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	<title>Commenti per Amate l'Architettura</title>
	
	<link>http://www.amatelarchitettura.com</link>
	<description>movimento per l'architettura contemporanea</description>
	<pubDate>Thu, 24 May 2012 11:28:26 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di pierrot</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/LcZw7rVtqQs/</link>
		<dc:creator>pierrot</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 07:56:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2107</guid>
		<description>Non so se è il caso di parlare ancora del cesarc, certo il fatto che sia una onlus ancor di più, a mio avviso, non giustifica il prezzo esorbitante dei suoi corsi. 
Quello che non ci piace è vedere che il sito dell’ordine di Roma sia diventato oramai  solo una vetrina pubblicitaria di corsi e corsetti che attingono al bacino smisurato di disoccupati o sottoccupati della nostra professione, illudendoli di poter fornire loro una preparazione che manca delle condizioni basilari perché questa professione possa semplicemente essere svolta. 
Andate a vedere quello degli ingegneri e valutate voi le differenze.
Nulla è stato fatto in decenni di continua assenza riguardo gli annosi problemi sul conflitto di competenze fra architetto ingegneri e geometri.  E questo vale anche a livello nazionale ovviamente.
E nulla è stato fatto di fronte al fiorire di nuovi corsi di laurea nelle facoltà di ingegneria (Ingegnere Architetto) che andavano ancora una volta a ricoprire i ruoli storici degli architetti, privandoli nuovamente delle loro specificità, in un mercato settoriale e parcellizzato che ha ammazzato la nostra professione.
Mai una parola che esprimesse con forza i drammi dei nuovi contesti periferici  romani che vedono per sempre decaduto ogni criterio di qualità architettonica e urbana, in un espansione senza più regole che non siano quelle del profitto dei palazzinari, con cui sempre più spesso vi accostate in termini servili e accondiscendenti, incapaci, come siete, di difendere il concetto della qualità archittettonica in tutte le sue espressioni, come principio cardine che deve dirigere lo sviluppo e la trasformazione della città.
E lo stesso dicasi anche per i rapporti che l’ordine di Roma ha con questa amministrazione comunale che di certo non ha fatto della qualità urbana reale uno dei suoi obbiettivi primari.
E’ stato addirittura sorprendente vedere pubblicizzato nelle TV nazionali il restauro del colosseo, uno dei temi più importanti del restauro mondiale,  per bocca  del presidente dell’ordine degli ingegneri di Roma e non di quello degli architetti.
Schiattarella dove stavi?
Pensi di essere un interlocutore capace di rappresentare una categoria vilipesa e offesa o forse è meglio che ti tiri da parte e lasci spazio a chi evidentemente ha più idee e ragioni e motivazioni delle tue?
Personalmente sostengo con convinzione il fatto che, allo stato attuale, non meritiate più le sottoscrizioni annuali delle nostre iscrizioni e propongo una campagna di cessazione di massa dal versamento dei contributi di iscrizione sino alla nascita della nuova associazione e sino al rinnovo del consiglio dell’ordine e di un nuovo presidente che abbia più a cuore la sorte degli scritti che le proprie convenienze personali.

