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&lt;br&gt;
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&lt;br&gt;
Tutto sulllo mondo del teatro: spettacoli, musical, eventi, corsi di recitazione, laboratori teatrali, inviti alle prime per la stampa</description><language>en</language><managingEditor>noreply@blogger.com (Redazione del CorrieredelWeb.it)</managingEditor><lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 18:03:04 PST</lastBuildDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1262</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">25</openSearch:itemsPerPage><feedburner:info uri="tuttoteatro" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>da Tutto sulllo mondo del teatro: spettacoli, musical, eventi, corsi di recitazione, laboratori teatrali, inviti alle prime per la stampa</itunes:subtitle><itunes:summary>da Tutto sulllo mondo del teatro: spettacoli, musical, eventi, corsi di recitazione, laboratori teatrali, inviti alle prime per la stampa</itunes:summary><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><item><title>L'EDUCAZIONE SENTIMENTALE DELLE FEMMINE DELLA SPECIE</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/leducazione-sentimentale-delle-femmine_29.html</link><author>noreply@blogger.com (gianpaolo costantino)</author><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 18:03:05 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-5826445682610709707</guid><description>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BWkCgyk2yuA/TySo2tTuAAI/AAAAAAAAAFY/wmxGN3ha_6c/s1600/locandina-massimiliano-6-copy-785171.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-BWkCgyk2yuA/TySo2tTuAAI/AAAAAAAAAFY/wmxGN3ha_6c/s320/locandina-massimiliano-6-copy-785171.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702868685986594818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&amp;nbsp;Mitridate VI, detto il Grande, Re del Ponto, che oggi è una regione della Turchia settentrionale, per proteggere sè stesso da congiure e complotti, per anni si fece somministrare dal proprio medico di corte, un miscuglio di tutti i veleni allora conosciuti, in piccole dosi.&lt;br&gt;Questa pratica lo rese immune a qualsiasi sostanza letale cosìcchè, quando fu sconfitto da Pompeo Magno, generale romano, ormai assuefatto fu costretto a chiedere di essere pugnalato, per non concedersi al nemico.&lt;br&gt;"L'educazione sentimentale delle femmine della specie" è la mitridatizzazione indotta, scritta, e recitata da Massimiliano Vado.&lt;br&gt;Egli assesta brevi razioni di veleno, tergiversando sé stesso, forse come Mitridate temendo una cospirazione, e meta-interpreta un attore che interpreta uno scrittore che interpreta nel suo immaginario tre storie, di tre donne, in un finibile&amp;nbsp; deja vu.&lt;br&gt;Il Vado, in questo modo, abolisce il corso legale della "competizione mas-femminea" e ne fa una consultazione pubblica. Ciò che resta è il suono dell'imbarazzo delle prime file profumato di protesta silenziosa, fisiologicamente mutabile in una dovuta contrazione involontaria dei muscoli facciali alla quale mal si adatta la parola "riso".&lt;br&gt;Ma attenzione! Timidamente lo scorpione blu si rivela nella sua natura antinfiammatoria e le sue piccole punture finiscono per assuefare anche noi a questa tossina, la cui composizione e struttura chimica, dopo millenni, ancora non è stata chiarita.&lt;br&gt;Le rivelazioni e gli ingombri che l'attore si procura barcamenandosi su un palco a duplice tempio (il mercato mistificatore e l'evacuazione scatologica) impongono allo spettatore l'enigmistica dei rapporti. Cosìcchè chi si presenta accoppiato dovrà, giocoforza, colpire di tosse qualche volta, e realizzare sé stesso qualche altra.&lt;br&gt;Chi si presenta in qualità di singolo raccoglierà invece un prodotto, una sorta di rendita morale destinata alle sceniche rappresentazioni che per lui inizieranno , alla fine dello spettacolo,già dal primo passo&amp;nbsp; nel foyer.&lt;br&gt;Le costellazioni che l'eroe va tessendo tra le poltrone, anche retroproiettate, descrivono il microclimaterismo stereotipato, ma mai palese, di ognuno di noi. L'attendente percepisce così anche la ritmica variazione di fisica massa dei personaggi femminili nelle loro storie, nelle loro vite fatte di pathos.&lt;br&gt;Badate bene, che lo spettacolo "L'educazione sentimentale delle femmine della specie" in scena dal 27 al 29 gennaio al Teatro del Canovaccio di Catania - di e con Massimiliano Vado-&amp;nbsp; non vi concederà la tessera di "Specifico Simpatico Estetico", no!&amp;nbsp; Sappiate che, come Mitridate VI, ne uscirete immuni al veleno&amp;nbsp; e quel giorno, quel&amp;nbsp; lontano giorno nel quale deciderete di uccidervi per non essere catturati dal nemico, dovrete anche voi chiedere di essere pugnalati.&lt;br&gt;G.T.T.P.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-5826445682610709707?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-29T03:03:05.170+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/-BWkCgyk2yuA/TySo2tTuAAI/AAAAAAAAAFY/wmxGN3ha_6c/s72-c/locandina-massimiliano-6-copy-785171.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>“FAMIGLIE A TEATRO” ALL’ASTRA DI VICENZA: È DI SCENA “LA VERA STORIA DI PINOCCHIO”</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/famiglie-teatro-allastra-di-vicenza-e_26.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 06:33:30 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-3898168902221979083</guid><description>Quinto appuntamento al Teatro Astra di Vicenza con FAMIGLIE A TEATRO, il percorso dedicato alle giovani generazioni: domenica 29 gennaio, in doppia replica alle 15 e alle 17, la Compagnia del Sole in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano presenta “LA VERA STORIA DI PINOCCHIO”.&lt;br /&gt;Flavio Albanese - autore, regista e interprete dello spettacolo - racconta in prima persona la storia di Pinocchio sulle note della celebre colonna sonora che Fiorenzo Carpi scrisse per il film TV di Comencini, interpretata da Roberto Vacca al pianoforte e alla fisarmonica.&lt;br /&gt;Tra prose, filastrocche, canzoni, arie e recitativi, lo spettacolo ripercorre le ben note vicende del semplice “ciocco di legno”, divenuto con le buone azioni un bambino vero. I suoi celebri compagni d’avventura - Geppetto, la Fatina, il Gatto e la Volpe, il Grillo Parlante, Mangiafuoco, l’Omino di Burro - appaiono e scompaiono sulla scena; a volte impersonati dallo stesso attore, altre, evocati attraverso la magia ed espedienti tra i più colorati.&lt;br /&gt;“È una storia per grandi e piccini e in particolare per burattini che vogliono diventare bambini - scrive Flavio Albanese -. Le favole me la raccontava mia nonna, tenendomi in braccio per farmi addormentare: attraverso le sue parole, le ombre si trasformavano in personaggi, vedevo Mangiafuoco, il Gatto la Volpe, la Balena… Ricordo una profonda paura mista a una forte sensazione di coraggio. Imparai, allora che era lei la fatina, e così sentivo dentro di me la forza di poter affrontare tutte le avventure del mondo. I miei ricordi, la mia storia e il mio mestiere nascevano fra le braccia di nonna Pina”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per favorire la partecipazione del pubblico FAMIGLIE A TEATRO propone la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano in sala spendendo solo 10 euro.&lt;br /&gt;I biglietti (intero euro 6,50; ridotto bambini fino a 14 anni 4 euro; ridotto Carta 60, soci Coop ed enti convenzionati 5 euro; diritto di prevendita euro 0,50) possono essere acquistati in prevendita  presso l’ufficio del Teatro Astra dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti si possono anche acquistare presso la CITTÀ DEL SOLE in Corso Palladio138/b nei venerdì e sabato precedenti lo spettacolo oppure sul sito www.teatroastra.it (circuito Greenticket) con carta di credito. Il giorno di spettacolo i biglietti verranno messi in vendita al botteghino del teatro alle ore 14.00 (prima replica) e alle ore 16.00 (seconda replica).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;FAMIGLIE A TEATRO porta con sé anche una novità: da quest’anno sarà attivo un nuovo parcheggio gratuito per gli spettatori della prima replica pomeridiana. Dalle ore 14 sarà infatti possibile parcheggiare presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra). Il Parcheggio rimarrà aperto fino alle ore 16.15. Per il pubblico della seconda replica rimane attivo il parcheggio di fronte al teatro a partire dalle 16 e fino alle 18.15. Si consiglia a chi volesse usufruire del servizio di arrivare un’ora prima dell’inizio di ogni replica per assicurarsi il posto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come ormai da tradizione, in occasione di ogni appuntamento della stagione sarà attivo nel foyer del teatro il punto di ristoro Equobar. Equobar, il primo nel suo genere a essere attivato in provincia di Vicenza, sarà gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA: un segnale positivo di attenzione ai prodotti equosolidali, biologici e a km zero. Equobar sarà aperto al pubblico prima e dopo lo spettacolo con prodotti di caffetteria, pasticceria, snack.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;FAMIGLIE A TEATRO 2011-2012 è un progetto curato da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni e delle attività culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, e il contributo di Banca Popolare di Vicenza e Askoll.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Informazioni:&lt;br /&gt;Ufficio Teatro Astra&lt;br /&gt;Stradella Barche 5, Vicenza&lt;br /&gt;tel. 0444.323725&lt;br /&gt;info@teatroastra.it - ww.teatroastra.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-3898168902221979083?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-26T15:33:30.605+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>"FAMIGLIE A TEATRO" ALL'ASTRA DI VICENZA: È DI SCENA "LA VERA STORIA DI PINOCCHIO"</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/famiglie-teatro-allastra-di-vicenza-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 06:32:08 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-4103627218916912931</guid><description>Quinto appuntamento al Teatro Astra di Vicenza con FAMIGLIE A TEATRO, il percorso dedicato alle giovani generazioni: domenica 29 gennaio, in doppia replica alle 15 e alle 17, la Compagnia del Sole in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano presenta “LA VERA STORIA DI PINOCCHIO”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Flavio Albanese - autore, regista e interprete dello spettacolo - racconta in prima persona la storia di Pinocchio sulle note della celebre colonna sonora che Fiorenzo Carpi scrisse per il film TV di Comencini, interpretata da Roberto Vacca al pianoforte e alla fisarmonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra prose, filastrocche, canzoni, arie e recitativi, lo spettacolo ripercorre le ben note vicende del semplice “ciocco di legno”, divenuto con le buone azioni un bambino vero. I suoi celebri compagni d’avventura - Geppetto, la Fatina, il Gatto e la Volpe, il Grillo Parlante, Mangiafuoco, l’Omino di Burro - appaiono e scompaiono sulla scena; a volte impersonati dallo stesso attore, altre, evocati attraverso la magia ed espedienti tra i più colorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“È una storia per grandi e piccini e in particolare per burattini che vogliono diventare bambini - scrive Flavio Albanese -. Le favole me la raccontava mia nonna, tenendomi in braccio per farmi addormentare: attraverso le sue parole, le ombre si trasformavano in personaggi, vedevo Mangiafuoco, il Gatto la Volpe, la Balena… Ricordo una profonda paura mista a una forte sensazione di coraggio. Imparai, allora che era lei la fatina, e così sentivo dentro di me la forza di poter affrontare tutte le avventure del mondo. I miei ricordi, la mia storia e il mio mestiere nascevano fra le braccia di nonna Pina”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per favorire la partecipazione del pubblico FAMIGLIE A TEATRO propone la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano in sala spendendo solo 10 euro.&lt;br /&gt;I biglietti (intero euro 6,50; ridotto bambini fino a 14 anni 4 euro; ridotto Carta 60, soci Coop ed enti convenzionati 5 euro; diritto di prevendita euro 0,50) possono essere acquistati in prevendita  presso l’ufficio del Teatro Astra dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti si possono anche acquistare presso la CITTÀ DEL SOLE in Corso Palladio138/b nei venerdì e sabato precedenti lo spettacolo oppure sul sito www.teatroastra.it (circuito Greenticket) con carta di credito. Il giorno di spettacolo i biglietti verranno messi in vendita al botteghino del teatro alle ore 14.00 (prima replica) e alle ore 16.00 (seconda replica).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;FAMIGLIE A TEATRO porta con sé anche una novità: da quest’anno sarà attivo un nuovo parcheggio gratuito per gli spettatori della prima replica pomeridiana. Dalle ore 14 sarà infatti possibile parcheggiare presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra). Il Parcheggio rimarrà aperto fino alle ore 16.15. Per il pubblico della seconda replica rimane attivo il parcheggio di fronte al teatro a partire dalle 16 e fino alle 18.15. Si consiglia a chi volesse usufruire del servizio di arrivare un’ora prima dell’inizio di ogni replica per assicurarsi il posto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come ormai da tradizione, in occasione di ogni appuntamento della stagione sarà attivo nel foyer del teatro il punto di ristoro Equobar. Equobar, il primo nel suo genere a essere attivato in provincia di Vicenza, sarà gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA: un segnale positivo di attenzione ai prodotti equosolidali, biologici e a km zero. Equobar sarà aperto al pubblico prima e dopo lo spettacolo con prodotti di caffetteria, pasticceria, snack.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;FAMIGLIE A TEATRO 2011-2012 è un progetto curato da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni e delle attività culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, e il contributo di Banca Popolare di Vicenza e Askoll.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Informazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Teatro Astra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stradella Barche 5, Vicenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tel. 0444.323725&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;info@teatroastra.it - ww.teatroastra.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-4103627218916912931?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-26T15:32:08.074+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Matera, il 29 gennaio le Piccole Meraviglie per i più piccoli al Teatro Duni</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/matera-il-29-gennaio-le-piccole.html</link><category>piccole meraviglie</category><category>teatro matera</category><category>incompagnia</category><category>stagione teatrale matera</category><category>takla</category><author>noreply@blogger.com (ServiziStampa)</author><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 07:32:26 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-8298065168051270864</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Domenica, 29 gennaio, alle ore 16:00, presso il Teatro "Duni" a Matera, andrà in scena "Piccole Meraviglie". Lo spettacolo, con Filippo Monico e Cristina Negro, fa parte del cartellone della stagione teatrale 2011-2012, per la sezione "Il Teatro Ricomincia dai Bambini".Si tratta di una performance di danza e musica dal vivo rivolta a bambini e genitori con l'interazione dei bambini.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Più che una performance per i bambini si deve parlare di una performance con i bambini e offre loro una meravigliosa avventura teatrale. È un'esperienza speciale anche per i genitori che li accompagnano che assistono alla trasformazione dei bambini da spettatori a performer. In considerazione delle particolari esigenze dello spettacolo, è consentito l'ingresso, con prenotazione obbligatoria, a non più di 150 spettatori - tra genitori e bambini.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La performance prevede un primo momento in cui i bambini sono solo spettatori ed una seconda parte in cui bambini diventano performer. L'ingresso nello spazio scenico ai bambini è condotto dai performer che, attraverso piccole strategie, coinvolgono i bimbi più "desiderosi" di entrare in gioco. Tutto avviene attraverso la comunicazione non verbale e i bambini, una volta in scena, diventano veri e propri corpi scenici, dialogando con i performer, comunicando con loro.