<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241</atom:id><lastBuildDate>Tue, 28 Aug 2018 07:56:34 +0000</lastBuildDate><category>bibbia</category><category>Benedetto XVI</category><category>videoclips</category><category>arte</category><category>liturgia</category><category>testimoni</category><category>sinodo</category><category>Maria</category><category>dai blog</category><category>Giovanni Paolo II</category><category>Natale</category><category>PAROLA DA VIVERE</category><category>anno paolino</category><category>preghiera</category><category>presentazione</category><category>san Paolo</category><category>persecuzioni</category><category>Padri</category><category>giovani</category><category>interviste</category><title>pensieri e PAROLA</title><description>brevi riflessioni personali alla luce della Parola di Dio ... oltre a tutto ciò che la può riguardare</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (lordgall)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>99</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-3954586767363633716</guid><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 07:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-13T09:42:04.743+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PAROLA DA VIVERE</category><title>L’ALBERO DEL GIARDINO</title><description>&lt;blockquote&gt;&lt;a href=&quot;http://lh3.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/TBSLO5wPaxI/AAAAAAAABwA/StawFWxbzBE/s1600-h/rubens-adamo-ed-eva%5B4%5D.jpg&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;rubens-adamo-ed-eva&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;http://lh3.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/TBSLPVk1NOI/AAAAAAAABwE/WO_c5MPfvCY/rubens-adamo-ed-eva_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800&quot; style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px;&quot; title=&quot;rubens-adamo-ed-eva&quot; width=&quot;175&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt; In quei giorni. Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male». &lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: purple; font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;«Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare»&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture. Poi udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l’uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato». Allora il Signore Dio disse al serpente: / «Poiché hai fatto questo, / maledetto tu fra tutto il bestiame / e fra tutti gli animali selvatici! / Sul tuo ventre camminerai / e polvere mangerai / per tutti i giorni della tua vita. / Io porrò inimicizia fra te e la donna, / fra la tua stirpe e la sua stirpe: / questa ti schiaccerà la testa / e tu le insidierai il calcagno». / Alla donna disse: / «Moltiplicherò i tuoi dolori / e le tue gravidanze, / con dolore partorirai figli. / Verso tuo marito sarà il tuo istinto, / ed egli ti dominerà». / All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato: “Non devi mangiarne”, / maledetto il suolo per causa tua! / Con dolore ne trarrai il cibo / per tutti i giorni della tua vita. / Spine e cardi produrrà per te / e mangerai l’erba dei campi. / Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, / finché non ritornerai alla terra, / perché da essa sei stato tratto: / polvere tu sei e in polvere ritornerai!». / L’uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;(Genesi 3,6)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: purple; font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;L&#39;albero era buono anche prima, ma alla donna non interessava. Non le passava per la mente di curarsi di ciò che Dio le proibiva, perchè il rapporto con Lui era molto bello,&amp;nbsp; di tranquilla fiducia ed era saziata di tutto quello che il giardino le offriva.&amp;nbsp; Solo quando si insinua il sospetto sulla bontà di Dio, nasce la curiosità e comincia a guardare tutto in modo nuovo, credendo di scoprire una felicità che Dio le nascondeva. E&#39; lì che nasce la tragedia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: purple; font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;La disgrazia infatti è pensare che ci sia gioia vera staccando la creatura dal Creatore, noi da Dio, preferendo l&#39;autonomia al lasciarsi amare infinitamente da Dio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: purple; font-family: Verdana; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;em&gt;(riflessione di don Carlo Seno)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/06/lalbero-del-giardino.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh3.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/TBSLPVk1NOI/AAAAAAAABwE/WO_c5MPfvCY/s72-c/rubens-adamo-ed-eva_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-8223975205886940114</guid><pubDate>Wed, 19 May 2010 07:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-19T10:00:18.995+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PAROLA DA VIVERE</category><title>LE ORME DEL GREGGE</title><description>&lt;blockquote&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Bruna sono ma bella, / o figlie di Gerusalemme, / come le tende di Kedar, / come le cortine di Salomone. / Non state a guardare se sono bruna, / perché il sole mi ha abbronzato. / Dimmi, o amore dell’anima mia, / dove vai a pascolare le greggi, / dove le fai riposare al meriggio, / perché io non &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://lh4.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S_OZ3DeowAI/AAAAAAAABuA/xRg90FPemLE/s1600-h/GREGG%5B5%5D.jpg&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;GREGG&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;161&quot; src=&quot;http://lh5.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S_OZ3zL2_EI/AAAAAAAABuE/-Vwx-4ksiC0/GREGG_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800&quot; style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px;&quot; title=&quot;GREGG&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;debba vagare / dietro le greggi dei tuoi compagni? / Se non lo sai tu, bellissima tra le donne, / &lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;«Segui le orme del gregge»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;em&gt;(Cantico dei Cantici 1,8)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;La vita cristiana ci offre opportunità assai diverse. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Talora siamo nel ruolo di battistrada, davanti a tutti, per dare una mano a chi fatica a stare al passo; in altri momenti siamo noi ad essere nel gruppo, magari un po&#39; smarriti, alla ricerca dei passi giusti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;Sempre però possiamo seguire le orme tracciate da chi è più avanti di noi, dei grandi e piccoli santi che il Signore ci mette accanto nella vita: a volte ci sembrerà che corrano troppo forte, ma saranno comunque di stimolo per indicarci nuove strade e dare il meglio di noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;em&gt;riflessione di don Carlo Seno&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/05/le-orme-del-gregge.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh5.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S_OZ3zL2_EI/AAAAAAAABuE/-Vwx-4ksiC0/s72-c/GREGG_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-8020744815160584166</guid><pubDate>Tue, 11 May 2010 09:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-11T11:20:43.240+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PAROLA DA VIVERE</category><title>RIPRENDERE FORZA E CORAGGIO</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S-khFz9B7LI/AAAAAAAABt4/7PJngPr-DFo/s1600/a+malta.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 287px; FLOAT: right; HEIGHT: 156px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5469939606147427506&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S-khFz9B7LI/AAAAAAAABt4/7PJngPr-DFo/s320/a+malta.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Dopo tre mesi salpammo con una nave di Alessandria, recante l’insegna dei Diòscuri, che aveva svernato nell’isola. Approdammo a Siracusa, dove rimanemmo tre giorni. Salpati di qui, giungemmo a Reggio. Il giorno seguente si levò lo scirocco e così l’indomani arrivammo a Pozzuoli. Qui trovammo alcuni fratelli, i quali ci invitarono a restare con loro una settimana. Quindi arrivammo a Roma. I fratelli di là, avendo avuto notizie di noi, ci vennero incontro fino al Foro di Appio e alle Tre Taverne. Paolo, al vederli, rese grazie a Dio e prese coraggio. Arrivati a Roma, fu concesso a Paolo di abitare per conto suo con un soldato di guardia.&lt;/span&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;(Atti 28,15)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Paolo è stanco, la sua vita dalla conversione in poi non è stata facile e sa che lo attende un periodo ancora più difficile.&lt;br /&gt;Eppure l&#39;incontro con i fratelli gli ridà forza e coraggio.&lt;br /&gt;A volte anche a noi sembra di dover sopportare dei carichi troppo pesanti, rischiamo di lasciarci andare e soccombere.&lt;br /&gt;Ma Gesù si nasconde in chi ci sta vicino ed è pronto ad aiutarci a portare un po&#39; del peso.&lt;br /&gt;Anche nei momenti più difficili il Signore non ci fa mai mancare simili persone, occorre guardarci intorno per accorgerci della loro presenza.&lt;br /&gt;Sono il segno più grande del Suo amore per noi. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;em&gt;riflessione di don Carlo Seno&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/05/riprendere-forza-e-coraggio.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S-khFz9B7LI/AAAAAAAABt4/7PJngPr-DFo/s72-c/a+malta.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-7887415074796798925</guid><pubDate>Mon, 10 May 2010 12:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-10T14:33:48.910+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PAROLA DA VIVERE</category><title>UNA “PAROLA” AL GIORNO</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S-f83RD1v1I/AAAAAAAABtw/KL1-9UHeEJs/s1600/leonardo.