<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112</atom:id><lastBuildDate>Fri, 01 Nov 2024 11:28:43 +0000</lastBuildDate><category>Darwin evoluzione specie umana caccia animali cultura italia</category><category>aeroporto peretola firenze pubblica amministrazione ordine pubblico</category><category>alberi potatura firenze natura sacred tree http://www.me.com/ro/carlobiagioli/Galleries/100018/IMG_1175_3/web.jpg?ver=12368807480001</category><category>alé europa cultura italia calcio</category><category>automobile strade incidenti pubblica amministrazione stampa politici</category><category>caccia cultura toscana stampa</category><category>caccia natura ambiente società animali guerra violenza aggressività</category><category>cultura contadina pubblica amministrazione firenze arredi urbani</category><category>eutanasia</category><category>fainotizia fuga cervelli ricerca scuola scienza società</category><category>fainotizia ricerca scientifica pubblica cnr consiglio nazionale ricerche scienza gioco calcio società italia</category><category>fainotizia sistemi normativi strade limiti velocità pubblica amministrazione</category><category>ferrovia faentina mugello cultura toscana</category><category>ferrovie italia obliterare cultura società</category><category>firenze cultura svizzera suddito</category><category>firenze trasporti pubblici ataf</category><category>flora fauna erbacce bestiacce caccia cultura italia</category><category>genetica scienza dio religione chiesa venter dna</category><category>libertà movimento diritti civili costituzionali ambiente caccia criminalità</category><category>macchine ladre biglietto tokyo roma italia tecnologia modernità   pubblica amministrazione</category><category>malattia</category><category>montesenario forze ordine incendio pastore caccia</category><category>mostri</category><category>natura flora ambiente città ecologia città caldo alberi potatura</category><category>ontologie semantic web legge modelli informatica giuridica tecnica legislativa drafting</category><category>poesia natura umanità haiku sentimenti Giappone religione Neteditor</category><category>pubblica amministrazione trasporti</category><category>religione cattolica</category><category>società sistema cultura italia europa sesso fainotizia</category><category>tabù controllo nascite demografia ambiente natura risorse</category><category>toscana cultura contadina erbacce bestiacce</category><category>vita</category><title>casadelvento</title><description></description><link>http://casadelvento.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (vento)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-4863691515536948495</guid><pubDate>Fri, 05 Aug 2011 21:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-01T22:57:43.324+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">eutanasia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">malattia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mostri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">religione cattolica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vita</category><title>Etica mostruosa. Difesa della vita vs difesa dei vivi</title><description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:arial;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Atto I&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;La stampa esalta il coraggio di quei genitori che hanno portato consapevolmente a termine una gravidanza di gemelli con organi vitali in comune, pur sapendo che questo avrebbe generato dei mostri e soprattutto degli infelici destinati a tanta sofferenza. Coraggio sulla pelle degli altri. E questo sarebbe amore?&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; line-height: 18px; font-size:medium;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;A queste aberrazioni porta l&#39;etica cattolica, che da noi va per la maggiore. Un&#39;etica con l&#39;ossessione contabile della vita. La vita quantitativa, a scapito della vita qualitativa. Il pastore che conta avidamente le sue pecorelle, indifferente ai loro sentimenti e condizioni di vita, tanto finiranno per essere mangiate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;Il o i poveri sopravvissuti, avrebbero il diritto di denunciare i genitori e chi li ha ispirati, per l&#39;enorme danno di una vita invivibile da loro ricevuto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;La mia è una reazione spontanea al modo, secondo me, innaturale con cui viene vissuta la storia e senza minimamente avere coscienza (sulla pelle, non semplice, razionale consapevolezza) della gravità della decisione e delle terribili conseguenze che ricadranno su una o due innocenti creature.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Ancora di più mi disgusta il dibattito insensato tra teo-esperti sul maggiore o minore rispetto del principio-totem della &quot;difesa della vita&quot;, a seconda delle scelte che inevitabilmente dovranno essere prese. Lasciarle mostruosamente e penosamente insieme o ucciderne una? E quale uccidiamo? Salviamo la più sana, secondo un pratico (ma tardivo) criterio eugenetico, o invece, perché no, la più malmessa, in nome della &quot;difesa del più debole&quot;, altro totem della catto-tribù. Si possono sbizzarrire, tante sono le mostruosità a loro disposizione. Siamo nel più totale delirio, lontani anni luce dalla vita concreta, che si ignora totalmente, sacrificandola sugli altari per un dio.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&quot;Difesa della vita&quot;: ma che cos&#39;è insomma la vita per questi signori? Tutto meno che la vita dei concreti esseri umani (ed animali). E&#39; una ideologia demagogica volta alla tutela di se stessa, delle sue istituzioni e dei suoi ministri. Insomma una faccenda di potere di istituzioni religiose, che, sulla pelle degli altri, si preoccupano solo del proprio dominio sulle fragili menti delle masse.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Certi comportamenti erano comprensibili e generosi prima che la tecnica medica si sviluppasse al punto di prevedere sciagure, come le malformazioni dei feti. Allora non era possibile prevedere alcunché, la disgrazia capitava, si faceva buon viso a cattiva sorte e con amore si curavano i figli malati. Grande coraggio e amore, certo.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Oggi non è più così, la previsione medica è certa e precisa. Si può interrompere sul nascere lo sfortunato processo e aspettare tempi migliori. Non vuol dire essere egoisti e pavidi, al contrario vuol dire mettersi nei panni dei nascituri e fermarsi per evitare loro sofferenze.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Dai dettagli riportati dalla stampa, si sa che si tratta di ucciderne una per salvare l&#39;altra, che comunque sarà una disgraziata. Non è la scienza che chiama questo aberrazione, ma il semplice buon senso comune. Anzi certa disinvolta scienza si diverte anche ad aggeggiare in situazioni complesse e abnormi.  &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;E tutto questo lo chiamano rispetto della vita!&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Atto II&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;(Crescono e si muovono, il &quot;miracolo&quot; delle gemelline siamesi, Corriere della sera, 31 agosto 2011)&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&quot;&quot;Più crescono e più aumentano le possibilità di sopravvivenza&quot;, dice il primario di chirurgia pediatrica, precisando però con un filo di voce che la sopravvivenza riguarderà una sola delle due, la più forte ed energica. La gemella debole darà spazio, per mano medica, alla sorellina forte. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;Ma questa è non solo eutanasia, ma addirittura eugenetica!!!&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;ma questa=&quot;&quot; non=&quot;&quot; solo=&quot;&quot; ma=&quot;&quot; addirittura=&quot;&quot;&gt;&lt;/ma&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;E qui sospirano in molti. &quot;La separazione deve essere animata dalla ferma volontà di salvarle tutte e due&quot;, era insorta Famiglia Cristiana. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:Helvetica;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;Ma suvvia, sappiamo tutti che è impossibile!!!&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot; line-height: 18px; &quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;ma sappiamo=&quot;&quot; tutti=&quot;&quot; che=&quot;&quot;&gt;  &lt;/ma&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Non è lecito decidere a quale delle due bambine dare la possibilità di sopravvivere&quot;. E&#39; questione religiosa, etica, morale, medica&quot;. &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot; ;font-family:Helvetica;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; line-height: 18px; font-size:medium;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;Perché non tirare a sorte ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;perché non=&quot;&quot; tirare=&quot;&quot; a=&quot;&quot; sorte=&quot;&quot;&gt;&lt;/perché&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;oppure bendare=&quot;&quot; il=&quot;&quot; chirurgo=&quot;&quot;&gt;&lt;/oppure&gt;&lt;/p&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:Helvetica;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;Oppure bendare il chirurgo ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:Helvetica;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;  line-height: 18px; &quot;&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Atto III&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;  line-height: 18px; &quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;La natura, nella sua sovrana indifferenza, ha pensato bene questa volta di stendere sulla vicenda un velo pietoso. Con grande sollievo anche di teo-esperti e chirurghi audaci, che si erano cacciati in un vicolo cieco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;font-size: -webkit-xxx-large; &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;  line-height: 18px; font-size:12px;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2011/08/difesa-della-vita-vs-difesa-dei-vivi.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-5878836217202472674</guid><pubDate>Fri, 24 Dec 2010 12:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-24T13:58:05.124+01:00</atom:updated><title></title><description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Helvetica; font-size: 24px; letter-spacing: 2px; &quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;AUGURI !&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhCi8MsriaPtg1DaWPtkoa6yihLSSH_0HXRyJ1cou6mOaoFE2OHiqMHT04pGfxe9OSxp-vrKLay-gEBH5uH1sEoDdqpvrdk3Zvav88-Fb034O3fUSC3m5VQVVTYGHqlI1LQhYAT1M-Z4BWp/s720/IMG_0430.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 540px; height: 720px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhCi8MsriaPtg1DaWPtkoa6yihLSSH_0HXRyJ1cou6mOaoFE2OHiqMHT04pGfxe9OSxp-vrKLay-gEBH5uH1sEoDdqpvrdk3Zvav88-Fb034O3fUSC3m5VQVVTYGHqlI1LQhYAT1M-Z4BWp/s720/IMG_0430.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 24.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;letter-spacing: 2px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 24.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-effect: outline; letter-spacing: 2.3px&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 24.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-effect: outline; letter-spacing: 2.3px&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2010/12/auguri.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhCi8MsriaPtg1DaWPtkoa6yihLSSH_0HXRyJ1cou6mOaoFE2OHiqMHT04pGfxe9OSxp-vrKLay-gEBH5uH1sEoDdqpvrdk3Zvav88-Fb034O3fUSC3m5VQVVTYGHqlI1LQhYAT1M-Z4BWp/s72-c/IMG_0430.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-1658240569822974815</guid><pubDate>Sat, 28 Aug 2010 21:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-16T22:48:29.774+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libertà movimento diritti civili costituzionali ambiente caccia criminalità</category><title>Ndo cojo cojo</title><description>&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«Ho scambiato il prete per un cinghiale. Sorry!»&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il parroco di Longarone ucciso ad Altamura&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;la notte tra sabato e domenica durante un ritiro spirituale itinerante.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;BARI (23 agosto) - Don Francesco Cassol non ha avuto nemmeno il tempo per l’ultima preghiera a Dio: è stato ucciso con un colpo di carabina sparato da un bracconiere, che poi è fuggito in auto. Il delitto la notte tra sabato e domenica nella sperduta e deserta Murgia barese, vicino ad Altamura.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;Don Francesco veniva da Longarone, in provincia di Belluno, da dove era partito con un gruppo di 17 persone per un raduno spirituale itinerante, il Raid Goum.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;Don Cassol, replicano dal bellunese i responsabili del Parco, è stato ucciso dalla fucilata di un bracconiere «che non doveva essere lì, che non doveva avere un fucile da caccia di precisione di notte in un parco a caccia chiusa. Un cacciatore che sbagliando – puntualizzano – ha ucciso un uomo che faceva un ritiro spirituale». &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;(Da Il Messaggero)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;Aggiungo che il soggetto in questione se ne sta ora a casa sua. L’aspetto più grottesco ed allarmante per tutti noi, è che la stampa (con toni più o meno decisi) indica nella vittima il vero colpevole, non nell’assassino: non doveva star lì senza avvisare le autorità, mentre il comportamento del bracconiere non viene considerato (si sa ci sono anche loro, fanno parte del panorama cui siamo assuefatti, assieme a tutti gli altri tipi di criminali). Ennesima prova dei favori di cui in Italia gode Caino e del disprezzo invece per Abele.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;La tesi che si cerca di far passare è che le campagne italiane sono off limits per tutti gli italiani, eccetto quella minoranza che sono i cacciatori, compresi gli stessi bracconieri (che poi sono parte dei cacciatori).&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;Qui in Toscana capita che i cacciatori aiutino i privati che vivono nelle campagne a recintare i loro giardini. Perché tanta cortesia? Ma è chiaro che ci stanno chiudendo tutti fuori dal territorio nazionale, nei nostri piccoli ghetti. All’abolizione di fatto della proprietà privata terriera (i cacciatori entrano dove vogliono), si aggiunge ora anche l’abolizione del diritto d’uso del territorio da parte di tutti. Fare passeggiate, cercare funghi, fare pratiche spirituali nella natura sarà sempre più esplicitamente vietato. Il controllo ed uso del territorio nazionale sarà praticato esclusivamente da una minoranza di soggetti armati e con licenza di uccidere.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;ALLEGRIA !!!&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt; Tourism advertising&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;Volete eliminare il collega odioso, senza fare un giorno di galera ? &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;Niente di più facile, venite nel Bel Paese ! &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;Prendete la licenza di caccia, attirate la vittima in campagna ed il gioco è fatto. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;L&#39;episodio sarà generosamente archiviato come &quot;incidente di caccia&quot;. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;L&#39;unica seccatura, chiedere scusa ai parenti della vittima.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2010/08/ho-scambiato-il-prete-per-un-cinghiale.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-303754690365777319</guid><pubDate>Mon, 19 Jul 2010 21:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-12T19:04:36.099+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natura flora ambiente città ecologia città caldo alberi potatura</category><title>Horror naturae: i costi della stupidità</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjeVCn5qioGxDowVCeN6HyxeZ2ho1qqYPw2I2QG4wUFtYM4gLReQ61mrpWiKmPcelhJyAW4aM6iGkiWwTR-6eq_aMVr7Sow4cxUhga-HtvhD6HK5CZfRu-CG_hQ6-RcJkZcFM8FTIAxWNR/s1600/IMG_1733.JPG&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjeVCn5qioGxDowVCeN6HyxeZ2ho1qqYPw2I2QG4wUFtYM4gLReQ61mrpWiKmPcelhJyAW4aM6iGkiWwTR-6eq_aMVr7Sow4cxUhga-HtvhD6HK5CZfRu-CG_hQ6-RcJkZcFM8FTIAxWNR/s200/IMG_1733.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5497493695426209730&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; color: rgb(29, 35, 38); line-height: 15px; font-family:Arial, Verdana, sans-serif;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Raccolgo nel blog testimonianze di crimini contro flora e fauna nella zona di Firenze, dove vivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;In particolare sono scandalizzato dallo sterminio privato degli animali selvatici (caccia) e da quello pubblico del verde urbano (le cd potature).