<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026</id><updated>2026-06-11T21:17:23.955+02:00</updated><category term="Android"/><category term="Guide PC"/><category term="Programmi PC"/><category term="iPhone"/><category term="Rete"/><category term="Windows 11"/><category term="Acquisti tecnologia"/><category term="Immagini e Foto"/><category term="Sicurezza"/><category term="siti internet"/><category term="Hardware"/><category term="TV"/><category term="Video"/><category term="applicazioni web"/><category term="Windows 10"/><category term="Windows Tool"/><category term="Chat"/><category term="Office"/><category term="IA"/><category term="Giochi Gratis"/><category term="Browser"/><category term="Audio"/><category term="Chrome"/><category term="Cellulari"/><category term="Facebook"/><category term="Email"/><category term="Musica"/><category term="Windows Grafica"/><category term="giochi online"/><category term="linux"/><category term="Google"/><category term="Ufficio"/><category term="Firefox"/><category term="Mac"/><category term="Gmail"/><category term="Cultura"/><category term="Google Maps"/><category term="Viaggi"/><category term="Risparmio"/><category term="Alexa"/><category term="Windows 7"/><category term="USB"/><category term="Amazon"/><category term="Windows 8"/><category term="YouTube"/><category term="Domande e Risposte"/><category term="Fare Web"/><category term="Apple"/><category term="PDF"/><category term="Internet Explorer"/><category term="News"/><category term="navigaweb"/><title type="text">Navigaweb.net</title><subtitle type="html">Il sito migliore per navigare su internet veloce, trovare i migliori siti e usare online i migliori programmi da scaricare veloci e free</subtitle><link href="https://www.navigaweb.net/feeds/posts/default" rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/" rel="alternate" type="text/html"/><link href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" rel="hub"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25" rel="next" type="application/atom+xml"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><generator uri="http://www.blogger.com" version="7.00">Blogger</generator><openSearch:totalResults>3938</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><xhtml:meta content="noindex" name="robots" xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml"/><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6836039141523809743</id><published>2026-06-11T19:49:42.497+02:00</published><updated>2026-06-11T19:49:42.611+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rete"/><title type="text">Sbloccare la rete con programmi per velocizzare internet</title><content type="html">&lt;img alt="navigazione veloce" title="internet veloce" height="257" width="250" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyFA9y6CyiO1gVS9LzQiqUfOv4ADtkpw5VMul717xtoWWdGPGIyCi6hfk2BFZubPSeDI7OA4lqX48bdBr26LPVt84IRY81c3-kMRZpEcqklXF-ckqO2mZe4XdqRjA42kw3gNZoopNayg4O/s320/internet-veloce.jpg"&gt; &lt;p&gt;Ho passato intere settimane a riavviare il router della fibra convinto che fosse guasto o che il gestore mi stesse limitando la banda. Il segnale Wi-Fi era al massimo e lo speedtest segnava numeri altissimi, eppure i siti web impiegavano secondi preziosi per aprirsi, le immagini non caricavano e le videochiamate andavano a singhiozzo. La colpa non era del cavo che arriva in casa, ma di come il mio computer smistava i dati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È inutile avere un'autostrada a quattro corsie se poi il casello fa passare una macchina alla volta. Il sistema operativo gestisce la connessione seguendo regole standard che non sempre si adattano alle linee veloci di oggi. Intervenire sui parametri giusti del sistema ci permette di eliminare quelle micro-interruzioni fastidiose, senza dover per forza litigare con l'assistenza clienti del provider.&lt;/p&gt;
 &lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
Senza ripetere cose già dette, abbiamo visto, in un altro articolo che consiglio di leggere prima di questo, &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/07/risolvere-problemi-di-connessione-lenta.html"&gt;tutte le cause di per cui internet va lento e come rimediare&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. ci sono dei &lt;b&gt;programmi da usare per mantenere internet veloce e ottimizzare la navigazione con Chrome o qualsiasi altro browser&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;

&lt;h2&gt;Ripulire i browser&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Molte volte il blocco della navigazione non dipende affatto dalle impostazioni di rete, ma da ospiti indesiderati annidati nel sistema. Mi è capitato di mettere le mani su un portatile che faticava ad aprire una semplice pagina di testo, nonostante fosse collegato a una linea in fibra ottica. La diagnosi ha rivelato la presenza di un adware, un programma spazzatura installato per sbaglio che deviava tutto il traffico internet attraverso server esterni per iniettare banner pubblicitari nascosti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In queste situazioni il salvavita assoluto rimane &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/08/scarica-adwcleaner-5-con-scansione.html"&gt;&lt;strong&gt;Adwcleaner&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. A differenza dei normali antivirus che spesso ignorano queste minacce minori, questo strumento fa piazza pulita di barre degli strumenti, estensioni malevole e proxy fasulli che si ancorano ai browser. Lo si avvia, si lancia la scansione e in due minuti si elimina tutta la zavorra che frena la connessione alla radice.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sbloccare i tempi di caricamento con i server giusti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il server DNS funziona esattamente come il navigatore dell'auto. Quando digiti l'indirizzo di un sito, il DNS deve tradurre quel nome in un indirizzo IP numerico. Se questo elaboratore fornito dal tuo gestore telefonico è intasato, tu resti fermo ad aspettare prima ancora che la pagina inizi a caricarsi sul monitor.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per tagliare questi tempi morti uso da anni &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/08/avere-sempre-i-server-dns-piu-veloci.html"&gt;&lt;strong&gt;DNS Jumper&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo programma portatile fa una vera e propria gara di velocità tra tutti i server disponibili nel mondo e applica automaticamente quello che risponde in meno millisecondi. Un test rapido con questo software permette di scavalcare i colli di bottiglia dei provider locali e viaggiare su infrastrutture molto più reattive, come quelle di Cloudflare o Google.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Bloccare le app che rubano traffico di nascosto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte la rete crolla improvvisamente a causa di un programma in background che sta scaricando aggiornamenti pesanti o sta sincronizzando enormi cartelle di file sul cloud. È l'equivalente di avere qualcuno in casa che apre tutti i rubinetti dell'acqua proprio mentre stai cercando di fare la doccia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per scoprire chi sta prosciugando la banda, uno strumento molto trasparente è &lt;a href="https://safing.io/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Portmaster&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Mostra in tempo reale quali applicazioni stanno comunicando con l'esterno, permettendo di bloccare al volo un processo inutile. Se invece hai bisogno di limitare la velocità di un programma specifico lasciandolo comunque funzionare in sottofondo, &lt;a href="https://www.netlimiter.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;NetLimiter&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; fa esattamente questo mestiere, assegnando una quota massima di download ai servizi più avidi di dati.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Regolare i pacchetti dati e le impostazioni del modem&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il sistema operativo impacchetta i file in piccoli blocchi prima di inviarli o riceverli. Le impostazioni di fabbrica di Windows sono studiate per accontentare tutti, dalle vecchie connessioni in rame fino alle reti odierne, e questo compromesso genera spesso ritardi sui trasferimenti molto grossi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per sistemare questa gestione si ricorre a &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/05/ottimizzare-la-connessione-di-rete-tcp.html"&gt;&lt;strong&gt;TCP Optimizer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questo piccolo file esegue una messa a punto profonda delle impostazioni di rete nascoste nel registro di sistema. Bisogna fare attenzione a non alterare i valori a caso, altrimenti si ottiene l'effetto contrario. Qui la rotta di Navigaweb prevede un passaggio ben preciso, ovvero spostare la barra in alto fino a farla coincidere con i megabit effettivi della propria connessione, spuntare la voce &lt;em&gt;Optimal&lt;/em&gt; in basso e riavviare il PC. Questo adegua la dimensione dei pacchetti dati alla reale potenza della linea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un'alternativa storica che usavamo tantissimo già dal 2014 è &lt;a href="http://www.pgware.com/products/throttle/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Throttle&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Pur essendo un software con opzioni a pagamento, merita una menzione perché, a differenza dei finti ottimizzatori moderni pieni di pubblicità, fa un lavoro molto concreto. Modifica in automatico i parametri del modem e del sistema operativo per costringere l'hardware a scambiare i dati in modo più rapido, risultando un'ottima scelta per chi non se la sente di configurare manualmente i parametri di rete.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I dettagli da controllare quando la linea non collabora&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il tipo di collegamento fisico fa una differenza enorme.&lt;/strong&gt; Il segnale Wi-Fi subisce pesanti interferenze dai muri spessi, dagli elettrodomestici e dalle reti dei vicini di casa. Per avere la stabilità totale serve un cavo di rete Ethernet, assicurandosi che sia almeno di categoria 5e o superiore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il crollo delle prestazioni serali.&lt;/strong&gt; I rallentamenti concentrati esclusivamente dopo cena indicano un eccesso di traffico nella centrale di zona del gestore telefonico. Nessun software installato sul PC riuscirà mai a risolvere un problema di congestione fisica dell'infrastruttura stradale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'obsolescenza dei driver di rete.&lt;/strong&gt; Affidarsi agli aggiornamenti automatici di Windows non basta per avere le massime prestazioni. Cercare e scaricare le versioni più recenti dal sito del produttore della scheda madre risolve un'infinità di bug legati a disconnessioni repentine.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La differenza tra tempo di risposta e banda pura.&lt;/strong&gt; La velocità totale indica quanti dati passano al secondo, mentre il ping misura i millisecondi impiegati da un singolo pacchetto per fare andata e ritorno. Nelle videochiamate e nei videogiochi multiplayer, un ping basso vale molto di più di una banda larga.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo anni passati a smontare reti, cambiare impostazioni e litigare con i router forniti in comodato d'uso, ho smesso di credere alle soluzioni magiche. La mia abitudine ormai fissa, ogni volta che accendo un computer nuovo, è quella di lanciare subito una scansione preventiva e impostare un server DNS indipendente prima ancora di aprire il browser.&lt;/p&gt;

&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/08/mantenere-la-navigazione-internet-veloce.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6836039141523809743" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6836039141523809743" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/08/mantenere-la-navigazione-internet-veloce.html" rel="alternate" title="Sbloccare la rete con programmi per velocizzare internet" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyFA9y6CyiO1gVS9LzQiqUfOv4ADtkpw5VMul717xtoWWdGPGIyCi6hfk2BFZubPSeDI7OA4lqX48bdBr26LPVt84IRY81c3-kMRZpEcqklXF-ckqO2mZe4XdqRjA42kw3gNZoopNayg4O/s72-c/internet-veloce.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-7441522962479859874</id><published>2026-06-11T14:53:05.208+02:00</published><updated>2026-06-11T14:53:05.239+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Acquisti tecnologia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Hardware"/><title type="text">Differenze tra SSD e HDD per scegliere il disco giusto</title><content type="html">&lt;img alt="SSD vs HDD" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEis4vSQZ0uxLCY1h7csOAhut2VMeeM7Mlk3h_IH-ixxjUMaJREJs8ZDL1mPXVmh5fCqkvewDVVkWvTuv5Echne0I9OZyQbZDOtzU9EF7CUF-HLtPTJ5zPWlbM2OgC4z7ggtrohdyftHIiMRGnF13xzpAxmbkIgobpT9DZE82xYeWw_ACw0UYQoaMcwa/w400-h210/HDD-vs-SSD.jpg" title="Meglio SSD o HDD" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Apriamo la gestione attività di un computer che sulla carta dovrebbe volare, con un processore moderno e tanta RAM, e ci troviamo davanti a un incubo: il disco è piantato al 100%. È quella situazione frustrante in cui Windows ci mette minuti a caricarsi o dove il mouse si blocca perché il sistema sta cercando di aprire una semplice cartella. In quasi tutti questi casi, il colpevole è il vecchio disco meccanico che non ce la fa più a stare dietro ai ritmi del software moderno. Passare a un SSD risolve il problema, ma capire come funzionano queste due tecnologie evita di fare acquisti sbagliati o, peggio, di perdere i propri file.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ok, questa ormai è una cosa che sanno tutti, quindi pensare viste le enormi differenze di velocità, potrebbe sembrare logico eliminare definitivamente le vecchie tecnologie basate su Hard disk. In realtà, però, gli HDD sono ancora molto utili, specialmente quando entrano in gioco enormi moli di informazioni. Il costo per singolo gigabyte su un disco magnetico rimane enormemente inferiore rispetto alla controparte a stato solido e non c'è molta convenienza a tenere un SSD solo come archivio dati.&lt;/p&gt;


&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/12/differenze-e-confronto-tra-emmc-e-ssd.html"&gt;eMMC o SSD? Differenze e confronto tra dispositivi di archiviazione dati&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Come funzionano questi due sistemi&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Interno HDD" height="241" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgur3cm-BpiajZT_XyImrYrK1_DJ8aFYtNXcvyUXtwemFjVSUisLLy7gaMVzohCDflK_KimDF0OlLHqDbbjvZsgJdbG9ATt7hLfdnaNcroY4EyMU45LcEAHMTCJFQN75HLdrof970yQ_-U/w400-h241/hard-disk-interno.jpg" title="Hard disk piatti" width="400" /&gt; 
&lt;p&gt;Per capire la differenza di velocità basta pensare a come i dati vengono letti. Un disco rigido classico, l'HDD, è un po' come un vecchio giradischi. All'interno ci sono dei piatti che girano velocemente e una testina che deve spostarsi fisicamente per leggere le informazioni. Se i dati che servono sono sparsi in punti diversi del disco, la testina deve fare avanti e indietro continuamente. Questo movimento meccanico è il vero limite: non importa quanto sia potente il resto del PC, se il disco deve "muoversi" per trovare un file, ci vorrà sempre del tempo.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Chip SSD" height="243" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqjCbVZ9PXNqfkVcHhNzNlwE8huYY2JvJohOelsgO_qehnu9rBmiKGwgYN7B2gZAeJsRS78Ap30LDD7GChZOJyPtGCOF5qqmIOGdRg8QqE-BXO0FioX8GZokIe4oBcqA1lk6GdBIXffWk/w400-h243/SSD-Interno.jpg" title="Interno SSD" width="400" /&gt; 
&lt;p&gt;L'SSD, invece, non ha nulla che si muove. Immaginiamolo come una serie di interruttori elettronici istantanei. I dati sono salvati in chip di memoria flash. Quando il sistema chiede un file, l'SSD non deve spostare nessuna testina, ma accede al dato elettricamente in un istante. È la differenza che passa tra cercare una canzone su un vinile e cliccare su un brano in formato digitale: nel secondo caso, la musica parte subito.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'usura invisibile e il rischio di blocchi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è un malinteso comune: pensare che l'SSD sia eterno perché non ha parti che si rompono. In realtà, le memorie flash hanno un limite di "scrittura". Possiamo paragonare ogni cella di memoria a un foglio di carta dove possiamo scrivere e cancellare, ma solo per un numero limitato di volte. Dopo troppi cicli, il foglio si consuma e non accetta più nuove scritte. Questo valore è indicato come &lt;em&gt;TBW&lt;/em&gt; (Terabytes Written).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se usiamo il PC per navigare, scrivere documenti o giocare, non ci accorgeremo mai di questo limite. Ma se usiamo il disco per salvare e cancellare ogni giorno centinaia di gigabyte di video in 4K, l'SSD si logora molto più velocemente. Il problema è che, a differenza del disco meccanico che spesso inizia a fare rumori strani (ticchettii o fischi) prima di morire, l'SSD muore in silenzio. Spesso, per proteggere i dati, l'unità entra in modalità "sola lettura": potete copiare i file per salvarli, ma non potete più aggiungere nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per non trovarsi con il computer bloccato all'improvviso, la rotta di Navigaweb suggerisce di monitorare periodicamente lo stato di salute del disco con software specifici, invece di aspettare che il sistema crashi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Strumenti per controllare la salute del disco&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esistono programmi gratuiti che leggono i sensori interni dei dischi e ci dicono se siamo vicini al limite di vita utile.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://crystalmark.info/en/software/crystaldiskinfo/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;CrystalDiskInfo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: è l'app più semplice. Ci dice subito se il disco è "Buono", "A rischio" o "Critico". Legge la temperatura e ci fa capire quanta vita rimane alle celle di un SSD.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.hdsentinel.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Hard Disk Sentinel&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: è più completo e monitora il disco in tempo reale. È utilissimo se avete più dischi montati nel PC, perché avvisa immediatamente se uno di loro inizia a dare errori di lettura.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Quando conviene ancora usare un HDD&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se l'SSD è così veloce, perché esistono ancora i dischi meccanici? La risposta è semplice: il costo per gigabyte. Riempire un SSD da 8 terabyte costa una fortuna, mentre un HDD di pari capacità costa una frazione del prezzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il disco meccanico è perfetto per fare da "magazzino". Se avete migliaia di foto di famiglia, vecchi backup o collezioni di film che guardate una volta ogni tanto, non ha senso sprecare spazio prezioso su un SSD. L'ideale oggi è usare un sistema ibrido: un SSD piccolo e veloce dove installiamo Windows e i programmi che usiamo sempre, e un HDD capiente dove buttiamo tutto il materiale che non richiede velocità di accesso.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Come cambiare disco senza reinstallare tutto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/10/sostituire-hard-disk-per-potenziare-il-pc.html"&gt;Sostituire il disco senza perdere Windows e file&lt;/a&gt; è facile. Invece di reinstallare tutto da zero, si può usare la clonazione, che crea una copia esatta del vecchio disco sul nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://clonezilla.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Clonezilla&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: è uno strumento potente e gratuito, ma ha un'interfaccia spartana che ricorda i vecchi computer. È perfetto per chi vuole una copia bit per bit senza fronzoli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.macrium.com/reflectfree" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Macrium Reflect&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: è più intuitivo e permette di gestire meglio le partizioni. È molto utile se il nuovo SSD è più piccolo del vecchio HDD, perché aiuta a ridimensionare lo spazio senza perdere dati.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;


&lt;h2&gt;Cose che spesso si dimenticano di chiedere&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;NVMe contro SATA&lt;/strong&gt;: non tutti gli SSD sono uguali. Quelli SATA sono rettangolari e più lenti. Quelli NVMe sembrano delle barrette di RAM e si inseriscono direttamente nella scheda madre; sono dieci volte più veloci degli SSD SATA.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I videogiochi&lt;/strong&gt;: montare un gioco su SSD non aumenta i frame al secondo (FPS), ma elimina quasi del tutto le schermate di caricamento e impedisce quei fastidiosi scatti che avvengono mentre esplorate una mappa aperta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Batteria del portatile&lt;/strong&gt;: l'SSD consuma meno energia perché non deve far girare un motore fisico. Questo significa che il PC scalda meno e la batteria dura un po' di più.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cadute accidentali&lt;/strong&gt;: se un portatile con HDD cade mentre è acceso, la testina può graffiare il disco e distruggere i dati. L'SSD, non avendo parti mobili, è praticamente immune a questi urti.&lt;/li&gt;
 
&lt;li&gt;I vecchi dischi meccanici possono ancora essere utilizzati come dischi fissi USB esterni, utilizzando dei case o degli adattatori SATA come quelli che vi abbiamo mostrato nella guida &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/02/collegare-hard-disk-al-computer.html"&gt;Come collegare dischi al PC via USB: adattatori SATA, case e docking station&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;
 
&lt;/ul&gt;

&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se dovessi darvi un consiglio spassionato, vi direi di non badare al risparmio eccessivo quando scegliete l'SSD per il sistema operativo. Molti comprano i modelli più economici di marche sconosciute, ma spesso questi usano memorie di qualità inferiore che rallentano drasticamente appena il disco si riempie per metà. Vale la pena spendere dieci o venti euro in più per un marchio affidabile con una buona cache. Personalmente, non monto più un HDD in nessun computer a meno che non serva per archiviare terabyte di file che non apro quasi mai: la differenza di reattività è tale che, una volta provato un SSD, tornare indietro è come provare a guidare un carro trainato da cavalli dopo aver usato una Formula 1.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/05/cosa-sono-le-unita-ssd-m2-come-si.html"&gt;Cosa sono le unità SSD M.2, come si montano e dove acquistarli&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;
 
&lt;p&gt;In altri articoli abbiamo visto quali sono i &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/09/migliori-dischi-ssd-da-comprare-per-far.html"&gt;migliori dischi SSD per PC&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;,  quali sono i &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/12/migliori-hard-disk-piu-affidabili-che.html"&gt;migliori hard disk interni per PC&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e infine quali sono i &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/08/disco-esterno-per-backup-quale-comprare.html"&gt;migliori Dischi USB esterni e portatili per fare i backup&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/08/unita-ssd-o-hard-disk-hdd-quali.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7441522962479859874" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7441522962479859874" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/08/unita-ssd-o-hard-disk-hdd-quali.html" rel="alternate" title="Differenze tra SSD e HDD per scegliere il disco giusto" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEis4vSQZ0uxLCY1h7csOAhut2VMeeM7Mlk3h_IH-ixxjUMaJREJs8ZDL1mPXVmh5fCqkvewDVVkWvTuv5Echne0I9OZyQbZDOtzU9EF7CUF-HLtPTJ5zPWlbM2OgC4z7ggtrohdyftHIiMRGnF13xzpAxmbkIgobpT9DZE82xYeWw_ACw0UYQoaMcwa/s72-w400-h210-c/HDD-vs-SSD.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6586729059080568645</id><published>2026-06-10T18:34:55.614+02:00</published><updated>2026-06-10T18:34:55.647+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rete"/><title type="text">Internet lento su PC e i controlli per trovare il colpevole</title><content type="html">&lt;img alt="Connessione lenta" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi3vk9um_OcNZwiqg6HXWuuGKkLDLiG_5mCSBCQzkUwq7D1ctIPbl1vVV3qfY3PTKNgiOQouMxYNb-dA55c2Gb1YtPrdPNRVPGD7y3BvHH2HXrt61CZD8KthuNz04JL4pdYOTqAzZREMTmDGbF2aGq84s1pUPXu49-hVfkycEOkVNkEB0i1qrNOi7-U/w400-h210/Connessione%20lenta%20PC.jpg" title="Connessione lenta sul PC" width="400" /&gt; &lt;p&gt;È un classico: paghi l'abbonamento alla fibra ottica, ma quando apri il browser il PC sembra ancora andare a 56k. La cosa più assurda è che, se prendi lo smartphone e fai uno speed test, i numeri sono altissimi. Allora pensi che sia colpa dell'operatore, chiami l'assistenza e passi ore al telefono, per poi scoprire che la linea funziona benissimo e il problema è chiuso dentro la scatola del tuo computer.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Succede perché Windows, tra aggiornamenti silenziosi e programmi che fanno i capricci, a volte decide di usare la tua connessione per fare cose che a te non servono. È come se avessi un tubo dell'acqua enorme che arriva in casa, ma poi avessi un rubinetto tutto incrostato che ne lascia passare solo un filo. In questo caso, il rubinetto incrostato è il tuo sistema operativo o qualche impostazione sbagliata.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE -&amp;gt; &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/03/verifica-velocita-internet-connessione.html"&gt;Guida sui test di velocità di internet&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Il computer che "presta" internet agli altri&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una delle cause più comuni è una funzione di Windows chiamata Ottimizzazione recapito. In parole povere, Microsoft usa il tuo PC per aiutare altri utenti a scaricare gli aggiornamenti più velocemente. Il tuo computer diventa una specie di server che invia pezzi di file ad altri PC su internet. Se hai una connessione con un upload limitato, questo processo occupa tutta la banda e tu senti il rallentamento mentre navighi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per fermare questa cosa basta andare nelle impostazioni di Windows Update, cercare le opzioni avanzate e disattivare l'opzione che permette di scaricare aggiornamenti da altri PC. Oltre a Windows, occhio a programmi di download pesanti come &lt;em&gt;BitTorrent&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;eMule&lt;/em&gt;, oppure a chi guarda film in alta definizione sulla Smart TV in salotto: se la linea non è velocissima, un flusso video 4K può lasciare le briciole al tuo PC.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se sospetti che ci sia qualcosa di strano attivo in memoria, il primo passo è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/08/controllare-se-i-processi-sono-sicuri-o.html"&gt;controllare se i processi di Windows sono sicuri o dannosi&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Spesso bastano pochi clic per scoprire che un programma inutile sta mangiando tutta la tua banda in background.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I DNS dell'operatore che dormono&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando scrivi l'indirizzo di un sito, il PC non sa dove andare a bussare. Deve chiedere a un server, chiamato DNS, di tradurre quel nome in un indirizzo numerico. Di default, usiamo quelli del nostro provider, ma spesso questi server sono lenti, congestionati o gestiti male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È come avere un elenco telefonico vecchio e scritto a mano: ci metti una vita a trovare il numero. &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/02/ottimizzare-internet-modificando-i-server-dns.html"&gt;Modificare i DNS&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e passare a quelli di Google o Cloudflare rende la navigazione molto più reattiva. Per chi vuole andare sul sicuro, usare i &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/12/con-il-dns-di-google-si-naviga-veloce.html"&gt;DNS di Google&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è spesso la soluzione più rapida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per non andare a tentativi e trovare il server che risponde più velocemente proprio dalla tua posizione, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare un piccolo strumento gratuito: l'app &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.sordum.org/7952/dns-jumper-v2-3/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;DNS Jumper&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Non serve installarla, la avvii, lei testa i server mondiali e con un clic configura quello più rapido nella tua scheda di rete.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il problema fisico: cavi, schede e Wi-Fi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte il problema è un pezzo di plastica o di metallo. Se usi il Wi-Fi, il PC potrebbe essersi collegato alla frequenza 2.4 GHz, che è lenta e soffre le interferenze di muri e microonde. È molto più &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/07/differenze-tra-reti-wi-fi-24-e-5-ghz.html"&gt;consigliabile attivare la rete Wi-Fi 5 GHz&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per avere velocità superiori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece sei collegato via cavo, controlla la scritta sul filo. Se trovi "Cat5", hai un limite fisico a 100 Mbps. Anche se hai una fibra da 1 Gbps, quel cavo fa da imbuto. Sostituirlo con un Cat5e o un Cat6 elimina ogni intoppo hardware. Se il segnale Wi-Fi continua a fare i capricci, puoi provare a &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/04/collegarsi-sulla-rete-wifi-migliore.html"&gt;collegarti al canale col segnale più potente&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; o seguire i nostri consigli su &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/02/come-evitare-le-interferenze-sul-wifi.html"&gt;come evitare le interferenze dei vicini&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Virus, Malware e Reset di rete&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Proteggere il PC è fondamentale, ma a volte sono proprio i malware a usare la tua connessione per inviare spam o minare criptovalute. Se senti il PC lento, usa degli &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/07/ripulire-un-pc-infetto-da-malware.html"&gt;strumenti gratuiti per pulire il PC dai virus&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e ripristinare la velocità originale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se tutto sembra a posto ma internet non va, prova a resettare la configurazione di rete di Windows. È un'operazione che "pulisce" le impostazioni e riparte da zero:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Su Windows 11:&lt;/strong&gt; Tasto destro su Start &amp;rarr; Impostazioni &amp;rarr; Sistema &amp;rarr; Risoluzione problemi &amp;rarr; Altri strumenti di risoluzione problemi &amp;rarr; Esegui (su Scheda di rete e Connessioni Internet).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Su Windows 10:&lt;/strong&gt; Impostazioni &amp;rarr; Aggiornamento e sicurezza &amp;rarr; Risoluzione problemi &amp;rarr; Strumenti di risoluzione problemi aggiuntivi &amp;rarr; Scheda di rete e Connessioni Internet.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Quando il problema riguarda tutti i dispositivi (Router e Linea)&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se ogni cosa in casa (smartphone, tablet, PC) è lenta, il colpevole è il router o la linea telefonica. La prima mossa è la più semplice: spegni tutto, stacca i cavi, aspetta un minuto e riaccendi prima il modem e poi il router. Se non funziona, potresti dover &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/05/resettare-il-router-wireless-o.html"&gt;fare un reset del router&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (attenzione: fallo solo se non hai configurazioni personalizzate complesse).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se il router ha più di 4 anni, potrebbe semplicemente essere "stanco". I componenti elettronici degradano e la gestione dei pacchetti diventa inefficiente. In quel caso, &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/03/migliori-router-wifi-per-connettere.html"&gt;comprare un router nuovo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; può dare una seconda giovinezza alla tua rete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per capire se la colpa è dell'operatore, devi &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.navigaweb.net/2014/05/entrare-nel-router-per-accedere-alle.html"&gt;entrare nel pannello di controllo del router&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (solitamente all'indirizzo 192.168.1.1) e cercare la sezione &lt;em&gt;Statistiche&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;Status&lt;/em&gt;. Segnati questi valori prima di chiamare l'assistenza:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Line Attenuation (Attenuazione Linea):&lt;/strong&gt; misura quanto segnale si perde tra la centrale e casa tua. Se è sopra i 50dB, la linea farà sempre fatica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;SNR Margin (Noise Margin):&lt;/strong&gt; è il rapporto tra segnale e rumore. Se è basso (sotto i 12dB), avrai disconnessioni frequenti e lentezze.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Velocità di sincronizzazione:&lt;/strong&gt; è la velocità massima che la tua linea può effettivamente reggere in quel momento.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se questi valori sono pessimi o la velocità è molto più bassa di quella che paghi, hai la prova che il problema è esterno. Ricorda che, tramite il sito di &lt;strong&gt;&lt;a href="https://misurainternet.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"&gt;AGCOM&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, puoi verificare se l'operatore rispetta i minimi garantiti e, in caso contrario, recedere dal contratto senza penali.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Come scoprire chi sta rubando la banda in tempo reale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se vuoi beccare il programma colpevole mentre succede, usa il Task Manager di Windows nella sezione Monitoraggio Risorse. Per un'analisi più visiva, consiglio &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.glasswire.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;GlassWire&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che ti avvisa ogni volta che un'app sconosciuta inizia a scaricare dati. Se invece preferisci un tool tecnico e leggero, &lt;strong&gt;&lt;a href="https://learn.microsoft.com/en-us/sysinternals/downloads/tcpview" rel="nofollow" target="_blank"&gt;TCPView&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; di Microsoft ti mostra ogni singola connessione attiva sul tuo PC.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La verità è che siamo abituati a pensare che "più giga" significhino "più velocità", ma nel mondo del PC non è così. Ho visto macchine potentissime andare lentissime solo perché avevano un driver di rete di tre anni prima o un DNS che rispondeva dopo un secolo. Il mio consiglio spassionato è di non fidarsi mai ciecamente della configurazione automatica di Windows: è fatta per essere compatibile con tutto, non per essere veloce. Prendetevi dieci minuti per configurare i DNS e controllare i cavi; è la differenza tra lottare con il PC e navigare davvero.&lt;/p&gt;

