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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028</atom:id><lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2012 23:34:32 +0000</lastBuildDate><category>Daniel-universitario (D-u)</category><category>Matematica</category><category>Per la 5b</category><category>Ambiente</category><category>Snowdays</category><category>Letteratura Ita&amp;Lat</category><category>Catechismo e camposcuola</category><category>auf Deutsch</category><category>Film</category><category>Treni</category><category>Energia</category><category>Università</category><category>Parrocchia</category><category>Scienze</category><category>Osservazioni</category><category>Scuola</category><category>Educazione</category><category>Bolzano</category><category>Psicologia</category><category>Libri</category><category>Software</category><category>Cavolate</category><category>infoblog</category><category>Riflessioni</category><category>Video</category><category>Progetti</category><category>Arte e cultura</category><category>Economia</category><category>Desenzano</category><category>Relax</category><category>TV</category><category>Salute</category><category>Blogs and Blogging</category><category>Conferenze</category><category>Daltonismo</category><category>Appunti di Scuola</category><category>Tutela consumatori</category><category>Nucleare e OGM</category><category>UniBozen</category><category>Personale</category><category>Eventi</category><category>Religione</category><category>Link da fuori</category><category>Irish</category><category>Attività</category><category>Flyer</category><category>Foto</category><category>L. Bagatta</category><category>Web and Tech</category><category>Impegno sociale</category><category>Kung Fu</category><category>Estero</category><category>Vacanze</category><category>Social networks</category><category>UE</category><category>Teatro</category><category>InSicurezza informatica</category><category>HTML</category><category>Musica</category><category>Progetto E21</category><category>Giochi</category><category>Politica</category><category>Bicicletta</category><category>Comunicazione</category><category>Dibattito</category><category>Taizé</category><category>S.C.U.B.</category><category>Second Life</category><category>Attualità</category><title>Il blog di Daniel</title><description>Dove si parla di un po' di tutto</description><link>http://danielcolm.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1151</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/blogspot/SCne" /><feedburner:info uri="blogspot/scne" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-3401001595572905258</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 23:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-27T00:34:32.667+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Link da fuori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web and Tech</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Social networks</category><title>Rendi il tuo curriculum un'interessante infografica con re.vu</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nM65azOaLps/TyHiZRvsTWI/AAAAAAAACSw/qDG_ZBtNfCU/s1600/revu+daniel.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="http://4.bp.blogspot.com/-nM65azOaLps/TyHiZRvsTWI/AAAAAAAACSw/qDG_ZBtNfCU/s320/revu+daniel.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Recentemente ho scoperto tramite &lt;a href="https://twitter.com/#!/pierotaglia" target="_blank"&gt;Piero&lt;/a&gt; &lt;a href="http://re.vu/"&gt;Re.vu&lt;/a&gt;. Si tratta di un sito molto intuitivo che ti permette di pubblicare il tuo profilo in forma di infografica (che vanno sempre più di moda) piuttosto che come noiosissimo elenco di cose che sai, che fai, che hai. Il gran vantaggio è che anziché inserire manualmente ex novo ogni tua pietra miliare raggiunta, puoi semplicemente importare le tue informazioni da LinkedIn (qualora avessi già un account). Ci sono ancora alcuni limiti come il fatto che non puoi embeddare l'infografica su sito esterni e un paio di altre robine, ma come base è un bel servizio sia in termini di idea che di usabilità. Io sto pasticciando sul &lt;a href="http://re.vu/danielcolm"&gt;mio profilo&lt;/a&gt; che ancora non può dirsi completo e aggiornato, ma ormai ho capito come funziona e lo consiglio a chi volesse dare un restyle al suo cv.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Applicazioni creative:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Trovo che con un po' di creatività aggiuntiva si possa sfruttare anche per altre cose come la creazione di una pagina profilo non solo per persone ma anche per associazioni ed enti che vogliono presentarsi in maniera simpatica e semplice a potenziali clienti o sponsor. Anche i luoghi di villeggiatura possono sfruttarlo indicando magari le lingue parlate, il numero di attrazioni turistiche nel raggio di un'ora di auto o le certificazioni di qualità ricevute. Anche un singolo evento può farne il suo volantino elettronico pubblicando qualche numero e dato sull'evento a venire. Questo almeno quello che è venuto in mente a me. Poi magari ci sono tante altre applicazione che ancora non mi sono venute in mente. Voi che uso ne fareste?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-3401001595572905258?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/FkPGyodTa6s/rendi-il-tuo-curriculum-uninteressante.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-nM65azOaLps/TyHiZRvsTWI/AAAAAAAACSw/qDG_ZBtNfCU/s72-c/revu+daniel.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/rendi-il-tuo-curriculum-uninteressante.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-434205543862105435</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 23:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-27T00:17:08.871+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Social networks</category><title>Alla prossima grigliata invitiamo anche Obama, ok?</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bcime7ikXhc/TyHeXSTDRGI/AAAAAAAACSo/grrC9qoq0JQ/s1600/brackobamalinkedin.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="245" src="http://4.bp.blogspot.com/-bcime7ikXhc/TyHeXSTDRGI/AAAAAAAACSo/grrC9qoq0JQ/s320/brackobamalinkedin.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
In maniera molto &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Serendipit%C3%A0" target="_blank"&gt;serendipitosa&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; sono finito sulla pagina di LinkedIn di Barack Obama. Considerando che io uso LinkedIn principalmente come ingrediente aggiuntivo per rendermi più interessante e raggiungibile per potenziali opportunità di lavoro, mi fa specie vedere uno come Obama su LinkedIn. Probabilmente non usera il suo profilo con le mie stesse finalità...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque è una cosa che non mi sarei aspettato. Prima ancora di poter analizzare il cosa lo spinga ad avere un account su LinkedIn (che faccia da testimonial al social network? che voglia semplicemente evitare che qualcun altro gli soffi il nome e scriva cavolate a nome suo?) ho notato un'altra cosa che ha attirato la mia attenzione: è un mio contatto di terzo livello! A quanto pare conosco almeno 14 persone che a loro volta hanno un contatto in comune con il Presidente degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Magari qualche anello della catena di connessione tra me e lui non è molto cauto nell'elargire conferme di reciproca conoscenza. Ciononostante sembra che con tutto questo irragnatelarsi di relazioni sociali veicolate dai mezzi digitali abbia ridotto la regola dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sei_gradi_di_separazione" target="_blank"&gt;6 gradi di separazione&lt;/a&gt; a un numero inferiore. O magari ho solo fortuna (nonostante 14 sia un numero abbastanza alto, considerato che su LinkedIn attualmente ho circa 120 connessioni).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-434205543862105435?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/F_42EOV3T3k/alla-prossima-grigliata-invitiamo-anche.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-bcime7ikXhc/TyHeXSTDRGI/AAAAAAAACSo/grrC9qoq0JQ/s72-c/brackobamalinkedin.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/alla-prossima-grigliata-invitiamo-anche.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-2581413778150616463</guid><pubDate>Sun, 22 Jan 2012 22:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-22T23:20:46.080+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web and Tech</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Tutela consumatori</category><title>I vantaggi del behavioral pricing</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UjNZjNV23yI/TxyLDoVzKnI/AAAAAAAACSg/iLDT6Tzb8H0/s1600/Behavioral-Targeting-steigert-die-Konversionsrate-Nutzerorientierte-Auslieferung-erhoeht-die-Werbewirkung_very_large.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-UjNZjNV23yI/TxyLDoVzKnI/AAAAAAAACSg/iLDT6Tzb8H0/s200/Behavioral-Targeting-steigert-die-Konversionsrate-Nutzerorientierte-Auslieferung-erhoeht-die-Werbewirkung_very_large.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://thenextweb.com/insider/2012/01/21/behavioral-pricing-a-consumer%E2%80%99s-worst-nightmare-a-merchant%E2%80%99s-dream/"&gt;TheNextWeb annuncia&lt;/a&gt; che il 2012 sarà l'anno del &lt;i&gt;behavioral pricing&lt;/i&gt;. Prima di commentare la notizia, vediamo un attimo insieme di cosa si tratta. &lt;i&gt;Behavioral pricing&amp;nbsp;&lt;/i&gt;(&lt;i&gt;BP&lt;/i&gt;) altro non è che un modo per esprimere la discriminazione di prezzo su base comportamentale, ovvero il prezzo che verrà proposto per un prodotto o servizio varierà in base alle abitudini del consumatore che si presenta alla cassa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quello della discriminazione di prezzo è un meccanismo noto da sempre. Oggi lo ritroviamo nei prezzi maggiorati per le edizioni limitate, con differenziazioni in base all'età del visitatore al museo o con sconti nel periodo dei saldi. Si tratta sempre dello stesso prodotto offerto a prezzi diversi in base alla natura della persona che si presenta alla cassa. Le assicurazioni sono in genere l'esempio scolastico. La novità del &lt;i&gt;BP&lt;/i&gt; è che anziché basarsi sull'età, sesso, provenienza del consumatore, si basa sulle abitudini registrate online.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
TheNextWeb formula uno scenario in cui chi si dimostra più interessato ad un particolare prodotto, twittandone online o condividendo la scheda prodotto su Facebook, è probabile che venga caricato con un prezzo maggiore rispetto ai consumatori che si dimostrano meno interessati al prodotto. Un po' come se l'acqua costasse di più per chi arriva al bar con la faccia più assetata. Secondo il sito questa pratica sarebbe «&lt;i&gt;a consumer’s worst nightmare&lt;/i&gt;»: maggiore il tuo interesse per un prodotto, maggiore il prezzo che ti becchi da pagare.
