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	<title>IrisPets</title>
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	<description>Consigli e info su animali domestici</description>
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		<title>Come proteggere gli animali dai botti di fine anno</title>
		<link>http://www.irispets.it/animali-botti-di-fine-anno/1978</link>
				<pubDate>Wed, 29 Dec 2021 08:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Crisci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali domestici]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>I fuochi d&#8217;artificio sono spettacolari da vedere. Essi sono parte integrante dell&#8217;atmosfera di Capodanno, anzi. Ci sono città che organizzano dei veri e propri show allo scoccare della mezzanotte che, nel tempo, hanno acquisito una fama nazionale tale da spingere molti a spostarsi solo per vederli. Tuttavia, c&#8217;è chi non può coglierne la bellezza, anzi [&#8230;]</p>
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<p>I <strong>fuochi d&#8217;artificio</strong> sono spettacolari da vedere. Essi sono parte integrante dell&#8217;atmosfera di Capodanno, anzi. Ci sono città che organizzano dei veri e propri show allo scoccare della mezzanotte che, nel tempo, hanno acquisito una fama nazionale tale da spingere molti a spostarsi solo per vederli. </p>



<p>Tuttavia, c&#8217;è chi non può coglierne la bellezza, anzi può esserne particolarmente provato. Stiamo parlando dei nostri <strong>amici a quattro zampe</strong>. Per gli animali domestici, i botti di fine anno sono un vero e proprio incubo. Molti di loro rimangono traumatizzati per diverse ore oppure subiscono uno shock talmente grande da stare male o anche da morirne. </p>



<p>Sono ormai anni che le associazioni ambientaliste denunciano l&#8217;uso dei fuochi d&#8217;artificio riportando dati allarmanti sul numero di decessi degli animali che avviene nella <strong>notte a cavallo tra il 31 dicembre e il 1 gennaio</strong>. Gli appelli delle istituzioni rimangono inascoltati. Eppure ci sono delle evidenze scientifiche che dimostrano quanto sia traumatico per gli animali assistere ai botti di fine anno. </p>



<p>Oggi ci occuperemo proprio di questo.</p>



<h2>Perché i botti sono pericolosi per gli animali?</h2>



<p><strong>Cani e gatti </strong>sono gli animali da compagnia che maggiormente risentono delle esplosioni di Capodanno. La maggior parte di loro subisce un fortissimo stress durante la notte che si ripercuote sul loro benessere psico-fisico anche nei giorni successivi. Soprattutto nei <a href="http://www.irispets.it/come-prendersi-cura-di-un-cucciolo-di-cane/225" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="cani (apre in una nuova scheda)">cani</a> sono stati osservate <strong>reazioni molto simili all&#8217;attacco di panico</strong>. </p>



<p>Il motivo di maggiore sensibilità è legato soprattutto alla <strong>finezza del loro udito</strong>. Un cane può percepire fino a 40 mila Hertz negli ultrasuoni. Noi esseri umani arriviamo a circa 20 mila Hertz quando siamo giovani. Con l&#8217;età la capacità di percepire queste vibrazioni cambia e arriva a 16 mila Hertz. Quindi, quello che per noi è un rumore forte, per i cani è assordante. </p>



<p>Per i <a href="http://www.irispets.it/alimentazione-dei-gatti-regole-da-seguire/733" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="gatti (apre in una nuova scheda)">gatti</a> è tutto ancora più amplificato. Un gatto percepisce anche <strong>79 mila Hertz di ultrasuoni</strong>. Di conseguenza, per questa specie gli effetti saranno ancora più gravi.</p>



<h3>Cosa provocano i fuochi d&#8217;artificio nei cani e nei gatti?</h3>



<p>Durante la notte di Capodanno, in presenza di rumori da botti, potresti vedere il tuo cane iniziare a <strong>tremare e a sbavare</strong>. Se lo accarezzi, è probabile che tu senta il <strong>battito cardiaco accelerato</strong>. Non è raro che cani sotto stress possano perdere l&#8217;orientamento o diventare aggressivi. Nel peggiore dei casi, potrebbe essere colto da un attacco di panico e anche morire. In alternativa, potresti vederlo andare a nascondersi in luoghi angusti e per la fretta di entrarci potrebbe anche graffiarsi o scorticarsi. </p>



<p>Nei <strong>gatti si può assistere a sintomi molto simili</strong>. Potrebbero mostrarlo in maniera meno evidente, ma questo non significa che soffrano di meno, anzi. Come abbiamo detto, i gatti hanno un udito ancora più sensibile e questo potrebbe causare loro dei traumi fortissimi. <strong>Tremore, salivazione eccessiva, dilatazione delle pupille e disorientamento</strong> sono condizioni abbastanza comuni in un gatto spaventato. Con i felini il pericolo è anche che scappino via in preda al panico e che rimangano vittima di un incidente. </p>



<h3>L&#8217;effetto dei botti su altri animali</h3>



<p>Anche per gli <strong>animali da allevamento</strong> i botti di fine anno possono rappresentare un problema non indifferente. Mucche, conigli, polli o cavalli sono quadrupedi molto sensibili ai rumori forti o ai lampi di luce. I <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="http://www.irispets.it/coniglio-nano-in-casa/1948" target="_blank">conigli</a> potrebbero facilmente spaventarsi, essendo di natura degli animali paurosi. In loro un grande spavento potrebbe facilmente portare ad arresto cardiaco. Invece, quando parliamo di <strong>cavalli o mucche</strong> è possibile che per lo spavento inizino a correre e vadano a sbattere tra di loro o contro le recinzioni. I <strong>polli e le galline</strong>, invece, si avvicinano tra di loro a tal punto da non rendersi conto di soffocare alcuni membri del gruppo. </p>



<h2>Cosa fare per cani e gatti con i botti a fine anno</h2>



<p>Per cercare di far vivere questo momento nella maniera più serena possibile al tuo cane o al tuo gatto, ecco una serie di consigli che puoi seguire. Questo decalogo è stato stilato dall&#8217;<strong>OIPA</strong>, l&#8217;Organizzazione Internazionale Protezione Animali.</p>



<ol><li>Prova a <strong>tenere gli animali domestici il più lontano possibile dalle esplosioni e dai rumori</strong>. Cerca di fare in modo che stiano nelle stanze più interne della casa.</li><li><strong>Non lasciare i tuoi animali da soli</strong> ad affrontare i botti di fine anno. Se vuoi partecipare a delle feste fuori case devi fare in modo che i tuoi amici possano venire con te. Non puoi pensare di lasciarli in casa in queste occasioni. </li><li><strong>Non lasciare gli animali in giardino</strong>. Anche se normalmente il tuo cane o il tuo gatto sono abituati a stare fuori, è meglio non lasciarli all&#8217;aperto. A parte che potrebbero sentirsi abbandonati, sarebbe molto più semplice per loro scappare. </li><li>Puoi <strong>accendere la musica o la televisione</strong> per provare a isolare il rumore dei botti nella stanza in cui il tuo animale passerà la notte del 31.</li><li><strong>Lascia che il tuo cane o il tuo gatto si rifugi nel posto in cui si sente più a suo agio</strong>. Permettigli di andare anche in posti che solitamente gli sono proibiti.</li><li>Sfortunatamente, i botti si verificano non solo a fine anno, ma anche prima. Di conseguenza, sarebbe opportuno che durante le feste natalizie tu esca sempre con <strong>cane e gatto al guinzaglio</strong>, così da evitare che scappi in preda a panico. </li><li><strong>Resta in contatto con il tuo veterinario o la tua veterinaria</strong> per fare in modo di farlo/a intervenire prontamente in caso di problemi di comportamento successivi al 31 dicembre.</li><li><strong>Non somministrare farmaci al tuo animale</strong> senza il parere di un veterinario. Potrebbero provocare degli altri disagi.</li><li>Dove possibile,<strong> non sarebbe male cambiare casa per Capodanno</strong>, spostandosi in luoghi non urbani e meno affollati.</li><li><strong>Chiedere l&#8217;intervento delle amministrazioni locali </strong>affinché vietino l&#8217;uso dei botti la notte di Capodanno. Prova anche a parlare di questa situazione con amici e parenti. È l&#8217;unico modo che hai per sensibilizzare di più le persone sulla questione.</li></ol>



<p>È chiaro che la soluzione migliore sarebbe impedire che si sparino i botti a fine anno. Molti comuni emanano un&#8217;ordinanza speciale ogni anno, ma c&#8217;è sempre chi si crede al di sopra delle legge e ignora gli avvertimenti. Sperando che le cose nel tempo cambino, <strong>cerca di stare vicino ai tuoi compagni di vita in questa notte</strong>: se lo meritano. </p>
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		<title>Addestramento cani senza istruttore: metodi e consigli utili</title>
		<link>http://www.irispets.it/addestramento-cani/1969</link>
				<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 10:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Crisci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cani]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il cane è il migliore amico dell&#8217;uomo. Lo sappiamo tutti e capiamo il perché di questo modo di dire. Basta guardare lo sguardo che uno qualsiasi di questi quadrupedi riserva al proprio padrone per capire che mai generalizzazione è stata più vera. Nessun legame &#8211; neanche tra esseri umani &#8211; può essere così forte se [&#8230;]</p>
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<p>Il <strong>cane è il migliore amico dell&#8217;uomo</strong>. Lo sappiamo tutti e capiamo il perché di questo modo di dire. Basta guardare lo sguardo che uno qualsiasi di questi quadrupedi riserva al proprio padrone per capire che mai  generalizzazione è stata più vera. </p>



<p>Nessun legame &#8211; neanche tra esseri umani &#8211; può essere così forte se non è regolato da dinamiche sane e da un rispetto del proprio ruolo. Questo è tanto più vero quando si ha a che fare con gli animali. Quando si decide di prendere un cane, bisogna essere anche predisposti a prendersene cura e questo significa anche educarlo. </p>



