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	<title>TechNotizieNews</title>
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	<description>Il mondo della tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Oct 2022 10:07:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Quali sono le applicazioni necessarie da scaricare sul proprio smartphone</title>
		<link>https://technotizienews.it/quali-sono-le-applicazioni-necessarie-da-scaricare-sul-proprio-smartphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2022 10:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli smartphone hanno portato una vera e propria rivoluzione all&#8217;interno della nostra vita di tutti i giorno: il telefono cellulare non è più solo un <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/quali-sono-le-applicazioni-necessarie-da-scaricare-sul-proprio-smartphone/" title="Quali sono le applicazioni necessarie da scaricare sul proprio smartphone">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli smartphone hanno portato una vera e propria rivoluzione all&#8217;interno della nostra vita di tutti i giorno: il telefono cellulare non è più solo un dispositivo utile ad effettuare chiamare e a ricevere SMS, ma è diventato uno strumento essenziale per connettersi ai social media, alle applicazioni professionali e a numerosi altri servizi. Con tutte queste incredibili funzioni, è importante sapere quali sono le applicazioni essenziali da scaricare sul proprio smartphone: nel seguente paragrafo, vi forniremo un elenco delle cinque applicazioni che ormai sono irrinunciabili.</p>
<p>Ricordiamo, inoltre, che se si dovessero riscontrare difficoltà durante l&#8217;installazione o durante l&#8217;utilizzo di queste applicazioni, ci si può rivolgere ad un centro di <a href="https://www.riparostore.it/riparazione-samsung-palermo/">assistenza smartphone Samsung</a>, che sarà in grado di risolvere qualsiasi tipo di problema.</p>
<h2>Un elenco delle cinque applicazioni a cui non si può rinunciare</h2>
<ul>
<li>Una delle applicazioni essenziali in uno smartphone è quella legata alla ricezione e all&#8217;invio delle e-mail: tramite questa applicazione è possibile gestire la propria posta elettronica in modo efficiente e sincronizzato con il proprio account online. Non importa se si decida di utilizzare Outlook, Gmail o altri servizi di posta elettronica, è importante avere un&#8217;applicazione che consenta di controllare la posta in arrivo in qualsiasi momento.</li>
<li>L&#8217;app di Facebook è un&#8217;altra applicazione essenziale in uno smartphone: Facebook è la piattaforma di social media più popolare al mondo, quindi avere questa applicazione sul proprio telefono consente di restare sempre aggiornati su cosa stanno facendo i propri amici, i propri parenti e i propri colleghi. Altre applicazioni di social media ormai diventate essenziali sono anche Instagram e Tik Tok, di cui nessuno può più fare a meno.</li>
<li>WhatsApp, insieme alle altre applicazioni di messaggistica, è essenziali per lo smartphone: WhatsApp è un&#8217;applicazione di messaggistica gratuita, che consente agli utenti di inviare e ricevere testi, fotografie, video e audio. Altre applicazioni di messaggistica come Viber e Telegram offrono funzionalità simili a WhatsApp.</li>
<li>Anche le applicazioni per la musica sono essenziali in uno smartphone: queste permettono agli utenti di ascoltare la loro musica preferita ovunque si trovino; la maggior parte delle persone ascolta musica quando è in viaggio, quindi è importante avere un&#8217;applicazione che permetta di farlo. Ci sono diversi servizi di streaming musicale disponibili, come ad esempio Spotify e Apple Music: queste due applicazioni offrono agli utenti un vasto catalogo di canzoni da scegliere, oltre a funzionalità come la possibilità di creare playlist personalizzate e scaricare brani per l&#8217;ascolto offline.</li>
<li>In uno smartphone sono presenti diverse applicazioni essenziali per l&#8217;ufficio: tra queste, la più importante è quella della suite Microsoft Office. Questa applicazione permette di creare e modificare documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni in formato PowerPoint. Inoltre, è possibile accedere a questi file anche offline. Altre applicazioni molto utili in ambito lavorativo sono quelle che consentono di gestire la posta elettronica, come ad esempio Gmail o Outlook (che abbiamo già visto precedentemente), e quelle che permettono di fare videochiamate e conferenze online, molto utili per chi lavora in smartworking, come Skype o Zoom.</li>
</ul>
<h2>Conclusione</h2>
<p>In conclusione, ormai è conoscenza di tutti che uno smartphone non è solo un semplice e banale telefono cellulare, ma un vero e proprio computer personale. Le applicazioni essenziali in uno smartphone dovrebbero essere scelte in base alle proprie necessità e preferenze: c&#8217;è chi necessita di lavorare attraverso il proprio smartphone e, quindi, dovrà scaricare applicazioni utili a questa funzione; c&#8217;è chi desidera ascoltare musica ovunque si trovi e, quindi, scaricherà applicazioni che garantiscono questa prestazione; c&#8217;è chi tutti i giorni riceve e invia un numero considerevole di e-mail e, quindi, avrà bisogno di scaricare un&#8217;applicazione di posta elettronica e così via.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è un iPad</title>
		<link>https://technotizienews.it/che-cose-un-ipad/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2022 11:18:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo sicuri che, almeno una volta nella vita, avete già sentito parlare di iPad e, magari, siete stati anche tentati di comprare questo dispositivo elettronico. <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/che-cose-un-ipad/" title="Che cos&#8217;è un iPad">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo sicuri che, almeno una volta nella vita, avete già sentito parlare di iPad e, magari, siete stati anche tentati di comprare questo dispositivo elettronico. L&#8217;iPad è un computer tablet, che può essere utilizzato per diversi scopi e funzioni: navigare sul web, leggere libri, guardare video in streaming, scattare fotografie, giocare, ma anche studiare e lavorare.</p>
<p>Questo dispositivo elettronico è stato rilasciato da Apple Inc. nell&#8217;aprile del 2010 e da allora è diventato uno degli apparecchi elettronici più popolari al mondo. L&#8217;iPad ha un display Multi-Touch da 9,7 pollici, con una risoluzione di 2048&#215;1536 pixel. L&#8217;iPad non è un tablet PC come tutti gli altri, perché non è solo un e-reader o uno strumento utile per giocare: è un computer completo, dotato di varie funzioni come fotocamera, videoregistratore e accesso a Internet tramite Wi-Fi o connessione dati cellulare 3G/4G.</p>
