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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" xml:base="http://qix.it/" xml:lang="it-it"><title>Qix.it</title><link href="http://qix.it/" rel="alternate" /><id>http://qix.it/</id><updated>2011-09-16T14:56:29+02:00</updated><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/qixit" /><feedburner:info uri="qixit" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><geo:lat>45.465511</geo:lat><geo:long>9.204708</geo:long><link rel="license" type="text/html" href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" /><entry xml:base="http://qix.it/"><title>Interpretazioni divergenti...</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/S7OjU3bURM8/" rel="alternate" /><updated>2011-09-16T14:56:29+02:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/09/interpretazioni-divergenti/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;Voi come traducete &lt;a href="http://www.parade.com/celebrity/2011/09/brad-pitt.html"&gt;questo passaggio&lt;/a&gt;?&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;I spent the ‘90s trying to hide out, trying to duck the full celebrity cacophony. I started to get sick of myself sitting on a couch, &lt;b&gt;holding a joint&lt;/b&gt;, hiding out. It started feeling pathetic.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Probabilmente in maniera un po&amp;#8217; diversa da me, ma spero &lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/11_settembre_16/pitt-aniston-intervista-jolie_3fa516de-e06d-11e0-aaa7-146d82aec0f3.shtml"&gt;non così&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Ho passato gli anni Novanta a nascondermi, cercando di evitare la celebrità e tutto quello che ne derivava, ma iniziavo a stare male con me stesso e a sentirmi davvero patetico, [...]&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Insomma, anche tralasciando il &lt;em&gt;missing joint&lt;/em&gt;, il Corriere poteva fare un po&amp;#8217; meglio. Poco azzeccato anche il tono scandalistico e il ricamo sull&amp;#8217;insensibilità del personaggio, che in fondo si è limitato a dire che anche il suo matrimonio forse c&amp;#8217;entrava qualcosa con il suo stato pseudo-depressivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; solo a me che i quotidiani italiani online fanno schifo?&lt;/p&gt;


&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/S7OjU3bURM8" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Varie" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/09/interpretazioni-divergenti/</feedburner:origLink></entry><entry xml:base="http://qix.it/"><title>Vita con il Droide / Xperia X8</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/bMp9E5-kJBA/" rel="alternate" /><updated>2011-09-11T22:03:13+02:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/09/vita-con-il-droide-xperia-x8/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;&lt;img style="float: none; margin: none;" title="Il mio Acer Liquid..." src="/wp-content/blogs.dir/1/2011/09/problema_liquid_2.jpg" alt="Il mio Acer Liquid..." width="500" height="250" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che vedete qui sopra è lo schermo del mio Acer Liquid: qualche giorno fa l&amp;#8217;ho tirato fuori dalla tasca, e mi si è presentato così. Lo schermo all&amp;#8217;esterno è intatto, ma il display vero e proprio all&amp;#8217;interno è andato. Sembra essere un problema comune dei Liquid, dovuto alla flessibilità della scocca e alla scarsa rigidità del vetro superiore, che non è un vetro in realtà ma plastica trasparente. Così alla prima sollecitazione un po&amp;#8217; fuori dalla norma, il Liquid si deforma e l&amp;#8217;LCD interno va in pezzi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contattato il supporto Acer mi hanno chiesto di inviare delle foto (una quellla che vedete sopra), per poi rispondermi di mandare il telefono e che mi invieranno un preventivo (preventivo???) e che se la riparazione non dovesse essere in garanzia (maledetti&amp;#8230;) mi toccherà pagare spedizione e spese di gestione preventivo. Per un totale sui 30€, quando uno schermo nuovo su ebay ne costa 15 da Hong Kong. Voi cosa avreste fatto? Ecco, appunto&amp;#8230;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E dato che spendere