<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Woork Up</title>
	
	<link>http://woorkup.com</link>
	<description />
	<lastBuildDate>Fri, 14 Jun 2013 10:59:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Woork" /><feedburner:info uri="woork" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId>Woork</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item>
		<title>Quel brutto pantano in cui affonda l’Agenda Digitale italiana</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/dqmD6vweB9U/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/14/quel-brutto-pantano-in-cui-affonda-lagenda-digitale-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 10:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Radar]]></category>
		<category><![CDATA[agenda digitale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=11064</guid>
		<description><![CDATA[Francesco Caio Amministratore delegato di Avio AGENDA DIGITALE Mister Digitale Basterà per far ripartire l&#8217;Agenda Digitale italiana? Ma insomma, fatemi capire. Ma questa famigerata Agenda Digitale Italiana a che punto è? Perché sapete, pare tanto una barzelletta di quelle che non fanno per niente ridere. Dal 2011, quando l’ex premier Mario Monti l’etichettò come una [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; width:620px; height:425px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/francesco-caio.jpg); margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; right:0; bottom:20px; background:#fff; padding:6px 10px; padding-right:0; font-size:11px; width:200px; line-height:15px;"><strong>Francesco Caio</strong><br/> Amministratore delegato di Avio</div>
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>AGENDA DIGITALE</strong></div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; top:80px; font-size:12px; line-height:20px; color:#a3bdfe;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:50px; line-height:56px; margin-bottom:20px; color:#FFF;'>Mister <br/>Digitale</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:24px; line-height:26px; margin-bottom:30px; color:#000;'>Basterà per far ripartire l&#8217;Agenda Digitale<br/> italiana?</div>
</div>
</div>
<p>Ma insomma, fatemi capire. Ma questa famigerata Agenda Digitale Italiana a che punto è? Perché sapete, pare tanto una barzelletta di quelle che non fanno per niente ridere. Dal 2011, quando l’ex premier Mario Monti l’etichettò come una priorità per il Paese sono passati 2 anni e non siamo nemmeno ancora partiti. Lasciando perdere l’ovvia considerazione che 24 mesi ben poco si conciliano col concetto di  “prioritario”, pare tanto che l’Agenzia per l’Italia Digitale, l’ente che dovrebbe attuarla, invece di iniziare a combinare qualcosa stia ancora impantanata in una palude che antepone la spartizione di poltrone alle attività operative.</p>
<p>Oggi è stato nominato il <em>“Mister Agenda Digitale”</em>, <strong>Francesco Caio</strong>, amministratore delegato di Avio. Cosa dovrebbe fare non s&#8217;è ben capito. Che per come lo descrive <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/06/13/news/lette_sceglie_mr_agezia_digitale-61014857/">La Repubblica</a> c&#8217;è quasi d&#8217;aver paura:<em>«carattere spigoloso, si racconta di lui che fa volare oggetti nell&#8217;ufficio se arrabbiato»</em>. Per sicurezza gli hanno messo affianco degli “esperti”. Quelli, converrete tutti, servono sempre. I nomi riportati da Repubblica sono <strong>Francesco Sacco</strong>, <strong>Benedetta Rizzo</strong> e <strong>Luca De Biase</strong>. Volevo suggerire al premier Letta che di esperti è pieno il mondo. Ogni tanto sarebbe opportuno rimescolare le palline e magari far saltar fuori dall’urna qualche altro nome. E siccome sono uno misericordioso, stavolta il consiglio lo do prima. Giusto per evitare altre figuracce <a href="http://woorkup.com/2012/09/21/politica-startup-e-task-force-ministro-passera/">come questa</a>.</p>
<p>Sempre in tema di nomine a ottobre 2012 era stato nominato <strong>Agostino Ragosa</strong>. Direttore Generale dell’Agenzia. Anzi no. <em>Commissario</em>. C’è una differenza sostanziale. Non è solo pura semantica. Inghippi burocratici, sapete com’è. E poi ci sono 150 persone di organico con 16 posizioni dirigenziali finite nel mirino della Corte dei Conti. Troppi e dai costi troppo elevati segnalano i magistrati. Che visto il periodo di crisi, forse di scialacquare non è proprio il caso.</p>
<p>E come se non bastasse, a rendere il tutto più complicato, c’è il problema di un’ingarbugliatissima <a href="http://www.key4biz.it/News/2013/06/13/Tecnologie/enrico_letta_twitter_francesco_caio_Agenzia_Italia_digitale_Antonio_Palmieri_agenda_digitale_218359.html">sovrapposizione di competenze</a> e responsabilità che sul tema del digitale sono sparpagliate senza logica tra il ministero dell’Economia, della Pubblica Amministrazione, dello Sviluppo e dell’Istruzione. Una confusione spaventosa. Per un giocattolo che non ne vuole sapere di partire.</p>
<p>Magari è giunto il momento di raddrizzare la rotta. Più che altro per non dare l’impressione di ricadere sempre nel radicato vizio italico. Quello di  mettere in piedi, con la connivenza della classe politica, sovrastrutture burocratiche del tutto inutili. Stavolta, per pietà, risparmiatecelo.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=dqmD6vweB9U:uu4h4idEByA:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/dqmD6vweB9U" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/14/quel-brutto-pantano-in-cui-affonda-lagenda-digitale-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/14/quel-brutto-pantano-in-cui-affonda-lagenda-digitale-italiana/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La rabbia degli investitori contro Facebook: «La IPO? E’ stata un disastro». Perso il 37% del valore.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/ZzEP2do7krI/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/13/la-rabbia-degli-investitori-contro-facebook-la-ipo-e-stata-un-disastro-perso-il-37-del-valore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 10:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=11012</guid>
		<description><![CDATA[FACEBOOK -37% «MARK, DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?» Cresce lo scontento dei piccoli e medi investitori. In un anno bruciato il 37% del capitale investito nelle azioni Facebook. Poco più di un anno fa erano partiti sparati, con la più imponente offerta pubblica d’acquisto (IPO) della storia americana, piazzandosi al primo posto della classifica seguiti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; width:620px; height:826px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/mark-zuckerberg3.jpg); margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>FACEBOOK</strong></div>
<div style="position:absolute; width:380px; margin:0 auto; left:0px; bottom:40px; padding:20px; text-align:left;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:180px; line-height:180px; margin-bottom:30px; color:#fa4a2a;'>-37%</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:70px; line-height:68px; margin-bottom:30px; font-weight:700; color:#000'>«MARK, DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?»</div>
<div style="font-size:16px; line-height:22px; color:#222;">Cresce lo scontento dei piccoli e medi investitori. In un anno bruciato il 37% del capitale investito nelle azioni Facebook.</div>
</div>
</div>
<p>Poco più di un anno fa erano partiti sparati, con <a href="http://woorkup.com/2012/05/28/facebook-ipo-silicon-valley-disastro/">la più imponente offerta pubblica d’acquisto</a> (IPO) della storia americana, piazzandosi al primo posto della classifica seguiti da Visa e General Motors. Tredici mesi dopo, gli investitori si sarebbero ricordati con un certo fastidio giusto della faccia sbarbata, tutta un sorriso, di Mark Zuckerberg che nella sede del Nasdaq di New York suonava divertito la campana per dare il via agli scambi della giornata. Peccato che a distanza di mesi, di divertente ed esaltante c’è rimasto ben poco.</p>
<p>Le azioni Facebook hanno cominciato a perdere valore fin da subito. A settembre hanno toccato il fondo dei 17 dollari. A maggio di quest’anno erano risalite a 28. Oggi, dopo aver registrato un costante trend negativo negli ultimi due mesi, scivolano verso i 23 dollari.</p>
<p>Con l’IPO Facebook ha raccattato la bellezza di 16 miliardi di dollari. Peccato che gli investitori grandi e piccoli ci abbiano rimesso più del 37% del capitale speso per acquistare le azioni d&#8217;oro che si sono rivelate invece delle patacche. Una grandissima speculazione nel rispetto della più classica tradizione della finanza creativa americana.</p>
<p>Per lo sbarco in borsa, <strong>Morgan Stanley</strong> valutò Facebook 107 volte più di quanto il social network avesse guadagnato negli ultimi 12 mesi. Pochi giorni prima della IPO, la banca d&#8217;affari aumentò del 25% il numero di azioni disponibili alzandone contestualmente il prezzo. I conti se li sono fatti bene. Visto il clamore attorno al social network, qualcuno avrà pensato che pompare le azioni e il prezzo oltre i limiti del ragionevole avrebbe potuto attirare facilmente un mucchio di investitori. Si chiama strategia <em>“hit e run”</em>. Mordi e fuggi. Se l’architetti bene, in genere, abboccano in tanti. Ti porti a casa un mucchio di quattrini e lasci gli investitori in mutande.</p>