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 246px; FLOAT: right; HEIGHT: 137px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5469618298867269458&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S-f83RD1v1I/AAAAAAAABtw/KL1-9UHeEJs/s320/leonardo.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;Ricevo da tempo e quotidianamente una riflessione utile a “vivere” la Parola di Dio ricavata dal brano biblico della Liturgia Eucaristica ambrosiana: me la invia un sacerdote amico che a sua volta la riceve da un sacerdote milanese, don Carlo Seno, anche apprezzato concertista di pianoforte.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;Mi serve sempre, soprattutto mi è utile quando sono un po’ appannata nel far seguire ai convincimenti della fede cristiana anche i comportamenti quotidiani; oppure mi conferma nello stile di vita della quotidianità.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;Ho pensato che potrebbe essere utile anche ad altri, quindi da oggi la rilancerò dal blog ogni giorno.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color:#0000ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;COME IO HO AMATO VOI, COSI’ AMATEVI ANCHE VOI GLI UNI GLI ALTRI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Quando Giuda Iscariota fu uscito, il Signore Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;«Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri»&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri». Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;(Giovanni 13,34)&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Gesù non si limita a dire &quot;amatevi&quot; ma da l&#39;unità di misura: &quot;Come io vi ho amato&quot;.&lt;br /&gt;Non è uno scherzo, significa essere disposti a dare la vita!&lt;br /&gt;Vi è però anche un altro aspetto dell&#39;Amore di Dio che possiamo cercare di attuare, la capacità di ricominciare sempre, qualunque cosa accada.&lt;br /&gt;Si tratta di non mettere mai la parola fine su nessun rapporto, anche il più burrascoso.&lt;br /&gt;A volte occorre confrontarsi, perchè chi ama sa che il silenzio stende una patina di indifferenza ed è mille volte preferibile una chiarezza dolorosa, ma che porta frutto.&lt;br /&gt;Certo, è un rischio, ma non esiste amore senza rischi e con il Signore con noi alla fine i risultati si vedranno.&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/05/una-parola-al-giorno.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S-f83RD1v1I/AAAAAAAABtw/KL1-9UHeEJs/s72-c/leonardo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-5378295094662017710</guid><pubDate>Fri, 26 Mar 2010 17:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-26T18:18:14.076+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>L’OSPITALITA’ DELLE SCRITTURE</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S6zsSRAAhTI/AAAAAAAABto/YhXSV3XwnJY/s1600/festival+biblico.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 213px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5452993047384065330&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S6zsSRAAhTI/AAAAAAAABto/YhXSV3XwnJY/s320/festival+biblico.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Torna per la sesta edizione il Festival Biblico promosso dalla Diocesi di Vicenza: si terrà &lt;strong&gt;dal 27 al 30 maggio p.v.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Il tema di questa nuova edizione è: “&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L’ospitalità delle Scritture&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;”, cioè una “lettura” della Bibbia laddove viene presentata la figura dello &lt;em&gt;straniero&lt;/em&gt; e le «&lt;em&gt;relazioni ospitali&lt;/em&gt;» degli esseri umani: tra di loro, con il creato e con Dio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Dal sito del Festival:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“ … La riscoperta delle Scritture come spazio ospitale in cui Dio ci accoglie e dove, ospitati, diveniamo noi stessi capaci di ospitare. La Bibbia è il primo esempio di &quot;ospitalità”: accoglie al suo interno l’umano nella sua interezza, evitando ogni esclusione dovuta a moralismi, e un vasto patrimonio letterario, fatto di apporti culturali molteplici.&lt;br /&gt;La dimensione politica, sociale ed economica dell’ospitalità. Che è una relazione stabilita attraverso il dono. Colui che riceve l’ospite dà la sua disponibilità senza garanzia di contropartita. Mentre l’ospite ricevuto, accettando di essere accolto, entra in un ruolo difficile da sostenere. Accogliere e ospitare, al giorno d’oggi, diventa quindi un modo per arricchire umanamente la società. Ma non solo: lo straniero ed il suo bagaglio costituiscono fattori di innovazione sociale e di condivisione economica e culturale.” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;(leggi &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.festivalbiblico.it/contenuti/fb10_il%20tema.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;la scheda informativa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt; completa).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Qui &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.festivalbiblico.it/singola.asp?gruppo=30&amp;amp;id=215&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;il programma&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt; del Festival.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/03/lospitalita-delle-scritture.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S6zsSRAAhTI/AAAAAAAABto/YhXSV3XwnJY/s72-c/festival+biblico.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-4755546207494440933</guid><pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-23T15:01:02.983+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><title>E’ UMANO …</title><description>&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S4PfjXf2DWI/AAAAAAAABsM/Wr_ZiZY9jvA/s1600-h/uomo.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 264px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5441438573489687906&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S4PfjXf2DWI/AAAAAAAABsM/Wr_ZiZY9jvA/s320/uomo.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Dalla &lt;em&gt;Lectio divina&lt;/em&gt; di Benedetto XVI° ai parroci della Diocesi di Roma il 18 febbraio scorso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Un passaggio significativo sul sacerdote ma che va bene per tutti …&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“ … L’altro elemento è che il sacerdote deve essere uomo. Uomo in tutti i sensi, cioè deve vivere una vera umanità, un vero umanesimo; deve avere un’educazione, una formazione umana, delle virtù umane; deve sviluppare la sua intelligenza, la sua volontà, i suoi sentimenti, i suoi affetti; deve essere realmente uomo, uomo secondo la volontà del Creatore, del Redentore, perché sappiamo che l’essere umano è ferito e la questione di “che cosa sia l’uomo” è oscurata dal fatto del peccato, che ha leso la natura umana fino nelle sue profondità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Così si dice: “ha mentito”, “è umano”; “ha rubato”, “è umano”; ma questo non è il vero essere umano. Umano è essere generoso, è essere buono, è essere uomo della giustizia, della prudenza vera, della saggezza. Quindi uscire, con l’aiuto di Cristo, da questo oscuramento della nostra natura per giungere al vero essere umano ad immagine di Dio, è un processo di vita che deve cominciare nella formazione al sacerdozio, ma che deve realizzarsi poi e continuare in tutta la nostra esistenza. Penso che le due cose vadano fondamentalmente insieme: essere di Dio e con Dio ed essere realmente uomo, nel vero senso che ha voluto il Creatore plasmando questa creatura che siamo noi …”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/02/e-umano.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S4PfjXf2DWI/AAAAAAAABsM/Wr_ZiZY9jvA/s72-c/uomo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-8150670139134173152</guid><pubDate>Mon, 22 Feb 2010 09:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-22T10:09:09.320+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>UN TEMPO PER “METTERE A FUOCO” …</title><description>&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S4JJrYbV1WI/AAAAAAAABsE/t2wgbPG0IU8/s1600-h/sfuoc.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 243px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5440992309457311074&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S4JJrYbV1WI/AAAAAAAABsE/t2wgbPG0IU8/s320/sfuoc.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Prima settimana di Quaresima …&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;La Quaresima è un tempo liturgico di 40 giorni per arrivare alla Pasqua di Resurrezione del Signore Gesù Cristo: un tempo di impegni personali e comunitari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Obiettivo della Quaresima è &quot;vedere&quot; Dio nella Pasqua con occhi e cuore nuovo, scorgendolo vivo nei fratelli e nelle varie circostanze della vita. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Per questo tutto l&#39;itinerario quaresimale è un percorso di purificazione interiore, che elimina le scorie, tutto ciò che ingombra e appesantisce, corregge le miopie, toglie le lenti deformanti, permette finalmente di vederci chiaro, con nitidezza. Di “mettere a fuoco” la propria vita …&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;strong&gt;«Beati i puri di cuore, &lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;strong&gt;perché vedranno Dio»&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;(Matteo 5, 8)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Puro è il cuore di chi ama, il cuore che si unisce a Dio in ogni cosa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/02/un-tempo-per-mettere-fuoco.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S4JJrYbV1WI/AAAAAAAABsE/t2wgbPG0IU8/s72-c/sfuoc.