP9E6-AWenoQFcBe9FPrQbkVW8d3nijou4AcaxBCuzzfb5DRuJJHIOrx/s1600/KHldg.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 agosto 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ha accoltellato e ucciso 30 uomini, e ha confessato tutti i suoi crimini alla polizia, prima del compimento dei 18 anni. &quot;Almeno verrò giudicata come una minorenne&quot;, ha spiegato la ragazza, che vive a San Paolo, in Brasile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Il primo delitto è stato commesso all&#39;età di 15 anni. Da allora è stato un continuo di omicidi. La serial killer ha detto di aver ucciso questi uomini per &quot;soldi, vendetta e per fare giustizia&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quando gli agenti le hanno chiesto di confermare l&#39;elenco delle persone uccise, lei ha persino sorriso. &quot;Non sono abbastanza coraggiosa per usare una pistola - ha spiegato alla polizia - ma so tenere un coltello&quot;.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per sgozzare le sue vittime ha usato sempre lo stesso coltello. &quot;Vi sto confessando tutto - ha poi aggiunto - perché avevo promesso a me stessa di farlo entro i 18 anni e perché non voglio far rimanere male la mia famiglia&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un uomo è stato ucciso perché durante una lite in un pub le ha versato del brandy in faccia. La ragazza, di cui non sono state rese note le generalità, è considerata una delle più giovani serial killer al mondo (nella foto la potete vedere di schiena).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.asylumitalia.it/2009/08/19/studentessa-17enne-ha-accoltellato-e-ucciso-30-uomini/&quot;&gt;www.asylumitalia.it/2009/08/19/studentessa-17enne-ha-accoltellato-e-ucciso-30-uomini/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Russia - &lt;b&gt;Ha 39 anni ed è madre: dal 2002 ha ucciso 20 anziane&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuGqx3mehCEtGrb8NxU7x8tlVoEgzqemqxovn7paG42s9ZUCcfHVDuoph_sgycP6R3NxRtZ0HATc2FrZ2RXpssAvHsTgpwhkdSxzgliHsy-71A943OGeQaNZBfAK8LGLoJBtbDwwje2NyZ/s1600/Irina+Gaidamachuk.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;241&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuGqx3mehCEtGrb8NxU7x8tlVoEgzqemqxovn7paG42s9ZUCcfHVDuoph_sgycP6R3NxRtZ0HATc2FrZ2RXpssAvHsTgpwhkdSxzgliHsy-71A943OGeQaNZBfAK8LGLoJBtbDwwje2NyZ/s1600/Irina+Gaidamachuk.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;reader&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 giugno 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - È bionda, ha 39 anni, è madre di due bambine: ed è anche una dei più feroci &#39;serial killer&#39; della Russia, la donna arrestata lunedì sera dagli inquirenti della cittadina di Krasnoufinsk, nella regione di Sverdlovsk, sui monti Urali (Russia centrale).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;reader&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Che un feroce &#39;assassino delle vecchiette&#39; fosse in realtà una donna, gli inquirenti lo sapevano fin dal 2002, l&#39;anno in cui ben nove anziane vennero uccise a colpi di martello nelle loro case. Alcuni vicini delle vittime, insospettiti dalle urla o dalla lunga assenza delle vecchiette, fornirono agli inquirenti l&#39;identikit di una donna giovane, bionda, che si era spacciata per una assistente sociale. L&#39;assassina, evidentemente, cercò di farsi meno visibile e ridusse le sue uccisioni. Ma doveva comunque averne molte all&#39;attivo: dai primi rilievi, ha fatto almeno 20 vittime.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;reader&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La serial killer&amp;nbsp;&lt;b&gt;Irina Gaidamachuk&lt;/b&gt;&amp;nbsp;è stata arrestata in seguito a una operazione speciale ordinata dalla Procura. Le forze dell&#39;ordine sono certe: secondo il portavoce della polizia di Sverdlovsk, Valeri Gorelikh, «è stata messa la parola fine alla vicenda. Non c&#39;è alcun dubbio sul fatto che stavolta sia stata presa l&#39;assassina seriale».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dal 2002, l&#39;anno più probabile in cui si verificò la svolta violenta per l&#39;assassina, la polizia non riusciva a cavare alcun ragno dal buco. Venne fermata una donna, che però risultò assolutamente estranea. Furono azzardate molte ipotesi, venne aperta una «caccia alla killer» che prese di mira ogni bionda somigliante all&#39;identikit fatto dai testimoni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nell&#39;agosto del 2008 vennero ingaggiati persino dei sensitivi per tentare difficili interpretazioni della colpevole. Venne anche istituito un gruppo speciale di investigatori. Ma l&#39;assassina riuscì a nascondersi ed è rimasta &quot;inattiva&quot; fino a quest&#39;anno: poi non ce l&#39;ha fatta più. È tornata a uccidere, ha assassinato una donna di 80 anni, proprio a Krasnoufimsk, la cittadina in cui lei stessa abitava e che, con qualche eccezione nella regione di Sverdlovsk, era il suo campo di carneficina. (&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;fonte: Ansa&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_08/russia-serial-killer-vecchiette_0c88f4fa-72ff-11df-80b7-00144f02aabe.shtml&quot;&gt;http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_08/russia-serial-killer-vecchiette_0c88f4fa-72ff-11df-80b7-00144f02aabe.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Infermiera ha ucciso 47 bambini: sconterà solo 32 anni di carcere (8 mesi a bambino)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjzzHd-HUw8OioyyNBVTNEID43moPc4LIJOOD26rSjyiu5qtQPVJZY2Jl1EIM0aGzSWqTWscm_M7awa0pvW6x-9nWA2PRxeKxg9xvvxb4b7S1AdUEsD8Ll5n5GnPYmqMP1EsL5eGjKQWK/s1600/GENENE+JONES.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;233&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjzzHd-HUw8OioyyNBVTNEID43moPc4LIJOOD26rSjyiu5qtQPVJZY2Jl1EIM0aGzSWqTWscm_M7awa0pvW6x-9nWA2PRxeKxg9xvvxb4b7S1AdUEsD8Ll5n5GnPYmqMP1EsL5eGjKQWK/s1600/GENENE+JONES.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 febbraio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Genene Jones&lt;/b&gt; potrebbe aver ucciso da 11 a 47 bambini nella sua professione di infermiera in Texas.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel tentativo di &quot;giocare a Dio&quot;, ha iniettato veleno nei neonati e poi ha cercato di &quot;resuscitarli&quot; per destare ammirazione ed essere riconosciuta come un&#39;eroina.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dietro alle sbarre dal 1985 per l&#39;assassinio della neonata Chelsea McClellan di 15 mesi, la Jones sarà rilasciata nel 2017 in virtù di un vecchia legge del Texas volta a limitare il sovraffollamento delle carceri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la legge, i criminali condannati fra il 1977 e il 1987 possono essere rilasciati anticipatamente per buona condotta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il numero esatto di bambini uccisi dalla Jones è sconosciuto, poiché un ospedale ha distrutto i dati nel timore di un&#39;orrenda pubblicità.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Houston KHOU.com ha intervistato la madre della piccola McClellan , Petti, che si è detta &quot;spaventata&quot; nel caso che la Jones fosse rilasciata. &quot;Fino ad ora, non ho mai temuto che lei potesse uscire,&quot; ha detto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In origine la Jones era stata condannata a 99 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.huffingtonpost.com/2011/02/24/genene-jones-serial-baby-killer-early-release_n_828023.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;GB - &amp;nbsp;&lt;b&gt;In manette l&#39;infermiera accusata di aver ucciso tre pazienti con iniezioni di insulina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikeWfIyU-fC-4hLAouvqsf0FBDrUZEZAQwC4pxuCnETXTWIEfOt5las5IY3NS51ZT1RkpKbuURMJT1U7-RcEq3W29r4N3fPy4V9bsmyWz2Qm1IpQR0hHPzFRoc22Z49S6Ud1J_ZXQyAVdc/s1600/Rebecca+Leighton.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikeWfIyU-fC-4hLAouvqsf0FBDrUZEZAQwC4pxuCnETXTWIEfOt5las5IY3NS51ZT1RkpKbuURMJT1U7-RcEq3W29r4N3fPy4V9bsmyWz2Qm1IpQR0hHPzFRoc22Z49S6Ud1J_ZXQyAVdc/s1600/Rebecca+Leighton.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 luglio 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;L’angelo della morte che, secondo le autorità inglesi, avrebbe ucciso tre persone ricoverate allo Stepping Hill Hospital di Stockport, a pochi chilometri da Manchester, ha un nome: si tratta dell’infermiera &lt;b&gt;Rebecca Leighton&lt;/b&gt;, arrestata ieri mattina nella sua abitazione.&lt;br /&gt;La 27enne è sospettata di aver ucciso tre pazienti, George Keep, 84 anni, Arnold Lancaster, 71, e Arden Tracey, 44 anni, ai quali sono state somministrate fiale di soluzione fisiologica alle quali era stata aggiunta insulina.&lt;br /&gt;L’arresto è stato confermato dal Nursing and Midwifery Council:&lt;br /&gt;La donna è stata arrestata con l’accusa di omicidio e rimane in custodia per essere interrogata. Le indagini sono in corso, non possiamo dare altri dettagli.&lt;br /&gt;A lei gli inquirenti sono arrivati grazie ai racconti di 11 pazienti sopravvissuti alle iniezioni (una dodicesima persona è ricoverata in gravissime condizioni) e di oltre 50 membri del personale.&lt;br /&gt;Non è chiaro come e quando la 27enne sia riuscita a sabotare le oltre 36 fiale recuperate dagli inquirenti. A questo proposito saranno analizzati i filmati delle telecamere di sicurezza installate nel magazzino in cui erano contenuti i flaconi.&lt;br /&gt;La donna, al momento, non ha ancora ammesso la propria responsabilità. Le indagini proseguono.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.crimeblog.it/post/7158/uk-in-manette-linfermiera-rebecca-leighton-accusata-di-aver-ucciso-tre-pazienti-con-iniezioni-di-insulina&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;www.crimeblog.it/post/7158/uk-in-manette-linfermiera-rebecca-leighton-accusata-di-aver-ucciso-tre-pazienti-con-iniezioni-di-insulina&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Germania - &lt;b&gt;Madre uccide 5 figli: rischia solo 15 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 marzo 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Uno l&#39;ha soffocato riempendogli la bocca di carta, due li ha ammazzati a colpi di forbice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;intera Germania è sotto choc per il caso che vede una madre, rea confessa, imputata per l&#39;omicidio di 5 figli appena nati. La donna ha ammesso di aver partorito e immediatamente soppresso cinque piccoli nell&#39;arco di sei anni. Ventinove anni e madre di altri due bimbi, la donna, alla sbarra a Flensburg, rischia una condanna tra 5 e 15 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la ricostruzione, tra il 2006 e il 2012 la donna - originaria della cittadina di Husum, in Schleswig-Holstein - ha ucciso tre dei piccoli appena partoriti soffocandoli, uno dei quali riempendogli la bocca di carta, e gli altri due a colpi di forbice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante il primo giorno di processo la donna non ha saputo fornire spiegazioni per il suo gesto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il primo dei neonati uccisi era stato trovato nel 2006 in un container per la carta in Schleswig-Holstein; un secondo nel 2007 in un parcheggio dello stesso Land.; gli altri tre cadaveri sono stati rinvenuti grazie alle indicazioni dell&#39;omicida.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, che lavora nel settore alberghiero, ha spiegato di aver dato alla luce due bambini a casa, mentre il marito era al lavoro, e tre all&#39;aperto, nei boschi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per il processo sono previsti quattro giorni di udienza e la sentenza potrebbe arrivare già la prossima settimana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://affaritaliani.libero.it/cronache/germania-madre-uccide-figl120313.html&quot;&gt;http://affaritaliani.libero.it/cronache/germania-madre-uccide-figl120313.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEQoBFWKXKm89j3fCYXfI46kCWf9H_r6fWmbbFvVp2qpxoYDjskrlLxydxerOZxdiDh3Jasz_s1KfOEe-d6F1gOuh2Ql620YRRDfmChOQNCqUEj1AO1kCemnLIBu2g8hOtbOZneWJfrWrV/s1600/Virginia+Soares+de+Souza.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEQoBFWKXKm89j3fCYXfI46kCWf9H_r6fWmbbFvVp2qpxoYDjskrlLxydxerOZxdiDh3Jasz_s1KfOEe-d6F1gOuh2Ql620YRRDfmChOQNCqUEj1AO1kCemnLIBu2g8hOtbOZneWJfrWrV/s1600/Virginia+Soares+de+Souza.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Brasile -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Dottoressa uccide 300 pazienti. &quot;E&#39; la peggiore serial killer della storia&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 marzo 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;E&#39; accusata di aver ucciso in ospedale 300 pazienti. Una dottoressa brasiliana, sostenendo di &quot;parlare con Dio&quot;, li ammazzava per liberare i letti per altri pazienti. &lt;b&gt;Virginia Soares de Souza&lt;/b&gt;, già accusata per sette casi di omicidio, è ora sotto indagine per altre 300 morti sospette. Se confermato si tratterebbe del peggior serial killer della storia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per compiere i suoi omicidi toglieva l’ossigeno ai degenti tenuti in vita con sistemi di supporto, oppure somministrava dosi letali di farmaci miorilassanti all’ospedale “Evangelica” di Curitiba, in Brasile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La presunta serial killer, direttrice dell’ospedale, è stata già arrestata nel mese di febbraio, insieme ad altri tre medici e a un infermiere. Tutti gli imputati sono stati poi rilasciati su cauzione. La donna continua a negare di essere responsabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il ministero della Sanità locale, dopo aver analizzato 1.700 cartelle cliniche degli ultimi sette anni, ha stimato che la donna potrebbe essere responsabile di almeno altri 20 omicidi. Mario Lobato, il capo della squadra investigativa del ministero, ha spiegato a un’emittente locale che si continua a investigare su altre trecento morti sospette. I pazienti sarebbero morti per la caduta dei livelli di ossigeno nelle loro maschere e per la somministrazione del Pavulon, una droga che indebolisce i muscoli del diaframma &quot;Tutti i casi presentano lo stesso “modus operandi”, la stessa relazione tra la morte e il farmaco&quot; dice Lobato. In molti casi i pazienti avrebbero chiesto un bicchiere d&#39;acqua prima di smettere di respirare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le autorità brasiliane sono state accusate di aver agito con troppa lentezza, nonostante il gran numero di casi. Resta misterioso il movente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://affaritaliani.libero.it/cronache/il-medico-accusato-di-aver-ucciso270313.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Gran Bretagna - &lt;b&gt;Donna serial killer confessa: &quot;ho ucciso 3 uomini&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5_wRBmMlYPP00ndRWLbVCdKfl0YYDpoz3R0R9OapbZeGqgrLeDIC5Z7v77I5-5ivcnKtaNTP4zJotnorWWvPn77A6GdzqYiih2eCcAX9pTSg5wJJ0bM-WZZATqgbx4cYme21B523exizu/s1600/Joanna+Dennehi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5_wRBmMlYPP00ndRWLbVCdKfl0YYDpoz3R0R9OapbZeGqgrLeDIC5Z7v77I5-5ivcnKtaNTP4zJotnorWWvPn77A6GdzqYiih2eCcAX9pTSg5wJJ0bM-WZZATqgbx4cYme21B523exizu/s1600/Joanna+Dennehi.jpg&quot; width=&quot;237&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 novembre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una serial killer britannica ha ammesso di aver ucciso tre uomini e di aver gettato i loro corpi in un fossato. Sorprendendo e scioccando il suo avvocato, la 30enne &lt;b&gt;Joanna Dennehy&lt;/b&gt; ha ammesso i delitti. I corpi erano stati ritrovati tra marzo e aprile con ferite da arma da taglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Originaria di Peterborough nell&#39;est dell&#39;Inghilterra, la Dennehy, che ha una stella tatuata sotto l&#39;occhio, ha riconosciuto inoltre di aver provato a uccidere altri due uomini. La sua confessione ha sconvolto l&#39;aula.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I corpi di Kevin Lee, 48 anni, Lukasz Slaboszewski, 31, e John Chapman, 56, furono rinvenuti in un fossato alla periferia di Peterborough.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/inghilterra-donna-serial-killer-confessa-ho-ucciso-3-uomini-20131118_145125.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/inghilterra-donna-serial-killer-confessa-ho-ucciso-3-uomini-20131118_145125.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;19enne americana confessa quasi 100 delitti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTg1ZS0EuV8IGqwb9lYbKNsr5jRgNAthddX2l4KxL3e46qc0FRVWRR_9fjgFqZkmx85K9XfHU7eCN1KC6hgAwsdWMr_XldKTYvQkc1vfiMiUxqn8WwDrP_6ZowKiy_OtwHwu48AamCDl7z/s1600/Miranda+Barbour.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;261&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTg1ZS0EuV8IGqwb9lYbKNsr5jRgNAthddX2l4KxL3e46qc0FRVWRR_9fjgFqZkmx85K9XfHU7eCN1KC6hgAwsdWMr_XldKTYvQkc1vfiMiUxqn8WwDrP_6ZowKiy_OtwHwu48AamCDl7z/s1600/Miranda+Barbour.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 febbraio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - «Ho ucciso decine di persone. Meno di 100, ma ci ero vicina. Arrivata a 22 non li ho più contati»: è la confessione shock di &lt;b&gt;Miranda Barbour,&lt;/b&gt; ragazza di 19 anni arrestata in Pennsylvania per l&#39;uccisione di un uomo conosciuto su Craiglist, un sito per la compravendita online e per gli annunci di lavoro e di ogni genere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Un delitto efferato compiuto nel novembre scorso col marito ventiduenne, «per celebrare - dicono gli investigatori - il loro terzo anniversario di matrimonio».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Il malcapitato fu strangolato dopo essere stato colpito da 20 pugnalate e il corpo gettato in un garage. Ora i due rischiano la pena di morte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ma dagli interrogatori è venuta fuori una verità sconvolgente. Davanti agli inquirenti esterrefatti Miranda ha raccontato di aver cominciato ad uccidere dall&#39;età di 12 anni, quando fuggita di casa ha abbracciato il satanismo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Allora era in Alaska, lo Stato di origine della sua famiglia. «Non ho mai ucciso a caso - spiega - ma ho sempre ucciso persone cattive. Quando scoprivo che erano cattive per me non c&#39;era più ragione che stessero ancora qui tra noi».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia della Pennsylvania sta già indagando con i colleghi di altri Stati e con l&#39;Fbi per scoprire possibili collegamenti tra l&#39;omicidio del novembre scorso e altri omicidi compiuti in altri Stati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Non so indicare una mappa grazie alla quale poter trovare tutte le persone che ho ucciso», ha detto Miranda, spiegando però che la maggior parte dei delitti è avvenuta in Alaska. «Ho preso il coltello che più mi piace», ha quindi raccontato parlando dell&#39;ultimo delitto, aggiungendo: «È lo stesso coltello che ho usato altre volte». «Ricordo tutto di quel che è successo - è andata avanti - è come guardare un film».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo - che su Craiglist aveva messo un annuncio per cercare compagnia, è stato ucciso dopo che la ragazza si era offerta di fare sesso con lui per 100 dollari. «Gli ho raccontato una bugia, dicendogli che avevo 16 anni, e lui ha detto che era ok: la risposta sbagliata».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/usa_19enne_confessione_choc_persone_uccise/notizie/523332.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/usa_19enne_confessione_choc_persone_uccise/notizie/523332.shtml&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/usa-ragazza-di-19-anni-confessa-quasi-cento-delitti/&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fanpage.it/usa-ragazza-di-19-anni-confessa-quasi-cento-delitti/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.fanpage.it/usa-ragazza-di-19-anni-confessa-quasi-cento-delitti/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lugo (RA) -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Morti 11 pazienti all&#39;Umberto I: arrestata l&#39;infermiera&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh41-cdnjBERpDAJdlYObRrcIlcr7IZIxU_apeczu2FbbWKdIeWj3p2WXTDpyTZeTh7eoG96VClRhsf5J8ONnoO4277etwVQd7LKn5eOVyaITNun3yVcWX_uZUcOZZo_drzZMrba-ca28js/s1600/Daniela+Poggiali.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;163&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh41-cdnjBERpDAJdlYObRrcIlcr7IZIxU_apeczu2FbbWKdIeWj3p2WXTDpyTZeTh7eoG96VClRhsf5J8ONnoO4277etwVQd7LKn5eOVyaITNun3yVcWX_uZUcOZZo_drzZMrba-ca28js/s1600/Daniela+Poggiali.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 ottobre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;Il primo decesso sospetto lo scorso 8 aprile: una paziente di 78 anni, entrata all&#39;ospedale &quot;Umberto I&quot; di Lugo, in provincia di Ravenna, per un problema poco grave, invece di fare ritorno a casa era finita in obitorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nello stesso reparto di cardiologia da inizio anno c&#39;erano già stati 38 decessi, per i quali si trovava sotto inchiesta l&#39;infermiera &lt;b&gt;Daniela Poggiali&lt;/b&gt;, 42 anni. Ieri la donna è stata arrestata dalla Procura di Ravenna per omicidio pluriaggravvato della 78enne. Una morte che diede il via all&#39;inchiesta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli inquirenti hanno fatto accertamenti proprio sui 38 decessi, una decina ritenuti particolarmente dubbi. Per gli investigatori l&#39;infermiera se la sarebbe presa con i pazienti particolarmente impegnativi da assistere o con parenti pressanti,&amp;nbsp;&lt;b&gt;esclusa l&#39;eutanasia per motivi umanitari&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ad aprile era stato lo stesso ospedale denunciare l&#39;accaduto con un esposto alla magistratura: troppo sospetta la morte dell&#39;anziana paziente deceduta a seguito di un arresto cardiocircolatorio dopo essere stata ricoverata per un malore. Nel sangue della vittima fu trovata un&#39;elevata concentrazione di potassio (sostanza che se somministrata in eccesso può provocare problemi cardiaci), ben al di sopra della norma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per il momento sono undici i casi presi in esame dai periti della locale Procura, che però hanno segnalato altri dieci morti sospette sulle quali saranno effettuati degli approfondimenti da parte del pm Angela Scorza che si occupa della vicenda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A fine luglio quando l&#39;infermiera veniva anche licenziata dall&#39;azienda sanitaria di Romagna, un ingegnere informatico incaricato dai magistrati aveva ritrovato sul cellulare della donna una foto risalente ai mesi precedenti che la ritraeva in posa assieme al cadavere di un paziente appena deceduto. A raccontare la vicenda ai magistrati, era stata un&#39;altra dipendente dell&#39;ospedale che, su esplicita richiesta dell&#39;infermiera, le aveva fatto ed inviato uno scatto per poi cancellare tutto dal display subito dopo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;infermiera, ora è rinchiusa nella Casa circondariale di Ravenna; era stata accusata anche di piccoli furti ai danni dei pazienti risalenti al 2013.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/morti_11_pazienti_lugo_romagna_arrestata_infermiera/notizie/950227.shtml&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/morti_11_pazienti_lugo_romagna_arrestata_infermiera/notizie/950227.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Giappone - &lt;b&gt;La vedova nera di Kyoto cercava una nuova vittima&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9LbaMFKgXqu_BxEMYOqUBkolwIY7Rh_MAzJ8Q5l56zacLR8779P0hIk3Esd38Tiv6zx5lKy25Zxv0qyGox0IUDNF8TqCmyVGS5P39LTuef4l0BAYm_3tSyoSSlPXyQH09ZTaAfKWDWhYv/s1600/Chisako+Kakehi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;179&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9LbaMFKgXqu_BxEMYOqUBkolwIY7Rh_MAzJ8Q5l56zacLR8779P0hIk3Esd38Tiv6zx5lKy25Zxv0qyGox0IUDNF8TqCmyVGS5P39LTuef4l0BAYm_3tSyoSSlPXyQH09ZTaAfKWDWhYv/s1600/Chisako+Kakehi.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 novembre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Chisako Kakehi&lt;/b&gt; ha 67 anni e dal marzo scorso in Giappone è una celebrità, anche se si tratta di notorietà acquisita insieme al sospetto di essere una serial killer che ha ucciso diversi uomini per impossessarsi dei loro beni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Arrestata questa settimana con l’accusa di aver ucciso l’ultimo dei suoi 4 mariti, 75 anni, per incassarne l’eredità e riscuotere la sua assicurazione sulla vita, si sospetta responsabile della morte di sei uomini, tutti compagni o ex mariti che non sono sopravvissuti alla relazione con lei, e che con la loro morte l’hanno in qualche modo beneficiata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;IL MARITO IDEALE -&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;L’ultimo marito però non aveva avuto molta fortuna con i suoi ultimi investimenti e così la signora poco dopo la sua morte si è messa in cerca di un nuovo marito, o di una nuova vittima, come sospettano gli investigatori giapponesi. Secondo il quotidiano Asahi,&lt;i&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Chisako&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Kakehi cercava le sue vittime attraverso le agenzie matrimoniali, scegliendo tra quelli abbienti e senza figli. Così a dicembre scorso, subito dopo la morte del signor Isao Kakehi, la donna si è messa in cerca di un nuovo partner dai requisiti precisi. Oltre ai soliti requisiti doveva essere anziano, vivere da solo e preferibilmente malato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;LE PROVE -&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;La polizia di Kyoto è abbastanza sicura del fatto suo, il signor Kakehi è infatti stato avvelenato con il cianuro e tracce della stessa sostanza sono state trovate tra la spazzatura di casa sua, dove ovviamente non può avere buttato lui il veleno avanzato, che ha un effetto rapido e letale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.giornalettismo.com/archives/1670169/vedova-nera-kyoto-in-caccia/&quot;&gt;www.giornalettismo.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Russia - &lt;b&gt;Nonna serial killer: «Ho ucciso e smembrato 10 persone in 20 anni»&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDylryXsx0ZLXMX0-vwAC7bO9Jp7ZOoK7CDZiFU-xwWbtAlzzZiYABbwu7sedjRff42jSXlYPYgnPjeykondCorzycMc-kciRIw86s97TJR7bKpENa55cnLlt-fR7QQqgDR4Ah_DSltFK1/s1600/Tatiana+Samsonova.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;203&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDylryXsx0ZLXMX0-vwAC7bO9Jp7ZOoK7CDZiFU-xwWbtAlzzZiYABbwu7sedjRff42jSXlYPYgnPjeykondCorzycMc-kciRIw86s97TJR7bKpENa55cnLlt-fR7QQqgDR4Ah_DSltFK1/s320/Tatiana+Samsonova.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 luglio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;SAN PIETROBURGO -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Tatiana Samsonova&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;, un&#39;anziana russa di 68 anni, è già nota al mondo come la &#39;Granny Ripper&#39; (Nonna squartatrice) perché ha confessato nel suo diario di aver ucciso almeno 10 persone negli ultimi 20 anni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La donna è stata arrestata con l&#39;accusa di aver ucciso e smembrato le sue vittime. L&#39;ultima, una donna di 79 anni, sarebbe stata avvelenata dopo un litigio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La Samsonova è anche sospettata di aver ucciso un ex inquilino nel suo appartamento nel 2003.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Se quanto scritto nel diario dovesse rivelarsi veritiero, si tratterebbe di una serial killer a tutti gli effetti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alcuni filmati ripresi da telecamere di sicurezza a San Pietroburgo mostrano la Samsonova, avvolta in un impermeabile con cappuccio, mentre trascina un sacco nero di plastica che potrebbe contenere le parti del corpo di una sua vittima. La polizia ha anche trovato un sacco contenente un corpo senza testa e degli arti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/SOCIETA/NOLIMITS/russia_nonna_serial_killer/notizie/1491701.shtml&quot;&gt;http://www.ilmessaggero.it/SOCIETA/NOLIMITS/russia_nonna_serial_killer/notizie/1491701.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/5193558557277899202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2009/02/serial-killer-donne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5193558557277899202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5193558557277899202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2009/02/serial-killer-donne.html' title='&gt;Serial-killer donne'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiq744fgRgxmcUsYdsbRys8Xz1ghW94Pmd3Co0eOih1XW_nzSn1oj_pmA3uWHCbqgAqjwU2ocbUkuE-rrIXTYe53XQyyzIEZJSiomjCOW3PkVxK8sf3AnCWkDcTcWY8AQ8X5cHALiFcLYx/s72-c/DonneDisoneste+7.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-1975539010835162043</id><published>2015-07-07T20:21:00.000+02:00</published><updated>2017-10-21T16:39:16.770+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abusi sessuali su minori pedofilia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><title type='text'>Canada - Ricerca dell&#39;Università di Montréal: la pedofilia femminile dilaga</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmW4wF0dUZYJblxQGf6d3achccojfWh8bEI6Cz2QeJmg_JSEjtuSoHFZKrRHh26U3F22SqxKSlPEYuxQClpWtJHm1l5NKp5KzKQeIV3bnHOkJt0l7q7JWcFxOlWAOUb4EaZx7l2owCrg6O/s1600/Franca+Cortoni.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmW4wF0dUZYJblxQGf6d3achccojfWh8bEI6Cz2QeJmg_JSEjtuSoHFZKrRHh26U3F22SqxKSlPEYuxQClpWtJHm1l5NKp5KzKQeIV3bnHOkJt0l7q7JWcFxOlWAOUb4EaZx7l2owCrg6O/s200/Franca+Cortoni.jpg&quot; width=&quot;166&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjriWuVSkNViB4zLbqqvRP6XRHh6wtcMxmsZj4E-1Wfx1PWe3-AAkEMJ2jTR_Ua6yOaLpTknlvQonniv4rcZUXD9tO_nb4T7FK-0j6IaCM13FN5D_cKsqFYFwrPRwG3fdw94sd-0qEdu69v/s1600/Tardif+Monique.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjriWuVSkNViB4zLbqqvRP6XRHh6wtcMxmsZj4E-1Wfx1PWe3-AAkEMJ2jTR_Ua6yOaLpTknlvQonniv4rcZUXD9tO_nb4T7FK-0j6IaCM13FN5D_cKsqFYFwrPRwG3fdw94sd-0qEdu69v/s200/Tardif+Monique.jpg&quot; width=&quot;133&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;i&gt;Childline&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, il servizio di assistenza telefonica, ha registrato un aumento del 132% di denunce per aggressione sessuale femminile, al punto che per i media inglesi siamo davanti a una vera «esplosione della pedofilia femminile».&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;All&#39;università di Montreal la criminologa &lt;b&gt;Franca Cortoni&lt;/b&gt; ha voluto fare il punto con il primo studio completamente dedicato alla violenza sessuale femminile. Sono stati coinvolti psicologi e medici; la domanda di partenza è stata: perché una donna si ritrova a commettere il reato che tecnicamente sembra inconciliabile con la sua identità?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;«Le donne rappresentano il 5% della popolazione dei delinquenti sessuali, una cifra probabilmente sottostimata. Perché? Le vittime d&#39;abuso femminile parlano ancora meno di quelle che subiscono violenza dagli uomini. E&#39; persino difficile da parte dai servizi medici e giudiziari trovare gli aggressori», ha premesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Reticenti, dunque. Ma non solo, i figli molestati dalle madri se confessano vengono dagli stessi medici definiti spesso &quot;deliranti&quot; e, nella migliore delle ipotesi, consigliati a consultare uno psichiatra. Nella nostra rappresentazione sociale è assurdo pensare che l&#39;abuso sia femminile, e per di più portato avanti da una madre. Il tabù più pericoloso da smontare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;«Il 92% delle vittime sono bambini che hanno meno di 9 anni e con un rapporto di parentela filiale. Un terzo delle donne agisce da sola e in genere sceglie come vittime un maschietto; gli altri due terzi lo fa in compagnia di un uomo e sceglie le bambine. Le donne non sono sempre consenzienti ma spesso assecondano il desiderio dell&#39;uomo che le costringe ad atti sessuali in tre e sono questi i casi di violenza più grave, quelli che possono portare anche alla morte le vittime».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Cosa fanno queste donne? Le stesse cose concepite nella mente di un uomo: penetrazione digitale o con un oggetto, molestie imposte con la dolcezza o la violenza. La ragione, però, va ben oltre la semplice pulsione alla soddisfazione sessuale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Monique Tardif&lt;/b&gt;, psicologa all&#39;Istituto Philippe Pinel, ospedale di psichiatria legale nelle banlieu di Montreal, parla di donne «che hanno alle spalle una storia di violenza sessuale o emotiva durante la loro infanzia, che crescono con una identità fragile e mostrano un&#39;incapacità a costruire relazione sane. Sono le stesse che, plagiate dagli uomini, pensano che certi gesti sui figli siano l&#39;unico modo per salvare la relazione di coppia col proprio compagno».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Per evitare una rottura nella loro storia, portano avanti un crimine che è più di una lacerazione: per loro, però, i figli sono colpevoli, dunque il senso di colpa è distante. Assente. C&#39;è erotismo e vendetta in quel momento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Poi ci sono le madri che scambiano l&#39;approccio sessuale come quello più intimo, una prosecuzione del loro amore, una forma estrema. Quelle che arrivano a identificarsi quasi col corpo di quei bambini creati da lei, al punto da non sentire il confine tra le due persone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;«Davanti ai giudici non manifestano pentimento per il male commesso verso i figli, semmai dolore per aver perso lo status di madre. Il loro gesto appare avvolto da un&#39;aura di romanticismo, nulla di cui vergognarsi».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Nulla di sano, ovvio. La velocità e la facilità con cui gli effetti di queste dinamiche possono viaggiare on line, infine, contribuiscono a normalizzare questa devianza sessuale. Un po&#39; come dire, non sono isolata, faccio parte di un circuito che legittimizza quasi questo gesto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.marieclaire.it/Attualita/news-appuntamenti/pedofilia-femminile-inchieste-statistiche-storie&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;http://www.marieclaire.it/Attualita/news-appuntamenti/pedofilia-femminile-inchieste-statistiche-stori&lt;/span&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/1975539010835162043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/07/canada-ricerca-delluniversita-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1975539010835162043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1975539010835162043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/07/canada-ricerca-delluniversita-di.html' title='Canada - Ricerca dell&#39;Università di Montréal: la pedofilia femminile dilaga'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmW4wF0dUZYJblxQGf6d3achccojfWh8bEI6Cz2QeJmg_JSEjtuSoHFZKrRHh26U3F22SqxKSlPEYuxQClpWtJHm1l5NKp5KzKQeIV3bnHOkJt0l7q7JWcFxOlWAOUb4EaZx7l2owCrg6O/s72-c/Franca+Cortoni.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-8152945013575024251</id><published>2015-05-17T19:55:00.000+02:00</published><updated>2018-02-10T18:38:08.245+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="maltrattamenti su minori"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vendette"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="video"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza psicologica"/><title type='text'>Violenza delle madri sui padri</title><content type='html'>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;em&gt;di &lt;strong&gt;Martina Cecco&lt;/strong&gt; - giornalista pubblicista - 19 settembre 2008&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Puo’ essere chiamata violenza domestica verso l’uomo, mobbing maschile, discriminazione verso il maschio: ha una serie infinita di definizioni e di sfumature, chiamatela come volete, ma non si puo’ non notarla, visto che e’ uno dei pochi frutti “nuovi” della moderna interpretazione del concetto di famiglia.&lt;br /&gt;
Si va sempre piu’ diffondendo, nella societa’ moderna, rispetto allo specchio inverso del passato, l’abitudine di mobbizzare e di escludere dalla vita familiare il maschio, che da qualche tempo a questa parte, specie nei casi di separazioni con figli, e’ la vittima tra i due componenti la coppia.&lt;br /&gt;
La violenza sull’uomo e’ spesso taciuta per una forma di vergogna: e’ strano che sia una donna ad avere la meglio sul compagno, in fatto di sopruso, come del resto, a volte, sono piu’ le situazioni - la famiglia di lei, le circostanze, la societa’ - a seminare odio e rancore verso il maschio della coppia separata.&lt;br /&gt;
Il traguardo della parita’ dei sessi ha portato con se’ anche questa dinamica: la donna forte non ha paura di essere sola; il maschio disorientato non riesce a mantenere la situazione in equilibrio: per questo le liti si accentuano e spesso a pagarne il prezzo e’ il maschio incapace di adeguarsi ai tempi.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;La violenza al femminile e’ diversa dalla violenza al maschile: meno istintiva e piu’ ragionata, e’ una violenza fatta di piccole azioni logoranti e di vendette insulse, che pero’ alla fine portano alla rottura dell’equilibrio psicologico dell’uomo. La donna arrabbiata fa della vendetta la sua ragione di vita&lt;/strong&gt;, e questo ai figli, certo bene non fa per farne degli adulti perbene.&lt;br /&gt;
Il maschio? Lentamente perde il suo ruolo di uomo, di padre, di componente sociale attivo e diventa “l’uomo nero” che deve andare via e allontanarsi dal nucleo familiare. Ma le cose stanno sempre cosi? A giudicare dall’alto numero di maschi che si suicidano per separazione, pare che le vittime non siano sempre le donne, nei casi di cui sopra, ma anche gli uomini.&lt;br /&gt;
I figli dei separati, quando affidati solo alla mamma, perdono il rapporto d’amore col padre, il quale, oltre a perderne l’affetto, ne perde anche il filo diretto che permette di dare al bimbo una immagine obiettiva, che rispetti lui e lei, di quello che sono stati i due genitori.&lt;br /&gt;
Con meno soldi, senza la prole e con tutte le difficolta’ del caso, piu’ spesso l’uomo separato e’ la vittima: la nuova vittima della societa’ moderna. La sfida e’ grossa: riusciranno le donne a portare l’equilibrio anche in queste situazioni, per dimostrare che la parita’ dei sessi e’ un bene effettivo anche nelle difficolta’?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tantasalute.it/articolo/violenza-contro-l-uomo-figlia-delle-separazioni/3241/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Ernesta Adele Marando&lt;/strong&gt; - psicologa, CTU al Tribunale di Roma - 28 luglio 2010&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Il tema è la violenza agita sugli uomini da parte delle loro ex-mogli. Bisogna sfatare una volta per tutte il dogma &quot;del sesso debole&quot; e con questo si identifica il genere femminile. Stiamo assistendo in questi ultimi anni ad una recrudescenza di crudeltà mentale e vendetta trasversale delle &quot;deboli donne&quot; contro il macho. Che più che essere macho è un derelitto perseguitato con metodiche &quot;politicamente corrette&quot;, ridotto ad andare &quot;per cartoni&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Nel senso che trova riparo a ridosso di essi lungo i marciapiedi per essere stato spogliato di ogni suo avere. Dignità calpestata, colpevole a prescindere, per il sol fatto di appartenere al genere maschile, al &quot;sesso&quot; forte e per questo deve mantenere &quot;il sesso debole&quot; essendo evidentemente le appartenenti a questa categorie donne inette ed endicappate. Perchè così si debbono ritenere quelle donne che si fanno mantenere a prescindere. Nonostante siano nell&#39;età in cui la vigoria e gli ormoni siano alle stelle. Mentalità da gheise.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Oggi assistiamo ad un ritorno e rivolta del matriarcato che porterà all&#39;azzeramento della famiglia. All&#39;insorgere di gruppi &quot;sinciziali&quot; dove le donne, in un rigurgito di lesbismo camuffato da solidarietà, espellono il corpo estraneo, quel maschio servito per ingravidarle e renderle potenti. Come si espelle la placenta quando la sua funzione vivificatrice è terminata. Non madri, ma sultane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; La maternità vera è un&#39;altra cosa. E&#39; amore, accoglienza, comprensione. Unione. Invece assistiamo ad un eccitamento orgastico quando le suocere, madri delle figlie femmine, possono entrare nel nido della figlia maritata per demolirlo e riportare a casa propia la figliol prodiga. In genere si tratta di figlie schiacciate dalla personalità della madre. Dipendenti da esse. Al guinzaglio. Queste madri virago ritornano nel loro nido vuoto portando il bottino: figlie inebetite e nipoti sconvolti. Ma ci penserà lei a sistemare le cose. Le ritorna una vitalità eccezionale. Sistema tutti dettando ordini camuffata da povera vittima della situazione che &quot; è stata costretta&quot; a prendere in mano . In questi casi il di lei marito è una figura satellitare, assente. Forse anche vedova, ritorna a rivivere espropriando la vita della figlia facendola propria. Il genero? Si butta via. E&#39; servito per procreare. Poi non serve più. Si scaccia come un cane rognoso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Questo che scrivo è uno spaccato della mia esperienza professionale quasi ventennale come CTU nel Tribunale ordinario di Roma, chiamata dal giudice a valutare le personalità delle coppie separate, dei loro figli, del loro entourage familiare allargato, per indicare al giudice quale possa essere il regime di affido dei figli minori ai genitori. Le condizioni. In tre casi su cinque circa ho potuto osservare come le ingerenze delle madri su figlie loro dipendenti psicologicamente portassero allo sfacelo di famiglie che sarebbero potute essere felici. Passando sopra i cadaveri dei figli e dei padri. Non una parola per mediare. Per mettere pace. Ma acido versato scientificamente per corrodere legami.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Molti avvocati, psicologi, assistenti sociali anzicchè mediare costruiscono le loro fortune aizzando gli animi e attizzando i fuochi. Quando basterebbe tanta pazienza e il classico buon senso della casalinga intelligente. &lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;In genere gli uomini hanno una forza bruta ma non sono velenosi. Le donne sanno essere vendicative oltre ogni ragionevole limite e velenose come uno scorpione&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; quando non sono illuminate dall&#39;amore e da una intelligenza costruttiva. In genere. Con le dovute eccezioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Quanto è importante un ambiente sereno per crescere in maniera equilibrata . Un ambiente rispettoso e accogliente. I figli di famiglie distrutte sono ad altissimo rischio di psicopatologie. E di continuare la catena di disgregazione della loro personalità e del loro futuro. Poniamo riparo a questi fallimenti annunciati. Tutti gli esseri umani, uomini e donne hanno uguali doveri e uguali diriti. Non c&#39;è bisogno di scomodare la Costituzione per comprendere questa elementare verità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Ci si può e ci si deve separare quando sussistano gravi motivi che minacciano la vita psicofisica delle persone, ma questo non significa spogliare il marito di ogni bene. Sia materiale, scippandogli la casa e pretendendo assegni spropositati, che affettivo quale la sottrazione dei figli. Allora ci troviamo non davanti a povere mogli costrette a separarsi perchè subiscono gravi torti. Ma davanti a donne che al posto del cuore hanno un registro di cassa. E queste donne sono state mai capaci di amare? Si sono sposate per amore o per vendetta cieca contro gli uomini? Per avere lo stato di mogli e di madri che da potere? E quando si stancano del gioco, finito il viaggio di nozze tirano fuori la clava e fanno morti e feriti. Quando due persone si sposano dovrebbero sapere che il bene supremo da salvaguardare sono i figli, innocenti di avere quei genitori. Figli da amare e proteggere sopra ogni cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Sarebbe meglio davanti a conflitti insanabili dei coniugi lasciare la casa ai figli e trovarsi ognuno un proprio alloggio. A turno accudire i figli che restano nella casa dove sono nati. Nel loro habitat. E gli adulti si cercassero una sistemzazione tale da poter vivere dignitosamente e in maniera adulta senza farsi mantenere da &quot;papà&quot;. Il divorzio è un lusso e se non ce lo si può permettere si rinuncia. Finchè non arriva il momento opportuno. Per amore della propria dignità e del dovere verso i propri figli. Bisogna impare a vivere da persone libere non da guappi che pretendono il pizzo. O da prostitute che si fanno pagare per essere mantenute con la scusa dei figli di cui in realtà non sanno che farsene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Quasi tutte le coppie che ho visionato si sono separate per apparenti banali motivi. Il motivo vero era affondato nel loro inconscio e non emerso alla coscienza ed era un motivo legato al proprio vissuto prima del matrimonio e agito nel matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Se ci si può permettere il lusso di separarsi bisogna farlo tenendo presente che quando un genitore distrugge l&#39;immagine dell&#39;altro genitore agli occhi dei figli, quando sottrae il mondo affettivo dell&#39;altro, nonni, zii, amici, ambiente familiare, compie un crimine prima di tutto contro i propri figli. Si uccide la loro fiducia. La loro voglia di vivere. Medea docet. Non bisogna schiacciare la dignità delle persone. E&#39; un boomerang che colpirà alle spalle quando meno lo si aspetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Penso che la furia omicida che si scatena da parte di uomini lasciati contro le donne che lasciano nasca da frustazioni profonde. Un odio verso le donne nato da odio contro la madre. Quella figura femminile che non li ha saputi capire ed amare. Che li ha schiacciati da bambini. E da adulti questi uomini agiscono vendette. Parimenti si può dire delle donne che puniscono i mariti. Che esempi hanno avuto in casa propria da bambine? Sono state abusate? Petanto non focalizziamo lo sguardo sull&#39;ultimo anello pezzato della catena. Si rompe l&#39;anello il più fragile, quello che non sopporta una lunga tensione. Volgiamo uno sguardo al passato e cerchiamo la cura. Il rimedio. Senza nè vincitori nè vinti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt; Mi rivolgo alle Istituzioni. Ai politici, ai legislatori. Più scuole, più asili, più posti di lavoro. Più case. Più attenzione. La famiglia è la cellula della società. Curiamola per avere una società sana e costruttiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.radiocivetta.eu/index.php/archivio-mainmenu-44/615-violenza-contro-gli-uomini-da-parte-delle-donne-intervenga-il-capo-dello-stato.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Polizia: proliferano false accuse di abusi delle ex mogli contro i padri separati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nell’ambito del sempre più vasto e complesso universo delle separazioni coniugali e della frequente conflittualità genitoriale sull’affidamento dei figli minori che ne consegue, si assiste attualmente al progressivo incremento di due opposti fenomeni che affondano le loro radici nei mutamenti di ordine sociale e legislativo che hanno investito la famiglia e i suoi componenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da un lato si osserva l’aumento del numero di padri separati che, consapevoli del ruolo fondamentale che anche la figura paterna riveste nella vita dei figli e sinceramente interessati al loro armonico sviluppo, reclamano l’affido condiviso, il diritto/dovere cioè di frequentare con assiduità la prole, e la concreta possibilità di esercitare il ruolo genitoriale pienamente ed efficacemente. Dall’altro si registra una epidemia di denunce nei confronti di ex mariti e padri, accusati, fra l’altro, di maltrattamenti ed abusi sessuali sui loro stessi figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alcune di queste accuse sono purtroppo fondate come recenti e terribili fatti di cronaca confermano, ma molte di esse, spesso le più infamanti, si dimostrano, dopo un iter doloroso e certamente non breve, false o inattendibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le denunce “false” costituiscono un’ampia gamma di resoconti non corrispondenti alla verità/realtà dei fatti che vanno dalle dichiarazioni menzognere sostenute dalla precisa volontà e finalità di danneggiare l’ex marito-padre, alle dichiarazioni erronee a causa dell’interpretazione distorta dei messaggi e/o dei comportamenti del minore, in alcuni casi corroborata da pareri molto superficiali forniti dagli esperti consultati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.poliziadistato.it/poliziamoderna/articolo.php?cod_art=2375&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Psicologa CTU Sarah Viola: &quot;madri possessive verso i figli e vendicative verso i padri&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dwRIpl5v77zUUrBXpRA-z8VgTfOouH-P_w-JvC_QmrfqPurAJupp7cPPBHw-6kyDkk_ms3N9GHHpRWRJiDrNQ&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il suicidio silenzioso dei papà che non vedono i figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 luglio 2017&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Si parla tanto di &quot;femminicidio&quot; ma a volte si dimentica che il crimine può avere un senso inverso e la violenza può provenire dalla donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Se è vero che, solo nel 2016 sono stati 110 gli omicidi di donne ad opera del marito, convivente o dell’ex, è anche vero che altrettanti sono stati i suicidi dei padri allontanati dai loro figli per mano delle ex mogli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Un crimine che si ripete quotidianamente quello dell’alienazione del papà agli occhi dei bambini: la madre – presso cui i minori vanno a vivere – inizia un’opera di denigrazione e di demolizione della figura paterna fino a determinare un vero e proprio rifiuto del bambino di vedere il genitore. Situazioni, queste ultime, che hanno poi visto le madri, in alcune situazioni, perdere l’affidamento condiviso.&lt;br /&gt;Di tanto si è parlato alla Camera dei Deputati lo scorso 20 luglio nel corso del Convegno sugli illeciti endofamiliari organizzato dalla associazione «Nessuno tocchi papà» e dall’avvocato Walter Buscema.&lt;br /&gt;È intervenuto al dibattito l’onorevole Tancredi Turco il quale ha fornito una statistica allarmante. Circa 200 papà ogni anno si suicidano perché allontanati dai figli. Sono mille i suicidi in tutta Europa. Il suicidio di un papà è la risposta a una violenza subita dalla donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Perché si parla tanto di &quot;femminicidio&quot; e non di patricidio? Perché i media sono così concentrati sulla tutela della figura femminile e ignorano che il crimine può avvenire anche nel senso inverso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;«Quello dei suicidi dei padri separati è un dramma sottovalutato dai media – ci riferisce l’onorevole Turco – si parla di &lt;b&gt;200 suicidi ogni anno solo in Italia&lt;/b&gt; e 2000 in Europa, nella stragrande maggioranza dei casi nell’indifferenza generale. Secondo le statistiche sono 4.000 i suicidi in Italia ogni anno e tra questi, appunto, 200 quelli &lt;b&gt;conseguenti ad una separazione e al conseguente allontanamento dai figli&lt;/b&gt;. I dati sono stati riportati in alcuni articoli di giornali che a loro volta riportano in particolare gli studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)».&lt;br /&gt;I giudici europei hanno più volte bacchettato l’Italia perché non garantisce il rispetto dei diritti di visita dei minori ai padri separati. «Il problema principale in Italia – continua il deputato – è la mancanza di norme che tutelino i diritti di visita, di educazione e di un normale rapporto dei genitori separati con i figli minori. L’unico rimedio concreto è quello di una denuncia per inottemperanza di ordine del giudice (art. 388 c.p.), ma nella realtà queste denunce quasi mai portano ad una soluzione concreta».&lt;br /&gt;Qualcuno la chiama Pas,&amp;nbsp;sindrome di alienazione parentale, ma sull’esistenza di una patologia clinicamente accertabile si discute ancora molto. I tribunali però si sono già accorti del grave fenomeno rispondendo con l’allontanamento dei minori dalla&amp;nbsp;madre tiranna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://www.laleggepertutti.it/169198_separazioni-il-suicidio-silenzioso-dei-papa-che-non-vedono-i-figli&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.laleggepertutti.it/169198_separazioni-il-suicidio-silenzioso-dei-papa-che-non-vedono-i-figli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg41PAdzzf_ygCagyEOJJho3uzj19vjPeE7IrpqlISkcc7Ew3stEWdtu_htEtg4TdqywKfk7hXbonCQnQeSwpQTIoqZO4USELZLxiOnvTE7xSIU47Vx-Fx_UDDcj94mYArWR9ao_NX7jvU/s1600/katherineknight.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;250&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg41PAdzzf_ygCagyEOJJho3uzj19vjPeE7IrpqlISkcc7Ew3stEWdtu_htEtg4TdqywKfk7hXbonCQnQeSwpQTIoqZO4USELZLxiOnvTE7xSIU47Vx-Fx_UDDcj94mYArWR9ao_NX7jvU/s320/katherineknight.jpg&quot; width=&quot;224&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Prima donna australiana ad essere condannata all&#39;ergastolo senza condizionale, &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Katherine Knight&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; (nata 1956) aveva una storia di violenza domestica.&lt;br /&gt;
