<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Mondonauticablog</title>
	
	<link>http://www.mondonauticablog.com</link>
	<description>Il mondo della Nautica a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Dec 2011 07:59:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Mondonauticablog" /><feedburner:info uri="mondonauticablog" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Regate: nel 2012 tornano a Trapani le  Extreme Sailing Series</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/NDzKj3Fsd20/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/23/regate-2012-tornano-trapani-extreme-sailing-series/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 07:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Competizioni, Gare, Regate, ecc.]]></category>
		<category><![CDATA[Extreme Sailing Series]]></category>
		<category><![CDATA[trapani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17398</guid>
		<description><![CDATA[Si svolgerà a Trapani tra il 13 e il 16 settembre del 2012 l&#8217;Act 5 delle Extreme Sailing Series, che torneranno così nelle acque della città siciliana per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/extreme-sailing-series.jpg?9d7bd4"><img class="alignleft size-medium wp-image-17399" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/extreme-sailing-series-300x274.jpg?9d7bd4" alt="" width="300" height="274" /></a>Si svolgerà a <strong>Trapani</strong> tra il 13 e il 16 settembre del 2012 l&#8217;Act 5 delle <strong>Extreme Sailing Series</strong>, che torneranno così nelle acque della città siciliana per il terzo anno consecutivo per quello che, grazie al successo ottenuto, sta divenendo un appuntamento fisso.</p>
<p>La conferma della tappa trapanese acquisisce ancora più valore pensando al fatto che l&#8217;edizione 2012 vedrà la manifestazione divenire ancora più globale, portando le tappe da cinque a otto e facendo scalo in Europa, nella penisola arabia, in Asia orientale e per la prima volta in Sudamerica.</p>
<p>Ancora una volta, le Extreme Sailing Series, si svolgeranno all&#8217;insegna della formula delle regate in &#8216;stile stadio&#8217; che, svolgendosi a pochi metri dal pubblico, ne accrescono il coinvolgimento rendendo così più spettacolare uno sport che spesso ai &#8216;non addetti ai lavori&#8217; può apparire magari un pò noioso; a questo proposito <strong>Max Sirena</strong>, skipper di <strong>Luna Rossa</strong>, team vincitore delle Extreme Sailing Series 2011 ha dichiarato ha recentemente dichiarato che &#8220;Questo circuito è senz&#8217;altro uno dei più appassionanti e competitivi esistenti a livello internazionale.<span id="more-17398"></span></p>
<p>Le Extreme Sailing Series fanno tappa in località simbolo della vela, ricche di storia e cultura come, ad esempio, Trapani. La tappa italiana è quella che ricordiamo con maggior piacere, le condizioni meteo sono state fra le migliori che abbiamo incontrato nel 2011, gli scenari senza paragoni e l&#8217;interesse del pubblico è stato notevole.&#8221;</p>
<p>Le Extreme Sailing Series, che hanno recentemente ricevuto lo status di ‘ISAF Special Event&#8217;; l&#8217;edizione 2012 prenderà il via a Muscat, in Oman e si concluderà in Brasile, dove peraltro si svolgeranno le Olimpiadi 2016. Mark Turner, Presidente di <strong>OC ThirdPole</strong>, la compagnia organizzatrice, ha affermato che &#8220;Il circuito continua a svilupparsi a livello internazionale, bilanciando infatti tappe nell&#8217;est e nell&#8217;ovest del mondo e raggiungendo diverse culture e lingue in diverse scenari; anno dopo anno il valore commerciale per una città nell&#8217;ospitare una tappa del circuito aumenta e questo si riflette nei programmi del 2012.&#8221;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/NDzKj3Fsd20" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/23/regate-2012-tornano-trapani-extreme-sailing-series/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/23/regate-2012-tornano-trapani-extreme-sailing-series/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>America’s Cup World Series: il cargo sbarca in Europa</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/uX0HR2xNrmA/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/22/americas-cup-world-series-cargo-sbarca-europa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:09:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Competizioni, Gare, Regate, ecc.]]></category>
		<category><![CDATA[AC world series]]></category>
		<category><![CDATA[AC World Series Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[America's Cup]]></category>
		<category><![CDATA[HR Constitution]]></category>