Altrimenti chiudete perché non servire più a niente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se è il caso di parlare ancora del cesarc, certo il fatto che sia una onlus ancor di più, a mio avviso, non giustifica il prezzo esorbitante dei suoi corsi.<br />
Quello che non ci piace è vedere che il sito dell’ordine di Roma sia diventato oramai  solo una vetrina pubblicitaria di corsi e corsetti che attingono al bacino smisurato di disoccupati o sottoccupati della nostra professione, illudendoli di poter fornire loro una preparazione che manca delle condizioni basilari perché questa professione possa semplicemente essere svolta.<br />
Andate a vedere quello degli ingegneri e valutate voi le differenze.<br />
Nulla è stato fatto in decenni di continua assenza riguardo gli annosi problemi sul conflitto di competenze fra architetto ingegneri e geometri.  E questo vale anche a livello nazionale ovviamente.<br />
E nulla è stato fatto di fronte al fiorire di nuovi corsi di laurea nelle facoltà di ingegneria (Ingegnere Architetto) che andavano ancora una volta a ricoprire i ruoli storici degli architetti, privandoli nuovamente delle loro specificità, in un mercato settoriale e parcellizzato che ha ammazzato la nostra professione.<br />
Mai una parola che esprimesse con forza i drammi dei nuovi contesti periferici  romani che vedono per sempre decaduto ogni criterio di qualità architettonica e urbana, in un espansione senza più regole che non siano quelle del profitto dei palazzinari, con cui sempre più spesso vi accostate in termini servili e accondiscendenti, incapaci, come siete, di difendere il concetto della qualità archittettonica in tutte le sue espressioni, come principio cardine che deve dirigere lo sviluppo e la trasformazione della città.<br />
E lo stesso dicasi anche per i rapporti che l’ordine di Roma ha con questa amministrazione comunale che di certo non ha fatto della qualità urbana reale uno dei suoi obbiettivi primari.<br />
E’ stato addirittura sorprendente vedere pubblicizzato nelle TV nazionali il restauro del colosseo, uno dei temi più importanti del restauro mondiale,  per bocca  del presidente dell’ordine degli ingegneri di Roma e non di quello degli architetti.<br />
Schiattarella dove stavi?<br />
Pensi di essere un interlocutore capace di rappresentare una categoria vilipesa e offesa o forse è meglio che ti tiri da parte e lasci spazio a chi evidentemente ha più idee e ragioni e motivazioni delle tue?<br />
Personalmente sostengo con convinzione il fatto che, allo stato attuale, non meritiate più le sottoscrizioni annuali delle nostre iscrizioni e propongo una campagna di cessazione di massa dal versamento dei contributi di iscrizione sino alla nascita della nuova associazione e sino al rinnovo del consiglio dell’ordine e di un nuovo presidente che abbia più a cuore la sorte degli scritti che le proprie convenienze personali.</p>
<p>Altrimenti chiudete perché non servire più a niente!</p>
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	<feedburner:origLink>http://www.amatelarchitettura.com/2012/05/sottoscrivi-anche-tu-la-richiesta-di-unassemblea-straordinaria-allordine-di-roma/comment-page-1/#comment-2107</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di Giulio Pascali</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/nAhWVTywq7g/</link>
		<dc:creator>Giulio Pascali</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 18:56:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2105</guid>
		<description>In ogni caso già 300 iscritti sono abbondantemente sopra il numero di partecipanti alle ultima due assemblee.
qualcosa vorrà dire questo?
o no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In ogni caso già 300 iscritti sono abbondantemente sopra il numero di partecipanti alle ultima due assemblee.<br />
qualcosa vorrà dire questo?<br />
o no.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di marco crisanti</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/HFrxbnopLRs/</link>
		<dc:creator>marco crisanti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 12:53:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2100</guid>
		<description>A proposito, mi rendo conto che questo sito possa apparire di parte e che quindi ci siano "pochi" favorevoli, ma qualcuno sa qualcosa del fantomatico sondaggio online fatto dall'Ordine?
Stranno "elaborando" i risultati"? e dei commenti cosa ne faranno?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito, mi rendo conto che questo sito possa apparire di parte e che quindi ci siano &#8220;pochi&#8221; favorevoli, ma qualcuno sa qualcosa del fantomatico sondaggio online fatto dall&#8217;Ordine?<br />
Stranno &#8220;elaborando&#8221; i risultati&#8221;? e dei commenti cosa ne faranno?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di marco crisanti</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/hTFtVrppG7c/</link>
		<dc:creator>marco crisanti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 08:40:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2097</guid>
		<description>Sto frequentando un corso Cesarch e mi sono informato sulla retribuzione attuale dei docenti.
Posso dire che è davvero bassa, anche perchè con la crisi è calato anche il numero degli iscritti. 
Se continua così sarà davvero dura assicurare la qualità dei docenti. 
Sarebbe bastato che l'Ordine avesse concesso le aule per abbassare i prezzi complessivi e, magari, poter investire su qualche docenza. Ma appare di tutta evidenza che la presidenza dell'Ordine abbia altri obbiettivi.
Se si vuole comunque insinuare che "qualcuno" ci faccia commercio credo che non ci si possa affatto arricchire e pertanto certe affermazioni sono solamente pretestuose.

