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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;C0IAQXgyfSp7ImA9WhRRFEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632</id><updated>2011-11-27T16:52:20.695-08:00</updated><category term="Vacanze" /><title>DIETE</title><subtitle type="html">Chiedi ora come si fa a dimagrire</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Diete" /><feedburner:info uri="diete" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;D0YDQH07cSp7ImA9WxFWGUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-2808750488962808182</id><published>2010-06-07T05:51:00.000-07:00</published><updated>2010-06-07T05:52:51.309-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-06-07T05:52:51.309-07:00</app:edited><title>Trucchi per la pancia piatta</title><content type="html">&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAzrnOeXyDI/AAAAAAAAACo/f5H5hqLiQjo/s1600/274panciapiatta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAzrnOeXyDI/AAAAAAAAACo/f5H5hqLiQjo/s320/274panciapiatta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480013905735960626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eliminare il gonfiore e bruciare i grassi per poter indossare il bikini senza l'incubo del rotolino. Come asciugare il ventre e rimettersi in forma in gran fretta, in tempo per la spiaggia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, lo sappiamo: il modo migliore per perdere peso è fare attività fisica e seguire una dieta equilibrata. Ma la prova costume ormai è dietro l'angolo. Anzi, è già qui che bussa alla porta. Le più fortunate staranno già organizzando i primi week end al mare e, si sa, il bikini esalta le forme ma anche tutti i difettucci. Se avete rimandato la remise en forme fino a ora pensando "tanto c'è tempo" e vi ritrovate addosso ancora tutti i chili di troppo dell'inverno, questi consigli sono per voi. Qualche dritta per far scendere la pancetta e poter andare in spiaggia senza doversi avvolgere nel pareo per nascondere la ventrazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I cibi che sgonfiano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Fibre, fibre, fibre. Se volete sgonfiare la pancia e tornare a vedere l'ombelico nella sua forma naturale, quando vi sedete in tavola fate attenzione a cosa cacciatein bocca. Partite dal mattino con una sana colazione a base di cereali. Meglio se integrali. Per il resto della giornata puntate tutto su orzo, farro, riso integrale, verdure (cotte o crude, ma mai troppo cotte che gonfiano!): aiutano a smaltire le tossine e le scorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le bevande che drenano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Regola numero uno: bere tanta acqua naturale. Almeno un litro e mezzo al giorno. Meglio se lontano dai pasti. Correrete in bagno tante volte, è vero, ma poi potrete correre sulla spiaggia senza sentire la pancia che rimbalza! Andate in erboristeria e fate incetta di tisane alle erbe, facendovi sempreconsigliare dall'esperto che vi serve dietro al bancone. Finocchio, liquirizia, dragoncello, angelica e pure salvia: vanno tutte bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I trucchi per "svuotarsi"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Se pensate che non andare di corpo regolarmente non influisca sulla vostra silhouette, vi sbagliate. Una pancia piena sarà gonfia. Anche di aria. E l'organismo sarà comunque affaticato. Rimedi naturali per ritrovare la regolarità intestinale ce n'è diversi, scegliete quello che fa più per voi: un bel bicchierone di acqua tiepida di prima mattina a stomaco vuoto; un cucchiaio di olio d'oliva crudo sempre al mattino, sempre a stomaco vuoto; uno yogurt per colazione (magro, please); una scodella di cereali integrali ricchissimi di fibre (con latte scremato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I movimenti che aiutano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Se proprio non avete voglia di andare in   palestra  , provate queste scorciatoie: mollate l'auto e andate a piedi il più possibile; scordate l'ascensore e salite le scale; fate una manciata di addominali tutte le mattine appena sveglie; alzatevi frequentemente dalla scrivania; andate in piscina a fare acquagym o a lezione di danza del ventre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Niente birra, cocktail, aperitivi ipercalorici, bevande zuccherate, tè freddo dolcissimo, fritti, formaggi, burro e piatti elaborati o grassi. Avete fame? Non c'è problema: concedetevi tutti gli spuntini che volete, purché a base di verdura. Carotine da sgranocchiare, per esempio. Sono perfette, danno soddisfazione sotto i denti e vi aiuteranno anche ad avere un'abbronzatura meravigliosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-2808750488962808182?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ogBQ_kFpN-0JDlLISBz-HMVOruE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ogBQ_kFpN-0JDlLISBz-HMVOruE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ogBQ_kFpN-0JDlLISBz-HMVOruE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ogBQ_kFpN-0JDlLISBz-HMVOruE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/66OIIeW_tec" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/2808750488962808182/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/06/trucchi-per-la-pancia-piatta.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/2808750488962808182?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/2808750488962808182?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/66OIIeW_tec/trucchi-per-la-pancia-piatta.html" title="Trucchi per la pancia piatta" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAzrnOeXyDI/AAAAAAAAACo/f5H5hqLiQjo/s72-c/274panciapiatta.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/06/trucchi-per-la-pancia-piatta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk8DRH89fCp7ImA9WxFWFUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-5063398330844326567</id><published>2010-06-03T04:32:00.000-07:00</published><updated>2010-06-03T04:34:35.164-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-06-03T04:34:35.164-07:00</app:edited><title>Corretto stile di vita alimentare</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAeTQ2fanmI/AAAAAAAAACg/NUFMZkc-H1Y/s1600/stile+di+vita.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 127px; height: 85px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAeTQ2fanmI/AAAAAAAAACg/NUFMZkc-H1Y/s320/stile+di+vita.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478509389433970274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Hai bisogno di un corretto stile di vita alimentare ???&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Step by step&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bere ogni giorno almeno 1,5 l di acqua oligominerale povera di sodio e lontano dai pasti. La corretta idratazione è infatti una delle soluzioni più semplici ed efficaci per combattere la cellulite. &lt;br /&gt;Consumare almeno tre pasti al giorno e distribuire nell’arco della giornata spuntini a base di frutta o verdure crude, come per esempio carote e finocchi. Mangiare poco e spesso contribuisce a mantenere basso il livello di insulina nel sangue limitando la sensazione di fame. &lt;br /&gt;Introdurre nel piano alimentare quotidiano molte fibre e ridurre l’apporto di grassi, privilegiando comunque quelli di origine vegetale, presenti ad esempio nell’olio extravergine d’oliva. &lt;br /&gt;Preferire cibi proteici facilmente digeribili come pesce, pollo, tacchino, uova, yogurt magro. &lt;br /&gt;Consumare abbondanti quantità di verdure di stagione e due o tre porzioni di frutta al giorno, &lt;br /&gt;Limitare, senza abolirli, i carboidrati; meglio se consumati a colazione e pranzo. &lt;br /&gt;Prestare attenzione al modo in cui si preparano i cibi. Dare preferenza a cibi crudi freschi oppure cucinati a vapore o alla griglia, da condire con olio crudo. &lt;br /&gt;Evitare di introdurre calorie e grassi nelle ore serali, poiché sono più difficili da smaltire. &lt;br /&gt;Mangiare frutta e verdura di colore rosso scuro o viola (come melanzane, prugne, ciliegie, uva nera, cavolo nero e mirtilli), perché i bioflavonoidi in esse contenute rafforzano e rivitalizzano le pareti di vene e arterie. &lt;br /&gt;Consumare cibi ricchi di vitamina C come agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, lattuga, radicchio, spinaci, broccoletti , broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, e tuberi. &lt;br /&gt;Consumare cibi ricchi di vitamina A (come cachi, carote, zucca, melone, pomodori, tuorlo d'uovo, carne bovina) e di vitamina E (come l’olio di semi e quello di oliva, il germe di grano, la frutta secca, e verdure tipo carote, cavolo, piselli freschi, spinaci, lattuga, broccoli). &lt;br /&gt;Mangiare il cioccolato in piccole quantità: questo aiuta a stimolare la lipolisi. &lt;br /&gt;Limitare l’apporto di sale. Il sodio trattiene acqua all'interno dei tessuti impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l'esterno. Preferire, dunque, spezie, limone o aceto di vino o balsamico per esaltare la sapidità dei cibi. &lt;br /&gt;Usare con moderazione bevande alcoliche e bibite gassate e/o zuccherine come aranciate, cola, birra, tè, che apportano sostanze caloriche (zuccheri, alcol) o farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). &lt;br /&gt;Evitare gli eccessi di caffè (oltre 2-3 tazzine al giorno): come l’alcol in caffè affatica il fegato impedendo di espellere le sostanze di rifiuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-5063398330844326567?