<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>in apnea</title>
	
	<link>http://www.lapaolina.net</link>
	<description>appunti di lettura</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 May 2012 19:46:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/lapaolina" /><feedburner:info uri="lapaolina" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Si chiama Francesca questo romanzo | Paolo Nori</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/hM0djN_C5ME/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/si-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 19:46:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[paolo nori]]></category>
		<category><![CDATA[si chiama francesca questo romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1555</guid>
		<description><![CDATA[[...] ho pensato che forse ha ragione quel libro di fillsofia sufi che dice che delle volte, la gente, quello che vuole, è dell&#8217;acqua un po&#8217; più bagnata. [...] nell&#8217;autoapprovazione c&#8217;è un elemento che la rende ridicola agli occhi di chiunque abbia un po&#8217; di senso dell&#8217;umorismo. Io sentire l&#8217;odore del suo respiro era come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>[...] ho pensato che forse ha ragione quel libro di fillsofia sufi che dice che delle volte, la gente, quello che vuole, è dell&#8217;acqua un po&#8217; più bagnata.</p></blockquote>
<blockquote><p>[...] nell&#8217;autoapprovazione c&#8217;è un elemento che la rende ridicola agli occhi di chiunque abbia un po&#8217; di senso dell&#8217;umorismo.</p></blockquote>
<blockquote><p>Io sentire l&#8217;odore del suo respiro era come se il mondo circostante a me mi arrivava dopo essere passato per le vie respiratorie e i polmoni e i bronchi e tutti gli organi interessati di questa mia amica, si chiama Francesca, questa mia amica.<br />
Io ero come sotto una tenda a ossigeno che mi arrivava questo mondo purificato che aveva un profumo buonissimo [...]</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Paolo Nori, Si chiama Francesca questo romanzo, Marcos y Marcos 2011]</span></p>
<div id="tweetbutton1555" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fsi-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori-2%2F&amp;text=Si%20chiama%20Francesca%20questo%20romanzo%20%7C%20Paolo%20Nori&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fsi-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori-2%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/hM0djN_C5ME" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/si-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/si-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori-2/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Si chiama Francesca questo romanzo | Paolo Nori</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/dbOCJvIfiU8/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/si-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 06:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[paolo nori]]></category>
		<category><![CDATA[si chiama francesca questo romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1553</guid>
		<description><![CDATA[[...] ho pensato che forse ha ragione qul libro di fillsofia sufi che dice che delle volte, la gente, quello che vuole, è dell&#8217;acqua un po&#8217; più bagnata. [...] nell&#8217;autoapprovazione c&#8217;è un elemento che la rende ridicola agli occhi di chiunque abbia un po&#8217; di senso dell&#8217;umorismo. Io sentire l&#8217;odore del suo respiro era come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>[...] ho pensato che forse ha ragione qul libro di fillsofia sufi che dice che delle volte, la gente, quello che vuole, è dell&#8217;acqua un po&#8217; più bagnata.</p></blockquote>
<blockquote><p>[...] nell&#8217;autoapprovazione c&#8217;è un elemento che la rende ridicola agli occhi di chiunque abbia un po&#8217; di senso dell&#8217;umorismo.</p></blockquote>
<blockquote><p>Io sentire l&#8217;odore del suo respiro era come se il mondo circostante a me mi arrivava dopo essere passato per le vie respiratorie e i polmoni e i bronchi e tutti gli organi interessati di questa mia amica, si chiama Francesca, questa mia amica.<br />
Io ero come sotto una tenda a ossigeno che mi arrivava questo mondo purificato che aveva un profumo buonissimo [...]</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Paolo Nori, Si chiama Francesca questo romanzo, Marcos y Marcos 2011]</span></p>
<div id="tweetbutton1553" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fsi-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori%2F&amp;text=Si%20chiama%20Francesca%20questo%20romanzo%20%7C%20Paolo%20Nori&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fsi-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/dbOCJvIfiU8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/si-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/si-chiama-francesca-questo-romanzo-paolo-nori/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Ci vogliono le palle per essere una donna | Caitlin Moran</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/zsrOVZYK4TU/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/ci-vogliono-le-palle-per-essere-una-donna-caitlin-moran/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 20:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[caitlin moran]]></category>
