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	<title>Italia e Finanza</title>
	
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		<title>Il gioco pericoloso degli hedge fund sul debito greco (2°parte)</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 20:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica economica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Internazionale]]></category>

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Non si rendono conto della minaccia, gli europei ci esclude dalla zona euro se questo va! &#8221; Si tratta di un dato di fatto, fin dalla costituzione del governo di coalizione, tre mesi fa, c&#8217;è un rilassamento visibile. Premier Lucas Papademos , sostenuta dai partiti socialisti, conservatori e destra estrema, difficili da motivare i suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/12/crisi_greca_interna.jpg?47e3a5" alt="" width="295" height="152" /></p>
<p>Non si rendono conto della minaccia, gli europei ci esclude dalla zona euro se questo va! &#8221; Si tratta di un dato di fatto, fin dalla costituzione del governo di coalizione, tre mesi fa, c&#8217;è un rilassamento visibile. Premier Lucas Papademos , sostenuta dai partiti socialisti, conservatori e destra estrema, difficili da motivare i suoi ministri a realizzare le riforme imposte dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) e l&#8217; Unione Europea (UE). La politica interna si è riaffermato. All&#8217;interno PASOK, il partito socialista, la battaglia per la tenuta di George Papandreou è stato lanciato dopo la caduta dell&#8217;ex primo ministro. Sei ministri del governo tra cui Evangelos Venizelos , ministro delle Finanze, sono in gara.      A destra, la Nuova Democrazia rifiuta di adottare nuove misure di austerità, prima delle elezioni generali. &#8220;La maggior parte dei dipartimenti si sono trasformate in uffici <a href="http://italiaefinanza.it/wild-bill-di-energia-nucleare-in-germania/">elettorali</a>, è contro-produttivo. Il Primo Ministro deve essere definitivamente ristabilire l&#8217;ordine tra i suoi 49 ministri che stanno uccidendo &#8220;, dice un consigliere del governo.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://ilmegafonoquotidiano.globalist.it/sites/default/files/debito-pubblico-2.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>E &#8217;stato chiesto la sospensione Venerdì, i negoziati con la Grecia da parte della lobby bancaria IIF globale per <a href="http://italiaefinanza.it/il-gioco-pericoloso-degli-hedge-fund-sul-debito-greco/">cancellare </a>100 miliardi del debito, che ha alimentato i timori di insormontabili differenze tra le due parti. &#8220;Le discussioni sono Naturalmente, ci ha aiutato a raggiungere un certo punto, siamo vicini ad un accordo, ma è necessario riflettere ulteriormente su alcuni punti, &#8220;ha detto Lucas Papademos. Secondo il Ministero delle Finanze, negoziati devono riprendere il Mercoledì. Primo ministro greco a malapena sollevare i suoi ministri per realizzare le riforme imposte dal Fondo Monetario Internazionale e l&#8217;Unione europea. &#8220;I <a href="http://italiaefinanza.it/wild-bill-di-energia-nucleare-in-germania/">politici </a>greci bisogno di uno psichiatra, è protesta molto urgenti Takis economista Bratsos.</p>
<p>Posticipati elezioni politiche di aprile</p>
<p>Annunciato per il 19 febbraio le elezioni sono state rinviate al mese di aprile per dare il tempo del governo di concludere il PSI (coinvolgimento del settore privato). Questo è quello di convincere le banche e fondi di partecipazione assicurativa ai titoli di stato greci ad accettare una riduzione del 50% del loro debito.  Tale accordo dovrebbe alleviare il debito greco di 100 miliardi di euro. Si potrebbe venire entro dieci giorni. Il Ministero delle finanze greco ha anche arruolato i servizi di un&#8217;agenzia di pubblicità Euro RSCG di Parigi-incaricato Lazard consiglia ad Atene per rassicurare le scadenze della riduzione del debito greco.                La questione è se questo sarà sufficiente per sollevare il paese dello spettro di un default controllato nel mese di marzo. Il successo del ISP deve permettere alla Grecia di avviare i negoziati per il pagamento del nuovo prestito di 130 miliardi di euro nell&#8217;ottobre 2011 concesse alla fine per il paese. Questo importo permetterà di ottenere il rimborso di € 14.4 miliardi di buoni del Tesoro con scadenza il 20 marzo. Troika, gli ispettori della UE, la Banca centrale europea (BCE) e il FMI sono tornati ad Atene il prossimo Lunedi. Per superare il ritardo nelle riforme, il governo sta promuovendo un nuovo salario inferiore. Uno spazio ulteriore verso il basso tra sindacati e datori di lavoro. Gli scioperi e le manifestazioni dovrebbero riprendere dal 17 gennaio.</p>
<p><object width="480" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tqJqjcV0kLU?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/tqJqjcV0kLU?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Il gioco pericoloso degli hedge fund sul debito greco</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 20:26:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica economica]]></category>

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Questo è un momento decisivo nella storia finanziaria che vivremo. Si tratta degli ultimi negoziati per salvare la Grecia dalla bancarotta. Le istituzioni internazionali si sono impegnati a prestare 130 miliardi di euro alla Grecia per migliorare le sue finanze. In cambio, il paese deve negoziare per ristrutturare il suo debito con i creditori. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://4.bp.blogspot.com/-6vgrICmn9Xg/T1n0huAudYI/AAAAAAAAC8c/23mc1B6zjSQ/s1600/GreciaCrisisFinanciera_.