<p>L&#8217;<strong>addestramento del cane</strong> è fondamentale. Non solo per far vivere meglio il tuo amico in società, ma anche per migliorare il vostro rapporto.  Non sempre è necessario portarlo da un professionista. Ci sono delle cose che puoi insegnargli personalmente con un po&#8217; di tempo e buona volontà. Ti suggeriamo qualche trucco. </p>



<h2>Come si fa a educare un cane?</h2>



<p>L&#8217;<strong>educazione e l&#8217;addestramento di un cane non sono sinonimi</strong>. O meglio, lo possono essere nelle conversazioni quotidiane, ma quando caliamo questi due termini nel mondo canino è opportuno fare delle distinzioni. </p>



<p>L&#8217;educazione è l&#8217;<strong>insieme delle regole </strong>che il cane deve rispettare per vivere in casa e al di fuori. Puoi insegnargli a fare i bisogni all&#8217;esterno e non all&#8217;interno o a non mordere mobili e oggetti che non siano comprati appositamente per lui/lei. </p>



<p>L&#8217;addestramento, invece, riguarda la <strong>capacità del cane di associare un comportamento o un&#8217;azione a un comando</strong> che proviene da te. Dal banale dare la zampa fino al più significativo camminarti di fianco anche senza guinzaglio. Rispondere al tuo ordine permetterà al cane di non agire d&#8217;istinto e di non creare situazioni di disagio. Se, ad esempio, sei in un parco ed è presente un altro cane, puoi <strong><a href="http://www.irispets.it/rissa-tra-cani/1965" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="impedirgli di aggredirlo (apre in una nuova scheda)">impedirgli di aggredirlo</a></strong> tenendolo vicino a te. </p>



<h3>Come insegnare i comandi al cane</h3>



<p>Esistono diversi modi per insegnare i diversi comandi al tuo compagno. Qualsiasi sia la metodologia che adotterai, ricorda sempre una cosa: un corretto addestramento di cani non può prescindere dal <strong>divertimento</strong>. Devi trasformarlo in <strong>gioco</strong> così che il tuo animale possa imparare meglio e in fretta. Il vostro legame ne uscirà rafforzato. </p>



<p>La ripetizione è la chiave di tutto. Per imparare, il tuo cucciolo ha bisogno di reiterare le azioni dopo aver sentito o visto il comando. </p>



<h4>Addestramento verbale</h4>



<p>Il modo più semplice e più comune per addestrare un cane è usare una serie di comandi vocali. <strong>&#8220;Seduto&#8221;, &#8220;zampa&#8221;, &#8220;terra&#8221;, &#8220;fianco&#8221;, &#8220;resta&#8221;</strong> sono tra i più noti e possono essere facilmente insegnati senza bisogno dell&#8217;aiuto di un professionista. </p>



<p>Ma come fare? Devi fare in modo che il cane <strong>memorizzi l&#8217;azione da associare al comando vocale</strong>. Puoi ottenere questo solo ripetendoglielo spesso durante la giornata, senza esagerare altrimenti rischi di far annoiare il cane. Per incentivare l&#8217;apprendimento, devi adottare la <strong>tecnica del rinforzo positivo</strong>. Quando il tuo amico a quattro zampe esegue correttamente un comando, premialo con un biscotto. In questo modo, il cane <strong>assocerà l&#8217;obbedienza a qualcosa di positivo</strong> e sarà più incentivato a ricordare il comando e a eseguirlo di nuovo. In alternativa al cibo &#8211; almeno dopo un po&#8217; di tempo &#8211; puoi anche adoperare le carezze o le coccole. </p>



<p>Per l&#8217;addestramento vocale ti diamo un piccolo suggerimento: <strong>scegli parole brevi e secche</strong>. Il tuo cane non capisce il linguaggio, ma il suono tanto che in molte scuole di addestramento cinefilo si usa il tedesco che ha una fonetica molto più incisiva. Di conseguenza, usare una frase o più parole può confonderlo. </p>



<h4>L&#8217;addestramento con i gesti, con il fischietto e con il clicker</h4>



<p>Al posto del comando vocale puoi usare anche un gesto, dei suoi prodotti con un fischietto oppure un telecomando che emette suoni particolari. </p>



<p>L&#8217;<strong>addestramento gestuale è consigliato per i cani che hanno problemi di udito</strong>, altrimenti sarebbe meglio preferire le altre tipologie. Nel caso in cui si decida di associare un gesto a un comando, bisogna <strong>renderlo molto esplicito</strong> in modo che il cane non si confonda con altri gesti che facciamo quotidianamente. </p>



<p>L&#8217;<strong>addestramento con il fischietto</strong> è molto difficile da realizzare anche quando si ha a disposizione un oggetto specifico per i cani. I<strong> suoni che si possono produrre sono limitati</strong> e si rischia di confonderli non rendendo chiaro all&#8217;animale che cosa deve fare. </p>



<p>Il clicker, invece, è uno <strong>strumento specifico</strong> che molti usano anche per addestrare gatti e pappagalli. In ognuno di questi casi, però, è importante usare il rinforzo positivo per permettere al tuo cane di memorizzare l&#8217;azione e il comando. </p>



<h2>Quando si può iniziare ad addestrare un cane?</h2>



<p>L&#8217;addestramento di un cane può iniziare una volta <strong>superato il periodo neonatale </strong>che arriva fino a 4 mesi di vita. Una volta completate le prime fasi di sviluppo, puoi iniziare il tuo lavoro. Prima lo farai, prima otterrai migliori risultati. </p>



<h3>Come insegnare i comandi a un cucciolo</h3>



<p>È chiaro che più il tuo cane è giovane, più farà fatica a concentrarsi visto che sarà molto attivo e tenderà a interessarsi a qualsiasi cosa si muova. Ecco perché devi cercare di addestrarlo sfruttando il gioco e devi fare tane sessioni al giorno di pochi minuti ciascuna. Ti consigliamo di <strong>non andare oltre i 5/10 minuti</strong> e di farlo massimo <strong>tre volte al giorno</strong>. </p>



<h2>Cose da non fare durante l&#8217;addestramento per cani</h2>



<p>Se il cane non afferra subito il comando, <strong>evita di sgridarlo</strong> o di urlargli contro. Non porterà a nulla. Quando fa qualcosa di sbagliato puoi usare un <strong>tono più duro e deciso</strong>, ma solo se il cane sta facendo l&#8217;azione o l&#8217;ha appena conclusa, altrimenti servirà a poco. Questo riguarda sopratutto l&#8217;educazione; puoi rimproverarlo, ad esempio, quando fa la pipì in casa. È chiaro che <strong>in nessun caso l&#8217;animale va picchiato o maltrattato</strong>. </p>



<p>Per addestrare il tuo compagno a quattro zampe <strong>ci vuole molta calma e soprattutto pazienza</strong>. Ripetigli il comando e se hai grandi difficoltà, rivolgiti a un professionista. La dolcezza è il modo migliore per creare una sana relazione con il tuo cane. Quindi, coccolalo e parlagli con affetto. </p>



<p>L&#8217;addestramento sarà un <strong>momento determinante per la relazione tra te e il tuo cane</strong>. Vivilo con serenità, con gioia&#8230; e sopratutto divertiti!</p>
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		<title>Rissa tra cani: come comportarsi, cosa evitare, come prevenire</title>
		<link>http://www.irispets.it/rissa-tra-cani/1965</link>
				<pubDate>Sun, 05 Sep 2021 02:09:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Crisci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cani]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>I cani sono da sempre considerati i migliori amici dell&#8217;uomo&#8230; peccato che non sempre lo siano anche tra di loro! Non tutti i cani riescono a convivere pacificamente con esemplari della loro stessa specie, soprattutto se sono dello stesso sesso o se non hanno avuto frequenti incontri con altri tipi di animali. Potrebbe malauguratamente capitare [&#8230;]</p>
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<p>I cani sono da sempre considerati i <strong>migliori amici dell&#8217;uomo</strong>&#8230; peccato che non sempre lo siano anche tra di loro!</p>



<p>Non tutti i cani riescono a convivere pacificamente con esemplari della loro stessa specie, soprattutto se sono dello <strong>stesso sesso</strong> o se non hanno avuto frequenti incontri con altri tipi di animali. </p>



<p>Potrebbe malauguratamente capitare che il tuo cane sia coinvolto in una lite con i suoi simili. Situazioni simili potrebbero avere delle conseguenze gravi se i cani coinvolti sono di grossa taglia o di costituzione forte. Potrebbero esserci animali feriti gravemente o peggio. </p>



<p>Dato che avere un cane è una responsabilità e <a rel="noreferrer noopener" aria-label="bisogna prendersene cura (apre in una nuova scheda)" href="http://www.irispets.it/come-prendersi-cura-di-un-cucciolo-di-cane/225" target="_blank">bisogna prendersene cura</a>, è opportuno sapere che <strong>cosa bisogna fare in caso di risse tra cani</strong> per evitare il peggio. </p>



<h2>Perché si verificano le risse tra cani</h2>



<p>Per quanto intelligenti ed educati, i nostri cani hanno ancora una forte <strong>parte istintiva</strong>. Come animali sono <strong>territoriali, competitivi e spesso dominanti</strong>. Queste caratteristiche possono emergere prepotentemente quando si incontrano con un loro simile, soprattutto se appartengono allo stesso genere. </p>



<p>I problemi sorgono nel momento in cui <strong>si porta a spasso il proprio animale sempre negli stessi posti</strong>. Il cane percepirà quegli spazi come suoi e avrà l&#8217;istinto a difenderli soprattutto dalla presenza di altri cani. </p>



