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	<title>IoChatto</title>
	
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Il bug dei gruppi impazza su Facebook</title>
		<link>http://www.iochatto.com/il-bug-dei-gruppi-impazza-su-facebook/4685/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[amministratore]]></category>
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Una novità non tanto piacevole potrebbe cogliere gli utenti di Facebook e soprattutto potrebbe far rimanere di stucco i frequentatori assidui di un gruppo. Ad esempio, potrebbe accadere che la pagina del proprio gruppo o di un gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-full wp-image-4686" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/bug-di-facebook.jpg" alt="bug di facebook" width="280" height="220" /></p>
<p>Una novità non tanto piacevole potrebbe cogliere gli utenti di <strong><a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a> </strong>e soprattutto potrebbe far rimanere di stucco i frequentatori assidui di un <strong>gruppo</strong>. Ad esempio, potrebbe accadere che la pagina del proprio gruppo o di un gruppo da noi seguito, muti improvvisamente.</p>
<p>Ebbene non è detto che si tratti per forza di scelte fatte dal fondatore del gruppo. Infatti, alcuni utenti hanno notato di recente che qualcuno ha manomesso la propria pagina di gruppo. Le cause sarebbero da verificarsi nello sfruttamento da parte dei &#8220;manomissori&#8221; di un bug di implementazione della piattforma di Facebook. Questo è stato fatto da un insieme di anonimi programmatori del gruppo &#8220;<strong>Control your info</strong>&#8220;, che sfruttando una falla del social network hanno modificato immagini e descrizioni di oltre 300 gruppi su Facebook (ovviamente senza chiedere permessi a nessuno). <span id="more-4685"></span></p>
<p>La falla viene a galla <strong>quando uno degli amministratori del gruppo elimina la sua registrazione</strong>, a tal punto, qualsiasi utente può connettersi al gruppo e diventarne amministratore ed i ragazzi di &#8220;Control your info&#8221; lo hanno capito, uniformando tutti i gruppi &#8220;hackerati&#8221; con la stessa immagine e mettendo come descrizione questo messaggio:</p>
<blockquote>
<p><em>Hello, we hereby announce that we have officially hijacked your Facebook group.<br />
This means we control a certain part of the information about you on Facebook. If we wanted we could make you appear in a bad way which could damage your image severly.<br />
For example we could rename your group and call it something very inappropriate and nasty, like “I support pedophile’s rights”. But have no fear &#8211; we won’t. We just renamed it Control Your Info. Because this is really all we want: Think about the safety in your social media life to the same extent you do in your real life.<br />
Watch the videoclip for more information or check out www.controlyour.info for more tips soon.<br />
We promise to restore your group name and leave the group by the end of next week. Don’t worry &#8211; we won’t mess anything up.<br />
Best regards<br />
controlyour.info</em></p></blockquote>
<p>Sembra proprio che convenga lasciare in eredità i diritti di amministrazione a qualche utente prima di abbandonare il social network, altrimenti tutto il lavoro fatto potrebbe terminare in un &#8220;Don&#8217;t worry&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuovo caso di stalking su social network</title>
		<link>http://www.iochatto.com/nuovo-caso-di-stalking-su-social-network/4674/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chat & Social News]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[account]]></category>
		<category><![CDATA[alexandra scarlett]]></category>
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		<category><![CDATA[stalking]]></category>

