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	<title>Bastardo Fuori</title>
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		<title>Quanto Costa Affittare un Camper</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 19:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno quando si pensa alle vacanze se ne iniziano a pensare di tutte e di più pur di trovare un modo di divertirsi e di staccare un po&#8217; la spina. Anno dopo anno però le scelte iniziano a sembrare un po&#8217; tutte uguali ed è a quel punto che nella mente si accende una&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-affittare-camper.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Quanto Costa Affittare un Camper</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno quando si pensa alle vacanze se ne iniziano a pensare di tutte e di più pur di trovare un modo di divertirsi e di staccare un po&#8217; la spina. Anno dopo anno però le scelte iniziano a sembrare un po&#8217; tutte uguali ed è a quel punto che nella mente si accende una lampadina: provare ad organizzare una vacanza ‘on the road’.</p>
<p>L’idea sembra stupenda ma organizzarla è tutt’altro discorso e questo perché servono i mezzi giusti per poter affrontare una vacanza in continuo movimento. Se i mezzi pubblici non sono fruibili a quel punto si accende un’altra lampadina: quest’anno si noleggia un camper tutti insieme e si parte! L’idea sembra perfetta ma effettivamente, ma per sapere <strong>quanto costa affittare un camper</strong> questo articolo toglierà ogni dubbio.</p>
<h2 style="text-align: center;">Come noleggiare un camper</h2>
<p>Se dunque ci si è decisi a fare una vacanza in camper informarsi sui prezzi per capire il <strong>costo affitto camper </strong>e come noleggiarlo. Per quanto riguarda il prezzo, noleggiare un camper non ha un costo fisso in quanto ci saranno diversi elementi che determineranno la cifra finale. Per questo motivo ti dirò innanzitutto come noleggiare un camper, per poi provare a dare un quadro di riferimento dei prezzi.</p>
<p>La prima cosa che c’è da sapere è la seguente: per noleggiare un camper nella maggior parte dei casi sarà necessaria una carta di credito ma negli ultimi anni si sta iniziando a diffondere anche la possibilità di utilizzare una carta di debito. A prescindere da quale sia il metodo di pagamento per prenotare un camper si dovrà necessariamente contattare un’agenzia di noleggio recandosi direttamente in sede o ricorrendo, laddove sia possibile, ad un sito web.</p>
<p>Una volta individuata l’agenzia migliore il procedimento è praticamente identico a quello da seguire per noleggiare un’auto: si fa un preventivo, si sceglie un modello, si consegnano i documenti e si versa una caparra d’assicurazione. Una cosa da dover però tenere a mente è che in caso di annullamento potrebbe capitare che oltre a perdere la caparra si pagherà anche un importo che può raggiungere l’80% del costo totale del noleggio.</p>
<h2 style="text-align: center;">Calcolo costo noleggio Camper</h2>
<p>Come puoi vedere le procedure per il noleggio camper sono semplici, ora è il momento di vedere <strong>quanto costa affittare un camper. </strong>Come detto, il prezzo è determinato da più fattori, qui di seguito ti elencherò le varie voci che determinano il prezzo:</p>
<ul>
<li>Durata del noleggio: le formule solitamente scelte sono giornaliere, week-end o settimanali, a cui si aggiunge la formula km illimitati o km precalcolati;</li>
<li>Servizi ed accessori aggiuntivi: ovviamente scegliere un camper accessoriato avrà un costo maggiore rispetto ad uno più ‘spartano’ e con meno comfort;</li>
<li>Durata Noleggio: anche se si parla di noleggio, valgono le solite regole del periodo scelto: alta stagione o bassa stagione possono contribuire a far variare sensibilmente il prezzo;</li>
<li>Garanzie assicurative: cosi come per le auto, avere un’assicurazione più estesa e con più coperture assicurative (e senza eventali franchigie) che consenta di viaggiare in totale sicurezza, avrà un costo aggiuntivo da aggiungere sul conto finale;</li>
<li>Tipologia di camper: i camper disponibili sono suddivisi in tre categorie ossia A, B e C. La prima tipologia ha una capienza abitativa massima di 4 o 5 persone, la seconda tipologia ha una capienza di 5 o 6 posti ed infine l’ultima tipologia ospita 6 o 7 persone. Inutile dire che più grande sarà il camper, più costerà affittarlo.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: center;">Differenza noleggio carta di credito e carta di debito</h2>
<p>Ho già accennato alla possibilità di pagare il camper seguendo due metodologie di pagamento: carta di credito o carta di debito. Ora ti spiego le differenze tra questi due metodi.</p>
<h3 style="text-align: center;">Quanto costa affittare un camper con la carta di credito</h3>
<p>Nell’eventualità in cui si disponga di una carta di credito prenotare il camper non sarà problematico, si seguiranno semplicemente le procedure sopra indicate ed il prezzo sarà determinato dalla somma delle voci spuntate. Infine basterà inserire il codice della carta sul portale internet di prenotazione del noleggio e presentare una carta di credito (anche se non è la stessa di prenotazione) al momento del noleggio.</p>
<p>Nota: alcune agenzie o siti di prenotazione di noleggio camper addebitano su carta di credito, alla fine della prenotazione online, una percentuale sul costo totale.</p>
<h3 style="text-align: center;">Costo affitto camper con carta di debito</h3>
<p>La seconda possibilità, ossia il pagamento del noleggio camper con carta di debito, presenta sicuramente un vantaggio, ma anche un paio di inconvenienti. Partendo dal vantaggio, si deve dire che moltissimi giovani non sono dotati di una carta di credito da utilizzare per il fitto del camper in quanto per averne una ci sono alcuni obblighi burocratici da rispettare ed ha un costo più elevato rispetto ad una carta di debito o una prepagata che sono molto più diffuse e facile da procurare.</p>
<p>Gli svantaggi però ci sono: primo tra tutto è quello di trovare un’agenzia che sia disposta ad accettare una carta di debito, che non è assolutamente cosa facile, ragion per cui la scelta di agenzia si ridurrà parecchio, obbligandoti magari ad accettare prezzi meno convenienti e quindi più alti. Altro svantaggio riguarda proprio il costo: prenotando con carta di debito non tutte le voci di sopra saranno facoltative e per la maggior parte delle agenzie, ci sarà l’obbligo di acquistare l’assicurazione completa, il che comporta un prezzo sicuramente maggiore rispetto alla prenotazione tramite carta di credito.</p>
<p>Il vantaggio di prenotare un camper a prescindere dal prezzo totale però è dato dal fatto che la spesa sarà divisa equamente tra tutti i componenti e che inoltre si eviterà di pagare alberghi o bed and breakfast, in quanto si potrà passare la notte a dormire in camper.</p>
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		<title>Quanto Costa Fare una Piscina</title>
		<link>https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-piscina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2017 20:10:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per quanto si possa essere ottimisti, che al giorno d’oggi la vita sia caotica e stressante è un dato di fatto. Tra le preoccupazioni che derivano dal lavoro, lo stress ed il caos della città e le vacanze che non sono mai lunghe abbastanza, la ricerca di un luogo o di un’attività con cui rilassarsi&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-piscina.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Quanto Costa Fare una Piscina</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto si possa essere ottimisti, che al giorno d’oggi la vita sia caotica e stressante è un dato di fatto. Tra le preoccupazioni che derivano dal lavoro, lo stress ed il caos della città e le vacanze che non sono mai lunghe abbastanza, la ricerca di un luogo o di un’attività con cui rilassarsi e rifiatare è divenuta fondamentale. E quale posto migliore c’è per scaricare un po&#8217; di tensione se non una bella piscina? Meglio ancora se questa piscina si trova in casa propria.</p>
<p>Certamente potersi permettere una piscina personale non è alla portata di tutti poichè non è assolutamente una spesa da poco, ma avendo il giusto spazio a disposizione e valutando bene i il <strong>costo piscina</strong> ed i vari pro e contro, il ‘preventivo’ finale potrebbe risultare allettante. Determinante in questa valutazione sarà sicuramente capire <strong>quanto costa fare una piscina. </strong></p>
<h2 style="text-align: center;">Determinare Costo Piscina</h2>
