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	<title>Irish Coffee</title>
	
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	<description>Tutto ciò che sogni di fare...FALLO!</description>
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		<title>Alexander, profumo di donna</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 13:52:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La storia dei cocktail è la storia di ritrovi intellettuali e di gente del bel mondo dipanata tra l&#8217;America, dove le miscele sono nate in tutta casualità, e l&#8217;Europa che nel novecento, con la sola sospensione delle grandi guerre, cerca nella voglia di vivere la propria affermazione. Da Cortina d&#8217;Ampezzo alla Costa Azzurra, da Venezia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/ALEX.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1776" title="ALEX" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/ALEX.jpg" alt="" width="160" height="229" /></a><span style="color: #824200;">La storia dei cocktail è la storia di ritrovi intellettuali e di gente del bel mondo</span><span style="color: #824200;"> dipanata tra l&#8217;America, dove le miscele sono nate in tutta casualità, e l&#8217;Europa che</span><span style="color: #824200;"> nel novecento, con la sola sospensione delle grandi guerre, cerca nella voglia di vivere</span><span style="color: #824200;"> la propria affermazione.<br />
Da Cortina d&#8217;Ampezzo alla Costa Azzurra, da Venezia a Parigi  </span><span style="color: #824200;">passando per la bella Capri il desiderio di conversare, tra confronti e pettegolezzi,</span><span style="color: #824200;"> è sempre accompagnato da una bevanda stimolante, attraente, dissetante, appagante,</span><span style="color: #824200;">il cocktail.<br />
Così nasce la figura mistica del barman, cioè il professionista che conosce</span><span style="color: #824200;"> talmente bene i suoi clienti da preparare per loro quelle miscele che li personalizzano,</span><span style="color: #824200;"> ogniuno ha la sua, ed è una capacità quella di trovare quella perfettamente aderente</span><span style="color: #824200;">allo stato d&#8217;animo di ogniuno.<br />
Il barman veste l&#8217;abito dell&#8217;amico, del confessore,</span><span style="color: #824200;"> del complice, è lui il rifugio dei momenti precari e dei momenti sfolgoranti, è lui</span><span style="color: #824200;"> che passa alla storia al fianco dei cocktail inventati ed hai clienti che li hanno</span><span style="color: #824200;"> apprezzati.<br />
Alexander, un matrimonio aristocratico inglese fu l&#8217;occasione per un  </span><span style="color: #824200;">barman che lavorava al Ciro&#8217;s Club di Londra per lanciare questa creazione destinata</span><span style="color: #824200;"> al dopo cena che nel tempo divenne un classico.<br />
Femminile per eccellenza si lascia  </span><span style="color: #824200;">in realtà apprezzare da un pubblico misto.<br />
Profumato e morbido è il compagno ideale</span><span style="color: #824200;"> per le parole dette in tarda serata, senza però voler esagerare con l&#8217;alcol. Un cocktail</span><span style="color: #824200;"> a base di brandy, o volendo precisare di cognac, l&#8217;uno di è alternato con l&#8217;altro.</span><br />
<span style="color: #824200;">La preparazione è molto semplice, le dosi e gli ingredienti sono:<br />
1/3 di brandy<br />
1/3 di</span><span style="color: #824200;"> crema di cacao (chiara o scura)<br />
1/3 di panna liquida<br />
Versare nello shaker, con il ghiaccio</span><span style="color: #824200;"> tritato, il brandy, la crema di cacao e la panna (dopo averla leggermente inspessita).</span><br />
<span style="color: #824200;">Agitate con energia per una decina di secondi e servite in bicchieri da cocktail.</span><span style="color: #824200;"> Mi è capitato di berlo nelle coppe per lo champagne.<br />
Spolverate la superficie con</span><span style="color: #824200;"> un pizzico di noce moscata.<br />
Volete una variante di provenienza caraibica?<br />
sostituite</span><span style="color: #824200;"> il brandy con 1/3 di rum bianco, a me non piace molto, però merita l&#8217;assaggio. E confermo</span><span style="color: #824200;"> che è un cocktail vestito tutto al femminile.</span></p>
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		<title>Un teschio fatto di quarzo</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 14:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irish</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi piacciono le pietre, non si era capito?, da molti anni le studio, imparo a conoscerle, entro in contatto con loro, ne faccio un uso personale, seguo la gemmologia, la cristalloterapia per il mio benessere fisico e mentale. Gli scettici sicuramente si chiedono &#8220;funziona&#8221;?, la risposta, la mia, quella di una come tanti che ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/teschioqialino2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1767" title="teschioqialino" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/teschioqialino2.jpg" alt="" width="253" height="248" /></a><span style="color: #824200;">Mi piacciono le pietre, non si era capito?, da molti anni le studio, imparo a conoscerle, entro in contatto con loro, ne faccio un uso personale,</span><span style="color: #824200;"> seguo la gemmologia, la cristalloterapia per il mio benessere fisico e mentale.<br />