<p>Un altro elemento di disturbo per l&#8217;animale potrebbe essere proprio il <strong>guinzaglio</strong>. Nonostante si faccia indossare per la sua sicurezza e quella degli altri (bipedi e non), il <strong>cane si sente costretto e vincolato</strong> e questa sensazione potrebbe essere deleteria nel momento in cui incontra un suo simile con cui entra in competizione perché <strong>alzerebbe il livello di aggressività</strong>.</p>



<h3>C&#8217;è una predisposizione soggettiva alla rissa?</h3>



<p>Ci sono alcune razze che per costituzione sono considerate maggiormente predisposte alla rissa con altri cani o all&#8217;aggressività. A questo può aggiungersi il fattore caratteriale che porta molti cani a essere molto protettivi nei confronti del proprio territorio o padrone. </p>



<p>Tuttavia, niente è scritto sulla pietra e <strong>fondamentale è l&#8217;educazione</strong> che tu dai al tuo animale. Se lo <strong>abitui alla presenza di altri animali</strong>, lo incoraggi ad avere atteggiamenti non aggressivi nei confronti dei suoi simili e gli insegni a rispondere al tuo richiamo, sicuramente le probabilità che attacchi gli altri cani diminuiscono. </p>



<h2>Riconoscere i segnali</h2>



<p>Conoscere bene il tuo cane ti darà la possibilità di prevenire spiacevoli incidenti proprio come sapere in generale <strong>quali sono i segnali del corpo</strong> che anticipano l&#8217;intento di attaccare. </p>



<p>Sappiamo tutti che lo scodinzolamento significa gioia e che il guaito indica tristezza. Allo stesso modo, devi imparare a cogliere gli indizi di rabbia e aggressività. <strong>Pelo ritto, denti scoperti, coda dritta e ferma, sguardo fisso e corpo proteso</strong> in avanti sono segnali inequivocabili. Se li noti nel tuo cane quando ne incrocia un altro, fai attenzione. </p>



<p>Ci sono molti modi per evitare una rissa tra cani. Puoi metterti d&#8217;accordo con altri proprietari per far sì che i vostri animali non si incontrino oppure puoi spegnere sul nascere il suo istinto, distraendolo o portandolo via.</p>



<h2>Come comportarsi durante una lite tra cani</h2>



<p>Nonostante le tue migliori intenzioni e tutti gli sforzi, potresti ritrovarti coinvolto in una <strong>rissa tra cani</strong>. Non è una bella esperienza e potresti essere colto/a da emozioni molto forti che ti impediscono di ragionare. Tuttavia, la prima cosa da fare è proprio <strong>cercare di rimanere calmi e di non agitarsi</strong>. Se sai cosa fare, sarai più pronto/a a intervenire in maniera decisa, prevenendo i danni. </p>



<h3>Non ti mettere in mezzo</h3>



<p>Cerca di <strong>evitare di mettere le mani in mezzo ai cani</strong>. In queste situazioni, gli animali sono eccitati e preda dell&#8217;istinto della lotta; potrebbero non fare distinzione tra nemico e padrone e quindi <strong>potresti anche essere morso</strong>. </p>



<p>Un&#8217;altra cosa che non devi fare è afferrare con le mani il collare del tuo cane perché potrebbe girarsi e morderti. </p>



<h3>Non urlare in preda all&#8217;emozione</h3>



<p><strong>Alzare la voce può aiutare</strong> perché in questi casi bisogna <strong>distogliere l&#8217;attenzione dei cani dalla lotta</strong> prendendoli di sorpresa. Se intervieni con un comando diretto o producendo dei rumori forti (magari con degli oggetti metallici o battendo mani e piedi), potresti porre fine alla rissa tra cani. Non serve, invece, urlare di continuo in preda alla disperazione, per quanto legittima. </p>



<h3>Intervenire cogliendo i cani di sorpresa</h3>



<p>Puoi provare a separare i due contendenti da lontano o intervenendo in prima persona, con le dovute cautele. </p>



<p>Per far smettere i cani, <strong>devi coglierli di sorpresa</strong>. In questo modo, avranno qualcun altro su cui focalizzare la loro attenzione, si calmeranno e tu potrai allontanarli. Oltre a fare rumore, potresti provare a intervenire <strong>&#8220;annaffiando&#8221; i litigiosi</strong>. L&#8217;acqua distrae gli animali e non gli fa del male. Potrebbe essere una buona idea quella di girare con una bottiglietta spray. In alternativa, puoi usare un qualsiasi oggetto e provare a metterlo tra i due oppure <strong>coprirli con un lenzuolo</strong>; di solito, se non vedono, i cani smettono di essere aggressivi. </p>



<p>L&#8217;intervento fisico è un po&#8217; più delicato soprattutto se ci si ritrova davanti a un cane aggressore che non è il tuo. In generale, <strong>usare le mani dovrebbe essere la tua ultima risorsa</strong>. </p>



<p>La cosa migliore da fare in questi casi sarebbe <strong>sollevare le zampe posteriori </strong>del cane aggressore come se fosse una carriola, afferrando la parte superiore delle gambe. In alternativa, si <strong>potrebbe tirare la coda</strong>, ma è un&#8217;operazione molto delicata perché se lo fai in maniera troppo forte potresti fargli male (addirittura potresti slogargli le ossa della coda o stirargli i nervi alla base della spina dorsale).</p>



<h3>Non picchiare i cani</h3>



<p><strong>Non è utile dare calci o botte</strong> ai cani per cercare di separarli, anzi. Questo potrebbe aizzarli ancora di più l&#8217;uno contro l&#8217;altro. Ciò che puoi fare è <strong>evitare di coccolare il tuo animale dopo lo scontro</strong> (soprattutto se è stato lui/lei a iniziare) in modo da non lasciar passare il messaggio che una cosa del genere sia ammissibile. </p>



<h3>Le risse tra cani sono naturali</h3>



<p>Tenendo a mente queste regole, non dovresti avere troppi problemi a gestire la situazione. Ricorda che la <strong>maggior parte delle risse tra cani è più scena che altro</strong>, ma quando la situazione degenera è importante mantenere i nervi saldi e comportarsi adeguatamente. In questo modo, la situazione si risolverà presto e nel migliore dei modi. </p>
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		<title>Cane di razza Corgi: tutto quello che c’è da sapere</title>
		<link>http://www.irispets.it/cane-razza-corgi/1957</link>
				<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 16:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Crisci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cani]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>È il cane preferito dalla Regina Elisabetta; è di taglia media-piccola e ha l&#8217;aspetto molto tenero. Forse lo avrai già capito: stiamo parlando della razza Corgi, anche nota come Welsh Corgi Pembroke. È l&#8217;animale domestico ideale per chi ha poco spazio in casa e per chi ha dei bambini, visto il suo carattere giocherellone. È [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>È il cane preferito dalla <strong>Regina Elisabetta</strong>; è di taglia media-piccola e ha l&#8217;aspetto molto tenero. Forse lo avrai già capito: stiamo parlando della <strong>razza Corgi</strong>, anche nota come <strong>Welsh Corgi Pembroke</strong>.</p>



<p>È l&#8217;animale domestico ideale per chi ha poco spazio in casa e per chi ha dei bambini, visto il suo carattere giocherellone. È un ottimo compagno di vita, molto fedele e assolutamente indicato per chi è alla sua prima esperienza con un cane. </p>



<p>In questo articolo vedremo tutte <strong>le caratteristiche fisiche e caratteriali della razza Corgi</strong> così che tu ne possa avere un&#8217;idea chiara. Potrebbe essere il tuo prossimo amico a quattro zampe!</p>



<h2>Curiosità sull&#8217;origine della razza Corgi</h2>



<p>Si tratta di una <strong>razza inglese</strong> di origine molto antica. Non è chiaro se sia stata portata nell&#8217;isola dai Vichinghi o se sia autoctona. Fatto sta che la zona in cui si riscontra una maggiore diffusione di Corgi è il <strong>Galles</strong>, più precisamente, nel <strong>Pembrokeshire </strong>(da cui prende anche il nome).</p>



<p>Nasce come <strong>cane da lavoro</strong> e, più precisamente, come <strong>cane pastore</strong>. Nella fattorie, infatti, veniva impiegato per portare la madrina al pascolo. Ovviamente, le sue caratteristiche fisiche erano piuttosto diverse da quelle attuali.</p>



<h2>Caratteristiche fisiche della razza Corgi</h2>



<p>Il Corgi si presenta come un cane <strong>basso di statur</strong>a e di <strong>costituzione robusta</strong>. I suoi arti sono particolarmente corti ed è per questo che la razza viene definita <strong>anacolimorfa</strong>. </p>



<p>La <strong>forma della testa</strong> ricorda molto quella di una <strong>volpe </strong>e ha gli occhi vivaci caratterizzati da uno sguardo intelligente. I<strong> colori del pelo </strong>possono variare: può essere <strong>rosso, fulvo, nero o sabbia</strong>. Il mantello è uniforme e la tipologia del <strong>pelo è duro, ruvido e semilungo</strong>. Esso è talmente forte da ripararlo dalle intemperie; questo cane, infatti, non soffre particolarmente il freddo. Al contrario, <strong>non ama il caldo</strong> e se d&#8217;estate devi lasciarlo fuori, fai in modo che abbia un posto riparato, fresco e ventilato in cui stare.  </p>



<p>La <strong>voce è squillante</strong> e la usa spesso per giocare e per esprimersi; non si può dire che non sia un cane che non si fa sentire! Tuttavia, abbaia anche in presenza di sconosciuti per difendere il territorio. La conformazione del muso è tale che questo cane non sbava, a differenza di quanto avviene in altre razze, come quella del <a href="http://www.irispets.it/terranova/1942" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="terranova (apre in una nuova scheda)">terranova</a>. </p>



<p>Il suo <strong>aspetto tenero e simpatico</strong> lo rende l&#8217;ideale per chi cerca un cane da compagnia.</p>



