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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;A0AMQXs_cCp7ImA9WhRaGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904</id><updated>2012-02-23T12:23:00.548Z</updated><category term="LONDRA CURIOSITA'" /><category term="LONDRA IMMOBILIARE" /><title>Studio Commercialisti Londra</title><subtitle type="html">News economiche e curiosità riguardanti il Regno Unito e non selezionate da Studio Commercialisti Londra a mezzo testate giornalistiche online</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>515</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/StudioCommercialistiLondra" /><feedburner:info uri="studiocommercialistilondra" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;A0AMQXs-fSp7ImA9WhRaGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-2662852153848596786</id><published>2012-02-23T12:14:00.004Z</published><updated>2012-02-23T12:23:00.555Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-23T12:23:00.555Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dalla nostra finestra su Londra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; il premio Fourth Plinth; Elogio di realtà.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;L’opera vincitrice del quarto plinto di Trafalgar Square cambia gli schemi e stravolge completamente le previsioni scontate e banali che un po tutti, londinesi e non, si aspettavano. Dal 2005 il quarto piedistallo di Trafalgar Square viene utilizzato per esporre progetti artistici, sotto l’autorizzazione della Greater London Authority. Quest’anno il concorso è stato vinto da due artisti scandinavi: Michael Elmgreen e Ingar Dragset,(nella foto sottostante di © James O Jenkins). &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XaJ6eg7qgd8/T0YvVzcKiHI/AAAAAAAAARw/sciebOVEgNY/s1600/fouthr%2Bplinthb_z.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 307px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XaJ6eg7qgd8/T0YvVzcKiHI/AAAAAAAAARw/sciebOVEgNY/s400/fouthr%2Bplinthb_z.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5712305228998150258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ad essere esposto per quindici mesi nel quarto pilastro della piazza della capitale della Gran Bretagna non sarà un generale a cavallo, simbolo delle conquiste britanniche nel mondo e nemmeno un sovrano austero o passato alla storia per le sue vittorie, ma sarà uno splendido bambino su un cavallo a dondolo di bronzo dorato e di circa quattro metri d’altezza. Se qualcuno avesse previsto la notizia, in pochi ci avrebbero creduto e invece a fronteggiare la statua di re Giorgio IV e quella dei generali Napier e Havelock sarà proprio un bambino su un cavallo giocattolo. Insomma a spezzare la pesantezza simbolica e visiva della piazza della capitale inglese ci hanno pensato gli artisti scandinavi Michael Elmgreen e Ingar Dragset con la loro Powerless Structures Fig. 101, che rappresenta un messaggio di risposta chiaro alle statue vicine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei suoi autori ha spiegato che non essendo britannici, sono stati sorpresi dai vari monumenti che celebrano le vittorie in guerra presenti nella città e che di proposito la statua voleva essere una risposta a queste e al fatto che i politi inglesi continuano a parlare di sconfitta e vittoria, di vinti e vincitori in termini molto classici, mentre nella vita non è necessario essere conquistatori, in quanto c’è molto di più che essere un vincitore o un perdente. La statua e il suo significato simbolico, se paragonata alle statue vicine sembra essere un elogio alle sfumature presenti tra vincitori e perdenti, quasi a ricordare che queste due macro categorie, tanto care alla Gran Bretagna e alla sua cultura, spesso non riescono a cogliere la varietà di colori presenti nella realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammireremo stupiti questa scultura per vari mesi, augurandoci anche che sia spunto di riflessione seria per tutti quelli che ancora non si accorgono che la divisione in macro-categorie “vincitori / perdenti” è al giorno d’oggi antiquata e inattuale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-2662852153848596786?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/TLm15CQEu_U" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/2662852153848596786/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/02/dalla-nostra-finestra-su-londra-il.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/2662852153848596786?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/2662852153848596786?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/TLm15CQEu_U/dalla-nostra-finestra-su-londra-il.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-XaJ6eg7qgd8/T0YvVzcKiHI/AAAAAAAAARw/sciebOVEgNY/s72-c/fouthr%2Bplinthb_z.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/02/dalla-nostra-finestra-su-londra-il.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUcGRH47fyp7ImA9WhRbF00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-8817868532032901323</id><published>2012-02-08T13:09:00.003Z</published><updated>2012-02-08T13:17:05.007Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-08T13:17:05.007Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le isole Falklands: tra Gran Bretagna e Argentina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3JKa3IYTWOY/TzJ1NaiGXUI/AAAAAAAAARM/GbAKrHkkXYs/s1600/falkland_500.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 311px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3JKa3IYTWOY/TzJ1NaiGXUI/AAAAAAAAARM/GbAKrHkkXYs/s400/falkland_500.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706752551152934210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le isole Malvinas, così chiamate dagli Argentini, o Falklands, secondo la denominazione preferita dagli Inglesi tornano ad essere nell’ultimo periodo fonte di discordia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A far traboccare il vaso argentino, già colmo da tempo, è stata la recente decisione della Gran Bretagna di inviare una nave da guerra, di dimensioni considerevoli, verso le isole e  se oltre a questo si aggiunge anche il principe William, non certo in abiti civili ma in servizio, come tenente copilota di elicotteri da guerra, presso la base di Mount Pleasant, si comprende relativamente la recente manifestazione argentina fuori dall’ambasciata inglese. Nonostante questo il governo inglese minimizza, il generale David Richard infatti, ha spiegato che si tratta di un’operazione di esercitazione che coinvolgerà successivamente anche altre basi britanniche nel mondo. Gli Argentini replicano invece che una nave come la Hms Dauntless, costata più di un miliardo di dollari, con missili antiaerei e dotata di radar capaci di coprire una distanza fino ad un massimo di 400 km, non può certo essere espressione di una semplice prova di esercitazioni ma un chiaro segnale in un periodo in cui le relazioni tra i due Paesi non sono delle migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ifXanaU8BzQ/TzJ1iaGdHYI/AAAAAAAAARY/6BfW1pgWZZ4/s1600/1237_1_falkland.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 175px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ifXanaU8BzQ/TzJ1iaGdHYI/AAAAAAAAARY/6BfW1pgWZZ4/s320/1237_1_falkland.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706752911814237570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo arcipelago formato dall’Isola di Falkland occidentale, dall’isola di Falkland orientale e da circa altre 200 isole minori è caratterizzato da un clima alpino, in cui soffiano in modo pressoché continuativo venti gelidi e violenti che impediscono all’interno del territorio, assieme alla scarsità di precipitazioni, qualsiasi forma di crescita di vegetazione arborea. Per questo le principali fonti di sostentamento sono la pesca e l’allevamento, anche se nell’ultimo periodo è venuta alla luce una scoperta interessante: un giacimento petrolifero. Proprio quest’ultima novità e non certo la pesca e l’allevamento, è ritenuta essere per alcuni la miccia che ha riacceso la lite tra i due Paesi. Tuttavia, rispetto a quella del 1982 le caratteristiche dell’Argentina –antagonista sembrano essere cambiate. La Gran Bretagna infatti si trova ora di fronte ad un Paese guidato da Cristina Fernandez de Kirchner con una crescita economica che procede a ritmi tra il 7% e il 10% e fermamente non intenzionato a cedere. Espressione massima di questo la signora Kirchner che nel suo ultimo discorso nella residenza presidenziale argentina, ha spiegato di aver incaricato il cancelliere di presentare la questione davanti al Consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite e anche davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per evidenziare quest’azione di militarizzazione nell’Atlantico del Sud, che comporta un grave rischio per la sicurezza internazionale.  Si attende a breve la risposta della Gran Bretagna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-8817868532032901323?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/eJLSd7VTaQs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/8817868532032901323/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/02/le-isole-falklands-tra-gran-bretagna-e.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/8817868532032901323?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/8817868532032901323?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/eJLSd7VTaQs/le-isole-falklands-tra-gran-bretagna-e.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-3JKa3IYTWOY/TzJ1NaiGXUI/AAAAAAAAARM/GbAKrHkkXYs/s72-c/falkland_500.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/02/le-isole-falklands-tra-gran-bretagna-e.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEQGQXo4eCp7ImA9WhRbEUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-6089707330874799404</id><published>2012-02-01T17:05:00.002Z</published><updated>2012-02-01T17:12:00.430Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-01T17:12:00.430Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EZZWMZpLN2Y/TylyPTWB7cI/AAAAAAAAAQM/ZgaqcCD1NVk/s1600/Julian-Assange1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EZZWMZpLN2Y/TylyPTWB7cI/AAAAAAAAAQM/ZgaqcCD1NVk/s400/Julian-Assange1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704216010257722818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Davanti alla Corte &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suprema &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;britannica: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la lotta di &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Julian Assange&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Si presenta oggi davanti alla Corte Suprema britannica il fondatore di WikiLeaks. Julian Assange sembra deciso a non mollare; ormai da dicembre 2010, continua a lottare contro l’accusa di violenza sessuale, su due donne, emessa dalla Svezia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso si fa sempre più arcano e misterioso. Va ricordato che la corte Suprema britannica non si pronuncerà sull’accusa di abusi sessuali, bensì sulla presunta imparzialità o meno dei procuratori svedesi, i quali hanno emesso un ordine d’arresto europeo nei suoi confronti, senza, questo secondo l’avvocato di Assange, l’autorità di farlo. Il caso è stato considerato di grande interesse “pubblico” dalla Corte, la quale anziché predisporre la tradizionale giuria composta da cinque giudici, ne ha aggiunti altri due. Un totale di sette persone giudicherà il caso, interessante e curioso fin dai suoi inizi. L’imputato che continua a dichiararsi innocente dall’inizio delle accuse, dice di essere vittima di un complotto, indotto dagli Stati Uniti, iniziato dopo aver pubblicato nel sito di WikiLeaks documenti riservati che hanno recato grave imbarazzo alla diplomazia statunitense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solitamente la Corte impiega due settimana per emettere la sentenza, tuttavia trattandosi di una questione non comune, potremmo assistere ad una accelerazione della tempistica usuale. Nel caso in cui fosse considerato legittimo il potere di emettere un mandato d’accusa europeo da parte, non di un tribunale, ma da dei procuratori di uno Stato (Svezia), Julian Assange potrà continuare a lottare contro l’estradizione, ma questa volta dovrà rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti umani di Strasburgo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo a giorni la risposta della Corte Suprema e continuiamo a sperare che in tutta questa indecifrabile vicenda la verità regni sovrana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-6089707330874799404?