Vorrei però evitare di parlarne ancora perchè il tema non è il Cesarch ma che cosa voglia fare Schiattarella con i nostri soldi. 
Magari Candido, invece di parlare di cose che evidentemente non conosce, ha qualche idea?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sto frequentando un corso Cesarch e mi sono informato sulla retribuzione attuale dei docenti.<br />
Posso dire che è davvero bassa, anche perchè con la crisi è calato anche il numero degli iscritti.<br />
Se continua così sarà davvero dura assicurare la qualità dei docenti.<br />
Sarebbe bastato che l&#8217;Ordine avesse concesso le aule per abbassare i prezzi complessivi e, magari, poter investire su qualche docenza. Ma appare di tutta evidenza che la presidenza dell&#8217;Ordine abbia altri obbiettivi.<br />
Se si vuole comunque insinuare che &#8220;qualcuno&#8221; ci faccia commercio credo che non ci si possa affatto arricchire e pertanto certe affermazioni sono solamente pretestuose.</p>
<p>Vorrei però evitare di parlarne ancora perchè il tema non è il Cesarch ma che cosa voglia fare Schiattarella con i nostri soldi.<br />
Magari Candido, invece di parlare di cose che evidentemente non conosce, ha qualche idea?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di candido</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/pEAjmPrcYGs/</link>
		<dc:creator>candido</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 15:11:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2096</guid>
		<description>Bè! ci vuole coraggio a parlare di occasionalità pur facendo parte del consiglio direttivo di un'associazione. Strane concezioni farcite di supponenza latina ... Poi che un componente del consiglio direttivo possa anche fare docenza non è il massimo, lasciamelo dire.
Qualcuno, non io, parlerebbe di conflitto d'interessi ma lasciamo perdere queste brutte cose!

Poi il fatto che tutti ci tengano a ricordare che sono state elette democraticamente fa sorridere e pensare; perchè è necessario ribadire una cosa ovvia? Ma!

Grazie per la mente, anche se sospettosa; qualcuno comincia ad avere il dubbio che anch'io possa pensare ...
lo speranzoso candido</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bè! ci vuole coraggio a parlare di occasionalità pur facendo parte del consiglio direttivo di un&#8217;associazione. Strane concezioni farcite di supponenza latina &#8230; Poi che un componente del consiglio direttivo possa anche fare docenza non è il massimo, lasciamelo dire.<br />
Qualcuno, non io, parlerebbe di conflitto d&#8217;interessi ma lasciamo perdere queste brutte cose!</p>
<p>Poi il fatto che tutti ci tengano a ricordare che sono state elette democraticamente fa sorridere e pensare; perchè è necessario ribadire una cosa ovvia? Ma!</p>
<p>Grazie per la mente, anche se sospettosa; qualcuno comincia ad avere il dubbio che anch&#8217;io possa pensare &#8230;<br />
lo speranzoso candido</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di Roberta Bocca</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/3MC3M_RSJfI/</link>
		<dc:creator>Roberta Bocca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 22:57:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2094</guid>
		<description>....Mi rendo conto che per una mente che si autodefinisce sospettosa è quasi impossibile vedere la linearità e la semplice chiarezza delle cose, per quelle che sono......
 
Comunque chiarisco che fare parte del  Consiglio Direttivo di una Associazione ONLUS non significa che la stessa diventi il proprio "posto di lavoro".... 

...OMNIA MUNDA MUNDIS...dicevano i latini...verrebbe da pensare .....non è che sarà vero anche il contrario?!?!....

