<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401</atom:id><lastBuildDate>Sun, 14 Aug 2016 15:32:23 +0000</lastBuildDate><category>POLITICA</category><category>Attualità</category><category>Annunci pubblicita&#39;</category><category>Youtube</category><category>Dive e Divi</category><category>Gossip</category><category>Barack Obama</category><category>Google</category><category>BERLUSCONI</category><category>Donne di Berlusconi</category><category>MICHAEL JACKSON</category><category>TECHNOLOGIE</category><category>SANREMO</category><category>AdSense</category><category>NOEMI LETIZIA</category><category>Musica</category><category>Scienze</category><category>cultura</category><category>D&#39;Addario</category><category>Renato Brunetta Ministro Amministrazione Pubblica</category><category>Susan Boyle</category><category>Testi canzoni</category><category>Madonna</category><category>OROSCOPO BRANKO FOX</category><category>Consigli psicologici</category><category>Terremoto in Abruzzo</category><category>Win for life</category><category>Blogger</category><category>Mike Bongiorno</category><title>Poliblog di una stella danzante</title><description>VORREI VEDERE, FIN DOVE ARRIVA LO SGUARDO, E COSA ESSO CONTIENE</description><link>http://blogazione.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>542</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-488527570804688700</guid><pubDate>Tue, 05 May 2015 06:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2015-05-05T08:31:06.667+02:00</atom:updated><title>Italicum,come funziona la legge elettorale</title><description>&lt;b&gt;&lt;u&gt;Questi i punti principali:&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN VIGORE DAL LUGLIO 2016:&lt;br /&gt;La legge vale solo per la Camera ed entrerà in vigore solo nel luglio 2016, data in cui si pensa che sia stata approvata la riforma costituzionale, che prevede un Senato non più elettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMIO MAGGIORANZA:&lt;br /&gt;l&#39;Italicum è un proporzionale che assegna un premio di maggioranza (340 seggi su 630) alla lista che supera il 40%. Se nessun partito raggiunge tale percentuale, si svolge un secondo turno tra i due partiti più votati, per l&#39;assegnazione del premio. I partiti perdenti si ripartiscono i 290 seggi rimanenti sulla base della percentuale di voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SBARRAMENTO AL 3%:&lt;br /&gt;entrano alla Camera tutti i partiti che abbiano superato il 3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;100 COLLEGI:&lt;br /&gt;l&#39;assegnazione dei seggi della Camera avviene proiettando le percentuali dei partiti ottenuti a livello nazionale su 100 collegi, in ognuno dei quali sono eletti 6-7 deputati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREFERENZE E CAPILISTA:&lt;br /&gt;Nei 100 collegi ciascun partito presenta una lista di 6-7 candidati: il capolista è bloccato (cioè è eletto automaticamente se scatta il seggio) mentre le preferenze valgono solo per gli altri candidati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VOTO DI GENERE:&lt;br /&gt;sono possibili due preferenze, purché la seconda sia di genere diverso dalla prima. Se le due preferenze sono entrambe per candidati dello stesso sesso, la seconda preferenza è annullata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALTERNANZA UOMO-DONNA:&lt;br /&gt;le liste devono esser composte in modo da alternare un uomo ad una donna. Nell&#39;ambito di ogni circoscrizione (Regione) i capilista di un sesso non devono essere superiori al 60% del totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MULTICANDIDATURE:&lt;br /&gt;E&#39; possibile che un candidato si presenti in più collegi, fino ad un massimo di 10.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHEDA:&lt;br /&gt;La scheda vedrà a fianco del simbolo di ciascun partito il nome del capolista bloccato, e due spazi dove scrivere le due eventuali preferenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRENTINO ALTO ADIGE / VALLE D&#39;AOSTA:&lt;br /&gt;In Trentino Alto Adige e nella Valle d&#39;Aosta si vota con i collegi uninominali, come il Mattarellum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ERASMUS:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;potranno votare per corrispondenza i cittadini italiani che sono all&#39;estero per almeno tre mesi o per motivi di studio (per esempio l&#39;Erasmus), per lavoro o per cure mediche.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2015/05/italicumcome-funziona-la-legge.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-9007385593357738790</guid><pubDate>Sun, 08 Feb 2015 08:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2015-02-08T09:05:15.451+01:00</atom:updated><title>Discorso Mattarella da presidente</title><description>Signora Presidente della Camera dei Deputati, Signora Vice Presidente del Senato, Signori Parlamentari e Delegati regionali,&lt;br /&gt;Rivolgo un saluto rispettoso a questa assemblea, ai parlamentari che interpretano la sovranità del nostro popolo e le danno voce e alle Regioni qui rappresentate.&lt;br /&gt;Ringrazio la Presidente Laura Boldrini e la Vice Presidente Valeria Fedeli. Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte al voto.&lt;br /&gt;Un pensiero deferente ai miei predecessori, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, che hanno svolto la loro funzione con impegno e dedizione esemplari. A loro va l’affettuosa riconoscenza degli italiani. Al Presidente Napolitano che, in un momento difficile, ha accettato l’onere di un secondo mandato, un ringraziamento particolarmente intenso.&lt;br /&gt;Rendo omaggio alla Corte Costituzionale organo di alta garanzia a tutela della nostra Carta fondamentale, al Consiglio Superiore della magistratura presidio dell’indipendenza e a tutte le magistrature.   Avverto pienamente la responsabilità del compito che mi è stato affidato. La responsabilità di rappresentare l’unità nazionale innanzitutto. L’unità che lega indissolubilmente i nostri territori, dal Nord al Mezzogiorno. Ma anche l’unità costituita dall’insieme delle attese e delle aspirazioni dei nostri concittadini. Questa unità, rischia di essere difficile, fragile, lontana.&lt;br /&gt;L’impegno di tutti deve essere rivolto a superare le difficoltà degli italiani e a realizzare le loro speranze. La lunga crisi, prolungatasi oltre ogni limite, ha inferto ferite al tessuto sociale del nostro Paese e ha messo a dura prova la tenuta del suo sistema produttivo. Ha aumentato le ingiustizie. Ha generato nuove povertà. Ha prodotto emarginazione e solitudine. Le angosce si annidano in tante famiglie per le difficoltà che sottraggono il futuro alle ragazze e ai ragazzi. Il lavoro che manca per tanti giovani, specialmente nel Mezzogiorno, la perdita di occupazione, l’esclusione, le difficoltà che si incontrano nel garantire diritti e servizi sociali fondamentali.&lt;br /&gt;Sono questi i punti dell’agenda esigente su cui sarà misurata la vicinanza delle istituzioni al popolo.  Dobbiamo saper scongiurare il rischio che la crisi economica intacchi il rispetto di principi e valori su cui si fonda il patto sociale sancito dalla Costituzione. Per uscire dalla crisi, che ha fiaccato in modo grave l’economia nazionale e quella europea, va alimentata l’inversione del ciclo economico, da lungo tempo attesa. E’ indispensabile che al consolidamento finanziario si accompagni una robusta iniziativa di crescita, da articolare innanzitutto a livello europeo.&lt;br /&gt;Nel corso del semestre di Presidenza dell’Unione Europea appena conclusosi, il Governo – cui rivolgo un saluto e un augurio di buon lavoro – ha opportunamente perseguito questa strategia.  Sussiste oggi l’esigenza di confermare il patto costituzionale che mantiene unito il Paese e che riconosce a tutti i cittadini i diritti fondamentali e pari dignità sociale e impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’eguaglianza. L’urgenza di riforme istituzionali, economiche e sociali deriva dal dovere di dare risposte efficaci alla nostra comunità, risposte adeguate alle sfide che abbiamo di fronte.  Esistono nel nostro Paese energie che attendono soltanto di trovare modo di esprimersi compiutamente. Penso ai giovani che coltivano i propri talenti e che vorrebbero vedere riconosciuto il merito. Penso alle imprese, piccole medie e grandi che, tra rilevanti difficoltà, trovano il coraggio di continuare a innovare e a competere sui mercati internazionali. Penso alla Pubblica Amministrazione che possiede competenze di valore ma che deve declinare i principi costituzionali, adeguandosi alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie e alle sensibilità dei cittadini, che chiedono partecipazione, trasparenza, semplicità degli adempimenti, coerenza nelle decisioni.&lt;br /&gt;Non servono generiche esortazioni a guardare al futuro ma piuttosto la tenace mobilitazione di tutte le risorse della società italiana. Parlare di unità nazionale significa, allora, ridare al Paese un orizzonte di speranza. Perché questa speranza non rimanga un’evocazione astratta, occorre ricostruire quei legami che tengono insieme la società. A questa azione sono chiamate tutte le forze vive delle nostre comunità in Patria come all’estero.  Ai connazionali nel mondo va il mio saluto affettuoso.&lt;br /&gt;Un pensiero di amicizia rivolgo alle numerose comunità straniere presenti nel nostro Paese. La strada maestra di un Paese unito è quella che indica la nostra Costituzione, quando sottolinea il ruolo delle formazioni sociali, corollario di una piena partecipazione alla vita pubblica. La crisi di rappresentanza ha reso deboli o inefficaci gli strumenti tradizionali della partecipazione, mentre dalla società emergono, con forza, nuove modalità di espressione che hanno già prodotto risultati avvertibili nella politica e nei suoi soggetti.  Questo stesso Parlamento presenta elementi di novità e di cambiamento. La più alta percentuale di donne e tanti giovani parlamentari. Un risultato prezioso che troppe volte la politica stessa finisce per oscurare dietro polemiche e conflitti.&lt;br /&gt;I giovani parlamentari portano in queste aule le speranze e le attese dei propri coetanei. Rappresentano anche, con la capacità di critica, e persino di indignazione, la voglia di cambiare. A loro, in particolare, chiedo di dare un contributo positivo al nostro essere davvero comunità nazionale, non dimenticando mai l’essenza del mandato parlamentare.  L’idea, cioè, che in queste aule non si è espressione di un segmento della società o di interessi particolari, ma si è rappresentanti dell’intero popolo italiano e, tutti insieme, al servizio del Paese. Tutti sono chiamati ad assumere per intero questa responsabilità.&lt;br /&gt;Condizione primaria per riaccostare gli italiani alle istituzioni è intendere la politica come servizio al bene comune, patrimonio di ognuno e di tutti. E’ necessario ricollegare a esse quei tanti nostri concittadini che le avvertono lontane ed estranee.  La democrazia non è una conquista definitiva ma va inverata continuamente, individuando le formule più adeguate al mutamento dei tempi. E’ significativo che il mio giuramento sia avvenuto mentre sta per completarsi il percorso di un’ampia e incisiva riforma della seconda parte della Costituzione. Senza entrare nel merito delle singole soluzioni, che competono al Parlamento, nella sua sovranità, desidero esprimere l’auspicio che questo percorso sia portato a compimento con l’obiettivo di rendere più adeguata la nostra democrazia.&lt;br /&gt;Riformare la Costituzione per rafforzare il processo democratico.  Vi è anche la necessità di superare la logica della deroga costante alle forme ordinarie del processo legislativo, bilanciando l’esigenza di governo con il rispetto delle garanzie procedurali di una corretta dialettica parlamentare.&lt;br /&gt;Come è stato più volte sollecitato dal Presidente Napolitano, un’altra priorità è costituita dall’approvazione di una nuova legge elettorale, tema sul quale è impegnato il Parlamento.  Nel linguaggio corrente si è soliti tradurre il compito del capo dello Stato nel ruolo di un arbitro, del garante della Costituzione. E’ una immagine efficace.All’arbitro compete la puntuale applicazione delle regole. L’arbitro deve essere – e sarà – imparziale. I giocatori lo aiutino con la loro correttezza.&lt;br /&gt;Il Presidente della Repubblica è garante della Costituzione. La garanzia più forte della nostra Costituzione consiste, peraltro, nella sua applicazione. Nel viverla giorno per giorno.&lt;br /&gt;Garantire la Costituzione significa garantire il diritto allo studio dei nostri ragazzi in una scuola moderna in ambienti sicuri, garantire il loro diritto al futuro.&lt;br /&gt;Significa riconoscere e rendere effettivo il diritto al lavoro.&lt;br /&gt;Significa promuovere la cultura diffusa e la ricerca di eccellenza, anche utilizzando le nuove tecnologie e superando il divario digitale.&lt;br /&gt;Significa amare i nostri tesori ambientali e artistici.&lt;br /&gt;Significa ripudiare la guerra e promuovere la pace. Significa garantire i diritti dei malati. Significa che ciascuno concorra, con lealtà, alle spese della comunità nazionale.&lt;br /&gt;Significa che si possa ottenere giustizia in tempi rapidi.&lt;br /&gt;Significa fare in modo che le donne non debbano avere paura di violenze e discriminazioni.  Significa rimuovere ogni barriera che limiti i diritti delle persone con disabilità. Significa sostenere la famiglia, risorsa della società.&lt;br /&gt;Significa garantire l’autonomia ed il pluralismo dell’informazione, presidio di democrazia. Significa ricordare la Resistenza e il sacrificio di tanti che settanta anni fa liberarono l’Italia dal nazifascismo.&lt;br /&gt;Significa libertà. Libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nella sfera personale e affettiva.&lt;br /&gt;Garantire la Costituzione significa affermare e diffondere un senso forte della legalità. La lotta alla mafia e quella alla corruzione sono priorità assolute.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La corruzione ha raggiunto un livello inaccettabile. Divora risorse che potrebbero essere destinate ai cittadini. Impedisce la corretta esplicazione delle regole del mercato. Favorisce le consorterie e penalizza gli onesti e i capaci.&lt;br /&gt;L’attuale Pontefice, Francesco, che ringrazio per il messaggio di auguri che ha voluto inviarmi, ha usato parole severe contro i corrotti: «Uomini di buone maniere, ma di cattive abitudini».  E’ allarmante la diffusione delle mafie, antiche e nuove, anche in aree geografiche storicamente immuni.