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-2723828761644150156</guid><pubDate>Sat, 06 Feb 2010 13:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-06T14:14:13.089+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>LA PROSPETTIVA DEL VOLTO DI DIO E DEI VOLTI UMANI</title><description>&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S21rGmTs75I/AAAAAAAABr8/YfXSYztNbQY/s1600-h/Arcobaleno.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5435118086412627858&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S21rGmTs75I/AAAAAAAABr8/YfXSYztNbQY/s320/Arcobaleno.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;Concludo il riferimento all’Omelia di Papa Benedetto XVI° del 1 gennaio scorso.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;Il Papa dopo aver riflettuto sul volto di Dio e sul volto degli uomini conclude l’Omelia agganciando il suo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, la numero 43, che ha avuto per tema: &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20091208_xliii-world-day-peace_it.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;“Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato”&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;. E afferma:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“Possiamo, infatti, affermare che l’uomo è capace di rispettare le creature nella misura in cui porta nel proprio spirito un senso pieno della vita, altrimenti sarà portato a disprezzare se stesso e ciò che lo circonda, a non avere rispetto dell’ambiente in cui vive, del creato. Chi sa riconoscere nel cosmo i riflessi del volto invisibile del Creatore, è portato ad avere maggiore amore per le creature, maggiore sensibilità per il loro valore simbolico. Specialmente il &lt;i&gt;Libro dei Salmi&lt;/i&gt; è ricco di testimonianze di questo modo propriamente umano di relazionarsi con la natura: con il cielo, il mare, i monti, le colline, i fiumi, gli animali… &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#0000ff;&quot;&gt;“Quante sono le tue opere, Signore! – esclama il Salmista – / Le hai fatte tutte con saggezza; / la terra è piena delle tue creature” (&lt;i&gt;Sal&lt;/i&gt; 104/103,24).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;In particolare, la prospettiva del “volto” invita a soffermarsi su quella che, anche in questo &lt;i&gt;Messaggio&lt;/i&gt;, ho chiamato “ecologia umana”. Vi è infatti un nesso strettissimo tra il rispetto dell’uomo e la salvaguardia del creato. “I doveri verso l’ambiente derivano da quelli verso la persona considerata in se stessa e in relazione agli altri” (&lt;i&gt;ivi&lt;/i&gt;, 12). Se l’uomo si degrada, si degrada l’ambiente in cui vive; se la cultura tende verso un nichilismo, se non teorico, pratico, la natura non potrà non pagarne le conseguenze. Si può, in effetti, constatare un reciproco influsso tra volto dell’uomo e “volto” dell’ambiente: “quando l’ecologia umana è rispettata dentro la società, anche l’ecologia ambientale ne trae beneficio” (&lt;i&gt;ibid.&lt;/i&gt;; cfr Enc. &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html#51&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;i&gt;Caritas in veritate&lt;/i&gt;, 51&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;). Rinnovo, pertanto, il mio appello ad investire sull’educazione, proponendosi come obiettivo, oltre alla necessaria trasmissione di nozioni tecnico-scientifiche, una più ampia e approfondita “responsabilità ecologica”, basata sul rispetto dell’uomo e dei suoi diritti e doveri fondamentali. Solo così l’impegno per l’ambiente può diventare veramente educazione alla pace e costruzione della pace.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Cari fratelli e sorelle, nel Tempo di Natale ricorre un Salmo che contiene, tra l’altro, anche un esempio stupendo di come la venuta di Dio trasfiguri il creato e provochi una specie di festa cosmica. Questo inno inizia con un invito universale alla lode: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#0000ff;&quot;&gt;“Cantate al Signore un canto nuovo, / cantate al Signore, uomini di tutta la terra. / Cantate al Signore, benedite il suo nome” (&lt;i&gt;Sal&lt;/i&gt; 95/96,1). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Ma a un certo punto questo appello all’esultanza si estende a tutto il creato: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#0000ff;&quot;&gt;“Gioiscano i cieli, esulti la terra, / risuoni il mare e quanto racchiude; / sia in festa la campagna e quanto contiene, / acclamino tutti gli alberi della foresta” (vv. 11-12). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;La festa della fede diventa festa dell’uomo e del creato: quella festa che a Natale si esprime anche mediante gli addobbi sugli alberi, per le strade, nelle case. Tutto rifiorisce perché Dio è apparso in mezzo a noi. La Vergine Madre mostra il Bambino Gesù ai pastori di Betlemme, che gioiscono e lodano il Signore (cfr &lt;i&gt;Lc&lt;/i&gt; 2,20); la Chiesa rinnova il mistero per gli uomini di ogni generazione, mostra loro il volto di Dio, perché, con la sua benedizione, possano camminare sulla via della pace. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/02/la-prospettiva-del-volto-di-dio-e-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S21rGmTs75I/AAAAAAAABr8/YfXSYztNbQY/s72-c/Arcobaleno.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-2381260942601153467</guid><pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-26T10:20:42.891+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>I VOLTI DEI BAMBINI, RIFLESSO DELLA VISIONE DI DIO SUL MONDO</title><description>&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S16z2dyo_SI/AAAAAAAABr0/mb8EaRLPyxc/s1600-h/childsoldiers_2.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 210px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5430975948946734370&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S16z2dyo_SI/AAAAAAAABr0/mb8EaRLPyxc/s320/childsoldiers_2.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;Continuo il riferimento all’Omelia di papa Benedetto XVI° del primo gennaio di quest’anno: dopo aver fatto riferimento al progressivo processo di svelamento del Volto di Dio agli uomini, con numerosi riferimenti ai testi biblici, Benedetto XVI° introduce il concetto di Volto di Dio quale volto di un Padre comune a tutti gli uomini.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“Meditare sul mistero del volto di Dio e dell’uomo è una via privilegiata che conduce alla pace. Questa, infatti, incomincia da uno sguardo rispettoso, che riconosce nel volto dell’altro una persona, qualunque sia il colore della sua pelle, la sua nazionalità, la sua lingua, la sua religione. Ma chi, se non Dio, può garantire, per così dire, la “profondità” del volto dell’uomo? In realtà, solo se abbiamo Dio nel cuore, siamo in grado di cogliere nel volto dell’altro un fratello in umanità, non un mezzo ma un fine, non un rivale o un nemico, ma un altro me stesso, una sfaccettatura dell’infinito mistero dell’essere umano. La nostra percezione del mondo e, in particolare, dei nostri simili, dipende essenzialmente dalla presenza in noi dello Spirito di Dio. E’ una sorta di “risonanza”: chi ha il cuore vuoto, non percepisce che immagini piatte, prive di spessore. Più, invece, noi siamo abitati da Dio, e più siamo anche sensibili alla sua presenza in ciò che ci circonda: in tutte le creature, e specialmente negli altri uomini, benché a volte proprio il volto umano, segnato dalla durezza della vita e dal male, possa risultare difficile da apprezzare e da accogliere come epifania di Dio. A maggior ragione, dunque, per riconoscerci e rispettarci quali realmente siamo, cioè fratelli, &lt;span style=&quot;color:#cc0000;&quot;&gt;abbiamo bisogno di riferirci al volto di un Padre comune, che tutti ci ama,&lt;/span&gt; malgrado i nostri limiti e i nostri errori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Fin da piccoli, è importante essere educati al rispetto dell’altro, anche quando è differente da noi. Ormai è sempre più comune l’esperienza di classi scolastiche composte da bambini di varie nazionalità, ma anche quando ciò non avviene, i loro volti sono una profezia dell’umanità che siamo chiamati a formare: una famiglia di famiglie e di popoli. Più sono piccoli questi bambini, e più suscitano in noi la tenerezza e la gioia per un’innocenza e una fratellanza che ci appaiono evidenti: malgrado le loro differenze, piangono e ridono nello stesso modo, hanno gli stessi bisogni, comunicano spontaneamente, giocano insieme… &lt;span style=&quot;color:#cc0000;&quot;&gt;I volti dei bambini sono come un riflesso della visione di Dio sul mondo.&lt;/span&gt; Perché allora spegnere i loro sorrisi? Perché avvelenare i loro cuori? Purtroppo, l’icona della Madre di Dio della tenerezza trova il suo tragico contrario nelle dolorose immagini di tanti bambini e delle loro madri in balia di guerre e violenze: profughi, rifugiati, migranti forzati. Volti scavati dalla fame e dalle malattie, volti sfigurati dal dolore e dalla disperazione. I volti dei piccoli innocenti sono un appello silenzioso alla nostra responsabilità: di fronte alla loro condizione inerme, crollano tutte le false giustificazioni della guerra e della violenza. Dobbiamo semplicemente convertirci a progetti di pace, deporre le armi di ogni tipo e impegnarci tutti insieme a costruire un mondo più degno dell’uomo.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;font-size:85%;&quot;&gt;(3 – continua)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;em&gt;(foto da 06blog.it)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/01/i-volti-dei-bambini-riflesso-della.