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	<title>Home &#8211; Made in Italy Tv &#8211; La web tv del genio italiano</title>
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		<title>Restructura 2013</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Nov 2013 15:51:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Madeinitaly.Tv]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Restructura 2013 Si è conclusa la XXVI edizione di Restructura, il salone dedicato all&#8217;edilizia e all&#8217;architettura sostenibile. Recupero, ristrutturazione, riqualiﬁcazione. Questi i temi centrali sui quali si è concentrata la nuova Restructura. Oggi più che mai, infatti, è importante riuscire a proporre soluzioni di recupero dell&#8217;esistente in grado di garantire <a href="http://www.madeinitaly.tv/restructura-2013/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Restructura 2013</h1>
<p align="LEFT">Si è conclusa la <strong>XXVI edizione di <a href="http://www.restructura.com/" target="_blank" rel="nofollow">Restructura</a></strong>, il salone dedicato all&#8217;edilizia e all&#8217;architettura sostenibile.</p>
<p>Recupero, ristrutturazione, riqualiﬁcazione. Questi i temi centrali sui quali si è concentrata la nuova <a href="http://www.restructura.com/" target="_blank" rel="nofollow">Restructura</a>. Oggi più che mai, infatti, è importante riuscire a proporre soluzioni di recupero dell&#8217;esistente in grado di garantire il ripristino del patrimonio edilizio secondo logiche economicamente sostenibili, rispettose dell&#8217;ambiente e che permettano un maggior risparmio energetico.<br />
Restructura il più grande salone-evento del Nord Ovest intende confermarsi come vetrina privilegiata di confronto su queste tematiche fra i professionisti del settore e fornire al tempo stesso ai clienti ﬁnali un ampio ventaglio di opportunità e soluzioni per la ristrutturazione della propria casa.</p>
<p><a href="http://www.restructura.com/" target="_blank" rel="nofollow">www.restructura.com</a><br />
<a href="http://www.gl-events-italia.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.gl-events-italia.it</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/Restructura.LingottoFiere" target="_blank" rel="nofollow">Facebook </a>&#8211; <a href="https://twitter.com/LingottoFiere" target="_blank" rel="nofollow">Twitter </a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>GreenItaly 2013 qualità, innovazione e sostenibilità</title>
		<link>http://www.madeinitaly.tv/qualita-innovazione-e-sostenibilita-sono-lanima-del-nuovo-made-italy/</link>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 10:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Madeinitaly.Tv]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualità, innovazione e sostenibilità sono l’anima del nuovo Made in Italy Conferma il rapporto GreenItaly 2013 330mila imprese -22% del totale- puntano sulla green economy. Quest’anno assunte nel comparto 216mila persone -38% del totale. La presentazione a Milano, presso la sede di Expo 2015, di GreenItaly 2013. Nutrire il futuro: <a href="http://www.madeinitaly.tv/qualita-innovazione-e-sostenibilita-sono-lanima-del-nuovo-made-italy/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Qualità, innovazione e sostenibilità sono l’anima del nuovo Made in Italy</h1>
<h3>Conferma il rapporto GreenItaly 2013 330mila imprese -22% del totale- puntano sulla green economy. Quest’anno assunte nel comparto 216mila persone -38% del totale.</h3>
<p>La presentazione a Milano, presso la sede di Expo 2015, di GreenItaly 2013. Nutrire il futuro: il rapporto annuale di Unioncamere e di Fondazione Symbola che racconta le eccellenze della green economy nazionale ha fornito dati confortanti di crescita del comparto.</p>
<p>Più di una impresa su cinque ha scommesso sulla green economy, percepita come una risposta alla crisi.</p>
<p>Chi investe green come documenta il rapporto, che è arrivato alla quarta edizione, è più forte all’estero: il 42% delle imprese manifatturiere che fanno eco-investimenti esporta i propri prodotti, contro il 25,4% di quelle che non lo fanno.</p>
<p>Green economy significa innovazione: il 30,4% delle imprese del manifatturiero che investono in eco-efficienza ha effettuato innovazioni di prodotto o di servizi, contro il 16,8% delle imprese non investitrici. E potenzia la redditività: il 21,1% delle imprese manifatturiere eco-investitrici ha visto crescere il proprio fatturato nel 2012, tra le non investitrici è successo solo nel 15,2% dei casi.</p>
<p>328mila aziende italiane (il 22%) dell’industria e dei servizi con almeno un dipendente che dal 2008 hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale e risparmiare energia. Da queste imprese del made in Italy quest’anno arriverà il 38% di tutte le assunzioni programmate nell’industria e nei servizi: 216.500 su un totale di 563.400.</p>
<p>I lavori green diventano protagonisti della innovazione e copriranno il 61,2% di tutte le assunzioni destinate alle attività di ricerca e sviluppo delle nostre aziende: ricerca e innovazione parlano il linguaggio della innovazione sostenibile.</p>
<p>Scorrendo l’elenco dei settori che investono green con più convinzione si trovano quelli trainanti del made in Italy, sia i più tradizionali sia quelli di più recente acquisizione: il comparto alimentare (27,7% contro una media del complesso dell’industria e dei servizi del 22%), quello agricolo (49,1%), il legno-mobile (30,6%), il settore della fabbricazione delle macchine e attrezzature e mezzi di trasporto (30,2%), e tessile, abbigliamento, calzature e pelli (23%).</p>