Gli scettici sicuramente si chiedono &#8220;funziona&#8221;?, la risposta, la mia,</span><span style="color: #824200;"> quella di una come tanti che ne fa uso è si. Ma bisogna imparare a conoscerle, e soprattutto provare a credere.<br />
Difficile? No, personalmente</span><span style="color: #824200;"> penso che le cose difficili siano ben altre.<br />
Leggete e vi accorgerete di quanto le pietre abbiano segnato la storia, di quanto se ne faceva uso</span><span style="color: #824200;"> nel passato, di quanto è stato tramandato ai giorni nostri, di quanto è vero che sono i pilastri della terra, e non a caso proprio il quarzo</span><span style="color: #824200;"> ialino è colui che viene definito, oggi, &#8220;la memoria del mondo&#8221;.<br />
Giusto alcuni giorni fa ne parlavo con Valentina, alla quale dedico questo post,  e tra le tante è uscito anche questo.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Forse la testimonianza più sorprendente dell&#8217;utilizzo dei cristalli nei popoli amerindi è il noto teschio di cristallo di rocca che è stato</span><span style="color: #824200;"> trovato in America centrale e che ha destato ammirazione e sconcerto sia negli scenziati sia nei profani.<br />
Il teschio di quarzo ialino, (altro</span><span style="color: #824200;"> nome del cristallo di rocca), è una delle opere più belle che ci abbiano lasciato le culture native americane. Conosciuto con il nome di Mitchell</span><span style="color: #824200;"> Hedges, in onore al suo scopritore, è l&#8217;unico esemplare che oggi si conserva, ma vi sono molti indizi che fanno supporre che si trattasse di oggetti</span> <span style="color: #824200;"> piuttosto diffusi.<br />
A rafforzare questa tesi ci sono le incisioni ad opera di diverse popolazioni e la tradizione orale. La vera origine del</span><span style="color: #824200;"> teschio di quarzo non è certa, anche se l&#8217;ipotesi più accreditata è quella che la considera di provenienza Maya.<br />
E&#8217; a dimenzione reale, è stato</span><span style="color: #824200;"> tagliato da un unico blocco di quarzo, è cavo e riproduce con estrema fedeltà le ossa del cranio umano, fatta eccezione per le suture del</span><span style="color: #824200;"> cranio, che sembrerebbero essere state deliberatamente omesse, forse per non compromettere la trasparenza della parte superiore.<br />
Sui poteri del</span><span style="color: #824200;"> teschio si è molto speculato e attorno a esso sono sorte molte leggende. Secondo una di queste il teschio sarebbe opera di una civiltà</span><span style="color: #824200;"> extraterrestre, mentre un&#8217;altra lo attribuisce al lento e paziente lavoro di più generazioni di sacerdoti che ne modellarono i tratti fino a</span><span style="color: #824200;"> dargli la forma definitiva.<br />
La maggior parte degli esperti è comunque d&#8217;accordo nell&#8217;affermare che si tratta di un teschio femminile, cosa</span><span style="color: #824200;"> che ha fatto supporre a molti studiosi che si potrebbe trattare della raffigurazione del teschio della dea madre, creatrice di ogni cosa.</span><span style="color: #824200;"><br />
Ciò che è fuori da ogni dubbio è che il teschio di quarzo sia frutto di migliaia di ore di paziente e accurato lavoro.<br />
<span id="more-1758"></span>La mandibola inferiore</span><span style="color: #824200;"> è staccata da quella superiore e si articola esattamente come quella umana, attraverso un perno di cristallo, cosa che probabilmente</span><span style="color: #824200;"> serviva per simulare un teschio parlante facendo muovere la mandibola.<br />
Ma la cosa più sorprendente sono gli effetti che si ottengono con la</span><span style="color: #824200;"> luce. Le orbite degli occhi sono dei veri e propri punti focali che riflettono i raggi luminosi che provengono dalla parte inferiore del</span><span style="color: #824200;"> teschio, proiettandoli in avanti e producendo l&#8217;effetto di occhi che brillano. All&#8217;interno le ossa malari formano una sorta di prisma</span><span style="color: #824200;"> su cui la luce si rifrange in modo che, guardando il teschio dall&#8217;alto e da dietro, si vede riflesso tutto ciò che sta sotto di esso e che</span><span style="color: #824200;"> da qualsiasi altro punto risulta invisibile.<br />
Illuminando il teschio da diverse angolazioni, si ottengono effetti ottici straordinari, persino</span><span style="color: #824200;"> ipnotici. Tutte queste caratteristiche fanno pensare che del teschio si servissero gli sciamani, i dottori, anche se ancora non si conosce</span><span style="color: #824200;"> a che scopo. Negli ultimi tempi sono state avanzate nuove teorie, alcune delle quali centrate sul tema della femminilità.<br />