<p>Anche gli iPad, così come tutti gli altri tablet e tutti gli altri dispositivi elettronici, possono riscontrare del guasti o dei malfunzionamenti: nulla di irreparabile per un centro di assistenza e di <a href="https://www.riparazioneiphone.com/riparazione-ipad-torino/">riparazione iPad Torino</a>, specializzato proprio in questa specifica tipologia di tablet.</p>
<p>Qui di seguito vi illustreremo tutto quello che c&#8217;è da sapere su questo straordinario e particolare tablet, in modo che anche voi possiate apprezzarne le numerose e meravigliose caratteristiche e, magari, convincerci all&#8217;acquisto.</p>
<h2>Le caratteristiche principali di un iPad</h2>
<p>Come abbiamo accennato nell&#8217;introduzione, l&#8217;iPad è il tablet sviluppato da Apple: èstato presentato al pubblico nel 2010 e si pone come alternativa ai notebook e ai tablet tradizionali.</p>
<p>L&#8217;iPad ha un design molto sottile ed elegante e le sue dimensioni sono simili a quelle di un foglio A4; il suo display Multi-Touch rende l&#8217;utilizzo particolarmente intuitivo: è sufficiente, infatti, toccare lo schermo per spostarsi tra le varie applicazioni o per effettuare tutte le altre operazioni. Tutti gli iPad offrono, inoltre, la possibilità di collegarsi ad Internet grazie alla loro connettività Wi-Fi o 3G/4G LTE; per finire, gli iPad dispongono di una potente batteria, che garantisce fino a dieci ore di utilizzo.</p>
<h2>I vantaggi e gli svantaggi dell&#8217;utilizzo di un iPad</h2>
<p>Come ogni altro dispositivo elettronico, anche l&#8217;iPad presenta alcuni vantaggi e alcuni svantaggi. Scopriamoli insieme.</p>
<ul>
<li>Tra i vantaggi dell&#8217;utilizzo di un iPad possiamo annoverare: la sua versatilità e, infatti, grazie alle sue diverse funzioni, un iPad può essere utilizzato per lo svolgimento di svariate attività, come per esempio navigare su internet, leggere e-book o documenti, ascoltare musica o guardare filmati; la sua trasportabilità, dovuta alle sue pratiche dimensioni e al suo peso contenuto, che lo rendono facilmente trasportabile ovunque, anche in borsa; la sua autonomia, dato che (come dicevamo) la batteria garantisce fino a dieci ore di utilizzo continuato; la sua estetica, in quanto si tratta di un prodotto dal design ricercato e accattivante.</li>
<li>Nonostante tutti i vantaggi che abbiamo elencato, esistono anche alcuni svantaggi nell&#8217;utilizzo dell&#8217;iPad, che è importante considerare. In primo luogo, gli iPad sono molto costosi e non tutti possono permettersene uno; in secondo luogo, se si utilizza l&#8217;iPad per questioni lavorative, potrebbe essere difficile (ma non impossibile) trovare delle applicazioni adatte alle proprie necessità; infine, gli iPad hanno ancora alcune limitazioni rispetto ai computer tradizionali in termini di capacità di elaborazione e memoria.</li>
</ul>
<h2>Conclusione</h2>
<p>In conclusione, possiamo dire che l&#8217;iPad è un ottimo dispositivo elettronico, che può essere utilizzato sia per uso personale sia per uso professionale. Dispone, inoltre, di molte funzionalità e caratteristiche utili, che lo rendono versatile in tutte le sue importanti e prestanti funzioni e che lo rendono anche facilmente trasportabile, grazie alle sue dimensioni, molto più pratiche rispetto a quelle di un computer.</p>
<p>Uno dei suoi principali svantaggi, probabilmente, è il prezzo piuttosto elevato: nel caso in cui, però, si voglia fare un ottima investimento, l&#8217;acquisto di un iPad potrebbe essere la scelta giusta.</p>
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		<item>
		<title>Cosa fanno e quanto guadagna un web developer</title>
		<link>https://technotizienews.it/cosa-fanno-e-quanto-guadagna-un-web-developer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2022 06:26:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I web developer sono, per l’appunto, sviluppatori di siti e applicazioni per il web e sono fra le figure più ricercate in questo momento in <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/cosa-fanno-e-quanto-guadagna-un-web-developer/" title="Cosa fanno e quanto guadagna un web developer">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I web developer sono, per l’appunto, <strong>sviluppatori di siti e applicazioni</strong> per il web e sono fra le figure più ricercate in questo momento in praticamente tutto il mondo. Infatti, qualunque tipo di attività, indipendentemente dal suo svolgersi in luoghi fisici, ha bisogno di una buona pubblicità in rete per decollare e monetizzare di più.</p>
<p>Un <strong>web developer</strong>, allora, si occupa di creare siti internet funzionali ai nuovi obiettivi di mercato e con funzioni avanzate che possano consentire agli utenti di usufruire di beni e servizi anche online. Tutto questo curandosi anche di rendere piacevole la<strong> navigazione</strong>, inserendo <strong>contenuti visivi e testuali</strong> che attirino l’attenzione delle persone e programmando questo o quel sito in modo che sia disponibile su ogni dispositivo in maniera chiara e intuitiva.</p>
<p>Questo tipo di professionista ha dunque <strong>conoscenze di programmazione</strong> e di grafica e si aggiorna sempre sulle tendenze della rete per carpire il gusto dell’utenza.</p>
<p>Le competenze circa i linguaggi di programmazione sono fondamentali per poter sviluppare un sito web, che senza un impianto logico non potrebbe funzionare. Generalmente quando si parla di siti internet i linguaggi più utilizzati sono <strong>PHP, Javascript, HTML</strong> ecc.</p>
<p>Dal punto di vista grafico, ossia il <strong>web design,</strong> si occupa di creare un’interfaccia grafica interessante e con una buona usabilità, che significa funzioni facilmente rintracciabili ecc.</p>
<p>I web developer spesso non si occupano di tutti gli aspetti di un sito web e cooperano con altri professionisti del settore; quindi, possiamo trovare <strong>figure professionali</strong> specializzate per il front end o per il back end.</p>
<p>Quando si parla di <strong>back end</strong> si parla dell’aspetto puramente tecnico e del funzionamento di un sito; quindi, tutte le operazioni che il developer svolge lato server e che non sono visibili all’utente. Quando si parla di <strong>front end developer</strong> ci si riferisce, invece, a quelle figure che curano la parte grafica di un sito o di un’app, codificando attraverso i linguaggi di programmazione tutti gli aspetti visivi.</p>
<p>I web developer che si occupano sia di front che di back end sono chiamati <strong>full stack developer</strong>.</p>
<h2>Come diventare un web developer</h2>
