<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>Ewrite.us</title> <link>http://it.ewrite.us</link> <description>Come fare praticamente di tutto</description> <lastBuildDate>Fri, 25 May 2012 13:27:22 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator> <atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/itewriteus" /><feedburner:info uri="itewriteus" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><item><title>Come lavare un maglione di cachemire da soli</title><link>http://it.ewrite.us/come-lavare-un-maglione-di-cachemire-da-soli-123044.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-lavare-un-maglione-di-cachemire-da-soli-123044.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 15:54:59 +0000</pubDate> <dc:creator>sirietta31</dc:creator> <category><![CDATA[Igiene & Pulizia]]></category> <category><![CDATA[cachemire]]></category> <category><![CDATA[come lavare cachemire]]></category> <category><![CDATA[maglione in cachemire]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123044</guid> <description><![CDATA[Questa guida indicherà gli accorgimenti da adottare per lavare nei migiori dei modi un maglioncino di cachemire da soli.]]></description> <content:encoded><![CDATA[Il cachemire è una lana molto morbida e leggera e, proprio per le sue qualità, anche alquanto costosa. Così la maggior parte delle persone che acquistano capi in cachemire preferiscono lavarli direttamente in lavanderia e non correre il rischio di rovinarli.La maggior paura di coloro che vorrebbero eliminare un&#8217;ulteriore spesa e lavarli da soli in casa, è di ottenere come risultato &#8220;una palla di lana infeltrita&#8221; quando invece, con poche precauzioni, l&#8217;operazione invece è fattibile.La prima cosa da ricordare che il cachemire non va assolutamente messo in lavatrice ma va lavato a mano. Prendi una bacinella e mettici dentro dell&#8221; acqua fredda (o tiepida) e scaglie di sapone di marsiglia, o comunque un detersivo specifico per capi delicati.Immergi dentro il maglione e lascialo a mollo per 15 / 20 min., successivamente risciaqua con acqua fredda o tiepida, purchè della stessa temperatura del primo lavaggio, perchè lo sbalzo termico potrebbe infeltrirlo.Se vuoi far mantenere al tuo maglione sempre la stessa morbidezza poi, aggiungi nell&#8221;acqua di risciacquo un cucchiaio raso di bicarbonato. Terminato il lavaggio, non fare l&#8217;errore di strizzare la maglia ma arrotolala in un&#8217;asciugamano così quest&#8217;ultimo assorbirà l&#8217;acqua in eccesso.Fatto questo, lascia che il maglioncino riprendi la sua forma originale; toglilo dall&#8221;asciugamano e stendilo orizzontalmente su un&#8217;altra salvietta asciutta e pulita, in questo modo non occorrerà la stiratura.Posa il tutto sullo stendino sempre orizzontalmente, perchè la maglia stendendola si deformerebbe, e lascia asciugare per bene lontano dai raggi del sole. Il tuo maglione in cachemire sarà come il primo giorno che l&#8217;hai acquistato.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-lavare-un-maglione-di-cachemire-da-soli-123044.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come preparare la tiella di riso e cozze</title><link>http://it.ewrite.us/come-preparare-la-tiella-di-riso-e-cozze-123048.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-preparare-la-tiella-di-riso-e-cozze-123048.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 15:52:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Lisa76</dc:creator> <category><![CDATA[Ricette: Primi & Secondi]]></category> <category><![CDATA[cozze]]></category> <category><![CDATA[primi di pesce]]></category> <category><![CDATA[Riso]]></category> <category><![CDATA[tiella]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123048</guid> <description><![CDATA[Questa guida spiega come preparare un primo piatto marinaro, che può fare anche da piatto unico.]]></description> <content:encoded><![CDATA[Per preparare questo gustoso primo, dovete procuravi 800 g di cozze freschissime. Quindi, pulitele accuratamente, spazzolandone bene il guscio e lasciandole in ammollo in una bacinella, con acqua ed un cucchiaio di sale grosso, per un&#8217;ora e mezza circa.Trascorso questo tempo, sciacquatele molto bene sotto l&#8217;acqua corrente. Intanto, scaldate un cucchiaio d&#8217;olio d&#8217;oliva in una capiente casseruola e rosolatevi due spicchi d&#8217;aglio &#8220;in camicia&#8221;, cioè con la buccia.Aggiungetevi, quindi, le cozze, unite un po&#8217; di vino bianco e mettete un coperchio. Lasciate cuocere a fiamma viva, finché le cozze non si sono tutte aperte. A questo punto, scolatele, recuperando l&#8217;acqua emessa in cottura dai molluschi.Adesso, staccate i molluschi da 1/3 delle conchiglie, teneteli da parte ed eliminate la valva vuota dalle altre. Poi, formate sul fondo di una teglia unta, uno strato di cozze con il mezzo guscio rivolto verso il fondo.Distribuitevi sopra del riso superfino, aglio