Per approfondire possiamo leggere la nostra guida su come &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/02/richiedere-assistenza-operatore-tim.html"&gt;chiamare l'assistenza di tutti gli operatori&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e su come &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/09/collegare-al-modem-un-router-nuovo.html"&gt;collegare al modem un router nuovo senza cambiare rete&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/risolvere-problemi-di-connessione-lenta.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6586729059080568645" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6586729059080568645" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/risolvere-problemi-di-connessione-lenta.html" rel="alternate" title="Internet lento su PC e i controlli per trovare il colpevole" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi3vk9um_OcNZwiqg6HXWuuGKkLDLiG_5mCSBCQzkUwq7D1ctIPbl1vVV3qfY3PTKNgiOQouMxYNb-dA55c2Gb1YtPrdPNRVPGD7y3BvHH2HXrt61CZD8KthuNz04JL4pdYOTqAzZREMTmDGbF2aGq84s1pUPXu49-hVfkycEOkVNkEB0i1qrNOi7-U/s72-w400-h210-c/Connessione%20lenta%20PC.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3365057299872693662</id><published>2026-06-10T15:26:50.848+02:00</published><updated>2026-06-10T15:26:50.880+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="iPhone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TV"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Video"/><title type="text">Trasmettere l'iPhone su Google TV senza usare Apple TV</title><content type="html">&lt;img alt="Chromecast con iPhone iPad" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6Qrwjjuo37W0ADLOGtknWyu0CJbsyuIFu0MSLnx7YVw_HowZLqscIPGtg5vM1qMtvoLbqunpvfkV-YFeXscxAVSU_AJoKz44XhRRjxFzNoOdWf0EeJ5U2-cdiOZdcKl99W6Pv6MCb1vBgjmpn1OAhISB6NKKFR6Dv6fzUeyN8evHG2F4bUVBL5Lnm/w400-h210/Usare%20Chromecast%20con%20iPhone%20iPad.jpg" title="Usare Chromecast con iPhone iPad" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Tutti siamo passati per questo: si prova a mandare un video dall'iPhone alla TV e l'unico risultato è un elenco vuoto nel centro di controllo. Succede perché Apple e Google parlano due lingue diverse. Se in salotto c'è una Google TV o un Chromecast, il telefono non la vede perché cerca disperatamente un ricevitore AirPlay, che è il sistema chiuso della mela. Molti pensano che l'unica soluzione sia spendere un centinaio di euro per un'Apple TV, ma ci sono modi per aggirare il problema senza spendere un soldo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di installare qualsiasi cosa, bisogna capire cosa vogliamo fare, perché c'è una differenza enorme tra &lt;strong&gt;trasmettere un contenuto&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;duplicare lo schermo&lt;/strong&gt;. È un po' come la differenza tra dare a qualcuno l'indirizzo di un sito web (trasmissione) e mostrare fisicamente la propria pagina di un libro (mirroring).&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/03/vedere-in-tv-video-pc-chromecast.html"&gt;Vedere in TV video e film in streaming dal PC con Chromecast&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Sfruttare il cast nativo per la massima qualità&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se l'obiettivo è solo guardare un video su &lt;strong&gt;YouTube&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Netflix&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Disney+&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Prime Video&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Spotify&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Twitch&lt;/strong&gt;, non serve nessuna app complicata. Queste piattaforme hanno già integrato il protocollo Google Cast. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta aprire il video sull'iPhone e toccare l'icona del rettangolo con l'onda del Wi-Fi. In questo caso, il telefono non manda l'immagine alla TV, ma le dice semplicemente di riprodurre quel contenuto da un link. Il vantaggio è che il flusso audio e video arriva direttamente dal router alla televisione, garantendo la massima risoluzione, anche in 4K, senza consumare la batteria dello smartphone. Il telefono diventa un semplice telecomando e si può spegnere lo schermo senza interrompere la visione.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il mirroring dello schermo e le app per riuscirci&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La situazione cambia quando vogliamo mostrare esattamente ciò che appare sul display, come una presentazione PDF, una videochiamata o un'app che non ha il tasto per trasmettere. L'app ufficiale &lt;strong&gt;Google Home&lt;/strong&gt; per iOS serve a configurare i dispositivi, ma non ha il pulsante per trasmettere lo schermo che invece esiste su Android. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per superare questo ostacolo e far dialogare i due sistemi, seguire la rotta di Navigaweb significa affidarsi a dei ponti software creati da sviluppatori terzi. Per approfondire l'uso di questi sistemi possiamo leggere anche la &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/04/guida-chromecast-con-16-trucchi-e.html"&gt;guida ai trucchi di Chromecast&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Ingannare l'iPhone con AirScreen&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il modo più stabile per riuscirci è agire direttamente sulla televisione. Esiste un'app chiamata &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ionitech.airscreen" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;AirScreen&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; che si scarica dal Play Store della Google TV. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa applicazione trasforma la TV in un finto ricevitore Apple. Una volta avviata, l'iPhone crede di avere davanti un'Apple TV o un Mac. A questo punto basta aprire il centro di controllo dello smartphone, toccare &lt;strong&gt;Duplica schermo&lt;/strong&gt; e selezionare la TV. Tutto avviene via Wi-Fi e l'immagine appare quasi istantaneamente. La versione gratis ha qualche pubblicità all'inizio, ma per l'uso occasionale è più che sufficiente.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;DoCast e Replica per l'uso quotidiano&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se si preferisce gestire tutto dallo smartphone, ci sono diverse opzioni. &lt;a href="https://apps.apple.com/us/app/docast-screen-mirroring-to-tv/id6446948344" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;DoCast&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è un'ottima scelta per chi cerca una risposta rapida nei menu, grazie a una latenza ridotta. Permette di ruotare lo schermo e regolare la qualità in base al Wi-Fi, ma la versione gratuita limita la sessione a circa 15 minuti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/01/come-trasmettere-lo-schermo-dello.html"&gt;proiettare lo schermo dello smartphone in TV&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; in modo più classico, usiamo la nota app &lt;a href="https://apps.apple.com/us/app/replica-screen-mirroring-cast/id1468495939" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Replica&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Questa app cattura lo schermo dell'iPhone e lo invia come un flusso video alla TV. È compatibile con quasi tutti i modelli Sony, Philips e Xiaomi. L'unico inconveniente della versione gratuita è la presenza di una filigrana (watermark) sullo schermo e qualche annuncio pubblicitario prima di partire.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Trasmettere video dal web e foto dalla galleria&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ci sono siti di streaming o portali meno noti che non permettono la trasmissione nativa. In questi casi, fare il mirroring dell'intero schermo è scomodo perché l'immagine spesso non riempie la TV o l'audio va a scatti. &lt;/p&gt;
&lt;img alt="Web Video Cast" height="264" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnkgU607LHpBOekchm_NmDD819Jsjqljs6Y7NeLdj7P8dT3LiMjBjNbrOuxNm4gtgtRl4y9x6RtPVot_m1-SGZdQRWHlPW0Zxc0pdr9-JbWyVNdoHSAVcV35jQCFvOoEqkRKt4Q1AFI522I-l53UZQ9I2rCtY4xFRcwzx6y-T8wxwysKt1EeE0oWlv/w400-h264/Web%20Video%20Cast.jpg" title="App Web Video Cast" width="400" /&gt; 
&lt;p&gt;Per risolvere questo problema, &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/web-video-cast-browser-to-tv/id1400866497" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Web Video Cast&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; agisce come un browser specializzato. Invece di duplicare il display, l'app scava nella pagina web, identifica il file video originale e ne invia solo l'indirizzo alla Chromecast. Il risultato è una riproduzione fluida e a pieno schermo. Un'alternativa valida per fare la stessa cosa è l'app &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/cast-web-videos-to-tv-iwebtv/id999462129" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;iWebTV&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che funziona in modo simile: si naviga nel sito, si preme il simbolo del Cast e si sceglie il dispositivo di destinazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece l'obiettivo è condividere i ricordi della galleria, il mirroring non è la scelta migliore perché non rispetta le proporzioni delle foto. La soluzione più intelligente è usare &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/google-foto/id962194608" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Google Foto&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Caricando le immagini o dando l'accesso alla libreria locale, basta toccare l'icona di trasmissione per avviare uno slideshow fluido e ad alta risoluzione, senza che l'interfaccia del telefono disturbi la visione.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il blocco DRM e il mistero dello schermo nero&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Un problema che confonde molti utenti è l'apparizione di uno schermo nero sulla TV, pur sentendo l'audio, quando si prova a duplicare app come &lt;strong&gt;Netflix&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Apple TV+&lt;/strong&gt; usando Replica o DoCast. Non si tratta di un errore dell'app, ma dell'intervento del &lt;strong&gt;DRM (Digital Rights Management)&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le piattaforme di streaming bloccano la registrazione dello schermo per evitare la pirateria. Poiché il mirroring è tecnicamente una registrazione inviata via rete, l'immagine viene oscurata. L'unico modo per vedere questi contenuti è usare l'icona Cast nativa all'interno delle rispettive applicazioni, evitando assolutamente la duplicazione dell'intero schermo.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se dovessi scegliere un solo metodo per non impazzire, andrei dritto su AirScreen installato sulla TV. È quello che più si avvicina all'esperienza originale di Apple e, una volta configurato, non dovete più pensare a nulla. Trovo quasi assurdo che nel 2026 l'interoperabilità tra i due sistemi più usati al mondo sia ancora così complicata, ma è il prezzo da pagare per l'ecosistema chiuso della mela. Un ultimo consiglio: se notate che il video scatta, provate a riavviare il router. Spesso il problema non è l'app, ma un conflitto di indirizzi IP che un semplice riavvio risolve in dieci secondi.&lt;/p&gt;

 
&lt;p&gt;Se cerchiamo qualcosa per poter vedere i canali TV in streaming tramite Chromecast, vi basterà leggere i nostri articoli su &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/07/come-vedere-i-canali-tv-su-chromecast.html"&gt;come vedere i canali TV su Chromecast (senza antenna)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e su come vedere &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/12/iptv-in-streaming-su-amazon-fire-tv-e.html"&gt;IPTV in streaming su Amazon Fire TV e Chromecast&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/09/app-iphone-e-ipad-per-chromecast.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3365057299872693662" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3365057299872693662" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/09/app-iphone-e-ipad-per-chromecast.html" rel="alternate" title="Trasmettere l'iPhone su Google TV senza usare Apple TV" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6Qrwjjuo37W0ADLOGtknWyu0CJbsyuIFu0MSLnx7YVw_HowZLqscIPGtg5vM1qMtvoLbqunpvfkV-YFeXscxAVSU_AJoKz44XhRRjxFzNoOdWf0EeJ5U2-cdiOZdcKl99W6Pv6MCb1vBgjmpn1OAhISB6NKKFR6Dv6fzUeyN8evHG2F4bUVBL5Lnm/s72-w400-h210-c/Usare%20Chromecast%20con%20iPhone%20iPad.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-2898079646903933382</id><published>2026-06-09T17:47:57.220+02:00</published><updated>2026-06-09T17:47:57.258+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Office"/><title type="text">Le funzioni di Word che ti salvano ore di lavoro</title><content type="html">&lt;img alt="usare bene word" title="funzioni da conoscere word" height="218" width="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgot3Zyxcqlug-9JrCmsqpFmBeNG1C4Gz55hGTAW85VuCUvk4U-GAsoy-ITa9n7RY6laV-sjwltENNB3ceUM3KFEonYtvsIV-Xjtwaq9J6vhWcM8ofLrAV2qE2zRTRMh8FHMFbvPfIkZGY1/s320/speciali-word.jpg" /&gt; Indipendentemente da quale computer si utilizzi per lavoro, Windows o Mac, le probabilità che si utilizzi Microsoft Word sono molto elevate. Microsoft Word può sembrare un programma semplice a prima vista, ma è di una complessità enorme, con decine di funzionalità a volte evidenti, molto più spesso nascoste da ricercare nei vari menu di opzioni. I manuali di Word però estremamente noiosi, partono dalle basi per arrivare a spiegare funzioni che. probabilmente, non si useranno mai nella vita.&lt;br /&gt;
Per provare ad essere più essenziali possibile, vediamo qui le &lt;b&gt;funzioni speciali più utili di Microsoft Word&lt;/b&gt; che vale la pena &lt;b&gt;conoscere e usare sempre&lt;/b&gt;, sia per chi ci lavora solo occasionalmente sia per chi lo usa tutti i giorni. Si tratta di funzionalità che non sono nascoste come dei trucchi segreti, ma che non sono spiegate da nessuna parte, a meno che non siano state studiate in manuali specifici.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/03/come-formattare-bene-il-testo-nei.html"&gt;Stili, sezioni e paragrafi in Word per gestire documenti lunghi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

 &lt;h2&gt;Smettere di colorare i titoli e usare gli Stili&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il primo errore che rovina i documenti è quello di selezionare un titolo e metterlo in grassetto o ingrandirlo manualmente. Fare così è come dipingere ogni singola stanza di una casa con un pennellino: ci vuole un tempo infinito e se decidete di cambiare colore, dovete ricominciare da capo. Gli &lt;strong&gt;Stili&lt;/strong&gt;, che si trovano nel menu Home, funzionano invece come un telecomando per tutto il testo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se assegnate a un titolo lo stile &lt;em&gt;Titolo 1&lt;/em&gt;, state dicendo al programma che quella è l'intestazione di un capitolo. Il vantaggio enorme è che se tra un mese decidete che il blu non vi piace più e volete tutto in nero e carattere Arial, non dovrete scorrere cento pagine. Basta modificare lo stile una sola volta e Word cambierà istantaneamente ogni singolo titolo del documento, in un battito di ciglia.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Spostare i capitoli come se fossero mattoncini&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Una volta impostati gli stili, si sblocca un'arma segreta: il &lt;strong&gt;Riquadro di spostamento&lt;/strong&gt; (lo trovate nella scheda Visualizza). È una sorta di mappa laterale che elenca tutti i vostri titoli. Invece di fare l'operazione copia-incolla, potete semplicemente cliccare su un titolo nel riquadro e trascinarlo dove volete. Tutto il testo che sta sotto quel titolo si sposterà insieme a lui, come se fosse un blocco di LEGO, senza lasciare spazi vuoti o righe orfane.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il trucco per raccogliere pezzi di testo senza impazzire&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Immaginate di dover fare un riassunto prendendo una frase a pagina 5, un paragrafo a pagina 12 e un'immagine a pagina 30. Normalmente fareste un continuo salto avanti e indietro, perdendo il filo del discorso. Esiste però una funzione quasi dimenticata chiamata &lt;strong&gt;Spike&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Funziona come un secchio invisibile: selezionate la prima frase e premete &lt;strong&gt;Ctrl+F3&lt;/strong&gt;. La frase sparisce e finisce nel secchio. Fate lo stesso con gli altri pezzi di testo in diverse parti del file. Quando arrivate nel punto in cui volete incollare tutto, premete &lt;strong&gt;Ctrl+Maiusc+F3&lt;/strong&gt; e Word svuoterà il secchio, incollando ogni pezzo nell'ordine esatto in cui li avete raccolti. Per chi deve estrarre informazioni da documenti enormi, seguire la rotta di Navigaweb usando questo comando è l'unico modo per non perdere la testa.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Vedere l'invisibile per evitare errori di layout&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Molti scrivono Word guardando un foglio bianco e pulito, ma è un errore. Attivare il simbolo del &lt;em&gt;Pi greco&lt;/em&gt; (quello che sembra una "P" rovesciata nella scheda Home) è come fare una radiografia al proprio documento. Improvvisamente vedrete dei puntini tra le parole, dei simboli alla fine dei paragrafi e delle freccette dove avete usato il tasto Tab.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Evitare che le date si spezzino a metà&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;È fastidioso quando una data o un nome composto finiscono a cavallo tra due righe, con il giorno a fine pagina e l'anno all'inizio di quella successiva. Invece di usare la solita barra spaziatrice, usate lo &lt;strong&gt;Spazio Unificatore&lt;/strong&gt; premendo &lt;strong&gt;Ctrl+Maiusc+Spazio&lt;/strong&gt;. Questo comando "incolla" le due parole: Word le tratterà come se fossero un unico termine e non le separerà mai, spostandole entrambe insieme alla riga successiva se non c'è spazio.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;L'interruzione di pagina per non impazzire&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Smettete di premere Invio ripetutamente per andare a pagina nuova. È l'errore più comune e più dannoso. Per saltare alla facciata seguente in modo pulito, usate la combinazione &lt;strong&gt;Ctrl+Invio&lt;/strong&gt;. In questo modo create un muro invisibile: qualunque cosa aggiungiate nella pagina precedente non sposterà mai l'inizio della pagina successiva, che rimarrà sempre perfettamente allineata in alto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Creare scorciatoie per le parole lunghe&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se scrivete spesso nomi di aziende lunghissimi, indirizzi complicati o clausole legali che si ripetono, non c'è motivo di digitarle ogni volta. &lt;b&gt;Microsoft Word&lt;/b&gt; ha un sistema di sostituzione automatica che potete personalizzare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andate nelle opzioni di correzione automatica e create una vostra sigla. Ad esempio, potete dire a Word che ogni volta che scrivete "indirzz" e premete spazio, lui deve sostituirlo automaticamente con l'indirizzo completo dell'ufficio, comprensivo di CAP e provincia. È un modo semplice per scrivere molto più velocemente senza fare errori di battitura nelle parti più noiose del testo.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Consigli rapidi per un documento perfetto&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole un risultato professionale senza spendere ore a smanettare, ecco cosa controllare prima di chiudere il file:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Salvataggio automatico:&lt;/strong&gt; Andate nelle opzioni e abbassate il tempo di salvataggio automatico a un minuto. Eviterete di piangere se il PC si riavvia improvvisamente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Indice automatico:&lt;/strong&gt; Se avete usato gli Stili per i titoli, l'indice si crea da solo in due clic nella scheda Riferimenti. Non scrivetelo mai a mano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Confronto documenti:&lt;/strong&gt; Se avete due versioni dello stesso file e non sapete cosa è cambiato, usate la funzione Confronta nella scheda Revisione. Vi evidenzia le differenze come se fosse un correttore di bozze.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Pulizia dati:&lt;/strong&gt; Prima di inviare un file a un cliente, usate Ispeziona Documento per cancellare i vostri commenti privati e le informazioni nascoste.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Blocco dei caratteri:&lt;/strong&gt; Se usate un font particolare, ricordate di incorporarlo nelle opzioni di salvataggio. Altrimenti, chi apre il file vedrà un carattere standard e tutta la vostra impaginazione andrà a farsi benedire.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se dovessi darvi un unico consiglio spassionato, sarebbe questo: smettete di considerare Word come un semplice foglio di carta digitale. La maggior parte di noi lo usa al 10% delle sue capacità, passandoci ore a fare cose che il programma farebbe in un secondo. Il segreto non è conoscere ogni singolo comando, ma imparare a usare gli Stili e le interruzioni di pagina. Una volta che avrete preso l'abitudine a non toccare più il tasto Invio per andare a pagina nuova, sentirete che il documento finalmente smette di combattere contro di voi e inizia a collaborare. È un piccolo investimento di tempo all'inizio che vi salva da crisi di nervi a fine progetto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/06/10-trucchi-di-formattazione-con.html"&gt;10 trucchi di formattazione del testo con Microsoft Word&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/12-funzioni-speciali-di-word-da-usare.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2898079646903933382" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2898079646903933382" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/12-funzioni-speciali-di-word-da-usare.html" rel="alternate" title="Le funzioni di Word che ti salvano ore di lavoro" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgot3Zyxcqlug-9JrCmsqpFmBeNG1C4Gz55hGTAW85VuCUvk4U-GAsoy-ITa9n7RY6laV-sjwltENNB3ceUM3KFEonYtvsIV-Xjtwaq9J6vhWcM8ofLrAV2qE2zRTRMh8FHMFbvPfIkZGY1/s72-c/speciali-word.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-1593730047942289060</id><published>2026-06-09T12:51:08.162+02:00</published><updated>2026-06-09T12:51:08.195+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Acquisti tecnologia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rete"/><title type="text">Eliminare i punti morti e portare il Wi-Fi a lunga distanza</title><content type="html">&lt;img alt="Copertura Wi-Fi" height="272" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT7cD15itHX12GejrO8bRhaYU1vOU1CG7tmWzpKIabjSgMEODnAR_UaP7fezYBOWNIZpAGjvx6ebl7qjkjDnEFjmEF0HeVkKMu0b52isQLbeSpXr49R1PLMKJuJZkqFsUj4YGt6xstYPk/s320/wifi_casa.jpg" title="Wi-Fi in casa" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Quanto dà fastidio perdere la rete in casa? Ti sposti di due metri in soggiorno o vai in cucina e improvvisamente il video di YouTube inizia a caricare all'infinito. Molti pensano subito di dover comprare un nuovo router costosissimo o un ripetitore a caso, ma la verità è che spesso il problema non è la potenza del segnale, ma come questo viaggia. Il Wi-Fi non è come l'aria che riempie una stanza, ma somiglia più a un getto d'acqua: se ci sono ostacoli, rimbalza, perde forza e finisce per non arrivare dove serve.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/10/amplificare-wi-fi-di-casa.html"&gt;Trucchi per ampliare il segnale Wi-Fi senza spendere&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;La soluzione a costo zero: dove mettere il router&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di spendere un solo euro, bisogna guardare dove si trova il modem. Metterlo dentro un mobile di legno, dietro la TV o, peggio ancora, appoggiato a terra è il modo più veloce per uccidere il segnale. I muri, gli specchi e persino l'acqua (come un acquario) bloccano le onde radio. Il segnale Wi-Fi non fa le curve: rimbalza sulle superfici e perde potenza a ogni urto.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Heatmap" height="188" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVJw85l_s8OMXi-ixhU1k1ljk2KztsJXR08yfuzQ_Y-tV5TSoakForLCj4Xh7OVHjjyzGO_2O-6tOsmiG_RSgKDI5hZcAS7MlE_tDHP2zujX-6vKfbAwDHgnVgK04TTHe4YGxIaHXJEnc/s320/WiFi_Heatmap_-_App.jpg" title="Wi-Fi Heatmap" width="320" /&gt;
&lt;p&gt;Nei nostri test abbiamo scoperto che il punto vincente è quasi sempre &lt;strong&gt;il muro in prossimità del soffitto&lt;/strong&gt;. In questa posizione il router ha una visuale libera, il segnale scende verso il basso coprendo meglio le stanze e riesce persino a raggiungere il piano superiore con più facilità. Se non sapete dove posizionarlo, invece di andare a tentativi, potete usare un'app come &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=ua.com.wifisolutions.wifiheatmap" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;WiFi Heatmap&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;: vi permette di creare una mappa della vostra casa e vedere esattamente dove il segnale muore. La rotta di Navigaweb per chi vuole il massimo è semplice: meno ostacoli fisici tra l'antenna e il vostro dispositivo, più velocità.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Espandere la rete in casa: Mesh, Powerline o Extender?&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Range extender" height="261" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgy-BMHwJHeqbhMhL3j4EEv_1M9jFCVAywxJ-TvL-6QX4M0QGOL__NtvJ5TzNYK7xelJhhv6rragKFOptKczm5iCKjaMyCRx_4CL5H0w4LJDniONKxB5t9zWbAAfx4olcvj_1y4GiQbE4U/s320/TP-Link_Ripetitore_WiFi.jpg" title="Ripetitore Wi-Fi" width="320" /&gt;
&lt;p&gt;Se spostare il router non basta, bisogna scegliere lo strumento giusto. Molti comprano l'estender economico (come il &lt;a href="https://amzn.to/4g6EGqb" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;TP-Link RE200&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;), ma commettono un errore fatale: lo mettono nella stanza dove il Wi-Fi non prende. Risultato? Il ripetitore riceve un segnale già pessimo e lo amplifica così com'è, distribuendo una connessione lenta e instabile. Per capire come non sbagliare, date un occhio a questa guida su &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/01/come-funziona-il-ripetitore-wifi-o.html"&gt;come funziona il ripetitore wifi o "Range Extender"&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'estender va messo &lt;em&gt;a metà strada&lt;/em&gt; tra il router e la zona scoperta. Ma se la casa è grande o ha muri spessi, ci sono strade migliori:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Sistemi Mesh:&lt;/strong&gt; Sono la scelta più moderna. Invece di avere un router e dei "ripetitori" che creano reti diverse, avete dei nodi (come il &lt;a href="https://amzn.to/49Khkmy" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Netgear Orbi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;) che parlano tra loro e creano un'unica rete fluida. Vi spostate per casa e il dispositivo passa da un nodo all'altro senza mai disconnettersi. Trovate tutti i dettagli qui: &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2020/06/wifi-mesh-come-aumentare-la-copertura.html"&gt;Sistemi Mesh per aumentare la copertura&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Powerline Wi-Fi:&lt;/strong&gt; Se avete muri di pietra o cemento armato che il Wi-Fi non può attraversare, usate i cavi elettrici. Dispositivi come il &lt;a href="https://amzn.to/4uomps0" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;TP-Link TL-WPA8631P&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; portano internet dal router a un'altra stanza usando le prese di corrente. È come se stendeste un cavo di rete invisibile attraverso i muri. Per i segreti e i limiti di questa tecnologia, leggete &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/10/come-funziona-il-powerline-segreti-e.html"&gt;come funziona il Powerline&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Router in cascata:&lt;/strong&gt; Per chi vuole la stabilità assoluta, la soluzione è collegare due router tramite un cavo Ethernet (un buon &lt;a href="https://amzn.to/4fA6Hq4" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Cavo Cat 7&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;). Collegate il secondo router al primo via cavo e avrete un secondo punto di emissione Wi-Fi che viaggia alla massima velocità. Vi spieghiamo come fare in &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/08/aumentare-il-segnale-wifi-con-due.html"&gt;come collegare due router wireless&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Il salto a lunga distanza: portare il Wi-Fi in giardino o in garage&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando dobbiamo portare internet in un edificio separato, in un capannone o in fondo al giardino, i sistemi interni falliscono. Qui entra in gioco l'inganno delle "tacche": il vostro telefono può segnare che il segnale c'è, ma non ha la forza di rispondere al router distante. È come un uomo con un megafono (il router) che urla a un uomo senza megafono (il telefono): il secondo sente, ma non riesce a farsi sentire a sua volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per risolvere serve un &lt;strong&gt;ponte radio&lt;/strong&gt; creato con le &lt;strong&gt;CPE&lt;/strong&gt;. Queste antenne concentrano il segnale in un raggio stretto e potente. Per distanze brevi e budget ridotti, i modelli &lt;a href="https://amzn.to/4dTVtLO" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;TP-Link Outdoor&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; sono ottimi. Se invece serve una stabilità professionale per telecamere o ufficio, &lt;a href="https://amzn.to/43VZjOx" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Ubiquiti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; con la linea &lt;em&gt;airMAX&lt;/em&gt; è lo standard del settore. Per chi invece ha bisogno di velocità Gigabit su distanze sotto i 200 metri, i sistemi a 60 GHz di &lt;a href="https://amzn.to/4uXLNps" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;MikroTik&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; sono l'equivalente di una fibra ottica che vola nell'aria.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Trucchi per una rete che non scade nel tempo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non basta comprare l'hardware, bisogna saperlo gestire. Ecco alcuni accorgimenti che fanno la differenza tra una rete che va e una che crasha ogni due giorni:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Scegliere la frequenza giusta:&lt;/strong&gt; Usate i &lt;strong&gt;5 GHz&lt;/strong&gt; per i dispositivi vicini al router (gaming, streaming 4K), perché sono velocissimi ma non attraversano i muri. Usate i &lt;strong&gt;2.4 GHz&lt;/strong&gt; per i dispositivi lontani o per l'esterno, perché sono più lenti ma arrivano più lontano. Per capire meglio quale usare, leggete &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/07/differenze-tra-reti-wi-fi-24-e-5-ghz.html"&gt;differenze tra reti Wi-Fi 2.4 GHz e 5 GHz&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Aggiornare il Firmware:&lt;/strong&gt; Sembra noioso, ma aggiornare il software del router risolve bug di stabilità e chiude buchi di sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cambiare Canale:&lt;/strong&gt; Se vivete in un condominio, i vostri Wi-Fi si disturbano a vicenda. Entrate nelle impostazioni del router e provate a cambiare canale (di solito l'1, il 6 o l'11 per i 2.4 GHz) per trovare una "corsia" meno affollata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Guardare al futuro:&lt;/strong&gt; Se dovete cambiare router, puntate al &lt;strong&gt;Wi-Fi 6 o 6E&lt;/strong&gt; (come i modelli &lt;a href="https://amzn.to/4va9Cug" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;FRITZ!Box&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="https://amzn.to/4ohxbi9" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Asus&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;). Gestiscono molti più dispositivi contemporaneamente senza rallentare. Per scegliere il modello giusto, consultate la nostra guida al &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/10/migliori-modem-router.html"&gt;miglior modem da comprare&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Dubbi comuni e soluzioni rapide&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il Mesh è meglio dell'extender?&lt;/strong&gt; Sì, se avete più di 10 dispositivi o una casa sopra i 100 mq. L'extender va bene solo per coprire un singolo angolo morto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I Powerline funzionano con l'impianto vecchio?&lt;/strong&gt; Dipende. Se l'impianto è molto datato o i cavi sono di qualità bassa, la velocità crolla. Provateli, ma sapete che potrebbero non dare il massimo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Posso potenziare le antenne del router?&lt;/strong&gt; Sì, se le antenne sono rimovibili, potete sostituirle con modelli a maggiore guadagno (dBi). Un'altra idea è usare un PC Windows come hotspot, come spiegato in &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/11/creare-un-hotspot-wireless-con-windows.html"&gt;come creare un hotspot WiFi su PC Windows&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La pioggia disturba il ponte radio?&lt;/strong&gt; Sui 2.4 e 5 GHz no. Sui 60 GHz, un temporale violentissimo può causare piccoli rallentamenti, ma è raro che la connessione cada del tutto.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo anni di test e installazioni, vi dico una cosa che i manuali non scrivono: il 90% dei problemi di Wi-Fi si risolve con un cavo di rete. Se potete portare un cavo Ethernet dal router a un secondo punto della casa, fatelo. Non importa quanto sia potente il sistema Mesh o l'antenna, nulla batterà mai la stabilità di un cavo di rame. E se dovete lanciare un cavo all'esterno, non usate quelli bianchi da interno: si spaccano con il sole in sei mesi. Comprate solo cavi con &lt;strong&gt;guaina in PE nera&lt;/strong&gt;, fatti apposta per resistere alle intemperie. È l'unico modo per non dover risalire sul tetto dopo un anno perché il segnale è sparito.&lt;/p&gt;

