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 <title>Le news di LATERZA.ORG</title>
        <link>http://www.laterza.org</link>
        <description>Le ultime news dal portale Laterza.org</description>
        <language>it</language>
        <copyright>Perla Studio s.n.c.</copyright> 
       
     
         
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        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[«Abbiamo un grande bisogno di riscoprire l’unità nazionale»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Celebrazioni per la festa del 4 novembre<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/bWI1u_U1Ucg/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
La guerra. Quella raccontata sui giornali o dalla televisione, e quella toccata con mano, vista in faccia, da vicino: «Un orrore e un dolore senza fine: ho camminato piangendo sui morti, e un po' lo ero anch'io». &lt;br&gt;
Davanti al monumento ai caduti, ieri, festa dell'Unità d'Italia e giornata delle Forze armate, il "grido" di Michele Paradiso, reduce del secondo conflitto mondiale, ha attraversato la piazza principale del paese, ammutolendola. C'era il sindaco Giuseppe Cristella, c'erano autorità civili e militari, dirigenti scolastici, bambini della primaria con palloncini color pace e studenti delle superiori. C'erano giovani e anziani cittadini. &lt;br&gt;
Mattinata intensa, cielo azzurro su Laterza. Dopo la santa messa celebrata nella chiesa matrice di San Lorenzo da don Antonio Rizzi, il corteo a salire verso il monumento e poi tante, tantissime testimonianze. Contro la guerra, qualsiasi guerra, «che macchia il passato e il futuro» e che non accenna a morire, per la pace «girasole da sottrarre all'oscurità», mai cercata abbastanza. Perché la pace, lo dice con Bertolt Brecht un bambino della primaria, «è non avere fame, non avere freddo, non avere paura». Il dovere di fare memoria, l'invito a raccogliere e a non disperdere il patrimonio di libertà, di democrazia e di unità nazionale conquistato con spirito di dedizione e di sacrificio: ne parlano il presidente dell'Associazione combattenti e reduci Giuseppe Leone, i dirigenti scolastici Pasqua Sannelli (media Dante-Michelangelo) e Francesco Cristella (liceo Vico) e, per la Fondazione mutilati e invalidi di guerra, la studiosa di storia locale, Raffaella Bongermino. &lt;br&gt;
Il sindaco Cristella, in chiusura, mette insieme i pensieri di tutti e li fa suoi. Della città: «C'è bisogno anche di parole, di ascolto, di sguardi, di giornate come questa per riscoprire il senso dell'unità, della solidarietà, dell'impegno quotidiano nel sociale» dice Cristella. «Fiero» del tricolore che sventola nel piccolo recinto del monumento ai caduti.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HngOIPFgnVxocIG8HndLc08e4fo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HngOIPFgnVxocIG8HndLc08e4fo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HngOIPFgnVxocIG8HndLc08e4fo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HngOIPFgnVxocIG8HndLc08e4fo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/bWI1u_U1Ucg" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 6 Nov 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2225</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Effetto-Bersani, diventano 4 i rappresentanti del Pd in Consiglio comunale]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Irene Bruno, ex Margherita, firma l’adesione «Mi piace il nuovo progetto politico»<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/wkuAEFqJX_0/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Il Partito democratico ha un consigliere comunale in più (il quarto): è Irene Bruno, architetto, un anno e mezzo fa subentrata al dimissionario Lorenzo Caldaralo nella massima assemblea cittadina. L'annuncio è stato dato domenica mattina, in conferenza stampa, alla presenza di buona parte dello stato maggiore del Pd e di altri consiglieri di minoranza (Arcangelo Cirielli, Idv; Sebastiano Stano, Sinistra e libertà). Ex Margherita, nella lista di centrosinistra con l'urologo Sebastiano di Lena candidato sindaco alle Comunali 2006, Irene Bruno non aveva aderito al Pd di Veltroni e, al suo insediamento in consiglio, aveva preso posto da "indipendente" tra i banchi d'opposizione. A introdurre il "passaggio", l'architetto Toni Gallitelli, già cordinatore della Margherita laertina, anch'egli, all'epoca, transfuga per non adesione al partito veltroniano. &lt;br&gt;
E', insomma, quello che può definirsi "effetto Bersani": al nuovo «progetto politico» si richiama Gallitelli motivando l'evento, al neo segretario nazionale fa riferimento la stessa Bruno, accennando al «Pd bambino nuovo». E poi: «E' necessario avere un partito alle spalle - ha aggiunto Irene Bruno - per fare una buona opposizione e una buona politica: ma serve la collaborazione di tutti». A condividere le parole del neoconsigliere Pd, il capogruppo consiliare Giuseppe Stano (ha rimesso il suo incarico, ma l'assemblea gliel'ha restituito) e gli altri consiglieri: interventi veloci sul «consiglio svuotato» e sulla necessità di «rilanciarlo» (Cirielli), sull'assenza di pianificazione nell'azione della maggioranza di centrodestra e sul «Pd potenziale e irrinunciabile portatore di progettualità e di contenuti» (Franco Catapano, consigliere Pd), sulla necessità di «tornare nel sociale» (Sebastiano Stano). &lt;br&gt;
Riflessioni dal pubblico tra "primarie" da non tradire e nuova linfa da non disperdere, ma anche fra eccessi di entusiamo da contenere (prima il veltronismo, adesso il partito delle "alleanze") e unità da consolidare: senza fughe in corsa, né scissioni. A Irene Bruno hanno fatto gli auguri di buon lavoro anche la vicepresidente del Consiglio provinciale Teresita Galeota, che a Laterza e Ginosa guarda per «fare emergere questa parte della Provincia» e dal consigliere regionale Paolo Costantino, che parla di partito che «si riorganizza» per tornare a «radicarsi nel territorio», pronto a costruire alleanze per le prossime regionali. Con l'intento di rivincerle, prima di portare l'assalto alle "roccheforti" comunali amministrati dal centrodestra, a occidente di Taranto.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NFZrbk9q_C5IuqV-KeTh-_zquUE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NFZrbk9q_C5IuqV-KeTh-_zquUE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NFZrbk9q_C5IuqV-KeTh-_zquUE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/NFZrbk9q_C5IuqV-KeTh-_zquUE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/wkuAEFqJX_0" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 6 Nov 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2226</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Anna Larato</a></author>
        <title><![CDATA[Crisi del mobile imbottito «I sindaci sono stati ignorati»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[La riunione serviva a giungere alla sigla di un accordo di programma condiviso per il superamento della grave situazione del settore. La strategia della diversificazione<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/UwNQMAtOacM/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
I sindaci del distretto del salotto non erano presenti al ministero dello Sviluppo economico dove si è tenuto un tavolo tecnico per giungere alla stipula condivisa dell’Accordo di Programma, mirato al superamento della grave crisi del mobile imbottito. &lt;br&gt;
Il tanto atteso invito insomma non è arrivato e per Vito Lillo sindaco di Santeramo «è un atto grave messo a segno in una fase molto delicata di questa difficile vertenza». La presenza al tavolo ministeriale della rappresentanza dei sindaci sarebbe stata quanto mai necessaria, secondo i sindaci dell’area murgiana, per illustrare il contenuto del protocollo d’intesa «La strategia della diversificazione» sottoscritto il 28 settembre scorso dai sindaci di Altamura, Cassano, Ginosa, Gravina, Laterza, Matera, Poggiorsini e Santeramo, al quale hanno anche aderito le Province di Bari e di Taranto, tutti convinti che dalla crisi si esce soltanto se l’accordo di Programma preveda l’allarg amento di nuovi orizzonti alle imprese del settore agroalimentare ed enogastronomiche, delle energie da fonti rinnovabili, del turismo e della logistica. &lt;br&gt;
«Alti funzionari del ministero, contravvenendo alla verbalizzata decisione che a tutti gli incontri dovevano partecipare i rappresentanti istituzionali del territorio - scrive in una nota Vito Lillo -, hanno ritenuto immotivatamente di non invitare all'incontro la rappresentanza dei sindaci e delle Province di Bari e Taranto». Come si ricorderà copia del protocollo, fu consegnata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della sua visita ad Altamura, che apprezzò molto il documento condiviso dal territorio murgiano. «Non così da parte degli alti funzionati del ministero dello sviluppo economico che pensano, sbagliando, di non dover fare i conti con le proposte che provengono dal territorio interessato Istituzioni comprese - continua il primo cittadino - . A nome dei sindaci, ribadisco che l’iniziativa istituzionale territoriale non è destinata ad incepparsi od incrinarsi per il mancato richiesto invito all’incontro, ma è destinata ad implementarsi mediante l’utilizzo degli strumenti democratici a disposizione, ivi compresa il coinvolgimento degli autorevoli rappresentanti istituzionali per la presentazione di una interrogazione parlamentare».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kSbN1WJQ5_cagzcQpgoJuEa94rs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kSbN1WJQ5_cagzcQpgoJuEa94rs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kSbN1WJQ5_cagzcQpgoJuEa94rs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kSbN1WJQ5_cagzcQpgoJuEa94rs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/UwNQMAtOacM" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 31 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2224</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Da Laterza a Coppito nel dopo terremoto gli infissi per le scuole]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Ad un'azienda jonica l'appalto urgente della protezione civile<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/on9YqrXok2o/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Finestre laertine in terra d'Abruzzo. A Coppito, piccolo paese dell'aquilano duramente colpito dal terremoto del 6 aprile scorso, quattro scuole "indossano", infatti, gli infissi realizzati, in tempo-record (dieci giorni appena), dalla "Mancini Infissi" di Laterza, azienda aggiudicataria della fornitura di ben 1117 finestre in alluminio a taglio termico. &lt;br&gt;
In stretto contatto con il capo dellaProtezione civile, Guido Bertolaso, l'azienda di Francesco Mancini ha così contribuito in modo significativo alla tempestiva riapertura delle quattro scuole interessate. Ma c'è di più. La Mancini Infissi, insieme alla fornitura abruzzese, ha all'attivo altre "aggiudicazioni" di rilievo: 173 porte blindate sono state "montate" alla direzione generale romana dellaBanca d'Italia, e anche il ministero degli Affari Esteri retto da Franco Frattini ha commissionato all'azienda di Laterza finestre in alluminio per la Farnesina. Opportunità, queste, che hanno dato nuova spinta allo sviluppo della Mancini Infissi: è prevista in dicembre l'inaugurazione, in contradaCandelora, di uno stabilimento tutto nuovo che promette positive ricadute sull'occupazione locale.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sQkwBLB0VXEg0p8oMzqFOZjsSbM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sQkwBLB0VXEg0p8oMzqFOZjsSbM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sQkwBLB0VXEg0p8oMzqFOZjsSbM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sQkwBLB0VXEg0p8oMzqFOZjsSbM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/on9YqrXok2o" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2223</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, c.s.</a></author>
        <title><![CDATA[Futsal Taranto stop]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Clacio a 5 C1<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/ty0jtoebKDU/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Nel campionati di serie C1 di calcio a 5 non si sblocca fuori casa la Futsal Taranto (che resta a quota sei in classifica) ed a Fasano viene rimediata una nuova sconfitta esterna. 4-1 per i brindisini dell’Atletico che operano il sorpasso in classifica. Pesano anche alcune assenze per mister Guarino che tuttavia non drammatizza e pensa al pronto riscatto già nella settima giornata. &lt;br&gt;
La sesta è andata decisamente meglio all’Atletico Laterza che, preso coraggio dal primo punto, storico, messo in cantiere con l’Atletico Fasano, sette giorni prima, riesce ad uscire imbattuto dal “Pentas - suglia” di Brindisi al cospetto della Eleveatori Hellas. &lt;br&gt;
Il confronto termina 5-5 e permette ai laertini di salire a quota due nella graduatoria (pur sempre deficitaria per loro) del massimo campionato regionale di calcio a cinque. Tuttavia i tarantini devono rodersi le dita. In primis perché vanno subito sul 3-0 e chiudono il primo tempo sul 4-2. E poi perché perché al 25’ della ripresa è sul 5-3. Infine sul 5-4 sciupa malamente la palla del 6-4 e nei secondi finali subisce la beffa. Un pareggio che comunque agevola il processo di crescita.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9Nm4dXarzdqd0SmetmjpemiNxPk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9Nm4dXarzdqd0SmetmjpemiNxPk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9Nm4dXarzdqd0SmetmjpemiNxPk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9Nm4dXarzdqd0SmetmjpemiNxPk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/ty0jtoebKDU" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2222</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Magra domenica in Seconda]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Il pari del Palagiano a Campi Salentina salva la faccia alle squadre tarantine<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/zRzpPasmS64/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Magra, magrissima domenica: solo un punto su nove. Il pari del Palagiano a Campi (1-1 in extremis dei più quotati padroni di casa) salva la faccia alla rappresentanza jonica nel girone C di Seconda categoria, per il resto martoriata dai tonfi del Laterza (2-1 a Squinzano) e del Mottola United (1-0, in casa col Cisternino). Poca cosa davvero e la classifica, con il campionato appena alla sesta giornata, emette già giudizi netti, severi. Drastico, ad esempio, il ridimensionamento delle ambizioni del Laterza di Clemente Lomagistro, battuto dallo Squinzano 2006 (2-1, secondo stop stagionale, tre punti nelle ultime cinque gare) e adesso a -10 dalla capolista Cisternino e a -7 dalle più immediate inseguitrici (Juventina Lecce e Campi). Se, infatti, il ruolino di marcia dei battistrada (5 vittorie e un pareggio per il Cisternino) lascia poco spazio alle interpretazioni, i "numeri" fin qui messi in mostra dalla squadra laertina (1 vittoria, 3 pareggi, 2 sconfitte) sono, obiettivamente, d'altri traguardi. La battuta d'arresto in terra leccese ha, però, attenuanti di peso: il Laterza subisce l'1-0 in dieci (espulso Fanelli) e il 2-0 in nove (rosso a Presicci), prima del 2-1 di Gagliardi (rientrava dopo tre turni di squalifica), nel recupero. Nervi tesi: è un problema. Ha sfiorato il colpaccio il Palagiano in casa del Campi. Per la squadra di Rotolo, doppia beffa: in vantaggio con Galatone, subisce la rimonta della formazione salentina cinque minuti dopo il novantesimo, su calcio di rigore dubbio. Recriminazioni più che legittime. "Rosso" facile anche a Mottola, dove lo United chiude il match in otto contro dieci e vede così compomesso l'assalto alla capolista, che incassa e ringrazia: vale oro il gol di Buongiorno, segnato nel primo tempo. Più generosa, domenica, la settima?&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pQ7HsXuLQe3Znh6-yg6XOfmYMQ8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pQ7HsXuLQe3Znh6-yg6XOfmYMQ8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pQ7HsXuLQe3Znh6-yg6XOfmYMQ8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pQ7HsXuLQe3Znh6-yg6XOfmYMQ8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/zRzpPasmS64" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2221</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[«Pdl e Udc fedeli al patto elettorale»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[La conferma in conferenza stampa: non c’è stata scissione, siamo quelli del 2006<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/M9IFCYJKnW8/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Partito della libertà e Udc insieme, in conferenza stampa, l’altra sera: la risposta al quesito sollevato dai consiglieri di minoranza («Dov’è l’Udc?») arriva dal tavolo della sede Pdl. Con i coordinatori di casa, Antonio Perrone e Giovanni Bruno e il commissario Udc Felice Rizzi, ci sono gli assessori Leonardo Pugliese e Nicola Saccomanni (Pdl) e il presidente del consiglio comunale Franco Frigiola (Udc). «Non c’è mai stata scissione, siamo quelli del 2006: nel centrodestra, fedeli al patto elettorale»? puntualizza Frigiola, che poi si duole per il consiglio "svilito, svuotato" additato dall’opposizione. «Mai soffocato il dibattito sul nodo-statuto e sulle modifiche prima introdotte (per "defenestrare" Frigiola a giudizio del centrosinistra) e poi congelate dalla maggioranza. ?Speculazioni - taglia corto l’interessato, affiancato da Saccomanni. Diciotto incontri di commissione sono stati dedicati al regolamento e allo statuto. In consiglio furono però portate solo le modifiche riguardanti la procedura per la revoca del presidente del consiglio, mentre i gruppi di opposizione chiedevano una rivisitazione condivisa della "carta" comunale. Al voto (il provvedimento non passò perché era richiesta la maggioranza dei due terzi, ndr) ci siamo coerentemente astenuti». «Il mio mancato rientro in aula nella seduta precedente? Consiglio anomalo, quello» spiega Frigiola. E comunque: «Adesso tutto torna in commissione. Interrogazioni e interpellanze: Quelle dell’opposizione sono irricevibili: le domande poste in merito allo stato degli edifici scolastici, per esempio, andavano rivolte all’Uf ficio tecnico e non al sindaco» incalza Saccomanni. Il vicesindaco Pugliese entra in ogni caso nel merito: «Tutte le nostre strutture scolastiche dispongono di collaudo tecnico, statico, amministrativo e degli impianti: alcune hanno il certificato di prevenzione incendi, in altre è stato richiesto perché scaduto: in questa situazione è il 90% delle scuole italiane, niente allarmismi. Si procede per titoli. L’aumento di un euro del ticket per la mensa scolastica (da 2,55 a 3,55 euro per la fascia più alta)». «Arriva dopo dieci anni: avessimo adeguato anno per anno la quota agli indici Istat, oggi il ticket costerebbe ancora un euro in più» calcola Saccomanni. La sagra saltata: «Chiedetelo ai macellai e ai panificatori - invita Pugliese -, forse vi diranno che probabilmente la organizzano per Natale». &lt;br&gt;
La vicenda stadio e i rinvii a giudizio: «Si farà il processo, parliamone a processo finito»? sintetizza il vicesindaco. Saccomanni fa invece riferimento ad alcune sentenze della Cassazione, accenna alla separazione fra organo politico e organo gestionale e conclude: «Siamo sereni».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A_39wO6zGK5s0be7A6cproyoFgQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A_39wO6zGK5s0be7A6cproyoFgQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A_39wO6zGK5s0be7A6cproyoFgQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A_39wO6zGK5s0be7A6cproyoFgQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/M9IFCYJKnW8" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sun, 25 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2220</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Alessandra Flavetta</a></author>
        <title><![CDATA[Puglia in tavola, deputati conquistati]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Al ristorante della Camera tubettini e cozze, capocollo di Martina e mandarini di Palagiano<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/RDlKACeRNAQ/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