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/ykKkFZ4KSwE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/6089707330874799404/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/02/davanti-alla-corte-suprema-britannica.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/6089707330874799404?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/6089707330874799404?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/ykKkFZ4KSwE/davanti-alla-corte-suprema-britannica.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-EZZWMZpLN2Y/TylyPTWB7cI/AAAAAAAAAQM/ZgaqcCD1NVk/s72-c/Julian-Assange1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/02/davanti-alla-corte-suprema-britannica.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEcARXs6eyp7ImA9WhRVEkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-8018980851001861720</id><published>2012-01-11T14:18:00.003Z</published><updated>2012-01-11T14:27:24.513Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-11T14:27:24.513Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8P7IuOs86Zk/Tw2b6sdcvdI/AAAAAAAAAQA/bN8Z7SsZYLY/s1600/178725-120111free-scotland.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8P7IuOs86Zk/Tw2b6sdcvdI/AAAAAAAAAQA/bN8Z7SsZYLY/s400/178725-120111free-scotland.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696380536362941906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Referendum per&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’indipendenza della&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scozia dal Regno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unito nel 2014&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il primo ministro scozzese Alex Salmond definisce l’iniziativa “la decisione più importante degli ultimi tre secoli di storia scozzese”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;La Scozia sembra voler giungere ad un nuovo punto di svolta nella storia del proprio Paese. Su proposta del partito nazionalista scozzese, il Paese ha richiesto un referendum sull’indipendenza dal regno Unito. L’annuncio ufficiale è stato fatto dal primo ministro Alex Salmond che ha anche sottolineato l’esigenza che quest’ultimo sia attuato entro il 2016, in particolare entro la fine del 2014 in modo da consentire agli scozzesi una scelta adeguatamente ponderata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Scozia conosce già l’indipendenza, condizione a cui ha rinunciato nel 1707 per entrare a far parte del Regno di Gran Bretagna con l’Inghilterra. Questo contribuì al passaggio dalla monarchia assoluta ad una monarchia costituzionale con un nuovo parlamento a Westminster, successivamente poi nel 1801 è stata incorporata anche l’irlanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parlamento scozzese ha scelto una consultazione diretta e ben definita, evitando posizioni intermedie quali il conferimento di poteri più estesi allo stesso. I sondaggi vedono i cittadini scozzesi a favore della secessione del loro Paese, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente, tuttavia sembra che la maggioranza sia per l’unità con la Gran Bretagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso il Governo centrale di Londra, con Cameron in prima linea sembra essere in disaccordo sulla data in cui il referendum dovrebbe avvenire. La contestazione proposta racchiude la richiesta che il referendum avvenga entro un anno o diciotto mesi e non verso la fine del 2014. Nonostante questo il primo ministro scozzese Alex Salmond e il suo vice Nicola Sturgeon sembrano non intenzionati a rinunciare, così la questione potrebbe venir trascinata dinanzi alla Corte Suprema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-8018980851001861720?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/nQZOXKMTt8Q" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/8018980851001861720/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/01/referendum-per-lindipendenza-della.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/8018980851001861720?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/8018980851001861720?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/nQZOXKMTt8Q/referendum-per-lindipendenza-della.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-8P7IuOs86Zk/Tw2b6sdcvdI/AAAAAAAAAQA/bN8Z7SsZYLY/s72-c/178725-120111free-scotland.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2012/01/referendum-per-lindipendenza-della.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEIBQ3k_cCp7ImA9WhRXEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-7599120671151376350</id><published>2011-12-16T14:40:00.001Z</published><updated>2011-12-16T14:42:32.748Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-16T14:42:32.748Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-o9PVeznl264/TutYeeRyH1I/AAAAAAAAAP0/IHVmoVSKjTY/s1600/internazionalizzazione2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 265px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-o9PVeznl264/TutYeeRyH1I/AAAAAAAAAP0/IHVmoVSKjTY/s400/internazionalizzazione2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686736235032354642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Salvaguardare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e monetizzare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’azienda internazionalizzandola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;“Change is always painful but  when you come out the other end and see everyone realising their potential, it’s fantastic” Dame Fiona Reynolds –Head of the National Trust-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il cambiamento è sempre doloroso ma quando riesci a portarlo a termine e vedi realizzarsi il potenziale di ognuno, è fantastico” Dame Fiona Reynolds –Head of the National Trust-&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i concetti chiave che caratterizzano l’economia mondiale della cosiddetta “postmodernità” vi è senz’altro quello di Internazionalizzazione. Questo termine può assumere significati differenti in base alla tipologia d’azienda che lo attua, alle finalità per cui ha scelto di cominciare questo processo e anche agli obiettivi che si pone di raggiungere. Il primo passo da fare è quello di pianificare in quale paese o aree dedicare la propria attenzione e una volta analizzate le varie variabili rivolgere i propri sforzi ad un’adeguata pianificazione di business. Successivamente è necessario valutare anche le caratteristiche di attività simili alla propria, i quali si configurano come potenziali concorrenti futuri, in modo da valutare nuovamente la competitività del nostro prodotto o servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello specifico, nei confronti dell’attuale scenario italiano, l’internazionalizzazione sembra essere una delle soluzioni più accreditate dal nostro sistema imprenditoriale presente sul territorio, da tempo obbligato a riflettere su tale processo. Non è facile per l’impresa italiana in genere comprendere cosa significa diventare una Limited Company; nonostante ciò la conoscenza di questo è parte della chiave del successo, o del suo opposto, dell’operazione in questione. Uscire dai confini nazionali, dove si è scelto di operare fino a quel momento, per confrontarsi con un mercato estero che porta con sé  leggi, tradizioni, usi  e costumi completamente diversi da ciò a cui eravamo abituati, non è un processo facile e veloce. Appare così determinante affidarsi ad un adeguato e competente studio di consulenza, ancora meglio se situato direttamente nel territorio in cui l’azienda andrà ad espandersi o a trasferirisi e rigorosamente in grado di comunicare in entrambe le lingue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studio Commercialisti Londra Ltd sito vicino al nuovo villaggio Olimpico di Stratford a Londra, si propone quest’obiettivo, ponendosi come mediatore tra i vostri obiettivi di internazionalizzazione e la garanzia di un risultato effettivo, attraverso un’assistenza diretta. L’imprenditore italiano si troverà, così, di fronte alla scelta di uscire dalla roccaforte sicura della  provincializzazione per spingersi verso nuovi mercati, affiancato da un consulente che lo aiuti a ristrutturare il suo business, salvaguardando e monetizzando la sua impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mission del team di Studio Commercialisti Londra Ltd è proprio questa, associata ad un’etica professionale e ad un dialogo continuo con il cliente-imprenditore che sceglie di navigare in un nuovo mare, fiducioso di avere al suo fianco una bussola da cui lasciarsi orientare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-7599120671151376350?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/1GJm3TbNwgs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/7599120671151376350/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/12/salvaguardare-e-monetizzare-lazienda.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7599120671151376350?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7599120671151376350?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/1GJm3TbNwgs/salvaguardare-e-monetizzare-lazienda.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-o9PVeznl264/TutYeeRyH1I/AAAAAAAAAP0/IHVmoVSKjTY/s72-c/internazionalizzazione2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/12/salvaguardare-e-monetizzare-lazienda.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUYGRX4yfSp7ImA9WhRRFks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-7047530742731389986</id><published>2011-11-30T15:28:00.002Z</published><updated>2011-11-30T15:32:04.095Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-30T15:32:04.095Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-P_h8ulgymP0/TtZMXoaDriI/AAAAAAAAAPo/oWeovl7rKW4/s1600/mondo%2Bunito.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 211px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-P_h8ulgymP0/TtZMXoaDriI/AAAAAAAAAPo/oWeovl7rKW4/s400/mondo%2Bunito.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680811948841872930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Insulti razziali a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Londra &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;L’anno 2011 sta per concludersi. Nel pianeta terra molti passi in avanti e purtroppo molti anche indietro sono stati fatti, scoperte tecnologiche e scientifiche continuano a rendere più facili molte azioni del quotidiano mentre nel continente africano si continua a morire di sete e/o fame e  l’economia sembra essere, in assoluto, il criterio determinante di gran parte delle nostre decisioni, eppure vi sono ancora polemiche sulla razza degli abitanti di questo Pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri è stata arrestata una donna di 34 anni, Emma West di New Addington con l’accusa di offesa all’ordine pubblico con l’aggravante d’insulti anti-razziali. Quest’ultima infatti seduta su uno dei tanti mezzi pubblici che percorrono la linea Croydon-Wimbledon, a sud di Londra ha iniziato a insultare le persone attorno a lei sottolineando più volte il fatto che non fossero inglesi. La signora, disturbata dal fatto che vi erano molti lavoratori stranieri vicino a lei, ha ben pensato di condividere ad alta voce il suo disagio, ignorando il fatto che qualcuno stava riprendendo la scena. Il video è stato immediatamente pubblicato su You Tube con il titolo –My tram Experience- ed è stato visto già oltre 2 milioni di volte. Sorvolando l’attenzione sugli insulti della donna, naturalmente uniti a parole non proprio eleganti nei loro confronti, si possono riassumere nel suggerimento generico agli immigrati, intorno a lei, di tornare dal Paese dal quale erano venuti, in quanto non inglesi. Sarebbe interessante chiedere alla Signora in questione quando una soggetto è inglese e quando no, o meglio, indipendentemente dai metodi conosciuti dai più sull’acquisizione di cittadinanza, si potrebbe pensare quali sono i criteri indispensabili per essere inglesi. Se questi sono il lavoro continuo e devoto per un Paese, siamo certi che quella Signora quel giorno, pur non sapendolo, in realtà era accerchiata da inglesi al 100%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni altro commento ritengo sia inutile, tuttavia rimane da dire che questi fatti ricordano a chiunque quanti passi ci sono ancora da fare dal punto di vista umano per un mondo migliore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-7047530742731389986?