e prezzemolo tritati, olio d&#8217;oliva, pomodorini a spicchi, pepe, pecorino grattuggiato e Grana Padano grattuggiato. Continuate in questo modo, fino ad arrivare quasi all&#8217;orlo della teglia.Ora scaldate l&#8217;acqua emessa dalle cozze in cottura, che avete tenuto da parte, con del brodo vegetale e, poi, versateli nella teglia, finché non arriva a filo degli ingredienti. Condite, quindi, con olio d&#8217;oliva e pepe.A questo punto, coprite la teglia con un foglio di carta d&#8217;alluminio e cuocete per circa cinquanta minuti in forno, a 200 gradi. Trascorso il tempo necessario, togliete il foglio d&#8217;alluminio e controllate la cottura.Fate molta attenzione, perché il liquido deve essere completamente assorbito ed il riso cotto. Adesso, distribuitevi sopra le cozze senza guscio, ancora del pecorino grattuggiato e del prezzemolo tritato.Lasciate ancora in forno per pochi minuti, finché il formaggio non si è ben gratinato e, poi, servite subito, ben caldo, direttamente nella teglia usata per la cottura e guarnendo con dei ciuffi di prezzemolo fresco.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-preparare-la-tiella-di-riso-e-cozze-123048.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come sistemare le vettovaglie per un picnic</title><link>http://it.ewrite.us/come-sistemare-le-vettovaglie-per-un-picnic-123072.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-sistemare-le-vettovaglie-per-un-picnic-123072.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 15:34:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Ciazachi</dc:creator> <category><![CDATA[Animali Domestici & Vita Quotidiana]]></category> <category><![CDATA[merenda all'aperto]]></category> <category><![CDATA[picnic]]></category> <category><![CDATA[pranzo al sacco]]></category> <category><![CDATA[scampagnata]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123072</guid> <description><![CDATA[Cosa c'è di più bello di un picnic all'aperto? Puoi scegliere il posto che ti piace di più, ma che sia al mare, o in montagna, ci sono delle regole fisse che ti possono aiutare a scegliere i cibi più adatti per essere consumati fuori casa e la maniera migliore per essere trasportati sul luogo scelto.]]></description> <content:encoded><![CDATA[Per un picnic perfetto ti conviene scegliere cibi semplici che resistono bene per essere trasportati in auto. Puoi scegliere di preparare in anticipo sandwich e insalate. Puoi invece preparare sul posto i panini. Ti basterà portare il pane e i vari ripieni.Scegli ortaggi duri e sodi come le carote, le zucchine, il sedano invece della lattuga, che al caldo appassisce facilmente. Per mantenere la freschezza di questi alimenti, riponili in contenitori di plastica provvisti di coperchio e conserva il condimento in un barattolo ermetico, ben chiuso e condisci l&#8217;insalata poco prima di consumarla.Conserva i sandwich in carta d&#8217;alluminio o in carta oleata. Fai lo stesso per i pasticci, gli affettati e gli sformati. Conserva le bevande nelle apposite valigette frigo con alcuni accumulatori di freddo.Se non hai una valigetta frigo, puoi usare uno scatolone di cartone, mettendo tra una bottiglia e l&#8217;altra dei giornali accartocciati, poi chiudi bene lo scatolone. Ricorda di togliere i cibi dal frigorifero all&#8217;ultimo momento, prima della partenza, mettendoli subito nella borsa frigo.Puoi mantenere caldo il caffè versandolo in un thermos. Sistema poi, cibi e bevande nel bagagliaio avendo cura di sistemare borse e cesto in modo che non si muovano durante il tragitto, specie nelle curve. Le valigette di vimini sono ottime per trasportare piatti e bicchieri di plastica.Se i piatti e i bicchieri di plastica sono l&#8217;ideale per la loro leggerezza e la loro praticità, lo stesso non si può dire delle posate che si spezzano facilmente. Preferisci quelle in metallo e non dimenticare un coltello, un apribottiglie e un cavatappi.Sistema le borse, copri con una tovaglia e sistema intorno delle coperte e delle sedie pieghevoli, in modo da poterle tirare fuori per prime una volta giunti sul luogo della scampagnata. Non dimenticare un sacco di plastica per raccogliere i rifiuti dopo il picnic!]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-sistemare-le-vettovaglie-per-un-picnic-123072.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come ottenere un mutuo passivo</title><link>http://it.ewrite.us/come-ottenere-un-mutuo-passivo-123076.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-ottenere-un-mutuo-passivo-123076.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 15:27:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Cri699</dc:creator> <category><![CDATA[Case & Mutui]]></category> <category><![CDATA[mutuo]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123076</guid> <description><![CDATA[La guida spiega come ottenere un mutuo passivo.]]