<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053</atom:id><lastBuildDate>Thu, 19 Dec 2024 03:21:51 +0000</lastBuildDate><category>Israele</category><category>vittime</category><category>Gaza</category><category>Hamas</category><category>Palestina</category><category>guerra</category><category>libertà</category><category>palestinesi</category><category>ebrei</category><category>odio</category><category>pace</category><category>Fatah</category><category>Vittorio Arrigoni</category><category>ingiustizie</category><category>mercanti d&#39;armi</category><category>non violenza</category><category>potere</category><category>visioni</category><category>Abu Mazen</category><category>Arafat</category><category>Barak</category><category>Dio</category><category>IDF</category><category>Livni</category><category>Olmert</category><category>Olp</category><category>Rabin</category><category>Tsahal</category><category>Usa</category><category>arricchimento illecito</category><category>comunità in rete</category><category>creatività</category><category>dialogo</category><category>diffusione libera</category><category>elezioni</category><category>errori</category><category>futuro</category><category>genocidio</category><category>governo israeliano</category><category>guerra a Gaza</category><category>idee</category><category>idee diverse</category><category>informazione</category><category>ma soltanto un po&#39;</category><category>medio-oriente</category><category>news</category><category>non è bastata una notte intera</category><category>occidente</category><category>opinioni a confronto</category><category>pensiero</category><category>pensiero libero</category><category>recrudescenze</category><category>sconfitta</category><category>strategie</category><category>vado a dormire</category><category>violenza</category><category>voce libera</category><title>Italiablog</title><description>spazio aperto: una finestra sul mondo</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-9080066325273752378</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2009 01:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-24T03:40:10.018+02:00</atom:updated><title>Considerazioni post terremoto... Due o tre cosette... Riflessioni di Orlando Sacchelli</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAJ3Tno6sxcVFn-c99SzieYkefEo1JM31DxySd_6eLSaAFliGTa6JDvQHcH7tki2y_zzUdQo7fQxQkZfvp9FBKlp4oe3AgV8qJF61H8besdln-kXfzE_N_kCaFfHH8HTDE4XC_YMeLVXw/s1600-h/terremoto-abruzzo.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5328066638480328770&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 249px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAJ3Tno6sxcVFn-c99SzieYkefEo1JM31DxySd_6eLSaAFliGTa6JDvQHcH7tki2y_zzUdQo7fQxQkZfvp9FBKlp4oe3AgV8qJF61H8besdln-kXfzE_N_kCaFfHH8HTDE4XC_YMeLVXw/s400/terremoto-abruzzo.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Orlando Sacchelli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;pubblicato il 19 aprile su &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ideelibere.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;www.ideelibere.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Passata l&#39;emozione iniziale per il terremoto mi sembra opportuno fare alcune considerazioni a freddo. La prima scossa, quella che nella notte del 6 aprile ha fatto tremare la terra e crollare le case, era potente (5,8 gradi della scala Richter) ma non potentissima. Eppure moltissimi edifici sono venuti giù come castelli di sabbia. E&#39; giusto che si indaghi a 360 gradi per accertare le responsabilità di chi ha costruito - e fatto costruire - senza tenere conto delle regole antisismiche. Perché a crollare non sono stati solo edifici vecchi di secoli, ma anche quelli nuovi. Il caso più clamoroso - e scandaloso - è l&#39;ospedale dell&#39;Aquila, terminato pochi anni fa. Che dire poi della prefettura, centro nevralgico in caso di emergenze. Crollato pure quello. Certo, l&#39;edificio in questo caso era antico, come quasi tutte le prefetture d&#39;Italia: ma vista la particolarità della sua funzione a maggior ragione doveva essere posto in sicurezza, &quot;blindato&quot; con il ferro e ogni possibile mezzo necessario a evitarne il crollo. E&#39; possibile che in questo Paese si pianga e si corra ai ripari solo dopo che il latte è stato versato? Un&#39;altra cosa trovo scandalosa: pare che il livello di sismicità dell&#39;Aquila fosse passato da uno a due. Tradotto in parole povere i vincoli per i costruttori erano meno rigidi: si dovevano seguire le regole antisismiche ma in modo, per così dire, più blando. Eppure il piano nazionale - anche questo varato di recente - parlava di elevato rischio sismico per l&#39;Abruzzo. E al di là degli studi scientifici è la storia a dimostrarlo, con tutti i terremoti che ci sono stati nel centro Italia. Quello della Marsica nel 1915 fece 30mila morti. Il padre di un mio amico è stato sindaco per oltre vent&#39;anni in un paese della Basilicata. Era in carica anche negli anni a cavallo del 1980. Ha raccontato a suo figlio una verità sconvolgente: &quot;I controlli non si fanno. Le regole antisismiche ci sono ma se uno non le rispetta e costruisce come gli pare, fregandosene delle leggi, nessuno interviene&quot;. Ecco, questa è l&#39;Italia. E&#39; il Paese dei furbi (o presunti tali), dove il rispetto delle regole è un optional. Le leggi ci sono ma ognuno stupidamente - per soldi ma non solo - fa come gli pare. Chi dovrebbe farle rispettare è impegnato in altre cose. Forse non ha i mezzi e la volontà. Forse è soltanto un inetto. Mi viene da pensare al lavoro di una Commissione parlamentare d&#39;inchiesta che riscontrò alcune gravi irregolarità nell&#39;ospedale dell&#39;Aquila. Questo di recente, non cento anni fa. Eppure la procura del capoluogo abruzzese, a quanto pare, non ha mosso dito. Perché? Possibile che non conoscesse l&#39;esito di quell&#39;inchiesta parlamentare? Possibile che i documenti non le siano stati trasmessi o i giornali locali non ne abbiano parlato? E ora, dopo aver pianto quasi trecento morti, pensiamo - giustamente - alla ricostruzione e a ridare speranza agli sfollati. Ma ci rendiamo conto che, all&#39;improvviso, potrebbe esserci un nuovo Abruzzo? Le case tenute in piedi con il Vinavil non venivano costruite solo all&#39;Aquila. Questo è poco ma sicuro. Bisogna predisporre accertamenti e mettere in sicurezza gli edifici pericolosi, che immaginiamo siano tanti, troppi. Non possiamo, con stupido fatalismo, aspettare l&#39;ennesima tragedia prima di aprire gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/fotogallery.pic1?ID=1071&quot;&gt;&lt;strong&gt;Guarda le immagini del terremoto in Abruzzo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; da il giornale.it &lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/04/considerazioni-post-terremoto-due-o-tre.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAJ3Tno6sxcVFn-c99SzieYkefEo1JM31DxySd_6eLSaAFliGTa6JDvQHcH7tki2y_zzUdQo7fQxQkZfvp9FBKlp4oe3AgV8qJF61H8besdln-kXfzE_N_kCaFfHH8HTDE4XC_YMeLVXw/s72-c/terremoto-abruzzo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-4704643249884269255</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2009 01:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-24T04:17:17.847+02:00</atom:updated><title>Terremoto Abruzzo, l&#39;Italia ferita</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2k3SymMkIHkjebPqE_3ecFshgOzqcFQ2RhzCyQ4rMUQt2heAbvuWNoGzo69W0Q8ije78V2Ifnp6ISS361WutH77PwYErVhzNl2fXG0smCFg72-xZ088UwoOainBFVrflRLxiP_1iignk/s1600-h/vigili-del-fuoco-terremoto-abruzzo7_157498.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5328061581557187890&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2k3SymMkIHkjebPqE_3ecFshgOzqcFQ2RhzCyQ4rMUQt2heAbvuWNoGzo69W0Q8ije78V2Ifnp6ISS361WutH77PwYErVhzNl2fXG0smCFg72-xZ088UwoOainBFVrflRLxiP_1iignk/s400/vigili-del-fuoco-terremoto-abruzzo7_157498.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Aurora Franceschelli&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;pubblicato il 7 aprile 2009 su &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ragionpolitica.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;www.ragionpolitica.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Disperazione, paura, dolore, rabbia: questi i sentimenti che si sono scatenati assieme alle scosse di terremoto che hanno inghiottito, nella terra fredda e quasi «impazzita», l&#39;Abruzzo, sbriciolando le sue case. I numeri, purtroppo, sono crudi: i dati che sino ad ora sono stati diffusi sono drammatici: più di 200 i morti, migliaia i feriti e numerosi dispersi, 70 mila gli sfollati.&lt;br /&gt;Di fronte a questa immane tragedia l&#39;Italia come Nazione, il Paese come un tutt&#39;uno, ha preso il sopravvento sull&#39;Italia dei Campanili, stringendosi, con spirito di solidarietà umana e nazionale, attorno ad una Regione devastata dal dolore. Di fronte al dramma di intere famiglie, di bambini, di anziani, di donne che hanno perso i loro figli e che porteranno questa ferita per sempre, l&#39;Italia come Stato, come popolo, come volontariato ha reagito con tempestività, si è attivata con ogni mezzo, a mani nude, per scongiurare la perdita di altre vite umane sotto le macerie; si è adoperata e si sta adoperando per fornire aiuti concreti a quei concittadini che, senza un tetto sotto il quale dormire, magari con una famiglia dilaniata dalla tragedia della perdita di famigliari, non può e non deve sentirsi abbandonata. E allora conforta sentire che, accanto a vite stroncate, ci sono anche persone (per ora 150) che hanno scampato l&#39;abbraccio mortale delle macerie, cittadini che, grazie all&#39;aiuto messo in campo dalla protezione civile e dai pompieri, dopo il buio hanno rivisto la luce.&lt;br /&gt;E la luce significa speranza. La speranza che, d&#39;ora innanzi, nessuno sarà lasciato solo. Lo Stato, in tutte le sue declinazioni, ha mostrato di essere presente e vicino ai suoi cittadini colpiti. I soccorsi sono stati immediati, la protezione civile, sotto la guida di Bertolaso, ha dimostrato efficienza e tempestività. In poco tempo si sono organizzati posti letto per gli sfollati, rendendo disponibili stanze d&#39;albergo e tendopoli; sono state inviate, da tutta Italia, squadre di vigili del fuoco, altre sono in viaggio per dare il cambio a coloro che hanno scavato sotto le macerie salvando già diverse vite umane. Non solo, passata la prima fase di soccorso, il Governo metterà a disposizione tutti i fondi necessari, compresi quelli europei previsti per le catastrofi naturali, per organizzare sia la fase di sistemazione temporanea degli sfollati, sia quella di ricostruzione. Una fase durante la quale il Governo intende non solo agire con celerità, ma anche evitare gli sprechi e le lentezze che si sono verificati in occasione di episodi simili in passato, dove è deprecabile che baraccopoli che dovevano servire ad arginare situazioni di emergenza per coloro che avevano bisogno sono invece diventate delle vere e proprie dimore per anni. Questo non può e non deve più accadere.&lt;br /&gt;Ora lo Stato intende agire sulla base del principio di responsabilità nei confronti dei propri cittadini. La ricostruzione, come ha precisato il presidente del Consiglio Berlusconi, sarà «totale, veloce e completa» e verrà agganciata al piano casa che il Governo ha predisposto per il Paese. Il Piano in questione sarà riorganizzato in modo tale da essere immediatamente operativo nei luoghi colpiti dal terremoto in Abruzzo: l&#39;obiettivo, come ha riferito il premier, è quello di costruire una new town accanto all&#39;Aquila in tempi brevi (in 24-28 mesi), in modo tale da accogliere coloro che disgraziatamente hanno perso la casa.