<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;CUIEQng5fCp7ImA9WxNUFU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735</id><updated>2009-11-06T19:51:43.624+01:00</updated><title>Senape?</title><subtitle type="html">Non diziamo siocchezze! (ver. 2.0)</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/" /><link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>291</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><link rel="license" type="text/html" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/" /><link rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/siocchezze" type="application/atom+xml" /><feedburner:emailServiceId>siocchezze</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><entry gd:etag="W/&quot;AkQMQngzeSp7ImA9WxNUFUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-627516418413512412</id><published>2009-11-06T15:39:00.000+01:00</published><updated>2009-11-06T15:39:43.681+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-06T15:39:43.681+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="raccontelli" /><title>esse di esperimento</title><content type="html">il mondo finisce alle sette meno un quarto. ci si potrebbe organizzare meglio, si potrebbe andar tutti quanti allo zoo comunale, ma chiude prima, poi in inverno fa buio presto, e Gervaso ci ha i reumatismi.&lt;br /&gt;
ho sempre pensato che Gervaso fosse un brutto nome, ma da quando ho scoperto che suo nonno ha partecipato alla resistenza nel '45 mi son sentito in colpa. non è che adesso mi metto a cambiare idea solo perché il nonno ha fatto la guerra, pure mio nonno avrebbe fatto la guerra se fosse stato ancora vivo. ma, mi dicono dalla regia che &lt;i&gt;era&lt;/i&gt; ancora vivo. nonno, e che facevi, tu, durante la guerra? non rispondi, eh? ah, sei morto. scusa, non volevo. magari ripasso. nonno, non ti ho mai conosciuto, ma mi sarebbe piaciuto assai. pensa che abbiamo un sacco di cose in comune, padre e figlio a parte, chiaro.&lt;br /&gt;
so che lavoravi il legno, che dico, eri ebanista, oggi artigiani come te non esistono neanche più. so che ballavi il tango, che era uno spettacolo stare lì a guardarti ballare con la nonna. queste son cose che piacerebbe fare anche a me, ma il massimo d'intaglio che ho fatto è stato una zeppa da mettere sotto al tavolo che ballava, e di sicuro quel tavolo ballava il tango meglio di me, che ci ho provato due volte e ho rimediato una psicopatica che ci ha provato nonostante moglie e figlio.&lt;br /&gt;
nonno, io non so come sono arrivato a questo punto, visto che dovevo parlare della fine del mondo delle sette meno un quarto, ma dal momento che ho perso il filo del discorso, direi di chiuderla qui, magari ci sentiamo un'altra volta, così ti racconto di mia figlia. e, già che ci sono, rimando anche la fine del mondo, va.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-627516418413512412?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/ViD4nHoqQEQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/627516418413512412/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/11/esse-di-esperimento.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/627516418413512412?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/627516418413512412?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/ViD4nHoqQEQ/esse-di-esperimento.html" title="esse di esperimento" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/11/esse-di-esperimento.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkcASH47eip7ImA9WxNUEUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-2869702733201985204</id><published>2009-11-02T14:54:00.000+01:00</published><updated>2009-11-02T14:54:09.002+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-02T14:54:09.002+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="surprise" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vita di coppia" /><title>me parlare donna un giorno (cit)</title><content type="html">i miei amici lo sanno, e mi prendono in giro.&lt;br /&gt;
sanno che non ho la sindrome di godzilla, nota ancche come sindrome del braccino corto,certo,  ma sanno anche che quando devo spendere &lt;i&gt;due lire&lt;/i&gt; in più io ci penso. se poi le devo spendere &lt;i&gt;per forza&lt;/i&gt; allora cerco, analizzo, indago, m'informo, valuto, pondero, rimugino, ritorno, avanzo, esamino, mi prendo(no) per culo.&lt;br /&gt;
prendi il passeggino, per esempio. tu lo sai quanto costa un passeggino? no, dico, ma ci rendiamo conto? una roba che paghi l'abbonamento alla metro per mezzo lustro, per dire. pensa che il passeggino costa talmente tanto che ho dovuto cambiare macchina: non potevo metterlo in un bagagliaio che - &lt;i&gt;quattroruote&lt;/i&gt; alla mano - vale di meno.&lt;br /&gt;
eh, ma io prima di acquistarlo ho valutato. ho ponderato, io, mica sono uno sprovveduto.&lt;br /&gt;
partendo dalle ruote.&lt;br /&gt;
tre o quattro?&lt;br /&gt;
tre è più agile, idoneo su tutti i tipi di terreno, ma più ingombrante. quattro ti trovi malissimo sui sampietrini.&lt;br /&gt;
ruote piene o gonfiabili? beh, se ci vai al bosco allora piene, senza dubbio, ché se si bucano ti ci voglio vedere io a gonfiare, metti la pezza, togli la pezza, gratta, sgratta, colla a caldo, colla a freddo, no, no, non fa per me. &lt;br /&gt;
struttura? alluminio, per carità, io di quelle plasticacce made in china non mi fido.&lt;br /&gt;
navicella porta &lt;i&gt;enfant&lt;/i&gt;? meglio di quelle che vanno in macchina o no? e l'imbottitura sarà abbastanza imbottente? e lavabile? e atossica? e acritica? e traspirante che faccia passare l'aria d'estate ma che non faccia stare la bambina al freddo d'inverno?&lt;br /&gt;
e il seggiolino auto, avrà l'airbag? barre laterali? side impact protection system?&lt;br /&gt;
e quando si piega e si smonta ci sta tutto nel bagagliaio?&lt;br /&gt;
ed è facile da riaprire, poi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
insomma, dopo mesi e mesi di ricerche, giri per negozi, test, collaudi, aperture e chiusure di &lt;i&gt;migliari e migliari&lt;/i&gt; di sistemi-di-trasporto-per-cuccioli-umani&amp;trade;, iersera abbiamo ridotto la rosa a quattro candidati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
«amore, alla luce delle precedenti analisi, viste le nostre esigenze e le nostre finanze, e individuati i punti di forza e di debolezza di ciascun modello, sì, insomma, dopo tutto questo ragionare e valutare, ti sei fatta un'idea? secondo te quale dovremmo prendere?»&lt;br /&gt;
«io prenderei il modello numero quattro.»&lt;br /&gt;
«ah sì? e perché?»&lt;br /&gt;
«perché è rosa.»&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-2869702733201985204?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/tkxfzVzDMkA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/2869702733201985204/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/11/me-parlare-donna-un-giorno-cit.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/2869702733201985204?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/2869702733201985204?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/tkxfzVzDMkA/me-parlare-donna-un-giorno-cit.html" title="me parlare donna un giorno (cit)" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/11/me-parlare-donna-un-giorno-cit.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkUNSHw_eyp7ImA9WxNVFUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-3578055688466417029</id><published>2009-10-26T14:38:00.000+01:00</published><updated>2009-10-26T14:38:19.243+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-10-26T14:38:19.243+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="belgio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lingue straniere" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><title>prendi due, paghi tre</title><content type="html">ora, io non voglio dire che &lt;i&gt;etichettare&lt;/i&gt; sia necessariamente una cosa giusta o necessariamente una cosa sbagliata. chessò, se ci pensi, dire "&lt;i&gt;gli italiani sono tutti mammoni&lt;/i&gt;" è - in fondo - una brutta etichetta, ché oltre ai mammoni ci son pure i papponi, ma non voglio scendere nella politica. d'altra parte, nemmeno sono abituato a comprare i fagioli in barattolo senza sapere che sono veramente fagioli in barattolo, puta caso era un barattolo senza etichetta. insomma, ci son quelle volte che l'etichetta mi serve, eccome.&lt;br /&gt;
come al solito, in medio stat virtus, in hoc signo vinces e quam minimum credula postero.&lt;br /&gt;
poi però succedono quelle cose che tu ti arrabbi, perché ormai ti sei fatto una tua idea, hai anche deciso in che modo ti devi comportare, sì alle etichette su barattoli-bottiglie-pacchi-e-pacchetti, no alle etichette su nomi-città-cose-animali-fiumi-attori-cantanti-popoli-condimentiperpizza.&lt;br /&gt;
e &lt;i&gt;quelli&lt;/i&gt; che fanno? si autoetichettano? si autoannullano? eh, no, signori miei, così non si fa!&lt;br /&gt;
insomma, ci ho messo tanto a convincere certuni che l'olandese non è un fastidioso disturbo gutturale, e tu, maledetta insegnante, che fai? mi dici che per pronunciare bene certe parole bisogna fare &lt;i&gt;uchuchuchu&lt;/i&gt; come se avessi la &lt;i&gt;tosse&lt;/i&gt;?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-3578055688466417029?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/985IMJ6y0eU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/3578055688466417029/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/10/prendi-due-paghi-tre.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3578055688466417029?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3578055688466417029?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/985IMJ6y0eU/prendi-due-paghi-tre.html" title="prendi due, paghi tre" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/10/prendi-due-paghi-tre.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EGRno4fCp7ImA9WxNWFUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-3183580798803028743</id><published>2009-10-14T12:20:00.000+02:00</published><updated>2009-10-14T12:20:27.434+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-10-14T12:20:27.434+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vita di coppia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cucina" /><title>Anatra all'arancia</title><content type="html">l'altra sera ho cucinato io.&lt;br /&gt;