<p>A determinare il prezzo di una piscina concorreranno diversi fattori ma una buona parte del prezzo sarà determinata dalla tipologia di piscina che si intende realizzare. Le possibilità sono due: fare una piscina interrata, oppure fare una piscina seminterrata. In sostanza la differenza che intercorre tra queste due tipologie di piscine sarà che nel primo caso la vasca poggerà in una buca scavata nel terreno mentre nel secondo caso la piscina si svilupperà in altezza a partire dal suolo.</p>
<p>Quando si vuole determinare il costo piscina, compreso di tutta la sua realizzazione, i principali fattori sono:</p>
<ul>
<li>Struttura della piscina;</li>
<li>Materiali scelti per la realizzazione;</li>
<li>Costo installazione;</li>
<li>Dimensione e profondità della piscina;</li>
<li>Zona d’installazione</li>
</ul>
<h2 style="text-align: center;">Costo Piscina Interrata</h2>
<p>Punto di partenza per realizzare una piscina interrata sarà lo scavo di una buca nel terreno all’interno della quale sarà collocata la piscina. Come facile immaginare, già in questa prima operazione si inizierà a considerare la prima spesa in quanto per scavare la buca ci si dovrà rivolgere ad un cantiere edile per la posa in opera e sostenere le varie spese annesse tra cui: smaltimento rifiuti, allacciamenti elettrici e via dicendo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-103" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/fare-piscina-interrata.jpg" alt="fare piscina interrata" width="750" height="495" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/fare-piscina-interrata.jpg 750w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/fare-piscina-interrata-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>Va detto che buona parte del prezzo sarà determinato dal materiale scelto per la struttura, in quanto sarà quest’ultimo a modificare significativamente tutte le altre voci. Detto questo, si possono analizzare alcuni preventivi in modo tale da poter capire indicativamente <strong>quanto costa fare una piscina. </strong>Le varie opzioni per la scelta dei materiali sono le seguenti<strong>: </strong></p>
<ul>
<li>piscina in cemento armato,</li>
<li>piscina in vetroresina,</li>
<li>piscina in lamiera d’acciaio,</li>
<li>piscina in pannelli d’acciaio</li>
<li>piscina in casseri di polistirolo.</li>
</ul>
<p>Dividendo le varie alternative per fasce di prezzo le soluzioni più economiche saranno i <strong>pannelli d’acciaio</strong>, <strong>la lamiera d’acciaio</strong> ed i <strong>casseri di polistirolo. </strong>Il vantaggio di queste prime soluzione è determinato da un prezzo di partenza più contenuto rispetto alle altre alternative, in particolare il prezzo oscillerà da un minimo di 10.500 euro fino ad un massimo di 19.000 euro<strong>. Entrando nel dettaglio:</strong></p>
<ul>
<li>La prima soluzione (pannelli d’acciaio) è quella che negli ultimi anni si è andata sempre più diffondendo per il rapporto qualità/prezzo, il costo complessivo per realizzare questo tipo di piscina oscillerà tra i 14.000 ed i 19.000 euro;</li>
<li>La Lamiera in acciaio è una soluzione similare ma di qualità leggermente inferiore, sommando tutte le voci il prezzo complessivo oscillerà tra i 10.500 ed i 16.000 euro (in questo caso i materiali più economici comporteranno un aumento dei costi muratori);</li>
<li>L’ultima soluzione invece si presenta come una variante moderna della tradizionale costruzione in cemento armato, il prezzo varia anche in questo caso tra i 14.000 ed i 19.000 euro.</li>
</ul>
<p>La vetroresina ed il cemento armato fanno parte del gruppo più costoso in quanto si partirà da un prezzo minimo di 14500 euro per arrivare ad un massimo di 20000 euro. Entrando nel dettaglio:</p>
<ul>
<li><strong>Vetroresina: </strong>veloci da installare e con costi delle opere murarie più contenuti, le piscine in vetroresina hanno un prezzo che oscilla tra i 16.500 euro ed i 19.000. Determinante in questo caso sarà il costo del materiale;</li>
<li><strong>Cemento armato:</strong> Qui si va sul classico, anni di consolidata esperienza sono ovviamente una sicurezza indiscutibile ma se il materiale si presenta più economico a compensare il prezzo saranno scavi ed opere murarie. Il prezzo complessivo oscillerà tra i 14.500 euro ed i 20.000 euro.</li>
</ul>
<p>Nota: il range delle variazioni di prezzo indicate nelle varie fasce dipendono dalla dimensione della piscina, dalla sua profondità e dagli accessori montati.</p>
<h2 style="text-align: center;">Costo Piscine Seminterrata</h2>
<p>L’alternativa alle più dispendiose piscine interrate sono le più economiche seminterrate. Oltre al vantaggio nel<strong> prezzo totale della piscina </strong>questa soluzione sarà anche più rapida per l’ovvio motivo di non richiedere i tempi (ed i costi) necessari allo scavo. Come già detto, queste piscine non si sviluppano verso il basso ma verso l’alto. inoltre hanno il vantaggio di adattarsi praticamente a tutte le condizioni morfologiche.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-104" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/fare-piscina-seminterrata.jpg" alt="fare piscina seminterrata" width="690" height="490" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/fare-piscina-seminterrata.jpg 690w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/fare-piscina-seminterrata-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></p>
<p>Ma effettivamente, <strong>quanto costa fare una piscina seminterrata?</strong> Anche in questo caso dare una risposta assoluta non è pensabile, però si può certamente cercare di tracciare un quadro di riferimento. Le voci che determinano il prezzo questa volta sono date essenzialmente dal materiale e dalle dimensioni. Il materiale più costoso è sicuramente l’acciaio il cui prezzo in alcuni casi potrebbe anche raggiungere i 30000 euro, ma il risultato finale sarà praticamente identico a quello di una piscina interrata. Volendo invece risparmiare diverse migliaia di euro si dotrà pensare di realizzare una struttura con materiali in resine o poliestere; in questo caso i prezzi oscilleranno tra i 9.000 ed i 14.000 euro.</p>
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		<title>Quanto Costa Noleggiare Auto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Oct 2017 17:54:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al giorno d&#8217;oggi in molte città avere un&#8217;auto è divenuto quasi un obbligo, magari perché i mezzi di trasporto pubblico non funzionano correttamente, magari perché i tempi per raggiungere il posto di lavoro sono troppo lunghi senza un&#8217;auto e via dicendo. Per un motivo o per un altro quasi tutti quanti hanno nel proprio garage&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-noleggiare-auto.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Quanto Costa Noleggiare Auto</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Al giorno d&#8217;oggi in molte città avere un&#8217;auto è divenuto quasi un obbligo, magari perché i mezzi di trasporto pubblico non funzionano correttamente, magari perché i tempi per raggiungere il posto di lavoro sono troppo lunghi senza un&#8217;auto e via dicendo. Per un motivo o per un altro quasi tutti quanti hanno nel proprio garage una automobile ed utilizzarla ormai è diventata un&#8217;abitudine. Non sempre però è possibile utilizzare la propria vettura per muoversi: durante un viaggio, che sia di lavoro o di piacere, spesso si è costretti a lasciare la fidata quattro ruote a casa.</p>
<p>Eppure tante volte quando si organizza un viaggio o si è fuori città, avere una macchina a disposizione è molto importante. La soluzione a questo problema è stata trovata dalle varie agenzie che fittano le autovetture: gli autonoleggio. Dislocate ormai in tutto il mondo, offrono la possibilità di noleggiare diverse categorie di automobili e per periodi di tempo variabili così da poter soddisfare le esigenze dei clienti. Ma <strong>quanto costa noleggiare un&#8217;auto</strong> tutto compreso e senza avere costi aggiuntivi? Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare alcune considerazioni che andranno ad influire sul prezzo finale.</p>
<h2 style="text-align: center;">Noleggiare Auto con Carta di Credito</h2>
<p>La prima cosa che c&#8217;è da sapere sul noleggio d&#8217;auto è che nella stragrande maggioranza dei casi, per poterla prendere in fitto, sarà necessario avere una carta di credito intestata all&#8217;effettivo conducente che guiderà la vettura in affitto. Detto questo si può procedere e vedere come si fitta una vettura ed il relativo <strong>costo noleggio auto.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/noleggio-carta-credito.jpg" alt="noleggio con carta di credito" width="600" height="400" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/noleggio-carta-credito.jpg 600w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/noleggio-carta-credito-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>A contribuire al prezzo finale della vettura che si desidera noleggiare saranno le seguenti voci:</p>
