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	<title>webdailyautomation.it</title>
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	<description>Il notiziario on-line italiano sull&#039;automazione industriale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 May 2018 12:14:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Networking per la Fabbrica Digitale &#8211; 13 giugno Todi</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2018/05/networking-per-la-fabbrica-digitale-13-giugno-todi/</link>
		<pubDate>Wed, 30 May 2018 12:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[profi-bus.it]]></category>
		<category><![CDATA[industry4.0]]></category>
		<category><![CDATA[PLC e Automazione]]></category>
		<category><![CDATA[profibus]]></category>
		<category><![CDATA[safety]]></category>

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		<description><![CDATA[Arrivano anche nel centro Italia i PROFIBUS &#38; PROFINET day, le giornate convegnistiche itineranti organizzate dal Consorzio Profibus &#38; Profinet Italia, dedicate agli sviluppi delle tecnologie di comunicazione industriale. Tecnici, ingegneri, system integrator avranno l&#8217;occasione di entrare in contatto con gli operatori del settore e confrontarsi sulle applicazioni più innovative. L&#8217;appuntamento è per il prossimo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano anche nel centro Italia i PROFIBUS &amp; PROFINET day, le giornate convegnistiche itineranti organizzate dal Consorzio Profibus &amp; Profinet Italia, dedicate agli sviluppi delle tecnologie di comunicazione industriale.</p>
<p>Tecnici, ingegneri, system integrator avranno l&#8217;occasione di entrare in contatto con gli operatori del settore e confrontarsi sulle applicazioni più innovative.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è per il prossimo 13 giugno presso l&#8217;Hotel Bramante di Todi (PG).</p>
<p>Todi sarà la seconda tappa del roadshow tecnico organizzato da Consorzio PROFIBUS &amp; PROFINET Italia e giunto quest&#8217;ano alla sua decima edizione. I maggiori esperti nazionali affronteranno temi legati all&#8217;efficienza operativa ed energetica degli impianti industriali e alla loro sicurezza. Il filo conduttore che guiderà gli ospiti nella Città Ideale, nota per essere la più vivibile al modo, sarà &#8220;Networking per la Fabbrica Digitale&#8221;: una panoramic sui trend tecnologici legati all&#8217;industria 4.0, sugli sviluppi futuri di PROFIBUS e PROFINET e sulla tecnologia emergente IO-LINK.</p>
<p>Gli ospiti avranno la possibilità di arricchire il proprio know-how grazie alla formula organizzativa che prevede al mattino la parecipazione alla sessione congressuale e al pomeriggio la possibilità di scegliere il workshop di aprofondimento tecnico più adatto alle proprie esigenze. I workshop pomeridiani saranno focalizzati su Safety &amp; Security, Diagnostica e Trobleshooting, Funzionalità e vantaggi  IO-LINK e si svolgeranno a ripetizione in modo di permettere all&#8217;utente di scegliere liberamente la sessione a cui partecipare.</p>
<p>La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione, ed aperta a tutti gli interessati fino ad esaurimento posti.</p>
<p>Per consultare il programma dettagliato ed iscriversi all’evento visita il sito <strong><a href="http://www.profi-bus.it">www.profi-bus.it</a></strong>  oppure al sito www.primaklasse.com/registrazioni/iscrizione-evento-profibus-profinet-day-todi/</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La nuova serie di interruttori automatici WEG protegge le apparecchiature ed evita i fermi macchina</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/12/la-nuova-serie-di-interruttori-automatici-weg-protegge-le-apparecchiature-ed-evita-i-fermi-macchina/</link>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2017 10:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Weg]]></category>

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		<description><![CDATA[WEG, tra i principali produttori mondiali di motori e azionamenti tecnologicamente avanzati, ha presentato la serie DWB di interruttori automatici modulari in grado di interrompere in modo affidabile correnti di cortocircuito fino a 80 kA a 415 V per proteggere impianti, apparecchiature, cavi e cablaggi, oltre a motori e generatori. Gli interruttori automatici rappresentano la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>WEG, tra i principali produttori mondiali di motori e azionamenti tecnologicamente avanzati, ha presentato la serie DWB di interruttori automatici modulari in grado di interrompere in modo affidabile correnti di cortocircuito fino a 80 kA a 415<span id="more-8839"></span> V per proteggere impianti, apparecchiature, cavi e cablaggi, oltre a motori e generatori. Gli interruttori automatici rappresentano la soluzione ideale per un&#8217;ampia gamma di applicazioni industriali e, grazie al loro design compatto, robustezza e affidabilità, consentono ai tecnici di beneficiare di affidabilità e disponibilitá massime nelle condizioni di impiego più gravose nonchè di risparmiare spazio nelle installazioni.</p>
<p>Gli interruttori automatici con scatola stampata DWB sono progettati con tensioni di esercizio fino a 690 V c.a. o 250 V c.c. e sono disponibili nelle versioni a tre e a quattro poli in sei dimensioni di alloggiamento con correnti di esercizio nominali che vanno da 16 a 1.600 A. Gli interruttori automatici, le apparecchiature e i componenti associati possono essere attivati e disattivati a distanza con appositi accessori. L&#8217;intera gamma comprende  gli  accessori, i deviatori ausiliari, i dispositivi di sgancio per minima tensione e in derivazione e, infine, i separatori di fase che consentono ai tecnici di ridurre le diverse richieste delle parti di ricambio. Questo influisce positivamente sulla gestione del magazzino, la selezione dei generi e la progettazione particolareggiata.</p>
