NONNAPEPPA.COM http://www.nonnapeppa.com Ricette originali e genuine IT-it SFINCIONE ALLA PALERMITANA DI NONNO ERNESTO http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1201-icat-301.htm Giovedi 11 Dicembre 2003 “u sfinciuni” come viene chiamato a Palermo è un piatto tipico delle feste natalizie. Però nel tempo, questo piatto, viene sempre più consumato anche in periodi diversi dalle feste. Per rendere l’idea di come è fatto U Sfinciuni pensate a una pizza con un condimento diverso . Si pensa che i primi sfincioni sono nati dalle mani delle suore del monastero di San Vito a Palermo. Ingredienti per 6 persone: Ingredienti per la pasta • 1 kg. di farina (metà di rimacina e metà doppio 0) • 50 gr. di lievito di birra • 2 cucchiai di zucchero • Una presa di sale • 7 cucchiai di olio di oliva • Acqua appena tiepida q. b. Ingredienti per la salsa • 2 Scatole da 400 gr. di polpa di pomodoro • Una presa di sale, pepe • 3 Cipolle bianche di media grandezza • Un bicchiere di acqua • Olio di oliva di frantoio • Unbicchierino di vino bianco Condimenti finali • 300 gr. di caciocavallo fresco • 4 o 5 sarde salate pulite diliscate e fatte a pezzetti • Pangrattato q. b. • Un paio di cucchiai di origano fresco • Olio di oliva di frantoio Preparazione Prima operazione da fare è quella della salsa per il condimento, perché importante , la stessa dovrà essere fredda quando la verserete sulla pasta lievitata. Sbucciate le cipolle e affettatele molto finemente, versatele in un tegame, versatevi il bicchiere di acqua e poco olio. Fate cuocere a fiamma moderata. Appena è ben cotta versatevi un bicchierino di vino bianco e quindi la polpa di pomodoro. Aggiustate di sale un pizzico di zucchero e poco olio. Appena cotta ,mettetela da canto e fatela raffreddare. Sistemate la farina a fontana su di una spianatoia o dentro una grande scodella (questa ultima soluzione è da me preferita, la trovo migliore rispetto alla spianatoia). Fate un buco al centro e versatevi l’olio. Nel bordo della scodella versate lo zucchero e il sale. Fate sciogliere in acqua tiepida , quasi fredda, il lievito di birra. E cominciate ad impastare tirandovi verso il centro tutta la farina. Per l’impasto utilizzate altra acqua tiepida, alla fine dovrà risultare un impasto molto morbido e quasi appiccicoso ma non troppo. Spolveratevi sopra un pugno di farina e coprite la scodella con un panno pulito e avvolgete il tutto in un paio di coperte, in modo che l’impasto resti al caldo. Dimenticatevene per un paio di ore. Nel contempo affettate a listelli non troppo sottili il caciocavallo. Quando la pasta sarà lievitata; il suo volume vedrete che sarà aumentato più del doppio, lavoratelo nuovamente per un paio di minuti fate delle porzioni quanto sono le teglòi da infornare e fate lievitare per altre due ore. Adesso stendete l’impastoe cominciate a condirlo. Sistemate con una certa distanza i pezzetti di sarda salate e lo stesso fate con il pezzetti di caciopcavallo tagliato a fettine sottili. Stendete su tutto la salsa fredda. Con le mani spolverizzate sulla salsa il pangrattato. Irrorate con un filo di olio e infornate ,in forno caldo a 200° per circa venti minuti (regolatevi con il vostro forno ) Servitelo porzionato, ancora caldo, con un filo di olio di oliva. Ache freddo il giorno dopo è ottimo. Dimenticavo quando lo sfornate conditlo con un poco di origano. Non mettetelo prima perché nel forno brucia e diventa amaro. <a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1201-icat-301.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/sfincione1.jpg " LUMACHE VELOCI http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1200-icat-283.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Questa che vi propongo oggi è una di quelle ricette che potete sfruttare quando fra capo e collo vi arriva un commensale non previsto.

Piatto molto veloce e molto gustoso.

Ingredienti per 4 persone:

  • Una bottiglia di polpa di pomodoro
  • 2 spicchi di aglio
  • Un bicchierino di brandy o di vino rosso
  • Un paio di cucchiai di origano fresco
  • Cacio cavallo grattugiato q. b.
  • Un poco di prezzemolo a piccoli pezzetti
  • Se necessario (pomodoro aspro)un poco di zucchero
  • 500 gg. di pasta tipo lumache

Preparazione

In una padella dai bordi alti fate insaporire, in olio sufficiente,due spicchi di aglio pulito e spezzettato, non devono dorare. Togliete la padella dal fuoco, fate raffreddare un poco e versatevi il pomodoro, eviterete cosi’ schizzi pericolosi.