<p>E’ questa la green economy italiana, alla quale si devono 100,8 miliardi di euro di valore aggiunto prodotto, in termini nominali, dalla green economy nel 2012, pari al 10,6% del totale dell’economia nazionale, esclusa la componente imputabile al sommerso.</p>
<p>Come sottolinea il Ministro dell&#8217;Ambiente Andrea Orlando dalla green economy nazionale arrivano segnali positivi anche sul tema dell’occupazione giovanile &#8220;Oggi ci vogliono più innovazione, più ricerca e più capacità di guardare l&#8217; aspetto green, non soltanto come occasione ambientale ma anche come opportunità produttiva ed economica&#8221;.</p>
<p>Il 42% del totale delle assunzioni under 30 programmate quest’anno &#8211; sottolinea il rapporto &#8211; verrà fatto proprio da quel 22% di aziende che fanno investimenti green: 36 assunzioni non stagionali su 100 (36,1%) previste nel 2013 dalle imprese eco-investitrici sono rivolte a giovani under 30, mentre nel caso delle imprese che non investono il rapporto scende a circa 30 su 100 (30,5%).</p>
<p>Ferruccio Dardanello – Presidente Unioncamere rileva che scegliendo la strada della green economy si può migliorare il proprio fatturato, oltre alla propria potenzialità sul mercato globale, si riesce a occupare di più. In poche parole si riesce a essere più competitivi: quindi la strada della innovazione va anche in questa direzione.</p>
<p>Consumare di meno per produrre meglio e produrre con più energia: percorrere questa direzione è una filosofia vincente della nostra economia per dare e per continuare a dare a questo Made In Italy tutte le grandi, straordinarie potenzialità che continua ad avere, tanto che il Paese è al quinto posto nel mondo per il saldo attivo delle proprie esportazioni e, in ogni ambito della nostra economia, è presente sul mercato globale.</p>
<p>Così il rapporto GreenItaly racconta una Italia che sa essere più competitiva e più equa, perché fondata su un modello produttivo diverso, in cui tradizione e innovazione, sostenibilità e qualità si incrociano, realizzando una nuova competitività. Italia non come una delle vittime della globalizzazione ma, anzi, un Paese che ne ha approfittato per modificare profondamente la propria specializzazione internazionale, modernizzandola, proprio grazie alla green economy, creando valore aggiunto in settori in cui ci si dava per spacciati e creando nuove specializzazioni in altri settori, in cui siamo oggi leader.</p>
<p>Ermete Realacci &#8211; Presidente Fondazione Symbola osserva come il rapporto cerca di vedere nell&#8217;Italia che c&#8217;è oltre le radici del futuro.Così si scopre che per esempio nell&#8217;export l&#8217;Italia sta andando meglio di tanti altri Paesi. Questo perché le nostre imprese dimostrano una capacità di incrociare innovazione, bellezza, qualità e green economy in misura molto maggiore di altre. Quindi si rinnova il fascino del Made in Italy incrociando l&#8217;Hi-Tech con il saper fare artigianale, insomma il Paese dimostra ancora di essere capace di fare quello che diceva Cipolla: di produrre all&#8217;ombra dei campanili le cose che piacciono al mondo.</p>
<p>Fabio Renzi &#8211; Segretario Generale Fondazione Symbola evidenzia che Expo è un appuntamento internazionale, probabilmente l&#8217;ultimo appuntamento internazionale di questo tipo che si terrà in Europa da qui a molti decenni.</p>
<p>Il tema “Nutrire il pianeta energia per la vita” è un tema generale che trova la green economy come una chiave interpretativa. Nutrire il pianeta, ad esempio, significa che il mantenimento delle culture alimentari è fondamentale per mantenere le biodiversità. E un Paese come l&#8217;Italia, che ha una straordinaria biodiversità, ha una opportunità importantissima per far vedere che qui c&#8217;è ancora una cultura.</p>
<p>Il mondo è soprattutto delle piccole imprese e in Italia il 98% delle imprese sono sotto la soglia dei 20 addetti. Molte di queste imprese, quelle più innovative, sono imprese legate alla dimensione della green economy, in una nuova sintesi tra un Made In Italy nuovo e la green economy. Questo è Green Italy.</p>
<p>Green economy, secondo la lettura proposta dal rapporto, configura così un nuovo paradigma produttivo che esprime, nel nostro Paese, la parte propulsiva dell’economia.</p>
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		<title>Al MAV si rivive l&#8217;eruzione del Vesuvio</title>
		<link>http://www.madeinitaly.tv/al-mav-si-rivive-leruzione-del-vesuvio/</link>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 11:16:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aurora santantonio]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al MAV di Ercolano si rivive l&#8217;eruzione del Vesuvio A Ercolano, vicinissimo a Napoli, il Museo Archeologico Virtuale riapre i battenti con una veste innovativa e futuristica. Il restyling operato sui suoi 5000 metri quadri ha creato una struttura polifunzionale, che contempla diversi ambienti ad alto contenuto tecnologico. Le soluzioni <a href="http://www.madeinitaly.tv/al-mav-si-rivive-leruzione-del-vesuvio/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Al MAV di Ercolano si rivive l&#8217;eruzione del Vesuvio</h1>