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Un nuovo caso di cronaca vede protagonisti i social network della rete Internet Facebook e MySpace. La storia è la classica dello stalking: lei rifiuta lui, che comincia a perseguitarla con minacce ed insistenze. Il tribunale di Manchester, in Gran Bretagna, ha infatti deciso di &#8220;salvare&#8221; la giovane Alexandra Scarlett dalle persecuzioni della sua vita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4675" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/stalking-300x298.jpg" alt="stalking" width="300" height="298" /></p>
<p>Un nuovo caso di cronaca vede protagonisti i social network della rete Internet <strong><a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a> </strong>e <strong><a href="http://www.iochatto.com/category/myspace/" class="kblinker" title="More about myspace &raquo;">MySpace</a></strong>. La storia è la classica dello <strong>stalking</strong>: lei rifiuta lui, che comincia a perseguitarla con minacce ed insistenze. Il tribunale di <strong>Manchester</strong>, in Gran Bretagna, ha infatti deciso di &#8220;salvare&#8221; la giovane <strong>Alexandra Scarlett</strong> dalle persecuzioni della sua vita virtuale. Ma procediamo con ordine.</p>
<p>La vittima, Alexandra Scarlett, una giovane ragazza di 20 anni inglese, per 18 mesi è stata perseguitata dal giovane <strong>Jason Smith</strong>, 23enne residente a Manchester come lei. Dopo circa un anno e mezzo di storia, Alexandra decide di porre fine alla sua relazione con Jason, ma sembra che lui non riesca a farsene una ragione e di conseguenza comincia a tempestarla di messaggi e di posta elettronica.<span id="more-4674"></span></p>
<p>In totale Jason ha inviato ad Alexandra oltre 40 messaggi ogni settimana, con una serie di minacce ed ingiurie che hanno fatto preoccupare la giovane fino a mandarla in stato di agitazione. Nelle e-mail presentate al tribunale di Manchester, si trovano messaggi orribili del tipo: &#8220;<em>Rapirò tua madre</em>&#8220;, oppure &#8220;<em>Sparerò a tuo padre</em>&#8221; o ancora &#8220;<em>Ti deturperò il viso</em>&#8220;, quindi minacce di morte e di mutilazioni a gogò.</p>
<p>Il tutto è stato dimostrato dal procuratore pubblico<strong> Lousie Brandon</strong> alla corte. A nulla è servito ad Alexandra Scarlett andare a sostituire i profili pubblici su Facebook e su MySpace, anche perchè non passavano due giorni che Jason la rintracciava e cominciava dall&#8217;inizio. Risulta infatti che il giovane<strong> Smith abbia creato oltre 57 account diversi</strong> per poter riempire di messaggi di minaccia la rete della giovane.</p>
<p>Questa storia è stata portata alla stampa oggi dopo che Jason Smith è stato arrestato a Marzo del 2009, perchè ieri si è avuta la sentenza definitiva: un anno con la condizionale e mai più l&#8217;avvicinamento (reale e virtuale) alla Scarlett per tutta la vita.<br />
La raccomandazione di <a href="http://www.iochatto.com"><strong>IoChatto </strong></a>è quindi quella di denunciare subito i<strong> cyber-stalker</strong>, prima che la questione possa sfuggire di mano.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tuberadio.fm: Youtube diventa una radio streaming gratuita</title>
		<link>http://www.iochatto.com/tuberadio-fm-youtube-diventa-una-radio-streaming-gratuita/4678/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 12:34:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcin Szyszko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chat & Social News]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
		<category><![CDATA[tuberadio]]></category>
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		<category><![CDATA[youtube radio streaming]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo una giornata di stress non c&#8217;è nulla di meglio che tornare a casa, accendere la radio e farsi una doccia rilassante sulle note delle nostre canzoni preferite. Purtroppo non sempre questo è possibile in quanto non possiamo decidere quali canzoni debba suonare la radio alla quale siamo sintonizzati.
