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		<title>Milano affari .eu</title>
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			<title>Ci siamo: colpo di Stato?</title>
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<p>
<div id="pp1">
	<b>Ci siamo: colpo di Stato</b></div>
<p>Vorrei fare poco lo spiritoso oggi, perché credo che siamo in pieno colpo di 
Stato: l’aria tutt’altro che allegra che aveva il Presidente della Camera, Fini, 
ieri sera nella bellissima intervista che ha fatto con Fabio Fazio secondo me 
dimostra chiaramente la tensione e la gravità del momento, siamo di fronte a uno 
squilibrato o, in alternativa, a un delinquente di tali proporzioni da non 
riuscire più a controllarsi. Una persona che sa di averne combinate tante e tali 
per cui deve giocarsi il tutto per tutto, mettendo per iscritto in una legge che 
lui non deve essere processato, perché questo è il senso di quello che succede 
questa settimana: i suoi reati non esistono più, i suoi processi non esistono 
più per legge, con la firma degli alleati, onde evitare che qualcuno si 
vergogni, arrossisca e scopra dopo le conseguenze di quello che si sta facendo e 
si tiri indietro. E’ un momento drammatico, forse ancora più drammatico dei 
tanti che già ci erano sembrati drammatici nel passato, perché nel passato si 
tentava di coprire con uno strato di vaselina, di ipocrisia le leggi per salvare 
Berlusconi dai processi: c’era sempre qualcun altro disposto a firmarle, c’era 
sempre qualche finta ragione generale per giustificare ciò che si faceva e 
invece no, questa volta questo impunito, questa vergogna ambulante se ne va in 
giro minacciando i suoi alleati e dicendo “ la firmo io, lo presento io, la 
stanno scrivendo i miei Avvocati, la firmiamo noi e la firmate anche voi e c’è 
scritto che io non devo essere processato, anche se la Corte Costituzionale ha 
appena detto che devo essere processato come tutti gli altri, anche se la legge 
dice che io devo essere processato, anche se la Costituzione dice che devo 
essere processato, anche se la magistratura dice che devo essere processato. 
Adesso facciamo un colpo di Stato, ci costituiamo come i governi in esilio, 
praticamente, i governi clandestini che si danno delle regole proprie, estranee 
a quelle del Paese nel quale vivono e si arroccano in qualche nascondiglio, 
preparando la riscossa. Il problema è che questi signori, in teoria, sarebbero 
il governo legittimo e non devono resistere a un’invasione straniera o a un 
colpo di Stato interno, lo stanno facendo loro: lo sta facendo lui il colpo di 
Stato, il tutto in un clima spensierato. Se leggete i giornali.. anzi, guardate, 
a futura memoria, così almeno se poi il golpe riesce ci ricorderemo di questi 
titoli di giornale; a parte le menate sull’influenza A, sulla bufala del secolo 
praticamente: sapete che muore più gente per l’influenza normale. Titolo su 
Obama, titolo sulle catacombe dell’atomo in Francia, titolino: “ il Pdl non va, 
c’è aria da caserma”. “ Giustizia: le condizioni del patto, sì alla prescrizione 
breve, ma misure a tutela dei processi”; “la Lega Nord: intesa vicina; il 
Premier e la legge sottoscrivano tutti”, non c’è minimamente la percezione di 
quello che sta succedendo, sembra che stiano facendo delle riforme per 
abbreviare i tempi della giustizia. Il Giornale, dopo aver massacrato di botte 
tutti gli alleati affinché si appecoronassero agli ordini del Premier, adesso ci 
regala questi bei titoli: “ Niente messa per paura dell’islam”, per non parlare 
dei deliri di quest’altro personaggio. Questa è la situazione: vedete in 
televisione, ieri si sentiva il Tg1 dire “ allo studio alcune norme per rendere 
più sereno il compito del Premier di governare l’Italia”, così viene presentato, 
lo vogliono rendere più sereno e, soprattutto, vogliono sveltire i tempi della 
giustizia, no? Chi potrebbe essere contrario, se questo è il messaggio? In 
realtà c’è un colpo di Stato in atto, perché sta per essere siglata - speriamo 
non da tutto il centrodestra: da alcune cose dette da Fini sembrerebbe che i 
suoi uomini non siano disposti a firmarle, ma da alcune altre cose dette da Fini 
sembrerebbe che potrebbero essere disposti. Vedremo, tanto mancano pochi giorni, 
come al solito hanno fretta: hanno fretta evidentemente perché non basta loro 
neanche il fatto di sapere che i processi attualmente aperti sono destinati alla 
prescrizione e questo non può voler dire che una cosa, quello che dicevo prima, 
ossia che il delinquente sta continuando a delinquere anche dopo la data ultima 
scoperta dai magistrati. Per cui lui non spera nella prescrizione, che a noi 
invece risulta certa, perché lui sa di aver continuato a commettere reati anche 
dopo e che, prima o poi, si scoprirà e quindi la prescrizione verrà annullata, 
altrimenti non c’è motivo di modificare la prescrizione, visto che è 
praticamente certo che i suoi processi siano avviati in gran parte alla 
prescrizione.<br />
&nbsp;</p>
<div id="pp2">
	<b>Il papello di Berlusconi</b></div>
<p>Vediamo che cosa comprende questo papello, come l’hanno chiamato alcuni 
giornali, di Berlusconi, che è molto peggio del papello di Riina tra l’altro, 
perché danneggerebbe tutti i processi ovviamente: non i processi di mafia, ma 
tutti i processi per reati commessi anche da mafiosi, ai quali verrebbe data 
un’altra cadenza di prescrizione, sia per il computo finale dei termini di 
prescrizione e sia per il computo parziale perché, come vedremo, vogliono fare 
una prescrizione per ogni grado di giudizio.&nbsp;<br />
Se avete Il Fatto Quotidiano del 4 novembre, c’è un illuminante articolo di 
Tinti, a pagina 3, sulla porcata, anzi sulla doppia o tripla porcata che stanno 
tentando: innanzitutto il Cavaliere nessuno lo sapeva, ma lo si è scoperto in 
questi giorni, quando i suoi hanno infilato un emendamento alla Finanziaria, 
tramite la sua Mondadori ha un grosso contenzioso tributario da 200 milioni di 
Euro, dovuti e, evidentemente, non pagati. E allora che cosa sta facendo? Sta 
infilando un emendamento alla Finanziaria per fare in modo che, se due processi 
tributari arrivano in Cassazione con due sentenze conformi a favore 
dell’imputato, possono essere chiuse pagando solo il 5% di quello che viene 
contestato. Non so se è chiaro: se ti chiedono indietro soldi di tasse che non 
hai pagato e tu riesci a averla vinta nei primi due gradi di giudizio, alla 
fine, anche se ti danno torto, tu puoi pagare non quello che dovevi, ma il 5% di 
quello che dovevi. Se così fosse la Mondadori, se è vero che deve 200 milioni di 
Euro al fisco, potrebbe pagarne quanti? 10 invece di 200: capite che cosa sto 
dicendo, no? Che cosa è il colpo di Stato che è alle viste: deve pagare? Fa una 
legge in cui dice che non paga, adesso vedremo se ne fanno anche una per non 
risarcire il maltolto nel caso Mondadori, vedremo che cosa si inventeranno, se 
dovesse essere confermata anche in appello la sentenza civile del giudice 
Mesiano. E questo è un piccolo aspetto collaterale, dopodiché ci sono le norme 
sui processi: che cosa vogliono fare? Vogliono cambiare la prescrizione e 
introdurre la prescrizione non solo del reato, ma anche del processo: ieri sera 
avete sentito Gianfranco Fini dire una cosa falsa, tra le tante cose giuste che 
ha detto ce ne era una falsa, ossia che i processi a Berlusconi sono cominciati 
dopo la sua discesa in campo. Non è vero, le inchieste sulla Fininvest sono 
iniziate già nel 92, ne sono iniziate altre nel 93 e poi ne sono proseguite 
delle altre, naturalmente e ne sono iniziate di nuove, esattamente come è 
avvenuto per la FIAT, per l’Olivetti, per Ligresti, per l’Enel, l’IRI, l’Eni, la 
Montedison, tutti trattati nello stesso modo, le grandi aziende e i grandi 
gruppi italiani, tutti dal primo all’ultimo. Alcuni si sono arresi, hanno 
confessato, hanno mandato i loro managers a confessare, hanno patteggiato, hanno 
portato le carte, restituito il maltolto e conseguentemente, dalle indagini, 
sono usciti prima. Altri hanno resistito, uno in particolare: perché? Perché lui 
era entrato in politica apposta per salvarsi e quindi resistendo, negando, 
opponendosi, mentendo, negando anche l’evidenza etc. è ovvio che, nel tuo caso, 
i processi durano di più e che, finché non racconti tutto, sono i giudici a 
scoprire via via quello che hai fatto e lo scoprono, ovviamente, con i tempi che 
ci vogliono per scoprire le cose, altro conto è se a un certo punto, come hanno 
fatto altri grandi gruppi, vai, ti arrendi, consegni i tuoi managers, patteggi e 
restituisci il maltolto. Quindi non è vero che i processi a Berlusconi sono 
iniziati dopo la sua discesa in campo e chi non ci crede sa dove trovare, nei 
nostri libri, le sentenze che a Brescia, quando Berlusconi ha denunciato il pool 
di Milano proprio per averlo perseguito a causa del suo ingresso in politica, 
hanno risposto “ non è vero, sei tu che sei entrato in politica per perseguitare 
i giudici e bloccare i processi, che erano già avviati su quasi tutte le tue 
aziende, stavano arrivando a te e tu lo sapevi , tant’è che sei entrato in 
politica terrorizzato”.&nbsp;<br />
Quella frase di Fini, detta così per dare lo zuccherino a Berlusconi, è falsa, 
come è falso in radice, logicamente, il ragionamento secondo cui, visto che i 
processi sono lenti e durano troppo a lungo, allora bisogna tagliare i tempi 
della prescrizione. Eh no! Se i processi sono lenti e durano troppo a lungo 
bisogna tagliare i tempi dei processi, non i tempi della prescrizione! E’ come 
dire che ho la coperta corta e ho freddo e per scaldarmi cosa faccio? Taglio la 
coperta: no, la coperta la devi allungare, oppure ti tagli le gambe se non ci 
stai, ma certamente non devi tagliare la coperta. Questi vogliono tagliare la 
coperta, dicendo che la coperta è corta: come si fa a tagliare i tempi del 
processo? Evidentemente facendo concorsi per aumentare il numero dei magistrati, 
facendo assunzioni di personale affinché nei tribunali si lavori tutto il giorno 
e non solo la mattina, depenalizzando certi reati, se si vuole ritenere che non 
debbano essere puniti penalmente, perché non ce la si fa, organizzando meglio i 
tribunali, chiudendo quelli piccoli e accorpandoli a quelli grandi nei 
capoluoghi di regione, o almeno di provincia, razionalizzando le energie, le 
forze, i mezzi e soprattutto dando più soldi, e poi riducendo i gradi di 
giudizio. E poi, se proprio si vuole agire sulla prescrizione, c’è una norma che 
sarebbe utilissima per accorciare automaticamente, a costo zero, i tempi dei 
processi: quella che c’è negli altri Paesi, ovvero bloccare la prescrizione nel 
momento del rinvio a giudizio, quando lo Stato ritiene di aver trovato il 
colpevole di un reato, da quel momento non c’è prescrizione che tenga e 
conseguentemente, ovviamente, l’accusato non avrà nessun interesse a tirare in 
lungo il suo processo: perché? Perché che duri due mesi, due anni o che duri 
venti anni, se è colpevole alla fine lo condannano e se è innocente alla fine lo 
assolvono, non è previsto il risultato x, non è previsto il pareggio nella 
partita.&nbsp; Ecco perché negli altri Paesi nessuno si mette a pagare gli Avvocati 
per venti anni per fare durare il suo processo venti anni: se sa di essere 
colpevole patteggia subito e risparmia anche un sacco di soldi in parcelle, 
questa è anche la ragione per cui all’estero gli Avvocati sono un decimo di 
quelli che abbiamo noi in Italia, la Francia ne ha circa 15 /20. 000, noi ne 
abbiamo più di 150. 000. Invece che cosa vogliono fare? Vogliono accorciare i 
termini di prescrizione, mandando in prescrizione ancora più processi di quelli 
che già vanno in prescrizione: tenete presente che in questo momento ogni anno 
vediamo andare in fumo, causa prescrizione, 200. 000 processi, 200. 000 processi 
con una media di un imputato vuole dire che abbiamo 200. 000 imputati che la 
fanno franca senza che si possa stabilire se erano colpevoli o, peggio, dopo che 
si è stabilito che erano colpevoli, ma lo Stato a quel punto si deve arrendere e 
non li può punire. Se fossero in media due gli imputati per ogni processo - e 
sapete che ci sono dei processi con decine di imputati - immaginate quante 
centinaia di migliaia di imputati la fanno franca a prescindere dalla loro 
colpevolezza, oppure dopo che si è già accertato che sono colpevoli o comunque 
che non sono innocenti, perché la prescrizione scatta anche dopo che uno è stato 
condannato due volte, cioè nei due gradi di merito, primo e secondo grado, già 
si è stabilito che sono colpevoli. Mentre si aspetta di capire se c’è qualche 
aspetto formale che vizia le prime due sentenze di colpevolezza conforme zac, 
arriva la prescrizione alla vigilia della Cassazione e quello, anche se era 
colpevole secondo il Tribunale della Corte d’Appello, se ne va a casa facendosi 
beffe delle vittime del reato! Questa è la situazione attuale. <br />
&nbsp;</p>
<div id="pp3">
	<b>Il Piano Ghedini per i processi del capo</b></div>
<p>Che cosa vogliono fare per la prescrizione? Tinti l’ha ben spiegato nel suo 
articolo: da un lato (piano A, Ghedini) taglio di un quarto dei termini di 
prescrizione per i procedimenti pendenti relativi a reati di non grave entità, 
commessi prima del 2 maggio 2006 e con pena massima fino a 10 anni. Quindi per i 
reati commessi fino al 2 maggio 2006, che è il giorno in cui entrò in vigore 
l’indulto, e con la pena massima fino a dieci anni la prescrizione viene 
tagliata di un quarto: sapete che era già stata quasi dimezzata con la legge ex 
Cirielli, che aveva raddoppiato il numero delle prescrizioni, che erano passate 
da cento a 200. 000 all’anno. Con quest’altra norma è ovvio che ci saranno 
decine di migliaia di processi che, all’improvviso, si troveranno già prescritti 
anche se sono in corso, anche se stanno per finire: perché? Perché naturalmente 
questa porcata viene applicata ai processi in corso e perché? Perché bisogna 
farci rientrare il processo a Berlusconi, il processo Mills e i processi per i 
diritti Mediaset, essendo tutti relativi a reati che, almeno a quanto si sa o a 
quanto hanno scoperto i magistrati, sono stati commessi prima del 2 maggio del 
2006. Dice “ ah, va beh, ma sono solo i reati di non grave entità, puniti con 
pene inferiori a dieci anni”: sapete quali sono i reati puniti con pena 
inferiore ai dieci anni? Quasi tutti, se escludete l’omicidio, la strage, il 
sequestro di persona a scopo di estorsione e alcuni reati di grande traffico di 
droga, stiamo parlando di enormi quantitativi, quasi tutti gli altri reati 
stanno sotto la pena massima dei dieci anni. Associazione mafiosa, peculato, 
corruzione, falsa testimonianza, tutte le associazioni a delinquere, mafiose e 
non, omicidio colposo, furto, rapina, estorsione, le truffe, le molestie 
sessuali, le violenze sessuali, tutto. Praticamente questa sarebbe una 
gigantesca amnistia: perché? Perché già si fa fatica a fare i processi con la 
prescrizione attuale, figurarsi se la riducono di un altro quarto, no? Ma non 
sono ancora sicuri neanche con questa norma e quindi ecco il piano B: il piano B 
(sempre Ghedini) è questo, prescrizione del processo; che cosa vuole dire la 
prescrizione del processo? Hanno preso una norma fatta dal centrosinistra, 
quelli del centrosinistra vivono sempre sulla luna e conseguentemente presentano 
delle norme che sembrano scritte per la Scandinavia, cioè per i Paesi normali, 
dove si fanno pochi processi e ci sono tanti magistrati per farli, per cui 
avevano detto “ facciamo una bella legge che stabilisca quanto deve durare al 
massimo il processo in ogni sua fase”, le indagini già si sa, possono durare 
fino a un massimo di due anni, benissimo. Poi il Tribunale le può tenere al 
massimo per tre anni, la Corte d’Appello al massimo per due e la Corte di 
Cassazione al massimo per uno, altrimenti, se non rispettano ciascun grado 
questi tempi, il processo si prescrive anche all’interno di una singola fase: 
mentre oggi il processo è difficile che si prescriva in primo grado, di solito è 
in appello che arriva la mannaia del fattore tempo, adesso potrebbe prescriversi 
addirittura in Tribunale, se il Tribunale non riesce a evadere la pratica entro 
tre anni da quando l’ha ricevuta. Naturalmente non stiamo parlando di un 
processo che resta in Tribunale tre anni perché dura tre anni, stiamo parlando 
di un processo che magari il G.I.P., con rinvio a giudizio, manda al Tribunale 
oggi, il Tribunale di solito riesce a fissare la prima udienza tra un anno, tra 
un anno e mezzo, tra due anni. Dovrà fissare l’udienza e fare tutto il processo 
da quando l’ha ricevuto a quando lo manda via entro tre anni, compresi i tempi 
morti: cosa assolutamente impossibile. Sono queste norme assurde, tipiche di una 
sinistra astratta, che vive sulla luna: per fortuna poi non l’hanno approvata, 
anche perché una norma del genere senza dare i soldi ai tribunali per funzionare 
avrebbe massacrato, falcidiato tutti i processi. E allora che cosa hanno deciso 
di fare? Hanno deciso di riprendere questa norma targata centrosinistra, gli 
Avvocati di Berlusconi e di dire “ eh, è d’accordo anche il centrosinistra, 
hanno fatta loro, l’hanno proposta loro”: piccolo particolare, la proposta 
riguardava i processi del futuro ovviamente e non i processi in corso, invece 
questi la vogliono calare nei processi in corso. Da quanto è in Tribunale il 
processo Mills? Sapete perché è in Tribunale da tanti anni il processo Mills, 
perché Berlusconi si è fatto una serie di leggi per non farlo mai finire: adesso 
usa il fatto che è rimasto in Tribunale a lungo, grazie alle leggi che si è 
fatto lui, dicendo “ non c’è problema, tanto sospendiamo la prescrizione e la 
prescrizione poi ricomincerà a decorrere quando il Presidente del Consiglio avrà 
finito il suo mandato e potrà, finalmente, governare. Avevano detto che è così 
anche in Francia, tant’è che oggi Chirac viene processato per reati commessi 
venti anni fa da Sindaco di Parigi, perché nel frattempo era diventato 
Presidente, il Presidente deve essere lasciato tranquillo e quindi la 
prescrizione si sospende e si ricomincia il processo dopo, questo ci era stato 
detto”. Lasciamo perdere che Chirac era capo dello Stato e Berlusconi no e noi 
la norma sul capo dello Stato ce l’abbiamo tale e quale, ma questo ci era stato 
detto: “ nessun danno, il processo resta lì congelato, la prescrizione non 
decorre, riprende a decorrere quando lui lascia la carica”, questo ci era stato 
detto. Adesso cosa dicono? “ Eh, è rimasto lì troppo congelato e dobbiamo 
stabilire dei limiti, perché non si può mica stare lì in Tribunale per troppi 
anni!” e chi ce l’ha fatto stare lì in Tribunale per troppi anni? Il processo 
era rapidissimo, erano in due gli imputati, Mills e Berlusconi, tant’è che Mills 
già stato ricondannato pure in appello: perché Berlusconi no? Perché ha fatto 
delle leggi per non farsi giudicare. Adesso usa la durata del suo processo, che 
ha determinato lui prima facendo lungaggini con i suoi Avvocati e poi facendo 
una legge che bloccava il processo, per dire “ bene, in Tribunale c’è rimasto 
troppo, è già prescritto”, perché? Perché in Tribunale non può rimanere più di 
tre anni il processo, “eh, non se ne sono accorti i giudici che l’hanno tenuto 
lì per quattro o cinque anni, a causa della legge che mi sono fatto io?”. Vedete 
la spudoratezza? Ci sarebbe da prenderli a sberle dalla mattina alla sera per la 
vergogna di quello che riescono a sostenere e a fare con la complicità dei 
giornali e delle televisioni! Questo è quello che vogliono fare: oltre alla 
prescrizione per il reato, che diventerebbe più breve di un quarto, vogliono 
pure stabilire che comunque i processi sono già chiusi, perché sia il processo 
Mediaset che il processo Mills, proprio a causa delle lungaggini e della 
sospensione del Lodo Alfano, già sono durati più di tre anni in Tribunale e 
quindi sono morti: è una dichiarazione di morte dei processi al Presidente del 
Consiglio e, naturalmente, di tutti quegli altri processi che sono arrivati più 
di tre anni fa nei tribunali senza esserne ancora usciti. Guardate che questa 
norma andrà a salvare soprattutto, oltre a Berlusconi, gli imputati dei 
maxiprocessi: il maxiprocesso di mafia fatto da Falcone e Borsellino iniziò a 
metà degli anni 80 e finì in Cassazione nel 92: finì nel 92 e è evidente che, 
essendoci centinaia di imputati, era durato a lungo; era durato a lungo proprio 
perché c’erano molti mafiosi da processare. Adesso, laddove ci saranno molti 
delinquenti o presunti tali da processare, immaginate come si farà a farli in 
tre anni in primo grado, in due anni in appello e in un anno in Cassazione! E’ 
assolutamente evidente che questa norma è fatta apposta per favorire le 
lungaggini degli Avvocati: perché? Perché sapranno che basta loro impegnarsi 
allo spasimo per portare il processo oltre i tre anni in un grado, oltre i due 
anni in appello e oltre un anno in Cassazione e il processo è morto, anche se il 
reato non si è ancora prescritto. Del resto i calcoli sono semplici: Alfano, 
nella sua relazione allo Parlamento sullo stato della giustizia, ha detto che in 
Italia la durata media del processo penale è sette anni e mezzo; se tu fai una 
prescrizione del processo che scatta dopo tre anni in primo grado, oppure dopo 
due anni in secondo grado, oppure dopo un anno in Cassazione, quale è la somma 
di queste tre prescrizioni? Tre, più due, più uno: sei. Se stabilisci che i 
processi devono durare sei anni ma, nei fatti, ne durano in media sette e mezzo, 
è evidente che tutti i processi, stando alla media fatta da Alfano, si 
prescriveranno o in primo grado, o in appello, o in Cassazione. Quindi capite 
che cosa sono disposti a fare questi mascalzoni per salvare il Presidente del 
Consiglio, con il giuramento sul suo papello e lo faranno come al solito, con il 
sorriso sulle labbra, dicendo “ ci vuole la ragionevole durata dei processi: lo 
dice la nostra Costituzione, lo dice la Corte Europea, che ci condanna perché 
durano troppo”. Certo, accorciate i processi allora, non la prescrizione: la 
prescrizione accorciata vuole dire che i processi continuano a durare a lungo 
ma, a un certo punto, muoiono. Non è una norma che abbrevia i processi, è una 
norma che uccide i processi: basterebbe chiamarla con il suo nome, la ammazza 
processi, la salva delinquenti, la salva ladri, la salva mafiosi, la salva 
camorristi, la salva corrotti, la salva estorsori, sequestratori, violentatori, 
pedofili etc. etc.. Naturalmente non troverete molti giornali che la chiamano 
con il suo nome: troverete invece molti giornali che diranno che è una norma 
contro l’eccessiva lunghezza dei processi, per abbreviare i processi, per dare 
certezza ai cittadini. Dietro c’è tutto quello che vi ho raccontato.<br />
&nbsp;</p>
<div id="pp4">
	<b>Berlusconi come Riina</b></div>
<p>Guardate, questa è&nbsp;la battaglia finale: se il Cavaliere riuscirà&nbsp;a vincere 
anche questa, magari con la complicità&nbsp;dell’opposizione - chiamiamola così - o 
del Capo dello Stato - chiamiamolo così - non ci sarà più alcuna speranza, la 
prassi è la stessa dell’anno scorso con il Lodo Alfano, minacciare sfracelli, 
minacciare un disastro epocale come quello che vi ho appena illustrato, in modo 
da fare venire fuori o dal Quirinale o dall’opposizione qualche sherpa che si 
offre per una mediazione e che, alla fine, gli dice “ salviamo i processi degli 
altri e vediamo di metterci d’accordo per bloccare i tuoi : quanti ne hai? Due o 
tre? Blocchiamo solo quelli”, è la stessa cosa che è avvenuta sul Lodo Alfano, 
quando lui aveva in piedi la blocca processi: sta facendo nuovamente la stessa 
cosa! Ma guardate che minacciare sfracelli per intavolare una trattativa è 
ottenere quello che si vuole per sé è la stessa cosa che ha fatto Totò Riina nel 
1992, quando ha cominciato a mettere le bombe, poi ha presentato il conto, cioè 
il papello e le bombe hanno continuato a scoppiare finché qualcuno non ha messo 
la sua firma, il suo giuramento sotto quel papello. I metodi di Totò Riina oggi 
sono i metodi delle leggi ad personam e chissà che i beneficiari di certe leggi 
ad personam non siano gli stessi che hanno messo la loro firma in calce al 
papello 16 anni fa?! Passate parola e leggete, questa settimana, Il Fatto 
Quotidiano, perché sui temi dei rapporti mafia e politica abbiamo due o tre 
scoop veramente interessanti. Buona settimana.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 01:33:20 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Lo scalo di Malpensa dal 26 ottobre serve una nuova rotta per Salonicco.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=181:lo-scalo-di-malpensa-dal-26-ottobre-serve-una-nuova-rotta-per-salonicco&amp;catid=46:voli-low-cost&amp;Itemid=93</link>
			<description><![CDATA[<p><a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;a=1667219&amp;g=17850022"><img border="0" align="left" src="http://impit.tradedoubler.com/imp?type(img)g(17850022)a(1667219)" alt="" /></a></p>
<h2 style="text-align: right;">Lo scalo di Malpensa dal 26 ottobre serve una nuova rotta per Salonicco.</h2>
<p>Ogni Lunedi, mercoledi e venerdi, un aeromobile Avro&nbsp; RJ100, decollerà da Malpensa alle ore 09.00 con arrivo all&rsquo;aeroporto di Salonicco alle ore 12.15 locali.<br />
L&rsquo;operativo consentirà ai passeggeri in partenza dallo scalo milanese comode coincidenze per alcune destinazioni del network quali Larnaca, Heraklion, Mytilini e Rodi.<br />
Arriveranno così a 31 i voli settimanali in partenza da Roma Fiumicino e da Milano Malpensa sulle destinazioni Atene, Rodi, Heraklion e Salonicco, da parte della <strong>Salonicco Aegean </strong>che si candida a compagnia aerea di riferimento per i voli tra Italia e Grecia.<br />
&ldquo;Con il lancio del nuovo volo, AEGEAN AIRLINES enfatizza maggiormente l&rsquo;interesse per il mercato italiano, interesse supportato dall&rsquo;ottima risposta da parte dei nostri clienti - ha dichiarato Fernando Pellegrini, Direttore per l&rsquo;Italia della Compagnia -. Il successo che stiamo ottenendo ci porta ad ulteriori analisi volte ad una ancor maggiore presenza che si concretizzerà con probabili nuove aperture a partire dall&rsquo;orario estivo 2010&rdquo;.<br />
<br />
&ldquo;Siamo lieti che Aegean abbia deciso di aumentare la sua offerta da Malpensa &ndash; ha dichiarato<strong> Giuseppe Bonomi </strong>Presidente di SEA Aeroporti di Milano -, l&rsquo;apertura&nbsp; di questi nuovi voli ci permette di rendere un ulteriore servizio ai nostri passeggeri che avranno la possibilità in questo modo di usufruire di una più ampia offerta di collegamenti fra Malpensa e la Grecia&rdquo;.<br />
<br />
&ldquo;Rispetto ai principali scali europei, che registrano perdite di passeggeri che arrivano anche al 10% &ndash; ha continuato Bonomi &ndash;, Malpensa è in controtendenza e fa segnare, infatti, una crescita pari allo 0,6%, nel periodo aprile/metà ottobre. Questi positivi risultati e la fiducia dimostrata dalle compagnie aeree ci incoraggiano a continuare il percorso tracciato dal nostro Piano Industriale 2009-2016&rdquo;.<br />
Con l'inizio della stagione invernale 2009, AEGEAN AIRLINES servirà le seguenti destinazioni internazionali:<br />
Da Atene per Barcellona, Berlino, Brussels, Bucarest, Cairo, Dusseldorf, Francoforte, Istanbul, Larnaca, Londra, Madrid, Milano, Monaco, Parigi, Roma, Sofia, Tirana, Vienna; da Salonicco per Dusseldorf, Francoforte, Larnaca, Milano, Monaco, Stoccarda; da Rodi per Roma e da Heraklion per Milano.<br />
Per quanto riguarda le destinazioni domestiche, Aegean opera su:<br />
Atene, Alessandropoli, Cefalonia, Chania, Chios, Heraklion, Ioannina, Kavala, Kerkyra, Kos, Limnos, Mykonos, Mytilini, Rodi, Salonicco, Samos, Santorini.</p>
<p>[comunicato]</p>
<center><script type="text/javascript" src="http://impit.tradedoubler.com/imp?g(194183)a(1667219)" charset=""></script></center>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:54:03 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Non sarò la nuova presi­dente di Medusa film</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=180:non-saro-la-nuova-presisdente-di-medusa-film&amp;catid=7:cinema</link>
			<description><![CDATA[<p><b><img width="398" height="350" align="left" src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/Barbara_Berlusconi3.jpg" alt="Barbara_Berlusconi3.jpg" />MILANO &mdash;</b> &laquo;Non sarò la nuova presi&shy;dente di Medusa film&raquo;. A tarda sera, do&shy;po che per tutto il giorno si erano rin&shy;corsi i rumors su un suo possibile coin&shy;volgimento nell&rsquo;azienda cinematografi&shy;ca di famiglia, Barbara Berlusconi ieri ha deciso di affidare il suo pensiero, po&shy;che righe, a un&rsquo;agenzia di stampa. E ha chiarito che, al contrario di quanto ven&shy;tilato da alcuni quotidiani, non sarà lei a sostituire Carlo Rossella alla presiden&shy;za di Medusa. Prima di tutto perché, &laquo;partendo da mio padre, nessuno ha mai delineato la volontà di un mio im&shy;pegno nella società cinematografica&raquo;. E poi, cosa ancora più importante, &laquo;la possibilità di ricoprire un ruolo attivo in Medusa non si verificherà poiché, ol&shy;tre a coltivare progetti differenti, oggi le mie occupazioni principali riguarda&shy;no la famiglia e la conclusione degli stu&shy;di &raquo; .</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 10:01:54 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Muore di overdose in un fast-food di piazza Duomo</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=179:muore-di-overdose-in-un-fast-food-di-piazza-duomo&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<p>La siringa gli pendeva ancora dal braccio sinistro, mentre la dose iniettata gli arrestava il cuore: è stato trovato così, nel bagno del MacDonald in piazza Duomo a Milano, Angelo, un uomo del Varesotto, di 48 anni, con precedenti per droga. È stata la direttrice del fast food in centro città ad avvisare, intorno alle 23.30 della scorsa notte, il 118 e i carabinieri. I tentativi di rianimarlo sono stati però inutili e il personale medico ha potuto solo constatarne la morte per arresto cardiocircolatorio.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:55:50 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Influenza A, cosa c'è da sapere?</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=178:influenza-a-cosa-ce-da-sapere&amp;catid=32:mondo</link>
			<description><![CDATA[<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vglJ0n6fzHM&color1=0xb1b1b1&color2=0xcfcfcf&feature=player_embedded&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowScriptAccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vglJ0n6fzHM&color1=0xb1b1b1&color2=0xcfcfcf&feature=player_embedded&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"></embed></object>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:53:54 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Scontro tra treni, 11 feriti nel Bresciano</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=177:scontro-tra-treni-11-feriti-nel-bresciano&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<p>Un treno pendolari si è scontrato stamattina con un locomotore su una linea delle Ferrovie Nord nella zona di Brescia, e dieci persone sono rimaste ferite in modo lieve. Lo riferisce un addetto stampa.</p>
<p>&quot;Lo scontro ha interessato un locomotore merci senza carri e un treno pendolari diretto a Brescia, con circa 130 passeggeri, per lo più studenti e operai&quot;, ha spiegato l'addetto stampa.</p>
<p>&quot;Ci sono dieci feriti lievi, che sono stati ricoverati negli ospedali della zona&quot;.</p>
<p>Lo scontro si è verificato intorno alle 7.30 all'altezza di Vello, nella zona del Lago d'Iseo.</p>
<p>La circolazione sulla linea Brescia-Iseo-Edoloè interrotta tra Marone e Pisogne, e sono in funzione autobus sostitutivi.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 09:33:58 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Ryanair ci ripensa su Genova</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=176:ryanair-ci-ripensa-su-genova&amp;catid=28:compagnie-aeree&amp;Itemid=94</link>
			<description><![CDATA[<p>Le speranze di indurre Ryanair, il colosso europeo dei voli low cost, a scegliere l&acute;aeroporto di Genova come propria base sono ormai quasi nulle. </p>
<p>Un problema sostanzialmente legato alla città e alla sua cronica carenza di infrastrutture, più che all&acute;aeroporto. </p>
<p>Il vettore low cost, infatti, chiede al territorio una serie di garanzie imprescindibili: adeguato sostegno pubblicitario al volo, parcheggi di interscambio per mettere a disposizione linee veloci di treno e bus, collegamenti con la città a costi contenuti, così da non costringere il passeggero a servirsi solo del taxi (che costerebbe più del volo).</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 16:14:44 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Processo Dell'Utri:La protezione di Cosa Nostra a Berlusconi</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=175:processo-dellutrila-protezione-di-cosa-nostra-a-berlusconi&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iD1KvGoiwNE&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/iD1KvGoiwNE&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>

