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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" gd:etag="W/&quot;DU8FQ3syeyp7ImA9WhVREE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535</id><updated>2012-03-17T11:10:12.593-07:00</updated><title>Notizie Caraccioline....Caracciolini News</title><subtitle type="html" /><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>76</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/blogspot/padricaracciolininews" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="blogspot/padricaracciolininews" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">blogspot/padricaracciolininews</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><entry gd:etag="W/&quot;CkcGSXg_eip7ImA9WhVTEkU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-8824506656263101103</id><published>2012-02-26T10:13:00.000-08:00</published><updated>2012-02-26T10:13:48.642-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-26T10:13:48.642-08:00</app:edited><title>MESSAGGIO DEL PAPA PER LA QUARESIMA 2012</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h1 align="center"&gt;&lt;img alt="" height="141" src="http://www.padricaracciolini.org/images/quaresima_2.png" width="605" /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 align="center"&gt;&lt;strong&gt;MESSAGGIO DEL PAPA            PER LA QUARESIMA 2012&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Fratelli          e sorelle,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; la Quaresima ci offre ancora una volta  l'opportunità          di riflettere sul cuore della vita cristiana: la           carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché,           con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti,          rinnoviamo il  nostro cammino di fede, sia personale          che comunitario. E' un  percorso segnato dalla          preghiera e dalla condivisione, dal  silenzio e dal          digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Quest’anno desidero proporre alcuni pensieri alla          luce di un breve testo biblico tratto dalla &lt;em&gt; Lettera agli Ebrei&lt;/em&gt;:  «Prestiamo attenzione gli          uni agli altri per stimolarci a  vicenda nella carità          e nelle opere buone» (10,24). E’ una frase  inserita          in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a           confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che          ci ha  ottenuto il perdono e l'accesso a Dio. Il          frutto  dell'accoglienza di Cristo è una vita          dispiegata secondo le tre  virtù teologali: si tratta          di accostarsi al Signore «con cuore  sincero nella          pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda  «la          professione della nostra speranza» (v. 23)           nell'attenzione costante ad esercitare insieme ai          fratelli «la  carità e le opere buone» (v. 24). Si          afferma pure che per  sostenere questa condotta          evangelica è importante partecipare  agli incontri          liturgici e di preghiera della comunità,  guardando          alla meta escatologica: la comunione piena in Dio           (v. 25). Mi soffermo sul versetto 24, che, in poche           battute, offre un insegnamento prezioso e sempre          attuale su tre  aspetti della vita cristiana:          l'attenzione all'altro, la  reciprocità e la santità          personale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;strong&gt;1. &lt;em&gt;“Prestiamo attenzione”: &lt;/em&gt;la          responsabilità verso il fratello.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Il          primo elemento è l'invito a  «fare attenzione»: il          verbo greco usato è katanoein,che  significa          osservare bene, essere attenti, guardare con           consapevolezza, accorgersi di una realtà. Lo          troviamo nel  Vangelo, quando Gesù invita i discepoli          a «osservare» gli  uccelli del cielo, che pur senza          affannarsi sono oggetto della  sollecita e premurosa          Provvidenza divina (cfr &lt;em&gt;Lc&lt;/em&gt;  12,24), e a          «rendersi conto» della trave che c’è nel proprio           occhio prima di guardare alla pagliuzza nell'occhio          del  fratello (cfr &lt;em&gt;Lc&lt;/em&gt; 6,41). Lo troviamo anche          in un altro passo della stessa &lt;em&gt;Lettera agli Ebrei&lt;/em&gt;,           come invito a «prestare attenzione a Gesù» (3,1),           l'apostolo e sommo sacerdote della nostra fede.          Quindi, il  verbo che apre la nostra esortazione          invita a fissare lo  sguardo sull’altro, prima di          tutto su Gesù, e ad essere attenti  gli uni verso gli          altri, a non mostrarsi estranei,  indifferenti alla          sorte dei fratelli. Spesso, invece, prevale           l’atteggiamento contrario: l’indifferenza, il           disinteresse, che nascono dall’egoismo, mascherato          da una  parvenza di rispetto per la «sfera privata».          Anche oggi risuona  con forza la voce del Signore che          chiama ognuno di noi a  prendersi cura dell'altro.          Anche oggi Dio ci chiede di essere  «custodi» dei          nostri fratelli (cfr &lt;em&gt;Gen&lt;/em&gt; 4,9), di  instaurare          relazioni caratterizzate da premura reciproca, da           attenzione al bene dell'altro e a tutto il suo bene.          Il  grande comandamento dell'amore del prossimo esige          e sollecita  la consapevolezza di avere una          responsabilità verso chi, come  me, è creatura e          figlio di Dio: l’essere fratelli in umanità e,  in          molti casi, anche nella fede, deve portarci a vedere           nell'altro un vero alter ego, amato in modo infinito          dal  Signore. Se coltiviamo questo sguardo di          fraternità, la  solidarietà, la giustizia, così come          la misericordia e la  compassione, scaturiranno          naturalmente dal nostro cuore. Il  Servo di Dio &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/index_it.htm" target="_blank"&gt; Paolo VI&lt;/a&gt;  affermava che il mondo soffre oggi soprattutto di          una mancanza  di fraternità: «Il mondo è malato. Il          suo male risiede meno  nella dilapidazione delle          risorse o nel loro accaparramento da  parte di          alcuni, che nella mancanza di fraternità tra gli           uomini e tra i popoli» (Lett. enc. &lt;em&gt; &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/encyclicals/documents/hf_p-vi_enc_26031967_populorum_it.html" target="_blank"&gt; Populorum progressio&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; [26 marzo 1967], n. 66).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; L’attenzione all’altro comporta desiderare  per lui o          per lei il bene, sotto tutti gli aspetti: fisico,           morale e spirituale. La cultura contemporanea sembra          aver  smarrito il senso del bene e del male, mentre          occorre ribadire  con forza che il bene esiste e          vince, perché Dio è «buono e fa  il bene» (&lt;em&gt;Sal&lt;/em&gt; 119,68). Il bene è ciò che suscita, protegge e           promuove la vita, la fraternità e la comunione. La           responsabilità verso il prossimo significa allora          volere e fare  il bene dell'altro, desiderando che          anch'egli si apra alla  logica del bene; interessarsi          al fratello vuol dire aprire gli  occhi sulle sue          necessità. La Sacra Scrittura mette in guardia  dal          pericolo di avere il cuore indurito da una sorta di           «anestesia spirituale» che rende ciechi alle          sofferenze  altrui. L’evangelista Luca riporta due          parabole di Gesù in cui  vengono indicati due esempi          di questa situazione che può  crearsi nel cuore          dell’uomo. In quella del buon Samaritano, il           sacerdote e il levita «passano oltre», con           indifferenza, davanti all’uomo derubato e percosso          dai briganti  (cfr &lt;em&gt;Lc&lt;/em&gt; 10,30-32), e in quella          del ricco epulone,  quest’uomo sazio di beni non si          avvede della condizione del  povero Lazzaro che muore          di fame davanti alla sua porta (cfr &lt;em&gt;Lc&lt;/em&gt;  16,19). In entrambi i casi abbiamo a che fare con il          contrario  del «prestare attenzione», del guardare          con amore e  compassione. Che cosa impedisce questo          sguardo umano e  amorevole verso il fratello? Sono          spesso la ricchezza materiale  e la sazietà, ma è          anche l’anteporre a tutto i propri  interessi e le          proprie preoccupazioni. Mai dobbiamo essere  incapaci          di «avere misericordia» verso chi soffre; mai il           nostro cuore deve essere talmente assorbito dalle          nostre  cose e dai nostri problemi da risultare sordo          al grido del  povero. Invece proprio l’umiltà di          cuore e l'esperienza  personale della sofferenza          possono rivelarsi fonte di risveglio  interiore alla          compassione e all'empatia: «Il giusto riconosce  il          diritto dei miseri, il malvagio invece non intende           ragione» (&lt;em&gt;Pr&lt;/em&gt; 29,7). Si comprende così la          beatitudine di «coloro che sono nel pianto» (&lt;em&gt;Mt&lt;/em&gt;  5,4), cioè di quanti sono in grado di uscire da se          stessi per  commuoversi del dolore altrui. L'incontro          con l'altro e  l'aprire il cuore al suo bisogno sono          occasione di salvezza e  di beatitudine.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Il «prestare attenzione» al fratello  comprende          altresì la premura per il suo bene spirituale. E qui           desidero richiamare un aspetto della vita cristiana           che mi pare caduto in oblio: la correzione fraterna          in vista  della salvezza eterna. Oggi, in generale,          si è assai sensibili  al discorso della cura e della          carità per il bene fisico e  materiale degli altri,          ma si tace quasi del tutto sulla  responsabilità          spirituale verso i fratelli. Non così nella  Chiesa          dei primi tempi e nelle comunità veramente mature           nella fede, in cui ci si prende a cuore non solo la          salute  corporale del fratello, ma anche quella della          sua anima per il  suo destino ultimo. Nella Sacra          Scrittura leggiamo: «Rimprovera  il saggio ed egli ti          sarà grato. Dà consigli al saggio e  diventerà ancora          più saggio; istruisci il giusto ed egli  aumenterà il          sapere» (&lt;em&gt;Pr&lt;/em&gt; 9,8s). Cristo stesso comanda di          riprendere il fratello che sta commettendo un          peccato (cfr &lt;em&gt;Mt&lt;/em&gt;  18,15). Il verbo usato per          definire la correzione fraterna -  elenchein - è il          medesimo che indica la missione profetica di           denuncia propria dei cristiani verso una generazione           che indulge al male (cfr &lt;em&gt;Ef&lt;/em&gt; 5,11). La          tradizione della  Chiesa ha annoverato tra le opere          di misericordia spirituale  quella di «ammonire i          peccatori». E’ importante recuperare  questa          dimensione della carità cristiana. Non bisogna           tacere di fronte al male. Penso qui          all’atteggiamento di quei  cristiani che, per          rispetto umano o per semplice comodità, si  adeguano          alla mentalità comune, piuttosto che mettere in           guardia i propri fratelli dai modi di pensare e di          agire che  contraddicono la verità e non seguono la          via del bene. Il  rimprovero cristiano, però, non è          mai animato da spirito di  condanna o          recrimina-zione; è mosso sempre dall’amore e dalla           misericordia e sgorga da vera sollecitudine per il          bene  del fratello. L’apostolo Paolo afferma: «Se uno          viene sorpreso  in qualche colpa, voi che avete lo          Spirito correggetelo con  spirito di dolcezza. E tu          vigila su te stesso, per non essere  tentato anche          tu» (&lt;em&gt;Gal&lt;/em&gt; 6,1). Nel nostro mondo  impregnato di          individualismo, è necessario riscoprire  l’importanza          della correzione fraterna, per camminare insieme           verso la santità. Persino «il giusto cade sette          volte» (&lt;em&gt;Pr&lt;/em&gt; 24,16), dice la Scrittura, e noi          tutti siamo deboli e manchevoli (cfr 1 &lt;em&gt;Gv&lt;/em&gt;  1,8). E’ un grande servizio quindi aiutare e          lasciarsi aiutare  a leggere con verità se stessi,          per migliorare la propria vita  e camminare più          rettamente nella via del Signore. C’è sempre  bisogno          di uno sguardo che ama e corregge, che conosce e           riconosce, che discerne e perdona (cfr &lt;em&gt;Lc&lt;/em&gt; 22,61), come ha fatto e fa Dio con ciascuno di noi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;strong&gt;2. “&lt;em&gt;Gli uni agli altri&lt;/em&gt;”: il dono della          reciprocità.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Tale «custodia» verso gli altri contrasta  con una          mentalità che, riducendo la vita alla sola           dimensione terrena, non la considera in prospettiva           escatologica e accetta qualsiasi scelta morale in          nome della  libertà individuale. Una società come          quella attuale può  diventare sorda sia alle          sofferenze fisiche, sia alle esigenze  spirituali e          morali della vita. Non così deve essere nella           comunità cristiana! L’apostolo Paolo invita a          cercare ciò  che porta «alla pace e alla edificazione          vicendevole» (&lt;em&gt;Rm&lt;/em&gt;  14,19), giovando al          «prossimo nel bene, per edificarlo» (ibid.  15,2),          senza cercare l'utile proprio «ma quello di molti,           perché giungano alla salvezza» (1 &lt;em&gt;Cor&lt;/em&gt; 10,33).           Questa reciproca correzione ed esortazione, in          spirito di  umiltà e di carità, deve essere parte          della vita della comunità  cristiana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; I discepoli del Signore, uniti a Cristo  mediante          l’Eucaristia, vivono in una comunione che li lega           gli uni agli altri come membra di un solo corpo. Ciò           significa che l'altro mi appartiene, la sua vita, la          sua  salvezza riguardano la mia vita e la mia          salvezza. Tocchiamo  qui un elemento molto profondo          della comunione:la&amp;nbsp;nostra  esistenza è correlata con          quella degli altri, sia nel bene che  nel male; sia          il peccato, sia le opere di amore hanno anche una           dimensione sociale. Nella Chiesa, corpo mistico di           Cristo, si verifica tale reciprocità: la comunità          non cessa di  fare penitenza e di invocare perdono          per i peccati dei suoi  figli, ma si rallegra anche          di continuo e con giubilo per le  testimonianze di          virtù e di carità che in essa si dispiegano.  «Le          varie membra abbiano cura le une delle altre»(1 Cor           12,25), afferma San Paolo, perché siamo uno stesso          corpo. La  carità verso i fratelli, di cui è          un’espressione l'elemosina -  tipica pratica          quaresimale insieme con la preghiera e il  digiuno -          si radica in questa comune appartenenza. Anche nella           preoccupazione concreta verso i più poveri ogni           cristiano può esprimere la sua partecipazione          all'unico corpo  che è la Chiesa. Attenzione agli          altri nella reciprocità è  anche riconoscere il bene          che il Signore compie in essi e  ringraziare con loro          per i prodigi di grazia che il Dio buono e           onnipotente continua a operare nei suoi figli.          Quando  un cristiano scorge nell'altro l'azione dello          Spirito Santo,  non può che gioirne e dare gloria al          Padre celeste (cfr &lt;em&gt;Mt&lt;/em&gt; 5,16). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;strong&gt;3. “&lt;em&gt;Per stimolarci a vicenda nella carità e          nelle opere buone&lt;/em&gt;”: camminare insieme nella          santità.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Questa espressione della &lt;em&gt;Lettera agli Ebrei&lt;/em&gt;  (10,24) ci spinge a considerare la chiamata          universale alla  santità, il cammino costante nella          vita spirituale, ad aspirare  ai carismi più grandi e          a una carità sempre più alta e più  feconda (cfr 1 &lt;em&gt; Cor&lt;/em&gt; 12,31-13,13). L'attenzione reciproca ha  come          scopo il mutuo spronarsi ad un amore effettivo           sempre maggiore, «come la luce dell'alba, che          aumenta lo  splendore fino al meriggio» (&lt;em&gt;Pr&lt;/em&gt; 4,18), in attesa di vivere il  giorno senza tramonto          in Dio. Il tempo che ci è dato nella  nostra vita è          prezioso per scoprire e compiere le opere di  bene,          nell’amore di Dio. Così la Chiesa stessa cresce e si           sviluppa per giungere alla piena maturità di Cristo          (cfr &lt;em&gt;Ef&lt;/em&gt;  4,13). In tale prospettiva dinamica          di crescita si situa la  nostra esortazione a          stimolarci reciprocamente per giungere  alla pienezza          dell'amore e delle buone opere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Purtroppo è sempre presente la tentazione  della          tiepidezza, del soffocare lo Spirito, del rifiuto di           «trafficare i talenti» che ci sono donati per il          bene  nostro e altrui (cfr &lt;em&gt;Mt&lt;/em&gt; 25,25s). Tutti          abbiamo  ricevuto ricchezze spirituali o materiali          utili per il  compimento del piano divino, per il          bene della Chiesa e per la  salvezza personale (cfr &lt;em&gt;Lc&lt;/em&gt; 12,21b; 1 &lt;em&gt;Tm&lt;/em&gt; 6,18). I  maestri          spirituali ricordano che nella vita di fede chi non           avanza retrocede. Cari fratelli e sorelle,          accogliamo  l'invito sempre attuale a tendere alla          «misura alta della vita  cristiana» (&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/index_it.htm" target="_blank"&gt;Giovanni          Paolo II&lt;/a&gt;, Lett. ap.&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_letters/documents/hf_jp-ii_apl_20010106_novo-millennio-ineunte_it.html" target="_blank"&gt;Novo          millennio ineunte&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;  [6 gennaio 2001], n. 31). La sapienza della Chiesa          nel  riconoscere e proclamare la beatitudine e la          santità di taluni  cristiani esemplari, ha come scopo          anche di suscitare il  desiderio di imitarne le          virtù. San Paolo esorta: «gareggiate  nello stimarvi          a vicenda» (&lt;em&gt;Rm&lt;/em&gt; 12,10).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; Di fronte ad un mondo che esige dai  cristiani una          testimonianza rinnovata di amore e di fedeltà al           Signore, tutti sentano l’urgenza di adoperarsi per           gareggiare nella carità, nel servizio e nelle opere          buone (cfr &lt;em&gt;Eb&lt;/em&gt;  6,10). Questo richiamo è          particolarmente forte nel tempo santo  di          preparazione alla Pasqua. Con l’augurio di una santa           e feconda Quaresima, vi affido all’intercessione          della Beata  Vergine Maria e di cuore imparto a tutti          la Benedizione  Apostolica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;em&gt;Dal Vaticano, 3 novembre 2011&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;BENEDICTUS PP. XVI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;br /&gt;