<p>Molti web developer sono autodidatta, ma è un tipo di professione che si vuole fare a livelli più alti richiede invece una preparazione tecnica più avanzata, che consente a sua volta di approcciare a progetti più avanzati.</p>
<p>Oggi ci sono tantissimi percorsi formativi universitari e no, che danno la possibilità a chi vuole specializzarsi in questo settore di imparare a utilizzare tutti gli strumenti che servono per la creazione e la <strong>manutenzione di un sito web</strong>.</p>
<p>I corsi di formazione, sono sicuramente percorsi più mirati perché si focalizzano sul tipo di obiettivi che l’utente vuole realizzare. Per esempio, il <a href="https://www.macformazione.com/corso-sviluppatore-web/">corso professionale di web developer</a> di MAC Formazione è pensato proprio per dare modo a chi lo intraprende di sviluppare tutte le principali competenze in materia e di orientarsi dove si preferisce.</p>
<p>Formarsi, quando si parla di web, è indispensabile, poiché si parla di un settore in continua crescita, che sfrutta sempre <strong>nuove tecnologie e orientamenti</strong>.</p>
<h2>Lo stipendio del web developer</h2>
<p>In <strong>Italia</strong>, un web developer guadagna in media 32.000 euro l’anno, il che significa che gli esperti del settore possono ambire con il tempo a raggiungere un reddito annuo ancora superiore.</p>
<p>Dunque, è evidente che orientarsi alle<strong> professioni IT </strong>in generale e al web in particolare può essere una scelta molto redditizia, oltre che molto flessibile.</p>
<p>I web developer, infatti, possono lavorare dovunque, quindi anche in <strong>modalità smart,</strong> e scegliere se svolgere la propria professione da autonomi o se curare progetti come dipendenti di questa o quella realtà aziendale.</p>
<p>Lavorare in proprio significa poter avere maggiore scelta dal punto di vista progettuale e poter ottenere maggiore profitto quando un determinato lavoro riscuote interesse e successo. Certo, essere autonomi significa anche non avere un fisso mensile, a differenza del <strong>lavoro dipendente</strong> che da questo punto di vista è più tutelato e ha degli orari prestabiliti</p>
<p>In ogni caso, che lavori in autonomia o presso qualche azienda, un web developer ha sicuramente davanti a sé tante possibilità e prospettive di <strong>gratificazione professionale ed economica</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La produzione di schede elettroniche: tipologie e componenti</title>
		<link>https://technotizienews.it/la-produzione-di-schede-elettroniche-tipologie-e-componenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 06:58:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I dispositivi elettronici che crea l’uomo sono in grado di portare l’automazione in qualsiasi campo e settore. Esempi di dispositivi elettronici li abbiamo intorno a <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/la-produzione-di-schede-elettroniche-tipologie-e-componenti/" title="La produzione di schede elettroniche: tipologie e componenti">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I dispositivi elettronici che crea l’uomo sono in grado di portare l’automazione in qualsiasi campo e settore.</p>
<p>Esempi di dispositivi elettronici li abbiamo intorno a noi nella nostra quotidianità: smartphone, lavatrice, televisione…</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il circuito stampato</h2>
<p>I <strong>dispositivi elettronici sono formati da un insieme di schede elettroniche</strong> che sono costituite da un supporto: il supporto è il circuito stampato su cui sono assemblati componenti elettroniche, elettriche, accessori che tutte insieme costituiscono il circuito.</p>
<p>Il circuito stampato è il supporto non conduttivo che <strong>collega le piste conduttive</strong> dei vari componenti elettronici: il materiale utilizzato per il circuito stampato è solitamente la fibra di vetro o la vetronite ramata.</p>
<p>Questo strato viene intagliato tramite incisione e in questi intagli si collegheranno le piste che verranno saldate a comporre il circuito elettronico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Tipologie di schede elettroniche</h2>
<p>Ogni scheda elettronica scambia informazioni con altre schede elettroniche dello stesso sistema o di altri sistemi elettronici.</p>
<p>L’unità centrale è la scheda elettronica che controlla ed elabora tutte le altre.</p>
<p>Ci sono diversi tipi di schede elettroniche:</p>
<ul>
<li>Scheda madre</li>
<li>Scheda video</li>
<li>Scheda audio</li>
<li>Scheda di memoria</li>
<li>Scheda di rete</li>
<li>Scheda di espansione</li>
</ul>
<p>Vediamo nel dettaglio che cosa sono.</p>
<p>La <strong>scheda madre</strong> è la scheda principale di un computer denominata anche MB: in essa sono interconnesse tutte le componenti interne del pc, dalle schede memoria alle schede elettroniche.</p>
<p>Le <strong>schede video</strong> sono schede elettroniche che elaborano un segnale in uscita per inviarlo tradotto in immagine ad un display o monitor.</p>
<p>Allo stesso modo le <strong>schede audio</strong> elaborano dati per tradurli in effetti sonori che possano essere percepiti dall’utente.</p>
<p>Le <strong>schede di memoria</strong> sono solitamente usate in dispositivi elettronici per memorizzare dati digitali: sono di dimensioni ridotte e ce ne sono varie tipologie.</p>
<p>La <strong>scheda di rete</strong> è un’interfaccia digitale che svolge la funzione di elaborazione e logica per connettere dispositivi ad una rete informatica e la trasmissione tra queste dei dati.</p>
<p>La <strong>scheda di espansione</strong> è una scheda non compresa all’interno di un dispositivo elettronico e che una volta installata aumenta la funzionalità della scheda madre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Componenti delle schede elettroniche</h2>
<p>Le schede elettroniche funzionano tramite il <strong>passaggio di un segnale elettrico sulle piste di rame</strong> installate su ognuna di esse: i componenti presenti sulle schede sono collegati da queste piste.</p>
<p>I componenti possono essere tanti e produrre quindi circuiti elettronici anche molto complessi: la sicurezza di queste componenti è data dalla saldatura alla scheda elettronica.</p>
<p>Le parti delle schede elettroniche presenti in ogni circuito sono:</p>
<ul>
<li>Resistore, gestisce e limite il flusso di corrente elettrica</li>
<li>Condensatore, immagazzina energia in piccole quantità per poi rilasciarle in modo graduale</li>
<li>Transistor, aumenta o interrompe il flusso di corrente elettrica</li>
<li>Diodo, la sua funzione è di far passare la corrente solo in una direzione</li>
<li>Relè, è interruttore o commutatore</li>