 
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/02/come-evitare-le-interferenze-sul-wifi.html"&gt;Come evitare le interferenze sul wifi dalle reti dei vicini&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/06/avere-miglior-copertura-del-router-wifi.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1593730047942289060" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1593730047942289060" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/06/avere-miglior-copertura-del-router-wifi.html" rel="alternate" title="Eliminare i punti morti e portare il Wi-Fi a lunga distanza" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT7cD15itHX12GejrO8bRhaYU1vOU1CG7tmWzpKIabjSgMEODnAR_UaP7fezYBOWNIZpAGjvx6ebl7qjkjDnEFjmEF0HeVkKMu0b52isQLbeSpXr49R1PLMKJuJZkqFsUj4YGt6xstYPk/s72-c/wifi_casa.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6534800420757210151</id><published>2026-06-08T20:46:29.482+02:00</published><updated>2026-06-08T20:46:29.598+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gmail"/><title type="text">20 funzioni Gmail per gestire la posta più velocemente</title><content type="html">&lt;img alt="gmail trucchi nascosti" title="gmail trucchi" height="224" width="250" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJBmekAxCcTVSr_wQ0rBEZe6DrzfO8riq44VuI_EbMz6BWW6vpotJZUzdnCqJ7XfqyhBmD7LyL98Tssv3EmR4uMJSwEdO11ZEi267BtlOeq-D2OvkrqpjNP6tXEIIkLm4curuQihe0Ql3R/" /&gt; &lt;p&gt;Siamo tutti stanchi di ricevere quell'avviso rosso che dice che lo spazio di Google Drive è quasi esaurito. Oppure di accorgersi, dopo giorni, che l'email di un cliente o di un amico era finita nella scheda "Promozioni" insieme a mille sconti di negozi che non ci interessano. La posta di Google è fatta per essere semplice, ma proprio per questo molte delle funzioni più utili sono nascoste in menu che nessuno apre mai. Abbiamo passato ore a smanettare tra le impostazioni per capire come trasformare una casella caotica in uno strumento che lavora per noi, invece di costringerci a rincorrerlo. Ecco come abbiamo ripulito tutto e quali opzioni abbiamo attivato per non perdere più nulla.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/12/guida-completa-gmail.html"&gt;Guida a Gmail per iniziare e diventare esperti della Google Mail&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;Il problema delle schede e come tornare al controllo totale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Di base, Gmail divide i messaggi in Principale, Social e Promozioni. Sembra comodo, ma in pratica è come avere un maggiordomo che decide cosa dobbiamo leggere e cosa no, sbagliando spesso. Un'email di lavoro inviata tramite un sistema automatico finisce in Promozioni e sparisce dalla nostra vista. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per risolvere, conviene disattivare questo sistema e usare una visualizzazione più onesta. Clicchiamo sull'ingranaggio in alto a destra, andiamo in "Visualizza tutte le impostazioni" e cerchiamo la scheda "Posta in arrivo". Qui, invece di "Predefinita", scegliamo &lt;strong&gt;Posta prioritaria&lt;/strong&gt;. In questo modo, Gmail mette in alto solo i messaggi non letti e quelli che abbiamo contrassegnato con la stella. Tutto il resto scende in basso. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se vogliamo un'esperienza ancora più simile ai programmi di posta classici, possiamo attivare il &lt;strong&gt;Riquadro di lettura&lt;/strong&gt; (sempre dall'ingranaggio in alto). Questo ci permette di leggere il contenuto di una mail in un riquadro a fianco, senza dover entrare e uscire continuamente dalla lista dei messaggi. Per chi invece trova le icone dei pulsanti poco chiare, nelle impostazioni generali possiamo cambiare le "Etichette pulsanti" per visualizzare il testo invece delle sole icone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, se una conversazione diventa fastidiosa, usiamo la funzione &lt;em&gt;Ignora&lt;/em&gt; (dal menu a tre puntini del messaggio): è come mettere in muto un gruppo WhatsApp, il filo di messaggi non tornerà più in cima a ogni risposta.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La macchina del tempo e la velocità di risposta&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;È capitato a tutti di cliccare "Invia" e rendersi conto un secondo dopo di aver dimenticato l'allegato. Gmail ha una funzione per annullare l'invio, ma di serie è impostata su 5 secondi, un tempo quasi inutile. Andando nelle impostazioni generali, sotto la voce "Annulla invio", possiamo spostare il cursore fino a &lt;strong&gt;30 secondi&lt;/strong&gt;. È un margine che cambia tutto, perché il messaggio resta in una sorta di "sala d'attesa" prima di partire davvero. Se volete approfondire, abbiamo scritto una guida specifica sui &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/04/annullare-invio-di-una-email.html"&gt;modi per annullare l'invio di un'Email&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi scrive molto, le &lt;strong&gt;scorciatoie da tastiera&lt;/strong&gt; sono l'unico modo per non impazzire. Ad esempio, premendo il tasto &lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt; si apre subito un nuovo messaggio. Se non ricordate i tasti, basta premere &lt;em&gt;Maiusc + ?&lt;/em&gt; per far apparire l'elenco completo di tutte le combinazioni disponibili. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece scriviamo spesso le stesse cose, come indicazioni per l'ufficio, possiamo usare i &lt;strong&gt;Modelli&lt;/strong&gt;. Basta andare in Impostazioni &gt; Avanzate e attivare i "Modelli". Una volta fatto, possiamo salvare le risposte standard e richiamarle con due clic, evitando il solito e noioso copia-incolla da vecchie mail.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Caccia ai file giganti e pulizia profonda&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Lo spazio di Gmail è condiviso con Google Foto e Drive. Se la casella è piena, smettiamo di ricevere email. Prima di pagare l'abbonamento, possiamo fare una pulizia mirata cercando i "pesi massimi".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella barra di ricerca, scriviamo &lt;code&gt;size:10m&lt;/code&gt; per trovare i messaggi più pesanti di 10 megabyte. Un trucco per chi deve cancellare migliaia di mail è non limitarsi a selezionare i 50 messaggi della pagina, ma cliccare sul link giallo che compare in alto: &lt;strong&gt;Seleziona tutte le conversazioni che corrispondono a questa ricerca&lt;/strong&gt;. Solo così si possono eliminare migliaia di vecchie mail in un colpo solo. Per i dettagli, ecco come &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/06/trovare-email-da-eliminare-in-gmail.html"&gt;ritrovare le Email vecchie su Gmail e gli allegati più grandi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Smascherare chi vende i nostri dati e gestire la privacy&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando ci registriamo su un sito, l'indirizzo email finisce spesso in database venduti a terzi. Per capire chi ha tradito la nostra fiducia, seguiamo la rotta di Navigaweb usando il trucco del segno più e i punti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gmail ha due segreti sugli indirizzi: primo, ignora completamente i punti. &lt;em&gt;mario.rossi@gmail.com&lt;/em&gt; è lo stesso di &lt;em&gt;mario.rossi@gmail.com&lt;/em&gt;. Secondo, ignora tutto ciò che scriviamo dopo un simbolo &lt;strong&gt;+&lt;/strong&gt;. Se ci registriamo su un sito usando &lt;em&gt;nome+sitoesempio@gmail.com&lt;/em&gt;, l'email arriverà comunque a noi, ma se inizieremo a ricevere spam su quell'indirizzo specifico, sapremo esattamente chi ha venduto i nostri dati. A quel punto, possiamo &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/05/bloccare-la-ricezione-di-email-in-gmail.html"&gt;bloccare la ricezione di email da mittenti indesiderati&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; creando un filtro che mandi tutto nel cestino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la sicurezza, consigliamo di attivare in Impostazioni l'opzione &lt;strong&gt;Chiedi prima di visualizzare immagini esterne&lt;/strong&gt;. Questo impedisce ai mittenti di sapere se abbiamo aperto l'email tramite piccole immagini invisibili (pixel di tracciamento). Inoltre, se abbiamo usato un PC pubblico, possiamo fare il &lt;strong&gt;logout da remoto&lt;/strong&gt;: basta scendere in fondo alla pagina di Gmail e cliccare su "Dettagli" (sotto l'ultima attività dell'account) per chiudere tutte le sessioni attive su altri dispositivi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Organizzazione avanzata e produttività&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Gmail non usa le cartelle, ma le &lt;strong&gt;etichette&lt;/strong&gt;. Possiamo organizzare i messaggi semplicemente trascinando la mail con il mouse sopra l'etichetta desiderata nella colonna a sinistra. Se invece abbiamo bisogno di gestire più account, possiamo impostare Gmail per &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/01/cambiare-indirizzo-gmail-e-sostituirlo.html"&gt;inviare Mail con un altro indirizzo di posta elettronica&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, centralizzando tutto in un unico posto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi usa l'app su iOS, esiste un trucco veloce: è possibile spostare un messaggio da un account Gmail a un altro (o a un account IMAP) usando la funzione "Sposta" dopo aver selezionato le mail in modalità modifica. Questo è utilissimo per chi sta migrando i propri dati o divide la posta tra lavoro e privato. Se invece vogliamo condividere la gestione della casella con un collega senza dargli la password, possiamo usare la funzione di &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/12/condivisione-di-un-indirizzo-gmail-e.html"&gt;condivisione di un indirizzo Gmail&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; in "Account e Importazione".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, per non dimenticare le cose da fare, possiamo trasformare un'email in un'attività. Basta evidenziare il testo, andare nel menu "Altro" in alto e selezionare &lt;strong&gt;Aggiungi attività&lt;/strong&gt;. Il messaggio diventerà un promemoria in Google Tasks, integrato direttamente nel calendario.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;App per potenziare la posta&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se l'interfaccia standard non basta, ci sono strumenti che aggiungono funzioni professionali senza complicare troppo le cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.shortwave.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Shortwave&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'ideale per chi riceve centinaia di mail. Trasforma Gmail in qualcosa di simile a una chat, raggruppando i messaggi per argomento e permettendo di fare riassunti veloci delle conversazioni lunghe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.rightinbox.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Right Inbox&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; serve per chi ha bisogno di sapere se l'email è stata letta. Aggiunge una notifica che ci avvisa quando il destinatario apre il messaggio, ed è utilissimo per impostare promemoria automatici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.mailbird.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Mailbird&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è invece un programma da installare sul PC. È perfetto per chi gestisce 3 o 4 account diversi e vuole vederli tutti in un'unica schermata senza saltare da una scheda all'altra.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Altre cose utili che spesso si dimenticano&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Uso offline:&lt;/strong&gt; Nelle impostazioni, sotto la voce "Offline", possiamo attivare la lettura della posta senza internet. Utile in aereo; le risposte verranno inviate appena torniamo online. Per i dettagli, ecco come &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/01/leggere-la-posta-gmail-offline-e-senza.html"&gt;leggere la posta Gmail offline&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Posticipa email:&lt;/strong&gt; Cliccando sull'icona dell'orologio sopra un messaggio, possiamo farlo sparire e farlo riapparire nella posta in arrivo in un momento più comodo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Archivio vs Cestino:&lt;/strong&gt; Archiviare un'email non vuol dire cancellarla. Toglie solo il messaggio dalla vista principale, ma lo tiene salvato. Se lo cancelliamo, dopo 30 giorni sparisce per sempre.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo anni passati a lottare con le notifiche di spazio esaurito e a cercare mail sepolte sotto montagne di newsletter, ho capito che l'unico modo per non impazzire con Gmail è smettere di fidarsi delle impostazioni automatiche. Il mio consiglio spassionato è di dedicare un'ora del sabato a fare una pulizia con l'operatore &lt;code&gt;size:&lt;/code&gt; e a disattivare le schede di categoria. Sembra un lavoro noioso, ma la sensazione di aprire la posta e vedere solo ciò che è davvero importante, senza il rumore di fondo delle promozioni, è impagabile. Meno distrazioni significano più tempo per fare altro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/06/20-trucchi-gmail-e-opzioni-nascoste-per.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6534800420757210151" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6534800420757210151" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/06/20-trucchi-gmail-e-opzioni-nascoste-per.html" rel="alternate" title="20 funzioni Gmail per gestire la posta più velocemente" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJBmekAxCcTVSr_wQ0rBEZe6DrzfO8riq44VuI_EbMz6BWW6vpotJZUzdnCqJ7XfqyhBmD7LyL98Tssv3EmR4uMJSwEdO11ZEi267BtlOeq-D2OvkrqpjNP6tXEIIkLm4curuQihe0Ql3R/s72-c" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-893348669733550142</id><published>2026-06-08T18:51:17.325+02:00</published><updated>2026-06-08T18:51:17.432+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Guide PC"/><title type="text">Proteggere i documenti con la cronologia file di Windows 11</title><content type="html">&lt;img alt="cronologia file" title="cronologia file windows 10 e 8" height="222" width="250" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLWOdDAFLocwowCtixiNbnUu5ygCM-mC5RJh_zptzl5bENGyjp4eeRI354sf35X5OLrjYQ5QkLns_RI_h1I5nOSrEjcjxnyO-CVLh1lWXdW3MaFCTVHkQvVNmbEhE24-qTHe-R9JJtCZiy/" /&gt; Uno dei più utili e più facili &lt;a href="http://www.navigaweb.net/2014/05/gli-8-strumenti-di-backup-di-windows-8.html"&gt;strumenti di backup da usare in Windows 11&lt;/a&gt; è la Cronologia File, solo che Microsoft l'ha letteralmente sepolta in uno scantinato digitale per non farle fare concorrenza a OneDrive.&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;Si tratta di uno strumento che funziona come una vera e propria macchina del tempo. Una volta collegato un disco USB, inizia a &lt;strong&gt;fotografare i documenti in modo continuo&lt;/strong&gt;, permettendo di annullare le modifiche sbagliate e tornare indietro a una versione precisa del file.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/04/crea-subito-un-immagine-di-backup-di.html"&gt;Crea un'immagine di backup di Windows&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Dove trovare l'impostazione sepolta&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nelle finestre moderne delle impostazioni non troveremo alcun interruttore per gestire questo meccanismo. Per farlo ripartire dobbiamo esplorare i vecchi menu classici che resistono stoicamente dalle edizioni passate del sistema operativo.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Aprire il menu Start in basso al centro, digitare &lt;strong&gt;Pannello di Controllo&lt;/strong&gt; e premere Invio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Individuare e selezionare la voce &lt;strong&gt;Sistema e sicurezza&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scegliere il menu dedicato alla &lt;strong&gt;Cronologia File&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Collegare al computer un disco esterno, come un hard disk portatile o una pendrive molto capiente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cliccare sul pulsante per avviare il monitoraggio sul supporto appena inserito.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;A questo punto il sistema inizierà a copiare in autonomia tutti gli elementi presenti nelle cartelle principali del profilo utente, ovvero Desktop, Immagini, Video e Documenti.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Forzare il salvataggio di cartelle personalizzate&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le restrizioni attuali impediscono di aggiungere liberamente un percorso a piacere. Se teniamo i progetti in una partizione separata, ad esempio sul disco D, l'interfaccia standard non ci fornisce alcun tasto per includerli nel piano di sicurezza. In questo caso seguiamo la rotta di Navigaweb sfruttando un vecchio meccanismo di organizzazione dei file per aggirare il blocco.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Andare nella cartella personale che vogliamo proteggere usando il normale &lt;strong&gt;Esplora file&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cliccare con il tasto destro del mouse sul nome della cartella stessa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scegliere la voce &lt;em&gt;Mostra altre opzioni&lt;/em&gt; per espandere il menu contestuale completo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Selezionare &lt;strong&gt;Includi nella raccolta&lt;/strong&gt; e creare un nuovo contenitore.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Trasformando la cartella in una "Raccolta", il sistema operativo è costretto a riconoscerla come percorso di base e inizierà a tracciarne i cambiamenti senza fare ulteriori capricci.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il metodo per tornare indietro nel tempo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Recuperare un foglio di testo o un'immagine rovinata richiede pochissimi istanti e non serve installare programmi aggiuntivi. Tutto avviene all'interno delle normali finestre che usiamo ogni giorno per sfogliare i nostri dati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta aprire la cartella in cui si trovava l'elemento originario. Sulla barra in alto troveremo un pulsante con tre puntini. Cliccandolo e scegliendo la voce legata alle &lt;strong&gt;versioni precedenti&lt;/strong&gt;, lo schermo cambierà aspetto mostrando una linea temporale scorrevole. Muovendoci a ritroso con le frecce, potremo individuare la copia esatta che ci serve, selezionarla e farla tornare immediatamente al suo posto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi cerca un'alternativa indipendente e slegata da questi vincoli può rivolgere l'attenzione a software aperti e gratuiti. Programmi come &lt;strong&gt;&lt;a href="https://freefilesync.org" target="_blank" rel="nofollow"&gt;FreeFileSync&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; permettono di clonare intere directory in modo speculare, decidendo esattamente quali formati ignorare e mantenendo un controllo totale sulle destinazioni.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Dettagli operativi e imprevisti comuni&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;File solo online:&lt;/strong&gt; i documenti configurati per rimanere fisicamente sui server remoti e non sul disco interno vengono ignorati. Il sistema fotografa solo ciò che risiede concretamente nella memoria del computer.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Scollegamento del disco:&lt;/strong&gt; rimuovere bruscamente il cavo USB fa sospendere il processo. Al reinserimento, la copia riprende da dove si era interrotta, ma in alcuni casi bisogna tornare nel Pannello di Controllo per selezionare nuovamente l'unità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Frequenza delle copie:&lt;/strong&gt; per non riempire un disco da un terabyte in poche settimane, conviene entrare nelle impostazioni avanzate e dire al sistema di conservare le varianti ogni dodici ore invece che ogni ora.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Pulizia automatica:&lt;/strong&gt; sempre dalle opzioni avanzate si ordina l'eliminazione definitiva delle copie più vecchie di un anno, garantendo un ricambio continuo senza saturare lo spazio.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Trovo davvero scorretto che un'opzione di tale importanza venga nascosta per spingere le persone verso i piani in abbonamento mensile. Utilizzo questo strumento fin dal primo giorno in cui ho assemblato il mio attuale computer e mi ha tirato fuori dai guai innumerevoli volte, recuperando articoli cancellati per distrazione in una frazione di secondo. Mantenere i file sui server di un'azienda esterna va benissimo per condividere gli album fotografici con i parenti, ma per i documenti sensibili e per il lavoro serve una copia fisica sulla scrivania. Un bel disco a stato solido collegato dietro al monitor offre una garanzia immediata che nessuna connessione internet potrà mai eguagliare.&lt;/p&gt;


Nel caso si volesse tentare un ripristino completo dei file, si può usare il &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/04/se-windows-oggi-non-funziona-e-ieri-si.html"&gt;ripristino di configurazione di sistema&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; utile in caso di malfunzionamenti del computer.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;
LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/03/esegui-il-backup-di-windows-10.html"&gt;Come Configurare il Backup Automatico su Windows 11&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/attivare-cronologia-file-in-windows-8.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/893348669733550142" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/893348669733550142" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/attivare-cronologia-file-in-windows-8.html" rel="alternate" title="Proteggere i documenti con la cronologia file di Windows 11" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLWOdDAFLocwowCtixiNbnUu5ygCM-mC5RJh_zptzl5bENGyjp4eeRI354sf35X5OLrjYQ5QkLns_RI_h1I5nOSrEjcjxnyO-CVLh1lWXdW3MaFCTVHkQvVNmbEhE24-qTHe-R9JJtCZiy/s72-c" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3956386434525190627</id><published>2026-06-08T18:09:09.306+02:00</published><updated>2026-06-08T18:09:09.339+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Acquisti tecnologia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rete"/><title type="text">Modem incluso e i limiti che rendono meglio sostituirlo</title><content type="html">&lt;img alt="Conviene il modem incluso" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPcvEIB-y35M2G7-zhAar6M0gdtd-bouPi5WV5zLwsBc-T_CfQ8lC-c9KIfmXwx8BDHJjQtmBz17F4_Jvys_xIbEDCPp7BYO5AwVx41VCVWzD119Cu6tDJB20d1uHX-k65174K9EV-v239Cay8qRfCkmP3v3VMI1D62PN6LnrAGjMCnOdaum7CYYbeLg/w400-h210/Modem-libero-come-scegliere.jpg" title="Scelta del modem incluso" width="400" /&gt; &lt;p&gt;La fibra è attiva, i giga volano, ma appena ci si sposta in cucina o in camera da letto il segnale sparisce o il video di Netflix inizia a girare all'infinito. Molti pensano che sia colpa della linea o che l'operatore stia rallentando la connessione, ma il problema è quasi sempre più banale: quella scatola di plastica che il tecnico ha installato in corridoio. Usare il modem incluso nel contratto sembra la scelta più semplice, ma spesso è come cercare di far correre una macchina da città in un circuito di Formula 1.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE -&amp;gt; &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/11/app-per-verificare-copertura-fibra.html"&gt;App e siti per scoprire la vera velocità della fibra a casa&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;La fregatura del modem gratis&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando leggiamo "modem incluso" o "gratuito", l'istinto ci dice che stiamo risparmiando. In realtà, nella maggior parte dei casi, l'apparecchio è dato in comodato d'uso o, peggio, è rateizzato all'interno del canone mensile per anni. È un po' come quegli abbonamenti in palestra che sembrano economici, ma che ti vincolano per un tempo infinito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se decidete di cambiare operatore prima della scadenza di queste rate, vi ritroverete a dover pagare tutto il costo residuo del modem in un'unica soluzione. A quel punto, l'apparecchio che sembrava un regalo diventa un peso. Comprare un modem di proprietà, invece, vi rende liberi: potete cambiare gestore quando volete senza dover chiedere il permesso a nessuno o pagare penali per un pezzo di plastica che ormai è già vecchio.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Perché il modem dell'operatore fa fatica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I modem che ci danno i provider sono progettati per fare il minimo indispensabile. Vanno bene se in casa ci sono due persone con un computer e un telefono. Ma oggi le case sono piene di &lt;strong&gt;dispositivi connessi&lt;/strong&gt;: lampadine smart, telecamere, assistenti vocali e console. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Immaginate il modem come un vigile urbano che deve smistare il traffico. Se passano due auto, non ha problemi. Se arrivano cento macchine contemporaneamente, il vigile va in tilt e inizia a bloccare il traffico a caso. Ecco perché il Wi-Fi a volte cade o internet diventa lentissimo. Il processore interno non ce la fa a gestire tutte le richieste e l'unica soluzione che conosce è riavviarsi o buttare fuori qualche dispositivo dalla rete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre alla potenza, c'è un problema di controllo. Molti di questi apparecchi sono bloccati a livello di server DNS, impedendo l'uso di &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2020/07/come-impostare-il-dns-sul-modem.html"&gt;DNS più veloci&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; o rendendo difficile &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/09/sbloccare-i-siti-bloccati-e-vedere.html"&gt;sbloccare l'accesso a siti esteri&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. A questo aggiungiamo la sicurezza: i modem dei gestori raramente ricevono aggiornamenti costanti e spesso permettono l'accesso da remoto per l'assistenza, una porta aperta che, se non gestita bene, potrebbe essere usata da malintenzionati.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il trucco per non avere problemi con la fibra&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se avete la fibra ottica che arriva fin dentro casa (FTTH), c'è un piccolo componente chiamato &lt;strong&gt;ONT&lt;/strong&gt;, che è il traduttore che trasforma la luce della fibra in segnale elettrico. Molti operatori vendono modem con l'ONT già integrato all'interno, rendendo quasi impossibile sostituire l'apparecchio senza complicazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per evitare questo mal di testa, seguendo la rotta di Navigaweb, quando stipulate il contratto o parlate con il tecnico, pretendete che l'ONT sia un &lt;strong&gt;dispositivo esterno&lt;/strong&gt; (una scatoletta a parte). In questo modo, avrete un cavo Ethernet che esce dall'ONT e che potrete collegare a qualsiasi router di vostra preferenza, senza dover fare acrobazie tecniche. Se volete approfondire, potete leggere la nostra guida alla &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2021/11/configurazione-per-ont-e-parametri-di.html"&gt;configurazione per ONT e parametri di connessione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Due strade per cambiare: Sostituzione totale o Cascata DMZ&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se volete liberarvi del modem dell'operatore, avete due opzioni a seconda di quanto volete "rischiare" con l'assistenza tecnica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La sostituzione totale:&lt;/strong&gt; In questo caso, l'operatore viene rimosso completamente. Dovete chiamare l'assistenza (per esempio l'&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/02/richiedere-assistenza-operatore-tim.html"&gt;assistenza TIM&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; o quella del vostro gestore) e chiedere di usare un modem libero. Vi chiederanno l'&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/09/cosa-sono-i-mac-address-e-come-vengono.html"&gt;indirizzo MAC&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; del nuovo dispositivo e vi daranno i parametri per la connessione e la telefonia VoIP. È la soluzione più pulita, ma se avete un problema di linea, l'assistenza potrebbe dare la colpa al vostro modem e non ai loro cavi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La cascata DMZ:&lt;/strong&gt; Questa è la soluzione ideale per chi vuole il meglio dei due mondi. Lasciate il modem dell'operatore collegato alla linea, ma lo usate solo come "ponte". Collegate il vostro nuovo router via Ethernet e, entrando nel &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/05/entrare-nel-router-per-accedere-alle.html"&gt;pannello delle impostazioni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; del modem dell'operatore, impostate l'indirizzo IP del nuovo router nella &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2021/07/come-configurare-dmz-sul-modem-domestico.html"&gt;zona DMZ&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. In pratica, rendete il modem dell'operatore trasparente: lui riceve il segnale, ma è il vostro router di qualità a gestire tutto il traffico, il Wi-Fi e la sicurezza. Trovate più dettagli su &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/09/collegare-al-modem-un-router-nuovo.html"&gt;come collegare un router nuovo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; o su &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2020/02/come-usare-il-modem-fritzbox-su-rete.html"&gt;come usare un FritzBox su rete FTTH&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Quale hardware scegliere per non sbagliare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non tutti i modem sono uguali. Se cercate qualcosa di affidabile, ecco i modelli che consigliamo in base all'uso:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4vzJHMq" target="_blank" rel="nofollow"&gt;AVM FritzBox (es. 7530 AX)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: La scelta più sicura. Sono robusti, gestiscono benissimo il telefono fisso e hanno un software che viene aggiornato per anni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/43X0LAc" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Asus (es. DSL-AX82U)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: Ideali per chi gioca online o usa programmi pesanti, grazie a una gestione del traffico (QoS) molto avanzata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4e5u5sZ" target="_blank" rel="nofollow"&gt;TP-Link Archer (es. AX55)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: Un ottimo compromesso tra prezzo e prestazioni, perfetto per chi vuole il Wi-Fi 6 senza spendere una fortuna.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Sistemi Mesh (come &lt;a href="https://amzn.to/4upwRj3" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Xiaomi&lt;/a&gt; o &lt;a href="https://amzn.to/49M4Sm8" target="_blank" rel="nofollow"&gt;TP-Link Deco&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;: Indispensabili per case grandi o su più piani. Invece di un unico router, usate diverse "bolle" di segnale che collaborano tra loro, eliminando le zone morte.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4ebxuXc" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Tenda (es. RX2 Pro)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: Una soluzione economica ma efficace per chi ha bisogno di un router Wi-Fi 6 semplice e veloce.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Cose che dovresti sapere per non sbagliare&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Come richiedere i dati VoIP all'operatore per far funzionare il telefono fisso su un modem non loro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La differenza tra Wi-Fi 5 e Wi-Fi 6: conviene davvero spendere di più per lo standard nuovo?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come impostare la priorità di banda per evitare che chi guarda Netflix faccia laggare chi gioca online.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'importanza di usare cavi Ethernet di categoria 6 per collegare PC e console, liberando il Wi-Fi per i cellulari.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Perché creare una rete Guest protegge i vostri dati personali e i vostri dispositivi domotici.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se mi chiedete cosa faccio io a casa, la risposta è semplice: ho mandato in pensione il modem dell'operatore il primo giorno utile. Non sopporto l'idea di avere un dispositivo che decide per me cosa posso o non posso modificare nelle impostazioni. Ho investito in un sistema Mesh di fascia media e la differenza è stata immediata: non ho più zone morte in casa e non devo più riavviare il router ogni tre giorni. Il mio consiglio è di non guardare solo al costo iniziale; la libertà di cambiare operatore senza penali e la stabilità della rete valgono ogni centesimo speso per un hardware di proprietà.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per approfondire possiamo leggere le guide su &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2021/10/come-collegare-qualsiasi-modem-alla.html"&gt;come collegare qualsiasi modem alla fibra FTTH&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e su &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/08/cambiare-modem-con-fibra-anche-se.html"&gt;come cambiare modem con fibra anche se vincolato dall'operatore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/conviene-prendere-il-modem-telecom-o.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3956386434525190627" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3956386434525190627" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/conviene-prendere-il-modem-telecom-o.html" rel="alternate" title="Modem incluso e i limiti che rendono meglio sostituirlo" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPcvEIB-y35M2G7-zhAar6M0gdtd-bouPi5WV5zLwsBc-T_CfQ8lC-c9KIfmXwx8BDHJjQtmBz17F4_Jvys_xIbEDCPp7BYO5AwVx41VCVWzD119Cu6tDJB20d1uHX-k65174K9EV-v239Cay8qRfCkmP3v3VMI1D62PN6LnrAGjMCnOdaum7CYYbeLg/s72-w400-h210-c/Modem-libero-come-scegliere.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-995873325968792529</id><published>2026-06-07T16:25:02.977+02:00</published><updated>2026-06-07T16:25:03.080+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Acquisti tecnologia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cellulari"/><title type="text">Megapixel e zoom smartphone non bastano per scegliere bene</title><content type="html">&lt;a href="https://youtu.be/kzxsNwXJnXY" target="_blank"&gt;&lt;img alt="smartphone fotocamera" border="0" width="400" data-original-height="778" data-original-width="1392" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiapToHbhgmSJsklV5u-1JbgJGIVMWLgNaLbw8rMf0kbU7GAmloyvUSh_zoBS2epTgIOOWoa1ndEA5GOFpHpNXBmq4Ojgf3IirP8kWBDyh5nladgqXU_vDjB94XETVQgCsjMTagXXo3NSnYFJIlMjzDphMXfZVkqSojXxzS0sLMwuAroCVfLjG9ysI6sQ1l/s400/smartphonefotocamera.jpg"/&gt;&lt;/a&gt; L'altra sera ho guardato le foto di un amico che aveva appena comprato un telefono con una fotocamera da 200 Megapixel. Erano strane: i colori sembravano finti, i visi erano troppo levigati e, appena c'era poca luce, l'immagine diventava una specie di poltiglia sgranata. Accanto a lui, un vecchio modello con soli 12 Megapixel faceva scatti naturali e puliti. È il solito trucco del marketing: ci vendono numeri enormi per farci credere che la qualità sia superiore, ma la fotografia non funziona così.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;p&gt;Quando cerchiamo lo smartphone per scattare immagini, non stiamo comprando una macchina fotografica, ma un piccolo computer che cerca di imitare la vista umana. Per non sbagliare l'acquisto, dobbiamo ignorare i numeri gonfiati e capire come interagiscono tra loro il sensore, l'intelligenza artificiale e le lenti.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2023/02/come-testare-la-qualita-della.html"&gt;Modi per valutare la Fotocamera del proprio Smartphone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;La dimensione del sensore e l'inganno dei Megapixel&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il sensore è la parte che riceve la luce. Per capirlo bene, immaginiamolo come un secchio che raccoglie l'acqua piovana. Se il secchio è enorme, raccoglierà molta più acqua in poco tempo. Se invece abbiamo un bicchierino, ne raccoglierà pochissima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I Megapixel sono come le divisioni all'interno di questo secchio. Avere 200 Megapixel su un sensore piccolo significa dividere quel poco di luce in milioni di quadratini minuscoli. Il risultato è che ogni quadratino riceve pochissima informazione, e il telefono deve "inventare" i dettagli, creando quel rumore visivo fastidioso che vediamo nelle foto notturne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La vera differenza la fa la superficie fisica del sensore. Oggi i modelli top stanno usando sensori da un pollice. Sembrano pochi millimetri, ma nel mondo degli smartphone sono giganti. Questi componenti catturano tanta luce naturale che riescono a sfocare lo sfondo in modo vero, senza dover usare quei filtri digitali che spesso sbagliano a ritagliare i capelli o i bordi delle persone.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il lavoro invisibile dell'intelligenza artificiale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Siccome i telefoni sono sottili e non possono ospitare lenti enormi, entra in gioco il software. L'intelligenza artificiale non è un semplice filtro, ma un montatore video velocissimo. Quando premiamo il tasto, il telefono non fa una sola foto, ma ne scatta dieci o più in un battito di ciglia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il processore poi prende le parti migliori di ogni scatto: recupera le zone d'ombra da una foto, le luci troppo forti da un'altra e i dettagli nitidi da una terza, fondendo tutto in un'unica immagine. È così che riusciamo a fare foto perfette anche quando abbiamo il sole alle spalle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rischio è che questo sistema esageri. A volte i cieli diventano blu elettrico o l'erba sembra finta. Se sentite che le vostre foto sono troppo "artificiali", la rotta di Navigaweb suggerisce di usare app che permettono di scattare in formato RAW. Questo significa salvare la foto "grezza", senza che il telefono ci metta le mani. Poi, con un semplice programma di editing, potete regolare i colori a vostro piacimento ottenendo un risultato molto più naturale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Zoom ottico e il trucco del periscopio&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Avvicinarsi a un soggetto senza muoversi è la sfida più difficile. Lo zoom digitale è un imbroglio: il telefono prende la foto e la ingrandisce, come quando fate uno zoom su un'immagine di WhatsApp. Più ingrandite, più la foto diventa sgranata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per risolvere il problema, alcuni produttori usano le lenti a periscopio. Invece di mettere la lente dritta, la mettono di lato e usano uno specchio per deviare la luce a 90 gradi. È come se il telefono avesse un tunnel interno più lungo per focalizzare meglio l'immagine. Questo permette di avere uno zoom ottico (cioè reale) a 5x o 10x.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo modo, se fotografate un dettaglio di un palazzo o un animale lontano, la qualità resta alta. Diffidate invece degli zoom 100x pubblicizzati: oltre una certa soglia, il software inizia a "inventare" i pixel e l'immagine diventa un acquerello inutilizzabile.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Quale modello scegliere in base a cosa cercate&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non esiste il telefono perfetto per tutti, perché ognuno ha un gusto diverso per i colori e la resa delle immagini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4unobcZ" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Google Pixel 10 Pro&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è la scelta per chi vuole scattare e dimenticare. L'intelligenza artificiale di Google è la più intelligente nel gestire le persone e i movimenti, creando un contrasto deciso e quasi tridimensionale. Se non avete voglia di toccare le impostazioni, questo vi dà quasi sempre lo scatto giusto al primo colpo. Inoltre, tendono a perdere valore più velocemente degli iPhone, quindi si trovano spesso ottime occasioni nell'usato o nei saldi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://amzn.to/43ShEvT" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;iPhone Pro e Pro Max&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; restano i re dei video. La gestione della luce mentre ci si muove è fluidissima e i colori sono coerenti tra tutte le lenti. Se registrate molti contenuti per i social, l'integrazione con Instagram e TikTok è ancora superiore a quella di Android. Occhio però ai colori: in interni tendono a essere molto caldi, quasi giallastri, una scelta di stile che non piace a tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4e49HbF" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Samsung Galaxy S26 Ultra&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è l'ideale per chi ama lo zoom e i colori che "spaccano". I cieli sono blu intenso e l'erba è verde acceso, perfetta per chi vuole pubblicare foto senza ritocchi. Un dettaglio importante: l'otturatore è a volte un po' più lento dei rivali. Se dovete fotografare bambini che corrono o animali domestici, potreste trovarvi con qualche scatto leggermente mosso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://amzn.to/43UPccM" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Xiaomi Serie Ultra&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (insieme a Vivo e Honor) è pensata per i puristi. Usano sensori enormi da un pollice che creano uno sfocato naturale, senza l'aiuto del computer. Le foto hanno un aspetto professionale, con ombre profonde e una resa della luce reale. Il compromesso è l'estetica: i moduli fotografici sul retro sono diventati dei dischi giganti che rendono il telefono sbilanciato in mano.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Qualità senza spendere una fortuna&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non è più necessario spendere mille euro per avere scatti validi. Esiste una fascia media che oggi fa quasi miracoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se cercate l'equilibrio e la sicurezza, il &lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/3RJTXmW" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Samsung Galaxy A57&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è un tuttofare solido, con video stabilizzati bene e una modalità notte che non delude mai. È la scelta ideale per chi vuole un telefono affidabile senza l'ansia di gestire un top di gamma fragilissimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole la massima qualità della foto principale spendendo il giusto, i &lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4vrQaci" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Google Pixel serie "a"&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; sono imbattibili. Non hanno lo zoom potente dei modelli Pro, ma usano lo stesso cervello software dei fratelli maggiori, garantendo un realismo che in questa fascia di prezzo non ha rivali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, se vi servono i ritratti con lo sfondo sfocato o lo zoom a distanza senza svenare, la serie &lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4vwTl2r" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Realme Pro+&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ha fatto bene l'operazione, portando le lenti a periscopio in telefoni che costano molto meno dei top di gamma.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Curiosità e dubbi comuni sulla fotografia mobile&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;GCam su altri telefoni&lt;/strong&gt;: Molte persone installano versioni modificate dell'app di Google sui loro telefoni Samsung o Xiaomi. Lo fanno perché l'algoritmo di Google spesso riesce a tirar fuori più dettagli dalle foto rispetto al software originale del produttore. Abbiamo visto che possiamo &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/09/migliori-app-fotocamera-per-android-e.html"&gt;installare un'app fotocamera manuale su Android&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; diversa da quella presente, che può migliorare drasticamente la qualità delle foto sfruttando l'algoritmo di Google invece di quello del produttore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il formato RAW a 10 bit&lt;/strong&gt;: Serve a chi fa fotoritocco serio. Conserva molte più informazioni sui colori, permettendo di cambiare l'esposizione di una foto senza che appaiano macchie o colori sballati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;OIS contro EIS&lt;/strong&gt;: La stabilizzazione ottica (OIS) muove fisicamente la lente per contrastare il tremolio della mano. Quella elettronica (EIS) ritaglia i bordi dell'immagine per renderla più stabile. Per i video, avere l'OIS è fondamentale per evitare l'effetto "terremoto".&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Lenti appannate&lt;/strong&gt;: Succede spesso quando si passa dal freddo dell'aria condizionata all'umidità esterna. Se vedete che le foto sono tutte velate, pulite la lente con un panno in microfibra e aspettate qualche minuto che il telefono si stabilizzi termicamente.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se dovessi spendere i miei soldi oggi, non guarderei nemmeno i megapixel. Mi concentrerei sulla dimensione del sensore e sulla qualità dei video. Un consiglio spassionato: prima di cambiare telefono solo per la fotocamera, provate a pulire la lente con un panno pulito prima di ogni scatto. Sembra banale, ma l'ottanta per cento delle foto "sfuocate" o con aloni di luce è dovuto semplicemente a un'impronta digitale sul vetro. Spesso non serve un telefono nuovo, serve solo un po' di pulizia.&lt;/p&gt;
 &lt;div data-video-id="kzxsNwXJnXY"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2025/03/smartphone-con-la-fotocamera-migliore.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/995873325968792529" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/995873325968792529" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2025/03/smartphone-con-la-fotocamera-migliore.html" rel="alternate" title="Megapixel e zoom smartphone non bastano per scegliere bene" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiapToHbhgmSJsklV5u-1JbgJGIVMWLgNaLbw8rMf0kbU7GAmloyvUSh_zoBS2epTgIOOWoa1ndEA5GOFpHpNXBmq4Ojgf3IirP8kWBDyh5nladgqXU_vDjB94XETVQgCsjMTagXXo3NSnYFJIlMjzDphMXfZVkqSojXxzS0sLMwuAroCVfLjG9ysI6sQ1l/s72-c/smartphonefotocamera.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-1124079040808285231</id><published>2026-06-06T23:59:34.666+02:00</published><updated>2026-06-10T00:50:41.129+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Office"/><title type="text">Calendario di calcio Serie A 2026-2027 da scaricare e stampare </title><content type="html">&lt;img alt="calendario seria A 26 27" border="0" width="400" data-original-height="579" data-original-width="759" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIddNhWR0j0NuQvNUUejaPXMMHLtEsssvHvcF5p0jO7RNRHrGjV3KJ5epRlu7jHK3W9Hw9LnrWyhh0sA4jHfhb6WtLh5je0MYOVpSorrbyjzyc_GVEldS-Lz7s0VXbMOOJkSVa6EUELxrxhExgp1SLnlPr5PbOlR475w2x20_EWm27DQw8RmVM9BULZN0_/s400/calendariocalcio2627.jpg"/&gt; La nuova stagione calcistica è già cominciata con il sorteggio del calendario di Serie A per il campionato di calcio 2026 / 2027.&lt;br /&gt;
Dopo il mondiale al quale ovviamente non abbiamo partecipato, si torna a giocare il campionato più bello del mondo (o meglio che era il più bello). Siccome quando ero piccolo adoravo quel foglietto unico con l'elenco di tutte le partite e lo spazio per scriverci sopra il risultato, ecco quindi che ho deciso di replicarlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/06/seguire-i-risultati-in-tempo-reale.html"&gt;App risultati calcio tempo reale e le app senza ritardi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come da tradizione, su Navigaweb.net si può &lt;b&gt;scaricare il calendario di calcio 2026/2027 da stampare, compatto, tutto in una pagina, tascabile&lt;/b&gt;, con l'elenco di tutte le partite giornata per giornata, &lt;b&gt;in formato Excel o PDF&lt;/b&gt;, da stampare o compilare sul computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre all'elenco delle partite con le &lt;b&gt;date sia del girone di andata che di ritorno&lt;/b&gt;, ci sono anche gli &lt;b&gt;spazi per segnare i risultati&lt;/b&gt; a penna o matita, oppure anche da compilare al computer se si preferisce usare il foglio Excel, &lt;b&gt;con i punteggi di ogni giornata&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Le date sono più che altro indicative, tenendo conto che poi tra anticipi e posticipi le partite potranno essere disputante anche tutte in giorni diversi.&lt;br /&gt;
Da notare, inoltre, che anche le partite di ritorno sono state sorteggiate, non sono quindi simmetriche alle partite di andata. Il calendario in Excel, pertanto, avrà quindi due fogli separati, uno per il girone di andata, uno per il girone di ritorno.&lt;br /&gt;
&lt;br&gt;
Per &lt;b&gt;scaricare il calendario compatto tascabile del campionato di calcio di serie A 2026/2027&lt;/b&gt;, giornata per giornata, si possono scegliere due versioni:&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/spreadsheets/d/12z4h-h7CpURV2knQQtRaX9uzIRbl2veY9OU6Pa5t6Rw/edit?usp=sharing" rel="noopener" target="_blank"&gt;Download Calendario Calcio in Excel&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (per scaricare, premere in alto sul menù &lt;i&gt;File &amp;gt; Scarica&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;a href="https://drive.google.com/file/d/1ZAk-NbPfQnvp60sd5k0A2xTPPnlhtW2u/view?usp=sharing" rel="noopener" target="_blank"&gt;Scarica il calendario di calcio di serie A in PDF&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (per scaricare, dopo averlo aperto, premere il tasto della freccetta verso il basso che si trova in alto a destra).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Il file in formato PDF è ideale per la stampa tutto in una pagina in modo da conservarlo in forma cartacea per compilare i risultati a penna. Il file Excel invece diventa comodo per tenerlo sul computer se lo si vuol modificare o ingrandire e per la compilazione digitale, anche senza stampare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima giornata di campionato 2026 / 2027 del 23 Agosto, tanto per iniziare, è la seguente:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt; &lt;ul&gt; 
&lt;li&gt;Atalanta-Sassuolo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Bologna-Lazio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Frosinone-Juventus&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Genoa-Napoli&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Inter-Monza&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Parma-Cagliari&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Roma-Fiorentina&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Torino-Milan&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Udinese-Como&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Venezia-Lecce&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;