&lt;br /&gt;Un cancro pervasivo, che distrugge speranze, impone gioghi e sopraffazioni, calpesta diritti. Dobbiamo incoraggiare l’azione determinata della magistratura e delle forze dell’ordine che, spesso a rischio della vita, si battono per contrastare la criminalità organizzata. Nella lotta alle mafie abbiamo avuto molti eroi. Penso tra gli altri a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.&lt;br /&gt;Per sconfiggere la mafia occorre una moltitudine di persone oneste, competenti, tenaci. E una dirigenza politica e amministrativa capace di compiere il proprio dovere.  Altri rischi minacciano la nostra convivenza. Il terrorismo internazionale ha lanciato la sua sfida sanguinosa, seminando lutti e tragedie in ogni parte del mondo e facendo vittime innocenti. Siamo inorriditi dalle barbare decapitazioni di ostaggi, dalle guerre e dagli eccidi in Medio Oriente e in Africa, fino ai tragici fatti di Parigi.  Il nostro Paese ha pagato, più volte, in un passato non troppo lontano, il prezzo dell’odio e dell’intolleranza.&lt;br /&gt;Voglio ricordare un solo nome: Stefano Taché, rimasto ucciso nel vile attacco terroristico alla Sinagoga di Roma nell’ottobre del 1982. Aveva solo due anni. Era un nostro bambino, un bambino italiano.&lt;br /&gt;La pratica della violenza in nome della religione sembrava un capitolo da tempo chiuso dalla storia.&lt;br /&gt;Va condannato e combattuto chi strumentalizza a fini di dominio il proprio credo, violando il diritto fondamentale alla libertà religiosa. Considerare la sfida terribile del terrorismo fondamentalista nell’ottica dello scontro tra religioni o tra civiltà sarebbe un grave errore.  La minaccia è molto più profonda e più vasta. L’attacco è ai fondamenti di libertà, di democrazia, di tolleranza e di convivenza. Per minacce globali servono risposte globali. Un fenomeno così grave non si può combattere rinchiudendosi nel fortino degli Stati nazionali. I predicatori d’odio e coloro che reclutano assassini utilizzano internet e i mezzi di comunicazione più sofisticati, che sfuggono, per la loro stessa natura, a una dimensione territoriale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La comunità internazionale deve mettere in campo tutte le sue risorse. Nel salutare il Corpo Diplomatico accreditato presso la Repubblica, esprimo un auspicio di intensa collaborazione anche in questa direzione. La lotta al terrorismo va condotta con fermezza, intelligenza, capacità di discernimento. Una lotta impegnativa che non può prescindere dalla sicurezza: lo Stato deve assicurare il diritto dei cittadini a una vita serena e libera dalla paura.&lt;br /&gt;Il sentimento della speranza ha caratterizzato l’Europa nel dopoguerra e alla caduta del muro di Berlino. Speranza di libertà e di ripresa dopo la guerra, speranza di affermazione di valori di democrazia dopo il 1989. Nella nuova Europa l’Italia ha trovato l’affermazione della sua sovranità; un approdo sicuro ma soprattutto un luogo da cui ripartire per vincere le sfide globali. L’Unione Europea rappresenta oggi, ancora una volta, una frontiera di speranza e la prospettiva di una vera Unione politica va rilanciata, senza indugio.  L’affermazione dei diritti di cittadinanza rappresenta il consolidamento del grande spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia. Le guerre, gli attentati, le persecuzioni politiche, etniche e religiose, la miseria e le carestie generano ingenti masse di profughi. Milioni di individui e famiglie in fuga dalle proprie case che cercano salvezza e futuro proprio nell’Europa del diritto e della democrazia. E’ questa un’emergenza umanitaria, grave e dolorosa, che deve vedere l’Unione Europea più attenta, impegnata e solidale. L’Italia ha fatto e sta facendo bene la sua parte e siamo grati a tutti i nostri operatori, ai vari livelli, per l’impegno generoso con cui fronteggiano questo drammatico esodo.  A livello internazionale la meritoria e indispensabile azione di mantenimento della pace, che vede impegnati i nostri militari in tante missioni, ¬ deve essere consolidata con un’azione di ricostruzione politica, economica, sociale e culturale, senza la quale ogni sforzo è destinato a vanificarsi.  Alle Forze Armate, sempre più strumento di pace ed elemento essenziale della nostra politica estera e di sicurezza, rivolgo un sincero ringraziamento, ricordando quanti hanno perduto la loro vita nell’assolvimento del proprio dovere.&lt;br /&gt;Occorre continuare a dispiegare il massimo impegno affinché la delicata vicenda dei due nostri fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trovi al più presto una conclusione positiva, con il loro definitivo ritorno in Patria.&lt;br /&gt;Desidero rivolgere un pensiero ai civili impegnati, in zone spesso rischiose, nella preziosa opera di cooperazione e di aiuto allo sviluppo. Di tre italiani, padre Paolo Dall’Oglio, Giovanni Lo Porto e Ignazio Scaravilli non si hanno notizie in terre difficili e martoriate. A loro e ai loro familiari va la solidarietà e la vicinanza di tutto il popolo italiano, insieme all’augurio di fare presto ritorno nelle loro case.  Onorevoli Parlamentari, Signori Delegati,  Per la nostra gente, il volto della Repubblica è quello che si presenta nella vita di tutti i giorni: l’ospedale, il municipio, la scuola, il tribunale, il museo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Mi auguro che negli uffici pubblici e nelle istituzioni possano riflettersi, con fiducia, i volti degli italiani:  il volto spensierato dei bambini, quello curioso dei ragazzi.  I volti preoccupati degli anziani soli e in difficoltà il volto di chi soffre, dei malati, e delle loro famiglie, che portano sulle spalle carichi pesanti. Il volto dei giovani che cercano lavoro e quello di chi il lavoro lo ha perduto. Il volto di chi ha dovuto chiudere l’impresa a causa della congiuntura economica e quello di chi continua a investire nonostante la crisi.  Il volto di chi dona con generosità il proprio tempo agli altri. Il volto di chi non si arrende alla sopraffazione, di chi lotta contro le ingiustizie e quello di chi cerca una via di riscatto.&lt;br /&gt;Storie di donne e di uomini, di piccoli e di anziani, con differenti convinzioni politiche, culturali e religiose.  Questi volti e queste storie raccontano di un popolo che vogliamo sempre più libero, sicuro e solidale. Un popolo che si senta davvero comunità e che cammini con una nuova speranza verso un futuro di serenità e di pace.  Viva la Repubblica, viva l’Italia!</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2015/02/discorso-mattarella-da-presidente.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-3280693467874545523</guid><pubDate>Wed, 17 Dec 2014 14:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-12-17T15:23:36.233+01:00</atom:updated><title>10 comandamenti di Benigni, video</title><description>Riesce a Roberto Benigni il &quot;miracolo&quot; di battere se stesso.  La seconda puntata dei Dieci Comandamenti è stata seguita su Rai1 da 10 milioni 266 mila telespettatori, con il 38.32% di share (la prima puntata aveva raccolto 9,1 milioni di telespettatori pari al 33% di share). Si dice che la Rai ha guadagnato 7 milioni anche dopo aver pagato il comico di 4 milioni - ottimo   &lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/1RzXWfPix1E&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2014/12/10-comandamenti-di-benigni-video.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-3931857016407209832</guid><pubDate>Mon, 18 Aug 2014 15:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-08-18T17:58:30.374+02:00</atom:updated><title>Galateo a tavola, le regole</title><description>Le posate si tengono dalla parte alta del manico e si muovono con gesti misurati e senza far rumore.&lt;br /&gt;Forchetta a sinistra, coltello e cucchiaio a destra. Posate da frutta e dolce davanti ai bicchieri.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Regola numero uno&lt;/b&gt;: le posate si dispongono sempre nello stesso modo. Non importa se sei destro o mancino. Non si tagliano mai con il coltello il pesce, le uova, le frittate, gli sformati, le verdure e i farinacei. E attenzione a non mettere il coltello nel posto sbagliato. Il coltello va a destra in ordine di uso. Si tiene per la parte alta del manico,  non si avvicina mai alla bocca e non va mai agitato durante una conversazione.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Regola numero due:&lt;/b&gt; la forchetta si tiene tra il pollice e l’indice con la mano destra. Si muove con gesti misurati sempre dal piatto alla bocca senza far rumore. Non si taglia mai la carne con la forchetta e il pollo è l’unica cosa che si può mangiare con le mani. Il cucchiaio si usa solo per la minestra. La regola dell’orologio: quando si è finito di mangiare, forchetta e coltello si appoggiano al piatto paralleli in posizione 18.30.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Regola numero tre: &lt;/b&gt;le posate da frutta vanno sempre messe anche se sono un po’ scomode e si mettono davanti ai bicchieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Regola numero quattro:&lt;/b&gt; gli spaghetti non si tagliano, si avvolgono attorno alla forchetta senza aiutarsi con il cucchiaio. E a tavola il pollo si mangia con le mani sono nell’intimità.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Regola numero cinque:&lt;/b&gt; per affrontare i cibi difficili servono gli strumenti giusti. Per esempio, per le lumache serve la pinza. Se i carciofi sono interi vanno sfogliati con le dita fino ad arrivare al cuore.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Regola numero sei&lt;/b&gt;: la mela non si mangia con le mani, si taglia in quattro. Per semplificare solo la frutta di piccole dimensioni si mangia senza posate.&lt;br /&gt;E infine pizza e pane si mangiano con le mani.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Le banane e le ciliegie si possono prendere con le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Quali sono gli argomenti tabù durante pranzi e cene eleganti, per essere perfetti a tavola e usare sempre le parole e gli argomenti giusti ed evitare quelli sbagliati o politically scorrect?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Niente sesso, gossip, politica, disgrazie e malattie sono tabù, mentre le chiacchere più consigliate sono a base di cibo, vacanze, sport e vita sana....</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2014/08/galateo-tavola-le-regole.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-4581061761837620616</guid><pubDate>Thu, 17 Apr 2014 05:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-04-17T07:37:33.803+02:00</atom:updated><title>Lettera di Padoan e la risposta della UE</title><description>&lt;strong&gt;LA LETTERA DI PADOAN E LA RISPOSTA DELLA COMMISSIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro dell&#39;Economia e delle Finanze Padoan ha comunicato alla  Commissione europea che il Programma di stabilità incluso nel Documento  di Economia e Finanza 2014 contempla uno scostamento dall&#39;obiettivo di  medio periodo della finanza pubblica. Padoan ha poi trasmesso la sua  lettera e quella della Ue ai presidenti delle commissioni Bilancio delle  Camere. Le comunicazioni possono essere consultate sul sito del  Ministero dell&#39;Economia e delle Finanze all&#39;indirizzo.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui di seguito il testo della lettera inviata dal ministro Pier Carlo  Padoan: «Sono lieto di inviare, in allegato a questa lettera, il Def.  Questo documento serve come risposta del governo italiano agli effetti  della grave recessione che ha colpito l&#39;economia nel 2012 e 2013,  attraverso una concreta intenzione di aumentare il potenziale di  crescita nel medio periodo e l&#39;attuazione di una serie di riforme  strutturali audaci. Per contrastare gli effetti della crisi, il governo  italiano, secondo la clausola di &#39;circostanze eccezionalì, ha deciso di  accelerare il pagamento di 13 miliardi di debiti della p.a., misura che  farà aumentare il rapporto debito/PIL nel 2014. Questa clausola prevede  che, al fine di affrontare le &#39;circostanze eccezionalì, se il Governo  llo ritenga necessario, può derogare temporaneamente gli obiettivi di  bilancio, presentando una relazione al Parlamento dopo aver informato la  Commissione europea. Il piano di riallineamento dei conti pubblici è  rappresentato ampiamente nel capitolo 3 del programma di stabilità  italiano. Si prevede un rallentamento della convergenza verso  l&#39;obiettivo di medio termine nel 2014 (in cui verrà ridotto il disavanzo  strutturale di 0,2 punti percentuali del PIL), una forte convergenza  nel 2015 (in cui il deficit strutturale è ridotto di 0,5 punti  percentuali del PIL) e una convergenza completa per l&#39;obiettivo di medio  termine di un equilibrato strutturale di bilancio entro il 2016.  Accoppiato con questo intervento fiscale e per frenare la dinamica del  rapporto debito/PIL , il Governo procederà nel periodo 2014-2017 con un  piano di privatizzazioni di beni pubblici pari a circa allo O,7 per  cento del Pil all&#39;anno. Questo piano assicura la conformità alla norma  sul debito , come indicato nella normativa UE . Nella restante parte del  2014, i risparmi accumulati attraverso la Spending Review sarà  utilizzato dal governo per finanziare un piano di riforme ambizioso per  ridurre il cuneo fiscale e migliorare il potenziale di crescita in  Italia nel breve e medio termine».  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; IL TESTO DELLA COMMISSIONE UE  &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Qui di seguito il testo della lettera inviata al ministro Pier Carlo  Padoan, da Marco Buti, del direttorato generale per gli affari economici  e finanziari della commissione Ue, che riferisce a Olli Rehnl. «Vorrei  ringraziare, anche a nome del vicepresidente Kallas, per la Sua lettera  del 16 aprile 2014 e per la trasmissione del Documento economico e  finanziario d&#39;Italia, che comprende il Programma di Stabilità e il  programma di riforma nazionale, attualmente in fase di approvazione da  parte del Parlamento italiano. La Commissione prende atto della  deviazione temporanea annunciata dal bilancio obiettivi e il rinvio fino  al 2016 del raggiungimento dell&#39;obiettivo a medio termine. La  Commissione valuterà il percorso di aggiustamento verso l&#39;obiettivo di  medio termine nel contesto della sua valutazione della SP e PNR nel  quadro del semestre europeo che sarà pubblicato il 2 giugno».   </description><link>http://blogazione.blogspot.com/2014/04/lettera-di-padoan-e-la-risposta-della-ue.