L’affluenza al ristorante della Camera è quella delle grandi occasioni: la degustazione «Sole e tipicità di Terra Ionica», promossa dall’onorevole Carmelo Patarino di Castellaneta (Pdl), in collaborazione con Coldiretti e Federalberghi, sezione Taranto, richiama centinaia di deputati e qualche ministro, che passano ad assaggiano i cavatelli con le cozze tarantine o i prodotti lattiero caseari dei fratelli Giannico di Laterza. Il ministro Ignazio La Russa, intervistato da una tv, promuove l’iniziativa meglio di un autoctono: «Tatarella mi insegnò a conoscere e ad amare la Puglia quasi al pari della mia Sicilia e della Lombardia. Non si può descrivere un profumo o la cultura dell’ospitalità di questa terra, bisogna visitarla». &lt;br&gt;
Il Capocollo di Martina Franca, gli agrumi di Palagiano e le altre specialità sono servite nelle ceramiche del Consorzio dei ceramisti di Grottaglie, da dove proviene anche il cioccolato dell’azienda dolciaria Bernardi. Imperversano gli amministratori locali tarantini e i parlamentari pugliesi, che portano i colleghi di altre regioni alla scoperta dei prodotti tipici: Ugo Lisi rinuncia al cestino con l’uva Italia, il Primitivo di Manduria del Consorzio di tutela del Primitivo e l’olio di Castellaneta dell’oleificio Pavone in favore di chi non conosce ancora queste prelibatezze. «Stiamo invitando in Puglia i parlamentari che sono opinion leader. E la prossima tappa sarà Bruxelles perché i nostri prodotti non meritano di essere venduti a prezzi irrisori, lasciando agli agricoltori solo l’amarezza», afferma Patarino. Ludovico Vico (Pd) coinvolge tre onorevoli toscani nella degustazione del Primitivo barricato «Charisma» della cooperativa agricola Erario. L’onorevole Rizzoli apprezza il bianco Megale da uva verdeca, uno dei vitigni autoctoni di Puglia, della Cantina Dolce Morso di San Basilio. La cena è servita dal personale dell’albergo Tichos, di proprietà del vicepresidente di Federalberghi Taranto, Raffaele Vignola: «Nella programmazione della prossima stagione assistiamo ad una forte richiesta di posti letto in Puglia», racconta con soddisfazione. Il leghista piacentino Massimo Polledri parla del miglioramento dei servizi e della capacità ricettiva della Puglia. Tenaglia (Pd) e Bocchino (Pdl) ringraziano: «E’ tutto buonissimo». Carlucci e Franzoso, che già lo sanno, parlano. Bruno e Servodio spiluccano. Passano Pisicchio e il questore Colucci, brindisino. Chiosa il presidente di Coldiretti Taranto, Paolo Nigro: «In un momento così difficile per gli agricoltori il Parlamento deve dare visibilità ai nostri prodotti e il giusto sostegno al settore, come la legge sulla tracciabilità per difendere il made in Italy». &lt;br&gt;
E la serata pugliese a Montecitorio è oggetto di uno speciale televisivo che stasera alle 21 andrà in onda su Studio 100 e Studio 100 Sat (canale 925 di Sky) realizzato dal direttore del Tg, Walter Baldacconi.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SaaIbaSTIPj9IMdQke_rfZbjpv0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SaaIbaSTIPj9IMdQke_rfZbjpv0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SaaIbaSTIPj9IMdQke_rfZbjpv0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SaaIbaSTIPj9IMdQke_rfZbjpv0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/RDlKACeRNAQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 24 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2219</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Angelo Loreto</a></author>
        <title><![CDATA[Iniziative nella diocesi per il gemellaggio con Proprià (Brasile)]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Un intenso programma sino al prossimo dicembre<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/oO6knlXlu-Y/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
In favore dei più deboli e dei più bisognosi, nel segno del volontariato. Si celebra oggi l'anniversario della nascita del gemellaggio tra le diocesi di Castellaneta e di Proprià, in Brasile. L'evento sarà segnato da una serie di iniziative che verranno organizzate nei prossimi mesi in tutti i paesi della diocesi. Un anno esatto di appuntamenti che si prolungheranno fino al 30 aprile 2010, cinquantesimo anniversario della fondazione della diocesi brasiliana, e poi fino al 30 novembre, quando cadrà il decennale dell'associazione "Orizzonti nuovi Evandro Lupidi". Un primo appuntamento si è già svolto domenica a Massafra con don Vincenzo De Florio e con il vescovo Pietro Maria Fragnelli. La stessa iniziativa verrà riproposta nelle prossime settimane a Ginosa (domenica 25), Castellaneta (8 novembre), Laterza (15), Ginosa Marina (22), Palagianello (29), Palagiano (6 dicembre) e Mottola (13). Tra ottobre e dicembre si proseguirà con iniziative che parleranno di volontariato nel centro pastorale Lumen Gentium di Castellaneta e con gli incontri con il vescovo di Proprià, mons. Mario Rino Sivieri.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4QLXJfumBnLlVfOnld8mdwV-8dQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4QLXJfumBnLlVfOnld8mdwV-8dQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4QLXJfumBnLlVfOnld8mdwV-8dQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4QLXJfumBnLlVfOnld8mdwV-8dQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/oO6knlXlu-Y" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Wed, 21 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2218</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, c.s.</a></author>
        <title><![CDATA[Laterza si sblocca]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Calcio a 5 C1<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/hsfsmI4X6FE/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Primo punto stagionale per l’Atletico Laterza nel massimo campionato regionale di calcio a cinque (C1). Dopo quattro partite nelle quali pur non demeritando era sempre uscita sconfitta dal campo, la compagine laertina dinanzi al pubblico amico pareggia per 3-3 con l’Atletico Fasano, che la precedeva e continua a precederla in graduatoria di tre punti. Per l’Atletico Laterza un punto che più che classifica deve fare coraggio. Diventava sempre più antipatico vedere lo zero nella casella dei punti. &lt;br&gt;
Festeggia invece la seconda vittoria stagionale la Futsal Taranto. Dopo la cocente sconfitta rimediata sul campo della Fuente Foggia (che sabato ha perso il primo posto oltre che l’imbattibilità a Barletta). &lt;br&gt;
I tarantini in casa battono per 6-5 la Nettuno Bisceglie alla fine di un match molto “mosso” coem dimostrano le espulsioni di Marsico e Morrone per gli jonici e di Lavolpicella per i baresi. 4-3 per gli ospiti a fine primo tempo e grande ripresa per i tarantini che segnano con Rambaldi e due volte con Pipitone. Inutile la rete nel recupero di Rana. Tarantini a quota sei a metà classifica dopo cinque giornate.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sfubMce6mq8suY_DPIP-6TBi2HY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sfubMce6mq8suY_DPIP-6TBi2HY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sfubMce6mq8suY_DPIP-6TBi2HY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/sfubMce6mq8suY_DPIP-6TBi2HY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/hsfsmI4X6FE" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 20 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2217</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[«Non mi candido alla Regione»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[La scommessa del sindaco Cristella: finisco il mandato e tra due anni rivinciamo noi<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/kuX3RjS5w5o/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«Bentornata, opposizione»: la replica del sindaco Giuseppe Cristella alla conferenza stampa dei consiglieri di minoranza, parte in punta di spillo. Poi colpisce di spada, e fa notizia: «Pura strumentalizzazione, si mettano l'anima in pace: non mi candido per la Regione, porto a termine il mandato e fra due anni vinciamo ancora noi». &lt;br&gt;
Risposte in fila. A cominciare dalle modifiche allo Statuto, prima inseguite e poi congelate: «Nessuna azione contro il presidente del Consiglio, l'ho detto anche in aula» argomenta Cristella. «Si voleva e si vuole solo mettere fine ad un'anomalia del nostro statuto, forse l'unico a prevedere la possibilità della maggioranza assoluta per l'elezione del presidente e a richiedere invece la maggioranza qualificata per la sua revoca». &lt;br&gt;
Resta il fatto che la candidatura del presidente Frigiola alle Provinciali aveva indispettito non poco il Pdl, tanto che, sugli sviluppi, lo stesso Frigiola e l'Udc si erano dichiarati pronti a lasciare la maggioranza. &lt;br&gt;
«Adesso le cose stanno diversamente, è la politica. Ma lo statuto va cambiato». &lt;br&gt;
L'opposizione ha sempre chiesto di farlo in modo condiviso: per questo ha abbandonato l'aula consiliare in due occasioni. &lt;br&gt;
«Portino i loro emendamenti in commissione, poi ne discutiamo». &lt;br&gt;
E' un'apertura? &lt;br&gt;
«No, è la procedura. Tanto più che a presiedere quella commissione è lo stesso presidente del Consiglio. Ovviamente, la maggioranza siamo noi». &lt;br&gt;
La programmazione è saltata? &lt;br&gt;
«Si informino meglio. La sagra dei prodotti tipici, ad esempio, quest'anno è stata spostata a dicembre per distribuire meglio gli eventi. Ma non erano contro la sagra perché motivo di spreco?» &lt;br&gt;
A proposito di sprechi: citati l'auditorium in località Madonna delle Grazie utilizzato poco e comunque a rischio-catino, e la tensostruttura del Vico, mai usata, perché non a norma. &lt;br&gt;
«Per l'auditorium c'era l'opportunità di intercettare finanziamenti regionali, e comunque ha già ospitato alcune iniziative: il problema-allagamento di cui si parla, amplificato dalle abbondanti piogge, va comunque affrontato; per la tensostruttura, solita disinformazione: l'impianto non è ancora a norma solo per gli spettacoli a pagamento, per i quali subentrano altre disposizioni, mentre è disponibile per tutti gli altri usi». &lt;br&gt;
Edilizia scolastica e sicurezza: gli interventi fatti, quelli in atto e gli altri in programma, sostengono i consiglieri di centrosinistra documenti alla mano, sono il frutto dell'azione dell'opposizione. &lt;br&gt;
«Di vero c'è che nessuna amministrazione ha speso, per l'edilizia scolastica, come e quanto hanno fatto, in continuità, le giunte-Cristella negli ultimi otto anni. I risultati, anche in tema di sicurezza, sono evidenti». &lt;br&gt;
Ticket della mensa scolastica aumentato di un euro per fascia. Perchè? &lt;br&gt;
«L'aumento era già in bilancio di previsione: perché la questione viene sollevata solo ora? E comunque, l'incremento di un euro arriva dopo ben dieci anni: la fascia più alta è passata a 3,55 euro (il Comune ci aggiunge 1,20 euro, per un costo complessivo di 4,75 euro), quota che mette in conto, tra le altre cose, le certificazioni di qualità e la varietà del menu richieste nell'appalto del servizio. Può bastare?». &lt;br&gt;
Consiglio comunale svilito e svuotato, dialogo inesistente. &lt;br&gt;
«Alle interrogazioni viene data risposta secondo regolamento, e non mi risulta che in aula non ci sia dibattito. Per il resto è anche una questione di rapporti personali avvelenati da tempo». &lt;br&gt;
Vicenda stadio e rinvio a giudizio. Qual è il suo pensiero? &lt;br&gt;
«Ho la coscienza a posto, lo dimostrerò».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yNGXE6ariofBpWzqwBEwc33JDBY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yNGXE6ariofBpWzqwBEwc33JDBY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yNGXE6ariofBpWzqwBEwc33JDBY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yNGXE6ariofBpWzqwBEwc33JDBY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/kuX3RjS5w5o" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sun, 18 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2216</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Maria Florenzio</a></author>
        <title><![CDATA[Riapre la Comunità Montana, ma il futuro è una scommessa]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Prima la chiusura e poi la riapertura<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/xeTA9NK0Wak/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Comunità Montana, si riparte. Prima la chiusura, a partire dall’8 gennaio scorso, per effetto della Legge Regionale n° 36 del 19.12.2008; quindi, all’opera il commissario liquidatore, la dott.ssa Anna Svelto. Poi, una recente sentenza della Corte Costituzionale, su ricorso presentato dalla Regione Veneto, che ha sancito che la competenza, in materia di scioglimento delle Comunità Montane, non spetta al Governo, bensì alle Regioni. Così, la Comunità Montana della Murgia Tarantina, come le altre cinque della Puglia, è stata riaperta e nella mattinata di ieri è tornato a riunirsi il primo Consiglio comunitario.&lt;br&gt;
Si è proceduto soltanto alla surroga di due consiglieri di Montemesola: Bagordo ed Internò sono subentrati a Trivisano e Coro. La discussione degli altri punti all’ordine del giorno, il riequilibrio di bilancio, la modifica dello Statuto e l’atto di indirizzo per l’alienazione della Masseria Dolce Morso, all’unanimità, è stata rinviata alla prossima seduta, già fissata per le ore 10 di lunedì prossimo, presso l’aula consiliare del Comune di Mottola.&lt;br&gt;
«Il rinvio – spiega il presidente Arcangelo Rizzi - è stato necessario per prender ulteriore tempo, al fine di avere maggiori informazioni sull’e ve ntuale ripristino dei canali di trasferimento delle risorse verso gli enti montani, da parte della Regione Puglia». Occorreva prendere tempo anche per definire gli ultimi dettagli dello Statuto, per adeguarsi a quanto previsto dalla nuova Legge Regionale, la n° 10 del 30 aprile 2009, che porta la Giunta de ll’ente montano ad essere formata da tre componenti, presidente incluso (rispetto ai 7 di un tempo) ed il Consiglio da 9 membri, contro i 27 di prima.&lt;br&gt;
L’ente vanta un avanzo di 51mila euro, rinveniente dal Bilancio 2008, ma in assenza di trasferimenti di risorse, da parte della Regione, si vedrà costretto alla vendita della Masseria Dolcemorso. Provvedere alla sua manutenzione, al suo completamento e tutela ha un costo e l’ente non potrebbe avere più le risorse necessarie per sostenerlo.&lt;br&gt;
Intanto, dopo un primo colloquio, già avvenuto con l’a ssessore regionale Guglielmo Minervini, per questo venerdì, tutti i presidenti delle Comunità Montane pugliesi, Rizzi incluso, si sono dati appuntamento a Ruvo di Puglia; si confronteranno con Andrea Cirillo, vicepresidente dell’Uncem nazionale (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) per fare il punto della situazione e fare fronte comune, in vista di un nuovo incontro con lo stesso assessore regionale. Al momento, è il caos ed avere le idee chiare sul da farsi, per gli enti montani è un’impresa.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kvLbclNfMq3XASw1Xvzc8V9uqa8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kvLbclNfMq3XASw1Xvzc8V9uqa8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kvLbclNfMq3XASw1Xvzc8V9uqa8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kvLbclNfMq3XASw1Xvzc8V9uqa8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/xeTA9NK0Wak" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Wed, 14 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2215</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, La Gazzetta del Mezzogiorno</a></author>
        <title><![CDATA[Futsal e Laterza doppio flop in C1]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Calcio a 5<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/NO3HjtjqkYM/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Cade malamente la Futsal Taranto nella quarta giornata del campionato regionale di serie C1 di calcio a cinque. Assaporata la vittoria con la Tris Gravina, la compagine del tecnico Guarino, si presentava sul campo della capolista Fuente Foggia per dare continuità ai propri risultati. Illude il vantaggio iniziale, poi una debacle non annunciata fino al definitivo 9-2 per i dauni che restano a punteggio pieno insieme alla Virtus Mola. Se la Futsal Taranto piange, di certo non ride l’Atletico Laterza, che le fa compagnia in C1. I laertini perdono per l’ennesima volta di misura dopo aver giocato alla pari con l’avversario fino all’ultimo minuto. Sul campo della Nettuno finisce 5-4 ed in virtù della contemporanea vittoria dell’Atletico Fasano, resta sola in fondo alla classifica a quota zero.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ycBtQmCTwgCNDI3xTJ9Cm1L2Jws/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ycBtQmCTwgCNDI3xTJ9Cm1L2Jws/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ycBtQmCTwgCNDI3xTJ9Cm1L2Jws/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ycBtQmCTwgCNDI3xTJ9Cm1L2Jws/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/NO3HjtjqkYM" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 13 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2212</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Palagiano corsaro a Surbo. Laterza e United Mottola ko]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Seconda Categoria. Si fa pesante la classifica dei mottolesi<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/8gql5c2-59U/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Due sconfitte, una vittoria: piange per due terzi il piatto jonico della quarta giornata di andata, in Seconda categoria. Al colpaccio del Palagiano, corsaro a Surbo, fanno da contraltare, infatti, il primo stop stagionale del Laterza e il quarto consecutivo del Mottola United, ancora a zero punti. Più netto di quanto il risultato finale non dica (1-0), il successo del Palagiano di Dino Rotolo, in casa dello Sporting Club: occasioni in serie, prima e dopo l'unico gol della partita, hanno legittimato l'impresa palagianese "griffata" Rotolo. Ha colpito a metà ripresa, momento topico del match, l'undici jonico: il resto della gara ha registrato la spenta reazione dei padroni di casa e le brucianti ripartenze degli ospiti (vicinissimi al raddoppio con Gesualdo). Bagnate le polveri del Laterza, a Campi: orfana di Dario Galiardi (tre turni fermo per squalifica, e siamo ancora al secondo), la squadra di Clemente Lomagistro ha impiegato un tempo per prendere le misure alla capolista (i salentini viaggiano solitari a punteggio pieno). Intanto però il Campi era passato in vantaggio, e le occasioni capitate sui piedi di Bardoscia e di Gianluca Presicci nella fase di massima pressione biancazzurra, non hanno avuto l'esito sperato: scampato l'assedio, i locali hanno controllato l'1-0 senza faticare più di tanto. La sconfitta del Mottola a Lecce, contro la Juventina (2-1), suona due volte stonata: dubbi sull'1-0 avversario, per un fuorigioco più che sospetto, tanta sfortuna nelle conclusioni a rete dei ragazzi di Greco (di mezzo anche una traversa). E' notte in classifica: passerà.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lG8NBYmU-Ycx0AvMzOpJGIiasJI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lG8NBYmU-Ycx0AvMzOpJGIiasJI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lG8NBYmU-Ycx0AvMzOpJGIiasJI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lG8NBYmU-Ycx0AvMzOpJGIiasJI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/8gql5c2-59U" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 13 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2213</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, A. BAR.</a></author>
        <title><![CDATA[Marcia, la giovane Italia ai piedi della Don Milani]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Ai Tricolori Cadetti, vincono Michele Palmisano e Anna Clemente<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/pMxMJjkTrQ0/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
La giovane marcia italiana ai piedi dell'Atletica Don Milani Mottola.&lt;br&gt;
Il club che ha lanciato Antonella Palmisano nel novero delle grandi promesse della specialità del “tacco e punta” continua a sfornare marciatori di primissimo piano in campo nazionale.&lt;br&gt;
Ai Campionati Italiani Cadetti (14-15 anni) terminati ieri a Desenzano sul Garda, abbinati alla Kinder +Sport Cup, il vecchio Criterium per Regioni, il club ionico di Tommaso Gentile ha piazzato altri due marciatori sul gradino più alto del podio.&lt;br&gt;