Io invece non sono per niente d'accordo che i consumatori si troveranno a temere questo sistema. Anzi, è tutto a loro vantaggio! Ora vi spiego perché.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le aziende hanno tutto l'interesse a fare sconti, e non sovrapprezzi, alle persone interessate alla loro categoria di prodotto, perché il beneficio relativo percepito da costoro è più alto rispetto a chi non ne è particolarmente fanatico e dunque l'acquirente entusiasta sarà un ottimo testimonial per il prodotto che ha appena acquistato. Figuratevi se, oltre che aver finalmente trovato il computer dei vostri sogni in un negozio dopo anni di ricerche e letterine a Babbo Natale, i negozianti vi facessero pure uno sconto! Non sareste strafelicissimi? E non andreste a dirlo a tutti i vostri amici che là in quel negozio vi hanno fatto il regalo più bello della vita? Di certo lo fareste se per mesi non avete fatto altro che spammare la vostra bacheca di messaggi d'amore per quel particolare prodotto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
TheNextWeb potrebbe aver ragione a essere pessimista in una situazione di monopolio. Ma oggi, dove il costo dell'informazione è calato sensibilmente (basta mezz'ora di attenta navigazione online per trovare lo stesso prodotto a un prezzo più basso online), i monopoli locali sono sempre meno e non sono certo i monopolisti a investire in queste tecnologie di marketing avanzato quando godono appunto di una situazione privilegiata di mercato e hanno sistemi di discriminazione molto più pratici e semplici (magari meno efficaci, ma senz'altro più convenienti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La vera applicazione del sistema di monitoraggio sta dove c'è maggiore concorrenza, e in queste situazioni, come ho spiegato sopra, sono i consumatori a beneficiarne, come succede in genere nei marcati concorrenziali (ogni riferimento alle attuali manovre economiche di governo è puramente voluta :))&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-2581413778150616463?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/ZScTo5mBCW4/i-vantaggi-del-behavioral-pricing.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-UjNZjNV23yI/TxyLDoVzKnI/AAAAAAAACSg/iLDT6Tzb8H0/s72-c/Behavioral-Targeting-steigert-die-Konversionsrate-Nutzerorientierte-Auslieferung-erhoeht-die-Werbewirkung_very_large.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/i-vantaggi-del-behavioral-pricing.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-717073423955133921</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2012 20:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-21T21:31:18.369+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web and Tech</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Comunicazione</category><title>La bruttissima t-shirt di Wired</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;
&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-vX-PuY47n_E/TxseZawYTxI/AAAAAAAACSQ/6V91z7S7s70/s320/Wired+abbonamento+maglietta.jpg" width="257" /&gt;&lt;/div&gt;
Qualche giorno fa mi è arrivata la mail che mi invita a rinnovare l'abbonamento a Wired per altri due anni a prezzo vantaggioso e con l'aggiunta di una "bellissima" maglietta targata Wired, che a me però &lt;a href="http://danielcolm.blogspot.com/2011/11/la-community-open-source-di-wired.html" target="_blank"&gt;fa schifo&lt;/a&gt;. Se anche non fosse che il mio abbonamento dura ancora circa un anno, non lo rinnoverei con questa promozione solo perché la maglietta è un insulto (a parer mio) a chi si sente parte attiva della community e non un semplice insulso "follower".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra l'altro mi chiedo perché rifarla identica a quella che già hanno distribuito una volta. Così poi ne ho due uguali? Nasce il dubbio che si tratti di una promozione basata su avanzi di magazzino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi tra l'altro rileggevo l'articolo accademico di von Hippel e von Krogh (2003) e trovo conferma che le modalità di incentivazione a partecipare sono completamente fuori asse, rispetto a quello che dovrebbero.&lt;br /&gt;
Btw, di tutti gli articoli che sto ripassando per l'esame di martedì, quello citato sopra (dal titolo &lt;i&gt;Open Source Software and the "Private-Collective" Innovation Model: Issues for Organization Science"&lt;/i&gt;) è tra i più interessanti e stimolanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS: Vorrei precisare che resto (per il momento) un sostenitore del Wired nostrano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-717073423955133921?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/PQHsOU_yHSY/la-bruttissima-t-shirt-di-wired.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-vX-PuY47n_E/TxseZawYTxI/AAAAAAAACSQ/6V91z7S7s70/s72-c/Wired+abbonamento+maglietta.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/la-bruttissima-t-shirt-di-wired.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-5885415454993521327</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 10:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-17T11:17:10.070+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Eventi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Conferenze</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Musica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Desenzano</category><title>Sulla via della bellezza | Evento</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Condivido volentieri la locandina relativa all'evento "Sulla via della bellezza" organizzato dal &lt;a href="http://www.corosantamariamaddalena.it/Home.htm" target="_blank"&gt;Coro&lt;/a&gt; Santa Maria Maddalena e l'Associazione culturale &lt;a href="http://www.gardaicare.it/" target="_blank"&gt;Garda I Care&lt;/a&gt; che avrà luogo a Desenzano presso il duomo domenica 29 gennaio alle ore 16.30. Anche se purtroppo non potrò esserci, sono sicuro che sarà un evento al quale vale la pena andare.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UfytlW1Htos/TxVJiflxSbI/AAAAAAAACSE/xIh24KYkw6g/s1600/Locandina+Coro-Garda+I+Care.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-UfytlW1Htos/TxVJiflxSbI/AAAAAAAACSE/xIh24KYkw6g/s320/Locandina+Coro-Garda+I+Care.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-5885415454993521327?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/OYYDI4qvjUc/sulla-via-della-bellezza-evento.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-UfytlW1Htos/TxVJiflxSbI/AAAAAAAACSE/xIh24KYkw6g/s72-c/Locandina+Coro-Garda+I+Care.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/sulla-via-della-bellezza-evento.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-3249569514417469677</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 14:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-16T16:03:47.309+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Vacanze</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Desenzano</category><title>Un nuova idea per stimolare il turismo a Desenzano</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-V9-6PcGGrtc/TxQ6d1peW1I/AAAAAAAACR8/qKKREmQJ270/s1600/url.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://2.bp.blogspot.com/-V9-6PcGGrtc/TxQ6d1peW1I/AAAAAAAACR8/qKKREmQJ270/s320/url.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;In questo periodo di "avvento" in vista delle elezioni amministrative per Desenzano mi viene spesso da pensare a cosa proporrei io fossi in campagna elettorale e a cosa mi piacerebbe che fosse nei programmi elettorali dei vari candidati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come promuovere ad esempio un turismo sostenibile per il territorio?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con turismo sostenibile intendo un turismo che aiuti la città a crescere non solo in termini di "soldi munti dai turisti in transumanza" ma anche in termini culturali, ambientali, ricreativi e altro che passati gli sciami di turisti lascino dei benefici durevoli e utili anche ai cittadini locali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così pensavo che potrebbe essere un'idea l'istituzione di un tema per ogni estate (o altro periodo di vancanza). Vacanze a tema non nel senso di vacanze organizzate, prodotto per il quale penso che Desenzano abbia poco da offrire, ma come &lt;i&gt;leitmotiv&lt;/i&gt;&amp;nbsp;per rende unitaria e compatta l'immagine della città verso l'esterno con un tema che si aggiorna, così da stimolare il ritorno dei turisti ogni anno. Mi spiego con un esempio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Facciamo che il tema sia "l'oasi morenica".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;La biblioteca metterà in una teca in bella mostra tutti i libri che trattano dell'argomento, dalla loro formazione alla flora e la fauna attuale, all'attività umana legata a questi ambienti e alle criticità che affronta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I gruppi teatrali possono organizzare spettacoli di varia specie volti alla sensibilizzazione sull'argomento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Conferenze e tavole rotonde possono essere proposte per stimolarne l'approfondimento sotto i vari aspetti già riportati per i testi messi in rilievo dalla biblioteca con gli autori, esperti e storici del settore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Si possono valorizzare i percorsi ciclio-pedonali per un turismo fatto di sport e aria aperta, sia alla portata di famiglie che di sportivi o ornitologi interessati al birdwatching o cose simili.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I ristoranti possono pensare a piatti a base di pesce o verdure legate a questo genere di ambienti (certo non se questo dovesse portare all'estinzione la fauna :))&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Possono essere organizzate mostre fotografiche o di dipinti che ritraggono questo ambiente.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div&gt;
E chi più ne ha più ne metta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Penso che questo genere di turismo, sia un turismo sostenibile in quanto non è da stimolo per attirare turisti, ma anche perché lascia negli anni a venire un bagaglio culturale per la cittadinanza arricchito, con infrastrutture rinnovate per l'occasione e conoscenze sul territorio più diffuse. Inoltre dà un motivo ai turisti dei dintorni, che magari un tempo si sarebbero accontentati di fare un giro in barca sul lago e vedere la Villa romana (cose che fatte una volta nella vita ti possono anche bastare), a tornare l'anno successivo per scoprire un nuovo aspetto del territorio desenzanese che non solo non conoscevano, ma della cui esistenza non erano neanche al corrente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