<p>Il design modulare della serie DWB consente di adattare la complessità degli interruttori automatici ai requisiti di ciascuna applicazione. Ad esempio, le necessità di applicazioni semplici e sensibili ai costi, possono essere soddisfatte utilizzando interruttori automatici con meccanismi di sgancio in caso di cortocircuito o di sovraccarico impostati in base al principio del funzionamento magneto-termico. Per contro, anche in soluzioni più sofisticate, è possibile utilizzare interruttori automatici con meccanismi regolabili di sgancio in caso di cortocircuito o di sovraccarico. Infine per soddisfare requisiti ancora più complessi, sono disponibili interruttori automatici con meccanismi di sgancio in caso di  cortocircuito o sovraccarico con corrente di intervento regolabile o ritardata oppure dotati di dispositivi di sgancio elettronici. Queste versioni possono essere impiegate per realizzare reti di protezione selettive in grado di garantire che solo gli interruttori automatici direttamente a valle del punto in cui si è verificato il guasto vengano azionati, lasciando che tutti gli altri componenti della rete continuino ad essere regolarmente alimentati.</p>
<p>Gli interruttori automatici a quattro poli sono disponibili con o senza protezione del conduttore neutro. Le versioni senza dispositivo di sgancio per sovraccarico possono essere impiegate per proteggere carichi non induttivi. Inoltre, possono essere utilizzate anche in gruppi di avviamento in cui l&#8217;interruttore automatico fornisce la protezione contro i cortocircuiti e un relè di sovraccarico indipendente fornisce loro la difesa dai sovraccarichi. In questi collegamenti, è anche frequente l&#8217;impiego di relè di sovraccarico elettronici con un&#8217;ampia gamma di funzioni di protezione.</p>
<p>Inoltre, per un&#8217;efficace interruzione dei circuiti di alimentazione sono disponibili dei sezionatori di potenza. Gli interruttori automatici allo stato dell&#8217;arte della serie DWB sono prodotti e collaudati in conformità della norma IEC/EN 60947 (DIN VDE 0660).</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Schneider Electric: nuove soluzioni per la trasformazione digitale nel settore Food &#038; Beverage</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/12/schneider-electric-nuove-soluzioni-per-la-trasformazione-digitale-nel-settore-food-beverage/</link>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 10:22:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Schneider Electric]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webdailyautomation.it/?p=8836</guid>
		<description><![CDATA[Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, ha presentato tre nuove soluzioni per il settore Food &#38; Beverage, che testimoniano il costante impegno dell’azienda per aiutare i clienti ad ottenere eccellenza operativa, più efficienza e migliori performance, consentendo allo stesso tempo di rispettare le normative e i requisiti di sicurezza in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.schneider-electric.it/">Schneider Electric</a>, il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, ha presentato <strong>tre nuove soluzioni per il settore Food &amp; Beverage</strong>, che testimoniano il costante impegno dell’azienda<span id="more-8836"></span> per aiutare i clienti ad ottenere eccellenza operativa, più efficienza e migliori performance, consentendo allo stesso tempo di rispettare le normative e i requisiti di sicurezza in ambito alimentare.</p>
<p>Le aziende che producono cibo, bevande e beni di largo consumo (CPG – Consumer Packaged Good) devono affrontare una serie di difficoltà, che possono avere un potenziale impatto sulla loro capacità di generare prodotti.  <strong>Normative ambientali e di sostenibilità </strong>più stringenti portano a sostenere costi energetici più alti; la <strong>resa di produzione</strong> deve essere sempre migliorata, per rispondere a una domanda sempre più variabile; infine, ognuna di queste sfide deve essere affrontata mantenendo la <strong>qualità del prodotto</strong> e rispettando gli <strong>standard di sicurezza</strong>, per evitare di dover effettuare richiami e conservare la fiducia dei consumatori.</p>
<p>Oggi, <strong>tre nuove soluzioni verticali</strong> create da Schneider Electric possono aiutare le aziende del settore a confrontarsi con queste sfide.</p>
<ul>
<li><strong>Energy Performance</strong>:  una soluzione che permette di controllare meglio l’utilizzo dell’energia, creando opportunità per ridurre consumi e costi.</li>
<li><strong>Advanced Process Control (APC)</strong>:  consente di migliorare la resa e la qualità del prodotto minimizzando le variazioni imprevedibili nel processo di essicazione.</li>
<li><strong>Label Assurance</strong>: assicura la compliance grazie ai controlli sul 100% delle etichette; riduce i richiami di prodotto.</li>
</ul>
<p>Queste soluzioni permettono alle aziende del Food&amp;Beverage di ottenere contemporaneamente tre obiettivi: <strong>migliorare l’efficienza, la qualità e le performance</strong>, grazie alla visibilità in tempo reale, al controllo e alla capacità di comprendere in modo trasversale tutti gli aspetti dell’operatività e di tutte le aree funzionali.</p>
<p>“<em>Il settore Food&amp;Beverage sta attraversando una profonda trasformazione, scatenata dalla pressione sui costi, dalla domanda crescente di varietà da parte dei consumatori e dall’aumento delle normative di cui tenere conto</em>” ha commentato  Rob McGreevy, Vice President of Information, Operations and Asset Management di Schneider Electric. “<em>I nostri clienti stanno superando queste difficoltà sfruttando le nostre soluzioni dedicate per migliorare in modo innovativo i loro processi, attuando una trasformazione digitale della loro operatività che permette di ottenere livelli di efficienza senza precedenti</em>”.</p>
<p><strong>Energy Performance</strong></p>
<p><a href="http://software.schneider-electric.com/industries/industry-solutions-software/energy-performance-manufacturing/">Energy Performance for manufacturing</a> trasforma dati provenienti dalle fonti più diverse in informazioni utili a guidare azioni che ottimizzino la gestione e il consumo dell’energia, e supportino le iniziative per la sostenibilità. La disponibilità di informazioni contestualizzate e data–driven permette di ridurre i consumi energetici identificando rapidamente le fonti più importanti di inefficienze, migliorando anche i profitti. Il monitoraggio in tempo reale della qualità dell’energia elettrica e dell’affidabilità della rete permette di fare analisi che individuino la causa scatenante di eventuali problemi;  le situazioni più critiche dal punto di vista elettrico, possono essere identificate facilmente, prima che si producano danni ad apparecchiature sensibili che risultino in fermi di produzione non pianificati.</p>