Versatevi il brandy, l’origano, il prezzemolo e due cucchiai di caciocavallo. Non fate cuocere troppo la salsa, deve essere cotta ma non ristretta. Nel contempo, in abbondante acqua salata fate cuocere la pasta e ben scolata versatela in pa <a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1200-icat-283.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/PASTA CON origano 210.jpg " PASTA SEMPLICE CONCAVOLFIORI http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1199-icat-283.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Questa ricetta semplicissima e antichissima è da me preferita appunto per la sua semplicità che accoppiando al gusto genuino della verdura, quello dell’olio di oliva di frantoio, ricorda Antichi sapori che vanno sempre più perdendosi.

Ingredienti per 4 persone

  • Un cavolfiore di media grandezza
  • 200 di spaghetti che spezzerete a piccoli pezzetti con le mani
  • Sale,pepe
  • Olio di oliva di frantoio

Preparazione:

Pulite il cavolfiore dalle foglie e tagliatelo in modo da separare i singoli ciuffetti. Versate quest’ultimi in un ciotola contenente acqua e un pugno di sale. Questo espediente farà si che eventuali piccoli animaletti usciranno e i l cavolfiore sarà ben pulito. Dopo circa 30 minuti scolate e sciacquate, Riempite un pentola con acqua sufficiente per la cottura della verdura e aggiustatela di sale. Scolatela al dente con una schiumarola. Non gettate l’acqua di cottura de cavolfiore perché vi servirà per la cottura della pasta. Portate l’acqua ad ebollizione e versatevi gli spaghetti. A metà cottura e anche oltre versatevi il cavolfiore precedentemente spezzettato con una forchetta. Appena cotti servite nei piatti con una buona porzione di olio fresco di oliva.

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1199-icat-283.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/pasta con cavolfiore.jpg "
TAGLIATELLE CON RICOTTA E PISTACCHI http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1198-icat-283.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Ricotta fresca di pecora …. Ne mangerei fino a scoppiare.

Questa ricetta che vado a proporvi si basa sul connubio di ricotta e pistacchi, ditemi cosa ne pensate.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di ricotta di pecora
  • 20 pistacchi tostati
  • Una piccola cipolla scalogno lunga
  • Olio di oliva di frantoio q. b.
  • Caciocavallo grattugiato
  • 400 gr. di tagliatelle fresche
  • Un bicchierino di brandy
  • Pepe nero

Preparazione

In una padella dal bordo alto, fate imbiondire appena, con quattro o più cucchiai di olio, lo scalogno pulito precedentemente e tagliato a piccoli pezzetti. Fornitevi di un tritatutto e tritate i pistacchi, dopo averli puliti della loro buccia.

Versate il trito nella padella dove avete fatto imbiondire la cipolla, versate e fate sfumare il brandy;quindi aggiungete la ricotta giusto il tempo per farla amalgamare e riscaldare. In abbondante acqua salata fate cuocere al dente le tagliatelle. Scolatele e versatele in padella .

Mantecate con caciocavallo grattugiato e pepe nero. Servite.

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1198-icat-283.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/ricotta e pistacchi.jpg "
DOLCETTI DI CASTAGNE ALLA MALVASIA http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1197-icat-253.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Care amiche, oggi ho visto agli angoli delle strade la caratteristica fornacella per arrostire le castagne.

Il fumo bianco e il suo odore; caratteristico del periodo di settembre si diffondeva per la vie, sta per arrivare l’inverno.
Peccato io adoro l’estate e il mare.

Visto che questo è il periodo delle castagne voglio proporvi una ricetta siciliana di dolcetti realizzati con questo frutto

Ingredienti:

  • 100 gr. di zucchero a velo
  • 800 gr. di castagne fresche
  • 50 gr. di burro
  • Cannella in polvere un pizzico
  • Un bicchierino di Malvasia
  • 150 gr. di cioccolato fondente
  • 50 gr. di granella di pistacchi

Preparazione:

Pulite le castagne con acqua corrente, fatele cuocere in abbondante acqua e scolatele al dente. Togliete loro la prima e la seconda buccia e passatele con il passa pomodoro, avendo cura di usare il disco con i fori grandi Ottenendo in questo moda una purea che raccoglierete in una ciotola. Mischiate ad essa il cioccolato precedentemente sciolto a bagnomaria, il burro ammorbidito, versate il Malvasia (o altro liquore di vostro gradimento) e lo zucchero a velo.