&lt;br /&gt;Accanto alla solidarietà e all&#39;interventismo dello Stato, in questo frangente, affiora un forte risveglio, da parte dei cittadini, di sentimenti quali la coscienza nazionale, lo spirito di solidarietà cristiana e la coesione sociale: tutti anelli, questi ultimi, di una catena che, per il nostro Paese, diventa sinonimo di forza; una catena fondamentale affinché, di fronte alle catastrofi naturali o a emergenze economico-sociali create dagli errori umani, il popolo ritrovi il coraggio e la volontà di risollevarsi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/04/terremoto-abruzzo-litalia-ferita.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2k3SymMkIHkjebPqE_3ecFshgOzqcFQ2RhzCyQ4rMUQt2heAbvuWNoGzo69W0Q8ije78V2Ifnp6ISS361WutH77PwYErVhzNl2fXG0smCFg72-xZ088UwoOainBFVrflRLxiP_1iignk/s72-c/vigili-del-fuoco-terremoto-abruzzo7_157498.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-3917667591097681442</guid><pubDate>Fri, 23 Jan 2009 04:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-25T12:31:04.145+01:00</atom:updated><title>Aramis</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1TmQdyk2sMPr-9VX-WbIifYmsMGNM5B_7kmkAQQjMVe59tJ-lYlmXfvYaAju_dQvzcMyqXRIAaeiJuee8UlGV2svFnvkgdflyfXaTTQ_u3KVLJSpLd5lwmykIMgGzOiNph9F2UFij-V0/s1600-h/c+vimini.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5294341121731813954&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 258px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1TmQdyk2sMPr-9VX-WbIifYmsMGNM5B_7kmkAQQjMVe59tJ-lYlmXfvYaAju_dQvzcMyqXRIAaeiJuee8UlGV2svFnvkgdflyfXaTTQ_u3KVLJSpLd5lwmykIMgGzOiNph9F2UFij-V0/s400/c+vimini.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Emma&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.milanovalencia.wordpress.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;www.milanovalencia.wordpress.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;In un canestro di vimini, sparpagliate come bambole inanimate, vedo ali di pensieri, spennate, come fossero volti di bambini svegliati nel cuore della notte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Come fossero volti sfregiati o attraversati da smorfie di dolore, o di eccessiva gioia, ché sempre smorfie sono. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Pensieri di pistole, di lacrime, di libri, di racconti, di voci e di silenzi, pensieri spennati, di piume e di chicchi di riso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Concerti su spianate, voci e speranze, troppe speranze. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;La speranza può bastare? Shalom, salaam. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Si animasse dal cesto quella parola, prendesse vita forse smetteremmo di correre e ci fermeremmo coi cieli puliti, ad ascoltare la terra che racconta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Che parla di piccole grandi battaglie per sopravvivere, di orecchie poggiate sul terreno ad ascoltare i tremori delle radici degli alberi, i sussurri dei bruchi, la voce delle formiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;E invece la terra non la si ascolta, ché fuori c’è troppo frastuono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;E non si fa in tempo. E il tempo non basta mai. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;E non torna, resta lì a guardarti e a dirti che anche se ne hai un po’ non sei ricco, sei ricco se non ti dimentichi di quello che hai sprecato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;E ieri sera, quando il tempo riprendeva piano il suo volto, severo ma munifico, sfogliavo in libreria un libro, apparentemente senza nesso con tutto questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Avrei visto un film, annusavo libri di tutti i generi, cercando qualcuno che mi restituisse il tempo perduto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;E ho letto questo:“Non so come si chiamino, sai, gli spazi fra un secondo e l’altro, ma io ti penso in quegli intervalli”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Ecco, quel tempo, di quello dovremmo ricordarci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Di un tempo senza fretta. Per fare la pace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;font-size:130%;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;שָׁלוֹם עֲלֵיכֶם (shalom alekem)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;font-size:130%;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;السلام عليكم (as-salamu alaikum)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Emma&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.milanovalencia.wordpress.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;www.milanovalencia.wordpress.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#3366ff;&quot;&gt;(la foto è di &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/lo_/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#3366ff;&quot;&gt;subcomandanta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#3366ff;&quot;&gt;, bella come un’attesa)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/01/aramis.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1TmQdyk2sMPr-9VX-WbIifYmsMGNM5B_7kmkAQQjMVe59tJ-lYlmXfvYaAju_dQvzcMyqXRIAaeiJuee8UlGV2svFnvkgdflyfXaTTQ_u3KVLJSpLd5lwmykIMgGzOiNph9F2UFij-V0/s72-c/c+vimini.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-4281761705176064997</guid><pubDate>Fri, 23 Jan 2009 02:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-28T06:31:48.127+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gaza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">genocidio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guerra a Gaza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Israele</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libertà</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">medio-oriente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">occidente</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pace</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">palestinesi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Usa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vittime</category><title>I morti e i vivi di Gaza</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOMzMymIU1gl5_zezBcZOlqopwD2QXgFvvtJH2YytBqEf4CSSStx2Epk413CN-Q5WjW6D0pVNqZ-74NUJ6WlxSEMMf8ee9BJ_iqVmXJMfNI_3_Y7uM8YTJB5Gl1RsWOElAxugIRT55m94/s1600-h/basket_54_1604.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5294314349780381346&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 330px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOMzMymIU1gl5_zezBcZOlqopwD2QXgFvvtJH2YytBqEf4CSSStx2Epk413CN-Q5WjW6D0pVNqZ-74NUJ6WlxSEMMf8ee9BJ_iqVmXJMfNI_3_Y7uM8YTJB5Gl1RsWOElAxugIRT55m94/s400/basket_54_1604.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#3333ff;&quot;&gt;Free Gaza Movement, 21 gennaio 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#3333ff;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Vittorio Arrigoni&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://guerrillaradio.iobloggo.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#3333ff;&quot;&gt;http://guerrillaradio.iobloggo.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#3333ff;&quot;&gt;articolo pubblicato su Il Manifesto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;A Gaza solo i morti hanno visto la fine della guerra. Per i vivi non c&#39;è tregua che tenga alla battaglia quotidiana per la sopravvivenza. Senza più acqua, senza più gas, senza più corrente elettrica, senza più pane e latte per nutrire i propri figli. Migliaia di persone hanno perduto la casa. Dai valichi entrano aiuti umanitari col contagocce, e si ha come la sensazione che la benevolenza dei complici di chi ha ucciso sia solo momentanea. Domani il segretario generale dell&#39;Onu Ban Ki-Moon verrà a visitare Gaza, siamo certi che John Ging, a capo dell&#39;agenzia per i profughi palestinesi, ne avrà da raccontargliene; dopo che Israele ha bombardato due scuole delle Nazioni Unite, ha assassinato 4 suoi dipendenti, ha colpito e distrutto il centro dell&#39;UNRWA di Gaza city, riducendo in cenere tonnellate di medicinali e beni alimentari destinati alla popolazione civile. Le macerie di Gaza continuano a vomitare morti in superficie. Ieri fra Jabalia, Tal el Hawa a Gaza City e Zaitun, paramedici della mezza luna rossa con l&#39;aiuto di alcuni volontari dell&#39;ISM hanno estratto dalla rovine 95 cadaveri, molti dei quali in avanzato stato di decomposizione. Camminando per le strade della città di Gaza senza più il costante terrore di un bombardamento chirugicamente mirato alla mia decapitazione, tremo ancora alla vista di cani randagi raccolti in circolo, a ciò che mi si protrebbe parare dinnanzi agli occhi essere il loro pasto. Gli uomini tirano un sospiro di sollievo e tornano a frequentare moschee e caffè, facilmente smascherabile è il loro atteggiarsi alla normalità, per i molti che hanno perso un familiare e per i moltissimi che non hanno più dove abitare. Fingono un ritorno alla routine per incoraggiare le mogli e i figli: in qualche modo bisogna oltrepassare anche a questa catastrofe. Con alcune ambulanze questa mattina ci siamo recati nei quartieri più colpiti della città, Tal el Hawa e Zaitun, muniti di questionario porta a porta abbiamo stilato l&#39;entità dei danni agli edifici, e le primissime urgenze per le famiglie: medicinali per gli anziani e i malati, e riso, olio e farina, il minimo per alimentarsi. Tutto quello che abbiamo potuto consegnare al momento sono metri e metri di nylon, da apporre alle finestre laddove prima c&#39;erano i vetri a difendere dal freddo. Compagni dell&#39;ISM a Rafah mi hanno informato che la municipilità ha distribuito alcune migliaia di dollari, poca cosa, a quelle famiglie che hanno visto la loro casa rasa al suolo da bombe che secondo Israele erano destinate alla distruzione dei tunnels. Al termine del conflitto in Libano, gli Hezbollah staccarano milioni di dollari in assegni per ripagare i civili libanesi rimasti senzatetto. In una Gaza sotto assedio ed embargo, ciò che Hamas potrà versare come risarcimento alla popolazione &quot;basterà a mala pena a rimettere su un capanno per il bestiame&quot;, mi fa sapere Khaled, contandino di Rafah.