 La presenza del mafioso Vittorio Mangano ad Arcore rappresentava il simbolo della protezione accordata da Cosa Nostra a Silvio Berlusconi.

Sono le parole del Procuratore Generale di Palermo, Antonino Gatto, che ha proseguito davanti ai Giudici della seconda sezione penale della Corte dAppello di Palermo, la sua requisitoria nel processo che vede imputato il senatore del Popolo della Libertà, Marcello dellUtri, per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa per il quale ha già subito la condanna in primo grado a nove anni e sei mesi di reclusione.

Perché si domanda il PG per trovare un uomo adatto alla gestione del parco di Villa Casati Stampa o dei cavalli del maneggio si deve andare dellestremo nord della Brianza allestremo sud della Sicilia? Non è credibile che in tutta la Pianura Padana non si trovasse uno stalliere - ha detto.

E meno che mai, ha proseguito il PG, è credibile che Mangano fosse esperto di cavalli considerato che negli anni 70 coltivava ben altri interessi.

Nel corso delludienza a cui, a differenza di quella precedente, limputato DellUtri non ha assistito, il Procuratore Generale ha spiegato la genesi dei rapporti tra Marcello DellUtri ed i mafiosi Vittorio Mangano e Gaetano Cinà risalenti ai tempi della squadra di calcio dilettantistica Bagicalupo che Mangano seguiva perché, già allora, garantiva protezione ai figli delle famiglie bene di Palermo.

E di come, successivamente, DellUtri, stretto collaboratore di Silvio Berlusconi, abbia presentato a questultimo mafiosi del calibro di Stefano Bontate e Francesco di Carlo.

Un elemento di novità che il Procuratore Generale introduce rispetto alla sentenza di primo grado riguarda lindividuazione del periodo storico in cui collocare il famoso incontro di Milano, avvenuto presso la sede della Edilnord in via Foro Bonaparte a Milano.
Silvio Berlusconi, Marcello DellUtri ed i mafiosi Nino Grado, Stefano Bontate, Mimmo Teresi e Gaetano Cinà parlarono di edilizia, della costruzione di Milano2. Ma non solo.

Negli anni 70 a Milano la mafia si dedicava ai sequestri di persona e Berlusconi temeva per sé ed i propri figli così grazie al suo amico Marcello DellUtri poté ottenere la protezione di Cosa Nostra.

Il 26 maggio del 1975 a Milano viene fatto esplodere un ordigno che danneggia i muri perimetrali e parte del primo piano di una villa in fase di ristrutturazione. Si tratta di una Villa di Silvio Berlusconi. Che al telefono con DellUtri, in un primo momento, riconduce il gesto intimidatorio a Vittorio Mangano secondo loro in stato di libertà. Ma successivamente sarà DellUtri a comunicare allamico Berlusconi di avere parlato con Tanino che gli ha assicurato che Mangano, a differenza di quanto allepoca a conoscenza dei Carabinieri e della DIGOS di Milano, era in carcere.

Berlusconi sapeva benissimo chi fosse Tanino, ovvero Gaetano Cinà, eppure negherà la circostanza ai Giudici che lo interrogarono allepoca come persona informata sui fatti.

La requisitoria è proseguita ripercorrendo la continuità dei rapporti tra Marcello DellUtri e mafiosi di notevole spessore. Perfino la partecipazione al matrimonio di Jimmy Fauci, a Londra, dove a fare da testimone dello sposo vi era un mafioso, Francesco Di Carlo, per giunta latitante.

Poi il PG ha ricordato il pizzo pagato da Fininvest per i ripetitori in Sicilia. Versamenti regolari di ingenti somme di denaro versate sui conti di Cosa Nostra.

Una serie di fatti inquietanti già cristallizzati nella sentenza di primo grado che il Procuratore Generale ha ripercorso evidenziando davanti alla Corte la loro valenza accusatoria a carico dellimputato DellUtri che non poteva non conoscere la caratura criminale dei suoi amici con i quali continuava a mantenere stabili rapporti.

Lo ha detto a chiare lettere il Procuratore Nino Gatto nella sua requisitoria: Marcello DellUtri si è comportato come un mafioso.

[--------------------- insert Procuratore Generale -----------------------------]

Contrariati gli avvocati della difesa di Marcello DellUtri che in una nota hanno bollato come mera riproposizione degli elementi d'accusa del giudizio di primo grado le argomentazioni del Procuratore Generale il quale secondo loro non avrebbe tenuto conto di rilevanti emergenze probatorie emerse in appello a favore dell'imputato.

Dopo circa quattro ore il Presidente Carlo DallAcqua ha sospeso ludienza.