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L'acquisto del biglietto entro due giorni dalla data dello spettacolo, darà ai bambini la possibilità di partecipare al laboratorio gratuito "La grammatica del Teatro", che si terrà in collaborazione con il Centro IAC il giorno prima della rappresentazione presso l'Hotel San Domenico alle ore 16.00. Il laboratorio ha una durata di un'ora e trenta minuti.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L´associazione culturale Takla Improvising Group è stata fondata da un gruppo di musicisti nel 1998 al fine di diffondere la pratica dell´improvvisazione nella musica, nella danza, nel teatro e nelle arti visive. La contaminazione dei diversi linguaggi artistici è motivo portante degli interessi e delle attività di Takla, oggi sotto la direzione della danzatrice Cristina Negro e del musicista Filippo Monico.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il ruolo della pratica improvvisativa è fondamentale in ogni processo creativo, sia esso di natura apertamente artistica o "semplicemente" umana. Nonostante ciò, lo studio e la diffusione dell´improvvisazione ricoprono un ruolo marginale nel contesto culturale contemporaneo del nostro paese. Nel 2010 Takla Improvising Group vince il bando ETRE (Esperienze Teatrali di Residenza) della Fondazione Cariplo per il triennio 2010&amp;gt;2012 con il progetto TAKLA MAKING ARTS.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Per prenotazioni ed informazioni si può contattare l'Associazione Culturale Incompagnia ai numeri 0835/337220 e 0835/331812; come di consueto, tutte le informazioni sulla rassegna teatrale sono disponibili su internet sul sito dell'associazione www.incompagnia.com.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-8298065168051270864?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-25T16:32:26.622+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Via Roma, 10, 75100 Matera MT, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.667276 16.6054782</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6657705 16.6030107 40.6687815 16.607945700000002</georss:box></item><item><title>Matera, la scrittrice per ragazzi Daniela Morelli incontra i lettori il 30 e 31 gennaio</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/matera-la-scrittrice-per-ragazzi.html</link><category>daniela morelli</category><category>libreria di giulio</category><category>Matera</category><author>noreply@blogger.com (ServiziStampa)</author><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 07:31:18 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-5953907885819233238</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Trascorrerà due giorni a Matera, dal 30 al 31 gennaio prossimi, Daniela Morelli; scrittrice per ragazzi, drammaturga, sceneggiatrice televisiva e radiofonica, articolista di magazine, ma anche apprezzata attrice cinematografica, ha pubblicato per Mondadori quattro opere per la collana Sassolini ("Terremoto di piume"; "Click! Ragazzo in mare"; "Click! Mistero al Colosseo"; e il più recente "Click! A Milano sfilano i fantasmi") e i romanzi storici "Il segreto delle tre caravelle" e "I ragazzi delle barricate", con cui ha vinto il Premio Castello 2010. Da alcuni giorni è disponibile il testo di narrativa storica "La porta della libertà", che racconta le vicende di un adolescente durante gli anni del secondo conflitto mondiale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Nel corso della sua permanenza nella Città dei Sassi, l'autrice incontrerà i suoi giovani lettori e la Stampa lunedì, 30 gennaio, alle ore 18.30 nella Libreria Di Giulio, in Via Dante Alighieri 61 (info 0835/382115); durante l'evento - che sarà moderato da Stefania De Toma - ci sarà spazio per la lettura, a cura di Angelo Roberti, di brani della sua produzione narrativa più recente; inoltre alcuni giovanissimi interpreti animeranno la serata con intermezzi di recitazione. L'approfondimento tematico, che evidenzia gli orrori della guerra, coincide con le celebrazioni del Giorno della Memoria, che il 27 gennaio di ogni anno - data di abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz - commemora le vittime degli stermini razziali&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il giorno dopo, martedì 31 gennaio, la scrittrice incontrerà le terze classi della Scuola Media Francesco Torraca (alle 9.30) e della Scuola Media Nicola Festa (alle 14.30), con il coordinamento dei rispettivi presidi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
"Siamo ben lieti di ospitare Daniela Morelli" - dichiara Massimo Di Giulio, titolare dell'omonima libreria; "dopo la positiva esperienza avuta con la presenza di Pier Domenico Baccalario, che qui a Matera ebbe modo di presentare, lo scorso ottobre, il suo ultimo romanzo, nel 2012 intendiamo intraprendere una serie di incontri periodici con gli autori, che permetteranno ai giovanissimi di confrontarsi direttamente con i loro scrittori prediletti. Siamo certi che questi incontri ravvicinati contribuiranno a incentivare la passione per la lettura e la conoscenza della straordinaria produzione bibliografica Italiana".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-5953907885819233238?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-25T16:31:18.705+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Via Dante, 61, 75100 Matera MT, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.672267 16.5937687</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6707615 16.591301199999997 40.6737725 16.5962362</georss:box></item><item><title>“IO SONO CAINO”: ARMANDO CARRARA IN PRIMA NAZIONALE A VICENZA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/io-sono-caino-armando-carrara-in-prima.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 09:12:25 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-3925502032730271212</guid><description>Secondo la Bibbia, Caino fu il primo uomo della storia a fondare una città; e fu anche colui che, nel suo gesto fratricida contro Abele, inventò la pena di morte. La nascita della civiltà può dirsi, allora, fondata sulla violenza? Riflette su queste suggestioni Armando Carrara in “IO SONO CAINO”, lo spettacolo diretto da Elisabetta Brusa e prodotto da La Piccionaia - I Carrara che debutta al Teatro Astra di Vicenza venerdì 27 gennaio (ore 21).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una data particolare per questa prima nazionale: il lavoro va infatti in scena in occasione della Giornata della Memoria, progetto realizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione. Per approfondire le tematiche dello spettacolo e della Giornata, alle ore 20.30, in teatro  prima della replica, si terrà un incontro con il pubblico dal titolo “Perché Caino?”. Interverranno la regista Elisabetta Brusa, docente di Teoria e pratica del linguaggio teatrale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Antonio Di Lorenzo, caporedattore de Il Giornale di Vicenza e lo scrittore Stefano Ferrio, autore del libro "La partita" edito da Feltrinelli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Lo spettacolo – dichiara l’assessore Francesca Lazzari - si inserisce nel percorso di iniziative curate dall’Assessorato alla Cultura in occasione della Giornata della Memoria, tese a trasmettere soprattutto alle giovani generazioni la memoria del nostro passato, suggerendo spunti di riflessione e momenti performativi unici, connotati – come è il caso di questa prima nazionale – di contenuti forti e socialmente impegnati. Attraverso il teatro, ma anche il cinema, la musica, i numerosi incontri aperti al pubblico e le iniziative didattiche riservate alle scuole nell’ambito di questa commemorazione, la cultura vuole essere ancora una volta strumento di sensibilizzazione, di conoscenza e di educazione soprattutto per le giovani generazioni.”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Non si riflette mai abbastanza su quel libro dei libri che è la Bibbia, da cui si dipanano storie che partoriscono storie, che si intrecciano con altre storie - spiega Armando Carrara, autore del testo oltre che interprete -. Vera arte della narrazione, la Bibbia contiene una risposta per ogni domanda. Per esempio: da dove viene il primo uomo capace di fondare una città? Semplice - ci risponde la Bibbia - e comincia a raccontarci la storia di Caino e Abele”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da Caino inventore della pena di morte ai molti genocidi, che ovunque nel mondo la storia sembra costantemente ripercorrere, il passo è breve. Con uno sguardo costante alla complessa e umana figura di Caino, il testo si snoda attraverso la narrazione di quei massacri ai quali pare che l’umanità non riesca a sottrarsi, perennemente in bilico tra l’incubo della morte e il richiamo della vita.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“IO SONO CAINO” mette in scena allora un personaggio guida, un probabile reduce da un probabile campo di concentramento europeo che cerca, nell’ossessione di un ordine fisico, la ricostruzione di quel mondo interiore devastato dal disastro visto e subito.&lt;br /&gt;Tutti i tentativi di apertura verso il mondo esterno però riconducono il protagonista a un vissuto profondo: grazie anche ai video e alle registrazioni di Mauro Forlani, la televisione lo porta in Cambogia, il dialogo con un radioamatore nei Balcani, un quiz radiofonico in Ruanda, mentre ovunque nella sua mente emergono i ricordi dei campi di sterminio e dall’ombra si levano gli echi della figura di Caino.&lt;br /&gt;“Caino, come fondatore della città di Enoch, è in fondo anche l’instauratore dell’ordine e della legge - commenta Elisabetta Brusa -. Ma come può un assassino, anche se protetto da Dio, diventare il punto di riferimento della nostra civiltà? Tra le risposte infinite che questo libro sacro sottende e suscita ce n’è una sulla quale ci pare importante riflettere e che ci regala la penna di René Girard. Nonostante l'idea dell'“assassino fondatore” in cerca di potere o di vendetta sia un mito classico in tutte le culture, nella Bibbia, spiega Girard, la vittima, Abele, è ignara e innocente. Quindi l’omicidio è gratuito e, quindi, la cultura che da qui si genera, fondata sull’omicidio, inevitabilmente mantiene un carattere omicida, che finisce per ritorcersi contro di essa e distruggerla. La morte per genocidio resta una ferita aperta per l’umanità intera e sembra non esserci salvezza. Eppure, in quel piccolo spazio interiore in cui nel nostro protagonista guida si è rifugiato lo spettro di Abele, pare rimasta accesa una fiammella”.&lt;br /&gt;Sono diverse le iniziative organizzate in occasione della Giornata della Memoria a Vicenza.&lt;br /&gt;“IO SONO CAINO” andrà in scena anche venerdì 6 febbraio alle 10.30 per le scuole superiori al Teatro Astra (biglietto € 8). La Piccionaia organizza inoltre un incontro presso la libreria Do Rode (Contrà Do Rode, 29) venerdì 3 febbraio alle ore 19 dal titolo "Contro l'assedio dei luoghi comuni. Storie di Rom in Italia", con Bianca Stancanelli, inviata speciale del settimanale Panorama e autrice del libro "La vergogna e la fortuna. Storie di Rom" (Marsilio Editore). Sempre nello stesso progetto rientra lo spettacolo “DUE LUPI” di Virgilio Sieni, sabato 4 febbraio alle ore 21 al Teatro Astra (biglietti € 13 intero; € 11 ridotto).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I biglietti per la replica di venerdì 27 gennaio di “IO SONO CAINO”(10 euro intero, 8 ridotto, 6 ridotto speciale per gli abbonati delle rassegne Niente Storie e Famiglie a Teatro) sono in vendita all’ufficio del Teatro Astra nella nuova sede di Stradella Barche 5 a Vicenza dal martedì al venerdì, in orario 9.30-13 e 15-18. La sera di spettacolo la biglietteria del Teatro Astra apre alle ore 20.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni per il pubblico&lt;br /&gt;Ufficio Teatro Astra&lt;br /&gt;NUOVA SEDE - Stradella Barche 5&lt;br /&gt;Tel. 0444 323725 - info@teatroastra.it&lt;br /&gt;www.piccionaia.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-3925502032730271212?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-24T18:12:25.798+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Matetango, Miguel Angel Zotto e l'élite del tango dal 3 al 5 febbraio a Matera</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/matetango-miguel-angel-zotto-e-lelite.html</link><category>matera convention bureau</category><category>miguel angel zotto</category><category>matetango</category><category>sassi di matera</category><category>tango</category><category>Matera</category><author>noreply@blogger.com (ServiziStampa)</author><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 03:54:52 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-7210028775018879944</guid><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Anticipato da un tam tam che negli ultimi giorni ha animato i social network grazie ai numerosissimi cultori presenti in tutta Italia, è stato presentato oggi a Matera "Matetango", il primo festival dedicato al genere musicale e fenomeno sociale di massa, nato in Argentina a fine '800. L'evento, organizzato da Matera Convention Bureau con la direzione artistica di Federico Ferrandina, rientra nel programma di iniziative pensate per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici nella Città dei Sassi, e conta sul patrocinio del Comune di Matera.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
"Riceviamo adesioni da tutta la penisola" - commenta Luca Prisco di Matera Convention Bureau - "e siamo felici che il programma elaborato da Federico Ferrandina, musicista e compositore materano, vanti la presenza dell'èlite mondiale del tango, in primis Miguel Angel Zotto, uno dei tangueri più famosi al mondo."&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tutte le informazioni relative al festival, inclusi il programma e le modalità di partecipazione, sono pubblicate sul sito internet &lt;a href="http://www.matetango.it/"&gt;www.matetango.it&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Nei tre giorni materani, immersi nel panorama unico dei Sassi si svolgeranno lezioni per danzatori di vario livello, concerti, milongas ed esibizioni, che vedranno come protagonisti delle importanti personalità del mondo del Tango provenienti da Buenos Aires e Montevideo, ma anche dalle città italiane in cui da anni il Tango è radicato come importante orizzonte di significazione degli spazi urbani.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La prima edizione del Matetango Festival sarà dedicata ad un tema specifico, Il viaggio e la migrazione, fortissimo trait d'union tra l'esperienza del Tango e la Basilicata. Il Tango, come è noto, nacque come musica popolare nel rapido e tumultuoso sviluppo di Buenos Aires e della vicina Montevideo, che in breve passarono rispettivamente da 210.000 a 1.200.000 e da 48.000 a 2.000.000 abitanti. Le grandi migrazioni verso Buenos Aires e Montevideo alla fine del XIX secolo hanno offerto un contributo cruciale alla costruzione dell'identità culturale del Rio De La Plata, e i nuovi abitanti delle capitali argentina e uruguayana furono in gran parte emigranti italiani del Sud Italia, che portarono nel Nuovo Mondo le proprie tradizioni musicali e culturali contaminando quelle native dei criollos e quelle africane dei deportati ridotti in schiavitù dai governi coloniali. Ancora, il Rio De La Plata è stato per tutto il secolo scorso un crocevia di arrivi e partenze, di ricongiungimenti e fughe, come per gli esuli che lasciarono il continente sudamericano nella seconda metà del Novecento per sfuggire alle dittature militari, e che di fatto esportarono le proprie tradizioni culturali in Europa e nel mondo. Il Tango porta le tracce dei viaggi da cui è nato e dei viaggi con cui oggi continua a rinnovarsi, come il viaggio continuo dei danzatori, dei musicisti e dei musicalizadores che oggi diffondono questo messaggio artistico in tutto il mondo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il Matetango festival inaugurerà ufficialmente il 3 febbraio, con una lezione introduttiva per principianti e curiosi tenuta dai maestri Pietro Colella e Paolita Diaz. Seguiranno le lezioni dei maestri Fernando Jorge Alves Da Silva e Alexandra Baldaque (vincitori del Campionato Europeo di Tango del 2011). Nel corso della serata danzante in Milonga si terrà il concerto della affermata cantante Ana Karina Rossi (anche lei di origini lucane), accompagnata da Antonio e Nicola Ippolito, per proseguire con un fitto calendario di classi il 4 febbraio, nello splendido Palazzo Bernardini, dove il Maestro Miguel Zotto sarà l'insegnante d'eccezione per classi di danzatori avanzati e di livello intermedio. La sera del 4 febbraio, dopo le 22, Miguel Zotto si esibirà con la sua partner durante la milonga, insieme al secondo intervento di Ana Karina Rossi, stavolta accompagnata dall'argentino Javier Salnisky al bandoneon, dal chitarrista Federico Ferrandina e dal contrabbassista Alessandro Belli. Domenica 5 febbraio sarà dedicata ad una visita guidata alle bellezze nascoste di Matera.