<h3>Il cane di razza Corgi perde molti peli?</h3>



<p>Il <strong>Corgi possiede un folto sottopelo che cambia con il passare delle stagioni</strong>; di conseguenza, in alcuni periodi dell&#8217;anno c&#8217;è il rischio che la tua casa e i tuoi vestiti si ricoprano dei peli del tuo cane. </p>



<p>Per cercare di evitare tutto questo, puoi <strong>spazzolarlo con attenzion</strong>e almeno una volta alla settimana per rimuovere il pelo morto e manterrà mantello e cute del cane in perfette condizioni. Un&#8217;altra possibilità che hai è quella di<strong> fargli un bagno</strong> così da rimuovere tutti i peli morti. </p>



<h2>Il carattere del Corgi</h2>



<p>La razza Corgi si contraddistingue per essere <strong>estroversa e amichevole</strong>. Si tratta di un <strong>cane dolce e mite, allegro e vivace</strong> dalla grande personalità. Può avere un <strong>temperamento molto forte</strong>, ma non è di difficile gestione perché non si mostra né iperattivo, né invadente. </p>



<p>Il Corgi non si tira mai indietro di fronte a nuove esperienze e dimostra un&#8217;intelligenza acuta. È <strong>docile</strong> e non si mostra <strong>mai nervoso o aggressivo</strong>. Per questo motivo, è molto <strong>adatto a vivere in famiglie</strong> anche con bambini piccoli, anzi quest&#8217;ultimi lo potrebbero trovare molto divertente visto il suo aspetto e la sua personalità. Si <strong>affeziona molto al proprio &#8220;branco&#8221;</strong> e dispensa carinerie verso tutti i suoi componenti. È profondamente legato al/la suo/a padrone/a. </p>



<p>Con gli <strong>sconosciuti benintenzionati è educato</strong>, ma rimane sulle sue, almeno inizialmente. Tuttavia, se nota una buona predisposizione nei suoi confronti, diventa subito giocherellone. </p>



<h3>Come si comporta con altri animali?</h3>



<p>Il <strong>Corgi è con altri cani esattamente come è con gli esseri umani</strong>: non si mostra aggressivo, né nervoso, ma potrebbe richiedere un po&#8217; di tempo per entrare in confidenza con loro. </p>



<p>Questa razza può andare molto d&#8217;accordo anche con i <strong>gatti</strong>, soprattutto s ei cuccioli hanno modo di crescere insieme. Avere un cane simile, però, <strong>non è l&#8217;ideale se si possiedono altri animali di piccole dimensioni</strong> (come i <a rel="noreferrer noopener" aria-label="conigli (apre in una nuova scheda)" href="http://www.irispets.it/coniglio-nano-in-casa/1948" target="_blank">conigli</a>, ad esempio) perché potrebbe entrare in azione il suo istinto di pastore e cacciarli come se fossero delle prede. </p>



<h3>Può essere lasciato da solo?</h3>



<p>Il Corgi è un cane da compagnia che <strong>non ama particolarmente essere lasciato solo</strong> o vivere in solitudine. Essendo nato come cane pastore, si tratta di un <strong>animale dedito al lavoro</strong> che vuole avere una vita attiva e non sprofondare nella noia. Se lo lasci a casa da solo per un paio d&#8217;ore, c&#8217;è il forte rischio che inizi a distruggere alcune cose in casa. </p>



<p>Dovrai comprargli diversi giocattoli per intrattenerlo e <strong>dovrai portarlo spesso fuori</strong>. La razza Corgi, infatti, per stare bene ha bisogno di molta attività fisica. È adatta a essere addestrata per <strong>partecipare alle gare di agility</strong> dove il cane può sfogare tutta l&#8217;energia che il suo corpo ha naturalmente. </p>



<h2>Le malattie tipiche della razza Corgi</h2>



<p>La cosa a cui devi fare più attenzione quando hai in casa un Corgi è la sua dieta: è un <strong>cane molto goloso</strong>, ama mangiare e potrebbe girarti spesso intorno quando cucini, anche abbaiando se si sente ignorato o non considerato. </p>



<p>Un&#8217;<strong>alimentazione scorretta</strong>, potrebbe portarlo a ingrassare e questo potrebbe avere delle forte ripercussioni sulle zampe e sulla colonna vertebrale. Devi cercare di dargli solo cibo d&#8217;alta qualità e gestire bene le calorie da fargli assumere durante la giornata, soprattutto se si usano snack premio per l&#8217;addestramento. </p>



<p>Devi controllare regolarmente gli occhi e le orecchie e anche le analisi del sangue, perché una delle patologie più comuni di questo cane è la <strong>malattia di von Williebrand</strong> che causa una disfunzione della coagulazione del sangue. </p>



<h2>Quanto costa un cane di razza Corgi?</h2>



<p>Come tutti i cani di razza, i Corgi possono essere molto costosi. Il p<strong>rezzo di un cucciolo di allevamento</strong>, dotato di pedigree, potrebbe essere compreso <strong>tra i 1500 e i 2200 euro</strong>. </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.irispets.it/cane-razza-corgi/1957">Cane di razza Corgi: tutto quello che c&#8217;è da sapere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.irispets.it">IrisPets</a>.</p>
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		<title>Dieci cose da sapere se hai un coniglio nano in casa</title>
		<link>http://www.irispets.it/coniglio-nano-in-casa/1948</link>
				<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 16:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Crisci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali domestici]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Avere un coniglio nano in casa non è più qualcosa di anomalo. Prima i conigli erano considerati animali da fattoria, utili da allevare per essere poi serviti a tavola. Oggi, alcune razze di conigli, soprattutto quelle di piccole dimensioni, sono state riconosciute come animali di compagnia tanto che molti allevamenti sono stati chiusi. Al posto [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Avere un <strong>coniglio nano in casa</strong> non è più qualcosa di anomalo. Prima i conigli erano considerati animali da fattoria, utili da allevare per essere poi serviti a tavola. Oggi, alcune <a rel="noreferrer noopener" aria-label="razze di conigli (apre in una nuova scheda)" href="http://www.irispets.it/razze-di-conigli-da-adottare-e-le-loro-caratteristiche/764" target="_blank">razze di conigli</a>, soprattutto quelle di piccole dimensioni, sono state riconosciute come animali di compagnia tanto che molti allevamenti sono stati chiusi. Al posto loro, si sono diffusi rifugi dove poter andare per adottare un coniglio o per acquistarne uno di razza. </p>



<p>Il <strong>coniglio come animale domestico </strong>è <strong>molto spassoso</strong>, contrariamente a quanto si potrebbe credere. Molti pensano che sia di poca compagnia o che non sia in grado di dare abbastanza affetto, soprattutto se messo a paragone con cani e gatti. Non è così, come potranno testimoniare tutte le persone che ne hanno avuto degli esemplari in casa. Grazie alla loro <strong>aria buffa</strong>, alla loro <strong>grande passione per il cibo</strong> e ai loro <strong>saltelli vivaci</strong> allietano le tue giornate facendoti sentire la loro presenza e vicinanza. </p>



<p>Tuttavia, <strong>prendere un coniglio nano in casa non è</strong> qualcosa <strong>da fare con leggerezza</strong>. È impegnativo da curare e <strong>ha bisogno di costanti attenzioni</strong> e di vicinanza con il padrone. È lecito non sapere molto sul mondo dei conigli se non se n&#8217;è mai avuto uno. Ma, quando si sceglie di averlo in casa, ci sono delle cose che non possono essere ignorate. </p>



<p>Ecco quindi 10 cose che devi assolutamente sapere sui conigli nani. </p>



<h3>1. I conigli nani devono avere spazio</h3>



<p>Si ha spesso l&#8217;immagine del coniglio nano in gabbia. Non c&#8217;è nulla di più sbagliato. Le piccole dimensioni non giustificano la permanenza dell&#8217;animale dietro le sbarre. </p>



<p><strong>Ai conigli piace correre e saltare</strong>, non gli piace essere reclusi. Quindi, dovresti dedicare uno spazio in casa completamente a loro oppure lasciarli liberi di muoversi in tutto l&#8217;appartamento. Se hai paura che sporchi, sappi che puoi addestrare il tuo compagno peloso a fare i bisogni nella propria cassettina. Devi avere un po&#8217; di pazienza, ma imparerà. </p>



<p>È vero, però, che questi piccoli amici <strong>amano i tunnel e gli angoli di casa</strong>. In natura, la maggior parte dei conigli vive all&#8217;interno delle loro tane dove si sentono al sicuro. Il tuo animale domestico istintivamente andrà verso  luoghi stretti dove potrà sentirsi riparato da eventuali minacce. Potresti regalare al tuo coniglio nano un piccolo tunnel, anche fabbricato con delle vecchie scatole che non usi più. Te ne sarà molto grato, sicuro.</p>



<h3>2. I conigli nani sono animali socievoli</h3>



<p>I conigli in natura <strong>vivono in branchi</strong>. Se vuoi prenderne uno da avere in casa, cerca di non lasciarlo per troppo tempo da solo perché non lo sopporterebbe e diventerebbe triste. Nel caso in cui tu sappia di dover star fuori a lungo a causa del lavoro, dovresti cercare di adottarne almeno due in modo che si possano fare compagnia a vicenda. La coppia dovrebbe essere composta da un maschio e una femmina poiché è più facile farli convivere. Tuttavia, se non vuoi avere cuccioli, dovrai farli sterilizzare. </p>



<h3>3. Il coniglio nano riconosce il padrone</h3>



<p>I conigli nani sono creature molto intelligenti e abitudinarie. Sono <strong>perfettamente in grado di riconoscere i membri della sua famiglia</strong> anche perché, come abbiamo già detto, è un animale sociale che costruisce un vero e proprio branco. </p>



