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    <title>Conservazione Sostitutiva e Documenti Informatici</title>
    
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    <updated>2009-06-17T11:50:55+02:00</updated>
    <subtitle>Conservazione sostitutiva, fattura elettronica, firma digitale</subtitle>
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        <title>Conservazione dagli spool</title>
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        <published>2009-06-17T11:50:55+02:00</published>
        <updated>2009-06-17T11:52:26+02:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale L'Agenzia delle Entrate ha, finalmente, ammesso la possibilità di procedere alla conservazione dei documenti analogici senza obbligare alla stampa ed alla successiva scansione. L'Agenzia, ha dunque completamente sposato la tesi che proponevo da questa rubrica. La...</summary>
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            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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<content type="xhtml" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog-conservazione-sostitutiva.docflow.com/"><div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p> di Alessandro De Pasquale</p>
<br />
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">L'Agenzia delle Entrate ha, finalmente, ammesso la possibilità di procedere alla conservazione dei documenti analogici senza obbligare alla stampa ed alla successiva scansione.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">L'Agenzia, ha dunque completamente sposato la tesi che proponevo da questa rubrica. </p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt" />

<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">La risoluzione 158/E pubblicata il 15 giugno ed emessa il 5 giugno scorso, in risposta alla richiesta di consulenza giuridica di Assinform, afferma che la conservazione sostitutiva di documenti, creati con strumenti elettronici ma non aventi le caratteristiche di documenti informatici rilevanti ai fini fiscali e tributari, "<span style="FONT-STYLE: italic">si potrà procedere all'acquisizione della relativa immagine<span style="mso-spacerun: yes">  </span>tramite il processo di generazione dello spool (o rappresentazione grafica) di stampa, a condizione che l'immagine acquisita rispecchi in maniera fedele, corretta e veritiera il contenuto rappresentativo del documento</span>."</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Le indicazioni fornite dall'Agenzia riprendono anche quelle emesse in passato che ammettevano la possibilità che le copie, conservate da chi emette il documento e da chi lo riceve, differissero tra loro purché fosse identico il contenuto,</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Nelle risoluzioni 161/E del 2007 e 14/E del 2008, si affermava che si dovesse procedere alla stampa dei documenti, alla loro scansione, alla conservazione e quindi alla distruzione delle copie cartacee, perché il documento non esisterebbe fino alla sua "materializzazione" su supporto fisico. L'unico supporto fisico ammesso fino ad allora era la carta ora, si ammette anche un supporto fisico diverso che infatti "<span style="FONT-STYLE: italic">dovrà <span style="mso-spacerun: yes"> </span>essere conservato, ed a richiesta degli organi accertatori esibito, fino al completamento del processo di conservazione sostitutiva.</span>"</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">È un notevole passo avanti, ma siamo ancora lontani dal mondo reale dell'informatica dove tutto è virtualizzato, nell'era del cloud computing e di internet 2.0, di SOA e di SaaS pensare ancora ai supporti fisici è anacronistico.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Sarebbe opportuno lasciare che, degli aspetti tecnici, se ne occupi qualcuno a tempo pieno e non degli specialisti in altri settori che nulla hanno a che vedere con il mondo informatico, lasciando, agli specialisti fiscali e legali la formulazione dei requisiti richiesti mentre gli specialisti informatici forniranno la soluzione tecnica. Una divisione dei compiti che al giorno d'oggi è sempre più pressante. Nel mondo dell'informatica, per stare al passo, occorre specializzarsi all'interno della specializzazione, la gestione informatica dei documenti è un settore superspecialistico e non è la stessa cosa della gestione dei documenti informatici che è una superspecializzazione affine. Lasciamo che ognuno faccia il suo mestiere, si eviterà di essere sempre un passo indietro rispetto alla tecnologia.</p><xhtml:img xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" src="http://feeds.feedburner.com/~r/conservazionesostitutiva/~4/Z_y6DdskCTo" height="1" width="1" /></div></content>


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        <title>Nuove regole tecniche per i documenti informatici</title>
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        <published>2009-06-11T10:24:20+02:00</published>
        <updated>2009-06-11T10:25:09+02:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale La Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6/6/2009 ha pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30/3/2009 dal titolo: Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale...</summary>
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            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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<content type="xhtml" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog-conservazione-sostitutiva.docflow.com/"><div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><span><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">di Alessandro De Pasquale</span></span></p>