[--------------------- insert Presidente Corte -----------------------------]
Categoria:  Notizie e politica
Tag: 
vittorio  mangano  gaetano  cinà  berlusconi  dell'utri  processo  palermo  dall'acqua  nino  gatto  mafia  bontate  milano  edilnord]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 16:11:17 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Letizia Moratti l'Ambrogino d'oro a Marina Berlusconi</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=174:letizia-moratti-lambrogino-doro-a-marina-berlusconi&amp;catid=29:regioni</link>
			<description><![CDATA[<blockquote>
<p>Letizia Moratti vuole candidare per l'Ambrogino d'oro, la massima benemerenza milanese, Marina Berlusconi. Il consigliere comunale Carlo Fidanza del Pdl è entusiasta: &quot;<em>È un&rsquo;imprenditrice che incarna al meglio i valori della milanesità e del fare impresa</em>&quot;. Giulio Gallera del Pdl (sempre il partito di famiglia) è felice perché si tratta: &quot;<em>di una manager, inserita da Forbes nella classifica delle don</em><em>ne più potenti del mondo, che dà lustro al Paese e a Milano</em>&quot;. </p>
</blockquote>
<p><strong>Marina Berlusconi, oltre che figlia di suo padre, è presidente della Mondadori. Una società assegnata al padre grazie alla corruzione di giudici. <br />
</strong></p>
<p><strong>La Fininvest è stata condannata per la Mondadori a un risarcimento di 750 milioni di euro. Marina l'ambrogina è senza alcun dubbio il massimo della milanesità e il suo lustro brilla come e più della Madunina.</strong></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 00:12:11 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Eventi di Novembre a Milano</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=173:eventi-di-novembre-a-milano&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Iosposa dal 30 ottobre 2009 al 02 novembre 2009 a Milano (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Cultur Expo dal 01 al 02 novembre 2009 a Linate (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * EICMA - Esposizione internazionale del motociclo dal 04 al 09 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * EICMA Esposizione internazionale del ciclo dal 06 al 09 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * La piazza dei mercanti dal 06 al 09 novembre 2009 a Milano (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Novegro Photo VideoCine dal 08 al 09 novembre 2009 a Linate (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Lift dal 12 al 15 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Viscom Visual Communication dal 13 al 15 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * G! come giocare dal 14 al 16 novembre 2009 a Milano (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Chibimart - inverno dal 14 al 17 novembre 2009 a Milano (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Matching dal 17 al 19 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Hte - Hi.Tech.Expo dal 25 al 28 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Sicurezza dal 25 al 28 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Sicurtech Expo dal 25 al 28 novembre 2009 a Rho (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Salone del libro usato dal 28 al 30 novembre 2009 a Milano (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Moda Prima dal 28 novembre 2009 al 01 dicembre 2009 a Milano (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Vino&amp;Dintorni: in scena i sapori d&rsquo;Italia dal 29 al 30 novembre 2009 a Linate (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Vignaria dal 29 al 30 novembre 2009 a Linate (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Modaprima dal 29 novembre 2009 al 01 dicembre 2009 a Milano (MI)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; * AF-L'Artigiano in Fiera dal 29 novembre 2009 al 08 dicembre 2009 a Milano (MI)</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 21:49:38 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Processo Mills confermato la corruzione in atti giudiziari e la condanna a quattro anni.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=172:processo-mills-confermato-la-corruzione-in-atti-giudiziari-e-la-condanna-a-quattro-anni&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p>&nbsp;<img width="230" height="282" align="left" src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/este_19123910_39210.jpg" alt="este_19123910_39210.jpg" />La Corte di Milano ha confermato la corruzione in atti giudiziari e la condanna a quattro anni. Ma il premier senza lo scudo del Lodo Alfano non sarà chiamato in aula. Ghedini: &ldquo;Sentenza illogica&rdquo;. Di Pietro: &ldquo;Dimissioni&rdquo;.<br />
<br />
Era attesa per il primo pomeriggio di oggi la decisione della Corte d&rsquo;Appello di Milano del processo d&rsquo;appello all&rsquo;avvocato inglese David Mills, condannato in primo grado a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. La condanna è stata confermata in appello. Il legale è stato condannato perchè, secondo la sentenza di primo grado, avrebbe ricevuto 600mila dollari da Silvio Berlusconi per essere stato un testimone reticente in due processi nei quali era imputato il presidente del Consiglio. La conferma piena per David Mills è arrivata anche in appello, quindi: fu &ldquo;testimone reticente&rdquo; in due procedimenti contro il presidente del Consiglio, Guarda di Finanza e All Iberian. L&rsquo;avvocato di Mills dice che &ldquo;E&rsquo; difficile avere fiducia ancora nello stato di diritto, dopo questa sentenza. Andremo in Cassazione&ldquo;.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 11:50:11 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Crozza a Ballarò, 27 ottobre</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=171:crozza-a-ballaro-27-ottobre&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7RmV81-wbT8&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7RmV81-wbT8&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 02:18:57 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Bersani, il PD, e Berlusconi.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=170:bersani-il-pd-e-berlusconi&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p>
<title></title>
</p>
<p style="margin-top: 1px; margin-bottom: 1px;"><img align="left" src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/bersani.jpg" alt="bersani.jpg" style="width: 260px; height: 232px;" />Bersani: &quot;noi faremo la parte del  Partito dell'Alternativa di Governo&quot;.<br />
L'ho gia sentita questa.<br />
<b>Significa:</b> &quot;continueremo a tenere gli occhi chiusi sulla grande &quot;anomalia  democratica Italiana&quot;.<br />
Io non credo, a questo punto, che dopo 15 anni (dove ha governato solo 4 anni),  la cosiddetta <br />
opposizione, non abbia capito che senza togliere dalle mani di Silvio il  monopolio <br />
dell'informazione televisiva e attivare una seria politica antitrust, le sorti  dello Stato sono <br />
segnate, e la deriva autoritaria è inevitabile.<br />
Io ormai sono convinto della &quot;collusione&quot;, del Partito (PD) che si erge ad unica  alternativa allo <br />
straripante (grazie a loro) potere di Berlusconi.<br />
Ho già sentito anche la faccenda della <b>demonizzazione di Silvio</b>: tutto il  mondo si è accorto <br />
della nostra emergenza democratica, ogni giorno centinaia di testate  giornalistiche versano <br />
fiumi di inchiostro sulla nostra raccapricciante situazione, ma la nostra  opposizione non batte <br />
un ciglio.<br />
Posso citare migliaia di episodi dove questa mia affermazione viene ampiamente  confermata, come <br />
ad esempio la faccenda del <b>voto sullo scudo fiscale</b> (un vero e proprio  regalo alla criminalità <br />
organizzata, ed ai &quot;colletti bianchi&quot; che muovono i fili del PD), oppure le <b> 258 pagine di <br />
programma </b>sottoscritto da milioni di elettori alle scorse primarie del quale  non è stato attuato <br />
un solo rigo (la sinistra &quot;radicale&quot; è stata fatta fuori da Veltroni e soci,  perchè chiedeva a <br />
gran voce l'applicazione di quel programma).<br />
<b>&quot;Il nuovo PD guarda la centro&quot;.</b><br />
E' questo il vero problema.<br />
Qui nessuno è comunista. Io sono un liberale.<br />
Ed è proprio per questo che sappiamo che nessuna posizione di monopolio o  dominante sul mercato, <br />
soprattutto in tema di informazione e specialmente quando tutto questo potere  viene riversato <br />
direttamente in politica, siamo di fronte ad un vero e proprio colpo di stato  che l'opposizione <br />
finge di non vedere.<br />
<b>Con Berlusconi, non è stato mai tempo per fare &quot;opposizione soft&quot;.</b><br />
Nei pochi anni in cui non è stato al potere ci ha insegnato che tutte le armi  sono lecite.<br />
Sbraita, è ossessivo, lancia un unico messaggio: dimissioni ed elezioni.<br />
E' arrivato anche a pensare di piazzare &quot;donnine&quot; (che lui chiama cash), nei  letti di senatori che reggevano la &quot;risicata&quot; maggioranza di Prodi.<br />
Sinceramente, sono stanco di questa Repubblica delle Banane, e questa  opposizione non è altro che<b> l'altra faccia della stessa medaglia di Silvio  Berlusconi.</b><br />
Il PD ha i suoi comitati d'affari, le stesse beghe, ed è disegnato  simmetricamente al PDL.<br />
<b>Il PD ha una sola funzione: </b>togliere dai pasticci Silvio Berlusconi nei  momenti difficili per qualche mese, finche la gente dimentica (con lavaggi  quotidiani del cervello con Mediaset e Rai), per poi riacclamarlo come salvatore  alle elezioni successive. <br />
Ho visto questo schema gia troppe volte. <b>Non capire è da veri idioti. </b></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:15:11 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Commercialista spiega lo scudo fiscale del governo berlusconi</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=168:commercialista-spiega-lo-scudo-fiscale-del-governo-berlusconi&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object height="344" width="425">
<param value="http://www.youtube.com/v/LEblUVT3_UE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" name="movie" />
<param value="true" name="allowFullScreen" />
<param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed height="344" width="425" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/LEblUVT3_UE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /></object></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 13:22:37 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il regalo di Berlusconi</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=167:il-regalo-di-berlusconi&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object height="340" width="560">
<param value="http://www.youtube.com/v/yEgdn5pWvJ0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" name="movie" />
<param value="true" name="allowFullScreen" />
<param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed height="340" width="560" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/yEgdn5pWvJ0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /></object> </p>
<div id="pg1"><strong>Molto più di 600.000 dollari</strong></div>
<p>Sono <strong>Peter Gomez</strong>, un inviato de Il Fatto Quotidiano, il quotidiano che ormai da quasi un mese è nelle edicole di tutta Italia e, con <strong>Antonella Mascali</strong>, ho scritto un libro: <em>Il Regalo di Berlusconi: comprare un testimone, vincere i processi e diventare premer, tutta la verità sul caso Mills</em>. È un libro che nasce, ma un libro che non dovrebbe esistere in un Paese come questo, perché tutti gli italiani dovrebbero sapere esattamente di cosa racconta il processo Mills, il processo che Berlusconi ha tentato di bloccare con il Lodo Alfano. In realtà <strong>di questo processo si sa poco o niente</strong>, perché quotidiani e televisioni non l&rsquo;hanno seguito e soprattutto tutti pensano che l&rsquo;intera vicenda ruoti esclusivamente intorno alla famosa mazzetta da 600.000 dollari che Berlusconi avrebbe consegnato a <strong>Mills</strong> per dire il falso. Questo è vero, ma è anche non vero, i soldi che infatti Mills ha ricevuto da Berlusconi sono ben più di quei 600.000 dollari. I primi soldi che riceve Mills da Berlusconi risalgono al 1995, quando <strong>Silvio Berlusconi</strong>, dopo tre incontri a tu per tu, a faccia a faccia con il suo avvocato inglese, decide di versargli 10 miliardi di lire: perché? Berlusconi ha un problema in quel momento, sta quotando le sue aziende e ha addosso non solo la Guardia di finanza, i magistrati e l&rsquo;Italia, ma anche il Garante per le televisioni. Il suo problema è che non deve fare risultare che, attraverso una serie di società off shore, lui ha controllato occultamente - e la legge non lo permetteva - l&rsquo;intera o quasi proprietà di Telepiù, la mamma di Sky, la prima televisione criptata in Italia. Ebbene, Mills riceve da Berlusconi 10 miliardi estero su estero e si reca al fisco inglese dicendo: &ldquo;<em>le società off shore utilizzate in quest&rsquo;operazione sono mie, non sono del Cavaliere</em>&rdquo;: questo a Berlusconi serve per evitare indagini anche da parte della Consob .</p>
<div id="pg2"><strong>Carta canta: i documenti del processo</strong></div>
<p>Il bello di questo processo è che nulla viene raccontato dai testimoni, tutto viene raccontato da carte: che le cose siano andate così rispetto a quei famosi 10 miliardi che sono l&rsquo;inizio del tutto, risulta non dalle parole di qualche pentito, ma dai documenti del fisco inglese. Quando entrano quei soldi in Inghilterra David Mills si presenta, infatti, davanti agli ufficiali del fisco inglese, che vogliono sapere come sono andate le cose e dice esplicitamente: &ldquo;<em>sì, è vero, Berlusconi mi ha dato quei soldi dopo un incontro che abbiamo avuto in aprile faccia a faccia per evitare l&rsquo;intervento del garante per le televisioni</em>&rdquo;. Documenti quindi, un processo esclusivamente documentale che non nasce nel 2000, quando verrà versata la mazzetta a Mills, ma nasce molti anni prima: nel 1991, nel mezzanino di una metropolitana di Milano; siamo in novembre, due uomini con passo veloce scendono le scale della metropolitana, sono due fiduciari di <strong>Bettino Craxi</strong>, uno di loro si chiama <strong>Tradati</strong> e è detto, nel Partito Socialista, il &quot;<em>cuoco</em>&quot; di Craxi, per anni è stato vicino a Bettino e gli ha aperto e gestito conti esteri su conti esteri. Quel giorno - lo sappiamo - Tradati telefonò a Craxi e lo avvertì che, sui suoi conti esteri, sul conto <em>Northern Holding</em>, sono arrivati non 10 miliardi di lire come gli aveva preannunciato Bettino, ma 15. Craxi esplode, racconterà Tradati, in una grossa risata e dice: &ldquo;<em>ce ne sono cinque di troppo, mandali indietro</em>&rdquo;: nasce da qui il processo Mills, perché per dieci anni la magistratura milanese cercherà di capire di chi sono quei soldi. Nel 1994, durante il processo Enimont, Tradati incomincia a collaborare con i magistrati e parla di tutti i versamenti ricevuti da Craxi, tranne quei 10 miliardi, che dice di non sapere chi li ha versati e di cui dice che sa solo che sono arrivati. Nel 1996 si incomincia a capire di chi sono quei soldi, quei soldi di cui Tradati non voleva parlare, anche perché dirà: &ldquo;<em>aveva paura di parlarne</em>&quot;, non solo: &quot;<em>non lo sapevo</em>&quot;. Erano soldi che arrivano da <strong>All Iberian</strong>, un grande conto estero gestito da una società delle isole del Canale di proprietà di Silvio Berlusconi&rdquo;.</p>
<div id="pg3"><strong>Il segreto di Berlusconi</strong></div>
<p>Del conto All Iberian non bisogna sapere niente, perché il conto All Iberian viene alimentato attraverso un ingegnoso sistema di cresta sui diritti televisivi: i film e i programmi televisivi che Mediaset, anzi la <strong>Fininvest</strong> comprava negli Stati Uniti non venivano comprati a prezzo esatto, questo ce lo dicono le carte; quello che costava 10 veniva comprato in Italia magari a 20 o a 30, si intermediava tra gli Stati Uniti e l&rsquo;Italia una serie di società off shore, che facevano capo o a Berlusconi Silvio o a una serie di suoi prestanome e collaboratori, il prezzo veniva gonfiato e poi erano queste società off shore che vendevano in Italia, questo era il segreto di Berlusconi, il quale non doveva far sapere che rubava soldi al fisco e soldi alla sua società. Anche perché quei soldi finivano in gran parte, in quegli anni, su due altre società off shore, <strong>Century One</strong> e <strong>Universal One</strong>, due società particolari, due società tenute in mano da due trust.<br />
Per anni non si sa di chi siano Century One e Universal One: quando partono le indagini sul caso Mills, finalmente nel 2003 si scopre chi sono i due proprietari, i due proprietari di Century One e di Universal sono i figli di Silvio Berlusconi, Marina e Piersilvio. I soldi e la cresta sui diritti finiscono sui loro conti, che però nessuno riuscirà mai a scoprire perché, prima che ci metta le mani la magistratura, arriva a Londra da David Mills, nelle società di David Mills un banchiere Svizzero, che si chiama <strong>Paolo Del Bue</strong>: è l&rsquo;uomo più vicino alla famiglia Berlusconi. Si raccontano che ci sono dei prelievi di soldi che vengono infilati in capienti valige e quel denaro, quel tesoro, scompare, probabilmente alle Bahamas: c&rsquo;è da chiedersi se oggi, con lo scudo fiscale, Berlusconi voglia fare rientrare anche quei soldi. Da una parte quindi evasione fiscale, dall&rsquo;altra corruzione o finanziamento illecito, dall&rsquo;altra ancora violazione delle regole del mercato: per questo viene pagato David Mills e per questo David Mills viene pagato nel 1995/1996. Da quel giorno Mills si trasforma in un testimone reticente e su cosa mente, in particolare? Su tante cose, una più importante di tutte: non dice di chi è la proprietà effettiva del gruppo di società estere della Fininvest non dichiarate al fisco. Nei suoi uffici viene infatti sequestrato un elenco di società, il cosiddetto <strong>Fininvest Group B</strong>, un lungo elenco di società off shore utilizzate per le operazioni più svariate. <br />
Ve lo ricorderete tutti: il Cavaliere continua a ripeterci che nel 1994 ricevette un avviso di garanzia per le mazzette versate dal suo gruppo alla Guardia di finanza e sostiene, falsamente, che quell&rsquo;avviso di garanzia lo mise fuori gioco e dire che è ancora più grave tutto questo, perché poi la Corte di Cassazione l&rsquo;ha assolto. Ebbene, nella sentenza Mills, la sentenza che nessuno ha letto, la sentenza che io e Antonella Mascali alleghiamo al nostro libro: <em>Il Regalo di Berlusconi</em>, si dice con chiarezza che Berlusconi è stato assolto nel processo per corruzione alla Guardia di finanza in quanto Mills non ha detto che lui era il reale proprietario di quelle società off shore. Se Berlusconi fosse stato condannato, come meritava secondo i giudici che hanno condannato Mills, per quelle tangenti, oggi non sarebbe il Presidente del Consiglio.</p>
<div id="pg4"><strong>Cosa accade senza più il Lodo Alfano</strong></div>
<p>Silvio Berlusconi è molto preoccupato per quello che può accadere: nel nostro libro io e Antonella Mascali scrivevamo già una cosa che sta accadendo adesso, la preoccupazione di Berlusconi è tutta processuale; se Mills verrà condannato in via definitiva nei prossimi mesi, come potrebbe accadere, la sentenza contro di lui avrà valore di prova e Berlusconi si troverà di fronte a un grosso problema: un processo che potrebbe essere molto semplice, nonostante che lui voglia fare ricominciare il suo processo da capo e voglia sentire centinaia di testimoni. Il giudice potrebbe decidere di non farlo perché una sentenza passata in giudicato dice: &ldquo;<em>quella mazzetta c&rsquo;è stata, sono stati i soldi Fininvest e bisogna solo stabilire se davvero tu hai dato l&rsquo;ordine</em>&rdquo;. Per questo è già in preparazione l&rsquo;<strong>ennesima legge ad personam</strong>. Nella riforma del Codice di procedura penale messa in cantiere dal <strong>ministro Alfano</strong> ben prima dell&rsquo;intervento della Corte Costituzionale, è stato previsto che le sentenze passate in giudicato <strong>non abbiano più valore di prova</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 13:11:29 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Video per il nobel per la Pace a Silvio Berlusconi</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=166:video-per-il-nobel-per-la-pace-a-silvio-berlusconi&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p><span>Ieri sera ho visto ad Annozero , uno dei venditori di pentole promotori del Nobel a Silvio.<br />
Trasudava intelligenza e cultura da tutti i pori, e mi ha fatto capire che l'Italia è tra le mani di veri idioti.<br />
Speriamo che tutto questo passi presto. </span></p>
<p><center><object width="425" height="344">
<param value="http://www.youtube.com/v/r4uJzm3tQtQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" name="movie" />
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			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 09:47:35 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Canale 5 pedina Raimondo Mesiano</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=165:canale-5-pedina-raimondo-mesiano&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p>Canale 5 pedina Raimondo Mesiano, il giudice che ha condannato Fininvest a versare 750 milioni di euro alla Cir. <span style="background-color: rgb(255, 255, 255);"><strong>Documentati tutti i suoi comportamenti stravaganti: passeggiare per le strade di Milano, andare dal barbiere, farsi fare la barba. </strong></span><br />
Ma il magistrato si difende: &quot;<em>ho una vita normale come tutti: faccio festini nelle mie ville, vado ad &quot;escort&quot;&nbsp; e organizzo orge (con minorenni), da &quot;<strong>utilizzatore finale</strong>&quot;</em>.</p>
<p>(<cite><strong>korkless)</strong></cite></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="344">
<param value="http://www.youtube.com/v/qeed7IQS9o4&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" name="movie" />
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<param value="always" name="allowScriptAccess" /><embed width="425" height="344" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/qeed7IQS9o4&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /></object></p>
<p class="Title">Giornalisti vergognosi!</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 09:28:23 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Vola in Germania con Tuifly.com</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=164:vola-in-germania-con-tuiflycom&amp;catid=28:compagnie-aeree&amp;Itemid=94</link>
			<description><![CDATA[<!-- INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato -->  <!--(Il codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta funzionalità)-->
<p><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?13704815C1876626607T"><img width="336" hspace="1" height="280" border="0" align="left" src="http://ad.zanox.com/ppv/?13704815C1876626607" alt="TUIfly.com" /></a> <!-- FINE del codice HTML fi zanox affiliato --><strong>Al gruppo TUI AG appartengono, in Germania nell&rsquo;estate 2008, 44 aeromobili. </strong></p>
<p>Dopo Lufthansa e Air Berlin, TUI risulta pertanto possedere la terza flotta tedesca e ha trasportato nel 2007 12,5 milioni di passeggeri. </p>
<p>Da gennaio 2007 la flotta aerea, che originariamente apparteneva a Hapagfly ed HLX, è stata riunita sotto il nuovo marchio TUIfly.  </p>
<p>TUIfly vola verso 74 destinazioni in 16 paesi, a prezzi convenienti e con l&rsquo;ottima qualità di sempre. </p>
<p>TUIfly.com inoltre diventerà un marchio aereo internazionale, che in futuro, tramite una piattaforma viaggio centrale online, offrirà ulteriori moduli di viaggio per i viaggiatori leisure o business. </p>
<p><strong>La sede TUIfly si trova all&rsquo;aeroporto di Hannover</strong>. </p>
<p>Le due aziende che appartengono al 100% alla TUI AG, rispettivamente Hapag-Lloyd Flug GmbH, responsabile dei voli, e Hapag-Lloyd Express GmbH, responsabile della distribuzione, rimangono per il momento società indipendenti dal punto di vista legale. Anche le nostre biglietterie in aeroporto e i materiali presenti in aeroporto nel 2007 sono passate ad utilizzare il nuovo marchio.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 13:25:08 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>CalcioShop.it Il meglio per il calcio</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=163:calcioshopit-il-meglio-per-il-calcio&amp;catid=11:calcio</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=122484&amp;a=1667219&amp;g=18252752"><img border="0" align="left" src="http://impit.tradedoubler.com/imp?type(img)g(18252752)a(1667219)" alt="" /></a><b>CalcioShop.it è da 20 anni                    tra i più grandi negozi in Italia specializzati nello sport                    di squadra.</b><br />
<br />
Autorizzato e certificato dalla <b>NIKE</b> e dall'<b>ADIDAS</b>                    quale loro rivenditore internet. Con tutto ciò che serve per                    il calcio rappresenta un sicuro riferimento per l'appassionato.                    CalcioShop oltre che essere accreditato dalla NIKE e dall'ADIDAS                    quale partner preferenziale è un rivenditore autorizzato dei migliori marchi internazionali.<br />
<br />
Tra questi commercializza nel suo sito anche una speciale selezione                    dei migliori prodotti di aziende quali <b>PUMA, ERREA, UHLSPORT,                    SPORTIKA, REUSCH, MASS, UMBRO, DIADORA, ASICS e LOTTO.</b></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 13:11:05 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Io sono l'eletto  - 15 ottobre 2009</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=162:io-sono-leletto-15-ottobre-2009&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object width="425" height="344">
<param value="http://www.youtube.com/v/icKEAsaClWI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" name="movie" />
<param value="true" name="allowFullScreen" />
<param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed width="425" height="344" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/icKEAsaClWI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /></object></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 07:46:08 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Ue: conti inostenibili per l'Italia. Tremonti"Noi a medio rischio, la stampa esagera"</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=161:ue-conti-inostenibili-per-litalia-tremontiqnoi-a-medio-rischio-la-stampa-esageraq&amp;catid=2:macroeconomia</link>
			<description><![CDATA[<p><img width="350" height="262" align="left" src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/attjpg.php.jpeg" alt="attjpg.php.jpeg" /> 	      	 La situazione dei conti pubblici sul lungo termine in Italia - così come in Francia, Ungheria, Polonia e Portogallo - è &laquo;insostenibile&raquo; anche senza considerare eventuali incrementi della spesa per le pensioni. È quanto rileva la Commissione europea in una comunicazione sulla sostenibilità dei conti pubblici approvata oggi.</p>
<br />
<br />
<p>È quindi &laquo;indispensabile&raquo; che l'Italia, una volta avviata sulla strada della ripresa, proceda a una &laquo;rapida&raquo; azione di risanamento per &laquo;garantire una stabile riduzione del suo molto alto livello di indebitamento&raquo;, destinato a raggiungere nel 2010 il 116%, un tetto mai toccato dalla nascita dell'euro.</p>
<br />
<br />
<p>Per Francia, Italia, Ungheria, Polonia e Portogallo, si legge ancora nel documento di Bruxelles, il costo derivante dall'invecchiamento della popolazione sul lungo termine non è previsto essere &laquo;particolarmente alto&raquo;. Ma a determinare la &laquo;insostenibilità&raquo; della politiche fiscali di questi Paesi, rileva la Commissione, sono le &laquo;condizioni di partenza&raquo; dei loro conti.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 10:33:16 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La casa delle Querele</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=160:la-casa-delle-querele&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<blockquote>