tre-quattrocento euro per un cellulare (sempre ammesso di averli&amp;#8230;) mi sembra una fesseria, mi trovo appiedato per un mesetto, il tempo che arrivi la spedizione da Hong Kong. Per fortuna avevo in giro un Xperia X8, il modello economico di Sony Ericsson più o meno equivalente all&amp;#8217;iPhone 3G (schermo 320&amp;#215;480, GPS, ecc. ecc.), considerat0 da molti una specie di vecchia carretta, soprattutto per essere rimasto ufficialmente fermo ad Android 2.1, e per le personalizzazioni poco felici con cui esce dalla fabbrica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E invece, pur non essendo sicuramente paragonabile a un cellulare Android moderno di fascia media o alta (soprattutto per gestione della luminosità, brillantezza e risoluzione dello schermo, qualità della fotocamera), l&amp;#8217;X8 è assolutamente usabile e può diventare addirittura piacevole, a patto di fare qualche modifica alle applicazioni di default e un po&amp;#8217; di tuning. Nel seguito di questo post descrivo le modifiche che ho fatto al mio, e aggiungo qualche nota sulle applicazioni Android che preferisco. Ad uso e consumo magari di chi sta pensando di approfittare dell&amp;#8217;&lt;a href="http://www.tre.it/promozioni/chiamate-e-messaggi/smartpack-ricaricabile"&gt;offerta Tre&lt;/a&gt; per portarsi via un X8 con ricaricabile al prezzo ridicolo di 49€.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href="http://qix.it/2011/09/vita-con-il-droide-xperia-x8/"&gt;Leggi l'articolo completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/bMp9E5-kJBA" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Mobile e pda" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/09/vita-con-il-droide-xperia-x8/</feedburner:origLink></entry><entry xml:base="http://qix.it/"><title>Google, Motorola, e... Mantellini</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/SZkXhjHspRE/" rel="alternate" /><updated>2011-08-15T20:32:00+02:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/08/google-motorola-e-mantellini/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;Stasera ascoltando il radiogiornale di Radio Popolare ho aguzzato le orecchie quando, a margine della notizia dell&amp;#8217;&lt;a href="http://googleblog.blogspot.com/2011/08/supercharging-android-google-to-acquire.html"&gt;acquisizione di Motorola da parte di Google&lt;/a&gt;, hanno fatto un paio di domande a Mantellini. Quale sia la logica per cui un blogger che non si è mai occupato di telefonia, se non tangenzialmente da quando Apple/iPhone/iPad vanno di moda, diventi un esperto in grado di dare un senso a un&amp;#8217;operazione di questo tipo e specialmente nei pochi secondi concessi in un tg radio, mi sfugge.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come credo possiate immaginare l&amp;#8217;intervento è stato in perfetto tema ferragostano (nel senso dei servizi generici e superficiali che vanno di moda in TV quando il 90% delle redazioni sono in vacanza):&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;una possibile lettura può essere questa, cercare di avere un sistema dentro il quale sia la componentistica che il software siano all&amp;#8217;interno di uno stesso soggetto [...] entrare in un mercato dove ci sono solo due o tre soggetti [...] Google si immagina come un soggetto a tutto tondo che fa hw e sw insieme, entra di diritto tra i grandi della telefonia mobile.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Tolto l&amp;#8217;abuso del termine “soggetto” (non immaginatevi che nelle omissioni qui sopra ci fosse molto altro, ho trascritto dal &lt;a href="http://www.radiopopolare.it/fileadmin/notiziario/notiziario_19_30.mp3"&gt;tg in mp3&lt;/a&gt; poco fa), tolto che i soggetti non sono due o tre ma un po&amp;#8217; di più, tanto è vero che Motorola vale 12.5 miliardi di dollari, credo che la notizia sia da inquadrare soprattutto in due contesti: l&amp;#8217;evoluzione di Android, sistema operativo creato da Google, che ha risollevato le sorti di più di un produttore (vedi LG ad esempio), e che è oggetto di una &lt;a href="http://www.groklaw.net/staticpages/index.php?page=OracleGoogle"&gt;causa con cifre da capogiro&lt;/a&gt; da parte di Oracle per lo sfruttamento intellettuale dei diritti di Java ereditati da Sun; e la recente tendenza di Google a entrare direttamente sul mercato dei &lt;em&gt;device&lt;/em&gt;, come fatto recentemente con il Chromebook (progetto un po&amp;#8217; traballante imvho).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bastava un accenno a questi due temi per dare un po&amp;#8217; di profondità alla notizia, facendo notare che Google *è già* un &lt;em&gt;player&lt;/em&gt; importante nel mercato della telefonia. Ogni tanto si fa più bella figura a non presenziare&amp;#8230;&lt;/p&gt;


