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 <title>Le news di LATERZA.ORG</title>
        <link>http://www.laterza.org</link>
        <description>Le ultime news dal portale Laterza.org</description>
        <language>it</language>
        <copyright>Perla Studio s.n.c.</copyright> 
       
     
         
    <item>
        <author><a href="">, Paolo Pirami</a></author>
        <title><![CDATA[Successo della XXIII Edizione delle Giornate Fai di Primavera nella Provincia di Taranto]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Comunicato stampa<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2674]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
E� calato il sipario sulla XXIII Edizione delle Giornate Fai di Primavera, svoltesi in questo ultimo fine settimana. Centinaia di migliaia di italiani hanno visitato 780 siti per sentirsi parte di una collettivit� che si riconosce nella cultura del nostro Paese. <br>
<br>
Anche nella nostra provincia, a Martina Franca e a Laterza,  � stata una festa popolare per tutti coloro che hanno sfidato il tempo davvero inclemente per ricercare nel patrimonio artistico della nostra terra non solo le radici della propria identit�, ma anche quella particolare emozione che offre la visione partecipata del bello.<br>
Circa 1700 visitatori hanno cos� condiviso con la nostra Fondazione l�esigenza di tutelare e valorizzare beni da custodire e  preservare per le future generazioni.<br>
<br>
La Delegazione di Taranto ha organizzato l�apertura, a Martina Franca, della Chiesa di San Francesco di Paola, annessa al Convento dell�Ordine dei Mimini; al di l� dell�innegabile interesse del monumento, si voluto dare visibilit� alla esigenza di un restauro del Convento, bellissimo, ma in stato di abbandono, che potrebbe avere, in un contesto caratterizzato da tante attivit� socio culturali come quello martinese, una destinazione consona alla sua importanza storico artistica.<br>
<br>
A Laterza si � individuato un itinerario con siti prestigiosi: l�imponente Palazzo Marchesale; la suggestiva chiesa rupestre di San Giacomo; la chiesa di San Carlo (� rimasta in piedi, come una grande vela in un panorama di pietra, l�abside, stupendamente affrescata); l�immensa fontana pubblica del �500; la Cantina Spagnola, alla quale la RAI ha riservato un servizio trasmesso al TG delle 20 di luned� 16 u.s; il sito, del �600, in origine cripta rupestre, � divenuto in seguito luogo di incontri galanti e di riunioni massoniche, come attesta, al di l� del parere degli studiosi, anche la commistione tra sacro e profano dei suoi bellissimi affreschi, con dipinti religiosi, immagini di cortigiane e cavalieri e una equivoca figura di nudo.<br>
Le Giornate Fai di Primavera sono state impreziosite da eventi collaterali che i visitatori hanno gradito moltissimo:<br>
- a Martina Franca il Comitato Centro storico ha organizzato un visita guidata alla scoperta di oratori greci e testimonianze del barocco locale;<br>
- a Laterza si sono esibiti il gruppo danze storiche della Pro Loco �La Marchesana�  con balli in costumi del �600; il gruppo corale �Later Chorus�  con musiche e canti del �600; il duo �Dolce Sentire, con musiche e canti del �300. Ci sono state inoltre le esposizioni di ceramiche laertine, a cura della Associazione Studi e Ricerche Storiche Maiolica di Laterza, e di Icone su pietra dell�artista Domenico Pugliese.<br>
Le visite sono state guidate dai bravissimi �Apprendisti Ciceroni� delle scuole:<br>
a Martina Franca  Liceo Classico Tito Livio e IISS Leonardo da Vinci /Motolese;<br>
a  Laterza Liceo Scientifico Artistico Giambattista Vico e IPS Mauro Perrone di Castellaneta; da sottolineare la particolare sensibilit� dei Dirigenti d�Istituto e dei docenti coinvolti nel progetto.<br>
Ottima la collaborazione  dei Comuni interessati nelle persone degli Assessori Mimma Stano di Laterza e Antonio Scialpi di Martina Franca.<br>
<br>
Il capo delegazione FAI di Taranto: Paolo Pirami<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Mon, 23 Mar 2015 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Comune di Laterza</a></author>
        <title><![CDATA[I Panificatori di Laterza a Sanremo 2015]]></title>
        <subtitle><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2673]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
I Panificatori di Laterza saranno presenti all�ottava edizione di �Casa Sanremo 2015�, in concomitanza con la 65�edizione del Festival della Canzone Italiana. <br>
La Casa Sanremo � un contenitore che accoglie ogni anno gli addetti ai lavori (ospiti del jet set discografico, artisti, produttori, giornalisti) che confluiscono nella citt� ligure durante la kermesse canora. In quest�area si svolgono eventi culturali di vario genere (presentazione di dischi, libri, showcase, showcooking, spettacoli) e degustazioni di generi alimentari. <br>
I prodotti da forno dei nostri panificatori saranno serviti agli ospiti nei �corner� che propongono varie tipologie di lievitati, ottenute con differenti tipi di lievito madre e svariati tipi di grani, verdure e ortaggi di stagione, svariati formati di pasta di grano duro artigianale conditi con numerosi ecotipi di pomodori, peperoni, melanzane.<br>
Sono stati inviati tarallini, biscotti, friselline e pangrattato ed ovviamente brochure e materiale pubblicitario. I produttori che hanno aderito all�iniziativa e che parteciperanno sotto il Logo del Comune di Laterza sono stati: il Panificio Moderno, il Panificio Di Fonzo, il Panificio Laerte, il Panificio Due Emme, il Panificio Apollinare. In cambio della loro disponibilit� avranno una visibilit� ed una pubblicit� in un contesto internazionale e di forte impatto mediatico.<br>
<br>
Assessore Marketing, Turismo e Urbanistica<br>
Mimma Stano<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 5 Feb 2015 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Comune di Laterza</a></author>
        <title><![CDATA[Vetrine di Natale, arriva la notte bianca di Laterza]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Comunicato stampa<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2672]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Venerdi 19 Dicembre alle ore 18 prender� il via a Laterza la prima edizione di �Vetrine di Natale�, manifestazione organizzata dall'associazione "LaterzaOrchidea" con la collaborazione delle attivit� commerciali, della Consulta delle Associazioni e dell�associazione �Dejavu�, che ha subito incontrato il favore, la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Laterza.<br>
Una �notte bianca di Natale� con negozi aperti fino a tardi, che proporranno sconti speciali e offerte per lo shopping natalizio, ma anche numerosi spettacoli di intrattenimento, artisti di strada, circensi, babbi natale, zampognari, spettacoli di danza, mercatini e video proiezioni in 3D. Teatro dell�iniziativa, la centralissima Via Roma, P.zza F.lli Barberio, Via Giannone, P.zza V.Emanuele, Vico Balbo.<br>
L�assessore alle attivit� produttive Enzo Calella e il delegato alla cultura e all�associazionismo Rocco D�Anzi, hanno voluto sottolineare l�importante sinergia che si � venuta a creare per l�organizzazione di �Vetrine di Natale� tra l�istituzione comunale, il mondo delle associazioni, le iniziative culturali e le numerose attivit� commerciali che saranno - queste ultime due - le vere protagoniste della serata.<br>
L�evento rappresenter� una buona occasione, per laertini e visitatori dei paesi limitrofi, per uno shopping natalizio �Made in Laterza�, fra le luci, i colori, gli spettacoli e le atmosfere magiche del Natale.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 17 Dec 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Comune di Laterza</a></author>
        <title><![CDATA[Natale a Laterza 2014]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Comunicato stampa di presentazione del calendario di eventi<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2671]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Anche quest'anno torna "Natale a Laterza", il calendario di eventi natalizi laertini. L'amministrazione comunale di Laterza � lieta di presentarlo alla citt�, dopo averlo messo a punto con la collaborazione della Consulta delle Associazioni e con il valido contributo degli esercizi commerciali. <br>
Come al solito, il programma � vario. Pronto ad accontentare i gusti pi� disparati ma, soprattutto, a far respirare aria natalizia a tutta la comunit�. <br>
<br>
Esprimono convinta soddisfazione il Sindaco Gianfranco Lopane e il Consigliere delegato alle Politiche Culturali e ai Rapporti con l'associazionismo Rocco D'Anzi. <br>
Il consigliere D'Anzi si esprime entusiasticamente: "Questo � un cartellone forte e denso di eventi di ottima fattura. Frutto di un gran lavoro, svolto dal Comune assieme ad associazioni e mondo produttivo: gi� questo � un bel segnale per la comunit�. Dal canto mio, vorrei sottolineare l'attenzione rivolta ai pi� piccoli con Nati per Leggere e con l'evento del "Ri...Natale", durante il quale i nostri piccoli concittadini addobberanno due alberi con materiale di riciclo. Ecco, il Natale lo vivremo soprattutto grazie ai bimbi, alla loro gioia e alla loro creativit�. <br>
E poi ancora presepi, mercatini, feste di piazza, solidariet�: sar� un Natale splendido da vivere insieme!"<br>
Il Sindaco Gianfranco Lopane � sulla stessa lunghezza d'onda del consigliere e dice: "Anche quest'anno abbiamo voluto fortemente che il Natale fosse un momento nel quale la comunit� decide di incontrarsi e festeggiare insieme. Si investe in cultura per fare comunit�, per dare forza al commercio. <br>
E anche questo sar� un grande Natale, tutto da vivere insieme!"<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sat, 6 Dec 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://quarantarighe.wordpress.com/">, Francesco Romano</a></author>
        <title><![CDATA[Le ali di Pegaso]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Antonio Vito Di Lena<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2670]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Con il �Pegaso� di Alleanza Laertina, formazione civica che il 21 novembre 1993 sbaragli� (3247 consensi, un terzo dei voti validi) tutti gli avversari in campo (�liquefatti� i partiti tradizionali), Vito Di Lena � stato il primo sindaco per elezione diretta della storia politica cittadina. � accaduto vent�anni fa, appena ieri. E per il domani non c�� pi� tempo:  se n�� andato luned� sera, a 57 anni, Antonio Vito Di Lena. Un malore improvviso, fulminante qualche giorno prima, la corsa al Santissima Annunziata, il coma farmacologico, l�attesa senza fine. La speranza tradita. Ai funerali, l�altra sera, con il gonfalone comunale e il sindaco Gianfranco Lopane dentro e fuori Santa Croce c�era, come si dice, la citt� intera.<br>
<br>
Medico di famiglia apprezzato e stimato, acuto osservatore della vita politica non solo cittadina, Di Lena, primi passi nella Dc, breve militanza nel Psdi (1989), consigliere in Provincia e sindaco per otto mesi prima dell�autoscioglimento che fece da prologo all�exploit di Alleanza Laertina cento giorni dopo, non aveva mai abbandonato la scena. Tra ritorni di fiamma (candidato sindaco alle Comunali del 2001 stravinte da Giuseppe Cristella), nuovi percorsi (vicino al centrodestra �civico� alle ultime amministrative) e puntuali apparizioni �dietro le quinte�, ha continuato a seguire da vicino le vicende politiche locali. Rimanendo fedele al suo �Pegaso� e a quella straordinaria stagione incasellata nel cuore degli Anni �90: in campo, allora, scesero sei  liste, di cui tre �civiche� (Proposta per Laterza, Alleanza per il progresso e Alleanza Laertina) e tre partitiche (Dc, Msi e Prc). Rimase in volo meno di tre anni, ma port� novit�, entusiasmo e buoni frutti il cavallo alato: nel settembre1996, fiaccato da sopraggiunti veti incrociati, Di Lena si dimise e il Consiglio si autosciolse per volont� di tredici consiglieri.<br>
<br>
�La crisi dell�acciaio impone un ritorno alle vocazioni della nostra terra� disse alla Gazzetta, a elezione appena avvenuta. Perch� guardava lontano, Antonio Vito Di Lena: �L�agricoltura, il turismo, l�artigianato sono strade tutte da percorrere: ne faremo l�asse portante della nostra economia� aggiunse poi. L�augurio finale: �L�impossibilt� di cambiare maggioranza in corsa agevoli il confronto politico�, auspic�. Appunto: �Pegaso� smise le ali anzitempo. O forse � ancora in volo.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 31 Oct 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.quotidianodipuglia.it">, quotidianodipuglia.it</a></author>
        <title><![CDATA[Natuzzi, un altro anno in cassa integrazione. Disagio nelle fabbriche di Laterza, Santeramo e Matera ]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Mobilitazione negli stabilimenti Natuzzi di Puglia e Basilicata<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2669]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
� partita la mobilitazione negli stabilimenti Natuzzi di Puglia e Basilicata dopo il fallimento dell'incontro di ieri al Mise della cabina di regia che avrebbe dovuto verificare l'andamento dell'accordo del 10 ottobre 2013. Da domani negli stabilimenti di Laterza (Taranto), Santeramo in Colle (Bari) e Matera i sindacati hanno convocato assemblee per valutare il da farsi rispetto ad una vertenza che riguarda 1550 lavoratori dell'azienda che produce mobili imbottiti.<br>
<br>
Sul tappeto, l'avvio da parte dell'azienda della proroga per un anno della Cigs per �riorganizzazione aziendale�, pur in assenza di un accordo con i lavoratori sulla riorganizzazione e la riduzione del costo del lavoro. �La tensione � alta perch� da domani - spiega il segretario generale della Feneal Uil Puglia Salvatore Bevilacqua - i circa 400 lavoratori che avevano deciso per la mobilit� volontaria o incentivata saranno fuori dall'azienda. Nelle assemblee decideremo eventuali iniziative di mobilitazione�. L'azienda propone gi� nel 2015 il trasferimento all'interno del perimetro industriale italiano di Natuzzi, alle condizioni di costo di trasformazione previste dal Business Plan 2014-2016, di una parte importante di sedute della linea di prodotto Natuzzi Editions, realizzate attualmente negli stabilimenti esteri del Gruppo e inizialmente destinate alle newco.<br>
<br>
Per i 1.800 dipendenti del Gruppo, operai e Impiegati, l'evoluzione dell'Accordo, che per ora non � stato firmato, prevedrebbe l'applicazione del contratto di solidariet�. Dopo l'incontro al Mise, Natuzzi ha fatto �appello al senso di responsabilit� di tutti i partecipanti alla Cabina di Regia affinch� si raggiunga un'intesa sull'evoluzione dell'Accordo nel pi� breve tempo possibile, nel rispetto delle linee guida sottoscritte il 10 ottobre 2013. Nello specifico - precisa l'azienda in una nota - le parti si erano impegnate in quella data a raggiungere i seguenti obiettivi: recupero produttivit� e sensibile riduzione del costo del lavoro�. Sulla questione la Regione Puglia si � detta �pronta a intervenire per ricucire i rapporti tra azienda e sindacati perch� - ha detto l'assessore al Lavoro Leo Caroli - entrambe le parti devono avere ben presente che un accordo si deve trovare per forza, altrimenti non avremo mai pi� accesso alla cassa integrazione, indispensabile per accompagnare l'attuazione del rilancio�.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 16 Oct 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Comune di Laterza</a></author>
        <title><![CDATA[SOSPENSIONE SERVICIO IDRICO]]></title>
        <subtitle><![CDATA[dalle 21.00 del 02/10/2014 alle 06.00 del 03/10/2014<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2668]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Sospensione Servizio Idrico<br>
<br>
L�Acquedotto Pugliese sospender� la fornitura del servizio idrico:<br>
<br>
- Data: 02-03 Ottobre 2014<br>
- Area interessata: tutto l�abitato<br>
- Tempi: totale ore 9 a partire dalle ore 21:00 del 02/10/2014 con ripristino alle ore 06:00 del 03/10/2014<br>
- Motivo dell�interruzione: lavori di sostituzione di apparecchiature sul sistema di adduzione al serbatoio dell�abitato<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 1 Oct 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">http://www.castellaneta.gov.it, Comune di Castellaneta</a></author>
        <title><![CDATA[CERIMONIA DI INSEDIAMENTO DEL VESCOVO DELLA DIOCESI DI CASTELLANETA]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Appuntamento per Domenica 14 Settembre 2014 <br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2663]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Il 14 settembre p.v. e&#768; prevista la cerimonia di insediamento presso la sede vescovile di Castellaneta di S.E.R. Mons. Claudio Maniago.<br>
<br>
Per l'occasione si svolgeranno varie manifestazioni che interesseranno alcune piazze e strade cittadine, nello specifico: via Principe di Napoli, via Salvo D'Acquisto, Piazza Umberto I, via Vittorio Emanuele, Piazza F. De Martino, piazza Immacolata, via Caporlando.<br>
<br>
Inoltre giungeranno a Castellaneta Autorita&#768; Ecclesiastiche, Autorita&#768; Civili e Autorita&#768; Militari, oltre al prevedibile afflusso di fedeli provenienti dalle parrocchie dei comuni della Diocesi.<br>
<br>
Dato atto che si rende necessario interdire al traffico le strade e le piazze sopra specificate e, nel contempo, prevedere aree da riservare al parcheggio delle Autorita&#768; convenute oltre che spazi per la sosta di autobus.<br>
<br>
Considerato pertanto che si dovranno interdire alcune aree alla sosta indiscriminata riservando la stessa a particolari categorie di veicoli con particolare riferimento a Piazza Dell'Europa Unita, Piazza Caduti del Lavoro, parcheggio di via Principe di Napoli, via Roma, via Pirandello, Piazza Immacolata, via Caporlando; valutati i problemi di viabilita&#768; e traffico, ravvisata la necessita&#768; di adottare il presente atto al fine di preservare le condizioni di sicurezza per lo svolgimento della programmata cerimonia, si ordina:<br>
<br>
1. e&#768; interdetta la circolazione e la sosta in Piazza Umberto dalle ore 06,00 alle ore 24,00 del giorno 14 settembre 2014. E' consentita deroga nella predetta piazza ai mezzi di soccorso ed ai mezzi delle forze di Polizia. Sara&#768; consentita la sosta dei veicoli di particolari Autorita&#768; Civili, Religiose ed Ecclesiastiche munite di apposito pass di colore blu nel primo tratto di largo Umberto compreso tra via Roma e l'area palco; nel restante tratto sara&#768; consentita la sosta ai mezzi di Telenorba.<br>
<br>
2. e&#768; interdetta la circolazione e la sosta in via Principe di Napoli, via Salvo d'Acquisto, via Vittorio Emanuele, piazza F. De Martino, piazza Immacolata, via Caporlando dalle ore 14,00 alle ore 22,00 del giorno 14 settembre 2014. E' consentita deroga ai mezzi di soccorso ed ai mezzi delle forze di Polizia. Sara&#768; consentita la sosta in Piazza Immacolata e via Caporlando dei veicoli di particolari Autorita&#768; Religiose ed Ecclesiastiche munite di apposito pass di colore rosso.<br>
<br>
3. E&#768; interdetta la circolazione veicolare in via Roma nel tratto compreso tra via M. Fasano e via delle Spinelle dalle ore 16,15 alle ore 16,50 del giorno 14 settembre 2014 per consentire lo svolgimento della processione di accompagnamento del nuovo Vescovo da Piazza Principe di Napoli a Largo Umberto. Nel predetto periodo di tempo sara&#768; consentita, in deroga, la circolazione dei veicoli muniti di pass delle Autorita&#768;, della stampa e dello staff al fine di raggiungere il luogo di svolgimento della cerimonia.<br>
<br>
4. e&#768; interdetta la sosta in via Roma nel tratto compreso tra via Regina Margherita e via delle Spinelle, in Piazza Dell'Europa Unita, Piazza Caduti del Lavoro, parcheggio di via Principe di Napoli, via Roma, via Pirandello dalle ore 14,00 alle ore 22,00 del giorno 14 settembre 2014. E' consentita deroga ai mezzi di soccorso ed ai mezzi delle forze di Polizia. Sara&#768; inoltre consentita la sosta di particolari veicoli come di seguito:<br>