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Le amministrazioni fiorentine degli ultimi anni stanno distruggendo il poco verde esistente, che caratterizzava la Firenze ottocentesca, soprattutto i platani dei viali, ridicolizzati nelle forme e ormai morenti per infezioni da taglio ed asfissia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Mi colpisce soprattutto la gratuità del danno: chi si intende un pò di botanica, sa che la potatura è una pratica per sfruttare maggiormente gli alberi da frutto, mentre non riguarda minimamente gli alberi da bosco, che vanno semplicemente seguiti e curati se necessario con medicine, ma soprattutto lasciati in pace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Come toscano, ho una mia spiegazione per questo fenomeno: probabilmente una rete di interessi ha determinato questo meccanismo vorticoso del piantare, tagliare-uccidere e ripiantare alberi, tanto per movimentare denaro (del contribuente). Per non dire &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;poi della grande quantità di legname raccolto, che immagino proficuamente rivenduto quantomeno come legna da ardere&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;img style=&quot;text-align: left;float: right; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; &quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOTU-jMf9fzGnHMDYp69Mqw00nr6eXVKIlYVzmz6Wv_nK-gCOTiESvjqphSRCBfWBQuArOsKcH7lJrmSdUmVqWTm-P0bo931x8J0Vu2YlXyRwJlpBKfH4Kg_gj9z7xpqKHhuSN3CtshRk7/s200/IMG_1826.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5497495163627873138&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Ma forse anche una inconscia vendetta di classe: i figli dei contadini, che ora amministrano la città, distruggono gli alberi dei vecchi padroni, gli aristocratici amministratori del passato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;In questi giorni di caldo si può valutare la follia di tale pratica: una città tra le più soffocanti d&#39;Italia, senza un filo d&#39;ombra: le pietre roventi costringono i fiorentini a praticare una specie di coprifuoco, evitando sortite nelle ore centrali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Nei giorni scorsi ho passeggiato nei viali berlinesi, senza sentire il caldo anche lì presente (oltre 30 gradi) e avvolto nel profumo degli innumerevoli tigli piantati negli ultimi anni e assolutamente non &quot;potati&quot; e integri, così come i vecchi ma ancora vigorosi alberi piantati da Federico il grande oltre due secoli fà (mentre qui si considerano &quot;vecchie e malate&quot;, piante di pochi decenni).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;Non provo qui a fare i conti degli enormi costi economici di queste ottusità, che meglio di me potete fare voi stessi. Basti solo pensare allʼenergia per condizionare lʼaria negli interni degli ediﬁci roventi, mentre nei media si straparla di ecologia e si illustrano le soluzioni intelligenti che gli altri paesi già praticano, compreso l&#39;uso del verde urbano, che noi (che avevamo) invece stiamo distruggendo. &lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; ;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-weight: normal;  font-size:14px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; ;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-weight: normal;  font-size:14px;&quot;&gt;Cosa abbiamo fatto di male noi italiani per meritarci tali orrori?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;color: rgb(29, 35, 38); line-height: 15px; font-family:Arial, Verdana, sans-serif;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2010/07/raccolgo-nel-blog-httpcasadelvento.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjeVCn5qioGxDowVCeN6HyxeZ2ho1qqYPw2I2QG4wUFtYM4gLReQ61mrpWiKmPcelhJyAW4aM6iGkiWwTR-6eq_aMVr7Sow4cxUhga-HtvhD6HK5CZfRu-CG_hQ6-RcJkZcFM8FTIAxWNR/s72-c/IMG_1733.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-5766826397544460323</guid><pubDate>Fri, 21 May 2010 22:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-19T00:31:17.995+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">genetica scienza dio religione chiesa venter dna</category><title>Dio è nato !</title><description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Sul pianeta terra è nato un nuovo organismo, con vita propria, inventato dall&#39;uomo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Lo annuncia oggi la rivista Science: è stato creato il primo batterio guidato da un genoma artificiale. (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;«Una cellula che cambia la definizione di ciò che si intende per &#39;vita&#39;...Questa è la prima specie auto-replicante esistente sul pianeta Terra il cui padre è un computer»: in questi termini Craig Venter, lo scienziato americano che per primo ricostruì il genoma umano, ha definito oggi il risultato della prima cellula artificiale costruita in laboratorio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;È la prima tappa verso la vita sintetica. «È la prima cellula sintetica che mai sia stata prodotta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;- ha detto Venter - e la chiamiamo sintetica perché la cellula è totalmente derivata da un cromosoma sintetico, ottenuto in un sintetizzatore chimico utilizzando quattro combinazioni di sostanze chimiche, a cominciare dalle informazioni in un computer». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;E&#39; iniziata l&#39;era dell&#39;homo divinus?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;La dimostrazione che diceva sul serio, Venter l&#39;ha data ieri. Nessuno quantomeno può accusarlo di essersi mosso nell&#39;ombra: il suo esperimento (come tutte le tappe di avvicinamento degli anni scorsi) è stato pubblicato da Science, una rivista che sottopone ogni articolo al vaglio degli altri scienziati prima della pubblicazione. (http://www.repubblica.it/scienze/)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;A un intervistatore che gli chiese se stesse giocando a fare Dio, lo scienziato rispose: &quot;Ma io non sto affatto giocando&quot;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Insomma io sono già Dio! &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Le pecorelle diventano dei.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;La Chiesa trema, intravedendo il tramonto del suo Dio e quindi la fine del proprio secolare potere? &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Neanche per sogno: fa buon viso a cattiva sorte e si muove decisa verso il nuovo dio, cioè l&#39;uomo, per continuare a gestirlo (quantomeno l&#39;homo italicus).&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_tUQycYPQAZ8/TGxe0_LgunI/AAAAAAAAAI4/wHROGNNGwes/s200/20100521_bagnasco,mini.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5506880708773198450&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Anche in scoperte come quella della costruzione della prima cellula artificiale, annunciato ieri da Science, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;«si vede l&#39;intelligenza dell&#39;uomo, che è un grande dono di Dio». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, stamani a Torino per l&#39;Ostensione della Sindone. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;(http://www.leggonline.it/articolo.php?id=62672)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:14px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2010/05/dio-e-nato.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_tUQycYPQAZ8/TGxe0_LgunI/AAAAAAAAAI4/wHROGNNGwes/s72-c/20100521_bagnasco,mini.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-2594135768520660564</guid><pubDate>Tue, 04 May 2010 16:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-14T18:36:36.511+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ontologie semantic web legge modelli informatica giuridica tecnica legislativa drafting</category><title></title><description>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_tUQycYPQAZ8/S-BaUFPUYKI/AAAAAAAAAGI/JWlq7SAf6Mk/s1600/9788883980596.jpg&quot; onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5467469248678092962&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_tUQycYPQAZ8/S-BaUFPUYKI/AAAAAAAAAGI/JWlq7SAf6Mk/s400/9788883980596.jpg&quot; style=&quot;cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 179px; margin: 0 10px 10px 0; width: 120px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Carlo Biagioli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif; font-style: italic; line-height: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Modelli funzionali delle leggi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif; font-style: italic; line-height: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Verso testi legislativi autoesplicativi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-size: large;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif; font-style: italic; line-height: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Contributi di:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif; font-style: italic; line-height: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Enrico Francesconi, Davide Grossi,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif; font-style: italic; line-height: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-style: normal;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Stefano Pietropaoli, Fabrizio Turchi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: #333333; font-family: &#39;Helvetica Neue&#39;, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-size: medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;European Press Academic Publishing - EPAP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Prezzo: 30 € - Pagine: 284 - Dicembre 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; color: black; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;ISBN: 9788883980596 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: black; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium; line-height: normal;&quot;&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; style=&quot;width: 100%px;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;bodytext9&quot; style=&quot;color: black; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9pt;&quot; width=&quot;40%&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=3246&amp;amp;isbn=9788883980596&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img border=&quot;2&quot; height=&quot;18&quot; src=&quot;http://www.e-p-a-p.com/img/icons/carrello.gif&quot; width=&quot;34&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;1&quot; src=&quot;http://www.e-p-a-p.com/publications/bookcard.php?isbn=9788883980596&amp;amp;lang=it&quot; style=&quot;border-bottom-style: none !important; border-color: initial !important; border-left-style: none !important; border-right-style: none !important; border-top-style: none !important; border-width: initial !important; margin-bottom: 3px !important; margin-left: 3px !important; margin-right: 3px !important; margin-top: 3px !important;&quot; width=&quot;1&quot; /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;bodytext9&quot; style=&quot;color: black; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9pt;&quot; width=&quot;60%&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=3246&amp;amp;isbn=9788883980596&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;IBS&lt;/a&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;1&quot; src=&quot;http://www.e-p-a-p.com/publications/bookcard.php?isbn=9788883980596&amp;amp;lang=it&quot; style=&quot;border-bottom-style: none !important; border-color: initial !important; border-left-style: none !important; border-right-style: none !important; border-top-style: none !important; border-width: initial !important; margin-bottom: 3px !important; margin-left: 3px !important; margin-right: 3px !important; margin-top: 3px !important;&quot; width=&quot;1&quot; /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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&lt;div style=&quot;font-family: Helvetica; font-size: 12px; font-style: normal; font-variant: normal; line-height: normal; margin: 0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;border-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: black; font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 1em; margin-top: 1em; padding: 0px; text-align: -webkit-auto;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;border-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;b&gt;Scaricabile gratuitamente in formato epub all&#39;indirizzo:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; color: black; font-family: Arial, Helvetica, Verdana, &#39;Bitstream Vera Sans&#39;, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: normal; line-height: 21px; margin-bottom: 1em; margin-top: 1em; padding: 0px; text-align: -webkit-auto;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;border-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.e-p-a-p.com/publications/bookcard.php?isbn=9788883980596&quot; style=&quot;color: darkred; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;strong&gt;http://www.e-p-a-p.com/publications/bookcard.php?isbn=9788883980596&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
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&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Il tempo della globalizzazione nel campo dell&#39;informazione si manifesta soprattutto con il ciclone Internet, che non risparmia nessuno, apre tutte le porte, anche quelle della pubblica amministrazione. Internet non vuol dire solo potenziale accesso a tutte le informazioni da parte di tutti, ma porta con sé anche un certo stile nell&#39;informare: le pagine web sono variegate, colorate, infantilmente seducenti e soprattutto cliccabili. Questa è la grande magia: ogni hot word è una misteriosa porticina che ci porta altrove. Questa attitudine seduttiva è ormai anche essa uno degli standard da considerare nel realizzare sistemi informativi in rete, se si vuole ottenere un certo gradimento, anche nel caso di austeri sistemi di documentazione legislativa.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Come animare i testi di legge in modo da sfruttare le potenzialità della rete ed adattarsi anche in qualche misura allo stile corrente? Occorre saperli rendere trasparenti e comprensibili, tendenzialmente autoesplicativi, mediante l&#39;individuazione al loro interno di componenti chiare, significative, utili. I documenti legislativi inoltre sono riguardo alla loro fruizione assai diversi dagli altri. Si può ipotizzare che in buona parte delle ricerche documentarie su raccolte legislative, il movente risieda nella necessità di individuare singole norme piuttosto che leggi. Funzione di un efficace sistema informativo legislativo dovrebbe essere quella di agevolare il reperimento diretto delle regole pertinenti.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Disposizione, deroga, rinvio sono espressioni arcane che evocano nei comuni mortali gli incomprensibili meandri legislativi. Sono comuni tecniche linguistiche, molto e male usate nel linguaggio normativo, dove comprensibilmente urtano il profano, ma che se cognitivamente ripensate e ben usate, possono raggiungere proprio nelle leggi la loro massima efficacia. Il computer ed il semantic web possono costituire uno strumento di riscatto e riabilitazione delle tecniche legislative, trasformandole da complicazioni a semplificazioni nella consultazione delle raccolte legislative. La possibilità di leggi autoesplicative e comprensibili a tutti, è la scommessa di questo lavoro.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Indice &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Premessa 13 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Introduzione 17 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;I La legistica 21 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;1 Struttura dell&#39;atto normativo 23 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;1. 1 Decisione e legge 23 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;1. 2 Strutturazione delle leggi secondo la tecnica legislativa corrente 26 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;1. 3 Considerazioni sulla struttura 26 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;1. 4 Guscio e corpo 30 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;1. 5 Articolato e disposto 31&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;2 Tecniche testuali 35&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;2. 1 Regola 35 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;2. 2 Deroga 35&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;2. 2. 1 Deroga ad atto o a disposizione 36 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;2. 2. 2 Forme sottrattiva, aggiuntiva e neutra delle deroghe 37 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;2. 3 Rinvio 39 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;2. 4 Rubrica 43 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3 Proﬁlo funzionale e tipologia delle regole 45 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3. 1 Regole su regole o di mutamento 45 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3. 1. 1 Classiﬁcazione corrente 45 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3. 1. 2 Ricognizione sulle manifestazioni delle regole su regole 48 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3. 2 Regole 55 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3. 2. 1 Classiﬁcazione corrente 55 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3. 2. 2 Ricognizione sulle manifestazioni delle regole 58 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;3. 2. 3 Conclusioni sulla legistica 65 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;II I modelli 67 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;4 Verso una tassonomia delle regole 69 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;4. 