© Copyright 2011 - Libreria Editrice Vaticana&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-8824506656263101103?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BdXIlvvbwTuA_QVA9zOcrpY3maE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BdXIlvvbwTuA_QVA9zOcrpY3maE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BdXIlvvbwTuA_QVA9zOcrpY3maE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BdXIlvvbwTuA_QVA9zOcrpY3maE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/8824506656263101103/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/messaggio-del-papa-per-la-quaresima.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8824506656263101103?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8824506656263101103?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/messaggio-del-papa-per-la-quaresima.html" title="MESSAGGIO DEL PAPA PER LA QUARESIMA 2012" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUEBRX4-fSp7ImA9WhRaGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-7587318652327507988</id><published>2012-02-21T10:07:00.000-08:00</published><updated>2012-02-21T10:07:34.055-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-21T10:07:34.055-08:00</app:edited><title>Vogliamo dare una mano per Progetto Acqua potabile nel villaggio e per il centro Sanitario</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;a href="http://www.padricaracciolini.org/index.html"&gt;Clicca qui per visualizzare le foto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/N5DCpBotHhfruw8rQbeEVUMzV6c/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/N5DCpBotHhfruw8rQbeEVUMzV6c/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
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Nord-Kivu - ha proceduto alla solenne erezione canonica della nuova parrocchia di Kaseghe,&lt;br /&gt;
dove i nostri confratelli P. Donatus Kasereka, P. Masimengo Jonas e P. Masudi Cléophas erano&lt;br /&gt;
stati accolti dalla comunità cristiana l’11 settembre 2011. Alla solenne celebrazione era presente&lt;br /&gt;
il nostro Superiore Generale P. Raffaele MANDOLESI in Visita canonica alle nostre comunità&lt;br /&gt;
religiose in Africa. Erano presenti anche P. Paolo di Nardo superiore della nostra comunità di&lt;br /&gt;
Nyamilima a Binja e delegato del Superiore Generale per l’Africa; i confratelli P. Jean Claude&lt;br /&gt;
M., P. Blaise B. e P. Emmanuel M. della nostra casa di Nyamilima; P. Jean Marie K., P. Norbert&lt;br /&gt;
M. e il Novizio Godefroid M. della nostra casa di Goma. Erano presenti anche sacerdoti sia&lt;br /&gt;
della diocesi di Goma che di quella di Butembo-Beni (in totale 5); religiosi della congregazione&lt;br /&gt;
degli Assunzionisti tra cui il loro P. Provinciale, P. Vincent Kambere (in totale 8); una suora&lt;br /&gt;
della Congregazione delle Figlie di Maria, che operano nella nostra parrocchia di Nyamilima,&lt;br /&gt;
venuta per la circostanza con i nostri confratelli; sette suore della Congregazione delle Piccole&lt;br /&gt;
Sorelle della Presentazione operante in Butembo; due suore della Compagnia di Maria operante&lt;br /&gt;
in Butembo; e 57 fedeli della nostra parrocchia San Francesco Caracciolo di Nyamilima a Binja.&lt;br /&gt;
Una folla immensa ha partecipato alla solenne liturgia celebrata all’aperto.&lt;br /&gt;
L’evento è coinciso con la Terza Domenica del tempo ordinario dell’Anno&lt;br /&gt;
Liturgico B e sono stati proclamati i passi biblici di quella Domenica. Nella sua lunga omelia (45&lt;br /&gt;
minuti esatti) tutta nella lingua locale, Kinande, il Vescovo si è soffermato sulla predicazione di&lt;br /&gt;
Giona e la conversione dei Niniviti e la chiamata dei primi discepoli secondo il racconto di&lt;br /&gt;
Marco. Il Signore chiama a credere al Vangelo perché il regno di Dio è vicino, in mezzo a noi;&lt;br /&gt;
non vi è tempo di aspettare e non si può rimandare la conversione. E’ urgente che vi sia qualcuno&lt;br /&gt;
che collabori a questa missione e perciò si scelgono alcuni che si dispongano ad andare per&lt;br /&gt;
annunziare questa Buona Novella (éngulu mbuya) fino agli estremi confini della terra. Oggi, i&lt;br /&gt;
collaboratori a questa missione sono i sacerdoti che si sono resi disponibili per venire qua da noi&lt;br /&gt;
a Kaseghe come fece Giona a Ninive, come gli Apostoli con Gesù e dagli inizi della Chiesa fino&lt;br /&gt;
ad oggi. La Buona Novella deve invadere tutta la persona. Sia chi annuncia che chi riceve&lt;br /&gt;
l’annunzio. Il regno di Dio è in mezzo a noi, è finito il tempo della promessa e la salvezza si&lt;br /&gt;
realizza per chi accoglie questa Buona Novella nel suo cuore. Non si può rimandare la decisione&lt;br /&gt;
di convertirsi, è necessario cambiare rotta per passare dal nostro vecchio modo di vivere lontano&lt;br /&gt;
dal Signore al nuovo illuminato dal Vangelo di Cristo. Perciò san Paolo può dire: “Il tempo si è&lt;br /&gt;
fatto breve e questo mondo passa” (cfr. seconda lettura di questa domenica).&lt;br /&gt;
Il Vescovo, affermando che il Vangelo porta la gioia a chi lo accoglie, ha ricordato i&lt;br /&gt;
primi che hanno evangelizzato la sua diocesi cioè i religiosi del Sacro Cuore che arrivarono&lt;br /&gt;
ad evangelizzare il territorio nel lontano 1906. La seconda importante Congregazione che, nel&lt;br /&gt;
tempo, ha contribuito all’evangelizzazione della diocesi è quella degli Assunzionisti giunti nel&lt;br /&gt;
1936, e ai quali ancora oggi sono affidate diverse parrocchie. In seguito giunsero anche altre&lt;br /&gt;
Congregazioni come i Comboniani, i Carmelitani, i Croisiers, i Benedettini Silvestrini. Oggi, ha&lt;br /&gt;
proseguito il Vescovo, 22 gennaio 2012, i Chierici Regolari Minori (Padri Caracciolini) fanno&lt;br /&gt;
il loro ufficiale ingresso in questa diocesi per continuare l’opera iniziata dai loro predecessori&lt;br /&gt;
missionari.&lt;br /&gt;
Il Vescovo, dando il benvenuto a noi Caracciolini, ha auspicato che in futuro possiamo assumere la guida anche di altre Parrocchie,visto l’elevato numero di vocazioni che attingiamo dalla sua Diocesi. Concludendo, il Vescovo ha augurato ai Padri Caracciolini un buon apostolato implorando l’intercessione di san Michele e la sua protezione su di loro. Un altro momento interessante della celebrazione è stato l’intervento di P. Paolo di Nardo quando, dopo la benedizione del quadro di San Michele Arcangelo al quale la nuova&lt;br /&gt;
parrocchia è dedicata, parlando all’assemblea ha mostrato il legame che esiste tra San Michele&lt;br /&gt;
Arcangelo e noi CRM con riferimento alla stretta amicizia tra quest’Arcangelo e il nostro&lt;br /&gt;
religioso P. Bartolomeo Simorilli (+ 8 dicembre 1632) che otteneva tanti favori da lui e che, “se&lt;br /&gt;
talvolta non veniva esaudito, qual amante sdegnato andava a togliergli con dispetto innocente gli&lt;br /&gt;
ornamenti dall’altare, quasi volesse conseguire per forza ciò che non poteva con le preghiere, e&lt;br /&gt;
pareva che questo spirito beato si compiacesse della semplicità di questo suo devoto mentre&lt;br /&gt;
mostrandosi vinto gli concedeva finalmente la grazia richiesta” (cfr. C. PISELLI, Storia dei&lt;br /&gt;
Chierici Regolari Minori 1588-1686, p. 228-229). Ancora, il confratello parroco, P. Donatus K.,&lt;br /&gt;
ha fatto sapere il motivo per cui è stato preferito il patronato di San Michele Arcangelo. E’ il&lt;br /&gt;
Vescovo stesso, ha detto, che l’ha scelto a motivo della situazione geo-sociologica della nuova&lt;br /&gt;
parrocchia. San Michele è raffigurato in posizione di vittoria tenendo in mano una grande spada&lt;br /&gt;
e calpestando il Diavolo in catene. Ora geograficamente il territorio di Kaseghe fa parte di quel&lt;br /&gt;
complesso di parrocchie che sono la porta di ingresso alla diocesi ma è anche un territorio&lt;br /&gt;
ancora martoriato da milizie armate che assalgono la popolazione per uccidere, saccheggiare e&lt;br /&gt;
rubare. L’intenzione del Vescovo è di dare al popolo, d’ora in poi, un protettore che, in&lt;br /&gt;
collaborazione con gli uomini di buona volontà tra cui gli annunziatori della Buona Novella,&lt;br /&gt;
sconfiggerà le opere del Diavolo e i suoi fautori. Il Superiore Generale, per canto suo,&lt;br /&gt;
intervenendo ha detto che “San Michele si è scelto una chiesa. Poiché, ha continuato il Generale,&lt;br /&gt;
la scelta del patronato di San Michele, caro al nostro Ordine senza previa consultazione con&lt;br /&gt;
qualche nostro religioso e per una parrocchia affidata a noi, non è casuale ma provvidenziale;&lt;br /&gt;
l’Arcangelo aiuterà i nostri confratelli a rendersi strumenti melle mani di Dio per una crescita&lt;br /&gt;
spirituale e materiale di questa gente affidata alle nostre cure pastorali”. Questa spiegazione ha&lt;br /&gt;
moltiplicato la gioia dei fedeli di Kaseghe i quali, anche durante le manifestazioni che sono&lt;br /&gt;
seguite alla celebrazione, hanno continuato ad affermare che le ore dell’opera del Diavolo in&lt;br /&gt;
Kaseghe sono contate.&lt;br /&gt;
Buona Novella (éngulu mbuya) quindi in tutti i sensi per tutti noi e quella&lt;br /&gt;
popolazione. “Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che annunzia la&lt;br /&gt;
pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: «Regna il tuo Dio» ” (Isaia&lt;br /&gt;
52,7).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P. MARAYO G. Norbert, crm.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IJ1InhYSV6E/T0ObD4w-ZTI/AAAAAAAALIY/K3wmvzOCjBw/s640/DSCN1621.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-IJ1InhYSV6E/T0ObD4w-ZTI/AAAAAAAALIY/K3wmvzOCjBw/s320/DSCN1621.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-1718412174145015933?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TC6OosBxUMB6tGnQcenRZY4Wt9c/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TC6OosBxUMB6tGnQcenRZY4Wt9c/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TC6OosBxUMB6tGnQcenRZY4Wt9c/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TC6OosBxUMB6tGnQcenRZY4Wt9c/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/1718412174145015933/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/solenne-apertura-della-nuova-parrocchia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1718412174145015933?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1718412174145015933?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/solenne-apertura-della-nuova-parrocchia.html" title="SOLENNE APERTURA DELLA NUOVA PARROCCHIA CARACCIOLINA DEDICATA A SAN MICHELE ARCANGELO A KASEGHE (R. D. Congo)" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-8cUIO8xaRio/T0ObJ9WatvI/AAAAAAAALIg/H29rCO2qc4U/s72-c/DSCN1647.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUMFR3c_cSp7ImA9WhRaFEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-9181339275065026596</id><published>2012-02-17T06:03:00.000-08:00</published><updated>2012-02-17T06:03:36.949-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-17T06:03:36.949-08:00</app:edited><title>L'ultimo saluto a Padre Gabriele CRM</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-71UBVrMxpDQ/Tz5d0PPaI1I/AAAAAAAALGI/W7DVSwr6P68/s1600/padre+Gabriele+%286%29.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-d4IUgpIbCrE/Tz5dwic7hpI/AAAAAAAALFs/jq3ioHxwYBU/s1600/padre+Gabriele+%25282%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-d4IUgpIbCrE/Tz5dwic7hpI/AAAAAAAALFs/jq3ioHxwYBU/s320/padre+Gabriele+%25282%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;span id="form:j_id"&gt;A  ottantadue   anni, Padre Gabriele, si è spento improvvisamente nella  propria stanza   nel Convento di San Francesco Caracciolo di  Roccamontepiano.&lt;/span&gt; &lt;span id="form:j_id"&gt;Parroco di Santa Maria de Lapide, al secolo Quirino Pomponio, da oltre cinquant'anni era ancora titolare della sua &lt;/span&gt;&lt;span id="form:j_id2"&gt;comunità.&amp;nbsp;Nonostante  l'età e gli acciacchi, di   cui soffriva, ha&amp;nbsp;continuato la propria  missione senza sosta, in maniera   generosa e costante. Padre Gabriele è  stata la guida spirituale della   grande comunità di Terranova che, di  fatto, era diventata anche la sua   famiglia. I padri caracciolini,  congiuntamente all'Arcivescovo di Chieti   Vasto Mons. Bruno Forte, &lt;/span&gt;&lt;span id="form:j_id3"&gt;hanno confermato la volontà di Padre Gabriele   di far celebrare le esequie &lt;/span&gt;nella chiesa dove è stato parroco per ben 54   dei 56 di &lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-71UBVrMxpDQ/Tz5d0PPaI1I/AAAAAAAALGI/W7DVSwr6P68/s1600/padre+Gabriele+%25286%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-71UBVrMxpDQ/Tz5d0PPaI1I/AAAAAAAALGI/W7DVSwr6P68/s320/padre+Gabriele+%25286%2529.jpg" width="305" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span id="form:j_id4"&gt;sacerdozio  svolti.&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;La messa funebre è stata celebrata il 17 Febbraio 2012 alle ore 11.00 nella Chiesa S. Maria de Lapide, Terranova.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-9181339275065026596?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7ArYKHZsG3_B6MWjuG69xbc9tgI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7ArYKHZsG3_B6MWjuG69xbc9tgI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7ArYKHZsG3_B6MWjuG69xbc9tgI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7ArYKHZsG3_B6MWjuG69xbc9tgI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/9181339275065026596/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/lultimo-saluto-padre-gabriele-crm.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/9181339275065026596?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/9181339275065026596?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/lultimo-saluto-padre-gabriele-crm.html" title="L'ultimo saluto a Padre Gabriele CRM" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-d4IUgpIbCrE/Tz5dwic7hpI/AAAAAAAALFs/jq3ioHxwYBU/s72-c/padre+Gabriele+%25282%2529.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUYDQHo-fip7ImA9WhRaFE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-3209537595377144702</id><published>2012-02-16T06:39:00.001-08:00</published><updated>2012-02-16T06:39:31.456-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-16T06:39:31.456-08:00</app:edited><title>Morte improvvisa di Padre Gabriele Pomponio CRM</title><content type="html">&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div align="justify"&gt;             &lt;strong&gt;P. Gabriele è deceduto&lt;/strong&gt; oggi il 16 febbraio  nella nostra casa '&lt;em&gt;Convento San Francesco Caracciolo', Roccamontepiano,&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;all'età di 82 anni&lt;/strong&gt;. Nella semplicita' e fedelta' ha vissuto la sua   consacrazione al Signore e il suo essere sacerdote per gli altri.          &lt;u&gt;Nella Parrocchia di Terranova&lt;/u&gt;, terra del suo  apostolato per lunghissimi anni, &lt;u&gt;questa notte ci sara' una vegli&lt;/u&gt;a &lt;u&gt;di  pre ghiera&lt;/u&gt; in suffragio della sua anima. &lt;strong&gt;La messa funebre sara' celebrata domani (17 febbraio) alle ore 11 nel   santuario di San Rocco.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Raccomando ai vostri suffragi e preghiere la sua anima,    perché il Signore&amp;nbsp; l'accolga nella pace eterna del suo regno, come    premio alle sue fatiche e lo renda partecipe della liturgia celeste.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Contatti&lt;/strong&gt;:  (0039) 0871-77139; (0039) 3473338131 (P. Giulio).&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-3209537595377144702?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Vn3eFn7mpp4hmyZ6gjhbDiEc_iw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Vn3eFn7mpp4hmyZ6gjhbDiEc_iw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Vn3eFn7mpp4hmyZ6gjhbDiEc_iw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Vn3eFn7mpp4hmyZ6gjhbDiEc_iw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/3209537595377144702/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/morte-improvvisa-di-padre-gabriele.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/3209537595377144702?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/3209537595377144702?