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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" xml:lang="en"><title type="text">INFORMARMY.com</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.informarmy.com/" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Informarmy" /><subtitle type="html">INFORMARMY.com Il Blog dell'Informazione</subtitle><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-09T14:11:00+00:00</updated><generator uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">9318</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">25</openSearch:itemsPerPage><feedburner:info uri="informarmy" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807</id><link rel="license" type="text/html" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/" /><xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /><logo>http://3.bp.blogspot.com/_DXzP19Dsv7A/SPhshI8Ql_I/AAAAAAAAALM/UJ8dHvTjqo4/S226/logo-InforMarmY.bmp</logo><feedburner:emailServiceId>Informarmy</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><entry><title type="text">Il linking generico ad Attivissimo è diventato una dubbia e pigra pratica di comodo...</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/lxI_XiacmHE/il-linking-generico-ad-attivissimo-e.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-09T07:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-3624104099946184486</id><content type="html">&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;...per chiudere un dibattito su internet ed evitare di usare la propria testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Cosa fa, tipicamente, l'utente medio di Attivissimo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Molti tipici ammiratori o “seguaci di Attivissimo”  o anche i suoi semplici utenti occasionali, quando navigando in rete si  imbattono in ipotesi che appaiono loro bizzarre, tendono a cadere nella  fallacia logica della &lt;em&gt;petitio principii&lt;/em&gt; (ossia partendo dal  principio che la versione ufficiale debba essere per lo più vera e le  altre teorie di sapore bizzarro debbano essere per principio false).  Così essi tipicamente, se per esempio si trovano di fronte a una diversa  interpretazione degli attentati terroristici dell’11 settembre, che  fanno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) vanno a cercare un sito dove queste interpretazioni siano "smentite".&lt;br /&gt;2) Nella mentalità magico-arcaica di alcuni trogloditi del villaggio  globale internettiano, il solo fatto che una persona in rete &lt;em&gt;dichiari&lt;/em&gt; che queste interpretazioni sono state smentite, oppure che "sono già state smentite mille volte" trasforma &lt;em&gt;magicamente&lt;/em&gt; quelle interpretazioni in bufale.&lt;br /&gt;3) Da dove proviene questa mentalità magico-arcaica di molti utenti di  Attivissimo? Oltre che a fattori di natura biologica, genetica,  educativa, essa è da ricondurre sempre a quella fallacia logica che è la  loro &lt;em&gt;petitio principii&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;4) Questi utenti, come suggerivamo, &lt;em&gt;si convincono di aver trovato il loro Re Mida&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;5) Tuttavia forse non si accorgono di una cosa: questo è come il Re Mida  di Rodari: più che trasformare in oro, trasforma subito in &lt;em&gt;sterco d'asino &lt;/em&gt;ciò che magari per un'attimo era riuscito a suscitare l'aristotelica &lt;em&gt;meraviglia&lt;/em&gt;, madre della scienza, perché capace di provocare l'immaginazione e la curiosità intellettuale.&lt;br /&gt;6) Così questi utenti spesso &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;inseriscono comodamente un semplice &lt;em&gt;link generico&lt;/em&gt;  alla prima pagina di un blog di Attivissimo e dicono che “è già stato  tutto smentito qui”. Anche se magari quella specifica ipotesi o analisi  non è mai stata neppure trattata dallo stesso Attivissimo.&lt;br /&gt;7) In questo modo tali utenti mirano a &lt;em&gt;chiudere&lt;/em&gt; ogni autentico dibattito, tramite un &lt;em&gt;appello molto dogmatico e generico a una presunta autorità&lt;/em&gt; (fallacia logica dell’argomento &lt;em&gt;ad autoritatem&lt;/em&gt;,  che è la stessa identica fallacia logica alla base della condanna di  Galileo da parte dell’Inquisizione, che si rifaceva all’autorità di  Tolomeo e Aristotele assumendole per principio come di infinitamente  superiori rispetto alle affermazioni di Copernico e Galileo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ovviamente la responsabilità di questo è  soprattutto degli stessi utenti settari, non direttamente di  Attivissimo, anche se lo stesso Attivissimo - così come i suoi  oppositori - ha fatto molto per polarizzare i dibattiti su internet fra  ufficialisti e complottisti, fra debunkers e cospirazionisti, ecc.  Producendo una massa immane di byte sprecati in diatribe ultrageneriche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;A noi, in particolare, ci  interessa l’abuso che si fa degli scritti di Attivissimo, che divengono  strumenti di rinuncia a vedere coi propri occhi, di abdicazione al  proprio cervello delegando l’analisi a una presunta autorità preposta a  smentire una teoria o un’affermazione apparentemente strane o troppo  inquietanti per considerarle credibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185184/0c-il-linking-generico-ad-attivissimo-e-diventato-una-dubbia-e-pigra-pratica-di-comodo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-3624104099946184486?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T16:11:00.080+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/il-linking-generico-ad-attivissimo-e.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Per Attivissimo Bin Laden si è semplificato la vita l'11/9</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/EE0KFUGSWV0/per-attivissimo-bin-laden-si-e.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-09T05:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-691621936661947711</id><content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ecco una delle tante "bufale" implicite che indirettamente ci rifila Attivissimo:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Bin Laden, l'11/9, avrebbe compiuto la più semplice operazione possibile!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Attivissimo in &lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=WrAzQenpowg&amp;amp;eurl=http%3A%2F%2Fwww%2E12vda%2Eit%2Findex%2Ephp%3Foption%3Dcom%5Fcontent%26task%3Dview%26id%3D3547&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;un'intervista&lt;/a&gt;  sulla psicologia dei cospirazionisti dell'11 settembre ha sostenuto che  le "teorie complottiste" (quelle che sono nella sua testa, quindi  escludendo la teoria complottista ufficiale) "non hanno alcun senso dal  punto di vista scientifico, oltre che dal punto di vista logico, perché  fare un'operazione così complicata?" &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se il problema è quanto sarebbe &lt;em&gt;complicata&lt;/em&gt; l'operazione, allora &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21184923/6%29+Attivissimo+propugna+una+te"&gt;perché Bin Laden avrebbe fatto fare ai suoi scagnozzi un'operazione &lt;em&gt;così assurdamente complicata, costosa, così immensamente e inutilmente rischiosa&lt;/em&gt;?&lt;/a&gt;  Non bastava affondare con un missile una nave, una nave da crociera  magari ormeggiata nel porto di New York, anziché andare a dirottare e  pilotare ben quattro aerei con l'intenzione di farli schiantare sui 4  edifici tra i più sorvegliati degli USA, con tutti i rischi che questo  comportò? Anziché cercare di schiantarsi sul Pentagono già sapendo che  probabilmente ci sarebbe stato qualche sistema antiaereo che avrebbe  disintegrato l'aereo stesso? Anziché dover accedere a qualche fonte  governativa segretissima per poter scegliere il giorno a più alta  densità di esercitazioni militari in mesi, ossia proprio l'11 settembre,  per poter dirottare quei 4 aerei passeggeri? Anziché pianificare  operazioni aeree altamente acrobatiche, ad altissima velocità, per  effettuare schianti contro edifici, fra cui il Pentagono, l'edificio  militare più protetto del mondo e peraltro un edificio relativamente  molto basso, che richiede manovre da pilota provetto che magari abbia  una certa familiarità anche con gli atterraggi dei Boeing? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anziché  inviare decine e decine di suoi pupilli sugli aerei correndo l'enorme  rischio di essere beccati in aeroporto? Anziché fare tutta la fatica e  correre tutti i rischi di andare a far addestrare gruppi di suoi  scagnozzi sui Cessna, non in Arabia o in Egitto, in Russia, in Cina, ma  in AMERICA, in &lt;em&gt;Florida, - per giunta secondo molte fonti &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21248008/Attivissimo+sugli+%E2%80%9Cattentato"&gt;IN BASI MILITARI STATUNITENSI&lt;/a&gt;!  - in seno al nemico, col rischio che scopra tutto, che scoprano i  documenti falsi, che le decine di terroristi non ottengano i permessi  governativi o che qualcuno fra quelle decine di terroristi confessi&lt;/em&gt;? Può spiegare Attivissimo tutta questa &lt;em&gt;enorme complicazione&lt;/em&gt; della teoria del complotto ufficiale che sarebbe stato pianificato da Bin Laden &amp;amp; Co. &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21250130/FAQ+1.6.+L%E2%80%99ufficial-complott"&gt;dalla sua grotta afgana&lt;/a&gt;, con il suo collegamento 56k (ammesso che avesse pure quello)*?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Affondare una, due navi da crociera non sarebbe stato  molto più semplice? Sganciare un missile dal mare sul centro di New  York, non sarebbe stato enormemente più semplice?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se il problema è questo, della complicazione, allora  necessariamente Attivissimo deve dubitare fortissimamente anche della  teoria del complotto ufficiale, in cui egli dichiara di credere. Come  ripetiamo, Attivissimo deve imparare a guardare un po' &lt;em&gt;anche&lt;/em&gt; in casa sua, &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21184923/6%29+Attivissimo+propugna+una+te"&gt;alle magagne della teoria del complotto che sostiene &lt;em&gt;lui&lt;/em&gt;.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;*non si sa se avesse un collegamento o no, oppure qualcosa di più potente, qui si fa giusto un po' d'ironia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21188827/per-attivissimo-bin-laden-si-e-semplificato-la-vita-l119&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-691621936661947711?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T14:11:00.131+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/per-attivissimo-bin-laden-si-e.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Attivissimo: il diplomato in lingue che dà dell’inesperto all’Emeritus Professor</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/fSvcDn9YJ0U/attivissimo-il-diplomato-in-lingue-che.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-09T03:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-3336514731569043085</id><content type="html">&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dice  Attivissimo: “I "guru" del complottismo sono filosofi (James Fetzer),  teologi (David Ray Griffin), giornalisti (Alex Jones, Giulietto Chiesa),  ma mai esperti dei settori pertinenti.” (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=1298"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=1298&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo è solo un assaggio minimo delle osservazioni del genere a cui ci ha abituato Attivissimo. Un'osservazione del genere &lt;strong&gt;non sarebbe affatto neanche scorretta in sé e per sé&lt;/strong&gt;, a parte il fatto che Griffin sarebbe un filosofo prima che un teologo (e &lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.splinder.com/myblog/comment/list/21247680#cid-58862134"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;non un filosofo qualunque, ma un autore di pubblicazioni che esigono necessariamente alti studi e un notevole rigore logico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.  Tuttavia Attivissimo preferisce usare sistematicamente un nome come  "teologo", perché evidentemente lo ritiene più "spregiativo").&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma quella di lanciare accuse &lt;em&gt;ad hominem&lt;/em&gt;  tirando in causa la mancanza di titoli accademici o di preparazione  specifica in una certa disciplina scientifica, è una tipica tattica  scorretta di Attivissimo. È non solo intellettualmente scorretta, ma  anche &lt;em&gt;impudente&lt;/em&gt;, assai &lt;em&gt;sfacciata&lt;/em&gt;, visto il pulpito dal  quale Attivissimo scaglia le sue saette: infatti lui non vanta certo  titoli accademici prestigiosi, anzi, a quanto risulta sul suo sito, &lt;strong&gt;non vanta proprio nessun titolo accademico, foss’anche una minilaurea all’università popolare di Bellinzona, ammesso che esista&lt;/strong&gt;. (http://www.attivissimo.net/me-work/attivissimo-curriculum.html). Niente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;Non si ricorda mai che lui, Attivissimo, è il “guru” svizzero-italico dell’anticomplottismo &lt;em&gt;presunto&lt;/em&gt; (che in realtà è da iscrivere nel dipartimento del &lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21184923/6%29+Attivissimo+propugna+una+te"&gt;Complottismo Ufficialista&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;) e… è &lt;em&gt;di formazione&lt;/em&gt; un &lt;em&gt;diplomato in lingue&lt;/em&gt;  che evidentemente ha fatto qualche studio (non si sa dove) di  informatica? Evidentemente senza una laurea, senza un titolo accademico,  perché sul suo enorme, ricchissimo sito non ci ha fatto il piacere di  rendercelo noto. Ma volete mettere? Bisogna considerare che a coronare  l’alta specializzazione accademico-scientifica del suo curriculum vitae  vi è la professionalità, già da lui assiduamente esercitata, di DJ  radiofonico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;A scanso di equivoci: non vogliamo lanciare un attacco &lt;em&gt;ad hominem&lt;/em&gt;  ad Attivissimo perché parla di certe cose con “solo” un sudato e  meritorio diploma in lingue o perché ha esercitato lo stesso non facile  mestiere di Jovanotti e Linus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial;"&gt;Ci  mancherebbe, e sarebbe assai scorretto da parte nostra. Lui per noi ha  tutto il diritto di dire quel che vuole sull'11 settembre e su tutto il  resto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 6pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; color: black; font-family: Arial;"&gt;Lui può benissimo essere il più bravo sbufalatore del mondo con il suo diploma in lingue, anzi, questo per quanto ci riguarda &lt;em&gt;farebbe aumentare la nostra stima nei suoi confronti&lt;/em&gt;… ma se ci facesse almeno il piacere di evitare uscite del genere, o uscite come &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247009/Un+ingegnere+civile+sbufala+un"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;questa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; color: black; font-family: Arial;"&gt;, o ancora come &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247680/Attivissimo+Chiaroveggente%3A+si"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;quest'altra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; color: black; font-family: Arial;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Personalmente siamo convinti che la professione di traduttore tecnico,  esercitata per diversi anni, possa effettivamente portare ad avere, in  teoria, competenze tecniche simili a quelle di un laureato in quelle  particolari discipline tecniche. &lt;em&gt;In teoria&lt;/em&gt;. Ma l'ipocrisia resta.&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Resta nella faccia tosta, nell'atteggiamento assunto… vorremmo dire &lt;em&gt;talvolta&lt;/em&gt;, ma nelle nostre analisi lo scopriamo &lt;em&gt;spesso&lt;/em&gt;, molto più spesso di quanto ci saremmo aspettati prima di occuparci di questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247233/attivissimo-il-diplomato-in-lingue-che-da-dellinesperto-allemeritus-professor&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-3336514731569043085?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=fSvcDn9YJ0U:g0ybqKzzs88:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=fSvcDn9YJ0U:g0ybqKzzs88:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=fSvcDn9YJ0U:g0ybqKzzs88:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T12:11:00.397+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/attivissimo-il-diplomato-in-lingue-che.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Un metodo di Attivissimo, SECONDA PARTE</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/k0_GKFpuXyM/un-metodo-di-attivissimo-seconda-parte.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-09T02:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-8854282984205300424</id><content type="html">&lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Continua  qui l'analisi dell'"arte della fuga" esercitata da  Attivissimo, partendo dal precedente articolo su "Un metodo di  Attivissimo".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Al che Stefano Girelli risponde:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;cite&gt;Stefano Girelli&lt;/cite&gt; dice:&lt;br /&gt;    &lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;a title="" href="http://www.massimopolidoro.com/news/#comment-3522"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;10 Settembre 2007 alle 21:21&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial Unicode MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Paolo&lt;br /&gt;&gt;Molte delle questioni che citi (antrace, Oklahoma City) esulano dal tema.