<p><strong></strong><a title="comune di ercolano" href="http://www.comune.ercolano.na.it/" target="_blank" rel="nofollow"><img data-attachment-id="9567" data-permalink="http://www.madeinitaly.tv/al-mav-si-rivive-leruzione-del-vesuvio/ercolano-stemma/" data-orig-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2012/03/Ercolano-Stemma.png" data-orig-size="393,500" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Ercolano-Stemma" data-image-description="" data-medium-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2012/03/Ercolano-Stemma-108x138.png" data-large-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2012/03/Ercolano-Stemma-289x368.png" class="alignleft size-medium wp-image-9567" title="Ercolano-Stemma" alt="" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2012/03/Ercolano-Stemma-108x138.png" width="108" height="138" srcset="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2012/03/Ercolano-Stemma-108x138.png 108w, http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2012/03/Ercolano-Stemma-289x368.png 289w, http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2012/03/Ercolano-Stemma.png 393w" sizes="(max-width: 108px) 100vw, 108px" /></a>A <a title="comune di ercolano" href="http://www.comune.ercolano.na.it/" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Ercolano</strong></a>, vicinissimo a <a title="Comune di Napoli" href="http://www.comune.napoli.it" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Napoli</strong></a>, il <a title="Museo Archeologico Virtuale" href="http://www.museomav.it" target="_blank" rel="nofollow">Museo Archeologico Virtuale</a> riapre i battenti con una veste innovativa e futuristica. Il restyling operato sui suoi 5000 metri quadri ha creato una struttura polifunzionale, che contempla diversi ambienti ad alto contenuto tecnologico.</p>
<p>Le soluzioni high-tech adottate permettono al visitatore di compiere un salto indietro nel tempo, per approdare virtualmente al 79 d. C., anno dell’<strong>eruzione del <a title="vesuvio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vesuvio" target="_blank" rel="nofollow">Vesuvio</a></strong>.</p>
<p>Il visitatore si ritrova così a passeggiare per le città di <strong>Pompei ed Ercolano</strong> prima che vengano sepolte da lava e ceneri, a spiare le abitudini dei loro ignari abitanti, a visitare lo spettacolare teatro sommerso o le terme, fino a raggiungere le viscere del <a href="http://www.vesuviopark.it" target="_blank" rel="nofollow">Vesuvio</a> e ad assistere alla sua potenza eruttiva.</p>
<p>Tutto questo grazie a grandiose scenografie, a ologrammi e interfacce virtuali, a impianti di multiproiezione stereoscopica. Inoltre, il <a title="Museo Archeologico Virtuale MAV" href="http://www.museomav.it" target="_blank" rel="nofollow">MAV</a> di Ercolano offre anche spazi di approfondimento tematico e di intrattenimento, come la mediateca, l’auditorium, la sala proiezioni e la galleria espositiva.</p>
<p>Un percorso davvero suggestivo e stimolante quello proposto dal <strong>MAV</strong>, dove passato e futuro si incontrano e si confrontano.</p>
<p>Si ringrazia il <a title="Comune di Napoli" href="http://www.comune.napoli.it" target="_blank" rel="nofollow">Comune di Napoli</a> per la gentile concessione delle immagini e dei testi.</p>
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		<title>Ricetto di Candelo &#8211; Borghi Sostenibili</title>
		<link>http://www.madeinitaly.tv/ricetto-di-candelo/</link>
		<pubDate>Thu, 26 May 2011 11:26:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aurora santantonio]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ricetto di Candelo &#8211; Borghi Sostenibili Nel 1577, il feudo di Candelo venne eretto in contea in favore di Besso Ferrero Fieschi. Dal 1554 al 1558, Candelo fu ripetutamente occupato da truppe francesi del Brissac. La peste fece più volte la sua comparsa in Candelo specie agli inizi ed alla <a href="http://www.madeinitaly.tv/ricetto-di-candelo/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Ricetto di Candelo &#8211; Borghi Sostenibili</h2>
<p><a href="http://www.comune.candelo.bi.it" target="_blank" rel="nofollow"><img data-attachment-id="8196" data-permalink="http://www.madeinitaly.tv/ricetto-di-candelo/stemma_comunale_candelo_gimp/" data-orig-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2011/05/Stemma_Comunale_Candelo_gimp.jpg" data-orig-size="86,100" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Stemma_Comunale_Candelo_gimp" data-image-description="" data-medium-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2011/05/Stemma_Comunale_Candelo_gimp.jpg" data-large-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2011/05/Stemma_Comunale_Candelo_gimp.jpg" class="alignleft size-full wp-image-8196" title="Stemma_Comunale_Candelo_gimp" alt="" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2011/05/Stemma_Comunale_Candelo_gimp.jpg" width="86" height="100" /></a>Nel 1577, il feudo di Candelo venne eretto in contea in favore di Besso Ferrero Fieschi. Dal 1554 al 1558, Candelo fu ripetutamente occupato da truppe francesi del Brissac. La <strong>peste</strong> fece più volte la sua comparsa in Candelo specie agli inizi ed alla fine del Sec. XVI, ma ben più triste fu quella del 1630, &#8217;31 e &#8217;32. L&#8217;esame dei registri di una sola parrocchia ci dà queste paurose statistiche: 1630, su 63 decessi 26 di peste; 1631 su 111 morti 90 di peste; 1632 su 15 decessi 3 di peste.<br />
Anche dopo i capovolgimenti politici e le varie insurrezioni di Masserano che portarono i Ferrero Fieschi a stabilirsi in Spagna, Candelo continuò ad essere feudo di questa famiglia.</p>