&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/SZkXhjHspRE" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Blogging" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/08/google-motorola-e-mantellini/</feedburner:origLink></entry><entry xml:base="http://qix.it/"><title>WP rant #1 - tassonomie</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/voDbT8eJBCQ/" rel="alternate" /><updated>2011-07-13T13:15:45+02:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/07/wp-rant-1-tassonomie/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;Chi ha seguito un po&amp;#8217; le mie evoluzioni in questi ultimi anni, sa che con WP ho da tempo in corso una specie di lotta personale: è il più diffuso sistema di blogging, ha un&amp;#8217;infinità di funzioni e tantissimi plugin, l&amp;#8217;interfaccia è ragionevolmente comoda da usare, ma il codice è un esempio straordinario di come &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; si dovrebbe programmare, sia dal punto dell&amp;#8217;architettura (quale architettura?), del disegno dei dati, degli algoritmi (quali algoritmi?), che del codice vero e proprio. In breve, ogni volta che ci metto le mani mi viene il rigetto, e ogni volta riscrivo un pezzo grande (il frontend, prima in PHP e ora in Django) o piccolo (varie funzionalità del backend).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa volta è il turno delle categorie, con cui sto lottando da qualche giorno. Per preservare la mia (scarsa) sanità mentale ho deciso di sfogarmi qui, in modo da a) avere magari qualche feedback, anche ne se immagino già il tono (da &lt;em&gt;&amp;#8220;ma chi te lo fa fare? Sei rimbecillito?&amp;#8221;&lt;/em&gt; a &lt;em&gt;&amp;#8220;WP è una figata sei tu che non capisci una fava&amp;#8221;&lt;/em&gt; &amp;#8211; possibile), e b) inaugurare una &amp;#8220;galleria degli orrori&amp;#8221;, sempre che non mi stufi prima e decida di scrivere un sistema di blogging da zero. Quei due o tre lettori interessati possono continuare dopo il salto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href="http://qix.it/2011/07/wp-rant-1-tassonomie/"&gt;Leggi l'articolo completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/voDbT8eJBCQ" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Sviluppo" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/07/wp-rant-1-tassonomie/</feedburner:origLink></entry><entry xml:base="http://qix.it/"><title>Lightpress, reboot</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/9l3-fsyOTXs/" rel="alternate" /><updated>2011-06-23T11:53:54+02:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/06/lightpress-reboot/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;Qualcuno degli ormai rari lettori di questo blog forse ricorderà Lightpress, il frontend per WordPress &lt;a href="http://qix.it/2011/01/caro-blogo/"&gt;che avevo sviluppato in Blogo&lt;/a&gt;, e accasato in seguito da Textdrive che lo aveva adottato tra le applicazioni sponsorizzate. Dopo parecchio lavoro e un po&amp;#8217; di (virtuali) soddisfazioni, circa cinque anni fa aveo deciso di interromperne lo sviluppo: in parte perchè pur essendo un progetto interessante quasi solo per blog commerciali, la licenza GPL faceva sì che in pratica lavorassi come consulente non remunerato (i nanopublisher &lt;a href="http://thefastertimes.com/news/2011/06/16/aol-hell-an-aol-content-slave-speaks-out/"&gt;non sono famosi in genere per avere un senso di equità sociale particolarmente sviluppato&lt;/a&gt;); e in parte perchè i miei interessi si erano nel frattempo spostati verso altre direzioni, tra cui Blogbabel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel retrocranio però l&amp;#8217;esperienza di Lightpress ha continuato a fermentare, e ogni volta che pensavo a mettere su un