A meno che non inviamo un sms [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4694" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/Tuberadio.jpg" alt="Tuberadio" width="500" height="384" />Dopo una giornata di stress non c&#8217;è nulla di meglio che tornare a casa, accendere la<strong> radio</strong> e farsi una doccia rilassante sulle note delle nostre canzoni preferite. Purtroppo non sempre questo è possibile in quanto non possiamo decidere quali canzoni debba suonare la radio alla quale siamo sintonizzati.</p>
<p>A meno che non inviamo un sms con una richiesta specifica ciò non è possibile. Come fare allora? Semplicemente creando una radio in streaming personalizzata. No, non abbiamo bisogno di microfoni, giradischi, mixer o quant&#8217;altro ancora può esserci in una sala di registrazione. Tutto ciò che ci occorre è fornito da <strong>Tuberadio.fm</strong>.</p>
<p>Tuberadio.fm ci permette di creare facilmente delle playlist di canzoni che troviamo in formato video su <a href="http://www.iochatto.com/tag/youtube/">Youtube</a>. Bastano pochi click per avere subito la propria radio personalizzata e godersi la doccia in tutta calma.<span id="more-4678"></span>Colleghiamoci al sito di <a href="http://www.tuberadio.fm/tuberadio.asp">Tuberadio</a> e immettiamo il nome del cantante o gruppo della canzone che cerchiamo nella barra di ricerca in alto. Adesso scegliamo uno degli album presenti nell&#8217;interfaccia utente, dunque clicchiamo sulla voce Add album to playlist in alto al centro.</p>
<p>Scriviamo il nome della nuova<strong> playlist</strong> che stiamo creando nel box che spunta in automatico e avremo appena creato la nostra radio in streaming! Adesso per ascoltare le canzoni basta cliccare su uno dei brani presenti. E&#8217; facile notare che l&#8217;interfaccia grafica del servizio è pressochè identica a quella di iTunes.</p>
<p>Se vogliamo aggiungere canzoni singole alla nostra playlist basta che inseriamo nuovamente il nome dell&#8217;autore nella barra di ricerca e clicchiamo sulla voce Youtube presente in alto. Scegliamo il brano da importare e, nel box che comparirà in automatico, selezioniamo la playlist in cui lo vogliamo aggiungere. Semplice, vero?</p>
<p>Adesso si che possiamo farci la doccia in santa pace!</p>
<p><strong>Se vogliamo registrare le nostre playlist per ascoltarle in ogni momento basterà iscriversi a Tuberadio.fm</strong>.</p>
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		<title>Facebook non cresce più come prima: appena mezzo milione di utenti al giorno</title>
		<link>http://www.iochatto.com/facebook-mezzo-milione-di-utenti-al-giorno/4691/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 10:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiana</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Non è un segreto che Facebook sia il più grande social network del mondo, con i suoi 300 milioni di utenti attivi ogni giorno. Dalla scorsa primavera la crescita di Facebook è continuata senza segnare mai una battuta d&#8217;arresto. A gennaio la community contava appena 150 milioni di utenti, che ad aprile sono diventati 200 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4692" title="facebook cresce sempre di più" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/facebook-cresce-sempre-di-più.jpg" alt="facebook cresce sempre di più" width="300" height="235" /></p>
<p>Non è un segreto che <a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a> sia il <strong>più grande social network del mondo</strong>, con i suoi <strong>300 milioni di utenti</strong> attivi ogni giorno. Dalla scorsa primavera la crescita di Facebook è continuata senza segnare mai una battuta d&#8217;arresto. <strong>A gennaio la community contava appena 150 milioni di utenti</strong>, che ad aprile sono diventati 200 milioni, e a luglio 250, fino a raggiungere <strong>il picco di settembre con ben 300 milioni</strong>.</p>
<p><strong>A novembre gli iscritti a Facebook sono diventati 325 milioni, con un ritmo di crescita di 500.000 nuovi utenti al giorno</strong>. Insomma, è come se ogni mattina una piccola città entrasse a far parte di Facebook. Ma la cosa davvero sorprendente è che, secondo le stime attuali, <strong>il numero avrebbe dovuto essere molto più alto</strong>.<br />
<span id="more-4691"></span><br />
<strong>La corsa di Facebook sembra essersi fermata</strong>, sempre se vogliamo considerare come un arresto quel mezzo milione di utenti al giorno che fa il suo ingresso nel social network. E ad ogni modo tutto questo non sembra preoccupare il team di <strong>Mark Zuckerberg</strong>, che continua a are progetti di espansione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Twitter e LinkedIn diventano tutt’uno</title>
		<link>http://www.iochatto.com/twitter-e-linkedin-diventano-un-solo-social-network/4669/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chat & Social News]]></category>
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		<description><![CDATA[
E&#8217; succeso, LinkedIn, social network professionale per eccellenza, si è collegato a Twitter, piattaforma di microblogging che sta avendo un successo strepitoso ed è entrato dalla porta principale nel cuore di molte star dello spettacolo.