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-2314974994832258892</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2014 14:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-04-01T16:14:45.612+02:00</atom:updated><title>Senato delle autonomie</title><description>NASCE IL SENATO DELLE AUTONOMIE Il nuovo sistema bicamerale è differenziato. Solo la Camera dei Deputati dà la fiducia al Governo. La Camera esercita le funzioni di: indirizzo politico; attività legislativa ordinaria; controllo dell&#39;operato del Governo. Il Senato della Repubblica cambia il suo nome in SENATO DELLE AUTONOMIE; è organo rappresentativo delle Istituzioni territoriali, partecipa alla funzione legislativa.  FUNZIONE LEGISLATIVA DEL SENATO DELLE AUTONOMIE razionalizzazione del procedimento legislativo salvo i casi di leggi di revisione costituzionale e di leggi costituzionali (che rimangono di competenza di entrambe le Camere), tutte le leggi sono approvate esclusivamente dalla Camera dei deputati. Al Senato delle Autonomie è tuttavia riconosciuta la facoltà di pronunciarsi e proporre modifiche su ciascun disegno di legge. In alcuni ambiti di interesse delle Autonomie territoriali, le proposte di modifica espresse dal Senato possono essere superate solo con il quorum rafforzato della maggioranza assoluta dei componenti della Camera dei deputati. Tra questi ambiti: ordinamento, organi di governo, legislazione elettorale e funzioni fondamentali dei Comuni e delle città metropolitane; norme generali sul governo del territorio e l&#39;urbanistica; il sistema nazionale ed il coordinamento della Protezione civile; le modalità di partecipazione di Regioni e Province autonome alle decisioni in materia comunitaria ed internazionale; il coordinamento Stato-Regioni in materia di immigrazione, ordine pubblico e tutela dei beni culturali e paesaggistici; la disciplina della finanza regionale e locale il sistema di elezione e i casi di ineleggibilità e incompatibilità dei membri degli organi regionali. Il Senato delle Automomie può esprimere un parere su ogni progetto di atto normativo o documento all&#39;esame della Camera dei deputati ed ha altresì la facoltà, con deliberazione adottata a maggioranza assoluta dei suoi componenti, di richiedere alla Camera dei deputati di procedere all&#39;esame di un disegno di legge.  Ecco cos&#39;altro contiene il ddl del governo Renzi sulle riforme costituzionali, varato dal Cdm.  RAFFORZATO IL RUOLO DEL GOVERNO IN PARLAMENTO: SU DDL VOTO CON DATA CERTA Viene rafforzato il ruolo del Governo in Parlamento, prevedendo l&#39;introduzione dell&#39;istituto del voto a data certa, in base al quale il Governo può chiedere alla Camera dei deputati di deliberare che un disegno di legge sia iscritto con priorità all&#39;ordine del giorno e sottoposto alla votazione finale entro sessanta giorni dalla richiesta Introdotti comunque nuovi limiti alla decretazione d&#39;urgenza.  FUNZIONI NON LEGISLATIVE DEL SENATO DELLE AUTONOMIE (Come avviene oggi) L&#39;elezione e il giuramento del Presidente della Repubblica; La messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica; L&#39;elezione di un terzo dei componenti il Consiglio superiore della magistratura; Due dei cinque giudici costituzionali di nomina parlamentare vengono eletti dal Senato delle Autonomie.  RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI: COMPONENTI NON ELETTI, DENTRO 21 CITTADINI Del nuovo Senato (di non eletti) faranno parte: i presidenti delle Giunte regionali e delle Province di Trento e Bolzano; i sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e di Provincia autonoma; due membri eletti tra i componenti del Consiglio regionale (con voto limitato); due sindaci eletti dai sindaci della Regione (con voto limitato); ventuno cittadini nominati dal Presidente della Repubblica, per la durata di sette anni, che abbiano onorato l&#39;Italia per meriti in campo sociale, artistico, letterario o scientifico. Per quanto riguarda i senatori a vita, vengono aboliti quelli di nomina presidenziale; ne faranno parte di diritto (salvo rinunzia) gli ex presidenti della Repubblica. La durata del mandato dei componenti del Senato delle Autonomie coincide con la durata degli organi delle Istituzioni nelle quali sono stati eletti. I membri del Senato delle Autonomie, così come i deputati, hanno potere di iniziativa legislativa.  RIDUZIONE DEI COSTI: NIENTE INDENNITÀ AI NUOVI SENATORI Ai fini del contenimento dei costi della politica: i membri del Senato delle Autonomie non ricevono alcuna indennità; gli emolumenti spettanti al Presidente della Giunta regionale e ai membri degli organi regionali non possono superare l&#39;importo di quelli spettanti ai Sindaci dei comuni capoluogo della Regione; non possono essere corrisposti rimborsi o analoghi trasferimenti monetari in favore dei gruppi politici rappresentati nei Consigli regionali.  SOPPRESSIONE DEL CNEL Il progetto di revisione costituzionale prevede l&#39;abolizione del Consiglio nazionale dell&#39;economia e del lavoro, organo che non appare oggi più rispondente alle esigenze di raccordo con le categorie economiche e sociali che in origine ne avevano giustificato l&#39;istituzione.  Infine, il ddl del governo Renzi sulle Riforme costituzionali riscrive le norme su Regioni ed Enti locali abolendo le Province.  LA RIFORMA DEL TITOLO V La revisione del Titolo V è volta a definire un sistema di governo multilivello più ordinato, in grado di bilanciare interessi nazionali, regionali e locali ed assicurare politiche di programmazione territoriale coordinate. Ferma restando l&#39;abolizione delle Province, che viene confermata, il progetto di revisione costituzionale prevede il superamento dell&#39;attuale frammentazione del riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni. Viene superata la rigida ripartizione legislativa per materie in favore di una più moderna e flessibile ripartizione anche per funzioni che prevede: l&#39;eliminazione delle competenze legislative &#39;concorrenti&#39; e la conseguente ridefinizione delle competenze &#39;esclusive&#39; dello Stato e di quelle &#39;residuali&#39; delle Regioni; l&#39;introduzione di una &#39;clausola di supremazia&#39; della legge statale sulle leggi regionali; l&#39;introduzione della possibilità per lo Stato di delegare, anche temporaneamente, alle Regioni la funzione legislativa nelle materie di propria competenza esclusiva Sono materie di esclusiva competenza statale, tra le altre: coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; le norme generali sul procedimento amministrativo e sulla disciplina giuridica del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; l&#39;ordinamento scolastico, l&#39;istruzione universitaria e la programmazione strategica della ricerca; l&#39;ordinamento di Comuni, Città metropolitane ed enti di area vasta; il commercio con l&#39;estero, ambiente, ecosistema, beni culturali e paesaggistici; norme generali per la tutela e sicurezza del lavoro. </description><link>http://blogazione.blogspot.com/2014/04/senato-delle-autonomie.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-5607925951332138320</guid><pubDate>Thu, 30 Jan 2014 10:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-01-30T11:56:12.083+01:00</atom:updated><title>Giorgio Napolitano sotto accusa, il testo</title><description>Nel testo dell’impeachment per il reato di attentato alla Costituzione presentato dai &quot;Grillini&quot; M5*, si legge:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&quot;Il Presidente della Repubblica in carica Giorgio Napolitano , non sta svolgendo il suo mandato in armonia con i compiti e le funzioni assegnatigli dalla Costituzione e rinvenibili nei suoi supremi principi&quot;.&lt;br /&gt;&quot;Gli atti e i fatti summenzionati svelano la commissione di comportamenti sanzionabili, di natura dolosa, attraverso cui il Capo dello Stato ha non solo abusato dei suoi poteri e violato i suoi doveri ma, nei fatti, ha radicalmente alterato il sistema costituzionale repubblicano.&lt;br /&gt;Pertanto, ai sensi della Legge 5 giugno 1989, n. 219, è quanto mai opportuna la presente denuncia, volta alla messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per il reato di attentato alla Costituzione&quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&quot;Il Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, nell’esercizio delle sue funzioni, ha violato - sotto il profilo oggettivo e soggettivo, e con modalità formali ed informali - i valori, i principi e le supreme norme della Costituzione repubblicana.&lt;br /&gt;Il compimento e l’omissione di atti e di fatti idonei ad impedire e a turbare l’attività degli organi costituzionali, imputabili ed ascrivibili all’operato del Presidente della Repubblica in carica, - si legge ancora - ha determinato una modifica sostanziale della forma di stato e di governo della Repubblica italiana, delineata nella Carta costituzionale vigente.&lt;br /&gt;Si rilevano segnatamente, a seguire, i principali atti e fatti volti a configurare il reato di attentato alla Costituzione, di cui all’articolo 90 Costituzione&quot;.&lt;br /&gt;Sono sei le accuse rivolte al Capo dello Stato.&lt;br /&gt;1. Espropriazione della funzione legislativa del Parlamento e abuso della decretazione d’urgenza: &quot;La forma di governo parlamentare, alla luce dell’attività normativa del Governo, pienamente avallata dalla connessa promulgazione da parte del Presidente della Repubblica, si è sostanzialmente trasformata in &quot;presidenziale&quot; o &quot;direttoriale&quot;, in cui il ruolo costituzionale del Parlamento è annientato in nome dell’attività normativa derivante dal combinato Governo-Presidenza della Repubblica&quot;.&lt;br /&gt;2. Riforma della Costituzione e del sistema elettorale.   &quot;Il Presidente della Repubblica ha formalmente e informalmente incalzato e sollecitato il Parlamento all’approvazione di un disegno di legge costituzionale volto a configurare una procedura straordinaria e derogatoria del Testo fondamentale, sia sotto il profilo procedimentale che sotto quello degli organi deputati a modificare la Costituzione repubblicana&quot;.&lt;br /&gt;3. Mancato esercizio del potere di rinvio presidenziale: &quot;Il Presidente della Repubblica, recita l’articolo 74 della Costituzione, prima di promulgare un progetto approvato dalle due Camere, può rinviarlo al mittente, chiedendo una nuova deliberazione. Il rinvio presidenziale costituisce una funzione di controllo preventivo, posto a garanzia della complessiva coerenza del sistema costituzionale. Spiccano, con evidenza, alcuni mancati e doverosi interventi di rinvio presidenziale, connessi a norme viziate da incostituzionalità manifesta&quot;. Come gli esempi i M5s citano il lodo Alfano e il legittimo impedimento.   4. Seconda elezione del Presidente della Repubblica. &quot;Ai sensi dell’articolo 85, primo comma, della Costituzione &quot;Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni&quot;. E&#39;, dunque, evidente che il testo costituzionale non contempla la possibilità dello svolgimento del doppio mandato da parte del Capo dello Stato&quot;. Dunque &quot;anche in occasione della sua rielezione, il Presidente della Repubblica - accettando il nuovo e doppio incarico - ha violato la forma e la sostanza del testo costituzionale, connesso ai suoi principi fondamentali&quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;5. Improprio esercizio del potere di grazia. Si cita il caso della grazia ad Alessandro Sallusti e al colonnello Joseph L. Romano.&lt;br /&gt;6. Rapporto con la magistratura: processo Stato-mafia. &quot;Anche nell’ambito dei rapporti con l’ordine giudiziario i comportamenti commissivi del Presidente della Repubblica si sono contraddistinti per manifeste violazioni di principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, con riferimento all’autonomia e all’indipendenza della magistratura da ogni altro potere statuale&quot;.&lt;br /&gt;Per questa critica si cita il caso del processo Stato-mafia, &quot;inoltre, il Presidente della Repubblica ha sollevato Conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte costituzionale nei confronti della Procura della Repubblica di Palermo, in merito ad alcune intercettazioni telefoniche indirette riguardanti lo stesso Capo dello Stato&quot; mostrando &quot;un grave atteggiamento intimidatorio nei confronti della magistratura, oltretutto nell’ambito di un delicatissimo procedimento penale concernente la presunta trattativa tra le istituzioni statali e la criminalità organizzata&quot;.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2014/01/giorgio-napolitano-sotto-accusa-il-testo.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-3943183797830636269</guid><pubDate>Sat, 09 Nov 2013 12:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-11-09T13:49:09.922+01:00</atom:updated><title>10 donne più potenti del mondo</title><description>Dopo avervi presentato le 10 persone più potenti del mondo, oggi è la volta delle 10 donne più potenti del mondo nel 2013 secondo la rivista Forbes.&lt;br /&gt;Da un gruppo iniziale di circa 250 candidate provenienti da tutto il mondo, sono state selezionate le 100 donne più potenti, provenienti da 7 gruppi:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;miliardarie;&lt;br /&gt;donne d’affari;&lt;br /&gt;celebrità;&lt;br /&gt;media;&lt;br /&gt;organizzazioni non profit;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;ONG;&lt;br /&gt;politica e tecnologia.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Chissà perchè manca lo sport.&lt;br /&gt;Nella scelta sono stati applicati i seguenti parametri:      ricchezza;     visibilità;     influenza.&lt;br /&gt;Quest’anno nella classifica ci sono 9 Capi di Stato,&lt;br /&gt;24 amministratrici delegate,&lt;br /&gt;16 donne fondatrici della propria azienda e&lt;br /&gt;14 miliardarie.&lt;br /&gt;Chi è la donna più potente del mondo?&lt;br /&gt;Dopo 3 anni consecutivi è ancora Angela Merkel, ribattezzata &quot;la colonna vertebrale dell’Unione europea&quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Lo dice Forbes, ma io non sono d&#39;accordo. Europa è la base su cui prolifera la Germania, e di conseguenza la cancelliera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono sul podio il presidente del Brasile Dilma Rousseff e Melinda Gates, filantropa, imprenditrice, nonchè moglie dell’uomo più ricco del mondo, Bill Gates.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Non sono d&#39;accordo; la Melinda, non fosse per suo marito non sarebbe nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più giovane nella top ten delle donne più potenti del mondo è la 43enne Sheryl Sandberg, ad di Facebook, che si posiziona sesta.