Roberta Bocca - CD CesArch, democraticamente eletta dall’Assemblea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.Mi rendo conto che per una mente che si autodefinisce sospettosa è quasi impossibile vedere la linearità e la semplice chiarezza delle cose, per quelle che sono&#8230;&#8230;</p>
<p>Comunque chiarisco che fare parte del  Consiglio Direttivo di una Associazione ONLUS non significa che la stessa diventi il proprio &#8220;posto di lavoro&#8221;&#8230;. </p>
<p>&#8230;OMNIA MUNDA MUNDIS&#8230;dicevano i latini&#8230;verrebbe da pensare &#8230;..non è che sarà vero anche il contrario?!?!&#8230;.</p>
<p>Roberta Bocca - CD CesArch, democraticamente eletta dall’Assemblea.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di candido</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/CZYWX2hxd5o/</link>
		<dc:creator>candido</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 16:37:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2093</guid>
		<description>Grazie a tutti per le lezioncine, ne farò tesoro. 
Se rispondere ad uno pseudonimo è avvilente (al presidente Maria Letizia mancuso) lo si ignori, no? La questione dello pseudonimo è ormai storia vecchia, anche in questo blog, e non vorrei aggiungere altro su un argomento così futile... anche perchè non sparo su tutto, rifletto!

A Roberta Bocca: prima dici di prestare collaborazioni saltuarie e poi parli come se facessi parte del gruppo dirigente, non capisco.

Al presidente del Cesarch, Maria Letizia mancuso, purtroppo non ero presente (sarebbe bene sentire più versioni, senza nulla togliere a quella espressa non da una persona qualsiasi ma dal presidente del Cesarch; già solo questo fatto non la rende troppo obiettiva) ma forse le "assemblee ed assemblee" erano necessarie per superare divergenze e contrarietà (come oggi). 
Poi, visto lo spirito di questo blog, il fatto che quell'episodio determinò la mancata elezione dei vecchi consiglieri, i fatti di oggi potrebbero essere una buona strategia per "svecchiare" il consiglio attuale (forse anche questa idea potrebbe incontrare la condivisione dei miei "colleghi"), pensateci!

Il fatto poi che il Cesarch nacque con la contrarietà del Consiglio dimostra solo che la storia spesso si ripete, anche se a parti inverse. Alcuni vogliono delle cose, altri si oppongono: storia vecchia come l'uomo.

Parlare di blocco non implica necessariamente un'accezione negativa; significa solo che un gruppo ormai consolidato si è strutturato e quindi si esprime in "continuità", diciamo così. Poi se qualcuno ha la coda di paglia è meglio che non entri nei raggionamenti altrui. 
Parlare di libere elezioni è un pò "riduttivo", non conosco la compagine del consiglio ma non credo che comunque tutti i partecipanti ai corsi corrano a votare per eleggere un consiglio di una associazione privata. Il cesarch è visto, da quasi tutti gli iscritti, come il semplice mezzo per acquisire un'ulteriore competenza professionale; alcuni - spero pochi, invece, lo vedono come opportunità di altro tipo. Il suo presidente, ho fatto qualche ricerca si internet, non mi sembra proprio una neofita (e non sembra l'unica persona coinvolta da molto tempo). Questo non vuol dire nulla, almeno per me, però certamente esplicita la mia visione di "blocco" (anche se del tutto errata, come mi è stato spiegato). Una persona di competenza ed esperienza è sempre importante.

Non dipingerei il cesarch come una struttura che dà fastidio (una piccola presunzione, mi sembra; è solo una struttura per fare corsi o sbaglio?). Da come si muove la vedo più come un blocco di potere (corsi, soldi, incarichi di docenza, ecc.) - sempre il solito vecchio pallino - che adesso vede franare una base comoda su cui si era attestata. 
Guarda caso la Presidente del Cesarch legge questo blog che è gestito da Don Alcaro della Mancia che è, sempre casualmente, anche parte attiva del cesarch ...  e non parliamo di blocco? Suvvia

Sicuramente il cesarch è costituito da brave persone, non lo metto in dubbio, ma lasciatemi l'ombra del sospetto (sempre) quando quello che è chiamato ad esprimere un giudizio è un "concorrente". Sono valutazioni di parte che non hanno lo stesso valore di un giudizio disinteressato. 