<p>ROMA - Palazzo Chigi smentisce seccamente <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/Afghanistan/article6875376.ece"><span style="background-color: rgb(255, 255, 0);"><strong>l&rsquo;articolo del Times</strong></span></a> secondo il quale i servizi segreti italiani avrebbero pagato le milizie talebane per mantenere calma la regione afgana di Sarobi e utilizzato una tattica simile anche a Herat. E il ministro La Russa, che bolla il contenuto di quel pezzo come &laquo;spazzatura&raquo;, annuncia che l'esecutivo <strong>presenterà una querela</strong> contro il quotidiano britannico.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>querela, querela....</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 10:29:54 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Silvio i sondaggi e le balle spaziali rotanti</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=159:silvio-i-sondaggi-e-le-balle-spaziali-rotanti&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p><span style="font-family: Tahoma;"><span style="font-size: 14px;"><img width="200" height="214" align="left" src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/n177766055506_1864.jpg" alt="n177766055506_1864.jpg" />Berlusconi dice costantemente di avere il 68,7% di consensi (quando non è in giornata di sparare cifre ancora piu alte tipo 80, 90%, preferibilmente alla presenza di giornalisti compiacenti, che non fanno domande).<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma;"><span style="font-size: 14px;">Il bello è&nbsp; che in Italia troverà sempre qualcuno che gli crede (siamo famosi per il nostro tasso di scolarizzazione ed alfabetizzazione).</span></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma;"><span style="font-size: 14px;">I numeri veri sono questi: <br />
</span></span></p>
<ul>
    <li><span style="font-family: Tahoma;"><span style="font-size: 14px;">20% di astenuti (19,5%) il numero più alto della storia della Repubblica.<br />
    </span></span></li>
    <li><span style="font-family: Tahoma;"><span style="font-size: 14px;">Schede bianche o nulle 3,65%</span></span><span style="font-size: 14px;"><br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: 14px;">Sommando astenuti e schede nulle ai votanti dei partiti che non hanno superato lo sbarramento si arriva al 30%</span><strong><span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: Verdana;"><br />
    </span></span></strong></li>
</ul>
<p><strong><span style="font-size: 14px;"><span style="font-family: Verdana;">Su 47,3 milioni il Pd ha preso 12.092.998 voti, il Pdl 13.628.865, Lega Nord 3.024.522, Udc 2.050.319, Di Pietro 1.593.675.<br />
Dunque il Pdl ha avuto il 28,8% dei voti potenziali, (ma quale 68,7!).</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 16px;"><span style="font-family: Verdana;">Il 28,8% di chi ha votato ha votato il Pdl è formato da vari partiti. Personalmente ha ottenuto solo <span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"><u>2.700.000 preferenze</u></span>, dunque è stato scelto personalmente dal 5,7% degli elettori, e questa è una cifra bassissima che può essere superata facilmente da qualunque attore, presentatore, cantante o calciatore.</span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 08:32:46 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Mazzette ai talebani per evitare gli attacchi</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=158:mazzette-ai-talebani-per-evitare-gli-attacchi-perche-non-mi-meraviglio&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p><b>
<table width="1" align="left" class="foto-h-left">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img width="180" height="140" border="0" align="left" alt="" title="" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/10/15/007_B1--180x140.jpg" /></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
</b>Il <i>Times</i> di Londra in edicola oggi lancia accuse molto pesan&shy;ti contro i servizi segreti italiani e, di riflesso, nei confronti del governo Berlusconi. Il giornale britannico sostiene, in pratica, che gli 007 del nostro Paese han&shy;no pagato i capi talebani per evitare attacchi ai militari che presidiavano la base di Surobi, 65 chilometri a est di Kabul. Nel luglio del 2008 quella base fu presa poi sotto controllo dai france&shy;si, i quali un mese dopo, il 18 agosto, furono vitti&shy;me di un agguato in cui 10 militari vennero massa&shy;crati e 21 feriti. Secondo il <i>Times ,</i> &laquo;i pagamenti clande&shy;stini effettuati dai servizi se&shy;greti italiani agli insorti afgha&shy;ni hanno contribuito alla morte di 10 soldati francesi caduti in un sanguinoso agguato l&rsquo;anno scorso nella regione orientale dell&rsquo;Afghanistan&raquo;.<br />
Gli americani, sostiene ancora il quotidiano, sa&shy;pevano. E questo avrebbe provocato l&rsquo;irritazione del&shy;l&rsquo;ambasciatore statuniten&shy;se a Roma, Donald Spogli, che alcune settimane pri&shy;ma dell&rsquo;attacco al contingen&shy;te francese, &laquo;fece una prote&shy;sta &raquo; nei confronti del governo Berlusconi.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 07:46:14 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Malpensa e Fiumicino: 5 mld entro il 2020</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=157:malpensa-e-fiumicno-5-mld-entro-il-2020&amp;catid=39:comunicato-stampa</link>
			<description><![CDATA[<p>Investimento di 5 mld entro il 2020 che raggiungera&rsquo; quota 14 mld entro il 2040 di Sea-Aeroporti Milano e Adr-Aeroporti di Roma. Sono i piani di sviluppo e investimento dei due principali gestori aeroportuali, presentati formalmente questa mattina all&rsquo;Enac e oggi al governo. Progetti che garantiranno 2.500 posti di lavoro in piu&rsquo; per ogni milione di passeggeri &lsquo;conquistati&rsquo;. I due sistemi aeroportuali saranno in grado di garantire nei prossimi 10 anni oltre 150 mila posti di lavoro.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 06:46:35 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Un aiuto concreto per Rudra Bianzino</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=156:un-aiuto-concreto-per-rudra-bianzino&amp;catid=39:comunicato-stampa</link>
			<description><![CDATA[<center><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zB8Q_z8sifY&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zB8Q_z8sifY&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 23:01:27 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La Brambilla ed il prisma ottico dell'alcova</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=155:la-brambilla-ed-il-prisma-ottico-dellalcova&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p><img width="226" height="350" align="left" src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/michelavittoriabrambillsj2_1.jpg" alt="michelavittoriabrambillsj2_1.jpg" />Il mondo completamente ribaltato, visto da una garçonnière,l'italia del merito, dove sbucano fuori le &quot;ministre&quot; in autoreggenti (squallidi), e non si sa quale grandissima competenza abbiano rispetto al ministero che coprono.</p>
<p>Si può dire in quei casi che Silvio copra ad interim il ministero in questione, oltre alla sua carica principale. I media non fiatano, non parlano, l'opposizione altrettanto.</p>
<p>Cosi da un Tg1 viene allungato un microfono alla nostra ministra del turismo: la Brambilla, che sostiene &quot;pari-pari&quot;, la tesi di Silvio: &quot;E' una congiura internazionale contro L'Italia&quot;, i media stanno &quot;sputtanando l'Italia&quot;.</p>
<p>Evidentemente sa bene di cosa parla, essendo la ministra del turismo, avrà confrontato i dati del turismo italiani attuali con quelli degli anni &quot;normali&quot;.</p>
<p>La stima verso l'Italia è crollata, sono cosi crollati i viaggi in Italia, perchè nel mondo non piace più lo &quot;stile Italia&quot;.</p>
<p>Troppi furbi, troppa mafia, troppe zoccole, la &quot;gnocca&quot; considerata &quot;cash&quot;, abusi perpetrati sui conti di turisti inermi (caffè pagati 20 euro), nessun controllo, nessuna pena.</p>
<p>Per la Brambilla sono gli altri, quelli che raccontano, a sputtanare l'Italia, e la cosa raccapricciante è il silenzio della giornalista che la intervistava a pelle d'orso.</p>
<p>Grazie a Dio Silvio negli altri stati ha poche antenne, quindi quei popoli hanno conservato il senso critico nei confronti del senso dello Stato che da noi comincia a collimare con il senso dell'umorismo.</p>
<p>Stia zitta e ringrazi Dio per la sorte toccatagli, che non durerà molto.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 06:56:38 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Chiude la Caterpillar.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=154:chiude-la-caterpillar&amp;catid=2:macroeconomia</link>
			<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G4OCbFuLgds&hl=it&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/G4OCbFuLgds&hl=it&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>Chiude la Caterpillar. Il suo solo nome evoca spostamenti tellurici, <a target="_blank" href="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2009/10/06/242417-marzo_boom_sequestri.shtml"><u>sequestri di dirigenti</u></a> in Francia. Dopo Anagni, 50 dipendenti, è il turno del sito della controllata   <a target="_blank" href="http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/RAPISARDA_071009.pdf"><u>Rapisarda di Cernusco sul Naviglio</u></a> con 109. Un'azienda con 90 anni di vita. Una notizia da nulla, infatti quasi nessuno se ne è occupato. 
<p>La chiusura segue la cassa integrazione ordinaria iniziata lo scorso marzo. Un percorso obbligato. Prima blocchi la produzione per alcuni mesi, poi, se la crisi non passa, chiudi. I bisonti stanno lucidando gli zoccoli. meglio non trovarsi sul loro percorso.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 04:51:56 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Prima dell'esplosione urla su militari Afghanistan</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=153:prima-dellesplosione-urla-su-militari-afghanistan&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<p>L'uomo che stamani ha fatto  esplodere un ordigno all'ingresso della caserma Santa  Barbara, a Milano, e' un libico. Il vice sindaco De Corato  ha riferito che ''l'attentatore avrebbe fatto riferimento ai  militari in Afghanistan''. L'uomo ha riportato gravi  lacerazioni e gli e' stata amputata la  mano.Il militare  rimasto coinvolto e' un caporale di 20 anni,che ha riportato ferite lievissime.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 11:00:08 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>m2rsq47z69</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=152:m2rsq47z69&amp;catid=26</link>
			<description><![CDATA[<p>m2rsq47z69</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 21:41:25 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Crollano le quotazioni del greggio.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=148:crollano-le-quotazioni-del-greggio&amp;catid=2:macroeconomia</link>
			<description><![CDATA[Crollano le quotazioni del greggio. Il Wti di New York segna un calo del 4,24% a 68,75 dollari al barile dopo aver segnato massimi di giornata a 71,81 USD/b. Determinante nel raffreddamento dell'oro nero la diffusione del dato settimanale sulle scorte di greggio, negli Stati Uniti, che hanno mostrato un incremento notevole nella settimana terminata il 18 settembre 2009. Secondo l'EIA, divisione del Dipartimento dell'Energia americano, le scorte di petrolio hanno registrato un incremento di 2,8 mln a 335,6 mbg. Il Wti che prima del dato quotava oltre 70 dollari ha avuto un repentino calo quando d'oltreoceano sono arrivati i numeri sulle scorte di greggio]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 08:25:43 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>PRET A PORTER edizione primavera/estate 2010</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=147:pret-a-porter-edizione-primaveraestate-2010&amp;catid=21:moda</link>
			<description><![CDATA[<h2 style="text-align: right;"><img align="left" src="http://www.verycool.it/wp-content/uploads/2007/09/armani-milano-moda.jpg" alt="" />MODA: AL VIA DOMANI SETTIMANA MILANESE DEL PRET A PORTER</h2>
<p>L'edizione primavera/estate 2010 rivolgera' una particolare attenzione anche alle nuove generazioni. Nella giornata inaugurale di domani, infatti, si terra' la sfilata collettiva degli artisti esordienti della terza edizione dell'&quot;Incubatore della moda&quot;, e sempre domani debutta sulle passerelle milanesi anche un progetto di &quot;moda etica e sociale&quot;: il marchio Cangiari, patrocinato da Santo Versace e dalla Camera della moda, e' un prodotto del consorzio sociale Goel, che ha denunciato lo strapotere della 'ndrangheta in Calabria. Il 30 settembre a mostrare le proprie creazioni saranno invece giovani stilisti indiani, russi, colombiani e pakistani. </p>
<p><a href="http://www.agi.it/milano/notizie/200909221925-eco-r012501-moda_al_via_domani_settimana_milanese_del_pret_a_porter_2">Leggi tutto.</a></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 19:23:02 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>TRENO DERAGLIA A MILANO: INDAGATO CONDUCENTE</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=146:treno-deraglia-a-milano-indagato-conducente&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<p>E' indagato per disastro ferroviario colposo G.A., 27 anni, il conducente del treno che, domenica sera, e' uscita dai binario precipitando da una massicciata nel cortile di un palazzo a Milano. Il pm Galileo Proietto ha anche disposto che vengano effettuati sull'uomo gli esami tossicologici. Il treno, partito dalla Stazione Centrale e diretto verso un deposito, era finito in un cortile, sfiorando le abitazioni</p>
<p>[agi]</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 19:18:57 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>KLM lancia la nuova classe Economy Confort</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=145:klm-lancia-la-nuova-classe-economy-confort&amp;catid=28:compagnie-aeree&amp;Itemid=94</link>
			<description><![CDATA[<align="right"><script type="text/javascript" src="http://impit.tradedoubler.com/imp?g(16901498)a(1667219)" charset="" ></script>&nbsp;<p><align="left">
<align="left">KLM (Royal Dutch Airlines) rende la Economy Class più confortevole con oltre 10 cm in 
più di spazio per le gambe e consente di reclinare maggiormente lo schienale, 
oltre al fatto che potranno inoltre scendere più rapidamente dopo l'atterraggio 
perché i sedili saranno posizionati nella zona anteriore della classe Economy.<br />
<br />
Tutta la flotta intercontinentale della compagnia aerea olandese verrà allestita 
con la nuova zona, il primo aereo è stato già convertito; gli altri aerei 
verranno allestiti nei prossimi mesi per consentire ai passeggeri di viaggiare 
in Economy Comfort a partire da dicembre. <br />
<br />
Il servizio in Economy Comfort sarà lo stesso della classe economica. <br />
I posti Economy Comfort potranno essere prenotati a partire da novembre. </p>
</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 06:12:28 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Daniela Santanche', i burqa ed i tacchi a spillo</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=144:daniela-santanche-i-burqa-ed-i-tacchi-a-spillo&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[Ramadan:  Santanche' protesta a Milano contro burqa   Ex parlamentare denuncia aggressione,  comunita' islamica nega                             (ANSA) - MILANO, 20 SET - Daniela Santanche' ha denunciato di  essere stata aggredita per aver protestato contro l'uso del  burqa durante una festa islamica a Milano. La leader del Movimento dell'Italia sostiene di essere stata  'colpita da un uomo e gettata a terra'. Al pronto soccorso  del Fatebenefratelli e' stata emessa una prognosi di 20  giorni e la Questura conferma un parapiglia tra alcuni  partecipanti alla cerimonia e l'entourage della Santanche'.  La comunita' islamica parla di 'atto propagandistico'.]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 21:14:30 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Omaggio di Sky a Sofia Loren</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=143:omaggio-di-sky-a-sofia-loren&amp;catid=27:televisione</link>
			<description><![CDATA[<p>Dopodomani l'attrice compie 75 anni   <img class="section_image_not" src="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/cinema/med/a14a4e8562d7f1877e2ffd93be4cf6b6.jpg" border="0" hspace="10" align="left" />                          (ANSA) - ROMA, 18 SET - Domenica Sofia Loren compie 75 anni  e Sky Cinema Italia festeggia l'attrice con un documentario  sulla sua vita e poi tre suoi film.L'omaggio comincera' con  'Ieri, oggi e domani', seguito alle 20 dal docu-film  'Sophia: ieri oggi e domani' prodotto da Cinecitta' e Surf  Film in collaborazione con Sky. Alle 22,50 sara' trasmesso  il terzo film, 'Una giornata particolare' il capolavoro di  Ettore Scola con la coppia Sofia Loren-Marcello Mastroianni.             </p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 13:24:53 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti sono stati rinviati a giudizio a Milano</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=142:giovanni-consorte-e-ivano-sacchetti-sono-stati-rinviati-a-giudizio-a-milano&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<p>L'ex presidente di Unipol Giovanni  Consorte e il suo vice Ivano Sacchetti sono stati rinviati a  giudizio a Milano.     Il rinvio a giudizio (insieme ad altri imputati tra i quali  l' ex governatore di Bankitalia Fazio) riguarda il tentativo di  scalata a Bnl da parte di Unipol. L'udienza si terra' l'1  febbraio. ''Accolgo con sorpresa e stupore la decisione del Gup  del Tribunale di Milano'', ha commentato Consorte, annunciando  che al processo chiedera' chiarimenti su ''punti oscuri'' e  ''strane coincidenze'' nella vicenda.(ANSA).            </p><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 13:48:25 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La Milano di Loi fino a domenica 11 ottobre, alla Fabbrica del Vapore</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=141:la-milano-di-loi-fino-a-domenica-11-ottobre-alla-fabbrica-del-vapore&amp;catid=39:comunicato-stampa</link>
			<description><![CDATA[<h1 class="h1" align="right">DUILIO LOI NELLE FOTO DI VITO LIVERANI</h1> 			 			<h2 class="h2"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/3/39/Loi_Consolini_1958WP.jpg" border="0" align="left" />Da oggi fino a domenica 11 ottobre, alla Fabbrica del Vapore, in mostra "La Milano di Loi"</h2> 			 			<p class="p_rubriche_dett_text"> Oggi, alle ore 17.30, alla '<span style="text-decoration: underline" class="testo_black_large">Fabbrica del Vapore</span>', l'assessore allo Sport, Alan Rizzi, inaugura la mostra <em><strong>"La Milano di Loi"</strong></em>.<br /><br />Vengono presentate <strong>100</strong> tra le più belle <strong>fotografie</strong> scattate da <strong>Vito Liverani</strong>, che raccontano quasi tutta la vita di <span style="text-decoration: underline" class="testo_black_large">Duilio Loi</span>. Il pugile, nato a Trieste e cresciuto a Genova, ha compiuto tutta la sua carriera sportiva a Milano.<br /><br />Nelle immagini di Liverani <strong>si rivive la "storia" di Loi</strong>, dai <em>primi</em> 'incontri', da <em>dilettante, </em>alla fine degli anni '40, fino agli <em>ultimi,</em> datati 1962. <br />Anche il suo 'ritiro' e la <em>vita mondana.</em><br />Gli scatti, alcuni a grandezza naturale, si riferiscono ai <strong>combattimenti più famosi</strong>, quelli in cui Duilio vinse i 'titoli' <em>(italiano, europeo e mondiale):</em> da quello con <strong>Seraphin Ferrer</strong> (il primo incontro di pugilato trasmesso dalla 'RAI') a quelli con <strong>Jorgen Johansen, Orlando Zulueta, Ray Famechon, Fred Galiana, Maurice Auzel, Jos Hernandez, Eddie Perkins</strong>, fino agli incontri con gli <em>italiani </em><strong>Garbelli, Visintin, Marconi, Vecchiatto</strong>. Infine il <em>trittico</em> con <span style="text-decoration: underline" class="testo_black_large"><strong>Carlos Ortiz</strong></span>, il portoricano che lo sconfisse a San Francisco e che, poi, l'italiano battè 2 volte, a San Siro.</p><p class="p_rubriche_dett_text"><br /></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 19:02:58 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Truffato dal poliziotto, s’impicca.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=140:truffato-dal-poliziotto-simpicca&amp;catid=31:italia</link>
			<description><![CDATA[Truffato dal poliziotto, s’impicca. In mansarda, con uno spezzone di nastro per riavvolgere le tapparelle. Cinque bigliettini, per chiedere scusa del gesto. Ma anche per indirizzare gli investigatori sulla causa di quella decisione. Centomila ragioni, quanti sono gli euro usciti dai suoi conti correnti e finiti nelle tasche dell’ispettore che ha «bidonato» commercianti e grossisti in città per almeno 300 mila euro.]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 06:54:15 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nuovi voli verso la Puglia</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=139:nuovi-voli-verso-la-puglia&amp;catid=28:compagnie-aeree&amp;Itemid=94</link>
			<description><![CDATA[<p><span style="color: #333333">Come già annunciato nei precedenti articoli, dai prossimi 4 e 5 febbraio sarà possibile raggiungere da Trapani gli aeroporti pugliesi di Brindisi e Bari. Soddisfatto il presidente dell'<strong>Airgest</strong>, società che gestisce l'aeroporto di Trapani: "torna il collegamento con il versante sud adriatico del paese. Con queste due nuove rotte viene data al territorio provinciale di Trapani un’ulteriore occasione di scambio culturale, commerciale ed economico con una parte importante del Mezzogiorno d’Italia. </span></p><p><span style="color: #333333">Inoltre la decisione di <strong>Ryanair </strong>conferma, semmai ve ne fosse bisogno, come la scelta di Trapani, come base operativa, è opportunità per tessere nuovi legami con aree del Paese e d’Europa altrimenti non raggiungibili o poco collegate con la Sicilia. Stiamo lavorando in questa direzione perché nell’immediato futuro possano essere aperte altre rotte con le quali comporre una offerta sempre più ricca e diversificata che valorizzi lo scalo di Trapani."</span></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 06:52:52 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>la caduta di berlusconi</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=138:la-caduta-di-berlusconi&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<p>Dentro il quartier generale dei Circoli della Libertà si cerca di risolvere i problemi sorti negli ultimi mesi.</p><p>&nbsp;</p><p align="center"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="425" height="350"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/hWxnU01HGSo&feature=player_embedded" /><param name="width" value="425" /><param name="height" value="350" /><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/hWxnU01HGSo&feature=player_embedded" width="425" height="350"></embed></object> </p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 16:03:57 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Al via la 3ª edizione di MITO SettembreMusica</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=136:al-via-la-3o-edizione-di-mito-settembremusica&amp;catid=13:arte</link>
			<description><![CDATA[<p><strong> <a href="http://rispendo.corriere.it/mito.JPG" target="_blank"><img class="mt-image-right" src="http://rispendo.corriere.it/mito-thumb-250x379.jpg" border="0" alt="mito.JPG" width="250" height="379" align="left" /></a></strong><strong>Concerti sinfonici e nelle chiese, melodie da camera, jazz, etno e pop. </strong>Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha appena presentato anche con queste parole l'iniziativa: “La vera sfida oggi è trasformare gli ascoltatori in promotori per la musica. Sempre di più avremo bisogno di una politica culturale a favore della musica, che coinvolga larga parte della società. Perché l<strong>a musica è democrazia estetica, etica dell’ascolto. L’unica politica pubblica possibile oggi</strong>".</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 18:11:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Italia Gossip: Valeria... non delude mai!</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=135:italia-gossip-valeria-non-delude-mai&amp;catid=31:italia</link>
			<description><![CDATA[<h2> <a href="http://italia-gossip.blogspot.com/2009/09/valeria-non-delude-mai.html">Valeria... non delude mai!</a> </h2>   <p>Valeria è sempre Valeria. Sensuale e burrosa in bikini bianco (un modello molto simile ai capi di lingerie che la stessa Marini disegna), dopo <em>Playboy Italia</em> posa "involontariamente" per i paparazzi di<em> Chi</em> su uno yacht, al largo di Formentera. Si sfila il pezzo di sopra e rimane in topless sdraiata sul ponte della barca e mostrando un lato B da urlo e curve mozzafiato. Da Valeriona!</p><a href="http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo459279.shtml#" onclick="foto('/bin/173.$plit/orig_C_0_articolo_459279_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg');return false;"><img class="sx" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/315.$plit/C_0_articolo_459279_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg" border="0" width="260" height="167" /></a><p>Tutto nel nome di un'abbronzatura perfetta e integrale. Con il compagno in vacanza, l'imprenditore Giovanno Cottone, Valeria si scopre con un po' di malizia e la sensualità che le è propria, poi, prima di tuffarsi si sistema il pezzo di sotto del bikini, facendo convogliare ancora una volta gli obiettivi e gli sguardi sul suo fisico invidiabile a dispetto dei suoi 42 anni.<br />Se a qualcuno fosse venuto il dubbio che la sexy Marini potesse avere problemi di cellulite, tutti i dubbi vengono dissolti da queste immagini da dieci e lode. </p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 18:06:56 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Questura vieta presidio a Piazza Oberdan</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=134:questura-vieta-presidio-a-piazza-oberdan&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[ La Questura di Milano vieta il presidio per sensibilizzare i cittadini sullo stato dei rifugiati in piazza Oberdan a Milano. Il 'no' viene motivato con la possibilita' che si creino tensioni tra stranieri e residenti viste le "numerose proteste]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 18:25:41 +0000</pubDate>
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			<title>Festival Internazionale di Musica di Portogruaro</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=129:festival-internazionale-di-musica-di-portogruaro&amp;catid=39:comunicato-stampa</link>
			<description><![CDATA[Modena, 18/08/2009 (informazione.it - comunicati stampa) La 27° Estate Musicale, Festival Internazionale di Musica di Portogruaro dedica una giornata intera alla straordinaria quanto emblematica figura di Gesualdo da Venosa. Mercoledì 19 agosto alle ore 16.30 (Sala delle Capriate presso la Sede della Fondazione Musicale Santa Cecilia, C.so Martiri 14) un laboratorio musicale con Sandro Cappelletto, storico della musica e critico musicale, Quirino Principe, musicologo, scrittore, traduttore, poeta e Roberto Calabretto, professore associato di discipline musicali all'Università di Udine e alle ore 21.00 un concerto (al Teatro Russolo) con musiche di Gesulado interpretate dall’Ensemble vocale “De Labyrintho” con la voce recitante di Cappelletto e la direzione di Walter Testolin, rievocheranno la vita ricca di colpi di scena e la musica considerata “strana e moderna” per la sua epoca del principe e compositore vissuto nel XVI secolo. Gesulado è noto anche per un episodio di cronaca nera che sconvolse tutta Napoli nel 1590: marito geloso, sorprese la prima moglie Maria d’Avalos con il suo amante, Fabrizio Carafa, e li uccise entrambi.
Nel corso del pomeriggio verrà proiettato il film-documentario “Morte a cinque voci” di Werner Herzog. Entrambi gli eventi sono a ingresso libero. Per informazioni 0421-270069