<p>Il 6 luglio 1723, Candelo venne infeudato a Vittorio Amedeo Fieschi; il 14 dicembre 1750 al Principe Filippo Vittorio Amedeo Ferrero Fieschi; il 5 gennaio 1784, al Principe Carlo Pasquale Ferro Fieschi.<br />
Anche a Candelo si fecero sentire i fermenti della <strong>Rivoluzione francese</strong>; durante il periodo della dominazione napoleonica ha avvio l&#8217;iter, che si concluderà nel 1819, del nuovo palazzo Comunale sugli spalti diroccati e dopo l&#8217;abbattimento delle case prospicienti per creare la piazza attuale. Col ritorno dei Savoia e la restaurazione, tornarono in vigore i vecchi statuti comunali e ritornò la norma che impediva ai forestieri di possedere beni immobili a Candelo, pena la confisca a favore del regio erario. Nei moti del 1821 furono coinvolti anche dei candelesi: il capitano Pio Moglia, condannato a cinque anni di carcere, il capitano Giuseppe Viana, destituito e il sottotenente Luigi Serra, destituito e poi riammesso.</p>
<p>Nel 1848, al primo parlamento subalpino, ritroviamo un candelese, l&#8217;ingeniere <strong>Giuseppe Pozzo</strong>; nello stesso anno Candelo ospita le truppe piemontesi in rotta e dieci anni più tardi sarà la volta degli Austriaci. Nello stesso anno accoglierà le truppe del generale Garibaldi di passaggio a Biella.<br />
Durante la I guerra mondiale pagherà un tributo di sangue elevato e, a perenne ricordo, resta il monumento eretto nei pressi delle scuole elementari. Numerosi candelesi combatterono per la libertà al tempo del Fascismo, così come documenta la lapide in <strong>Piazza Castello</strong>.</p>
<p><em><strong>Maggiori informazioni su</strong>: storia di Candelo, </em><a href="http://www.comune.candelo.bi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/207" target="_blank" rel="nofollow"><em>Cronistoria</em></a><em>.<br />
<strong>Maggiori informazioni su</strong>: storia </em><a href="http://www.comune.candelo.bi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/175" target="_blank" rel="nofollow"><em>Palazzo Comunale</em></a><em>.<br />
<strong>Maggiori informazioni su</strong>: storia </em><a href="http://www.comune.candelo.bi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/180" target="_blank" rel="nofollow"><em>Piazza Castello</em></a><em>. </em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sicilia, una terra che racconta</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 17:36:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sicilia, una terra che racconta Un Grand Tour della Regione che parte proprio da Agrigento, nella cui suggestiva &#8220;Valle dei Templi&#8221; sopravvivono gli echi di una Grecia antica, alla cui sapienza si devono i Natali della città. Da qui il nostro sguardo, prima di perdersi nell&#8217;orizzonte del Mediterraneo, è trattenuto <a href="http://www.madeinitaly.tv/sicilia-una-terra-che-racconta-video/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Sicilia, una terra che racconta</h2>
<p><a title="visita il sito" href="http://www.regione.sicilia.it/" target="_blank" rel="nofollow"><img alt="Regione Sicilia" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2007/06/logo_regione_sicilia.gif" width="96" height="96" /></a> <a title="visita il sito" href="http://www.regione.sicilia.it/turismo/web_turismo/" target="_blank" rel="nofollow"><img alt="Grand Tour Sicilia07" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2007/06/logo_tour_sicilia07.gif" width="96" height="96" /></a></p>
<p>Un <em>Grand Tour</em> della Regione che parte proprio da <strong>Agrigento</strong>, nella cui suggestiva &#8220;Valle dei Templi&#8221; sopravvivono gli echi di una Grecia antica, alla cui sapienza si devono i Natali della città. Da qui il nostro sguardo, prima di perdersi nell&#8217;orizzonte del Mediterraneo, è trattenuto dalla bellezza delle sue spiagge di sabbia, come quella della &#8220;Riserva Torre Salsa&#8221;, vero ristoro del corpo e dell&#8217;anima. Risaliamo la &#8220;Scala dei Turchi&#8221;, i cui ripidi scalini sono stati scavati nella bianca scogliera dall&#8217;erosione millenaria del vento e del mare e ci dirigiamo alla volta del &#8220;Castello di Mussomeli&#8221;, posto a vedetta delle campagne di <strong>Caltanissetta</strong>. Poco distante, la Provincia di <strong>Enna</strong> protegge un altro patrimonio dell&#8217;Umanità: i &#8220;Mosaici di <strong>Piazza Armerina</strong>&#8220;. Proseguendo verso Est, raggiungiamo <strong>Siracusa</strong>. Il suo &#8220;Teatro greco&#8221;, del V secolo a. C., fece già da cornice alle rappresentazioni delle tragedie di Eschilo. Adiacente al teatro, si trova una serie di cave di pietra che, per la loro caratteristica forma a &#8220;<em>S</em>&#8220;, il Caravaggio definì &#8220;Orecchio di Dionisio&#8221;. Nella cintura della città, troviamo <strong>Noto</strong>, il migliore esempio del raffinato barocco siciliano. Dopo un imperdibile tappa a <strong>Caltagirone</strong>, città delle ceramiche fin dai tempi dei Normanni, entriamo a Catania. Nella piazza principale, dove si trova il Duomo e la sua cattedrale dedicata a S. Agata, si erge l&#8217;obelisco egizio e la statua del &#8220;<em>liotro</em>&#8220;, il maestoso elefante simbolo della città e della sua vittoria sui Cartaginesi durante le guerre puniche. La Provincia di <strong>Messina</strong> ci regala poi i meravigliosi fondali marini di <strong>Tindari</strong> e la bellezza senza tempo delle Isole <strong>Eolie</strong>. Tra queste, l&#8217;isola di <strong>Vulcano</strong> ci stupisce con le sue spiagge di sabbia nera e le geoterme di anidride solforosa, dove ci lasciamo massaggiare direttamente dalle mani esperte della natura. Se invece siamo attratti dalle città d&#8217;arte, il capoluogo della Regione si presta perfettamente a soddisfare le nostre aspettative. Il &#8220;Teatro Massimo&#8221;, il &#8220;Teatro Politeama&#8221;, il &#8220;Palazzo dei Normanni&#8221;, il &#8220;Castello Utveggio&#8221; e l&#8217; &#8220;Arco Cattedrale&#8221;, ci fanno compagnia in una <strong>Palermo</strong> ricca di storia e di cultura. Vale inoltre la pena di allontanarsi dal centro storico per ammirare i mosaici di <strong>Monreale</strong> e gustare un gelato artigianale, seduti sul bagnasciuga di <strong>Mondello</strong>. Infine, non può certo mancare all&#8217;appello la Provincia di <strong>Trapani</strong>. <strong>Erice</strong> infatti, arroccata sulla rocciosa scogliera occidentale, ci offre un panorama romantico inimitabile, il cui ricordo s&#8217;imprimerà nei nostri cuori, indelebile come la promessa di ritornare il prima possibile, in questo vero <em>Paradiso Terrestre</em>, chiamato Sicilia.</p>
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		<title>Calabria a tinte forti</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 11:45:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Calabria a tinte forti La Calabria ha 2 milioni di abitanti. Catanzaro è il capoluogo. E&#8217; una terra bellissima e molto ricca di risorse naturali. Il mare, intanto: Tirreno e Ionio. Il lungomare di Reggio è “il chilometro più bello d&#8217;Italia” (D&#8217;Annunzio). All&#8217;interno, un patrimonio di flora e fauna dei <a href="http://www.madeinitaly.tv/calabria-a-tinte-forti/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Calabria a tinte forti</h2>
<p><a title="visita il sito" href="http://www.regione.calabria.it/" target="_blank" rel="nofollow"><img alt="Reggio Calabria" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2008/02/regione_calabria_logo.jpg" align="left" /></a>La Calabria ha 2 milioni di abitanti. <strong>Catanzaro</strong> è il capoluogo. E&#8217; una terra bellissima e molto ricca di risorse naturali. Il mare, intanto: Tirreno e Ionio. Il lungomare di Reggio è “il chilometro più bello d&#8217;Italia” (D&#8217;Annunzio). All&#8217;interno, un patrimonio di flora e fauna dei più vari, dalla Sila all&#8217;Aspromonte, fino ai tesori del Parco Nazionale e delle altre aree protette. Importante poi il patrimonio archeologico, architettonico e culturale, che è quello tipico della Magna Grecia, tra fortezze, templi e necropoli.<br />
Reggio Calabria è la perla della <strong>Magna Grecia</strong>, con un Museo Nazionale che tuttora testimonia di reperti preistorici preziosi, oltre ai famosi Bronzi di Riace e significative testimonianze delle colonie greche (civiltà jonico-tirrenica). Nel centro della città spicca, tra gli altri monumenti, la Biblioteca Comunale, che risale ai Borboni. Arteria principale è il frequentatissimo Corso Garibaldi. La presenza greca è confermata da vari ruderi calcarei (le mura antiche?), mentre restano tracce di un imponente complesso termale romano. Da vedere il Castello Aragonese delle due Torri (536 d.C.).<br />
In realtà la Calabria reca tracce che risalgono al Paleolitico e alla preistoria. Nel XVI secolo a. C. fu occupata e a lungo abitata dagli Ausoni, poi dai bellicosi Bruzi. L&#8217;arrivo dei Greci diede presto vita a una viva contaminazione con diverse etnie locali. Poi la conquista romana, che risale al III secolo.<br />
Dopo forti investimenti in moderne strutture alberghiere, la risorsa principale resta il turismo, grazie anche alle bellezze naturali. Basti ricordare località costiere come <strong>Tropea</strong>, <strong>Scilla</strong>, la <strong>Costa</strong> <strong>Viola</strong>, la <strong>Costa dei Gelsomini</strong> e la <strong>Riviera dei Cedri</strong>.<br />
Nell&#8217;entroterrra, il paesaggio offre scenari superbi di montagne, foreste, laghi e fiumi. Il <strong>Parco</strong> <strong>Nazionale</strong> racchiude un ricco patrimonio di flora (aceri, ontani, pioppi, abeti, salici, felci), e anche di fauna: tra cinghiale, volpe, tasso, faina, donnola, ghiro, sparvieri, civette, gufi e altro ancora.</p>
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		<title>Alcantara: la Storia, la Vita, il Parco</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 13:05:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alcantara: la Storia, la Vita, il Parco Il fiume Alcantara è uno dei fiumi più importanti della Sicilia. Nasce dai Monti Nebrodi a quota 1250 m. nei pressi di Floresta, e scorre per 50 km. circa prima di sfociare nei pressi di Capo Schisò Lo stesso fiume in passato fu <a href="http://www.madeinitaly.tv/alcantra-la-storia-la-vita-il-parco-video/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Alcantara: la Storia, la Vita, il Parco</h2>
<p><a href="http://www.parcoalcantara.it" target="_blank" rel="nofollow"><img class="alignleft" title="alcantra-logo" alt="alcantra-logo" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/06/alcantra-logo.jpg" width="89" height="92" /></a>Il fiume <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_fluviale_dell%27Alcantara" target="_blank" rel="nofollow">Alcantara</a> è uno dei fiumi più importanti della Sicilia. Nasce dai Monti Nebrodi a quota 1250 m. nei pressi di Floresta, e scorre per 50 km. circa prima di sfociare nei pressi di Capo Schisò</p>