<p>Bloomber oggi ha riportato <a href="http://www.bloomberg.com/news/2013-06-12/facebook-s-zuckerberg-defends-derided-ipo-touting-mobile.html">alcuni dettagli</a> del primo meeting che Facebook ha recentemente avuto con gli shareolder. In tanti non hanno taciuto la loro frustrazione. Qualcuno ha tagliato corto: <em>«è stata un disastro!»</em>. Qualcun altro ha chiesto <em>«vorrei sapere se avete una qualche strategia per far risalire il prezzo delle azioni in un futuro non troppo lontano»</em>.</p>
<p>Zuckerberg sotto il fuoco incrociato ha dato la solita risposta che ormai si affanna a ripetere da mesi, per smorzare le polemiche: <em>«Stiamo creando un network che ogni giorno acquista sempre più valore nel mondo e crediamo che, così facendo, nel lungo periodo genereremo il maggior valore possibile per i nostri azionisti».</em> Sarà. Nell’ultima settimana le azioni sono scivolate di un altro 13,81%.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=ZzEP2do7krI:bCtet7IFNcI:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/ZzEP2do7krI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/13/la-rabbia-degli-investitori-contro-facebook-la-ipo-e-stata-un-disastro-perso-il-37-del-valore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/13/la-rabbia-degli-investitori-contro-facebook-la-ipo-e-stata-un-disastro-perso-il-37-del-valore/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Chi è Edward Snowden, la gola profonda che ha svelato il progetto PRISM</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/Q_QyQ8JQT84/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/10/chi-e-edward-snowden-la-gola-profonda-che-ha-svelato-il-progetto-prism/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 20:04:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Radar]]></category>
		<category><![CDATA[cyberwar]]></category>
		<category><![CDATA[PRISM]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=11004</guid>
		<description><![CDATA[Edward Snowden, 29 amniDa dieci anni lavora nell&#8217;intelligence degli Stati Uniti CYBERWAR ProjectPRISM Edward Snowden, la gola profonda che ha svelato il progetto Prism Si chiama progetto Prism. È un’infrastruttura in mano al governo degli Stati Uniti in grado di intercettare qualsiasi tipo di telecomunicazione a livello globale. A svelarla con enorme clamore a livello [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; width:620px; height:345px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/prism-1.jpg); margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; right:0; bottom:20px; background:#fff; padding:6px 10px; padding-right:0; font-size:11px; width:180px; line-height:15px;"><strong>Edward Snowden, 29 amni</strong><span style="color:#888; display:block; margin-top:6px;">Da dieci anni lavora nell&#8217;intelligence degli Stati Uniti</span></div>
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>CYBERWAR</strong></div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; bottom:30px; font-size:12px; line-height:20px; color:#a3bdfe;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:50px; line-height:52px; margin-bottom:30px; color:#FFF;'>Project<br/>PRISM</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:24px; line-height:26px; color:#000;'>Edward Snowden, la gola profonda che ha svelato il progetto Prism</div>
</div>
</div>
<p>Si chiama <strong>progetto Prism</strong>. È un’infrastruttura in mano al governo degli Stati Uniti in grado di intercettare qualsiasi tipo di telecomunicazione a livello globale. A svelarla con enorme clamore a livello globale è stato il quotidiano <em>Guardian</em> che qualche giorno fa ha pubblicato un documento top-secret contente una serie di informazioni sul progetto. Quello che segue è l’adattamento in italiano di una <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2013/jun/09/edward-snowden-nsa-whistleblower-surveillance">lunga intervista</a> comparsa oggi sul Guardian a <strong>Edward Snowden</strong>, 29 anni, la gola profonda di una delle più imbarazzanti fughe di notizie della storia del governo americano. Vale la pena leggerlo. Qui trovate <a href="http://www.guardian.co.uk/world/video/2013/jun/09/nsa-whistleblower-edward-snowden-interview-video">l&#8217;intervista video</a> del Guardian.</p>
<div class="post-section">Chi è Edward Snowden</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:28px; line-height:32px; margin-bottom:20px; color:#fa4a2a; float:right; margin-left:20px; width:260px;'>«Il governo americano si è concesso un privilegio e un potere di cui non ha alcun diritto.»</div>
<p>La persona responsabile di una delle più significative fughe di notizie nella storia politica degli Stati Uniti si chiama <strong>Edward Snowden</strong> un ex assistente tecnico della CIA, che attualmente lavora per l’agenzia di difesa Booz Allen Hamilton. Il Guardian, dopo diversi giorni di colloqui, ha deciso di rivelare la sua identità dietro sua espliciata richiesta. Fin dal primo momento in cui ha deciso di rendere pubblici numerosi documenti top-secret, Snowden è stato determinato a non optare per la tutela dell’anonimato. <em>«Non ho intenzione di nascondere chi sono perché so di non aver fatto nulla di male».</em> Snowdend passerà alla storia come una delle più importanti gole profonde d’America insieme a Daniel Ellsber e Bradley Manning. È responsabile di aver sottratto materiale da una delle organizzazioni più segrete al mondo, l’NSA. Nonostante la sua determinazione nel voler svelare la propria identità, Snowden ha ripetuto insistentemente di voler evitare i riflettori dei media.<br />
<blockquote><em>«Non voglio attirare l’attenzione pubblica su di me perché non voglio che la storia sia su di me. Voglio che l’attenzione sia sui ciò che il governo degli Stati Uniti sta facendo. So che i media amano personalizzare i dibattiti pubblici e so anche che il governo mi demonizzerà per quello che ho fatto. Voglio soltanto che l’attenzione rimanga su questi documenti e sul dibattito che spero scateneranno nei cittadini di tutto il globo su qual è il tipo di mondo in cui vogliamo viver. il mio unico scopo è quello di informare le persone su ciò che viene fatto per loro e ciò che viene fatto contro di loro».</em></p></blockquote>
<p>Snowded ha una vita che definisce «comoda». Un salario di circa 200.000 dollari all’anno, una ragazza con cui condivide una casa alle  Hawaii, una carriera stabile e una famiglia che ama.<br />
<blockquote><em>«Sono disposto a sacrificare tutto quello che ho perché in tutta coscienza non posso consentire al governo degli Stati Uniti di distruggere la privacy, la libertà della rete e le libertà basilari delle persone con questa massiva macchina di sorveglianza che sta costruendo segretamente.»</em></p></blockquote>
<div style="position:relative; width:620px; height:354px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/james-r-clapper.jpg); margin-bottom:30px;">
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>LA SMENTITA</strong></div>
<div style="width:250px; position:absolute; padding:20px; top:80px; color:#fff; font-size:12px; line-height:18px;"><strong style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-weight:400; font-size:18px; display:block; margin-bottom:20px; color:#fff; line-height:24px;'>James Robert Clapper, Direttore della National Intelligence</strong> I recenti report sulla National Security Agency che monitorerebbe internet e le comunicazioni telefoniche degli americani sono del tutto inaccurati.</div>
</div>
<div class="post-section">La fuga a Hong Kong</div>
<div style="float:right; width:200px; margin-left:20px; padding:20px; background:#fa4a2a; color:#fff; font-size:12px; line-height:20px;"><strong style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-weight:400; font-size:20px; display:block; margin-bottom:20px; color:#fff; line-height:26px;'>Le aziende coinvolte nel progetto PRISM</strong>Secondo il Guardian e il Washington Post, PRISM attingerebbe le informazioni direttamente dai database di nove delle più importanti aziende di tecnologia degli Stati Uniti: Microsoft, Google, Yahoo, Facebook, PalTalk, YouTube, Skype, AOL e Apple.</div>
<p>Tre settimane fa Snowden ha messo a punto i preparativi finali. Nell’ufficio dell’NSA delle Hawaii dove lavorava ha copiato l’ultimo set di documenti che avrebbe svelato. Ha avvisato il proprio supervisore all’NSA dicendo che doveva assentarsi dal lavoro per un paio di settimane per ricevere delle cure contro l’epilessia, una malattia di cui ha scoperto di soffrire lo scorso anno dopo una serie di attacchi. Ha fatto i bagagli, ha detto alla sua fidanzata che doveva star via da casa pèr alcune settimane rimanendo vago sui motivi, senza destare sopsetti. <em>«Non è un evento così raro per qualcuno che ha passato gli ultimi dieci anni a lavorare nel mondo dell’intelligence»</em>.</p>