1 Ricognizione sulle teorie linguistiche e giuridiche 69 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;4. 1. 1 Atti linguistici 71 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;4. 1. 2 Atti comunicativi 73 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;4. 1. 3 Atti normativi costitutivi e regolativi 75&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;4. 1. 4 Riepilogo 77 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;4. 2 Verso un modello base del regolare 78 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5 Proﬁlo tematico e struttura delle regole 81 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 1 Struttura delle disposizioni 81 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 2 Argomenti delle disposizioni 83 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 3 Doppia modellazione: regole e concetti 85 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 3. 1 Ancoraggio degli argomenti a dizionari 85 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 3. 2 Dizionario di dominio 89 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 4 Operatori 90 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 4. 1 Operatori temporali 90 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 4. 2 Operatori spaziali 94 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 4. 3 Operatori logico-sintattici 95 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 4. 4 Riepilogo 99 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;5. 5 Alcune considerazioni sulla deﬁnizione degli aspetti temporali nella &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;normativa italiana (S. Pietropaoli) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6 Tecniche e strategie di annotazione dei testi 109 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 1 Verso una Glossa elettronica. Il ruolo dei meta-dati nella annotazione di testi normativi (S. Pietropaoli) 109 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 1. 1 Che cosa sono i meta-dati? 109 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 1. 2 I meta-dati e gli atti normativi 109 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 1. 3 I vantaggi dell&#39;XML 110&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 1. 4 Perché i meta-dati? Vantaggi e proﬁli problematici 111 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 1. 5 L&#39;esperienza del Progetto NIR 112 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 2 Annotazione con DAO 113 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 2. 1 DAO: linguaggio di descrizione del testo legislativo 113&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 2. 2 Esempi di annotazioni col modello DAO 115 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 2. 3 Regole multiple 116 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 2. 4 Annotazione duplice 118 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 2. 5 Argomenti semplici e complessi 120 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;6. 2. 6 Livelli di interpretazione nell&#39;annotazione delle fonti 120 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7 Relazioni tra regole 123 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 1 Relazioni tra regole e relazioni tra concetti 123 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 2 Relazioni esplicite ed implicite tra regole 124 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 3 Relazioni implicite tra regole 124 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 4 Relazioni logiche 125 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 4. 1 Lo schema hohfeldiano dei concetti giuridici 125 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 4. 2 Le ambiguità nei testi legislativi 126 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 4. 3 Due linee di ambiguità: funzionale e tematica 127 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 4. 4 Schematizzazione ed esempi di espressioni testuali vaghe 129 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 4. 5 Modellazione della relazione genetica 132&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 4. 6 Riepilogo delle relazioni logiche 134 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 5 Relazioni tecniche 134 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 5. 1 Deﬁnizioni 135 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 5. 2 Condotte e violazioni 135&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 5. 3 Obblighi sostanziali e procedurali 137 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 5. 4 Procedure e loro inottemperanze 137 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 5. 5 Regole deroganti e derogate 137 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;7. 6 Riepilogo delle relazioni tra i tipi di regole 138 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8 Formalizzazione del modello DAO (C. Biagioli e D. Grossi) 141 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 1 Introduzione 141 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 1. 1 Regole costitutive 142 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 1. 2 Regole regolative 142 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 1. 3 Meta-regole 142 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 2 Una logica descrittiva per meta-dati 143 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 2. 1 Le Logiche Descrittive 143 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 2. 2 La logica E L⊥ 144 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 2. 3 Esempi 145 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 2. 4 Relazioni tra classi di regole 146 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;8. 3 Modelli di meta-data vs modelli formali di concetti normativi 147&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;9 Conclusioni sul modellare 149 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;9. 1 Come collegare modelli esterni, o interpretazioni dei signiﬁcati delle fonti legislative, alle fonti originali? 150 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;9. 2 Ex ante versus ex post 153 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;9. 3 Tecnicismo nelle leggi 154 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;III Le applicazioni 159 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10 Struttura tematico-funzionale e searching dei dati legislativi 161 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10. 1 Modellazione dell&#39;informazione 161 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10. 2 Come usare le nozioni esaminate quali funzioni di ricerca documentaria in internet 163 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10. 3 Proﬁlo tematico 164 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10. 4 Proﬁlo funzionale 165 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10. 5 Predisposizione dei testi 166 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10. 6 Esempio di ipotetica ricerca 169 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;10. 7 Scopi e applicazioni 172 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11 LME: tools semantici (F. Turchi) 175 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 1 metaSearch: software di ricerca semantica 175 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 2 Disposizioni correlate 178 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 2. 1 Regole implicite 178 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 2. 2 Regole complementari 178 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 3 Processi di inferenza in metaSearch 179 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 4 Correlazioni semantiche 180 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 5 Grado della correlazione 181 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 6 Esempi di ricerche 182 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;11. 7 Espansione dei risultati basata sul modello dei concetti 191 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;12 Organizzazione tematico-funzionale del testo 193&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;12. 1 Il documento legislativo 193 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;12. 2 Criteri correnti di formulazione delle disposizioni 195 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;12. 3 Struttura del testo a strati tematico-funzionali 197 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;12. 4 Struttura tematico-funzionale e articolato 198 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;12. 5 Riﬂessi legistici nelle proposte fatte 202 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13 Supporto alla formulazione delle leggi: dall&#39;Editore al meta-Editore 205 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 1 Cenno storico 205 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 1. 1 Informatica legislativa o Legimatica 205 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 1. 2 Modellazione delle norme 206 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 1. 3 Internet ovvero il tempo della raccolta 206 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 1. 4 Ambiente di normazione 207 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 1. 5 Semantic web e semantic drafting 208 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 2 Il progetto editore legislativo (E. Francesconi, F. Turchi) 209 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 2. 1 Architettura software e speciﬁche tecniche 210 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 2. 2 L&#39;ambiente di redazione 211 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 2. 3 Funzionalità dell&#39;ambiente di redazione 213 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 2. 4 Marcatura semantica 218 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3 Verso un drafting legislativo sostanziale (C. Biagioli, E. Francesconi) 220 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3. 1 Proﬁlo funzionale 221 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3. 2 Generazione: aiuto alla formulazione della disposizione 222 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3. 3 Aiuto alla rubricazione 222&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3. 4 Implementazione del modulo di planning 223 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3. 5 Il processo di progettazione di un nuovo testo di legge 223&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3. 6 L&#39;architettura software 224 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;13. 3. 7 Conclusioni 228 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;14 Conclusioni sull&#39;applicare 229&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;14. 1 Ambiente di normazione - Law Making Environment 229 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;14. 2 Sinergie impossibili ma indispensabili: le tecnologie ITTIG per le leggi 229 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;14. 3 Le pianticelle delle idee 233 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A Annotazione dei testi (S. Pietropaoli) 237 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 1 Esempi di disposizioni 237 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 1. 1 Motivazioni (tipo, argomenti, descrizione, esempio) 237 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 1. 2 Disposizioni sostanziali (tipo, argomenti, descrizione, esempio) 238 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 1. 3 Disposizioni di mutamento (tipo, argomenti, descrizione, esempio) 242 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 2 Esempi di annotazioni di disposizioni 245 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 2. 1 Regole sull&#39;atto e regole costitutive 245 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 2. 2 Regole regolative 252 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;A. 2. 3 Modiﬁche 256 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Bibliograﬁa 271 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font: 12.0px Helvetica; margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;&quot;&gt;Indice dei nomi 281&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2010/05/carlo-biagioli-modelli-funzionali-delle.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_tUQycYPQAZ8/S-BaUFPUYKI/AAAAAAAAAGI/JWlq7SAf6Mk/s72-c/9788883980596.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-5434483150602454131</guid><pubDate>Mon, 21 Sep 2009 11:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-07T18:15:35.412+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">caccia natura ambiente società animali guerra violenza aggressività</category><title>Pim! Pum! Pam! Alé, alé, alé!!! La giostra è ripartita. Allegria!!! Pim! Pum! Pam!</title><description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;font-size:12px;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;CACCIATORE UCCISO DA COLLEGA DOPO LITE PER CATTURA LEPRE&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;font-size:12px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Una battuta di caccia sui monti che sovrastano Lecco, questa mattina, si è conclusa con un omicidio: secondo le primissime informazioni due cacciatori si sono affrontati nel bosco dopo l&#39;uccisione di una lepre. Entrambi rivendicavano il possesso della preda. A un certo punto uno dei due cacciatori è stato colpito da una fucilata sparata dall&#39;altro che a sua volta è rimasto ferito, in modo non grave, da un colpo esploso dalla vittima. Ancora da chiarire l&#39;esatta dinamica dell&#39;episodio sul quale sono ora in corso indagini da parte della Questura di Lecco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;color:#333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; line-height: 18px;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;font-size:12px;&quot;&gt;(ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;color:#333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; line-height: 10px;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;color:#333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; line-height: 5px;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;color:#333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; line-height: 2px;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;font-family:&#39;Trebuchet MS&#39;, Verdana, Arial, sans-serif;color:#333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; line-height: 1px;font-size:-webkit-xxx-large;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;   style=&quot;  line-height: 16px; font-family:arial, sans-serif;font-size:12px;&quot;&gt;http://www.fainotizia.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/09/ale-ale-ale-la-giostra-e-ripartita.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>27</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-3870333975730555965</guid><pubDate>Wed, 09 Sep 2009 20:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-01T01:23:10.227+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">società sistema cultura italia europa sesso fainotizia</category><title>Sistemi caotici</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Il concetto di sistema viene applicato ai campi più disparati, dalla fisica alla biologia, alla sociologia. Tra domini così diversi, emergono similitudini, isomorfismi tali da giustificare una visione generale in termini appunto di sistemi. &quot;Ad esempio esistono isomorfismi tra sistemi biologici ed &quot;epiorganismi&quot; (Gerard) come le comunità di animali e le società umane&quot; (L. von Bertalanffy). &lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Le teorie generali parlano di sistemi chiusi e sistemi aperti, non che io sappia di sistemi caotici. Quando si osservano le società umane e ci si imbatte in quella italiana, ci si rende conto che il suddetto paradigma, nella sua impostazione classica basata sulla distinzione tra sistemi chiusi ed aperti, è insufficiente a spiegare tale caso anomalo.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Non essendo un cultore delle complessità organizzate, è con grande imbar&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;azzo che mi vedo costretto a proporre la revisione della teoria generale dei sistemi, in favore di un suo ampliamento, che consenta di spiegare il fenomeno Italia.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Credo che allo scopo sia necessario introdurre nella teoria una nuova categoria, quella dei sistemi caotici. Contraddizione in termini, in quanto caos è non-sistema; credo invece che in Italia il regnante caos sia proprio sistematico. Mi dispiace (e chiedo profondamente scusa alla comunità scientifica) turbare i lavori teorici sulle complessità organizzate, ma non vedo altri modi per spiegare il curioso caso Italia.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;L&#39;organismo Italia è costituito da componenti elementari, gli esseri umani, gli individui, che però a sé stanti non hanno consistenza e rilievo. Non li caca nessuno, per dirla con il linguaggio indigeno; praticamente non esistono. Le prime componenti significative sono a mio parere le loro aggregazioni operative, i gruppi o clan. Le famiglie biologiche, ma anche le famiglie mafiose, anche gli ordini professionali o religiosi, o le associazioni sportive, i partiti politici, sono tutte aggregazioni di primo livello.