NONNAPEPPA.COM http://www.nonnapeppa.com Ricette originali e genuine IT-it PASTA CON RICCI DI NONNO GASPARE http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1341-icat-283.htm Giovedi 11 Dicembre 2003 La pasta coi ricci di mare viene sempre decantata da gli amici. Sai ho mangiato al tale ristorante una pasta con ricci: squisita. E noi poveri mortali che non amiamo i ristoranti, diciamo per svariati motivi, non proviamo invidia, ma certo non restiamo indifferenti  . Io adesso vi propongo una pasta con ricci che forse i migliori ristoranti la fanno uguale ma non migliore. Io l’ho mangiata da nonno Gaspare, un nostro caro amico di San Vito lo capo(Trapani). Chiaramente la ricetta è la sua.
Ingredienti

  • Calcolate non meno di dieci ricci per persona
  • Un paio di spicchi di aglio di Nubia
  • Mezzo peperoncino rosso, se troppo riducete secondo gusto
  • Olio di oliva di frantoio
  • Un paio di fili di prezzemolo
  • Un po’ di vino Zibibbo
  • Spaghetti o fusilli

Preparazione.
In una padella dai bordi alti fate dorare appena, tagliati molto finemente  l’aglio e il peperoncino. Versate il brandy e fumate A parte mescolate il contenuto dei ricci, con l’ olio, e il prezzemolo tagliato piccolo. Fate cuocere gli spaghetti secondo gusto, preferibile al dente. Mettete la padella con il soffritto sul fuoco,versatevi la pasta al dente e ben asciutta mantecate. Spegnete il gas e versatevi    caldissima   l’ olio e ricci;  mescolate il tutto unite altro prezzemolo tritato e servite calda.  
Antica sapienza sicula
Siervu d’avutri  si fa cu rici i segreti  ca canusci
Quando si raccontano i propri segreti si diventa schiavi d’altri

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PASTA CON PESCE, ARRANGIATA http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1340-icat-283.htm Giovedi 11 Dicembre 2003 Oggi avevo voglia di pasta  con pesce. Recatami  in pescheria con l’intenzione di comprare una lampuga (da noi  a Palermo, viene chiamata capone)Vi dirò che oltre al capone ho comprato: 200gr. di gamberi,200gr. di calamaretti,e un pugno di cozze,cica15. Totale 3 euro. Cosa ho fatto?ora vi dico:   

Ingredienti per 2 persone

  • 200 gr. di gamberi
  • 200gr. di calamaretti
  • 15 cozze
  • Una tazzina di brandy
  • Olio di oliva di frantoio
  • Una cipolla lunga
  • Mezzo peperoncino
  • 2 spicchi di aglio
  • Una noce di estratto di pomodoro
  • Sale
  • 200 gr. di fusilli

Preparazione:
Cominciamo con lo sgusciare i gamberetti. Puliamo i calamaretti e tagliamoli a pezzetti non troppo piccoli. Adesso , passiamo alle cozze .Dopo averle lavate con cura, mettetele in un tegamino e a fuoco moderato fatele aprire. Togliete il mollusco dai gusci e filtrate con un panno a maglia stretta, l’acqua depositata dalle stesse;  tenetela da canto. In una padella dal bordo alto facciamo dorare appena la cipolla e l’aglio tagliato a pezzetti molto sottili e piccoli ed il peperoncino. Aggiungendo il brandy fate sciogliere l’estratto  Versate i calamari e fate sfumare, versate parte dell’acqua delle cozze i gamberetti e le cozze. Fate cuocere per circa 5 minuti salate e spegnete il gas. In una pentola con abbondante acqua fate cuocere al dente la pasta( se i fusilli non sono di vostro gradimento potete cuocere delle tagliatelle all’uovo,tipo stretto )e ben scolata versatela nella padella, mantecate a fuoco moderato e servite con sopra un po’ di prezzemolo tritato.        