<br>
a. Autorita&#768; Civili, Religiose ed Ecclesiastiche, munite di apposito pass di colore blu nel tratto di via Roma compreso tra Piazza Umberto ed il bar Coconut.<br>
<br>
b. Servizio stampa e media muniti di pass di colore arancio in via Pirandello.<br>
<br>
c. Appartenenti al clero muniti di pass di colore verde invia Roma tratto compreso tra il Coconut e il piazzale Agip.<br>
<br>
d. In piazza Caduti Del Lavoro e Piazza Dell'Europa Unita la sosta e&#768; riservata agli autobus provenienti dai Comuni della Diocesi come meglio specificato al successivo punto 5.<br>
<br>
e. Per i veicoli al servizio di persone con ridotta capacita&#768; di deambulazione munite di apposito contrassegno sara&#768; consentita la sosta in via Principe di Napoli e parcheggio adiacente alla sede comunale;<br>
<br>
f. I veicoli al servizio dello staff/organizzazione muniti di pass giallo potranno sostare in qualunque area tra quelle sopra specificate.<br>
<br>
5. E&#768; istituita il giorno 14 settembre 2014 la fermata straordinaria degli autobus provenienti dai Comuni della Diocesi dalle ore 15,00 alle ore 16,00 in via Roma in corrispondenza di Piazza Principe di Napoli; gli autobus, dopo il trasbordo dei pellegrini, raggiungeranno i parcheggi di piazza dell'Europa Unita seguendo il seguente percorso:<br>
<br>
a. AutobusprovenientidaGinosa/Laterza/MottolaviaRoma,piazzaPrincipediNapoli, via Mastrobuono, via Fleming, parcheggio di Piazza Dell'Europa Unita e/o Piazza Caduti del Lavoro;<br>
<br>
b. Autobus provenienti da Massafra/Palagiano/Palagianello via Roma, Piazza Principe di Napoli, via Estramurale, via del Mercato, via Mauro Fasano, via Mancini, viale Verdi, via San Francesco, via Pascoli, via Delle Spinelle, piazza Caduti del Lavoro e/o Piazza dell'Europa Unita.<br>
<br>
6. E&#768; istituita il giorno 14 settembre 2014 la fermata straordinaria degli autobus in partenza per i Comuni della Diocesi dalle ore 19,00 alle ore 21,00 in via Roma in corrispondenza di Piazza Principe di Napoli.<br>
<br>
7. E&#768; interdetta la circolazione e la sosta in via Mulini Vecchi dalle ore 12,00 del giorno 13.09.2014 alle ore 22,00 del giorno 14.09.2014; in deroga e&#768; consentita la sosta ai mezzi di Telenorba.<br>
<br>
8. E' interdetta la circolazione in via del Mercato dalle ore 16,00 alle ore 22,00 del giorno 14.09.2014, nel tratto compreso tra via Mauro Fasano e Piazza Umberto; in deroga al predetto divieto e&#768; consentita la circolazione dei veicoli muniti di pass per la cerimonia e dei veicoli dei residenti in via del Mercato, analoga deroga vale per i mezzi al servizio delle forze dell'ordine ed ai mezzi di soccorso.<br>
<br>
<a href="http://www.castellaneta.gov.it/pubblicazioni/item/4666-cerimonia-di-insediamento-del-vescovo-della-diocesi-di-castellaneta" target="_blank" class="orange10bold">� MAGGIORI INFORMAZIONI</a><br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 12 Sep 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[NATUZZI, RINVIO AL 19-20 SETTEMBRE. IN GIOCO IL FUTURO DEI PROSSIMI 4 ANNI]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Rinvio al 19 e 20 settembre<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2664]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Ieri � finita con un rinvio al 19 e 20 settembre la due giorni romana presso la sede di FederlegnoArredo, l�associazione confindustriale di categoria. <br>
Le proposte del management della Natuzzi e le controproposte del sindacato hanno spinto le parti a darsi una decina di giorni di tempo per esaminarle in dettaglio data la delicatezza e la complessit� dei temi. <br>
Sul tappeto ci sono soprattutto la gestione degli esuberi (che superano il migliaio) e l�articolazione dei contratti di solidariet�. <br>
�Sono fasi complicate� dice una fonte interna all�azienda �e solo dopo che saremmo arrivati ad una conclusione diremo qualcosa di pi��. <br>
Stretto riserbo dunque anche perch� ci sono notizie contrastanti rispetto ad una certa ripresa degli ordini. Negata in sede confindustriale ed invece diffusa a livello di stabilimenti. <br>
L�attenzione � tutta incentrata sul come saranno declinati i contratti per la riduzione degli orari di lavoro. <br>
�La cosa buona� dice Silvano Penna segretario regionale della fillea cgil � che �nessuno prescinde da questi contratti di solidariet��.  <br>
Quindi azienda e sindacati devono solo �discutere di numeri� e di �come ridurre ulteriormente il numero degli esuberi�. <br>
Questa perlomeno � l�impostazione data dai sindacati maggiormente rappresentativi dopo il fallimento dell�opzione new.co. le nuove aziende che dovevano acquisire parte delle commesse svolte all�estero del gruppo Natuzzi, soprattutto la linea editions romena. <br>
Intanto da parte aziendale ci sarebbe la volont� di far rientrare qualcuno degli esuberi in azienda, anche se su �numeri estremamente risicati� dicono i sindacati. <br>
Rimane il tema del costo del lavoro, forse il tema pi� difficile da affrontare.<br>
Da una parte le esigenze aziendali di contenere al minimo i costi in funzione della competitivit�, dall'altra l�esigenza opposta di sindacati e lavoratori di conservare il potere d�acquisto e le mansioni acquisite con anni di sacrifici. <br>
Quotidiano di Puglia 10 settembre 2014 - La vertenza infinita Natuzzi<br>
Sempre Penna dice in merito che c�� una proposta aziendale a suo avviso �troppo pesante sul piano dei recuperi e della nuova assegnazione di mansioni che si andrebbe a determinare con la completa applicazione della �moving line��(inglesismo che sta per catena di montaggio).<br>
Il quadro della situazione Natuzzi � estremamente mobile pertanto, anche perch� le due proposte di gestione degli esuberi e del futuro per i prossimi quattro anni della Natuzzi �sono ancora sul tavolo�. <br>
In questi dieci giorni anche i rappresentanti sindacali aziendali e conseguentemente i dipendenti saranno informati in dettaglio di quanto avvenuto a Roma. <br>
Le due date del 19 e del 20 settembre restano quindi cruciali per stringere un nuovo accordo o continuare con le tensioni aggravate da una crisi interminabile.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 11 Sep 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[RITORNANO LE LUCI ALLA EX MIROGLIO]]></title>
        <subtitle><![CDATA[LA CGIL: IL MINISTERO CONVOCHI LE PARTI<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2666]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
La traversata nel deserto dei miroglini non � terminata. <br>
Centottanta degli ex operai tessili sono ancora in attesa che almeno per quarantacinque di loro le porte della fabbrica di contrada Girifalco si riaprano. <br>
Tanti promette di riassumerne la Logistic & Trade, impresa che vorrebbe realizzare un progetto attinente alla preparazione di alimenti imbustati e pronti all�uso, la cosidetta quarta e quinta gamma. <br>
A spingere per questa soluzione � anche la filctem cgil che ieri ha rilasciato un comunicato con cui sollecita il ministero dello sviluppo a sottoscrivere l�accordo quadro. <br>
La vertenza, seguita a lungo da Giuseppe Massafra attuale segretario della Cgil jonica, � giunta ad un nodo cruciale poich� nel frattempo ogni forma di sussidio, ivi compresa la mobilit� � in scadenza con l�incubo possibile per molti di non avere nessun reddito con il quale tirare avanti. <br>
�Per la prima volta in sei anni di vertenza siamo davanti alla possibilit� concreta di ricollocazione di una parte dei lavoratori dell�ex tessitura di Puglia� dice Massimo Gravina rappresentante sindacale aziendale sempre per la cgil. <br>
�Questa opportunit�� prosegue �� ora  al vaglio della Regione Puglia e di Puglia Sviluppo, che, dopo aver dato parere favorevole al progetto preliminare, stanno verificando la sostenibilit� del progetto definitivo presentato dalla Societ� Logistic & Trade�. <br>
Progetto che ha subito un drastico cambiamento con lo spostamento dalla ex filatura di Castellaneta alla ex torci-tessitura di Ginosa. <br>
Secondo la filctem l�incontro a Roma � il passaggio fondamentale perch� siano definite le condizioni di organizzazione delle attivit� industriali  e di ricollocazione dei lavoratori e soprattutto la prosecuzione della vertenza con l�obiettivo della piena occupazione. <br>
La soluzione trovata finora lascia infatti a bocca asciutta 135 ex dipendenti nonostante le molteplici manifestazioni di interesse giunte al ministero ed alla regione Puglia in questi anni. Con clamorose marce indietro di imprenditori volta per volta giudicati idonei. <br>
Attualmente l�opificio di oltre 55mila metri quadri al coperto � stato ceduto in comodato d�uso per met� della sua estensione alla Logistic dal comune di Ginosa divenuto proprietario dello stabilimento grazie ad una donazione del gruppo tessile di Alba. <br>
Ed in questi giorni, in seguito ad un collaudo del quadro elettrico, le luci esterne si sono riaccese per la prima volta dopo tanti tempo. <br>
Nel frattempo infatti sia la sorveglianza sia l�illuminazione avevano dovuto essere ridotte anche per questioni di costi e lo stabilimento era stato preso di mira dai �cacciatori di rame�.  <br>
Il caso della Miroglio di Ginosa � divenuto un caso simbolo per la straordinaria resistenza dei lavoratori nel ricercare altri imprenditori in grado di rimettere in moto lo stabilimento. <br>
Non a caso la Cgil sottolinea �questa vertenza � stata il simbolo della capacit� di quanto il lavoro e la sua difesa possano essere motore di unit� e solidariet��.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 5 Sep 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[LATERZA, SUMMIT SULLA SANITA' JONICA]]></title>
        <subtitle><![CDATA[CRISTELLA: "ASSESSORE, PENSI A TARANTO. BARI E LECCE HANNO GIA� FATTO IL PIENO�. <br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2665]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Taranto non pi� cenerentola, almeno nella sanit� e limitatamente alle attrezzature. <br>
Sembra essere questa la conclusione di un convegno tematico tenutosi mercoled� scorso a Laterza al quale hanno partecipato alcuni tra i politici di spicco a livello regionale, ad iniziare dal neo assessore regionale alla sanit� Donato Pentassuglia di Martina Franca. <br>
A metterli insieme nella corte interna del palazzo marchesale l�associazione culturale Insieme per crescere legata alla mega struttura riabilitativa dell�Osmairm, di fatti la pi� grossa azienda di Laterza con 590 dipendenti. <br>
Secondo Pentassuglia �l�uscita dal piano di rientro, dopo anni di sacrifici, ha comportato lo sblocco delle assunzioni con la partenza del programma operativo e del piano della salute�. Assunzioni che non colmeranno la carenza di personale poich� �le 2.563 assunzioni (n.d.r. in tutta la Puglia) non risolvono il problema, poich� inferiori agli standard previsti dalle leggi in vigore�. <br>
Solo nella asl di Taranto mancano �tremila unit��. <br>
Dalla prossima settimana partiranno una serie di bandi per le assunzioni per cui non � stato possibile attingere direttamente dalle graduatorie.<br>
L�obiettivo di settembre-ottobre � l�abbattimento delle liste di attesa sempre tenendo presente che �gli ospedali sono il luogo deputato per le acuzie�. <br>
A breve incontro nelle asl con le conferenze dei sindaci ed i sindacati sulla rimodulazione dei servizi sanitari dopo le assunzioni. <br>
Toccato anche il tema della riabilitazione intensiva dove l�assessore ha precisato che le cardiologie saranno di tre tipi: cardiologia con utic, cardiologia riabilitativa o cardiochirurgia. <br>
E per la sanit� in provincia di Taranto, fermo restando il ruolo degli ospedali del capoluogo, Pentassuglia ha ribadito che gli ospedali di riferimento sono Manduria, Martina Franca, Castellaneta. <br>
Previste anche novit� nelle rete di emergenza-urgenza con le postazioni medicalizzate e le auto mediche: 5 postazioni  in pi� nella provincia jonica. <br>
Rimangono critici �la spesa farmaceutica, i ricoveri e gli esami di laboratorio che andranno affrontati con i medici di medicina generale�. <br>
E sulle criticit� lo hanno sollecitato sia Ignazio Zullo che Giuseppe Cristella rispettivamente capogruppo e consigliere di forza italia in Regione. Ricordando il primo �l�inamovibilit� di certi dirigenti corresponsabili di quanto accaduto in sanit�� ed il secondo invitando schiettamente l�assessore regionale a �concentrarsi su Taranto e provincia in questi ultimi 9 mesi di legislatura poich� Bari e Lecce ci hanno pensato per tutti questi anni nonostante la crisi�. <br>
�Non me ne voglia Zullo, ma vedo novit� quando vado al porto o all�aeroporto di Bari, non ne vedo nessuna qui, nella sanit� � accaduta la stessa cosa� ha concluso Cristella. <br>
A riequilibrare questo intervento le dichiarazioni del direttore generale della asl jonica Fabrizio Scattaglia: �l�asl di Taranto sta nettamente migliorando i suoi standard nonostante quattromila persone in meno e un numero di posti letto al di sotto del tre per mille�. <br>
Lo dimostrerebbero �il peso medio ed il case mix che misurano l�appropriatezza e la qualit� delle prestazioni in tutti i reparti ed anche nel comparto privato�. <br>
Al dibattito introdotto dalla presidente di Insieme per crescere Clemy Pentassuglia e moderato da Attilio Romita, direttore di Rai Puglia ha partecipato oltre ai sindaci di Laterza Gianfranco Lopane, di Ginosa Vito De Palma e di Castellaneta Giovanni Gugliotti un folto pubblico, non solo di addetti ai lavori, che non ha fatto mancare le sue denunce. <br>
Soprattutto dopo il drastico ridimensionamento subito dall�ospedale di Castellaneta nonostante la chiusura dei due poli di Massafra e Mottola, da cui avrebbe dovuto ereditare il personale.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Mon, 1 Sep 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Comune di Laterza</a></author>
        <title><![CDATA[�Emigrati laertini ad Ellis Island � fine Ottocento inizi Novecento�]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Presentazione del volume sabato 6 Settembre 2014<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2662]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Sabato 6 settembre p.v. alle ore 20.30 a Laterza nello storico Palazzo Marchesale sar� presentato  il volume �Emigrati laertini ad Ellis Island � fine Ottocento inizi Novecento� Scorpione Editrice Taranto. <br>
Autori del volume Giacinto Casciano e Giovanni Sannelli,  soci fondatori della Cooperativa  �Lavoro & Progresso� che ha ordinato l�Archivio Storico e la Biblioteca del Comune di Laterza e la gestisce dal maggio 1994.   <br>
Il volume raccoglie  i dati sui laertini emigrati negli Stati Uniti nel periodo 1892 � 1924 estrapolati dagli schedari della polizia americana, oggi liberamente accessibili attraverso il sito web dell�Ellis Island Immigration Museum. <br>
Ellis Island, una piccola isola nella baia di New York, era una tappa obbligata per tutte le navi che trasportavano gli emigranti in America. Una volta scesi dalle navi i migranti venivano sottoposti a visita medica preliminare per accertare lo stato di buona salute e l�assenza di impedimenti psicofisici, requisito essenziale per essere ammessi negli States.  <br>
Chi superava questo primo esame, veniva poi accompagnato nella Sala di Registrazione dove veniva sottoposto a visita amministrativa da parte di ispettori di polizia che registravano nome, luogo di nascita, stato civile, luogo di destinazione, disponibilit� di denaro, professione e precedenti penali. <br>
Queste preziose informazioni  raccolte al momento dello sbarco nel 2001 sono state raccolte in un enorme data-base e messe a disposizione di tutti sul web, previa registrazione al sito. <br>
Da tale schedario gli Autori hanno estratto quasi 600 record riguardanti gli emigrati  laertini nel periodo 1892 - 1924, con indicazione di nome, cognome, et�, stato civile, paese di provenienza, porto e data d�imbarco, traghetto. Da questi record  successivamente si � risaliti ai  fogli d�imbarco redatti dai comandanti delle navi dai  quali  sono state raccolte ulteriori informazioni sulle citt� di destinazione, eventuali indirizzi di riferimento negli Stati Uniti, stato di salute,  segni di riconoscimento, ecc.  <br>
Leggendo questa documentazione ogni laertino potr� trovare il nome di un proprio parente o conoscente scoprendo di essere coinvolto nel fenomeno dell�emigrazione pi� di quanto avrebbe potuto immaginare.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 28 Aug 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[GINOSA, LATERZA, CASTELLANETA TRIONFA LA MONNEZZA]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Le strade invase dai rifiuti<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2667]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
E� l�argomento del giorno, pi� delle notti bianche, delle sagre e dei cartelloni estivi, pi� o meno culturali. E� la monnezza che trionfa indisturbata sulle marine di Ginosa e Castellaneta come sulle cittadine del Tarantino adagiate sulle prime terrazze premurgiane, Laterza inclusa. <br>
Tralasciando gli ormai continui, indignati ed inutili annunci su facebook basta farsi un giorno per le strade e le campagne per scoprire che, con la raccolta differenziata o senza, viviamo o conviviamo con un buon numero di lazzaroni. <br>
L�ultimo a postare le foto dell�ennesimo disastro igienico-visivo a Ginosa citt� � stato il consigliere di minoranza di Ginosa Emanuele Rosato del pd. <br>
Si possono riconoscere con facilit� vie centrali come via Tagliamento, via Messapia. E la stessa via Palatrasio, dove ha sede il poliambulatorio di Ginosa, � punteggiata da una serie di sacchi neri riempiti di foglie e rifiuti abbandonati lungo i marciapiedi da giorni. <br>
A Rosato di Ginosa si � unito da Laterza un cittadino che denunciava la �discarica a cielo aperto di via Trieste� scatenando la consueta selva di commenti. <br>
Non pi� tardi di sabato i carabinieri di Castellaneta hanno denunciato due persone per aver trasformato in discarica abusiva un appezzamento di terreno di 100 metri quadri in agro di Ginosa, lungo la strada provinciale 4. Qualcuno ha voluto difenderli dicendo che si trattava di �poveracci che lo facevano per sbarcare il lunario� e che nel denunciarli gli si sarebbe dovuto dare un �ragionevole lasso di tempo per rimettere a posto il sito�. <br>
Non migliore la situazione a Marina di Ginosa che ogni anno arranca sotto il peso di un turismo sempre pi� �monnezzaro� tanto da dar luogo a vere tirate contro i turisti e i loro luoghi di provenienza. <br>
Se c�� un luogo comune che unisce Ginosa a Laterza e Castellaneta � l�esistenza di uno zoccolo duro di individui, residenti e non, determinati a sfigurare le pinete, gli arenili ed i luoghi pubblici. <br>
Tanto per dirne una: a Ginosa l�amministrazione locale nel rifare la piazza centrale ha eliminato la fontana che circondava il monumento ai caduti. Troppo complicato forse pulirla ogni volta da rifiuti di ogni tipo e rimetterla in sesto dopo i continui atti di vandalismo. <br>
Non � una questione di differenziata o meno, le nostre amate citt� sono messe a ferro e fuoco da bande ed individui ostili ad ogni civilt� ed ogni bellezza. <br>
Anche i paesi che non hanno ancora avviato la raccolta differenziata come Castellaneta sono costantemente sotto il tiro dei vandali. <br>
Su tutto questo spicca il contrasto tra il dettato dei vari capitolati d�appalto con cui si disciplina minuziosamente ogni aspetto della raccolta rifiuti e il reale comportamento delle ditte incaricate di provvedere al servizio. <br>
C�� in prospettiva un pericolo ancora pi� grande: che il cittadino medio e pi� ancora i ragazzi vi si abituino, considerandolo normale. <br>
Infatti sono spesso loro a lasciare angoli di paradiso come sono le nostre spiagge ricoperte dai resti di una civilt� che si fatica sempre pi� spesso a definire tale.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Mon, 25 Aug 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.toscanamedianews.it">, http://www.toscanamedianews.it</a></author>