Fracassò la dentiera ad uno dei suoi ex mariti e tagliò la gola al cucciolo di otto settimane di un altro marito, davanti ai suoi occhi.&lt;br /&gt;
Una sua relazione con John Charles Thomas Price divenne di pubblico dominio a seguito di un ordine di cattura per violenza familiare che Price aveva ottentuo contro la Knight e si concluse con Price pugnalato a morte dalla Knight, con un coltello da macellaio; fu pugnalato almeno 37 volte, davanti e dietro, riportando molte ferite penetranti ad organi vitali; poi lei lo scuoiò, appese la sua pelle allo stipite della porta in salotto, gli tagliò la testa e la pose nella zuppiera, cucinò le natiche al forno e preparò sugo e contorno di verdure per accompagnare l&#39;&quot;arrosto&quot;. Il pasto, con una lettera dai toni di vendetta, fu apparecchiato per i bambini: fortunatamente fu scoperto dalla polizia prima che essi tornassero a casa.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://listverse.com/2007/09/09/top-10-most-evil-women/&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;La Spezia - &lt;b&gt;Fa ammazzare il padre dei suoi figli per gli alimenti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 luglio 1987&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La vicenda del meccanico ammazzato da un killer per una strana storia di una donna che amava tre uomini, non è finita con l&#39; arresto dell&#39; omicida e del suo complice. Ieri, all&#39; improvviso, il capo della squadra mobile Giuseppe Gallucci ha fermato anche la donna che si è trovata al centro di una trama torbida e passionale, e che all&#39; inizio pareva soltanto la causa principale del delitto, ma non certo quella che lo aveva organizzato. L&#39; accusa, che adesso il magistrato sta decidendo se confermare con l&#39; arresto definitivo, è di concorso in omicidio aggravato e premeditato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tutto sembrava risolto, una settimana fa, quando nel giro di 12 ore la polizia di Spezia aveva arrestato a Massa Carrara un giovane napoletano, Luigi Palumbo, 25 anni, e un suo complice, Michele Gallo, 20 anni, due sbandati che tiravano avanti con traffici sul filo della legalità e spesso anche oltre. Palumbo aveva subito confessato, aveva spiegato di essere stato lui a sparare tre colpi di pistola alla testa, poche ore prima, al meccanico Giorgio Gravati, 31 anni, nella sua officina. Era stata una scena agghiacciante nella sua freddezza: lui era entrato, aveva chiesto all&#39; unico cliente dov&#39; era Giorgio, lo aveva raggiunto nel suo ufficio e lo aveva fulminato con tre pallottole in testa, poi se n&#39; era andato in motorino. La pistola l&#39; aveva avuta dal suo amico, Michele Gallo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Aveva anche spiegato che da qualche mese loro due vivevano assieme a Giuseppina Jacona, 31 anni, una donna originaria della provincia di Agrigento, che da tempo abitava a Spezia. Giuseppina aveva conosciuto il giro della prostituzione e aveva ricevuto più di un foglio di via. Poi si era sistemata con Giorgio Gravati. Tutti i due volevano rifarsi una vita: lui dimenticare un passato con qualche grana giudiziaria per via di una rapina ad una tabaccheria, lei per la sua storia, fatta anche di tre figli che aveva tenuto con sé.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre di Giorgio aveva una catena di lavanderie, l&#39;officina marciava bene, Giuseppina aveva dato due figli al suo compagno. Poi erano sorti i primi dissidi, lui voleva imporre il suo cognome ai bambini, lei non voleva. Anche per questo, pare, si erano separati, e lei era andata a vivere con i due ragazzi napoletani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La molla del delitto pareva proprio la gelosia. Lei litigava con Giorgio per la faccenda del nome dei figli, ma faceva capire ai due ragazzi che continuava ad ammirarlo. Teneva le sue foto in casa, nei portaritratti, lo paragonava a loro due, ne parlava sempre. Per questo, si era concluso, accecati dalla gelosia, lo avevano ucciso. Ma il commissario Gallucci non si è fidato fino in fondo di questa versione, e si è convinto che il vero cervello dell&#39; omicidio sia stata proprio Giuseppina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo lunghi interrogatori, l&#39;ha rinchiusa in guardina. Il segreto istruttorio non consente di conoscere per ora i motivi e le prove contro di lei, ma gli inquirenti si sono convinti - nonostante lei abbia assunto l&#39; atteggiamento della donna perdutamente innamorata - che in realtà Giuseppina odiasse il suo ex compagno, al punto da progettarne l&#39; omicidio, convincendo i due napoletani ad eseguirlo. Lo odiava, probabilmente, da quando si erano separati, e subito dopo lui aveva smesso di passarle gli alimenti per i bambini. Fin qui il nuovo movente, ma i dettagli sono ancora top secret.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pare che la donna sia stata vista in compagnia dell&#39; omicida subito prima e subito dopo il delitto. Forse si sentiva al sicuro, ma il commissario ha pensato: non si uccide con tanta freddezza se la spinta è la gelosia. Dietro, ci dev&#39; essere qualcos&#39; altro e qualcun altro, cioè Giuseppina Jacona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/07/22/quella-donna-amava-tre-uomini-ha-fatto.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;strong&gt;Raid a casa dell&#39;ex marito&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt; 10 giugno 1997&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4wmKUlfvArnKGfSyGlJ83ChfLHUR8k5wu12x70Gca3ExbMxySp7ap-HBaNMtwJN31Wr1DcQ5yCjbnNlitd0TCQ5JjkqgRAawW_HhhUQqO1VUTUpSA-b5p4KAI_FnceRsuB2-aiF76RxA/s1600-h/1997-06-10+Roma+M0001.JPG&quot; style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;159&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5284406146845780370&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4wmKUlfvArnKGfSyGlJ83ChfLHUR8k5wu12x70Gca3ExbMxySp7ap-HBaNMtwJN31Wr1DcQ5yCjbnNlitd0TCQ5JjkqgRAawW_HhhUQqO1VUTUpSA-b5p4KAI_FnceRsuB2-aiF76RxA/s400/1997-06-10+Roma+M0001.JPG&quot; style=&quot;float: left; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px;&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;; font-size: large;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Fa uccidere il marito per tenersi la figlia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 ottobre 1999&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKjUFk27uGhSl26EEFMBDI1MPtWX5uJWQt-csXJuRAKQ3NOODu3ejOH0efd9wofGUFGcMAAoPUZ3TlzIWHembCWjwc8Ki7TgP5D0yg2cNGv9EkHZJ8VEYHsWfu1_TlvLcPi8WXTctx9pI/s1600-h/1999-10-29+Roma+M0001.JPG&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5284409959330528834&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKjUFk27uGhSl26EEFMBDI1MPtWX5uJWQt-csXJuRAKQ3NOODu3ejOH0efd9wofGUFGcMAAoPUZ3TlzIWHembCWjwc8Ki7TgP5D0yg2cNGv9EkHZJ8VEYHsWfu1_TlvLcPi8WXTctx9pI/s320/1999-10-29+Roma+M0001.JPG&quot; style=&quot;cursor: hand; display: block; height: 257px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Termoli (CB) - &lt;b&gt;Nonna materna inventa rapimento nipotina per non mandarla dal padre separato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 gennaio 2002&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVKIE-I00YrFtLqh2yWx2G8opHIZBt_2gfxX2ONbQkvnzzaub2LMMjLYLtQ-lbePOcjbOAGidtMc1C9lcxFJfKk2j0mJF9v0ry6GbjRazxJp2O74sg8vTv8XAn2COV4vIU2p1mFbYGydU/s1600-h/2002-01-08+Campobasso.jpg&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;224&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5285523507828334242&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVKIE-I00YrFtLqh2yWx2G8opHIZBt_2gfxX2ONbQkvnzzaub2LMMjLYLtQ-lbePOcjbOAGidtMc1C9lcxFJfKk2j0mJF9v0ry6GbjRazxJp2O74sg8vTv8XAn2COV4vIU2p1mFbYGydU/s400/2002-01-08+Campobasso.jpg&quot; style=&quot;display: block; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center;&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Vercurago (LC) -  &lt;b&gt;Madre e nonna rapiscono il bambino di 5 anni al padre separato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 marzo 2004&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;La Squadra mobile di Lecco, dopo un mese e mezzo di indagini, ha rintracciato le due donne che sul finire del gennaio scorso rapirono un bimbo di cinque anni residente a Vercurago per portarlo in Sudamerica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Rispettivamente nonna e mamma del piccino erano state bloccate poche ore dopo all&#39;aeroporto di Zurigo-Kloten mentre stavano per salire in aereo. Ed è proprio nella città svizzera, dopo che erano riuscite a far pardere le tracce mentre il bambino veniva riportato dal padre (che vive separato dalla prima moglie), che le donne sono state individuate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Procura di Lecco, titolare dell&#39;inchiesta che le accusa di sequestro di minore, ha chiesto alle autorità giudiziarie elvetiche il loro interrogatorio per rogatoria e l&#39;estradizione per poterle arrestare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Resta ancora da individuare una loro amica, quella che il giorno del sequestro avrebbe guidato l&#39;auto della fuga fino alla stazione ferroviaria di Como-San Giovanni da dove nonna e mamma, con il piccino, presero il treno per Zurigo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si teme che la presunta complice sia riuscita a far perdere le tracce volando oltre oceano. Secondo la Procura di Lecco è necessario l&#39;arresto di nonna e mamma perchè potrebbero nuovamente tentare di rapire il piccolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2004/03/08/5314172-LECCO.shtml&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ururi (CB) - &lt;b&gt;Uccise l&#39;ex marito a calci e pugni perché voleva la bimba&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 ottobre 2004&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - In un pomeriggio ancora caldo, Nicola Primiani fu ucciso a calci e pugni dall&#39;ex moglie, l&#39;albanese Evijanda Rushkully (in compagnia del fratello minore). Nicola Primiani fu ammazzato barbaramente davanti alla propria abitazione nel piccolo centro bassomolisano. Troppo gravi le lesioni interne riportate. Infatti la corsa disperata verso il Vietri di Larino fu del tutto inutile.&lt;br /&gt;
La coppia era separata e &lt;b&gt;l&#39;affidamento della loro bambina era alla base dei continui dissapori tra i due. Tant&#39;è vero che in quel tragico pomeriggio la donna, oggi 34enne, e il fratello, si recarono presso l&#39;abitazione di Primiani per riprendersi la bimba (che era stata affidata alla madre ma comunque poteva trascorrere alcuni giorni della settimana in compagnia del genitore). Nicola Primiani si oppose, in quanto la bambina sarebbe potuta restare ancora un giorno in sua compagnia&lt;/b&gt;. In breve da un alterco verbale si è passò ai fatti. Sino al tragico epilogo che vide l&#39;uomo morire. Il litigio sfociò in aggressione sotto i portici dello stabile dove risiede il fratello della vittima, a pochi metri dal campo sportivo di Ururi. Lì il falegname venne lasciato a terra sanguinante, dopo i calci e pugni sferrati. La Rruskulli venne arrestata (oggi si trova in libertà) e portata in carcere.&lt;br /&gt;
Poi, dopo le indagini, il rinvio a giudizio e il processo in corte d&#39;Assise. In primo grado, il 23 marzo del 2006, la donna di origine albanese è stata condannata a 10 anni dalla giuria dell&#39;allora presidente Sabusco. Il Pm Luca Venturi aveva chiesto 26 anni di reclusione, parlando di volontarietà nell&#39;omicidio. La Corte invece citò gli articoli 584 e 110 del codice penale, ovvero omicidio preterintenzionale e concorso di reato (la Rrushkulii, per la cronaca, fu anche interdetta, in perpetuo, dai pubblici uffici e condannata «al risarcimento, in favore delle parti civili).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poi, a distanza di un anno, e precisamente nel marzo del 2007 l&#39;Appello per la donna difesa dall&#39;avvocato Piunno. La pena fu ridotta notevolmente. La Rruskulli infatti fu condannata a 4 anni e 6 mesi (ma usufruì di uno «sconto di pena»). Una vicenda chiusa in secondo grado poichè le parti non hanno mai presentato ricorso in Cassazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://iltempo.ilsole24ore.com/molise/cronaca_locale/molise/2010/04/19/1149966-anni_nicola_primiani_venne_assassinato_dalla_moglie.shtml?refresh_ce&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cremosano - &lt;strong&gt;Madre separata fa ammazzare il suo ex per non fargli vedere la figlia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° novembre 2007&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un uomo di 45 anni, Angelo Ogliari, è stato ucciso a martellate nella sua casa a Cremosano, in provincia di Cremona. Il corpo, immerso in una pozza di sangue, è stato ritrovato dal sindaco cui la vittima aveva confidato di sentirsi seguito. Sposato con una polacca, il 45enne da tempo si batteva per ritrovare la figlia Diana, portata dalla madre in Polonia e mai più rivista. Sul caso indagano i carabinieri di Crema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ogliari è stato massacrato probabilmente a martellate o a bastonate. Da tre giorni la vittima aveva detto allo stesso sindaco di non sentirsi sicuro e di avere la certezza di essere seguito da alcuni sconosciuti. Stando ai primi accertamenti, l&#39;uomo sarebbe stato picchiato in garage e poi trascinato in casa dove è stato abbandonato il corpo ormai senza vita. Il decesso risalirebbe a mercoledì. Angelo Ogliari, 45 anni, aveva fatto parlare di sè perché l&#39;ex moglie polacca, sposata nel 2000 e dalla quale si era separato nel 2002, gli impediva di vedere la figlia Diana di 7 anni che ora si trova a Poznan, in Polonia, con i nonni materni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ne era nata una causa che, in agosto, si era conclusa con una sentenza della magistratura polacca favorevole all&#39;uomo: la donna avrebbe dovuto consentire all&#39;ex marito di vedere la figlia, ma finora non l&#39;aveva fatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo gli inquirenti, l&#39;ex moglie di Ogliari, Jolanka Lewandovska, e il suo convivente, un uruguaiano, sono sospettati di coinvolgimento nell’omicidio e sono pertanto ricercati. Il delitto sarebbe legato all’affidamento della figlia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.delittiimperfetti.com/show_vitt.php?id_vitt=1057&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Paternò (CT) - &lt;b&gt;Donna maltratta figlia e marito perché &quot;troppo legati&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 maggio 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;dropcap&quot; style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;carabinieri della locale compagnia hanno tratto in arresto una donna di 42 anni, sordomuta, per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate: la donna aggrediva sistematicamente la figlia di 10 anni ed il marito, anche lui sordomuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, dipendente dell&#39;ospedale civile di Paternò, nella giornata di domenica ha aggredito la figlia perché colpevole, secondo lei, di essere troppo legata al padre. L&#39;aggressione pare sia avvenuta per motivi futili; la donna ha causato alla figlia la rottura della clavicola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Grazie alla segnalazione dell&#39;azienda ospedaliera, i carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell&#39; accaduto: questo ha permesso ai militari di arrestare la donna. Dopo le formalità di rito, la stessa e&#39; stata accompagnata presso la casa circondariale di Piazza Lanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.cataniaoggi.com/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=762:paterno-arrestata-donna-per-maltrattamenti-al-marito-e-figlia&amp;amp;catid=13:cronache&amp;amp;Itemid=126&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Canada - &lt;strong&gt;Figlia di genitori separati, fa causa al padre istigata dalla madre&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 giugno 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - TORONTO - Fa causa al padre per non averla fatta andare in gita scolastica. Protagonista della singolare vicenda una bambina canadese di 12 anni che è ricorsa alla vie legali contro il genitore che si era rifiutato di firmare il permesso di mandare in gita la figlia, come punizione per essere stata su internet più del tempo stabilito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ragazzina ha deciso allora di andare a vivere con la madre, dal momento che i genitori sono divorziati. &lt;strong&gt;E&#39; stata la donna ad incoraggiare la figlia a portare il padre in tribunale per poter andare in gita&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Con una decisione che ha sorpreso, il giudice Suzanne Tessier ha dato ragione alla piccola, annullando la punizione. L&#39;uomo ha ora deciso di fare appello per ripristinare la propria autorità paterna e evitare che la bambina faccia quel viaggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda ha rivelato che sempre più teenager canadesi ricorrono al tribunale per mettere in discussione l&#39;autorità dei genitori. L&#39;età dei ragazzi che fanno causa è scesa negli ultimi tempi da 16 a 14 e ora a 12 anni. Secondo alcuni esperti, i ragazzi ricorrono alla legge perché non hanno idea di cosa stiano facendo e delle conseguenze che rischiano, come essere allontanati dalla famiglia per andare in istituti o da genitori adottivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/bimba-denuncia/bimba-denuncia/bimba-denuncia.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Matera - &lt;strong&gt;Separata vuole sottrarre figlio a marito: arrestata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 ottobre 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Tenta di sottrarre il figlio minore affidato all&#39;ex marito: arrestata. In manette con l&#39;accusa di violenza privata, violazione di domicilio aggravata, sottrazione di minore incapace, mancata esecuzione dolosa del provvedimento del giudice, lesioni e danneggiamento, e&#39; finita una donna della provincia di Matera che, questa mattina, si e&#39; presentata a casa dell&#39;ex coniuge, nonostante il divieto del giudice, per prelevare il figlio. Al rifiuto dell&#39;uomo, e&#39; nata un violento battibecco interrotto dai carabinieri chiamati dai familiari. Nei mesi scorsi la donna era stata protagonista di episodi analoghi per i quali era stata denunciata dall&#39;ex coniuge.(AGI)&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Matera-23:36/3372105/7&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Reggiolo (RE) - &lt;strong&gt;Figli affidati a lui: lei lo ammazza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgCOEM5-AizeQ8exVQyZlaO1tJJkyLpl4VYHZVw-etZx2_dUQG_3AO7Nts-KUMc4lbGmplwMbpASlZYFJmMSIf3_0_C8lkf8xCZ2kuY7BwloWCgngp_p9bKy1FUTAEJOLy15NhgZq0QzY/s1600/118271-BrandoliF.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;280&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgCOEM5-AizeQ8exVQyZlaO1tJJkyLpl4VYHZVw-etZx2_dUQG_3AO7Nts-KUMc4lbGmplwMbpASlZYFJmMSIf3_0_C8lkf8xCZ2kuY7BwloWCgngp_p9bKy1FUTAEJOLy15NhgZq0QzY/s320/118271-BrandoliF.JPG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;31 ottobre 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Carcere a vita. È la condanna inflitta dalla corte d’Assise di Reggio al grafico milanese Davide Ravarelli (36 anni) e a Francesca Brandoli (34 anni) per aver ucciso, la sera del 30 novembre 2006, l’ex marito di lei, l’artigiano Christian Cavaletti, davanti alla sua casa di via Caboto a Reggiolo. [...] Fu un agguato premeditato con un movente preciso: la donna non sopportava che il tribunale avesse affidato i due figli al marito nella causa di separazione e voleva riprenderli. […] La corte ha quindi accolto la tesi e le richieste del pubblico ministero Valentina Salvi. Cavaletti fu ucciso da entrambi. Ravarelli lo aggredì per primo con un coltello con una lama di 18 centimetri, i fendenti furono dieci. L&#39;ex moglie lo finì invece colpendolo con nove martellate.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.e-tv.it/e107_plugins/content/content.php?content.1593&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4AKbIYKRNjvT2T1OSBadgHORaeJ8X3PkBSelGwWOdar_7zRcP4ZBc7Of6lEhyphenhyphen0X60X64wU7eCDFGHtMMWH7SyZJnQlNjKgdf-i7uS0EZIbTP6wRBu8aQ4QdVZva7QBu-2toU92441FcM/s1600/zaira_06012008.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; i8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4AKbIYKRNjvT2T1OSBadgHORaeJ8X3PkBSelGwWOdar_7zRcP4ZBc7Of6lEhyphenhyphen0X60X64wU7eCDFGHtMMWH7SyZJnQlNjKgdf-i7uS0EZIbTP6wRBu8aQ4QdVZva7QBu-2toU92441FcM/s1600/zaira_06012008.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Caltagirone (CT) - &lt;strong&gt;Uccide il marito per i figli contesi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 gennaio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Una giovane donna ha ucciso il marito al culmine di una lite per l&#39;affidamento dei figli, una bimba di 10 anni e un maschietto di 5.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;E&#39; accaduto ieri sera, intorno alle 10.30, a Caltagirone. La vittima si chiamava Ugo Alba, 29 anni, raggiunta da un colpo di pistola all&#39;addome. La donna, Zaira Ritrovato, 29 anni, si e&#39; costituita alle forze dell&#39;ordine e non sapeva che suo marito fosse morto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;L&#39;uomo, infatti, e&#39; deceduto dopo essere stato trasportato all&#39;ospedale Gravina di Caltagirone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Secondo una prima ricostruzione, la donna ha bussato alla porta dell&#39;agriturismo Casale San Basilio in contrada Galletto lungo la strada che collega Caltagirone al bosco di Santo Pietro, un bed and breakfast gestito dal marito da cui e&#39; separata da tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Con lui ha avuto una violenta discussione davanti al cancello, perche&#39; la figlia piu&#39; grande voleva restare con il papa&#39;, mentre invece, in base agli accordi sull&#39;affidamento stabiliti dal giudice, avrebbe dovuto trascorrere la notte con la mamma. Zaira Ritrovato, forse esasperata per i continui litigi - marito e moglie in passato si erano piu&#39; volte denunciati a vicenda per minacce e ingiurie - ha tirato fuori una pistola e ha sparato una sola volta. Il proiettile ha colpito Ugo Alba al petto. Poi e&#39; fuggita via e alla polizia, in un grande stato di confusione ha raccontato di avere sparato al marito, ma di non ricordare dove aveva preso la pistola e dove l&#39;ha gettata dopo averla utilizzata. La donna e&#39; stata interrogata per tutta la mattina dal sostituto procuratore della repubblica Eliana Dolce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=90226&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Savona - &lt;b&gt;Donna accusa marito d violenza alla figlia, ma viene condannata per percosse al figlio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 febbraio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Un anno e otto mesi di reclusione per una donna di 45 anni, K. C. D., accusata di maltrattamenti in famiglia: tra l’altro, minacce, lesioni e ingiurie nei confronti dell’ex marito e percosse al figli&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;o&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;di cinque anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli episodi risalgono al 2004. Il giudice ha però assolto la donna dalla calunnia: durante una lite aveva accusato l’ex marito di aver violentato la figli&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(di lei) ma subito dopo aveva ritrattato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=44289&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Francia - &lt;b&gt;Arrestata la madre della piccola Elise, con un &quot;commando&quot; aveva rapito la bambina e massacrato il padre di botte&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjVbXfwgqzcGiGgc_sM6BHCpq12ytf2ufeUfBfMozBmfsh6XDP3gJYr3oIZn838RPh8Mh8ECMKBJ28xM4eHNhEnl2cOiGN3bUtYRbxYcAUZgdugZRNJFms3IVA1D-wnWjOkfFKwJKZazuo/s1600/irina-belenkaya-la-mere-de-la-petite.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;293&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjVbXfwgqzcGiGgc_sM6BHCpq12ytf2ufeUfBfMozBmfsh6XDP3gJYr3oIZn838RPh8Mh8ECMKBJ28xM4eHNhEnl2cOiGN3bUtYRbxYcAUZgdugZRNJFms3IVA1D-wnWjOkfFKwJKZazuo/s320/irina-belenkaya-la-mere-de-la-petite.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 aprile 2009&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;E&#39; stata arrestata in Ungheria Irina Belenkaya, madre della piccola Elise, rapita il 20 marzo da un &quot;commando&quot; per essere portata, secondo quanto ha sempre sostenuto il padre, in Russia. Al momento dell&#39;arresto, hanno fatto sapere fonti della polizia francese, la bambina era con lei. Poche settimane fa Mosca aveva negato a Parigi la richiesta di arresto della donna rischiando di inasprire i rapporti diplomatici tra le due capitali, l&#39;Interpol russa -infatti- aveva fatto sapere, attraverso una nota, di non poter arrestare Irina Belenkaya poiché si trattava di una cittadina russa che non può essere arrestata in territorio russo su richiesta francese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La notizia del rapimento, avvenuto a metà di marzo, aveva mosso a viva preoccupazione l&#39;intera Francia. La piccola Elise, mentre si trovava in bici con il padre nella campagna di Arles era stata sequestrata da due uomini vestiti da agenti di sicurezza e una donna in abiti scuri con una parrucca vistosa avvicinatisi a bordo di un&#39;auto. Mentre i due uomini immobilizzavano il padre con i taser (lo storditore elettrico), la donna aveva sfilato la bambina dal seggiolino fissato dietro la bici e l&#39;aveva caricata in auto. I tre si erano poi allontanati in tutta fretta, speronando la bici dell&#39;uomo, che è stato trovato svenuto ai margini della strada. La vettura - una Renault Modus, affittata a nome della Belenkaya - era poi stata ritrovata abbandonata a Montpellier.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non si trattava della prima volta che Irina ricorreva a metodi del genere per riavere la figlia con sé. Dopo un divorzio molto litigioso, la donna l&#39;aveva portata in Russia senza il consenso del padre. Per questo rapimento, su di lei pende un mandato d&#39;arresto internazionale dal 2008. Di recente, Andre era riuscito a rintracciarle ed era andato a riprendersi la figlia. La madre lo aveva denunciato e aveva lanciato una campagna mediatica contro di lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200904articoli/42769girata.asp&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Madre danese rapisce figlia a padre italiano e la costringe ad assistere a sesso con nuovo compagno&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 luglio 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;(Adnkronos) Sei mesi di reclusione sono stati inflitti dal Tribunale di Roma ad una cittadina danese, Christiana Bech Post, processata con una duplice accusa: d&#39;aver fatto atti sessuali insieme con il nuovo compagno coinvolgendo la figlia di appena 5 anni, che aveva sottratto al legittimo marito portandola con se&#39; in Danimarca; ed aver costretto, in altre occasioni, la bambina ad assistere alle sue effusioni con il nuovo compagno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I giudici della quarta sezione del Tribunale hanno assolto la coppia per il primo reato, ma li hanno condannati per la seconda imputazione. Inoltre, per quanto riguarda la donna, hanno dichiarato la decadenza della patria potesta&#39; sulla bambina, che oggi ha 12 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il processo trae origine da una vertenza cominciata dal giugno 2003 quando la Bech Post, con un pretesto, riusci&#39; a portare la figlia in Danimarca, togliendola al padre. Da allora questi,&amp;nbsp;che nel processo si e&#39; costituito parte civile dal 2003,&amp;nbsp;assistito dall&#39;avvocato Antonio Cardamone, non ha piu&#39; visto la figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Speriamo - ha spiegato l&#39;avvocato Cardamone - che dopo la sentenza pronunciata oggi le autorita&#39; danesi, alle quali abbiamo rivolto numerose istanze, consentano che almeno periodicamente la bambina, che oggi ha 12 anni, possa essere visitata dal padre&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilriformista.it/stories/adnkronos/76684/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Vittoria (RG) - &lt;b&gt;Minacce ed insulti all&#39;ex marito quando veniva a prendere il figlio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 agosto 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - N.B., vittoriese di anni 58 e la figlia, G.B., anche lei vittoriese, di anni 36, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per minacce e molestie telefoniche a seguito di querela sporta dall’ex marito di G.B. Quest’ultimo, in alcune occasioni nelle quali doveva prendere il figlio con sé, così come stabilito dalla sentenza di separazione, veniva insultato dall’ex moglie e, successivamente, minacciato a mezzo del telefono dalla stessa nonché dal padre di lei, N.B.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt; Sannicola (LE) - &lt;b&gt;Prende i figli e fugge: denunciata per sottrazione di minori&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt; 16 ottobre 2009&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;Dalla meta&#39; di settembre, si era allontanata dalla sua casa di Sannicola (Le) con i due figli di 10 e 7 anni, in seguito ad una lite con il marito e non aveva piu&#39; dato notizie. La donna e&#39; stata rintracciata nelle ultime ore dai carabinieri in un paese della Calabria, dove si trova insieme ai bambini, ed e&#39; stata denunciata con l&#39;accusa di sottrazione di minorenni e inosservanza dell&#39;obbligo all&#39;istruzione, in quanto non avrebbe iscritto i figli a scuola. Le indagini dei carabinieri sono partite dopo la denuncia del marito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id=&quot;goog_2140258072&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_2140258073&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Padova - &lt;b&gt;L’ex moglie non gli fa vedere il figlio, si strangola davanti alle fotografie del bambino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt; 4 dicembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ha sparso sul letto tutte le foto che lo ritraevano con il figlio e con la moglie, quando ancora erano felici, poi si è tolto la vita strangolandosi con una striscia di stoffa, il nodo stretto al collo sul davanti.&lt;br /&gt;
Così è stato trovato morto nel suo appartamento nel centro di Padova un piccolo imprenditore di 35 anni, disperato perché da quando aveva avviato la pratica di separazione dalla consorte non riusciva più a vedere il figlio di 6 anni quanto avrebbe voluto.&lt;br /&gt;
Il giudice aveva affidato il ragazzino alla madre, lasciando che il papà potesse incontralo due giorni a settimana, uno dei quali nel week end. Non poteva però far dormire il figlio a casa sua, e questa era la cosa che faceva più male all&#39;uomo, causa anche di un ultimo litigio con la moglie, sabato scorso. Da allora, a parte un&#39;ultima telefonata con il padre, nessuno lo aveva più visto.&lt;br /&gt;
E&#39; stato il padre a trovarlo cadavere ieri pomeriggio - ma la notizia si è appresa oggi - nell&#39;appartamento dove viveva da solo da alcuni mesi. L&#39;anziano genitore ha chiamato subito la polizia, intervenuta con i sanitari del Suem ed il medico legale della Questura. Ma non c&#39;era più nulla da fare. L&#39;uomo - gli investigatori propendono per il suicidio - era morto da parecchi giorni, forse 4 o 5.&lt;br /&gt;
Per spiegare le motivazioni del suo gesto, il 35enne ha lasciato una lettera indirizzata ai familiari in cui ricostruisce una situazione di crescente disagio e rabbia nei confronti della moglie, dalla quale si stava separando, per le difficoltà che aveva nel vedere il figlio. Nei giorni precedenti l&#39;imprenditore aveva confidato al padre la sua profonda prostrazione.&lt;br /&gt;
Venerdì scorso è stato l&#39;ultimo giorno in cui ha visto il bambino. Sono stati insieme tutta la giornata, ma quando è giunta la sera, l&#39;uomo ha cercato di insistere con la moglie per tenerlo a dormire a casa. La donna si è però rifiutata. Ha raggiunto il marito, con il quale ha avuto un&#39;accesa discussione, al termine della quale ha portato il bambino con sé, rifugiandosi a casa dei genitori. E&#39; stato questo, probabilmente, l&#39;episodio scatenante per la disperazione del 35enne.&lt;br /&gt;
L&#39;uomo ha avuto sabato mattina un&#39;ultima telefonata con il padre. Poi ha staccato il cellulare. Per alcuni giorni nessuno lo ha più sentito, ma i familiari non si sono preoccupati, perché in altre occasioni, quando era di umore nero, il giovane era solito tener spento il telefono. Invece l&#39;uomo aveva deciso di farla finita. Nel foglio scritto a mano, trovato in casa, ha chiesto al padre di prendersi cura del bambino.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/interni/affidamento_negato_si_uccide_davanti_alle_fotografie_figlio/padova-figlio-divorzio-suicidio/04-12-2009/articolo-id=404273-page=0-comments=1&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt; Mamoiada (NU) - &lt;b&gt;A 10 anni fugge, nel gelo della notte, per raggiungere il babbo separato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 dicembre 2009&lt;/b&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Voleva raggiungere il padre a Mamoiada, così è uscita silenziosamente da casa mentre la madre dormiva e si è incamminata da sola sulla tangenziale, determinata a farsi venti chilometri a piedi nonostante l&#39;oscurità e il freddo pungente di una notte da lupi. Alcuni automobilisti l&#39;hanno notata mentre, spaventata e infreddolita, vagava avvolta nel suo piumino all&#39;interno della pericolosissima galleria di Mughina e, senza perdere tempo, hanno avvisato i carabinieri, che fortunatamente l&#39;hanno raggiunta nel giro di pochi minuti e portata subito al sicuro. Protagonista della struggente fuga una bimba di dieci anni, che da quando i genitori si sono separati vive con la madre a Nuoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;ctl00_cph_lblTesto&quot;&gt;&lt;b&gt;IL PIANO&lt;/b&gt; L&#39;episodio, che poteva avere conseguenze tragiche, è accaduto nella notte di giovedì. Quasi certamente la piccola aveva studiato il suo piano da tempo, ma ha deciso di metterlo in pratica solo l&#39;altro ieri, quando ha trovato il coraggio necessario. Dietro la fuga non ci sarebbe infatti alcun litigio con la madre, ma solo la disperata voglia di stare insieme all&#39;amatissimo padre e vivere con lui. Un desiderio di cui probabilmente in pochi si erano accorti, di certo non i giudici che hanno deciso a chi tra i genitori affidarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;ctl00_cph_lblTesto&quot;&gt;&lt;b&gt;LA FUGA&lt;/b&gt; Così giovedì la bimba ha deciso che era arrivato il momento di correre dal babbo: ha atteso che la madre andasse a dormire, poi si è alzata dal letto e si è rivestita, stando attenta a non fare il minimo rumore. Poi ha preso con sé pochi effetti personali, si è infilata il giubbotto imbottito di piume ed è uscita dal portone. La mamma non si è accorta di nulla e ha continuato a dormire tranquillamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;ctl00_cph_lblTesto&quot;&gt;Una volta in strada la bimba ha percorso alcune vie cittadine, passando da piazza Veneto e ridiscendendo la strada che costeggia l&#39;Anfiteatro comunale. Pochi minuti ed è arrivata all&#39;imbocco della tangenziale, con in testa la folle idea di percorrerla tutta per arrivare così sino alla statale 389 che porta a Mamoiada. Un percorso che la bimba conosce bene, visto che l&#39;ha fatto tante volte in auto insieme al padre. E che aveva deciso di ripetere a piedi, pur di coronare il suo sogno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;ctl00_cph_lblTesto&quot;&gt;&lt;b&gt;L&#39;ALLARME&lt;/b&gt; Attorno all&#39;una e trenta alcuni automobilisti che transitavano nella galleria di Mughina l&#39;hanno vista camminare a passo spedito rasente alla parete del tunnel. Non si sono fermati, forse per paura di provocare incidenti. Ma non hanno esitato un attimo a prendere il cellulare e comporre il 112. «C&#39;è una bimba che sta camminando dentro la galleria della tangenziale - hanno detto alla sala operativa dell&#39;Arma - intervenite subito perché rischia di essere investita». I militari non hanno perso un secondo e una pattuglia che si trovava in zona è stata subito spedita nel punto indicato dai testimoni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;ctl00_cph_lblTesto&quot;&gt;&lt;b&gt;I SOCCORSI&lt;/b&gt; Quando la gazzella è arrivata nella tangenziale la bimba era ormai uscita dalla galleria e stava proseguendo la sua marcia in direzione della 389. Con molta delicatezza i militari l&#39;hanno soccorsa, facendola salire in auto. Lei ha detto solo una frase: «Voglio andare da babbo». Poi, una volta in caserma, ha rivelato il suo nome. Quando i carabinieri hanno bussato alla porta di casa sua, la madre dormiva ancora. Non si era accorta di nulla. Ora rischia una denuncia per omesso controllo di minore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;ctl00_cph_lblTesto&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/158033&quot;&gt;unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/158033&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;testo&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Verona - &lt;b&gt;Sottrazione di minore all&#39;estero: condannata madre polacca&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 aprile 2010&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;Gli ha portato via la figlia di soli 10 anni il 20 agosto del 2008, costringendola con la forza a trasferirsi in Polonia. Da quel giorno, la piccola non è più tornata a Verona. Dall&#39;Italia, però, questa volta arriveranno brutte notizie per la madre: ieri è stata condannata a due anni di carcere e a 75mila euro di risarcimento nei confronti dell&#39;ex marito, un veronese di 42 anni. L&#39;accusa parla di sottrazione di minore: la polacca di 35 anni ha trattenuto con sè la figlia da quasi due anni nonostante ci sia un provvedimento del giudice di Verona che affida provvisoriamente la bimba al padre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giudice Paola Vacca non ha concesso la sospensione della pena e se la donna non farà appello, la condanna diventerà esecutiva. Il risarcimento è stato riconosciuto al veronese per le spese dei viaggi sostenuti in Polonia in questi mesi oltre che per le sofferenze morali patite dal giorno della partenza della bimba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante l&#39;udienza di ieri, c&#39;è stata la lunga deposizione del padre che ha parlato delle traversie vissute con l&#39;ex moglie dalla quale si è separato nel giugno del 2008 dopo la celebrazione delle nozze nel 1995. Una testimonianza interrotta un paio di volte per la commozione del padre che non riusciva più a raccontare questi ultimi, difficili anni senza poter vedere la sua piccola. A partire dal momento più difficile vissuto da quella famiglia già spezzata verificatosi il 20 agosto 2008.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quel giorno, la donna avrebbe caricato la figlia a forza sul furgone passeggeri che fa la spola tra l&#39;Italia e la Polonia. La bimba avrebbe subito telefonato al cellulare, fornitole dal padre perchè preoccupato dell&#39;atteggiamento della madre in quel periodo, chiedendogli tra le lacrime che le evitasse la sua partenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quella chiamata, però, s&#39;interruppe subito per l&#39;intervento forse della stessa madre e il viaggio proseguì senza fuori programma fino in Polonia. Da quel momento, le comunicazioni tra padre e figlia sono state sempre molto difficili fino a quando il veronese non ha regalato un nuovo cellulare alla piccola che, questa volta, l&#39;ha potuto usare senza interferenze della madre. Nell&#39;aprile 2009, il marito si è recato in Polonia ma anche in quell&#39;occasione trovò l&#39;atteggiamento di chiusura della donna che non gli diede il permesso di vedere la figlia. Il veronese non si arrese e si rivolse alla polizia. Gli agenti svolsero così la funzione di mediatori e riuscirono a far vedere la piccola al padre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel frattempo, la battaglia del padre continuava a Verona davanti al giudice Giuseppe Iannetti per ottenere l&#39;affidamento della figlia. L&#39;istanza è stata accolta dal tribunale ma mai eseguita anche se poi si è rivelata fondamentale per la sentenza di condanna di ieri della polacca. Nella motivazione della sentenza, il giudice ha sottolineato che nella condotta della donna è mai emerso alcun tipo di ravvedimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.larena.it/stories/Cronaca/143884__sottrazione_di_minore_condannata_la_mamma/&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt; Arezzo - &lt;b&gt;Nega il figlio al padre: condannata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt; 15 maggio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSHS56QYsukgaflpeqqqYxQLUD413CwOAyrA7ptQvg8EtmRYRKKq84nO6gYvvwxEmZ6c3wFmI7wyy2bMWOq1dBZ-c1n47QESRWrEgV9XhMHQ4GAVpYKEJgg-UhN4aiaJLsqUoGxDtDgn0/s1600/Nega+figlio+al+padre+condannata%252Cjpeg.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;282&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSHS56QYsukgaflpeqqqYxQLUD413CwOAyrA7ptQvg8EtmRYRKKq84nO6gYvvwxEmZ6c3wFmI7wyy2bMWOq1dBZ-c1n47QESRWrEgV9XhMHQ4GAVpYKEJgg-UhN4aiaJLsqUoGxDtDgn0/s400/Nega+figlio+al+padre+condannata,jpeg.