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/IDwQE3Mwhu8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/7047530742731389986/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/insulti-razziali-londra-lanno-2011-sta.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7047530742731389986?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7047530742731389986?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/IDwQE3Mwhu8/insulti-razziali-londra-lanno-2011-sta.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-P_h8ulgymP0/TtZMXoaDriI/AAAAAAAAAPo/oWeovl7rKW4/s72-c/mondo%2Bunito.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/insulti-razziali-londra-lanno-2011-sta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEcDRnc_cCp7ImA9WhRREk4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-6766780523175444729</id><published>2011-11-25T15:44:00.004Z</published><updated>2011-11-25T15:47:57.948Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-25T15:47:57.948Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-c68zLZdQ7jk/Ts-3_mI47pI/AAAAAAAAAPQ/v5ufwVcJn2I/s1600/libia.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 356px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-c68zLZdQ7jk/Ts-3_mI47pI/AAAAAAAAAPQ/v5ufwVcJn2I/s400/libia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678959958334959250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Libia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ancora lontana &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalla &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;democrazia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Tra i propositi ufficiali dell’attacco alla Libia c’era quello di “proteggere i civili” dai numerosi soprusi che il governo Gheddafi aveva riservato loro. Per questo scopo iniziarono i bombardamenti, garantiti anche dalla legittimazione di una risoluzione ONU, da parte dei reparti militari di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e con l’aiuto dell’Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quei giorni di guerra è trascorso ormai del tempo, tuttavia quei civili sotto protezione sono ad oggi ancora nel ruolo di potenziali vittime. Riservando la polemica sul sostegno presunto o effettivo dei civili nel passato, ma riservandola al buon senso di chi ha scelto quella forma di difesa, appare più utile e fruttuoso riflettere sulla condizione attuale di quelle persone. Uomini, donne e bambini una volta conclusa definitivamente la dittatura Gheddafi, con la morte del colonnello, sono ancora in pericolo. Lo rivela un rapporto delineato dalle Nazioni Unite che sarà reso pubblico in breve tempo, anche se qualche indiscrezione è già trapelata dal quotidiano inglese –Independent- attraverso un reportage esclusivo pubblicato Giovedì 24 novembre. All’interno di questo si legge in primis l’evidenza del problema “Libia dopo Gheddafi”, mentre sullo sfondo rimangono le manifeste preoccupazioni del segretario generale dell’Onu,  Ban Ki-moon pensieroso sulle atrocità post-dittatura. Lo stesso -Independent- definisce il rapporto ONU come «una lettura scomoda per i governi occidentali, incluso quello britannico, che hanno appoggiato i movimenti libici per liberarsi di Gheddafi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-kwIST3nVbFM/Ts-4JPCW7uI/AAAAAAAAAPc/w2Kt9YYAg3E/s1600/guerra_libia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kwIST3nVbFM/Ts-4JPCW7uI/AAAAAAAAAPc/w2Kt9YYAg3E/s400/guerra_libia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678960123932241634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il documento ufficiale sulle atrocità della nuova Libia verrà discusso ufficialmente fra i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, rimane tuttavia il dubbio se tutto ciò non potesse essere immaginato precedentemente. Attendendo lo sviluppo della questione ci sia augura almeno che questo possa essere da monito per l’Occidente, dispensatore buono di una democrazia che in questo caso tarda ad arrivare al traguardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-6766780523175444729?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/e4W3PCSkXiQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/6766780523175444729/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/libia-ancora-lontana-dalla-democrazia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/6766780523175444729?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/6766780523175444729?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/e4W3PCSkXiQ/libia-ancora-lontana-dalla-democrazia.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-c68zLZdQ7jk/Ts-3_mI47pI/AAAAAAAAAPQ/v5ufwVcJn2I/s72-c/libia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/libia-ancora-lontana-dalla-democrazia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEAFRHo4fSp7ImA9WhRSGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-5926419337515514134</id><published>2011-11-22T15:39:00.004Z</published><updated>2011-11-22T15:45:15.435Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-22T15:45:15.435Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-0-0l3V3jAp0/TsvC-6u7QwI/AAAAAAAAAPE/VZjk2zRmMDo/s1600/1289canada%2Bwater%2Bsenza%2Bacqua-01.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 167px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-0-0l3V3jAp0/TsvC-6u7QwI/AAAAAAAAAPE/VZjk2zRmMDo/s400/1289canada%2Bwater%2Bsenza%2Bacqua-01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677846141404398338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Londra inverte le &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tendenze: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nuova Biblioteca a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canada Water&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;In questo momento di crisi economica, in cui tutti i governi del mondo sono impegnati a tagliare in vari settori per accumulare nuovi fondi, l’investimento nella cultura appare come una decisione a dir poco inconsueta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anomalia in questione riguarda un edificio di quattro piani con all’interno ben 40.000 libri, una sala riunioni, una caffetteria, spazi per classi serali ed altre attività e anche  impianti wi-fi per garantire ai suoi utenti una connessione completa e continua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos’è? La nuova Biblioteca di Canada Water: una costruzione piramidale che si affaccia direttamente sul Tamigi, suddivisa in quattro settori in modo da essere una biblioteca per bambini, giovani e adulti, costata circa 14,1 milioni di sterline. Se non come anomalia non saprei davvero come definirla. Oltre a ciò la struttura è stata pensata per essere eco-sostenibile, per questo nel tetto ci sono pannelli solari e alcuni dei materiali utilizzati per la costruzione materiali sono stati riciclati. Il piano di costruzione era stato approvato nel Marzo del 2007mentre la vera e propria messa all’opera era iniziata nell’estate del 2008 e a dare prova dell’efficienza inglese, ultimata nel 2009. Lunedì aprirà le porte a centinaia e centinaia di persone che avranno la possibilità di consultare i suoi 40.000 libri e non solo. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-8XZsFdAxSG4/TsvCzWNQiQI/AAAAAAAAAO4/KHmbPmbaCUQ/s1600/library_canada%2Bwater.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 235px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-8XZsFdAxSG4/TsvCzWNQiQI/AAAAAAAAAO4/KHmbPmbaCUQ/s400/library_canada%2Bwater.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677845942620948738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piers Gough del gruppo CZWG architetti l’ha definita come un vaso di Pandora in cui può capitare di trovare ciò che si cerca ma, allo stesso tempo, anche di conoscere ciò che neanche s’immaginava ci fosse. Un luogo, insomma, dove recarsi addirittura sette giorni su sette per permettersi il lusso di perdersi nei propri pensieri e magari leggerne qualche altro di nuovo, inaspettato e portatore di altri in futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-5926419337515514134?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/06CLtMa5F90" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/5926419337515514134/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/londra-inverte-le-tendenze-nuova.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/5926419337515514134?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/5926419337515514134?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/06CLtMa5F90/londra-inverte-le-tendenze-nuova.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-0-0l3V3jAp0/TsvC-6u7QwI/AAAAAAAAAPE/VZjk2zRmMDo/s72-c/1289canada%2Bwater%2Bsenza%2Bacqua-01.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/londra-inverte-le-tendenze-nuova.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEANR3c4fSp7ImA9WhRSFk4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-3143043642549372911</id><published>2011-11-18T16:09:00.002Z</published><updated>2011-11-18T16:13:16.935Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-18T16:13:16.935Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-LRjjpDqw4u4/TsaD3lorHVI/AAAAAAAAAOs/NwJ6uoTdGnU/s1600/iran%2Be%2Bil%2BnucleareL.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 303px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LRjjpDqw4u4/TsaD3lorHVI/AAAAAAAAAOs/NwJ6uoTdGnU/s400/iran%2Be%2Bil%2BnucleareL.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676369371365842258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IRAN E RESTO DEL &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MONDO: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’AIEA CHIEDE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’INVIO DI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ISPETTORI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ambasciatore tedesco, Ruediger Luedeking, intervenendo al meeting dei governatori dell’Aiea (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica) ha confermato il raggiungimento di un livello tecnico sufficiente alla costruzione di armi nucleari da parte dell’Iran.&lt;br /&gt;Il recente rapporto dell’ AIEA riporta così i riflettori mondiali sull’Iran. I membri della comunità internazionale hanno in merito opinioni differenti ma attualmente sembra esserci un denominatore comune: la preoccupazione per il futuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha avvisato gli altri Stati che deciderà di inviare degli ispettori direttamente in Iran per controllare di persona il programma iraniano sul nucleare, in quanto è necessario ricavare maggiori informazioni in meriti ai possibili sviluppi futuri. Si apre così il dibattito internazionale sul da farsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vociferare di opinioni diverse è stato alimentato in queste ore. Sembrava che gli Stati Uniti avessero considerato l’ipotesi di un intervento militare, che Francia, Inghilterra e Germania considerassero invece di rimanere prudenti, con Berlino che propone un inasprimento delle sanzioni. Indipendentemente dalle opinioni dei rispettivi Paesi, sembra fondamentale interrogarsi sugli interessi internazionali in Iran. L’unione Europea ha infatti, a breve termine, più interessi rispetto a quelli del governo americano, tuttavia quest’ultimo rimane in ultima analisi l’unico vero interlocutore con cui il governo di Teheran, nel caso in cui ci fosse la volontà di dialogo da parte di entrambe le parti, si dovrà confrontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a tutto questo scenario di dubbio e incertezza l’Iran continua a negare ogni responsabilità nel settore nucleare, al punto da definire completamente false le accuse nei suoi confronti. L’UE, dalla sua prospettiva invece, attende che Teheran fornisca spiegazioni comprovate sulla sua non partecipazione alla realizzazione di armi nucleari e nell’attesa ci si augura che ognuno dei membri di ogni Paese del Mondo ricordi che la scelta militare è sempre la più esosa, sia dal punto di vista economico che sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-3143043642549372911?