il sospettoso candido</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a tutti per le lezioncine, ne farò tesoro.<br />
Se rispondere ad uno pseudonimo è avvilente (al presidente Maria Letizia mancuso) lo si ignori, no? La questione dello pseudonimo è ormai storia vecchia, anche in questo blog, e non vorrei aggiungere altro su un argomento così futile&#8230; anche perchè non sparo su tutto, rifletto!</p>
<p>A Roberta Bocca: prima dici di prestare collaborazioni saltuarie e poi parli come se facessi parte del gruppo dirigente, non capisco.</p>
<p>Al presidente del Cesarch, Maria Letizia mancuso, purtroppo non ero presente (sarebbe bene sentire più versioni, senza nulla togliere a quella espressa non da una persona qualsiasi ma dal presidente del Cesarch; già solo questo fatto non la rende troppo obiettiva) ma forse le &#8220;assemblee ed assemblee&#8221; erano necessarie per superare divergenze e contrarietà (come oggi).<br />
Poi, visto lo spirito di questo blog, il fatto che quell&#8217;episodio determinò la mancata elezione dei vecchi consiglieri, i fatti di oggi potrebbero essere una buona strategia per &#8220;svecchiare&#8221; il consiglio attuale (forse anche questa idea potrebbe incontrare la condivisione dei miei &#8220;colleghi&#8221;), pensateci!</p>
<p>Il fatto poi che il Cesarch nacque con la contrarietà del Consiglio dimostra solo che la storia spesso si ripete, anche se a parti inverse. Alcuni vogliono delle cose, altri si oppongono: storia vecchia come l&#8217;uomo.</p>
<p>Parlare di blocco non implica necessariamente un&#8217;accezione negativa; significa solo che un gruppo ormai consolidato si è strutturato e quindi si esprime in &#8220;continuità&#8221;, diciamo così. Poi se qualcuno ha la coda di paglia è meglio che non entri nei raggionamenti altrui.<br />
Parlare di libere elezioni è un pò &#8220;riduttivo&#8221;, non conosco la compagine del consiglio ma non credo che comunque tutti i partecipanti ai corsi corrano a votare per eleggere un consiglio di una associazione privata. Il cesarch è visto, da quasi tutti gli iscritti, come il semplice mezzo per acquisire un&#8217;ulteriore competenza professionale; alcuni - spero pochi, invece, lo vedono come opportunità di altro tipo. Il suo presidente, ho fatto qualche ricerca si internet, non mi sembra proprio una neofita (e non sembra l&#8217;unica persona coinvolta da molto tempo). Questo non vuol dire nulla, almeno per me, però certamente esplicita la mia visione di &#8220;blocco&#8221; (anche se del tutto errata, come mi è stato spiegato). Una persona di competenza ed esperienza è sempre importante.</p>
<p>Non dipingerei il cesarch come una struttura che dà fastidio (una piccola presunzione, mi sembra; è solo una struttura per fare corsi o sbaglio?). Da come si muove la vedo più come un blocco di potere (corsi, soldi, incarichi di docenza, ecc.) - sempre il solito vecchio pallino - che adesso vede franare una base comoda su cui si era attestata.<br />
Guarda caso la Presidente del Cesarch legge questo blog che è gestito da Don Alcaro della Mancia che è, sempre casualmente, anche parte attiva del cesarch &#8230;  e non parliamo di blocco? Suvvia</p>
<p>Sicuramente il cesarch è costituito da brave persone, non lo metto in dubbio, ma lasciatemi l&#8217;ombra del sospetto (sempre) quando quello che è chiamato ad esprimere un giudizio è un &#8220;concorrente&#8221;. Sono valutazioni di parte che non hanno lo stesso valore di un giudizio disinteressato. </p>
<p>il sospettoso candido</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di Giulio Pascali</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/qDBWkbxmtFk/</link>
		<dc:creator>Giulio Pascali</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:41:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2092</guid>
		<description>detto questo
Quella di Candido è di fatto una azione di velata mistificazione ad uso propagandistico.
Piuttosto che entrare nel merito delle specifiche scelte relative alla fondazione (reale oggetto della sottoscrizione), preferisce portare la discussione su altri temi quali:
- le intenzioni di chi porta avanti la sottoscrizione
- la qualità dei corsi del Cesarch