<p>Il 20 maggio Snowden si è imbarcato su un volo diretto a Hong Kong, in Cina, dove è rimasto fino a oggi. Ha scelto questa città perché <em>«hanno un forte impegno verso la libertà di parola e i diritti dei dissidenti politici»</em>. E probabilmente perché la Cina è l’unico paese al mondo che in questo momento è in grado di resistere ai diktat di Washington.</p>
<div style="float:left; width:180px; margin-right:30px; padding-bottom:16px; color:#777; font-size:12px; text-align:right; line-height:18px;"><strong style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-weight:400; font-size:24px; display:block; margin-bottom:20px; color:#fa4a2a; line-height:28px;'>La smentita di Microsoft</strong> «Forniamo i dati dei nostri clienti solo quando riceviamo un mandato legalmente vincolante e non su base volontaria. Inoltre abbiamo sempre e solo rispettato gli ordini relativi ad account specifici. Se il governo ha un programma più ampio per la sicurezza nazionale, noi non vi partecipiamo»</div>
<p>Nelle tre settimane successive al suo arrivo si è sistemato in una stanza di un hotel. <em>«Ho lasciato la camera forse tre volte durante l’intero soggiorno»</em>. È profondamente preoccupato di poter essere spiato. Imbottisce la porta della stanza con i cuscini per evitare di essere intercettato. Usa un largo mantello rosso per coprire la testa e il laptop quando inserisce le proprie password per evitare che una videocamera segreta possa individuarle. Può sembrare paranoia. Ma per uno come Swoden che ha lavorato per quasi dieci anni nell’intelligence ci sono buone ragioni per quel genere di paure. Sa che la più grande e segreta organizzazione di sorveglianza dell’America insieme al governo più potente del pianeta lo stanno cercando.</p>
<p>Da quando il materiale che ha trafugato ha cominciato ad attirare l’attenzione, Ha visto la televisione e monitorato internet ascoltando tutte le minacce e le promesse di provvedimenti penali emanati da Washington. Conosce fin troppo bene la sofisticata tecnologia in possesso del governo Americano e quanto sia facile per loro rintracciarlo. L’NSA e le altre forze dell’ordine hanno visitato la sua casa alle Hawaii già due volte e hanno contattato la sua fidanzata.</p>
<div style="position:relative; width:620px; height:345px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/prism-2.jpg); margin-bottom:20px;">
<div style="width:140px; position:absolute; padding:20px; bottom:10px; color:#fff; font-size:12px; line-height:18px;"><strong style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-weight:400; font-size:36px; display:block; margin-bottom:20px; color:#fff; line-height:40px; color:#fa4a2a;'>Barack Obama</strong> «Il programma PRISM non è applicato ai cittadini statunitensi o a quelli che stanno attualmente vivendo negli USA».</div>
</div>
<div class="post-section">Le conseguenze per Snowden</div>
<p>Gli Stati Uniti potrebbero avviare un procedimento di estradizione contro di lui dal corso potenzialmente problematico, lungo e imprevedibile per Washington. I cinesi potrebbero farlo sparire per interrogarlo vedendolo come un’utile fonte di informazioni. Oppure qualcuno potrebbe rapirlo e caricarlo su un aereo diretto in territorio statunitense. Avendo constatato come l’amministrazione Obama ha perseguitato gli informatori come lui, Snowden si aspetta che il Governo degli Stati Uniti utilizzerà tutto il suo peso per punirlo. Ripete calmo, «non sono preoccupato, questa è la scelta che ho fatto». Prevede che il governo lancerà un’indagine accusandolo di aver violato l’Espionage Act.</p>
<p>L’unico momento in cui Snowden si lascia andare all’emozione durante le molte ore di colloquio coi giornalisti del Guardian è stato quando ha riflettuto su quale impatto le sue scelte potrebbero avere per i suoi familiari, alcuni dei quali che lavorano per il governo degli Stati Uniti. «La sola cosa di cui ho paura è l’effetto dannoso che avrà la mia scelta sul destino della mia famiglia che non sarò più in grado di proteggere. È ciò che mi fa restare sveglio la notte», dice prima che i suoi occhi si riempiano di lacrime.</p>
<p>Nonostante le forti convinzioni di Snowden la domanda è: perché lo ha fatto?<br />
<blockquote><em>«Ci sono cose più importanti del denaro. Se fossi motivato dai soldi avrei potuto vendere questi documenti a qualsiasi paese diventando ricco. Il governo americano si è concesso un privilegio e un potere di cu non ha alcun diritto.» </em></p></blockquote>
<p>Parlando del suo futuro resta vago. La sua speranza è quella di trovare asilo in Islanda anche se potrebbe rimanere solo una sorta di vago desiderio irrealizzabile. Poi davanti all’enorme dibattito pubblico che la sua fuga di notizie ha generato a livello globale conclude:<em> «sono soddisfatto che di tutto questo ne sia valsa la pena, non ho alcun rimpianto»</em>.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Q_QyQ8JQT84:iWy-Dp_4K_M:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/Q_QyQ8JQT84" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/10/chi-e-edward-snowden-la-gola-profonda-che-ha-svelato-il-progetto-prism/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/10/chi-e-edward-snowden-la-gola-profonda-che-ha-svelato-il-progetto-prism/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>The Last of Us: un survival game da Oscar</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/nFqq2LsVLLs/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/07/the-last-of-us-un-survival-game-da-oscar/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 20:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[playstation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=10992</guid>
		<description><![CDATA[THE LAST OF US Esclusiva per PlayStation 3 Data uscita: 14 giugno 2013Acquista su Amazon PLAYSTATION The Last Of Us E se l’ultimo sopravvissuto fossi tu? Probabilmente passerà alla storia segnando una significativa pietra miliare nel mondo dei videogiochi. Le recensioni di chi ha potuto provarlo in anteprima parlano di un vero e proprio capolavoro. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; width:620px; height:435px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/the-last-of-us.jpg); margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; right:0; bottom:20px; background:#fff; padding:6px 10px; padding-right:0; font-size:11px; width:200px; line-height:15px;"><strong>THE LAST OF US</strong><br/> Esclusiva per PlayStation 3 <span style="color:#888; display:block; margin-top:6px;"><strong>Data uscita:</strong> 14 giugno 2013<br/><a href="http://www.amazon.it/gp/product/B007SN2KT6/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=B007SN2KT6&#038;linkCode=as2&#038;tag=woup-21">Acquista su Amazon</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=woup-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=B007SN2KT6" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" /><br />
</span></div>
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>PLAYSTATION</strong></div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; bottom:40px; font-size:12px; line-height:20px; color:#a3bdfe;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:50px; line-height:56px; margin-bottom:30px; color:#FFF;'>The Last <br/> Of Us</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:24px; line-height:26px; margin-bottom:30px; color:#fa4a2a;'>E se l’ultimo<br/> sopravvissuto <br/> fossi tu?</div>
</div>
</div>
<p><div class="cite cite-right">Elementi action e survival per raccontare la storia di un&#8217;umanità sull&#8217;orlo del baratro decimata da un&#8217;epidemia.</div>Probabilmente passerà alla storia segnando una significativa pietra miliare nel mondo dei videogiochi. Le recensioni di chi ha potuto provarlo in anteprima parlano di un vero e proprio capolavoro. Un misto di giocabilità e di profondità narrativa mai visto prima che caratterizza quest&#8217;avventura che si evolve per oltre diciassette lunghissime ore di gioco ed è in grado di competere, senza forzature di maniera, con le grandi produzioni cinematografiche di Hollywood. <strong>The Last of Us</strong> è il nuovo titolo di <a href="http://www.naughtydog.com">Naughty Dog</a> in esclusiva per PlayStation 3 che non farà fatica a conquistare il podio di miglior gioco del 2013. </p>
<div style="position:relative; width:620px; height:354px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/the-last-of-us-2.jpg); margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; right:0; bottom:20px; background:#fff; padding:6px 10px; padding-right:0; font-size:11px; width:200px; line-height:15px;"><strong>THE LAST OF US</strong><span style="color:#888; display:block; margin-top:6px;">Una schermata del gioco</span></div>
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>GAMEPLAY</strong></div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; bottom:30px; font-size:12px; line-height:20px; color:#a3bdfe;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:38px; line-height:44px; margin-bottom:30px; color:#FFF;'>Un survival<br/>game da Oscar</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:24px; line-height:26px; margin-bottom:30px; color:#fa4a2a;'>Lotta per la<br/> sopravvivenza</div>
</div>
</div>