Gli appuntamenti dell’Estate Musicale proseguono anche fuori Portogruaro. Nell’Abbazia di Summaga di Portogruaro alle 21.00 il Trio Operacento, pluripremiato ensemble formato da Silvia Mazzon al violino, Antonio Puliafito al violoncello e Francesca Sperandeo al pianoforte si esibirà con musiche di Brahms, Haydn e Hindemith (ingresso libero).

Carlo Gesualdo, conosciuto come Gesualdo da Venosa, nacque a Venosa (PZ) l'8 marzo 1566 dal matrimonio di Fabrizio Gesualdo e Geronima Borromeo (sorella di S. Carlo, nipote del papa Pio IV), e muore a Gesualdo (AV) nel 1613. All'età di 19 anni pubblicò il primo mottetto: "Ne reminiscaris, Domine, delicta nostra". Formatosi musicalmente con Pompinio Nenna, subì il fascino delle teorie sul cromatismo di Nicolò Vicentino e Marcantonio Ingegneri e per un lungo periodo grande amico di Torquato Tasso di cui musicò molti versi. Nella sua musica amava alterare di un semitono gli intervalli melodici creando nelle armonie squilibri originali nelle tonalità. Questo modo cacofonico di fare musica e la sua passionalità lo hanno fatto diventare uno dei personaggi più rappresentativi dell'età della Controriforma.