<ul>
<li><strong>Durata Noleggio:</strong> prima voce determinante, sarà il tempo che si vorrà tenere l&#8217;auto a disposizione. In linea del tutto generale più lungo sarà la durata del noleggio, più le agenzie tenderanno ad applicare degli sconti sul prezzo;</li>
<li><strong>La Vettura scelta:</strong> come ovvio che sia, fittare una city car o noleggiare un&#8217;auto sportiva non può avere lo stesso prezzo. Macchine di piccola cilindrata e con un valore di mercato più basso avranno dunque un prezzo di noleggio più esiguo rispetto a macchine più quotate sul mercato;</li>
<li><strong>Età Conducente:</strong> l&#8217;età del conducente è un altro fattore che andrà ad influenzare il prezzo. I neo patentati non potranno noleggiare una auto, quelli tra i 21 ed i 25 anni, invece, pagheranno un supplemento. La scelta si basa sull&#8217;esperienza (puramente teorica, visto che una persona può avere la patente ma non guidare una vettura quotidianamente) accumulata dal conducente;</li>
<li><strong>Numero dei guidatori:</strong> se si vuole aggiungere più di una persona come guidatore della vettura noleggiata si dovrà pagare un supplemento;</li>
<li><strong>Luogo Rilascio Auto:</strong> altra variabile che incide sul prezzo è il luogo di deposito o rilascio della vettura. Se si noleggia l&#8217;auto nel punto A ma si vuole lasciare nel punto B ci sarà un costo aggiuntivo, non esiguo;</li>
<li><strong>Optional:</strong> se si vuole aggiungere a propria discrezione determinati accessori alla vettura noleggiata (come navigatore o cruise control) è bene sapere che anche questi avranno un costo;</li>
<li><strong>Assicurazione:</strong> nel momento del fitto si potrà scegliere tra l&#8217;assicurazione base, che in caso di problemi comporterà un&#8217;ulteriore spesa in relazione al danno, oppure far rimuovere la franchigia pagando una cifra maggiore al momento del noleggio;</li>
<li><strong>Agenzia:</strong> voce più banale da evidenziare, le agenzie. Sebbene i prezzi siano bene o male similari, agenzie diverse possono applicare prezzi e scontistiche diverse. A determinare i prezzi saranno comunque le suddette voci.</li>
</ul>
<p>Poter stabilire a priori <strong>quanto costa noleggiare un&#8217;auto </strong>è impossibile in quanto sarà la somma delle opzioni sopra riportate a determinarne il prezzo. Quindi prima della scelta dell&#8217;auto da noleggiare sarà necessario tener conto di tutte le considerazioni fatte in modo da poter usufruire di un noleggio più o meno economico.</p>
<h2 style="text-align: center;">Noleggiare Auto Senza Carta di Credito</h2>
<p>Inizialmente ho detto che nella stragrande maggioranza dei casi per noleggiare un&#8217;auto sarà necessaria una carta di credito. Questo però vuol dire che in qualche occasione si può affittare una vettura anche ricorrendo ad altri sistemi di pagamento. Una innovazione che si sta iniziando a diffondere in questi ultimi anni è la possibilità di noleggiare le auto ricorrendo alle classiche carte di debito o prepagate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-98" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/noleggio-contanti.jpg" alt="noleggio senza carta di credito" width="490" height="340" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/noleggio-contanti.jpg 490w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/noleggio-contanti-300x208.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 490px) 100vw, 490px" /></p>
<p>Il <strong>costo noleggio auto</strong> nel caso di fitto tramite queste carte sarà però maggiorato e nella maggior parte dei casi è necessario lasciare una caparra di deposito ad inizio noleggio, denaro che sarà restituito al momento del rilascio dell&#8217;auto. Comunque sia anche per il <strong>noleggio auto senza carta di credito</strong>, a determinare il prezzo finale saranno sempre le voci descritte per il pagamento del noleggio con carta di credito.</p>
<h2 style="text-align: center;">Consigli Utili Prima di Noleggiare Auto</h2>
<p>A prescindere dal metodo di pagamento scelto, sarà utile seguire i seguenti consigli prima di pagare il noleggio della vettura. Questi sono semplici suggerimenti che possono evitare eventuali problemi:</p>
<ul>
<li>Verificare che la carta utilizzata per la transazione abbia credito sufficiente per la cauzione. Solitamente questa cauzione si aggira attorno alla cifra di 1500 euro. Se non ci sarà credito l&#8217;agenzia potrebbe anche rifiutare la transazione;</li>
<li>Controllare l&#8217;auto assieme all&#8217;addetto dell&#8217;agenzia in modo tale da notare eventuali danni alla vettura prima di apporre la firma sul contratto di inizio noleggio. Per quanto possa sembrare un consiglio banale o malizioso, è sempre meglio perdere qualche minuto in più al momento della consegna: in questo modo si potranno evitare spiacevoli inconvenienti quando si riporterà la vettura indietro;</li>
<li>Controllare che i documenti di circolazione della vettura siano presenti ed in regola;</li>
<li>A fine noleggio, controllare che non vengano addebitati costi aggiuntivi sulla carta;</li>
<li>Quando si riconsegna la vettura sarà meglio aspettare che l&#8217;addetto la controlli e prestare attenzione all&#8217;operazione fino a quando non sarà confermata la conclusione del noleggio.</li>
</ul>
<p>Considerando <strong>quanto costa noleggiare un&#8217;auto </strong>prestare queste piccole attenzioni potrà essere di aiuto per iniziare e concludere piacevolmente un viaggio senza incappare in spiacevoli inconvenienti che purtroppo, in questi casi, sono sempre all&#8217;ordine del giorno.</p>
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		<title>Quanto Costa Rifarsi il Seno?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2017 11:23:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno stile di vita sano, una buona cura di sé e la ricerca della perfezione del proprio corpo è un obiettivo che sempre più donne si pongono, vuoi per una personale aspirazione, vuoi per gli standard di bellezza che sempre più spesso vengono proposti dai mass media. Dopo tutto si è sempre detto:“anche l’occhio vuole&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-rifarsi-il-seno.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Quanto Costa Rifarsi il Seno?</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Uno stile di vita sano, una buona cura di sé e la ricerca della perfezione del proprio corpo è un obiettivo che sempre più donne si pongono, vuoi per una personale aspirazione, vuoi per gli standard di bellezza che sempre più spesso vengono proposti dai mass media. Dopo tutto si è sempre detto:“anche l’occhio vuole la sua parte” e a volte quest’occhio è il proprio. Là dove gli sforzi personali non possono dare risultati è ovviamente intervenuto l’ingegno umano e cosi sempre più spesso si ricorre ad operazioni chirurgiche per abbellire il proprio corpo. Una fra le operazioni alla quale sempre più persone si sottopongono è la mastoplastica additiva, più comunemente conosciuta come seno rifatto.</p>
<p>Considerando <strong>quanto costa rifarsi il seno</strong>, decidere di sottoporsi all’intervento deve essere sicuramente una scelta ben ponderata.  Nelle considerazioni da fare prima di sottoporsi all’operazione il <strong>costo rifarsi il seno </strong>non è certamente l’unica, ci sono diverse cose da conoscere prima di affrontare questo intervento.</p>
<h2 style="text-align: center;">Mastoplastica additiva, cos&#8217;è e come funziona</h2>
<p>La mastoplastica additiva è una impegnativa operazione di chirurgia plastica tramite la quale le donne possono aumentare volume e grandezza del seno. Volendolo descrivere in modo semplicistico, questa operazione consiste nel posizionamento sotto pelle di una protesi mammaria (un involucro di silicone al cui interno vi è un gel coesivo di silicone o in alternativa una soluzione fisiologica di acqua salina); le protesi ovviamente sono di varie misure e dimensioni a seconda del tipo di risultato (e di seno) che si vuole ottenere dall&#8217;operazione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-91" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/seno-rifatto-prima-dopo.jpg" alt="seno rifatto: prima e dopo" width="700" height="298" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/seno-rifatto-prima-dopo.jpg 700w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/seno-rifatto-prima-dopo-300x128.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L’intervento poi può essere di tre tipi:</p>
<ul>
<li>Mastoplastica additiva con posizionamento retroghiandolare;</li>
<li>Mastoplastica additiva con posizionamento retromuscolare;</li>
<li>Mastoplastica con posizionamento parzialmente retromuscolare.</li>
</ul>
<p>A determinare il tipo di intervento saranno le caratteristiche del paziente.</p>
<h2 style="text-align: center;">Cosa Fare per rifarsi il seno</h2>