&lt;br /&gt;
Tra i big match nel calendario di andata possiamo segnalarne alcuni: &lt;ul&gt; 
&lt;li&gt;terza giornata: Juventus–Milan e Inter-Napoli&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sesta giornata:  Juventus–Milan&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;settima giornata: Atalanta–Lazio e Roma–Inter&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ottava giornata: Napoli–Roma&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;decima giornata: Inter–Milan e Juventus-Napoli&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;quindicesima giornata: Lazio-Roma&lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;dicianovvesima giornata: Inter-Juventus&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ventiduesima giornata:  Milan–Juventus e Napoli-Inter&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;ventottesima giornata:  Milan–Inter&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;trentaduesima:  Roma–Lazio&lt;/li&gt;
   &lt;li&gt;trentaseiesima giornata:  Juventus-Inter&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sono tanti i luoghi, online o in edicola, in cui si può trovare un calendario ben formattato in modo da poterlo stampare, piegare e tenere in forma cartacea, nel portafoglio quindi penso sia cosa gradita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NOVITA': Sul sito &lt;b&gt;&lt;a href="https://fixtur.es/en/serie-a" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Fixtur.es&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; è possibile aggiungere, gratis e senza registrare nulla, il calendario di Serie A della propria squadra preferita su un'app come google Calendario, Outlook o iCal. In questo modo si potrà sempre sapere la data di ogni partita e ricevere notifica sul telefono se si vuole.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/08/risultati-in-diretta-e-video-dei-gol.html"&gt;Risultati calcio live e notifiche gol senza video streaming&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2009/08/calendario-di-calcio-serie-tascabile-da.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1124079040808285231" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/1124079040808285231" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2009/08/calendario-di-calcio-serie-tascabile-da.html" rel="alternate" title="Calendario di calcio Serie A 2026-2027 da scaricare e stampare " type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIddNhWR0j0NuQvNUUejaPXMMHLtEsssvHvcF5p0jO7RNRHrGjV3KJ5epRlu7jHK3W9Hw9LnrWyhh0sA4jHfhb6WtLh5je0MYOVpSorrbyjzyc_GVEldS-Lz7s0VXbMOOJkSVa6EUELxrxhExgp1SLnlPr5PbOlR475w2x20_EWm27DQw8RmVM9BULZN0_/s72-c/calendariocalcio2627.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-4976030280393433952</id><published>2026-06-06T17:12:51.452+02:00</published><updated>2026-06-06T17:12:51.558+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Android"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giochi Gratis"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="iPhone"/><title type="text">Open world per Android e iPhone e i titoli più immersivi</title><content type="html">&lt;img alt="giochi open world" title="giochi mondo libero" width="320" data-original-height="670" data-original-width="1199" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi13AcuY9GpQ5JHiRsBm0Fjwfn2TizJUusvXyCVjd0ydOWcsYhJv4-RGDGdtmt6OJHT6qM0i_tge9QB41CWmcBSuHzVCcKGkrEwJSUShTRy_v4Ic-h1FNUReXEgklSK1V6PQlMd_esdg9wzSJ37ravFALbrrqgPR6RDB_uGStUywyFp7ZFm4u_fnwl_yxPm/s320/ondoaperto.webp"/&gt; 
 
 &lt;p&gt;I giochi open world sono quelli ambientati in &lt;b&gt;un mondo libero in cui muovers&lt;/b&gt;i, dove i confini, se esistono, sono molto larghi. I giochi open world hanno  quindi &lt;b&gt;un intero mondo immaginario da esplorare liberamente&lt;/b&gt;, dove si può &lt;b&gt;camminare e correre senza seguire una strada obbligata o uno schema predefinito&lt;/b&gt;, dove la storia può essere fatta direttamente dal giocatore e, di solito, ricchi di missioni secondarie, oggetti o tesori nascosti da scoprire. &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;  Gli open world possono essere sparatutto, giochi di ruolo, battle royale, puzzle, giochi di avventura o altri generi e per Android e iOS esistono diversi titoli di questa categoria, tutti &lt;b&gt;gratuiti&lt;/b&gt; (con acquisti in-app opzionali).&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/09/giochi-piu-belli-per-cellulari.html"&gt;Giochi più belli con grafica super per Android e iPhone (gratis)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;h2&gt;Azione, Magia e libertà totale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I telefoni di oggi hanno una potenza che permette di disegnare sullo schermo paesaggi che un tempo vedevamo solo sulle console. Ecco i titoli dove l'esplorazione è il vero cuore del divertimento.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Genshin Impact&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.miHoYo.GenshinImpact" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/genshin-impact/id1517783697" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: è come un parco giochi gigante senza recinzioni. Puoi arrampicarti praticamente ovunque, dai picchi più alti alle grotte più profonde, a patto di non far finire la stamina del personaggio. Le mappe sono enormi e ogni aggiornamento aggiunge nuove zone che rendono il mondo sempre più vivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Wuthering Waves&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.kurogame.wutheringwaves.global" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/wuthering-waves/id6475033368" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: immagina un mondo post-apocalittico dove puoi muoverti come un atleta del parkour. Puoi correre sui muri e usare rampini per spostarti velocemente. È perfetto per chi non ama camminare lentamente e vuole scoprire segreti nascosti in posti difficili da raggiungere.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Black Desert Mobile&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.pearlabyss.blackdesertm.gl" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/black-desert-mobile/id1477186880" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: un gioco di ruolo massiccio dove le città sono piene di vita e i deserti sono sterminati. Non si tratta solo di combattere, ma di vivere in un mondo che sembra non finire mai, con tantissime attività diverse da fare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Sky Figli della Luce&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.tgc.sky.android" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/sky-figli-della-luce/id1462117269" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: qui l'obiettivo non è combattere, ma volare. Ti sposti tra isole sospese nelle nuvole in modo molto poetico. È il gioco ideale per chi vuole staccare la spina e rilassarsi senza l'ansia di dover completare missioni stressanti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Sopravvivenza e costruzione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esplorare è bello, ma è ancora più soddisfacente se puoi cambiare il mondo intorno a te, abbattendo alberi o scavando tunnel per creare la tua base.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Minecraft&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.mojang.minecraftpe" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/minecraft/id479516143" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: costa circa 8 euro e non è gratis, ma è il "LEGO digitale" per eccellenza. Hai un mondo infinito fatto di cubi dove puoi costruire un castello o scavare una città sotterranea. La libertà qui è totale: non ci sono limiti se non la tua fantasia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;ARK: Ultimate Mobile Edition&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.studiowildcard.arkuse&amp;hl=it" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/ark-ultimate-mobile-edition/id6639622324" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: ti svegli nudo su un'isola piena di dinosauri. Devi correre, raccogliere bacche e costruire un rifugio prima che un T-Rex decida che sei il suo spuntino. È un gioco duro, ma l'idea di addomesticare un Raptor per esplorare la mappa è impagabile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Once Human&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.h73.jhqyna" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/once-human/id1573906210" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: ti ritrovi in un mondo pieno di mostri mutanti e strani fenomeni. Devi costruire una casa sicura e collaborare con altri giocatori per non farti mangiare. Le stagioni cambiano le regole, quindi il mondo non è mai lo stesso per troppo tempo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Frostborn&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=valhalla.survival.craft.z" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/frostborn-co-op-survival/id1477237220" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: ambientato in un mondo nordico ghiacciato. Devi lottare contro il freddo e i mostri vichinghi per costruire una base che resista alle bufere. È molto divertente se giocato in cooperativa con gli amici.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Mondi di massa e Colonizzazione Stellare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esistono giochi dove il mondo non è solo grande, ma è condiviso con migliaia di persone che creano l'economia, fanno guerre e decidono i confini del territorio.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Albion Online&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.albiononline" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/albion-online/id1202788573" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: qui vige la regola "sei quello che indossi". Non c'è una classe fissa; se metti un'armatura pesante e una spada, diventi un guerriero. Il mondo è immenso e ci sono zone "pericolose" dove, se muori, perdi l'attrezzatura che avevi addosso. È un'esperienza intensa per chi ama il rischio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;EVE Echoes&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.netease.eve.en" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/eve-echoes/id1446384690" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: dimentica la terraferma. Qui esplori l'universo con la tua astronave. È un gioco complesso, quasi un secondo lavoro, dove puoi fare il mercante, il minatore di asteroidi o il pirata spaziale. La scala è mostruosa: parliamo di interi sistemi solari da attraversare.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Città, Asfalto e Caos Urbano&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte non servono foreste o draghi, basta una città enorme dove puoi rubare un'auto e sfrecciare tra i grattacieli senza che nessuno ti fermi.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CarX Street&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.carxtech.sr&amp;hl=it" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/carx-street/id1458863319" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: un gioco di corse dove la città è un unico grande spazio aperto. Puoi personalizzare l'auto nei minimi dettagli e sfidare gli altri. Attenzione però: è un gioco pesante. Se vedi che il telefono scotta o l'immagine scatta, abbassa le ombre nelle impostazioni per rendere tutto più fluido.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gangstar Vegas World of Crime&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.gameloft.android.ANMP.GloftGGHM" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/gangstar-vegas-vero-crimine/id571393580" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: è praticamente il GTA per smartphone. Puoi fare il gangster a Las Vegas, rubare elicotteri e fare caos per tutta la città. È semplice, divertente e non richiede troppa concentrazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Tattica e Robot&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L'esplorazione può essere anche più lenta e strategica, dove l'obiettivo è collezionare pezzi e potenziare la propria squadra.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Botworld Adventure&lt;/strong&gt; per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.featherweightgames.fx" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Android&lt;/a&gt; e per &lt;a href="https://apps.apple.com/it/app/botworld-adventure/id1456063997" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt;: esplori diverse zone con un gruppo di robot che puoi personalizzare. Non è un gioco di riflessi, ma di strategia: devi capire come combinare i tuoi bot per vincere i combattimenti e ottenere bottini rari.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Cose da sapere prima di riempire la memoria&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I mondi aperti sono bellissimi, ma mettono a dura prova il tuo smartphone. Ecco alcuni consigli per evitare che il telefono diventi un fornetto.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Lo spazio che vedi non è quello reale.&lt;/strong&gt; Quando scarichi l'app, il peso sembra basso, ma al primo avvio il gioco scarica altri gigabyte di mappe e suoni. Assicurati di avere almeno 5-10 GB liberi, altrimenti il gioco crasherà continuamente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Attenzione al calore.&lt;/strong&gt; Far girare mappe enormi scalda molto il processore. Se senti il telefono bollire, non metterlo in carica mentre giochi: il calore della batteria unito a quello del processore può accorciare la vita del tuo smartphone.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Usa un controller se puoi.&lt;/strong&gt; Muovere il personaggio e la telecamera con i pollici sul vetro è scomodo e copre metà schermo. Se hai un controller Bluetooth (come quello della PlayStation o Xbox), collegalo: l'esperienza diventa identica a quella di una console.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La trappola del "Gratis".&lt;/strong&gt; Molti di questi giochi sono gratuiti ma ti bloccano i progressi dopo un po'. Ti chiedono di aspettare ore per costruire qualcosa o di pagare per sbloccare una nuova zona. Non farti prendere dalla fretta, goditi l'esplorazione con i tuoi tempi.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se devo darvi un consiglio sincero, tra tutti questi titoli, partite da &lt;strong&gt;Minecraft&lt;/strong&gt; se volete creare, o &lt;strong&gt;Genshin Impact&lt;/strong&gt; se volete ammirare dei paesaggi pazzeschi. Se invece avete voglia di qualcosa di più "cattivo" e competitivo, &lt;strong&gt;Albion Online&lt;/strong&gt; è un'esperienza incredibile, ma preparatevi a perdere qualche volta l'attrezzatura (fa parte del gioco, non vi arrabbiate!). Un'ultima cosa: non fatevi ossessionare dai livelli o dai potenziamenti. Il bello di un open world è proprio quello di ignorare la missione principale per andare a vedere cosa c'è dietro quella montagna in fondo all'orizzonte. Buon viaggio!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/03/50-giochi-di-ruolo-gratuiti-per-android.html"&gt;50 Giochi di ruolo gratuiti per Android e iPhone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2025/04/10-giochi-open-world-per-android-e.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4976030280393433952" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4976030280393433952" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2025/04/10-giochi-open-world-per-android-e.html" rel="alternate" title="Open world per Android e iPhone e i titoli più immersivi" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi13AcuY9GpQ5JHiRsBm0Fjwfn2TizJUusvXyCVjd0ydOWcsYhJv4-RGDGdtmt6OJHT6qM0i_tge9QB41CWmcBSuHzVCcKGkrEwJSUShTRy_v4Ic-h1FNUReXEgklSK1V6PQlMd_esdg9wzSJ37ravFALbrrqgPR6RDB_uGStUywyFp7ZFm4u_fnwl_yxPm/s72-c/ondoaperto.webp" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-5770369762530578239</id><published>2026-06-05T18:26:56.897+02:00</published><updated>2026-06-05T18:26:57.001+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="applicazioni web"/><title type="text">Fax online da PC e smartphone per chi non ha la macchina</title><content type="html">&lt;img alt="Fax gratis" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjN1tFkgvk3r_wjuZIUhVMvKDnFbJF1Lrb2rJV3oTdH8Q5n7j6Ve7Uq4ZB9ee6jnSGLZxDPrnn7OoJ7NNTuM2KVS4aVbigT4mf-aB5UbeARa9vNUIdQPvN_AQxS34Xpl-WaX3UkV31PcctV8BcH09CKEXhBjob9g9zmic83ZipXvb6xD4XMeJAWFKfR/w400-h210/Fax%20Gratis.jpg" title="Inviare Fax gratis" width="400" /&gt; Il fax è uno strumento di comunicazione antiquato ma che viene ancora usato per molte operazioni, soprattutto per inviare comunicazioni alla pubblica amministrazione o per inviare contratti firmati dal valore legale. Teoricamente con un computer Windows si possono inviare Fax se usiamo un vecchissimo un modem fax su linea analogica, ma ormai tenere occupata una linea per questo dispositivo è decisamente fuori discussione, visto che le linee sono ormai tutte digitali (ADSL, FTTC o FTTH).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Abbiamo provato quasi tutti i siti che promettono "fax gratuiti", ma la maggior parte è una trappola: ti fanno caricare il file, compilare tutto e, proprio nell'ultimo secondo, ti chiedono i dati della carta di credito per procedere. Abbiamo quindi selezionato solo i sistemi che funzionano davvero per sbrigare queste commissioni senza impazzire.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/03/ocr-convertire-immagini-fax-e-pdf-da.html"&gt;Come trasformare foto in testo scrivibile su PC gratis&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

 
&lt;h2&gt;Il trucco per non far arrivare un foglio nero&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il problema non è quasi mai l'invio, ma quello che arriva dall'altra parte. I vecchi apparecchi fax non leggono i colori e hanno una risoluzione bassissima. Se scattiamo una foto veloce al documento con lo smartphone, l'ufficio ricevente otterrà probabilmente una macchia grigia o un foglio quasi nero, rendendo il documento illeggibile. È come cercare di stampare un quadro moderno su una vecchia stampante a matrice: il risultato è un disastro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per evitare che ci richiamino dicendo che il modulo è illeggibile, la rotta di Navigaweb suggerisce di non usare una semplice foto. Bisogna usare un'app di scansione (come quella di Google Drive o Adobe Scan) e impostare il filtro &lt;strong&gt;Bianco e Nero&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Documento&lt;/strong&gt;. Questo aumenta il contrasto: lo sfondo diventa bianco latte e il testo nero profondo. Salvate poi il tutto in un unico file PDF leggero. In questo modo, il server che trasmette il fax potrà convertire l'immagine in segnali che la vecchia macchina dell'ufficio capirà perfettamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sistemi per mandare fax dal computer&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="HelloFax" height="254" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpn_2CeNxsMV8Z9QAxiYV9CAD4o0JoHZqkieMwa4DnWNfTnxSA3kSMjoLKEmwLYJPH9iiOsIDP9N6cTcqEeN_sIv2W2SSGa1Q1jJKQP1ucgEDeSnHcG1GVTrTqpeLV-62-0jg1aGBLHZFeDgID3MriU4L8aJelOV9pvjoqDDBdmcLKUsuR8pri586X/w400-h254/HelloFax.jpg" title="Sito HelloFax" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;Se abbiamo il documento già salvato sul PC, usare il browser è la strada più veloce. Non serve installare nulla, basta caricare il file e inserire il numero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://app.hellofax.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Dropbox Fax&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è probabilmente il servizio più lineare. In passato si chiamava HelloFax ed è integrato con Dropbox, quindi se avete i file lì è comodissimo. Funziona in modo semplice: caricate il PDF, scrivete il numero del destinatario e premete invio. Offre un numero limitato di pagine gratis che, per un'emergenza una volta ogni sei mesi, sono più che sufficienti. La cosa utile è che vi manda una conferma via email quando il fax è stato consegnato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.fax.plus/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Fax.Plus&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è l'alternativa per chi deve mandare documenti più delicati, come referti medici o carte legali. È un sistema molto solido e sicuro. Anche qui c'è un piano gratuito che permette di mandare alcune pagine senza pagare. La procedura è guidata e vi permette di vedere in tempo reale se la linea dell'ufficio che riceve è occupata o se il fax è partito correttamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;App per smartphone per chi è in giro&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Fare tutto dal telefono è ancora più rapido, ma qui bisogna fare attenzione. Gli store di app sono pieni di programmi che sembrano gratis, ma che dopo tre giorni di prova vi scalano 10 euro a settimana dal conto. Bisogna leggere bene le scritte piccole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.faxburner.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;FaxBurner&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è un'app molto diretta. La cosa interessante è che vi assegna un numero di fax virtuale, quindi potreste anche ricevere risposte. Vi regala un piccolo pacchetto di pagine ogni mese. È l'ideale per chi deve mandare un modulo di disdetta o una pratica veloce mentre è in treno o in pausa pranzo, senza troppi giri di parole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.ifaxapp.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;iFax&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è molto forte sulla parte di acquisizione. Ha uno strumento interno che pulisce l'immagine del documento in modo eccellente e permette di firmare il foglio direttamente sullo schermo usando il dito, senza dover stampare, firmare e scansionare di nuovo. Anche qui, occhio alle offerte premium che appaiono all'inizio: potete saltarle e usare le funzioni base per i vostri invii sporadici.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose che bisogna sapere per non sbagliare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per evitare errori che potrebbero farvi perdere tempo, ecco alcuni punti che spesso vengono dimenticati quando si usa il fax digitale.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il valore legale:&lt;/strong&gt; Quando mandate un fax via internet, ricevete un report di trasmissione. Quel documento, con data e ora, ha lo stesso valore della ricevuta che vi stampa la macchina del tabaccaio. Conservatelo sempre come prova di avvenuta consegna.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I prefissi:&lt;/strong&gt; Se mandate un fax a un ufficio all'estero, ricordate di inserire il prefisso internazionale (ad esempio +39 per l'Italia). Senza quello, il server non saprà dove indirizzare la chiamata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Ricevere fax:&lt;/strong&gt; Quasi tutti questi servizi permettono di avere un numero di fax proprio. In pratica, qualcuno manda un fax analogico e voi lo ricevete come un normale allegato PDF nella vostra email.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Privacy:&lt;/strong&gt; Questi servizi sono professionali e cancellano i vostri documenti dai loro server dopo che la consegna è avvenuta, quindi non c'è il rischio che i vostri dati personali restino in giro.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Sinceramente, ogni volta che mi capita di dover mandare un fax nel 2026, provo un senso di frustrazione incredibile. È come se mi chiedessero di usare una macchina da scrivere per mandare un'email. Il mio consiglio spassionato è questo: prima di impazzire con queste app, provate a chiedere all'ufficio se accettano una &lt;strong&gt;PEC&lt;/strong&gt; o un PDF via email. Spesso chi scrive "inviare via fax" nei moduli lo fa per abitudine, ma se insistete un po' o spiegate che non avete la macchina, quasi sempre accettano l'alternativa digitale. Se però non avete scelta e l'impiegato è irremovibile, usate Dropbox Fax: è il più onesto e meno complicato che abbiamo testato.&lt;/p&gt;