		<category><![CDATA[valencia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17433</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama HR Constitution, ed è la grandissima nave cargo preposta al trasferimento dell&#8217;AC World Series che farà tappa il prossimo aprile a Napoli.  A bordo ci sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/americas-cup2.jpg?9d7bd4"><img class="aligncenter size-full wp-image-17434" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/americas-cup2.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>Si chiama <strong>HR Constitution</strong>, ed è la grandissima nave cargo preposta al trasferimento dell&#8217;<a href="http://www.mondonauticablog.com/tag/ac-world-series/"><strong>AC World Series</strong></a> che farà tappa il prossimo aprile a <a href="http://www.mondonauticablog.com/tag/ac-world-series-napoli/"><strong>Napol</strong></a>i.  A bordo ci sono nei container tutte le attrezzature, i preziosissimi catamarani ac 45, oltre alle barche e i mezzi di appoggio. E&#8217; appena sbarcata a <strong>Valencia</strong>. Perchè? Approfittando delle vacanze natalizie, molti operatori torneranno a riabbracciare le loro famiglie visto che tanti abitano proprio in zona. Come ci spiega <strong>Iain Murray</strong>:</p>
<blockquote><p><em>Abbiamo deciso di fermare tutto a Valencia dopo aver considerato diversi fattori: diversi team hanno dichiarato di volersi allenare a Valencia, viste le infrastrutture realizzate per la 32ma America&#8217;s Cup. Inoltre, Valencia è la città ideale per sottoporre i nostri mezzi appoggio e l&#8217;attrezzatura a una serie di manutenzioni programmate. Molti dei nostri dipendenti, infatti, abitano da queste parti.</em></p></blockquote>
<p>Insomma, unire l&#8217;utile al dilettevole. Qui le imbarcazioni subiranno quei necessari interventi di manutenzione e sicuramente qualche piccola modifica consentita dal regolamento. Valencia che vide nel 2010 ospitare un&#8217;America&#8217;s Cup caratterizzate da virate più giudiziare piuttosto che intorno a una boa: furono be 9 i ricorsi legali che videro contrapporre Alinghi e BMW Oracle prima nelle aule di tribunale e dopo in regata.</p>
<p>Fu anche una battaglia tra Davide e Golia vinta però da quest&#8217;ultimo: Oracle era molto più &#8220;grosso&#8221; di Alinghi e si sperava che i venti deboli di Valencia potesse rendere lento il trimarano. invece non fu così. E a tratti Oracle raggiunse dei distacchi notevoli che mandarono il catamarano in soffitta. Ma questa è un&#8217;altra storia. Ora l&#8217;America&#8217;s Cup è sbarcata in Europa e una cosa è certa: non partirà prima dei tre mesi per Napoli quando la HR Constitution tornerà dall&#8217;America per trasferire tutto a Napoli (Bagnoli? Via Caracciolo? sembra che la prima ipotesi sia la più plausibile anche se non mancano gli scetticismi su una felice riuscita)<br />
Il  responsabile delle operazioni per l&#8217;America&#8217;s Cup Race Management <strong>Andy Hindley</strong>, si è dichiarato soddisfatto dell&#8217;utilizzo di questa gigantesca nave cargo per il trasferimento in &#8220;toto&#8221; dell&#8217;America&#8217;s Cup:</p>
<blockquote><p><em>Il cargo si è rivelato adatto allo scopo e abbiamo potuto gestire l&#8217;emergenza logistica nel migliore dei modi.</em></p></blockquote>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/uX0HR2xNrmA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/22/americas-cup-world-series-cargo-sbarca-europa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/22/americas-cup-world-series-cargo-sbarca-europa/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Nautica: Vsy – Viareggio Superyacht e l’uso innovativo del vetro a bordo</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/pBV4ryUtbT4/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/22/nautica-vsy-viareggio-superyacht-uso-innovativo-vetro-bordo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 08:09:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barche a Motore]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri Navali]]></category>
		<category><![CDATA[Yacht]]></category>
		<category><![CDATA[Stella Maris]]></category>
		<category><![CDATA[SuperYacht Design Sympisium]]></category>
		<category><![CDATA[Vsy -- Viareggio Superyacht]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17395</guid>
		<description><![CDATA[Federico Bennewitz, Managing Director di VSY-Viareggio Superyachts, ha recentemente partecipato al Super Yacht Design Symposium svoltosi a Palm Beach, intervenendo come relatore sul tema &#8220;L&#8217;utilizzo del vetro nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/vsy-stella-maris.jpg?9d7bd4"><img class="alignleft size-medium wp-image-17396" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/vsy-stella-maris-300x168.jpg?9d7bd4" alt="" width="300" height="168" /></a>Federico Bennewitz, Managing Director di <strong>VSY-Viareggio Superyachts</strong>, ha recentemente partecipato al <strong>Super Yacht Design Symposium </strong>svoltosi a Palm Beach, intervenendo come relatore sul tema &#8220;L&#8217;utilizzo del vetro nei super yachts&#8221;; Bennewitz ha illustrato in particolare le soluzioni tecniche adottate sul 72 metri <strong>Stella Maris</strong>.</p>