<li>Induttore, ha la funzione di induzione elettrica</li>
<li>Cristallo di quarzo, genera una carica elettrica</li>
</ul>
<p>Le schede elettroniche oltre che trovarsi nell’uso quotidiano, sono parti fondamentali dell’<strong>automazione nell’industria</strong>: possono essere prodotte su misura a seconda delle esigenze e in base al settore in cui dovranno operare.</p>
<p>I campi di applicazione delle schede elettroniche sono molteplici, non solo industria ma anche automotive, telecomunicazioni, energia e campo medico.</p>
<p>L’utilizzo delle schede elettroniche in campo industriale permette di <strong>aumentare la competitività sul mercato e aumentare la redditività dell’azienda</strong>: lo sviluppo e creazione delle schede elettroniche è un processo a volte lungo e molto delicato che necessita di passaggi curati nel dettaglio.</p>
<p>Una consulenza approfondita permette una <a href="https://www.sepri.it/progettazione-schede-elettroniche/">progettazione di schede elettroniche</a> che risponda alle esigenze del cliente: la definizione precisa del progetto e degli scopi avviene dopo un attento colloquio con il cliente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tutti i vantaggi dell’archiviazione digitale dei documenti</title>
		<link>https://technotizienews.it/tutti-i-vantaggi-dellarchiviazione-digitale-dei-documenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jun 2022 06:19:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A che cosa si fa riferimento quando si parla di archiviazione digitale? Si tratta in particolare di considerare tutte le soluzioni disponibili, offerte anche dalle <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/tutti-i-vantaggi-dellarchiviazione-digitale-dei-documenti/" title="Tutti i vantaggi dell’archiviazione digitale dei documenti">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A che cosa si fa riferimento quando si parla di <strong>archiviazione digitale</strong>? Si tratta in particolare di considerare tutte le soluzioni disponibili, offerte anche dalle nuove tecnologie, per l’archiviazione dei documenti aziendali nell’ambito del digitale. Sono davvero tanti i vantaggi che una pratica di questo tipo può garantire e allo stesso modo è possibile usufruire di tanti metodi, spesso utilizzati molto comunemente, per la creazione di un vero e proprio <strong>archivio digitale di documenti</strong>, ai quali si può accedere facilmente in qualsiasi momento e da qualsiasi postazione lavorativa, specialmente in ambito aziendale. Scopriamo quali sono tutti i vantaggi dell’archiviazione digitale dei documenti.</p>
<h2>Archiviazione digitale e conservazione</h2>
<p>Sul <a href="https://www.regystrum.com/">sito web Regystrum</a> si possono visualizzare alcune opportunità per la gestione sicura dei documenti e dei file. Si tratta nello specifico di una piattaforma che si occupa di gestire i meccanismi della protocollazione, dell’archiviazione e dell’assegnazione dei documenti, utilizzando un’<strong>interfaccia semplice e intuitiva </strong>basata anche sul <strong>cloud di Google</strong>.</p>
<p>Ma esiste una differenza sostanziale tra archiviazione digitale e conservazione. Infatti si parla di archiviazione elettronica di documenti quando i dati vengono memorizzati su PC o su supporto esterno. A livello pratico il documento viene memorizzato su un supporto, per poi essere consultato quando ne abbiamo la necessità. La conservazione digitale, invece, fa parte di un processo molto più complesso di gestione documentale.</p>
<p>Sono entrambi dei processi molto importanti, di cui bisognerebbe tenere conto in tutte le attività, soprattutto nell’ambito della <strong>gestione dei documenti</strong> che fanno parte di un’azienda.</p>
<h2>Quali sono i vantaggi dell’archiviazione digitale</h2>
<p>Ci sono molti vantaggi che può portare l’archiviazione digitale dei documenti. Infatti questi ultimi vengono tutti digitalizzati e archiviati. Possono venire catalogati secondo dei precisi criteri, che si rivelano funzionali anche per riuscire a consultarli in ogni momento, accedendo da specifici dispositivi, specialmente se i documenti vengono conservati in cloud.</p>
<p>Questo tipo di archiviazione sta divenendo ormai comune in molti contesti lavorativi, perché si va sempre più a sostituire la conservazione dei documenti in forma cartacea, che sono ingombranti e poco pratici da gestire.</p>
<p>Conservando i documenti in maniera cartacea, si accumulano in ufficio. Invece con i <strong>documenti digitali</strong> non è più necessario destinare delle apposite stanze agli archivi fisici. Insomma, si rimedia ad un problema che comunque è molto complicato anche per la gestione in termini di spazio.</p>
<p>C’è un altro vantaggio implicito in tutto questo, perché si ha una riduzione di <strong>impatto ambientale</strong> delle aziende, che possono così evitare di utilizzare fogli di carta in quantità massiccia per stampare i documenti di cui hanno bisogno.</p>
<p>Con l’archivio digitale si riscontra una facilità anche a livello organizzativo, perché le informazioni vengono tracciate e scambiate in tempo reale. Si possono creare dei flussi documentali a cui tutti i dipendenti possono accedere in maniera rapida e pratica.</p>
<p>Con l’archiviazione e la conservazione digitale dei documenti, inoltre, si ha un <strong>maggiore controllo</strong> delle varie attività, di cui si beneficia anche per quanto riguarda la sicurezza, riducendo i rischi di errori umani.</p>
<p>Selezionando i file che si vogliono archiviare, si vanno ad inserire in apposite cartelle che raggruppano tutti i documenti che fanno riferimento ad un unico argomento. Le cartelle poi vengono etichettate in maniera corretta, badando molto alla nomenclatura. Infatti è importante che ogni file contenga anche un riferimento alla data della sua creazione.</p>
<p>Tutto ciò può portare anche all’organizzazione di un <strong>protocollo informatico</strong> che si rivela fondamentale in tutta l’organizzazione aziendale. Sono molte le opportunità che l’archiviazione dei documenti in maniera digitale ci può dare, specialmente se utilizziamo la tecnologia cloud, che si rivela uno dei principali alleati in termini di gestione dei file che vengono prodotti ogni giorno nelle attività aziendali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://technotizienews.it/tutti-i-vantaggi-dellarchiviazione-digitale-dei-documenti/">Tutti i vantaggi dell’archiviazione digitale dei documenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://technotizienews.it">TechNotizieNews</a>.</p>
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		<item>
		<title>Droni più leggeri di 250 grammi, col Mini 3 Pro siamo al completo</title>