<div style="float:left; width:180px; margin-right:30px; padding-bottom:16px; color:#777; font-size:12px; text-align:right; line-height:16px;">20 anni dopo che un contagio ha cambiato radicalmente il volto della civiltà, le città sono abbandonate e reclamate dalla natura, umani infetti si aggirano ovunque e i sopravvissuti si uccidono a vicenda per cibo, armi, qualsiasi cosa. Joel, un violento sopravvissuto, viene ingaggiato per far uscire una ragazzina di 14 anni, Ellie, da un&#8217;oppressiva zona di quarantena militare, ma quello che sembra un semplice lavoro diventa presto un brutale viaggio attraverso gli U.S.A.</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:34px; line-height:36px; margin-bottom:20px; color:#fa4a2a;'>America 2033: quello che resta dell&#8217;umanità</div>
<p>Definito da IGN come la perfetta trasposizione digitale di <a href="http://www.amazon.it/gp/product/8806202758/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=8806202758&#038;linkCode=as2&#038;tag=woup-21">La strada</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=woup-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=8806202758" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important; display:none;" />, il bestseller letterario di <strong>Cormac McCarthy</strong> (da cui è stato tratto l&#8217;omonimo film del 2009 con protagonista Viggo Mortensen), catapulta il giocatore in un mondo post apocalittico nel cuore di un&#8217;America colpita da una pandemia provocata da un virus che ha annientato l&#8217;intera popolazione globale.</p>
<div style="float:right; margin-left:20px; widht:180px;"><img src="http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/the-last-of-us-3.jpg" alt="the-last-of-us-3" width="180" height="323" style="martin-bottom:10px;"/></div>
<p>La storia è ambientata nel 2033 e passa attraverso le vicende dei due protagonisti principali, Joel e Ellie, un uomo e una bambina impersonati a turno dal giocatore nel corso delle diverse vicissitudini che caratterizzano il gioco. Il realismo dei paesaggi e il gameplay sono impressionanti. Il ritmo narrativo incalzante e coinvolgente. The Last of Us è una sfida alla sopravvivenza dove Joel e Elli si ritrovano da soli a lottare contro un&#8217;umanità sul baratro dell&#8217;estinzione e gli infetti, una specie di zombie capaci di trasformare gli ultimi uomini ancora sani in mostri. In attesa di una recensione più completa nei prossimi giorni vi consiglio di segnarvelo. Sarà disponibile solo per PlayStation 3 dal 14 giugno. Potete acquistarlo online su <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B007SN2KT6/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=B007SN2KT6&#038;linkCode=as2&#038;tag=woup-21">Amazon</a>.<img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=woup-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=B007SN2KT6" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important; display:none;" /></p>
<div class="post-section">Il Trailer del gioco</div>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/oMRmuNcr6iU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=nFqq2LsVLLs:wKscxyLsWzE:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/nFqq2LsVLLs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/07/the-last-of-us-un-survival-game-da-oscar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/07/the-last-of-us-un-survival-game-da-oscar/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Alonsogate: ecco cosa succede a bloccare una fan su Twitter</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/q7YWO6QcBJQ/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/07/alonsogate-ecco-cosa-succede-a-bloccare-una-fan-su-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 12:18:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Radar]]></category>
		<category><![CDATA[alonsogate]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=10963</guid>
		<description><![CDATA[Il campione della scuderia Ferrari blocca una sua fan su Twitter. E scoppia il caso in rete...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; width:620px; height:435px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/alonso.jpg);">
<div style="position:absolute; right:0; bottom:40px; background:#fff; padding:6px 10px; padding-right:0; font-size:11px; width:200px; line-height:13px;"><strong>Fernando Alonso</strong>, campione della scuderia Ferrari</div>
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>IL CASO</strong> | Twitter e polemiche&#8230;</div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; top:90px; font-size:12px; line-height:20px; color:#a3bdfe;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:50px; line-height:56px; margin-bottom:30px; color:#FFF;'>ALONSOGATE</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:32px; line-height:34px; margin-bottom:30px; color:#fa4a2a;'>Twitter: <br/> Quando è meglio <br/> starne alla larga</div>
</div>
</div>
<p><div class="cite cite-right">Fernando Alonso:«Non dobbiamo sopportare e accettare tutto»</div>Poveri noi. Davvero. Poveri noi. Povera stampa italiana, povero giornalismo e povera informazione. Da qualche giorno sulle pagine dei quotidiani nostrani va di moda parlare dell’<em>Alonsogate</em>. Il neologismo è mio. Riservatemi perciò gli onori della cronaca. Se non avete idea di quello di cui sto parlando, la storia è questa. C’è una ragazza, una tale Barbara Frigerio. Dopo il Gran Premio di Barcellona, se l’è presa con <strong>Fernando Alonso</strong> a cui ha indirizzato alcuni tweet che il campione della Ferrari non ha per niente gradito. Alonso, infastidito, ha bloccato il profilo Twitter della ragazza. Niente più tweet. Niente più <em>mentions</em>. Niente di niente. <em>Adieu mon amour</em>. </p>
<div style="background:#fa4a2a; padding:20px; color:#fff; float:right; width:190px; font-size:12px; line-height:16px; margin-left:20px;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:24px; line-height:26px; margin-bottom:20px; color:#FFF; border-bottom:solid 1px #f6683d; padding-bottom:20px;'>GLI INGREDIENTI PER UN ALONSOGATE</div>
<div style="margin-bottom:14px;">Un campione di corse automobilistiche della scuderia più famosa al mondo</div>
<div style="margin-bottom:14px;">Una sfegatata fan bloccata su Twitter</div>
<div style="margin-bottom:14px;">Il meglio del giornalismo italiano</div>
</div>
<p>Apriti cielo. Barbara non l’ha presa per niente bene. E la sua delusione ha trovato immediatamente una solida sponda di rimbalzo in certa parte del giornalismo casereccio che è sempre a caccia dello scoop degno del premio Pulitzer. E così giù di interviste alla malcapitata, con tanto di articoli, opinioni di specialisti del settore (ma poi come si fa a diventare specialista di social network?), discussioni imbarazzanti sulle conversazioni su Twitter, sulla netiquette in rete e sulle solite enormi, astronomiche, boiate che affollano il mondo digitale in anonimi casi come questo. Addirittura il Corriere della Sera ha riservato a Barbara pure un’intervista su Corriere TV per raccontare questa amara vicenda. Non vi metto il link per pietà nei confronti di voi affezionati lettori. Ancora oggi il Corriere ci delizia con un ulteriore articolo dove Alonso spiega le ragioni del suo sconsiderato gesto in questa vicenda davvero ridicola.</p>
<div style="color:#fa4a2a; float:right; width:210px; font-size:12px; line-height:16px; margin-left:20px;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:24px; line-height:26px;'>PER IL CORRIERE DELLA SERA, QUELLO DI ALONSO: «UN GESTO ESTREMO»</div>
</div>
<p>Ma di che stiamo parlando? Lasciando perdere ogni considerazione sul fatto che se uno no ha voglia o piacere di parlare con una persona è legittimo e sacrosanto (e questo vale sia su Twitter che nella vita reale) dico io, ma vi pare che è il caso di aizzare tutto questo casino perché Alonso ha bloccato una sua fan su Twitter?</p>
<p>Viviamo tutti in una specie di tunnel cognitivo digitale dove Twitter è diventato il nuovo metro sociale comunemente utilizzato per giudicare le persone. Assaporiamo il gusto di sentirci qualcuno solo perché abbiamo l’illusione di poter alzare la voce a suon di battute da 140 caratteri che finiscono nel dimenticatoio con la stessa rapidità con cui le partoriamo. </p>
<p>Dicevano che la televisione avesse rincoglionito le passate generazioni. Non mi pare abbiamo fatto grandi passi avanti. La stessa cosa sta succedendo con Internet e i social network. C&#8217;è una cosa che mi ha divertito. Sull&#8217;<a href="http://www.corriere.it/sport/13_giugno_06/alonso-twitter-donna_6f660568-ced7-11e2-869d-f6978a004866.shtml">ultimo articolo</a> che il Corriere della Sera ha dedicato all&#8217;argomento. Alonso si domanda:<br />
<blockquote><em>«L&#8217;aspetto che capisco di meno di questa storia è lo spazio e il risalto che hanno avuto. Con tutte le notizie che ci sono da dare.»</em></p></blockquote>
<p>La risposta laconica del giornalista che ha firmato il pezzo:<br />
<blockquote><em>«Beh, diciamo che Fernando, visto il piglio sicuro delle esternazioni, si sta prenotando per un futuro: da collega dell&#8217;informazione e, magari, da direttore di una testata&#8230;»</em></p></blockquote>