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ORIGANO, LA MIA SCORTA PER L'INVERNO http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1339-icat-311.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Origano Come si conserva
Care amiche oggi mi sono dedicato all’Origano. Perché ogni anno mi faccio la scorta per tutto l’inverno.  Per conservare l’O per l’inverno bisogna rispettare determinati tempi. Quali sono? In primo luogo bisogna acquistare l’origano nel periodo di fioritura. Fate attenzione, che non sia bruciato dal sole e che si presenti di colore verde intenso senza macchie.  Per la quantità, secondo vostre esigenze. Io ne ho acquistato due bei mazzi. Entrambi i mazzi li ho messi in una busta di carta,con l’infiorescenza nel fondo del sacchetto e i terminali fuori da esso    Potete usare anche carta bianca per imballaggio. No carta di giornali. Io ho usato i sacchetti che danno i panifici quando consegnano il pane Fatto qusto   e legato in modo da evitare che l’O. possa venir fuori, appendetelo in un luogo fresco della cucina mai al sole, fate de buchi di areazione nel sacchetto e aspettate che secchi. Almeno un mesetto circa. Adesso munitevi di un colapasta a maglia stretta tirate fuori i rametti ,fate attenzione a non farne cadere, perché si sbriciola facilmente. Con le dita sbriciolatelo nel colapasta che precedentemente avrete sistemato dentro una ciotola capiente. Ultimata questa operazione un po’ noiosa. Passatelo al colapasta e il frutto del vostro lavoro versatelo in dei barattoli a chiusura ermetica. Fatto ciò avrete fatto come la formichina che si è fatta la scorta per l’inverno. Vi assicuro che il suo aroma nel tempo resterà come fosse appena raccolto, Garantisce Nonnapeppa.Non credo che l’operazione sia faticosa,ma comoda  e piacevole da gustare in seguito sicuramente.
N.B. Sicuramente la qualità dell’Origano di montagna è il più profumato.
Antichi proverbi Siciliani
Cu avi figni nun po mai muoriri affucato
Chi ha figli non può mai morire affogato.
Perché un padre e una madre prima di soddisfare la propria fame pensano ai propri figli

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ISALATA DI ARANCE E SPADA http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1338-icat-319.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Forse è un po’ presto per cominciare a selezionare quei piatti che per la vigilia o per il  Santo Natale possano fare bella mostra di se sulle nostre tavole e contemporaneamente, siano  di facile esecuzione, di bella  presentazione e di ottimo gusto. Considerando quanto detto prima,  non  bisogna dimenticare che proprio in queste ricorrenze la fanno da padrone,  le nostre tradizioni, che spesso si tramandano  da nonni a nonni.
Questo è un antipasto che si pavoneggia con gli agrumi della nostra terra e con il pesce dei nostri mari

Ingredienti per più persone

  • Un paio di arance di Ribera
  • Un   limone buono e fresco ottimo da mangiare, non trattato
  • 200 gr. di pesce spada affumicato tagliato a fette sottili
  • Olio di oliva di frantoio
  • Sale
  • Qualche foglia di menta, fresca
  • Un tre ,quattro noci di Sorrento

Preparazione:
Togliete la buccia delle arance portando il frutto a vivo senza pellicina togliete anche la pellicina degli spicchi (questa operazione eviterà di fare diventare la vostra insalata, amara). Fatto ciò tagliate gli spicchi a pezzetti. Lo stesso fate con il limone. Adesso preparate una salsetta con olio,un po’ di succo di limone,un po’ buccia grattugiata, le foglioline di menta,e i gherigli di noce privi di pellicina e passati al frullatore. Prepariamo la nostra insalata: in una ciotola mettiamo il pesce tagliato a piccoli pezzetti,le arance il limone e quindi condite con la salsetta. Prima di servire passatela in frigo per circa un’oretyta. Se di vostro gusto potete condire con un po’ di pepe nero.

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GATEAU DI PATATE n° 2 http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1337-icat-306.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Piatto tipico della cucina del sud, Napoli e Sicilia in particolare. Il gateau( dal francese, ma noi possiamo  scrivere  gatò o gattò) normalmente viene fatto con patate a pasta gialla. Può sicuramente essere  un piatto  unico. Questa ricetta prevede una farcitura anche con melanzane fritte.

Ingredienti per 4 persone

  • 1500 gr. di patate a pasta gialla
  • 150 gr. di prosciutto cotto senza conservanti
  • 150 gr. di scamorza
  • 150 di mozzarella
  • 100 gr. Di caciocavallo grattugiato
  • 2 uova fresche
  • Latte parzialmente scremato una tazzina
  • Noce moscata
  • Pangrattato q.b.
  • Una noce di burro
  • Una noce di strutto
  • Una bella melanzana viola
  • Olio di oliva,sale,pepe

Preparazione:
Lavatele patate ,lessatele ,togliete loro la pellicina e passatele allo schiacciapatate. Ancora calde unite il burro le uova il formaggio,il pepe ed un po’ di noce moscata. Fatto l’impasto ed amalgamato tutti gli ingredienti, passiamo a preparare la teglia . Sporcate questa con lo strutto e fate aderire ad esso la mollica. Fate uno strato di pasta di patate, con la metà e sopra sistematevi le fette di prosciutto,la mozzarella preventivamente scolata e affettata,la melanzana, precedentemente fatta a cubetti ,tenuta un po’ a bagno ad acqua e sale  e fritta. Chiudete con le fettine di scamorza ed in fine la rimanente pasta di patate. Ricoprite con un po’ di pangrattato e qua e la fiocchetti di burro. Coprite con carta alluminio,ed infornate a 200° per 15 minuti. Sfornate ,togliete l’alluminio,infornate nuovamente  per ultimare la cottura e la doratura, circa 15 minuti ancora. Servite tiepido.  
Antichi detti siciliani
La furmica si carica lu frumentu la cicala canta e si lu mancia
La formica raccoglie il frumento e la cicala canta e glielo magia