Amalgamate fino ad ottenere un impasto morbido e compatto .sistemate l’impasto in piccoli canestrini, di carta, per dolcetti ( li troverete in qualsiasi negozio di articoli dolciari) e poneteli in frigo, in attesa di consumarli. Prima di servirli spargete su di essi un poco di granella di pistacchi.

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1197-icat-253.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/castagne1.jpg "
MUSTAZZOLI O (MUSTACCIOLI) CON MANDORLE http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1196-icat-253.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Dolce di origine araba e di cui, molte regioni ne vantano la paternità: Calabria Puglia, Lombardia, Sicilia , Sardegna.

Questo dolce ancora oggi nei pesi Arabi e nelle nostre regioni viene preparato durante le feste sacre.
E’ chiaro che con tutte queste regioni che ne vantano la paternità le ricette sono molte è varie, ma quasi tutte contengono i componenti base che sono farina e zucchero .

Io vi proporrò una ricetta che nella nostra famiglia è stata sempre eseguita in prossimità della festa dei defunti.

Ingredienti

  • 600 gr. di zucchero
  • 600 gr. di farina 00
  • 700 gr. di mandorle prive di guscio e di pellicina
  • Poca acqua per l’impasto

Preparazione

Triturate molto finemente le mandorle e impastatele con la farina , con lo zucchero e con acqua quanto basta per ottenere un composto morbido ed omogeneo. Fate riposare la pasta cosi’ ottenuta per un paio di giorni. A questo punto si possono adottare due soluzioni.

La più semplice è quella di creare dei cilindretti leggermente schiacciati e con i rebbi di una forchetta rigateli sopra ed infornateli con forno caldo a 250° per circa 20 minuti. Altra soluzione, che poi è quella adottata da me, è la seguente.

Dall’impasto ricavo delle formelle ovali e un poco schiacciate che poi passo in una formina di gesso dove viene impressa una figura religiosa. Quindi le in forno come sopra.

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1196-icat-253.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/mustacciopli.jpg "
TAGLIATELLE DI NONNO ERNESTO http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1195-icat-283.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Un piatto che questa estate è stato per me, un vero cavallo di battaglia.

L’ho fatto e rifatto tantissime volte e i miei amici, entusiasti, hanno sempre chiesto il bis, con mia grande soddisfazione

Ingredienti per 4 persone:

  • Un mazzetto di basilico super fresco(io ho la pianta e lo raccolgo sul momento)
  • Un mazzetto di menta, come sopra
  • Uno spicchio di aglio rosso • Mezzo bicchiere di olio di frantoio
  • Venti e più mandorle, sgusciate e prive di pellicina
  • Caciocavallo di Godrano grattugiato
  • Un mortaio per pestare gli aromi
  • 600 di pomodori maturi
  • 400 gr. di pasta fresca all’uovo

Preparazione:

Cominciate con lavare, in abbondante acqua corrente, gli aromi.

Togliete la pellicina alle mandorle sgusciate( e per fare ciò,fate bollire in un pentolino dell’acqua. A bollore, versate le mandorle e spegnete il fuoco. Tiratele fuori dall’acqua e con pazienza togliete loro la pellicina). Nel mortaio cominciate a pestare l’aglio, privo della sua camicia, con un cucchiaio di olio. Appena gli aromi saranno asciutti,staccate le foglie dai loro steli e mettetele nel mortaio .

Pestate il tutto avendo cura di aggiungere di tanto in tanto un cucchiaio di olio. Quando tutti gli odori saranno ben pestati, ridotti tipo pesto, per intenderci, versatevi il rimanente olio, fate insaporire e versatelo in una scodella capiente.(Dovrà successivamente contenere la pasta ) Scaldate i pomodori in modo da facilitare la loro spellatura. Una volta spellati, tagliateli in due metà e tolti i semi,tagliuzzateli a piccoli pezzetti e versateli nella scodella del pesto, salate e pepate.

Mescolate il tutto e lasciate da parte. Cuocete la pasta in abbondante acqua salate scolatela al dente e ben asciutta versatela nella scodella, mantecate con le mandorle triturate molto finemente, e con caciocavallo grattugiato. Servite calda.