 &lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/09/come-avere-una-pec-gratuita.html"&gt;PEC gratuita: caselle e-mail certificate senza abbonamenti&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/come-inviare-un-fax-via-internet-da-pc.html#comment-form" rel="replies" title="2 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5770369762530578239" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5770369762530578239" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/come-inviare-un-fax-via-internet-da-pc.html" rel="alternate" title="Fax online da PC e smartphone per chi non ha la macchina" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjN1tFkgvk3r_wjuZIUhVMvKDnFbJF1Lrb2rJV3oTdH8Q5n7j6Ve7Uq4ZB9ee6jnSGLZxDPrnn7OoJ7NNTuM2KVS4aVbigT4mf-aB5UbeARa9vNUIdQPvN_AQxS34Xpl-WaX3UkV31PcctV8BcH09CKEXhBjob9g9zmic83ZipXvb6xD4XMeJAWFKfR/s72-w400-h210-c/Fax%20Gratis.jpg" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-2959141895831287395</id><published>2026-06-05T18:01:59.210+02:00</published><updated>2026-06-05T18:01:59.242+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Amazon"/><title type="text">Comprare su Amazon.de dall'Italia per prodotti introvabili</title><content type="html">&lt;img alt="acquisti online dalla Germania" title="comprare da Amazon.de" height="249" width="250" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjE_ir8toM6srVmvd6-zPzD1_nEI52ADARXbY556QBvSyPRaJgMvZeBZn0Xgxwj0v0Hg7Lp9d3gsEGvYhuONgOcz8wZ1uCHvTR8-sMv1jSAI6NRTiovtor0PLvatwZOvhKbn7UqUmcIFwMy/s320/amazonde.jpg" /&gt; Non sono sicuro dei motivi, forse è una questione di tasse o forse di inflazione, fatto sta che &lt;b&gt;gli stessi oggetti tecnologici su Amazon.de sono meno cari che su Amazon.it&lt;/b&gt;. Questo non è sempre vero e dipende molto dalle marche, ma è importante conoscere Amazon.de come store online affidabile e alternativo, diverso da Amazon.it per il tipo di prodotti acquistabili, ma identico per tutto il resto.&lt;br /&gt;
Con lo stesso account di Amazon.it, senza rischi e senza spese aggiuntive (tranne una decina d'Euro di spese di spedizione) &lt;b&gt;si può comprare qualsiasi cosa su Amazon.de&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Entrare nel sito senza impazzire con il tedesco&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La prima cosa da sapere è che non serve creare un nuovo account. Se avete già un profilo su Amazon.it, potete usarlo tranquillamente su &lt;a href="https://www.amazon.de/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Amazon.de&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Basta inserire la solita email e la password e ritroverete già i vostri indirizzi di spedizione e le carte di credito salvate. È come cambiare negozio ma restare all'interno dello stesso centro commerciale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda la lingua, non serve essere poliglotti. Accanto alla barra di ricerca c'è l'icona di una bandierina: cliccandoci potete impostare tutto l'interfaccia in inglese. Se preferite l'italiano, il modo più veloce è usare Google Chrome: fate clic con il tasto destro in un punto qualsiasi della pagina e scegliete &lt;em&gt;Traduci in italiano&lt;/em&gt;. Il risultato non sarà perfetto, ma è più che sufficiente per capire cosa state comprando.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'inganno del prezzo e il calcolo dell'IVA&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Qui arriviamo al punto che confonde quasi tutti. In Germania l'IVA è al 19%, mentre in Italia è al 22%. Quando guardate un prodotto su Amazon.de, vedete il prezzo con la tassa tedesca. Tuttavia, non appena arrivate alla cassa (il riepilogo finale), Amazon si accorge che spedisce in Italia e aggiorna l'imposta al 22%.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa significa in pratica? Che se un oggetto costa 100 euro sulla pagina del prodotto, alla fine pagherete circa 103 euro. Non è un errore del sito, è solo l'adeguamento fiscale obbligatorio. Anche con questo piccolo aumento, spesso il prezzo finale resta comunque più basso di quello che trovereste sullo store italiano, specialmente per l'elettronica di fascia alta.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Spedizioni e il mito di Amazon Prime&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Attenzione a un dettaglio: l'abbonamento Prime italiano non vale per le spedizioni dalla Germania. Prime è un servizio legato al singolo paese. Quindi, se comprate su Amazon.de, quasi sicuramente dovrete pagare le spese di spedizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il costo varia a seconda di quanto è grosso il pacco, ma in genere si aggira tra i 6 e i 12 euro. I tempi di attesa sono onesti: di solito il pacco arriva in 4 o 5 giorni lavorativi. Prima di procedere, controllate sempre che l'oggetto sia &lt;strong&gt;venduto e spedito da Amazon&lt;/strong&gt;. Se è un venditore terzo, potrebbe non spedire in Italia o chiedervi cifre esorbitanti per il trasporto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le trappole hardware: tastiere e prese&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se state comprando un laptop o una tastiera, fermatevi un secondo. In Germania usano il layout &lt;strong&gt;QWERTZ&lt;/strong&gt;. Sembra simile al nostro, ma la Y e la Z sono invertite e molti simboli sono spostati. Se scrivete velocemente senza guardare i tasti, sarà un incubo. Se invece vi serve solo per un uso sporadico o siete disposti a comprare degli adesivi per i tasti, allora procedete pure.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda l'alimentazione, i prodotti tedeschi usano la presa Schuko (quella tonda e grossa). Se avete una casa moderna, non avrete problemi. Se invece avete le vecchie prese italiane a tre poli stretti, vi servirà un semplice adattatore da pochi euro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per non farvi fregare dalle oscillazioni di prezzo e capire se quel risparmio è reale o se il prodotto è stato gonfiato pochi giorni prima, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare &lt;a href="https://keepa.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Keepa&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. È un'estensione che vi mostra il grafico dei prezzi storici di Amazon.de, così sapete se state comprando al prezzo più basso di sempre o se è meglio aspettare.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Garanzia e resi: come funziona davvero&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La buona notizia è che la garanzia legale di due anni vale in tutta l'Unione Europea. Se il prodotto si rompe, avete gli stessi diritti che avreste in Italia. Il problema è la logistica dei resi. A volte Amazon vi chiede di spedire l'oggetto in Germania a vostre spese e di chiedere il rimborso del costo del pacco dopo l'invio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è complicato, ma richiede di conservare bene la ricevuta del corriere e di avere un po' di pazienza con l'assistenza clienti. In ogni caso, Amazon è solitamente molto onesta su questi punti e non lascia a piedi l'acquirente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose utili da sapere per non sbagliare&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Partita IVA:&lt;/strong&gt; Se siete professionisti e avete la partita IVA iscritta al VIES, potete inserirla nel profilo tedesco e l'IVA verrà scalata automaticamente (reverse charge), facendovi risparmiare un bel po'.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Prodotti Digitali:&lt;/strong&gt; Dimenticate l'idea di comprare ebook o abbonamenti digitali su Amazon.de. Spesso sono bloccati per regione e non funzioneranno con l'account italiano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gift Card:&lt;/strong&gt; I buoni regalo comprati in Italia non funzionano sul sito tedesco e viceversa. Ogni store ha le sue "monete".&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Blocchi di marca:&lt;/strong&gt; Alcuni produttori vietano la vendita dei loro prodotti fuori dai confini nazionali. In quel caso, vedrete l'oggetto ma non riuscirete a metterlo nel carrello.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Personalmente, uso Amazon.de quasi ogni volta che devo comprare componenti per il PC o periferiche di marca. Mi è capitato di risparmiare anche 50 o 60 euro su una singola scheda madre. Il mio consiglio è di non aver paura, ma di essere metodici: controllate sempre il layout della tastiera e non dimenticate che il prezzo finale salirà di qualche euro per l'IVA italiana. Se il risparmio netto è superiore ai 20-30 euro, ne vale assolutamente la pena. Se invece la differenza è di soli 5 euro, restate su Amazon.it per avere la comodità della spedizione Prime gratuita e resi più rapidi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.navigaweb.net/2013/12/7-modi-di-risparmiare-su-amazon-e.html"&gt;Come risparmiare su Amazon e comprare ai prezzi più bassi su internet&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/come-comprare-su-amazon-de-acquisti.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2959141895831287395" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2959141895831287395" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/come-comprare-su-amazon-de-acquisti.html" rel="alternate" title="Comprare su Amazon.de dall'Italia per prodotti introvabili" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjE_ir8toM6srVmvd6-zPzD1_nEI52ADARXbY556QBvSyPRaJgMvZeBZn0Xgxwj0v0Hg7Lp9d3gsEGvYhuONgOcz8wZ1uCHvTR8-sMv1jSAI6NRTiovtor0PLvatwZOvhKbn7UqUmcIFwMy/s72-c/amazonde.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-2576116469608963691</id><published>2026-06-05T14:28:42.870+02:00</published><updated>2026-06-09T13:57:04.813+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Android"/><title type="text">Codici segreti Android per l'accesso ai menù di diagnostica</title><content type="html">&lt;img alt="Codici Android" height="223" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjXNjNPqxnMLDfUnogy9noPdOcHZzAI8DrHEk3-8SJPVqbZiJI_U5dwkmUUIzjNsBG9H_I0i8_5n7rImN3_48xYOSwrsFf2V0tHF-x-Z6srU5c5sVNfUhBQufQ4d3q5-6BsE1yalI-3E2aUxqs5Uy4K_eenlHLmB2JmjDCPdpbxil2dVtqUk4sXovwL=w400-h223" title="Codici segreti Android" width="400" /&gt; Una delle pratiche più diffuse tra gli sviluppatori di software è quello di lasciare dei codici segreti  all'interno dei sistemi operativi, così da poter riparare o accedere a impostazioni avanzate, utilizzabili per fare test o verifiche di vario tipo. Su uno smartphone Android questi "codici segreti" possono essere &lt;b&gt;inseriti sul dialer del telefono&lt;/b&gt;, con sequenze numeriche miste a simboli come # e * che possono funzionare a seconda del modello e della versione di Android.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;p&gt;Digitando delle sequenze particolari, è possibile aprire delle porte secondarie che i produttori lasciano aperte per i loro tecnici. È un po' come avere una chiave universale per entrare nel retrobottega dello smartphone e vedere cosa succede davvero sotto il cofano.&lt;/p&gt;


&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/11/opzioni-sviluppatore-android.html"&gt;Cosa si può modificare nelle Opzioni Sviluppatore di Android&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
 

 

&lt;h2&gt;Cosa sono queste combinazioni e perché esistono&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Questi codici non sono trucchi magici, ma veri e propri strumenti di collaudo. Quando un telefono esce dalla fabbrica, i tecnici devono verificare che ogni singolo pezzo funzioni: che lo schermo non abbia macchie, che l'antenna prenda bene e che i sensori siano calibrati. Per farlo velocemente, usano queste scorciatoie che rimangono nel sistema operativo anche quando il telefono arriva nelle nostre mani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La procedura è semplicissima. Si apre l'app che si usa per telefonare, si fa apparire il tastierino numerico e si digitano i simboli e i numeri della sequenza. Molti di questi menù si aprono in automatico non appena si preme l'ultimo carattere, senza nemmeno dover avviare la chiamata. Se però digitando un codice non succede nulla, non è un guasto: significa semplicemente che il produttore o l'operatore telefonico hanno deciso di chiudere quella porta in un aggiornamento per evitare che l'utente medio faccia danni.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le sequenze che funzionano su quasi tutti i modelli&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Anche se ogni marca ha le sue particolarità, esistono dei codici standard che fanno parte della base di Android e che funzionano su gran parte dei dispositivi, da Motorola a Google Pixel, fino ai modelli più recenti di Huawei.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La carta d'identità del telefono:&lt;/strong&gt; Digitando &lt;em&gt;*#06#&lt;/em&gt; appare subito l'IMEI. È un codice unico che serve a identificare il dispositivo in tutto il mondo. È fondamentale segnarselo su un foglio o salvarlo in cloud, perché se il telefono viene rubato, è l'unica cosa che l'operatore chiede per bloccare l'apparecchio e renderlo inutile per chi lo ha preso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il pannello delle informazioni di sistema:&lt;/strong&gt; La stringa &lt;em&gt;*#*#4636#*#*&lt;/em&gt; apre un menù molto ricco. Qui possiamo vedere statistiche precise su quanto tempo il telefono è rimasto sveglio, lo stato della batteria e, soprattutto, le informazioni sulla rete. È utile per capire se il telefono sta agganciando una cella lontana che consuma troppa energia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il controllo dello schermo:&lt;/strong&gt; Inserendo &lt;em&gt;*#*#0*#*#*&lt;/em&gt; su molti modelli si attivano dei test per il display. Appaiono schermate di colori diversi (rosso, verde, blu) che servono a scovare i pixel bruciati o le zone d'ombra che a occhio nudo non si notano.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Menù specifici per Samsung e Xiaomi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Chi produce i telefoni spesso aggiunge i propri strumenti di diagnostica, creando dei menù che funzionano solo sui loro modelli. Questi sono i più utili se si vuole fare un controllo serio dell'hardware prima di decidere se riparare un telefono o cambiarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sui dispositivi Samsung, il codice &lt;em&gt;*#0*#&lt;/em&gt; è ancora oggi lo strumento più potente. Apre un pannello dove si può testare tutto: dal motore della vibrazione ai sensori di prossimità, fino alle fotocamere. Se si acquista un telefono usato, questo è il primo test da fare: si prova ogni funzione per essere sicuri che il venditore non abbia nascosto qualche difetto fisico al dispositivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi usa Xiaomi, la sequenza &lt;em&gt;*#*#6484#*#*&lt;/em&gt; porta al menù CIT. È un'area di test molto approfondita dove si può ricalibrare, ad esempio, il sensore che spegne lo schermo quando ci si avvicina l'orecchio durante una chiamata. Se lo schermo non si spegne o si spegne a caso, provare a ricalibrarlo da qui spesso risolve il problema senza dover portare il telefono in assistenza.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;App per non dover ricordare tutto a memoria&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Digitare queste stringhe ogni volta è scomodo e rischioso, perché un numero sbagliato potrebbe portare a schermate confuse. Esistono delle piccole app che fanno da archivio e permettono di lanciare i comandi con un tocco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.mobilesecretcodes.androidsecretcodes.secret.code" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Secret Codes for Android&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è un database molto vasto. Non è l'app più bella del mondo a livello estetico, ma è precisa. Divide i codici per marca e modello, permettendo di copiare la sequenza giusta e incollarla nel tastierino senza fare errori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.arumcomm.settingsshortcut" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Hidden Settings For Android&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; invece prova a fare un salto di qualità. Invece di farvi digitare i codici, cerca di aprire direttamente le attività nascoste del sistema. Quando i codici classici non funzionano più perché il produttore li ha bloccati, usare un'app di questo tipo rappresenta la rotta di Navigaweb per forzare l'ingresso nelle impostazioni avanzate senza dover rischiare operazioni pericolose come lo sblocco del bootloader.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose da sapere per non fare danni&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Attenzione ai reset immediati:&lt;/strong&gt; Esistono codici (come &lt;em&gt;*2767*3855#&lt;/em&gt;) che resettano il telefono ai dati di fabbrica all'istante. In molti modelli non appare nemmeno un avviso di conferma: digitati i numeri, il telefono si spegne e cancella tutto. Se trovate codici simili online, evitateli a meno che non vogliate davvero distruggere ogni dato presente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tablet solo Wi-Fi:&lt;/strong&gt; Sui tablet che non hanno la funzione telefonica, questi codici raramente funzionano. Anche installando un'app per fare le chiamate, il sistema non riconoscerà i comandi perché manca l'hardware della rete cellulare necessario a richiamare quei menù.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rischio rete cellulare:&lt;/strong&gt; Modificare i parametri della rete in un menù nascosto può essere rischioso. Se si cambia la banda preferita (ad esempio forzando solo il 4G su un telefono che dovrebbe usare il 5G), si potrebbe scoprire di non riuscire più a navigare finché non si riporta tutto allo stato originale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'alternativa sicura:&lt;/strong&gt; Il menù per gli sviluppatori non è un codice segreto. Per attivarlo basta andare in impostazioni, cercare il numero di build e premerlo sette volte. È molto più sicuro e utile per chi vuole, ad esempio, velocizzare le animazioni del telefono per farlo sembrare più scattante.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Alcuni codici non fuinzionano sul tastierino numerico standard di Huawei e bisogna installare un'&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/08/tastierino-numerico-contatti-android.html"&gt;app diversa per telefonare&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Personalmente, uso questi codici quasi ogni volta che compro un dispositivo usato o quando sento che il segnale della rete sta facendo i capricci. Il mio consiglio spassionato è di non usare questi menù per "smanettare" senza un obiettivo preciso. Sono strumenti utilissimi per la diagnostica, ma come ogni pannello di controllo interno, possono creare confusione se si cambiano voci a caso. La cosa più utile che potete fare oggi è segnarvi l'IMEI e salvarlo in un posto sicuro: sembra una banalità, ma è l'unica cosa che vi salva davvero se il telefono sparisce.&lt;/p&gt;

Sempre per rimanere a tema di "codici segreti", in altre guide possiamo trovare i &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/02/attivare-il-trasferimento-di-chiamata.html"&gt;codici per il trasferimento di chiamata&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/01/nascondere-il-numero-in-chiamate-da.html"&gt;Nascondere il numero in chiamate da telefono cellulare o fisso&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/codici-segreti-e-menu-nascosti-in.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2576116469608963691" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/2576116469608963691" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/codici-segreti-e-menu-nascosti-in.html" rel="alternate" title="Codici segreti Android per l'accesso ai menù di diagnostica" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjXNjNPqxnMLDfUnogy9noPdOcHZzAI8DrHEk3-8SJPVqbZiJI_U5dwkmUUIzjNsBG9H_I0i8_5n7rImN3_48xYOSwrsFf2V0tHF-x-Z6srU5c5sVNfUhBQufQ4d3q5-6BsE1yalI-3E2aUxqs5Uy4K_eenlHLmB2JmjDCPdpbxil2dVtqUk4sXovwL=s72-w400-h223-c" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-602312234410305846</id><published>2026-06-04T20:49:43.837+02:00</published><updated>2026-06-04T20:49:43.903+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><title type="text">Modifica testo e immagini nei PDF per correzioni veloci</title><content type="html">&lt;img alt="Modificare PDF" height="221" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ_twUAS4yFh-MwlqKoJePM_w2oXIql6mQ4sLFlqZw0vwZ898gW83FP24Kouuyabc1xqQjec9j9QBoY14FhqaoE4rARa4rj6oQf9OzrHGy2EZl3nIHMMYjxc4Sg-unwEa9_zoa83buFck/w400-h221/modificare_pdf.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" title="testo e immagini sui PDF" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Apri un PDF, noti un errore banale in una riga di testo o un logo vecchio e provi a cliccarci sopra per correggerlo, ma non succede nulla. È come cercare di cancellare l'inchiostro da un foglio già stampato. Spesso ci viene detto che l'unica soluzione sia comprare la versione completa di Adobe Acrobat, ma pagare un abbonamento mensile solo per cambiare due parole o sostituire un'immagine è un assurdo spreco di soldi. Il problema è che il PDF è nato proprio per essere un "fermo immagine" del documento, fatto apposta per non essere toccato.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/05/migliori-10-programmi-per-modificare-pdf.html"&gt;Programmi gratuiti per modificare un file PDF&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Interventi rapidi online senza installare nulla&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Sejda" height="245" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUwZnQ5Yuz3EcSyTnLgnlW5H0RsotDf_MGcpyPzvsMEzCnIynh1eK2rwn7acx5VA25MTLzhLdWM8LKdJ5d9ueN-xcaaiOVSmEcSCsdr7m8n88UctBn6u766ehWsUCzGY12gTw_p2s_JtjUhsveAhjI8do33eZXXvNf4olp4h3VK2lgj6CtlB-_3AGt/w400-h245/Sejda.jpg" title="Sito Sejda" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;Se l'intervento è veloce e non vuoi sporcare il computer con nuovi programmi, la via più rapida è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.sejda.com/it/pdf-editor" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Sejda PDF Editor&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Funziona direttamente nel browser e ha un vantaggio enorme: non si limita a "coprire" il testo con un rettangolo bianco, ma prova a leggere il carattere originale per permetterti di &lt;strong&gt;cancellare e riscrivere le parole&lt;/strong&gt; come se fossi su Word. Se devi cambiare una foto, basta selezionarla e caricarne una nuova. Occhio però che la versione gratuita ha dei limiti giornalieri, quindi è perfetto per le emergenze, ma non per chi deve gestire centinaia di pagine ogni giorno.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Sito Smallpdf" height="311" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpJQ6Wy-h8fQORztp_koEX8-o-JlfzZSIgJLPqEwM8gGqmsxIqt7nL1hIiJNrJ8U3KQPt7nSPwOrwWYuJdGZePUejjQYIbe-5bABgICG4mPVXhRDj98oXPLQUbcomGre9abyMVcpI7oys/w400-h311/Modificare_PDF+smallpdf.jpg" title="Smallpdf" width="400" /&gt; 
&lt;p&gt;Se invece ti serve solo aggiungere una firma, un commento o nascondere velocemente un dato sensibile (come un numero di telefono) senza troppe pretese grafiche, puoi usare &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.ilovepdf.com/it/modificare-pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;iLovePDF&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;&lt;a href="https://smallpdf.com/it/modificare-pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Smallpdf&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Sono strumenti estremamente intuitivi, quasi come usare un'app di disegno. Carichi il file, aggiungi i tuoi elementi sopra la pagina e scarichi il risultato. Sono meno potenti di Sejda per quanto riguarda la modifica del testo già esistente, ma per &lt;strong&gt;compilare moduli o aggiungere note&lt;/strong&gt; sono i più veloci in assoluto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Soluzioni professionali per chi vuole il controllo totale (Offline)&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Programma LibreOffice" height="315" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7lj1bprlaBRozCbWe_etV7rMxdY7gW0ZcaKKi_AsMn3yGynwldP05dMvndttgxx4V057xo_-vRAENzvHDoIOpgrKG1wtrZk44K0MQ-b6MC8rBUnEpOdOfXWTkhymdfIPyCi_fAYGif_4/w400-h315/libreoffice_pdf.jpg" title="LibreOffice" width="400" /&gt; 
&lt;p&gt;Se hai paura per la tua privacy e non vuoi caricare file riservati su internet, serve qualcosa che giri solo sul tuo computer. Molti non lo sanno, ma installando la suite gratuita &lt;strong&gt;&lt;a href="https://it.libreoffice.org/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;LibreOffice&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; hai a disposizione un programma chiamato Draw. Aprire un PDF con Draw è come smontare un set di Lego: ogni riga di testo, ogni quadratino e ogni immagine diventano pezzi separati che puoi spostare, eliminare o cambiare colore a piacimento. Seguire la rotta di Navigaweb usando questo strumento è la mossa migliore per chi vuole un controllo totale e professionale senza spendere un centesimo e senza limiti di dimensione del file.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Programma PDF-XChange Editor" height="296" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiHpsFjjNNKBp-c1OXABDB8fRyPvvXmvhfFWTQ9xXbcqhPMLgBmXwSxdmLyeBTGdSM6u8pxCYjtW9SsyTmDjRM4gtlUhkJTczklats1Pic9vup_EuirTD7lqguVXErPSMLU1tbmZQEG2E/w400-h296/PDF-XChange_Editor.jpg" title="PDF-XChange Editor" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;Per chi usa Windows e cerca un'alternativa che somigli di più a un lettore PDF tradizionale ma con i "superpoteri" della modifica, c'è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.pdf-xchange.com/product/downloads" rel="nofollow" target="_blank"&gt;PDF-XChange Editor&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. È un software molto solido che permette di &lt;strong&gt;scrivere testo e inserire immagini&lt;/strong&gt; con una precisione millimetrica. La maggior parte delle funzioni base è gratuita e rappresenta il compromesso ideale per chi non vuole installare una suite intera come LibreOffice ma ha bisogno di uno strumento dedicato esclusivamente ai PDF.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Casi speciali: grafiche complesse e "cancellazioni" manuali&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Programma Inkscape" height="235" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiv8f1C1G6pLN2OCD5D6SM1LvrJzaXZ7xp81TZC_VYaqsQkp4TDI0sJ3CeeUg7-pMmsaPQcss3e71AzUU42cKQ-P0I3FA_k66tjJ_nTgKhG9CSi7Vae4ugv13xTuXJK1CTKxFfee8HlgHU/w400-h235/inkscape_pdf.jpg" title="Inkscape" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;A volte ci imbattiamo in PDF che sono veri e propri capolavori di grafica, pieni di diagrammi, frecce e disegni tecnici. In questi casi, i normali editor falliscono. Qui entra in gioco &lt;strong&gt;&lt;a href="https://inkscape.org/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Inkscape&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Essendo un programma di disegno vettoriale, Inkscape non vede il PDF come un documento, ma come un insieme di oggetti matematici. Puoi selezionare una singola linea di un grafico e spostarla di un pixel o &lt;strong&gt;eliminare un logo complesso&lt;/strong&gt; senza lasciare tracce. È lo strumento più potente, ma richiede un po' più di pazienza per essere domato.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Programma PDF Eraser" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdSgKCEWgzMqQQH44x3yUw-HG2y6zLk4X7VbOeIK9WRFi_ggTFgNa-EXxj8ZIPQGaYIUW_DW0GnxvC_i4V4X3Oiy30L1vf3cJqhTdwFant5W6gEFnr_MobySstdiLeWLdptXFDQ8z2lIU/w400-h200/PDF_Eraser.jpg" title="PDF Eraser" width="400" /&gt; 
&lt;p&gt;Esiste poi un approccio quasi "artigianale" per chi deve correggere documenti dove il font è impossibile da trovare o ricostruire. &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.pdferaser.net/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;PDF Eraser&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; funziona in modo diverso: invece di modificare il codice del testo, ti dà una sorta di &lt;em&gt;gomma da cancellare digitale&lt;/em&gt;. Passi la gomma (dello stesso colore dello sfondo) sopra la scritta sbagliata per farla sparire e poi ci scrivi sopra con un nuovo campo di testo. È un metodo rozzo, ma quando tutto il resto fallisce, è l'unico modo per ottenere un risultato pulito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, per chi deve sistemare un documento che deve essere "bello" da vedere, come un menu o un volantino, l'opzione migliore resta &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.canva.com/it_it/pdf-editor/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Canva&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Trasforma il PDF in un progetto grafico editabile, rendendo &lt;strong&gt;la sostituzione di immagini di sfondo&lt;/strong&gt; un'operazione fluida e visivamente impeccabile.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Perché non dovresti usare Word o Google Docs&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è chi prova ad aprire il PDF con Word o a caricarlo su Google Docs sperando che faccia tutto da solo. In teoria funziona, ma in pratica è un rischio. Questi programmi fanno una conversione forzata che spesso trasforma il documento in un caos: le tabelle saltano, i rientri spariscono e i font vengono sostituiti da caratteri generici. Usali solo se ti interessa &lt;strong&gt;recuperare il testo&lt;/strong&gt; per riscriverlo da capo in un nuovo file, ma se vuoi che l'impaginazione rimanga identica all'originale, lascia perdere.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cose che potrebbero capitare durante la modifica&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il testo è un'immagine.&lt;/strong&gt; Se il PDF è nato da una scansione di un foglio di carta, non troverai testo da cliccare perché per il computer è solo una grande fotografia. In questo caso serve un &lt;em&gt;software OCR&lt;/em&gt; che "legga" le lettere nell'immagine e le trasformi in testo vero e proprio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il trucco del rettangolo bianco.&lt;/strong&gt; Se il font originale è troppo strano e l'editor non lo riconosce, la soluzione più veloce è disegnare un rettangolo bianco sopra la scritta sbagliata per nasconderla e poi scriverci sopra con un carattere simile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;File protetti da password.&lt;/strong&gt; Se il PDF ha una password che ne impedisce la modifica, nessuno di questi programmi potrà aprirlo. Dovrai prima rimuovere la protezione con dei tool specifici per sbloccare i permessi di scrittura.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo anni passati a combattere con i PDF, ho capito che il segreto non è trovare l'editor perfetto, ma evitare che il problema si presenti. Il mio consiglio spassionato è di tenere sempre, in una cartella separata, il file originale in formato .docx o .odt. Esportare in PDF è facilissimo, ma tornare indietro è sempre una guerra. Se proprio dovete modificare un file di terzi, provate prima LibreOffice Draw: è meno intuitivo di Canva, ma è l'unico che non vi tradisce quando dovete spostare un elemento di un millimetro senza sballare tutto il resto della pagina.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/07/come-modificare-e-compilare-pdf-da.html"&gt;modificare e compilare PDF da Android e iPhone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/modificare-testo-e-immagini-nei-pdf.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/602312234410305846" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/602312234410305846" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/modificare-testo-e-immagini-nei-pdf.html" rel="alternate" title="Modifica testo e immagini nei PDF per correzioni veloci" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ_twUAS4yFh-MwlqKoJePM_w2oXIql6mQ4sLFlqZw0vwZ898gW83FP24Kouuyabc1xqQjec9j9QBoY14FhqaoE4rARa4rj6oQf9OzrHGy2EZl3nIHMMYjxc4Sg-unwEa9_zoa83buFck/s72-w400-h221-c/modificare_pdf.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-792660866138703525</id><published>2026-06-04T19:53:39.172+02:00</published><updated>2026-06-04T19:53:39.203+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Guide PC"/><title type="text">Windows 11 e il backup sicuro per evitare di perdere tutto</title><content type="html">&lt;img alt="Backup PC" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi14mxrY8TGQKNW9o6K0C7D53VyvKX7bizUoeJBdCxgyiMua9GNgJccuycFcWyhXmD2UhX9K8X_mV7AYoTL4LHBbRhlzHvGSG1LisM6LohTISfV064VeF8Fmu5WznFrOsEXM5FNpC74gA74yvBydkYnTyKYTi8GMilbQviQvUmD61uMzML2Z1T8RAk6/w400-h210/Backup%20Windows%2011.jpg" title="Backup Windows 11" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Immaginate di accendere il PC una mattina e trovarsi davanti a una schermata nera o a un errore di disco che non permette l'avvio. In quel momento, la prima cosa che passa per la testa è: &lt;em&gt;i miei file sono al sicuro?&lt;/em&gt; Molti di noi pensano che avere OneDrive o Dropbox attivo sia sufficiente, ma è qui che nasce l'inganno. Abbiamo visto troppe persone perdere anni di foto e documenti perché credevano che la sincronizzazione fosse un salvataggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema è che il cloud funziona come uno specchio. Se cancellate un file per sbaglio o se un virus cripta le vostre cartelle, il cloud "rispecchia" l'operazione in tempo reale e cancella o rovina i file anche online. Un vero backup deve essere invece come una fotografia scattata in un momento preciso e conservata in un cassetto: se l'originale va distrutto, la foto resta intatta.&lt;/p&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/05/backup-e-ripristino-windows-facile-e.html"&gt;Come fare il backup e ripristino del computer semplice, veloce e completo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;Perché non dobbiamo fidarci solo del cloud&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sincronizzare i documenti è comodissimo per lavorare da più dispositivi, ma non è una strategia di sicurezza. Se un ransomware blocca il computer, i file infetti vengono caricati sul server e quelli sani spariscono. Per dormire sonni tranquilli serve quello che in gergo si chiama "scollamento".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Significa che i dati devono stare su un supporto che non è sempre collegato al PC. Un disco esterno che si attacca, si carica e si stacca è l'unica difesa reale contro i guasti hardware e gli attacchi informatici. Se il disco è sempre inserito, un sbalzo di tensione o un virus potrebbero bruciare o bloccare sia il PC che il backup contemporaneamente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Gli strumenti di Windows 11 che confondono l'utente&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Microsoft ha rimescolato le carte con l'ultima versione di Windows, inserendo nomi simili per funzioni completamente diverse. È facile fare confusione tra ciò che è una semplice "copia" e ciò che è un vero "salvataggio".&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;L'app Windows Backup e OneDrive&lt;/h3&gt;
&lt;img alt="OneDrive" height="375" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9FaFRUysGmLbVefmJ541mnXyWf0ZEXlr-cXI685C4Z88L7dfp1W9cnND_fIDhGC3ETlCXDRsZgP4twWCQscX6w0SmpoK2bTVpQpF_qltkyWfFF4RdG6My48G28TEtGJXpmkSbBENIW08Mle-b-Acb5hacCRG0Uvy5ua4iR2zMlySDsN1IworoFEl3/w400-h375/Backup%20OneDrive.jpg" title="Backup OneDrive" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;Questa applicazione è un po' un gioco di parole. Non salva i vostri file pesanti in modo indipendente, ma sincronizza cartelle come &lt;em&gt;Documenti&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Immagini&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Desktop&lt;/em&gt; su &lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/03/a-quante-cose-serve-microsoft-onedrive.html"&gt;&lt;strong&gt;OneDrive&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Serve soprattutto per non perdere le impostazioni, lo sfondo del desktop o le password del Wi-Fi quando si cambia computer.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per attivarla basta andare in &lt;strong&gt;Impostazioni&lt;/strong&gt;, poi &lt;strong&gt;Sistema&lt;/strong&gt; &gt; &lt;strong&gt;Archiviazione&lt;/strong&gt; &gt; &lt;strong&gt;Impostazioni di backup avanzate&lt;/strong&gt;. Attenzione però al limite di spazio: i 5 GB gratuiti finiscono in un attimo.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Cronologia File: la macchina del tempo&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Questo strumento è ideale per chi modifica spesso i propri documenti. Invece di fare una copia unica, crea versioni progressive. Se state scrivendo un progetto e cancellate per errore un paragrafo, la &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/07/attivare-cronologia-file-in-windows-8.html"&gt;Cronologia file&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; permette di tornare a una versione di qualche ora prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per configurarlo correttamente occorre collegare un &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/08/disco-esterno-per-backup-quale-comprare.html"&gt;disco esterno USB al computer&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; o un &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/11/collegare-un-disco-al-router-per.html"&gt;disco di rete&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, cercare &lt;strong&gt;Cronologia file&lt;/strong&gt; nella barra di ricerca di Windows e cliccare su &lt;em&gt;Attiva&lt;/em&gt;. È un sistema ottimo, ma richiede che il disco resti collegato per funzionare in automatico. Per i dettagli su come recuperare i file, potete consultare l'articolo su &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/07/backup-di-file-e-ripristino-in-windows.html"&gt;come salvare documenti importanti su Windows&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Immagini di Sistema e Ripristino&lt;/h3&gt;
&lt;img alt="Immagine sistema" height="272" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihXPoUlVsEMxaRaCadepTzT2ggGBdomjej5OV3lTNcLWhKtRXd3CmC5Vv_gVLcfL1gA8S4j_Jwz_Liq_3AErWn_D6NLxR4xJtwkZl_mjBmyToaPPw9qfse4LizbOH-JypyI7qVVB0fI6ZmuXW1xefQh1zdFL6DmSxooKh4oHOo4TliTWxwog91pqTW/w400-h272/Backup%20immagine%20sistema.jpg" title="Backup immagine sistema" width="400" /&gt; 
&lt;p&gt;Esiste ancora nel Pannello di Controllo (sotto &lt;em&gt;Sistema e Sicurezza&lt;/em&gt; &gt; &lt;em&gt;Backup e Ripristino&lt;/em&gt;) la funzione per creare un'immagine del sistema. Questa è una copia identica di tutto: Windows, programmi e driver. Sebbene sia utile dopo un crash post-aggiornamento, è un sistema datato e a volte instabile. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per i problemi più lievi, invece, conviene usare il &lt;strong&gt;Ripristino configurazione di sistema&lt;/strong&gt;. Questo non tocca i vostri file personali, ma riporta Windows a uno stato precedente se un driver o un programma ha creato instabilità. Basta digitare &lt;strong&gt;Crea un punto di ripristino&lt;/strong&gt; in Start e verificare che la protezione sia &lt;em&gt;Attivata&lt;/em&gt;. Se il PC è bloccato, è possibile forzare l'avvio in modalità ripristino riavviando la macchina per tre volte consecutive, come spiegato nella nostra guida su &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/09/come-usare-il-ripristino-di-sistema-in.html"&gt;come usare il ripristino di sistema in Windows&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Soluzioni per utenti esperti: controllo totale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Chi ha esigenze diverse o vuole una sicurezza quasi militare può spingersi oltre le impostazioni standard. Esistono metodi che permettono di non fermare mai il lavoro, nemmeno se un disco muore fisicamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una scelta avanzata è l'impostazione di un &lt;strong&gt;RAID 1&lt;/strong&gt;. In pratica si usano due dischi fissi identici che lavorano in &lt;em&gt;mirroring&lt;/em&gt;: tutto ciò che viene scritto sul primo disco viene scritto istantaneamente anche sul secondo. Se uno dei due si rompe, il computer continua a funzionare come se nulla fosse successo. Se volete provare questa strada, abbiamo preparato una guida su &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/02/combinare-piu-dischi-in-un-solo-volume.html"&gt;come combinare più dischi in uno solo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi preferisce l'automazione senza installare programmi, esistono strumenti come &lt;strong&gt;Robocopy&lt;/strong&gt; (integrato in Windows). Aprendo il Prompt dei Comandi e digitando &lt;em&gt;robocopy C:\Dati E:\Backup /MIR&lt;/em&gt;, si crea una copia speculare perfetta tra due cartelle. Ancora più potente è l'uso di script &lt;strong&gt;PowerShell&lt;/strong&gt;, che possono essere programmati tramite l'&lt;em&gt;Utilità di Pianificazione&lt;/em&gt; per eseguire salvataggi ogni settimana in modo invisibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, un consiglio per chi modifica spesso il registro di sistema per ottimizzare il PC: esportate sempre le chiavi di &lt;strong&gt;regedit&lt;/strong&gt; (come &lt;em&gt;HKEY_LOCAL_MACHINE&lt;/em&gt;) su un disco esterno. È l'unico modo per tornare indietro se un "tweak" sbagliato rende il sistema instabile. Per approfondire l'archiviazione di software e configurazioni, potete leggere il nostro pezzo sul &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2007/09/come-fare-il-backup-dei-programmi-con.html"&gt;backup di programmi installati e impostazioni&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le migliori alternative gratuite per un salvataggio totale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando un PC non parte più, dover reinstallare tutto è un incubo. La soluzione è l'immagine di sistema creata con software esterni, che sono molto più affidabili di quelli di Microsoft.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Hasleo Backup Suite&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per anni il punto di riferimento è stato Macrium Reflect, ma ora è quasi tutto a pagamento. Cercando un'alternativa che faccia davvero tutto senza costi nascosti, la rotta di Navigaweb ci porta verso &lt;a href="https://www.easyuefi.com/backup-software/backup-suite-free.html" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Hasleo Backup Suite&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo software permette di clonare il disco in modo semplice. Se il disco interno si rompe, basta avviare il PC con la chiavetta di emergenza creata dal programma e ricaricare l'immagine. In meno di mezz'ora il PC torna esattamente come era, programmi e licenze inclusi.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Veeam Agent e Duplicati&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se cercate una stabilità da azienda, &lt;a href="https://www.veeam.com/windows-endpoint-server-backup-free.html" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Veeam Agent&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è una scelta eccellente. Lavora in background senza rallentare il sistema e salva solo i cambiamenti (backup incrementale), risparmiando spazio sul disco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece avete documenti riservati e volete caricarli sul cloud (come Google Drive) ma in modo criptato, &lt;a href="https://www.duplicati.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Duplicati&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo strumento giusto. Usa la crittografia AES-256, quindi nessuno, nemmeno chi gestisce il server cloud, può leggere i vostri file senza la password.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;FreeFileSync&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se non vi interessa clonare Windows ma volete solo che una cartella sul PC e una sul disco esterno siano sempre identiche, &lt;a href="https://freefilesync.org/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;FreeFileSync&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è imbattibile. È perfetto per chi ha migliaia di foto e vuole una copia "in chiaro", ovvero file che possono essere aperti su qualsiasi computer senza usare software di estrazione.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Come organizzare i salvataggi senza impazzire&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il rischio più grande è la pigrizia. Se il backup è complicato, non lo faremo. La strategia più intelligente è dividere i compiti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Usiamo il cloud per i file leggeri e di lavoro quotidiano. Una volta al mese, invece, colleghiamo il disco esterno e lanciamo l'immagine di sistema con Hasleo o Veeam. Una volta finito, stacchiamo il cavo e mettiamo il disco in un cassetto. Questo semplice gesto protegge i dati da qualsiasi virus o sbalzo di corrente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Dubbi comuni e consigli rapidi per non sbagliare&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Quanto spazio serve per il disco esterno?&lt;/strong&gt; L'ideale è avere un disco che sia almeno il doppio di quello interno. Se avete 500 GB di dati, un disco da 1 TB permette di tenere diverse versioni del backup nel tempo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il backup automatico è sicuro?&lt;/strong&gt; Solo se il disco è collegato via rete o se accettate il rischio che un virus possa colpire anche l'unità USB. La sicurezza massima si ottiene solo col collegamento fisico manuale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Posso usare una chiavetta USB?&lt;/strong&gt; Solo per pochi documenti. Per un'immagine di sistema serve un hard disk esterno o un SSD portatile, perché le chiavette sono troppo lente e tendono a rompersi più facilmente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dividere il disco in C: e D: serve a qualcosa?&lt;/strong&gt; Aiuta a non perdere i dati se dovete formattare Windows, ma non protegge dal guasto hardware. Se il disco fisico muore, spariscono entrambe le partizioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se c'è una cosa che ho imparato in anni di assistenza tecnica è che non esiste il "non succederà a me". Ho visto utenti con PC costosi perdere tutto perché si fidavano ciecamente di OneDrive. Il mio consiglio spassionato è di non complicarsi troppo la vita: scegliete un software, impostate una data sul calendario (magari il primo del mese) e fate quell'immagine di sistema. Sembra una perdita di tempo finché non vi svegliate con il PC morto e realizzate che quei 15 minuti di backup vi hanno salvato anni di ricordi o di lavoro.&lt;/p&gt;
 