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tua opinione, molto  soggettiva. La bizzarra storia del terrorismo in USA prima e dopo l’11  settembre importa eccome, non forse dal punto di vista strettamente  scientifico, ma da quello storico-politico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;Il “video di dubbia  autenticità” è dubbio soltanto perché qualcuno insiste a mostrarne  fotogrammi di una copia di una copia di una copia. Se ti procuri  l’originale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ho visto l’originale e le  foto del tuo articolo, ma i dubbi restano eccome; il video dove “Bin  Laden” si confesserebbe autore dell’11/9 presenta un tizio curiosamente  diverso, in almeno un paio di particolari somatici e cromatici che  dovrebbero essere invariabili, rispetto agli altri suoi video. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;E poi scusami la  battuta, ma se è vero (come asseriscono i complottisti) che bin laden è  una pedina della CIA, che bisogno c’è di assumere un sosia?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Se anche fosse una pedina  della CIA, la CIA non potrebbe avere il controllo totale su di lui e su  quello che dice, quindi un sosia è una soluzione semplice. E, lasciando  stare la CIA, per qualunque fazione che volesse dare la colpa a Bin  Laden, la strategia più semplice sarebbe quella di creare un  video-confessione con un attore-sosia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;Parliamone. In che cosa  è scadente? Le immagini degli squarci sono inequivocabili. Le  testimonianze degli incendi pure. Hai visto i filmati trasmessi a  Matrix? Hai letto i rapporti preliminari del NIST? Hai visto le versioni  integrali dei filmati del crollo? Hai sentito il pompiere che annuncia  che il WTC7 è pericolante e pende?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ho esagerato, scusa, perché  credevo ci fosse ancora la vecchia povera pagina di alcuni mesi fa.  Adesso più ricca e approfondita, ma, nonostante la grande ricchezza di  immagini, non offri nessuna prova conclusiva, eppure pretendi di negare  perentoriamente l’ipotesi-demolizione. &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;fallacia induttiva da generalizzazione indebita, n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt;  Questo, mentre il governo e Giuliani si sono comportati in modo  piuttosto losco sul tema e quando anche il NIST deve ancora consegnare  il suo rapporto definitivo su questo preciso tema. &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;e  sì, come nota Girelli, Attivissimo si arroga il diritto di dire la sua  parola definitiva prima ancora che la dica il NIST… n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt;  Peraltro, i dati da te presentati sono piuttosto selettivi. Per esempio  non dici che uno dei maggiori esperti di demolizioni controllate  europeo, Danny Jovenko, che non era mai stato un complottista e si  fidava della versione ufficiale, osservando il crollo, ha affermato e  continua tuttora a sostenere che si tratta di demolizione controllata.  Inoltre, per esempio, non citi i filmati dove poliziotti affermano,  riferendosi al WTC 7 poco prima del crollo, che “it’s gonna blow up”,  sta per esplodere. Esistono poi varie testimonianze contrarie  all’ipotesi ufficiale. &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;Girelli ha colto  alcuni fra i punti dolenti del metodo-Attivissimo: generalizzazione  indebita e iperselettività delle affermazioni da “sbufalare”, n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;Chiediti, invece, come  mai non ci sono ingegneri strutturisti che abbiano fornito perizie  professionali e peer-reviewed a sostegno delle ipotesi alternative.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non sono sicurissimo che non ce ne siano. [&lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.ae911truth.org/signpetition.php"&gt;In  realtà esistono decine e decine, forse centinaia di ingegneri edili e  strutturisti americani e non americani che sostengono di non credere ai  resoconti ufficiali, ma Attivissimo fa finta che non esistano&lt;/a&gt;, n.d.r.&lt;/em&gt;]  Tuttavia, intorno alla versione ufficiale dell’11/9 in USA si sono  costruite molte istituzioni, fondazioni, riviste, e sicuramente è  accademicamente, professionalmente, e infine anche economicamente  rischioso per un ricercatore proporre ora, dopo 6 anni, ipotesi  politicamente scorrette, ma qualcosa sta muovendosi, credo.&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dopodiché Attivissimo si fa attendere fino all’8 ottobre e &lt;strong&gt;risponde alle domande di tutti gli altri utenti ma&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;smette inaspettatamente di rispondere alle obiezioni di Stefano Girelli, a cui, si dovrebbe dedurre, non sa replicare&lt;/strong&gt;. Girelli aveva in effetti colto nel segno e rilevato alcune fra le principali &lt;strong&gt;fallacie e inadempienze care a Paolo Attivissimo&lt;/strong&gt;. Tanto che &lt;cite&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;il 10 novembre, un altro utente, Giovanni Quercini, se ne accorge, e&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;em&gt; scrive:&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial Unicode MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Noto che Attivissimo non ha più degnato di risposta il signor Girelli, poverino. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo dunque ha qui adottato proprio quella &lt;strong&gt;tattica della fuga&lt;/strong&gt;  di cui egli stesso accusa, nelle sue invettive, i “complottisti” (a  ragione, magari, ma credendosi magicamente immune dal fenomeno!). Nel  contempo, Attivissimo ha fatto ricorso a quella sua tipica &lt;strong&gt;&lt;em&gt;tattica iperselettiva&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; consistente nella &lt;strong&gt;preliminare selezione&lt;/strong&gt; delle cose da smontare, nel provare a rispondere a &lt;em&gt;quelle e solo a quelle&lt;/em&gt; e nel voler dare poi a credere, con la sua tipica &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fallacia induttiva&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di una &lt;strong&gt;&lt;em&gt;generalizzazione indebita&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, di aver &lt;strong&gt;smontato&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;tutto &lt;/strong&gt;(dopo  aver risposto alle domande da lui preselezionate in modo talora  convincente, ma talaltra in modo approssimativo e in certi casi con  qualche arrampicata sugli specchi). L’uso di questa fallacia induttiva  generalizzante è così assiduo e ossessivo che a volte sembra di trovarsi  davanti a un qualche strano filosofo ottocentesco convinto di essere lì  lì per risolvere il senso totale della Storia dell'11 settembre e di  poter arrivare al Sapere Assoluto su di essa, attinto da quelle che lui  chiama le "fonti tecniche", fonti spesso inveitabilmente parziali e  compromesse da potenziali conflitti di interesse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 9pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 9pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo  si dedica alle sue induzioni e generalizzazioni indebite fino al punto  di fare generalizzazioni indebite e fallacie semantiche sui suoi stessi  obiettivi polemici, e &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21248074/Perch%C3%A9+Attivissimo+%C3%A8+cos%C3%AC+c"&gt;mettendo così in un unico "sacco" tutti i "complottisti" non ufficialisti&lt;/a&gt; (escludendo quindi se stesso e gli altri &lt;em&gt;complottisti ufficialisti come lui, perché per lui un complotto ufficialista smette improvvisamente di essere un complotto&lt;/em&gt;).  In tal modo Attivissimo manca di spesso di riferirsi a una precisa  teoria del complotto, perché evidentemente preferisce avere a che fare  con una di quelle totalità vaghe che egli ama avere come obiettivi  polemici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 9pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Egli &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;dimentica  così anche che una teoria come quella esemplificata da Tarpley, una  MIHOP con terroristi di alto livello e terroristi-zimbelli, non è come  il WTC che popola le fantasie di Attivissimo. Ossia, non è un castello  di carta di cui basta sfiorare una carta perché crolli tutto. Invece è  un edificio solido di cui bisognerebbe abbattere completamente i  pilastri portanti, di cui ne elenchiamo qui, per semplicità, soltanto  tre:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;non  è veramente, definitivamente provato che la video-confessione di Bin  Laden, ritrovata in Afghanistan dai militari americani, sia autentica,  non abbia subito alcun tipo di manipolazione e che in essa chi parla sia  Bin Laden in persona, anziché qualche attore o sosia. Da analisi  elementari risulta invece che quel video non corrisponde ai tratti  somatici di Bin Laden né corrisponde alla precedente affermazione di Bin  Laden, su un giornale pakistano, dove egli non si dichiarava  responsabile degli eventi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;non è veramente, definitivamente provato che i dirottatori sapessero &lt;em&gt;effettivamente&lt;/em&gt;  pilotare gli aerei boeing compiendo addirittura le difficili manovre  che hanno compiuto. Da indagini elementari risulta invece che i  dirottatori, pur avendo formalmente ottenuto licenze di volo pilotando  piccoli aerei e pur avendo frequentato lezioni ai simulatori di volo,  avessero grandi difficoltà a pilotare aerei e mantenessero peraltro  condotte da sibariti dediti alle droghe e non da islamisti radicali (non  certo favorevoli alla capacità di guida di un aviatore acrobatico o  semiacrobatico...), contrariamente alle raffigurazioni comuni che di  essi furono fatte sui mass media. I loro modi di vita e comportamenti  contrastano inoltre con quelli dei “dirottatori islamisti radicali”  ormai entrati nell’immaginario collettivo (ciò di per sé non è prova  certa e assoluta di alcunché ma certamente si adatta più a un quadro  generale come quello descritto da Tarpley che ai quadri delle versioni  ufficiali propagandate da Bush sul “complotto dei kamikaze islamisti che  attaccano l’Occidente perché odiano il nostro modo di vita”)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;non è veramente, definitivamente provato che le torri gemelle e in particolare il WTC 7 siano stati abbattuti per il &lt;em&gt;solo&lt;/em&gt;  impatto degli aerei e per il solo incendio e altri fattori minoritari  contingenti della versione ufficiale. Il rasoio di Occam dovrebbe far  optare per la spiegazione più semplice e priva di elementi superflui,  certo, ma l’intervento dei soli aerei e del loro carburante  difficilmente riesce a spiegare un crollo avvenuto in maniera così &lt;em&gt;improvvisa&lt;/em&gt;, così &lt;em&gt;non-progressiva  e così perfetta per limitare i danni agli altri edifici, in quanto il  crollo ha seguito una direzione tendenzialmente verticale&lt;/em&gt;. Inoltre, i grattacieli dovrebbero indebolirsi &lt;em&gt;di più e prima&lt;/em&gt;  nelle zone colpite dall'incendio, dove l'acciaio si scalderebbe di più,  mentre le parti molto superiori e in particolare quelle inferiori  dell'edificio dovrebbero essere &lt;em&gt;più fredde&lt;/em&gt; e quindi più solide e  mantenere un'integrità assai maggiore ma di fatto si sono disintegrate  verticalmente come se fossero state indebolite al pari delle parti  incendiate. Attivissimo può tutt’al più proporre &lt;em&gt;ipotesi&lt;/em&gt; più o  meno autorevoli sulle modalità dei crolli ed esse rimangono al centro di  controversie scientifiche. Attivissimo vorrebbe farci credere che le  controversie scientifiche su questi temi non esistano, che esistano solo  contrapposizioni fra gli scienziati veri e qualche scienziato con la  testa bacata. Lo smentiscono nettamente le idee, l'autorevolezza, il  numero, di questi presunti "scienziati pazzi" presenti sia in USA sia  fuori dagli USA. E lo smentisce persino il "suo" esperto esplosivista  italiano Danilo Coppe, che ha rilevato punti dubbi nelle modalità dei  crolli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Su  questi tre punti Paolo Attivissimo assai difficilmente potrà dire una  parola definitiva, ma probabilmente potrà solo, al limite, trarre  conclusioni probabilistiche, cosa che tuttavia non ha fatto finora in  proposito. Infatti, si è solo dedicato ad affermare perentorie e  affrettate smentite di questi e di altri punti, per convalidare il suo  personale quadro complottistico generale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Fonte:http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21189662/un-metodo-di-attivissimo-seconda-parte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-8854282984205300424?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=k0_GKFpuXyM:iG7lqDtSlSU:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=k0_GKFpuXyM:iG7lqDtSlSU:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=k0_GKFpuXyM:iG7lqDtSlSU:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T11:11:00.144+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/un-metodo-di-attivissimo-seconda-parte.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Chi è Paolo Attivissimo? un abbozzo critico</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/fuVy_kd9JKE/chi-e-paolo-attivissimo-un-abbozzo.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-09T01:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-4465805836350870458</id><content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo  è "Giornalista informatico, consulente per RAI, Mediaset e RTSI,  studioso di disinformazione nei media, gestisce Disinformatico.info,  classificato nel 2006 tra i dieci blog più influenti di lingua  italiana." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo  è personaggio molto noto in rete soprattutto come "cacciatore di  bufale", come catene di sant'Antonio, complotti stravaganti, fenomeni  ufologici, leggende urbane, ecc. Sicuramente ha molteplici interessi e  anche molti meriti, soprattutto nell'ambito della divulgazione  scientifica e informatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo  è un opinion maker, un giornalista, di formazione informatico e autore  di molti libri pubblicati da prestigiosi editori nazionali, una  figura importante in Italia. Si è meritato un’ottima fama grazie ai suoi  utili articoli nell’ambito dell’informatica e grazie a molte sue  analisi, che si sono rivelate utili, efficaci e scientificamente  corrette. Nel 2007 è stato invitato da Mentana a commentare sull’11  settembre, in qualità di “massimo esperto” del tema...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo è un personaggio complesso. Pur essendo membro del CICAP di Piero Angela, &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21248745/Attivissimo+Chiaroveggente+2%3A+"&gt;ritiene di poter leggere il pensiero altrui &lt;/a&gt;e, s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;tranamente, è privo di un'educazione scientifica di tipo accademico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Dice che il suo primo lavoro è quello di traduttore, e&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247610/I+misteriosi+uffici+brevetti+d"&gt; inspiegabilmente parla con castigato riserbo del suo datore di lavoro, un misterioso ufficio di consulenza brevettuale&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;em&gt;I suoi &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185136/3%29+Le+analisi+di+Attivissimo+s"&gt;metodi, il suo atteggiamento e gli aspetti ideologici del suo operato sono controversi&lt;/a&gt; e &lt;strong&gt;questo blog documenta alcune scorrettezze e alcune menzogne di Attivissimo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;u&gt;non certo per svalutare perentoriamente tutto il suo operato&lt;/u&gt;, pieno di meriti (allo stato attuale dei lavori, sarebbe da parte nostra una fallacia da generalizzazione indebita).&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Piuttosto, lo scopo è di far sì che i suoi utenti leggano i suoi testi con più attenzione e vigilanza critica&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt; Iniziamo sfatando alcune false idee che possono essersi fatti i suoi utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;Attivissimo è laureato in informatica, vero?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;No.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Però è laureato, o ha una formazione universitaria?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;No.  Contrariamente alle convinzioni che possono essersi fatti molti suoi  utenti, da quanto risulta sul sito personale di Attivissimo, e dal suo  CV, Attivissimo non ha una formazione universitaria né una formazione  parauniversitaria. Ma Attivissimo è liberissimo di scrivere su tutto ciò  che vuole anche senza tale formazione. Frequentare l'università, del  resto, non è un merito intrinseco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Qual è la massima certificazione educativa finora ottenuta da Attivissimo?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Sempre stando al suo sito, risulta essere un diploma di scuola superiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo è noto come divulgatore scientifico rigoroso, quindi avrà almeno, chessò, una maturità scientifica?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;No. Stando al suo CV online, ha un diploma in lingue. Non si sa dove l'abbia ottenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;E le sue celebri conoscenze informatiche?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Sì,  sono famose soprattutto in rete e lo rendono una personalità importante  e giustamente accolta favorevolmente dal pubblico di internet.  Inoltre Attivissimo ha pubblicato molti libri di informatica per  importanti e prestigiosi editori nazionali. Le sue pubblicazioni  informatiche sono di tipo soprattutto giornalistico-divulgativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Quindi ha studiato informatica; è un perito informatico?