<p>Nel corso del suo intervento, il rappresentante di Vsy ha illustrato le problematiche incontrate e le soluzioni adottate nella soddisfazione delle esigenze dell&#8217;armatore in termini innanzitutto di vivibilità, comfort, privacy.<span id="more-17395"></span></p>
<p>Il progetto dello Stella Maris è stato curato dall&#8217;architetto Espen Øino, che lo ha portato avanti assieme allo studio Laurent Giles Naval Architects; il concetto di fondo è stato l&#8217;affiancamento di elementi di design tradizionale a variazioni sul tema portate avanti nel layout: in questo quadro sono stati realizzati i ponti interni sfalsati, saloni la cui altezza ha raggiunto i 270 centimetri e finestrature in vetro.</p>
<p>Proprio il vetro è stato il materiale principe utilizzato negli interni, come ad esempio nelle parte dei due saloni principali e nella cabina Armatoriale; una veranda climatizzata e un giardino verticale sono state le soluzioni utilizzate per offrire all&#8217;armatore la visione di panorami verdi sul mare, anche con l&#8217;uso di piante vere.</p>
<p>Tali caratteristiche progettuali hanno costretto il cantiere a dover risolvere varie problematiche, come l&#8217;aumento del peso e la modifica dell&#8217;architettura navale, il minor isolamento termico ed acustico offerto dal vetro rispetto ai materiali tradizionali, assieme alla minore privacy; problematica innovativa è stata quella del tipo di vetro da utilizzare.</p>
<p>Stella Marism che verrà varato la prossima estate, ha offerto un&#8217;esperienza interessante e risultati eccellenti, la natura del super-yacht, quale autentica &#8216;villa sul mare&#8217;, ha indotto VSY a elaborare sulla scorta della realizzazione di questo progetto un nuovo concetto di &#8216;family feeling&#8217;, proprio basato sull&#8217;ampio ricorso al vetro e dunque su una maggiore luminosità degli ambienti.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/pBV4ryUtbT4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/22/nautica-vsy-viareggio-superyacht-uso-innovativo-vetro-bordo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/22/nautica-vsy-viareggio-superyacht-uso-innovativo-vetro-bordo/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>America’s Cup 2013: firmato il certificato d’impatto ambientale</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/QxcuswgUdoI/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/americas-cup-2013-firmato-certificato-impatto-ambientale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza in mare, Normative, ecc.]]></category>
		<category><![CDATA[America's Cup]]></category>
		<category><![CDATA[america's cup 2013]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[San Francisco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17429</guid>
		<description><![CDATA[Buone notizie sul fronte dell&#8217;ecologia e della Coppa America di Vela che ha ricevuto dalla San Francisco Planning Commission insieme alla San Francisco Port Commission l&#8217;approvazione a pieni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/americas-cup1.jpg?9d7bd4"><img class="aligncenter size-full wp-image-17430" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/americas-cup1-e1324482975629.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="420" /></a></p>
<p>Buone notizie sul fronte dell&#8217;ecologia e della <a href="http://www.mondonauticablog.com/tag/americas-cup/">Coppa America di Vela</a> che ha ricevuto dalla<strong> San Francisco Planning Commission</strong> insieme alla <strong>San Francisco Port Commission</strong> l&#8217;approvazione a pieni voti del documento definitivo che concerne l&#8217;<strong>impatto ambientale</strong> della 34° edizione dell&#8217;<strong>America&#8217;s Cup</strong> che si terrà a San Francisco nel 2013.</p>
<p>Il documento in questione è il e rilasciato certificato EIR, ovvero l&#8217;<strong>Enviromental Impact Report</strong>.</p>
<p><strong><span id="more-17429"></span>Richard Worth</strong>, presidente e amministratore dell&#8217;America&#8217;s Cup Event Authority, ha tenuto a ringraziare tutto coloro che si sono adoperati nel brillante riconoscimento allo sforzo dell&#8217;organizzazione di rivalutare le risorse ecologiche della baia di San Francisco, a dimostrazione che anche un evento così importante come l&#8217;America&#8217;s Cup può avere una forte risonanza soprattutto su temi sempre più attuali come l&#8217;ecologia:</p>
<blockquote><p><em>La certificazione del nostro Environmental Impact Report rappresenta un grande risultato per un progetto che riflette i valori di San Francisco e della sua popolazione. Ringraziamo il sindaco, il suo staff e la Planning Commission per la professionalità mostrata durante la revisione di questo importante processo che ha a cuore l&#8217;ambiente .  Ora possiamo continuare nel progetto e creare un nuovo modello per il mondo dello sport, nella speranza di portare a San Francisco migliaia di persone e milioni di dollari.</em></p>