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SGOMBRETTI MARINATI CON OLIVE http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1336-icat-285.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

E’ da tutti risaputo, che il pece azzurro non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola . Dovremmo  mangiarlo,
almeno una volta alla settimana ,meglio ancora due volte. Non  sto qui ad elencare i molti benefici  che questi pesci apportano alla nostra salute, perché  ormai a tutti noti. In considerazione di quanto detto vi propongo  questa ricetta

Ingredienti per 2 persone

 

  • Sei sgombretti di media grandezza(circa 150 gr.)
  • Un cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale
  • Una decina di olive bianche di Sicilia
  • Un mazzetto di prezzemolo
  • Olio di oliva di frantoio
  • una sarda salata pulita, dissalata e diliscata
  • un paio di spicchi di aglio rosso
  • sale pepe

Preparazione:
Pulire gli sgombri. Togliete la testa, eviscerarli e apritelia libro togliendo la spina centrale. Controllate che le spine siano state tolte tutte. (se non vi va di fare questo lavoro provate a farlo fare in pescheria all’atto dell’acquisto)Adesso pulite l’aglio,i capperi,denocciolate le olive , diliscate la sarda salata e togliete il sale, lavate anche i capperi .Pulite il prezzemolo e tagliatelo grossolanamente. Versate tutti gli ingredienti in un frullatore con poco olio e fate un pesto grossolano. Per ultimo su di una griglia antiaderente fate appena cuocere gli sgombretti. Su di un piatto da portata versate un po’ di olio di oliva e quindi fate uno strato di pesce, versate su di essi parte del pesto. fate altro strato di pesce e chiudete con il resto del pesto. Bagnate con olio di oliva crudo e fate macerare il tutto per un paio di ore e servite.

Austu e riustu è capu rimmiernu
Agosto e ferragosto è il principio dell’iverno.

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BATIDA DI ANANAS http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1335-icat-309.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

Parliamo un po’ di  cocktail: più precisamente del   “ Batida” Questo cocktail nasce da una miscela di :   alcol, zucchero, succo di frutta e molto ghiaccio tritato . In Brasile, luogo di origine,lo stesso, prende  il nome dalla   frutta adoperata.   Batida in Brasile significa aperitivo. Batida di limone,Batida di cocco ecc. sono gli aperitivi più comuni che si bevono in molti   locali.  Uno dei miei preferiti,  da gustare in queste sere di caldo, è il cocktail all’ananas “Batida all’ananas”Come si prepara:

Ingredienti per due 

  • Cachaça  una tazzina da caffè
  • Due cucchiai di zucchero di canna (se la preferite più dolce aumentate lo zucchero)
  • Una spruzzata di latte fresco
  • Due o tre fette di ananas (non in scatola ,ma fresche)
  • Cubetti di ghiaccio q.b.

Preparazione
Riempite i bicchieri, del tipo tumbler alto, con ghiaccio tritatato,almeno per  più della metà. Tagliate le fette di ananas, eliminate la scorza e fattele a tocchetti, versatele in un frullatore,versatevi anche lo zucchero, l’alcol, il latte. Tritate fino ad ottenere un composto omogeneo versatelo nei bicchieri e servite con dei rametti di menta

 La Cachaça:  E’ un distillato di canna da zucchero,comunissimo in Brasile. Si trova oggi anche nei nostri ipermercati.

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Torta di fragole e panna http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1334-icat-253.htm Giovedi 11 Dicembre 2003

 Gustosa, fresca e veloce. Torta di fragole per il compleanno dei ragazzi ,ma che piace anche ai gradi

Ingredienti per 12 e più persone

  • Un pan di spagna di 9 uova
  • 9 uova
  • 150 amido per dolci
  • 300di zucchero
  • 75gr. Di fecola di patate
  • 2 buste di lievito Bertolino
  • Una presa di sale

Separate le chiare delle uova dai tuorli. Montate i tuorli con lo zucchero in modo  da raddoppiarne quasi il volume ed aggiungete l’amido,la fecola,e le buste di lievito. Aggiungete alle chiare un pizzico di sale e montatele  a neve ferma.  Unite  i tuorli con le chiare avendo cura di mescolare dal basso verso l’alto delicatamente in modo che il tutto prenda più aria possibile. Procuratevi una teglia da 30 cm. Imburratela passatela a farina e versatevi l’impasto. Infornate  con forno caldo a  200° per circa dieci minuti quindi abbassate a circa 170° e fate cuocere per circa 20 minuti (bucando con uno spiedino di legno quest’ultimo deve sortire asciutto il v/s pan di spagna è cotto)I tempi di cottura sono indicativi voi regolatevi con il v/s forno.
Adesso procediamo con il montaggio della torta
Ingredienti