In termini di comunicazione, se l'Assessorato al turismo se ne facesse responsabilmente e competentemente carico, aumenterebbe la riconoscibilità del "brand" Desenzano del Garda, dando l'immagine di una città unitaria, preparata ad accogliere e organizzata. I vari eventi si sosterrebbero finalmente a vicenda in complementare supporto integrativo, garantendo una serie di eventi e possibilità sparse in quei due mesi estivi da rendere interessante il soggiorno prolungato (magari a una settimana intera piuttosto che per un semplice weekend, che al momento va per la maggiore, mi pare di capire), a vantaggio di ristoratori e albergatori, ma anche degli eventi locali che un turista tende a valorizzare solo quando risiede sul territorio per un periodo un po' più lungo di un semplice mordi e fuggi in cui non ha il tempo neanche di capire in che giorno è il mercato o cos'altro si può vedere oltre alle due/tre tappe che si era programmato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Un iniziativa del genere Desenzano può permettersela perché è una cittadina con tante capacità sia ricreative che culturali che storiche e altro ancora. Questo tratto della città va reso distintivo e valorizzato e penso che piuttosto di lanciare tante iniziative indipendenti (feste del lago, spiedi, percorsi ciclio-pedonali, discoteche, beach party ecc.) si possano ottenere sinergie utili e profittevoli per tutti, sia turisti che residenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;
L'immagine l'ho presa &lt;a href="http://www.fotografieitalia.it/foto.cfm?idfoto=26121" target="_blank"&gt;da qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-3249569514417469677?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/eSgRuV5H7xo/un-nuova-idea-per-stimolare-il-turismo.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-V9-6PcGGrtc/TxQ6d1peW1I/AAAAAAAACR8/qKKREmQJ270/s72-c/url.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/un-nuova-idea-per-stimolare-il-turismo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-7066472998473469039</guid><pubDate>Sun, 15 Jan 2012 13:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-15T14:07:52.956+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Comunicazione</category><title>L'incompatibilità bresciana di linguaggio con il Governo</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_trZld-pz00/TxLPbu0Wv1I/AAAAAAAACR0/Ca-ihyxh_QM/s1600/il+fabio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="175" src="http://1.bp.blogspot.com/-_trZld-pz00/TxLPbu0Wv1I/AAAAAAAACR0/Ca-ihyxh_QM/s320/il+fabio.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
L'attuale governo si sta dando da fare non solo per riformare l'assetto economico-finanziario del Paese, ma anche su quello comunicativo, attraverso una stretta collaborazione con i giornalisti, che avrà senz'altro ripercussioni sulla cultura in senso ampio. Ne sono la prova i "consigli" che dà ai giornalisti. Dopo i suggerimenti di Monti su come battezzare le manovre è Fornero (si noti l'assenza di articolo) &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_15/non-chiamatemi-la-fornero_c5198b30-3f70-11e1-8779-a112fb36ee96.shtml" target="_blank"&gt;che esorta&lt;/a&gt; a rimuovere gli articoli dai nomi dei personaggi femminili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abituarsi a questa piccola innovazione dell'abolizione degli articoli davanti ai nomi sarà difficile soprattutto per coloro che abitano nel Bresciano e dintorni, visto che non solo si usa metterlo davanti ai nomi femminili ma anche a quelli maschili come &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4ilvYYqFtrY" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;il Tito&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;l'Ivo&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;il Fabio&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(il link rimanda al video-trailer de "El coragius" con Fabio Volo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-7066472998473469039?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/UN3a-LTo5O0/lincompatibilita-bresciana-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-_trZld-pz00/TxLPbu0Wv1I/AAAAAAAACR0/Ca-ihyxh_QM/s72-c/il+fabio.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/lincompatibilita-bresciana-di.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-5702299464082130361</guid><pubDate>Sat, 14 Jan 2012 13:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-14T14:38:53.215+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Blogs and Blogging</category><title>Come aumentare le pagine per visita con Dynamic Views</title><description>Il numero di pagine per visita è incrementato con l'implementazione delle Dynamic Views come template sul mio blog. Sono passato da una media di 1,48 pagine a visita (media calcolata dal 1 gennaio al 18 settembre 2011) a 2,36 (media calcolata dal 26 ottobre 2011 al 14 gennaio 2012, escludendo il picco del 25 ottobre con 6,89 pagine per visita). Sotto il grafico dell'andamento della pagine per visita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GtfCPsj9EA0/TxGBnp7C7yI/AAAAAAAACRs/T75u_Yb9p7Y/s1600/pag%253Avis.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="162" src="http://2.bp.blogspot.com/-GtfCPsj9EA0/TxGBnp7C7yI/AAAAAAAACRs/T75u_Yb9p7Y/s640/pag%253Avis.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
La Fossa delle Marianne che va dal 19 sett al 24 ott è legata a un problema nell'impostazione di Analytics. Il cambio di template ha comportato infatti l'eliminazione del codice di monitoraggio e ora che ho capito come ovviare al problema è passato più di un mese (bastava usare il codicillo "ID proprietà web di Google Analytics" che ogni blog su Blogger ha in automatico e inserirlo in Analytics), quindi per quel periodo non ho dati. Non so invece a cosa siano legati i due picchi anomali nel periodo successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
TESI dimostrata: Possiamo quindi concludere che seppur presenti ancora alcuni limiti rispetto ai template tradizionali, Dynamic Views "Sidebar" (delle 7 possibilità grafiche di DV è quella che ho scelto e mantenuto per tutto il periodo) è di stimolo alla lettura di più post per visita rispetto al template che avevo prima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Premesse e note:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;1) Il&amp;nbsp;&lt;a href="http://danielcolm.blogspot.com/2011/09/danielcolmeu.html" target="_blank"&gt;18 settembre&lt;/a&gt;&amp;nbsp;del 2011 ho registrato e applicato a questo blog il dominio danielcolm.eu. Nel giro di circa 10 giorni ho anche adottato Dynamic Views come template. Non ho quindi tecnicamente modo di escludere che fosse il cambio di dominio o la combinazione dei due fatti a stimolare l'aumento dell'indice, ma lo escludo per logica, visto che il dominio non ha motivo di influire sul gradimento dei contenuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;2) Escludo per assunto che siano cambiati i metodi di rilevamento dei dati tra il prima e il dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;3) Non rilevo rilevanti cambiamenti nel numero di visitatori tra il prima e il dopo, mentre c'è un aumento di pagine visualizzate, quindi non è il denominatore a diminuire ma il numeratore ad aumentare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-5702299464082130361?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/6BGacxsfVYU/come-aumentare-le-pagine-per-visita-con.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-GtfCPsj9EA0/TxGBnp7C7yI/AAAAAAAACRs/T75u_Yb9p7Y/s72-c/pag%253Avis.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/come-aumentare-le-pagine-per-visita-con.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-8673502013186247074</guid><pubDate>Sat, 14 Jan 2012 10:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-14T11:31:17.054+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><title>Il lento suicidio delle agenzie di rating</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9xh-hi7K40Q/TxFSSDMRhyI/AAAAAAAACRk/zOSGtoOcQ9Q/s1600/enhanced-buzz-32477-1300477545-26.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-9xh-hi7K40Q/TxFSSDMRhyI/AAAAAAAACRk/zOSGtoOcQ9Q/s320/enhanced-buzz-32477-1300477545-26.jpeg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri, mentre ero in uni in un lavoro di gruppo ho notato il repentino crollo di alcuni titoli che seguo tramite applicazione dal computer. Siccome non potevo vedere cosa era successo mentre stavamo lavorando ad altro, ho evitato di leggere le notizie, ma mi sono venuti in mente scenari drammatici che avrebbero potuto essere successi (sottrazione di fiducia da parte del Pdl al governo, dichiarazione di guerra a qualche paese arabo, attentati vari ecc.). Ovvio, un calo del 3% è troppo poco per situazioni del genere, comunque qualcosa doveva essere successo. Non pensavo che si sarebbe potuto trattare di un taglio di rating, vista la situazione promettente in Europa. Invece S&amp;amp;P ha deciso che doveva di nuovo far parlare di sé. Così giù il rating di 9 paesi UE e oggi leggo che la prossima nel mirino potrebbe addirittura &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-14/nowotny-taglio-rating-italia-094248.shtml?uuid=AazFeydE&amp;amp;p=2" target="_blank"&gt;essere la Germania&lt;/a&gt;. Sembra che abbiano scambiato il loro servizio di monitoraggio con una partita di caccia alla volpe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di per sé non è successo proprio un bel niente da giustificare il downgrading. &lt;a href="http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com/2012/01/c%C3%A8-qualcosa-di-marcio-nello-stato-dei-rating.html?utm_source=twitterfeed&amp;amp;utm_medium=twitter&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Nova100+%28Nova100%29" target="_blank"&gt;Anzi&lt;/a&gt;. Lo confermano le reazioni riportate nell'articolo linkato sopra. A questo punto la mia speranza è che continuino così a ritmi serrati, declassare tutti a caso in continuazione. In questa maniera finalmente perderebbero la credibilità che non avrebbero mai dovuto avere e noi possiamo tornare a guardare ai fatti più che alle emozioni in borsa per stabilire chi è meritevole di credito e chi no.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abolirle, oltre che tecnicamente impossibile, sarebbe inutile, perché comunque emergerebbe qualche altra forma di certificazione in sostituzione a quelle vecchie. E con ogni probabilità questo avverrebbe di nuovo negli Stati Uniti, quindi non avremmo risolto un bel niente.&lt;br /&gt;
