La giustizia sociale non è pensabilie se non in funzione della libertà individuale

Piero Calamandrei

La legge è ordine e, di necessità, la buona legge è buon ordine

Aristotele

Non può esistere società umana senza diritto

Karl Popper
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Lo Studio Legale Coscarella nasce da un progetto dell’Avv. Vittorio Coscarella volto alla costituzione di un team professionale a carattere plurisettoriale e vocazione fortemente civilistica, societaria, bancaria e finanziaria.

Attualmente lo Studio può contare, oltre al titolare, dell’apporto professionale di due avvocati civilisti, un avvocato penalista e due dottori in Giurisprudenza.

Lo Studio si propone nell’attuale mercato dei servizi legali come una realtà dinamica, altamente specializzata, dotata di un’organizzazione evoluta e in grado di offrire una varietà di servizi integrati, di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale, in materie che richiedono competenze di natura interdisciplinare.

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Modalità di pignoramento del libretto di deposito bancario vincolato all’ordine del giudice

Poiché l’ufficio giudiziario presso cui è custodito un libretto di deposito bancario vincolato all’ordine del giudice (nella specie, del giudice dell’esecuzione di un diverso processo esecutivo) non è debitore né del documento, né delle somme su quello giacenti e poiché solo il giudice al cui ordine è vincolato il libretto può disporre delle somme stesse, mentre titolare del diritto alla restituzione di quelle, sia pure dietro tale ordine, resta colui che ne ha eseguito il deposito delle somme stesse fino a diverso provvedimento di quel solo giudice, il pignoramento delle somme giacenti su libretto va eseguito nelle forme del pignoramento presso terzi nei confronti del soggetto presso il quale è stato acceso il libretto mediante deposito delle somme, unico debitore alla restituzione di quelle, benché all’ordine del giudice del processo nel cui corso o al cui fine il deposito ha avuto luogo; è pertanto radicalmente illegittimo, non potendo qualificarsi debitore né del documento in sé, né delle somme su di esso giacenti, il pignoramento presso terzi nei confronti dell’ufficio giudiziario presso il quale il libretto di deposito bancario è custodito o all’ordine del quale può disporsi delle somme su di quelle giacenti. Cassazione civile sez. III, 13/05/2020, n.8877

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Il privilegio trova comunque fonte nella legge in ragione della peculiare “causa” che lo giustifica (art.2475 c.c.)

Le norme del codice civile che stabiliscono i privilegi in favore di determinati crediti possono essere oggetto di interpretazione estensiva, la quale costituisce il risultato di un’operazione logica diretta ad individuare il reale significato e la portata effettiva della norma, che permette di determinare il suo esatto ambito di operatività anche oltre il limite apparentemente segnato dalla sua formulazione testuale e di identificare l’effettivo valore semantico della disposizione, tenendo conto dell’intenzione del legislatore e soprattutto della causa del credito. Infatti, secondo il principio rinvenibile nell’art. 2745 c.c., il privilegio trova comunque fonte nella legge in ragione della peculiare “causa” che lo giustifica, ossia per il fatto che l’ordinamento ritiene una data ragione di credito come portatrice di interessi meritevoli di tutela. Cass. civ. Sez. III Ord., 13/05/2020, n. 8882

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L’irritualità della notificazione di un atto a mezzo di p.e.c. non ne comporta la nullità

L’irritualità della notificazione di un atto a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna telematica ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell’atto e determinato così il raggiungimento dello scopo legale. Con specifico riferimento alla copia notificata al convenuto, la mancanza della sottoscrizione del difensore non ne comporta la nullità se dalla copia stessa sia possibile desumere, sulla scorta degli elementi in essa contenuti, la provenienza da procuratore abilitato munito di mandato. Quel che infatti rileva, ai fini del raggiungimento dello scopo d’un atto affetto da nullità per difetto di sottoscrizione, è non già la sua conoscibilità, sebbene la sua riferibilità alla persona che ne appare l’autore. In particolare, non si verifica una nullità quando dalla copia dell’atto di citazione notificato, pur priva della firma del difensore, sia possibile desumere la provenienza dal procuratore abilitato. Cass. civ. Sez. III Ord., 12/05/2020, n. 8815

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Coronavirus / Covid-19: Normativa vigente (agg. 21.5.2020)

Fonte: http://www.governo.it/it/coronavirus-normativa I provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale, sono i seguenti:

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