  • Tre vaschette di fragoline e tre di fragoloni
  • Due buste di panna fresca da montare
  • Zucchero a velo q.b. per rendere dolce Secondo gusto
  • Un bicchiere di liquore alle fragole

Preparazione:
Tagliate   il pan di spagna in due metà,  quando è freddo. Scavate un po’ quella inferiore,in modo da creare una piccola conca che possa accogliere la farcia. Tagliate a piccoli pezzetti i fragoloni . Con un pennello bagniate la superficie con acqua e liquore,posizionate i fragoloni tagliati e quindi meta della panna montata precedentemente con lo zucchero. Coprite con l’altra metà di pan di spagna. Sopra di essa, sistemate, cercando di distribuire uno strato di uguale spessore,altra panna. Mette anche un po’ di panna sulla costa della torta ,e con il pan di spagna tolto dal centro, ridotto a  granella, fatelo aderire alla costa,sporca di panna. Sistemate per ultimo le fragoline sulla panna cercando di dare un tono alla torta. Al centro potete sistemare un paio di grossi fragoloni con le foglioline verdi. Tenete un paio di ore in frigo  prima di servire    
Proverbi siciliani
Fatti accattari  ra c’ un ti canusci  ca taccatta caru
Se non sei una persona valida solo chi non ti conosce ti può stimare
Fatti comprare da chi non ti conosce  che ti compra a caro prezzo

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COCKTAIL DI FRUTTA http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1333-icat-312.htm Giovedi 11 Dicembre 2003 Questo misto di frutta che vi propongo mi è tornato utile in queste sere di caldo afoso. Ho invitato degli amici, ed invece  di un barbecue di carne, abbiamo preferito di comune accordo un  menù, non dico vegetariano ma quasi. Chiuso con un misto frutta che ha riscosso tanto  successo.

Ingredienti per più  persone

  • Un melone bianco
  • Un melone retinato
  • Un cantalupo
  • Un paio di ananas 
  • Una anguria
  • Un buon  numero di cubetti di ghiaccio

Preparazione:
Lavate sotto acqua corrente i meloni e l’anguria . Assicuratevi che non vi siano tracce di terra. Pulite l’ananas dalla scorza, fatela a fette spesse e tagliatele in due metà. Affettate i meloni e l’anguria. Sistemate il tutto in un vassoio con bordi alti; eviterete così di bagnare il tavolo. Mettete tutto in friggo coperto con pellicola trasparente. Ricordate che i meloni assorbono facilmente gli odori del frigo. Prima di servire Distribuite sopra alla frutta il ghiaccio e servite. Dimenticavo, tenete da canto il ciuffo degli ananas,che posizionerete al centro della frutta ,ottenendo un effetto coreografico non indifferente.       

Proverbi siciliani

Cuavi ventu naviga e cu avi rinari frabica

Il navigante con il vento naviga e chi ha soldi costruisce.

nella vita bisogna avere fortuna

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MELANZANE FREDDE GUSTOSE http://www.nonnapeppa.com/detail-iData-1332-icat-291.htm Giovedi 11 Dicembre 2003 Un piatto comodo. Comodo perché si prepara con anticipo e può restare ed essere mangiato senza la paura che nel tempo  inacidisca. Mi raccomando, le melanzane, che siano fresche e con pochi semi.

Ingredienti per 4 Persone.

  • Quattro melanzane viola 
  • Un mazzetto di menta
  • Aceto quanto basta
  • Sale,pepe o peperoncino(a preferenza)
  • Olio di oliva di frantoio
  • Se di vostro gusto un paio di spicchi di aglio rosso di Nubia

Preparazione:
Lavate e togliete la buccia alle melanzane. Con un coltello affilato tagliatele stesse a metà nel sunso della lunghezza. Queste mezze tagliatele a fette sottili. Munitevi di padella antiaderente, io ne ho adoperate due per fare più presto, e cominciate ad arrostire ma non troppo le vostre fette. Ultimata questa fatica, diciamo,Prepariamoci per condirle. Versiamo tutte le fette su di un vassoio ed irroriamole con aceto ed olio in giusta proporzione. Saliamo pepiamo,e mescoliamo il tutto in modo di fare assorbire il condimento. Dimenticavo le foglioline di menta, lavatele asciugatele con carta da cucina e mischiatele alle fette di melanzane. Coprite con della pellicola trasparente e non mangiatele prima di quattro cinque ore,il tempo che i vari gusti si mischino. 
Antichi proverbi siciliani
Ammatula si pisca si a l’amu manca l’isca
E’ inutile pescare se l’amo è senza esca

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