Di lui il grande pianista Glenn Gould disse: «Gesualdo è come Bach. Abbiamo a che fare con uomini per i quali il movimento dell’arte, la sua evoluzione sembrano sospesi, senza nessun rapporto con il trascorrere del tempo. Uomini capaci di incarnare la tradizione come il progresso: l’essenza della loro epoca può essere scoperta, e insieme la sua assenza avvertita. Artisti che trascendono tutte le questioni di stile, di gusto, le sterili preoccupazioni dell’estetica».
Anna Barina
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http://fmsantacecilia.it/]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 07:55:07 +0000</pubDate>
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			<title>26 anni di Verona è annegata a pochi metri dalla riva</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=128:26-anni-di-verona-e-annegata-a-pochi-metri-dalla-riva&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[Una turista di 26 anni di Verona è annegata a pochi metri dalla riva a Milano Marittima, (Ravenna). La ragazza era in vacanza sulla riviera romagnola con la famiglia. Il corpo della giovane privo di sensi è stato notato in acqua da due bagnanti nei pressi del Bagno Ippocampo.]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 23:11:08 +0000</pubDate>
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			<title>Troppo focosi e passionali, arriva la polizia.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=127:troppo-focosi-e-passionali-arriva-la-polizia&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[Troppo focosi e passionali, al punto da tenere svegli i vicini che, esasperati, hanno chiamato il 113. E' successo a Pavia, in pieno centro, in un appartamento abitato da una escort di 40 anni che lavora in un locale della zona. La donna ospitava spesso nella sua casa un amico milanese (di Arcore? :D)]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 07:25:43 +0000</pubDate>
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			<title>Pyongyang minaccia gli Usa</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=126:pyongyang-minaccia-gli-usa&amp;catid=30:estera</link>
			<description><![CDATA[Pyongyang minaccia gli Usa
"Se ci minacciate useremo l'atomica"
La Corea del Nord ha minacciato i "cugini" del Sud e gli Stati Uniti di rappresaglie con le proprie aermi nucleari se si sentiranno minacciati dalle manovre americano-coreane che prenderanno il via lunedì.]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 07:24:05 +0000</pubDate>
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			<title>Sono 52mila le aziende di giovani</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=125:sono-52mila-le-aziende-di-giovani&amp;catid=2:macroeconomia</link>
			<description><![CDATA[Sono 52mila le aziende di giovani
Lombardia e Campania con piu'imprese under 30 in 1/o semestre
(ANSA) - MILANO, 16 AGO - In Italia sono oltre 52mila le nuove imprese avviate nei primi sei mesi 2009 da titolari di eta' inferiore a 30 anni.La Regione con il maggior numero di aperture di imprese individuali di giovani e' la Lombardia (4.772 microaziende), seguita da Campania (3.507) e Piemonte (3.171).
Lo rileva uno studio della Camera di commercio di Monza e Brianza.
La provincia con piu' microimprese di under 30 e' Napoli che ne conta 11.988 contro 7.518 di Milano.]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 07:22:17 +0000</pubDate>
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			<title>y79cfj56wr</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=124:y79cfj56wr&amp;catid=31:italia</link>
			<description><![CDATA[y79cfj56wr]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 05:14:38 +0000</pubDate>
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			<title>Volontari delle ronde</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=123:volontari-delle-ronde&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<img class="image-main" src="http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2009/08/ronde_280xFree.jpg" border="0" alt="Volontari dele ronde" align="left" /><div class="newsTesto"><p class="system-pagebreak">I volontari delle ronde a Milano potrebbero venire addestrati dalla polizia locale.</p><p class="system-pagebreak">&nbsp;</p><p class="system-pagebreak"> Il sindaco Letizia Moratti ha lanciato la proposta al ministro dell'Interno Roberto Maroni, che l'ha "apprezzata", secondo quanto ha riferito il primo cittadino.</p> <p class="system-pagebreak">"Abbiamo pensato, e ne abbiamo anche parlato con il ministro che e' d'accordo, di dare - ha detto il sindaco - la possibilita' a chi lo volesse di fare di corsi di formazione presso la nostra polizia locale. Lavoreremo con la prefettura e con la nostra polizia locale".</p> <p class="system-pagebreak">Il lavoro con il prefetto sara' anche per "valutare come dare piena attuazione del regolamento" - ha spiegato Moratti - che permette le ronde e di mantenere le convenzioni gia' stipulate dai Comuni, che rischiavano di saltare perche' non e' prevista la possibilita' di pagare i volontari.</p> <p class="caption">"Abbiamo cosi' garantito ai cittadini - ha concluso il sindaco - i servizi dei City Angels e dell'associazione dei poliziotti in pensione".</p></div>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 14:53:46 +0000</pubDate>
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			<title>Proteste e disordini ieri sera al Cie di Torino</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=122:proteste-e-disordini-ieri-sera-al-cie-di-torino&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<h1 align="right">Proteste e disordini ieri sera al Cie di Torino   </h1><h2>Gli immigrati uomini hanno contestato nuove norme sicurezza                             - </h2><p>TORINO, 14 AGO - Proteste e disordini si sono avuti  nella tarda serata di ieri al Cie di Torino. La polizia e'  intervenuta quando gli immigrati uomini, che gia' da un paio di  giorni stanno sostenendo lo sciopero della fame, dopo avere  rumoreggiato, hanno divelto delle porte e alcuni letti. La  protesta e' stata inscenata contro l'entrata in vigore delle  nuove norme del pacchetto sicurezza.[ANSA]           </p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 14:44:05 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>SUPERENALOTTO: A MALPENSA 140 TEDESCHI PER SBANCARE</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=121:superenalotto-a-malpensa-140-tedeschi-per-sbancare&amp;catid=28:compagnie-aeree&amp;Itemid=94</link>
			<description><![CDATA[<p>"Il miraggio della super vincita di 131 milioni di euro, dopo gli italiani contagia anche i nostri vicini europei. Centoquaranta tedeschi sono arrivati stamattina all'aeroporto milanese di Malpensa grazie al concorso indetto dal quotidiano Bild, che li ha portati in Italia a sue spese per consentire loro di giocare al Superenalotto. L'obiettivo, ovviamente, e' il montepremi multimilionario del concorso: per questo la Bild, il piu' popolare quotidiano tedesco, ha organizzato un volo speciale della Air Berlin, l'Ab1000, su cui ha raccolto persone provenienti da tutta la Germania, e ha pagato loro anche la schedina del concorso. Il ritorno su Berlino e' previsto per le 16.20, con un altro volo speciale, l'Ab1001. Nessuna visita dunque, neppure veloce, alle 'bellezze' della zona. Solo il tempo di giocare, fare un spuntino veloce all'interno dello stesso scalo, e poi ripartire per essere a casa in serata." [AGI] </p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 14:11:53 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Victoria Beckham "Milano e' una citta' bellissima, ma mi rovina la pelle"</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=120:victoria-beckham-qmilano-e-una-citta-bellissima-ma-mi-rovina-la-pelleq&amp;catid=8:milanoaffari</link>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: left"><font face="arial" size="4" class="Apple-style-span" color="#4E4E4E"><span style="font-size: 15px; line-height: 21px" class="Apple-style-span"><br /></span></font></div><img src="http://astridsmamma.blogsome.com/images/Victoria-Beckham1.jpg" border="0" align="left" /><div style="text-align: left"><span style="color: #4e4e4e; font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 21px" class="Apple-style-span">"Milano e' una citta' bellissima, ma mi rovina la pelle". Non scherza Victoria Beckham. Stando alle indiscrezioni raccolte dal 'Metropolitan Post' la bella ex spice soffre l'eccessivo inquinamento: "Quando David giocava nel Milan, spesso mi sono fermata nella citta' meneghina per periodi abbastanza lunghi e mi sono subito resa conto di come la mia pelle del viso ne risentisse. Lo smog, l'aria condizionata, tutte componenti deleterie per il mio derma che, proprio perche' e' cosi' delicato, mi e' costato milioni di euro in cure e creme di ogni genere".</span></div>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 10:04:28 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>I paradisi fiscali di Mediaset - Marco Travaglio</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=119:i-paradisi-fiscali-di-mediaset-marco-travaglio&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="425" height="350" align="left"><param name="quality" value="high" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Vv4Z3fwCSos" /><param name="align" value="left" /><param name="width" value="425" /><param name="height" value="350" /><embed type="application/x-shockwave-flash" quality="high" src="http://www.youtube.com/v/Vv4Z3fwCSos" align="left" width="425" height="350"></embed></object><em>Testo:</em><br />  <div id="pp1">Gli incubi del Cavaliere</div><br />  <p>"Che cosa preoccupa il Cavaliere, che cosa turba i suoi sogni, oltre alle vicende di donne, di escort, o è meglio chiamarle <strong>prostitute</strong>, che stanno movimentando la nostra primavera e la nostra estate? Probabilmente una delle ragioni della preoccupazione è il riaprirsi delle indagini sui mandanti occulti delle stragi e l’emergere di quella famosa lettera, anzi delle tre ormai famose lettere: famose per noi, che ne abbiamo parlato qui a Passaparola, famose per pochissimi di quelli che hanno visto i telegiornali, visto che non hanno mai sentito raccontare la verità neanche su molti dei grandi giornali, a parte qualcuno, quindi sicuramente c’è questo: le famose lettere di <strong>Provenzano</strong> al Cavaliere. Ma c’è anche un paio di novità che spuntano a Milano e che sono molto poco conosciute: che io sappia ne ha parlato soltanto Luigi Ferrarella una volta su Il Correre della Sera e ne hanno parlato Paolo Biondani e Vittorio Malagutti su L’Espresso. Una è l’indagine Mediatrade e l’altra è l’indagine sulla <strong>Harner Bank</strong> di Lugano. Ve le spiego, cercando di farmi capire rapidamente, perché queste sono indagini che non sono coperte dal Lodo Alfano, sapete che il Lodo Alfano copre soltanto i processi e quindi le indagini anche alle alte cariche si possono ancora fare, sei processi a Berlusconi sono bloccati: è bloccato il processo Mills per Berlusconi e è bloccato il processo sulla compravendita dei diritti Mediaset, dove il Cavaliere è imputato di falso in bilancio, frode fiscale e appropriazione indebita, invece le indagini si possono fare. Ebbene, stanno arrivando a conclusione, per la scadenza dei termini a indagare, le indagini su <strong>Mediatrade</strong>: che cosa è Mediatrade? E’ una società controllata dal gruppo Berlusconi che, dal 1999, ha il compito di acquistare i diritti per la trasmissione dei programmi televisivi e cinematografici sulle reti Fininvest, diritti che vengono comprati soprattutto negli Stati Uniti, presso le Major di Hollywood , prima questi diritti li comprava per conto del gruppo una società maltese, la Ims e adesso, dal 99 in poi, li compra Mediatrade. Conseguentemente l’indagine Mediatrade è un filone separato che nasce dall’inchiesta sulla compravendita dei diritti televisivi. Abbiamo già spiegato altre volte come avveniva, secondo l’accusa, questa compravendita: se a comprare i film dalle case di produzione americane e i telefilm, le fiction e tutto il resto è direttamente la società Fininvest prima e Mediaset poi, si stabilisce il prezzo e è finita lì. Invece, secondo l’accusa, Fininvest e poi Mediaset che cosa facevano? Facevano comprare i film da società off shore nei paradisi fiscali, che erano controllate, ma solo occultamente, dal gruppo e quindi non risultavano del gruppo e allora i film, a ogni passaggio di proprietà, aumentavano di valore: un aumento fittizio che andava a creare una gigantesca provvista di fondi neri, che poi si fermava sulle varie società che, a catena, si passavano questi film. La prima comprava a dieci, la seconda a quindici, la terza a venti, la quarta a trenta, la quinta a quaranta e alla fine, quando arrivava al destinatario finale, l’utilizzatore finale lo potremmo sempre chiamare, valeva molto di più di quello che valeva in realtà e tutto il resto si era fermato sotto forma di fondi neri, in barba al fisco, in barba alla trasparenza dei bilanci per andare a alimentare questo grande polmone di fondi neri, di cui <strong>Berlusconi </strong>è considerato l’utilizzatore finale davvero, perché è imputato per appropriazione indebita, ossia per aver derubato le casse delle sue società, che sono per giunta in parte quotate in borsa, oltre a non averci pagato le tasse e aver falsificato i bilanci, sempre nell’ipotesi d’accusa. </p>  <div id="pp2">Il filone d'inchiesta Mediatrade</div><br />  <p>Ebbene, di quest’indagine c’è uno stralcio, c’è un filone parallelo che riguarda appunto Mediatrade: Berlusconi sa di essere indagato fin dal 2007, quando i magistrati gli notificarono un avviso di proroga delle indagini, lui è sospettato, è iscritto nel registro degli indagati per concorso in appropriazione indebita, insieme a altri. Ossia un’altra volta è accusato di avere attinto a piene mani dalle casse delle sue società e questi sono fatti molto recenti, sono fatti che si riverberano sui bilanci del gruppo molto recenti, quindi sono difficili da fare cadere in prescrizione: prepariamoci a qualche altra legge ad personam . <br /> In questo fascicolo si dice che ci sono in ballo <strong>100 milioni di Euro</strong>, una bella sommetta: inizialmente sembrava che quei soldi se li fosse fregati il produttore egizio /americano Frank Agrama, che è un vecchio amico di Berlusconi, che è un produttore di film, che è un suo sodale e pareva essersi fregato questi soldi e averli depositati sui conti di una società di Hong Kong, insomma che avesse fatto la cresta dalle casse dal biscione. In realtà, secondo l’accusa della Procura di Milano, quelli non erano soldi rubati da <strong>Agrama</strong>: erano soldi che Agrama aveva messo da parte anche per conto di Berlusconi, ossia Agrama sarebbe niente altro che un socio occulto di Berlusconi che ha messo da parte un altro bel po’ di fondi neri e da qui l’accusa ai due di appropriazione indebita. <br /> Inizialmente Berlusconi, insieme a Confalonieri e a altri sette imputati, era stato rinviato a giudizio - scrive Ferrarella su Il Corriere della Sera - con l’accusa di aver mascherato la formazione di ingenti fondi neri dirottati dalle casse della <strong>Fininvest </strong>e della Mediaset verso i conti esteri gestiti dai suoi fiduciari, che erano appunto quelle provviste di nero che nascevano dalla catena di Sant’Antonio delle varie società che si passavano l’una con l’altra i film e quindi di aver gonfiato i prezzi di quei film. <br /> Nel 2008 è passata la legge Alfano e quel processo lì è stato congelato in attesa che la consulta si pronunci, sperando che non avvengano altre cenette intime tra i giudici della consulta e l’utilizzatore finale del <strong>Lodo Alfano</strong>. <br /> Molte delle accuse, nel frattempo, in quel processo sono state falcidiate dalla prescrizione e, in parte, anche grazie alla legga ex Cirielli, che ha anticipato i termini della prescrizione, perché all’inizio, nel processo Mediaset, Berlusconi e i suoi coimputati erano accusati di appropriazione indebita per <strong>276 milioni di dollari</strong> e frodi fiscali per un valore di 120 miliardi di lire, fino al 1999. Dopodiché, nella contestazione suppletiva, il magistrato, Pubblico Ministero De Pasquale, ha allungato il falso in bilancio fino al 2001, cioè ancora fuori dalla prescrizione, facendo arrivare delle carte proprio da quel processo stralcio, il processo Mediatrade, che è questa società controllata che, materialmente, ha il compito, per conto di Mediaset, di acquistare i film dalle Majors , o i diritti per trasmettere i film dalle majors . Questo è il fascicolo che preoccupa Berlusconi, sia perché i fatti sono molto recenti e quindi non saranno facili da mandare in prescrizione così rapidamente, sia perché in questo processo siamo nuovamente nel pieno dei fondi neri, dei paradisi fiscali che lui poi, nei vertici internazionali insieme al suo sodale Tremonti, dice di voler combattere per un ritorno all’etica nella finanza. Bene, Il Corriere parla di conti esteri nei paradisi fiscali dai nomi pittoreschi: c’è il conto Trattino, il conto Teleologico, il conto Litoraneo, il conto Sorzio, il conto Clock, il conto Pace etc. etc.. Questo è un processo che sta arrivando alla conclusione nella fase delle indagini e pare che la Procura, appunto, voglia depositare gli atti in attesa - così di solito avviene - di chiedere il rinvio a giudizio del Presidente del Consiglio, quindi questo sarebbe un altro processo che andrebbe a aggiungersi ai due congelati a Milano, senza dimenticare che ce ne è pure uno congelato a Roma: quello per la compravendita dei Senatori nel caso Saccà, che il G.I.P., interpretando il Lodo Alfano in maniera estensiva e considerando coperta anche la fase delle indagini dal Lodo Alfano, ha sospeso in fase di indagine, sempre in attesa che la Corte Costituzionale ci dica se il Lodo è legittimo oppure no. </p>  <div id="pp3">La banca Harner</div><br />  <p>C’è invece l’altra inchiesta: un’altra inchiesta che, per il momento, almeno da quello che si sa non coinvolge Berlusconi personalmente, ma coinvolge la banca di riferimento di Berlusconi, della sua famiglia e dei suoi cari. La banca si chiama Harner, è nata come Finanziaria a metà degli anni 90 e poi è diventata una banca a tutti gli effetti, sta, come sede centrale, a Lugano e l’11 giugno scorso è stata perquisita dalla Guardia di Finanza, in seguito a un’indagine della Procura di Milano che è nata proprio dalla denuncia di alcuni ispettori della Banca d’Italia e l’indagine parla di riciclaggio di denaro sporco o sospetto. Ci sono molte ombre sulla filiale italiana milanese di questa <strong>Harner Bank</strong>, si parla di giochi di sponda milionari con, tanto per cambiare, paradisi fiscali: questo scrivono Malagutti e Biondani su L’Espresso. Gli ispettori della Banca d’Italia hanno sostenuto che, dai loro rilievi, non è possibile, in questo momento, risalire, individuare il reale beneficiario di queste triangolazioni con i conti esteri e le società off shore. Da 15 anni la Harner è la banca di fiducia di Berlusconi, lì avvengono operazioni fiduciarie, lì avvengono operazioni per investimenti, è la cassaforte che amministra una parte del patrimonio del nostro Presidente del Consiglio e della sua famiglia. Tant’è che il conto di gestione intestato a Silvio è il numero uno nella filiale italiana della Harner, è il cliente privilegiato e poi ci sono anche i conti dei suoi amici più stretti: per esempio, lì ha i suoi conti il fondatore della Mediolanum Ennio Doris, lì ha i suoi conti la famiglia Previti, lì ha i suoi conti Salvatore Sciascia, l’ex addetto ai servizi fiscali della Fininvest, poi condannato per corruzione della Guardia di Finanza e quindi promosso immediatamente in Parlamento e lì hanno parcheggiato un bel po’ di soldi tre Finanziarie tra quelle che controllano la Fininvest, che sono la Holding italiana 2, 8 e 5 e sono amministrate tutte e tre dai figli di primo letto Marina e Piersilvio. Naturalmente questa banca viene scelta perché garantisce la riservatezza assoluta, garantisce fondi di investimento alle Bahamas e in società lussemburghesi, ottimi rapporti con paradisi fiscali, di recente ha addirittura inaugurato, la Harner Bank, un ufficietto a <strong>Dubai</strong>, che è l’ultimo grido dell’off shore nel mondo. Sapete che l’off shore si sta spostando dal centro America ai paesi arabi proprio perché nel centro America da parte dei vertici internazionali, si è detto che i paesi devono chiudere le casseforti estere e quindi, invece di chiuderle, semplicemente le trasferiscono in posti più lontani, più esotici, più lontani dalle telecamere. <br /> Uno dei fondatori di questa banca si chiama <strong>Paolo Del Bue</strong>, il quale è coimputato, insieme a Berlusconi e agli altri, nel processo sui fondi e sui film di Mediaset, è stato uno dei protagonisti della vicenda Mills, l’avvocato Mills è l’avvocato che aveva creato le società estere off shore del gruppo Fininvest, Del Bue è uno dei soci fondatori della Harner Bank. Ebbene, questa banca ha avuto diverse traversie, perché dopo alcune pressioni delle autorità di vigilanza Svizzere aveva nominato un nuovo Presidente di garanzia, un revisore dei conti, un certo Adriano Vassalli, poi nel 2008 sono successe altre cose: c’è stata l’ispezione della Banca d’Italia nella filiale italiana, dove si sono scoperte queste sospette operazioni di riciclaggio, è partita l’indagine alla Procura di Milano per <strong>riciclaggio </strong>e, nel frattempo, anche la Procura di Palermo si è interessata al direttore e altro socio fondatore della Harner, che si chiama Nicola Bravetti, che è stato arrestato dai magistrati antimafia di Palermo con l’accusa di aver intestato fittiziamente dei beni, aiutando così un imprenditore siciliano, un certo Francesco Zummo, a fare sparire delle somme notevoli, 13 milioni di Euro, alle Bahamas. Zummo era stato condannato in primo grado per associazione mafiosa, poi è stato assolto in appello dall’accusa di riciclaggio e insomma è accusato di essere un bel personaggino dai giri giusti in questa finanza torbida; è stato arrestato il direttore della filiale italiana della Harner, questo Nicola Bravetti, appunto, per avergli dato una mano a fare sparire un po’ di soldi e questa filiale italiana è proprio quella che ha, come cliente numero uno, Silvio Berlusconi e a seguire tutti i suoi cari e una parte della sua numerosa famiglia. I Pubblici Ministeri di Palermo sono riusciti addirittura a ottenere una risposta alle rogatorie dalle Bahamas, cosa che di solito non accade mai e quindi a fare sequestrare quei 13 milioni che Zummo, secondo l’accusa, avrebbe fatto sparire ai Caraibi con l’aiuto del direttore della filiale italiana della Harner Bank e adesso sta esaminando l’enorme documentazione che, dalle <strong>Bahamas</strong>, è arrivata a Palermo, a carico del banchiere e del suo sodale. La banca ha detto di non avere niente da nascondere e che Zummo, essendo stato assolto in appello dall’accusa di riciclaggio dopo una condanna in primo grado di cinque anni, questo fa cadere tutta l’accusa anche nei confronti di quello che l’ha aiutato, ma in realtà invece i magistrati rispondono che l’intestazione fittizia di beni è vietata indipendentemente dalle vicende penali del beneficiario di questa intestazione di beni. Insomma, abbiamo addirittura il nuovo governatore Draghi, il governatore della <strong>Banca d’Italia</strong> Draghi, che aveva designato al vertice della Harner Alessandro Maggiorelli, il quale adesso è finito anche lui sotto inchiesta per favoreggiamento in queste storie e in altre storie di riciclaggio, sempre da parte della Procura di Milano. Quindi una banca che ha i suoi vertici sotto osservazione di due Procure della Repubblica, Milano e Palermo, per storie di presunto riciclaggio, un cliente è Silvio Berlusconi, che evidentemente ha cominciato a dare - chissà come mai! - segni di nervosismo. Ne sapremo di più alla ripresa dell’attività giudiziaria ma, anche da questi fronti, possiamo capire per quale motivo il Cavaliere è così agitato. Passate parola."</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 23:45:26 +0000</pubDate>