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1evfb-k7xRxuLciiRKgnPzxGyhI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1evfb-k7xRxuLciiRKgnPzxGyhI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1evfb-k7xRxuLciiRKgnPzxGyhI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1evfb-k7xRxuLciiRKgnPzxGyhI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/Dn2YJQwY0tE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/5063398330844326567/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/06/corretto-stile-di-vita-alimentare.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/5063398330844326567?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/5063398330844326567?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/Dn2YJQwY0tE/corretto-stile-di-vita-alimentare.html" title="Corretto stile di vita alimentare" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAeTQ2fanmI/AAAAAAAAACg/NUFMZkc-H1Y/s72-c/stile+di+vita.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/06/corretto-stile-di-vita-alimentare.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU4ERnY9cSp7ImA9WxFWE0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-8264007284239484167</id><published>2010-05-31T06:49:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T06:51:47.869-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-31T06:51:47.869-07:00</app:edited><title>DIETA E FUMO</title><content type="html">&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO-64UYG_I/AAAAAAAAACY/15EhbuTy5Bk/s1600/114_dieta_fumo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 167px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO-64UYG_I/AAAAAAAAACY/15EhbuTy5Bk/s320/114_dieta_fumo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477431490572196850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quanto emerge dai dati di una indagine del 2006 condotta da Doxa e Istituto Superiore della Sanità (ISS), l’abitudine al fumo è un vizio che gli italiani stanno via via abbandonando. Gli ex fumatori ammontano a 9 milioni (pari al 18,1% della popolazione) mentre il 36,3% degli attuali fumatori, corrispondenti a 4,4 milioni di persone, dichiara di avere fatto in passato dei tentativi concreti per smettere di fumare senza però riuscirci in modo duraturo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nicotina e peso &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro la difficoltà nel dire addio alle sigarette c’è spesso la paura di ingrassare. E in effetti la nicotina, un alcaloide facilmente assorbito dall’organismo che induce dipendenza e altri effetti sul sistema nervoso e cardiovascolare, è anche tra i maggiori responsabili del temuto aumento di peso. &lt;br /&gt;Questa sostanza esercita un leggero effetto di accelerazione del metabolismo: chi fuma brucia un po’ di calorie in più. Un’azione che sembrerebbe simile a quella della caffeina, un altro noto stimolante del metabolismo, ma così non è. Il caffè ha un effetto transitorio, ed è tanto più stimolante quanto più il suo consumo è sporadico, altrimenti l’organismo si assuefà diminuendone l’efficacia. Al contrario, la nicotina accelera il metabolismo finché si ha l’abitudine al fumo e quando si smette inevitabilmente il metabolismo rallenta. Facendo i dovuti distinguo, è un po’ come succede agli ipertiroidei quando vengono “normalizzati” dai farmaci o agli sportivi che si mettono a condurre una vita sedentaria: il dispendio energetico diminuisce bruscamente ma le abitudini alimentari rimangono le stesse. E, inevitabilmente, l’ago della bilancia sale. &lt;br /&gt;In più, la nicotina ha un’azione anoressizzante; di conseguenza una volta abbandonate le sigarette l’appetito giustamente aumenta. Ma, oltre alla nicotina, esiste anche un fattore psicologico che può contribuire all’aumento di peso e riguarda l’aspetto orale del fumo. Si ha la necessità di sostituire la sigaretta con qualcos’altro, col rischio di “mangiucchiare” in continuazione, aumentando così l’introito energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Più sigarette = più chili &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l’altro, sembra che i chili presi in più siano proporzionali al numero di sigarette fumate: secondo uno studio americano eseguito su ex fumatrici, quelle forti (25 o più sigarette al giorno) crescevano di peso almeno del doppio delle fumatrici “leggere”. In ogni caso, dalle ricerche è stato rilevato che la gran parte dell’ingrassamento è dovuto principalmente all’aumento di cibo ingerito: nelle donne una media giornaliera di circa 230 calorie in più. &lt;br /&gt;Giorno dopo giorno, si arriva così a un aumento medio calcolato di tre-cinque chili in pochi mesi, anche se molto dipende dalla variabilità individuale e dallo stile di vita in generale. Normalmente gli effetti complessivi sul peso si fanno vedere dopo il primo anno, massimo due, da quando si è smesso di fumare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Chi ben comincia, ingrassa meno&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare di ingrassare, l’ideale sarebbe intervenire subito, appena ci si accorge che il girovita si sta allargando. Ciò non vuol dire mettersi a dieta: sarebbe una pressione esagerata in un momento così difficile come quello dello svezzamento dal fumo, bensì di ricorrere a una serie di piccoli accorgimenti che da una parte soddisfino il bisogno di “ciucciare” qualcosa e dall’altra limitino l’apporto energetico. Ad esempio, cercare di dividere l’alimentazione in più pasti giornalieri con almeno tre spuntini a base di frutta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure avere sempre a disposizione del materiale a nullo o basso contenuto calorico: acqua, caramelle o chewing-gum senza zucchero, verdure tagliate a pezzettini, gallette di riso e così via. Riguardo alla scelta di alimenti, come sempre è opportuno limitare i grassi e le proteine animali – preferibilmente provenienti da pesce o da formaggi magri - a favore degli alimenti vegetali: cereali integrali, legumi, e le solite cinque porzioni tra frutta e verdura di stagione. È infatti importante garantirsi l’apporto vitaminico e di minerali contenute nei vegetali, che consentono all’organismo un’azione antiossidante (il fumo è un potente ossidante, causa di radicali liberi) e depurativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;No a diete drastiche &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una raccomandazione importante: è assolutamente controindicato cercare di ridurre le calorie riducendo o evitando i carboidrati (ossia pasta, pane, e cereali in genere). Questi, infatti svolgono un’azione stabilizzante sull’umore, grazie alla produzione della serotonina, il neuromediatore che regola il senso di benessere, contrasta fame nervosa e depressione. Quelli integrali contengono sostanze preziose per il cervello e l’umore, come le vitamine del gruppo B. In più, il contenuto di fibre dei cereali integrali aiuta la funzionalità intestinale: l’astinenza da nicotina può infatti causare un po’ di stipsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Bere infusi rilassanti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione anche a cosa si beve: le bevande a base di caffeina sono da limitare. Sia perché aumentano il nervosismo tipico dei primi periodi e sia per evitare le calorie “vuote” dello zucchero presente nelle bibite tipo cola o aggiunto alla tazzina di caffè. Molto meglio, al posto di tè o caffè, prepararsi al mattino dei termos di infusi di erbe o tè giapponesi, naturalmente senza o con pochissima teina (come il bancha o il kukicha), al massimo leggermente dolcificati con miele, da sorseggiare durante il giorno durante i momenti di crisi. Bisogna ricordare, infatti, che il desiderio bruciante di accendersi una sigaretta dura solo pochi minuti e una tazza di una buona bevanda - ma anche di acqua fresca – aiuta a spegnerlo. La composizione delle tisane può essere a base di erbe rilassanti per contrastare il nervosismo o favorire il sonno serale oppure ricche di minerali o vitamine (rosa canina) ma l’importante è che siano gradite al palato. &lt;br /&gt;Infine anche l’alcol è da controllare, apporta calorie e può portare a “pericolosi” stati di disinibizione. Se si cena fuori, meglio non superare un bicchiere di vino o due di birra. &lt;br /&gt;Infine, ai consigli dietetici si possono aggiungere piccoli stratagemmi di terapia comportamentale da seguire a tavola. Ad esempio: mangiare soltanto in una stanza della casa, adoperare dei piatti piccoli, masticare lentamente, appoggiare sempre la forchetta tra un boccone e l’altro, non mangiare mai con le mani. Tutti consigli utili per allungare il momento del pasto e far arrivare il senso di sazietà (occorrono circa 15-20 minuti) senza avere stramangiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Consigli agli ex fumatori&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno prima e qualche giorno dopo aver smesso, tenere una sorta di diario alimentare, per controllare se ci sono state modifiche, se si mangia di più, e di che cosa eventualmente si abusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preferire a dolciumi, alcol e cibi ricchi di grassi (non necessari ai fini nutrizionali) frutta e verdura fresche. Evitare cotture pesanti come le fritture preferendo quelle leggere (piastra, vapore ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consumare cibi a basso contenuto calorico, o caramelle e gomme senza zucchero e bere molta acqua, specie quando si ha voglia di spuntini dolci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante i pasti mangiare con tranquillità, lentamente, il senso di sazietà insorge dopo almeno un quarto d’ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticare un po’ di attività fisica, camminando almeno 30 minuti al giorno a passo svelto. Se possibile, allenarsi in qualsiasi attività sportiva per più di due ore alla settimana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-8264007284239484167?