<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8423514668218596326</id><updated>2018-03-02T17:39:52.099+01:00</updated><category term="FIGLI"/><category term="PADRI"/><category term="BAMBINI"/><category term="DONNE"/><category term="False denuncie"/><category term="GENITORI"/><category term="RAPITI"/><category term="SERVIZI SOCIALI"/><category term="Violenza di genere"/><category term="Associazioni anti violenza sulle donne"/><category term="DIVORZIO"/><category term="LEGGE FEMMINICIDIO"/><category term="MINORI"/><category term="SEPARAZIONI"/><category term="CENTRI ANTI VIOLENZA"/><category term="Casa delle donne"/><category term="Papà"/><category term="Tribunale Minori"/><category term="femminismo"/><category term="Centri Antiviolenza"/><category term="Giudice Tutelare"/><category term="Madre Malevola"/><category term="Marzia Schenetti"/><category term="Riccardo Ghezzi"/><category term="abbandono del tetto coniugale"/><category term="adulterio"/><category term="finanziamenti pubblici"/><category term="gerrasessismo"/><category term="nazismo"/><category term="padri separati dai figli"/><category term="separazione"/><category term="stampa"/><category term="stampa e TV"/><category term="tradimento"/><title type='text'>FIGLI RAPITI AI PADRI</title><subtitle type='html'>LA VOSTRA VOCE E LA VOSTRA CAUSA PUO&#39; DIVENTARE UNA CLASS ACTION NAZIONALE, UNITEVI A NOI!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://figli-rapiti-ai-padri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8423514668218596326/posts/default?max-results=1'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://figli-rapiti-ai-padri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8423514668218596326/posts/default?start-index=2&amp;max-results=1'/><author><name>Frank Papà</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13994486447631699546</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-31CTykm_kAA/VOXVam78evI/AAAAAAAAAMo/gQa62t33jtA/s1600/*'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>1</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8423514668218596326.post-6866405865072616197</id><published>2015-06-02T23:29:00.000+02:00</published><updated>2015-06-02T23:29:20.490+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="BAMBINI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="DIVORZIO"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="DONNE"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="False denuncie"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="femminismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="FIGLI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="GENITORI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="PADRI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="padri separati dai figli"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Papà"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="RAPITI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="SERVIZI SOCIALI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tribunale Minori"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Violenza di genere"/><title type='text'>SINDROME DEL PADRE SCONFITTO</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-bANbfiUFwfE/VW4f7P9fEII/AAAAAAAAAOI/nzRX2uYpzek/s1600/FATHER-AND-CHILD.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-bANbfiUFwfE/VW4f7P9fEII/AAAAAAAAAOI/nzRX2uYpzek/s1600/FATHER-AND-CHILD.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Il dott. Sanford Braver ha recentemente pubblicato i risultati di  un’esauriente ricerca sul divorzio durata 8 anni, in cui non solo  “demolisce”  tanti miti che circondano i padri divorziati americani, ma  esplora anche il concetto di padre &lt;i&gt;interdetto&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Confutando  lucidamente una comune percezione culturale, il dott. Braver ha scoperto  che “gli uomini incontrano più difficoltà nel riprendersi  psicologicamente da un divorzio”. Egli osserva che “molto spesso l’uomo  si sente totalmente impotente perché non può fare niente per evitare la  rottura del matrimonio.” Tutto ciò concorda con la mia esperienza al  DA*DI, e per questo ho fatto uso del termine &lt;i&gt;sconfitti&lt;/i&gt;, ma è un  termine che tiene conto solo del risultato, che non è in grado di  definire tutta l’esperienza di un padre divorziato logorato dalla  battaglia, né ciò che scatena in lui il senso della sconfitta.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Con il termine &lt;i&gt;interdetti&lt;/i&gt;, il dott. Braver descrive meglio il  precitare degli eventi. Egli annota: “I padri sono spesso ossessionati  da ciò che sentono come un profondo pregiudizio contro di loro da parte  dei tribunali e del sistema legale”, un pregiudizio che esiste di fatto,  inclusa l’illazione che tutti i padri divorziati sono o diventeranno  inadempienti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Basandosi sui risultati del dott. Braver, Parke e Brott in “Throwaway  Dads: The Myths and Barriers That Keep Men from Being the Fathers They  Want to Be”, Houghton Mifflin Co; Gennaio 1999), fanno un ulteriore  passo avanti verso la comprensione di quanto il mito contemporaneo del  padre insensibile, &lt;i&gt;macho&lt;/i&gt;, disimpegnato, inadempiente (se non  pericoloso) sia in contraddizione con la tragica realtà del padre  divorziato, senza diritti e “a ore”. Per sostenere la loro tesi, Parke e  Brott rilevano il fatto che “martellare in continuazione la testa degli  uomini con i loro alquanto esageratiÉ difetti non fa che instillare una  sensazione di vergogna che li allontana sempre di più dalle loro  famiglieÉ e sviluppa un senso di impotenza e inutilità.”