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/KUa3D4sJyxg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/3143043642549372911/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/iran-e-resto-del-mondo-laiea-chiede.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3143043642549372911?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3143043642549372911?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/KUa3D4sJyxg/iran-e-resto-del-mondo-laiea-chiede.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-LRjjpDqw4u4/TsaD3lorHVI/AAAAAAAAAOs/NwJ6uoTdGnU/s72-c/iran%2Be%2Bil%2BnucleareL.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/iran-e-resto-del-mondo-laiea-chiede.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUUAQX4yeyp7ImA9WhRSEkU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-5240061527957421299</id><published>2011-11-14T16:09:00.002Z</published><updated>2011-11-14T16:14:00.093Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-14T16:14:00.093Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-v7N3d8iLSXw/TsE-L80u3OI/AAAAAAAAAOA/1pDdC5fiLpU/s1600/20111111_103100_DA3D69D1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 165px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-v7N3d8iLSXw/TsE-L80u3OI/AAAAAAAAAOA/1pDdC5fiLpU/s320/20111111_103100_DA3D69D1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674885380490321122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Produrre energia sfruttando &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le maree del Tamigi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;L’idea o meglio il progetto di sfruttare le maree nell’estuario del Tamigi attraverso la costruzione di una centrale è stato ideato dal famoso architetto inglese Norman Foster. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Foster nato a Manchester nel 1935, è  considerato uno dei maggiori esponenti dell’architettura High-Tech. Vincitore di numerosi premi, oltre che del titolo di baronetto nel 1990 e del premio Pritzker per l'Architettura nel 1999. La giuria del prestigioso premio, considerato il nobel per l’architettura ha sottolineato, tra le varie motivazioni, il suo impegno nella difesa per l’ambiente. Nello stesso anno ha ottenuto anche il titolo di Lord da parte della Dinastia reale.&lt;br /&gt;Il progetto in questione prevede un costo di circa 58 miliardi di euro, pari a 50 miliardi di sterline, in un tempo stimato dai 10 ai 15 anni e comprende un aeroporto internazionale, una stazione ferroviaria che si troverà sotto il terminal aereo, un porto e un raccordo stradale. Ad aggiungersi a tutto questo vi sarà la centrale che sfruttando le maree del Tamigi si stima riuscirà a produrre energia sufficiente per sostenere la domanda elettrica di 76.000 famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi progettisti e naturalmente in primis Foster, sostengono che a fronte della spesa iniziale di 50 miliardi di sterline, il progetto è destinato a portare benefici economici per circa 150 miliardi di sterline senza contare gli ulteriori posti di lavoro che sorgerebbero con essa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non resta che rimanere ad attendere la fine del progetto e gli ulteriori sviluppi che ne deriveranno, tuttavia l’idea di coniugare la produzione d’energia con il rispetto dell’ambiente sembra, indipendentemente dal risultato, una strategia vincente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-5240061527957421299?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/1EWGp7viCGg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/5240061527957421299/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/produrre-energia-sfruttando-le-maree.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/5240061527957421299?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/5240061527957421299?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/1EWGp7viCGg/produrre-energia-sfruttando-le-maree.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-v7N3d8iLSXw/TsE-L80u3OI/AAAAAAAAAOA/1pDdC5fiLpU/s72-c/20111111_103100_DA3D69D1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/produrre-energia-sfruttando-le-maree.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04MQXozcCp7ImA9WhRTGEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-6645255957309121034</id><published>2011-11-09T14:42:00.003Z</published><updated>2011-11-09T14:46:20.488Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-09T14:46:20.488Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-IfrDv8cfntM/TrqR9NEnpYI/AAAAAAAAAN0/PbZiGnTlEsU/s1600/london%2Beye.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 242px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IfrDv8cfntM/TrqR9NEnpYI/AAAAAAAAAN0/PbZiGnTlEsU/s320/london%2Beye.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673007161293645186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Top  1,000  di persone che &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;contribuiscono a rendere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Londra ciò che è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Il giornale inglese London Evening Standard pubblica, anche quest’anno, una top 1,000 indicando le persone che contribuiscono a rendere Londra una città magnifica. Si tratta di soggetti diversi, impegnati in settori differenti, londinesi e non con in comune il fatto di aver scelto di vivere a Londra e di impegnare nella capitale le loro risorse energetiche e umane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le varie categorie: moda, politica, arte e design, cibo, teatro, scrittori, danza, sport, salute, ambiente e molte altre, scelgo di approfondire quella riguardante la filantropia. A voler essere precisi questa categoria viene associata alla fede, infatti nell’elenco vengono citati anche esponenti religiosi. Nonostante questo scelgo di elencare alcuni tra i citati, che non appartengono direttamente a ordini religiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questi le sorelle svedesi Sigrid e Lisbet Rausing, ereditiere di Tetra Pak ed entrambe impegnate nel sociale. Sigrid è la fautrice di una delle più grandi fondazioni filantropiche del Regno Unito la Sigrid Rausing Trust, mentre la sorella Lisbet lo è dell’Arcadia Fund che preserva tesori culturali e naturali a rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dame Vivien Duffield è invece impegnata parallelamente in cause artistiche e sociali e fino ad oggi ha donato £ 400.000.000 dividendoli fra progetti britannici e israeliani. Tra i suoi ultimi beneficiari vi sono: Tate Britain, il Teatro Nazionale, Kensington Palace e un nuovo centro culturale ebraico a Hampstead. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lord David Sainsbury discendente da una famiglia di filantropi da generazioni, ora rettore dell’università di Cambridge risulta essere il primo britannico a donare più di £1 miliardo in beneficenza. A questo proposito ha anche ricevuto l’invito dal fondatore di Microsoft, Bill Gates, a far parte del suo progetto filantropico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti altri nomi compaiono nella lista, tuttavia mancano all’appello tutte le persone che giornalmente attraverso piccole ma importanti azioni offrono il loro contributo per aiutare i propri simili e non solo, anche ambiente e animali. I risultati di questi ultimi sono indubbiamente meno visibili rispetto a quelli sopra citati ma sicuramente di eguale utilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-6645255957309121034?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/VcrAcDb-LXc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/6645255957309121034/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/top-1000-di-persone-che-contribuiscono.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/6645255957309121034?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/6645255957309121034?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/VcrAcDb-LXc/top-1000-di-persone-che-contribuiscono.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-IfrDv8cfntM/TrqR9NEnpYI/AAAAAAAAAN0/PbZiGnTlEsU/s72-c/london%2Beye.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/top-1000-di-persone-che-contribuiscono.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE8DR38_cCp7ImA9WhRTFkU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-5983827459227943442</id><published>2011-11-07T16:11:00.003Z</published><updated>2011-11-07T16:21:16.148Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-07T16:21:16.148Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-BT6C-6REPTE/TrgE1JRb3jI/AAAAAAAAANc/aemRJPJaC2I/s1600/heapokeefe.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 380px; height: 221px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-BT6C-6REPTE/TrgE1JRb3jI/AAAAAAAAANc/aemRJPJaC2I/s400/heapokeefe.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672289041741766194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tenere gli occhi aperti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sulla Striscia di Gaza: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrestato attivista &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;umanitario inglese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;La notizia di quest’oggi accende nuovamente le luci su Gaza. Tuttavia quelle luci non si sono mai spente ma, come spesso accade, c’è sempre chi chiude gli occhi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato arrestato un attivista umanitario Inglese, bloccato insieme ad altri nella nave chiamata, non a caso, -Tahrir-  libertà in arabo. Le autorità Israeliane avevano iniziato sabato a deportare alcuni attivisti filo-palestinesi, i quali avevano tentato di violare il blocco navale dello Stato ebraico nella striscia di Gaza, per consentire l’arrivo di rifornimenti di medicinali. Tra questi, appunto, Mr. David Heap, il quale si trova ancora in stato di detenzione nella prigione di Givon, da dove ha fatto sapere di essere in buone condizioni di salute, nonostante dichiari di essere stato picchiato e ferito durante l’arresto. Infatti, una collega di quest’ultimo ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza di Mr.Heap, già appartenente al “Comitato nazionale di pilotaggio per la missione canadese verso Gaza”. Questa associazione si pone l’obiettivo di aiutare il popolo palestinese, obbligato da tempo ad affrontare politiche economiche restrittive sioniste.  Alcuni degli arrestati sono già stati rilasciati, tra cui due giornalisti e il capitano della nave. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-t7Eu-Fz8e6g/TrgFV_EkRNI/AAAAAAAAANo/BzxL1jJITF0/s1600/l_MappaStrisciaGaza.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 237px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-t7Eu-Fz8e6g/TrgFV_EkRNI/AAAAAAAAANo/BzxL1jJITF0/s320/l_MappaStrisciaGaza.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672289605939119314" /&gt;&lt;/a&gt;Si ricorda che Israele ha deciso di porre il blocco navale, esprimendo la necessità di prevenire il contrabbando delle armi, da quando il gruppo islamico di Hamas ha iniziato il controllo del territorio nel 2007.  Nonostante questo rimane il problema di questa minuta striscia di terreno in cui vivono o meglio cercano si sopravvivere persone. L’associazione a cui Mr. Heap partecipa ha il coraggio di continuare a cercare di aiutare questi uomini, donne e bambini che meritano di ricevere gli aiuti umanitari che sono stati raccolti per loro. Come ricorda il Comitato internazionale della Croce Rossa, non esiste nessuna giustificazione legale per rallentare, fermare o impedire il transito di aiuti verso Gaza. In aggiunta non va dimenticato l’uso e l’abuso di termini come “anti-semitismo”, che non può certo identificarsi nei tentativi umanitari di sostegno alla popolazione palestinese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-5983827459227943442?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/Ws9exMjcpK0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/5983827459227943442/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/tenere-gli-occhi-aperti-sulla-striscia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/5983827459227943442?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/5983827459227943442?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/Ws9exMjcpK0/tenere-gli-occhi-aperti-sulla-striscia.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-BT6C-6REPTE/TrgE1JRb3jI/AAAAAAAAANc/aemRJPJaC2I/s72-c/heapokeefe.