<p><strong>Advanced Process Control (APC)</strong></p>
<p>La soluzione <a href="http://software.schneider-electric.com/industries/food-and-beverage/advanced-process-control/">APC</a>, progettata per processi multivariati come l’evaporazione e l’essiccazione spray, migliora la resa di produzione e la qualità. Controlli automatici, predittivi e in closed loop assicurano che il processo stia producendo al livello ottimale, sulla base di una lettura in tempo reale delle variabili, massimizzando di conseguenza i profitti.  Una delle più grandi aziende casearie al mondo ha implementato APC nei suoi impianti di produzione per ottimizzare l’asciugatura spray e ha ottenuto un incremento del 10% nel troughput e una riduzione dell’8% nel consumo di energia, registrando zero violazioni della qualità del prodotto.</p>
<p><strong>Label Assurance</strong></p>
<p>Questa soluzione ispeziona e valida le etichette delle confezioni confrontandole con lo SKU previsto già a livello di linea di packaging, riducendo il rischio di dover richiamare prodotti a causa di errori di etichettatura e della presenza di allergeni non dichiarati. Con <a href="https://software-solutions.schneider-electric.com/label-assurance">Label Assurance</a> si può controllare il 100% delle etichette in modo automatico. La soluzione aggiorna i dati acquisiti con lo scanner direttamente nell’ordine di lavorazione, producendo report relativi alle performance di etichettatura in tempo reale. Questo permette ai tecnici di compiere facilmente le analisi necessarie a migliorare in modo continuo il processo, risparmiando molto tempo grazie al fatto di non dover cercare le informazioni necessarie fra enormi quantità di dati grezzi.</p>
<p>Scopri di più sulle soluzioni <a href="https://www.schneider-electric.it/it/work/solutions/software/by-industry/https:/software-solutions.schneider-electric.com/food-beverage">software Schneider Electric per il Food &amp; Beverage.</a></p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>A Milano il Petrolchimico 4.0 e la Cyber Security</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/11/a-milano-il-petrolchimico-4-0-e-la-cyber-security/</link>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2017 10:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[EIOM]]></category>
		<category><![CDATA[EIOM EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webdailyautomation.it/?p=8827</guid>
		<description><![CDATA[Il 30 novembre a Milano è di scena mcT Tecnologie per il Petrolchimico, l’evento verticale di riferimento per i professionisti impegnati nel settore del Petrolchimico e dell’Industria di Processo. Anche questa nona edizione sarà caratterizzata da un ricco programma di convegni, seminari e workshop, a cominciare dalla sessione mattutina “Petrolchimico 4.0: tecnologie innovative per la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 novembre a Milano è di scena mcT Tecnologie per il Petrolchimico, l’evento verticale di riferimento per i professionisti impegnati nel settore del Petrolchimico e dell’Industria di Processo<span id="more-8827"></span>.<br />
Anche questa nona edizione sarà caratterizzata da un ricco programma di convegni, seminari e workshop, a cominciare dalla sessione mattutina “Petrolchimico 4.0: tecnologie innovative per la progettazione e la conduzione degli impianti&#8221;, coordinata da Carlo Perottoni (Saipem).</p>
<p>Le trasformazioni che l’industria 4.0 sta veicolando riguardano naturalmente anche il settore Petrolchimico<br />
e dell’Oil&amp;Gas &#8211; pensiamo alla gestione dei big data e alle tecnologie che diventano sempre più “smart” e<br />
consentono di rendere più snelli ed efficienti i sistemi produttivi.<br />
mcT Petrolchimico è la giusta occasione per fare il punto sulle nuove soluzioni e applicazioni industriali<br />
anche in ottica 4.0, con l’obiettivo di presentare e discutere i casi reali grazie ai contributi di associazioni e<br />
di importanti player del settore che offriranno scambi di esperienze e best practice.</p>
<p>A Milano si parlerà inoltre di una tematica di grande attualità grazie al convegno “Cyber Security per i<br />
sistemi ICS – Industrial Control System”, curato da Anipla (Associazione Nazionale Italiana per<br />
lʼAutomazione). La crescente esigenza di interconnessione fra le reti di comunicazione aziendale e<br />
l’adozione di tecnologie di derivazione IT ha esposto i sistemi di controllo industriale a un numero sempre<br />
maggiore di minacce informatiche. Da qui la necessità dell’adozione di misure specifiche da parte delle<br />
aziende produttrici. Nel corso del convegno interverranno i massimi esperti del settore, che condivideranno<br />
soluzioni e casi applicativi di grande interesse.</p>
<p>Da ricordare anche il tema dello “Smoke Management in edifici e impianti”, discusso nel convegno<br />
organizzato da ANACE (Associazione Nazionale Antincendio e Controllo Evacuazione del fumo) in cui<br />
saranno presentate le nuove tecnologie e dibattute le nuove normative per la salvaguardia degli operatori,<br />
in caso di incendio in edifici e impianti a rischio, con elevato affollamento o di importanza strategica.<br />
La formula della giornata mcT, oltre al programma sopra citato, prevede una ricca area espositiva, in cui<br />
saranno presenti i protagonisti del settore, tra cui ricordiamo i Platinum Sponsor ABB, Danfoss, Group<br />
ATP, Rittal, Roncarati, Sick, Yokogawa, e una serie di workshop tecnico-applicativi curati dalle stesse<br />
aziende partecipanti, così da consentire agli operatori presenti di approfondire in modo specifico soluzioni,<br />
tecnologie e casi applicativi legati al mondo petrolchimico e dell’Oil&amp;Gas.</p>
<p>Anche questa giornata verticale conferma la sinergia con mcT Industrial Safety and Security, iniziativa<br />
dedicata alle soluzioni e tecnologie per la sicurezza attiva e passiva nei contesti industriali a elevata criticità,<br />