<p><span><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt" /></span> </p>
<p><span><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt" /><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 14px">La Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6/6/2009 ha pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30/3/2009 dal titolo: Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici.</span></span></p>
<p />

<p><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 14px" /></p>
<p><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 14px">Ho anticipato questo documento nel post "Estesa la durata delle marche temporali" che poneva l'accento sulla più importante novità del provvedimento. Oggi intendo commentare alcuni altri aspetti rilevanti del provvedimento.</span></p>
<p><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 14px">Sono state aggiornate le regole tecniche relative ai dispositivi di firma in modo da permettere l'uso di dispositivi conformi alle norme generalmente riconosciute a livello internazionale, risolvendo quindi l'annosa questione della scarsa disponibilità di dispostivi<span style="mso-spacerun: yes">  </span>conformi ai requisiti precedenti.</span></p>
<p><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 14px">Come già detto la validità delle firme è estesa fino alla scadenza della marca temporale e la validità della marca temporale è ampliata a vent'anni, inoltre sono considerate equivalenti alla marca temporale:</span></p>
<ol style="MARGIN-TOP: 0in; unicode-bidi: embed; FONT-FAMILY: Arial; DIRECTION: ltr; MARGIN-BOTTOM: 0in; MARGIN-LEFT: 0.383in; FONT-SIZE: 11pt">
<li style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; VERTICAL-ALIGN: middle" value="1"><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">il riferimento temporale contenuto nella segnatura di protocollo delle amministrazioni pubbliche;</span> 
<li style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; VERTICAL-ALIGN: middle" value="2"><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">il riferimento temporale ottenuto attraverso la procedura di conservazione dei documenti in conformità alle norme vigenti, ad opera di un pubblico ufficiale o di una pubblica amministrazione;</span> 
<li style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; VERTICAL-ALIGN: middle" value="3"><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">il riferimento temporale ottenuto attraverso l'utilizzo di posta elettronica certificata ai sensi dell'art. 48 del codice dell'amministrazione digitale;</span> 
<li style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; VERTICAL-ALIGN: middle" value="4"><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">il riferimento temporale ottenuto attraverso l'utilizzo della marcatura postale elettronica;</span><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt"><span style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt" /></span> </li>
</li></li></li></ol>
<p>Vengono rappresentate le differenze di requisiti tra certificatori qualificati e certificatori accreditati, dando modo di aprire il mercato anche a fornitori esteri o a organizzazioni più "leggere" che potrebbero essere anche interne a grandi aziende o enti pubblici.</p>
<p style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; VERTICAL-ALIGN: middle">Per il resto il provvedimento mantiene la stessa linea e non sconvolge il precedente provvedimento,<span style="mso-spacerun: yes">  </span>emesso cinque anni fa. </p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt"> </p><xhtml:img xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" src="http://feeds.feedburner.com/~r/conservazionesostitutiva/~4/1J7pFcTIXMg" height="1" width="1" /></div></content>


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        <title>Posta Elettronica Certificata per tutti?</title>
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        <published>2009-06-08T12:27:36+02:00</published>
        <updated>2009-06-08T18:01:08+02:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale La posta elettronica certificata è destinata a diventare il mezzo di comunicazione standard con le amministrazioni pubbliche? Sembrerebbe proprio di si. Recenti provvedimenti hanno disegnato lo scenario seguente; Ampliamento della definizione di Posta Elettronica Certificata a...</summary>
        <author>
            <name>Alessandro De Pasquale</name>
        </author>
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<content type="xhtml" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog-conservazione-sostitutiva.docflow.com/"><div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><br />
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">di Alessandro De Pasquale</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt"> </p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">La posta elettronica certificata è destinata a diventare il mezzo di comunicazione standard con le amministrazioni pubbliche? Sembrerebbe proprio di si.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Recenti provvedimenti hanno disegnato lo scenario seguente;</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Ampliamento della definizione di Posta Elettronica Certificata a qualunque sistema atto a </p>
<ul>
<li>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">garantire la sicurezza della provenienza, l'integrità, la consegna e delle date di spedizione e consegna.</p>
<li>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Obbligo di dotarsi di una casella PEC per Imprese, professionisti e PA.</p>
<li>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Casella PEC gratuita per i cittadini per dar loro modo di gestire i rapporti con la PA</p></li>
