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	<title>Rita Charbonnier</title>
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	<description>Scrittrice</description>
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	<title>Rita Charbonnier</title>
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		<title>Tre donne, dal mito alla scena: “Francesca da Rimini” a Spoleto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 19:13:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il terzo incontro-spettacolo che terrò alla Biblioteca &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri è dedicato alla giovane data in moglie per saldare un debito e uccisa per un bacio:</p>
<div class="more-link-wrap"><a class="more-link button" href="https://ritacharbonnier.it/2026/05/tre-donne-dal-mito-alla-scena-francesca-da-rimini-a-spoleto/">Scopri di più</a></div>
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<h3 class="wp-block-heading">Il terzo incontro-spettacolo che terrò alla Biblioteca &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri è dedicato alla giovane data in moglie per saldare un debito e uccisa per un bacio: la peccatrice che Dante ha consegnato ai secoli, e che ancora ci interroga.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="830" height="586" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Ary-Scheffer-Paolo-e-Francesca.jpg" alt="Francesca da Rimini secondo il pittore Ary Scheffer" class="wp-image-20809" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Ary-Scheffer-Paolo-e-Francesca.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Ary-Scheffer-Paolo-e-Francesca-477x337.jpg 477w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Ary-Scheffer-Paolo-e-Francesca-768x542.jpg 768w" sizes="(max-width: 830px) 100vw, 830px" /><figcaption class="wp-element-caption"><sup>Ary Scheffer, <em>Francesca da Rimini e Paolo Malatesta appaiono a Dante e Virgilio</em>, 1835</sup></figcaption></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio</strong> — Giovedì 21 maggio 2026, alle 18:00, si conclude alla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri la prima fase del ciclo &#8220;Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi Borghi&#8221;, condotto da <strong>Rita Charbonnier</strong> e promosso dal <strong>Comune di Spoleto</strong> nel programma del <strong>Maggio dei Libri 2026</strong>. Il terzo incontro è dedicato a <strong>Francesca da Rimini</strong>, la peccatrice di Dante. Il progetto proseguirà in estate con tre veri e propri spettacoli teatrali tra i borghi e i castelli del territorio spoletino.</p>



<p><strong>Quando</strong>: giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18:00.</p>



<p><strong>Dove</strong>: Biblioteca Comunale Giosuè Carducci, Palazzo Mauri, Via Brignone 14, Spoleto.</p>



<p><strong>Cosa</strong>: terzo incontro-spettacolo del ciclo <em>Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi borghi</em>, condotto da <strong>Rita Charbonnier</strong>, promosso dal <strong>Comune di Spoleto</strong> nell&#8217;ambito del <a href="https://www.ilmaggiodeilibri.cepell.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maggio dei Libri 2026</a> e ospitato dalla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221;. Letture animate, proiezioni video e ascolti musicali, con la partecipazione del <strong>Corso di lettura espressiva dell&#8217;Associazione Il Teodelapio</strong>.</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d4916.833673126372!2d12.734180779389593!3d42.733640654778156!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x132ef4ed5df1dff9%3A0x360ec179704d5b2a!2sBiblioteca%20Comunale%20Giosu%C3%A8%20Carducci!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1776620948148!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">Non una conferenza ma <strong>un&#8217;esperienza immersiva</strong> dove proiezioni, letture animate e ascolti musicali danno voce a una figura che da settecento anni abita il nostro immaginario. Migliaia di artisti hanno cantato la storia di Francesca da Rimini con poesie, opere teatrali, musicali e cinematografiche, dipinti e sculture. Un mito che non ha pari, un archetipo dell’amore che sfida le regole e ne paga il prezzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-7356e780b5de8d52a525c6d833be42af" style="color:#2f4a6d">Chi è Francesca da Rimini, e perché torna sempre</h2>



<p>Francesca da Polenta, nobildonna realmente esistita nella seconda metà del Duecento, è data in moglie quindicenne a <strong>Giovanni Malatesta</strong>, detto Gianciotto: vent&#8217;anni più di lei, rozzo e violento. Il matrimonio salda un debito politico tra signorie di Romagna. Sotto lo stesso tetto di <strong>Francesca</strong> vive anche il fratello di Gianciotto, <strong>Paolo</strong>: un giorno i due leggono insieme la storia di Lancillotto e Ginevra, si baciano, e Gianciotto, sorprendendoli, li uccide.</p>



<p>Pochi anni dopo, <strong>Dante</strong> li mette tra i lussuriosi nel quinto canto dell&#8217;<em>Inferno</em>, dove sono trascinati dal vento così come in vita furono trascinati dalla passione. Francesca prende parola e racconta la propria storia; il poeta consegna alla lingua italiana versi celeberrimi. Francesca da Rimini viene quindi raccontata da Boccaccio e citata da Petrarca ma poi, per quattro secoli, quasi dimenticata.</p>



<p>Tra fine Settecento e Ottocento, la sua figura esplode. L’Europa si innamora di Francesca così come di <a href="https://ritacharbonnier.it/2026/04/tre-donne-dal-mito-alla-scena-ofelia-spoleto/" type="post" id="20740">Ofelia</a>. Stessa epoca, stessa sensibilità: il Romanticismo cerca eroine che amino oltre la morte, che muoiano per amore, che siano giovani e belle e tragiche. Una annega tra i fiori, l&#8217;altra vola eternamente in un buio infernale abbracciata al suo amante. Sono entrambe <strong>vittime estetizzate</strong>: la loro morte non è orribile, è bellissima.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" width="500" height="707" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/maggio-dei-libri.jpg" alt="La locandina dell'evento su Francesca da Rimini" class="wp-image-20811" style="width:410px" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/maggio-dei-libri.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/maggio-dei-libri-238x337.jpg 238w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>
</div>


<p><strong>A cosa serve, oggi, tornare su queste figure?</strong> Non certo a consolarci con la loro bellezza tragica. Ma ogni volta che le rileggiamo, possiamo scegliere se rinchiuderle ancora una volta nel buio, estetizzando la loro morte, o tirarle fuori, raccontando la mano che le ha uccise.</p>



<p>Gianciotto uccise la moglie per difendere il proprio onore. In Italia <strong>il “delitto d’onore” è stato abolito solo nel 1981</strong>, ma la matrice culturale non è scomparsa con l&#8217;abrogazione dell&#8217;articolo 587. Ancora oggi, un uomo decide che una donna gli appartiene, e quando lei gli sfugge, la elimina.</p>



<p>Questo viaggio, dal Duecento al presente, sarà il filo del nostro incontro.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-dbe549b921ae7b260e2f487c7c3a6e54" style="color:#2f4a6d">Il momento cruciale</h2>



<p>Al cuore dell&#8217;incontro ascolteremo dal vivo <strong>il quinto canto dell&#8217;<em>Inferno</em>: l&#8217;incontro di Dante con Paolo e Francesca</strong>. È Francesca a prendere parola; Paolo, accanto a lei, piange e tace. Lei racconta come l&#8217;amore li ha travolti, come quel libro è stato la loro rovina. Le voci saranno quelle di <strong>Tiziana Lilli</strong> (Francesca) e <strong>Alessandro Gaudenzi</strong> (Dante), allievi del Corso di lettura espressiva di <strong>Anna Leonardi</strong>, dell&#8217;Associazione <em>Il Teodelapio</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-c54684be9f0ae4e91f3a3ac04d887954" style="color:#2f4a6d">Il progetto continua: le performance estive</h2>



<p>Il ciclo non si esaurisce con il 21 maggio. Durante l&#8217;estate, &#8220;Tre donne, dal mito alla scena&#8221; proseguirà con <strong>tre veri e propri spettacoli teatrali</strong>, basati sui testi di <strong>Shakespeare</strong> (<em>Amleto</em>), <strong>Sofocle</strong> (<em>Antigone</em>) e <strong>Dante</strong> (<em>Inferno</em>). Io interpreterò i tre monologhi, accompagnata dal vivo dal musicista <strong>Gabriele Francioli</strong>: la componente musicale sarà parte integrante e protagonista dello spettacolo, in dialogo con il testo. </p>



<p>Gli appuntamenti si svolgeranno il <strong>30 luglio, il 6 agosto e il 12 agosto</strong> tra i borghi e i castelli attorno a Spoleto. I dettagli saranno annunciati nelle prossime settimane.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-dad4cdfc0a92edc5af4e2227d5053ba5" style="color:#2f4a6d">Francesca da Rimini: l&#8217;invito</h2>



<p><strong>Giovedì 21 maggio, alle 18</strong>, vi aspettiamo a Palazzo Mauri per il terzo e ultimo dei tre appuntamenti in cui letteratura, immagini e musica si intrecciano per raccontare tre simboli del femminile che attraversano i secoli.</p>



<p><strong>Grazie di cuore al Comune di Spoleto e alla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221;</strong>, che hanno creduto in questo progetto e lo hanno accolto nel programma del Maggio dei Libri 2026!</p>
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		<title>Tre donne, dal mito alla scena: “Antigone” a Spoleto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 15:32:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Personagge]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il secondo incontro-spettacolo che terrò alla Biblioteca &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri è dedicato alla ragazza che disobbedisce al tiranno e seppellisce il proprio fratello: un simbolo di</p>
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<h3 class="wp-block-heading">Il secondo incontro-spettacolo che terrò alla Biblioteca &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri è dedicato alla ragazza che disobbedisce al tiranno e seppellisce il proprio fratello: un simbolo di coraggio e coerenza che ci interroga da 2.500 anni.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="669" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Frederic-Leighton-Antigone.jpg" alt="Antigone ritratta da Frederic Leighton" class="wp-image-20788" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Frederic-Leighton-Antigone.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Frederic-Leighton-Antigone-418x337.jpg 418w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/Frederic-Leighton-Antigone-768x619.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /><figcaption class="wp-element-caption"><sup>Frederic Leighton, <em>Antigone</em> (1882 circa), dettaglio. Il volto di chi sa dire no.</sup></figcaption></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio</strong> — Giovedì 7 maggio 2026, alle 18:00, prosegue alla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri il ciclo &#8220;Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi Borghi&#8221;, condotto da <strong>Rita Charbonnier</strong> e promosso dal <strong>Comune di Spoleto</strong> nel programma del <strong>Maggio dei Libri 2026</strong>. Tre figure femminili immortali e un viaggio nella forza delle storie che attraversano i secoli: ogni incontro è costruito come un percorso narrativo che segue queste donne nel loro tornare, in forme sempre nuove, nella letteratura, nel teatro, nella pittura, nella musica, nel cinema. Il secondo appuntamento è dedicato ad <strong>Antigone</strong>, l&#8217;eroina di Sofocle.</p>