blog o mettevo le mani su quello di qualche parente o amico, mi rendevo conto che l&amp;#8217;esigenza di tanti anni fa esiste ancora: WordPress ha una architettura vecchia, che non era particolarmente brillante neppure alle origini ma con il tempo e le stratificazioni successive è diventata davvero pessima, generando un sistema ipercomplesso, pieno di ridondanza, in cui è complicato mettere le mani (mai provato a tracciare l&amp;#8217;origine di un dato attraverso decine di funzioni e include?) e che non usa nessuna delle tecniche di sviluppo di applicazioni web che sono ormai di uso comune come un sistema di template, codice a oggetti o perlomeno la separazione tra dati e viste logiche, un ORM (non tiratemi fuori l&amp;#8217;aborto che è wpdb, tra l&amp;#8217;altro utilizzato solo per alcune cose), ecc. ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Così qualche tempo fa fa ho iniziato un po&amp;#8217; per gioco a buttare giù un frontend per WordPress in Django, riprendendo alcune delle idee di Lightpress e aggiungendone molte altre, e soprattutto cercando il più possibile di seguire la filosofia di progettazione e sviluppo delle applicazioni Python e Django. Ci è voluto molto più di quanto pensassi, un po&amp;#8217; per gli inevitabili mismatch tra il disegno della base dati di WordPress multiblog (agghiacciante come quasi tutto il resto) e il layer ORM di Django, un po&amp;#8217; per la quantità di funzionalità di cui tenere conto (commenti threaded o meno, categorie e pagine mono o multilivello, interazione diversa con utenti WP o anonimi, ecc.), ma dopo quasi sei mesi il primo prototipo è pronto, e sta servendo i blog che sono sul mio server, tra cui questo che state leggendo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href="http://qix.it/2011/06/lightpress-reboot/"&gt;Leggi l'articolo completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/9l3-fsyOTXs" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Sviluppo" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/06/lightpress-reboot/</feedburner:origLink></entry><entry xml:base="http://qix.it/"><title>Assassinio o atto di guerra?</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/cWZU2fEVZw4/" rel="alternate" /><updated>2011-05-02T12:02:34+02:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/05/assassinio-o-atto-di-guerra/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;Stamattina aprendo (virtualmente) il giornale i due titoli più in evidenza erano &amp;#8220;Ucciso Bin Laden&amp;#8221; e &amp;#8220;Ucciso il figlio di Gheddafi&amp;#8221;. Il primo pensiero che ho avuto è stato sull&amp;#8217;incredibile intensità che deve aver avuto l&amp;#8217;azione militare condotta in Pakistan, di cui probabilmente non sapremo nulla per almeno una ventina d&amp;#8217;anni, il secondo &amp;#8212; più sensato &amp;#8212; è stato molto simile a quello espresso &lt;a href="http://orientalia4all.net/2011/05/02/osama-bin-laden-e-lincivilta-degli-stati-uniti/"&gt;qui&lt;/a&gt; pochi minuti fa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Capisco l&amp;#8217;entusiasmo, condivido il disprezzo per Bin Laden, quello che non mi va giù è che uno stato civile &amp;#8212; e soprattutto uno in cui gran parte della popolazione non perde occasione per richiamarsi a valori cristiani su questioni anche meno rilevanti dal punto di vista etico e morale &amp;#8212; possa icelebrare un assassinio istituzionalizzato. Specie se dovessero venire confermate le vittime civili conseguenti all&amp;#8217;attacco di cui &lt;a href="https://twitter.com/#!/ReallyVirtual/"&gt;si parla su twitter&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rispetto per la vita umana, anche quella di un mostro, dovrebbe sempre venire prima di tutto. Specie quando un blitz come quello contro Osama non può essere considerato come atto militare da inquadrare all&amp;#8217;interno di un conflitto tra due stati: chi decide chi sono &amp;#8220;i nemici&amp;#8221; in casi come questo? Quale è il confine che separa civili innocenti o comunque non coinvolti in maniera attiva, da combattenti assimilabili a forze militari di un esercito nemico? Lo spazio per atti arbitrari, una volta entrati nell&amp;#8217;ordine di idee della &amp;#8220;guerra totale&amp;#8221;, è immenso.&lt;/p&gt;