</li></li></ul>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt" />

<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Il 6 maggio scorso è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le "Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella posta elettronica certificata assegnata ai cittadini".</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Chiaramente l'intenzione è quella di fare in modo di eliminare le comunicazioni cartacee tra PA e resto del Paese. Le imprese ed i professionisti a loro spese, e i privati cittadini gratuitamente, potranno ricevere comunicazioni e potranno rispondere o presentare nuove istanze, senza ricorrere alla carta.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt"> </p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">L'ambito di utilizzo della PEC che era partito dal settore fiscale e tributario per gestire le comunicazioni tra Agenzia delle Entrate e intermediari si è allargato a tutta la PA e a tutti gli interlocutori ed è destinato a diffondersi anche alle comunicazioni tra privati, mandando in pensione la tradizionale raccomandata cartacea.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Il 1° giugno scorso, il Tribunale di Milano ha inviato la prima notifica utilizzando una mail certificata. Nel giro di pochi minuti la notifica è stata preparata, spedita e consegnata. Il procedimento cartaceo avrebbe richiesto dalle quattro alle nove settimane, il risparmio di tempi e di costi appare evidentissimo.<span style="mso-spacerun: yes">  </span>La cancelleria del tribunale di Milano invia 220 notifiche all'anno. Tribunale e Ordine degli avvocati stimano un risparmio di un milione l'anno solo per questo servizio.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt"> </p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Qualche perplessità rimane negli utenti normali, ad esempio, una domanda che ricevo spesso è: "ma io ho la smartcard per la firma elettronica, non è sufficiente?" La risposta è no. Infatti inviare un messaggio con allegato un documento firmato (o firmare direttamente la mail) garantisce l'integrità e la paternità del documento ma non offre garanzie sull'invio e sulla consegna del documento. La PEC (o i sistemi equivalenti)<span style="mso-spacerun: yes">  </span>hanno la stessa efficacia delle raccomandate con ricevuta di ritorno e può essere utilizzata per inviare documenti firmati.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">Alcuni scettici obiettavano che la PEC, per funzionare, richiede che tutti e due gli interlocutori siano dotati di casella certificata. È vero solo parzialmente, infatti se ambedue<span style="mso-spacerun: yes">  </span>gli interlocutori utilizzano la casella PEC, il messaggio ha il valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno, nel caso soli il destinatario sia dotato di PEC, questi potrà provare la data e l'ora di ricezione di un dato messaggio, infine, nel caso in cui solo il mittente sia dotato di PEC, allora questi potrà provare di aver inviato il messaggio e quando<span style="mso-spacerun: yes">  </span>ciò è avvenuto. In quest'ultimo caso mi vengono in mente molti utilizzi, ad esempio<span style="mso-spacerun: yes">  </span>la prova dell'invio dei cedolini ai dipendenti, o l'invio di fatture ecc.</p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt"> </p>
<p style="MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 11pt">I gestori dei servizi PEC sono tenuti a conservare i dati relativi agli invii ed alle ricezioni per ogni singola casella per trenta mesi, eventualmente, in base ai contratti, possono conservare anche i messaggi stessi,<span style="mso-spacerun: yes">   </span>chi ha necessità di conservare nel tempo i documenti pervenuti o spediti, ha l'esigenza di dotarsi di un servizio di conservazione a norma della deliberazione CNIPA 11/2004 che gli consentirà di preservare la validità nel tempo del documento.</p><xhtml:img xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" src="http://feeds.feedburner.com/~r/conservazionesostitutiva/~4/mrXYhCFXemw" height="1" width="1" /></div></content>


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        <title>Seminario di aggiornamento sui documenti informatici</title>
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        <published>2009-05-21T12:12:07+02:00</published>
        <updated>2009-05-21T12:12:07+02:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale Un'occasione per incontrarsi e per aggiornarsi sulle novità che negli ultimi mesi hanno interessato la conservazione digitale dei documenti e il documento informatico in genere. Il decreto anticrisi è il provvedimento che ha introdotto il maggior...</summary>
        <author>
            <name>Alessandro De Pasquale</name>
        </author>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;di Alessandro De Pasquale&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;font size="3"&gt;&amp;#0160;&lt;/font&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Un&amp;#39;occasione per incontrarsi e per aggiornarsi sulle novità che negli ultimi mesi hanno&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;#0160; &lt;/span&gt;interessato la conservazione digitale dei documenti e il documento informatico in genere.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Il decreto anticrisi è il provvedimento che ha introdotto il maggior numero di innovazioni. Molte di queste hanno le potenzialità per un&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;#0160; &lt;/span&gt;effetto dirompente nel modo di lavorare futuro dei cittadini, delle Amministrazioni Pubbliche, delle imprese e dei professionisti.