<p><strong>Quando</strong>: giovedì 7 maggio 2026 alle ore 18:00.</p>



<p><strong>Dove</strong>: Biblioteca Comunale Giosuè Carducci, Palazzo Mauri, Via Brignone 14, Spoleto.</p>



<p><strong>Cosa</strong>: secondo incontro-spettacolo del ciclo <em><a href="https://ritacharbonnier.it/2026/04/tre-donne-dal-mito-alla-scena-ofelia-spoleto/">Tre donne, dal mito alla scena</a>. Parole e musica tra Spoleto e i suoi borghi</em>, condotto da <strong>Rita Charbonnier</strong>, promosso dal <strong>Comune di Spoleto</strong> nell&#8217;ambito del <a href="https://www.ilmaggiodeilibri.cepell.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maggio dei Libri 2026</a> e ospitato dalla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221;. Letture animate, proiezioni video e ascolti musicali, con la partecipazione del <strong>Corso di lettura espressiva dell&#8217;Associazione Il Teodelapio</strong>.</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero.</p>



<p>Il ciclo si concluderà il 21 maggio con <strong>Francesca da Rimini</strong>.</p>



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<p class="has-drop-cap">Non una conferenza ma un incontro-spettacolo, <strong>un&#8217;esperienza immersiva</strong> dove proiezioni, letture animate e ascolti musicali restituiscono voce a una figura che da 2.500 anni abita il nostro immaginario. Antigone attraversa il tempo e si reincarna ogni volta che da qualche parte, nel mondo, qualcuno dice no.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-7188ec2d0854600b9263b4055b207405" style="color:#2f4a6d"><strong>Chi è Antigone, e perché torna sempre</strong></h2>



<p>Antigone è la figlia di Edipo, condannata a morte dal tiranno Creonte per aver dato sepoltura al fratello Polinice, contravvenendo al suo editto. Lei sceglie di disobbedire, sceglie di morire, sceglie di farlo da sé, nella grotta in cui Creonte l&#8217;ha murata viva: l&#8217;ultimo atto di autodeterminazione. La tragedia di Sofocle, datata 442 a.C., mette in scena un conflitto che è la <strong>struttura elementare di ogni società umana</strong>: da una parte il potere, dall&#8217;altra il legame con una legge non scritta.</p>



<p>Da allora, il personaggio non smette di tornare. Nel 1580, il magistrato francese <strong>Robert Garnier</strong>, durante le guerre di religione che insanguinano il suo Paese, riscrive la storia di Antigone per invocare la pace. Nel tardo Settecento Vittorio Alfieri crea una celebre tragedia, mentre <strong>Tommaso Traetta</strong> la trasforma in opera lirica con un finale rivoluzionario: Antigone ed Emone si sposano. </p>



<p>Ma è con il <strong>Novecento</strong> che Antigone diventa la lingua franca della disobbedienza: <strong>Walter Hasenclever</strong> la riscrive dalle trincee della Grande Guerra; <strong>Jean Anouilh</strong> sotto l&#8217;occupazione nazista; <strong>Bertolt Brecht</strong> nella Germania appena uscita dal nazismo; il <strong>Living Theatre</strong> trasforma Antigone in icona anarchica, nel 1967. <strong>Athol Fugard</strong> la porta nel Sudafrica dell&#8217;apartheid con <em>The Island</em>; <strong>Griselda Gambaro</strong> tra i <em>desaparecidos</em> argentini; <strong>Andrzej Wajda</strong> nella Polonia di Solidarność; <strong>Sophie Deraspe</strong> nel Quebec del 2019, dove Antigone diventa una migrante algerina che sfida le leggi sull&#8217;immigrazione. E in Italia <strong>Valeria Parrella</strong> riscrive Antigone <a href="https://www.einaudi.it/catalogo-libri/poesia-e-teatro/teatro/antigone-valeria-parrella-9788806213275/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intorno al diritto all&#8217;eutanasia</a>: Polinice non è da seppellire, è da staccare dal respiratore.</p>



<p>Nel 2011 il Teatro Nazionale Palestinese mette in scena l&#8217;<em>Antigone</em> in arabo a Gerusalemme. Una delle attrici dichiara: &#8220;Abbiamo l&#8217;impressione che Sofocle parli di noi&#8221;. <strong>Antigone non è mai stata così attuale</strong>, e non smetterà di esserlo finché ci sarà qualcuno che decide chi ha diritto a una tomba, chi ha diritto a un nome, e chi no.</p>



<p>Questo viaggio, dalla Grecia del V secolo a.C. al presente, sarà il filo del nostro incontro.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-4d233766b2ffc295f7ab93ff9c783c14" style="color:#2f4a6d"><strong>La scena cruciale</strong></h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="707" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/maggio-dei-libri_Spoleto.jpg" alt="La locandina dell'appuntamento con Antigone" class="wp-image-20786" style="width:410px" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/maggio-dei-libri_Spoleto.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/05/maggio-dei-libri_Spoleto-238x337.jpg 238w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>
</div>


<p>Al cuore dell&#8217;incontro ascolteremo dal vivo <strong>la scena cruciale della tragedia di Sofocle</strong>: il confronto tra Antigone e Creonte. Lei sostiene con fierezza le proprie ragioni; lui resta inamovibile, e la condanna. È il momento in cui la disobbedienza prende voce. La scena, nella traduzione dal greco di <strong>Lauro de Bosis</strong> (intellettuale e traduttore antifascista), sarà interpretata da <strong>Samanta Jurato</strong> (Antigone) e <strong>Alessandro Gaudenzi</strong> (Creonte), allievi del Corso di lettura espressiva di <strong>Anna Leonardi</strong>, dell&#8217;Associazione <em>Il Teodelapio</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-ca6f9ae6ef085d528fdfa221b9e6ad9f" style="color:#2f4a6d"><strong>Antigone: l&#8217;invito</strong></h2>



<p><strong>Giovedì 7 maggio, alle 18</strong>, vi aspettiamo a Palazzo Mauri per il secondo di tre appuntamenti in cui letteratura, immagini e musica si intrecciano per raccontare tre simboli del femminile che attraversano i secoli, e che tuttora ci interrogano.</p>



<p><strong>Grazie di cuore al Comune di Spoleto e alla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221;</strong>, che hanno creduto in questo progetto e lo hanno accolto nel programma del Maggio dei Libri 2026. È un privilegio poter raccontare queste grandi storie in una città che alla cultura dedica tanta cura!</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritacharbonnier.it/2026/05/tre-donne-dal-mito-alla-scena-antigone-spoleto/">Tre donne, dal mito alla scena: “Antigone” a Spoleto</a> proviene da <a href="https://ritacharbonnier.it">Rita Charbonnier</a>.</p>
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		<title>Tre donne, dal mito alla scena: “Ofelia” a Spoleto</title>
		<link>https://ritacharbonnier.it/2026/04/tre-donne-dal-mito-alla-scena-ofelia-spoleto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 18:40:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo dei tre incontri-spettacolo che terrò alla Biblioteca &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri, nella Giornata Mondiale del Libro, è dedicato alla sventurata innamorata di Amleto: un simbolo</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Il primo dei tre incontri-spettacolo che terrò alla Biblioteca &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri, nella Giornata Mondiale del Libro, è dedicato alla sventurata innamorata di Amleto: un simbolo del femminile che ci ossessiona da 400 anni.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="412" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/Ofelia-Heyser.jpg" alt="Friedrich Heyser, Ofelia (1900 circa)" class="wp-image-20741" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/Ofelia-Heyser.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/Ofelia-Heyser-502x249.jpg 502w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/Ofelia-Heyser-768x381.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /><figcaption class="wp-element-caption"><sup>L&#8217;<em>Ofelia</em> di Friedrich Heyser, che ha ispirato Taylor Swift per il video di <em>The Fate of Ophelia</em></sup></figcaption></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio </strong>&#8212; Giovedì 23 aprile 2026, alle 18:00, il&nbsp;<strong>Comune di Spoleto</strong>&nbsp;dà il via a &#8220;Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi Borghi&#8221;, ciclo di incontri-spettacolo condotto da&nbsp;<strong>Rita Charbonnier</strong>&nbsp;nella Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221; di Palazzo Mauri. Tre figure femminili immortali e un viaggio nella forza delle storie che attraversano i secoli: ogni incontro è costruito come un percorso narrativo che segue queste donne nel loro tornare, in forme sempre nuove, nella letteratura, nel teatro, nella pittura, nella musica, nel cinema e nella cultura pop. Il primo appuntamento, nella Giornata Mondiale del Libro, è dedicato a&nbsp;<strong>Ofelia</strong>, la creatura di Shakespeare. Il progetto è accolto nel programma del&nbsp;<strong>Maggio dei Libri 2026</strong>&nbsp;grazie al Comune di Spoleto e alla Biblioteca &#8220;G. Carducci&#8221;.</p>



<p><strong>Quando</strong>: giovedì 23 aprile 2026 alle ore 18:00.</p>



<p><strong>Dove</strong>: Biblioteca Comunale Giosuè Carducci, Palazzo Mauri, Via Brignone 14, Spoleto.</p>