        <title><![CDATA[Il Papa nomina Maniago Vescovo di Castellaneta]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Da vescovo ausiliare di Firenze, mons. Claudio Maniago diventer� vescovo di Castellaneta, provincia di Taranto. Lo ha annunciato il Cardinale Betori<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2661]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
FIRENZE - Ad annunciarlo il Cardinale Giuseppe Betori, accanto al Cardinale Silvano Piovanelli e a monsignor Claudio Maniago. Con emozione Maniago ha salutato la Curia fiorentina, ringraziando per gli anni trascorsi. Betori ha fatto sapere che Maniago manterr� le sue funzioni di vescovo ausiliare fino alla data del trasferimento.<br>
<br>
<br>
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</div>]]></description>
        <pubDate>Sat, 12 Jul 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[RINASCE IL FESTIVAL DELLE GRAVINE]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Presentato il cartellone di Laterza estate 2014<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2660]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Rinasce il festival della terra delle gravine.<br>
E� questa la principale novit� annunciata nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri a Laterza per presentare Laterza estate 2014. �Intendiamo rilanciare il festival ma crediamo che il cartellone di eventi debba essere sovracomunale, cos� come era stato concepito� dice il sindaco Gianfranco Lopane. <br>
Per il quale fu un errore marchiano abbandonare quell�idea che oggi avrebbe potuto essere finanziata proprio per la sua continuit� nel tempo e per la sua connessione profonda con il territorio. <br>
�Intanto Laterza� dice il consigliere delegato alla cultura Leonardo Matera pu� sfoderare il suo cartellone estivo 2014 �razionalizzato mantenendo la qualit��. E impegnando circa 80mila euro di fondi comunali che dovrebbero scendere a 40mila euro se gli eventi connessi al festival della terra delle gravine verranno finanziati dalla regione Puglia.<br>
Il centro di questa stagione laertina non sar� il palazzo marchesale a causa dei lavori al primo piano destinato ad ospitare il museo della maiolica ma bens� il sagrato della chiesa di San Lorenzo nel cuore del centro storico. <br>
E' qui che si rappresenteranno gli eventi teatrali di sipario a corte previsti il 2,7,8, e 10 luglio. <br>
Poi il consueto spazio dato alle rappresentazioni storiche previste per l�11 ed il 17 luglio inerenti il periodo dei D�Azz�a, marchesi di Laterza e la caccia al cinghiale. <br>
Evento clou, il 18 luglio con  il concerto di Enzo Avitabile & i Bottari. <br>
Non mancheranno, sia pure all�interno del cartellone culturale, gli eventi gastronomici con la sagra della pizza e la sagra dell�arrosto, specialit� quest�ultima in cui Laterza si � ritagliata un posto di primo livello assieme all�altro tesoro rappresentato dal suo pane inconfondibile. <br>
Confermato anche l'appuntamento con il cinema d�autore, quattro serate di cui la prima dedicata a Massimo Troisi con �Pensavo fosse amore.. e invece era un calesse�. <br>
Matera concludendo il suo intervento ha voluto ribadire come il cartellone �pur sfoltito � stato fatto con la citt�, con i giovani, le associazioni e gli esperti� e soprattutto �� democratico, poich� gli eventi sono tutti gratuiti, ma la cultura si deve pagare, su questo bisogna riflettere�. <br>
E su quest�ultimo tema � intervenuta anche l�ass. Mariella Bruno: �� la mia ultima estate da organizzatrice, oltre a sottolineare il fermento culturale devo dire che il bando ha ricevuto critiche ma molti hanno partecipato assicurando la variet� della proposta culturale, che non dimentica i bambini�.<br>
Per loro teatro ed attivit� in gravina ed in pineta grazie al centro di educazione ambientale.<br>
�Non rifuggiamo il confronto anche con associazioni di diverso colore politico, chi ci critica per i costi deve sapere che c'� un  ritorno per la nostra cittadina, fatto di gente che arriva da fuori per i nostri eventi, cosa che prima non accadeva� ha aggiunto Bruno. <br>
Ormai ha concluso Lopane �Laterza estate � un asset strategico per il  futuro e il bando con cui abbiamo scelto gli eventi ci � stato chiesto anche dai comuni con i quali collaboriamo a dimostrazione della validit� della scelta�. <br>
Che non lascia fuori nemmeno il cabaret di Rocco Barbaro previsto per il 19 luglio, le notti bianche e le visite ai tesori storici.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 26 Jun 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, FPDS - FIDAS LATERZA</a></author>
        <title><![CDATA[EMERGENZA  SANGUE  ESTATE]]></title>
        <subtitle><![CDATA[COMUNICATO FIDAS LATERZA<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2659]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
EMERGENZA  SANGUE  ESTATE<br>
<br>
Si avvisa che la giornata della donazione di sangue del 05 luglio � anticipata al 28 Giugno 2014 in P.zza Vittorio Emanuele presso gli Uffici Mater Domini, dalle ore 17,00 alle ore 20,30 a cura del C.T. "SS. Annunziata" (TA).<br>
<br>
<br>
COMUNICATO FIDAS LATERZA<br>
Presso l�ospedale Civile di Castellaneta � attivo un centro di raccolta sangue nei giorni di Luned�, Mercoled�, Venerd� dalle ore 08,00 alle ore 12,00<br>
I soci donatori possono andare presso il centro nei giorni e negli orari indicati per effettuare una donazione, facendo accreditare la donazione a favore della sezione Fidas di Laterza, presentando il tesserino dell�associazione Fidas Laterza.<br>
Chi non � in possesso del tesserino pu� richiedere un duplicato presso la sede dell�associazione Fidas di Laterza in via A. Moro, n. 4/A o contattarci al n.ro 333.1464087<br>
Chi desidera donare per la prima volta, pu� richiedere l�emissione del tesserino dell�associazione Fidas di Laterza e successivamente recarsi presso il centro di raccolta.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Tue, 24 Jun 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Comune di Laterza</a></author>
        <title><![CDATA[Laterza ospita la ventiduesima edizione del torneo internazionale �MINIBASKET IN PIAZZA�]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Sport, giovani e integrazione<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2658]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Il torneo internazionale �Minibasket in piazza�, promosso dalla Pielle Matera, in collaborazione con il Comune di Matera e il Comitato Matera 2019, prender� il via domenica 22 giugno dalle ore 22:00.<br>
<br>
In programma, una sette giorni ricca di sport e divertimento, che vedr� direttamente coinvolti i piccoli sportivi delle 48 squadre in gara. <br>
Dieci i Paesi rappresentati per questa edizione 2014: Italia, Giordania, Estonia, Nigeria, Albania, Bosnia, Serbia, Libano, Palestina e Montenegro.<br>
<br>
Con l�adesione al progetto della citt� di Laterza, per la prima volta la Provincia di Taranto sar� rappresentata all�intero della rosa dei Comuni promotori. <br>
<br>
Nelle citt� ospitanti (Matera, Santeramo, Metaponto, Bernalda, Corato, Bitritto, Monopoli, Laterza, Cassano, Toritto, Bitonto, Policoro e Nova Siri) si disputeranno gli incontri sportivi in calendario e saranno ospitati i circa 700 giovani atleti, tutti under undici, arrivati in Puglia e Basilicata da tutto il mondo.<br>
<br>
�Con grandissima soddisfazione ci apprestiamo ad accogliere per la prima volta nella nostra citt� e nella Provincia di Taranto la ventiduesima edizione del torneo internazionale �Minibasket in Piazza�. <br>
Lo sport offre ai ragazzi la possibilit� di esprimersi in una lingua �diversa� che consenta di comunicare con il mondo e di realizzarsi. Ma lo sport � anche voglia di stare insieme, di fare festa in amicizia, di abbattere le barriere. <br>
<br>
Centinaia di ragazzi che corrono dietro una palla da basket, gioiosi, festanti, colorati. � cos� che Laterza immagina di vivere per la prima volta questa meravigliosa esperienza, contagiata dall�entusiasmo e dall�amore di questi ragazzi per il basket.�<br>
<br>
Gianfranco Lopane, Sindaco di Laterza<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sun, 22 Jun 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[CON LA NUOVA GIUNTA PULIZIE DI PRIMAVERA E SMART CITY]]></title>
        <subtitle><![CDATA[I programmi di Toni Gallitelli<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2653]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Non perde tempo il neo assessore Toni Gallitelli a far conoscere la sua agenda. Anche perch� con una delega come smart city, bisogna pure spiegare come la si vuole realizzare la �citt� intelligente�. E soprattutto perch� questa � la giunta del rilancio dopo quasi tre anni di mandato. L�architetto Gallitelli �, almeno per estrazione culturale, il pi� adatto alla pianificazione urbanistica, la grande assente dalle cittadine joniche cresciute in maniera esponenziale negli anni �70-�80.<br>
<br>
Allora assessore come ridiamo smalto alla giunta Lopane?<br>
Innanzitutto partendo da una bonifica eccezionale dai rifiuti delle strade extraurbane. Poi potenziando lo spazzamento stradale. A partire dal sindaco, in giunta siamo stati tutti d�accordo. Iniziamo dai fondamentali, aiutando nel frattempo tutti a sviluppare un sano rispetto per la citt� in cui si vive. Per Pasqua contiamo di riuscirci. Ancora, organizzeremo una grande tavola rotonda coinvolgendo tutti, il decoro urbano e del paesaggio � fondamentale.<br>
<br>
E quanto a questa delega che cede agli inglesismi?<br>
Significa innanzitutto aver aderito al patto dei sindaci. Ci impegna a ridurre le emissioni di anidride carbonica mettendo in atto un piano d�azione per l�energia sostenibile. Poi ci sar� un punto di informazione in convenzione con la Regione per trasferire ricerca e sviluppo sui temi delle citt� intelligenti, ma anche fondi europei destinati allo scopo.<br>
<br>
Ma intanto i pali della pubblica illuminazione sono spesso fatiscenti...<br>
La cambieremo, nella prossima settimana presenteremo uno studio con cui dandone la gestione per un congruo numero di anni otterremo un impianto adeguato. Se ne stanno occupando due ingegneri e ci candidiamo ad un finanziamento importante. Se dovessimo ottenerlo il costo annuo da sopportare per Laterza si abbasserebbe di molto, si tratta della messa a norma di circa 800 pali. Il nuovo sistema, per il quale � previsto un costo di circa sei milioni di euro prevede l�interramento dei cavi, la videosorveglianza e un sistema di allerta in caso di pericoli.<br>
<br>
Resta il nodo del traffico...<br>
Intanto va detto che l�Arpa ha installato una centralina di monitoraggio. Saranno ridefiniti i sensi unici, i parcheggi e la viabilit� in maniera generale, per questo abbiamo messo a bando il piano urbano della mobilit� sostenibile che include piste pedonali e ciclabili. Ora siamo alla fase del rilevamento dei flussi di traffico, poi ascolteremo i cittadini sul punto. A fine anno il piano sar� concluso: bisogner� attuarlo. Ci tengo a sottolineare per� che questo non � il mio assessorato, una delega simile serve a cambiare l�approccio alla citt�. E per quello serve il coinvolgimento di tutti, specie per il verde pubblico.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 4 Apr 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[ANCORA FUOCHI E SCINTILLE NEL PD]]></title>
        <subtitle><![CDATA[L'EX VICE STANO: "RIVOGLIO LA MIA CARICA�<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2654]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
�Rivoglio la mia carica di vicesindaco, perch� sono i laertini ad avermela assegnata�. Sebastiano Stano non incassa il defenestramento e rivendica il legittimo spazio in giunta del pd: �questa conferenza � solo la prima delle nostre iniziative�. <br>
Sintonia piena con il segretario dimissionario Lucrezia Laforgia, con Leonardo Clemente, Valeria Macr� e Giuseppe Tamborrino a narrare marted� scorso di una rottura forse insanabile. <br>
Le cui ragioni stanno addirittura nelle primarie vinte dal sindaco Lopane, volto nuovo del pd che mal sopportava la presenza di un politico rodato come Stano. <br>
Dice l�ex segretaria del pd locale �quello che poteva essere un bel percorso � stato minato dalla diffidenza verso le mie azioni, accusandomi di essere pilotata da Stano, Pelillo o Mazzarano�. <br>
Invece ribatte Laforgia �noi non siamo una tifoseria, ma una squadra, il sindaco ha ostacolato ogni nostra iniziativa, persino quella di pulire le strade e facendomi pi� volte elemosinare la sua disponibilit��. Conclusione forte: �non dica str� ad un certo punto ho smesso di chiedere incontri che non arrivavano mai�. Di qui le dimissioni: �il sindaco ci ha incontrato solo per informarci delle decisioni prese, ma in politica non si va da soli�.  <br>
Anche perch� nel frattempo: �il consenso cala vistosamente e nonostante questo le iniziative di recupero del pd con l�ascolto di coldiretti e confcommercio e di tanti cittadini scontenti inspiegabilmente non sono state gradite da Lopane�. Ed invece � da l� che bisognava ripartire secondo il pd che denuncia il tentativo di �portare alla rissa nella assemblea degli iscritti di domenica scorsa�. <br>
Senza dimenticare dice Laforgia che il partito non �ha mai visto un centesimo da novembre e si � sempre autofinanziato�. <br>
Volano gli stracci ma per Stano si tratta di �riprendere la propria dignit�, nonostante il fatto che il centrosinistra quando va al governo fa di tutto per autodistruggersi�. Il tutto dopo �tre anni di pace, nel quale nessun rilievo mi � stato mai mosso dal sindaco e dove sono anche stato stoppato su alcune iniziative come quella sul piano urbanistico�. <br>
E dove anche normali divergenze sull�allargamento dell�appalto per la raccolta differenziata (per Stano ridurre la tassa ai cittadini con i risparmi anzich� potenziare il servizio) potevano benissimo essere superate.<br>
Insomma visto che almeno temporaneamente la ventilata proposta di Toni Gallitelli vicesindaco � stata accantonata ci sarebbe ancora posto per uno Stano (Sebastiano). <br>
Magari sacrificando il subentro del consigliere Mimma Stano previsto a settembre in sostituzione dell�ass. Mariella Bruno. Intanto la delega all�agricoltura offerta all�ex vice, rimane non assegnata.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 3 Apr 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[SI MOBILITA LA RAI PER GLI EX MIROGLIO]]></title>
        <subtitle><![CDATA[La vertenza approda a Tvsette e Unomattina<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2655]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
I cancelli della ex miroglio che si riaprono. <br>
Fa un certo effetto entrare a piedi dal lungo viale di accesso al cuore del complesso industriale di contrada girifalco fermo ormai dal luglio del 2009. <br>
L�occasione � speciale perch� ieri a filmare i �miroglini� c�erano le telecamere di tv7, il settimanale di approfondimento di rai uno. Tutto perch� lo spot girato dalla web-tv net-uno non solo ha totalizzato in una settimana oltre tremila visualizzazioni, ma ha smosso l�interesse di stampa e tv  ed incassato i complimenti del presidente Nichi Vendola. <br>
La puntata andr� in onda venerd� prossimo dopo le ventitr� all�interno del programma diretto da Mario Orfeo. Anche le telecamere di Unomattina saranno luned� a Ginosa per parlare degli operai che non si arrendono. <br>
A realizzare il servizio ieri � stato Antonio Gnoli della redazione rai di Lecce il quale si � recato anche a casa di Massimiliano Doro, uno degli ex dipendenti,  autore dello spot e fondatore della web-tv che ha raccontato via internet l�odissea dei miroglini tra rilanci industriali sempre promessi e mai concretizzatisi. <br>
L�inchiesta ha voluto raccontare da vicino come si vive con poco pi� di ottocento euro al mese, questa la cifra base dell�indennit� di mobilit� che per la maggior parte dei 180 finisce tra circa un anno. <br>
Dopo di allora nessun sostegno al reddito. Per chi non ha potuto o saputo trovare lavori alternativi potrebbe cominciare in quel momento il vero dramma. <br>
Ma il servizio non ha voluto raccontare solo il disagio lavorativo ormai stranoto in tutta Italia, quanto soprattutto la tenacia di non arrendersi, il coraggio di inventarsele tutte per coinvolgere politici, opinione pubblica e sistema economico. E soprattutto l�acume di stoppare le varie offerte flop che miravano solo a captare finanziamenti pubblici per risolvere crisi gi� in atto nelle proprie aziende. <br>
C�� stato di tutto nell�epopea dello stabilimento tessile da 55mila metri quadri adagiato tra le coltivazioni intensive che caratterizzano l�agricoltura ginosina, perfino la cessione a titolo gratuito della piemontese Miroglio al comune di Ginosa. Una sorte di ultima carta da giocare per i 180 lavoratori lasciati a spasso nel bel mezzo della loro et� professionale. <br>
Ed a ripercorrere con il giornalista rai questa vicenda sono stati Mimmo Giannuzzi uno degli ex tecnici del reparto telai a pinza, Giuseppe Massafra, segretario provinciale fillea cgil da sempre attivo sui tanti tavoli di una crisi che ha di fatto impoverito il giro economico locale e Mario Toma sindacalista cisl, miroglino ed assessore al lavoro. <br>
Poi il sindaco Vito De Palma ha accompagnato il giornalista e mostrato le possibilit� dello stabilimento se solo si riuscisse finalmente a ridare una funzione agli opifici ormai vuoti ma in buone condizioni, al magazzino automatizzato, alla centrale elettrica primaria. <br>
Per il momento una prima richiesta � giunta da Milano e sar� come al solito vagliata dalla task force regionale assieme alle altre due o tre arrivate, passaggio ineludibile se si vogliono cogliere i finanziamenti europei. <br>
La sfida pu� essere vinta, i miroglini ci sperano ancora. Prossima iniziativa il primo maggio perch�, lo dicono loro stessi, �mai, mai fermarsi�.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 3 Apr 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[LATERZA DOPO IL RIMPASTO IN GIUNTA. DISCUSSIONE INFUOCATA, PD COMMISSARIATO]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Respinta la proposta dell'ex vicesindaco Stano a presidente del consiglio<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2656]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Circa duecento iscritti per discutere di un rimpasto in giunta. Non � poco di questi tempi in cui la politica, al massimo, la si segue in tv. <br>
Ed invece nelle sede di via De Deo a Laterza  il dibattito (domenica scorsa) � stato teso, spigoloso, con molte urla e si � concluso con la votazione di un documento che sancisce la spaccatura del pd che resta commissariato. <br>
Rigettata anche la proposta di nomina dell�ex vice Stano a presidente del consiglio. <br>
A far la voce forte gli aderenti alla linea del vicesindaco Sebastiano Stano silurato dal sindaco Lopane con il rimpasto deciso in maggioranza a met� marzo. Non � chiaro esattamente quale sia il motivo del contendere, a parte la perdita del posto in giunta. <br>
Il vice, che aveva ricevuto delle minacce, parla di contrasti sulla gestione dell�appalto dei rifiuti ma il primo cittadino smentisce �di aver mai avviato una discussione�.<br>
Deve essere faccenda delicata tanto che al braccio di ferro � stata chiamata anche la direzione provinciale di Taranto. La quale per�, constatata l�impossibilit� di raggiungere un accordo, non ha potuto che commissariare il circolo e far tirare le orecchie al sindaco discolo persino dal segretario regionale. <br>
Ma Lopane non se n�� dato per inteso ribadendo di �non accettare ingerenze esterne sulla vita amministrativa�. <br>
Nel frattempo i consiglieri comunali gli hanno ribadito la fiducia. Anche i partiti della maggioranza con cui vinse nel 2011 (sel udc, laterza2020) non hanno esitato a rinnovargliela. <br>
Pertanto la fiducia gli resta preclusa solo dall�ala che risponde a Sebastiano Stano per la quale continuano a non �esserci le motivazioni politiche� rispetto alla estromissione dalla giunta. <br>