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/tenere-gli-occhi-aperti-sulla-striscia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C04CSX4-fip7ImA9WhRTEkg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-7865422224409213721</id><published>2011-11-02T16:35:00.003Z</published><updated>2011-11-02T16:39:28.056Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-02T16:39:28.056Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-UIffbLOIK6U/TrFyAJ3cUoI/AAAAAAAAANE/Iin34EyS0t8/s1600/cyber-space.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-UIffbLOIK6U/TrFyAJ3cUoI/AAAAAAAAANE/Iin34EyS0t8/s400/cyber-space.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670438752810193538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I confini del cyberspazio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libertà d’espressione e sicurezza sul Web&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;In questi giorni al Queen Elizabeth Centre si sta svolgendo una conferenza sul futuro del cyberspazio. I partecipanti alla riunione sono esperti di tecnologia, alcuni attivisti ed esponenti dei governi di molte nazioni del mondo. Tra questi vi sono anche il presidente di Facebook, Joanna Shields e il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Conferenza è stata inaugurata dal ministro degli esteri britannico, William Hague che ha iniziato la manifestazione ricordando l’importanza della libertà d’espressione nel web. Nello specifico egli ha espresso la volontà che la rete internet non venga soffocata da controlli governativi o tentativi di censura tuttavia, alcuni attivisti accusano d’ipocrisia il governo britannico; memori dei controlli effettuati sul web all’epoca dei disordini provocati dai dissidenti questa estate. A concordare sulla libertà d’espressione sul web vi è il vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha partecipato al meeting in video conferenza. &lt;br /&gt;Il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt ha sottolineato il problema della criminalità nel cyberspazio, ricordando le varie discussioni aperte sulla Cina, in merito al fatto che molte comunità di hachker vi stazionino. Secondo Bildt il problema della criminalità su internet è una piaga globale e non il fenomeno di un paese specifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-nK74cXvlTzw/TrFyHHmd46I/AAAAAAAAANQ/fE14RoptHaI/s1600/3464028-dati-3d-astratto-sfondo-cyberspazio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-nK74cXvlTzw/TrFyHHmd46I/AAAAAAAAANQ/fE14RoptHaI/s400/3464028-dati-3d-astratto-sfondo-cyberspazio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670438872461206434" /&gt;&lt;/a&gt;Indipendentemente dalle numerose questioni emerse, una risulta essere la principale, ovvero l’interesse comune di rispettare leggi eguali per garantire la sicurezza di internet, tutelando al tempo stesso la libertà d’espressione. Quest’ultima è una conquista di vecchia data da proteggere e promuovere. Legittimata anche da due articoli della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, in particolare l’art. 19 concede a ciascun individuo il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-7865422224409213721?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/KY5HWdWliA0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/7865422224409213721/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/i-confini-del-cyberspazio.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7865422224409213721?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7865422224409213721?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/KY5HWdWliA0/i-confini-del-cyberspazio.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-UIffbLOIK6U/TrFyAJ3cUoI/AAAAAAAAANE/Iin34EyS0t8/s72-c/cyber-space.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/i-confini-del-cyberspazio.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMHSHk8eCp7ImA9WhRTEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-2082335956697085104</id><published>2011-11-01T16:00:00.002Z</published><updated>2011-11-01T16:03:59.770Z</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-01T16:03:59.770Z</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-_OnFVqzvmzc/TrAX4h6pcSI/AAAAAAAAAM4/aFgmeLktym4/s1600/steve_jobs.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 231px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-_OnFVqzvmzc/TrAX4h6pcSI/AAAAAAAAAM4/aFgmeLktym4/s400/steve_jobs.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670058190803923234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Apple senza Jobs&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Steve Jobs e Apple sono stati formalmente divisi il 24 agosto scorso, con il passaggio del testimone a Tim Cook, anche se la separazione effettiva è avvenuta con la morte del suo fondatore il 5 Ottobre del 2011. Molti in quell’occasione si sono chiesti come sarebbe stato da quel momento in poi il futuro di Apple. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile negare la difficile sostituzione di Jobs, il quale ha fatto davvero tutto il possibile  per risollevare l’azienda, vicina alla sua fine nel 1997. Tra i suoi meriti, oltre alla passione per la tecnologia, una naturale predisposizione all’analisi di lungo periodo: qualità rara e oggigiorno dominio di pochi. L’ex amministratore delegato ha dimostrato che facendo le scelte giuste e credendo nel proprio lavoro si può trasformare un’azienda di 5 miliardi di dollari (valore stimato nell’anno 2.000) in una da 350 miliardi. In aggiunta a tutto ciò, si scopre anche che Jobs aveva già pensato all’eredità da lasciare ad Apple, una volta finita la sua collaborazione. La notizia lascia senza fiato. Oltre ad aver dedicato alla sua azienda risorse umane, e non, per un’intera vita Jobs pensa anche al futuro di questa senza la sua presenza. Da un articolo del Times pare che l’eredità in questione sia costituita da alcuni prodotti, già pronti per la vendita, che garantirebbero quattro anni di produzione già programmata. Sembra così che l’assenza e la nostalgia per il suo ideatore dovrebbe essere sentita da Apple tra quattro anni, anche se un’affermazione del genere è indubbiamente troppo approssimativa e astratta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lascito di Jobs non consiste solamente nel nuovo iPhone 5, in uscita a fine 2012 o inizio 2013, oppure nei futuri iPod, iPad, e MacBook, ma si trova altrove; nella sua storia personale, nel suo modo di vivere, nelle questioni che si poneva di giorno in giorno, insomma nella sua instancabile passione per migliorare ciò che gli stava intorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-2082335956697085104?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/LhNyqxFHfzg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/2082335956697085104/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/apple-senza-jobs-steve-jobs-e-apple.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/2082335956697085104?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/2082335956697085104?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/LhNyqxFHfzg/apple-senza-jobs-steve-jobs-e-apple.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-_OnFVqzvmzc/TrAX4h6pcSI/AAAAAAAAAM4/aFgmeLktym4/s72-c/steve_jobs.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/11/apple-senza-jobs-steve-jobs-e-apple.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEIHQXk5cSp7ImA9WhdaEU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-2794903023302118450</id><published>2011-10-20T16:58:00.002+01:00</published><updated>2011-10-20T17:02:10.729+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-20T17:02:10.729+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-MZsfd9K_nEo/TqBF0aUp_GI/AAAAAAAAAMs/8CdXBwhrVUQ/s1600/Steve-Apple.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 287px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MZsfd9K_nEo/TqBF0aUp_GI/AAAAAAAAAMs/8CdXBwhrVUQ/s400/Steve-Apple.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665605097953557602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La passione e &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steve Jobs&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Apple è Steve Jobs ma, Steve Jobs non era evidentemente solo Apple. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua vita lo dimostra. Nasce il 24 febbraio 1955 a San Francisco e successivamente viene adottato da Paul e Clara Jobs. Le sue prime esperienze lavorative non sono delle migliori. Nel 1974 diviene dipendente Atari ma, non riuscendo ad integrarsi a pieno con i colleghi, il suo superiore arriva al punto di chiedergli di lavorare di notte. Con le sue prime soddisfazioni economiche Jobs, quasi ventenne, decide di andare in India. Ci sono oscure le vere ragioni del viaggio, in quanto si tratta di scelte così importanti che ognuno tiene custodite, segretamente, le motivazioni in se stesso. Al ritorno da questo viaggio, definito da molti come una ricerca spirituale, Jobs decise di diventare vegetariano e di cercare i veri genitori. Vive per un po in una comunità e tutto fa pensare al fatto che non sia stato uno dei periodi migliori della sua vita. Successivamente inizia a vendere computer col suo socio, Steve Wozniak e nel 1976 nacque Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti si sono chiesti come mai questo nome. Perchè scegliere apple e non altro? Perchè Apple records è la casa discografica dei Beatles e come lui stesso ha definito, questi ultimi hanno ispirato il suo modello di business. O meglio il fatto che questi quattro ragazzi si bilanciavano a vicenda e copiavano le tendenze degli altri, e nel loro caso il totale realizzato è stato superiore alla somma delle parti. Non stupisce sentirlo dire da uno che riteneva che i risultati importanti nel mondo degli affari non sono mai l'operato di una persona sola ma la condivisione di un gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steve Jobs credeva nella condivisione e per conseguenza possiamo immaginare che per lui la diversità fosse una ricchezza da cogliere, da comprendere, d'assorbire, per poi farla diventare base fertile per la creazione di nuove idee. Il fondatore della Apple muore a 56 anni e lascia in eredità la storia della sua via, le sue idee brillanti e vivaci, concretizzate nei prodotti tecnologici lanciati dall'azienda ma anche dal suo modo d'interrogarsi per migliorare sè stesso e il mondo che gli stava intorno. Tra le varie frasi, dette o presunte, da Jobs colpisce  particolarmente quella relativa alla passione. Secondo il patrono di Apple la prima regola per il successo sarebbe quella di fare ciò che si ama. Le persone con passione possono cambiare il mondo in meglio, per questo le passioni vanno coltivate e se ci si riesce bisognerebbe accudirle e curarle in modo continuativo e perseverante, senza mai perdere la speranza che un giorno porteranno i frutti sperati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-2794903023302118450?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/6HSi2idPBdA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/2794903023302118450/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/la-passione-e-steve-jobs-apple-e-steve.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/2794903023302118450?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/2794903023302118450?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/6HSi2idPBdA/la-passione-e-steve-jobs-apple-e-steve.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-MZsfd9K_nEo/TqBF0aUp_GI/AAAAAAAAAMs/8CdXBwhrVUQ/s72-c/Steve-Apple.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/la-passione-e-steve-jobs-apple-e-steve.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUMCRXk-fip7ImA9WhdaEE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-3471591889360950067</id><published>2011-10-19T13:24:00.003+01:00</published><updated>2011-10-19T13:31:04.756+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-19T13:31:04.756+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-WjYUlj5Tqrc/Tp7CJgMdELI/AAAAAAAAAMg/pOHmj_TUkn4/s1600/shoreditch.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-WjYUlj5Tqrc/Tp7CJgMdELI/AAAAAAAAAMg/pOHmj_TUkn4/s400/shoreditch.