In campo maschile (4 km), a vincere il titolo è stato Michele Pamisano, fratello minore di Antonella, per la serie “buon sangue non mente”.&lt;br&gt;
In campo femminile, atteso successo della laertina Anna Clemente, già primatista italiana.&lt;br&gt;
Per Palmisano gara sempre nel gruppo di testa insieme ad un altro pugliese, Marco Amati (Amatori Ateltica Cisternino) ed al sardo Andrea Agrusti (I Guerrieri del Pavone). Nell'ultimo chilometro l'allievo di Gentile è andato via per chiudere solitario in 18'27''64; per la piazza d'onore Agrusti l'ha spuntata in 18'35'54'' sul cistranese  18'35''54.&lt;br&gt;
A consegnare la medaglia d'oro a Michele è stata proprio la sorella Antonella, argento quest'anno agli Europei juniores di Novi Sad, ospite d'onore assieme ad un altro pugliese, Daniele Greco, oro agli Europei Under 23, entrambi rivelatisi ai Tricolori Cadetti (la Pamisano vinse il suo primo oro nazionale nel 2006 a Bastia Umbria, Greco vinse nel 2004 ad Abano Terme), i quali hanno acceso il braciere venerdì nella cerimonia d'apertura.&lt;br&gt;
La gara di Anna Clemente (3 km) era una delle gare più attese della rassegna tricolore. La laertina si presentava a Desenzano con due fresche migliori prestazioni nazionali di categoria: nei 2000 di corsa (6'12''97) e nei 3000 di marcia (14'18''90), senza contare i 1000 metri in cui il suo 2'57''0 resta il tempo più veloce dell'anno tra le under 16 italiane. Alla fine, però, ha scelto proprio di cimentarsi di nuovo nella specialità del tacco e punta. Per superare se stessa e il suo primato. Intenzione chiarissima fin dall'inizio, portandosi subito nettamente in testa. È passata ai 1000 in 4'40''17, ai 2000 in 9'30''2, ha chiuso in 14'14''03: medaglia d'oro e migliore prestazione italiana ritoccata di oltre 4 secondi. Argento alla campana Rosanna Ponticello, staccata di quasi un minuto (15'03''53) e bronzo alla lombarda Nicole Colombi (15'08''30).&lt;br&gt;
Anna Clemente, che ieri ha avuto la soddisfazione di essere premiata dall'olimpico Alex Schwazer, è una quindicenne minuta con i capelli biondi e “curriculum sportivo” d avvero variegato. Ha, infatti, praticato danza classica, karate e giocato a calcio per due anni nel ruolo di centrocampista. Studia all'Istituto Tecnico per Geometri ed ha la media dell'otto. Ieri, a chi le ha chiesto se il suo futuro sarà nella corsa o nella marcia, Anna ha risposto così: «Il 25 ottobre penso di gareggiare ancora sulla 4 km su strada a Grottamare (Ascoli Piceno), poi a fine anno insieme al mio tecnico decideremo».&lt;br&gt;
Ottimo il quinto posto di Paolo Semeraro (l'Amico Taranto) nel triplo, con la misura di 13,14 metri, appena 14 centimetri dal bronzo.&lt;br&gt;
Tredicesima Franesca Bonfrate (Atletica Grottaglie) nell'alto con 1,45.&lt;br&gt;
La Don Milani a Desenzano era presente con altri due atleti, Vito Minei, che sui 1000 ha concluso al 17° posto (2'46''14), e con un altro marciatore, Giovanni Coladonato, 29°.&lt;br&gt;
La Puglia ha chiuso al 9° posto la classifica per regioni.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/giWgmbogMrj2e9JhmEnwvjDB23w/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/giWgmbogMrj2e9JhmEnwvjDB23w/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/giWgmbogMrj2e9JhmEnwvjDB23w/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/giWgmbogMrj2e9JhmEnwvjDB23w/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/pMxMJjkTrQ0" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Mon, 12 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2214</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Centrosinistra all’attacco «Consiglio svuotato»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Insorge l'opposizione e presenta il conto<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/PeHvlVewzGU/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«Consiglio comunale svuotato e svilito, domande senza risposta, confronto inesistente: noi non ci stiamo più e portiamo fuori aula problemi e dibattito»: attacco frontale dei sei consiglieri di opposizione alla maggioranza di centrodestra, in conferenza stampa, l'altra sera, a Laterza. &lt;br&gt;
Tavolo al completo nella sede di via Roma del Partito democratico, con Franco Catapano, Giovanni Serafini e Giuseppe Stano (Pd), Sebastiano Stano (Sdi), Arcangelo Cirielli (Idv) e Irene Bruno (indipendente) intenti a snocciolare l'elenco. Punto per punto. Dalla «ormai evidente inutilità degli incontri consiliari» (Sebastiano Stano), alle «linee programmatiche saltate, vedi piscina e sagra dei prodotti tipici» (Catapano), passando dalla situazione degli edifici scolastici: «Alle nostre interrogazioni di dicembre 2008 e gennaio 2009 - osserva in merito Giuseppe Stano -, è stata data risposta soltanto qualche giorno fa: ci chiediamo se senza il nostro intervento sarebbero state messe in atto le procedure per la verifica statica alla scuola materna Rodari e per la recente acquisizione dei certificati di prevenzione incendi di alcuni edifici, di cui scrive l'Ufficio tecnico comunale nella comunicazione dell'1 ottobre scorso». &lt;br&gt;
Nota in cui, fra l'altro, lo stesso ufficio scrive che è stata sempre assicurata, «la manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi scolastici», e che la verifica di staticità, «fermo restando l'acquisizione-disponibilità delle risorse finanziarie, dovrà essere attuata per tutti gli edifici pubblici ed in particolare per gli edifici scolastici, al fine di dare corso a quanto previsto dalle vigenti disposizioni». Sul dialogo che non c'è: «Tante occasioni perse per dare la giusta collocazione a problematiche tipo campo sportivo, Edileco e altre» spiega Catapano. Campo sportivo, passaggio-lampo sul rinvio a giudizio che nei giorni scorsi ha interessato sindaco e aministratori laertini: «Scindiamo il momento politico da quello giudiziario» dice Sebastiano Stano, e per quanto concerne il primo, «se ne parli in Consiglio» indica Cirielli. C'è intesa fra i presenti, ma il Pd, con Franco Catapano, va più in là, ribadendo posizioni già note: «Il Comune si costituisca parte civile». Toccata la «geografia» politica consiliare: Cirielli e Irene Bruno sollevano la questione dello statuto comunale lasciato sospeso dopo «due consigli consumati» e Sebastiano Stano si chiede se l'Udc faccia ancora parte della coalizione di governo, visto che «le modifiche allo statuto erano state concepite dalla maggioranza per defenestrare il presidente del consiglio Franco Frigiola (Udc, ndr)». &lt;br&gt;
Critiche, infine, per il ticket della mensa scolastica aumentato di un euro nelle due «fasce» previste, per opere nuove mai utilizzate perché «non ancora a norma» (tensostruttura del liceo Vico), per strade interne malconce (Serafini). Autocritica in coda: «Non più in ordine sparso - sottolinea Cirielli -: l'opposizione va organizzata».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vehZRS_wI4TeAkXl_8y2skmYsgU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vehZRS_wI4TeAkXl_8y2skmYsgU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vehZRS_wI4TeAkXl_8y2skmYsgU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/vehZRS_wI4TeAkXl_8y2skmYsgU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/PeHvlVewzGU" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sun, 11 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2202</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, M.R.G.</a></author>
        <title><![CDATA[«Mangiate i funghi ma fate molta attenzione»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Tutti i consigli utili degli esperti Asl<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/b1HYxEcZuJU/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«I maghi della pioggia». Sono stati definiti così, in un opuscolo del Dipartimento di prevenzione dell’Asl destinato alle scuole, i gustossimi e prelibatissimi funghi, particolarmente abbondanti in questo periodo nei boschi. Ma sono stati i funghi velenosi che hanno intossicato 15 persone di Castellaneta, alcune delle quali ancora in ospedale per il mancato rientro nella norma dei parametri epatici, a spingere il direttore sanitario dell’Asl, Fabrizio Scattaglia, il direttore del Dipartimento di prevenzione, Michele Conversano, e i micologi della task-force aziendale, a fornire ieri, nel corso di una conferenza stampa, consigli utili e raccomandazioni per gli amanti dei funghi, ma anche recapiti degli stessi esperti, tutti componenti l’Ispettorato micologico dell’Asl. L’incontro aveva in realtà anche lo scopo di tranquillizzare i consumatori: «Abbiate fiducia, acquistate i funghi dai rivenditori autorizzati. Negli ultimi anni non abbiamo mai avuto intossicazioni conseguenti all’acqui - sto». Come dire che rivendite abituali, mercati, supermercati, negozi di frutta e verdura, danno le sufficienti garanzie. Attenzione, invece, a tutti gli altri comportamenti, ai rivenditori abusivi, ma anche a parenti ed amici che incautamente dovessero ritenersi degli esperti e far dono di ciò che è stato raccolto. Per cui, regola numero uno: «I funghi devono essere raccolti da persone che hanno conseguito un attestato di partecipazione ai corsi regolarmente tenuti dall’Asl da 5-6 anni nelle proprie sedi sul territorio e nei Comuni, persone iscritte ad un registro raccoglitori». Ma non è sufficiente. Regola &lt;br&gt;
numero due: «I funghi devono essere esaminati - e ciò avviene gratuitamente - da un esperto micologo. I nostri ispettori ogni anno frequentano corsi di aggiornamento presso la Scuola superiore di Trento. Le specie possono mutare ed acquisire pericolosità. Da noi, come in Basilicata e Calabria, le specie possono essere più tossiche che velenose». Inutile dire, insomma, che per un inesperto, anche semplicemente raccogliere un fungo può essere pericoloso, se si incappa proprio in quello altamente tossico o velenoso e poi, magari incautamente, si portano le mani in bocca. &lt;br&gt;
Da evitare, inoltre, metodi «antichi» e che qualcuno considera ancora collaudati. Quali? Ci scherzano su gli stessi micologi: «Il metodo del cucchiaino d’argento certo non funziona. Né il far assaggiare i funghi al gatto. Gli animali hanno altri apparati digerenti». &lt;br&gt;
Cosa fare, comunque, in caso di intossicazione a seguito di assunzione di funghi velenosi o altamente tossici? «I sintomi classici sono vomito e diarrea. In quel caso occorre rivolgersi al più vicino pronto soccorso e dare inizio quanto prima ad una terapia». Ulteriore consiglio: «Prima di procedere alla cottura ed alla consumazione, è bene conservare sempre un campione di funghi per ogni tipo raccolto in modo da far riconoscere subito la specie da parte di un micologo in caso di intossicazione. Questo è importante sia per la diagnosi sia per la terapia. Ci sono infatti funghi velenosi che agiscono a livello epatico ed altri che agiscono a livello nervoso».&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;b&gt;:: Ecco dove trovare i consulenti sulla commestibilità dei funghi:&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Dal lunedì al sabato (dalle 9,30 alle 13) micologi dell’Asl a disposizione per il rilascio della certificazione e la consulenza ai cittadini sulla commestibilità dei funghi mediante chiamata diretta ai seguenti recapiti telefonici: Rizzi Roberto 099.7786523; Schifone Cosimo 099. 7766504; Tria Michele 999.7799269; Palmisano Marcello 0604835355; Perniola Giuseppe 099.6496234. Così la disponibilità nei comuni: Taranto e Statte (Tria), Martina e Crispiano (Schifone il lunedì, Tria il martedì, Palmisano il mercoledì e giovedì, Rizzi il venerdì, Schifone il sabato), Massafra, Palagiano e Mottola (dal lunedì al venerdì, Palmisano il sabato), Castellaneta (Perniola), Palagianello (Perniola tutti i giorni tranne il venerdì Rizzi), Ginosa e Laterza (Perniola tutti i giorni tranne il venerdì Tria), Laterza (Perniola tutti i giorni tranne il venerdì Tria), Grottaglie, San Giorgio, Pulsano, Leporano (Rizzi), Carosino (Rizzi, tranne il mercoledì Palmisano), Monteiasi, Montemesola, Roccaforzata (Palmisano il lunedì e mercoledì, Rizzi il martedì, giovedì e sabato, Schifone il venerdì), Monteparano e Faggiano (Palmisano il lunedì, Schifone il martedì, giovedì, venerdì e sabato, Rizzi il mercoledì), Manduria, Sava, Lizzano, Fragagnano, San Marzano, Torricella, Maruggio, Avetrana (Schifone).&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqyh1nCObNNiP0-zzcIIYQz2pFI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqyh1nCObNNiP0-zzcIIYQz2pFI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqyh1nCObNNiP0-zzcIIYQz2pFI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqyh1nCObNNiP0-zzcIIYQz2pFI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/b1HYxEcZuJU" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 10 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2201</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Michele Cristella</a></author>
        <title><![CDATA[Dalla vetrina alla riflessione]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Un'iniziativa per promuovere e sostenere un settore in crisi e aprire al turismo. L'on. Carmelo Patarino annuncia che il 21 ottobre i prodotti tipici ionici saranno protagonisti nel ristorante della Camera<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/nQ8B3hmPGzc/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Gli onorevoli prodotti ionici.&lt;br&gt;
Il 21 ottobre prossimo il ristorante della Camera sarà vetrina per alcuni prodotti ionici. L'on. Carmelo Patarino racconta la genesi di un'iniziativa per sostenere l'agricoltura locale e il turismo.&lt;br&gt;
L'anno scorso i vigneti di Castellaneta, che producono un'eccellente uva da tavola, l'Uva Italia apirene, senza noccioli, furono vittime di una stangata plurimilionaria, compratori e mediatori lasciarono gli agricoltori con un po' di acconti e scomparvero. Patarino non rievoca quel grave danno, sia agli agricoltori sia alla città che si vide privata di altre spese, ma ha usato i suoi luoghi, il Palazzo, per propagandare il miglior prodotto della sua città e con esso anche il territorio, appunto l'Uva Italia. Parlandone con altri, continua Patarino, fra i quali il presidente della Coldiretti Paolo Nigro, abbiamo convenuto che il ristorante di Montecitorio, insieme con l'uva castellanetana poteva ospitare e far conoscere tutti gli altri prodotti della nostra terra, che non sono secondi a nessuno. Ed ecco il coinvolgimento degli altri paesi: di Laterza e Ginosa per tutti i prodotti da forno e da latte, Manduria per il suo vino primitivo, Martina per il suo capocollo, Grottaglie per la sua cioccolata e per i suoi piatti di ceramica dove sarà possibile, per i parlamentare, assaggiare friselline con il nostro olio e bere un bicchiere del nostro vino.&lt;br&gt;
La mattinata aveva le sembianze di un evento: nel piazzale del municipio era presente il presidente di Confagricoltura ionica, Gerardo Giovinazzi, in aula era presente l'ex sindaco, Andrea Nicolotti, con aria un po' malinconica, per essere un ospite in un luogo nel quale è stato numero uno. Al tavolo della conferenza stampa con patarino sedevano il coordinatore del Pdl, Bruno Schiavone, che ha introdotto i lavori, il presidente di Federalberghi Raffaele Vignola, l'agronomo esperto di agricoltura biologica Flavio Massafra, e poi i politici: gli assessori castellanetani Annarita D'Ettore e Cosimo Forte, il vicesindaco di Laterza Leonardo Pugliese, il presidente del consiglio castellanetano e vicepresidente del Giovanni Gugliotti e il consigliere comunale Franco Venere.&lt;br&gt;
Schiavone illustra gli scopi dello sbarco alla Camera del meglio della produzione ionica: promozione e incentivo al turismo. Massafra aggiunge la necessità di creare un Distretto rurale. Patarino esplicita il suo stato d'animo dicendo che si va a Roma per “sbalordire”, sia con i nostri prodotti, sia con il servire i parlamentari, alla qual cosa provvederà Vignola con i suoi chef e i suoi camerieri. La nostra cucina, spiega Patarina dev'essere attrattiva e traino per il nostra ospitalità, mare, spiagge, alberghi.&lt;br&gt;
Siamo alle prese con un problema di grosse dimensioni, spiega il parlamentare, Ecco qui una pubblicità che dice di vendere a 75 cent. l'uva pagata ai produttori a 50 cent. Una pubblicità ingannevole, denuncia Patarino, perché i 50 cent. non andranno ai produttori, cioè ai nostri viticultori, ma ai compratori. Altri fa notare a Patarino che è ingannevole anche il vendere l'uva italiana a 75 cent. perché impossibile, a meno che la sia sia comprata a pochi centesimi.&lt;br&gt;
A domanda, Patarino ha risposto che, grazie all'interessamento del capogruppo leghista Cota, sarà presenta anche il ministro dell'agricoltura Luca Zaia, perché, Patarino lo tace, veda che altri mondi straordinari esistano di là dal suo Veneto.&lt;br&gt;
E al riguardo il parlamentare castellanetano conclude la sua presentazione dell'evento diendo che ai parlamentari sarà regalato un sacchetto con olio e vino ionici, un cestino d'uva, una barra di cioccolata, nei piatti di ceramica grottagliese inoltre, con le friselline ci sarà anche cavatelli con frutti di mare e orecchiette con le cime di rape.&lt;br&gt;
La parola a Gugliotti: l'uva è in crisi, occorre trovare i modi per uscirne. Qui a Castellaneta organizzeremo subito un consiglio monotematico per capire il che cosa succede e che cosa fare e chiederò che altrettanto faccia il Consiglio provinciale, perché, prosegue Gugliotti, la Provincia oltre alle sue competenze in agricoltura ne ha anche molte per le infrastrutture di sostegno al lavoro dei campi.&lt;br&gt;
Pugliese osserva che l'agricoltura sta attraversando il momento peggiore da cinquant'anni, su di essa si è abbattuto un terremoto, uno tsunami. L'uva da vino vien portata in cantina a 5 e 7 cent. e l'uva da tavola non va oltre i 18 cent. Fra poco avremo migliaia di disoccupati provenienti dai campi, che, aggiunge un coltivatore, cominceranno a desertificarsi. Questa vetrina, conclude Pugliese, sia occasione per una approfondita riflessione.&lt;br&gt;
Alla Camera i prodotti tipici ionici vivranno la loro onorevole giornata, non entreranno a far parte della casta, ma ne delizieranno il palato: nella speranza che la sottraggano alla vacua e rumorosa logomachia che sta ossessionando l'Italia e le facciano scoprire i luoghi nei quali non parole gridate son necessarie, ma l'intelligenza e la dedizione.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ryNb98pWc-2Up1t7lzVpFsZJyJ4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ryNb98pWc-2Up1t7lzVpFsZJyJ4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ryNb98pWc-2Up1t7lzVpFsZJyJ4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ryNb98pWc-2Up1t7lzVpFsZJyJ4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/nQ8B3hmPGzc" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 10 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2210</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Angelo Loreto</a></author>
        <title><![CDATA[Trasferta romana alla Camera per i prodotti del nostro territorio]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Una «vetrina» d’eccezione per le eccellenze dell’agricoltura e del turismo<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/_Wx4168N3F4/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Il prossimo 21 ottobre i prodotti della terra ionica, dall'uva al pane, dalle mozzarelle alle ceramiche, dal vino all'olio, sino al mare e al turismo, saranno di scena alla Camera dei Deputati a Roma. Una vetrina che metterà in mostra l'intero arco ionico, che non sarà solamente promozione ma anche occasione di riflessione e di individuazione di strategie per il rilancio di un settore in crisi come l'agricoltura. Sono queste le aspettative di Carmelo Patarino, parlamentare del Popolo delle libertà, che ha avuto questa idea, presentata ieri mattina a Palazzo di Città con replica nei prossimi giorni a Taranto, e che l'ha poi proposta ad aziende ed enti. &lt;br&gt;
E sono stati in tanti quelli che hanno aderito: la Federalberghi, ieri presente con il suo vice presidente provinciale Raffaele Vignola, la Coldiretti, l'esperto di agricoltura biologica Flavio Massafra, il gruppo consiliare del Pdl ed il Comune di Laterza ieri presente con il vice sindaco Leonardo Pugliese. Dalla città dei fornelli ci sarà anche il pane, così come da Ginosa, e poi l'uva e l'olio da Castellaneta, la ceramica e i dolciumi da Grottaglie, il capocollo da Martina, il vino da Manduria ed infine tutti gli alberghi che aderiscono alla federazione di categoria. "L'idea iniziale - ha spiegato Patarino - riguardava l'uva da tavola, uno dei nostri maggiori prodotti che oggi vive un periodo di crisi. Poi però ci siamo detti che sarebbe stato più completo promuovere l'intero territorio, dall'agricoltura al mare alla cucina". Perché alla Camera i cuochi del Tichos Hotel prepareranno piatti tipici mentre i sommelier serviranno i vini locali. &lt;br&gt;