&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Anche altri provvedimenti hanno interessato questa materia, ad esempio la gestione del libro unico del lavoro e una serie di risoluzioni dell&amp;#39;Agenzia delle Entrate.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;In questo seminario costituisce quindi un adeguamento formativo fondamentale per gli operatori del settore che necessitano di concentrarsi sugli elementi innovativi senza ripartire dall&amp;#39;invenzione della ruota e affrontando in maniera specifica le innovazioni.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;L&amp;#39;evento sarà anche l&amp;#39;occasione per esporre le esperienze maturate in casi reali di gestione informatica dei documenti e di conservazione sostitutiva. L&amp;#39;esperienza &amp;quot;sul campo&amp;quot;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;#0160; &lt;/span&gt;in progetti operativi in piccole, medie e grandi realtà, verrà trasmessa ai partecipanti in modo da fornire elementi di discussione e confronto contribuendo alla crescita professionale degli intervenuti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&amp;#0160;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Di seguito il programma dell&amp;#39;evento:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&amp;#0160;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Il seminario è destinato a Responsabili della conservazione, direttori amministrativi, responsabili di progetto e consulenti, nei settori amministrativi, finanziari, risorse umane e informatici delle aziende private e delle Amministrazioni pubbliche.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&amp;#0160;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Il seminario intende fare il punto sulle novità relative ai provvedimenti emessi a livello italiano ed europeo riguardanti I documenti informatici, la firma elettronica, la conservazione sostitutiva dei documenti cartacei e la fatturazione elettronica, sono stati al centro dell&amp;#39;attenzione delle autorità.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;La gran mole di provvedimenti rende indispensabile l&amp;#39;aggiornamento delle competenze relative a tali problematiche.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&amp;#0160;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&amp;#0160;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Gli argomenti trattati saranno:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&amp;#0160;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;La tenuta e la conservazione dei libri sociali, il nuovo articolo 2215 bis del codice civile&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Con la conversione in legge del cosiddetto decreto anticrisi è stato introdotto il nuovo articolo del codice civile che riconosce i libri sociali tenuti come documenti informatici come validi ed efficaci . È la prima volta che i documenti informatici vengono menzionati nel codice civile. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Panoramica sulla prassi e la giurisprudenza relativa alla conservazione dei documenti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Negli ultimi tempi l&amp;#39;Agenzia delle Entrate ha emanato una lunga serie di pronunciamenti relativi alla conservazione sostitutiva dimostrando come questa modalità di tenuta degli archivi sia diventata diffusa ed accettata.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;L’obbligo della PEC per imprese e professionisti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;La Posta Elettronica Certificata è diventata un obbligo per professionisti ed imprese e si avvia a diventare il mezzo di comunicazione primario per la comunicazione da e verso l&amp;#39;Amministrazione.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Si parlerà di come devono essere trattati i messaggi inviati e ricevuti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;La fattura elettronica obbligatoria verso la PA.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Le pubbliche amministrazioni non potranno pagare le fatture che non sono state inviate in forma elettronica. Le aziende che fatturano alla PPAA e le stesse PPAA dovranno attrezzarsi per ottemperare a questo obbligo.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Il libro unico del lavoro in modalità informatica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Dal primo gennaio di quest&amp;#39;anno libro paga e libro matricola sono stati sostituiti dal Libro Unico del Lavoro che può essere tenuto anche in forma elettronica. Si tratteranno le regole per la tenuta informatica del Libro Unico del Lavoro.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Infrastruttura interna o servizio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;La gestione dei documenti informatici e la loro conservazione richiede la costruzione di infrastrutture che gestiscano gli adempimenti. Nel seminario si esamineranno gli elementi che servono per la scelta tra gestione interna all&amp;#39;azienda o all&amp;#39;affidamento all&amp;#39;esterno e si forniranno gli elementi definire compiti e responsabilità interne o, eventualmente, esterni.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Adempimenti e linee guida.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Quali sono gli adempimenti per la conservazione digitale? Il seminario illustrerà quali adempimenti devono essere affrontati e quali siano le linee guida per affrontarli al meglio.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Le nuove regole tecniche per le firme elettroniche e i documenti informatici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Il giorno 30 marzo il ministro Brunetta ha firmato il decreto &amp;quot;Regole tecniche in materia di generazione, apposizione, verifica delle firme digitali e validazione temporale&amp;quot;. Verrà illustrato il nuovo provvedimento e le novità che introduce.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&amp;#0160;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;La giornata di studio avrà un taglio sostanzialmente pratico focalizzandosi sugli aspetti sostanziali delle regole fornendo istruzioni operative immediatamente utilizzabili e cercando di andare oltre gli aspetti esclusivamente normativi. Cercherà di fornire gli strumenti per effettuare le scelte nei nuovi progetti e per il controllo dei progetti esistenti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Ai partecipanti verranno forniti i modelli per le dichiarazioni e la modulistica necessaria per la conservazione dei documenti informatici.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 6pt 0pt 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Verrà fornita ed illustrata una checklist per il controllo dei progetti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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        <title>Deposito dell'impronta degli archivi</title>
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        <published>2009-04-07T14:19:00+02:00</published>
        <updated>2009-04-07T14:19:00+02:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile scorso un decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che sposta i termini per il deposito dell'impronta, della firma e della marca temporale degli archivi elettronici contenenti...</summary>