<p>Prima di sottoporsi ad un intervento ci sono una serie di passaggi da rispettare. Il primo passo sarà quello della visita presso uno specialista. In questa prima fase verrà illustrato al paziente la procedura chirurgica che verrà eseguita dando tutte le informazioni necessarie in merito; inoltre, in questo primo passaggio, si inizierà a capire <strong>quanto costa rifarsi il seno.</strong> Sarà sempre in questa sede che il medico farà tutti gli accertamenti necessari e richiederà anche specifiche analisi per appurare lo stato di salute del paziente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-92" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/seno-rifatto.jpg" alt="seno rifatto" width="700" height="420" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/seno-rifatto.jpg 700w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/seno-rifatto-300x180.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Per quanto riguarda il prezzo totale di questa operazione chirurgica, dare una risposta in termini assoluti è impossibile in quanto a determinarlo contribuiscono vari fattori. I principali da tenere in considerazione per calcolare il <strong>costo rifarsi il seno</strong> possono essere riassunti in:</p>
<ul>
<li>Stato del seno al momento della visita;</li>
<li>Risultato finale a cui si ambisce.</li>
</ul>
<p>In linea di massima però, a seconda dei casi, si parla di cifre che quasi sempre superano i <strong>4000 euro</strong> e possono arrivare a cifre che si aggirano sui <strong>10000 euro</strong>.</p>
<h2 style="text-align: center;">Le Regole da Seguire</h2>
<p>Dato che questo tipo di intervento non si deve prendere alla leggera, la <strong>Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica </strong>ha stilato  un decalogo, ossia una lista informativa nel quale sono riassunti alcuni consigli importanti da leggere prima di decidere di sottoporsi a questa operazione. Qui di seguito ecco i più significativi:</p>
<ol>
<li><strong>Essere maggiorenni</strong>: a partire dal 2012 in Italia è stato vietato per legge l’intervento di mastoplastica additiva</li>
<li><strong>Informarsi ed informare il medico</strong>: durante la visita con lo specialista è assolutamente importante essere estremamente sinceri con il medico e chiedere qualunque cosa venga in mente</li>
<li>Operarsi quando si gode di ottima salute: Come per qualsivoglia intervento è assolutamente necessario godere di ottima salute</li>
<li><strong>Non superare la coppa C: </strong>questo è un consiglio per evitare problemi futuri come ad esempio il seno cadente</li>
<li><strong>Prendere in considerazione effetti indesiderati: </strong>Talvolta può capitare che il post operazione dia qualche problema che se da un punto di vista di salute non è pericoloso, da un punto di vista estetico può compromettere il risultato rendendo necessari altri interventi “correttivi”</li>
</ol>
<p>Ovviamente questi consigli sono solo esemplificativi, ci sono tantissime altre valutazioni da fare come scegliere il medico che dà più fiducia, valutare se si è psicologicamente preparati all&#8217;operazione, se effettivamente questo sogno è importante da realizzare o meno e tanto altro ancora.</p>
<h2 style="text-align: center;">Soluzione Alternativa alla Chirurgia Estetica</h2>
<p>E’ bene sapere che la chirurgia estetica non è l’unica soluzione in assoluto per migliorare il proprio seno. Un’alternativa all&#8217;operazione è costituita da alcuni prodotti estetici che se applicati costantemente e correttamente possono ugualmente migliorare un po&#8217; il seno. Uno dei più utilizzati si chiama &#8216;SenoMax&#8217; una crema rassodante che aumenta il volume del seno grazie ad un’azione &#8216;Push-up&#8217;.</p>
<p>Ovviamente non ci si può aspettare di ottenere lo stesso risultato di un&#8217;operazione ma considerando <strong>quanto costa rifarsi il seno </strong>e che a non tutti piace l&#8217;idea di mettersi sotto i ferri, la crema potrebbe essere una soluzione da prendere in seria considerazione prima di rinunciare al sogno di ottenere il seno che si è sempre desiderato.</p>
<p>Sempre in ambito di soluzioni alternative, anche dei massaggi eseguiti regolarmente, nel modo e nel punto giusto, possono facilitare un miglioramento del tono del seno per cui prima di scegliere la soluzione migliore per te è bene valutare tutte le possibilità di scelta alternativa.</p>
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		<title>Quanto Costa PayPal?</title>
		<link>https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-paypal.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2017 07:50:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi Online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Carte di credito e carte di debito sono ormai da molti anni una realtà consolidata, praticamente tutti possediamo almeno una carta da poter utilizzare per i nostri acquisti on line o da strisciare in negozio nel caso in cui non vogliamo portare troppi contanti nel portafoglio. Proprio per la loro utilità, le carte che offrono&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-paypal.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Quanto Costa PayPal?</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Carte di credito e carte di debito sono ormai da molti anni una realtà consolidata, praticamente tutti possediamo almeno una carta da poter utilizzare per i nostri acquisti on line o da strisciare in negozio nel caso in cui non vogliamo portare troppi contanti nel portafoglio. Proprio per la loro utilità, le carte che offrono servizi di pagamento digitale e trasferimento di denaro oggi giorno sono svariate eppure, ogni qual volta si parla di pagamenti su internet, vi è un nome che spunta quasi immancabilmente: PayPal. Per capire i motivi di tanto successo si deve necessariamente parlare dei vantaggi offerti da questo servizio e  di <strong>quanto costa PayPal. </strong>Fondata nel 1998, quest’azienda ha rapidamente acquisito consensi dal pubblico ed oggi è uno dei sistemi di pagamento online più sicuri ed utilizzati.</p>
<h2 style="text-align: center;">Vantaggi Conto PayPal</h2>
<p>E’ doveroso ribadire che il servizio PayPal è utilizzato quasi esclusivamente per effettuare acquisti online su e-commerce ma anche tra privati. Prima di affrontare il<strong> discorso del costo PayPal, </strong>è preferibile dare qualche informazione generale su questo servizio. Ho già detto che PayPal è un sistema di transazioni online che consente di inviare e ricevere pagamenti come un qualsiasi altro conto. Parlando dei vantaggi offerti, il primo punto di forza dell’azienda è la sicurezza: le transazioni tramite questo metodo di pagamento non richiedono di inserire dati sensibili andando in tal modo a scongiurare il pericolo di truffe.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-83" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/paypal-costo.jpg" alt="PayPal costo" width="740" height="440" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/paypal-costo.jpg 740w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/paypal-costo-300x178.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></p>
<p>Restando in tema di sicurezza, PayPal offre anche un ’programma di protezione’ che serve a tutelare sia acquirenti che venditori nel caso in cui il prodotto non venga consegnato o non sia conforme alla descrizione (questo programma di tutela è stato esteso anche ai viaggi venduti su portali di prenotazione voli ed hotel).</p>
<p>Non solo la sicurezza ma anche la comodità nelle operazioni è garantita grazie alla possibilità di effettuare e ricevere pagamenti in quasi tutte le valute (allo stato attuale ne sono accettate oltre 24). Inoltre essendo presente in più di 55 Paesi in tutto il mondo, le operazioni si possono realizzare praticamente ovunque. Altri vantaggi sono poi costituiti dalle promozioni che di tanto in tanto vengono offerte ai clienti PayPal come sconti particolari su determinati acquisti.</p>
<p>A questo punto la domanda è lecita, ma <strong>quanto costa PayPal</strong>? Aprire un conto PayPal è totalmente gratuito e la maggior parte delle operazioni non richiederà alcun costo. Per approfondire il <strong>costo payPal</strong> è necessario spiegare come funziona il conto.</p>
<h2 style="text-align: center;">Come funziona PayPal</h2>
<p>Per usufruire dei servizi di PayPal il primo passaggio è la registrazione al sito. La registrazione è banale come per qualunque altro sito web, si inserisce un indirizzo mail valido ed una password. Una volta creato l’account personale si passa all’apertura del conto, come detto poco fa, il <strong>costo </strong>è nullo e non vi è alcun tipo di obbligo. Una volta sbrigate queste rapide operazioni ed aperto il conto, si può associare ad esso una carta di credito o una prepagata in modo tale da poter effettuare ricariche o trasferire soldi da un conto all’altro.</p>