></description> <content:encoded><![CDATA[La forma tipica di prestiti bancari a media/lunga scadenza a cui fa ricorso l’impresa individuale è normalmente rappresentata dal mutuo. Pur essendo possibile pattuire il rimborso del mutuo in un’unica soluzione, di solito vengono concordate scadenze periodiche ripartite nel tempo, secondo un prestabilito piano, detto piano di ammortamento finanziario.Analogamente gli interessi, che in questo caso sono posticipati, vengono pagati periodicamente (mensilmente, trimestralmente, semestralmente, annualmente). In pratica, alle scadenze stabilite l’impresa debitrice versa alla banca una rata comprendente la quota capitale (a riduzione del mutuo) e gli interessi periodici maturati. Con un esempio pratico è più semplice comprendere.In data 02/01/n (valuta 01/01/n) è stato accreditato nel c/c dell&#8217;impresa Gino Trillini un mutuo di 200.000 euro ottenuto dalla Banca X, tasso 6%, da rimborsare in 5 anni. Il piano di rimborso del mutuo prevede quote costanti di 40.000 euro, da pagare ogni anno con addebito in c/c, unitamente agli interessi maturati.Per tale operazione bisogna presentare il piano di ammortamento finanziario del mutuo con le rate da versare annualmente e le scritture in P.D. relative all&#8217;ottenimento del mutuo e quelle relative al versamento della prima rata.Ogni anno, dopo il rimborso, il mutuo si riduce di 40.000 euro. Gli interessi sono decrescenti in quanto vengono calcolati sull&#8217;importo residuo del prestito. 01/01/n+1 : gli interessi, conteggiati su 200.000 euro al tasso 6%, sono di 12.000 euro. 01/01/n+2: gli interessi, allo stesso tasso vengono calcolati su euro (200.000 &#8211; 40.000) = 160.000 euro e sono di 9.600 euro.Analogamente si procede per il calcolo degli interessi maturati nei periodi successivi. L&#8217;accredito del mutuo nel c/c bancario dell&#8217;impresa beneficiaria dà luogo a un&#8217;entrata di denaro che corrisponde al valore nominale del mutuo; in contabilità generale l&#8217;operazione viene registrata come segue: BANCA X C/C in dare, accredito in c/c 200.000, 00; MUTUI PASSIVI in avere, ottenuto mutuo 200.000,00.Al termine del primo anno l&#8217;impresa deve versare la rata di mutuo in scadenza che dà luogo alla seguente scrittura in P.D.: MUTUI PASSIVI 40 000 euro in dare, INTERESSI PASSIVI SU MUTUI 12 000 euro in dare, BANCA X C/C 52 000 euro in avere.  Scritture simili vengono effettuate ogni anno, fino a che il conto Mutui passivi non risulta spento.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-ottenere-un-mutuo-passivo-123076.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come eseguire la liquidazione e il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti</title><link>http://it.ewrite.us/come-eseguire-la-liquidazione-e-il-pagamento-delle-retribuzioni-ai-dipendenti-123074.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-eseguire-la-liquidazione-e-il-pagamento-delle-retribuzioni-ai-dipendenti-123074.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 15:24:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Cri699</dc:creator> <category><![CDATA[Aziende & Imprese]]></category> <category><![CDATA[imposte]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123074</guid> <description><![CDATA[Come eseguire la liquidazione e il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti.]]></description> <content:encoded><![CDATA[Il personale dipendente fornisce all’impresa le proprie energie lavorative intellettuali e manuali, a fronte delle quali ha diritto di ricevere una retribuzione commisurata alla qualità e alla quantità del lavoro prestato.Le relazioni che l’impresa intrattiene con i lavoratori dipendenti si inquadrano nell’ambito della gestione delle risorse umane, affidata alla funzione personale il cui compito è, tra gli altri, quello di provvedere a tutti gli obblighi amministrativi conseguenti al rapporto di lavoro subordinato.Dal punto di vista amministrativo l’impresa deve tenere i libri obbligatori della contabilità del personale, da cui vengono tratti i dati per le registrazioni in contabilità generale relative alla liquidazione e al pagamento dei salari e degli stipendi, nonché dei contributi sociali a favore degli istituti previdenziali.Specifiche leggi a tutela dei lavoratori dipendenti assicurano gli stessi contro i rischi di infortuni sul lavoro e di malattie professionali, garantiscono l’assistenza in caso di malattia e/o maternità e la pensione per invalidità o vecchiaia.Gli enti (istituti previdenziali) presso cui è assicurata la maggior parte dei lavoratori dipendenti del settore privato sono l’INPS e l’INAIL. L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) gestisce varie assicurazioni sociali come le pensioni, la disoccupazione involontaria, gli assegni per il nucleo familiare, la cassa integrazione guadagni.I contributi con cui l’istituto si finanzia sono in gran parte a carico del datore di lavoro e in parte minori del