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Questo è un momento decisivo nella storia finanziaria che vivremo. Si tratta degli ultimi negoziati per salvare la Grecia dalla bancarotta. Le istituzioni internazionali si sono impegnati a prestare 130 miliardi di euro alla Grecia per migliorare le sue finanze. In cambio, il paese deve negoziare per ristrutturare il suo debito con i creditori. In particolare, il presidente greco Lucas Papademos e il suo team si incontreranno di nuovo con i creditori per raggiungere un accordo. Seguace di autosuggestione, il presidente ellenica ha detto l&#8217;emittente televisiva americana CNBC si è detto fiducioso di un accordo per la obteir. L&#8217;ultima ipotesi è che una riduzione volontaria del 50% del debito. Dopo aver esitato, le banche eventualmente essere <a href="http://italiaefinanza.it/grecia-mette-sotto-pressione-i-suoi-creditori-pubblici/">soddisfatto</a>. Secondo l&#8217;ultimo scenario in voga nei media americani, le scuole riceveranno il 15% in contanti e il resto in nuovo debito. Ma questo sistema non è adatto per alcuni hedge funds. Greedy, pretendono di essere pagato per intero alla data di <a href="http://www.ilmutuocasa.com/le-tasse-aumenteranno-nel-mese-di-luglio/">scadenza </a>marzo. Essi sottolineano il fatto che la Banca centrale europea verrà pagato per intero. Se non si raggiunge un accordo con questi fondi, possono attivare i CDS. Questi prodotti consentono al possessore di ricevere l&#8217;intero valore di un debito in caso di default, dietro pagamento di un premio assicurativo. Questo è dove il fondo fa male. Nel 2008, questi sono i pagamenti di CDS legati alla Lehman Brothers che avevano causato una ferita in molti mercati: azioni, obbligazioni, materie prime. La Federal Reserve è stata costretta a intervenire con urgenza. In Grecia, le operazioni di sgombero delle case CDS capire l&#8217;esposizione totale dei CDS greci a 70,5 miliardi. Tra i venditori sono banche ellenica. Rumors delle istituzioni francesi, ma non possono essere verificate perché i CDS sono spente voci di bilancio. Da parte sua, l&#8217;organismo professionale parla derivati di $ 3,7 miliardi in quanto tiene conto delle garanzie fornite dai venditori. Il problema è che se la Grecia non riesce, il valore di molti titoli offerti in garanzia potrebbe cadere. Per i mercati, si deve a tutti i costi evitare questo effetto domino. Primo ministro greco Lucas Papademos si è detto &#8220;fiducioso&#8221; la conclusione &#8220;on time&#8221; di un accordo con i creditori privati della Grecia per la cancellazione di una parte del suo debito, in un&#8217;intervista con la catena televisiva americana NBC in onda oggi. &#8220;C&#8217;è una pausa nelle discussioni, ma sono fiducioso (in fatto) continueranno e che noi raggiungere un accordo in tempo, che verranno concordati&#8221;, ha detto Lucas Papademos. E &#8217;stato chiesto la sospensione Venerdì, i negoziati con la Grecia da parte della lobby <a href="http://contocorrentebanca.it/capi-di-stato-del-g8-fissato-un-obiettivo-di-crescita/">bancaria</a> IIF globale per cancellare 100 miliardi del debito, che ha alimentato i timori di insormontabili differenze tra le due parti.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://u.jimdo.com/www9/o/s9ce659c5a52696be/img/ib9f431eca57c5800/1326968831/std/image.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>&#8220;Le discussioni sono Naturalmente, ci ha aiutato a raggiungere un certo punto, siamo vicini ad un accordo, ma è necessario riflettere ulteriormente su alcuni punti, &#8220;ha detto Lucas Papademos. Secondo il Ministero delle Finanze, negoziati devono riprendere il Mercoledì. Primo ministro greco a malapena sollevare i suoi ministri per realizzare le riforme imposte dal Fondo Monetario Internazionale e l&#8217;Unione europea. &#8220;I politici greci bisogno di uno psichiatra, è protesta molto urgenti Takis economista Bratsos.<br />
<object width="480" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Se72kghd1ts?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Se72kghd1ts?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Grecia mette sotto pressione i suoi creditori pubblici</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 20:18:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
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Soffia un vento di speranza timida intorno ai negoziati sulla ristrutturazione del debito greco. Dopo essere stato bruscamente interrompere la scorsa settimana , i colloqui tra la Grecia ei suoi creditori privati, in presenza di Charles Dallara, direttore del settore bancario hall IIF, potrebbe portare questo fine settimana, assicura il ministero delle Finanze greco. Questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://4.bp.blogspot.com/-6vgrICmn9Xg/T1n0huAudYI/AAAAAAAAC8c/23mc1B6zjSQ/s1600/GreciaCrisisFinanciera_.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Soffia un vento di speranza timida intorno ai negoziati sulla ristrutturazione del debito greco. Dopo essere stato bruscamente interrompere la scorsa settimana , i <a href="http://italiaefinanza.it/wild-bill-di-energia-nucleare-in-germania/">colloqui </a>tra la Grecia ei suoi creditori privati, in presenza di Charles Dallara, direttore del settore bancario hall IIF, potrebbe portare questo fine settimana, assicura il ministero delle Finanze greco. Questo anticipo, significativo, avrebbe permesso alla Grecia di <a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-crescita-della-cina-e-bloccata-4parte/">ridurre </a>un terzo del suo <a href="http://italiaefinanza.it/wd-bill-di-energia-nucleare-in-germania-2%C2%B0parte/">debito </a>(350 miliardi di euro), per garantire il pagamento di maturità di 14,5 miliardi di euro il 20 marzo e ad aspirare il rilascio del nuovo pacchetto di aiuti di € 130.000.000.000 promesso dall&#8217;Unione europea. Per avere successo, le banche, fondi di investimento e compagnie di assicurazione devono accettare volontariamente delisting almeno il 50% i loro legami attuali, e alla sottoscrizione di nuove obbligazioni con scadenza da 20 a 30 anni. Le condizioni di questa ultima operazione è appunto l&#8217;ostacolo tra la Grecia e creditori privati. Quest&#8217;ultimo, sotto la pressione di fondi di investimento, in particolare, alla ricerca di un ritorno di nuovi titoli al 5% quando Atene non può superare il tasso di interesse del 4,5%. Il governo greco, &#8220;tutte le possibilità sono considerati. La questione tasso cedolare è quella che si concentra maggiormente l&#8217;attenzione, ma questo non è l&#8217;unico &#8220;, afferma non essere al Ministero delle Finanze.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://ilmegafonoquotidiano.globalist.it/sites/default/files/debito-pubblico-2.