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tH5fZv7DavWtZAuS1gBuXybQvt0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tH5fZv7DavWtZAuS1gBuXybQvt0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tH5fZv7DavWtZAuS1gBuXybQvt0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tH5fZv7DavWtZAuS1gBuXybQvt0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/joK8KtJ-iQQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/8264007284239484167/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/dieta-e-fumo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/8264007284239484167?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/8264007284239484167?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/joK8KtJ-iQQ/dieta-e-fumo.html" title="DIETA E FUMO" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO-64UYG_I/AAAAAAAAACY/15EhbuTy5Bk/s72-c/114_dieta_fumo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/dieta-e-fumo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUAER38zeyp7ImA9WxFWE0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-5823967350871985458</id><published>2010-05-31T06:46:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T06:48:26.183-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-31T06:48:26.183-07:00</app:edited><title>Le proprietà benefiche della banana</title><content type="html">&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO-Ji5NAqI/AAAAAAAAACQ/tohF5rY8yzM/s1600/92_PropietaBanana01.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO-Ji5NAqI/AAAAAAAAACQ/tohF5rY8yzM/s320/92_PropietaBanana01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477430643007488674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La banana, uno tra i cibi più consumati nel mondo, è il frutto del banano del genere Musa. Ha una forma allungata e si sviluppa secondo il classico “caschetto” che può arrivare a pesare fino a 50 kg. Ha una buccia esterna piuttosto dura, di un colore che va dal verde chiaro al giallo (a seconda del grado di maturazione). La parte commestibile della banana è la sua polpa che si presenta biancastra e piuttosto dolce. Il frutto contiene molto zucchero ed è estremamente nutriente, ecco perché può facilmente sostituire un piccolo pasto ed è molto indicato come “spuntino”, anche per il suo notevole potere “saziante”. La prima traccia della banana risale addirittura al 500 a.C. e si dice che ad assaggiarla fu per primo Alessandro Magno: successivamente arrivò anche in Africa e America. È tipica dei paesi tropicali, dove è possibile consumarla nell’arco di tutti e dodici i mesi e quando non è possibile trovarla viene coltivata nelle serre, raccolta e trasportata in celle frigorifere (12° circa) per essere esportata. Quando la maturazione non avviene spontaneamente si procede ad un trattamento particolare, innalzando la temperatura e trattando i frutti con l’etilene: in questo modo si possono raggiungere i vari livelli di maturazione, visibili dal fatto che aumenta la colorazione gialla della buccia, diminuiscono i tannini e l’amido diventa zucchero. Le qualità più conosciute sono sostanzialmente: la Musa sapientium, la Musa Cavendishii e la Musa paradisiaca; quest’ultima è la più povera di zuccheri e la più ricca di amido, motivo per cui viene cucinata o fatta essiccare, per ricavarne una farina. Le dimensioni della banana sono più o meno “standard” (200 gr.) e le calorie apportate sono circa 200 per un frutto; non si può propriamente definirlo un frutto ipocalorico e questo è il motivo per cui i dietologi suggeriscono di consumarla con moderazione nelle diete ipocaloriche e soprattutto di non mangiarla a fine pasto dopo aver già introdotto nell’organismo, sufficienti calorie.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Malattie e parassiti della banana&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;Le banane, anche a causa di una limitata diversità genetica, sono soggette a malattie e attacchi di parassiti, favoriti anche dal fatto che all’interno del frutto non esistono semi “vitali”: la più nota è sicuramente la cercosporiosi, riscontrabile soprattutto nel nord Italia e nella Pianura Padana, caratterizzata dalla comparsa di piccole macchie necrotiche sulla buccia, che possono diventare sempre più numerose fino a distruggere il frutto se non si interviene tempestivamente con il fertilizzante. Si riteneva che questa malattia derivasse dal dna di un virus integrato nel genoma della specie Musa balbisiana e viene anche chiamata malattia delle “righe nere”. Particolarmente temuto dai coltivatori di banane, è il Banana Bunchy Top Virus (BBTV) più distruttivo in Asia; i metodi per controllarlo, sono sostanzialmente due: &lt;br /&gt;1) lo sradicamento delle piante infette; &lt;br /&gt;2) il controllo dei vettori che diffondono l'infezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Proteine e calorie della banana &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Grazie alle sue proprietà nutritive ed energetiche la banana è particolarmente indicata per chi fa sport (l’ideale sarebbe mangiarla 40-50 minuti dopo l’attività fisica), anche in virtù della presenza di sostanze vasoattive, come la tiamina, dopamina, noradrenalina e serotonina. Ricca di amido, zuccheri, vitamina B1, B2, C, E, minerali (fosforo, magnesio, sodio, potassio, ferro, zinco) e tannini. Le proteine presenti in un frutto sono 1,09, i grassi 0,33, i carboidrati per differenza 22,84, le fibre 2,6. Un frutto del peso di 100 grammi, contiene: 89 calorie, 0,33 grassi, 22,84 carboidrati, 74,91 acqua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le vitamine della banana &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Tra le vitamine del gruppo B, presenti nella banana, sono particolarmente importanti la Vitamina B2 che facilita l’eliminazione delle tossine, mantiene sani i capelli e unghie e restituisce lucentezza alla pelle; la vitamina PP e la vitamina B6 molto importanti anch’esse per la salute della pelle e per “regolare” gli ormoni sessuali. La vitamina B6, in particolare, agisce bene combinata con altre due altre sostanze presenti nella banana: il triptofano e il magnesio e insieme stimolano l’organismo a produrre serotonina essenziale per l’equilibrio mentale e per il tono dell’umore e la qualità del sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le proprietà mediche della banana &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Secondo uno studio effettuato dal Mind (che si occupa di consulenza aziendale), la banana sarebbe particolarmente indicata per le persone che soffrono di depressione. Questo è dovuto ad una particolare sostanza in essa contenuta, il triptofano, che l’organismo trasforma in serotonina, migliorando l’umore e l’equilibrio nervoso. Ciò è dovuto anche al gran numero di vitamine del gruppo B, che hanno un potere calmante. Uno studio avviato presso l’Istituto di Psicologia in Austria, ha dimostrato (in controtendenza con il parere di molti dietologi) quanto la banana incida positivamente su chi è sovrappeso o anche chi è stressato dal lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Analizzando 5000 pazienti ospedalizzati, i ricercatori hanno scoperto che le persone obese erano quelle che avevano il lavoro più stressante: consumare quotidianamente banane, li aiutava a sentirsi meno “pressati” sul lavoro e più “sazi”, tanto da non dover ricorrere a pasti abbondanti. Il loro rapporto concludeva che, per evitare l’appetito insaziabile indotto dallo stress, è necessario controllare i livelli di zucchero nel sangue introducendo alimenti ricchi di carboidrati ogni due ore per mantenere stabili tali livelli. Anche per quanto riguarda la pressione sanguigna, la banana si mostra particolarmente indicata a contrastarne i valori “alti” a causa della