<p>Andrà alla ricerca del proprio padrone o della propria padrona per accoccolarsi in braccio ed essere accarezzato. Quando gradiscono le effusioni, i conigli digrignano leggermente i denti dalla gioia e ti leccano per dimostrarti la loro gratitudine.</p>



<h3>4. Conigli nani e pulizia: lasciali fare</h3>



<p>I<strong> conigli nani sono animali molto puliti</strong>. Si dedicano personalmente alla loro toletta e tu dovrai lasciarli fare senza intervenire. Lavarli con l&#8217;acqua, magari immergendoli in una bacinella o nel lavandino è assolutamente sconsigliato perché potrebbe provocare loro uno shock. </p>



<p>Devi spazzolare regolarmente il tuo coniglio nano, soprattutto nel periodo della muta del pelo. Se non lo fai, c&#8217;è il rischio che, leccandosi, il coniglio ingerisca una quantità di peli tale da provocarsi un blocco intestinale. Un problema del genere potrebbe essergli fatale. </p>



<h3>5. Il coniglio mangia le palline di escrementi</h3>



<p>Fa parte della <strong>dieta del coniglio ingerire parte dei loro escrementi</strong>, soprattutto quelli generati di mattina o durante la notte. Per quanto possa sembrare fastidiosa l&#8217;idea a noi esseri umani, va accettata se si vuole avere un <strong>coniglio nano in casa</strong>. Il motivo di questo comportamento è semplice: le loro feci possiedono un gran numero di nutrienti poiché sono formate dalla fermentazione di cibi che il coniglio ha ingerito. Per questo motivo, non devi sgridarlo o picchiarlo se lo trovi a farlo: non sarebbe giusto. </p>



<h3>6. Il coniglio nano felice è un coniglio salterino</h3>



<p>Per capire lo stato d&#8217;animo del tuo coniglio non ti resta che osservarlo. Sono <strong>creature espressive sia per quanto riguarda la paura</strong>, un&#8217;emozione che provano spesso essendo delle prede, <strong>che per la gioia</strong>. Nei momenti di gioia, il coniglio corre da una parte all&#8217;altra e salta in aria con movimenti selvaggi e poco aggraziati, ma molto buffi da guardare. </p>



<h3>7. I conigli nani sono animali territoriali</h3>



<p>Tra le <a rel="noreferrer noopener" aria-label="caratteristiche del coniglio nano (apre in una nuova scheda)" href="http://www.irispets.it/coniglio-nano-ariete-caratteristiche-comportamento-e-alimentazione/773" target="_blank"><strong>caratteristiche del coniglio nano</strong></a> rientra anche il loro essere <strong>molto territoriali</strong>, un po&#8217; come tutti gli animali. </p>



<p>Se trovi il tuo coniglio intento a strofinare il mento sulle superfici che lo circondano, non ti devi meravigliare: è il suo modo di marcare il territorio. Sul collo, infatti, hanno delle ghiandole olfattive che sfregano sulle cose e sulle persone per lasciare il loro odore e sentirsi sicuri nella propria casa. </p>



<h3>8. Attenzione ai denti e alle vaccinazioni</h3>



<p>I <strong>conigli nani devono essere vaccinati</strong> periodicamente per prevenire due malattie molto gravi, la mixomatosi e la MEV (malattia emorragica virale). Entrambe, possono essere contratte tramite la puntura di una zanzara infetta e risultano mortali per l&#8217;animale non vaccinato. </p>



<p>Inoltre, quando lo porti dal veterinario o dalla veterinaria, <strong>devi fargli sempre controllare i denti</strong>. Quest&#8217;ultimi crescono costantemente. Mangiando il fieno o rosicchiando dei rametti, i conigli riescono a limarli da soli in maniera naturale. Se questo non succede, bisogna intervenire artificialmente, altrimenti il coniglio inizierà a sentire un gran dolore mentre mangia e potrebbe smettere di farlo andando incontro a complicazioni spesso fatali.</p>



<h3>9. La coniglia femmina è sempre in calore</h3>



<p>A differenza di molti altri animali, e anche degli uomini, la coniglia non ha cicli di ovulazione in alcuni periodi dell&#8217;anno, ma avvengono solo dopo l&#8217;accoppiamento. Una coniglia ha <strong>periodi di calore molto lunghi</strong>, circa 4/10 giorni, che si alternando a periodi di riposo sessuale, di 1 o 2 giorni. </p>



<p>Anche la <strong>gestazione</strong> è <strong>molto veloce</strong>, di circa 28 giorni. Questo rende la riproduzione dei conigli molto semplice e immediata. Ecco perché se decidi di acquistare una coppia e non vuoi cuccioli intorno, dovrai per forza sterilizzarli. </p>



<h3>10. Allergie al coniglio nano</h3>



<p>È possibile che tu o persone che vivono con te abbiano delle <strong>allergie legate </strong>proprio <strong>al pelo del coniglio</strong>. Cerca di saperlo prima di prenderne uno. Molti conigli acquistati vengono poi abbandonati per strada perché ci si rende conto che prendersene cura è difficile. Non commettere questo tipo di errore. Se vuoi adottare un coniglio nano, preparati!</p>
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		<title>I cani Terranova: tutto ciò che devi sapere</title>
		<link>http://www.irispets.it/terranova/1942</link>
				<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 11:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Crisci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cani]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[razza]]></category>
		<category><![CDATA[terranova]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Nero, grande, pieno di peli, occhi dolci che rispecchiano il carattere: questa è l&#8217;immagine che subito viene alla mente quando ci si immagina un Terranova. Un cane simile è molto bello da vedere, ma quali sono le caratteristiche che lo contraddistinguono? Andiamole a scoprire. Le origini del Terranova La razza di Terranova (anche nota con [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Nero, grande, pieno di peli, occhi dolci che rispecchiano il carattere: questa è l&#8217;immagine che subito viene alla mente quando ci si immagina un <strong>Terranova</strong>. </p>



<p>Un cane simile è molto bello da vedere, ma quali sono le caratteristiche che lo contraddistinguono? Andiamole a scoprire.</p>



<h2>Le origini del Terranova</h2>



<p>La razza di Terranova (anche nota con il nome di<strong> Newfoundland</strong>) deve il suo nome alla all&#8217;isola canadese in cui viveva originariamente. Lì, questi cani venivano usati dagli indigeni per trainare carichi pesanti o reti da pesca, vista la loro mole. Inoltre, i Terranova mostravano una particolare attitudine per i salvataggi in acqua. </p>



<p>Come il Terranova sia arrivato in Canada è ancora oggetto di indagine. C&#8217;è chi pensa che si tratti una razza vichinga che discende dai cani orso e chi dice che deriva da una razza asiatica. La verità potrebbe essere nel mezzo: il Terranova potrebbe essere un incrocio tra questi due tipi di cani. </p>



<h2>Le caratteristiche fisiche del Terranova</h2>



<p>Non è difficile notare un Terranova che cammina per strada. </p>



<p>È un cane di grossa taglia, massiccio e muscoloso. Il <strong>peso di un Terranova</strong> maschio si aggira intorno ai 60/70 kg, mentre l&#8217;altezza si aggira intorno ai 70 cm. Le femmine sono meno massicce e più basse (arrivano massimo a 55 kg e a 66 cm), ma sono più lunghe. Questa mole non deve far pensare a un cane scoordinato, perché non è così. Il Terranova, anzi, è molto agile nei movimenti. </p>



<p>Ciò che risalta guardando la testa ampia e il muso corto sono gli occhi (che possono essere marroni o neri). La loro espressione sembra triste, ma sono carichi di <strong>dolcezza</strong>. </p>



<p>Una delle caratteristiche fisiche tipiche del Terranova è il <strong>manto impermeabile all&#8217;acqua</strong>. Questo tratto, insieme alle zampe palmate e alla coda folta che usa come fosse un timone, rende i cani di questa razza dei nuotatori provetti. Ecco perché spesso vengono usati nelle missioni di salvataggio in mare. </p>



<h3>I colori del manto del Terranova</h3>



<p>Il colore più comune per un cane Terranova è il <strong>nero</strong>. Ma esistono anche dei cani dal <strong>manto marrone</strong> e alcuni <strong>bianche con macchie nere</strong>. </p>



<p>Il pelo del Terranova deve essere spazzolato con regolarità, altrimenti finisce per diventare ispido e di aggrovigliarsi. La muta avviene 2 volte all&#8217;anno: una in inverno e un&#8217;altra in corrispondenza dell&#8217;estate. </p>



<h2>Terranova: carattere</h2>



<p>Il <strong>carattere del Terranova</strong> lo rende un ottimo compagno per l&#8217;essere umano. È molto socievole con tutti, ma si affeziona soprattutto alla persona che se ne prende cura. È un <strong>gran giocherellone</strong> e questo significa che può stare in compagnia di bambini. Nei confronti degli altri animali è benevolo, soprattutto se sono parte della sua famiglia. Questo lo rende particolarmente inadatto a fare il cane da guardia. </p>



<p>È un cane dolce, vivace ma quanto basta, intraprendete e testardo. È stato spesso soprannominato il <strong>&#8220;gigante buono&#8221;</strong> proprio perché nonostante la sua stazza è molto docile e amichevole. È intelligente, affidabile e fedele. </p>



<p>Per averlo in casa non ti servono tanto i grandi spazi, ma è importante che tu gli sia accanto. I Terranova per stare bene non hanno bisogno di un vasto prato, ma della tua presenza! Di sicuro, però, se lo tieni in casa devi educarlo sin da piccolo.</p>



<h3>Come curare un Terranova al meglio</h3>



<h4>L&#8217;alimentazione del Terranova</h4>



<p>Per far crescere al meglio il tuo Terranova, devi fare in modo che la sua <strong>dieta sia bilanciata e ricca</strong> sin da quando è cucciolo/a. </p>