		<category><![CDATA[ci vogliono le palle per essere una donna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1542</guid>
		<description><![CDATA[[...] è tecnicamente impossibile per una donna non dirsi femminista. Senza il femminismo non avreste il permesso di dibattere su quale sia il posto della donna nella società, perché sareste troppo impegnate a partorire sul pavimento della cucina mordendo un cucchiaio di legno per non disturbare la partita di carte degli uomini in salotto, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>[...] è tecnicamente impossibile per una donna non dirsi femminista. Senza il femminismo non avreste il permesso di dibattere su quale sia il posto della donna nella società, perché sareste troppo impegnate a partorire sul pavimento della cucina mordendo un cucchiaio di legno per non disturbare la partita di carte degli uomini in salotto, per poi continuare a sturare il water.</p></blockquote>
<blockquote><p>È un rompicapo in stile <em>Codice da Vinci</em>: se un uomo vi porta fuori a cena, vi tromba e poi non vi chiama più per due settimane, sta cercando di mettervi alla prova chiedendovi di risolvere un enigma che voi, grazie a un po&#8217; di algebra, ad antichi papiri e ore di lagna telefonica con le amiche, riuscirete a decifrare per portarvi a casa il premio finale: il matrimonio.</p></blockquote>
<blockquote><p>Per una donna, ogni mise racchiude la speranza di un incantesimo lanciato per influenzare le sorti della giornata, è un tentativo di prevedere il futuro alla maniera di un oroscopo. [...] Non c&#8217;è da stupirsi se il primo pensiero di una donna, in tutte le occasioni importanti della sua vita (che sia il lavoro, la neve o il parto) si traduca nel grido semidisperato: «E ora che cosa mi metto?»<br />
Quando un donna dice: «Non ho niente da mettermi!» ciò che davvero intende è: «Qui non c&#8217;è nulla che vada bene per incarnare la persona che voglio essere oggi».</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Caitlin Moran, Ci vogliono le palle per essere una donna, Sperling &#038; Kupfer 2012]</span></p>
<div id="tweetbutton1542" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fci-vogliono-le-palle-per-essere-una-donna-caitlin-moran%2F&amp;text=Ci%20vogliono%20le%20palle%20per%20essere%20una%20donna%20%7C%20Caitlin%20Moran&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fci-vogliono-le-palle-per-essere-una-donna-caitlin-moran%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/zsrOVZYK4TU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/ci-vogliono-le-palle-per-essere-una-donna-caitlin-moran/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/ci-vogliono-le-palle-per-essere-una-donna-caitlin-moran/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Le correzioni | Jonathan Franzen</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/vr6BnFn0ScU/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/le-correzioni-jonathan-franzen/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 16:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[jonathan franzen]]></category>
		<category><![CDATA[le correzioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1520</guid>
		<description><![CDATA[E se si restava seduti a tavola abbastanza a lungo, per punizione, o rifiuto, o semplicemente per noia, non ci si alzava mai più. Una parte di sé rimaneva lì per tutta la vita. Come se il contatto prolungato e troppo diretto con il puro scorrere del tempo potesse segnare i nervi per sempre, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>E se si restava seduti a tavola abbastanza a lungo, per punizione, o rifiuto, o semplicemente per noia, non ci si alzava mai più.<br />
Una parte di sé rimaneva lì per tutta la vita.<br />
Come se il contatto prolungato e troppo diretto con il puro scorrere del tempo potesse segnare i nervi per sempre, come quando si fissa al lungo il sole.<br />
Come se una conoscenza troppo profonda di ogni interiorità fosse necessariamente dannosa e impossibile da rimuovere.<br />
(Com&#8217;era stanca e logora una casa vissuta all&#8217;eccesso).</p></blockquote>
<blockquote><p>In quel letto c&#8217;erano un sacco di respiri. Un sacco di respiri ma nessuna carezza.</p></blockquote>
<blockquote><p>E quando l&#8217;evento, il grosso cambiamento nella tua vita è semplicemente una presa di coscienza non è strano? Non c&#8217;è assolutamente nulla di diverso tranne il fatto che vedi le cose in un altro modo e di conseguenza sei meno impaurita e meno ansiosa e nel complesso più forte: non è sorprendente che una cosa completamente invisibile nella tua testa possa sembrarti più vera di qualunque altra cosa tu abbia mai provato prima? Vedi tutto più chiaramente e <em>sai</em> che stai vedendo più chiaramente.</p></blockquote>
<blockquote><p>Tutti cercano di correggere i pensieri, migliorare i sentimenti e lavorare sulle proprie relazioni e attitudini di genitori, invece di sposarsi e allevare figli come facevano una volta.</p></blockquote>