<p>In base a un accordo il porto di san Francisco sarà interessato a un investimento complessivo di oltre 100 milioni di dollari che verranno impiegati in opere di ammodernamento soprattutto in vista dell&#8217;accesso dei visitatori e dei croceristi.<br />
Il sindaco <strong>Edwin M. Lee</strong> ha dichiarato:</p>
<p><em>Questo accordo rappresenta un investimento senza precedenti a favore del nostro lungomare. Servirà a creare migliaia di posti di lavoro e garantirà il regolare svolgimento di un evento sportivo di importanza internazionale nelle acque della baia &#8211; ha spiegato &#8211; Sempre questo accordo aiuterà a rigenerare zone come quella del terminal crociere James R. Herman e darà modo al pubblico di seguire le regate dal Rincon Park.</em></p></blockquote>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/QxcuswgUdoI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/americas-cup-2013-firmato-certificato-impatto-ambientale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/americas-cup-2013-firmato-certificato-impatto-ambientale/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Ports of Auckland rischia ben quattro giorni di sciopero</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/ViczweLqTOs/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/ports-auckland-quattro-giorni-sciopero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 15:45:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Porti]]></category>
		<category><![CDATA[contratto di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Maritime Union]]></category>
		<category><![CDATA[Ports of Auckland]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero di 96 ore]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Gibson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17420</guid>
		<description><![CDATA[Ports of Auckland ha fatto sapere di attendere ben novantasei ore di scioperi tra oggi e il prossimo 1° gennaio: in effetti, non sono stati raggiunti risultati soddisfacenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="www.poal.co.nz"><img class="alignleft size-full wp-image-17425" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/111154890.jpg?9d7bd4" alt="" width="250" height="179" />Ports of Auckland</a> ha fatto sapere di attendere ben novantasei ore di scioperi <strong>tra oggi e il prossimo 1° gennaio</strong>: in effetti, non sono stati raggiunti risultati soddisfacenti dopo le trattative con la <a href="www.munz.org.nz">Maritime Union</a> e questa è la conseguenza più immediata. L’amministratore delegato della società portuale, <strong><em>Tony Gibson</em></strong>, ha comunque parlato di <strong>piccoli passi in avanti</strong>, ma la strada da percorrere è ancora moltissima. D’altronde, <strong><em>Garry Parsloe</em></strong>, numero uno del sindacato in questione, ha già programmato le varie manifestazioni di protesta per <strong>i prossimi dieci giorni</strong>. Le mediazioni tra porti e unione sono state poco produttive, come gran parte dei meeting precedenti: <strong>un ripensamento sugli scioperi potrebbe avvenire soltanto in presenza di qualche progresso per quel che concerne il contratto collettivo di lavoro</strong>.<br />
<span id="more-17420"></span><br />
Lo stesso <strong><em>Gibson</em></strong> ha inviato nel corso della giornata di ieri una lettera ai lavoratori, informandoli del fatto che questa soluzione è stata inevitabile, <strong>anche e soprattutto a causa dell’incremento di attività da parte del colosso</strong> <a href="www.maerskline.com">Maersk</a> (venti milioni di <em>dollari</em> di investimento nel porto). I licenziamenti sono per il momento scongiurati, alla luce dei nuovi lavori che saranno necessari per questi <strong>servizi di carico commerciale ad <em>Auckland</em></strong>. Novantasei ore di sciopero non sono certo uno scherzo ed è per questo motivo che le parti coinvolte lavoreranno praticamente a braccetto per <strong>scongiurare gli effetti più negativi di questo evento</strong>.</p>
<p>Quello che ha indispettito il sindacato è stato soprattutto <strong>il nuovo turno di lavoro proposto dalla <em>KiwiRail</em></strong>, la quale si occupa dell’elettrificazione della struttura portuale oceaniana: <strong>l’aumento di dieci punti percentuali degli orari giornalieri non è stato affatto digerito</strong>, ma non è detto che non vi siano spiragli per una discussione proficua da questo punto di vista. Tra l’altro, <strong><em>Gibson</em></strong> ha confermato che c’è il rischio di licenziamento per quaranta dipendenti, in particolare nell’ambito dell’area dei terminal, ma <strong>sarà un compito specifico di <em>Ports of Auckland</em> quello di ridimensionare tale numero</strong>.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/ViczweLqTOs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/ports-auckland-quattro-giorni-sciopero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/ports-auckland-quattro-giorni-sciopero/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Turismo nautico, Assomarinas: timori per gli effeti della tassa di stazionamento</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/DM_dNa0Z_NY/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/turismo-nautico-assomarinas-timori-effeti-tassa-stazionamento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 08:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Porti]]></category>