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S16z2dyo_SI/AAAAAAAABr0/mb8EaRLPyxc/s72-c/childsoldiers_2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-1865180202238364573</guid><pubDate>Mon, 18 Jan 2010 10:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-18T11:43:48.450+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Maria</category><title>DAL VOLTO DI DIO AL VOLTO DELL’UOMO</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Nell’Omelia del primo giorno dell’anno, papa Benedetto XVI° dopo aver introdotto con numerosi richiami biblici il tema del “volto di Dio” (vedi questo post) ci indica un progressivo svelamento del volto di Dio che si è manifestato pienamente nell’incarnazione di Gesù Cristo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;em&gt;“Quando venne la pienezza del tempo Dio mandò il suo Figlio” (Gal 4,4)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;em&gt;“nato da donna, nato sotto la legge”.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Dall’intervento del Papa:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“ … Il volto di Dio ha preso un volto umano, lasciandosi vedere e riconoscere nel figlio della Vergine Maria, che per questo veneriamo con il titolo altissimo di “Madre di Dio”. Ella, che ha custodito nel suo cuore il segreto della divina maternità, è stata la prima a vedere il volto di Dio fatto uomo nel &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://lh5.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S1Q6sNHYHuI/AAAAAAAABrs/SP8a6qRML9A/s1600-h/maria%20madre%20della%20tenerezza%5B3%5D.jpg&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;BORDER-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; DISPLAY: inline; MARGIN-LEFT: 0px; BORDER-TOP: 0px; MARGIN-RIGHT: 0px; BORDER-RIGHT: 0px&quot; title=&quot;maria madre della tenerezza&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;maria madre della tenerezza&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://lh3.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S1Q6snQkMLI/AAAAAAAABrw/yjZQ3TWrX5g/maria%20madre%20della%20tenerezza_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800&quot; width=&quot;193&quot; height=&quot;244&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;piccolo frutto del suo grembo. La madre ha un rapporto tutto speciale, unico e in qualche modo esclusivo con il figlio appena nato. Il primo volto che il bambino vede è quello della madre, e questo sguardo è decisivo per il suo rapporto con la vita, con se stesso, con gli altri, con Dio; è decisivo anche perché egli possa diventare un &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;em&gt;“figlio della pace” (Lc 10,6). &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Tra le molte tipologie di icone della Vergine Maria nella tradizione bizantina, vi è quella detta “della tenerezza”, che raffigura Gesù bambino con il viso appoggiato – guancia a guancia – a quello della Madre. Il Bambino guarda la Madre, e questa guarda noi, quasi a riflettere verso chi osserva, e prega, la tenerezza di Dio, discesa in Lei dal Cielo e incarnata in quel Figlio di uomo che porta in braccio. In questa icona mariana noi possiamo contemplare qualcosa di Dio stesso: un segno dell’amore ineffabile che lo ha spinto a &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;em&gt;“dare il suo figlio unigenito” (Gv 3,16).&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Ma quella stessa icona ci mostra anche, in Maria, il volto della Chiesa, che riflette su di noi e sul mondo intero la luce di Cristo, la Chiesa mediante la quale giunge ad ogni uomo la buona notizia: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;“Non sei più schiavo, ma figlio” (Gal 4,7)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;– come leggiamo ancora in san Paolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Verdana;font-size:85%;&quot;&gt;(2 - continua)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/01/dal-volto-di-dio-al-volto-delluomo.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh3.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S1Q6snQkMLI/AAAAAAAABrw/yjZQ3TWrX5g/s72-c/maria%20madre%20della%20tenerezza_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-5375913244587603009</guid><pubDate>Tue, 12 Jan 2010 17:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-12T18:45:16.688+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>IL VOLTO DI DIO E I VOLTI DEGLI UOMINI</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Papa Benedetto XVI° nella celebrazione della Solennità&lt;img style=&quot;DISPLAY: inline; MARGIN-LEFT: 0px; MARGIN-RIGHT: 0px&quot; title=&quot;09&quot; alt=&quot;09&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://lh6.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S0y0zoanB4I/AAAAAAAABro/lDbYe7vSvZI/09%5B7%5D.jpg?imgmax=800&quot; width=&quot;240&quot; height=&quot;192&quot; /&gt; di Maria Santissima Madre di Dio, il 1 gennaio scorso, ha svolto un’omelia molto bella ed efficace anche per leggere e comprendere il suo &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20091208_xliii-world-day-peace_it.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Messaggio per la 43ma Giornata Mondiale della Pace&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;  che cade sempre il primo giorno di ogni anno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Vorrei riprenderne alcuni passaggi suddivisi in più parti per gustarne pienamente il contenuto, corredato da numerosi richiami alla Parola di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“Abbiamo ascoltato, sia nella prima lettura – tratta dal &lt;i&gt;Libro dei Numeri&lt;/i&gt; – sia nel Salmo responsoriale, alcune espressioni che contengono la metafora del volto riferita a Dio: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000080;&quot;&gt;“Il Signore faccia risplendere per te il suo volto / e ti faccia grazia”   (&lt;i&gt;Nm&lt;/i&gt; 6,25);&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#000080;&quot;&gt;“Dio abbia pietà di noi e ci benedica, / su di noi faccia splendere il suo volto; / perché si conosca sulla terra la tua via, / la tua salvezza fra tutte le genti” (&lt;i&gt;Sal&lt;/i&gt; 66/67,2-3). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Il volto è l’espressione per eccellenza della persona, ciò che la rende riconoscibile e da cui traspaiono sentimenti, pensieri, intenzioni del cuore. Dio, per sua natura, è invisibile, tuttavia la Bibbia applica anche a Lui questa immagine. Mostrare il volto è espressione della sua benevolenza, mentre il nasconderlo ne indica l’ira e lo sdegno. Il &lt;i&gt;Libro dell’Esodo&lt;/i&gt; dice che &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#000080;&quot;&gt;“il Signore parlava con Mosè faccia a faccia, come uno parla con il proprio amico” (&lt;i&gt;Es&lt;/i&gt; 33,11), &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;e sempre a Mosè il Signore promette la sua vicinanza con una formula molto singolare: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#000080;&quot;&gt;“Il mio volto camminerà con voi e ti darò riposo” (&lt;i&gt;Es&lt;/i&gt; 33,14). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;I &lt;i&gt;Salmi&lt;/i&gt; ci mostrano i credenti come coloro che cercano il volto di Dio &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color:#000080;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Il mio cuore ripete il tuo invito:&lt;br /&gt;«Cercate il mio volto!».&lt;br /&gt;Il tuo volto, Signore, io cerco. &lt;em&gt;(Sal 26/27, 8)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#000080;&quot;&gt;Cercate il Signore e la sua potenza,&lt;br /&gt;ricercate sempre il suo volto. (&lt;i&gt;Sal &lt;/i&gt;104/105,4) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;e che nel culto aspirano a vederlo &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#000080;&quot;&gt;L’anima mia ha sete di Dio,&lt;br /&gt;del Dio vivente:&lt;br /&gt;quando verrò e vedrò&lt;br /&gt;il volto di Dio? (&lt;i&gt;Sal&lt;/i&gt; 42,3), &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;e ci dicono che “gli uomini retti” lo “contempleranno” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#000080;&quot;&gt;Giusto è il Signore, ama le cose giuste;&lt;br /&gt;gli uomini retti contempleranno il suo volto. (&lt;i&gt;Sal&lt;/i&gt; 10/11,7). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;font-size:85%;color:#000080;&quot;&gt;&lt;em&gt;(1) continua&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/01/il-volto-di-dio-e-i-volti-degli-uomini.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh6.ggpht.com/_EmvuoKS8zIU/S0y0zoanB4I/AAAAAAAABro/lDbYe7vSvZI/s72-c/09%5B7%5D.jpg?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-1974030629572578261</guid><pubDate>Sun, 03 Jan 2010 22:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-03T23:17:38.435+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><title>SETE DELLA PAROLA</title><description>&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S0EXaBnlm0I/AAAAAAAABrc/NXr0EZu1Cbk/s1600-h/mazzolari.bmp&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 250px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5422641162209303362&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S0EXaBnlm0I/AAAAAAAABrc/NXr0EZu1Cbk/s320/mazzolari.bmp&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Ho sete della tua parola,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;come l&#39;esule&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;ha sete di patria,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;come il cuore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;ha sete d&#39;amore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Signore, parlami!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Verdana;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;em&gt;Primo Mazzolari&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2010/01/sete-della-parola.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/S0EXaBnlm0I/AAAAAAAABrc/NXr0EZu1Cbk/s72-c/mazzolari.bmp" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-3582215041362793845</guid><pubDate>Thu, 31 Dec 2009 13:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-31T15:16:18.474+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>BUON ANNO: DITELO CON LA PAROLA!!!