<blockquote><p>[...] infine &#8211; come un viaggiatore notturno giunto in una stazione ferroviaria reso meno squallida delle precedenti soltanto dalla luce fioca del mattino, dai piccoli miracoli della visibilità ripristinata: una pallida pozzanghera nel parcheggio ghiaioso, il fumo che usciva serpeggiando da un comignolo di lamiera &#8211; giunse a una decisione.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Jonathan Franzen, Le correzioni, Einaudi 2002]</span></p>
<div id="tweetbutton1520" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fle-correzioni-jonathan-franzen%2F&amp;text=Le%20correzioni%20%7C%20Jonathan%20Franzen&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fle-correzioni-jonathan-franzen%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/vr6BnFn0ScU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/le-correzioni-jonathan-franzen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/le-correzioni-jonathan-franzen/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Un luogo incerto | Fred Vargas</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/8enGAeXSbC8/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/un-luogo-incerto-fred-vargas/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 21:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[fred vargas]]></category>
		<category><![CDATA[un luogo incerto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1513</guid>
		<description><![CDATA[- Ma di quei frammenti di cose viste, uno che se ne fa, dopo? - Li riordina, li dispone come stelle su un grande cartone che si chiama memoria. - E non si possono buttare via? - No, è impossibile. La memoria non ha un pattumiera. - E allora cosa deve fare, uno, se non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>- Ma di quei frammenti di cose viste, uno che se ne fa, dopo?<br />
- Li riordina, li dispone come stelle su un grande cartone che si chiama memoria.<br />
- E non si possono buttare via?<br />
- No, è impossibile. La memoria non ha un pattumiera.<br />
- E allora cosa deve fare, uno, se non li vuole?<br />
- Li aspetta al varco per ucciderli, come Danglard, oppure non ci bada.</p></blockquote>
<blockquote><p>Adamsberg non era un uomo emotivo, sfiorava i sentimenti con cautela, come i rondoni toccano le finestre aperte accarezzandolo con l&#8217;ala, evitando di precipitarsi dentro, tanto è difficile, poi, la strada per uscire.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Fred Vargas, Un luogo incerto,  Einaudi 2009]</span></p>
<div id="tweetbutton1513" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fun-luogo-incerto-fred-vargas%2F&amp;text=Un%20luogo%20incerto%20%7C%20Fred%20Vargas&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fun-luogo-incerto-fred-vargas%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/8enGAeXSbC8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/un-luogo-incerto-fred-vargas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/un-luogo-incerto-fred-vargas/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Non avevo capito niente | Diego De Silva</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/KmaXDX7aR0M/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/non-avevo-capito-niente-diego-de-silva/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 20:47:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[diego de silva]]></category>
		<category><![CDATA[non avevo capito niente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1507</guid>
		<description><![CDATA[Certe volte penso, ma lo penso veramente, che bisognerebbe piantarla con questa storia del parlare. Perché tanto non serve a niente. Non è questione di capirsi, fare fatica a ritrovarsi sulle cose; non è questo. È che nessuna conversazione regge l&#8217;argomento per più di un paio di battute; è la pertinenza, il problema. [...] credo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Certe volte penso, ma lo penso veramente, che bisognerebbe piantarla con questa storia del parlare. Perché tanto non serve a niente. Non è questione di capirsi, fare fatica a ritrovarsi sulle cose; non è questo. È che nessuna conversazione regge l&#8217;argomento per più di un paio di battute; è la pertinenza, il problema.</p></blockquote>
<blockquote><p>[...] credo che i posti, in generale proprio, tendano a far sentire le persone inadeguate. Non ci si sofferma abbastanza sul razzismo implicito dei posti; ma i posti impongono comportamenti, discriminano gente molto di più di quanto la gente non si accorga o finga di non capire. Non è mica vero che si può andare dove si vuole. Uno semmai può circolare, cioè passare per un posto, ma se non ha niente da fare deve andarsene. Non si può mica restare, nei posti.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Diego De Silva, Non avevo capito niente,  Einaudi 2007]</span></p>