<p>Che uno si domanda, bhò. Ma che c&#8217;entra? Il giornalismo è morto. Viva il giornalismo!</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=q7YWO6QcBJQ:DF7as1K0o8I:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/q7YWO6QcBJQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/07/alonsogate-ecco-cosa-succede-a-bloccare-una-fan-su-twitter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/07/alonsogate-ecco-cosa-succede-a-bloccare-una-fan-su-twitter/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Android Stencil Kit: il kit indispensabile per disegnare su carta le vostre App Android</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/Di0Q40v15PA/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/04/android-stencil-kit-il-kit-indispensabile-per-disengnare-su-carta-le-vostre-app-android/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 14:40:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Style]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[webdesign]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=10939</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama Android Stencil Kit ed è prodotto da UI Stencil. E&#8217; una griglia di metallo con tanto di matita e block notes dedicati per poter rappresentare su carta il prototipo delle vostre App Android. Se sviluppate sulla piattaforma di Google non potete farne a meno. Per gli affezionati di Apple invece c&#8217;è anche la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/android-stencil-4.jpg); height:349px;"></div>
<div style="padding:20px 0;">Si chiama Android <strong>Stencil Kit</strong> ed è prodotto da UI Stencil. E&#8217; una griglia di metallo con tanto di matita e block notes dedicati per poter rappresentare su carta il prototipo delle vostre App Android. Se sviluppate sulla piattaforma di Google non potete farne a meno. Per gli affezionati di Apple invece c&#8217;è anche <a href="http://woorkup.com/2013/04/16/website-stencil-kit-il-kit-indispensabile-per-ogni-webdesigner/">la versione per iOS</a>.Costa <strong>28,95 $</strong> e potete acquistarlo <a href="http://www.uistencils.com/products/android-stencil-kit">sul negozio ufficiale</a>.</div>
<div style="position:relative; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/android-stencil-1.jpg); height:349px; margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>DETTAGLIO</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">La griglia in metallo</div>
</div>
<div style="position:relative; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/android-stencil-2.jpg); height:349px;">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>BOX</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#fa4a2a; padding:0 10px; color:#fff; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">La confezione con matita e griglia</div>
</div>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=Di0Q40v15PA:dwzYs1t4pGM:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/Di0Q40v15PA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/04/android-stencil-kit-il-kit-indispensabile-per-disengnare-su-carta-le-vostre-app-android/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/04/android-stencil-kit-il-kit-indispensabile-per-disengnare-su-carta-le-vostre-app-android/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Nasce sul Web l’«Esercito della Libertà» per difendere Berlusconi. E la rete si scatena…</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/lr2lP8_XZzQ/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/03/nasce-sul-web-lesercito-della-liberta-per-difendere-berlusconi-e-la-rete-si-scatena/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 15:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=10925</guid>
		<description><![CDATA[Nasce per iniziativa di alcuni pasionari del Cavaliere. Metafore militaresche per un network in "difesa" del Presidente Berlusconi. Quando alla politica non resta che piangere.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/06/silvio-berlusconi.jpg); height:773px; margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; background:#e83152; padding:0 10px; color:#000; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px; width:560px; color:#fff;"><strong>POLITICA</strong> | Nasce l&#8217;esercito dei &#8220;pasionari&#8221; in difesa del Cavaliere e scoppia l&#8217;ironia in rete</div>
<div style="position:absolute; width:120px; bottom:150px; left:90px; padding:14px; font-size:11px; line-height:14px; color:#777; padding-bottom:10px; text-align:right;"><strong style="color:#fff; padding-bottom:8px; display:block;">Silvio Berlusconi</strong>Presidente del Popolo della Libertà</div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; top:90px; font-size:13px; line-height:22px; color:#a3bdfe;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:52px; line-height:56px; margin-bottom:30px; color:#FFF;'>Nei<br/> secoli<br/> fedeli!</div>
<p><span style="color:#ccc;"><strong style="border-bottom:solid 1px #e83152; padding-bottom:2px; display:block; margin-bottom:14px;">Per arruolarsi basta compilare un modulo on-line.</strong>
<div style="color:#ccc">Si può perfino diventare comandanti di un reggimento. Tutto in nome del sacro vessillo che porta l&#8217;effige di Silvio Berlusconi. Benvenuti nell&#8217;Esercito della Libertà.</div>
</div>
</div>
<p><div class="cite cite-right">Il sacro giuramento: «Dichiaro di volermi arruolare nell’Esercito di Silvio per difendere il presidente Berlusconi e combattere al suo fianco la Guerra dei Vent’anni».</div>Ho pensato bene di parlarvene perché certe storie mi galvanizzano. Mi appassionano. Mi divertono. Allo stesso tempo mi deprimono. In termini di traffico sul blog poi hanno sempre dei risvolti particolarmente esaltanti. Lo so. Sono un praticone dai modi spiccioli e la cosa, non ve lo nascondo, mi piace molto. Tra l’altro lo dico subito anche se, dal punto di vista di una trama dai toni più serrati, dovrei lasciarvi il colpo di scena alla fine. </p>
<p>Sono di centro destra e ho votato Silvio Berlusconi. La precisazione non vale tanto per i compagni con i quali ho spesso eccitanti battibecchi verbali. Più che altro è rivolto agli ultras della stessa tifoseria. Sapete come si dice no? Temete i nemici ma guardatevi dagli amici.</p>
<p>Detto in due righe l’iniziativa si chiama <a href="http://www.esercitodellaliberta.it/">L’esercito della Libertà</a>. Lì per lì ho pensato a un remake de <em>“L’esercito delle dodici scimmie”</em>. Invece no. Peggio del peggio. È un sito (abbiate la pietà di non chiamarlo social network) nato con lo scopo di creare un luogo d&#8217;aggregazione «per difendere Silvio Berlusconi». Funziona così. Tu ti <em>«arruoli»</em> (il termine è esattamente quello, non l’ho scelto io a caso) compilando un modulo online che recita (voglio farvi ridere):<br />
<blockquote><em>«dichiaro di volermi arruolare nell’Esercito di Silvio per difendere il presidente Berlusconi e combattere al suo fianco la Guerra dei Vent’anni».</em></p></blockquote>
<p>Che letto così, uno pensa sia quasi una presa per i fondelli ordita dalle menti più perfide della sinistra italiana. Invece no. È una cosa serissima. Così almeno te la vendono. Con ottime possibilità di carriera assicurate. Ti “arruoli” in questo “esercito” e puoi addirittura diventare comandante di un reggimento territoriale in difesa di Silvio! In pratica è a una specie di Risiko, dove tu pianti la bandierina nella tua zona e difendi l’effige di Silvio così come avviene nei classici sparattutto giocando in modalità <em>“re della collina”</em>. </p>
<p>Ora, cari organizzatori, a parte a far ridere, ma a che serve? Da vent’anni a questa parte sono nate una miriade di iniziative spacciate come <em>pro</em> Silvio promosse da improbabili personaggi della politica, locale e nazionale, più alla ricerca di visibilità personale che per spirito di solidarietà nei confronti dei guai del Silvione nazionale. Questa dell’esercito è l’ennesima pacchianata figlia del più basso provincialismo (inteso col significato peggiore del termine) in cui stagna la politica italiana. Lasciate perdere da subito, dico io. Queste iniziative non danno spessore né a voi né alla politica. Servono giusto a farsi quattro risate, finché non si realizza la considerazione più amara che invece ti fa venire voglia di piangere lacrime amare. Che la politica italiana è tutta qui. Nel vuoto e nel niente più assoluto.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=lr2lP8_XZzQ:P0RO6YWiugk:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/lr2lP8_XZzQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/03/nasce-sul-web-lesercito-della-liberta-per-difendere-berlusconi-e-la-rete-si-scatena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/03/nasce-sul-web-lesercito-della-liberta-per-difendere-berlusconi-e-la-rete-si-scatena/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>HTC One: recensione e impressioni d’uso</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/BrlIbvn1pcU/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/06/02/htc-one-recensione-e-impressioni-duso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 20:12:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[big]]></category>