Il primo ha il chiaro obiettivo di Ottenere la disapprovazione, da parte di un ipotetico pubblico, nei confronti di chi propone la sottoscrizione; se passa il concetto che dietro a questa sottoscrizione ci siano chissa quali secondi fini da parte dei promotori, di conseguenza anche la sottoscrizione stessa perderà di significato, indipentemente dalla sua validità. 
Non si entra nel merito perchè è molto più facile gettare discredito sulle intenzioni, con una buona dose di dietrologia, che aprire un terreno di confronto.
Quello che chiediamo con la sottoscrizione invece è di aprire un processo di discussione, il più ampio possibile (quindi non solo a chi opera nel Cesarch), aperto a tutti gli iscritti, che discuta democraticamente delle questioni della formazione; più sarà ampia la partecipazione e meno conteranno eventuali interessi personali.

Il secondo punto (la qualità dei corsi del Cesarch) tende invece a Stereotipizzare e Ipersemplificare, portando una testimonianza singola come generalizzazione volta a giustificare implicitamente una necessità che non esiste (o che perlomeno dovrebbe essere dimostrata oggettivamente). Come nel caso precedente, il fatto che il Cesarch sia più o meno valido, non ha nulla a che fare con la richiesta di aprire una discussione sul merito della Fondazione.
Le domande da porsi, prescindono dal Cesarch.
E' necessaria la creazione della Fondazione?
E' veramente di garanzia per tutti che l'Ordine si doti di uno strumento per l'erogazione diretta della formazione?
Che tipo di formazione sta ipotizzando il CNA, con quali vincoli?
Che tipo di formazione serve agli iscritti?
Quali possono essere le regole di gestione della Fondazione?
Quali principi fondanti la dovranno guidare?
Come si risolverà l'incongruenza tra la sua autosostenibilità e la necessità di erogare servizi a basso costo per alcune categorie disagiate?
Quali saranno le specificità della Fondazione che garantiranno la qualità dei livelli di formazione?
Siamo sicuri che sia corretto che chi presumibilmente sarà tenuto a vigilare sulla qualità dell'oferta normativa (l'Ordine) si costituisca come fornitore di quella stessa offerta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>detto questo<br />
Quella di Candido è di fatto una azione di velata mistificazione ad uso propagandistico.<br />
Piuttosto che entrare nel merito delle specifiche scelte relative alla fondazione (reale oggetto della sottoscrizione), preferisce portare la discussione su altri temi quali:<br />
- le intenzioni di chi porta avanti la sottoscrizione<br />
- la qualità dei corsi del Cesarch</p>
<p>Il primo ha il chiaro obiettivo di Ottenere la disapprovazione, da parte di un ipotetico pubblico, nei confronti di chi propone la sottoscrizione; se passa il concetto che dietro a questa sottoscrizione ci siano chissa quali secondi fini da parte dei promotori, di conseguenza anche la sottoscrizione stessa perderà di significato, indipentemente dalla sua validità.<br />
Non si entra nel merito perchè è molto più facile gettare discredito sulle intenzioni, con una buona dose di dietrologia, che aprire un terreno di confronto.<br />
Quello che chiediamo con la sottoscrizione invece è di aprire un processo di discussione, il più ampio possibile (quindi non solo a chi opera nel Cesarch), aperto a tutti gli iscritti, che discuta democraticamente delle questioni della formazione; più sarà ampia la partecipazione e meno conteranno eventuali interessi personali.</p>
<p>Il secondo punto (la qualità dei corsi del Cesarch) tende invece a Stereotipizzare e Ipersemplificare, portando una testimonianza singola come generalizzazione volta a giustificare implicitamente una necessità che non esiste (o che perlomeno dovrebbe essere dimostrata oggettivamente). Come nel caso precedente, il fatto che il Cesarch sia più o meno valido, non ha nulla a che fare con la richiesta di aprire una discussione sul merito della Fondazione.<br />
Le domande da porsi, prescindono dal Cesarch.<br />