e accompagnavo la mia arte con un duetto io-anatra:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A: i'm just the pieces of the duck i used to be&lt;br /&gt;
too many butter tears are raining down on me&lt;br /&gt;
i'm far away from home&lt;br /&gt;
and i've been stuffed this alone&lt;br /&gt;
for much too long&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I: i feel like no-one ever told the truth to me&lt;br /&gt;
about peeling off and what a struggle it would be&lt;br /&gt;
in my tangled state of mind&lt;br /&gt;
i've been looking back to find&lt;br /&gt;
where i went wrong&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I-A: too much salt will kill you&lt;br /&gt;
if you can't make up your mind&lt;br /&gt;
torn between the flavour&lt;br /&gt;
and the taste you leave behind&lt;br /&gt;
you're headed for disaster&lt;br /&gt;
'cos you never read the recipe&lt;br /&gt;
too much salt will kill you&lt;br /&gt;
every time&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A:i'm just the shadow of the duck i used to be&lt;br /&gt;
and it seems like there's no way out of this for me&lt;br /&gt;
i used to bring you drooling&lt;br /&gt;
now all i ever do is bring you down&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I:how would it be if you were standing in my shoes&lt;br /&gt;
can't you see that it's impossible to choose&lt;br /&gt;
no there's no making sense of it&lt;br /&gt;
i'm sure i cannot make it with a goose&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I-A:too much salt will kill you&lt;br /&gt;
just as sure as none at all&lt;br /&gt;
it'll drain the water that's in you&lt;br /&gt;
make you thirsty and screamy and drawl&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
and the pain will make you crazy&lt;br /&gt;
you're the victim of your crime&lt;br /&gt;
too much salt will kill you&lt;br /&gt;
every time&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-3183580798803028743?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/x4IoTvZTzXY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/3183580798803028743/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/10/anatra-allarancia.html#comment-form" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3183580798803028743?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3183580798803028743?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/x4IoTvZTzXY/anatra-allarancia.html" title="Anatra all'arancia" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/10/anatra-allarancia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk4CRnYyfip7ImA9WxNRFEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-3003197669558569335</id><published>2009-09-09T10:29:00.000+02:00</published><updated>2009-09-09T10:29:27.896+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-09-09T10:29:27.896+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><title>Associazioni a delinquere</title><content type="html">pezzo è una parola come un'altra, significa parte, ma si compone con otto e diventa pezzotto che però non è una cosa bella da dire, se un coso è pezzotto è farlocco o tarocco, per dirla in altre lingue, ma i tarocchi sono le arance che prevedono il futuro, però io adesso sono un po' nel passato, non quello di pomodori che è acido, quello temporale, senza né tuoni né fulmini né saette, che poi fanno rumore e io voglio un po' di silenzio, in questo momento di mezza solitudine, mentre sono mezzo brillo, e non nel senso che brillo come la luce o come la mina, cantante modenese che c'ha una voce che nessuna fino ad oggi.&lt;br /&gt;
è solo che se muore un fiore poi le farfalle piangono, e le farfalle son talmente piccole che per vedere le lacrime bisogna essere piccoli uguale, diciamo come dei grilli.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-3003197669558569335?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/79rgpeBV-Sk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/3003197669558569335/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/associazioni-delinquere.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3003197669558569335?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3003197669558569335?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/79rgpeBV-Sk/associazioni-delinquere.html" title="Associazioni a delinquere" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/associazioni-delinquere.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkQEQn4-eSp7ImA9WxNRFE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-1921443741134910546</id><published>2009-09-08T12:05:00.000+02:00</published><updated>2009-09-08T12:05:03.051+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-09-08T12:05:03.051+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="belgio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lingue straniere" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="amicizia" /><title>limiti</title><content type="html">fa sempre piacere essere riconosciuto, per quanto la fama non sia uno dei miei obiettivi primari, nella vita.&lt;br /&gt;
è successo qua a brussel, da amadeus.&lt;br /&gt;
amadeus, o amadeo, &lt;i&gt;the place for ribs&lt;/i&gt;, il posto delle costolette.&lt;br /&gt;
è un posto carino, amadeo, atmosfera anni venti, musica a tema, luci soffuse, dove per una quindicina di euro puoi mangiare le &lt;i&gt;spare ribs à volonté&lt;/i&gt;. in italiano si direbbe a volontà, ma secondo me in inglese rende meglio: &lt;i&gt;all that you can eat&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
la differenza è sottile, ma sostanziale: non è tutto quello che vuoi mangiare o tutto quello che ti va, è tutto quello che &lt;i&gt;sei in grado&lt;/i&gt; di mangiare. almeno, io l'ho sempre interpretata così.&lt;br /&gt;
una questione di confine, tanto linguistica quanto fisica. è l'eterna sfida dell'uomo ai propri limiti, un'altra, tanto ce la faccio, il trucco è non smettere mai di masticare, il trucco è non bere, il trucco è non respirare. un'altra? un'altra, ce la fai? ce la faccio. che poi, come si dice, &lt;i&gt;è pagata&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
da amadeo quella sera eravamo in quattro, italiani, e all'ennesimo giro di costolette, ormai a notte fonda, il cameriere ci ha gentilmente chiesto se avevamo intenzione di prenderne ancora, ché in caso contrario avrebbe chiuso la cucina e mandato a casa il cuoco.&lt;br /&gt;
non so ai miei amici, ma a me non dispiace affatto, farmi riconoscere.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-1921443741134910546?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/GoHACz4f2E8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/1921443741134910546/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/limiti.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/1921443741134910546?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/1921443741134910546?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/GoHACz4f2E8/limiti.html" title="limiti" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/limiti.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A08GR3o4eip7ImA9WxNSGUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-4271657861075406886</id><published>2009-09-03T11:23:00.002+02:00</published><updated>2009-09-03T11:23:46.432+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-09-03T11:23:46.432+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="siocchezze" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura" /><title>appieppari</title><content type="html">prendi un libro.&lt;br /&gt;
perché l'hai preso? senza analizzare troppo a fondo la psiche umana, direi per leggerlo.&lt;br /&gt;
perché lo vuoi leggere? perché ti incuriosisce la copertina, perché ti incuriosisce la storia, perché un amico ti ha consigliato di leggerlo, quello che è.&lt;br /&gt;
si presume, dunque, che, in buona parte dei casi, tu che hai preso un libro (trovato per casa o prestato o rubato o quello che è) non l'abbia ancora letto. inoltre, sorpresa sorpresa, può essere anche il libro più famoso del mondo, magari il capolavoro dei capolavori ma di cui tu, guarda caso, non conosci la storia.&lt;br /&gt;
che c'è di male? niente.&lt;br /&gt;
che c'è di buono? mah, niente, forse in più direi la curiosità di leggerlo.&lt;br /&gt;
benissimo. hai preso un libro, famoso, non famoso, bestseller, nonbestseller, chisseneimporta; te lo sei rigirato tra le mani, hai letto la quarta di copertina e hai deciso di cominciarlo.&lt;br /&gt;
tragedia: qualcuno, importante o no, famoso o no, qualcuno, dicevo, un &lt;i&gt;critico&lt;/i&gt;, un &lt;i&gt;letterato&lt;/i&gt;, un altro &lt;i&gt;scrittore&lt;/i&gt; ne ha curato l'introduzione. la premessa. la prefazione.&lt;br /&gt;
tu, povero stronzo ignorante, pensi Mah, forse mi spiegherà qualcosa che io, povero stronzo ignorante, non riuscirò a capire se lo leggo da solo, forse mi illustrerà un sentiero alternativo nella collocazione esistenziale dei sentimenti dell'autore, che letti alla luce delle alterazioni geopolitiche del suo luogo di nascita m'apriranno la mente e mi forniranno una pregevole chiave di lettura dei dettagli non scritti. roba con la quale vantarmi con gli amici.&lt;br /&gt;
sbagliato.&lt;br /&gt;
la prefazione non contiene altro che il finale della storia. un colto, erudito, ampolloso, saccente, autocelebrativo e scassacazzissimo spoiler.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
poi dice che uno la salta appieppari.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-4271657861075406886?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/eJ1nsY4J1aU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/4271657861075406886/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/appieppari.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4271657861075406886?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4271657861075406886?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/eJ1nsY4J1aU/appieppari.html" title="appieppari" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/appieppari.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkcDSXg4eCp7ImA9WxNSF0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-9190282072972286587</id><published>2009-09-01T11:41:00.000+02:00</published><updated>2009-09-01T11:41:18.630+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-09-01T11:41:18.630+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ricette" /><title>pastori</title><content type="html">settembre, andiamo, è tempo di migrare.&lt;br /&gt;