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: center;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Ad un livello superiore troviamo le istituzioni. Questo è il salto che in genere trasforma un aggregato umano in società umana e che in Italia però sembra non essere mai avvenuto. Nelle istituzioni infatti le aggregazioni di primo livello si sciolgono e scompaiono, sostituite appunto dalle istituzioni stesse. Ma in Italia questo non accade: nelle istituzioni i clan rimangono presenti ed attivi, fino a vanificarle.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;La differenza tra clan e istituzioni sta nel grado di complessità dei rapporti tra essi possibili. Negli aggregati di clan i rapporti sono elementari, primordiali: bbuono/no-bbuono, amico/nemico, sinistra/destra. Nelle istituzioni i rapporti sono variegati, ricchi di forme e ruoli: le specializzazioni si possono sviluppare, arricchendo, anche economicamente come ci ha spiegato Adam Smith, le comunità umane.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Viceversa nei rapporti primitivi tra clan esistono solo attitudini competitive e predatorie, non quelle collaborative e specializzate tipiche delle società umane istituzionalizzate.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: center;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Quindi l&#39;unica forma di relazione tra i gruppi sociali sono i conflitti. L&#39;Italia conosce solo i conflitti, è fatta di conflitti. E&#39; l&#39;unica forma di relazione nota &lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; color: rgb(51, 51, 51); font-family:Helvetica, Verdana, Arial, sans-serif;&quot;&gt;(oltre all&#39;appartenenza, speculare)&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(0, 0, 0);  font-family:Helvetica, serif;&quot;&gt;. La si apprende all&#39;interno del clan primario, la famiglia, la si assorbe col latte materno. Il caos, il conflitto, sono l&#39;unica dimensione esistenziale, il senso della vita. Lotta continua sarà ! Amen.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Una miriade di clan (non istituzioni integrate collaboranti !) opera nella gestione (non superamento !) degli innumerevoli conflitti tra i clan, compresi gli stessi clan che dei conflitti si occupano, in quando essendo la nostra una società disarticolata, piatta e disponendo quindi di un solo livello, anche essi sono inevitabilmente presi dal vortice dei conflitti. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Ogni giorno i mass media ci coinvolgono emotivamente nei conflitti istituzionali (ai quali essi stessi in quanto clan partecipano attivamente), mostrandoci le cosiddette &quot;istituzioni&quot;  in conflitto tra loro (in realtà clan con ruoli istituzionali, presentati ipocritamente come super partes, ma percepiti e fatti percepire via, via, come amici o nemici). Insomma il teatrino della politica, che come una droga ci intossica.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;In definitiva la dinamica sociale italiana opera esclusivamente al primo ed unico livello: non esiste un livello superiore, istituzionale, che lo trascenda. Non ne siamo culturalmente (geneticamente ?) capaci. Così è.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Una spiegazione di ordine storico può trovarsi nel ripetuto e fallito tentativo di creazione dello stato italiano, &lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; color: rgb(51, 51, 51); font-family:Helvetica, Verdana, Arial, sans-serif;&quot;&gt;dai primi remoti tentativi ad oggi,&lt;/span&gt; sempre e con successo ostacolati dalla chiesa cattolica.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Una spiegazione culturale dovrebbe esserci: profilo matriarcale delle culture mediterranee, padre infantile e madre irresponsabile ?&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Una spiegazione biologica ? Nel DNA ? Chissà ?&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: center;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Inoltre il sistema Italia è sistema chiuso, nel senso che ha nella teoria generale. Vuol dire che non avvengono scambi in entrata o uscita con altri sistemi. Lo stato italiano fa parte della comunità europea, ma non si vedono assorbimenti culturali, né esportazioni di valori domestici verso gli altri paesi della comunità (per loro fortuna!), come dimostrano le numerose e croniche inadempienze verso le normative comunitarie. La nostra presenza in Europa è di facciata, non sentita né vissuta profondamente. Quindi non c&#39;è da sperare in una contaminazione positiva della nostra cultura. Sistema chiuso.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Altre speranze di evoluzione dal caos non ne vedo. Per fortuna !!! Immaginate se un giorno per miracolo cessasse la litigiosità nazionale. Sarebbe un vero disastro economico e sociale:  un esercito di avvocati disoccupati, le innumerevoli polizie, pubbliche e private, e le amministrazioni, nazionali e locali, vistosamente ridimensionate, i commercialisti a spasso, mediatori e faccendieri scomparsi, e così via per tutti i professionisti e operatori del caos, praticamente quasi tutti gli italiani.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Ebbene sì, abbiamo bisogno del caos !!! Amen.&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:Helvetica, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:Helvetica, serif;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSvi6aoDhf66jc-jw_x5zfstSsls0Do4B64yGe5aei7W7SXimgvEQgrK_lYvCs_Hu-EN7Cm3lLTZv0iamJqMZJWJq6GdU8SB2el6rImirLtFbkUOzfd_KVhahSzRsa1RPmhYEKRJJSilyJ/s400/IMG_1706.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5500214552606532706&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:Helvetica, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/09/sistemi-caotici.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSvi6aoDhf66jc-jw_x5zfstSsls0Do4B64yGe5aei7W7SXimgvEQgrK_lYvCs_Hu-EN7Cm3lLTZv0iamJqMZJWJq6GdU8SB2el6rImirLtFbkUOzfd_KVhahSzRsa1RPmhYEKRJJSilyJ/s72-c/IMG_1706.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-7057883354534163220</guid><pubDate>Fri, 15 May 2009 21:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-27T23:14:52.715+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fainotizia ricerca scientifica pubblica cnr consiglio nazionale ricerche scienza gioco calcio società italia</category><title>Sgomito ergo sum</title><description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; white-space: pre; font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;La ricerca scientifica e tecnologica italiana vista dall&#39;interno.  Impressioni di un  ricercatore pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Qual&#39;è il paradigma della ricerca scientifica italiana ?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 7px; margin-left: 0px; line-height: 21px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;i&gt;(Da Wikipedia)  &lt;/i&gt;Nel linguaggio comune un &lt;b&gt;paradigma&lt;/b&gt; è un modello di riferimento, un termine di paragone.  In &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Filosofia_della_scienza&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#002cba;&quot;&gt;filosofia della scienza&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; un &lt;b&gt;paradigma&lt;/b&gt; è la matrice disciplinare di una &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Comunit%C3%A0&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#002cba;&quot;&gt;comunità&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Scienza&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#002cba;&quot;&gt;scientifica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. In questa matrice si cristallizza una visione globale del mondo in cui opera e del mondo su cui indaga la comunità di scienziati di una determinata disciplina.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 7px; margin-left: 0px; line-height: 21px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Il modello seguito dal ricercatore italico negli anni sessanta e settanta era il notabile. Quello che si muoveva come un pesce nella burocrazia che governava la ricerca pubblica, che parlava meridional-forbito e sapeva stemperare contrasti e tensioni con curiali battute, che sapeva dare la leccata strategica al dirigente romano di passaggio, ricavandone finanziamenti premiali.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Poi la febbre caotico-rivoluzionaria degli anni settanta, le brigate rosse, il delirio maoista, hanno colpito tutto il paese e quindi anche gli istituti di ricerca. Ne è emerso il modello sindacal-rivoluzionario: n&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;é con lo Stato, né contro lo Stato.&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(0, 0, 0); &quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(0, 0, 0); &quot;&gt;Ricordo quotidiane e interminabili assemblee. Su cosa ? Di che si parlava ? Mah ? Della &quot;rihaduta su ì sociale&quot; della ricerca, forse. E la demolizione dei ruoli professionali, la rimozione dalle etichette sulle porte dei titoli di studio, prima esibiti accanto ai nomi con tronfio spirito notabile e ora spazzati via. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Mao mandava gli intellettuali nelle campagne a rieducarsi e noi mandavamo il ricercatore e in primis il direttore a  rigenerarsi nelle mansioni più umili. Il direttore-centralinista, che con sottile e incompresa ironia teneva le riunioni nella stanzetta dei telefoni, durante il suo turno, nelle pause tra una telefonata e l&#39;altra, mentre la povera centralinista non-vedente, comprensibilmente preoccupata, era allontanata a non far niente altrove.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Poi finalmente è sceso in campo il ricercatore-imprenditore o per meglio dire faccendiere. Negli anni novanta i finanziamenti alle spese vive della ricerca sono scesi fino alla totale estinzione, lasciando le sole  coperture alle spese fisse delle strutture e gli stipendi al personale. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Così è scattata l&#39;italica arte di arrangiarsi, nella totale assenza di iniziative dell&#39;ente centrale e nel più totale vuoto di ruoli  e regole. La competizione, prima per la gloria ed il potere interno, ora era anche per il denaro, per il procacciamento dei finanziamenti necessari alla continuazione delle proprie attività di ricerca. Competizione feroce quindi, senza più pudori. Curiosamente in tale bellicosa situazione le ricercatrici si sono rivelate più agguerrite e sgomitanti dei ricercatori, avviando così una vigorosa stagione rosa della ricerca italica. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Il ricercatore-sindacalista si è evoluto in ricercatore-politico, attivista di partito, di casa nelle amministrazioni locali, con doppia carriera, politica e scientifica, disinvoltamente combinate. L&#39;ingresso in Europa inoltre ha dato vita all&#39;ultima incarnazione, il ricercatore-euro-faccendiere, moderna versione del ricercatore-notabile, prezioso masticatore di lingua inglese ed esoterico esperto in e-bureaucracy.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;E il ricercatore-ricercatore ? Già, questo non l&#39;ho mai visto. Altrove sì, all&#39;estero, ma una volta anche in Italia, veramente, in un  piccolo e vivace istituto friulano. Ricordo un&#39;atmosfera californiana, di intensa socialità ed euforia e una sala (importante, non uno scantinato) dove troneggiava un tavolo da ping pong, meta di continue visite.  Rimasi molto stupito. Cosa c&#39;entrava con la ricerca ? E invece sì, ne era il cuore, il cuore giocoso. Lì, come in un tempio, tutti si incontravano e scaricavano la pulsione alla competizione, che della ricerca è l&#39;anima. Anima creativa e distruttiva, a seconda di come è vissuta e gestita. Lì ho capito che l&#39;essenza della ricerca scientifica è appunto il gioco, la leggerezza, il piacere di scoprire o inventare, insieme agli altri. La &#39;gaia scienza&#39;.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Ed il senso del gioco è assente in generale in noi italiani, purtroppo. Ridiamo molto e facciamo molto ridere, è vero, ma questo non è gioco. E&#39; irriverenza, disprezzo, tattica relazionale, ma non gioco. Basta guardare il calcio per capirlo. &lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;A mio modo di vedere il calcio dovrebbe essere attività ludica senza secondi fini, divertente da praticare e vedere, nel rispetto spontaneo, sincero e leale di un sistema di regole, per vincere sì, ma soprattutto per il piacere di giocare bene, sempre meglio e meglio degli altri se possibile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Io vedo questo nel calcio brasiliano, olandese, inglese, anche se qui la bellicosità a volte prevale sul gioco, ma sempre con lealtà. Tutto cambia nel calcio italico. &lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(29, 35, 38);  line-height: 17px; font-family:Arial;&quot;&gt;Qui l&#39;obiettivo di vincere prevale su tutto, a tutti i costi, sacrificando lealtà e rispetto delle regole e soffocando completamente il senso del divertimento. &lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal; font-family:Helvetica;&quot;&gt;Più che giocare si contrasta e distrugge il gioco altrui. Tranne rari, brevi, felici momenti di entusiasmo, in genere quando tutto sembra perduto e quindi si gioca il tutto per tutto senza paure e tattiche, trovo il calcio italiano noioso, spesso sgradevole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;E così è anche per la ricerca italiana.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/05/la-ricerca-scientifica-e-tecnologica.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-2446452140867904372</guid><pubDate>Wed, 04 Mar 2009 18:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-04T19:42:36.233+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesia natura umanità haiku sentimenti Giappone religione Neteditor</category><title>Cari poeti permettete ...  Riflessioni sulla influenza delle culture su sentimenti e loro espressioni poetiche.</title><description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(29, 35, 38); font-family: Arial; line-height: 17px; &quot;&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Sono molto colpito dall&#39;osservare la notevole differenza di accoglienza riservata dal popolo di Neteditor alle varie manifestazioni poetiche, a seconda che queste trattino i sentimenti per gli umani o quelli per il resto del creato.  Intanto la maggioranza delle esternazioni riguardano gli umani e rare sono le poesie che hanno per oggetto la natura.  La differenza nella accoglienza è poi abissale: le seconde scorrono nell&#39;indifferenza generale, mentre collane di ohh ahh uhh commentano le prime. Scusate il tono polemico, ma mi viene così, anche se la cosa non mi tocca personalmente.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Sono convinto che tutto ciò sia una particolarità delle culture mediterranee e che altrove sarebbe diverso, soprattutto nel nord Europa ed in Asia. &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Ricordo, durante un viaggio in Giappone, che la guida ci portò a vedere la massima attrattiva di una (è vero insignificante) cittadina di provincia. Si trattava di un ciliegio vecchio di 1200 anni, nato all&#39;interno di una enorme roccia, che col tempo aveva spaccato in due.  Il Servizio Verde Pubblico di Firenze avrebbe abbattuto l&#39;albero 1198 anni fà.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;E ancora una volta, in un antico tempio, alla sommità di un alto e vecchio abete, una pianta parassita era cresciuta in una ferita sulla cima troncata e lì fioriva. Tutti  (i turisti giapponesi naturalmente) col binocolo ad ammirare il prodigio, ohh ahh uhh. Il Servizio Verde Pubblico di Firenze sarebbe piombato lì a sirene spiegate per abbattere l&#39;albero vecchio e malato, per la cd &quot;messa in sicurezza&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Ancora in un tempio zen un monaco curava amorosamente un lungo ramo di un pino, che usciva molto fuori sagoma, sostenuto da pali come una vite. Gusto morboso per il deforme ? O semplicemente incanto di fronte alla natura in tutte le sue manifestazioni ? Io stesso sentivo prudere le mani per il bisogno di tagliare quella &quot;irregolare&quot; sporgenza. Non oso pensare cosa avrebbe fatto il Servizio Verde Pubblico di Firenze. Mi vengono in mente le criminali potature urbane, mosse da smania regolarizzatrice (tutti gli alberi decapitati ad ombrellino) e vero e proprio horror naturae.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;E infine rammento le epiche migrazioni stagionali di massa per ammirare i colori dell&#39;autunno o i ciliegi in fiore.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Ricordo poi il mio stupore nell&#39;apprendere della &quot;impudicizia&quot; dei giapponesi, abituati a frequentare gli onsen, i bagni termali, tutti insieme, giovani e vecchi, uomini e donne, senza pudore. Solo dopo la guerra si sono rassegnati  obtorto collo ad introdurre (provvisoriamente spero) orridi divisori tra zona uomo e zona donna, nei vecchi onsen, per accontentare il sentire  puritano dell&#39;invasore americano.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Viceversa quale pudore in quel popolo circa le intimità dell&#39;animo ! L&#39;esibizione dei sentimenti cui noi siamo abituati, vanto del nostro sito, urterebbe contro un loro insormontabile pudore.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Non a caso gli haiku, secondo me occhiate dell&#39;animo umano alla natura, perdono di senso se riferiti a cose umane, come notato in alcune esibizioni recenti in Neteditor.  Evidentemente non sono una forma neutra, ma nati per dare alla natura uno sguardo intimo, ma discreto e veloce, e non per altro.