</title><description>&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SzyyIOp4imI/AAAAAAAABrU/VHjrs10b9Fg/s1600-h/tophat_2010_lc.gif&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 208px; FLOAT: right; HEIGHT: 130px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5421403905889700450&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SzyyIOp4imI/AAAAAAAABrU/VHjrs10b9Fg/s320/tophat_2010_lc.gif&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/Szyx3itq8CI/AAAAAAAABrM/mpnepy4ogME/s1600-h/31.gif&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Ditelo coi fiori … e perchè no? con la Parola di Dio?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;strong&gt;BUON ANNO&lt;/strong&gt;: guardate che bell’augurio ci propone la Parola di Dio nel &lt;em&gt;Libro dei Numeri, cap. 6, versetti dal 22 al 26&lt;/em&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore / e ti custodisca. / Il Signore faccia risplendere per te il suo volto / e ti faccia grazia. / Il Signore rivolga a te il suo volto / e ti conceda pace”. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Oppure in un versetto del &lt;em&gt;Salmo 66&lt;/em&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Dio abbia pietà di noi e ci benedica,&lt;br /&gt;su di noi faccia splendere il suo volto;&lt;br /&gt;perché si conosca sulla terra la tua via,&lt;br /&gt;la tua salvezza fra tutte le genti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;E’ il mio &lt;strong&gt;augurio per il nuovo anno&lt;/strong&gt; rivolto a tutti i lettori del blog.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Arrivederci nel 2010.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/12/buon-anno-ditelo-con-la-parola.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SzyyIOp4imI/AAAAAAAABrU/VHjrs10b9Fg/s72-c/tophat_2010_lc.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-4326718149640305190</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2009 09:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-14T10:35:11.155+01:00</atom:updated><title>PREPARATE LA VIA DEL SIGNORE</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SyYGokhduCI/AAAAAAAABrA/JNBjhBh6EGE/s1600-h/NAT.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 194px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5415022896028170274&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SyYGokhduCI/AAAAAAAABrA/JNBjhBh6EGE/s320/NAT.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#993300;&quot;&gt;Nell&#39;anno decimoquinto dell&#39;impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell&#39;Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell&#39;Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com&#39;è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:&lt;br /&gt;Voce di uno che grida nel deserto:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Preparate la via del Signore&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;raddrizzate i suoi sentieri!&lt;br /&gt;Ogni burrone sia riempito,&lt;br /&gt;ogni monte e ogni colle sia abbassato;&lt;br /&gt;i passi tortuosi siano diritti;&lt;br /&gt;i luoghi impervi spianati.&lt;br /&gt;Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;font-size:85%;color:#993300;&quot;&gt;(Vangelo di Luca 3, 1-6)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;em&gt;Leggo e medito un commento a questa Parola di &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#993300;&quot;&gt;padre Ermes Ronchi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;«La parola fu su Giovanni». Questa espressione racchiude la nostra vocazione. Metto il mio nome al posto di quello del profeta, e so per certo che molte volte ormai la Parola è venuta sopra di me, ma non ha trovato casa. Metto il mio nome, e so che ancora viene a cercarmi per tutti i burroni, i colli, le valli, nel mio quotidiano più accidentato, con l&#39;assedio dolce e implacabile di un amore che di me non è stanco. Metto il mio nome, e so che posso diventare voce libera, e granello di sabbia dentro il meccanismo di questa storia sbagliata. Verrà, su tutti può scendere la Parola, perché nessuno ha meno di Giovanni, nessuno ha meno del deserto. Verrà, purché tu sia come Giovanni, un uomo libero, mai succube o cortigiano di nessun potere.&lt;br /&gt;Ciascuno di noi deve diventare voce di una parola che è Cristo. Il come lo indica il primo degli imperativi di oggi: «&lt;strong&gt;Preparate la via del Signore&lt;/strong&gt;». Vale a dire: preparate strade dove risuoni la Parola, moltiplicate le vie d&#39;ascolto della Parola.&lt;br /&gt;In silenzio e nel tuo eremo interiore, abbandona per un po&#39; le tue parole, da&#39; ogni giorno un po&#39; di tempo e un po&#39; di cuore alla lettura del vangelo. Con perseveranza, rendi continuo, rendi normale, come il pane, come il respiro, l&#39;ascolto della Sacra Scrittura.&lt;br /&gt;E poi, non resistere più. Viene Dio e spiana, dice Baruc, il groviglio dei tuoi monti. Poi sta ad ogni uomo, dice Giovanni, aprire il labirinto dei suoi burroni. Noi resistiamo alla Parola perché è esigente. Arrendersi significa soffrire, battesimo di fuoco, diventare voce che dice con la vita. Ma significa ancora di più gioire, perché la Parola è diritta come la luce, piana come la voce di chi ti parla al cuore, grande al punto da colmare la vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/12/preparate-la-via-del-signore.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SyYGokhduCI/AAAAAAAABrA/JNBjhBh6EGE/s72-c/NAT.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-354425327288653846</guid><pubDate>Thu, 10 Dec 2009 12:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-10T13:29:17.876+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>“IMPUTATO CAINO, ALLA SBARRA!”</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SyDpeuc3NcI/AAAAAAAABq4/6kG7n6ZcLjA/s1600-h/Tiziano.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 288px; FLOAT: right; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5413583466173773250&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SyDpeuc3NcI/AAAAAAAABq4/6kG7n6ZcLjA/s320/Tiziano.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Titolo del post ad effetto per rimandare ad un articolo apparso su &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.avvenire.it/Cultura/Imputato+Caino+alla+sbarra_200912080900188570000.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Avvenire&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, lo scorso 8 dicembre, nel quale si descrive come si sarebbe svolto oggi il processo contro:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“Caino, figlio primogenito di Adamo ed Eva, imputato del reato di cui agli art. 575, 576, 577 e 61 n. 1 e 4 c.p. e 4 legge 18.4.1975 n. 110 per avere cagionato la morte di Abele colpendolo con un’arma rimasta sconosciuta, agendo per motivi abietti, con crudeltà e premeditazione nei confronti della vittima, che era suo fratello”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;L’accusa viene interpretata (e scritta) da Simonetta Matone, giudice al Tribunale dei minori di Roma; la difesa è affidata a Enzo Bianchi, fondatore e priore della Comunità di Bose. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Si tratta di una simpatica rilettura di Genesi 4:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo grazie al Signore». Poi partorì ancora Abele, suo fratello. Ora Abele era pastore di greggi, mentre Caino era lavoratore del suolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Trascorso del tempo, Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore, mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. Il Signore disse allora a Caino:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;«Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovresti forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, e tu lo dominerai». Caino parlò al fratello Abele. Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise. Allora il Signore disse a Caino: «Dov’è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto, lontano dal suolo che ha aperto la bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra». Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono. Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e dovrò nascondermi lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi ucciderà». Ma il Signore gli disse: «Ebbene, chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché nessuno, incontrandolo, lo colpisse. Caino si allontanò dal Signore e abitò nella regione di Nod, a oriente di Eden. (Genesi 4, 1-16)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/12/imputato-caino-alla-sbarra.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SyDpeuc3NcI/AAAAAAAABq4/6kG7n6ZcLjA/s72-c/Tiziano.