&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/cWZU2fEVZw4" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Varie" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/05/assassinio-o-atto-di-guerra/</feedburner:origLink></entry><entry xml:base="http://qix.it/"><title>Tre: stiamo aggiornando i sistemi...</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/Tp8zlX6gT-4/" rel="alternate" /><updated>2011-03-19T22:09:21+01:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/03/tre-stiamo-aggiornando-i-sistemi/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;Stasera verso le sette, avendo esaurito il credito sul mio cellulare, ho fatto una ricarica Tre via home banking. Pochi minuti dopo mi arriva il messaggio di conferma, peccato che stasera il mio cellulare sia inutilizzabile: gli SMS non partono, e se provo a chiamare un messaggio mi avvisa che non ho credito sufficiente. E ovviamente, il numero gratuito per il controllo del credito non &amp;egrave; attivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi armo di santa pazienza, e dopo aver scoperto che l&amp;#8217;assistenza clienti pu&amp;ograve; essere contattata solo dall&amp;#8217;interno dell&amp;#8217;area clienti web, che ovviamente &amp;egrave; fuori uso, mi faccio prestare un cellulare e chiamo il servizio clienti Tre a pagamento. Mi risponde una signorina che gentilmente mi dice che &amp;#8220;stanno aggiornando i sistemi&amp;#8221;, che nessuno pu&amp;ograve; controllare e tantomeno sistemare la questione, che il mio telefono &amp;egrave; a tutti gli effetti inutilizzabile, e che &amp;#8220;vedr&amp;agrave; che probabilmente domani si sistema tutto&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora, tolto il fatto che ho appena pagato un servizio che non &amp;egrave; disponibile, se io dovessi dipendere dal cellulare per lavoro o peggio per un&amp;#8217;emergenza, non potrei. Perch&amp;egrave; Tre sta &amp;#8220;aggiornando i sistemi&amp;#8221;. Ora vado a controllare le tariffe degli altri operatori, questi sono dei totali incompetenti.&lt;/p&gt;


&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/Tp8zlX6gT-4" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Mobile" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/03/tre-stiamo-aggiornando-i-sistemi/</feedburner:origLink></entry><entry xml:base="http://qix.it/"><title>Vita con il Droide / convertire pdf in cbz</title><link href="http://feedproxy.google.com/~r/qixit/~3/9SqmJ9vTKPE/" rel="alternate" /><updated>2011-02-19T20:28:31+01:00</updated><author><name>ludo</name></author><id>http://qix.it/2011/02/vita-con-il-droide-convertire-pdf-in-cbz/</id><summary type="html">
&lt;p&gt;Come sapr&amp;agrave; chi ha letto il mio ultimo post, qualche tempo fa ho preso un &lt;a href="/2011/02/qualche-giorno-con-il-droide/"&gt;cellulare con sistema operativo Android&lt;/a&gt;. Uno dei motivi per cui volevo un apparecchio moderno era per poter finalmente leggere &amp;mdash; grazie allo schermo ad alta risoluzione &amp;mdash; vecchi libri e manuali di pubblico dominio, di cui esistono solo versioni in pdf create scansionando i testi senza OCR. Il che, tradotto in parole comprensibili anche ai non &lt;em&gt;geek&lt;/em&gt;, significa dover gestire testi che non posso essere reimpaginati automaticamente per adattarli a uno schermo piccolo, e che sono poi in genere anche molto pesanti, sia per l&amp;#8217;occupazione di spazio che per le risorse di elaborazione necessarie a visualizzarli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Speravo che con un dispositivo moderno, potente, con uno schermo ad alta risoluzione, e la disponibilit&amp;agrave; di parecchie applicazioni per la visualizzazione di PDF, sarei stato finalmente in grado di leggere i testi che mi interessano da tempo. Le cose si sono rivelate come al solito meno semplici del previsto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href="http://qix.it/2011/02/vita-con-il-droide-convertire-pdf-in-cbz/"&gt;Leggi l'articolo completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/qixit/~4/9SqmJ9vTKPE" height="1" width="1"/&gt;</summary><category term="Mobile e pda" /><feedburner:origLink>http://qix.it/2011/02/vita-con-il-droide-convertire-pdf-in-cbz/</feedburner:origLink></entry></feed>