Tenete presente</span><span style="color: #824200;"> che il quarzo è un cristallo particolarmente enigmatico, e che, da sempre, le ricerche sui cristalli arrivano sempre a nuove scoperte.<br />
E&#8217; molto</span><span style="color: #824200;"> probabile quindi che l&#8217;ultima parola sul teschio di quarzo non sia stata ancora proninciata. Vero è, però, che i cristalli, le pietre</span><span style="color: #824200;"> hanno una memoria, e parlano. Per capire basta toccare con mano.<br />
</span></p>
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		<title>Frittelle di banane al cocco</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 16:37:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;unico frutto dell&#8217;amore, è la banana&#8230;è la banana&#8230;pensare alla banana mi vien da cantare questa  canzone. Ma poi&#8230;perchè è l&#8217;unico frutto dell&#8217;amore? vabbè&#8230;parlando di banane&#8230;oggi voglio proporvi questa ricettina facile e veloce, faccio venire l&#8217;aquolina agli amanti di questo frutto, ma anche a quelli che amano il cocco. Gli ingredienti che dovete procurare sono: &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/banane.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1746" title="banane" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/banane.jpg" alt="" width="165" height="291" /></a><span style="color: #824200;">L&#8217;unico frutto dell&#8217;amore, è la banana&#8230;è la banana&#8230;pensare alla banana mi vien da cantare questa  canzone.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Ma poi&#8230;perchè è l&#8217;unico frutto dell&#8217;amore? vabbè&#8230;parlando di banane&#8230;oggi voglio proporvi questa ricettina facile e veloce, faccio venire l&#8217;aquolina agli amanti di questo frutto, ma anche a quelli che amano il cocco.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Gli ingredienti che dovete procurare sono:</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 4 banane poco mature</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 80 gr. di farina &#8220;00&#8243;</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 2 dl di latte di cocco</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 20 gr. di zucchero</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 1 uovo</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 2 cucchiai di cocco grattugiato disidratato</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 1 cucchiaio di amido di mais</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; il succo di un lime</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 3 cucchiai di zucchero a velo</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; 1 cucchiaio di cannella in polvere</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; sale</span><br />
<span style="color: #824200;"> &#8211; olio per friggere</span><br />
<span style="color: #824200;"> Preparatele così: Mescolate la farina, il cocco, l&#8217;amido di mais e lo zucchero e diluite con il latte di cocco, versandolo a filo e mescolando in continuazione. Unite il tuorlo dell&#8217;uovo e continuate a mescolare fino a ottenere una pastella densa aggiungendo, se necessario, altro latte di cocco.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Montate l&#8217;albume con un pizzico di sale e amalgamatelo al composto.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Sbucciate le banane, tagliatele ciascuna in  quattro fette longitudinali e spruzzatele con il succo di lime.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Fatele riposare per 5 minuti, e passatele nella pastella. Scaldate l&#8217;olio in una padella a bordi alti, immergetevi 3-4 fette di banana alla volta e cuocete per circa 2 minuti per lato, girandole quando saranno dorate.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Sgocciolate le frittelle di banane con una paletta per fritti e trasferitele su carta assorbente da cucina.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Suddividetele poi nei piatti e cospargetele con lo zucchero a velo e la cannella. Servite calde sono molto più buone e morbide.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Avanti della banana è il vostro turno, cosa può accadere dopo lo scoprirete provando.</span></p>
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		<title>L’Atlante di Smeraldo</title>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2011 17:08:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#8217; la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i sui occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua mamma a scuoterla e svegliarla di colpo, sta succedendo qualcosa. Qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/atlante-smeraldo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1740" title="atlante smeraldo" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/atlante-smeraldo-195x300.jpg" alt="" width="195" height="300" /></a><span style="color: #824200;">E&#8217; la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i sui occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Sono le mani di sua mamma a scuoterla e svegliarla di colpo, sta succedendo qualcosa. Qualcosa di brutto.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l&#8217;ultima volta in cui vedranno i loro gemitori.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Dieci anni e moltissimi orfanatrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l&#8217;ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l&#8217;enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanatrofio?</span><br />