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-4330242312702573991</guid><pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-24T10:06:05.321+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Giovanni Paolo II</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">videoclips</category><title>LA BELLEZZA</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Benedetto XVI ha recentemente incontrato oltre 260 artisti, giunti dai cinque continenti, nel decennale della Lettera agli Artisti di Giovanni Paolo II e nel 45esimo anniversario dell&#39;incontro tra Paolo VI e i rappresentanti di questo multiforme universo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Prendo alcune riflessioni dal testo dell’intervento del Papa:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Troppo spesso, però, la bellezza che viene propagandata è illusoria e mendace, superficiale e abbagliante fino allo stordimento e, invece di far uscire gli uomini da sé e aprirli ad orizzonti di vera libertà attirandoli verso l&#39;alto, li imprigiona in se stessi e li rende ancor più schiavi, privi di speranza e di gioia. Si tratta di una seducente ma ipocrita bellezza, che ridesta la brama, la volontà di potere, di possesso, di sopraffazione sull&#39;altro e che si trasforma, ben presto, nel suo contrario, assumendo i volti dell&#39;oscenità, della trasgressione o della provocazione fine a se stessa. L&#39;autentica bellezza, invece, schiude il cuore umano alla nostalgia, al desiderio profondo di conoscere, di amare, di andare verso l&#39;Altro, verso l&#39;Oltre da sé. Se accettiamo che la bellezza ci tocchi intimamente, ci ferisca, ci apra gli occhi, allora riscopriamo la gioia della visione, della capacità di cogliere il senso profondo del nostro esistere, il Mistero di cui siamo parte e da cui possiamo attingere la pienezza, la felicità, la passione dell&#39;impegno quotidiano ( … )&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;La bellezza, da quella che si manifesta nel cosmo e nella natura a quella che si esprime attraverso le creazioni artistiche, proprio per la sua caratteristica di aprire e allargare gli orizzonti della coscienza umana, di rimandarla oltre se stessa, di affacciarla sull&#39;abisso dell&#39;Infinito, può diventare una via verso il Trascendente, verso il Mistero ultimo, verso Dio. L&#39;arte, in tutte le sue espressioni, nel momento in cui si confronta con i grandi interrogativi dell&#39;esistenza, con i temi fondamentali da cui deriva il senso del vivere, può assumere una valenza religiosa e trasformarsi in un percorso di profonda riflessione interiore e di spiritualità. Questa affinità, questa sintonia tra percorso di fede e itinerario artistico, l&#39;attesta un incalcolabile numero di opere d&#39;arte che hanno come protagonisti i personaggi, le storie, i simboli di quell&#39;immenso deposito di &quot;figure&quot; - in senso lato - che è la Bibbia, la Sacra Scrittura. Le grandi narrazioni bibliche, i temi, le immagini, le parabole hanno ispirato innumerevoli capolavori in ogni settore delle arti, come pure hanno parlato al cuore di ogni generazione di credenti mediante le opere dell&#39;artigianato e dell&#39;arte locale, non meno eloquenti e coinvolgenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe height=&quot;255&quot; src=&quot;http://www.h2onews.org/_embed.php?lang=it&amp;amp;id_news=2260&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; scrolling=&quot;no&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/11/la-bellezza.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-6553478417941692723</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T11:29:06.370+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">persecuzioni</category><title>EUROPA: ORIGINI CRISTIANE</title><description>&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SvKoxBahM_I/AAAAAAAAA4Y/b33EGWvncBc/s1600-h/1802.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 155px; FLOAT: right; HEIGHT: 155px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5400564463317365746&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SvKoxBahM_I/AAAAAAAAA4Y/b33EGWvncBc/s320/1802.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Questo a fianco è il Crocefisso ligneo presente nella Cappella omonima del Santuario di Madonna in Campagna di Gallarate, mia chiesa parrocchiale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;E&#39; opera d&#39;arte di un certo rilievo, anche se non eccezionale, databile dalla prima metà del XVII secolo: proviene dal monastero milanese delle Clarisse di Porta Nuova. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Davanti a questa &quot;opera d&#39;arte&quot; conto e ricordo tanti momenti personali di preghiera e intima presenza di Dio ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Già, il crocifisso! E&#39; tornato nuovamente oggetto d&#39;attenzione e di scalpore nelle aule dei tribunali. E&#39; di pochi giorni fa la sentenza della Corte europea dei Diritti dell&#39;uomo che ha condannato all&#39;unanimità l&#39;Italia per l&#39;esposizione nelle aule scolastiche del crocifisso, atto lesivo della libertà dei genitori di educare i figli e della libertà di coscienza degli alunni ... a me la motivazione sembra pazzesca, in nome della libertà, poi! Per non parlare e scomodare altri temi come l&#39;educazione dei figli, la libertà di coscienza, ecc. ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Cosa capiterà d&#39;altro? Ci condanneranno per aver affisso alle pareti dei musei innumerevoli opere d&#39;arte contenenti ... un &quot;uomo&quot; crocifisso? Ma chi sarà mai, domanderà il giovane giapponese con la digicamera a tracolla? E la guida gli sussurrerà all&#39;orecchio:&quot;Se vuole glielo dirò in sede privata, sa è per non correre rischi verso la libertà del pubblico presente&quot;! Ma non è tutto da ridere?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;E&#39; la nostra storia, di noi italiani e di noi europei: origini cristiane, di Cristo, seguaci di Cristo e meno male! Altrimenti dove lo troveresti un paese, un continente votato alla libertà, all&#39;accoglienza, all&#39;amore per l&#39;altro, alla cura per l&#39;uomo in tutte le dimensioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Felice idea quella di Il Sussidiario.net di ospitare &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=46828&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;un sondaggio &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;in cui chiedere se si è o no d&#39;accordo che l&#39;Italia ricorra contro la Sentenza della Corte europea! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/11/europa-origini-cristiane.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SvKoxBahM_I/AAAAAAAAA4Y/b33EGWvncBc/s72-c/1802.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-9197673698482415909</guid><pubDate>Wed, 21 Oct 2009 12:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-21T14:43:14.522+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>EXPO BIBLE A BRUXELLES</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/St8ByDTmW8I/AAAAAAAAA3Y/BiPi0LNxm-Q/s1600-h/Flyer_1.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 238px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5395032838005742530&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/St8ByDTmW8I/AAAAAAAAA3Y/BiPi0LNxm-Q/s320/Flyer_1.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;Expo Bible&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è un evento itinerante in 5 zone che si terrà a Bruxelles, la capitale belga e che durerà un intero mese dal 19 ottobre al 22 novembre.&lt;br /&gt;Nato sull’onda del Congresso di evangelizzazione del 2006, l’Expo si propone di portare nell’arena pubblica spettacoli, eventi culturali e musicali, incontri con testimoni ruotanti intorno al tema della Bibbia: si va dallo spettacolo dedicato al nuovo &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.caritas-ticino.ch/Riviste/elenco%20riviste/riv_9603/art_021.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;santo padre Damiano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;, alla conferenza «Arte e fede» degli esperti Laurence Flachon e Patrick Evrard.Sono anche previste nel programma attività per gruppi scolastici e parrocchiali, come la «Camminata di scoperta», una sorta di caccia al tesoro sul Libro sacro, e il «Gioco di mani», destinato a persone di tutte le età.&lt;br /&gt;Per saperne di più sull’evento vai &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.catho-bruxelles.be/La-Bible-s-expose-a-Bruxelles.html?lang=fr&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;a questo link&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/10/expo-bible-bruxelles.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/St8ByDTmW8I/AAAAAAAAA3Y/BiPi0LNxm-Q/s72-c/Flyer_1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-6289273609869399039</guid><pubDate>Sun, 11 Oct 2009 10:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-21T14:50:38.222+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>LA BIBLE DI TERIADE ALLA MOSTRA DI “CHAGALL E IL MEDITERRANEO”</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/StGuRNAUbvI/AAAAAAAAA24/5x4WdPnbLIA/s1600-h/111009_115443.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 203px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5391281839511203570&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/StGuRNAUbvI/AAAAAAAAA24/5x4WdPnbLIA/s320/111009_115443.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Dal 9 ottobre 2009 al 17 gennaio 2010, il Palazzo Blu sul Lungarno di Pisa ospita &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.chagallpisa.it/it/la_mostra.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;”Chagall e il Mediterraneo”,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt; una mostra di 150 opere – tra dipinti, sculture, ceramiche e litografie – create dall’artista russo a partire dal 1926 quando, per la prima volta, incontrò la luce, i colori e il paesaggio del Mediterraneo e dei paesi che vi si affacciano, dalla Francia, alla Grecia, alla &lt;strong&gt;Terra Santa&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;”&lt;em&gt;Chagall e il Mediterraneo&lt;/em&gt;” propone un percorso espositivo che si articola in cinque sezioni con i grandi temi con cui Chagall affrontò la sua nuova vita artistica, esule dalla Russia natale, come la scoperta di un paesaggio e di una luce assolutamente diversa dall’esperienza di Vitebsk ma anche di Parigi e Berlino. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Nella seconda sezione della mostra, La Grecia, si presenterà la serie completa delle 42 tavole e di alcune gouache di Dafni e Cloe, che restituiranno le emozioni provate da Chagall di fronte alla scoperta della civiltà classica del Mediterraneo. Il Muro del pianto e il panorama di Gerusalemme, la veduta della sinagoga di Vilnius, degli anni precedenti alla guerra, faranno da prologo &lt;strong&gt;alla sezione de La Bibbia, fondamentale nell’attività di Chagall&lt;/strong&gt;. La serie delle tavole per &lt;em&gt;La Bible di Tériade&lt;/em&gt;, gli straordinari acquerelli preparatori e, soprattutto, i grandi dipinti raffiguranti la crocifissione del Cristo vestito in panni ebraici, daranno conto dell’importanza e della forza con cui l’artista si accostava a questo tema.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;L’esposizione si chiude con le sezioni dedicate alla scultura e alle ceramiche e ai collage. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/10/la-bible-di-teriade-alla-mostra-di.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/StGuRNAUbvI/AAAAAAAAA24/5x4WdPnbLIA/s72-c/111009_115443.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-3077910365953246337</guid><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 13:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-23T09:19:48.186+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>DECALOGO PER LEGGERE CON PROFITTO LA BIBBIA</title><description>&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SrjW2cL2JHI/AAAAAAAAA04/kkR29lfcJbk/s1600-h/mose.png&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 281px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5384289585288586354&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SrjW2cL2JHI/AAAAAAAAA04/kkR29lfcJbk/s320/mose.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Il “&lt;strong&gt;Mese della Bibbia&lt;/strong&gt;” da diversi anni viene vissuto a settembre in numerosi Paesi dell’America Latina, come occasione per una maggiore diffusione e conoscenza del testo sacro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Per questa occasione il Vescovo di Querétaro (Messico), monsignor Mario de Gasperín, biblista, ha scritto un “&lt;strong&gt;Decalogo per leggere con profitto la Bibbia&lt;/strong&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Eccolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;1. Non credere mai che siamo i primi a leggere la Sacra Scrittura. Molti, moltissimi nel corso dei secoli l&#39;hanno letta, meditata, vissuta, trasmessa. I migliori interpreti della Bibbia sono i santi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;2. La Scrittura è il libro della comunità ecclesiale. La nostra lettura, anche se effettuata da soli, non potrà mai essere solitaria. Per leggerla con profitto, bisogna inserirsi nella grande corrente ecclesiale condotta e guidata dallo Spirito Santo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;3. La Bibbia è “Qualcuno”. Per questo si legge e si celebra allo stesso tempo. La migliore lettura della Bibbia è quella che si fa nella Liturgia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;4. Il centro della Sacra Scrittura è Cristo; per questo, tutto deve essere letto sotto lo sguardo di Cristo e compiuto in Cristo. Cristo è la chiave interpretativa della Sacra Scrittura. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;5. Non dimenticare mai che nella Bibbia troviamo fatti e detti, opere e parole intimamente uniti gli uni con gli altri; le parole annunciano e illuminano i fatti, e i fatti realizzano e confermano le parole.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;6. Un modo pratico e proficuo per leggere la Scrittura è iniziare con i santi Vangeli, proseguire con gli Atti e le Lettere e intervallare con qualche libro dell&#39;Antico Testamento: Genesi, Esodo, Giudici, Samuele, ecc. Non voler leggere il libro del Levitico di corsa, ad esempio. I Salmi devono essere il libro di preghiera dei gruppi biblici. I profeti sono l&#39;anima dell&#39;Antico Testamento: bisogna dedicare loro uno studio speciale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;7. La Bibbia si conquista come la città di Gerico: circondandola. Per questo, è bene leggere i brani paralleli. E&#39; un metodo che richiede tempo, ma dà un grande profitto. Un testo chiarisce l&#39;altro, come diceva Sant&#39;Agostino: “L&#39;Antico Testamento si fa evidente nel Nuovo, e il Nuovo è latente nell&#39;Antico”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;8. La Bibbia deve essere letta e meditata con lo stesso Spirito con cui è stata scritta. Lo Spirito Santo è il suo autore principale ed è il suo principale interprete. Bisogna sempre invocarlo prima di iniziare a leggerla, e alla fine rendere grazie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;9. La Sacra Bibbia non deve mai essere utilizzata per criticare e condannare gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;10. Ogni testo biblico ha un contesto storico in cui si è originato e un contesto letterario in cui è stato scritto. Un testo biblico, fuori dal suo contesto storico e letterario, è un pretesto per manipolare la Parola di Dio. Questo è pronunciare il nome di Dio invano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Verdana;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;L&#39;immagine è tratta dal sito &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.religione20.net/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;www.religione20.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/09/decalogo-per-leggere-con-profitto-la.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SrjW2cL2JHI/AAAAAAAAA04/kkR29lfcJbk/s72-c/mose.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-1968302443870211679</guid><pubDate>Tue, 08 Sep 2009 20:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-08T22:55:08.789+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sinodo</category><title>FAME DI BIBBIA</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Da &lt;a href=&quot;http://www.h2onews.org/&quot;&gt;h2onews&lt;/a&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;iframe height=&quot;255&quot; src=&quot;http://www.h2onews.org/_embed.php?lang=it&amp;amp;id_news=2062&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; scrolling=&quot;no&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;La gente ha fame di conoscere e gustare la Bibbia e questo si avverte in maniera speciale nel cattolicesimo ispanico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Lo rivela Tim Matovina, direttore del Centro Cushwa per il Cattolicesimo Americano dell&#39;Università di Notre Dame. In questo campus universitario ha avuto luogo quest&#39;estate l&#39;incontro biennale dei cattolici latino-americani promosso dall&#39;American Bible Society, e incentrato per l&#39;occasione sul brano evangelico di Emmaus. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Si è inoltre studiato in che modo sia possibile far rivivere negli Stati Uniti, tra i cattolici ispanici, &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/roman_curia/synod/documents/rc_synod_doc_20081024_message-synod_it.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;il Sinodo sulla Parola di Dio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;che si è celebrato a Roma nell&#39;ottobre del 2008. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“Il Sinodo è una valida opportunità per riflettere sulla Bibbia, poiché la Chiesa così come la nostra gente ispanica ama la Bibbia, ne ha fame. Per questo ci fa piacere riunire questi differenti gruppi che rappresentano la Chiesa, questi differenti aspetti dei ministeri della Chiesa e osservare come interagiscono”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Matovina sottolinea la necessità di avvicinare di più la Bibbia alla gente, ma anche agli accademici, ai teologi e ai responsabili pastorali, al fine di renderla più accessibile e comprensibile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“Sentiamo decisamente il bisogno di persone che tengano la Bibbia tra le mani e che lavorino con essa. Però è importante anche la formazione dei leader perché la Bibbia non parla per sé. Abbiamo bisogno di persone che ci spieghino la Bibbia e che cosa significa viverla da cattolici ispanici oggi negli Stati Uniti”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/09/fame-di-bibbia.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-3485620065187967559</guid><pubDate>Sun, 06 Sep 2009 11:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-06T13:58:23.848+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">interviste</category><title>ABRAMO E L’ACCOGLIENZA DELLO STRANIERO</title><description>&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SqOj18JIKJI/AAAAAAAAAto/w6aDx1bi8bc/s1600-h/mamre.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 213px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5378322527083309202&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SqOj18JIKJI/AAAAAAAAAto/w6aDx1bi8bc/s320/mamre.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all&#39;ingresso della tenda nell&#39;ora più calda del giorno. &lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall&#39;ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo. &lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Si vada a prendere un pò di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l&#39;albero. Permettete che vada a prendere un boccone di pane e rinfrancatevi il cuore; dopo, potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fà pure come hai detto». Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce». &lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;All&#39;armento corse lui stesso, Abramo, prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese latte acido e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse a loro. Così, mentr&#39;egli stava in piedi presso di loro sotto l&#39;albero, quelli mangiarono. &lt;em&gt;(Libro della Genesi 18, 1-8)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Don Giancarlo Quadri, responsabile per la Pastorale dei migranti della diocesi di Milano, intervistato dal settimanale on line della Diocesi di Milano, IncrociNews, ha detto tra l’altro:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“&lt;em&gt;Non è questione di autocritica, ma è semmai il fatto di riconoscere i limiti di un certo atteggiamento finora portato avanti nelle nostre parrocchie, pronte per lo più giustamente ad andare incontro ai bisogni concreti e immediati di questi immigrati, ma non sempre attente a una più diffusa e approfondita riflessione, che parta dalla Parola di Dio, riguardo all’accoglienza dello straniero e in rapporto con il nostro tempo. Per il cristiano, infatti, l’incontro con lo straniero dovrebbe avere lo stesso stile dell’esperienza di Abramo alle Querce di Mamre: il patriarca, infatti, non si limita al semplice rifocillare quegli “stranieri”, ma riesce a vedere al di là del loro bisogno, vedendo davanti a sé anzitutto delle persone con le quali entrare in relazione e condivisione&lt;/em&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;L’intervista dal titolo &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&amp;amp;oid=2057929&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;“ACCOGLIENZA: IMPARIAMO DALLA BIBBIA”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt; è pubblicata sul Portale della Diocesi di Milano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/09/abramo-e-laccoglienza-dello-straniero.