<p><strong>Cosa: </strong>primo incontro-spettacolo del ciclo <em>Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi borghi</em>, condotto da&nbsp;<strong>Rita Charbonnier</strong>, promosso dal&nbsp;<strong>Comune di Spoleto</strong>&nbsp;nell&#8217;ambito del&nbsp;<a href="https://www.ilmaggiodeilibri.cepell.it">Maggio dei Libri 2026</a>&nbsp;e ospitato dalla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221;. Letture animate, proiezioni video e ascolti musicali, con la partecipazione del&nbsp;<strong>Corso di lettura espressiva dell&#8217;Associazione Il Teodelapio</strong>.</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero.</p>



<p>Il ciclo proseguirà il 7 maggio con <strong>Antigone</strong> e il 21 maggio con <strong>Francesca da Rimini</strong>.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe loading="lazy" style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d4916.833673126372!2d12.734180779389593!3d42.733640654778156!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x132ef4ed5df1dff9%3A0x360ec179704d5b2a!2sBiblioteca%20Comunale%20Giosu%C3%A8%20Carducci!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1776620948148!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">Non una conferenza e neanche una lezione: un incontro-spettacolo, <strong>un’esperienza immersiva</strong> dove proiezioni, letture animate e ascolti musicali restituiscono voce a una figura che da secoli, se non da millenni, abita il nostro immaginario. Ofelia attraversa il tempo, si sfaccetta e si moltiplica nella pittura, nella musica, nel teatro e nel cinema, fino alla cultura pop.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-bee5e191a7573420bffa0162f1db7b7a" style="color:#2f4a6d">Chi è Ofelia, e perché torna sempre</h2>



<p>Ofelia è la sventurata innamorata del principe Amleto, condotta alla follia e all&#8217;annegamento dalla tragedia che travolge il castello reale di Elsinore, in Danimarca. Ma il suo annegamento contiene qualcosa di persino più antico di Shakespeare: <strong>l&#8217;acqua come elemento materno e mortale</strong>, origine e dissoluzione, è un <em>archetipo</em> che attraversa le cosmogonie di mezzo mondo. Shakespeare non ha &#8220;inventato&#8221; del tutto il personaggio: ha attribuito a un&#8217;immagine antichissima un nome, una storia, una psicologia.</p>



<p>È per questo che Ofelia <strong>continua da secoli a essere raccontata, messa in musica, ritratta</strong>: ogni artista che torna a lei sente di toccare qualcosa di molto profondo. I pittori romantici e poi i preraffaelliti ne fanno un&#8217;ossessione: Delacroix, Millais, Waterhouse, Heyser. I grandi compositori la mettono in musica: Liszt dedica all&#8217;<em>Amleto</em> un poema sinfonico; Čajkovskij, Prokofiev e Šostakovič compongono sulla tragedia di Shakespeare. Anche il cinema non di rado cita l&#8217;annegamento della fanciulla (lo fa Lars von Trier in <em><a href="https://www.cinematografo.it/film/melancholia-dipn8iqp" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Melancholia</a></em>; l&#8217;immagine <a href="https://news.artnet.com/art-world/art-history-white-lotus-finale-2629521" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compare persino nella serie</a> <em>The White Lotus</em>, volta al maschile) e talvolta reinventa del tutto la storia, rivoluzionandone il finale. E poi, nel 2025, arriva Taylor Swift con <em>The Fate of Ophelia</em>, che a Ofelia fa tirare la testa fuori dall&#8217;acqua.</p>



<p>Questo viaggio, dal Medioevo danese al pop del 2025, sarà il filo del nostro incontro.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-75e06f00ad7368e662c99a6c93c6fe35" style="color:#2f4a6d">Una scelta filologica</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="707" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/maggio-libri-spoleto.jpg" alt="" class="wp-image-20747" style="width:410px" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/maggio-libri-spoleto.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/maggio-libri-spoleto-238x337.jpg 238w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>
</div>


<p>Il monologo della follia di Ofelia sarà interpretato da una voce maschile. Nel teatro dell&#8217;epoca di Shakespeare, infatti, i ruoli femminili erano interpretati da giovani uomini. <a href="https://ritacharbonnier.it/2008/03/scrivere-come-una-donna-una-stanza-tutta-per-se-di-virginia-woolf/">Le donne non potevano recitare</a>. Erano esseri umani di serie B, ma sul serio: non potevano possedere beni, non potevano firmare contratti, dovevano obbedire prima al padre, poi al marito. Figuriamoci se potevano esibirsi in pubblico. Ascolteremo quindi il celebre monologo dalla voce di <strong>Tommaso Dell’Alba</strong>, attore che frequenta il corso di lettura espressiva di <strong>Anna Leonardi</strong>, dell’Associazione <em>Il Teodelapio</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-f424ae59dc870cea76b755a5ef8bc645" style="color:#2f4a6d">Ofelia: l&#8217;invito</h2>



<p><strong>Giovedì 23 aprile, alle 18</strong>, vi aspettiamo a Palazzo Mauri per il primo di tre appuntamenti in cui letteratura, immagini e musica si intrecciano per raccontare tre simboli del femminile che attraversano i secoli, e che tuttora ci interrogano.</p>



<p><strong>Grazie di cuore al Comune di Spoleto e alla Biblioteca comunale &#8220;G. Carducci&#8221;</strong> di Palazzo Mauri, che hanno creduto in questo progetto e lo hanno accolto nel programma del Maggio dei Libri 2026. È un privilegio poter raccontare queste grandi figure femminili in una città che alla cultura dedica tanta cura!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Taylor Swift - The Fate of Ophelia (Official Music Video)" width="1140" height="641" src="https://www.youtube.com/embed/ko70cExuzZM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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		<title>All’ombra dei giganti: «L’amante di Chopin» a Milano</title>
		<link>https://ritacharbonnier.it/2026/04/george-sand-chopin-recital-milano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 11:21:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Chopin]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parole e musica si incontrano nella terza serata del ciclo ai Frigoriferi Milanesi: racconterò George Sand mentre Alessandro Commellato farà rivivere la musica di Chopin su un pianoforte</p>
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<h3 class="wp-block-heading">Parole e musica si incontrano nella terza serata del ciclo ai Frigoriferi Milanesi: racconterò George Sand mentre Alessandro Commellato farà rivivere la musica di Chopin su un pianoforte Pleyel d&#8217;epoca.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="623" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/commellato-charbonnier.jpg" alt="Alessandro Commellato e Rita Charbonnier, protagonisti del recital su George Sand" class="wp-image-20708" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/commellato-charbonnier.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/commellato-charbonnier-449x337.jpg 449w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/04/commellato-charbonnier-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><sup>Foto di Veronica Rosa &#8212; Frigoriferi Milanesi</sup></em></figcaption></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio</strong> &#8212; Martedì 14 febbraio, i Frigoriferi Milanesi ospitano la serata conclusiva del ciclo &#8220;All&#8217;ombra dei giganti&#8221;, in collaborazione con Marcos y Marcos. Rita Charbonnier racconta tre donne vissute all’ombra di tre geni della musica: Beethoven, Mozart e Chopin. Figure femminili non sempre conosciute a cui l’autrice ha dedicato <a href="https://ritacharbonnier.it/libri-rita-charbonnier/">tre dei suoi romanzi</a>. La serata conclusiva è dedicata alla figura di George Sand, la scrittrice &#8220;scandalosa&#8221; di cui ricorrono i 150 anni dalla morte. Il Maestro Alessandro Commellato eseguirà musiche di Chopin.</p>



<p><strong>Quando</strong>: martedì 14 aprile 2026 alle ore 21:00.</p>



<p><strong>Dove</strong>: Frigoriferi Milanesi, Via Piranesi 10, Milano.</p>



<p><strong>Cosa</strong>: Ultima serata del ciclo &#8220;All&#8217;ombra dei giganti&#8221;. <strong>Rita Charbonnier</strong> racconta la storia di George Sand e della <a href="https://ritacharbonnier.it/lamante-di-chopin/">sua relazione con Fryderyk Chopin</a>, accompagnata da musiche di Chopin eseguite dal Maestro <strong>Alessandro Commellato</strong>.</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero <a href="https://www.eventbrite.it/e/allombra-dei-giganti-lamante-di-chopin-tickets-1985443280298" target="_blank" rel="noreferrer noopener">su prenotazione</a>.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe loading="lazy" style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2798.4575626738997!2d9.2233066!3d45.4605859!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x4786c6873ef25e19%3A0xbb4f104b699301ea!2sFrigoriferi%20Milanesi!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1770824372002!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">George Sand è passata a miglior vita nel 1876: quest&#8217;anno ricorrono i 150 anni dalla sua morte. In Francia è un monumento nazionale. In Italia è soprattutto ricordata come <strong>la donna che ha avuto una pessima influenza su Fryderyk Chopin</strong>&#8230; responsabile della sua rovina, se non della sua prematura scomparsa. Inoltre, chi cerca i suoi romanzi fa fatica a trovarli: l&#8217;unico facilmente reperibile oggi, in diverse edizioni (io ho <a href="https://www.lafeltrinelli.it/piccola-fadette-libro-george-sand/e/9788818032963" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questa</a>, deliziosa), è <em>La piccola Fadette</em>.</p>



<p>Eppure George Sand ha scritto quasi un centinaio di romanzi (difficile stabilire una cifra esatta perché agli inizi scriveva in coppia con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jules_Sandeau" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jules Sandeau</a> e perché ha scritto anche memorie, saggi, articoli, proclami). <strong>Si batteva per i diritti delle donne e dei lavoratori</strong>, era repubblicana quando era pericoloso esserlo, ha divorziato prima che esistesse il divorzio, si vestiva da uomo e fumava il sigaro. Era, come dire, una donna che faceva quello che le pareva. Ed è questo, ancora oggi, che può dare fastidio ad alcuni.</p>



<p>La sua relazione con Chopin non ha determinato la rovina del pianista compositore polacco: al contrario, lo ha salvato. George Sand lo portava a Nohant, nella sua villa di campagna nella Francia centrale, lo curò, lo fece stare bene. Fu in quei luoghi salubri che <strong>Chopin compose alcune delle sue opere più significative</strong>. Se oggi le abbiamo e possiamo goderne, lo dobbiamo anche a lei.</p>