Creare un'agenzia di rating in Europa non farebbe altro che creare un'ulteriore voce poco credibile, perché l'autocertificazione di stato in buona salute non ha alcun senso e quindi sarebbe solo uno spreco di soldi per tenerla in piedi, senza che possa convincere nessuno.&lt;br /&gt;
(Potremmo fare che l'UE commissioni la creazione di una agenzia di rating in America senza che si sappia che dietro ci sia l'UE e facendo pensare a tutti che sia Americana, ma queste sono teorie complottistiche da Guerra Fredda).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ormai mi pare lampante che le agenzie siano entrate in un loop che forse neanche loro volevano. Il primo step di declassamento porta inevitabilmente a continui ribassi con una progressione accelerata. Questo in teoria e adesso sta avvenendo anche in pratica. Di conseguenza adesso che hanno iniziato, per coerenza, devono continuare a declassare tutti i paesi dell'Eurozona partendo da chi ha un rating già basso per poi includere man mano anche gli altri.&lt;br /&gt;
Prima inizieremo ad ignorare quello che dicono e maggiori saranno le probabilità che da questa crisi una via di uscita si trovi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chi agisce in borsa, soprattutto quando ha una grande potenza di fuoco, dovrebbe rendersi più autonomo dalle opinioni delle agenzie esterne. Avrà degli analisti propri, no? Altrimenti è naturale che si creino situazioni come quella del collasso del mercato dei derivati sui mutui immobiliari americani con annesso fallimento di grandi banche. È la stessa dinamica: i grossi capitali si spostano senza nozione di alcuna sorta in mercati nuovi e quando qualcuno mette a rischio la bontà dell'investimento, siccome gli investitori non hanno strumenti di misurazione diretti, vanno in panico e distruggono tutto, come quando gli elefanti da battaglia vanno in panico e iniziano ad ammazzare le proprie fila di fanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non ci resta che sperare nella coerenza suicida delle agenzie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-8673502013186247074?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/B79Dqh19C9U/il-lento-suicidio-delle-agenzie-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-9xh-hi7K40Q/TxFSSDMRhyI/AAAAAAAACRk/zOSGtoOcQ9Q/s72-c/enhanced-buzz-32477-1300477545-26.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/il-lento-suicidio-delle-agenzie-di.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-6771382399662884306</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 12:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-12T14:02:43.144+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Desenzano</category><title>In un modo o nell'altro, le primarie a Desenzano</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cQQwq2FzPts/Tw7YHzlu_8I/AAAAAAAACRc/ergXix1bxZ0/s1600/url-1.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://2.bp.blogspot.com/-cQQwq2FzPts/Tw7YHzlu_8I/AAAAAAAACRc/ergXix1bxZ0/s320/url-1.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.gigitaly.it/2012/01/il-vizietto.html" target="_blank"&gt;Dice Gigi&lt;/a&gt;:&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;«&lt;span style="text-align: left;"&gt;adesso le primarie le faranno i cittadini scegliendo chi andrà al ballottaggio».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Io spero che le primarie le faranno i cittadini scegliendo chi uscirà dal ballottaggio, ma forse sono troppo ottimista. Anche lo scenario che descrive Gigi mi andrebbe bene. Ma forse si potrebbe puntare più in alto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Le primarie andavano fatte con tutti i candidati del centro-sinistra insieme, ma purtroppo per una serie di motivi non si è riuscito. Pace, amen. Discorso chiuso. Adesso bisogna sfruttare al meglio la situazione per trarre tutti i benefici che si possono avere da due concorrenti a quanto pare in gamba. Inutile stare a darsi la colpa. Sarebbe infantile, da immaturi, oltre che inutile. Aumenterebbe soltanto il divario all'interno dell'elettorato di centro-sinistra, che avvantaggerebbe una scelta emotiva più che razionale. E spero che non si stia lavorando in questa direzione!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Si tratta di formulare due programmi elettorali ben distinti, così che gli uni possano concentrarsi sull'elettorato più sbilanciato a sinistra e gli altri più su quello al centro e indeciso tra destra e sinistra. Così arriveremo a un ballottaggio tutto mancino e le primarie saranno appunto lì, alle seconde votazioni, tra Leso e Damiano, con la promessa che una volta deciso il sindaco, si lavori all'unificazione dei due schieramenti in Giunta, senza logiche di partito, così come se le primarie si fossero fatte sin da subito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Se poi al ballottaggio ci finisse solo uno dei due, si fa ancora tempo ad allearsi per le seconde votazioni ed ecco che riavremmo le nostre primarie, come dice Gigi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Quello che conta è che ci sia un ballottaggio. Premesso questo, in un modo o nell'altro le primarie le avremo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS: Che poi, tra l'altro, il discorso mio è ovvio, se consideriamo che il PD le primarie aveva appunto introdotte a suo tempo per superare il limite dell'elezione a turno singolo che abbiamo per il Governo, no? Ergo, se c'è un ballottaggio, non siamo nella situazione in cui si rese necessaria l'introduzione delle primarie perché ci troveremmo in una sorta di elezione a doppio turno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-6771382399662884306?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/07qvA_lkmoQ/in-un-modo-o-nellaltro-le-primarie.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-cQQwq2FzPts/Tw7YHzlu_8I/AAAAAAAACRc/ergXix1bxZ0/s72-c/url-1.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/in-un-modo-o-nellaltro-le-primarie.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-5107588102648894472</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 11:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-12T12:47:58.862+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Desenzano</category><title>Ma i comuni dove sono nelle liberalizzazioni?</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-s9zgn_ctI4Q/Tw7IClN5mII/AAAAAAAACRU/Td41JNZipX4/s1600/enhanced-buzz-32483-1300477990-26.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="252" src="http://3.bp.blogspot.com/-s9zgn_ctI4Q/Tw7IClN5mII/AAAAAAAACRU/Td41JNZipX4/s320/enhanced-buzz-32483-1300477990-26.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Qualcuno mi deve spiegare esattamente il funzionamento della liberalizzazione di taxi e farmacie (e magari altro). O magari mi tocca aspettare che venga pubblicata la riforma. Fatto sta che secondo me la cosa più semplice e vantaggiosa per tutti -categorie colpite, cittadini, amministrazione, burocrazia- sia la delega di tutte le decisioni che hanno un impatto territoriale limitato a una città o una provincia e che non colpiscono i diritti costituzionali di istruzione e sanità (come è appunto il numero di farmacie, di taxi) ai singoli comuni. Tra l'altro dovrebbe stare bene anche ai leghisti in parlamento, essendo una maniera per decentralizzare queste decisioni dalla Capitale ai singoli comuni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una volta posti i paletti per evitare il cosiddetto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dilemma_del_prigioniero" target="_blank"&gt;dilemma del prigioniero&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(magari un comune emette troppe licenze a discapito dei comuni confinanti) da parte dello Stato, si potrebbe delegare &lt;i&gt;in toto&lt;/i&gt; la responsabilità del numero di licenze ai sindaci delle città. Se nel mio comune ne volessero emettere 1000, che facciano pure. Se invece volessero azzerare completamente i tassisti mi starebbe altrettanto bene.&lt;br /&gt;
Starà al sindaco avere il polso della situazione per bilanciare le esigenze dei cittadini (elettori), dei tassisti (elettori) e contemporaneamente dei servizi complementari come i mezzi pubblici sul territorio, carsharing e blabla e lo stato delle casse municipali. Contenti loro, contenti tutti, no? O mi sono perso qualcosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS: Stessa cosa ovviamente anche per le farmacie, tabaccai, benzinai ecc.&lt;br /&gt;
PPS: Fate presto a decidere, che in primavera ci sono le elezioni da me a Desenzano!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella foto: «Buongiorno, signore. Dove la porto?» - «Allo zoo, svelto! Mia cugina sta per partorire!»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-5107588102648894472?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/g0PBVdRtWpk/ma-i-comuni-dove-sono-nelle.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-s9zgn_ctI4Q/Tw7IClN5mII/AAAAAAAACRU/Td41JNZipX4/s72-c/enhanced-buzz-32483-1300477990-26.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/ma-i-comuni-dove-sono-nelle.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-8948639176076512786</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 22:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-11T23:23:36.658+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Osservazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">TV</category><title>Much ado about chimichanga</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-naanv8dSjXM/Tw4Jy9iVd9I/AAAAAAAACRM/Zf38Nn70blk/s1600/4b+chimichanga+puerto+vallarta.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-naanv8dSjXM/Tw4Jy9iVd9I/AAAAAAAACRM/Zf38Nn70blk/s320/4b+chimichanga+puerto+vallarta.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Domenica ho avuto un'impennatona di visite sul mio blog. Mentre negli ultimi trenta giorni la media era sui 70 visitatori al giorno, domenica erano più di 280 secondo il mio contatore. Dopo una breve analisi della sorgente delle visite ho visto che erano quasi tutte dirette al mio celebre (anche se scarno) &lt;a href="http://danielcolm.blogspot.com/2007/04/cos-il-chimichanga.html" target="_blank"&gt;post sul chimichanga&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi è venuto un dubbio: sta a vedere che hanno mandato in onda il film "Mi presenti i tuoi?" in cui lo sentii nominare per la prima volta senza che venisse descritto. E infatti: &lt;a href="http://danielcolm.blogspot.com/2007/08/il-chimichanga-esiste.html" target="_blank"&gt;su Italia1 alle 21.30&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con tutta questa visibilità mediatica del post mi sento quasi in obbligo a pubblicare sotto a quel titolo una descrizione molto più professionale...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;