&lt;br /&gt;La tregua è unilaterale, quindi Israele unilateralmente decide di non rispettarla. Ieri a Khan Yunis, un ragazzo palestinese ucciso e un altro ferito. A est di Gaza city elicotteri innaffiavano di bombe al fosforo bianco un quartiere residenziale. Stessa cosa si è verificata a Jabalia. Oggi, sempre a Khann Younis navi da guerra hanno cannoneggiato su uno spazio aperto, fortunatamente senza fare feriti e - mentre scrivo - arriva la notizia di un&#39; incursione di carri armati. Non ci risultano lanci di razzi palestinesi nelle ultime 24 ore. Giornalisti internazionali sciamano affamati di notizie lungo tutta la Striscia, sono riusciuti a raggiungerci solo oggi. Israele ha concesso loro il lasciapassare a mattanza finita. Quelli arrivati ancora a bombardamenti in corso, hanno seriamente rischiato di rimetterci la pelle, come mi ha raccontato &lt;strong&gt;Lorenzo Cremonesi, inviato del Corriere&lt;/strong&gt;: soldati israeliani hanno bersagliato di proiettili l&#39;automobile su cui viaggiava. Dinnanzi allo scheletro annerito di ciò che resta dell&#39;ospedale Al Quds di Gaza city, un interdetto reporter della BBC mi ha chiesto come è stato possibile per l&#39;esercito scambiare l&#39;edificio per un covo di terroristi. &quot;&lt;span style=&quot;color:#3366ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per lo stesso motivo per cui dei bambini in fuga da un palazzo in fiamme, sono entrati nei mirini dei cecchini posti sui tetti dello stesso quartiere in cui siamo ora, cecchini che non hanno esistato a ucciderli spandendo la loro materia cerebrale sull&#39;asfalto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&quot;. Ho risposto al giornalista inglese, ancora più accigliato. E&#39; evidente l&#39;abisso fra noi che siamo testimoni e vittime di questo massacro, e chi ne viene a conoscenza tramite i racconti dei sopravvissuti. Da Roma mi informano che l&#39;Unione Europea avrebbe congelato i fondi per la riscostruzione fino a quando Gaza sarà governata da Hamas. Lo ha lasciato intendere il Commissario europeo per le Relazioni estere, Benita Ferrero-Waldner. &quot;&lt;em&gt;Gli aiuti per la ricostruzione della Striscia&lt;/em&gt;&quot;, ha detto la diplomatica europea, &quot;&lt;em&gt;potranno arrivare solo se il presidente palestinese Abu Mazen riuscirà ad imporre nuovamente la sua autorità sul territorio&lt;/em&gt;&quot;. Per i palestinesi di Gaza questo è un chiaro invito dall&#39;esterno alla guerra civile, ad un colpo di stato. Come un legittimare il massacro di 410 bambini che sono morti perchè i loro genitori hanno scelto la democrazia ed eletto liberamente Hamas. &quot;&lt;em&gt;L&#39;unione Europea ricalca alla perfezione la criminale politica di punizione collettiva imposta da Israele. Perchè non affidano i fondi all&#39;ONU? O a qualche organizzazione governativa?&lt;/em&gt;&quot; .&quot;&lt;em&gt;Gli Stati Uniti sono liberi di eleggere un guerrafondaio come Bush, Israele di scegliere leaders con le mani sporche di sangue come Sharon e Netanyahu, e noi popolazione di Gaza non siamo liberi di scegliere Hamas&lt;/em&gt;...&quot;, mi suggerisce Mohamed, attivista per i diritti umani che non ha votato per il movimento islamico; non ho argomenti per contraddirlo. &lt;strong&gt;I palestinesi vivi imparano dai morti, imparano a vivere morendo, sin dalla più tenera età&lt;/strong&gt;. Tregua dopo tregua, la percezione è quella di una macabra parentesi per contare i cadaveri fra una mattanza e l&#39;altra, verso &lt;strong&gt;una pace che non è mai così stata distante&lt;/strong&gt;. Perlustrando Gaza city a bordo di un&#39; ambulanza, per una volta con la sirena muta, la guerra resta presente impressa nelle rovine di &lt;span style=&quot;color:#3366ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;una città saccheggiata di sorrisi e popolata da sguardi spauriti, occhi che insistono a scrutare il cielo verso aerei ancora incessantemente in volo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#990000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#333399;&quot;&gt;All&#39;interno di una casa che coi paramedici abbiamo visitato, sul pavimento ho notato dei disegni in pastello, chiaramente una mano infantile li aveva abbandonati evacuando in fretta e furia. Ne ho raccolto uno, carrarmati, elicotteri e corpi ridotti in pezzi. In mezzo al foglio un bambino ritratto con una pietra riusciva a raggiungere l&#39;altezza del sole e danneggiare una delle macchine della morte volanti. Si dice che il significato del sole in un disegno infantile è il desiderio di essere, di apparire. Quel sole che ho visto piangeva in pastello rosso, lacrime di sangue. Per lenire questi traumi, una tregua unilaterale basta?&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Restiamo umani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;&quot;&gt;ViK&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Vittorio Arrigoni&lt;/strong&gt; in Gaza &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Blog: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://guerrillaradio.iobloggo.com/&quot;&gt;http://guerrillaradio.iobloggo.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Contatto e donazioni: guerrillaingaza@gmail.com&lt;br /&gt;telefono: 00972(0)59 8378945&lt;br /&gt;siti della missione: &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.freegaza.org/&quot;&gt;www.freegaza.org&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;e &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.palsolidarity.org/&quot;&gt;www.palsolidarity.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/01/i-morti-e-i-vivi-di-gaza.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOMzMymIU1gl5_zezBcZOlqopwD2QXgFvvtJH2YytBqEf4CSSStx2Epk413CN-Q5WjW6D0pVNqZ-74NUJ6WlxSEMMf8ee9BJ_iqVmXJMfNI_3_Y7uM8YTJB5Gl1RsWOElAxugIRT55m94/s72-c/basket_54_1604.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-8396488335053780603</guid><pubDate>Fri, 16 Jan 2009 03:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-17T16:44:08.762+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Abu Mazen</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Arafat</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Barak</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ebrei</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Fatah</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gaza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">governo israeliano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guerra</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Hamas</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">IDF</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Israele</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Livni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Olmert</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Palestina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">palestinesi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Tsahal</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vittime</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Vittorio Arrigoni</category><title>Dietro la guerra a Gaza [1]... Primo ministro</title><description>&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291723543559975986&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisXaxhCyYsPd6YmognT6Zo13CfWv1YRZaHRAWHc-vJaINgxx7u03nDFLPKWkrsVk_B46HiJD5TMcJMDe42d0xNB0EA6jbDNS1uzLq8imX0QFnQDdwr85nIwwYNvnVn_G8ksJjogp11c18/s400/Tzipi+Livni+Welcomes+New+Immigrants+gNnBUCR_jAKl.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291758052383190482&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 277px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht5fCLVjcbwnhf9Sf8bzD5pGP_9kMA63G0Pmn_p85PajxKavk00yvRc6Px48KLx47JdV__roz1Qw70QfOg0JJ4fx38CmtgQ70Y2vDgyJlWn9rsKhoQS3Wh7e1vQpu511mU6lqThfZdr7M/s400/09d99216-677d-4e5e-86d6-edc2aa5ff8d9.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291723106446955474&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnfsSyeg8Sjca9JT01bSuI_ui_SpGzlOMXegOhKhVSq8bL5F3V_eyaRvpF0gMrI6NFkfq_jrp3dL_Gy6js-pOwKUWpd-G34M5pA2nd5MBGFsy410Vn8VUnw_phQ-G7YX-qFQNpQZEqr0s/s400/Tzipi+Livni+Welcomes+New+Immigrants+b68VXj1M-0Hl.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt; &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQMUrzyyZHEcVaP26D1V75rsLqslKw6tefton_6JIXn5N4rU_krh1FbPfY6MGR29_Vew59HR-Ew1c6KPlDLdTPz6BgMLV73gLgIHJVSV-i0ugOkgChjWpaRgl7Vla9IM2AOjEBQ4HzKS8/s1600-h/Diplomatic+Efforts+End+Israel+Gaza+Conflict+2t2XST7UXXXl.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291722844023650306&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQMUrzyyZHEcVaP26D1V75rsLqslKw6tefton_6JIXn5N4rU_krh1FbPfY6MGR29_Vew59HR-Ew1c6KPlDLdTPz6BgMLV73gLgIHJVSV-i0ugOkgChjWpaRgl7Vla9IM2AOjEBQ4HzKS8/s400/Diplomatic+Efforts+End+Israel+Gaza+Conflict+2t2XST7UXXXl.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Alfio Maria Fiamingo &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://alfiofiamingo.blogspot.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;http://alfiofiamingo.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;E&#39; impressionante quello che accade nel resto del mondo a proposito della guerra nella striscia di Gaza, la cui superficie è paragonabile a una delle piccole provincie del nostro Paese. Le prese di posizione e i tentativi della diplomazia mondiale di condurre le trattative perché abbia fine l&#39;incubo che è in corso, si scontrano con la realtà intrisa della miopia di chi governa in quei luoghi, incapace di immaginare il futuro di due popoli, quello palestinese e quello israeliano. Fa bene Papa Ratzinger ad auspicare con chiarezza che le prossime elezioni, che vedranno coinvolte entrambe le popolazioni, diano spazio a &quot;&lt;em&gt;dirigenti capaci di far avanzare con determinazione il processo di pace e di guidare i loro popoli verso la difficile ma indispensabile riconciliazione. Oltre agli sforzi rinnovati per la soluzione del conflitto israelo-palestinese occorre dare un sostegno convinto al dialogo tra Israele e la Siria e, per il Libano, appoggiare il consolidarsi in atto delle istituzioni, che sarà tanto più efficace quanto più si compirà in uno spirito di unità&lt;/em&gt;&quot;. Fa benissimo il Cardinale Raffaele Martino, presidente del dicastero pontificio &quot;Giustizia e Pace&quot;, a paragonare Gaza ad un «&lt;em&gt;grande campo di concentramento&lt;/em&gt;», ricevendosi le accuse del portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Igal Palmor, di usare termini propri della «propaganda di Hamas». Non importa. E&#39; stucchevole il modo in cui Israele continua a portare avanti una politica senza prospettive per il suo stesso benessere, mascherandola dietro tutta una serie di argomenti che appartengono a un retaggio di quando l&#39;informazione era disponibile soltanto da un senso all&#39;altro e non - come è già adesso - anche in un senso di ritorno. Ne ho scritto nel post in cui provo a raccontare, a chi si trova a leggere questo blog, cosa sta cambiando e cosa è già cambiato nel modo di fare informazione attraverso la rete. E per quanto siano trascorse meno di due settimane dal numero zero, che è ancora questo che state leggendo, Italiablog sta provando a porsi in questo modo nuovo nell&#39;osservare quel che accade. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291723279201662002&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPXylZJvwX1_35KKpqzdRPMVQWTfhytSdBi2xIMSn2rJRpfHB7tLQMF79Y0jrUSr7PQbGQPkH5vB7-OQkQrXJRRv3wqhiFHOL1b0zUoaO4xLC15nvaQcz6WTGjNLCdj4iT9Lh6d0HTtBg/s400/Diplomatic+Efforts+End+Israel+Gaza+Conflict+UZ-90edszzsl.