�Si ignorano circa ottocento voti espressi dai laertini e non tenuti fin dall�inizio del mandato in considerazione� ha ribadito amareggiata Lucrezia Laforgia, segretario dimissionario. <br>
Per la quale per� la partita non � finita, fermo restando la sfiducia al sindaco che cos� perde ufficialmente la parte maggioritaria del pd. <br>
�Peccato� dice Lopane �perch� � a Laterza che avremmo dovuto discutere del rilancio e non altrove, svilendo il ruolo del circolo cittadino e facendo impropriamente intervenire la direzione provinciale�.  Resta il sonoro centoventi a zero inflitto in maniera muscolare da chi nella gestione Lopane non si riconosce pi�, pur non potendo poi azionare questa forza in consiglio. <br>
Il messaggio inviato dalla dimissionaria Lucrezia Laforgia e dall�ex vicesindaco Sebastiano Stano � stato quindi di una chiarezza totale e suona grossomodo cos�: una parte importante del partito, direzione provinciale compresa non � pi� con te, tienine conto. <br>
Cosa che ha scontentato per� chi voleva discutere di �idee per il territorio e non di poltrone e patti elettorali�. La partita tutta interna alla sinistra � solo rinviata al prossimo congresso.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Tue, 1 Apr 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[L�INCREDIBILE VICENDA DELLA MIROGLIO. IN 180 SI AFFIDANO AD UNO SPOT SUL WEB]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Uno spot degli operai per rilanciare Miroglio<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2657]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Ancora una volta, sono stati i �miroglini�  a prendere in mano il loro destino. <br>
E lo hanno fatto con un video realizzato da uno di loro, Massimo Doro, per dire che, se si vuole, si pu� ancora produrre in Italia e pi� specificatamente al sud. L�annuncio di un intero grandissimo stabilimento disponibile a costo zero a Ginosa, in provincia di Taranto, ha fatto il giro del web ed � poi approdato grazie a Corrado Cenci, un altro ex dipendente del gruppo Miroglio di Alba (Cuneo) al tg3 nazionale. <br>
Ora il gruppo di ex dipendenti denominatisi appunto miroglini, si sta dando da fare per cercare traduttori affidabili. Perch� gli imprenditori, quelli che davvero hanno la solidit� finanziaria, non � detto che parlino italiano. <br>
L�annuncio � un vero e proprio spot che in meno di tre minuti d� le coordinate principali dello stabilimento che fino al 2009 � stata la sede della �filatura e tessitura di puglia�, un investimento del gruppo piemontese Miroglio finanziato con i fondi della legge 181 del 1989 per la reindustrializzazione delle aree di crisi siderurgica. <br>
Reindustrializzazione che in cambio di 48 miliardi a fondo perduto e 56 a tasso agevolato promise e realizz� l�assunzione a tempo determinato di circa 450 dipendenti suddivisi tra lo stabilimento di Ginosa pi� grande e quello di Castellaneta, sempre in provincia di Taranto, pi� piccolo. <br>
Anche quest�ultimo � in via di acquisizione da parte del comune di Castellaneta per concorrere al ritorno al lavoro dei circa 180 dipendenti rimasti, quasi tutti quarantenni. <br>
Dal 1996 anno dell�avvio della produzione al 2009,  le fila si sono assottigliate, alcuni sono passati alla vicina sede ginosina della Tbm, produttrice anch�essa di tessuti greggi, altri hanno deciso di intraprendere altre strade.<br>
Per 180 di loro per� la fabbrica � entrata nel sangue, ha costruito la loro identit� e in nessun modo hanno voluto perderla, nemmeno quando �la portaerei� come la chiamava Giampiero Calorio uno degli storici dirigenti dello stabilimento � affondata sotto i colpi della globalizzazione spinta e della decisa sterzata del gruppo verso la valorizzazione commerciale dei suoi asset (2mila negozi monomarca, 8 marchi nel settore pret a porter e fast fashion). <br>
Da allora la politica � entrata a mani basse nello stabilimento (non che prima non ci fosse) ed � stato un susseguirsi di colpi di scena prima con gli annunci tesi prima a ritardare il fermarsi dei telai che producevano a ciclo continuo, poi a cercare nuovi investitori attraverso tutti i canali possibili. <br>
Da quello ufficiale, presso il ministero dello sviluppo attraverso la regia della unit� gestione vertenze a quelli informali messi a disposizione dall�azienda piemontese attraverso la Wollo, una societ� di consulenza specializzata in questo tipo di resurrezioni industriali. <br>
E sotto gli occhi sempre attenti, dei miroglini sono passati, i progetti industriali di Intini, Be4Energy, Marcolana e Q.bell per parlare solo di quelli avallati ufficialmente anche dalla task force regionale. <br>
Tutti interrotti clamorosamente quando le verifiche e gli impegni sono andati sul concreto. <br>
Anche perch� c�� da riassumere in maniera prioritaria ed esclusiva (e a tempo indeterminato) i centottanta volenterosi che in tutti i modi hanno difeso lo stabilimento da speculatori di ogni risma, con l�occhio attento agli incentivi regionali piuttosto che a determinare un nuovo indirizzo produttivo di questa ennesima cattedrale non nel deserto, ma nel bel mezzo di terreni agricoli fertilissimi. <br>
Dal 13 marzo 2014 lo stabilimento � ufficialmente di propriet� del comune di Ginosa, con tanto di atto notarile. Insediarsi in contrada girifalco, area agricola divenuta industriale grazie ad una legge regionale ad hoc, sarebbe un affare suggeriscono gli ex operai, anche per la presenza di una cabina primaria di trasformazione e di un punto di immissione per la produzione di energia elettrica. <br>
Punto non indifferente lo stabilimento pu� essere spezzettato in circa dieci unit� produttive che potrebbero davvero diversificare la monocoltura tessile senza alcun indotto portata da Miroglio. L�obiettivo � dare una nuova speranza a questi quarantenni tenaci che hanno assicurato record produttivi e turnazioni su ventiquattro ore trovandosi poi nel bel mezzo della loro vita lavorativa a guardare malinconicamente le lettere �filatura e tessitura di puglia� staccate una ad una dal muretto di cinta dell�ingresso. <br>
E� una storia che merita di avere un lieto fine. <br>
Per il momento per� � tutto fermo alle �due, tre imprese" che secondo l�assessore regionale al lavoro Leo Caroli "avrebbero i criteri finanziari ed industriali per insediarsi�. <br>
Gli altri imprenditori che in maniera informale hanno contattato gli ex operai autori del video non sono usciti allo scoperto ed i primi a tutelare il riserbo sono proprio i miroglini. <br>
La fase � troppo complicata, le delusioni troppe per dare in pasto ai media nuovi nomi, senza ancora un valido progetto industriale. Perch� � a quello che mirano nonostante tutto.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sun, 30 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[�La donazione � un atto di grande rispetto della vita�]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Il dott. Pasquale Ricci ospite del Liceo Scientifico G.B. Vico<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2650]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Uno degli incontri PON sul tema legalit�, il Liceo Scientifico G.B. Vico, preside Franco Cristella, ha ospitato il dott. Pasquale Ricci del dipartimento Medicina e Scienze per la Salute presso l�Universit� degli Studi del Molise. Ad accoglierlo, il dirigente scolastico del Vico prof. Franco Cristella e la docente di Scienze Umane Ezia Chirico. Uditori attenti una classe estemporanea formata da una ventina di ragazzi delle terze, quarte e quinte classi.<br>
Il dott. Ricci, docente e operatore per due decenni presso il Centro Trapianti di Bari, specializzato in trapianti di fegato, ha esordito citando l�art. 2 della Costituzione italiana, riconoscendoci all�interno un richiamo alla solidariet�. Evitando relazioni tecniche, ha dunque ricordato ai ragazzi quanto l�informazione e la partecipazione e l�opera divulgativa che ne derivano siano essenziali nei processi che consentono la donazione e il successivo trapianto di organi. �La donazione degli organi � un atto di grande civilt� e di rispetto per la vita. Si tratta di un circolo virtuoso: l�incremento di donazioni conduce ad un incremento di trapianti che genera un incremento di sensibilizzazione popolare e cos� all�infinito�, ha spiegato. �L�espianto, cio� il prelievo degli organi che occorrono per i trapianti, deve essere fatto su persone clinicamente morte, al di l� di ogni possibile dubbio o interpretazione affinch� mai, in nessuna occasione, abbia a verificarsi la tremenda situazione in cui la vita di un uomo significhi la morte affrettata per un altro�.<br>
Ha poi chiarito la distinzione tra gli �organi salvavita� quali cuore, fegato, polmone e midollo osseo e quelli invece che �migliorano la qualit� di vita� come rene, pancreas, cornea e di come la donazione sia un processo profondamente articolato che coinvolge ogni volta pi� di 150 persone. Occorre dunque una pianificazione puntuale e fondamentale risulta l�organizzazione.<br>
In Italia una fitta rete di cooperazione tra i Centri Nazionali Trapianto e le autorit� per la donazione � attiva, tanto da far comparire la nostra nazione tra le pi� efficienti in Europa per numero di donazioni e trapianti, seconda solo alla Spagna. Il Piemonte e la Toscana sono le regioni che registrano il pi� alto numero di donatori per densit� popolare. La Puglia invece, nonostante i suoi 4 milioni di abitanti, non spicca tra le regioni particolarmente sensibili e solidali: qui si contano circa la met� delle donazioni di organi rispetto al fabbisogno.<br>
Al termine della lezione, i ragazzi del Liceo hanno posto al chirurgo i loro puntuali interrogativi.<br>
Il compito del PON, lungi dall�essere terminato, rimane quello di essere di stimolo e di proposizione per la soluzione dei problemi e diffusori di cultura e informazione.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 27 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[BANDIERA VERDE ED ARANCIONE "CON LA NUOVA GIUNTA"]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Nuova giunta laertina<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2652]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Nuova giunta a Laterza, ma con il solo Sebastiano Stano fuori. Diventa chiaro con la conferenza di ieri il bersaglio politico del �confronto� con il circolo pd pi� volte chiesto dal sindaco Gianfranco Lopane (34 anni). <br>
Ora Sebastiano Stano avr� la delega all�agricoltura, precedentemente affidata a Francesco Santantonio della cia, una delle principali organizzazioni agricole.<br>
Come gi� anticipato dal Quotidiano gli ingressi in giunta sono due: l�architetto Toni Gallitelli e il consigliere Mariella Bruno. <br>
Al primo il compito di impegnarsi a trasformare Laterza in una smart city, ovvero una citt� intelligente puntando a migliorare ambiente, decoro urbano e trasporti anche con le innovazioni tecnologiche. <br>
Alla seconda, l�avv. Bruno gi� impegnata nei rapporti con le associazioni la delega al personale ed all�organizzazione legale degli archivi, della biblioteca e del museo civico delle ceramiche, una delle grosse scommesse dell�amministrazione Lopane. <br>
E sul concetto della svolta necessaria dopo due anni e mezzo il primo cittadino ha incentrato il suo intervento, precisando comunque di voler dare un maggior peso al consiglio comunale. <br>
Anche perch� �il pd � stato restio ad avviare una riflessione interna pi� volte richiesta, anche per iscritto�. <br>
Per il resto le deleghe sono state riassegnate agli stessi assessori in alcuni casi aggiungendo competenze in altri cambiandole come nel caso di Oronzo Calella, che passa ad attivit� produttive e commercio. <br>
Rimangono Franco Frigiola ai servizi sociali e Giovanni Caldaralo ai lavori pubblici. Questo il rimpasto delle deleghe ai consiglieri: Mimma Stano (marketing territoriale e turistico), Leonardo Matera (politiche culturali e gestione di progetti relativi alla cantina spagnola e fontana medioevale), Francesco Santantonio (impiantistica sportiva e formazione) Antonio Fanelli (polizia municipale, protezione civile). <br>
Lopane ha annunciato una nuova seduta di giunta gi� per luned� prossimo avente per ordine del giorno le eterne questioni di via Lombardia e via Falcone ancora senza asfalto e la sistemazione del campetto in via grotte di Giammaria. <br>
Il tutto promettendo ancora l�apertura di una serie di cantieri nel corso del 2014, apertura continuata del centro diurno e il conseguimento della bandiera verde ed arancione. <br>
La prima attribuita dalla Cia per tutela dell�ambiente e valorizzazione dei prodotti tipici e del paesaggio anche a fini turistici e la seconda dal Touring Club come marchio di qualit� turistico ambientale destinato alle localit� dell�entroterra. <br>
Attualmente solo dieci localit� in Puglia (su 258 comuni) si fregiano di quest�ultimo marchio. <br>
Il tutto legato all�apertura di numerose strutture ricettive tramite il gruppo d�azione locale �luoghi del mito�. <br>
Non si ripeter� per� l�esperienza con gli austriaci per via dei lavori al palazzo marchesale.  Mentre si intensifica la collaborazione con Castellaneta nell�ambito dei distretti e dei piani per il commercio intercomunali. <br>
Annunciato anche il nuovo bando per la riprogettazione dello strumento urbanistico (pug) ormai fermo al 2003. <br>
Insomma Lopane non vuole arrivare a mani vuote all�appuntamento del maggio 2016. <br>
E che le divergenze sul potenziamento della pulizie stradali affidate ad Ecologica pugliese �non ci sono mai state se non altro perch� non abbiamo avviato nessuna discussione�. <br>
A parte il fatto conclude secco Lopane che �quei cambiamenti sono imposti da leggi regionali questa mi sembra una scusa�. <br>
Resta vuota al momento non solo la casella del vicesindaco ma anche la guida del locale pd.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sun, 23 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[CON L�AZZERAMENTO DELLA GIUNTA REAZIONI A CATENA]]></title>
        <subtitle><![CDATA[DIMISSIONI SEGRETARIO. IL VICE: �DIVERGENZE NON PERDONATE SULLA RACCOLA RIFIUTI�<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2651]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Una giunta azzerata non pu� non lasciare strascichi. <br>
Ed infatti puntualmente arriva la prima grossa conseguenza dell�azione di rilancio dell�amministrazione di centrosinistra a guida Lopane di Laterza. <br>
Lucrezia Laforgia, segretaria del circolo pd locale, rassegna le dimissioni. Di ieri la lettera inviata al segretario della federazione Walter Musillo e al direttivo. <br>
A seguire le comunicazioni del vicesindaco Sebastiano Stano che di Lopane era stato lo sfidante interno nelle primarie del 2011. <br>
Il vicesindaco uscente parla di �slealt� politica rispetto agli accordi e patti elettorali�. <br>
Mentre fonti vicine al sindaco Lopane parlano di vecchi attriti mai sopiti proprio rispetto alle primarie. <br>
Ma Stano, concretamente, mette in campo tra i punti di contrasto con il sindaco �l�allargamento dell�appalto relativo alla raccolta dei rifiuti�. Secondo il vicesindaco la diversit� di vedute in merito a questo �allargamento� non gli � stata perdonata, anche perch� il sindaco continuava a caldeggiarla. <br>
Un siluramento non meritato da chi �aveva lavorato sempre con assiduit�, voglia di fare ed umilt�� come la stessa Laforgia scrive riportando il pensiero dell�ormai ex vicesindaco. <br>
Carica che in effetti riequilibrava il conflitto interno al pd, evidentemente per� portandolo in seno alla giunta. <br>
Su tutta questa materia ancora incandescente � intervenuta la stessa Laforgia ad un giorno dalla riunione di maggioranza conclusasi con una spaccatura sempre pi� profonda.<br>
Nella stessa lettera di dimissioni si citano proprio l�irrevocabilit� del ricambio deciso �a titolo personale dal sindaco Lopane e la estromissione del vicesindaco� tra le ragioni del suo abbandono. <br>
Anche perch� scrive �questa estromissione avviene senza motivazione alcuna e nonostante la richiesta di sospensione proveniente dalla federazione e dallo stesso indirizzo politico del pd locale�. <br>
Richieste che Lopane ha con tutta evidenza ignorato pur sapendo conclude Laforgia che ci� �avrebbe prodotto un indebolimento della esperienza amministrativa�.<br>
Senza contare rimarca Laforgia in sintonia con Stano che cos� facendo il sindaco �fa venir meno il patto sancito con i cittadini elettori delle primarie nonch� l�accordo politico sottoscritto dal sindaco e da tutti i candidati per cui il pi� suffragato avrebbe ricoperto la carica di vicesindaco�. Insomma una grossa parte del consenso elettorale che nel 2011 port� alla vittoria se ne va via con Stano. <br>
Un atto ancora pi� ingiustificabile �alla luce delle gravi intimidazioni subite dal gi� vicesindaco�. Sebastiano Stano infatti, appena un mese fa, aveva ricevuto una busta con all�interno un proiettile a salve, su cui non si � riusciti a sapere nulla di pi�. <br>
�Mutata quindi la condizione politica che reggeva la precedente giunta, minata l�unit� interna del pd, non condividendo nulla delle ultime scelte del sindaco Lopane non posso quindi che trarne le conseguenze e dimettermi da segretario di circolo� conclude amaramente Lucrezia Laforgia.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sat, 22 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">Corriere del Giorno, Michele Cristella</a></author>
        <title><![CDATA[Lopane, ecco il rimpasto. Ed � crisi nel Pd]]></title>
        <subtitle><![CDATA[l niet del sindaco a Musillo. Nuovo scenario politico in paese. Le decisioni. Sostituiti il vicesindaco e l�assessore al bilancio. Si dimette il segretario democratico, Laforgia<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2648]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Destanizzata la giunta, in crisi il Pd, incertezze in amministrazione.<br>
La Pasqua vicina ispira mistiche coincidenze, il gioved� sera � il giorno della lavanda e di gioved� sera il sindaco Gianfranco Lopane, assente la vittima designata, ha fatto la lavanda della sua giunta, l�ha destanizzata, nel senso che ha tolto la delega di assessore al bilancio a Mimma Stano, per ridargliela a settembre, e a Sebastiano Stano per togliergli ogni potere di vicesindaco. I sostituti sono l�architetto Tony Gallitelli e l�avvocato Mariella Bruno, che, a settembre lascer� Laterza per Roma, restituendo dopo un breve assaggio, il tronetto assessorile alla Stano. Riconfermati tutti gli altri assessori. Ieri a mezzogiorno, Lucrezia Laforgia, segretario del Pd rassegnale dimissioni e il vicesindaco con un laconico comunicato imputa la sua destituzione al fatto che il sindaco voleva ampliare l�appalto della raccolta differenziata e lui che era contrario.<br>
Il vicesindaco accusa il sindaco di �slealt�� e di �mancamento alle intese�. Laforgia dice: sono segretario perch� il partito era unito, ora che � diviso lascio.<br>
Fin qui i soffusi tuoni di un tempesta che deve ancora scoppiare.<br>
Nella realt�, Lopane ha fatto molto di pi� di un rimpasto, o rimodulazione, come disse l�estate scorsa. Destituendo il vicesindaco ha cambiato la natura della giunta e il clima interno del partito, che da nebbioso sar� rissoso e ha anche cambiato lo scenario della politica del paese.<br>
Innanzi tutto ha tolto dalla giunta i due �pezzi� pi� rappresentativi: Sebastiano Stano in quanto vicesindaco, primo degli eletti, con una dote di 700 voti, e molto accorsato nella segreteria provinciale; e Mimma Stano che ha conservato intatto l�allure del direttore di banca: pugno di ferro in guanto di velluto, affabilmente irremovibile e certa del fatto suo.<br>
Poi, come annunciato, non ha fatto �ruotare� gli altri assessori: Franco Frigiola dell�Udc, che ha in Francesco Santantonio un collega di partito, e son rimasti al loro posto in giunta Oronzo Calella e Giovanni Caldararo, sostituibili con un esterno, e il presidente del Consiglio Arcangelo Cirielli, sostituibile con altri consiglieri. Quindi, a settembre, quando Mimma Stano sar� rientrata in giunta, l�unico estromesso sar� Sebastiano Stano.<br>