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Non sono un antropologo e quindi non so spiegare questi capovolgimenti di senso e gradimento tra culture diverse. Noto che le religioni asiatiche sono molto devote alla natura, in particolare lo scintoismo, per il quale ogni cosa è di per sé sacra, ogni essere vivente e ogni roccia.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Le società mediterranee hanno religioni tribali, che non sembrano in grado di vedere al di là del recinto del villaggio, concentrate narcisisticamente su sé stesse, sangue e ciccia. Che esse siano cause o piuttosto effetti non saprei dire.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Il rinascimento poi ha definitivamente fissato la centralità dell&#39;essere umano anche in sede artistica.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Trovo comunque un pò inadeguato ai tempi globali questo provincialismo culturale e pertanto vi esorto amati poeti ad allargare il vostro orizzonte. Soprattutto esorto chi tra voi usa rivolgersi poeticamente alla natura di non cessare. Sarei felice di poter assistere ad una esibizione congiunta dei &quot;pezzi&quot; sulla natura (una voce nell&#39;archivio Neteditor o magari un volume ?) dei vari michael-santhers, Damiani, Stano, o che della natura si preoccupano, come in Kappa, Barbara X, Gabriella Cuscina e altri che non ricordo, o, frequentando il sito da qualche mese, non conosco.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Mi si farà forse notare l&#39;abbondanza di poesie ispirate alla natura nella letteratura italiana, che nella mia ignoranza poco conosco, e magari anche nelle raccolte di Neteditor, che non ho verificato. Ho solo voluto manifestare una impressione sul nostro vivace ed amabile sito e certamente, vi assicuro, con affetto.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/03/cari-poeti-permettete-riflessioni-sulla.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>16</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-6155784669780270059</guid><pubDate>Sun, 15 Feb 2009 10:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-19T17:28:34.008+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Darwin evoluzione specie umana caccia animali cultura italia</category><title>Ricordando Darwin</title><description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(29, 35, 38);  line-height: 17px; font-family:Arial;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;strong&gt;Cinghialetto sgozzato, trovato il responsabile.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/2009/02/12/1202083579207-cinghiale&quot; style=&quot;text-decoration: none; font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 204); &quot;&gt;http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/2009/02/12/1202083579207-cinghiale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Nei giorni scorsi, anche grazie alle segnalazioni di alcuni testimoni oculari, la polizia Provinciale di Genova è riuscita a rintracciare l’autore di un episodio di bracconaggio particolarmente raccapricciante.&lt;br /&gt;Lo scorso 31 gennaio, in pieno giorno, un cucciolo di cinghiale - che presumibilmente aveva perso il contatto con la madre - venne prima fatto inseguire da un cane e poi sgozzato da un bracconiere a pochi passi dall’ex Statale 456, la strada provinciale del Turchino; alla vista di alcune persone che cercavano di contattare le forze dell’ordine con il telefonino, l’uomo avrebbe prima inveito contro di esse, per poi darsi alla fuga in auto. Come detto, proprio grazie alla descrizione dell’uomo e della vettura, la polizia Provinciale è potuta risalire con certezza all’autore del gesto, che è stato denunciato per: uccisione di animale senza necessità; caccia in periodo di divieto e con mezzi vietati; e porto abusivo di strumenti atti a offendere senza giustificato motivo. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rtejustify&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(68, 68, 68);  line-height: 20px; font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face=&quot;inherit&quot; size=&quot;3&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;b&gt;Che sia questo il buon selvaggio ? &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face=&quot;inherit&quot; size=&quot;3&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face=&quot;inherit&quot; size=&quot;3&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Rousseau arrossirebbe.  Capisco sempre più le provocatorie fantasie di Houellebecq (La possibilità di un&#39;isola (Bompiani)) sulle future diversificazioni della razza umana. Da una parte una nuova stirpe di viventi, cloni di antichi originali umani che si sono conquistati l&#39;immortalità attraverso la riproduzione tecnologica e asessuata di loro stessi. Una moderna ed elitaria nuova razza, fondata su radicali mutazioni genetiche, capace di incorporare ed usare ad esempio la fotosintesi, quindi libera dalle nostre dipendenze dal cibo.&lt;/p&gt;&lt;p face=&quot;inherit&quot; size=&quot;3&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Dall&#39;altra la vecchia razza umana, sempre più regredente e degradata, che contina a scannarsi nelle sue amate guerre e guerricciole.&lt;/p&gt;&lt;p face=&quot;inherit&quot; size=&quot;3&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;In fondo non sarebbe un ritorno all&#39;antico ? Per lunghe epoche abbiamo avuto più razze umane compresenti. In Europa i neanderthaliani hanno regnato a lungo, prima di essere sopraffatti dai bellicosi africani (homo sapiens), pur avendo un cervello almeno quantitativamente superiore. &lt;/p&gt;&lt;p face=&quot;inherit&quot; size=&quot;3&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Il bicentenario di Darwin stimola a riflettere su queste faccende. In primo luogo se l&#39;evoluzione debba intendersi come progresso, cosa che né Darwin né Wallace hanno mai detto, che io sappia.  E cos&#39;è progresso ? E chi decide qual&#39;è progresso ? E quel che è progresso per me, lo è per tutti ?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;L&#39;evoluzione è quindi solo neutro mutamento ? E quali mutamenti augurarci ? Sarà inevitabile che si prendano strade diverse secondo la profezia di Houellebecq ?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(68, 68, 68); &quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;b&gt;Personalmente penso&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;che l&#39;idea di &quot;progresso&quot; sia una illusione prodotta da una nostra necessità che la vita abbia un senso e quindi un fine e una direzione. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;L&#39;evoluzione invece nò, riguardando solo il sapersela cavare nell&#39;ambiente. E questo non sembrerebbe un processo unidirezionale: certe soluzioni adattative sono un successo in certe occasioni, ma non in altre, dove invece tornerebbero utili soluzioni adattative scartate prima. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Quindi, se è così, relatività delle soluzioni, che sembrerebbe escludere l&#39;idea di progresso evolutivo, che rimanda a scelte &quot;superiori&quot; alle precedenti e quindi irreversibili (altrimenti si avrebbe  regresso).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Addirittura nella fantasia dello scrittore sono pensabili itinerari evolutivi divergenti in una stessa specie, in uno stesso tempo, in uno stesso luogo (villaggio globale). Che sia verosimile anche nella realtà e rappresenti un nostro possibile destino ?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(68, 68, 68); &quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;Eugenetica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Per la specie Homo sapiens valgono le stesse leggi che per Escherichia coli. A pochi piace, immagino, ma è innegabile. Almeno fino ad ora. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Houellebecq immagina in una sua storia il diffondersi di pratiche eugenetiche clandestine. Mutazioni genetiche radicali, con l&#39;adozione delle soluzioni più brillanti di tutte le storie evolutive, anche del mondo vegetale (fotosintesi), portano alla nascita di una nuova razza, anzi specie. Praticamente immortale, libera da tutti i condizionamenti che ci accomunano ad Escherichia coli. Mi sembra una prospettiva fantasiosa, ma anche verosimile, alla luce dei progressi della genetica. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;L&#39;evoluzione umana oggi si rivela quasi esclusivamente nella sfera culturale. L&#39;evoluzione immaginata dal narratore nasce appunto da progressi culturali (memi) trasformati in evoluzione artificiale, ma concreta (geni). Certo è una storia, ma anche una profezia interessante.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Sullo sfondo della narrazione, le urla animalesche dei vecchi umani, che quà e là ancora sopravvivono, sempre più degradati e regrediti a forme culturali primitive e violente. ..... Da qui la mia associazione con pratiche brutali di minoranze che popolano le campagne italiane.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(68, 68, 68); &quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;Progresso, regresso, divisione e apocalisse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;La tensione culturale fra diverse visioni della vita umana ed il conseguente conflitto, che vediamo quotidianamente, fra società e fra diverse componenti all&#39;interno delle stesse società, può risolversi in vari modi.  Nell&#39;ottica darwinista si possono intravedere vari scenari possibili che ci aspettano. Quattro mi sembrerebbe: progresso, regresso, divisione e apocalisse.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Una parte innovatrice tende al controllo crescente degli impulsi primordiali (cervello limbico), a favore di uno sviluppo delle attitudini cognitive (cervello neocorticale). Scienza e tecnologia ne sono le manifestazioni, con vantaggi e svantaggi. Questa strada porta ad interventi sempre più incisivi e quindi anche a rischi sempre più alti.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Un&#39;altra parte conservatrice resiste, a favore del mantenimento di comportamenti (primitivi/naturali ?) a danno dei cognitivi - innovativi. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Possono prevalere entrambi. Nel medioevo c&#39;è stata una regressione (in senso culturale) e si è letteralmente dimenticata la scienza e cultura greca per diversi secoli. Potrebbe risuccedere e questa sarebbe l&#39;ipotesi di regresso (in senso culturale, se non in senso evolutivo).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Se invece il progresso cognitivo - scientifico si estendesse a tutta l&#39;umanità, i conflitti cesserebbero e si aprirebbe una stagione pacifica di sviluppo delle conoscenze, sempre però col rischio apocalisse in agguato.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Vedo anche una terza ipotesi, la divisione. O meglio la vede il narratore che ho citato (Houellebecq). Nello scenario che immagina, una parte dell&#39;umanità evolve fino a diventare una nuova specie, che assorbe caratteristiche genetiche sia degli umani, sia di altre specie. Inoltre assume caratteristiche culturali nuove, con cessazione delle pratiche violente, ecc.. Quindi sia mutamento culturale che genetico, evolutivo.  Era dell&#39;homo divinus ?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Un&#39;altra parte dell&#39;umanità invece continua la sua esistenza tradizionale, con guerre ecc., senza alcun mutamento né evolutivo-genetico, né culturale.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Questa prospettiva comporta la divisione del mondo in due zone, un pò come ai tempi della cortina di ferro. Sarebbe anche un ritorno all&#39;antico, al paleolitico dell&#39;Homo neanderthalensis e dell&#39;homo sapiens, conviventi fino all&#39;estinzione del primo  (per mano del secondo, probabilmente).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Infine sempre incombe l&#39;apocalisse, innescata o da un progresso maldestro o dai conflitti insanati, comunque sempre dall&#39;uomo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/02/ricordando-darwin.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-3617298663315961760</guid><pubDate>Tue, 10 Feb 2009 11:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-07-26T00:13:20.578+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alberi potatura firenze natura sacred tree http://www.me.com/ro/carlobiagioli/Galleries/100018/IMG_1175_3/web.jpg?ver=12368807480001</category><title>Platanus florentinus</title><description>&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 260px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcBlKwEH30YUpVmzaeD_GdAsWvv-zzB2Pzskx4GRYz87otq91Wbxydypc6W8JsRVacMyzICq13LzU57lLBV_E-gfEUKIzbz2n_NEiLSDMJrdC-HOwVgyqP3sv7qJ_pyjbloMgG3fhtIsZ9/s400/the+shape+of+the+universe2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5497964546911402690&quot; /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; font-weight: bold; white-space: pre; font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;The shape &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; font-weight: bold; white-space: pre; font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;of the universe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; font-weight: bold; white-space: pre; font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; font-weight: bold; white-space: pre; font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot; font-weight: bold; white-space: pre; font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(29, 35, 38);  line-height: 17px; font-family:Arial;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(0, 0, 0);  font-weight: bold; line-height: normal; white-space: pre;font-family:&#39;Lucida Grande&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJAvRis7KhISryj_8fcBbfIY1WGx9b4Sv93-2ZLpMXW5d9l3IdR-jNv7u1esVTMCZx_QgEqrE1Cg8nWL_bwqttUGj0eQ-KXgxiArFZjP7XlamE15rrhn5u6nWKp8A1-Eo76BjDTGGT_oh7/s400/IMG_1738.JPG&quot; 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style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;fortun&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;ate enough to share a neighborhood with a leafy elm, a gnarly oak, a soaring redwood, take another look at its &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;silhouette against the sky. That explosion of branching branches is a clue to a cosmic riddle or two. Axis mundi, the axis &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;of &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;the world, is the tree at the ce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;nter of everything sacred. Why do trees always happen to be on the set when God talks?  It doesn&#39;t matter whether your cosmology is Hebrew, Christian, Hinduism, Buddhism, Shamanism, paganism, or Animist: trees are always part of the scenery when a theophany happens.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(51, 51, 51);&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;La forma dell&#39;universo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Se si ha la fortuna di condividere il vicinato con un olmo, una quercia, una vertiginosa sequoia, diamo un altro sguardo alla sua silhouette contro il cielo. Questa esplosione di rami è un indizio di uno o due enigmi cosmici. Axis mundi, l&#39;asse del mondo, è l&#39;albero al centro di tutto il sacro. Perché accade sempre che gli alberi siano sulla scena quando Dio parla? Non importa se la vostra cosmologia è ebraica, cristiana, induista, buddista, sciamana, pagana, o animista: gli alberi sono sempre parte del paesaggio, quando avviene una teofania.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: left;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqCLLe5Q_QM2Om8sKPlbeP9Oclj2kmeIbh6Lu3jJzTYCrUtxlNhczt3BlJ6b0ripyw16wjJwAnDWqzZBWwXUA1EZRWkAztGNy5MqNFC2B4YCJT93nBG2Zsx7cglA_snccDQ3N6H6JtQfk7/s400/IMG_1175_3.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5497966449350953826&quot; /&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(29, 35, 38);  line-height: normal; font-family:Helvetica;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(29, 35, 38);  line-height: normal; font-family:Helvetica;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;In the east it is common practice to manifest respect and devotion to trees, particularly old, though worn by time.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Their sacredness is perceived. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;West seems to prevail in the aesthetic appreciation, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;......... at best.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: left;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;In oriente è pratica diffusa manifestare rispetto e devozione verso alberi,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;soprattutto antichi, pur logorati dal tempo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Se ne percepisce la sacralità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;In occidente sembra prevalere&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt; l&#39;apprezzamento estetico,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdfc-ehMT1hAi6TXKaJQSPIFCQzyiSaVTe0ssqQEBqXbDyRenvRqTEJsqkvWrPF1E3-_e-NfpuOniJJ5eBUb30UCR9APuMETC7R59ao9NoORm0KE5ZvqmEOROT39BVzgW7j39VY9KFd5jk/s400/IMG_1799.