"Vogliamo sbalordire, è questo il nostro obiettivo" ha sottolineato Patarino che poi si è augurato di poter ripetere questa iniziativa anche al Parlamento europeo di Bruxelles. Ma sarà anche occasione, come si diceva, di discutere della situazione dell'agricoltura nel meridione. "Ho invitato il ministro dell'Agricoltura Zaia - ha fatto sapere Patarino e ho parlato direttamente con il capogruppo della Lega Cota, in modo che possa intervenire anche lui. Ho parlato anche con Fini, il quale ci sarà se non avrà altri impegni urgenti". Al governo arriveranno le voci degli agricoltori che anche ieri non hanno fatto mancare il ricordo della difficile situazione in cui versa il comparto. "Se ne esce solo con il gioco di squadra, magari un consorzio" hanno sottolineato Pugliese e il consigliere provinciale Giovanni Gugliotti. Tra dieci giorni a Roma, tra una mozzarella e un bicchiere di vino, si parlerà anche di questo.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IdPXlJJOlAgUnifcblWO5-qOGDE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IdPXlJJOlAgUnifcblWO5-qOGDE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IdPXlJJOlAgUnifcblWO5-qOGDE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/IdPXlJJOlAgUnifcblWO5-qOGDE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/_Wx4168N3F4" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 10 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2200</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Michele Cristella</a></author>
        <title><![CDATA[Un paese fra sprechi e rincari]]></title>
        <subtitle><![CDATA[La risposta a un'interrogazione sulla situazione degli edifici scolastici dopo nove mesi. I partiti d'opposizione, Pd, Ps, Idv, accusano l'Amministrazione di Giuseppe Cristella d'aver abbandonato la città<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/N_gQHo9fBgo/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
I tempi di una gravidanza.&lt;br&gt;
Nel lontano gennaio di quest'anno i consiglieri del Pd, Giuseppe Stano, Giovanni Serafini e Franco Catapano, presentarono un'interrogazione a risposta scritta e orale sula situazione degli otto edifici di asili, elementari e medie, che son di competenza comunale. Denunciavano: infiltrazioni d'acqua, distacchi da cornicioni, architravi e solai e chiedevano di conoscere che cosa il Comune stesse facendo per la loro sicurezza.&lt;br&gt;
Il Comune ha risposto con due fogli dell'Ufficio tecnico in data 1 ottobre, in perfetto burocratese: ciò che non è in regola, lo si sta mettendo. Un piccolo Comune che a un'interrogazione di routine, di nessuna necessità di nascondimento, dà i tempi di una gravidanza umana o è ingolfato di lavoro o non ha in nessuna considerazione l'interrogante.&lt;br&gt;
Forse è questa l'interpretazione più plausibile, stante l'esordio della conferenza stampa fatta da cinque dei sette “oppositori”, i tre interroganti Stano, Serafini e Catapano, del Pd, e Arcangelo Cirielli dell'Idv e Sebastiano Stano dei socialisti.&lt;br&gt;
Hanno detto ad una voce: in Consiglio non abbiamo la possibilità di parlare, perché la ma gg ior an za lo ha trasformato in propria proprietà e se qualche volta ci riesce di chiedere qualcosa non ci viene risposto, perciò questa sera parliamo nella nostra sezione.&lt;br&gt;
Uno dei problemi più importanti delle principali scuole di Laterza è cambiarne l'ingresso e l'uscita. Alla Diaz, alla Marconi e alla Michelangelo i portoni centrali immettono su vie di traffico intenso, soprattutto la Diaz. Ma questa situazione con pericolo implicito non è ancora in agenda in nessuna testa.&lt;br&gt;
I consiglieri d'opposizione hanno poi cominciato a mettere in evidenza le altre incongruenze della maggioranza. La prima è il cambiamento dello Statuto comunale, che era la priorità delle priorità rima, durante e dopo le elezioni provinciali al punto da essere ancora fra le opere rilancio nella relazione del riequilibrio di bilancio, ed ora par dimenticata da tutti. L'annunciata telenovela ha al suo attivo una sola puntata, cioè un Consiglio comunale per la soppressione della presidenza dell'assemblea. Il motivo? Non il risparmio, ma la punizione del presidente in aria, Franco Frigiola che aveva osato candidarsi alla Provincia con il suo partito l'Udc, disobbedendo al sindaco, Giuseppe Cristella, che voleva per sé tutti i voti della maggioranza, nessuno escluso, nemmeno quelli udiccini, non più berlusconiani. Le speranze di Frigiola andarono deluse e le illusioni svanirono. Ma fu premiato il suo “profilo basso”. Frigiola invece di andarsene prima d'essere estromesso, “nulla vide, nulla sentì e nulla disse”, restò al suo posto, forse avendo intuito l'incostanza dei suoi compagni di viaggio, o la loro perdonanza ed ora della sua destituzione, non ad personam ma attraverso l'eliminazione della carca, nessuno parla più. Il problema però potrebbe ripresentarsi alle elezioni regionali del prossimo marzo, quando l'Udc dovrà scegliere se allearsi oppure no con i berluscones e, anche allora, potrebbe trovare candidato il sindaco, con un bisogno ancora più impellente di voti.&lt;br&gt;
Gli oppositori tentano di agitare questa carta dell'incoerenza e dell'attaccamento alle poltrone; ma questo tema, in un paese che per i politici ha coniato il termine “trasformista”, con un corollario di antiche e fantasiose varianti, è solo stalking, parole moleste.&lt;br&gt;
La denuncia va sul concreto: cessata la Sagra dell'arrosto, grande richiamo turistico per la serata e per la conferma della fama culinaria di Laterza, appunto la carne al fornello, con il suo pane di forno a legna e i suoi latticini, l'anfiteatro costruito e abbandonato, nemmeno uno spettacolo e se piove diventa piscina, la tensostruttura negli spazi del Liceo inagibile perchè fatta con materiale non ignifugo, rendendo così inutile la copia in miniatura di Castel Del Monte, il capolavoro dell'architettura fredericiana, installato a disdoro della piazzetta antistante il municipio, in compenso parcheggi comunali fatti a tre km dall'abitato e l'aumento a 3,50 euro del ticket per le mense scolastiche, un rincaro che rende il prezzo quasi da ristorante seriale.&lt;br&gt;
Questo vertiginoso aumento della partecipazione alle spese della mensa scolastica, spiegano gli oppositori di Cristella, dipende dal fatto che il Comune non può più aumentare addizionali e tributi, tutti al massimo, e si accanisce sui ticket.&lt;br&gt;
Come giudizio politico, l'opposizione dice che “il paese è stato abbandonato, è a pezzi” e siccome i guai non vengono mai soli, “l'anno prossimo non sarà nemmeno rispettato il Patto di stabilità”, la qual cosa comporta: diminuzione del 30% delle indennità dei politici, cosa gradita a tutti, diminuzioni dei “trasferimenti”, i soldi che lo Stato dà ai Comuni, divieto di assunzioni e obbligo a diminuire la spesa corrente. Ma perché l'opposizione si chiude in un eremo partitico per fare denunce piuttosto gravi? Un tempo si usava la piazza, il comizio, i pannelli, i tazebao, la macchina con l'altoparlante, le vignette.&lt;br&gt;
Gli è che a Laterza, pur con due bellissime piazze centrali, La Rotonda e Il Corso, la piazza è solo un luogo anonimo, sterile, inquinato da gas di scarico e rumori, da sempre sono state lasciate in balia dei passeggiatori in automobile. E a sera vi Roma è una camera a gas, un problema igienico e sanitario per tutti gli abitanti. Ma gli oppositori, non avendo reso essi il paese più a misura d'uomo, sullo scempio delle piazze non possono che tacere.&lt;br&gt;
E dunque per la vivibilità urbana, la città sociale, anche le due amministrazioni di Giuseppe Cristella lasceranno il paese come lo hanno ereditato. Il nuovo, pur plebiscitato, è passato senza nulla di nuovo.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cjGj2LRSb4HYX8kTbTaRz8SHung/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cjGj2LRSb4HYX8kTbTaRz8SHung/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cjGj2LRSb4HYX8kTbTaRz8SHung/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cjGj2LRSb4HYX8kTbTaRz8SHung/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/N_gQHo9fBgo" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 10 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
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    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Mario D’Anzi</a></author>
        <title><![CDATA[Elisabetta, pianista di classe]]></title>
        <subtitle><![CDATA[La giovanissima Fusillo ha già dimostrato d'avere grandi qualità tecniche e maturità artistica<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/EhYEsMEpkYA/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Elisabetta Fusillo, ha appena vent'anni, ma ha già dimostrato di essere matura nella vita, nella scuola, e soprattutto nella Musica, la sua vera passione. Così la conoscono a Laterza, il suo paese, per averla conosciuta, per aver ascoltato i suoi concerti, e non solo a Laterza.&lt;br&gt;
Il mese scorso, settembre, ha dato una ulteriore dimostrazione della sua bravura in campo musicale, conseguendo il Compimento di pianoforte presso il Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera, con la votazione di 10 e lode e menzione speciale -il meglio, il massimo - sotto la guida della professoressa Rosarianna Vinci. Aveva fatto lo stesso l'anno prima, conseguendo presso il liceo scientifico “G.B. Vico” di Laterza il diploma di maturità con il voto di 100 e lode.&lt;br&gt;
A vent'anni, tutto questo. Un traguardo ammirevole, un esempio per molti giovani, forse un privilegio di pochi genitori.&lt;br&gt;
Ma se a tutto questo aggiungiamo la sua bravura in campo musicale, e diamo un'occhiata al suo fitto curriculum artistico, ci accorgiamo che siamo dinanzi ad una artista e a una professionista d'alto rango.&lt;br&gt;
Protagonista e vincitrice di numerosi concorsi come pianista solista, partecipazioni a festival e manifestazioni di livello regionale e nazionale presso qualificatissimi enti e fondazioni, come il Petruzzelli e la libreria Laterza di Bari, l'Università degli studi della Basilicata.&lt;br&gt;
Situazioni in cui si richiedono non solo doti musicali, ma anche grandi capacità interpretative e comunicative, cosa che lei già faceva dall'età di 15 anni partecipando, in qualità di coordinatrice/ pianista e direttrice, alle “Opere senza canto” del maestro Giovanni Tamborrino: quest'ultimo, anch'egli laertino, qualificato professionista e innovativo autore, compositore originale nonchè esecutore di avanguardie musicali, apprezzato in tutta Italia e all'estero.&lt;br&gt;
Elisabetta trasmette nei suoi concerti la maturità di una musicalità precisa e ispirata. Concentratissima sulla tastiera è capace di straordinaria agilità e di esecuzioni raffinate e intense.&lt;br&gt;
Ha una tecnica sicura, un suono accattivante, un fraseggio dolce e sorvegliato allo stesso tempo, nelle sfumature e nelle pieghe delle interpretazioni.&lt;br&gt;
Per la sua padronanza della tastiera, per la sicurezza della tecnica e l'assoluto dominio interpretativo, per la capacità di trattare egregiamente la vocalità, sia nel classico che nel moderno, la pianista laertina ricorda anche i bagliori virtuosistici di un Kissin. E tutto questo con disarmante disinvoltura e autorevolezza. Insomma: una pianista di classe.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUNZ9_oQVXItAJEW6kDTh1KAXM0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUNZ9_oQVXItAJEW6kDTh1KAXM0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUNZ9_oQVXItAJEW6kDTh1KAXM0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUNZ9_oQVXItAJEW6kDTh1KAXM0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/EhYEsMEpkYA" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 9 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2209</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Tra Castellaneta e Laterza è «derby» vero: finisce 2-2]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Coppa Puglia 4 gol, tre espulsi e occasioni mancate<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/kYI3bygtmMM/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Derby di Coppa, derby vero: 4 gol, 3 espulsi, occasioni mancate, errori sparsi (arbitrali compresi) sul «sintetico» del Madonna delle Grazie, tifo sostenuto in gradinata. A chiudere il cerchio, anche il gol dell'ex. Insomma: il 2-2 fra Laterza (Seconda categoria) e Castellaneta (Prima), incontro di andata della seconda giornata del terzo quadrangolare pugliese di Coppa Puglia, non ha tradito le attese. &lt;br&gt;
Due volte in vantaggio i padroni di casa, doppia rimonta ospite: nel primo tempo Bardoscia su punizione intorno alla mezzora e Riformato (l'ex) di testa, una manciata di minuti dopo; nella ripresa Fanelli d'anticipo, su cross di Perrone, al 18' e Lippolis, sempre di testa, al 43'. Pareggio sostanzialmente giusto, ma i ragazzi di Lomagistro hanno accarezzato il successo pieno più di quanto abbiano fatto i castellanetani: ingenuo il fallo di reazione di Fanelli, subito dopo il suo pregevole gol, con il Laterza in superiorità numerica per l'espulsione di Caffè; qualche svarione difensivo di troppo nell'azione che, nei pressi del novantesimo e con gli ospiti in forcing (vicini al 2-2 in un'altra occasione), ha portato al pareggio di Lippolis. Per il resto, tanto equilibrio: buona la partenza dei biancorossi di Walter Lippolis (altro ex), in crescendo il Laterza (raddoppio sfiorato sull'1-0 da Basile su assist di Nigro). Secondo tempo conseguenziale al 2-1 di Fanelli: reazione castellanetana, Laterza in ripartenza. Finisce in parità, aspettando il ritorno "illuminato" di giovedì 22 ottobre: al De Bellis di Castellaneta si gioca alle 17,30. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
I TABELLINI - Laterza: Salluce, Trotolo, Caldaralo (Chiedi), Salerno, Bongermino, Augenti, Fanelli, Nardulli (Presicci), Bardoscia, Nigro, Basile (Perrone). All. Lomagistro. Castellaneta: Di Pierro, Caffè, Riformato (Piccirilli), Carrieri, Lippolis, Bommino, Tarquinio, Netti, Maldarizzi, Bongermino, Montelli (De Donato). All. W. Lippolis. Arbitro: Bianco di Lecce. Reti: 33' pt Bardoscia, 38' pt Riformato, 18' st Fanelli, 43' st Lippolis.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/y4h3sU0NT_V8GMbfOgauUYMBE2Q/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/y4h3sU0NT_V8GMbfOgauUYMBE2Q/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/y4h3sU0NT_V8GMbfOgauUYMBE2Q/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/y4h3sU0NT_V8GMbfOgauUYMBE2Q/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/kYI3bygtmMM" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 9 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2199</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, c.s.</a></author>
        <title><![CDATA[Futsal brilla Laterza stop]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Calcio a 5 C1<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/Gq1Qh7k16h0/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Una si sblocca, l’altra no. Nel massimo torneo regionale maschile di calcio a cinque (C1), giunto alla terza giornata, resta fermo ancora al palo l’Atletico Laterza, mentre la Futsal Taranto riesce a mettere in cassaforte i primi punti della stagione, confezionando, nel posticipo di domenica mattina una bella affermazione ai danni della Tris Gravina. Sofferta ma meritata la vittoria dei rossoblu jonici che chiudono 5-4. 2-2: questo il risultato al termine della prima frazione di gioco con Lupoli, e Morrone che saranno ancora decisivi nella seconda frazione di gara quando raddoppiano le marcature personali. Ma la Tris è sempre in gara e raggiunge il pareggio. Commette il fatale errore di non accontentarsi e si riversa in attacco alla ricerca del colpaccio, ed invece Rambaldi, servito da Masella fa cinquina. &lt;br&gt;
Altrettanto combattuta la partita tra Atletico Laterza e Fuente Foggia, una delle due squadre ancora a punteggio pieno insieme alla Virtus Mola. I foggiani si impongono di misura, ovvero 2-1. I laertini invece sono in fondo alla classifica insieme all’Atletico Fasano.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MYy5GIUlkxKxtM-Iz_9yq_ktsHE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MYy5GIUlkxKxtM-Iz_9yq_ktsHE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MYy5GIUlkxKxtM-Iz_9yq_ktsHE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MYy5GIUlkxKxtM-Iz_9yq_ktsHE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/Gq1Qh7k16h0" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Thu, 8 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2197</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Angelo Occhinegro</a></author>
        <title><![CDATA[Laterza-Castellaneta come ai vecchi tempi]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Coppa Puglia<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/Sdvgnhsjgr4/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Coppa Puglia “spezzatino” per le squadre joniche di Prima e Seconda Categoria. Questo pomeriggio, infatti, scenderanno in campo solo due delle cinque squadre che si sono qualificate. E saranno Nuova Laterza e Castellaneta. Un derby (ore 15,30 stadio Madonna delle Grazie) come i vecchi tempi quando le due formazioni si scontravano su palcoscenici calcistici superiori. Il Laterza milita in Seconda mentre la compagine biancorossa del Castellaneta è capolista nel torneo di Prima Categoria assieme al Fragagnano. Una gara di andata dove i laertini guidati dall’esperto Lomagistro vorranno fare lo sgambetto. Naturalmente il morale del Castellaneta allenato da Walter Lippolis è alle stelle dopo il terzo successo (contro il Cellamare) di fila in campionato ad opera del giocatore di maggior talento e classe, Cecere. &lt;br&gt;
Tutte le altre squadre che si sono qualificate al turno successo di coppa Puglia non giocheranno questo pomeriggio. Probabilmente tra una o due settimane. E sarà quasi certamente un altro derby. Il più probabile, Fragagnano-Lizzano. Un’altra sfida nella sfida visto che le due squadre si sono già affrontare in campionato. E l’esito fu positivo per il Fragagnano dei miracoli allenato da Giuseppe Novellino. I biancoverdi del presidente Marzulli hanno umiliato domenica scorsa in casa in casa (5-1) la giovane formazione dell’Acquaviva. Prestazione super in ogni reparto con due doppiette realizzate dagli attaccanti Ivan Pellegrino e Alessandro Maggi, imprendibili come l’altra punta di spicco del trio delle meraviglie, Marco Andriulo. E veniamo all’altra squadra jonica presente in coppa Puglia, l’Andrisani Taranto. Per la giovane formazione allenata da Saracino è stato un esame superato a pieni voti quello di domenica scorsa col pari esterno colto sul difficile e infuocato campo di Carovigno. Il Lizzano spesso ha fatto moltissima strada in coppa Puglia visto che alcuni anni fa giunse sino alla finale di questa manifestazione persa purtroppo in casa. I ragazzi di mister Palmieri aspettano di conoscere il prossimo avversario. Intanto in campionato hanno preso quattro sberle a Gioia. La squadra del patron Macario Palmieri è partita male come due stagioni fa: tre partite tre sconfitte e ultimo posto in compagnia del Ginosa.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtKWCDZJHAd051Oz33JbU8WRBcE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtKWCDZJHAd051Oz33JbU8WRBcE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtKWCDZJHAd051Oz33JbU8WRBcE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtKWCDZJHAd051Oz33JbU8WRBcE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/Sdvgnhsjgr4" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Thu, 8 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2198</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Miccolis: un'opportunità “per la diversificazione”]]></title>