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Quali prospettive dal rafforzamento che viene ad Hamas da questa guerra... E cosa ha fatto Israele, quando ha lasciato che Hamas prendesse il posto di Fatah con le sue omissioni, con il suo credere che l&#39;indebolimento dell&#39;Associazione Nazionale Palestinese, guidata da Abu Mazen ora e da Arafat prima, avrebbe rappresentato un vantaggio per il desiderio degli ebrei di vivere in pace... Queste sono alcune delle domande che convivono nella mente, alle quali Israele non riesce a dare una risposta. La violenza di Hamas è la violenza di tutti i fondamentalismi, priva di un disegno, tesa a danneggiare il suo stesso popolo, ora che lo governa, colpo di stato o elezioni vinte che siano... Il valore che Hamas dà alla vita è nullo, la sua azione tende a dominare la società palestinese, costringendola a vivere nel terrore, come è dimostrato e come con un qualsiasi giro su internet ci è possibile verificare in concreto. L&#39;esistenza del popolo palestinese è posta in subordine rispetto all&#39;aumento del potere e del consenso all&#39;interno della stessa società palestinese da parte dei suoi membri... Le democrazie occidentali, le stesse che hanno sconfitto i vari terrorismi con le leggi della democrazia, non sono riuscite, né stanno riuscendo in questi lunghi giorni d&#39;inverno, a spiegare ad Israele che non è questa la via per la serenità del popolo ebreo, che i kamikaze e le bombe e gli attentati condotti con qualsiasi mezzo da coloro che ne vogliono l&#39;annientamento [con il sostegno dell&#39;Iran] non sono circoscrivibili con il successo scontato e certo di una guerra, come lo è questa... Che quand&#39;anche - e non è tra i propositi di Olmert e ministri al seguito, per un residuo di realismo che non li ha abbandonati - riuscisse ad azzerare la struttura di Hamas, non potrebbe impedire che, da una furia soppressiva come quella di adesso, vengano fuori altre manifestazioni di odio e terrore da chi sta subendo questo inutile massacro, in un futuro più o meno prossimo. Questo è quello che molti non dicono. Anche a me fanno strazio i morti, comunque siano, perché siamo stati tutti bambini e quelli che hanno più a lungo vissuto lo hanno fatto portandosi dietro quello che Quasimodo avrebbe chiamato &quot;il ricordo di un&#39;infanzia errata, eredità di sogni a rovescio&quot;... Ma proprio per la lacerazione che provocano, &quot;angeli a pezzi&quot; nelle parole di Vittorio, al quale è dato lo spazio maggiore tra i blogger di questi primi giorni di vita del &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;nostro worldblog&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, meritano che si faccia qualcosa perché non resti davanti alle strade che si offrono al futuro dei sopravvissuti - non meno vittime che loro - l&#39;opzione dell&#39;odio che insegue altro odio, senza uscite verso la sola strada del dialogo e della convivenza. Benedetto XVI ha chiesto dall&#39;inizio che fossero «&lt;em&gt;rilanciati i negoziati di pace rinunciando all&#39;odio, alle provocazioni e all&#39;uso delle armi&lt;/em&gt;», ripetendo più volte che «&lt;em&gt;l&#39;opzione militare non è una soluzione e che la violenza, da qualunque parte essa provenga e qualsiasi forma assuma, va condannata fermamente&lt;/em&gt;». Un Papa &quot;scomodo&quot;, come è giusto che sia, come anche Cristo ha mostrato, nei millenni, di saper essere, senza mai smettere di essere attuale - ed è una delle tante vittorie della legge dell&#39;amore e della comprensione, anche per un laico che studia il pensiero e sa porsi in modo distaccato nella prospettiva indicata da quelle lontane parole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Le notizie sono in giro, per la rete. Questo, ho già scritto, è soltanto un blog.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Ma i fatti, proprio per la libertà e la possibilità che abbiamo di documentarci senza dipendere - come accadeva fino al passato più recente - da televisione e giornali, parlano chiaramente: Netanyahu e il suo partito - il Likud - potevano vincere alle elezioni del 10 febbraio, ormai in arrivo; Kadima, il partito fondato da Sharon dopo che egli stesso aveva lasciato il Likud, rischiava di perderle: per gli errori della guerra in Libano nell&#39;estate del 2006 e per gli scandali che hanno travolto Olmert, non ancora in salvo dalla galera per i casi di corruzione dei quali è stato protagonista; i laburisti non avevano chances, legati comunque alle sorti di Kadima. La guerra a Gaza non è nata dai razzi Qassam [lanciati in risposta al raid aereo del 4 novembre con il quale Olmert e soci hanno &lt;strong&gt;artatamente scelto&lt;/strong&gt; di violare la tregua, per far sì che Hamas reagisse, in modo da giustificare l&#39;inizio delle operazioni; né è mai stato tolto l&#39;embargo a Gaza... ancora oggi, nostante la crisi umanitaria, le navi da guerra israeliane hanno minacciato di affondare una piccola nave dell&#39;ISM - gli amici di Vittorio - carica di medicine e con a bordo personale medico, impedendole di arrivare a destinazione per portare una parte, la loro, degli aiuti necessari in un contesto del genere], è stata predisposta con larghissimo anticipo ed è esplosa subito a ridosso delle consultazioni elettorali; Tzipi Livni, candidata a succedere ad Olmert nella carica di primo ministro, ha vinto le primarie promettendo linea dura; ed è vincolata a quanto le ha già dato la vittoria in casa propria, quella del partito Kadima. Il modo in cui l&#39;Onu e l&#39;Occidente - e i Paesi arabi, nelle difficoltà che questi ultimi hanno di dover gestire gli umori delle masse islamiche - stanno affrontando questo massacro, pur nelle chiare prese di posizione contro la palese violazione della Convenzione di Ginevra e delle più elementari norme dei diritti dell&#39;umanità da parte di Israele, mostra il lato debole di tutta la struttura delle democrazie, ancora una volta incapace di fronte alla realtà della violenza. Quando Giovanni Paolo II venne ad Agrigento, dopo gli attentati a Falcone e Borsellino, alzò il pugno nel profferire i suoi anatemi contro la mafia... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Le foto in basso - nonostante le chiare prese di posizione, che comunque rappresentano una nota positiva - riguardano gli incontri di ieri, 15 gennaio, tra i rappresentanti del governo israeliano e Ban Ki-moon [Segretario generale dell&#39;Onu], il ministro degli Esteri tedesco e il capo della Croce Rossa Internazionale: tutte persone che si sono dette &quot;indignate&quot;, &quot;scioccate&quot; e quant&#39;altro in linea con questi termini di disapprovazione, per il comportamento complessivo di Israele. [Lo stesso giorno di ieri, 15 gennaio 2009, il Governo israeliano ha bombardato per sbaglio la sede Onu a Gaza e il palazzo della stampa... ovviamente si è prontamente scusato con i suoi sorridenti ospiti, e con il mondo intero...]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291759512367941090&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; 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style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 286px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJdnFOUIb_FL729m_ULOIjBygMauM24f2g_2nx56lhS9b5tbynVdm2iCm3eCeIBIclNudY1gwGKTjMY-LCpIBllBVmVEIDEky4llldvC6QuqE8nQRr0t95dmkrmK4dIgKg_zCSbiTpfOo/s400/Diplomatic+Efforts+End+Israel+Gaza+Conflict+Dt0Z_r01zy9l.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291760167280329458&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 281px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1b6gRg9AJXYuwX3UQnlJkNBwbXLN3TC4G5avmTXm-Bvn8DSVdt7tOTRnKiV5qIMGTRY4tvfQPZecmdUXb47H6lPVwJQ9RlAVtxpgObXxyGLILVCJrWfBvg0UpAoRrePS_8Y7bnkwy2II/s400/Israel+Gaza+Conflict+Enters+Ninth+Day+vqzushIdr6Wl.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291759836440076322&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 285px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUUpnZW1omUYRbJVkLbMFMGaO_ZgkBijRydTtuwA6syRVkFuuFjsaZxtFoqYoBCPh9mSdkIM9DSpmX0GsuqrWss6YUJ0Fg2BLmEdccfS8JIrwRp_B3rKORNqnQ8I4R8Os5vl14HxeRxEQ/s400/Diplomatic+Efforts+End+Israel+Gaza+Conflict+zdSDrli3mUel.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291759682671383938&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 296px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLUqGzHnzwcSkl8O_RGxJz9u0tlpwYxOtAk_Dkyjr8X2L3MgnR-to0TfA8abL5JFbLrpQn-tDZrHQlYu__uNoIUzRnTtSCurhcWuJb0Iom1sBjuoRvZ3_PK34FhEEFopPh03xN7DYLbgs/s400/Diplomatic+Efforts+End+Israel+Gaza+Conflict+QppeQLkgDB-l.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5291760489784154130&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXfCUTOtYjDqreqgoLOjWyU1yByEdQYHn7JYE9jWFE7ZWEgrIbOVc53sQ3O9ujjO0TeAO2XBwzzZtt5oRoc1O6hvu_l4g7zAVg9Ju0g_opCc5V1jAfRAT2pH_3FUG2ESIEa6cu7KZkAW4/s400/Diplomatic+Efforts+End+Israel+Gaza+Conflict+TK5QnJ4uw85l.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Bene ha fatto, proprio nelle scorse ore, l&#39;Arcivescovo Celestino Migliore a dichiarare - in sede di Consiglio di sicurezza dell&#39;Onu - che &quot;&lt;em&gt;negando l&#39;ingresso degli aiuti umanitari a Gaza viene meno il basilare rispetto dei diritti e della dignità delle persone e delle comunità&lt;/em&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Quella delle persone come scudi umani è una fiaba che non si può raccontare, ora che papà Natale e la Befana sono tornati nei loro uffici. Abbiamo biasimato Putin per lo scriteriato attacco al cinema nel quale dei fanatici terroristi si erano asserragliati prendendo in ostaggio gli spettatori; non abbiamo mai bombardato le nostre città in cui si nascondevano i terroristi, in Spagna come in Irlanda; né il palazzo in cui le Br detenevano il generale Dozier; né l&#39;Achille Lauro. C&#39;è anche in giro un video in cui un terrorista di Hamas prende in ostaggio dei bambini per farsi scudo... e c&#39;è anche qualcuno che obietta che non sia vero. E&#39; vero. Come è vero che i bambini palestinesi sono obbligati da Hamas a crescere nell&#39;odio, ad indossare le divise verdi e la bandana e i passamontagna e ad imbracciare veri o finti mitra, nelle palestre, per &quot;allenarsi&quot; alla guerra. Sono i bambini più vittime. Ma questo non autorizza a bombardare. Se il mio bambino fosse ostaggio di qualcuno, le nostre forze militari o di polizia non scaricherebbero un arsenale al fosforo bianco nell&#39;edificio in cui dovessero trovarsi, lui e i suoi terroristi rapitori. Qualsiasi esercito, a martellare dall&#39;aria, dal mare e da terra una superficie di 140.000 kmq abitata da un milione e mezzo di persone farebbe tutte queste vittime civili. Personalmente, ed è una voluta provocazione per le intelligenze di chi legge, credo pure che Barak stia provando a risparmiare i civili, perché, fosse stato il contrario, dato il rapporto di densità popolazione/territorio, sarebbero stati molti di più. Dove tradisce le sue menzogne, allora... Nel non dirlo, perché non è vero fino in fondo, perciò nemmeno lui e i suoi soci lo sanno. E neanche i media occidentali lo hanno rilevato. E nello sparare ai medici, che siano della croce rossa o della mezzaluna rossa [a proposito del detto &quot;&lt;em&gt;Non sparate sulla croce rossa...&lt;/em&gt;&quot;]. Un&#39;altra favola: mica è colpa di Olmert, della Livni e di Barak se Hamas nasconde i suoi missili e i suoi ordigni tra le case dei civili. Questo è un blog di blogger. Ciascuno scrive la sua. Io sono di destra. Emma, Vittorio e Davide di sinistra. Roberto è di destra e così sono gli altri, di diversi orientamenti, ciascuno secondo le proprie idee. Io qui scrivo soltanto il mio pensiero, non quello degli altri. &lt;strong&gt;Italiablog è un luogo di incontro e di dialogo, non c&#39;è una direzione, c&#39;è un confronto tra menti aperte e libere.