<span style="color: #824200;"> E soprattutto, cos&#8217;è quell&#8217;inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta?</span><br />
<span style="color: #824200;"> Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Questa è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Questa è la storia della piccola Emma, che sembra non temere niente e nessuno al mondo ma ha nel cuore la paura più grossa di tutte, quella di perdere i suoi fratelli.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Questa è la storia di tre bambini inseguiti da un potere oscuro e minaccioso.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Questa è la storia di tre ragazzi e del libro che cambierà per sempre il loro destino.</span><br />
<span style="color: #824200;"> E mentre nei corridoi si vocifera che questo è il primo di una lunga serie, destinata ad eguagliare Harry Potter, io vi consiglio di leggerlo, dall&#8217;inizio alla fine non avrete un attimo di tregua.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Nel mentre io aspetto il prossimo&#8230;.si perchè, come accade spesso, la storia non finisce qua&#8230;.un Atlante è stato recuperato, ne mancano ancora due&#8230;.</span></p>
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		<title>Fungo, che passione</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 13:18:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irish</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi vien da pensare che la passione per i funghi, cercarli molto di più che mangiarli, da qualche anno abbia contagiato molte persone che conosco. Ricordo che mio padre aveva la stessa passione, passava domeniche intere a gironzolar per boschi alla ricerca del sig. porcino. Quanti chiodini mi sono mangiata lo so solo io, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/funghi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1734" title="funghi" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/funghi.jpg" alt="" width="170" height="170" /></a><span style="color: #824200;">Mi vien da pensare che la passione per i funghi, cercarli molto di più che mangiarli, da qualche anno abbia contagiato molte persone che conosco.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Ricordo che mio padre aveva la stessa passione, passava domeniche intere a gironzolar per boschi alla ricerca del sig. porcino.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Quanti chiodini mi sono mangiata lo so solo io, con i &#8220;bruscit&#8221;, carne macinata cotta con cipolle, e la polenta gialla.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Malgrado questo aumento di passione però i funghi crescono a più non posso.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Ma quanto può vivere un fungo?</span><br />
<span style="color: #824200;"> Si stima che le specie esistenti di funghi siano circa un milione e mezzo, di cui solo il 5% è stato studiato.</span><br />
<span style="color: #824200;"> E&#8217; perciò difficile rispondere con precisione a questa domanda, anche se si ritiene che vivano per anni.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Ilfungo vero e proprio è il micelio nascosto sotto terra, un intreccio di filamenti, le life.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Una colonia di life può accrescersi in un giorno di circa 500 metri, propagandosi nel terreno e intrecciandosi con ife di altri funghi, e ciò rende difficile determinare l&#8217;età un singolo fungo.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Esiste un esemplare negli Usa, una specie di chiodino, di almeno 2400 anni.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Dalle mie parti è già tanto se raggiungono una settimana di vita.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Siam cercatori e buongustai.</span></p>
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		<title>Bellezza sospirata</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 16:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irish</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cina]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;unico difetto che forse si può attribuire alla peonia è il fatto di dover attendere almeno due o tre anni prima di poter godere della bellezza dei suoi fiori. E il dono più prezioso è dato proprio dalla peonia cinese e dai suoi ibridi, i cui fiori recisi ancora in boccio possono durare anche due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/peoniacin.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1730" title="peoniacin" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/peoniacin.jpg" alt="" width="212" height="217" /></a><span style="color: #824200;">L&#8217;unico difetto che forse si può attribuire alla peonia è il fatto di dover attendere almeno due o tre anni prima di poter</span><br />