		<link>https://technotizienews.it/droni-piu-leggeri-di-250-grammi-col-mini-3-pro-siamo-al-completo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2022 16:48:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvento dell&#8217;ultimo arrivato in ordine di tempo, ossia il Mini 3 Pro, DJI potrebbe aver messo per qualche mese l&#8217;ultimo &#8220;puntino sulle i&#8221; nella <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/droni-piu-leggeri-di-250-grammi-col-mini-3-pro-siamo-al-completo/" title="Droni più leggeri di 250 grammi, col Mini 3 Pro siamo al completo">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvento dell&#8217;ultimo arrivato in ordine di tempo, ossia il <strong>Mini 3 Pro</strong>, DJI potrebbe aver messo per qualche mese l&#8217;ultimo &#8220;puntino sulle i&#8221; nella <strong>speciale categoria dei droni che pesano meno di 250 grammi</strong>, molto richiesti perché al momento il regolamento consente ai piloti di usarli senza l&#8217;obbligo di ottenere il patentino online, ossia l&#8217;Attestato A1-A3.</p>
<p>Dopo che la stessa DJI aveva inaugurato questa categoria lanciando il Mavic Mini nel 2019, infatti, nell&#8217;arco dei successivi quasi 3 anni sono comparsi molti altri modelli &#8220;leggeri&#8221;, tra i quali meritano di essere citati, stando a un minimo di successo riscontrato sul mercato, prima il modello successivo, il <strong>DJI Mini 2</strong> e in seguito una sfilza di prodotti della concorrenza come il <strong>Fimi X8 Mini</strong>, l&#8217;<strong>Hubsan Zino Mini Pro</strong>, l&#8217;<strong>Autel EVO Nano</strong> (e Nano+), e infine appunto il <strong>Mini 3 Pro</strong>, con cui l&#8217;azienda cinese con base a Shenzen ha temporaneamente chiuso il cerchio in questa primavera 2022, rispondendo agli attacchi dei competitor con un colpo che, sebbene magari ancora un po&#8217; acerbo e con qualche piccolo difetto da limare con degli aggiornamenti firmware, sembra davvero ben assestato.</p>
<h2>Vantaggi dei droni che pesano meno di 250 grammi</h2>
<p>Come detto i droni sotto i 250 grammi di peso rappresentano una categoria molto appetibile, non solo per via delle agevolazioni normative che per il momento investono i piloti di questi droni (che comunque nel nostro Paese non esentano dall&#8217;iscrizione dell&#8217;operatore <a href="https://www.d-flight.it/web-app/">sul portale d-flight.it</a>).</p>
<p>Droni così piccoli e leggeri, infatti, sono anche facilmente trasportabili durante le brevi gite fuori porta e in occasione di viaggi più lunghi. Inoltre rappresentano una soluzione ideale anche per chi desidera iniziare a volare, sebbene sotto questo aspetto è necessario sottolineare l&#8217;ampia forbice di prezzo che riguarda questi prodotti, all&#8217;interno della quale troviamo sia <strong>modelli da 400 euro</strong>, buoni più che altro per creare video e foto senza troppe pretese da condividere sui social network, <strong>sia modelli da oltre 1000 euro</strong>, che hanno performance nettamente superiori e che strizzano persino l&#8217;occhio all&#8217;uso professionale. Un esempio è proprio l&#8217;ultimo arrivato: se guardiamo la <a href="https://www.ilmiodrone.it/dji-mini-3-pro-guida/"><strong>scheda e la recensione del Mini 3 Pro</strong></a>, vediamo come le sue caratteristiche gli permettano di essere usato anche per le ispezioni.</p>
<h2>Qual è il migliore?</h2>
<p>Proprio per via della profonda differenza che sussiste tra alcuni dei modelli appartenenti a questa categoria, è <strong>difficile stabilire quale sia il miglior acquisto in assoluto</strong>. Se prendiamo come riferimento principale la spesa per acquistarli, è chiaro che modelli economici <strong>come il Fimi X8 Mini, l&#8217;Hubsan Zino Mini e il DJI Mini</strong> SE<strong> hanno una marcia in più per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo</strong>, soprattutto se consideriamo la possibilità di trovarli occasionalmente anche in offerta, magari su degli store cinesi. Volendo ci sono anche modelli che costano ancora meno, ma se scorriamo la lista dei principali droni economici ci accorgiamo che, sebbene alcuni di questi rientrino effettivamente nel limite dei 250 grammi, spesso mancano della qualità fotografica o dell&#8217;affidabilità di volo di base per offrire ai piloti quel minimo di soddisfazione, o peggio addirittura tranquillità.</p>
<p>Se cominciamo a guardare con attenzione anche a questi parametri, e quindi all&#8217;<strong>affidabilità del volo, alla qualità delle immagini e dei filmati</strong> che questi droni possono registrare anche in condizioni meno ottimali (come ad esempio le riprese notturne), il gioco, i droni e di conseguenza i prezzi cambiano. Se poi vogliamo aggiungere all&#8217;equazione anche <strong>l&#8217;assistenza post-vendita</strong>, la scelta non può che ricadere su modelli che non siano il nuovo <strong>Mini 3 Pro</strong>, oppure l&#8217;<strong>Autel Evo Nano+</strong>, che hanno prezzi che partono dagli 800 euro in su.</p>
<p>Al centro di questa lotta il <strong>Mini 2</strong>, ormai scalzato dal suo successore, si pone in una posizione molto interessante. Già, perché proprio per via dell&#8217;arrivo del Mini 3 Pro potrebbe nel giro di poco tempo <strong>scendere di prezzo</strong>, diventando appetibile e offrendo quindi un&#8217;ottima soluzione per i piloti che, pur essendo alle prime armi e avendo a disposizione un budget di spesa relativamente limitato, cercano un drone affidabile e di buona qualità, nonché ormai più che rodato per quanto riguarda la correzione di quei piccoli problemi da registrare che spesso affliggono i droni più nuovi.</p>
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		<title>Automobili sotto i 15000 euro, quali dovresti valutare?</title>
		<link>https://technotizienews.it/automobili-sotto-i-15000-euro-quali-dovresti-valutare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 17:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto e Moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spesso e volentieri, quando si sta valutando di comprare una nuova vettura, uno degli aspetti che condizionano di più tale scelta è senza ombra di <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/automobili-sotto-i-15000-euro-quali-dovresti-valutare/" title="Automobili sotto i 15000 euro, quali dovresti valutare?">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Spesso e volentieri, quando si sta valutando di comprare una nuova vettura, uno degli aspetti che condizionano di più tale scelta è senza ombra di dubbio rappresentato dal </span><b>budget che si ha a disposizione</b><span style="font-weight: 400;">. Ad esempio, qualora la somma di denaro da investire non fosse così elevata, si deve per forza di cose ragionare sulle alternative più adatte alle proprie esigenze e preferenze.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proviamo, di conseguenza, a dare un’occhiata a quali possono essere le auto più convenienti e che hanno un prezzo accettabile. Nel caso in cui il vostro budget sia pari a</span><b> 15 mila euro</b><span style="font-weight: 400;">, diamo un’occhiata alle soluzioni più adatte alle proprie esigenze e preferenze.</span></p>