&lt;p&gt;Se tutti questi strumenti non piacessero o non rispondono appieno alle nostre richieste di backup, possiamo ignorarli e usare &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/12/salvare-copie-di-backup-dei-file-sul-pc.html"&gt;programmi gratuiti di backup del PC&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; o, in caso volessimo salvare anche i driver presenti sul computer, leggere la nostra guida sui &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/05/backup-dei-driver-e-ripristino-da-usare.html"&gt;Backup dei Driver dispositivi e ripristino su PC Windows&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/gli-8-strumenti-di-backup-di-windows-8.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/792660866138703525" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/792660866138703525" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/05/gli-8-strumenti-di-backup-di-windows-8.html" rel="alternate" title="Windows 11 e il backup sicuro per evitare di perdere tutto" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi14mxrY8TGQKNW9o6K0C7D53VyvKX7bizUoeJBdCxgyiMua9GNgJccuycFcWyhXmD2UhX9K8X_mV7AYoTL4LHBbRhlzHvGSG1LisM6LohTISfV064VeF8Fmu5WznFrOsEXM5FNpC74gA74yvBydkYnTyKYTi8GMilbQviQvUmD61uMzML2Z1T8RAk6/s72-w400-h210-c/Backup%20Windows%2011.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-4223366864059638705</id><published>2026-06-04T17:18:54.791+02:00</published><updated>2026-06-04T17:18:54.822+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Android"/><title type="text">Notifiche Android sul blocco tra privacy e display spento</title><content type="html">&lt;img alt="Notifiche potenziate Android" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinHyOmHPgRmhnCM6J7qElEa05cSS28SQPAXfPjDEglkuIBXLWr85UalUFbxgElN3BRfKU7YvJYBe-HlmUzaQSTqPf0fOPVvh2gDtfSW76wvQIqhIyZHTCvtAVQyq5dzwJ7oP9bibvpFLio4QzJPl8i2i47UO-EEdu7PA8h2xIbnlL2nfBLQLkvAfjf/w400-h210/Notifiche-blocco-schermo-Android.jpg" title="Migliorare notifiche su Android" width="400" /&gt; Sui telefoni Android sprovvisti di LED di notifica possiamo &lt;b&gt;migliorare le notifiche su Android sulla schermata di blocco&lt;/b&gt;, usando le impostazioni per sfruttare lo schermo sempre acceso o utilizzando alcune app pensate per non perderci nemmeno una notifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Nella seguente guida abbiamo raccolto tutti i metodi per &lt;b&gt;ottenere le notifiche su Android sulla schermata di blocco&lt;/b&gt;, basandoci sulle tecnologie presenti sui moderni smartphone con Android (consigliati) e illustrando anche le &lt;b&gt;app di terze parti da installare sui telefoni più vecchi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/01/notifiche-android-visibili-sul-pc.html"&gt;Tutte le notifiche Android visibili sul PC in tempo reale&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;La prima soluzione: lo schermo sempre acceso (Always-on)&lt;/h2&gt;
&lt;img alt="Always-on" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGXdg67BcxhlSs9H6hORV5lIfJ32g5XaiaTM-ELHwxLfGfqPleNkcDdnRwE6ZtvlMBPkG_DDn6d4l5AF2nC61A1YDHNLwG-K7kvSRgWOjTqwrhPGsZjNq8e6p6VOkUzeiXtmUGpf7S-8_IgWBd_Et90z9x4UeiItEgpQ6Wl2iqtgV4Odu79SZ-maNm/w396-h400/Always-on-display-Android.jpg" title="Sfruttare Always-on" width="396" /&gt;
&lt;p&gt;Se il vostro smartphone lo supporta, la strada più semplice è l'attivazione del display &lt;strong&gt;Always-on&lt;/strong&gt;. Questa funzione sostituisce egregiamente il vecchio LED di notifica (che ormai i produttori hanno quasi tutti eliminato) e ci permette di vedere a colpo d'occhio l'ora, la batteria e le icone delle app che hanno messaggi in sospeso senza dover toccare nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per attivarlo, di solito basta andare in &lt;em&gt;Impostazioni &amp;gt; Always-on e Schermata di blocco&lt;/em&gt;. Una volta attivo, cercate la voce &lt;strong&gt;Effetto di notifica&lt;/strong&gt;: qui potete scegliere se tenere l'orologio fisso o se preferite che lo schermo si illumini con un effetto (come una pulsazione o una luce stellare) solo quando arriva un avviso. È la soluzione più pulita perché è integrata nel sistema.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, c'è un ostacolo: l'ossessione di Android per il risparmio energetico. Spesso il sistema mette in "ibernazione" le app in background. Se WhatsApp viene chiuso forzatamente dal sistema per risparmiare batteria, l'avviso non scatta nemmeno con l'Always-on attivo. Per evitare che il telefono ignori i messaggi, fate così:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Andate nelle impostazioni e cercate la voce &lt;strong&gt;Batteria&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Risparmio energetico&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Trovate la lista delle applicazioni e selezionate quelle fondamentali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Impostate l'opzione su &lt;em&gt;Senza restrizioni&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Privacy e sguardi indiscreti: il trucco del riconoscimento facciale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Mostrare tutto il testo del messaggio è comodo, ma rischioso. Android permette di scegliere se mostrare il contenuto, nasconderlo o far apparire solo l'icona dell'app. Ma c'è un modo molto più intelligente per gestire la cosa se il vostro smartphone ha il riconoscimento facciale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abilitando l'opzione che permette al display di restare sulla schermata di blocco finché il volto non viene riconosciuto, tracciamo la rotta di Navigaweb per un sistema perfetto. In pratica, quando arriva un messaggio, lo schermo si accende ma mostra solo un avviso generico del tipo &lt;em&gt;Hai un nuovo messaggio&lt;/em&gt;. Nel momento esatto in cui guardate il telefono, la fotocamera vi riconosce e il testo si svela magicamente senza che dobbiate digitare pin o usare l'impronta. È il compromesso ideale tra velocità e segretezza.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;App per potenziare gli avvisi (quando il sistema non basta)&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se avete un telefono che non ha l'Always-on di serie, o se le funzioni integrate vi sembrano troppo basiche, esistono strumenti esterni che fanno il lavoro sporco per noi. Li abbiamo divisi per "obiettivo" così potete scegliere quello più adatto.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Per chi vuole svegliare il display&lt;/h3&gt;
&lt;img alt="Notific" height="205" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4U32UJ6Wd3Tz6eIWvCuE8zYKHDSwZriAp--FAGUtuaMj3TgVtSA-d_Mm6vRgrdKHPJphwuJzo-XztUyvXi0groPPyBrn_HhMr2GS3IILtMQqMixq9hOogRxralSWBKpyxjizvYXzKue2RaR9dWhOCBZQiDbNoiEEnAfq1pZ5OA1Z6JpylZKnYFXYu/w400-h205/Notific.jpg" title="App Notific" width="400" /&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=de.nullgrad.glimpse" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Glimpse Notifications&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
È l'app per chi odia premere il tasto di accensione ogni volta che sente una vibrazione. Forza l'accensione dello schermo per pochi secondi quando arriva un avviso. È intelligente: sente quando il telefono è in tasca e non accende il display per non sprecare batteria inutilmente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.anandbibek.notifyfree" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Notific&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
Simile a Glimpse, ma con un controllo più granulare. Permette di creare una "black list" per escludere app fastidiose e usa il sensore di prossimità per capire se state guardando lo schermo. Se il telefono è a faccia in giù, resta spento.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Per sostituire l'Always-on e la grafica&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.newgen.alwayson" rel="nofollow" target="_blank"&gt;AOA: Always on Display&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
Se il vostro telefono è "nudo" e non ha lo schermo sempre acceso, AOA è la soluzione. Crea una schermata di blocco personalizzata con ora, data, meteo e widget per la musica, permettendovi di interagire con le notifiche senza sbloccare l'intero dispositivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://play.google.com/store/apps/dev?id=7574773176305258197" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Le app di Jawomo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
Questo sviluppatore è un punto di riferimento. Offre diverse versioni di &lt;strong&gt;Notification Light&lt;/strong&gt; (specifiche per Pixel, Samsung o OnePlus) che creano un LED virtuale intorno alla fotocamera anteriore o un bordo luminoso. Inoltre, con &lt;strong&gt;dynamicSpot&lt;/strong&gt;, potete portare l'effetto &lt;em&gt;Dynamic Island&lt;/em&gt; (stile iPhone) su Android, rendendo gli avvisi molto più moderni e visibili.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Cose che spesso sfuggono e dubbi comuni&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Notifiche che spariscono:&lt;/strong&gt; se avete un tablet o un PC collegato allo stesso account, Android potrebbe togliere l'avviso dal telefono se lo avete già letto sull'altro dispositivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;App bancarie:&lt;/strong&gt; per motivi di sicurezza, molte app di banca bloccano la visualizzazione dei testi a schermo spento. È una protezione interna che non si può disattivare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Permessi speciali:&lt;/strong&gt; per far funzionare app come Glimpse, AOA o quelle di Jawomo, dovete attivare il permesso &lt;em&gt;Mostra sopra altre app&lt;/em&gt;, altrimenti il sistema le chiuderà per sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Conflitto Always On:&lt;/strong&gt; se usate la funzione nativa del telefono, evitate di installare app che forzano l'accensione del display (come Glimpse), perché creereste un conflitto che consumerebbe la batteria in poche ore.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se devo essere onesto, trovo che Google e i produttori stiano esagerando con l'ossessione per il risparmio energetico. È frustrante quando un dispositivo moderno, con processori potentissimi, decide che accendere lo schermo per due secondi sia un sacrificio troppo grande per la batteria. Il mio consiglio è di non affidarsi ciecamente alle impostazioni automatiche. Prendetevi dieci minuti per impostare le app fondamentali su &lt;em&gt;Senza restrizioni&lt;/em&gt; e, se avete un display AMOLED, provate le soluzioni di Jawomo. È l'unico modo per avere un telefono che risponda davvero quando serve, senza trasformarlo in un fermacarte luminoso.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/05/info-schermo-spento-su-android-ora.html"&gt;come ottenere Info a schermo spento su Android&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/notifiche-visibili-schermo-spento-android.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4223366864059638705" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4223366864059638705" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/notifiche-visibili-schermo-spento-android.html" rel="alternate" title="Notifiche Android sul blocco tra privacy e display spento" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinHyOmHPgRmhnCM6J7qElEa05cSS28SQPAXfPjDEglkuIBXLWr85UalUFbxgElN3BRfKU7YvJYBe-HlmUzaQSTqPf0fOPVvh2gDtfSW76wvQIqhIyZHTCvtAVQyq5dzwJ7oP9bibvpFLio4QzJPl8i2i47UO-EEdu7PA8h2xIbnlL2nfBLQLkvAfjf/s72-w400-h210-c/Notifiche-blocco-schermo-Android.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-6764983278110445251</id><published>2026-06-03T17:09:01.233+02:00</published><updated>2026-06-03T17:09:01.262+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Immagini e Foto"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><title type="text">Vedere immagini su PC con i programmi più rapidi e leggeri</title><content type="html">&lt;img alt="Visualizzatori foto PC" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiECbaUgv2Uv-qjhXt4Q5IeM_GSz3X_TWCFD2os_SfzvVNhWyTNX459YummpQGnlq9XiSUkoLKENInsYG9Tk-FRMGfy4GNvNcYWxRLxyTX15W0mk7AUPLvFfMucOGNXBIczy-0sl4WJTt0zGCi3yqD8we1EpI2tWf_Z6idlHMnUw_I5tiR3ud4E3UK5/w400-h210/Migliori-visualizzatori-immagini-PC.jpg" title="Migliori visualizzatori immagini per PC" width="400" /&gt; &lt;p&gt;Cliccare su un'immagine appena scaricata dal telefono e aspettare secondi interi guardando la rotellina del mouse girare a vuoto è una vera frustrazione. L'applicazione predefinita del sistema operativo soffre esattamente di questo difetto. Un computer moderno con processori potenti e molta memoria RAM non dovrebbe faticare per caricare un singolo scatto, eppure i continui blocchi dimostrano il contrario. Il problema risiede nel modo in cui &lt;strong&gt;Microsoft Foto&lt;/strong&gt; è stato riprogettato nel corso degli anni. Invece di limitarsi a mostrare i pixel sullo schermo, il software di base tenta di eseguire decine di operazioni nascoste, come l'analisi dei volti per creare album automatici, la scansione del testo integrato e la continua sincronizzazione con il cloud di OneDrive. Questo sovraccarico sfianca le risorse della macchina. Ho passato gli ultimi mesi a sostituire questo programma sui computer di chi si lamentava della lentezza generale, cercando alternative che facessero solo il loro dovere in modo istantaneo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo scartato le soluzioni a pagamento e i programmi pieni di messaggi pubblicitari fastidiosi. Ci siamo concentrati esclusivamente sui software capaci di scorrere decine di fotografie pesanti senza far scattare l'interfaccia grafica. Sostituire il lettore predefinito richiede pochissimo sforzo e garantisce un'esperienza di navigazione decisamente superiore.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/08/organizzare-foto-e-ordinare-immagini-su.html"&gt;Migliori programmi per organizzare foto e ordinare immagini su PC&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;I software più rapidi per esplorare l'archivio fotografico&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Ogni utente ha abitudini diverse quando gestisce la propria cartella delle immagini. C'è chi cerca la reattività estrema, chi ha bisogno di ordinare migliaia di ricordi e chi preferisce scaricare le applicazioni direttamente dal negozio ufficiale di Windows. Vediamo le opzioni più solide e aggiornate in base alle reali necessità.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;IrfanView e Quick Picture Viewer&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se l'obiettivo primario è la velocità di apertura assoluta, &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2008/05/sfogliare-e-modificare-foto-e-immagini.html"&gt;IrfanView&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; rimane il riferimento indiscusso da decenni. L'interfaccia ricorda da vicino i sistemi operativi di fine anni Novanta. Il motore interno, tuttavia, è stato studiato per occupare solo una manciata di megabyte nella memoria, comportandosi come un'auto sportiva alleggerita di tutti i comfort superflui. Aprire uno scatto in altissima risoluzione richiede letteralmente una frazione di secondo. Gestisce in modo nativo quasi ogni estensione grafica in circolazione e non teme rivali sui computer meno recenti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Chi non tollera l'estetica antiquata di IrfanView ma cerca la stessa filosofia di leggerezza, trova una risposta eccellente in &lt;a href="https://github.com/ModuleArt/quick-picture-viewer" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Quick Picture Viewer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Parliamo di un progetto open source dall'aspetto moderno che riduce al minimo l'uso della CPU. L'impatto sul processore è impercettibile. Scorrere in avanti e indietro tra le foto risulta estremamente fluido, anche maneggiando cartelle piene di scatti pesanti provenienti da una macchina fotografica.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;ImageGlass e 123 Photo Viewer&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Tra i software di nuova generazione, &lt;a href="https://imageglass.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;ImageGlass&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; si distingue per la grafica pulita e l'integrazione perfetta con il design delle ultime edizioni del sistema. Posiziona una comoda striscia con le miniature delle altre immagini in basso e offre i controlli fondamentali nella barra superiore, supportando senza alcun ritardo anche i file provenienti dagli smartphone Apple.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Molti preferiscono evitare l'installazione di programmi tramite i classici file eseguibili scaricati dal web. In questo caso, &lt;a href="https://apps.microsoft.com/detail/9wzdncrdxfxg?hl=it-it&amp;gl=IE" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;123 Photo Viewer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; rappresenta la scelta migliore all'interno del Microsoft Store ufficiale. A differenza dell'applicazione predefinita di Windows, questo software non tenta di sincronizzare file in rete o analizzare i paesaggi. Si apre all'istante, legge formati complessi come le estensioni DDS o WebP ed è programmato per sfruttare l'accelerazione hardware delle schede video moderne.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;XnView MP e FastStone Image Viewer&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Gli utenti abituati a gestire enormi librerie visive si sentono spesso bloccati senza un gestore adeguato. &lt;a href="https://www.xnview.com/en/xnviewmp/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;XnView MP&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; risolve questa esigenza comportandosi come un vero e proprio amministratore di cartelle. Il motivo principale per installarlo risiede nel suo strumento di conversione multipla. Dovendo rinominare trecento file delle vacanze e ridimensionarli tutti a metà grandezza per spedirli via email, questo software esegue l'intera operazione in blocco, permettendo persino di salvare la configurazione per i lavori futuri.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L'approccio alla navigazione di &lt;a href="https://www.faststone.org/FSViewerDetail.htm" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;FastStone Image Viewer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; risulta incredibilmente produttivo per chi deve fare piccole correzioni su tante foto. Visualizzando un'immagine a tutto schermo e spostando il cursore del mouse verso i quattro lati del monitor, emergono dei menu a comparsa con le informazioni di scatto e gli strumenti di ritaglio. Diventa un sistema comodissimo per sistemare le luci o raddrizzare l'orizzonte di molte foto in successione, senza mai avviare i programmi di fotoritocco professionali.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Nomacs e Honeyview per esigenze specifiche&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per chi lavora con due monitor o ha la necessità di confrontare due scatti quasi identici per scegliere il migliore da stampare, &lt;a href="https://nomacs.org/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Nomacs&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; offre una funzione unica di sincronizzazione visiva. Aprendo due finestre separate del programma su schermi diversi, è possibile scorrere le immagini e applicare lo zoom simultaneamente su entrambe. I movimenti fatti su una foto si replicano sull'altra in tempo reale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gli appassionati di fumetti digitali conoscono molto bene l'importanza di leggere formati compressi come CBR o CBZ senza dover prima estrarre l'archivio. &lt;a href="https://it.bandisoft.com/honeyview/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Honeyview&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è stato per anni il lettore più veloce in questo settore. Anche se lo sviluppatore ha recentemente spostato i suoi sforzi sul nuovo progetto freemium BandiView, la versione classica rimane un gioiello di ottimizzazione, capace di caricare intere tavole illustrate a una velocità disarmante mantenendo le proporzioni corrette delle pagine.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Come cambiare l'applicazione predefinita su Windows&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Scaricare e installare un programma nuovo non risolve il problema dei caricamenti infiniti finché il computer non sa di doverlo usare al posto della vecchia galleria fotografica. Bastano cinque clic in totale per &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/04/cambiare-programma-per-aprire-foto-in.html"&gt;cambiare programma per aprire foto in Windows&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Fare clic con il tasto destro su una qualsiasi immagine memorizzata nel disco fisso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Selezionare la dicitura &lt;em&gt;Apri con&lt;/em&gt; nel menu a tendina e cliccare su &lt;em&gt;Scegli un'altra app&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dalla piccola finestra centrale, cercare il nome del nuovo visualizzatore appena installato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Spuntare obbligatoriamente la casella con la scritta &lt;em&gt;Usa sempre questa app per aprire i file&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Confermare l'operazione premendo il pulsante in basso.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2&gt;Dettagli sulle prestazioni e sui formati meno diffusi&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'anteprima istantanea nascosta.&lt;/strong&gt; Esiste un modo completamente diverso di guardare i file senza dover avviare alcuna applicazione, un metodo che gli utenti Mac conoscono alla perfezione. Seguendo la rotta di Navigaweb, il trucco consiste nell'installare un piccolo modulo gratuito chiamato &lt;a href="https://github.com/QL-Win/QuickLook" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;QuickLook&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Da quel momento, basta selezionare una qualsiasi foto sul desktop e premere la barra spaziatrice della tastiera. L'immagine appare al centro dello schermo in un millesimo di secondo, pronta per essere vista. Ripremendo la barra, scompare. Un salto in avanti straordinario per il flusso di lavoro quotidiano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Apertura immediata dei file RAW.&lt;/strong&gt; Le fotografie grezze prodotte dalle fotocamere di fascia alta superano spesso i quaranta megabyte e mettono in crisi i lettori tradizionali. I software più strutturati come FastStone e Nomacs aggirano l'ostacolo tecnico. Invece di renderizzare l'intera mole di dati, estraggono in una frazione di secondo l'anteprima leggera già nascosta dal sensore all'interno del file RAW, permettendo al fotografo di valutare lo scatto senza tempi morti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il blocco del formato Apple HEIC.&lt;/strong&gt; I file scattati con le fotocamere degli iPhone creano blocchi continui su Windows, costringendo spesso l'utente a cercare estensioni a pagamento nei menu di sistema. Alternative come ImageGlass o XnView MP risolvono il fastidio alla radice includendo nativamente il codice interno per leggere il formato di Cupertino senza chiedere installazioni aggiuntive.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Acquistare componenti hardware di altissima gamma perde di significato se si lascia il sistema in balia di software appesantiti e lenti a caricare. Sui computer che utilizzo ogni giorno per la gestione del blog, ho deciso di disinstallare completamente la vecchia app Foto di sistema tramite i comandi del terminale. L'ho sostituita affidando tutto all'accoppiata composta da IrfanView per le operazioni complesse e QuickLook per l'anteprima quotidiana. So bene che l'icona del gattino rosso schiacciato di IrfanView fa sorridere oggi e sembra rubata a un cd-rom del secolo scorso. Eppure, la certezza matematica di vedere la foto sul monitor nello stesso identico millisecondo in cui premo la barra spaziatrice o faccio doppio clic ripaga ampiamente di ogni rinuncia grafica. Liberare la memoria dai processi inutilizzati rende il lavoro enormemente più fluido su tutto il resto della macchina.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/07/come-aprire-immagini-raw-su-windows.html"&gt;Aprire foto e immagini RAW su Windows 11&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/migliori-programmi-per-vedere-immagini.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6764983278110445251" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/6764983278110445251" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/migliori-programmi-per-vedere-immagini.html" rel="alternate" title="Vedere immagini su PC con i programmi più rapidi e leggeri" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiECbaUgv2Uv-qjhXt4Q5IeM_GSz3X_TWCFD2os_SfzvVNhWyTNX459YummpQGnlq9XiSUkoLKENInsYG9Tk-FRMGfy4GNvNcYWxRLxyTX15W0mk7AUPLvFfMucOGNXBIczy-0sl4WJTt0zGCi3yqD8we1EpI2tWf_Z6idlHMnUw_I5tiR3ud4E3UK5/s72-w400-h210-c/Migliori-visualizzatori-immagini-PC.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-7348051903951002254</id><published>2026-06-03T12:48:53.417+02:00</published><updated>2026-06-03T12:48:53.523+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Office"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Programmi PC"/><title type="text">Alternative a Microsoft 365 per chi odia gli abbonamenti</title><content type="html">&lt;img alt="Office gratis" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOw1CUtk5i-eTfq2fO3fEwSkIb9K2bF2pyPurujBLt9R5QVrfurFFH5F0egTE9QNRiSiT9pWzQ_Q_zE6QX5NvxjmW4veobchgy7Y7Qn-Hbln7UuHQWmHf1AVpeq9C0wwbcv0do_-m7r83GAObNEmgQah83o12oFHRIv3rpXIToi5AFsOK71LGnqCArb0SQ/w400-h210/Aggiungere-Office-gratis.jpg" title="ottenere Office gratis" width="400" /&gt; &lt;b&gt;Microsoft Office è un programma a pagamento&lt;/b&gt; che ha un costo anche piuttosto elevato, decisamente fuori dalla portata degli utenti casalinghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Escludendo le aziende e i professionisti che lavorano con i programmi della suite d'ufficio più famosa (e possono scaricare la spesa di Office dalle tasse a fine anno), per gli utenti casalinghi conviene approfittare dei migliori metodi per &lt;b&gt;usare Microsoft Office senza spendere un soldo&lt;/b&gt;, così da avere comunque programmi professionali senza dover tirar fuori i soldi dal portafoglio (o dalla carta di credito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Ci sono diversi modi per &lt;b&gt;ottenere i programmi Office gratuitamente su PC o su Mac&lt;/b&gt;, in modo legale e senza affidarsi ai download P2P illegali o procedure di pirateria informatica, che portano spesso virus e problemi al computer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;