<p>Se deciderai di optare per alimenti commerciali, cerca quelli che sono bilanciati dal punto di vista dei nutrienti. Così non dovrai neanche aggiungere l&#8217;integrazione di calcio. Se vuoi, invece, preparargli tu il cibo, devi consultare un veterinario di fiducia per far sì che non gli manchi nulla. Il Terranova deve mangiare almeno 2 volte al giorno perché altrimenti può andare incontro a una dilatazione gastrica. È importante anche <strong>farlo bere tanto</strong> visto che è un cane che tende a sbavare. </p>



<h4>Gestione quotidiana del Terranova</h4>



<p>Se non hai un giardino a disposizione dove tenere il cane, <strong>devi portarlo fuori almeno 3 volte al giorno</strong> per farlo camminare e per i bisogni. </p>



<p>Dato che è un cane che ama l&#8217;acqua e il nuoto è nel suo DNA, potresti <strong>portarlo con te al mare </strong>e fare in modo che si diverta un po&#8217; dentro l&#8217;acqua. </p>



<p>Devi ricordarti di <strong>spazzolarlo spesso</strong> non solo per evitare la formazione di nodi, ma anche per togliere le cellule morte, la polvere e i residui vegetali. </p>



<h4>Le malattie tipiche del cane Terranova</h4>



<p>Come il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Golden Retriever (apre in una nuova scheda)" href="http://www.irispets.it/golden-retriever/786" target="_blank">Golden Retriever</a> è soggetto ad alcune patologie congenite, così anche il Terranova. In particolare, questa razza è più predisposta alla <strong>displasia dell&#8217;anca e del gomito</strong>, ovvero allo sviluppo scorretto delle articolazioni.</p>



<p>Per evitare che succeda, devi curare il tuo cane fin da cucciolo. Ad esempio, devi evitare che mangi troppo e diventi obeso perché costituirebbe un fattore di rischio. Quindi, limita la golosità del Terranova. </p>



<p>Possono presentarsi anche malattie cardiache, disturbi alle palpebre o infezioni alle labbra. Non è raro che il <strong>cane abbia dei colpi di calore</strong>, visto il suo folto manto. </p>



<h3>Cane Terranova: prezzo</h3>



<p>Il modo più sicuro per acquistare un cane di razza è quello di comprarlo in un allevamento riconosciuto dall&#8217;ENCI. Solo così potrai essere certo/a della genealogia del tuo animale. </p>



<p>Questo significa che il prezzo non sarà proprio economico. Un cucciolo di Terranova viene venduto solitamente a partire dai <strong>mille euro</strong>. Una cifra simile è dovuta anche al fatto che si tratta di una razza molto richiesta. È fondamentale, al momento dell&#8217;acquisto, avere il <strong>pedigree</strong>. </p>



<p>Puoi adottare un cucciolo di Terranova dopo due mesi dalla nascita e assicurarti che abbia già effettuato i primi vaccini e i controlli di routine, così come che abbia già il microchip. </p>



<p>Si tratta di un cane impegnativo, non solo economicamente, ma soprattutto in termini di tempo e di attenzioni. Il Terranova ti ripagherà con tutta la dolcezza e l&#8217;amore di cui è capace (che non è poco!) </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.irispets.it/terranova/1942">I cani Terranova: tutto ciò che devi sapere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.irispets.it">IrisPets</a>.</p>
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		<title>Vuoi diventare veterinario? Scopri il tasso di occupazione del settore grazie all’infografica Unicusano</title>
		<link>http://www.irispets.it/vuoi-diventare-veterinario-scopri-il-tasso-di-occupazione-grazie-allinfografica-unicusano/1933</link>
				<pubDate>Thu, 10 Sep 2020 10:44:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Iris_Pets]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali domestici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irispets.it/?p=1933</guid>
				<description><![CDATA[<p>Quanti laureati ci sono in Italia? Quanti lavorano? Quanti hanno il contratto indeterminato? Settembre è il mese migliore per conoscere il mercato del lavoro e capire quali saranno le tendenze dei prossimi cinque anni! In occasione del Virtual Career Day Unicusano 2020, che si terrà l’8 Ottobre alle ore 10 su Cusano Italia Tv (canale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.irispets.it/vuoi-diventare-veterinario-scopri-il-tasso-di-occupazione-grazie-allinfografica-unicusano/1933">Vuoi diventare veterinario? Scopri il tasso di occupazione del settore grazie all&#8217;infografica Unicusano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.irispets.it">IrisPets</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Quanti laureati ci sono in Italia? Quanti lavorano? Quanti
hanno il contratto indeterminato?</p>



<p>Settembre è il mese migliore per conoscere il mercato del
lavoro e capire quali saranno le tendenze dei prossimi cinque anni! In
occasione del <strong>Virtual Career Day
Unicusano 2020</strong>, che si terrà l’8 Ottobre alle ore 10 su Cusano Italia Tv
(canale 264 del digitale terrestre) l’Università Niccolò Cusano lancia una
nuova infografica dedicata proprio alle tendenze attuali e future del mondo del
lavoro per rispondere ai quesiti di tutti: studenti che devono iscriversi
all’università, lavoratori che vogliono fare un upgrade di carriera, laureati
triennali che devono decidere se inserirsi nel mondo del lavoro o iscriversi a
un corso di laurea magistrale.</p>



<p>Prima informazione interessante per i neo-maturati: sapevate
che chi abbandona gli studi tra i 18 e i 24 anni ha un tasso di occupazione del
27,8%? </p>



<p><strong>Laurearsi conviene! Sì, ma a chi?</strong></p>



<p>Attualmente le facoltà più richieste nel mondo del lavoro
sono quelle del <strong>gruppo economico</strong>, ma
a quanto pare il 23% delle aziende lamenta di non trovare <strong>professionisti in ambito STEM</strong>. Non è un caso, quindi, che i
professionisti più difficili da trovare siano <strong>Analisti e progettisti di software</strong>.</p>



<p>Eppure, sono i laureati del <strong>gruppo medico</strong> a guadagnare di più a un anno dalla laurea: in media
1.717€ al mese. Dato indicativo, che rende più complesso il quadro
dell’inserimento nel mondo del lavoro. Se i laureati triennali si inseriscono
prima nel mondo del lavoro, i laureati magistrali proseguono con percorsi
formativi, quali tirocini e scuole di specializzazione, per arrivare a
ricoprire cariche più alte e quindi a percepire anche stipendi più alti. Non è
detto, quindi, che chi decide di proseguire gli studi, poi sia più penalizzato
degli altri. </p>



<p>L’infografica prosegue con dati sul <strong>Gender Pay Gap</strong>, tema molto caldo in Italia e in tutto il mondo, e
delinea quali sono le <em>skills</em> più
richieste sul posto di lavoro.</p>



<p>Ultimo quesito, ma non per importanza: <strong>quale sarà la domanda nei prossimi cinque anni?</strong> La parola chiave è
“<strong>Digital Transformation</strong>”, ma non
solo. </p>



<p>Scoprite il resto consultando tutta l’infografica e… fate la
scelta giusta!</p>



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Infografica a cura dell’<a href="https://ploomia.acemlnc.com/lt.php?notrack=1&amp;s=07d49a6233add43107730cbb3c2e102f&amp;i=15A2312A0A1466" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Università Niccolò Cusano</a></p>
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		<title>Scottish Fold: informazioni e caratteristiche della razza</title>
		<link>http://www.irispets.it/scottish-fold-informazioni-e-caratteristiche-della-razza/1919</link>
				<pubDate>Wed, 01 Jul 2020 08:46:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Faenza]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Gatti]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Lo Scottish Fold è una razza di gatti, che come si può ben intendere dal nome è d&#8217;origine scozzese. Il termine fold che accompagna &#8220;scottish&#8221; è stato aggiunto per definire &#8220;piegato&#8221; e riprende proprio la peculiarità tipica di questa razza, ossia le sue bellissime orecchie all&#8217;ingiù. Infatti, il gatto ha delle simpatiche orecchie basse che [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo <strong>Scottish Fold </strong>è una razza di gatti, che come si può ben intendere dal nome è d&#8217;origine scozzese. Il <strong>termine fold </strong>che accompagna &#8220;scottish&#8221; è stato aggiunto per definire <em>&#8220;piegato&#8221; </em>e riprende proprio la peculiarità tipica di questa razza, ossia le sue<strong> bellissime orecchie all&#8217;ingiù</strong>. Infatti, il gatto ha delle simpatiche orecchie basse che gli danno un aspetto moto dolce e pacifico. Aspetto che <strong>rispecchia il suo carattere</strong>, infatti è molto tranquillo e docile e vive sempre in pace con tutti. </p>



<h2>La storia del gatto Scottish Fold </h2>



<p>Il gatto <strong>Scottish Fold è nato nel 1961 </strong>in Scozia, la prima testimonianza è stata rilevata in Scozia, quando una famiglia d&#8217;allevatori, vedendo le orecchie piegate all&#8217;ingiù di una gattina scelse di creare una nuova razza. Infatti, la gatta fu fatta incrociare con <strong>il British Shorthair</strong> dal quale è nato il <strong>primo capostipite della razza</strong>, nel 1966. </p>



<p>Una volta che l&#8217;incrocio diede buoni frutti, venne mantenuta per varie generazioni grazie <strong>a un gene di tipo dominante.</strong> Nonostante i primi incroci rilevarono un gene dominante si evidenziarono anche numerosi problemi di salute, per questo motivo seguirono dei nuovi incroci per irrobustire la razza. Così nel 1987<strong> venne fatto incrociare con un altro gatto</strong> ossia l&#8217;Highland Fold. Una razza nata dall&#8217;incrocio tra il Persiano e il gatto Exotich. </p>