ora in terra di fiandra il vostro blogger lascia gli &lt;i&gt;stazzi&lt;/i&gt; e parte verso il mare.&lt;br /&gt;
ho sempre desiderato iniziare così il mio primo post dell'anno (perché parliamoci chiaro, l'anno finisce il 31 agosto e comincia il 1° settembre, almeno per quelli che le ferie le han fatte già, tra luglio e agosto).&lt;br /&gt;
quindi, visto che neanche quest'anno siete riusciti a liberarvi di me, e approfittando del fatto che  ho messo su almeno 5 chili in 2 settimane, mi pare giusto che anche voi facciate altrettanto, per cui iniziamo l'anno a pancia piena, con una nuova, mirabolante ricetta.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;pollo fritto nel wok con fantasia di peperoni&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
la ricetta è semplice, l'ho tratta ieri sera da un simpatico ricettario per cucina &lt;i&gt;wok&lt;/i&gt;, ma non avendo i peperoni ci ho messo i funghi, e visto che mi pareva poco colorato, ci ho aggiunto pure delle zucchine grigliate.&lt;br /&gt;
tra l'altro, a quella fetenzia di wok ikea mi si è scartavetrata l'antiaderenza (e uso solo spatole di legno!), per cui mi sono accontentato di una normale padella. quindi la ricetta sarebe &lt;i&gt;pollo fritto in una normale padella con funghi al posto dei peperoni e zucchine grigliate per dare colore&lt;/i&gt;, ma non stiamo sempre a cercare il pelo nell'uovo, su.&lt;br /&gt;
ingredienti per due persone, ovvero cena stasera (da solo) e &lt;i&gt;mappatella&lt;/i&gt; per il pranzo domani, sempre da solo, in ufficio:&lt;br /&gt;
due petti di pollo&lt;br /&gt;
un cucuzziello&lt;br /&gt;
150-200gr di funghi&lt;br /&gt;
aglio, oglio, sale, peperoncino.&lt;br /&gt;
versatevi la birra e le patatine (anche le arachidi vanno bene) e fate un piacevole aperitivo mentre grigliate le zucchine. quando sentite che la birra inizia a rilassarvi un po' i muscoli, accanitevi (ma senza violenza) sulla carcassa del povero volatile deceduto, e con un coltello ben affilato riducetelo in striscioline, cubettini, icoesaedri o nella forma che più vi aggrada e mettetelo da parte.&lt;br /&gt;
lavate i funghi, (alcuni dicono che si fa, altri dicono che non si fa, io lo fa, voi fate un po' come vi va) e friggeteli in poco olio per qualche minuto con una spruzzata di peperoncino e una &lt;i&gt;capuzzella&lt;/i&gt; d'aglio. intanto un altro sorso di birra e ricordatevi di girare le zucchine prima che diventino nere, sennò il tocco di colore glielo date col cavolo.&lt;br /&gt;
non paghi della precedente violenza ai danni del povero pollo morto, gettatelo nella padella dove avete precedentemente fritto i funghi, avendo cura di averli prima tolti e disagliati, e fatelo rosolare ben bene, a fuoco vivo. aggiustate di sale. a questo punto io ho aggiunto un poco di curry, ma poco poco, giusto per dire, toh, guarda quanto so' figo che t'ho aggiunto pure il curry. adesso sì che la tua morte ha un senso, o pollo.&lt;br /&gt;
la birra è quasi finita, le patatine pure e le zucchine si sono bruciate. grattate via la parte nera e pregate (o imprecate, a seconda della vostra religiosità) la madonna di piedigrotta che almeno non siano diventate amare.&lt;br /&gt;
quando il pollo avrà raggiunto una colorazione un po' più bronzea, ri-aggiungete i funghi e fate cuocere tutto insieme per qualche altro minuto. adesso si aprono dinanzi a voi 2 valide alternative:&lt;br /&gt;
1. aggiungete le zucchine in padella, fate saltare qualche minuto e servite&lt;br /&gt;
2. condite le zucchine con aglio, olio (d'oliva, a 'sto giro) e prezzemolo, e usatele a parte come contorno, che sono pure meglio.&lt;br /&gt;
personalmente, ho scelto la prima ipotesi, perché senno in ufficio come me le portavo, le zucchine? immaginate cosa può venire fuori dall'equazione michele + zaino + zucchine-grigliate-condite-con-olio.&lt;br /&gt;
bevanda consigliata: acqua, perché se con una birra avete combinato questo macello, immaginate cosa fareste con un altro mezzo litro di vino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la foto è quello che è. la ricetta pure. d'altra parte, io non sono &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/"&gt;lei&lt;/a&gt;, e questo non è mica un blog di ricette.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/SpzsBG6ixcI/AAAAAAAAALo/LVBR6HmFGTk/s1600-h/pollo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/SpzsBG6ixcI/AAAAAAAAALo/LVBR6HmFGTk/s320/pollo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-9190282072972286587?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/XSPBlRbIm2Y" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/9190282072972286587/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/pastori.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/9190282072972286587?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/9190282072972286587?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/XSPBlRbIm2Y/pastori.html" title="pastori" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/SpzsBG6ixcI/AAAAAAAAALo/LVBR6HmFGTk/s72-c/pollo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/09/pastori.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0ABRH84cSp7ImA9WxJUEk4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-4944443580816215050</id><published>2009-07-10T17:29:00.000+02:00</published><updated>2009-07-10T17:29:15.139+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-10T17:29:15.139+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="belgio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><title>pluvia magistra vitae</title><content type="html">la conquista della conoscenza è una battaglia quotidiana, costante, atemporale, che si persegue ma non si consegue, e trae il massimo della sua linfa attraverso le cose più umili.&lt;br /&gt;
come la pioggia.&lt;br /&gt;
ogni goccia nasconde un segreto, racconta una storia, nascosta dietro grandi temporali, tra il grigio di nubi passeggere e i colori di un timido arcobaleno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la pioggia va osservata, anche se non c'è bisogno di grande attenzione per imparare dalle sue lezioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la prima che si impara è l'umiltà: l'uomo superbo guarda dalla finestra dell'ufficio e si dice Ancora mezz'ora, tanto ce la faccio, non dovrebbe piovere e - così pensando - pecca, e la pioggia lo riporta alla realtà delle cose, sorprendendolo nel mezzo del cammin della sua vita, tra l'ufficio e la stazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la pioggia insegna la fisica: t'insegna che la sua intensità è pari al quadrato della distanza dalla fermata del tram a casa tua. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
infine, t'insegna a non dare le cose per scontate. a te che pensi che i tram a brussel facciano, naturalmente, tutte le fermate, senza bisogno della chiamata: sappi che la pioggia, una sera, mi ha insegnato che la fermata sotto casa, così come la precedente o come la successiva, &lt;i&gt;non&lt;/i&gt; è obbligatoria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-4944443580816215050?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/7Yf6jlsMIK4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/4944443580816215050/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/pluvia-magistra-vitae.html#comment-form" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4944443580816215050?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4944443580816215050?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/7Yf6jlsMIK4/pluvia-magistra-vitae.html" title="pluvia magistra vitae" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/pluvia-magistra-vitae.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04DQ30_eyp7ImA9WxJUEUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-7042101464583968649</id><published>2009-07-09T19:19:00.000+02:00</published><updated>2009-07-09T19:19:32.343+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-09T19:19:32.343+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="viaggi" /><title>la mano e la coscienza</title><content type="html">comincio col rivolgere le mie scuse alla signora inglese col bambino che giocava coi lego.&lt;br /&gt;
quindi mi rivolgo alla famigliola belga, padre, madre, figlioletto grande, figlioletta piccola con treccine e occhialini, figliolettino piccino piccino, chiedo scusa a tutti voi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
chiedo scusa al signore distinto con la cravatta orrenda, verde elettrico, ma si può portare una cravatta verde elettrico? alla ragazza con il vestitino a fiori e alla coppia abbracciata nonostante il caldo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
gli altri, da dove ero, non sono riuscito a vederli, ma chiedo scusa anche a loro, e a tutte le persone, tante, veramente tante, dietro di me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