Già mentre scriviamo, gli utenti di LinkedIn e di Twitter, potranno con un unico accesso logarsi ed utilizzare i medesimi servizi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4671" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/Twitter-Linkedin-298x300.jpg" alt="Twitter Linkedin" width="298" height="300" /></p>
<p>E&#8217; succeso, <strong>LinkedIn</strong>, social network professionale per eccellenza, si è collegato a <strong><a href="http://www.iochatto.com/category/twitter/" class="kblinker" title="More about twitter &raquo;">Twitter</a></strong>, piattaforma di microblogging che sta avendo un successo strepitoso ed è entrato dalla porta principale nel cuore di molte star dello spettacolo.</p>
<p>Già mentre scriviamo, gli utenti di LinkedIn e di Twitter, potranno con un unico accesso logarsi ed utilizzare i medesimi servizi, riuscendo da un solo social network a controllare entrambi i profili e soprattutto entrambe le caselle di posta. Ma vediamo queste due piattaforme prima singolarmente e poi nell&#8217;insieme. LinkedIn, come abbiamo già detto è forse il network che va per la maggiore nel mondo del business. Ha oltre 50 milioni di membri iscritti in tutto il globo che di continuo cercano oppure offrono un lavoro.<span id="more-4669"></span></p>
<p>Twitter, dal suo canto è un social network di generazione diversa. Infatti, sembra proprio che il sito abbia conquistato i propri utenti grazie alla forma breve: l&#8217;invio e la ricezione di messaggi che non vanno oltre i 140 caratteri.</p>
<p>A parlare dell&#8217;accordo ci ha pensato <strong>Allen Blue</strong>, co-fondatore di Twitter, e vice-presidente oltre che responsabile della strategia produttiva del sito Internet, che ha comunicato ai mezzi di stampa la possibilità data a tutti i membri di LinkedIn di poter postare immediatamente tutti i propri aggiornamenti di stato e profilo direttamente su Twitter. <strong>Gli obiettivi totali della cooperazione tra le due aziende sono in totale tre</strong>. Il primo è quello di incrementare utenti e visite dal sodalizio, il secondo è la possibilità da parte di Twitter di &#8220;sfruttare l&#8217;identità di LinkedIn, un social network di stampo professionale, che garantirà maggiore credibilità e successo ai post professionali dei membri di Twitter&#8221;. Questo punto prevede che gli utenti comincino a non utilizzare più dati fittizi per le iscrizioni al sito, ma cominciare ad utilizzare dati reali.</p>
<p>Terzo punto, invece è quello che vede i membri di LinkedIn con nuove possibilità: quelle di potersi rivolgere ad un pubblico più ampio per i propri business non solo rinchiuso in LinkedIn.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rintracciati dei killer grazie a Facebook</title>
		<link>http://www.iochatto.com/rintracciati-dei-killer-grazie-a-facebook/4666/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 17:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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Ancora una volta, paladino della giustizia, ecco che arriva il social network Facebook. Grazie a delle segnalazioni derivanti dalla rete sociale, infatti, sono stati consegnati alla giustizia i responsabili di un omicidio. I ragazzi arrestati sono in totale tre e sono stati accusati di avere ucciso una donna di Bodmin, in Cornovaglia, nelle terre della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4667" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/detective-279x300.jpg" alt="detective" width="279" height="300" /></p>
<p>Ancora una volta,<strong> paladino della giustizia</strong>, ecco che arriva il social network <strong><a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a></strong>. Grazie a delle segnalazioni derivanti dalla rete sociale, infatti, sono stati consegnati alla giustizia i <strong>responsabili di un omicidio</strong>. I ragazzi arrestati sono in totale tre e sono stati accusati di <strong>avere ucciso una donna di Bodmin, in Cornovaglia</strong>, nelle terre della Gran Bretagna. La polizia, si è avvalsa di Facebook per setacciare notizie ed informazioni su tutti gli abitanti della zona ed ha trovato tre presunti responsabili.</p>
<p>La donna uccisa è <strong>Mary Fox</strong>, di 59 anni e madre di nove figli. Una morte alquanto particolare, giunta da quello che forse voleva essere uno scherzo. La morte infatti è avvenuta la scorsa settimana a seguito di un incendio in casa causato da un quantitativo di petardi accesi che erano stati messi burlescamente nella sua cassetta della posta.<span id="more-4666"></span></p>