		<category><![CDATA[HTC]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=10902</guid>
		<description><![CDATA[Grandi prestazioni, design, schermo e audio eccezionali. Ecco il nuovissimo HTC One.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; width:620px; height:409px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-1.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px; width:560px;"><strong>SMARTPHONE</strong> | Grandi prestazioni e design eccezionale. Ecco il nuovissimo HTC One.</div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; top:90px; font-size:12px; line-height:20px; color:#a3bdfe;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:50px; line-height:56px; margin-bottom:30px; color:#FFF;'>HTC <br/>One</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:40px; line-height:44px; margin-bottom:30px; color:#000;'>Design e<br/> prestazioni eccellenti</div>
</div>
</div>
<div style="padding:20px 0;"><div class="cite cite-right">Prestazioni elevatissime, design elegante, materiali costruttivi di qualità, schermo da 4,7&#8243; e durata della batteria apprezzabile.</div>L’ho preso. Alla fine è arrivato. E sono bastati pochi giorni di utilizzo per convincermi che l’<a href="http://www.amazon.it/gp/product/B00BFUS8C6/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=B00BFUS8C6&#038;linkCode=as2&#038;tag=woup-21">HTC One</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=woup-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=B00BFUS8C6" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important; display:none;" /> è quanto di meglio si possa desiderare da uno smartphone Android. A freddo, la considerazione più immediata di noi utilizzatori accaniti di iPhone è proprio che l’iPhone 5, in fin dei conti, non è così insostituibile. Il confronto tra i due è impietoso. Non sforziamoci a ripetere la solita cantilena che <em>“però Apple è sempre Apple”</em> spinti giusto dalla fede. La concorrenza in questi anni ha fatto enormi passi avanti. Android ha raggiunto un livello di maturazione tale che non ha nulla da invidiare a iOS. Le alternative sul mercato ci sono e fanno sentire prepotentemente il loro peso. E questo HTC One si piazza ai primi posti della classifica in termini di qualità complessiva.</div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-2.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>BOX</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">La confezione dell&#8217;HTC One</div>
</div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-3.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>UNBOXING</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">L&#8217;interno della confezione</div>
</div>
<div style="padding:20px 0;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-bottom:20px; color:#000;'>Esperienza d&#8217;uso</div>
<div style="font-size:12px; color:#666; width:200px; margin-left:20px; line-height:18px; float:right; background:#ffff00; color:#000; padding:20px;"><strong style="display:block; padding-bottom:6px;">Processore</strong>Qualcomm® Snapdragon™ 600, quad-core, 1,7 GHz. <strong style="display:block; padding-bottom:6px; padding-top:10px;">Memoria</strong>32 GB/64 GB <strong style="display:block; padding-bottom:6px; padding-top:10px;">RAM</strong>2 GB DDR2</div>
<p> L&#8217;esperienza d&#8217;uso di questo smartphone Android è molto piacevole. Riesce a farti rimanere incollato al suo schermo facendoti dimenticare il bisogno di avere un tablet tra le mani. Le prestazioni, nel complesso sono eccellenti. L&#8217;interfaccia <strong>HTC Sense</strong> è estremamente fluida e reattiva. La cosa colpisce piacevolmente di più è la durata della batteria da 2300 mAh. Con un utilizzo continuo, restando prevalentemente connessi a Internet sui vari social network, la durata supera le 6 ore e mezzo. Nelle stesse condizioni d&#8217;uso, l&#8217;iPhone 5 dura appena 4 ore e mezza quando va bene. </div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-4.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>INTERFACCIA</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">L&#8217;interfaccia HTC Sense è fluida e piacevole da usare</div>
<div style="bottom:20px; right:20px; font-size:11px; line-height:15px; color:#000; text-align:right; position:absolute; width:140px;"><strong style="display:block; margin-bottom:14px;">Volete migliorare l&#8217;interfaccia Android?</strong> Nova Launcher Prime e MICONS HD sono l&#8217;accoppiata perfetta.</div>
</div>
<div style="padding:20px 0;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-bottom:20px; color:#000;'>Interfaccia HTC Sense</div>
<p>Nel complesso la personalizzazione Sense dell&#8217;interfaccia Android presente sull&#8217;HTC One è molto più elegante di quella offerta dalla TouchWiz di Samsung. Il <strong>BlinkFeed</strong>, che vi tiene aggiornati in tempo reale sulle news o sugli aggiornamenti di stato dei vostri amici sui social network è un po&#8217; come avere una versione di Flipboard integrata nell&#8217;interfaccia Android del vostro smartphone. Se però siete fanatici dell&#8217;Android di stampo nativo presente nei terminali Nexus di Google, vi consiglio di scaricarvi il <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.teslacoilsw.launcher&#038;hl=en">Nova Launcher</a> con la versione <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.teslacoilsw.launcher.prime&#038;feature=more_from_developer#?t=W251bGwsMSwxLDEwMiwiY29tLnRlc2xhY29pbHN3LmxhdW5jaGVyLnByaW1lIl0.">Nova Launcher Prime</a>, quest&#8217;ultima a pagamento (costa 3 euro ma li vale tutti), e il pacchetto di icone <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=vic.icons.MIxhdpi&#038;feature=search_result#?t=W251bGwsMSwxLDEsInZpYy5pY29ucy5NSXhoZHBpIl0.">MICONS HD</a>. Il risultato è quello che vedete nelle foto. Un&#8217;interfaccia Android più piacevole ed elegante.</div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-8.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>DESIGN</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">Qualità dei materiali ed eleganza</div>
<div style="bottom:20px; left:20px; font-size:11px; line-height:15px; color:#000; text-align:right; position:absolute; width:170px;"><strong style="display:block; margin-bottom:14px;">L&#8217;HTC One si conferma come uno degli smartphone dal design più curato degli ultimi anni.</strong> Dal punto di vista delle forme e della qualità dei materiali costruttivi non ha rivali tra gli altri smartphone Android presenti sul mercato.</div>
</div>
<div style="padding:20px 0;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-bottom:20px; color:#000;'>Design: l&#8217;HTC One è lo smarpthone Android più &#8220;cool&#8221; presente sul mercato.</div>
<p>La cura nel design e la scelta dei materiali sono l’aspetto che a prima vista caratterizza maggiormente l’HTC One. Corpo unico in metallo, superficie posteriore leggermente convessa che assicura un’impugnatura solida e comoda. Non ha nulla da invidiare allo stile “cool” di un tipico prodotto Apple. Anzi, credo sia il primo esemplare di smartphone Android a cui è stata riservata sapientemente una profonda attenzione sotto il punto di vista stilistico.</p></div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-9.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>PARTICOLARI</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">Angoli smussati e scocca in metallo</div>
<div style="bottom:20px; left:20px; font-size:11px; line-height:15px; color:#fff; text-align:right; position:absolute; width:170px;">Nella parte inferiore sono visibili i tasti fisci a sfioramento tipici dei dispositivi Android, gli altoparlanti amplificati anteriori e l&#8217;ingresso per il cavo di ricarica.</div>
</div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-6.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>IL CONFRONTO</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px; width:140px;">iPhone 5 e HTC One</div>
<div style="top:20px; right:100px; font-size:11px; line-height:15px; color:#fff; text-align:right; position:absolute; width:200px;"><strong>iPhone 5:</strong> 112 grammi <br/> <strong>HTC One:</strong> 143 grammi<br/><br/> Le dimensioni dello schermo e il corpo di metallo contribuiscono ad appesantire l&#8217;HTC One.</div>
</div>
<div style="padding:20px 0;">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-bottom:20px; color:#000;'>Design: HTC One o Galaxy S4?</div>
<p>Paragonato al Galaxy S4, il design dell&#8217;HTC One segna un vero e proprio abisso. L’effetto plasticoso del Galaxy, le rifiniture intorno alla scocca non proprio precise (anche dovute al fatto che la parte posteriore si stacca per poter cambiare la batteria e inserire la SIM Card) e la sensazione di avere a che fare con materiali di base più scadenti, giocano impietosamente a sfavore dell’ultimo smartphone di Samsung. L’S4 ne guadagna un po’ in leggerezza, con 13 grammi in meno rispetto al peso dell&#8217;HTC. Ma l’impatto d’insieme non è in grado di sostenere il confronto con la cura costruttiva riposta da HTC in questo smartphone. Il peso è di <strong>143 grammi</strong> contro i <strong>112 grammi</strong> dell’iPhone 5 e i <strong>130</strong> del Galaxy S4. In definitiva, l&#8217;HTC One non è proprio una piuma, ma rimane comunque ben bilanciato nel rapporto qualità materiali, ampiezza dello schermo e peso complessivo.</div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-11.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>SCHERMO</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">Il display da 4,7 pollici è un vero piacere per gli occhi</div>