<p>Lo stesso fiume in passato fu chiamato sempre in modi diversi, ed ogni popolo che si fermava lungo la vallata lo appellava differentemente dalla precedente gente.</p>
<p>I Greci lo chiamarono <em>Assinos</em>, Plinio lo nominò col nome di <em>Asines</em>, da Appiano Alessandrino fu detto <em>Onobalas</em>, i Musulmani col nome di <em>Al Quantarah</em> o <em>Cantara</em> che in lingua araba vuol dire ponte, Federico III D&#8217;Aragona invece <em>Flumen Cantaris</em>.</p>
<p>I Comuni del Parco presentano numerose testimonianze storiche, meritando una visita approfondita per conoscere meglio le origini della Valle.</p>
<p>Si ringrazia l’Ente Parco Fluviale dell&#8217;Alcantara per la gentile concessione delle immagini e per i testi.</p>
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		<title>Ogliastra, per tutte le stagioni</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 12:59:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ogliastra, una provincia per tutte le stagioni Benvenuti in Ogliastra Terra di incantevole bellezza, situata lungo il versante orientale della Sardegna. Il territorio, compreso tra le cime del Gennargentu e il Mar Tirreno, è considerato tra i più suggestivi dell&#8217;isola. Si tratta di un&#8217;area molto vasta, estesa oltre 1800 chilometri <a href="http://www.madeinitaly.tv/benvenuti-in-ogliastra-video/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Ogliastra, una provincia per tutte le stagioni</h1>
<p>Benvenuti in Ogliastra</p>
<p><a href="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna.jpg" rel="lightbox[2435]"><img data-attachment-id="14812" data-permalink="http://www.madeinitaly.tv/benvenuti-in-ogliastra-video/sardegna/" data-orig-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna.jpg" data-orig-size="1024,575" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="sardegna" data-image-description="" data-medium-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna-208x116.jpg" data-large-file="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna-640x359.jpg" class="alignleft  wp-image-14812" alt="Ogliastra, una provincia per tutte le stagioni" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna-640x359.jpg" width="315" height="176" srcset="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna-640x359.jpg 640w, http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna-208x116.jpg 208w, http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2009/02/sardegna.jpg 1024w" sizes="(max-width: 315px) 100vw, 315px" /></a>Terra di incantevole bellezza, situata lungo il versante orientale della Sardegna. Il territorio, compreso tra le cime del Gennargentu e il Mar Tirreno, è considerato tra i più suggestivi dell&#8217;isola. Si tratta di un&#8217;area molto vasta, estesa oltre 1800 chilometri quadrati,composta di poche pianure costiere di modesta altezza e di tanti rilievi montuosi che dominano sia la costa sia l&#8217;interno. Comprende ventitrè piccoli comuni (solo tre superano i 4000 abitanti) e ha una densità  di popolazione tra le più basse in Italia (32ab/kmq). Le attività  oggi prevalenti sono quelle legate all&#8217;agricoltura e alla pastorizia che è ancora condotta, nella maggior parte dei casi, con pratiche tradizionali (allevamento brado), mentre cercano affermazione e sviluppo quelle riguardanti il turismo, finora solo costiero e stagionale. Quelle industriali, invece, sono pressoché assenti, e i rimanenti settori di produzione conservano posizioni di secondaria importanza. L&#8217;origine del nome, secondo alcuni, deriva dagli olivastri di cui è ricco il territorio; altre fonti più accreditate, la attribuiscono invece ad un enorme monolito che sorge sul mare a nord di Santa Maria Navarrese, denominato &#8220;Agugliastra&#8221;. Stupende oasi incastonate tra mare e roccia ammantata dal verde del muschio, le coste dell&#8217;Ogliastra conservano intatta la loro natura impervia e selvaggia , presentando uno dei paesaggi marini più incantevoli del Mediterraneo. Partendo da nord incontriamo delle cale raggiungibili solo dal mare o a piedi, come le famose Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzè; più a sud troviamo spiagge molto interessanti come Tancau, la spiaggia di Girasole, Orrì, Cea, Marina di Barisardo e Cardedu, Coccorrocci e il Golfo di Sarrala. Stupende oasi incastonate tra mare e roccia ammantata dal verde del muschio, conservano intatta la loro natura impervia e selvaggia, presentando uno dei paesaggi marini più incantevoli del Mediterraneo. L&#8217;Ogliastra è una terra che richiede uno sguardo attento, curioso, penetrante, non corrispondente allo sguardo del turista convenzionale. Una terra dove l&#8217;uomo da secoli si è insediato con rispettoso riguardo, creando un connubio armonioso con l&#8217;ambiente. Numerose le testimonianze storico-archeologiche, con la presenza di di molti nuraghi, domus de janas, fonti sacre, tombe dei giganti e menhir. A piedi, in bicilcletta, a cavallo, in macchina e in fuoristrada è possibile percorrere itinerari di trekking alla scoperta di luoghi indimenticabili; si può camminare dalla montagna verso il mare seguendo il corso di fiumi sotterranei tra boschi secolari, fiori, animali selvatici e giungere in cale di incredibile bellezza. Per via mare, invece, grandi barconi, i pesca-turismo e le piccole barche portano alla scoperta della costa ogliastrina. Ma qualsiasi descrizione non rende del tutto merito all&#8217;estimabile bellezza di questa terra, alla sua cultura e all&#8217;ospitalità  delle sue genti. Solo il gioco delle immagini e dei profumi riesce a descrivere appieno la magia e l&#8217;armonia dell&#8217;Ogliastra.</p>