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2012/02/morte-improvvisa-di-padre-gabriele.html" title="Morte improvvisa di Padre Gabriele Pomponio CRM" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEEFR3k5eSp7ImA9WhRTFkU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-8055865610160368295</id><published>2011-11-07T09:12:00.000-08:00</published><updated>2011-11-07T09:23:36.721-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-07T09:23:36.721-08:00</app:edited><title>La Situazione Attuale in Congo</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-07v6gkPULdE/TrgTZNz0VcI/AAAAAAAAKYw/F7gzhgDv2kk/s1600/reut_8614891_58190.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 269px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-07v6gkPULdE/TrgTZNz0VcI/AAAAAAAAKYw/F7gzhgDv2kk/s400/reut_8614891_58190.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672305054597797314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le cinque Comunita Caraccioline in Africa sono in ansia per le elezioni presidenziali in Congo. Le elezioni di saranno il 28 novembre 2011 e noi confratelli africani siamo un po’ preoccupati perché temiamo disordini, che già si sentono sulle onde radio e già si respirano nelle chiacchiere e nell'aria che tira intorno a noi. Siccome la storia c'è lo insegna che non è facile fare elezioni democratiche in paesi poco abituati alla democrazia, noi abbiamo un po’ di timore, anche perché ne abbiamo già viste tante.&lt;br /&gt;Non chiediamo compassione ma solo un po’ di "simpatia", nel senso etimologico della parola. Soffrire insieme e pregare insieme. Vi terremo aggiornati su tutto. Padre Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;R.D. Congo / Elezioni presidenziali indette il 28 novembre&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-nKrf0bPDCa0/TrgUAJZnZsI/AAAAAAAAKY8/IkYXLka0Kjs/s1600/Mappa%2BRepubblica%2Bdel%2BCongo%2BPolitica.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 364px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-nKrf0bPDCa0/TrgUAJZnZsI/AAAAAAAAKY8/IkYXLka0Kjs/s400/Mappa%2BRepubblica%2Bdel%2BCongo%2BPolitica.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672305723429054146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E' la seconda data resa pubblica per questa tornata &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Kinshasa,  30 apr. (TMNews) - Le elezioni presidenziali a turno unico nella  Repubblica democratica del Congo sono state fissate al 28 novembre, al  termine del primo quinquennato del capo dello stato Joseph Kabila. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo  ha annunciato a Kinshasa la Commissione elettorale nazionale  indipendente (Ceni). L'elezione del presidente della repubblica sarà  abbinata con "quella dei deputati nazionali il 28 novembre", ha  dichiarato il presidente del Ceni, Daniel Mulunda Ngoy, durante una  cerimonia. &lt;/p&gt;Si tratta della seconda data resa pubblica per questa  tornata elettorale, dopo quella del 27 novembre annunciata ad agosto  2010 dall'ex Commissione elettorale indipendente (Csi). Il nuovo  presidente presterà giuramento il 20 dicembre, due settimane dopo la  fine costituzionale del mandato di Kabila, probabile candidato alla sua  successione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà successivamente, fino all'estate 2012,  l'elezione dei deputati provinciali il 25 marzo, dei senatori il 13  giugno, quindi quella dei governatori e vice-governatori delle province  il 21 luglio da parte delle assemblee provinciali, secondo il calendario  pubblicato dalla Ceni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-8055865610160368295?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/py_AYSZEUd1e2Mz_GJ-m4cvzZ-M/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/py_AYSZEUd1e2Mz_GJ-m4cvzZ-M/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/py_AYSZEUd1e2Mz_GJ-m4cvzZ-M/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/py_AYSZEUd1e2Mz_GJ-m4cvzZ-M/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/8055865610160368295/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/11/la-situazione-attuale-in-congo_07.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8055865610160368295?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8055865610160368295?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/11/la-situazione-attuale-in-congo_07.html" title="La Situazione Attuale in Congo" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-07v6gkPULdE/TrgTZNz0VcI/AAAAAAAAKYw/F7gzhgDv2kk/s72-c/reut_8614891_58190.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUQBSXw8eSp7ImA9WhdVF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-1110396998116376448</id><published>2011-09-23T06:08:00.002-07:00</published><updated>2011-09-23T06:09:18.271-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-23T06:09:18.271-07:00</app:edited><title>FORMAZIONE PER IL SERVIZIO LITURGICO</title><content type="html">&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sua Ecc.za Mons. LUCA BRANDOLINI terrà una serie di incontri nella nostra sala parrocchiale Mercoledì 5 – 12 e 19 ottobre dalle ore 19,00 – 20,00 sulla formazione liturgica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il Diacono ANTONIO CAPPELLI&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nei giorni di Giovedì 27 ottobre, 10 e 17 novembre dalle ore 19,00 alle ore 20,00 incontri sulla formazione ai ministeri.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutti i lettori e quanti volessero svolgere questo servizio, i ministri straordinari della Comunione i Catechisti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e tutti coloro che lo desiderano sono invitati ad essere puntualmente presenti. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-1110396998116376448?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oWiPqiXaawGbn1s2OHfM5XPhzpw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oWiPqiXaawGbn1s2OHfM5XPhzpw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oWiPqiXaawGbn1s2OHfM5XPhzpw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oWiPqiXaawGbn1s2OHfM5XPhzpw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/1110396998116376448/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/formazione-per-il-servizio-liturgico.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1110396998116376448?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1110396998116376448?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/formazione-per-il-servizio-liturgico.html" title="FORMAZIONE PER IL SERVIZIO LITURGICO" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUQERn84eCp7ImA9WhdVF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-8186315035316958685</id><published>2011-09-23T06:08:00.001-07:00</published><updated>2011-09-23T06:08:27.130-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-23T06:08:27.130-07:00</app:edited><title>2 OTTOBRE ORE 12,00 SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI</title><content type="html">&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-8186315035316958685?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9gDyFJIbpUtPzlyy5PDdVrMFMHo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9gDyFJIbpUtPzlyy5PDdVrMFMHo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9gDyFJIbpUtPzlyy5PDdVrMFMHo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9gDyFJIbpUtPzlyy5PDdVrMFMHo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/8186315035316958685/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/2-ottobre-ore-1200-supplica-alla.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8186315035316958685?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8186315035316958685?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/2-ottobre-ore-1200-supplica-alla.html" title="2 OTTOBRE ORE 12,00 SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUUCRXcyfSp7ImA9WhdVF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-3304733309593252886</id><published>2011-09-23T06:06:00.000-07:00</published><updated>2011-09-23T06:07:44.995-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-23T06:07:44.995-07:00</app:edited><title>IL CATECHISMO: PRIMA COMUNIONE, LA CRESIMA E CORSO PREMATRIMONIALE</title><content type="html">&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nella settimana che segue riprende il catechismo per i bambini della Prima Comunione ei ragazzi della Cresima che hanno già frequentato il primo anno. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Si aprono le iscrizioni per coloro che desiderano iniziare la preparazione alla Prima Comunione (terza elementare), alla Cresima (seconda media) e corsi di preparazione al matrimonio per i giovani che desiderano celebrare il Sacramento del Matrimonio nel prossimo anno. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-3304733309593252886?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/v1kG48I6u526ZmSDZq0RQaFiETY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/v1kG48I6u526ZmSDZq0RQaFiETY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/v1kG48I6u526ZmSDZq0RQaFiETY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/v1kG48I6u526ZmSDZq0RQaFiETY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/3304733309593252886/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/il-catechismo-prima-comunione-la.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/3304733309593252886?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/3304733309593252886?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/il-catechismo-prima-comunione-la.html" title="IL CATECHISMO: PRIMA COMUNIONE, LA CRESIMA E CORSO PREMATRIMONIALE" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUYDSHs-cSp7ImA9WhdVF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-7160305303163604870</id><published>2011-09-23T05:59:00.000-07:00</published><updated>2011-09-23T06:06:19.559-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-23T06:06:19.559-07:00</app:edited><title>TRIDUO IN ONORE DEI SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE</title><content type="html">&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nei giorni 26 – 27 - 28 settembre ore 18, 15 triduo di preparazione in onore dei santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-7160305303163604870?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SLtRoFHDDALpFzfkkSvAgjocWTw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SLtRoFHDDALpFzfkkSvAgjocWTw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SLtRoFHDDALpFzfkkSvAgjocWTw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SLtRoFHDDALpFzfkkSvAgjocWTw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/7160305303163604870/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/triduo-in-onore-dei-santi-arcangeli_23.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/7160305303163604870?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/7160305303163604870?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/triduo-in-onore-dei-santi-arcangeli_23.html" title="TRIDUO IN ONORE DEI SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEAERng4cSp7ImA9WhdVF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-4987512008672626009</id><published>2011-09-23T05:11:00.000-07:00</published><updated>2011-09-23T05:58:27.639-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-23T05:58:27.639-07:00</app:edited><title>TRIDUO AI SS. ANGELI CUSTODI</title><content type="html">&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nei giorni 29 – 30 settembre e 1 ottobre ore 18, 15 triduo ai SS. Angeli Custodi, patroni della nostra Parrocchia. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ore 19,00 del 1 ottobre con la solenne concelebrazione in onore dei Santi Angeli Custodi riprendiamo le attività pastorali della nostra comunità. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il 2 ottobre giorno della Solennità sarà celebrata la S. Messa come nei giorni di festa in onore dei Santi Angeli Custodi. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-4987512008672626009?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8Su7foliKtcFngvEAYnsv-b3W0I/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8Su7foliKtcFngvEAYnsv-b3W0I/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8Su7foliKtcFngvEAYnsv-b3W0I/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8Su7foliKtcFngvEAYnsv-b3W0I/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/4987512008672626009/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/triduo-in-onore-dei-santi-arcangeli.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/4987512008672626009?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/4987512008672626009?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/triduo-in-onore-dei-santi-arcangeli.html" title="TRIDUO AI SS. ANGELI CUSTODI" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0YBQ30-eyp7ImA9WhdVF0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-6634954466312753631</id><published>2011-09-22T09:49:00.000-07:00</published><updated>2011-09-22T10:05:52.353-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-22T10:05:52.353-07:00</app:edited><title>PARROCCHIA SANTI ANGELI CUSTODI ANNO PASTORALE 2011-2012</title><content type="html">&lt;ol&gt;&lt;li&gt;L'inizio dell'Anno Pastorale - 2 ottobre :  Festa degli Angeli Custodi, Solenne concelebrazione della Santa Eucaristia il 1 ottobre ore 19,00.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pellegrinaggio Pietrelcina - San Giovanni Rotondo 7 -8 ottobre 2011 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Festa dell'accoglienza ai bambini nell'Oratorio. Domenica 9 ottobre. Ore 10,00 la Santa Messa, ore 11,00 la festa nella sala parrocchiale.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-6634954466312753631?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9ytz_gLrLMEbz0AMea5MxssG5DE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9ytz_gLrLMEbz0AMea5MxssG5DE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9ytz_gLrLMEbz0AMea5MxssG5DE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/9ytz_gLrLMEbz0AMea5MxssG5DE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/6634954466312753631/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/parrocchia-santi-angeli-custodi-anno.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/6634954466312753631?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/6634954466312753631?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/09/parrocchia-santi-angeli-custodi-anno.html" title="PARROCCHIA SANTI ANGELI CUSTODI ANNO PASTORALE 2011-2012" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkEHQnoyfSp7ImA9WhZUGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-4039534779414559442</id><published>2011-06-13T06:00:00.000-07:00</published><updated>2011-06-13T06:10:33.495-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-13T06:10:33.495-07:00</app:edited><title>ADORAZIONE EUCARISTICA CONTINUA in preparazione alla festa del CORPUS DOMINI 20  25 GIUGNO 2011</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-EBL4uqAleAE/TfYMNdE5bQI/AAAAAAAAKMU/Bi95OBw4UmY/s1600/corpus_domini.jpeg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 212px; height: 238px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-EBL4uqAleAE/TfYMNdE5bQI/AAAAAAAAKMU/Bi95OBw4UmY/s400/corpus_domini.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617691010474274050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-fDfDQoW_EOg/TfYMIDzGsMI/AAAAAAAAKMM/Mj5P3MmKOB0/s1600/corpus_domini1.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 237px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-fDfDQoW_EOg/TfYMIDzGsMI/AAAAAAAAKMM/Mj5P3MmKOB0/s400/corpus_domini1.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617690917789413570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al termine della Messa le Ostie consacrate, che restano dopo la comunione dei fedeli, vengono&lt;br /&gt;deposte nel Tabernacolo per la comunione dei malati e per l'adorazione dei fedeli. Questa presenza sacramentale di Gesù in mezzo a noi realizza, nel modo più eminente, la parola del Signore che aveva promesso ai suoi di rimanere con loro fino alla fine dei tempi. L'ADORAZIONE EUCARISTICA è quella particolare forma di preghiera con la quale il fedele, seduto ai piedi di Gesù, presente nell'Eucaristia, come Maria, la sorella di Marta, ascolta la sua parola e risponde con la preghiera in un dialogo di fede e di amore. Trattenendosi presso Cristo Signore, i fedeli godono della sua intima familiarità, dinanzi a lui aprono il loro cuore, attingono un aumento di fede, speranza e carità, intensificano le proprie disposizioni per celebrare meglio la Santa Messa, prolungano l'intima unione raggiunta con Lui nella comunione sacramentale e rinnovano quell'alleanza che li spinge a esprimere nella vita ciò che nella celebrazione eucaristica hanno ricevuto. Nella sua enciclica “Ecclesia de Eucharistia”, il beato Giovanni Paolo II così ha parlato della adorazione eucaristica: “E' bello intrattenersi con Lui e, chinati sul suo petto come il discepolo prediletto, essere toccati dall'amore infinito del suo cuore… Come non sentire un rinnovato bisogno di trattenersi a lungo, in spirituale conversazione, in adorazione silenziosa, in atteggiamento di amore, davanti a Cristo presente nel Santissimo Sacramento? Quante volte, miei cari fratelli e sorelle, ho fatto questa esperienza, e ne ho tratto forza, consolazione, sostegno!” (EdE 25). Obbedienti all'invito del magistero e raccogliendo una tradizione, che da decenni caratterizza la nostra parrocchia, invitiamo tutti i fedeli ad aderire, alla settimana di&lt;br /&gt;che sarà tenuta, nei giorni 20-25 giugno, in preparazione alla festa delCORPUSDOMINI.