<h2>Aspetto del Gatto Scottish Fold </h2>



<p>Il <strong>Gatto Scottish Fold</strong> è una razza che presenta alcuni aspetti caratteristici tra le più evidenti troviamo quella delle orecchie curve e piegate verso il basso. <strong>Le sue orecchie peculiari </strong>sono anche di piccole dimensioni e aderiscono al suo capo. </p>



<p>La <strong>testa dello Scottish Fold </strong>è rotonda mentre gli occhi sono distanziati e molto grandi. Il corpo invece è molto muscoloso, infatti questo è un gatto di taglia media. Nonostante sia abbastanza muscoloso<strong> il gatto comunque risulta essere molto agile. </strong></p>



<p>Il maschio <strong>ha un peso tra i 5 e i 6 chilogrammi</strong>, mentre la femmina è più piccolina infatti il suo peso da adulta si aggira intorno ai 4 kg. Alla vista comunque grazie al suo pelo, il <strong>gatto sembra al quanto paffutello</strong>, e un po&#8217; sovrappeso, anche se in realtà non lo è. </p>



<p>Le colorazioni ammesse nello<strong> standard dello Scottish Fold</strong> sono il blu, il blu-grigio, il crema e il bianco. Dopo di ché a queste si aggiungono anche altre due varietà ossia il smoke o il tabby tortie.<strong> Il sottopelo dello Scottish Fold </strong>è al quanto folto e quando lo si accarezza si può avvertire la morbidezza del suo pelo sotto mano. </p>



<p>Per quanto riguarda le zampe queste sono rotonde e prevedono un buon appoggio in terra. Invece la coda non è molto spessa e si presenta di lunghezza media. </p>



<h2>Il carattere del Gatto Scottish Fold </h2>



<p>Lo<strong> Scottish Fold </strong>è un gatto che presenta un temperamento affabile oltre che molto socievole. Questo gatto ha bisogno di molte attenzioni e non può essere lasciato da solo, in quanto<strong> non ama molto la solitudine. </strong></p>



<p>Oltre ad essere molto amante delle attenzione degli adulti e dei bambini, questo è un gatto con il quale si può giocare e che<strong> può convivere amabilmente anche con altre razze di gatti. </strong></p>



<p>Contrariamente a quanto si pensa in generale dei gatti,<strong> lo Scottish Fold è un animale domestico</strong> che si affeziona in poco tempo alla famiglia che sceglie di adottarlo. Il suo affezionarsi è tale che il gatto si mostra subito molto fedele oltre che<strong> sempre desideroso di coccole</strong> da parte dei membri della sua famiglia.  </p>



<p>Non è un gatto silenzioso, anzi miagola molto spesso, per questo motivo non sempre è <strong>indicato per la vita in condominio.</strong> Anche se spesso miagola, il gatto non è motivo di preoccupazione per gli abitanti della casa. </p>



<p>Infatti, la vive con serenità e non causa alcun danno all&#8217;abitazione. L&#8217;unica cosa è che spesso se trova piccoli oggetti, si diverte a nasconderli in varie zone della casa, ma senza rovinarli, graffiarli o morderli con forza.</p>



<p>Il gatto vive tranquillamente in casa, ma ha bisogno anche di uscire ogni tanto e di<strong> esprimere le sue abilità di cacciatore</strong> e la sua voglia di esplorare in un giardino o in uno spazio aperto. </p>



<p>Infine, il suo carattere è molto partecipe e ama essere portato in vacanza all&#8217;interno del suo trasportino. Per lui l&#8217;importante è stare sempre in compagnia degli adulti e <strong>non sentirsi mai abbandonato. </strong>Inoltre, non è raro che si trovi il gatto sdraiato che dorme vicino a delle fonti di calore come una stufa a <strong>pellet, il termosifone o il caminetto. </strong></p>



<h2>Gatto Scottish Fold: come prendersene cura? </h2>



<p><strong>Lo Scottish Ford</strong> è un gatto che ha bisogno di cure. Innanzi tutto bisogna porre attenzione al suo mantello, quindi bisogna lavarlo con cura e pettinarlo con le <strong>spazzole apposite per i gatti. </strong></p>



<p>Inoltre, si deve porre attenzione anche alle sue orecchie, che hanno bisogno di essere pulite con regolarità in quanto è a rischio di infezioni. Inoltre, bisogna precisare che questa razza di gatti tende ad ammalarsi facilmente, quindi un controllo veterinario mensile è<strong> consigliato al fine di preservare al meglio la sua salute. </strong></p>



<h2>Allevamenti e prezzo dello Scottish Fold </h2>



<p>I <strong>cuccioli di Scottish Fold</strong> vengono cresciuti in specifici allevamenti che sono specializzati nella razza. Quindi bisogna sempre controllare che il gatto provenga da un <strong>allevamento di razza appartenente alla WCF</strong> la federazione mondiale dei gatti. Inoltre, il gatto dev&#8217;essere sempre venduto con il certificato di Pedigree e si devono visionare i test che denotano che <strong>l&#8217;allevamento dello Scottish Fold è in regola. </strong></p>



<p>Per quanto riguarda il prezzo questo può variare a seconda del suo pedigree e anche dalla discendenza. In genere<strong> per uno Scottish Fold di razza</strong> il prezzo va da <strong>un minimo di 800 euro</strong> sino a più di 1000 euro. </p>



<p></p>
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		<title>Coniglio Olandese: caratteristiche, temperamento e prezzo</title>
		<link>http://www.irispets.it/coniglio-olandese-caratteristiche-temperamento-e-prezzo/1926</link>
				<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 08:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Faenza]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il coniglio olandese è un animale domestico molto tenero, perfetto per far compagnia anche ai più piccoli. Si tratta d&#8217;un piccolo esemplare che appartiene alla categoria &#8220;nana&#8221;, come altre razze di coniglio come la &#8220;testa di leone&#8221;. Infatti, il coniglio olandese nano è un esemplare di piccola taglia che nasce proprio da un incrocio tra [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>coniglio olandese</strong> è un animale domestico molto tenero, perfetto per far compagnia anche ai più piccoli. Si tratta d&#8217;un piccolo esemplare che appartiene alla categoria &#8220;nana&#8221;, come altre razze di coniglio come la <em>&#8220;testa di leone&#8221;. </em>Infatti,<strong> il coniglio olandese nano</strong> è un esemplare di piccola taglia che nasce proprio da un incrocio tra alcune specie di conigli olandesi e il coniglio testa di leone. La sua nascita è datata<strong> verso la metà del &#8216;900</strong>. Ma vediamo insieme quali sono le sue principali caratteristiche, il temperamento e il prezzo. </p>



<h2>Le caratteristiche del coniglio olandese nano </h2>



<p>Il <strong>coniglio olandese nano</strong> è molto piacevole e morbido al tatto. Questo piccolo fagottino si presenta con <strong>un manto morbido </strong>e leggermente compatto. Il coniglio olandese si distingue dagli altri per il suo colorito, con una macchia bianca sulla testa che viene poi <strong>contornata da delle macchie scure</strong> che sono ben delineate. Il coniglio bicolore presenta una coda morbida piccola che aderisce al corpo<strong>. Il coniglio olandese nano</strong> si presenta di piccole dimensioni con un peso che non raggiunge un <strong>peso pari a non più di 3 kg. </strong></p>



<h2>Carattere del coniglio olandese nano </h2>



<p><strong> Il coniglio olandese nano</strong> non è molto difficile da tenere a bada. Questa specie infatti si presenta con un carattere molto tranquillo e mansueto. Le sue caratteristiche comunque <strong>lo accomunano spesso agli altri conigli nani. </strong></p>



<p>Come gli altri, questo non si presenta nervoso, aggressivo o agitato. Si presenta come un&#8217;animale domestico dotato di grande dolcezza e riesce a vivere bene il contatto con <strong>gli altri animali e con i bambini. </strong></p>



<p>Al fine d&#8217;evitare che il cucciolo possa diventare aggressivo e nervoso, è bene curarne l&#8217;aspetto sociale sin dai primi momenti, ed è un amante delle coccole e del contatto fisico<strong>. Il suo carattere si mantiene nel tempo</strong> molto equilibrato, l&#8217;animale è vivace e curioso. Quindi in casa lasciato da solo potrebbe anche combinare qualche piccolo danno. </p>



<h2>Come poter allevare il coniglio olandese </h2>



<p><strong>L&#8217;olandese nano è un coniglio dall&#8217;aspetto molto dolce</strong>. Il piccolo animaletto dopo essere stato adottato comunque non bisogna dimenticare le responsabilità che comporta.<strong> L&#8217;alloggio dev&#8217;essere adatto</strong> e al contempo anche l&#8217;alimentazione si deve curare in modo equilibrato. Si consiglia sempre di fargli fare anch<strong>e delle saltuarie visite al veterinario. </strong></p>



<h2>Alimentazione </h2>



<p><strong>L&#8217;alimentazione del coniglio nano olandese </strong>non bisogna mai sottovalutarla. Questo piccolo coniglietto presenta dei denti che non subiscono un arresto alla crescita, se lo si alimenta in modo corretto i molari e gli incisivi<strong> favoriscono una giusta lunghezza.</strong> Il miglior alimento è il fieno, l&#8217;erba e i vegetali. Non bisogna dargli mai del cioccolato o dei dolci, questi alimenti possono<strong> causare malori al piccolo coniglietto.</strong> </p>



<h2>Dove far dormire e giocare il coniglio nano olandese </h2>



<p><strong>Il coniglio nano olandese</strong> dev&#8217;essere accolto in casa nel migliore dei modi. Innanzi tutto, è necessario che abbia uno spazio tutto suo. Si consiglia di creare un recinto e una casetta di legno o di plastica nella quale giocare e divertirsi e dormire. </p>



<p>Il recinto e la casetta devono <strong>essere arricchite con della paglia morbida,</strong> inoltre si deve apporre anche una lettiera dove il piccolo coniglietto potrà fare i suoi bisogni. </p>