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Non  è un perito informatico, stando al suo CV online. Le sue conoscenze  informatiche non derivano da percorsi di formazione professionale  "ufficiali", perché nessuno di questi percorsi è indicato sul suo sito e  si deve dedurne che probabilmente è un autodidatta dell'informatica.  Per quel che ne sappiamo, questo non lo rende certo meno degno di stima  da parte nostra ma anzi &lt;em&gt;più degno&lt;/em&gt; di più stima rispetto a un  diplomato o laureato in informatica, vista la bella e generosa  carriera di Attivissimo in questo ambito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo è un traduttore. In che ambito?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Nell'ambito tecnico, in particolare dei brevetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Che tipo di brevetti traduce?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Non è dato di sapere, &lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247610/I+misteriosi+uffici+brevetti+d"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;né  è dato di sapere neppure a quale settore appartengano tali brevetti. Su  queste cose egli ha voluto mantenere il più assoluto riserbo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Per quale azienda traduce quelle documentazioni in ambito brevettuale?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Non  ha voluto rivelare nulla neppure sull'"ufficio di consulenza  brevettuale" per cui lavora. Il suo eccessivo riserbo non trova facili  spiegazioni. &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247610/I+misteriosi+uffici+brevetti+d"&gt;Si è tentati di dedurre che &lt;em&gt;non sembra particolarmente orgoglioso del suo datore di lavoro&lt;/em&gt; o forse pensa che divulgare anche solo il settore di pertinenza potrebbe creargli problemi&lt;/a&gt; (se lui stesso vorrà darci spiegazioni in merito, saremo lieti di aggiornare il blog).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Attivissimo ha scoperto molte bufale, quindi le sue analisi sono molto affidabili!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Concordiamo  su tutto tranne che sul "molto affidabili". Ci pare di capire che  l'affidabilità di Attivissimo dipenda in parte dal settore di  competenza: a) In temi informatici probabilmente Attivissimo è  affidabile, forse molto affidabile; b) in temi storico-politici e in  particolare sull'11 settembre le sue analisi sono non per caso  controverse e noi in particolare abbiamo identificato nei suoi scritti &lt;em&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185152/2%29+Molte+analisi+di+Attivissim"&gt;molti errori grossolani&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Ma errare è umano!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Certamente. Tuttavia nel caso di Attivissimo noi abbiamo identificato, oltre agli errori &lt;em&gt;occasionali&lt;/em&gt;, una serie di &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185152/2%29+Identificare+le+gravi+falla"&gt;scorrettezze logiche ed extra-logiche applicate in modo &lt;em&gt;sistematico&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; oltre che alcuni &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185136/3%29+Le+analisi+di+Attivissimo+s"&gt;pregiudizi di base a carattere ideologico&lt;/a&gt; e, last but not least, anche &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21349750/Le+falsit%C3%A0+di+Attivissimo%3A+un"&gt;&lt;em&gt;menzogne spudorate&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Quindi, nell'ambito dell'11/9 Attivissimo ci sembra un esempio da &lt;em&gt;non &lt;/em&gt;seguire.  Noi valutiamo Attivissimo solo in questo ambito, perché ignoriamo  sostanzialmente gli altri ambiti di cui si occupa Attivissimo, quindi  non possiamo esprimere alcuna valutazione in merito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Ma Attivissimo almeno ha il merito di compiere una battaglia tutto sommato onesta contro i complottisti!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Sarà, ma abbiamo molti dubbi. Molti utenti di Attivissimo non considerano una cosa: &lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185049/5%29+Attivissimo+%C3%A8+un+complotti"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;anche Attivissimo è un complottista sull'11 settembre&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;. Ed è pure un complottista &lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21184923/6%29+Attivissimo+propugna+una+te"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;un po' bislacco&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Fonte:http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185201/0a-chi-e-paolo-attivissimo-un-abbozzo-critico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-4465805836350870458?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=fuVy_kd9JKE:o1Jhr71PJXQ:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=fuVy_kd9JKE:o1Jhr71PJXQ:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=fuVy_kd9JKE:o1Jhr71PJXQ:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T10:11:00.695+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/chi-e-paolo-attivissimo-un-abbozzo.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">L'album dei ricordi: l’Attivissimo-monologo su Altraeconomia che provocò raffica di proteste da comuni lettori</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/HegETUPgU7k/lalbum-dei-ricordi-lattivissimo.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-09T00:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-1049255748185080000</id><content type="html">&lt;span class="texttestohtml1"&gt;&lt;span style="font-size: 7.5pt; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;Questo  breve post per commemorare l’episodio della fine del 2006, quando la  redazione di Altraeconomia concesse ad Attivissimo la facoltà di &lt;em&gt;monologare&lt;/em&gt; sull’11 settembre, in base a non si sa quale merito accademico-tecnico-scientifico-politico (si veda, in proposito, &lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247233/Attivissimo%3A+il+diplomato+in+l"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;questo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;).  Subito dopo, l'articolo a senso unico di Attivissimo provocò una sfilza  di lettere di protesta con segnalazioni di “tendenziosità” riguardo  all’articolo ivi pubblicato da Paolo Attivissimo, provenienti non certo  da fondamentalisti del complottismo, ma da semplici persone con qualche  dubbio sia sugli accaduti sia sulle modalità poco obiettive con cui  Attivissimo e/o Altraeconomia avevano affrontato il problema. Questi  lamentavano anche l’assenza di contraddittorio, che andava tutta a  favore di questo strano “privilegiato” con facoltà di predicare a senso  unico &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="texttestohtml1"&gt;&lt;span style="font-size: 7.5pt; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=1298"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=1298&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21246938/lalbum-dei-ricordi-lattivissimomonologo-su-altraeconomia-che-provoco-raffica-di-proteste-da-comuni-lettori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-1049255748185080000?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=HegETUPgU7k:pt-nfBfePHw:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=HegETUPgU7k:pt-nfBfePHw:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=HegETUPgU7k:pt-nfBfePHw:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T09:11:00.548+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/lalbum-dei-ricordi-lattivissimo.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Un metodo di Attivissimo: “rispondi una volta e scappa, a gambe levate!”</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/dTJYFK58Uro/un-metodo-di-attivissimo-rispondi-una.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T22:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-6754760402788905386</id><content type="html">&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Almeno una volta nella vita, Attivissimo ha fatto ricorso &lt;em&gt;all'arte della fuga&lt;/em&gt;, e in un modo evidentissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo, nonostante egli accusi i "complottisti" di  sfuggire sistematicamente alle vere questioni. Spieghiamo l'episodio  "incriminato". Non che sia gravissimo, ma dai dettagli si capirà che non  è di certo un episodio esemplare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ci troviamo alla pagina autopromozionale di Massimo Polidoro, relativa al volume da lui curato &lt;em&gt;La cospirazione impossibile&lt;/em&gt; (Piemme, 2007), che si può considerare un libro anche &lt;em&gt;di &lt;/em&gt;Attivissimo,  che figura come coautore, quindi è responsabile del libro stesso e  della sua impostazione di fondo, dato anche che lo ha promosso in grande  stile. Qui interviene un utente, che dice:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ol type="1"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;cite&gt;Stefano Girelli&lt;/cite&gt; dice:&lt;br /&gt;    &lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;a title="" href="http://www.massimopolidoro.com/news/#comment-3513"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;10 Settembre 2007 alle 11:31&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Era da tempo che mi  auguravo che il CICAP si occupasse dell’11/9. Chiedo scusa se mi  permetto di parlare del libro avendone scorto soltanto l’indice e il  titolo, ma devo dire che già questi aspetti mi deludono e non mi  invitano a comprare il libro. Il titolo di questo libro non sembra  commisurato ai contenuti, anzitutto perché i capitoli sono focalizzati  su alcuni elementi degli eventi ma sembrano tralasciarne una grande  quantità (per esempio: l’antrace, i comportamenti dei presunti  dirottatori, l’insider trading e, a apparentemente, ma spero di  sbagliarmi, persino il crollo del WTC 7, ma anche i precedenti storici  eccellenti, come l’imponente attentato a Okhlahoma City, opera di  terroristi americani e non islamici, come inizialmente si volle far  credere). &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;Notare come Stefano Girelli nota  implicitamente l’utilizzo, a livello editoriale, della fallacia logica  della generalizzazione indebita, nell’affermazione del titolo del libro,  n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt; Da questo come si può dedurre un titolo così  generalista e ad effetto come la “cospirazione impossibile”? Forse  perché anche la stessa versione ufficiale, con il suo apparato di video  di dubbia autenticità di Bin Laden, appare un bizzarro esempio di teoria  cospirativa degna dei protocolli dei Savi di Sion? E, siccome le teorie  cospirative sono tante, e diversissime, perché non intitolare “LE  cospirazionI impossibili”? Sarebbe stato un titolo molto più sensato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Inoltre, dottor Polidoro,  le chiedo di far attenzione al signor Attivissimo, le sue analisi non  sono tutte oro colato, specialmente la sua analisi del WTC 7, sul suo  sito, è di qualità molto scadente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Smentire le attuali  teorie cospirative sull’11 settembre non è facile come smentire una  manciata di leggende urbane. La ricerca su questo, anche a livello  accademico, è così avanzata che avrebbe meritato un’analisi molto più  imponente e con esperti più specialisti. Occorreva, per esempio, un  ingegnere edile di fama internazionale per provare a smentire le teorie  sulla demolizione delle Torri Gemelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Inoltre, per smentire  davvero le teorie cospirative non ufficiali non basta distruggere alcune  ipotesi balzane o inadeguate, ma bisognerebbe smentire le colonne  portanti degli ultimi migliori rappresentanti di esse. E questi sono  “Debunking 9/11 Debunking”, a cura di D. R. Griffin e, in italiano, “La  fabbrica del terrore” di Tarpley.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il giorno stesso, Attivissimo, chiamato in causa, risponde abbastanza puntualmente:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;cite&gt;&lt;a href="http://undicisettembre.info/"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;Paolo Attivissimo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/cite&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; dice:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;a title="" href="http://www.massimopolidoro.com/news/#comment-3515"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;10 Settembre 2007 alle 15:00&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[…] &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1.&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt;     &lt;/span&gt;Stefano:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;Il titolo di questo libro non sembra commisurato ai contenuti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;questo è un problema  editoriale, gli editori spesso hanno idee ben diverse dagli autori sulla  scelta dei titoli. Le liti sono frequenti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;Ma  Attivissimo non specifica chi abbia scelto effettivamente quel titolo  pretenzioso, dati gli inevitabili limiti tematici e di pagine del libro,  n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;, anzitutto perché i  capitoli sono focalizzati su alcuni elementi degli eventi ma sembrano  tralasciarne una grande quantità (per esempio: l’antrace, i  comportamenti dei presunti dirottatori, l’insider trading e, a  apparentemente, ma spero di sbagliarmi, persino il crollo del WTC 7, ma  anche i precedenti storici eccellenti, come l’imponente attentato a  Okhlahoma City, opera di terroristi americani e non islamici, come  inizialmente si volle far credere)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Molte delle questioni che citi (antrace, Oklahoma City) esulano dal tema. Il WTC7 è trattato, come lo è l’insider trading.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;. Da questo come si  può dedurre un titolo così generalista e ad effetto come la  “cospirazione impossibile”? Forse perché anche la stessa versione  ufficiale, con il suo apparato di video di dubbia autenticità di Bin  Laden&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il “video di dubbia  autenticità” è dubbio soltanto perché qualcuno insiste a mostrarne  fotogrammi di una copia di una copia di una copia. Se ti procuri  l’originale, come abbiamo fatto, noti che la somiglianza c’è eccome. C’è  un articolo dettagliato in merito anche su Undicisettembre.info. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E poi scusami la battuta,  ma se è vero (come asseriscono i complottisti) che bin laden è una  pedina della CIA, che bisogno c’è di assumere un sosia? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;Inoltre, dottor  Polidoro, le chiedo di far attenzione al signor Attivissimo, le sue  analisi non sono tutte oro colato, specialmente la sua analisi del WTC  7, sul suo sito, è di qualità molto scadente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Parliamone. In che cosa è  scadente? Le immagini degli squarci sono inequivocabili. Le  testimonianze degli incendi pure. Hai visto i filmati trasmessi a  Matrix? Hai letto i rapporti preliminari del NIST? Hai visto le versioni  integrali dei filmati del crollo? Hai sentito il pompiere che annuncia  che il WTC7 è pericolante e pende?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Capisco benissimo che in  assenza di questi dati il crollo del WTC7 può sembrare anomalo. Ma prima  di prendere posizione occorre conoscere il quadro completo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;Occorreva, per  esempio, un ingegnere edile di fama internazionale per provare a  smentire le teorie sulla demolizione delle Torri Gemelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ce ne sono quanti ne vuoi  nelle riviste di settore e nei documenti elencati nella bibliografia.  Te ne dico uno solo: Zdenek Bazant, professore di ingegneria civile e  scienza dei materiali alla Northwestern University in Illinois. Il suo  articolo “Collapse of World Trade Center Towers: What Did and Did Not  Cause It?” è pubblicato sotto l’egida del Dipartimento di Ingegneria  Civile e Ambientale della medesima università. Lo puoi scaricare e  consultare. &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;Sì, ma Girelli si riferiva al  libro La cospirazione impossibile, dove manca l’intervento di un  ingegnere edile di fama internazionale a proposito delle Torri Gemelle,  n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chiediti, invece, come  mai non ci sono ingegneri strutturisti che abbiano fornito perizie  professionali e peer-reviewed a sostegno delle ipotesi alternative.  L’onere della prova spetta a loro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&gt;Inoltre, per smentire  davvero le teorie cospirative non ufficiali non basta distruggere  alcune ipotesi balzane o inadeguate, ma bisognerebbe smentire le colonne  portanti degli ultimi migliori rappresentanti di esse. E questi sono  “Debunking 9/11 Debunking”, a cura di D. R. Griffin e, in italiano, “La  fabbrica del terrore” di Tarpley.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nessuno dei due è un esperto di settore, né ha attinto ad esperti di settore. &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;falsità  grossolana di Attivissimo, visto che nei loro libri hanno attinto a una  gran quantità di esperti accademici del settore. Oltre che una falsità è  una presunzione, visto che lo stesso Attivissimo poco dopo dice di non  aver letto “quello specifico libro”, n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt; Il libro di Griffin, che ho letto, è un colabrodo di errori e di fantasie senza alcuna documentazione di supporto &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;invece  è pieno di documentazione tecnica e scientifica rivolta a smentire gli  smentitori ed è pieno di smentite allo stesso Attivissimo, che non  sembra averlo letto, n.d.r.