		<category><![CDATA[assomarinas]]></category>
		<category><![CDATA[diporto]]></category>
		<category><![CDATA[manovra economica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17392</guid>
		<description><![CDATA[I provvedimenti destinati al settore nautico, e in particolare ai diportisti, inclusi nella manovra economica continuano a suscita timori e preoccupazioni negli addetti ai lavori; un nuovo campanello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/assomarinas1.jpg?9d7bd4"><img class="alignleft size-medium wp-image-17393" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/assomarinas1-300x266.jpg?9d7bd4" alt="" width="300" height="266" /></a>I provvedimenti destinati al settore nautico, e in particolare ai diportisti, inclusi nella <strong>manovra economica </strong>continuano a suscita timori e preoccupazioni negli addetti ai lavori; un nuovo campanello d&#8217;allarme è stato lanciato da <strong>Assomarinas</strong>, l’Associazione Italiana Porti Turistici aderente a <strong>UCINA</strong> Confindustria Nautica e a Federturismo, che raccoglie 88 porti distribuiti lungo tutte le cose italiane.</p>
<p>I rappresentanti di Assomarinas hann ricordato che nel corso del 2011 il 15% del traffico dei marina turistici è stato rappresentato da diportisti stranieri e che, se la norma del governo non venisse modificata, questi diportisti verrebbero certamente scoraggiati dal frequentare i porti italiani.<span id="more-17392"></span></p>
<p>La manovra prevede l&#8217;applicazione, dal 1° maggio 2012, di  una tassa annuale di stazionamento per le imbarcazioni da diporto ancorate nei porti e nelle acque pubbliche italiane; la misura arriva in una fase critica per il settore, che sta assistendo a un blocco degli investimenti relativi a progetti in corso di realizzazione per 18.000 nuovi ormeggi e di programmazione per altri 30.000 nuovi posti barca.</p>
<p><strong>Roberto Perocchio</strong>, Presidente di Assomarinas, ha dichiarato che la &#8220;norma prevista nel decreto è una tassa sbagliata nella sua impostazione tecnica perché, come tassa d’uso, oltre agli italiani, colpisce anche i diportisti stranieri provocando una fuga generale dai nostri porti. L’effetto annuncio lo stiamo pagando sulla nostra pelle con un esodo già annunciato, di oltre 30.000 imbarcazioni&#8221;.</p>
<p>Secondo le stime della stessa Assomarinas, una contrazione del traffico del 25 per cento, in termini di mancato indotto, annullerebbe l’intero gettito dell’imposta; a tale effetto si andrebbero poi ad aggiungere i mancati introiti dell&#8217;IVA sulla vendita delle nuove unità, acquistabili con leasing estero, e la diminuzione dei ricavi delle aziende dei servizi e del turismo legati all’uso delle imbarcazioni di proprietà dei privati.</p>
<p>Perrocchio ha aggiunto che &#8220;questa tassa si riflette negativamente su tutti i porti in costruzione che non saranno in grado di completare e collocare sul mercato i posti barca oggi in corso di realizzazione: in termini finanziari il blocco degli investimenti rappresenta un contraccolpo recessivo del valore di cinque miliardi di euro&#8221;.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/DM_dNa0Z_NY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/turismo-nautico-assomarinas-timori-effeti-tassa-stazionamento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/21/turismo-nautico-assomarinas-timori-effeti-tassa-stazionamento/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Nautica, cantieri: revisione UE degli aiuti di Stato per il 2012 – 2013</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/g5X8kS7kpFo/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/20/nautica-cantieri-revisione-ue-aiuti-di-stato-per-il-2012-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 08:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cantieri Navali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza in mare, Normative, ecc.]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[cantieristica]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17313</guid>