forte concentrazione di potassio: per questo motivo, la Food and Drug Administration statunitense ha permesso all’industria delle banane di reclamizzare ufficialmente la sua capacità di ridurre i rischi dovuti alla pressione alta e anche la probabilità di ictus. Una ricerca, effettuata dalla scuola Twickenham (Middlesex) ha preso in esame circa 200 studenti, somministrando loro banane a colazione e a pranzo, con lo scopo di incrementare le potenzialità del loro cervello e ne è risultato che, dopo il “trattamento”, gli alunni erano più ricettivi e attenti. Anche l’intestino trae giovamento da questo frutto il quale, essendo ricco di fibre, “lo aiuta” a svolgere regolarmente la sua azione, superando quindi il problema della costipazione ed evitando l’uso di lassativi. Inoltre non tutti sanno che uno dei modi più veloci per smaltire una “sbornia”, è quello di preparare un frappé di banane con l’aggiunta di un pizzico di miele: la banana infatti calma lo stomaco e si può consumare anche in caso di bruciori (ha un effetto antiacido), mentre il miele riequilibra i livelli del sangue alterati dall’alcol. Infine, strano ma vero, le banane sono indicate anche per le persone che vogliono smettere di fumare poiché le vitamine B6 e B12 in essa contenute, insieme al potassio e al magnesio, “aiutano” l’organismo a contenere gli effetti della mancanza di nicotina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La banana in cosmesi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;La banana viene anche utilizzata per le maschere di bellezza, a causa dell’alta concentrazione di potassio, betacarotene e vitamine del gruppo B. Il potassio ha un noto potere diuretico ed è quindi utile per la ritenzione idrica e per “attutire” gli edemi sotto gli occhi che si notano al risveglio. Il betacarotene, che nell’organismo si trasforma in vitamina A, ostacola l’ azione dei radicali liberi, mantenendo più giovani le cellule e rendendo la pelle liscia e morbida.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-5823967350871985458?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DxIbspXO0RQ2KPy26Rbxvb8CXcU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DxIbspXO0RQ2KPy26Rbxvb8CXcU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DxIbspXO0RQ2KPy26Rbxvb8CXcU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DxIbspXO0RQ2KPy26Rbxvb8CXcU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/Mp9MzKsUSFU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/5823967350871985458/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/le-proprieta-benefiche-della-banana.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/5823967350871985458?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/5823967350871985458?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/Mp9MzKsUSFU/le-proprieta-benefiche-della-banana.html" title="&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le proprietà benefiche della banana&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO-Ji5NAqI/AAAAAAAAACQ/tohF5rY8yzM/s72-c/92_PropietaBanana01.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/le-proprieta-benefiche-della-banana.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4NRHo4fCp7ImA9WxFWE0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-585370527277018905</id><published>2010-05-31T06:33:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T06:36:35.434-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-31T06:36:35.434-07:00</app:edited><title>Alimentazione sana</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO7XKUOEFI/AAAAAAAAACI/Jppow0UeWkQ/s1600/112_RadicchiScarolaRoquefortNoci01.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO7XKUOEFI/AAAAAAAAACI/Jppow0UeWkQ/s320/112_RadicchiScarolaRoquefortNoci01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477427578393202770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO7GPol8VI/AAAAAAAAACA/NMfjcf_IE2Y/s1600/112_RadicchiScarolaRoquefortNociTit.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 50px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO7GPol8VI/AAAAAAAAACA/NMfjcf_IE2Y/s320/112_RadicchiScarolaRoquefortNociTit.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477427287763054930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa 'frutta in insalata' veramente raffinata dovrebbe essere preparata con il 'sedano rapa' che ripetto al sedano che tutti conosciamo ha un gusto meno intenso. Il radicchio, in varie forme, lo troviamo invece facilmente ed è ricco di fosforo, sodio, potassio, magnesio vitamine ed amminoacidi. Attenzione alla quantità del Roquefort, re di formaggi francesi, è saporitissimo e contiene molte calorie; basteranno piccole quantità per ottenere un ottimo risultato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ingredienti per 4 persone: &lt;br /&gt;2 Cespi di radicchio rosso &lt;br /&gt;un piccolo cespo di scarola &lt;br /&gt;mezzo sedano &lt;br /&gt;150g. di roquefort o di altro formaggio erborinato &lt;br /&gt;2 mele verdi &lt;br /&gt;60g di noci sgusciate &lt;br /&gt;2 cucchiaini di senape &lt;br /&gt;2 cucchiaini di Porto &lt;br /&gt;il succo di mezza arancia &lt;br /&gt;il succo di limone &lt;br /&gt;olio extra vergine di oliva &lt;br /&gt;sale, pepe nero &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lavate e asciugate le insalate e spezzettate le foglie. Togliere le radichette al sedano, sbucciatelo, tagliatelo a filetti sottili e irroratelo con il succo di mezzo limone. Sbucciate le mele, affettatele e irrorate con il succo di limone rimasto. Tritate grossolanamente le noci e spezzettate il formaggio. Diluite la la senape con il Porto e il succo di arancia, incorporate a filo 5 cucchiai di olio con la frusta, salate e pepate. Mescolate gli ingredienti sgocciolandoli e condite con la salsa preparata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-585370527277018905?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPqj31eFY9I_vN9GkABRwnIWWBQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPqj31eFY9I_vN9GkABRwnIWWBQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPqj31eFY9I_vN9GkABRwnIWWBQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPqj31eFY9I_vN9GkABRwnIWWBQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/mcVsGGOvoOM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/585370527277018905/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/alimentazione-sana.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/585370527277018905?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/585370527277018905?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/mcVsGGOvoOM/alimentazione-sana.html" title="Alimentazione sana" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/TAO7XKUOEFI/AAAAAAAAACI/Jppow0UeWkQ/s72-c/112_RadicchiScarolaRoquefortNoci01.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/alimentazione-sana.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEMMQn0yfCp7ImA9WxFXGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-8526915212158022900</id><published>2010-05-26T02:24:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T02:34:43.394-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-26T02:34:43.394-07:00</app:edited><title>Arriva l'estate...dieta giorno per giorno</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zq5wu6uZI/AAAAAAAAAB4/2a0TNQm4YPU/s1600/snella.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 102px; height: 121px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zq5wu6uZI/AAAAAAAAAB4/2a0TNQm4YPU/s320/snella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475509525030812050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zq5jh-eFI/AAAAAAAAABw/gkNVXnLER7A/s1600/verdura.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 96px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zq5jh-eFI/AAAAAAAAABw/gkNVXnLER7A/s320/verdura.