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5497961407423923154&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica; min-height: 17.0px&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-tab-span&quot; style=&quot;white-space:pre&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(51, 51, 51);  line-height: 17px; font-family:Arial;&quot;&gt;.........nella migliore delle ipotesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: center;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(29, 35, 38); font-weight: bold;&quot;&gt;Platanus florentinus&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;color: rgb(29, 35, 38); font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2kRSJQRva4k8Ae1EINs2WWO3PpZEQOOvf-tnmkOWyr3DY4WhCCxxe86xFrIJyjI3B4SsSFTPuT8GHWgjDX4J26cUEP-1CltLx5mFLeQ5BQY0gDEcx9n9zhtJ7zxRagLwWAgGlm85k5OhH/s400/IMG_1733.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5497960201742410402&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(29, 35, 38);  line-height: normal; font-family:Helvetica;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(29, 35, 38);  line-height: normal; font-family:Helvetica;&quot;&gt;&lt;b&gt;Horror naturae&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;Exterminated fauna, now flora: closed hunting season, now trees are decapitated. Alé! Alé! Alé! &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;It started the &quot;pruning&quot; Florentine. Here the &quot;gardeners&quot; do not use medicine and scissors, but only the chainsaw. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;An invitation to the wedding for fungi and parasites. Sentenced to death for the plants. &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;And what a humiliation! Lordly creatures so despised ! &lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; min-height: 17px; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;b&gt;Here God does not speak&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(51, 51, 51);  font-weight: bold; line-height: 17px; font-family:Arial;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(51, 51, 51);  font-weight: bold; line-height: 17px; font-family:Arial;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(51, 51, 51);  font-weight: bold; line-height: 17px; font-family:Arial;&quot;&gt;Horror naturae&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: left;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Sistemata la fauna, ora tocca alla flora: chiusa la caccia, ora si decapitano gli alberi. Alé !!! Alé !!! Alé !!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;E&#39; iniziata la &quot;potatura&quot; fiorentina. Qui i &quot;giardinieri&quot; non usano medicine e forbici, ma esclusivamente la motosega.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Un invito a nozze per funghi e parassiti. Condanna a morte per le piante.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;text-align: justify;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;E che umiliazione ! Imponenti creature così disprezzate e ridicolizzate !&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;Qui Dio non parla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0jFRHSq5_MlLOWX2C0Sr1RIICGBHGi9joXDHHQucOnV_EUVWYo0bRJdWFpbZx-Nun3sZjCpEpovZdIwu6b5fBNfQ4PB2yFaCOxi6s5oxqL1fsGS6yV-I1RmD3CLzwr3mxNC0JQcOFRG1G/s400/IMG_1826.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5497965430710241874&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/b&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 14px/normal Helvetica; &quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;color: rgb(0, 0, 238);  font-weight: normal; -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;rteleft&quot; style=&quot;padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.5em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; text-align: left; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/02/shape-of-universe.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcBlKwEH30YUpVmzaeD_GdAsWvv-zzB2Pzskx4GRYz87otq91Wbxydypc6W8JsRVacMyzICq13LzU57lLBV_E-gfEUKIzbz2n_NEiLSDMJrdC-HOwVgyqP3sv7qJ_pyjbloMgG3fhtIsZ9/s72-c/the+shape+of+the+universe2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-1055637271696845525</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2009 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-06T18:53:26.895+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tabù controllo nascite demografia ambiente natura risorse</category><title>Tabù</title><description>E&#39; sorprendente e incomprensibile la potenza dei tabù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dibattito politico di questi tempi, si fa un gran parlare di limitatezza delle risorse e di distruzione dell&#39;ambiente. Il fenomeno mi pare chiaro e semplice: aumento della popolazione e aumento del suo tenore di vita. Sono questi i due fattori che autorafforzandosi espandono i consumi delle risorse naturali e portano con rapidità esponenziale l&#39;ambiente alla distruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fare ? Le risposte date sono tre: ricerca di altre fonti di energia, riduzione dei consumi, con iniziative dal basso per una vita più frugale, e infine negazione del problema.&lt;br /&gt;Prescindendo dalla terza irresponsabile opzione, trovo sensate le altre risposte, alternativa l&#39;una e limitativa l&#39;altra. Probabilmente sono combinabili, ma temo purtroppo che non servano ad una rapida soluzione del problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca di fonti alternative è impegnativa e sembra richiedere più tempo di quello disponibile, prima che il danno all&#39;ambiente sia irreversibile.&lt;br /&gt;La risposta limitativa, consumiamo meno, si presenta come rinunciataria e quindi poco popolare. Inoltre mette in discussione implicitamente il sistema economico dominante, con la sterile gioia dei nostalgici di vecchi miti rivoluzionari bocciati dalla storia, e lasciandoci in concreto, almeno nel breve termine, senza orientamenti alternativi circa la organizzazione della vita economica collettiva. &lt;br /&gt;Esperienze di nicchia sono possibili e già praticate, ma non sembra la soluzione su larga scala per l&#39;immediato.&lt;br /&gt;Tutto ciò avvantaggia la terza opzione, la rimozione del problema, che in realtà è solo una  rinuncia alla responsabilità, che ha però la forza della mancanza di alternative credibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse la soluzione limitativa andrebbe approfondita. Mi pare una risposta sbrigativa, ad occhi chiusi, senza aver ben chiarito la situazione. Colpevolizza, insinuando odiosamente che siamo degli ingordi. C&#39;è del vero, ma ignora il fattore principale del degrado da iperconsumo: forse siamo semplicemente troppi !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mi pare la risposta più diretta e corretta al problema, ma nessuno la formula. Rarissimi nei media interventi che contengano questa diagnosi e formulati con circospezione e rassegnazione.&lt;br /&gt;Eppure porterebbe a soluzioni meno antipatiche e più semplici: il controllo delle nascite.&lt;br /&gt;Mi sembra un caso classico di autocensura del pensiero, di tabù appunto. Meglio la fine della specie umana e del pianeta, che aprire gli occhi su questo aspetto della questione. &lt;br /&gt;Incredibile ! Terrorizza tutti. Perché ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia viene subito da pensare alle ovvie resistenze della Chiesa cattolica. Ma ci siamo abituati a queste resistenze, che riguardano praticamente ogni questione sociale.&lt;br /&gt;Questo fattore pur importante non spiega la diffusione del tabù pressoché ovunque, anche dove la Chiesa è ignorata.&lt;br /&gt;Ritengo che la resistenza principale sia la fondata convinzione che il sistema economico, così come è regolato, subirebbe influssi sgraditi, dalla riduzione della mano d&#39;opera conseguente ad interventi limitativi delle nascite.&lt;br /&gt;Da qualche parte ho letto che nell&#39;Europa del seicento, dopo che una epidemia di peste ridusse fortemente la popolazione, il livello economico della classe lavoratrice (artigiani, contadini, ecc.) ebbe una improvvisa impennata. La retribuzione del lavoro aumentò notevolmente, a causa della forte riduzione della mano d&#39;opera, portando grande beneficio economico agli interessati e meno ovviamente alle classi che del lavoro altrui si servivano.&lt;br /&gt;Forse gli industriali paventano uno scenario simile e boicottano la prospettiva, ignorandola nel dibattito sui media che essi controllano.&lt;br /&gt;Quindi il tabù deriva in definitiva dal veto dei detentori dei media e dalla conseguente incapacità dei cittadini di sviluppare e diffondere un pensiero autonomo, non preparato, diffuso e sostenuto dai media. Tutto qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato davvero.&lt;br /&gt;Eppure qualche passo verso soluzioni sgradite al sistema produttivo, ma utili all&#39;ambiente, è stato fatto, in un ambito diverso, ma analogo e strettamente connesso. Mi riferisco al trattato di Kyoto, un accordo internazionale sulle emissioni di gas. &lt;br /&gt;Un passo significativo. Congegnato pragmaticamente e quindi votato al successo pratico, magari non immediato.&lt;br /&gt;Anzichè basarsi su velleitari divieti e sanzioni, che mai avrebbero funzionato, si regge su accordi spontanei che prevedono compensazioni in caso di abusi. Gli eccessi di emissioni danno luogo ad equivalenti esborsi.&lt;br /&gt;Ricordo quando negli anni sessanta aprirono a Firenze i primi supermercati. La gente portava all&#39;auto la spesa e lasciava il carrello in mezzo alla strada. Tutti, proprio tutti; ovviamente, aggiungerei, conoscendo gli italiani. La conseguente paralisi del traffico non era sufficiente a cambiare abitudine.&lt;br /&gt;I gestori dei supermercati ebbero grande buon senso ed un guizzo di genio. Anziché mettere cartelli con divieti e sanzioni, come avrebbe fatto una amministrazione pubblica sortendo un effetto nullo, introdussero un compenso di 50 lire a chi riportava i carrelli al deposito. &lt;br /&gt;Non credevo ai miei occhi ! Immediatamente il fenomeno cessò, completamente. Per sole 50 lire tutti i fiorentini diventarono civili.&lt;br /&gt;Per questo ritengo che soluzioni di questo genere siano accettabili ed  efficaci a medio-lungo termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un trattato internazionale ed un conseguente accordo sulla espansione demografica sarebbe la soluzione più naturale ai problemi dell&#39;ambiente. Un accordo intelligente, ovviamente, che consideri i vari aspetti delle condizioni demografiche dei vari paesi. Le soluzioni dovrebbero essere diverse per paesi giovani e paesi vecchi ed altri fattori andrebbero considerati. La demografia è una scienza matura e soluzioni razionali sarebbero facilmente individuabili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni paesi più esposti hanno già sperimentato politiche demografiche, come Cina ed India, incontrando però l&#39;ostilità dei paesi occidentali, specie europei, ottusamente benpensanti, che invece di ringraziarli li hanno stupidamente criticati in nome dei cd diritti civili, dando prova di incredibile miopia. &lt;br /&gt;Vecchi fantasmi poi, l&#39;eugenetica automaticamente associata al nazismo, eccitano le menti fragili e attivano i demagoghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali criteri dovrebbe ispirare un ipotetico accordo internazionale sul controllo delle nascite. Ovviamente un accordo risentirebbe di tutti gli interessi e condizionamenti culturali. Quindi è impossibile rispondere in astratto.&lt;br /&gt;Ma, tanto per gioco, possiamo chiederci quali sono le quantità giuste di una popolazione, o almeno quali le considerazioni da fare in merito.&lt;br /&gt;Ne vedo almeno due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confronto tra specie.&lt;br /&gt;La specie umana, anche se lo ha dimenticato e non intende ricordarselo, è una delle tante specie in cui si manifesta la vita, Gaia. Una Terra equa darebbe spazio equivalente a ciascuna specie, naturalmente specie in libertà. Non possiamo conteggiare le specie in cattività, cibo dei carnivori umani.&lt;br /&gt;In genere si parla di popolazioni animali in termini di migliaia. Invece per la specie umana si parla di milioni, anzi miliardi. Sei zeri ci dividono dalle altre specie e dovrebbero turbarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paesi virtuosi.&lt;br /&gt;Innumerevoli sondaggi ci notificano il grado di benessere/malessere delle diverse società. Restando in Europa, possiamo notare che i paesi ritenuti giustamente più civili, confortevoli e appetibili, sono quelli meno affollati. Penso ai paesi scandinavi, diffusamente ritenuti modelli da seguire. Due stati come Norvegia e Italia, simili in estensione, differiscono per popolazione di ben uno zero: 6 --&gt; 60 milioni di abitanti. Una differenza enorme che dovrebbe far riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa dovrebbe essere la strada da seguire se si usasse il pensiero cognitivo, la razionalità, nell&#39;affrontare questi problemi. Sembra invece che ci si muova utilizzando il cervello limbico, emotivo, a suon di tabù.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/01/tab.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-7264292235438014343</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2009 09:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-04T23:09:21.711+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">automobile strade incidenti pubblica amministrazione stampa politici</category><title>Mostri</title><description>Siete tutti mostri o lo sarete presto. Non si scappa.&lt;br /&gt;La casta dei governanti, politici e giornalisti, vi ha messo con le spalle al muro.&lt;br /&gt;Quotidianamente qualche disgraziato, che ha la sfortuna inevitabile di viaggiare nelle straducole italiane, finisce per investire qualche altro disgraziato che ha la sfortuna inevitabile di andare in bicicletta, o in motorino, o a piedi, nelle straducole italiane. E&#39; matematico, un giorno toccherà anche a voi, è solo questione di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la estemporanea e miracolosa eccezione delle prime ed ultime autostrade degli anni sessanta, gli amministratori non hanno mai costruito, né progettato alcunché. Sono poi arrivate le automobili di massa ed ecco tutti costretti a muoversi pericolosamente nelle ex straducole di campagna, nate per le carrozze e giusto asfaltate.&lt;br /&gt;Viene da sospettare che l&#39;inerzia della PA sia perfidamente voluta e pianificata. Le straducole in sé e la segnaletica confusa, incoerente e incomprensibile, sembrano tante tagliole per l&#39;automobilista-preda: impossibile non contravvenire a qualcosa e l&#39;efficiente (questa sì) PA esattrice (vigili, autovelox. ecc.) riempiono le casse senza sforzo. Pubblica rapina, come ormai molti ritengono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ancora più drammatico è il prezzo che paghiamo. Autotreni che travolgono bambini che giocano a palla ai bordi delle straducole e inevitabilmente vi sconfinano. Come può un camionista bloccare un veicolo pesante in pochi metri, di fronte ad un ostacolo imprevisto ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco la casta dei giornalisti che interviene prontamente a difesa di quella dei politici, inventando il mostro quotidiano e così oscurando le fragili menti degli italiani. Il povero camionista, magari pure straniero, è linciato dai quotidiani come mostro. Se poi non si ferma subito perché terrorizzato (come non esserlo in questo clima di caccia alle streghe ?), scatta la caccia al pirata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo qualche squilibrato c&#39;è davvero alla guida di automobili: la casta ne approfitta e li usa bene, con i media che controlla, facendo di ogni erba un fascio. Così con un colpo solo si libera delle proprie responsabilità, che scarica sulle spalle degli automobilisti, e trasforma questi da vittime in colpevoli. Il gioco è fatto.&lt;br /&gt;Nell&#39;informazione ad ogni incidente è associata automaticamente, pregiudizialmente, la spiegazione &quot;eccesso di velocità&quot;, prima ancora che se ne sappia qualcosa di preciso, ammesso che indagini serie avvengano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva i veri mostri non sono i guidatori, bensì gli amministratori che ci costringono a viaggiare in questa situazione di estremo pericolo. Loro sono i responsabili,  i mandanti di di tutti questi eccidi e dei nostri guai. Basta confrontarsi con i paesi vicini per aprire gli occhi e rendersi conto della truffa  e della beffa che subiamo e della gravità della situazione in cui ci muoviamo.&lt;br /&gt;La voce dei cittadini dovrebbe essere la stampa ed invece nò. La stampa italiana (che lo stato finanzia) è la fidata e complice voce della classe politica ed il cittadino è il solo bersaglio e vittima, il capro espiatorio.&lt;br /&gt;Mostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.&lt;br /&gt;Sicurezza stradale al microscopio,&lt;br /&gt;infortunisticastradale.blogspot.com, 4 gennaio 2009.&lt;br /&gt;Ogni anno cinquemila persone muoiono in Italia a causa degli incidenti stradali, una ogni due ore circa. La categoria di strada più pericolosa è senza dubbio quella urbana dove si verificano il 44% delle morti. Un altro 46% perde la vita sulle statali, regionali, provinciali e comunali extraurbane, mentre solo il 10% in autostrada. La tipologia di strada più letale è quella della carreggiata a doppio senso, in cui si verificano il 76% dei decessi. Le rilevazioni su cui si costruiscono le statistiche ufficiali fanno emergere, come causa quasi assoluta, il comportamento di guida scorretto del guidatore (95%)[2]. In tante sere passate a studiare dati sugli incidenti, non ho trovato approfondimenti sullo stato di gestione delle strade da parte dei responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salute Europa / News,  21/10/2008&lt;br /&gt; In Italia il tasso di mortalità per incidente stradale, pari a 95 morti ogni milione di abitanti, è quasi doppio rispetto a quello di Paesi come Gran Bretagna, Olanda e Svezia , dove il tasso è pari a 50 morti per milione di abitanti.