</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-top:20px; color:#000;'>Schermo da 4,7 pollici, Full HD 1080p, 468 PPI. Un piacere per gli occhi.</div>
<div style="padding:20px 0;">Lo schermo è il secondo carattere distintivo dell’HTC One. La differenza con il Retina Display dell’iPhone è quasi impossibile da riconoscere a occhio nudo. Dal punto di vista della nitidezza delle immagini sono pressoché identici. Lo schermo dell’HTC One è leggeremente  (vi assicuro davvero di poco) meno luminoso di quello dell’iPhone 5 ma in confronto la superficie più ampia rende la fruizione dei contenuti molto più piacevole. La tipica impressione che si ha tornando a un iPhone dopo aver utilizzato un qualunque smarpthone dallo schermo più grande è quella di una gabbia troppo stretta. Forse Apple, proprio su questo punto, dovrebbe dare una risposta convincente. Anche se da quello che è trapelato nelle scorse settimane, Tim Cook non avrebbe nessuna intenzione di cedere alla tentazione di equipaggiare l’iPhone con uno schermo più grande.</p>
<p>Tornando all’HTC One, i colori sono molto ben bilanciati. Il nero di una profondità tale che lo smartphone sembra sia spento. Rispetto al Galaxy S4 la differenza che salta immediatamente all’occhio è il livello di saturazione della gamma colori. Eccessivamente carica negli smartphone Samsung, molto più naturale e simile a quella del Retina Display nell’ HTC One.</p></div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-10.jpg);">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>CAMERA</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">Sensore HTC UltraPixel da 4 megapixel</div>
<div style="bottom:20px; left:20px; font-size:11px; line-height:15px; color:#fff; text-align:right; position:absolute; width:170px;">Il sensore risente dei pochi megapixel. In condizioni di scarsa luminosità le foto vengono moss e sfocate.</div>
</div>
<div style="padding:20px 0;">
<div style="font-size:12px; color:#666; width:200px; margin-left:20px; line-height:18px; float:right; background:#ffff00; color:#000; padding:20px;"><strong style="display:block; padding-bottom:14px;">Per anni i consumatori hanno erroneamente pensato che la qualità delle immagini dipendesse dal numero di megapixel.</strong> In realtà, il numero di megapixel è solo uno dei molteplici fattori che determinano la qualità della foto, in quanto anche i sensori e i processori dell&#8217;immagine hanno un ruolo fondamentale.  L&#8217;approccio di HTC è quello di offrire un nuovo sensore con pixel più grandi, in grado di catturare il 300% di luce in più rispetto a molte fotocamere da 13 megapixel disponibili sul mercato.</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-bottom:20px; color:#000;'>Fotocamera UltraPixel con sensore da 4 megapixel, apertura F2.0 e obiettivo da 28 mm.</div>
<p>La fotocamera è una delle funzionalità più ricercate negli smartphone e sempre più spesso è una discriminante che porta alla scelta di un prodotto piuttosto che un altro. Del sensore foto <strong>UltraPixel</strong> dell’HTC One non ho mai sentito parlare troppo bene. Solo 4 megapixel contro i 13 megapixel del Galaxy S4. Diciamo subito che il numero di megapixel non è l’unico fattore che determina la qualità d’immagine. La filosofia di HTC è stata quella di puntare su un sensore ottico più sofisticato, con meno pixel ma di più grande dimensione rispetto agli altri concorrenti in grado di catturare più luce rispetto a una tipica camera da 8 e 13 megapixel. </p>
<p>Ho fatto diverse prove scattando foto e registrando qualche video. Contrariamente a quanto ho sempre letto su altri siti, in condizioni di buona luminosità le fotografie e i video sono di ottima qualità, nitidi e dai colori ben definiti. Lo stabilizzatore ottico dell’immagine fa un buon lavoro per evitare che i tremolii compromettano il risultato dello scatto. In condizioni di scarsa luminosità invece il risultato è poco gradevole. I contorni sono sfocati, le foto vengono spesso mosse e c’è parecchio rumore di fondo. Per quanto riguarda i colori è presente un’accentuata prevalenza del giallo sulle altre tonalità, dovuta a un bilanciamento del bianco che spara in modo troppo intenso verso tonalità “calde”. In definitiva non ho rilevato significative criticità. Anzi nei casi di luce sovraesposta le foto appaiono molto più nitide e definite di quelle di un iPhone 5 o un Galaxy S3.</p></div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-7.jpg) no-repeat;">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>AUDIO</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">Suono ad alta fedeltà con altoparlanti stereo anteriori amplificati</div>
<div style="bottom:20px; right:20px; font-size:11px; line-height:15px; color:#fff; text-align:right; position:absolute; width:200px;">Prestazioni audio eccellenti con <strong style="color:#ffff00;">beatsaudio</strong> e tecnologia <strong style="color:#ffff00;">BoomSound</strong>.</div>
</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-top:20px; color:#000;'>HTC BoomSound con 2 altoparlanti stereo con amplificatori integrati e suono ad alta fedeltà con Beats Audio.</div>
<div style="padding:20px 0;"><strong>L’audio è impressionante.</strong> Gli altoparlanti anteriori con gli amplificatori integrati che sfruttano la tecnologia <strong>BoomSound</strong> riproducono suoni chiari, profondi e senza distorsioni anche a livelli di volume elevati. Nulla a che vedere con l’effetto tipicamente metallico dei brani riprodotti utilizzando gli altoparlanti esterni di un’iPhone 5 o di un Galaxy S4. C’è da dire che Samsung con l’S4 è intervenuta migliorando molto questo aspetto, sia in confronto al predecessore sia in termini comparativi con l’iPhone 5. Il risultato sonoro dell&#8217;S4 è nel complesso apprezzabile. Il suono risulta migliore di quello riprodotto dagli altoparlanti dell’iPhone ma resta evidente all’ascolto una palese differenza di qualità rispetto al suono riprodotto dall’HTC One.</p>
<p>Per quanto riguarda gli <strong>auricolari</strong> dell&#8217;HTC One, invece, se siete abituati a quelli dell&#8217;iPhone 5, in termini di ergonomia, non sono granché comodi. L&#8217;isolamento acustico dall&#8217;esterno e la qualità del suono riprodotto sono di livello, ma dopo un po&#8217; risultano scomodi. Per apprezzare a pieno l&#8217;ascolto vi consiglio un paio di cuffie beatsaudio, in particolare le <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B008CS5QTW/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=B008CS5QTW&#038;linkCode=as2&#038;tag=woup-21">Dr. Dre SOLO HD</a><img src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=woup-21&#038;l=as2&#038;o=29&#038;a=B008CS5QTW" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important; display:none;" /> che sono l&#8217;accoppiata perfetta con questo smartphone.</div>
<div style="position:relative; width:620px; height:348px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/htc-one-12.jpg) no-repeat;">
<div style="position:absolute; background:#000; padding:0 10px; color:#fff; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;"><strong>VOTO FINALE</strong></div>
<div style="position:absolute; background:#ffff00; padding:0 10px; color:#000; top:52px; margin-left:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px;">La scelta più interessante tra i top gamma Android.</div>
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:52px; line-height:48px; color:#fff; left:20px; padding:0 20px; padding-bottom:14px; top:107px; background:#000; position:absolute;'>9</div>
</div>
<div style="padding:20px 0">
<div style='font-family:"adelle-1","adelle-2", Georgia, Palatino,"Palatino Linotype", Times, "Times New Roman", serif; font-size:30px; line-height:36px; margin-bottom:20px; color:#000;'>Considerazioni finali</div>
<p>L&#8217;HTC One è uno smartphone di fascia alta, da tenere in assoluta considerazione, dalle prestazioni, dallo schermo e dall&#8217;audio eccellenti. L&#8217;interfaccia HTC Sense è reativva e fluida. La durata della batteria in condizioni di uso intensivo più che accettabile. Peccato per la fotocamera che non riesce a stare al passo con quella dell&#8217;iPhone 5 e del Galaxy S4. L&#8217;impressione complessiva è più che positiva. Se siete alla ricerca di un terminale Android top gamma, probabilmente questo HTC One è una scelta da tenere in considerazione.</p></div>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=BrlIbvn1pcU:H2slX6N6x_8:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/BrlIbvn1pcU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/06/02/htc-one-recensione-e-impressioni-duso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/06/02/htc-one-recensione-e-impressioni-duso/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Apple, intervista a Tim Cook: tra frustrazione e «nuovi incredibili prodotti»</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/hFscxEbmVIg/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/05/29/apple-intervista-a-tim-cook-tra-frustrazione-e-nuovi-incredibili-prodotti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 May 2013 10:24:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=10858</guid>