lavoratore. L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce, principalmente, l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.I contributi raccolti dall’INAIL sono a totale carico del datore di lavoro. Il datore di lavoro deve obbligatoriamente assicurare ciascun dipendente presso gli istituti previdenziali ai quali deve versare i contributi sociali. Il costo del lavoro per l’impresa è perciò costituito non solo dal salario o dallo stipendio erogato al dipendente, ma anche dai contributi previdenziali a suo carico.Ai dipendenti l’impresa deve anche pagare gli altri emolumenti stabiliti dai contratti collettivi e individuali di lavoro (per esempio le trasferte, le indennità particolari come quelle relative al rischio di maneggio del denaro, cosiddetto rischio cassa ecc.).Inoltre al termine del rapporto di lavoro, il dipendente ha diritto a percepire il trattamento di fine rapporto (TFR), commisurato agli anni di servizio prestati in azienda. Costo del lavoro = salari e stipendi + contributi sociali + quota TFR maturata.Il costo sostenuto dall’impresa comprende anche i contributi da versare all’INPS; una parte di questi contributi è però a carico del lavoratore.Ne consegue che la retribuzione netta percepita dal lavoratore è inferiore al costo sostenuto dall’impresa.Inoltre, dato che il lavoratore dipendente è soggetto passivo ai fini IRPEF e che l’impresa funge da sostituto d’imposta, dalla retribuzione lorda l’impresa trattiene le ritenute per i contributi sociali e per l’IRPEF al fine di versarle rispettivamente all’INPS, all’INAIL e all’Amministrazione finanziaria dello Stato.Mensilmente l’impresa liquida le retribuzioni lorde, a cui fa seguito il pagamento delle stesse al netto delle ritenute previdenziali e fiscali, versate con la stessa periodicità con cui avviene il pagamento della retribuzione.Alla retribuzione netta devono essere aggiunti gli assegni per il nucleo familiare ed eventuali indennità di malattia e maternità. Sia gli assegni familiari sia le indennità di malattia e maternità sono a totale carico dell’INPS, tuttavia, spetta al datore di lavoro anticipare tali somme ai dipendenti che ne hanno diritto, recuperando le stesse in sede di liquidazione e versamento di quanto dovuto all’istituto previdenziale.La retribuzione netta spettante ai dipendenti è formata da più elementi, alcuni dei quali vengono sottratti alla rettribuzione lorda maturata (come le ritenute previdenziali e fiscali), altri aggiunti (come le varie indennità contrattuali e gli assegni per il nucleo famigliare).Dal punto di vista amministrativo l’impresa deve tenere i libri obbligatori della contabilità del personale, da cui vengono tratti i dati per le registrazioni in contabilità generale relative alla liquidazione e al pagamento dei salari e degli stipendi, nonché dei contributi sociali a favore degli istituti previdenziali.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-eseguire-la-liquidazione-e-il-pagamento-delle-retribuzioni-ai-dipendenti-123074.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come ottenere prestiti dalle banche</title><link>http://it.ewrite.us/come-ottenere-prestiti-dalle-banche-123065.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-ottenere-prestiti-dalle-banche-123065.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 15:00:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Vanya_92</dc:creator> <category><![CDATA[Banche & Conti Correnti]]></category> <category><![CDATA[prestito]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123065</guid> <description><![CDATA[Come ottenere prestiti dalle banche.]]></description> <content:encoded><![CDATA[Le operazioni di prestito consentono all’impresa di ottenere i mezzi finanziari necessari all’attività aziendale da soggetti esterni, secondo forme tecniche e scadenze diverse. Tali operazioni provocano un’entrata di denaro la cui origine è rappresentata dall’ottenimento del prestito e non da un flusso reale in entrata di beni o di servizi.Oggetto della negoziazione è il “bene moneta” e il prezzo è rappresentato dall’interesse che l’impresa dovrà pagare al soggetto che l’ha finanziata. n contabilità generale, al ricevimento del prestito si registra un’entrata monetaria, normalmente con accredito sul c/c bancario, e si accende in Avere un conto intestato al debito di finanziamento.Gli interessi possono essere pagati: 1) in un’unica soluzione, come di solito avviene nei prestiti di breve durata e a scadenza fissa. In questo caso la rilevazione degli interessi può avvenire in via anticipata, al momento dell’accensione del prestito, oppure in via posticipata, ossia al momento del rimborso; 2)  periodicamente (mensilmente, trimestralmente, semestralmente, annualmente), come nel caso delle aperture di credito in c/c o dei mutui.Il funzionamento dei conti accesi ai debiti finanziari è a valore nominale, ossia in base al valore dell’entrata o dell’uscita di denaro conseguente all’ottenimento o al rimborso di un determinato prestito.Il valore nominale (di entrata oppure il valore nominale di uscita) dipende dalle diverse modalità con cui viene pattuito il pagamento degli interessi. Se il calcolo degli interessi è anticipato, il conto acceso al debito finanziario funziona a valore nominale di uscita; viceversa, se gli interessi sono calcolati posticipata-mente, il conto acceso al debito finanziario funziona a valore nominale di entrata. La differenza tra il valore nominale del prestito e quello dell’entrata o dell’uscita di denaro costituisce l’interesse passivo pagato dall’impresa.