<div id="tweetbutton1507" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fnon-avevo-capito-niente-diego-de-silva%2F&amp;text=Non%20avevo%20capito%20niente%20%7C%20Diego%20De%20Silva&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fnon-avevo-capito-niente-diego-de-silva%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/KmaXDX7aR0M" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/non-avevo-capito-niente-diego-de-silva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/non-avevo-capito-niente-diego-de-silva/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>io, di questa giornata nazionale del gatto, non ne so nulla.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/wmXozHSbOP8/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/me/io-di-questa-giornata-nazionale-del-gatto-non-ne-so-nulla/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 15:16:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[me]]></category>
		<category><![CDATA[arturo]]></category>
		<category><![CDATA[cat]]></category>
		<category><![CDATA[gattino]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[kitten]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1494</guid>
		<description><![CDATA[Tweet]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="500" height="375"><param name="flashvars" value="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2F_kic%2Fsets%2F72157629357712931%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2F_kic%2Fsets%2F72157629357712931%2F&#038;set_id=72157629357712931&#038;jump_to="></param><param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=109615" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&#038;lang=it-it&#038;page_show_url=%2Fphotos%2F_kic%2Fsets%2F72157629357712931%2Fshow%2F&#038;page_show_back_url=%2Fphotos%2F_kic%2Fsets%2F72157629357712931%2F&#038;set_id=72157629357712931&#038;jump_to=" width="500" height="375"></embed></object></p>
<div id="tweetbutton1494" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fme%2Fio-di-questa-giornata-nazionale-del-gatto-non-ne-so-nulla%2F&amp;text=io%2C%20di%20questa%20giornata%20nazionale%20del%20gatto%2C%20non%20ne%20so%20nulla.&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fme%2Fio-di-questa-giornata-nazionale-del-gatto-non-ne-so-nulla%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/wmXozHSbOP8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/me/io-di-questa-giornata-nazionale-del-gatto-non-ne-so-nulla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/me/io-di-questa-giornata-nazionale-del-gatto-non-ne-so-nulla/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>L’inconfondibile tristezza della torta al limone | Aimee Bender</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/ZqL2CKopdDA/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/linconfondibile-tristezza-della-torta-al-limone-aimee-bender/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 19:40:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1485</guid>
		<description><![CDATA[Che boccata d&#8217;aria, ogni volta che diceva il mio nome. Era come se venisse estratto il mio numero alla lotteria. Ti può far sentire così sola, vedere gli estranei fuori alla luce del giorno, che fanno compere, un giorno che non è di quelli buoni. Staccammo i volti uno dall&#8217;altro. Baciandoci piano, più piano. Pause. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Che boccata d&#8217;aria, ogni volta che diceva il mio nome. Era come se venisse estratto il mio numero alla lotteria.</p></blockquote>
<blockquote><p>Ti può far sentire così sola, vedere gli estranei fuori alla luce del giorno, che fanno compere, un giorno che non è di quelli buoni.</p></blockquote>
<blockquote><p>Staccammo i volti uno dall&#8217;altro. Baciandoci piano, più piano. Pause. Abbellimenti. Punteggiatura. Io lo tenevo ancora per le braccia, stretto. Ricòrdatelo, pensai.<br />
Lui mi restò vicino, e mi reggeva il volto, le spalle, e mi sfiorava dietro al collo, e per un tempo che mi parve più di un&#8217;ora ce ne restammo lì in piedi a farci compagnia con le mani e le labbra e la pelle e il silenzio.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Aimee Bender, L'inconfondibile tristezza della torta al limone, Minimum Fax 2011]</span></p>
<div id="tweetbutton1485" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Flinconfondibile-tristezza-della-torta-al-limone-aimee-bender%2F&amp;text=L%26%238217%3Binconfondibile%20tristezza%20della%20torta%20al%20limone%20%7C%20Aimee%20Bender&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Flinconfondibile-tristezza-della-torta-al-limone-aimee-bender%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/ZqL2CKopdDA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/linconfondibile-tristezza-della-torta-al-limone-aimee-bender/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/linconfondibile-tristezza-della-torta-al-limone-aimee-bender/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Così in terra | Davide Enia</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/G-YH5NdUB8w/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/cosi-in-terra-davide-enia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 19:33:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[così in terra]]></category>
		<category><![CDATA[davide enia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1476</guid>