<p>Martedì 14 aprile, ai Frigoriferi Milanesi, racconterò la loro storia: un dialogo tra una scrittrice e un musicista che non avrebbero potuto essere più diversi nel carattere, ma che <strong>si sono nutriti a vicenda</strong>. Alessandro Commellato eseguirà Chopin su un pianoforte Pleyel d&#8217;epoca, lo stesso strumento che il compositore preferiva.</p>



<p>Non una conferenza, non un concerto: <strong>un racconto dal vivo intrecciato con la musica</strong>. Come sempre in questa rassegna, sarà la letteratura a dialogare con il suono.</p>



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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-571c6e7946aacbe3c57f91369eb0abdd" style="background-color:#8a1f3b;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina il libro</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="741" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2023/10/lamante-di-chopin.jpg" alt="" class="wp-image-17532 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2023/10/lamante-di-chopin.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2023/10/lamante-di-chopin-227x337.jpg 227w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.hoepli.it/libro/l-amante-di-chopin/9788892941359.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hoepli</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/amante-di-chopin-libro-rita-charbonnier/e/9788892941359" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>



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</ul>
</div></div>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color has-small-font-size wp-elements-a96163332aa023d29194fdbca3e86340" style="background-color:#8a1f3b;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina l&#8217;ebook</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="491" height="750" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2023/10/amante-di-chopin-ebook.jpg" alt="" class="wp-image-17534 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2023/10/amante-di-chopin-ebook.jpg 491w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2023/10/amante-di-chopin-ebook-221x337.jpg 221w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Lamante-Chopin-alianti-Rita-Charbonnier-ebook/dp/B0CKTWJ86V/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/amante-di-chopin-ebook-rita-charbonnier/e/9788892941540" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



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		<title>All’ombra dei giganti: «La sorella di Mozart» a Milano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 19:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Mozart]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ritacharbonnier.it/?p=20667</guid>

					<description><![CDATA[<p>Parole e musica si incontrano nella seconda serata del ciclo ai Frigoriferi Milanesi: racconterò Maria Anna &#8220;Nannerl&#8221; Mozart mentre Danilo Mascetti farà rivivere la musica della famiglia Mozart</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Parole e musica si incontrano nella seconda serata del ciclo ai Frigoriferi Milanesi: racconterò Maria Anna &#8220;Nannerl&#8221; Mozart mentre Danilo Mascetti farà rivivere la musica della famiglia Mozart al fortepiano.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="554" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart.jpg" alt="Ai Frigoriferi Milanesi va in scena &quot;La sorella di Mozart&quot;: la copertina del romanzo" class="wp-image-20668" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart-502x335.jpg 502w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart-768x513.jpg 768w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart-360x240.jpg 360w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart-600x400.jpg 600w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart-800x533.jpg 800w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart-150x100.jpg 150w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/03/sorella-di-mozart-560x373.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L’annuncio ufficiale</strong> &#8212; Martedì 17 marzo i Frigoriferi Milanesi ospitano la seconda serata del ciclo “All’ombra dei giganti”, realizzato in collaborazione con la casa editrice Marcos y Marcos. <strong>Rita Charbonnier</strong> racconta tre donne vissute accanto a tre figure capitali della musica europea. Donne che non furono semplici comparse nella vita dei grandi compositori, ma presenze vive, controverse, spesso ridotte al silenzio. Dopo l’incontro dedicato a Johanna van Beethoven, la seconda serata è consacrata a Maria Anna Mozart. Al fortepiano il Maestro <strong>Danilo Mascetti</strong> eseguirà musiche di Mozart, restituendo al pubblico il suono dello strumento per cui quelle pagine furono pensate.</p>



<p><strong>Quando</strong>: martedì 17 marzo 2026 alle ore 21:00.</p>



<p><strong>Dove</strong>: Frigoriferi Milanesi, Via Piranesi 10, Milano.</p>



<p><strong>Cosa</strong>: Seconda serata del ciclo &#8220;All&#8217;ombra dei giganti&#8221;. Narrazione di <strong>Rita Charbonnier</strong> e musiche eseguite al fortepiano dal Maestro <strong>Danilo Mascetti</strong>.</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero <a href="https://www.eventbrite.it/e/fortepiano-allombra-dei-giganti-la-sorella-di-mozart-tickets-1983521489169" target="_blank" rel="noreferrer noopener">su prenotazione</a>.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe loading="lazy" style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2798.4575626738997!2d9.2233066!3d45.4605859!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x4786c6873ef25e19%3A0xbb4f104b699301ea!2sFrigoriferi%20Milanesi!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1770824372002!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">Non una presentazione letteraria pura e semplice, né un concerto vero e proprio. Ai Frigoriferi Milanesi andrà in scena <strong>un racconto dal vivo che si intreccia con la musica</strong>. La narrazione procederà a piccoli quadri: lettere, viaggi, momenti di vita quotidiana della famiglia Mozart. Tra un passaggio e l’altro, il fortepiano entrerà in scena e allora sarà la musica a parlare. </p>



<p>Ascoltare Mozart eseguito su <strong>un antico fortepiano</strong>, l&#8217;antenato del pianoforte, significa avvicinarsi al paesaggio sonoro nel quale lo stesso Mozart era immerso. E non ascolteremo solo composizioni di Wolfgang Amadeus: anche di Leopold, il padre, e Franz Xaver, il figlio. La loro musica non si limiterà ad accompagnare il racconto ma lo interromperà, lo commenterà e a volte lo contraddirà. Sarà proprio questo intreccio a restituirci l’atmosfera del Settecento musicale.</p>



<p>Anziché riassumere la trama del <a href="https://ritacharbonnier.it/la-sorella-di-mozart/">mio romanzo</a>, io racconterò <strong>la vera storia di Nannerl Mozart</strong>: le sue aspirazioni, la sua formazione musicale, il rapporto con il padre Leopold e con il fratello Wolfgang, i viaggi dell’infanzia prodigiosa e le scelte che segnarono la sua vita adulta. Attraverso lettere, testimonianze e racconti dell’epoca cercheremo di avvicinarci a quella giovane musicista così com&#8217;era prima che la storia la riducesse a una presenza marginale accanto al celebre fratello. </p>



<p>E proveremo a uscire da questo viaggio sonoro con qualche domanda in più sul nostro presente. Che non di rado persiste nel tentativo di ridurre le donne al silenzio.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-faff2ce1dc3fa1de2b72057fda816fac" style="color:#2f4a6d">Il pianista</h2>



<p><strong>Danilo Mascetti </strong>appartiene alla nuova generazione di interpreti interessati agli strumenti storici e alla prassi esecutiva del repertorio classico. Formatosi tra pianoforte moderno e strumenti d’epoca, affianca all’attività concertistica una ricerca sulle sonorità originali del repertorio tra Settecento e primo Ottocento. Il fortepiano gli consente di restituire una gamma di sfumature timbriche spesso perduta sugli strumenti moderni.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-c69e4d115934d7a9215f00eb67c48f90" style="color:#2f4a6d">L&#8217;invito</h2>



<p>Martedì 17 marzo, alle 21, vi aspettiamo ai Frigoriferi Milanesi per la seconda tappa di questo percorso in cui letteratura e musica si intrecciano per raccontare donne vissute all&#8217;ombra di giganti. Donne che hanno amato, sofferto, lottato. <strong>Donne scomode quanto forti</strong>, restituite a un presente che ha ancora bisogno di loro.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
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<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-ddec6afa3fb559a4ac794577dc5c37b6" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina il libro</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="741" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/la-sorella-di-mozart.jpg" alt="" class="wp-image-16384 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/la-sorella-di-mozart.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/la-sorella-di-mozart-227x337.jpg 227w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/sorella-Mozart-Rita-Charbonnier/dp/889294035X/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.bookdealer.it/libro/9788892940352/la-sorella-di-mozart" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bookdealer</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.hoepli.it/libro/la-sorella-di-mozart/9788892940352.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hoepli</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/sorella-di-mozart-libro-rita-charbonnier/e/9788892940352" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/sorella-di-mozart-libro-rita-charbonnier/e/9788892940352" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/sorella-mozart-charbonnier-rita-marcos/libro/9788892940352" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Libreria Universitaria</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.mondadoristore.it/La-sorella-di-Mozart-Rita-Charbonnier/eai978889294035/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mondadori</a></li>
</ul>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-21f5d03a1272c8b142dc115e1bff77b2" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina l&#8217;ebook</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="491" height="750" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/sorella-di-mozart-ebook.jpg" alt="" class="wp-image-16411 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/sorella-di-mozart-ebook.jpg 491w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/sorella-di-mozart-ebook-221x337.jpg 221w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0BHZD3YJQ/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://books.apple.com/it/book/la-sorella-di-mozart/id6740243089" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apple Books</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://play.google.com/store/books/details/Rita_Charbonnier_La_sorella_di_Mozart?id=-OM6EQAAQBAJ" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Play</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/sorella-di-mozart-ebook-rita-charbonnier/e/9788892941199" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/sorella-di-mozart-ebook-rita-charbonnier/e/9788892941199" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>
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		<title>«Signora Beethoven» alla Feltrinelli di Modena</title>
		<link>https://ritacharbonnier.it/2026/02/signora-beethoven-feltrinelli-di-modena/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 16:11:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mia prima volta a Modena: presento il romanzo in dialogo con lo scrittore Ludovico Del Vecchio, il giorno dopo la prima serata del ciclo milanese &#8220;All&#8217;ombra dei</p>
<div class="more-link-wrap"><a class="more-link button" href="https://ritacharbonnier.it/2026/02/signora-beethoven-feltrinelli-di-modena/">Scopri di più</a></div>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">La mia prima volta a Modena: presento il romanzo in dialogo con lo scrittore Ludovico Del Vecchio, il giorno dopo la prima serata del ciclo milanese &#8220;All&#8217;ombra dei giganti&#8221;.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="550" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Sig.raBeethoven.jpg" alt="Il romanzo presentato alla libreria Feltrinelli di Modena" class="wp-image-20593" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Sig.raBeethoven.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Sig.raBeethoven-502x333.jpg 502w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Sig.raBeethoven-768x509.jpg 768w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Sig.raBeethoven-360x240.jpg 360w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Sig.raBeethoven-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio ufficiale</strong> &#8212; Mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 18:00, la Libreria Feltrinelli di Modena ospita la presentazione di <em>Signora Beethoven</em> (Marcos y Marcos). Rita Charbonnier dialoga con lo scrittore modenese Ludovico Del Vecchio per raccontare la storia di Johanna van Beethoven, la cognata che Ludwig detestava con tutto se stesso. Ne aveva ragione?</p>