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Chiusura la sera del 5 febbraio con il concerto di Pilar, cantautrice romana in tour in tutta Italia per promuovere il suo nuovo album, "Sartoria Italiana Fuori Catalogo", un disco con forti accenti latini e bellissime milonghe mediterranee. Accompagnata da un ensemble di strumenti ad arco di Matera, Pilar aggiungerà ai nuovi brani del suo ultimo album qualche omaggio alla tradizione rioplatense.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Nei giorni del 4 e 5 febbraio, inoltre, si terrà un workshop fotografico sulla fotografia del Tango, della musica e della danza, site specific, tenuto dal fotografo Paolo Soriani, professionista specializzato in fotografia legata all'arte musicale, già fotografo ufficiale di Stefano Bollani, Ralph Towner, Uri Caine, Paolo Fresu, Enrico Rava, Jan Garbarek, Maria Pia de Vito.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-7210028775018879944?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-24T12:54:52.391+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Arco del Sedile, 75100 Matera MT, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6654363 16.6098483</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6639308 16.607380799999998 40.666941800000004 16.6123158</georss:box></item><item><title>Matera, il 27 gennaio al Teatro Duni Cinefabrica e i "Dialoghi Immaginari Amorosi"</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/matera-il-27-gennaio-al-teatro-duni.html</link><category>teatro matera</category><category>incompagnia</category><category>cinefabrica</category><category>stagione teatrale matera</category><author>noreply@blogger.com (ServiziStampa)</author><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 11:00:52 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-4518351528239524988</guid><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Venerdì, 27 gennaio, alle ore 21:00, presso il Teatro "Duni" a Matera, andrà in scena "Dialoghi immaginari amorosi". Lo spettacolo fa parte del cartellone della stagione teatrale 2011-2012, per la sezione "Quartetto Lucano", con Nadia Casamassima e Andrea Santantonio per la produzione Cinefabrica. Il testo e la regia sono di Nadia Casamassima, che si avvale della collaborazione di Luca Acito per il video e di Enrico Ruggieri per l'audio e le luci.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I protagonisti sono un uomo e una donna che si incontrano, ma non si sa se realmente o immaginariamente. Una donna ama un uomo che non ha mai incontrato, ma nello stesso tempo vengono narrati, in forma dialogata, il loro primo incontro, l'appuntamento, l'attesa, la finta morte e il ritorno.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Lo spettacolo nasce da una riflessione sulla relazione tra il reale e l'immaginario e si svolge seguendo il filo della composizione poetica piuttosto che il filo logico di una storia che si evolve. Si avvale, inoltre, dello strumento del video e delle musiche che consentono ai due protagonisti di andare oltre la loro finitezza corporea.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L'associazione Cinefabrica nasce nel 2002 occupandosi della realizzazione di eventi culturali. Dal 2007 aggiunge il teatro alle sue attività. Produce lo spettacolo itinerante "Melchiorre ed Euridice. Una favola per adulti e bambini". Realizza laboratori teatrali ed in particolare rivolti a persone con disagio e produce lo spettacolo "Valigie scomode ma sognanti" e "Arrivederci primavera" in collaborazione con il D.S.M. Di Matera. Organizza l'evento "Un niente più grande", reading a cura di Mariangela Gualtieri (Teatro della Valdoca) e numerosi laboratori teatrali e non (Mariangela Gualtieri, Faraualla, Instabili Vaganti). Nel 2011 produce e realizza il nuovo spettacolo "Dialoghi immaginari amorosi", in cui il teatro e l'audiovisivo si incontrano e che riceve una menzione speciale al Festival Troia Teatro "per l'utilizzo ricercato e poetico del video e delle musiche"&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://www.incompagnia.com/"&gt;www.incompagnia.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-4518351528239524988?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-23T20:00:52.134+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Via Roma, 10, 75100 Matera MT, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.667276 16.6054782</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6657705 16.6030107 40.6687815 16.607945700000002</georss:box></item><item><title>“LA RAGAZZA OLANDESE”: GLI 83 GIORNI DI ETTY HILLESUM A BIRKENAU, PRIMA NAZIONALE PER LA PICCIONAIA - I CARRARA</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/la-ragazza-olandese-gli-83-giorni-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 07:24:23 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-3577790388516620980</guid><description>Era il 9 settembre 1943, e Etty Hillesum veniva internata ad Auschwitz - Birkenau insieme ad altri 986 ebrei olandesi, provenienti da Westerbork. Nei due anni precedenti, Etty aveva raccontato la sua vita in undici quaderni; ma la narrazione si interrompe con l’ingresso nel campo di concentramento dove, dopo soli 83 giorni di permanenza, il 30 novembre morirà. Cosa visse Etty in quei tre mesi? Con quali parole avrebbe raccontato l’orrore? Prova a immaginarlo “LA RAGAZZA OLANDESE”, la nuova produzione La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione diretta da Carlo Presotto che debutta in prima nazionale sabato 28 gennaio (ore 21) al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE), nuovo appuntamento di PLAYTIME 2011-2012 in occasione della Giornata della Memoria. Lo spettacolo ha già fatto registrate il tutto esaurito.&lt;br /&gt;Per approfondire le tematiche, dopo la messa in scena autore e regista incontreranno il pubblico del Teatro in occasione de “Lo Spettacolo alla Moviola”.&lt;br /&gt;“LA RAGAZZA OLANDESE” è tratto da “Il dodicesimo quaderno” di Giuseppe Bovo (La Meridiana, 2009; il libro sarà in vendita la sera di spettacolo nel foyer del teatro). Il testo teatrale, scritto da Bovo con la collaborazione drammaturgica di Carlo Presotto e Paola Rossi, racconta quei drammatici 83 giorni dal punto di vista di Etty. L’autore immagina infatti che Etty Hillesum scriva, durante l’internamento ad Aschwitz-Birkenau, il “suo” dodicesimo quaderno.&lt;br /&gt;In scena, Paola Rossi, Anna Novello, Lucia Ferraro e Valentina Rocco sono angeli, anime, presenze rimaste tra le cose, che guardano al passato con un senso di serenità e pacificazione: l’azione si svolge infatti dopo la morte di Etty. Paola Rossi racconta, legge o scrive brani sul suo quaderno, dialoga con le compagne, per una regia che ricerca azioni corali semplici e ripetitive, concrete, che partono dagli oggetti o dai vari aspetti della vita nel campo: si immagina infatti che Etty sia stata assegnata al Kanada, la baracca dove venivano raccolti e smistati gli abiti e gli averi sottratti agli internati al loro arrivo.&lt;br /&gt;“Dallo spettacolo emerge il messaggio profondo di Etty, decisa a mantenere integra la sua umanità, a non lasciarsi degradare dall’esperienza del campo di sterminio, impegnata fino all’ultimo a sostenere gli altri, a non perdere la fiducia negli uomini e in Dio nemmeno di fronte alla propria morte - commenta Carlo Presotto -. La regia accompagna in punta di piedi lo svilupparsi del testo, suggerendo ritualità e tenerezza, cercando di ascoltarne il risuonare nascosto, il tremito, e tenendosi lontano dall'epica e dagli stereotipi che troppo spesso accompagnano le rappresentazioni contemporanee sulla Shoà”.&lt;br /&gt;Prima di essere deportata, Etty Hillesum avrebbe avuto più di una possibilità di nascondersi e fuggire. Scelse invece di seguire volontariamente e assistere gli ebrei concentrati dai nazisti nel campo di Westerborkt, consapevole del piano di sterminio che si stava attuando, convinta che l’unico modo per render giustizia alla vita fosse quello di non abbandonare chi era in pericolo e soffriva, e di usare la propria forza interiore per portare luce nella vita altrui.&lt;br /&gt;“C’erano 83 giorni completamente vuoti e che potevano essere riempiti; se questo fosse successo Etty avrebbe continuato a vivere ancora un po’ - commenta Giuseppe Bovo -. Ho scritto, immaginando il dodicesimo quaderno del suo diario. Che è “biografico” e “autobiografico” insieme, un diario e una follia, una ricerca e un’ossessione”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una novità attende gli spettatori della stagione 2011-2012: il foyer del Teatro sarà collocato nel piano rialzato di Villa Dei Leoni. Il pubblico potrà accedere al foyer dalle ore 20 delle sere di spettacolo: l’ingresso avverrà dalla scalinata di Villa dei Leoni, accessibile da Riviera Silvio Trentin. Durante le sere di spettacolo nel foyer saranno attivi la biglietteria, un angolo ristoro e un bookshop proposto dall'assessorato alla Cultura e dalle Biblioteche di Mira in collaborazione con l'Ecomuseo - Le Terre del Brenta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I biglietti per lo spettacolo sono esauriti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PLAYTIME, la stagione 2011-2012 del Teatro Villa dei Leoni è promossa da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile d'Innovazione e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali, con il contributo di Banca del Veneziano. La rassegna aderisce al progetto Giovani a Teatro della Fondazione di Venezia - Euterpe Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFO &gt; Ufficio Teatro Villa dei Leoni&lt;br /&gt;tel. 0414266545 - info@teatrovilladeileoni.it&lt;br /&gt;www.teatrovilladeileoni.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-3577790388516620980?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-23T16:24:23.296+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>L'EDUCAZIONE SENTIMENTALE DELLE FEMMINE DELLA SPECIE</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/leducazione-sentimentale-delle-femmine_21.html</link><author>noreply@blogger.com (gianpaolo costantino)</author><pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:51:05 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-3755084514301028198</guid><description>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Q8AVwXO0KZs/TxsJGah2Q6I/AAAAAAAAAFI/o_aMP2KqAEE/s1600/locandina-massimiliano-6-copy-765072.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-Q8AVwXO0KZs/TxsJGah2Q6I/AAAAAAAAAFI/o_aMP2KqAEE/s320/locandina-massimiliano-6-copy-765072.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700159759172649890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&amp;nbsp; Venerdì 27 gennaio e sabato 28 gennaio alle ore 21 e domenica 29 gennaio  alle ore 18 presso il Teatro del Canovaccio di Catania,&amp;nbsp; l'attore  ligure Massimiliano Vado, volto noto al grande pubblico per la  partecipazione a numerosissime fiction targate Rai e Mediaset e da  ultimo per il ruolo del controverso ed affascimante Zeno Bauer della  popolare soap "Centovetrine", sarà a Catania per proporre il suo  divertente monologo dal titolo "L'educazione sentimentale delle femmine  della specie". &lt;br&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ho raggiunto telefonicamente Massimiliano il  quale, dimostrando ancora una volta tutta le sua simpatia e sagacia,  alla mia domanda su come descriverebbe questo suo spettacolo ha  volutamente&amp;nbsp; risposto con altri interrogativi: &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br&gt;"Come  funzionano gli uomini?Come sono fatte le donne?Come si fanno i  bambini?Esiste il sesso senza amore? Per amare la solitudine ci vuole  molto coraggio?&lt;br&gt;La sindrome premestruale trasforma la donna in un  serial killer? Cosa succede poco prima del sesso? E' vero che durante  l'innamoramento ci si sente meno ridicoli? E' vero che le donne in Smart  e perennemente al telefono non sanno guidare? E' vero che le femmine  sanno fare più cose contemporaneamente?&lt;br&gt;Chi ama di più, soffre di  più? Tutto l'amore che smette di esistere dove va a finire? Quanto di  femminile c'è in ogni uomo?Come mai le donne non smettono di fare  progetti?Perché tutto questo cinismo? Perché tutto questo dolore? Perché  c'è ancora chi fa errori di ortografia? Esiste ancora una speranza?  L'amore esiste veramente oppure è un sentimento cafone?&lt;br&gt;La risposta a tutte queste domande è contenuta nello spettacolo.&lt;br&gt;Ed è: non ne ho assolutamente idea".&lt;br&gt;Uno  scrittore, dunque, in piena crisi esistenziale e creativa cerca la sua  ispirazione in luoghi inconsueti e inventa tre storie di donne che si  intrecciano, senza toccarsi:&lt;br&gt;-tre donne senza nome, ma con una identità ben definita, che vivono e sopravvivono attraverso un uomo (o senza di esso);&lt;br&gt;-tre donne diversissime da ogni punto di vista ma destinate a combattere quella che credono essere la loro guerra;&lt;br&gt;-tre donne senza speranza su sui si abbatte la scure del luogo comune della finta solidarietà femminile;&lt;br&gt;il tutto per capire che non c'è punto di contatto tra un sesso e l'altro. Mai!&lt;br&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;  Questi sono solo alcuni degli interrogativi a cui l'autore&amp;nbsp; attraverso  un sapiente gioco di incastro drammaturgico, tenta di rispondere,  attraverso un percorso ora dissacrante ora drammatico, comunque poco  realistico, ma sempre teso a rappresentare ed anche un po' indagare, con  inedita ironia, i costumi delle FEMMINE DELLA SPECIE.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-3755084514301028198?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-21T19:51:05.071+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/-Q8AVwXO0KZs/TxsJGah2Q6I/AAAAAAAAAFI/o_aMP2KqAEE/s72-c/locandina-massimiliano-6-copy-765072.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>DEBUTTA “L’AVARO IN BLUES”: MOLIÈRE TRA MUSICA E COMMEDIA PER LA PICCIONAIA-TRADIMENTI</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/debutta-lavaro-in-blues-moliere-tra.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 07:46:45 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-2768936211238820659</guid><description>Canta, Arpagone, il suo lamento di capofamiglia. Canta, il vecchio avaro, la sua rete di relazioni domestiche tessuta di odi e di conflitti senza speranza; tutti, per necessità o per comodità, ballano la sua musica: una musica che racconta il peso di veder dilapidato tutto il denaro, una musica che “fa vedere i diavoli blu”. Un blue mood per Arpagone, allora, ne “L’AVARO IN BLUES”, ultima produzione firmata da Ketti Grunchi per La Piccionaia - Tradimenti, in scena in prima nazionale sabato 21 gennaio (ore 21) al Teatro Astra di Vicenza per il cartellone NIENTE STORIE 2011-2012. Lo spettacolo costituisce la seconda tappa del progetto “M di Molière” della Stagione e sta registrando un’ottima affluenza al botteghino: sono infatti ancora pochi i biglietti disponibili per la serata.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La stagione NIENTE STORIE 2011-2012 è curata da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza anche con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Fondazione Antonveneta e Askoll.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nuovo debutto, dunque, per la giovane formazione nata nel 2009 in seno a La Piccionaia - I Carrara e che, dopo?