e si prepara a una nuova, ricca edizione (nel 2016 ha richiamato nel capoluogo lombardo oltre 1.300<br />
operatori qualificati da tutta Italia e ha visto la partecipazione di oltre 120 espositori): non è solo una vetrina<br />
dell&#8217;eccellenza del settore, ma un appuntamento fisso nell’agenda degli operatori.</p>
<p>mcT Petrolchimico è organizzato da EIOM in collaborazione con AIS/ISA Italy Section (Associazione<br />
Italiana Strumentisti), il patrocinio di ANIPLA (Associazione Nazionale Italiana per lʼAutomazione) e di GISI<br />
(Associazione Imprese Italiane di Strumentazione) e il supporto della “Guida Petrolchimico”.<br />
mcT Tecnologie per il Petrolchimico vi aspetta a Milano il prossimo 30 novembre, il programma<br />
dellʼevento sarà presto disponibile sul sito www.eiomfiere.it/mctpetrolchimico_milano/programma.asp, gli<br />
operatori interessati possono preregistrarsi per accedere gratuitamente alla manifestazione e alle mostre in<br />
contemporanea, partecipare a convegni e workshop, usufruire dellʼofferta dei servizi collegati.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Elmo Motion Control presenta nuova soluzione pronta all&#8217;uso per la stabilizzazione delle piattaforme inerziali</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/11/elmo-motion-control-presenta-nuova-soluzione-pronta-alluso-per-la-stabilizzazione-delle-piattaforme-inerziali/</link>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2017 16:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Elmo Motion Control]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webdailyautomation.it/?p=8822</guid>
		<description><![CDATA[Elmo Motion Control (Elmo), leader nella fornitura di soluzioni avanzate di Motion Control, progettate per rendere le macchine intelligenti ancora più intelligenti, ha presentato una nuova soluzione completa, robusta e di dimensioni ultra-compatte per la stabilizzazione di piattaforme inerziali [Inertial Platform Stabilization (IPS)] in grado di gestire fino a quattro piattaforme inerziali garantendo elevati livelli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.elmomc.com">Elmo Motion Control</a> (Elmo), leader nella fornitura di soluzioni avanzate di Motion Control, progettate per rendere le macchine intelligenti ancora più intelligenti, ha presentato una nuova soluzione completa, robusta e di dimensioni ultra-compatte per la stabilizzazione di piattaforme inerziali [Inertial Platform Stabilization (IPS)] in grado di gestire fino a quattro piattaforme inerziali<span id="more-8822"></span> garantendo elevati livelli di sincronizzazione e precisione in un&#8217;ampia gamma di applicazioni. Il Motion Controller di Elmo, servo drive miniaturizzati di alta precisione, le nuove capacità di controllo integrate &#8220;Software-in-the-loop&#8221; (SIL) e lo strumento software Elmo Application Studio II (EASII) si uniscono per creare una soluzione pronta all&#8217;uso che consente un&#8217;implementazione rapida e semplice, con conseguente riduzione significativa del tempo richiesto per la commercializzazione.</p>
<p>Il Motion Controller di Elmo supporta qualsiasi caratteristica di feedback, incluse le unità di misurazione inerziali (IMU), eliminando la necessità di collegare i segnali del giroscopio o delle IMU ai servo drive. Il segnale IMU (digitale o analogico) viene ricevuto ed elaborato utilizzando la posizione specifica del cliente e algoritmi per la compensazione della velocità. Comunicando tramite EtherCAT veloce (tra 100 µs e 250 μs), il Motion Controller trasmette azioni correttive calcolate e sincronizzate ai servo drive e ai motori, garantendo movimenti precisi, affidabili e deterministici, fondamentali per una stabilizzazione inerziale altamente sensibile. La soluzione di Elmo offre una stabilizzazione ottimale per resistere a condizioni ambientali con temperature comprese tra -40°C a +70°C (-40°F &#8211; 158°F), altitudini fino a 12.200 m (40.000 piedi) e forti urti meccanici o intense vibrazioni fino a 14 GRMS.</p>
<p>Davide Fuoco, Regional Sales Manager presso Elmo Motion Control, dice: &#8220;La nostra filosofia è quella di offrire al cliente una soluzione di controllo movimento intelligente standard, disponibile e pronta all&#8217;uso, adatta ad ogni applicazione in qualsiasi ambiente. Questa soluzione consente ai clienti di evitare lo sviluppo di hardware e software dedicati, di collaudi e processi di verifica che richiedono tempo. Uno dei principali clienti di Elmo ha dichiarato che la soluzione, funzionando perfettamente, ha fatto risparmiare 8-12 mesi di lavoro con nuovo hardware e software”.</p>
<p>La soluzione completa comprende i seguenti componenti:</p>
<ul>
<li><strong>Motion Controller multi-asse Platinum Lion (P-Lion):</strong> Controller multi-asse di tipo avanzato, miniaturizzato, leggero come una piuma, progettato per migliorare la connettività e ottenere prestazioni senza limiti, il P-Lion opera in ogni ambiente, anche quelli più estremi.</li>
<li><strong>Servo drive Gold: </strong>La soluzione IPS può utilizzare qualsiasi servo drive Elmo Gold, con conseguente flessibilità nella scelta del drive in funzione della potenza (10 W &#8211; 65 KW), tensione (10 V &#8211; 900 V) e corrente (1 A &#8211; 650A). Tutti i drive Gold operano con qualsiasi feedback e supportano ogni applicazione IPS.</li>
<li><strong>Capacità di controllo Software-in-the-loop (SIL): </strong>Poiché il progetto del sistema di controllo, la cinematica e/o i codici di simulazione sono spesso proprietari e classificati, Elmo offre un ambiente a &#8220;scatola nera&#8221; in cui gli utenti possono inserire il proprio codice esterno (ad esempio C o MATLAB) ed eseguirlo nel kernel real-time di P-Lion (core 1.5GHz). Il software viene processato per controllare il movimento degli assi tramite la rete EtherCAT.</li>
<li><strong>Elmo Application Studio II (EASII) </strong><strong>:</strong> Incluso nell&#8217;acquisto dell&#8217;hardware Elmo, lo strumento software leader del settore crea e implementa i comandi di motion, consentendo agli utenti finali di configurare i programmi e gestire completamente i servo drive ed il Motion Controller Elmo.</li>
</ul>