        <subtitle><![CDATA[La Provincia e la crisi del mobile imbottito<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/Ig8mj9AYo00/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Le amministrazioni comunali di Altamura, Cassano delle Murge, Ginosa, Gravina di Puglia, Laterza, Matera e Santeramo in Colle, a seguito di una serie di incontri di approfondimento inerenti la tematica della crisi del settore produttivo del mobile imbottito, hanno dato impulso all’attivazione di un tavolo di lavoro presso il Ministero dello Sviluppo Economico.&lt;br&gt;
Il 28 settembre scorso presso la sede della Provincia di Bari ha avuto luogo da parte dei sindaci dei comuni sopra menzionati la sottoscrizione del protocollo d’intesa “La strategia della diversificazione”, sottoscritto anche dal presidente della Provincia di bari, per dar luogo ad un percorso finalizzato alla definizione dei contenuti di un Accordo di programma per il rilancio economico, produttivo ed occupazionale del territorio interessato.&lt;br&gt;
Nel suddetto protocollo sono stati individuati quali fondamentali settori di attività produttive per il rilancio economico murgiano, al fine della tenuta e dell’incremento dei livelli occupazionali, il settore agroalimentare ed enogastronomico, il settore delle energie rinnovabili ed il settore del turismo.&lt;br&gt;
La Provincia di Taranto, a seguito delle deleghe ricevute dalla Regione Puglia in materia di formazione professionale, potrà concretamente partecipare al percorso di diversificazione delle attività produttive nei territori interessati dalla crisi del settore del mobile imbottito.&lt;br&gt;
A tal proposito il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, unitamente all’assessore alla Formazione Professionale Vito Miccolis, hanno espresso la volontà di aderire al protocollo d’intesa, offrendo un’opportunità per la diversificazione produttiva a tutti i lavoratori del settore.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/G2lu2sqYY93JX6ZUf-MdINB7CG4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/G2lu2sqYY93JX6ZUf-MdINB7CG4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/G2lu2sqYY93JX6ZUf-MdINB7CG4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/G2lu2sqYY93JX6ZUf-MdINB7CG4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/Ig8mj9AYo00" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Wed, 7 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2208</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Massimo D’Onofrio</a></author>
        <title><![CDATA[E in Europa si lotta per l'etichettatura]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Gli allevatori spingono per la rintracciabilità del latte e dei suoi derivati: risultato già ottenuto per l'olio extravergine d'oliva<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/7pRYzHNFIv8/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Quella del latte è una “battaglia” che si combatte anche e soprattutto in Europa. E per vincere l'arma più affilata sembra proprio quella dell'etichettatura d'origine, come già è accaduto per l'olio extravergine d'oliva, per assicurare la rintracciabilità del latte e dei suoi derivati, innanzitutto la mozzarella.&lt;br&gt;
«Per noi che produciamo latte fresco che viene trasformato anche in mozzarelle - ha spiegato Franco d'Aprile, del comitato Buon Latte - è l'unica buona carta che possiamo giocarci. Stando in Europa non possiamo chiedere la chiusura delle frontiere o altre misure di protezionismo, ma leggi che tutelino la nostra qualità, questo sì».&lt;br&gt;
Saltata l'ipotesi della rottamazione delle stalle, infatti, le misure come il ritiro di formaggi stagionati o del burro premiano le Regioni del Nord Italia e del Centro Nord Europa. «L'europarlamentare Sergio Silvestris - ha sottolineato D'Aprile - sta raccogliendo le firme per sostenere in Commissione Agricoltura un provvedimento che preveda l'etichettatura del prodotto trasformato in tutta Europa. Inoltre, per le aziende indebitate, il tetto del contributo de minimis dovrebbe salire da 7mila a 15mila euro».&lt;br&gt;
Lo scenario, insomma, è molto più ampio della Murgia Tarantina e l'arrivo di migliaia di trattori, ieri a Bruxelles per chiedere sostegni alle aziende in crisi e l'etichettatura del latte targato Ue. «Dall'Europa per ora arrivano notizie di grossi stoccaggi di farina latte e burro – ci ha confermato Vincenzo Lanzone, un operatore nel campo delle materie prime – finalizzati a togliere latte dal mercato per farne aumentare il prezzo. I francesi e i tedeschi a livello Ue hanno fatto parecchio rumore per ottenere un prezzo alla stalla di 40 cent, contro i 28 attuali». Una “selva” in cui operano Granarolo, Parmalat, i grandi trasformatori del Barese e quelli tarantini. E ognuno tira dalla sua parte: «Granarolo – ha spiegato Pietro Bozza – sta aumentando il prezzo di qualche centesimo ed è uno dei pochi che sta venendo incontro alle richieste degli allevatori, nonostante il mercato sia in flessione». E una rondine, come si sa, non fa primavera.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8WSoBBxY-Dr1OXfEFvXBaMxV-Kc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8WSoBBxY-Dr1OXfEFvXBaMxV-Kc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8WSoBBxY-Dr1OXfEFvXBaMxV-Kc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8WSoBBxY-Dr1OXfEFvXBaMxV-Kc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/7pRYzHNFIv8" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 6 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2207</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Massimo D’Onofrio</a></author>
        <title><![CDATA[Latte, associarsi e stoccare]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Col centro di raccolta più forza contrattuale. I dubbi di alcuni produttori: «Basterà?». Da Laterza idee per superare il momento nero del settore e difendere il made in Italy<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/vLbgjajui0k/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Il prezzo cresce poco e, allora, serve altro: la filiera corta, ad esempio. La parabola del litro del latte alla stalla, dopo gli ultimi mesi di picchiata, sta ricominciando una lenta risalita, in qualche caso sino ai 36-37 centesimi pagati da Granarolo, anche se gli altri viaggiano sui 30-32. Troppo poco per i produttori murgiani, se si considera la conferma giunta dallo stesso ministro Luca Zaia, di passaggio in Puglia: «Il latte viene pagato anche a 28 cent, ma solo per produrlo costa 35-40». E non può bastare certo il latte spot, pagato 6-7 cent in più della media, a coprire la debolezza del prezzo pagato alla stalla e quindi la crisi della zootecnia.&lt;br&gt;
A tracciare il profilo di questa lenta marcia ci ha pensato l’altra sera il comitato “Buon latte” – i cui aderenti, tra Murgia tarantina, materana e barese, da maggio ad oggi hanno già toccato quota 300 – in un’a ffollata assemblea nella sede della cooperativa “Il Quadrifoglio”. «Piccoli segnali affiorano sul mercato del latte – si è detto durante la riunione – anche se ben nascosti e taciuti dai raccoglitori. Nessuno parla di aumento del latte spot (il prodotto in più rispetto al previsto, ndr), dell’aumento del prezzo di listino del latte in polvere, così come della riduzione dei quantitativi di latte esportato da altri Paesi verso il nostro».&lt;br&gt;
La novità, però, è nel progetto del presidente del comitato dei produttori, Franco D’Aprile. Si sta pensando, infatti, di rispondere alla domanda di alcuni grossi operatori del settore con un centro di stoccaggio di medie dimensioni, almeno inizialmente: 3- 400 quintali al giorno per partire, con possibilità di salire sino a 1-2mila quintali. «Ci sono già acquirenti per il nostro prodotto – ha confermato D'Aprile in assemblea – ma bisogna assicurare un latte omogeneo, con determinate caratteristiche di qualità e contenuti in grasso e proteine».&lt;br&gt;
Servirebbero silos per lo stoccaggio e professionalità per la gestione: un progetto ancora da mettere nero su bianco, così come i circa 500mila euro di investimento. In un concetto: filiera corta per assicurare latte di qualità a prezzi adeguati. Servirebbe, però, anche una nuova mentalità: «Associarsi – ha detto Maria Nocco, allevatrice – quando è in corso una crisi che non è solo locale, ma europea, è l’unica soluzione per aumentare la redditività delle aziende. Non basta spuntare prezzi più alti, ma è necessario ridurre i costi di produzione. E quando si è in tanti si ha maggiore forza contrattuale e si può valorizzare il prodotto con marchi e disciplinari di produzione».&lt;br&gt;
I dubbi dei produttori si sono addensati più sui costi dell’operazione che sul progetto in sé; anche se qualcuno ha sottolineato che di «centri così ce ne sono già, anche a Laterza, dove esiste il Consorzio C.I.A.O. che può stoccare la materia prima e lavorarla».&lt;br&gt;
Opinioni diverse con le quali D’Aprile proverà nei prossimi giorni a fare sintesi. Non senza suggerire che «con i Piani di Sviluppo Rurale della Regione Puglia si possono ottenere i finanziamenti necessari». «So che c’è molta sfiducia in giro – ha aggiunto – ma bisogna muoversi concretamente e noi saremmo in grado di gestire un centro di raccolta. La trasformazione diretta risolve il problema di pochi, mentre scioperi o altre iniziative del genere sono metodi vecchi e inutili». Insomma, per D’Aprile bisogna muoversi nella logica del mercato, dove un servizio offerto in più (come lo stoccaggio per i trasformatori) aggiunge valore al prodotto e ne fa lievitare il prezzo.&lt;br&gt;
In molti, però, continua a montare la rabbia contro il “latte che viene da fuori” e va ad alimentare manovre speculative: «Si importa qualche tir di latte da Paesi “extrasconosciuti”, a prezzo irrisorio ed irreale e al momento giusto, in modo da far crollare il prezzo del nostro buon latte». In qualcun altro, tuttavia, affiora un po’ di autocritica: «Al Nord, di queste associazioni se ne trovano a decine - ha sintetizzato l’allevatore gioiese Angelo Spada – mentre noi in 30 anni non ci siamo riusciti. Eppure è l’unico modo per uscire dalle maglie strette dei caseifici». E per portare sulle tavole dei consumatori latte e mozzarelle originali e non taroccate.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BamTXT-GT61afpgfXQ37rYZhsB4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BamTXT-GT61afpgfXQ37rYZhsB4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BamTXT-GT61afpgfXQ37rYZhsB4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BamTXT-GT61afpgfXQ37rYZhsB4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/vLbgjajui0k" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 6 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2206</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Tennis tavolo, Laterza comincia una nuova avventura]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Battesimo doppio oggi alla «Manzoni». Primo match con Cutrofiano: bisogna difendere la D1<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/3sperGEQwis/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
In D1, per restarci: il Tennistavolo Laterza «bagna» nel pomeriggio di oggi, in un colpo solo, il salto dalla D2 (a un anno esatto dalla «rifondazione» dopo quattro lustri di silenzio) e l'esordio nel nuovo campionato. La palestra della scuola Manzoni ospita il Cutrofiano, e per il team laertino è, appunto, battesimo doppio. Di tutto rispetto. &lt;br&gt;
«È il giusto premio per il buon piazzamento ottenuto nella scorsa stagione - terzo posto: funzionale al richiesto e ottenuto ripescaggio, ndr » dicono, ad una voce, Marcello Lasalvia (avvocato, presidente del rilanciato gruppo pongistico) e Pasquale Castellaneta (docente di matematica, vice presidente) che con Renzo Dell'Aquila, il mottolese Antonio Scarano (neotesserato) e un manipolo di giovanissimi si avvicinano, fiduciosi, alla D1 regionale. Sarà stagione impegnativa. Per i valori in competizione, ma non solo. «Purtroppo - osserva Lasalvia - siamo stati inseriti nel girone meridionale, che prevede trasferte lunghissime (alcune di oltre duecento chilometri) come Racale, Taviano, Cutrofiano, Galatina, Copertino, Uggiano La Chiesa, Mesagne, Casamassima, San Marzano». &lt;br&gt;
Fatica aggiunta, che il passaggio di categoria compensa però ampiamente. «Puntiamo alla permanenza» raccoglie, e rafforza, Lasalvia: «Siamo orfani di Donato Marcosano, tornato a Matera per la C1 nazionale, ma l'arrivo di Scarano, atleta con precedenti in D1 in Piemonte e in Emilia, e l'ingaggio, possibile, di qualche altro giocatore dovrebbero giovare alla causa». Racchette in campo alle 16,30.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dCvf6WbQH1TO75XCsxnv97Ib7Cc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dCvf6WbQH1TO75XCsxnv97Ib7Cc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dCvf6WbQH1TO75XCsxnv97Ib7Cc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dCvf6WbQH1TO75XCsxnv97Ib7Cc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/3sperGEQwis" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 3 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2196</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Mimmo Mazza</a></author>
        <title><![CDATA[Estorsione e ricettazione sotto processo finiscono in 12]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Ginosa, indagine dei carabinieri<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/cL8w2crHDuY/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Estorsione, truffa e ricettazione. Il gup Valeria Ingenito ha rinviato a giudizio 12 persone coinvolte in una inchiesta condotta dai carabinieri della stazione di Ginosa Marina. I militari, guidati dal maresciallo Vito Capozzi, nel gennaio del 2007, arrestarono il 54enne Luigi Giosuè ed il 48enne Francesco Carvutto, entrambi di Ginosa, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Bina Santella su richiesta del pubblico ministero Raffaele Graziano. Nella primavera del 2006 i due avrebbero messo nel mirino i titolari di un centro commerciale di Ginosa. &lt;br&gt;
Sotto processo sono finiti anche Vito Accetta, 57enne di Laterza, Pietrangelo Cangiulli, 52enne di Laterza, Carmine Scasciamacchia, 40enne di Ginosa, Arcangelo Di Tinco, 52enne di Ginosa, Angelo Traetta, 50enne di Ginosa, Romeo Fellitti, 53enne di Vietri di Potenza, Fabio Lanza, 45enne di Taranto, Marcello Laezza, 43enne di Taranto, Maria Matera, 44enne di Laterza e Sergio Pinto, 48enne di Altamura. Il processo scatterà a febbraio 2010.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MXvMFivejCdsB-zV76QmYRmmduo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MXvMFivejCdsB-zV76QmYRmmduo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MXvMFivejCdsB-zV76QmYRmmduo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MXvMFivejCdsB-zV76QmYRmmduo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/cL8w2crHDuY" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 2 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2194</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Gaetano Campione</a></author>
        <title><![CDATA[Napolitano chiede più impegno per il Sud]]></title>
        <subtitle><![CDATA[«Se non si sviluppa il Mezzogiorno, non si sviluppa l’Italia»<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/UKTnsz_nTKs/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
ALTAMURA. La prima mano stretta tra la folla di fronte a palazzo di città, neanche a farlo apposta, è di Eliana Tirelli, 38 anni, precaria della scuola: «È il primo anno che non mi arriva la nomina». Poi aggiunge: «Ma questo non l’ho detto. Gli ho dato il benvenuto, come si fa con ogni ospite che si rispetti». E click, la foto ricordo scattata col telefonino. &lt;br&gt;
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, inizia così la visita ufficiale ad &lt;br&gt;
Altamura. La Leonessa di Puglia non è diversa dal resto del Belpaese. Quello che si districa in un mare di incertezze. Precariato compreso. &lt;br&gt;
Qui, nel cuore della Murgia - una volta era la capitale del mobile imbottito - non c’è molto spazio per le passerelle. È come se lo tsunami della crisi economica avesse cancellato un paese: in cinque anni il numero degli operai è sceso da 12mila a 7mila e le aziende da 500 a 150. &lt;br&gt;
Il capo dello Stato lo sa. Dice davanti ad amministratori, sindacalisti, imprenditori e dirigenti scolastici: «Ci vuole un nuovo impegno per lo sviluppo del Mezzogiorno nell’interesse di tutto il Paese. L’unità nazionale è questo: lavorare insieme perché se non si sviluppa il Mezzogiorno, non si sviluppa l’Italia. Da parecchi anni manca un’attenzione verso il Mezzogiorno: lo dico senza eccezioni e senza distinzioni». &lt;br&gt;
Michele Giannelli, 33 anni, tappezziere della Natuzzi attende in una stanza. Stringe in mano la lettera da consegnare a Giorgio Napolitano, a nome di tutti i 2.400 lavoratori dei tre stabilimenti di Matera, Ginosa e Laterza. Ventuno righe per denunciare il calvario di quanti «collocati in cassa integrazione, sono mortificati dall’uso improprio che l’azienda fa della stessa. Infatti la procedura viene applicata come se fosse una punizione verso chi ha un rendimento produttivo non sufficiente in relazione alle pretese aziendali». Il capo dello Stato annuisce. Chiede l’indirizzo di Giannelli. Promette: «Vi risponderò ufficialmente». &lt;br&gt;
Il presidente della Repubblica è qui con uno scopo ben preciso: «Do fiducia perché ho fiducia nelle popolazioni meridionale che meritano di essere ben governate e ben amministrate e non meritano di essere ignorate». &lt;br&gt;
Matteo Cinque, 58 anni, 30 dei quali trascorsi a lavorare tra i divani, è da un anno e mezzo in cassa integrazione a zero ore. Guadagna 850 euro, 712 dei quali vanno via per il mutuo. Come si vive così? «Si stringe la cinghia. Anzi, si sopravvive. Sono stato in campagna a raccogliere le cicorielle. Per mangiare. Uno dei due figli, quello che lavora, mi aiuta. Niente ferie, niente telefonino, niente scarpe nuove. Niente di niente». A Napolitano vorrebbe chiedere: «Caro presidente, fammi lavorare. Un lavoro qualsiasi. Un lavoro dovunque. Purché sia un lavoro». Altamura, Leonessa ferita. &lt;br&gt;
Ma per il «presidente della gente», per il «presidente di tutti», c’è spazio anche per il tradizionale bagno di folla. &lt;br&gt;
Non prima di aver firmato il registro d’onore del Municipio, quello riservato agli ospiti. «Con il più vivo piacere per questo incontro, con una città storica del Mezzogiorno, ricca di tradizione e di presenza nuova nell’Italia di oggi». &lt;br&gt;
Per strada applausi. Tanti. Come le bandierine tricolori sventolate dagli alunni di tutte le scuole cittadine. Una citazione particolare meritano i 25 scolaretti della scuola dell’infanzia V circolo, assiepati su un balcone di palazzo Melodia, con tanto di grembiuli celesti e rosa e le immancabili girandole bianche, rosse e verdi, rimasti in attesa dell’illustre ospite per ore. &lt;br&gt;
Altre due annotazioni. L’invito al capo dello Stato ad essere «garante della costituzione italiana», scritto in bella evidenza su uno striscione retto da Marika, Giuseppe, Pierluigi, Antonio e Lavinia, alunni della 3A del liceo classico e l’incontro con otto paracadutisti in congedo (sette dei quali hanno effettuato missioni in Somalia). &lt;br&gt;