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SqOj18JIKJI/AAAAAAAAAto/w6aDx1bi8bc/s72-c/mamre.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-7039434281878018912</guid><pubDate>Wed, 02 Sep 2009 21:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-02T23:40:55.598+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><title>APOSTOLATO DELLA PREGHIERA E PAROLA DI DIO</title><description>&lt;iframe height=&quot;255&quot; src=&quot;http://www.h2onews.org/_embed.php?lang=it&amp;amp;id_news=2027&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; scrolling=&quot;no&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Pregare &quot;&lt;em&gt;perché la Parola di Dio sia più conosciuta, accolta e vissuta come fonte di libertà e di gioia&lt;/em&gt;&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; quanto ha chiesto Benedetto XVI nelle intenzioni di settembre &lt;a href=&quot;http://www.adp.it/&quot;&gt;dell&#39;Apostolato della Preghiera&lt;/a&gt;, una iniziativa seguita da circa 50 milioni di persone in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni mese il Papa presenta due intenzioni di preghiera, una generale e l&#39;altra missionaria che per questo mese recita: &quot;Perché i cristiani nel Laos, in Cambogia e in Myanmar, che incontrano spesso grandi difficoltà, non si scoraggino nell&#39;annunciare il Vangelo ai loro fratelli, confidando nella forza dello Spirito Santo&quot;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/09/apostolato-della-preghiera-e-parola-di.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-2857993218719545568</guid><pubDate>Sun, 19 Jul 2009 14:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-19T16:59:03.661+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giovani</category><title>LA BIBBIA E I GIOVANI</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SmM0nhLEHII/AAAAAAAAAso/ECE8JzOPUPU/s1600-h/gmg.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 289px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5360185835025341570&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SmM0nhLEHII/AAAAAAAAAso/ECE8JzOPUPU/s320/gmg.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Qualche tempo fa, il biblista Monsignor Ravasi, Presidente del pontificio Consiglio per la cultura, ha detto che &quot;&lt;em&gt;quello del rapporto dei giovani con la Parola è uno dei temi decisivi insieme con quello del linguaggio delle nuove generazioni&quot;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Mio nipote di 15 anni ha scoperto da poco la Bibbia e la bellezza del suo contenuto, la Parola di Dio: ogni giorno legge un capitolo del Vangelo, ha cominciato dal testo di Matteo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Monsignor Ravasi così spiegava il senso della sua affermazione che ho riportato all&#39;inizio di questo breve &lt;em&gt;post&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&quot;&lt;em&gt;Il linguaggio dei giovani già ha una grammatica diversa e sta acquistando forme sempre più nuove rispetto al normale linguaggio della nostra comunicazione. Non parlo di forme comunicative come i messaggini, di sms, ma di un linguaggio molto connotato. Se devo dunque pensare ad una pastorale della Bibbia per giovani il primo terreno è il linguaggio&lt;/em&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;L’esigenza, infatti, &quot;&lt;em&gt;è quella di custodire il contenuto ed il messaggio. Non basta fare una cosa spumeggiante per attirare l’attenzione dei giovani, devo riuscire ad essenzializzare il contenuto delle Scritture in un linguaggio più ristretto. Se dieci anni fa i giovani avevano un vocabolario di 800 parole ora ne hanno uno di meno di 400, quando l’italiano ha 150 mila parole. La sfida sta qui: come fare per comprimere in questi 400 vocaboli la ricchezza del messaggio biblico. Credo che su questo campo le chiese dovranno impegnarsi molto&lt;/em&gt;&quot;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a name=&quot;VER_13&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Guai a voi, scribi e farisei ipocriti,&lt;br /&gt;che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono&lt;br /&gt;entrarci&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name=&quot;VER_13&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name=&quot;VER_15&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name=&quot;VER_13&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare&lt;br /&gt;e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della&lt;br /&gt;Geenna il doppio di voi.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;(Vangelo di Matteo 23, 13-15)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&quot;Zia, cosa significa &lt;em&gt;proselito&lt;/em&gt;?&quot; ... puntuale arriva la domanda di mio nipote, a conferma della validità di quanto osservato da Monsignor Ravasi ... ma è anche bello poter &quot;&lt;em&gt;accompagnare&lt;/em&gt;&quot; in qualche modo un giovane nel suo incontro con la Parola di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/07/la-bibbia-e-i-giovani.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SmM0nhLEHII/AAAAAAAAAso/ECE8JzOPUPU/s72-c/gmg.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4735571670091424241.post-3096488342057190406</guid><pubDate>Sun, 12 Jul 2009 09:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-12T11:57:10.195+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Benedetto XVI</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bibbia</category><title>NELLA CARITA&#39; E NELLA VERITA&#39;</title><description>&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SlmzUwxfEAI/AAAAAAAAAsg/dJmaeUjvGek/s1600-h/BenedettoXVI_ManoR375_13mar09.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 218px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5357510401005129730&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SlmzUwxfEAI/AAAAAAAAAsg/dJmaeUjvGek/s320/BenedettoXVI_ManoR375_13mar09.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&quot;La carità nella verità, di cui Gesù Cristo s&#39;è fatto testimone con la sua vita terrena e, soprattutto, con la sua morte e risurrezione, è la principale forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona e dell&#39;umanità intera. L&#39;amore – “&lt;em&gt;caritas&lt;/em&gt;” - è una forza straordinaria, che spinge le persone a impegnarsi con coraggio e generosità nel campo della giustizia e della pace. È una forza che ha la sua origine in Dio, Amore eterno e Verità assoluta. Ciascuno trova il suo bene aderendo al progetto che Dio ha su di lui, per realizzarlo in pienezza: in tale progetto infatti egli trova la sua verità ed è aderendo a tale verità che egli diventa libero (cfr &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PVS.HTM&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Gv&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PVS.HTM&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt; 8,22&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a name=&quot;VER_22&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Dicevano allora i Giudei: &quot;Forse si ucciderà,&lt;br /&gt;dal momento che dice: Dove vado io, voi non potete venire?&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name=&quot;VER_22&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Difendere la verità, proporla con umiltà e convinzione e testimoniarla nella vita sono pertanto forme esigenti e insostituibili di carità. Questa, infatti, &quot;si compiace della verità&quot; (&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PXQ.HTM&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;1 Cor 13,6&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;... &lt;a name=&quot;VER_6&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;non gode dell&#39;ingiustizia, ma si compiace&lt;br /&gt;della verità.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Tutti gli uomini avvertono l&#39;interiore impulso ad amare in modo autentico: amore e verità non li abbandonano mai completamente, perché sono la vocazione posta da Dio nel cuore e nella mente di ogni uomo. Gesù Cristo purifica e libera dalle nostre povertà umane la ricerca dell&#39;amore e della verità e ci svela in pienezza l&#39;iniziativa di amore e il progetto di vita vera che Dio ha preparato per noi. In Cristo, la carità nella verità diventa il Volto della sua Persona, una vocazione per noi ad amare i nostri fratelli nella verità del suo progetto. Egli stesso, infatti, è la Verità (cfr &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PVY.HTM&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Gv&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PVY.HTM&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt; 14,6&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Gli disse Gesù: &quot;Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me&quot;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Dalla &lt;a href=&quot;http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html&quot;&gt;Lettera enciclica &quot;Caritas in veritate&quot;&lt;/a&gt; di papa Benedetto XVI° sullo sviluppo umano integrale nella carità e nella verità&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ameparelordgall.blogspot.com/2009/07/nella-carita-e-nella-verita.html</link><author>noreply@blogger.com (lordgall)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EmvuoKS8zIU/SlmzUwxfEAI/AAAAAAAAAsg/dJmaeUjvGek/s72-c/BenedettoXVI_ManoR375_13mar09.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>