E&#8217; necessaria la creazione della Fondazione?<br />
E&#8217; veramente di garanzia per tutti che l&#8217;Ordine si doti di uno strumento per l&#8217;erogazione diretta della formazione?<br />
Che tipo di formazione sta ipotizzando il CNA, con quali vincoli?<br />
Che tipo di formazione serve agli iscritti?<br />
Quali possono essere le regole di gestione della Fondazione?<br />
Quali principi fondanti la dovranno guidare?<br />
Come si risolverà l&#8217;incongruenza tra la sua autosostenibilità e la necessità di erogare servizi a basso costo per alcune categorie disagiate?<br />
Quali saranno le specificità della Fondazione che garantiranno la qualità dei livelli di formazione?<br />
Siamo sicuri che sia corretto che chi presumibilmente sarà tenuto a vigilare sulla qualità dell&#8217;oferta normativa (l&#8217;Ordine) si costituisca come fornitore di quella stessa offerta?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di alberto giampaoli</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/y5gYWvImiMo/</link>
		<dc:creator>alberto giampaoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:03:06 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Giulio Pascali, personalmente, apprezzo molto la tua dichiarazione, utile in questi tempi incerti e nebbiosi,
alberto  giampaoli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Giulio Pascali, personalmente, apprezzo molto la tua dichiarazione, utile in questi tempi incerti e nebbiosi,<br />
alberto  giampaoli</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sottoscrivi anche tu la richiesta di un’Assemblea straordinaria all’Ordine di Roma di Giulio Pascali</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/amatelarchitettura-commenti/~3/GCw7CJjTG_c/</link>
		<dc:creator>Giulio Pascali</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 12:21:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.amatelarchitettura.com/?p=1607#comment-2090</guid>
		<description>Per dovere di cronaca,
mi è scappato il nome in automatico in un commento precedente.
Qfwfq sono io.
Ci tengo perchè per me usare uno pseudonimo non è un modo per nascondere la mia identità consentendomi di sparare a zero su tutto indiscriminatamente.
Su questioni più di principio, su aspetti culturalmente astratti, ritengo che usare uno pseudonimo aiuti a spersonalizzare il contenuto del pensiero espresso, riducendo il pregiudizio che di solito accompagna la lettura di uno scritto, quando si sa in anticipo chi lo sta scrivendo.
Quando scrivo cose che riguardano rapporti diretti tra persone e professionisti, uso nome e cognome.
Gli altri sono tuti liberi di fare come meglio credono, l'utilizzo di pseudonimi non è certo un tabù (anzi fa parte di una prassi consolidata nei blog) ma è evidente che su questioni che riguardano rapporti tra colleghi e professionisti, metterci la firma conferisce tutto un altro valore a quello che si scrive.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per dovere di cronaca,<br />
mi è scappato il nome in automatico in un commento precedente.<br />
Qfwfq sono io.<br />
Ci tengo perchè per me usare uno pseudonimo non è un modo per nascondere la mia identità consentendomi di sparare a zero su tutto indiscriminatamente.<br />
Su questioni più di principio, su aspetti culturalmente astratti, ritengo che usare uno pseudonimo aiuti a spersonalizzare il contenuto del pensiero espresso, riducendo il pregiudizio che di solito accompagna la lettura di uno scritto, quando si sa in anticipo chi lo sta scrivendo.<br />
Quando scrivo cose che riguardano rapporti diretti tra persone e professionisti, uso nome e cognome.<br />
Gli altri sono tuti liberi di fare come meglio credono, l&#8217;utilizzo di pseudonimi non è certo un tabù (anzi fa parte di una prassi consolidata nei blog) ma è evidente che su questioni che riguardano rapporti tra colleghi e professionisti, metterci la firma conferisce tutto un altro valore a quello che si scrive.</p>
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