Inoltre Lopane ha dato un �niet� al segretario provinciale del Pd, Walter Musillo, cio� a Michele Pelillo, che aveva chiesto una lenta navigazione nella palude di incontri e verifiche di partito e di maggioranza. E, cos� facendo, ha messo le basi per un conflitto intrapd, in sezione, che ora dovr� darsi un nuovo segretario, e quindi estenuanti e aspri dibattiti, e nella segreteria provinciale, con la sua disobbedienza, s�� macchiato del delitto di lesa maest�, poich� i politici, pi� stanno su pi� sono permalosi. Vero � che Lopane ha l�appoggio di Michele Emiliano, ma Emiliano ha bisogno dei voti di Pelillo per avere una preferenza in pi� di Fitto alle imminenti europee.<br>
Da ultimo, scatenando la lotta intestina, pu� svegliare il �can che dorme�, cio� trarre dal suo letargo il centrodestra, incendiando le elezioni regionali nelle quali sar� ricandidato il suo predecessore, Giuseppe Cristella, elezioni che saranno la prova generale di quelle comunali dell�anno successivo, nelle quali si voter� a doppio turno e i 700 voti di Stano non solo danno un consigliere, ma possono essere decisivi per far pendere la bilancia a destra o a sinistra.<br>
E allora, perch� Lopane, nel suo minirimpasto ha toccato il pezzo pi� forte del Pd? Quattro le possibili risposte. La prima risale a Tarquinio il superbo, che, tagliando i papaveri pi� alti del suo giardino, consigliava al figlio di liberarsi dei concorrenti. La seconda viene da Renzi: stessa maggioranza, stessi ministri altrui e cambio di premier e ministri del proprio partito, in attesa di suoi errori sulla sponda del fiume. La terza viene dal terzo mondo: gli apprendisti stregoni che mettono in moto forze che poi non sanno controllare. La quarta risposta appartiene all�imperscrutabilit� dell�animo umano.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sat, 22 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[LATERZA SENZA GIUNTA]]></title>
        <subtitle><![CDATA[FRIZIONI TRA PD E SINDACO LOPANE<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2649]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Sindaco Lopane pi� tranquillo che mai, nonostante abbia mandato a casa l�intera giunta. <br>
L�azzeramento � stato ufficializzato luned� scorso, ma era nell�aria da tempo. Oggi una conferenza stampa indicher� i nuovi assessori per i quali � prevista qualche riconferma. Tra i nomi nuovi ci dovrebbe essere quello dell�architetto Toni Gallitelli (gi� segretario del pd locale) e quello del consigliere comunale avv. Mariella Bruno, secondo i bene informati. Ieri sera c�� stato un incontro con la maggioranza per testare la rosa di nomi gi� pronta nella mani del primo cittadino. Che intanto si lamenta di non aver potuto discutere con il direttivo del partito il nuovo repentino cambio di rotta, molto in stile �state sereni�.<br>
Allora sig. sindaco, gli assessori precedenti non hanno retto il giro di boa dei due anni e mezzo?<br>
C�� bisogno di una nuova fase che passa non solo attraverso la ridefinizione delle deleghe ma anche attraverso nuovi impegni per i prossimi cento giorni e per la fine del mandato.<br>
Come gestir� il rapporto con gli esclusi?<br>
Ad ognuno sar� dato uno specifico incarico. Certo poi bisogner� valutare rispetto alla produttivit� che ognuno sar� in grado di esprimere. Le scelte ripeto sono in funzione del bene locale e non rispondono a strategie di livelli pi� alti, sono fatte per Laterza.<br>
Questo azzeramento � stato visto male in ambito tarantino?<br>
Sicuramente mi � dispiaciuto non confrontarmi con il direttivo pd locale. Dopo due anni e mezzo � giusto guardare indietro, riesaminare l�operato e rimodulare la propria attivit�, anche rispetto all�organizzazione della macchina amministrativa. Anche ai dipendenti comunali abbiamo chiesto di avvicendarsi.<br>
Ha pensato che questa decisione la poteva indebolire molto, facendole perdere pezzi di maggioranza?<br>
I consiglieri conservano comunque un ruolo importantissimo. Ci saranno incarichi che consentiranno a tutti di impegnarsi ancora.<br>
Laterza, la sede municipale in piazza V. Emanuele.<br>
Tracciando un bilancio di cosa pu� essere contento?<br>
Primo fra tutti l�impegno ambientale. Con una raccolta portata dal 9 al 70%. Secondo aspetto i dieci nuovi cantieri di prossima apertura che equivalgono a milioni di euro in termini di finanziamenti recepiti. Tra questi il museo delle ceramiche, un obiettivo che si insegue da anni. Tra venti giorni partir� il cantiere. Terzo aspetto, una vivacit� culturale che non si vedeva da anni. E questo nonostante lo stato ci abbia trasformato in esattori.<br>
L�opposizione le rimprovera di spendere soldi per il parco di prossima apertura, poco sostenibile finanziariamente e di trascurare la cantina spagnola e la fontana medievale�<br>
Ho qui nelle mani una determina di giunta regionale che assegna ulteriori 300mila euro per il parco del vecchio stadio. Con questo costruiremo un pozzo artesiano ed un chiosco, perch� una delle cose a cui ho sempre pensato � stata proprio il piano di gestione delle nuove opere pubbliche.  L�assegnazione poi avverr� con bando rivolto a soggetti privati, per questo il costo di gestione non sar� alto.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 21 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">Corriere del Giorno, Michele Cristella</a></author>
        <title><![CDATA[Rimpasto? Il Pd stoppa Lopane]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Il partito al sindaco: Serve un momento di riflessione con sospensione delle decisioni. Amministrazione comunale, una nota di diffida del segretario provinciale al primo cittadino democratico<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2647]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Il sindaco diffidato.<br>
Circa un anno fa Gianfranco Lopane, sindaco dal maggio 2011, annunci� una �rimodulazione� di giunta, cio� rimpasto, nel congresso dicembrino concluse il suo intervento annunciando la rimodulazione dopo un dibattito nel partito. Il dibattito c�� stato, bocche cucite, o appena mugugnanti, voci su nomi da non pronunciare, men che meno dare alla stampa, perch� ancora tutto in fieri, quand�ecco che la segretaria della sezione laertina del Pd, Lucrezia Laforgia, manda per mail le scarne righe della segreteria provinciale, a firma di Walter Musillo, nelle quali si legge che per quanto riguarda �la verifica e l�azzeramento, si chiede cortesemente al sindaco e alla maggioranza, un momento di riflessione con sospensione delle decisioni e permettere alla scrivente Federazione di convocare a breve un incontro con gli organi del Circolo PD di Laterza e con le Forze Politiche della Maggioranza del Centro-sinistra. In parole normali un �fermo�, una diffida, al sindaco perch� la federazione provinciale vuol dire la sua sul rimpasto.<br>
Ma i dirigenti provinciali del Pd con questa amministrazione non c�entrano nulla, sono successivi alla sua nascita e al suo biennio amministrativo. E poi, dirigenti provinciali e sindaco sono della stessa corrente, son tutti renziani: un renziano nominato dal palazzo vuol comandare su un renziano eletto dal popolo.<br>
Fin qui il politichese, del quale nessuno ne pu� pi�.<br>
La realt� � un�altra. I cuperliani di Franco Azzarano, anche prima di essere cuperliani, chiedevano un assessore per la corrente, spiegando che il Pd doveva avere pi� rappresentanza in giunta. Ma non ne poteva avere di pi� perch� sui sei componenti della giunta, il Pd aveva sindaco e vicesindaco. Quindi la maggiore rappresentanza poteva avvenire solo a scapito del gruppo civico che aveva due assessori su tre consiglieri e la vittima designata del rimpasto era Mimma Stano, anche perch� la sua testa era stata chiesta dalla Confcommercio, una castina, dicono i maligni, che a Laterza rappresenta s� e no due botteghe, ma che conta nei tuguri della politica politicante.<br>
Ma ecco un soccorso demiurgico: al vicesindaco arriva una busta con proiettile, il sindaco gli d� la solidariet� di rito, ma dentro gli esplode il proiettile e la rimodulazione di giunta dalla sola Stano, coinvolge anche il vicesindaco, Sebastiano Stano. Il quale, per�, � il consigliere pi� suffragato, fu competitor alle primarie con Lopane e la sconfitta non fu cocente. In pi� il vicesindaco � un pelilliano della prima ora, con Pelillo anche renziano della prima ora, mentre Lopane � uno di quelli che � �corso in soccorso del vincitore� Renzi, appunto.<br>
Le correnti, non essendo pi� nemmeno capaci di darsi una propria ragione sociale come copertura del loro essere organizzazioni per la spartizione del potere, ora sono diventate anche fratricide. E quindi la subcorrente renziana che fa capo a Musillo in Pelillo, tenta di fermare la subcorrente renziana che fa capo a Lopane in Emiliano.<br>
Va da s� che i pelilliani non daranno mai il nulla osta alla destituzione di Stano. Quindi che far� il sindaco? Dir� �Obbedisco� come Garibaldi, oppure scandir�: �Sic volo sic iubeo�, cos� voglio cos� comando, come l�imperatrice giovenaliana?<br>
Lopane non � un decisionista, nella formazione della giunta, infatti, per non scontentare nessuno, us� il cencellismo, poi non replic� a Leonardo Matera che gli mise per iscritto la scarsa visibilit� dell�Amministrazione, n� agli azzaraniani che, chiedendo pi� rappresentanza del Pd in giunta, dicevano ancora una volta che la luminosit� del Pd era fioca, infine va gestendo il solitario da otto mesi la rimodulazione della giunta. Ed ora o dovr� prendere una decisione contraria ai voleri della segreteria di Laterza e provinciale, inimicandosi per sempre il vicesindaco, onusto di voti, pi� che di gloria, o dovr� tornare sui suoi passi con un grave danno d�immagine.<br>
Questa lotta fra correnti piddine, una piddieide, per dirla alla maniera antica, per�, potrebbe produrre un effetto positivo: se Lopane non destituir� Sebastiano Stano, dovrebbe chiedere la conferma della giunta, quindi rester� al suo posto Mimma Stano, che a parere di tutti gli intenditori � la pi� competente e la pi� laboriosa.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 19 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">Corriere del Giorno, Michele Cristella</a></author>
        <title><![CDATA[Laterza, la fontana medioevale del �500 invasa da acqua putrida]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Nella sporcizia la quarta �facies� del polittico archeologico del paese<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2646]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Il monumento repellente.<br>
La fontana medioevale � la quarta facies del polittico archeologico laertino: il santuario mariano sorto su una chiesa rupestre affrescata con la Madonna di Costantinopoli, la cantina spagnola, chiesa rupestre di dedica incerta, ma assai pi� complessa per affreschi e sculture per lo pi� portate altrove, la fontana, appunto, con mascheroni e tubicini per riempire le �rzole� (sorelle maggiore delle anfore romane, per avere una base piatta e i manici), abbeveratoi e lavatoi, con un canaletto, �sciuvl�, che portava l�acqua d�avanzo in gravina, pi� su la chiesa Purgatorio, del Monte Purgatorio, cio� del sito e dei custodi delle offerte, pi� espiative che caritative, dei ricchi ai poveri, spesso in incognito, soprattutto dote alle ragazze in et� da marito.<br>
Il santuario e la sua chiesa rupestre, sede di intenso culto, sono in buono stato, la cantina spagnola � puntellata dal di dentro, il Purgatorio, dopo un restauro di massima e soprattutto devastatore del suo interno religioso, � preda di muffa e umidit� e la fontana del 1544, con i suoi archi e la sua acqua sorgiva, pur non pi� potabile, ma arena naturale, � stata lasciata all�acqua imputridita per la sua stagnazione a seguito di impedimenti al suo scorrere.<br>
Non ci resta che dirlo al �Corriere�, sospira la fonte, come da ragazzini alla maestra, dopo che su queste colonne � stato immortalato il soffitto della Cantina spagnola sorretto da una colonna di tubi. E domanda: quanto ci vuole perch� quell�indecente sporcizia venga spazzata via, basterebbe un getto d�acqua. Ma non hanno scoperto i politici inerti dinanzi al frantumarsi di Pompei, che la bellezza � la migliore risorsa della rinascita italiana? Forse che come Cristo ad Eboli, anche queste idee si son fermate a Pompei?<br>
Sul posto, per verificare e documentare, anche l�anziano cronista, che molta sciattezza ha visto e raccontato, in quel monumento repellente, s�aggira ammutolito e stranito e sporcato e snervato da quella putredine.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Tue, 18 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Alluvione, carburante extra per le aziende agricole colpite]]></title>
        <subtitle><![CDATA[L�assessorato alle risorse agroalimentari della Regione d� il via libera<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2643]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
�Gli effetti dell�alluvione del 7 e 8 ottobre nella provincia di Taranto vanno assolutamente monitorati e va fatto il possibile affinch� quelle comunit� non vengano dimenticate come spesso � accaduto. Per questa ragione nell�ambito delle competenze del mio assessorato abbiamo proceduto alla concessione della maggioranzione dell�accredito d�imposta per il tramite del carburante ad accisa agevolato per i terreni ricadenti negli agri dei Comuni di Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Laterza�.<br>
Parla l�assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, che subito dopo la dichiarazione dello stato di calamit� da parte del Ministero, avvenuta a gennaio scorso, ha continuato a tenere alta l�attenzione su un territorio che continua a subire gli effetti devastanti di eventi climatici dal forte impatto sia sul piano civile, sia dal punto di vista delle aziende agricole, molte delle quali hanno pagato un forte prezzo in termini di danni alle strutture e alle produzioni.<br>
�La vocazione agricola e zootecnica di quelle zone � stata messa a dura prova � continua Nardoni � e per tale ragione abbiamo ritenuto importante accogliere l�istanza che lo stesso Comune di Ginosa aveva sollevato lo scorso 3 febbraio e riconoscere la concessione a tutti i comuni che avevano vissuto identica calamit�.<br>
Nel caso specifico la Regione Puglia ha inteso riconoscere alle imprese agricole di quei territori le ovvie giustificazioni per consumi di gasolio che per ragioni legate all�emergenza hanno subito una brusca impennata.<br>
�L� le imprese  � commenta l�assessore Nardoni � hanno dovuto prima guardare drammaticamente andar via sotto la piena delle acque i sacrifici di anni di lavoro e poi hanno dovuto rimboccarsi le maniche e dissodare, pulire, raccogliere e trasportare pietre e detriti, livellare i terreni e arare di nuovo pertanto il gasolio agricolo � servito a riportare la normalit� e a cancellare in parte gli effetti della devastazione�.<br>
La maggiorazione concedibile del 100% dei quantitativi riferita alle operazioni straordinarie ed ordinare corrisponde al 20% della maggioranza per le singole operazioni effettuate.<br>
Il riconoscimento varr� per l�anno 2014 e sar� assegnato alle aziende agricole che ne faranno richiesta.<br>
La materiale concessione a sistema Uma web sar� disponibile a partire dal prossimo 24 marzo.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Mon, 17 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it/">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[MIROGLIO, STABILIMENTI OFFRESI]]></title>
        <subtitle><![CDATA[180 in attesa di un contratto<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2644]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
E� fatta. L�enorme complesso ex Miroglio � ufficialmente nelle mani del comune di Ginosa.<br>
Ieri l�amministrazione ha diramato l�ennesimo comunicato per annunciare l�avvenuta stipula della cessione presso il notaio Marco Monti in Laterza. Anche la giunta comunale di Castellaneta ha deliberato per l�acquisizione dello stabile posto all�immediata periferia della citt�.<br>
Le attese si fanno ora pi� pressanti, perch� nel tempo non solo sta sfumando il primo degli anni di mobilit� concessi, ma l�attrattivit� italiana (non solo meridionale) per investimenti industriali e non, si � ridotta ai minimi termini.<br>
E� evidente che l�amministrazione De Palma in questa operazione ci sta mettendo tutto il suo ottimismo, e il consiglio comunale con il voto all�unanimit� del 28 febbraio scorso ha sotterrato qualsiasi voce dissenziente rispetto all�opportunit� della soluzione adottata per il reimpiego di circa 180 ex addetti tessili.<br>
L�unico a far emergere dei distinguo (post approvazione delibera) � stato proprio il capogruppo pd in consiglio Felice Bitetti, gi� referente diretto del gruppo all�epoca del suo arrivo a Ginosa nel lontano 1994: �il comune ha perso un sicuro gettito di incasso fiscale pari a 260mila euro l�anno oltre a sorveglianza e manutenzione�.<br>
Ma tant��, ora bisogna guardare oltre e quell�oltre potrebbe essere secondo Bitetti �la prospettiva di un polo di trasformazione e commercializzazione agroalimentare�. Magari optando �per l�industria del fresco con prodotti agricoli surgelati o semplicemente confezionati per la grande distribuzione�.<br>
Certo un passo indietro rispetto al distretto industriale che si sperava di realizzare ma, sottolinea l�amministrazione, �in rigoroso rispetto della vocazione agricola e turistica del territorio�.<br>
E questo nonostante i record di produzione e di efficienza raggiunti in contrada girifalco fino alla chiusura dello stabilimento nel 2009.<br>
Il sindaco De Palma nel frattempo provvede a ribadire agli imprenditori interessati �che il ritorno chiesto � l�assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori in numero almeno pari a quello gi� impiegato dalla societ� facente capo al gruppo miroglio�.<br>
Ieri intanto a Bari si sono riuniti nuovamente l�assessore regionale al lavoro Leo Caroli, i sindacati filctem cgil, uilta uil e femca cisl oltre ai sindaci dei comuni interessati per tracciare un quadro operativo. Che vede come tappa ineludibile il passaggio al ministero dello sviluppo per dare un rilievo nazionale alla vicenda al massimo entro un mese.<br>
L'assessore Caroli giudica �un fatto enormemente positivo la collaborazione di sindaci di colore politico diverso per giungere alla rioccupazione�. Rioccupazione che �ad insediamento ed investimento realizzato potrebbe godere di appositi co-finanziamenti regionali�.<br>
Insomma �nessuna possibilit� di saccheggio ma possibilit� di risposta dalla regione Puglia in 45 giorni sulla realizzabilit� del piano industriale e di chiusura del fascicolo in due mesi per dare il via all�investimento�.<br>
Per l�assessore per� �sono solo due o tre le aziende che hanno i criteri industriali e finanziari per insediarsi� nei 135mila metri di contrada girifalco a Ginosa.<br>
Riserbo sui settori di provenienza delle imprese con l�ovvia esclusione del tessile, abbigliamento e calzature gi� presente ed in crisi nel Salento.<br>
L�impegno � massimo �perch� si possa scrivere finalmente un articolo positivo su questa vicenda�. Vicenda che oltre a chiudersi con una rievocazione delle partecipazioni statali ora diventate comunali segna un�ulteriore novit�: la richiesta di gemellaggio di Ginosa con Alba.<br>
Motivata secondo il primo cittadino �dal clima di piena fiducia collaborativa e dal forte legame che ha indissolubilmente unito la storia industriale delle due citt��. Anche se a Ginosa e  Castellaneta restano solo (al momento) 180 lavoratori in mobilit� ed un�enorme area industriale quasi deserta. Resta infatti ancora la Tbm di Besnate.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sat, 15 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it/">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[�IL CEA E� UNA COSA PULITA. E FATTA IN MANIERA REGOLARE�]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Conferenza del 6 marzo sull'istituendo centro di educazione ambientale con la croce verde in gravina
ed in pineta<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2645]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