<p><strong>Quando</strong>: mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 18:00</p>



<p><strong>Dove</strong>: Libreria Feltrinelli di Modena in Via Cesare Battisti 17</p>



<p><strong>Cosa</strong>: Presentazione del romanzo <em><a href="https://ritacharbonnier.it/signora-beethoven/" type="link" id="https://ritacharbonnier.it/signora-beethoven/">Signora Beethoven</a></em>, Marcos y Marcos editore, in dialogo con Ludovico Del Vecchio</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe loading="lazy" style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2838.547186453178!2d10.923713376047463!3d44.64717098758019!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x477fef147aaa5ef7%3A0x5d6dac324f2c8a86!2sFeltrinelli%20Librerie!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1770910663317!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">Da quando è uscito <em>Signora Beethoven</em> ho avuto la fortuna di fare una girandola di presentazioni e recital dal Trentino alla Sicilia. Ho poi portato la storia di Johanna van Beethoven in Germania, Ungheria, Polonia e anche in Perù! A Modena non ero mai stata, né per questo libro, né per altri. Adesso <a href="https://www.lafeltrinelli.it/eventi/a1gdk0000020UubAAE/modena/lf-modena" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il romanzo arriva alla Feltrinelli</a>, una libreria che ama organizzare eventi e ospita con passione autori e lettori.</p>



<p>Dialogherò con <strong>Ludovico Del Vecchio</strong>, scrittore modenese, inventore del genere letterario del &#8220;green thriller&#8221; e autore di saggi ecologici. Ludovico è anche l&#8217;autore del podcast &#8220;La compagnia dei libri e delle piante&#8221;, dove letteratura e natura si intrecciano in modi inaspettati.</p>



<p>Sarà interessante confrontarsi con chi ha uno sguardo diverso sulla narrazione, con chi ha fatto della natura e dell&#8217;ecologia il centro della propria scrittura. Cosa può dire uno scrittore di green thriller a chi racconta storie di donne del passato? Lo scopriremo insieme.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-489191f94d4f3827acc7b17c8a1195a5" style="color:#2f4a6d">La prima volta a Modena</h2>



<p>Pur avendo vissuto a Mantova, che è vicina, non ho mai avuto l&#8217;occasione di conoscere Modena. Sono molto contenta che la prima volta sia proprio per presentare <em>Signora Beethoven</em>. Sarà anche un&#8217;occasione per scoprirla.</p>



<p>Questa presentazione arriva il giorno dopo <a href="https://ritacharbonnier.it/2026/02/johanna-van-beethoven-frigoriferi-milanesi/">la prima serata del ciclo &#8220;All&#8217;ombra dei giganti&#8221;</a> ai Frigoriferi Milanesi: due giorni consecutivi dedicati a Johanna van Beethoven, due modi diversi di raccontare la storia di una donna scomoda quanto importante. Ai Frigoriferi Milanesi con la musica su fortepiano, alla libreria Feltrinelli di Modena con le parole e il dialogo. Vi aspetto!</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
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<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-ddec6afa3fb559a4ac794577dc5c37b6" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina il libro</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="741" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven.jpg" alt="" class="wp-image-18656 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-227x337.jpg 227w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Signora-Beethoven-Rita-Charbonnier/dp/8892942107/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.bookdealer.it/libro/9788892942103/signora-beethoven" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bookdealer</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/signora-beethoven-libro-rita-charbonnier/e/9788892942103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/signora-beethoven-libro-rita-charbonnier/e/9788892942103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/signora-beethoven-charbonnier-rita-marcos/libro/9788892942103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Libreria Universitaria</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.mondadoristore.it/signora-beethoven-libro-rita-charbonnier/p/9788892942103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mondadori Store</a></li>
</ul>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-21f5d03a1272c8b142dc115e1bff77b2" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina l&#8217;ebook</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="491" height="751" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-ebook.jpg" alt="" class="wp-image-18657 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-ebook.jpg 491w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-ebook-220x337.jpg 220w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Signora-Beethoven-Gli-alianti-Vol-ebook/dp/B0FBFR455C/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://play.google.com/store/books/details/Rita_Charbonier_Signora_Beethoven?id=Kw1hEQAAQBAJ" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Play</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/signora-beethoven-ebook-rita-charbonnier/e/9788892942240" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ibs</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.kobo.com/it/it/ebook/signora-beethoven" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kobo</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/signora-beethoven-ebook-rita-charbonnier/e/9788892942240" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>
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		<title>All’ombra dei giganti: «Signora Beethoven» a Milano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 16:46:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Beethoven]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima di tre serate ai Frigoriferi Milanesi dove musica e letteratura si intrecciano: racconterò Johanna van Beethoven mentre Alessandro Commellato eseguirà le musiche del genio che la detestava.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Prima di tre serate ai Frigoriferi Milanesi dove musica e letteratura si intrecciano: racconterò Johanna van Beethoven mentre Alessandro Commellato eseguirà le musiche del genio che la detestava.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="445" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Beethoven.jpg" alt="Locandina della rassegna, con l'immagine di Johanna van Beethoven." class="wp-image-20565" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Beethoven.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Beethoven-502x269.jpg 502w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Beethoven-768x412.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio ufficiale</strong> &#8212; Martedì 17 febbraio, i Frigoriferi Milanesi ospitano la prima serata del ciclo &#8220;All&#8217;ombra dei giganti&#8221;, in collaborazione con Marcos y Marcos. Rita Charbonnier&nbsp;racconta tre donne vissute all’ombra di tre geni della musica: Beethoven, Mozart e Chopin.&nbsp;Figure femminili non sempre conosciute a cui l’autrice ha dedicato tre dei suoi romanzi. La prima serata è dedicata alla figura di Johanna van Beethoven, la cognata che Ludwig detestava con tutto se stesso. Al fortepiano, il Maestro Alessandro Commellato eseguirà musiche del genio di Bonn.</p>



<p><strong>Quando</strong>: martedì 17 febbraio 2026 alle ore 19:00.</p>



<p><strong>Dove</strong>: Frigoriferi Milanesi, Via Piranesi 10, Milano.</p>



<p><strong>Cosa</strong>: Prima serata del ciclo &#8220;All&#8217;ombra dei giganti&#8221;. <strong>Rita Charbonnier</strong> racconta la storia della <em><a href="https://ritacharbonnier.it/signora-beethoven/" type="link" id="https://ritacharbonnier.it/signora-beethoven/">Signora Beethoven</a></em>, accompagnata da musiche di Beethoven eseguite al fortepiano dal Maestro <strong>Alessandro Commellato</strong>.</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero.</p>



<p>Il ciclo proseguirà il 17 marzo con <em>La sorella di Mozart</em> e il 14 aprile con <em>L&#8217;amante di Chopin</em>.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe loading="lazy" style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m14!1m8!1m3!1d2798.4575626738997!2d9.2233066!3d45.4605859!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x4786c6873ef25e19%3A0xbb4f104b699301ea!2sFrigoriferi%20Milanesi!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1770824372002!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">Sì, avete letto bene: fin qui non si è parlato di pianoforte, ma di <em>fortepiano</em>. Così si usa chiamare il <strong>precursore del pianoforte moderno</strong>, uno strumento piuttosto diverso da quello che conosciamo oggi.</p>



<p>E sarà quel suono — diverso, delicato, vibrante in un modo tutto suo — che ascolterete mentre vi racconterò <strong>la storia di Johanna van Beethoven</strong>, la cognata che Ludwig detestava con tutto se stesso. La donna che il genio di Bonn considerava indegna di crescere il proprio figlio. Una battaglia legale durata anni, uno scontro feroce che segnò profondamente tutte le persone coinvolte.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-8d5786a43db524e9c90bbe2fd6ffbdcc" style="color:#2f4a6d">Il vero suono di Beethoven</h2>



<p>Il fortepiano (o pianoforte storico) ha un suono più trasparente rispetto a quello del pianoforte moderno. La sua meccanica più leggera permette un tocco diverso, più sensibile alle sfumature dinamiche. Il timbro è meno potente ma più ricco, con una risonanza che si spegne più rapidamente. È <strong>lo strumento sul quale Beethoven, Mozart e Chopin componevano</strong>: un suono che loro conoscevano, che ricercavano e affinavano mentre scrivevano le loro note.</p>



<p>Le musiche di Beethoven saranno eseguite dal Maestro Alessandro Commellato su un <strong>fortepiano Broadwood del 1821</strong>, lo stesso modello che fu regalato dalla storica casa londinese &#8220;John Broadwood &amp; Sons&#8221; a Beethoven, per omaggiare la sua grandezza. Proprio questo strumento gli consentiva di &#8220;sentire&#8221; le note, malgrado la sordità sempre più grave. Infatti, il Broadwood era il piano più &#8220;moderno&#8221; del suo tempo, capace di sonorità più energiche di quante non ne producessero gli strumenti coevi viennesi. Quindi, più sfumature dinamiche ma anche più asprezza, quando necessaria.</p>