		<description><![CDATA[La Commissione Europea ha adottato nei giorni scorsi una revisione delle norme per la valutazione degli aiuti di stato nel settore della cantieristica, che entrerà in vigore dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/commissione_europea.jpg?9d7bd4"><img class="alignleft size-medium wp-image-17314" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/commissione_europea-300x203.jpg?9d7bd4" alt="" width="300" height="203" /></a>La <strong>Commissione Europea </strong>ha adottato nei giorni scorsi una revisione delle norme per la valutazione degli aiuti di stato nel settore della <strong>cantieristica</strong>, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2012 restando valdi fino al 31 dicembre 2013: ad annunciarlo è stato il vicepresidente e Commissario per la concorrenza Joaquin Almunia.</p>
<p>Presentando il provvedimento, Almunia ha affermato che &#8220;è essenziale incoraggiare l&#8217;innovazione nella costruzione navale per favorire la competitività di questa industria&#8221;. A partire dal 2014 poi, Bruxelles prevede di far rientrare gli aiuti all&#8217;innovazione nella più ampia cornide degli <strong>aiuti di Stato </strong>per la<strong> ricerca</strong>, lo <strong>sviluppo</strong> e l&#8217;<strong>innovazione</strong> a livello europeo.<span id="more-17313"></span></p>
<p>Per quanto concerne gli <strong>aiuti</strong> a finalità regionale, questi verranno integrati nelle linee &#8211; guida relative agli aiuti di Stato a finalità regionale; per quanto concerne gli anni 2012 e 2014, la normativa proroga e razionalizza le norme relative agli aiuti all&#8217;innovazione ed estende il campo di applicazione di queste regole a nuovi segmenti specializzati del mercato.</p>
<p>In particolare il nuovo regime si estende alle <strong>imbarcazioni</strong> per la navigazione interna, alle strutture galleggianti e alle piattaforme in mare; vengono definite regole più precise relativamente agli aiuti all&#8217;innovazione, rendendo più chiaro il processo di valutazione sul carattere innovativo dei progetti che dovranno essere selezionati; nessun cambiamento per ciò che concerne le regole per i crediti all&#8217;export e gli aiuti a <strong>finalità regionale</strong>.</p>
<p>Le nuove norme che entreranno in concreto vigore, non prevedono disposizioni per gli aiuti lla chiusura, all&#8217;occupazione e allo sviluppo. Secondo quando comunicato da Bruxelles, &#8220;il settore è atto a beneficiare degli strumenti di aiuti di stato orizzontali, salvo disposizioni contrarie previste&#8221;</p>
<p>Nell&#8217;occasione, Almunia ha inoltre sottolineato che le nuove regole presentate contribuiranno a mantenere elevati gli standard di competitività, innovazione e specializzazione del settore cantieristico europeo.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/g5X8kS7kpFo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/20/nautica-cantieri-revisione-ue-aiuti-di-stato-per-il-2012-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/20/nautica-cantieri-revisione-ue-aiuti-di-stato-per-il-2012-2013/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il Museo Vivo del Mare di Pioppi-Pollica</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/sUb7js2GHMc/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/19/museo-vivo-mare-pioppi-pollica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 16:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[dieci vasche]]></category>
		<category><![CDATA[mondo sommerso]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Vivo del Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Pioppi-Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[vasca tattile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17390</guid>
		<description><![CDATA[Pioppi è una delle frazioni marine più pittoresche e interessanti del comune di Pollica (siamo nella provincia di Salerno): una delle sue maggiori attrattive è rappresentata senza dubbio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/pioppi.jpg?9d7bd4"><img class="alignleft size-full wp-image-17412" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/pioppi.jpg?9d7bd4" alt="" width="250" height="178" /></a><strong><em>Pioppi</em></strong> è una delle frazioni marine più pittoresche e interessanti del <a href="www.comune.pollica.sa.it">comune di Pollica</a> (siamo nella provincia di <strong><em>Salerno</em></strong>): una delle sue maggiori attrattive è rappresentata senza dubbio dal <strong><em>Palazzo Vinciprova</em></strong>, di origine seicentesca e di proprietà della famiglia <strong><em>Ripoli</em></strong>. Questo stesso edificio è stato adibito nel 1998 a <a href="www.museodelmare.it/">Museo Vivo del Mare</a>, una occasione unica per informarsi sugli ecosistemi marini e costieri dell’intero <strong><em>Cilento</em></strong>. I fini educativi sono abbastanza evidenti e intuibili, ma cosa si può osservare di preciso in questa struttura? <strong>Al suo interno sono presenti un centinaio di specie marine</strong>, con ben dieci vasche che sono in grado di riprodurre in maniera perfetta tutti gli ambienti marittimi di questa parte del <strong><em>Tirreno</em></strong>.<br />