“Sogno di una notte di mezza estate” e “Ciranò e il suo invadente naso”, prosegue il suo percorso di Compagnia di Teatro Popolare d’Arte alla ricerca di “un teatro per tutto il pubblico, dei ragazzi e degli adulti, dei teatri e delle piazze, dei profani e dei critici”. Un percorso artistico che, attraverso i capolavori della grande drammaturgia, affonda nel Teatro Popolare per andare a risvegliare e rimescolare simboli, archetipi, memorie, lavorando sull’equilibrio tra carica ironica e tensione drammatica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ne “L’Avaro”, Molière si ispira scopertamente ad  una delle più celebri commedie di Plauto, “Aulularia”, e la ricompone su una partitura intonata alla Commedia dell’Arte: questo spettacolo fa suonare oggi il motivo de “L’AVARO IN BLUES”. In scena, Marco Artusi, Evarossella Biolo, Matteo Cremon, Davide Dolores, Gianluigi (Igi) Meggiorin e Beatrice Niero proiettano tra le risate il personaggio dell’avaro nella realtà, sottraendolo alla parodia di mestiere per ritrovarne la complessità, la solitudine e le ragioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma “L’AVARO IN BLUES” è anche occasione di un accoppiamento inusuale e allo stesso tempo fedele ad una tradizione storica del Teatro Popolare: quello tra il teatro e la musica dal vivo. Ma in questo caso le passioni del teatro incontrano quella musica che è la passione stessa: il blues. Le due anime del gruppo, quella teatrale-popolare e quella musicale del blues e del jazz si incontrano: e proprio il blues, musica che da sempre abita i sobborghi, diventa la colonna sonora di una casa che ospita emarginati e personaggi al limite della realtà, raccontando una storia di scarpe rotte, stoviglie sbrecciate, candele accese, pentole vuote.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ne “L’AVARO IN BLUES” un testo della tradizione popolare, unito a questa nuova colonna sonora, diventa allora paradigma delle passioni umane: l’amore, la paura della perdita, l’odio, la gelosia. L’attaccamento al potere, il rapporto tra le generazioni, la brama di ricchezza, portate alla loro massima potenza, diventano motivo di comicità e di ripensamento. Spiega infatti Ketti Grunchi: “Uno dei testi più antichi, che risale nella sua forma originaria al mondo latino, affronta temi che fanno parte dell’uomo stesso. E la sua forza risiede proprio nella capacità di parlare sempre al presente, perché specchio che riflette le interiorità e i giochi sociali che rimangono immutati nel tempo”.?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I biglietti (13 euro intero, 11 ridotto) sono in vendita all’ufficio del Teatro Astra nella nuova sede di Stradella Barche 5 a Vicenza dal martedì al venerdì, in orario 9.30-13 e 15-18. La sera di spettacolo la biglietteria del Teatro Astra apre alle ore 20.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Piccionaia - Tradimenti&lt;br /&gt;L' AVARO IN BLUES&lt;br /&gt;con Marco Artusi, Evarossella Biolo, Matteo Cremon, Davide Dolores, Gianluigi (Igi)Meggiorin, Beatrice Niero,&lt;br /&gt;Drammaturgia e regia Ketti Grunchi&lt;br /&gt;Consulenza artistica Carlo Presotto&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Blues non si può ripulire più di tanto; dev'essere grezzo e intenso, deve sgorgare spontaneo dai visceri. Il Blues e una buona pronuncia non vanno d'accordo. Per suonarlo bene, devi sporcare, devi spaccare le parole!!!&lt;br /&gt;B.B. King&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Arpagone, vecchio e avaro, è odiato dai suoi due figli, Cleante ed Elisa. Cleante odia il padre perché vuole sposare Marianna, la giovane che lui segretamente ama. Elisa, invece, lo detesta perché vuole darla in sposa ad Anselmo, ricco ma anziano. Cleante fa rubare la cassetta dove Arpagone tiene tutte le sue ricchezze pensando di usarla come merce di scambio con il padre per avere Marianna. Ma Arpagone accusa di furto il suo intendente Valerio, che da tempo ha una storia d’amore con Elisa. Tutto s’aggiusta con l’arrivo di Anselmo. Invece di chiedere la mano di Elisa, riconosce in Marianna e Valerio i suoi figli, creduti morti in un naufragio. Convolate a giuste nozze le due coppie di innamorati, Arpagone ritroverà il suo tanto bramato ed adorato tesoro.?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Informazioni per il pubblico&lt;br /&gt;Ufficio Teatro Astra&lt;br /&gt;NUOVA SEDE - Stradella Barche 5&lt;br /&gt;Tel. 0444 323725 - info@teatroastra.it&lt;br /&gt;www.piccionaia.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-2768936211238820659?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-19T16:46:45.894+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>PLAYTIME: CARROZZERIA ORFEO RIVELA “IDOLI” E NUOVI VIZI DELL’UOMO CONTEMPORANEO</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/playtime-carrozzeria-orfeo-rivela-idoli.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 07:45:52 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-5932176798053272711</guid><description>C’erano una volta l’ira, l’accidia, la gelosia: tutti vizi individuali, con cui fare i conti in segreta solitudine. Ma cosa succede quando i vizi, dalla singola persona, si allargano alla società, arrivando a deformare comportamenti, a dettare regole diverse, a creare nuovi “idoli”? È questo il tema, e il titolo, dello spettacolo in scena al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE) sabato 21 gennaio (ore 21): “IDOLI”, ultimo lavoro della giovane compagnia Carrozzeria Orfeo, segna infatti la ripresa del cartellone PLAYTIME 2011-2012 dopo la pausa natalizia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Prima presenza a Mira per Carrozzeria Orfeo - già Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti con “Sul Confine”, “IDOLI” è scritto da Gabriele Di Luca, che insieme a Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi lo dirige e lo interpreta. In scena affiancano il nucleo storico di Carrozzeria Orfeo, nato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, anche Giulia Maulucci e Valentina Picello, mentre le musiche originali sono di Massimiliano Setti. Il testo dello spettacolo è risultato finalista al “Premio Hystrio per la Nuova Drammaturgia 2011”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“IDOLI” è una produzione Carrozzeria Orfeo e Centro RAT-Teatro dell’Acquario, co-prodotto da Kilowatt Festival, e con il contributo del Teatro Stabile del Veneto. Carrozzeria Orfeo, fin dal suo primo lavoro “Nuvole Barocche”, ricerca una comunione tra linguaggio fisico, movimento - anche al confine col teatro danza - e drammaturgia originale. “IDOLI” esplora i nuovi vizi capitali della società contemporanea, le sue deformazioni individuali e collettive, le tendenze incontrollabili, spesso disastrose, che “dietro l'apparente normalità degli uomini e del loro vivere quotidiano celano lo scenario inquietante di una società alla deriva”, scrivono gli autori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’ispirazione viene da “I vizi capitali e i nuovi vizi”, firmato dal filosofo Umberto Galimberti, che indaga la natura dei nuovi vizi, le nuove tendenze psicopatologiche dell’era postmoderna. “A differenza dei vizi tradizionali - spiega Gabiele Di Luca in un’intervista realizzata per il Festival Kilowatt, che ha coprodotto il lavoro - i nuovi vizi sono collettivi. Galimberti li identifica appunto come tendenze psicopatologiche collettive: consumismo, conformismo, sessomania, sociopatia, culto del vuoto, spudoratezza, nichilismo, diniego”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per raccontarli, Carrozzeria Orfeo crea due narrazioni differenti: la storia di due giovani chiusi in un appartamento, e quella di una famiglia composta da un padre, una madre, un figlio e un nonno. All’interno delle due trame avviene la carrellata dei nuovi vizi, esplorati attraverso le relazioni umane che contraddistinguono i rapporti tra i personaggi. Una sorta di “commedia nera nella quale nessuno è salvo: “Conflittualità con il mondo esterno e con se stessi, noia di vivere, assenza di interessi, vuoto interiore, apatia morale, rabbia, frustrazioni - spiega la compagnia -; frammenti di umanità che si vanno ad incastonare all’interno di un desolante quadro di vita contemporanea. Crudele e grottesco. Divertente e osceno. Perché è proprio della vita l’intreccio tra l’odio feroce e una torta”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una novità attende gli spettatori della stagione 2011-2012: il foyer del Teatro sarà collocato nel piano rialzato di Villa Dei Leoni. Il pubblico potrà accedere al foyer dalle ore 20 delle sere di spettacolo: l’ingresso avverrà dalla scalinata di Villa dei Leoni, accessibile da Riviera Silvio Trentin. Durante le sere di spettacolo nel foyer saranno attivi la biglietteria, un angolo ristoro e un bookshop proposto dall'assessorato alla Cultura e dalle Biblioteche di Mira in collaborazione con l'Ecomuseo - Le Terre del Brenta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I biglietti (13 euro intero, 10 ridottto) sono in vendita presso l’Ufficio Teatro di Villa dei Leoni in via Don Minzoni 26 a Mira il lunedì dalle 14 alle 18, e dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 18. Prevendite anche presso gli sportelli della Banca del Veneziano e on line su www.greenticket.it. La sera di spettacolo il botteghino del teatro apre alle ore 20.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PLAYTIME, la stagione 2011-2012 del Teatro Villa dei Leoni è promossa da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile d'Innovazione e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali, con il contributo di Banca del Veneziano. La rassegna aderisce al progetto Giovani a Teatro della Fondazione di Venezia - Euterpe Venezia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;INFO &gt; Ufficio Teatro Villa dei Leoni&lt;br /&gt;tel. 0414266545 - info@teatrovilladeileoni.it&lt;br /&gt;www.teatrovilladeileoni.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-5932176798053272711?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-19T16:45:52.029+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Matera, del teatro e delle nuove forme di espressione</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/matera-del-teatro-e-delle-nuove-forme.html</link><category>theatree</category><category>teatro matera</category><category>teatro nelle case</category><category>stagione teatrale matera</category><author>noreply@blogger.com (ServiziStampa)</author><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 08:23:06 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-1815053091426295573</guid><description>&lt;br /&gt;
Sono almeno tre, e concatenate, le sfide che l'Associazione Culturale Incompagnia ha voluto lanciare con l'organizzazione della Stagione Teatrale 2011/2012 "Teatri Uniti d'Italia - Le città del teatro a Matera"; infatti, oltre alla formazione di un cartellone di grande respiro, Francesca Lisbona, presidente dell'associazione, ha deciso di intraprendere alcune esperienze inedite per la città dei Sassi. &lt;br /&gt;
Si chiama "Theatree", l'albero del teatro, il progetto laboratorio che parte in questi giorni e che vedrà il coinvolgimento di un gruppo di studenti di scuola media superiore i quali, coordinati da Massimo Lanzetta, si cimenteranno con i prossimi spettacoli del programma teatrale per realizzare recensioni, interviste al pubblico e agli attori, sondaggi e approfondimenti. Tutte le attività, che saranno divulgate attraverso i social media di Internet (Facebook e Youtube in primis), costituiranno oggetto di valutazione da parte di una giuria e dei navigatori della rete e, alla fine del laboratorio, la squadra che avrà conseguito il miglior punteggio sarà premiata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre, nel corso di questa settimana, inizia la serie del "Teatro nelle Case - A tu per tu con lo spettatore", una rassegna di spettacoli "a richiesta" di committenti-estimatori, da realizzare a domicilio a beneficio dei loro invitati. Si parte con la piéce "La ragazza Carla" di Elio Pagliarani con Carla Chiarelli. Lo spettacolo avrà luogo venerdì prossimo, 20 gennaio, da Rita e Giovanni, due coniugi materani con la passione per il teatro e la letteratura; la loro casa si trasformerà, per l'occasione, in un vero e proprio palcoscenico, attorno al quale si raccoglieranno gli spettatori che saranno invitati dai due estimatori. Il giorno dopo, sabato 21 gennaio, si replica nella "casa della moda" della Boutique Anna, alle ore 20.00; in questo caso, a beneficiarne saranno i clienti attuali e potenziali dell'esercizio commerciale, che avranno richiesto e/o ricevuto un invito per l'evento (tel. 0835/333142). &lt;br /&gt;
Carla Chiarelli è attrice di teatro e cinema; segna la sua carriera l'incontro con il regista Silvio Soldini che scrive per lei il film Giulia in ottobre. In teatro lavora con Mario Martone, Massimo Castri, Giampiero Solari, Cesare Lievi e molti altri. Da anni il suo interesse si rivolge alla letteratura e ai poeti del Novecento. Amica di Natalia Ginzburg, che porta in teatro, lavora poi su Parise, Moravia, Calvino; da anni è la principale voce dei poeti Elio Pagliarani, Francesco Leonetti, Alda Merini. Conosce Alfonso Guida a San Mauro Forte nell'estate del 2009, a Palazzo Lauria Arte e Cultura, e da lì nasce un serrato sodalizio artistico. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
"Ci piace giocare;" - osserva Francesca Lisbona - "del resto il teatro è un gioco e non a caso, in inglese, la parola "play" viene usata anche per indicare le rappresentazioni teatrali. Con la stagione in corso, abbiamo pensato di tirare fuori il teatro dagli stereotipi ingessati in cui, ingiustamente, viene spesso relegato e di renderlo accessibile a quante più persone possibili, e in ambienti diversi. Quindi via libera al gioco dell'albero del teatro, con cui gli studenti potranno intraprendere un personalissimo percorso di conoscenza ravvicinata con le opere, gli autori e gli interpreti. Un evviva, poi, per quei lungimiranti amici che hanno accettato la sfida del teatro a casa: un'esperienza dal gusto apparentemente un po' retrò dei salotti culturali, ma decisamente nuova per il taglio e lo spessore sociale e culturale che è in grado di rappresentare". &amp;nbsp; Per prenotazioni ed informazioni si può contattare l'Associazione Culturale Incompagnia ai numeri 0835/337220 e 0835/331812; come di consueto, tutte le informazioni sulla rassegna teatrale sono disponibili su internet sul sito dell'associazione &lt;a href="http://www.incompagnia.com/"&gt;www.incompagnia.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-1815053091426295573?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T17:23:06.124+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">75100 Matera MT, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6686534 16.6060872</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.47595389999999 16.2902302 40.8613529 16.921944200000002</georss:box></item><item><title>Corsi Cabaret Roma-ARTE COMICA TEATRO &amp; CABARET 2012</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/corsi-cabaret-roma-arte-comica-teatro.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 15:47:35 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-8677690668154208279</guid><description>Tipologia&lt;br /&gt;Corso&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Max e Francesco Morini&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna:&lt;br /&gt;Il Corso Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve è aperto a tutti coloro &lt;br /&gt;che vogliono cominciare ad avvicinarsi al Linguaggio Comico e fare un'esperienza &lt;br /&gt;di arricchimento e di crescita personale: tutti possono imparare non solo a liberare &lt;br /&gt;la loro vis comica ma soprattutto a sdrammatizzare i conflitti e a comunicare &lt;br /&gt;in maniera più efficace e creativa attraverso l’ Umorismo. &lt;br /&gt;Perché imparare il Linguaggio della Comicità e metterlo in scena&lt;br /&gt;significa sicuramente imparare a far ridere ma anche a ridere e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;Comic Training&lt;br /&gt;liberare la vis comica, mettersi in gioco, divertirsi insieme&lt;br /&gt;Guardiamoci nell’ Occhio (Comico)&lt;br /&gt;ridere e far ridere&lt;br /&gt;Facce di Gomma&lt;br /&gt;tic,caricature,parodie e imitazioni&lt;br /&gt;I Fondamentali del Comico&lt;br /&gt;Battute, Situazioni, Gags&lt;br /&gt;"Bella battuta!”&lt;br /&gt;trucchi, segreti, tecniche di un testo comico&lt;br /&gt;All’improvviso la Comicità&lt;br /&gt;esercizi e giochi di Improvvisazione&lt;br /&gt;“Facce ride!”&lt;br /&gt;andiamo in scena&lt;br /&gt;“ Che bei tempi...”&lt;br /&gt;tempo comico, tempi e ritmi&lt;br /&gt;La Vita è un Cabaret&lt;br /&gt;interagire con il pubblico, gestirlo, sedurlo&lt;br /&gt;"C’avete fatto caso?"&lt;br /&gt;il Monologo e il Personaggio&lt;br /&gt;"Vieni avanti cretino!"