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Caltanisetta -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Dopo la separazione, figli affidati alla madre: che li trascura ed impedisce loro di vedere il padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;10 agosto 2010&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;Deferita in stato di libertà G.L., nissena di 34 anni, separata, casalinga, per “abbandono di minori” e “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”. La donna, incurante delle prescrizioni imposte dal decreto di separazione coniugale, precludeva al marito di incontrare i figli minori, che più volte lasciava in stato d’abbandono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vivienna.it/2010/08/10/controlli-nei-comuni-di-villarosa-agira-leonforte-enna-due-arresti-donna-denunciata-per-abbandono-di-minore/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;&quot;Ho preso i tuoi soldi e tua figlia: ora anche la tua carriera&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcjwqdVlhD3C0JsIB2sRaoHOuDNqsc2cw3USiuVoGGPxnjj1wSPLrEpXuZsjdD1a4M2NRzs2m5JTuXSrfE2ouS_qAUSzT5MNccGh3UQRykbLOgZq3HGXlmGFWXJvmu0Q3I0uJDHu5cgf4/s1600/Kristin+Ruggiero.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcjwqdVlhD3C0JsIB2sRaoHOuDNqsc2cw3USiuVoGGPxnjj1wSPLrEpXuZsjdD1a4M2NRzs2m5JTuXSrfE2ouS_qAUSzT5MNccGh3UQRykbLOgZq3HGXlmGFWXJvmu0Q3I0uJDHu5cgf4/s320/Kristin+Ruggiero.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 85%;&quot;&gt;By JAMES A. KIMBLE - Union Leader Correspondent&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 agosto 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Brentwood - Kristin Ruggiero, madre di 34 anni, passerà dai 7 ai 14 anni in prigione per quello che la polizia ha definito un disegno criminale durato anni per utilizzare il sistema penale, offerto dalla giustizia, contro il suo ex che è stato incarcerato ed ha visto compromessa la sua carriera lavorativa, nel corso di un aspro divorzio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giudice Kenneth McHugh ha detto che il tentativo di Kristin Ruggiero di rivalsa sul suo ex-marito e l’uso del sistema giuridico come arma, è diverso da qualsiasi altro caso che egli abbia mai visto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Ci sono molte persone - ha detto il giudice Mc Hugh durante la sua sentenza - normalmente donne, che sono state oggetto di abusi da persone a loro vicine”: le azioni di Kristin Ruggiero hanno danneggiato quei casi e la sicurezza di quelle donne. Le implicazioni sono più grandi di quanto successo al singolo Sig. Ruggiero”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La giuria ha rilevato che Kristin Ruggiero intestò un telefono cellulare usa e getta a nome del suo ex-marito e con quello fece recapitare a se stessa una dozzina di sms minacciosi e di istigazioni al suicidio. Nel maggio 2008 denunciò alla polizia di East Kingston che il suo ex-marito aveva violato la condizionale di una causa penale per minacce: il tutto in realtà fabbricato dalla madre 34enne Kristin Ruggiero, come ha successivamente scoperto la polizia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Kristin Ruggiero, secondo i pubblici ministeri, presentava se stessa come una vittima, ingannando la polizia locale e dipingeva il suo ex marito, Jeffrey Ruggiero, come un mostro violento, mentre la coppia stava attraversando un contenzioso di divorzio nei tribunali di famiglia. &lt;b&gt;La coppia disputava&lt;/b&gt; per questioni economiche e &lt;b&gt;per l’affidamento della loro figlia di 7 anni&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la testimonianza resa in tribunale, l’assistente procuratore della contea Jerome Blanchard ha informato il tribunale che mentre Jeffrey Ruggiero era sotto indagine, la sua ex-moglie lo chiamava a qualsiasi ora e lo derideva per telefono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Lei lo scherniva; lo prendeva in giro. Gli diceva: “Ho preso tutti i tuoi soldi, ho preso tua figlia e ora sto per prendere la tua carriera”. L’assistente ha aggiunto che la follia di Kristin Ruggiero è venuta fuori perché le denunce nel tribunale penale - diversamente dai tribunali di famiglia - attivano delle indagini: le false accuse sono respinte e perseguibili, al contrario di quanto era successo con tutte le accuse fatte al suo ex-marito nella causa civile davanti al “tribunale di famiglia”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Purtroppo per lei, non siamo più in un tribunale di famiglia&quot;, ha detto Blanchard.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Blanchard ha sostenuto che Kristin Ruggiero ha continuato a cercare di manipolare il sistema giudiziario, anche dopo la sua reclusione in prigione a maggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In una serie di telefonate registrate dal carcere ed ascoltate in tribunale, Kristin Ruggiero chiedeva a sua madre di procurarsi una lettera da un medico, che certificasse che lei soffriva di una forma di psicosi derivata dalla dipendenza da alcool e Adderall. &quot;Vado a giocare la carta della salute mentale, sai cosa voglio dire?&quot; ha detto Kristin Ruggiero durante la telefonata che è stata ascoltata in tribunale. &quot;Devo andare a delle visite ambulatoriali incompatibili col carcere negli Stati Uniti, e posso vivere a casa&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma ieri Kristin Ruggiero singhiozzava davanti al giudice; si è scusata per i suoi commenti relativi ai quattro bypass cardiaci del giudice, commenti ascoltati in altra sua telefonata. “Papà indovina? Il giudice McHugh ha quattro bypass” diceva Kristin Ruggiero nella telefonata, di cui una piccola parte è stata ascoltata in aula. Il giudice McHug ha detto che ai fini della sentenza non era necessario ascoltarla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;McHug ha detto che probabilmente Kristin Ruggiero non poteva essere riabilitata. Ha detto alla Ruggiero che trovava le sue scuse non sincere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;avvocato difensore Chuck Keefe ha sostenuto che la sua cliente è una madre premurosa, il cui discernimento potrebbe essere stato alterato dalla dipendenza da alcool e droga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&quot;Vorrei affermare che quanto lo Stato propone è una sentenza da sterminio&quot;, ha detto Keefe, proponendo una condanna di 12 mesi per Kristin Ruggiero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo i Pubblici Ministeri, prima del suo arresto nel settembre 2008, Kristin Ruggiero aveva quasi ingannato la giustizia penale e civile familiare. Un giudice della corte distrettuale aveva condannato l’ex-marito Jeffrey Ruggiero per reati di minacce ed affini, ma aveva respinto di condannarlo al carcere. In questo modo Jeffrey Ruggiero potette rimanere libero su cauzione e tornare al suo lavoro come sottufficiale della US Coast Guard.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Questa decisione infuriò tanto Kristin Ruggiero da tramare l’invio degli sms minacciosi e istiganti al suicidio. La Ruggiero è stata condannata per 12 imputazioni di falsificazione di prove materiali, ciascuna delle quali può comportare una reclusione da 3 anni e mezzo a 7.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il caso, che ieri McHugh ha ripetutamente descritto come “bizzarro”, potrebbe non essere concluso. I pubblici ministeri durante l’ascolto della sentenza, hanno rivelato che una nuova investigazione criminale è in corso su Kristin Ruggiero. Kristin Ruggiero è stata condannata a pagare 19.000 dollari di risarcimento al dipartimento di polizia di East Kingstone che ha svolto le indagini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionleader.com/article.aspx?headline=Plotting+ex-wife+gets+7-14+years+in+jail&amp;amp;articleId=14addb23-2910-4e11-8279-d6466abd6fe5&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Padova - &lt;b&gt;L&#39;ex moglie gli impedisce d&#39;incontrare i figli, lui tenta 5 volte il suicidio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;6 settembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; - Non sono bastati cinque tentati suicidi per intenerire i cuori. E&#39; il calvario esistenziale di un operatore sanitario padovano trentottenne che da otto anni, dopo la separazione dalla convivente, chiede inutilmente di poter avere un preciso ruolo paterno con i due figli ormai adolescenti e affidati alla madre. Una storia costellata di incomprensioni, ripicche, acrimonie e ricatti affettivi che verrà definita con tanto di processo immediato all&#39;ex moglie dell&#39;infermiere, fissato per il 2 novembre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;All&#39;imputata si contesta di avere «dolosamente eluso l&#39;esecuzione del provvedimento del Tribunale di Padova di affido dei due minori alla madre, omettendo d&#39;informare il padre di tutto ciò che riguardava i figli: salute, impegni scolastici, scelte educative importanti, tempo libero ed altro». Fatti accaduti dall&#39;estate 2004 al 12 dicembre 2005, data della querela presentata dal padre dei due minori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;In primo grado, l&#39;allora gip Claudio Marassi emette (2007) nei confronti dell&#39;imputata, su richiesta del pm Roberto D&#39;Angelo, un decreto penale di condanna determinata in 570 euro di multa, peraltro interamente condonata per gli effetti dell&#39;indulto. Contro tale decreto penale, il difensore dell&#39;accusata propone opposizione chiedendo che sia ammessa al giudizio abbreviato, condizionato all&#39;audizione di quattro testi. Ma il gip Cristina Cavaggion (23 novembre 2007) rigetta l&#39;istanza per «insindacabile esigenza di economia processuale» e dispone il giudizio immediato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;In attesa del processo, la diatriba tra ex coniugi continua. Il papà dei ragazzi è sempre più sconsolato e depresso. L&#39;ultima sua denuncia è freschissima. Alle 21 del 27 agosto si presenta ai carabinieri della stazione principale di via Rismondo per raccontare un episodio accaduto alle 18 del 27 luglio, quando la sua ex moglie gli telefona per informarlo d&#39;aver ricevuto da Equitalia una cartella esattoriale riferita ad una multa riconducibile all&#39;auto di sua proprietà all&#39;epoca della loro convivenza.&lt;br /&gt;
Stando alla querela, la donna pone questa condizione: sì all&#39;affidamento del ragazzino più piccolo al padre, dal 31 luglio all&#39;8 agosto, solo se paga «la spesa della sanzione da lei ricevuta». Quando il genitore va a prendere il figli per portarlo in vacanza, l&#39;ex compagna oppone un perentorio rifiuto. Scena avvenuta a casa della nonna materna. E&#39; la sera del 31 luglio. Un&#39;altra battaglia perduta dall&#39;infermiere che sale in macchina, riaccompagna a casa della madre il ragazzo. Lo stringe forte con gli occhi umidi di pianto. Poi riparte cercando per la quinta volta d&#39;incontrare la morte. «Avvertivo dentro di me un&#39;ansia travolgente. Mi sentivo perduto. Per tre anni consecutivi non ho potuto vedere i miei bambini. E mio padre è morto nel 2008 senza salutarli per l&#39;ultima volta. Analoga scena si verificò nel 2006, quando rimase in Rianimazione 11 giorni perché colpito da infarto. La madre impedì ai figli di andare all&#39;ospedale dal nonno. E vietò loro di essere presenti anche alla mia festa di laurea in Psicologia, avvenuta l&#39;11 luglio 2006. Non sono stato neppure invitato alla comunione e alla cresima delle mie creature. Un danno affettivo irreparabile. Il tempo che mi è stato rubato in questi anni non lo recupererò mai più».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/lex-moglie-gli-nega-i-figli-tenta-5-volte-il-suicidio/2328545&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Figlia di separati ritrova padre dopo 26 anni: era stata rapita dalla madre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTP2hvEwNId862gHgXbkbSGhHl7khcVhfubiPvz3TBRBz2BXz-sz2wPdhJQaDz0bU6DH3MvFj8wqd3vpH4OffTbwk6TlSAbMit3nFanNj-ha0ga9u9ftAi9UYClKTUEceviXzeL5GL-iI/s1600/untitled.bmp.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;clear: left; float: left; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; ex=&quot;true&quot; height=&quot;214&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTP2hvEwNId862gHgXbkbSGhHl7khcVhfubiPvz3TBRBz2BXz-sz2wPdhJQaDz0bU6DH3MvFj8wqd3vpH4OffTbwk6TlSAbMit3nFanNj-ha0ga9u9ftAi9UYClKTUEceviXzeL5GL-iI/s320/untitled.bmp.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 ottobre 2010&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Decide di cambiare nome prima di sposarsi e scopre di essere uno dei casi più vecchi di rapimento mai risolti. Eva Marie Fiedler, 32 anni, era davanti allo sportello del tribunale del Nevada, negli Usa, in attesa, quando i dipendenti hanno cominciato ad agitarsi. Via vai di fogli, telefonate, consulti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poi la domanda: “Ha mai usato un altro nome?”, Eva rispondeva: “No”. Ecco allora la rivelazione: “Lei è sul registro dei rapimenti irrisolti da 26 anni”. La madre di Eva, Nancy Dunsavage, 57 anni, l’aveva rapita e fatta sparire nel nulla. La donna è stata arrestata martedì scorso nella sua casa vicino al lago Tahoe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Eva viveva nel New Jersey con mamma Nancy e papà Greg. Ma non ha nessun ricordo né della fuga né del padre. Greg, invece, non ha mai smesso di cercarla e non ha mai abbandonato in tutti questi anni la speranza di ritrovarla. Per 26 anni di indagini private, spostamenti e avvocati, Fiedler ha speso più di 100 mila dollari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nancy e Greg avevano divorziato nel 1983 e alla donna era stata affidata la custodia della figlia. Dopo varie udienze, Greg aveva ottenuto di vedere Eva in giorni prestabiliti, ma il 23 agosto del 1984, l’uomo era tornato davanti al giudice sostenendo che l’ex moglie gli negava anche quelle visite. Dopo l’udienza Nancy era uscita dall’aula con Eva scomparendo nel nulla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Fiedler aveva denunciato il rapimento e pochi mesi dopo la sparizione gli era stata concessa la custodia legale della bambina. Era iniziata la caccia a Nancy. Le ricerche avevano portato la polizia in California dove la donna si era nascosta con Eva dalla sorella, Karen. Ma quando Greg e gli agenti erano arrivati sul posto madre e figlia non c’erano più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Karen e il marito Robert Gluck, nel 1988, erano stati ritenuti complici di Nancy e processati per aver interferito con un ordine di custodia e per oltraggio alla corte. Durante il processo Karen aveva confessato di aver ospitato la sorella e la nipote dal novembre 1984 al febbraio 1985, risparmiando a lei e al marito una condanna. Nancy ed Eva avevano cominciato la loro vita raminga per gli Usa cambiando più volte città, stato e nome.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Eva dopo aver scoperto la sua storia ha voluto parlare con il padre, ma solo telefonicamente, dopo quasi tre decenni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk6gvlX-Y-1OYoWhh6PDhHUhd8_8kosK3n4dO2jK2sHG-I2p5sQj6rtpYswl_XcWMRgfWFKP51W6fLa88IITK6Bnw3Q7FfziUPH4t-Fl68CgDIiZfoau9oIjw0s7D9z7JM245cu7VV6pc/s1600/Nancy+Dunsavage.bmp.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; ex=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk6gvlX-Y-1OYoWhh6PDhHUhd8_8kosK3n4dO2jK2sHG-I2p5sQj6rtpYswl_XcWMRgfWFKP51W6fLa88IITK6Bnw3Q7FfziUPH4t-Fl68CgDIiZfoau9oIjw0s7D9z7JM245cu7VV6pc/s1600/Nancy+Dunsavage.bmp.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/cold-case-rapita-madre-nevada-583564/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Vittoria (RG) - &lt;b&gt;Dopo il divorzio, figli affidati al padre: il nuovo convivente di lei tenta di ucciderlo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 27 ottobre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non voleva concedere l’affido dei figli all’ex moglie nella causa di separazione: sarebbe stato questo il movente del tentativo di omicidio di Tommaso Giordanella, gravemente ferito con diversi colpi di arma da fuoco il&amp;nbsp;&lt;b&gt;29 agosto scorso&lt;/b&gt;&amp;nbsp;a Vittoria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E’ quanto emerso della indagini della squadra mobile della Questura di Ragusa che ha arrestato i due presunti esecutori dell’agguato: Pietro Noto, di 37 anni, e Gabriele Barrera, di 24, che sono stati arrestati in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere per tentativo di omicidio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la ricostruzione della polizia, Noto, che era il convivente dell’ex moglie della vittima, avrebbe tentato di uccidere Giordanella per mettere fine ai contrasti tra i due separati in sede di divorzio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Barrera, ex cognato del ferito, avrebbe aiutato Noto nel tentativo di omicidio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, su richiesta del sostituto procuratore Monica Monego.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.direttanews.it/2010/10/27/tentano-di-uccidere-l%E2%80%99ex-marito-per-contrasti-nella-causa-di-divorzio-arrestate-due-persone-in-provincia-di-ragusa-l%E2%80%99uomo-non-voleva-concedere-affidamento-all%E2%80%99ex-moglie/&quot;&gt;http://www.direttanews.it/2010/10/27/tentano-di-uccidere-l%E2%80%99ex-marito-per-contrasti-nella-causa-di-divorzio-arrestate-due-persone-in-provincia-di-ragusa-l%E2%80%99uomo-non-voleva-concedere-affidamento-all%E2%80%99ex-moglie/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt; Ancona - &lt;b&gt;Estorce denaro al suo ex per fargli vedere la figlia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt; 29 ottobre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Doveva versare su una carta prepagata somme di denaro per poter vedere la figlia di due anni e mezzo. Questo l&#39;accordo al quale si è dovuto sottoporre un artigiano di 46 anni ad Ancona, per poter vedere la bambina nata da una relazione con una sudamericana.&lt;br /&gt;
La ragazza pretendeva soldi dall&#39;uomo per poter acquistare un biglietto aereo. All&#39;ennesima richiesta, però, l&#39;artigiano si è rivolto ai Carabinieri, che sono riusciti ad arrestare la madre in flagranza di reato, mentre prendeva 500 euro dall&#39;ex compagno.&lt;br /&gt;
Dopo aver guadagnato attraverso minacce oltre 25.000 euro, è al momento accusata di estorsione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=60011&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Trascura la figlia ed accusa l&#39;ex marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgp_OlJdycJke5MdS_sR8XJeEY7J_cYLFxFsleKz-TLNJIsdoFSDlEbY4307Y-WkB1UDOOnhp1P23EKFarcbNUG1DEaKiilevi-EG-sHj6l4fZsLStgactq7ekhNGGPTz7xNkEVbTkHoSA/s1600/Alisha+Jefferson.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; font-size: 85%; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgp_OlJdycJke5MdS_sR8XJeEY7J_cYLFxFsleKz-TLNJIsdoFSDlEbY4307Y-WkB1UDOOnhp1P23EKFarcbNUG1DEaKiilevi-EG-sHj6l4fZsLStgactq7ekhNGGPTz7xNkEVbTkHoSA/s320/Alisha+Jefferson.jpg&quot; width=&quot;250&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 novembre 2010&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;E&#39; salva la piccola Sharia Starr, 5 anni appena, notata per caso da un autista di passaggio mentre girovagava smarrita per le strade di Pensacola, in Florida.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Camminava sul ciglio della strada e stringeva a sè il suo cucciolo, ma non aveva nè vestiti, nè scarpe nè genitori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli investigatori hanno cercato di ottenere informazioni dalla bambina ma lei ha saputo solo dire il suo nome e quello dei genitori. Non conosceva i cognomi nè l&#39;indirizzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo 24 ore di ricerche, la madre è stata finalmente trovata. Si chiama Alisha Jefferson, ha 26 anni e non aveva nemmeno denunciato la scomparsa della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per fortuna, la proprietaria dell&#39;abitazione nella quale la famiglia viveva ha riconoscoito la bambina mentre guardava il telegiornale, ha contattato le Autorità e telefonato alla madre, la quale ha riferito di trovarsi all&#39;ospedale dove lavora e che la figlia era con il papà, dal quale è separata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma la signora stava mentendo, infatti il padre di Sharia si trovava a Chicago ed era ignaro di tutto, nonchè profondamente sconvolto per l&#39;accaduto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La piccola sta bene ed è stata affidata al Dipartimento dei servizi sociali della Florida.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre è stata arrestata con la pesante accusa di abbandono di minore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.agoravox.it/Florida-bambina-di-5-anni-vagava.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Pescara - &lt;strong&gt;Lei non si rassegna per affido figli e persèguita ex marito&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 novembre 2010&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;Nonostante l&#39;ammonimento del Questore di Pescara ed un decreto del tribunale che le vietava di avvicinarsi sia all&#39;ex marito che ai figli, questa mattina ha scatenato l&#39;ennesimo litigio con l&#39;ex coniuge, che però le è costato l&#39;arresto. Protagonista della vicenda una 29enne rumena, arrestata dalla Volante con l&#39;accusa di stalking.&lt;br /&gt;
Poco prima delle otto gli agenti sono intervenuti in centro a seguito della segnalazione di un&#39;animata lite fra un uomo ed una donna. Si trattava della rumena e dell&#39;ex marito, in lite per l&#39;affidamento dei figli.&lt;br /&gt;
Il tribunale de L&#39;Aquila ha disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dai figli e la sospensione della patria potestà, ma la decisione evidentemente non è stata accettata dalla donna&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilpescara.it/cronaca/stalking-pescara-arresto-rumena.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt; Treviso - &lt;b&gt;Prima accusa l&#39;ex marito di aver abusato la figlia, poi la rapisce&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 gennaio 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;Da oltre un anno un padre separato sta cercando la sua bimba. La piccola di 5 anni sembra inghiottita nel nulla: sparita insieme alla madre senza lasciare tracce. Né la Procura, né l&#39;investigatore privato a cui l&#39;uomo si è rivolto, sono riusciti a trovarle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E la donna è ora a processo con l&#39;accusa di sottrazione di minore. E&#39; l&#39;epilogo di una separazione difficile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il processo con rito abbreviato a carico della madre, accusata di sottrazione di minore e inosservanza del provvedimento del giudice, si terrà il prossimo mese in tribunale a Treviso, davanti al giudice Luisa Napolitano e agli avvocati Anna Deidoné e Luigi Fadalti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; l&#39;epilogo giudiziario di una difficilissima separazione iniziata nel settembre 2007 tra un operaio trentaquattrenne e la compagna di qualche anno più anziana: sono entrambi italiani, senza problemi economici, senza disagio sociale (non diamo ulteriori elementi per tutelare la bambina e non renderla in alcun modo riconoscibile, ndr).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La loro è una separazione costellata di denunce, anche molto gravi, finita con la sparizione della donna insieme alla figlia di cinque anni. La fuga - perché di questo si tratta - risale al 28 ottobre 2009 quando il giudice istruttore dispone l&#39;allontanamento della bambina dalla madre e il suo affidamento ai Servizi Sociali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una decisione che la donna non accetta al punto da decidere la sparizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre, che aveva l&#39;autorizzazione a incontrare la piccola ogni mercoledì negli uffici dei Servizi Sociali, comincia la disperata ricerca della sua bimba rivolgendosi sia alla Procura di Treviso che a a un investigatore privato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini sono però senza risultato. All&#39;indirizzo della casa, a Treviso, madre e figlia non si trovano più, il telefono risulta disattivato, la bimba non è stata iscritta ad alcuna scuola materna statale e la donna ha lasciato il posto di lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Possibile che una donna e una bimba di 5 anni spariscano in questo modo, senza lasciare alcuna traccia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Il padre è disperato e arrabbiato come può esserlo un padre che da più di un anno non riesce a vedere, abbracciare e parlare con la sua bambina», spiega l&#39;avvocato Deidoné. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E certamente anche per la madre la decisione di nascondersi insieme alla bimba, è una scelta sofferta. Ma come si è potuto arrivare a tanto? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tutto, appunto, inizia con la separazione a Verona. &lt;strong&gt;La donna accusa l&#39;ex marito di abusi sulla piccola. La perizia del giudice esclude la pedofilia&lt;/strong&gt;: il padre può incontrare la piccola che vive con la madre, affidata però ai Servizi Sociali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I rapporti tra ex restano molto tesi e a marzo 2009 la donna decide di trasferirsi insieme alla bimba a Treviso (dove abitano i familiari), nonostante il parere contrario del giudice istruttore. Che a ottobre dispone l&#39;allontanamento della bambina dalla madre. E qui inizia la fuga. Ancora senza fine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2011/01/22/news/madre-sparisce-insieme-alla-bimba-di-5-anni-3234309&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;S. Giovanni in M. (RN) - &lt;strong&gt;Madre separata ostacola incontri fra padre e figlio: denunciata a piede libero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt; 11 febbraio 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;La squadra Mobile ha deferito a piede libero una marchigiana di 34 anni con l&#39;accusa di sottrazione di persona incapace.&lt;br /&gt;
A denunciarla era stata l&#39;ex marito. In seguito a banali litigi, la donna aveva impedito all&#39;uomo di vedere il figlio minorenne, benché lui ne avesse pienamente diritto.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.romagnaoggi.it/rimini/2011/2/11/185284/&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;San Vito (BL) - &lt;strong&gt;Dopo separazione, figlie affidate (come sempre) alla madre: che le maltratta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 marzo 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;È stata condannata a due anni di reclusione una donna straniera di 40 anni, residente a San Vito, accusata di aver maltrattato le due figlie minori ed il marito, nel periodo tra il gennaio 2007 ed il novembre del 2008. La sentenza è stata emessa ieri mattina dal giudice Antonella Coniglio. Tra i reati contestati, anche la violenza privata e l&#39;inottemperanza agli ordini dell&#39;autorità giudiziaria. Il giudice ha anche accolto le richieste del difensore di parte civile, l&#39;avvocato Pierangelo Conte, disponendo un risarcimento alle due figlie di 15.000 euro ciascuna, e all&#39;ex marito di 7.500 euro, oltre al pagamento delle spese legali di parte civile. Il legale dell&#39;imputata, l&#39;avvocato Paolo Zornitta, valuterà l&#39;eventuale impugnazione della sentenza in Corte d&#39;Appello solo dopo aver letto le motivazioni. Sullo sfondo della vicenda, com&#39;è emerso anche dalle udienze dibattimentali, c&#39;è un contesto di cattivi rapporti tra i due coniugi, con l&#39;ex marito che ora si è trovato una nuova compagna. Secondo l&#39;accusa, pur non usando in modo sistematico la violenza fisica, i maltrattamenti si sarebbero verificati soprattutto attraverso scenate, insulti e minacce, qualche &lt;strong&gt;strattonamento nei confronti dell&#39;ex marito&lt;/strong&gt; e delle due figlie. Episodi che si sarebbero ripetuti per tutto il 2008 ed il 2009 tra Cortina e San Vito, anche nella scuola materna all&#39;epoca frequentata dalle figlie. Nel corso della discussione, il pubblico ministero ha chiesto complessivamente la condanna dell&#39;imputata a 3 anni e 9 mesi: due anni per maltrattamenti, un anno per l&#39;inottemperanza agli ordini dell&#39;autorità giudiziaria (perché non avrebbe rispettato le regole imposte nell&#39;affidamento delle figlie) e 9 mesi per violenza privata (per le condotte che hanno &lt;strong&gt;ostacolato il marito nell&#39;avere le bambine&lt;/strong&gt;).&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2011/03/16/news/maltrattamenti-donna-condannata-a-due-anni-3689311&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Alessandria - &lt;b&gt;Uccide a sprangate l&#39;ex marito che aveva l&#39;affido del figlio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 maggio 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Insieme al patrigno ha ucciso l&#39;ex marito, a sprangate, poi ha nascosto il corpo in garage, dentro un fusto d&#39;olio: &quot;Mi maltrattava&quot;, ha raccontato la donna ai carabinieri, confessando il delitto. La vittima Giampierluigi Cannetti, 35enne nato e residente a Piazza Armerina, è stato ucciso ad Alessandria, nella casa della ex consorte, con la quale - secondo quanto accertato dai carabinieri - stava cercando di ricucire il rapporto. E&#39; stata la donna, 34 anni, insieme al patrigno, 59 anni, a confessare il delitto. I due si sono presentati ieri sera in procura ad Alessandria, accompagnati dal loro avvocato e hanno raccontato tutto. Ora sono in stato di fermo per omicidio volontario pluriaggravato. Ma - spiegano i carabinieri di Alessandria che stanno indagando - ancora molti contorni della vicenda sono da chiarire, soprattutto per quanto riguarda il movente, e, mentre si attende il risultato dell&#39;autopsia, i militari continueranno ad ascoltare testimonianze di conoscenti e vicini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quello che i due fermati hanno raccontato ai carabinieri, il delitto è avvenuto tra sabato e domenica. Hanno detto di avere ucciso Cannetti a sprangate, poi di aver messo il corpo in garage, chiuso in un fusto d&#39;olio. Dove i militari lo hanno poi trovato. Non è ancora chiaro il ruolo svolto dai due, né il movente. &quot;Mi maltrattava&quot;, così la donna ha detto a carabinieri e pm durante la confessione. Ma non risulta alcuna denuncia in merito, l&#39;unica denuncia fatta dalla donna è per stalking e non contro l&#39;ex marito. I militari hanno accertato che la vittima era regolarmente residente in Sicilia, a Piazza Armerina, &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;divorziato con l&#39;affidamento del figlio 13enne, che quindi non abitava con la madre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;. Negli ultimi mesi la coppia aveva cercato di ricomporre la famiglia, e l&#39;uomo da circa due mesi era andato ad abitare ad Alessandria a casa della ex moglie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110504_100131.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Busto A. - &lt;b&gt;Sottrae figlie ad ex marito: denunciata madre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;7 giugno 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ieri gli Agenti del Commissariato di Busto Arsizio hanno denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica una cittadina italiana di anni 45, ritenuta responsabile del reato di sottrazione delle figlie minori al momento affidate al marito.  Lo scorso 1°giugno, il giudice per le indagini preliminari della Procura della Repubblica di Ragusa aveva provveduto infatti ad affidare le due figlie minori di 6 e 8 anni al padre, un cittadino italiano di  51 anni residente a Busto Arsizio: causa del provvedimento era stato il comportamento della madre che, contravvenendo ad un provvedimento del Giudice, aveva portato con sé le due bambine a Ragusa. Il marito, responsabilmente e in considerazione della frequenza scolastica che avveniva nella città siciliana, aveva lasciato che le bambine finissero l’anno per poi portarle a Busto Arsizio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nella mattinata di ieri il padre delle due bambine si era presentato in Commissariato visibilmente sconvolto ed aveva segnalato, poi formalizzando la denuncia-querela, che la sua ex moglie, giunta da Ragusa, si era recata nei pressi della sua abitazione e, dopo aver contattato le bambine telefonicamente, le aveva invitate ad uscire, sottraendole alla nonna paterna che, accortasi dell’allontanamento, aveva dato l’allarme.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il personale della Squadra Investigativa e dell’Ufficio Minori del Commissariato ha immediatamente avviato le indagini ed informato l’Autorità Giudiziaria, mentre le pattuglie della Squadra Volante hanno esteso le ricerche indirizzandole verso le ferrovie, aeroporti e autostrade. Le bambine e la madre, individuate attraverso la localizzazione della cella telefonica, sono state rintracciate all’interno di una villetta a Cardano al Campo dopo poche ore, dove erano ospiti di conoscenti. Entrambe le bambine erano in buone condizioni e nel primo pomeriggio di ieri sono state nuovamente affidate al padre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=206375&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Firenze - &lt;b&gt;Per l&#39;affido dei figli aggredisce prima il marito e poi gli agenti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 giugno 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;Stava litigando col marito ma, una volta intervenuti i poliziotti per sedare la focosa discussione, ha aggredito anche loro. Protagonista una donna di 46 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna aveva chiesto un intervento alla volante per sedare il litigio con il suo ex marito, un cittadino congolese, per l&#39;affidamento dei figli. Al loro arrivo, i poliziotti hanno costatato che la donna versava in uno stato di agitazione. Si e&#39; scagliata contro gli agenti, dapprima lanciando una bacinella e successivamente menando calci e pugni. E&#39; stata fatta allontanare dalla casa dell&#39;ex marito e denunciata per resistenza a pubblico ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/06/24/531395-litiga_marito_aggredisce_poliziotti.shtml&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Spagna - &lt;b&gt;Dopo separazione, bimbo affidato a madre (come al solito): che lo costringe a mendicare e ricatta padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt; 28 luglio 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;La polizia dominicana ha liberato mercoledì il minore a Puerto Plata (a nord della Repubblica Dominicana), rapito da circa dieci mesi dalla madre, dove abitava in condizioni precarie di igiene e nutrizione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il minore si trovava, “in condizioni pessime, in una capanna, accanto a dei porci, senza scolarizzazione, malnutrito e senza igiene”, ha dichiarato un portavoce del consolato generale di Spagna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La madre, di nazionalità dominicana - l’identità della quale non è stata resa nota - si era recata il 15 settembre nella Repubblica Dominicana per trascorrere le vacanze con il proprio figlio, ma il soggiorno si era prolungato, finché ieri l’intervento della polizia non ha recuperato il minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“All’inizio parlavo al telefono con mio figlio, mi diceva di venire a prenderlo, ma quando la madre mi ha detto che sarebbe rimasto con lei è finita la comunicazione”, ha riferito il padre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante questo tempo, secondo la Procura, la madre non si prendeva cura adeguatamente del minore, ed addirittura lo costringeva a mendicare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, nel frattempo, richiedeva al padre del bambino la consegna di due milioni di pesos dominicani (52.600 dollari), se voleva riavere il figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;(…)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il padre presuppone che la giustizia inizierà un procedimento penale nei confronti della madre, anche se ha escluso di richiedere un risarcimento alla madre. “Voglio soltanto mio figlio” ha sentenziato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Traduz. per CDVD a cura di &lt;b&gt;Santiago G.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.elmundo.es/elmundo/2011/07/28/espana/1311832040.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Enna - &lt;b&gt;False accuse e sottrazione di minore: madre rischia l&#39;arresto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 ottobre 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;Quattro anni di vita difficile con la moglie, un bambino di 17 mesi e la decisione del giudice che finalmente fa chiarezza sull&#39;inopportunità di alcuni tipici comportamenti che avvengono in corso di separazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ad Enna il bambino, questa volta, é stato affidato al padre, anche se in tenera età (pretesto tradizionalmente usata nei tribunali per negare la genitorialità paterna). Nonostante i giornali più stereotipati parlino di &quot;estremi tentativi di difendere il bambino, la donna rischia di essere arrestata perché contesta la decisione del giudice. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E’ la storia di una ragazza ennese, E.M., sposata nel maggio del 2006 ad un autotrasportatore di Catenanuova, A.T.. Dopo la nascita del bambino, la donna si rende conto di non amare più il marito, ma, anziché avviare una separazione civile e improntata al rispetto, la moglie comincia ad accusare l&#39;uomo di improbabili violenze e &quot;si rifugia&quot; con il bambino a casa dei suoi genitori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Così, a seguito dell&#39;istruttoria, la madre rischia nelle prossime 72 ore l’arresto per sottrazione di minore. L’affidamento esclusivo del bimbo al padre è stato notificato tramite ufficiale giudiziario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.adiantum.it/public/2710-false-accuse-e-sottrazione-di-minore.-donna-ennese-rischia-l-arresto.asp&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Firenze -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Rapisce i 4 figli affidati al padre e fugge in Russia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;14 ottobre 2011&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una donna russa, dopo aver denunciato il padre dei loro 4 figli per violenze riconosciute false, ne aveva perso l’affido. Secondo&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.articolotre.com/2011/10/firenze-rapisce-i-figli-e-scappa-in-russia/39966&quot;&gt;ArticoloTre&lt;/a&gt;&amp;nbsp;il consulente tecnico del tribunale aveva ritenuto la donna 45enne affetta da «un quadro di personalità gravemente disturbato», per cui i figli erano stati affidati al padre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’avvocatessa del padre aveva sostenuto che «esiste un fondato timore che la signora si stia preparando per allontanarsi dall’Italia con i figli, possibilmente in Russia», ma la giudice non aveva ridotto le visite con la madre trasformandole in incontri protetti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E così il 28 agosto 2011 i quattro ragazzi sono scomparsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.articolotre.com/2011/10/firenze-rapisce-i-figli-e-scappa-in-russia/39966&quot;&gt;ArticoloTre&lt;/a&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini hanno permesso di risalire all’accaduto. I ragazzi sono stati portati in Russia passando per Venezia e Zagabria, fino a Mosca e a San Pietroburgo, sfruttando il fatto che sul passaporto della madre erano segnati tutti quattro. Ci sono sospetti che il più grande sia stato drogato, infatti sono state ritrovate delle scatole di Tavor, un medicinale che potrebbe averlo ridotto in stato catatonico. Sono inoltre pervenute delle lettere in cui la donna delinea una sorta di strategia per incastrare il marito. E questo rientra nella condotta passata quando l’aveva accusato più volte di violenze, anche se le accuse sono state sempre archiviate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Russia ha firmato la Convenzione sulla sottrazione dei minori che doveva entrare in vigore lo scorso 1 ottobre ma mancherebbero ancora alcune formalità da parte italiana per renderla applicabile e reciproca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Purtroppo la convenzione di Hague sulla sottrazione internazionale di minore ha come possibile scappatoia la falsa accusa: fingendo di proteggere i bambini viene automaticamente bloccato il loro rimpatrio in attesa di accertamenti, che in certi paesi possono durare anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/cronaca/2011/10/14/600261-scappa_figli_russia.shtml&quot;&gt;La Nazione&lt;/a&gt;&amp;nbsp;sottolinea le gravissime responsabilità del Tribunale di Firenze:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;si è capito che la madre era pericolosa, ma si è scelto scientemente di correre il rischio che quei bambini sparissero, rapiti, rifiutando un minimo quanto doveroso controllo di una donna alla quale quei quattro figli, come deciso dal tribunale, erano stati già tolti e affidati al padre. La madre era pericolosa: si legge nelle carte che aveva «un’azione patogena». E cosa si è fatto per proteggere quei bambini? Un bel niente. Anzi, alla signora è stata gentilmente concessa piena libertà di movimento. O, meglio, di rapimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.dirittoeminori.it/pages/bambini-spariti-nel-nulla/&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Firenze - &lt;b&gt;Madre separata non manda figlio a scuola per non fargli incontrare il padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 novembre 2011&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;Condannata in via preventiva a pagare un&#39;ammenda da 50 euro all&#39;ex marito ogni volta che non manderà il figlio a scuola nei giorni in cui tocca al padre andarlo a prendere. E&#39; quanto stabilito dal giudice Domenico Paparo del Tribunale di Firenze che per la prima volta applica una condanna per ogni futuro inadempimento nel diritto di visita di un genitore a favore del figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda riguarda una coppia divorziata e il ragazzo che all&#39;epoca dell&#39;inizio del procedimento aveva 10 anni che non veniva mandato scuola nei giorni nei quali doveva essere ripreso dal padre, un escamotage per non farli stare insieme. &#39;&#39;Il bambino non voleva – si è giustificata la madre – Non posso portarlo di peso dal padre&#39;&#39;. Non è vero, replica il giudice nel provvedimento: la signora &#39;&#39;deve adoperarsi attivamente incoraggiandolo in tal senso&#39;&#39; anche perche&#39;, secondo il tribunale, l&#39;ostilita&#39; nasce proprio dal malanimo che la madre trasmette al figlio nei confronti del padre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il tribunale la accusa in generale anche di compromettere in maniera colpevole il rapporto tra figlio e genitore, ledendo il diritto del ragazzo di avere un rapporto equilibrato con lui. &#39;&#39;Finalmente – spiega il legale del padre, l&#39;avvocato Iacopo Tozzi di Firenze – siamo riusciti a far applicare la legge a tutela dei diritti dei figli e dei genitori nella sua massima espressione: non solo si mira a condannare condotte passate, ma prevedendo anche sanzioni per cattive condotte future, in modo davvero da dissuadere il genitore inadempiente dal perseverare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/non-manda-il-figlio-a-scuola-perche-non-veda-il-padre-condannata-1014669/&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Canada - &lt;b&gt;Catturata dopo 18 anni la madre che rapì la figlia quando aveva 20 mesi &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaRGIhvaBAE1LC33Yg1acouAxtlNpOAz3dP1FVe20upNmNW6qrWIkSsQED1PQdDlz60aBFB8E5B5OS9DOPqCcEcb2Y1kVs87M6Y5VnCZWo8oC4qFPj7HYht10rZW-QZOchQh8xbe6-v0w/s1600/Patricia+O%25E2%2580%2599Byrne.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;262&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaRGIhvaBAE1LC33Yg1acouAxtlNpOAz3dP1FVe20upNmNW6qrWIkSsQED1PQdDlz60aBFB8E5B5OS9DOPqCcEcb2Y1kVs87M6Y5VnCZWo8oC4qFPj7HYht10rZW-QZOchQh8xbe6-v0w/s320/Patricia+O%E2%80%99Byrne.jpg&quot; width=&quot;291&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;3 dicembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Si è conclusa la fuga di Patricia O’Byrne. La donna fuggita con la figlia di due anni nel 1993, è stata arrestata giovedì scorso a Victoria. La donna è ora accusata di aver sequestrato la figlia quando aveva 20 mesi. Ora la ragazza ha vent’anni e potrà finalmente conoscere suo padre, Joe Chisholm.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le due donne erano registrate sotto falso nome e ciò ha reso vani tutti i tentativi di ricerca di questi anni. L’arresto di O’Byrne è stato reso possibile grazie a una segnalazione ricevuta nel settembre del 2011 attraverso la Missing Children Society of Canada. Una soffiata piuttosto precisa nella quale si diceva che la donna potesse vivere sull’isola di Vancouver.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ora bisognerà attendere le decisioni della corte oltre all’incontro della ragazza, ora ventenne, con il padre mai praticamente conosciuto. La polizia ha dichiarato che il Canadian Centre for Child Protection sta offrendo il suo aiuto alla ragazza, che ora vive in British Columbia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=114247&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cantalice (RI) - &lt;b&gt;Per l&#39;affido del figlio dà un pugno al convivente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 dicembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una donna del 1979 è stata denunciata dai Carabinieri dopo che, forse per motivi legati all&#39;affidamento del figlio di un anno, avrebbe colpito con un pugno il convivente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per l&#39;uomo, trasportato all&#39;ospedale di Terni, è stato riscontrato un «trauma emitorace sinistro» giudicato guaribile in 3 giorni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.iltempo.it/lazio_nord/2011/12/11/1308428-droga_passo_corese_arrestato_giovane.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Genova - &lt;b&gt;Padre separato si uccide a Sestri: la moglie lo ostacolava nell&#39;incontrare i figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji2gm-bXls_gIhrtYTJ85cVZG_vdVqqEfKC9ICQ9WiQKuapsG2kRkkLXadXRr-pR0ux9Y6cyZDdtMz6rbSBonk2Tf4pAQG_-kVfki1NHsmdfvLGDicG8nQCPPe1mbk_a6c8GgHs0Vr4pM/s1600/il+giornale+26.01.12.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji2gm-bXls_gIhrtYTJ85cVZG_vdVqqEfKC9ICQ9WiQKuapsG2kRkkLXadXRr-pR0ux9Y6cyZDdtMz6rbSBonk2Tf4pAQG_-kVfki1NHsmdfvLGDicG8nQCPPe1mbk_a6c8GgHs0Vr4pM/s400/il+giornale+26.01.12.jpg&quot; width=&quot;392&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Fa uccidere il marito per l’affidamento dei figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAJXWJcPnJ14j5scOIeDBYoMlzAPuaxsl1ofsgBLUpSalas8BUDI7secDc0-cKF17KSqSiABaoed9IdsAtEM3Uz05sOYu9_WqBkKGK-MqHil6fuDz7T1_SbQmyMrdn8XvBskt3AY_0pow/s1600/Morgan+Mengel.