&lt;br /&gt;L'adorazione avrà luogo nella mattina dalle ore 10,30 alle ore 12,00 e nel pomeriggio dalle ore 16,30 alle ore 19,00; ogni fedele è libero di scegliere il giorno (o più giorni) e l'orario a lui più consoni. A quanti intendono aderire a questa iniziativa chiediamo di indicarci, se possibile, utilizzando la scheda riportata sotto, i giorni e gli orari in cui si intende partecipare, perché abbiamo la speranza di poter organizzare dei turni di adorazione che coprano tutti i giorni e tutte le ore di ogni giorno. Come sussidio e guida nella preghiera di adorazione i partecipanti avranno a disposizione un libretto, preparato dai sacerdoti della parrocchia, in cui sono raccolte le ultime sei omelie tenute da Giovanni Paolo II nella festa del Corpus Domini. Si suggerisce di portare il Messalino festivo o la Bibbia, per la lettura personale della parola diDio. La preghiera di adorazione si svolgerà in modo silenzioso e personale. Infine invitiamo tutti i parrocchiani, specialmente quanti sono impossibilitati ad essere presenti alla suddetta  iniziativa, a partecipare alla ADORAZIONE COMUNITARIA LUNEDI 20 GIUGNO  ORE 21,00-22,00 preparata dalla Equipe Pastorale Vocazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-4039534779414559442?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iQ4O6zvX6LHv9dRYzwlj-iqtukY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iQ4O6zvX6LHv9dRYzwlj-iqtukY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iQ4O6zvX6LHv9dRYzwlj-iqtukY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iQ4O6zvX6LHv9dRYzwlj-iqtukY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/4039534779414559442/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/adorazione-eucaristica-continua-in.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/4039534779414559442?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/4039534779414559442?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/adorazione-eucaristica-continua-in.html" title="ADORAZIONE EUCARISTICA CONTINUA in preparazione alla festa del CORPUS DOMINI 20  25 GIUGNO 2011" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-EBL4uqAleAE/TfYMNdE5bQI/AAAAAAAAKMU/Bi95OBw4UmY/s72-c/corpus_domini.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkAASXc-eyp7ImA9WhZUGEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-1776799020289078139</id><published>2011-06-12T06:13:00.000-07:00</published><updated>2011-06-12T06:19:08.953-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-12T06:19:08.953-07:00</app:edited><title>FESTA SAN FRANCESCO C. NYAMILIMA</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-WE-pK_oBbrM/TfS8n2Id7XI/AAAAAAAAKME/uLRtdqfEebw/s1600/san%2Bfrancesco.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 199px; height: 342px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WE-pK_oBbrM/TfS8n2Id7XI/AAAAAAAAKME/uLRtdqfEebw/s400/san%2Bfrancesco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617322027969801586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ioyvDqJNrKY/TfS8ispElCI/AAAAAAAAKL8/UJeO62OOZ-E/s1600/caracciolo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 94px; height: 170px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ioyvDqJNrKY/TfS8ispElCI/AAAAAAAAKL8/UJeO62OOZ-E/s400/caracciolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617321939522851874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno a Nyamilima eravamo un po preoccupati perché avendo spostato  le cresime al mese di luglio a causa degli esami di sesta elementare ché  capita da qualche anno sempre il 4 giugno pensavamo ché la Festa del  nostro Santo darebbe stato in ribasso, m'a quale grande gioia avere  nella messa della Festa di San Francesco un gruppo numerosissimi di  prime comunioni( 233) e anche 137 battesimi. La Chiesa era stracolma e  tutti hanno partecipato con immensa gioia. San Francesco a Nyamilima e'  vivo! E la sua opera continua con i suoi figli nonostante le loro  debolezze. Saluti caraccioloni a tutti.&lt;br /&gt;AMRG&lt;br /&gt;P. Paolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-1776799020289078139?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XuQ0ZGfF8BVwT9dR4z01A-CRylA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XuQ0ZGfF8BVwT9dR4z01A-CRylA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XuQ0ZGfF8BVwT9dR4z01A-CRylA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XuQ0ZGfF8BVwT9dR4z01A-CRylA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/1776799020289078139/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/festa-san-francesco-c-nyamilima.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1776799020289078139?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1776799020289078139?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/festa-san-francesco-c-nyamilima.html" title="FESTA SAN FRANCESCO C. NYAMILIMA" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-WE-pK_oBbrM/TfS8n2Id7XI/AAAAAAAAKME/uLRtdqfEebw/s72-c/san%2Bfrancesco.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D08CQXg5eip7ImA9WhZUEUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-3624961646553984668</id><published>2011-06-03T08:36:00.000-07:00</published><updated>2011-06-03T08:44:20.622-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-03T08:44:20.622-07:00</app:edited><title>FESTA DI SAN FRANCESCO CARACCIOLO</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5gvx9gcPn_4/TekA_pNiQdI/AAAAAAAAKLs/93CRf1Tj9sE/s1600/253447_190431714341150_100001229681230_537078_246557_n.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614019503888417234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-5gvx9gcPn_4/TekA_pNiQdI/AAAAAAAAKLs/93CRf1Tj9sE/s400/253447_190431714341150_100001229681230_537078_246557_n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;San Francesco Caracciolo, confessore del XVI secolo: Le Fondazioni Religiose. La Santità Giovanile e la Grazia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Villa S. Maria, Chieti, 13 ottobre 1563 - Agnone, Isernia, 4 giugno 1608&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Si chiamava Ascanio Caracciolo e aveva il recapito presso la Congregazione dei Bianchi della Giustizia, che si dedicava all'assistenza dei condannati a morte, dove operava anche un altro sacerdote suo omonimo. Un giorno giunse una lettera, scritta dal genovese Agostino Adorno e da Fabrizio Caracciolo, abate di Santa Maria Maggiore di Napoli. I due si rivolgevano ad Ascanio Caracciolo - ma a quale dei due? - per chiedergli di collaborare alla fondazione di un nuovo Ordine, quello dei Chierici Regolari Minori. Il postino recapitò la lettera al giovane sacerdote, nato il 13 ottobre 1563 a Villa Santa Maria di Chieti e trasferitosi a Napoli a ventidue anni di età per completarvi gli studi teologici. All'eremo di Camaldoli scrisse la Regola, approvata poi nel 1588. L'anno dopo Ascanio emetteva i voti religiosi assumendo il nome di Francesco. Nel 1593 la piccola Congregazione tenne il primo capitolo generale e Francesco dovette accettare per obbedienza la carica di preposito generale. Intanto la congregazione approdava a Roma, alla chiesa di Sant'Agnese in piazza Navona. Francesco morì il 4 giugno 1608.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo santo nacque il 13-10-1563 a Villa Santa Maria (Chieti), dalla nobile e ricca famiglia dei Caracciolo, celebre nella storia per i cardinali e i vescovi dati alla Chiesa, per i guerrieri e i governatori forniti alla patria. Fin dall'infanzia, Ascanio si sentì attratto verso l'Eucaristia e nutrì una tenera devozione alla Madonna che onorava portando l'abitino del Carmine, recitando il rosario e l'ufficio, digiunando rigorosamente ogni sabato, anche tra gli esercizi cavallereschi. Da giovane esercitò una grande carità verso i poveri per i quali chiedeva soccorsi al padre o si privava della migliore parte dei suoi alimenti.A 22 anni fu colpito da una gravissima elefantiasi che lo deturpò in tutto il corpo. Alla considerazione della vanità dei beni terreni, egli propose di lasciare il mondo se avesse recuperato la salute. Il suo voto fu esaudito. Dopo aver distribuito ai poveri quanto era di suo uso, si recò a cavallo a Napoli, per lo studio della teologia. Nei tempi liberi, vestito dell'abito ecclesiastico, visitava le chiese meno frequentate, per darsi più facilmente all'orazione. Fu ordinato sacerdote a 24 anni. Benché così giovane, il santo esercitò subito il sacro ministero tra i reclusi nelle prigioni e i malati negli ospedali. Nei processi si legge che ne sanò molti facendo un semplice segno di croce sulla loro fronte. Se qualcuno ardiva ringraziarlo, esclamava: "Fratello, datene grazia a Dio e non a me, che sono il più tristo e malvagio peccatore che si trovi".Quando scriveva qualche lettera, si firmava abitualmente: Francesco peccatore. A Napoli, nell'ospizio degl'Incurabili, sorgeva la Compagnia dei Bianchi per l'assistenza ai condannati a morte e ai galeotti. Il Caracciolo chiese di farne parte (1588). Verso quel tempo un nobile genovese, Don Agostino Adorno, e Don Fabrizio Caracciolo, abate di Santa Maria Maggiore di Napoli, lo scelsero come compagno per la fondazione dell'Ordine dei Chierici Regolari Minori. Ai i soliti tre voti, ne aggiunsero un quarto, di non ricevere cioè dignità ecclesiastiche. Il loro scopo era di erigere collegi per l'educazione della gioventù, ed eremitaggi per i membri che avessero preferito condurre vita contemplativa. Per redigere le costituzioni, si ritirarono 40 giorni presso i Camaldolesi di Napoli. Mentre a Roma essi ne attendevano l'approvazione da parte del papa Sisto V, il Santo andava pellegrinando da una basilica all'altra, mendicando alle porte dei conventi e dormendo con un lebbroso nella portineria dei Cappuccini.Di ritorno a Napoli essi ottennero l'uso dell'Oratorio dei Bianchi nel quale fecero la professione religiosa il 9-4-1589. Per la grande devozione che il Caracciolo nutriva verso il Poverello d'Assisi, cambiò il nome di battesimo con quello di Francesco. Ben presto numerosi sacerdoti abbracciarono quel loro genere di vita che comportava la recita dei divino ufficio in comune e l'adorazione perpetua a turno del SS. Sacramento. La loro prima sede a Napoli fu la chiesa parrocchiale della Misericordia.L'Adorno, che aveva importanti affari da regolare in Spagna, dov'era già stato come ambasciatore straordinario della sua Repubblica, volle condurre Francesco con sé (1589) nell'intento di stabilirvi l'Ordine. Il loro soggiorno a Madrid non approdò a nulla. Ritornati un anno dopo in patria, Francesco si ammalò gravemente, e l'Adorno morì (1591) dopo aver trasferito l'Ordine alla chiesa di Santa Maria Maggiore in Napoli e averlo fatto confermare da Gregorio XIV. Il Caracciolo ne fu eletto Preposito Generale perpetuo, ma egli, nella sua umiltà, non accettò la carica che per tre anni. Ricusando tutti gli onori inerenti ad essa, continuò a questuare per soccorrere i poveri, a portare le vesti lise rifiutate dagli altri religiosi, a servire gl'infermi, a rassettare i letti, a pulire la chiesa, a scopare la casa, a scegliere per sé le stanze più disadorne e scomode. Quando si recava nelle città in cui non c'erano i suoi religiosi, ai ricchi palazzi di ammiratori e congiunti preferiva le portinerie dei conventi o le corsie degli ospedali nei quali si prestava a lavare panni e a rattoppare vesti.Nel 1594, il Santo ripartì per Madrid dove, nell'attesa di aprire una casa, albergò nell'ospedale degli Italiani e si mise al servizio degl'infermi. Poco mancò che rapporti di malevoli al re Filippo II ne provocassero la chiusura, ma Dio era con lui. In un viaggio che fece dall'Escoriale a Madrid, il Santo cadde sfinito ai margini della strada per l'eccessivo dolore ad una gamba. All'improvviso gli si presentò un giovane che si offerse ad accompagnarlo con il suo cavallo fino al di lui Istituto. Smontato di sella, Francesco si voltò per ringraziare il generoso benefattore, ma cavallo e cavaliere erano già scomparsi. Quando ritornò in Italia (19-6-1596), a Roma i suoi religiosi avevano ottenuto la Chiesa di S. Leonardo che, due anni dopo, cambiarono con S. Agnese a piazza Navona. Andò a visitare la nuova sede e, nel ritornare a Napoli, passò per il suo paese natale. I concittadini gli manifestarono la loro ammirazione inginocchiandosi al suo passaggio e baciandogli le mani. Confuso per quei segni di stima, egli prese un crocifisso, s'inginocchiò sulla pubblica piazza e confessò i cattivi esempi che aveva dato in gioventù.Nel capitolo del 1597 S. Francesco fu ancora rieletto Priore generale . Convinto di essere un servo inutile, per ubbidienza accettò di rimanere in carica ancora un anno, poi fu eletto Proposito di Santa Maria Maggiore in Napoli e Maestro dei Novizi. Dotato del dono di profezia e del discernimento degli spiriti, più volte a giovani secolari predisse la vocazione allo stato religioso, ad altri l'apostasia. Grazie ad un Breve di Clemente VIII, Filippo II era diventato più favorevole a Chierici Minori e suo figlio, Filippo III, che gli era succeduto, era pronto non solo a ricevere Francesco, ma ad offrirgli dignità ecclesiastiche. Il santo partì dunque ancora una volta per la Spagna con 4 confratelli. Nel 1601 fondò una casa a Valladolid e un collegio di studi presso l'Università di Alcalà. Poi fu eletto maestro dei novizi a Madrid, e nel 1604 fu mandato in Italia in qualità di Visitatore delegato.L'anno seguente accettò, per ubbidienza, l'ufficio di Vicario generale in Italia e di Proposito della Casa di Santa Maria Maggiore in Napoli; nel 1606 ottenne da Paolo V, che avrebbe voluto farlo vescovo, la chiesa di San Lorenzo in Lucina in Roma dove stabilì opere di zelo e compì segnalati prodigi; nel 1607, ottenuta l'esenzione da ogni carica, si diede ad una vita di maggior austerità. Nella bolla di canonizzazione è detto che niente a Francesco fu più dolce che il parlare di Dio, niente fu più abituale che l'esortare all'amore di lui, motivo per cui veniva chiamato il promotore e il predicatore del divino amore. In lui, il fuoco della divina carità era talmente grande che gli traspariva anche dal volto. Fu solito protrarre l'adorazione del SS. Sacramento per intere notti, durante le quali s'infiammava e versava abbondanti lacrime.Per promuovere il culto dell'Eucaristia, stabilì che gli alunni del suo Ordine ogni giorno, a turno, s'avvicendassero nell'adorare il SS. Sacramentato. Questo pio esercizio volle che fosse il loro principale distintivo. Non si stancava mai di esortare i sacerdoti a celebrare ogni giorno la Messa e i fedeli a comunicarsi frequentemente, di promuovere l'esposizione del SS. Sacramento in forma di Quarantore a ogni prima domenica del mese. Per questa sua pietà eucaristica i vescovi dell'Abruzzo lo dessero a protettore del movimento eucaristico della loro regione.La veemenza degli affetti e le abbondanti lacrime versate impedivano al santo di proseguire la celebrazione della Messa. Tornando in sacrestia domandava umilmente perdono dello scandalo che credeva avere dato con quelle interruzioni. I fedeli, invece, ne rimanevano edificati. Un giorno, mentre celebrava in Alcalà con il suo solito fervore, accese in una sua penitente il desiderio di comunicarsi con un fragmento dell'ostia da lui consacrata. Iddio si compiacque di esaudirla palesemente con grande meravigliata dei circostanti.Il grande amore che il Caracciolo nutriva per il Signore si riversava sul prossimo. Era tanta la sua sollecitudine per la conversione dei peccatori, delle meretrici e dei condannati a morte che lo chiamavano "il cacciatore delle anime". Era talmente sollecito a visitare gl'infermi, ad assistere i moribondi, a raccogliere elemosine per provvedere all'educazione o al matrimonio delle fanciulle che lo chiamavano "il padre dei poveri". Era talmente infaticabile nell'ascoltare le confessioni, nel fare la dottrina ai fanciulli, nel predicare le verità eterne ai fedeli, nell'organizzare Pie Congregazioni che lo chiamavano "l'uomo di bronzo".Pur essendo di costituzione infermiccia, viaggiava sempre a piedi, viveva di elemosine e non si riparava dalle intemperie anche se gli causavano catarri eccessivamente penosi. Nel camminare teneva sempre gli occhi fissi a terra. Non fu mai visto alzarli per guardare le donne, fossero pure parenti. Di notte si disciplinava con corde tramezzate di spille e rosette di ferro fino a tramortirne. Prendeva tre o quattro ore di sonno, vestito, sopra nude assi o un ruvido saccone dopo aver a lungo meditato sulla passione di Gesù e pregato con le braccia distese a forma di croce. Il santo indossava ogni venerdì e le vigilie delle feste principali, un cilicio a forma di giubbone, tessuto di peli irsuti, con il quale fece pure lunghi viaggi fino a sanguinarne. Ai fianchi portava cinte di setola e catenelle, quando l'ubbidienza glielo permetteva. Dopo la morte gli fu trovata sul petto una piastra di ferro, forata e internata talmente nelle carni che non si vedeva quasi più. Frugalissimo nel vitto, soleva lasciare a mensa le pietanze che più gli piacevano. Digiunava a pane e acqua tre giorni la settimana, le vigilie e dal primo al quattordici agosto in onore dell'Assunta.Nel 1608, Francesco si recò con il fratello teatino, P. Antonio, ad Agnone (Campobasso), chiamatovi dai Padri Filippini, desiderosi di unirsi all'Ordine da lui fondato. Giunto da Loreto alle porte della cittadina, esclamò d'improvviso: "Ecco il luogo del mio riposo". Fu assalito tosto da così violenta febbre che fu costretto a mettersi a letto. Riuscì ancora a ricevere il Viatico in ginocchio, ma poco dopo cadde in agonia. Le sue ultime parole furono: "Andiamo, andiamo!". Gli fu chiesto dove voleva andare. Con voce forte egli rispose: "Al cielo, al cielo".Morì il 4-6-1608 dopo aver invocato in modo speciale San Michele, San Giuseppe e San Francesco d'Assisi. Le espressioni che maggiormente risuonarono sul suo labbro furono: "Sangue preziosissimo del mio Gesù, tu sei mio, e per te e con te soltanto spero di salvarmi. O sacerdoti, sforzatevi di celebrare la Messa ogni giorno e di inebriarvi di questo sangue!". Tre giorni dopo la morte fu fatta l'autopsia del suo corpo. Attorno al cuore di lui furono trovate impresse le parole: "Lo zelo della tua casa mi ha consumato!".Il Caracciolo fu beatificato da Clemente XIV il 4-6-1769 e canonizzato da Pio VII il 24-5-1807. Le sue reliquie furono traslate a Napoli e collocate nella chiesa detta di Monteverginella.