�Sul centro di educazione ambientale � tutto regolare, non c�� alcuna revoca da fare�. <br>
Non ha perso tempo l�amministrazione Lopane nel rispondere al consigliere di minoranza Agostino Perrone che chiedeva di revocare (in autotutela) l�assegnazione all�associazione temporanea di scopo croce verde di Laterza e Gravina di alcuni locali comunali. Gli immobili in questione sono quelli all�interno della pineta scivolizzo e l�eco-ludoteca e l�area di accesso all�oasi lupu costituita presso la gravina di Laterza. <br>
La richiesta depositata il 4 marzo scorso verteva sulla mancanza di evidenza pubblica, necessaria per la concessione di immobili pubblici, per sei anni. <br>
Il sindaco Gianfranco Lopane convocati i partecipanti al bando (l�avvocato Salvatore Danzi, il bio-architetto Francesco Rizzello e l�ing. ambientale Claudio Perrone) non ha perso tempo nel replicare che �non solo l�iniziativa � stata pubblicata con bando il 15 novembre del 2012, ma anche adeguatamente pubblicata sul sito internet comunale e sulla stampa�.<br>
La richiesta di Perrone gli ha dato il destro per comunicare che �quello di Laterza � l�unico centro di educazione ambientale autorizzato nel versante ovest della provincia di Taranto�. L�accreditamento con la regione Puglia � arrivato l�undici febbraio scorso. E questo dopo che il centro di Laterza si � piazzato al 19� posto su 66 nuovi centri educazione ambientale in Italia e  su circa 700 partecipanti al bando nazionale, assicurandosi un contributo di 160 mila euro.<br>
Per giungere a questo obiettivo �� stato necessario associarsi con i colleghi del cea di Gravina, pi� vicini di quelli di Statte, anche per acquisire competenze ed esperienze�. L�ottica dei bandi infatti � proprio quella di creare una rete tra i centri ambientali. <br>
�I ragazzi sono di Laterza� rintuzzano il sindaco e il consigliere Stano �e comunque rimaniamo dell�idea che gli scambi sono sempre da perseguire, il fatto di chiudersi non � un valore per una comunit��. Se tutto andr� bene il centro di educazione ambientale dovrebbe partire a fine anno, coinvolgendo le associazioni del territorio che fanno capo alla consulta seguita dal consigliere Mariella Bruno.<br>
�Siamo delusi� hanno ammesso i giovani professionisti �perch� l�obiettivo � far utilizzare a tutti il centro di educazione ambientale, non � una cosa privata, non � la tipica associazione culturale dietro al quale si cela un fine economico, come ne nascono tante�. <br>
�Utilizzeremo al meglio quei beni con iniziative mirate soprattutto alle scuole e coinvolgendo le associazioni e gli altri centri� con la partecipazione, tra gli altri, del prof. Giuseppe Misano e della naturalista Celeste Sbano. �E� una buona pratica da qualsiasi punto la vogliamo vedere, mai pi� patrimonio pubblico abbandonato come ho ripetuto nella conferenza al foro boario� ha concluso Lopane.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 7 Mar 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it/">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[POST ALLUVIONE. DA NIGRO (COLDIRETTI) UN APPELLO DIROMPENTE: �ISOLA VERDE CONSORZIO E FORESTALI SI DIANO DA FARE�]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Quattro comuni prima sott�acqua, poi all�asciutto (di fondi)<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2642]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Quattro comuni prima sott�acqua, poi all�asciutto (di fondi). <br>
E� la storia di Ginosa, Laterza, Castellaneta e Palagianello danneggiati in diversa misura dall�alluvione del 7 ed 8 ottobre del 2013 che cost� la vita a Rosella Pignalosa, Chiara Moramarco, Giuseppe Bari e Pino Bianculli ed ha lasciato immensi danni sul territorio. <br>
Danni che in una recente conferenza (21 febbraio) tenutasi presso la sala della cavallerizza del palazzo marchesale di Laterza sono stati quantificati in circa cinquanta milioni di euro, mentre sono ancora bloccati i sette milioni di euro stanziati per la calamit� naturale.<br>
Ma da Paolo Nigro, presidente del gruppo di azione locale �luoghi del mito�, � venuto un secco invito ad utilizzare meglio le risorse locali, a partire da quelle regionali per arrivare a quelle comunali. <br>
Nel mirino dello storico dirigente coldiretti sono entrate Taranto isola verde, la societ� partecipata dall�amministrazione provinciale di Taranto e da Italia lavoro e il consorzio di bonifica Stornara e Tara, ente operativo della regione Puglia. <br>
�Abbiamo 500 dipendenti per isola verde (n.d.r. in realt� sarebbero secondo dati del 2008, 289), 500 stipendi, risorse umane che potremmo utilizzare nell�immediato per risolvere le urgenze determinatesi, prima tra tutte la pulizia delle strade dai fanghi che invece abbiamo affidato a ditte esterne con grave spreco di risorse�. <br>
Questa la proposta indirizzata al commissario delegato alla gestione della calamit�, il funzionario regionale Luca Limongelli. <br>
Ma Nigro � andato anche oltre la prima �riflessione�: �il consorzio di bonifica stornara e tara ha 60 dipendenti (n.d.c.65) la regione spende per pagare gli stipendi, ma di questi 60 una decina sono generali, poi ci sono i sotto generali e i soldati neanche uno�. <br>
Gli applausi scrosciano in sala. Il presidente del gal si � chiesto se in quei giorni e nell�emergenza ancora presente non si sarebbe potuto adoperare �i mezzi in loro possesso, auto comprese che vedo sfrecciare sempre�. <br>
L�invito pressante � stato �a chiamare al tavolo della protezione civile, anche il consorzio di bonifica in quanto ente regionale strettamente collegato all�attivit� di regimentazione delle acque che deve collaborare con i comuni�. <br>
Per il presidente del gal nel �comitato di protezione civile devono esserci non solo le associazioni di volontariato, i sindaci e le autorit� di bacino ma anche i consorzi di bonifica, i forestali, purch�  si decida e si operi, senza veti dei sindacati�. <br>
�Trasformare il debito che si ha verso questi enti in opportunit� ridandogli operativit�, che non � quella della comunicazione come abbiamo visto con i centri operativi comunali, ma dell�azione�.  <br>
Chi deve intervenire sulle strade ridotte in condizioni pietose �� questo personale che paghiamo e ci vuole il coraggio di smontare tutte quelle norme sindacali che hanno viziato il sistema, se qualcuno pensa che ci salviamo perch� lo stato interverr� non ha capito niente�. <br>
L�appello forte risuonato da Laterza � a considerare di rimettere in moto tutte le forze del pubblico impiego per riportare alla normalit� il territorio dissestato. <br>
Altrimenti ha concluso �la gente si ribeller� al sistema, ci sono persone che per ottocento, anche cinquecento euro farebbero il lavoro di quelli che ne prendono milledue�. <br>
"I sindaci di questa area che va da Massafra a Marina di Ginosa"  ha aggiunto "devono poter sapere di contare su una struttura che gli consenta di risolvere le emergenze quando si presentano, altrimenti si trasforma tutto in una macchina per appalti che consuma risorse che non si possono pi� spremere dai cittadini, ormai esausti". <br>
Una stoccata non � mancata nemmeno ai consorzi di difesa delle produzione intensive per i quali la regione spende �quindici milioni di euro e che hanno le competenze per l�agrometereologia".<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 28 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Alluvione, Bubbico: il territorio va rispettato]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Convegno con il senatore Filippo Bubbico<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2641]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
I piedi nel piatto.<br>
Il territorio si sgretola e i soldi sono scarsi, che fare?<br>
In un convegno organizzato del Gal Luoghi del Mito, presieduto da Paolo Nigro, su input di Basilio Solazzo, decano del volontariato, i sindaci di Ginosa, Vito De Palma, Laterza, Gianfranco lopane, Castellaneta, assessore all�agricoltura e all�ambiente Gianrocco De Marinis, e di Palagianello, Michele Labalestra, hanno prospettato al senatore Filippo Bubbico i nuovi problemi comuni ai loro paesi, e cio� la fragilit� dei loro territori che vanno gi�, fino alla tragedia, al minimo scroscio d�acqua.<br>
Le cause della devastazione del territorio sono state elencate: abusi, mancanza di manutenzione, prevenzione e pianificazione, disfunzioni e sprechi; con un�omissione, per�, la mancanza dei controlli, dovere della politica. Ad eccezione di Paolo Nigro, il quale, novello Bertoldo, ha raccontato di 200 bocchettoni ordinati dove ne era necessario uno, della Regione che regala milioni ai consorzi di bonifica, dell�intoccabilit� dei sindacati, dei soldi spesi per i Consorzi di Difesa e della mancata utilizzazione delle loro analisi climatiche e delle associazioni agricole, la sua Coldiretti assenti in questi problemi.<br>
Ad una voce i sindaci hanno lamentato la scarsit� di risorse, nell�ultima alluvione su una necessit� di 50 milioni la Regione ne ha trovati appena 7, insufficienti a tutto e scontentando tutti. Ed hanno messo in risalto che � tempo di affrontare il problema della messa in sicurezza del territorio, non pi� caso per caso, ma individuando le omogeneit� territoriali e pianificando per esteso sia la prevenzione, sia la manutenzione. Insomma avere una visione ed un�azione d�insieme.<br>
Anche il consigliere regionale Giuseppe Cristella ha attaccato i Consorzi di bonifica e altri carrozzoni che ingoiano senza nulla dare, 300 milioni regionali.<br>
Bubbico, gi� presidente della Regione Basilicata e viceministro uscente, ha placato gli animi esortando a non dividersi sulle responsabilit� e a pensare che l�uso corretto del territorio � una ricchezza per tutti, mentre abusarne � un danno sia per i privati, sia per il pubblico. Quindi, ha detto Bubbico, con una frase buzzattiana, �dobbiamo tornare ai fondamentali, a rispettare, ciascuno per quel che pu�, il suo territorio, la qual cosa � un problema culturale�.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sat, 22 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Busta al piombo per il vicesindaco]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Busta con un proiettile per Sebastiano Stano<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2637]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Il contagio.<br>
Nei giorni scorsi le cronache hanno raccontato di proiettili in qualche Palazzo romano. �E perch� non io?�, s�� detto qualche laertino, burlone o irato per la crisi che non risparmia nessuno. Ed ecco l�invio della �busta� con un proiettile per una calibro 9�21 e la chiara minaccia: �La prossima volta saranno veri�. Destinatario Sebastiano Stano, ma in quale delle sue molte vesti: vicesindaco, capoturno all�Aqp, tecnico della sicurezza, o uno dei soliti noti?<br>
Sebastiano Stano, over 50, sposato con figli, ha percorso tutto il cursus honorum politico di una piccola comunit�, consigliere comunale, candidato alla Provincia, competitor alle primarie per la sindacatura, pieno di preferenze alle elezioni di quasi tre anni fa, quindi vicesindaco con deleghe impegnative ma poco conflittuali: Affari generali, Polizia urbana, Personale e Protezione civile. Sua caratteristica politica: �piacione�, sempre pronto alla stretta di mano complimentosa e sorridente, quindi incapace di far male ad una mosca.<br>
Al �Corriere� ha risposto: �Ho subito denunciato il fatto ai carabinieri, non riesco a immaginare il mittente, non ho fatto nulla di cui preoccuparmi, aspetto le risultanze delle indagini dei carabinieri�.<br>
Ci� che stupisce di tale episodio � la minaccia tanto greve quanto anonima in un paese in cui ci si pu� incontrare ad ogni ora del giorno per strada, al lavoro, in ufficio, sul Comune, sotto casa e usare tutta la mimica minacciosa, facile, perch� naturale. E dunque un burlone, un casinaro, direbbero i giovani, o uno, esasperato dalle difficolt� del momento, che se la prende con il potente che conosce meglio?<br>
Che il contagio dell�urlo rabbioso sia arrivato in un paese di periferia che per simbolo ha la mitezza ovina?<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 19 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Massimo D'Onofrio</a></author>
        <title><![CDATA[Natuzzi �allenta� la Cigs: c�� la rotazione per tutti]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Accordo sindacati-azienda con la mediazione dell'assessore regionale Caroli<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2638]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Erano 1600 i lavoratori a zero ore, ma ora potranno ruotare. Ieri a Bari, con la mediazione dell�assessore regionale Leo Caroli, sindacati e Gruppo Natuzzi hanno trovato un�intesa che mette una �pezza� alle lettere inviate nei giorni scorsi. �L�intesa � spiega l�assessore � prevede che a gruppi di 400 unit� i lavoratori che oggi sono in cassa integrazione guadagni straordinaria rientrino al lavoro fino al 2 maggio secondo il principio della rotazione, cos� da garantire la maggiore richiesta di produzione che arriva dal mercato�. Una rotazione che dovr� tener conto anche delle esigenze di lavorazione dei vari reparti nei tre siti produttivi di Santeramo, Laterza e Altamura, mentre Ginosa (con 450 dipendenti) � fuori produzione gi� dal novembre scorso.<br>
�L�accordo � sottolinea Caroli � consente la rimozione dei presidi organizzati nei giorni scorsi che tenevano bloccate le merci presso gli stabilimenti del gruppo Natuzzi�. Una mossa distensiva, dunque, soprattutto in vista della cabina di regia al Mise che, da ieri, � slittata al prossimo 21 febbraio. Un�intesa che per Caroli rappresenta anche �un nuovo formidabile biglietto da visita di credibilit� per l�intero sistema del territorio, che venerd� prossimo dovr� partecipare alla cabina di regia sull�accordo di programma, convocata presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Le credenziali portate a quel tavolo favoriranno ulteriormente la concretizzazione delle manifestazioni di interesse in piani industriali veri e propri�.<br>
Soddisfazione anche tra le rsu aziendali. Antonio Passarelli, che ieri era all�incontro con l�azienda, tira un sospiro di sollievo: �La rotazione � per tutti noi lavoratori una buona notizia. L�azienda ha poi confermato la volont� di far rientrare lavorazioni dalla Romania�. Infine, l�azienda ha accettato di prorogare per un altro mese gli incentivi all�esodo: sono 400, su 1600, i lavoratori che hanno gi� aderito. Chi resta, adesso potr� ruotare. Almeno sino a maggio.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sat, 15 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Massimo D'Onofrio</a></author>
        <title><![CDATA[Eco centro, il Tar d� ragione al Comune]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Soddisfazione per il sindaco Gianfranco Lopane<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2639]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Secondo la prescrizione regionale nel 2013, pena multa, bisognava che ogni Comune avesse la raccolta differenziata dei rifiuti. Il sindaco Gianfranco Lopane utilizz� come sito l�ex macello, che per� non risult� idoneo. La sola soluzione possibile erano i capannoni dell�ex foro boario. Li chiese ai concessionari della cooperativa di allevatori il Quadrifoglio ma non li ottenne. E se li riprese, anche perch� erano in stato di degrado. Il Quadrifoglio si rivolse al Tar e il Tar ha dato ragione al Comune.<br>
La soddisfazione che segue all�arrivo della sentenza � forte e ha per il sindaco Gianfranco Lopane una valenza essenziale che �premia il coraggio dell�amministrazione in un momento in cui i Comuni vivono in una palese difficolt� economica e tocca riorganizzare le funzioni strategiche, riconsiderare le funzioni e comprendere tempestivamente quali siano le strutture qualificabili e quali invece andrebbero dismesse�.<br>
�Questo � ha proseguito il sindaco � riguarda certamente un progetto pi� ampio di valorizzazione del patrimonio comunale, che concepisce le strutture non come un fardello o come un vincolo, ma come una potente risorsa da sfruttare�.<br>
Negli anni �80, quando la zootecnia laertina era fiorente, gli allevatori chiesero e ottennero i locali dell�ex Foro Boario con concessione trentennale a 3000 euro l�anno per farne deposito di sementi e mangimi. Tale attivit�, rivelatasi fruttuosa sino al 2011 dando un fatturato di 2 milioni di euro, era divenuta assai meno redditizia nel 2012, con una fatturazione prossima ai 50mila euro. Uno spazio sprecato di 13 mila mq con capannoni e uffici in totale abbandono.<br>
E cos� lo scorso ottobre, in un momento di contingente polemica tra Comune e un gruppo di famiglie che lamentavano l�eccessiva vicinanza alle proprie abitazioni del sito della raccolta differenziata, il sindaco Gianfranco Lopane, che aveva individuato il centro di raccolta in quella sede, armato di tronchesi e per mezzo di un�ordinanza contingibile e urgente, aveva spezzato il catenaccio che gli impediva l�ingresso nei locali dell�ex Foro Boario, in concessione alla Coop. Allevatori Zootecnici Quadrifoglio che, pur pagando la sua retta al Comune, teneva la struttura in evidente stato di degrado.<br>
Le scelte adottate dopo il sequestro dell�area dell�ex Mattatoio comunale dove aveva sede il Centro comunale di Raccolta Rifiuti e successivo dissequestro disposto dal Tribunale di Taranto, hanno reso l�amministrazione comunale parte attiva �rispetto l�esigenza d�individuare una nuova sede per il centro comunale di raccolta che, con l�avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta, rappresenta da mesi un punto di riferimento essenziale rispetto alla vita della comunit� laertina�.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 14 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[L�azienda esclude i sindacati nella selezione dei riassunti]]></title>
        <subtitle><![CDATA[L�accordo fra azienda sindacato e ministero del 10 ottobre scorso era di procedere alle riassunzioni insieme...<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2640]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Il fatto compiuto.<br>
L�accordo fra azienda sindacato e ministero del 10 ottobre scorso era di procedere alle riassunzioni insieme, dopo aver fissato precisi criteri di scelta, in pi� costituire le NewCo che, forti di 101 milioni stanziati da Puglia, Basilicata e ministero del Lavoro, provvedesse a riassorbire e a ricollocare gli esuberi. Invece la Natuzzi ha richiamato Tizio e Caio e Sempronio a propria discrezione, lasciando fuori alcuni che, in base ai criteri predeterminati, sarebbero stati riassunti.<br>
L�effetto pi� prevedibile di questa scelta, dicono al �Corriere� gli Rsu Luigi Fiore e Antonio Passarelli, avrebbe potuto essere una sorta di guerra fra poveri, fra colleghi di lavoro fino a ieri per restare in azienda o esserne estromessi. Ma noi non vogliamo questa guerra fra colleghi, o fra poveri ed oggi, presente il segretario della Fillea Cgil Silvano Penna, manifestiamo per richiamare l�azienda ai suoi doveri. Cosa che faremo domani, nell�incontro programmato l�anno scorso per fare il punto della situazione, con il ministero e i sindacati nazionali e regionali.<br>
Quali sono i criteri in base ai quali richiamare gli operai necessari alla ripresa a pieno regime della produzione?<br>
Sono gli stessi criteri stabiliti nell�accordo del 10 ottobre 2013 e precisamente: l�anzianit� di servizio, i carichi familiari e le esigenze tecniche, produttive e organizzative.<br>
L�anzianit� di servizio comporta che tornino in azienda quelli pi� avanti negli anni, che, oggi, � il discrimine per trovare lavoro. Inoltre ci sono casi di situazioni familiari per i quali � indispensabile che la famiglia non subisca decurtazioni di reddito. Infine le particolari specializzazioni per la produzione.<br>
I due Rsu chiudono la loro �informativa� al �Corriere� ponendosi la domanda sull�immediato futuro che ora, dopo il mancamento agli accordi, s�� intrisa di inquietudine: che ne sar� delle NewCo e dei 101 milioni di ministero, Puglia e Basilicata. Domani la risposta.<br>