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;310&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAJXWJcPnJ14j5scOIeDBYoMlzAPuaxsl1ofsgBLUpSalas8BUDI7secDc0-cKF17KSqSiABaoed9IdsAtEM3Uz05sOYu9_WqBkKGK-MqHil6fuDz7T1_SbQmyMrdn8XvBskt3AY_0pow/s320/Morgan+Mengel.jpg&quot; width=&quot;190&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;31 gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Philadelphia — Una donna, Morgan Mengel di 35 anni, è stata processata oggi con l’accusa di aver indotto il suo amante, il 21enne Stephen Shappell, ad uccidere il marito Kevin Mengel onde evitare, in sede di divorzio, una costosa battaglia legale sull’affidamento dei figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I procuratori hanno evidenziato nel corso del procedimento come la Mengel abbia cercato di convincere Shappell a prendersi la piena responsabilità dell’omicidio, spedendogli delle lettere mentre lui era in prigione ma che sono state intercettate. La signora ha cercato in quelle occasioni di impietosire il giovane spiegandogli che avrebbe dovuto prendersi cura della coppia di gemelli nati dalla loro relazione, e che non sarebbe riuscita ad assolvere quel compito se anche lei fosse rimasta coinvolta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOltkTM3dBy9qzpeNPLu1vfine3BQh7okK1YbZdlhJAWfgwsKsqus4eromqPBuVkEeldpf1cxDfBhwuSlb_oP8-2ZdWb2Y769dCAraOBD2zh723uic-FLBt4WGJda58VMcw6DFFAX1yCw/s1600/phila.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;216&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOltkTM3dBy9qzpeNPLu1vfine3BQh7okK1YbZdlhJAWfgwsKsqus4eromqPBuVkEeldpf1cxDfBhwuSlb_oP8-2ZdWb2Y769dCAraOBD2zh723uic-FLBt4WGJda58VMcw6DFFAX1yCw/s320/phila.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: #474747; font-family: Georgia, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 24px; margin-bottom: 16px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.migliorblog.it/19266-fa-uccidere-il-marito-laffidamento-dei-figli-processata.htm&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large; text-align: justify;&quot;&gt;Reggio E. - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: x-large; text-align: justify;&quot;&gt;Strappò il figlio al padre: condannata ad 8 mesi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; stata condannata a 8 mesi con pena sospesa per sottrazione di minore. Questa la decisione del giudice Cristina Beretti che ha così restituito a un papà il proprio bimbo sottrattogli con l&#39;inganno dalla ex convivente brasiliana nel 2009, quando il piccolo aveva soltanto 2 anni. Il bimbo, a ogni modo, era già tornato con il padre un anno e mezzo fa dopo una vera e propria battaglia giudiziaria vinta a Londra attraverso una procedura internazionale. Il giudice, dando ragione all&#39;uomo - difeso dall&#39;avvocato Alessandro Verona nella causa penale e dall&#39;avvocato Elisa Bergonzini per quella civilistica in Inghilterra - ha deciso che la donna paghi una provvisionale di tremila euro, oltre, logicamente, alle spese legali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fatti hanno origine nel 2007 con la coppia residente in provincia. Poco dopo la nascita del figlio, i due decidono di separarsi. La donna va a vivere a Londra, chiedendo all&#39;ormai ex compagno di portare con sè il bimbo per ottenere il diritto alla casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel gennaio 2009 la madre riporta però il figlio dal padre, dicendo di non avere la possibilità di seguirlo perché nel frattempo ha trovato lavoro. Il papà accetta, dedicandosi al figlio e iscrivendolo all’asilo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo che per tutto il 2009, come riporta la denuncia, la madre è andata a trovare il bimbo solo una volta, facendosi sentire molto di rado, a&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;dicembre la donna ritorna in Italia e di soppiatto, approfittando di un momento in cui il padre non poteva vedere, prende il bambino e l’auto dell’uomo, mandandogli un sms per dirgli di andare a recuperare l&#39;auto alla stazione di Carpi. Da allora più nulla, con madre e figlio spariti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da allora è iniziata la battaglia dell&#39;uomo per riavere il figlio, conclusasi un anno dopo a Londra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.reggionline.com/it/2012/02/22/strappo-il-figlio-al-padre-condannata-a-8-mesi-11117&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pisa - &lt;b&gt;Condannata madre russa che rapì la figlia al padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;8 aprile 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Era fuggita in Siberia, suo Paese di origine, con la figlia. oggi dodicenne eludendo il provvedimento del giudice che le aveva negato il consenso all’espatrio della bimba. Per questo reato e per quello di sottrazione di minore, una donna di 43 anni è stata processata e condannata dopo la citazione diretta in giudizio disposta dal sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Porpora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Accogliendo il pieno la richiesta del pubblico ministero Molinaro, il giudice monocratico Luca Salutini ha condannato la madre (difesa dall’avvocato Anna Rosa Francini) a un anno e nove mesi di reclusione, pena sospesa a condizione del ritorno a Pisa della piccola, al pagamento delle spese di giustizia, nonché al risarcimento dei danni (che sarà quantificato in altra sede) al padre della bimba ed ex convivente della donna, il sessantaseienne pisano William Mochi, oggi pensionato, che si era costituito parte civile assistito dall’avvocato Enrico Pappalardo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel 2006 madre e figlia furono bloccate in extremis dalla polizia di frontiera aerea mentre stavano per volare in Russia; fuga che invece venne portata a termine nell’aprile dell’anno successivo. Da quel giorno il padre della bimba non ha più visto la figlia e ha potuto solo parlare con lei al telefono pochissime volte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 25 luglio 2006, a Malpensa, la mamma e la bimba vennero fermate all’imbarco per Mosca su segnalazione della Questura di Pisa. Nei giorni precedenti, infatti, il padre della piccola aveva revocato il nulla osta a suo tempo concesso per l’espatrio della figlioletta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tornata a Pisa, la bimba viveva gran parte della settimana nella casa del babbo e con la nonna paterna. Erano l’uomo e la sua attuale moglie ad accompagnarla a scuola e ad accudirla insieme alla madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per due volte la madre si era rivolta al giudice tutelare per ottenere il permesso di espatriare con la bambina, ma in entrambi i casi i giudici - prima Nicola Pisano e poi Tommaso Gualano - avevano respinto le richieste.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nell’ottobre 2009 i giudici del Tribunale per i Minorenni di Firenze disposero l’affidamento esclusivo della bimba al padre, «in quanto l’affidamento congiunto oggi risulta essere contrario all’interesse della stessa che sembra costituire più un peso che una risorsa per una madre assorbita quasi esclusivamente dalla cura di sé».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/pisa/cronaca/2012/04/08/694291-madre_condannata.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;b&gt;Madre sottrasse i figli all&#39;ex marito: 1 anno e 8 mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjU0I-v4TrUTL6PIJ-bVb6tCjgpor6n7mHc4O_Ydv-TjpEXSVmVny5fnptO4UY_orZjf7mJFIMN-kdtsf6nMp2Fp5lkfTp6fauKdPu9XpRk-qezj-ZviX_ADbOz_3_GZ0qSCPNvL-kgn34/s1600/Marinella+Colombo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjU0I-v4TrUTL6PIJ-bVb6tCjgpor6n7mHc4O_Ydv-TjpEXSVmVny5fnptO4UY_orZjf7mJFIMN-kdtsf6nMp2Fp5lkfTp6fauKdPu9XpRk-qezj-ZviX_ADbOz_3_GZ0qSCPNvL-kgn34/s320/Marinella+Colombo.jpg&quot; width=&quot;214&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 aprile 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - E’ stata condannata a un anno e 4 mesi di carcere Marinella Colombo, la donna che sottrasse i figli al marito tedesco, cui il tribunale di Monaco (Germania) li aveva affidati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna era accusata di sequestro di persona, maltrattamenti e sottrazione internazionale di minori: i giudici milanesi della II sezione penale hanno assolto dai primi due reati la donna che, dopo 8 ore di camera di consiglio, è stata ritenuta colpevole del solo reato di sottrazione internazionale di minori. Sospesa la potestà genitoriale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.studioconsulenzaromano.net/news-online/rapi-figlicondannata-a-1-anno-e-4-mesi/31025/&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 22 aprile 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #222222; font-size: 16px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; line-height: 24px;&quot;&gt;(&lt;/span&gt;ANSA) Sale ad un anno e 8 mesi, rispetto al primo grado (un anno e 4 mesi), la condanna in appello per Marinella Colombo, la donna accusata di aver portato via da Monaco nel &lt;b&gt;febbraio 2010&lt;/b&gt; i figli avuti dall&#39;ex marito tedesco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La condanna arriva per sottrazione internazionale di minore e maltrattamenti. Condannata a 10 mesi la madre della Colombo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache_e_politica/Marinella-Colombo-condannata-mesi/22-04-2013/1-A_006060345.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache_e_politica/Marinella-Colombo-condannata-mesi/22-04-2013/1-A_006060345.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Montevarchi (AR) - &lt;b&gt;Condannata madre lituana che rapì la figlia al padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - L&#39;odissea di Leonardo Lovari, 53 anni, ex calciatore, residente a Montevarchi si è conclusa. La lunga battaglia combattuta in favore della figlia ha ottenuto un riconoscimento. Il tribunale di Arezzo ha infatti condannato a dieci mesi la lituana di 40 anni, ex compagna dell&#39;uomo, per sottrazione di minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda di Lovari, ex portiere di Siena e Montevarchi, risale al 2008 quando, cioè, la ex compagna portò via la loro figlia e si trasferì a Vilnius. Per l&#39;uomo iniziò una lunga lotta per vedere riconosciuti i propri diritti di padre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo una lunga battaglia legale Lovari riuscì, grazie anche alle pressioni del Ministero degli Esteri sulla Lituania ed alla sua tenacia, a far rispettare alla donna la sentenza che affidava la bambina in maniera esclusiva al padre, con il quale tuttora vive. L&#39;ultima puntata di questa triste vicenda si è consumata nel tribunale di Arezzo con la condanna della donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://valdarnopost.it/news/condannata-per-sottrazione-di-minore-si-conclude-l-odissea-di-leonardo-lovari&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Zelo Buon Persico (LO) - &lt;b&gt;Madre 36enne balcanica denunciata per sottrazione di minore all&#39;estero&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - I Carabinieri di Zelo Buon Persico, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla denuncia sporta da un magazziniere di 41 anni, hanno denunciato per sottrazione di minore e trattenimento di minore all’estero (art. 574-bis del codice penale) la sua compagna, da cui vive separato già da qualche anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, un&#39;operaia di 36 anni di origini balcaniche, la settimana scorsa, ad insaputa dell&#39;uomo e senza il suo consenso sarebbe rientrata in patria, presso la famiglia originaria dell&#39;ex marito, portando con sé la loro figlia minore. I carabinieri di Pandino si sono recati presso la scuola cremasca frequentata dalla bambina ed hanno accertato che il viaggio era stato programmato per tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.cremaonline.it/articolo.asp?ID=17882&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Foggia - &lt;b&gt;Padre separato ucciso in un agguato dalla ex suocera, mentre andava a prendere il figlioletto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVptRqV0mR3TP21OZD4yxVOsGPNjAjegsLv093y7M9AFyhyphenhyphenouWsy1huPssL024cV5CaNv2UkyYn-VyfSJRbh97YAYQwBGW_rMJZdM24I06hNinOur-oTtSUZPIbjlIZ8ehPMAjZA8Xrk0/s1600/20120623_exsuocera-2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVptRqV0mR3TP21OZD4yxVOsGPNjAjegsLv093y7M9AFyhyphenhyphenouWsy1huPssL024cV5CaNv2UkyYn-VyfSJRbh97YAYQwBGW_rMJZdM24I06hNinOur-oTtSUZPIbjlIZ8ehPMAjZA8Xrk0/s320/20120623_exsuocera-2.jpg&quot; width=&quot;310&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La squadra mobile non aveva avuto dubbi: Giovanni Battista Buono è stato ucciso dall&#39;ex suocera. Lucia La Lumera, 52 anni, è stata arrestata con l&#39;accusa di omicidio e tentato omicidio nei confronti dell&#39;ex genero e dell&#39;ex consuocero. Buono era separato da quattro anni dalla figlia di La Lumera e la donna non gradiva che il 43enne potesse vedere suo figlio di 6 anni, che era andato a vivere con la mamma nel villino del quartiere Salice, alla periferia di Foggia. &quot;Se lo meritava&quot;, ha detto la donna che per sparare all&#39;uomo era andata ad esercitarsi nei campi. Tra i due nuclei&lt;br /&gt;
familiari erano nate incomprensioni e liti molto accese, alimentate anche dal fatto che il tribunale aveva sancito l&#39;affidamento congiunto del bambino che poteva essere visto dal padre tre volte la settimana e nei week end.&lt;br /&gt;
Tra le due famiglie non correva buon sangue e La Lumera ieri ha deciso di eliminare per sempre l&#39;ex genero: la donna ha approfittato dell&#39;assenza della figlia e ha atteso Buono nel villino. L&#39;uomo, che avrebbe dovuto vedere il bambino come tutte le settimane, è arrivato in via del Salice Vecchio in compagnia del padre Rinaldo: i due hanno trovato Lucia La Lumera ad accoglierli con una pistola calibro 7.65 in mano, regolarmente detenuta dal marito. La donna ha esploso&lt;br /&gt;
sei colpi, cinque dei quali hanno raggiunto Giovanni Battista alla testa e al petto, mentre non è riuscita a colpire Rinaldo, che è fuggito prima di poter soccorrere il figlio morente. &lt;br /&gt;
Buono è caduto sull&#39;asfalto ed è morto sul colpo, in una pozza di sangue. Sul posto i sanitari del 118 e gli agenti della squadra mobile della questura di Foggia, giunti immediatamente dopo l&#39;omicidio. Gli uomini del vicequestore Alfredo Fabbrocini hanno immediatamente portato in questura la suocera di Buono e altre due familiari per interrogarle. Gli indizi di colpevolezza c&#39;erano tutti e alla fine Lucia La Lumera, che ha confessato, dicendosi soddisfatta di quel che aveva fatto. &lt;br /&gt;
&quot;Anche se andrò in carcere sono contenta, se lo meritava&quot;. La donna, è stato ricostruito, ha agito con premeditazione. Per uccidere l&#39;ex genero si è esercitata con la pistola in campagna. Poi ha riposto l&#39;arma nella borsetta e ha atteso l&#39;arrivo dell&#39;uomo. Il primo colpo lo ha esploso da killer professionista, senza neppure sfilare la pistola dalla borsetta. Poi ha finito l&#39;ex genero colpendolo con due proiettili alla testa, quasi a bruciapelo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/06/23/news/arrestata_la_suocera-37796032/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ascoli P. - &lt;b&gt;Accusò falsamente l&#39;ex convivente di abusare del figlioletto: giudice non la incrimina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 giugno 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Ha abusato sessualmente del nostro bambino”. Un piccolo di pochi mesi. Questa la gravissima accusa lanciata da una donna contro il suo ex convivente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma, a quanto pare, era tutto falso, così come quelle di abusare di alcol ed essere in possesso di droga. Infatti, l&#39;inchiesta a carico dell&#39;uomo era stata archiviata, e la donna denunciata per calunnia. Oggi l&#39;assoluzione “perché il fatto non sussiste”. Il giudice del tribunale di Ascoli Marco Bartoli chiude così una storia d&#39;amore finita a carte bollate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna aveva accusato il convivente anche di averla costretta ad avere rapporti sessuali e di maltrattamenti in famiglia. &lt;b&gt;L&#39;uomo, dopo la separazione, aveva lamentato di non poter vedere il figlioletto&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2012/06/25/734662-accusa-convivente-di-aver-abusato-sul-figlio-assolta-nel-processo-per-calunnia.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Condannata la madre che rapì la figlia per non farla vedere al padre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjglzvWcBhO9_N8_C2dZkeGZTgd3GMiKzYTiDP2o6o8LOhLmuNFjbnNVtLkwqDQzRN7EzYIobPUxGPTx7CPqYXI-iCz5OMncDHiyAueF7lc_37sE5djHs67E3dm69agRHomLsrJkAXxPhs/s1600/Federica-Puma.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjglzvWcBhO9_N8_C2dZkeGZTgd3GMiKzYTiDP2o6o8LOhLmuNFjbnNVtLkwqDQzRN7EzYIobPUxGPTx7CPqYXI-iCz5OMncDHiyAueF7lc_37sE5djHs67E3dm69agRHomLsrJkAXxPhs/s320/Federica-Puma.jpg&quot; width=&quot;228&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 luglio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Otto mesi di reclusione e&#39; la condanna inflitta a Federica Puma con l&#39;accusa di sottrazione di minore per essere fuggita insieme alla figlia di 7 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vicenda va avanti dal 14 dicembre del 2011, quando la bambina su richiesta dei servizi sociali e&#39; stata affidata alla casa famiglia di Roma. I genitori separati sono da anni in conflitto. Federica Puma e&#39; stata condannata il 7 giugno scorso dal giudice della nona sezione penale del tribunale di Roma, Ettore Pedicini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/cronaca/notizie/201207041659-cro-rt10190-bambina_contesa_la_mamma_condannata_a_8_mesi_di_reclusione&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;S. Benedetto del T. - &lt;b&gt;Madre rapisce figlio di 2 anni e fugge in Slovacchia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhM6CbjC72UUQbEJrmtrAFL51cv18x9g1d2u53BhRzyuLKOoIOD-BlLLFKXFPokbKqY6bwGMiOz5Yn-NKsZtnXhU2MTOTf5ytqcUZXxE8a5mFXu9NKwJEaBA_y2NxlvN6-_9H_-E4dout0/s1600/12920128436a.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhM6CbjC72UUQbEJrmtrAFL51cv18x9g1d2u53BhRzyuLKOoIOD-BlLLFKXFPokbKqY6bwGMiOz5Yn-NKsZtnXhU2MTOTf5ytqcUZXxE8a5mFXu9NKwJEaBA_y2NxlvN6-_9H_-E4dout0/s320/12920128436a.jpg&quot; width=&quot;282&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 settembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Dopo un anno di battaglie legali con la moglie Vladimira, Marco Di Marco, noto fisioterapista di Porto d’Ascoli, ha visto avversarsi il suo peggior incubo: non sapere dove si trova suo figlio. La donna da circa un mese è tornata in Slovacchia con il piccolo Erik, il figlio di due anni dei coniugi separati da poco più di un anno. Valdimira è tornata nel suo paese di origine, nonostante il piccolo Erik fosse affidato in maniera congiunta ad entrambi i genitori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ed ora il padre del bambino non ha più alcuna notizia del figlio perché la madre non risponde al telefono e alle e-mail, continuando a negare ogni tipo di comunicazione con l’ex marito. Solo grazie al consolato Italiano a Bratislava ha appreso che Erik si trova con la madre in Slovacchia a casa dai nonni materni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;“Abbiamo attivato le procedure internazionali per ottenere il rimpatrio del minore – chiarisce la legale di Di Marco, Dina Losco - , auspicando che la Repubblica Slovacca abbia la stessa sollecitudine che le nostre autorità hanno nei casi in cui i bambini stranieri vengono condotti in Italia. Questo per evitare che le procedure possano dilatarsi nei termini non perentori e si possa creare un radicamento nella vita del bambino in un nuovo stato estero. Bambino che però, per due anni, ha vissuto in Italia, per cui, a tutti gli effetti, la sua residenza abituale dev’essere considerata l’Italia”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Poi l’appello di Marco alla moglie Vladimira, un padre preoccupato che vorrebbe solo riabbracciare il figlio: “Ormai sono distrutto, disperato perché non vedo mio figlio ormai da un mese. Mi è stato sottratto in maniera illecita. Ci tengo molto a nostro figlio, quindi faccio un appello a mia moglie, affinchè riporti Erik il più presto in Italia, perché Erik ha anche bisogno di un padre; non è giusto che mi sia stato tolto. Sono preoccupatissimo, sto vivendo un incubo”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un appello accorato e il triste prosieguo di una vicenda matrimoniale burrascosa fatta di querele e discussioni. Nel luglio dello scorso anno fu, infatti, la madre a rivolgersi alla nostra emittente perché convinta che il marito le avesse portato via il figlio. Marco di Marco, invece, tornò dopo pochi giorni da una vacanza con il piccolo a Napoli. Da lì i rapporti rimasero sempre più tesi fatti ed ora si spera, per il bene di Erik, che la vicenda possa risolversi senza troppi strascichi legali, come invece accaduto per l’altro bimbo conteso, il piccolo Mario di Valle Castellana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tvpitalia.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lucca - &lt;b&gt;Impedisce di vedere il figlio all&#39;ex marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La squadra mobile della questura di Lucca ha denunciato in stato di libertà, per i reati di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice ed ingiurie, una donna 38enne, già residente a Lucca e da qualche tempo trasferitasi per lavoro nella zona di Arezzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna era sposata con un coetaneo lucchese da cui ha avuto un bimbo, oggi adolescente; il matrimonio era naufragato e la donna per motivi di lavoro si era spostata in provincia di Arezzo.&amp;nbsp;L’ex marito aveva ottenuto dal giudice, nella sentenza di omologazione della separazione, di poter vedere il figlio a fine settimana alternati, nonché anche un giorno aggiuntivo infra-settimanale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La ex moglie mal sopportava questa - a suo dire - ingiusta imposizione del giudice, discutendo spesso con l’ex marito della questione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’ex marito ha puntualmente esercitato il diritto di visita a suo figlio, addossandosi il centinaio di km che separano le due città toscane per recarsi settimanalmente in provincia di Arezzo; un giorno però la donna era in ritardo al consueto appuntamento; ai rilievi dell’ ex marito la donna furente lo ha ingiuriato con epiteti irripetibili, sottolineando di essere stufa di vedere l’ex marito che, a suo dire, gli portava suo figlio via, anche se solo per il fine settimana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Agli appuntamenti successivi, decisa evidentemente a non far più vedere i figlio al legittimo padre, la donna non si è più presentata; non ha più risposto al telefono ed addirittura ha cambiato abitazione, pur di impedire all‘ex marito di esercitare un suo legittimo diritto, peraltro imposto dal giudice. L’uomo ha sporto denuncia in questura; la squadra mobile al termine degli accertamenti ha denunciato la donna alla procura della Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2012/10/impedisce-di-far-vedere-il-figlio-all-ex-marito-denunciata/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2012/10/impedisce-di-far-vedere-il-figlio-all-ex-marito-denunciata/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Valtournenche (AO) - &lt;b&gt;Rapì il figlio al padre per andare dall&#39;amante: 8 mesi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;(ANSA) Lasciando all&#39;oscuro il marito fuggi&#39; per circa due mesi dalla Valle d&#39;Aosta col figlio di 8 anni per andare in Veneto dal suo nuovo compagno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Accusata di sottrazione di persone incapaci, F. C. (avvocato Manuela Ghillino) di 38 anni di Valtournenche (Aosta) e&#39; stata condannata oggi a otto mesi di reclusione (pena sospesa) dal giudice monocratico del tribunale di Aosta Marco Tornatore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Era stato il marito a querelare la moglie, dalla quale all&#39;epoca non era ancora separato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/valledaosta/2012/10/12/Fuggi-marito-bimbo-condannata_7621132.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/valledaosta/2012/10/12/Fuggi-marito-bimbo-condannata_7621132.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giudice Marco Tornatore ha condannato a 8 mesi di reclusione, pena sospesa, una valdostana, C.F., per sottrazione di minore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel dicembre del 2008 la donna, che si stava separando dal marito, C.M. , dopo una cena al ristorante con il figlio della coppia e il nuovo compagno, fece perdere le proprie tracce. Il padre non avendo più notizie del figlio si rivolse ai Carabinieri, denunciando l&#39;ex compagna. Dalle forze dell&#39;ordine l&#39;uomo scoprì che la donna aveva portato il figlio in Veneto. Solo dopo tre mesi la madre tornò ad Aosta con il figlio, che il giudice decise poi di affidare ad entrambi i genitori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oggi il giudice Tornatore ha dato ragione al padre, difeso dall&#39;avvocato Gianfranco Sapia di Aosta, condannando la donna a 8 mesi di reclusione, pesa sospesa condizionata al pagamento entro 3 mesi di 1.000 euro di risarcimento, oltre le spese legale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.aostasera.it/articoli/2012/10/12/24219/bambini-contesi-valdostana-condannata-a-8-mesi-per-sottrazione-di-minore&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.aostasera.it/articoli/2012/10/12/24219/bambini-contesi-valdostana-condannata-a-8-mesi-per-sottrazione-di-minore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lido di Camaiore (LU) - &lt;b&gt;Non fa vedere la figlia all&#39;ex marito: Polizia la denuncia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Squadra Mobile ha denunciato infatti in stato di libertà una 38enne residente a Lido di Camaiore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna si è separata dal marito, un coetaneo impiegato pubblico residente a Lucca, portandosi con sé la bimba. Gli accordi tra i due, poi omologati dal Tribunale di Lucca, prevedevano il versamento di un assegno alimentare mensile da parte dell’uomo, e il diritto di visita di questi alla bimba due volte a settimana, con possibilità di averla con sé a fine settimana alterni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Stando alla denuncia presentata in Questura, l’uomo ha sempre ottemperato al versamento mensile degli assegni, mentre la donna, accampando diverse scuse, non gli ha quasi mai consentito di vedere o di portare con sé la bimba, addirittura facendogli spostare le ferie già concessegli (e facendogli perdere la caparra versata all’atto della prenotazione) all’ultimo momento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Squadra Mobile, analizzata la documentazione che l’uomo ha allegato alla denuncia e dopo aver sentito alcuni testimoni dei fatti, ha denunciato la donna alla Procura della Repubblica per non aver ottemperato a quanto stabilito dal Tribunale, accampando scuse dimostratesi risibili, se non addirittura vere e proprie rappresaglie verso l’ex marito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2012/10/29/794206-vedere_figlia_marito_donna_guai.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2012/10/29/794206-vedere_figlia_marito_donna_guai.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lucca - &lt;b&gt;Madre separata insulta e minaccia l&#39;ex mentre parla al telefona col figlio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;30 novembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La donna è separata da qualche tempo da un coetaneo lucchese, che vive a S. Maria del Giudice; l’uomo, una sera di qualche settimana fa, come di consueto aveva telefonato alla ex moglie ed iniziato a parlare con il bimbo che hanno avuto dal matrimonio. La ex moglie all’improvviso - stando alla querela successivamente sporta dalla vittima in Questura - ha strappato il telefono dalla mani del bimbo ed iniziato ad &lt;b&gt;inveire contro l’ex marito e la sua attuale compagna&lt;/b&gt;, minacciando addirittura di dare fuoco alla loro casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il querelante ha poi spiegato che non era la prima volta che ciò accadeva, e di essersi determinato a sporgere querela costretto dalla reiterazione dei comportamenti ingiuriosi della ex moglie. Al termine degli accertamenti la Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà la donna alla Procura della Repubblica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; line-height: 19.5px; text-align: start;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #1155cc; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2012/11/30/810112-inveisce_contro_marito_denunciata_ingiurie_minacce.shtml&quot; style=&quot;color: #1155cc;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;20 febbraio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La sezione reati contro la persona della squadra mobile ha denunciato, per i reati di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice ed ingiurie una 47enne residente nell’Oltreserchio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna si è separata dal marito ed ha in affidamento i due bimbi nati dal matrimonio; non avendo “digerito” la separazione, pur in costanza di un provvedimento del Tribunale che fissa il c.d. diritto di visita da parte del padre verso i figlioli, e nello specifico la possibilità di averli con sé a fine settimana alterni, ha frapposto sempre ostacoli, negando con varie scuse (partite di pallone, feste con gli amici, indisposizioni varie)  detta possibilità all’ex coniuge.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo si è dapprima rivolto ai servizi sociali, cercando di ottenere quello che gli spetta con la loro mediazione: l&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;a donna era sembrata collaborativa ma, dopo qualche tempo, ha ricominciato con quella che, in querela, l’ex marito ha definito una sorta di ritorsione. All’uomo non è rimasto che sporgere querela, sia per i reiterati episodi di cui sopra, sia per ingiurie, perché la donna condiva i dinieghi a lasciare i figli all’ex marito con epiteti offensivi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Al termine delle indagini la donna è stata denunciata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lagazzettadilucca.it/notizie-brevi/2013/02/non-fa-vedere-i-figli-all-ex-marito-denunciata/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.lagazzettadilucca.it/notizie-brevi/2013/02/non-fa-vedere-i-figli-all-ex-marito-denunciata/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Grotte (AG) - &lt;b&gt;Condannata madre che impediva incontri fra marito separato e figlia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;29 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La sezione distaccata del Tribunale di Agrigento a Canicattì ha condannato una donna di Grotte, M.P., alla pena di 350 euro di multa, oltre a mille euro per le spese della parte civile, che è l’ex marito della donna, S.G., difeso dall’avvocato Gianfranco Pilato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna è stata riconosciuta responsabile della mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, perché si è ostinata più volte a non consentire all’ex marito di incontrare la loro figlia minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.canicattiweb.com/2013/01/29/grotte-nega-la-figlia-all%E2%80%99ex-marito-condannata/&quot;&gt;http://www.canicattiweb.com/2013/01/29/grotte-nega-la-figlia-all%E2%80%99ex-marito-condannata/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Otranto (LE) - &lt;b&gt;Rapisce il figlio affidato al padre in Romania, e si nasconde in Italia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1teW3mnu3TohgSWRdyqXhN2ffZBR6pqhpqlA72NMreEJz475k3KVgFipYeajykiSgstHUcjKBBGI31a2V1Ug5mc6bHFPomNSKjvCShuEigdgtGzrGp1V7NyLsZvQhPcIKNSVMCr-uWdv0/s1600/Sivak+Lenuta.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;248&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1teW3mnu3TohgSWRdyqXhN2ffZBR6pqhpqlA72NMreEJz475k3KVgFipYeajykiSgstHUcjKBBGI31a2V1Ug5mc6bHFPomNSKjvCShuEigdgtGzrGp1V7NyLsZvQhPcIKNSVMCr-uWdv0/s320/Sivak+Lenuta.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 marzo 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt; -&amp;nbsp;Aveva scelto Otranto per scomparire dal mondo e vivere con il suo bambino di appena due anni, che il Tribunale aveva affidato in via esclusiva al padre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per quattro anni la 48enne rumena &lt;b&gt;Lenuta Sivak&lt;/b&gt; è riuscita a nascondersi, poi gli uomini del commissariato idruntino l’hanno rintracciata e arrestata in vista dell’estradizione, con l’accusa di sottrazione di minore. È finita così la sua fuga dagli investigatori di mezza Europa, che la cercavano per indurla a rispettare la legge.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In Salento la donna è arrivata nel 2009, dopo che la Corte municipale di Zabok ha stabilito che il figlio avrebbe dovuto essere affidato al padre, con una sentenza confermata l’anno successivo dal Tribunale di Bucarest. Ordini del giudice, che Lenuta non aveva alcuna intenzione di rispettare, acquistando un biglietto  di sola andata per l’Italia, imbarcandosi su un traghetto insieme al figlio. Nella città dei Martiri la rumena  aveva trovato un lavoro come badante e aveva persino iscritto il suo bambino – che oggi ha quasi sei anni - a scuola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/03/16/news/figlio_conteso-54686124/?refresh_ce&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/03/16/news/figlio_conteso-54686124/?refresh_ce&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Un morso gli stacca la carne La figlia in braccio, botte dalla ex&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;13 settembre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Calci, pugni e un morso sul braccio che gli ha strappato un pezzo di carne e di muscolo. Poi ancora schiaffi sull&#39;orecchio sino a quando la furia non si è placata grazie alla bambina di tre anni che l&#39;uomo aveva in braccio e che gli impediva di difendersi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;aggressore è una donna di 35 anni, Giulia. La vittima è l&#39;ex, Luigi, 38 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Luigi è un padre separato. La fine della relazione è recente e nessuno dei due ha avuto tempo e forse voglia di normare quella che tecnicamente viene chiamata “la gestione del minore”. Così Luigi di sabato mattina si reca a casa dell&#39;ex, quartiere nord di Roma, per prendere la piccola e trascorrere con lei una giornata “da padre”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;ex scende in strada e chiede all&#39;uomo di firmare il documento con il quale si autorizzano genitori, nonni e babysitter ad andare a prendere i bambini all&#39;asilo. E&#39; un atto formale che però ha la sua importanza. Luigi fa notare a Giulia che l&#39;autorizzazione esclude i nonni paterni e qui scoppia la lite. L&#39;uomo tiene la bimba in braccio e a quel punto l&#39;ex inizia a sferrare calci e pugni. Si difende come può, stordito dalla reazione e preoccupato solo di proteggere la bimba. Giulia è una furia scatenata: lo morde ad un braccio e gli stacca un pezzo di carne, poi lo prende a schiaffi su un orecchio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La scena è pubblica e si svolge sotto casa della donna ma nessuno interviene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla fine Giulia ritrova la ragione e decide lei di chiamare il 113. Arriva la Volante per una chiamata con “aggressione in presenza di minore”. Ci vuole un minuto ma quando gli agenti arrivano la violenza è cessata. Decidono comunque di identificare madre e padre.&amp;nbsp;Luigi a quel punto decide di non prendere la bambina e si va a far medicare al Pronto Soccorso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ferita sul braccio a parte, gli schiaffi ripetuti gli hanno procurato la rottura del timpano. La prognosi è lunga: l&#39;otorino decide per un minimo di 15 giorni, raccomandando all&#39;uomo di farsi verificare. Dolore e disturbi a parte, il danno all&#39;orecchio per un esperto tecnico del suono è un dramma. Niente lavoro e niente cuffie sino a quando l&#39;orecchio non sarà guarito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Solo che il destino si accanisce contro la coppia. Luigi e Giulia fanno più o meno lo stesso lavoro e sono destinati a rincontrarsi. Ora le vicenda è in mano ai legali che dovranno negoziare su una probabile denuncia d&#39;ufficio per violenza e lesioni aggravate. Poi ci sarà il risarcimento. In mezzo c&#39;è la piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Un esempio chiaro di come la violenza di specie sia una strada che non porta lontano. Commenta Ligi che ha affidato la sua storia ad Affaritaliani.it: “Mai alzata una mano in vita mia contro una donna, mai un reato. Mai nulla. Ora mi trovo di fronte al bivio: denuncio la madre di mia figlia perché mi ha staccato a morsi un pezzo di carne e rotto un timpano o faccio finta di niente. La violenza di genere non esiste, esiste solo la violenza e basta. Troppa demagogia e scarsa attenzione alle vicende familiari. Sono un uomo che ha subito una menomazione e ora dovrò andare davanti a un giudice il quale mi negherà l&#39;affidamento di mia figlia. E&#39; sempre la solita storia”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.affaritaliani.it/roma/un-morso-gli-stacca-la-carne-la-figlia-in-braccio-botte-dalla-ex-13092013.html&quot;&gt;http://www.affaritaliani.it/roma/un-morso-gli-stacca-la-carne-la-figlia-in-braccio-botte-dalla-ex-13092013.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Reggio E. - &lt;b&gt;Accuse infamanti all&#39;ex per tenersi la figlia: padre scagionato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 novembre 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - È un incubo durato quasi tre anni, quello di un padre, accusato dalla moglie del reato più infamante: aver violentato la propria piccola di tre anni. Congetture orribili, che gli hanno anche impedito di poter veder crescere la figlia, dal 2011 a oggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il castello di carte delle contestazioni, si è sgretolato per mancanza di prove. L’inferno, quello del cinquantenne, era basato sulle parole dell’ex compagna; che, contestualmente alla causa di separazione, aveva presentato la sua denuncia alla procura. La donna diceva che la bambina le aveva riferito delle molestie. Da lì, il capo d’imputazione provvisorio. Indagato per «aver abusato dell’immaturità personologica della piccola, approfittando dell’assenza di altre persone, costringendola più volte a palpeggiamenti reciproci delle parti intime e penetrazione parziale».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lui, per tutto il tempo, continuerà a professarsi innocente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Durante le udienze crolla l’impianto accusatorio. «La bambina ripete una risposta appresa», dice il consulente del giudice chiamato a valutare la sua attendibilità in previsione di un incidente probatorio. Un disco imparato a memoria, in pratica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;«Squalificata la fonte diretta», rimarrebbe la moglie. Ma non è un testimone imparziale, secondo il giudice per le indagini preliminari, Giovanni Ghini. Troppo «animosa, aggressiva, ansiosa e agitata nei confronti del marito», si legge nella stessa consulenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E, in assenza di prove, anche l’accusa — rappresentata dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani — non può fare altro che chiedere l’archiviazione del caso. Il gip la accoglie. È finito così il calvario dell’uomo difeso dall’avvocato Federico Bertani. E ora, probabilmente, potrà anche tornare ad abbracciare la propria piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/cronaca/2013/11/26/987874-molestie-figlia-scagionato-tre-anni.shtml&quot;&gt;http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/cronaca/2013/11/26/987874-molestie-figlia-scagionato-tre-anni.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;titleBig&quot; style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;&quot;Mi ostacola nell&#39;affidamento: dategli una lezione&quot; - ex moglie ingaggia un sicario per 3.500 €&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;14 aprile 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Accusava l’ex marito di non occuparsi del mantenimento dei due figli e anche di ostacolarla nell’affidamento dei piccoli. Così una donna di 36 anni, un’estetista del Prenestino, ha organizzato una spedizione punitiva contro l’ex coniuge che &lt;b&gt;la sera del 14 aprile scorso&lt;/b&gt;, in via Ostuni, si è trasformata in un tentato omicidio a coltellate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vittima, di 48 anni, fu attirata in una trappola da un falso corriere che doveva consegnargli un pacco e massacrata a coltellate. Solo la sua prontezza di spirito consentì al quarantenne di evitare altri fendenti riparandosi dietro il portone di casa. Ora, a sei mesi di distanza, la polizia ha ricostruito la vicenda e arrestato l’ex moglie e altre due persone, mentre l’accoltellatore, un italo-tailandese di 21 anni, era già stato bloccato qualche settimana fa e si trova in carcere.&lt;br /&gt;Le indagini sono state coordinate dal dirigente del commissariato Prenestino Mauro Fabozzi che con i suoi uomini ha notificato martedì mattina tre ordinanze di custodia cautelare per concorso in tentato omicidio. Il sicario ventenne fu rintracciato anche perché perse il passaporto sul luogo dell’aggressione e fu riconosciuto dalla vittima che nell’episodio riportò gravi lesioni permanenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il ragazzo raccontò che due settimane prima del tentato omicidio conobbe tale «Brunello» in una sala giochi a Torrenova. Un giovane di 26 anni, arrestato martedì, che gli promise 3.500 euro per dare una lezione all’ex marito della donna. Con «Brunello» è finito in carcere anche un suo complice, di 38 anni, con il quale finse di rubare l’auto alla donna incendiandola poi nelle campagne di Cerveteri per incolpare poi l’ex marito.&lt;br /&gt;Decisive per le indagini si sono rivelate le intercettazioni telefoniche che hanno dimostrato come il gruppo avesse preparato la messinscena dell’incendio e anche pianificato l’accoltellamento del quarantenne, rimasto a lungo ricoverato in ospedale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_ottobre_28/mio-marito-non-mantiene-figli-3500-euro-dategli-lezione-104b322c-5eb1-11e4-9933-2a5a253459da.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_ottobre_28/mio-marito-non-mantiene-figli-3500-euro-dategli-lezione-104b322c-5eb1-11e4-9933-2a5a253459da.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Vicenza - &lt;b&gt;Calunnia l&#39;ex per tenersi la figlia: madre a processo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 luglio 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; -&amp;nbsp;Avrebbe cercato vendetta utilizzando la via giudiziaria, raccontando bugie agli inquirenti pur di ottenere ragione contro quello che subito dopo è divenuto il suo ex marito. Il motivo? Voleva separarsi, ottenere gli assegni e anche l&#39;affido esclusivo della figlia. Ma il suo pressing si sarebbe rivelato un autogol.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La procura, con il pubblico ministero Pecori, ha chiuso le indagini a carico di Alessandra S. (le iniziali sono a tutela della figlia minorenne, altrimenti riconoscibile) - 43 anni, oggi residente a Monticello Conte Otto - che rischia di finire a processo per difendersi dall&#39;accusa di calunnia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il suo ex marito, Paolo A., 46, di Vicenza, si costituirà con ogni probabilità parte civile per chiedere un risarcimento dei danni che sostiene di avere subito per le azioni giudiziarie della madre di sua figlia, che oggi ha nove anni e vive con il padre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel 2010 il rapporto matrimoniale fra Alessandra (difesa dall&#39;avv. Molinari) e Paolo (assistito dall&#39;avv. Gozzi) era arrivato al capolinea.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/802421_calunnia_lex_per_tenere_la_figlia_madre_a_processo/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/802421_calunnia_lex_per_tenere_la_figlia_madre_a_processo/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Reggio E. - &lt;b&gt;Bambino rapito dalla madre - il padre pestato dai parenti di lei&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 ottobre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Il giudice di Mantova aveva deciso di affidarlo al padre e ai nonni paterni. Alla madre - 29enne ballerina di night, con alle spalle una diagnosi di tipo psichiatrico e un paio di tentativi di suicidio - il diritto di incontrare il figlio di quando in quando, sotto il controllo dei servizi sociali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La storia del ragazzino, che ha dieci anni, ha preso una brusca svolta quando, con il consenso del padre e delle assistenti sociali, è andato a trascorrere quattro settimane nell’attuale abitazione della madre, a Reggio Emilia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Forse il bambino s’è anche trovato bene, ma tra i genitori e i servizi sociali c’era un accordo: sabato 13 settembre, giorno successivo all’inizio delle scuole, il bambino sarebbe stato riconsegnato al padre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non è stato così. «Sono a Napoli, il bambino non te lo do più, vieni a prendertelo se sei un uomo...» è la sfida lanciata dalla donna all’ex marito nel corso di una telefonata in cui l’uomo rivendicava il legittimo diritto di vedersi restituire il figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma quando l&#39;uomo è venuto a Reggio per riprenderselo, è stato pestato dall&#39;attuale compagno della donna e da altri due uomini nei pressi della stazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2014/10/10/news/bimbo-rapito-dalla-madre-il-padre-viene-picchiato-dai-parenti-1.10088574&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2014/10/10/news/bimbo-rapito-dalla-madre-il-padre-viene-picchiato-dai-parenti-1.10088574&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Cagliari - &lt;b&gt;Bimba sparisce con la madre - Il padre: &quot;negato il mio diritto di vederla&quot;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 novembre 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Protagonisti della vicenda sono un uomo che lavora sulle navi da crociera e la sua ex moglie, una ragazza straniera conosciuta proprio durante un viaggio per mare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due si sono sposati e dal matrimonio è nata una bambina che, dopo la separazione, è diventata oggetto del contendere. La donna ha lasciato la Sardegna insieme alla bambina che il papà, nonostante quanto disposto dal Tribunale, ora non riesce più a vedere. Da luglio, addirittura, non ne sa più nulla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/11/28/cagliari_bimba_sparisce_con_la_mamma_il_pap_negato_il_mio_diritto-6-397884.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/11/28/cagliari_bimba_sparisce_con_la_mamma_il_pap_negato_il_mio_diritto-6-397884.