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Io credo che sia semplicemente &lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;demenziale&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; bombardare una moschea, una scuola, un edificio nel quale si trova un ospedale o la sede degli organi di stampa, un ambulanza, soltanto perché - lì in mezzo - ci sono terroristi o armi dei terroristi. E che sia &lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ancora più demenziale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; provarsi a giustificare una cosa del genere. La realtà è che Olmert e soci rappresentano il governo di Israele, non gli ebrei. Essere contrari al loro agire non significa avercela con il popolo ebraico. Come non significa essere contro gli italiani, se si è contro Prodi o Berlusconi o Veltroni. Significa - &lt;em&gt;&lt;strong&gt;semplice&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;mente e &lt;em&gt;&lt;strong&gt;razional&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;mente - provare a stare dalla parte del buon senso e delle azioni - altre - che possono condurre a una pace solida, libera dalle omissioni e dalle menzogne che stanno accompagnando le morti e certe false pietà di questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Alfio Maria Fiamingo&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://alfiofiamingo.blogspot.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;http://alfiofiamingo.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/01/dietro-la-guerra-gaza-1-primo-ministro.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisXaxhCyYsPd6YmognT6Zo13CfWv1YRZaHRAWHc-vJaINgxx7u03nDFLPKWkrsVk_B46HiJD5TMcJMDe42d0xNB0EA6jbDNS1uzLq8imX0QFnQDdwr85nIwwYNvnVn_G8ksJjogp11c18/s72-c/Tzipi+Livni+Welcomes+New+Immigrants+gNnBUCR_jAKl.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-4433571977633464977</guid><pubDate>Wed, 07 Jan 2009 04:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-08T08:02:05.538+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dialogo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ebrei</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">errori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">futuro</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guerra</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Hamas</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Israele</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libertà</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">odio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Olp</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pace</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Palestina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">palestinesi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pensiero libero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Rabin</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recrudescenze</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sconfitta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">strategie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">visioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vittime</category><title>Stare con il futuro... altre immagini</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6irITL19B0xUx_egx5u3JJNyQ3_8rIAE4q3Urc7sirgTgCCKDhwYPQ0sAm-Kpvn-kpWSLCJwRpBcCvdFsP4elxIbwYMQ0aAOjaeclblJLQvPA5ClA3e90QDTTLTLrGysM8deGMAfiVQw/s1600-h/g5.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288401616046013922&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6irITL19B0xUx_egx5u3JJNyQ3_8rIAE4q3Urc7sirgTgCCKDhwYPQ0sAm-Kpvn-kpWSLCJwRpBcCvdFsP4elxIbwYMQ0aAOjaeclblJLQvPA5ClA3e90QDTTLTLrGysM8deGMAfiVQw/s400/g5.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Alfio Maria Fiamingo&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://alfiofiamingo.blogspot.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;http://alfiofiamingo.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Le notizie da Gaza assumono sempre di più i contorni di &quot;&lt;em&gt;una crisi umanitaria totale&lt;/em&gt;&quot;, come l&#39;ha definita la Croce Rossa Internazionale. Ehud Olmert dichiara che l&#39;obiettivo del suo governo resta quello di modificare la situazione a sud della Striscia e non di occupare Gaza o di uccidere tutti i terroristi. La signora Livni, in rientro da Parigi, sottolinea che è finito il tempo delle risposte &quot;&lt;em&gt;contenute&lt;/em&gt;&quot;, definendo l&#39;attuale operazione &quot;&lt;em&gt;una risposta adeguata&lt;/em&gt;&quot; e affermando che d&#39;ora in avanti cambierà l&#39;atteggiamento complessivo di Israele verso gli attacchi terroristici, poiché dalla guerra ad Hetzbollah è stato tratto l&#39;insegnamento che una casa o una moschea possono nascondere razzi, terroristi, armi e persino gallerie sotterranee scavate per i collegamenti con i depositi di armi. Il ministro della Difesa, Ehud Barak, riferisce che, nonostante le forti perdite subite da Hamas, molti degli obiettivi dell&#39;azione militare devono essere ancora raggiunti; come sostengono fonti militari, l&#39;attacco in corso potrebbe dunque protrarsi per settimane. Stavolta, a differenza di quanto accadde in Libano due anni fa, non è stato posto limite ai comandi militari e si è pianificato tutto con largo anticipo. Le elezioni sono alle porte ed è ancora vivo il ricordo delle manifestazioni di protesta in Israele contro l&#39;attuale Primo ministro e il suo governo, per la sciagurata conduzione militare dell&#39;estate del 2006.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288409225950216994&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEin_POb4Q3iWb5Pq5Hnfn_4qWiNwWI9svILl_SFE8Z3UUahFtnTQm40GX10EWdO5LKvG_kvoDA_Wco12dfbe3l_tV8SWz_-cXVCRJhxZncEmHWLJ28RETGVOxrpKOWG4bCr7Iwv2tAUSbk/s400/protesta+contro+Olmert.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;L&#39;accusa ad Olmert è stata di essere entrato in quella guerra, la terza israelo-libanese, senza una &quot;&lt;em&gt;exit strategy&lt;/em&gt;&quot;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;e di aver tenuto una condotta disastrosa delle operazioni, con particolare riguardo alla decisione di condurre una massiccia operazione di terra a sole sessanta ore dagli effetti degli accordi per il &quot;&lt;em&gt;cessate il fuoco&lt;/em&gt;&quot;, con l&#39;inutile morte di 33 soldati israeliani - tra i quali il figlio dello scrittore David Grossmann - tra i più di 160 in totale; di aver perduto una guerra, costata 1.200 vittime civili libanesi, riportando un fallimento complessivo per aver mancato l&#39;obiettivo prefissato di fermare il lancio di razzi Hetzbollah e di riottenere i due soldati sequestrati, la cui cattura, nella prima metà di quel giugno, aveva contribuito ad innescare il conflitto. L&#39;impopolarità di Olmert per il non essere riuscito a dare al suo Paese una vittoria militare, è stata ancora più forte di quella nata dal suo aver deciso un assalto senza proporzioni e senza risparmio di lutti e atrocità alla società civile libanese: in quella occasione furono usati anche proiettili al fosforo bianco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#333399;&quot;&gt;La foto sopra mostra una delle manifestazioni in Israele - a Tel Aviv - contro Olmert, nel maggio del 2007.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Quella in alto, sotto il titolo, e le altre in basso, raccontano delle manifestazioni celebrative in Israele in ricordo di Yitzhak Rabin, con le piazze gremite e i cartelli che chiedono &quot;Pace ora&quot;... e sono foto di inizio e metà novembre 2008, l&#39;anno appena scorso, a solo un mese dal conflitto di questi giorni.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288429921770319314&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0uc__2-9wSSkRO04LOG8JjOZgWinjzGj7nYEmxJSrEJNdsx4iiClXjtB6ox_MFcnGQYii0JzNI4xrwAzOoSQPgfAAxkvczc63JTuix3c8PSQXSFTK700-wn5SWGWiHcK5JWXzBl1R1Vk/s400/r24.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288430778995659810&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvqQZKjrY-2fcIFu85OQjaHhLX5YtCIt2FVIlkZb7NJ6AvlWt2gIUMcq4IueLvyBheRX38redEJUZjqg1akXFjWYCDfqU9g1G5-qoNFpVQI74XRCl_hg5x4lK_cdCqScCWna5ahqUdvjM/s400/r21.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288441650305287378&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 267px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgmetPPbRTmiTGxj_2WoFzZtWqUu4y85pyiQ4uSzM-ZIxUmbs6hBeEwZysuu2rwkTQczVqTjZ97hNZY0dsuWHOuePabyECjxThByvXwttwiqQxLAUgBRK6nsNBKbNMmFQl476YRfahM0E/s400/g4.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288430909820151826&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiw2tXBHJBO_y47WU2VWxgP7Ry1sJZqumNmO93HEImvYR-Hj6YMZPYUXtc8qUvVreZJdRk9uk9A3jbUG6qiEVY3GZ9WiPdG2Kys1gcRR3JdkYeNZJ3Mnc3o1PvjbZ8qToXVSl5S97gFIWA/s400/r5.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288440789436344098&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 249px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwy_GPahEaOxB64OglbzbMoVfqEDaEz0RGXFlrYs9rE8RHx7muWtJXKxiio9ODvuWT8SllnyFG_vTCNIhDbtOH7g_PEDSVepcxiVRuOF3lj6OC9su0hOGblb6L3rxLELx45DGVi-3aCDk/s400/g10.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288441066725657314&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 275px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-04RTRJdYN0IfTv491n2wVBdlMadgNEqdFDe2UuUB8He_f_rlJwNnO3cIAs_2pu5Z5FF-4nA4WqiANvzkOyx03OJ202qR_fSgTeFBwj56MUAFZpVEeP6GiR_wo34TM3nGseSKzF8t8DA/s400/g11.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288441865050748146&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 270px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPhNzr7f34uBzg-vLQTHI5CelwERgIpU36gmnJTlSx0srxshO-KLwUfmy4KNoLgKiMtdXXmXywOt3DNAi5KNn2r4HtcJgZQw6mwt9CQzISA5JWG52H2az0OCIo8ghdH6CKeUDHZNbRmKU/s400/g2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Lo stesso Olmert sostiene che solo rinunciando ai territori occupati e cedendo la parte est di Gerusalemme si può pensare alla pace. Quale il senso, allora, di questa offensiva post natalizia? Io continuo a credere che le prossime elezioni di inizio febbraio, con la necessità di compattare le parti politiche &lt;em&gt;[Ehud Barak è del partito laburista; Olmert è del partito centrista Kadima, le cui primarie sono state vinte proprio da Tzipi Livni, attuale ministro degli esteri, che ha promesso ai delegati del suo partito dura fermezza in caso di vittoria elettorale e di una sua successione ad Olmert nella carica di Primo ministro],&lt;/em&gt; stiano avendo un peso &lt;em&gt;fondamentale&lt;/em&gt; su tutta la linea dell&#39;operazione &lt;strong&gt;&quot;piombo fuso&quot;&lt;/strong&gt;. Dopo aver preso il potere in seguito al coma occorso ad Ariel Sharon, Olmert è stato coinvolto &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;in scandali per corruzione, anche questi da far dimenticare prima della tornata per il rinnovo della Knesset e del governo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288433331712490754&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 267px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpqamO8ONgviT0bp62e9Y3mFBaD15Rgb0SBYdDD7-UC2SkqQUUNzAg-__r4vznDRRY0FJRvF1nfcPH1tueqdy020lMPFaSD_DN0JqxIZVayhAISPe_zQjzFrpSxUUiG9MQ3L6OSiy6Y6Q/s400/r12.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Cosa c&#39;entra tutto questo con il sacrosanto diritto degli ebrei a vivere in pace?