&lt;br /&gt;la Comicità di Coppia&lt;br /&gt;Scene,scenette,scenacce &lt;br /&gt;la Comicità di Situazione&lt;br /&gt;Le vie della Comicità sono infinite&lt;br /&gt;Ironia, Parodia e Satira, Black Humour e Demenziale&lt;br /&gt;Visioni comiche&lt;br /&gt;impariamo dai grandi Comici&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata&lt;br /&gt;20 Febbraio-28 Maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno e Orario&lt;br /&gt;Lunedì 19.30-22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti coloro che sono interessati ad avvicinarsi al Pensiero e al Linguaggio Comico,a liberare la propria Vis Comica, ad imparare le tecniche base del Teatro Comico e del Cabaret in tutte le sue forme e generi e metterle in scena nello spettacolo di fine stagione, ad imparare a sdrammatizzare &lt;br /&gt;i conflitti, a comunicare e a scrivere meglio attraverso l' umorismo e la comicità, ad imparare a mettersi in gioco da soli e in gruppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta o esperienza teatrale base,età minima 16 anni,&lt;br /&gt;predisposizione alla comicità e all’umorismo e capacità di mettersi in gioco,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale su richiesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure puoi scegliere l'Opzione Weekend&lt;br /&gt;4 Weekend Intensivi 10 ore Sab e Dom&lt;br /&gt;40 ore totali&lt;br /&gt;Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                                                                                         &lt;br /&gt;17-18 Marzo                                                                                                                            &lt;br /&gt;14-15 Aprile                                                                                                                            &lt;br /&gt;19-20 Maggio &lt;br /&gt;+ &lt;br /&gt;Spettacolo finale inizio Giugno&lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con un’ora pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi assistere ad una lezione del Corso Base Ottobre-Maggio il Lunedì 19,30-22 in sede, &lt;br /&gt;Fonderia Novecento, Via Assisi 33 ( Staz.Tuscolana/Metro A Ponte Lungo ).&lt;br /&gt;Per confermare la tua presenza, per altre info e colloqui propedeutici:&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;infoline@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-8677690668154208279?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T00:47:35.371+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Corsi Scrittura Roma-AUTORE COMICO TEATRO &amp; CABARET 2012</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/corsi-scrittura-roma-autore-comico.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 15:46:25 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-8976321865588829767</guid><description>Tipologia&lt;br /&gt;Corso &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Max e Francesco Morini&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna:&lt;br /&gt;Il Corso di Autore Comico è integrato con Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve;&lt;br /&gt;prevede gli stessi moduli didattici Febbraio-Maggio.&lt;br /&gt;Il Corso Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve è aperto a tutti coloro &lt;br /&gt;che vogliono cominciare ad avvicinarsi al Linguaggio Comico e fare un'esperienza &lt;br /&gt;di arricchimento e di crescita personale: tutti possono imparare non solo a liberare &lt;br /&gt;la loro vis comica ma soprattutto a sdrammatizzare i conflitti e a comunicare &lt;br /&gt;in maniera più efficace e creativa attraverso l’ Umorismo. &lt;br /&gt;Perché imparare il Linguaggio della Comicità e metterlo in scena&lt;br /&gt;significa sicuramente imparare a far ridere ma anche a ridere e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;Comic Training&lt;br /&gt;liberare la vis comica, mettersi in gioco, divertirsi insieme&lt;br /&gt;Guardiamoci nell’ Occhio (Comico)&lt;br /&gt;ridere e far ridere&lt;br /&gt;Facce di Gomma&lt;br /&gt;tic,caricature,parodie e imitazioni&lt;br /&gt;I Fondamentali del Comico&lt;br /&gt;Battute, Situazioni, Gags&lt;br /&gt;"Bella battuta!”&lt;br /&gt;trucchi, segreti, tecniche di un testo comico&lt;br /&gt;All’improvviso la Comicità&lt;br /&gt;esercizi e giochi di Improvvisazione&lt;br /&gt;“Facce ride!”&lt;br /&gt;andiamo in scena&lt;br /&gt;“ Che bei tempi...”&lt;br /&gt;tempo comico, tempi e ritmi&lt;br /&gt;La Vita è un Cabaret&lt;br /&gt;interagire con il pubblico, gestirlo, sedurlo&lt;br /&gt;"C’avete fatto caso?"&lt;br /&gt;il Monologo e il Personaggio&lt;br /&gt;"Vieni avanti cretino!"&lt;br /&gt;la Comicità di Coppia&lt;br /&gt;Scene,scenette,scenacce &lt;br /&gt;la Comicità di Situazione&lt;br /&gt;Le vie della Comicità sono infinite&lt;br /&gt;Ironia, Parodia e Satira, Black Humour e Demenziale&lt;br /&gt;Visioni comiche&lt;br /&gt;impariamo dai grandi Comici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata&lt;br /&gt;20 Febbraio-28 Maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno e Orario&lt;br /&gt;Lunedì 19.30-22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti coloro che sono interessati ad avvicinarsi al Pensiero e al Linguaggio Comico,a liberare la propria Vis Comica, ad imparare le tecniche base del Teatro Comico e del Cabaret in tutte le sue forme e generi e metterle in scena nello spettacolo di fine stagione, ad imparare a sdrammatizzare i conflitti, a comunicare e a scrivere meglio attraverso l' umorismo e la comicità, ad imparare a mettersi in gioco da soli e in gruppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta o esperienza teatrale base,età minima 16 anni,&lt;br /&gt;predisposizione alla comicità e all’umorismo e capacità di mettersi in gioco,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale su richiesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure puoi scegliere l'Opzione Weekend&lt;br /&gt;4 Weekend Intensivi 10 ore Sab e Dom&lt;br /&gt;40 ore totali&lt;br /&gt;Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                                                                                         &lt;br /&gt;17-18 Marzo                                                                                                                            &lt;br /&gt;14-15 Aprile                                                                                                                            &lt;br /&gt;19-20 Maggio &lt;br /&gt;+ &lt;br /&gt;Spettacolo finale inizio Giugno&lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con un’ora pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi assistere ad una lezione del Corso Base Ottobre-Maggio il Lunedì 19,30-22 in sede,Fonderia Novecento, Via Assisi 33 ( Staz.Tuscolana/Metro A Ponte Lungo ).&lt;br /&gt;Per confermare la tua presenza, per altre info e colloqui propedeutici:&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;infoline@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-8976321865588829767?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T00:46:25.378+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Corsi Teatro Comico Roma-RISOTERAPIA 2012</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/corsi-teatro-comico-roma-risoterapia.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 15:44:37 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-497782572350874443</guid><description>Tipologia&lt;br /&gt;Corso&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Guglielmo Bartoli&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna&lt;br /&gt;Il Corso di Risoterapia è un Corso di Comicità non finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo ma alla possibilità di sfruttare l'Umorismo come risorsa per il tuo benessere personale.Avere un atteggiamento positivo e più "aperto", essere in armonia con gli altri e accrescere la propria autostima, conoscere i tuoi limiti e saperli trasformare in punti di forza, comunicare più efficacemente e sdrammatizzare tensioni e conflitti, possono essere obiettivi raggiungibili attraverso l'esercizio e la pratica delle tua Vis Comica.&lt;br /&gt;Il Corso di Risoterapia è un viaggio dentro noi stessi e la nostra creatività,&lt;br /&gt;per imparare a liberare il nostro Clown, a ridere, a far ridere, e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma&lt;br /&gt;Attraverso la partecipazione ad esercizi, giochi, improvvisazioni e performance &lt;br /&gt;ogni allievo impararerà a "liberare" il proprio Clown e la propria Vis Comica&lt;br /&gt;ed a utilizzare la propria creatività umoristica come risorsa per il proprio benessere.&lt;br /&gt;Sblocco condizionamenti e “corazze” caratteriali&lt;br /&gt;La dimensione del Gioco&lt;br /&gt;Giochi di socializzazione e formazione del Gruppo&lt;br /&gt;La nascita del proprio Clown&lt;br /&gt;La Comicità del Corpo&lt;br /&gt;Gags e Situazioni&lt;br /&gt;Improvvisazioni &lt;br /&gt;Liberare il proprio Clown nel quotidiano&lt;br /&gt;La Deformazione Comica della Realtà&lt;br /&gt;Paradossi e Iperboli&lt;br /&gt;Satira e Parodia &lt;br /&gt;Ridere e Far Ridere: Centrarsi, Comunicare,Sdrammatizzare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata&lt;br /&gt;21 Febbraio-8 Maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno e Orario&lt;br /&gt;Martedì 20-22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti e a educatori, docenti, insegnanti di supporto,&lt;br /&gt;terapeuti, assistenti sociali, operatori sanitari,&lt;br /&gt;chiunque lavori in ambito formativo-sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta, età minima 16 anni,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;no&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Oppure puoi scegliere l'Opzione Weekend&lt;br /&gt;2 Weekend Intensivi 10 ore Sab e Dom&lt;br /&gt;20 ore totali&lt;br /&gt;Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                                                                                        &lt;br /&gt;17-18 Marzo                                                                                                                           &lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con un’ora pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info,iscrizioni e colloqui propedeutici&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;accademiacomico@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-497782572350874443?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T00:44:37.096+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Corsi Teatro Comico Roma-ARTE COMICA TEATRO &amp; CABARET 2012</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/corsi-teatro-comico-roma-arte-comica.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 15:43:17 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-7778959285789942538</guid><description>Tipologia&lt;br /&gt;Corso&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Max e Francesco Morini&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna:&lt;br /&gt;Il Corso Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve è aperto a tutti coloro &lt;br /&gt;che vogliono cominciare ad avvicinarsi al Linguaggio Comico e fare un'esperienza &lt;br /&gt;di arricchimento e di crescita personale: tutti possono imparare non solo a liberare &lt;br /&gt;la loro vis comica ma soprattutto a sdrammatizzare i conflitti e a comunicare &lt;br /&gt;in maniera più efficace e creativa attraverso l’ Umorismo. &lt;br /&gt;Perché imparare il Linguaggio della Comicità e metterlo in scena&lt;br /&gt;significa sicuramente imparare a far ridere ma anche a ridere e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;Comic Training&lt;br /&gt;liberare la vis comica, mettersi in gioco, divertirsi insieme&lt;br /&gt;Guardiamoci nell’ Occhio (Comico)&lt;br /&gt;ridere e far ridere&lt;br /&gt;Facce di Gomma&lt;br /&gt;tic,caricature,parodie e imitazioni&lt;br /&gt;I Fondamentali del Comico&lt;br /&gt;Battute, Situazioni, Gags&lt;br /&gt;"Bella battuta!”&lt;br /&gt;trucchi, segreti, tecniche di un testo comico&lt;br /&gt;All’improvviso la Comicità&lt;br /&gt;esercizi e giochi di Improvvisazione&lt;br /&gt;“Facce ride!”&lt;br /&gt;andiamo in scena&lt;br /&gt;“ Che bei tempi...”&lt;br /&gt;tempo comico, tempi e ritmi&lt;br /&gt;La Vita è un Cabaret&lt;br /&gt;interagire con il pubblico, gestirlo, sedurlo&lt;br /&gt;"C’avete fatto caso?"&lt;br /&gt;il Monologo e il Personaggio&lt;br /&gt;"Vieni avanti cretino!"&lt;br /&gt;la Comicità di Coppia&lt;br /&gt;Scene,scenette,scenacce &lt;br /&gt;la Comicità di Situazione&lt;br /&gt;Le vie della Comicità sono infinite&lt;br /&gt;Ironia, Parodia e Satira, Black Humour e Demenziale&lt;br /&gt;Visioni comiche&lt;br /&gt;impariamo dai grandi Comici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata&lt;br /&gt;20 Febbraio-28 Maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno e Orario&lt;br /&gt;Lunedì 19.30-22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti coloro che sono interessati ad avvicinarsi al Pensiero e al Linguaggio Comico,a liberare la propria Vis Comica, ad imparare le tecniche base del Teatro Comico e del Cabaret in tutte le sue forme e generi e metterle in scena nello spettacolo di fine stagione, ad imparare a sdrammatizzare &lt;br /&gt;i conflitti, a comunicare e a scrivere meglio attraverso l' umorismo e la comicità, ad imparare a mettersi in gioco da soli e in gruppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta o esperienza teatrale base,età minima 16 anni,&lt;br /&gt;predisposizione alla comicità e all’umorismo e capacità di mettersi in gioco,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale su richiesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure puoi scegliere l'Opzione Weekend&lt;br /&gt;4 Weekend Intensivi 10 ore Sab e Dom&lt;br /&gt;40 ore totali&lt;br /&gt;Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                                                                                         &lt;br /&gt;17-18 Marzo                                                                                                                            &lt;br /&gt;14-15 Aprile                                                                                                                            &lt;br /&gt;19-20 Maggio &lt;br /&gt;+ &lt;br /&gt;Spettacolo finale inizio Giugno&lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con un’ora pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi assistere ad una lezione del Corso Base Ottobre-Maggio il Lunedì 19,30-22 in sede, &lt;br /&gt;Fonderia Novecento, Via Assisi 33 ( Staz.Tuscolana/Metro A Ponte Lungo ).&lt;br /&gt;Per confermare la tua presenza, per altre info e colloqui propedeutici:&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;infoline@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-7778959285789942538?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-17T00:43:17.677+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>TEATRO RAGAZZI PADOVA: GLI ASILI NIDO DELLA CITTÀ APRONO AL TEATRO CON “IN PICCOLO”</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/teatro-ragazzi-padova-gli-asili-nido.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 07:16:27 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-7883208144620631170</guid><description>Un percorso pensato per i bambini più piccoli, per offrire loro, fin dalla primissima infanzia, il valore educativo e le atmosfere del teatro; arrivato al settimo anno di vita e ideato in funzione dei giovanissimi spettatori, tanto da spostare il teatro stesso dentro alle scuole, “IN PICCOLO” è il progetto che TAM Teatromusica dedica agli asili nido comunali della città all’interno cartellone di TEATRO RAGAZZI PADOVA 2011-2012, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con l’organizzazione de La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal 18 gennaio, le compagnie TAM Teatromusica e Drammatico Vegetale porteranno infatti all’interno dei nidi le loro creazioni all’insegna dello stupore e della condivisione tra bambini, educatrici e artisti.&lt;br /&gt;Sarà TAM Teatromusica ad inaugurare il percorso, con la sua storica produzione, datata 1998 e già apprezzata all’interno del progetto nelle scorse edizioni,  “CHIARO DI TERRA”.&lt;br /&gt;Programmato dal 18 al 19 gennaio, lo spettacolo è scritto da Laurent Dupont. In scena Flavia Bussolotto, tra le scenografie realizzate da Michele Sambin, interpreta una donna che, seduta, “dispiega le onde della sua larga gonna. Evoca col suo canto il turbinio delle stagioni, il richiamo della pioggia, il calore del sole, la ricchezza delle messi. Una donna seduta all’incrocio delle materie - la terra, l’acqua, il fuoco, le polvere di colore - è con tutto il suo corpo nella delicata elaborazione di un paesaggio”.