<h2><b>Kia Picanto</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco un’ottima soluzione per rispettare il vostro budget, ma al contempo portarsi a casa una vettura di buona qualità. La Kia Picanto è </span><b>un’ottima city car</b><span style="font-weight: 400;">, nonché una delle vetture più interessanti all’interno di tale segmento. Il prezzo di listino, tra l’altro, consente di rispettare il budget sopraccitato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal punto di vista tecnico, troviamo diverse caratteristiche molto interessanti. Infatti, la </span><b>Kia Picanto</b><span style="font-weight: 400;"> può contare su uno spazio interno di tutto rispetto, così come su una dotazione di grande qualità, con uno stile moderno e al contempo decisamente accattivante. Ottima la dotazione della motorizzazione, con una tenuta di strada di buon livello. Un altro punto di forza di questa vettura? Il fatto che venga proposta con ben sette anni di garanzia.</span></p>
<h3><b>La proposta di Renault: la Twingo ha un ottimo prezzo</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per chi vuole spendere poco, ma ritrovarsi tra le mani con una vettura interessante, la </span><b>Renault Twingo</b><span style="font-weight: 400;"> rappresenta un’ottima alternativa. Il punto di forza è certamente rappresentato dal prezzo, dal momento che la versione base richiede un investimento leggermente superiore agli 11 mila euro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Certo, la soluzione migliore è quella di arrivare un po’ più vicini al vostro budget, in maniera tale da poter sfruttare un </span><b>allestimento di livello superiore</b><span style="font-weight: 400;">. Tra le caratteristiche in strada, la Twingo è una vettura che riesce a garantire una notevole agilità: merito, senza ombra di dubbio, del fatto che il propulsore è stato collocato nella parte posteriore, lasciando maggiore spazio alle ruote per muoversi in modo pratico e agevole. Buono il cambio automatico, decisamente più rapido rispetto a tante altre concorrenti che fanno parte del medesimo segmento.</span></p>
<h3><b>La proposta di Suzuki</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">In termini di citycar che hanno un costo limitato, ma offrono in ogni caso un </span><b>buon rendimento</b><span style="font-weight: 400;">, non bisogna dimenticare il marchio Suzuki. Il colosso asiatico, infatti, propone un modello particolarmente interessante. Stiamo facendo riferimento alla </span><b>Suzuki Swift</b><span style="font-weight: 400;">: si tratta di una vettura che si adatta molto bene alle nostre strade e offre una buona gamma di comfort in dotazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Certo, </span><b>non si può considerare la Swift come una vettura adatta per affrontare lunghi spostamenti in autostrada</b><span style="font-weight: 400;">. Non è solo una questione di potenza a livello di motore, ma c’è anche un’insonorizzazione dell’abitacolo che non è adeguata a un simile utilizzo. Dal punto di vista dei consumi, però, c’è da fare i complimenti a Suzuki, dato che ha scelto dei motori efficienti, con un peso complessivo della vettura piuttosto limitato.</span></p>
<h3><b>La i10, un modello economico di Hyundai</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Sempre dando uno sguardo ai marchi asiatici, ecco un altro modello che vi permettere di restare al di sotto del budget da 15 mila euro. Stiamo parlando della</span><b> Hyundai i10, city car che ha un prezzo di listino inferiore rispetto a tale soglia</b><span style="font-weight: 400;">, ma al contempo è in grado di offrire in dotazione una gamma molto ampia e variegata non solo di accessori, ma anche di sistemi tecnologici, compresi quelli che hanno come obiettivo tutelare la sicurezza e la protezione di chi è alla guida e degli altri passeggeri presenti nell’auto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci potrebbe essere la possibilità di prendere un’auto elettrica ad un prezzo molto basso, oppure potresti consultare</span><a href="https://www.finrent.it/noleggio-lungo-termine-auto-elettriche/" rel="nofollow"> <span style="font-weight: 400;">questa pagina</span></a><span style="font-weight: 400;"> per capire se ci sono delle offerte particolari su automobili con motorizzazione elettrica anche a noleggio.</span></p>
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		<title>Cosa occorre sapere sulla revisione veicoli industriali: focus sugli autocarri</title>
		<link>https://technotizienews.it/cosa-occorre-sapere-sulla-revisione-veicoli-industriali-focus-sugli-autocarri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2022 06:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto e Moto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La revisione dei veicoli autocarri si distingue in base alle dimensioni dei mezzi: fino a 35 quintali le tempistiche rimangono simili se non uguali a <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/cosa-occorre-sapere-sulla-revisione-veicoli-industriali-focus-sugli-autocarri/" title="Cosa occorre sapere sulla revisione veicoli industriali: focus sugli autocarri">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La revisione dei veicoli autocarri si distingue in base alle dimensioni dei mezzi: fino a 35 quintali le tempistiche rimangono simili se non uguali a quelle delle vetture in caso in cui il mezzo superi i 35 quintali la revisione deve essere effettuata con maggiore frequenza.</p>
<p>La <a href="https://centrauto.rimini.it/servizi/prerevisioni-per-collaudi/">revisione dei veicoli industriali</a> con focus sugli autocarri è un obbligo che il proprietario deve assolvere.</p>
<p>Rispetto però ai classici veicoli industriali prevedono un funzionamento diverso per tipologia di categoria e infatti è necessario fare una distinzione che tiene in considerazione il peso trasportato.</p>
<p>In particolar modo gli autocarri che hanno un peso minimo di 35 quintali o superiore, le due categorie infatti sono costretti a seguire delle regole differenti e in questo articolo le andremo a vedere.</p>
<h2><strong>Revisione degli autocarri come funziona </strong></h2>