<span id="more-17390"></span><br />
<strong>C’è poi una vasta zona dedicata esclusivamente agli acquari</strong>, con cento metri quadrati di esposizioni che permettono di ammirare e approfondire il mondo sommerso, una realtà che molti spesso ignorano. <strong>La storia, la geografia e perfino la mitologia sono ben amalgamati in ogni stanza del museo</strong>. In effetti, è stata ideata un’organizzazione ben precisa. Anzitutto, <strong>si dà spazio alla didattica con degli acquari appositamente allestiti che contengono organismi del <em>Mediteranneo</em></strong>, varie collezioni e spugne. Si passa poi all’interessante sezione dedicata alla pesca. In questo caso, sono state raccolte le attrezzature tradizionali del luogo, un modo per fare un tuffo nella storia e apprendere quali erano <strong>gli antichi mestieri collegati a questa attività</strong>.</p>
<p>Non mancano nemmeno le proiezioni visive e le conferenze, con <strong>una sala sfruttata solitamente per seminari e incontri di questo tipo</strong>. Infine, il percorso non può concludersi in maniera degna se non si “fa la conoscenza” della <strong>vasca tattile</strong> e di <strong>quella di profondità</strong>: nel primo caso, si possono <strong>comprendere a fondo le realtà marine e le loro caratteristiche fisiche</strong>, mentre la seconda vasca ospita le tartarughe marine che sono ferite e che hanno quindi bisogno di cure e ricovero.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/sUb7js2GHMc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/19/museo-vivo-mare-pioppi-pollica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/19/museo-vivo-mare-pioppi-pollica/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Crociere: a MSC l’Oscar del Gran Galà dei Porti</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/a7nJfO_MDz0/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/19/crociere-msc-oscar-gran-gala-porti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 08:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mar</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Premi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Nautico]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Galà dei Porti]]></category>
		<category><![CDATA[msc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17310</guid>
		<description><![CDATA[MSC Crociere ha vinto l&#8217;Oscar di categoria assegnato in occasione del &#8220;Gran Galà dei Porti 2011&#8220;, manifestazione che premia le eccellenze, le aziende e le persone che nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/msc.jpg?9d7bd4"><img class="alignleft size-medium wp-image-17311" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/msc-300x110.jpg?9d7bd4" alt="" width="300" height="110" /></a><strong>MSC Crociere </strong>ha vinto l&#8217;Oscar di categoria assegnato in occasione del &#8220;<strong>Gran Galà dei Porti 2011</strong>&#8220;, manifestazione che premia le eccellenze, le aziende e le persone che nel corso dell&#8217;anno si sono maggiormente distinte nei settori della nautica e dei porti italiani; la premiazione, avvenuta nei giorni scorsi presso il Teatro Salone Margherita di Roma, verrà trasmessa in seconda serata da Rai Uno il prossimo 27 dicembre; a condurla sono stati Roberto Onofri, presentatore Rai e ideatore del Premio e Federica Peluffo, altro volto della televisione italiana.</p>
<p>Nella motivazione del premio assegnato a MSC si legge: &#8220;MSC Crociere, marchio internazionale ormai conosciuto in tutto il mondo per la qualità, la bellezza, la comodità, il gusto, l’ospitalità che ogni turista desideri. Con MSC Crociere ogni meta da sogno diventa una fantastica realtà. Da anni la Compagnia è attenta ad ogni aspetto della navigazione per essere sempre all’avanguardia&#8221;.<span id="more-17310"></span></p>
<p>Il <strong>premio</strong> è stato consegnato nelle mani di Luigi Cerracchio, Area Manager Centro Italia MSC Crociere, il quale ha affermato che il riconoscimento rappresenta &#8220;un&#8217;ulteriore testimonianza del crescente apprezzamento che il brand MSC Crociere sta ricevendo non solo dal mondo dello shipping, ma anche dai sempre più numerosi passeggeri che ogni anno scelgono le nostre crociere&#8221;.</p>
<p><strong>MSC Crociere</strong> è la compagnia leader del settore nel Mediterraneo, in Sud Africa e sul mercato brasiliano; la sua flotta è attualmente composte da unidi navi: le &#8216;ammiraglie&#8217; sono MSC Splendida e MSC Fantasia, le più grandi mai costruite da un armatore europeo; a loro fianco si schierano MSC Poesia, MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Sinfonia, MSC Armonia, MSC Opera, MSC Lirica, MSC Melody, cui si è aggiunta nel 2010 MSC Magnifica.</p>