&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;i&gt;Interdetto &lt;/i&gt;significa privato dei diritti politici, di una  franchigia, di un diritto legale, di un qualche privilegio o immunità.  E’ proprio quello che succede a un padre divorziato: diventa un genitore  interdetto. Le definizioni diventano sempre più importanti da quando  gli statuti dei Diritti dei Minori cominciano a distinguersi - cioè, a  privare un padre della patente o della licenza per svolgere la sua  professione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Ecco un elenco di fattori di stress comuni a tutti i padri divorziati,  causati dal dolore della perdita dell’affetto coniugale e della  convivenza con i figli:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;· lo shock psicologico nell’apprendere che il coniuge ha iniziato le pratiche di divorzio&lt;br /&gt;· l’impreparazione alla prospettiva di un divorzio e di una perdita incombente, comprese stabilità finanziaria e stile di vita&lt;br /&gt;· il grave trauma di chi è costretto a separarsi psicologicamente dal coniuge, mantenendo al tempo stesso il ruolo di genitore&lt;br /&gt;· la percezione della transizione da oggetto dei propri affetti ad avversario &lt;br /&gt;· la percezione di tradimento&lt;br /&gt;· il trauma psicologico di rifarsi una casa e una nuova vita&lt;br /&gt;· le ulteriori difficoltà economiche delle spese legali e del nuovo domicilio&lt;br /&gt;· l’inesorabile punizione che il sistema del diritto di famiglia riserva  contro chi tenta di mantenere il ruolo di genitore durante una causa di  divorzio&lt;br /&gt;· la vergogna e l’indignazione che accompagna le false accuse di abuso&lt;br /&gt;· l’improvvisa separazione dai figli&lt;br /&gt;· la prolungata separazione dai figli&lt;br /&gt;· le ripetute sconfitte processuali&lt;br /&gt;· le ripetute accuse e indagini di presunto abuso&lt;br /&gt;· le ripetuti negazioni delle visite stabilite dal tribunale&lt;br /&gt;· il sabotaggio della relazione affettiva padre-figlio da parte della madre che detiene la custodia&lt;br /&gt;· l’inefficacia, reale o presunta, della rappresentanza legale&lt;br /&gt;· la percezione di allontanamento della possibilità di condividere  esperienze psicologiche e di vita con i figli- una sensazione crescente  di separazione&lt;br /&gt;· l’associare per punizione l’attaccamento ai figli con ostilità o indifferenza verso il coniuge avversario&lt;br /&gt;· l’esaurimento fisico e psicologico indotto dagli inutili tentativi di sostenere il ruolo di padre&lt;br /&gt;· la progressivo presa di coscienza che un padre non ha diritti da far valere in tribunale &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; La maggior parte dei padri non affidatari continua a lottare eroicamente  anche a distanza di parecchi anni dal divorzio, nel tentativo di  mantenere una qualche normalità nel rapporto con i figli, ma col passare  del tempo quei padri arrivano a rendersi conto, realisticamente, che  ciò che si è perduto è più di quel che si è conservato. Aumenta la  sensazione di non poter più influire nella vita dei figli,  conseguentemente per molti di loro decade anche la motivazione al  successo nel lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Il livello di stress è tanto più esacerbato quanto più alto era il grado  di coinvolgimento del padre nelle attività quotidiane dei figli e nel  ruolo affettivo di genitore.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, i fattori di stress prima delineati determinano quasi  immediatamente gruppi di sintomi associabili alle sindromi cliniche  descritte nel seguito. A causa della loro stretta associazione con i  traumi da divorzio e da perdita del ruolo paterno, accertano l’esistenza  di una nuova entità diagnostica, la Sindrome del Padre Interdetto:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;b&gt;Sintomi di DEPRESSIONE:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Mutamenti Significativi dell’Appetito e del Peso. Alterazioni del Sonno:  troppo o troppo poco. Agitazione o Letargia. Perdita di Interesse per  le Attività Usuali. Diminuzione della Libido. Perdita di Energia;  Affaticamento. Sensazione di Inutilità e Sensi di Colpa Ingiustificati.  Rallentamento del Pensiero; Indecisione; Scarsa Concentrazione. Pensieri  ricorrenti di Morte, Suicidio, Desiderio di Morire.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt; &lt;i&gt;La diagnosi di entrambi i disordini richiede la presenza contemporanea di solo quattro sintomi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;Sintomi del DISORDINE DA STRESS POST TRAUMATICO&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Presenza di un Evento Stressante Significativo.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Ricordo Ricorrente, Invadente dell’Evento.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Sogni Ricorrenti dell’Evento. Improvvisa Sensazione di Ritorno  dell’Evento.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Indifferenza verso il Mondo Esterno. Forte Diminuzione di  Interesse per le Attività Importanti.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Sensazione di Distacco ed  Estraniamento dagli Altri. Reazioni Esagerate; Iperallarmismo.