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano- &lt;b&gt;Padre sgrida figli: moglie lo aggredisce e lo manda all&#39;ospedale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 Maggio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Un uomo di di 43 anni è stato aggredito dalla moglie, a Milano, dopo aver redarguito i figli di 12 e 21 anni accusandoli di non aiutare la madre nei servizi casalinghi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna, di 41 anni, ha prima difeso i figli dicendo che era il marito a essere un nullafacente, poi lo ha colpito provocandogli diverse escoriazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A quel punto il capo famiglia ha chiamato la polizia per chiedere aiuto e si è fatto trasportare all&#39;ospedale Sacco per le medicazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://m.ilmessaggero.it/m/messaggero/articolo/PRIMOPIANO/1358746#&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://m.ilmessaggero.it/m/messaggero/articolo/PRIMOPIANO/1358746#&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Castelnovo Sotto (RE) - &lt;b&gt;Madre denuncia padre perché prende la figlia da scuola tre ore prima&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 dicembre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Invece di andare a prendere la figlioletta alle 16, all’uscita dalla scuola materna, ha voluto anticipare alle 13. «Per poter trascorrere più tempo con lei» ha spiegato l’uomo. Ma l’iniziativa, contraria agli accordi di affidamento stabilita davanti al tribunale dei minori con la sua ex, è costata al papà una denuncia e un processo. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a un mese. Alla fine, però, il giudice Cristina Beretti lo ha assolto, per la tenuità del fatto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel contesto di una separazione difficile, anche la gestione dei figli diventa motivo di scontro. Il processo che si è celebrato ieri mattina nel palazzo di giustizia di Reggio Emilia ne è l’emblema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fatti si riferiscono al 2011, quando la figlioletta della coppia frequentava la materna. Gli accordi definiti davanti al giudice erano chiari: papà avrebbe dovuto andare a prendere la piccola il venerdì pomeriggio dopo la scuola. Poi, dopo averla riportata a scuola il giorno dopo, questa sarebbe dovuta restare con lui l’intero fine settimana. Invece, di sua iniziativa, il genitore ha anticipato l’uscita da scuola della figlia e l’indomani ha trattenuto a casa la bambina, perché questa faceva i capricci e la sera, ha raccontato, aveva la febbre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Probabilmente, non si trattava del primo scontro tra ex nella gestione della bambina. Ma prima la procura, poi il giudice, hanno analizzato solo la situazione specifica. Quella che ha portato&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;la madre a denunciare e il pm a chiedere la condanna. La difesa, con l’avvocatessa Romina Ferrari, ha spiegato come tutto fosse dovuto al desiderio del padre, che vive lontano dalla piccola, di stare con la figlia. E alla fine l’assoluzione è arrivata. Quattro anni dopo i fatti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/12/15/news/prese-la-figlia-a-scuola-tre-ore-prima-papa-separato-finisce-a-processo-1.12624538&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/12/15/news/prese-la-figlia-a-scuola-tre-ore-prima-papa-separato-finisce-a-processo-1.12624538&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/8152945013575024251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2010/08/violenza-psicologica-sui-padri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8152945013575024251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8152945013575024251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2010/08/violenza-psicologica-sui-padri.html' title='Violenza delle madri sui padri'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg41PAdzzf_ygCagyEOJJho3uzj19vjPeE7IrpqlISkcc7Ew3stEWdtu_htEtg4TdqywKfk7hXbonCQnQeSwpQTIoqZO4USELZLxiOnvTE7xSIU47Vx-Fx_UDDcj94mYArWR9ao_NX7jvU/s72-c/katherineknight.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-4178309697163455712</id><published>2015-04-23T21:33:00.000+02:00</published><updated>2018-07-09T12:35:33.252+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="uccisione del partner"/><title type='text'>Donne che eliminano il marito per poter stare con l&#39;amante</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Forte dei Marmi (LU) - &lt;b&gt;La Circe della Versilia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtI4A5M8BSOEUmNBoT-VdN1wK_S4jPX2yHxLop65Mbb1M0-3ibI0Va7MxG8M3pk5VW-IE3nQ_lH3uDw88O76fAfuLrhwPRaVFjUVWO3utrtk25zn97aZeDXA3EFOh3xX99YqNHrtVYWAw/s1600/f_1_1b9_uby42.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;228&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtI4A5M8BSOEUmNBoT-VdN1wK_S4jPX2yHxLop65Mbb1M0-3ibI0Va7MxG8M3pk5VW-IE3nQ_lH3uDw88O76fAfuLrhwPRaVFjUVWO3utrtk25zn97aZeDXA3EFOh3xX99YqNHrtVYWAw/s320/f_1_1b9_uby42.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;17 luglio 1989&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La vicenda che ha come protagonisti &lt;b&gt;Maria Luigia Redoli&lt;/b&gt; e Carlo Cappelletti comincia la notte tra il 16 ed il 17 luglio 1989 quando nel garage della sua villetta a Forte dei marmi viene trovato assassinato con 17 coltellate Luciano Iacopi, un ricco mediatore immobiliare, marito della donna. A scoprire il cadavere, riverso in una pozza di sangue, è la stessa moglie dell&#39;anziano agente immobiliare (aveva 69 anni) al ritorno da una serata in discoteca trascorsa con il giovane amante, Carlo Cappelletti, ex carabiniere a cavallo e i figli di lei, Tamara e Dario. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I sospetti degli investigatori, coordinati dal PM Domenico Manzione, si indirizzano subito verso la donna (che la stampa chiamerà la Circe della Versilia), una donna di 50 anni, vistosa e di una bellezza aggressiva, bionda platinata, gli occhi perennemente coperti da occhiali scuri, appassionata di magia, e verso il suo amante ventiquattrenne, dal fisico imponente. In un primo momento le accuse cadono anche su Tamara, una &#39;&#39;copia&#39;&#39; quasi perfetta della madre, con gli stessi capelli platinati, gli stessi occhiali neri, lo stesso modo di vestire e perfino di camminare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sulla base di alcune intercettazioni telefoniche, effettuate subito dopo il delitto, l&#39;accusa sostiene che la Redoli aveva contattato due maghi per ottenere una fattura mortale contro il marito. Ad uno di questi, visto che la magia nera non sortiva gli effetti sperati, la donna consegnò 15 milioni di lire come acconto per cercare un killer. Denaro di cui la Redoli, in seguito, aveva chiesto la restituzione perché &quot;avrebbe provveduto lei&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;elemento d’accusa decisivo, secondo Manzione, sta però nella porta che divide l&#39;abitazione, dove Iacopi era appena rientrato e si era spogliato, ed il garage, dove è stato ucciso, trovata chiusa a chiave dagli inquirenti. L&#39;unica persona che avrebbe potuto chiudere quella porta – a parere del magistrato - era la donna che aveva la chiave. Un errore fatale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Con questi elementi Manzione cercherà di dimostrare le sue accuse davanti ai giudici della Corte d&#39;assise di Lucca. Con fasi alterne, fino alla condanna definitiva del settembre 1991: ergastolo per gli amanti versiliesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.misteriditalia.it/altri-misteri/delitto-iacopi/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Frascati (RM) - &lt;b&gt;Fece uccidere il marito per godersi l&#39;amante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 ottobre 1996&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Ergastolo per tre imputati. Trent&#39;anni per gli altri due. Ore 17.45, aula bunker di Rebibbia. Sentenza per l&#39;omicidio di Vittorio D&#39;Ammassa, il falegname cinquantenne trovato orribilmente &quot;incaprettato&quot; nel garage di casa due anni fa a Frascati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Alla sbarra &lt;b&gt;Patrizia Midei&lt;/b&gt;, la nuova dark lady dei Castelli imputata di aver organizzato l&#39;esecuzione del marito in combutta con l&#39;amica Patrizia Iafrati, per liberarsi dall&#39;ingombrante vincolo matrimoniale e godersi i legami affettivi intrecciati da pochi mesi con un nuovo amante. Sotto accusa, insieme alle due donne, anche i tre malavitosi calabresi incaricati dell&#39;esecuzione in cambio di 30 milioni, Antonio Sgro&#39;, Pino Fabrizio Grosso e Giovanni De Grandis.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo cinque mesi e mezzo di udienze e oltre sette ore di camera di consiglio questo e&#39; il giorno della verita&#39;. Manca un imputato, Sgro&#39;, che non ce l&#39;ha fatta ad aspettare e ha dato forfait, avvalendosi del diritto di non assistere al verdetto. Entra la Seconda Corte d&#39;Assise presieduta da Salvatore Giangreco e sulle facce degli imputati scende un velo grigio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Patrizia Midei, la biondina che con le sue minigonne faceva girare la testa ai Castelli, si e&#39; trasformata in una minuta donna castana. La Bovary dei Castelli appare taciturna, con ai piedi scarpe basse da ginnastica. Deve aver deciso che non valeva la pena mettersi un tailleur blu come la sua amica, che a fianco ha ingannato l&#39;attesa piangendo e mandando accidenti alla sua vicina: &quot;Non l&#39;avessi mai incontrata...&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il verdetto cala nel silenzio come una mazzata. Tutti e cinque sono stati riconosciuti colpevoli di omicidio pluriaggravato premeditato, nonche&#39; del tentato omicidio, la prova generale che precedette di sette giorni l&#39;esecuzione vera e propria. Per Antonio Sgro&#39; e Patrizia Iafrati, grazie alla concessione delle attenuanti generiche, la pena e&#39; di 30 anni. Alla Iafrati, infine, nonostante l&#39;entita&#39; della pena, sono stati concessi gli arresti domiciliari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non un grido, non una parola esce dalle quattro gabbie su cui si precipitano gli avvocati presenti. Per Patrizia Midei, che ha ricusato proprio all&#39;ultima udienza uno dei suoi due difensori, il penalista Ennio Pizzino, non c&#39;e&#39; neanche la consolazione di farsi spiegare le formule dell&#39;udienza dal principe del foro Carlo Taormina, assente per qualche contrattempo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/1996/ottobre/11/Fece_uccidere_marito_ergastolo_co_10_9610114715.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Serravalle Scrivia (AL) - &lt;b&gt;Folgora il marito col phon nella vasca per poter stare con l&#39;amante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 marzo 1998&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Si è rivelato un tragico feuilleton di provincia la storia di &lt;b&gt;Mirella Legnaro&lt;/b&gt;, la bella operaia di ventisei anni, fermata il quattordici febbraio per omicidio volontario nei confronti della quale, ieri, il giudice istruttore Nicola Nappi ha firmato un mandato di cattura: la donna è accusata di avere ucciso il marito, l&#39;agente di custodia, Angelo Di Censo, di trentuno anni, gettando il phon nella vasca dove l&#39;uomo stava facendo il bagno. Prima aveva tentato di ucciderlo a coltellate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Legnaro si è sempre proclamata innocente. Il colpo di scena si è consumato ieri. A dare il colpo di grazia alla sua difesa e al suo alibi già traballante è stato il suicidio dell&#39;amico, il camionista Mauro Giavotto, di trentasette anni. L&#39;uomo, tre giorni fa, si è lasciato morire asfissiato dai gas di scarico della sua auto, alla periferia di Novi Ligure. In un biglietto ritrovato dalla polizia sembra che il camionista abbia rivelato il movente di questo delitto. E a Serravalle Scrivia dove lavoravano ed abitavano i protagonisti di questa storia non si parla d&#39; altro, soprattutto di lei, una donna che non aveva esitato a tradire il marito, nemmeno nascondersi troppo in una cittadina dove tutti si conoscono e i segreti durano molto poco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto è stato accertato dal magistrato, la Legnaro avrebbe messo in atto il suo piano il giorno successivo ad una spiegazione fra i due uomini. Di Censo aveva schiaffeggiato il camionista intimandogli di non vedere più la donna. E l&#39;operaia aveva deciso di uccidere, di eliminare il marito per stare per sempre con il nuovo amico. Mirella Legnaro, quindi, ha finto che il marito fosse stato vittima di una disgrazia, folgorato dall&#39;asciugacapelli. Ma il suo racconto non ha convinto gli inquirenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Forse turbato dall&#39; omicidio di Angelo Di Censo, l&#39;amico di Mirella Legnaro, Mauro Giavotto, si è ucciso sabato scorso nei pressi di una discarica vicino a Novi Ligure, lasciandosi soffocare dalle esalazioni del tubo di scarico della sua auto collegato con l&#39;interno della vettura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;esistenza della relazione tra i due è stata confermata da Mirella Legnaro. Non ha sorpreso i giudici. L&#39;affettuosa amicizia tra Mirella e Mauro è anche provata da una lettera che la donna ha scritto al camionista. I due si erano conosciuti lavorando alle Trafilerie Libarna, dove la moglie dell&#39;agente di custodia del carcere minorile di Bosco Marengo, in provincia di Alessandria, prestava servizio come inserviente. L&#39;abitazione nella quale è avvenuto l&#39;omicidio è all&#39;interno dell&#39;azienda ed era stata affittata alla giovane coppia. Anche dopo il trasferimento di Giavotto presso una ditta di Vignolo Borbera la donna aveva continuato a frequentarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Al magistrato non è restato altro che confermare il mandato provvisorio di arresto emesso il quattordici febbraio scorso dal vicepretore di Serravalle Roberto Allegri. La donna, al momento dell&#39;arresto, si è proclamata ancora una volta innocente. E&#39; stata una disgrazia, ha continuato a ripetere. Vi è ancora mistero invece sulla lama di un coltello da cucina trovato accanto al cadavere. E&#39; probabile che tra i due coniugi prima dell&#39;omicidio vi sia stato un violento litigio. Sul corpo dell&#39; agente di custodia erano state trovate piccole ferite provocate quasi sicuramente dal coltello da cucina trovato nella vasca. E&#39; certo comunque che Angelo Di Censo è morto a causa della folgorazione causata dall&#39;asciugacapelli. Lo ha infatti confermato l&#39;autopsia effettuata dal professor Bistarini dell&#39;Università di Genova.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/03/02/alessandria-uccide-accusa-amante-si.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Milano - &lt;b&gt;Avevano deciso di liberarsi dell&#39;ex marito di lei&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 aprile 1998&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Per nove anni e quattro mesi Lucianino &quot;Due pistole&quot; - al secolo Luciano Vella, 43 anni, siciliano trapiantato a Milano - in carcere ha tenuto la bocca chiusa. Michele Nicassio, la sera del 17 febbraio 1988, l&#39;aveva ammazzato in piazzale Loreto dopo una lite per un motivo da niente. Nessun mandante, aveva giurato. Nessun movente, se non quella stupida questione del posteggio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ma l&#39;anno scorso &quot;Due pistole&quot;, che per l&#39; omicidio venne arrestato sul posto da un vicebrigadiere in borghese, ha cominciato a vacillare. E, scrivendo una lettera allo stesso magistrato che lo aveva fatto condannare, ha indicato i nomi di chi gli aveva commissionato il delitto e lo pagava indirettamente per stare zitto: &lt;b&gt;Antonietta Veglia&lt;/b&gt; ed il suo convivente Carmelo Puglisi (chiamato per sbaglio Erminio). Due personaggi singolari, come hanno accertato i carabinieri del nucleo Operativo cui è toccato il compito di cercare i riscontri alla tardiva e inattesa confessione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lei, 42 anni e un&#39; apparizione al Maurizio Costanzo Show come esperta di scambi di coppie, è la ex moglie del morto, lasciato tempo prima dell&#39; omicidio. Lui, 56 anni e un look che non passa inosservato, il suo nuovo fidanzato. Entrambi, da tempo, gestivano tre club a luci rosse a Milano e un quarto locale a Sanremo. Nell&#39;ordine, il Cleopatra, il Paradise, il Play e il Paradise 2.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Venerdì scorso i due sono stati rintracciati dagli uomini del capitano Salvatore Cagnazzo e arrestati. Omicidio, è l&#39; accusa che li accomuna, con l&#39;aggravante da ergastolo della premeditazione. Il gip Guido Salvini, nove mesi dopo le prime ammissioni, ha infatti ritenuto credibile il racconto ripetuto da Lucianino &quot;Due pistole&quot; e sostanziali i riscontri trovati dagli investigatori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I mandanti, è stato accertato, avevano onorato la &quot;fattura&quot; del sicario: 90 milioni pagati a rate, un milione alla volta, al figlio della sua compagna. E i versamenti, prima in contanti poi attraverso vaglia postali, non si erano mai interrotti: l&#39; ultimo, da 5 milioni, era avvenuto il 23 luglio del 1997 sotto gli occhi dei militari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Antonietta Veglia e Carmelo Puglisi - è la storia emersa dopo quasi dieci anni  - avevano deciso di liberarsi dell&#39;ex marito di lei, che non aveva mai accettato la loro relazione. E la scelta del killer era caduta su Luciano Vella, già dimostratosi affidabile per aver gambizzato un cliente che dava fastidio. Altra credenziale, determinante: il siciliano aveva già ucciso una volta, il 13 marzo del 1981, sul ballatoio di una casa di ringhiera al Ticinese, per liberarsi del balordo che gli aveva rubato la ragazza e l&#39;aveva messa incinta. Condannato a 24 anni, rinchiuso a Parma, si era comportato bene tanto da ottenere la semilibertà e i permessi premio. Il soggetto ideale: nessuno avrebbe potuto pensare a lui, costretto a tornare in galera la notte stessa, per l&#39;omicidio. E novanta milioni erano un prezzo ragionevole, anche per pagare il silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Invece a &quot;Due pistole&quot; andò malissimo. Dopo aver abbattuto Michele Nicassio, con la Smith&amp;amp;Wesson calibro 44 avuta dai mandanti, venne placcato da un militare fuori servizio che andava al cinema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/04/16/gli-amanti-diabolici-mi-dissero-uccidilo.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Torino - &lt;b&gt;Moglie e amante, delitto imperfetto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;11 maggio 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi3i_d0F0zILBOOWxQai5yYSi5amyy2fZfz3XcXuJwTcl1DzGZKRsV6vlzEu_a4k6LCBv6gtNOXDS2-8I247jWNeqCX9SpH-Gfnx7yV9GEay0nH6cNJt2k9meBiBUgKTW-2DHPidQDuuSU/s1600-h/2001-10-11+Torino+M0001.JPG&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;378&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5284413406278201458&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi3i_d0F0zILBOOWxQai5yYSi5amyy2fZfz3XcXuJwTcl1DzGZKRsV6vlzEu_a4k6LCBv6gtNOXDS2-8I247jWNeqCX9SpH-Gfnx7yV9GEay0nH6cNJt2k9meBiBUgKTW-2DHPidQDuuSU/s400/2001-10-11+Torino+M0001.JPG&quot; style=&quot;display: block; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center;&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Seminara (RC) - &lt;b&gt;Moglie e amante ammazzano il marito e fingono una rapina&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 ottobre 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - (Adnkronos) &lt;b&gt;Giovanna Bellantonio&lt;/b&gt; di 30 anni e Antonino Caccamo di 44 anni, che, secondo le indagini, erano amanti ed avrebbero ucciso il marito della donna, Rocco Ditto di 33 anni, sono stati rinviati a giudizio dal Gip del Tribunale di Palmi. Devono rispondere di omicidio volontario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il fatto avvenne a Seminara (Rc) il 22 luglio dello scorso anno. Ditto fu ucciso mentre ritornava da Seminara, dove si era recato per far visita ai suoi genitori: era sceso per bere ad una fontanella pubblica e qualcuno gli sparo&#39; alcuni colpi di pistola al petto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La moglie tento&#39; di accreditare la tesi di un omicidio maturato in un tentativo di rapina, ma le indagini portarono ad una diversa conclusione. La polizia di Stato pote&#39; accertare che ad uccidere l&#39;uomo era stato l&#39;amante della moglie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/10/02/Cronaca/Giudiziaria/OMICIDI-PALMI-RINVIO-A-GIUDIZIO-PER-AMANTI-CHE-UCCISERO-MARITO_225900.php&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Arrestati moglie e amante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° novembre 2001&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsAe1kYLWHLyadwxteFne8bcPL3_5cD6jiy_EN-Ji1Kbwb_0rGlhn7ogyOPeKbFxmrswJKphD0uciKuXLcVn_q7G7AECBDek8o_CnQEOMQsuSyrgoWllMemEcUqBqdnzoek8InbuA9uqg/s1600-h/2001-11-01+Roma+M.JPG&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;357&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5284413981669740146&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsAe1kYLWHLyadwxteFne8bcPL3_5cD6jiy_EN-Ji1Kbwb_0rGlhn7ogyOPeKbFxmrswJKphD0uciKuXLcVn_q7G7AECBDek8o_CnQEOMQsuSyrgoWllMemEcUqBqdnzoek8InbuA9uqg/s400/2001-11-01+Roma+M.JPG&quot; style=&quot;display: block; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center;&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Recoaro T. (VI) - &lt;b&gt;Ucciso dalla moglie e dall&#39;amante&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilQgs6YZLod_QDtIUhpV9ObTc-vQFKFy8nnF2jUxLZnz-mRSVfSVPmMg7kpniLBYm1bVd2eZO9qLbcqwzoo1XQPrbaCVTQWuyxylrqVn-Xx1Q_WHy-XAB8Y6ToKMDln4WfmlYx-98F6_w/s1600-h/2002-01-15+Vicenza+M0001.JPG&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5284415097305767410&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilQgs6YZLod_QDtIUhpV9ObTc-vQFKFy8nnF2jUxLZnz-mRSVfSVPmMg7kpniLBYm1bVd2eZO9qLbcqwzoo1XQPrbaCVTQWuyxylrqVn-Xx1Q_WHy-XAB8Y6ToKMDln4WfmlYx-98F6_w/s320/2002-01-15+Vicenza+M0001.JPG&quot; style=&quot;cursor: hand; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 294px;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Geologo ucciso: arrestata moglie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;15 gennaio 2002 - Ucciso dall&#39;amante della moglie, da questa istigato: sarebbe morto così il geologo in pensione Hans Stephan Zimmerman, 72 anni, ammazzato qualche mese fa a Recoaro Terme (Vicenza).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Con l&#39;accusa di omicidio, i carabinieri hanno arrestato la moglie, &lt;b&gt;Amalia Volpato&lt;/b&gt;, 54 anni, e il suo innamorato, Amedeo Pasquale Della Valle, di 76 anni. Zimmerman era stato ucciso con decine di coltellate, il cadavere mostrava anche una frattura al cranio. Era stata la moglie a dare l&#39;allarme, denunciando però una rapina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/01/15/geologo-ucciso-arrestata-moglie.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Ostia (RM) - &lt;b&gt;Uccise l&#39;ex marito a coltellate, con l&#39;amante gettò cadavere nel Tevere: assolta!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 aprile 2005&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Un anno di indagini condotte dai militari del reparto territoriale di Ostia, diretti dal colonnello Massimo Ilariucci hanno fatto piena luce sull&#39;omicidio dell&#39;imprenditore edile originario di Catanzaro Domenico Bruno ucciso secondo gli inquirenti dall&#39;ex moglie con la complicità dell&#39;amante, con la premeditazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dopo il rinvenimento del cadavere dell&#39;uomo, il 27 febbraio del 2004 ad Ostia nei pressi dello stabilimento &#39;Faber beach&#39;, l&#39;esame autoptico aveva fatto risalire la morte dell&#39;uomo ad almeno un mese prima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Domenico Bruno, dopo 17 anni di matrimonio si era separato nel 2002 dalla moglie &lt;b&gt;Luciana Cristallo&lt;/b&gt;, 40enne. Dei quattro figli, tutti maschi di età compresa tra gli otto e i vent&#39;anni, dopo la separazione i due figli più grandi avevano deciso di vivere con il padre in via Aurelia, mentre i più piccoli erano rimasti con la madre in un appartamento di via Santini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 27 gennaio 2003 Domenico Bruno alle 21,30 si reca a casa dell&#39;ex moglie per una cena concordata. I quattro figli rimangono a casa dell&#39;uomo con la governante. L&#39;uomo viene ucciso nel corso della cena dalla moglie con 12 coltellate, una alla schiena molto profonda, inferte con un coltello a serramanico dalla lama lunga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Solo in un secondo momento interviene l&#39;amante della donna, Fabrizio Rubini, commercialista romano di 44 anni. Quest&#39;ultimo aiuta la donna ad occultare il cadavere, avvolge al testa dell&#39;uomo in una busta di nylon, lega una cintura di piombo da subacqueo intorno alla vita del cadavere e successivamente il corpo viene messo in un tappeto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel corso dell&#39;intera serata in cui avviene l&#39;omicidio Luciana Cristallo e il suo amante Fabrizio Rubini comunicano telefonicamente utilizzando due schede telefoniche per cellulari che erano state acquistate per loro conto da due amici risultati estranei alla vicenda. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Prima di recarsi a casa della donna in via Santini per occultare il cadavere, il commercialista, nel tentativo di depistare le indagini, si porta sull&#39;autostrada Roma-Fiumicino nell&#39;area di servizio Magiana-Nord dove da una cabina telefonica compie una telefonata sul cellulare della vittima con una scheda prepagata che poi butterà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due amanti portano il cadavere ad Ostia Antica, dove arrivano con due autovetture, una Mercedes 300 di Domenico Bruno, che successivamente verrà ritrovata abbandonata in via Antonisei, nella zona della Romanina, e l&#39;automobile del commercialista. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due amanti vanno a vivere insieme nove mesi dopo l&#39;omicidio, il 28 ottobre 2004, insieme ai figli della donna. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 4 aprile scorso i carabinieri hanno sottoposto a fermo i due amanti che nei giorni scorsi davanti al gip del Tribunale di Roma hanno ammesso parzialmente le proprie responsabilità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna ha detto di aver ucciso, ma ha dichirato che il marito era giunto a casa sua ubriaco e che l&#39;aveva aggredita. Il Rubini invece ha ammesso di aver preso parte alle fasi di occultamento del cadavere. Il corpo della vittima è stato gettato nel Tevere nei pressi di Ostia, nel Tevere sono stati lanciati anche il coltello e i due cellulari della vittima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna aveva conosciuto il suo amante proprio nelle fasi della seprazione con il marito, a lui infatti, titolare di uno studio di commercialista si erano rivolti per la divisione dei beni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2005/04/14/5374038-OMICIDIO-DI-OSTIA.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;24 ottobre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Decisione inaspettata, quella della III Corte d’assise per Luciana Cristallo e Fabrizio Rubini, la coppia accusata dell’omicidio di Domenico Bruno, imprenditore calabrese di 45 anni, ex marito di lei. Il processo si è concluso con due assoluzioni con formula piena. Al processo per omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione - che si è tenuto a Roma a carico della moglie della vittima, Luciana Cristallo, e del suo presunto complice Fabrizio Rubini - il pubblico ministero aveva chiesto per i due imputati la condanna all&#39;ergastolo. Anche i legali di parte civile - Nunzio Raimondi, Aldo Costa e Maurizio Arabia, che rappresentano la madre della vittima, Santa Marinaro; nonchè la curatrice dei due figli minorenni di Bruno e della Cristallo - avevano insistito perché gli imputati fossero dichiarati colpevoli.&lt;br /&gt;I fatti risalgono al 27 febbraio 2004, quando la donna aveva ammazzato il marito - sposato vent&#39;anni prima e con il quale aveva avuto quattro figli - con 12 coltellate. L’amante l’aveva aiutata ad avvolgere il corpo della vittima in un tappeto, prima di buttarlo nel Tevere. Il suo cadavere venne ritrovato solo un mese dopo, su una spiaggia di Ostia, dove il mare restituì il suo corpo trafitto da numerose coltellate. Il pm Elisabetta Ceniccola aveva chiesto l’ergastolo per entrambi perché, secondo la sua ricostruzione, Cristallo avrebbe agito premeditatamente. La Corte, invece, ha assolto la donna perché avrebbe agito per legittima difesa, mentre il suo compagno di allora, Fabrizio Rubini, doveva essere assolto per non aver commesso il fatto. L’occultamento di cadavere invece è andato prescritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/12_ottobre_24/luciana-cristallo-assolta_949f64a4-1da8-11e2-8b20-1919d504f212.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Taurisano (LE) - &lt;b&gt;Avvelenò il marito per stare con l&#39;amante e tenersi la figlia: terzo ergastolo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;30 maggio 2006 &lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;(aggiornamento del 10 ottobre 2012)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBSKpzGTJAuAN4auC-XF-kfjq7Zycv3NWgbuMULCpNG0DoPUO1tFuYzwMrE3KWo3BldwHcnT6urccSLMtWOHeoeeNNdTXwXhwO5GnVi6GXYUjvV3pTPzdoPhgTMFdyyGn8gTGuWnbi91B1/s1600/lucia+bartolomeo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;153&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBSKpzGTJAuAN4auC-XF-kfjq7Zycv3NWgbuMULCpNG0DoPUO1tFuYzwMrE3KWo3BldwHcnT6urccSLMtWOHeoeeNNdTXwXhwO5GnVi6GXYUjvV3pTPzdoPhgTMFdyyGn8gTGuWnbi91B1/s200/lucia+bartolomeo.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per la terza volta la parola ergastolo è risuonata in aula. A pronunciarla i giudici della Corte d’assise d’appello di Taranto, che hanno condannato al carcere a vita &lt;b&gt;Lucia Bartolomeo&lt;/b&gt;, l&#39;infermiera di Taurisano accusata dell’omicidio del marito, Ettore Attanasio, il 36enne deceduto la notte tra il 29 e il 30 maggio 2006.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Si tratta del terzo processo celebrato per la morte del 36enne. Dopo i primi due gradi di giudizio che si erano svolti a Lecce, infatti, lo scorso 15 novembre i giudici della Suprema Corte avevano annullato la sentenza di condanna alla pena dell&#39;ergastolo emessa, il 12 maggio del 2010, dai giudici della Corte d&#39;assise d&#39;appello di Lecce nei confronti della donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo la Cassazione, infatti, pur dando per accertato il fatto che l’imputata abbia somministrato la droga al consorte, non era possibile stabilire, oltre ogni ragionevole dubbio, che fosse stata quella dose di eroina a uccidere il 36enne, senza escludere che il decesso sia stato in qualche modo causato dalle condizioni di salute dell’uomo. I giudici della Suprema Corte aveva stabilito, inoltre, che il nuovo processo doveva essere celebrato a Taranto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Oggi, dopo poco più di tre ore di camera consiglio, è arrivata la nuova condanna. I giudici hanno negato all&#39;imputata le attenuanti, in controtendenza con quanto richiesta dall’accusa, rappresentata dal sostituto procuratore generale Lorenzo Lerario, che aveva invocato una condanna a 24 anni di carcere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La difesa della Bartolomeo, rappresentata dagli avvocati Pasquale Corleto e Silvio Caroli, che hanno discusso oggi in aula, aveva evidenziato come la sola relazione extraconiugale intrapresa dalla 34enne, o il timore di un&#39;eventuale separazione, non fossero argomentazioni valide a sostenere il movente di un omicidio. L’avvocato Pasquale Corleto, decano dei penalisti salentini, aveva sottolineato come fosse assolutamente necessario scindere la morale dalle accuse nell&#39;ambito del processo. La difesa ha sempre sostenuto come la tesi accusatoria, inoltre, non sarebbe stata supportata da riscontri e prove scientifiche inconfutabili. Nessuna perizia, infatti, sarebbe stata eseguita sulla flebo che l&#39;imputata avrebbe utilizzato per somministrare la dose letale di eroina. Sostanza che, scrivono i legali nelle motivazioni d&#39;appello, Attanasio potrebbe aver assunto da solo. I riscontri tossicologici eseguiti sul cadavere a distanza di mesi, inoltre, non avrebbero chiarito la quantità di eroina presente nel corpo dell&#39;uomo. A carico della Bartolomeo, dunque, vi sarebbero state, per i due legali, prove non sufficienti a provare la colpevolezza della loro assistita al di là di ogni ragionevole dubbio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;accusa nei confronti della donna è di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dall&#39;aver agito col mezzo di sostanze venefiche e nei confronti del coniuge.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo l&#39;ipotesi accusatoria sarebbe stata l&#39;ex infermiera a iniettare volontariamente una dose letale di eroina al marito. Una tesi che sarebbe supportata dalle perizie depositate dai consulenti nominati dai giudici e da alcuni sms che la donna avrebbe inviato al cellulare dell&#39;amante (al quale più volte aveva raccontato, mentendo, che il consorte era malato di cancro). In quei messaggi la 34enne avrebbe dato per imminente la morte del marito, affermando che si trattava di &quot;una questione di ore&quot; poiché era in stato di coma e veniva alimentato con delle flebo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://adv.strategy.it/www/delivery/lg.php?bannerid=5216&amp;amp;campaignid=1934&amp;amp;zoneid=675&amp;amp;loc=1&amp;amp;referer=http://www.lecceprima.it/cronaca/omicidio-attanasio-nessuna-attenuante-per-l-infermeria-ergastolo-confermato.html&amp;amp;cb=006539d6e7&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo l&#39;accusa il movente dell&#39;omicidio è legato proprio alla relazione extra coniugale che la donna aveva intrapreso, e la conseguente paura che una separazione la privasse dell&#39;affidamento della figlia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lecceprima.it/cronaca/omicidio-attanasio-nessuna-attenuante-per-l-infermeria-ergastolo-confermato.html&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.lecceprima.it/cronaca/omicidio-attanasio-nessuna-attenuante-per-l-infermeria-ergastolo-confermato.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Catania - &lt;b&gt;Uccise il marito, fermata con l&#39;amico&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKUwLIXBQrGJWej07zIsu5JUmBMOzOCsM_FZAbcXoW4C4xNdNGpJUMzdLsn1UnkyvtnIggyyWFrsM40pRIVAahHyCxI0ZckS7y_tzfUjoly86oXr8tVS6XVo8qhYy28PYIOog5cYURwuU/s1600/messina-m-grazia.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;28 giugno 2007&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - &lt;b&gt;M.M.&lt;/b&gt;, 28 anni, e il suo amico G.C., meccanico di 41 anni, sono stati fermati a Catania con l&#39;accusa di aver ucciso G.F., 35 anni, marito separato della donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nei confronti dei due il sostituto procuratore Alessandro La Rosa ha emesso decreto di fermo. Attesa per domani la convalida.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Le indagini hanno avuto una svolta nel momento in cui la donna si e&#39; autoaccusata dell&#39;omicidio ed ha indicato Cubito come complice nell&#39;omicidio consumato con sei colpi di un coltello da cucina nuovo e acquistato da poco. Agli atti dell&#39;inchiesta vi sarebbe anche uno scontrino che attesta l&#39;acquisto dell&#39;arma bianca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;omicidio sarebbe avvenuto per continui litigi fra la M. e Furnari, motivi per i quali i due avevano deciso di separarsi: il Tribunale civile aveva fissato la prima udienza di separazione per lo scorso lunedi&#39;. A scoprire il corpo privo di vita di Furnari nella sua abitazione sono stati i genitori al rientro da un viaggio a Venezia. (AGI).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sanremo (IM) - &lt;b&gt;Moglie ed amante ingaggiano un killer&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 settembre 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;(Adnkronos) Da anni cambiava amanti, alla ricerca di uno che uccidesse il marito che la maltrattava, ma l&#39;ultimo si e&#39; fatto incastrare dai carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Lunedi&#39; mattina alla stazione dei carabinieri di Arma di Taggia (Imperia) si presenta M. L., operaio 46 enne del posto, sostenendo di essere stato avvicinato, alla stazione Fs, da uno sconosciuto che gli ha offerto 20.000 euro in cambio di un favore: uccidere un uomo. Il racconto convince i militari del nucleo operativo che, grazie alla collaborazione di M.L., organizzano un incontro con la persona in cerca di un sicario. Si presenta P.B., pregiudicato 45enne che vive in Provincia di Imperia, rinnovando l&#39;offerta. Si tratta di uccidere il marito della sua amante. A questo punto compaiono i carabinieri e la riunione prosegue in caserma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Vistosi scoperto, il pregiudicato non tenta di negare, ma spiega di essere il tramite della sua amante, che sta cercando un uomo capace di uccidere suo marito. A conferma mostra alcuni sms scambiati con la donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E&#39; M.G., 40 anni, casalinga dell&#39;imperiese, che viene accompagnata in caserma per le domande di rito. Tra lo stupore dei presenti, M.G. racconta spontaneamente tutta la sua storia, cominciando dal matrimonio e dipingendo l&#39;uomo come un despota che la maltrattava. Ormai da anni aveva deciso che l&#39;unico modo per concludere questa storia era far uccidere il marito. E da anni cambiava amanti, alla ricerca di quello che avrebbe soddisfatto il suo desiderio di vendetta, finora senza successo. M.G. e P.B. sono stati denunciati per istigazione all&#39;omicidio e sono a piede libero in attesa di processo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZFIbOqEcmxi7Fe9XOekhbgMWLpnkeT9dtS5mbCjPl7zUNpqtWNRjNH315JpoC_sKp6vceLhN3hpOdQ2_HVBhq3PsJDzZcL4xV7slEiAO0cJwB3_0aJ5Sbrh4kH886I14B9bU0bQ3OUC8/s1600-h/copia-di-amanti-riva-ligure-pasquale-manni_269017.JPG&quot; onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5442451946592019794&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZFIbOqEcmxi7Fe9XOekhbgMWLpnkeT9dtS5mbCjPl7zUNpqtWNRjNH315JpoC_sKp6vceLhN3hpOdQ2_HVBhq3PsJDzZcL4xV7slEiAO0cJwB3_0aJ5Sbrh4kH886I14B9bU0bQ3OUC8/s320/copia-di-amanti-riva-ligure-pasquale-manni_269017.JPG&quot; style=&quot;cursor: pointer; float: left; height: 320px; margin: 0px 10px 10px 0px; text-align: justify; width: 198px;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 febbraio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Il gup Maria Grazia Leopardi di Sanremo ha prosciolto, stamani, perche&#39; il fatto non e&#39; previsto dalla legge come reato: la casalinga, di 59 anni, di Riva Ligure (Imperia), &lt;b&gt;Giuseppina Bianchi&lt;/b&gt; e l&#39;amante di lei, il giardiniere Pasquale Manni, di 54 anni, inizialmente accusati di istigazione all&#39;omicidio in concorso, per aver la donna chiesto all&#39;amante di trovare un killer per uccidere il marito. I fatti risalgono al settembre del 2008 e all&#39;epoca fecero parecchio scalpore, tanto che la donna, che poi ritorno&#39; a vivere con il coniuge, venne battezzata la &#39;mantide&#39; della Riviera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il giudice, accogliendo la tesi della difesa – gli avvocati Aldo Prevosto per la moglie e Valentina Quaroni per l&#39;amante – ha ritenuto di non doversi procedere, in quanto l&#39;invito ad uccidere non venne raccolto. La guardia penitenziaria alla quale Pasquale Manni, ignaro di trovarsi di fronte a un pubblico ufficiale, propose di commettere il delitto, in cambio di 20.000 euro, si rivolse immediatamente ai carabinieri che denunciarono entrambi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non essendo stato raccolto l&#39;invito, ai due imputati poteva essere applicata soltanto una misura di sicurezza, tipo la liberta&#39; vigilata, ma il giudice non ritenendo entrambi persone pericolose, ha escluso sanzioni accessorie. La vicenda venne a galla, a fine settembre del 2008, quando l&#39;agente della penitenziaria, fisso&#39; un appuntamento con Manni, facendo credere a quest&#39;ultimo che avrebbe preso in considerazione la sua proposta, ma all&#39;appuntamento si presentarono anche i carabinieri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;link alla notizia:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.riviera24.it/articoli/2010/02/25/79996/progetto-con-lamante-di-uccidere-il-marito-assoldando-un-killer-in-cambio-di-20mila-euro-assolti&quot;&gt;www.riviera24.it/articoli/2010/02/25/79996/progetto-con-lamante-di-uccidere-il-marito-assoldando-un-killer-in-cambio-di-20mila-euro-assolti&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Sciacca (AG) - &lt;b&gt;Manovale ucciso: arrestati moglie e amante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhricD4eZ1oWdIKU8mmBjIGBndueajM98NYDs_OPFXvwyN8v1k3cqQRNdllmeOmK4rqkkoqkE2ra30APBAQf9pAesjS3WvEMaQ-AiC6tEdBzZVYCAYAIFRRLt4mK6_Hb44sZbaIY7wMvu0/s1600/Celeste+Sajeva.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhricD4eZ1oWdIKU8mmBjIGBndueajM98NYDs_OPFXvwyN8v1k3cqQRNdllmeOmK4rqkkoqkE2ra30APBAQf9pAesjS3WvEMaQ-AiC6tEdBzZVYCAYAIFRRLt4mK6_Hb44sZbaIY7wMvu0/s200/Celeste+Sajeva.jpg&quot; width=&quot;192&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;1° novembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Tre persone sono state arrestate per l&#39;omicidio del manovale di Sciacca, Michele Cangialosi, il cui corpo in avanzato stato di decomposizione fu ritrovato due settimane fa sotto tre metri di terra nella campagne dell&#39;agrigentino. In carcere con l&#39;accusa di omicidio in concorso e occultamento di cadavere sono finiti la moglie della vittima &lt;b&gt;Celeste Sajeva&lt;/b&gt;, 23 anni, l&#39;amante della donna Nicola Piazza, 23 anni e Paolo Naro, 20 anni, tutti di Sciacca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;uomo - 35 anni, sposato con due bambini - era scomparso dallo scorso aprile, ed era stata la moglie a denunciare la sparizione. Dopo il ritrovamento del cadavere i carabinieri hanno seguito da subito la pista dell&#39;omicidio passionale. A svelare il retroscena sarebbe stata una quarta persona coinvolta nella vicenda, un minore, che, per il rimorso, avrebbe confessato il delitto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo indiscrezioni investigative a ideare il delitto sarebbe stata la moglie che si è avvalsa della complicità dell&#39;amante e di altri due giovani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L&#39;omicidio di Cangialosi, strangolato nel suo letto con un filo di ferro e poi trasportato in campagna, dove è stato sotterrato, risalirebbe ad aprile. Nei confronti del minore al momento non sono stati adottati provvedimenti. Gli inquirenti stanno cercando di capire il movente, il ruolo del minore e quello della quarta persona coinvolta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/sciacca-omicidio/sciacca-omicidio/sciacca-omicidio.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;La Spezia - &lt;b&gt;Confermati 15 anni alla Mantide di Pontremoli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjglQfUaiNh037TegPjjbuESWnLvwpkiVSCIh1LybqUrZuT2zo1xbF-SiaQoFBWWq09o5ETShqZYYBR5AiDMX-LUONMFUJRjygily8ROfwbCAh-Bus97F4dVpRWsKMvoIy9tyl5JczF6Qc/s1600/159689-CLARA.jpg&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;280&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5453395711379500818&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjglQfUaiNh037TegPjjbuESWnLvwpkiVSCIh1LybqUrZuT2zo1xbF-SiaQoFBWWq09o5ETShqZYYBR5AiDMX-LUONMFUJRjygily8ROfwbCAh-Bus97F4dVpRWsKMvoIy9tyl5JczF6Qc/s320/159689-CLARA.jpg&quot; style=&quot;float: right; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;da &lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/11/27/uccide-fingendo-incidente-di-caccia-poi-si.html&quot;&gt;Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 novembre 2007&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Un finto incidente di caccia per eliminare il marito della donna di cui era innamorato. Poi il rimorso, la decisione di togliersi la vita e dopo il suicidio la confessione della donna contesa, crollata alla fine di un interrogatorio di sei ore: non è stato un fatto accidentale ma un assassinio. Ci sono due amici morti e una moglie finita in prigione con l&#39; accusa di concorso in omicidio volontario in questa storia che si svolge al confine tra la Toscana e la Liguria nell&#39; ambiente dei cacciatori. Sabato 17 novembre dai carabinieri si presenta &lt;b&gt;Clara Maneschi&lt;/b&gt;, quarantaquattrenne di Follo (La Spezia), per denunciare la scomparsa di suo marito Maurizio Cioni, 49 anni. E&#39; uscito all&#39; alba per andare a caccia e non è rientrato. Partono le ricerche. Il giorno dopo è un amico del cacciatore, Giordano Trenti di 45 anni, a notare la macchina dell&#39; uomo in una piazzola nella zona di Pallerone, una frazione di Aulla (Massa Carrara), e permettere così il ritrovamento del cadavere che si trova a pochi metri di distanza. Il corpo è riverso in avanti, trapassato vicino al cuore dal pallettone di un fucile calibro 12. Si pensa ad un incidente, ad un omicidio colposo. Quelle cartucce si usano per i cinghiali ma il sabato quelle prede non si possono cacciare, forse si tratta di un bracconiere che ha sbagliato il colpo ed è fuggito. Passano otto giorni, domenica mattina alle 8 Giordano Trenti si toglie la vita vicino a casa sua ad Arcola (La Spezia). Ancora un fucile da caccia, diverso da quello che ha ucciso Cioni, ancora un colpo al petto. «Ce la farete anche senza di me, vi amo - lascia scritto a moglie e figlie - Non so chi abbia ucciso Maurizio ma questa cosa non riesco più a sopportarla». Secondo i carabinieri è stato l&#39; ultimo tentativo di difendere la donna di cui era innamorato; una sua confessione postuma avrebbe coinvolto anche lei. Ma Clara Maneschi non ha retto molto con il suo segreto. I carabinieri di Pontremoli (Massa Carrara) l&#39; hanno portata in caserma domenica pomeriggio per ascoltarla di nuovo: «Signora o ci racconta tutto o di qua non esce». Dopo sei ore il crollo. «Speravo che dopo averlo ucciso si costituisse. Invece no, si è suicidato». La donna è scoppiata in lacrime, ha detto che Trenti era un amico a cui confidava i suoi problemi con il marito, un uomo violento (ma lei non lo ha mai denunciato). Piano piano il confidente si sarebbe innamorato della donna del suo compagno di caccia. «Prima o poi sistemo le cose, prima o poi ti renderò felice», le diceva. La donna si difende sostenendo che l&#39; iniziativa dell&#39; omicidio è tutta di quello spasimante non ricambiato. I carabinieri del capitano Antonio Ciervo e il pm di Massa Cinzia Perroni non le credono. La sera di venerdì 16 è stata lei a dire al Trenti che il marito il giorno dopo sarebbe andato a caccia. L&#39; omicida lo ha incontrato la mattina presto al capanno dove la vittima teneva il cane per farsi spiegare quale zona avrebbe battuto. Poi lo ha raggiunto nel bosco di Pallerone e ha fatto fuoco da una ventina di metri, guardandolo in faccia. «E&#39; tutto a posto, ti ho resa felice», avrebbe detto per telefono dopo il delitto Trenti a Clara Maneschi. I carabinieri si erano messi subito ad indagare su di loro. A casa dell&#39; uomo, tra l&#39; altro, hanno trovato cartucce della stessa marca di quella usata per l&#39; omicidio. Non bastava per far scattare un&#39; incriminazione. C&#39; è voluto il suicidio per capire tutta la storia. «Quanto dovrò pagare per quello che ho fatto?», ha chiesto Clara Maneschi ai carabinieri prima di essere portata nel carcere di Pisa.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; &lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://lanazione.ilsole24ore.com/massa_carrara/2009/01/16/144782-quindici_anni_alla_mantide.shtml&quot;&gt;http://lanazione.ilsole24ore.com/massa_carrara/2009/01/16/144782-quindici_anni_alla_mantide.