		<description><![CDATA[Tra azioni che affondano, mancanza di nuovi prodotti e voci di una possibile estromissione dalla poltrona più alta di Cupertino. La versione di Tim Cook sullo stato di Apple.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="position:relative; height:465px; background:url(http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/tim-cook1.jpg); margin-bottom:20px;">
<div style="position:absolute; background:#ff2035; padding:0 10px; color:#000; margin:20px; font-size:11px; height:32px; line-height:32px; color:#fff;"><strong>APPLE</strong> | Ecco cosa c&#8217;è d&#8217;aspettarsi da Cupertino nel prossimo futuro</div>
<div style="position:absolute; width:220px; margin-left:20px; top:52px; font-size:11px; line-height:18px; color:#a3bdfe; background:rgba(0,0,0,0.8); padding:14px;"><span style="color:#fff;"><strong>Tim Cook</strong> in un&#8217;intervista fiume durante la All Thing Digital Conference parla a tutto campo di Apple e annuncia «nuovi incredibili prodotti».</span></div>
</div>
<p><div class="cite cite-right">Vendite iPhone in flessione negativa. Azioni crollate da 701,92 dollari di settembre 2012 agli attuali 441 dollari.</div>È apparso tranquillo. Come per assicurare tutti, investitori e clienti, di non preoccuparsi. È tutto sotto controllo. Dal palco della <strong>All Thing Digital Conference</strong> di ieri, <strong>Tim Cook</strong> ha provato a rasserenare l’aria appesantita che tira intorno ad Apple. </p>
<p>Nessun nuovo prodotto annunciato da ottobre 2012. Azioni in caduta libera del <strong>27%.</strong> Valevano <strong>701,92 dollari</strong> a settembre. Oggi sono scambiate sulla piazza a <strong>441 dollari</strong>. Poca innovazione negli ultimi due anni. Un’azienda che campa di rendita scontando ancora la presenza incancellabile di Steve Jobs che aleggia su tutta la gamma di prodotti disponibili. I paragoni tra vecchio e nuovo si sprecano. Cook ne esce massacrato. Eppure  è grazie alla gestione Cook che Apple ha raggiunto alcuni dei suoi più significativi traguardi storici.</p>
<p>Ieri Tim Cook ha provato a mettere a tacere le malelingue. Ha scacciato le voci che lo darebbero <a href="http://woorkup.com/2013/04/23/apple-alla-ricerca-di-un-nuovo-ceo-tim-cook-ha-le-ore-contate/">vicino dal saltare dalla sedia di comando</a> di Cupertino da un momento all’altro e che punterebbero su <a href="http://woorkup.com/2013/04/30/nella-mente-di-jonathan-ive/">Jonathan Ive</a> come suo naturale successore. Cook ha ripetuto più volte che Apple è di nuovo pronta a rivoluzionare tutto. <em>«Abbiamo incredibili nuovi prodotti in cantiere»</em> e ha insistito molto sull’importanza della televisione e delle device indossabili come aree di interesse da parte di Apple.<br />
<blockquote><em>«Quello che noi facciamo è esclusivamente di focalizzarci sui prodotti.  Se lo facciamo nella giusta maniera, se riusciamo a realizzare fantastici prodotti in grado di arricchire la vita delle persone, tutto il resto accadrà di conseguenza».</em></p></blockquote>
<p><div id="attachment_10884" class="wp-caption alignright" style="width: 350px"><img src="http://woorkup.com/wp-content/uploads/2013/05/sergey-brin.jpg" alt="Sergey Brin, fondatore di Google, con i Google Glass" width="340" height="276" class="size-full wp-image-10884" /><p class="wp-caption-text"><i class="icon-camera"></i>  Sergey Brin, fondatore di Google, con i Google Glass</p></div>L’ambito delle device indossabili è uno dei più interessanti che Apple sta esplorando. Le voci sull’<a href="http://woorkup.com/2013/03/04/apple-punta-su-iwatch/">iWatch</a> tornano ripetutamente alla ribalta delle cronache. Ma dimenticatevi qualcosa di simile ai Google Glass. Cook ha mostrato diverse perplessità in merito a quel genere di tecnologia: <em>«sarà difficile che diventino mainstream»</em>. Cook ha poi ribadito che la televisione è l’altro ambito di interesse di Apple che ha venduto più di 13 milioni di unità dell’Apple TV, superando di gran lunga le più rosee aspettative interne.</p>
<p>Ha poi concluso parlando del crollo delle azioni registrato negli ultimi mesi <em>«è stato frustrante per gli investitori e per tutti noi»</em>, per mostrare poi un pizzico d’orgoglio finale e dirsi poco preoccupato dell’andamento traballante del mercato. In fondo <em>«è già successo»</em>. Per ultimo un riferimento a Steve Jobs. Cook ha rimarcato le differenze gestionali col suo predecessore ma ha ribadito un senso di forte continuità col passato «la cultura interna di Apple è rimasta la stessa. La visione sulle cose più importanti è rimasta identica». Insomma, la stessa Apple di sempre.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=hFscxEbmVIg:wrr6z4h_4tc:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/hFscxEbmVIg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/05/29/apple-intervista-a-tim-cook-tra-frustrazione-e-nuovi-incredibili-prodotti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/05/29/apple-intervista-a-tim-cook-tra-frustrazione-e-nuovi-incredibili-prodotti/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Quelli che il Web…</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Woork/~3/quWdW5uhgfU/</link>
		<comments>http://woorkup.com/2013/05/29/quelli-che-il-web/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 May 2013 10:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Lupetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Radar]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://woorkup.com/?p=10892</guid>
		<description><![CDATA[Ce n’è per tutti i gusti. In tutti gli ambiti che orbitano intorno al Web. Possibili, immaginabili e inimmaginabili. Quelli che il Web. Quelli che la rete e la tecnologia è tutto e anche di più. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quelli che “io non cedo alle provocazioni sul web” e mezz’ora più tardi hanno già scritto ottocento commenti.<br />
Quelli che sulle pagine Facebook “aiutiamo i bambini africani a combattere la fame nel mondo mettendo un like a questa foto” e poi si fanno pagare per pubblicare annunci di siti d’incontri per adulti e di giochi d’azzardo.<br />
Quelli che “le startup faranno ripartire l’Italia” e intanto si registra un +12% di imprese fallite rispetto al primo trimestre del 2012.<br />
Quelli che “io YouPorn non lo guardo” e le occhiaie sono solo sintomatiche di mancanza di ferro.<br />
Quelli che “perché l’educazione sui social viene prima di tutto” e poi “che cazzo vuoi?” se per sbaglio li sfiori il lunedì mattina dentro il vagone della metro mentre vanno al lavoro.<br />
Quelli che “fatevi una vita” e poi passano intere giornate su Facebook.<br />
Quelli che “il SEO al giorno d’oggi è fondamentale” e nel 2013 ancora ti propongono di ottimizzare il tuo sito per Internet Explorer 6 a soli mille euro.<br />
Quelli che “grazie a Twitter la politica è più vicina al cittadino”.<br />
Quelli che “sono social media strategist” e alla domanda “che faresti?” rispondono “è difficile da spiegare”.<br />
Quelli che “la libertà d’espressione in rete viene prima di tutto, le offese sul Web bisogna aspettarsele e saperle accettare” e poi se gli dai dell’imbecille per strada e corrono a denunciarti per diffamazione.<br />
Quelli che “faccio l’innovatore” facendo presentazioni PowerPoint.<br />
Quelli che “mio figlio è un fenomeno” perché ticchetta con le dita sull’iPad.<br />
Quelli che “guadagno cinquemila euro al mese con AdSense” e poi ti chiedono se per caso ti serva un sito, anche a 50 euro.<br />
Quelli che “Android è meglio di iOS” e poi girano col MacBook Pro, l’iPhone e l’iPad.<br />
Quelli che “sono un travel blogger” e la geolocalizzazione li inchioda inesorabilmente sempre e solo a Pogliano Milanese.<br />
Immagino che voi sappiate fare molto meglio. Sfogatevi pure.<br />
Quelli che…</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:F7zBnMyn0Lo"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:F7zBnMyn0Lo" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:V_sGLiPBpWU"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?i=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:V_sGLiPBpWU" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?a=quWdW5uhgfU:ND9xJ0zmocE:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Woork?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Woork/~4/quWdW5uhgfU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://woorkup.com/2013/05/29/quelli-che-il-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://woorkup.com/2013/05/29/quelli-che-il-web/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