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>La Grecia intende in particolare una riduzione di valore superiore al 50% della quota di creditori privati per rendere il debito sostenibile. In Francia, il Prudential Autorità di controllo (ACP), Constable del settore finanziario, avrebbe chiesto alle istituzioni di coprire la loro straordinaria debito sovrano greco oltre il 60% registrato nel loro conti del terzo trimestre. In caso di fallimento delle trattative o se il contributo del settore privato nel quadro di uno scambio volontario di debito rivelata insufficiente, la Grecia potrebbe optare per una legge che costringe gli investitori alle perdite della spalla. &#8220;Si tornerà con un fallimento automaticamente e destabilizzare l&#8217;area dell&#8217;euro. Le conseguenze saranno ancora disordinato &#8220;, dice Anna Orologa, analista economico.coupon è uno che si concentra maggiormente l&#8217;attenzione, ma questo non è l&#8217;unico &#8220;, afferma non essere al Ministero delle Finanze. La Grecia intende in particolare una riduzione di valore superiore al 50% della quota di creditori privati per rendere il debito sostenibile. In Francia, il Prudential Autorità di controllo (ACP), Constable del settore finanziario, avrebbe chiesto alle istituzioni di coprire la loro straordinaria debito sovrano greco oltre il 60% registrato nel loro conti del terzo trimestre. In caso di fallimento delle trattative o se il contributo del settore privato nel quadro di uno scambio volontario di debito rivelata insufficiente, la Grecia potrebbe optare per una legge che costringe gli investitori alle perdite della spalla. &#8220;Si tornerà con un fallimento automaticamente e destabilizzare l&#8217;area dell&#8217;euro. Le conseguenze saranno ancora disordinato &#8220;, dice Anna Orologa, analista economico.Grecia, lo rende un gioco nuovo e inizia a mettere pressione sui suoi creditori pubblici, vale a dire gli stati della zona euro e dal FMI. Il Primo Ministro Loukas Papademos ha suggerito che la mancanza di accordo con i creditori privati, gli Stati membri della moneta unica sarebbe stato costretto a rilasciare più fondi per evitare il fallimento e un effetto domino in tutta l&#8217;area dell&#8217;eur<object width="480" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mpNGYoXzMRc?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/mpNGYoXzMRc?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>o . &#8221;</p>
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		<title>Wd Bill di energia nucleare in Germania (2°parte)</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 20:11:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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Ma soprattutto, E.ON ha un vero disastro sul Reno, annunciando di ristrutturazione che potrebbe interessare fino a 11.000 persone su un totale di 79.000. Per giustificare sia la decisione e &#8220;il forte deterioramento dei risultati&#8221;, afferma l&#8217;azienda prima fase di decisione del cancelliere Angela Merkel l&#8217;energia nucleare. Questa importante riforma decisa dopo il disastro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0d/Germany_location_map.svg/500px-Germany_location_map.svg.png" alt="" width="500" height="593" /></p>
<p>Ma soprattutto, E.ON ha un vero disastro sul Reno, annunciando di ristrutturazione che potrebbe interessare fino a 11.000 persone su un totale di 79.000. Per giustificare sia la decisione e &#8220;il forte deterioramento dei risultati&#8221;, afferma l&#8217;azienda prima fase di decisione del cancelliere Angela Merkel l&#8217;energia nucleare. Questa importante riforma decisa dopo il disastro di Fukushima è già efficace nei sette reattori più vecchi del paese, tra cui due direttamente gestite da E.ON e due di cui è azionista &#8211; hanno smesso di lavorare per diverse settimane. Questa settimana, uno dopo l&#8217;altro, i due giganti, E.ON e RWE, hanno formalizzato una grave contro-finanziario. Il primo, in particolare, l&#8217;pubblicato Mercoledì è stata la prima perdita trimestrale netta nella sua storia , per un totale di 1,4 miliardi di euro. Da parte sua, RWE ha registrato una perdita di 229 milioni di euro nel secondo trimestre , contro un utile di 486 milioni nel 2010. Le due aziende sono state costrette a rivedere le loro previsioni per l&#8217;intero anno. &#8220;Questo spostamento deciso da Berlino si presenta con un completo disallineamento tra gli interessi di tali società ed enti pubblici. Il governo ignora obiettivi industriali di questi gruppi &#8220;, ha detto Stanley Nahon, manager in società di consulenza Booz &amp; Company. Per questi ultimi, il dramma sociale avanti perché &#8220;se la toglie solo E.ON 10.000 posti di lavoro, significa una cifra di quasi 50.000 per l&#8217;intero settore in Germania.&#8221;</p>
<p>Rinegoziazione del contratto di lavoro con Gazprom</p>
<p>L&#8217;energia nucleare non è l&#8217;unico problema difficile di compagnie energetiche tedesche. Il problema di gas è anche molto acuto. E.ON e RWE, come parte dei loro contratti di fornitura a lungo termine, continuano ad acquistare questa fonte di energia per importi di elevati prezzi del gas sul mercato è crollato. Una situazione dovuta in particolare allo sviluppo della produzione di gas di scisto negli Stati Uniti, che ha sconvolto una parte del commercio di gas. Ancora una volta, E.ON è il più esposto attraverso i suoi scambi molto importanti con Gazprom. Angela Merkel una graduale abolizione del nucleare entro il 2022: 8 reattori 17 sono già stati arrestati. Lo scorso settembre, Siemens ha quindi deciso di voltare pagina del nucleare , con l&#8217;abbandono di <a href="http://italiaefinanza.it/wild-bill-di-energia-nucleare-in-germania/">tecnologie </a>specifiche per questo settore. Prima di lui, l&#8217;utility tedesca RWE aveva anche calcolato il costo della produzione dell&#8217;atomo, a &#8220;soli&#8221; 250 a 300 miliardi di euro. Da un&#8217;economia industriale ad un altro, l&#8217;enorme <a href="http://www.ilmutuocasa.com/le-tasse-aumenteranno-nel-mese-di-luglio/">discrepanza </a>si spiega con il <a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-crescita-della-cina-e-bloccata/">metodo</a>.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://static.ecoo.it/625X0/www/ecoo/it/img/energia-nucleare-germania-verso-addio.jpg" alt="" width="450" height="337" /></p>