<p>Grazie alle potenti vibrazioni di questo particolare fortepiano, Beethoven <strong>percepiva la musica attraverso il corpo</strong>: appoggiava la testa sulla cassa, oppure vi appoggiava un legno che stringeva tra i denti. In questo modo, le onde sonore viaggiavano attraverso le ossa, fino al suo orecchio interno. Fu grazie a questo strumento che Beethoven poté immaginare un nuovo modo di gestire il suono, anche quando l&#8217;udito lo aveva abbandonato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="519" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Broadwood.jpg" alt="" class="wp-image-20608" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Broadwood.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Broadwood-502x314.jpg 502w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/02/Fortepiano-Broadwood-768x480.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><sup>Fortepiano Broadwood. Foto di Oscar &#8211; Opera propria, <a href="https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3197382" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wikimedia Commons</a>, CC BY-SA 4.0</sup></em></figcaption></figure>



<p>Questa è la particolarità di questo appuntamento, inframmezzato dalla mia narrazione delle vicende familiari del genio di Bonn: <strong>Alessandro Commellato ci farà sentire il vero suono di Beethoven</strong>. Il suono che lui conosceva, che sentiva vibrare sotto le sue mani e attraverso il suo corpo.</p>



<p>Alessandro, docente di pianoforte al Conservatorio di Milano, è una sorta di medium della musica: appassionato di strumenti storici, cerca di far rivivere i compositori che ama facendoli &#8220;parlare&#8221; sui loro strumenti. Non si tratta solo di filologia musicale, ma di <strong>un viaggio nel tempo</strong>. Quando Alessandro suona Beethoven sul fortepiano Broadwood, non esegue semplicemente delle note: riporta in vita il suono che Beethoven aveva in mente.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-c69e4d115934d7a9215f00eb67c48f90" style="color:#2f4a6d">L&#8217;invito</h2>



<p>Martedì 17 febbraio, alle 19:00, vi aspettiamo ai Frigoriferi Milanesi. Sarà la prima di tre serate speciali dove letteratura e musica si intrecciano per raccontare donne vissute all&#8217;ombra di giganti. Donne che hanno amato, sofferto, lottato. <strong>Donne scomode quanto forti</strong>, che meritano di essere conosciute.</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
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<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-ddec6afa3fb559a4ac794577dc5c37b6" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina il libro</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="741" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven.jpg" alt="" class="wp-image-18656 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-227x337.jpg 227w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Signora-Beethoven-Rita-Charbonnier/dp/8892942107/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/signora-beethoven-libro-rita-charbonnier/e/9788892942103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/signora-beethoven-charbonnier-rita-marcos/libro/9788892942103" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Libreria Universitaria</a></li>



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</ul>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-21f5d03a1272c8b142dc115e1bff77b2" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina l&#8217;ebook</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="491" height="751" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-ebook.jpg" alt="" class="wp-image-18657 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-ebook.jpg 491w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/05/signora-beethoven-ebook-220x337.jpg 220w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Signora-Beethoven-Gli-alianti-Vol-ebook/dp/B0FBFR455C/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/signora-beethoven-ebook-rita-charbonnier/e/9788892942240" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ibs</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/signora-beethoven-ebook-rita-charbonnier/e/9788892942240" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>
</ul>
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		<title>Nannerl Mozart a Padova: presentazione e concerto</title>
		<link>https://ritacharbonnier.it/2026/01/nannerl-mozart-padova/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 16:22:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una presentazione del mio romanzo e un concerto dell&#8217;Orchestra di Padova e del Veneto, a cui sono onorata di partecipare come narratrice, per celebrare Maria Anna &#8220;Nannerl&#8221; Mozart,</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Una presentazione del mio romanzo e un concerto dell&#8217;Orchestra di Padova e del Veneto, a cui sono onorata di partecipare come narratrice, per celebrare Maria Anna &#8220;Nannerl&#8221; Mozart, la sorella dimenticata del genio.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="790" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/01/nannerl-mozart-OPV-padova.jpg" alt="Il libro &quot;La sorella di Mozart&quot;, che racconta Nannerl Mozart" class="wp-image-20535" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/01/nannerl-mozart-OPV-padova.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/01/nannerl-mozart-OPV-padova-354x337.jpg 354w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2026/01/nannerl-mozart-OPV-padova-768x731.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio ufficiale</strong> &#8212; Lunedì 26 e martedì 27 gennaio 2026 a Padova: due giorni dedicati alla sorella musicista di Wolfgang Amadeus Mozart. Lunedì 26 gennaio, ore 18:00, presentazione del romanzo <em>La sorella di Mozart</em> al Libraccio di via Altinate, in dialogo con il musicologo Alberto Massarotto. Martedì 27 gennaio, ore 20:30, concerto dell&#8217;Orchestra di Padova e del Veneto alla Sala dei Giganti con il Divertimento K 251 dedicato a Nannerl, preceduto dall&#8217;intervento narrativo di Rita Charbonnier.</p>



<p><strong>LUNEDÌ 26 GENNAIO</strong><br /><strong>Quando:</strong> ore 18:00<br /><strong>Dove:</strong> Libraccio Padova &#8212; via Altinate, 63<br /><strong>Cosa:</strong> Presentazione di <em>La sorella di Mozart</em>. Conduce <strong>Alberto Massarotto</strong><br /><strong>Ingresso:</strong> libero.</p>



<p><strong>MARTEDÌ 27 GENNAIO</strong><br /><strong>Quando:</strong> ore 20:30<br /><strong>Dove:</strong> Sala dei Giganti di Palazzo Liviano &#8212; piazza Capitaniato 7, Padova<br /><strong>Cosa:</strong> Concerto dell&#8217;Orchestra di Padova e del Veneto. <strong>Antonio Aiello</strong> Violino concertatore, <strong>Aligi Voltan</strong> Fagotto, <strong>Rita Charbonnier</strong> Narratrice.<br /><strong>Programma musicale:</strong> Mozart &#8211; Sinfonia n. 13 K 112, Concerto per fagotto K 191, Divertimento n. 11 K 251 &#8220;Nannerl-Serenade&#8221;.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe loading="lazy" style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2801.065251993036!2d11.868901612038616!3d45.40802373706421!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x477eda4f7a58d22b%3A0x339804b778e7567f!2sPalazzo%20Liviano!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1768836559051!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">Quest&#8217;anno ricorrono i 275 anni dalla nascita di Maria Anna Mozart, detta &#8220;Nannerl&#8221;, sorella maggiore di Wolfgang Amadeus. <strong>Erano entrambi straordinariamente dotati per la musica</strong>: lui è una leggenda, lei è stata cancellata dalla storia. Eppure Nannerl era una pianista notevole; negli anni dell&#8217;infanzia si esibì in tutta Europa accanto al fratellino.</p>



<p>Cosa le è successo? Cosa ha significato <strong>avere un fratello come Wolfgang Amadeus Mozart</strong>? Perché il suo nome è stato perlopiù dimenticato, mentre quello del fratello risuona tuttora in ogni angolo del mondo?</p>



<p><a href="https://www.opvorchestra.it/">L&#8217;Orchestra di Padova e del Veneto</a> dedica a Nannerl Mozart l&#8217;inaugurazione della rassegna &#8220;In viaggio verso Mozart&#8221; (dal 27 gennaio al 31 ottobre 2026), che celebra il passaggio del giovane Mozart a Padova e quest&#8217;anno si concentra sui <strong>rapporti familiari del genio di Salisburgo</strong>: il padre Leopold, il figlio Franz Xaver e, appunto, la sorella.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-f3b3166c7121e082822849fac7086e82" style="color:#2f4a6d">Lunedì 26 gennaio: la presentazione in libreria</h2>



<p>Il primo appuntamento è lunedì 26 gennaio alle ore 18:00 al Libraccio di via Altinate, dove presenterò <em><a href="https://ritacharbonnier.it/la-sorella-di-mozart/">La sorella di Mozart</a></em> in dialogo con il musicologo Alberto Massarotto. Un incontro utile a scoprire la verità dietro il mito, a capire <strong>cosa significava essere donna e musicista nel Settecento</strong>, a restituire la voce a chi fu condannata al silenzio.</p>



<p>Il mio romanzo racconta la vita di Nannerl Mozart, e la figura del celebre fratello, attraverso i suoi occhi, la sua prospettiva. Non più l&#8217;ombra del genio, ma una donna forte, che lotta per trovare il proprio spazio in un mondo ostile. Una storia che fa riflettere sulla sorte delle artiste che la storia ha scelto di dimenticare e su <strong>quante disparità esistano ancora oggi</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-d775a937e454718d6a3dc8e4d5c277f5" style="color:#2f4a6d">Martedì 27 gennaio: il concerto per Nannerl Mozart</h2>



<p>Il giorno dopo, martedì 27 gennaio alle ore 20:30, avrò l&#8217;onore di raccontare la vera storia di Nannerl nella splendida Sala dei Giganti, in occasione del <a href="https://www.opvorchestra.it/calendario/2026/01/27/2341/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">concerto inaugurale della rassegna &#8220;In viaggio verso Mozart&#8221;</a> dell&#8217;Orchestra di Padova e del Veneto.</p>



<p>Il concerto prevede l&#8217;esecuzione del <a href="https://www.flaminioonline.it/Guide/Mozart/Mozart-Divertimento251.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Divertimento per orchestra n. 11 K 251</a>, composto da Mozart nel luglio 1776 e intitolato a Nannerl, perché molto probabilmente fu un omaggio del compositore alla sorella (nel mese di luglio, il 26, ricorreva il suo onomastico e il 30 il suo compleanno). Il pubblico ascolterà inoltre la <a href="https://www.flaminioonline.it/Guide/Mozart/Mozart-Sinfonia13.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sinfonia n. 13 K 112</a>, che fu eseguita per la prima volta a Milano nel 1771, e il <a href="https://www.flaminioonline.it/Guide/Mozart/Mozart-Concertofagotto1.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Concerto per fagotto e orchestra n. 1 K 191</a>.</p>



<p>Nel corso della serata, con due interventi narrativi (uno all&#8217;inizio e uno a metà del concerto), <strong>racconterò chi era davvero Nannerl</strong>, cosa ha significato per lei crescere accanto a un fratello geniale, quali erano i suoi talenti e quali furono le sue rinunce.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-99c5e9e21b8d04404e9ce084e22df7fd" style="color:#2f4a6d">Due giorni per Nannerl</h2>