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-ottenere-prestiti-dalle-banche-123065.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come eseguire l’anticipo su fatture di merci</title><link>http://it.ewrite.us/come-eseguire-lanticipo-su-fatture-di-merci-123061.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-eseguire-lanticipo-su-fatture-di-merci-123061.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 14:56:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Vanya_92</dc:creator> <category><![CDATA[Aziende & Imprese]]></category> <category><![CDATA[fattura]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123061</guid> <description><![CDATA[Come eseguire l' anticipo su fatture di merci.]]></description> <content:encoded><![CDATA[L’anticipo su fatture è un’apertura di credito in c/c mediante la quale l’impresa cede salvo buon fine crediti commerciali derivanti da fatture di vendita. La cessione dei crediti alla banca è semplicemente notificata ai debitori; non vi è emissione né di cambiali né di Ri.Ba.La banca concede un anticipo che generalmente si attesta intorno all’ 80% dell’importo delle fatture; tale anticipo è messo a disposizione dell’impresa cliente con accredito in c/c. Gli importi riscossi dalla banca alla scadenza coprono l’anticipo e per il residuo vengono accreditati in c/c.Gli interessi, maturati nel conto acceso ai debiti di finanziamento Banche c/anticipi su fatture, sono liquidati periodicamente (generalmente alla fine del trimestre) e vengono addebitati in c/c. Facciamo un esempio pratico per capire il procedimento.In data 03/10 l&#8217;impresa Franco Veronesi ha emesso fattura n. 15 sulla FU.Ma srl per vendita di merci di 25.000 euro + IVA, con pagamento dilazionato al 05/11. Il 04/10 cede alla banca il credito documentato dalla copia della fattura ottenendo un anticipo dell&#8217;80%, accreditato nel conto anticipi su fatture con la stessa valuta (04/10).Il 07/11 la banca comunica il buon fine della fattura e l&#8217;estinzione dell&#8217;anticipo concesso. La differenza è accreditata nel c/c dell&#8217;impresa. Presentiamo le scritture in P.D. relative quanto sopra indicato.CREDITI V/CLIENTI 30.000,00 euro in dare, MERCI C/VENDITE 25.000 in avere IVA NS/DEBITO 5.000 euro in avere. BANCA X C/C 24 000 euro in dare, BANCHE C/ANTICIPI SU FATTURE 24.000 euro in avere. BANCHE C/ANTICIPI SU FATTURE 30.000 euro in dare, CREDITI V/CLIENTI 30 000 euro in avere. BANCA X C/C 6.000 euro in dare, BANCHE C/ANTICIPI SU FATTURE 6.000 euro in avere.Il 05 novembre dello stesso anno il credito va a buon fine e la banca provvede ad accreditare nel c/c dell&#8217;impresa Franco Veronesi la differenza tra l&#8217;importo anticipato e l&#8217;importo riscosso indicato nella fattura.Importo della fattura riscossa euro 30.000,00; Importo anticipato euro 24.000,00; Saldo accreditato in c/c euro 6.000,00. Alla fine del trimestre (31/12) la banca addebiterà gli interessi maturati nel conto Banche c/anticipi su fatture.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-eseguire-lanticipo-su-fatture-di-merci-123061.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come creare un’eclissi con gimp</title><link>http://it.ewrite.us/come-creare-una-eclissi-con-gimp-123027.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-creare-una-eclissi-con-gimp-123027.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 14:35:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Fra3point</dc:creator> <category><![CDATA[Apple & Personal Computer]]></category> <category><![CDATA[Apple]]></category> <category><![CDATA[disegno virtuale]]></category> <category><![CDATA[draw]]></category> <category><![CDATA[eclissi]]></category> <category><![CDATA[Effetti fotografici]]></category> <category><![CDATA[effetti luminosi]]></category> <category><![CDATA[gimp]]></category> <category><![CDATA[gimp 2.0.1]]></category> <category><![CDATA[gratis]]></category> <category><![CDATA[gratuito]]></category> <category><![CDATA[immagini]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[Mac]]></category> <category><![CDATA[Open source]]></category> <category><![CDATA[pc]]></category> <category><![CDATA[photoshop]]></category> <category><![CDATA[windows]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123027</guid> <description><![CDATA[Per chi non lo conoscesse, gimp è un potente strumento gratuito