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475509521486870610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zq5dFlF3I/AAAAAAAAABo/pSnD46O2mT8/s1600/frutta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 219px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zq5dFlF3I/AAAAAAAAABo/pSnD46O2mT8/s320/frutta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475509519757154162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Colazione (ogni giorno)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 tazza di latte parzialmente scremato oppure 1 vasetto di yogurt magro alla frutta e &lt;br /&gt;4 fette biscottate con un po' di marmellata oppure 4 cucchiai di cornflakes &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Primo giorno &lt;br /&gt;Pranzo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spaghetti alle vongole preparato con:&lt;br /&gt;olio extravergine d'oliva&lt;br /&gt;aglio&lt;br /&gt;prezzemolo&lt;br /&gt;scalogno&lt;br /&gt;peperoncino &lt;br /&gt;pepe&lt;br /&gt;sale &lt;br /&gt;spinaci lessati conditi con succo di limone &lt;br /&gt;Merenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 albicocche &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cena:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;carpaccio con rucola, condito con olio extravergine d'oliva e succo di limone &lt;br /&gt;lattuga condita con olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;1 panino &lt;br /&gt;macedonia di ciliegie, albicocche, pesche e una banana &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Secondo giorno &lt;br /&gt;Pranzo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tagliatelle al pomodoro condite con:&lt;br /&gt;olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;pomodoro&lt;br /&gt;basilico&lt;br /&gt;aglio&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;un po' di parmigiano &lt;br /&gt;carote grattugiate condite con succo di limone &lt;br /&gt;Merenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 fette d'ananas &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cena:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fesa di tacchino ai ferri con un po' di olio d'oliva &lt;br /&gt;insalata di lattuga, mais e carote condita con succo di limone &lt;br /&gt;1 panino &lt;br /&gt;1 fetta di anguria &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Terzo giorno &lt;br /&gt;Pranzo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;penne all'arrabbiata, preparate con:&lt;br /&gt;olio d'oliva&lt;br /&gt;pomodoro &lt;br /&gt;aglio&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;peperoncino &lt;br /&gt;insalata con lattuga, carote e fagiolini &lt;br /&gt;Merenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 albicocche o nespole &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cena:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;formaggio magro a fiocchi &lt;br /&gt;insalata di pomodori &lt;br /&gt;un panino &lt;br /&gt;un gelato alla frutta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Quarto giorno&lt;br /&gt;Pranzo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spaghetti al tonno, preparati con:&lt;br /&gt;tonno al naturale&lt;br /&gt;olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;prezzemolo&lt;br /&gt;aglio&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;pepe &lt;br /&gt;peperoni gialli e verdi alla piastra &lt;br /&gt;Merenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 pera grande (o 2 piccole) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cena:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;trota al cartoccio preparata con:&lt;br /&gt;pomodorini&lt;br /&gt;capperi&lt;br /&gt;olio d'oliva&lt;br /&gt;limone&lt;br /&gt;maggiorana&lt;br /&gt;sale &lt;br /&gt;pepe &lt;br /&gt;insalata di carote grattugiate e mais &lt;br /&gt;1 pompelmo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Quinto giorno &lt;br /&gt;Pranzo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insalata di riso preparato con:&lt;br /&gt;carote&lt;br /&gt;piselli&lt;br /&gt;pomodori freschi&lt;br /&gt;peperoni&lt;br /&gt;olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;sale &lt;br /&gt;erbette lessate condite con succo di limone &lt;br /&gt;Merenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una macedonia di ciliegie, pesche e albicocche condita con succo di limone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cena:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pizza margherita &lt;br /&gt;lattuga, mais e pomodori conditi con olio d'oliva &lt;br /&gt;2 kiwi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sesto giorno &lt;br /&gt;Pranzo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pennette alle verdure, preparata con:&lt;br /&gt;olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;scalogno&lt;br /&gt;aglio&lt;br /&gt;carote &lt;br /&gt;porro&lt;br /&gt;peperone&lt;br /&gt;zucchine&lt;br /&gt;pomodori&lt;br /&gt;prezzemolo&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;pepe &lt;br /&gt;verdure a scelta alla griglia &lt;br /&gt;Merenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 banana &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cena:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 peperone (grande) ripieno con riso alle verdure &lt;br /&gt;insalata di pomodori condita con olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;1 panino &lt;br /&gt;1 papaia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Settimo giorno &lt;br /&gt;Pranzo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;minestrone di verdure &lt;br /&gt;insalata di carote, pomodori e lattuga condita con olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;Merenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 albicocche &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cena:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pesce spada alla griglia con:&lt;br /&gt;limone&lt;br /&gt;olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;spinaci lessati conditi con succo di limone &lt;br /&gt;1 panino &lt;br /&gt;1 banana&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-8526915212158022900?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/irpqiPxW4O7BMTHO2f3CGQIAVX0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/irpqiPxW4O7BMTHO2f3CGQIAVX0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/irpqiPxW4O7BMTHO2f3CGQIAVX0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/irpqiPxW4O7BMTHO2f3CGQIAVX0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/VxLTOmxb0pc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/8526915212158022900/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/arriva-lestatedieta-giorno-per-giorno.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/8526915212158022900?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/8526915212158022900?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/VxLTOmxb0pc/arriva-lestatedieta-giorno-per-giorno.html" title="Arriva l'estate...dieta giorno per giorno" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zq5wu6uZI/AAAAAAAAAB4/2a0TNQm4YPU/s72-c/snella.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/arriva-lestatedieta-giorno-per-giorno.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D08BSH8_eyp7ImA9WxFXGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-6415028993982258415</id><published>2010-05-26T02:20:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T02:24:19.143-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-26T02:24:19.143-07:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vacanze" /><title>Arriva l'estate</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zoO3x5wkI/AAAAAAAAABg/2PHRpJwCqOA/s1600/solaires-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zoO3x5wkI/AAAAAAAAABg/2PHRpJwCqOA/s320/solaires-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475506589164749378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La dieta dell'abbronzatura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando stiamo al sole vogliamo in fin dei conti due cose. La prima cosa è diventare 'nere', la seconda è proteggere la nostra pelle dagli effetti nocivi delle radiazioni UV. Un primo passo - molto importante - verso questi due obiettivi è un regime alimentare giusto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per favorire l'abbronzatura sono indicati la frutta e verdura di color giallo, arancione e verde scuro perché contengono betacarotene, sostanza che stimola la formazione di melanina che ci dona la desiderata tinta dorata ma che, allo stesso tempo, ci protegge dal sole. Per proteggere ulteriormente la pelle, e per prevenire l'invecchiamento precoce (causati dai radicali liberi), bisogna poi ricorrere alle vitamine A, C e E e il selenium, il metallo per eccellenza che combatte le azioni negative svolte dai radicali liberi a livello delle cellule nel nostro organismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché allora non fare - prima di partire per il mare, o anche appena arrivate al mare - una dieta che contenga sia betacarotene sia le vitamine e selenium? Ecco la dieta dell'abbronzatura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di iniziare qualche regola generale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercate di bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno. &lt;br /&gt;Evitate di bere alcool di giorno, soprattutto se state sotto il sole. &lt;br /&gt;Diminuite l'uso del sale per evitare ritenzione idrica. &lt;br /&gt;Anche se volete dimagrire, non rinunciate all'olio di oliva oppure altri tipi di olio perché serve a fare assorbire all'organismo il betacarotene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-6415028993982258415?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EtFDXM_J1nywRp2-WfdyNvr_eEU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EtFDXM_J1nywRp2-WfdyNvr_eEU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EtFDXM_J1nywRp2-WfdyNvr_eEU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/EtFDXM_J1nywRp2-WfdyNvr_eEU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/WCuq41Q-9eo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/6415028993982258415/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/arriva-lestate.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/6415028993982258415?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/6415028993982258415?