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            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 12px; font-family: Arial;"&gt;di Alessandro De Pasquale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile scorso un decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che sposta i termini per il deposito dell'impronta, della firma e della marca temporale degli archivi elettronici contenenti i documenti fiscali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;I nuovi termini sono fissati a quattro mesi da termine per la presentazione delle dichiarazioni dei&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;redditi, IRAP e IVA.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Il provvedimento risolve l'incongruenza venutasi a verificare con l'entrata in vigore della finanziaria 2008 che ha spostato il termine entro cui era obbligatorio stampare i libri ed i registri. Tale incongruenza era stata fatta rilevare proprio da queste pagine nel settembre 2008.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Infatti il decreto del 23 gennaio 2004 prevedeva l'invio dell'impronta entro un mese dal termine per la presentazione della dichiarazioni dei redditi mentre i termini per la stampa erano stati portati a tre mesi da tale termine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Il provvedimento sposta quindi il termine per il deposito al mese successivo alla nuova scadenza di stampa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Questa iniziativa legislativa sembra preludere, finalmente, all'emanazione del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate che dovrà regolare la comunicazione dell'impronta e della quale siamo in attesa, ormai, da cinque anni. In attesa di tale provvedimento, che ritengo ormai imminente, e che stabilisce le modalità tecniche di calcolo e trasmissione, non occorre fare alcuna comunicazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Il decretoera necessario perchè, in sua mancanza, all'emanazione delle regole di comunicazione dell'impronta,le aziende con esercizio non coincidente con l'anno solare, potrebbero trovarsi fuori termini già all'emanazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Una interpretazione maliziosa farebbe inoltre pensare che si intenda porre rimedio alla situazione venutasi a creare per coloro i quali avessero iniziato la conservazione dal marzo 2004 e che, qualora non avessero provveduto diversamente, si troverebbero nella situazione di avere le marche temporali scadute. A questo proposito si veda il post precedente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a href="http://www.docflow.it/documenti/Dm_6-3-09.pdf" target="_blank" title="Decreto modifica termini deposito impronte"&gt;&lt;span style="font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Il testo del decreto potrete trovarlo a questo link&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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        <title>Estesa la durata delle marche temporali</title>
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        <published>2009-04-06T14:09:00+02:00</published>
        <updated>2009-04-06T14:09:00+02:00</updated>
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            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;di Alessandro De Pasquale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 11pt; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Durante la recente edizione di OMAT che si è tenuta nei giorni scorsi, il ricco programma di convegni ha affrontato vari temi riguardanti i documenti informatici. Molte le novità diffuse, fra queste l'annuncio della firma del nuovo decreto recante "Regole tecniche in materia di generazione, apposizione, verifica delle firme digitali e validazione temporale".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 11pt; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Da una bozza in mio possesso, la novità principale è il fatto che la marca temporale avrà la durata di venti anni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 11pt; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;La novità è decisamente interessante perché libera dall'obbligo di rinnovare periodicamente le marche temporali. Adesso, infatti, la durata è di soli cinque anni. Coloro che hanno iniziato a conservare i propri documenti aziendali in modalità sostitutiva immediatamente appena dopo l'entrata in vigore del decreto del 23 gennaio 2004 che, in pratica, ha permesso la conservazione sostitutiva, dovrebbero aver rinnovato le marche temporali apposte alla fine del processo di conservazione per evitare la loro scadenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 11pt; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Dopo la scadenza, le marche temporali non hanno più potere probatorio per attestare il momento della conservazione e la validità della firma elettronica del responsabile della conservazione apposta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 11pt; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;La durata della validità che fino ad ora era così poco estesa era una grave limitazione perché un'inadempienza in tal senso avrebbe messo in dubbio la validità di tutti i documenti aziendali conservati. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 11pt; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Con il nuovo provvedimento che, se confermato, estende a venti anni la durata delle marche temporali, il periodo di conservazione decennale previsto per la documentazione, sarebbe ampiamente coperto e non si dovrà procedere a rinnovi per l'intero periodo di conservazione dei documenti richiesto dalle norme civilistiche e fiscali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin: 0in; font-size: 11pt; font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="margin: 0in; font-size: 14px; font-family: Arial;"&gt;Anche questo passo si colloca nel percorso di semplificazione teso a favorire sempre più l'utilizzo dei documenti informatici nelle aziende.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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        <title>Tenuta elettronica dei libri sociali</title>
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        <published>2009-03-23T14:07:00+01:00</published>
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        <summary>di Alessandro De Pasquale Sulla stampa specializzata si continua a parlare della firma elettronica e marcatura temporale trimestrale dei libri sociali. Gli articoli hanno, giustamente, causato un po' di agitazione tra le imprese che già da tempo procedono alla tenuta...</summary>