&lt;br /&gt;Nella top 100 invece la più giovane è la 27enne Lady Gaga (posizione n. 45), mentre la più anziana è l’87enne Regina Elisabetta (posizione 40).&lt;br /&gt;Tra le new entry in classifica troviamo: Park Geun-hye, Presidente della Corea del Sud.&lt;br /&gt;E le italiane?&lt;br /&gt;Posizione 58 per Miuccia Prada, stilista ed imprenditrice;     posizione 78 per Fabiola Gianotti, fisica e ricercatrice. Chissà perchè non hanno scelto la senatrice a vita &lt;span class=&quot;st&quot;&gt;&lt;span class=&quot;f&quot;&gt; &lt;/span&gt;Elena Cattaneo?&lt;/span&gt;</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/11/10-donne-piu-potenti-del-mondo.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-651469700540518429</guid><pubDate>Tue, 29 Oct 2013 14:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-10-29T15:14:37.772+01:00</atom:updated><title>Aperto il tunnel sotto il Bosforo per 90 anni di Turchia</title><description>Ankara ha deciso di celebrare i 90 anni dalla fondazione della Repubblica - creata nel 1923 da Mustafa Kemal Ataturk, il padre della Turchia moderna - inaugurando &#39;Marmaray&#39;, uno dei numerosi progetti faraonici del premier islamico moderato Recep Tayyip Erdogan per Istanbul, il primo tunnel sotto il Bosforo che consentirà di attraversarlo in 4 minuti in treno fra Asia ed Europa.  In programma Erdogan prevede la costruzione di un terzo ponte sul Bosforo, un terzo mega-aeroporto sulla sponda asiatica e il canale Istanbul, un tracciato parallelo e molto contestato al Bosforo che partirà dal Mar Nero per arrivare al Mediterraneo per alleggerire quello naturale. Ma torniamo al tunnel ferroviario che è stato realizzato in collaborazione con il Giappone, che ha fornito tecnologia e finanziamenti ed è costato oltre 3 miliardi di euro.  Alla cerimonia inaugurale del tunnel, la prima &quot;Manica&quot; sotto il Mediterraneo, ha partecipato accanto al presidente turco Abdullah Gul e a Erdogan anche il premier giapponese Shinzo Abe che dopo pochi mesi si ripresenta ad Istanbul anche per cercare di vendere tecnologia per le future centrali nucleari turche. La galleria sotto il Bosforo è la più profonda del mondo sott&#39;acqua, è in alcuni tratti a meno 62 metri dalla superficie. È lunga 14 chilometri, di cui 1,4 sott&#39;acqua. È previsto che consenta il passaggio fra le sponde europea e asiatica di Istanbul ogni giorno di circa 1,5 milioni di pendolari, dando sollievo al traffico della megalopoli sul Bosforo che conta 17 milioni di abitanti, di cui più della metà abitano in Asia, e il 90% lavora in Europa.  Il tunnel riunirà la linea di trasporto su rotaia suburbana tra le due rive della capitale turca, collegandola a metrò e treni pesanti e formando un unico passante di 76,3 km tra i capolinea di Gebze e Halkali. Tutto a prova di terremoto: il condotto, a soli 18 chilometri dalla Faglia Anatolica Settentrionale, ad alto rischio sismico, è stato reso flessibile per resistere ai sisma. I lavori sono iniziati nel 2005, e sono stati poi rallentati dalla scoperta di innumerevoli tesori archeologici. La sua realizzazione, prevista per il 2008, è stata ritardata di ben 5 anni per la scoperta, nel 2005, di un porto d&#39;epoca bizantina (IV secolo) proprio all&#39;imbocco del tunnel, a Yenikapi, sul lato europeo di Istanbul opposto a Uskudar, dove i treni si connetteranno alla linea metropolitana.  L&#39;idea di un tunnel sotto il Bosforo è nata 150 anni fa, ai tempi del sultano Abdulmedjid. I primi progetti sono stati presentati da architetti francesi, britanni e americani nel 1981, sotto Abdulhamid II. Ma problemi tecnici e poi finanziari hanno imposto continui rinvii al progetto. Negli ultimi giorni voci critiche si sono levate per denunciare rischi per la sicurezza della megagalleria, realizzata in un&#39;area a forte probabilità sismica, e inaugurata, affermano, troppo frettolosamente in vista delle elezioni comunali di marzo che rischiano di diventare un referendum su Erdogan e la sua leadership, giudicata da molti turchi anche nel partito Akp, troppo autoritaria, soprattutto dopo la dura repressione delle proteste giovanili di Gezi Park.  Secondo la Camera degli Architetti e degli Ingegneri di Istanbul (Tmmob) il tunnel sotto il Bosfoor, che sbuca poco lontano fra l&#39;altro non avrebbe un sistema elettronico di sicurezza e rischierebbe l&#39;allagamento in caso di rottura di una porzione. Le critiche sono state respinte dal ministro dei trasporti Binali Yildirim, secondo il quale il tunnel sarà «il posto più sicuro di Istanbul».</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/10/aperto-il-tunnel-sotto-il-bosforo-per.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-5871220174742606406</guid><pubDate>Tue, 15 Oct 2013 10:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-10-15T12:37:07.897+02:00</atom:updated><title>Intrvista a un transessuale di Rimini</title><description>&quot;I più bei ragazzi di Rimini son passati dal mio letto&quot;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quando sei arrivata a Rimini?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivata in Italia a 19 anni e ho trascorso un po’ di tempo tra Milano e Roma insieme ad alcune amiche brasiliane poi, alla fine del 2004, sono arrivata in Riviera.&lt;br /&gt;Prima vivevo nel ravennate ma, per lavoro, ho deciso di trasferirmi a Rimini?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Che tipo di lavoro?  &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Mi cercavano per fare animazione nei locali e, in quelle occasioni, ho conosciuto moltissime persone. I primi tempi sono stati duri: quando si accorgevano che ero un transessuale molti mi hanno chiuso le porte in faccia ma, poi, la notizia si è sparsa e sono arrivate molte proposte.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Tutte di natura sessuale?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Certamente. Ad alcune ho risposto perché, comunque, erano fatte in maniera gentile e non volgare ma, a tante altre, ho chiuso il telefono in faccia perché mi sentivo trattata come un’animale. Alcuni non pensano che sia un essere umano. Ti chiamano al cellulare e parlano solo di soldi e di prestazioni. Altri, oltre al sesso, ti chiedono in anticipo di trovare anche della droga. Queste cose non sono per me.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Che genere di “amici” ti frequentano?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ho una bella varietà di persone: dai padri di famiglia ai giovani. Nel mio letto sono passati i più bei ragazzi di Rimini, quelli che puoi incontrare nei locali più alla moda della Riviera. Gente che però, quando magari li incontri al di fuori del mio appartamento, si sente in imbarazzo se li saluti. Penso che chi mi frequenta lo faccia più che altro per spirito di trasgressione e, dopo, sono un fiume in piena di confessioni e recriminazioni sulle proprie mogli o sulle fidanzate.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Puoi spiegarti meglio? &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte degli uomini che viene a letto con me, quando tutto è finito cercano intimità e sono pronti a raccontare ogni minimo dettaglio della loro vita privata. Capitano dei ragazzi che, dopo aver litigato con la propria compagna, mi telefonano per venire da me e fare sesso per poi iniziare a parlare dei loro problemi di coppia. Sono diventata un po’ il loro confessore.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quindi non c’è solo un rapporto di sesso?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Molti vorrebbero che fosse così anche perché, magari, nella loro testa si fanno meno problemi quando pensano che sono andati a letto con un transessuale. Con altri, dopo un po’, può nascere anche amicizia o addirittura altro anche se, spesso, si sentono in imbarazzo a farsi vedere insieme a me.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ti è mai capitato di innamorarti di qualcuno che ti frequenta?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;È successo un paio di volte ma, purtroppo, sapevo che erano amori impossibili perché entrambi erano già sposati e con una famiglia. All’inizio erano addirittura disposti a lasciare le mogli e, addirittura, a volermi sposare in qualche modo. Sembravano sinceri e anche io mi sono lasciata andare ma, poi, mi sono resa conto che erano solo belle parole dette in momenti particolare e che non avrebbero portato a nulla.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;E qualcuno che si è innamorato di te?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Capita continuamente soprattutto tra i più giovani. Solo un paio di settimane fa un ragazzo che ho frequentato in un paio di occasioni si è presentato da me con un anello di fidanzamento e mi ha invitato a conoscere i suoi genitori. È molto bello, simpatico e con lui mi trovo bene ma, purtroppo, non nutro i suoi stessi sentimenti e non ho voluto accettare per non illuderlo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Possiamo parlare di tariffe? Quanto guadagni? &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ti ho detto che non mi considero una prostituta quindi non ci sono tariffe. Chi viene con me mi lascia un regalo oppure mi porta a cena fuori o mi offre una bella serata dove ci divertiamo. Diciamo che, comunque, posso permettermi una bella vita, una bella casa tutta per me e tornare in Brasile dai miei familiari almeno un paio di volte all’anno. “   </description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/10/intrvista-un-transessuale-di-rimini.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-3752847457552762522</guid><pubDate>Fri, 11 Oct 2013 18:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-10-11T20:31:12.896+02:00</atom:updated><title>Legge anti-femminicidio e anti-stalking</title><description>Nuove aggravanti e nuove misure a tutela delle vittime di maltrattamenti e violenza domestica.&lt;br /&gt;Il decreto sul &lt;b&gt;femminicidio&lt;/b&gt;, diventato legge con il voto del Senato, non punta solo alla repressione, ma prevede anche risorse per finanziare un piano d&#39;azione antiviolenza, una rete di case-rifugio e l&#39;estensione del gratuito patrocinio.&lt;br /&gt;Ma non solo. Nel provvedimento ci sono, fra le altre, norme sulla vigilanza di obiettivi sensibili, sull&#39;arresto in flagranza differita per manifestazioni sportive e rapine, per la frode informatica con sostituzione di identità digitale.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Allontanamento urgente da casa&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Al di fuori dell&#39;arresto obbligatorio, la Polizia giudiziaria se autorizzata dal Pm e se ricorre la flagranza di gravi reati (tra cui lesioni gravi, minaccia aggravata e violenze) può applicare la misura dell&#39;allontanamento d&#39;urgenza dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.  Ammonimento in caso di &quot;reati sentinella&quot;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il questore in presenza di percosse o lesioni (considerati &#39;reati sentinella&#39;) può ammonire il responsabile aggiungendo anche la sospensione della patente da parte del prefetto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Si estende, dunque, alla violenza domestica una misura preventiva già prevista per lo stalking.&lt;br /&gt;Non sono ammesse segnalazioni anonime, ma è garantita la segretezza delle generalità del segnalante. L&#39;ammonito deve essere informato dal questore sui centri di recupero e servizi sociali disponibili sul territorio. Arresto obbligatorio anche per stalking e maltrattamenti in famiglia&lt;br /&gt;In caso di flagranza, l&#39;arresto sarà obbligatorio anche nei reati di maltrattamenti in famiglia e stalking.  &lt;b&gt;Braccialetto elettronico e intercettazioni&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Chi è allontanato dalla casa familiare potrà essere controllato attraverso il braccialetto elettronico o altri strumenti elettronici.&lt;br /&gt;Nel caso di atti persecutori, inoltre, sarà anche possibile ricorrere alle intercettazioni telefoniche.  Case rifugio Finanziamenti in arrivo anche per i centri antiviolenza e le case-rifugio.&lt;br /&gt;Nel 2013 ci sono 10 milioni di euro, 7 nel 2014 e altri 10 all&#39;anno a partire dal 2015.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Gratuito patrocinio&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A prescindere dal reddito, le vittime di stalking, maltrattamenti in famiglia e mutilazioni genitali femminili potranno essere ammesse al gratuito patrocinio.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Obblighi di informazione&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A tutela della persona offesa scattano in sede processuale una serie di obblighi di comunicazione in linea con la direttiva europea sulla protezione delle vittime di reato.&lt;br /&gt;La persona offesa, ad esempio, dovrà essere informata della facoltà di nomina di un difensore e di tutto ciò che attiene alla applicazione o modifica di misure cautelari o coercitive nei confronti dell&#39;imputato in reati di violenza alla persona.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/10/legge-anti-femminicidio-e-anti-stalking.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-4758163834255939835</guid><pubDate>Fri, 30 Aug 2013 12:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-08-30T14:59:04.483+02:00</atom:updated><title>Napolitano nomina Abbado, Cattaneo, Piano e Rubbia senatori a vita</title><description>ROMA - Ecco i profili dei quattro senatori a vita nominati oggi dal  presidente della Republica, Giorgio Napolitano, secondo le biografie  diffuse dal Quirinale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Claudio Abbado&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Nato nel 1933, Claudio Abbado si è diplomato al Conservatorio di Milano.  Ha acquisito meriti artistici nel campo musicale attraverso  l&#39;interpretazione della letteratura musicale sinfonica e operistica alla  guida di tutte le più grandi orchestre del mondo. A tali meriti si è  congiunto l&#39;impegno per la divulgazione e la conoscenza della musica in  special modo a favore delle categorie sociali tradizionalmente più  emarginate. Ha avuto la responsabilità della direzione stabile e  musicale delle più prestigiose Istituzioni musicali del mondo come il  Teatro alla Scala e i Berliner Philharmoniker; ha ideato istituzioni per  lo studio e la conoscenza della nuova musica. Si è in pari tempo  caratterizzato per l&#39;opera volta a valorizzare giovani talenti anche  attraverso la creazione di nuove orchestre, come la European Union Youth  Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra,  la Orchestra Mozart.