&lt;/strong&gt; E&#39; stucchevole che in parecchi si soffermino sugli aspetti superficiali di quanto sta accadendo, anche se molte delle considerazioni sono chiare nella loro evidenza. Hamas ha lanciato i razzi dopo che, nel pieno delle celebrazioni per l&#39;anniversario della morte di Rabin, l&#39;IDF aveva condotto un raid mirato per l&#39;eliminazione di alcuni tra i capi di quella fazione terroristica... che ha risposto per quello che in realtà è, una fazione terroristica, lanciando i razzi Qassam, facendo tre morti in totale, creando allarme nella popolazione ebrea a sud di Gaza. Hamas trova la base dei suoi consensi, che non potrebbe assolutamente riuscire ad avere in altro modo, dalla spirale di lutti e odio che si innesca tutte le volte che avvengono operazioni distruttive come quella in corso. Seri commentatori, in questi giorni, e così pure le diplomazie, si preoccupano del fatto che Hetzbollah e Hamas possono essere intaccate sul piano militare, forse anche messe a tacere per un paio d&#39;anni, ma il compattamento all&#39;incontrario che nasce dall&#39;odio le rafforza&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt; nelle adesioni e nel sostegno convinto che ricevono dalle popolazioni, a fronte di atteggiamenti ostili difficili da comprendere dal basso e sulla propria pelle; anche nel loro prevalere sui gruppi rivali, come lo scontro violento tra Hamas e Fatah ha mostrato accadere. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Ora che la campagna di terra va avanti e vengono attaccate anche strutture Onu, con le dure reazioni del suo Segretario generale Ban Ki-moon, la richiesta dell&#39;immediato &quot;&lt;em&gt;cessate il fuoco&lt;/em&gt;&quot; si stringe dagli Stati Uniti al Presidente francese a Mubarak e ai Paesi arabi moderati. Persino Obama ha rotto il suo silenzio e si definisce &quot;&lt;em&gt;seriamente preoccupato&lt;/em&gt;&quot;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;L&#39;embargo prima, la pressione militare e l&#39;attacco massiccio di adesso hanno fatto perdere posizioni guadagnate a fatica ad Abu Mazen e alla sua organizzazione, referente moderato dell&#39;Occidente e degli israeliani, aumentando in maniera esponenziale le quotazioni di Hamas, soltanto momentaneamente e &lt;em&gt;militarmente&lt;/em&gt; sconfitto. Una considerazione che a volte non salta agli occhi, così evidente anch&#39;essa com&#39;è, è che Hamas non è un esercito e che le sue sono tattiche terroristiche che potranno seriamente sconvolgere negli anni a venire la serenità e gli equilibri della popolazione ebraica. Nessuna azione militare può prevenire gli attacchi kamikaze o le bombe; e, troppe volte, vittime tra il popolo ebreo hanno pagato con lo strazio delle loro vite il prezzo di errori che hanno sviato dalla strada del dialogo, per intraprendere quella senza prospettive dell&#39;odio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#333399;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Oggi, il buon senso, lascia che il rammarico sia per i civili palestinesi che sono stati tranciati dalle esplosioni di questo conflitto; ma anche per i civili ebrei che saltavano in aria sugli autobus, al ristorante o nei centri commerciali.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;Piombo fuso&quot; riporta indietro negli anni. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Allontana dalla pace.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Potrà essere, come è scontato, una vittoria militare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Potrà consentire alla Livni di diventare Primo ministro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Ma, comunque vada, &lt;strong&gt;racchiude, oggi, il dolore degli ebrei di domani, altre lacrime, altre tensioni&lt;/strong&gt;. Porta lontano il popolo di Israele dalla pace che continua a desiderare e che, come i palestinesi, merita di avere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288442023606071650&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPzphtKORKDnXuS-njmHNgOJI707YXHAmNFyoFVMdwuyHYWYzXTueqc54ggnMrE9YV1_2Bri3K7bqNdn7IbM0cMhMeEnkmT1meKftKEhyphenhyphen4714YrztlUmeKTciGU8wE8kD11oLek0te0fM/s400/g1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288442365093298562&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_r4JevbeJbk5Dv7tFoT86450IgGeT941C6UUyE-Z1Ph8vOxahGH9C1HlCnSLYcA1Kc6VT7RocF_vzjD2Ycat9dBiE9mmxHSYX3uKs_wn6xG3X7U5nywLbo-Cmp0iMf1-Me338Ny7ovXY/s400/g9.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288442844183996578&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-mzaVrOv9eR-exnKc9oDKPwFQ3HGV5H2kE7N45WxzbdHpL6Adv1p6YYbD5EtkKEqDx69F4N4cZPgGkL3fpxJYEMmqAypoeM__dmwCd31O59cyKgxxXU4BjrxfAC_2w1jrTQI7XNBrUkQ/s400/r248702_1019391.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288453423122973874&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 311px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigAM6gSdcMjWsRDhZ4uxJPYYcnInZWwNPdffavUKjQ8xGUtGpQ9tPfPDDdFgzkAOFmOA8e782GFcocMfl1d1ieD35NSHrFUVqKdkGdidBvz6RmdZ8UHVSY0W1uQm915VHebRkAL43UsfA/s400/rabin_hh.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5288443112085682818&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjX9lHuDYWWR-hE_uVhvyQnPeMvyaTOw7CPlfR9EpZOkrtwfAbQ5xErZHLWIZ6IJ1Qbe6BCWa4qUx2HpOcN3k86b8rQF_erEb-7bANgyeU5c4Sdl6CZqs84LqozT4LTBDlOAAev91pdSm8/s400/r9.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/01/stare-con-il-futuro-altre-immagini.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6irITL19B0xUx_egx5u3JJNyQ3_8rIAE4q3Urc7sirgTgCCKDhwYPQ0sAm-Kpvn-kpWSLCJwRpBcCvdFsP4elxIbwYMQ0aAOjaeclblJLQvPA5ClA3e90QDTTLTLrGysM8deGMAfiVQw/s72-c/g5.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-5873064972649944550</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2009 02:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-07T10:06:55.897+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Dio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ebrei</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gaza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guerra</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Hamas</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ingiustizie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Israele</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libertà</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mercanti d&#39;armi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">non violenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">odio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pace</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Palestina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">palestinesi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">potere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">violenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">visioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vittime</category><title>Senza immagini</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbT3ZitxI_SDHmdd3UyZot8-MCOawO1z001n2JK1NXDGMw7G2YrMGC4HhN9qND4eOblK-SzXz6ItMDDrGz_GkGmBkPjajGLK_kB8gTkT9ZqIaI4vdONMwOBT_oVZTYYczIy3n4s-VR_dw/s1600-h/0130-olmert.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5287287826941423378&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 284px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbT3ZitxI_SDHmdd3UyZot8-MCOawO1z001n2JK1NXDGMw7G2YrMGC4HhN9qND4eOblK-SzXz6ItMDDrGz_GkGmBkPjajGLK_kB8gTkT9ZqIaI4vdONMwOBT_oVZTYYczIy3n4s-VR_dw/s400/0130-olmert.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Alfio Maria Fiamingo&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://alfiofiamingo.blogspot.com/&quot;&gt;http://alfiofiamingo.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;E&#39; iniziato l&#39;attacco da terra.&lt;br /&gt;Il Segretario generale dell&#39;Onu ha chiesto alla Livni e a Ehud Olmert di cessare immediatamente l&#39;offensiva terrestre appena iniziata, esprimendo la sua delusione e il suo rammarico, oltre che le proprie preoccupazioni, per gli sviluppi presi da questa operazione, &lt;strong&gt;piombo fuso sulle intelligenze e sul buon senso&lt;/strong&gt; - quest&#39;ultima definizione non è di Ban Ki-moon, ma credo che la condivida.&lt;br /&gt;La bionda signora Tzipi, ministro degli esteri di Israele, nei suoi abiti eleganti di sempre, gli aveva telefonato per precisare che gli obiettivi dell&#39;azione del suo governo hanno scopi difensivi. Ma basta leggere e provare a capire, per sapere che Hamas non ha alcun interesse per la martoriata popolazione di Gaza e che, contrariamente agli obiettivi dichiarati, Barak e soci non stanno facendo altro in queste lunghissime ore che legittimarne la presenza e un ruolo che non meriterebbe di avere. Sparare i qassam senza colpo ferire è un tradire gli interessi dei palestinesi, è dare spazio ai falchi che si nascondono dietro la stella di Davide, mascherando interessi che nulla hanno a vedere con la serenità e il benessere degli ebrei. &lt;strong&gt;Yitzhak Rabin&lt;/strong&gt;, sembra essere morto invano, nel misto di ferite ed esplosioni che tranciano le vite degli abitanti di questa piccola striscia di terreno e l&#39;anima del popolo ebraico. Sembra di assistere a un surreale gioco delle parti. Dalla riunione di stanotte all&#39;Onu si leva la richiesta del suo Segretario alle potenze internazionali e a quelle della regione, perché siano garantite le necessità più elementari della popolazione civile e perché si intervenga per porre fine a un inutile eccidio e alle assurde privazioni e sofferenze. Non sono soltanto le bombe e i colpi ad uccidere; a farlo, ormai, è la mancanza di medicine, di antibiotici, di posti letto, di lenzuola... la temperatura freddissima e il dover dormire con le finestre aperte o con i vetri rotti, la mancanza di rifornimenti: dagli oltre 600 camion autorizzati ad entrare a Gaza prima del conflitto si è passati ad appena 60. Dai blogger si apprende che è vero che gli israeliani telefonano agli ospedali, ai bar e ai cittadini per dir loro di evacuare dai luoghi in cui si trovano entro dieci minuti per l&#39;incombente arrivo degli ordigni sulle loro teste e sulle loro vite, ma è qualcosa di disumano lo stesso: &quot;scusi, vada via da un&#39;altra parte senza indugio... stiamo per distruggere con una esplosione il luogo in cui adesso si trova&quot;... Irreale. Pensare, soprattutto, al modo in cui ci viene riferito, asettico, privo di considerazioni, le più elementari, sul fatto che se accadesse dalle nostre parti riusciremmo, comunque a indignarcene... forse. Ricordo quel vescovo che ebbe - giustamente - a fare suo malgrado una sentita sferzata di parole, quella che chiameremmo una r&lt;em&gt;eprimenda&lt;/em&gt;, ai fedeli, in chiesa e pubblicamente, per quei bagnanti della sua diocesi che, la scorsa estate, hanno continuato a prendere tranquillamente il sole mentre portavano via, dalla stessa spiaggia nella quale si trovavano, due bambine appena annegate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Ecco, le notizie sapete dove andarle a leggere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Questo è un blog e non ha i mezzi per &quot;coprire&quot; questo tipo di notizie. Ma vorrei che fossimo liberi -nell&#39;ascoltare e nel leggere - di pensare con la nostra testa e non, come nelle intenzioni di chi agisce senza criterio, e chiaramente contro i suoi stessi interessi - cioè Hamas e il governo israeliano, insieme terroristi nel senso più ampio che si possa intendere del termine - vorrebbe essere, nel considerarci un&#39;unica opinione pubblica. L&#39;opinione pubblica, ho scritto altre volte e non qui, si può indirizzare e orientare, le si può far credere qualcosa, spesso in un senso che è favorevole alle coscienze di chi &lt;em&gt;consapevolmente &lt;/em&gt;agisce in errore. L&#39;opinione personale, invece, critica delle fonti e della capacità propria di intelligere dalle fonti, può applicare a se stessa e al proprio pensiero le conclusioni che riesce a percepire come quelle che le appartengono.