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            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;di Alessandro De Pasquale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Sulla stampa specializzata si continua a parlare della firma elettronica e marcatura temporale trimestrale dei&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;libri sociali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Gli articoli hanno, giustamente, causato un po' di agitazione tra le imprese che già da tempo procedono alla tenuta dei libro giornale come documento informatico, ma penso che un po' di chiarezza sia necessaria per fugare qualche dubbio sarebbe quindi opportuno che un pronunciamento ufficiale sia emesso al più presto anche perché appare poco chiaro se debba essere apposto il riferimento temporale o la marca temporale, infatti il legislatore usa il termine marcatura temporale che non è chiaramente definito. A questo proposito si veda l&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.anorc.it/notizia/93_Commento_al_nuovo_art._2215bis_cod._civ.__ma_siamo_sicuri_che_la_%E2%80%9Cmarcatura.html"&gt;&lt;font size="3" color="#800080"&gt;’articolo degli avvocati Lisi e Zingarelli &lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="3"&gt;pubblicato sul sito dell’ANORC.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;o:p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;L'articolo 8 della legge 383 del 18 ottobre 2001, legge che era titolata "Primi provvedimenti per il rilancio dell'economia", aboliva l'obbligo della vidimazione per i il libro giornale, il libro degli inventari e i registri IVA. Oggi, il decreto anticrisi permette, anche per i restanti libri sociali, come quelli dei verbali del CDA, dei sindaci, dei soci ecc., di essere tenuti in elettronico garantendo il loro valore probatorio valore che, per la tenuta in forma cartacea, era assicurato dalla vidimazione preventiva dei libri anzidetti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Gli imprenditori che hanno necessità di vidimare i loro libri perché obbligati da normativa di settore o per particolari esigenze probatorie, possono approfittare di questa nuova possibilità aggiuntiva prevista nel decreto anticrisi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Poiché il decreto ha la finalità di ridurre i costi amministrativi delle imprese e si inserisce in un più ampio di semplificazione, ne consegue che il provvedimento non intende imporre nuovi adempimenti alle imprese che si avvalgono della tenuta elettronica del libro giornale ma intende estendere la modalità di tenuta elettronica&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;anche agli altri libri dove, a causa dell'obbligo di vidimazione, questa possibilità era preclusa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;In pratica le modalità di tenuta e conservazione del libro giornale diventano cinque:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style="margin-top: 0pt;" type="1"&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0pt; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Scritture contabili tenute e conservate su supporto cartaceo senza vidimazione&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;iniziale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0pt; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Scritture contabili tenute e conservate su supporto cartaceo previa loro vidimazione iniziale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0pt; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Scritture contabili tenute su supporto cartaceo&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e conservate in formato digitale adottando la conservazione sostitutiva.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0pt; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Scritture contabili tenute e conservate in formato digitale&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dotando il documento di riferimento temporale e firma elettronica qualificata e sottoponendolo&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;alla conservazione prevista per i documenti informatici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0pt; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Scritture contabili tenute e conservate in formato digitale adottando la conservazione prevista per i documenti informatici avente un valore probatorio pari a quelle tenute e conservate su supporto cartaceo con vidimazione iniziale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Le imprese che erano obbligate a vidimare il libro giornale per disposizioni settoriali, o quelle che avevano l'esigenza si produrre estratti del libro giornale per esigenze probatorie, in passato avevano dovuto rinunciare alla tenuta e conservazione del libro giornale in formato elettronico. Ora, finalmente anche loro hanno la possibilità di approfittare dei vantaggi che derivano dal formato elettronico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt;"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;Nell'articolo&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Nuove modalità di tenuta e conservazione del libro giornale che troverete presto in questa rubrica, c'è una analisi più approfondita sull'argomento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/conservazionesostitutiva/~4/KdRMxvUsXAI" height="1" width="1"/&gt;</content>


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        <title>Tassa vidimazione libri sociali</title>
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        <published>2009-03-02T00:59:00+01:00</published>
        <updated>2009-05-21T14:23:49+02:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile scorso un decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che sposta i termini per il deposito dell'impronta, della firma e della marca temporale degli archivi elettronici contenenti...</summary>
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            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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<content type="xhtml" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog-conservazione-sostitutiva.docflow.com/"><div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><p><span style="FONT-SIZE: 12px; FONT-FAMILY: Arial">di Alessandro De Pasquale</span></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 14px; FONT-FAMILY: Arial">È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile scorso un decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che sposta i termini per il deposito dell'impronta, della firma e della marca temporale degli archivi elettronici contenenti i documenti fiscali. </span></p>

<p><span style="FONT-SIZE: 14px; FONT-FAMILY: Arial" /></p>