<p>Il portavoce della polizia locale ha dichiarato che: &#8220;<em>Alcune delle informazioni ci sono pervenute proprio tramite Facebook</em>&#8220;. In effetti, i colpevoli (<strong>due ragazzi di 17 anni ed uno di 18 anni</strong>), risuterebbero stati identificati subito dai vicini di casa della signora Fox, come giovani ribelli che nella notte del giovedì precedente, erano stati ripresi più volte per il lancio di petardi nella zona di Bodmin.</p>
<p>La signora Mary Fox è riuscita comunque, prima di morire a mettere in salvo<strong> il giovane figlio Raum, di 17 anni e portatore di handicap paralizzante</strong>. Il salvataggio del ragazzo è avvenuto perchè la mamma prima di morire ha spinto fuori dalla finestra il figlio prima che le fiamme inghiottissero lei e l&#8217;appartamento.<br />
Altri petardi inesplosi sono stati rinvenuti sotto la buca delle lettere.</p>
<p>Probabilmente i petardi erano indirizzati al giovane Raum, molto spesso bersagliato per il suo handicap e soprattutto perchè sofferente di problemi di apprendimento che l&#8217;avevano costretto a cambiare scuola da poco per essere diventato vittima di bullismo. Una storia terribile che dovrebbe insegnare molto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Giocare a Spore su Facebook</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi Facebook]]></category>
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		<description><![CDATA[
Spore il videogioco della EA Games adesso si potrà giocare anche su Facebook. Spore è un gioco di simulazione inventato da Will Wright, il creatore dei Sims, e proprio come i Sims anche Spore crea una certa dipendenza da videogiocatore, soprattutto adesso che è integrato con la piattaforma Facebook.
La versione social di Spore si chiama [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4663" title="Spore-Islands" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/Spore-Islands.jpg" alt="Spore-Islands" width="480" height="347" /></p>
<p><strong>Spore</strong> il videogioco della <strong>EA Games</strong> adesso si potrà giocare anche su <a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a>. <strong>Spore è un gioco di simulazione inventato da Will Wright, il creatore dei Sims</strong>, e proprio come i Sims anche Spore crea una certa dipendenza da videogiocatore, soprattutto adesso che è integrato con la piattaforma Facebook.</p>
<p>La versione <em>social</em> di Spore si chiama <a href="http://apps.facebook.com/sporeislands" target="_blank">Spore Island</a>. Come nel gioco per PC, anche<strong> in Spore Island siamo gli artefici dell&#8217;evoluzione di una civiltà aliena</strong>, dalle prime molecole fino alla conquista della galassia, ma in più ci sono tante caratteristiche dei <strong>social games</strong> più comuni, come i regali virtuali e gli oggetti da collezionare.<br />
<span id="more-4662"></span><br />
I giocatori iniziano selezionando il tipo di ambiente (la loro isola) dove far crescere la creatura. Si comincia con lo scegliere gli attributi fisici che caratterizzeranno il nostro alieno, come la bocca, gli occhi, il corpo, le gambe, ecc. Purtroppo <strong>il livello di personalizzazione delle creature non è sofisticato come quello che si trova nella versione del gioco per PC</strong>, tuttavia è abbastanza coinvolgente. Staremo a vedere quali saranno le novità della <strong>Electronic Arts</strong> in proposito.</p>
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		<title>La Electronic Arts acquista Playfish</title>
		<link>http://www.iochatto.com/la-electronic-arts-acquista-playfish/4657/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 08:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chat & Social News]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[ea]]></category>
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		<category><![CDATA[social network]]></category>
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		<description><![CDATA[
Le conferme sono ormai arrivate dalla grande software house nota ai videogamers per giochi come FIFA et similia. Ebbene sembra che la Electronic Arts abbia concluso l&#8217;accordo di acquisto per la Playfish. Questa seconda, è molto nota anch&#8217;essa al mondo dei videogamers on line perchè realizzatrice di molteplici videogiochi che funzionano attualmente sui social network.