&lt;br /&gt;“CHIARO DI TERRA” prende ispirazione dal proverbio cinese che recita: “La vita debutta il giorno in cui si inizia un giardino"; la donna seduta, commenta allora Flavia Bussolotto, “ci offre la visione del suo giardino in miniatura dove pianterà un piccolo albero, promessa di una crescita futura”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il secondo appuntamento con “IN PICCOLO” si svolgerà dal 17 al 19 aprile e vedrà in scena lo spettacolo “BRUM”, firmato da Drammatico Vegetale, che già nella scorsa edizione del progetto è stato accolto con entusiasmo dei bambini e delle educatrici dei tre asili nido in cui è stato rappresentato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“In questi anni il progetto “IN PICCOLO” ha sempre privilegiato creazioni teatrali in cui il racconto fosse portato dall’immagine, dai gesti e dai suoni, in assenza quasi totale di parola - commenta Flavia Bussolotto ideatrice del progetto -. Questa scelta muove dal desiderio di avvicinare al teatro i piccolissimi attraverso linguaggi a loro familiari. L’attività ludica del bambino e il gioco scenico dell’attore hanno tanto in comune: un intero mondo in cui la percezione sensoriale diventa veramente guida di ogni scoperta”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;TEATRO RAGAZZI PADOVA 2011-2012 è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con l’organizzazione de La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione, la direzione artistica di Antonio Panzuto, la collaborazione del Teatro Stabile del Veneto e Tam Teatromusica e il sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto e Regione Veneto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Informazioni per il pubblico e per le scuole:&lt;br /&gt;Gloria Marini - Ufficio Teatro Ragazzi Padova&lt;br /&gt;Dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13&lt;br /&gt;tel. 049.8594021 (solo nei giorni di spettacolo, anche 346.0011332)&lt;br /&gt;gloria.marini@piccionaia.org - www.teatroragazzipadova.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-7883208144620631170?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-16T16:16:27.267+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Matera, il 20 gennaio 2012 al Teatro Comunale il canto popolare di Giovanna Marini</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/matera-il-20-gennaio-2012-al-teatro.html</link><category>giovanna marini</category><category>teatro matera</category><category>stagione teatrale matera</category><category>Matera</category><author>noreply@blogger.com (ServiziStampa)</author><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 00:51:43 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-4420021272956288292</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.millemedia.it/images/stories/gmarin.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://www.millemedia.it/images/stories/gmarin.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;Venerdì, 20 gennaio, alle ore 21:00, presso il Teatro Comunale a Matera (e non più al Teatro Duni, come originariamente previsto), andrà in scena "Cantata di ogni giorno", un viaggio appassionato nel canto popolare di Giovanna Marini. Lo spettacolo fa parte del cartellone della stagione teatrale 2011-2012 "Teatri Uniti d'Italia - Le città della scena a Matera", per la sezione "Teatro e Musica" e vedrà protagonisti, oltre alla stessa Marini, Xavier Rebut e Germana Mastropasqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;La Cantata è una forma prediletta dalla Marini per raccontare cantando fatti semplici e fatti memorabili, ciò che colpisce la pubblica opinione e ciò che rischia di essere dimenticato, la storia della gente di oggi. L'uso delle voci, libere e senza l'ausilio di strumenti, ci riporta alle voci tutt'altro che anonime dei contadini cantori di se stessi e delle proprie vite, dei cantastorie, dei cantanti sinfonici. È un uso della voce libero che si riferisce sempre a stili precisi di momenti musicali indimenticabili. Le voci libere cantano il lied, l'aria d'opera; sono la voce della mondina, della prefica, della contadina che segue la passione religiosa del Venerdì Santo intrecciandosi in una polifonia insieme classica e moderna, etnica e contemporanea. Dal palcoscenico parte un filo denso di memoria che avvolge lo spettatore e lo conduce al ricordo, alla riflessione, alla commozione e al pensiero del presente. Una Cantata di Ogni Giorno per renderlo indimenticabile!&lt;/span&gt;&lt;wbr style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;br style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;" /&gt;&lt;br style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;Riassumere le esperienze di Giovanna Marini è impresa ardua, per lo spessore e la qualità del suo curriculum artistico: diplomata in chitarra classica nel 1959, perfeziona i suoi studi con Andres Segovia; scopre il canto sociale frequentando - tra gli altri - Pasolini e Calvino, e contribuendo poi alla formazione del "Nuovo Canzoniere Italiano". Cura la realizzazione di numerosi spettacoli artistici, e fonda nel 1974 a Roma la Scuola Popolare di Testaccio. Giovanna Marini compone musiche per il cinema e per la danza, oratori e poemi sinfonici, scrive libri e incontra in sala d'incisione Francesco De Gregori, con cui realizza nel 2002 "Il Fischio del Vapore", disco di platino. Il cantautore romano sarà anche produttore di altri due dischi firmati dalla Marini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;Una chiave di lettura del suo incredibile e apprezzato livello artistico, si ottiene dalla menzione dei numerosi riconoscimenti conseguiti: Premio Tenco nel 1987, riceve la Commande des arts et des lettres da Francois Mitterand, per poi divenire Commendatore della Repubblica Italiana nella giornata delle donne del 2004. Nello stesso anno riceve il premio Nonino per la carriera e poi ancora i premi Maria Carta (2005), Scanno per la musica e Palmi per la musica (2006), Montalcino per la musica e Charles Cros per la carriera (2007).&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;Per prenotazioni ed informazioni si può contattare l'Associazione Culturale Incompagnia ai numeri 0835/337220 e 0835/331812;&lt;/span&gt;&lt;wbr style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;come di consueto, tutte le informazioni sulla rassegna teatrale sono disponibili su internet sul sito dell'associazione www.incompagnia.com.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-4420021272956288292?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-16T09:51:43.062+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Piazza Vittorio Veneto, 75100 Matera MT, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6667983 16.6062798</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">40.6652928 16.603812299999998 40.668303800000004 16.6087473</georss:box></item><item><title>FAMIGLIE A TEATRO: ALL’ASTRA DI VICENZA “AQUARIUM”</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/famiglie-teatro-allastra-di-vicenza.html</link><author>noreply@blogger.com (Charta Bureau)</author><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 06:56:15 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-2139483049044306237</guid><description>Riparte, con l’anno nuovo, FAMIGLIE A TEATRO 2011-2012, il percorso dedicato alle giovani generazioni: appuntamento al Teatro Astra di Vicenza, domenica 15 gennaio, in doppia replica alle 15 e alle 17,  con “AQUARIUM”, di Teatro dell’Angolo/ Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, con la collaborazione alla drammaturgia di Gabriele Vacis.&lt;br /&gt;Lo spettacolo, adatto ai bambini dai 6 anni d’età, è firmato da Lucio Diana, Roberto Tarasco e Adriana Zamboni. In scena, Cinzia Cigna, Giorgia Goldini   e Alfredo Zinola danno vita a un’immersione nell’affascinante mondo sottomarino: evocato dal suono di una conchiglia e dai giochi di tre ragazzi, lo spettacolo si snoda attraverso una serie di passaggi e microstorie di animali che popolano i fondali, evidenziandone comportamenti e caratteristiche dalla stupefacente morfologia. Un viaggio sulle orme di Verne con l’aiuto di tubi e guanti di gomma, mollette, ciotole, imbuti e spazzoloni scoperti nello sgabuzzino. “AQUARIUM” è una piccola enciclopedia del mare: dalle alghe ai crostacei, dai pesci comuni ai cefalopodi, dalle creature degli abissi ai feroci squali, per finire con la balena bianca, traccia un fantastico percorso dell’evoluzione. Il lavoro spazia dai generi pre-televisivi al circo, dal varietà musicale alle comiche di Keaton e Chaplin.&lt;br /&gt;Per favorire la partecipazione del pubblico FAMIGLIE A TEATRO propone la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano in sala spendendo solo 10 euro.&lt;br /&gt;I biglietti per “AQUARIUM” (intero euro 6,50; ridotto bambini fino a 14 anni 4 euro; ridotto Carta 60, soci Coop ed enti convenzionati 5 euro) possono essere acquistati in prevendita  presso l’ufficio del Teatro Astra dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti si possono anche acquistare presso la CITTÀ DEL SOLE in Corso Palladio138/b nei venerdì e sabato precedenti lo spettacolo (diritto di prevendita euro 0,50).&lt;br /&gt;Il giorno di spettacolo i biglietti verranno messi in vendita al botteghino del teatro alle ore 14.00 (prima replica) e alle ore 16.00 (seconda replica).&lt;br /&gt;FAMIGLIE A TEATRO porta con sé anche una novità: da quest’anno sarà attivo un nuovo parcheggio gratuito per gli spettatori della prima replica pomeridiana. Dalle ore 14 sarà infatti possibile parcheggiare presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra). Il Parcheggio rimarrà aperto fino alle ore 16.15. Si consiglia a chi volesse usufruire del servizio di arrivare un’ora prima dell’inizio di ogni replica per assicurarsi il posto.&lt;br /&gt;Come ormai da tradizione, in occasione di ogni appuntamento della stagione sarà attivo nel foyer del teatro il punto di ristoro Equobar. Equobar, il primo nel suo genere a essere attivato in provincia di Vicenza, sarà gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA: un segnale positivo di attenzione ai prodotti equosolidali, biologici e a km zero. L’Equobar sarà aperto al pubblico prima e dopo lo spettacolo con prodotti di caffetteria, pasticceria, snack.&lt;br /&gt;FAMIGLIE A TEATRO 2011-2012 è un progetto curato da La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni e delle attività culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, e il contributo di Banca Popolare di Vicenza e Askoll.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Informazioni: Ufficio Teatro Astra Stradella Barche 5, Vicenza tel. 0444.323725&lt;br /&gt;info@teatroastra.it - www.teatroastra.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-2139483049044306237?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-11T15:56:15.507+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>TEATRO NUOVO: L' APPARENZA INGANNA dal 17 al 29 gennaio 2012</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/teatro-nuovo-l-apparenza-inganna-dal-17.html</link><author>noreply@blogger.com (Redazione del CorrieredelWeb.it)</author><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 11:03:56 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-1353041206766525512</guid><description>&lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="Arial"&gt;&lt;u&gt;Dal  17 al 29 gennaio 2012&lt;/u&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;L&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;a &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;C&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;ontrada&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;-T&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;eatro &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;S&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;tabile di &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;T&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Bold"&gt;&lt;b&gt;rieste&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;presenta&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="6" face="BookmanOldStyle"&gt;Maurizio Micheli &lt;/font&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;e &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="6" face="BookmanOldStyle"&gt;Tullio  Solenghi&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;in&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#FF0305" size="7" face="Optima-Bold"&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;apparenza&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#FF0305" size="7" face="Optima-Bold"&gt;&lt;b&gt;inganna&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;di &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="6" face="BookmanOldStyle"&gt;Francis Veber&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;adattamento  di &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle"&gt;Tullio Solenghi &lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;e &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle"&gt;Maurizio  Micheli&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;regia&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="6" face="BookmanOldStyle"&gt;Tullio Solenghi&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;con&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle"&gt;&lt;b&gt;Massimiliano  Borghesi, Sandra Cavallini, Paolo Gattini, Adriano Giraldi&lt;/b&gt;,  &lt;b&gt;Fulvia Lorenzetti,&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="5" face="BookmanOldStyle"&gt;&lt;b&gt;Matteo Micheli  e Enzo Saturni&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;scene     costumi&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle"&gt;Alessandro Chiti     Andrea Stanisci&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle-Italic"&gt;&lt;i&gt;Musiche    arrangiamenti&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle"&gt;Massimiliano  Forza   Fabio Valdemarin&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3" face="BookmanOldStyle"&gt;&lt;i&gt;disegno luci&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="BookmanOldStyle"&gt;di Bruno Guastini&lt;/font&gt; &lt;br&gt;  &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#FF0000" size="6" face="Verdana"&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;apparenza  inganna&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;di Francis Veber&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;&lt;b&gt;MAURIZIO MICHELI&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Nato a Livorno, Micheli  è cresciuto a Bari dove inizia la sua carriera al Teatro Universitario,  per poi diplomarsi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e in seguito  laurearsi in Lettere e Spettacolo a Bologna con Luigi Squarzina.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Lavora al "Piccolo"  con Patrice Chéreau e Aldo Trionfo, poi comincia a scrivere i suoi  testi tra cui &lt;i&gt;Patria e mammà&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Né  bello,&lt;/i&gt; &lt;i&gt;né dannato&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Nudo e senza meta&lt;/i&gt; e soprattutto &lt;i&gt; Mi voleva Strehler&lt;/i&gt;, scritto nel '78 con Umberto Simonetta e tuttora  in scena con più di mille repliche. Seguono &lt;i&gt;L'opera dello scugnizzo &lt;/i&gt; di Dario Fo, &lt;i&gt;Il contrabbasso&lt;/i&gt; di Suskind (regia di Marco Risi)  tuttora in repertorio, &lt;i&gt;In America lo fanno da anni &lt;/i&gt; scritto con Simonetta, &lt;i&gt;L'ultimo degli amanti focosi &lt;/i&gt; di Neil Simon (regia di Nanni Loy), &lt;i&gt;Disposto a tutto &lt;/i&gt; con Aldo Ralli, scritto con Enrico Vaime. Di Garinei e Giovannini interpreta &lt;i&gt; Buonanotte Bettina &lt;/i&gt;con Benedicta Boccoli (regia di Gianni Fenzi), &lt;i&gt; Un paio d'ali &lt;/i&gt;con Sabrina Ferilli e &lt;i&gt;Un mandarino per Teo &lt;/i&gt; con Arianna (regia di Gino Landi). Recita in &lt;i&gt;Anfitrione &lt;/i&gt; di Plauto per la regia di Michele Mirabella, &lt;i&gt;Polvere di stelle &lt;/i&gt; con Benedicta Boccoli, adattamento dal film di Alberto Sordi, &lt;i&gt;Le  pillole d'Ercole &lt;/i&gt;per la regia di Maurizio Nichetti. È autore  e interprete di &lt;i&gt;Garibaldi amore mio &lt;/i&gt; con Claudio Angelini e negli ultimi anni porta a teatro &lt;i&gt;La&lt;/i&gt; &lt;i&gt; presidentessa &lt;/i&gt;con Sabrina Ferilli per la regia di Gigi Proietti  e &lt;i&gt;Il letto ovale &lt;/i&gt;con Barbara D'Urso e Sandra&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Milo per la regia di  Gino Landi. Nelle ultime due stagioni ha portato in scena con grande  successo di pubblico e critica &lt;i&gt;Italiani si nasce&lt;/i&gt;, scritto e interpretato  con Tullio Solenghi. In TV ha partecipato a molti spettacoli di varietà  lavorando con registi come Romolo Siena, Enzo Trapani, Giancarlo Nicotra,  Vito Molinari, Claudio Bonivento, Alfredo Angeli e soprattutto Antonello  Falqui. Numerosi i film girati, diretto da Bruno Bozzetto, attore Scola,  Francesco Massaro, Nanny Loy, Steno, Tonino Pulci, Sergio Corbucci,  Dino Risi, Bruno Corbucci, Castellano e Pipolo, Salvatore Maira, Alessandro  D'Alatri, Enrico e Carlo Vanzina, Sergio Rubini.