&lt;/em&gt;]. &lt;span style="color:#000000;"&gt;Su Tarpley non mi esprimo&lt;/span&gt; [&lt;em&gt;ma subito dopo fa il contrario, n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;/span&gt;  perché non ho letto quello specifico libro, ma uno che dice che esiste  una “frangia di imperialisti malthusiani raggruppati intorno… al  principe Carlo” o che cita i film “il dottor Stranamore” e “JFK” come  documenti probanti o che ancora sostiene che nessun aereo civile ha  colpito il Pentagono, cosa ormai accettata anche da buona parte del  movimento complottista USA (in “Zero”), ha una percezione molto  soggettiva della realtà. &lt;span style="color:#0000ff;"&gt;[&lt;em&gt;Su quest’altro attacco ad hominem, non documentato, da parte di Attivissimo, rimando al &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21185367/Attacco+ad+hominem+con+fonti+i"&gt;nostro articolo a questo indirizzo&lt;/a&gt;, n.d.r.&lt;/em&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Fonte:http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21189733/un-metodo-di-attivissimo-rispondi-una-volta-e-scappa-a-gambe-levate&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-6754760402788905386?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=dTJYFK58Uro:-6gspEdhF6M:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=dTJYFK58Uro:-6gspEdhF6M:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=dTJYFK58Uro:-6gspEdhF6M:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T07:11:00.552+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/un-metodo-di-attivissimo-rispondi-una.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Un ingegnere civile sbufala un saccente Attivissimo sulle Torri Gemelle</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/BFarFEyQVRQ/un-ingegnere-civile-sbufala-un-saccente.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T19:11:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-3970177415297309007</id><content type="html">&lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Attivissimo  è noto per l'importanza che dà agli esperti e alle fonti "tecniche"; è  meno noto per come improvvisamente si mette a &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21349750/Le+falsit%C3%A0+di+Attivissimo%3A+un"&gt;ignorare/censurare&lt;/a&gt;  o bistrattare quegli esperti e quelle fonti tecniche che non fanno al  caso suo, che dicono qualcosa che non gli piace, che fanno storcere il  suo naso di &lt;em&gt;ufficial-complottista&lt;/em&gt; che sente odor di &lt;em&gt;complottista non ufficialista&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Risulta  particolarmente esemplare e risibile il brano dove Attivissimo si  rivolge all’ingegner civile, Prof. Giovannelli. Attivissimo, con  quell’aria di saccenza che gli viene dall’alto del suo… diploma in  lingue, dice:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“In  altre parole, a detta del professore i grattacieli, quando crollano,  cadono rigidi, come tronchi d'albero. Abbiamo qualche esempio di  grattacielo in acciaio crollato in questo modo? No.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Attivissimo, &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21246938/L%27album+dei+ricordi%3A+l%E2%80%99Attiv"&gt;abituato com’è al &lt;em&gt;monologo&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, si era affrettatamente già risposto da solo con un bel “no” secco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Subito però l’ing. Giovannelli lo &lt;em&gt;sbufala in maniera bruciante&lt;/em&gt;.  Lo fa riportando una serie di disastrose immagini di un terremoto di  Taiwan, dove vari palazzi, anche piuttosto alti, invece di crollare su  se stessi come le Twin Towers sono crollati lateralmente, esattamente  come “tronchi d’albero”, rimanendo intatti e senza sgretolarsi  (addirittura uno è disteso perfettamente in orizzontale).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo  “incidente” di percorso e altri nell’articolo sono esempi lampanti  della presunzione che a volte ha Attivissimo, allorquando ha l'ardire  di improvvisarsi ingegnere strutturale o “esperto” della materia in  questione. Ma questa è anche una testimonianza della fretta e  dell’ingenuità con cui Attivissimo talvolta giunge alle sue conclusioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2174"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2174&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247009/un-ingegnere-civile-sbufala-un-saccente-attivissimo-sulle-torri-gemelle&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-3970177415297309007?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=BFarFEyQVRQ:tIFWf8Zl_ac:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=BFarFEyQVRQ:tIFWf8Zl_ac:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=BFarFEyQVRQ:tIFWf8Zl_ac:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T04:11:00.632+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/un-ingegnere-civile-sbufala-un-saccente.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Altra tipica accusa ad hominem di Attivissimo: i “complottisti” battono cassa! E lui pure! Ma a tariffa agevolata!</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/njn3y9OJsTI/altra-tipica-accusa-ad-hominem-di.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T15:01:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-5915600531735189294</id><content type="html">&lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Una tipica accusa &lt;em&gt;ad hominem&lt;/em&gt; che Attivismo lancia &lt;strong&gt;&lt;em&gt;frequentissimamente&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;  contro i suoi “nemici”, i complottisti, è quella di batter cassa, di  far soldi sull’ingenuità della gente. Questa tipica fallacia logica  prende il nome di "accusa di interesse". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Per uno squallido esempio di questa accusa buona per tutte le stagioni, si veda &lt;a target="_blank" href="http://11-settembre.blogspot.com/2007/11/quale-futuro-per-luogocomune.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;. Qui, un &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247503/Attivissimo+profeta+in+%E2%80%9Cpatr"&gt;altro esempio&lt;/a&gt;. Si  tratta di un'accusa spesso del tutto infondata anche perché, per  esempio, come si fa ad accusare un Mazzucco o un Blondet di scrivere  quello che scrivono per fare soldi, se i loro libri praticamente non si  trovano neanche in libreria e venderanno &lt;em&gt;se va proprio benissimo&lt;/em&gt;  2000 copie l'anno, ossia tanto da tirarci su al massimo 200 euro al  mese? E Attivissimo queste cose dovrebbe saperle bene, visto che bazzica  nel mondo dell'editoria. Per Attivissimo molti “complottisti” sarebbero  dei plagiatori o quasi, con lo scopo principale di approfittare della  credulità popolare, quasi dei truffatori dediti alla circonvenzione di  incapaci. Ma proviamo a porci una semplice domanda: Attivissimo da che  pulpito parla?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Il signor Roberto Meulli, utente intervenuto su Altraeconomia, afferma in proposito i suoi leciti dubbi, pieni di buon senso:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span class="texttestohtml1"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial; letter-spacing: 0pt;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span class="texttestohtml1"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial; letter-spacing: 0pt;"&gt;“Vorrei  far notare che lo stesso Attivissimo è apparso in almeno DUE  trasmissioni televisive (Matrix - Canale 5)... è andato gratis? Non  sfrutta nemmeno un pò della notorietà "regalatagli" del piccolo  schermo?” (&lt;a href="http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=1298"&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=1298&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span class="texttestohtml1"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span class="texttestohtml1"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="quote" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span class="texttestohtml1"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial; letter-spacing: 0pt;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Una risposta alla domanda di Meulli la troviamo nelle parole dello stesso Attivissimo, in un’intervista del sito Wittgenstein:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;“Ti hanno mai pagato per fare l’investigatore?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Pagato? Sì,  qualche volta. Lo fanno alcune emittenti, in particolare per le grandi  bufale, come le teorie di complotto sull’11 settembre o lo sbarco sulla  Luna; ma lo fanno anche i privati, tramite le micro-donazioni online.  Non ho un tariffario da detective, però.” (Paolo Attivissimo in &lt;a href="http://www.wittgenstein.it/2009/07/17/ghostbuster/"&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;http://www.wittgenstein.it/2009/07/17/ghostbuster/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Dunque, per sua stessa ammissione,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Attivissimo è &lt;strong&gt;un anticomplottista con il suo bravo “tariffario”… però, attenti bene, &lt;em&gt;a tariffa agevolata&lt;/em&gt;!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Lui ha i suoi prezzi buoni, economici, il suo conveniente &lt;em&gt;&lt;strong&gt;prezzario&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;…siamo troppo  malvagi se ora ci risuona nella testa un aggettivo... “prezzolato”?  Forse sì, per cui cercheremo di non farlo più, anche perché sul &lt;strong&gt;puro e semplice fatto che Attivissimo si faccia pagare, &lt;em&gt;non abbiamo assolutamente nulla in contrario&lt;/em&gt;, ma&lt;/strong&gt;… se a questo aggiungiamo le sue frequentissime accuse &lt;em&gt;ad hominem&lt;/em&gt;  ai “complottisti”, da lui additati ripetutamente e ossessivamente per  il loro presunto batter cassa, fare botteghino, sbancare il lunario, far  soldi vendendo i libri che "tirano", ecc.… ci troviamo a fare i conti  con l'ennesimo preoccupante caso di ipocrisia, di due pesi e due misure,  di bue che dà del cornuto all’asino, di tizio che guarda la pagliuzza e  non vede la trave, e finiamo con l’avere più di una perplessità  sull’onestà e integrità di questo giornalista, per cui ci tocca  ricapitolare con una parafrasi un po’ ironica delle parole di  Attivissimo, nello stile delle sue stesse invettive anticomplottiste.  Diremo quindi che... &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;per sua stessa  ammissione, Attivissimo viene dalla Svizzera nel nostro paese a  tesaurizzare e capitalizzare sulla sua ormai consolidata reputazione di  “anticomplottista”, accumulando misteriosi gruzzoletti e tesoretti (la  cui entità è &lt;em&gt;ignota&lt;/em&gt; ai suoi utenti) presso la principale rete  televisiva commerciale del nostro paese, e arrotondandoli con i proventi  delle donazioni da ingenui e sprovveduti utenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Era solo ironia,  intendiamoci, ironia per scimmiottare l'Attivissimo nelle sue  requisitorie contro la circonvenzione di incapaci e creduloni...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"&gt;Lasciando ora  perdere l’ironia, dalle precedenti considerazioni si può capire come vi  sia un potenziale conflitto di interesse intrinseco alla reputazione di  Attivissimo come “anticomplottista”: ci si può aspettare che uno con una  &lt;em&gt;reputazione di anticomplottista discretamente remunerativa e prestigiosa a livello “nazionale”&lt;/em&gt;, con in più tutti i vantaggi indiretti di SEO della relativa &lt;em&gt;link popularity&lt;/em&gt;,  sia disposto a concedere terreno al nemico, a riconoscergli  effettivamente meriti? No, starà bene attento a mantenere pressoché  inalterata la sua utile reputazione: una tattica vincente non si cambia.  La remunerativa e consolidata reputazione di Attivissimo è &lt;em&gt;per lui stesso&lt;/em&gt; una &lt;em&gt;potenziale fonte di pregiudizi&lt;/em&gt; e, dato che, come mostra questo sito, molte sue indagini non brillano certo come esempi&lt;em&gt; di correttezza logico-scientifica&lt;/em&gt;, questa potenziale fonte di pregiudizi non depone a suo favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonte:http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247450/altra-tipica-accusa-ad-hominem-di-attivissimo-i-complottisti-battono-cassa-e-lui-pure-ma-a-tariffa-agevolata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-5915600531735189294?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-09T00:01:00.662+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/altra-tipica-accusa-ad-hominem-di.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">La vera ricetta del ragù alla bolognese</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/JTnbdi8DmNw/la-vera-ricetta-del-ragu-alla-bolognese.html" /><category term="alimentazione" /><category term="ricette" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T13:49:44-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-6554673907684314400</id><content type="html">&lt;h3&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ricetta del ragù alla bolognese&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;L’idea per questo post mi è venuta l’altra sera, mentre con alcuni amici si discuteva di cibo ed abilità culinaria. Nella specie, siamo tutti rabbrividiti a sentire una di noi dissacrare il ragù alla bolognese con una preparazione a dir poco astrusa, se non quasi aliena (in breve non prevedeva il soffritto di verdure, a nostro vedere fondamentale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono quindi interrogata sull’esistenza di una ricetta “più attendibile” di ragù, posto che sono fermamente convinta che ogni famiglia abbia la sua e che in cucina (eccezion fatta per la pasticceria) non conta la bilancia quanto la propria ispirazione e percezione gusto-olfattiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quello che ho trovato. Che la vera ricetta del ragù “alla bolognese” è stata depositata nel 1982 presso la camera di commercio di Bologna (ma va?). Gli ingredienti? Polpa di manzo (cartella), pancetta di maiale, vino rosso, brodo di carne, concentrato di pomodoro, carota, sedano e cipolla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia ricetta di famiglia è un po’ diversa: soffritto di verdure, macinato misto di manzo, maiale e vitello, salsiccia sbriciolata, vino bianco, sale, passata di pomodoro. Sono curiosa di conoscere la vostra, quindi non siate timidi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.gustoblog.it/post/2308/la-vera-ricetta-del-ragu-alla-bolognese"&gt;http://www.gustoblog.it/post/2308/la-vera-ricetta-del-ragu-alla-bolognese&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-6554673907684314400?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=JTnbdi8DmNw:pt9nc4EerEQ:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=JTnbdi8DmNw:pt9nc4EerEQ:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=JTnbdi8DmNw:pt9nc4EerEQ:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-08T22:49:44.621+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/la-vera-ricetta-del-ragu-alla-bolognese.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Vitello in Salsa Tonnata</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/7SASg_Eulso/vitello-in-salsa-tonnata.html" /><category term="alimentazione" /><category term="ricette" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T11:52:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-5267361489105815909</id><content type="html">Ti spiegherò in breve come preparare il Vitello in Salsa Tonnata (per 4 persone).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti (per 4 persone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   * 700 gr di magatello di vitello;&lt;br /&gt;   * una carota;&lt;br /&gt;   * una costa di sedano;&lt;br /&gt;   * una cipolla;&lt;br /&gt;   * prezzemolo;&lt;br /&gt;   * alloro;&lt;br /&gt;   * 3 uova;&lt;br /&gt;   * mezzo limone;&lt;br /&gt;   * 3 filetti di acciughe;&lt;br /&gt;   * 170 gr di Tonno;&lt;br /&gt;   * olio;&lt;br /&gt;   * sale;&lt;br /&gt;   * pepe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettere nel mixer un uovo intero e 2 tuorli, il succo di mezzo limone, il filetto di acciuga e il tonno, aggiungere qualche cucchiaio di olio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso si inizia a frullare, aggiungendo mano a mano altro olio attraverso l’apertura, fino a che si formi una chiazzetta di olio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenere la salsa al fresco; per renderla più morbida unire 2 cucchiai di brodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:  http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:1XFD2TH59OIJ:ricette.technoburger.net/vitello-salsa-tonnata+technoburger.net&amp;amp;cd=29&amp;amp;hl=it&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;gl=it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-5267361489105815909?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-08T20:52:00.181+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/vitello-in-salsa-tonnata.