Gli Rsu non vogliono aggiungere altro, si fermano all�accaduto e a ci� che dovrebbe accadere domani al ministero.<br>
Ma l�approfondimento lo fa un anziano, che con l�azienda ha a che fare in maniera indiretta, cio� con qualche congiunto. Dice l�anziano: certamente, l�azienda ha preso coloro che a sua discrezione sono i migliori, ma non � detto che tutti costoro rispondano ai criteri stabiliti dall�accordo, a cominciare dal fatto che a questa selezione non hanno partecipato i sindacati, partecipazione concordata.<br>
Che i sindacati, come i politici stiano al minimo della fiducia popolare � un fatto, cio� sono al discredito totale; ma � anche un fatto che, quanto a fiducia, o discredito, ancora di meno, o di pi�, � quella della quale godono gli imprenditori.<br>
E questa furbizia e spregiudicatezza dell�azienda, di mettere dinanzi al fatto compiuto i suoi dipendenti non fa che accrescere sfiducia e discredito. Infatti, adesso, dice un operaio anziani, se ad alcuni degli esclusi viene riconosciuto il diritto di rientrare, che si fa: si dice ad alcuni dei riassunti, ora tornatene a casa, o si dice, magari in cagnesco, all�escluso con diritto al rientro: e va bene rientra pure tu?<br>
Intanto, conclude l�anziano, l�azienda ha fatto le sue scelte, certamente in base alla bravura, altrettanto certamente in base alla fedelt�, o all�obbedienza, o all�acquiescenza, o, per dirla con crudezza, in base all�attenuazione dei diritti.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 13 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[La marcia giovanile tricolore � sempre made in Laterza]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Anna Clemente e Vito Minei vincono il titolo tricolore indoor Promesse (under 23)<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2636]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
� ancora targata Atletica Don Milani Mottola, anzi, targata Laterza, la marcia giovanile italiana.<br>
Un�altra riprova la si � avuta nell�ultimo fine settimana ad Ancona, nello splendido Banca Marche Palas, dove i due migliori allievi attualmente guidati da Tommaso Gentile, i laertini classe 1994 Anna Clemente e Vito Minei, si sono puntualmente imposti nelle rispettive gare dei Campionati Italiani Juniores/Promesse, 3000 e 5000 metri, vincendo entrambi l�ennesimo titolo tricolore individuale.<br>
L�esordio nella categoria Promesse  (20-22 anni), per entrambi non ha costituito un problema insormontabile: in Italia, tra gli  Under 23 (cos� come la categoria viene chiamata a livello internazionale), non hanno attualmente rivali.<br>
Minei ha vinto senza problemi conducendo una gara di avanguardia e chiudendo i 5 chilometri in 20�53�27, seppure con soli 5 secondi di vantaggio dal secondo arrivato, Leonardo Dei Tos (Bracco Atletica Milano) che ha chiuso in 20�58�37.<br>
Nella gara femminile, la Clemente � stata inizialmente insidiata da Federica Curiazzi, classe 1992 (Atletica Bergamo 1959), la quale per� � stata squalificata lasciando via libera alla laertina tesserata per le Fiamme Gialle, la quale ha chiuso i 3 chilometri in 13�32�75. Al secondo posto Maria Vittoria Becchetti (Studentesca Ca.Ri.Rieti) con 13�45�85.<br>
Clemente e Minei torneranno in gara nel classico appuntamento internazionale di Podevbrady (Repubblica Ceca) dove si sfideranno nelle distanze lunghe su strada alcuni tra i migliori marciatori europei.<br>
Gentile ha portato ad Ancona altri due specialisti del �Tacco e punta�. Si tratta di Erika Scolozzi, che ha chiuso la 5000 metri Juniores femminile con un brillante  quarto posto al tempo di 14�32�91, suo primato personale; Giorgia Palmisano, giunta nelle Marche non al meglio,  ha concluso sedicesima la stessa gara con 16�39�49.<br>
L�attivit� nazionale della Don Milani proseguir� ancora ad Ancona con un�altra grande promessa, il bronzo mondiale Under 17 Noemi Stella,  ai Campionati Italiani Indoor Allievi.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 12 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Donato Conte</a></author>
        <title><![CDATA[�Mascheriamoci�. e doniamo� - Carnevale di Laterza 2014]]></title>
        <subtitle><![CDATA[COMUNICATO STAMPA<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2635]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Le associazioni di volontariato no-profit laertine iscritte alla Consulta, dopo alcuni incontri nei locali della Cittadella, hanno stilato un calendario di eventi che daranno vita al �Carnevale di Laterza 2014� con in testa la maschera che dallo scorso anno � diventata il simbolo del carnevale stesso: �Marchesello�.<br>
 <br>
Nella mattinata di domenica 23 febbraio avranno inizio le attivit� carnevalesche con l�esposizione del carro allegorico e l�apertura delle iscrizioni al concorso (novit� di quest�anno) che premier� alcune delle pi� belle maschere. Alle 17,00 nella sala della Cavallerizza del palazzo marchesale si terr� il 1� torneo di burraco di carnevale (altra novit� 2014) , il cui ricavato sar� devoluto in beneficenza.<br>
<br>
Alle sfilate, che si terranno per le vie cittadine nei giorni del 2 e del 4 marzo, sono state invitate tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio e tutte le locali scuole di ballo, con la partecipazione straordinaria del duo comico �HERPES�.<br>
<br>
Come negli anni scorsi anche nel 2014 l�UTEP dar� vita alla rappresentazione teatrale �Maschkere e Suene� che si svolger� alle 18,00 di luned� 3 marzo alla Cittadella della Cultura di Laterza in via C. Battisti; i proventi della serata saranno donati alla locale CARITAS .<br>
<br>
Per una migliore riuscita dell�evento quest�anno le associazioni iscritte alla Consulta hanno chiesto la collaborazione economica degli esercizi commerciali.<br>
<br>
Laterza, 07/02/2014					<br>
<br>
IL PRESIDENTE<br>
(Donato Conte)<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Fri, 7 Feb 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">, Corriere del Giorno</a></author>
        <title><![CDATA[Alluvione, c�� il decreto: �ossigeno� per le aziende agricole]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Via libera del ministro De Girolamo: �Eventi di eccezionale gravit�<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2632]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
�Il varo da parte del Mipaaf del provvedimento sul riconoscimento  delle calamit� naturali nelle Regioni Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Basilicata, che abbiamo cos� fortemente richiesto, sia come Regione, sia nell�ambito del tavolo di coordinamento di tutte le regioni italiane, � un riconoscimento importante ad un territorio che da anni vive una emergenza continua�.<br>
Cos� l�assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e coordinatore nazionale di tutti gli assessori al ramo, Fabrizio Nardoni, che nella doppia veste commenta la dichiarazione dello stato di eccezionali avversit� atmosferiche decretata proprio venerd� dal ministro Nunzia De Girolamo.<br>
Un risultato importante anche per la Puglia e per le zone del tarantino, Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Laterza, dove il dramma dell�alluvione dello scorso ottobre �ha portato disagio ma anche morte e distruzione � dice Nardoni � e un segno di attenzione verso una comunit� che recentemente � stata nuovamente colpita con crolli e devastazioni ormai intollerabili�.<br>
Secondo la dichiarazione di eccezionale calamit� gli agricoltori che a seguito di tali eventi hanno subito danni alle produzioni agricole, alle strutture aziendali e alle scorte, �potranno cos� accedere alle provvidenze inserite nel Fondo di Solidariet� Nazionale�.<br>
�Un risultato non assolutamente scontato � termina l�Assessore Nardoni � visti i tempi che solitamente accompagnano tali riconoscimenti e che questa volta invece arrivano celermente almeno a lenire parte del disagio di comunit�, come quelle del versante occidentale della provincia di Taranto, tenace e laboriosa. Ora, per�, si lavori al pi� presto per la prevenzione del rischio e il controllo delle situazioni di pericolo�.<br>
Secondo il decreto del Mipaaf anche gli enti gestori potranno, �sempre con oneri a carico del Fondo, ripristinare le infrastrutture a servizio delle attivit� agricole, danneggiate dagli stessi eventi�. Le domande di intervento potranno essere presentate dai beneficiari all�autorit� indicata dalla stessa Regione entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Sun, 26 Jan 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[GARRONE, IL REGISTA DI GOMORRA IN GIRO PER LE GRAVINE DI LATERZA E GINOSA]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Matteo Garrone a caccia di una grotta<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2633]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Matteo Garrone, il regista di Gomorra, a caccia di una grotta. <br>
E non c�� luogo migliore per chi cerca atmosfere fantastiche che calarsi nella terra delle Gravine. <br>
Ce ne sono di bellissime e tutte diverse, soprattutto ad ovest di Taranto, nella parte che confina con la vicina Basilicata. <br>
Il merito questa volta va ad Apulia film commission, la fondazione regionale nata nel 2007 con l�obiettivo di attrarre in Puglia le produzioni audiovisive. Ma i giri di Garrone e di alcuni suoi collaboratori per la gravina di Laterza sono nati inizialmente dalla voglia di visitare la cantina spagnola, la singolare grotta del XVI� secolo. <br>
La �cantina� conserva in una parete immagini sacre come la nativit� e la cacciata del paradiso terrestre e in quella opposta scene della vita di corte della Laterza del seicento. <br>
Occasione ottima dunque per consegnare loro una monografia della prof.ssa Tamborrino sulla cantina spagnola, il cui corredo iconografico sacro e profano continua ad affascinare gli studiosi. <br>
Ma questa grotta non � affacciata sulla gravina e allora Garrone e gli altri suoi colleghi, opportunamente accompagnati da esperti del posto e amministratori locali, hanno dato una rapida occhiata alla grotta croce, da dove si pu� ammirare una delle vedute pi� intense e panoramiche dell�alta gravina di Laterza, la pi� selvaggia e la meno abitata tra quelle che caratterizzano i comuni di Ginosa, Castellaneta, Palagianello, Mottola e Massafra. Nel pomeriggio di venerd� il gruppo ha fatto anche una capatina a Ginosa la cui lunga gravina, intensamente abitata fino ai primi decenni del �900, ha una storia abitativa vecchia di migliaia di anni secondo gli studi dell�Universit� di Siena. <br>
Ma che tipo di film intende realizzare Garrone? <br>
A quanto pare � qualcosa di radicalmente diverso dalla sferzante denuncia di �Gomorra� che lo ha portato ad un passo dalle nomination all�Oscar. <br>
Il regista romano dovrebbe girare un fantasy in tre episodi e la grotta che cerca dovrebbe esser quella di uno dei personaggi inquietanti del suo prossimo lavoro. <br>
Dopo questo primo sopralluogo il gruppo dovrebbe tornare per la scelta definitiva. <br>
Dovunque cadr� la scelta del regista sar� comunque un�ottima pubblicit� per questo angolo di Puglia che sta costruendo una sua embrionale offerta turistica, legata al parco naturale regionale �terra delle gravine�. <br>
Il gruppo ha iniziato dalla mattina di venerd� il suo tour e ha voluto vedere quasi tutte le gravine, non solo quella di Ginosa o di Laterza, poich� la ricerca era piuttosto specifica: non un giro turistico quindi. <br>
Si spera dunque in nuove riprese nella gravine dopo quella di Pier Paolo Pasolini nel 1964 nella gravina di Ginosa (Il vangelo secondo Matteo) e quella di Segatori nel 1999 (Terra bruciata) sempre a Ginosa.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 15 Jan 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.corrieredelgiorno.com">Corriere del Giorno, Francesco Di Candia</a></author>
        <title><![CDATA[Laterza, Lopane chiama i cambi]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Il sindaco potrebbe presto avviare un valzer di deleghe nella sua Giunta. Il primo cittadino traccia il bilancio del 2013 e annuncia gli obiettivi di quest'anno<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2631]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Consueta conferenza stampa di fine anno per il sindaco Gianfranco Lopane. Riassunto amministrativo di un anno in pi� di un�ora, nei giorni scorsi, nella Cavallerizza del Palazzo Marchesale davanti a un discreto pubblico.<br>
Anno difficile, il 2013, come o forse pi� del 2012.<br>
�Un anno vissuto nell�emergenza, anzi nelle emergenze�, esordisce il primo cittadino. L�emergenza ambientale, dettata dalle alluvioni autunnali, che ha impegnato le casse del Comune con quasi 200.000 euro per far fronte agli immediati e necessari ripristini di strade e strutture; emergenza affrontata prontamente grazie al Piano di Protezione Civile Comunale, varato a marzo scorso, �andato a colmare un vuoto di vent�anni�. L�emergenza lavorativa, con le vertenze Miroglio, Curvet e Natuzzi �seguite da vicino�, tra illusioni trasformate in delusione (l�accordo sfumato tra Miroglio e Q. Bell), speranze da coltivare con attenzione e discrezione (su Miroglio, ma soprattutto Curvet), aiuti economici da far fruttare (l�Accordo di Programma per il mobile imbottito che interessa la Natuzzi). Infine, l�emergenza finanziaria, con i Comuni stritolati dalla morsa statale tra tagli ai trasferimenti e rispetto del Patto di Stabilit�, con la confusione normativa su Imu e l�arrivo della Tares. Su quest�ultima, Lopane � chiaro: �Non c�entra niente col porta a porta. Anche i Comuni che non hanno adottato tale metodo di raccolta, hanno adottato la Tares. Le Amministrazioni avevano poca discrezionalit� nell�adozione di questa tassa. Noi, a Laterza, abbiamo applicato i coefficienti minimi per le categorie pi� soggette ai rincari � cenno alla protesta dei commercianti particolarmente colpiti dai nuovi criteri di tariffazione � Possiamo dialogare, ma le soluzioni vanno trovate nel limite del possibile e del legale. Noi sindaci siamo stufi di essere considerati esattori e abbiamo intenzione di protestare in maniera forte nei confronti del governo centrale�.<br>
Il porta a porta � stata una delle maggiori novit� del 2013: �Grazie ai risultati conseguiti con tale sistema riusciremo ad evitare l�ecotassa regionale, che dovrebbe colpire i Comuni che entro giugno 2014 non raggiungeranno il 65% di differenziata, e il prossimo anno potremo conseguire risparmi significativi nei conferimenti�.<br>
Intanto tra pochi giorni parte il nuovo calendario per le utenze domestiche. Ma il 2013 � stato anche un anno di progetti, ammessi a finanziamento nel 2011 e 2012, che stanno per vedere la luce con i cantieri che partiranno nel 2014: i lavori gi� appaltati per il completamento della Masseria Cangiulli, il camper ground e la sentieristica, la riqualificazione della Pineta Comunale, l�efficientamento energetico della scuola materna San Francesco; quelli in corso di gara d�appalto per il vecchio mattatoio di Via Crispi (prossimo Centro Orientamento e Accoglienza immigrati) e l�efficientamento energetico della scuola Diaz.<br>
E ancora il Pums, Piano Urbano della Mobilit� Sostenibile, assegnato nel 2013 e in fase di redazione; la cultura, per la quale �si � giocato d�attacco, facendo perno sull�universo associativo cittadino e sui talenti laertini�; e, soprattutto, la medicalizzazione della postazione del 118, �battaglia di tanti anni, di associazioni e istituzioni, nel 2013 giunta finalmente a conclusione dopo la celebrazione di due consigli comunali monotematici�.<br>
A margine, una nota politica: al giro di boa del mandato amministrativo, la necessit� di fare il punto e vagliare un possibile valzer di deleghe tra assessori e consiglieri. Cambiamenti in vista per il 2014.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Tue, 7 Jan 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://www.lottomaticaitalia.it/lotterie/estrazione_finale.html">, Staff Laterza.org</a></author>
        <title><![CDATA[LOTTERIA ITALIA: PREMIO DA 60mila EURO A LATERZA]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Lotteria Italia 2013 - Estrazione del 6 gennaio 2014<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2630]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify">LOTTERIA ITALIA � ESTRAZIONE 6 GENNAIO 2014<br>
BIGLIETTI VINCENTI<br>
Nel seguente elenco sono riportati: serie, numero, luogo di vendita e importo vincente dei singoli biglietti.<br>
<br>
N 339302 venduto a Lecco vince � 5.000.000<br>
I 492864 Casoria (NA) � 2.000.000<br>
D 401815 Torino � 1.500.000<br>
O 311936 L�Aquila � 1.000.000<br>
O 264328 Pietrasanta � 500.000<br>
E 452669 Palermo � 300.000<br>
<br>
Biglietti vincenti � 60.000<br>
E 031905 Castenodolo (BS) <br>
F 086085 Zola Pedrosa (BO) <br>
R 101823 Dolo (VE)<br>
B 158171 Pompei (NA)<br>
O 252700 Roma<br>
C 359277 Delebio (SO)<br>
G 183342 San Giovanni Valdarno (AR)<br>
Q 400205 Vicenza<br>
G 378560 Pontedera (PI) <br>
<b>O 069479 Laterza (TA)</b><br>
B 199049 Andria (BT)<br>
S 046319 Modena<br>
R 433372 Pavia<br>
G 047241 Lecco<br>
O 483045 Mondolfo (PU)<br>
S 236962 San Martino (PR)<br>
E 252284 Sasso Marconi (BO)<br>
S 111880 Sesto Fiorentino (FI) <br>
S 211289 Roma<br>
D 040627 Milano<br>
M 411936 Cimitile (NA)<br>
M 257850 Acquasparta (TR) <br>
F 185215 Casapulla (CE)<br>
M 445725 Campogalliano (MO)<br>
O 289415 Milano<br>
P 412912 Porto Sant'Elpidio (FM) <br>
N 282082 Anagni (FR)<br>
E 271311 Castel San Pietro Terme (BO) <br>
Q 104171 Ciri� (TO)<br>
R 352619 Gallicano nel Lazio (RM)<br>
<br>
Biglietti vincenti � 20.000<br>
C 465050 Fiorenzuola d'Arda (PC) <br>
I 094760 Canale (CN)<br>
M 339634 Giove (TR)<br>
D 268139 Roma<br>
I 299221 Genova<br>
O 083763 Valleggia (SV)<br>
E 032854Formigine (MO) <br>
O 034429 Prato<br>
A 129764 Garaguso (MT) <br>
C 477822 Palermo<br>
A 014794 Savona<br>
I 028521 Patti (ME) <br>
I 111909 Pisa<br>
C 242148 Castrocielo (FR)<br>
I 151137 Roma <br>
E 094620 Roma <br>
S 144080 Roma<br>
D 391387 Bologna<br>
C 437624 Casatenovo (LC) <br>
G 305902 Pompei (NA)<br>
O 450691 Taggia (IM) <br>
O 049290 Carini (PA)<br>
Q 458888 Castrocielo (FR)<br>
N 125192 Corciano (PG)<br>
M 074450 Pietrasanta (LU)<br>
P 144903 Selvazzano Dentro (PD) <br>
D 297978 Roma<br>
A 072838Osio Sopra (BG)<br>
D 235642 San Demetrio Corone (CS) <br>
O 219114 Valmontone (RM)<br>
M 337951 Catania<br>
I 274794 Monte Compatri(RM) <br>
D 067149 Marigliano (NA)<br>
E 052528 Ostia Lido (RM)<br>
R 218920 San Sebastiano al Vesuvio (NA) <br>
O 349119 Bologna (BO)<br>
A 211604 Rignano Flaminio (RM) <br>
M 399853 Mariano Comense (CO) <br>
F 408202 Civitella D'agliano(VT)<br>
A 434942 Brentino Belluno (VR) <br>
D 490762 Frascati (RM)<br>
C 460855 Campagna (SA)<br>
S 183261 Tortona (AL)<br>
L 058298 Cerignola (FG) <br>
D 134029 Bitonto (BA)<br>
G 381011 Mori (TN)<br>
E 158358 Romano d'Ezzelino (VI) <br>
P 218000 Torino di Sangro (CH)<br>
Q 212881 Perugia<br>
O 325870 Ortisei (BZ)<br>
G 285191 Civitella Val di Chiana (AR)<br>
Q 471520 Roma<br>
F 266089 Termini Imerese (PA) <br>
Q 383074 Asti<br>
M 209338 Russi (RA) <br>
B 227955 Surbo (LE)<br>
A 285968 Oricola (AQ) <br>
B 244451 Mele (GE)<br>
G 092515 Siracusa<br>
B 233720 Sant'Arcangelo (PZ) <br>
L 142152 Bagno a Ripoli (FI)<br>
Q 056103 Firenze<br>
Q 161697 Firenze<br>
R 250844 Roma<br>
E 252427 San Michele al Tagliamento (VE)<br>
L 112839 Roma<br>
M 340594 Roma<br>
P 286568 Parma<br>
B 443736 Belforte Monferrato (AL) <br>
I 188514 Centrale (VI)<br>
B 142131 Vallata (AV)<br>
E 051398 Brentino Belluno (VR)<br>
E 267680 Lavena Ponte Tresa (VA)<br>
E 351736 Palermo<br>
N 075666 Carrara S. Giorgio (PD) <br>
L 398304 Firenze<br>
Q 497831 Roma<br>
R 100952 Salerno<br>
M 059186 Due Carrare(PD) <br>
M 336874 Casoria (NA)<br>
B 358084 Castrocielo (FR)<br>
A 092319 Palermo<br>
F 393564 Bassano del Grappa (VI) <br>
C 137546 Orvieto (TR)<br>
G 217000 Fossalta di Portogruaro (VE) <br>
L 319101 Falconara Marittima (AN)<br>
I 173211 Ragusa<br>
L 388534 Cagliari<br>
D 430663 Frosinone<br>
M 477728 Roma<br>