<p>Certamente il numero di tentativi tedeschi di rinegoziare con il suo partner russo ma le discussioni stanno lottando per avere successo. In generale, tutto il gas europeo stanno subendo un forte deprezzamento delle loro vendite, con un margine di manovra tenue. Come E.ON ha emergere da questa crisi? &#8220;Il gruppo dovrà riorientare le sue attività ampiamente. Essa affronta in particolare affidamento sul gas a ciclo combinato e sulle energie rinnovabili, ma questi due rami sono investimenti ad alta intensità. Riducendo la sua forza lavoro al cuore, E.ON spera di riconquistare la flessibilità &#8220;, spiega Stanley Nahon. Nel frattempo, il tempo sembra lontano quando si esce con forza E.ON a conquistare l&#8217;Europa. In Francia, il gruppo tedesco è presente attraverso l&#8217;Azienda Elettrica Nazionale termica (SNET) &#8211; Francia divenne E.ON, società controllata al 100% acquistata dalla spagnola Endesa.<object width="460" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/j1pSlszVV8U?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/j1pSlszVV8U?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="460" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Wild Bill di energia nucleare in Germania</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 20:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
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Il gruppo industriale Siemens valuta il costo totale tra il 1400 e il 1700 miliardi entro il 2030. Il dato è impressionante: 1,7 miliardi di euro entro il 2030. Questa è la fascia alta &#8211; calcolato Siemens &#8211; costo per la Germania della sua produzione programmata di energia nucleare . Il gigante industriale, che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.telesanterno.com/wp-content/uploads/2010/05/Fasce-di-Van-Allen.jpg" alt="" width="720" height="502" /></p>
<p>Il gruppo industriale Siemens valuta il costo totale tra il 1400 e il 1700 miliardi entro il 2030. Il dato è impressionante: 1,7 miliardi di euro entro il 2030. Questa è la fascia alta &#8211; calcolato Siemens &#8211; costo per la Germania della sua produzione programmata di energia nucleare . Il gigante industriale, che ha recentemente formalizzato questa stima, aggiunge subito che l&#8217;investimento per compensare l&#8217;abbandono dell&#8217;atomo sarà la responsabilità &#8220;di uno del cliente o del <a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-crescita-della-cina-e-bloccata-4parte/">contribuente</a>&#8220;. Il calcolo della Siemens è quasi un anno dopo il disastro di Fukushima: questo incidente è la causa della decisione a maggio, il cancelliere Angela Merkel una graduale abolizione del nucleare entro il 2022: 8 reattori 17 sono già stati <a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-crescita-della-cina-e-bloccata-3parte/">arrestati</a>. Lo scorso settembre, Siemens ha quindi deciso di voltare pagina del <a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-crescita-della-cina-e-bloccata-2parte/">nucleare</a> , con l&#8217;abbandono di tecnologie specifiche per questo settore.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://lh3.ggpht.com/_JN05LDzMnWU/SbZiwSo_a-I/AAAAAAAAJlU/LhIxsNQqEkE/aaaaenergia.jpg" alt="" width="350" height="350" /></p>
<p>Prima di lui, l&#8217;utility tedesca RWE aveva anche calcolato il costo della produzione dell&#8217;atomo, a &#8220;soli&#8221; 250 a 300 miliardi di euro. Da un&#8217;economia industriale ad un altro, l&#8217;enorme discrepanza si spiega con il metodo. Siemens ha preso in considerazione tutti gli elementi: sostituzione dell&#8217;energia nucleare con altri mezzi di produzione, sviluppo di reti e in particolare lo smantellamento degli impianti esistenti &#8230;</p>
<p>Siti di demolizione</p>
<p>Nel settore dell&#8217;energia, la cifra di 1.700 miliardi di euro è quasi senza rivali. In confronto, l&#8217;europeo dei mercati dell&#8217;energia Capgemini fissato a 1000 miliardi di euro l&#8217;ammontare degli investimenti necessari a livello europeo entro il 2020 &#8211; nelle centrali elettriche, reti elettriche e oleodotti &#8211; per soddisfare le crescenti esigenze dei consumatori e la sostituzione degli impianti a fine vita. &#8220;In generale, è molto difficile calcolare esattamente a un determinato termine il costo di abbandono graduale dell&#8217;energia nucleare, ha detto Colette Lewiner, direttore internazionale di energia e servizi di pubblica utilità a Capgemini. La posizione importante che la disattivazione dei reattori varia ampiamente a seconda della strategia di disattivazione e la durata delle operazioni, che può essere eseguito da parecchi decenni. &#8221; Secondo Colette Lewiner, sarebbe anche molto semplicistico, sostenendo che la quota di nucleare nella produzione di energia elettrica è tre volte superiore in Francia che in Germania, Siemens triple stima per valutare il costo del nucleare in il nostro paese. &#8220;Da un paese all&#8217;altro, ogni politica energetica sarà diverso. Nel caso della Francia, si deve valutare con precisione l&#8217;onere finanziario degli investimenti in energie alternative e per adeguare la rete &#8220;. Il dibattito è codificato in modo tutt&#8217;altro che finita. Per quanto riguarda la Germania, Bernard Laponche, associazione Chance antinucleare globale, spiega che &#8220;questo paese, con il suo invecchiamento nucleare e il carbone, in ogni caso dovuto investire fortemente nell&#8217;energia&#8221;. La decisione del governo di eliminare gradualmente nucleare E.ON gigante costretto a drastiche ristrutturazioni.  I tempi sono duri per i gruppi energetici tedeschi. Questa settimana, uno dopo l&#8217;altro, i due giganti, E.ON e RWE, hanno formalizzato una grave contro-finanziario. Il primo, in particolare, l&#8217;pubblicato Mercoledì è stata la prima perdita trimestrale netta nella sua storia , per un totale di 1,4 miliardi di euro. Da parte sua, RWE ha registrato una perdita di 229 milioni di euro nel secondo trimestre , contro un utile di 486 milioni nel 2010. Le due aziende sono state costrette a rivedere le loro previsioni per l&#8217;intero anno.</p>
<p><object width="480" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JpTfEfj8RFo?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/JpTfEfj8RFo?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Trasparenza nell’amministrazione dei servizi (3°parte)</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 23:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