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">ZINCO</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/99iohFiJdAI/zinco.html" /><category term="malattie" /><category term="alimentazione" /><category term="societa'" /><category term="medicina" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T11:39:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-1057248154346545557</id><content type="html">&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Descrizione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Lo zinco è un minerale in traccia essenziale, presente  nell’organismo in quantità superiore a quella di qualsiasi altro  oligoelemento al di fuori del ferro. Lo zinco è presente in tutti i  tessuti. Gli integratori possono essere sotto forma di solfato di zinco,  acetato di zinco, gluconato di zinco, citrato di zinco, chelato di  zinco, dipicolinato di zinco, aspartato di zinco e orotato di zinco. Il  corpo umano contiene approssimativamente dai 2 ai 3 grammi di zinco. Il  sangue ne contiene circa 900 microgrammi per 100 millilitri.&lt;br /&gt;     Lo zinco è conosciuto per le sue proprietà protettive nei confronti  delle malattie e del sistema immunitario. Partecipa al ciclo di Krebs e  alla produzione di energia. Recentemente è stato scoperto che lo zinco  ferma la progressiva diminuzione della vista negli anziani. Si pensa  anche che aumenti la potenza sessuale negli uomini grazie alla sua  abilità di regolare il testosterone nella prostata.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Lo zinco assolve svariate funzioni. E’ in relazione col  normale assorbimento e con l’azione delle vitamine, in particolare  quelle del complesso B. E’ un elemento costitutivo di oltre 2000 enzimi  preposti alla digestione e al metabolismo ivi compresa l’anidrasi  carbonica, necessaria per la respirazione dei tessuti. Alcuni di questi  enzimi hanno un ruolo nella disintossicazione dall’alcool, nel  metabolismo osseo, nella digestione delle proteine, nella sintesi  dell’RNA, nel trasporto degli elettroni, e nella produzione di energia  aerobica e anaerobica.&lt;br /&gt;           Lo zinco è un componente dell’insulina, e fa parte dell’enzima  necessario alla scomposizione dell’alcool. Svolge anche un ruolo  importante nella digestione dei carboidrati e nel metabolismo del  fosforo. Inoltre è importante nella sintesi del DNA, la sostanza  fondamentale dell’esistenza che trasporta tutti i caratteri ereditari e  dirige le attività di ogni cellula. Lo zinco è fondamentale per le  papille gustative e per il funzionamento delle ghiandole sebacee della  pelle (sono quindi conosciute le sue proprietà per la cura dell’eritema  da pannolino e per l’acne) ed è importante per la rimarginazione delle  ustioni e delle ferite.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             L’impoverimento dei terreni e la lavorazione degli alimenti  fanno diminuire la percentuale di zinco negli alimenti che consumiamo.  Le migliori fonti di tutti gli oligoelementi nel giusto equilibrio sono i  cibi naturali che non hanno subito processi di lavorazione. Diete  ricche di proteine, prodotti a base di cereali integrali, lievito di  birra, crusca, germe di grano e semi di zucca sono di solito ricchi di  zinco.&lt;br /&gt;           Assimilazione ed immagazzinamento&lt;br /&gt;           Lo zinco viene rapidamente assorbito nella parte superiore  dell’intestino tenue. Viene assorbita unicamente la quantità di cui il  corpo ha bisogno (40 o 50%), il resto non viene assorbito, e vengono  persi circa 6 mg al giorno. L’assorbimento è minore quando vengono  assunte alte dosi di calcio. Lo zinco, il cadmio, l’argento e il rame  condividono e sono in competizione per gli stessi siti di assorbimento  nell’intestino tenue. Un eccesso di fibre non permette l’utilizzazione  dello zinco perché si combinano al minerale e lo trasportano prima che  venga accettato nei siti di assorbimento.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;              La via principale per l’eliminazione è il tratto  gastrointestinale attraverso le feci, solo una minima parte viene persa  con le urine. Le riserve maggiori di zinco sono il fegato, il pancreas, i  reni, le ossa e i muscoli volontari. Lo zinco è depositato anche in  alcune parti degli occhi, nella prostata e negli spermatozoi, nella  pelle, nei capelli, nelle unghie ed è presente anche nei globuli  bianchi. Queste riserve non sono facilmente utilizzabili, per cui la  dieta deve contenerne quantità sufficienti per soddisfare il fabbisogno  dell’organismo. Una malattia genetica rara, l’acrodermatite  enteropatica, impedisce l’assorbimento dello zinco.&lt;br /&gt;           L’assunzione di grandi quantità di calcio e acido fitico, presenti  in alcuni cereali, può impedire l’assorbimento di zinco. Se l’assunzione  di calcio e acido fitico è alta, bisogna aumentare il consumo di zinco.  Il latte materno favorisce l’assorbimento dello zinco da parte di un  intestino infantile, mentre i latti già pronti con l’aggiunta di zinco  sono meno assorbibili.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;b&gt;Dosaggio e tossicità&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Il Consiglio Nazionale di Ricerca (Usa) raccomanda  un’assunzione quotidiana di zinco per gli adulti di 12,5 milligrammi. I  bambini sino a 1 anno dovrebbero assumerne 5 mg e da 1 a 10 anni 10 mg. I  ragazzi dagli 11 anni in su dovrebbero assumerne 15 mg e le ragazze 12  mg. Durante la gravidanza se ne dovrebbero assumere 30 mg e 15 mg  durante l’allattamento. Una “buona” dieta media ne fornisce dai 10 ai 15  mg al giorno.&lt;br /&gt;           Lo zinco è relativamente poco tossico. Tuttavia l’assunzione  prolungata di dosaggi alti ha causato effetti collaterali. A pazienti  più anziani sono state somministrate dosi giornaliere di 660 milligrammi  di solfato di zinco con effetti collaterali minimi. Alcuni hanno avuto  diarrea. Altri sintomi dell’eccesso di zinco sono nausea, vertigini,  perdita della coordinazione muscolare, sonnolenza, fastidi  gastrointestinali, apatia, insufficienza renale, anemia e vomito. Questi  sono sintomi di reazioni tossiche a breve termine e se si presentano  bisogna ridurre il dosaggio.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Perché queste reazioni si presentino, la dose assunta deve  essere superiore ai 2 grammi. In alcuni studi, la somministrazione  prolungata di dosi alte agli uomini (150 mg al giorno) ha causato la  riduzione del livello di colesterolo HDL, quello buono, mentre una dose  quotidiana di 30 mg non ha dato effetti negativi né in persone attive,  né in quelle sedentarie. Nelle donne la somministrazione di 100 mg al  giorno ha causato una diminuzione reversibile del livello di HDL per due  settimane. Massicce assunzioni di zinco possono causare una carenza di  rame, che provoca un aumento del colesterolo LDL, fattore di rischio di  cardiopatie e un metabolismo incompleto del ferro. In caso di assunzione  di grandi quantità di zinco, bisognerebbe aumentare anche l’assunzione  di rame, ad eccezione delle persone colpite dal morbo di Wilson (un  eccesso di rame nel sangue che causa ittero, cirrosi, tremori e disturbi  comportamentali). Anche quando si assumono dosi di zinco tra i 30 e i  50 mg, è consigliabile prendere integratori di rame.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Quando lo zinco viene integrato alla dieta, occorre  ingerire anche quantità maggiori di vitamina A. Nei casi in cui lo zinco  diventa antagonista del cadmio esso ha un ruolo protettivo nei  confronti dei tumori. Quando invece lo zinco diventa antagonista del  selenio, la reazione può aumentare il rischio di tumore. L’assunzione di  dosi massicce di zinco può indebolire il sistema immunitario.&lt;br /&gt;           I contenitori galvanizzati usati per la conservazione degli  alimenti permettono il passaggio di particelle di zinco nel cibo.  L’inalazione di ossido di zinco può causare sintomi come febbre,  salivazione, cefalea e tosse.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;b&gt;Effetti da carenza e sintomi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             La causa più comune della carenza di zinco è una dieta  squilibrata, (ad alto contenuto di cereali e a basso contenuto di  proteine) benché altri fattori possano concorrere. Per esempio, il  consumo di alcool può causare una carenza in quanto spinge fuori lo  zinco depositato nel fegato e lo elimina attraverso le urine. Le persone  che rischiano una carenza di zinco sono i bambini in età prescolare,  gli atleti e gli anziani che ne assumono meno del 50% del loro  fabbisogno (e che sono anche soggetti a tutte le altre carenze che si  manifestano con l’invecchiamento). Tra le altre persone a rischio  troviamo le persone ricoverate in ospedale e la fascia di popolazione a  basso reddito. Anche nei malati di AIDS e nelle persone colpite da  tumori esofagei e broncogenici, sono stati scoperti bassi livelli di  zinco nel sangue. In Medio Oriente dove la dieta tradizionale è ricca di  diverse varietà di cereali e povera di proteine, la carenza è molto  comune. La geofagia (un disturbo che consiste nel mangiare terra e  sporcizia e che causa una malattia chiamata pica) e la parassitosi  intestinale, contribuiscono alla creazione di una carenza a causa dello  scarso assorbimento. Le temperature alte della zona favoriscono la  sudorazione, che aumenta l’eliminazione di zinco aggravandone la  carenza. La carenza grave è rara; tuttavia è possibile che ci sia una  carenza di zinco marginale in alcuni gruppi di popolazione medio  orientale.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Una carenza di zinco è anche causa di stanchezza, di  maggiore esposizione alle infezioni e alle ferite e di diminuita  prontezza mentale. La carenza di zinco ostacola la produzione di  energia, la sintesi delle proteine, la formazione del collagene e la  tolleranza all’alcool. I livelli di zinco sono bassi in presenza di  infezioni croniche, malattie renali, cardiopatie, alcuni tumori maligni,  carenza di proteine e alimentazione endovenosa.&lt;br /&gt;           La carenza di zinco può causare ritardo nella crescita, ritardata  maturità sessuale e tempi prolungati di rimarginazione delle ferite.  Negli animali carenti di zinco la crescita tumorale è lenta - perché lo  zinco è essenziale per tutti i tipi di crescita. Una carenza di zinco,  rame e vanadio, può portare all’aterosclerosi e aumentare la  vulnerabilità alle infezioni. Smagliature della pelle e macchie bianche  sulle unghie possono essere sintomi di una carenza di zinco. Altri  sintomi di carenza possono essere unghie e capelli fragili, mancanza di  pigmento nei capelli, cicli mestruali irregolari nelle donne  adolescenti, impotenza maschile giovanile e dolori alle ginocchia e  all’articolazione dell’anca negli adolescenti. L’esaurimento cronico  dello zinco può predisporre le cellule del corpo al cancro.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Il cadmio, un minerale tossico, ha un ruolo importante  nelle carenze di zinco. Assunzioni elevate di cadmio accentuano i segni  di una carenza di zinco e il cadmio si deposita nell’organismo in  assenza di zinco. Questo crea una situazione dannosa che può essere  capovolta aumentando il consumo di zinco. Anche gli agenti chelanti,  usati per eliminare l’eccesso di rame dal corpo portano via lo zinco che  deve essere poi sostituito.&lt;br /&gt;           La carenza di zinco causa nanismo negli esseri umani. Tale carenza  apporta anche cambiamenti dannosi nella misura e struttura della  prostata, che contiene più zinco di qualsiasi altra parte del corpo  umano. Nei casi di disturbi alla prostata, in particolare il cancro alla  prostata, i livelli di zinco nella ghiandola scendono. Alcuni tipi di  sintomi di carenza sono reversibili, come per esempio la degenerazione  della ghiandola prostatica, della vescicola seminale e dello sperma,  mentre la degenerazione testicolare non lo è. Anche piccole carenze di  zinco provocano una diminuzione dell’interesse sessuale, una minore  concentrazione di spermatozoi e impotenza.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             James A. Halstead e J. Cecil Smith Jr. dello Trace Element  Research Laboratory, Washington, D.C., hanno condotto interessanti studi  sullo zinco. Essi hanno riscontrato bassi tassi di zinco nel plasma  sanguigno di persone affette da cirrosi alcolica, altri tipi di malattie  del fegato, ulcere, attacchi cardiaci, mongolismo e fibrosi cistica.  Anche le donne incinte e quelle che prendevano contraccettivi orali  presentavano bassi tassi di zinco nel loro plasma sanguigno. La nausea  tipica della gravidanza può essere un segno di bassi livelli di zinco e  vitamina B6. I ratti in gravidanza con carenze di zinco presentavano  un’alta percentuale di aborti o di piccoli malati alla nascita. Parte di  questa progenie era anche ritardata mentalmente o presentava forti  ritardi nell’apprendimento. Gli animali carenti mostravano difficoltà di  apprendimento e comportamento aggressivo. La carenza di zinco provoca  anche aborto spontaneo e minore crescita fetale. Gli organi influenzati  sono il cervello, lo scheletro, gli occhi, il cuore, il tratto  gastrointestinale e i tessuti polmonari. Gli effetti della carenza sono  maggiori duranti la crescita.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Un’eccessiva eliminazione di zinco si manifesta nella  leucemia e nella malattia di Hodgkin, ma di questo fenomeno non si  conoscono le cause. Una carenza di zinco viene caratterizzata da  stanchezza insolita che può causare una perdita della normale  sensibilità del gusto, scarso appetito, maggiore incidenza di infezioni e  crescita inferiore ai livelli ottimali. L’alterazione del metabolismo  dello zinco nella malattia di Crohn, la dialisi renale, la fibrosi  cistica, le ustioni e l’uso della penicillamina possono causare diversi  cambiamenti del gusto all’interno della bocca. Il paziente che presenta  una deficienza di zinco ha problemi di circolazione e tendenza agli  svenimenti; per questo motivo devono essere prese particolari  precauzioni in caso di anestesia e di operazioni chirurgiche. Queste  persone possono essere inclini agli shock e a emorragie.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;b&gt;Effetti benefici nelle malattie&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Lo zinco potrebbe avere un ruolo nella protezione dal  cancro e favorisce la cicatrizzazione delle ulcere gastriche.  L’assunzione di integratori di zinco mantiene sano il sistema  immunitario e sarà di giovamento nel processo di invecchiamento. I  linfociti T-helper, che combattono le infezioni, aumentano con  l’assunzione dello zinco, fattore particolarmente interessante per i  malati di AIDS. Lo zinco ha la capacità di fermare una malattia degli  occhi chiamata degenerazione maculare, che causa cecità irreversibile  negli anziani. Lo zinco aiuta a eliminare i depositi di colesterolo ed è  stato usato con successo nel trattamento dell’aterosclerosi.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Lo zinco può contribuire ad una rapida rimarginazione delle  cicatrici interne (incluse le ulcere) ed esterne o di qualsiasi danno  alle arterie. Lo zinco aiuta ad alleviare i sintomi dell’artrite  reumatoide (vedi artrite nella Parte V). Il morbo di Wilson viene curato  meglio con lo zinco rispetto alla penicillamina, perché il minerale non  è tossico. Lo zinco può aiutare a prevenire o accorciare raffreddori  (se preso alla comparsa dei primi sintomi) e può migliorare la vista  notturna e l’odore del corpo. Si ritiene che la causa dell’acne vulgaris  (quello degli adolescenti) sia una carenza di zinco. Il disturbo è  stato curato con successo con la somministrazione di integratori di  zinco. Lo zinco può favorire la ricrescita dei capelli nelle persone che  soffrono di alopecia areata totalis (totale mancanza di peli nel  corpo). Anche gli anziani che hanno disturbi del gusto possono trarre  giovamento dall’assunzione di zinco, anche se le cause di questo  disturbo possono essere molteplici.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Lo zinco dà risultati positivi nella prevenzione e nel  trattamento della sterilità. Favorisce anche lo sviluppo e la maturità  degli organi sessuali. Sono state raccomandate alte dosi di zinco per la  prevenzione e il trattamento dell’ingrossamento della prostata.&lt;br /&gt;           La somministrazione di zinco può dare sollievo a quei pazienti  affetti da morbo di Hodgkin e da leucemia. Viene anche usato nel  trattamento della cirrosi epatica e dell’alcolismo. Lo zinco è efficace  per la cura del diabete grazie ai suoi effetti regolatori sull’insulina  nel sangue. Si è riscontrato che l’aggiunta di zinco all’insulina  prolunga il suo effetto sullo zucchero del sangue. Un pancreas diabetico  contiene solo circa la metà dello zinco di un pancreas sano (vedi  diabete nella Parte V).