<p>Le tecnologie dei servo drive e dell’avanzato Motion Controller di Elmo migliorano la precisione, la velocità e la potenza di uscita e permettono una risposta rapida, precisa e in tempo reale per la stabilizzazione inerziale. Utilizzate in applicazioni commerciali, industriali, agricole, dalle forze dell’ordine e in ambienti gravosi, le soluzioni di Elmo consentono di stabilizzare videocamere ad alta risoluzione, sistemi di osservazione, dispositivi di comunicazione, antenne per comunicazioni mobili terrestri e satellitari, connessioni internet Sat-Com e TV a bordo di aerei, pod laser, ecc. Le piattaforme inerziali si trovano comunemente a bordo di imbarcazioni, yacht, UAV, droni, veicoli autonomi, veicoli mobili terrestri e veicoli blindati.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Progettazione Smart Machine con PLC: connettività e software</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/11/progettazione-smart-machine-con-plc-connettivita-e-software/</link>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 16:35:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Panasonic]]></category>

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		<description><![CDATA[Panasonic Electric Works Italia ha aperto le iscrizioni al corso sul controllo di impianti e macchine intelligenti tramite PLC per contribuire alla formazione degli specialisti dell’automazione industriale. Il giorno 22 Novembre, 40 professionisti potranno fruire di 6 ore formative presso la sede Panasonic (Bussolengo – VR) con gli esperti aziendali in Controllo e PLC. I [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Panasonic Electric Works Italia ha aperto le iscrizioni al corso sul controllo di impianti e macchine intelligenti tramite <strong>PLC</strong> per contribuire alla <strong>formazione degli specialisti dell’automazione industriale</strong>.<span id="more-8816"></span></p>
<p>Il giorno <strong>22 Novembre</strong>, <strong>40 professionisti</strong> potranno fruire di <strong>6 ore formative</strong> presso la sede Panasonic (Bussolengo – VR) <strong>con gli esperti aziendali in Controllo e PLC</strong>.</p>
<p>I partecipanti acquisiranno informazioni determinanti per il <strong>raggiungimento degli obiettivi lavorativi</strong> quotidiani sui temi della Connettività/Networking e sulla programmazione di progetti PLC avanzati.</p>
<p>La giornata è strutturata secondo un <strong>approccio operativo</strong>. Verranno quindi utilizzati esempi pratici di tecnologie <strong>PLC FP7 Panasonic</strong> per poter contestualizzare i temi affrontati.</p>
<p>In questo evento verranno contestualizzate anche tematiche quali:</p>
<ul>
<li>Servizi abilitanti per l’<strong>industry 4.0</strong></li>
<li>Ambiente di programmazione<strong> FP Win Pro 7 (IEC61131), </strong>funzioni e strumenti operativi</li>
<li>Connettività su bus standard Ethernet: <strong>EthernNet/IP, Modbus TCP</strong></li>
<li>Funzioni <strong>HTML5</strong> per accessibilità remota, anche da <em>mobile</em></li>
<li><strong>Controllo analogico</strong> avanzato e <strong>sensori No Space</strong>: scenari applicativi</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Marcatore Laser : SAMAC Una partnership win-win per assemblaggi di qualità</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/10/marcatore-laser-samac-una-partnership-win-win-per-assemblaggi-di-qualita/</link>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 15:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Keyence]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webdailyautomation.it/?p=8813</guid>
		<description><![CDATA[Anche grazie alla qualità dei componenti e del servizio KEYENCE, Samac, azienda bresciana specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’automazione di assemblaggio e collaudo, sta sviluppando le proprie attività sempre più verso i mercati internazionali.Con un organico di oltre 70 persone e un fatturato che corre verso i 15 milioni nel 2017 e cresce a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche grazie alla qualità dei componenti e del servizio KEYENCE, Samac, azienda bresciana specializzata<br />
nello sviluppo di soluzioni per l’automazione di assemblaggio e collaudo, sta sviluppando le proprie attività<br />
sempre più verso i mercati internazionali<span id="more-8813"></span>.Con un organico di oltre 70 persone e un fatturato che corre verso i 15 milioni nel 2017 e cresce a doppia<br />
cifra, Samac è un brillante esempio di innovazione Made in Italy nel settore delle macchine per<br />
assemblaggio e collaudo. L’azienda di Vobarno (BS) esporta infatti circa il 50% delle proprie automazioni –<br />
e il trend è verso un’ulteriore crescita delle attività internazionali, soprattutto in Europa, ma anche in Cina, e<br />
Stati Uniti.<br />
“I nostri clienti operano prevalentemente in ambito Automotive &#8211; racconta Christian Vaglia, Marketing<br />
Engineer di Samac -, un settore fortemente competitivo dove sono richieste soluzioni allo stesso tempo<br />
flessibili e performanti per automatizzare i processi di assemblaggio e collaudo dei componenti”.<br />
“Grazie anche allo sviluppo di soluzioni in linea con il paradigma di Industria 4.0, oggi siamo considerati tra<br />
le aziende più dinamiche e attive sul mercato. Stiamo crescendo molto velocemente e una parte di questo<br />
successo è sicuramente legata alla collaborazione con i nostri fornitori, tra i quali si distingue KEYENCE”,<br />
aggiunge Vaglia. “KEYENCE è un marchio di qualità conosciuto sul mercato e ci permette di utilizzare nei<br />
nostri sistemi prodotti sempre all’avanguardia, offrendoci una marcia in più rispetto ai nostri competitor. Un<br />
valore – questo – che ci viene riconosciuto anche dai nostri clienti”.<br />
L’incontro con la qualità<br />
Per le sue macchine Samac ha deciso da tempo di utilizzare solo componenti di altissimo livello. “Sulla<br />
qualità non facciamo sconti”, afferma Michele Giacoboni, responsabile degli acquisti di Samac.<br />
L’impiego di componenti e sistemi KEYENCE all’interno delle macchine e degli impianti sviluppati da<br />
Samac sta contribuendo alla crescita tecnologica dell’azienda. “L’uso di strumenti di qualità come quelli<br />
proposti da KEYENCE ci sta aiutando nell’acquisizione di un numero sempre maggiore di commesse,<br />