<h3><strong><u>OGNI QUANTO DEVE ESSERE EFFETTUATA LA REVISIONE DI UN AUTOCARRO</u></strong></h3>
<p>La revisione degli autocarri con massa inferiore ai 35 q. segue lo stesso principio delle vetture classiche, ovvero quattro anni per la prima revisione e le successive dopo due anni.</p>
<p>La situazione è diversa nel caso di autocarri con massa superiore a 35 q. in quanto la revisione deve essere effettuata alla scadenza di ogni anno e così a seguire.</p>
<p>Questa regola vale anche per gli autobus, autovetture come taxi, noleggio autovettura con conducente e autoambulanze.</p>
<h3><strong><u>AUTOCARRI REVISIONE DEGLI AUTOCARRI: I CONTROLLI SVOLTI</u></strong></h3>
<p>I controlli che vengono svolti durante la revisione di veicoli autocarri sono senza alcun dubbio più minuziosi rispetto a quelle delle classiche vetture.</p>
<p>La motivazione è molto semplice in quanto sono mezzi che vengono utilizzati per lavorare e di conseguenza la procedura deve indagare su alcuni parametri che rispecchiano uno standard elevato di sicurezza sia per l’ambiente che per l’automobilista.</p>
<p>Tra i classici controlli che vengono eseguiti sono: impianto elettrico, lo sterzo. Clacson, le luci.</p>
<p>A questi appena elencati si uniscono anche:</p>
<ul>
<li><strong>Attestazione Atp</strong></li>
<li><strong>Paraincastro posteriore</strong></li>
<li><strong>Certificato di verifica</strong></li>
<li><strong>Cunei</strong></li>
<li><strong>Luce spia in cabina</strong></li>
<li><strong>Cronotrachigrafo</strong></li>
</ul>
<h3><strong><u>AUTOCARRI REVISIONE DEGLI AUTOCARRI: I COSTI E GLI ESITI</u></strong></h3>
<p>Come per il caso delle moto e delle auto le revisioni possono essere di tre diverse tipologie: revisione da ripetere, superata e respinta.</p>
<p>Nella tipologia di revisione da ripetere l’officina avrà a disposizione un mese per effettuare i controlli e i lavori necessari e in molti casi esiste la possibilità di dover ripete la revisione proprio lascia intendere il nome.</p>
<p>Per quanto riguarda l’aspetto economico essendo tariffe dettate dal ministero vengono applicate le stesse regole per qualsiasi veicolo:</p>
<p>-45€ se il controllo viene effettuato da una motorizzazione civile</p>
<p>-66.88€ nel caso in cui la revisione viene effettuata da un’officina privata + 10€+ IVA</p>
<p>-le sanzioni per chi circola senza revisione o con la revisione scaduta variano dai 169€ fino ad un massimo di 680€!</p>
<h3><strong><u>EFFETTUARE LA REVISIONE DEGLI AUTOCARRI COSA è CAMBIATO DAL 21 NOVEMBRE </u></strong></h3>
<p>Dal 21 novembre 2021 finalmente è arrivata la svolta, infatti chi doveva svolgere una revisione di un veicolo industrial con massa pari a 3.5 tonnellate poteva scegliere se rivolgersi ad autofficina o alla motorizzazione civile mentre chi aveva un veicolo industriale con rimorchio o semirimorchio era obbligato ad andare a fare la revisione da una motorizzazione.</p>
<p>Oggi finalmente non è più così!</p>
<h2><strong>Revisione degli autocarri qualche consiglio utile</strong></h2>
<p>Chi lavora con gli autocarri sa benissimo quanto il fermo macchina sia dannoso e il nostro consiglio è quello di prenotare con largo anticipo la revisione del veicolo industriale, in modo tale da non far scadere la data.</p>
<p>Inoltre, per chi deve effettuare la prima revisione vi consigliamo di fare voi una prima analisi del corretto funzionamento di tutti gli elementi della vettura.</p>
<p>In generale prestate sempre molta attenzione ai freni, all’accensione, a qualsiasi tipologia di rumore e alle gomme.</p>
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		<title>Stendino: di quale materiale sceglierlo</title>
		<link>https://technotizienews.it/stendino-di-quale-materiale-sceglierlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 May 2022 21:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo stendino è il migliore accessorio per gestire il bucato che possiamo acquistare in casa. Sul mercato se ne trovano modelli di ogni genere e <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/stendino-di-quale-materiale-sceglierlo/" title="Stendino: di quale materiale sceglierlo">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo stendino è il migliore accessorio per gestire il bucato che possiamo acquistare in casa. Sul mercato se ne trovano modelli di ogni genere e specie, anche se ultimamente il migliore per gestire lo spazio è lo <a href="https://www.foxydry.com/it">stendibiancheria da soffitto</a>. Ora invece di occuparci dei diversi modelli, andiamo a vedere di quali materiali possiamo sceglierli, così si potrà fare una scelta più consapevole, in base alle proprie esigenze e alle proprie necessità.</p>
<h2>La resina</h2>
<p>La <strong>resina</strong> è un materiale che ricorda la plastica in quanto leggera e facile da muovere. Lo svantaggio è uno solo: gli stendibiancheria sono delicati e sensibili al calore, sebbene resisti al freddo, all’acqua e alle intemperie. Lo si consiglia come materiale durante il periodo invernale perché non fa la ruggine, ma bisogna stare molto attenti perché inclini alla rottura. Comunque sia gli stendini in resina sono molto resistenti, non si deformano e dunque si possono anche preferire ad altri materiali, come quelli in alluminio.</p>
<h2>L’acciaio</h2>
<p><strong>L’acciaio inox </strong>è forse tra i più comodi in assoluto, perché robusto e resistente. Lo puoi tenere sia fuori che dentro casa, anche se potrebbe essere incline ad arrugginirsi. È perfetto per la famiglia, perché è grande abbastanza e sopporta un’alta mole di bucato. In termini di durata nel tempo, è difficile che si rompa. Tanto che puoi appenderci anche biancheria pesante come lenzuola e accappatoi.</p>
<h2>L’alluminio</h2>
<p>Valida alternativa alla plastica e all’acciaio sono gli<strong> stendini in alluminio</strong>. È il materiale fra i più tradizionali e si adatta ai modelli con chiusura ad ics. Quando compri uno stendino in alluminio è importante tenere conto che non andrebbe mai tenuto all’aperto perché tende facilmente a fare la ruggine, anche quando metti il bucato bagnato. Periodicamente inoltre va anche sottoposto a trattamenti di manutenzione, proprio perché delicato e sottoposto a rischio di rovinarsi.</p>
<h2>La plastica</h2>
<p>La <strong>plastica</strong> è tra i materiali più leggeri, comodi, pratici ed economici. Rispetto ad esempio ad acciaio e legno è molto leggero, ma questo non mette a rischio certo la sua capacità di sopportare il bucato anche più pesante. Un altro vantaggio sta nel fatto che gli stendini in plastica non fanno la ruggine, quindi possono essere messi sia fuori che dentro. L’unica attenzione che bisogna averlo è di pulirlo per togliere polvere e residui di sporco. Puoi trasportarli facilmente da un punto all’altro della stanza, da un punto all’altro della casa. Nel complesso insomma non comportano svantaggi, per cui sono proprio pratici e perfetti per coloro che hanno poco tempo da dedicare alla manutenzione.</p>