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Autore: Guido Pettinati &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-3624961646553984668?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PBgNkoklRoSXLHG7zjQD8ZUhWdQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PBgNkoklRoSXLHG7zjQD8ZUhWdQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/3624961646553984668/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/festa-di-san-francesco-caracciolo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/3624961646553984668?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/3624961646553984668?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/festa-di-san-francesco-caracciolo.html" title="FESTA DI SAN FRANCESCO CARACCIOLO" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-5gvx9gcPn_4/TekA_pNiQdI/AAAAAAAAKLs/93CRf1Tj9sE/s72-c/253447_190431714341150_100001229681230_537078_246557_n.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEAHSHgzfyp7ImA9WhZUEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-8134945923713575255</id><published>2011-06-02T12:58:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T13:32:19.687-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-02T13:32:19.687-07:00</app:edited><title>Pellegrinaggio a piedi Villa Santa Maria Agnone 2011</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9NZGJRIDaPE/TefyONNq4fI/AAAAAAAAKLU/IhAU7UI2WGw/s1600/DSC00002.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613721786419700210" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-9NZGJRIDaPE/TefyONNq4fI/AAAAAAAAKLU/IhAU7UI2WGw/s400/DSC00002.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-l6i78Mj3Y-8/Tefwifil3UI/AAAAAAAAKLM/JOB9Q0VlrCk/s1600/DSC00151.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613719935913418050" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-l6i78Mj3Y-8/Tefwifil3UI/AAAAAAAAKLM/JOB9Q0VlrCk/s400/DSC00151.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clicca qui per vedere le altre foto &lt;a href="https://picasaweb.google.com/padricaracciolini/PellegrinaggioVillaSMariaAgnone2011"&gt;https://picasaweb.google.com/padricaracciolini/PellegrinaggioVillaSMariaAgnone2011&lt;/a&gt;#&lt;a href="https://picasaweb.google.com/padricaracciolini/PellegrinaggioVillaSMariaAgnone2011#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-8134945923713575255?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GpxBBcoF_y-txIjXugo5i7r6foA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GpxBBcoF_y-txIjXugo5i7r6foA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GpxBBcoF_y-txIjXugo5i7r6foA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GpxBBcoF_y-txIjXugo5i7r6foA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/8134945923713575255/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/pellegrinaggio-piedi-villa-santa-maria.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8134945923713575255?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/8134945923713575255?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/06/pellegrinaggio-piedi-villa-santa-maria.html" title="Pellegrinaggio a piedi Villa Santa Maria Agnone 2011" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-9NZGJRIDaPE/TefyONNq4fI/AAAAAAAAKLU/IhAU7UI2WGw/s72-c/DSC00002.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0cCSX88eip7ImA9WhZRFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-7440126421427337498</id><published>2011-04-12T04:50:00.000-07:00</published><updated>2011-04-12T04:51:08.172-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-12T04:51:08.172-07:00</app:edited><title>SETTIMANA EUCARISTICA CARACCIOLINA: SAN FRANCESCO CARACCIOLO E I CARACCIOLINI  AD ANCONA</title><content type="html">&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; IN PREPARAZONE AL CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               C’è proprio una folla ad accoglierlo, lì sull’antica piazzetta del Senato, domenica 20 marzo verso le 16,30,  ai piedi del colle Guasco su cui sorge ben in vista da tutto il golfo di Ancona la splendida cattedrale di San Ciriaco. Sono i Villesi venuti da Villa Santa Maria e da Roma, altri devoti del nostro Santo venuti dalla parrocchia a lui intitolata a Tricalle (Chieti), altri dalla nostra parrocchia dei Santi Angeli Custodi nel quartiere di Montesacro, Roma, e poi i Cuochi, tutti eleganti nel bianco delle loro divise: quelli di Villa S. Maria, guidati da Domenico Di Nucci e Tonino De Sanctis e quelli rappresentanti le associazioni provinciali cuochi della Regione Marche, accompagnati dalla presidente dell’Associazione Regionale, Gabriella Bugari. E sono i cuochi unitamente alla Confraternita San Francesco Caracciolo dell’omonima Parrocchia di Tricalle- Chieti a prendere l’urna contenente il loro protettore sulle forti spalle e a incamminarsi in processione, sotto un po’ di sole uscito proprio allora dalle nuvole, per la bellissima strada panoramica che giunge, più in alto, sulla piazza antistante il Duomo, in vista della città e del golfo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                Entrati, l’urna viene posta di fianco dell’altare principale. E’ la seconda volta, che S. Francesco viene nelle Marche. La prima, da vivo, in uno dei primissimi giorni del giugno 1608. Fu durante il suo viaggio verso Agnone -dove poi rese l’anima a Dio il 4 dello stesso mese, la vigilia del Corpus Domini-. Si fermò a Loreto, in Santa Casa per tutta una notte, assorto in preghiera di fronte all’immagine della sua amatissima Madre celeste. Che notte! La seconda volta, ora, da morto, meglio dire “da santo!”, ed anche qui sotto lo sguardo dolcissimo della miracolosa immagine di Maria, Regina di tutti i Santi. E non per una notte, ma per una settimana intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               E’ l’arcivescovo di Ancona, Edoardo Menichelli (già arcivescovo di Chieti) e buon amico dei caracciolini a presiedere la solenne S. Messa, concelebrata da diversi religiosi venuti per l’occasione. E’ stato proprio lui ad invitare S. Francesco ad Ancona, attraverso il nostro Rev.mo Padre Generale Raffaele Mandolesi. Lo scopo è quello di aiutare i fedeli della sua diocesi a ben prepararsi al prossimo Congresso Eucaristico Nazionale che si terrà in questa città dal 3 all’11 settembre prossimi. Ed ha scelto -lo conosceva bene!- un santo che l’Eucarestia gli bruciava nel cuore e la trasformava in ardente carità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sua omelia, l’Arcivescovo, esprime la gioia e la bellezza dello stare insieme “E’ bello per noi, per me stare qui!”. E i motivi di questa gioia e bellezza sono diversi: per aver condiviso “nella nobile e religiosa terra d’Abruzzo un tempo del mio ministero episcopale”, per essere ora con i fratelli e sorelle di questa diocesi anconetana, “per poter rivedere con gratitudine i Padri caracciolini che continuano con fedeltà il carisma del loro santo”. Infatti, “solo l’Eucarestia –creduta, -celebrata- contemplata- vissuta- trasfigura la vita dei discepoli di Cristo e condiziona la storia di una comunità”.  Oggi, festa della Trasfigurazione, l’Arcivescovo ci invita a trasfigurarci “è questa la condizione per dare qualità alla vita”. E presenta l’esempio di San Francesco: la preghiera assidua e in ginocchio davanti al Santissimo, la sua celebrazione della S. Messa in cui veniva come rapito in estasi, il tanto tempo di preparazione e di ringraziamento dedicato ad essa “quasi a restare dentro il mistero pasquale che celebrava”, il suo servizio ai poveri, ammalati, carcerati per cui assumeva su di sé, come Cristo, “le miserie e le sozzure del mondo”, l’adorazione eucaristica “tessera di riconoscimento del suo Ordine”. E conclude: “L’Eucarestia non è un mistero da capire, è mistero da vivere: Lì incontro Cristo, lì conosco Cristo, lì mi unisco a Cristo, lì imparo ad amare e servire come Cristo”. Le persone che gremivano la chiesa l’ascoltano con attenzione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ogni giorno, ci sarà la celebrazione di Sante Messe e tempi di adorazione, mattina e pomeriggio, e confessioni. Il servizio liturgico viene assicurato dai figli di San Francesco, i Padri Caracciolini che si alternano in gruppetti di due durante la settimana. Cominciano il Rev.mo Padre Generale, P. Giuseppe Lucarelli da Villa S. Maria con P. Giampaolo Gasparini da Roma, poi P. Pierpaolo Ottone da Napoli con P. Faustino Kambale da Roma e il presidente dell’Associazione Laici Caracciolini Nicola Caracciolo da Capua. Gli ultimi giorni della settimana saranno animati da P. Giulio Capetola e da P. Shinto Kanjirappallil da Roccamontepiano (CH).&lt;br /&gt;Nel programma precedentemente concordato fra l’arcivescovo ed il Padre Generale ad ogni giorno della settimana era stato assegnato un perticolare tema che potesse aiutare i fedeli a fare dell’Eucaristia il centro ed il culmine della propria esperienza di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi i temi che sono stati svolti specialmente nelle omelie della Messa e durante l’adorazione eucaristica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Lunedì 21 marzo: Eucaristia-Sacrificio: la sofferenza e la malattia come partecipazione      &lt;br /&gt;                                                                                                  più intima al sacrificio di Cristo,&lt;br /&gt; Martedì 22 marzo: Eucaristia - Pane vivo disceso dal cielo: nutrimento   spirituale   per &lt;br /&gt;                                                                                                       camminare sulla via del bene,&lt;br /&gt; Mercoledì 23 marzo: Eucaristia – sorgente di comunione:  comunione  nella  comunità &lt;br /&gt;                                                                                        familiare, ecclesiale, religiosa, civile…&lt;br /&gt;  Giovedì 24 marzo: Eucaristia – carità: amore e servizio verso il prossimo,&lt;br /&gt;  Venerdì 25 marzo: Eucaristia - Maria ( festa dell’Annunciazione ): Maria/donna  euca-&lt;br /&gt;                                                                                                                         ristica, vocazione,&lt;br /&gt; Sabato 26 marzo: Eucaristia – Riconciliazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 27 marzo, nella mattinata, l’arcivescovo Menichelli presiede la celebrazione eucaristica conclusiva di questa settimana benedetta, ringrazia P. Generale e tutti i confratelli che hanno collaborato alla buona riuscita della bella iniziativa. L’urna con l’immagine del Santo viene di nuovo portata a Villa S. Maria. Al casello autostradale di Val di Sangro l’attende una scorta di macchine e di motociclisti. Al paese natio, la giornata si conclude con una solenne celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale di S. Nicola, presieduta dal Rev.mo P. Generale Raffaele Mandolesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul letto di morte, S. Francesco diceva: “Andiamo, andiamo…al cielo!”. Speriamo che questa speciale settimana della nostra vita ed il Congresso Eucaristico Nazionale, con la grazia del Signore, servano proprio a questo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ringraziamo cordialmente l’arcivescovo di Ancona, Mons. Edoardo Menichelli, che alle tante manifestazioni di bontà e di benevolenza espresse verso il nostro Ordine mentre era arcivescovo di Chieti-Vasto, ha voluto aggiungere il suo paterno invito ad essere presenti ad Ancona per preparare il popolo cristiano a vivere in profondità il Congresso Eucaristico Nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo che la presenza delle reliquie di san Francesco Caracciolo e dei caracciolini ad Ancona sia servita non solo a dare “visibilità” ad un santo e ad una congregazione religiosa, sconosciuti alla maggior parte della gente, ma anche e specialmente a suscitare nei fedeli un profondo amore verso l’Eucaristia, una forte ripresa della frequenza alla Messa domenicale ed un grande impegno nel rendere visibile la propria fede attraverso l’impegno della carità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P. Giampaolo Gasparini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-7440126421427337498?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cl-4DNprbQY_7T_ZOY0l5PGh3wQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cl-4DNprbQY_7T_ZOY0l5PGh3wQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cl-4DNprbQY_7T_ZOY0l5PGh3wQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Cl-4DNprbQY_7T_ZOY0l5PGh3wQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/7440126421427337498/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/04/settimana-eucaristica-caracciolina-san.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/7440126421427337498?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/7440126421427337498?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/04/settimana-eucaristica-caracciolina-san.html" title="SETTIMANA EUCARISTICA CARACCIOLINA: SAN FRANCESCO CARACCIOLO E I CARACCIOLINI  AD ANCONA" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak4AQXc9eCp7ImA9WhZRFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-7926630132823633223</id><published>2011-04-12T04:47:00.000-07:00</published><updated>2011-04-12T04:49:00.960-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-12T04:49:00.960-07:00</app:edited><title>XXV CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE</title><content type="html">&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL MESSAGGIO DEL CONSIGLIO PERMANENTE DELLA CEI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL NUCLEO DEL MESSAGGIO:&lt;br /&gt;La risposta alla domanda di Pietro “Signore da chi andremo?” è l’incontro con il Risorto, il Gesù Vivente. Troviamo questo Gesù Vivente nell’unità di  Parola di Dio e Eucarestia. Occorre riscoprire l’efficacia della Parola di Dio per la vita quotidiana. Scorgere in Gesù, Parola e pane per la vita quotidiana, la risposta alle inquietudini dell’uomo d’oggi. E’ questo l’obiettivo posto al cuore del cammino verso il Congresso Eucaristico. Tale nucleo viene esplicitato e riassunto come segue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ICONA&lt;br /&gt;1.”&lt;Signore, da chi andremo?&gt; (Gv 6,68) è l’icona biblica scelta per illuminare il nostro cammino in vista del Congresso Eucaristico Nazionale. E’ la confessione che l’apostolo Pietro rivolge a Gesù nel sesto capitolo del Vangelo di Giovanni, ed è anche la provocazione che ritorna come questione centrale nella vita dei cristiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RADICI DEL TEMA NEL PASSATO&lt;br /&gt;“Riscoprire e aiutare a riscoprire l’unicità singolare di Gesù di Nazaret era già l’intento del Giubileo del 2000…, ha accompagnato la scelta del Congresso Eucaristico Nazionale di Bari (2005) di ripartire dal giorno del Signore è stato riproposto con forza dal Santo Padre Benedetto XVI al IV Convegno Ecclesiale nazionale di Verona (2006)”.&lt;br /&gt;“…occorre ripartire sempre dal carattere di avvenimento della salvezza cristiana che è l’incontro con il Risorto, Gesù il Vivente.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGI&lt;br /&gt;“Anche il prossimo Congresso Eucaristico Nazionale intende collocarsi in questo cammino: riscoprendo e custodendo la centralità dell’Eucarestia e la stessa celebrazione eucaristica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL SANTO PADRE&lt;br /&gt;“Anche  il Santo padre, nella Sacramentum caritatis, avverte la necessità di insistere sull’efficacia dell’Eucarestia per la vita quotidiana: In quanto coinvolge la realtà umana del credente nella sua concretezza quotidiana, l’Eucaristia rende possibile, giorno dopo giorno, la progressiva trasfigurazione dell’uomo(n.71)”.&lt;br /&gt;“E’ questo il punto focale del prossimo Congresso Eucaristico…che si svilupperà sull’arco della settimana congressuale”. “E’ forte infatti il rischio che una pratica religiosa assidua resti rigorosamente circoscritta…senza incidere davvero sui momenti quotidiani della vita familiare, del lavoro e della professione e più in generale della convivenza civile. E’ doveroso preoccuparsi dei molti fedeli che non partecipano alla Messa domenicale, ma dobbiamo anche chiederci come escano dall’Eucaristia domenicale quanti vi hanno preso parte”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOPPIA MODALITA’&lt;br /&gt;3.”&lt;Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna&gt;. Il testo giovanneo rivela che Gesù è pane disceso dal cielo per la vita secondo una doppia modalità: non solo come pane eucaristico, ma anche come pane della Parola di Dio. Nella celebrazione eucaristica, questi due modi di presenza del Signore prendono la forma di un’unica mensa, intrecciandosi e sostenendosi mutuamente.”     “S. Agostino ai catecumeni: &lt;L’Eucarestia è il nostro pane quotidiano…Anche quello che vi predico è pane; e le letture che ogni giorno ascoltate nella chiesa, sono pane quotidiano, e gli inni sacri che ascoltate e recitate, sono pane quotidiano&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME USARLA“Aiutare a scorgere in Gesù, Parola e pane per la vita quotidiana, la risposta alle inquietudini dell’uomo d’oggi…, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEZZI&lt;br /&gt;“…nel cammino verso il Congresso Eucaristico e nelle stesse giornate congressuali si promuovano iniziative di ascolto della Parola, di meditazione e di preghiera. A questo proposito è stato preparato il sussidio Signore, da chi andremo?, dove vengono proposte alcune tracce destinate a sostenere la lettura orante ed una più profonda conoscenza del capitolo sesto del Vangelo di Giovanni”.