scusate, davvero. sì, sapevo che avevano chiuso schengen per i viaggi verso l'italia, ma mai avrei potuto immaginare di bloccare la fila al controllo sicurezza perché ai raggi x avrebbero scambiato per un'arma di distruzione di massa la mia banana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-7042101464583968649?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/kqJADBCKCFw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/7042101464583968649/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/la-mano-e-la-coscienza.html#comment-form" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/7042101464583968649?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/7042101464583968649?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/kqJADBCKCFw/la-mano-e-la-coscienza.html" title="la mano e la coscienza" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/la-mano-e-la-coscienza.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEMCR3g7fyp7ImA9WxJUEEg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-8108531986301278200</id><published>2009-07-08T14:34:00.002+02:00</published><updated>2009-07-08T14:34:26.607+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-08T14:34:26.607+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="blog" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cazzate" /><title>esperimento di compartecipazione mirata con annesso tentativo di far uscire dal silenzio un affezionato lettore che negli ultimi 2 anni non ha mai avuto la forza di lasciare un commento uno, perciò vediamo adesso.</title><content type="html">vaffanculo, carlo.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-8108531986301278200?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/RV5RaMAvD7k" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/8108531986301278200/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/esperimento-di-compartecipazione-mirata.html#comment-form" title="6 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/8108531986301278200?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/8108531986301278200?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/RV5RaMAvD7k/esperimento-di-compartecipazione-mirata.html" title="esperimento di compartecipazione mirata con annesso tentativo di far uscire dal silenzio un affezionato lettore che negli ultimi 2 anni non ha mai avuto la forza di lasciare un commento uno, perciò vediamo adesso." /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">6</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/esperimento-di-compartecipazione-mirata.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0QMRXYzeyp7ImA9WxJVFk8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-4658326001992065339</id><published>2009-07-03T14:49:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T14:49:44.883+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-07-03T14:49:44.883+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cazzate" /><title>unattrofimm ppiubbello demmonto 2</title><content type="html">&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;attenzione&lt;/b&gt;: di seguito viene rivelata del tutto &lt;strike&gt;o in parte&lt;/strike&gt; la trama dell'opera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
alla fine di ogni corso che si rispetti bisogna necessariamente fare qualcosa tutti insieme. sì è concluso il workshop sulle epatopatie alcoliche? tutti insieme a bere un bicchierino al bar dell'università. avete concluso con successo un seminario sulla lotta alla paura di volare? si celebri con un bel viaggio tutti insieme!&lt;br /&gt;
naturalmente, le probabilità che dieci minuti dopo il decollo inizino delle violente turbolenze sono direttamente proporzionali alle difficoltà che gli studenti hanno avuto durante il corso; il rischio di tempeste è pari al quadrato del numero degli studenti e - ça va sans dire - trovare 4 terroristi psicopatici a bordo è evento certo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la tensione, quindi sale subito quando due brutti ceffi cominciano a litigare in una lingua "strana". nessuno li capisce se non la mezzofiga di turno (che più che mezzo figa è mezzo cesso): è ceco, mia madre era polacca e io capisco un po' di lingue slave. i soliti comunisti dimmerda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
i due arrivano alle mani, ma quello più cattivo tira fuori una specie di coltello-punteruolo dalla manica della giacca con quel meraviglioso svling metallico e io che mi chiedo perché, in america, anziché controllare le maniche delle giacche, ti facciano togliere le scarpe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
primo panico, spunta una pistola, il cattivone tira fuori un detonatore e la mezzofiga/mezzocesso cerca di tradurre: sull'aereo c'è una bomba con dentro un gas nervino. tranquillamente imbarcata in stiva, e visto che era sotto i venti chili, non ha neanche pagato il supplemento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
per motivi ancora non ben identificati, il terrorista comincia a sparare allegramente qui e là, fa secchi due o tre passeggeri finché un altro non tira fuori un'altra pistola e lo stende. il che ci riporta di nuovo, per un secondo, alle considerazioni statistiche iniziali: quante sono le probabilità che, dopo il corso per superare la paura di volare, ci si ritrovi tutti insieme in un volo celebrativo sul quale si trovano 2 terroristi psicopatici distinti di cui uno con la giacca modello numero 5 - wolverine -, una bomba chimica, 2 pistole e il pilota che chiede il permesso di aumentare la quota per non spatasciarsi direttamente dento la tempesta tropicale? se non conoscete il teorema di bayes non potete rispondere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ma torniamo al fimm.&lt;br /&gt;
il terrorista numero 2 che ha fatto secco il terrorista (?) numero uno, dopo avere fatti secchi (si dice fatti secchi o fatto secchi? mah) due o tre passeggeri en passant, viene quindi steso da un altro passeggero, come dicevo, armato.&lt;br /&gt;
applausi, bravo, evviva, ma tu chi sei? che fai? dove vai? e tira fuori un cartellino della polizia militare o qualcosa del genere, non ricordo. volano parole pesanti, il poliziotto-semieroe se la prende sul personale e uccide il suo interlocutore. già che c'è spara ad altri due o tre passeggeri e poi prende il comando dell'aereo.&lt;br /&gt;
naturalmente il pilota, nel frattempo non s'è accorto di nulla, né tantomeno la miriade di colpi esplosi hanno lontanamente scalfito la fusoliera creando il benchemminimo problema di pressurizzazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
l'ex-poliziotto-nuovo-terrorista3 va in cabina di pilotaggio e ordina di atterrare, naturalmente, possibilmente nella tempesta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
intanto i passeggeri decidono di non stare con le mani in mano e mezzofiga/mezzocesso (d'ora in poi semplicemente eroina) organizza un piano.&lt;br /&gt;
quando ex-poliziotto-nuovo-terrorista3 torna dalla cabina di pilotaggio, eroina lo chiama a sé con una scusa e BUM! gli fanno prendere un bello spavento! ecco che la cappelliera si apre all'improvviso e ne esce una passeggera!&lt;br /&gt;
naturalmente terrorista3 trasale (o trasalisce? mah) e viene bloccato dagli altri passeggeri. i quali gli prendono il telecomando della bomba e lo ammanettano ma.. colpissimo di scenissima, quello che ha preso il telecomando lo porge a terrorista3! le emozioni, neffimm ppiàbbellodemmonto 2, non finiscono mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
eroina allora cerca di distrarre ex-passeggero-terrorizzato-ora-terrorista4, per consentire a passeggero-eroico di telefonare. con quale telefono? chiederanno i miei piccoli lettori. semplice: quello installato sul bracciolo della poltrona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
intanto il cattivone litiga col pilota, che cade, sbatte la testa e muore. per la tristezza, disattiva i telefoni a bordo.&lt;br /&gt;
tuttavia, ex-passeggero-terrorizzato-ora-terrorista4-ora-distratto, si rende conto del diabolico piano di eroina e corre per uccidere eroico-passeggero (che d'altra parte stava parlando da solo già da un pezzo) ma gli altri passeggeri eroici gli sono addosso e gli spalmano la marmellata sul naso, la marmellata sul naso! no, dovevano essere de sedativi, non so, ma la scena è toccante: una vaschetta di acciaio piena di acqua e ghiaccio, ex-passeggero-terrorizzato-ora-terrorista4 supino, 4 passeggeri gli bloccano braccia e gambe, un passeggero lo minaccia con un coltello e una che gli versa acqua e ghiaccio (e forse sedativi) da una vaschetta tipo gelato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
a questo punto, eroico-passeggero ed eroina scendono in una specie di sala controlli e mandano un sos in morse alla torre di controllo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
romantic moment: ti vedi con qualcuno? no, e tu? io ero sposato. TADA! la moglie è morta quando l'aereo meno pazzo del mondo, immagino quello dell'episodio 1, è precipitato/esploso non si capisce bene per colpa dei terroristi bulgari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
riescono a ottenere un contatto radio: Abbiamo delle armi chimiche a bordo! Aiutateci! a terra erano preparati a tutto: c'era addirittura il forse-direttore dell'FBI: - Ottimo! Cerca di raggiungere la cabina di pilotaggio, uccidi il terrorista se necessario, e poi precipitati con tutto l'aereo a mare. avete delle armi chimiche a bordo, e non possiamo rischiare di farvi atterrare.&lt;br /&gt;
Ma ci sono dei passeggeri a bordo!&lt;br /&gt;
Il mio inglese non è così buono, ma credo che il forse-direttore dell'FBI abbia risposto esticazzi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
intanto il cattivone cattivissimo intuisce che qualcosa sta succedendo e toglie la corrente al resto dell'aeroplano. il ghigno compiaciuto è la terza clip da oscar, dopo la scena del ghiaccio e il bubusettete della passeggera nascosta nella cappelliera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
intanto l'eroe manda l'eroina a fare la spesa in cucina, e con gelato alla vaniglia, sigarette, acqua ossigenata e puparuoli 'mbuttunati  preparano l'esplosivo al plastico e fanno saltare in aria la porta della stiva. lì aprono una finestra e creano una forte depressurizzazione e l'aereo comincia allegramente a perdere quota.&lt;br /&gt;
altro semieroe cerca di saltare addosso al cattivone, ma non essendo pagato abbastanza, muore.&lt;br /&gt;
intanto l'eroe vero apre lo sportello della stiva e comincia a buttar giù dall'aereo (che non è precipitato malgrado la depressurizzazione, la perdita di quota e il pilota morto, bensì ha ripreso a viaggiare tranquillamente) bagagli a caso, perché, eroicamente, ha pensato che anziché far precipitare tutto l'aereo, forse era meglio buttar via solo la bomba.&lt;br /&gt;
il cattivone intuiscce, cerca di fermarlo invano e opta per il suicidio: facciamo esplodere la bomba. com'è noto, un detonatore a distanza ha un timer di 15 secondi che parte dopo la pressione del tastone rosso. il tempo di buttare la bomba fuori dall'aereo e farla esplodere a mezz'aria (e chissenefotte dell'ecosistema marino, tanto mica siamo pesci?)&lt;br /&gt;
ma la scenappiubbellissima di tutto il film è il dramma del direttore dell'FBI che dice "dio ci protegga" nel momento preciso in cui dà l'ordine di sparare il missile per abbattere l'aereo, visto che l'eroe non l'ha voluto spatasciare nell'oceano.&lt;br /&gt;
naturalmente, eroe riesce a mandare un sms e il forsedirettore dell'FBI dice al missile di fare marcia indietro. il missile, arrivato a 27cm dall'aereo, gira a destra e si autodistrugge. giuro sul cadavere della nonna del forsedirettore dell'FBI. gira-a-destra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