<p>Le navi MSC compiono crocere nel cosro di tutto l&#8217;anno nel Mediterraneo e stagionalmente in Nord Europa, nell’Oceano Atlantico, ai Caraibi, in Nord e Sud America, nell’Oceano Indiano, nell’Africa del Sud e in quella Occidentale. MSC Crociere è l&#8217;unica compagnia del settore ad averi ricevuto le &#8217;6 Golden Pearls&#8217; dal Bureau Veritas, riconoscimento del suo alto livello di gestione della qualità e della tutela ambientale; ha inoltre ottenuto la doppia certificazione ISO 9001 e ISO 22000 per i sistemi di gestione per la qualità e la sicurezza alimentare su tutti gli aspetti relativi al catering, sia a terra che a bordo.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/a7nJfO_MDz0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/19/crociere-msc-oscar-gran-gala-porti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/19/crociere-msc-oscar-gran-gala-porti/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Assomarinas dice la sua sulla tassa di stazionamento</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Mondonauticablog/~3/r9YbgcUFuZ4/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/18/assomarinas-tassa-stazionamento/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 17:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Porti]]></category>
		<category><![CDATA[assomarinas]]></category>
		<category><![CDATA[controproposte]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Cutrufo]]></category>
		<category><![CDATA[tassa di stazionamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=17382</guid>
		<description><![CDATA[La tassa di stazionamento previsto dalla manovra finanziaria del governo continua a far discutere e a coinvolgere le principali associazioni del settore nautico: una delle ultime prese di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">

<!--

generabanner('archive_1');

//-->

</script><p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/assomarinas.jpg?9d7bd4"><img class="alignleft size-full wp-image-17385" src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2011/12/assomarinas.jpg?9d7bd4" alt="" width="250" height="191" /></a>La <strong>tassa di stazionamento</strong> previsto dalla manovra finanziaria del governo continua a far discutere e a <strong>coinvolgere le principali associazioni del settore nautico</strong>: una delle ultime prese di posizione in tal senso è stata quella di <a href="www.marinas.it">Assomarinas</a>, l’ente che raggruppa idealmente i porti turistici del nostro paese e che da quasi quaranta anni riesce a collegare tutte <strong>le strutture ricettive relative alla nautica di diporto</strong>. Nello specifico, questa associazione e i suoi ottantotto porti turistici che fungono da associati, hanno annunciato pubblicamente di <strong>voler proporre delle modifiche per questa imposizione fiscale allo stesso esecutivo</strong>. Come ha spiegato lo stesso numero uno dell’associazione, <strong><em>Roberto Perocchio</em></strong>, le controproposte esistono e devono solamente essere avanzate e dibattute.<br />
<span id="more-17382"></span><br />
Quello che è certo, almeno in questo preciso momento storico, <strong>il tributo che va a colpire i diritti di stazionamento relativi alle imbarcazioni</strong> non piace affatto. Secondo lo stesso Perocchio, nel nostro paese si commette troppo spesso sempre il medesimo errore, vale a dire <strong>si identifica l’evasione fiscale e il lusso collegato con i porti turistici e i grandi yacht che sono presenti al loro interno</strong>; in realtà, <strong><em>Assomarinas</em></strong> ha precisato da tempo che il diportismo nautico è anche e soprattutto una passione per molti italiani, <strong>un investimento mirato dei risparmi di una vita</strong> o addirittura un sacrificio, quando si acquista una nave usata mediante una apposita liquidazione.</p>
<p>Lo stesso discorso è stato impostato anche da <a href="www.maurocutrufo.it">Mario Cutrufo</a>, senatore del <strong><em>Popolo della Libertà</em></strong> nonché presidente dell’<strong><em>Associazione dei Parlamentari Amici del Mare</em></strong>: a suo dire, infatti, il settore è interessato come molti altri dall’evasione delle tasse, ma <strong>la grande maggioranza dei diportisti è in regola con gli adempimenti del fisco e anche questo fatto andrebbe sottolineato</strong>. Il consiglio di <strong><em>Cutrufo</em></strong> è quello di consentire alle società e ai proprietari delle imbarcazioni di conseguire dei guadagni accettabili, soltanto uno dei punti che verrà poi discusso nei prossimi tavoli.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Mondonauticablog/~4/r9YbgcUFuZ4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/18/assomarinas-tassa-stazionamento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.mondonauticablog.com/2011/12/18/assomarinas-tassa-stazionamento/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss><!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching using memcached
Object Caching 1171/1287 objects using memcached

Served from: www.mondonauticablog.com @ 2012-02-21 11:03:05 -->