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Ciò che ha di specifico e che la rende un passaggio fondamentale per il futuro del welfare è infatti qualcosa di più profondo, che riguarda non tanto l&#8217;estensione dei programmi sociali quanto la struttura interna del sistema, che, come abbiamo detto, assume sempre più una fisionomia mista e plurale.  Gran parte dell&#8217;analisi condotta negli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.mdisk.it/img/w_300/h_200/bg_fff/m_res2_center_center/br_2_646464_0/f_www.mdisk.it/fananiservizi.it/file/news/15.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>Ciò che ha di specifico e che la rende un passaggio fondamentale per il futuro del welfare è infatti qualcosa di più profondo, che riguarda non tanto l&#8217;estensione dei programmi sociali quanto la struttura interna del sistema, che, come abbiamo detto, assume sempre più una fisionomia mista e plurale.  Gran parte dell&#8217;analisi condotta negli studi di caso nazionali inclusi in questo volume è appunto dedicata alla ricostruzione dei meccanismi organizzativi e politici che sembrano essere attualmente alla base del funzionamento di questi sistemi complessi. Secondo una rappresentazione diffusa sia negli ambienti accademici che in quelli politici, la ragione principale per la quale la privatizzazione è stata valutata positivamente dai policy makers è da ricercare nei <a href="http://italiaefinanza.it/trasparenza-nell%E2%80%99amministrazione-dei-servizi-2%C2%B0parte/">fallimenti </a>che caratterizzano la produzione pubblica di servizi sociali. All&#8217;origine di questo <a href="http://italiaefinanza.it/trasparenza-nell%E2%80%99amministrazione-dei-servizi/">fallimento </a>sta, come spiega Weisbrod (1988), l&#8217;incapacità dello stato di soddisfare la domanda sociale mar ginale, ovvero quella che si discosta di molto dalla domanda espressa dall&#8217;elettore mediano. Altre teorie, come abbiamo visto, insistono sull’inefficienza e sulla rigidità della burocrazia pubblica, sui vincoli a cui sarebbe tenuto il comportamento dello stato (Douglas, 1987). Una spiegazione che fonda il successo della privatizzazione sui fallimenti della regolazione pubblica appare tuttavia debole. In particolare, essa si basa su due presupposti entrambi discutibili. Il primo presupposto è che la scelta tra i diversi modelli regolativi disponibili venga adottata dai polio; makers sull&#8217;esclusiva base della convenienza <a href="http://www.indiceistat.it/privatizzazione-e-servizi-pubblici-4%C2%B0parte/">economica</a>. In base alle teorie del fallimento, infatti, la ragione principale per cui le politiche di privatizzazione vengono adottate da molti paesi europei consisterebbe nel fatto che esse garantiscono una fornitura più efficiente ed efficace di quella possibile seguendo altri modelli regolativi. Non c&#8217;è dubbio che l&#8217;introduzione di elementi competitivi nei sistemi di fornitura dei servizi sociali sia stata determinata soprattutto da imperativi economici. Sarebbe tuttavia alquanto riduttivo pensare che la privatizzazione sia semplicemente un adattamento a mutate condizioni ambientali che hanno richiesto un assetto più conveniente del sistema di offerta.</p>
<p>Le scelte e i processi decisionali che hanno dato corpo a queste politiche sono state assunte all&#8217;interno di una certa configurazione di alternative, di conseguenze e di preferenze fortemente influenzate dal contesto istituzionale e culturale in cui gli attori politici rilevanti hanno agito. Si tratta di politiche scelte non solo perché ritenute più convenienti, ma anche perché ritenute più appropriate, ovvero rispondenti a criteri di legittimità e coerenti con gli orientamenti ideologici e culturali dei policy makers.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.italiafutura.it/imagesfe/motivare_lavoro2159_img.jpg" alt="" width="340" height="272" /></p>
<p>Il secondo presupposto è ancora più sostanziale e riguarda quale modello teorico viene adottato per spiegare il passaggio da un modello di regolazione ad un altro (Cella, 1997). Seguendo l&#8217;impostazione delle teorie del fallimento, si suppone che il fallimento di un principio di regolazione comporti  necessariamente la ricerca e l&#8217;adozione di un nuovo modello più efficiente. Il passaggio da un modello regolativo ad un altro si riduce così ad una scelta del mezzo (o dell&#8217;assetto) più efficiente. In realtà, come mostrano diverse teorie, i diversi modelli regolativi disponibili ai policy makers non costituiscono esclusivamente mezzi variamente efficienti ed efficaci a seconda del problema da risolvere e del contesto istituzionale e ambientale in cui il problema è inserito. Ogni modello regolativo, infatti, presuppone una forma specifica di coordinamento tra i soggetti che attuano la politica, entro cui soltanto certe modalità di relazione e di organizzazione assumono un senso.</p>
<p><object width="460" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/337VpD5uPRU?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/337VpD5uPRU?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="460" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Trasparenza nell’amministrazione dei servizi (2°parte)</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 23:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[PA Italiana]]></category>

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Si tratta dunque di un processo eminentemente politico, che redistribuisce diritti e potere, modifica i policy networks e il quadro istituzionale in cui la politica sociale viene giocata, cambia la costellazione degli interessi coinvolti nelle politiche sociali, influenza le forme di definizione dei bisogni sociali. A partire dalla trasformazione dell&#8217;assetto organizzativo del sistema d&#8217;offerta, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.giannimicca.it/wp-content/uploads/2011/12/Amministrazione-di-condomini.jpg" alt="" width="259" height="195" /></p>