<p>Due occasioni diverse per conoscere o riscoprire Maria Anna &#8220;Nannerl&#8221; Mozart. Il 26 gennaio attraverso le pagine del romanzo, il dialogo con un musicologo e la possibilità di discuterne insieme. Il 27 gennaio attraverso la musica che Wolfgang scrisse per lei, e il racconto della sua storia.</p>



<p>Evviva Nannerl! Finalmente, all&#8217;interno di questa ricca rassegna mozartiana, la sua figura viene celebrata come merita.</p>



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<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-ddec6afa3fb559a4ac794577dc5c37b6" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina il libro</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="741" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/la-sorella-di-mozart.jpg" alt="" class="wp-image-16384 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/la-sorella-di-mozart.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/la-sorella-di-mozart-227x337.jpg 227w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/sorella-Mozart-Rita-Charbonnier/dp/889294035X/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.bookdealer.it/libro/9788892940352/la-sorella-di-mozart" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bookdealer</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/sorella-di-mozart-libro-rita-charbonnier/e/9788892940352" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.libreriauniversitaria.it/sorella-mozart-charbonnier-rita-marcos/libro/9788892940352" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Libreria Universitaria</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.mondadoristore.it/La-sorella-di-Mozart-Rita-Charbonnier/eai978889294035/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mondadori</a></li>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-21f5d03a1272c8b142dc115e1bff77b2" style="background-color:#5a6f92;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina l&#8217;ebook</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="491" height="750" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/sorella-di-mozart-ebook.jpg" alt="" class="wp-image-16411 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/sorella-di-mozart-ebook.jpg 491w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/10/sorella-di-mozart-ebook-221x337.jpg 221w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0BHZD3YJQ/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://books.apple.com/it/book/la-sorella-di-mozart/id6740243089" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apple Books</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://play.google.com/store/books/details/Rita_Charbonnier_La_sorella_di_Mozart?id=-OM6EQAAQBAJ" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Play</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.ibs.it/sorella-di-mozart-ebook-rita-charbonnier/e/9788892941199" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.kobo.com/it/it/ebook/la-sorella-di-mozart-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kobo</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.lafeltrinelli.it/sorella-di-mozart-ebook-rita-charbonnier/e/9788892941199" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>
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		<title>«Figlia del cuore» a Spoleto: quando un gesto d’amore cambia due vite</title>
		<link>https://ritacharbonnier.it/2025/12/figlia-del-cuore-spoleto-affido-familiare/</link>
					<comments>https://ritacharbonnier.it/2025/12/figlia-del-cuore-spoleto-affido-familiare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 20:51:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Affido familiare]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentazione del mio romanzo ispirato a una storia vera di affido familiare. Un incontro nell&#8217;ambito della campagna di sensibilizzazione sull&#8217;affido promossa dal Comune di Spoleto e dalla Regione</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Presentazione del mio romanzo ispirato a una storia vera di affido familiare. Un incontro nell&#8217;ambito della campagna di sensibilizzazione sull&#8217;affido promossa dal Comune di Spoleto e dalla Regione Umbria.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="578" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/12/Locandina-orizzontale.jpg" alt="La locandina della presentazione del romanzo che parla di affido familiare" class="wp-image-20369" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/12/Locandina-orizzontale.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/12/Locandina-orizzontale-484x337.jpg 484w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/12/Locandina-orizzontale-768x535.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#d1d6de;font-size:16px"><strong>L&#8217;annuncio ufficiale</strong> &#8212; Venerdì 12 dicembre 2025, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale Giosuè Carducci di Spoleto ospita la presentazione di<em> Figlia del cuore</em> (Marcos y Marcos), il romanzo di Rita Charbonnier basato su una storia vera di affido familiare. L&#8217;evento è reso speciale dalla presenza delle persone che hanno ispirato il libro e che racconteranno la loro esperienza diretta di affido.</p>



<p><strong>Quando</strong>: venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 17:00.</p>



<p><strong>Dove</strong>: Biblioteca Comunale &#8220;Giosuè Carducci&#8221;, Via Brignone 14, Spoleto.</p>



<p><strong>Cosa</strong>: Presentazione di <em><a href="https://ritacharbonnier.it/figlia-del-cuore/">Figlia del cuore</a></em>, con la partecipazione delle persone che hanno ispirato il romanzo. Sarà presente l&#8217;autrice. Interverranno <strong>Luigina Renzi</strong>, Assessora alle politiche sociali del Comune di Spoleto, e una referente del <strong>Servizio affido familiare</strong> del Comune di Spoleto.</p>



<p><strong>Ingresso</strong>: libero.</p>



<div class="mappa-responsive"><iframe loading="lazy" style="border: 1px solid #DCDCDC;" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2930.6193726671354!2d12.734133676119725!3d42.73294637116069!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x132ef4ed5df1dff9%3A0x360ec179704d5b2a!2sBiblioteca%20Comunale%20Giosu%C3%A8%20Carducci!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1764788681199!5m2!1sit!2sit" width="830" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>



<p class="has-drop-cap">Questo mio <a href="https://ritacharbonnier.it/libri-rita-charbonnier/figlia-del-cuore/">romanzo</a>, l&#8217;unico (almeno per ora) ambientato ai nostri giorni, racconta la storia di Ayodele, una bambina arrabbiata e silenziosa, e di Sara, la sua mamma affidataria, determinata e piena di regole. Tra mutismi e barricate, lacrime roventi sciolgono nodi inestricabili: <strong>la famiglia non è un fatto biologico</strong>, la famiglia è &#8220;un cerchio che diventa un cuore&#8221;.</p>



<p>Diversi centri affido italiani consigliano il libro agli aspiranti affidatari, perché offre un quadro realistico dell&#8217;esperienza pur non essendo un manuale, né un saggio. È un romanzo che emoziona e fa sorridere, ma che allo stesso tempo restituisce con onestà la complessità, le paure, le gioie e le fatiche di <strong>un percorso che cambia la vita</strong> di chi lo intraprende.</p>



<p>Quello che rende unico l&#8217;incontro del prossimo 12 dicembre è la presenza delle <a href="https://ritacharbonnier.it/2020/09/maria-una-storia-di-affidamento-familiare/">persone, a me molto care</a>, che hanno ispirato il mio romanzo. Ci racconteranno la loro esperienza: <strong>una testimonianza autentica e toccante</strong> che darà voce alla realtà dietro la fiction.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-c5cfbd6933d7b61b8da919f24a59ef8e" style="color:#2f4a6d">Perché parlare di affido oggi</h2>



<p>L&#8217;evento si inserisce nell&#8217;ambito della <a href="https://www.comune.spoleto.pg.it/it/news/affido-familiare-zona-sociale-n-9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">campagna di sensibilizzazione</a> per promuovere l&#8217;affido familiare promossa dal Comune di Spoleto e dalla Regione Umbria. Una campagna necessaria, urgente.</p>



<p>Perché l&#8217;affido familiare è poco conosciuto. C&#8217;è chi veramente non ne sa nulla. Molte persone non sono informate del fatto che si può dare sostegno alle bambine e ai bambini in difficoltà in tante forme diverse.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-d8b3cdddb5cc52e777397f04e369e626" style="color:#2f4a6d">Come funziona l&#8217;affido familiare</h2>



<p>Talvolta i genitori si trovano in difficoltà e non sono in grado, temporaneamente, di occuparsi dei propri figli. Allora interviene questa formula, nella quale un adulto si mette a disposizione per prendersene cura e aiutarli a crescere.</p>



<p>L&#8217;affido può prevedere che il minore si trasferisca nella casa dell&#8217;affidatario, che vi dorma alcune notti a settimana o che non vi dorma affatto. È <strong>una formula elastica, adattabile</strong> alle possibilità di chi si offre e ai bisogni del bambino.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-6701b8be23947bae6417014ad668f5da" style="color:#2f4a6d">I pregiudizi da smontare</h2>



<p>I pregiudizi sono tanti. C&#8217;è la paura di affezionarsi troppo al bambino, che poi dovrà rientrare nella famiglia di origine: &#8220;sarà un distacco doloroso?&#8221;. Ma non è detto che si tratti di un vero distacco, e come si può ipotecare il futuro? </p>



<p>Ci sono affidi che possono trasformarsi in adozione, altri che durano per molto tempo (come quello che racconto nel romanzo) e comunque si può rimanere nella vita del bambino, e poi dell&#8217;adolescente, e dell&#8217;adulto, sotto altre forme. <strong>Il legame affettivo non si spezza</strong> con la conclusione formale dell&#8217;affido.</p>



<p>C&#8217;è chi pensa che l&#8217;affido sia riservato solo alle coppie sposate con figli. Non è vero. <strong>Tutti possono prendere un bambino in affido</strong>: coppie con e senza figli, sposate oppure no. L&#8217;affido è aperto anche ai <em>single</em>, che sono ormai la maggioranza della popolazione italiana. E non ci sono limiti di età.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left has-text-color has-link-color wp-elements-00f82fa45bc02e8a64c401c8873f1373" style="color:#2f4a6d">Un problema italiano</h2>



<p>In Italia i bambini e le bambine in affidamento familiare residenziale (che, cioè, abitano con l&#8217;affidatario) sono poco più di 14.000. Si tratta di un numero davvero esiguo se lo si confronta con i dati della Spagna (19.000 bambini), dell&#8217;Inghilterra (oltre 50.000), della Germania (quasi 70.000) e soprattutto della Francia (oltre 97.000).</p>