Thank you unknown blogger &lt;a href="http://cannundrum.blogspot.com/2010/09/carlos-miguels-mexican-bar-grill-frisco.html" target="_blank"&gt;for the picture&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;Precisazione:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Ho dopo un'analisi più approfondita delle visualizzazioni di pagina ho visto che la pagina è stata visualizzata solo 143 volte. Un &lt;a href="http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/sacchetti-di-plastica-riciclabile-si-o.html" target="_blank"&gt;post sui sacchetti di plastica&lt;/a&gt; ha totalizzato 220 visualizzazioni quel giorno.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-8948639176076512786?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/XyJE-Y1DOck/much-ado-about-chimichanga.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-naanv8dSjXM/Tw4Jy9iVd9I/AAAAAAAACRM/Zf38Nn70blk/s72-c/4b+chimichanga+puerto+vallarta.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/much-ado-about-chimichanga.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-1095848537039415862</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 21:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-11T22:39:37.442+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web and Tech</category><title>Preferiti condivisi via Chrome?</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zomtcKKjOug/Tw4BLHAtc-I/AAAAAAAACRE/LS71R6t5EJ4/s1600/enhanced-buzz-32481-1300478016-28.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="297" src="http://4.bp.blogspot.com/-zomtcKKjOug/Tw4BLHAtc-I/AAAAAAAACRE/LS71R6t5EJ4/s320/enhanced-buzz-32481-1300478016-28.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Gentile signor (dottor?) Google,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è che potrebbe inserire in Chrome la possibilità di creare una cartella di preferiti automaticamente condivisa con chi dico io? Sì lo so che ci sono già mille migliaia di siti per la condivisione di link che è inutile che stia ad elencarli perché poi uno potrebbe dirmi che ne ho dimenticato qualcuno e qualcun altro potrebbe dirmi che dovrei prendere in considerazione anche i tweet, o delle liste su Wunderlist o una bella raccolta di link su Dropbox, per non parlare della mail. Lo scazzo è che ogni volta che uso questi cosi devo aggiungere di cosa si tratta, magari taggarli, descriverli, blabla.&lt;br /&gt;
Però ammettiamo che io stia lavorando a un progetto con un amico e che ogni tanto mi imbatta in un link figo a proposito. Non è che sto a twittarlo a tutti i miei cinque follower. Neanche lo metto tra i preferiti su Delicious. Se però avessi una semplice semplice cartella condivisa un po' come se fosse un Dropbox per i link all'interno del browser (che tanto quando un link lo trovi sei per forza con il browser già aperto)... Mi basterebbe dirgli: aggiungi ai preferiti clickando sulla stellina e selezionare la cartella condivisa con Gino e &amp;nbsp;... PUFF! ... ecco che Gino c'ha pure lui nella sua cartella il link.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tu puoi farlo dottor (signor?) Google, perché già c'hai la mia Gmail con cui c'ho il mio Gaccount, quindi sai la mia Gindentità. Firefox mica c'ha il mio account. Manco Explorer. E neanche Safari o Opera o chessò io. Ma tu, monsieur Google, tu sììì!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che ce lo fai un pensierino per me? So che sono un bambino un po' viziato, però dai... Altrimenti potrei mettermi a piangere come quella volta dell'anguria!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS: Io avrei anche provato un attimo &lt;a href="http://ctocloud.capturetocloud.com/" target="_blank"&gt;CaptureToCloud&lt;/a&gt;, ma per quanto sembri figo, non so se è proprio la stessa roba. Vedi, ce l'ho da meno di 5 minuti e già mi ha rotto. Io voglio una roba semplice semplice che non mi prenda altro spazio sul browser con bottoncini, barre laterali, menù e robe varie, altrimenti usavo Delicious, o chissà quale fighissimo add-on di Firefox, no?&lt;br /&gt;
Continuo a cercare, ok? Magari nel frattempo qualcuno mi consiglia quello che cercavo o mi spiega come fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-1095848537039415862?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/lNW5WznyNFc/preferiti-condivisi-via-chrome.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-zomtcKKjOug/Tw4BLHAtc-I/AAAAAAAACRE/LS71R6t5EJ4/s72-c/enhanced-buzz-32481-1300478016-28.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/preferiti-condivisi-via-chrome.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-8335598477278101986</guid><pubDate>Tue, 03 Jan 2012 17:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-03T18:26:07.071+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Sacchetti di plastica riciclabile: sì o no?</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w17T91f7z9g/TwM56KvyZhI/AAAAAAAACQ4/BMxeqIo6zCk/s1600/1600164806_54c2f1caba.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-w17T91f7z9g/TwM56KvyZhI/AAAAAAAACQ4/BMxeqIo6zCk/s320/1600164806_54c2f1caba.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Pensavo alla questione della coltura di mais finalizzata alla produzione di materia prima per la produzione dei sacchetti di plastica biodegradabili. Poi magari qualcuno mi corregge.&amp;nbsp;&lt;a href="http://ambiente.liquida.it/focus/2012/01/03/sacchetti-biodegradabili-contro-buste-di-plastica-la-norma-sparisce-dal-decreto-milleproroghe/?utm_source=twitterfeed&amp;amp;utm_medium=twitter" target="_blank"&gt;Su Liquida&lt;/a&gt; ci si può fare velocemente il quadro della situazione. C'è chi dice che la coltura a fini non alimentari sia una forma indiretta di spreco di cibo (cibo non prodotto tolto dalle bocche dei consumatori). È un po' la stessa questione della produzione dei combustibili biologici.&lt;br /&gt;
A parte il fatto che a me &lt;a href="http://www.promoambiente.it/spip.php?article20" target="_blank"&gt;risulta&lt;/a&gt; che l'UE paghi i contadini per tenere i campi a maggese e che quindi dire che non c'è terra per sfamare il mondo è tutta da vedere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo le più basiche regole economiche, se si prevede che la domanda in un settore industriale, indipendentemente dalla varietà di prodotti, cresca in maniera costante allora dovrebbero aumentare i fornitori in numero e/o in quantità prodotta pro capite. A breve termine il prezzo di alcuni beni agricoli quindi potrebbe aumentare, per un aumento di domanda (perché non subito l'offerta riesce a starci dietro). A fronte dell'aumento dei prezzi del prodotto finito aumenta l'interessa ad aumentare la produzione finché l'offerta non riuscirà a raggiungere la domanda (quindi magari si inizierà a coltivare là dove ancora non si coltiva). Quindi a lungo termine un aumento di domanda di mais, per motivi non alimentari, dovrebbe portare a un complessivo aumento della produzione, senza che tolga cibo alle bocche di chi prima ne mangiava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Maggiori dettagli sulla questione di equilibrio tra la domanda e l'offerta si possono trovare su Wikipedia alla voce "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Domanda_e_offerta" target="_blank"&gt;Domanda e Offerta&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'immagine viene &lt;a href="http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/ambiente-blogger-sudafricani-a-confronto-sugli-ogm/" target="_blank"&gt;da qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-8335598477278101986?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/r4Njd9u-hJ4/sacchetti-di-plastica-riciclabile-si-o.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-w17T91f7z9g/TwM56KvyZhI/AAAAAAAACQ4/BMxeqIo6zCk/s72-c/1600164806_54c2f1caba.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/sacchetti-di-plastica-riciclabile-si-o.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-5355477157655850193</guid><pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-03T16:14:21.711+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Link da fuori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Estero</category><title>Il mondo di oggi</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-U0grzyqNeRQ/TwMbFX7YIFI/AAAAAAAACQs/6ia56pxX3ho/s1600/Europa%252520cover.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://1.bp.blogspot.com/-U0grzyqNeRQ/TwMbFX7YIFI/AAAAAAAACQs/6ia56pxX3ho/s320/Europa%252520cover.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Per il prossimo periodo mi sono ripromesso di leggere i cinque articoli riassuntivi pubblicati da &lt;a href="http://www.linkiesta.it/" target="_blank"&gt;Linkiesta&lt;/a&gt;, ciascuno dedicato ai cinque continenti che riassumono le vicende dell'anno trascorso e che danno una sintetica immagine di come siamo messi oggi in questo mondo dalle regole semplici e universali eppur complesso e variegato nelle vicende di ogni giorno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per chi volesse favorire:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.linkiesta.it/continente-africano" target="_blank"&gt;Africa&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.linkiesta.it/continente-americano" target="_blank"&gt;Americhe&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.linkiesta.it/continente-asiatico" target="_blank"&gt;Asia&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.linkiesta.it/continente-europeo" target="_blank"&gt;Europa&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.linkiesta.it/continente-oceania" target="_blank"&gt;Oceania&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-5355477157655850193?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/a7PyQhyLH3k/il-mondo-di-oggi.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-U0grzyqNeRQ/TwMbFX7YIFI/AAAAAAAACQs/6ia56pxX3ho/s72-c/Europa%252520cover.