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Elena Cattaneo&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Nata nel 1962, Elena Cattaneo si laurea in farmacia all&#39;Università di  Milano dove successivamente consegue il dottorato e dal 2003 insegna  come professore ordinario. Ha operato come ricercatrice per tre anni al  MIT di Boston nel laboratorio del Prof. Ron McKay, dove ha avviato studi  su cellule staminali cerebrali. Rientrata in Italia, ha fondato e  dirige il Laboratorio di Biologia delle cellule staminali e Farmacologia  delle malattie neurodegenerative del Dipartimento di bioscienze  dell&#39;Università di Milano, dedicandosi allo studio della Corea di  Huntington. È stata Rappresentante Nazionale presso l&#39;Unione Europea per  la ricerca Genomica e Biotecnologica. Ha coordinato il progetto europeo  NeuroStemcell e, da ottobre 2013, coordinerà il progetto  NeuroStemcellrepair nell&#39;ambito del 7 Programma Quadro della Ricerca  Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Renzo Piano&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Nato nel 1937, Renzo Piano si laurea al Politecnico di Milano nel 1964.  Vincitore, tra l&#39;altro del Premio Pritzker (Washington), Praemium  Imperiale, (Tokyo), Erasmus (Amsterdam), Leone d&#39;Oro, (Venezia). Dal  1994 è Godwill Ambassador dell&#39;Unesco per la Città. Ha costruito spazi  pubblici per le comunità, musei, università, sale per concerto,  ospedali. Tra i suoi più importanti progetti il Centro Culturale Georges  Pompidou a Parigi, l&#39;aeroporto Kansai in Giappone, l&#39;auditorium Parco  della Musica a Roma, il museo dell&#39;Art Institute a Chicago, il nuovo  Campus della Columbia University a New York. Nel 2004 istituisce la  Fondazione Renzo Piano, con sede a Genova, organizzazione no-profit  dedicata al supporto dei giovani architetti, che accoglie a «bottega».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Carlo Rubbia&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Carlo Rubbia è nato nel 1934. Si è laureato presso la Scuola Normale di  Pisa e ha svolto il suo dottorato alla Columbia University. Ricercatore  al CERN di Ginevra dal 1961, ne è stato Direttore Generale dal 1989 al  1993. Per diciotto anni ha svolto l&#39;attività di Professore di Fisica  presso la Harvard University. Nel 1984 ottiene il Premio Nobel insieme a  Simon van der Meer per la scoperta dei particelle W e Z, responsabili  delle interazioni deboli. Membro delle più prestigiose accademie  scientifiche, detiene 32 lauree honoris causa. Attualmente svolge le sue  attività di ricerca fondamentale al Cern e ai Laboratori Nazionali del  Gran Sasso.              </description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/08/napolitano-nomina-abbado-cattaneo-piano.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-5858817052773635087</guid><pubDate>Thu, 29 Aug 2013 16:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-08-29T18:28:44.283+02:00</atom:updated><title>Regole di Bill Gates per crescere meglio</title><description>&quot;Bill Gates ha recentemente tenuto un discorso in una scuola superiore  di circa 10 cose che la scuola non vi insegna, ma che dovete imparare il  più velocemente possibile! &lt;br /&gt;Potrebbero non piacervi.&lt;br /&gt;Sappiate però che lui le ha sicuramente  applicate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 1: La vita è ingiusta: abituatevi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 2: Il mondo non se ne frega per la vostra autostima.&lt;br /&gt;Il mondo si aspetta che combinate qualcosa prima di poterne gioirne voi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 3: Non si guadagnano $ 60.000 all&#39;anno una volta finita la  scuola. Non avrete telefono e auto aziendale prima di aver meritato,  guadagnato questi privilegi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 4: Se pensate che il vostro insegnante sia duro con voi, aspettate di avere un capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 5: Lavorare in una friggitoria (o simili) non significa  &quot;abbassarsi&quot;. I vostri nonni avevano una parola diversa per questo: la  chiamavano &quot;opportunità&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 6: Se fate un pasticcio,  QUESTA NON E &#39;COLPA DEI VOSTRI GENITORI, smettetela di piagnucolare e  imparate dai vostri errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 7: Prima della vostra nascita, i vostri genitori non erano così noiosi come lo sono ora! &lt;br /&gt;Sono diventati in questo modo:&lt;br /&gt;- Per pagare le vostra bollette,&lt;br /&gt;- Per pulire i vostri vestiti&lt;br /&gt;- A furia di ripetere all&#39;infinito quanto siete bravi e intelligenti.&lt;br /&gt;Quindi, prima di salvare le foreste pluviali dai parassiti della  generazione dei vostri genitori, iniziare a pulire la vostra stanza e  mettete in ordine tutto ciò che vi si trova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 8 : in  certe scuole sono stati aboliti i voti e i giudizi e vi sono state date  delle opportunità per essere promossi: non è così nella vita reale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 9: La vita non è divisa in semestri. L&#39;estate non è un periodo  di ferie. E sono molto pochi i datori di lavoro disposti ad aiutarvi a  farvi assumere, è vostra responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola 10: La televisione non è &quot;vita reale&quot;.&lt;br /&gt;Nella vita reale, le persone lasciano il caffè e vanno a lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete d&#39;accordo, fate circolare, in caso contrario, mettere la testa sotto la sabbia e fare un respiro profondo. &quot;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Bill Gates &lt;/i&gt;servitosi delle 10 regole scritte da Charles J. Sykes e tratte dal suo libro &quot;Dumbing Down Our Kids: Why American Children Feel Good About Themselves but Can&#39;t Read, Write, or Add&quot;</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/08/regole-di-bill-gates-per-crescere-meglio.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-8376098475198247670</guid><pubDate>Wed, 28 Aug 2013 13:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-08-28T15:30:51.804+02:00</atom:updated><title>10 libri di successo in arrivo</title><description>1 - Il mio nome è Nessuno. Il ritorno, di Valerio Massimo Manfredi (Mondadori)&lt;br /&gt;Arriva il secondo libro della ricerca narrativa di Manfredi dedicata a Ulisse.&lt;br /&gt;Lo scrittore archeologo rilegge Omero, il Dante del XXVI dell&#39;Inferno e altri testi storici per trarne un personaggio nuovo, più umano e meno mitologico, perfetto per la parte di protagonista in un romanzo.&lt;br /&gt;Nel primo episodio (Il giuramento) avevamo lasciato il re d’Itaca sotto le mura di Troia conquistata.&lt;br /&gt;In questo libro invece siamo pronti a seguirlo nel più famoso viaggio della storia della letteratura. Se non avete mai letto per intero l’Odissea - un po&#39; faticosa a causa dei versi - questo libro può esser un buon modo per ripercorrerne la trama, antica di millenni ma ancora avvincente. &quot;Odysseo&quot; torna in libreria dal 3 settembre.&lt;br /&gt;2 - Una questione delicata&amp;nbsp; di John Le Carrè(Mondadori)&lt;br /&gt;Il maestro inglese della spy story è reduce da mezzo secolo di successi: La spia che venne dal freddo,&lt;br /&gt;La talpa, L’onorevole scolaro.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; Poco tempo fa ci aveva già confidato i retroscena del suo ultimo romanzo e molto altro in questa intervista . Adesso finalmente il suo ottimo A delicate truth esce anche in Italia. Prime copie in libreria già da venerdì 30 agosto.&lt;br /&gt;3 - Tutti mi danno del bastardo di Nick Hornby(Guanda)&lt;br /&gt;Una giornalista racconta a puntate le ridicole gesta del marito da cui sta divorziando. E lo fa in “Bastardo!”, la rubrica implacabile seguita da un crescente numero di lettori.&lt;br /&gt;Il successo degli articoli non lascia scampo al poveruomo, ridotto a zimbello dell’intera città. Con spietata leggerezza, Hornby mette in scena una tragicommedia sulla deflagrazione di una coppia.&lt;br /&gt;4&amp;nbsp; - Di carne e di nulla di David Foster Wallace (Einaudi)&lt;br /&gt;Il 12 settembre ricorre l’anniversario della morte di Foster Wallace , suicida nel 2008 dopo anni di acrobazie letterarie in uno stile imitato ma inimitabile.&lt;br /&gt;Per ricordare l’autore di Infinite Jest, Einaudi dà alle stampe l’edizione italiana di questa raccolta di non fiction inedite, saggi, reportage, interviste.&lt;br /&gt;Di carne e di nulla arriverà in libreria sin dal 10 settembre.&lt;br /&gt;5 - Voglio solo ammazzarti di Stefano Piedimonte (Guanda)&lt;br /&gt;Di Piedimonte ci era piaciuto un sacco il suo esordio, insolito connubio fra humor grottesco e vicende mafiose: Nel nome dello Zio .&lt;br /&gt;Tanto che nel 2012 lo avevamo inserito nella nostra lista dei migliori 10 romanzi italiani dell&#39;anno .&lt;br /&gt;Ora Lo Zio, il camorrista fanatico di reality show, torna in libreria. Chiuso a Poggioreale, il boss sta già architettando la sua vendetta, da consumare a Milano, ove pare si nasconda il traditore che lo ha fatto finire in galera…&lt;br /&gt;Le aspettative di noi lettori sono alte, saranno rispettate? Lo sapremo dal 19 settembre, in libreria.&lt;br /&gt;6 - Carlo Emilio Gadda, Un gomitolo di concause (Adelphi)&lt;br /&gt;Siamo nella seconda metà degli anni Cinquanta, Pietro Citati è un promettente editor alle prime armi. Gli viene affidato lo scrittore più geniale e nevrotico d’Italia, cioè l’ingegner Gadda. Il quale prende affiatamento con il suo giovane corrispondente in queste splendide lettere stillanti comicità, tenerezza, giudizi taglienti su colleghi illustri e soprattutto una creatività linguistica vertiginosa, seppur nella confidenza del carteggio postale.&lt;br /&gt;Scritto fra il 1957 e il 1969, Un gomitolo di concause sarà in libreria già dal 28 agosto 2013.&lt;br /&gt;7 - I guardiani di Faerie, di Terry Brooks (Mondadori) Terry Brooks è un campione della narrativa fantasy. Il suo successo è cominciato nel 1977 con La spada di Shannara; da lì Terry ha dato vita a una lunga bibliografia composta da cicli, saghe e trilogie intrecciate. I guardiani di Faerie è il suo nuovo romanzo, pubblicato negli USA nell’agosto 2012 e ora, dopo un anno, giunto anche in Italia. Il titolo apre la trilogia Gli oscuri misteri di Shannara. E Brooks ne parlerà ai suoi fan accorsi al Festivaletteratura di Mantova il prossimo 6 settembre.&lt;br /&gt;8 - La vita non è in rima (per quello che ne so), di Ligabue Luciano (Einaudi)&lt;br /&gt;I libri di Ligabue sono sempre andati forte, in quanto a vendite.&lt;br /&gt;A cominciare da La neve se ne frega, romanzo d’esordio da centinaia di migliaia di copie, edito da Einaudi nel 2004. Sono passati parecchi anni, adesso il Liga si è pure tagliato i capelli, ha perfino svelato qualche ciuffo bianco, come si vede dalla copertina di La vita non è in rima.&lt;br /&gt;Un libro-intervista in cui si discetta di parole, di poesia, di linguaggi, di scritture. E si svelano i testi delle canzoni del prossimo album, previsto per novembre. Il libro invece esce il 5 settembre.&lt;br /&gt;9 - Storia di Irene, di Erri De Luca (Feltrinelli)&lt;br /&gt;Il mare funge da ambientazione ma anche da protagonista del nuovo libro di Erri De Luca.&lt;br /&gt;Storia di Irene racchiude tre racconti inediti. Quello che dà il titolo al volume narra di una misteriosa e bella sirena, incantatrice esule dal mondo degli uomini.&lt;br /&gt;10 - Otto volante, di Janet Evanovich (Salani) In Italia la signora Evanovich non è ancora una diva, ma nel resto del pianeta sì. Anche nel 2013 Forbes l’ha piazzata nella top 15 degli autori più ricchi al mondo  (davanti a gente come Dan Brown, Stephen King e J.K. Rowling).&lt;br /&gt;Otto volante è appunto l’ottavo episodio della serie di Stephanie Plum. Questa volta la cacciatrice di taglie parte alla ricerca di un una bambina e di una madre scomparse, perseguitate da un padre folle pazzo. L’edizione italiana di Otto volante esce in libreria il 5 settembre.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/08/10-libri-di-successo-in-arrivo.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-7394557746046731263</guid><pubDate>Mon, 19 Aug 2013 11:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-08-19T13:15:45.911+02:00</atom:updated><title>Zeitgeist, parole più cercate su Google</title><description>Google Zeitgeist (“lo spirito del tempo”)&lt;br /&gt;è la funzione con la quale il motore di ricerca più popolare del mondo dichiara quali sono le parole chiave più cercate.&lt;br /&gt;Ecco le Top Ricerche dell’estate 2013 (fonte Google Blog):&lt;br /&gt;&amp;nbsp;In valigia.&lt;br /&gt;I top 3 capi/accessori:&lt;br /&gt;costumi calzedonia&lt;br /&gt;scarpe superga&lt;br /&gt;occhiali oakley&lt;br /&gt;&amp;nbsp;I top 3 libri:&lt;br /&gt;E l’eco rispose – Khaled Hosseini&lt;br /&gt;Un covo di vipere – Andrea Camilleri&lt;br /&gt;Inferno – Dan Brown&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Le top 3 canzoni:&lt;br /&gt;Che confusione – Moreno&lt;br /&gt;Get Lucky – Daft Punk&lt;br /&gt;L’universo tranne noi – Max Pezzali&lt;br /&gt;Le top 3 diete:&lt;br /&gt;dukan,     mediterranea,     scarsdale&lt;br /&gt;A tavola:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;ciliegie,     gelato,     barbecue, anguria,     melone.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;I personaggi maschili che salgono nelle ricerche:&lt;br /&gt;Marco Bocci&lt;br /&gt;Johnny Depp&lt;br /&gt;Papa Francesco&lt;br /&gt;I personaggi femminili che salgono nelle ricerche:&lt;br /&gt;Selena Gomez&lt;br /&gt;Miley Cyrus&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Demi Lovato&lt;br /&gt;Dato che spesso un’immagine conta più di mille parole, tra le novità di questo &lt;b&gt;Summer Zeitgeist&lt;/b&gt; c’è poi la classifica dei termini più cercati su&lt;br /&gt;Google Ricerca Immagini:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Le “spiagge” più visualizzate:      Corsica     Salento     Croazia&lt;br /&gt;Look emergenti. Le “acconciature” più visualizzate:      acconciature trecce, chignon,capelli mossi&lt;br /&gt;&amp;nbsp;I”tatuaggi” più visualizzati:      tartaruga     maori, braccio     infinito&lt;br /&gt;I”colori” più visualizzati:      corallo,     tiffany,     tortora&lt;br /&gt;Il”trucco” più visualizzato:      rosa     occhi blu     verde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/08/zeitgeist-parole-piu-cercate-su-google.