terrorista3 esce dai gangheri, cerca di uccidere qualcuno a caso scegliendo con la monetina. prende un avvocato e se lo porta in cabina di pilotaggio, per ucciderlo con comodo. (ah, sì, nel frattempo l'aereo continuava a pilotarsi da solo, ovvio). però, vicino alla cabina, terrorista3 sente l'odore degli eroi, coraggiosamente nascosti nell'armadietto. terrorista3 sta per ucciderlo, ma eroe dice "guarda: hai sparato nel pilota-automatico-addetto-all'atterraggio. senza di me, che sono bello, figo, eroe e pilota, siete fottuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
terrorista3 ci riflette, acconsente, spacca a calci qualcosa in cabina di pilotaggio e poi, ancora frustrato, decide di prendersela definitivamente con l'avvocato: apre uno sportello e lo butta giù questi cade preciso preciso sulla torre di controllo e per poco non spiaccica il forsedirettore dell'FBI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
piccola divagazione fisica:&lt;br /&gt;
da un aereo in fase di atterraggio, diciamo a 3, 4km dalla pista (e quindi a 3, 4km meno 200mt dalla torre) (ma forse anche di più) si cade con un angolo di 30°. è la fisica, belli, non ci posso fare niente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ad ogni modo, eroe fa atterrare l'aereo, seguendo passo passo le indicazioni dalla torre di controllo, con un motore piantato e senza carburante.&lt;br /&gt;
quando uno è eroe, è eroe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
pompieri, ambulanze ed esercito circondano l'aereo. cattivone esce aggrappato a eroe, che di nascosto accende il cellulare e chiama la torre. cattovone gli dice che un suo complice tiene in ostaggio il suo figlioletto biondo (inquadratura sulla torre: pubblico col fiato sospeso, angioletto biondo vicino al tipo losco con l'impermeabile e la pistola. terzo e ultimo ritorno alla statistica: i controlli di sicurezza negli aeroporti americani sono inversamente proporzionali ai film di merda)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
in torre sentono tutto e mandano i cecchini, cattivone ed eroe nell'ambulanza hanno un'ultima colluttazione, proprio mentre angelobiondofigliodelleroe si divincola e scappa sulla pista. cattivone-in-ambulanza spara a un infermiere e tira fuori di nuovo dalle maniche l'arma-punteruolo-che-quando-esce-fa-svuish per uccidere eroe in un corpo a corpo, ma l'infermiere non è morto, grida stop e proprio mentre i cecchini stendono il complice terricolo, l'ambulanza frena e cattivone finisce su un altro punteruolo che si trovava nel verso opposto a quello del moto dell'ambulanza (compito di fisica: dimostrare che l'inerzia dipende dalla posizione dell'eroe e non vettore del moto).&lt;br /&gt;
abbraccio all'eroina, casto bacio con due metri di lingua: la lingua dell'amore, stemperamento (esiste?) della tensione col figlioletto-angelobiondo e lui che chiede a lei: "mi accompagni a casa?"&lt;br /&gt;
fine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-4658326001992065339?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/gtBrV4nlpuQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/4658326001992065339/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/unattrofimm-ppiubbello-demmonto-2.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4658326001992065339?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4658326001992065339?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/gtBrV4nlpuQ/unattrofimm-ppiubbello-demmonto-2.html" title="unattrofimm ppiubbello demmonto 2" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/07/unattrofimm-ppiubbello-demmonto-2.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0cNQX04eCp7ImA9WxJWGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-941775513186328633</id><published>2009-06-24T12:58:00.000+02:00</published><updated>2009-06-24T12:58:10.330+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-24T12:58:10.330+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="blog" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="raccontelli" /><title>cuius regio, eius spinacio</title><content type="html">certe storie non vorrebbero mai essere raccontate. vorrebbero rimanere sepolte nel cimitero della memoria, o impolverate sullo scaffale più alto della biblioteca del ricordo. tuttavia, qualche forza misteriosa, qualche delicato intrico del destino, porta alla luce questi episodi, e a quel punto non è più possibile resistere al desiderio di divulgarli.&lt;br /&gt;
ingmaro era un giovane artista guascone, un poveraccio, nato da genitori tedeschi con un occhio di riguardo per la svizzera, la svizzera verde.&lt;br /&gt;
sebbene modesto e parco, ingmaro avea lo vezzo astruso d'adoprarsi in singolari grammatiche, preferendo vetusti lemmi, inusitate et arzigogolate costruzioni per crogiolarsi della sua raffinatezza semantica, all'uopo ostentata, vieppiù decantata.&lt;br /&gt;
sovente, ingmaro, non disdegnava neppure d'abbimarsi con pronagioni inventevoli, privide di significazione ma giovemplici di sonorità appivata, rimevoli e molto ben incontate con lo resto della forma seppur insustanziali.&lt;br /&gt;
com'accennavo, ingmaro era un artista, un disegnatore. ello, per lo più, disegnava spinaci. spinaci in foglie, spinaci tritati, spinaci grandi, spinaci piccoli, spinaci freschi, spinaci marci, spinaci bagnati, còlti, spinaci in campi e, talvolta, financo zuppe di spinaci.&lt;br /&gt;
egli sarebbe stato felicissimose la sua arte fosse stata utilizzata sulle buste dei surgelati, tuttavia, accadendo che la nascita sua s'ebbe nell'anno del signore 1573, sfortuna volle che il freezer sarebbe stato inventato solo tre secoli dopo, cagionando la di lui ben nota paupertate. tale anacronistica malaorse, inoltre, fu per ingmaro fonte di incredibile infelicità, et indicibile pena, nonché penuria: ingmaro era povero, povero come solo un pover disegnatore di spinaci può essere.&lt;br /&gt;
così, nei momenti di povertà e depressione più acuti, nonché di fame estrema, il buon ingmaro prendeva i fogli di carta più morbidi e delicati, e cominciava a disegnare i migliori spinaci della sua vita: foglie larghe, succose, vivide, invitanti e già bollite. poi li ritagliava e, senza neanche l'abbondanza della colla vinilica (che d'altra pare sarebbe stata inventata da lì ad altri quattro secoli), preparava delle pregevlissime frittate.&lt;br /&gt;
la vita di ingmaro, quindi, proseguì in questo modo per molti anni, tra mille disegni e atroci diarree, finché l'imperatore alsaziano di svevia non si accorse di lui. il giullare di corte, mandracchino de' boccacci, infatti, raccontò all'imperatore la storia di quest'artista guascone, sperando di divertire il suo sovrano con le stramberie fritto-linguistche di questo giuovine visionario, ma non ottenne altro che trstezza, curiosità e tristezza. poi di nuovo curiosità. un altro poco di tristezza. infine curiosità.&lt;br /&gt;
il tristo imperatore alsaziano, dunque, fece decapitare mandracchino, e poi, incuriosito, si fece portare a corte questo bizzarro guascone.&lt;br /&gt;
ingmaro fu accolto in maniera festante, il cuoco di palazzo gli preparò una vera frittata di spinaci, fu lavato, vestito, profumato e - a sera - fu accolto, nientepopòdimenoché, dallo stesso imperatore in persona proprio lui.&lt;br /&gt;
durante il loro brevissimo incontro, ingmaro non seppe dire altro se non "non sappia la tua mano sinistra cosa fa la destra", con l'indice sinistro ben alzato. dopo un attimo di silenzio aggiunse: "come disse sergei rachmaninov".&lt;br /&gt;
com'è noto, citare un pianista con tre secoli d'anticipo non riesce ad evitare la prigione. ingmaro fu rinchiuso nelle scuderie di corte, ma gli fu lasciata la possibilità di disegnare. così, prigioniero e triste, ingmaro smise di parlare per sempre, ma da quel momento prese a disegnare furiosamente. disegnò il desiderio di libertà, la voglia di evasione e tutti i sogni proibiti del mondo. sebbene nessuno riuscisse a capire il significato di tali disegni, ingmaro fu giustamente giustiziato qualche anno dopo. l'imperatore alsaziano vendette tutti i disegni di ingmaro alla casa d'aste christie's, ben due secoli prima della sua fondazione, dimostrando - in un certo qual modo - che ingmaro, forse che forse non ci aveva poi tutti i torti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
se c'è una cosa che questa triste storia ci insegna, è che deridere citazioni bibliche sulla carità cristiana contravviene alla règia legge numero 713 comma 45 dell'impero italico dello secolo attuale, indi per cui e pertanto questo post non esiste, non è mai esistito né mai esisterà, e pertantovvero non contravviene neanche la dichiarazione di interruzione di attività e vendita del blog quivi pubblicata ieri.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-941775513186328633?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/54gVy8osrTQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/941775513186328633/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/cuius-regio-eius-spinacio.html#comment-form" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/941775513186328633?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/941775513186328633?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/54gVy8osrTQ/cuius-regio-eius-spinacio.html" title="cuius regio, eius spinacio" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/cuius-regio-eius-spinacio.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEIHRno_fip7ImA9WxJWF0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-1489024232435694746</id><published>2009-06-23T16:15:00.000+02:00</published><updated>2009-06-23T16:15:37.446+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-23T16:15:37.446+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="blog" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura" /><title>saluti e baci</title><content type="html">per chi non lo sapesse, questo blog è stato acquistato all'asta da &lt;i&gt;anonimo 1&lt;/i&gt;, che se l'è aggiudicato per 9.250£, 1kg di mozzarella di bufala campana proveniente da caserta, lo stiraggio di 3 camicie (a maniche lunghe) e un &lt;i&gt;ruoto*&lt;/i&gt; di parmigiana di melanzane.&lt;br /&gt;
(per le modalità di consegna ci si aggiornerà in privato.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
nel frattempo, prima di consegnare il sito alla nuova gestione, vi saluto con l'ultimo post, controverso, ma che le mie due editor (sì, son diventate due, e no, non vi dico chi sono - o meglio - chi erano, visto il prepensionamento) hanno apprezzato molto. &lt;br /&gt;