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;16 gennaio 2008&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - Se l’è cavata con 15 anni di carcere. Per il giudice del tribunale di Massa è il &#39;prezzo&#39; che Clara Maneschi (nella foto) dovrà pagare per aver progettato insieme allo spasimante l’omicidio del marito. Un colpo di fucile nel bosco sopra il borgo di Pallerone in Lunigiana dove era stato attirato: così morì Maurizio Cioni il 17 novembre del 2007.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A sparare quello che credeva essere il suo migliore amico, Giordano Trenti. In realtà lui voleva liberare Clara dalla presenza del marito e diventarne l’amante: si uccise una settimana dopo, forse tormentato dal rimorso e dal dolore per aver distrutto la sua famiglia. E lo stesso giorno del suo suicidio Clara raccontò ai carabinieri della compagnia di Pontremoli quanto bastava a farle scattare le manette ai polsi e portarla in carcere. Colpevole, ha letto il giudice ieri alle 19 e 25 dopo un’intera giornata tra requisitoria e arringhe. Colpevole di omicidio volontario in concorso.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E lei, Clara, 47 anni, ex impiegata spezzina e ora la &#39;mantide&#39; della Lunigiana, non ha fatto un piega. Frastornata, le mani tra i capelli, ha seguito le guardie carcerarie che la riportavano in cella a Pisa. Il pubblico ministero Alessandra Conforti aveva chiesto 30 anni di carcere: nessuna attenuante. Il giudice Alessandro Ranaldi, chiamato a decidere con rito abbreviato, l’ha ritenuta colpevole ma le ha concesso lo &#39;sconto&#39;: e le aggravanti hanno pareggiato con le attenuanti. Per Clara anche il pagamento di una provvisionale di 400 mila euro.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una condanna mite per un reato che prevedeva l’ergastolo. Sul &#39;piatto&#39; della giustizia la confessione una settimana dopo il delitto, le registrazioni delle telefonate allo spasimante per incontrarsi quando già pensava di essere intercettata, quel &#39;ho paura&#39; svelato al terzo uomo con cui aveva una relazione per incontrarsi quando già pensava di essere intercettata. Clara non ha lasciato trasparire niente.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non ha retto invece alla tensione la figlia di Giordano Trenti, l’omicida: ha rincorso il cellullare che la stava portando via e il suo dolore si è trasformato in insulti. Anche la moglie dell’assassino-suicida, Nicoletta De Fraia, è distrutta. &quot;Troppo poco, è una sentenza troppo mite - commenta - tra poco uscirà e avrà tutto il tempo di rovinare altre famiglie&quot;. Hanno già assimilato il dolore e riescono a mantenersi calmi invece i familiari di Maurizio Cioni: il fratello Moreno, l’anziana madre Clara D’Imporzano, le figlie Jessica e Pamela.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Non si sono mossi dal tribunale di Massa ieri: dalle 10 fino a sera ad aspettare la sentenza. &quot;Non abbiamo mai chiesto vendette ma solo giustizia - hanno detto i congiunti di Cioni - e mi sembra che la pena sia arrivata. Non contestiamo nulla, ci basta sapere che quella donna è stata riconosciuta colpevole&quot;. E’ stata una lunga giornata quella di ieri, iniziata con la requisitoria del pubblico ministero.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per più di dieci ore Clara Maneschi è rimasta immobile sulla sua sedia, gli occhi incollati al muro dietro il giudice. Mai uno sguardo verso i familiari del marito, quasi nessuna reazione quando ha sentito chiedere 30 anni di carcere per il suo delitto. Solo un caffè. Quasi dimessa, niente minigonne e abiti leopardati come dopo l’omicidio: piumino trapuntato e capelli sciolti, pantaloni neri largi. Niente più tracce della &#39;mantide&#39;. E ora? Resta la possibilità di un appello ma il difensore, l’avvocato Andrea Corradino, non si sbliancia: &quot;Rispetto le sentenze. Vedremo le motivazioni prima di decidere se impugnarla o meno&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/la_spezia/2010/03/26/AM7CEeXD-condanna_confermata_maneschi.shtml&quot;&gt;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/la_spezia/2010/03/26/AM7CEeXD-condanna_confermata_maneschi.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;26 marzo 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; - Clara Maneschi, l&#39;ex impiegata di 46 anni di Follo, condannata in primo grado a 15 anni di reclusione per l&#39;omicidio del marito Maurizio Cioni ha perso anche il secondo round. Ieri mattina, la Corte d&#39;appello di Genova ha confermato la sentenza emessa dal Gup del tribunale di Massa, Alessandro Ranaldi, il 15 gennaio dello scorso anno. Per la mantide di Follo, giunta in aula in completo di jeans, truccata e capelli corti castani, è stato un duro colpo. La donna vede sfumare la possibilità di uscire dal carcere Don Bosco di Pisa dove è rinchiusa da oltre due anni. Prima dell&#39;avvio dell&#39;udienza Clara Maneschi si è alzata in piedi chiedendo di poter parlare. I presenti si aspettavano che la donna finalmente dicesse ai giudici la &quot;sua verità&quot;, visto che in aula non aveva mai aperto bocca, forse per una strategia difensiva, come la richiesta del rito abbreviato, che fino a oggi non le ha certo procurato vantaggi. In realtà, l’imputata ha voluto comunicare al presidente della Corte d&#39;appello la revoca dell&#39;avvocato difensore, Andrea Corradino. A difendere la Maneschi è rimasta Debora Cossu, la sua giovane parente avvocato: l&#39;unica che le è rimasta vicino. La Corte d&#39;appello ha confermato anche il risarcimento alle parti civili, pari a 400 mila euro, suddiviso in quote da 100 mila euro ciascuna, tra le due figlie di Maurizio Cioni, Jessica e Pamela, l&#39;anziana madre Clara D&#39;Imporzano e il fratello Moreno, che Clara Maneschi dovrà pagare alla famiglia di suo marito per averlo ucciso in concorso con Giordano Trenti. che pochi giorni dopo il delitto si è ucciso.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I giudici di Genova hanno confermato anche il risarcimento danni alle vittime, con una provvisionale di 400mila euro per le parti civili. Clara Maneschi è apparsa impassibile. Lo è sempre stata, fin dalle prime battute della vicenda: anche quando aveva partecipato alle ricerche del marito, che sapeva già morto. In aula non ha parlato: nonostante si fosse diffusa la voce che avrebbe voluto pronunciare un discorso, rivolgendosi direttamente ai giudici. Ha aperto bocca solo per annunciare la revoca dell’incarico di uno dei suoi due legali, l’avvocato Andrea Corradino. Ha mantenuto solo l’avvocato Debora Cossu. Soddisfatti della sentenza, i legali di parte civile. Gli avvocati della famiglia di Maurizio Cioni, Giuliana Feliciani e Valentina Antonini, spiegano: «Ci aspettavamo una conferma della sentenza. L’impianto delle indagini e dell’accusa era solido. La vicenda è stata ormai chiarita, ci sono responsabilità gravi dell’imputata. I familiari della vittima sono sollevati dal fatto che si sia voluto fare giustizia».&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In aula, a Genova, non c’era la madre della vittima, Clara, che è anziana, e non si sente bene. C’erano però il fratello Moreno e le figlie Jessica e Pamela, che fin dal principio di questa brutta storia hanno mantenuto un atteggiamento composto e dignitoso. La famiglia di Cioni e quella di Trenti, erano unite da una antica amicizia: i figli delle due coppie sono cresciuti insieme. Clara Maneschi, impiegata in un’autoscuola, non appare più la donna bionda e vistosa di tre anni fa, annoiata, con più di un amante. Ha i capelli castani naturali, taglio corto, ed in carcere segue i corsi di cucito e di religione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Caltagirone (CT) - &lt;b&gt;Omicidio Giandinoto: mandante dell&#39;accoltellamento era la moglie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbwy6n7tyfLZjNM9wgViCYSLXHYjAqjB8hX_U01uTmvq-3bl1TEw_zNL8WwWJCU3DG6fjZpL8gHLWFLKnHxAtxtRR7C8D6St_OK-pgTRqVnQRghpRT2jLiVWVzaH5CrtAzy1h3fYtL7_Y/s1600/TROMBINO-Teresa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbwy6n7tyfLZjNM9wgViCYSLXHYjAqjB8hX_U01uTmvq-3bl1TEw_zNL8WwWJCU3DG6fjZpL8gHLWFLKnHxAtxtRR7C8D6St_OK-pgTRqVnQRghpRT2jLiVWVzaH5CrtAzy1h3fYtL7_Y/s320/TROMBINO-Teresa.jpg&quot; width=&quot;247&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;22 novembre 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; text-align: justify;&quot;&gt;Risolto l’omicidio di Giuseppe Giandinoto, 40 anni, assassinato con due coltellate al torace la notte del 27 agosto scorso davanti la sua abitazione a Caltagirone, nel Catanese. Istigatrice del delitto sarebbe stata la moglie dell’uomo, &lt;b&gt;Teresa Trombino&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Procura di Caltagirone ha disposto il fermo della donna e di altre tre persone: tra queste &lt;b&gt;il suo convivente&lt;/b&gt; che avrebbe avuto un ruolo nel delitto. Alla donna sono stati concessi gli arresti domiciliari perchè è incinta. Un fermo è stato eseguito a Faenza, nel Ravennate.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il &lt;b&gt;movente&lt;/b&gt; sarebbe di natura &lt;b&gt;passionale&lt;/b&gt; e maturato anche nell’ambito di forti contrasti familiari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il reato ipotizzato dal procuratore capo di Caltagirone, Francesco Paolo Giordano, è di concorso in omicidio aggravato dalla premeditazione.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il presunto esecutore materiale, un romeno di 20 anni, Marius Florin Maftei, era stato già arrestato poche ore dopo il delitto ed è ancora detenuto. A permettere la sua identificazione era stato la stesso Giandinoto, che prima di morire in ospedale aveva fornito agli investigatori alcuni elementi per risalire al suo assalitore. (agi)&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://qn.quotidiano.net/cronaca/2010/11/22/418055-accontellato_strada_catania.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Lamezia Terme (CZ) - &lt;b&gt;L&#39;amante uccide il marito di lei&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWqm-7EpQGYt7GVXu0sO3P8AWBNda9557CkXsl_bzH7SwdsQjd1z7KjYxOcoc_wZKpII01AWEx16vgyEwPhZ6IHrJEMFbdWJHtNZXiI_c3ffULfzhw0OrAUKrN8njTtDR23w-YMAmLX1Y/s1600/Pina-Jennifer.png.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWqm-7EpQGYt7GVXu0sO3P8AWBNda9557CkXsl_bzH7SwdsQjd1z7KjYxOcoc_wZKpII01AWEx16vgyEwPhZ6IHrJEMFbdWJHtNZXiI_c3ffULfzhw0OrAUKrN8njTtDR23w-YMAmLX1Y/s320/Pina-Jennifer.png.jpg&quot; width=&quot;250&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;21 giugno 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - C&#39;è una brutta storia&amp;nbsp;dietro la morte di Giovanni Villella, avvenuta lungo una strada sterrata nei pressi di un vivaio in località Pullo nella notte tra il 4 e il 5 giugno scorso:&amp;nbsp;la giovane moglie era diventata l&#39;amante dell&#39;ex calciatore vigorino Giovanni Giampà, Questo è quanto emerge dalla conferenza stampa svoltasi in procura dal sostituto procuratore Domenico Galletta, dal neo dirigente del commissariato di Lamezia Antonio Borelli e dal suo vice Lucia Cundari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Una brutta storia, quindi, che vede coinvolte tre persone, &lt;b&gt;Pina Jennifer&lt;/b&gt;, rumena, moglie della vittima, il suo amante, Giovanni Giampà e il cognato di lui Michele Dattilo, balzato agli onori della cronaca per diversi precedenti penali ed essendo coinvolto, tra l&#39;altro, in diversi sequestri di persona negli anni &#39;70 del secolo scorso. Per questo omicidio il sostituto procuratore Galletta ha sottolineato la grande collaborazione tra polizia giudiziaria e Procura seguendo i metodi classici di investigazione che ha permesso di individuare subito i colpevoli, rei, nelle varie testimonianze, di contraddizioni sempre più evidenti. Un lavoro di investigazione sui tabulati telefonici ha permesso di ricostruire lo scenario che ha portato all&#39;omicidio e dal quale sarebbero emerse anche due utenze telefoniche sconosciute usate dai due amanti per parlare tra loro, al di fuori dai numeri di cellulare a tutti conosciuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La vittima riceve una prima telefonata sul cellulare attorno alle 21:38. Dall&#39;altro capo del telefono c&#39;è Giampà. I due si conoscono e, probabilmente, l&#39;uomo dà alla vittima un appuntamento che dovrebbe poi essere quello in località Pullo. Il motivo alla base dell&#39;incontro del sabato sera sarebbe un furto ai danni di un vivaio della zona. Villella esce di casa attorno alle 22:20 ed arriva sul posto dieci minuti più tardi. Parcheggia il furgone. Ad attenderlo c&#39;è Giampà, apparentemente solo. Villella ha una fasciatura alla mano per un piccolo incidente e non può trasportare le piante se non una alla volta. Ne prende una e ritorna indietro dove ad attenderlo c&#39;è Giampà con le restanti due. A quel punto entrerebbe in scena il cognato di Giampà, Dattilo, che uccide materialmente l&#39;uomo dopo averlo inseguito per un breve tratto lungo la strada sterrata  e dove poi, l&#39;indomani mattina, il corpo senza vita sarà ritrovato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Gli investigatori, analizzando minuziosamente i tabulati telefonici dei sospettati, a questo punto della storia, notano una cosa: il traffico tra le utenze di Giampà e Jennifer sono molto frequenti nei minuti prima e dopo l&#39;ora della morte di Villella. Ma c&#39;è un lasso di tempo, durato circa 45 minuti e che risalirebbe all&#39;ora dell&#39;omicidio, in cui queste utenze si interrompono. Uno strano silenzio, una coincidenza evidente che ha permesso agli uomini del commissariato lametino di risalire all&#39;intreccio che ha condotto a morte Villella. Tra le altre prove a carico, ci sarebbe anche quella di una telefonata che il Giampà, dal suo numero di cellulare tradizionale farebbe a sé stesso, ovvero sul numero segreto che utilizzerebbe per sentirsi con l&#39;amante. Un gesto, quest&#39;ultimo, fatto ingenuamente per accertarsi di non aver lasciato l&#39;altro cellulare sul luogo del delitto. Al vaglio degli investigatori, infine, ci sarebbe anche una confidenza telefonica che Giampà avrebbe fatto sul delitto ad una quarta persona che non è indagata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il motivo alla base degli arresti d&#39;urgenza sarebbe riconducibile alla possibilità della fuga per almeno uno dei tre, Dattilo, che ha precedenti in questo senso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il sostituto procuratore Galletta, al termine della conferenza stampa, ha tenuto a ribadire come solo agendo in sinergia e intensamente con la polizia giudiziaria si possa arrivare presto bene e alla soluzione di delitti che non hanno una natura prettamente mafiosa. L&#39;omicidio, infatti, è nato in ambito familiare ed è di natura passionale, indipendentemente dai legami familiari dei soggetti coinvolti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lametino.it/Cronaca/lamezia-omicidio-villella2-i-particolari-che-hanno-portato-al-delitto.html&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 dicembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La polizia di Stato ha fermato a Lamezia Terme due persone, Angela Giampà, 68 anni, e Massimo Rondinelli, 31, accusate di concorso nell’omicidio del pregiudicato Giovanni Villella, 31 anni, ucciso a colpi di fucile caricato a pallettoni il 4 giugno scorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il 21 giugno per lo stesso omicidio il Commissariato di Lamezia Terme aveva arrestato altre tre persone, Jennifer Pina, 29 anni, moglie della vittima, Giovanni Giampà, 41, ex calciatore professionista della Vigor Lamezia e fratello di Angela, e Michele Dattilo, 66 anni. Secondo le indagini, Giovanni Giampà e Dattilo sarebbero stati gli esecutori materiali dell’omicidio. Nell’inchiesta sull’omicidio di Villella sono indagate, inoltre, altre due persone, entrambe già detenute, con l’accusa di avere nascosto le armi utilizzate per uccidere Villella. Si tratta dello stesso Michele Dattilo e di Giuseppe Falsia, 38 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto è emerso dalle indagini, &lt;b&gt;Jennifer Pina, moglie della vittima, aveva allacciato una relazione con Giovanni Giampà, decidendo poi&lt;/b&gt; insieme a lui &lt;b&gt;di uccidere il marito&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.scirocconews.it/index.php/2011/12/15/omicidio-lamezia-terme-fermati-i-2-presunti-assassini-del-31nne-giovanni-vilella/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;9 gennaio 2013&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Era consapevole che il compagno sarebbe stato ucciso anche se non conosceva i dettagli dell’esecuzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Depositate le motivazioni del giudice che ha condannato a sedici anni di carcere la moglie di Giovanni Villella ucciso nel giugno del 2011.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sono state depositate le motivazioni della sentenza di condanna emessa dal giudice delle indagini preliminari, Barbara Borelli, il 6 ottobre scorso e con la quale, accogliendo la richiesta dell&#39;accusa ha condannato Pina Jennifer a 16 anni. La donna era accusata di concorso nell&#39;omicidio di suo marito Giovanni Villella, aggravato dalla premeditazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Pina Jennifer aveva scelto di essere processata con il rito abbreviato e la pena gli stata ridotta. Il procedimento penale a suo carico prese il via dopo l&#39;omicidio del Villella avvenuto il 4 giugno del 2011. Dopo un paio di settimane Pina Jennifer fu raggiunta da un provvedimento di custodia cautelare in carcere per essere stata la presunta istigatrice e determinatrice e per aver concorso al progetto sanguinoso nei confronti del coniuge. La donna non è finita in carcere solo perché madre di due bambini molto piccoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;L’altro ieri il giudice Borelli ha depositato le motivazione delle sentenza di condanna che aveva emesso nell’ottobre dello scorso anno rispettando i tempi. Nel ricostruire dal punto di vista processuale l’intera vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Jennifer nell’omicidio del marito - omicidio per il quale sono sotto processo davanti alla Corte d&#39;Assise di Catanzaro Giovanni Giampà e Michele Dattilo, accusati d&#39;essere gli esecutori materiali dell&#39;omicidio di Giovanni Villella - il giudice si sofferma nella valutazione del materiale probatorio posto a fondamento della declarata responsabilità dell’imputata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Per il giudice «l’elemento granitico posto a fondamento della responsabilità penale della Jennifer è costituito dalla sua sostanziale confessione, risultata attendibile e pienamente in linea con tutte le risultanze oggetto di acquisizione, quali in particolare, le contraddizioni ravvisate tra le iniziali dichiarazioni dei tre protagonisti della vicenda, gli esiti della disamina dei tabulati telefonici, le risultanze medico legali, nonché le fondamentali dichiarazioni di alcuni testi».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Quindi «la valutazione analitica e complessiva delle risultanze probatorie oggetto di acquisizione» ha spinto il giudice «a ritenere provata la dinamica dei fatti, conferendovi autenticità per gli aspetti più salienti circa la specifica compartecipazione della Jennifer, alla sostanziale confessione resa dalla stessa, riscontrata oltre che arricchita in via incrociata e vicendevole, anche dalle dichiarazioni di una teste e dagli altri riscontri oggettivi».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gazzettadelsud.it/news/29598/Pina-Jennifer-istig%C3%B2---e-spalleggi%C3%B2-l%E2%80%99assassino.html&quot;&gt;http://www.gazzettadelsud.it/news/29598/Pina-Jennifer-istig%C3%B2---e-spalleggi%C3%B2-l%E2%80%99assassino.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Mondovì (CN) - &lt;b&gt;Omicidio Ferreri: fu l&#39;ex convivente a istigare il nuovo amante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento dell&#39;11 settembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Il Tribunale di Mondovì ha condannato a 12 anni di carcere &lt;b&gt;Dominique Mantello&lt;/b&gt;, 50 anni, imputata di concorso nell&#39;omicidio del pensionato Romano Ferreri, 62 anni, il cui corpo fu ritrovato un anno fa nella ex Caserma Durando di Piazza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La sentenza al termine del rito abbreviato davanti al giudice Maria Eugenia Oggero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La donna era stata la compagna della vittima, prima che nella loro vita comparisse quello che è poi diventato l&#39;amante, Armando Bevilacqua.(ANSA)&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2011/09/21/visualizza_new.html_701049227.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Palermo - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Insieme all&#39;amante cercò di eliminare il marito con topicida ed iniezioni di veleno&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;15 aprile 2004&lt;/b&gt; - &lt;/span&gt;«Ho iniziato a colpire mio marito con la statuetta di porcellana perchè lui mi voleva accoltellare». Si difende così &lt;b&gt;Elena Smeraldi&lt;/b&gt;, l&#39;imprenditrice palermitana che la notte scorsa ha ucciso il marito Giuseppe Lo Cicero, più giovane di quattro anni, colpendolo alla testa e alla nuca con una statua della Pietà di Michelangelo. La donna ha ammesso di essere stata l&#39;autrice del delitto dopo circa un&#39;ora di interrogatorio dei Carabinieri che stanno conducendo le indagini, coordinate dal pm Antonio Ingroia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo il suo racconto, Lo Cicero, che fino a pochi anni fa viveva a Roma, dopo l&#39;ennesima lite familiare avrebbe preso un coltellaccio da cucina per colpire la moglie. «E io - dice lei - mi sono difesa». Il figlio tredicenne della coppia, al momento dell&#39;uccisione non si sarebbe trovato in casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;4 novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt; - &lt;/span&gt;La prima sezione della Corte d’assise d’appello di Palermo ha ridotto a 24 anni la pena inflitta a Elena Smeraldi, accusata di aver ucciso il marito, l’imprenditore Giuseppe Lo Cicero, nella notte tra il 14 e il 15 aprile 2004.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;In primo grado la donna aveva avuto l’ergastolo. La corte d’appello ha eliminato l’aggravante della premeditazione. La Smeraldi è stata processata col rito ordinario, mentre il presunto complice e amante, Francesco Marotta, è stato condannato per lo stesso reato a 15 anni di carcere col rito abbreviato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo l’accusa gli “amanti diabolici”, così furono ribattezzati dalla stampa, assassinarono Lo Cicero, che era nella sua abitazione, nel quartiere palermitano di Cruillas, dopo averlo sottoposto a sevizie: coltellate, iniezioni di veleno per topi e colpi inferti con una statuetta di marmo che riproduce la Pietà di Michelangelo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.livesicilia.it/2011/11/04/uccise-il-marito-con-lamante-pena-ridotta-in-appello/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;iframe allowfullscreen=&#39;allowfullscreen&#39; webkitallowfullscreen=&#39;webkitallowfullscreen&#39; mozallowfullscreen=&#39;mozallowfullscreen&#39; width=&#39;320&#39; height=&#39;266&#39; src=&#39;https://www.blogger.com/video.g?token=AD6v5dzLzY3cfQH4FK2Sv-ppe1D0mrxxCpNyuJ3EzQR9WkHW-iYrdBCC1jONw1jOv9Jg4KHKZTKGg-Xl0lM_DaonuQ&#39; class=&#39;b-hbp-video b-uploaded&#39; frameborder=&#39;0&#39;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Larino (CB) - &lt;b&gt;Uccise il marito per stare con l&#39;amante: 14 anni&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;10 marzo 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Secondo i magistrati è stata la donna - &lt;b&gt;A&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;V.&lt;/b&gt; - ad uccidere il marito, del quale però non è mai stato ritrovato il corpo. N.D.&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;P.&lt;/span&gt; è scomparso il 20 luglio del 2007.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I giudici hanno ritenuto responsabile dell&#39;omicidio soltanto la donna, assolvendo dal reato l&#39;amante - D.C. - che è stato condannato ad un anno di reclusione ma per favoreggiamento. Secondo i giudici non c&#39;è stata premeditazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La Corte ha anche deciso di inviare gli atti del processo alla Procura della Repubblica di Larino per ulteriori indagini sul presunto occultamento di cadavere, reato escluso nella sentenza con la motivazione che il fatto non sussiste. Alla parte civile è stato riconosciuto un risarcimento dei danni provvisorio per ventimila euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Ad incastrare la donna sono state alcune intercettazioni telefoniche di conversazioni con l&#39;amante che l&#39;avrebbe aiutata dopo il delitto. Proprio nella notte della scomparsa di D. P. tra i due amanti ci fu una serie di telefonate. Poi per circa due ore nessuna comunicazione. Per l&#39;accusa durante quell&#39;arco di tempo N.D.P. è stato ucciso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=cronaca&amp;amp;articolo=50302&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Pago del Vallo di Lauro (AV) - &lt;b&gt;Uccise il marito polacco con l&#39;aiuto dell&#39;amante italiano&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 3 dicembre 2016&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Omicidio Ciolek, arriva la sentenza in primo grado. La Corte d’Assise di Avellino, al termine di una lunga camera di consiglio, condanna i responsabili della morte del 60enne polacco.&lt;br /&gt;Un delitto cruento e passionale, quello consumatosi a Pago Vallo Lauro &lt;b&gt;nel maggio del 2012&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Venticinque anni di reclusione alla moglie della vittima, Lucyna Eugenia Kwiatkovska; 22 anni a Galeazzo Amoroso, l&#39;anziano presso il quale la donna lavorava come badante. Condannato a 2 anni anche un nipote dell&#39;anziano, Antonio Graziano, accusato del reato di induzione al falso in atto pubblico perché fece pressione sul medico Rainone, intervenuto dopo la morte di Ciolek, affinché redigesse un certificato di decesso per cause naturali.&lt;br /&gt;Pene severe, quelle inflitte ai tre imputati per la morte del polacco. Amoroso Galeazzo, all&#39;epoca 76enne, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti essendo l&#39;amante della sua badante, nonché moglie della vittima, avrebbe avuto un ruolo principale nel delitto colpendo Ciolek al capo.&lt;br /&gt;Determinanti ai fini della decisione della Corte d&#39;Assise le indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Lauro. Dagli elementi raccolti sulla scena del crimine, sarebbero stati proprio la moglie di Ciolek e l&#39;anziano di Pago, ad uccidere l&#39;uomo, con una serie di colpi al capo e al torace, inferti con un oggetto contundente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Gli inquirenti riscontrarono anche un maldestro tentativo di alterazione dello stato dei luoghi ed hanno sin dall&#39;inizio ritenuto poco credibile la versione degli imputati, secondo la quale il decesso sarebbe avvenuto a seguito di una caduta accidentale, dovuta allo stato di ubriachezza del polacco, escluso però dagli accertamenti tossicologici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://www.ottopagine.it/av/cronaca/104750/video-cinquant-anni-di-carcere-per-i-due-assassini-di-ciolek.shtml&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;https://www.ottopagine.it/av/cronaca/104750/video-cinquant-anni-di-carcere-per-i-due-assassini-di-ciolek.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Orte (VT) - &lt;b&gt;Una 43enne tenta, con l&#39;attuale amante, di uccidere l&#39;ex convivente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 luglio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;Coppia di amanti violenti arrestati per tentato omicidio. I due - lei 43 anni, e lui, egiziano di 20 - sono stati ammanettati per avere colpito a sprangate in casa, ad Orte, il compagno della donna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo gli investigatori, sarebbero stati loro ad aggredire l&#39;operaio di 45 anni, colpendolo ripetutamente forse con una mazza da baseball.&amp;nbsp;L&#39;uomo ora è in gravi condizioni all&#39;ospedale di Viterbo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Secondo quanto si è appreso, i due, che hanno fatto irruzione in casa incappucciati, sarebbero stati riconosciuti da più di un testimone mentre si allontanavano dall&#39;abitazione dopo aver compiuto il raid. Si erano infatti tolti i cappucci che celavano i loro volti.&lt;br /&gt;La donna - che ha avuto una figlia con l&#39;uomo aggredito, oggi di 9 anni, e che ha altri due figli più grandi, nati da una precedente relazione - aveva detto al compagno che si sarebbe recata al mare a Montalto di Castro, dove la coppia possiede una casa. Una mossa che, secondo i carabinieri, le serviva per procurarsi un alibi. In realta&#39; sarebbe rimasta in zona, in compagnia del giovane egiziano e, intorno alle 2:30 di notte, hanno compiuto l&#39;irruzione e il pestaggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Solo dopo sono partiti insieme per raggiungere Montalto di Castro, ma sono stati bloccati lungo la strada da una pattuglia dei carabinieri che era sulle loro tracce.&amp;nbsp;Poi il fermo, il lungo interrogatorio e, infine, l&#39;arresto con l&#39;accusa di concorso in tentato omicidio.&lt;br /&gt;Le ragioni della spedizione punitiva non sono state ancora chiarite. Di certo, secondo gli investigatori, non volevano compiere una rapina. Il loro obiettivo era il compagno della donna.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://roma.ogginotizie.it/152797-viterbo-aggredisce-compagno-con-amante-arrestata-coppia/#.UHcs2m-TqSo&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Thailandia - &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;, sans-serif; font-size: x-large;&quot;&gt;Moglie assolda l&#39;amante, con i soldi del marito, per ucciderlo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 settembre 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Stephen Phillips, 59enne originario di Torquay (Devon) è stato freddato da un killer mentre era sulla sua moto nel villaggio Baan Phai, 250 miglia a nord-est di Bangkok. Sua moglie - Wilaiwan, 29enne thailandese - ed altri 2 uomini, sono stati fermati dalla polizia con l’accusa di aver architettato l’assassinio di Stephen.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Tra i due uomini fermati si presume ci sia l’amante della donna. Il killer ha colpito l’uomo con diversi colpi di arma da fuoco: il primo all’addome, poi alle gambe ed infine in testa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Stephen aveva recentemente stipulato un’assicurazione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;sulla vita per oltre 250.000 euro ed erano stati ritirati dal suo conto in banca circa 15.000 euro. L’anziana madre di 81 anni, residente a Manchester, ha detto alla stampa “Era tornato qui all’inizio dell’anno e mi aveva detto che non era felice del suo matrimonio. Ma, a parte questo, si trovava bene in Thailandia”.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La polizia ha detto “Abbiamo arrestato uno dei malviventi presenti durante l’agguato. Sappiamo chi ha sparato. Le indagini sono in corso ma entro una settimana avremo arrestato tutti i colpevoli”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://notizieshock.it/giovane-moglie-thailandese-assolda-un-killer-per-uccidere-il-marito-59enne-con-i-suoi-stessi-soldi/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://notizieshock.it/giovane-moglie-thailandese-assolda-un-killer-per-uccidere-il-marito-59enne-&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://notizieshock.it/giovane-moglie-thailandese-assolda-un-killer-per-uccidere-il-marito-59enne-con-i-suoi-stessi-soldi/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;con-i-suoi-stessi-soldi/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Possagno (TV) - &lt;b&gt;Con l&#39;aiuto dell&#39;amante uccide il marito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhG6gerE9NFOcNujiD999rcAq7ktu6pM8vMT62YAmJUSiRsIp4Kvi35flGsSt3gk7SpHBIRhHLqhIFXxaq9YLBxAU8h0gA4YSNguyRSmBaoQsPHD1lWFijnIU5hgZgiUm0p0nuZ8Gl4PvIM/s1600/Lucia+Lo+Gatto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhG6gerE9NFOcNujiD999rcAq7ktu6pM8vMT62YAmJUSiRsIp4Kvi35flGsSt3gk7SpHBIRhHLqhIFXxaq9YLBxAU8h0gA4YSNguyRSmBaoQsPHD1lWFijnIU5hgZgiUm0p0nuZ8Gl4PvIM/s1600/Lucia+Lo+Gatto.jpg&quot; width=&quot;180&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;23 aprile 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Una donna e un uomo,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Lucia Lo Gatto&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;&amp;nbsp;e Manuel Palazzo, rispettivamente di 41 e 27 anni, entrambi residenti nel Vicentino, sono stati sottoposti questa notte dai Carabinieri di Treviso a fermo di polizia giudiziaria e condotti in carcere perché fortemente indiziati dell’omicidio del vicentino Aldo Gualtieri, 40 anni, il cui corpo, carbonizzato, è stato trovato giovedì a Possagno (Treviso).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I militari sono riusciti così, a poche ore dal ritrovamento del cadavere, a risolvere quello che, in un primo momento, appariva un giallo, identificando la vittima e individuando i due presunti assassini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fermati sono una coppia di amanti che avrebbe ucciso il marito di lei residente a Romano d’Ezzelino, nel Bassanese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il movente, secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, sarebbe da ricondurre a ragioni passionali. L’omicidio sarebbe stato compiuto nella scorsa fine settimana nella zona del Bassanese e poi trasportato a Possagno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A mettere i militari sulle tracce della coppia un episodio avvenuto domenica scorsa. Proprio una coppia a bordo di un’automobile era rimasta in panne nel luogo del ritrovamento del cadavere, nascosto sotto un cumulo di pietre.&amp;nbsp;I due avrebbero chiesto aiuto al titolare di un’autofficina della zona per far ripartire la vettura. L’uomo ha riferito agli investigatori di aver notato il fumo uscire dall’ammasso di pietre ma di aver pensato che si trattasse di una grigliata improvvisata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il corpo della vittima si trova all’ospedale di Treviso, a disposizione dei consulenti che saranno nominati dal sostituto procuratore della Repubblica Maria Giovanna de Donà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Il corpo carbonizzato era stato trovato poco dopo le 14 di giovedì, da alcuni boscaioli lungo una mulattiera a Possagno in valle della Gheda. Aveva il cranio fracassato e alcune ferite di arma da taglio sul petto. Il decesso risale a circa una settimana fa. Il corpo sarebbe stato dato alle fiamme sul luogo dove è stato ritrovato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La scena del crimine, sul quale indagano i carabinieri coordinati dal pm Mara De Donà, presentava evidenti bruciature anche sulla vegetazione attorno a quel che rimane del corpo e su alcuni rami di alberi lungo la stretta strada sterrata dietro la Gipsoteca del Canova.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/23-aprile-2015/cadavere-carbonizzato-possagno-2301297471157.shtml&quot;&gt;http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/23-aprile-2015/cadavere-carbonizzato-&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Riace (RC) - &lt;b&gt;Lei e l&#39;amante eliminano il terzo incomodo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHZ0oL5aUFVByBlPCzGTjpCT5sYvQQu4iychAJZMXree_VOURfJm1HeDiCyOdUApe4hGvBJo6GI8MNfSuoV4-CsXMMgebs6QlZYdU1sCR6-VJgHDACrhP1zFqdlszJicDSWv_ZBF7V7iSf/s1600/Sabrina+Marziano.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHZ0oL5aUFVByBlPCzGTjpCT5sYvQQu4iychAJZMXree_VOURfJm1HeDiCyOdUApe4hGvBJo6GI8MNfSuoV4-CsXMMgebs6QlZYdU1sCR6-VJgHDACrhP1zFqdlszJicDSWv_ZBF7V7iSf/s320/Sabrina+Marziano.jpg&quot; width=&quot;211&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;25 ottobre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Volevano farsi una vita insieme, non prima di aver ucciso il marito di lei. Lo affermano i carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica che, insieme a quelli del Gruppo di Locri, hanno sottoposto a fermo &lt;b&gt;Sabrina Marziano&lt;/b&gt;, 28 anni, ed il suo amante Agostino Micelotta (21), per l&#39;omicidio del marito di lei, Ernesto Ienco (31), ucciso 7 giorni fa a Riace a colpi di fucile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I due sono accusati di concorso in omicidio aggravato e porto e detenzione di armi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Secondo la ricostruzione degli investigatori, la notte del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;25 ottobre&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;, all&#39;una e venti circa, i due fermati, al rientro da un matrimonio fuori paese di Ienzo, hanno sparato, da dentro la casa coniugale, quattro colpi di fucile caricato a pallettoni. Quindi, con un corpo contundente, avrebbero infierito sulla vittima colpendola ripetutamente alla nuca.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Ai due, i carabinieri sono giunti grazie alle numerose testimonianze raccolte, e alle attività tecniche con intercettazioni, analisi di tabulati telefonici e perizie. Le indagini avrebbero messo in luce la falsità del racconto fatto dalla coppia subito dopo il delitto.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Sabrina Marziano e Agostino Micelotta, secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, si erano conosciuti proprio tramite il marito della donna e da circa due anni avevano quella che gli investigatori hanno definito &quot;un&#39;intensa relazione amorosa&quot;. Da tempo, inoltre, avrebbero progettato l&#39;idea di costruirsi un futuro insieme. Progetto, però, fortemente osteggiato dal marito. Situazione che è poi sfociata nell&#39;omicidio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;I fermati sono stati condotti nelle Case circondariali di Palmi e Reggio Calabria a disposizione della Procura della repubblica di Locri.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/calabria/locri-marito-ucciso-arrestati-la-moglie-e-il-giovane-amante_2141523-201502a.shtml&quot;&gt;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/calabria/locri-marito-ucciso-arrestati-la-moglie-e-il-giovane-amante_2141523-201502a.shtml&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Premolo (BG) - &lt;b&gt;A cinque mesi dal matrimonio avvelena il marito per poter stare con l&#39;amante&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUVDFM9z5n5eYhfBYIYQ_iEXtDFeqc_uBV5iPrSqi_8uYnXk1S18NJtI7F6Rdh63ubl-WSJAeLdnRdw9qsGszYdaJ-53pcWy4GySyDN779wj-dcJmS8zTJF4jLNCPT0_63jRZ0FvAxV6d1/s1600/Laura-Mappelli.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;263&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUVDFM9z5n5eYhfBYIYQ_iEXtDFeqc_uBV5iPrSqi_8uYnXk1S18NJtI7F6Rdh63ubl-WSJAeLdnRdw9qsGszYdaJ-53pcWy4GySyDN779wj-dcJmS8zTJF4jLNCPT0_63jRZ0FvAxV6d1/s320/Laura-Mappelli.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 dicembre 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Dopo 12 anni di convivenza e cinque mesi di matrimonio stava cercando un modo per lasciare il marito e assecondare l’avventura extraconiugale che aveva intrapreso con un collega dell’uomo pochi giorni dopo essere rientrati dal viaggio di nozze: così ha pensato che la strada più semplice e veloce fosse quella dell’avvelenamento e dell’omicidio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Omicidio che, alla luce dei fatti, è solo tentato perché i medici del Papa Giovanni XXIII gli hanno salvato la vita dopo che nel primo pomeriggio di venerdì 4 dicembre era arrivato con l’elisoccorso in condizioni disperate, in coma ipoglicemico e acidosi metabolica.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;text-align: start;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Protagonisti della vicenda Bortolo Rossi, 42enne di Premolo, e la moglie 47enne&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Laura Mappelli&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;: per la donna il gip Raffaella Mascarino non ha convalidato il fermo, avvenuto nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 dicembre su disposizione del pm Laura Cocucci, ma ha comunque disposto la misura cautelare nel carcere di via Gleno per i gravi indizi di colpevolezza a suo carico dalla mattina del 14 dicembre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;La mattina del 4 dicembre scorso l’uomo, autista della Furia Omero di Gorno, si sveglia alle 6 per andare al lavoro: beve un caffè prima di recarsi in auto a Ponte Nossa per il servizio di linea delle 7. Una volta arrivato sul posto di lavoro prende un altro caffè coi colleghi, poi svolge il regolare servizio, copre anche il turno scolastico di Gorno e fa ritorno a casa alle 9.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Qui trova la moglie che gli porta un altro caffè per la colazione: un caffè in capsule che, quella mattina, l’uomo nota come si presenti sotto un altro aspetto, lasci un insolito fondo e sia piuttosto amaro.&amp;nbsp;Al suo interno la moglie aveva sciolto una pastiglia di Halcion, un farmaco di cui la donna fa regolarmente uso e che favorisce il sonno: da quel momento in poi l’uomo non ricorderà più nulla fino alle 18 del giorno stesso quando si risveglierà al Papa Giovanni, intubato e con attorno i medici che gli salveranno la vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Nel mezzo c’è tutta un’altra storia: da quel riposino mattutino l’uomo si risveglierà - secondo la ricostruzione della moglie rientrata a casa da alcune commissioni alle 11.20 - attorno a mezzogiorno, su pressante invito della donna. Pochi istanti in posizione eretta, poi collassa al suolo: la donna chiama aiuto e in presenza dei parenti inizia a praticargli un massaggio cardiaco che, probabilmente, risulterà decisivo poi per la sua sopravvivenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Mentre l’elisoccorso trasporta l’uomo d’urgenza in ospedale a Bergamo, la donna raggiunge la stessa struttura in auto con - dice lei - un &quot;amico di famiglia&quot;: in realtà, ricostruiranno gli inquirenti nei giorni successivi, si tratta di un collega di lavoro del marito con la quale la 47enne aveva iniziato una relazione extraconiugale, nata nella casa di cura di Albino per la quale lavora, e al quale la squadra mobile della questura è riuscita a risalire tramite appostamenti e pedinamenti della donna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Dal momento del ricovero del marito fino alla sua dimissione la donna ha sempre dormito a casa dell’amante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;, sans-serif;&quot;&gt;Le analisi tossicologiche dell’ospedale non lasciano dubbi agli inquirenti: la presenza di insulina nel sangue in un soggetto non diabetico, associata a benzodiazepine, sono sinonimi di tentato omicidio. Nell’interrogatorio fiume in questura alla presenza del pm Cocucci e del capo della squadra mobile Giorgio Grasso la donna nega tutto, fino a pronunciare un’ultima frase: “Non ho fatto nulla e se l’ho fatto non me lo ricordo”.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Da successive indagini sul conto della donna è emerso anche un suo precedente:&amp;nbsp;&lt;b&gt;nel 2002 si era resa protagonista dell’incendio doloso di una cascina in località Monte Belloro di proprietà di un uomo con il quale aveva una relazione, anche questa extraconiugale durante il suo precedente matrimonio (dal quale nel 1993 nascerà un figlio), e che l’aveva lasciata&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bergamonews.it/2015/12/16/211390/211390/&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bergamonews.it/2015/12/16/211390/211390/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.bergamonews.it/2015/12/16/211390/211390/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/4178309697163455712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2012/10/donne-che-eliminano-il-marito-per-poter.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/4178309697163455712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/4178309697163455712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2012/10/donne-che-eliminano-il-marito-per-poter.html' title='Donne che eliminano il marito per poter stare con l&#39;amante'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtI4A5M8BSOEUmNBoT-VdN1wK_S4jPX2yHxLop65Mbb1M0-3ibI0Va7MxG8M3pk5VW-IE3nQ_lH3uDw88O76fAfuLrhwPRaVFjUVWO3utrtk25zn97aZeDXA3EFOh3xX99YqNHrtVYWAw/s72-c/f_1_1b9_uby42.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-8952789679637951024</id><published>2015-04-20T19:21:00.000+02:00</published><updated>2018-01-01T12:58:11.026+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="bullismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza psicologica"/><title type='text'>&gt;Polizia postale: cyberbullismo prevalentemente femminile</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;[...] Episodi di bullismo online interessano in misura maggiore le femmine&amp;nbsp;rispetto ai maschi, nella fascia d’età compresa tra gli 11 ed i 13 anni.&amp;nbsp;In Emilia Romagna, dalle denunce presentate alla Polizia delle Comunicazioni, si registra in effetti un incremento del bullismo femminile ad opera delle minorenni di età compresa tra i 14 e i 17 anni, &lt;b&gt;autrici&lt;/b&gt; di reiterate attività internet moleste ed offensive, anche utilizzando strategie per anonimizzarsi, quali la creazione di falsi profili con nomi e foto di altri compagni o l&#39;utilizzo di piattaforme di socializzazione che consentano l&#39;invio di messaggi anonimi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Sono, infatti, i social network Ask.fm, Instagram e whatsapp i territori privilegiati per diffondere le prepotenze in&amp;nbsp;rete, ma anche per autocelebrarsi con gli amici documentando rapporti sessuali con coetanei e perdendone&amp;nbsp;conseguentemente il controllo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Invero, se per quanto riguarda il cyberbullismo le &lt;b&gt;vittime&lt;/b&gt; privilegiate sono le ragazze - in alcuni casi ancora addirittura bambine -, la ricerca porta alla luce anche l&#39;altra faccia della medaglia: ovvero il crescente arruolamento di ragazze proprio tra i bulli. Il 72% dei ragazzi che hanno denunciato di aver subito episodi di bullismo, ha detto di esser stato vittima di un branco, cioè di un gruppo, e tra le vittime, una su tre ha detto che nel gruppo che lo aveva preso di mira, c&#39;era una presenza femminile. [...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/04/20/news/un-ragazzo-su-tre-e-vittima-di-bullismo-1.11271244&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/04/20/news/un-ragazzo-su-tre-e-vittima-di-bullismo-1.11271244&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/8952789679637951024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/04/polizia-postale-cyberbullismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8952789679637951024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/8952789679637951024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/04/polizia-postale-cyberbullismo.html' title='&gt;Polizia postale: cyberbullismo prevalentemente femminile'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-2994989876729111672</id><published>2015-03-05T18:10:00.000+01:00</published><updated>2018-01-28T13:19:13.986+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="abusi sessuali su minori pedofilia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><title type='text'>Pedofilia e pedopornografia - osservatorio Meter: &quot;una percentuale altissima coinvolge le donne&quot;</title><content type='html'>&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 18 gennaio 2018&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La foto di una bimba di circa 5 anni, seviziata da tre donne e circolata in rete non ha scandalizzato nessuno. [...] Come mai si dipingono gli uomini come orchi mentre cresce il numero delle donne che abusano dei piccoli? [...] Don Fortunato Di Noto, presidente di Meter, risponde [...]:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Nell’immaginario collettivo degli abusi e delle violenze ci sono sempre gli uomini. Come mai sempre più donne sono legate alla pedofilia?