<p><span style="FONT-SIZE: 14px; FONT-FAMILY: Arial" /></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">I nuovi termini sono fissati a quattro mesi da termine per la presentazione delle dichiarazioni dei<span>  </span>redditi, IRAP e IVA.</span></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">Il provvedimento risolve l'incongruenza venutasi a verificare con l'entrata in vigore della finanziaria 2008 che ha spostato il termine entro cui era obbligatorio stampare i libri ed i registri. Tale incongruenza era stata fatta rilevare proprio da queste pagine nel settembre 2008.</span></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">Infatti il decreto del 23 gennaio 2004 prevedeva l'invio dell'impronta entro un mese dal termine per la presentazione della dichiarazioni dei redditi mentre i termini per la stampa erano stati portati a tre mesi da tale termine.</span></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">Il provvedimento sposta quindi il termine per il deposito al mese successivo alla nuova scadenza di stampa.</span></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">Questa iniziativa legislativa sembra preludere, finalmente, all'emanazione del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate che dovrà regolare la comunicazione dell'impronta e della quale siamo in attesa, ormai, da cinque anni. In attesa di tale provvedimento, che ritengo ormai imminente, e che stabilisce le modalità tecniche di calcolo e trasmissione, non occorre fare alcuna comunicazione.</span></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">Il decretoera necessario perchè, in sua mancanza, all'emanazione delle regole di comunicazione dell'impronta,le aziende con esercizio non coincidente con l'anno solare, potrebbero trovarsi fuori termini già all'emanazione. </span></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">Una interpretazione maliziosa farebbe inoltre pensare che si intenda porre rimedio alla situazione venutasi a creare per coloro i quali avessero iniziato la conservazione dal marzo 2004 e che, qualora non avessero provveduto diversamente, si troverebbero nella situazione di avere le marche temporali scadute. A questo proposito si veda il post precedente.</span></p>
<p style="FONT-SIZE: 12pt; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial"><a href="http://www.docflow.it/documenti/Dm_6-3-09.pdf" target="_blank" title="Decreto modifica termini deposito impronte"><span style="FONT-SIZE: 14px; FONT-FAMILY: Arial">Il testo del decreto potrete trovarlo a questo link</span></a><span style="FONT-SIZE: 14px; MARGIN: 0in; FONT-FAMILY: Arial">.</span></p><xhtml:img xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" src="http://feeds.feedburner.com/~r/conservazionesostitutiva/~4/blYwud85ZUI" height="1" width="1" /></div></content>


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        <title>Firma trimestrale del libro giornale</title>
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        <published>2009-02-24T00:51:00+01:00</published>
        <updated>2009-02-24T00:51:00+01:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale Nella legge di conversione del decreto anticrisi è stato inserito un articolo che aggiunge al codice civile una disposizione che, nelle intenzioni dell'estensore, doveva servire a semplificare e a incoraggiare il formato informatico per i libri...</summary>
        <author>
            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;di Alessandro De Pasquale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Nella legge di conversione del decreto anticrisi è stato inserito un articolo che aggiunge al codice civile una disposizione che, nelle intenzioni dell'estensore, doveva servire a semplificare e a incoraggiare il formato informatico per i libri e scritture obbligatori per le imprese.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Il provvedimento stabilisce che libri e registri tenuti in tale forma, sono pienamente validi ai fini legali e che per assolvere agli obblighi di numerazione e vidimazione, l'imprenditore deve apporre firma e marca temporale ogni tre mesi al documento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Arial"&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;La validità della forma informatica di questi documenti era però stata già affermata da tempo, tra l'altro dal Codice dell'amministrazione digitale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Per quanto riguarda gli obblighi di vidimazione e numerazione c'è da dire che la vidimazione obbligatoria del libro giornale e di quello degli inventari, è stata abolita con&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;al Legge 383 del 2001. Quindi per tali&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;libri&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;la vidimazione non è obbligatoria, mentre la numerazione può essere assolta in fase di "stampa" poiché la numerazione delle pagine non ha senso per i documenti informatici, ma comunque può essere “simulata” numerando le immagini delle pagine prodotte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Il secondo comma dell'art. 2215 c.c. recita: "Il libro giornale e il libro degli inventari devono essere numerati progressivamente e non sono soggetti a bollatura né a vidimazione."&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Il nuovo articolo del codice civile, in caso di interpretazione rigida, ripristinerebbe l'obbligo di vidimazione vanificando il lodevole intento semplificatorio e incentivante per l'evoluzione del documento informatico che, secondo me, animava il legislatore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;L'obbligo della firma trimestrale,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per il libro degli inventari, non è un problema perché già in precedenza&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;doveva essere firmato dall'imprenditore entro tre mesi dall'approvazione e comunque viene redatto&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;annualmente solo a chiusura dell'esercizio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Sarebbe da chiarire se la firma dell'imprenditore, a questo punto, debba essere doppia, una quella già prevista in precedenza e una nuova aggiunta dall'articolo 2215 bis. Ritengo che la classica massima latina melius abundare quam deficere sia quanto mai appropriata per questo caso e quindi mettere le due firme in ogni caso, male non fa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Rimane invece chiarissimo il vantaggio che il provvedimento arreca nel caso dei libri come il libro delle assemblee, del CDA, dei revisori ecc. Questi documenti, infatti, non potevano essere prodotti in forma elettronica perché, a causa della vidimazione obbligatoria, necessitavano di essere stampati e poi acquisiti con scanner, inoltre, essendo originali unici, in passato avrebbero richiesto, per la loro conservazione in forma elettronica, l’intervento del notaio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Ritornando al problema del libro giornale, il D.L. n. 357 del 1994, convertito con modificazioni dalla legge n. 489 del 1994, considera regolare, a tutti gli effetti di legge, la tenuta di qualsiasi registro contabile anche in difetto di trascrizione su supporti cartacei, nei termini di legge, dei dati relativi all’esercizio per il quale non siano scaduti i termini per la presentazione delle relative dichiarazioni annuali allorquando, anche in sede di controlli ed ispezioni, gli stessi risultino aggiornati sugli appositi supporti magnetici e vengano stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Poiché questa disposizione non è stata abrogata, è da ritenersi tuttora valida e quindi il libro giornale potrebbe non essere stampato fino alla presentazione della dichiarazione dei redditi, anzi tre mesi dopo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;span  style="font-family: Arial;"&gt;Quindi, attualmente ci sono 60 giorni per l'annotazione sul libro giornale ma il giornale risulta valido anche in assenza di stampa purché le registrazioni siano predisposte sul sistema informativo e che la stampa (o la conservazione) possa essere effettuata immediatamente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Ritengo che il provvedimento possa quindi essere interpretato nel senso che la tenuta del libro giornale possa continuare ad essere quella finora tenuta, senza firme trimestrali se, non viene richiesta la vidimazione, che è opzionale, qualora l'imprenditore decida di voler approfittare delle possibilità offerte dalla vidimazione che, come già indicato, è opzionale, allora potrà decidere di apporre le firme trimestrali sui libri giornali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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        <title>Il decreto anticrisi</title>