per la creazione e la modifica di immagini. Può essere considerato l'alternativa perfetta al famoso adobe photoshop. Con gimp potete create immagini di qualsiasi tipo con la sola limitazione della vostra fantasia! In questa guida passo-passo vi mostro come realizzare in pochi minuti un'eclissi, che potrete utilizzare come sfondo per il vostro desktop! :)]]></description> <content:encoded><![CDATA[Per prima cosa avrete bisogno del programma GIMP. Se non è già presente nel vostro sistema potete scaricarlo gratuitamente da questo indirizzo: <a href="http://sourceforge.net/projects/gimp-win/files/latest/download"   target="_blank">http://sourceforge.net/projects/gimp-win/files/latest/download</a> Installate il programma e poi avviatelo.Una volta che il programma sarà avviato dovrete creare un nuovo foglio di lavoro. Per fare questo cliccate su File -&gt; Nuovo. Specificate le dimensioni dell&#8217;immagine (io ho usato Larghezza: 800 e Altezza: 800) e cliccate su Ok. Noterete che è stato creato un foglio bianco. Questo è il foglio sul quale andrete a disegnare la vostra immagine.Ora osservate il pannello di sinistra. Ci sono diversi strumenti utilizzabili, compresa la scelta del colore. Nella casella di scelta del colore dovete impostare il nero come colore principale (se non è già impostato come tale), dopodiché dovete selezionare è il Riempimento di colore. Cliccate sull&#8217;icona relativa oppure premete Maiusc+B. Adesso cliccando sul foglio bianco con lo strumento selezionato riempite di nero lo sfondo.Sempre nel pannello laterale sinistro scegliete lo strumento Selezione Ellittica (o premete E): questo vi permetterà di tracciare una selezione circolare. Tracciate un cerchio approssimativamente al centro del foglio. Potrete poi modificarne dimensioni e posizione. Per una maggiore precisione vi consiglio di modificare i valori di posizione e dimensione direttamente dai campi presenti nelle opzioni dello strumento in basso del pannello (io ho usato Posizione: 200, 200; Dimensioni: 400, 400). Selezionate adesso il colore bianco, cliccate sullo strumento di riempimento e riempite di bianco il cerchio appena creato.Perfetto! Adesso dovrete dare un&#8217;effetto di sfocatura al cerchio bianco per creare l&#8217;alone dell&#8217;eclissi. Innanzitutto con lo strumento di selezione cliccate fuori dall&#8217;immagine per annullare la selezione circolare precedente. Ora andate su Filtri -&gt; Sfocature -&gt; Gaussiana. Cambiate i valori della sfocatura in altri più elevati (io ho usato 100,100). Date l&#8217;Ok e osservate il risultato. Ciò che dovrebbe comparire è una specie di alone intorno al cerchio che avevate disegnato prima.Come immaginerete bisognerà creare un cerchio scuro al centro dell&#8217;alone (che sarebbe il sole) ma prima c&#8217;è un piccolo accorgimento da fare per rendere la vostra eclissi più realistica. Qualsiasi foto rappresentante le eclissi lascia notare che l&#8217;alone non è mai perfettamente tondo, ma presenta delle irregolarità, a volte anche grossolane. Questa caratteristica è facilmente realizzabile grazie alle distorsioni d&#8217;immagine, tuttavia potete saltare questo step se volete semplificarvi le cose. Cliccate su Filtri -&gt; Distorsioni -&gt; IWarping. Questo particolare filtro consente di distorcere manualmente un&#8217;immagine. Cambiate il valore &#8220;Raggio di deformazione&#8221; e portatelo a 45-50 circa. In alto a sinistra della finestra potete deformare ora l&#8217;immagine. Date all&#8217;alone un contorno non perfettamente circolare (guardate l&#8217;immagine allegata per capire a cosa mi riferisco). Date l&#8217;Ok e guardate il risultato.E&#8217; arrivato il momento di aggiungere la Luna! Per farlo sarà sufficiente creare un cerchio nero al centro dell&#8217;alone. E&#8217; importante per il prossimo passaggio introdurre il concetto di &#8220;livello&#8221;: GIMP, come anche photoshop e altri software simili utilizzano il sistema dei livelli. In pratica le immagini possono essere composte da tanti strati sovrapposti fra loro. Ogni strato è un livello. Questo è fondamentale per dare un ordine di profondità alle varie sovrapposizioni di immagini. Creerete la Luna in un livello separato. Cliccate su Livello -&gt; Nuovo Livello, selezionate &#8220;Trasparenza&#8221; come tipo di riempimento e confermate. Avete creato un nuovo livello, che verrà applicato all&#8217;immagine. Il pannello dei livelli si trova a destra.Dal pannello dei livelli selezionate il nuovo livello (dovrebbe chiamarsi per default &#8220;Nuovo livello&#8221;). Prendete lo strumento di selezione ellittica e tracciate una selezione circolare al centro dell&#8217;alone. Selezionate il colore nero, poi lo strumento di riempimento e colorate la selezione. Dovrebbe ora apparire la vostra Luna! Ricordate che è come se aveste disegnato lo sfondo con l&#8217;alone e la Luna su due fogli diversi (livelli).Ottimo, l&#8217;eclissi è quasi finita! Adesso, come