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-6483377629892072526</guid><pubDate>Fri, 16 Aug 2013 08:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-08-16T12:25:53.304+02:00</atom:updated><title>Dati del ministro dell&#39;interno, criminalità, omicidi, sequestri</title><description>Il ministro dell’Interno presenta il bilancio di un anno di attività del Viminale&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Mafia:&lt;/b&gt; nell&#39;ultimo anno i mafiosi arrestati sono stati 1.697 (il numero un anno fa ammontava a 2.041). Settantotto sono i latitanti finiti in cella (erano 82 nel 2012) di cui 8 di massima pericolosità (18 l&#39;anno scorso). 151 sono state le operazioni di polizia giudiziaria (169 nel 2012). 25 i Comuni sciolti per mafia, di cui 12 attualmente in corso (22 lo scorso anno).&lt;br /&gt;Nell’ultimo anno sono stati poi eseguiti 9.569 sequestri di beni legati alla criminalità organizzata, di cui 705 aziende per un valore di 3,145 miliardi di euro (nel 2012 erano stati 4,124 i miliardi confiscati). Le confische sono state 4.066 (a fronte delle 3.218 dell&#39;anno scorso), di cui 203 aziende per il valore di 2,180 miliardi di euro. La Sicilia è stata la prima regione nella quale è stato effettuato il più alto numero di sequestri. Seguono Campania, Calabria, Puglia, Lazio ed Emilia Romagna.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Incidenti:&lt;/b&gt; dal primo agosto del 2011 al 31 luglio del 2012, gli incidenti stradali sono stati 81.383 di cui 1.789 mortali. Le persone decedute sono 1.987 (erano state 2.058 l&#39;anno scorso) e quelle ferite 56.969. Le infrazioni accertate 2.441.831, quelle per eccesso di velocità 595.368.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Manifestazioni:&lt;/b&gt; dal primo agosto del 2011 al 31 luglio del 2012, le manifestazioni di piazza sono state 10.724, di cui ben 4.111 di carattere sindacale/occupazionale e 569 con disordini.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Femminicidio: &lt;/b&gt;nell’ultimo anno le denunce per stalking sono state 9.116. A denunciare nel 77,3% dei casi sono state donne. Dall’entrata in vigore della legge 38 del 2009 le denunce ammontano a 38.142 unità. Secondo il rapporto del Viminale, su 505 omicidi volontari commessi in un anno in Italia, nel 29,7 % dei casi le vittime sono donne. In particolare 45 omicidi volontari sono stati commessi dal partner, 20 dall&#39;ex partner e 37 da un familiare.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Incendi: &lt;/b&gt;dal primo agosto del 2012 al 31 luglio del 2013, gli incendi sono stati 811.792. «La notizia è che sono diminuiti», ha commentato il ministro Alfano.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Migranti: &lt;/b&gt;dal primo agosto del 2012 al 31 luglio scorso, i migranti sbarcati sono stati 24.277. Sono 8.932 quelli sbarcati dal 1 luglio al 10 agosto di quest&#39;anno.&lt;br /&gt;Immigrazione: Al 31 luglio 2013 gli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio italiano sono 3 milioni e 863mila. La nazionalità maggiormente rappresentata è quella marocchina (526mila e 893), seguita da quella albanese (506.515) e cinese (317.673). Numerosi, poi, i cittadini provenienti da Ucraina, Filippine, India, Moldavia, Egitto, Tunisia e Bangladesh. Milano è la provincia in cui risiede il maggior numero di stranieri regolari (457.005), seguita da Roma (321.380), Brescia (163.929) e Torino (125.357). Alta la percentuale di immigrati regolari anche nelle province di Bergamo, Firenze, Vicenza, Modena, Napoli e Bologna. Sono state invece undicimila le richieste di protezione internazionale esaminate dal Viminale. Tra queste, 1601 sono stati i riconoscimenti di status di rifugiato per 5 anni, 2765 i riconoscimenti di protezione sussidiaria per tre anni e 2812 i protetti umanitari per un anno.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/08/dati-del-ministro-dellinterno.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-7623894290239339887</guid><pubDate>Sun, 28 Jul 2013 14:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-07-28T16:57:58.797+02:00</atom:updated><title>Pannello solare Pippy Energy </title><description>Fa infatti il suo ingresso sul mercato il fotovoltaico da balcone Pippy Energy for all, che grazie alle sue ristrette dimensioni ed agilità (il sistema è dotato di ruote di trasporto) permette di installare sul proprio balcone un mini impianto dotato di sistema in grado di ricavare energia solare.&lt;br /&gt;Lo realizza la società cooperativa sociale Ri-Ambientando.  E&#39; adatto a chi vuoi per motivi economici o per carenza di spazio, di risparmiare, abbattendo del 50% i costi di energia elettrica nonché riduce notevolmente le emissioni di Co2, eppoi senza i costi agiuntivi come per un impianto fisso a tetto.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-qhmGhiU88x4/UfUxTe2Ea8I/AAAAAAAAFx0/ZcJ0Riw0KDw/s1600/pippy+energy.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;255&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-qhmGhiU88x4/UfUxTe2Ea8I/AAAAAAAAFx0/ZcJ0Riw0KDw/s320/pippy+energy.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Facilissimo da installare,è completamente stand-alone, cioè il sistema non richiede nessun tipo di autorizzazione o qualsiasi tipo di allaccio alla rete elettrica ed è così in grado di provvedere al fabbisogno giornaliero di qualsiasi famiglia.&lt;br /&gt;La capacità energetica dei pannelli fotovoltaici può variare, a seconda delle esigenze, da una potenza di 1200 W/H fino ad arrivare a 2400 W/H.&lt;br /&gt;L&#39;energia accumulata, poi, può essere utilizzata per alimentare tutti i dispositivi in bassa tensione, come lampade o frigoriferi, ma anche le apparecchiature a 230V grazie all&#39;inverter incorporato. &amp;nbsp;Inoltre è stato ideato per essere utilizzato anche per locali pubblici, baite e bungalow.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/07/pannello-solare-pippy-energy.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-qhmGhiU88x4/UfUxTe2Ea8I/AAAAAAAAFx0/ZcJ0Riw0KDw/s72-c/pippy+energy.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-3630795069836815476</guid><pubDate>Sun, 21 Jul 2013 18:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-07-21T20:07:11.241+02:00</atom:updated><title> Intervista a Casaleggio, youtube</title><description>Nuzzi: Casaleggio, lei sostiene che siamo ormai prossimi a una  rivoluzione. Ha detto che con la democrazia digitale le organizzazioni  politiche e sociali attuali saranno destrutturate, alcune addirittura  scompariranno. Ci spiega meglio cosa intende? Casaleggio: Saranno sostituite. La parola &quot;democrazia digitale&quot; è una  parola molto più ampia del concetto di democrazia diretta. Ed è la  democrazia diretta che si sta imponendo. Si sta imponendo in modo  diverso da quello del paese, ma ha già portato alla ribalta le istanze  di moltissime persone che prima non partecipavano alla vita politica.  Parlo degli indignados, occupy wall street e in Italia il MoVimento 5  Stelle. Democrazia diretta vuol dire portare, spostare verso il  cittadino il peso delle decisioni, della partecipazione e quindi  sostituire l’attuale delega, che è una delega in bianco, al parlamento.  Quindi è l’irruzione del cittadino nella vita politica, il cittadino  diventa un politico in prima persona. I tempi in cui questo si  realizzerà non si possono sapere, nessuno può dirlo, ma credo che sia  ineluttabile.  &lt;br /&gt;N: Lei ha sostenuto che la politica del futuro sarà fatta senza i partiti, cioè avremo la rappresentanza diretta dei cittadini…&lt;br /&gt;C: I partiti sono una costruzione, un’organizzazione. Quindi come tutte  le organizzazioni hanno un senso quando sono state create, ma nel tempo  devono cambiare o si devono sostituire. Nessuna organizzazione è eterna.  I partiti sono l’espressione, in particolare in Italia, più autentica  della delega. Si delega al partito e il partito pensa per te. Oggi  deleghi il partito, neanche più il parlamentare, perché non c’è il voto  di preferenza. Il partito è una possibile espressione della volontà  popolare. Oggi secondo me del tutto obsoleto.&lt;br /&gt;N: Però vuole rilanciare i referendum senza quorum che sono degli strumenti di democrazia diretta e che hanno ormai decenni…&lt;br /&gt;C: Sì, ma non è detto che la democrazia diretta sia inventata adesso.  Oggi la democrazia diretta ha la possibilità attraverso la rete – e  quindi attraverso la partecipazione di tutti i cittadini alla conoscenza  e alle interazioni – di manifestarsi. Già ai tempi di Atene c’era  Pericle e spesso quando si parla di democrazia diretta ci si riferisce  ad Atene. Il discorso dei referendum è nell’ambito della democrazia  diretta. Oggi in Italia il referendum non è propositivo ed è un  referendum che necessita un quorum. Noi vorremmo introdurre referendum  senza quorum, propositivi, sulla base di richieste dei cittadini a  livello nazionale, regionale, comunale.&lt;br /&gt;N: Il nostro però è un Paese che ha una carta costituzione risalente  nel tempo. Quali sarebbero gli interventi che andrebbero fatti per  accelerare i processi di partecipazione diretta dei cittadini?&lt;br /&gt;C: Penso sia necessaria una rivisitazione per migliorare la carta  costituzionale, non per sostituirla, quindi per andare ad accogliere  istanze democratiche di maggiore democrazia. Se parliamo nel puntuale,  una è quella del referendum propositivo e senza quorum, un’altra è  l’elezione diretta del candidato su base circoscrizionale. Un’altra  ancora è il discorso del vincolo di mandato, cioè l’abolizione della  possibilità di un parlamentare di presentarsi con una coalizione, un  partito, un programma e il giorno dopo tradire gli elettori cambiando  casacca. Oppure l’abolizione del voto segreto. Se una persona viene  eletta dai cittadini deve dire cosa vota e per chi vota. Questo per  citare alcune modifiche potenziali alla costituzione. Sicuramente una  cosa del genere avrebbe bisogno di un impianto, di una revisione  complessiva, non di interventi su un articolo e su un altro. Quindi non  credo sia possibile farlo domani mattina, ma credo si vada in quella  direzione, della partecipazione del cittadino alla vita pubblica.&lt;br /&gt;N: Voi sostenete anche che un parlamentare deve fare un passo  indietro se non tiene parola rispetto alle proprie promesse elettorali e  questo può avvenire tramite un referendum nel suo collegio, via  internet per esempio. Non c’è rischio di manipolazione dei dati, di  delegare troppo la rete alla gestione della democrazia?&lt;br /&gt;C: Quando si parla di rete in realtà si parla di cittadini. La rete è un  qualcosa che viene utilizzato per avvicinare i cittadini alla politica.  Questa cosa già avviene. Negli Stati Uniti, in alcuni stati, si può  attraverso un referendum locale sfiduciare un parlamentare. Possono  esserci manipolazioni in qualunque attività umana. Certamente se una  persona non mantiene la parola data a chi lo ha eletto, dato che lo ha  eletto come portavoce di un programma, deve essere in qualche modo  giudicata. Che sia giudicata dal collegio è un’opzione, ma è comunque  un’opzione democratica. Chi lo ha portato in Parlamento lo valuta.&lt;br /&gt;N: In Italia un terzo dei cittadini non è collegato a internet. Lei  più volte ha sostenuto che questa arretratezza sia voluta. Perché siamo  indietro?&lt;br /&gt;C: Questo è un dato di fatto. Rispetto a Inghilterra, Francia, Stati  Uniti, Giappone, Cina noi abbiamo una diffusione parziale di internet e  anche dei servizi che porta. Io non ho nessuna prova che ciò sia stato  fatto apposta, però noi avevamo la possibilità di avere un’estensione di  internet in passato che non è stata colta e ci sono state – come ho  scritto in “Siamo in guerra”, nel capitolo “Le leggi contro la rete” –  decine e decine di leggi contro la rete. Quindi non stiamo parlando  degli operatori telefonici, stiamo parlando dei parlamentari, che hanno  impedito la diffusione di internet. Ma il processo non può fermarsi,  internet è un processo globale che non è uguale solo alla politica, ma  soprattutto all’economia. Economia vuol dire ristrutturazione delle  aziende, integrazione. Non essere all’interno dello sviluppo di internet  vorrebbe dire confinarsi in un atollo del Pacifico.&lt;br /&gt;N: Beppe Grillo quanto deve il successo del m5s al lavoro fatto in questi anni sulla rete?&lt;br /&gt;C: Beppe Grillo era già conosciuto ben prima dello sviluppo della rete.  Lui ha due caratteristiche, che sono la popolarità – già altissima prima  della rete – e poi la credibilità, perché con tutti gli attacchi che  gli sono stati fatti è sempre uscito pulito. Queste due caratteristiche  associate alla rete hanno reso la sua figura molto più importante e  capace di aggregare anche persone, idee, movimenti sul territorio che  poi hanno creato quello che oggi può essere definito il m5s.&lt;br /&gt;N: Perché gli altri partiti sono così indietro nell’interfacciarsi con la rete?&lt;br /&gt;C: La rete non è uno strumento come la tv, la radio. La rete è un  riposizionamento della propria organizzazione, del proprio modo di  pensare. I movimenti si adeguano alla rete perché nascono con la rete, i  partiti sono strutture arcaiche.&lt;br /&gt;N: Caso datagate. Al mondo ci sono giganti, colossi della rete, come  Google, Facebook. Ma non c’è una regolamentazione. E alcuni diritti  democratici vengono violati, come quello alla privacy. Non crede che  possano esserci delle nuove forme di accentramento del potere grazie  alla rete? Il m5s come si pone rispetto a queste questioni?&lt;br /&gt;C: Il m5s si è sempre posto per la protezione della persona e per la  libertà dell’individuo. Questo in termini generali. Poi se parliamo in  termini specifici, quindi parliamo dei cosiddetti giganti della rete, o  del datagate, la mia posizione è quella che ci vuole un controllo  sovranazionale su questi giganti, che non può essere delegato  semplicemente ai consigli di amministrazione di Google o di Facebook per  quanto riguarda la privacy, perché altrimenti si rischia una deriva in  cui questi gruppi assumono un potere politico superiore a quello degli  stati.&lt;br /&gt;N: Non hanno già questo potere?&lt;br /&gt;C: È probabile che ce l’abbiano. È probabile anche che ci siano delle  contiguità con alcuni Stati… che possano essere i dati acquisiti da  questi gruppi utilizzati per fini politici.&lt;br /&gt;N: Fa riferimento allo scandalo negli Usa?