non so, forse si drogano più e meglio di me. ma giudicate voi stessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;la donna che guardava l'uomo che guardava passare i treni.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
se è vero che dietro ad ogni uomo c'è sempre una grande donna, anche simenon non fa eccezioni. la donna che guardava l'uomo che guardava passare i treni è la storia di gervasa, una piccola-medio-grande borghese che fa l'osservatrice professionista. una sera vede popinga (il protagonista di simenon, ndr) che guarda passare i treni e da allora non riesce più a smettere.&lt;br /&gt;
la difficoltà di un libro senza dialoghi, senza avvenimenti, senza trama, perché tutta scritta da quell'altro in quell'altro libro, che, diciamocela tutta, è un'altra cosa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la donna che guardava l'uomo che guardava passare i treni è un capolavoro mancato, un gioiello di fallibilità mascherato di solitudine e tristezza.&lt;br /&gt;
l'anello di congiunzione tra l'impepata e le cozze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;small&gt;*for not napolitan speaking: &lt;i&gt;teglia, tegame&lt;/i&gt;&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-1489024232435694746?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/Q07A-MCwVH0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/1489024232435694746/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/saluti-e-baci.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/1489024232435694746?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/1489024232435694746?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/Q07A-MCwVH0/saluti-e-baci.html" title="saluti e baci" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/saluti-e-baci.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DE4FQH4_eyp7ImA9WxJWEko.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-2980947077380860208</id><published>2009-06-17T19:58:00.003+02:00</published><updated>2009-06-18T00:15:11.043+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-18T00:15:11.043+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="blog" /><title>pezzenti</title><content type="html">più di tre giorni e giusto una sola offerta, anonima, di 5.500 lire. (e partivo da una base di 7000) (non ho parole)&lt;br /&gt;coraggio, ché l'asta è aperta fino alla mezzanotte di domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;update:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;andima&lt;/i&gt; offre 8000 lire e una trappista a piacere.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;anonimo&lt;/i&gt; offre 8.500 lire e 1kg di mozzarelle.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;andima&lt;/i&gt; offre 9mila lire, una birra trappista a piacere, 1kg di mozzarella-campana-comprata-a-bruxelles e un bicchiere di limoncello di sorrento.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;anonimo 2&lt;/i&gt; offre un abbraccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-2980947077380860208?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/QZM_mFzfId4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/2980947077380860208/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/pezzenti.html#comment-form" title="11 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/2980947077380860208?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/2980947077380860208?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/QZM_mFzfId4/pezzenti.html" title="pezzenti" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">11</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/pezzenti.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DU4ERHo8fip7ImA9WxJXGE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-5008676020908970021</id><published>2009-06-12T22:18:00.001+02:00</published><updated>2009-06-12T22:18:25.476+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-12T22:18:25.476+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="blog" /><title>a.a.a.</title><content type="html">vendesi blog poco serio.&lt;br /&gt;
discreto numero di lettori, &lt;br /&gt;
qualche commento sparso, soprattutto sulle cazzate.&lt;br /&gt;
telefonare ore pasti,&lt;br /&gt;
no perditempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-5008676020908970021?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/4Mj5DGXTLQM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/5008676020908970021/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/aaa.html#comment-form" title="8 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/5008676020908970021?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/5008676020908970021?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/4Mj5DGXTLQM/aaa.html" title="a.a.a." /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/aaa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUcGRXo5fSp7ImA9WxJXF0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-920311373727069325</id><published>2009-06-11T11:32:00.003+02:00</published><updated>2009-06-11T11:37:04.425+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-11T11:37:04.425+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cazzate" /><title>internazionalizzescion</title><content type="html">il problema principale della traduzione in italiano (come in qualsiasi altra lingua) di un'opera è quello dell'internazionalizzazione. si tratta di rendere i dialoghi dell'opera stessa (sia essa un libro, un film, una poesia o un aeroplano di carta) coerenti con la lingua di destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il lavoro di traduzione, quindi, va fatto con criterio, cura, ed è frutto di un lunghissimo lavoro anche di ricerca: nel cinema, ad esempio, lo stesso dialogo recitato da due attori diversi potrebbe avere risultati completamente differenti.&lt;br /&gt;ed è a questo proposito, per farvi comprendere le difficoltà che si celano dietro il misteriosissimo mondo del cinema, del doppiaggio e della scelta della voce giusta, che vi regalo le prime stesure di alcuni dialoghi famosissimi, di cui tutti conoscono la versione finale, quella effettivamente utilizzata, ma di cui pochi, forse nessuno, conoscevano il pilota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1. harry ti presento sally.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;in questo film, la voce di sally è di &lt;a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocisp.htm"&gt;silvia pepitoni&lt;/a&gt;. ma, nella prima stesura, la famosissima scena dell'orgasmo aveva un testo lievemente diverso:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;sally:&lt;/i&gt; "ah! uh! weh! uh! maronn! mamma mia! mamma d''o carmine! uuh! we! we! aaaah! marooooonn!"&lt;br /&gt;ed era stata concepita, in un primo momento, per marisa laurito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2. guerre stellari - l'impero colpisce ancora.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;nella celebre saga di george lucas, luke skywalker e darth vader avevano un carattere diverso, un po' più melodrammatico. tuttavia, i vari taglia e cuci del regista, i problemi di traduzione e alcuni disaccordi su certi diritti di copyright, hanno fatto perdere il lavoro a un altro celebre attore italiano. alla fine, la scelta per dath vader cadde sul grandissimo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Foschi"&gt;massimo foschi&lt;/a&gt;. ma analizziamo un momento la prima stesura del dialogo seguente:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;darth vader:&lt;/i&gt; No, Luke: io sono tuo padre!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;luke:&lt;/i&gt; no!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;darth vader:&lt;/i&gt; mamma toja se ne more!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;luke:&lt;/i&gt; nooo!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;darth vader:&lt;/i&gt; addenocchiate! e vasame 'sti mmane!&lt;br /&gt;in pochi sanno che il dialogo originale era stato scritto per mario merola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3. blade runner.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;non esiste persona che non conosce il monologo finale di roy batty nel capolavoro di ridley scott. e tutti riconoscono il signor burns, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Iovino"&gt;sandro iovino&lt;/a&gt;, che lo declama rapito da un'ispirazione totale.&lt;br /&gt;la versione pilota è quasi completamente sconosciuta:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;roy:&lt;/i&gt; cioè, io ho visto certe cose, neh, che proprio cioè voi proprio non ne avete ma proprio veramente idea. cioè cierticcose, no, che proprio, cioè, proprio non vi potete ma proprio nemmeno manco lontanamente immaginare. cioè, tieni presente orione? ahè, 'o lione, ma quale lione. orione, 'e stelle. orione. tu giri a sinistra? ci stanni i bastioni, di orione, e aggio visto cierticcose... ma quali mazze! i bastioni, no i bastoni...&lt;br /&gt;questa versione, la cui registrazione, purtroppo, è andata perduta nell'ultimo incendio di cinecittà, fu incisa dalla viva voce di massimo troisi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-920311373727069325?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/CUFOIQY8B3w" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/920311373727069325/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/internazionalizzescion.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/920311373727069325?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/920311373727069325?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/CUFOIQY8B3w/internazionalizzescion.html" title="internazionalizzescion" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/internazionalizzescion.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkAHR3o_eSp7ImA9WxJXFU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-6922633537452203769</id><published>2009-06-09T10:05:00.002+02:00</published><updated>2009-06-09T10:05:36.441+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-09T10:05:36.441+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cazzate" /><title>10 cose di cui mi sono dimenticato</title><content type="html">1. non so, l'ho dimenticato&lt;br /&gt;