&lt;br /&gt;“Prima delle tante iniziative, che spesso affaticano e frammentano l’azione pastorale, è necessario ricuperare anzitutto l’andare e lo stare con Gesù, credendo nella sua Parola e mangiando il pane dato da lui stesso. Troviamo qui il punto nevralgico del movimento di attrazione che il Risorto esercita all’interno della celebrazione eucaristica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSEGUENZE EUCARISTICHE&lt;br /&gt;“Dall’unità di parola di Dio ed Eucarestia nasce così un atteggiamento contemplativo, in grado di dare “forma eucaristica” ai contenuti della vita quotidiana: il senso di gratitudine per i doni di Dio, la coscienza umile della propria fragilità, la capacità di accoglienza e di relazioni positive con le persone, il senso di responsabilità nei confronti degli altri nella vita personale, familiare e sociale, l’abbandono in Dio come attesa e speranza affidabile”.&lt;br /&gt;4.”Riscoprire l’unità di Parola e Eucaristia significa tenere aperta la celebrazione alla vita quotidiana, tanto nella contemplazione quanto nell’azione.. L’agire che ne consegue è soprattutto la testimonianza, l’evangelizzazione, la missione. Usciamo dalla Messa cresciuti nella fede e più responsabili”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIFFICOLTA’ ALLA PRATICA QUOTIDIANA DELL’EUCARESTIA CELEBRATA E SOLUZIONI&lt;br /&gt;“Siamo consapevoli e preoccupati del fatto che oggi si sperimenti una “distanza culturale” tra la fede cristiana e la mentalità contemporanea in tanti ambiti della vita quotidiana. Tuttavia, abbiamo compreso che questa distanza non ha da essere considerata con fatalismo, ma al contrario come sollecitazione per scelte incisive nel nostro modo di essere cristiani”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’EUCARESTIA E VOCAZIONI&lt;br /&gt;5.”L’eucarestia per la vita quotidiana diventa così anche il luogo di germinazione delle vocazioni. La storia della Chiesa è la grande prova di questa affermazione”. “Riscoprire l’Eucarestia come &lt;grembo vocazionale&gt; è compito della comunità cristiana, della famiglia…di quanti si dedicano all’educazione dei giovani, dei credenti impegnati nel lavoro, nella professione e nella politica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPERANZE E SFIDE&lt;br /&gt;“Nel cammino verso il Congresso Eucaristico vogliamo impegnarci perché cresca e sia condivisa una rinnovata spiritualità della vita quotidiana. E’ questa la sfida che abbiamo di fronte: lo stile di vita nuovo dei credenti deve trasparire in tutta la sua bellezza e piena umanità. La nostra confessione di fede diviene persuasiva e promettente tutte le volte in cui noi, discepoli del Signore, testimoniamo con i fatti e non solo a parole la gioia, la bellezza e la passione di seguire Gesù passo dopo passo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUOGHI &lt;br /&gt;6. “A dare volto a questo obiettivo contribuirà anche la dimensione territoriale del Congresso Eucaristico che coinvolgerà direttamente le diocesi che compongono la metropolia di Ancona-Osimo: Fabriano-Matelica, Jesi, Loreto e Senigallia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AMBITI&lt;br /&gt;“Sarà l’occasione nello stesso tempo di evidenziare il rapporto tra Eucarestia e i &lt;cinque ambiti&gt;della vita quotidiana, individuati a Verona: affettività, lavoro e festa, fragilità, tradizione, cittadinanza. Non sarà trascurata la prospettiva ecumenica…per la crescente presenza di comunità ortodosse nelle nostre terre”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA VERGINE MARIA&lt;br /&gt;“Facendo nostre le parole di Benedetto XVI, affidiamo il cammino di preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale e la sua celebrazione alla protezione della Vergine Maria, venerata con particolare fervore a Loreto”. “La Chiesa vede in Maria, Donna eucaristica -come l’ha chiamata il Servo di Dio Giovanni Paolo II- la propria icona meglio riuscita, e la contempla come modello insostituibile di vita eucaristica” (Sacramentum Caritatis, n.96).”&lt;br /&gt;                                                                                     A cura di  P.Giampaolo Gasparini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-7926630132823633223?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/T1Z-IUVF1V01NuOhfUUy6NlZXN8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/T1Z-IUVF1V01NuOhfUUy6NlZXN8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/7926630132823633223/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/04/xxv-congresso-eucaristico-nazionale.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/7926630132823633223?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/7926630132823633223?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/04/xxv-congresso-eucaristico-nazionale.html" title="XXV CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0EHR3czeip7ImA9WhZSGUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-5942618057632205331</id><published>2011-04-04T03:00:00.000-07:00</published><updated>2011-04-04T03:07:16.982-07:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-04T03:07:16.982-07:00</app:edited><title>NON TANTE DOMANDE SULL'EUCARISTIA, MA MOLTA PIU' FEDE NELL'EUCARISTIA!!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-W3J5b4glKPU/TZmXcHrYCxI/AAAAAAAAJ74/vn7eMmUiJAo/s1600/Vescovo%2BEdoardo%2BMenichelli.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 291px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-W3J5b4glKPU/TZmXcHrYCxI/AAAAAAAAJ74/vn7eMmUiJAo/s400/Vescovo%2BEdoardo%2BMenichelli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591666921710291730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;II Domenica di Quaresima &lt;br /&gt;Arrivo urna con le spoglie di S. Francesco Caracciolo Santo eucaristico&lt;br /&gt;(Gen 12, 1–4; Sal 32; 2 Tm 1, 8b–10; Mt 17, 1-9)&lt;br /&gt;Cattedrale S. Ciriaco - ANCONA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi c’è un’espressione del Vangelo che oggi ho deciso di mettere a tema per la mia vita e per le persone che oggi il Signore mi ha fatto incontrare.&lt;br /&gt;La frase è quella che ha detto Pietro: “E’ bello per noi stare qui”.&lt;br /&gt;Queste parole estasiate di Pietro davanti alle  meraviglie della Trasfigurazione di Gesù mi aiutano non solo ad avviare la riflessione anche a pregare durante questa Eucaristia che ci vede raccolti attorno all’altare e posti sotto l’ intercessione di San Francesco Caracciolo che dell’ Eucaristia mistero pasquale ha fatto il centro e la forza della sua vita spirituale.&lt;br /&gt;E’ bello per me stare qui in compagnia di fratelli e sorelle di voi carissimi con i quali ho condiviso un tempo del mio ministero episcopale nella nobile e religiosa terra d’Abruzzo.&lt;br /&gt;E’ bello per me stare qui e ringraziarvi per il dono che avete fatto a questa mia chiesa diocesana di affidarci per qualche giorno questo amato santo che tanto rallegra e nutre la vita spirituale di voi tutti che a lui fate riferimento e della ridente cittadina di Villa Santa Maria il cui sindaco saluto con stima e affetto.&lt;br /&gt;E’ bello per me stare qui insieme a voi che mi avete testimoniato la fede e l’ amore singolare a Cristo, alla sua Chiesa e ai suoi santi.&lt;br /&gt;E’ bello per me stare qui con voi con questa nobile città di Ancona che oggi accoglie questa santa urna, è bello per me, davanti a questa urna, ritrovare l’ amore eucaristico verso tutta la chiesa diocesana che la provvidenza mi ha affidato.&lt;br /&gt;Insieme ora cammino con voi verso il Congresso Eucaristico Nazionale per rinnovare la fede nell’ Eucaristia sacramento centrale per la vita di santità di noi discepoli del Cristo.&lt;br /&gt;Permettete che dica anche che è bello ancor più per me stare qui perché rivedo e saluto con gratitudine i padri Caracciolini che continuano con fedeltà a servire Cristo tenendo vivo il carisma di questo nostro amato santo.&lt;br /&gt;Lo stare qui che è bellezza, si fa anche riflessione, attraverso una domanda che vorrei che anche voi che l’avete accompagnato fin qui poteste farvi ancora in avanti.&lt;br /&gt;Perché la presenza qui delle sacre spoglie di San Francesco Caracciolo, la cui vita e le cui opere vi saranno presentate in questi giorni?&lt;br /&gt;Perché il vescovo l’ha voluto e perché vorrei che tanti pregassero davanti a lui?&lt;br /&gt;La risposta è molto semplice ed è valida anche per voi figli d’Abruzzo, perché questo santo ci aiuti e ci accompagni nel cammino verso il congresso eucaristico nazionale nella speranza che anche per noi, come fu per lui, l’Eucaristia sia fonte e culmine di ogni atto religioso ma sia poi paradigma spirituale per la vita dei discepoli.&lt;br /&gt;Dobbiamo fare un’affermazione che purtroppo non sempre trova accoglienza e sufficiente meditazione e fede.&lt;br /&gt;L’affermazione è questa: solo l’Eucaristia creduta, celebrata, contemplata, vissuta, trasfigura, cioè rende splendente, la vita del credente in Cristo e cambia la storia di una comunità, ne descrive compiutamente l’ identità.&lt;br /&gt;Diceva S. Francesco Caracciolo che l’Eucaristia ha la forza di trasformare il nostro essere umano nell’essere divino di Cristo per farti diventare in Dio per grazia come Egli, Cristo, lo è per natura.&lt;br /&gt;Questa espressione è di una ricchezza spirituale singolare e forse qui comprendiamo l’espressione del Vangelo di oggi e cioè che Cristo si trasfigurò e divenne splendente.&lt;br /&gt;Lo stesso Cristo, il Tabor, oggi è qui nell’Eucaristia che celebriamo e solo Lui può rallegrare e fare splendida la nostra vita.&lt;br /&gt;Noi carissimi abbiamo bisogno di trasformazione, di trasfigurazione; permettete che vi dica che questa nostra società è così vecchia nel cuore e nello spirito che se non riscopre Gesù Cristo, se non prende la forza trasformante dall’Eucaristia, credo che la storia di questa società contemporanea non ci darà molta letizia.&lt;br /&gt;Abbiamo bisogno di trasformazione, di trasfigurazione e questa è la condizione per dare senso alla vita e qualità vera alla fede.&lt;br /&gt;In questi giorni e lo spero molto, e chiedo perdono anzitempo ai padri Caracciolini se questo non avverrà, questi giorni per molti e a molti nostri cari padri daranno aiuto per entrare nella conoscenza di questo santo; tuttavia mi pare doveroso che qui ora in questa chiesa cattedrale dica alcuni elementi eucaristici della sua vita e quanto vorrei che questi elementi della vita di San Francesco Caracciolo facessero parte della mia vita, di quella dei miei sacerdoti, religiosi, religiose e di ogni famiglia di questa diocesi!&lt;br /&gt;Il primo elemento eucaristico che caratterizzò questo santo, peraltro discendente di una famiglia nobile, quindi destinato forse a percorsi sociali diversi, più illustri della santità, almeno secondo gli occhi del mondo, era: la preghiera assidua fatta davanti al SS. Sacramento in ginocchio e con la faccia a terra.&lt;br /&gt;Non so carissimi se avete mai guardato anche alle Eucaristie di questo nostro tempo, di questa stagione umana che viviamo, vi accorgerete, se notate bene, che oggi non ci si inginocchia nemmeno più davanti a Cristo nel momento della Consacrazione!   &lt;br /&gt;Quasi che non avvenisse nulla! Quasi che nessuno arrivasse!&lt;br /&gt;Invece al momento della Consacrazione se, come dice il vangelo, avessimo un po’ di fede comprenderemmo che lì si fa presente Gesù Cristo in tutta la sua divinità e umanità gloriose.&lt;br /&gt;Posso dire con un pizzico di malignità che oggi si fanno anche delle chiese dove non sono più contemplati i banchi per inginocchiarsi…tutto ciò non è buona cosa per la fede…&lt;br /&gt;Il secondo elemento eucaristico, che vale per me e per i sacerdoti: celebrare la S. Messa con una sorta di rapimento, di estasi; per lui era così consueto tutto questo che spesso domandava al chierichetto a che punto fosse arrivato nella celebrazione, perché era come se uscisse dal tempo; lunga preparazione e lungo ringraziamento, quasi a voler restare  nel mistero pasquale che celebrava. &lt;br /&gt;Certamente la predica devo farla a me stesso, ma voglio dire a voi tutti: non parlate mai più di messe comode, di messe facili, di messe brevi, chiedete ai vostri sacerdoti messe pregate, messe dove la comunità esprime la fede, messe che diventano la contemplazione, la meditazione della realtà e della presenza di Dio.&lt;br /&gt;Un terzo elemento eucaristico: il servizio ai poveri, agli ammalati, ai carcerati.&lt;br /&gt;Per lui questo gesto era imitativo di quanto Cristo fece nel momento della istituzione della Eucaristia, la famosa lavanda dei piedi, e come Gesù con quel gesto assumeva su di sé le miserie e le sozzure del mondo, così noi, discepoli di Gesù, attraverso il gesto della carità, il gesto del lavarsi i piedi dovremo sollevare i poveri, i malati, i carcerati.&lt;br /&gt;Nulla togliendo agli ammalati che pur stanno dentro alla lettura di questo elemento eucaristico, in questo tempo i poveri e i carcerati soprattutto sono da noi non solo dimenticati, ma costretti a un’ indegnità di vita che forse nemmeno le bestie hanno!&lt;br /&gt;Non è dignità ad esempio che in una cella di 3 x 3 ci vivano quattro persone, non corrisponde alla dignità dell’ uomo e della donna e al gesto di carità che ha fatto Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Un quarto ed ultimo elemento eucaristico: l’adorazione personale che San Francesco Caracciolo voleva come tessera di riconoscimento del suo ordine; di più per lui l’ adorazione era uno struggimento del cuore ed un lacrimare d’amore!&lt;br /&gt;Faccio un’applicazione molto semplice: che cosa vuol dire adorare il Signore?&lt;br /&gt;Mi piace quest’atteggiamento di San Francesco Caracciolo, questo struggimento del cuore, l’ adorazione la si capisce e la si porta con sé tutti i giorni, se tu sei in sintonia d’amore con Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Quanto sarebbe necessario e utile che anche gli adulti sposati,  gli adulti educatori, che i giovani oramai abituati a consumare i sentimenti di amore, capissero che l’ amore è uno struggimento del cuore, lo possono imparare solo davanti a Gesù Cristo e con questi elementi molto semplici mi auguro che questi giorni per quanti vorranno venire qui a pregare posano diventare elementi di riflessione.&lt;br /&gt;Concludo con un pensiero che sempre porto con me.&lt;br /&gt;L’Eucaristia, carissimi, è un mistero, che nessuno di noi riuscirà mai a capire come in un pezzo di pane ci sia presente la realtà di Dio, e quello sia un pasto spirituale per l’uomo.&lt;br /&gt;Mistero!&lt;br /&gt;E’ tanto mistero che incuriosisce molto e qualcuno ha creduto bene di fare l’esame del DNA dell’ ostia consacrata cadendo in una sorta di stupidità della ragione.&lt;br /&gt;Se è un mistero voi comprenderete con me e accetterete che dica a me stesso e a voi che i misteri non si capiscono, ma non siamo chiamati a capire l’Eucarishttp://www.blogger.com/img/blank.giftia, perché non ci riusciremo mai, piuttosto l’Eucaristia è un mistero da vivere con tutti i suoi contenuti che sono: sacrificio, carità, comunione, perdono, capacità di amare.&lt;br /&gt;Mistero da vivere, perché quando io mi cibo dell’Eucaristia lì incontro Cristo, lì conosco Cristo, lì mi nutro di Cristo ed imparo ad amare e a servire come Cristo.  &lt;br /&gt;Allora non tante domande sull’Eucaristia, ma molta più fede nell’Eucaristia, così come questo nostro santo ci ha insegnato e ci ha testimoniato.&lt;br /&gt;Amen!  &lt;br /&gt;†  Edoardo Arcivescovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo dell’ omelia è stato trascritto direttamente dalla registrazione, senza revisioni da parte dell’ autore&lt;br /&gt;&lt;a href="https://cid-19b274758895a1ca.photos.live.com/play.aspx/san%20francesco%20caracciolo%20ad%20ancona?Bsrc=Photomail&amp;Bpub=SDX.Photos"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-5942618057632205331?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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In Cristo siamo chiamati a rinnovare la nostra radicale ed esclusiva fedeltà al Battesimo e alla nostra consacrazione religiosa  mettendo ordine nella nostra vita.&lt;br /&gt; Se con la vita nuova in Cristo, che “ ci è già stata trasmessa nel giorno del nostro Battesimo, quando, divenuti partecipi della morte e risurrezione del Cristo, è iniziata per noi l’avventura gioiosa ed esaltante del discepolo” (Benedetto XVI, Messaggio Quaresima 2011,1), con la consacrazione religiosa ci siamo impegnati a vivere più radicalmente da discepoli di Cristo facendo norma di vita i Consigli evangelici secondo lo stile di vita di San Francesco Caracciolo.&lt;br /&gt;Se per il semplice cristiano il tempo forte della quaresima è tempo di conversione da realizzare nell’ ascolto più attento della   Parola di Dio, nell’assiduità della preghiera, in uno spirito di penitenza e mortificazione congiunto ad una carità operosa, tanto più per noi Religiosi è richiesto di vivere nella pienezza e radicalità di impegno questo tempo di grazia.  &lt;br /&gt;La porta di ingresso alla Quaresima è costituita dal mercoledì delle ceneri, giorno di memoria e di grazia: “Ricordati che sei polvere”, e  “convertiti e credi al Vangelo”. Il ricordo della “fragilità, illuminato dall’ascolto e dalla meditazione della Parola, deve saldarsi con la grazia di una continua e rinnovata adesione al Vangelo.