<p>Si tratta dunque di un processo eminentemente politico, che redistribuisce diritti e potere, modifica i policy networks e il quadro istituzionale in cui la politica sociale viene giocata, cambia la costellazione degli interessi coinvolti nelle politiche sociali, influenza le forme di definizione dei bisogni sociali. A partire dalla trasformazione dell&#8217;assetto organizzativo del sistema d&#8217;offerta, la privatizzazione innova radicalmente gli obiettivi e le strategie delle politiche sociali, gli interessi politici e sociali rappresentati nel policy making, la forma stessa del policy making, i criteri di inclusione e di esclusione dei cittadini dai benefici offerti da queste politiche.</p>
<p>Quale sia l&#8217;effetto che questi processi di innovazione hanno esercitato sull&#8217;assetto istituzionale delle politiche sociali e sulle forme del policy making rimane ancora largamente sconosciuto. Le scarse riflessioni sinora disponibili su questo punto conducono infatti a conclusioni contraddittorie e ambigue. C&#8217;è chi segnala che l&#8217;affidamento crescente di servizi a fornitori privati viene utilizzato come uno strumento di restringimento della spesa sociale, di riduzione della cittadinanza sociale e di razionamento dei servizi (Smith, Lipsky, 1993). Il suo significato politico non sarebbenquello economico di incrementare l&#8217;efficienza, bensì quello di rendere sostenibili politiche di razionamento dei servizi. In questa stessa prospettiva si collocano quelle interpretazioni che insistono sul notevoli vantaggi che gli attori politici traggono dalla delega di responsabilità <a href="http://italiaefinanza.it/trasparenza-nell%E2%80%99amministrazione-dei-servizi/">pubbliche </a>a soggetti privati e dalla conseguente <a href="http://www.indiceistat.it/privatizzazione-e-servizi-pubblici/">depoliticizzazione </a>dei processi decisionali inerenti le politiche <a href="http://www.indiceistat.it/privatizzazione-e-servizi-pubblici-2%C2%B0parte/">sociali </a>(Seibel, 1989).<img class="aligncenter" src="http://www.giannimicca.it/wp-content/uploads/2011/12/1119121_16835165_mod.png" alt="" width="340" height="340" /></p>
<p>Secondo altri, tuttavia, esiste una versione &#8220;benigna&#8221; o &#8220;soft&#8221; della privatizzazione, che prevede il trasferimento di responsabilità non tanto verso le imprese lucrative, quanto verso organizzazioni nonprofit, maggiormente disposte a tener conto di considerazioni di tipo qualitativo nella fornitura dei loro servizi (Salamon, 1993). Inoltre la privatizzazione viene vista come una strategia alternativa alla riduzione della spesa pubblica e al restringimento della platea dei beneficiari;</p>
<p>essa anzi consente di rendere più competitivo il sistema a parità di risorse impiegate, rendendo meno necessari i tagli al finanziamento pubblico (Le Grand, 1990). Infine essa favorisce la mobilitazione di risorse private ed una diversificazione dell&#8217;offerta. Secondo Kramer (1994), ad esempio, in diversi paesi la privatizzazione ha consentito nell&#8217;ultimo decennio il mantenimento, se non l&#8217;accrescimento, del livello d&#8217;offerta precedente. Queste interpretazioni, per quanto preziose, tuttavia non colgono in pieno la novità fondamentale della privatizzazione. Essa non consiste nel rendere più facile la riduzione della spesa pubblica né nel consentire, al contrario, il mantenimento del livello di copertura dei bisogni garantito in passato. Come abbiamo detto, infatti, la privatizzazione si presta ad un uso politico diversificato, né essa da questo punto di vista ha assunto una funzione univoca: a seconda dei contesti nazionali e politici, essa è stata adottata nel quadro sia di politiche di riduzione del welfare che di politiche di espansione o quantomeno di mantenimento del welfare. Ciò che ha di specifico e che la rende un passaggio fondamentale per il futuro del welfare è infatti qualcosa di più profondo, che riguarda non tanto l&#8217;estensione dei programmi sociali quanto la struttura interna del sistema, che, come abbiamo detto, assume sempre più una fisionomia mista e plurale.<br />
<object width="460" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qwvT1DeOXmc?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/qwvT1DeOXmc?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="460" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Trasparenza nell’amministrazione dei servizi</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 23:12:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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L&#8217;introduzione delle regole della concorrenza ha messo sotto tensione la tenuta degli accordi neo-corporativi tra amministrazioni pubbliche e organizzazioni apicali, traducendosi in una domanda generale di maggiore attenzione all&#8217;efficienza e alla natura contrattuale dei rapporti tra amministrazione pubblica e fornitori privati. Come spiegano Streek e Schmitter, «l&#8217;attribuzione di uno status pubblico ai gruppi privati implica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.mdisk.it/img/w_800/h_600/bg_FFF/m_prop/out_jpg75/f_www.mdisk.it/fananiservizi.it/file/news/15.jpg" alt="" width="800" height="600" /></p>
<p>L&#8217;introduzione delle regole della concorrenza ha messo sotto tensione la tenuta degli accordi neo-corporativi tra amministrazioni pubbliche e organizzazioni apicali, traducendosi in una domanda generale di maggiore attenzione all&#8217;efficienza e alla natura contrattuale dei rapporti tra amministrazione pubblica e fornitori privati. Come spiegano Streek e Schmitter, «l&#8217;attribuzione di uno status pubblico ai gruppi privati implica ben più che il loro diritto ad essere consultati dal governo sui suoi atti legislativi [...], indica che loro condividono l&#8217;autorità dello stato nel prendere decisioni vincolanti e nel verificarne il rispetto». E così emerso il limite maggiore del modello sussidiario, ovvero il fatto che il sostegno finanziario pubblico ai fornitori privati (costituiti per lo più da organizzazioni nonprofit) ha lasciato ampio spazio allo sviluppo di legami particolaristici e alla sopravvivenza di forti inerzie organizzative. Si è così diffusa l&#8217;idea che una maggiore competizione possa restituire maggiore trasparenza e dinamicità al sistema misto di welfare, anche a prezzo di una riduzione del grado consolidato di consenso sociale e di compartecipazione di attori pubblici e privati alla realizzazione delle politiche sociali. Infine, la privatizzazione ha messo sotto <a href="http://www.indiceistat.it/privatizzazione-e-servizi-pubblici-4%C2%B0parte/">tensione </a>anche il modello del mutuo <a href="http://www.indiceistat.it/privatizzazione-e-servizi-pubblici-3%C2%B0parte/">accomodamento</a>, che caratterizza le politiche sociali dei paesi dell&#8217;Europa meridionale (Italia, Spagna, Portogallo e Grecia).</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.giannimicca.it/wp-content/uploads/2011/12/1119121_16835165_mod.png" alt="" width="340" height="340" /></p>