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			<title>NAVE DA CROCIERA BLOCCATA A MARSIGLIA</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=117:nave-da-crociera-bloccata-a-marsiglia&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<img src="http://www.agi.it/uploads/newson/Ff/8c/Ff8codk-xoXKtDOkQS8aLw/700_dettaglio2_nave.jpg" border="0" alt="NAVE DA CROCIERA BLOCCATA A MARSIGLIA" align="left" />               <p>(AGI) - Parigi, 1 ago. -  Sono stati fatti sbarcare al porto di Marsiglia i passeggeri della nave da crociera della Royal Caribbean "Voyager of the sea" infettata dal virus H1N1. 146 persone sono state invece trattenute a bordo per nuove analisi.<br />    Stamane il prefetto di Bouches-du-Rhone, Philippe Ramon, aveva bloccato tutti i passeggeri, 3600 piu' 1500 di equipaggio, ordinandogli di non scendere e di rimanere a bordo. Tutti sono stati sottoposti a trattamento di Tamiflu mentre tre medici della Direzione degli Affari sanitari e sociali di Bouches-du Rhone e della citta' di Marsiglia hanno fatto il punto sulle condizioni sanitarie: 80 passeggeri e 66 membri dell'equipaggio a rischio per aver avuto contatti con 5 persone che gia' avrebbero manifestato i sintomi dell'influenza A. Ieri la nave era approvata a Villefranche-sur-mer in Costa Azzurra dopo essersi fermata nella tappa precedente a Civitavecchia. La crociera era partita da Barcellona il 26 luglio. La Royal Caribbean da subito ha smentito l'esistenza del virus a bordo impegnandosi pero' a degli accertamenti una volta sbarcati in un porto. Il rientro della crociera a Barcellona era previsto per domani. Ieri la nave era approvata a Villefranche-sur-mer in Costa Azzurra dopo essersi fermata nella tappa precedente a Civitavecchia. </p><p>[<a href="http://www.agi.it/estero/notizie/200908011013-est-rt11006-influenza_a_nave_infettata_arrivata_a_marsiglia_67_malati" target="_blank">AGI</a>] </p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 07:43:27 +0000</pubDate>
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			<title>Wind Jet: nuovo volo tra Bergamo e Catania</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=116:wind-jet-nuovo-volo-tra-bergamo-e-catania&amp;catid=28:compagnie-aeree&amp;Itemid=94</link>
			<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><h1><!-- FINE del codice HTML fi zanox affiliato --><span style="color: #333333"><strong>Wind Jet</strong> aggiunge un altro collegamento nazionale al proprio network. Dal 21 settembre prossimo sarà operativa la nuova linea Catania-Bergamo con un volo giornaliero operato con <strong>Airbus A320</strong>. Il nuovo volo è in vendita da  oggi alla tariffa promozionale di 29  euro tasse incluse. </span></h1><p><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?13068101C1245158012T"><div style="text-align: center"><img src="http://ad.zanox.com/ppv/?13068101C1245158012" border="0" alt="http://www.volawindjet.it" hspace="1" width="500" height="500" /></div></a></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 12:47:19 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>Ryanair: 1 milione di posti a 1 euro per volare a settembre</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=115:ryanair-1-milione-di-posti-a-1-euro-per-volare-a-settembre&amp;catid=28:compagnie-aeree&amp;Itemid=94</link>
			<description><![CDATA[<p style="margin: 1em; float: right; display: block; width: 310px; position: relative" class="zemanta-img"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Ryanair_Boeing_737-800_At_Manchester_International_Airport.jpg"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/a/af/Ryanair_Boeing_737-800_At_Manchester_International_Airport.jpg/300px-Ryanair_Boeing_737-800_At_Manchester_International_Airport.jpg" border="0" alt="Boeing 737-800 at Manchester International Air..." width="300" height="225" /></a><span style="margin: 0px; padding: 0pt 5px; background: rgba(0, 0, 0, 0.85) none repeat scroll 0% 0%; position: absolute; z-index: 10; width: 308px; left: 0px; bottom: 0px; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; color: #eeeeee; font-size: 11px; font-style: italic; font-family: Georga,serif; line-height: 1.5; letter-spacing: 0px; display: none" class="zemanta-img-attribution">Image via <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Ryanair_Boeing_737-800_At_Manchester_International_Airport.jpg">Wikipedia</a></span></p>"<a class="zem_slink" href="http://www.ryanair.com/" title="Ryanair" rel="homepage">Ryanair</a> festeggia per la sesta volta consecutiva l’aumento di profitto nel primo trimestre (da €21m a €136m), mettendo a disposizione 1 milione di posti al prezzo di €1 (tutto incluso) per viaggiare a settembre e ottobre.<br />Queste tariffe a €1 sono disponibili su più di 500 rotte europee Ryanair e devono essere prenotate su www.ryanair.com prima della mezzanotte (24:00) di giovedì 30 luglio. Questi biglietti a €1 includono tutte le tasse e le spese, e i passeggeri che scelgono di evitare le tasse discrezionali pagando con Visa Electron, viaggiando solo con il bagaglio a mano e rinunciando alla priorità di imbarco, possono volare a questa tariffa pubblicizzata di €1.<br />Daniel de Carvalho di Ryanair ha detto; “Ryanair offe le tariffe più basse in Europa e garantisce di non applicare nessuna sovrattassa per il carburante. Continuiamo a far crescere rapidamente il traffico grazie alle nostre tariffe basse. Nei risultati del primo trimestre di pubblicati oggi, la tariffa media di Ryanair è diminuita del 13% a soli €37, il nostro profitto è aumentato 6 volte da €21m a €136m, e per festeggiare stiamo offrendo 1 milione di posti a €1 per viaggiare verso più di 500 destinazioni europee durante i mesi di settembre e ottobre. Questi posti possono essere prenotati fino alle 24:00 di giovedì (30 luglio) e andranno di sicuro a ruba velocemente quindi occorre che i passeggeri li prenotino oggi su www.ryanair.com prima che si esauriscano.”"<a href="http://www.ilvolo.it/index.php/200907274237/Notizie-compagnie-aeree/Ryanair.html">[ilVolo.it]</a>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 09:06:26 +0000</pubDate>
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			<title>Milano senza sogni, una città amara</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=114:milano-senza-sogni-una-citta-amara&amp;catid=26</link>
			<description><![CDATA[<h2>Indifferenza, razzismo, traffico, inquinamento: così la metropoli perde l'anima</h2> <p>P er raccontar Milano è bene partire dal basso, dai marciapiedi, più che dalle alte vette, il primato sociale e civile dato una volta per scontato o la capitale morale andata in frantumi come un vaso di terraglia. I marciapiedi, dunque, quasi tutti rotti, rappezzati, simili a mantelli di Arlecchino, tra crepe, buchi e strisce d'asfalto, coi cordoli di antica pietra gettati via, lo sporco della città che s'infiltra tra le fessure e i sassi malamente mescolati alla sterpaglia. Nessuno controlla più quel che fanno i posatori. Questo non succede in periferia, a Baggio, a Cernusco sul Naviglio, a Cinisello, dove forse le cose vanno un po' meglio, ma nel centro colto della città, di fianco alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, per esempio, dove già di prima mattina i cinesi e i giapponesi si mettono in coda per vedere il Cenacolo di Leonardo e poi vanno a comprare i souvenir dal cartolaio di via Ruffini, davanti alla scuola che ha appena compiuto cent'anni di età. </p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 08:28:19 +0000</pubDate>
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			<title>Espulsione dell’Italia dai G8</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=113:espulsione-dellitalia-dai-g8&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<div class="post-headline"> 		<h2><a href="http://italiadallestero.info/archives/category/gran_bretagna" title="Gran Bretagna"><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.standard.gif" border="0" title="Gran Bretagna" width="32" height="20" /></a>Crescono le voci sull’espulsione dell’Italia dai G8 mentre i piani del vertice sprofondano nel caos		</h2> 		</div> 				 						 		<div class="post-byline">Articolo di <a href="http://italiadallestero.info/archives/tag/politica-estera" rel="tag">Politica estera</a>, pubblicato lunedì 6 luglio 2009 in <a href="http://italiadallestero.info/archives/category/gran_bretagna">Gran Bretagna</a>.</div>  						 		<!-- Post Body Copy -->				 		 		<p>[The Guardian] </p><p><strong>Mentre gli Stati Uniti cercano di essere propositivi riguardo al vertice, l’Italia viene criticata per la mancanza di organizzazione e per aver disatteso gli impegni per gli aiuti ai paesi poveri.</strong></p> <p>Stando a quanto sostengono alti funzionari di Paesi occidentali, i preparativi per il G8 che si terrà nella città de l’Aquila mercoledì prossimo sono stati talmente caotici da far crescere le pressioni degli altri Stati membri per espellere l’Italia dal gruppo. Nelle ultime settimane precedenti al vertice, in mancanza di iniziative significative per definire l’ordine del giorno, gli Stati Uniti sono subentrati organizzando i cosiddetti <em>sherpa calls </em>(teleconferenze tra alti funzionari) in un estremo tentativo di dare un senso al vertice.</p> <p>“L’organizzazione di <em>sherpa calls </em>da parte di un altro Paese è senza precedenti. È una sorta di ‘opzione nucleare’”, ha affermato un alto funzionario di uno stato membro dei G8. “Gli italiani sono stati semplicemente terribili. Non ci sono stati né programmi né piani”. “Il G8 è un club e i membri del club hanno precisi doveri, che l’Italia ha disatteso”, ha dichiarato un funzionario europeo coinvolto nell’organizzazione.</p> <p>Voci di corridoio sembrano ventilare l’ipotesi di un’espulsione dell’Italia dal G8 o da qualsiasi altro gruppo che dovesse succedergli. Aleggia tra le capitali europee il nome della Spagna, che potrebbe sostituire l’Italia, un paese con un reddito pro-capite più elevato ed una maggiore percentuale del PIL destinata agli aiuti.</p> <p>Ieri il Ministro degli Esteri italiano non ha replicato a chi chiedeva di commentare tali critiche. “I preparativi italiani per il vertice sono stati caotici dall’inizio alla fine” ha affermato Richard Gowan, analista presso il Centro per la Cooperazione Iinternazionale della New York University. “Gli italiani sin da gennaio andavano dicendo di non avere una visione chiara del vertice e che avrebbero volentieri accettato istruzioni dagli americani, qualora l’amministrazione Obama avesse avuto qualsiasi idea”.</p> <p>Gli incontri guidati dagli Stati Uniti sono sfociati in un accordo su un’iniziativa relativa alla sicurezza alimentare alcuni giorni prima del vertice de L’Aquila, la cui portata deve essere ancora negoziata. Gordon Brown ha dichiarato che il Regno Unito contribuirà con 1.1 miliardi di sterline al progetto, finalizzato all’aiuto degli agricoltori nei paesi in via di sviluppo. Tuttavia, i funzionari che hanno visionato il resto della dichiarazione congiunta affermano che vi sono pochi elementi di novità. I critici sostengono che il governo Berlusconi ha compensato questa mancanza di sostanza allungando la lista degli invitati. Secondo alcune stime i Capi di Stato e di Governo che arriveranno a L’Aquila andranno dai 39 ai 44.</p> <p>“Si tratta di una burla gigantesca”, ha sentenziato Gowan. “Gli italiani non hanno idee e hanno deciso che la cosa migliore da fare è quella di spalmare l’ordine del giorno in modo così sottile da nascondere il fatto di non averne alcuno”.</p> <p>Silvio Berlusconi è stato pesantemente criticato per aver disatteso le promesse sugli aiuti allo sviluppo fatte quattro anni fa, stanziandone solo il 3%, e per aver pianificato tagli per oltre il 50% del budget riservato agli aiuti per l’estero.</p> <p>Nel frattempo, le pagine dei giornali si sono riempite di notizie sulle feste di Berlusconi con giovani donne, seguite da lodi alla saggezza per aver deciso di organizzare il vertice in una regione sconvolta dalle scosse di assestamento tre mesi dopo un terremoto devastante, come gesto di solidarietà nei confronti della popolazione locale.</p> <p>Le pesanti critiche rivolte all’Italia giungono in un momento in cui il futuro del G8 come forum destinato a fronteggiare i problemi del mondo è fortemente messo in discussione. All’inizio dell’anno il G20, che include anche le economie emergenti, era stato identificato come un possibile sostituto. Tuttavia durante il G20 di Londra, che si è tenuto ad aprile, il vertice è apparso come uno strumento troppo ingombrante per i funzionari statunitensi.</p> <p>Il possibile sostituto per il G8 sembra essere con ogni probabilità tra i 13-16 paesi forti (inclusi quelli emergenti come la Cina, l’India, il Brasile, il Messico e il Sud Africa) che attualmente partecipano agli incontri come gli “outreach five” (“i cinque emergenti”). Ma qualsiasi transizione sarebbe dolorosa poiché i Paesi farebbero a gara per la poltrona.</p> <p>L’espulsione dell’Italia è vista come possibile, ma l’entrata della Spagna al suo posto sembra alquanto improbabile. Gli Stati Uniti e le economie emergenti già considerano il gruppo esistente come troppo euro-centrico e preferirebbero una rappresentanza UE unificata. Molto improbabile, dato che nessuno Stato europeo vuole cedere il posto.</p> <p style="text-align: right"><a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/jul/06/g8-considers-expelling-italy" target="_blank"><u>[Articolo originale " Calls grow within G8 to expel Italy as summit plans descend into chaos  " di Julian Borger]</u></a></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 21:54:17 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Madre Jacko non amministrerà beni</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=112:madre-jacko-non-amministrera-beni&amp;catid=8:milanoaffari</link>
			<description><![CDATA[<h2 class="blu">Madre Jacko non amministrerà beni </h2><h3 class="blu">Seguite le direttive del testamento</h3><p>Il patrimonio di Michael Jackson verrà gestito da John Branca e John McClain. Il giudice Mitchell Beckloff ha infatti ritirato alla madre di Jacko l'amministrazione provvisoria dei beni del Re del Pop, concedendola a coloro che il cantante aveva nominato nel suo testamento. La madre di Jackson, Katrine, ha sollevato perplessità sulla decisione e sui rapporti esistenti fra Branca e il figlio.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 23:16:54 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Crozza ridimensionato, a La7 Barbareschi. ''Mi restano solo 2 puntate''</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=108:crozza-ridimensionato-a-la7-barbareschi-mi-restano-solo-2-puntate&amp;catid=27:televisione</link>
			<description><![CDATA[<div class="newsImg"> <img src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/C/crozza--400x300.jpg" border="0" width="400" height="300" align="left" /> </div> <div class="newsAbstract"> <div>ultimo aggiornamento: 24 giugno, ore 20:14</div> <div class="p">Milano - (Adnkronos) - Per il comico genovese <span style="font-weight: bold" class="span">solo due puntate speciali </span>a dicembre. Ma la Rete precisa: ''Il ruolo dell'artista resta importante, nella primavera 2010 <span style="font-weight: bold" class="span">un suo nuovo programma è già in palinsesto</span>''</div><div class="p"><span style="font-weight: bold" class="span">''Non mi hanno cacciato, faccio solo due puntate al posto di dieci''</span>. Maurizio Crozza scherza  così sul ridimensionamento del suo programma satirico deciso da La7 </div><div class="p">In autunno infatti <span style="font-weight: bold" class="span">'Crozza Italia' non andrà in onda</span>, perché la rete ha deciso una riduzione ''quantitativa, ma non qualitativa'' della presenza del comico genovese sullo schermo. Sono <span style="font-weight: bold" class="span">solo due gli appuntamenti in prima serata </span>in calendario per dicembre con un nuovo format di cui però si conosce ancora poco. <p> </p>Motivo? ''I programmi - spiega Giovanni Stella, vice presidente di Telecom Italia Media - hanno una loro data di scadenza, a differenza dei vini e dei formaggi, gli unici che con il tempo migliorano''. I format ''invecchiano, si logorano e arrivano alla fine del loro processo. Ma <span style="font-weight: bold" class="span">abbiamo progetti nuovi, tra cui un programma con Luca Barbareschi</span>. Magari si potrebbe ipotizzare un duetto''. <p> </p></div><div class="p">Pronta la replica di Maurizio Crozza: ''Io e Barbareschi? Godo, non vedo l'ora''. Ma alla querelle messa in piedi dalle parole di Crozza la direzione di La7 risponde con una nota uffciale: il ruolo di Maurizio Crozza rimarrà importante nel palinsesto dell'emittente. ''Non è infatti in atto il ridimensionamento dell'artista che chiuderà il fortunato ciclo di Crozza Italia Live con due appuntamenti speciali in onda nell'autunno 2009, <span style="font-weight: bold" class="span">in attesa di ripartire con un nuovo programma già in palinsesto per la primavera 2010</span>''.</div><div class="p"><a class="h3t" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/?id=3.0.3463057224">Crozza ridimensionato, a La7 Barbareschi. ''Mi restano solo 2 puntate''</a> <br /></div><div class="p"> </div> </div>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 05:13:51 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Foto imbarazzanti? Potrebbe esserci di peggio. Gheddafi a Roma. The Guardian.</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=96:foto-imbarazzanti-potrebbe-esserci-di-peggio-in-arrivo-con-la-visita-del-colonnello-gheddafi-a-roma&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<div class="post-headline"> 		 		</div> 				 						 		<div class="post-byline">Articolo di <a href="http://italiadallestero.info/archives/tag/politica-estera" rel="tag">Politica estera</a>, pubblicato giovedì 11 giugno 2009 in <a href="http://italiadallestero.info/archives/category/gran_bretagna">Gran Bretagna</a>.</div>  						 						 		 		<h2 align="left"><a href="http://italiadallestero.info/archives/category/gran_bretagna" title="Gran Bretagna"><img src="http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/flags/uk.standard.gif" border="0" title="Gran Bretagna" width="32" height="20" align="left" /></a></h2><p>[The Guardian] </p><p> Uno di loro ama definirsi un “emancipatore di donne”. L’altro ama che le donne lo chiamino “papi”. Così quando due dei più appariscenti ed eccentrici politici al mondo - il leader<img src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/gheddafi1.jpg" border="0" align="right" /> </p><div class="post-headline"><div align="left"> 		</div> 		</div><p>libico, colonnello Muammar Gheddafi, e il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi - si sono incontrati ieri a Roma - le donne erano largamente presenti.</p> <p>Il leader libico era accompagnato dalla sua squadra di 40 guardie del corpo, tutte donne, vestite in uniforme kaki e berretto rosso. E il programma di questa controversa prima visita in Italia includeva, nella richiesta originale, un appuntamento per domani con un gran numero di donne italiane. Davvero un gran numero.<br /> Il programma ne prevedeva “solo” 700. Ma dei funzionari hanno affermato ieri che la forza di attrazione del colonnello è tale che hanno dovuto spostare l’evento in una sala da concerto con una capacità di mille persone.</p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 08:09:41 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>Dialogo Assicurazioni</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=95:dialogo-assicurazioni&amp;catid=25:assicurazioni</link>
			<description><![CDATA[<p><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?12536916C504197484T"><img src="http://ad.zanox.com/ppv/?12536916C504197484" border="0" alt="250x250" hspace="1" width="250" height="250" align="left" /></a></p><h1><span class="Testo">Dialogo Assicurazioni </span></h1><p><span class="Testo">è la Compagnia di assicurazione on-line e telefonica del <strong>Gruppo Fondiaria-Sai</strong> leader delle polizze auto nel mercato italiano. </span> <br /> <br /> <span class="Testo"> Dialogo è una compagnia giovane e dinamica che offre un'ampia gamma di polizze e soluzioni assicurative moderne ed efficaci basate sui principi di risparmio e semplicità.  </span></p><p><span class="Testo">Già migliaia di assicurati hanno deciso di scegliere Dialogo e sono soddisfatti!<br /> Il risparmio è certamente la prima ragione della loro soddisfazione, ma non è la sola: <br /> Dialogo è l'assicurazione: <br /> </span><span class="Titoletto">Semplice</span><br /> <span class="Testo"> Ti chiediamo solo i dati necessari per fare il preventivo <br /> </span><span class="Titoletto">Economica</span><br /> <span class="Testo"> Ti offriamo l'opportunità di consistenti risparmi: infatti l'assicurazione Dialogo può risultare fino al 50% più conveniente rispetto a quella che hai attualmente <br /> <br /> </span> <span class="Titoletto">Veloce</span><br /> <span class="Testo"> Bastano solo 5 click per ottenere il tuo preventivo, che puoi personalizzare come preferisci <br /> </span></p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 08:25:57 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>Carte Citi Visa</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=94:carte-citi-visa&amp;catid=24:banche-conti-correnti</link>
			<description><![CDATA[   <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?12536033C385462024T"><img src="http://ad.zanox.com/ppv/?12536033C385462024" border="0" alt="Clicca qui!" hspace="1" width="250" height="250" align="left" /></a><div id="mainsx"> 					<h2>Carte Citi Visa. Tutte le risposte alle tue domande in un click</h2> 				 					<p align="justify">Hai domande sul funzionamento delle nostre Carte di Credito o dubbi su come richiederle? </p>			  					<p align="justify">In questa sezione puoi trovare tutte le risposte di cui hai bisogno.</p>           <p align="justify">Inoltre, prendendo visione dei documenti presenti nella sotto-sezione Trasparenza, potrai conoscere in dettaglio tutte le caratteristiche dei nostri prodotti e dei servizi accessori, ed i costi ad essi relativi.</p>  				</div> ]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 07:14:51 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Milano, verso il ballottaggio: Penati insiste sul confronto</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=93:milano-verso-il-ballottaggio-penati-insiste-sul-confronto&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<div class="title"><img src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/milano-filippo-penati.jpg" border="0" width="132" height="168" align="left" /><span class="news_row_helper_cat">POL</span> - Milano, verso il ballottaggio: Penati insiste sul confronto</div> 							 							<div class="spacerv6"> </div> 							Milano, 10 giu (Velino) - Ricomincia dal nodo del confronto pubblico la sfida tra Filippo Penati e Guido Podestà per la Provincia di Milano. Dopo il primo turno concluso con un ballottaggio nonostante l’ampio stacco (48 per cento per il centrodestra, con Podestà, 38 per il Pd di Penati e i suoi sostenitori, come Idv e Verdi), il presidente incalza l’avversario ad affrontarlo pubblicamente per “ripetere davanti a me le calunnie dette in questi giorni”. A cominciare, lamenta Penati, dall’accusa mossa di aver usato risorse della Provincia per la campagna elettorale, accusa che Penati non solo smentisce ma sulla quale minaccia una querela se l’avversario non verrà a smentire pubblicamente nel tanto invocato confronto. Nessuna intenzione è stata manifestata finora da Podestà di sfidare pubblicamente l’esponente del Pd: “Che senso ha – ha lamentato il candidato e coordinatore regionale del Pdl – chiedere un confronto pubblico con una persona che si continua ad attaccare e insultare? Il confronto si fa tra persone che si rispettano. Penati invece non fa altro che insultare, mi sembra molto agitato”. ]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 07:48:26 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Milano, guerra tra gang latinoamericane: un morto e due feriti</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=86:milano-guerra-tra-gang-latinoamericane-un-morto-e-due-feriti&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<p><span class="testoArticoloG">MILANO (7 giugno) - Un ecuadoriano di 26 anni, David Stenio Betancourt Noboa, è stato ucciso a coltellate stamani all'alba a Milano in un'aggressione legata alla rivalità fra gang latinoamericane. Ferite altre due persone. <br /> </span></p>]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
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			<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 01:09:46 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>GUESS SHOPPING offerte on line</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=82:guess-shopping-offerte-on-line&amp;catid=21:moda</link>
			<description />
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 18:20:31 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Lost 5° stagione su SKY, ogni lunedì</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=81:lost-5d-stagione-su-sky-ogni-lunedi&amp;catid=7:cinema</link>
			<description><![CDATA[Approfitta dell’iniziativa e scegli di abbonarti online tra il 4 e l’8 giugno: SKY ti regala un Buono Acquisto da 50€ da spendere on line su Monclick.it per comprare quello che più ti piace!