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/il-mondo-di-oggi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-1621349204241154138</guid><pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-03T16:05:56.450+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Se è necessario, non è né giusto né sbagliato</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xerJ7x7_GBI/TwMY8Y0ppLI/AAAAAAAACQg/EEoFj1WcKbo/s1600/Raft-Medusa-Gericault.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="http://2.bp.blogspot.com/-xerJ7x7_GBI/TwMY8Y0ppLI/AAAAAAAACQg/EEoFj1WcKbo/s320/Raft-Medusa-Gericault.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni si leggono moltissimi interventi favorevoli, contrari, di correzione e consiglio e altro ancora nei confronti delle scelte di politica economica di Monti su ogni blog e giornale di qualsiasi indirizzo politico e ideologico. E in ciascuno di questi articoli che fioccano quotidianamente si trovano indubbie verità spesso accompagnate da affrettate generalizzazioni e luoghi comuni che, seppur in buona fede e condivisibili, temo che agiscano semplicemente creando malcontento piuttosto che offrendo uno spunto costruttivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le scelte prese dal Governo Monti sono frutto di menti preparate e competenti, ma pur sempre umane e quindi fallaci ed è ovvio e naturale che i provvedimenti presi in un momento di magra facciano drizzare i peli sulla testa a molti. Nel privato veniamo tutti impattati negativamente dai recenti provvedimenti, ma trovo che in un momento del genere sia impossibile giudicare con le misure che si usano nei periodi di benessere. La spesso usata immagine del medico che propone delle cure calza bene per questa situazione.&lt;br /&gt;
Finché non si hanno problemi di salute ogni prurito e pizzicore è un fastidio che si vuole evitare. Quando però ci si trova affetti da un grave male, i superficiali fastidi sono secondari, e se sono effetti collaterali della medicina allora sono addirittura bene accetti. Bisogna cambiare la prospettiva, applicare un diverso schema valoriale per superare questo momento di difficoltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il principio che sta alla base, fondamentale, per la lettura dei recenti fatti politici ed istituzionali sta nel riconoscimento del bisogno come condizione che sospende il giudizio morale. Finché persistono bisogni e necessità che mettono a repentaglio la sopravvivenza, è irrazionale articolare valutazioni nell'ordine morale di ciò che è giusto o sbagliato, perché l'insufficienza del giudicante devierebbe la bontà del giudizio. Se a tutti pare ovvio che uccidere è sbagliato, quando si è un guerra con un nemico armato di fronte il giudizio cambia. Questo dilemma si pone a noi in questo momento in due forme. Da un lato c'è chi è in gravi difficoltà economiche e che dunque non sta a valutare cosa è bene e cosa è male per la collettività, perché, come è naturale che sia, si trova con impellenze ben più pressanti e vede solo ciò che gli manca alla sopravvivenza. Dall'altra abbiamo uno Stato prossimo al fallimento con enormi urgenze e scelte volte alla sopravvivenza, dove parole come &lt;i&gt;destra&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;sinistra&lt;/i&gt; non hanno alcun senso, perché se non si prendono i provvedimenti necessari non ci sarà più né una destra né una sinistra. Quando c'è la necessità, non c'è né giusto né sbagliato. Non c'è spazio all'opinione di fronte all'urgenza. Ecco perché trovo legittimo un governo non democraticamente eletto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dobbiamo fare molta attenzione quando usiamo frasi estremiste come quelle di Grillo o della Lega perché annebbiano la vista. Adesso non è il momento di lamentarsi che non si hanno i soldi per costruire la piscina in giardino o che non ci sarà l'assalto ai negozi nei momenti dei saldi. Nell'estrema situazione in cui ci troviamo attualmente, dobbiamo solo evitare che ci sia gente che muore di fame. Tutto il resto crea solo rumore che distrae dal raggiungimento veloce della soluzione al problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Monti lo sa e lo dice apertamente. Tutti saranno colpiti dai provvedimenti. Tutti dovranno fare uno sforzo, sia che l'abbiano già fatto prima, sia che non l'abbiano ancora mai fatto. Trovo che solo quando si sarà raggiunto il traguardo -e sono abbastanza ottimista da pensare che possiamo raggiungerlo- potremo passare in rassegna ogni singola categoria di cittadini assegnare premi e punizioni, se proprio dobbiamo. La Lega, Grillo, l'Italia dei Valori, come pure sindacati e varie altre associazioni e lobby devono fare molta attenzione, perché nel loro lamentarsi trovano facilmente l'appoggio di chi non è capace a vedere oltre al proprio naso, e queste persone non sono poche, e hanno quindi un'enorme responsabilità se riuscissero nel loro intento di farsi i fattacci propri egoisticamente come hanno sempre fatto. Non è questo il momento delle battaglie personali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Nell'immagine "la Zattera della Medusa" di Gericault, &lt;a href="http://metaforum.it/archivio/2008/showthread7caf.html?t=865" target="_blank"&gt;preso da qui&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-1621349204241154138?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/ZdYMMlSCYWw/se-e-necessario-non-e-ne-giusto-ne.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-xerJ7x7_GBI/TwMY8Y0ppLI/AAAAAAAACQg/EEoFj1WcKbo/s72-c/Raft-Medusa-Gericault.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2012/01/se-e-necessario-non-e-ne-giusto-ne.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-8013782520042093628</guid><pubDate>Fri, 30 Dec 2011 22:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-30T23:53:51.897+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><title>Simbolismo da polli</title><description>A me il governo Monti piace. Ne sono entusiasta. Mi rendo conto che è fatto di esseri umani, che come tali possono sbagliare, ma da quello che vedo stanno lavorando bene e con la motivazione che ci vuole. Mi piace soprattutto Monti. Dei ministri ho letto e visto ancora troppo poco ma mi basta il fatto che li abbia scelti e li guidi Monti per pensare che anche loro sono brave (nel senso di competenti) persone e come tali mi fido anche di loro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora, leggo &lt;a href="http://violapost.wordpress.com/2011/12/17/manovra-i-ministri-salvano-il-loro-doppio-stipendio-ma-nessuno-lo-dice/" target="_blank"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;sl blog "Il Post Viola", per il quale non ho motivi di nutrire dubbi sulla veridicità, in cui si dice che i ministri si sono riservati nella manovra Salva-Italia il doppio stipendio. Non dice se è stato fatto su pressione dei partiti. Ma anche se lo avessero deciso &lt;i&gt;motu proprio&lt;/i&gt; i ministri, in termini pratici, questo non cambia niente. Il loro compito è quello di sistemare i conti del Paese e rilanciarne l'economia e non dubito che ci possano riuscire, e se per questo intendono tenersi doppi stipendi a me sta pure bene (non so quali siano, ma se "Il Post Viola" lo mette in risalto, immagino che abbia buoni motivi per alzare questo polverone. Anche perché ogni sparo in aria in un momento così delicato senza dei buoni motivi sarebbe un grosso gesto di irresponsabilità, trovo). E poi, cosa sarebbero un po' (decine? centinaia?) di migliaia di Euro in cambio della salvezza del Paese? Quando dall'altra parte è innegabile che già in questo primo periodo ci stanno facendo risparmiare miliardi di Euro per il rifinanziamento del debito pubblico?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo sarebbe stato un bel gesto se questo non fosse mai accaduto. Se la legge fosse abolita. Un bel gesto simbolico, ma in fondo non cambia proprio un bel niente. Chi dice che servono gesti simbolici mica lo dice per convincere se stesso (sarebbe incoerente). Lo dice per convincere coloro che vedono solo i gesti simbolici e non sanno valutare i fatti concreti. Dobbiamo dunque curarci di costoro? Al governo Monti non servono i voti. Possono trovare quanti scandali vogliono contro di loro, ma per quanto mi riguarda mi aspetto che i partiti continuino a dimostragli fiducia, perché è quello che mi aspetto da loro. I polli dicano quello che vogliono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-8013782520042093628?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/vkzZ1K3nErw/simbolismo-da-polli.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/simbolismo-da-polli.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-7750983069921603341</guid><pubDate>Tue, 27 Dec 2011 14:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-27T15:39:42.363+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Treni</category><title>Non aprite quei vagoni</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lKvxL_Bj5io/TvnWnKzzVUI/AAAAAAAACQU/rh1tlBu6Bhw/s1600/app_full_proxy.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://3.bp.blogspot.com/-lKvxL_Bj5io/TvnWnKzzVUI/AAAAAAAACQU/rh1tlBu6Bhw/s320/app_full_proxy.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Trenitalia sceglie di bloccare le porte che collegano i vagoni della classe Standard con quelle superiori. Il &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_26/trenitalia-tariffa-standard-carrozze-bloccate_5b47bcbc-2fd1-11e1-9b6d-efefc737f468.shtml" target="_blank"&gt;Corriere&lt;/a&gt; commenta la scelta (legata a motivi comprensibilissimi d'impresa) con:
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;span style="background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;Avete capito bene: niente «passeggiatine» per sgranchire le gambe se non all'interno dei quattro suddetti vagoni. Le porte sono bloccate.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