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665178849795444914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Shoreditch e &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il suo futuro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Il quartiere di Shoreditch si trova nella zona nord della City e ne delimita i confini, è stato famoso nel passato per la costruzione in loco del primo teatro in stile elisabettiano di tutta la capitale . E' conosciuto per i suoi caffè e locali innovativi, le sue gallerie d'arte moderna e non, i suoi negozi di abbigliamento vintage "vero" e presunto, nonché quelli di disegno per artisti professionisti. In passato non era un quartiere dei migliori in cui andare a vivere o a divertirsi ma, attualmente, le cose stanno cambiando. Oggi infatti il suo nome è spesso associato a quel di Hoxton e di Hackney, oltre che a quelli delle affollate Old Street, Brick Lane e Liverpool Street. Proprio qui si possono trovare alcuni indizi per comprendere i movimenti umani ed economici di ciò che caratterizzerà il futuro della capitale inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A puntare lo sguardo su Shoreditch sono ora alcune delle case di moda più famose come Christian Louboutin, Ralph Lauren e Vivienne Westwood, ma anche Prada e il famoso ristorante di cucina giapponese Zuma. Tutti interessati a siti nella zona in cui vendere i propri vestiti o accogliere i propri clienti. Un giornale inglese ha definito recentemente questa zona come prossima a divenire una piccola Bond Street e perciò futura potenziale concorrente delle vie dello shopping londinese. A pensarci bene si potrebbe ipotizzare che l'interesse per questo quartiere, precedentemente ignorato, sia nato proprio in risposta ai continui aumenti di prezzi delle tre vie principali della moda inglese: Bond Street, Regent Street e Oxford Street. Nonostante questo ci si augura che il quartiere in questione non dimentichi il suo passato d'artista libero. Negli anni '90 infatti è stato lo sfondo di un importante fenomeno artistico, quello della Young British Artists (YBAs). Libertà d'espressione e creatività caratterizza tutt'oggi lo spirito di questo sobborgo che ora sembra lentamente giungere ad una svolta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente i negozi lussuosi delle case della moda porteranno nuovi consumatori e più dinamicità economica ma, insieme a queste anche un po di omologazione. Chissà se Shoreditch saprà resistere alla tentazione di uniformarsi, chissà se resteranno gli artisti a suonare o dipingere per strada. Chissà se i mercati di Spitalfield, Brick Lane, Columbia Road e Petticoat Lane rimarranno gli stessi. Questi e altri interrogativi simili riafforano quando viene presa in considerazione una delle zone, come dire, "bohémien" della capitale. Siamo fiduciosi che le numerose gallerie d'arte, prima fra tutti la celebre White Cube Gallery, ma anche la Counter Gallery che promuove i nuovi talenti, la Hales Gallery per l'architettura internazionale e le molte altre poco conosciute ma, non per questo meno interessanti e ricercate, resistano. Libere di creare nuovi significati, indipendenti dall'andamento del mercato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-3471591889360950067?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/R3i2PTtij2s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/3471591889360950067/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/shoreditch-e-il-suo-futuro-il-quartiere.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3471591889360950067?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3471591889360950067?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/R3i2PTtij2s/shoreditch-e-il-suo-futuro-il-quartiere.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-WjYUlj5Tqrc/Tp7CJgMdELI/AAAAAAAAAMg/pOHmj_TUkn4/s72-c/shoreditch.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/shoreditch-e-il-suo-futuro-il-quartiere.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYCRH8zfSp7ImA9WhdbGEg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-3830979216509823967</id><published>2011-10-17T13:18:00.002+01:00</published><updated>2011-10-17T13:22:45.185+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-17T13:22:45.185+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Ryu6lnzcOn8/Tpwd2mZqKbI/AAAAAAAAAMU/OL23VzTixGs/s1600/indignati-londra-111015202004_medium.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 278px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ryu6lnzcOn8/Tpwd2mZqKbI/AAAAAAAAAMU/OL23VzTixGs/s400/indignati-londra-111015202004_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664435255183550898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Proteste nel cuore &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;finanziario di &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Londra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Le proteste di Londra iniziate sabato, vanno ad aggiungersi alle 20 manifestazioni in tutta la Gran Bretagna e sono state ispirate da quelle avvenute in America a Wall Street. Il raggio d'azione delle manifestazioni non si ferma certo in UK ma comprende anche molte altre città mondiali: Berlino, Francoforte, Londra, Amsterdam, Madrid, Roma, Atene, Sarajevo, Zagabria, Tokyo, Taiwan, Wellington, Sydney, Manila, Taipei e Hong Kong. Non ci è dato sapere esattamente cosa sia successo nelle strade e piazze di queste città, indubbiamente colpisce la vastità del movimento e la distanza geografica tra i siti in cui è avvenuto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello specifico a Londra si sono radunati migliaia di indignati nella city, i quali miravano a portare il corteo di fronte alla Borsa della capitale inglese. Tra tutti è emerso un viso noto; Julian Assange. Il fondatore di Wikileaks di fronte alla folla ha preso un megafono e spiegato che il movimento in questione non mira alla distruzione della legge, bensì alla sua costruzione. Lo stesso è stato successivamente fermato dalla polizia che gli ha impedito di indossare la maschera simbolo della protesta degli indignati. La manifestazione è proseguita dando vita a disordini, nel tentativo di raggiungere la sede della LSE (London Stock Exchange) blindata dalla polizia inglese. I manifestanti hanno così ripiegato sulla capitale di S.Paolo dove hanno costruito un campeggio improvvisato e ottenuto il via libera dal Rev. Dott. Giles Fraser, Canonico Cancelliere della Cattedrale. Il Rev. Fraser si era rifiutato di offrire il proprio sostegno per l'occupazione del cimitero di S.Paolo ma ha affermato di voler supportare il diritto democratico di protestare. &lt;br /&gt;Un portavoce dei manifestanti ha detto che nei giorni precedenti si erano organizzati raccogliendo denaro, cibo e anche un generatore di corrente per il funzionamento generale del campeggio, lo stesso ha poi affermato che il movimento non ha intenzione di spostarsi o ritirarsi ma di rimanere all'infinito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continueremo a osservare direttamente quello di Londra, puntando un occhio anche alle altre città mondiali coinvolte, per vedere come proseguirà la protesta. Augurandoci sempre che il tutto continui in modo pacifico e che si tratti della volontà di manifestare un desiderio di cambiamento, ispirato da ideali di giustizia, e non della ricerca dei responsabili dei danni provocati dal sistema capitalistico, i quali non sono rintracciabili, così semplicisticamente, nei lavoratori della Borsa di alcune grandi città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-3830979216509823967?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/bihwGsnGrRE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/3830979216509823967/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/proteste-nel-cuore-finanziario-di.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3830979216509823967?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3830979216509823967?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/bihwGsnGrRE/proteste-nel-cuore-finanziario-di.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-Ryu6lnzcOn8/Tpwd2mZqKbI/AAAAAAAAAMU/OL23VzTixGs/s72-c/indignati-londra-111015202004_medium.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/proteste-nel-cuore-finanziario-di.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEUGSHw5fSp7ImA9WhdbFU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-3098771920351423306</id><published>2011-10-13T16:54:00.004+01:00</published><updated>2011-10-13T17:10:29.225+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-13T17:10:29.225+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-sK7c5m02Hg8/TpcLzMxaKpI/AAAAAAAAAMI/ax8QNhU5wJE/s1600/Londra-la-sera.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-sK7c5m02Hg8/TpcLzMxaKpI/AAAAAAAAAMI/ax8QNhU5wJE/s400/Londra-la-sera.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663008030671383186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vivete e lavorate a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Londra e avete &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un'idea per &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;migliorare la città?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipate al &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;concorso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Dal 6 settembre 2011 fino al 5 dello stesso mese ma dell'anno 2012 il giornale inglese London Evening Standard assieme ad Artangel ha proposto un concorso indubbiamente "innovativo". Nello specifico si tratta di raccogliere ogni tipo di progetto, sia di lungo che di breve periodo sui possibili miglioramenti da apportare alla capitale britannica. Vengono così chiamati in causa tutti i sognatori, progettisti, innovatori, londinesi doc o acquisiti, insomma chiunque abbia un'idea interessante e ingegnosa per migliorare il territorio civico inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea del concorso è nata, in quanto associata all'avvento dei Giochi Olimpici del 2012 e alla volontà di miglioramento che la capitale inglese pone come prima eredità dei futuri Giochi Olimpici. Proprio per questo nell'anno che li precede vi sarà una giuria che ogni mese indicherà il progetto-vincitore che avrà, a sua volta, la possibilità di essere presentato dal suo inventore e pianificato per poter essere realizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pianificazione potrà riguardare vari settori, dal tecnologico al sociale ed è poprio per questo che l'idea sembra davvero innovativa. Non ponendo limiti predefiniti né temporali, né formali, l'unico criterio valutato, almeno a quanto dichiarato, sembra essere la fantasia e la creatività dell'ingegno di ognuno. &lt;br /&gt;Guardandosi intorno per la capitale inglese, osservando quanti generi differenti di persone camminano ogni giorno per la città, nonchè fermandosi un attimo ad immaginare la storia e i segreti di ognuno delle centinaia e centinaia di persone che vivono sotto lo stesso cielo nuvoloso, si comprende quanti progetti differenti potrebbero mai essere proposti. Sarà davvero difficile scegliere l'idea migliore per la giuria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' proprio il caso di dire che nonostante anche Londra si sia uniformata, rispetto alla varietà sociale e culturale che la caratterizzava in passato, per concorsi come questo rimane unica nel suo genere. Speriamo i Giochi Olimpici donino alla città, oltre ai ricavi economici tanto sperati e richiesti, anche qualche lascito sociale e culturale. Questo concorso è aperto a chiunque e non pone alcun criterio selettivo sulle origini o sul vissuto del candidato, di conseguenza è accessibile a chiunque. O per meglio dire, a chiunque vivendo in città si sia maio soffermato a pensare a come renderla umanamente migliore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-3098771920351423306?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/KYoaSiys4H0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/3098771920351423306/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/vivete-e-lavorate-londra-e-avete-unidea.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3098771920351423306?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3098771920351423306?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/KYoaSiys4H0/vivete-e-lavorate-londra-e-avete-unidea.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-sK7c5m02Hg8/TpcLzMxaKpI/AAAAAAAAAMI/ax8QNhU5wJE/s72-c/Londra-la-sera.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/vivete-e-lavorate-londra-e-avete-unidea.