&lt;br /&gt;Lasciarci condurre dalla Parola di Dio è l’atteggiamento più adatto in vista di nuovi e decisivi passi nella sequela di Cristo e nel dono più pieno a Lui: è quanto ci ha detto Benedetto XVI nel suo messaggio quaresimale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il rinnovamento profondo della nostra vita di consacrati  parte dalla centralità della Parola di Dio, e più concretamente del Vangelo, regola suprema per tutti noi, come afferma il Concilio Vaticano II nel Decreto Perfectae caritatis (cfr n. 2) e come ben compresero i nostri Fondatori: la vita consacrata è una pianta ricca di rami che affonda le radici nel Vangelo. Lo dimostra la storia di tutte le Famiglie  religiose, nelle quali la ferma volontà di vivere il Messaggio di Cristo e di configurare la propria vita ad esso, è stata e rimane il criterio fondamentale del discernimento vocazionale e del nostro discernimento personale e comunitario. È il Vangelo vissuto quotidianamente l’elemento che dà fascino e bellezza alla vita consacrata e ci presenta davanti al mondo come un’alternativa affidabile. Di questo ha bisogno la società attuale, questo attende da noi la Chiesa: essere Vangelo vivente” (cfr. Benedetto XVI, Messaggio ai Superiori Generali, Nov. 2010) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non di solo pane vive l’uomo”&lt;br /&gt;“Il combattimento vittorioso contro le tentazioni, che dà inizio alla missione di Gesù, è un invito a prendere consapevolezza della propria fragilità per accogliere la Grazia che libera dal peccato e infonde nuova forza in Cristo, via, verità e vita … Cristo ne esce vittorioso, per aprire anche il nostro cuore alla speranza e guidarci a vincere le seduzioni del male.” (Messaggio Quaresimale 2011,2)&lt;br /&gt;Prendiamo innanzitutto atto delle  nostre fragilità : è pur vero che abbiamo fatto delle scelte definitive nel battesimo e nella consacrazione religiosa, ma a causa della nostra debolezza  molto spesso dimentichiamo gli impegni che un giorno abbiamo assunto con tanto entusiasmo e lentamente  la nostra vita di consacrati si appiattisce, non viene vissuta con passione, il desiderio di Dio cala e riempiamo il nostro cuore con desideri che con Dio non c’entrano nulla.&lt;br /&gt;Il Vangelo delle tentazioni ci presenta due possibili modi di orientare l’esistenza umana: possiamo affidarci al nostro sforzo per impadronirci di tutto ciò che ci rende potenti, sapienti e sazi o al contrario possiamo affidarci a Colui che sostiene la nostra debolezza e dal quale proviene la salvezza. &lt;br /&gt;Alle tentazioni del maligno Gesù reagisce  non assolutizzando il suo bisogno e pretendendone ad ogni costo la soddisfazione, ma riaffermando il primato di Dio e della sua parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli idoli del potere, della ricchezza e del piacere anche per noi religiosi sono un rischio continuo dal quale difendersi se vogliamo essere coerenti con la scelta di vita che un giorno abbiamo fatto nella professione dei voti.                                                         &lt;br /&gt;Spesso corriamo il pericolo di accomodarci sui criteri di questo mondo: l’individualismo, il consumismo, il materialismo; criteri che fanno venir meno lo spirito di penitenza, di sacrificio e mortificazione; criteri che ci privano della gioia vera, che fanno crescere a  dismisura il nostro egoismo e razzismo, rendendo difficile la vita comunitaria, rendendo impenetrabile il  nostro cuore ai bisogni dei fratelli; in sintesi  fanno perdere fascino e mordente alla stessa vita consacrata.&lt;br /&gt;Come contrastare questo pericolo reale? Sia questo periodo di grazia un tempo in cui recuperare lo spirito di penitenza e mortificazione, presente in forma eminente nella vita dei nostri Fondatori, di distacco dalle cose materiali, per dare più spazio alle cose dello spirito, per liberare il nostro cuore dal peso delle cose materiali, che ci impoveriscono e ci impediscono di essere disponibili e aperti  a Dio e ai fratelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“…e li condusse in disparte su un alto monte”&lt;br /&gt;Salire sul monte significa lasciarci alle spalle tutto ciò che ci distrae, compresi i nostri pensieri e anche le tribolazioni, fare silenzio e deserto intorno a noi per lasciare che la voce di Dio arrivi fino al nostro cuore; significa prendere le distanze dal rumore del quotidiano per immergersi nella presenza di Dio e mettersi in ascolto perché ha sempre da trasmetterci una Parola che penetra nelle profondità del nostro spirito, dove discerne il bene e il male, trasfigura la nostra esistenza e rafforza la volontà di seguirlo. &lt;br /&gt;Perché questo avvenga è necessaria la preghiera: perché preghiera e ascolto della Parola ci faranno godere della presenza di Cristo e ci daranno la grazia di essere illuminati per avere un rapporto più intimo e più forte con Lui e una maggiore capacità di accoglienza dei confratelli e dei fratelli.&lt;br /&gt;Viviamo questo tempo liturgico ‘bussando alla porta del cuore di Dio’, dobbiamo e vogliamo essere  ‘una voce insistente presso il cuore misericordioso di Dio, che supera tutti i silenzi e i perché, e continua ad affidargli con fiducia la storia personale’ perché “Le grazie del Signore non sono finite, non sono esaurite le sue misericordie”. &lt;br /&gt;Le luci e le ombre che ritroviamo in noi e nelle nostre comunità rendono ancora più intenso il bisogno di dare consistenza e spessore alla nostra vita spirituale, di interrogarci sulla nostra docilità all’azione dello Spirito Santo che, in noi, chiede solo di portare i suoi frutti di amore , di pace, di gioia e di renderci sempre più conformi all’immagine di Dio. Immagine che dobbiamo irradiare nel mondo con le nostre decisioni e azioni. Perché c’è un disperato bisogno di Dio; c’è un’ irresistibile urgenza di Vangelo. &lt;br /&gt;Quindi è fondamentale che l’incontro personale e comunitario con Dio nella preghiera sia la nostra prima preoccupazione e non siano le preoccupazioni materiali o i vari impegni anche pastorali o di studio a farci trascurare ciò che deve essere alla base della nostra vita.&lt;br /&gt;Dunque i quaranta giorni della  quaresima siano tempo in cui lasciarsi riconciliare con Dio, senza rinviare l’impegno di conversione perché questo è il momento favorevole (cfr 2 Cor 5, 20.6,2). Fare ordine nella nostra vita spirituale, preparandoci in questo modo alla Pasqua, centro della nostra fede.&lt;br /&gt;Attraverso il cammino quaresimale ci viene offerta la possibilità di conoscere meglio noi stessi e le nostre fragilità, di amare più concretamente gli altri e soprattutto di unirci alla passione, morte e risurrezione di Cristo. &lt;br /&gt;Gli strumenti che vengono messi a nostra disposizione per realizzare tutto questo:&lt;br /&gt;- le opere di penitenza ci vengono offerte per togliere il superfluo che durante l’anno si accumula nella quotidianità della nostra vita e ci aiutano a ricentrare la nostra vita su Cristo, facendo emergere il Signore come il bene principale tra tanti beni relativi;&lt;br /&gt;- l’invito ad una preghiera più profonda, accompagnato dalla meditazione della Parola, ci aiuta a lasciarci guidare dalla logica del Vangelo;&lt;br /&gt;- l’elemosina ci spinge ad atti concreti di carità verso i bisognosi, nei quali siamo chiamati a riconoscere Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E concludo con le parole del Papa:   “In sintesi, l’itinerario quaresimale, nel quale siamo invitati a contemplare il Mistero della Croce, è ‘farsi conformi alla morte di Cristo’ (Fil 3,10), per attuare una conversione profonda della nostra vita: lasciarci trasformare dall’azione dello Spirito Santo, come san Paolo sulla via di Damasco; orientare con decisione la nostra esistenza secondo la volontà di Dio; liberarci dal nostro egoismo, superando l’istinto di dominio sugli altri e aprendoci alla carità di Cristo. Il periodo quaresimale è momento favorevole per riconoscere la nostra debolezza, accogliere, con una sincera revisione di vita, la Grazia rinnovatrice del Sacramento della Penitenza e camminare con decisione verso Cristo” (Messaggio quaresima 2011, 3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguro di cuore a tutti voi  un fruttuoso cammino quaresimale per poter risorgere a vita nuova insieme con il Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Maiorem Resurgentis Gloriam!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P. Raffaele Mandolesi&lt;br /&gt;                                           Preposito Generale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-5451740799401484239?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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Edoardo Menichelli, insieme a tutta la comunità diocesana di Ancona-Osimo, ha accolto l'ur¬na di San Francesco Caracciolo, il Santo Adoratore dell'Eucarestia, in preparazione del XXV Congresso Eucaristico Nazio¬nale che si svolgerà proprio ad Ancona dal 3 all' 11 settembre prossimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accolte con un bel sole ed uno splendido mare le comu¬nità parrocchiali di Villa Santa Maria, di Roccamontepiano, di Roma "Santi Angeli Custodi", di Tricalle si sono radunate presso l'arcivescovado dove l'Associa¬zione Cuochi e i Padri Caracciolini avevano precedentemente allestito l'urna contenente le Spoglie del Santo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'arrivo di sacerdoti e fedeli anconitani è  iniziata la processione verso la cattedrale di San Ciriaco dove il vicario ge¬nerale mons. Roberto Peccetti,  ha accolto il corteo. Subito dopo mons. Ermanno Carnevali rettore della cattedrale ha guidato tut¬ti i convenuti in una breve visita della cattedrale romanica e ha illustrato la vita di San Ciriaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo, con le note dell'Inno del Congresso Eucaristico, ha avuto inizio la celebra¬zione eucaristica presieduta da mons. Edoardo Menichelli, che ha salutato tutti ed in modo par¬ticolare i fedeli abruzzesi con cui ha condiviso i primi dieci anni di ministero episcopale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'omelia "don Edo" ha ma¬nifestato la gioia per la venuta dell'urna di San Francesco Ca¬racciolo e di ritrovarsi con tante persone a lui care. Riprendendo l'espressione di Pietro del van¬gelo della II domenica di Quare¬sima ha aggiunto: "È bello per me stare qui, davanti all'urna sa¬cra per rinnovare la fede nell'Eu¬carestia, sacramento centrale della vita dei discepoli di Cristo, così come era bello per France¬sco stare davanti all'Eucaristia". &lt;br /&gt;L'Arcivescovo ha sottolineato che questo Santo accompagna tutti al Congresso Eucaristico poichè ci dice che solo l'Euca¬restia trasfigura la vita dei cre¬denti  in Cristo e cambia la storia di una comunità: "L'urna di San Francesco Caracciolo ci fa rin¬novare la fede che il Cristo del Tabor è qui con noi e Lui solo fa risplendere la nostra vita". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Edoardo ha proseguito indicando alcuni punti della vita di San Francesco Caracciolo im¬portanti per tutti: la preghiera assidua in ginocchio e con la faccia a terra innanzi al Sacra¬mento; il celebrare l'Eucaristia con estasi, lunga preparazione e lungo ringraziamento; il ser¬vizio ai poveri come gesto imi¬tativo della lavanda dei piedi; l'adorazione personale che egli volle come tessera di riconosc¬imento dell'Ordine.  Per France¬sco l'Eucaristia era un lacrima¬re d'amore, egli era in sintonia  d'amore con Cristo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presule ha concluso: "L'Eu¬caristia è mistero e, poichè i misteri sono difficili da capire, l'Eucaristia è un mistero da vi¬vere in profondità e radicalità, proprio come fece Francesco Ca¬raccìolo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima della benedizione, sono state rivolte al vescovo parole di stima e ringraziamento da parte del Padre Generale dei Carac¬ciolini P. Raffaele Mandolesi,  da Francescopolo Falconio sindaco di Villa Santa Maria e' dalla presi dente cuochi Regione Marche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine i cuochi hanno rivolto al loro Patrono una calorosa preghiera. Dopo il canto finale mons. Menichelli ha posato per qualche foto e salutato molti dei presenti, invitando tutti al Con¬gresso Eucaristico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                Gianmarco Medoro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-4921210092334100299?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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PAOLO CRM" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0ICRns7fCp7ImA9Wx9aGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-1113539179277108207</id><published>2011-03-11T09:40:00.000-08:00</published><updated>2011-03-11T09:46:07.504-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-11T09:46:07.504-08:00</app:edited><title>TESTIMONIANZA DI SR. MARISA NELLA GIORNATA DELLA VITA CONSACRATA</title><content type="html">Mi chiamo Sr. Marisa, sono Suora della Provvidenza, vivo nella Casa Famiglia di Via Moncenisio assieme ad altre Sorelle e 7 bambini, con i quali condividiamo la nostra vita, nella missione educativa. La storia della nostra opera di carità, è ben conosciuta in questa Parrocchia, le Sorelle che nel 1983 hanno iniziato a fare accoglienza, sono state molto sostenute dai Padri Caracciolini e da molti parrocchiani, sensibili all’accoglienza. &lt;br /&gt;Da questa parrocchia sono venuti volontari e famiglie a prestare il loro servizio solidale, tutti motivati dalla parola del Vangelo: “ ogni cosa che avrete fatto a questi piccoli nel mio nome, l’avete fatta a me”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono stata invitata a comunicarvi la mia esperienza di Consacrazione…esperienza…che nel nostro tempo, sembra essere poco conosciuta e meno ancora scelta come stile di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia che il Signore ha costruito con me, oso chiamarla una storia sacra, segnata da luci e da ombre, da successi e insuccessi, da gioia e pianto, da fede e peccato, tutto già iscritto in quel disegno che il Signore aveva tracciato per me.&lt;br /&gt;La voce del Signore, si è fatta sentire presto nella mia vita, ad ascoltarla mi hanno aiutato i miei genitori, nonni, persone dalla vita semplice e dalla fede robusta, vissuta nel lavoro quotidiano orientato nella fiducia in Dio che “vede e provvede” come diceva sempre mio padre, che mai si lamentava di nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo ambiente che mi ha donato i valori della fede, è stata la Parrocchia, che ho frequentato dalle elementari  fino ai 18 anni, la mia seconda famiglia nella quale mi recavo spesso, per giocare in oratorio, per incontrare amici e frequentare il catechismo, per partecipare a tutte le attività dell’azione cattolica ragazzi, molte delle quali a carattere formativo. Già adolescente ricordo, l’interesse che provavo per i campeggi estivi, le gite, gli incontri organizzati tra parrocchie, nei quali si trattavano argomenti a noi cari, come l’amicizia, la libertà,i valori della solidarietà per i quali impegnarci, veniva trattato anche il tema della scelta di vita, vi assicuro che non comprendevo molto di quel perché lasciare tutto, per seguire il Signore…ma su questi contenuti ritornavo spesso anche da sola.&lt;br /&gt;Mi guidava allora il sogno grande di formare famiglia nel matrimonio, che ritenevo per me l’unica possibilità di vita donata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In diocesi di (VI ) venivano organizzati corsi di orientamento vocazionale… lì ho compreso la bellezza di tutte le vocazioni nella Chiesa. Decisi presto di intraprendere esperienze di vario genere per discernere e orientare il mio cammino. Avevo molti amici, ma la relazione con loro, rimaneva superficiale, mi sono ritrovata presto sola, determinata ad ascoltare ciò che mi dettava il cuore, il Signore aveva già tracciato il mio cammino, anzi era lui il mio cammino, ho deciso di prestargli ascolto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come si presta ascolto alla voce del Signore?  Dove lui mi poteva parlare apertamente? Decisi di far tesoro della Messa domenicale, dove la Parola è abbondante e soprattutto spiegata…L’omelia era una ricca catechesi sul Vangelo, fatta dal Parroco che conosceva i suoi giovani ad uno ad uno e li voleva sempre in prima fila.  In quel contesto mi risuonò chiara la Parola: “ Se uno viene a me, e non mi ama più di quanto ami suo padre, sua madre, sua moglie, i suoi figli…non può essere mio discepolo”… le parole di Gesù bruciano, sono difficili, perfino pericolose se capite male, ma a capirle a fondo a sperimentarle sono bellissime, sembrano una crocifissione e sono una risurrezione del cuore. Queste parole non mi sono sembrate una rinuncia, ma la conquista di un bene più grande del bene degli stessi familiari…E’ ALL’EPERIENZA DI QUESTO AMORE Più GRANDE CHE HO DETTO SI.&lt;br /&gt;Avevo 16 anni, troppo giovane per partire, ho atteso i 18 anni, per dire ai miei genitori che ero maggiorenne e avevo scelto di fare questa esperienza di fede…Ciò che posso testimoniare oggi ( a distanza di 41 anni da quel si, che ho rinnovato ogni giorno nella gioia e nel dolore) è che ciò mi ha condotta… è stata l’esperienza, che il Signore non mi ha tolto amori, anzi ne ha aggiunti, in case, padri, madri, fratelli, sorelle, e tanti bambini da amare con cuore di madre. Di tutto rendo lode al Signore, ed esprimo il mio grazie per il dono della chiamata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-1113539179277108207?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/y6NHzkf9q0DFBf4Hht6oPVT-gNw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/y6NHzkf9q0DFBf4Hht6oPVT-gNw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