&lt;br /&gt;C: Non solo. Penso che questo sia solamente la punta dell’iceberg.&lt;br /&gt;N: Anche in Italia?&lt;br /&gt;C: Può essere. Ma non ne ho alcuna prova. Diciamo che siamo protetti dal fatto di essere arretrati!&lt;br /&gt;N: Come mai siamo così indietro come normativa sulla tutela dell’individuo rispetto a questi giganti?&lt;br /&gt;C: Perché sono nati improvvisamente. Consideri che Google oggi ha almeno  una cinquantina di informazioni su di lei, per cui queste informazioni  definiscono il suo profilo. Il profilo che quindi lei ha viene  utilizzato da Google, per esempio, a fini pubblicitari. Ma non solo.  Viene usato anche a fini di ricerca: Google sa chi è lei, quali sono le  sue ricerche preferite. Quindi nelle prime pagine lei vedrà delle  informazioni sue. Se un altro fa la stessa ricerca vedrà altre cose.  Quindi in questo modo lei è già condizionato, nel senso che  l’informazione che vede è personalizzata, ma non la personalizza lei, la  personalizza qualcun altro.&lt;br /&gt;N: Non le fa paura tutto ciò? Perché alcuni suoi critici dicono che  lei nella rete per il movimento cerca di valorizzare questi aspetti…&lt;br /&gt;C: Certo, ma la rete è come l’energia atomica: puoi usarla a fini di  bene oppure usarla per fare una bomba atomica. La rete in sé è neutra.  In futuro probabilmente ci saranno due estremi: delle dittature di  carattere aureliano in cui le persone pensano di sapere e in realtà non  sanno nulla perché le informazioni che gli vengono date sono in qualche  modo mutate. L’altro estremo è quello della democrazia diretta, in cui  chiunque partecipa, chiunque è trasparente.&lt;br /&gt;N: Nelle ultime settimane secondo i sondaggi il m5s ha subito una flessione. Lei come la giustifica?&lt;br /&gt;C: Non credo ai sondaggi. Quindi non mi do nessuna spiegazione. Ho visto  sulla mia pelle che i sondaggi hanno dato valutazioni che poi non si  sono dimostrate vere. A partire dalle elezioni politiche. Noi avevamo  tutt’altra previsione che poi è stata quella che si è manifestata.&lt;br /&gt;N: Quindi avevate dei sondaggi?&lt;br /&gt;C: No. Abbiamo una valutazione di quello che la rete dà come indicazione  generale del trend di un certo tipo di informazione. In questo caso  l’informazione politica legata alle elezioni.&lt;br /&gt;N: E adesso che indicazione avete?&lt;br /&gt;C: Sostanzialmente di stabilità rispetto alle elezioni politiche.&lt;br /&gt;N: Se Giorgio Napolitano le chiedesse, chiedesse al m5s, di entrare in un nuovo governo con il partito democratico? &lt;br /&gt;C: Uscirei dal movimento.&lt;br /&gt;N: Come è andato l’incontro al Quirinale?&lt;br /&gt;C: L’incontro è stato molto cordiale, è durato più di un’ora e mezza. Ho  trovato una persona molto disponibile ad ascoltarci, che ha condiviso  molti dei punti che noi gli abbiamo sottoposto, che sono poi problemi  del paese da risolvere in tempi molto brevi e che noi portiamo in  parlamento ogni giorno e sottolineiamo sui blog. Comunque ho trovato una  consapevolezza della situazione del Paese.&lt;br /&gt;N: Lei avrebbe votato Napolitano come nuovo presidente della Repubblica uscendo da quell’incontro?&lt;br /&gt;C: Io trovo che la Costituzione italiana anche se non è esplicita su  questo implicitamente dichiari che non possa esserci un secondo  settennato.&lt;br /&gt;N: È molto cauto lei rispetto a Napolitano…&lt;br /&gt;C: Cauto? Non direi… &lt;br /&gt;N: I limiti di Napolitano? &lt;br /&gt;C: Credo soprattutto l’età e poi il fatto che insieme a molte altre  persone che oggi sono in politica è in politica da molti anni. È  necessario un ricambio politico. Noi abbiamo come regola il fatto che  non ci siano più di due mandati.&lt;br /&gt;N: C’è qualche politico al quale lei guarda con attenzione o sorpresa?&lt;br /&gt;C: Non me ne viene in mente uno.&lt;br /&gt;N: Un politico che la inquieta?&lt;br /&gt;C: Bella domanda. La parola inquieta non mi appartiene. Non mi inquieta  nessuno. Perché sono tutte persone come me, come lei… e una persona non  può inquietarmi.&lt;br /&gt;N: E un leader politico cosa le può stimolare?&lt;br /&gt;C: Anche la parola leader è una parola che noi cerchiamo di non  utilizzare e se possibile anche di discutere perché noi crediamo che il  leader è qualcuno che viene riconosciuto naturalmente per delle  competenze.&lt;br /&gt;N: Rispetto ai politici che ci sono oggi lei non vede delle figure  con cui instaurare un dialogo, che possano rappresentare un confronto?&lt;br /&gt;C: Non è che non voglio risponderle: per me il confronto sono i cittadini, l’opinione pubblica, il movimento.&lt;br /&gt;N: Uno come Renzi, però, per esempio, rappresenta un mondo di cittadini…&lt;br /&gt;C: Rappresenta una corrente politica del partito democratico. I  cittadini nelle piazze? Sono cittadini, ma valgono uno come tutti gli  altri. A me non interessa la politica, a me interessa l’opinione  pubblica.&lt;br /&gt;N: Ma anche Renzi e Berlusconi rappresentano dei cittadini, non solo  delle icone. Anche i vostri parlamentari rappresentano chi li ha eletti…&lt;br /&gt;C: Ma io non ho detto che non hanno pari dignità. Ho detto che considero  interlocutore il cittadino, il movimento, il popolo italiano e non il  politico. Infatti le nostre persone sono portavoce di coloro che li  hanno eletti. Ma in realtà potrebbero essere altre persone a fare la  loro attività. Sono l’espressione di un movimento popolare.&lt;br /&gt;N: Come cambierà il nostro Paese? Scenari?&lt;br /&gt;C: Io penso che il Paese avrà nei prossimi mesi, non so quanti, uno  shock economico. Uno shock che potrebbe portare a una ridefinizione  della rappresentanza politica oppure a uno spostamento della politica da  problemi politici a problemi di carattere sociale: disordini, rivolte.  Quindi qualcosa che non può essere dominato dalla politica.&lt;br /&gt;N: Una guerra civile?&lt;br /&gt;C: No, una guerra civile no. Sicuramente delle situazioni difficilmente  controllabili dal punto di vista dell’ordine pubblico. Il Paese ha  bisogno di una svolta e questa svolta tarda a venire mentre l’economia  continua a peggiorare sensibilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/wXPl4IbGiiI&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/07/intervista-casaleggio-youtube.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-7599547925754197943</guid><pubDate>Wed, 12 Jun 2013 06:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-06-12T08:34:15.494+02:00</atom:updated><title>Palantir pietra veggente informatica</title><description>Si scrive &lt;b&gt;Palantir&lt;/b&gt;, si legge augmentation intelligence.&lt;br /&gt;Si tratta dell&#39;ennesimo software di analisi dei big data, messo appunto tre anni fa negli USA.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Palantir, &lt;/b&gt;nome della pietra veggente nel Signore degli Anelli, promette  di rivoluzionare la soluzione di problemi a infinite e mutevolissime  variabili, fornendo dati in tempo reale agli analisti umani, per  scomporre, parzializzare e risolvere una query, fronteggiandone  qualunque mutazione, scegliendo tra una moltitudine di dati quelli  appropriati, istante per istante, confrontandoli con quelli di altri  scenari o di altri innumerevoli data base, senza limitazioni di quantità  e qualità, né di fonti né di stoccaggio, autocorreggendo errori, dati e  procedure, alla massima velocità possibile: nano secondi per risolvere  problemi specifici.&lt;br /&gt;Secondo &lt;b&gt;Piergiorgio Bassi &lt;/b&gt;di Pgb Group - esclusivista di Palantir per l&#39;Italia - è un software che può cambiare il modo di acquisire le informazioni.&lt;br /&gt;Sicurezza, comunicazione, sanità ed energia sono in piena rivoluzione grazie a&lt;b&gt; Palantir&lt;/b&gt;, che dilagherà in Italia entro il 2020, assicura Bassi.&lt;br /&gt;D&#39;altra parte, il sistema di analisi &lt;b&gt;Palantir&lt;/b&gt; sta già sperimentando in Italia dal 2011 - continua Bassi.&lt;br /&gt;&quot;Sostiene le analisi investigative dei Carabinieri del Ros. E al momento è sperimentato da numerosi centri nazionali strategici come Agenzia delle Entrate, Equitalia, Poste Italiane, Polizia di Stato, Centro Intelligence Interforze&quot;.&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Pietra veggente.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Fra gli specialisti , la fama di &lt;b&gt;Palantir &lt;/b&gt;echeggiò da quando Osam bin Laden parlò davanti a uno scorcio montagnoso e poi diffuse il video. Cinque minuti dopo la comparsa delle immagini in video, una salva di missili fece tabula rasa del teatro di posa di Osama, che però si era spostato per tempo. Mangiata la foglia, da allora l&#39;ex capo di Al Qaeda ha preferito un sobrio telo bianco come sfondo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La guerra ancora una volta accelera l&#39;innovazione tecnologica.&lt;br /&gt;Negli USA, era il 2012, la &lt;i&gt;«pietra veggente»&lt;/i&gt; ha scovato una rete di spie russe i cui messaggi segreti erano nascosti nei pixel di innocenti fotografie da turisti, impercettibilmente differenti dall&#39;originale. Impercettibili? Non per Palantir, che ha individuato duo o tre pixel fuori posto, letto i messaggi e decrittato il contenuto. In precedenza aveva illuminato volti, targhe, rifugi, voci e comunicazioni di criminali russi, truffatori milionari ai danni di Pay Pal. Palantir è infatti utilizzato anche per scopi civili, come frodi fiscali e contabili, traffici di merci e di esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L&#39;information management&lt;/b&gt;, cuore del sistema, che dirige flussi, sicurezza e analisi delle informazioni, è l&#39;unico componente di &lt;b&gt;Palantir&lt;/b&gt; che esige una licenza.&lt;br /&gt;Governa quattro componenti strategiche; dispatch service che gestisce le interazioni tra utenti, sistema e flusso dati; job service, che realizza con continuità le innumerevoli operazioni asincrone; search service e horizon service che rispondono alle query, non importa quanto complicate, degli utenti e costruiscono gli scenari e ambienti di risposta. Entrambi i Services sono attagliabili alle reali esigenze dell&#39;utenza.  I costi? Si parte da un minimo di 8-10 milioni di euro, secondo fonti ben informate.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/06/palantir-pietra-veggente-informatica.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-6605215213080438763</guid><pubDate>Tue, 04 Jun 2013 11:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-06-04T13:14:19.153+02:00</atom:updated><title>Bilderberg - l&#39;elenco completo dei partecipanti</title><description>&lt;b&gt;Ecco l&#39;elenco completo della prossima riunione del club di Bilderberg che si terrà tra il 6 e 9 giugno a Watford, in Inghilterra : &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Presidente:&lt;/u&gt; Henri de Castries, Chairman and CEO, AXA Group&lt;br /&gt;Paul M. Achleitner, Chairman of the Supervisory Board, Deutsche Bank AG&lt;br /&gt;Josef Ackermann, Chairman of the Board, Zurich Insurance Group Ltd&lt;br /&gt;Marcus Agius, Former Chairman, Barclays plc&lt;br /&gt;Helen Alexander, Chairman, UBM plc&lt;br /&gt;Roger C. Altman, Executive Chairman, Evercore Partners&lt;br /&gt;Matti Apunen, Director, Finnish Business and Policy Forum EVA&lt;br /&gt;Susan Athey, Professor of Economics, Stanford Graduate School of Business&lt;br /&gt;Asli Aydintasbas, Columnist, Milliyet Newspaper&lt;br /&gt;Ali Babacan, Turkish Deputy Prime Minister for Economic and Financial Affairs&lt;br /&gt;Ed Balls, Shadow Chancellor of the Exchequer&lt;br /&gt;Francisco Pinto Balsemão, Chairman and CEO, IMPRESA&lt;br /&gt;Nicolas Barré, Managing Editor, Les Echos&lt;br /&gt;José Manuel Barroso, President, European Commission&lt;br /&gt;Nicolas Baverez, Partner, Gibson, Dunn &amp;amp; Crutcher LLP&lt;br /&gt;Olivier de Bavinchove, Commander, Eurocorps&lt;br /&gt;John Bell, Regius Professor of Medicine, University of Oxford&lt;br /&gt;Franco Bernabè, Chairman and CEO, Telecom Italia S.p.A.&lt;br /&gt;Jeff Bezos, Founder and CEO, Amazon.com&lt;br /&gt;Carl Bildt, Swedish Minister for Foreign Affairs&lt;br /&gt;Anders Borg, Swedish Minister for Finance&lt;br /&gt;Jean François van Boxmeer, CEO, Heineken&lt;br /&gt;Svein Richard Brandtzæg, President and CEO, Norsk Hydro ASA&lt;br /&gt;Oscar Bronner, Publisher, Der Standard Medienwelt&lt;br /&gt;Peter Carrington, Former Honorary Chairman, Bilderberg Meetings&lt;br /&gt;Juan Luis Cebrián, Executive Chairman, Grupo PRISA&lt;br /&gt;Edmund Clark, President and CEO, TD Bank Group&lt;br /&gt;Kenneth Clarke, Cabinet Minister&lt;br /&gt;Bjarne Corydon, Danish Minister of Finance&lt;br /&gt;Sherard Cowper-Coles, Business Development Director, International, BAE Systems plc&lt;br /&gt;Enrico Cucchiani, CEO, Intesa Sanpaolo SpA&lt;br /&gt;Etienne Davignon, Belgian Minister of State; Former Chairman, Bilderberg Meetings&lt;br /&gt;Ian Davis, Senior Partner Emeritus, McKinsey &amp;amp; Company&lt;br /&gt;Robbert H. Dijkgraaf, Director and Leon Levy Professor, Institute for Advanced Study&lt;br /&gt;Haluk Dinçer, President, Retail and Insurance Group, Sabanci Holding A.S.&lt;br /&gt;Robert Dudley, Group Chief Executive, BP plc&lt;br /&gt;Nicholas N. Eberstadt, Henry Wendt Chair in Political Economy, American Enterprise Institute&lt;br /&gt;Espen Barth Eide, Norwegian Minister of Foreign Affairs&lt;br /&gt;Börje Ekholm, President and CEO, Investor AB&lt;br /&gt;Thomas Enders, CEO, EADS&lt;br /&gt;J. Michael Evans, Vice Chairman, Goldman Sachs &amp;amp; Co.&lt;br /&gt;Ulrik Federspiel, Executive Vice President, Haldor Topsøe A/S&lt;br /&gt;Martin S.Feldstein, Professor of Economics, Harvard University; President Emeritus, NBER&lt;br /&gt;François Fillon, Former French Prime Minister&lt;br /&gt;Mark C. Fishman, President, Novartis Institutes for BioMedical Research&lt;br /&gt;Douglas J. Flint, Group Chairman, HSBC Holdings plc&lt;br /&gt;Paul Gallagher, Senior Counsel&lt;br /&gt;Timothy F Geithner, Former Secretary of the Treasury&lt;br /&gt;Michael Gfoeller, US Political Consultant&lt;br /&gt;Donald E. Graham, Chairman and CEO, The Washington Post Company&lt;br /&gt;Ulrich Grillo, CEO, Grillo-Werke AG&lt;br /&gt;Lilli Gruber, Journalist - Anchorwoman, La 7 TV&lt;br /&gt;Luis de Guindos, Spanish Minister of Economy and Competitiveness&lt;br /&gt;Stuart Gulliver, Group Chief Executive, HSBC Holdings plc&lt;br /&gt;Felix Gutzwiller, Member of the Swiss Council of States&lt;br /&gt;Victor Halberstadt, Professor of Economics, Leiden University; Former Honorary Secretary General of Bilderberg Meetings&lt;br /&gt;Olli Heinonen, Senior Fellow, Belfer Center for Science and International Affairs, Harvard Kennedy School of Government&lt;br /&gt;Simon Henry, CFO, Royal Dutch Shell plc&lt;br /&gt;Paul Hermelin, Chairman and CEO, Capgemini Group&lt;br /&gt;Pablo Isla, Chairman and CEO, Inditex Group&lt;br /&gt;Kenneth M. Jacobs, Chairman and CEO, Lazard&lt;br /&gt;James A. Johnson, Chairman, Johnson Capital Partners&lt;br /&gt;Thomas J. Jordan, Chairman of the Governing Board, Swiss National Bank&lt;br /&gt;Vernon E. Jordan, Jr., Managing Director, Lazard Freres &amp;amp; Co. LLC&lt;br /&gt;Robert D. Kaplan, Chief Geopolitical Analyst, Stratfor&lt;br /&gt;Alex Karp, Founder and CEO, Palantir Technologies&lt;br /&gt;John Kerr, Independent Member, House of Lords&lt;br /&gt;Henry A. Kissinger, Chairman, Kissinger Associates, Inc.