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/01/mostri.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-7509460816180312390</guid><pubDate>Wed, 31 Dec 2008 23:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-24T19:07:33.432+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fainotizia fuga cervelli ricerca scuola scienza società</category><title>La fuga dei cervelli</title><description>Ma lasciamoli andare !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi dobbiamo essere grati che i nostri giovani studiosi più dotati riescano a trovare paesi ospitali, che danno loro tutto il necessario per specializzarsi e realizzarsi professionalmente.&lt;br /&gt;Se così non fosse, talenti umani andrebbero sprecati, visto che in Italia non avrebbero possibilità di coltivare la loro professionalità e men che mai di esercitarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ottuso campanilismo (o una furbesca ipocrisia per stuzzicare la plebe) fa schiamazzare politici e giornalisti nostrali, che recriminano la sottrazione di patrimonio nazionale da parte di avidi e astuti paesi stranieri, a danno di un paese, il nostro, distratto e generoso. Facciamoli tornare, anzi rubiamo i loro cervelli, qualcuno incita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La triste realtà è che questo paese non solo non sa preparare i propri ricercatori, ma non saprebbe neanche che farsene, non sarebbe neanche in grado poi di utilizzarli. Non a caso l&#39;industria italiana non finanzia la ricerca, come invece avviene altrove.&lt;br /&gt;Una lacuna culturale ci nega una società moderna in cui la scienza giochi un ruolo primario, come avviene nell&#39;insieme dei paesi occidentali, cui ci illudiamo di appartenere. Così purtroppo non è, all&#39;occidente ci lega poco più di una semplice contiguità geografica. Nella nostra opinione pubblica l&#39;ottica scientifica non è popolare, anzi suscita diffidenza, surclassata da quella fideista cattolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi non conviene neanche porsi l&#39;obiettivo di trattenere i nostri cervelli, investendo nella scuola. Creeremmo professionisti sprecati, che poi dovrebbero comunque andarsene all&#39;estero a lavorare.&lt;br /&gt;Lasciamo allora che se ne vadano subito, così almeno evitiamo la spesa improduttiva del loro addestramento e soprattutto lasciamo a loro la possibilità di ambientarsi in giovane età nei paesi dove comunque finirebbero a lavorare e vivere.&lt;br /&gt;Ci consolerà vederli tornare da pensionati illustri a ricoprire cariche onorifiche e a raccontarci cos&#39;è la ricerca, negli infiniti convegni che nel paese delle chiacchiere abbondano.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2009/01/la-fuga-dei-cervelli_9165.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-1039473148123511859</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-19T17:43:17.753+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ferrovia faentina mugello cultura toscana</category><title>La faentina   (1999)</title><description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:&#39;times new roman&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Dopo un tormentone di cinquanta anni riapre “La faentina”, la vecchia ferrovia che con un anello collega i vari paesi del Mugello tra loro e con Firenze. Finalmente le energie positive, la voglia di muoversi e vivere, hanno superato la resistenza degli immobilisti. Un evento raro da queste parti, che va salutato. Forse è l’inizio del risveglio del Mugello, un insospettato balzo di questa arcaica contrada verso la modernità. Alé, si va in Europa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una domenica mattina, pochi giorni dopo l’inaugurazione della riapertura della ferrovia, scendo verso la stazioncina di Fontebuona a vedere cosa succede. Che meraviglia ! Una stazione piccola, ma perfetta. Ammiro i suoi colori verde e blu, l’arredo, quel che ci vuole, nessuna esagerazione. Incredibile, complimenti ! I cestini con i sacchetti immacolati: accidenti, forse li cambiano ogni ora. Neanche una cicca in terra. Ma dove sono, in Svizzera ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è tranquillo e silenzioso, anche troppo. Nel parcheggio tre auto, che scoprirò poi essere di altrettanti cacciatori, che stavano sparacchiando lì intorno. Nessuna altra presenza. Forse sono tutti dentro la stazione, frementi, a procurarsi il biglietto per non perdere il treno che da un momento all’altro sfreccerà sui binari.&lt;br /&gt;Le porte sono tutte sbarrate: un avviso informa che per acquistare i biglietti occorre rivolgersi ad un ristorante da quelle parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bé, insomma, il personale costa ed è giusto semplificare i servizi, preoccupandosi solo dell’essenziale.&lt;br /&gt;Mi avvicino con cautela ai binari, osservando la bocca nera della galleria, aspettando che sbuchi il primo treno. Ho il tempo di apprezzare le bravure dei cacciatori, che di là dai binari fanno il pulito, unica presenza sul posto. Poi anche loro se ne vanno. Del treno neanche l’ombra.&lt;br /&gt;Leggo  l’orario, incollato sulla porta: il primo treno passerà alle tredici e trenta, cioè tra due ore, diretto a Firenze, dove, volendo, mi porterebbe, bruciando i quindici chilometri in meno di un’ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo sguardo a questa piccola, magica stazione: mi fa pensare ad un documentario girato in un luogo dove da poco è scoppiata una bomba al gas nervino, quello che elimina i viventi, senza sciupare gli oggetti. Oppure ad una ricostruzione museale, Fontebuona com’era nel duemila.&lt;br /&gt;In tal caso proporrei all’amministrazione di aggiungere una piccola statua che riproduca un ferroviere sorridente e magari un disegno sullo sfondo con il treno che arriva veloce e una persona che corre per non perderlo. Piccole bugie pietose, per non passare alla storia questa desolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendo la macchina e mi infilo sulla “bolognese”, dove già cominciano le file domenicali, e me ne vado con la sensazione di essere il primo (e ultimo) umano capitato lì.&lt;br /&gt;In fondo non è l’unica “modernità” che per provinciale imitazione o per avidità verso i fondi della comunità europea o per orgogliosi sussulti delle amministrazioni, compare in queste lande passatiste, nell’indifferenza generale. Penso ai marciapiedi appositamente smussati agli incroci fiorentini, dove ovviamente nessun handicappato si è mai sognato di avventurarsi, ben sapendo che infiniti ostacoli lo aspetterebbero poco oltre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:&#39;times new roman&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:&#39;times new roman&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Oggi, 2010, la stazione di Fontebuona, dopo anni di assoluta inattività, è stata ufﬁcialmente chiusa, dice la PA, a causa del disinteresse dei cittadini, che (chissà perché?) preferiscono usare lʼauto, anziché il mezzo pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font: 12.0px Helvetica&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-family:&#39;times new roman&#39;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;  style=&quot;font-size:medium;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/la-faentina-1999_27.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-5424233368183473323</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-12T14:48:54.418+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura contadina pubblica amministrazione firenze arredi urbani</category><title>Amministrazioni ruspanti   (1998)</title><description>In una delle desolate periferie fiorentine, piazza Dalmazia, passa un canale che, senza dire niente, va verso l’Arno. Un tempo c’erano piccoli orti, curati da gente del posto, relitti della “cultura contadina”; poi la modernizzazione degli amministratori ex-contadini li ha fatti sparire, lasciando al loro posto il vuoto, il nulla. Due grigi muri di contenimento e un filo d’acqua d’estate, un po’ di più in inverno, che scorre come su un’autostrada, trascinando lattine.&lt;br /&gt;Poi ultimamente l’amministrazione si è un po’ addormentata, ha trascurato la “manutenzione”. L’assenza dell’amministrazione può fare miracoli. La natura ha cominciato piano piano a riprendersi; dalla tabula rasa del fondale hanno cominciato a crescere piante selvatiche, timidamente, disordinatamente; tanto non vale la pena darsi troppo da fare, visto che prima o poi tornerà l’amministrazione.&lt;br /&gt;Invece è passato del tempo ed ho assistito ad un prodigio. In un punto vicino alla piazza è cresciuto un vero e proprio boschetto di canne; erba e piante rampicanti (chissà dov’erano) si sono fatte coraggio e tutti insieme hanno inventato una piccola oasi, uno scenario semplice ma suggestivo, anzi, visto il contesto intorno, commovente. &lt;br /&gt;Sì perché non è finita qui: sono arrivate anche le anatre selvatiche, che si sono stabilite nel boschetto, passando la giornata nel piccolo laghetto che si è formato. &lt;br /&gt;Ho visto la gente del posto incredula a guardare uno scenario così semplice, suggestivo e soprattutto venuto dal nulla. Sembrava di essere in una ridente cittadina olandese. &lt;br /&gt;Qualcuno ha pensato di portare un paio di panchine e piano piano è diventata una consuetudine per molti sedersi lì ad ammirare i giochi delle anatre. Così anche la gente è entrata a far parte dello scenario e si è creato un minuscolo, spontaneo, armonico giardinetto, un giardinetto insolitamente animato, vivo, vero. &lt;br /&gt;Tutta la piazza si è addolcita per questo suo angolo e tutto questo senza spendere una lira. Viene spontaneo fare confronti con i costosi e pacchiani “arredi urbani”, che l’amministrazione ogni tanto esibisce, che per fortuna incuria e vandalismo tolgono di mezzo rapidamente.&lt;br /&gt;Decisamente troppo per l’amministrazione, che, forse nel timore di perdere il controllo su quella briciola di periferia, ha pensato bene un bel giorno di riprendere le dimenticate manutenzioni.&lt;br /&gt;Davanti a pensionati sbigottiti, una fiammante, enorme ruspa è scesa nel greto, per la cd &quot;messa in sicurezza&quot;. Con la pala, larga quanto il piccolo canale, ha raso al suolo tutto in circa tre minuti. E pensare che c’erano voluti almento cinque anni.&lt;br /&gt;Nessuno ha aperto bocca: nemmeno io, nemmeno le anatre, in fila dignitose, immobili sulla piana fangosa a guardarsi intorno; poi sono sparite, chissà dove, forse a farsi sparare nelle campagne intorno. Tutti siamo stati lì a guardare inebetiti, come fosse stata una sciagura naturale.&lt;br /&gt;Certo necessità di sicurezza idrogeologica non saranno mancate. Ma non mancano neanche in Olanda, dove piccoli canali come questo sono pieni d’acqua e usati, se non per comunicazioni, quantomeno come giardini acquatici, con anatre e bambini con barchette. &lt;br /&gt;Ma forse l’Arno presenta problemi più complessi dello Zuider Zee, problemi tecnici che gli olandesi non si sognano nemmeno e che richiedono interventi duri, con il bisturi. &quot;A Firenze ‘un si scherza, nini!&quot; Amministrazione con le pale!&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/amministrazioni-ruspanti-1998_27.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-3477061891487927715</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-27T11:47:38.384+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pubblica amministrazione trasporti</category><title>&quot;Gli scienziati hanno detto&quot; (1998)</title><description>E’ notte. Nella periferia di Pisa sto cercando un autobus per la stazione. E’ lì, enorme, vuoto, a luci spente. Dopo venti minuti partiamo: sono solo; alla stazione arriviamo in tre. Prima di scendere, per fare due chiacchiere, chiedo all’autista se l’azienda ha mai pensato di mettere, in linee periferiche come quella e a ore così tarde, bus piccoli, pulmini, con pochi posti, ma più frequenti.&lt;br /&gt;“Gli scienziati hanno detto che questa è la misura perfetta”, mi informa. Ho la sensazione che riporti, con la sua buffa ingenuità, qualche proclama dei vertici aziendali.&lt;br /&gt;“Il guaio - aggiunge - è che gli autisti non hanno voce in capitolo”.&lt;br /&gt;Questo mi sembra un po&#39; più sensato. Certo però che se gli autisti danno suggerimenti basati sulla “scienza”, anziché sulle loro ben più importanti osservazioni quotidiane, sono guai.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/gli-scienziati-hanno-detto-1998.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-87732148969223894</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-01T01:18:25.469+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fainotizia sistemi normativi strade limiti velocità pubblica amministrazione</category><title>Sistemi normativi ubriachi (1997)</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgek3DPNCLyBcUCjcaMsJTrprpQMwfkgMK-p67xAdoeuhg5qPqOkaC0ve6ZVKM9A3-wKQVHh8jBmqzr9m-mCaWiPp6q-i9lg7sZWzqF_sv0P_zx0b8TmlwfyAHitl0ewJtlRmV18VZ6BEJm/s1600/IMG_1706.JPG&quot;&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgek3DPNCLyBcUCjcaMsJTrprpQMwfkgMK-p67xAdoeuhg5qPqOkaC0ve6ZVKM9A3-wKQVHh8jBmqzr9m-mCaWiPp6q-i9lg7sZWzqF_sv0P_zx0b8TmlwfyAHitl0ewJtlRmV18VZ6BEJm/s400/IMG_1706.JPG&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5500213686572244930&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sono stato sempre affascinato dagli studi di logica dei sistemi normativi, dove si esaminano tutte le forme di incoerenza che possono affliggere gli ordinamenti legislativi. Ci si sforza di immaginare e analizzare contraddizioni e lacune, pensabili, ma difficilmente rilevabili nelle leggi, così ben protette dalla ricchezza e ambiguità del linguaggio.&lt;br /&gt;Pertanto quando guido l’auto sulle nostre strade italiane (o quantomeno toscane) provo l’emozione del naturalista, che dopo una vita di studi e supposizioni su specie di altri pianeti, sbarca su un mondo sconosciuto e si trova di fronte a tutto ciò che aveva immaginato.&lt;br /&gt;Le nostre strade sono un magnifico laboratorio per il filosofo del diritto, a cui consiglio di interrompere i suoi studi astratti, per scendere con occhi aperti e devoti ad ammirare i viventi sistemi normativi stradali.&lt;br /&gt;Folletti burloni ed ubriachi seminano sulle nostre strade fantasiosi coriandoli: i limiti di velocità. Sempre più numerosi e imprevedibili: lo stato sociale ha da spendere e vuole farsi notare; e poi si va in Europa !&lt;br /&gt;Ogni giorno rimango incantato: neanche i più brillanti filosofi sono riusciti ad immaginare tutte leinnumerevoli forme che l’incoerenza normativa riesce ad assumere lungo le strade italiane.&lt;br /&gt;Usciamo da Pratolino per Bivigliano: limite di 50 chilometri orari, ci dicono. Bene. Evidentemente stiamo entrando in un popoloso centro abitato. No. E’ una strada di campagna con cinque case in tre chilometri. Mah?  20 km ! Attenzione: ci sarà un pericolo in agguato, una frana o peggio. Niente. Ora ricordo che mesi fà fu riparata lì una buca sull’asfalto. Continuiamo. Ma dove finisce il limite di 20 ? Forse a Istambul. Fine del limite di 40, ci dicono dopo un po’. Perché 40 ?&lt;br /&gt;“E dai - mi dice un amico empaticamente più vicino alle amministrazioni locali- si vede che avevano finito i cartelli di fine limite 20 e 50 e hanno messo quello che avevano!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ma sì ha ragione. Sono troppo pedante. In fondo basta un po’ di buonsenso per una giusta interpretazione di quella catena normativa”,  mi dico.E invece nò. Questo era vero fino ad ora. I limiti erano prima dei semplici moniti: l’amministrazione diceva 10 per ottenere 50, attraverso la nostra interpretazione. Quindi 50 o 40 non faceva differenza. Inoltre gli scarsi controlli sdrammatizzavano la situazione, così che l’effettiva legge sulle strade nasceva di fatto dal buon senso dei guidatori.&lt;br /&gt;Oggi nò. I rilevatori fotografici, che demagogia giustizialista, malinteso europeismo e fame di denaro delle amministrazioni aiutano a diffondersi, eliminano il principio dell’interpretazione ed introducono il criterio dell’esattezza e oggettività della valutazione.&lt;br /&gt;Bèh i tempi sono cambiati. Già ma i limiti sulle strade sono gli stessi di prima, nati come già detto da un’attitudine ambigua. Quindi se prima 10 stava per 50, ora sta per 10. Buon senso avrebbe voluto che l’amministrazione rivedesse contemporaneamente sia i criteri di valutazione che i limiti. Ma siamo in Italia.&lt;br /&gt;Cosa fare ora difronte ad un limite di 10 o 20 (e ce ne sono): lasciare spengere il motore, aspettando di essere tamponati o nella migliore delle ipotesi multati per intralcio al traffico ?Che dire poi delle esternazioni in materia del governo centrale ? Disquisizioni lunari (realistiche e raffinate, se fossimo in Svizzera), sulle tolleranze necessarie alle valutazioni delle infrazioni, dell’ordine di 1 o 2 km/ora ! Quindi tranquilli: 10 diventa 11 o addirittura 12 !&lt;br /&gt;Sarebbe bene che più che i filosofi del diritto, i politici amministratori dessero un’occhiata alle nostre stupefacenti strade.&lt;br /&gt;Tra le loro meraviglie, anche la piaga “sinistra” dei “comuni denuclearizzati” ! Quanti soldi buttati via e che inutile inquinamento estetico, per una manifestazione di stupidità pura ! (a meno che non ci sia un senso profondo che non arrivo a capire).