<p>Una recente innovazione consiste poi nella possibilità di richiedere una <strong>carta ricaricabile Paypal</strong>. Questa carta è dotata di IBAN e consente dunque di ricevere bonifici. Non tutti i servizi però sono gratuiti, per capire <strong>quanto costa Paypal</strong> può essere comodo utilizzare questo schema di riferimento:</p>
<h3 style="text-align: center;">Operazioni gratuite</h3>
<ul>
<li>Apertura di un conto</li>
<li>Acquisto di beni e servizi (invio denaro)</li>
<li>Ricevere denaro da un conto bancario</li>
<li>Ricevere denaro da un conto PayPal (il trasferimento deve essere fatto come ‘Invio denaro ad un amico’)</li>
</ul>
<h3 style="text-align: center;">Operazioni a pagamento</h3>
<ul>
<li>Pagamenti personali se eseguiti con carta di credito o prepagata. Il <strong>costo PayPal </strong>applicato in questo caso sarà una tariffa del 3,4% a cui si deve aggiungere la commissione fissa di 0,35 euro; la tariffa viene addebitata al destinatario del denaro PayPal;</li>
<li>Pagamenti commerciali avranno anche questi una tariffa di 3.4% più 0,35 euro;</li>
<li>Pagamenti internazionali: Nel caso in cui si esegue una transazione internazionale sia per inviare che per ricevere denaro, verrà applicata una tariffa. Le varie tariffe sono consultabili all&#8217;interno del portale ufficiale PayPal, a <a href="https://www.paypal.com/it/webapps/mpp/paypal-fees" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questo link</a>.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: center;">Costo Carta Ricaricabile PayPal</h2>
<p>La carta ricaricabile PayPal di cui prima ho già accennato in precedenza, ha un costo di 9,90 euro. La cifra verrà detratta alla prima ricarica. Doveroso ricordare che gira sul circuito Mastercard ed è un prepagata, e non una carta di credito.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-86" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/carta-paypal.jpg" alt="carta PayPal" width="700" height="480" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/carta-paypal.jpg 700w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/carta-paypal-300x206.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<h3 style="text-align: center;">Costi Ricarica</h3>
<ul>
<li>Per caricare la carta si pagherà una cifra di 1,10 euro (ai quali si potrebbero aggiungere i costi applicati dalla banca) per ricariche inferiori ai 150 euro, mentre 1,50 euro per importi pari o superiori ai 150 euro.</li>
<li>Invece se si ricarica la carta PayPal con bonifico bancario si pagherà 1,10 euro più eventuali costi della banca, a prescindere dalla cifra ricaricata.</li>
<li>Infine se si ricarica con ATM del circuito ‘Qui Multibanca’ si sosterrà un costo di 2 euro.</li>
</ul>
<p>Anche per il prelievo sono previste delle tariffe: presso le Lottomaticard al costo di 1.90 euro, presso gli ATM bancari in area euro al prezzo di 1.90 euro, presso gli ATM nei paesi non euro al prezzo di 3,90 (più eventuale tariffa della banca ‘ospitante’).</p>
<p>Avendo preso atto del quadro generale dei costi, risulta evidente che aprire un conto PayPal offre dei vantaggi interessanti a fronte delle spese richieste.</p>
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		<title>Quanto Costa Netflix?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2017 17:21:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi Online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fra le rivoluzioni portate dalla tecnologia nel nuovo millennio, certamente uno spazio di tutto riguardo lo meritano le pay tv ed in generale, tutte le piattaforme di streaming legali che oggi sono a disposizione di tutti. Dalla loro comparsa la scelta per gli utenti si è certamente ampliata e nel vasto panorama, un posto di&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-netflix.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Quanto Costa Netflix?</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fra le rivoluzioni portate dalla tecnologia nel nuovo millennio, certamente uno spazio di tutto riguardo lo meritano le pay tv ed in generale, tutte le piattaforme di streaming legali che oggi sono a disposizione di tutti. Dalla loro comparsa la scelta per gli utenti si è certamente ampliata e nel vasto panorama, un posto di rilievo se lo è giustamente guadagnato Netflix, un’azienda americana fondata nel 1997.</p>
<p>Inizialmente Netflix nasceva come un’azienda di noleggio di DVD e videogiochi ma a partire dal 2008 ha attivato un servizio di streaming online on demand attivabile con un abbonamento. Il prezzo totale di Netflix è uno dei punti di forza di questo servizio anche perché offre diverse soluzioni di pagamento che a breve illustrerò. Prima di concentrarmi su <strong>quanto costa Netflix</strong> è opportuno spendere qualche parola sul tipo di servizio che l’azienda offre ai suoi clienti.</p>
<h2 style="text-align: center;">Cos’è Netflix e come funziona</h2>
<p>Come già accennato, Netflix è un servizio streaming on demand che può essere utilizzato su più piattaforme: l’accesso a Netflix è possibile tramite Computer, Console, Smart Tv, smartphone e tablet. Il suo funzionamento è estremamente intuitivo, il primo passo è collegarsi al sito ufficiale, l’interfaccia è unificata per cui è la medesima per qualsiasi dispositivo si utilizza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-77" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-sede.jpg" alt="Netflix sede" width="740" height="376" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-sede.jpg 740w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-sede-300x152.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></p>
<p>Una volta aperto il portale sarà possibile vedere <strong>quanto costa Netflix </strong>e le varie soluzioni disponibili. I piani tariffari a cui si può accedere sono tre ed offrono servizi diversi in base alla fascia di prezzo scelta. La scelta varia tra:</p>
<ul>
<li><strong>Abbonamento base</strong> da 7,99 euro al mese: con questo abbonamento si può associare un solo dispositivo ed i contenuti visualizzati saranno in SD;</li>
<li><strong>Abbonamento standard</strong> da 9,99 euro al mese: questa soluzione consente di associare fino a 2 dispositivi contemporaneamente ed ottenere contenuti in Full HD;</li>
<li><strong>Abbonamento premium</strong> da 11,99 euro al mese: l’ultima soluzione consente di collegare 4 dispositivi contemporaneamente ed ottenere i contenuti in 4k + HDR.</li>
</ul>
<h2 style="text-align: center;">Ulteriori Vantaggi di Netflix</h2>
<p>La possibilità di collegare più dispositivi offre implicitamente il vantaggio di poter condividere un account tra un minimo di due persone fino ad un massimo di quattro. Inutile dire che condividendo un account anche le spese si andranno a ripartire tra gli utenti andandole cosi a ridurre sensibilmente. Altrettanto utile è la possibilità di poter attivare <strong>un mese di prova gratuito</strong> del servizio, in questo modo si potrà valutare l’effettiva utilità del servizio on demand.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-78" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-telecomando.jpg" alt="Netflix Telecomando" width="750" height="400" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-telecomando.jpg 750w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-telecomando-300x160.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p><strong>Il costo Netflix</strong> è dunque pensato per essere accessibile un po&#8217; a tutti, una volta scelta la fascia di prezzo ed aver attivato l’abbonamento si potrà scegliere su quale dispositivo usufruire del servizio. L’interfaccia è semplicissima: nella homepage viene mostrata una lista con diversi titoli, questo elenco varia con il tempo ed in sostanza è la ricerca consigliata da Netflix in base alle preferenze dell’utente. Nel caso in cui ciò che viene proposto non corrisponde a ciò che si desidera guardare si può procedere ad una più classica ricerca per titoli dei film o delle serie tv che interessa o in alternativa per categoria, a quel punto basta un click per far partire lo streaming.</p>
<h2 style="text-align: center;">Contenuti del servizio in Abbonamento</h2>
<p>I punti di forza del servizio offerto da Netflix sono svariati e non è dunque un caso se moltissimi utenti scelgono questa come piattaforma di streaming. Il primo punto di forza risulta essere il costo: come detto poco fa <strong>il costo Netflix</strong> non solo è contenuto ma è anche ripartibile tra più persone.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-79" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-sito.jpg" alt="Netflix sito" width="750" height="375" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-sito.jpg 750w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/netflix-sito-300x150.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>Un altro motivo che spinge l’utenza verso questo servizio si individua poi nei suoi contenuti: a prescindere dal tipo di abbonamento attivato, un utente Netflix potrà accedere ai seguenti servizi:</p>