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Disturbi  del Sonno. Senso di Colpa. Peggioramento della Memoria/Concentrazione.  Fuga dalle Attività che Ricordano l’Evento.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Intensificazione di Tutti i  Sintomi in Presenza di Eventi che Simboleggiano l’Evento Traumatico.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt; Come difendere i padri dalla forza spaventosa di una propaganda che  li dipinge come semi delinquenti e poveracci fasulli?&lt;/b&gt; Dobbiamo in primo  luogo accettare il fatto che la storica caricatura maschile del  patriarca forte, insensibile e tutto d’un pezzo è un mito della società  odierna. Molti padri logorati dalle battaglie di divorzio sono vittime  di una cultura che non dà più valore alla paternità, e di un sistema  impegnato a trovare autoconferma alla propria profezia: diventeranno  tutti “Deadbeats fathers”.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo riconoscere che gli uomini possono diventare deboli, e che  frequentemente possono essere resi impotenti dagli stessi legami che  avevano sviluppato con i figli come gli era stato insegnato, prima di  diventare dei divorziati interdetti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;b&gt;Patologie mentali, come il disordine da stress post traumatico o la  depressione, debilitano un padre interdetto in modo più o meno grave&lt;/b&gt;,  compromettendo sostanzialmente le principali attività della sua vita.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;b&gt;CONCLUSIONE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Come la nota editorialista Kathleen Parker ha ben messo in evidenza (&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dadi.org/kp_dbeat.htm&quot;&gt;http://www.dadi.org/kp_dbeat.htm&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“&lt;b&gt;La soluzione non è nella criminalizzazione&lt;/b&gt; dei padri inadempienti, &lt;b&gt;ma  nel renderli partecipi della vita dei figli.&lt;/b&gt; Questa sera, in una nazione  che &lt;b&gt;riconosce nell’assenza dei padri uno dei più gravi problemi  sociali&lt;/b&gt;, il 42 percento dei bambini dormirà in una casa dove NON abita  il padre biologico. Non c’è da meravigliarsi che ci siano padri  inadempienti, ma che non ce ne siano ancor di più”&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E’ verosimile che, a seguito di un divorzio, il Padre Interdetto  esibisca in molti casi, se non la maggior parte, disturbi psicologici  che compromettono in modo sostanziale le sue normali attività.&lt;/b&gt; Una prova  diretta della presenza di tali disturbi, oltre ai test per la  rilevazione dei disordini psicologici, può basarsi su una cronologia di  eventi sul posto di lavoro, o sulla incapacità di svolgere  efficientemente i propri compiti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;b&gt;E’ molto probabile che i padri finiti in prigione per non aver versato  cospicue somme di mantenimento, siano in realtà finiti in prigione per  un malessere psicologico, la Sindrome del Padre Interdetto un  sottoprodotto autoalimentato di un sistema legale distorto. &lt;/b&gt;Che ne è  della legge &lt;i&gt;American With Disabilities&lt;/i&gt;? Tra medici e psichiatri si utilizza il termine &lt;i&gt;malattia iatrogenica &lt;/i&gt;per indicare la situazione in cui la cura produce effetti negativi indesiderati sulla salute del paziente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Nel caso dei padri divorziati, non credo che ci sia nulla di involontario in questo male &lt;i&gt;iatrogenico&lt;/i&gt;, talvolta profondamente inabilitante.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dobbiamo continuare a batterci per ripristinare equità e i diritti della  paternità per la salute dei padri, dei figli e del futuro della nostra  cultura.&lt;/b&gt; Ma dobbiamo anche prepararci a riconoscere i sintomi della  Sindrome del Padre Interdetto nei nostri fratelli, per arrivare a quei  padri colpiti deliberatamente che cercano disperatamente aiuto.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;b&gt;Infine, è importante ricordare che il dolore di un uomo, a differenza di  una donna,  si manifesta verosimilmente più con la rabbia che con le  lacrime, e troppo spesso quella rabbia è rivolta contro sé stesso sotto  forma di suicidio:&lt;/b&gt; anche in questo caso, perfino nella irrazionale  attribuzione della colpa e nella rabbia incontrollabile del dolore,  ironicamente, gli uomini sono impegnati a difendere qualcuno che ha  paura dalla loro ira.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://figli-rapiti-ai-padri.blogspot.com/feeds/6866405865072616197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8423514668218596326&amp;postID=6866405865072616197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8423514668218596326/posts/default/6866405865072616197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8423514668218596326/posts/default/6866405865072616197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://figli-rapiti-ai-padri.blogspot.com/2015/06/sindrome-del-padre-sconfitto.html' title='SINDROME DEL PADRE SCONFITTO'/><author><name>Frank Papà</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13994486447631699546</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/-31CTykm_kAA/VOXVam78evI/AAAAAAAAAMo/gQa62t33jtA/s1600/*'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-bANbfiUFwfE/VW4f7P9fEII/AAAAAAAAAOI/nzRX2uYpzek/s72-c/FATHER-AND-CHILD.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>