&lt;br /&gt;Cosa vuol dire ? che il Comune di Vaglia non intende costruire la bomba atomica?  O che in questo territorio non si usa energia prodotta da centrali nucleari ? In questo caso sarebbe anche un falso, visto che la luce nelle nostre case arriva,  per quel che ne so, soprattutto dalle centrali atomiche francesi (e italo-francesi).&lt;br /&gt;Già ma quanti lo sanno? e quanti invece drogati dalla demogogia andranno poi a votare?&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style=&quot;display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 180px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWchS68OnLGF8Y728o8IkQ0ApOnNSN1CCiJz1wSUzeGjj1ATr7HYKPlAOhz12f-NC0EEexc_InxzAe8M9Tx1q-zGNviQNblUAYPUUY7KhDcvdkS-7Br4Pvms658AapQZ0lLvvFPUXGQlqk/s400/166_2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5500212623992299410&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/sistemi-normativi-ubriachi-1992.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgek3DPNCLyBcUCjcaMsJTrprpQMwfkgMK-p67xAdoeuhg5qPqOkaC0ve6ZVKM9A3-wKQVHh8jBmqzr9m-mCaWiPp6q-i9lg7sZWzqF_sv0P_zx0b8TmlwfyAHitl0ewJtlRmV18VZ6BEJm/s72-c/IMG_1706.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-4797592202590258154</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-28T11:16:04.700+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alé europa cultura italia calcio</category><title>&quot;Alé ! Si và in Europa !&quot;  (1997)</title><description>Alééé, alééé. Trionfo per la insperata qualificazione.&lt;br /&gt;Non c’è niente da fare, per interpretare la vita pubblica italiana, o quantomeno il modo italiano di sentire la politica, occorre adottare il paradigma calcistico.&lt;br /&gt;Mandare un politico del proprio partito al vertice di un governo, che altro è se non la vittoria dello scudetto ?&lt;br /&gt;Cosa si aspetta il &quot;popolo fanciullo&quot; dall’”ingresso in Europa” ?  Evidentemente la partecipazione ad una nuova favolosa competizione.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/al-si-v-in-europa-1997_27.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-4612564967581660998</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-27T18:04:20.310+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ferrovie italia obliterare cultura società</category><title>Oblitelale (1996)</title><description>“Come si dirà obliterare in cinese ?”, si chiede ad alta voce la controllatrice, mentre il treno sta per fermarsi alla stazione di Empoli. Termine oscuro in italiano, figuriamoci in cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scena piuttosto penosa, senz’altro tragicomica, si sta svolgendo nello scompartimento, che vede protagonisti una funzionaria delle ferrovie ed un povero giovane turista cinese. Questi ha un’aria un po&#39; scombussolata per il tono davvero violento della ferroviera e molto stralunata perché non ha la minima idea della ragione per cui è fatto oggetto di tanta aggressione. &lt;br /&gt;Mostra il biglietto nuovo fiammante e si chiede come mai non vada bene, ma la ragazza ormai paonazza ed urlante insiste perché scenda alla prossima stazione ad “obliterare” il biglietto, senza naturalmente garantirgli di poter riprendere il treno stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche molti italiani fanno fatica a capire questa perfida novità che obbliga, dopo le file alle biglietterie e tutto il resto, ad andare a caccia di quelle famigerate macchinette  (sempre che funzionino) per annullare il biglietto. Cose mai viste nel resto del mondo, che solo la burocrazia italica riesce a concepire. Evidentemente esistono altri modi per scongiurare gli inconvenienti cui la macchinetta deve ovviare. Ma la burocrazia italiana non si pone il problema se le sue trovate siano di peso agli utenti o se comportino spese evitabili con soluzioni più intelligenti o addirittura spese superiori alle perdite scongiurate. &lt;br /&gt;O forse invece sì ? La cosiddetta modernizzazione in Italia si manifesta immancabilmente, mi pare, in complicazioni crescenti, dispettose perché spesso superflue. Come una vendetta sul cittadino per un processo di cambiamento subito come un torto. “Vòi servizi moderni? Ora te li fò vedé io !”&lt;br /&gt;Ma forse c’è anche una ingenua, “contadina” visione della “modernità”, che viene intesa come arcana e complicata: quindi soluzioni semplici, poco vistose, vengono scartate a priori perché ritenute poco “moderne”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il povero giovane cinese si guarda intorno disperato in cerca di aiuto. Nessuno, a cominciare dal sottoscritto, ha il coraggio di intervenire a difesa del malcapitato. Me ne vergognerò per il resto della mia vita. Oltre alla mia buona dose di vigliaccheria, mi ha frenato anche, chissà perché, il fatto che la ferroviera fosse una ragazza sorprendentemente giovane e molto, molto carina. &lt;br /&gt;Scacciato dal treno, il povero cinese si precipita nella stazione col biglietto in mano, ancora ignaro del problema. Cosa sia successo all’interno non ho idea, certo un miracolo. Fatto sta che dopo un po&#39; ritorna trionfante, sventolando il biglietto: “Oblitelale, oblitelale !”. Finalmente ha sciolto l’arcano, chissà cosa si era immaginato. Ora in Cina ci conosceranno oltre che per Marco Polo, anche per la favolosa pratica della “oblitelazione”. Il treno, per sua fortuna, aveva anche lui le sue cose da fare e si è fermato più del previsto e tutto è finito bene, all’italiana.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/oblitelale-1996_27.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-6348306330761119730</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-27T11:29:28.094+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">firenze cultura svizzera suddito</category><title>‘Un si pole !   1996</title><description>“‘Un si pole !”, mi urla spaventato un compagno di viaggio fiorentino, mentre sto per sdraiarmi al sole, nel prato verdissimo davanti a noi, nel pieno centro di questa bella città svizzera.&lt;br /&gt;Non c’è quasi posto, a quest’ora di pranzo; dagli uffici e dai negozi, armati di panini, tutti si sono stesi sull’erba. Erba verde, non un filo fuori posto. Certo il clima favorisce, la manutenzione è svizzera, nessuna cicca o carta per terra, né prima, né dopo.&lt;br /&gt;“A Firenze, mi assicura orgogliosamente, l’amministrazione è più severa: nessuno può sedersi nei prati” (sempre che riesca a trovarli).&lt;br /&gt;Ed è paradossale ma vero, che i pochi giardini esistenti, bensì così odiosamente tutelati, sono pieni di rifiuti e rovinati. A nessuno verrebbe voglia di sdraiarcisi e comunque ‘un si pole ! Sono più adatti semmai a parcheggiarci i motorini, da cui i fiorentini non riescono a separarsi nemmeno per dormire.&lt;br /&gt;Mi colpisce comunque questo apprezzamento masochista per un’amministrazione che si preoccupa soltanto di manifestare i suoi muscoli, il suo potere di impedire. Questa è l’attitudine del suddito, che in fondo ammira il potere e chi lo sfoggia, anche se questo limita la sua libertà. Ma la libertà è un valore insignificante alla mente del suddito.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/un-si-pole-1996.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-3368162545455247870</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-22T23:00:42.957+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">macchine ladre biglietto tokyo roma italia tecnologia modernità   pubblica amministrazione</category><title>Macchine ladre (1994)</title><description>Che esperienza nuova e rilassante a Tokyo, il potersi muovere senza impedimenti, fluidamente, negli innumerevoli treni, che sottoterra ti portano come tappeti volanti in pochi minuti da tutte le parti della immensa città. Che sconosciuto senso di libertà, per uno abituato ai trasporti fiorentini: l’unico aspetto in comune che ho rilevato è stato il costo dei biglietti. Poveri italiani, non godere dei regali migliori della “modernità”, pur non perdendosi nessuno degli inconvenienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inizio il panico, lo ammetto: stazioni totalmente automatiche, senza (o quasi) un addetto cui chiedere chiarimenti. Gli unici interlocutori erano le macchine.&lt;br /&gt;Le macchine ! Che scoperta ! Ci sono anche da noi macchine che in cambio di soldi ti danno biglietti, certo. Ma che differenza !&lt;br /&gt;Io, lo confesso, le ho sempre evitate. La mia esperienza, vivendo in Toscana, mi ha fatto incontrare due tipi di macchine: quelle guaste e quelle che ti fanno dispetti, ad esempio dandoti il biglietto, ma non il resto. Macchine ladre, furbe, usate dall’amministrazione col doppio vantaggio di risparmiare nella spesa (macchine poco intelligenti e quindi poco costose) e di arrotondare il bottino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Giappone ho visto qualche volta squadre di tecnici biancovestiti, come dei medici, affaccendati intorno a macchine in difficoltà. Interventi tempestivi, per evitare il caos, visti i fiumi di gente che a grande velocità passano nei sotterranei delle metropolitane. Fermarsi un secondo a guardare il soffitto sarebbe da sconsiderati: produrrebbe un tamponamento tra pedoni, che solo gli automobilisti italiani sulle autostrade padane in inverno possono figurarsi. Per questo i giapponesi non possono permettersi una macchina guasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le macchine si sa possono essere più o meno intelligenti e le prime certamente costano più delle seconde. Impressionante la capacità delle biglietterie automatiche di Tokyo nel riconoscere le banconote, in qualunque modo inserite, anche appallottolate.&lt;br /&gt;Immaginabile lo sconforto al ritorno, quando nell’areoporto di Roma ho cercato di ottenere da una macchina italiana un biglietto per lo “shuttle”, il moderno treno che porta in città (e che a quel tempo scaricava i malcapitati in una landa buia e deserta, chissà perché lontana dalla stazione ferroviaria centrale verso cui inevitabilmente tutti cercavano di andare, alla mercé di pochi taxi nascosti nell’ombra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo non avevo il treno dopo due minuti (tempo di attesa standard nelle stazioni di Tokyo), bensì una più italiana ora, quindi quel che ci voleva era giusto un passatempo.&lt;br /&gt;Così mi sono acceso la pipa ed ho iniziato il duello. Devo ringraziare due simpatici signori argentini se non ho perso il treno (l’ultimo passaggio della sera verso Roma).&lt;br /&gt;“Es una màquina muy sensible !”, osserva con affettuosa comprensione uno dei miei amici: qualunque piega o arricciamento delle banconote ne suscitava l’irritazione e il rifiuto. Superato questo ostacolo, si è trattato poi di indovinare quale fosse il verso “giusto” di presentare i soldi. Avevo dimenticato questo problema, caratteristico delle macchine “poco intelligenti”, perché costruite al riparmio con lettori più semplici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la tecnologia evidentemente subisce le influenze delle culture in cui opera e ad esse si ispira: perché stupirsi quindi di incontrare macchine pressappochiste e ladre in Italia ? Ma soprattutto penso che le macchine riflettano la mancanza negli amministratori che le scelgono ed installano, di rispetto per i cittadini, che finiranno per detestare sempre più la cosiddetta “modernità”.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/macchine-ladre-1992.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-3758000688238417868</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-05T13:54:37.494+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">firenze trasporti pubblici ataf</category><title>Chiappalo, chiappalo ! (1994)</title><description>Il 5 è grande, il 5 è tosto, il 5 è unico; &quot;ce l’invidiano in tutto ‘i mondo&quot;. Non è come tanti altri: ti fai dire da qualche confidente, che magari ha un parente nell’azienda, le usanze, oppure ti metti lì con pazienza, mezz’ora, un’ora, due, tre, ma alla fine li becchi tutti, proprio tutti. Come no ?&lt;br /&gt;Ma non il 5. Inutile farsi illusioni. Il 5 è da specialisti, da cacciatori esperti e appassionati. Anzi da eletti. Pochi l’hanno visto. C’è chi dice addirittura che non esista, è un mito e mitomani sarebbero quelli (pochi comunque) che hanno il coraggio di dire di averlo preso una volta.&lt;br /&gt;Non so cosa dire. Ho provato tante volte ad appostarmi, ma senza successo. Ma riconosco di essere un dilettante. Chissà, forse un giorno; è il sogno della mia vita. Da quando un vecchio professionista di caccia grossa mi ha raccontato la sua storia.&lt;br /&gt;Cominciava ad essere un po’ stanco della sua vita, passata a cacciare leoni. Cominciava ad essere troppo facile, scontato. Non ne ricavava le emozioni di una volta.&lt;br /&gt;Durante un viaggio di riposo in Europa, capitò a Firenze. Chi avrebbe immaginato che proprio in questa vecchia e provinciale cittadina, avrebbe ritrovato il senso della sua vita.&lt;br /&gt;Doveva andare verso Novoli: il 5, gli dissero con un sorrisetto dispettoso.&lt;br /&gt;Aveva tempo da perdere dopotutto, ma insomma aspettare a vuoto non diverte nessuno. Dopo un’ora cominciò ad innervosirsi. Si guardò intorno, cominciò a girare per il quartiere.&lt;br /&gt;Chiese del 5: chi cascava dalle nuvole, chi si allontanava terrorizzato, chi giurava d’averlo visto, ma non si ricordava l’anno; chi assicurava che era passato pochi minuti prima, ma non da lì, dalla strada accanto.&lt;br /&gt;Il mitico 5, suscitatore di visioni! Astuto, tosto, altro che i leoni. Facile sarebbe! Scopri prima o poi dove passa, ti metti lì e un bel giorno lo prendi: sarebbero buoni tutti. Il 5 no: è imprevedibile, creativo, estroso, bizzarro.&lt;br /&gt;E’ la creatura più riuscita dell’azienda. &quot;Ce l’invidiano in tutto ‘i mondo. E’ vengano a studiallo anche da ‘i Giappone!&quot; Al 5 arrivano pochi autisti, pochi fantasisti rigorosamente selezionati. Parola dell’Azienda, altro che storie. A Firenze &#39;un si scherza!&lt;br /&gt;Che sfida per un cacciatore! Si attrezzò con carte militari della zona. Bisognava controllare non solo le strade, ma anche le fognature e quant’altro: col 5 non si scherza. Così passò il suo mese di vacanza e finalmente la cattura.&lt;br /&gt;E mi mostrò un logoro biglietto “obliterato” (sissignori, obliterato), con la scritta inequivocabile: ATAF linea 5.&lt;br /&gt;Era commosso nel mostrarlo, il suo più prezioso trofeo di caccia.&lt;br /&gt;Sarà stato autentico o un falso? Difficile dire: se ne è visti altri, per certo falsi, in mano a millantatori. Ma voglio, sì, voglio credere che questo sia vero; che questa magnifica creatura, il 5, esista davvero. Cosa sarebbe la vita senza la&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt; fantasmatica linea urbana numero 5 dell&#39;Azienda Trasporti dell&#39;Area Fiorentina?&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;    style=&quot;font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:100%;color:#333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/chiappalo-chiappalo-1994.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-147481877000117112.post-2328942739449281954</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 10:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-27T12:04:24.987+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aeroporto peretola firenze pubblica amministrazione ordine pubblico</category><title>Peretola (1993)</title><description>Aeroporto intercomunale, interregionale, intercompartimentale, internazionale, Amerigo Vespucci; insomma Peretola. Un vecchio nome campagnolo, un aeroporto piccolo, ma che c’è di male ? Anche se si deve andare in Europa, non c’è da vergognarsene, se funziona.&lt;br /&gt;Era un po’ che non ci tornavo. Entro nel padiglione degli arrivi e vado verso la vetrata per vedere arrivare la mia ospite nella sala di ritiro dei bagagli. Ricordavo qui un’atmosfera festosa, parenti ed amici in attesa e saluti che si incrociavano da una parte all’altra della parete trasparente. L’ansia dell’attesa che si placava, permettendo di aspettare poi con calma il disbrigo della consegna dei bagagli.&lt;br /&gt;Sono sorpreso nel vedere due signori praticamente sdraiati per terra, con la faccia appiccicata alla vetrata. Per un momento penso si tratti di una performance di professionisti, ingaggiati dall’amministrazione per divertire i turisti, secondo la vocazione della città.&lt;br /&gt;Niente di tutto questo. Comincio a capire quello che è accaduto, per quanto grottesco sia. La vetrata non c’è più. O meglio c’è, ma è stata oscurata, per impedire la “disdicevole gazzarra” tra le due sale. “Si va in Europa, ‘un si pole !”  Solo in basso è stata lasciata casualmente una fessura di pochi centimetri di vetro non oscurato e quindi ora salutarsi è quasi impossibile; solo qualche disperato si stende sul pavimento.&lt;br /&gt;E’ sorprendente quante umiliazioni subiamo noi italiani da parte dell’amministrazione senza reagire ! Chissà quali supposte necessità di “ordine pubblico” avranno portato a questa sadica decisione. Provo a chiedere a due funzionari una spiegazione, ma mi rispondono con un sorriso sorpreso e incredulo. Sono esterrefatti per la mia arrogante curiosità: dare spiegazioni sul proprio operato è avvertita come lesa maestà, dalle amministrazioni italiane.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;http://www.fainotizia.it/users/carlo-biagioli&lt;/div&gt;</description><link>http://casadelvento.blogspot.com/2008/12/peretola-1993.html</link><author>noreply@blogger.com (vento)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>