<ul>
<li><strong>Produzioni originali: </strong>Dal marzo 2011 sono partite le cosiddette “produzioni originali” ossia contenuti esclusivi che fanno parte del servizio “Watch Instantly”. Il primo contenuto originale è stato Haus of Cards – Gli intrighi del potere che ha visto la luce nel 2013. A seguito di un accordo con la Marvel Entertainment è stato poi annunciata la trasmissione di quattro serie tv ed una miniserie basate sui personaggi della Marvel.</li>
<li><strong>Miniserie</strong></li>
<li><strong>Serie animate per adulti</strong></li>
<li><strong>Film</strong></li>
<li><strong>Documentari</strong></li>
<li><strong>Programmi tv</strong></li>
<li><strong>Anime giapponesi</strong></li>
</ul>
<p>Voler riportare i titoli di tutti i contenuti presenti in ogni categoria sarebbe impossibile ed anche inutile in quanto la lista di contenuti si aggiorna continuamente andando ad ampliare sempre di più l’offerta. A proposito di ampliamenti, un’importante novità introdotta recentemente è la possibilità di poter visualizzare i contenuti di Netflix anche offline. In sostanza oggi si può scaricare un film per poi visionarlo in un secondo momento. Va però precisato che pur scaricando il film non si avrà una disponibilità illimitata di quest’ultimo: nel momento in cui l’abbonamento dovesse scadere il film scaricato non sarà più visibile.</p>
<p>Considerando <strong>quanto costa Netflix, </strong>i contenuti offerti e la qualità del servizio streaming, è facile capire come mai questo servizio si sia affermato come leader del settore on demand con più di 93,8 milioni di abbonati all’attivo e con l’impressionante utile di 188 milioni.</p>
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		<title>Quanto Costa Amazon Prime?</title>
		<link>https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-amazon-prime.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 15:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo store di commercio elettronico di Amazon è certamente un colosso che oggi giorno non necessita di alcuna presentazione. Essendo stata tra le prime imprese a vendere merci su internet, Il bacino d&#8217;utenza di questo marchio è cresciuto rapidamente nel corso degli anni ed oggi ha raggiunto un numero di clienti immenso, non a caso&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/quanto-costa-amazon-prime.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Quanto Costa Amazon Prime?</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo store di commercio elettronico di Amazon è certamente un colosso che oggi giorno non necessita di alcuna presentazione. Essendo stata tra le prime imprese a vendere merci su internet, Il bacino d&#8217;utenza di questo marchio è cresciuto rapidamente nel corso degli anni ed oggi ha raggiunto un numero di clienti immenso, non a caso risulta essere il primo sito di e-Commerce in Italia. L&#8217;incredibile successo riscontrato in Italia ha spinto il colosso americano a creare un servizio speciale per tutti i clienti disposti a pagare una quota annuale e che consente a questi ultimi di usufruire di specifici privilegi; il servizio in questione è Amazon Prime, raggiungibile da <a href="http://www.amazon.it/provaprime?tag=webbando-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questo link</a>. Ma <strong>quanto costa Amazon Prime</strong>? Con questo articolo verrà risolto ogni dubbio a riguardo.</p>
<h2 style="text-align: center;">Cos&#8217;è Amazon Prime</h2>
<p>Amazon Prime è dunque un abbonamento annuale che tutti i clienti di Amazon posso attivare per ottenere particolari benefit. Inizialmente il <strong>costo Amazon Prime</strong> era di 9.99 euro all&#8217;anno e consentiva ai suoi abbonati di usufruire di spedizioni celeri senza pagare spese di spedizione, a prescindere dal prezzo dell&#8217;oggetto acquistato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-67" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/amazon-prime-spedizione.jpg" alt="Amazon Prime spedizione" width="700" height="460" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/amazon-prime-spedizione.jpg 700w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/amazon-prime-spedizione-300x197.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>In pochi anni l&#8217;offerta di questo servizio si è però ampliata offrendo ai clienti molti più benefit con la conseguenza però di un innalzamento del prezzo del servizio. Difatti oggi il <strong>prezzo </strong>è salito a 19.99 euro, ma per i nuovi clienti è possibile effettuare una prova gratuita di 30 giorni.</p>
<h2 style="text-align: center;">I vantaggi di Amazon Prime</h2>
<p>Dopo aver detto <strong>quanto costa</strong> Amazon Prime è il momento di illustrare i benefit di questo servizio:</p>
<ul>
<li><strong>Spedizioni gratuite. </strong>Come già brevemente accennato, Il primo vantaggio di questo servizio consiste nella possibilità di eseguire un numero illimitato di spedizioni di oggetti contrassegnati Prime, senza dover mai pagare le spese di spedizione; questo servizio si applica a prescindere dal costo dell&#8217;oggetto che verrà spedito.</li>
<li><strong>Consegne rapide. </strong>Acquistare un prodotto Prime dà la possibilità di ricevere detto prodotto in tempi ristretti che possono variare dal singolo giorno, su circa 2 milioni di prodotti, o in due/tre giorni lavorativi su moltissimi altri prodotti.</li>
<li><strong>Spedizione Mattino. </strong>questo servizio ha un costo aggiuntivo di 5,99 euro per articolo e garantisce la spedizione il mattino seguente al giorno dell&#8217;acquisto.</li>
<li><strong>Spedizione Sera. </strong>questo servizio è disponibile solo nella zona di Milano ed ha un costo aggiuntivo di 6,99 euro per articolo ma garantisce l&#8217;arrivo dell&#8217;oggetto Prime in serata.</li>
</ul>
<p>La gamma di vantaggi si è poi ulteriormente ampliata andando ben oltre il servizio di spedizioni e questo giustifica l&#8217;aumento del <strong>costo di Amazon Prime</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-71" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/iscrizione-amazon-prime.jpg" alt="iscrizione Amazon Prime" width="700" height="430" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/iscrizione-amazon-prime.jpg 700w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/10/iscrizione-amazon-prime-300x184.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il servizio offerto si è difatti messo al passo con i tempi ed oggi ai suoi abbonati offre anche i seguenti benefit:</p>
<ul>
<li><strong>Offerte in anteprima.</strong> Se sei un abbonato Amazon Prime avrai la possibilità di accedere con 30 minuti di anticipo alle “Offerte Lampo” che di tanto in tanto vengono lanciate sullo store.</li>
<li><strong>Prime Foto. </strong>Questo servizio è particolarmente utile per chi ama scattare foto, difatti consente di salvare un numero illimitato di foto su Amazon Drive; inoltre verranno dedicati 5 GB per l&#8217;archiviazione di video e documenti. Ovviamente questo servizio di archiviazione sarà valido fintanto che avrai attivo l&#8217;abbonamento.</li>
<li><strong>Amazon Famiglia. </strong>Come si intuisce dal nome, questo servizio è pensato per le famiglie, in particolare per le famiglie con neonati. Il servizio offre un 15% di sconto su consegne periodiche di pannolini attraverso il programma <strong>Iscriviti e risparmia</strong>.</li>
<li><strong>Acceso a PrimeVideo: </strong>Questo è uno dei servizi accessori più interessanti. Gli abbonati a Prime possono usufruire di un accesso illimitato al servizio streaming di Amazon: potrai dunque vedere film e serie tv come ad esempio “The Grand Tour”, “Sneaky Pete” oppure “The Man in The High Castle”. Va detto però che questo servizio, essendo attivo da poco, non dispone ancora di molti contenuti in italiano</li>
</ul>
<p>In riferimento al prezzo da sostenere per l&#8217;attivazione di Amazon Prime, va precisato che l&#8217;abbonamento si attiverà automaticamente dopo i 30 giorni di prova, per cui se si decide di interrompere il servizio, andrà fatto prima della scadenza dei detti 30 giorni.</p>
<h2 style="text-align: center;">A chi conviene Amazon Prime</h2>