&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;&lt;b&gt;TULLIO SOLENGHI&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Nato a Genova, Solenghi  frequenta la Scuola di Teatro dello Stabile di Genova, dove conosce  Massimo Lopez. Debutta in teatro nel 1970 con &lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt; &lt;i&gt;coraggio &lt;/i&gt; di Brecht, prodotto dallo Stabile genovese, con cui la collaborazione  proseguirà per altre 7 stagioni di fila. Nel '76 Pippo Baudo lo vuole  nella trasmissione "Secondo voi" che gli apre le porte del piccolo  schermo; seguiranno nel '78 "Luna Park", sempre con Baudo, e l'anno  successivo "Grancanal" con Corrado.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Nel 1982 fonda il celebre  "Trio" con Anna Marchesini e Massimo Lopez, che debutta con il programma  di Radio2 "Helzapoppin". L'immediato riscontro del pubblico premia  il "Trio" dando inizio ad un sodalizio artistico di grandissimo  successo, destinato a mietere successi e applausi per oltre un decennio.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Il Trio ha fatto la  storia della televisione italiana portando al successo numerose trasmissioni,  fra cui "Tastomatto", "Domenica In", "Fantastico 7", 3 edizioni  del "Festival di Sanremo", e giungendo all'apice della popolarità  nel 1990 con la parodia de "I promessi sposi". A teatro portano  due spettacoli, &lt;i&gt;Allacciare le cinture di sicurezza &lt;/i&gt; (1987) e &lt;i&gt;In principio&lt;/i&gt; &lt;i&gt;era il trio &lt;/i&gt; (1991), entrambi campioni di incassi in tutta Italia. Sciolto il sodalizio  nel 1994, Solenghi si alterna fra la TV e il teatro. Sul piccolo schermo  conduce "Domenica In" nel 1998 con Giancarlo Magalli, diverse edizioni  di "Striscia la Notizia" dapprima con Gene Gnocchi e poi con Massimo  Lopez.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Dal 2003 presenta 7  edizioni dei Premi ETI-Gli Olimpici del Teatro, sorta di "Oscar"  del teatro italiano, e dal 2007 i premi David di Donatello del cinema.  Fra i suoi più recenti successi teatrali ci sono invece &lt;i&gt;La Bisbetica  Domata &lt;/i&gt;di Shakespeare in un'edizione tutta al maschile secondo  i dettami del teatro Elisabettiano e &lt;i&gt;Le nozze di Figaro &lt;/i&gt; di Beaumarchais.Nel 2009 l'incontro con Maurizio Micheli, con il quale  non aveva mai lavorato, porta alla realizzazione di &lt;i&gt;Italiani si nasce  (e noi lo nacquimo)&lt;/i&gt;, che i due scrivono e interpretano assieme per  due stagioni con grande successo di pubblico e critica. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Recentemente ha partecipato  con un riuscito cammeo al film record di incassi del cinema italiano  "Una bella giornata" di Checco Zalone.&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#FF0000" size="6" face="Verdana"&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;apparenza  inganna&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;di Francis Veber&lt;/font&gt; &lt;br&gt;  &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;Contabile diligente  e uomo mite senza qualità, François Pignon lavora per un'azienda  di produzioni derivanti dal caucciù, preservativi in primis. Sfortunatamente,  è stato deciso il suo licenziamento,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;la qual cosa, unitamente  al divorzio dalla bella moglie di cui è ancora innamorato e al fatto  che il&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;figlio diciassettenne  non lo considera minimamente, lo porta a contemplare il suicidio. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;Il suo vicino lo ferma  in tempo, dando via a una serie di eventi che cambieranno totalmente  la sua vita e persino il suo carattere: il primo passo è quello di  fingersi gay, in modo da spingere la dirigenza a non procedere al licenziamento  per paura di mobilitare la associazioni omosessuali.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;L&amp;#39;idea per quanto assurda  ha successo su tutti i fronti e ribalta completamente le sorti del povero  Pignon, in ufficio, nella società e anche nella vita privata, trasformandolo  da oscuro contabile a icona del movimento omosessuale, con tutte le  esilaranti conseguenze del caso&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;Tratto dall&amp;#39;omonimo  film francese del 2000 (titolo orginale: &lt;i&gt;Le placard&lt;/i&gt;), &lt;b&gt;&lt;i&gt;L&amp;#39;apparenza  inganna &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;riporta in scena per la quinta volta il personaggio  di François Pignon inventato da Veber nel 1973 con la pièce teatrale &lt;i&gt; L'emmerdeur &lt;/i&gt;(in italiano &lt;i&gt;Il rompiballe&lt;/i&gt;), successivamente  portata sul grande schermo da Edouard Molinaro.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;A dieci anni da &lt;i&gt; L'emmerdeur&lt;/i&gt;, nell&amp;#39;83 Pignon è di nuovo protagonista di &lt;i&gt;Les  compères &lt;/i&gt;(in italiano &lt;i&gt;Noi siamo tuo&lt;/i&gt; &lt;i&gt;padre&lt;/i&gt;, da cui  viene tratto il remake americano del &amp;#39;97 &lt;i&gt;Due padri di troppo &lt;/i&gt; del regista Ivan Reitman). Nell&amp;#39;86 ritorna con &lt;i&gt;Les fugitifs &lt;/i&gt; (&lt;i&gt;Due fuggitivi e mezzo&lt;/i&gt;), da cui viene tratto due anni dopo un  altro remake negli USA, &lt;i&gt;In&lt;/i&gt; &lt;i&gt;fuga per tre&lt;/i&gt;, diretto dallo  stesso Veber. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3" face="Candara"&gt;Nel 1998 il ridicolo  personaggio inventato da Veber torna nuovamente alla ribalta con &lt;i&gt; Le dîner de cons &lt;/i&gt;(&lt;i&gt;La cena&lt;/i&gt; &lt;i&gt;dei cretini&lt;/i&gt;), un successo  internazionale prima nei teatri e poi nei cinema di tutto il mondo.  Dopo &lt;i&gt;Le placard&lt;/i&gt;, Pignon ricompare in &lt;i&gt;La doublure &lt;/i&gt; del 2006 (&lt;i&gt;Una top model nel mio letto&lt;/i&gt;). Nel 2008 è uscito in  Francia un remake de &lt;i&gt;L'emmerdeur &lt;/i&gt; nuovamente diretto da Veber.&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#FF0000" size="6" face="Verdana"&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;apparenza  inganna&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4" face="Verdana"&gt;di Francis Veber&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;&lt;b&gt;NOTE DI REGIA di  Tullio Solenghi&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Fin da quando il film  uscì nelle sale 10 anni fa, rimasi felicemente colpito dall'ultima  avventura di Francois Pignon, personaggio chiave di quello che non a  torto viene considerato il Neil Simon francese, Francis Veber. Dopo  i suoi già affermati exploit del "Rompiballe" e della "Cena dei  cretini", mi parve che questa volta con "L'apparenza Inganna"  Pignon salisse un ulteriore gradino aderendo più credibilmente alle  trame del reale, per abbandonare i toni spesso farseschi dei precedenti  lavori.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Il tutto imprimeva  al suo percorso più coinvolgimento e maggiore convinzione. Sulla  stessa lunghezza d'onda, come spesso accade nei sodalizi fortunati,  trovai Maurizio Micheli, col quale ci ripromettemmo di tornare sull'argomento  appena le circostanze ce lo avessero permesso.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Ed eccoci quindi oggi  al lavoro sul progetto che per fortuna non ha risentito dei 10 anni  trascorsi, visto che le tematiche affrontate, allora ancora in embrione,  sono oggi di dominio pubblico. Mobbing, Disoccupazione, Discriminazione  sessuale, Omofobia, Stalking, sono ahimè argomenti dell'oggi, soprattutto  dell'Italia di oggi, e questo restituisce al testo una efficace attualità.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;La versione teatrale  che abbiamo derivato dalla sceneggiatura, pur non tradendone le trame  essenziali, tiene conto di una inevitabile "italianizzazione" di  ambienti e personaggi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;La vicenda del protagonista,  contabile diligente e uomo mite senza qualità, prende l'avvio dal  suo licenziamento ad opera del direttore del personale, un collega violento  e volgare che lo ha sempre deriso considerandolo un emerito "coglione",  e quindi il primo della lista degli impiegati in esubero, resosi necessario  dal ridimensionamento dell'azienda. Questa ennesima tegola che si  abbatte sul poveretto, oltre al divorzio dalla moglie di cui è ancora  innamorato e al fatto che il figlio non lo consideri minimamente,&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;lo porta a contemplare  il suicidio. Il suo vicino di casa giunge però miracolosamente  a fermarlo in tempo, dando il via ad una serie di eventi che cambieranno  totalmente la sua vita e persino il suo carattere. Il primo passo è  quello di fingersi gay, in modo da spingere la dirigenza a non procedere  al licenziamento per paura di mobilitare la associazioni omosessuali.  Il protagonista, dapprima riluttante, accetta di buon grado il nuovo  ruolo generando una serie di reazioni esilaranti, prima fra tutte quella  rudemente omofoba del suo antagonista.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;In breve però  la sua nuova identità gli procura un insospettabile successo su tutti  i fronti e ribalta completamente le sue sorti, in ufficio, nella società  e anche nella vita privata, trasformandolo da oscuro contabile a icona  del movimento omosessuale. Parallelamente il suo rozzo rivale subirà  una trasformazione uguale e contraria, diventando un amico delicato  e amorevole, fiero sostenitore anch'egli della causa dei gay. Il turbinio  di eventi prodotto dalle nuove identità ci condurrà ad un classico  "Happy End", con il reintegro del licenziato che riuscirà anche  a riguadagnare la fiducia del figlio e la stima dei colleghi, primo  fra tutti il suo feroce antagonista.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Del taglio cinematografico  ho voluto mantenere la frammentarietà del racconto, operando una  sorta di montaggio teatrale, con scene che si susseguono a ritmo incalzante,  caratteristica comune di molte messe in scena del teatro attuale. L'attenzione  primaria è sempre verso lo spettatore e la sua costante attenzione,  che non deve mai recedere, pena l'efficacia del nostro racconto. Un  racconto che deve essere reale, coinvolgente e al tempo stesso esilarante,  come spesso accade nelle scene e nei personaggi dell'&lt;b&gt;Apparenza&lt;/b&gt; &lt;b&gt; inganna&lt;/b&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Sono fermamente convinto  che la via più sicura per arrivare alla comicità, della quale  penso di essere "portatore sano" insieme a Maurizio, parta dalla  credibilità e dal processo di identificazione dello spettatore. Se  le avventure dei protagonisti non riguardano un po' anche chi è seduto  giù in platea risulta poi difficile o quanto meno superficiale il divertimento  che ne deriva. Per divertimento intendo anche la condivisione dei momenti  più "umani" e non necessariamente esilaranti, almeno in partenza.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Gli anni di formazione  del Trio mi hanno fatto sempre propendere per questa credibilità  di partenza sulla quale poi operare la "visione strabica" propria  del comico. Cosa che questo testo consente di fare alla grande. I due  anni di "Italiani si nasce" che hanno fatto registrare 230 repliche,  quasi centomila spettatori e uno dei maggiori incassi della stagione,  con esiti di gradimento ovunque altissimi, ci hanno spinto a riconfermare  in toto la compagnia che è ormai diventato un "gruppo di lavoro"  affiatato e compatto a partire dai due capocomici. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Verdana"&gt;Maurizio mi è  parso subito perfetto per impersonare questa sorta di Woody Allen aziendale,  sempre sottotono, sempre in disparte, pur con la fierezza degli esclusi.  Ho voluto che ne uscisse marcatamente anche il suo lato umano, che spesso  a contrasto con la follia degli eventi produce effetti esilaranti. Ho  tenuto per me la parte della "bestia" della situazione, l'antagonista  omofobo e violento, divertendomi nel giocare a contrasto i toni rudi  dell'inizio con l'umanità e la delicatezza di atteggiamenti della  trasformazione finale.&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="right"&gt;&lt;a name="0.1_graphic07"&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="3" face="Times New Roman"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;img src="?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=vahi&amp;amp;view=att&amp;amp;th=134c7848cc5ac0bd" alt="Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine." width="1" height="1"&gt; &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt;  &lt;br&gt; &lt;ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;p&gt;&lt;font color="#CC0000" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;Orari  spettacolo:&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#993300" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;  &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt; da martedì a sabato ore 20.45 – sabato della  prima settimana di repliche ore 16 e ore 20.45 domenica ore 16.00&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;/p&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#CC0000" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;Prezzi spettacolo:&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#993300" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;da martedì a venerdì&lt;/font&gt;&lt;font color="#993300" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;Poltronissima €  36,00&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;compreso sabato pomeriggio   Poltrona €  30,00&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;sabato sera e domenica pomeriggio   Poltronissima  € 40,00&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;                                          &lt;font size="3" face="Arial"&gt;Poltrona € 34,00&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#CC0000" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;Biglietteria (per  informazioni e prenotazioni):&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;Piazza San Babila – Milano    &lt;b&gt;INFOLINE&lt;/b&gt;:  02.794026&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;Dal Lunedì al Sabato dalle 10.00  alle 19:00 &lt;br&gt; Domenica dalle 11.00 alle 17.00&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#CC0000" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Rivendite on-line&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a name="0.1_graphic08"&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=vahi&amp;amp;view=att&amp;amp;th=134c7848cc5ac0bd" alt="Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine." width="1" height="1"&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt; (anche per gli abbonamenti):&lt;/font&gt; &lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.teatronuovo.it/" target="_blank"&gt;&lt;font color="#0000FF" size="3" face="Arial"&gt;&lt;u&gt;www.teatronuovo.it&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#0000FF" size="3" face="Arial"&gt; &lt;/font&gt;&lt;a name="0.1_graphic09"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.happyticket.it/milano/nuovo/e10241/biglietti-a-qualcuno-piace-caldo" target="_blank"&gt;&lt;font color="#800000" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;&lt;img src="?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=vahi&amp;amp;view=att&amp;amp;th=134c7848cc5ac0bd" alt="Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine." width="1" height="1"&gt; &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt; &lt;a name="0.1_graphic0A"&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=vahi&amp;amp;view=att&amp;amp;th=134c7848cc5ac0bd" alt="Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine." width="1" height="1"&gt; &lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/p&gt;  &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#CC0000" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;Ufficio Gruppi&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;Angela Gligora &lt;/b&gt; &lt;br&gt; presso gli uffici del Teatro Piazza San Babila, 3 (di fronte all'ingresso  del teatro)&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;Tel. 02/76001231 - Fax 02/781615    e-mail: &lt;/font&gt;&lt;a href="mailto:angela@teatronuovo.it" target="_blank"&gt;&lt;font color="#FF3300" size="3" face="Arial"&gt;&lt;u&gt;angela@teatronuovo.it&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#CC0000" size="3" face="Arial"&gt;&lt;b&gt;Ufficio Scuole&lt;/b&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Arial"&gt;Tel. 02 76.02.34.22  &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.teatroperbambini.it/" target="_blank"&gt;&lt;font color="#0000FF" size="3" face="Arial"&gt;&lt;u&gt;www.teatroperbambini.it&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-1353041206766525512?