Purtroppo non trovo più il link all'articolo in cui il Corriere ha commentato la scelta di Alitalia di far volare gli aerei (per accontentare chi è ricco e voleva arrivare più in fretta a destinazione) augurandosi una class-action di chi soffre di vertigini. Non trovo neanche quello che incrimina l'uso di carta riciclata di affossare il sostentamento dei poveri coltivatori di alberi. Per non parlare delle aspre denunce contro la Kodak che per prima mise il bottoncino per scattare le fotografie sulla destra, in barba ai mancini che non avrebbero mai potuto scattare fotografie belle quanto i destrimani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo che la nuova politica di Trenitalia viola buona parte dei diritti fondamentali dell'uomo (mica hanno leso solo il diritto sancito dalla Costituzione della «passeggiatina») si esprimono anche le associazioni dei consumatori in merito alla questione:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;span style="background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;«E se un passeggero soffre di claustrofobia?», chiede un po' provocatoriamente Alessandro Miano, di Assoconsumatori.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
Intanto l'AIA (Associazione Italiana Agorafobici) festeggia la scelta di Trenitalia e teme che le polemiche di Assoconsumatori possano portare alla riapertura delle porte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[&lt;a href="http://www.facebook.com/pages/-Tu-Non-Puoi-Passare-Perch%C3%A8-Oggi-solo-targhe-dispari/151982071517296" target="_blank"&gt;Nell'immagine&lt;/a&gt; Galdalf durante le riprese del film di denuncia «Non aprite quella porta!»]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-7750983069921603341?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/oSUiDHct4NA/la-crisi-colpisce-anche-il-corriere.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-lKvxL_Bj5io/TvnWnKzzVUI/AAAAAAAACQU/rh1tlBu6Bhw/s72-c/app_full_proxy.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/la-crisi-colpisce-anche-il-corriere.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-7042713558951231794</guid><pubDate>Sat, 24 Dec 2011 12:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-24T13:54:12.052+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Ambiente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Scuola</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Bicicletta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Desenzano</category><title>Desenzano a macchie</title><description>Il prossimo sindaco dovrà (non perché sia più urgente del solito, ma perché sempre va fatto così) definire Desenzano a zone, così da dare una direzione chiara di sviluppo che possa accontentare tutti i 25.000 abitanti e le varie migliaia di turisti. Desenzano è molto eterogenea come portatori di interesse, alcuni vivono di turismo (negozianti del centro, gelatai, ristoratori, albergatori, musei ecc.), altri di agricoltura (in tutta la zona rurale fuori dalla città), altri nell'artigianato (la zona industriale sulla tangenziale via Mantova e dietro alle Grezze), ci sono poi famiglie che devono mandare i bambini a scuola e che non debbano temere del traffico sulle strade, gli anziani che necessitano di farmacie comode e che non possono andare a fare compere nei centri commerciali, e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;
La cosa più facile secondo me è creare zone ciascuna specializzata su alcuni portatori di interesse. Di seguito alcune proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il centro e Capolaterra&lt;/b&gt; si dovrebbe specializzare sui turisti, stimolando quello che già c'è. Significa creare parcheggi comodi e grandi a pagamento, incentivare i negozi, le guide turistiche nei monumenti, montare luminarie, abbellire i portici, ZTL, eventi per turisti con attori di Zelig ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Le Grezze&lt;/b&gt; è già a prevalenza con giovani famiglie. Ora, spostare le scuole dall'asilo alle medie da quelle parti sarebbe troppo in termini di costi, ma basterebbe incentivare i trasporti pubblici come gli scuolabus negli orari più adatti. Servono poi parchi giochi, zone a 30km/h, piste ciclabili, spettacoli per bambini ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In &lt;b&gt;zona di San Zeno&lt;/b&gt; ci abitano parecchi anziani che necessitano di farmacie, ambulatori, supermercati, panettieri, facilità a raggiungere la chiesa, appartamenti più piccoli, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi ci sono Rivoltella, Montonale, Vaccarolo e altre frazioni che non conosco abbastanza bene da azzardare proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si definiscano i confini esatti di ciascuna zona (quali vie la racchiudono), si contino gli abitanti e si distribuiscano i fondi comunali in maniera proporzionale (con tutti gli adattamenti in base alle risorse importanti) e sulla base di questo si organizzano le politiche di sviluppo. Ovviamente ci sarà chi ci perde da una riorganizzazione del genere: le famiglie giovani in centro, gli anziani alle Grezze, i commercianti fuori dal centro. Ma a lungo termine si può programmare meglio lo sviluppo della città. Ne beneficerà anche il traffico in città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sarà poi chi cambia necessità. Una famiglia giovane non avrà bambini piccoli per sempre, ma appena questi usciranno di casa, i genitori potranno decidere se lasciare l'abitazione per andare in zone più comode o adattarsi a un quartiere che forse non risponderà completamente alle loro esigenze. Non sto dicendo di eliminare completamente i servizi che non sono specifici per la zona, quindi comunque non sarà grave per chi cambia situazione. Se un intero quartiere nel giro di trent'anni cambiasse configurazione di cambiano le politiche, aumentando ad esempio i trasporti o insediando negozi più vicini alle esigenze.&lt;br /&gt;
Non è un sistema perfetto, ma piuttosto che avere un po' di tutto ovunque, senza accontentare nessuno, la mia proposta è di definire attentamente le zone nel piano regolatore e stimolare delle capacità specifiche per zona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-7042713558951231794?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/DrtqJ_eGWTs/desenzano-macchie.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/desenzano-macchie.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-4180653813806454955</guid><pubDate>Sun, 18 Dec 2011 09:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-18T10:31:08.092+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><title>Una proposta di contratto a tempo determinato</title><description>Per quanto riguarda la questione dei giovani precari sfruttati come stagisti in eterno, mi chiedevo che effetto potrebbe avere l'obbligo di assunzione da parte delle imprese di una porzione fissa dei lavoratori con contratto a tempo determinato al suo scadere (ad es. tra il 30 e il 50%, in base alla dimensione dell'azienda).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si tratterebbe di costringerli ad assumere coloro che reputano migliori tra quelli che già stanno dimostrando in un periodo tra i tre e i dodici mesi di quello che sanno fare e che comunque in ingresso sono passati dal filtro del reparto risorse umane. Non credo che le aziende abbiano molto da perderci in termini di qualità dei dipendenti a tempo indeterminato e dall'altra parte si garantisce ai giovani (meritevoli) una buona probabilità di essere assunti nel giro di massimo qualche anno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In termini puramente probabilistici, poniamo che a ogni contratto a tempo determinato da sei mesi ho il 40% di probabilità di ottenere un contratto a tempo indeterminato, significa che fra 6 mesi ho il 40% di probabilità di essere assunto, fra 12 mesi il 64% (1-0,60x0,60), fra 18 mesi del 78,4% (1- (0,60 al cubo)) e nel giro di due anni dovrei ottenerlo all'87% (1- (0,60 alla quarta)). Premesso che mi ricordi come si calcolano le probabilità...&amp;nbsp;Mi sembra un buon equilibrio tra garanzie e merito per i giovani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi si possono sfruttare anche altre leve, come l'assegnazione di sussidi alla disoccupazione per i giovani che crescono col numero di stage sostenuti. Meno tentativi di lavoro fai, più bassa è la quota mensile. Dall'altra parte si stabilisce un contratto minimo per il lavoratore precario a livello nazionale che convenga al datore di lavoro (come una tassa forfettaria del 20% per ogni contratto fino a 12 mesi). Ovviamente sono numeri sparati a caso, non ho grandi competenze. Motivo per cui mi piacerebbe sapere come la pensano altri in merito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-4180653813806454955?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/_L8KsAd4nV8/una-proposta-di-contratto-tempo.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/una-proposta-di-contratto-tempo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-3870220315858500264</guid><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 20:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-16T21:47:38.551+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Personale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Università</category><title>Bergab e bergauf</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6DhE-VKLMiQ/TuuuRnvUHII/AAAAAAAACQE/UnS1fYTGFWk/s1600/Segnale_di_lavori_in_corso%252C_uomo_e_palla_rotolante_in_discesa.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="172" src="http://4.bp.blogspot.com/-6DhE-VKLMiQ/TuuuRnvUHII/AAAAAAAACQE/UnS1fYTGFWk/s200/Segnale_di_lavori_in_corso%252C_uomo_e_palla_rotolante_in_discesa.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;"Da qui in poi è tutto in discesa". È quello che ho appena detto al mio coinquilino, o almeno è quello che volevo esprimere, perché forse ho trovato come affrontare la prima domanda del mio &lt;i&gt;&lt;a href="http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/la-crisi-in-esame.html" target="_blank"&gt;take-home exam&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;. Così ho tradotto questa forma idiomatica con la corrispondente in tedesco "Jetzt geht's bergab", ma lui ha capito giustamente il contrario. In tedesco se le cose vanno &lt;i&gt;bergab&lt;/i&gt; (verso valle, giù dalla montagna, in discesa) significa che peggiorano. Avrei dovuto dire che va tutto &lt;i&gt;bergauf&lt;/i&gt;, in salita. Il che per certi versi è vero pure in italiano, perché adesso mi tocca formulare i miei pensieri sbrindoli in un discorso ben strutturato e consequenziale, quindi inizia la fatica.&lt;br /&gt;
Facciamo che deve andare tutto bene, così non ci sono dubbi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;