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0AHQHw6eSp7ImA9WhdbFE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-1452867622859393973</id><published>2011-10-12T15:25:00.002+01:00</published><updated>2011-10-12T15:28:51.211+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-12T15:28:51.211+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-fKQyWOQgomI/TpWj6qtv2SI/AAAAAAAAAL8/8J9ocJe9o5A/s1600/clanok_foto-thumb-400x400.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-fKQyWOQgomI/TpWj6qtv2SI/AAAAAAAAAL8/8J9ocJe9o5A/s400/clanok_foto-thumb-400x400.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662612334782175522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Creare ricchezza combattendo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la povertà: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utopia irrealizzabile o &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ideale pratico?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;In tempi antichi colui che deteneva il potere doveva necessariamente essere un uomo virtuoso. Questo non solo per gestirlo in modo responsabile e ottenere così la fiducia dei molti, ma anche e soprattutto per la capacità, data appunto dalla virtù, di sfruttare nel migliore dei modi le doti virtuose e portare benefici alla comunità.&lt;br /&gt;Nel tempo l’ideale dell’uomo virtuoso andò pian piano deteriorandosi, sembrava che non servisse necessariamente la virtù per essere un buon comandante. Con l’arrivo della modernità il denaro mischiò le carte e rese più difficile la situazione, offrendo in un piatto d’argento, l’illusione che bastasse possederlo per avere garanzia eterna di potere, rispetto, onore. Questo fece dimenticare all’uomo moderno che un uomo ricco in mezzo a molti poveri, prima o poi, finirà per diventare povero egli stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggigiorno qualcuno che ha recepito la lezione e che ci crede esiste: pensiamo a tutti quei soggetti che investono in beneficienza con progetti filantropici e che invitano gli altri a fare lo stesso. Filantropia, se rintracciamo l’etimologia greca,  indica un sentimento di amore nei confronti degli esseri umani. Quasi a sottolineare l’importanza per la conservazione, ma anche per lo sviluppo e il miglioramento dell’uomo di amare il suo prossimo. Lontani dal voler dare lezioni di moralismo o etica di poco valore, ma con l’unico proposito di ricordare che vivere in una società in cui gli essere umani collaborano e cooperano tra di loro, porta indubbiamente più vantaggi sotto tutti gli aspetti. Tralasciando quello legato alla qualità della vita ma rimanendo in un’analisi strettamente economica, si potrebbero portare vari esempi di miliardari che donano parte del loro patrimonio in progetti di beneficienza che mirano ad aiutare il prossimo. Alcuni nomi fra i tanti sono quelli di Bill Gates e Warren Buffet a cui hanno promesso di offrire il loro sostegno molti altri paperoni moderni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che quest’onda filantropica continui ad espandersi e a coinvolgere sempre più soggetti: alcuni di questi offriranno denaro, altri, non avendone in esubero, doneranno il loro tempo. Il quale a volte si rivela più prezioso del denaro stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-1452867622859393973?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/Kx9Zy2VtDOQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/1452867622859393973/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/creare-ricchezza-combattendo-la-poverta.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/1452867622859393973?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/1452867622859393973?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/Kx9Zy2VtDOQ/creare-ricchezza-combattendo-la-poverta.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-fKQyWOQgomI/TpWj6qtv2SI/AAAAAAAAAL8/8J9ocJe9o5A/s72-c/clanok_foto-thumb-400x400.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/creare-ricchezza-combattendo-la-poverta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkIFQnY9fyp7ImA9WhdbEks.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-4809593832029401375</id><published>2011-10-10T17:28:00.003+01:00</published><updated>2011-10-10T17:35:13.867+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-10T17:35:13.867+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ACuITLb2yg8/TpMeYvCvi2I/AAAAAAAAALs/xpUwuB2BIUk/s1600/wall-street2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ACuITLb2yg8/TpMeYvCvi2I/AAAAAAAAALs/xpUwuB2BIUk/s400/wall-street2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661902566828510050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Wall Street scende al secondo posto mentre Londra sale al primo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Il primato a capitale finanziaria mondiale è sempre stato un posto molto ambito. Molti vorrebbero contenderselo ma in verità solo due sono gli sfidanti: Londra e New York. In realtà, il primato di Wall Street sembrava un posto irraggiungibile fino a dieci anni fa. Oggi tuttavia le cose sono cambiate e senza voler essere categorici, si può affermare che si siano invertite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni che vedono, al momento, la supremazia di Londra su new York sono state espresse non da un commentatore qualsiasi ma dal noto giornale New York Times. Quest'ultimo elenca tutta una serie di fattori, sia psicologici che economici che vedono nella capitale inglese la miglior candidata. La posizione economica sicuramente aiuta, oltre alle numerose agevolazioni fiscali, tuttavia ci sono altri indicatori, che nel passato sono stati sottovalutati, ma che oggi tornano in prima linea. Tra tutti: il Cosmopolitismo. Londra vanta il primato quanto a multiculturalità rispetto ad ogni altra città d'Europa. Questo la rende una meta attraente per diversi investitori che sono spinti ad impegnarsi, nonchè a stabilirsi in modo permanente e a farla diventare sede principale dei propri affari.&lt;br /&gt;Ad aggiungersi vi è l'equità del sistema inglese che è valutato tale da molto tempo ed è questa reputazione che continua a rimanere impressa nelle persone e a portare i suoi frutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-HU6KcOWdvis/TpMekirNn5I/AAAAAAAAAL0/yQwuCUWCND0/s1600/borsa_di_londra.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 305px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-HU6KcOWdvis/TpMekirNn5I/AAAAAAAAAL0/yQwuCUWCND0/s400/borsa_di_londra.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661902769667022738" /&gt;&lt;/a&gt;L'analisi del New York Times è interessante proprio perchè rivaluta criteri d'analisi approfonditi, ma spesso sottovalutati che non si limitano ai classici indicatori economici, ma si spingono verso fattori che in una prospettiva di lungo periodo faranno la differenza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-4809593832029401375?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/eok-L_cug2s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/4809593832029401375/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/wall-street-scende-al-secondo-posto.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/4809593832029401375?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/4809593832029401375?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/eok-L_cug2s/wall-street-scende-al-secondo-posto.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-ACuITLb2yg8/TpMeYvCvi2I/AAAAAAAAALs/xpUwuB2BIUk/s72-c/wall-street2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/wall-street-scende-al-secondo-posto.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Dk8BQXgyeip7ImA9WhdUGE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-7902249587281870084</id><published>2011-10-05T15:21:00.002+01:00</published><updated>2011-10-05T15:27:30.692+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-05T15:27:30.692+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-dRfE-Zy-Ct0/ToxpM0zqY3I/AAAAAAAAALk/QKpQtNZi3r0/s1600/post-69036-128028602206.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-dRfE-Zy-Ct0/ToxpM0zqY3I/AAAAAAAAALk/QKpQtNZi3r0/s400/post-69036-128028602206.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660014500752548722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il potenziale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dell’area Olimpica&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Londra –Stratford- il villaggio Olimpico continua a gonfie vele e già si pensa a quella che sarà l’eredità dopo l’avvento del 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco ha definito il progetto di riqualificazione che riguarda l’area di Stratford come uno tra i più importanti che abbia mai interessato la capitale inglese negli ultimi 25 anni. Non a caso infatti cittadini, politici e altre nazioni hanno tutti gli occhi puntati su di esso. A questo proposito i politici di ogni schieramento hanno sottolineato che il giudizio sulle Olimpiadi dovrebbe riguardare quello che accadrà alla fine di queste. Insomma, invece di attendere con ansia l’inizio dei Giochi l’organizzazione inglese pensa all’eredità di quest’ultimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i meriti della macchina organizzativa inglese forse bisogna valorizzare proprio questo: la scelta di una zona, non di certo tra le top di Londra, e la ri-pianificazione in una prospettiva a lungo termine di quest’ultima. Il potenziale lascito delle Olimpiadi si configura positivo sia ad un’analisi dettagliata, sia ad una più generale. Si prevedono infatti 8.000 nuovi alloggi, che andranno ad aggiungersi ai 2.800 costruiti nel Villaggio che ospiterà gli atleti (già ultimato); oltre a questi entro il 2031 nei cinque nuovi quartieri residenziali che sorgeranno dopo il 2013, si prevedono 4.400 nuovi impieghi. Si sommano a questi 9 asili nido, 3 centri sanitari, 3 scuole e numerosi altri edifici pubblici non ancora dettagliatamente definiti. Sembra proprio che la nuova zona consigliata per vivere a &lt;br /&gt;Londra sia quella di Stratford e dintorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa dell’inizio e della fine dei Giochi, non resta che attendere impressionati di fronte all’efficiente tempistica inglese che non ha pari se paragonata alle pianificazioni di Sydney, Atene e Pechino, dove le conseguenze delle Olimpiadi non sono state così vantaggiose e alcuni terreni olimpici rimangono ancora inutilizzati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-7902249587281870084?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/-y_cSIbFGwQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/7902249587281870084/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/il-potenziale-dellarea-olimpica-londra.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7902249587281870084?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7902249587281870084?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/-y_cSIbFGwQ/il-potenziale-dellarea-olimpica-londra.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-dRfE-Zy-Ct0/ToxpM0zqY3I/AAAAAAAAALk/QKpQtNZi3r0/s72-c/post-69036-128028602206.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/10/il-potenziale-dellarea-olimpica-londra.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A08FQHY_fip7ImA9WhdUE0Q.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-7228849489462950775</id><published>2011-09-30T17:19:00.002+01:00</published><updated>2011-09-30T17:23:31.846+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-30T17:23:31.846+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-HatgVFqTboA/ToXs0XoOOAI/AAAAAAAAALc/C8c3YdHZvmE/s1600/autostrada_cavalcavia.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-HatgVFqTboA/ToXs0XoOOAI/AAAAAAAAALc/C8c3YdHZvmE/s400/autostrada_cavalcavia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658188891300968450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Governo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Britannico aumenta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il limite di velocità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nelle autostrade&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Siamo certi che farà discutere la decisione presa dal Governo Britannico di aumentare il limite di velocità dai 112 km all’ora ai quasi 130. Inutile sottolineare la felicità dei guidatori britannici nonostante le proteste avanzate da diverse associazioni, come ad esempio quella ambientalista di Greenpeace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il congresso dei Conservatori che si terrà a Manchester questo fine settimana diffonderà la notizia, anche se il segretario dei Trasporti, Sir Hammond, l’ha già valutata coma una proposta positiva. Così i Conservatori sembrano mettersi ora dalla parte dei guidatori. Essendo Italiani non possiamo che fare il paragone con la nostra Penisola, nelle cui autostrade si può già viaggiare a 130 km all’ora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo, dalle proposte inglesi, o meglio dalle norme non esplicite ma ugualmente rispettate da questi, dovremmo imparare il rispetto per i pedoni; i quali possono essere certi che appena varcato un qualsiasi passaggio pedonale la prima macchina si fermerà senza esitazioni.