<p>Ci sono tanti bambini e bambine che hanno bisogno di sostegno, ma non ci sono abbastanza adulti disposti a darlo. Questo incontro è un&#8217;occasione per conoscere, per capire, per scoprire che forse anche tu puoi fare qualcosa. Allora, vieni? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-background" style="background-color:#f8b84d;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina il libro</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:52% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="682" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/05/Figlia_del_cuore.jpg" alt="" class="wp-image-16046 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/05/Figlia_del_cuore.jpg 500w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2022/05/Figlia_del_cuore-247x337.jpg 247w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Rita-Charbonnier/dp/8871689941/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Rita-Charbonnier/dp/8871689941/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Rita-Charbonnier/dp/8871689941/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://www.ibs.it/figlia-del-cuore-libro-rita-charbonnier/e/9788871689944" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Rita-Charbonnier/dp/8871689941/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://www.lafeltrinelli.it/libri/rita-charbonnier/figlia-cuore/9788871689944" target="_blank" rel="noreferrer noopener">laFeltrinelli</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Rita-Charbonnier/dp/8871689941/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://www.mondadoristore.it/Figlia-del-cuore-Rita-Charbonnier/eai978887168994/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mondadori</a></li>
</ul>
</div></div>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-background" style="background-color:#f8b84d;font-size:13px;font-style:normal;font-weight:600;text-transform:uppercase">Ordina l&#8217;ebook</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img loading="lazy" decoding="async" width="491" height="750" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2020/12/figlia-del-cuore-ebook.jpg" alt="" class="wp-image-12311 size-full" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2020/12/figlia-del-cuore-ebook.jpg 491w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2020/12/figlia-del-cuore-ebook-221x337.jpg 221w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<ul class="wp-block-list">
<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Gli-alianti-ebook/dp/B08HZ66TRL/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Gli-alianti-ebook/dp/B08HZ66TRL/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amazon</a></li>



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<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Gli-alianti-ebook/dp/B08HZ66TRL/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://www.ibs.it/figlia-del-cuore-ebook-rita-charbonnier/e/9788892940031" target="_blank" rel="noreferrer noopener">IBS</a></li>



<li style="font-size:15px"><a href="https://www.amazon.it/Figlia-del-cuore-Gli-alianti-ebook/dp/B08HZ66TRL/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a><a href="https://www.kobo.com/it/it/ebook/figlia-del-cuore-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kobo</a></li>



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<li style="font-size:15px">Apple Libri: cerca nell&#8217;app</li>
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		<item>
		<title>Cinque domande a Fabio Macaluso</title>
		<link>https://ritacharbonnier.it/2025/11/fabio-macaluso-volevo-un-te-al-limone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Rita Charbonnier]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 10:09:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Scrivere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da giurista a narratore della propria guarigione: parla Fabio Macaluso, autore di Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare (Marsilio) Ognuno di noi è, in</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Da giurista a narratore della propria guarigione: parla Fabio Macaluso, autore di <em>Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare</em> (Marsilio)</h3>



<p class="has-drop-cap">Ognuno di noi è, in qualche senso, un diverso. Diversa è una persona con una disabilità da una persona normodotata, che però magari è gay quindi è diversa da una persona cisgender, che però ha una malattia mentale quindi è diversa da chi non ce l&#8217;ha e magari ha una malattia del corpo. Dare del diverso all&#8217;altro, tenendolo a distanza, fa sentire al sicuro molti di noi; se poi il diverso è stato in una gabbia di matti, nel vero senso del termine, Dio ce ne scampi. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="830" height="554" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone.jpg" alt="Il libro di Fabio Macaluso" class="wp-image-20312" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone.jpg 830w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone-502x335.jpg 502w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone-768x513.jpg 768w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone-360x240.jpg 360w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone-600x400.jpg 600w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone-800x533.jpg 800w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone-150x100.jpg 150w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/volevo-un-te-al-limone-560x373.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 830px) 100vw, 830px" /></figure>



<p>Immagino che <strong>Fabio Macaluso</strong> abbia scritto <strong><em>Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare</em></strong> (Marsilio 2025) anche nel desiderio di infrangere lo stigma che grava su chi è affetto da una malattia mentale. «Se vai a finire in una struttura dedicata» mi ha detto «come è capitato a me quando sono stato ricoverato nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, e la notizia si diffonde, sei classificato come un matto e questa cosa non ti lascia più.»</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f8b84d">Fabio Macaluso, tu sei un giurista e prima di <em>Volevo un tè al limone</em> hai scritto diversi saggi sul <a href="https://ritacharbonnier.it/2013/10/il-diritto-dautore-da-manzoni-al-web/">diritto d&#8217;autore</a> e sulla <a href="https://ritacharbonnier.it/2021/01/hai-registrato-un-dominio-su-siteground-occhio-alla-privacy/">privacy</a>. Quale maturazione ti ha portato a decidere di raccontare la tua storia personale, una storia di guarigione?</p>



<p>Mi piace scrivere e l&#8217;ho sempre fatto, anche dedicandomi ai libri specialistici che dicevi. In una fase della mia vita come questa, in cui sono portato più alla riflessione, ho pensato fosse il tempo di dedicare la mia attenzione e il mio lavoro a un tema che per me è stato decisivo. La malattia mentale mi ha colpito e ha condizionato la mia esistenza e ho ritenuto che questa esperienza andasse raccontata, in termini semplici e lineari. <em>Volevo un tè al limone</em> è un libro di avventure legate al percorso movimentato della mia vita e anche un testo di divulgazione in ordine a un tema, quello della salute mentale, che va tenuto aperto a un dibattito sereno.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f8b84d">C’è chi sostiene che la scrittura, nutrendosi necessariamente di un certo grado di introspezione, abbia un effetto terapeutico. Per te lo ha avuto? E se sì, hai scritto questo libro per curare te stesso o per curare gli altri?</p>


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<figure class="alignright size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="451" src="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/Fabio-Macaluso.jpg" alt="Fotografia di Fabio Macaluso" class="wp-image-20316" srcset="https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/Fabio-Macaluso.jpg 300w, https://ritacharbonnier.it/wp-content/uploads/2025/11/Fabio-Macaluso-224x337.jpg 224w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Fabio Macaluso</em></figcaption></figure>
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<p>Scrivere <em>Volevo un tè al limone </em>mi ha portato a ricostruire fatti, incontri e rapporti che sono stati provocati o condizionati dal disturbo bipolare con cui convivo. Questo mi ha messo in condizione di fare ordine nell’insieme delle mie esperienze: è stato un percorso doloroso, ma di cui mi sono giovato perché ho definito alcuni aspetti del mio passato che richiedevano una composizione bonaria, anzitutto con me stesso. </p>



<p>Credo che questo libro possa essere utile anche agli altri, perché indico alcune condizioni per uscire dal garbuglio della malattia mentale: ad esempio, la consapevolezza di dover gestire un male insidioso serve per condurre a curarti con attenzione e costanza.&nbsp;&nbsp; &nbsp;</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f8b84d">Ogni “memoir” si confronta con il confine tra memoria e narrazione. Come hai gestito questo equilibrio? Ci sono stati momenti in cui la necessità narrativa e la fedeltà ai fatti si sono trovate in conflitto?</p>



<p>Ho cercato di raccontare i fatti per come sono avvenuti, ma il libro è in forma di romanzo autobiografico e contiene alcuni accorgimenti narrativi. In certi casi, per dare semplicità a una storia complessa, ho preso per mano il lettore e l’ho portato dentro il libro quasi munendolo di una mappa geografica, come se stesse usando Google Maps. E per dare brio ho “colorato” alcuni episodi rendendoli divertenti, così da far rilassare il lettore che affronta una storia parecchio drammatica. </p>



<p class="has-background" style="background-color:#f8b84d">Il libro sta riscuotendo molta attenzione e anch&#8217;io, leggendolo, lo trovo appassionante e coinvolgente, il che non è per nulla scontato quando si tratta di una storia personale. Come hai costruito la tensione e il ritmo?</p>



<p>Mi sono ispirato a Gianfranco De Cataldo e al suo <em>Romanzo Criminale</em> che è un romanzo di 636 pagine che si legge benissimo, perché è suddiviso in paragrafi molto brevi, uno dei quali tira l’altro. Anche il mio libro è suddiviso in capitoli concisi e, con l’aiuto degli editor di Marsilio, li ho concatenati esattamente come si fa per il montaggio di un film. Il ritmo che ne risulta è molto elevato e in tanti hanno commentato che la lettura di <em>Volevo un tè al limone </em>è ipnotica e quindi molto godibile. Certo, è poi il tema del libro che si impone: ad esempio, inserire nel racconto una serie di bipolari illustri ha dato &#8220;appeal&#8221; alla storia che ho narrato.&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f8b84d">In effetti, si ipotizza che non pochi grandi artisti del passato fossero bipolari (<a href="https://ritacharbonnier.it/tag/mozart/">Mozart</a>, per esempio); artisti che alternavano periodi di creatività quasi sovrumana a momenti di scarsa attività. Scrivere questo libro ti ha indotto a riflettere sul rapporto tra la tua esperienza della malattia e il tuo processo creativo?</p>



<p>Sicuramente. Noi bipolari siamo grandi lavoratori, perché il “surplus” di energia che dona il disturbo ci rende persone ad altissimo funzionamento. Pensa a Balzac, che ha scritto 51 romanzi nella sua vita seppur molto breve. Ma tengo a dire che <em>Volevo un tè al limone</em> è stato scritto ordinariamente, quando per fortuna le mie capacità erano intatte, erano quelle di un uomo in salute. Di questo sono molto contento: ho voluto fornire agli altri la raffigurazione di un uomo che ha vissuto sull’altalena dell’incongruità e che oggi gode dei piccoli piaceri che la vita sa regalare.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#f8b84d">Molte grazie a Fabio Macaluso! E chi desidera maggiori informazioni sul suo libro può visitare il <a href="https://www.marsilioeditori.it/lista-autori/scheda-autore/6560/fabio-macaluso" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito di Marsilio</a>. Nel video qui sotto, Fabio Macaluso si racconta, ospite di PDR &#8211; Il podcast di Daniele Rielli.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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<p>L'articolo <a href="https://ritacharbonnier.it/2025/11/fabio-macaluso-volevo-un-te-al-limone/">Cinque domande a Fabio Macaluso</a> proviene da <a href="https://ritacharbonnier.it">Rita Charbonnier</a>.</p>
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