Infine, i regali. Tra i doni ricevuti dal capo dello Stato in Municipio, anche una poltrona di Max Divani con i colori della bandiera e con la scultura di una testa di pecora di Vito Maiullari (segno dell’identità locale), un modellino delle torri rotanti di Dubai alla cui costruzione ha contribuirà un'azienda altamurana, un ferro di cavallo, due cd musicali di Francesco Saverio Mercadante e due gemelli d'oro.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MvVDVVUuzHA8ZqueJfMIReL1jnw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MvVDVVUuzHA8ZqueJfMIReL1jnw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MvVDVVUuzHA8ZqueJfMIReL1jnw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MvVDVVUuzHA8ZqueJfMIReL1jnw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/UKTnsz_nTKs" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 2 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2195</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Natuzzi, Lospinuso (Pdl): si sveglino Provincia e Regione]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Ginosa - Laterza<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/jVbx5whXVKY/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Dopo Costantino, ecco Lospinuso: il caso Natuzzi continua a far discutere. Il consigliere regionale An/Pdl e coordinatore provinciale Pdl di Taranto Pietro Lospinuso afferma che «non si può non apprezzare la sveglia che il collega Costantino ha ritenuto di dover suonare al Governo nazionale per la definizione del Contratto di Programma per la Natuzzi». «Peccato - aggiunge - che egli si sia dimenticato di far suonare preliminarmente tale sveglia alla Regione ed alle Province di Taranto e Matera, laddove la sua voce dovrebbe poter essere ascoltata meglio, visto che l’unica bozza disponibile di Contratto allo stato è quella predisposta dai sindaci interessati e condivisa dalla Provincia di Bari. Il tutto nella latitanza delle suddette Istituzioni a guida di sinistra». «Una latitanza che renderebbe peraltro inutile un incontro romano, in assenza di una proposta del territorio di cui discutere. Provveda pertanto Costantino a svegliare gli Enti presso i quali dovrebbe essere in grado, almeno questa volta, di influire e che fino ad ora non pare si siano troppo occupati dei problemi delle migliaia di lavoratori a rischio. E spalleggi anche lui l’ottimo lavoro che le Amministrazioni Comunali (per la Provincia di Taranto, Ginosa e Laterza) hanno svolto su questo argomento».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L94eb5WkG6o0C0Ye6aLYhl4ZVek/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L94eb5WkG6o0C0Ye6aLYhl4ZVek/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L94eb5WkG6o0C0Ye6aLYhl4ZVek/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/L94eb5WkG6o0C0Ye6aLYhl4ZVek/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/jVbx5whXVKY" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 2 Oct 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2205</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Mimmo Mazza</a></author>
        <title><![CDATA[Lavori allo stadio processo per dieci]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Rinviati a giudizio gli amministratori comunali<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/GQuV09zLpOs/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Il giudice per l’udienza preliminare Valeria Ingenit o, accogliendo la richiesta formulata dal pubblico ministero Pietro Argentino, ha rinviato a giudizio il sindaco di Laterza Giuse ppe Cristella, gli attuali assessori Pietro Colacicco, Vito Minei e Nicola Saccomanni, degli ex assessori Arcangelo Rizzi, Michele Leone e Francesco Perrone, dell’ing. Giuseppe Clement e, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, del direttore dei lavori Francesco D’Elia e dell’ex arbitro internazionale Carlo Longhi, responsabile della Direzione tecnica della società “Mondo”, che avrebbe dovuto fornire il materiale per i lavori. &lt;br&gt;
I sette componenti della vecchia giunta comunale laertina (alcuni dei quali ancora in carica) rispondono di abuso d’ufficio, falso ideologico e truffa; gli altri tre, invece, di falso ideologico. &lt;br&gt;
Gli imputati, secondo l’accusa, avrebbero adottato illegittimamente e in violazione di alcune norme la delibera n. 151 del 2004 avente ad oggetti i lavori di adeguamento e completamento di un impianto polivalente e la realizzazione del campo da gioco in erba artificiale assumendo falsamente che il materiale da impiegare era fabbricato esclusivamente dalla società “Mondo” di Gallo D’Alba (Cuneo), quando sul sito internet della Lega Nazionale Dilettanti erano indicate almeno altre tredici società abilitate alla fornitura dello stesso materiale, formulando l’indicazione di affidare i lavori alla medesima società per un importo complessivo di 465mila euro. &lt;br&gt;
Il processo scatterà il prossimo 2 dicembre dinanzi al tribunale jonico. &lt;br&gt;
Del collegio difensivo fanno parte l’avvocato-vicesindaco Leonardo Pugliese, Francesco Caricato, Vincenzo Vozza, Antonio Raffo, Raffaele Errico ed Elio Pappalepore. &lt;br&gt;
L’avvocato Pugliese ha più volte ribadito l’estraneità ai fatti contestati dei suoi quattro assistiti (Giuseppe Cristella, Vito Minei, Pietro Colacicco e Michele Leone), rivendicando la sua «assoluta certezza circa la bontà, legittimità e, soprattutto, liceità con cui la passata giunta comunale deliberò l’af fidamento dei lavori riguardanti il manto erboso del nuovo campo sportivo di Laterza, restituito alla collettività dopo anni ed anni di assoluta incuria». &lt;br&gt;
Nel 2006 gli esponenti dell’opposizione di centrosinistra in Consiglio comunale presentarono una interrogazione nella quale vennero sollevati dubbi riguardo il cambio di destinazione d’uso (da campo di atletica con campo di calcio a campo di calcio con pista di atletica), la consulenza d’oro l’ingegner Carlo Longhi, l’affidamento diretto per l’erba sintetica alla società Mondo spa, vicenda poi finita all’attenzione della magistratura, e la gestione stessa dell’impianto sportivo.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cuBJ3-lXFGkxzwefRZ63OWTz2y4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cuBJ3-lXFGkxzwefRZ63OWTz2y4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cuBJ3-lXFGkxzwefRZ63OWTz2y4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/cuBJ3-lXFGkxzwefRZ63OWTz2y4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/GQuV09zLpOs" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2192</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Le reazioni del Pdl. Il Pd aveva chiesto la costituzione di parte civile del comune]]></title>
        <subtitle><![CDATA[«Ma durante il processo emergerà la buona fede»<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/QJnUNpPLMqo/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«Il rinvio a giudizio? Siamo noi a volerlo: il processo ci darà la possibilità di dimostrare la nostra assoluta buona fede, di dissipare ogni dubbio in merito ad eventi che ci vedono tranquilli e sereni». Così, a fine gennaio, in conferenza stampa, il Pdl si era espresso (presenti gli assessori Nicola Saccomanni, Pietro Colacicco,Vito Minei e il consigliere comunale Arcangelo Rizzi) in riferimento agli ultimi sviluppi della vicenda-stadio: in risposta all'offensiva politica del Pd che aveva fatto richiesta perché il Comune si costituisse parte civile e, più in generale, per aggiungere elementi utili alla discussione in atto, sulla scia, appunto, delle richieste di rinvio a giudizio emesse in quei giorni relativamente ai lavori realizzati al polivalente sportivo con manto in erba sintetica di località Madonna delle Grazie. «C'era una struttura nuovissima abbandonata da anni, noi l'abbiamo recuperata e consegnata alla città e al territorio» aveva sottolineato in quell'occasione l'assessore Saccomanni, riprendendo il contenuto di un comunicato dello stesso Pdl, inviato alla stampa alcuni giorni prima. «Le decine di opere pubbliche, le centinaia di provvedimenti amministrativi adottati - vi si leggeva - testimoniano quanto è stato fatto in questi anni e sono a disposizione di tutti i cittadini, a dimostrare ancora una volta la buona fede e l'onestà dei nostri amministratori: la questione campo sportivo ne è una prova». Ribadendo che «saranno le sedi proposte a chiarire l'accaduto, e noi siamo fiduciosi», il Pdl aveva poi fra l'altro rimarcato, in sintesi, che «l'aver dato in tempi brevissimi ai giovani di Laterza e alle società sportive un impianto nuovo, efficiente, polifunzionale, persino utilizzato per gare di campionato di altre società di comuni limitrofi e per manifestazioni di livello nazionale» è tutt'altro che «un danno per la comunità». Palla al processo.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iDWfDz4qqCVkgqLGg3L_B2iOZDw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iDWfDz4qqCVkgqLGg3L_B2iOZDw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iDWfDz4qqCVkgqLGg3L_B2iOZDw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iDWfDz4qqCVkgqLGg3L_B2iOZDw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/QJnUNpPLMqo" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2193</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Giacomo Rizzo</a></author>
        <title><![CDATA[«Per i morti all’Utic l’Asl di Taranto risarcisca il danno»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Parla il legale dei familiari di una delle vittime Due perizie hanno già accertato le responsabilità<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/iIuteOEAf84/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«Sono francamente basito per il contegno assunto dall’Azienda sanitaria di Taranto. Due perizie - una medico legale e una tecnica - hanno già stabilito che c’è un errore umano dietro la morte di otto pazienti cardiopatici nel reparto Utic dell’ospedale di Castellaneta, ma ad oggi alcun risarcimento è intervenuto a favore dei prossimi congiunti delle vittime». &lt;br&gt;
Chi ha sbagliato paghi. L’avvocato Ettore Gorini, che rappresenta gli interessi dei familiari di Antonio Naselli, 76 anni, di Laterza, morto nel reparto-killer il 20 aprile del 2007, attacca l’Asl senza giri di parole. &lt;br&gt;
«Come rappresentanti delle persone offese ci troviamo nelle condizioni di non avere un interlocutore. Oltre ad aver mostrato poca attenzione verso i familiari delle vittime e nonostante la propria indiscutibile responsabilità contrattuale, l’Azienda sanitaria non ha ritenuto doveroso rendersi parte diligente, sollecitando il proprio assicuratore a provvedere per il risarcimento degli ingenti danni causati». &lt;br&gt;
Ma non è giusto attendere gli esiti dell’inchiesta penale? &lt;br&gt;
«La situazione è ormai stata accertata sotto il profilo della successione degli eventi. Una perizia medico-legale, senza possibilità di smentita, ha acclarato la causa della morte degli otto cardiopatici e cioè la somministrazione di protossido di azoto al posto dell’os - sigeno. La consulenza tecnica resa in fase di incidente probatorio con tre periti nominati dal gup ha poi accertato la successione dei fatti sotto il profilo delle responsabilità tecniche». &lt;br&gt;
Quando avete presentato le istanze di risarcimento? &lt;br&gt;
«Da diversi mesi. Le richieste sono state inoltrate nelle forme di legge con la notifica dell’atto di citazione e anche attraverso la corrispondenza inoltrata ai difensori dell’Azienda ospedaliera. Ma c’è di più. Il 15 maggio scorso, nel corso della trasmissione televisiva “Mi manda Rai tre”, sia il direttore sanitario che il direttore generale dell’Asl hanno dichiarato che i familiari delle vittime sarebbero stati ben presto risarciti. Non c’è stato invece alcun risarcimento e questo è un dato di fatto. E’ inutile che ci si continua a prendere in giro». &lt;br&gt;
Ma ci sono casi simili a cui fate riferimento? &lt;br&gt;
«Quello che lascia basiti è la circostanza che a Siena, una città del Nord, per una vicenda del tutto identica a questa, con l’azienda Ossitalia che realizzò gli impianti di distribuzione dei gas medicali, c’è stato il risarcimento del danno ancor prima della celebrazione dell’udienza preliminare. L’Azienda sanitaria ha infatti provveduto al giusto ristoro in favore degli aventi diritto». &lt;br&gt;
Sono 30 gli indagati che rischiano il rinvio a giudizio. Avete promosso anche l’azione civile? &lt;br&gt;
«C’è un processo in corso che adesso inevitabilmente verrà sospeso in attesa dell’esito del procedimento penale. Abbiamo citato in giudizio funzionari della Asl, progettisti e direttori dei lavori per risarcire il danno, quantificato in oltre 700mila euro. Al di là di questo ci dispiace constatare che i dirigenti dell’Azienda sanitaria di Taranto non hanno mantenuto le promesse fatte pubblicamente sulla tv di Stato. A Castellaneta, nel 2007, c’è stata una strage di innocenti. I pazienti non sono morti solo per un tragico scambio di tubi: c’è un quadro di responsabilità a più livelli che la magistratura ha già portato alla luce».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LsOS2Cq4A5EficdOtwv-GvwsDPM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LsOS2Cq4A5EficdOtwv-GvwsDPM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LsOS2Cq4A5EficdOtwv-GvwsDPM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LsOS2Cq4A5EficdOtwv-GvwsDPM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/iIuteOEAf84" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 29 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2190</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, c.s.</a></author>
        <title><![CDATA[Futsal e Laterza Ko]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Calcio a 5 C1<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/R2Hsb8oY6eA/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Non riescono a mettere farina nel proprio sacco le due compagini della provincia tarantina impegnate nel massimo campionato maschile di calcio a cinque (C1). Dopo le sconfitte incassate nella gara s’esordio casalinga, tanto la Futsal Taranto, quando l’Atletico Laterza, a dispetto di prove confortanti, perdono anche la seconda partita. &lt;br&gt;
Alla Futsal annullato un gol dubbio sullo 0-0 poi incassato al 7’ del primo ed al 15’ del secondo tempod due gol da parte del Real Mola Puglia. In entrambi i casi è Ferdinelli ad andare in rete. Morrone e compagni ci credono ancora e giocano la carta del quinto uomo nel finale, cosa che produce solo il dimezzamento dello svantaggio ad opera di Lupoli. 2-1 finale in favore dei baresi e testa già al match casalingo (si giocherà domenica 4 ottobre al PalaMazzola) contro il Tris Gravina.&lt;br&gt;
E proprio i gravinesi hanno inferto alla seconda “matricola” jonica una seconda battuta d’arresto. Ma anche in questo caso la prova dell’Atletico Laterza è stata apprezzabile ed il 5-3 per i baresi lascia un po’ l’amaro in bocca. Sarà il Fuente Foggia a rendere visita ai laertini nel terzo turno in programma sabato.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mNaBcmTO6UR3a4MQ3_B5V4eXGFI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mNaBcmTO6UR3a4MQ3_B5V4eXGFI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mNaBcmTO6UR3a4MQ3_B5V4eXGFI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mNaBcmTO6UR3a4MQ3_B5V4eXGFI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/R2Hsb8oY6eA" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 29 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2188</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Michele Pizzillo</a></author>
        <title><![CDATA[I sindaci della Murgia in Provincia «Puntiamo sull’agroindustria»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Primo incontro per superare la crisi del mobile imbottito<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/Ta4inETlw7E/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
SANTERAMO. Agroalimentare, valorizzazione dei prodotti tipici (con marchio di provenienza), enogastronomia, energie rinnovabili, salotti sì ma solo di alta qualità. Su questo si dovrà puntare per il rilancio economico del «distretto del salotto». &lt;br&gt;
A stabilirlo, qualche giorno fa, in un incontro a Palazzo di città i sindaci del territorio convocati dal sindaco Vito Lillo. E ieri mattina nella sala consiliare del Palazzo della Provincia di Bari, alla presenza di bottito: un'opportunità per la diversificazione produttiva». Erano presenti: Vito Lillo sindaco di Santeramo M ario Stacca, sindaco di Altamura, Mariapia Di Medio, sindaco di Cassano Murge, Luigi Montanaro, sindaco di Ginosa, Giuseppe Cristella, sindaco di Laterza, Giovanni Divella primo cittadino di Gravina, Aldo Dibattista assessore alle attività produttive di Gravina, l'assessore alle attività produttive Nicola Rocco in rappresentanza del sindaco di Matera, Donato Colucci assessore alle attività produttive di Santeramo ed Ignazio Di Mauro, sindaco di Poggiorsini. I contenuti del protocollo d'intesa, sono stati illustrati da Vito Lillo. &lt;br&gt;
«Il rilancio economico del territorio deve passare necessariamente attraverso un radicale processo di diversificazione produttiva che guardi al territorio, privilegiando essenzialmente i settori dell'agroalimentare, dell'enogastronomia, del turismo e delle energie rinnovabili». Piccole e medie produzioni autonome di energia da biomassa di origine agricola. «Un toccasana per l'ambiente e per l 'occupazione», afferma Vito Lillo.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nVFuVUEa7UzRte6iI2MnYT_Qh2Y/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nVFuVUEa7UzRte6iI2MnYT_Qh2Y/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nVFuVUEa7UzRte6iI2MnYT_Qh2Y/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nVFuVUEa7UzRte6iI2MnYT_Qh2Y/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/Ta4inETlw7E" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 29 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2191</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Laterza a ridosso delle prime]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Pari incredibile a Subo in Seconda categoria. Palagiano vince. U. Mottola non ce la fa<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/c30Z-lQhkEw/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Il Laterza pareggia a Surbo una partita già persa (3-3) e rimane a ridosso delle prime, il Palagiano vince di misura all'esordio interno col Pezze (1-0) e archivia la sconfitta nel derby, il Mottola United incappa nella seconda sconfitta di fila a Squinzano (3-0) e rimane inchiodato alla coda, a zero punti: giornata numero due in tutte le salse, per le formazioni joniche, in Seconda categoria. E prime indicazioni per il campionato che potrebbe essere: sono a punteggio pieno Campi e Cisternino, scalpitano due lunghezze più giù Laterza, Squinzano e lo stesso Surbo, sgomita il Palagiano nel gruppo a cinque che insegue a quota 3. Incredibile Laterza a Surbo: sotto di due gol e in inferiorità numerica (espulso Dario Gagliardi al 55'), l'undici di Clemente Lomagistro afferra il pari fra il 90' e il 91', portando a casa un punto pesantissimo. Laertini sempre ad inseguire: all'1-1 di Gagliardi (tre gol in 100') lo Sporting replica con due squilli (il secondo adirittura all'85') e pensa di aver chiuso il match. Calo di tensione fatale: prima con Bardascio (ex Carosino) su calcio di rigore e poi con l'under Nigro sullo slancio, il Laterza perfeziona ed incasella l'insperato quanto cercato 3-3. Al Palagiano di Rotolo basta un gol di Narcotino alla mezz'ora per battere il Pezze, ma non è stato compito facile: nella ripresa gli jonici hanno dovuto far fronte al ritorno degli ospiti, ai quali l'1-1 è sfuggito per errore dagli undici metri al 75'. Entra in partita troppo tardi il Mottola a Squinzano: sotto di due gol dopo appena 13', la squadra di Greco incassa il 3-0 poco prima dell'intervallo e intravede l'inevitabile. Inutile il buon secondo tempo di capitan Barulli e compagni.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FMeIlG4oQWBpcC80x9Sca_8b-yw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FMeIlG4oQWBpcC80x9Sca_8b-yw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FMeIlG4oQWBpcC80x9Sca_8b-yw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FMeIlG4oQWBpcC80x9Sca_8b-yw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/c30Z-lQhkEw" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Tue, 29 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2189</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Osmairm, Fp-Cgil: «Piena fiducia nei nostri delegati»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Laterza<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/g_7QUm7JI00/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Mino Bellanova, segretario generale FP Cgil Taranto, esprime e rinnova «piena fiducia nell’operato dei delegati della Fp Cgil dell’Osmairm, Federico Galante e Mimì Manieri Elia, che hanno finora portato fedelmente alla contrattazione aziendale la linea politica espressa dal Comitato iscritti Cgil dell’Osmairm (che include anche Sebastiano Tievoli e Francesco Tocci)».&lt;br&gt;
Acque agitate, dunque, all'Osmairm, una situazione che Bellanova spiega così: «Preoccupa un’azione di dissenso così abilmente concertata all’indomani della piattaforma rivendicativa appena consegnata all’azienda, quasi a voler impedire il democratico confronto, secondo lo schema già noto delle incursioni populistiche lontane dalla sinistra. A chi giova non avere rappresentanza? Cgil, Cisl, Uil e Ugl sono i sindacati firmatari del contratto nazionale in quanto maggiormente rappresentativi e per lo stesso motivo unici soggetti abilitati alla contrattazione aziendale».&lt;br&gt;