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        <published>2009-02-16T00:49:00+01:00</published>
        <updated>2009-02-16T00:49:00+01:00</updated>
        <summary>di Alessandro De Pasquale Nel pacchetto di misure anticrisi recentemente varato dal Governo,ci sono alcuni punti che riguardano gli argomenti trattati in questa rubrica. Al di la delle considerazioni specifiche sui singoli aspetti del provvedimento, si evince la ferma volontà...</summary>
        <author>
            <name>Alessandro De Pasquale</name>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;di Alessandro De Pasquale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Nel pacchetto di misure anticrisi recentemente varato dal Governo,ci sono alcuni punti che riguardano gli argomenti trattati in questa rubrica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Al di la delle considerazioni specifiche sui singoli aspetti del provvedimento, si evince la ferma volontà di modernizzare sia la gestione delle imprese che il rapporto di cittadini e imprese con l’Amministrazione pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;I punti più rilevanti sono:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style="margin-top: 0pt;" type="1"&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Per conservare la maggior parte dei documenti analogici originali unici non è più richiesta l’intervento del notaio.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Possibilità di tenere in forma digitale i libri sociali.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;La posta elettronica certificata viene ridefinita in maniera più ampia e indipendente dalla tecnologia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Viene stabilito l’obbligo per le imprese, i professionisti e le Amministrazioni Pubbliche di dotarsi di una casella di posta certificata e comunicarla agli Albi o Registri competenti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Casella di posta elettronica gratuita per i cittadini per le comunicazioni con la PA.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Casella di posta elettronica certificata per i dipendenti pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Obbligo di fatturazione elettronica verso la PA.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Il punto 1 prevede che “L&lt;em&gt;e&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;copie&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;su&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;supporto informatico di qualsiasi tipologia di documenti&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;analogici&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;originali,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;formati&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;origine&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;su&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;supporto cartaceo&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;o&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;su altro supporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;legge&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;gli&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;originali&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;da&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;cui&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sono&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tratte&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;se la loro conformità&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;all'originale&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e'&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;assicurata da chi lo detiene mediante l'utilizzo&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;della&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;propria firma digitale e nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 71&lt;/em&gt;”. Un successivo decreto indicherà quali documenti cartacei originali unici richiederanno l’intervento del notaio per la loro conservazione in forma digitale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;In sostanza l’intervento del notaio sarà limitato solo ad eccezioni, mentre la regola sarà quella di poter sostituire i propri archivi cartacei senza onerosi interventi del pubblico ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Il punto 2 stabilisce esplicitamente che i libri sociali come il libro delle assemblee dei soci, del CDA, dei sindaci&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ecc.&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;possano essere tenuti in forma elettronica e indica anche il modo in cui si ottempera agli obblighi di vidimazione e numerazione previsti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Al punto 3 fa riferimento una ridefinizione della Posta elettronica Certificata (PEC) tale che non sia vincolata alla tecnologia attuale e che sia allineata agli standard europei. In ogni caso la posta elettronica, in questa nuova definizione, deve mantenere gli stessi livelli di sicurezza, tracciabilità e non ripudi abilità mantenendo gli stessi livelli di validità giuridica della precedente definizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Il punto 4 introduce l’obbligo per le Amministrazioni pubbliche, le imprese e i professionisti di avere e controllare una casella di posta elettronica certificata che costituisce, a tutti gli effetti, un domicilio legale e a cui possono essere indirizzate comunicazioni aventi lo stesso valore legale delle raccomandate con ricevuta di ritorno. Tale obbligo è immediato per le nuove imprese, mentre le imprese esistenti hanno tre anni di tempo per adempiere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Il punto 5 stabilisce la possibilità di assegnare, gratuitamente, ai cittadini una casella di posta elettronica certificata per consentirgli di interagire con la PA.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Il punto 6 afferma che i dipendenti pubblici debbano essere dotati di casella postale certificata per assolvere i loro compiti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 6pt 0pt 0pt;"&gt;&lt;span size="3" style="font-family: Arial;"&gt;Il punto 7 riprende un comma della finanziaria 2008 che stabiliva l’obbligo di emettere le fatture verso le amministrazioni pubbliche solo in forma elettronica. In questo caso si indicano le caratteristiche di base del sistema da utilizzare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
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