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/WCuq41Q-9eo/arriva-lestate.html" title="Arriva l'estate" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S_zoO3x5wkI/AAAAAAAAABg/2PHRpJwCqOA/s72-c/solaires-2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/05/arriva-lestate.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYCQHw8fip7ImA9WxFSF0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-7243909208147949261</id><published>2010-04-20T04:48:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T04:49:21.276-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-04-20T04:49:21.276-07:00</app:edited><title>È tempo di depurarsi</title><content type="html">Prova bikini in agguato: non fatevi trovare impreparate. Sgonfiatevi e dimagrite dicendo addio a burro, superalcolici, fritti. Via libera a frutta e verdura a volontà. Perché oltre a contenere poche calorie fanno bene alla pelle. E non solo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l’inverno avete abusato di cibi gustosi ma grassi, poi finite le festività vi siete dette che tanto valeva aspettare Pasqua prima di mettersi a dieta. Bene, care amiche, la resurrezione di Nostro Signore è arrivata e passata, non c’è più tempo da perdere. Inutile temporeggiare e fare finta di nulla, perché sapete benissimo anche voi che da qui a poco vi toccherà fare i conti con la prova costume. Ogni anno questo momento topico mette in crisi moltissime donne: i chili di troppo accumulati, insieme al colorito pallido che ci regala generosamente la brutta stagione, ci fanno mettere le mani nei capelli mentre guardiamo la nostra immagine in bikini riflessa nello specchio a figura intera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correre ai ripari non è impossibile, quindi armatevi di buona volontà e cominciate rivoluzionando il vostro menù. Mettetevi in testa che dovrete fare tre pasti, colazione-pranzo-cena, più due spuntini, uno la mattina e uno al pomeriggio. Banditi insaccati, carne grasse, scatolame (troppi conservanti), che vanno a pesare su stomaco e fegato. Dite addio a burro, panna e strutto, bevande gasate, zuccherate, superalcolici. Un bicchiere di vino a pasto è concesso, così come un dolcetto ogni tanto. Ogni tanto non significa una volta al giorno ma una alla settimana. Dolcetto significa due massimo tre pasticcini (i mignon, non le paste formato Sud) o una fettina di torta: non un profiteroles intero, e neanche metà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frutta e verdura invece sono d’obbligo, meglio se di origine nazionale, che garantisce maggiore freschezza e taglia i costi ambientali. Non devono mancare arance, mele, pere, kiwi, spinaci, cicoria, radicchio, zucchine, finocchi, insalata, carote. Verdure e insalata vanno condite con olio extravergine di oliva , ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l'invecchiamento dell'organismo e favorisce l'eliminazione delle scorie metaboliche. A questo potete aggiungere aceto o meglio ancora succo di limone. Il limone purifica l'organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue e inoltre cura l'iperacidità gastrica. È una fonte di vitamina C, come le arance, che favoriscono circolazione, ossigenazione dei tessuti e combattono i radicali liberi. Le mele invece, oltre ad avere poche calorie, regolano il colesterolo e combattono la diarrea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo alle verdure: quelle a foglia verde scuro, come spinaci, coste e cicoria, contengono acido folico e vitamina B. L’insalata, oltre ad apportare vitamine, calcio, fosforo e potassio, ha il potere di farvi sentire sazie con poche calorie. Se ci aggiungete le carote farete anche il pieno di vitamina A, toccasana per occhi e pelle. I finocchi aiutano la digestione e combattono la stitichezza. Importante anche il pomodoro, poveri di calorie ma ricco di vitamina C e A. Contiene il licopene, sostanza antiossidante antinvecchiamento che fa bene alla pelle e protegge dalle malattie cardiovascolari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vanno dimenticate poi le fibre, contenute nei legumi come fagioli, piselli, fave, ceci, lenticchie. Con questi alimenti farete anche il pieno di ferro e smaltirete i sovraccarichi, migliorando le funzionalità dell’intestino. Anche pane, pasta e riso integrali sono ricchi si fibre. Infine non dimenticate di bere molto, almeno due litri di acqua al giorno. Oltre all’acqua se vi piacciono, potrete assumere the, the verde e tisane, ma non zuccherate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-7243909208147949261?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/THQa99XyZSdyi6H2iBX2EBEh7Wo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/THQa99XyZSdyi6H2iBX2EBEh7Wo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/THQa99XyZSdyi6H2iBX2EBEh7Wo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/THQa99XyZSdyi6H2iBX2EBEh7Wo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/mY63FBrjOXU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/7243909208147949261/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/04/e-tempo-di-depurarsi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/7243909208147949261?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/7243909208147949261?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/mY63FBrjOXU/e-tempo-di-depurarsi.html" title="È tempo di depurarsi" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/04/e-tempo-di-depurarsi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEYNQXk7eyp7ImA9WxFTEkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-4735797643354564261</id><published>2010-04-02T06:48:00.000-07:00</published><updated>2010-04-02T06:49:50.703-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-04-02T06:49:50.703-07:00</app:edited><title>Dimagrisci senza sforzo</title><content type="html">&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S7X197pLdJI/AAAAAAAAABQ/SxLqoiCBlqk/s1600/274.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S7X197pLdJI/AAAAAAAAABQ/SxLqoiCBlqk/s320/274.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455536967960458386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Niente diete massacranti, niente ore passate a correre. Se il vostro problema sono pochi chili di troppo ci sono dei trucchi efficaci per eliminarli con pochissima fatica. Vi spieghiamo come fare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi l’ha detto che per perdere peso è necessario mettersi a stecchetto e massacrarsi di palestra? A volte basta qualche piccolo accorgimento per buttare giù quei chiletti di troppo senza troppa fatica. Il primo consiglio è quello di mangiare piano. Molto spesso la vita frenetica ci porta a ingurgitare i pasti, il pranzo specialmente, in fretta e furia. “Un panino al volo”, come dice una nota pubblicità. Nulla di più sbagliato. Datevi almeno 20 minuti di tempo e masticate lentamente, passando al boccone successivo solo quando avete finito di ingerire il primo. Così gusterete di più il cibo e avrete un maggiore senso di sazietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormireti fa dimagrire. Secondo uno studio dell’Università del Michigan, dormire un’ora in più per notte aiuterebbe a smaltire circa 6 chili in un anno. Lo studio è stato fatto su un gruppo di persone che consumano 2500 calorie al giorno. Il sonno può aiutare a mantenere la linea anche in un altro senso: se sarete più riposati sarete anche meno nervosi, e quindi meno propensi a scaricare lo stress mangiando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangiate più verdure. Variate: al posto di un unico contorno fate un mix di più tipi. I vegetali sono un ottimo alleato per perdere peso perché contengono molte fibre e molta acqua, e per questo motivo riempiono ma forniscono poche calorie. L’ideale è consumarle cucinate in modo sano. Quindi niente spinaci che navigano nel burro e formaggio ma sì a olio extravergine di oliva, limone o un po’ di aceto. Altro modo per consumare le verdure è fare un bel passato o un minestrone, a cui aggiungere cereali come il farro o l’orzo. &lt;br /&gt;Sì agli alimenti integrali . Aggiungete alla vostra dieta riso, orzo, avena, grano saraceno. Al supermercato troverete pasta, biscotti, pizze e focacce, oltre al pane. Sono un toccasana per l’intestino perché contengono fibre, e secondo un recente studio combattono anche il diabete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rientrare nei jeans preferiti. Appendete in camere, in bella vista, quel paio di pantaloni o quel vestito che riuscite a indossare solo se non vi mettete a respirare. Sarà il vostro obiettivo e il vostro premio quando avrete perso quei chili di troppo. Naturalmente deve essere un obiettivo accessibile: se avete preso più taglie, allora è meglio andare dal dietologo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scegli la pizza giusta . Preferite quella bassa a quella alta e spugnosa. E occhio alla farcitura: niente uova, patatine, doppia mozzarella, sottaceti, salame piccante, alle acciughe. Ottima la pizza rossa con la ricotta al posto della mozzarella, se vi piace. Sì alle verdure grigliate, alla rucola, al grana. Se hai sete c’è l’acqua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eliminate dal vostro frigorifero le bevande con le bollicine e quelle zuccherate. Vi piace il the freddo? Preparatelo voi, evitando di metterci un etto di zucchero. Dolcificate il giusto, magari col miele, aggiungeteci menta e limone e avrete una bevanda meno calorica, più naturale e conveniente di quelle che si trovano sugli scaffali del supermercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riducete l’alcol. L’alcol contiene 7 calorie per grammo, contro i 4 dei carboidrati e delle proteine. Bevete il the verde. È un ottimo alleato per perdere il peso. Secondo alcuni studi infatti aiuta a bruciare le calorie. Ha un effetto drenante e antiossidante. Berne almeno quattro tazze al giorno aiuta a tenere sotto controllo il diabete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inganna la vista. Un trucco, che vale per bevande zuccherate e alcoliche, è usare bicchieri alti e sottili, in modo da ingannare la vista. La differenza di forma può ridurre il consumo del 25%-30% senza nemmeno rendersene conto. Lo stesso vale per i piatti: usate piatti più piccoli, così vi sembreranno più pieni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-4735797643354564261?