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MARISA NELLA GIORNATA DELLA VITA CONSACRATA" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk4NQn48eSp7ImA9Wx9aGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-4960488349808337625</id><published>2011-03-11T09:24:00.000-08:00</published><updated>2011-03-11T09:36:33.071-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-11T09:36:33.071-08:00</app:edited><title>L’itinerario quaresimale, nel quale siamo invitati a contemplare il Mistero della Croce, è ‘farsi conformi alla morte di Cristo</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-CdV5IXlhmQQ/TXpcIx-3ARI/AAAAAAAAJ7Y/xrvDllJBgpQ/s1600/quaresima.jpg.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-CdV5IXlhmQQ/TXpcIx-3ARI/AAAAAAAAJ7Y/xrvDllJBgpQ/s320/quaresima.jpg.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582875994004848914" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;                                                                   Roma, 9 Marzo 2011, Mercoledì delle Ceneri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi confratelli, professi semplici, postulandi e aspiranti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la quaresima nel ritmo dell’anno liturgico si presenta come una sosta privilegiata per rinnovare la nostra adesione personale e comunitaria al Padre, origine di ogni vocazione. In Cristo siamo chiamati a rinnovare la nostra radicale ed esclusiva fedeltà al Battesimo e alla nostra consacrazione religiosa  mettendo ordine nella nostra vita.&lt;br /&gt; Se con la vita nuova in Cristo, che “ ci è già stata trasmessa nel giorno del nostro Battesimo, quando, divenuti partecipi della morte e risurrezione del Cristo, è iniziata per noi l’avventura gioiosa ed esaltante del discepolo” (Benedetto XVI, Messaggio Quaresima 2011,1), con la consacrazione religiosa ci siamo impegnati a vivere più radicalmente da discepoli di Cristo facendo norma di vita i Consigli evangelici secondo lo stile di vita di San Francesco Caracciolo.&lt;br /&gt;Se per il semplice cristiano il tempo forte della quaresima è tempo di conversione da realizzare&lt;br /&gt; nell’ ascolto più attento della   Parola di Dio, nell’assiduità della preghiera, in uno spirito di penitenza e mortificazione congiunto ad una carità operosa, tanto più per noi Religiosi è richiesto di vivere nella pienezza e radicalità di impegno questo tempo di grazia.  &lt;br /&gt;La porta di ingresso alla Quaresima è costituita dal mercoledì delle ceneri, giorno di memoria e di grazia: “Ricordati che sei polvere”, e  “convertiti e credi al Vangelo”. Il ricordo della “fragilità, illuminato dall’ascolto e dalla meditazione della Parola, deve saldarsi con la grazia di una continua e rinnovata adesione al Vangelo.&lt;br /&gt;Lasciarci condurre dalla Parola di Dio è l’atteggiamento più adatto in vista di nuovi e decisivi passi nella sequela di Cristo e nel dono più pieno a Lui: è quanto ci ha detto Benedetto XVI nel suo messaggio quaresimale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rinnovamento profondo della nostra vita di consacrati  parte dalla centralità della Parola di Dio, e più concretamente del Vangelo, regola suprema per tutti noi, come afferma il Concilio Vaticano II nel Decreto Perfectae caritatis (cfr n. 2) e come ben compresero i nostri Fondatori: la vita consacrata è una pianta ricca di rami che affonda le radici nel Vangelo. Lo dimostra la storia di tutte le Famiglie  religiose, nelle quali la ferma volontà di vivere il Messaggio di Cristo e di configurare la propria vita ad esso, è stata e rimane il criterio fondamentale del discernimento vocazionale e del nostro discernimento personale e comunitario. È il Vangelo vissuto quotidianamente l’elemento che dà fascino e bellezza alla vita consacrata e ci presenta davanti al mondo come un’alternativa affidabile. Di questo ha bisogno la società attuale, questo attende da noi la Chiesa: essere Vangelo vivente (cfr.Benedetto XVI, Messaggio ai Superiori Generali, Nov. 2010) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non di solo pane vive l’uomo”&lt;br /&gt;“Il combattimento vittorioso contro le tentazioni, che dà inizio alla missione di Gesù, è un invito a prendere consapevolezza della propria fragilità per accogliere la Grazia che libera dal peccato e infonde nuova forza in Cristo, via, verità e vita … Cristo ne esce vittorioso, per aprire anche il nostro cuore alla speranza e guidarci a vincere le seduzioni del male.” (Messaggio Quaresimale 2011,2)&lt;br /&gt;Prendiamo innanzitutto atto delle  nostre fragilità : è pur vero che abbiamo fatto delle scelte definitive nel battesimo e nella consacrazione religiosa, ma a causa della nostra debolezza  molto spesso dimentichiamo gli impegni che un giorno abbiamo assunto con tanto entusiasmo e lentamente  la nostra vita di consacrati si appiattisce, non viene vissuta con passione, il desiderio di Dio cala e riempiamo il nostro cuore con desideri che con Dio non c’entrano nulla.&lt;br /&gt;Il Vangelo delle tentazioni ci presenta due possibili modi di orientare l’esistenza umana: possiamo affidarci al nostro sforzo per impadronirci di tutto ciò che ci rende potenti, sapienti e sazi o al contrario&lt;br /&gt;possiamo affidarci a Colui che sostiene la nostra debolezza e dal quale proviene la salvezza. &lt;br /&gt;Alle tentazioni del maligno Gesù reagisce  non assolutizzando il suo bisogno e pretendendone ad ogni costo la soddisfazione, ma riaffermando il primato di Dio e della sua parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli idoli del potere, della ricchezza e del piacere anche per noi religiosi sono un rischio continuo dal quale difendersi se vogliamo essere coerenti con la scelta di vita che un giorno abbiamo fatto nella professione dei voti.                                                         &lt;br /&gt;Spesso corriamo il pericolo di accomodarci sui criteri di questo mondo: l’individualismo, il consumismo, il materialismo; criteri che fanno venir meno lo spirito di penitenza, di sacrificio e mortificazione; criteri che ci privano della gioia vera, che fanno crescere a  dismisura il nostro egoismo e razzismo, rendendo difficile la vita comunitaria, rendendo impenetrabile il  nostro cuore ai bisogni dei fratelli; in sintesi  fanno perdere fascino e mordente alla stessa vita consacrata.&lt;br /&gt;Come contrastare questo pericolo reale? Sia questo periodo di grazia un tempo in cui recuperare lo spirito di penitenza e mortificazione, presente in forma eminente nella vita dei nostri Fondatori, di distacco dalle cose materiali, per dare più spazio alle cose dello spirito, per liberare il nostro cuore dal peso delle cose materiali, che ci impoveriscono e ci impediscono di essere disponibili e aperti  a Dio e ai fratelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“…e li condusse in disparte su un alto monte”&lt;br /&gt;Salire sul monte significa lasciarci alle spalle tutto ciò che ci distrae, compresi i nostri pensieri e anche le tribolazioni, fare silenzio e deserto intorno a noi per lasciare che la voce di Dio arrivi fino al nostro cuore; significa prendere le distanze dal rumore del quotidiano per immergersi nella presenza di Dio e mettersi in ascolto perché ha sempre da trasmetterci una Parola che penetra nelle profondità del nostro spirito, dove discerne il bene e il male, trasfigura la nostra esistenza e rafforza la volontà di seguirlo. &lt;br /&gt;Perché questo avvenga è necessaria la preghiera: perché preghiera e ascolto della Parola ci faranno godere della presenza di Cristo e ci daranno la grazia di essere illuminati per avere un rapporto più intimo e più forte con Lui e una maggiore capacità di accoglienza dei confratelli e dei fratelli.&lt;br /&gt;Viviamo questo tempo liturgico ‘bussando alla porta del cuore di Dio’, dobbiamo e vogliamo essere  ‘una voce insistente presso il cuore misericordioso di Dio, che supera tutti i silenzi e i perché, e continua ad affidargli con fiducia la storia personale’ perchè “Le grazie del Signore non sono finite, non sono esaurite le sue misericordie”. &lt;br /&gt;Le luci e le ombre che ritroviamo in noi e nelle nostre comunità rendono ancora più intenso il bisogno di dare consistenza e spessore alla nostra vita spirituale, di interrogarci sulla nostra docilità all’azione dello Spirito Santo che, in noi, chiede solo di portare i suoi frutti di amore , di pace, di gioia e di renderci sempre più conformi all’immagine di Dio. Immagine che dobbiamo irradiare nel mondo con le nostre decisioni e azioni. Perché c’è un disperato bisogno di Dio; c’è un’ irresistibile urgenza di Vangelo. &lt;br /&gt;Quindi è fondamentale che l’incontro personale e comunitario con Dio nella preghiera sia la nostra prima preoccupazione e non siano le preoccupazioni materiali o i vari impegni anche pastorali o di studio a farci trascurare ciò che deve essere alla base della nostra vita.&lt;br /&gt;Dunque i quaranta giorni della  quaresima siano tempo in cui lasciarsi riconciliare con Dio, senza rinviare l’impegno di conversione perché questo è il momento favorevole (cfr 2 Cor 5, 20.6,2). Fare ordine nella nostra vita spirituale, preparandoci in questo modo alla Pasqua, centro della nostra fede.&lt;br /&gt;Attraverso il cammino quaresimale ci viene offerta la possibilità di conoscere meglio noi stessi e le nostre fragilità, di amare più concretamente gli altri e soprattutto di unirci alla passione, morte e risurrezione di Cristo. &lt;br /&gt;Gli strumenti che vengono messi a nostra disposizione per realizzare tutto questo:&lt;br /&gt;- le opere di penitenza ci vengono offerte per togliere il superfluo che durante l’anno si accumula nella quotidianità della nostra vita e ci aiutano a ricentrare la nostra vita su Cristo, facendo emergere il Signore come il bene principale tra tanti beni relativi;&lt;br /&gt;- l’invito ad una preghiera più profonda, accompagnato dalla meditazione della Parola, ci aiuta a lasciarci guidare dalla logica del Vangelo;&lt;br /&gt;- l’elemosina ci spinge ad atti concreti di carità verso i bisognosi, nei quali siamo chiamati a riconoscere Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E concludo con le parole del Papa:   “In sintesi, l’itinerario quaresimale, nel quale siamo invitati a contemplare il Mistero della Croce, è ‘farsi conformi alla morte di Cristo’ (Fil 3,10), per attuare una conversione profonda della nostra vita: lasciarci trasformare dall’azione dello Spirito Santo, come san Paolo sulla via di Damasco; orientare con decisione la nostra esistenza secondo la volontà di Dio; liberarci dal nostro egoismo, superando l’istinto di dominio sugli altri e aprendoci alla carità di Cristo. Il periodo quaresimale è momento favorevole per riconoscere la nostra debolezza, accogliere, con una sincera revisione di vita, la Grazia rinnovatrice del Sacramento della Penitenza e camminare con decisione verso Cristo” ( Messaggio quaresima 2011, 3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-XS3JTzrh4o4/TXpdKnQWhKI/AAAAAAAAJ7g/e7dItjO5dwU/s1600/IMG_2011.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-XS3JTzrh4o4/TXpdKnQWhKI/AAAAAAAAJ7g/e7dItjO5dwU/s320/IMG_2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582877124996793506" /&gt;&lt;/a&gt;Auguro di cuore a tutti voi  un fruttuoso cammino quaresimale per poter risorgere a vita nuova insieme con il Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Maiorem Resurgentis Gloriam!&lt;br /&gt;          P.Raffaele Mandolesi&lt;br /&gt;      Preposito Generale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-4960488349808337625?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Loc5_CXNftaUuSUa0fwPjnBitt4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Loc5_CXNftaUuSUa0fwPjnBitt4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Loc5_CXNftaUuSUa0fwPjnBitt4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Loc5_CXNftaUuSUa0fwPjnBitt4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/4960488349808337625/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/03/litinerario-quaresimale-nel-quale-siamo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/4960488349808337625?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/4960488349808337625?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/03/litinerario-quaresimale-nel-quale-siamo.html" title="L’itinerario quaresimale, nel quale siamo invitati a contemplare il Mistero della Croce, è ‘farsi conformi alla morte di Cristo" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-CdV5IXlhmQQ/TXpcIx-3ARI/AAAAAAAAJ7Y/xrvDllJBgpQ/s72-c/quaresima.jpg.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak4BSHc6cSp7ImA9Wx9aEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-6201670461283666535.post-1425709167822405269</id><published>2011-03-03T08:07:00.000-08:00</published><updated>2011-03-03T08:15:59.919-08:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-03T08:15:59.919-08:00</app:edited><title>ITINERARIO   QUARESIMALE   2011 “RITORNO ALLA SORGENTE”</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-F8ZhkLlaNp4/TW--sStggAI/AAAAAAAAJ7I/jb_jK7_4tgg/s1600/Venerdi_Santo_d0.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-F8ZhkLlaNp4/TW--sStggAI/AAAAAAAAJ7I/jb_jK7_4tgg/s320/Venerdi_Santo_d0.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579888131481567234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;(PARROCCHIA SS. ANGELI CUSTODI, ROMA)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 MARZO:  Riflessione comunitaria dei sacerdoti sulla Parola di Dio della 1 dom. di quaresima&lt;br /&gt;8 MARZO ore 17-18: Lectio divina su   - Mt 6,1-6. 16-18 (vangelo del mercoledì delle ceneri)&lt;br /&gt;                                                                - Mt  4,1-11 (vangelo della prima dom. quaresima)&lt;br /&gt;9 MARZO:  Partecipazione alla liturgia delle Ceneri ed INIZIO DEL CAMMINO QUARESIMALE&lt;br /&gt;10 MARZO ore 18-19: Adorazione eucaristica sul brano del vangelo delle Ceneri&lt;br /&gt;11 MARZO ore 18,15: Via Crucis&lt;br /&gt;13 MARZO: PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA&lt;br /&gt;14 MARZO: Riflessione comunitaria  dei sacerdoti sulla Parola di Dio della 2 dom. di quaresima&lt;br /&gt;15 MARZO ore 17-18: Lectio divina su Mt 17,1-9 (vangelo della seconda dom. di quaresima)&lt;br /&gt;16 MARZO ore 19,30-20,30: Lectio divina su Mt 17, 1-9&lt;br /&gt;17 MARZO ore 18-19: Adorazione eucaristica sul vangelo della prima dom. di quaresima&lt;br /&gt;18 MARZO ore 18,15: Via Crucis&lt;br /&gt;20 MARZO: SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA&lt;br /&gt;21 MARZO: Riflessione comunitaria dei sacerdoti sulla Parola di Dio della 3 dom. di quaresima&lt;br /&gt;22 MARZO ore 17-18:Lectio divina su Gv 4,5-42 (vangelo della terza dom. di quaresima)&lt;br /&gt;23 MARZO ore 19,30-20,30: Lectio divina su Gv 4,5-42&lt;br /&gt;24 MARZO ore 18-19: Adorazione eucaristica sul vangelo della seconda dom. di quaresima&lt;br /&gt;25 MARZO ore 18,15: Via Crucis&lt;br /&gt;27 MARZO: TERZA DOMENICA DI QUARESIMA: 1° scrutinio e consegna  del “CREDO”&lt;br /&gt;28 MARZO: Riflessione comunitaria dei sacerdoti sulla Parola di Dio della 4 dom. di quaresima&lt;br /&gt;29 MARZO ore 17-18: Lectio divina su Gv 9,1-41 (vangelo della quarta dom. di quaresima)&lt;br /&gt;30 MARZO ore 19,30-20,30:Lectio divina su Gv 9,1-41&lt;br /&gt;31 MARZO ore 18-19: Adorazione eucaristica sul vangelo della terza dom. di quaresima&lt;br /&gt;1 APRILE  ore 18,15: Via Crucis&lt;br /&gt;3 APRILE: QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA: Celebrazione del 2° scrutinio&lt;br /&gt;4  APRILE: Riflessione comunitaria dei sacerdoti sulla Parola di Dio della 5 dom. di quaresima&lt;br /&gt;5 APRILE ore 17-18: Lectio divina su Gv 11,1-45 (vangelo della quinta dom. di quaresima)&lt;br /&gt;6 APRILE ore 19,30-20,30: Lectio divina su Gv 11,1-45&lt;br /&gt;7 APRILE ore 18-19: Adorazione eucaristica sul vangelo della quarta dom. di quaresima&lt;br /&gt;8 APRILE ore 18,15: Via Crucis&lt;br /&gt;10 APRILE: QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA&lt;br /&gt;11 APRILE: Riflessione comunitaria dei sacerdoti sulla Parola di Dio della dom. delle Palme&lt;br /&gt;12 APRILE ore 17-18: Lectio divina sulla Parola di Dio della domenica delle Palme&lt;br /&gt;13 APRILE ore 19,30-20,30: Lectio divina sulla Parola di Dio della domenica delle Palme&lt;br /&gt;14 APRILE ore 18-19: Adorazione eucaristica sul vangelo della quinta dom. di quaresima&lt;br /&gt;15 APRILE ore 18,15: Via Crucis&lt;br /&gt;17 APRILE: DOMENICA DELLE PALME&lt;br /&gt;18 APRILE: Riflessione comunitaria dei sacerdoti sulla Parola di Dio della festa di Pasqua&lt;br /&gt;19 APRILE ore 17-18: Lectio divina su 1 Cor 11,23-26 e Gv 13,1-15 del Giovedì Santo&lt;br /&gt;20 APRILE ore 18,15:  Celebrazione comunitaria del sacramento della riconciliazione&lt;br /&gt;21 APRILE  ore  9,30:  Celebrazione delle Lodi &lt;br /&gt;                    ore  18:     Solenne Concelebrazione eucaristica “in Coena Domini”        &lt;br /&gt;                                    Adorazione eucaristica fino alla mezzanotte&lt;br /&gt;22 APRILE  ore  9,30:  Celebrazione delle Lodi&lt;br /&gt;                    ore 18:      Solenne celebrazione “in Passione Domini”&lt;br /&gt;                    ore 20,30: Via Crucis per le vie della parrocchia  &lt;br /&gt;23 APRILE  ore 9,30:  Celebrazione delle Lodi e Unzione con l’olio dei catecumeni  &lt;br /&gt;                    ore  22:    Inizio della solenne Veglia Pasquale “in Resurrectione Domini”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;24 APRILE DOMENICA DI PASQUA&lt;br /&gt;ORARIO SANTE MESSE: 7, 8, 9, 10, 11, 12, 18, 19.30&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6201670461283666535-1425709167822405269?l=padricaracciolini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/AhWTfcEfSpzyVUwZd-gyttomEhE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/AhWTfcEfSpzyVUwZd-gyttomEhE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/AhWTfcEfSpzyVUwZd-gyttomEhE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/AhWTfcEfSpzyVUwZd-gyttomEhE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/feeds/1425709167822405269/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/03/itinerario-quaresimale-2011-ritorno.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1425709167822405269?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/6201670461283666535/posts/default/1425709167822405269?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://padricaracciolini.blogspot.com/2011/03/itinerario-quaresimale-2011-ritorno.html" title="ITINERARIO   QUARESIMALE   2011 “RITORNO ALLA SORGENTE”" /><author><name>Admin, PadriCaracciolini.Org</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05982166980760407668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="29" src="http://4.bp.blogspot.com/_9EpHkXDoVac/SedaN12bZhI/AAAAAAAAEfo/4zILHXSWJHE/s1600-R/sitelogo1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-F8ZhkLlaNp4/TW--sStggAI/AAAAAAAAJ7I/jb_jK7_4tgg/s72-c/Venerdi_Santo_d0.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry></feed>