potrete notare da varie foto reperibili su internet, non sempre il contorno della Luna è sempre nitido. Infatti la luce che viene da dietro potrebbe rendere il bordo leggermente sfocato o distorto. Per questo dovrete dare un piccolo effetto di sfocatura alla Luna: selezionate il livello con la Luna e poi andate su Filtri -&gt; Sfocature -&gt; Gaussiana. Questa volta la sfocatura deve essere molto più piccola rispetto a quella che avevate impostato per l&#8217;alone. Il valore che vi consiglio è da 5 a 10. Cliccate su Ok.Potrebbe sembrare quasi che l&#8217;eclissi sia completa, ma manca la cosiddetta &#8220;ciliegina sulla torta&#8221;! Ciò che andrete a fare ora è creare un effetto &#8220;raggi di sole&#8221;. Selezionate il livello dell&#8217;alone e poi andate su Filtri -&gt; Luce e ombra -&gt; Supernova. Posizionate l&#8217;effetto al centro del Sole cliccando sull&#8217;anteprima della finestra del filtro. Ora cambiate il valore &#8220;raggio&#8221; a vostro piacimento (il risultato è mostrato nell&#8217;anteprima). Questo parametro imposta la lunghezza dei raggi. &#8220;Raggi&#8221;, invece, indica il numero di raggi da disegnare. Vi consiglio di immettere un valore compreso tra 40 e 100. Potete inoltre selezionare un colore per dare effetti particolari al filtro. Andranno benissimo sia il bianco che il giallo chiaro. Cliccate su Ok per vedere il risultato. Potete sempre annullare l&#8217;ultima azione da Mondifica -&gt; Annulla o premendo CTRL+Z.Complimenti! Avete finito la vostra eclissi! Tutto ciò che resta da fare è esportare l&#8217;immagine. Basta andare su File -&gt; Salva Come per salvare il file nel formato desiderato. Potere esportare in .jpg, .bmp, .png, .gif, ecc. Vi verrà chiesto di eseguire una serie di accorgimenti automatici durante l&#8217;esportazione (unione livelli, gestione dei colori, livello di qualità).Una volta esportato il file avrete pronta la vostra immagine che potrete applicare come sfondo del desktop, caricare su internet o semplicemente guardare. Spero di avervi spiegato bene le basi di GIMP con questa guida. E ricordate che questa è solo una minima parte delle potenzialità di questo programma!]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-creare-una-eclissi-con-gimp-123027.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come preparare il carpione tiepido di calamari e verdure</title><link>http://it.ewrite.us/come-preparare-il-carpione-tiepido-di-calamari-e-verdure-123037.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-preparare-il-carpione-tiepido-di-calamari-e-verdure-123037.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 14:28:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Lisa76</dc:creator> <category><![CDATA[Ricette: Antipasti & Aperitivi]]></category> <category><![CDATA[antipasto pesce]]></category> <category><![CDATA[calamari]]></category> <category><![CDATA[carpione]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123037</guid> <description><![CDATA[Questa guida spiega come preparare un ottimo antipasto a base di pesce e verdure: il carpione tiepido di calamari e verdure.]]></description> <content:encoded><![CDATA[Per preparare questo gustoso antipasto, dovete prima di tutto procurarvi tre piccole cipolle rosse di Tropea; quindi, sbucciatele con un coltello. Ora, prendete tre coste di sedano verde ed eliminatene le basi dure ed i filamenti verticali, sempre usando un coltello.Lavate poi le verdure in una bacinella, con abbondante acqua fredda e scolatele in un colapasta. Adesso asciugatele con carta da cucina e riducete le cipolle ad anelli, il più possibile uguali, con il coltello, dopo averle appoggiate su un tagliere.Quindi tagliate le coste di sedano a pezzetti di 2,5 cm circa, sempre sul tagliere. A questo punto, scaldate tre cucchiai di olio di oliva in una casseruola, meglio se antiaderente. Rosolatevi gli anelli di cipolla per tre minuti, a fiamma viva e mescolandoli spesso con un cucchiaio di legno.Aggiungete i pezzetti di sedano ed insaporiteli per tre minuti, sempre a fuoco alto e mescolando più volte. Intanto, pulite tre peperoncini rossi medi, togliendo i peduncoli ed i semi. Uniteli quindi alle altre verdure.Aggiungete poi 100 g di carotine mignon surgelate e versate tre cucchiai di miele sopra le verdure. Mescolate tutto per un minuto circa, per distribuire bene il miele. Ora, bagnate con un bicchiere di aceto e due bicchieri di vino bianco.Salate ed unite tre foglie di alloro lavate e le foglie pulite di un rametto di timo. Fate riprendere il bollore e cuocete, sempre a fiamma viva e senza coperchio, finché il liquido non si è ridotto a metà, quindi circa per venti minuti.A questo punto, prendete 800 g di sacche di calamari di medie dimensioni, pronte per la cottura, anche decongelate, e 100 g di ciuffi di calamari, anch&#8217;essi già pronti per la cottura ed, eventualmente, decongelati.Pulite accuratamente sacche e ciuffi di calamari, in abbondante