<p>Si ricorda di scegliere una lettiera per conigli, <strong>quella dei gatti non va bene in quanto per loro è tossica. </strong>Il coniglio nano in casa non dovrebbe stare vicino ai cavi elettrici e non bisogna lasciare nulla sul pavimento, perché ama molto rosicchiare gli oggetti. </p>



<h2>Cura e Igiene del Coniglio nano olandese </h2>



<p>Il <strong>coniglio nano olandese</strong> come ogni piccolo animaletto dev&#8217;essere mantenuto pulito. Il suo manto dev&#8217;essere pulito ogni giorno con una spazzola per conigli. Nel periodo estivo si dovrà fare maggior attenzione al fine di eliminare la peluria in eccesso che <strong>si va a creare con la bella stagione. </strong></p>



<p>Non bisogna lavarlo con l&#8217;acqua, questa può causargli una polmonite o <strong>peggio ancora un infarto improvviso.</strong> La lettiera dev&#8217;essere pulita giornalmente e ogni settimana bisogna lavare gli accessori con acqua calda. </p>



<h2>Cure e malattie del coniglio nano olandese </h2>



<p>Il coniglio nano olandese potrebbe sentirsi poco bene quando si presentano alcuni segnali importanti quali: non mangia più; non si muove bene, non espleta più le sue <strong>funzioni fisiologiche oppure soffre di diarrea</strong>. </p>



<p>Onde evitare dei problemi comunque si consiglia di far fare dei controlli al coniglio da un veterinario. Bisogna ricordarsi che il coniglio non deve rimanere troppo tempo in gabbia o nel suo circondario,<strong> ma ogni tanto va lasciato libero di correre. </strong></p>



<p>Se il coniglio non fa un po&#8217; di esercizio fisico potrebbe essere che la massa muscolare si paralizzi. Inoltre si consiglia anche di fargli fare i vaccini necessari come<strong> quello contro il mev e il mixo. </strong></p>



<p>Il coniglio olandese nano in media ha una vita che va <strong>tra i 12 e i 15 anni, sopratutto se ben curato. </strong></p>



<h2>Quanto costa un coniglio olandese nano </h2>



<p>A differenza di altre razze di conigli, l&#8217;olandese nano non ha un costo eccessivo. Infatti, è possibile acquistarne uno con un prezzo <strong>che va dai 20 ai 50 euro circa. </strong></p>
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		<title>Perché il cane zoppica? Diagnosi e possibili cause</title>
		<link>http://www.irispets.it/perche-il-cane-zoppica-diagnosi-e-possibili-cause/1922</link>
				<pubDate>Thu, 02 Jan 2020 15:41:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Faenza]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irispets.it/?p=1922</guid>
				<description><![CDATA[<p>Perché il cane zoppica? Questa domanda sorge spontanea nel momento in cui ci rendiamo conto che il nostro cucciolo o compagno di avventure da una vita non riesce a correre e camminare come sempre. I cani solitamente possono zoppicare per varie ragioni. I principali motivi non sono molto preoccupanti, perché potrebbe trattarsi semplicemente di una [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Perché il cane zoppica? </strong>Questa domanda sorge spontanea nel momento in cui ci rendiamo conto che il nostro cucciolo o compagno di avventure da una vita non riesce a correre e camminare come sempre.</p>



<p>I cani solitamente possono zoppicare per varie ragioni. I principali motivi non sono molto preoccupanti, perché potrebbe trattarsi semplicemente di una <strong>zoppia dovuta a una slogatura.</strong> Oppure potrebbe essere causata da una rottura di un legamento o della zampa, magari durante una corsa finita male. </p>



<p>Quando il cane zoppica, però, specie in età avanzata, sarebbe meglio portarlo dal veterinario perché ci <strong>possono essere diverse cause</strong>, legate in occasioni meno frequenti di una slogatura, a malattie specifiche. </p>



<p>Dunque dato che ogni cane ha uno specifico caso clinico il consiglio è di rivolgersi <strong>sempre al veterinario di fiducia</strong>. Nel frattempo, noi vi illustriamo alcune delle malattie che possono causare la zoppia nel cane e come viene effettuata la diagnosi. </p>



<h2>Come viene fatta la diagnosi quando il cane zoppica </h2>



<p>Nel momento in cui il cane zoppica, la prima cosa che fa il veterinario, o che può fare inizialmente anche il padrone è una breve diagnosi per capire le condizioni dell&#8217;arto. </p>



<p>Prima di tutto<strong> si consiglia di controllare l&#8217;arto per vedere se questo è ferito o meno, </strong>se sono presenti dei morsi, dei tagli, se sanguina o meno l&#8217;eventuale ferita. </p>



<p>Se a vista d&#8217;occhio non si nota nulla, allora è necessario capire qual è la zampa che provoca lo zoppicamento. </p>



<p>Di solito, quando<strong> il problema deriva dagli arti inferiori </strong>il cane pone la gamba con dolore a terra e poi rivolge la testa e il collo verso l&#8217;alto. </p>



<p>Quando invece il cane abbassa i fianchi allora <strong>il problema deriva dagli arti inferiori. </strong></p>



<p>Anche se si può scoprire l&#8217;arto dolorante e compromesso anche a casa, per capire il vero motivo, a meno<strong> che non vi siano ferimenti visibili</strong>, è necessario effettuare dal veterinario alcuni esami. </p>



<p>Gli esami principali che vengono fatti in questo caso sono: <strong>manipolazione dell&#8217;arto, TAC, raggi X oppure risonanza magnetica. </strong></p>



<p>Solo dopo quest&#8217;esami sarà possibile ottenere una diagnosi precisa del problema che affligge il vostro cane. </p>



<h2>Quali possono essere le cause della zoppia nel cane </h2>



<p>Come abbiamo accennato le cause che portano allo zoppicamento del cane possono essere diverse. Tra le principali troviamo: </p>



<h3>Ferite e traumi </h3>



<p>Uno dei casi in cui il cane zoppica più spesso<strong> è dovuto a un trauma</strong> o ad <strong>una ferita. </strong>Nel caso di ferite che possono essere inferte da altri cani o animali, oppure da<strong> piante, vetri, o altri ostacoli,</strong> si nota a colpo d&#8217;occhio che il cane è sofferente e sanguinante. Se non sanguina è possibile che ci sia un ematoma. In questo caso, basta alzare il pelo e controllare se sono presenti dei lividi violacei. Inoltre, <strong>si consiglia anche di verificare lo stato della zampa</strong>, nel caso ci sia una spina, una pietra o un chiodo infilato al suo interno. </p>



<p><strong>Il cane potrebbe aver subito anche un trauma.</strong> I traumi solitamente possono essere lievi o gravi. Nel primo caso il cagnolino guarisce in qualche giorno, in quanto presenta solo una <strong>lieve distorsione o stiramento.</strong> Questo tipo di trauma non comporta alcuna conseguenza successiva, e non c&#8217;è bisogno d&#8217;interventi specifici<strong> per farlo tornare a camminare tranquillamente. </strong></p>



<p>In caso di trauma grave il cane potrebbe far fatica a spostare il suo peso sulla zampa, quindi non riesce per nulla a camminare o poggiare l&#8217;arto a terra. In questo caso potrebbe essere intercorsa a causa di una lesione sui tessuti molli, <strong>una frattura ai tendini o problemi ai legamenti.</strong> In questi casi, bisogna andare il prima possibile dal veterinario per controllare lo stato dell&#8217;arto ed eventualmente verificare se c&#8217;è <strong>bisogno di una gessatura o ancora peggio se c&#8217;è la necessità di un intervento. </strong></p>



<h3>Cause diverse da traumi e lesioni </h3>



<p>Mentre le lesioni e i traumi possono essere tra le cause principali della zoppia del cane esistono anche dei momenti in cui è possibile che il cane <strong>soffra di una peculiare malattia. </strong></p>



<p>Tra le principali ci sono: </p>



<p><strong>La Displasia:</strong> in questo caso il cane soffre di un problema che intercorre al gomito oppure all&#8217;anca. Il problema <strong>è dato da una malformazione genetica </strong>dell&#8217;articolazione che porta il cane a zoppicare o comunque a camminare male. Questa <strong>patologia può verificarsi in forma lieve o grave. </strong>Nel secondo caso è necessario intervenire con un&#8217;operazione chirurgica che viene eseguita direttamente sull&#8217;articolazione compromessa. </p>



<p><strong>Osteoartrite</strong>: un problema che di solito si presenta nei cani anziani e che prevede l&#8217;invecchiamento, la rottura o l&#8217;indebolimento delle ossa degli arti. Questa malattia è degenerativa, ciò vuol dire che inizialmente il cane soffrirà un po&#8217; a camminare sino a quando<strong> poi non riuscirà più a utilizzare l&#8217;arto compromesso</strong> e trascinerà la gamba anteriore o posteriore. </p>



<p><strong>Osteosarcoma: </strong>anche i cani possono ammalarsi di tumore alle ossa. In questo caso, le ossa iniziano a rompersi facilmente, e spesso questo tumore porta il cane a zoppicare. Per <strong>diagnosticare un tumore</strong> è necessario portare il cane immediatamente al veterinario. </p>



<p><strong>Panosteite</strong>: infine, per gli animali di taglia grande una condizione che li porta a zoppicare è quella rappresentata dalla panosteite. Questa indica una condizione dolorosa che avviene durante la crescita degli arti e comporta <strong>dolori molto acuti </strong>che<strong> possono spostarsi da un arto all&#8217;altro. </strong></p>



<p>Anche se queste <strong>sono le principali patologie</strong> che possono interessare il cane, si ricorda nuovamente che è necessario portarlo dal veterinario per <strong>ottenere una diagnosi accurata </strong>e una cura appropriata in base alla malattia o al problema che gli <strong>viene diagnosticato. </strong></p>
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