<p>Le immagini, i testi e i marchi sono tratti dal sito <a title="visita il sito" href="http://www.provincia.ogliastra.it" target="_blank" rel="nofollow">www.provincia.ogliastra.it</a> a cura della Provincia di Ogliastra</p>
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		<title>Arcipelago Toscano</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 12:16:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Arcipelago Toscano L&#8217;isola d&#8217;Elba e la Capraia fanno parte del Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano, il parco marino più grande d&#8217;Europa. L&#8217;Elba è la maggiore. Popolata anticamente da etnie liguri, poi da Etruschi e Fenici, l&#8217;isola (nome antico: Ilva) presenta scenari naturali di straordinaria bellezza. Ricca di ferro, già esilio di <a href="http://www.madeinitaly.tv/arcipelago-toscano-video/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Arcipelago Toscano</h2>
<p><a title="visita il sito" href="http://www.aptelba.it/" target="_blank" rel="nofollow"><img alt="Agenzia per il turismo dell’arcipelago toscano" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2008/03/logo_apt_arcipelago_toscano.jpg" align="left" /></a>L&#8217;isola d&#8217;Elba e la Capraia fanno parte del <strong>Parco</strong> <strong>Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano</strong>, il parco marino più grande d&#8217;Europa. L&#8217;Elba è la maggiore. Popolata anticamente da etnie liguri, poi da Etruschi e Fenici, l&#8217;isola (nome antico: Ilva) presenta scenari naturali di straordinaria bellezza. Ricca di ferro, già esilio di Napoleone, presenta oggi moderne strutture turistiche e sportive, tra regate di vela, naturalismo ed escursioni subacquee.</p>
<p>La Capraia ha 385 abitanti. E&#8217; un&#8217;isola vulcanica, formatasi nei millenni con detriti di lava e materiale eruttivo stratificato. Nella storia, ha conosciuto incursioni e domini dei più svariati: saraceni, genovesi, còrsi, francesi&#8230; La flora e la fauna selvatiche, con un paesaggio ora dolce ora aspro, danno vita a un fascino naturale irripetibile.</p>
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		<title>Frasassi le grotte, viaggio ipogeo</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 07:15:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Frasassi le grotte, viaggio ipogeo Tra pinnacoli, guglie, colonne calcaree, grappoli di cristalli, laghetti dai mille colori, pareti dai mille riflessi, le Grotte di Frasassi offrono uno spettacolo straordinario e irripetibile, che nemmeno lo speleologo più audace e fantasioso avrebbe mai immaginato. Siamo nelle viscere della terra, dove si aprono <a href="http://www.madeinitaly.tv/le-grotte-di-frasassi-un-viagio-ipogeo/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Frasassi le grotte, viaggio ipogeo</h2>
<p><a title="visita il sito" href="http://www.frasassi.com/" target="_blank" rel="nofollow"><img alt="consorzio frasassi" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2008/03/logof_rasassi.jpg" align="left" /></a>Tra pinnacoli, guglie, colonne calcaree, grappoli di cristalli, laghetti dai mille colori, pareti dai mille riflessi, le <strong>Grotte di Frasass</strong>i offrono uno spettacolo straordinario e irripetibile, che nemmeno lo speleologo più audace e fantasioso avrebbe mai immaginato. Siamo nelle viscere della terra, dove si aprono sale ampie, variopinte e sontuose, in un labirinto di scenari ora delicati, ora orridi.</p>
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		<title>Roma</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 03:04:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Roma Roma? Definirla è ridurla. Patria dell&#8217;arte e del diritto, Cinecittà e Vaticano, ministeri e moda. Politica, cultura, religione, enti statali. E vacanze! Centro del cattolicesimo, certo, ma anche di edonismo e laicità cosmopolita. Roma capitale d&#8217;Italia (3 milioni 700 mila abitanti), centro storico e metropoli europea, dove modernità e <a href="http://www.madeinitaly.tv/roma-video/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Roma</h2>
<p><img class="alignleft" alt="Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Roma" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2008/02/apt-roma.jpg" width="75" height="75" /> <a title="visita il sito" href="http://www.comune.roma.it" target="_blank" rel="nofollow"><img class="alignleft" alt="Comune di Roma" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2008/02/comune-roma.jpg" width="75" height="75" /></a> <a title="visita il sito" href="http://www.regione.lazio.it" target="_blank" rel="nofollow"><img class="alignnone" alt="Regione Lazio" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2008/02/regione-lazio.jpg" width="75" height="75" /></a></p>