&lt;br /&gt;Klaus Kleinfeld, Chairman and CEO, Alcoa&lt;br /&gt;Klaas H.W. Knot, President, De Nederlandsche Bank&lt;br /&gt;Mustafa V Koç,. Chairman, Koç Holding A.S.&lt;br /&gt;Roland Koch, CEO, Bilfinger SE&lt;br /&gt;Henry R. Kravis, Co-Chairman and Co-CEO, Kohlberg Kravis Roberts &amp;amp; Co.&lt;br /&gt;Marie-Josée Kravis, Senior Fellow and Vice Chair, Hudson Institute&lt;br /&gt;André Kudelski, Chairman and CEO, Kudelski Group&lt;br /&gt;Ulysses Kyriacopoulos, Chairman, S&amp;amp;B Industrial Minerals S.A.&lt;br /&gt;Christine Lagarde, Managing Director, International Monetary Fund&lt;br /&gt;J. Kurt Lauk, Chairman of the Economic Council to the CDU, Berlin&lt;br /&gt;Lawrence Lessig, Roy L. Furman Professor of Law and Leadership, Harvard Law School&lt;br /&gt;Thomas Leysen, Chairman of the Board of Directors, KBC Group&lt;br /&gt;Christian Lindner, Party Leader, Free Democratic Party (FDP NRW)&lt;br /&gt;Stefan Löfven, Party Leader, Social Democratic Party (SAP)&lt;br /&gt;Peter Löscher, President and CEO, Siemens AG&lt;br /&gt;Peter Mandelson, Chairman, Global Counsel; Chairman, Lazard International&lt;br /&gt;Jessica T. Mathews, President, Carnegie Endowment for International Peace&lt;br /&gt;Frank McKenna, Chair, Brookfield Asset Management&lt;br /&gt;John Micklethwait, Editor-in-Chief, The Economist&lt;br /&gt;Thierry de Montbrial, President, French Institute for International Relations&lt;br /&gt;Mario Monti, Former Italian Prime Minister&lt;br /&gt;Craig J. Mundie, Senior Advisor to the CEO, Microsoft Corporation&lt;br /&gt;Alberto Nagel, CEO, Mediobanca&lt;br /&gt;H.R.H. Princess Beatrix of The Netherlands&lt;br /&gt;Andrew Y.Ng, Co-Founder, Coursera&lt;br /&gt;Jorma Ollila, Chairman, Royal Dutch Shell, plc&lt;br /&gt;David Omand, Visiting Professor, King&#39;s College London&lt;br /&gt;George Osborne, Chancellor of the Exchequer&lt;br /&gt;Emanuele Ottolenghi, Senior Fellow, Foundation for Defense of Democracies&lt;br /&gt;Soli Özel, Senior Lecturer, Kadir Has University; Columnist, Habertürk Newspaper&lt;br /&gt;Alexis Papahelas, Executive Editor, Kathimerini Newspaper&lt;br /&gt;Safak Pavey, Turkish MP&lt;br /&gt;Valérie Pécresse, French MP&lt;br /&gt;Richard N. Perle, Resident Fellow, American Enterprise Institute&lt;br /&gt;David H. Petraeus, General, U.S. Army (Retired)&lt;br /&gt;Paulo Portas, Portugal Minister of State and Foreign Affairs&lt;br /&gt;J. Robert S Prichard, Chair, Torys LLP&lt;br /&gt;Viviane Reding, Vice President and Commissioner for Justice, Fundamental Rights and Citizenship, European Commission&lt;br /&gt;Heather M. Reisman, CEO, Indigo Books &amp;amp; Music Inc.&lt;br /&gt;Hélène Rey, Professor of Economics, London Business School&lt;br /&gt;Simon Robertson, Partner, Robertson Robey Associates LLP; Deputy Chairman, HSBC Holdings&lt;br /&gt;Gianfelice Rocca, Chairman,Techint Group&lt;br /&gt;Jacek Rostowski, Minister of Finance and Deputy Prime Minister&lt;br /&gt;Robert E. Rubin, Co-Chairman, Council on Foreign Relations; Former Secretary of the Treasury&lt;br /&gt;Mark Rutte, Dutch Prime Minister&lt;br /&gt;Andreas Schieder, Austrian State Secretary of Finance&lt;br /&gt;Eric E. Schmidt, Executive Chairman, Google Inc.&lt;br /&gt;Rudolf Scholten, Member of the Board of Executive Directors, Oesterreichische Kontrollbank AG&lt;br /&gt;António José Seguro, Secretary General, Portuguese Socialist Party&lt;br /&gt;Jean-Dominique Senard, CEO, Michelin Group&lt;br /&gt;Kristin Skogen Lund, Director General, Confederation of Norwegian Enterprise&lt;br /&gt;Anne-Marie Slaughter, Bert G. Kerstetter &#39;66 University Professor of  Politics and International Affairs, Princeton University&lt;br /&gt;Peter D. Sutherland, Chairman, Goldman Sachs International&lt;br /&gt;Martin Taylor, Former Chairman, Syngenta AG&lt;br /&gt;Tidjane Thiam, Group CEO, Prudential plc&lt;br /&gt;Peter A. Thiel, President, Thiel Capital&lt;br /&gt;Craig B. Thompson, President and CEO, Memorial Sloan-Kettering Cancer Center&lt;br /&gt;Jakob Haldor Topsøe, Partner, AMBROX Capital A/S&lt;br /&gt;Jutta Urpilainen, Finnish Minister of Finance&lt;br /&gt;Daniel L. Vasella, Honorary Chairman, Novartis AG&lt;br /&gt;Peter R. Voser, CEO, Royal Dutch Shell plc&lt;br /&gt;Brad Wall, Premier of Saskatchewan Province, Canada&lt;br /&gt;Jacob Wallenberg, Chairman, Investor AB&lt;br /&gt;Kevin Warsh, Distinguished Visiting Fellow, The Hoover Institution, Stanford University&lt;br /&gt;Galen G.Weston, Executive Chairman, Loblaw Companies Limited&lt;br /&gt;Baroness Williams of Crosby, Member, House of Lords&lt;br /&gt;Martin H. Wolf, Chief Economics Commentator, The Financial Times&lt;br /&gt;James D. Wolfensohn, Chairman and CEO, Wolfensohn and Company&lt;br /&gt;David Wright, Vice Chairman, Barclays plc&lt;br /&gt;Robert B. Zoellick, Distinguished Visiting Fellow, Peterson Institute for International Economics</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/06/bilderberg-lelenco-completo-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-97599431321846213</guid><pubDate>Sat, 27 Apr 2013 17:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-27T19:27:25.785+02:00</atom:updated><title>Lista ministri governo Letta</title><description>La lista dei ministri del governo Letta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interni e Vicepremier- Angelino Alfano&lt;br /&gt;Difesa - Mario Mauro&lt;br /&gt;Esteri - Emma Bonino&lt;br /&gt;Giustizia - Anna Maria Cancellieri&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt; Economia - Fabrizio Saccomanni&lt;br /&gt; Riforme istituzionali - Gaetano Quagliariello&lt;br /&gt; Sviluppo - Flavio Zanonato&lt;br /&gt; Infrastrutture - Maurizio Lupi&lt;br /&gt; Poliche Agricole - Nunzia Di Girolamo&lt;br /&gt; Istruzione, Università e ricerca- Maria Chiara Carrozza&lt;br /&gt; Salute - Beatrice Lorenzin&lt;br /&gt; Lavoro e Politiche sociali - Enrico Giovannini&lt;br /&gt; Ambiente - Andrea Orlando&lt;br /&gt; Beni culturali e Turismo- Massimo Brai&lt;br /&gt; Coesione territoriale - Carlo Trigilia&lt;br /&gt; Politiche comunitarie - Anna Maria Bernini&lt;br /&gt; Affari regionali, sport e turismo - Graziano Delrio&lt;br /&gt; Pari opportunità, sport, politiche giovanili - Iosefa Idem&lt;br /&gt; Rapporti con il Parlamento - Dario Franceschini&lt;br /&gt; Integrazione - Cecile Kyenge&lt;br /&gt; Pubblica Amministrazione- Giampiero D&#39;Alia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sono 21 i ministri del governo Letta.&lt;br /&gt;Nove vanno al Pd, 5 al Pdl, 3 a Scelta civica e quattro sono i nome di alto profilo, anche a livello internazionale.&lt;br /&gt;Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e’ Filippo Patroni Griffi.&lt;br /&gt;Per la prima volta c’e’ un ministro di colore. Sette sono le donne nel governo.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/04/lista-ministri-governo-letta.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-5242820038471246728</guid><pubDate>Wed, 13 Feb 2013 13:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-13T22:56:02.100+01:00</atom:updated><title>Crozza a Sanremo, video </title><description>Oltre 14 milioni di telespettatori hanno visto la prima parte dello show con la performance del comico Crozza.&lt;br /&gt;Quel che ha fatto maggiormente discutere è stata la&amp;nbsp; sua performance, duramente contestata da parte del pubblico.&lt;br /&gt;Proprio quel momento è coinciso con il picco degli ascolti: alle 22 e 43, gli spettatori sintonizzati su Rai1 erano 17 milioni 33mila.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;”La contestazione a Crozza è stata fatta da due persone. L’ovazione finale da tutto il resto del teatro.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;Fabio Fazio ha provato a sdrammatizzare così i fischi in sala della prima serata del Festival di Sanremo contro il comico, che ha esordito nei panni di Silvio Berlusconi, distribuendo soldi “non miei” agli italiani. Poi il tempo di una canzone-parodia e oltre un minuto di insulti, anche pesanti, con il comico impossibilitato a proseguire. Eppure, secondo Massimo Martelli, uno degli autori di Fazio, ad essere criticati dal pubblico erano gli stessi contestatori &lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;305&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/iss4aJVLy38&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/02/crozza-sanremo.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://img.youtube.com/vi/iss4aJVLy38/default.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-7300810448044661050</guid><pubDate>Tue, 12 Feb 2013 12:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-12T13:32:59.423+01:00</atom:updated><title>Dimissioni Papa, il testo integrale dell&#39;annuncio</title><description>Annuncio fatto ai cardinali durante il  Concistoro ordinario pubblico per la canonizzazione di alcuni Beati.&lt;br /&gt;In  latino, Benedetto XVI si è rivolto ai cardinali per comunicare la  &quot;decisione di grande importanza per la vita della Chiesa&quot;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Papa Benedetto XVI, con queste successive parole, ha annunciato che lascerà  l&#39;incarico il 28 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l`età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero pietrino.&lt;br /&gt;Sono ben consapevole - ha detto - che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando.&lt;br /&gt;Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell`animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato.&lt;br /&gt;Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro - ha affermato ancora il Pontefice - di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l`elezione del nuovo Sommo Pontefice&quot;.&lt;br /&gt;Il Papa, ha quindi ringraziato di vero cuore per tutto l`amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti.&lt;br /&gt;Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell`eleggere il nuovo Sommo Pontefice.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio&quot;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;11 febbraio 2013&lt;/i&gt;</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/02/dimissioni-papa-il-testo-integrale.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-6576742829525026419</guid><pubDate>Fri, 08 Feb 2013 14:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-08T17:50:47.853+01:00</atom:updated><title>Sanremo 2013 lista cantanti prima serata</title><description>&lt;b&gt;Martedì, 12 febbraio&lt;/b&gt; inizia festival di Sanremo, ecco Fabio Fazio indica i nomi dei cantanti della categoria big in puro ordine alfabetico, che si esibiranno martedi&#39; 12 e di mercoledi&#39; 13, cioe&#39; nelle prime due serate del &lt;b&gt;63mo Festival di Sanremo.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Martedi&#39; 12 :&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Chiara Galiazzo,&lt;br /&gt;Raphael Gualazzi,&lt;br /&gt;Maria Nazionale,&lt;br /&gt;Marta sui Tubi,&lt;br /&gt;Marco Mengoni,&lt;br /&gt;Simona Molinari con Peter Cincotti e Danuiele Silvestri&lt;br /&gt;Mercoledì, 13 febbraio : &lt;br /&gt;Almanegretta,&lt;br /&gt;Annalisa,&lt;br /&gt;Simone Cristicchi,&lt;br /&gt;Elio e le storie tese,&lt;br /&gt;Max Gazze&#39;,&lt;br /&gt;Malika Ayane e i Moda&#39;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ospite d&#39;onore della prima puntata del &lt;b&gt;Festival di Sanremo&lt;/b&gt; sarà Maurizio Crozza.&lt;br /&gt;Secondo quanto si apprende il comico più famoso del piccolo schermo italiano sta già preparando un ricco monologo per la serata d&#39;apertura all&#39;Ariston, martedì 12 febbraio. </description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/02/sanremo-2013-lista-cantanti-prima-serata.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-924618571369940401.post-8662079297459641207</guid><pubDate>Tue, 22 Jan 2013 17:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-22T18:45:53.254+01:00</atom:updated><title>Meteo, neve in arrivo</title><description>Meteo 23 Gennaio&lt;br /&gt;Piemonte, Lombardia ed &lt;b&gt;Emilia Romagna&lt;/b&gt;: neve in arrivo.&lt;br /&gt;La giornata odierna sta proponendo condizioni d&#39;instabilità sul Tirreno ed al Nord-Est, ma è domani, &lt;b&gt;&lt;u&gt;Mercoledì 23 Gennaio 2013&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; che interverrà una nuova e sostanziale modifica delle condizioni meteo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Infatti una nuova area depressionaria in arrivo dall&#39;Atlantico indurrà un diffuso peggioramento che riguarderà gran parte dell&#39;Italia ad eccezione delle Venezie che vederanno pochi fenomeni.&lt;br /&gt;Le temperature torneranno ad abbassarsi; la neve cadrà in Appennino a quote via via più basse, ma è al Nord-Ovest dove l&#39;aria fredda darà i maggiori effetti; il minimo, in posizionamento tra Corsica e Medio Tirreno, richiamerà correnti fredde Nord-Orientali che causeranno nevicate fino al piano su Piemonte, Alpi occidentali, Lombardia occidentale ed Emilia (essenzialmente piacentino e parmense).&lt;br /&gt;Le precipitazioni saranno esaltate dall&#39;orografia, ragion per cui la neve sarà più copiosa sul Basso Piemonte, l&#39;Emilia e i versanti Est delle Alpi occidentali, meglio esposti al flusso freddo da Nord-Est.&lt;br /&gt;La nevicate proseguiranno anche tra la notte e le prime ore della mattinata di Giovedì per poi lasciare spazio ad un graduale miglioramento, ma con possibile persistenza delle nevicate fino alla fine della giornata di Giovedì nel cuneese. Si tratterà di un nuovo importante contributo nevoso e precipitativo per i settori di Nord-Ovest, spesso saltati dai passaggi perturbati della prima metà dell&#39;Inverno.</description><link>http://blogazione.blogspot.com/2013/01/meteo-neve-in-arrivo.html</link><author>noreply@blogger.com (Hanna Filo&#39;Faedi)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>