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/V7y9KJ_87K9B6SfLI45IgK6CDXA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/V7y9KJ_87K9B6SfLI45IgK6CDXA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/V7y9KJ_87K9B6SfLI45IgK6CDXA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/V7y9KJ_87K9B6SfLI45IgK6CDXA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/dmCwB7vbAg0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/4735797643354564261/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/04/dimagrisci-senza-sforzo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/4735797643354564261?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/4735797643354564261?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/dmCwB7vbAg0/dimagrisci-senza-sforzo.html" title="Dimagrisci senza sforzo" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S7X197pLdJI/AAAAAAAAABQ/SxLqoiCBlqk/s72-c/274.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/04/dimagrisci-senza-sforzo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkYHRHw6fyp7ImA9WxFTEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-424902427766938628</id><published>2010-03-31T05:53:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T05:55:35.217-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-03-31T05:55:35.217-07:00</app:edited><title>La colazione che ti fa dimagrire</title><content type="html">&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S7NGESSC6mI/AAAAAAAAABI/kEuqPlVyD18/s1600/274colazione2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 274px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S7NGESSC6mI/AAAAAAAAABI/kEuqPlVyD18/s320/274colazione2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454780613116750434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per perdere peso si comincia dal primo pasto della giornata, basta saper scegliere i cibi giusti e resistere alla tentazione di ingerire quelli sbagliati. E si inizia subito a veder calare l'ago della bilancia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partepiù difficile della dieta è iniziare, è vero. Ma subito dopo c'è la colazione. Non si sa mai cosa mangiare: ogni cosa sembra sbagliata, troppo calorica o troppo poco appetitosa. Saltare fino a pranzo? Sbagliatissimo. Lo sanno anche i bambini che la colazione è il pasto più importante della giornata (oltre che il più difficoltoso da gestire e organizzare...). Molte donne hanno difficoltà a digerire il classico tazzone di caffelatte all'italiana, altre non gradiscono il tè perché non agevola se si soffre di stitichezza. Biscotti? Calorici. Quelli dietetici? Spesso sono così insapore che si finisce per mangiarne più del dovutopensando "tanto sono low fat"... La brioche confezionata? Occhio ai grassi idrogenati. Il cornetto al bar? Piuttosto che il prodotto surgelato industriale, molto meglio il croissant di pasticceria, fresco e con ingredienti naturali. Ma la vera colazione dimagrante è un'altra. Ecco i nove alimenti che vi aiuteranno a far calare l'ago della bilancia. Scegliete quello che fa per voi o alternateli, per variare ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il bianco va su tutto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;Yogurt: rassegnatevi, è un alleato infallibile della dieta. È magro (ovviamente scegliete quelli low fat, non i cremosi al gusto panna...), sazia, aiuta la regolarità intestinale. La soluzione perfetta per chi lavora ed è sempre di corsa. Una colazione completa e sana. Non vi entusiasma? Aggiungete pezzetti di frutta fresca, oppure qualche fiocco di cereali per rendere il pasto più croccante. Se amate i gelati, mettete qualche vasetto di yogurt in freezer e gustatevelo ghiacciato, per variare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Un cucchiaino e via!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Niente di meglio di un pompelmo. Mezzo vi darà le energie giuste per tutta la mattinata e arriverete a pranzo senza essere affamate come lupi. Se avete voglia, mangiatevene uno intero. Vietato aggiungere zucchero, ovviamente. Se avete tempo, tagliate il pompelmo a metà e scavatelo col cucchiaino. Se siete di corsa, cacciatelo in borsa e sbucciatelo come un'arancia appena avete un attimo di tempo. Provate così il primo giorno, se poi vedete che non vi sazia e alle 11 del mattino la pancia già brontola, il giorno dopo aggiungete al pasto una fetta di pane tostato o un paio di fette biscottate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Tirate fuori le ciotole&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sì, i cereali fanno bene. No, non tutti sono alleati della dieta. Una bella ciotola di cereali con il latte è la colazione perfetta. Occhio però a non aggiungere zuccheri e a scegliere il prodotto giusto per voi. Girate la scatola e date un'occhiata alle calorie prima di mettere nel carrello. Gli extra di cioccolato, mandorle, nocciole o frutta a volte possono far salire il conteggio calorico. Valutate, già che ci siete, se scegliere quelli che aiutano ad andare di corpo. Due piccioni con una fava!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Il cibo più impopolare&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; Lo mangia Paperino, lo rifila anche a Qui, Quo e Qua. C'è in un sacco di film e telefilm americani, ma da noi stenta a decollare. Eppure un bel piatto di fiocchi d'avena a colazione è una grandiosa soluzione per chi vuole un pasto equilibrato, che sazia abbondantemente fino a pranzo e non fa ingrassare. Altro vantaggio non trascurabile: per chi odia i cereali perché non ama la colazione fredda, l'avena si mangia calda o tiepida! Insomma, provatela prima di scartarla a priori. Il sapore non è affatto malvagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Per chi è di fretta&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ok, non avete tempo di sbucciare il pompelmo, di scucchiaiare nel vasetto di yogurt, figuriamoci di sedersi a mangiare cereali o avena. Il caffè al volo non è comunque la colazione giusta se volete perdere peso, perché una dieta che funziona è fatta innanzitutto di pasti equilibrati e bersi un'espresso alla macchinetta dell'ufficio equivale a un digiuno. E non c'è niente di peggio se volete dimagrire. Soluzione? Un sostitutivo del pasto, di quelli che trovate al supermercato. Scegliete voi: barrette, frullati in lattina, snack... Basta che rispettiate le dosi consigliate e teniate bene il conto delle calorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La sintesi perfetta&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La banana. Sana, ricca di vitamine e potassio, perfetta per chi non ha tempo da perdere al mattino. E, dato non trascurabile, sazia fino al pasto successivo. Potete metterla in borsa, aggiungerla ai cereali (ma occhio alle calorie, regolate la dose di fiocchi di conseguenza), tagliarla a fettine con una spolverata di cacao amaro (non zuccherato, mi raccomando!). Non si può chiedere di meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Un classico, very continental&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Tutti i cibi elencati sopra sono troppo lontani dalla tradizione per i vostri gusti? Provate con una bella fetta di pane tostato. Meglio se fresco (trovate il pan cassetta in qualunque panetteria) perché quello confezionato contiene conservanti e a volte qualche grasso. Niente burro però! Al massimo uno strato sottile di marmellata low fat (controllate sul vasetto, ci deve essere la scritta "senza zuccheri aggiunti) oppure qualche fettina di banana. Un tazzone di tè e via. I carboidrati hanno il miracoloso potere di mantenere a lungo il senso di sazietà. Quindi se temete la fame, questa è la soluzione per voi. Ma non esagerate con quelle fette! Un paio bastano e avanzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;A tutto colore&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Frutti di bosco a volontà! Se amate i dolci, queste piccole bacche sono piene di zuccheri, ricche di vitamine e con tante proprietà antiossidanti. Mangiateli così, appena sciacquati sotto l'acqua corrente. Oppure aggiungete una manciata allo yogurt e ai cereali (anche qui, regolatevi di conseguenza con dosi e calorie). Una colazione più sana e più semplice di questa non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Come quando si andava a scuola&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Per quelle che non sanno rinunciare al tazzone di latte : andate al supermercato e scegliete quello più magro e low cal che trovate sullo scaffale. Meglio ancora se è anche ad alta digeribilità. Bevetelo caldo, tiepido, fresco di frigo... Come preferite. Dovrebbe bastare già quello ma siccome non sazia più di tanto, se siete tipe fameliche, vi ritroverete a metà mattina con un buco nello stomaco e la voglia irrefrenabile di ingurgitare qualunque cosa. Per evitare, bevete un po' meno latte e aggiungete una fetta di pane tostato (una sola!) semplice. Come dicevamo i carboidrati sono i migliori amici della sazietà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-424902427766938628?