<p>Roma? Definirla è ridurla. Patria dell&#8217;arte e del diritto, Cinecittà e Vaticano, ministeri e moda. Politica, cultura, religione, enti statali. E vacanze! Centro del cattolicesimo, certo, ma anche di edonismo e laicità cosmopolita. Roma capitale d&#8217;Italia (3 milioni 700 mila abitanti), centro storico e metropoli europea, dove modernità e antichità coesistono e pacificamente si compenetrano, in un crogiolo tutto mediterraneo di culture, tra antichi e nuovi Divi. Forse ora è difficile chiamarla Caput Mundi, in un mondo globalizzato e senza baricentro. Comunque città dei Re, dell&#8217;Imperatore e del Papa. Roma, testimone di 3000 anni, dalla grande storia (l&#8217;Impero) alla cronaca mondana (dolce vita). Tutto questo si respira visitando la città, meglio se a piedi e senza foga. L&#8217;architettura magniloquente e un po&#8217; enfatica dell&#8217;età fascista (Eur, via della Conciliazione) coesiste senza conflitti con la solennità più sobria dei monumenti pagani (Pantheon, Colosseo, Terme, Domus Aurea), gli splendori del Rinascimento (San Pietro, la Sistina), i fasti del barocco (le fontane del Bernini), gli scorci più raccolti di Trastevere. &#8220;L&#8217;oro, l&#8217;argento, le sale da thè&#8230;.&#8221; Tra l&#8217;arioso vociare delle borgate, già immortalato dal cinema neorealistico, e l&#8217;intensa vita culturale (innumerevoli le Università), i commerci eleganti di via Condotti e quelli più spiccioli e popolari di Porta Portese, la tradizione millenaria non pesa sui ritmi quotidiani e la serenità filosofica e un po&#8217; fatalistica dei romani. E, in genere, dell&#8217;uomo laziale.</p>
<p>Per gentile concessione dell&#8217;<a href="http://www.atlazio.it" target="_blank" rel="nofollow">Azienda di Promozione Turistica di Roma e del Lazio</a></p>
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		<title>Torino Passion Lives Here</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jun 2007 05:01:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Torino Passion Lives Here Torino antica, Torino prima capitale d’Italia, Torino grande polo industriale: a Torino convivono identità diverse, che hanno lasciato il segno e che si esprimono nel suo patrimonio culturale, architettonico e monumentale. Ai capolavori del Barocco e del Liberty si aggiungono le strutture realizzate dai più grandi <a href="http://www.madeinitaly.tv/torino-passion-lives-here-video/">Leggi il resto...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Torino Passion Lives Here</h2>
<p><a title="visita il sito" href="http://www.torinoplus.it/" target="_blank" rel="nofollow"><img id="image117" alt="TorinoPlus" src="http://www.madeinitaly.tv/wp-content/uploads/2007/06/torinoplus.gif" /></a></p>
<p>Torino antica, Torino prima capitale d’Italia, Torino grande polo industriale: a Torino convivono identità diverse, che hanno lasciato il segno e che si esprimono nel suo patrimonio culturale, architettonico e monumentale.</p>
<p>Ai capolavori del Barocco e del Liberty si aggiungono le strutture realizzate dai più grandi architetti contemporanei, che hanno segnato la trasformazione avviata dalla città negli anni Novanta e accelerata dai XX Giochi Olimpici Invernali del 2006, occasione per rivelare al mondo una città inaspettata: più bella, più moderna, più accogliente, più attrezzata, ma soprattutto più dinamica.</p>
<p>Dopo un secolo vissuto da capitale italiana dell’industria, e in particolare della Fiat, la città ha saputo andare oltre l’auto, puntando su nuovi settori strategici come quello alimentare, del Bio-Tech, dell’ICT, del design e della Finanza. Ne sono testimoni i designer Pininfarina e Italdesign-Giugiaro, gli yacht della Azimut, il caffè Lavazza e grandi realtà bancarie come il gruppo Intesa-Sanpaolo e Banca CRT, confluita nel Gruppo Unicredit.</p>
<p>Nuovi settori capaci di accompagnarla nella grande sfida dell’internazionalizzazione. Una sfida giocata sia sul piano delle imprese che su quello delle istituzioni: hanno già sede a Torino, infatti, il Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ITCILO), l’Istituto per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia, lo staff College e la European Training Foundation dell’Unione Europea.</p>
<p>Città dalla grande tradizione scientifica ed industriale, la Torino moderna ha saputo infatti diversificare le proprie vocazioni puntando sulla propria ricchezza culturale e turistica, sulla qualità dell’ambiente e su un rinnovato modo di vivere da parte degli stessi Torinesi.<br />
Tra i maggiori centri europei dell’Arte contemporanea, grazie ad un intreccio di realtà pubbliche e private, di collezioni e fondazioni, gallerie e musei, eventi e manifestazioni e alla sua storia fatta di ricerca e sperimentazione.</p>
<p>Ma non basta. Il sistema museale torinese offre meraviglie uniche al mondo: dallo spettacolare Museo Nazionale del Cinema, allestito all’interno della Mole Antonelliana, simbolo della città; al Museo Egizio, il secondo al mondo dopo quello del Cairo; al Museo di Arte Antica, con sede a Palazzo Madama, uno degli edifici monumentali più rappresentativi del Piemonte.<br />
L’eredità sabauda è inoltre raccolta in tutte le altre Residenze reali, nel Museo di Antichità, nell’ Armeria Reale e nella Biblioteca Reale che conserva pezzi di inestimabile valore come &#8220;l’ Autoritratto a sanguigna&#8221; di Leonardo da Vinci.<br />
Da non dimenticare il Museo Nazionale del Risorgimento, all’interno di Palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano, che conserva la storia del Sette e Ottocento.</p>
<p>Ma Torino possiede anche un’offerta gastronomica tra le più ricche al mondo, il cibo e la buona tavola sono gli indiscussi punti di forza del suo &#8220;savoir vivre&#8221;: dai piatti tipici della cucina piemontese, al cioccolato, al caffè, ai grandi vini, all’aperitivo.</p>
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