soprattutto sui mercati internazionali. A volte infatti la nostra offerta arriva a superare, in termini di qualità e<br />
performance, le richieste del cliente”, spiega ancora Vaglia.<br />
Lo one-stop-shop targato KEYENCE<br />
“Le caratteristiche del settore automotive e degli altri settori per i quali lavoriamo ci impongono di scegliere<br />
fornitori che abbiano una gamma completa e che siano pronti a soddisfare rapidamente le nostre richieste:<br />
KEYENCE offre un catalogo tra i più completi del mercato, composto solo di prodotti di altissima qualità e ad<br />
elevato contenuto di innovazione”, spiega Giacoboni. “La completezza della gamma ci permette di utilizzare<br />
il catalogo KEYENCE come one-stop-shop, un unico riferimento dove troviamo tutto quello che ci serve negli<br />
ambiti di riferimento”.Con KEYENCE inoltre Samac può contare su tempi di consegna rapida per tutti i prodotti, “anche per quelli<br />
più costosi che in genere richiedono tempistiche piuttosto lunghe”, sottolinea Giacoboni. Ma il concetto di reattività, nella partnership con KEYENCE, si spinge oltre: “Spesso ci capita che i nostri<br />
clienti modifichino in corso d’opera le caratteristiche richieste alla macchina. Per questo per noi è<br />
importantissimo rivolgerci a fornitori che ci consentano di mantenere tempi di sviluppo e consegna accettabili<br />
anche in caso di modifiche”, conclude Giacoboni.<br />
Servizio e supporto alla crescita<br />
Oltre alla capacità di risposta e alla completezza della gamma, per Samac era fondamentale un altro fattore:<br />
il supporto globale. “Utilizzando i prodotti KEYENCE non soltanto abbiamo l’opportunità di scegliere<br />
componenti di alto livello qualitativo e tecnico, ma anche di fruire di un servizio di assistenza globale che per<br />
noi è di cruciale importanza, dal momento che stiamo lavorando sempre più con clienti dislocati non soltanto<br />
in Europa, ma anche in Cina e negli Stati Uniti”, spiega Giacoboni. “Inoltre, in caso di guasti, KEYENCE è in<br />
grado di metterci a disposizione un muletto sostitutivo gratuito entro 24/48 ore in tutta Europa”.<br />
Il supporto offerto da KEYENCE si spinge anche sul piano commerciale. “In un periodo particolarmente<br />
positivo come questo, stiamo apprezzando molto la disponibilità di KEYENCE a supportare la crescita dei<br />
volumi: è un partner che con noi sta dimostrando di saper mettere in campo una strategia a lungo termine”.<br />
Un bouquet di tecnologie<br />
“La nostra collaborazione con KEYENCE è iniziata oltre 10 anni fa. Nel corso degli anni abbiamo utilizzato<br />
con soddisfazione moltissimi prodotti che l’azienda offre a catalogo”, spiega Marco Colbrelli, direttore<br />
tecnico di Samac.<br />
Per eseguire la lettura e la verifica della leggibilità e della congruenza di codici mono e bidimensionali Samac<br />
impiega i lettori delle serie SR-750 e SR-1000. “Prossimamente testeremo il nuovo SR-2000”, afferma<br />
Colbrelli.<br />
I sistemi di elaborazione delle immagini ad alta velocità serie XG-7000, i sistemi multi camera della serie<br />
XG-8000 o i sistemi facili da configurare della serie CV-X sono invece adottati nelle applicazioni di controllo<br />
di forma, dimensione e altre caratteristiche superficiali.<br />
Per le applicazioni meno complesse vengono invece impiegate le smart camera delle Serie IV, come ad<br />
esempio l’IV500MA.<br />
Altro componente importante per le macchine Samac sono i sistemi di marcatura laser che consentono di<br />
incidere sul prodotto a disposizione tutti i dati necessari per la tracciabilità. “Con i suoi sistemi delle Serie<br />
MD-X e MD-F, che offrono potenze da 13W a 50W, KEYENCE ci ha messo a disposizione prodotti di qualità<br />
in grado di rispondere a richieste che variano in base al materiale, al tempo disponibile per l’operazione di<br />
incisione, alla profondità necessaria”, spiega Colbrelli. “Inoltre sono prodotti 3D in grado quindi di eseguire<br />
marcature su superfici diverse, anche inclinate senza muovere la testa. Questo ci garantisce una grande<br />
flessibilità, indispensabile in un settore come l’automotive nel quale i sistemi devono potersi adattare a<br />
prodotti sempre diversi”.<br />
Per il controllo dimensionale (spessore, corretto assemblaggio, corretto posizionamento, corretta avvitatura<br />
ecc) Samac adotta i micrometri laser multifunzione delle serie Serie IG e i sensori laser a sbarramento IB,<br />
mentre per le operazioni di misura a contatto utilizza i sensori della Serie GT2. Altri prodotti utilizzati<br />
includono i profilometri 2D non a contatto per la misura di profili e il controllo di presenza e dimensione di<br />
fori, barriere fotoelettriche di sicurezza di vari tipi e dimensione per ambienti gravosi e puliti e i sensori<br />
fotoelettrici per il rilevamento della presenza del pezzo.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>rPAC SCADAPack 570/575:  i primi rPAC che possono condividere programmi con Modicon M340 e M580</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/09/rpac-scadapack-570575-i-primi-rpac-che-possono-condividere-programmi-con-modicon-m340-e-m580/</link>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2017 10:09:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Schneider Electric]]></category>

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		<description><![CDATA[Schneider Electric annuncia la disponibilità dei modelli rPAC SCADAPack™ 570/575 rPAC, i primi Remote Programmable Automation Controller (rPAC) in grado di condividere programmi con i PAC Schneider Electric Modicon™ M340 e M580. “Il software “RemoteConnect™ &#8211; uno strumento tutto-in-uno che si usa per configurare e programmare SCADAPack™ 570/575, offre un editor logico che ha caratteristiche [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Schneider Electric annuncia la disponibilità dei modelli rPAC SCADAPack<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 570/575 rPAC, i primi Remote Programmable Automation Controller (rPAC) in grado di condividere programmi con i PAC Schneider Electric<span id="more-8810"></span> Modicon<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> M340 e M580.</p>