&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;b&gt;LO ZINCO PUO’ ESSERE EFFICACE NELLA CURA DELLE SEGUENTI MALATTIE:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="2" width="469"&gt;      &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Organi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Malattie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Articolazioni&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Artrite reumatoide&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Bocca &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Gusto&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Cervello/Sistema nervoso &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Alcolismo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Schizofrenia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Cuore&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Arteriosclerosi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Aterosclerosi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Fegato &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Cirrosi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ghiandole&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Prostatite&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Occhi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Cecità notturna&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Degenerazione maculare&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Pelle&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Acne&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Acne vulgaris&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Bruciature&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Dermatite&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Eczema&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ferite&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sangue/Apparato circolatorio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Alto livello di colesterolo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;       &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Arteriosclerosi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Aterosclerosi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Diabete&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Leucemia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Morbo di Hodgkin&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;       &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sistema riproduttivo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Attività sessuale ritardata&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Immaturità degli organi sessuali&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Impotenza&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Mestruazioni&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;       &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Prostatite&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sterilità &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Generale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Alcolismo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Gravidanza&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Mancanza di peli sul corpo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Odori corporei&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Raffreddore comune&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sistema immunitario debole&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ritardi della crescita&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ulcerazioni&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;     &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;         &lt;div align="center"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.&lt;br /&gt;      Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.&lt;br /&gt;     &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div align="center"&gt;     &lt;div align="center"&gt;      &lt;div align="center"&gt;       &lt;div align="center"&gt;        &lt;div align="center"&gt;         &lt;div align="center"&gt;          &lt;div align="center"&gt;           &lt;div align="center"&gt;            &lt;div align="center"&gt;             &lt;div align="center"&gt;              &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le informazioni sono tratte da "Almanacco della Nutrizione"&lt;br /&gt;               di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann&lt;br /&gt;               edito da&lt;br /&gt;               &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.alfaomegaeditrice.com/" target="_blank"&gt;Alfa Omega Editrice&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Fonte:   http://www.laleva.cc/almanacco/zinco.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-1057248154346545557?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-08T20:39:00.205+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/zinco.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Malattie ed altre condizioni di stress</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/60fVQPshp4w/malattie-ed-altre-condizioni-di-stress.html" /><category term="malattie" /><category term="societa'" /><category term="medicina" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T06:39:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-3688450152608176264</id><content type="html">&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La salute  è una condizione interiore che sta alla base del benessere fisico,  emotivo e spirituale. E’ il risultato finale di una combinazione di  diversi fattori, ereditari, ambientali ed alimentari. Una dieta ben  equilibrata, ricca di tutti gli elementi nutritivi e non-nutritivi  essenziali, è necessaria per il mantenimento del benessere globale.&lt;br /&gt;     Le carenze nutritive, indeboliscono il sistema immunitario rendendo  il nostro organismo più vulnerabile alle malattie. Questo è un problema  reale nella nostra società, malgrado la grande quantità di alimenti  oggi disponibile. La maggior parte delle malattie causate da tali  carenze può essere curata se vengono forniti gli elementi nutritivi  essenziali. Comunque, in alcuni casi di carenza grave, possono  manifestarsi danni irreparabili.&lt;br /&gt;     Nelle pagine seguenti troverete informazioni su delle malattie e  condizioni di stress che molti esperti in materia ritengono collegate  all’alimentazione. Le malattie comuni sono elencate in ordine alfabetico  e le spiegazioni includono anche informazioni nutritive riguardo alla  natura della maggior parte dei disturbi. Viene presa in considerazione  anche la parte dell’organismo affetta dalla malattia; per ciascuna  malattia vengono fornite delle tabelle comprendenti gli elementi  nutritivi che ne favoriscono la guarigione. Il segno della barra (/)  usato nella sezione “Sostanze nutritive che possono essere efficaci  nella cura di” indica il numero delle somministrazioni (al giorno o alla  settimana).&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Per alcune sostanze nutritive vengono anche indicate le  dosi, che secondo gli studi effettuati, sono efficaci nella cura di una  determinata malattia. Tutte le quantità indicate si riferiscono a dosi  giornaliere, a meno che non ci siano indicazioni diverse. Le dosi non  vengono indicate quando le ricerche svolte non hanno permesso di  stabilire quantità precise, ma hanno comunque determinato l’efficacia  della sostanza nutritiva in questione nei confronti di una data  malattia. In questo caso la dose dietetica raccomandata viene  considerata come dose terapeutica.&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;      &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;       &lt;b&gt; &lt;i&gt;Nota: Gli elenchi sulle quantità relative a ciascun elemento nutritivo non costituiscono quantità &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;                &lt;b&gt;&lt;i&gt;prescrittive.&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Si riferiscono soltanto a rilevamenti effettuati durante le ricerche.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;      &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;              Molti dei dosaggi apparentemente alti sono il risultato di  test clinici effettuati su persone malate. Questi quantitativi non sono  quindi necessari né consigliati, per una persona in buona salute. La  maggior parte dei dosaggi usati nel corso delle ricerche sono maggiori  di quelli indicati come dosi giornaliere consigliate. Ripetiamo:&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;              &lt;i&gt;&lt;b&gt;Le quantità indicate non hanno valore prescrittivo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;      &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;              I livelli di tolleranza individuale nei confronti degli  elementi nutritivi possono variare considerevolmente. Ogni individuo  deve determinare, insieme al suo medico o ad uno specialista del  settore, la quantità esatta di ciascun elemento nutritivo utile nel  trattamento della malattia. Tra i fattori che influenzano la tolleranza  individuale troviamo: le abitudini alimentari, le quantità di vitamine  precedentemente ingerite, l’altezza, il peso, il tasso metabolico, la  reazione allo stress e le varianti ambientali. Costruite lentamente il  vostro dosaggio personale: ci vuole molto tempo perché il corpo si  ammali, quindi datevi tutto il tempo necessario alla guarigione. Se  intendete prendere dosi alte di un dato elemento consultate prima un  medico.&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;              Il valore delle medicine alternative inizia ad essere  apprezzato, man mano che si prende coscienza del fatto che esistono  diversi modi di affrontare una malattia. Il processo di guarigione può  essere migliorato dalla combinazione di diverse terapie. Questo può  essere utile soprattutto nel campo delle malattie degenerative, perché è  in questo campo che la medicina tradizionale è spesso incapace di  trovare soluzioni. La medicina olistica non si concentra sul sintomo ma  prende in considerazione l’intero organismo come radice del problema. Il  suo approccio nei confronti della malattia considera tutti gli aspetti  della mente, del corpo e dello spirito. Tutte le terapie alternative  come fantasie rilassanti, massaggioterapia, biofeedback, tai chi chuan,  desensibilizzazione e riprogrammazione del movimento oculare (in inglese  EMDR, indicato per la cura dei disturbi da stress post-traumatico),  agopuntura, terapie con la partecipazione di animali, terapie di gruppo,  controllo del dolore, terapie sul comportamento cognitivo (in inglese  CBT), e la semplice volontà di riportare tutto quello che riguarda la  cura della malattia in una dimensione più naturale e familiare, sono  accettate a diversi livelli dalla medicina tradizionale. La chelazione  (una soluzione endovenosa che migliora le funzioni circolatorie e  metaboliche rimuovendo le sostanze tossiche), le erbe, l’aromaterapia e  l’omeopatia sono altri esempi. Le ricerche per dimostrare la loro  validità continuano.&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;              Alcune di queste terapie sono state incluse in questa  quarta edizione per i nostri lettori, e in particolare: erbe, omeopatia e  aromaterapia. L’applicazione pratica dei principi di ogni metodo viene  lasciata agli specialisti del campo. Vi raccomandiamo di affidarvi alle  cure di un medico specialista (preferibilmente una persona esperta nel  campo della nutrizione, o un erborista professionista, un omeopata o un  aromaterapista) e di non assumervi la responsabilità di un trattamento  fai-da-te. Sottolineiamo ancora che le dosi indicate non hanno valore  prescrittivo. Servono solo a riportare i risultati degli esperimenti.&lt;br /&gt;             Le erbe, le piante medicinali dono della terra, vengono usate da  millenni per la cura delle malattie. Le sostanze che le compongono sono  ora giustamente riconosciute e vengono usate per la preparazione di  moltissimi preparati e medicinali usati ogni giorno da milioni di  persone. Le ricerche continuano grazie al fatto che la loro efficacia  diventa sempre più evidente e scientificamente provata (vedi la Parte  VII per ulteriori informazioni).&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;              L’omeopatia, basata sulla Legge delle Similarità, cura i  sintomi di una malattia con la sostanza che produrrebbe gli stessi  sintomi in una persona sana, stimolando in questo modo la reazione del  sistema immunitario e provocando una guarigione più rapida e intensa. Le  medicine omeopatiche esistono in forma liquida o in granuli e vengono  prodotte da materie prime vegetali come piante e erbe, o biologiche,  come i minerali. Vengono diluite attraverso un complesso processo di  fabbricazione in condizioni particolari sino a quando sono pronte per  essere usate. Non c’è un periodo di attesa tra il momento in cui vengono  ingerite e l’assorbimento: sono immediatamente efficaci. L’omeopatia  viene usata da 200 anni e gli studi scientifici hanno dimostrato che  queste medicine hanno notevoli proprietà preventive e curanti. La  maggior parte dei rimedi possono essere acquistati senza ricetta;  tuttavia ne esistono alcuni che devono essere prescritti da un medico.&lt;br /&gt;             L’aromaterapia nacque quando i nostri antenati iniziarono a  suddividere le sostanze e le specie vegetali dell’ambiente circostante  in categorie diverse come: medicine, alimenti, veleni e quelle che  alteravano la coscienza. La combustione di alcuni tipi di incenso come  l’olibano, faceva sentire le persone rilassate, assonnate, euforiche o  estatiche. L’olio di sandalo, di canfora e di acqua di rose, evitavano  le infezioni e le miscele di oli di alcune erbe e spezie proteggevano  dalla peste. Le piante aromatiche venivano messe sui pavimenti delle  case normanne perché agissero come insetticidi, eliminando pidocchi e  pulci.&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;              Oggi, molte persone credono che gli oli possano curare  molte malattie, persino la depressione e l’ansia. Usando il massaggio  come metodo di applicazione, l’elemento curante dell’olio viene inalato  direttamente mentre si spalma dolcemente il preparato sul percorso dei  centri nervosi della schiena; gli oli vengono assorbiti dal corpo anche  attraverso la pelle. Si ritiene che questo metodo sia più efficace  dell’assunzione degli stessi elementi in pillole. Ad ogni individuo  viene data una terapia diversa a seconda delle sue esigenze. E’  consigliabile affidarsi ad un professionista del campo.&lt;br /&gt;             I disturbi per i quali il massaggio è sconsigliato sono la febbre,  le infiammazioni (della pelle e delle articolazioni), le flebiti, le  ulcere della pelle, gli sfoghi cutanei o le eruzioni, i lividi, gli  strappi muscolari e dei legamenti, le distorsioni, i gonfiori, le  cardiopatie gravi, le vene varicose, le trombosi, le fratture e le  ustioni. Il massaggio aromaterapico dolce può risollevare lo spirito dei  malati di cancro. Ci sono alcune persone allergiche all’olio di menta  piperita, al basilico, all’ylang ylang, al bergamotto, al geranio,  all’erba di limone, alla melissa e allo zenzero in forti concentrazioni,  in quel caso l’olio vegetale può essere sostituito. Le inalazioni di  vapore possono scatenare attacchi d’asma nelle persone che soffrono di  questo disturbo.&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;              Per le donne in gravidanza o in allattamento e per i  bambini sotto i 12 anni si raccomanda l’uso di oli con una  concentrazione dimezzata rispetto a quella normale. Consultate un  aromaterapista qualificato prima di usare oli su neonati o bambini  piccoli. Prima di usare qualsiasi olio informatevi e se non ci sono  informazioni disponibili, non usatelo. Non assumete mai gli oli per via  orale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;    &lt;/p&gt;          &lt;div align="center"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.&lt;br /&gt;      Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.&lt;br /&gt;     &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div align="center"&gt;     &lt;div align="center"&gt;      &lt;div align="center"&gt;       &lt;div align="center"&gt;        &lt;div align="center"&gt;         &lt;div align="center"&gt;          &lt;div align="center"&gt;           &lt;div align="center"&gt;            &lt;div align="center"&gt;             &lt;div align="center"&gt;              &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le informazioni sono tratte da "Almanacco della Nutrizione"&lt;br /&gt;               di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann&lt;br /&gt;               edito da&lt;br /&gt;               &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.alfaomegaeditrice.com/" target="_blank"&gt;Alfa Omega Editrice&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Fonte: http://www.laleva.cc/almanacco/malattie.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-3688450152608176264?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-08T15:39:00.263+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/malattie-ed-altre-condizioni-di-stress.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Perché Attivissimo è così confuso: mette tutte le varie teorie complottiste sull’11/9 in un sacco e fa a pugni col sacco</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/o3UbYkKoqUc/perche-attivissimo-e-cosi-confuso-mette.html" /><category term="censura" /><category term="massoneria" /><category term="top secret" /><category term="attivissimo" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T06:22:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-1745150693206160391</id><content type="html">&lt;span style="font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial;"&gt;Attivissimo  ha dimostrato in più occasioni di non fare distinzioni e di essere  restio a fare distinzioni tra i tipi di teoria del complotto sull’11  settembre. L’operazione potrebbe sembrare superflua, ma è  importantissimo stabilre bene preliminarmente, oppure di volta in  volta, quale tipo di teoria si vuole smentire: Attivissimo vuole  smentire una teoria di tipo LIHOP? Bene, la smentisca specificamente.  Vuole smentire una teoria MIHOP? Bene, smentisca quella. Perché non  sempre è possibile – come fa invece a volte Attivissimo – pretendere di  smentire una teoria MIHOP mentre si cerca di smentire una teoria LIHOP,  oppure pretendere di smentire una &lt;em&gt;MIHOP in quanto tale mentre essa a sua volta si divide in MIHOP-è-stato-Bush&lt;/em&gt; e in &lt;em&gt;MIHOP di una piovra mafiosa dell'apparato militar-industriale&lt;/em&gt;.  Capiamo il problema che a volte si pone Attivissimo stesso, di avere  l’imbarazzo della scelta fra quale teoria smontare. Difatti, quello  dello sbufalatore di TUTTE le teorie complottiste in un colpo solo è un  compito praticamente impossibile per chiunque e può arrivare a  moltiplicare inutilmente gli equivoci e i malintesi nell’interpretazione  delle tesi dei complottisti e nell’eventuale dialogo con loro. Un  consiglio appassionato ad Attivissimo. Cerchi di non strafare. E parta  dalla teoria del complotto ormai più accreditata: una &lt;em&gt;MIHOP di una piovra mafiosa dell'apparato militar-industriale o di un governo ombra&lt;/em&gt;,  che vede da una parte Bush come presidente-fantoccio alla mercé dei  terroristi veri vicini all’apparato militar-industriale e ai neocon, e  dall'altra parte i &lt;em&gt;terroristi “islamisti” apparenti&lt;/em&gt; come zimbelli-capri espiatori incapaci per quanto malintenzionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21248074/perche-attivissimo-e-cosi-confuso-mette-tutte-le-varie-teorie-complottiste-sull119-in-un-sacco-e-fa-a-pugni-col-sacco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-1745150693206160391?