&lt;br /&gt;Un’altra differenza tra Italia e Inghilterra consiste nelle sanzioni. In quest’ultima non si compie alcuna differenza di gravità tra le sanzioni: ben 1000 sterline di multa che aumentano a 2500 se il limite è stato superato in autostrada, e questo indipendentemente dalla velocità a cui si viaggiava. Oltre a ciò si aggiunge il ritiro  o la sospensione della patente. Non resta che ricordare che se ci si trovasse a guidare in Inghilterra meglio andare piano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-7228849489462950775?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/Ob0NFrCDiX4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/7228849489462950775/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/il-governo-britannico-aumenta-il-limite.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7228849489462950775?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/7228849489462950775?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/Ob0NFrCDiX4/il-governo-britannico-aumenta-il-limite.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-HatgVFqTboA/ToXs0XoOOAI/AAAAAAAAALc/C8c3YdHZvmE/s72-c/autostrada_cavalcavia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/il-governo-britannico-aumenta-il-limite.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUcNQHsycCp7ImA9WhdUE00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-4168231528541904713</id><published>2011-09-29T15:36:00.001+01:00</published><updated>2011-09-29T15:38:11.598+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-29T15:38:11.598+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-na0zwr0FWKk/ToSCvA11DzI/AAAAAAAAALU/oV0iTnJKy0s/s1600/oro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 333px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-na0zwr0FWKk/ToSCvA11DzI/AAAAAAAAALU/oV0iTnJKy0s/s400/oro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657790776075423538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’oro si riprende il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;suo valore &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e nuova fiducia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;Da ieri pomeriggio a Londra l’oro ha avuto un’inversione di tendenza ed è tornato alla quota di 1.659 dollari l’oncia, contro i 1.598 dollari di martedì (+3,8%). Negli ultimi giorni aveva perso più del 10% del valore e analizzando in modo sommario gli ultimi due mesi possiamo affermare che vi era una tendenza al ribasso, la quale sembra essere terminata da ieri pomeriggio. &lt;br /&gt;I mercati stabiliscono il prezzo dell’oro; anche se dal 1919 la Borsa di Londra ne stabilisce il prezzo due volte al giorno, ovvero il cosiddetto fixing dell’oro. Svariate e numerose sono le questioni da porre quando si parla di oro. Questo metallo prezioso tra i preziosi, considerato merce da vendere fin dai tempi antichi, sembra abbia cambiato direzione negli ultimi tempi. Alcune nazioni infatti, la Cina in testa, sembrano voler aumentare le riserve di lingotti d’oro, trasformando così il prezioso in questione da merce di vendita a merce d’acquisto. La Cina si trova infatti attualmente al 5 posto al mondo tra i maggiori possessori di lingotti. Oltre a questo nel mercato del metallo prezioso si stanno affacciando nuovi acquirenti: India, Russia, Arabia Saudita, Filippine, sono solo alcuni segni di un cambiamento di rotta che sta avvenendo e di cui bisogna prendere consapevolezza. Se la moneta cartacea ha perso un po di fiducia, l’oro sembra ne stia recuperando di nuova.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-4168231528541904713?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/yTTwBOkfQsA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/4168231528541904713/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/loro-si-riprende-il-suo-valore-e-nuova.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/4168231528541904713?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/4168231528541904713?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/yTTwBOkfQsA/loro-si-riprende-il-suo-valore-e-nuova.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-na0zwr0FWKk/ToSCvA11DzI/AAAAAAAAALU/oV0iTnJKy0s/s72-c/oro.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/loro-si-riprende-il-suo-valore-e-nuova.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0MFSXozfSp7ImA9WhdUEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-491164962977142140</id><published>2011-09-27T15:51:00.004+01:00</published><updated>2011-09-27T15:56:58.485+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-27T15:56:58.485+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-AyhYOOJ8VKA/ToHj1XWUPYI/AAAAAAAAALA/98fh0Kk2-1g/s1600/Cartaeuropeadiritticonsumatorienergia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 188px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AyhYOOJ8VKA/ToHj1XWUPYI/AAAAAAAAALA/98fh0Kk2-1g/s400/Cartaeuropeadiritticonsumatorienergia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657053112894242178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Consenti ai clienti di aiutare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la tua impresa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;L’imprenditore 32enne Eric Ries ha avuto un’idea innovativa e ingegnosa. Come spesso accade, le nuove scoperte sono il risultato dell’elaborazione di soluzioni a problemi apparentemente insolubili. Nel caso specifico il signor Ries partendo dal presupposto che un’azienda che produce nuova tecnologia necessita di testare i prodotti continuativamente, specie nella fase iniziale, in modo da migliorare sempre l’oggetto in questione, ha elaborato una vera e propria strategia per ridurre i costi. La proposta audace e innovativa prevede di considerare la clientela come parte attiva nel processo di verifica del nuovo prodotto tecnologico, appena lanciato nel mercato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il suo ideatore lasciare ai clienti il test dell’ipotetico prodotto base, per monitorare il suo utilizzo, ed eventuali necessarie modifiche da apportare porterà, inevitabilmente, ad una riduzione dei costi. Oltre a questo egli suggerisce agli imprenditori di non aver paura di rilasciare nel mercato prodotti incompleti, nel senso di non ancora perfezionati, in quanto i clienti (specie gli appassionati di un nuovo, ipotetico, prodotto tecnologico in questione) saranno lieti di sperimentarlo. Oltre a ciò non vi è nulla di meglio che consultare direttamente i propri consumatori, anziché studiare le statistiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutte le innovazioni nascono dalla pulsione al miglioramento e partono da una domanda iniziale o problema, a cui il soggetto tenta di trovare risposta o soluzione, quella posta da Ries: è capire velocemente il prodotto che funziona e scartare ciò che risulta inadeguato, oppure modificarlo e migliorarlo con l’aiuto di chi lo utilizzerà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-491164962977142140?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/nwdhyyMVgNc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/491164962977142140/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/consenti-ai-clienti-di-aiutare-la-tua.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/491164962977142140?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/491164962977142140?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/nwdhyyMVgNc/consenti-ai-clienti-di-aiutare-la-tua.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-AyhYOOJ8VKA/ToHj1XWUPYI/AAAAAAAAALA/98fh0Kk2-1g/s72-c/Cartaeuropeadiritticonsumatorienergia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/consenti-ai-clienti-di-aiutare-la-tua.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0MMQ3s-cSp7ImA9WhdUEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-7366632962623672904.post-3226307181354147696</id><published>2011-09-26T16:01:00.002+01:00</published><updated>2011-09-26T16:04:42.559+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-26T16:04:42.559+01:00</app:edited><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-rkp5_yGQkrI/ToCUT2l1eSI/AAAAAAAAAK4/TQ7RhNJKKeI/s1600/economiadimercatocivile.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-rkp5_yGQkrI/ToCUT2l1eSI/AAAAAAAAAK4/TQ7RhNJKKeI/s400/economiadimercatocivile.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5656684200769976610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Formazione pratica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per rilanciare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’Economia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;P ALIGN="JUSTIFY"&gt;L’amministratore delegato della Stagecoach, azienda che gestisce i servizi di trasporto di autobus e treni in tutta l’Inghilterra, ha invitato le scuole della Gran Bretagna a incoraggiare la nascita di nuove imprese tra i giovani. Scopo dell’iniziativa: stimolare la crescita economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Sir Souter si tratta di un’azione urgente per aumentare il tasso di occupazione dei giovani e migliorare le loro competenze. In un momento di contrazione economica dell’occupazione nel settore pubblico, la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore privato si rivela un’operazione importante, se non necessaria. Sempre per l’amministratore in questione, gli imprenditori sono stati definiti come il motore dell’economia, nonché una componente essenziale per avviare una ripresa sostenuta. Sir Souter ritiene che in Gran Bretagna vi siano persone con un potenziale notevole ma pensa anche che dev’essere fatto  nel sistema educativo sempre di più, rispetto al passato, per coltivare nuovi imprenditori talentuosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante è l’idea, ricordata da questo amministratore, di unire alle conoscenze accademiche anche le abilità pratiche, in modo da offrire ai giovani una formazione più completa. A questo proposito Stagecoach ha annunciato una partnership triennale con l'Enterprise Education Trust, che comprende la volontà di offrire finanziamenti di corsi pratici di business per centinaia di giovani. Per comprendere davvero il ruolo del business nell'economia, bisogna offrire una conoscenza pratica delle vendite e del marketing, risorse umane, gestione e progettazione, tecnologia dell'informazione e della finanza. Questo il bagaglio minimo di conoscenze per non improvvisarsi imprenditori ma per esserlo davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7366632962623672904-3226307181354147696?l=studiocommercialisti-londra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~4/IPubAsOIROw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/feeds/3226307181354147696/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/formazione-pratica-per-rilanciare.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3226307181354147696?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/7366632962623672904/posts/default/3226307181354147696?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/StudioCommercialistiLondra/~3/IPubAsOIROw/formazione-pratica-per-rilanciare.html" title="" /><author><name>Studio Commercialisti Londra</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07880659662257752033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="24" height="32" src="http://3.bp.blogspot.com/-jIofFhLor9k/TzEkZyzMlLI/AAAAAAAAAQY/ogYLxW53Q_k/s220/foto%2Bblogn.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-rkp5_yGQkrI/ToCUT2l1eSI/AAAAAAAAAK4/TQ7RhNJKKeI/s72-c/economiadimercatocivile.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://studiocommercialisti-londra.blogspot.com/2011/09/formazione-pratica-per-rilanciare.html</feedburner:origLink></entry></feed>