		<description><![CDATA[Distrugge ciò che è preciso, non ciò che forte. «Sei diventato l&#8217;uomo che volevi essere? Cosa ti dà equilibrio? La fama? La forza? Il potere? Un giro in barca? Bere il vino fresco quando c&#8217;è lo scirocco? L&#8217;odore della melanzana fritta? Hai quello che vuoi? Hai una mano che ti accarezza la schiena quando ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Distrugge ciò che è preciso, non ciò che forte.</p></blockquote>
<blockquote><p>«Sei diventato l&#8217;uomo che volevi essere? Cosa ti dà equilibrio? La fama? La forza? Il potere? Un giro in barca? Bere il vino fresco quando c&#8217;è lo scirocco? L&#8217;odore della melanzana fritta? Hai quello che vuoi? Hai una mano che ti accarezza la schiena quando ne hai bisogno? E allora perché non hai inseguito questa idea di pace? Perché non ti sei allenato per costruire quei lunghi pomeriggi in cui risuonano le cicale e le voci dei figli?»</p></blockquote>
<blockquote><p>«Sai cosa vorrei? Rubare il freddo dell&#8217;inverno, accussì, quando viene lo scirocco, avrai sempre un po&#8217; di sbrizzìo di vento sulla pelle e sul cuore. Di una storia, invece, vorrei ricordare solo gli attimi prima. L&#8217;attimo prima di pescare il pesce, l&#8217;attimo prima di toccare le mìnne, l&#8217;attimo prima di assaggiare l&#8217;arancia. [...]»</p></blockquote>
<blockquote><p>È sorprendente l&#8217;insistenza con cui le donne domandano agli uomini cosa stiano pensando. La risposta, il più delle volte, è semplice, come elementare è il maschio: a nulla. [...] Non c&#8217;è nessun esercizio di logia. Ancor più stupefacente è come il maschio si senta in obbligo di fornire una risposta arguta e profonda che ne alimenti il fascino misterioso.</p></blockquote>
<blockquote><p>Le ferite della carne, ago e filo e non sanguinano più. I tagli dell&#8217;anima, invece, sono fontane di sangue.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Davide Enia, Così in terra, Dalai editore 2012]</span></p>
<div id="tweetbutton1476" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fcosi-in-terra-davide-enia%2F&amp;text=Cos%C3%AC%20in%20terra%20%7C%20Davide%20Enia&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fcosi-in-terra-davide-enia%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/G-YH5NdUB8w" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/cosi-in-terra-davide-enia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/cosi-in-terra-davide-enia/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Un segno invisibile e mio | Aimee Bender</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/lapaolina/~3/Z2fXU1YghLc/</link>
		<comments>http://www.lapaolina.net/books/un-segno-invisibile-e-mio-aimee-bender/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 19:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[aimee bender]]></category>
		<category><![CDATA[un segno invisibile e mio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapaolina.net/?p=1469</guid>
		<description><![CDATA[Sono innamorata dello smettere. A suo modo è un&#8217;arte, se ci pensate. Smettere bene richiede un innato senso della bellezza; bisogna saper sentire il momento della svolta, proprio quando il desiderio fa la sua comparsa, quello è il momento di darci un taglio La gente si accorge solo di quando te ne vai; se resti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Sono innamorata dello smettere.<br />
A suo modo è un&#8217;arte, se ci pensate. Smettere bene richiede un innato senso della bellezza; bisogna saper sentire il momento della svolta, proprio quando il desiderio fa la sua comparsa, quello è il momento di darci un taglio</p></blockquote>
<blockquote><p>La gente si accorge solo di quando te ne vai; se resti non se ne accorgono. È come quando si sente davvero un ronzio continuo solo dopo che ha smesso.</p></blockquote>
<blockquote><p>Tutti parlano dello shopping come di una fesseria, ma la sostanza è tutta qui. Si tratta dell&#8217;affezionarsi visivamente a un oggetto in modo così profondo che non lo si può più lasciare nel negozio.</p></blockquote>
<blockquote><p>[...] c&#8217;è qualcosa i tremendo, qualcosa di schifoso, nel guardare una persona innamorata di te che si sforza di credere a quella che tutti e due in fondo sapete che è una mezza bugia.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 11px;">[Aimee Bender, Un segno invisibile e mio, Miminum Fax 2002]</span></p>
</blockquote>
<div id="tweetbutton1469" class="tw_button" style="float:left;margin-right:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fun-segno-invisibile-e-mio-aimee-bender%2F&amp;text=Un%20segno%20invisibile%20e%20mio%20%7C%20Aimee%20Bender&amp;related=&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.lapaolina.net%2Fbooks%2Fun-segno-invisibile-e-mio-aimee-bender%2F" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.lapaolina.net/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/lapaolina/~4/Z2fXU1YghLc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lapaolina.net/books/un-segno-invisibile-e-mio-aimee-bender/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lapaolina.net/books/un-segno-invisibile-e-mio-aimee-bender/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>