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-08T15:22:00.661+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/perche-attivissimo-e-cosi-confuso-mette.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">OCCHI (DISTURBI AGLI)</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/1Hm2eDNrFnM/occhi-disturbi-agli.html" /><category term="malattie" /><category term="societa'" /><category term="medicina" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-08T03:47:54-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-4338967598509916150</id><content type="html">&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Molti  disturbi agli occhi sono causati da problemi nutritivi e molti di questi  problemi possono essere prevenuti. I problemi agli occhi sono spesso il  primo indicatore di qualcosa che non funziona in un’altra parte del  corpo, per esempio allergie (occhi che piangono e prudono), raffreddori,  insonnia (cerchi neri sotto gli occhi), malattie del fegato  (colorazione gialla della sclera), calcoli biliari , ipertensione e  diabete (visione annebbiata), miastenia grave (occhi cascanti), e le  pupille di dimensioni diverse (tumore in un’altra parte del corpo).&lt;br /&gt;    E’ fondamentale, per esempio, che una futura mamma sia in buona  salute durante la gravidanza così che il feto sia nutrito in modo  appropriato con tutte le sostanze nutritive. Altri fattori che possono  causare problemi agli occhi sono le infezioni ai denti (a causa dei  nervi e dei vasi sanguigni in comune) e i contraccettivi orali. Uno dei  possibili effetti collaterali della pillola è la formazione di coaguli  di sangue nei piccoli vasi sanguigni come quelli dell’occhio.&lt;br /&gt;    La carenza di vitamine può causare malattie agli occhi. Una carenza  di vitamina A, anche leggera, può provocare un rapido affaticamento  degli occhi, sensibilità alle variazioni della luce, palpebre secche,  predisposizione alle infezioni degli occhi, possibili ulcerazioni e  cecità irreversibile. La carenza di vitamine del complesso B, provoca la  paralisi dei muscoli oculari, prurito, bruciore, sensibilità alla luce,  occhi iniettati di sangue e lacrimazione. Gli occhi gonfi o sporgenti  possono essere un sintomo di problemi alla tiroide o di carenza di  vitamina E. La carenza di tiamina può causare la paralisi del muscolo  oculare. La carenza di zinco può causare invece la degenerazione  maculare, una malattia che colpisce le persone anziane e che può portare  alla cecità.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;            L’ambliopia è la diminuzione dell’acutezza visiva. La vitamina B viene utilizzata per correggere questo disturbo.&lt;br /&gt;          Le macchie di Bitot sono caratterizzate da chiazze bianche,  rialzate e nettamente delineate, sulla sclera, causate da una carenza di  vitamina A e proteine.&lt;br /&gt;           La cataratta migliora con l’aspirina che viene somministrata sia  come trattamento che come terapia preventiva. Anche se non esistono  prove scientifiche, si ritiene che la vitamina B6 protegga il  cristallino dall’opacizzazione. Si pensa che anche la vitamina C abbia  lo stesso effetto. L’acido ialuronico può essere iniettato nell’occhio  per evitare la perdita corneale nel corso dell’intervento chirurgico.&lt;br /&gt;          La congiuntivite, un infiammazione della palpebra, può essere  curata con l’uso di tintura di eufrasia e crespino (vedi Congiuntivite).&lt;br /&gt;          Le ulcere corneali creano tessuto cicatriziale che può causare  danni permanenti se non vengono curate nel modo giusto. Possono essere  curate con vitamina B2, B6, acido pantotenico, vitamina C e proteine.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;            L’astenopia si manifesta quando gli occhi sono stati messi  sotto sforzo troppo a lungo con una luce insufficiente. Luce scarsa,  luce accecante, riflessi, ombre in zona lavoro e luce intermittente come  quella di taluni tubi fluorescenti possono costringere gli occhi a fare  numerosi movimenti di aggiustamento che possono portare all’astenopia.  L’astenopia può anche essere il risultato di una vista non corretta,  bisognerebbe effettuare dei controlli periodici da un oculista per  quelle correzioni o modifiche che eventualmente si rendessero  necessarie. Il rilassamento frequente degli occhi, cambiando la distanza  di messa a fuoco o distogliendo lo sguardo dal lavoro verso un oggetto  distante, può dare sollievo alla tensione causata da luce inadeguata e  mal di testa causati dalla tensione nervosa. Un’assunzione adeguata  delle vitamine necessarie alla salute degli occhi favorisce il  risolversi di questo disturbo. Come rimedio erboristico si consiglia  l’assunzione di eufrasia in pillole o in infusione.&lt;br /&gt;          L’ipermetropia o iperopia è caratterizzata dal fatto di poter  vedere molto lontano ma di non vedere chiaramente da vicino. Se non  vengono usati occhiali adeguati, si possono avvertire bruciori agli  occhi che possono diventare rossi e stanchi.&lt;br /&gt;          La tensione del glaucoma e l’indurimento dell’occhio con  progressiva perdita della vista può essere migliorato con l’assunzione  di vitamina C (vedi Glaucoma e Degenerazione maculare).&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;            La miopia è spesso causata dallo stress. La tensione può  manifestarsi quando ci sia una scarsa assunzione o un insufficiente  assorbimento del calcio. Gli adolescenti sono particolarmente  predisposti a questo tipo di disturbo visivo a causa dello stress della  crescita, di allergie e spesso di un’alimentazione squilibrata. I  sintomi della miopia sono astenopia, strabismo, vertigini, stanchezza,  mal di testa e spesso ipotensione. Questo disturbo può essere prevenuto o  alleviato con le vitamine B2, C, D ed E, acido pantotenico, calcio,  proteine e gli acidi grassi insaturi.&lt;br /&gt;          La cecità notturna è l’incapacità di vedere bene con poca luce o  quando fa buio. La causa principale della cecità notturna è la carenza  di vitamina A. La vitamina A è necessaria per la formazione della  porpora retinica, la sostanza negli occhi che permette di passare dalla  luce viva all’oscurità. Altre cause di cecità notturna sono stanchezza,  disturbi emotivi o fattori ereditari. Un’assunzione adeguata di vitamina  A protegge dalla cecità notturna. Anche la riboflavina, niacina,  tiamina e zinco sono efficaci contro la cecità notturna nel caso la  vitamina A non abbia dato risultati. Tutte queste vitamine devono essere  assunte in dosaggi adeguati.&lt;br /&gt;          La retinite pigmentosa è una degenerazione graduale della retina  che causa la cecità. La fase iniziale è caratterizzata da cecità  notturna e da altri disturbi tipici di una carenza di vitamina A. Sembra  che le persone colpite da questo disturbo abbiano uno scarso  assorbimento della vitamina A. La somministrazione giornaliera di  iniezioni di vitamina A e di vitamina A idrosolubile, di acidi grassi  insaturi, compresse di bile, lecitina e vitamina E, ha dato risultati  positivi.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;            La fotofobia invece è un disturbo caratterizzato da una  estrema sensibilità degli occhi alla luce. Le persone con gli occhi  verdi sono molto più portare alla fotofobia.&lt;br /&gt;          La xeroftalmia è una malattia caratterizzata da secchezza causata  da un’infiammazione del rivestimento degli occhi (vedi Vitamina A nella  Parte IV).&lt;br /&gt;          Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. La vitamina A, il  complesso B, le vitamine C ed E e le proteine sono tutti elementi  nutritivi importanti per la salute degli occhi. Soprattutto la vitamina  B2 può correggere disturbi visivi come cattiva visione dei colori,  incapacità di vedere parte di un’immagine o di una pagina stampata,  aloni intorno a luci o oggetti e macchie di fronte agli occhi. La  vitamina C e la rutina sono necessarie per prevenire o eliminare le  infezioni. Aiutano anche a prevenire la fragilità capillare e le  emorragie dei tessuti. Inoltre, le vitamine B2, niacina ed E possono  essere efficaci per le emorragie della retina. Le vitamine del complesso  B possono prevenire l’assottigliamento delle ciglia.&lt;br /&gt;          Alcuni studi effettuati hanno dimostrato che la vitamina E può  migliorare la vista. L’integrazione di vitamina E ha diminuito la  gravità e la durata della fase acuta della fibroplasia retrolenticolare.  La vitamina E insieme alle vitamine A o C può curare disturbi visivi  che non corrispondono alla carenza di una vitamina in particolare.  L’arteriosclerosi dell’occhio è stata curata con l’uso di vitamina C ed  E. La carenza di vitamina E è probabilmente uno dei fattori responsabili  del distacco della retina. L’uso della vitamina E ha dato buoni  risultati anche nella cura dell’indebolimento dei muscoli oculari, dello  strabismo, della vista annebbiata o sdoppiata. Anche il complesso B ha  dato risultati positivi. La somministrazione di acido folico ad anziani  diabetici e a malati di disturbi vascolari periferici ha migliorato la  loro acutezza visiva. La vitamina B2 può essere d’aiuto nei casi di  retinoblastoma, un tumore infantile.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;            Una quantità sufficiente di proteine, essenziali per la  salute del cristallino, è necessaria per la guarigione e la prevenzione  di infezioni, retiniti e miopia.&lt;br /&gt;          La dieta è specialmente importante per le donne in gravidanza per  lo sviluppo del feto. E’ consigliabile consumare regolarmente alimenti  antiossidanti (vedi alimenti ricchi di sostanze nutritive nella Parte  VIII). La combinazione di zucchero, caffeina e nicotina può causare  alterazioni temporanee della vista.&lt;br /&gt;          Le erbe e le altre sostanze naturali che possono essere utili in  caso di problemi agli occhi sono l’idraste (in quantità limitate per le  gestanti), la corteccia di mirica, il pepe di Cayenna e le foglie di  lampone. Gli sciacqui con l’eufrasia sono sconsigliati perché possono  irritare e causare gonfiore. Una sostanza simile ai bioflavonoidi  chiamata cromoglicato di sodio, venduto col nome di Opticrom, viene  usato per i problemi agli occhi di natura allergica. Questa sostanza è  un derivato di un erba che viene usata da secoli nella medicina  egiziana. I rimedi omeopatici sono Grafite, Pulsatilla e Mercurius per  le palpebre infiammate, e Ruta graveolens e Arnica montana per  l’astenopia. Gli orzaioli vengono curati con Pulsatilla, sulfur e  Sulphuris calcareum.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;    &lt;b&gt;      SOSTANZE NUTRITIVE CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DEI DISTURBI VISIVI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;   &lt;table style="width: 609px; height: 407px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="2"&gt;      &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Organi    &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Sostanza &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Quantità*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Occhi &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Vitamina A &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;75.000-100.000 UI al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Beta-carotene &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;15.000 UI al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Complesso B &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;100 mg 2 volte al dì &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Vitamina B1&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Vitamina B2 &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Vitamina B6 &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Niacina &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Acido pantotenico&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;        &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Vitamina C con bioflavonoidi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;2000 mg nel corso della giornata&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Vitamina D &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Vitamina E&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;400-600 UI&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Calcio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Magnesio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Zinco &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;50 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Proteine&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Secondo le dosi prescritte&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Lecitina&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Acidi grassi insaturi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Selenio &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;200 mcg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;    &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;     &lt;div align="center"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;i&gt;Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.&lt;br /&gt;     Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.&lt;br /&gt;    &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div align="center"&gt;     &lt;div align="center"&gt;      &lt;div align="center"&gt;       &lt;div align="center"&gt;        &lt;div align="center"&gt;         &lt;div align="center"&gt;          &lt;div align="center"&gt;           &lt;div align="center"&gt;            &lt;div align="center"&gt;             &lt;div align="center"&gt;              &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Le informazioni sono tratte da "Almanacco della Nutrizione"&lt;br /&gt;              di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann&lt;br /&gt;              edito da&lt;br /&gt;              &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.alfaomegaeditrice.com/" target="_blank"&gt;Alfa Omega Editrice&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Fonte: http://www.laleva.cc/almanacco/occhi.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-4338967598509916150?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-08T12:47:54.624+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/occhi-disturbi-agli.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">EMORROIDI</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/Y4m-gGYbN9Y/emorroidi.html" /><category term="malattie" /><category term="societa'" /><category term="medicina" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-07T18:38:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-8723335781349134665</id><content type="html">&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le  emorroidi sono vene rotte o dilatate localizzate intorno al retto, che  possono fuoriuscire dall’ano. La causa più comune delle emorroidi è lo  sforzo sui muscoli addominali dovuto a fattori come sollevamento forzato  o sbagliato, gravidanza, sovrappeso, stitichezza o una vita  estremamente sedentaria. La circolazione del sangue attraverso le vene  dell’ano è particolarmente sensibile alla pressione e allo sforzo dovuto  a gravidanza o stitichezza. Il sangue si raccoglie in questi vasi e la  pressione contro le parti più deboli provoca la formazione di piccole  protuberanze che possono dare prurito, lacerarsi e sanguinare causando  dolore.&lt;br /&gt;     In caso di emorroidi gravi bisogna intervenire chirurgicamente. Le  iniezioni di una sostanza sclerosante possono isolare le emorroidi che  iniziano a seccarsi, senza dover ricorrere alla chirurgia. Per questo  disturbo viene usata anche la tecnica del laser. Una respirazione  normale anche sotto sforzo elimina la pressione sull’addome.&lt;br /&gt;     Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. I bioflavonoidi,  specialmente la trosserutina, rafforzano i capillari. La vitamina E può  prevenire e dissolvere i coaguli di sangue. Le pomate a base di vitamina  A, D o E o le supposte di vitamina E lubrificano e mitigano il dolore.  Le misure preventive comprendono un’alimentazione equilibrata con una  maggior quantità di fibre e liquidi e un’attenta igiene personale. La  vitamina K può essere efficace nel caso di emorroidi sanguinanti.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Nei paesi in cui la dieta è ricca di fibre e di alimenti  non raffinati, le emorroidi sono rare. Gli alimenti consigliati sono i  cereali, le proteine a basso tenore di grassi, la frutta e la verdura.  Sono indicati tutti gli alimenti ricchi di fibre sia insolubili (grano,  segale, mais e riso) che solubili (frutta, noci e fagioli). Le spezie,  l’alcool, il caffè e la coca-cola possono essere irritanti.&lt;br /&gt;           Le erbe indicate sono la mora, la radice di collinsonia, il rusco,  il centonchio, il verbasco, l’idraste (per uso topico), l’amamelide, la  radice di uva rossa, il gotu kola, le bacche di sambuco (impacchi), la  corteccia di frangula, l’unguento di pilularia, l’achillea e triphala  (unguenti o supposte). Tra le sostanze naturali che possono essere  d’aiuto troviamo il lievito di birra (la sostanza SRF, fattore  respiratorio della pelle, isolata dal lievito, viene usata in prodotti  farmaceutici da banco). Lo psillio è un lassativo naturale che dà  sollievo al dolore, al prurito e al sanguinamento delle emorroidi ed è  anche usato nella preparazione di farmaci da banco. I clisteri di pepe  di Cayenna e di aglio puliscono il retto, e le patate tagliate in modo  che seguano la conformazione del retto, possono essere appoggiate per  far restringere le zone distese. I rimedi omeopatici sono Sepia 6C,  Tatanhia 6C, Hamamelis 6C e Sulphur 6C.