<p>Il servizio di Amazon Prime offre una buona gamma di vantaggi ad un prezzo decisamente accessibile, il prezzo annuale difatti corrisponde a meno di 2 euro al mese. Se inizialmente sostenere il <strong>costo</strong> Amazon Prime poteva essere consigliabile soprattutto se avessi effettuato svariati ordini nell&#8217;arco di un anno ed il cui prezzo era al di sotto dei 19 euro, oggi non è più così. Scegliere di attivare l&#8217;abbonamento Prime difatti può essere utile anche per chi può attendere 3 o 4 giorni lavorativi per ricevere un prodotto in quanto, come ti ho illustrato, offre tutta una serie di servizi che vanno ben oltre la semplice spedizione celere e gratuita e, considerando <strong>quanto costa Amazon Prime</strong>, l&#8217;offerta va quanto meno presa in considerazione.</p>
<p>Ad ogni modo la possibilità offerta dallo store di attivare un periodo di prova di 30 giorni gratuitamente, tornerà sicuramente utile a tutti coloro che sono indecisi sull&#8217;effettiva utilità dell&#8217;abbonamento. Nel caso in cui il servizio di Prime non sarà ritenuto conveniente, si potrà facilmente disattivare con pochi clik tramite la pagina personale dell&#8217;account che ha attivato il servizio, l&#8217;importante è disattivarlo prima della fine del periodo di prova in tal modo non verrà addebitato nulla.</p>
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		<title>Come ha fatto Facebook a cambiare la nostra vita?</title>
		<link>https://www.bastardofuori.com/facebook-cambiato-nostra-vita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2017 17:43:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qualcuno si ricorda che cosa facevamo prima dell&#8217;avvento di Facebook?  Cerchiamo di ricordarlo: sorridevamo quando ci piaceva qualcosa, componevamo un numero di telefono per parlare con gli amici ed aggiornarli sul nostro status, le foto le guardavamo solo su carta. Sono tempi lontani quelli, in cui, da un punto di vista del business, era molto&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/facebook-cambiato-nostra-vita.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Come ha fatto Facebook a cambiare la nostra vita?</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/02/facebook-sociale.jpg" alt="facebook successo" width="700" height="400" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/02/facebook-sociale.jpg 700w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/02/facebook-sociale-300x171.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Qualcuno si ricorda che <strong>cosa facevamo prima dell&#8217;avvento di Facebook</strong>?  Cerchiamo di ricordarlo: sorridevamo quando ci piaceva qualcosa, componevamo un numero di telefono per parlare con gli amici ed aggiornarli sul nostro status, le foto le guardavamo solo su carta.</p>
<p>Sono tempi lontani quelli, in cui, da un punto di vista del business, era molto più complesso entrare in contatto con altre realtà ed altre persone. Poi è arrivato l&#8217;adolescente Zuck, con la sua visione assolutamente fuori dal comune e ha cambiato le regole del gioco.</p>
<p>Al centro di questo boom c&#8217;è un servizio che negli ultimi anni ha rivoluzionato e ampliato &#8211; nel bene e nel male &#8211; il modo in cui gli esseri umani interagiscono: <strong>Facebook</strong>. Nel 2004 il sito piaceva ad un milione di persone, oggi i fan sono più di 1 miliardo. Per capire la portata del lavoro svolto in questi anni, basti pensare che la Chiesa Cattolica ha impiegato secoli per avere 1,2 miliardi di fedeli, a Facebook sono bastati solo 10 anni.</p>
<p>Il social network ha generato un sacco di abitudini sgradevoli, tra cui commentare e condividere senza leggere in fondo una notizia, ma ha anche permesso alle persone di <strong>connettersi su lunghe distanze </strong>e alle aziende di raggiungere un <strong>numero di clienti davvero elevato</strong>.</p>
<p>Prendiamo ad esempio aziende come Nike o Adidas, che proprio grazie ai social riescono a far conoscere i loro prodotti e le loro novità in maniera diversa dai media tradizionali. Lo stesso si può dire per aziende come la Coca Cola o la Ferrero, che proprio grazie a Facebook hanno ottenuto una visibilità davvero fenomenale, tra le altre cose, sull&#8217;evento – gioco della personalizzazione delle bottiglie di bibita e dei barattoli di Nutella.</p>
<p>Allo stesso modo, anche tante aziende di servizi riescono a fare un buon business grazie al social dalla “F” blu: sia settori classici come le agenzie di viaggi, ma anche quelli che non ci si aspetterebbe proprio mai, come le imprese che offrono <a href="https://iprestitipensionatipensioneminima360.wordpress.com/">prestiti per pensionati con la pensione minima</a> e altri finanziamenti (citiamo i prestiti tra privati che sfruttano il lato social di piattaforme come Smartika e Prestiamoci).</p>
<p>Facebook è anche una piattaforma di visibilità enorme per tantissimi siti web, in maniera particolare quelli che si occupano di argomenti leggeri: calcio, gossip, amore e simili.</p>
<p>Gli esseri umani hanno un bisogno radicato di avere una tribù e di condividere tutto. MySpace avrebbe potuto vincere questa battaglia, ma Zuckerberg ha costruito un servizio più comodo e familiare.</p>
<h2>Cosa ci aspetta in futuro?</h2>
<p>Facebook potrebbe essere molto diverso tra 10 anni perché il settore tecnologico è velocissimo e i social lo sono ancora di più.</p>
<p>Ma non si pensi che sia tutto necessariamente rose e fiori, perché secondo uno <a href="https://www.theguardian.com/technology/2014/jan/22/facebook-princeton-researchers-infectious-disease">studio del 2014 della Princeton University</a>, il social potrebbe perdere l&#8217;80% della sua base di utenti nei prossimi anni e l&#8217;inizio del declino è proprio il 2017.</p>
<p>Ma a parte tutto quello che si può immaginare e di cui si può fantasticare, il modo migliore per giudicare l&#8217;impatto di Facebook è capire che cosa questo social network ha fatto per noi: ci ha insegnato che Internet può essere usato per condividere la propria vita e che <strong>è uno strumento di comunicazione che sta crescendo</strong> in maniera pesante.</p>
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		<title>Cos&#8217;è il Cardiofrequenzimetro e Quando usarlo</title>
		<link>https://www.bastardofuori.com/cosa-cardiofrequenzimetro-quando-usare.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 11:46:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il cardiofrequenzimetro è un dispositivo che permette di monitorare i propri battiti cardiaci ed eventualmente salvare i dati su sistemi esterni per poter analizzare i dati in momenti successivi. Tipicamente il cardiofrequenzimetro è un orologio da polso che per leggere i battiti cardiaci può utilizzare diverse tecnologie: Una fascia cardio da disporre sul torace, per&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/cosa-cardiofrequenzimetro-quando-usare.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">Cos&#8217;è il Cardiofrequenzimetro e Quando usarlo</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-50" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/01/cardiofrequenzimetro-cosa-e.jpg" alt="" width="700" height="400" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/01/cardiofrequenzimetro-cosa-e.jpg 700w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/01/cardiofrequenzimetro-cosa-e-300x171.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p><strong>Il cardiofrequenzimetro</strong> è un dispositivo che permette di monitorare i propri battiti cardiaci ed eventualmente salvare i dati su sistemi esterni per poter analizzare i dati in momenti successivi.</p>
<p>Tipicamente il cardiofrequenzimetro è un orologio da polso che per leggere i battiti cardiaci può utilizzare diverse tecnologie:</p>
<ul>
<li>Una fascia cardio da disporre sul torace, per leggere i battiti direttamente sul torace</li>
<li>un lettore inserito sulla parte interna dell&#8217;orologio, per leggere i battiti dal polso</li>
</ul>
<p>Se si sceglie la prima tipologia si avrà la sicurezza di un monitoraggio di altissima precisione ma si sarà costretti ad indossare una fascia che che va comprata separatamente (al costo di poche decine di euro)</p>
<p>Se invece si predilige il cardiofrequenzimetro con sensore sul polso si potrebbe riscontrare una precisione non sempre perfetta ma tutto sommato più che buona per chi non sia un atleta professionista.</p>
<p>Esistono diverse tipologie di cardiofrequenzimetri, con prezzi che possono partire da poche decine di euro fino ad arrivare a qualche centinaia di euro per i modelli più evoluti e sofisticati. <a href="http://www.ilcardiofrequenzimetro.it/">Scopri qui</a> le recensioni ai principali modelli di cardiofrequenzimetri.</p>
<h2><strong>A chi è consigliato?</strong></h2>
<p>Il cardiofrequenzimetro è consigliato a tutti gli atleti che vogliono ottimizzare i propri allenamenti, che potranno sfruttare il cardiofrequenzimetro per allenarsi in modo più preciso, è infatti risaputo che per ogni tipologia di allenamento è necessario mantenere i battiti del proprio cuore all&#8217;interno di alcune fasce definite, ad esempio chi vuole utilizzare il cardio per dimagrire dovrà conoscere le proprie fasce di allenamento aerobico e cercare di mantenere i battiti del cuore sempre all&#8217;interno di quelle fasce.</p>