2. ce l'avevo proprio qui, sulla punta della lingua&lt;br /&gt;
3. aspè, non mi ricordo&lt;br /&gt;
4. com'era? dai, aiutami...&lt;br /&gt;
5. di che stavamo parlando?&lt;br /&gt;
6. ah, sì. ora che ci penso, però, non ne sono più tanto sicuro&lt;br /&gt;
7. ecco, ecco, mi ricordo: no, falso allarme.&lt;br /&gt;
8. sarà stato ieri, forse l'altro ieri, non so.&lt;br /&gt;
9. questa, sì, dai, questa me la ricordo, ma forse è meglio che non ve la dico.&lt;br /&gt;
10. l'ultima da ricordare è sempre la più difficile, però questa me la ricordo, davvero. è come quando ti chiedono i nomi dei sette nani, o dei sette re di roma, o dei sette peccati capitali, ne lasci sempre uno. poi li ridici daccapo, e ti sei ricordato di quello di cui ti eri dimenticato prima, ma nel frattempo ne hai dimenticato un altro. succede sempre così, si sa come vanno a finire queste cose. secondo me è perché si cerca di farlo a mente, perché se li scrivi, i nomi dei sette nani o dei sette re di roma, forse ti viene più facile. sì, dev'essere sicuramente così. mannaggia! tutto questo divagare mi ha fatto dimenticare cosa stavo dicendo. ah, sì, stavo parlando di dieci cose di cui mi sono dimenticato. allora,&lt;br /&gt;
1. non so, l'ho dimenticato&lt;br /&gt;
2. ce l'avevo proprio qui, sulla punta della lingua...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-6922633537452203769?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/d8t0amIsJdM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/6922633537452203769/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/10-cose-di-cui-mi-sono-dimenticato.html#comment-form" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/6922633537452203769?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/6922633537452203769?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/d8t0amIsJdM/10-cose-di-cui-mi-sono-dimenticato.html" title="10 cose di cui mi sono dimenticato" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/06/10-cose-di-cui-mi-sono-dimenticato.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUUHQnwzcSp7ImA9WxJXFUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-2736128172322623483</id><published>2009-05-29T12:51:00.003+02:00</published><updated>2009-06-09T12:27:13.289+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-09T12:27:13.289+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="belgio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lingue straniere" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="viaggi" /><title>the matrix, reloaded</title><content type="html">conobbi anacleto in una libreria italiana qui a brussella.&lt;br /&gt;più giovane di me di qualche anno, se non ricordo male, credo lavori per le istituzioni, perché veste sempre in giacca e cravatta, cosa che - inevitabilmente - lo invecchia.&lt;br /&gt;è un tipo a posto, anacleto, non troppo loquace, nemmeno taciturno. un tipo normale. ci siamo visti in un altro paio di occasioni, ma la cosa singolare è che lo incontro sempre in aeroporto.&lt;br /&gt;una volta l'ho visto qui a brussel national, un'altra volta a malpensa.&lt;br /&gt;l'ultima volta, una quindicina di giorni fa, a fiumicino.&lt;br /&gt;era in compagnia di un donnone biondo coi capelli corti, poteva essere sua madre. erano seduti al tavolino di un fast food: non volendo disturbarli sono andato un po' a zonzo per il terminal, comprato qualche libro, pensato ai fatti miei.&lt;br /&gt;in fila per l'imbarco, li vedo davanti a me e, quando si gira e mi vede, io lo saluto.&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;ormai ci si incontra più in aeroporto che in giro a brussel, vero?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;lui mi guarda un po' stranito, la donnona sorride un po' più del necessario.&lt;br /&gt;resto un po' perplesso davanti al suo silenzio. che abbia detto qualcosa di sconveniente? che l'abbia offeso in passato? che non si ricordi di me?&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;sono michele, non ti ricordi?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;a quel punto la telecamera ha fatto una rotazione di centottanta gradi sul nostro fermo immagine, poi la sua faccia, in una frazione di secondo, è stata ricoperta da quel blob nero e vischioso, il suo viso, coperto e trasformato, è diventato prima l'agent smith, che mi ha ghignato in maniera terrificante, poi di nuovo una macchia grigio-nera-lucida, infine, è tornato nuovo anacleto. tutto in una frazione di secondo.&lt;br /&gt;ma ormai non era più anacleto, la matrice lo aveva trasformato nella sua proiezione olografica, era solo l'involucro, un simulacro della persona che avevo conosciuto io, a brussella in quella libreria al centro.&lt;br /&gt;lo so per certo che non era più lui, perché il vero anacleto non mi avrebbe risposto mai &lt;i&gt;i'm sorry, i don't speak italian&lt;/i&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-2736128172322623483?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/jOxCd1qwZ_0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/2736128172322623483/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/matrix-reloaded.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/2736128172322623483?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/2736128172322623483?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/jOxCd1qwZ_0/matrix-reloaded.html" title="the matrix, reloaded" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/matrix-reloaded.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUUGQn0yeip7ImA9WxJQFE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-7398041304950755778</id><published>2009-05-27T16:07:00.000+02:00</published><updated>2009-05-27T16:07:03.392+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-27T16:07:03.392+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cazzate" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="televisione" /><title>outing</title><content type="html">non ho mai visto lost in vita mia.&lt;br /&gt;
e me ne vanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-7398041304950755778?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/rvYpWjpeXNA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/7398041304950755778/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/outing.html#comment-form" title="18 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/7398041304950755778?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/7398041304950755778?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/rvYpWjpeXNA/outing.html" title="outing" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">18</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/outing.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkEFQnY-eSp7ImA9WxJQE08.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-9202046637853225265</id><published>2009-05-26T10:39:00.004+02:00</published><updated>2009-05-26T11:03:33.851+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-26T11:03:33.851+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="belgio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vita d'ufficio" /><title>un cane dalla coda a ciuffetti</title><content type="html">io stamattina avevo in mente un bel post. ma bello bello, eh, non come le siocchezze che scrivo di solito, perché ieri mi è capitata una cosa bella, una cosa che quando ti capitano dici &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh, che bello, mi è capitata una cosa bella che adesso sorrido per tutto il resto della giornata&lt;/span&gt;, e allora volevo spendere due parole a descrivere questa cosa bella, magari senza scendere troppo in particolari, giusto la sensazione, e magari facendo anche qualche velato riferimento alla persona che mi ha fatto sentire di questo umore particolarmente gaio (ho detto gaio, maledetti, gaio!), che avrebbe capito solo lei (la persona che mi ha detto quelle cose che mi hanno fatto tanto piacere), senza svelarne l'identità (sempre della persona che mi ha detto quello che mi ha detto), soprattutto senza dirlo, quello che mi aveva detto e, &lt;i&gt;last but not least, &lt;/i&gt;per la contentezza, avrei anche messo qualche punto in più in questa frase che non finisce mai.&lt;br /&gt;io stamattina ero armato delle migliori intenzioni, ma mentre passavo per l'atrio, ho visto una cosa che proprio non era possibile, una cosa che la dovete vedere, ché se la racconto non ci si crede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;foto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/Shust5lQsSI/AAAAAAAAAKY/E_gIpgze5Y4/s1600-h/nontiscordardime.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340051687729049890" src="http://1.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/Shust5lQsSI/AAAAAAAAAKY/E_gIpgze5Y4/s320/nontiscordardime.jpg" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; height: 196px; width: 320px;" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;video:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-6bac1403b55db09b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.blogger.com/img/videoplayer.swf?videoUrl=http%3A%2F%2Fvp.video.google.com%2Fvideodownload%3Fversion%3D0%26secureurl%3DqAAAAIiSxp13MRsP2RXZVN7myjLzpyimUHO0pjdrMbmpHCCLr5afbN4TFHkcp4Yo3lrMNEuInb3YthOQPHH4q5yxfJp0vmdwzBXeURRLZeVlGoM8mDAgt2kV3WjA0uSeOtK9rq3WNvD-RSJczrkiLHm4kg9ngj0ah6LU26Xmk4xNQBUQPvgbR2KgWNcQNE-41phAwpK0NL5deW0O5bmMzWffSY3COsnmfj3j3I2El1TpXRxJ%26sigh%3DaNfeRmhwdeZ3sJPdWS5Zc190VfM%26begin%3D0%26len%3D86400000%26docid%3D0&amp;amp;nogvlm=1&amp;amp;thumbnailUrl=http%3A%2F%2Fvideo.google.com%2FThumbnailServer2%3Fapp%3Dblogger%26contentid%3D6bac1403b55db09b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw320%26sigh%3DUlY_QK9HaQkC1gGyT_cbfhz5CDM&amp;amp;messagesUrl=video.google.com%2FFlashUiStrings.xlb%3Fframe%3Dflashstrings%26hl%3Den"&gt;
&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;