<p>Questo modello si fonda su un sostenuto sostegno finanziario pubblico a cui non corrisponde una altrettanto forte capacità né di regolazione autoritativa né di regolazione concertativa. Il sistema è risultato così fortemente esposto all&#8217;influenza di interessi particolaristici e clientelati, nonché alla sopravvivenza di un ampio settore di organizzazioni nonprofit che agiscono secondo una logica alternativa a quella dell&#8217;intervento pubblico. In questo quadro l&#8217;introduzione di alcuni <a href="http://www.indiceistat.it/privatizzazione-e-servizi-pubblici/">meccanismi </a>concorrenziali ha comportato la rapida diminuzione degli ampi margini di discrezionalità di cui hanno goduto a lungo sia le organizzazioni che forniscono servizi che i funzionari pubblici che controllano le leve del finanziamento pubblico. La privatizzazione ha così implicato un aumento della regolazione pubblica e della trasparenza, nonché una riduzione dello spazio d&#8217;azione del particolarismo e delle pratiche clientelati. In generale, dunque, il senso della privatizzazione consiste nell&#8217;introduzione di un nuovo meccanismo di coordinamento tra stato e fornitori privati &#8211; fondato sulla regolazione di mercato &#8211; e nella sua combinazione con le forme di regolazione precedentemente adottate. I nuovi modelli di welfare che emergono da questa massiccia introduzione delle regole del mercato nell&#8217;organizzazione della fornitura di servizi sociali, sono &#8220;misti&#8221; non solo perché coinvolgere attori, sia pubblici che privati, ma soprattutto perché includono diverse forme di regolazione e di coordinamento tra questi attori. La novità principale della privatizzazione sta soprattutto in questo secondo aspetto: non nel fatto di prevedere il coinvolgimento di attori privati peraltro tradizionalmente presenti nelle politiche sociali della grande maggioranza dei paesi europei (Paci, 1987), quanto nel pluralizzare e diversificare i modelli regolativi utilizzati per coordinare l&#8217;azione di quei soggetti. Considerata sotto questo aspetto, è indubbio che la privatizzazione non indichi semplicemente il passaggio ad un assetto più efficiente del sistema sotto il profilo economico, ma costituisce soprattutto una forma di ristrutturazione del sistema di offerta che altera la direzione di sviluppo delle politiche sociali nel loro complesso. Come afferma Starr (1989), la privatizzazione è un tentativo integrato di ridefinire il rapporto dello stato con 0 mercato e la società civile.<br />
<object width="460" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HSBOuipNJBA?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/HSBOuipNJBA?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="460" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Infostrada</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 01:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Infostrada]]></category>

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Il Gruppo Infostrada Sports offre servizi innovativi e unici per l&#8217;industria dello sport.Infostrada Sports Group è attivo in monetizzazione dei diritti sportivi, produzione, distribuzione e pubblicizzazione contenuti sportivi e alla consultazione dei suoi partner come ottenere il massimo dai loro diritti di proprietà.

Il Gruppo Infostrada Sports è una delle poche aziende al mondo che può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.sportal360.com/wp-content/uploads/2011/10/logo_infostrada_sports.gif" alt="" width="480" height="158" /></p>
</blockquote>
<p>Il Gruppo Infostrada Sports offre servizi innovativi e unici per l&#8217;industria dello sport.Infostrada Sports Group è attivo in monetizzazione dei diritti sportivi, produzione, distribuzione e pubblicizzazione <a href="http://autoeassicurazioni.it/fondiaria-sai-2/">contenuti </a>sportivi e alla consultazione dei suoi partner come ottenere il massimo dai loro diritti di proprietà.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.score.org.za/Images/infostradaSportsButton_tcm7-789.jpg" alt="" width="299" height="118" /></p>
<p>Il Gruppo Infostrada Sports è una delle poche aziende al mondo che può fornire questo intero ambito dei servizi. Il Gruppo Infostrada Sports ha una vasta conoscenza di tutte le forme di media e piattaforme multimediali e sa che di queste cause migliori piattaforme ognuna delle esigenze dei nostri clienti.L&#8217;innovazione è il fattore trainante per tutto ciò che facciamo e siamo alla continua ricerca di nuove forme di marketing. Cross media sfruttamento è una componente essenziale di tutti i serviziInfostrada Sports Gruppo. Infostrada Sports Group ha sviluppato un&#8217;esperienzaunica utilizzando modelli di business su misura appositamente per l&#8217;industriadello sport.</p>
<p>Tra gli altri, i Infostrada Sports partner del Gruppo sono costituiti da emittenti,organizzatori di eventi, federazioni sportive, club sportivi, agenzie media, i marchi, agenzie di marketing sportivo, editori, agenzie per i diritti, agenzie di pubblicità. I nostri dipendenti sono innovatori nel settore dei media sportivi e tutti vantanouna passione per quello che collega il Infostrada Sports Group ei nostri clienti:sport!</p>