<p>Ma anche chi ha raggiunto una non più giovane età e vuole evitare sforzi eccessivi per il proprio cuore potrà trarre notevoli giovamenti dall&#8217;utilizzo del cardiofrequenzimetro, che se impostato vi avviserà non appena il vostro cuore supererà un certo numero di battiti per minuto.</p>
<p>Le migliori marche permettono di impostare dei segnali acustici (e anche la vibrazione) quando i battiti superano una soglia preimpostata in modo da non dover controllare continuamente lo schermo per sapere se stiamo nella fascia corretta.</p>
<h2><strong>Quando utilizzarlo?</strong></h2>
<p>Il cardiofrequenzimetro può essere utilizzato in diverse situazioni, ma vediamo qui le 2 principali:</p>
<p><strong>Dimagrire</strong>: se si vuole dimagrire è consigliabile allenarsi mantenendosi nella soglia aerobica e il cardiofrequenzimetro vi permetterà di capire quando siete all&#8217;interno di questa soglia</p>
<p><strong>Migliorare per performance:</strong> tenere sotto controllo i battiti del cuore significa iniziare conoscere meglio il proprio fisico e di conseguenza capire quali sono i suoi limiti</p>
<p><strong>Evitare sforzi eccessivi:</strong> per mantenere sempre i battiti al di sotto della soglia massima</p>
<p><strong>Capire se il corpo è riposato:</strong> basandosi sui battiti a riposo si può capire se il corpo ha rispoato a sufficienza dall&#8217;ultimo allenamento</p>
<h2><strong>Quali sono i migliori modelli?</strong></h2>
<p>Negli anni le aziende che si occupano della produzione di questo prodotto sono diventate molte, ma osservando gli atleti professionisti si può capire che le marche più utilizzate in assoluto sono <strong>Garmin</strong>, <strong>Polar</strong> e <strong>Suunto</strong>, anche se negli ultimi anni anche altre marche producono cardiofrequenzimetri di tutto rispetto come Tom Tom e Sigma.</p>
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		<item>
		<title>I Sistemi di Rilevazione Presenze e Controllo Accessi</title>
		<link>https://www.bastardofuori.com/sistemi-rilevazione-presenze-controllo-accessi.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[bastardofuori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2017 13:08:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo parleremo dei sistemi di rilevazione presenze. Spiegheremo di cosa si tratta, a cosa servono, in che ambito vengono utilizzati, quali vantaggi sono connessi al loro utilizzo e quali sono i migliori attualmente in commercio. Cosa Sono I sistemi di rilevazione presenze sono composti da una parte hardware e una software realizzati secondo&#8230; <a class="more-link" href="https://www.bastardofuori.com/sistemi-rilevazione-presenze-controllo-accessi.html">Continue reading <span class="screen-reader-text">I Sistemi di Rilevazione Presenze e Controllo Accessi</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46" src="http://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/01/sistemi-rilevazione-presenza.jpg" alt="" width="600" height="350" srcset="https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/01/sistemi-rilevazione-presenza.jpg 600w, https://www.bastardofuori.com/wp-content/uploads/2017/01/sistemi-rilevazione-presenza-300x175.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>In questo articolo parleremo dei sistemi di <strong>rilevazione presenze</strong>. Spiegheremo di cosa si tratta, a cosa servono, in che ambito vengono utilizzati, quali vantaggi sono connessi al loro utilizzo e quali sono i migliori attualmente in commercio.</p>
<h2>Cosa Sono</h2>
<p>I sistemi di <a href="http://www.cerriana.com/rilevazione-presenze/" target="_blank">rilevazione presenze</a> sono composti da una parte <strong>hardware</strong> e una <strong>software</strong> realizzati secondo criteri di semplicità di configurazione e immediatezza di utilizzo.</p>
<h2>A Cosa Servono e Dove Vengono Utilizzati</h2>
<p>La loro utilità è strettamente legata alla crescente esigenza di raccogliere e gestire i dati di presenza del personale all’interno delle aziende per effettuare i conteggi delle ore lavorate dal personale dipendente e non.</p>
<h2>I Vantaggi</h2>
<p>Il <strong>risparmio di tempo</strong> e <strong>l’eliminazione degli errori</strong> nelle operazioni manuali sono i principali vantaggi legati all’utilizzo dei sistemi di rilevazione presenze. Consentono, inoltre, in modo totalmente <strong>automatico</strong>, la suddivisione delle ore straordinarie, le maggiorazioni per indennità di turno, ferie, permessi e tutte le voci di assenza, e hanno come finalità l’invio dei dati al programma paghe e stipendi utilizzato dal consulente del lavoro o, internamente, dall’ufficio del personale.</p>
<h2>Quali sono i Migliori?</h2>
<p>Fra i terminali lettori di badge, quelli che più di altri si distinguono per qualità, design e affidabilità sono prodotti dalla <strong>Cronos, </strong>azienda leader nel settore con più di 30 anni di esperienza.</p>
<p>Si tratta di apparati di ultima generazione realizzati secondo elevati standard qualitativi esaltati da un design moderno che li rende particolarmente gradevoli alla vista.</p>
<p>Oltre alla caratteristiche appena elencate, i terminali Cronos si distinguono per semplicità di cablaggio e di installazione, facilità di riparazione e manutenzione ed elevata affidabilità.</p>
<p>In un ambito dove tutto è ragionato solo in termini di funzione, Cronos ha realizzato un perfetto bilanciamento fra tecnologia e design, dando vita a prodotti in grado di procurare un’emozione, curando l’armonia della forma e del colore.</p>
<p>In particolare, il design dei terminali Cronos è stato realizzato da <strong>Sergio Coppola</strong>, che ha firmato tutti i modelli, compresa l’ultima linea Cronos ZERO, premiata al XIX Premio Compasso d’Oro ADI ed è esposta al Museo permanente del Design Italiano.</p>
<p>Di seguito una selezione dei<strong> migliori componenti hardware e software</strong> per la <strong>rilevazione presenze</strong>.</p>
<h3>Hardware</h3>
<p><strong>Cronos Zero Touch</strong></p>
<p>La linea Cronos Zero rappresenta <strong>l’ultima generazione di terminali lettori di badge</strong> di prossimità dotati di tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification).</p>
<p>Flessibilità d’impiego e di applicazioni ne fanno i terminali ideali per risolvere le varie esigenze di raccolta dati delle aziende: dalla rilevazione presenze al controllo accessi, passando per le ore lavorate per centri di costo alla protezione pc, ecc…</p>
<p><strong>Cronos M24</strong></p>
<p>Si tratta di un terminale dal design moderno e ricercato. Fra le caratteristiche più rilevanti ci sono sicuramente le linee pulite, la cura dei dettagli, l’armonia delle forme, il tutto esaltato dal raffinato design che gli conferisce un’eleganza unica nel suo genere.</p>
<p><strong>Zero Easy</strong></p>
<p>Zero Easy è un terminale di prossimità con tecnologia RFID, totalizzatore delle presenze con funzionalità identiche a quelle di un tradizionale orologio di controllo presenze. Rende superfluo l’utilizzo dei tradizionali cartellini che vengono sostituiti da un tag personale o dal badge.</p>
<p>Il terminale <strong>registra le timbrature</strong> nella sua memoria flash con una capacità di 40.000 unità e consente di elaborare le ore lavorate.</p>
<p>Attraverso una chiave usb dedicata, è possibile <strong>estrarre i cartellini dei dipendenti, </strong>le timbrature del giorno e delle ore giornaliere, settimanali e mensili dei singoli dipendenti.</p>
<p>Il terminale può, infine, essere collegato a un software tramite un upgrade di sistema.<strong> </strong></p>
<h3>Software</h3>
<p><strong>Cronos Keros</strong></p>
<p>Keros è il nuovo programma realizzato da Cronos che consente una <strong>rilevazione presenze e gestione integrata,</strong> sviluppato interamente con tecnologia web in linguaggio JAVA.</p>
<p>È stato progettato e realizzato con alcune delle più moderne tecnologie software e di comunicazione (internet). Questo conferisce al programma caratteristiche di flessibilità e integrabilità con le procedure aziendali e si integra perfettamente con la linea di <strong>terminali Cronos</strong>.</p>
<p>La personalizzazione è senza dubbio la caratteristica più importante. Può essere, infatti, configurato in base alle esigenze aziendali grazie ad un’ampia serie di moduli opzionali disponibili che permettono di implementare nuove funzionalità e procedure. Fra queste:</p>
<ol>
<li>Il modulo autorizzazione di ferie e permessi;</li>
<li>I moduli di importazione automatica dei certificati medici;</li>
<li>Il modulo fascicolo dipendente;</li>
<li>Il modulo gestione dei visitatori.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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