&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.blogger.com/img/videoplayer.swf?videoUrl=http%3A%2F%2Fvp.video.google.com%2Fvideodownload%3Fversion%3D0%26secureurl%3DqAAAAIiSxp13MRsP2RXZVN7myjLzpyimUHO0pjdrMbmpHCCLr5afbN4TFHkcp4Yo3lrMNEuInb3YthOQPHH4q5yxfJp0vmdwzBXeURRLZeVlGoM8mDAgt2kV3WjA0uSeOtK9rq3WNvD-RSJczrkiLHm4kg9ngj0ah6LU26Xmk4xNQBUQPvgbR2KgWNcQNE-41phAwpK0NL5deW0O5bmMzWffSY3COsnmfj3j3I2El1TpXRxJ%26sigh%3DaNfeRmhwdeZ3sJPdWS5Zc190VfM%26begin%3D0%26len%3D86400000%26docid%3D0&amp;amp;nogvlm=1&amp;amp;thumbnailUrl=http%3A%2F%2Fvideo.google.com%2FThumbnailServer2%3Fapp%3Dblogger%26contentid%3D6bac1403b55db09b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw320%26sigh%3DUlY_QK9HaQkC1gGyT_cbfhz5CDM&amp;amp;messagesUrl=video.google.com%2FFlashUiStrings.xlb%3Fframe%3Dflashstrings%26hl%3Den" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-9202046637853225265?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/amBPDZl2_u8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/9202046637853225265/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/un-cane-dalla-coda-ciuffetti.html#comment-form" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/9202046637853225265?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/9202046637853225265?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/amBPDZl2_u8/un-cane-dalla-coda-ciuffetti.html" title="un cane dalla coda a ciuffetti" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/Shust5lQsSI/AAAAAAAAAKY/E_gIpgze5Y4/s72-c/nontiscordardime.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/un-cane-dalla-coda-ciuffetti.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEUFQHs9fip7ImA9WxJQEkk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-4460273406726198217</id><published>2009-05-25T09:19:00.002+02:00</published><updated>2009-05-25T11:03:31.566+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-25T11:03:31.566+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="blog" /><title>le dimensioni contano</title><content type="html">cosa succede se si viene &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.phonkmeister.com/post/25743940/foncare-eppure-il-vecchio-lonfo-ammargelluto"&gt;foncati&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;da un giorno all'altro?&lt;br /&gt;
la risposta in figura 1.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;i&gt;fig.1&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/Shm4ErJ44pI/AAAAAAAAAKQ/ttPmdnAVtoI/s1600-h/phonk2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/Shm4ErJ44pI/AAAAAAAAAKQ/ttPmdnAVtoI/s400/phonk2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-4460273406726198217?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/_tW_Q8BfrVo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/4460273406726198217/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/le-dimensioni-contano.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4460273406726198217?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/4460273406726198217?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/_tW_Q8BfrVo/le-dimensioni-contano.html" title="le dimensioni contano" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_FjTTzUhftgk/Shm4ErJ44pI/AAAAAAAAAKQ/ttPmdnAVtoI/s72-c/phonk2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/le-dimensioni-contano.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUUAQn84cCp7ImA9WxJRGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-539040412235899983</id><published>2009-05-22T13:54:00.002+02:00</published><updated>2009-05-22T13:54:03.138+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-22T13:54:03.138+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="belgio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vita di coppia" /><title>basta un poocoo di zucchero</title><content type="html">la vita da singol ha i suoi pro e i suoi contro.&lt;br /&gt;
sicuramente positive sono quelle piccole libertà che ti prendi nell'amministrazione domestica: il parcheggio a lunga sosta che concedi ai piatti nel lavello (per una persona sola non vale mica la pena di fare la lavastoviglie), il livello di opacità che può raggiungere il parquet prima di passare il pannoceraappositochetelolucidamancofossestatoappenapiazzato, la distorsione nella curvatura spaziotemporale che altera il concetto di ora-di-cena.&lt;br /&gt;
tuttavia, prima o poi, mia moglie tornerà, e questo implica che vorrà trovare casa non dico come l'aveva lasciata (ho sposato una donna realista) ma quantomeno &lt;i&gt;agibile&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
quindi, di tanto in tanto, mi ricordo di avere una scopa, riscopro che il senso ultimo della lavatrice è lievemente diverso da "deposito panni sporchi" e mi rendo conto che - tutto sommato - l'acquisto di un ferro &lt;i&gt;con caldaia&lt;/i&gt; non è stato poi tanto male.&lt;br /&gt;
di solito, questi desideri emozionali (sconosciuti o quasi, prima del matrimonio) esplodono in tutto il loro splendore nei weekend, quando guardando tutto ciò che c'è sul pavimento, mi domando come abbia fatto a non sentire l'esplosione.&lt;br /&gt;
allora, carico d'allegrezza e spensieratezza, e armato di detersivi all'aroma di buone intenzioni, mi agito, pulisco, strofino, raccolgo, spazzo, ramazzo, riordino, spolvero come una brava donnina di casa.&lt;br /&gt;
e imparo, tante cose, della pregevole arte del &lt;i&gt;faire les ménages&lt;/i&gt;: d'accordo essere allegri, d'accordo canticchiare, ma mai, mai, mai, mai, fischiettare mentre tiri su lo sporco con la paletta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-539040412235899983?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/tYgbwxKoOhA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/539040412235899983/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/basta-un-poocoo-di-zucchero.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/539040412235899983?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/539040412235899983?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/tYgbwxKoOhA/basta-un-poocoo-di-zucchero.html" title="basta un poocoo di zucchero" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/basta-un-poocoo-di-zucchero.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEcEQXs-fip7ImA9WxJRGU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-3924145898064947431</id><published>2009-05-21T12:33:00.000+02:00</published><updated>2009-05-21T12:33:20.556+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-21T12:33:20.556+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="poesia" /><title>procedere a velocità smodata</title><content type="html">- signor sullo, mi dia la posizione&lt;br /&gt;
- capitano, ce l'ha sulla scrivania.&lt;br /&gt;
- bene. non la vedevo, era tra la tazza e il piattino.&lt;br /&gt;
mi dica, signor sullo, procediamo in abbondanza?&lt;br /&gt;
- no, signor capitano, le vacche sono magre e il corriere espresso non ci ha ancora consegnato il pacco.&lt;br /&gt;
- male, molto male, signor sullo.&lt;br /&gt;
- già. &lt;br /&gt;
- signor sullo, ha notato che siamo nello spazio cosmico?&lt;br /&gt;
- si?&lt;br /&gt;
- sì. come può un corriere espresso consegnarci qualcosa?&lt;br /&gt;
- non può, signor capitano.&lt;br /&gt;
- capisco. mi dica la verità, signor sullo: non c'è più speranza, per noi, vero?&lt;br /&gt;
- no, signor capitano, siamo finiti.&lt;br /&gt;
- finiti.&lt;br /&gt;
- finiti.&lt;br /&gt;
- signor sullo?&lt;br /&gt;
- signor capitano?&lt;br /&gt;
- amiamoci.&lt;br /&gt;
- sì, signor capitano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-3924145898064947431?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/6qMPGagHHv8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/3924145898064947431/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/procedere-velocita-smodata.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3924145898064947431?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/3924145898064947431?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/6qMPGagHHv8/procedere-velocita-smodata.html" title="procedere a velocità smodata" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/procedere-velocita-smodata.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEMDRXc-eip7ImA9WxJRF08.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7107831650051742735.post-6187780575353463227</id><published>2009-05-19T10:41:00.000+02:00</published><updated>2009-05-19T10:41:14.952+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-05-19T10:41:14.952+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="belgio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io me medesimo" /><title>stream of consciousness</title><content type="html">nel momento in cui ci pensi, senti come una fitta, che avvolge la certezza, scaraventa lontano la sicurezza e lascia ai tuoi piedi gocce di tristezza e malinconia. sussulto, di mano lontana che vorrebbe stringerti, solitario braccio che vorrebbe sorreggerti, manca l'aria, mancano le parole, solo sensazione di perdita di vuoto di triste leggerezza come di mancanza.&lt;br /&gt;
mi manchi. &lt;br /&gt;
era mattina, eri lì, adesso dove sei, chissà, e la sicurezza non basta alla luce dei fatti e i fatti smentiscono le parole i pensieri stamattina la mia sicurezza perduta il pensiero perduto: solitudine.&lt;br /&gt;
non sei, non ci sei, avevo bisogno di te stamattina, ho bisogno di te adesso, qui, al freddo di questo griogiore brussellese, di questa sera brussellese, al buio di questa giornata di fango e solitudine e tristezza e smog. ero sicuro, sicuro di me, di noi due, sempre insieme, inseparabili, perché? dove ho sbagliato, quando?&lt;br /&gt;
ti avevo, e ti ho ancora, perché non t'ho perduto, lo so, è solo un momento passeggero, solo una distrazione, ma pensarci adesso fa male, adesso, adesso fa male, adesso, da solo, adesso, sotto la pioggia, adesso, ho bisogno di te adesso.&lt;br /&gt;
ombrello dimmerda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7107831650051742735-6187780575353463227?l=siocchezze.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/siocchezze/~4/irZivtzSRP8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://siocchezze.blogspot.com/feeds/6187780575353463227/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/stream-of-consciousness.html#comment-form" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/6187780575353463227?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7107831650051742735/posts/default/6187780575353463227?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/siocchezze/~3/irZivtzSRP8/stream-of-consciousness.html" title="stream of consciousness" /><author><name>michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12635651130998112978</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="12600325871550751974" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://siocchezze.blogspot.com/2009/05/stream-of-consciousness.html</feedburner:origLink></entry></feed>