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Perché la perversione, la sessualità come un diritto senza responsabilità, che genera storture immense, tocca anche loro.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Il relativismo e l’individualismo hanno tolto dignità all’essere umano, privandolo così di protezioni difensive da una cultura omertosa che concepisce la persone come una libertà onnipotente.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Colpisce il fatto che nemmeno il nazismo e le dittature siano riuscite a fare con i bambini ciò che fa la dittatura del relativismo in proporzioni così enormi. Non a caso Ratzinger disse che il relativismo è la più pericolosa delle dittature.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.lanuovabq.it/it/omerta-sulla-pedofilia-la-cultura-la-sta-gia-accettando&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.lanuovabq.it/it/omerta-sulla-pedofilia-la-cultura-la-sta-gia-accettando&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #3e3e3e; font-family: Arial; font-size: 16px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 5 maggio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Don Fortunato di Noto, nella Giornata nazionale contro la pedofilia, riferisce alcuni dati raccolti dalla sua associazione Meter:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;[...] I dati riferiti da &#39;Meter&#39; parlano in un anno di 574.116 foto a oggetto pedopornografico (coinvolti minori da 3 a 13 anni), 95.882 video e 621 tra foto e video &#39;pedo&#39; di neonati (0-3 anni).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Da sottolineare l’aumento vertiginoso proprio di neonati violati, soprattutto da &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;donne (70%)&lt;/span&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&amp;nbsp;Il fenomeno è trasversale: si va dalla produzione artigianale e amatoriale, a quella familiare, a quella criminale con set fotografici professionali. [...]&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/05/05/giornata-contro-pedofilia-report-meter-classifica-paesi-siti-piu-segnalati_hypEP2KdwcrQFccflpRdUM.html?refresh_ce&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/05/05/giornata-contro-pedofilia-report-meter-classifica-paesi-siti-piu-segnalati_hypEP2KdwcrQFccflpRdUM.html?refresh_ce&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 marzo 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - Don Fortunato di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione ‘Meter contro la pedofilia’, ha presentato oggi nella sede di Avola (Siracusa) il Report 2014; d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;al Report emerge l’aumento delle violenze sessuali di adulti sui neonati:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;è uno dei dati più drammatici di questo Report 2014. I numeri dei bambini neonati che abbiamo contato - uno ad uno quest’anno, come anche altre immagini e video - non sono solo impressionanti, ma sono veramente gravissimi; ne abbiamo contati più di 600. Quindi 600 neonati che sono stati violati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;La cosa che fa riflettere è che una percentuale altissima coinvolge le donne; donne che in maniera chiara, esplicita, drammatica, crudele, hanno violato sessualmente i neonati. Quest’anno abbiamo segnalato alla Polizia postale Italiana e alle polizia estere 574.116 foto pedofile che ritraggono bambini dai tre ai 16 anni e 95.882 video; ore ed ore di riprese durante le violenze perpetrate sull’infanzia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://it.radiovaticana.va/news/2015/03/05/rapporto_meter_pedofilia,_crescono_abusi_su_neonati/1127239&quot;&gt;http://it.radiovaticana.va/news/2015/03/05/rapporto_meter_pedofilia,_crescono_abusi_su_neonati/1127239&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/2994989876729111672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/03/pedofilia-e-pedopornografia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/2994989876729111672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/2994989876729111672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/03/pedofilia-e-pedopornografia.html' title='Pedofilia e pedopornografia - osservatorio Meter: &quot;una percentuale altissima coinvolge le donne&quot;'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-109924745225583242</id><published>2015-03-03T18:48:00.000+01:00</published><updated>2017-10-21T16:39:16.732+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="avvelenamenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="maltrattamenti su minori"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza psicologica"/><title type='text'>Maltrattamenti materni - Sindrome di Munchausen per procura</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.personaedanno.it/cms/data/articoli/018775.aspx&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;http://www.personaedanno.it/cms/data/articoli/018775.aspx&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;Avv. Mirijam Conzutti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; La caratteristica fondamentale della sindrome di Münchausen per procura (Münchausen Syndrome by Proxy - MSP) è il coinvolgimento di un genitore, solitamente la madre, che provoca i sintomi di una malattia nel figlio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; Il primo ad introdurre la dicitura di MSP fu il pediatra inglese Roy Meadow, in una pubblicazione del 1977. Il DSM-IV definisce la MSP come “Disturbo Fittizio con Segni e Sintomi Fisici Predominanti (300.19)” e nel DSM-IV-TR è cosi descritto: “La caratteristica essenziale è la produzione deliberata o simulazione di segni e sintomi fisici o psichici in un’altra persona che è affidata alle cure del soggetto. Tipicamente la vittima è un bambino piccolo, e il responsabile è la madre del bambino. La motivazione di tale comportamento viene ritenuta essere il bisogno psicologico di assumere, per interposta persona, il ruolo di malato”. Meadow la definisce: “Situazione in cui i genitori, o inventando sintomi e segni che i propri figli non hanno, o procurando loro sintomi e disturbi (per esempio somministrando sostanze dannose), li espongono ad una serie di accertamenti, esami, interventi che finiscono per danneggiarli o addirittura ucciderli”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; Nel Regno Unito l’incidenza dei casi in bambini sotto l’anno di vita è circa di 2,8 su 100 000 all’anno e si calcola un tasso di mortalità tra il 9 e il 22% dei casi (Rosemberg, 1987; Sheppard, 2001). Per quanto ci siano molte relazioni di casi di MSP non esistono dei dati di prevalenza basati sulla popolazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; La durata media per stabilire una diagnosi di MSP generalmente supera i sei mesi, spesso un fratello o una sorella è morto di cause non diagnosticate prima che sia scoperta la MSP.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 130%;&quot;&gt;Caratteristiche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;La caratteristica principale della MSP è il coinvolgimento di un genitore, solitamente la madre, che di fatto provoca i sintomi del figlio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;Solitamente i sintomi non sono caratteristici di malattie conosciute e questo confonde i pediatri e gli altri clinici e li induce ad ulteriori accertamenti. In genere passa parecchio tempo prima che i medici inizino a prendere in considerazione l’idea che il malessere del piccolo paziente sia procurato dalla madre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; I metodi usati per creare sintomi nei figli sono eterogenei e spesso crudeli. Ad alcuni bambini sono state iniettate segretamente feci, urine o saliva, oppure flora fecale e microbi vaginali. Altri sono stati avvelenati con veleno per topi, purganti, arsenico, olio minerale, lassativi, insulina, sale o pepe da tavola, zucchero, tranquillanti e sedativi e in un caso persino con massicce quantità di acqua. Tra gli attacchi fisici si sono verificati tra gli altri: punture di spillo sul viso e sul corpo, lesioni facciali da strumento o con unghie, e soffocamento premendo una mano o un cuscino sul volto. Altri attacchi fisici ugualmente pericolosi sono stati volontaria sottonutrizione e ambiente domestico sporco e trascurato, induzione di attacchi epilettici o perdita di coscienza. Una tecnica indiretta usata da queste madri è di falsificare le analisi di laboratorio, introducendo elementi estranei nei campioni, alterando i veri risultati delle analisi, o sostituendoli con altri di pazienti realmente malati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; La dottoressa Donna Rosemberg dell&#39;Health Sciences Center dell’Università del Colorado indica quattro principali caratteristiche della MSP:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; la malattia del bambino viene simulata e/o provocata da un genitore o da chi ne fa le veci;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; il bambino viene ripetutamente sottoposto a esami e trattamenti medici;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; il responsabile dei maltrattamenti nega di sapere la causa della malattia del bambino;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; la sintomatologia acuta si riduce quando il bambino viene allontanato dal responsabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 130%;&quot;&gt;Sottotipi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; Judith Libow e Herbert Schreirer del Children’s Hospital Medical Centre di Oakland hanno classificato la MSP secondo le tipologie dei genitori:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;cercatori di aiuto&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; - Sono casi solo apparentemente simili a quelli della MSP. Normalmente si ha un unico episodio di malattia immaginaria piuttosto che una lunga serie di esperienze mediche. Posta di fronte all’evidenza, la madre reagisce con sollievo, è disposta a collaborare e non tradisce alcun segno di ostilità o rifiuto. L’inganno le consente di cercare le cure mediche per sé, legittimando attraverso il figlio ‘malato’ il bisogno di aiuto psicologico;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;responsabili attivi&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; - Sono i casi da manuale della MSP, in cui un genitore direttamente e attivamente provoca i sintomi nel bambino tramite soffocamento, iniezioni o avvelenamento. Quello che stupisce è che queste madri sono straordinariamente cooperative e grate verso i medici, tanto da sembrare le madri ideali;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;medico-dipendenti&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; - In questi casi di MSP l’inganno si limita ad un falso resoconto dei precedenti clinici del bambino. Non c’è alcun intervento diretto sulla sintomatologia. Naturalmente, a causa di questi falsi sintomi, il bambino subisce molti esami inutili e dolorosi. Le madri sono convinte che i figli siano realmente malati e si risentono se medici e personale ospedaliero non confermano le loro convinzioni. I bambini di questo gruppo sono in genere più grandi. Le madri sono tendenzialmente più ostili, paranoiche ed esigenti verso i medici da cui sono ‘dipendenti’.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; Un altro sottotipo di MSP è stato individuato nella &lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;sindrome di Münchausen “seriale”&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;, vale a dire che si ripete con più figli della stessa famiglia. In una rassegna di 117 casi riportati in letteratura la percentuale di episodi che si ripetono all’interno della stessa famiglia è del 9% (Rosemberg, 1987). Spesso nei casi di MSP seriale i figli “si ammalano” uno per volta, di solito intorno alla stessa età del fratello precedente, ma sono riportati casi in cui tutti i figli venivano ricoverati nello stesso momento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 130%;&quot;&gt;Caratteristiche della madre affetta da MSP&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;Solitamente la madre MSP è una donna abbastanza colta, in grado di esprimersi con proprietà. Talvolta ha una preparazione medica di qualche tipo. Può aver frequentato un corso di laurea in infermieristica o in medicina, senza necessariamente laurearsi o conseguire in titolo. Spesso segue con attenzione le serie televisive di ambientazione ospedaliera o medica, compra riviste che trattino dell’argomento e legge dizionari medici. Quando il figlio viene ricoverato si dimostra un’ottima interlocutrice per il personale sanitario, ascolta con attenzione e si dimostra collaborativa. È per questo che una diagnosi di MSP viene solitamente accolta con sorpresa dagli operatori, che la consideravano una madre affettuosa e amorevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; Gli aspetti patologici di una madre MSP sono da considerarsi le reazioni paranoidi, la convinzione maniacale che il figlio sia malato e la personalità sociopatica. Appare infatti evidente che queste donne adottano uno stile affascinante e subdolo per sfruttare gli altri violando le norme sociali e morali, senza senso di colpa o rimorso alcuno. Sono frequentemente affette da un disturbo di personalità più o meno marcato (istrionico, borderline, passivo-aggressivo, paranoide, narcisistico).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; Infine è ricorrente il fatto che le madri abusanti siano state a loro volta vittime di maltrattamento, anche se in forma diversa, durante l’infanzia da parte dei genitori (Eminson, Postlethwaite, 1992; McGuire, Feldman, 1989; Rosemberg, 1987). Meadow ha reperito il ricorrere di abuso psicologico e incuria nel 70% almeno, e di violenza fisica e sessuale in circa un quarto delle madri che hanno soffocato uno o più figli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 130%;&quot;&gt;Ruolo del padre in MSP&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;Il ruolo del padre è misterioso e incerto. Il più delle volte è assente dalla vita familiare o resta lontano da casa per la maggioranza del tempo. Questo, naturalmente aiuta la madre nel fabbricare i sintomi senza che nessuno se ne accorga. Il fatto curioso, tuttavia, è che quando la donna viene scoperta e messa di fronte agli abusi perpetrati non di rado il marito la sostiene e può persino rendersi complice dei suoi inganni, facilitando tacitamente il suo comportamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 130%;&quot;&gt;Legami con la sindrome di Münchausen&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;Molte madri affette da MSP hanno a loro volta precedenti di sindrome di Münchausen. Randal Alexander et al. hanno studiato cinque famiglie affette da ‘MSP seriale’, famiglie, cioè, in cui più di un figlio aveva subito maltrattamenti. Da questo studio è emerso che l’80% delle madri aveva inventato, almeno una volta, la propria sintomatologia. In ogni caso tutti gli esperti sembrano essere d’accordo sull’esistenza di un rapporto tra la MSP e la sindrome di Münchausen negli adulti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 130%;&quot;&gt;Terapia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;I pazienti con sindrome di Münchausen per procura sono trattati raramente con successo, comunque le terapie implicano raramente l’utilizzo di psicofarmaci e impiegano anni di counseling.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; L’approccio migliore per evitare o contenere i rischi anche a lungo termine è reputato quello di un programma terapeutico integrato, con intervento non solo di psicologi e psichiatri, ma anche di pediatri e professionisti delle agenzie di protezione dei bambini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 130%;&quot;&gt;Implicazioni legali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt;La sindrome di Münchausen per procura può essere a tutti gli effetti considerata un abuso sui minori. Questo tipo di abuso, tuttavia, non è ben noto, né tra il pubblico, né tra i medici che hanno in cura questi pazienti. In letteratura questi bambini vengono definiti &quot;maltrattati chimicamente&quot; o &quot;batteriologicamente seviziati&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;;&quot;&gt; Le persone affette da sindrome di Münchausen per procura si trovano, sia dal punto di vista legale che dal punto di vista medico, in una condizione particolare e bizzarra. Infatti, perché la sindrome sia riconosciuta è necessario che sia verificato un comportamento di tipo criminale, e il comportamento criminale è interpretabile solo sulla base della sindrome. Come è ovvio non è mai stato osservato un paziente affetto da sindrome di Münchausen per procura che non abbia maltrattato un figlio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Bibliografia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L.R. Franzini e J.M. Grossberg. Comportamenti bizzarri. Astrolabio, 1996&lt;br /&gt;
C. Gerald; E. Davison; M.J. Neale. Psicologia clinica. 2a ed. Bologna, Zanichelli, 2000&lt;br /&gt;
I. Merzagora Betsos. Demoni del focolare. Mogli e madri che uccidono. Centro Scientifico Editore, 2003&lt;br /&gt;
R. Asher. Münshausen’s syndrome, Lancet, 1951, 1: 339-341&lt;br /&gt;
R. Meadow. Management of Münchausen syndrome by proxy, Arch Dis Childhood, 1985, 60: 392&lt;br /&gt;
Lissy De Ridder e Hans Hoekstra. Manifestation of Münchausen Syndrome by Proxy in Pediatric Gastroenterology, J Pediatr Gastroenterol Nutr, 31: 2008-221&lt;br /&gt;
I. Marzagora Betsos. Madri che uccidono. Atti del VII Congresso Nazionale SOPSI (Roma, febbraio 2002)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJYEEWTxnYLWl_yGXNsXUxggTJ4zLVHWhkzibW6JKs-y3vJleeTK8cvy2i1zK1yYMVbqZ26und2Ble7byrgpYDwtgQWwjKQBvmWEMhzccm9edjbw5sMpSGGxFMu656sFj_GnS5FHb615Y/s1600/628x471.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJYEEWTxnYLWl_yGXNsXUxggTJ4zLVHWhkzibW6JKs-y3vJleeTK8cvy2i1zK1yYMVbqZ26und2Ble7byrgpYDwtgQWwjKQBvmWEMhzccm9edjbw5sMpSGGxFMu656sFj_GnS5FHb615Y/s320/628x471.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;227&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Marybeth Roe Tinning&lt;/b&gt; era una killer statunitense che soffriva di alcuni disturbi della personalità (tra cui l&#39;ossessione di spendere e il disinteresse nei confronti della famiglia): soffocò tutti e otto i suoi figli a Duanesburg. Gli omicidii avvennero tra il 20 gennaio 1972 e il 20 dicembre 1985, la vittima più giovane aveva due settimane, la più vecchia quattro anni; non vennero eseguite autopsie sui cadaveri, quindi i medici non sospettarono mai di lei; prima dei figlicidi, aveva tentato di avvelenare il marito Joseph.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Arrestata il 4 febbraio 1986, confessò solo alcuni omicidi e, il 17 luglio 1987, venne condannata a scontare almeno 20 anni di carcere. Uccise per attirare a sé l&#39;attenzione; soffriva della Sindrome di Munchausen per Procura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;GB - &lt;b&gt;L&#39;Angelo della morte&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht5JFz1ocH1JXOycraXUKeeVJzVQ8RxWWqPTFB2JFQnmiOZNb-T-MHQxCzbxj7Rjmukre9_2qDmNA9sEwKUlKOyRDlxsOG2KNKiV9FipuQjOcQSyepDzspLh9-I5pfgSorQzwhCqNii9E/s1600/Beverley+Gail+Allit.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht5JFz1ocH1JXOycraXUKeeVJzVQ8RxWWqPTFB2JFQnmiOZNb-T-MHQxCzbxj7Rjmukre9_2qDmNA9sEwKUlKOyRDlxsOG2KNKiV9FipuQjOcQSyepDzspLh9-I5pfgSorQzwhCqNii9E/s320/Beverley+Gail+Allit.jpg&quot; height=&quot;250&quot; width=&quot;208&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;febbraio-aprile 1991 -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Beverley Gail Allitt&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (nata il 4 ottobre 1968), soprannominata l&#39;Angelo della Morte&#39;, era un&#39;infermiera inglese pediatrica che è stata accusata di aver ucciso quattro bambini e feriti altri nove, nel 1991, nel reparto pediatrico di Grantham e Kesteven Hospital, Lincolnshire dove ha lavorato. Da allora è diventata una delle serial killer più note. Il suo metodo di uccidere è stato quello di iniettare l&#39;insulina ai bambini per provocare l&#39;arresto cardiaco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; Le vittime&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Liam Taylor&lt;/i&gt; (di sette mesi) è stato ricoverato al reparto per una infezione al torace ed è stato assassinato il 21 febbraio 1991.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Timothy Hardwick&lt;/i&gt; (di undici anni) ha subito la paralisi cerebrale ed è stato ricoverato al reparto dopo un attacco epilettico. È stato assassinato il 5 marzo 1991.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Kayley Desmond&lt;/i&gt; (di un anno) ammessa al reparto per una infezione al torace. Allitt ha tentato di ucciderla l&#39;8 marzo 1991 ma la bambina è stata rianimata e trasferita in un altro ospedale dove si è ristabilita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Paul Crampton&lt;/i&gt; (di cinque mesi) ammesso al reparto per una infezione al torace il 20 marzo 1991. Allitt ha tentato di ucciderlo con una dose eccessiva di insulina in tre occasioni prima che fosse trasferito in un altro ospedale dove ha recuperato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Bradley Gibson&lt;/i&gt; (di cinque anni) ammesso al reparto per la polmonite. Ha subito due arresti cardiaci, il 21 marzo 1991, a causa di Allitt che gli somministrò dosi eccessive di insulina. Riuscirono anche qui a trasferirlo in un altro ospedale dove ha recuperato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Yik Hung Chan&lt;/i&gt; (di due anni) ammesso al reparto a seguito di una caduta il 21 marzo 1991. Ha sofferto un attacco di desaturazione dell&#39;ossigeno prima che fosse trasferito in un altro ospedale dove ha recuperato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Becky Phillips&lt;/i&gt; (di due mesi) ammesso al reparto per la gastroenterite il 1 ° aprile 1991. Gli è stato somministrata una dose eccessiva di insulina da parte Allitt e morì a casa due giorni dopo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Katie Phillips&lt;/i&gt; (di due mesi) la gemellina di Becky, lei è stata ricoverata nel reparto per precauzione dopo la morte di sua sorella. Dovette essere rianimata due volte per episodi di apnea (che più tardi fu scoperto essere causati da overdose di insulina e potassio). Dopo la seconda volta in cui ha smesso di respirare, è stata trasferita in un altro ospedale ma, questa volta, ha subito danni cerebrali permanenti, paralisi parziale e parziale cecità a causa di mancanza di ossigeno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &lt;i&gt;Claire Peck&lt;/i&gt; (di quindici mesi) ammessa nel reparto in seguito ad un attacco d&#39;asma, il 22 aprile 1991. Dopo essere stata messa su un ventilatore, è stata lasciata sola con Allitt per un breve intervallo, durante il quale ebbe un arresto cardiaco. E&#39; stata rianimata ma è morta dopo un secondo arresto cardiaco, dopo un secondo periodo in cui rimase sola con Allitt.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; Le accuse&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Allitt aveva aggredito tredici bambini, quattro fatalmente purtroppo, nel corso di un periodo di 58 giorni, prima che fosse arrestata con le accuse di omicidio. Fu solo dopo la morte di Claire Peck che il personale medico divenne sospettoso del numero di arresti cardiaci nel reparto pediatrico e fu chiamata la polizia. Si è riscontrato che la Allitt era l&#39;unica infermiera in servizio durante tutti gli attacchi cardiaci dei bambini, e inoltre era l&#39;unica che avesse accesso ai farmaci.&lt;br /&gt;
E &#39;stata formalmente accusato per l&#39;omicidio, tentato omicidio e lesioni personali gravi nel novembre 1991. E, dopo due mesi di processo, è stata condannata per i suoi crimini il 23 maggio 1993 all&#39;ergastolo. Il giudice del processe alla Allitt, stabilì che serviva una detenzione minima di 40 anni, quindi tenerla in carcere fino al 2032, all&#39;età quindi di 64 anni, e sarebbe potuta essere rilasciata solo se i medici avessero confermato il fatto che non rappresentasse più un pericolo.&lt;br /&gt;
I motivi non sono mai stati completamente spiegati. Secondo una teoria, la sindrome di Munchausen per procura spiega le sue azioni. Questo disturbo di personalità controversa è descritto come implicante un modello di abuso in cui un autore falsifica fisicamente malattie in una persona sotto la loro cura, al fine di attirare l&#39;attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://unmondoaccanto.blogfree.net/?t=3605664&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;trebuchet ms&#39;; font-size: large;&quot;&gt;NEW YORK - &lt;b&gt;Veleni alla figlia per farla ammalare&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvBmLd496sSeZPtw69bAQO7anb_gi0iqWpIMt8p_8M2VAwdRSQ75f6BZiktmn31VUgCU8zmqUdu-OiHEQXHEfUsVG7XcP8Dn9HWaPDteasjrLUyNmZvtoWaAMT2oj0myIadoLOYPRYWuE/s1600/Khaty+Bush.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvBmLd496sSeZPtw69bAQO7anb_gi0iqWpIMt8p_8M2VAwdRSQ75f6BZiktmn31VUgCU8zmqUdu-OiHEQXHEfUsVG7XcP8Dn9HWaPDteasjrLUyNmZvtoWaAMT2oj0myIadoLOYPRYWuE/s320/Khaty+Bush.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;254&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;18 aprile 1996&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Una bambina di nove anni è stata deliberatamente avvelenata per anni dalla madre che voleva attirare su di sé l&#39;attenzione dei medici e dei mass-media.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Kathy Bush&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, madre della piccola, è stata arrestata e incriminata per gravi maltrattamenti a minore da un tribunale della Florida, dopo che &lt;strong&gt;aveva fatto ricoverare duecento volte la figlia&lt;/strong&gt; Jennifer sottoponendola a ben 40 interventi chirurgici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Il desiderio di pubblicità, la voglia di diventare personaggi pubblici e di comparire alla Tv, è un male, come si sa, molto diffuso. Perfino l&#39;inafferrabile Unabomber ne è stato travolto, individuato dopo 17 anni di clandestinità per aver chiesto alla stampa di pubblicare i suoi scritti. La madre della baby pilota Jessica è stata punita con la morte della figlia e del marito, che speravano, al termine della traversata, di essere ricevuti alla Casa Bianca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Ma ancora non c&#39;era stata nessuna madre che avesse iniettato veleni e batteri infetti alla propria figlia. Il tutto accompagnato da una campagna per chiedere l&#39;assistenza medica alle famiglie che ne sono prive - una campagna che aveva portato Kathy Bush, madre della bambina, sulle prime pagine dei giornali e perfino ad essere fotografata accanto a Hillary Clinton e a una star del baseball, Jeff Conine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Per la verità, le infermiere che avevano avuto a che fare con Kathy Bush e la figlia Jennifer sostengono di sospettare da anni che quella bambina che la madre faceva ricoverare di continuo in ospedale non avesse nulla di grave. Ma la madre, dice il pubblico ministero che l&#39; ha fatta arrestare accusandola di aver provocato le malattie della figlia, era esperta di cose mediche, parlava da pari a pari con i dottori, finendo ogni volta per convincerli che la bambina era gravemente malata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;I medici hanno anche un nome per questo comportamento scellerato: a loro parere si tratta di un disordine mentale chiamato &quot;sindrome di Munchausen per procura&quot;. In altre parole il desiderio della madre di essere al centro dell&#39; attenzione del personale medico e del mondo in generale l&#39;aveva portata a far ammalare la figlia, iniettandole materiale fecale. Per anni, alla bambina erano state diagnosticate una serie di malattie, dall&#39; avere un debole sistema immunitario a disturbi dell&#39;intestino e della vescica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Jennifer &lt;strong&gt;era stata operata per ben quaranta volte, e viveva con tubi che collegavano stomaco e intestini con i vasi sanguigni&lt;/strong&gt;. In questi tubi, hanno testimoniato le infermiere, la madre metteva qualcosa di strano ogni volta che visitava la bambina. Loro se n&#39;erano accorte perché i dosaggi nei contenitori per la fleboclisi aumentavano dopo la visita della madre. In un caso l&#39;avevano perfino vista iniettare una sostanza in bocca alla figlia con una siringa orale. Ogni volta, dopo una visita della madre, le condizioni di Jennifer peggioravano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Due anni fa, durante un meeting alla Casa Bianca per la riforma sanitaria, una delle battaglie combattute da Hillary Clinton, la piccola Jennifer era stata fotografata accanto a Hillary. In un&#39;altra occasione, Jennifer e la madre erano comparse alla tv e fotografate su tutte le prime pagine dei giornali nazionali perché Jennifer aveva scritto alla squadra di baseball della Florida per chiedere che terminassero lo sciopero in corso in modo che lei, a letto e piena di tubi e appena operata ad un orecchio, potesse almeno vedere la partita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Madre e figlia avevano anche testimoniato ad un&#39;udienza in Senato sui costi dell&#39;assistenza sanitaria. Articoli sulla lotta eroica della madre e della bambina erano usciti su Usa Today. La madre era stata ricevuta dal governatore della Florida e dalla star del baseball Jeff Conine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Nel frattempo alla famiglia arrivavano donazioni pubbliche e private con cui, dice il pubblico ministero, la famiglia aveva installato una piscina da ventimila dollari, si era comprata automobili e una Harley Davidson, e aveva fatto vacanze lussuose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Kathy Bush non era in prima linea solo nella battaglia per la riforma sanitaria, ma anche come critica accanita del ministero della salute della Florida. E il ministero, sulla base di un&#39;informazione anonima, nel 1995 cominciò a indagare su di lei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Ieri, Kathy Bush è stata arrestata con l&#39;accusa di maltrattamenti gravi nei confronti di un minore e di frode organizzata. Il padre non è stato arrestato. La bambina è stata affidata a un istituto con un&#39;infermiera per assisterla in permanenza. Ma i vicini non credono ai risultati delle indagini. &quot;Kathy era una madre meravigliosa&quot; sostengono, &quot;Jennifer non sarebbe stata viva se la madre non si fosse data tanto da fare&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/04/18/veleni-alla-figlia-per-farla-ammalare.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Roma - &lt;b&gt;Avvelena i bambini per poi dimostrare che è brava a salvarli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;2 febbraio 2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;Come nelle puntate dei più terribili gialli, la presunta colpevole è la baby-sitter, accusata di tentato omicidio dei bambini a cui doveva badare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Il piccolo di 18 mesi e la bambina di 6 anni, erano figli di due coppie di Roma, quartiere Parioli, e bevevano succhi di frutta avvelenati dalla loro tata. Aggiungeva ai succhi l&#39;atropina contenuta nei colliri, velenosa, e che, se assunta in dosi elevate, può causare anche il decesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Questo è quanto accaduto un anno fa, ed ora sotto accusa è una ragazza di 31 anni, Tabatha P. di Alatri, a seguito della denuncia dei genitori dei bambini presso cui lavorava come baby-sitter, dopo essersi anche finta medico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;A svelare quello che stava accadendo è stato proprio l&#39;atteggiamento della ragazza, troppo sicuro per non essere lei la colpevole della somministrazione del veleno ai bambini, ed anche lo strano succedersi dei fatti, visto che i due bambini sono finiti in ospedale ad un mese di distanza l&#39;uno dall&#39;altra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Inoltre, è stata proprio lei, durante i ricoveri presso il Bambin Gesù, a suggerire che si trattava sicuramente di intossicazione da atropina, dopo essersi presentata come medico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Inizialmente gli inquirenti hanno pensato che la ragazza usasse l&#39;atropina per sedare i bambini, ma poi è parso più chiaro e inquietante il fine della baby-sitter: dimostrare la sua bravura come medico, qualifica che poi è stata smentita.&amp;nbsp;Aveva, infatti, rubato un camice da medico presso il Policlinico romano Umberto I, insieme ad alcune prescrizioni mediche. La donna smentisce dicendo che probabilmente i bambini hanno assunto accidentalmente l&#39;atropina da medicinali presenti nelle case. Gli avvocati difensori, inoltre, dicono che non si può parlare di tentato omicidio, per le basse dosi assunte dai bambini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mammedomani.it/bambini/articoli/460-tata-si-finge-medico-avvelena-i-bambini-e-poi-li-salva.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjd1uyJQ-dQ0bNMwfud852khjvou1bWrOlRACBQwRIiE6M0vr0ySPuxannNv6UiuucxIg1UAJdcBT4xOuoaoMy1me6z_usD8yiR3ULYoRAsZrBh14IAU3pHJyfjGOIo-9uBOoQjP2M5Fnk/s1600/Emily.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjd1uyJQ-dQ0bNMwfud852khjvou1bWrOlRACBQwRIiE6M0vr0ySPuxannNv6UiuucxIg1UAJdcBT4xOuoaoMy1me6z_usD8yiR3ULYoRAsZrBh14IAU3pHJyfjGOIo-9uBOoQjP2M5Fnk/s320/Emily.jpg&quot; height=&quot;251&quot; width=&quot;201&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Texas - &lt;b&gt;Madre spalmava feci sul catetere della figlia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;5 aprile 2011 &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;- Una donna di Austin, Texas, che è stata vista tramite una videocamera spalmare feci umane sul catetere della figlioletta di 3 anni in ospedale è stata condannata a 20 anni di prigione dopo essersi dichiarata davanti al giudice colpevole di grave danni ad un minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Emily Beth McDonald&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, 25 anni, secondo il suo avvocato Bob Phillips, ha spalmato le feci sul catetere credendo così di aumentare la febbre della bimba e di conseguenza indurre i medici curanti a riprendere una cura con antibiotici che volevano sospendere ritenendola non più necessaria. Ma la donna la pensava diversamente e riteneva la cura essenziale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;I medici e gli infermieri dell’ospedale dove la bimba era ricoverata per una grave forma di diarrea si sono insospettiti quando hanno dovuto sostituire i condotti endovenosi nella bimba a causa del manifestarsi di infezioni e coaguli. Hanno piazzato una videocamera nella stanza ed hanno colto la McDonald sul fatto. La bimba sta ora bene, ed &lt;b&gt;assieme ai fratelli è stata affidata al padre&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/usa-madre-figlioletta-catetere-feci-umane-810755/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;fonte&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Madre inietta liquido sospetto alla figlia neonata: incastrata dal video dell&#39;ospedale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6un9j1x0amaYqQ7Dp9nXJXLFM1zHhWLazoM-fkpoNMYLhfFDycKyraYZTct3NLyN_wpRvF1aEf0sA5ni6GKESfgN249mo9gPIrXnOswcJA4cvo2IR-Eeo6PcCO-Nmfx6iZv0H-nOXVXs/s1600/16664433_BG1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6un9j1x0amaYqQ7Dp9nXJXLFM1zHhWLazoM-fkpoNMYLhfFDycKyraYZTct3NLyN_wpRvF1aEf0sA5ni6GKESfgN249mo9gPIrXnOswcJA4cvo2IR-Eeo6PcCO-Nmfx6iZv0H-nOXVXs/s320/16664433_BG1.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;319&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;4 febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - È stata filmata dalla telecamera dell&#39;ospedale in cui è ricoverata la sua bambina mentre le iniettava una sostanza sconosciuta. Ladonna Parlier, 26enne madre di Naomi, di soli cinque mesi, e di altri tre bambini, ora è sospettata di abusi sulla sua stessa piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Naomi pesa poco più di tre chili e mezzo e soffre di palatoschisi, perciò ha passato molti mesi della sua breve vita al Carolinas Medical Center, a Charlotte, in North Carolina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Gli investigatori e i medici stanno cercando di fare chiarezza sul caso. Per ora la signora Perlier è sospetta di cinque capi d&#39;accusa per abusi su minore, dopo la denuncia effettuata dallo stesso centro medico. Il personale dell&#39;ospedale, infatti, sospettava già della donna, per questo aveva trasferito Noemi in una stanza con sistema di videosorveglianza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;La bambina, che al momento non dovrebbe soffrire di particolari disagi, ha subito una serie di interventi, ma continua a lottare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;Timonthy Parlier, il padre di Naomi, ha spiegato che le condizioni della figlia oscillano spesso, e non riesce a credere che la moglie possa aver fatto del male alla piccola. L&#39;uomo dice che è ancora presto per credere che la donna possa soffrire della sindrome di Münchausen, un disordine in cui gli abusi di un genitore su un bambino sono finalizzati alla ricerca di attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/news/mondo/mamma_inietta_liquido_sospetto_alla_figlia_scoperta_da_un_video_dellospedale_foto/notizie/163492.shtml&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;Torino - &lt;b&gt;Iniettava insulina al figlio di 4 anni Voleva farlo soffrire: madre arrestata&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;12 agosto 2014&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;La vicenda, riportata sulle pagine locali di alcuni quotidiani, è iniziata in una località della cintura torinese e poi continuata all&#39;ospedale Regina Margherita di Torino; si è conclusa nei giorni scorsi con l&#39;arresto della madre, un&#39;infermiera professionale di 42 anni, smascherata da telecamere subito dopo avere somministrato al piccolo l&#39;ennesima dose.&lt;br /&gt;I carabinieri contestano alla donna, ora detenuta in isolamento in carcere, l&#39;accusa di tentato omicidio. Tra le ipotesi degli investigatori, c&#39;è che sia affetta da &#39;sindrome di Munchausen&#39;, una patologia psichiatrica che l&#39;avrebbe portata a provocare lo stato di sofferenza nel proprio bambino allo scopo di farlo sentire più vicino a lei.&lt;br /&gt;Per questa ragione la procura ha disposto una consulenza affidando l&#39;incarico a un medico. Ancora da valutare completamente, invece, i danni al bambino, che potrebbero essere anche permanenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/08/12/iniettava_insulina_al_figlio_di_4_anni_voleva_farlo_soffrire_madre_arrestata-5-381775.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/08/12/iniettava_insulina_al_figlio_di_4_anni_voleva_farlo_soffrire_madre_arrestata-5-381775.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: large;&quot;&gt;USA - &lt;b&gt;Avvelena a morte il figlio col sale per raccontare la sua malattia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjICp6do4NpXT3UZVt3nfMBctaZFwLLZKyDLmcttOb0zK0K6Nqfqsj7n5YDaktpdyTMvgPrhz9NGdLdoPUQGIj_f5zplfod6Yeh4Eza2eZLgmzzPv8muWwfGRmwHvdno7pg5Yie-qovQIAI/s1600/Lacey+Spears.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjICp6do4NpXT3UZVt3nfMBctaZFwLLZKyDLmcttOb0zK0K6Nqfqsj7n5YDaktpdyTMvgPrhz9NGdLdoPUQGIj_f5zplfod6Yeh4Eza2eZLgmzzPv8muWwfGRmwHvdno7pg5Yie-qovQIAI/s1600/Lacey+Spears.jpg&quot; height=&quot;263&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 3 marzo 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; -&amp;nbsp;&lt;b&gt;Lacey Spears&lt;/b&gt;, una madre di 27 anni del Kentucky, è stata giudicata colpevole di aver avvelenato lentamente e sistematicamente con il sale suo figlio Garnett, fino a farlo morire, all&#39;età di cinque anni. E il movente, è stato il desiderio di raccontare &quot;la malattia&quot; del piccolo sui social network.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;La donna, secondo quanto ha provato l&#39;accusa nel corso del processo in un tribunale dello stato di New York, ha impartito massicce dosi di sodio al piccolo attraverso una sonda gastrica con cui lo alimentava. E poi documentava su Twitter a altri social media ogni volta che il piccolo veniva ricoverato in ospedale. Fino a quando &lt;b&gt;è morto, il 23 gennaio 2014&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;L&#39;accusa ha dimostrato che la donna &quot;si soddisfaceva dell&#39;attenzione che aveva dalla sua famiglia, dai suoi amici, i suoi colleghi, e in particolare i medici, sulla malattia del figlio&quot;. Alla pronuncia del verdetto di colpevolezza, la Spears è rimasta pressochè impassibile. La condanna verrà annunciata l&#39;8 aprile: rischia l&#39;ergastolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.affaritaliani.it/cronache/avvelena-sale-figlio-guadagnare-malattia030315.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.affaritaliani.it/cronache/avvelena-sale-figlio-guadagnare-malattia030315.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/109924745225583242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2010/08/maltrattamenti-materni-sindrome-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/109924745225583242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/109924745225583242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2010/08/maltrattamenti-materni-sindrome-di.html' title='Maltrattamenti materni - Sindrome di Munchausen per procura'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJYEEWTxnYLWl_yGXNsXUxggTJ4zLVHWhkzibW6JKs-y3vJleeTK8cvy2i1zK1yYMVbqZ26und2Ble7byrgpYDwtgQWwjKQBvmWEMhzccm9edjbw5sMpSGGxFMu656sFj_GnS5FHb615Y/s72-c/628x471.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-5192612948691943362</id><published>2015-02-25T11:43:00.000+01:00</published><updated>2017-10-21T16:39:16.833+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lingua straniera"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza domestica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza psicologica"/><title type='text'>L&#39;homme battu</title><content type='html'>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGOc01vBflaFfAKpwlWWPhLCmXq3soaE_Z-XkiQWfZt8J5Nnwez4n-qnS863YiZq4OzRrmiuMN2CuR6hhsqLeR_9ATt9fVGKbEO9br5EQtDOjlubB3Vxqk2T6Rx0dh_iGZlwUftOcVvfWS/s1600/hommes+battus.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGOc01vBflaFfAKpwlWWPhLCmXq3soaE_Z-XkiQWfZt8J5Nnwez4n-qnS863YiZq4OzRrmiuMN2CuR6hhsqLeR_9ATt9fVGKbEO9br5EQtDOjlubB3Vxqk2T6Rx0dh_iGZlwUftOcVvfWS/s1600/hommes+battus.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Torturato, umiliato, sequestrato, picchiato, seviziato dalla propria compagna. Un vero e proprio calvario coniugale, questa volta al maschile, quello vissuto da Maxime Gaget. Che nel libro-testimonianza «&lt;b&gt;Ma compagne, mon bourreau&lt;/b&gt;» &lt;i&gt;(La mia compagna, il mio carnefice)&lt;/i&gt; appena pubblicato &lt;b&gt;in Francia&lt;/b&gt;, rompe il tabù degli uomini abusati dalle donne. Perché al di la di ogni stereotipo, spesso nel ruolo di vittima c’è proprio il maschio. Secondo l’Osservatorio francese sulla delinquenza, infatti, &lt;b&gt;ogni 13 giorni un uomo muore sotto i colpi inflitti dalla partner&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Maxime, ingegnere informatico di 37 anni, ha vissuto un inferno con la “sua” Nadia. Una violenza cresciuta giorno dopo giorno. Prima erano schiaffi, docce fredde che lei lp obbligava a fare con le finestre aperte, notti passate a dormire sul pavimento. Poi si è passati ai salti sullo stomaco, le botte con il manico della scopa. E il peggio doveva ancora arrivare: mozziconi di sigarette spenti sulla pelle, bruciature col ferro da stiro.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Un giorno Nadia riscalda su una piastra incandescente un coltello che preme contro l’avambraccio del suo amore. E poi l’acido sulle labbra e un coltello alla gola.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Sevizie fatte di ricatti e isolamento sociale. Con lei che gli toglie la carta di credito, i documenti d’identità, il computer. L’incubo finisce solo quando, allertati dal fratello di Nadia, i genitori di Maxime fanno visita al loro figlio nella sua casa di Parigi. A stento lo riconoscono per come era sfigurato. Portato in ospedale, successivamente verrà sottoposto a otto operazioni di ricostruzione dell’orecchio, del naso e degli occhi.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
“Se una donna maltrattata si difende, suscita empatia. Se io avessi colpito Nadia, sarei passato per un mostro.Sarebbe stata la sua parola contro la mia.” Così, in una recente intervista, Maxime giustifica l’incapacità di ribellarsi alla sua carnefice. Una realtà che non lo vede da solo. Per gli esperti sono molti, infatti, gli uomini vittime di violenze da parte della propria compagna. Che il più delle volte, spesso per timore di essere derisi e umiliati, non hanno il coraggio di parlare degli abusi subiti. Secondo statistiche francesi i maschi nella fascia di età 18-25 e 34-45 sono i più colpiti.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Oltralpe esiste anche un numero ad hoc (SOS Hommes battus) al quale i maschi abusati dalle compagne possono chiedere aiuto. Ma in molte altre realtà mancano sportelli adeguati affinché gli uomini possano trovare riparo e supporto difronte a un fenomeno che ha scosso anche il “gentil sesso”. Tanto che il mese scorso, la nota rivista femminile francese “Causette” ha dedicato un dossier proprio alle donne violente.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.west-info.eu/it/cosi-la-mia-compagna-mi-seviziava-e-umiliava/&quot;&gt;http://www.west-info.eu/it/cosi-la-mia-compagna-mi-seviziava-e-umiliava/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;di Sophie Torrent&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Dans les années 70, le mythe de la famille non-violente s’effondre. Les mouvements féministes anglo-saxons portent la question de la violence conjugale sur la scène publique. Des foyers pour femmes battues sont ouverts. En 1997, une campagne suisse, intitulée «Halte à la violence contre les femmes dans le couple» recense qu’une femme sur 5 a subi de la violence physique ou sexuelle dans sa vie de couple et deux femmes sur 5 ont connu de la violence psychologique. Combien d’hommes ont été violentés physiquement par leur conjointe? Nul homme n’est interrogé. Faute de questions, pas de réponses et le silence total entretenu sur le phénomène rend encore plus difficile la plainte des hommes battus. L’homme battu est une réalité impensée car impensable selon les représentations actuelles de la société.&lt;br /&gt;Depuis peu, le tabou se dévoile de plus en plus. Par exemple, une journée de formation organisée sur la violence domestique par le Bureau de l’égalité entre femmes et homme de la Ville de Zurich et la Paulus-Akademie en janvier 2004 comprenait un atelier qui portait le titre «les hommes peuvent-ils être victimes?» Et dans la revue FamPra deux sociologues, qui ont par ailleurs accompagné le projet d’intervention de Bâle-Ville «Halt-Gewalt», ont abordé le thème des «hommes victimes de violence domestique» dans un article (…). La contribution suivante se veut une étude qualitative.L’auteure présente son travail de recherche qui est né de ses études en travail social et politiques sociales de l’Université de Fribourg. L’étude évalue les interviews de sept hommes victimes de violence domestique. Elle a paru en 2002 aux éditions Options santé sous le titre «L’homme battu, un tabou au coeur du tabou».&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 130%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 130%;&quot;&gt;L’homme battu: impensé car impensable social&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 130%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;Sophie Torrent, licenciée en travail social et politiques sociales à l’Université de Fribourg «&lt;em&gt;Reconnaître l’existence d’une violence féminine n’est en rien minimiser l’importance de la violence masculine et l’urgence de la contenir tout en venant en aide à ses victimes&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;Elisabeth Badinter, Fausse route, Paris, 2003, p. 113&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;L’arme privilégiée, les violences psychologiques&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Six des sept hommes interviewés ont été violentés physiquement. Ils ont reçu des chaises au visage, des coups de ciseaux dans le ventre, des coups de couteaux, notamment dans les yeux. Cependant, plus encore que la violence physique, c’est la violence psychologique qui «tue» l’homme.«&lt;em&gt;La violence psychologique, c’est pire que la violence physique… ça harcèle, c’est incessant et ça use» (Pascal).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