«C’è solo un modo - insiste Bellanova - per rinnovare democraticamente la rappresentanza: i 200 firmatari della petizione possono iscriversi in blocco a Cgil, Cisl, Uil e Ugl, partecipare ai relativi congressi e mettere a disposizione della collettività le loro capacità finora nascoste. Ai lavoratori liberi va il nostro invito a esprimere richieste e critiche ricordando a tutti che il sindacato è l’intera collettività degli iscritti che ci stanno dentro perché è nel sindacato che vive la libertà di partecipazione, in prima persona. A chi si mette alla finestra, magari dopo aver frequentato le segrete stanze del “padrone” e ora alza polvere carpendo la buona fede di 200 lavoratori, per distrarre chi vuole contrattare, diciamo solo che continueremo a fare del nostro meglio anche nel loro interesse ricordando che il vero nemico è chi nega le risposte quando i sindacati chiedono turni giusti e diritti o chi fa il capo popolo e poi insegue il sistema del consociativismo e che alla Fp Cgil non appartiene». «A chi invece fa tutto questo per frustrazione personale - conclude Bellanova - senza sapere e poter sostenere quello che dice, va la nostra compassione e l’invito a trovare interessi più alti della denigrazione affinché la mancata realizzazione personale non sia un costo collettivo».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GE3SUvSWDGnYFbgjh25OPHVD_0M/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GE3SUvSWDGnYFbgjh25OPHVD_0M/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GE3SUvSWDGnYFbgjh25OPHVD_0M/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GE3SUvSWDGnYFbgjh25OPHVD_0M/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/g_7QUm7JI00" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sun, 27 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2204</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Sfiducia o intimidazione?]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Brunetti (Uil) risponde a un documento di lavoratori dell'Osmairm<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/LmqUOWMoO_I/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Riceviamo da Francesco Brunetti, segretario generale dell Uil e pubblichiamo.&lt;br&gt;
Dalle pagine di alcuni quotidiani si è appreso che duecento lavoratori dipendenti del centro di Riabilitazione Osmairm di Laterza (TA), avrebbero inviato alle Segreterie Regionali di CGIL FP - CISL FP - UIL FPL e UGL, un documento, di cui non si conoscono i contenuti, nei quali sfiduciano le Segreterie Provinciali e Aziendali.&lt;br&gt;
Duecento lavoratori che firmano un documento di sfiducia devono almeno spiegarne le motivazioni, che a noi rimangono oscure, e consideriamo oscuro quello che hanno fatto. Il sindacato accetta le critiche perché queste sono lo spirito della democrazia, ricordiamo però che gli stessi rappresentanti sindacali di oggi, solo ieri, hanno affrontato le vertenze sui licenziamenti che l’OSMAIRM di Laterza aveva intrapreso: il risultato è stato che le procedure sono rientrate e si sono salvaguardati i livelli occupazionali senza perdere né reddito né posti di lavoro, forse questo non ha valore per gli estensori del documento.&lt;br&gt;
Un’azione intimidatoria senza precedenti in questa provincia che ci lascia davvero perplessi, per l’immotivato e gratuito attacco alle persone, e non avendo nulla da nascondere e da rimproverarci soprattutto per l’azione sindacale incessante all’interno dell’OSMAIRM, la nostra risposta è che non abbiamo paura di nessuno, e tantomeno ci faremo intimorire.&lt;br&gt;
Non licenzieremo nessuno dal sindacato, e non ci dimetteremo perché sono e siamo stati votati liberamente dai nostri iscritti. A coloro i quali si sono nascosti dietro la stampa, non inviandoci le loro motivazioni, mandiamo a dire che siamo disponibili al confronto a patto che siano iscritti ad un sindacato, qualunque esso sia, Noi aspettiamo!&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HDrWX59h7ZyxZDg227zJQANQXco/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HDrWX59h7ZyxZDg227zJQANQXco/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HDrWX59h7ZyxZDg227zJQANQXco/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HDrWX59h7ZyxZDg227zJQANQXco/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/LmqUOWMoO_I" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 26 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2203</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Allarme di Confcommercio: «L'abusivismo sta dilagando»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Nel mirino Castellaneta, Ginosa, Laterza, Mottola e Palagianello. Appello alle Forze dell'Ordine<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/FhPHjeywR6w/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
L’abusivismo commerciale è un fenomeno in ascesa nel capoluogo ed in tutta la provincia jonica. A lanciare, ancora una volta, l’allarme sono i comuni del versante occidentale ed in particolare le organizzazioni territoriali di Castellaneta, Ginosa, Laterza, Mottola e Palagianello che nei giorni scorsi hanno sottoscritto una richiesta congiunta di incontro ai Comandanti della Compagnia dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Castellaneta, Alfredo Beveroni e Giovanni Valente.&lt;br&gt;
«La sollecitazione avanzata dai cinque comuni - fa presenta Confcommercio - giunge a due mesi dalla convocazione del tavolo prefettizio sulla problematica dell’abusivismo commerciale; occasione in cui il prefetto di Taranto, Alfonso Pironti, ha chiamato i sindaci dei Comuni jonici per un confronto sull’importante problematica da tempo segnalata da Confcommercio. Assenti ingiustificati tutti i sindaci (al di fuori del primo cittadino di Manduria) che non solo non hanno risposto all’invito, ma solo in parte hanno ritenuto di doversi far rappresentare. Nove Comuni sui ventinove della provincia hanno partecipato infatti al Tavolo, e nello specifico per quanto concerne il versante occidentale solo Ginosa ha preso parte all’incontro».&lt;br&gt;
«Ciò significa - sottolinea Confcommercio - che malgrado le segnalazioni e le reiterate richieste di azioni di contrasto al fenomeno dell’abusi vismo commerciale, le amministrazioni locali non sono in grado di affrontare la questione e di mettere in campo iniziative idonee a contrastare il commercio illegale. Gli Enti locali dispongono di strumenti normativi (art. 24 legge regionale 18 del 2001) che vengono solitamente ignorati dalle stesse Amministrazioni, dando così modo agli abusivi di conquistare spazi sempre più ampi di territorio su cui esercitare le proprie attività illegali».&lt;br&gt;
Il risultato è che «i commercianti si sentono abbandonati in questa difficile battaglia che vede le Istituzioni indifferenti ed incapaci di garantire la legalità e di sostenere le imprese del commercio, non comprendendo l’apporto fondamentale del Terziario alla tenuta dell’economia territoriale».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nKo4jCnHrNWgMqA0a_Fu6B4n6mc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nKo4jCnHrNWgMqA0a_Fu6B4n6mc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nKo4jCnHrNWgMqA0a_Fu6B4n6mc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nKo4jCnHrNWgMqA0a_Fu6B4n6mc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/FhPHjeywR6w" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2186</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, c.s.</a></author>
        <title><![CDATA[Esordio amaro per le tarantine]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Calcio a 5<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/jbiahE-SpMs/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Esordio amaro per le due rappresentanti del calcio a cinque della provincia tarantina nel massimo campionato regionale maschile (C1). Entrambe impegnate dinanzi al proprio pubblico ed entrambe sconfitte pagando forse anche un po’ lo scotto dell’emozione. Partiamo dalla Futsal Taranto che al PalaMazzola ha perso per 5-1 con un Sammichele che già alla vigilia veniva annunciato come tra le più attrezzate del campionato e che in campo non si è fatto pregare nel dimostrare questa superiorità. Quanto sarà pesata l’assenza di Morrone per i rossoblu? L’Atletico Laterza giocava con il Real Mola Puglia ed al termine di una gara assai combattuta i baresi si sono imposti per 6-4, ma i laertini pensiamo che nel contesto meritassero più dell’ottenu - to. Real Mola Puglia-F. Taranto; Tris Gravina-A. Laterza sabato prossimo.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DOXkiOsNzo-oRwrZpKX0lt18bWc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DOXkiOsNzo-oRwrZpKX0lt18bWc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DOXkiOsNzo-oRwrZpKX0lt18bWc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DOXkiOsNzo-oRwrZpKX0lt18bWc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/jbiahE-SpMs" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2184</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Il sindaco Cristella all'attacco sull'Ospedale di Castellaneta: «Le denunce di Costantino arrivano solo alla vigilia delle elezioni»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[I ritardi del territorio visti dal primo cittadino di Laterza: «Dalla Sanità al randagismo, le colpe della Regione Puglia»<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/1dNON6aRlkc/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«È in riferimento a quanto affermato negli ultimi giorni dal consigliere regionale Costantino, in merito alle problematiche legate all’ospedale di Castellaneta che voglio esprimere il mio modesto parere». Il sindaco di Laterza, Giuseppe Cristella, interviene nel dibattito sviluppatosi attorno alle carenze dell'ospedale di Castellaneta. «A dir la verità - commenta Cristella - la denuncia del consigliere Costantino, giunta puntuale a pochi mesi dalle prossime elezioni regionali, un po’ mi ha stupito e ancora mi lascia abbastanza perplesso. Come sindaco di Laterza sono anni che denuncio una situazione insostenibile sia per l’ospedale di Castellaneta che per la sanità in genere, ma le mie “proteste” sono sempre cadute nel vuoto».&lt;br&gt;
«Spesso noi ci siamo spesi -continua il sindaco - per cercare di trovare le soluzioni più idonee ai molteplici problemi che affliggono questo settore, abbiamo chiesto tavoli istituzionali trasversali, abbiamo fatto Consigli comunali monotematici, ma la Regione Puglia da questo orecchio pare non voler sentire. Vorrei ricordare al consigliere Costantino che la giunta Vendola è ormai a fine legislatura, e che quindi, a questo punto non si può parlare d’altro che di consuntivo. Parlando in quei termini alla stampa, lo stesso non ha fatto altro che ammettere, secondo ragione del resto, il fallimento di questa giunta che non ha saputo prendere di petto le situazioni per cercare di risolvere al meglio i vari problemi. E allora sono io che voglio chiedere al consigliere come mai l’Utic non riapre nonostante sia stata dissequestrata? Come mai la Rianimazione non parte nonostante sia pronta già da un pezzo? Come mai Tac e risonanza magnetica sono ancora all’ospedale vecchio? Come si pretende di far decollare un ospedale che dovrebbe essere punto di riferimento per oltre 100.000 abitanti su queste basi? Come mai il medico del 118 a Laterza ancora non c’è nonostante tutte le belle parole, promesse e manifesti sbandierati dal centrosinistra laertino e non?».&lt;br&gt;
«Ci rendiamo tutti perfettamente conto - sottolinea il primo cittadino - che l’ospedale di Castellaneta regge e va avanti solo grazie alla buona volontà di tutti gli operatori che al suo interno ci lavorano. Solo che noi lo denunciamo da anni, Costantino a pochi mesi dalle elezioni».&lt;br&gt;
«Vorrei fare un altro piccolo appunto - continua -. E parlo dei canili e del fenomeno del randagismo. So che di recente il consigliere Costantino si è recato in visita al canile di Grottaglie, come mai non ha mai nutrito interesse per quello che invece sorgeva a soli 5 km dal suo comune? La regione spesso si è dilettata a legiferare in merito al problema, ma vorrei ricordare al consigliere che spesso il problema non sono le leggi, ma i codici di spesa, per cui la regione dovrebbe impegnarsi più a supportare i comuni in difficoltà che a creare disordini come con la recente proposta di legge della Commissione regionale per il randagismo, di cui anche lei, caro consigliere fa parte. In questa proposta il caos regna sovrano, ma una cosa appare subito chiara, entra di diritto nella gestione dei rifugi il “privato”, cosa che la legge 12/95 assolutamente non prevedeva. Ma c’è di più, nella famosa proposta è previsto che la gestione venga affidata solo a quelle associazioni iscritte all’albo delle associazioni ai sensi della legge 266. Impossibile in Puglia dove gli albi delle associazioni sono due, uno ai sensi della 266, ma riferito a quelle associazioni che si occupano di persone in stato di bisogno, l’altro che invece si rivolge alle associazioni animaliste ma non contemplato nella 266. Evidente, caro consigliere, l’incongruenza. Inoltre in questa nuova proposta è stata anche eliminata la commissione sul randagismo, di cui facevano parte le associazioni ed è previsto che le risorse regionali debbano passare per le province che possono elargirle, di conseguenza, a proprio piacimento! Invece, la proposta andrebbe riorganizzata e riordinata dando ai comuni compiti e risorse perché enti territoriali più piccoli, alle Asl il controllo, alle associazioni la gestione. In assenza di associazione, la gestione ai privati».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nHP6p3J-lklePtF2SF-n7OboEaM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nHP6p3J-lklePtF2SF-n7OboEaM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nHP6p3J-lklePtF2SF-n7OboEaM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nHP6p3J-lklePtF2SF-n7OboEaM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/1dNON6aRlkc" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2187</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Michele Cristella</a></author>
        <title><![CDATA[Nel “Perrone” la formazione degli ex operai della Miroglio]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Fra i banchi 350 ore, per 6 ore settimanali e 11 corsi. Costo 1,3 milioni<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/9iAwV35zHsk/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Gli operai tornano fra i banchi.&lt;br&gt;
La formazione professionale degli ex Miroglio si farà al “Perrone”. Domani sul Burp sarà ufficializzato l'incarico.&lt;br&gt;
Il preside Rocco Loreto, sulle prime ha nicchiato, poi ha detto che nulla è ufficiale, infine ha ammesso che sì voci di corridoio danno la sua scuola, ma insieme con altri enti, come assegnatario dell'incarico di “formare” i 224 ex operai della Miroglio.&lt;br&gt;
Racconta Loreto, insieme con la prof. referente Luisa Piarulli: nove enti si siam costituiti in Rts (Raggruppamento temporaneo di scopo) e abbiamo presentato un piano di lavoro, il cui titolo è “Jobnet - Sistema di servizi territoriali integrati per la riconversione e il reimpiego dei lavoratori della filatura e tessitura di Puglia”. I nove che hanno elaborato un percorso concertato a suo tempo, sono: Assindustria di Taranto associata a Confindustria, Gruppo Intini, Miroglio Textile srl, Cgil Taranto e Smile Puglia, Associazione Scuole e Lavoro, Associazione Consorzio Scuole Lavoro, Obiettivo Lavoro, Bic Puglia Scarl.&lt;br&gt;
Gli operai che tornano fra i banchi di scuola, che cosa impareranno? Le competenze trasversali che si vogliono trasferire in essi, cioè la formazione sono: comunicazione, problem solving, capacità relazionali per l'inserimento del lavoratore in qualsiasi contesto; informatica, lingue, sicurezza; competenze procedurali del processo di reimpiego; competenze per il cambio di lavoro; competenze, anche tacite, per la capacità di adattamento. In particolare: organizzazione d'impresa, sicurezza sul lavoro, qualità e ambiente, organizzazione aziendale, interpretazione delle norme della sicurezza sul lavoro, saper usare l'informatica e la comunicazione, sapersi adeguare al cambiamento, essere consapevoli del proprio ruolo, essere propositivi in situazioni di conflitto e saper programmare la proprie risorse: quel che si dice un lavoratore consapevole del suo lavoro, centralità del lavoratore nei processi produttivi e bando al fordismo (operaio strumento di produzione) mai morto e sempre rinascente.&lt;br&gt;
La formazione si svolgerà in 350 ore di 6 ore al giorno e in 11 corsi di 20/22 persone, cioè le classi. I piani erano che finisse al 31 dicembre, ma alcuni ritardi organizzativi imporranno un allungamento dei tempi. Il suo costo è di un milione e 300 mila euro e sarà sostenuto dalla Provincia.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Preside, come mai una suola si occupa di Formazione professionale, cioè di operai di una fabbrica fallita?&lt;br&gt;
Per la Formazione occorrono enti accreditati e noi siamo un ente di istruzione e di formazione, appunto. Oggi questo compito ci giunge quanto mai opportuno, perchè i tagli del Governo hanno messo le scuole in condizioni...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Di questuanti...&lt;br&gt;
Non solo dobbiamo tagliare anche noi, ma dobbiamo anche inventarci delle entrate...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E come?&lt;br&gt;
Un solo esempio: noi siamo anche alberghiero, abbiamo cucine, possiamo produrre da noi, per esempio panini rustici: i ragazzi mangiano a basso prezzo cose sicure fatte dai loro colleghi e, con un piccolo ricarico, la scuola...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Può rifornire le sue esauste casse.&lt;br&gt;
Mi è possibile uscire fuori tema?&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lei è prof. d'italiano, avremo un “fuori tema” d'autore. Dica.&lt;br&gt;
Il “Corriere” ha dato un ampio risalto ai vandalismi contro l'anfiteatro. E' un'opera che sorse durante la mia sindacatura ed io mi preoccupai anche di proteggerla, insieme con tutti glia altri beni comunali. Il Comune da me retto aveva una cooperativa di 15 o 16 persone che vigilavano 24 ore su 24 sui beni della comunità. Prevenzione.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wsf4xkSYEmO2NEkkzcXyvRTLwzw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wsf4xkSYEmO2NEkkzcXyvRTLwzw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wsf4xkSYEmO2NEkkzcXyvRTLwzw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wsf4xkSYEmO2NEkkzcXyvRTLwzw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/9iAwV35zHsk" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Wed, 23 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2185</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[A Laterza sfida tra matricole]]></title>