&lt;br /&gt;Ehud Barak può anche dire che si vuole eliminare il pericolo per Israele, spazzando via &quot;le infrastrutture del terrore di Hamas&quot;; ma i fatti contano più delle parole e i qassam sono dei giocattoli, addirittura ci sono bambini, in quei luoghi in cui Dio continua a portare in braccio le persone, tanto sembra che li abbia abbandonati, che ci giocano raccogliendone i pezzi.&lt;br /&gt;Ci sono edizioni on-line di importanti quotidiani che scrivono di 100 morti civili su 460 in totale e di 2.300 feriti; e poi, subito accanto, di 96 tra bambini e donne, uccisi dalle esplosioni: i conti non tornano... titoli come &quot;Esercito mobilitato per fermare i razzi&quot; si potevano scrivere sui giornali, quando non c&#39;era la rete e le verifiche che la rete offre delle notizie... Io chiederei a quel redattore e a quell&#39;importante e pagatissimo direttore: &quot;Ma da quali razzi?&quot;&lt;br /&gt;Pensare che mentre scrivo un altro importantissimo quotidiano on-line non ha ancora corretto il titolo sulla gaffe del portavoce della nuova presidenza di turno della Comunità europea, il ceco Jiri Potuznik, a proposito di &quot;azione difensiva&quot; - con riferimento all&#39;intervento dal terreno dell&#39;esercito di Israele - lasciando in apertura sulla propria home-page &quot;Presidenza ceca Ue approva, Francia condanna&quot;, ignorando la pronta rettifica di quel portavoce e modificando soltanto, per pudore, il titolo di prima che era addirittura &quot;Ue approva&quot;, offre l&#39;idea del modo in cui ci arrivano a casa le informazioni. Perché se i governi e i ministri di Francia, Inghilterra e Spagna e un po&#39; di tutti gli altri esprimono solidarietà ad Abu Mazen e chiedono di smetterla, in buona sostanza e in modi più o meno espliciti e diretti, vorrà pur dire che l&#39;Ue &lt;em&gt;non&lt;/em&gt; approva.&lt;br /&gt;L&#39;informazione in rete non può darsi come se si stesse scrivendo su un giornale; quand&#39;anche fosse stato vero che l&#39;Ue avesse approvato un simile errore - anche dal punto di vista militare - un titolo sulla rete avrebbe dovuto accompagnare con un commento una dichiarazione così insensata. Che non c&#39;è stata, né poteva esserci, come è nella realtà. Ma l&#39;aver detto: &quot;percepiamo l&#39;azione di terra come non offensiva&quot;, rettificando subito dopo da parte di Potuznik, è diventato - su Repubblica.it - come titolo &quot;Ue approva&quot; e, poi, adesso, mentre scrivo sulla mia tastiera &quot;Presidenza ceca Ue approva&quot;.&lt;br /&gt;Preferisco un insieme infinito di opinioni personali, tante quanti sono gli esseri umani, piuttosto che la pubblica opinione.&lt;br /&gt;Il mondo è cambiato. Adesso abbiamo le risorse per comprendere ciò che accade.&lt;br /&gt;Proviamo a usarle.&lt;br /&gt;Il ministro degli esteri della Repubblica ceca, come hanno riportato altri siti, tra i quali quello de Il Sole 24 Ore, ha infatti dichiarato stasera: &quot;Il diritto inalienabile di uno Stato a difendersi non lo autorizza a compiere azioni che coinvolgono massicciamente i civili&quot;.&lt;br /&gt;Mi sono ricordato di un mio compagno di classe al liceo, poi diventato un importante ingegnere elettronico, che scrisse una volta che il pensare di essere nel giusto non può indurre alla violenza, ma al contrario deve spingere a un consapevole gesto di pace che nasca dalle stesse proprie ragioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:courier new;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:courier new;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5287286757337686514&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjb2SxtDsIkPOUdriQDb9FBVpG_l6KommEPMFb8d8feu4S2loQXZBUhIP_rULGEvvA3s4sXxPr36xytexjcWX6ZG-9s4F9ioM-rRhZWtLcTR563-7p1BbG3cOULzSN0DtYhJrogbb3Kqig/s400/Ehud%2520Barak.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/01/senza-immagini.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbT3ZitxI_SDHmdd3UyZot8-MCOawO1z001n2JK1NXDGMw7G2YrMGC4HhN9qND4eOblK-SzXz6ItMDDrGz_GkGmBkPjajGLK_kB8gTkT9ZqIaI4vdONMwOBT_oVZTYYczIy3n4s-VR_dw/s72-c/0130-olmert.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-4359314557764584149</guid><pubDate>Thu, 01 Jan 2009 23:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-02T07:39:06.507+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arricchimento illecito</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">elezioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Fatah</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gaza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guerra</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Hamas</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ingiustizie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Israele</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libertà</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mercanti d&#39;armi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">non violenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">odio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Palestina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">potere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vittime</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Vittorio Arrigoni</category><title>Copertina</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2cTKYGgdt3Wsj0K2RExFopRXMW5YtJKIMJZqlrHwxSrpIaZ4SjA7wY-VbaMj5qp5NFnsC0mKkQcifhgvaN2Ol8cC22DIddU1WXIcYBv4qsrt8eb71ce9n3bxhrcL6_wqufhPoIwosHKA/s1600-h/hamas11.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5286475899998217250&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 263px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2cTKYGgdt3Wsj0K2RExFopRXMW5YtJKIMJZqlrHwxSrpIaZ4SjA7wY-VbaMj5qp5NFnsC0mKkQcifhgvaN2Ol8cC22DIddU1WXIcYBv4qsrt8eb71ce9n3bxhrcL6_wqufhPoIwosHKA/s400/hamas11.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;di &lt;strong&gt;Alfio Maria Fiamingo &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://alfiofiamingo.blogspot.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#000066;&quot;&gt;http://alfiofiamingo.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Le ultime notizie sono quelle che ci dà Tzipi Livni, &quot;non c&#39;è a Gaza un&#39;emergenza umanitaria&quot; e, quindi, &quot;non serve una tregua umanitaria&quot;... Il ministro degli esteri, in visita a Parigi, ha aggiunto che Israele &quot; non ha mai interrotto il flusso di aiuti per la Striscia, anzi li ha addirittura aumentati nel corso dei giorni&quot;... Se lo dice lei... Chissà, forse abbiamo visto altro, noi... Saranno state altre le navi da guerra che hanno speronato e danneggiato lo scafo della &lt;strong&gt;Dignity&lt;/strong&gt;, imbarcazione del &lt;strong&gt;Free Gaza movement&lt;/strong&gt;, carica di medicinali, che ha dovuto riparare in un porto in Libano... Saranno stati altri gli ospedali - e i morti - che ha visto &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;Vittorio Arrigoni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e chi, come lui, è sul posto e non smette di raccontare cosa sta veramente accadendo... L&#39;Occidente si mobilita, i Paesi arabi pure... Ma c&#39;è un macigno che pesa, su tutto questo che è in corso: la prossima tornata elettorale, doppia, in Palestina e in Israele. Ed è una verità importante, non sempre taciuta, anche se a volte sembra che lo sia. Persino la diplomazia americana pare stia chiedendo ad Israele come pensa di venirne fuori, ora che sta facendo il gioco di Hamas e che i gruppi di Fatah si sono ricompattati, e tutta la parte dell&#39;odio, dall&#39;una e dall&#39;altra parte, ha fatto altrettanto. Quando Israele costruì il muro, a seguito di tutti quei terribili attentati che sventravano inermi cittadini ebrei, ero favorevole a quella realizzazione e, nei fatti, il muro è servito a qualcosa, a rallentare - fino a che cessassero, molti degli attacchi kamikaze, compiuti dagli estremisti islamici in barba a qualsiasi sentimento umanitario. Ma &lt;strong&gt;Papa Giovanni Paolo II&lt;/strong&gt;, in quell&#39;occasione, sostenne - &lt;em&gt;giustamente&lt;/em&gt; - l&#39;inutilità dei muri, perché non è alzando una frontiera alta otto metri che si costruisce la pace, né lasciando alle armi il compito di preparare la strada al dialogo. Abu Mazen è più solo, adesso. Lo dice in un&#39;intervista un suo portavoce, stasera. Lo sappiamo tutti. E la Livni, aveva preannunciato una linea dura, dopo le elezioni, in caso di mandato. Questo è il sottofondo incredibile e terribile di quel che sta avvenendo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5286496816256785170&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 275px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTBZsPA8exozPkKnI36vwUwU7wzLH2FFRs2ttDS52dJ4aJHdpfaV1T6HmCtMmZNVPAaYpVlRvgteksNMaQe6hG1gKEyfVApIvsgVZGzTSI0d5aLbANwyO0Q9iDNO376xOXCMDo0I-IOSM/s400/Israeli+Cabinet+Meeting+Held+Cross+Border+Rj1wsM7AwsAl.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;font-size:85%;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Mi stupisce leggere che non sono poi così tanti i capi di Hamas che il governo ebraico vorrebbe eliminare... e penso al &lt;strong&gt;Mossad&lt;/strong&gt;, a cosa serve vantarsi di avere uno dei servizi segreti più potenti al mondo, se poi occorre mettere su tutto questo inferno, per ottenere quello che si potrebbe, anche nell&#39;ottica della violenza, giusta o sbagliata che sia, in altro modo. Mi stupisce leggere di un aiuto suppletivo del nostro governo di quasi un milione di euro, oltre agli otto inviati in precedenza, quando penso che proprio stasera una amabile e anziana signora italiana ne ha vinto più della metà in un gioco sulla prima rete televisiva Rai... Mi stupisce pensare a quanto meschino e calcolato sia il muoversi di questi che non sono altro che terroristi, gli uomini di &lt;strong&gt;Hamas&lt;/strong&gt;... che non hanno alcun interesse a sostenere i diritti e le istanze del popolo palestinese, ma che agiscono per ottenere il consenso attraverso il compattamento che nasce dall&#39;odio e dalla violenza che ne è genitrice... E a come, per altri biechi interessi di potere, dall&#39;altra parte, con &lt;strong&gt;questa inutile guerra&lt;/strong&gt;, stiano lasciando accadere che proprio Hamas abbia questo successo, a scapito di tutti coloro che vivono la loro vita - anzi vorrebbero viverla, al di fuori delle logiche perversamente intrecciate del consenso e del potere. Creare paura e tensione: questi gli obiettivi di entrambi, questo il vero motivo per cui Hamas - in modo &lt;em&gt;consapevolmente sconsiderato&lt;/em&gt; - ha infranto la tregua; questo l&#39;errore &lt;em&gt;consapevole&lt;/em&gt; della Livni e di Olmert e del ministro della Difesa, Ehud Barak... tutto serve a fomentare il reciproco odio, tutto serve a creare compattezza nell&#39;interesse alla gestione del potere e in vista del prossimo turno elettorale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5286490638366795618&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 269px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZvEjPRQnrG5M70UOAC4WilQ7Zqy3JFYuD-qpjkzdUFvrj9n31azwAOqt9m2OlPNihtz_0mXoOBBotvaiPhbTIN54XZpsfNJQfBMHoOlC6L15I7-4EmMx2g7r-hOEVHpT6J8-LLPE1UPk/s400/20070429IsraelOlmert.