&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/07/scarica-gratis-office-365-2013-con-le.html"&gt;Cosa include Microsoft 365, nei piani d'Abbonamento Office&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le versioni web di Microsoft 365 a costo zero&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La via più veloce per non pagare è smettere di installare i programmi sul computer e usare il browser. Basta andare su &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.office.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Microsoft 365 sul web&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Molti pensano che queste versioni siano "di serie B", ma in realtà fanno quasi tutto quello che serve per l'uso comune. Si possono creare fogli di calcolo, scrivere tesine o preparare slide senza installare nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'unico vero limite è che i file finiscono su OneDrive, che offre 5 GB di spazio gratuito. Per non arrivare al limite e ricevere l'invito a pagare, basta fare un'operazione semplice: una volta finito il lavoro, scaricare il file sul PC e cancellarlo dal cloud. È come usare un tavolo di lavoro in prestito: ci appoggi le cose, lavori e poi riporti tutto nel tuo armadio personale a casa.&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;Sbloccare le licenze tramite scuola o lavoro&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Spesso si ha già diritto a Office gratis e non lo si sa. Gli studenti e i professori possono accedere a un pacchetto completo semplicemente inserendo la mail istituzionale sul sito di &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.microsoft.com/it-it/education/products/office" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Office 365 Education&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Se l'istituto ha l'accordo con Microsoft, si scaricano le app complete sul PC in pochi clic.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche in ambito lavorativo succede qualcosa di simile. Molte aziende offrono ai dipendenti la possibilità di avere la suite a casa tramite convenzioni interne. Vale la pena chiedere al responsabile IT o controllare nelle email aziendali se esiste un programma di sconti o licenze gratuite per l'uso domestico.&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;Installazione sul PC senza abbonamento&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se l'idea di un canone mensile vi fa venire l'orticaria, dovete conoscere la versione &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2021/10/come-scaricare-microsoft-office-2021.html"&gt;Office 2024 Professional&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Mentre Microsoft 365 è un "noleggio", la versione LTSC è una licenza perpetua: l'acquirete paga una volta sola e possiede quel software per sempre, senza aggiornamenti forzati o scadenze. È pensata per aziende che hanno bisogno di stabilità assoluta, ma è la soluzione ideale per l'utente privato che vuole installare il programma e dimenticarsene per i prossimi dieci anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema è che installare questa versione non è immediato come fare doppio clic su un file .exe. Per evitare i rischi di internet, pieni di file "crackati" che installano malware per rubare le password, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare l'&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=49117" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Office Deployment Tool&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Questo strumento permette di scaricare i file originali della versione LTSC direttamente dai server Microsoft, garantendo un'installazione pulita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per l'attivazione, oggi molti si affidano a script open source come i &lt;em&gt;Microsoft Activation Scripts (MAS)&lt;/em&gt; ospitati su GitHub. A differenza dei vecchi programmi di attivazione che erano scatole nere misteriose, questi script sono trasparenti: si può leggere ogni riga di comando per capire cosa succede nel sistema. Anche se Microsoft non ne è entusiasta, è attualmente il modo più sicuro per avere la suite LTSC senza rischiare di infettare il computer.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un vecchio metodo efficace e sicuro per usare Office gratis prevede l'installazione della suite &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/11/scaricare-office-starter-2010-gratis.html"&gt;Office 2010 Starter&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, una vecchia versione, ormai non più distribuita ufficialmente, che era totalmente gratuita e installabile anche su Windows 11 e su Windows 10.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;I software che sostituiscono Office senza errori&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte la soluzione migliore è cambiare strada. Esistono programmi gratuiti che leggono i file .docx o .xlsx così bene che non ci si accorge nemmeno della differenza. Ecco i più affidabili:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.onlyoffice.com/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;OnlyOffice&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;
È probabilmente il sostituto più fedele. Se aprite un documento creato con Word, OnlyOffice mantiene i margini, i font e le tabelle esattamente dove devono stare. L'interfaccia è quasi identica a quella di Microsoft, quindi non serve studiare un nuovo programma per iniziare a scrivere.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/08/scarica-libreoffice-5-miglior-programma.html"&gt;LibreOffice&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;
È il gigante del software libero. È un programma potentissimo che fa tutto, dai testi ai database complessi. L'unico difetto è che l'estetica è un po' datata e, ogni tanto, se si apre un file PowerPoint molto moderno, qualche immagine potrebbe spostarsi di qualche millimetro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.freeoffice.com/it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;FreeOffice&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;
Sviluppato da SoftMaker, è la scelta giusta per chi ha un computer vecchio o lento. È leggerissimo e molto rapido nell'apertura dei file. È l'ideale per chi deve fare operazioni semplici senza appesantire la memoria del PC.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Il trucco dello schermo piccolo&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;C'è un dettaglio che Microsoft non pubblicizza molto: le app per tablet e smartphone sono gratis per l'editing di base se lo schermo è più piccolo di 10,1 pollici. Rispetto alla versione desktop l'app di &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/06/scarica-office-mobile-per-iphone-con.html"&gt;Office per Android e iPhone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; è disponibile senza dover pagare alcuna sottoscrizione o abbonamento, è sufficiente avere un account Microsoft attivo e usare uno schermo pari o inferiore a 10,1 pollici. Se si possiede un tablet economico o un iPad standard, si può scaricare l'app ufficiale e lavorare normalmente. Collegando una tastiera bluetooth, si trasforma il tablet in un piccolo laptop per l'ufficio a costo zero.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/01/microsoft-office-gratis-iphone-ipad-android.html"&gt;Migliori app Office per Android e iPhone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Dubbi comuni e soluzioni rapide&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il programma per sviluppatori è ancora attivo?&lt;/strong&gt; No, purtroppo Microsoft ha chiuso l'accesso gratuito al Developer Program per i nuovi account. Prima era il modo più semplice per avere tutto gratis, ora serve un abbonamento a Visual Studio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Le chiavi che costano 5 euro funzionano?&lt;/strong&gt; Sì, di solito funzionano. Sono licenze OEM (quelle che normalmente trovi preinstallate nei PC nuovi) rivendute singolarmente. Il rischio è che Microsoft possa disattivarle in futuro, ma per il prezzo di un caffè è un rischio che molti accettano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Si può usare il periodo di prova più volte?&lt;/strong&gt; Sì, creando nuovi account Microsoft e usando carte prepagate diverse, si può attivare il mese di prova ripetutamente. È una procedura noiosa, ma efficace per emergenze di breve durata.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se mi chiedete cosa uso io, la risposta è semplice: OnlyOffice. Ho provato di tutto, dalle varie versioni LTSC agli script di attivazione, ma OnlyOffice è l'unico che non mi ha mai fatto fare brutte figure quando ho inviato un documento a un cliente che usava Word. Odio l'idea di pagare un abbonamento per un software che non evolve più in modo significativo, quindi preferisco una soluzione gratuita che faccia bene il suo lavoro senza chiedermi i dati della carta di credito ogni dodici mesi.&lt;/p&gt;

 
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/7-modi-per-avere-office-gratis.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7348051903951002254" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7348051903951002254" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/7-modi-per-avere-office-gratis.html" rel="alternate" title="Alternative a Microsoft 365 per chi odia gli abbonamenti" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOw1CUtk5i-eTfq2fO3fEwSkIb9K2bF2pyPurujBLt9R5QVrfurFFH5F0egTE9QNRiSiT9pWzQ_Q_zE6QX5NvxjmW4veobchgy7Y7Qn-Hbln7UuHQWmHf1AVpeq9C0wwbcv0do_-m7r83GAObNEmgQah83o12oFHRIv3rpXIToi5AFsOK71LGnqCArb0SQ/s72-w400-h210-c/Aggiungere-Office-gratis.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-7944021912814429412</id><published>2026-06-02T20:15:09.575+02:00</published><updated>2026-06-02T20:15:09.681+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Android"/><title type="text">Sfondi Android automatici senza svuotare la batteria</title><content type="html">&lt;img alt="Sfondi automatici" height="185" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivDq4fLE_w9Trv7aORX6A5iJTowH5JFlqhu0cEhunJOqImPg8kZ8W6w_AhybYDiU1n0W02PhdBpzy9A-h2Szt3KLW_9-dTBQeOxb2bCGKztCLGvGkNNW4FvtKsjcHdyU_7RYF9E8nCQ88/s320/Sfondo-automatico-Android.jpg" title="Migliori app di sfondi" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Guardare ogni giorno la stessa immagine sul cellulare è un po' come avere un quadro in salotto che dopo un mese non noti nemmeno più. Diventa un sottofondo invisibile e noioso. Molti per risolvere provano a installare la prima app che capita sul Play Store, ma spesso finiscono con il telefono che scatta, la memoria piena di file inutili e una batteria che scende a vista d'occhio. Abbiamo fatto un giro di prove per capire come avere uno &lt;strong&gt;sfondo che cambia ogni giorno su Android in automatico&lt;/strong&gt; senza trasformare lo smartphone in un forno e senza troppi giri di parole.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;
LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/12/personalizzare-android-della-schermata.html"&gt;Personalizzare Android della schermata home e delle app&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;h2&gt;La soluzione ufficiale e più leggera&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se non si ha voglia di impazzire con le impostazioni, la scelta più sicura resta quella di Google. L'app &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.wallpaper" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Sfondi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è essenzialmente un catalogo di foto bellissime e pulite.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Funziona in modo lineare: si sceglie una categoria, come ad esempio i paesaggi o le trame, e si attiva l'opzione per l'aggiornamento giornaliero. Il sistema scarica una foto nuova ogni 24 ore tramite Wi-Fi. È l'ideale per chi vuole un risultato immediato senza che l'app rimanga sempre attiva a consumare risorse in background.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Design artistico e qualità superiore&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se invece le foto della natura vi stancano e cercate qualcosa di più moderno, quasi "illustrato", c'è &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.backdrops.wallpapers" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Backdrops&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Qui non parliamo di semplici scatti, ma di disegni creati apposta da designer per gli schermi degli smartphone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La qualità è nettamente superiore alla media, ma c'è un dettaglio da considerare: mentre scaricare le immagini a mano è gratis, per attivare il cambio automatico ogni giorno spesso è richiesto un piccolo pagamento o l'abbonamento. È un onesto scambio per avere un'estetica curata e senza pubblicità che interrompono l'esperienza.&lt;/p&gt;



&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2009/06/scaricare-sfondi-e-temi-per-cellulari.html"&gt;Dove scaricare sfondi per Android e iPhone gratis&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;Sfondi che non disturbano le icone&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è un problema comune con le foto molto colorate o piene di dettagli: i nomi delle app diventano difficili da leggere e le icone si mimetizzano con lo sfondo. È come cercare di leggere un foglio bianco sopra un tavolo pieno di fogli sparsi.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Muzei" height="180" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFEKguNuRIEQI_E4Iw_HfxywwlTSrkfMpExCOH4-uJenjTZKV-Z1LsllIeFPuDrsLJVuNdqrqTTl7v8u0zkYnmmS351c51RddXxVB-9zTyr5nxIgTgsqlS7ZgLRLPocm18VJ6Mx5ouxnY/s320/Muzei-Wallpaper.jpg" title="App Muzei" width="320" /&gt;
&lt;p&gt;L'app &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=net.nurik.roman.muzei" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Muzei Live Wallpaper&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; risolve questa cosa con un trucco intelligente. Prende un'opera d'arte o una foto e la rende sfocata, quasi come se guardassimo attraverso un vetro smerigliato. Questo crea una base di colore uniforme che fa risaltare tutto ciò che c'è sopra. Se però ci prende fantasia e vogliamo vedere l'immagine nitida, basta fare un doppio tocco sullo schermo per rimuovere l'effetto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Creare immagini dal nulla per salvare la batteria&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Scaricare una foto nuova ogni giorno significa usare internet e, di conseguenza, consumare un po' di energia. Per chi vuole azzerare questo consumo o magari viaggia spesso senza rete, esiste una strada diversa.&lt;/p&gt;
&lt;img alt="Tapet" height="173" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVuUnnShLr-FbLS2Nmxj6iS26BsALRB11AtCHfw5GefrkU52sJvMBX4L0J13P4A2GJ2scUhmNpWdKUI6qteQ6n7CAWwlNJ45d7PdbZWGomlqYanFzWpJatKUiQREDSzsplfR_WrZtNt-s/s320/Tapet.jpg" title="App Tapet" width="320" /&gt;
&lt;p&gt;L'app &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.sharpenedword.tapet" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Tapet&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; non scarica nulla da internet. Invece, usa dei calcoli matematici per &lt;em&gt;disegnare&lt;/em&gt; geometricamente uno sfondo nuovo direttamente sul telefono, adattandolo alla misura esatta dello schermo. Scegliere questo sistema rappresenta la rotta di Navigaweb per chi vuole un look sempre diverso senza che il modulo Wi-Fi o i dati debbano svegliarsi ogni mattina per fare un download.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Usare le proprie foto della galleria&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte non servono foto di professionisti, ma bastano gli scatti fatti durante le vacanze o le foto dei figli e degli animali domestici. In questo caso, l'obiettivo è far ruotare le immagini che abbiamo già in memoria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per fare questo, &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=de.j4velin.wallpaperChanger" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Wallpaper Changer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo strumento più adatto. È un'app spartana, quasi brutta da vedere, ma fa esattamente quello che deve: si indica una cartella della galleria e si decide ogni quanto cambiare immagine. Si può impostare il cambio ogni ora, ogni giorno o addirittura ogni volta che si sblocca il telefono. Non ha fronzoli e non appesantisce il sistema.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il fascino dei paesaggi di Bing&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Chi usa il motore di ricerca Bing sa che ogni giorno c'è una foto mozzafiato in home page. L'app &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.microsoft.bing.wallpapers" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;Bing Wallpapers&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; porta quegli scatti direttamente sullo smartphone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, c'è un problema che capita spesso: Android, per risparmiare batteria, tende a "uccidere" le app che girano in background. Questo fa sì che a volte l'immagine non cambi per giorni, costringendoci ad aprire l'app manualmente per forzare l'aggiornamento. È un peccato, perché le foto sono tra le migliori in circolazione, ma il software di gestione energetica di molti produttori (come Samsung o Xiaomi) spesso litiga con l'app di Microsoft.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Dubbi comuni e piccole dritte&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La batteria dura meno?&lt;/strong&gt; Se usate app che scaricano foto ogni ora, potreste notare un leggero calo. Se usate Tapet o Google Sfondi con aggiornamento giornaliero, la differenza è praticamente zero.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I dati finiscono subito?&lt;/strong&gt; Nelle impostazioni di quasi tutte queste app si può spuntare la voce &lt;em&gt;Scarica solo con Wi-Fi&lt;/em&gt;. È fondamentale per evitare che lo sfondo consumi i giga del piano tariffario.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Le foto appaiono tagliate?&lt;/strong&gt; Sì, succede perché le foto originali spesso sono quadrate o orizzontali. Il telefono le "centra" e taglia i lati per adattarle allo schermo verticale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Come si ferma tutto?&lt;/strong&gt; Basta andare nelle impostazioni dello schermo e selezionare di nuovo uno sfondo statico dalla galleria; questo disattiva automaticamente qualsiasi app di rotazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver provato diverse combinazioni, il mio consiglio è di non esagerare con la frequenza dei cambi. Cambiare foto ogni ora sembra divertente i primi due giorni, poi diventa quasi un disturbo visivo. Se volete andare sul sicuro, installate Tapet: è l'unico modo per avere varietà infinita senza che il telefono debba "chiedere" nulla al web. Io l'ho usato per mesi e non ho notato alcun rallentamento, mentre con le app che scaricano immagini esterne ho spesso riscontrato piccoli freeze durante l'aggiornamento dello sfondo.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt; Se desideriamo ottenere degli sfondi animati per il nostro dispositivo, possiamo proseguire la lettura  nella nostra guida &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/02/migliori-sfondi-animati-per-android.html"&gt;Migliori sfondi animati per Android&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt; LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/08/aggiungere-data-e-ora-su-schermo-android.html"&gt;Aggiungere data e ora sullo schermo del telefono Android&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt; 
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/03/miglior-app-di-sfondi-che-cambiano-ogni.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7944021912814429412" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/7944021912814429412" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/03/miglior-app-di-sfondi-che-cambiano-ogni.html" rel="alternate" title="Sfondi Android automatici senza svuotare la batteria" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivDq4fLE_w9Trv7aORX6A5iJTowH5JFlqhu0cEhunJOqImPg8kZ8W6w_AhybYDiU1n0W02PhdBpzy9A-h2Szt3KLW_9-dTBQeOxb2bCGKztCLGvGkNNW4FvtKsjcHdyU_7RYF9E8nCQ88/s72-c/Sfondo-automatico-Android.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-4613873571865241568</id><published>2026-06-02T19:57:50.002+02:00</published><updated>2026-06-02T19:57:50.108+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Hardware"/><title type="text">Evitare che il portatile scaldi troppo per non rallentarlo</title><content type="html">&lt;img alt="Portatile troppo caldo" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWTBz6c62eR2uReFqOocmv-1qLsjE1GZqstqrTnIvWR4ecQ4wnAM7FPJFcPljbnKYqRmQqwYO-z7emSKV5-8AUfdPhjQfCZAujQm_DNuR7_lNLOBYp40uq3mBPZKwbUJN01nkUauRIACn_FcthRHe1l3L91qOBTVkqrHwZDcO0VLi-nRlMHEnT_QYlu54Z/w400-h210/Surriscaldamento-notebook.jpg" title="Surriscadamento Notebook" width="400" /&gt; Ogni estate si ripropone lo stesso problema: il surriscaldamento dei computer portatili, che diventano quasi roventi e fanno girare le ventole al massimo per cercare di abbassare la temperatura. I notebook sono progettati per essere compatti, con componenti potenti stipati in spazi ristretti. Questo limita la dispersione del calore, soprattutto durante attività intense come gaming o editing video. Le alte temperature esterne, la polvere accumulata o un posizionamento scorretto aggravano il problema.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Le alte temperature estive possono mettere a dura prova i computer portatili. Il &lt;strong&gt;surriscaldamento&lt;/strong&gt; non solo compromette le prestazioni, ma può danneggiare componenti come CPU, GPU o batteria. Un notebook troppo caldo rallenta, si spegne improvvisamente o, nei casi peggiori, subisce guasti irreversibili. Questo articolo offre soluzioni pratiche e aggiornate per gestire il calore, con strategie che guardano al futuro per garantire un funzionamento ottimale in ogni condizione.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

LEGGI ANCHE -&amp;gt; &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/02/se-la-temperatura-della-cpu-e-alta-e.html"&gt;Se la temperatura della CPU è alta e scalda troppo, cosa fare per raffreddarla&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;


&lt;h2&gt;Quando il PC decide di rallentare per sopravvivere&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Per capire cosa succede, basta immaginare un atleta che corre una maratona sotto il sole a quaranta gradi. Arrivato a un certo punto, il corpo non ce la fa più e l'atleta è costretto a rallentare il passo per non svenire. Il processore del portatile fa esattamente la stessa cosa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Quando i sensori interni rilevano temperature troppo alte, scatta un meccanismo di sicurezza chiamato &lt;em&gt;thermal throttling&lt;/em&gt;. In pratica, il sistema taglia l'energia che arriva al processore per farlo raffreddare. Il risultato è che la velocità di calcolo crolla e noi percepiamo quel fastidioso rallentamento generale. Più l'ambiente è caldo, più questo processo avviene velocemente. Se le temperature arrivano a toccare i 90 gradi, succede spesso che il PC, per evitare danni permanenti, si spenga di colpo senza alcun preavviso.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Dove appoggiare il computer per non soffocarlo&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Sembra banale, ma il posto dove mettiamo il portatile cambia tutto. Usarlo su una coperta, un cuscino o direttamente sul piumone è il modo più veloce per surriscaldarlo, perché il tessuto tappa le griglie di aspirazione in pochi secondi. Anche le superfici riflettenti che concentrano il calore possono peggiorare la situazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L'ideale è una scrivania in legno o metallo. Se vogliamo fare un salto di qualità, possiamo usare una &lt;strong&gt;&lt;a href="https://amzn.to/4mgVSt5" target="_blank" rel="nofollow"&gt;base di raffreddamento&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; con ventole integrate per mantenere il flusso d'aria costante. Se invece non si vuole spendere, un trucco semplicissimo è sollevare il retro del computer appoggiandolo su due tappi di plastica o un piccolo libro. Creare anche solo due centimetri di spazio tra il tavolo e il PC permette all'aria di circolare molto meglio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per chi vuole approfondire come gestire l'aria all'interno del case, suggerisco di leggere la nostra guida su come &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/06/gestire-le-ventole-del-pc-per-un.html"&gt;ottimizzare il flusso d'aria e il raffreddamento del PC&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Come leggere le temperature e capire se c'è un problema&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Invece di andare a intuito toccando la scocca, è meglio usare programmi che ci dicono esattamente cosa succede dentro. Uno dei più affidabili è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.cpuid.com/softwares/hwmonitor.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;HWMonitor&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che mostra in tempo reale i gradi di CPU e GPU. Se cerchiamo qualcosa di più leggero e con un'interfaccia pulita, c'è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://openhardwaremonitor.org" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Open Hardware Monitor&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Se notiamo che sotto carico le temperature superano costantemente gli 80 gradi, è il segnale che il sistema di raffreddamento non sta facendo il suo lavoro. Per chi usa un Mac, invece, l'app di riferimento per monitorare tutto dalla barra dei menu è &lt;strong&gt;&lt;a href="https://bjango.com/mac/istatmenus/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;iStat Menus&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Gestire il calore e le ventole via software&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Un modo intelligente per evitare che il PC scotti è limitare il calore alla fonte. Spesso i produttori impostano i processori per dare il massimo della potenza a ogni costo, anche quando non serve. Passare alla modalità di risparmio energetico dal Pannello di Controllo di Windows riduce il carico e abbassa le temperature, ma a volte non basta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In situazioni di caldo estremo, la rotta di Navigaweb suggerisce di intervenire direttamente sui voltaggi e sulle curve delle ventole. Per i processori Intel, &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.techpowerup.com/download/techpowerup-throttlestop/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;ThrottleStop&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; permette di fare l'undervolting, ovvero di dare meno corrente alla CPU senza perdere prestazioni. Se il Turbo Boost è troppo aggressivo, disattivarlo mantiene il sistema fresco e costante.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Chi ha un processore AMD può usare &lt;strong&gt;&lt;a href="https://github.com/JamesCJ60/Universal-x86-Tuning-Utility" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Universal x86 Tuning Utility&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per impostare un limite termico massimo, evitando i bruschi crolli di frequenza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per quanto riguarda le ventole, &lt;strong&gt;&lt;a href="https://getfancontrol.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;FanControl&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è probabilmente il miglior software open-source per creare curve di rotazione personalizzate. Esiste anche il classico &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.almico.com/sfdownload.php" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Speedfan&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che permette di forzare le ventole al massimo, anche se non è una scelta consigliata per l'usura dei motorini. Per chi vuole una guida passo passo su come muoversi in Windows 10 e 11, abbiamo scritto un articolo apposito su come &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2019/09/come-modificare-la-velocita-delle.html"&gt;modificare la velocità delle ventole&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Polvere e pasta termica: la manutenzione che salva il PC&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Tutti i software del mondo non servono a nulla se il calore non riesce a uscire dal computer. La polvere è un nemico silenzioso: si accumula nelle ventole e crea un tappeto di sporco che blocca l'aria. Una pulizia ogni 6-12 mesi è l'ideale. Per un intervento rapido si può usare l'aria compressa nelle griglie, ma per un lavoro serio bisogna aprire il pannello inferiore e pulire tutto con un pennellino o un panno in microfibra antistatico.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Se il computer ha più di tre anni, il problema potrebbe essere la pasta termica. Questa sostanza, che serve a trasferire il calore dal chip al rame, col tempo si secca e diventa come del gesso. Sostituirla con un prodotto professionale riporta spesso le temperature ai livelli di quando il PC era nuovo, evitando che la macchina diventi una stufa.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Cosa fare in caso di emergenza&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Se il portatile scotta improvvisamente e i programmi si chiudono, la prima cosa da fare è spegnere tutto e lasciarlo raffreddare. In casi disperati, qualcuno suggerisce di mettere un pack di ghiaccio sintetico sotto il PC, ma attenzione: è una misura estrema e rischiosa a causa della condensa che potrebbe formarsi all'interno dei circuiti. Meglio usare un ventilatore puntato direttamente verso il fondo della macchina.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Se nonostante la pulizia il PC continua a spegnersi o a superare i 90 gradi, potrebbe esserci un problema hardware più serio, come una ventola guasta o un BIOS obsoleto. Controllare gli aggiornamenti sul sito del produttore è il primo passo, altrimenti è il momento di rivolgersi a un tecnico per evitare danni permanenti.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Piccoli accorgimenti per non bruciare tutto&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Temperature normali.&lt;/strong&gt; In riposo, il PC dovrebbe stare tra i 40 e i 55 gradi. Sotto sforzo, arrivare a 80-85 gradi è accettabile. Sopra i 95 gradi siamo in zona pericolo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il pericolo dei tessuti.&lt;/strong&gt; Divani e letti sono i peggiori nemici dell'aria. Usate sempre un supporto rigido.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Calore e batteria.&lt;/strong&gt; Le batterie al litio odiano il caldo. Se il PC scotta, la batteria perderà autonomia molto più velocemente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Raffreddatori a aspirazione.&lt;/strong&gt; Quelli che si attaccano lateralmente funzionano poco sui modelli moderni e possono disturbare il flusso d'aria interno.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho avuto un vecchio laptop che, dopo due anni, diventava letteralmente una stufa ogni volta che aprivo Chrome. Avevo provato di tutto: basi refrigeranti costose e impostazioni di risparmio energetico, ma niente funzionava. Quando ho deciso di aprirlo, ho trovato un muro di polvere che sembrava un filtro di un aspirapolvere intasato. Dopo aver pulito tutto e cambiato la pasta termica con una di alta qualità, le temperature sono scese di 20 gradi. Il mio consiglio è semplice: prima di comprare accessori costosi, date un'occhiata a cosa c'è dentro il vostro PC. Spesso la soluzione non è aggiungere ventole, ma togliere lo sporco.&lt;/p&gt;

LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/06/8-modi-per-raffreddare-il-pc-quando-fa.html"&gt;PC che scotta in estate, come evitare il surriscaldamento&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/come-tenere-fresco-il-portatile.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4613873571865241568" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/4613873571865241568" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/come-tenere-fresco-il-portatile.html" rel="alternate" title="Evitare che il portatile scaldi troppo per non rallentarlo" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWTBz6c62eR2uReFqOocmv-1qLsjE1GZqstqrTnIvWR4ecQ4wnAM7FPJFcPljbnKYqRmQqwYO-z7emSKV5-8AUfdPhjQfCZAujQm_DNuR7_lNLOBYp40uq3mBPZKwbUJN01nkUauRIACn_FcthRHe1l3L91qOBTVkqrHwZDcO0VLi-nRlMHEnT_QYlu54Z/s72-w400-h210-c/Surriscaldamento-notebook.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-3715770077053965125</id><published>2026-06-02T15:53:31.838+02:00</published><updated>2026-06-02T19:33:14.120+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="iPhone"/><title type="text">iPhone che non si accende e non carica e l'ultimo tentativo</title><content type="html">&lt;img alt="iPhone morto" height="199" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzL9hdD1axZOM-gQCEi6hkDYXrCVMrESnK5AoIvFkzuwA3wSX_YQal_5COJYao0xjvv63Ybp8Qjzp9KBigpl0jeYI88RfdYDDMNJWhXTFdK9ANunwANZCGW3YMTj98qedCzyUtCILtfPs/w320-h199/iphone-morto-soluzioni.jpg" title="iPhone morto soluzioni" width="320" /&gt; &lt;p&gt;Avete lasciato il telefono a caricare tutta la notte e, al risveglio, vi trovate davanti a un pezzo di vetro nero e muto. Premete il tasto di accensione, provate a scuoterlo, cambiate presa, ma non succede nulla. In quel momento scatta il panico e si pensa subito che la scheda madre sia bruciata o che il telefono sia ormai un fermacarte. Molte persone corrono subito in assistenza, dove spesso sentono preventivi gonfiati per riparazioni che non servono. Nella maggior parte dei casi, però, l'iPhone non è morto, è solo entrato in un blocco profondo causato da un aggiornamento andato male o da una protezione della batteria scattata per un problema di tensione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per riportarlo in vita dobbiamo capire dove si è interrotto il flusso di energia o di dati.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2015/01/fare-il-reset-di-fabbrica-di-iphone-e.html"&gt;Come Fare il reset di fabbrica di iPhone e iPad&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Pulire l'ingresso della carica dalla polvere&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Spesso cerchiamo soluzioni complicate ignorando un problema meccanico banalissimo. Il connettore sotto il telefono è come un piccolo aspirapolvere: mentre camminiamo, raccoglie lanugine e polvere dalle tasche. Ogni volta che inseriamo il cavo, schiacciamo questo sporco in fondo, creando un tappo compatto. A un certo punto, il connettore del cavo non arriva più a toccare i pin metallici dell'iPhone. Il telefono smette di caricare, la batteria si svuota completamente e lo schermo resta nero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per risolvere non serve un tecnico, ma un po' di pazienza. Usate uno stuzzicadenti di legno, magari schiacciando leggermente la punta per renderla piatta. Inseritelo con cura nel buco della carica e muovetelo delicatamente per tirare fuori i residui. Evitate assolutamente spilli o graffette di metallo, perché potreste graffiare i contatti o fare un corto. Rimarrete sorpresi da quanto sporco uscirà fuori. Una volta pulito tutto, provate a inserire di nuovo il cavo originale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Svegliare una batteria completamente scarica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se il telefono non dà segni di vita, la prima cosa da fare è cambiare presa di corrente e lasciarlo attaccato per almeno un'ora. Se l'iPhone era sceso a zero volt, ci metterà un po' prima di mostrare anche solo l'icona della batteria vuota.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando però la batteria entra in un coma profondo, un normale caricatore piccolo da 5 Watt a volte non ha abbastanza spinta per "svegliare" i circuiti. In queste situazioni la rotta di Navigaweb suggerisce di usare un alimentatore più potente, come quello di un iPad o, ancora meglio, quello di un MacBook da 30W o più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Collegando il telefono a una fonte di energia più forte, diamo una scossa più decisa ai componenti interni. Lasciate l'iPhone collegato per almeno mezz'ora senza toccare nulla. Non state cercando di caricarlo velocemente, state solo cercando di superare la soglia minima di accensione che il sistema richiede per ripartire.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il riavvio forzato per sbloccare il software&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se il telefono ha energia ma il sistema operativo iOS si è "incastrato", i tasti normali non funzionano più. È come se il cervello del telefono fosse rimasto bloccato in un loop. Esiste però una combinazione di tasti che agisce a livello hardware, ovvero stacca e riattacca la corrente internamente, costringendo l'iPhone a riavviarsi da zero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per i modelli senza il tasto tondo davanti, bisogna seguire questo ritmo preciso: &lt;strong&gt;premete e rilasciate subito il tasto volume su&lt;/strong&gt;, poi &lt;strong&gt;premete e rilasciate subito il tasto volume giù&lt;/strong&gt;, e infine &lt;strong&gt;tenete premuto il tasto laterale di accensione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cosa più importante qui è non mollare il tasto laterale. Molti smettono dopo dieci secondi, ma se il blocco è pesante potreste dover tenere premuto per trenta o quaranta secondi. Non staccate la mano finché non vedete apparire la mela bianca sullo schermo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'iPhone si accende ma è instabile: il reset dalle impostazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se l'iPhone riesce ad accendersi ma mostra errori strani, si blocca di punto in bianco o le app si chiudono da sole, il problema potrebbe essere un conflitto tra le impostazioni. Se avete un backup aggiornato, l'opzione più veloce è il reset di fabbrica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andate in &lt;strong&gt;Impostazioni&lt;/strong&gt;, aprite il menu &lt;em&gt;Generale&lt;/em&gt;, scorrete fino in fondo su &lt;strong&gt;Trasferisci o inizializza iPhone&lt;/strong&gt; e scegliete &lt;strong&gt;Inizializza contenuto e impostazioni&lt;/strong&gt;. Questa procedura cancella tutto e riporta il telefono allo stato di quando lo avete tolto dalla scatola. Al riavvio, l'iPhone vi chiederà le credenziali dell'account Apple: è il sistema antifurto che impedisce a chiunque di usare il telefono dopo un reset se non conosce la password del proprietario.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Usare il computer per riparare il sistema&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se la mela appare ma poi scompare, o se il telefono continua a riavviarsi all'infinito, significa che i file di sistema sono corrotti. In questo caso serve l'aiuto di un computer.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Collegate l'iPhone al computer: se usate un Mac, aprite l'app &lt;strong&gt;Finder&lt;/strong&gt;; se usate Windows, aprite l'app &lt;strong&gt;iTunes&lt;/strong&gt; o l'app &lt;strong&gt;Dispositivi Apple&lt;/strong&gt;. Rifate la sequenza del riavvio forzato, ma questa volta continuate a tenere premuto il tasto laterale finché non vedete l'immagine di un computer e di un cavetto sullo schermo. Il telefono è ora in modalità di recupero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul computer apparirà una finestra con due opzioni. Scegliete prima &lt;strong&gt;Aggiorna&lt;/strong&gt;. In questo modo il computer proverà a reinstallare iOS senza cancellare le vostre foto o i vostri messaggi. Se l'aggiornamento fallisce, l'unica strada rimasta è &lt;em&gt;Ripristina&lt;/em&gt;, che però azzera completamente il dispositivo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'ultima spiaggia: la modalità DFU&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esiste un livello di ripristino ancora più profondo della modalità di recupero: la &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2020/09/mettere-iphone-in-dfu-per-reinstallare.html"&gt;modalità DFU&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (Device Firmware Update). Questa procedura non carica il sistema operativo, ma comunica direttamente con il bootloader, permettendo di reinstallare il firmware anche quando il telefono sembra totalmente morto e non risponde a nessun comando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È un'operazione delicata che richiede un tempismo preciso tra i tasti di accensione e volume (la sequenza varia a seconda del modello di iPhone). Una volta entrati in DFU, lo schermo rimarrà completamente nero, ma il computer rileverà un "iPhone in modalità recupero". Questo è il momento in cui potete forzare l'installazione di un sistema operativo pulito. Attenzione: non scollegate mai il cavo USB durante questa procedura, altrimenti rischiate di danneggiare l'hardware in modo irreparabile.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;App esterne per i casi più difficili&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A volte i programmi ufficiali di Apple danno errori numerici strani e si bloccano. Esistono dei software creati apposta per forzare l'uscita da questi loop senza dover per forza cancellare i dati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Strumenti come &lt;a href="https://www.tenorshare.com/it/products/reiboot.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;ReiBoot&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; permettono di entrare e uscire dalla modalità di recupero con un click o di provare una riparazione standard del sistema. Questi programmi sono utili quando i metodi classici non funzionano, perché riescono a iniettare i file di sistema corretti saltando alcuni controlli che spesso bloccano l'installazione ufficiale.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Dubbi comuni e piccoli segnali di allarme&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo raccolto i punti che creano più confusione quando l'iPhone non dà segni di vita.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Se il telefono si spegne da solo quando la batteria segna il 20%, la batteria è usurata e va cambiata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se vedete un'icona a forma di termometro, il telefono è troppo caldo o troppo freddo e ha bloccato tutto per sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I cavi non certificati (quelli da pochi euro) possono danneggiare il chip di carica interno, rendendo il telefono cieco alla corrente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La ricarica wireless non serve a rianimare un iPhone che è sceso a zero volt; serve solo un cavo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se il telefono è caduto in acqua, non provate a caricarlo: rischiate di bruciare tutto definitivamente.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo anni di test e di telefoni rianimati, vi dico una cosa onesta: smettetela di comprare cavi da due euro al supermercato o in stazione. Sembrano uguali a quelli originali, ma non lo sono. Spesso non hanno le resistenze corrette e, a lungo andare, friggono il chip di gestione della carica dell'iPhone. Se volete risparmiare, comprate marche certificate come Anker o Ugreen, ma evitate i prodotti senza marca. Vi costerà meno un cavo da dieci euro oggi che una scheda madre nuova tra sei mesi.&lt;/p&gt;
  

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2018/03/forzare-riavvio-iphone-ed-entrare-in.html"&gt;Forzare riavvio iPhone ed entrare in modalità di recupero (tutti i modi)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/ripristino-iphone-morto-se-non-si.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3715770077053965125" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/3715770077053965125" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/ripristino-iphone-morto-se-non-si.html" rel="alternate" title="iPhone che non si accende e non carica e l'ultimo tentativo" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzL9hdD1axZOM-gQCEi6hkDYXrCVMrESnK5AoIvFkzuwA3wSX_YQal_5COJYao0xjvv63Ybp8Qjzp9KBigpl0jeYI88RfdYDDMNJWhXTFdK9ANunwANZCGW3YMTj98qedCzyUtCILtfPs/s72-w320-h199-c/iphone-morto-soluzioni.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-5868549220647890233</id><published>2026-06-01T19:53:06.914+02:00</published><updated>2026-06-01T19:53:06.954+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cellulari"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Viaggi"/><title type="text">Smartphone e caldo estivo come evitare che si blocchi tutto</title><content type="html">&lt;img alt="smartphone in vacanza" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlrXiG0raYPam3Rnaa5WhQ1tW-y-zimIIgzehpmVMNt8GO0PY8Vb8H-kkqdBA8sMwWic3yDxB3VFZsYAB5-8IAxMh8OOnum5BfnXOmmunL6xK95sxjfsTzsZwV0YZUETJ8rTWL64hkRFCE/s16000/smartphone-al-mare.jpg" title="cellulare sotto al sole" /&gt; &lt;p&gt;Siamo tutti lì: il navigatore acceso sul cruscotto, il sole che picchia forte e all'improvviso lo schermo diventa quasi nero. Poi arriva quel messaggio fastidioso che avvisa che il telefono è troppo caldo e bisogna spegnerlo. In quel momento restiamo a piedi, senza mappa e con un dispositivo che scotta letteralmente tra le mani. I produttori ci riempiono la testa di certificazioni IP68 e ci fanno credere che i telefoni siano diventati sottomarini indistruttibili, ma la realtà è che l'acqua salata e il caldo torrido non perdonano. Spesso, quando portiamo il telefono in assistenza per un danno da ossidazione o per una batteria gonfia, scopriamo che la garanzia non copre nulla. Il risultato è un conto salato per un problema che potevamo evitare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vediamo cosa succede davvero dentro lo smartphone quando la temperatura sale e come muoversi per non trovarsi con un fermacarte a fine vacanza.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE -&amp;gt; &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2012/06/8-modi-per-raffreddare-il-pc-quando-fa.html"&gt;PC che scotta in estate, ecco come evitare il surriscaldamento&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;


&lt;h2&gt;Quando il telefono decide di fermarsi per il caldo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando lo smartphone scotta, il processore interno attiva una sorta di modalità di sopravvivenza. Immaginate un atleta (si, pensavo proprio al nostro Sinner...) che, sentendo che sta per svenire per il caldo, decide di rallentare drasticamente il passo per non collassare . Questo processo si chiama &lt;em&gt;thermal throttling&lt;/em&gt;. Il telefono non si spegne subito, ma inizia a tagliare le prestazioni: lo schermo si scurisce, le app iniziano a scattare e la connessione internet diventa lentissima. Questo accade spesso se usiamo il telefono per videochiamate o giochi sotto il sole, ma il caso peggiore è quando usiamo il GPS in macchina tenendolo sotto carica. Il calore del caricatore si somma a quello del sole e del processore, creando una trappola termica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per evitare questo incubo, basta spostare il supporto sulle bocchette dell'aria condizionata. Il getto di aria fredda che colpisce il retro del telefono è l'unico modo efficace per tenerlo fresco mentre guidiamo. Se il dispositivo è già bollente, bisogna spegnerlo per qualche minuto e spostarlo in un luogo fresco, evitando però il frigorifero perché lo sbalzo termico crea condensa interna. Per chi ha un telefono un po' più vecchio, app come &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/developer?id=CoolerMaster&amp;amp;hl=it" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Cooler Master&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; possono aiutare a monitorare la temperatura e chiudere i processi inutili che scaldano il sistema. Se volete approfondire, abbiamo scritto una guida su come &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2017/03/se-il-telefono-si-scalda-come.html"&gt;raffreddare il telefono quando si surriscalda o scotta&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il caldo non blocca solo il sistema, ma prosciuga la batteria. Un telefono surriscaldato consuma energia molto più velocemente del normale. Per salvare l'autonomia, conviene disattivare il GPS e le sincronizzazioni automatiche dei social quando non servono. Usare &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.digibites.accubattery&amp;amp;hl=it" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;AccuBattery&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è un ottimo modo per capire quali app stanno "mangiando" l'energia e monitorare lo stress della batteria durante i viaggi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Lo schermo che scompare e il problema del sudore&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è un momento frustrante in cui, nonostante la luminosità sia al massimo, non riusciamo a leggere nulla sullo schermo perché il sole crea un riflesso accecante. Alzare la luminosità aiuta, ma drena la batteria in un attimo. Un trucco è attivare il contrasto elevato nelle impostazioni di Android o iOS. Per chi vuole una soluzione più automatica, l'app &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.tlcm.auto_brightness_lite" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Lux Lite&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; regola la luminosità in base all'ambiente senza sprechi. Se invece il problema è proprio il riflesso del sole, la soluzione migliore resta una &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/06/pellicola-proteggi-schermo-smartphone.html"&gt;pellicola protettiva anti riflesso o anti-glare&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che rende lo schermo opaco e molto più leggibile in spiaggia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi c'è il fattore umano: il sudore. Capita a tutti di rispondere al telefono e scoprire che lo schermo è coperto da una patina di sudore o creme solari, rendendo il touch poco preciso. In questi casi, l'unico rimedio è portarsi dietro un panno in microfibra, come quello degli occhiali, per pulire velocemente il display. Se il telefono è proprio grondante di sudore, è meglio spegnerlo, rimuovere la batteria se il modello lo permette, e asciugare tutto con un batuffolo di cotone prima di riaccenderlo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sabbia, acqua e lenti appannate&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La sabbia è come della carta vetrata microscopica. I granelli entrano nella porta USB-C e, quando inseriamo il cavo per ricaricare la sera, spingiamo quella sabbia contro i contatti elettrici, graffiandoli. Soffiare con la bocca non serve a nulla, anzi, aggiunge umidità. La mossa giusta, e questa è la rotta di Navigaweb per non rovinare i connettori, è usare uno stuzzicadenti in legno o di plastica, passandolo con delicatezza per tirare fuori lo sporco. Se invece la sabbia è finita negli altoparlanti, l'app &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.luxdelux.speakercleaner&amp;amp;hl=it" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Speaker Cleaner&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; usa vibrazioni sonore per espellere i detriti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'acqua di mare è ancora più pericolosa. A meno che non si possieda uno &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2021/01/migliori-rugged-phone-i-telefoni.html"&gt;smartphone impermeabile indistruttibile&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, un tuffo accidentale può essere fatale. Il sale mangia le guarnizioni e corrode i circuiti. Se succede, l'unica cosa da fare è sciacquare subito il dispositivo con acqua dolce per rimuovere il sale e poi seguire i passaggi della nostra guida sulle &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2025/07/salvare-il-telefono-bagnato-o-caduto-in.html"&gt;cose da fare per salvare un telefono bagnato o caduto in acqua&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Ricordate: il riso non funziona, usate i sacchetti di silice gel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, occhio alla fotocamera. Passare dal caldo della spiaggia all'aria condizionata della camera d'albergo crea condensa, e l'obiettivo può appannarsi. Se le foto escono annebbiate, non usate le dita per pulire la lente (lascereste solo l'impronta), ma usate sempre il panno in microfibra.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Memoria piena e connessioni che saltano&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In vacanza facciamo centinaia di foto e video, e spesso ci troviamo con il messaggio "memoria esaurita" proprio nel momento più bello. Per non perdere i ricordi e poter cancellare i file dal telefono, conviene attivare il &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2013/09/10-web-app-conservare-foto-online.html"&gt;caricamento automatico di foto su cloud&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. In questo modo i file vengono salvati online e lo spazio interno si libera automaticamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche la rete può dare problemi. In zone affollate o rurali il segnale sparisce, e il Wi-Fi degli hotel è spesso un incubo. Se vi capita che &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2022/11/non-si-apre-pagina-login-wi-fi-su.html"&gt;non si apre la pagina di login del wifi in hotel&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, sappiamo bene quanto sia frustrante. Per gestire meglio la connessione, l'app &lt;a href="https://www.netspotapp.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;NetSpot&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; aiuta a trovare i canali Wi-Fi meno congestionati, mentre &lt;a href="https://downdetector.it/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Downdetector&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; serve per capire se il problema è del vostro telefono o se l'operatore ha un guasto generale in zona.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sconnettersi per godersi la vacanza&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L'uso eccessivo dei social non consuma solo giga e batteria, ma anche il nostro tempo. Per evitare lo stress digitale, possiamo usare le &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2016/03/conta-quante-volte-controlli-il-cellulare.html"&gt;funzioni di benessere digitale di Android e iOS&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; per mettere un limite al tempo passato su Instagram o TikTok. Un'alternativa simpatica è l'app &lt;a href="https://www.forestapp.cc/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Forest&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che ci spinge a lasciare il telefono per far crescere un albero virtuale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un ultimo consiglio: prima di partire, attivate sempre le &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2011/11/ritrovare-il-cellulare-rubato-o-perso.html"&gt;funzioni di antifurto per ritrovare o bloccare lo smartphone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Tra spiagge affollate e movida, il rischio di smarrimento è altissimo, e avere il tracciamento attivo è l'unica speranza di rivedere il proprio dispositivo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Dubbi e curiosità da spiaggia&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per fare chiarezza su alcune cose che si sentono spesso dire, ecco i punti principali:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il telefono può davvero esplodere?&lt;/strong&gt; È raro, ma se lasciate lo smartphone sotto il sole cocente in un'auto chiusa, la batteria può gonfiarsi. Se la pressione diventa troppa, può spingere il vetro verso l'esterno. Non è un'esplosione da film, ma è un danno pericoloso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il riso funziona per l'umidità?&lt;/strong&gt; No, è un mito. Il riso non aspira l'acqua dai circuiti e rilascia una polvere di amido che crea una specie di colla sui componenti. Meglio il gel di silice.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Perché carica piano quando fa caldo?&lt;/strong&gt; Perché la ricarica rapida scalda molto. Se l'ambiente è già caldo, il sistema rallenta la carica per evitare che la batteria si rovini. È una protezione automatica.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se c'è una cosa che ho imparato in anni di test e riparazioni è che non bisogna mai fidarsi ciecamente delle custodie "impermeabili" di plastica economica che vendono nei chioschi in spiaggia. Spesso trappolano il calore, trasformando il telefono in un piccolo forno, e se hanno una micro-fessura, l'acqua entra ma non esce più, creando un effetto sauna che cuoce i circuiti. Il mio consiglio spassionato? Investite in una cover di qualità e, se volete davvero proteggerlo dall'acqua, usate buste stagne certificate, ma togliete il telefono appena possibile per farlo raffreddare. Meglio un po' di sabbia sulla cover che un telefono bruciato per l'effetto serra.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2022/04/come-misurare-la-temperatura-del.html"&gt;Misurare la temperatura del telefono su Android e iPhone&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/problemi-estivi-con-gli-smartphone.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5868549220647890233" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5868549220647890233" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/07/problemi-estivi-con-gli-smartphone.html" rel="alternate" title="Smartphone e caldo estivo come evitare che si blocchi tutto" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlrXiG0raYPam3Rnaa5WhQ1tW-y-zimIIgzehpmVMNt8GO0PY8Vb8H-kkqdBA8sMwWic3yDxB3VFZsYAB5-8IAxMh8OOnum5BfnXOmmunL6xK95sxjfsTzsZwV0YZUETJ8rTWL64hkRFCE/s72-c/smartphone-al-mare.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5148617246197063026.post-5410981009217967652</id><published>2026-06-01T10:39:32.978+02:00</published><updated>2026-06-04T23:52:40.753+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Sicurezza"/><title type="text">Account aperti su altri PC e il modo per chiuderli da remoto</title><content type="html">&lt;img alt="uscire dagli account web" title="disconnettere sessioni acocunt" height="213" width="236" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifYOgJMLlQYMRSq3kMYhzf08ROrUdVEt5VbI4Wfsxlf8klsBreCZ9vf1-wlJ7zrMEhfCu_rwK9oiX9cor63HorZm6AGIl4PIwCya6GN5YWblHLatPktTghOZrBItnUC_RY8lJQy8W-tQJu/s320/disconnetti.jpg" /&gt; &lt;p&gt;È successo a molti di noi. Ci si rende conto, magari dopo ore o giorni, di aver lasciato la posta elettronica aperta sul computer di un hotel, o di aver venduto un vecchio tablet senza fare il logout da tutti i social. In quel momento scatta l'ansia: chiunque accenda quel dispositivo può leggere i nostri messaggi, vedere le foto private o, peggio, fare acquisti usando le carte salvate. È come aver lasciato la chiave di casa infilata nella serratura mentre siamo via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema è che le grandi piattaforme non rendono semplicissimo uscire da remoto. Spesso nascondono queste opzioni in menu profondi e complicati, perché a loro conviene che restiamo connessi il più possibile per raccogliere dati. Per chiudere queste "porte aperte" bisogna sapere esattamente dove cliccare, senza perdere tempo a girare per mille impostazioni.&lt;/p&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE: &lt;b&gt;&lt;a href="https://www.navigaweb.net/2014/02/dove-abilitare-la-verifica-doppia-password.html"&gt;Account a rischio e i servizi dove attivare la doppia verifica&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Google e Microsoft: chiudere l'accesso a mail e documenti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se abbiamo dimenticato Gmail o Google Drive aperti su un PC estraneo, non serve cercare l'opzione dentro la mail. Bisogna andare nel pannello di controllo generale. Entriamo in &lt;strong&gt;Gestione account Google&lt;/strong&gt;, andiamo sulla scheda &lt;strong&gt;Sicurezza&lt;/strong&gt; e cerchiamo il riquadro &lt;strong&gt;I tuoi dispositivi&lt;/strong&gt;. Cliccando su &lt;strong&gt;Gestisci tutti i dispositivi&lt;/strong&gt;, appare la lista di ogni telefono o computer che sta usando il nostro profilo. Basta cliccare sul dispositivo sospetto e premere &lt;strong&gt;Esci&lt;/strong&gt; per chiudere la sessione all'istante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi usa l'ecosistema Microsoft (Outlook, OneDrive), la strada è un po' più tortuosa. Accediamo al proprio &lt;strong&gt;Microsoft Account&lt;/strong&gt; via browser, entriamo in &lt;strong&gt;Sicurezza&lt;/strong&gt; e poi nelle &lt;strong&gt;Opzioni di sicurezza avanzate&lt;/strong&gt;. Scorrendo fino in fondo, troveremo un link scritto in piccolo: &lt;strong&gt;Disconnettiti da ovunque&lt;/strong&gt;. Un avviso importante: Microsoft non è istantanea. Possono servire fino a 24 ore prima che ogni dispositivo venga effettivamente buttato fuori, quindi è meglio non dare nulla per scontato subito.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Social Network: Meta e TikTok&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Facebook e Instagram ora usano un unico centro di comando. Per disconnettersi, bisogna aprire l'app, andare nel &lt;strong&gt;Centro gestione account&lt;/strong&gt;, toccare &lt;strong&gt;Password e sicurezza&lt;/strong&gt; e poi &lt;strong&gt;Dispositivi da cui hai effettuato l'accesso&lt;/strong&gt;. Qui vediamo l'elenco di tutti i cellulari e i browser collegati. Selezionando quelli che non riconosciamo e premendo &lt;strong&gt;Disconnettiti&lt;/strong&gt;, l'accesso viene interrotto immediatamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su TikTok la procedura è più rapida. Dal profilo, tocchiamo il menu in alto a destra, entriamo in &lt;strong&gt;Impostazioni e privacy&lt;/strong&gt;, poi &lt;strong&gt;Sicurezza&lt;/strong&gt; e infine &lt;strong&gt;I tuoi dispositivi&lt;/strong&gt;. Accanto a ogni sessione c'è un'icona a forma di cestino: premendola, chiudiamo l'accesso da remoto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Messaggistica: WhatsApp e Telegram&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;WhatsApp è diventato molto comodo con il multi-dispositivo, ma questo significa che se usiamo WhatsApp Web in ufficio e dimentichiamo di uscire, chiunque passi di lì può leggere tutto. Per rimediare, apriamo l'app sul telefono, entriamo in &lt;strong&gt;Dispositivi collegati&lt;/strong&gt;, scegliamo il browser o il PC da rimuovere e premiamo &lt;strong&gt;Disconnetti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Telegram è ancora più diretto. Nelle &lt;strong&gt;Impostazioni&lt;/strong&gt;, sotto la voce &lt;strong&gt;Dispositivi&lt;/strong&gt;, c'è un comando netto: &lt;strong&gt;Termina le altre sessioni&lt;/strong&gt;. È l'opzione più sicura in assoluto perché, con un solo clic, mantiene attivo solo il telefono che abbiamo in mano e chiude tutto il resto, ovunque si trovi nel mondo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Streaming e shopping: Netflix e Amazon&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Netflix è diventato molto severo sulla condivisione degli account. Se vogliamo rimuovere l'accesso da una TV che non usiamo più, andiamo nelle impostazioni via web, entriamo in &lt;strong&gt;Account&lt;/strong&gt; e cerchiamo &lt;strong&gt;Gestisci accessi e dispositivi&lt;/strong&gt;. Da qui possiamo vedere l'indirizzo IP e l'ultima volta che l'account è stato usato, e premere &lt;strong&gt;Esci&lt;/strong&gt; per quel singolo schermo. Esiste anche l'opzione per uscire da tutti i dispositivi contemporaneamente, ma occhio che su alcune Smart TV l'effetto non è immediato e può richiedere un paio di giorni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su Amazon il rischio è diverso: chi entra può comprare oggetti a nostro nome. Per stare tranquilli, andiamo in &lt;strong&gt;Account e liste&lt;/strong&gt;, poi in &lt;strong&gt;I miei contenuti e dispositivi&lt;/strong&gt; e clicchiamo sulla scheda &lt;strong&gt;Dispositivi&lt;/strong&gt;. Se vediamo un Kindle o un tablet che non abbiamo più, selezioniamolo e premiamo &lt;strong&gt;Annulla registrazione&lt;/strong&gt;. Questo blocca ogni possibilità di fare acquisti da quel dispositivo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il metodo rapido per chi ha troppi account&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se abbiamo l'impressione che i nostri dati siano in giro per troppi siti e non abbiamo voglia di fare il giro di tutti i menu, esiste una soluzione drastica. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di cambiare semplicemente la password principale dell'account. Quando cambiamo la chiave d'accesso, quasi tutti i servizi web annullano automaticamente i vecchi "token" di sessione. In pratica, è come cambiare la serratura della porta: chiunque avesse la chiave vecchia viene buttato fuori all'istante. Per gestire tutte queste password senza impazzire, consigliamo l'uso di un &lt;a href="https://bitwarden.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Gestore di password&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; affidabile.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Dubbi comuni e cose da sapere&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Uscire da remoto cancella i file?&lt;/strong&gt; No. Se qualcuno ha scaricato le tue foto o le tue email sul proprio hard disk, quelle rimarranno lì. La disconnessione blocca solo l'accesso futuro e la sincronizzazione dei nuovi dati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L'indirizzo IP è preciso?&lt;/strong&gt; Non sempre. Spesso indica la città dove si trova il server del provider internet, non la posizione esatta della persona. Se l'intruso usa una VPN, potresti vedere un accesso da un altro continente anche se la persona è nella stanza accanto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;E le app collegate?&lt;/strong&gt; Attenzione: uscire dall'account non revoca i permessi alle app di terze parti. Se hai usato "Accedi con Google" per un sito di giochi, quel sito ha ancora l'accesso ai tuoi dati. Devi andare nella sezione "App e servizi connessi" del tuo account e rimuoverli manualmente.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

 &lt;h3&gt;diario di bordo di Navigaweb&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se c'è una cosa che ho imparato in anni di test, è che ci fidiamo troppo dei browser. Molti pensano che chiudere la scheda del browser significhi "uscire", ma non è così. Il cookie di sessione resta lì, pronto a riaprire tutto al prossimo clic. Il mio consiglio spassionato è di usare sempre la &lt;em&gt;navigazione in incognito&lt;/em&gt; quando si usa un PC che non è il proprio. È un gesto di due secondi che evita l'ansia di dover poi inseguire le sessioni aperte da remoto. La sicurezza non è un optional, è un'abitudine.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;hr /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Articolo pubblicato su  &lt;a title="Navigaweb.net" href="https://www.navigaweb.net" target="_blank"&gt;&lt;font size="3"&gt;Navigaweb.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;. Non è consentito ripubblicare senza il consenso dell'autore. Segui anche su &lt;a href="https://www.facebook.com/navigaweb"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="https://twitter.com/pomhey"&gt;Twitter&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://news.google.com/publications/CAAqBggKMLPofjD03wk"&gt;Google News&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/uscire-dagli-account-web-da-remoto.html#comment-form" rel="replies" title="0 Commenti" type="text/html"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5410981009217967652" rel="edit" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.blogger.com/feeds/5148617246197063026/posts/default/5410981009217967652" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://www.navigaweb.net/2014/04/uscire-dagli-account-web-da-remoto.html" rel="alternate" title="Account aperti su altri PC e il modo per chiuderli da remoto" type="text/html"/><author><name>Claudio Pomes</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05867241310817527022</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image height="32" rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" src="//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnjMmdIWMIcd464SD-u4VsJBXmTf1BTGQAIVPFdzGK2Z3P1ZKbrISt8SdSFSGSzoc4KvmJvACpnL9lE9x7-fXplMVjqdG1IkoB_Jq_kclZtfLmEoSONobAo5j2sFP2wxJHIGZa5_p5KwCURDkifbBQtwrgA_Q52gr-Hnsn9Eg7vVYocYc/s220/pomheybokeh.jpg" width="32"/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifYOgJMLlQYMRSq3kMYhzf08ROrUdVEt5VbI4Wfsxlf8klsBreCZ9vf1-wlJ7zrMEhfCu_rwK9oiX9cor63HorZm6AGIl4PIwCya6GN5YWblHLatPktTghOZrBItnUC_RY8lJQy8W-tQJu/s72-c/disconnetti.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>