        <subtitle><![CDATA[In Seconda<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/HbGKbrLDNMI/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Seconda categoria, in principio fu il derby. Derby "frontale": tra il Laterza che scende (dalla Prima) e il Palagiano che sale (dalla Terza) oggi è scontro tra matricole "opposte". Esordio al pepe, dunque, al Madonna delle Grazie: «Partenza da affrontare col piede giusto, con tutta la cautela del caso» indica Clemente Lomagistro, mister del Laterza. Il piede in questione è il bottino pieno, la cautela la richiedono la forza dell'avversario e l'imprevedibilità del pallone. In ogni caso, il Laterza del presidente-sindaco (o viceversa) Giuseppe Cristella resta con i piedi per terra, ma non si nasconde: «Siamo attrezzati per fare bene, diciamo che puntiamo ai play-off, il resto lo dirà il campo», spiega Lomagistro. Dopo due retrocessioni di fila a Laterza si prova, insomma, a fermare l'emorragia. A guarire: organico puntellato, idee chiare. Nomi importanti per il rilancio: il ritorno di Francesco Salerno in retrovia e di Dario Gagliardi in attacco riporta indietro di cinque anni, al Laterza che, con Clemente Lomagistro in panchina, conquistò il salto in Promozione a braccetto con il Polignano di Giancarlo Mancini. Mister Lomagistro, sostituito a fine campionato e richiamato alla guida del Laterza la stagione scorsa, a metà torneo, a permanenza già compromessa, non ha dimenticato, ma guarda oltre. Il match è oggi, Lomagistro lo abbozza: «Il Palagiano è squadra che merita rispetto: ha giocatori che stanno insieme da tre anni, ancora freschi di promozione e ha Dino Rotolo come allenatore». Trasferta barese, a Castellana, per l'altra matricola jonica: il Mottola United allenato da Michele Greco, arrivato in Seconda via play-off (battuto lo Statte), galvanizzato dalla vittoria in coppa sull'Andrisani, va a tastare il polso allo Sporting Club. In campo alle 15,30.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lKylEocNO-0nGz6QcZdxZUtfEpw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lKylEocNO-0nGz6QcZdxZUtfEpw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lKylEocNO-0nGz6QcZdxZUtfEpw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lKylEocNO-0nGz6QcZdxZUtfEpw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/HbGKbrLDNMI" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sun, 20 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2183</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Futsal e Laterza, ecco la C1]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Campionato di calcio a 5 al via. Primo turno in casa con Sammichele e Real Mola<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/QDztBujWcS8/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Dopo l’antipasto degli ottavi di finale regionali di Coppa Italia, al via questo pomeriggio al torneo pugliese di serie C1 di calcio a cinque. Il numero delle rappresentanti della provincia jonica è raddoppiato rispetto allo scorso. La retrocessione dell’Olimpic Sava è stata infatti ricompensata dalle promozioni della Futsal Taranto (che ha vinto il gruppo C di serie C2 della passata stagione) e dell’Atletico Laterza che, dopo essere giunto alle spalle del team rossoblu al termine della stagione regolare, ha vinto i playoff e grazie al primo posto vantato in graduatoria dei ripescaggi, conquista una categoria che finora non aveva conosciuto. &lt;br&gt;
Tarantini e laertini si sono affrontati negli ottavi di Coppa Italia ed al termine di due match molto equilibrati (3-2 per la Futsal a Laterza e 3-3 nel ritorno) che hanno premiato il quintetto allenato da Guarino, si accingono a vivere una stagione in cui l’obbiettivo minimo sarà quello di ottenere la permanenza, ma strizzare l’occhio ai vertici non è vietato. &lt;br&gt;
Entrambe apriranno le danze in casa. La Futsal Taranto affronta l’attre zzato Sammichele, ma senza l’uomo forse più rappresentativo ovvero quel Morrone arrivato dalla Electronic’s Time Martina militante in B, costretto a scontare la squalifica residua della passata stagione. &lt;br&gt;
L’Atletico Laterza, carico di entusiasmo, riceve la visita del Real Mola Puglia con l’intento di regalare le prime gioie ai tifosi.Fischio d’inizio alle ore 16. &lt;br&gt;
La stagione regolare terminerà il prossimo 24 aprile e propone due turni infrasettimanali (8 dicembre e 23 marzo) e quattro di riposo (26 dicembre, 2 gennaio, 27 marzo, 3 aprile).&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c66NNMO8BkXFOv6Vne2106ASm2M/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c66NNMO8BkXFOv6Vne2106ASm2M/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c66NNMO8BkXFOv6Vne2106ASm2M/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/c66NNMO8BkXFOv6Vne2106ASm2M/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/QDztBujWcS8" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Sat, 19 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2182</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[«Non smontate il Parco»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Riperimetrazione: critiche alle “solite lobby” e alla Provincia. Anzolin (Prc) si appella a Vendola: «Ci sono voluti 30 anni di battaglie per farlo»<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/WVvcdM2mNok/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«Quello che sta accadendo a danno del Parco della Terra delle Gravine è semplicemente scandaloso ed inaccettabile». Preneste Anzolin, segretario provinciale di Prc e ambientalista di prima linea, non ha digerito il tira e molla sulla perimetrazione tra Regione, Comuni e aziende agricole. «E non ci riferiamo, certo, alle solite lobby della speculazione - spiega Anzolin - né a certe associazioni venatorie da sempre contrarie al Parco. Ci riferiamo, invece a certi pubblici amministratori e politici che, evidentemente, sono più preoccupati di “coltivare” il proprio orticello elettorale. Esprimiamo un giudizio duramente negativo sulle posizioni sostenute dall’assessore Conserva a nome della Provincia, nonché da certi amministratori di centro-sinistra (come quello di Crispiano) in sede di Conferenza di servizi. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa l’assessore Giacovelli, così come ci piacerebbe sapere cosa ne pensano i cosiddetti Riformisti, ma anche cosa ne pensa il Pd, che oggi vede il proprio segretario provinciale e consigliere regionale capeggiare platealmente la fronda anti-parco».&lt;br&gt;
«Certo - sottolinea Anzolin - l’Amministrazione Provinciale sino ad oggi non ha fatto molto per far cogliere alla gente ed alle categorie produttive del Parco (aziende agricole e zootecniche in primis) le importanti opportunità contenute nella legge e che il Parco può offrire. Chiediamo al presidente Vendola (che ha giustamente tante volte ricordato l’importanza del Parco) ed al neo-assessore Introna di fare salva l’area perimetrata dalla Legge istitutiva, condizione minima perché il Parco possa vivere. Vorremmo ricordare che per giungere a quel risultato ci sono voluti 30 anni di lotte e mobilitazioni, 10 sedute di preconferenze dal 2000 al 2004, la riduzione dai 51.300 ha perimetrali dalla Giunta Fitto con Delibera 593 del 14.5.2002, a solo 28.000, ben 20.000 firme in favore del Parco raccolte tra i cittadini, l’esclusione di importantissime emergenze ambientali e paesistiche. Vorremmo ricordare a chi pretende l’au to ma ti ca accoglimento delle domande di esclusione, che, non solo questo non è previsto dalla legge, ma – soprattutto – che questo significa semplicemente la morte del Parco, tenuto conto che di quella già risicata area di 28.000 ettari, ben oltre la metà è costituita dalle gravine con la relativa fascia di rispetto, già tutelate a prescindere dal Parco! Né può esistere un Parco-gruviera! D’altra parte, eliminare praticamente tutti i vincoli su aree ricomprese nel Parco e dire che valgono le norme degli strumenti urbanistici comunali, significa dire che sostanzialmente si può fare tutto, sapendo che uno strumento urbanistico si può facilmente variare. Ed anche questo - conclude Anzolin - significherebbe, nei fatti, cominciare a “smontare” il Parco».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64aZF7YuSItdLiDOrsreCANjyyc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64aZF7YuSItdLiDOrsreCANjyyc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64aZF7YuSItdLiDOrsreCANjyyc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64aZF7YuSItdLiDOrsreCANjyyc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/WVvcdM2mNok" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
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    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Maria Rosaria Gigante</a></author>
        <title><![CDATA[«Situazione-scuole la Giunta Florido è all’anno zero»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[L’attacco del Pdl: «Indicateci almeno una nuova scuola da realizzare nei prossimi cinque anni»<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/ag0nmh7GKH0/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
“A tutt’oggi non c’è stato un investimento serio e definitivo in tema di edilizia scolastica. Chiediamo alla giunta Florido di indicare almeno una nuova scuola chiavi in mano che intende realizzare durante il proprio mandato. Finora non c’è stata alcuna programmazione, si è lavorato su cantieri già aperti dalla precedente amministrazione. Ed anche sulla questione Archita, abbiamo l’impressione che ci si stia prendendo in giro”. &lt;br&gt;
Alla ripresa delle attività scolastiche, numerosi sono i nodi che stanno venendo al pettine nelle scuole molte delle quali versano notoriamente in condizione di grande precarietà. Nei giorni scorsi, infatti, dopo l’emergenza Archita, si è messo mano anche al problema dell’istituto professionale Archimede, scongiurando in entrambi i casi pesanti disagi per studenti e operatori scolastici. Altri, in questi giorni, i problemi sul tappeto. Ma a commentare e riflettere su cosa si è fatto nel primo mandato della giunta Florido e cosa si sta impostando in questi primi mesi di nuovo mandato è l’opposizione in consiglio provinciale. Sono stati il capogruppo dell’opposizione, appunto, il sindaco di Laterza, Giuseppe Cristella, nonché i consiglieri Lattarulo, Santoro, Pardo, e l’ex candidato alla presidenza per il Pdl, Domenico Rana, a prendere posizione, ieri, nel corso di una conferenza stampa in Provincia, e a tirare le orecchie alla maggioranza. &lt;br&gt;
Insomma, si fa un gran parlare, si spendono ingenti cifre, ma non c’è nulla di nuovo nel panorama dell’edilizia scolastica tarantina, almeno per quel che attiene le scuole secondarie di secondo grado di competenza appunto della Provincia. Le uniche realizzazioni rimangono –ad avviso dei consiglieri d’opposi - zione – quelle pensate e volute dalla precedente amministrazione Rana, senza peraltro aver portato – la successiva amministrazione Florido – tutto a compimento. Questa l’accusa sulla scorta di due esempi: la realizzazione effettuata e inaugurata proprio qualche mese fa è il liceo di Mottola, peraltro al centro di un’assurda storia che ha impedito di realizzare contestualmente la strada di accesso alla stessa scuola; l’opera, invece, ideata in passato, ma praticamente congelata sul nascere è il liceo classico di Massafra. I lavori, infatti, sono ancora bloccati. Che dire, inoltre, delle situazioni mai di fatto affrontate? Il consigliere Lattarulo, grottagliese, non può non citare proprio il caso del liceo Moscati, già frammentato in sette plessi e che, dal prossimo lunedì, andrà in doppio turno a causa di carenza di nuove aule dopo un’ul - teriore crescita delle iscrizioni. Proprio lunedì è, comunque, programmato un incontro al quale è invitato anche il Comune di Grottaglie per tentare di ovviare a questa nuova ulteriore emergenza. Il tentativo, insomma, è quello – sulla scorta dell’operazione riuscita a Taranto per l’Archimede – di responsabilizzare l’ente locale grottagliese. &lt;br&gt;
C’è poi tutto il capitolo Archita. L’opposizione ringrazia, sì, il vicepresidente Emanuele Fisicaro per i lavori urgenti di recupero di 18 aule al primo piano dell’immobile. Ma si chiede come mai la giunta Florido non si sia intervenuta già in passato in tal senso. Rimangono, inoltre, perplessità di fondo che si intrecciano all’orgoglio ed ai ricordi di chi è stato studente di quella scuola. “Sono in sospeso grossi problemi – dicono Cristella ed i colleghi d’opposizione – relativi all’autorizzazione legata all’agibilità dell’immobile. Inoltre, la somma necessaria per ristrutturare l’Archita, anche se diluita nel tempo, appare una cifra enorme. Abbiamo molte riserve sull’ottimismo di Florido riguardo il recupero dell’Archita”.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7uhFMbS7Lvgqbs2eKN41L4Q4gog/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7uhFMbS7Lvgqbs2eKN41L4Q4gog/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7uhFMbS7Lvgqbs2eKN41L4Q4gog/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7uhFMbS7Lvgqbs2eKN41L4Q4gog/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/ag0nmh7GKH0" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
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    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Atletico Laterza orgoglioso dell’agognato salto in C1 «L’obiettivo è la salvezza»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[CALCIO A 5. Organico rivoluzionato. Esordio col Real Mola<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/UzdevlekjVc/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
«Siamo rimasti col fiato sospeso per mesi, poi il comunicato numero 5 del 27 agosto ha dissipato ogni dubbio, in linea con l'ottimismo del presidente Figc Vito Tisci e del responsabile del calcio a 5 pugliese, Angelo Carone: al campionato di C1 che parte sabato 19 ci siamo anche noi, e per lo sport laertino è un risultato senza precedenti»: Vincenzo Calò, direttore della scuola di formazione "A. Volta", presidente e cofondatore, sei anni fa, dell'Atletico Laterza, dribbla l'ultimo ostacolo e "partecipa" alla Gazzetta l'eccezionalità dell'evento. &lt;br&gt;
La vittoria ai play off, in due combattutissimi scontri con l'Hellas Brindisi, disputati in maggio, non assicurava, infatti, l'accesso automatico alla C1: il "forfait" di alcune società inel campionato di B e il conseguente ripescaggio di altrettante squadre dalla C1 ha spalancato le porte al sogno laertino. «Sì, non nascondo di aver pensato all'abbandono, nel caso in cui fossimo rimasti in C2», svela il presidente Calò. «I nostri tifosi e il nostro calcio meritavano una vetrina più prestigiosa, adesso aspettiamo maggiori attenzioni da parte di sponsor e sostenitori». &lt;br&gt;
Intanto, la squadra è stata rivoluzionata. L'organico a disposizione di Giuseppe Tamborrino, fin qui unico mister dell'Atletico, è stato, infatti, completamente rinnovato (e non sono esclusi altri innesti): dal Vigor Matera (C1 lucana) sono arrivati Luca Smaldone, Nicola D'Oppido, Francesco Pisciotta e Simone Tralli, dal Castellaneta (calcio a 11) Tommaso D'Onofrio e Giuseppe Laterza, dalle giovanili del Castellaneta Daniele Bongermino, dal Mottola (calcio a 11) Danilo Buttiglione, dal Team Ginosa Giovanni Carrera e dal Laterza (calcio a 11) Massimo Tortorelli. Pochi i "superstiti" del grande salto: il capitano Rocco Gadaleto, l'under Marco Gadaleto, Graziano Tarquinio (capocannoniere con 41 gol), Giuseppe Lomastro e Antonio Bozza. Che campionato sarà? Il presidente Calò: «Obiettivo salvezza, possibilmente senza passare dai play out». Dai due derby di Coppa Italia col Futsal Taranto, arrivano indizi beneaguranti: sconfitto in casa per 3-2, l'Atletico ha impattato sabato scorso 3-3 al Palamazzola, dopo essere passato dallo 2-0 al 2-3. Esordio casalingo al don Tonino Bello (ore 16) contro il Real Mola Puglia: il match di andata dell'unico derby jonico (col Futsal) "cade" l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/COcsBPL1XZEqGCBr7BER0ybw0jU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/COcsBPL1XZEqGCBr7BER0ybw0jU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/COcsBPL1XZEqGCBr7BER0ybw0jU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/COcsBPL1XZEqGCBr7BER0ybw0jU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/UzdevlekjVc" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
    <feedburner:origLink>http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2181</feedburner:origLink></item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it">La Gazzetta del Mezzogiorno, C. San.</a></author>
        <title><![CDATA[Coppa Italia, Futsal passa ai quarti]]></title>
        <subtitle><![CDATA[CALCIO A 5<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/iu6Zuyfa7zA/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia di C1 di calcio a cinque la Futsal Taranto pareggia contro l’Atletico Laterza per 3-3 ed in virtù della vittoria conseguita fuori casa per 3-2, accede ai quarti di finale dove incontrerà il Brindisi vittorioso sul Fasano. La squadra rossoblù, nella sua prima partita casalinga al Palamazzola, riesce ad arrivare solo ad un pari ma non convince ancora sotto il profilo del gioco e soprattutto sotto quello della condizione fisica di gran parte dei giocatori della rosa. Un pari giunto in extremis: al 24’della ripresa Morrone s’invola sulla fascia destra e serve al centro un gran bel assist per Giuseppe Morleo (migliore in campo per i tarantini e doppietta) che si fa trovare presente per realizzare il definitivo 3 a 3 che vale i quarti di finali per la squadra del presidente Marsico.&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0Kr_TKgV9JC49xJkncIGtYyTbDA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0Kr_TKgV9JC49xJkncIGtYyTbDA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0Kr_TKgV9JC49xJkncIGtYyTbDA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0Kr_TKgV9JC49xJkncIGtYyTbDA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/iu6Zuyfa7zA" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Thu, 17 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
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    <item>
        <author><a href="http://www.corgiorno.it">Corriere del Giorno, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Il sindaco Quero non ci sta: «Solo Introna vede un accordo sul Parco delle Gravine»]]></title>
        <subtitle><![CDATA[”Oggi non esistono benefici ma soltanto sanzioni penali, anche se manca la tabellazione”<br /><br />]]></subtitle>
        <link>http://feedproxy.google.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~3/SLXY6ljkWRU/news.asp</link>
        <description>&lt;div align="justify"&gt; &lt;br&gt;
Parco delle Gravine, l’eterno pomo della discordia da oltre quattro anni, fra Comuni, Regione, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste e venatorie. Questa volta, a replicare è il sindaco Giovanni Quero, che non ha gradito i toni trionfalistici dell’assessore regionale all’Ecologia, Onofrio Introna, che ha sostenuto il raggiungimento di un’intesa sulle modifiche da apportare alla legge regionale.&lt;br&gt;
«Di fronte all’affermazione dell’assessore Introna - dice Quero - che si ostina a parlare con soddisfazione di intesa, mi chiedo con chi Introna abbia trovato l’intesa, visto che, oltre al sottoscritto, i rappresentanti dei Comuni di Laterza, Palagiano, Castellaneta, Palagianello, Ginosa, della Cmmt e di Confagricoltura non hanno espresso alcun assenso? Voglio ricordare a Introna che prima di un’intesa, necessitano il rispetto delle istituzioni e il dovere di ascoltare, di replicare, laddove sia necessario farlo, per addivenire ad una sintesi partecipata e condivisa. Sintesi, che, in sede di conferenza dei servizi, non c’è stata».&lt;br&gt;
Quero, poi, si difende dall’accusa di ostruzionismo: «Non può esserci ostruzionismo da parte di Mottola, che nel 2004 in Consiglio Comunale ha deliberato il sì ad un parco, in cui erano inseriti solo i boschi e le gravine, mantenendo fuori le proprietà private. Quello da noi, in illo tempore, concepito era un Parco che salvaguardava l’ambiente e i cittadini. Oggi, invece - ribadisce il sindaco – ci troviamo di fronte ad un Parco che, se da un lato rappresenta una realtà di tutela ambientale, dall’altro, essendo istituito tramite una Legge Regionale, comporta delle conseguenze di natura penale per i cittadini. Oggi il Parco non esiste se facciamo riferimento ai benefici tanto vantati e dei quali i cittadini non hanno ancora potuto beneficiare; al contrario, sussiste per le sanzioni a carattere penale ai danni dei cittadini».&lt;br&gt;
Difatti, mancando una tabellazione, che ne indichi esattamente la perimetrazione, è impossibile ed impensabile che un cacciatore sappia in quali zone l’attività venatoria sia consentita ed in quali no, perché ricadenti nel Parco. Eppure, se si caccia nel Parco, si è passivi di denuncia.&lt;br&gt;
«Pertanto – conclude Quero – l’assessore Introna, piuttosto che esordire con proclami di soddisfazione per un’intesa peraltro inesistente, senza limitarsi semplicemente a recepire quello che gli viene riferito dai tecnici, farebbe bene a confrontarsi con i rappresentanti del territorio in maniera seria. Soltanto rapportandosi con le istanze, che arrivano dal territorio, è possibile concepire un’idea di perimetrazione che possa essere, al tempo stesso, a misura d’ambiente e degli interessi dei cittadini».&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O1fgAwQEwxsFDsA9-fOh0ys8E9A/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O1fgAwQEwxsFDsA9-fOh0ys8E9A/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O1fgAwQEwxsFDsA9-fOh0ys8E9A/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O1fgAwQEwxsFDsA9-fOh0ys8E9A/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LeNewsDiLaterzaorg/~4/SLXY6ljkWRU" height="1" width="1"/&gt;</description>
        <pubDate>Wed, 16 Sep 2009 09:00:00 GMT</pubDate>
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