<p>“Il software “RemoteConnect<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> &#8211; uno strumento tutto-in-uno che si usa per configurare e programmare SCADAPack<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> 570/575, offre un editor logico che ha caratteristiche simili all’editor logico Unity Pro; gli operatori hanno quindi un’esperienza d’uso simile a quella cui sono già abituati con i PAC della linea Modicon” ha dichiarato Jean-Yves Pocthier, Global Product Manager, SCADAPack. “Questo semplificherà la programmazione e farà risparmiare tempo, sfruttando le competenze di programmazione già acquisite” .</p>
<p>Il software RemoteConnect è creato usando lo standard industriale FDT2/DTM, che assicura un’esperienza d’uso uniforme.</p>
<p>I prodotti rPAC della linea SCADAPack sono uno strumento potente per monitorare e controllare asset remoti in applicazioni upstream e midstream per l’Oil&amp; Gas, nel settore idrico e in altre applicazioni di telemetria. La facilità di adattamento consentita dall’uso di una piattaforma di programmazione comune permette di ridurre i costi di engineering del progetto e aumenta l’efficienza.<br />
• Maggiori Performance<br />
• Aderenza a standard aperti<br />
• Operatività anche in ambienti difficili<br />
Una implementazione evoluta del protocollo DNP3 con Autenticazione Sicura, sia in modo master sia in modo slave, aiuta ad aumentare la sicurezza della comunicazione con gli asset remoti. E’ anche supportato il protocollo open-standard industriale Modbus RTU/Modbus TCP, perché è un protocollo di telemetria open-standard conforme alla norma IEC 60870-5-101/-104.</p>
<p>Il software RemoteConnect ha un’interfaccia di configurazione e programmazione intuitiva, potenziata da un database rPAC che utilizza oggetti con nomi definiti dall’utente. Si ottengono performance affidabili anche in ambienti difficili e geograficamente remoti, grazie alle schede elettroniche conformal-coated, in grado di avviarsi a freddo a -40°C e funzionare fino a 70°C di temperatura.</p>
<p>Schneider Electric ha una grande esperienza nell’offerta di soluzioni di controllo e monitoraggio efficaci per le applicazioni upstream e midstream nell’Oil&amp;Gas e nel settore wast&amp;wastewater. Le soluzioni rPAC SCADAPack 570/575 sono un’ulteriore conferma di questa storia di eccellenza: sono i primi rPAC in grado di condividere programmi con i PAC Modicon, ed è un nuovo esempio di come Schneider Electric sappia proporre i prodotti e le soluzioni di cui i clienti hanno bisogno.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Sensore di temperatura ad infrarossi digitale</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/09/sensore-di-temperatura-ad-infrarossi-digitale/</link>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 13:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Keyence]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webdailyautomation.it/?p=8806</guid>
		<description><![CDATA[Keyence ha appena rilasciato in Italia una nuova linea di sensori di temperatura ad infrarossi. Da media a bassa temperatura con uno spot piccolo ad alta temperatura con un raggio ultra lungo, la nuova gamma di sensori Keyence è adatta per qualsiasi ambiente.Risposta ad alta velocità e senza contatto [Massima velocità nella sua categoria*] Risposta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Keyence ha appena rilasciato in Italia una nuova linea di sensori di temperatura ad infrarossi.<br />
Da media a bassa temperatura con uno spot piccolo ad alta temperatura con un raggio ultra lungo, la nuova<br />
gamma di sensori Keyence è adatta per qualsiasi ambiente.Risposta ad alta velocità<span id="more-8806"></span> e senza contatto<br />
[Massima velocità nella sua categoria*] Risposta rapida in 15 ms<br />
KEYENCE ha migliorato in modo significativo i tempi di risposta della termopila che rileva la temperatura<br />
nella Serie FT, grazie ai seguenti accorgimenti:<br />
1. Riduzione fino allo spessore minimo di un film a risonanza nel lontano infrarosso.<br />
2. Posizionamento delle termocoppie in un modo geometricamente efficiente e rilevamento rapido e accurato<br />
del calore assorbito.<br />
Due puntatori laser* indicano chiaramente l’intervallo di rilevamento semplificando l’installazione del<br />
sensore.<br />
[Il più piccolo nella sua categoria] 5 volte più piccolo dei sensori tradizionali<br />
Dentro la testina sensore è sospeso un alloggiamento cilindrico con l’elemento di rilevamento interno.<br />
Questo crea un cuscinetto d’aria termica tra il sensore e l&#8217;ambiente circostante che permette di ridurre al<br />
minimo le dimensioni del sensore.<br />
Elevata stabilità<br />
Per massimizzare la stabilità del sensore (il suo fattore più importante) KEYENCE ha sviluppato un circuito<br />
IPC*. Questo circuito e il progetto di sensore sospeso costituiscono il cuore del FLASH Thermo.<br />
* IPC è l’acronimo di Integral Protection Circuit. Questo circuito esegue un processo di calcolo della media<br />
basato sull’integrazione. È un circuito dedicato sviluppato per aumentare la stabilità.<br />
Funzioni amplificatore digitale<br />
KEYENCE ha mantenuto la semplicità della struttura dei menu e il display digitale facile da leggere.<br />
FT-50A(P) e FT-55A(P) sono dotati di funzioni che possono essere usate sul posto, eliminando complessità<br />
e difficoltà.<br />
I complessi calcoli di impostazione ora sono automatici.In passato, la temperatura corretta veniva visualizzata solo quando era impostata l’emissività<br />
corrispondente al materiale dell’oggetto da rilevare, perché ogni materiale ha un’emissività specifica. Per la<br />
Serie FT, l’utente non deve far altro che immettere la temperatura corrente dell’oggetto da rilevare. Questo<br />
perché la Serie FT calcola automaticamente l’emissività dalla temperatura corrente immessa. L’utente non<br />
deve preoccuparsi di calcoli complessi dell’emissività.<br />
Cos’è l’emissività?<br />
Se due materiali diversi hanno la stessa temperatura, la quantità dei raggi nel lontano infrarosso emessa da<br />
ognuno di essi è diversa. L’emissività si basa su una scala da 0 a 1 della quantità di raggi nel lontano<br />
infrarosso emessi da quel materiale.<br />
Esempio<br />