L&#8217;accordo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-full wp-image-4658" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/EA-Sports.jpg" alt="EA" width="300" height="300" /></p>
<p>Le conferme sono ormai arrivate dalla grande software house nota ai videogamers per giochi come <strong>FIFA et similia</strong>. Ebbene sembra che la <strong>Electronic Arts</strong> abbia concluso l&#8217;accordo di acquisto per la <strong>Playfish</strong>. Questa seconda, è molto nota anch&#8217;essa al mondo dei videogamers on line perchè realizzatrice di molteplici videogiochi che funzionano attualmente sui social network.</p>
<p>L&#8217;accordo concluso, vuole che la Electronic Arts abbia pagato un totale di 300 milioni di dollari per l&#8217;acquisizione, versati con 275 milioni di dollari in contanti e 25 milioni di dollari in azioni.<br />
<span id="more-4657"></span><br />
La Playfish, sembra aver fatto quest&#8217;anno fortuna soprattutto grazie alle molteplici applicazioni e giochi realizzate per e sui social network più diffusi: <strong><a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a></strong> in primis. C&#8217;è da dire che oltre a Facebook, la Playfish ha lavorato molto anche su <strong>iGoogle</strong> e sugli smartphone <strong>iPhone</strong>, oltre che quelli basati su <strong>Android</strong>.<br />
La <em>main characteristic</em> dei giochi prodotti fino ad oggi dalla Playfish, vuole alla base dell&#8217;esperienza di gioco il sociale, la possibilità del multiplayer oppure di invitare i propri amici a giocare guadagnandoci qualcosa. Inoltre è stato realizzato un business sull&#8217;acquisto di gadget o di versioni complete dei giochi realizzati.<br />
Electronic Arts legherà Playfish alla divisione <strong>EA Interactive ed EA Sports </strong>per far mantenere una certa autonomia di gestione.<br />
Per la cronaca anche Electronic Arts aveva a se stante presentato Spore: un nuovo game per Facebook.</p>
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		<title>La febbre suina dilaga su Internet</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 17:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chat & Social News]]></category>
		<category><![CDATA[anti]]></category>
		<category><![CDATA[contrari]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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		<category><![CDATA[tendenza]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
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Se esiste un argomento che viene trattato quotidianamente su Internet è l&#8217;influenza suina e tutti i morti che quotidianamente fa per il mondo. La blogosfera di solito non sta a guardare quando vengono immessi nel circuito dei media argomenti simili, e soprattutto i social network sono al centro dell&#8217;attenzione su questo argomento.
Soprattutto in Italia, vediamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4646" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/Influenza-suina-su-FB-300x189.jpg" alt="Influenza suina su FB" width="300" height="189" /></p>
<p>Se esiste un argomento che viene trattato quotidianamente su Internet è <strong>l&#8217;influenza suina</strong> e tutti i morti che quotidianamente fa per il mondo. La blogosfera di solito non sta a guardare quando vengono immessi nel circuito dei media argomenti simili, e soprattutto i social network sono al centro dell&#8217;attenzione su questo argomento.</p>
<p>Soprattutto in <strong>Italia</strong>, vediamo che l&#8217;influenza suina sta quotidianamente preoccupando gli abitanti e creando morti improvvise. I filoni di pensiero che si scatenano on line sono divisi tra chi ha paura della stessa influenza, tra gli anti allarmisti, ed tra quelli che fanno parte di una nuova categoria: quelli che mettono in allerta i cittadini dal vaccino.<span id="more-4645"></span></p>
<p>Scenario di questi personaggi sono gli utenti <strong>di <a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a> e di YouTube</strong>, social network molto noti al popolo di internet che danno sempre novità a riguardo soprattutto coivolgendo esperti e vittime di ogni tipo. Ma quello che di recente si sta diffondendo è la<strong> tendenza anti-vaccino</strong> che su Internet la fa da padrona. A partire dai blog, passando per i social network per arrivare alle pagine dei quotidiani on line, molti sono gli utenti che lanciano l&#8217;allarme a questo nuovo vaccino preparato per la diffusione al mondo intero, <strong>in difesa della A/H1N1</strong>.</p>
<p>Questo allarmismo viene giustificato dal fatto che tra i composti di preparazione dello stesso ci siano due componenti chimici che andrebbero (per il futuro) a creare dei danni alla nostra salute: questi sono lo squalene e l’idrossido di alluminio, definiti due additivi pericolosissimi. Ovviamente noi per diritto di cronaca ci limitiamo a parlare degli infiniti gruppi che stanno sorgendo su Facebook e delle pagine dedicate ai video di YouTube che rendono nota la paura dei cittadini di fronte a questo stesso, ma sulla vedidicità delle informazioni rimandiamo alla stampa di settore.</p>
<p>Quello che più colpisce la nostra attenzione è che su Facebook è stata aperta una pagina mondiale che tenta di seguire casi e sviluppi dell&#8217;influenza suina nel mondo.</p>
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		<title>Netlog verso il gaming con il lancio di Gatcha!</title>
		<link>http://www.iochatto.com/netlog-verso-il-gaming-con-il-lancio-di-gatcha/4649/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chat & Social News]]></category>
		<category><![CDATA[gatcha!]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[massiva game on line]]></category>
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La news arriva da Gent dove casa Netlog, ci comunica che la sua community dalla nuova veste grafica, risulta cominciare ad aprire un nuovo spiraglio di luce verso il mondo del gaming e dell&#8217;Open Web, per il superamento di tutte le barriere tecniche e linguistiche degli utenti.