<span style="color: #824200;"> godere della bellezza dei suoi fiori.</span><br />
<span style="color: #824200;"> E il dono più prezioso è dato proprio dalla peonia cinese e dai suoi ibridi, i cui fiori recisi ancora in boccio possono durare anche due settimane, fioriscono addirittura in vaso, dispiegando le corolle e sprigionando il gradevole profumo fino all&#8217;appassimento.</span><br />
<span style="color: #824200;"> In Cina, suo paese d&#8217;origine, questa pianta è coltivata da diversi secoli per le proprietà medicinali delle sue radici.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Ma sia in Oriente che in Occidente la possiamo incontrare spesso nei giardini, dove è apprezzata per il suo valore ornamentale esaltato dalla straordinaria bellezza dei fiori.</span><br />
<span style="color: #824200;"> In Italia possiamo, se fortunati, trovare la peonia selvatica, anche se ormai rara e sottoposta a stretta tutela.</span><br />
<span style="color: #824200;"> L&#8217;utilizzo delle radici della peonia cinese a scopo medicinale risale a oltre 1500 anni fa. Uno dei suoi componenti principali, la</span><br />
<span style="color: #824200;"> peoniflorina, esplica una potente azione antispasmodica e decontratturante sulla muscolatura intestinale e uterina.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Regola inoltre la pressione arteriosa e stimola la circolazione sanguigna.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Possiede buone virtù antinfiammatorie e fa abbassare la febbre.</span><br />
<span style="color: #824200;"> In Cina, oggi, è comunemente impiegata per il trattamento di numerosi disturbi ginecologiche.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Ha un&#8217;azione analgesica e riduce i dolori mestruali, regolandone il ciclo.</span><br />
<span style="color: #824200;"> La peonia viene spesso usata per creazione di splendide composizioni associandola ad altre specie dai colori vivaci che fioriscono nello stesso periodo.</span><br />
<span style="color: #824200;"> E visto che da pochi giorni siamo entrati nella primavera possiamo prendere spunto ed abbellire il nostro giardino.</span><br />
<span style="color: #824200;"> Io lo stò facendo.</span></p>
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		<title>Cuore sensibile, il numero 2</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 20:32:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irish</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In termini numerici il numero 2 descrive un nodo legato ad una estrema sensibilità e consapevolezza che vi ha reso molto emotivi ed impauriti rispetto al mondo circostante. Avete conosciuto l&#8217;abbandono e situazioni dolorose nelle relazioni. Nelle vostre precedenti vite siete stati molto sentimentali ed amichevoli. Avete sviluppatto degli eccessivi attaccamenti nei confronti delle relazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/numero2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1725" title="numero2" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/numero2.jpg" alt="" width="170" height="143" /></a><br />
<span style="color: #824200;">In termini numerici il numero 2 descrive un nodo legato ad una estrema sensibilità e consapevolezza che vi ha reso</span><br />
<span style="color: #824200;">molto emotivi ed impauriti rispetto al mondo circostante.<br />
Avete conosciuto l&#8217;abbandono e situazioni dolorose nelle </span> <span style="color: #824200;">relazioni. Nelle vostre precedenti vite siete stati molto sentimentali ed amichevoli.<br />
Avete sviluppatto degli eccessivi</span> <span style="color: #824200;">attaccamenti nei confronti delle relazioni a due, tralasciando la vostra individualità. Siete state persone estremamente</span><span style="color: #824200;"> sensibili, avete percepito l&#8217;espressione degli altri, li avete capiti e vi siete fatti carico dei loro problemi.</span> <span style="color: #824200;"><br />
Questo vi ha reso estremamente emotivi, con una tendenza ad aver paura dell&#8217;abbandono, dei cambiamenti, o di restare</span><span style="color: #824200;"> soli.<br />
Nella vita attuale, tenderete ad avere un cuore sensibile che vi rende consapevoli delle necessità degli altri.</span><span style="color: #824200;"> Potreste essere indecisi ed emotivi, ma possedete la capacità di vedere sempre il duplice aspetto di ogni cosa.<br />
Avete</span><span style="color: #824200;"> il dono dell&#8217;introspezione e possedete una personalità profondamente ricettiva, legata ad un fascino magnetico indimenticabile.</span><span style="color: #824200;"> Diventate cosapevoli delle vostre doti e non abbiate paura di non essere amati se perseguite la vostra individualità.</span><span style="color: #824200;"><br />