]]></description>
			<author>info@milanoaffari.eu (milanoaffari)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 10:08:43 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Truffa da 23 milioni, in manette per ricettazione 5 complici del bancario</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=71:truffa-da-23-milioni-in-manette-per-ricettazione-5-complici-del-bancario&amp;catid=5:milano</link>
			<description><![CDATA[<h3><a href="http://www.milanoaffari.eu/il giovane funzionario era stato arrestato nel marzo scorso">il giovane funzionario era stato arrestato nel marzo scorso</a></h3><p>Truffa da 23 milioni, in manette per ricettazione 5 complici del bancario</p> <h2>Gli indagati avrebbero trasferito le somme in Svizzera, sui conti di società insospettabili</h2><p> </p><p> <strong>MILANO </strong>- Il nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano ha arrestato cinque persone, fra cui un commercialista, accusate di ricettazione nell'ambito dell'inchiesta che lo scorso marzo ha portato in carcere <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_marzo_6/truffa_clienti_manette_bancario-1501063186635.shtml"><u>un giovane funzionario della banca Bsi Italia che avrebbe fatto sparire oltre 23 milioni di euro</u></a>, sottraendoli dai conti di ignari clienti e, in particolare, dalla gestione dei «grandi patrimoni» della banca. Le ordinanze sono state emessa dal gip Caterina Interlandi, su richiesta dei pm Stefano Civardi, Mauro Clerici e Roberto Pellicano.</p>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 15:27:05 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il Comune difende l’Ecopass La Lega: basta, esperienza finita</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=70:il-comune-difende-lecopass-la-lega-basta-esperienza-finita&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<h3>Polemiche dopo il dossier degli scienziati che boccia il ticket d’ingresso</h3> <h1>Il Comune difende l’Ecopass<br />La Lega: basta, esperienza finita</h1> <h2>La giunta: «Noi andiamo avanti, lo smog è diminuito». Il Carroccio: meglio il centro chiuso alle auto</h2><p> </p><p> <strong>MILANO </strong>- Il Comune su Ecopass si sen­te accerchiato, bersaglio di cri­tiche «non meritate» e confer­ma «la volontà di andare avan­ti con misure a tutto tondo a favore dell’ambiente e della sa­lute». La Lega però tira il fre­no: «Ecopass per noi è un’espe­rienza che si potrebbe chiude­re qui», commenta il capo­gruppo Matteo Salvini, che in­voca il referendum e vorrebbe subito la chiusura del centro alle auto. La giunta Moratti ha vissu­to <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_maggio_28/smog_ecopass_fallimento_scienziati_inquinamento_aria-1501404720071.shtml"><u>la bocciatura del ticket da parte degli scienziati </u></a>(«Nessu­na variazione apprezzabile nei livelli d’inquinamento», «dati fuorvianti» sugli effetti per la salute, hanno sentenziato gli epidemiologi) come un colpo basso nel momento in cui l’am­ministrazione sta concentran­do gli sforzi sulle politiche per la mobilità sostenibile. </p>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
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			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 15:17:49 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Dalla manutenzione ai pendolari, in viaggio sul Meneghino</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=69:dalla-manutenzione-ai-pendolari-in-viaggio-sul-meneghino&amp;catid=20:trasporti</link>
			<description><![CDATA[<h3><img src="http://www.milanoaffari.eu/images/stories/03.jpg" border="0" align="left" /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_giugno_1/meneghino_treno_metropolitana_manutenzione_pendolari_armando_stella-1501417525101.shtml">Dietro le quinte della metropolitana 1</a></h3> <h1>Dalla manutenzione ai pendolari,<br />in viaggio sul Meneghino</h1> <h2>Il cantiere apre all’una e mezza del mattino. Ogni notte per interventi e analisi lavorano 50 dipendenti </h2> <p> </p><p> <strong>MILANO </strong>- «C’è traffico...». Nemmeno le partenze intelligenti, alle due di notte, trovano i binari sgombri. Il <em>badoni </em>del Politecnico, il tre­no dei prof, sta misurando l’usura degli scambi e la pulizia dei deviatoi sulla linea 1 del me­trò, mentre vagoni di ingegneri e operai ispezionano l’arma­mento e le boe del nuovo im­pianto di segnalamento, e un Meneghino manovra tra galle­rie e tronchini, «completa i test di servizio». </p><p> </p><p> </p><p> </p><p> </p><p> </p><p> </p><p> </p><p> </p><p> </p><p> </p>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 15:13:28 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Porte aperte a Palazzo Isimbardi per la festa della Repubblica</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=68:porte-aperte-a-palazzo-isimbardi-per-la-festa-della-repubblica&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<h3>Le visite martedì 2 giugno dalle 14 alle 19. Concerto alle 17.30 a Palazzo Marino.</h3> Penati: una festa nel segno della Costituzione, con la quale «iniziò un cammino di libertà» <p> </p><p> <strong><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"> <tbody><tr> <td><img src="http://milano.corriere.it/media/foto/2009/06/01/villa--180x140.jpg" border="0" alt="Palazzo Isimbardi visto dal giardino" title="Palazzo Isimbardi visto dal giardino" width="180" height="140" align="left" /></td> </tr> <tr> <td>Palazzo Isimbardi visto dal giardino</td> </tr> </tbody></table> </strong> MILANO </strong>- «Celebrare e festeggiare la Festa della Repubblica è un dovere e un onore per tutti gli italiani. Per questo anche quest'anno Palazzo Isimbardi apre le porte ai cittadini per celebrare insieme una ricorrenza solenne. Il 2 giugno del '46 il popolo italiano scelse la Repubblica, la democrazia. Iniziò un cammino di libertà di cui è massima espressione la nostra Costituzione. La festa della Repubblica è anche la festa della Costituzione».</p><p> </p> <p> <strong>L'INVITO</strong> - In occasione della Festa della Repubblica, il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, invita i cittadini a visitare Palazzo Isimbardi, che martedì 2 giugno apre le porte al pubblico dalle 14 alle 19. Per l'occasione, il cortile d'onore di Palazzo Isimbardi è stato decorato con il tricolore. Sede storica dell'amministrazione provinciale dal 1935, il Palazzo risale al XVI secolo, ed è stato la residenza di importanti famiglie nobili milanesi e lombarde. </p><p> </p>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
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			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 15:08:29 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Provinciali, scontro su Expo e Idroscalo Bossi: a Milano sarà molto dura spuntarla</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=67:provinciali-scontro-su-expo-e-idroscalo-bossi-a-milano-sara-molto-dura-spuntarla&amp;catid=1:italia</link>
			<description><![CDATA[<h3>Il 4 giugno appuntamento al Pala­ghiaccio con Silvio Berlusconi</h3> <h1>Provinciali, scontro su Expo e Idroscalo<br />Bossi: a Milano sarà molto dura spuntarla </h1> <h2>Penati e Podestà duellano a distanza. Il Pd: assessorato al ceto medio. Il Pdl: giunta itinerante nei Comuni</h2> <p> </p><p> <strong>MILANO </strong>- Mentre Penati e Podestà duellano a distanza, Umberto Bossi lancia l’allarme. «A Mi­lano è dura, molto dura», ha detto il leader della Lega a margine di un comizio a Se­sto Calende. «Tant’è vero — ha aggiunto — che Berlusco­ni vuole fare un comizio con me proprio a Milano, ma io non ho ancora deciso. È da tanto che non mi sento con lui». La chiusura della campa­gna elettorale di Podestà è fis­sata per il 4 giugno. In calen­dario c’è un già comizio di Bossi in largo Cairoli, ma un’ora dopo è previsto anche un appuntamento al Pala­ghiaccio a cui è atteso Silvio Berlusconi. Bossi poi è tornato a parla­re della necessità di una Cine­città milanese. «Al Castello ci sarà una proiezione del film sul Barbarossa. Organizzere­mo pullman anche da Varese per l’evento. Perché la nostra storia ce la facciamo noi». </p>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
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			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 15:03:22 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Mexico</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=66:cinema-mexico&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong>Indirizzo: </strong>Via Savona, 57 - Milano<br /><strong>tel.  </strong>+39 0248 951 802]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
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			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 14:58:25 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Manzoni</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=65:cinema-manzoni&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong>Indirizzo: </strong>Via Manzoni, 40/42 20121<strong><br />tel.</strong> +39 0276020650<br /><strong>Prezzi:</strong>  Pomeriggio 5,30 €  -  Sera 7,30 €  <br /> 	<strong>Orari:</strong> Primo spettacolo 15.00 - Ultimo spettacolo 22.30]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 14:57:29 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Maestoso</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=64:cinema-maestoso&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong>Indirizzo:</strong> Corso Lodi 39  <br /><strong>Tel:</strong> 02/5516438<br /><strong>Prezzo:</strong> euro 7,25 intero - euro 4,25 ridotto]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 14:56:33 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Gregorianum</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=63:cinema-gregorianum&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong><strong>I</strong>ndirizzo:</strong> Via Settala 27 <span class="bold"><br /><strong>Tel:</strong></span> +39. 0229529038<span class="bold"><br /><strong>Prezzo:</strong></span> Mercoledi euro 4.00<span class="bold"><br /><strong>web:</strong> </span><a href="http://www.gregorianum.cjb.net/" target="_blank">http://www.gregorianum.cjb.net</a>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 14:55:34 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Gnomo</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=62:cinema-gnomo&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong>Indirizzo: </strong>Via Lanzone, 30 - Milano<br /><strong>tel. </strong>+39 0286 451 086]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 14:50:39 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Gloria Multisala</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=61:cinema-gloria-multisala&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong>Indirizzo: </strong>Corso Vercelli, 18 - Milano<br /><strong>tel.  </strong>+39 0248 008 908]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 14:48:55 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Eliseo</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=60:cinema-eliseo&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong>Indirizzo:  </strong>Via Torino, 64 - Milano<br /><strong>tel. </strong>+39 0272 008 219<br /><strong>web: </strong><a href="http://www.ccqm.it/interface.html" target="_parent">http://www.ccqm.it/interface.html</a>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
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			<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 17:55:53 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Corsica</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=58:cinema-corsica&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong><span class="bold">Indirizzo:</span></strong> Viale Corsica, 68 <span class="bold"><strong><br />Tel:</strong> </span>02/70006199<strong><span class="bold"><br />Prezzo:</span></strong> euro 6,50 intero- euro 4,00 ridotto]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 17:51:03 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cinema Colosseo</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=57:cinema-colosseo&amp;catid=12:cinema</link>
			<description><![CDATA[<strong>Indirizzo: </strong>Viale Montenero, 84 - Milano<br /><strong>tel. </strong>+39 0259 901 361<br /><strong>web:<a href="http://www.ccqm.it/interface.html" target="_parent"> </a></strong><a href="http://www.ccqm.it/interface.html" target="_parent">http://www.ccqm.it/interface.html</a>]]></description>
			<author>francesco-95-18@hotmail.it (Francesco Iovino)</author>
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			<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 17:50:21 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>'NDRANGHETA: GUP, CLIMA OPPRIMENTE A BUCCINASCO (MILANO)</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=45:ndrangheta-gup-clima-opprimente-a-buccinasco-milano&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>'NDRANGHETA: GUP, CLIMA OPPRIMENTE A BUCCINASCO (MILANO)</h1><p> Milano, 28 mag. - A Buccinasco, piccolo comune vicino a Milano, regna un "clima opprimente" per quanto riguarda "tutti i lavori privati e pubblici che riguardano il movimento terra" e ci sono "attualmente forme di controllo e di imposizioni illegali di tipo mafioso". Rispetto a questo "la realta' sociale ed economica percepisce nettamente la pressione e si adatta piu' o meno opportunisticamente con fare tipico degli ambienti prossimi alla mafia". La conferma che Milano e dintorni sono il cuore della 'ndrangheta, come sottolineato dai piu' recenti rappporti sulla criminalita' organizzata, arriva dalle parole con cui il gup Simone Luerti motiva la sentenza di condanna col rito abbreviato a sei anni di carcere per associazione a delinquere mafiosa ed estorsione di Pasquale Papalia, figlio del boss Antonio. Riferendosi alle cosche al centro dell'inchiesta, il gup le definisce "un caso tipico di nuova mafia che sfrutta la propria capacita' di intimidazione imponendo il monopolio di fatto e condizionando i prezzi". </p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 31 May 2009 18:19:34 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MILANO: BOOM DI IMPRESE RUMENE, +71% IN DUE ANNI</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=23:milano-boom-di-imprese-rumene-71-in-due-anni&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>MILANO: BOOM DI IMPRESE RUMENE, +71% IN DUE ANNI    </h1><p>&nbsp;</p><p>Milano, 24 mag. (Adnkronos) - Crescono le imprese con titolare rumeno a Milano: tra 2007 e 2008 +21,5% in provincia e +16,1% nel comune per un numero complessivo di imprese di 2.347 imprese individuali attive nel 2008 in provincia e 669 nel comune. E' soprattutto pero' dal 2007, anno dell'entrata della Romania nell'Unione Europea, che l'imprenditoria rumena fa un balzo avanti registrando rispettivamente una crescita, tra fine 2006 e fine 2008, rispettivamente del +71,3% (provincia) e +52% (citta'). E' quanto emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano, sui dati del registro delle imprese. </p><p>Una crescita quella dell'imprenditoria rumena continuata anche nei primi quattro mesi del 2009, con 226 nuove ditte iscritte in provincia e 66 nel comune. Se la provincia di Milano si piazza al terzo posto nella classifica nazionale con 7,2% del totale nazionale (oltre un residente rumeno su venti e' imprenditore), sono Torino e Roma le prime province per diffusione di imprenditori rumeni con rispettivamente 4.597 e 4.487 titolari, +19,3% e +20,3%. </p><p>Qual e' l'identikit del rumeno imprenditore nella provincia di Milano? Giovane, di eta' compresa tra i 30 e i 49 anni nel 70,3% dei casi mentre quasi uno su cinque ha meno di 30 anni. Circa nove su dieci sono uomini e se il 77,9% lavora nel settore delle costruzioni, oltre uno su 20 e' un commerciante. (segue)</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 24 May 2009 18:54:20 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MILANO: THE MEDIA RUNNING CHALLENGE, OLTRE 20 MILA EURO IN BENEFICENZA A ONLUS IN-OLTRE</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=26:milano-the-media-running-challenge-oltre-20-mila-euro-in-beneficenza-a-onlus-in-oltre&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<div class="articles_title"><h1>         MILANO: THE MEDIA RUNNING CHALLENGE, OLTRE 20 MILA EURO IN BENEFICENZA A ONLUS IN-OLTRE    </h1><p>Milano, 24 mag. (Adnkronos) - Oltre 20 mila euro devoluti in beneficenza alla onlus In-Oltre, associazione che da' supporto a ragazzi con disabilita'. E' il risultato di 'The Media Running Challenge', la corsa non competitiva a scopo benefico organizzata dalla Fondazione Coca-Cola Hbc Italia e tenutasi oggi all'arena civica 'Gianni Brera' nel parco Sempione di Milano. Alla corsa, giunta alla seconda edizione, hanno partecipato circa 1.200 persone, fra amanti del running, professionisti della comunicazione, giornalisti, pubblicitari e responsabili del marketing. </p><p>Vincitore della corsa, che si e' articolata per cinque chilometri all'interno dell'arena e del parco cittadino, e' Pietro Marzano. Prima fra le donne si e' classificata Monica Bonfanti. Fra i giornalisti il primo a tagliare il traguardo e' stato Alessandro Turci, nella sezione marketing Vincenzo Esposito e fra i pubblicitari Manuel Grimoldi. Il gruppo aziendale piu' numeroso e' stato quello di Coca-Cola Italia, con 128 iscritti alla competizione.</p><p>I primi classificati della categoria maschile e femminile hanno vinto una crociera offerta da Msc Crociere, i vincitori delle categorie professionali sono stati premiati con un set di valige. L'evento e' sostenuto anche dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Milano e da Ferpi, la Federazione relazioni pubbliche italiana. </p><p>&nbsp;</p></div>              ]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 24 May 2009 19:03:59 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MOSTRE: A MILANO ''MIRACOLO MEDITERRANEO, LA CITTA' SORTA DALLA SABBIA''</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=25:mostre-a-milano-miracolo-mediterraneo-la-citta-sorta-dalla-sabbia&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>MOSTRE: A MILANO ''MIRACOLO MEDITERRANEO, LA CITTA' SORTA DALLA SABBIA''</h1><p>Milano, 24 mag.- (Adnkronos) - Da domani, lunedi' 25 maggio, fino a domenica 7 giugno, a Milano presso lo Spazio Krizia in via Manin 19 apre al pubblico la mostra fotografica ''Miracolo Mediterraneo: la citta' sorta dalla sabbia'', inaugurata dal Presidente del Consiglio comunale di Milano Manfredi Palmeri, dal Sindaco di Tel Aviv Ron Huldai e dal direttore del Museo d'Arte di Tel Aviv Mordechai Homer. L'esposizione e' dedicata ai 100 anni di Tel Aviv, citta' gemellata con Milano dal 1997 e fondata appunto nel 1909, e presenta le foto storiche di Avraham Soskin (1881-1963) e quelle moderne di Ziv Koren (1970).</p><p>Milano partecipera' alle celebrazioni del centenario anche con l'Orchestra, il Coro e il Corpo di ballo del Teatro alla Scala, che effettueranno nella citta' israeliana una tourne'e dal 14 al 22 luglio, con sei rappresentazioni dell'Aida di Verdi, con la regia di Franco Zeffirelli e un'esecuzione della Messa da Requiem, entrambe dirette da Daniel Barenboim.</p><p>''I milanesi hanno l'opportunita' di conoscere con splendide immagini la storia di Tel Aviv, creata dal nulla e prima della nascita dello Stato di Israele: dalla sua fondazione nella sabbia a oggi, in cui e' moderna metropoli internazionale, passando dagli edifici del Bauhaus e dai primi grattacieli. Sembrava impossibile trasformare il sogno di pochi in una realta' di un milione di abitanti'', ha detto Manfredi Palmeri, che dal 2 al 4 aprile scorsi ha partecipato alla missione istituzionale in Israele, invitato dal Comune di Tel Aviv per le celebrazioni del centesimo anno di fondazione della citta'.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 24 May 2009 19:00:36 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>BAGLIONI A MILANO IL 17 GIUGNO</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=24:baglioni-a-milano-il-17-giugno&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>BAGLIONI A MILANO IL 17 GIUGNO</h1><p>MILANO, 22 MAG - Una sorta di opera popolare moderna nella prima parte, storie, inediti, brani riscritti e ripensati nella seconda. E un finale all'insegna della festa e della gioia fra inizio dell'estate e contatto con il grande pubblico. E' questo, in sintesi, nelle parole dello stesso Claudio Baglioni la tappa milanese di 'Gran concerto-Q.P.G.A.', dove le lettera stanno per la canzone storica e strafamosa Questo piccolo grande amore. La location, per celebrarne la storia ultra-uecentennale, è l'Arena Civica, tempio dello sport oltre che della musica, la sera del 17 giugno che ha preso il posto del Vigorelli e del 5 giugno, su precisa richiesta dell'assessore Giovanni Terzi che ha portato sotto le stelle l'evento live davanti a 12.500 spettatori: pare ci siano ancora circa 2.000 posti a disposizione. A salutare il cantautore romano che ha però tenuto ha precisare sì il legame con la capitale ma anche le origine umbre, davanti alla stampa c'era anche il sindaco Letizia Moratti che ne ha sottolineato l'impegno nel campo della solidarietà. E il Claudio nazionale ha ricambiato di suo l'affetto per la città ricordando tanti momenti importanti della sua carriera - il suo primo contratto con la 'Ricordi' che però dopo qualche mese "mi dimentico" e il record di pubblico nel '98 allo Stadio di San Siro dove negli anni si e' esibito ben sei volte - e il legame per gli eventi live. <br /><br />Lo show - ha detto - avrà come grande novità la proiezione di foto e momenti originali, una storia che coinvolgerà con le immagini, mentre saranno proposti brani riletti e sette canzoni inedite. "Con Questo piccolo grande amore - ha sottolineato - un progetto articolato, torno un po' sul luogo del delitto, una cosa che non si dovrebbe mai fare. Il tour avrà anche una cinquantina di tappe da cui nascerà un cd inedito, un doppio che uscirà solo dopo l'estate". Rispondendo alle domande dei giornalisti Baglioni si è soffermato anche sul tema dell'immigrazione e ha parlato di accoglienza e legalità: "Teniamo gli obbiettivi accesi su questo argomento. <br /><br />Ciò che è visibile è il 10% del fenomeno illegale, il resto nessuno ci ha spiegato come lo fermi, né il Governo né l'opposizione. Se no entriamo tutti in confusione e pensiamo che il barcone con 150 persone, i più derelitti, che sono profughi, son il problema. Il respingimento può essere anche corretto, ma non deve diventare l'unico modo per affrontare queste cose. O c'é un riequilibrio anche dal punto di vista economico o non si risolve nulla. Ci sono oltre 500 mila irregolari in Italia e non si può pensare che siano delinquenti, vengono a lavorare. Maroni ha preso di petto la questione, al di là di come la si pensi". </p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
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			<pubDate>Sun, 24 May 2009 18:58:06 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>Così la paura del fisco ha incastrato David Mills</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=22:cosi-la-paura-del-fisco-ha-incastrato-david-mills&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1><strong><strong>Così la paura del fisco ha incastrato David Mills</strong></strong></h1><p><strong>MILANO -</strong> L'avvocato David Mills, l'uomo del giorno, non spunta per caso. C'è stata una lunga caccia per stanarlo, da parte della procura di Milano e anche di Clyde Narklew, uomo del Serious Fraud Office, diciamo l'uomo del fisco inglese. Questa caccia comincia grazie a una ormai antica rogatoria del pool Mani Pulite all'isola di Man, impegnato a capire come funzionava la galassia estera dei conti Fininvest. Parecchi documenti non si trovano, solo nell'estate del 2003 spunta da un deposito un foglio di carta. È scritto a mano. Si legge, in alto: "David Mills". Poi: "Fininvest". E poi: "Edsaco files to new agent in IOM Rowlinson e Hunter. 3.12.98". Vale a dire: i documenti della Edsaco, grande società fiduciaria di Londra, vanno al nuovo agente alle Isole di Man. <br />                                               <br /> Mills ha testimoniato in Italia in alcuni processi, ha curato dagli anni Settanta e Ottanta alcuni affari Fininvest nei paradisi fiscali. È un avvocato esperto in "lavatrici": si mettono i soldi in un posto e ricompaiono in un altro. E, tutto sommato, non avrebbe motivi di essere nervoso per quel "pizzino" spuntato all'improvviso. Sino al 20 gennaio 2004 Mills non dà segni di stress. Ma quella mattina apre la posta e trova una lettera del fisco. Un'altra la trova il suo commercialista: "Caro signor Mills", dicono in sostanza, faremo indagini sulla dichiarazione dei redditi del 2002. Non è che ci sono stati guadagni da "donazioni, guadagni inaspettati etc?". <br />                                               <br /> La parola donazione fa squillare l'allarme nel cranio di Mills, perché lui ha ricevuto - attenzione: sono parole sue - seicentomila dollari in "donazione" dal gruppo di Silvio Berlusconi. "Mills, Fininvest", era scritto sul biglietto riemerso. E c'era una terza sigla, Rawlinson & Hunter. E guarda le combinazioni della vita, che cosa fa Mills? Chiama Bob Drennam, che di quella società è uno degli uomini di punta. Gli va a parlare dei suoi rapporti con la struttura estera di Silvio Berlusconi. <br />                                                                                 <!--inserto--></p><div id="adv180x150m"><!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --> <!--script language="javascript" type="text/javascript">OAS_RICH('Middle');</script-->   </div><!--/inserto-->                                               <br /> "Dava l'impressione di essere agitato e preoccupato", dirà Drennam. I due discutono, ma alla fine Mills preferisce consegnarli una lettera a futura memoria, di cui Repubblica ha parlato ieri: "Caro Bob", scrive, racconta di dividendi e onorari provenienti "dalle società di mister B.", e cioè Berlusconi. Spiega di essersi "tenuto in stretto contatto con le persone di B. e loro conoscevano la mia situazione. Ed è così che gli arrivano 600mila dollari. Non li ha dichiarati. Forse sono quelli, proprio quelli che cerca il fisco: "Per ovvie ragioni (io in quel momento ero ancora un testimone dell'accusa, ma la mia testimonianza era già stata resa) era necessario che tutto fosse fatto con discrezione", scrive e firma Mills. E se ne va. <br />                                               <br /> A Drennam si gela il sangue. Rilegge la lettera, chiama un collega, la conclusione è una: "Avevamo un obbligo di procedere alla segnalazione di transazione sospetta". Ma non solo. E il collega di Dreennam, David Barker, interrogato in Inghilterra, aggiunge le sue valutazioni: dalla lettera di Mills "sembrava che lui stesse ammettendo di aver ricevuto un importo considerevole e ammettesse di aver fornito una testimonianza evasiva" ai processi a carico del gruppo Berlusconi. <br />                                               <br /> "Guilty fear". La "paura del colpevole". È l'avvocatessa inglese, Gillian Jones, che insieme con il collega Khawar Qureshi ha sostenuto davanti alla corte inglese, vincendo alla grande, le ragioni della Procura di Milano, a dire che forse è stata questa la molla per questa mossa autodistruttiva. Mills non immagina le tegola già in volo quando si ritrova a mezzanotte, con il suo avvocato, nella stanza 55, l'ufficio del sostituto procuratore Fabio De Pasquale. Lo hanno fatto parlare otto ore e all'improvviso "Mi viene mostrata - si legge nel verbale - la lettera del 2 febbraio 2004 diretta a Bob Drennam. Dichiaro che la lettera è stata scritta da me e sono molto turbato a rileggerla". <br />                                                <br />                                                     <!-- do nothing --> Molto turbato: crolla. Spiega che i soldi gli sono arrivati da un manager Fininvest su indicazione - dice Mills - "del "dottore", che era il modo con cui abitualmente chiamava Berlusconi". È il 17 luglio del 2004, è la confessione: è la conferma della pista inglese. Il verbale si chiude all'una passata ed è quello che condanna Mills - ma non chi ha ordinato il pagamento - a quattro anni e sei mesi come "falso testimone".]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
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			<pubDate>Sun, 24 May 2009 18:51:48 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>MILANO: UNIVERSITA'', FINO A 29 MAGGIO BANDO PER 3 PREMI DI LAUREA INTITOLATI A ''GIOVANNI MARRA''</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=27:milano-universita-fino-a-29-maggio-bando-per-3-premi-di-laurea-intitolati-a-giovanni-marra&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>MILANO: UNIVERSITA'', FINO A 29 MAGGIO BANDO PER 3 PREMI DI LAUREA INTITOLATI A ''GIOVANNI MARRA''</h1><p>Milano, 24 mag.- (Adnkronos) - E' aperto fino a venerdi' 29 maggio il bando del Comune di Milano e della Camera di Commercio per tre premi da 5mila euro, rivolti a neolaureati nelle Universita' italiane sul tema del bilancio sociale e intitolati all'ex Presidente del Consiglio comunale Giovanni Marra scomparso nel 2004. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, precisando che ''le borse di studio, rinnovate per il triennio 2009-2011, valorizzano l'impegno intellettuale, morale, civico dei giovani, sostenendoli nel loro percorso professionale futuro''. </p><p>I riconoscimenti, dell'importo di 5mila euro ciascuno (al lordo delle ritenute di legge), sono destinati a neolaureati tra il 1° gennaio 2008 e il 30 aprile 2009 con tesi di ricerca sulle logiche e gli strumenti di responsabilita' sociale nel settore pubblico, privato o nelle organizzazioni di privato sociale. Le tesi saranno esaminate da una giuria appositamente nominata e premiate in una cerimonia pubblica a Palazzo Marino. </p><p>Le domande di partecipazione (corredate da una copia della tesi di laurea con un sommario di 100 righe) dovranno pervenire entro il 29 maggio 2009 al Comune di Milano (Gabinetto del Sindaco - Ufficio Affari legali, Incarichi e Nomine, piazza della Scala 2, 20121 Milano). Copia integrale del bando e' affissa all'Albo pretorio del Comune di Milano in via Pecorari 3, pubblicata sul sito www.comune.milano.it (Servizi on line - Area Bandi) e disponibile presso l'Ufficio Affari legali, Incarichi e Nomine del Gabinetto del Sindaco in piazza della Scala 2, o presso la sede dell'Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele. </p><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
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			<pubDate>Sun, 24 May 2009 19:08:35 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MILANO: SVENTATO RAVE PARTY A PARCO LAMBRO</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=28:milano-sventato-rave-party-a-parco-lambro&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>MILANO: SVENTATO RAVE PARTY A PARCO LAMBRO    </h1><p>Milano, 24 mag.- (Adnkronos) - ''Circa 150 giovani che avrebbero dovuto radunarsi al Parco Lambro per un rave party sono stati respinti ieri sera da 6 pattuglie della Polizia Locale e da un contingente della Polizia di Stato che hanno impedito l'ingresso all'area verde presidiando i sei varchi di accesso''. Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corto che e' vice Sindaco di Milano.</p><p>''Dopo che il comitato di via Feltre - spiega De Corato - mi aveva informato che un rave party si era svolto sabato scorso al Parco Lambro ho allertato la Polizia Municipale, Prefettura e Questura. Che ci ha confermato il possibile reiterarsi dell'evento e ha messo, dunque, a disposizione un contingente di agenti. I giovani che sono arrivati ieri sera alla spicciolata sono stati cosi' allontanati senza tensioni o particolari problemi. Anche se poi abbiamo avuto segnalazione che avrebbero creato qualche disturbo in un'area ai confini con Segrate''. </p><p>''Il parco Lambro - aggiunge De Corato - con l'approssimarsi dell'estate non e' nuovo a questi 'blitz'. Giovani che occupano l'area fino a tarda notte disturbando gli abitanti della zona con birra e musica a tutto volume e poi abbandonano montagne di rifiuti. Senza dimenticare che in passato ci sono stati gravi episodi come la morte di un diciannovenne per overdose al rave party di Segrate''. (segue)</p>         <p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 24 May 2009 19:10:25 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MILANO: DOMANI IN CONSIGLIO COMUNALE VOTO SU ANTIMAFIA ED ESAME EMENDAMENTI PIANO WELFARE</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=29:milano-domani-in-consiglio-comunale-voto-su-antimafia-ed-esame-emendamenti-piano-welfare&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>MILANO: DOMANI IN CONSIGLIO COMUNALE VOTO SU ANTIMAFIA ED ESAME EMENDAMENTI PIANO WELFARE    </h1><p>Milano, 24 mag.- (Adnkronos) - ''Domani, dopo gli interventi liberi dei consiglieri, l'Aula votera' per la seconda volta la delibera di revoca della Commissione speciale di inchiesta sulla presenza della criminalita' organizzata di stampo mafioso a Milano, istituita all'unanimita' il 5 marzo scorso. La precedente votazione sul provvedimento, infatti, avvenuta nella seduta del 18 maggio, aveva dato esito infruttuoso, con 23 favorevoli, 23 contrari e 2 astenuti''. Lo ha detto il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, precisando che la seduta di domani e' convocata per le 16.30. </p><p>''Al termine - aggiunge Di Pietro- proseguira' l'esame dei restanti 58 emendamenti al nuovo Piano di Zona dei Servizi sociali, che fissa obiettivi e risorse del welfare ambrosiano per il triennio 2009-2011: delle 81 proposte di modifica presentate, finora 8 sono state approvate, 8 respinte e 7 ritirate. Il documento dovra' essere approvato entro il 1° giugno per la successiva trasmissione alla Regione Lombardia che, in caso di ritardo, potrebbe intervenire direttamente''. </p><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 24 May 2009 19:13:06 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Spari a Milano, identificato killer</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=32:spari-a-milano-identificato-killer&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1 class="blu">Spari a Milano, identificato killer</h1><h3 class="blu">E' un rivale di Franco Crisafulli</h3><p>Sarebbe già stato identificato dagli inquirenti il killer di Franco Crisafulli, il pregiudicato ucciso domenica sera in un bar di Quarto Oggiaro, quartiere periferico di Milano. La polizia ha già un nome e un cognome di un italiano fortemente sospettato dell'omicidio, e per il quale, secondo indiscrezioni, sarebbe già in corso di emissione un provvedimento giudiziario. La rivalità fra i due sarebbe nata all'interno del quartiere. </p><p>E' bastata dunque una sola nottata, alla polizia, per dare un volto all'uomo (uno solo, come precisato dalla Questura) che ha ucciso Franco Crisafulli e ferito altre tre persone sparando all'impazzata dalla soglia di un bar di Quarto Oggiaro. Il killer, tra l'altro ha agito in modo plateale, sparando all'impazzata e, pare, proferendo parole ingiuriose. Tanto che alla fine sarebbe stato più di un testimone a riconoscerlo. </p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 26 May 2009 10:35:46 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Santoro parla di Milano</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=33:santoro-parla-di-milano&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>Santoro parla di Milano</h1> <h2> </h2>  <strong> <table border="0" width="1" class="foto-v-left" align="left"> <tbody><tr> <td><img src="http://cinema-tv.corriere.it/Primo_Piano/Cinema/Segnaliamo/2009/05/25/img/michele_santoro_140.jpg" border="0" width="140" height="180" align="left" /></td> </tr> <tr> <td>&nbsp;</td> </tr> </tbody></table> </strong>In onda eccezionalmente oggi e non giovedì, il programma di Michele Santoro (foto). Si parla di Milano, la città capitale dell’industria italiana che cambia pelle. L’edilizia è la nuova frontiera produttiva, con interessi che riguardano gli imprenditori di diversi settori, i grandi consorzi e i costruttori. L’Expo di Milano del 2015, con un investimento di 15 miliardi di euro, è la grande occasione per rimettere in moto l’economia della capitale lombarda, ma con i rischi di grandi speculazioni. Come impedire le infiltrazioni criminali nei grandi appalti? Come reagisce la popolazione al grande progetto che ridisegnerà la città? Tra gli ospiti il sindaco Moratti, Lucio Stanca, Antonio Di Pietro.]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 26 May 2009 10:38:39 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MILANO: SPARATORIA QUARTO OGGIARO- KILLER CONFESSA, HO UCCISO PER LITI IN CARCERE</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=37:milano-sparatoria-quarto-oggiaro-killer-confessa-ho-ucciso-per-liti-in-carcere&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<p>Milano, 27 mag. - (Adnkronos) - Vecchi rancori nati in carcere poi proseguiti tra le strade di Quarto Oggiaro a Milano. E' questo il movente che ha armato la mano di Donato Faiella, 62enne di origini foggiate, fermato con l'accusa di aver ucciso Franco Crisafulli e di aver ferito altre tre perone che si trovavo all'esterno del bar, tra via Pascarella e via Satto, dove e' avvenuto l'agguato domenica scorsa. L'uomo, che vanta diversi precedenti penali e ha trascorso circa 25 anni in carcere, dovra' rispondere di omicidio premeditato e tentato omicidio. </p><p>Bloccato ieri, alle 20.15 in via Longarone, ha confessato agli inquirenti di aver ucciso per degli attriti nati dietro le sbarre 20 anni fa. Soprannominato il 'Ringo della Comasina', era finito in carcere per il sequestro nel 1980 di Simonetta Lorini, figlia di un imprenditore milanese, poi liberata. Il suo curriculum vasta altri reati e il 'pellegrinaggio' in una quarantina di carceri italiane. Oltre a Crisafulli, raggiunto da 4 colpi di pistola e finito con uno al volto, nella sparatoria sono rimaste coinvolte altre tre persone, tra cui il tabaccaio Nicola Brunetti, 56 anni, verso il quale il killer, per sua stessa ammissione, aveva dei risentimenti per l'amicizia instaurata con la vittima. La pistola usata per l'agguato, messo a segno a volto scoperto, non e' stata trovata. </p><p>Per Faiella si sono aperte, di nuovo, le porte del carcere. Il suo arresto e' stato 'raccontato' in diretta da un abitante del quartiere spaventato che quelli intervenuti a stringere le manette ai polsi dell'uomo non fossero poliziotti, ma persone pronte a vendicare la morte di Crisafulli, fratello del boss Biagio 'Dentino'. </p><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 28 May 2009 19:19:43 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>SALUTE: MILANO, 3 MILA BIMBI 'SULLA BILANCIA' PER PROMUOVERE SPORT E DIETA SANA</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=38:salute-milano-3-mila-bimbi-sulla-bilancia-per-promuovere-sport-e-dieta-sana&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>SALUTE: MILANO, 3 MILA BIMBI 'SULLA BILANCIA' PER PROMUOVERE SPORT E DIETA SANA    </h1><p>Milano, 28 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Per promuovere sport e dieta sana fin dai banchi di scuola, Milano 'misura' i suoi bimbi. Peso, altezza, indici di massa corporea e altri parametri fisiologici chiave saranno valutati in un check-up gratuito offerto a 3 mila bambini. Il progetto si chiama 'Energia e' vita', e' promosso dall'associazione sportiva Masseroni-Marchese e realizzato con il patrocinio e contributo dell'assessorato alla Salute del Comune. L'iniziativa, presentata oggi, partira' in autunno con i primi 400 iscritti al centro sportivo multifunzionale di via Madruzzo, vicino a piazzale Lotto, per poi proseguire secondo un piano triennale.</p><p>I piccoli, riferisce una nota di Palazzo Marino, verranno sottoposti anche a un test innovativo per capire quanto uno stile di vita con o senza attivita' sportiva, e un intervento nutrizionale ad hoc, incida sulla reattivita' del ragazzo e sulla sua efficienza fisica e mentale. Lo sport aiuta a combattere i vari disturbi alimentari e le patologie correlate, spiega l'assessore milanese alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna. "Sette bambini su 10 che oggi sono in sovrappeso lo saranno anche da adulti - ricorda - il che significa diabete (causato nell'80% dei casi dall'obesita'), tumori (30% dei casi), malattie cardiovascolari (25%) e un'aspettativa di vita inferiore mediamente di 10 anni", avverte. (segue)</p>         <a href="http://www.libero-news.it/"></a><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 28 May 2009 19:31:13 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MILANO: BABY RAZZISTI ALL'ASILO, SEI UN CAFFELLATTE</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=39:milano-baby-razzisti-allasilo-sei-un-caffellatte&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>MILANO: BABY RAZZISTI ALL'ASILO, SEI UN CAFFELLATTE    </h1><p>Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - Un bimbo di quattro anni, figlio di un immigrato dominicano e di un'italiana, e' stato preso a calci nei testicoli da un gruppo di compagni perche' e' un "caffellatte". E' accaduto, secondo quanto riferisce 'La Stampa', in un asilo di un piccolo comune della Lombardia, tra Milano e Como. Il bambino, ricoverato al Fatebenefratelli, ospedale pediatrico del capoluogo lombardo, e' stato operato e i genitori hanno denunciato ai Carabinieri la scuola e il gruppo di piccoli razzisti.</p><p>Dallo scorso settembre, al rientro delle vacanze, tre compagni della sua classe l'hanno preso di mira proprio per il colore della pelle. La madre ha capito subito che c'era qualcosa di strano: "Piangeva e non voleva piu' andare all'asilo. Diceva che i suoi amici non gli volevano piu' bene, che gli facevano i dispetti, ma all'inizio non ha detto che lo insultavano per via della pelle", ha riferito ai medici dell'ospedale milanese. "Gli dicevo di raccontare tutto alle maestre, convinta che gli attacchi sarebbero finiti. E invece?". </p><p>Il gruppo dei baby razzisti si e' fatto piu' numeroso. Gli insulti, sempre piu' pesanti, rivolti anche al papa' straniero. Un mese fa il pestaggio. Sono volati schiaffi, calci, pugni. Uno l'ha centrato ai genitali. Le maestre hanno chiamato l'ambulanza ed il bimbo e' stato ricoverato al Fatebenefratelli, nel reparto di Luca Bernardo (il primario), che dirige il primo centro studi italiano contro il bullismo. "Bambini cosi' piccoli non si rendono conto di quanto siano gravi certe parole - dice Bernardo - Pero' si rendono conto del male che fanno e il danno che procurano va punito". </p><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 28 May 2009 19:34:02 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>SEQUESTRATE 5 TONNELLATE DI CARNE PER KEBAB A MILANO</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=41:sequestrate-5-tonnellate-di-carne-per-kebab-a-milano&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>SEQUESTRATE 5 TONNELLATE DI CARNE PER KEBAB A MILANO</h1> 							<p> 								    (ANSA) - MILANO, 29 MAG - E' stato un controllo di routine su  un furgone che viaggiava per le vie di Milano a permettere agli  agenti della polizia locale di scoprire tonnellate di carne per  kebab senza regolare attestazione di provenienza e che veniva  trasportata a una temperatura di 24 gradi superiore a quella  consentita dalla legge. L'operazione, coordinata dalla Procura  di Milano, ha portato al sequestro di 5 mila chilogrammi di  carne, preparata in fusi pronti a essere distribuiti e consumati  come kebab.    Nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal procuratore  aggiunto Nicola Cerrato e dal pm Nicola Balice, risultano  indagati due turchi, uno che era alla guida del furgone fermato  e un altro che gestiva un laboratorio privo degli spazi idonei  per preparare la carne. Le accuse a loro carico riguardano la  violazione delle leggi sugli alimenti, dato che i fusi  viaggiavano con falsi certificati di provenienza. L'autocarro  con un'insegna con scritto 'kebab' e' stato fermato il 15 aprile  scorso in via Pola. Alla guida c'era un turco di 22 anni che  trasportava fusi congelati a una temperatura di 9 gradi, invece  che -15 gradi, come previsto dalla legge. La Asl ha accertato  che i prodotti erano privi di tracciabilita' e, secondo quanto  documentato dalle indagini, provenivano dalla Germania, senza  aver passato i controlli sanitari. Il 17 aprile scorso, poi, e'  stato individuato in zona Bovisasca un capannone, gestito da un  turco di 37 anni, da cui proveniva la carne sequestrata e dove  erano presenti confezioni da 5, 10 e 15 kg di carne vaccina e di  pollo per kebab. Ora gli inquirenti sono al lavoro per capire la  provenienza della carne e individuare a quali negozi fosse  destinata. ''Questo sequestro - ha spiegato Cerrato -  rappresenta la punta di un iceberg del sommerso illegale. Le  risorse per i controlli pero' sono inadeguate, come dimostra il  fatto che in tutta la Lombardia i controlli della Asl sono in  mano solo a 37 persone''.  (ANSA).            							</p>]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 29 May 2009 19:06:45 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>GIOIELLIERE 81ENNE RAPINATO E MALMENATO IN CASA A MILANO</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=44:gioielliere-81enne-rapinato-e-malmenato-in-casa-a-milano&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>GIOIELLIERE 81ENNE RAPINATO E MALMENATO IN CASA A MILANO</h1> Milano, 30 mag. - Un gioielliere di 81 anni e' stato sequestrato, malmenato e rapinato nella sua abitazione di via Padova a Milano. E' successo ieri sera alle 22.30: tre uomini, uno dei quali a volto scoperto, si sono introdotti nell'abitazione dell'anziano passando dalla finestra della camera da letto. Dopo averlo minacciato e percosso gli hanno legato i polsi e si sono impossessati di tutto il contenuto della cassaforte, poi si sono dileguati. L'uomo rapinato e' stato trasportato all'ospedale Niguarda. Ancora in stato di shock, non ricorda esattamente quale fosse il contenuto esatto della cassaforte. I malviventi, secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri che sono intervenuti, erano italiani. ]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 31 May 2009 18:10:47 +0000</pubDate>
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			<title>Va male a scuola, ragazzina si getta da 4/o piano</title>
			<link>http://www.milanoaffari.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=47:va-male-a-scuola-ragazzina-si-getta-da-4o-piano&amp;catid=9:gabriel</link>
			<description><![CDATA[<h1>Va male a scuola, ragazzina si getta da 4/o piano</h1>Caduta attutita da una grata, studentessa in gravi condizioni<br />(ANSA) - MILANO, 30 MAG - Una ragazza di 15 anni si e' gettata ieri sera, dal quarto piano della casa in cui vive a Segrate, nel Milanese, ed e' in gravi condizioni. Alla base del gesto, secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine, vi potrebbero essere problemi psicologici relativi alla situazione scolastica. La caduta, per fortuna, e' stata attutita da una grata. ]]></description>
			<author>gabriel-96@live.it (gabriel)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 31 May 2009 18:29:20 +0000</pubDate>
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