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-10T20:03:56.103+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Corsi Comicità Roma-RISOTERAPIA 2012 OPZIONE WEEKEND</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/risoterapia-2012-opzione-weekend.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 06:05:16 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-6121644123908947956</guid><description>Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                              &lt;br /&gt;17-18Marzo                                                                                                                            &lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con un’ora pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipologia&lt;br /&gt;Corso&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Guglielmo Bartoli&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna&lt;br /&gt;Il Corso di Risoterapia è un Corso di Comicità non finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo ma alla possibilità di sfruttare l'Umorismo &lt;br /&gt;come risorsa per il tuo benessere personale.&lt;br /&gt;Avere un atteggiamento positivo e più "aperto", essere in armonia con gli altri e accrescere la propria autostima, conoscere i tuoi limiti &lt;br /&gt;e saperli trasformare in punti di forza, comunicare più efficacemente e sdrammatizzare tensioni e conflitti, possono essere obiettivi raggiungibili &lt;br /&gt;attraverso l'esercizio e la pratica delle tua Vis Comica.&lt;br /&gt;Il Corso di Risoterapia è un viaggio dentro noi stessi e la nostra creatività, per imparare a liberare il nostro Clown, a ridere, a far ridere, e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma&lt;br /&gt;Attraverso la partecipazione ad esercizi, giochi, improvvisazioni e performance &lt;br /&gt;ogni allievo impararerà a "liberare" il proprio Clown e la propria Vis Comica&lt;br /&gt;ed a utilizzare la propria creatività umoristica come risorsa per il proprio benessere.&lt;br /&gt;Sblocco condizionamenti e “corazze” caratteriali&lt;br /&gt;La dimensione del Gioco&lt;br /&gt;Giochi di socializzazione e formazione del Gruppo&lt;br /&gt;La nascita del proprio Clown&lt;br /&gt;La Comicità del Corpo&lt;br /&gt;Gags e Situazioni&lt;br /&gt;Improvvisazioni &lt;br /&gt;Liberare il proprio Clown nel quotidiano&lt;br /&gt;La Deformazione Comica della Realtà&lt;br /&gt;Paradossi e Iperboli&lt;br /&gt;Satira e Parodia &lt;br /&gt;Ridere e Far Ridere: Centrarsi, Comunicare,Sdrammatizzare&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti e a educatori, docenti, insegnanti di supporto,&lt;br /&gt;terapeuti, assistenti sociali, operatori sanitari,&lt;br /&gt;chiunque lavori in ambito formativo-sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta, età minima 16 anni,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;no&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per info,iscrizioni e colloqui propedeutici&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;accademiacomico@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-6121644123908947956?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-11T15:05:16.701+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Corsi Comicità Roma-RISOTERAPIA 2012</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/risoterapia-2012.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 06:04:02 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-7407026823155113269</guid><description>Durata&lt;br /&gt;21 Febbraio-8 Maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno e Orario&lt;br /&gt;Martedì 20-22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipologia&lt;br /&gt;Corso&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Guglielmo Bartoli&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna&lt;br /&gt;Il Corso di Risoterapia è un Corso di Comicità non finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo ma alla possibilità di sfruttare l'Umorismo &lt;br /&gt;come risorsa per il tuo benessere personale.&lt;br /&gt;Avere un atteggiamento positivo e più "aperto", essere in armonia con gli altri e accrescere la propria autostima, conoscere i tuoi limiti &lt;br /&gt;e saperli trasformare in punti di forza, comunicare più efficacemente e sdrammatizzare tensioni e conflitti, possono essere obiettivi raggiungibili &lt;br /&gt;attraverso l'esercizio e la pratica delle tua Vis Comica.&lt;br /&gt;Il Corso di Risoterapia è un viaggio dentro noi stessi e la nostra creatività, per imparare a liberare il nostro Clown, a ridere, a far ridere, e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma&lt;br /&gt;Attraverso la partecipazione ad esercizi, giochi, improvvisazioni e performance &lt;br /&gt;ogni allievo impararerà a "liberare" il proprio Clown e la propria Vis Comica&lt;br /&gt;ed a utilizzare la propria creatività umoristica come risorsa per il proprio benessere.&lt;br /&gt;Sblocco condizionamenti e “corazze” caratteriali&lt;br /&gt;La dimensione del Gioco&lt;br /&gt;Giochi di socializzazione e formazione del Gruppo&lt;br /&gt;La nascita del proprio Clown&lt;br /&gt;La Comicità del Corpo&lt;br /&gt;Gags e Situazioni&lt;br /&gt;Improvvisazioni &lt;br /&gt;Liberare il proprio Clown nel quotidiano&lt;br /&gt;La Deformazione Comica della Realtà&lt;br /&gt;Paradossi e Iperboli&lt;br /&gt;Satira e Parodia &lt;br /&gt;Ridere e Far Ridere: Centrarsi, Comunicare,Sdrammatizzare&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti e a educatori, docenti, insegnanti di supporto,&lt;br /&gt;terapeuti, assistenti sociali, operatori sanitari,&lt;br /&gt;chiunque lavori in ambito formativo-sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta, età minima 16 anni,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;no&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Oppure puoi scegliere l'Opzione Weekend&lt;br /&gt;2 Weekend Intensivi 10 ore Sab e Dom&lt;br /&gt;20 ore totali&lt;br /&gt;Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                                                                                        &lt;br /&gt;17-18 Marzo                                                                                                                           &lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con un’ora pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info,iscrizioni e colloqui propedeutici&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;accademiacomico@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-7407026823155113269?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-11T15:04:02.660+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Corsi Scrittura Roma-AUTORE COMICO TEATRO &amp; CABARET 2012</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/autore-comico-teatro-cabaret-2012.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 06:08:16 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-4138554699440930776</guid><description>Tipologia&lt;br /&gt;Corso&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Max e Francesco Morini&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna:&lt;br /&gt;Il Corso di Autore Comico è integrato con Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve;&lt;br /&gt;prevede gli stessi moduli didattici Febbraio-Maggio.&lt;br /&gt;Il Corso Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve è aperto a tutti coloro &lt;br /&gt;che vogliono cominciare ad avvicinarsi al Linguaggio Comico e fare un'esperienza &lt;br /&gt;di arricchimento e di crescita personale: tutti possono imparare non solo a liberare &lt;br /&gt;la loro vis comica ma soprattutto a sdrammatizzare i conflitti e a comunicare &lt;br /&gt;in maniera più efficace e creativa attraverso l’ Umorismo. &lt;br /&gt;Perché imparare il Linguaggio della Comicità e metterlo in scena&lt;br /&gt;significa sicuramente imparare a far ridere ma anche a ridere e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;Comic Training&lt;br /&gt;liberare la vis comica, mettersi in gioco, divertirsi insieme&lt;br /&gt;Guardiamoci nell’ Occhio (Comico)&lt;br /&gt;ridere e far ridere&lt;br /&gt;Facce di Gomma&lt;br /&gt;tic,caricature,parodie e imitazioni&lt;br /&gt;I Fondamentali del Comico&lt;br /&gt;Battute, Situazioni, Gags&lt;br /&gt;"Bella battuta!”&lt;br /&gt;trucchi, segreti, tecniche di un testo comico&lt;br /&gt;All’improvviso la Comicità&lt;br /&gt;esercizi e giochi di Improvvisazione&lt;br /&gt;“Facce ride!”&lt;br /&gt;andiamo in scena&lt;br /&gt;“ Che bei tempi...”&lt;br /&gt;tempo comico, tempi e ritmi&lt;br /&gt;La Vita è un Cabaret&lt;br /&gt;interagire con il pubblico, gestirlo, sedurlo&lt;br /&gt;"C’avete fatto caso?"&lt;br /&gt;il Monologo e il Personaggio&lt;br /&gt;"Vieni avanti cretino!"&lt;br /&gt;la Comicità di Coppia&lt;br /&gt;Scene,scenette,scenacce &lt;br /&gt;la Comicità di Situazione&lt;br /&gt;Le vie della Comicità sono infinite&lt;br /&gt;Ironia, Parodia e Satira, Black Humour e Demenziale&lt;br /&gt;Visioni comiche&lt;br /&gt;impariamo dai grandi Comici&lt;br /&gt;Montaggio spettacolo finale del Gruppo&lt;br /&gt;&amp;&lt;br /&gt;Spettacolo finale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata&lt;br /&gt;20 Febbraio-28 Maggio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno e Orario&lt;br /&gt;Lunedì 19.30-22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti coloro che sono interessati ad avvicinarsi al Pensiero e al Linguaggio Comico,a liberare la propria Vis Comica, ad imparare le tecniche base del Teatro Comico e del Cabaret in tutte le sue forme e generi e metterle in scena nello spettacolo di fine stagione, ad imparare a sdrammatizzare &lt;br /&gt;i conflitti, a comunicare e a scrivere meglio attraverso l' umorismo e la comicità, ad imparare a mettersi in gioco da soli e in gruppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta o esperienza teatrale base,età minima 16 anni,&lt;br /&gt;predisposizione alla comicità e all’umorismo e capacità di mettersi in gioco,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale su richiesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;sì &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure puoi scegliere l'Opzione Weekend&lt;br /&gt;4 Weekend Intensivi 10 ore Sab e Dom&lt;br /&gt;40 ore totali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                                    17-18 Marzo                                                                          14-15 Aprile                                                                       19-20 Maggio &lt;br /&gt;+ &lt;br /&gt;Spettacolo finale inizio Giugno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con un’ora pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi assistere ad una lezione del Corso Base Ottobre-Maggio&lt;br /&gt;il Lunedì 19,30-22 in sede, Fonderia Novecento, Via Assisi 33 ( Staz.Tuscolana/Metro A Ponte Lungo ).&lt;br /&gt;Per confermare la tua presenza, &lt;br /&gt;per altre info e colloqui propedeutici:&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;infoline@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-4138554699440930776?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-11T15:08:16.485+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Corsi Scrittura Roma-AUTORE COMICO TEATRO &amp; CABARET 2012  OPZIONE WEEKEND</title><link>http://tuttoteatro.blogspot.com/2012/01/autore-comico-teatro-cabaret-2012_10.html</link><author>noreply@blogger.com (Accademia del Comico Roma)</author><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 06:06:38 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8709478869420559684.post-1895838170106527270</guid><description>Date Weekend&lt;br /&gt;18-19 Febbraio                                                              &lt;br /&gt;17-18 Marzo                                                                    &lt;br /&gt;14-15 Aprile                                                                &lt;br /&gt;19-20 Maggio &lt;br /&gt;+ &lt;br /&gt;Spettacolo finale inizio Giugno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario:&lt;br /&gt;11-17 con pausa pranzo 13-14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipologia&lt;br /&gt;Corso&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Livello&lt;br /&gt;Base&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Docenti&lt;br /&gt;Max e Francesco Morini&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Cosa insegna:&lt;br /&gt;Il Corso di Autore Comico è integrato con Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve;&lt;br /&gt;prevede gli stessi moduli didattici Febbraio-Maggio.&lt;br /&gt;Il Corso Arte Comica Teatro &amp; Cabaret Base Breve è aperto a tutti coloro &lt;br /&gt;che vogliono cominciare ad avvicinarsi al Linguaggio Comico e fare un'esperienza &lt;br /&gt;di arricchimento e di crescita personale: tutti possono imparare non solo a liberare &lt;br /&gt;la loro vis comica ma soprattutto a sdrammatizzare i conflitti e a comunicare &lt;br /&gt;in maniera più efficace e creativa attraverso l’ Umorismo. &lt;br /&gt;Perché imparare il Linguaggio della Comicità e metterlo in scena&lt;br /&gt;significa sicuramente imparare a far ridere ma anche a ridere e a vivere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;Comic Training&lt;br /&gt;liberare la vis comica, mettersi in gioco, divertirsi insieme&lt;br /&gt;Guardiamoci nell’ Occhio (Comico)&lt;br /&gt;ridere e far ridere&lt;br /&gt;Facce di Gomma&lt;br /&gt;tic,caricature,parodie e imitazioni&lt;br /&gt;I Fondamentali del Comico&lt;br /&gt;Battute, Situazioni, Gags&lt;br /&gt;"Bella battuta!”&lt;br /&gt;trucchi, segreti, tecniche di un testo comico&lt;br /&gt;All’improvviso la Comicità&lt;br /&gt;esercizi e giochi di Improvvisazione&lt;br /&gt;“Facce ride!”&lt;br /&gt;andiamo in scena&lt;br /&gt;“ Che bei tempi...”&lt;br /&gt;tempo comico, tempi e ritmi&lt;br /&gt;La Vita è un Cabaret&lt;br /&gt;interagire con il pubblico, gestirlo, sedurlo&lt;br /&gt;"C’avete fatto caso?"&lt;br /&gt;il Monologo e il Personaggio&lt;br /&gt;"Vieni avanti cretino!"&lt;br /&gt;la Comicità di Coppia&lt;br /&gt;Scene,scenette,scenacce &lt;br /&gt;la Comicità di Situazione&lt;br /&gt;Le vie della Comicità sono infinite&lt;br /&gt;Ironia, Parodia e Satira, Black Humour e Demenziale&lt;br /&gt;Visioni comiche&lt;br /&gt;impariamo dai grandi Comici&lt;br /&gt;Montaggio spettacolo finale del Gruppo&lt;br /&gt;&amp;&lt;br /&gt;Spettacolo finale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliato a&lt;br /&gt;tutti coloro che sono interessati ad avvicinarsi al Pensiero e al Linguaggio Comico,a liberare la propria Vis Comica, ad imparare le tecniche base del Teatro Comico e del Cabaret in tutte le sue forme e generi e metterle in scena nello spettacolo di fine stagione, ad imparare a sdrammatizzare &lt;br /&gt;i conflitti, a comunicare e a scrivere meglio attraverso l' umorismo e la comicità, ad imparare a mettersi in gioco da soli e in gruppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Requisiti&lt;br /&gt;nessuna esperienza teatrale richiesta o esperienza teatrale base,età minima 16 anni,&lt;br /&gt;predisposizione alla comicità e all’umorismo e capacità di mettersi in gioco,&lt;br /&gt;colloquio propedeutico opzionale su richiesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attestato Partecipazione&lt;br /&gt;sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi assistere ad una lezione del Corso Base Ottobre-Maggio&lt;br /&gt;il Lunedì 19,30-22 in sede, Fonderia Novecento, Via Assisi 33 ( Staz.Tuscolana/Metro A Ponte Lungo ).&lt;br /&gt;Per confermare la tua presenza, &lt;br /&gt;per altre info e colloqui propedeutici:&lt;br /&gt;Accademia Comico Roma&lt;br /&gt;3471222239&lt;br /&gt;infoline@morinibros.it&lt;br /&gt;www.morinibros.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8709478869420559684-1895838170106527270?l=tuttoteatro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-11T15:06:38.609+01:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>