Ad una donna nata nel giorno 2 questo numero vuol parlare della femminilità. Sei una donna sensibile con una natura</span><span style="color: #824200;"> attenta ai bisogni altrui. Continuamente in cerca di armonia, sei emotiva, perfezionista e potresti eccellere come</span><span style="color: #824200;"> artista o psicologa.<br />
Questo approccio alla vita così sentimentale ti crea però delle indecisioni nell&#8217;esprimere la</span><span style="color: #824200;"> sensualità. Nessuno più di te sa esprimere l&#8217;amore e la sensibilità in un rapporto di coppia. Sia percepire l&#8217;altro in</span><span style="color: #824200;"> maniera totale, ma questo ti spaventa fino a crearti dei blocchi nei confronti altrui.<br />
Temi i cambiamenti e rimani in</span><span style="color: #824200;"> situazioni ferme più a lungo di quanto sia necessario. Afferma la tua individualità, ricordandoti che se sei nata nel</span><span style="color: #824200;"> giono 2 sei l&#8217;espressione vivente dell&#8217;energia femminile, che tutto guarisce e tutto plasma.<span id="more-1724"></span> </span><span style="color: #824200;">Se sei un uomo nato nel giorno due, questo numero ti parla di emotività e di un&#8217;estrema sensibilità nei confronti</span><br />
<span style="color: #824200;">femminili. Sei un uomo di grande fascino, bravo nell&#8217;analizzare le situazioni e abile nel coordinarle. Possiedi una</span><span style="color: #824200;"> natura sensibile ed a volte ansiosa nei confronti dei cambiamenti.<br />
Subisci il fascino femminile, consideri inconsciamente</span><span style="color: #824200;"> le donne superiori a causa del tuo primo rapporto con il femminile, quello con tua mamma. Da bambino hai percepito il</span><span style="color: #824200;"> sentimento e le emozioni della mamma, ricercando un&#8217;armonia a volte difficile in un rapporto tra madre e figlio.<br />
Questo</span><span style="color: #824200;"> causa delle indecisioni nelle relazioni sentimentali, che non ti ha permesso di coltivare una tua individualità. Temi</span><span style="color: #824200;"> di non essere amato se ti mostri unicamente per quello che sei. Ricordati però che possiedi una sensibilità superiore</span><span style="color: #824200;"> agli altri, e che per questo sei speciale. Esiste una sola parola nel tuo futuro, è e sarà sempre amore.</span></p>
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		<title>La regina dei castelli di carta</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 11:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irish</dc:creator>
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		<category><![CDATA[libri]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Il suo nome è Lisbeth Salander. Ha ventisette anni ed è alta un metro e cinquanta. Non c&#8217;è limite alle fantasie che sono state vendute al pubblico su di lei. In questo ultimo capitolo della saga Millennium racconta come funzionari stataliabbiano cospirato contro Lisbeth Salander per proteggere un assassino patologicamente malato&#8221;. La giovane hacker Lisbeth [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/stieglarsson3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1721" title="stieglarsson3" src="http://www.irish-coffee.net/wp-content/uploads/stieglarsson3.jpg" alt="" width="165" height="239" /></a><span style="color: #824200;">&#8220;Il suo nome è Lisbeth Salander. Ha ventisette anni ed è alta un metro e cinquanta. Non c&#8217;è limite alle fantasie che sono</span> <span style="color: #824200;">state vendute al pubblico su di lei.<br />
In questo ultimo capitolo della saga Millennium racconta come funzionari statali</span><span style="color: #824200;">abbiano cospirato contro Lisbeth Salander per proteggere un assassino patologicamente malato&#8221;.<br />
La giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata in un letto d&#8217;ospedale, anche se questa volta non sono le cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa.<br />
E&#8217; una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio.<br />
La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro, iniziata quando aveva solo dodici anni, continua.</span><br />
<span style="color: #824200;">Intanto, il giornalista Mikael Blomkvist è riuscito ad avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed è deciso</span> <span style="color: #824200;">a pubblicare su Millennium un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sucurezza, il governo e l&#8217;intero paese.</span> <span style="color: #824200;"><br />
Non ci saranno compromessi.<br />
L&#8217;ultimo della trilogia di Stieg Larsson è ancora una volta una magnifica descrizione della società di oggi in forma di thriller.<br />
Un romanzo emozionante di trame occulte e servizi segreti deviati, che cattura il ritmo del nostro tempo e svela a cosa possono condurre le perversioni di un sistema malato.<br />
Una storia che narra di violenza contro le donne, e di uomini che la rendono possibile. La grandezza di un uomo, in molti casi, la si misura in un gesto.<br />
L&#8217;ultimo putroppo di una serie che mi ha coinvolto molto. Tenetela nella penna.</span></p>
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