G 033145 Spresiano (TV)<br>
B 015343 Guardiagrele (CH) <br>
B 313776 Gubbio (PG)<br>
S 048998 Bordighera (IM)<br>
E 192932 Lastra a Signa (FI) <br>
P 185686 Lecce (LE)<br>
I 060594 Selargius (CA)<br>
D 206586 Villafranca di Verona (VR) <br>
B 257207 Rovereto (TN)<br>
Q 116198 Vimercate (MB)<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Mon, 6 Jan 2014 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="">, Comune di Laterza</a></author>
        <title><![CDATA[CESSATA la concessione del servizio riscossione tributi minori alla societ� CENSUM S.P.A.]]></title>
        <subtitle><![CDATA[AVVISO PER I CONTRIBUENTI<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2629]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
COMUNE DI LATERZA<br>
Provincia di Taranto<br>
Settore Finanziario<br>
<br>
AVVISO PER I CONTRIBUENTI<br>
<br>
Si informa la cittadinanza che il 31/12/2013 � CESSATA la concessione del servizio riscossione tributi minori (TOSAP, Imposta sulla Pubblicit�, Pubbliche Affissioni, Ticket Mensa, Lampade votive, Tassa Rifiuti Giornaliera) alla societ� CENSUM S.P.A.<br>
A decorrere dal 02/01/2014 i relativi versamenti dovranno essere effettuati esclusivamente sul conto di tesoreria del comune mediante le seguenti forme di pagamento:<br>
- Versamento su ccp n. 12221743 intestato a comune di Laterza Servizio Tesoreria.<br>
- Versamento mediante bonifico bancario (anche on line) Codice IBAN IT26 Y076 0115 8000 0001 2221 743 intestato a comune di Laterza Servizio Tesoreria.<br>
Si informa, inoltre, che a breve, sar� possibile anche procedere al versamento mediante forme elettroniche di pagamento quali carte di credito, Bancomat e carte prepagate.<br>
L�Ufficio Tributi � a disposizione della cittadinanza per fornire informazioni e supporto.<br>
<br>
Laterza, 31/12/2013<br>
<br>
Il Responsabile Settore Finanziario<br>
(Dott. Pietro LUCCA)<br>
<br>
File scaricabile (PDF):<br>
� <a href="../public/AVVISOpagamentitributiminori.pdf" target="blank" class="orange10bold">AVVISO pagamenti tributi minori</a><br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Tue, 31 Dec 2013 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[LATERZA PODOLICHE IN ARRIVO. PASSERANNO QUI L�INVERNO]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Le mucche podoliche in arrivo a Laterza. E' una specie il cui allevamento si � attestato soprattutto al Sud<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2634]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
La transumanza, che nome magico. <br>
Le mucche sono arrivate a Laterza da Accettura  in provincia di Matera passando anche da Ginosa. Sono decine e decine di mucche bianche e grige, spesso con lunghe corna che vengono a svernare sulle murge laertine. <br>
La transumanza � pratica antica e ormai ridottasi a poche decine di pastori che con grandi sacrifici e quasi perpetuando un rito ancestrale compiono i lunghi tragitti che separano i monti lucani dai miti altipiani murgiani. Murge aspre ma mai fredde e soprattutto con tanta erba in questo periodo. <br>
Ad immortalarle � stata la stessa Mimma Stano, assessore al bilancio del comune di Laterza. <br>
Fino a qualche anno non erano solo i pastori lucani ad avventurarsi lungo itinerari insoliti ormai noti solo a loro. Erano anche pastori provenienti da piccolissimi paesi dall�Abruzzo che d�inverno vengono spesso coperti dalla neve, di qui la necessit� di raggiungere attraverso i tratturi, le calde terre joniche. I tratturi sono sentieri creati nel tempo proprio col continuo passaggio degli animali. <br>
Nel tempo molte di queste antiche strade sono state coltivate interrompendo percorsi che oggi ritornerebbero utilissimi ai fini delle piste ciclabili, ad uno sviluppo della mobilit� lenta o dolce che nell�Europa del nord � molto pi� diffuso. <br>
I tratturi tagliano boschi, attraversano vallate e spesso consentono scorciatoie notevoli. A Marina di Ginosa ne esiste uno che viene da Foggia e corre parallelo alla strada per Riva dei Tessali.<br>
Naturalmente la transumanza costituisce oggi una sorta di allevamento eroico, ben diverso da quello praticato ormai quasi generalmente su scala industriale. <br>
Fatta da chi non ha potuto o voluto passare alle moderne tecniche zootecniche tutte incentrate su un�idea di produzione ben diversa da quella che avevano in mente gli antichi allevatori. <br>
Difatti la versione italiana dei mitizzati �cowboy� americani, usi (soprattutto quelli che siamo abituati a vedere) ad accompagnare a piedi le proprie bestie. <br>
I pastori arrivati nei boschi e nelle murge di Laterza affittano i terreni, pagando un canone, ai proprietari o trovando altre forme di corrispettivo. Queste attivit� ormai marginali rispetto alle rilevantissime attivit� economiche che si sviluppano intorno al consumo intensivo di carne (i fornelli di Laterza ne sanno qualcosa) potrebbero per� avere un utilizzo imprevisto.<br>
A fini turistici o di tutela dello scarsissimo, quindi prezioso, patrimonio boschivo delle murge tarantine. Insomma, se per le nostre strade non si possono vedere le renne, cui ormai l�immaginario collettivo affida le immagini del Natale, l�immagine turisticamente valorizzabile resta quelle di queste mucche dalla carne pregiata e dall�alimentazione naturale.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Tue, 31 Dec 2013 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[TARES DA PAURA A LATERZA. I COMMERCIANTI CHIEDONO ALL�AMMINISTRAZIONE DI RIVEDERE I CRITERI]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Aumenti pesanti<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2624]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
La tares fa paura a Laterza, soprattutto ai commercianti e titolari di bar, pizzerie e naturalmente delle famose macellerie con fornello e sala degustazione. <br>
Gli aumenti sono stati particolarmente pesanti per queste categorie e non a caso domenica prossima � stato fissato un incontro tra amministrazione e confcommercio per chiedere come � andata ma soprattutto trovare una soluzione migliore. <br>
Tra gli organizzatori dell�incontro, alle dieci  presso l'auditorium Michele Giannico in pieno centro storico, Giuseppe Barbetta, componenti di confcommercio e titolare di una nota macelleria a km zero. Uno insomma di quelli punti sul vivo.<br>
A chiarire i contorni della faccenda � intervenuto l�assessore all�ambiente Oronzo Calella, uno di quelli che ci ha messo la faccia nell�avvio della raccolta porta a porta che ora, ahim�, coincide (anche a Laterza) con aumenti insostenibili. <br>
Senza peraltro che le cose siano legate, perch� la differenziata, si era detto in origine, avrebbe fatto risparmiare i comuni. Ma del resto si era detta la stessa cosa esternalizzando la raccolta, affidandola cio� a societ� private esterne. <br>
Calella ha chiarito che la tares � stata applicata rispettando la legge nazionale (Legge 22/12/2011 n.214) che � entrata anche nei criteri di merito. Imponendo quindi non solo la copertura completa del servizio ma anche di far pagare di pi� chi produce pi� rifiuti, quindi le famiglie pi� numerose e particolari categorie di esercenti commerciali. Di qui il �il grido di dolore di dolore di famiglie ed esercenti� ma chiarisce il giovane assessore �non accetto n� provocazioni n� strumentalizzazioni�.<br>
Insomma si chiede �dov�erano i rappresentanti di queste categorie quando si decideva tutto questo?� �Perch� non si sono attivati tavoli di confronto dopo aver fatto le simulazioni di calcolo?�. <br>
Per Calella le proposte di approvare delibere contra legem sono senza senso ed a complicare la faccenda � intervenuta anche la legge 124 che all�ultimo momento ha statuito che si potesse anche tenere la tarsu per un altro anno. <br>
Per questo dice Calella �mi stringo intorno alle famiglie ed ai commercianti ma chi si vuole sedere con noi per affrontare il problema sappia che non possiamo accettare polemiche sterili ed accuse gratuite,  possiamo solo fare del nostro meglio per sollevare il problema a livello nazionale�. Un intervento preventivo teso chiaramente a smontare il clima infuocato che si preannuncia nella riunione di stamattina.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 18 Dec 2013 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[IMPRESE STROZZATE DALL�IMU: 15MILA EURO PER UN CAPANNONE NON FINITO]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Spunta la tassa sugli adesivi per gli esercizi commerciali<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2625]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
15mila euro per un capannone non finito. <br>
Questo � quanto dovr� pagare Marco Ielli, presidente del settore estrattivo della confindustria di Taranto e titolare di un azienda. <br>
Lo ha denunciato con il mezzo pi� immediato e democratico: facebook. Ed anche con una frase che non genera equivoci quanto al livello di esasperazione raggiunto anche da molti piccoli imprenditori: �non ci vuole la forza, ci vuole la violenza�. <br>
Immancabile � intervenuto (a titolo personale) il sindaco Vito De Palma; commentando il post ha scritto che �la cosa pi� assurda � che tale IMU la versi direttamente al governo centrale che l�ha sottratta ai comuni senza compensarla, anzi sottraendo 1,3 milioni di euro al comune di Ginosa�. <br>
Nel frattempo ci sarebbero aziende con sede a Ginosa che verseranno, sempre per l�imposta municipale propria che tanto propria non � pi�, anche 80mila euro. <br>
E� uno dei momenti pi� duri per l�economia locale, stretta tra un export ridotto anche in agricoltura ed interi settori posti al tappeto per l�avvitarsi della crisi finanziaria ed economica. <br>
In tutto questo Stato e Comuni cercano disperatamente risorse perch� le spese correnti non accennano a diminuire. <br>
Tanto per fare un esempio, le spese finali del bilancio statale nel 2013 sono aumentate di circa 26 miliardi rispetto alle previsioni del 2012 dice la stessa ragioneria generale dello stato. Sarebbe interessante vedere anche qual'� il trend del bilancio del Comune di Ginosa in questi anni.<br>
Ieri una discreta fila si � creata in comune presso l�ufficio tributi del comune di Ginosa per chiarimenti circa l�applicazione dell�imposta municipale propria in scadenza il 16 dicembre. <br>
L�unico impiegato presente (uno era in malattia, l�altro distaccato a Marina di Ginosa) pur gentilissimo ha chiarito pi� volte che a fare i conti per ogni singolo contribuente devono essere i centri di assistenza fiscale, l�ufficio � deputato al solo controllo della correttezza dei versamenti. <br>
Ci� per� genera un circolo vizioso di accertamenti e notifiche esattoriali che aggravano l�onere per gli utenti, costretti anche a districarsi con norme e conteggi non difficili, ma di non immediata comprensione per tutti. In mezzo a tutto questo non vengono lasciati in pace nemmeno i commercianti. <br>
L'esattoria comunale esternalizzata alla So.ge.t s.p.a<br>
A questi ultimi starebbe per arrivare un balzello, forse finora non riscosso, relativo agli adesivi attaccati sulle loro vetrine. <br>
Alcuni ragazzi che scattavano fotografie alle vetrine avevano fatto insospettire qualche commerciante. Ma alle domande furono date risposte evasive. <br>
In questi giorni la sgradita sorpresa riveniente, a quanto pare, dall�applicazione del decreto legislativo n.507 del 1993 relativo alla pubblicit� esterna. <br>
Molti hanno preferito pagare, perch� sembra che la cifra non siano alte, ma la tensione relativa ad ogni carta recapitata con messo notificatore resta. <br>
Intanto la seconda rata imu e la tares maggiorata costringeranno molti a versare parte delle loro tredicesime, sterilizzando il beneficio all�economia.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Tue, 17 Dec 2013 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[GINOSA E LATERZA ENTRANO NEL CLUB DEI COMUNI RICICLONI]]></title>
        <subtitle><![CDATA[Soddisfazione ma anche polemiche<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2623]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
La battaglia del riciclo. Le amministrazioni non si lasciano scappare l�occasione di mettere in mostra i loro successi nella raccolta differenziata. <br>
E non fa niente se questi giungono 38 anni dopo l�introduzione della direttiva europea 442 e 25 anni dopo la legge 475 del 1988 che impose esplicitamente la raccolta differenziata dei residui solidi urbani. E� di ieri la notizia che Ginosa con il suo 61,8% di percentuale di recupero si � piazzata undicesima nella graduatoria dei comuni pugliesi con differenziata compresa tra il 57 ed il 65%. Non male in una regione che di Comuni ne ha 258.<br>
Meglio di tutti ha fatto, in provincia di Taranto, il comune di Monteparano, piazzatosi al secondo posto con il 70, 3% di rifiuti differenziati.<br>
Per la prima volta Monteparano, dopo tre anni, perde la leadership della prima categoria, quella cio� dei comuni che superano il 65% di rifiuti differenziati a favore di Rutigliano. Il comune barese con 18mila abitanti  ha separato il 79,7% dei propri rifiuti piazzandosi al primo posto assoluto.<br>
Arrivare comunque al 61,8% � comunque un riconoscimento per Ginosa, soprattutto pensando a quanto � stato stentato l�avvio ed ai continui dissidi dell�azienda teknoservice con il personale.<br>
Non manca nemmeno Laterza alla sesta edizione dei �Comuni ricicloni 2013� indetta da Legambiente Puglia. Il comune laertino � stato invece premiato per essere riuscito a superare il 50% nei primi sei mesi di attivazione.<br>
C�� gloria per tutti e le amministrazioni non hanno tardato a diffondere immagini via facebook o a indire conferenze stampa. L�Amministrazione comunale di Ginosa retta dal sindaco Vito De Palma ha scelto quest�ultima via convocando per il 12 dicembre alle 10:30 una conferenza in sala consiliare che presenter� alla cittadinanza ed ai giornalisti la campagna per il rafforzamento della differenziata.<br>
Come � ormai abitudine la notizia ha sollevato commenti di ogni tipo, sia a Ginosa che a Laterza. <br>
C�� chi esplicitamente sulla pagina facebook ufficiale dell�amministrazione di Ginosa denuncia gli alti costi della differenziata spinta abbattibili con �grandi contenitori per ogni quartiere� e chi senza giri di parole parla di �un porcile a cielo aperto�.<br>
A Laterza � invece l�opposizione a reagire con Vito Minei, capogruppo pdl. E� il consigliere comunale a denunciare che �da ottobre i lavoratori della ditta appaltatrice non prendono lo stipendio tranne un acconto di 500 euro�.<br>
In questo caso � l�Ecologica pugliese  con sede a Capurso Bari che gi� aveva dovuto subire il sequestro del centro rifiuti, poi spostato nell�ex foro boario. <br>
Tutti naturalmente ringraziano la popolazione  che reagisce bene a iniziative di comune buon senso come la raccolta differenziata, poi c�� la complessa e fumosa realt� degli appalti pubblici per il servizio. <br>
Con le sentenze milionarie, i ricorsi,  i ritardi e le inadempienze contrattuali ampiamente (ed inutilmente) denunciate. <br>
Ma, per oggi, forse � il caso di gioire.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Thu, 12 Dec 2013 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
         
    <item>
        <author><a href="http://ginosanews.blogspot.it">, Nicola NATALE</a></author>
        <title><![CDATA[ NATUZZI / SI DECIDE LA LISTA DEGLI ESUBERI]]></title>
        <subtitle><![CDATA[CABINA DI REGIA IL 17 DICEMBRE A BARI<br /><br />]]></subtitle>
        <link><![CDATA[http://www.laterza.org/Agenda/news.asp?ID=2626]]></link>
        <description><![CDATA[<div align="justify"> <br>
Da una parte i 1506 esuberi della Natuzzi, dall�altra chi nella �centrale� di Santeramo in Colle fa gli straordinari.<br>
E� questa la denuncia di Stefano Falcone che ha agitato le acque tra gli ex dipendenti dello stabilimento di Ginosa, l�unico ad essere chiuso nei 9 siti produttivi italiani dell�azienda con cuore pugliese e vocazione mondiale.<br>
Va detto che a fare gli straordinari sono solo i dipendenti commerciali del gruppo, e non da ora ma da ottobre.<br>
Immancabili sono rinate le proteste contro i rappresentanti sindacali che non hanno perso tempo ed hanno risposto per le rime a chi li accusa di incamerare immeritatamente le trattenute sindacali.<br>
Il primo ad intervenire � stato Massimo Vasco, rappresentante fillea cgil dello stabilimento di Ginosa che ha stigmatizzato la scarsissima partecipazione alle iniziative sindacali: �un mese fa abbiamo organizzato una assemblea pubblica a Ginosa per la discussione della vertenza Natuzzi con la dismissione del sito di Ginosa, invitando politici ed organi di stampa, ma i lavoratori dello stesso sito erano solo 8�.<br>
E� in quella sede che secondo Vasco si sarebbero potuti decidere �i percorsi da seguire�.<br>
Ma ormai il confronto con i lavoratori in cassa integrazione non passa pi� per le assemblee o per le riunioni nelle camere del lavoro: avviene sulle bacheche virtuali dei social network.<br>
In uno scambio continuo di opinioni spesso non bene informate dei fatti, ed a volte tendenziose.<br>
Su tutti ritorna il tema dell�accordo del 10 ottobre ingoiato a forza. <br>
Secondo alcuni lavoratori quell�accordo non si sarebbe dovuto siglare perch� �la procedura di mobilit� non si sarebbe mai aperta sul serio�.<br>
L�atmosfera, i giudizi sono tesi ed � fin troppo facile capire il perch�: la solidit� di avere un posto in Natuzzi � evaporata come neve al sole sotto i colpi della crisi e della globalizzazione senza regole.<br>
In questi giorni in realt� i sindacati (fillea cgil, feneal uil, filca cisl) stanno gi� facendo riunioni interne per capire come compilare d�accordo con l�azienda la famosa lista degli esuberi in base alle legge 223 del 1991, meglio nota come legge Biagi.<br>
Ieri incontro in confindustria Bari per capire come applicare i criteri del carico familiare, dell�anzianit� di servizio, delle esigenze tecnico-produttive.<br>
�Emergono gi� le prime divergenze� dice Antonello Zicari, rappresentante sindacale in forza allo stabilimento di Laterza.<br>
I criteri della legge premiano i primi entrati nella Natuzzi a scapito degli ultimi, non distinguono le situazioni in cui ci sono marito e moglie che lavorano, magari all�interno dello stesso stabilimento natuzzi, e le famiglie monoreddito che vedrebbero cos� scomparire l�unica fonte certa.<br>
C�� poi �la tendenza dell�azienda a voler ragionare per macro aree e l�esigenza dei sindacati di fare in modo che non si usino in maniera scorretta i criteri tecnico-produttivi�.<br>
Nei prossimi giorni i sindacati insieme con i rappresentanti provinciali  analizzeranno (insieme con l�azienda) le situazioni dei tappezzieri, poi quella dei tagliatori e cos� via. Chiaramente per gli stabilimenti di Laterza (Taranto) e Jesce (Matera) rimasti ancora attivi.<br>
Il rischio � che ci siano un mare di ricorsi.<br>
Nessuna novit� invece sul fronte delle nuove aziende che dovrebbero subentrare.<br>
L�incontro della cabina di regia � stato fissato a Bari per il 17 dicembre ma dice Silvano Penna, segretario regionale fillea �da voci di corridoio pare non ci saranno grandi novit�, mi auguro di essere smentito, la situazione quindi � estremamente preoccupante�.<br>
Anche qui si aspetta il responso della Wollo, l�azienda di ricerca incaricata di trovare i nuovi investitori, attiva (senza successo finora) sul caso dei 181 ex Miroglio. Gli scenari sono tutti possibili, compresi quello dell�allungamento della cassa per l�undicesimo anno consecutivo.<br>
Non � mancata nemmeno la stoccata di Penna sulla lettera di Pasquale Natuzzi al Capo dello Stato contro il lavoro irregolare: �improbabile la sua conversione a paladino della lotta al lavoro nero da lui stesso utilizzato quando gli faceva comodo, va piuttosto detto che con la cassa integrazione  a zero ore i costi sono stati scaricati sulla collettivit�, sono stati quelli i licenziamenti di Natuzzi�.<br>
</div>]]></description>
        <pubDate>Wed, 11 Dec 2013 09:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
    
    
     
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