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pKOvXabGLedSRsQJeP7r5hikl4E/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pKOvXabGLedSRsQJeP7r5hikl4E/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pKOvXabGLedSRsQJeP7r5hikl4E/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pKOvXabGLedSRsQJeP7r5hikl4E/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/r_IsReyj_F4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/424902427766938628/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/03/la-colazione-che-ti-fa-dimagrire.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/424902427766938628?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/424902427766938628?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/r_IsReyj_F4/la-colazione-che-ti-fa-dimagrire.html" title="La colazione che ti fa dimagrire" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S7NGESSC6mI/AAAAAAAAABI/kEuqPlVyD18/s72-c/274colazione2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/03/la-colazione-che-ti-fa-dimagrire.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0YHQn89eSp7ImA9WxBaFkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-3684709583282558096</id><published>2010-03-26T06:39:00.000-07:00</published><updated>2010-03-26T06:45:33.161-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-03-26T06:45:33.161-07:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S6y6dKcY7-I/AAAAAAAAABA/y8OBans8jEs/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 92px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S6y6dKcY7-I/AAAAAAAAABA/y8OBans8jEs/s320/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452938259021230050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Dimagrire è molto spesso una questione di testa&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti è quasi sempre la nostra psiche che ci porta ad ingrassare, perché cerchiamo nel cibo la compensazione che ci serve in situazioni di stress o di infelicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte invece si ingrassa semplicemente perché si fa proprio “la bella vita”, questo accade soprattutto in vacanza, oppure a persone che sono spesso fuori a pranzo e a cena per motivi di lavoro o perché sono molto mondane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla lunga però gli eccessi a tavola o fuori pasto non solo ci fanno ingrassare, ma ci danno anche un senso di frustrazione. Ci si sente deboli ed incapaci di autocontrollo, ci si sente insoddisfatti perché l’immagine allo specchio non ci piace, ci si arrabbia perché i vestiti stanno stretti.Ecco quindi che per dimagrire bisogna cambiare nella testa ed acquisire la mentalità giusta per riuscirci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa “mentalità giusta per dimagrire” si potrebbe riassumere in pochi punti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerare la dieta come un mezzo per sentirsi meglio, e non certo come una punizione (per questo è quindi importante una dieta equilibrata e piacevole). &lt;br /&gt;Imparare ad apprezzare i cibi salutari e genuini, scoprendo che ci sono tanti modi per cucinare in maniera semplice, sana e molto appagante per il palato. &lt;br /&gt;Imparare a controllare il proprio desiderio di cibo, cercando di saziarsi a tavola senza esagerare ed evitando spuntini a base di dolci o grassi tra un pasto e l’altro. &lt;br /&gt;Premiarsi di tanto in tanto con qualche piccola golosità, per non avere la sensazione di dover rinunciare a tutti i piaceri. Deve essere appunto un premio, una cosa insolita, in modo da saperla apprezzare senza che diventi una dannosa abitudine. &lt;br /&gt;Cambiare stile di vita: prediligere una vita attiva, cercando di fare spesso movimento e tenendosi impegnati con varie attività. &lt;br /&gt;Imparare a dominare lo stress che porta spesso a sfogarsi sul cibo o che può portare squilibri nel metabolismo. &lt;br /&gt;Sapersi accettare e non essere troppo esigenti con se stessi. &lt;br /&gt;Considerare l’alimentazione ipocalorica come una regola quotidiana e non come un episodio isolato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-3684709583282558096?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R1EK8rfOzlVFHLLFtuufo0i8Ve0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R1EK8rfOzlVFHLLFtuufo0i8Ve0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R1EK8rfOzlVFHLLFtuufo0i8Ve0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R1EK8rfOzlVFHLLFtuufo0i8Ve0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/ShBYyFmUGu8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/3684709583282558096/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/03/dimagrire-e-molto-spesso-una-questione.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/3684709583282558096?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/3684709583282558096?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/ShBYyFmUGu8/dimagrire-e-molto-spesso-una-questione.html" title="" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_Au5sy2k3_GA/S6y6dKcY7-I/AAAAAAAAABA/y8OBans8jEs/s72-c/images.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/03/dimagrire-e-molto-spesso-una-questione.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUHQ3o_eSp7ImA9WxBaE0k.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-1529788099666162632.post-6980593454641397912</id><published>2010-03-23T05:02:00.000-07:00</published><updated>2010-03-23T05:10:32.441-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-03-23T05:10:32.441-07:00</app:edited><title>Sufficiente seguire le diete che troviamo su internet?Seguire i consigli di un dietologo?</title><content type="html">Molte persone,in generale giovanni ragazze (che magari sono leggermente sovrapeso) pensano alla dieta...Ma non è sufficiente seguire le migliaia diete che esistono sulle riviste, su internet e quelle consigliate dal dietologo...Bisogna essere anche pronte/i mentalmente.Il vero problema della dieta sta nei suoi aspetti psicologici.Nell'affrontare una dieta, dunque, i fattori psicologici e comportamentali appaiono determinanti più di quanto lo sia il singolo tipo di regime alimentare che si segue. La scelta di una dieta rispetto ad un'altra può essere perciò fatta in funzione dei benefici ottenibili individualmente (ad esempio rispetto all'eventuale presenza di fattori di rischio per malattie cardiovascolari o diabete) o delle proprie preferenze alimentari, in modo che i risultati possano essere più duraturi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1529788099666162632-6980593454641397912?l=diete-adriana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ibuUSAZHYt6Q1C-RHWvv_RDsxbk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ibuUSAZHYt6Q1C-RHWvv_RDsxbk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ibuUSAZHYt6Q1C-RHWvv_RDsxbk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ibuUSAZHYt6Q1C-RHWvv_RDsxbk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Diete/~4/eGhL-1L4YQ8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://diete-adriana.blogspot.com/feeds/6980593454641397912/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://diete-adriana.blogspot.com/2010/03/sufficiente-seguire-le-diete-che.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/6980593454641397912?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/1529788099666162632/posts/default/6980593454641397912?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Diete/~3/eGhL-1L4YQ8/sufficiente-seguire-le-diete-che.html" title="Sufficiente seguire le diete che troviamo su internet?Seguire i consigli di un dietologo?" /><author><name>Adriana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17252992471382457553</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://diete-adriana.blogspot.com/2010/03/sufficiente-seguire-le-diete-che.html</feedburner:origLink></entry></feed>