<h2>Il legno</h2>
<p>Il <strong>legno</strong> è un ultimo materiale che vogliamo analizzare. In commercio ci sono molti modelli realizzati in legno, hanno un design elegante, una bellezza unica nel loro genere, e quindi perfetti da adeguarsi all’interno della casa. Questo può voler dire che lo stendino da legno è anche bello da vedere in casa. Nel complesso il legno è un materiale delicato, per cui è perfetto da tenere dentro casa e non certo fuori, altrimenti rischi che possa marcire.</p>
<p>Di solito il legno usato per gli stendini è quello di faggio, altra ragione per la quale sarebbe opportuno non lasciare lo stendino all’esterno. Basta un po’di pioggia o anche un po’ di umidità, che lo stendino si rovina in modo permanente. Questo perché il legno tende ad assorbire acqua e poi a cadere ii mille pezzi. Di per sé è comunque un materiale pesante e resistente, dal design come detto accattivante e con un forma gradevole e ben studiata. La maggior parte degli stendini in legno sono dalla forma verticale, dotati di un asse centrale posto sui vari bracci con la superficie di stenditura disponibile.</p>
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		<item>
		<title>Recensioni JustSpeed: le valutazioni degli utenti sulla fibra fino a 2.5 Gb/s</title>
		<link>https://technotizienews.it/recensioni-justspeed-le-valutazioni-degli-utenti-sulla-fibra-fino-a-2-5-gb-s/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 06:12:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Italia sta portando avanti la sua opera di modernizzazione della rete Internet e da qualche mese Linkem, azienda leader nel campo della tecnologia FWA, ha <a class="mh-excerpt-more" href="https://technotizienews.it/recensioni-justspeed-le-valutazioni-degli-utenti-sulla-fibra-fino-a-2-5-gb-s/" title="Recensioni JustSpeed: le valutazioni degli utenti sulla fibra fino a 2.5 Gb/s">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Italia sta portando avanti la sua opera di modernizzazione della rete Internet e da qualche mese Linkem, azienda leader nel campo della tecnologia FWA, ha detto la sua in proposito lanciando il marchio <a href="https://justspeed.it/">JustSpeed</a>, che propone <strong>un servizio di connettività con fibra ottica </strong><strong>ad altissima velocità</strong>. I problemi legati alle più vecchie connessioni vengono risolti con la tecnologia di tipo FTTH-GPON, la più avanzata per la navigazione su Internet. Nel mese di ottobre è partito il piano nazionale di comunicazione del marchio supportato da un’importante campagna pubblicitaria TV del brand JustSpeed e attualmente si contano oltre <strong>2.100 Comuni </strong><strong>raggiunti dal servizio</strong> che stanno godendo di enormi vantaggi in termini di connettività. Anche se l’offerta è attivabile con qualsiasi modem, purché rispondenti ai requisiti minimi esplicitati sul sito, JustSpeed mette a disposizione un <strong>modem in comodato d’uso gratuito, lo Speed Box</strong>: l’ideale per sfruttare al massimo le potenzialità della connessione ultraveloce.</p>
<h2><strong>JustSpeed: i vantaggi della proposta commerciale</strong></h2>
<p>I consumatori che si sono già affidati a JustSpeed hanno descritto un’offerta seria e dai costi contenuti, senza sorprese e aumenti improvvisi. <strong>Il </strong><strong>costo dell’abbonamento a regime è di 29,90 euro al mese, ma nei primi sei mesi il costo è ridotto a 19,90 euro. </strong>Il reparto di assistenza, che risponde a richieste commerciali, amministrative e tecniche, può essere contattato sia via telefono sia via mail e risulta sempre preciso ed esaustivo, anche per chi vuole effettuare una disdetta. L’abbonamento di JustSpeed può essere attivato in tempi rapidi dagli utenti più navigati come dai nuovi consumatori meno esperti, che magari hanno meno dimestichezza con la tecnologia. Inoltre, avvalendosi del <strong>servizio opzionale JustPremium</strong>, offerto gratuitamente fino al 2 maggio 2022, i nuovi utenti possono essere supportati da un tecnico specializzato per la configurazione degli apparati smart, collegando fino a 5 dispositivi diversi.</p>
<p>Chi avesse dubbi sulla copertura della rete nella propria zona può verificare la disponibilità del servizio cliccando su “Verifica Copertura” sul sito di JustSpeed. Qualora l’area non fosse coperta, si può compilare un form presente sullo stesso portale, indicando il proprio indirizzo di residenza, per poi selezionare l’opzione “Avvisami” così da essere ricontattati una volta che la copertura sarà estesa anche nella propria zona. <strong>La tecnologia di tipo FTTH-GPON </strong><strong>assicura fibra ultraveloce che raggiunge i 2.5 Gigabit/s, con una velocità in upload fino a 300 Megabit/s.</strong> L’ideale per evitare episodi di latenza e svolgere contemporaneamente molteplici attività che richiedono una connessione alla rete. Un salto di qualità fondamentale: la fibra misto rame è ormai superata e anche <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/adsl/">la velocità di trasmissione dei dati diminuisce con la distanza</a>. JustSpeed propone una soluzione moderna, oltre che efficace.</p>
<h2><strong>Assistenza e copertura: JustSpeed va incontro all’utenza</strong></h2>
<p>JustSpeed sta continuando ad espandersi nel 2022. <strong>A breve la copertura del servizio raggiungerà i 2.500 Comuni</strong>, includendo le aree meno popolate e le zone rurali, anche quelle che hanno sempre manifestato problemi nella connessione alla rete. In Europa l’Italia è tra i Paesi che si sono attivati il prima possibile per potenziare la rete su tutto il territorio nazionale. Stando alle previsioni di mercato, nell’arco di qualche mese saranno 16 milioni le abitazioni italiane collegate con la fibra ottica: la crescita è del 46% rispetto a 2 anni fa ed entro il 2026 ci si aspetta un balzo del 136%, <strong>per un totale di 200 milioni di </strong><strong>abitazioni connesse con la fibra ottica in tutta Europa</strong>.</p>
<p>Commenti, opinioni e recensioni sul servizio di JustSpeed sono molto positivi a pochi mesi dal lancio sul mercato. Con l’aumento dell’utenza saranno ancora di più le tracce di esperienze entusiastiche relative alla proposta commerciale portata avanti dal Gruppo Linkem SpA. JustSpeed ha dimostrato di avere a cuore il futuro della connettività e anche per questo motivo ha fatto la scelta distintiva di offrire unicamente la tecnologia FTTH.</p>
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