La femme frappe avant tout psychologiquement, usant d’une large palette de comportements subtils et sournois. Alors que l’homme a besoin d’être admiré dans ses actes, sa conjointe l’insulte, le dénigre dans ce qu’il est et dans ce qu’il fait, jusque dans sa manière d’exercer sa profession.«&lt;em&gt;Elle me dévalorise, ne cesse de me traiter de nul. Tout ce que j’ai fait c’est de la merde. Mon travail, c’est de la merde. Je ne l’ai jamais entendu dire une seule chose positive» (Jacques).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Elle blesse son conjoint par des refus, notamment le refus de tout contact corporel.«&lt;em&gt;Le plus grand drame pour un mari, c’est de se voir refuser de faire l’amour, ça elle le faisait souvent» (Tom).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Elle le contrôle, veut tout savoir de son «emploi du temps» et l’isole progressivement de son entourage.&lt;br /&gt;
«&lt;em&gt;Quand je rentrais le soir, elle me faisait les poches. C’était le contrôle total. Je n’ai jamais pu ouvrir une lettre de mon courrier» (Dave).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Ces agressions envers l’homme servent une fin commune: attaquer et démolir l’homme dans les rôles qu’il tient en société.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;L’atteinte des rôles masculins&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Les violences de la femme contaminent les sphères privées et publiques de l’homme battu. Dans la sphère privée, la femme ne reconnaît plus l’homme comme amant potentiel&lt;em&gt;.«Elle me disait: t’es pas capable sexuellement » (Pascal).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Au lieu d’être un partenaire au sein du foyer, l’homme peut être utilisé jusqu’à devenir «un homme à tout faire». Il est corvéable indéfiniment. Les reproches remplacent les signes de reconnaissance légitimes&lt;em&gt;.«J’ai l’impression d’avoir été rabaissé jusqu’à n’être plus qu’une espèce de chien» (Cédric)&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
L’homme dans son rôle de père est bafoué. La toute puissance de la femme réside dans son statut de mère. D’une part, elle peut violenter l’enfant dans l’intention de blesser le père.&lt;em&gt;«Elle utilise notre fille pour faire pression sur moi. Elle la secoue violemment, la force à manger, la bourre pour qu’elle dorme. Parfois, elle me force à lâcher l’enfant en l’attrapant par les mains et en tirant dessus» (Jules).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
D’autre part, elle peut détruire la relation père-enfant. Elle réduit les temps d’échanges, par exemple en interdisant à son conjoint de manger à la table familiale. La femme dénigre l’image du père auprès de l’enfant jusqu’à ce que l’enfant le rejette. Elle adopte ainsi un comportement d’aliénation parentale.&lt;br /&gt;
Lorsque l’homme désire cesser la violence par une rupture conjugale, son rôle de père le place devant un dilemme: subir cette relation de violence ou abandonner ses enfants aux mains d’une femme aux comportements violents. Le système judiciaire attribuant rarement la garde des enfants au père, l’homme craint alors pour leur sécurité.&lt;em&gt;«A partir du moment où il y a eu les enfants, je me suis senti extrêmement prisonnier, pris au piège. Dans la séparation, ce qui a été très difficile, c’est d’abandonner les enfants» (Cédric).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
L’homme représentant avant tout une figure publique, la violence ne se limite pas à la sphère privée. Elle atteint l’homme dans son identité professionnelle. La femme peut envahir le milieu du travail.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;«Elle téléphone vingt fois par jour… Si elle ne m’a pas au bout du fil, elle débarque» (Dave)&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
L’homme est parfois séquestré afin qu’il ne puisse pas s’y rendre. De plus, les effets de la violence altèrent la qualité de son travail au point d’entraîner son licenciement. Le cas échéant, l’homme devient encore plus vulnérable face à sa conjointe puisqu’il perd le support de ses rôles et de père et d’époux.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;«Suis-je vraiment un homme?»&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Le vécu quotidien empreint de coups, d’injures, de menaces, crée des dégâts considérables chez l’homme battu tant au plan physiologique, psychique, professionnel que relationnel. Sa santé psychique se dégrade: peur, dépression, perte des envies. L’homme est dépossédé de lui-même, atteint dans son identité. Battu, il s’interroge: suis-je vraiment un homme? &lt;em&gt;«J’ai l’impression d’avoir été harcelé pendant des années, partout, dans mon quotidien. Au point où, au fil du temps, je ne savais même plus comment je m’appelais. Je ne savais plus ce que j’aimais, ce que je voulais» (Cédric)&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
La honte constitue, entre autres, une raison qui empêche les hommes de parler des violences psychologiques et physiques qu’ils subissent. Objet de sa conjointe, l’homme est aussi sujet de risée sociale. Etre battu invalide l’homme dans son appartenance à la catégorie sociale «homme». Les institutions (services communautaires, police, justice) et beaucoup d’intervenants (médecins, psychologues, travailleurs sociaux) minimisent ou nient la violence faite aux hommes. Contrairement aux femmes qui peuvent compter sur des ressources communautaires, l’homme, lui, se retrouve seul, sans soutien. &lt;em&gt;«Lorsque j’ai cherché de l’aide, ce fut très difficile d’être entendu, vraiment accompagné. Soit ils n’entendent pas mon besoin, soit ils ne se mouillent pas ou alors ils prennent une décision en quelques minutes… Je suis frappé du nombre d’intervenants qui ont eu peur de mes blessures, peur des situations problématiques. Un professionnel doit pouvoir se confronter à cette réalité-là» (Cédric)&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
De plus, la femme peut tirer profit de son image sociale de victime en déposant une plainte pénale à l’encontre de son conjoint. Elle peut porter de fausses allégations, notamment d’abus sexuels à l’égard des enfants ou de violences sexuelles à son égard. Or, comme l’explique Me Jacques Barillon, «il est devenu plus facile, aujourd’hui, de se défendre d’une accusation de vol, d’escroquerie ou de meurtre que d’une allégation d’abus ou de violence sexuelle, notamment dans un contexte de conflit conjugal. Dans ces derniers cas, la parole de la supposée victime est quasiment sacralisée: on écoute son vécu, son ressenti, et les émotions se substituent aux faits. Le fardeau de la preuve est renversé: c’est l’accusé qui doit démontrer son innocence» (Revue l’Illustré, La révolte d’un père innocent, septembre 2003, p. 33). Cette accusation, même infondée permet à la mère d’écarter le père de ses enfants.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;Quitter les stéréotypes&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Pour reconstruire son identité, l’individu humilié a besoin de retrouver un collectif: un espace de parole où il est accueilli, reconnu, et une loi autre que celle de sa conjointe. Afin de pallier à ce manque d’encadrement, de soutien social, voici quelques pistes à l’intention des acteurs sociaux.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;1. Arrêter la dichotomie coupable-victime&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
La violence s’inscrit dans une relation. Elle est la conséquence d’une dynamique relationnelle interactive, due à l’incapacité des deux partenaires à développer une intimité empreinte de respect. Pourquoi dit-on qu’il faut être deux pour se disputer, mais n’osons-nous pas poser le même diagnostic lors de violence conjugale?&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;2. Reconnaître les faits: l’exercice de la violence n’a pas de sexe&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Il importe de dépasser la lecture sexiste, selon laquelle l’homme est forcément l’agresseur et la femme, la victime.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;3. Responsabiliser les deux partenaires dans le cycle de la violence&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Tout adulte impliqué dans une situation de violence est responsable de sa propre sécurité et de ses conduites d’agressions. Chaque personne est responsable de dire non à la violence.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;4. Reconnaître la souffrance des personnes aux prises avec la violence&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Qu’ils soient hommes ou femmes, en position d’agresseur ou de victime, les êtres humains ont droit d’être reconnus dans ce qu’ils vivent. Ils ont besoin de pouvoir s’adresser à des structures sociales disposées à les soutenir. Même la personne qui agresse souffre de ne pouvoir entrer en relation avec l’autre autrement que par la violence. Les femmes aux comportements violents ont également besoin d’aide.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;5. Développer des programmes d’éducation, de prévention et d’intervention&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;La population et plus particulièrement les intervenants des domaines médicaux, sociaux, judiciaires et policiers doivent être sensibilisés à la complexité du phénomène des violences conjugales. Des mesures concrètes doivent être prises, notamment pour garantir le lien entre le père et ses enfants.Les jalons posés par cette recherche demandent d’être approfondis. Il serait notamment pertinent de confronter les propos des deux membres du couple, d’élargir le champ d’investigation sur la situation de l’enfant.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Données bibliographiques:&lt;/strong&gt;Torrent Sophie, L’homme battu, un tabou au coeur du tabou, Québec, Option Santé, 2001.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Indication bibliographique:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;Daniela Gloor, Hanna Meier, Hommes victimes de violence – Regards scientifique et socio-politique dans un débat. In: Die Praxis des Familienrechts – La pratique du droit de la famille – La prassi del diritto di famiglia. FamPra.ch, volume 3 2003, p. 526–547 (en allemand).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;Les deux auteures donnent un aperçu des recherches et des discussions à propos de la violence contre les hommes. Elles se réfèrent surtout à la littérature de langue anglaise, mais aussi à la documentation publiée en allemand. Une grande partie de la discussion est dominée par la thèse selon laquelle les hommes seraient tout autant que les femmes victimes de violence domestique.&lt;br /&gt;Pour parvenir à un examen nuancé des comportements agressifs dans les relations de couple, les auteures proposent une différenciation de la violence comme «comportement conflictuel spontané» et la violence comme «comportement systématique tendant à la violence et au contrôle».&lt;br /&gt;Les hommes et les femmes sont concernés dans la même mesure par la violence comme comportement conflictuel spontané. En revanche, les femmes souffrent plus souvent que les hommes de la violence comme comportement systématique tendant à la violence et au contrôle.&lt;br /&gt;Parmi les partisans de la thèse selon laquelle les hommes souffrent autant que les femmes de violence domestique, on peut distinguer deux groupes. Mais ces deux groupes ne traitent pas vraiment de la question, à savoir les hommes qui souffrent de violence.&lt;br /&gt;Le premier groupe comprend les hommes blessés par le divorce. Le deuxième groupe tire prétexte de la symétrie de la violence pour critiquer fondamentalement les postulats d’égalité et le soutien aux centres de conseil et aux foyers d’accueil en faveur des femmes victimes de violences. Cela peut mener à des conclusions absurdes, comme celle selon laquelle ces foyers ne doivent plus être soutenus parce qu’il y a aussi des hommes victimes de violence.Les auteures soulignent que c’est la conclusion contraire qui doit s’imposer à l’avenir: on doit soutenir tous ceux qui souffrent de violence, qu’ils/elles soient hommes ou femmes. Les victimes masculines doivent être prises au sérieux et protégées autant que les victimes féminines et les uns ne doivent pas être instrumentalisés contre les autres.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 85%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: start;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bsv.admin.ch/dokumentation/publikationen/00101/index.html?lang=de&amp;amp;download=NHzLpZig7t,lnp6I0NTU042l2Z6ln1acy4Zn4Z2qZpnO2Yuq2Z6gpJCDd3x9gGym162dpYbUzd,Gpd6emK2Oz9aGodetmqaN19XI2IdvoaCVZ,s-.pdf&quot;&gt;http://www.bsv.admin.ch/dokumentation/publikationen/00101/index.html?lang=de&amp;amp;download=NHzLpZig7t,lnp6I0NTU042l2Z6ln1acy4Zn4Z2qZpnO2Yuq2Z6gpJCDd3x9gGym162dpYbUzd,Gpd6emK2Oz9aGodetmqaN19XI2IdvoaCVZ,s-.pdf&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/5192612948691943362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2009/02/lhomme-battu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5192612948691943362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5192612948691943362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2009/02/lhomme-battu.html' title='L&#39;homme battu'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGOc01vBflaFfAKpwlWWPhLCmXq3soaE_Z-XkiQWfZt8J5Nnwez4n-qnS863YiZq4OzRrmiuMN2CuR6hhsqLeR_9ATt9fVGKbEO9br5EQtDOjlubB3Vxqk2T6Rx0dh_iGZlwUftOcVvfWS/s72-c/hommes+battus.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-1138138696602483268</id><published>2015-02-19T19:55:00.000+01:00</published><updated>2017-10-21T16:39:16.751+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="false accuse di reati sessuali contro minori"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vendette"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="violenza psicologica"/><title type='text'>“Ho accusato falsamente mio padre di molestie. Ora gli chiedo scusa&quot;</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzHZcDQxtru1IKeiHnYNGIjsnsPWXnZYJ6dy1C-Mu1kDnO8LJbOC2W3Gj5U_dJoy3ATCzLa9GBFMmuXk1Cl4qyKouVBJZqsbnTH21bATUqg5WzwRmnAEWJancBh-fsDMy7GiKtksyuFrlP/s1600/Carolina+Tana.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzHZcDQxtru1IKeiHnYNGIjsnsPWXnZYJ6dy1C-Mu1kDnO8LJbOC2W3Gj5U_dJoy3ATCzLa9GBFMmuXk1Cl4qyKouVBJZqsbnTH21bATUqg5WzwRmnAEWJancBh-fsDMy7GiKtksyuFrlP/s1600/Carolina+Tana.jpg&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEituCsbI9iTX8tu-3dFPDNSoQl938kP54ozvMKZkMfa2kD02q6soVvRxCQvgFq5MJMfqDMZCoJyzmQ5VWxiIcQLmpDpTzdlZWIEcDQ92slYrvHSO45mbPdSXXe59xmH0c-EVOeVP4hkFiuw/s1600/Enzo+Alberto+Tana.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEituCsbI9iTX8tu-3dFPDNSoQl938kP54ozvMKZkMfa2kD02q6soVvRxCQvgFq5MJMfqDMZCoJyzmQ5VWxiIcQLmpDpTzdlZWIEcDQ92slYrvHSO45mbPdSXXe59xmH0c-EVOeVP4hkFiuw/s1600/Enzo+Alberto+Tana.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;b&gt;aggiornamento del 19 febbraio 2015&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Giura di dire la verità. E stavolta è quella buona. L’ultima versione di &lt;b&gt;Carolina Tana&lt;/b&gt; è il capitolo finale di un libro lungo una vita fatto di traumi e vessazioni, che finalmente si chiude. Oggi gli anni sono 31, ma la ragazzina della Roma bene salì, ahilei, agli onori della cronaca quando, ancora adolescente, accusò il padre di molestie sessuali prima in tribunale, poi ancora da minorenne con un libro autobiografico.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Il papà era, ed è, &lt;b&gt;Enzo Alberto Tana&lt;/b&gt;, ex presidente della Borsa Valori, si dice vicino a Giulio Andreotti, figura di spicco dell’alta borghesia romana. L’eco di giornali e tv fu amplissimo. L’uomo venne assolto dalla giustizia ordinaria, querelò testate ed editori, ma psicologicamente fece fatica a riprendersi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Carolina invece attese ancora un po’. Diventata grande, ha cercato la libertà per sé. Poi ha intrapreso la strada della verità. E ora nel volume in uscita per Alpes, &lt;i&gt;Giuro di dire tutta la verità, nient’altro che la Verità&lt;/i&gt;, spiega cos’è realmente successo quando era un’adolescente soggiogata dalla cattiva madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Lo so, lo capisco dopo quello che ho detto in tribunale e su quella biografia scritta quand’ero minorenne la mia credibilità non esiste più. In questo mio nuovo libro però racconto tutta la verità, la mia verità. Elenco fatti inoppugnabili, come quello di aver denunciato mia madre per ciò che mi ha fatto e costretto a fare quand’ero piccola. E soprattutto è il mio regalo personale a mio padre, un modo per togliergli il fango gettato addosso in questi anni.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Lei, la madre bugiarda e machiavellica, è &lt;b&gt;Aurora Pereira Vaz&lt;/b&gt;, che all’inizio degli anni ottanta incontra e sposa a Roma Alberto Tana all’apice della carriera. Pare che la donna si spacciasse come principessa, o figlia del governatore dell’Angola. Menzogne.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;La vita tra lei e Tana è subito un inferno. La nascita di Carolina, a Ginevra, aggiunge ulteriore tragicità alla vita di coppia. I due distruggono piatti e arredamenti di casa a forza di liti e arriva il divorzio. La donna però vuole tutto per sé e, come racconta Caterina nel libro: prima di trasferirsi a Milano con lei, fa razzia perfino del caminetto di marmo. Il nuovo compagno di Aurora si chiama Danilo Chemello. Un ricchissimo industriale, miliardario, di Vicenza. Inizia una vita dal lusso sfrenato. Hotel cinque stelle tra Cannes, Gstaad e Londra. Siamo nel &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;1992&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;. E’ l’anno del diabolico piano per costringere la bambina ad accusare di molestie suo padre (detto “il mostro”).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Una volta assolto dal tribunale (“perché ha i giudici amici”, urlava la Vaz su Repubblica all’epoca), Alberto Tana viene gambizzato in pieno giorno (&lt;b&gt;1996&lt;/b&gt;) e poi ancora diviene oggetto di uno strampalato piano della ex moglie, in collaborazione con alcune forze dell’ordine corrotte, per mettergli in macchina riviste pedopornografiche edroghe pesanti, a cui segue una controdenuncia dell’uomo contro la Vaz e il neo marito.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Mia madre e il suo nuovo compagno mi costrinsero a dire quello che volevano loro. Quando si è bambini si è puri ed innocenti: Ho subito una violenza psicologica pazzesca. Da adolescenti non si ha la forza fisica sufficiente per reagire e magari fuggire. La malvagità di mia madre era pane quotidiano. Sapete come andò prima dell’udienza contro mio padre in tribunale? mi fecero il lavaggio del cervello e dichiarai pubblicamente il falso, ero come un burattino nelle sue mani e del suo avvocato.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Tra il &lt;b&gt;1999&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;2000&lt;/b&gt; vengono pubblicate le memorie scandalo della minorenne figlia di Tana, all’epoca veniva chiamata “Anna”.&amp;nbsp;L’editore è Pironti, e il libro l’ha scritto ovviamente un ghost writer:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Ci credette tutta la stampa nazionale; nessun giornalista tra i più blasonati di tv e giornali del nostro paese si pose mai la questione se quello che dicevo fosse comprovato da dati oggettivi. Pensavano solo allo scoop. L’unico che ebbe dei dubbi fu Maurizio Costanzo. Andai anche a Tempi Moderni da Daria Bignardi a cui oggi ho rivolto un appello per raccontare la mia verità da adulta, ma non mi ha voluto.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Alberto Tana querela tutti. Mentre l’inferno di Carolina appena diciottenne sballottata in ogni angolo d’Europa, in fuga a Roma a fare la commessa, poi di nuovo riacciuffata e costretta dalla madre ad accoppiarsi con un ricco uomo più vecchio di lei di 30 anni, continua:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Sembra un film di fantascienza. La mia storia mostra che si può avere una famiglia in condizioni agiate ma vivere malissimo. Ora ho 31 anni e in modo un po’ egoistico, dopo un percorso importante di psicoanalisi, ho deciso che questo capitolo va chiuso definitivamente.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per strada rimangono un fratellastro e una sorellastra che la Vaz – la seconda non è mai stata partorita! – ha avuto da Chemello, e una serie di procedimenti penali aperti in Francia per l’ex principessa d’Angola e il compagno vicentino da far rabbrividire: maltrattamenti per la figlia piccola; un altro tentativo di ricatto ad un industriale; e un clamoroso tentativo di estorsione nei confronti della madre e del padre di Madeleine MacCann, la bimba inglese rapita in Portogallo nel &lt;b&gt;2007&lt;/b&gt;, episodio che li ha fatti finire in carcere.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0; font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Non pensavo potessero arrivare a tanto. Mi sarebbe piaciuto avvicinarmi fisicamente a mio padre anche un solo istante per scusarmi. Ho provato anche ad andare a casa sua, ma dallo spioncino mi ha urlato di andarmene.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Alberto Tana nel &lt;b&gt;2013&lt;/b&gt; ha pubblicato un libro di memorie, presentato in ricchi salotti romani alla presenza di personaggi come Enrico Vanzina, dove ribadisce il suo fermo no nell’incontrare la figlia.&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;Carolina oggi riparte da zero. Fino a novembre scorso lavorava in una importante casa di moda, ma adesso è disoccupata&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;. Il percorso di allontanamento dal passato, dall’“ombra del male” che provocava la presenza della madre, è ancora lungo e doloroso:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;Voglio che si sappia solo la verità. Le sciocchezze che si sono dette su di me, e mi sono state fatte dire, non si contano più. Mia madre millantava di conoscere perfino Giscard d’Estaing e mi fece dire che mio papà era protetto dal giudice Squillante. Non era vero. Mi costrinse lei. In un articolo su un giornale francese risulto perfino figlia del “presidente di Forza Italia”, ma vi rendete conto?.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &#39;Trebuchet MS&#39;, sans-serif;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #c27ba0;&quot;&gt;Ho come sempre il timore che riemerga qualcosa che non voglio rivivere: come quando mesi fa in vacanza in Francia venni fermata dalla polizia e risultai una persona “scomparsa”. In me scese il gelo. Spero di non rivivere mai più questi momento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/19/caterina-tana-dice-verita/1435080/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Trebuchet MS, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/19/caterina-tana-dice-verita/1435080/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/1138138696602483268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/02/ho-accusato-falsamente-mio-padre-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1138138696602483268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/1138138696602483268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/02/ho-accusato-falsamente-mio-padre-di.html' title='“Ho accusato falsamente mio padre di molestie. Ora gli chiedo scusa&quot;'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzHZcDQxtru1IKeiHnYNGIjsnsPWXnZYJ6dy1C-Mu1kDnO8LJbOC2W3Gj5U_dJoy3ATCzLa9GBFMmuXk1Cl4qyKouVBJZqsbnTH21bATUqg5WzwRmnAEWJancBh-fsDMy7GiKtksyuFrlP/s72-c/Carolina+Tana.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7111481624281467517.post-5478708194007242241</id><published>2015-02-09T22:50:00.000+01:00</published><updated>2017-10-21T16:39:16.861+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="approfondimenti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="mistificazioni e disinformazione"/><title type='text'>Rapporto sulla violenza agita dalle donne, in Italia, nel 2014</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxhnpSBkaQSO_nolwFcWthwIsKLAf9lCIoGN3b2Pvt83_ueRV_PBIavI4gjNktZCYoPJ8K9blmhn-9JludCAxuCvZtEMH2IMJORqrhG7zkEwUzpZXV8_OSUADxZNTdGnkQRtOZCcm2fLR2/s1600/Giuditta+e+Oloferne.jpg.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;313&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxhnpSBkaQSO_nolwFcWthwIsKLAf9lCIoGN3b2Pvt83_ueRV_PBIavI4gjNktZCYoPJ8K9blmhn-9JludCAxuCvZtEMH2IMJORqrhG7zkEwUzpZXV8_OSUADxZNTdGnkQRtOZCcm2fLR2/s1600/Giuditta+e+Oloferne.jpg.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;[*]&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Nel 2014&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;, in Italia&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;, le donne hanno &lt;/b&gt;&lt;b&gt;(limitatamente a quanto trovato in rete da pochi volontari)&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;UCCISO&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: x-small;&quot;&gt;[**]&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: large;&quot;&gt;&amp;nbsp;O TENTATO DI UCCIDERE 91 PERSONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;Analisi delle principali violenze:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;A) ucciso 19&amp;nbsp;&lt;b style=&quot;color: #9fc5e8;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;uomini&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[4]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;B) tentato di ucciderne&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;&lt;b&gt;altri&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp; 35&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;C)&amp;nbsp;ucciso 8 &lt;b style=&quot;color: #ead1dc;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #e06666;&quot;&gt;donne&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[4]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;D)&amp;nbsp;tentato di ucciderne&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #e06666;&quot;&gt;&lt;b&gt;altre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; 9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;E)&amp;nbsp;ucciso o tentato di uccidere 21 &lt;span style=&quot;color: #38761d;&quot;&gt;&lt;b&gt;figli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;F) causato lesioni volontarie gravi/efferate&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[4]&lt;/span&gt;&amp;nbsp;a &lt;b&gt;17&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #0b5394;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&lt;b&gt;uomini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;G) causato lesioni volontarie&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;gravi/efferate&lt;/span&gt;&amp;nbsp;[4]&lt;/span&gt;&amp;nbsp;a &lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #e06666;&quot;&gt;&lt;b&gt;donne&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;H) commesso rapine in numero di &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/rapine&quot;&gt;113&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I )&amp;nbsp; commesso violenze su anziani in numero di&amp;nbsp;&lt;b&gt; &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/violenza%20su%20anziani&quot;&gt;71&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L)&amp;nbsp; commesse violenze su minori in numero di &amp;nbsp; &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/label/maltrattamenti%20su%20minori&quot;&gt;24&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;arial&amp;quot; , &amp;quot;helvetica&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;M) commesso stalking in numero di&lt;b&gt;&amp;nbsp; &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/search/stalking&quot;&gt;47&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ol&gt;&lt;/ol&gt;
&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;[**]: esclusi omicidi colposi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;[1]: data della commissione del fatto&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;(talora&amp;nbsp;può essere quella del rinvio a giudizio o della condanna)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;[2]: compresa Repubblica di S. Marino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;[3]: oltre a sentenza di condanna (definitiva o meno), anche: ipotesi di reato formulata al momento dell&#39;arresto in flagranza, del fermo d&#39;indiziata, del rinvio a giudizio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;[4]: anche in concorso con uomini o in veste di mandante&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica A)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, rife&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;rimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/01/strage-di-caselle-fermata-lex-domestica.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/01/modena-incinta-22-anni-uccide.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/02/torino-morto-luomo-ferito-dalla.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/02/belvedere-spinello-crotone-litiga-col.html&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/04/mozzate-como-arrestata-la-riminese.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/03/ancona-trovato-morto-sgozzato-non-e.html&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/03/brianza-uomo-ucciso-coltellate-in.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/07/casamerciano-napoli-facciamo-sesso-ma.html&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/03/torino-lite-tra-coniugi-romeni-finisce.html&quot;&gt;9&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/04/scalea-cosenza.html&quot;&gt;10&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/04/fano-ucciso-calci-dalla-moglie-nella.html&quot;&gt;11&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/04/somma-lombardo-vaomicidio-nel-varesotto.html&quot;&gt;12&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/05/roma-arrestata-la-donna-che-avrebbe.html&quot;&gt;13&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/05/novafeltriavalmarecchia-rn-muore-dopo.html&quot;&gt;14&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/06/roma-lui-le-fa-apprezzamenti-lei-lo-fa.html&quot;&gt;15&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/08/siracusa-60enne-uccide-il-marito-nel.html&quot;&gt;16&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/09/alghero-donna-uccide-il-marito.html&quot;&gt;17&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2015/04/vermezzo-mi-16-aprile-2015-uccise-il.html&quot;&gt;18&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://violenza-donne.blogspot.it/2014/12/como-muore-dopo-litigio-moglie-arrestata.html&quot;&gt;19&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica B)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.costajonicaweb.it/palermo-tentato-omicidio-arrestata-dai-carabinieri-una-donna-senza-fissa-dimora/&quot;&gt;1&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.ilquotidianodellacalabria.it/news/cronache/710501/Accoltella-l-ex-marito-ad-addome.html&quot;&gt;2&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_lite_gelosia_donna_accoltella_fidanzato/notizie/460781.shtml&quot;&gt;3&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/01/24/AQP1eVbB-moschea_tentato_omicidio.shtml&quot;&gt;4&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.gonews.it/2014/allannesima-violenza-colpisce-il-compagno-con-un-paio-di-forbici-arrestata/&quot;&gt;5&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/tenta-di-accoltellare-il-conviventedonna-arrestata-a-mozzate_1044559_11/&quot;&gt;6&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/02/20/varese_ferisce_il_convivente_a_coltellate_poi_si_mette_a_guardare_sanremo-5-355214.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ravennatoday.it/cronaca/accoltellamento-questa-mattina-santerno-ravenna-2-marzo-2014.html&quot;&gt;8&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/news/2014/04/07/accoltella-il-marito-donna-di-latina-arrestata/&quot;&gt;9&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/04/09/tenta-di-uccidere-marito-per-gelosia_26c17e3e-aff2-4c60-bedf-a29a71bd4741.html&quot;&gt;10&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://newsgo.it/2014/05/pistoia-minaccia-lamante-dellex-marito-dopo-avergli-sparato-arrestata/&quot;&gt;11&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.sostenitori.info/accoltella-il-marito-dopo-una-lite-in-auto-arrestata-60enne/&quot;&gt;12&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.rsvn.it/processo-dupanloup-condannata-a-3-anni-e-un-mese-roberta-bordone.lits2c47906.htm&quot;&gt;13&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://gazzettadimantova.gelocal.it/cronaca/2014/06/02/news/accoltella-alla-schiena-il-marito-poi-tenta-il-suicidio-1.9348092&quot;&gt;14&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.laprovinciadibiella.it/web/ancora-in-prognosi-riservata-luomo-accoltellato-6560/&quot;&gt;15&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ,&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/06/18/news/donna-tenta-di-sgozzare-un-poliziotto-1.9448635&quot;&gt;16&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.positanonews.it/articolo/139680/lite-in-casa-moglie-accoltella-marito-tra-coppia-nigeriani-donna-di-25-anni-arrestata-dai-carabinieri&quot;&gt;17&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.sanremonews.it/2014/07/01/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/accoltellamento-di-questo-pomeriggio-a-castellaro-arrestata-e-portata-in-carcere-felicita-moreno.html&quot;&gt;18&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.lanazione.it/prato/cerca-di-avvelenare-il-marito-fermata-dai-carabinieri-1.54666&quot;&gt;19&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/anzio_lite_gelosia_accoltella_ex_fidanzato_arrestata/notizie/822107.shtml&quot;&gt;20&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.romatoday.it/cronaca/accoltellato-zagarolo-festa-alcol-droga.html&quot;&gt;21&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.napolitoday.it/cronaca/arresto-minorenne-donna-tentato-omicidio-marito.html&quot;&gt;22&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.agi.it/cronaca/notizie/usa_forbici_e_martello_contro_compagno_arrestata_40enne-201408261049-cro-rt10034&quot;&gt;23&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.giornaledipuglia.com/2014/09/roma-donna-accoltella-anziano-per-strada.html&quot;&gt;24&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://ciociarianotizie.it/popup/?url=http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/7335--paliano-28enne-di-serrone-arrestata-per-tentato-omicidio-accoltella-il-fidanzato-per-gelosia.html&quot;&gt;25&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/giugliano-accoltella-marito/notizie/942643.shtml&quot;&gt;26&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/10/17/martellate_in_testa_al_marito_che_dorme_l_uomo_in_condizioni_gravissime-5-391385.html&quot;&gt;27&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_ottobre_28/mio-marito-non-mantiene-figli-3500-euro-dategli-lezione-104b322c-5eb1-11e4-9933-2a5a253459da.shtml&quot;&gt;28&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/accoltella-il-marito-che-gli-passa-5-euro-al-mese/notizie/1000680.shtml&quot;&gt;29&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.lecconotizie.com/cronaca/tenta-di-uccidere-il-marito-col-machete-poi-si-costituisce-204167/&quot;&gt;30&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.salernotoday.it/cronaca/accoltella-marito-nocera-14-novembre-2014.html&quot;&gt;31&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilpaesenuovo.it/2014/11/17/prepara-il-caffe-al-marito-ma-e-avvelenato-lavanda-gastrica-per-60enne-donna-ricoverata-in-psichiatria/&quot;&gt;32&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.cn24tv.it/news/101275/tentato-omicidio-conservatorio-vibo-valentia-salvatore-domenico-lombardo-maestro-violino.html&quot;&gt;33&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.ecodelchisone.it/news/2014-12-04/beinasco-una-lite-finita-con-cinque-coltellate-arrestata-tentato-omicidio-19195&quot;&gt;34&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/tentato-omicidio-coriano-accoltellato-donna-1.525478&quot;&gt;35&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica C)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nuovasocieta.it/cronaca/strage-di-caselle-convalidato-il-fermo-di-dorotea-de-pippo/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;1-2&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.gazzettino.it/nordest/venezia/omicidio_iraniana_mahtab_ahad_savoji_lido_venezia_milano_presi_killer_trolley/notizie/495507.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.riminitoday.it/cronaca/arrestata-monica-sanchi-aiuta-dritan-demiraj-a-uccidere-lidia-e-silvio.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/rosina_trotta_anziana_scippata_roma_pasqua_morta_arresto/notizie/775149.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.corriereadriatico.it/ancona/marche_omicidio_fabriano_via_broganelli/notizie/816281.shtml#fg-slider-auto-75096&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/delitto_guidonia_nipote_lucia_raffaele_rosina_raffaele/notizie/948070.shtml&quot;&gt;7&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/10/17/anziana_assassinata_in_casa_fermata_35enne_di_cagliari-6-391390.html&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;Casistica D)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://noinapoli.it/lite-in-strada-a-san-pietro-a-patierno-donna-accoltellata-alla-schiena-e-gravissima-in-ospedale.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.giornalettismo.com/archives/1516799/danno-il-topicida-alla-zia-97enne-per-ucciderla-ispirato-da-la-signora-in-giallo/&quot;&gt;2&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/ABRUZZO/accoltella_la_mamma_nel_chietino_arrestata_per_tentato_omicidio/notizie/287592.shtml&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_542542139&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_542542140&quot;&gt;&lt;/span&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.laprimapagina.it/2014/07/02/pizzo-14-coltellate-alla-parrucchiera-rosanna-gullo-arrestata-la-figlia-paola-liotti/&quot;&gt;4&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/prestito-usuraio-al-400-annuo-non-onorato-mamma-e-figlia-ordinarono-sparate-alle-nostre-parenti/notizie/820655.shtml&quot;&gt;5&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/prestito-usuraio-al-400-annuo-non-onorato-mamma-e-figlia-ordinarono-sparate-alle-nostre-parenti/notizie/820655.shtml&quot;&gt;6&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiorno.it/milano/tentato-omicidio-compleanno-1.113470&quot;&gt;7&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2014/09/10/tenta-uccidere-figlia-dellex-compagno-coltello-arrestata-45enne/&quot;&gt;8&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.genovatoday.it/cronaca/rivarolo-accoltella-vicina-casa.html&quot;&gt;9&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Casistica E)&lt;/b&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/04/24/abortisce_e_occulta_il_feto_arrestata_madre_di_20_anni-5-364499.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/calabria/2014/notizia/calabria-trovata-la-donna-scomparsaha-ucciso-il-figlio-11enne-a-forbiciate_2030199.shtml&quot;&gt;2&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/2014/03/09/italia/cronache/lecco-tre-bimbe-uccise-a-coltellate-csOBO9Vydan5ulYfmutAqL/pagina.html&quot;&gt;3&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/2014/03/09/italia/cronache/lecco-tre-bimbe-uccise-a-coltellate-csOBO9Vydan5ulYfmutAqL/pagina.html&quot;&gt;4&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/2014/03/09/italia/cronache/lecco-tre-bimbe-uccise-a-coltellate-csOBO9Vydan5ulYfmutAqL/pagina.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_maggio_18/falso-aborto-spontaneo-donna-arrestata-infanticidio-14626410-de79-11e3-a788-0214fd536450.shtml&quot;&gt;6&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.gazzettino.it/ITALIA/CRONACANERA/napoli_madre_uccide_figlio_disabile_tenta_suicidio/notizie/658791.shtml&quot;&gt;7&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.huffingtonpost.it/2014/07/15/bambino-morto-farmaci-fermata-madre_n_5586864.html?utm_hp_ref=cronaca&quot;&gt;8&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/palermo/dettaglio/articolo/gdsid/361476/&quot;&gt;9&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.laprimapagina.it/2014/08/29/bergamo-jessica-mambretti-uccide-il-figlio-patrick-lorenzi-poi-si-toglie-la-vita/&quot;&gt;10&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/teramo-bebe-trovato-morto-in-casa-era-nascosto-sotto-il-lavabo-2015083/&quot;&gt;11&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/&quot;&gt;12&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/ravenna_morti_mamma_figlio/notizie/1039759.shtml&quot;&gt;13&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/cronaca/notizie/bordighera_scomparso_bimbo_10_mesi_madre_l_ho_gettato_in_mare-201412111555-cro-rt10155&quot;&gt;14&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cronachemaceratesi.it/2014/12/24/uccide-il-figlio-a-coltellate/607052/&quot;&gt;15&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/2014/notizia/tenta-di-uccidere-la-figlia-gettandola-nella-fogna-arrestata-la-madre_2027500.shtml&quot;&gt;16&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.resapubblica.it/cronaca/palermo-arrestata-per-tentato-omicidio-la-madre-del-neonato-lanciato-sul-balcone-dei-vicini/&quot;&gt;17&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2014/07/19/news/tenta-di-uccidere-il-figlio-con-una-coltellata-all-addome-madre-arrestata-a-nuoro-1.9622217&quot;&gt;18&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/08/12/iniettava_insulina_al_figlio_di_4_anni_voleva_farlo_soffrire_madre_arrestata-5-381775.html&quot;&gt; 19&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.paesietneioggi.it/articolo.php?aid=4015&quot;&gt;20&lt;/a&gt; ,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.agi.it/palermo/notizie/tenta_di_uccidere_figlio_psicolabile_e_di_suicidarsi_arrestata-201411281907-cro-rt10174&quot;&gt;21&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Casistica F)&lt;/b&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ragusanews.com/articolo/38735/ragusa-donna-accoltella-lamante-arrestata&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.rovigooggi.it/articolo/2014-03-03/dramma-in-famiglia-moglie-accoltella-marito/#.VLfjJ1qykng&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/2014/03/16/1039783-sesso-accoltella-amante-focoso.shtml&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.cronachemaceratesi.it/2014/04/01/stacca-a-morsi-il-dito-al-controllore-dopo-essere-stata-sorpresa-senza-il-biglietto/447375/&quot;&gt;4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/04/26/uta_accoltella_il_compagno_al_culmine_di_una_lite-6-364851.html&quot;&gt;5&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/UMBRIA/umbria_perugia_ospedale_morso_orecchio_gelosia_discoteca_tyson_holyfield_boxe_ring_fidanzata_fidanzato_las_vegas/notizie/664104.shtml&quot;&gt;6&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.latinatoday.it/cronaca/incidente-stradale/investe-ex-marito-viale-nervi-arrestata.html&quot;&gt;7&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2015/01/10/news/acido-in-faccia-per-vendetta-donna-condannata-a-tre-anni-1.10636225&quot;&gt;8&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/07/22/lite_in_cucina_tra_due_conviventi_chef_lei_gli_lancia_il_coltello_ferito_alla_schiena-5-379103.html&quot;&gt;9&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://urbanpost.it/venezia-accoltella-toy-boy-alla-pancia-denunciata&quot;&gt;10&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/fermo-accoltella-il-compagno-per-gelosia/notizie/856595.shtml&quot;&gt;11&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.faenzanotizie.it/articoli/2014/08/30/arrestata-a-lugo-una-donna-di-44-anni-per-laggressione-al-convivente-ferito-da-arma-da-taglio.html&quot;&gt;12&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://leggo.it/NEWS/ITALIA/padova_moglie_marito_bistecchiera_carabinieri_suem/notizie/937890.shtml&quot;&gt;13&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.amsicilia.it/2014/11/28/violenza-domestica-a-messina-una-ragazza-di-19-anni-ha-accoltellato-il-compagno/&quot;&gt;14&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/12/05/moglie_accoltella_marito_durante_una_lite_novara_35enne_ricoverat-5-399047.html&quot;&gt;15&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/puglia/notizie/2014/12/20/ferisce-convivente-con-vetri-arrestata_b494738e-8d9a-4a8e-b24e-3abdea780ba6.html&quot;&gt;16&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/28/milano-22enne-cade-in-trappola-aggredito-acido-colpi-martello/1301250/&quot;&gt;17&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Casistica G)&lt;/b&gt;, riferimenti di cronaca:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2014/07/31/picchia_la_giovane_rivale_in_amore_pornostar_patteggia_un_anno_e_4_mesi-5-380361.html&quot;&gt;1&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/ragazza-sfregiata-coltellata-in-faccia/notizie/856686.shtml&quot;&gt;2&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/badante_picchia_anziana_sfregia_viso_arrestata/notizie/1039701.shtml&quot;&gt;3&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot; , sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Casistiche H , I , L , M, &lt;/b&gt;riferimenti di cronaca &lt;b&gt;: &lt;/b&gt;click sui totali&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violenza-donne.blogspot.com/feeds/5478708194007242241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/02/rapporto-sulla-violenza-agita-dalle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5478708194007242241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7111481624281467517/posts/default/5478708194007242241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violenza-donne.blogspot.com/2015/02/rapporto-sulla-violenza-agita-dalle.html' title='Rapporto sulla violenza agita dalle donne, in Italia, nel 2014'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxhnpSBkaQSO_nolwFcWthwIsKLAf9lCIoGN3b2Pvt83_ueRV_PBIavI4gjNktZCYoPJ8K9blmhn-9JludCAxuCvZtEMH2IMJORqrhG7zkEwUzpZXV8_OSUADxZNTdGnkQRtOZCcm2fLR2/s72-c/Giuditta+e+Oloferne.jpg.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>