L'immagine viene da &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/File:Segnale_di_lavori_in_corso,_uomo_e_palla_rotolante_in_discesa.jpg" target="_blank"&gt;Noncicolpedia&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-3870220315858500264?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/7eQh3y0li-g/bergab-e-bergauf.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-6DhE-VKLMiQ/TuuuRnvUHII/AAAAAAAACQE/UnS1fYTGFWk/s72-c/Segnale_di_lavori_in_corso%252C_uomo_e_palla_rotolante_in_discesa.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/bergab-e-bergauf.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-6209870715496128836</guid><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 18:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-16T19:20:09.603+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Università</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Economia</category><title>La crisi in esame</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XWoRuVnWeic/TuuLzcQIQmI/AAAAAAAACP8/CQmbFCAPbeM/s1600/esame.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-XWoRuVnWeic/TuuLzcQIQmI/AAAAAAAACP8/CQmbFCAPbeM/s1600/esame.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Circa nove ore fa è iniziato il mio esame. Finirà fra circa 38 ore. Non parlo di una prova per la vita vera o robe del genere. Parlo di un esame universitario. Di quelli classici con la consegna di qualcosa di prodotto in riferimento al programma svolto e con il voto alla fine. Solo che ci è stato consegnato via mail e ci sono state date 48 ore per scriverlo. Il corso si chiama &lt;i&gt;Managing business from an Organizations and Governance perspective&lt;/i&gt; e le domande sono due:&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Which institutional forces in the broader economic environment
contributed to the Global Financial Crisis (GFC), and in which ways(s) did they
impact on organizational actors?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Which organizational characteristics explain why the two investment
banks J.P. Morgan and Lehman Brothers were affected so differently by the GFC?&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
Ho già prodotto qualcosa, ma da come butta mi sa che non avanzerò molto delle 48 ore disponibili. Il problema è che dobbiamo fare esplicitamente riferimento alla letture del semestre, altrimenti qualcosa me l'ero già inventato...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: right;"&gt;
Non so di chi sia la vignetta, ma &lt;a href="http://marcolicata.wordpress.com/2010/07/09/lesame/" target="_blank"&gt;l'ho presa da qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-6209870715496128836?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/dbpGxEzeDuw/la-crisi-in-esame.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-XWoRuVnWeic/TuuLzcQIQmI/AAAAAAAACP8/CQmbFCAPbeM/s72-c/esame.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/la-crisi-in-esame.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-805976672944136109</guid><pubDate>Thu, 15 Dec 2011 20:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-15T21:25:34.256+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Link da fuori</category><title>AlmaLaurea rende gratuito l'accesso ai suoi dati</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4UCQ33rKuo4/TupXrfjqNGI/AAAAAAAACP0/Ihav8F5hbXU/s1600/logofull.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="43" src="http://1.bp.blogspot.com/-4UCQ33rKuo4/TupXrfjqNGI/AAAAAAAACP0/Ihav8F5hbXU/s200/logofull.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Ho appena ricevuto una &lt;a href="http://newsletter.almalaurea.it//newsletter/tk/get.html?FCT=21384541294OX-1U9330979681AB37325153969SD75339505359628T&amp;amp;linkid=2&amp;amp;type=2&amp;amp;t=1" target="_blank"&gt;mail&lt;/a&gt; da &lt;a href="http://www.almalaurea.it/" target="_blank"&gt;AlmaLaurea&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;che raccoglie contatti e curricula di più di tre quarti dei laureati in Italia. A Bolzano (e immagino anche in tutte le altre università consorziate) non ci si può laureare se non si ha compilato un questionario abbastanza dettagliato sulle tue competenze e altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi AlmaLaurea comunica che per venire incontro ai laureati disoccupati ha deciso di rendere gratuito l'accesso delle imprese ai suoi dati, con l'obiettivo di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di chi ha finito di studiare.&lt;br /&gt;
Qui il video in cui viene spiegata la decisione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/1mA6znUWrng" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-805976672944136109?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/Nc7LfIxj4c4/almalaurea-rende-gratuito-laccesso-ai.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-4UCQ33rKuo4/TupXrfjqNGI/AAAAAAAACP0/Ihav8F5hbXU/s72-c/logofull.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/almalaurea-rende-gratuito-laccesso-ai.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-941908930170997152</guid><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 10:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-12T11:33:56.062+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web and Tech</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Blogs and Blogging</category><title>Metriche con Dynamic Views su Blogger</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QnMxC1pTLVI/TuXWumal4hI/AAAAAAAACNc/kktOkPLKOLY/s1600/Stats.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://2.bp.blogspot.com/-QnMxC1pTLVI/TuXWumal4hI/AAAAAAAACNc/kktOkPLKOLY/s320/Stats.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Col cambio di template e le concomitanti migliorie al cms di Blogger, può darsi che ci si trovi un poco confusi dalla questione delle metriche sul sito in relazione a visite e traffico in generale.&lt;br /&gt;
Io avevo nella versione precedente del blog &lt;a href="http://www.shinystat.com/it/" target="_blank"&gt;Shinystat&lt;/a&gt;, che faceva un ottimo mestiere, e Google Analytics, più completo ma all'epoca non dava metriche sul giorno in corso, ma solo su quelli trascorsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Shinystat&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Con Dynamic Views Shinystat non funziona più. Non ho rimosso il codice html che "aggancia" il contatore dal blog, ma a quanto pare è successo in automatico con il cambio di template. Adesso continua ad arrivarmi il report settimanale delle visite con 2 o 3 visitatori a settimana. Essendo che se manca il contatore dal sito non dovrebbe contarne manco una, ritengo sia possibile che il contatore misuri qualche visita in zone del sito che non sono cambiate, come la sezione dei commenti. Non ho fatto ricerche approfondite comunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Google Analytics&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
G Analytics ha sistemato l'opzione dei dati in tempo reale. Penso sia il miglior contatore gratuito in circolazione, quindi di certo il fatto che Shinystat sia inaccessibile con Dynamic Views non è una grave perdita. Per attivarlo non funzionerà il codice da embeddare nel blog, perché con Dynamic Views non si può accedere al codice come si faceva prima, ma si può usare l'opzione del codicino identificativo apposta per Analytics del proprio blog che trovate in Impostazioni -&amp;gt; Altro (in fondo alla pagina).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Blogger stats&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Blogger offre di suo anche una serie ridotta di statistiche sul traffico nella sezione propria Statistiche. È limitata, ma soprattutto i numeri sono completamente sballati rispetto a G Analytics. E tra i due consiglio di tenere conto di Analytics. Blogger mi misura circa 5 volte tante visualizzazioni di pagina rispetto ad Analytics (non chiedetemi perché).&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.google.com/support/forum/p/blogger/thread?tid=058a19431b2a1262&amp;amp;hl=it" target="_blank"&gt;A quanto pare&lt;/a&gt; ci sono differenze nella rilevazione (Analytics non tiene conto di visite troppo brevi).&amp;nbsp;Di interessante però ha una misurazione di visite per singolo post. Il giorno che lo sistemeranno sarà un'utile integrazione ad Analytics (anche se in generale non mi è chiaro perché non inseriscano di default Analytics in Blogger anziché sviluppare una cosa a parte e non funzionante).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-941908930170997152?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/UIgnftCnekY/metriche-con-dynamic-views-su-blogger.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-QnMxC1pTLVI/TuXWumal4hI/AAAAAAAACNc/kktOkPLKOLY/s72-c/Stats.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/metriche-con-dynamic-views-su-blogger.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2144824558328357028.post-8030531105460628365</guid><pubDate>Sun, 11 Dec 2011 23:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-12T00:54:10.775+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><title>Ci sono alternative?</title><description>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2011/12/monti_lesorcista/index.html" target="_blank"&gt;Dal blog di Beppe Grillo&lt;/a&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;«&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 16px;"&gt;Molti mi chiedono "&lt;/span&gt;&lt;em style="background-color: white; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;Ci sono alternative?&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;". Questa domanda mi lascia sempre senza parole. Ci si dovrebbe chiedere perché siamo arrivati a questo punto e quali sono le cause. Chi sono i COLPEVOLI, confindustriali, politici, banchieri, sindacati e giornalisti che hanno portato la Nazione sul baratro economico e fuori dalla democrazia, ed estrometterli per sempre dalla vita pubblica.»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 16px; text-align: left;"&gt;Quindi la gente gli chiede se ci sono alternative. Ci aspetteremmo una risposta, visto che critica a spada tratta qualunque cosa, sensata o meno. Ma la risposta è definire dei colpevoli (così..., va di pancia, tanto nessuno si aspetta prove o dati). Una volta che si hanno i colpevoli il danno è riparato, no? Grazie di questo illuminante post, Grillo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2144824558328357028-8030531105460628365?l=danielcolm.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/z8MpEEgUqiM/ci-sono-alternative.html</link><author>noreply@blogger.com (Daniel Colm)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://danielcolm.blogspot.com/2011/12/ci-sono-alternative.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>