Acqua: Da 0,92 a 0,96<br />
Plastica: Da 0,85 a 0,95<br />
Acciaio inossidabile: 0,45<br />
Ceramica: Da 0,90 a 0,94<br />
Altre funzioni che aumentano la gamma delle applicazioni<br />
Uscite di monitoraggio analogiche*<br />
FT-50A (P) e FT-55A (P) hanno uscite di monitoraggio analogiche (da 4 mA a 20 mA) che corrispondono ai<br />
valori visualizzati. L’impostazione del limite superiore e di quello inferiore semplifica la messa in scala<br />
dell&#8217;analogica.<br />
2 uscite × 4 banchi<br />
FT-50A (P) e FT-55A (P) possono avere, ognuno, due uscite del limite superiore e due di quello inferiore.<br />
Possono anche essere configurati per un massimo di 4 emissività. Questo elimina la necessità di resettare le<br />
emissività per ogni cambio di prodotto.<br />
Funzione Mantenimento visualizzazione<br />
In passato, (amplificatori antecedenti a FT-50A (P) e FT-55A (P)), era difficile controllare la temperatura della<br />
superficie di pezzi che si muovevano ad alta velocità. La funzione Mantenimento visualizzazione permette<br />
all’utente di controllare la temperatura della superficie di pezzi in movimento secondo la loro velocità, dato<br />
che può memorizzare e visualizzare all’istante la temperatura massima.<br />
Funzione temporizzazione*<br />
La funzione Temporizzazione visualizza la temperatura massima e quella minima solo quando l’ingresso di<br />
temporizzazione è attivo. Questo impedisce letture di temperatura inutili come quella del trasportatore o del<br />
forno sullo sfondo a prescindere da dove cadono rispetto alle impostazioni della temperatura massima e<br />
minima.<br />
Modalità IR<br />
La modalità IR visualizza la quantità dei raggi nel lontano infrarosso ricevuti dalla termopila così da fungere<br />
da sensore dell’intensità. Di conseguenza, FT-50A (P) e FT-55A (P) potrebbero essere usati come un<br />
occhio fotografico per rilevare la presenza o l’assenza di materiali molto caldi.<br />
Funzione Risparmio energetico<br />
La funzione Risparmio energetico offre una visualizzazione semplificata quando il sensore viene lasciato<br />
inattivo per un periodo di tempo predeterminato.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Omron presenta due nuovi sensori barometrici per dispositivi mobili alimentati a batteria</title>
		<link>http://www.webdailyautomation.it/2017/09/omron-presenta-due-nuovi-sensori-barometrici-per-dispositivi-mobili-alimentati-a-batteria/</link>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 08:32:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tortora]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Omron]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webdailyautomation.it/?p=8803</guid>
		<description><![CDATA[I due nuovi sensori di pressione barometrica di Omron Electronic Components Europe, basati su MEMS, sono stati progettati specificamente per le misure di altitudine e pressione nell’ambito di applicazioni quali droni, smartphone, pedometri e altri sistemi mobili alimentati a batteria. Denominati 2SMPB-02B e 2SMPB-02E, i sensori forniscono misure di altitudine e pressione stabili e affidabili, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I due nuovi sensori di pressione barometrica di Omron Electronic Components Europe, basati su MEMS, sono stati progettati specificamente per le misure di altitudine e pressione nell’ambito di applicazioni quali droni, smartphone, pedometri e altri sistemi mobili alimentati a batteria<span id="more-8803"></span>. Denominati 2SMPB-02B e 2SMPB-02E, i sensori forniscono misure di altitudine e pressione stabili e affidabili, rilevando in modo sicuro anche variazioni di quota di soli due metri.<br />
Sviluppati da Omron come evoluzione del proprio misuratore di pressione sanguigna, che ha ottenuto grande successo, i nuovi sensori sono stati adattati alle specifiche esigenze delle applicazioni mobili e sono quindi più piccoli: misurano solo 2,0 x 2,5 x 0,85 mm. Inoltre grazie ad innovazioni nel processo produttivo e alla tecnologia MEMS di Omron, i dispositivi hanno prezzi molto competitivi.<br />
I nuovi sensori barometrici assicurano alta precisione nelle misure di pressione poiché integrano un ADC a 24 bit a basso rumore; sono inoltre dotati di controllo e uscita digitali, grazie alle interfacce I2C / SPI. Entrambi i dispositivi provvedono a spegnere automaticamente i circuiti inutilizzati, per minimizzare il consumo di energia. I parametri di calibrazione del singolo sensore sono memorizzati in una ROM One Time Programmable (OTP), dove vengono conservati anche quando il sistema è spento. Un circuito di compensazione della temperatura, integrato nei dispositivi, contribuisce ad assicurare la precisione delle misure di pressione assoluta.<br />
Commentando l’annuncio, Gabriele Fulco, Sensors Product Manager di Omron per l’Europa, ha detto: “Questi sensori così facili da usare sono perfetti per un numero crescente di applicazioni indossabili, portatili e mobili alimentate a batteria, ed il loro basso consumo li rende ideali per smartphone, tablet, pedometri e droni. Generalmente – ha proseguito Fulco – i sensori MEMS sono sensibili allo stress dovuto all’assemblaggio, ma questi nuovi prodotti sono dotati di un substrato ceramico e di una copertura metallica, pertanto la variazione dei loro parametri nel corso del processo di assemblaggio è minima”.</p>
<p>Entrambi i sensori sono configurati per misurare valori di pressione dell’aria compresi tra 30 kPa e 110 kPa. Il massimo valore di pressione è 800 kPa e i dispositivi possono essere utilizzati a temperature comprese tra -40 e 85°C senza formazione di condensa né di ghiaccio. La loro piedinatura è compatibile con soluzioni alternative offerte dal mercato, il che semplifica l’integrazione.<br />
Il dispositivo 2SMPB-02E ha le stesse funzioni e prestazioni del 2SMPB-02B ma offre una maggiore precisione, fino a +/-50 Pa. La versione -02B ha invece una precisione di +/-100 Pa.<br />
La gamma delle possibili applicazioni è molto vasta e comprende indossabili, tablet, sistemi di navigazione per automobili, rilevamento dei piani negli edifici oltre a smartphone, droni, altimetri.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
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