Infatti, con il lancio della piattaforma Gatcha!, la focalizzazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4650" src="http://www.iochatto.com/wp-content/uploads/2009/11/Netlog-HP-300x245.jpg" alt="Netlog HP" width="300" height="245" /></p>
<p>La news arriva da Gent dove casa <strong>Netlog</strong>, ci comunica che la sua community dalla nuova veste grafica, risulta cominciare ad aprire un nuovo spiraglio di luce verso il mondo del gaming e dell&#8217;Open Web, per il superamento di tutte le barriere tecniche e linguistiche degli utenti.</p>
<p>Infatti, con il lancio della piattaforma <strong>Gatcha!</strong>, la focalizzazione di Netlog sarà soprattutto sul <strong>social gaming</strong>. Ma di cosa si tratta nello specifico? Parliamo di &#8220;una piattaforma di distribuzione che consente e vuole rendere il gioco &#8217;social&#8217;, distribuendolo nel web, intrattenendo e divertendo le persone attraverso un nuovo modo di comunicare&#8221;.</p>
<p>Questa piattaforma, però, non si limiterà ad essere presente solo su Netlog, infatti sembra essere dotata di un sistema di integrazione per l&#8217;aggiunta su altri social network. Tra i più noti troviamo <a href="http://www.iochatto.com/category/facebook/" class="kblinker" title="More about facebook &raquo;">Facebook</a>, <a href="http://www.iochatto.com/category/myspace/" class="kblinker" title="More about myspace &raquo;">MySpace</a> oppure ancora Hi5. Parliamo allora di un enorme <strong>Massive Multiplayer Online Gaming</strong> (MMOG), che permetterà anche la diffusione di giochi da terze parti e soprattutto permetterà alle software house di videogames di presentarsi a livello mondiale.<br />
Interessanti le parole di <strong>Lorenz Bogaert</strong>, il fondatore di Netlog che ha dichiarato: &#8220;È la prima volta che un’iniziativa di questo tipo viene progettata e sviluppata su così grande scala e supportata da un team di esperti come quelli di Netlog, che hanno fatto del social gaming la loro seconda casa. Ci stiamo tutti muovendo verso una concezione di Open Web che presto si trasformerà in un Open World, non solo popolato da utenti ma anche da applicazioni e giochi. Come Netlog anche noi dobbiamo evolverci e diventare sempre più allineati alla filosofia Open&#8221;.<br />
<a href="http://www.iochatto.com/netlog-si-rinnova-sempre-piu-al-2-0/4593/">Noi ne avevamo già parlato su IoChatto</a>, ma dal 29 ottobre, ore 16.00 è possibile già accedere a questa nuova esperienza all&#8217;indirizzo <a href="http://beta.en.netlog.com">http://beta.en.netlog.com</a>.</p>
<p>Quindi cari videogiocatori di tutto il mondo preparatevi alle sfide internazionali su multi piattaforma: un modo nuovo per vedere il gaming on line.</p>
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