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#000066;&quot;&gt;E serve anche ai mercanti d&#39;armi, troppo spesso dimenticati, anche da coloro che raccontano dai luoghi il lato umano della sofferenza vera. Come ci si dimentica di un&#39;intervista in un dossier del Tg2 di soltanto pochi anni fa a uno di loro, nel periodo nero e buio della Sarajevo in abbandono, anche dai falsi pacifisti [che quella volta manifestarono contro un aiuto chiesto a gran voce da quella stremata popolazione, alla quale urgeva un intervento militare]: che sono loro stessi, mercanti di morte e arricchimento, tante volte, più di quante riusciamo a immaginarne, a tessere le trame perché nascano i conflitti. Sono altre le cose che ci racconta, dal suo blog, &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#3333ff;&quot;&gt;Vittorio Arrigoni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Ed è anche al suo lavoro che è dedicata questa copertina; e a quello degli altri come lui. Con un appunto libero e pesante, come l&#39;incoscienza che vieta di saper guardare alle cose nel loro complesso, e che limita il senso stesso di libertà che si accompagna al loro agire e muoversi sul terreno, senza stare a guardare da una poltrona ai telegiornali. Un rimprovero, grande: che quello che scrivono, nel loro sembrarmi giusto e reale, vale anche per gli ebrei. E valeva, non riesco ancora a dimenticare, proprio per le martoriate genti della ex-Jugoslavia. Dal passato giunge un modo per provare a percorrere altre e nuove strade di giustizia vera: proviamo a immaginare se, anziché quelle città, altre, tra le nostre, quelle in cui viviamo, fossero state assediate come succedeva lì in quegli anni; e se nel chiedere aiuto, mentre eravamo sotto le bombe, ci avessero risposto con le manifestazioni di piazza contro qualcosa che non era una guerra, in quel caso, ma un intervento &lt;em&gt;&quot;dovuto&quot;&lt;/em&gt; dalla coscienza di persone libere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000066;&quot;&gt;Quello che è nei territori di Gaza, in queste ore, paga questo prezzo terribile: il continuare a non saper dare un nome a ciò che abbiamo davanti agli occhi; che aiuta a crescere i potenti e lascia che a subirne le conseguenze siano coloro che, come appare essere invero, non hanno mai avuto colpe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2009/01/copertina.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2cTKYGgdt3Wsj0K2RExFopRXMW5YtJKIMJZqlrHwxSrpIaZ4SjA7wY-VbaMj5qp5NFnsC0mKkQcifhgvaN2Ol8cC22DIddU1WXIcYBv4qsrt8eb71ce9n3bxhrcL6_wqufhPoIwosHKA/s72-c/hamas11.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-2757352826123789855</guid><pubDate>Wed, 31 Dec 2008 07:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-31T08:28:05.356+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ma soltanto un po&#39;</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">non è bastata una notte intera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vado a dormire</category><title>Break Post... Auguri...</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUSjoLsMrBuRKmH_vy5X41s6misvvyZcyrmAldeIROThJYOGVbLwTsWuWFzDtAze9E2uSKA3F4kS1YlekRrAxTDTOglC16_9cWdLBfe0VtHlH4E0y60S6bn0HeYEhYQ5S9m9Yl1ezmLH4/s1600-h/800px-Apple-pro-mouse1.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5285852488168036418&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 272px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUSjoLsMrBuRKmH_vy5X41s6misvvyZcyrmAldeIROThJYOGVbLwTsWuWFzDtAze9E2uSKA3F4kS1YlekRrAxTDTOglC16_9cWdLBfe0VtHlH4E0y60S6bn0HeYEhYQ5S9m9Yl1ezmLH4/s400/800px-Apple-pro-mouse1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#333399;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Grazie delle tante adesioni a questo progetto. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#333399;&quot;&gt;Saremo insieme, presto, su queste pagine. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#333399;&quot;&gt;La notte non è bastata, così forse, causa cenone di fine anno, il materiale raccolto sarà pronto magari per il 02...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;color:#333399;&quot;&gt;Ieri, a tarda sera, scrivevo così a uno di voi amici blogger, nel ringraziarlo per aver condiviso questa idea comune...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000099;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:180%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;La home page è ancora bianca... ma &lt;strong&gt;a sole dodici ore dal lancio&lt;/strong&gt;, le adesioni sono molte e ciò mostra che, come molte delle intuizioni semplici, potrà rappresentare una voce dal web, di analisi, approfondimenti e informazione. Stanotte lavorerò ai primi inserimenti, così domani dovresti trovare qualcosa [ed è solo che sono di turno dai miei vecchietti, non che non dorma].&lt;br /&gt;Guardare dal basso, in loco... ciascuno dalla nostra postazione, scelto per affinità e comprensione come avrebbe detto Hermann Hesse, racconterà di quello che più gli appartiene nel pensiero e nelle idee... e della sua città, dei luoghi e delle luci e dei profumi... dei problemi, tanti, come sai...&lt;br /&gt;E&#39; il concetto di &quot;urban blog&quot;, che a mio parere non ha motivo di esistere in rete, perché in rete non ci sono confini, e quello che potrebbe sembrare virtuale non lo è poi davvero...&lt;br /&gt;Ecco, come hai compreso, è una piattaforma gestita da noi tutti insieme, solo che non è altro che riferita al mondo intero... anziché usare la formula - ancorata al vecchio concetto della carta stampata e delle televisioni locali - di un multiblog riferito a una comunità locale, che sia Palermo, Pisa o Alessandria - amplia i suoi orizzonti da tutta Italia verso il mondo.&lt;br /&gt;Ed è qualcosa in più, ora che ho ricevuto le prime conferme di adesione: &lt;strong&gt;perché non ha - soprattutto - confini di pensiero&lt;/strong&gt;... come non li ha qualsiasi luogo di incontro e di condivisione, come anche questo blog che intende essere di tutti noi... E in cui scriveranno insieme blogger che hanno un pensiero proprio, libero, senza veli... con idee - anche in politica - diverse dalle mie e dalle tue: per ascoltare e dare voce al punto di vista di ciascuno, da un punto di osservazione unico, il &quot;nostro&quot; blog, differente anche in questo suo rapportarsi al confronto aperto alle opinioni...&lt;br /&gt;Una redazione on-line, che potrà funzionare - a regime - con la stessa semplicità e fluidità che ha l&#39;idea con la quale è stata concepita... A tutti noi il compito di allargarla, seppur in modo selettivo; e di diffonderne i contenuti, a partire dalle città in cui viviamo e dai nostri stessi blog personali che abbiamo già...&lt;br /&gt;E se i vari urban blog hanno saputo collocarsi sulla rete con successo, io credo che a maggior ragione, forte della spersonalizzazione dei ruoli nella quale credo, questa piattaforma potrà rappresentare un inizio per altri che vorranno sperimentarla e interpretarla, per loro conto, a prescindere dalla nostra... Perché aprirà al concetto che si potrà scrivere - nello stesso giorno - da Sidney, dallo Yemen o da Catania&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000099;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000099;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:georgia;color:#000099;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5285852226593007362&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 297px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUzPmxeClL0N1xc3AXH8yQN_sTYtmhxW7xRYxAUGeHmnCAet6TMMfr-n4lOyBmQOXE91kHn6dHvUaJo7WWP5YTEhwz0CAs9nn5gVmHime7CAPPpVrj_1gWQZ4TQcBjiWOzj3vNn6TLRQU/s400/pinguino.bmp&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2008/12/break-post-auguri.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUSjoLsMrBuRKmH_vy5X41s6misvvyZcyrmAldeIROThJYOGVbLwTsWuWFzDtAze9E2uSKA3F4kS1YlekRrAxTDTOglC16_9cWdLBfe0VtHlH4E0y60S6bn0HeYEhYQ5S9m9Yl1ezmLH4/s72-c/800px-Apple-pro-mouse1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6874048819926192053.post-1274517124214681950</guid><pubDate>Tue, 30 Dec 2008 04:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-31T01:01:40.016+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunità in rete</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">creatività</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diffusione libera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">idee</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">idee diverse</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">informazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">opinioni a confronto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pensiero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">voce libera</category><title>Uno sguardo aperto al futuro</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBRAx-5HKn5WfEwrLEFjh6sv7LLRQYA5sfCWEny2aQdszG_nocE3uFofwUb4mINdSB1Dhz_T1K6t4CrnZ4spHrkbDTLoIkwExHjz_qImlW5N-2jMHnA1ezO3rB8cw5TCymAEoi8Rs24M0/s1600-h/computerwww.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5285438273478713666&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBRAx-5HKn5WfEwrLEFjh6sv7LLRQYA5sfCWEny2aQdszG_nocE3uFofwUb4mINdSB1Dhz_T1K6t4CrnZ4spHrkbDTLoIkwExHjz_qImlW5N-2jMHnA1ezO3rB8cw5TCymAEoi8Rs24M0/s400/computerwww.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;Le prospettive che offre la rete prendono forma e tracciano nuove strade. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;L&#39;idea è semplice, creare uno scambio tra blogger di notizie, idee, pensieri e opinioni, guardando a quel che accade, in Italia e, dall&#39;Italia e dal mondo, nel mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;Uno spazio aperto e da condividere insieme. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;Per proporre argomenti di interesse comune e informare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;Partendo ciascuno dalle proprie idee, anche quando non condivise.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;E provando a dare le notizie in modo da raccontarle per quel che sono e, soprattutto, nel modo in cui le vediamo, con quel che appartiene a ciascuno di noi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;Senza filtri, libera-mente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#333399;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#333399;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Italiablog&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è su:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://finestraitalia.myblog.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;http://finestraitalia.myblog.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Italia blog, una finestra aperta sul mondo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://spazioaperto.wordpress.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;http://spazioaperto.wordpress.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Italia Spazio Aperto Blog&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;e, naturalmente, qui&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://finestraitalia.blogspot.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;http://finestraitalia.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Italiablog, spazio aperto: una finestra sul mondo&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Arial;color:#333399;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://finestraitalia.blogspot.com/2008/12/uno-sguardo-aperto-al-futuro.html</link><author>noreply@blogger.com (Alfio Maria Fiamingo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBRAx-5HKn5WfEwrLEFjh6sv7LLRQYA5sfCWEny2aQdszG_nocE3uFofwUb4mINdSB1Dhz_T1K6t4CrnZ4spHrkbDTLoIkwExHjz_qImlW5N-2jMHnA1ezO3rB8cw5TCymAEoi8Rs24M0/s72-c/computerwww.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item></channel></rss>