<p>Con i Giochi di Londra all&#8217;orizzonte, Infostrada Sports è l&#8217;unico posto dove andare per i dati e quest&#8217;anno la società olandese ha collaborato con Roambi, il fornitore leader di applicazioni <a href="http://bancaofferte.it/mediolanum-banca-2/">aziendali </a>mobili, per visualizzare i dati in una varietà di visualizzazioni innovative per l&#8217;iPhone e iPad. Questa applicazione gratuita include i dati dalla guida rivoluzionaria forma al 2012, il medagliere virtuale, così come i dati delle ultime quattro <a href="http://bancaofferte.it/banca-campania/">edizioni </a>dei Giochi estivi. Dopo il successo dei vari Infostrada Sports Group di contabilità sociale dei media, abbiamo sentito che i nostri fans meritava più di soli 140 caratteri di fatti sportivi e cifre. Per questo motivo abbiamo lanciato un nuovo sito web la settimana scorsa: www.infostradalive.com. Su questo sito forniremo ai nostri lettori con gli aggiornamenti sul mondo dello sport che solo Infostrada Sports Group può fornire. L&#8217;olandese canale televisivo a pagamento Eredivisie Live, dedicato interamente al Premier League olandese (Eredivisie), ha lanciato oggi &#8216;Sidekick Eredivisie&#8217;. Il Sidekick Eredivisie è una cosiddetta &#8217;seconda applicazione a tutto schermo&#8217; ed è sviluppato da Infostrada Sports Group in su richiesta della Eredivisie. Utilizzando il Sidekick Eredivisie, gli appassionati di calcio possono godere di una fonte aggiuntiva di informazioni approfondite durante la visione di partite di calcio. Nella corsa verso i Giochi Olimpici di Londra, RTL7 andrà in onda in cinque parti Medalrace documentario sui preparativi olimpici del sailing team olandese. RTL ha contratto Infostrada Sports Group per la produzione di questo programma.Footage sarà girato in luoghi come Perth e la sede olimpica in Weymouth. Lunedi &#8216;13 febbraio il primo SPORNEXT Congresso si è svolto a Oosterbeek.Unico nei Paesi Bassi, il congresso fa parte della comunità olandese SPORTNEXT marketing sportivo, di cui Infostrada Sports Group è il &#8216;presenting partner&#8217;. Questo significa che ISG è coinvolto nella fornitura di copertura video e la pubblicazione il video di qualsiasi evento SPORTNEXT.<br />
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		<title>Adsl</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 23:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
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Un gateway è comunemente usato per stabilire una connessione ADSL. Asymmetric Digital Subscriber Line (ADSL) è un tipo di tecnologia Digital Subscriber Line, una tecnologia di comunicazione dati che consente velocità di trasmissione dati su linee telefoniche in rame di un modem tradizionale banda vocale in grado di fornire. Ciò avviene utilizzando frequenze che non sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://one.webisland.net/wp-content/uploads/2010/06/Offerte-adsl1.jpg" alt="" width="300" height="277" /></p>
<p>Un gateway è comunemente usato per stabilire una connessione ADSL. Asymmetric Digital Subscriber <a href="http://italiaefinanza.it/economia-e-commercio">Line </a>(ADSL) è un tipo di tecnologia Digital Subscriber Line, una tecnologia di comunicazione dati che consente velocità di trasmissione dati su linee telefoniche in rame di un modem tradizionale banda vocale in grado di fornire. Ciò avviene utilizzando frequenze che non sono utilizzati da una chiamata telefonica vocale. [1] A splitter, o DSL filtro, consente una singola connessione telefonica essere utilizzata sia per <a href="http://italiaefinanza.it/inps-2/">servizio</a> ADSL e chiamate vocali al tempo stesso. ADSL possono generalmente essere distribuito solo su brevi distanze dalla centrale telefonica (l&#8217;ultimo miglio), in genere meno di 4 km (2 mi), [2], ma è stato conosciuto per superare gli 8 km (5 miglia) se il diametro del filo, originariamente fissate consente di ulteriore <a href="http://italiaefinanza.it/sapienza/">distribuzione</a>.<img class="aligncenter" src="http://www.steo75.it/adsl/Images/adsl-piu-cara-europa.jpg" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p>Al centralino telefonico la linea termina in genere in un accesso di abbonato digitale multiplexer linea (DSLAM) in cui un altro splitter frequenze separa il segnale di banda vocale per la rete telefonica tradizionale. I dati trasportati dal ADSL sono tipicamente instradati sulla rete i dati della compagnia telefonica e alla fine raggiungere una convenzionale rete del protocollo Internet.</p>
<p>ADSL si differenzia dalla meno comune linea simmetrica Digital Subscriber Line (SDSL) in quanto la larghezza di banda (e bit rate) è maggiore verso i locali del cliente (nota come a valle) piuttosto che il contrario (nota come a monte). Questo è il motivo per cui si chiama asimmetrica. Provider, in genere del mercato ADSL come un servizio per i consumatori per fornire l&#8217;accesso Internet in una modalità relativamente passiva: in grado di utilizzare la direzione maggiore velocità per il download da Internet, ma non avendo bisogno di gestire un server che richiedono alta velocità in direzione opposta. Ci sono ragioni sia tecniche che di marketing perchè ADSL è in molti luoghi il tipo più comune offerto agli utenti domestici. Dal punto di vista tecnico, è probabile che sia più crosstalk da altri circuiti alla fine DSLAM (dove i fili di molte reti locali sono vicini gli uni agli altri) che presso la sede del cliente. In questo modo il segnale di caricamento è più debole al più rumorosa parte della rete locale, mentre il segnale download è più forte al più rumorosa parte della rete locale. Ha quindi senso tecnico per avere il DSLAM trasmettere ad un bit rate più elevato di quanto non faccia il modem sul cliente finale. Dato che l&#8217;utente tipica casa in realtà si preferisce una velocità di download più elevato, le compagnie telefoniche hanno scelto di fare di necessità virtù, quindi ADSL. Dal punto di vista marketing, limitando velocità di upload limita l&#8217;attrattiva di questo servizio a clienti commerciali, causando spesso ad acquistare maggiori servizi di linee affittate di costo, invece. In questo modo, esso i segmenti del mercato della comunicazione digitale tra gli utenti home e business.Attualmente, comunicazione più ADSL è full-duplex. Comunicazione full-duplex ADSL viene solitamente ottenuta su una coppia di cavi da una frequency-division duplex (FDD), cancellazione eco-duplex (ECD), o time-division duplex (TDD).FDD utilizza due bande di frequenza distinte, definite come le bande a monte ea valle. La banda a monte è utilizzato per la comunicazione da parte dell&#8217;utente finale alla sede centrale telefonica. La banda a valle è utilizzata per comunicare dalla centrale all&#8217;utente finale.</p>
<p><object width="480" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zAYyk9DxXf0?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zAYyk9DxXf0?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="320" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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