acqua fredda, in una bacinella, cambiando l&#8217;acqua più volte. Fate attenzione, perchè fra i tentacoli potrebbe essere rimasta della sabbia. Strofinateli, quindi, bene con le dita, mentre li lavate nella bacinella.Poi, scolateli in un colapasta ed allargateli su un telo da cucina. Tamponateli con carta da cucina, in modo da asciugarli bene. Appoggiate le sacche sul tagliere e tagliatele ad anelli sottili con il coltello, il più possibile di uguale misura.Adesso, rompete tre uova in una ciotola e lavoratele pochi istanti con una forchetta, al fine di amalgamare bene tuorli ed albumi. Fate attenzione a non montarle troppo. In seguito, trasferite sacche e ciuffi in un colapasta asciutto.Versatevi, quindi, sopra della farina 00 e muovete i molluschi con le dita, per distribuirla in modo uniforme. Battete più volte il colapasta sul piano di lavoro, in modo da allontanare la farina in eccesso.Scaldate, intanto, mezzo litro di olio di arachidi in una padella antiaderente. Raccogliete i calamari, immergeteli nelle uova sbattute ed allargateli su un foglio di carta da forno. Distribuitevi sopra due cucchiai di semi di sesamo.Premete bene i semi di sesamo con le mani, in modo da farli aderire bene ai calamari. Poi voltate le sacche ed i ciuffi e ripetete l&#8217;operazione con altri due cucchiai di semi di sesamo. A questo punto, potete friggere i calamari.Immergete, quindi, le sacche ed i ciuffi di calamari nell&#8217;olio di arachidi bollente, in tre riprese, tre minuti per parte, voltandoli con due forchette. Quando sono pronti, scolateli su carta assorbente, usando un mestolo forato.Ora, salateli e sistemateli su un piatto da portata leggermente concavo. Versatevi sopra il carpione di verdure bollente e fate riposare il tutto per dieci minuti. Portate quindi in tavola, guarnendo il piatto con rametti di timo fresco.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-preparare-il-carpione-tiepido-di-calamari-e-verdure-123037.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Come fare una borsa all’uncinetto ricamata con fiori di nastro</title><link>http://it.ewrite.us/come-fare-una-borsa-alluncinetto-ricamata-con-fiori-di-nastro-123039.html</link> <comments>http://it.ewrite.us/come-fare-una-borsa-alluncinetto-ricamata-con-fiori-di-nastro-123039.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 May 2012 14:17:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Lapierina</dc:creator> <category><![CDATA[Cucito & Vestiti]]></category> <category><![CDATA[accessori donna]]></category> <category><![CDATA[borsa fai da te]]></category> <category><![CDATA[moda]]></category> <category><![CDATA[ricamo fai da te]]></category> <category><![CDATA[uncinetto fantasioso]]></category><guid isPermaLink="false">http://it.ewrite.us/?p=123039</guid> <description><![CDATA[Ecco la borsa dell'estate tutta lavorata a mezza maglia alta all'uncinetto e decorata da corolle di fiori ricamati con un nastrino di raso. Farai un figurone!]]></description> <content:encoded><![CDATA[Con l&#8217;uncinetto ed il filato color burro avvia 62 catenelle, 1 mezza maglia alta nella 4° catenella dall&#8217;uncinetto, 1 mezza maglia alta in ciascuna delle 58 catenelle seguenti (=60 maglie) e prosegui la lavorazione a mezza maglia alta. A cm. 37 di altezza totale, pari a 52 righe, sospendi la lavorazione su tutte le maglie.Ora inizia la confezione. Con la filza per l&#8217;imbastitura dividi il pannello ricavato a metà in altezza e chiudi la borsa cucendola ai lati. Per fare il manico punta l&#8217;uncinetto nella 12° maglia dalla cucitura di un lato dell&#8217;apertura, lavora 1 maglia bassa in ciascuna delle 4 maglie seguenti.Volta il lavoro e fai 1 catenella, 1 maglia bassa in ciascuna delle 4 maglie seguenti; volta ancora, 1 catenella, 1 maglia bassa in ciascuna delle 4 maglie seguenti e prosegui con la lavorazione a maglia bassa eseguendo sempre 1 catenelle prima della 1° maglia bassa. A cm. 42 di altezza totale, pari a 74 righe, sospendi il lavoro su tutte le maglie.Cuci l&#8217;estremità libera del manico, sullo stesso lato dell&#8217;apertura, a 12 maglie dall&#8217;altra cucitura. Esegui ora il 2° manico in posizione opposta sull&#8217;altro lato della borsa. Ricordati prima di cucire i lati di ricamare le corolle a punto raso con del filo messo 4 volte e poi i fiori con il nastrino di raso a punto lanciato avendo l&#8217;accortezza di imbastire prima sul davanti della borsa (dove effetuerai il ricamo) della tela frisellina (cencio della nonna) che sfilerai una volta eseguto il ricamo.]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://it.ewrite.us/come-fare-una-borsa-alluncinetto-ricamata-con-fiori-di-nastro-123039.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss><!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic
Page Caching using disk: basic (Session started)
Object Caching 844/1044 objects using disk: basic

Served from: it.ewrite.us @ 2012-05-25 15:34:56 -->