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1195-icat-283.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/tagliatelle.jpg "
LAMPUGA IN CIPOLLATA http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1194-icat-285.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Il mese di ottobre é il periodo della lampuga.

A Palermo la chiamiamo comunemente “Capone“ ed è considerato pesce azzurro, anche se le sue dimensioni non sono proprio di pesce azzurro.

Presenta una carne gustosa e compatta. La sua utilizzazione più comune (o come usa dirsi,"la sua morte") è fritta in padella.

Infarinata e fritta la Lampuga, a mio avviso, dà il meglio di se :-)

La ricetta che voglio proporvi prevede l’utilizzo di cipolla , aceto...... .Ma.. adiamo a descriverla.

Ingredienti per 4 persone

  • Una Lampuga di media grandezza Circa 1 kg e 1/2
  • Un chilo e più di cipolle bianche
  • Un bicchiere di aceto bianco
  • Zucchero quanto basta
  • Olio di oliva di frantoio
  • Sale,pepe
  • Farina q.b.

Preparazione

Questa ricetta si sviluppa in due fasi successive.

La prima: Cuocere la cipolla. Tagliate finemente la tutta cipolla. Versatela in una padella dal fondo antiaderente e con poca acqua dategli una prima cottura. Adesso versate olio sufficiente affinché la cipolla completi la cottura fino a diventare dorata, salate e pepate.

Nel contempo zuccherate il bicchiere di aceto bianco assaggiate e insapori telo secondo vostro gusto. Versatelo nella cipolla ed aiutandovi con un cucchiaio di legno amalgamate e spegnete il fornello. Seconda fase: Pulite il pesce, evisceratelo, fatelo a fette piuttosto larghe, .infarinatelo e friggetelo in abbondante olio di oliva.( Noi la testa la tagliamo nel senso della lunghezza ottenendo cosi’ due semi facce che infariniamo e friggiamo anch’esse ).

Mettete il pesce fritto su di un piatto di portata e versatevi sopra la cipollata condita con l’aceto. Prima di servirlo ,fatelo insaporire per diverse ore. Servite freddo.

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1194-icat-285.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/lampuga2.jpg "
SPAGHETTI A MINESTRA CON CIME DI RAPA http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1193-icat-302.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Come promessovi eccomi a proporvi la mia ricetta delle cime di rape a minestra. Io la trovo deliziosa. Voi cosa ne pensate?

Ingredienti per 4 persone

250 gr. di pasta ,spaghetti (che ridurrete a pezzettini spezzandola con le mani)

100 gr. di polpa di pomodoro a pezzettini

2 spicchi di aglio rosso

Un mazzetto di cime di rapa

Olio di oliva di frantoio q.b.

Sale,pepe

Un goccio di vino

Caciocavallo grattugiato

Preparazione :

Lavate per bene la cime di rapa con acqua corrente.

Fatele cuocere al dente in acqua salata. Appena cotte toglietele dall’acqua con una schiumarola. Controllate l’acqua della pentola che vi servirà per farvi cuocere la pasta. In un tegamino ,a parte versate un poco di olio e fate dorare l’aglio, che alla fine toglierete. Aggiungete il pomodoro ,attenzione agli schizzi, un goccio di vino, sale e pepe. Fate cuocere una decina di minuti. Portate a ebollizione l’acqua di cottura delle cime di rapa e versatevi la pasta. A metà cottura versatevi la salsa e le cime di rapa tagliate a pezzettini. Appena cotta versatela nei piatti e se di vostro gradimento aggiungetevi un poco di con caciocavallo grattugiato. Io personalmente preferisco tagliarlo a piccoli pezzetti e mischiarlo alla pasta.

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1193-icat-302.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/minestra2222.jpg "
KIWI E BANANE AL RUM http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1192-icat-312.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Frutta che golosità

Ingredienti per 4 persone

  • 4 kiwi
  • 4 banane
  • Due limoni
  • Due bicchierini di rum
  • Due cucchiai abbondanti di zucchero
  • Due cucchiai di cacao
  • Gelato di crema

Preparazione

Lavate e sbucciate la frutta. Tagliatela a rondelle di un certo spessore e sistematele su di un piatto di portata .

Irroratele con il succo dei limoni. Versatevi sopra lo zucchero e il Rum.

Mettete in frigo per un paio di ore, potete servire la frutta con gelato di crema, spolverando il tutto con un poco di cacao o con cioccolato fondente grattugiato

<a href="http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1192-icat-312.htm" > <img src="http://www.nonnapeppa.com/pictures/banane_2.jpg "