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;b&gt;      SOSTANZE NUTRITIVE CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DELLE EMORROIDI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="2" width="750"&gt;      &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Organi &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Sostanza &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Quantità*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Intestino   &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina A     &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;25.000 UI&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Complesso B&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina B6&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;25 mg dopo ogni pasto&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina C&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1000-2000 mg&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;        &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina E&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;600 UI, anche in supposte&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Bioflavonoidi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Calcio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Lievito di birra&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Liquidi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Fibre&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Psillio secondo le dosi prescritte&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;     &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;      &lt;div align="center"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.&lt;br /&gt;      Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.&lt;br /&gt;     &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div align="center"&gt;     &lt;div align="center"&gt;      &lt;div align="center"&gt;       &lt;div align="center"&gt;        &lt;div align="center"&gt;         &lt;div align="center"&gt;          &lt;div align="center"&gt;           &lt;div align="center"&gt;            &lt;div align="center"&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le informazioni sono tratte da "Almanacco della Nutrizione"&lt;br /&gt;              di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann&lt;br /&gt;              edito da&lt;br /&gt;              &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.alfaomegaeditrice.com/" target="_blank"&gt;Alfa Omega Editrice&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Fonte:  http://www.laleva.cc/almanacco/emorroidi.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-8723335781349134665?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-08T03:38:00.589+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/emorroidi.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Ignazio Marino: Pd incapace di rinnovamento</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/9oKP4UdCdsk/ignazio-marino-pd-incapace-di.html" /><category term="politica" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-07T13:47:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-8265766335388082248</id><content type="html">&lt;em&gt;Ignazio Marino, senatore del Partito democratico, interviene nella  discussione aperta dalla tavola rotonda "Dopo Berlusconi. Dopo il Pd"  tra Paolo Flores d'Arcais, Nichi Vendola e Luigi De Magistris,  pubblicata nel &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/micromega-52010-il-sommario-del-nuovo-numero-in-edicola-da-martedi-22-giugno/"&gt;nuovo numero&lt;/a&gt; di MicroMega in edicola.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="margin: 0.5em 0.5em -4px 5px; border: medium none; cursor: pointer;" title="Click to listen" src="http://temi.repubblica.it/micromega-online/wp-content/plugins/anarchy_media/images/audio_mp3_play.gif" /&gt;&lt;a style="display: inline;" href="http://download.kataweb.it/micromega/marino_t.mp3"&gt;&lt;strong&gt;ASCOLTA/SCARICA L'INTERVENTO DI IGNAZIO MARINO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per  Ignazio Marino il Pd può avere un ruolo nel futuro dell'opposizione  "purchè ci sia all'interno una rapida dimostrazione di rinnovamento. E'  importantissimo che ponga in posizioni di leadership figure che non  siano la stessa classe dirigente del secolo passato. La linea politica  si è molto avvicinata alle posizioni che noi dell'area Cambia l'Italia  sosteniamo, ma il partito non ha ancora dimostrato nessuna capacità di  ricambio della sua classe dirigente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:  http://temi.repubblica.it/micromega-online/ignazio-marino-pd-incapace-di-rinnovamento-audio/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-8265766335388082248?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-07T22:47:00.216+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/ignazio-marino-pd-incapace-di.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Matteotti, la politica al servizio dei più deboli</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/yhMFu1hLqRU/matteotti-la-politica-al-servizio-dei.html" /><category term="politica" /><category term="societa'" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-07T11:47:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-3563623695293687481</id><content type="html">&lt;em&gt;di &lt;strong&gt;Sergio Luzzatto&lt;/strong&gt;, Il Sole 24 Ore&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimentichiamoci  la sua morte: massacrato di botte da quattro o cinque energumeni in un  pomeriggio romano del giugno 1924, colpito da una pugnalata al cuore,  trasportato cadavere in una boscaglia lungo la via Flaminia, occultato  alla benemeglio sotto pochi centimetri di terra, fatto ritrovare un paio  di mesi più tardi. Così pure, dimentichiamoci la sua esistenza  d'oltretomba: il culto quasi religioso che un'Italia soggiogata e  impaurita, ma non domata, scelse di votargli per vent'anni dopo il  delitto, nell'interminabile attesa di una rivincita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimentichiamo  tutto questo, e pensiamo alla vita di Giacomo Matteotti. Guardiamo  all'uomo, non al martire. E domandiamoci se non ci sarebbe gran bisogno -  qui e adesso - di un politico come lui. Della sua idea di militanza  come servizio dell'interesse pubblico anziché del vantaggio privato.  Della sua pratica di un riformismo concreto, attuoso, costruito sui  fatti anziché sulle parole. Del suo carisma personale, tanto evidente  quanto poco sbandierato. E anche (come no?) della sua scommessa sul  futuro della socialdemocrazia: della sua battaglia per un mondo più  giusto perché meno diseguale.&lt;br /&gt;Nell'Italia di oggi, il nome di Giacomo  Matteotti vive soltanto nella toponomastica: viale Matteotti, corso  Matteotti, largo Matteotti, piazza Matteotti, non c'è quasi città  italiana dove non si sia voluto rendere omaggio - subito dopo la  Liberazione - alla figura del martire antifascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se non  fosse per questo, cioè per la sopravvivenza che gli viene garantita dai  postini, dai navigatori satellitari e da Google Maps, Matteotti sarebbe  scomparso dalla nostra vita pubblica e privata. Come don Abbondio di  Carneade, potremmo dire di Matteotti: chi era costui? Non se ne sono  ricordati neppure i fondatori del Partito democratico, quando hanno  discusso (o hanno fatto finta di discutere) chi più meritasse di far  parte del loro "pantheon".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, una volta ripulita dallo smog  delle strade e dalla polvere della storia, la figura di Matteotti  sembrerebbe fatta apposta per servire all'Italia del 2010: ogni singolo  ingrediente dell'esperienza politica di quest'uomo ci tornerebbe assai  utile. A cominciare dal famoso «radicamento sul territorio» di cui oggi  tanto si parla o si straparla, e che Matteotti interpretò in modo  esemplare dapprima quale amministratore locale di vari comuni del  Polesine, poi quale deputato di Rovigo al parlamento nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  suo fu radicamento economico e sociale, nella misura in cui - rampollo  di una famiglia della borghesia agraria - doveva quotidianamente  misurarsi con la miseria dei braccianti del delta del Po. Fu anche  radicamento intellettuale e morale, nella misura in cui lo studente di  legge nella vicina Bologna ritornava appena possibile nella sua Fratta  Polesine per studiarne, in biblioteca e in parrocchia, la storia locale.  O per rifarsi gli occhi con le meraviglie artistiche del luogo: le tele  di Tintoretto e di Tiepolo, la villa Badoer di Palladio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da  amministratore di Fratta e di altri comuni della provincia di Rovigo,  tra il 1912 e il 1920, Matteotti si fece soprattutto la fama dello  spulciatore di bilanci: quanti sindaci e segretari comunali se lo  sognavano di notte... Il suo primo criterio d'intervento era fondato  sulla compatibilità necessaria fra i preventivi di spesa e le risorse  finanziarie del municipio. Niente debiti per i comuni: se non c'erano  soldi in cassa, si rinunciava alla spesa. Il secondo criterio riguardava  non le uscite ma le entrate. Se per le opere pubbliche mancavano i  soldi, bisognava aumentare l'imposizione locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contratti per i  grandi lavori pubblici andavano scrutinati con la lente  d'ingrandimento: nelle stipule con le imprese private, gli  amministratori locali di un secolo fa non erano necessariamente più  onesti degli amministratori d'oggidì. Bersaglio fisso di Matteotti anche  le delibere d'urgenza delle giunte comunali: un'altra fonte di abusi  per cent'anni ancora della storia d'Italia.&lt;br /&gt;Al tempo nostro - il  tempo della "casta" - l'immagine del brillante giurista trentenne chino  sulle carte di minuscoli comuni rodigini (oltre a Fratta, Villamarzana,  Villanova del Ghebbo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine) per  verificare che non un soldo pubblico facesse una brutta fine,  quell'immagine rischia di apparire tanto strana da riuscire surreale. Ma  questo era Matteotti, e anche perciò si può avvertire, oggi, un tanto  acuto bisogno di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci manca come il pane la sua  interpretazione della militanza politica quale etica del lavoro e della  conoscenza: la medesima forma di militanza che proseguì a Roma, deputato  socialista, dal 1919 al '24. «Passava ore e ore - ricorderà un compagno  di partito - nella biblioteca della Camera a sfogliare libri,  relazioni, statistiche, da cui attingeva i dati che gli occorrevano per  lottare con la parola e con la penna, badando a restare sempre fondato  sulle cose».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondato sulle cose: e la cosa che più turbava  Matteotti era la diseguaglianza sociale. Di suo, era molto ricco: aveva  ereditato dal padre oltre 150 ettari di terra, gli avversari - da destra  o da sinistra - lo irridevano come il «socialista milionario». Più che  dei profitti dei suoi terreni, Matteotti si preoccupava dei diseredati  del Polesine, analfabeti al 60-70 per cento.&lt;br /&gt;Da deputato, le sue  battaglie per maggiori finanziamenti alla pubblica istruzione (edilizia  scolastica, biblioteche popolari, corsi serali per adulti) fecero  tutt'uno con le sue accuse contro gli insegnanti meno scrupolosi, quelli  che un ministro veneto di oggi chiamerebbe i "fannulloni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del  resto, nel 1920, quando un ministro della Pubblica istruzione chiamato  Benedetto Croce gli parve discutere dei problemi della scuola restando  sempre sul vago, senza padroneggiare i dossier, dallo scranno di  Montecitorio Matteotti non fece sconti neppure a lui: «Voi state  speculando filosoficamente sulle nuvole. Qui non si viene con i libri di  estetica, ma con dei programmi pratici e questi si ha il dovere di  assolvere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sua maniera, il socialista Matteotti era un  liberale. Dopo l'avvento al potere di Mussolini, nel 1922, gli capitò di  rimproverare al governo certi interventi di sostegno statale  all'economia privata, come pure certe misure protezionistiche in materia  di dazi doganali. Con Filippo Turati, Matteotti lasciò il Psi e fondò  il Psu (Partito socialista unitario) quando si convinse che il  filo-sovietismo dei massimalisti avrebbe consegnato l'Italia alle  destre, mentre serviva un riformismo socialdemocratico. A quel punto,  era comunque troppo tardi. L'ex socialista Mussolini aveva ormai in mano  il governo del paese, e non l'avrebbe più mollato per vent'anni, a  prezzo di infinite sciagure.&lt;br /&gt;Il radicamento di Matteotti sul  territorio del suo Polesine contribuì a rendergli chiara la natura di  classe del fenomeno fascista: l'alleanza dei ceti medi con gli agrari,  contro i diritti acquisiti dal bracciantato in decenni di sacrifici e di  lotte. Dopodiché, a quest'uomo delle istituzioni non restò che battersi  puntigliosamente, coraggiosamente, disperatamente, per tutelare le  ultime vestigia del santuario democratico.&lt;br /&gt;Dal 1923 al '24,  l'emiciclo di Montecitorio risuonò delle sue denunce contro il ricorso  sistematico del governo Mussolini allo strumento dei decreti-legge;  contro la tentazione mussoliniana di limitare la libertà di stampa dei  giornali antifascisti; contro i numeri truccati della propaganda  governativa riguardo alla situazione economica.&lt;br /&gt;Il 10 giugno 1924,  Matteotti fu ucciso per volontà di Mussolini (o per suo ordine) anche  perché si preparava a denunciare un affare di corruzione: una sporca  connection ai vertici del potere, concessioni petrolifere all'impresa  americana Sinclair Oil in cambio di tangenti a una "cricca" vicinissima  al duce e ai massimi dirigenti del Partito nazionale fascista.&lt;br /&gt;Sicari  al soldo di Mussolini ebbero paura che le rivelazioni di Matteotti  sulla "convenzione Sinclair" suscitassero un tale scandalo nel paese da  provocare la caduta del governo, e assassinarono il deputato socialista  alla vigilia del giorno in cui ne avrebbe parlato alla Camera.&lt;br /&gt;Nell'Italia  del 2010, possiamo stare sicuri che un uomo come Giacomo Matteotti si  meriterebbe l'appellativo - parlandone da vivo - di «giustizialista». È  infatti questa la parola con cui si suole oggi definire chi ancora crede  che la magistratura debba esercitare sino in fondo il suo ruolo di  ordine indipendente: perseguendo senza fallo le violazioni del codice  penale, quand'anche vengano compiute dalle massime cariche dello stato.&lt;br /&gt;Ma  è proprio in nome di un'idea nobile, alta, severa della giustizia, che  alcuni di noi possono tanto più rimpiangere l'assenza, qui e adesso, di  un nuovo Matteotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA VITA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Giacomo Matteotti  nasce a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo, nel 1885. Dopo la  militanza nella gioventù socialista, nel 1904 prende la tessera del  partito. Dottore in giurisprudenza a Bologna, ricopre il primo incarico  politico nel 1910 come consigliere provinciale di Rovigo, per la sezione  di Occhiobello. Sindaco di Villamarzana nel 1912 e di Boara Polesine  nel 1914, guida l'opposizione socialista e diventa segretario di partito  nel 1916. Per il suo impegno antibellicista durante la Grande guerra,  viene condannato a 30 giorni di reclusione. Eletto in parlamento nel  1919, prende parte alla commissione Finanza e tesoro della Camera.  Critico intransigente del fenomeno fascista, denuncia la violenza  squadrista nella famosa Inchiesta socialista sulle gesta dei fascisti in  Italia durante la campagna elettorale del '21. Con la scissione della  corrente riformista, diviene segretario del nuovo Psu. Nel '24 in  parlamento denuncia i brogli elettorali e il clima di illegalità. Il 10  giugno dello stesso anno viene rapito e ucciso da sicari fascisti. Il  suo corpo viene trovato il 16 agosto successivo in un bosco nel comune  di Riano nei dintorni di Roma. Due sono i libri da lui pubblicati a  Londra nel 1924 per denunciare le pericolosità del regime: Machiavelli,  Mussolini and fascism (English Life, 1924) e The fascisti exposed; a  year of fascist domination (ristampato da H. Fertig, 1969).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SUA MORTE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il  rapimento e successivo assassinio di Matteotti presentano ancora  numerosi lati oscuri. L'opinione pubblica attribuì la responsabilità a  Mussolini, che in un noto discorso tenuto alla Camera il 3 gennaio 1925  respinse l'accusa (pur affermando: «Io assumo, io solo, la  responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto»).  Rimase famosa una vignetta del giornale satirico Il becco giallo, nella  quale il Duce siede sulla bara di Matteotti. Diverse sono le  pubblicazioni che tentano di ricostruire la vicenda, da Matteotti: una  vita per il socialismo di Antonio Casanova (Milano, Bompiani, 1971) a Il  delitto Matteotti di Mauro Canali (Il Mulino, Bologna, 2004). Con lo  stesso titolo nel 1956 esce il film diretto da Nelo Risi, ripreso nel  '73 anche da Florestano Vancini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA MEMORIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Con  la legge n. 255 del 2004, a 80 anni dalla sua morte, il parlamento ha  finanziato il restauro della casa natale a Fratta Polesine, spazio  espositivo permanente con gli arredi originali. Presso la presidenza del  Consiglio è stato istituito un premio annuale intitolato a Giacomo  Matteotti. Il centro espositivo Sandro Pertini custodisce l'archivio  storico: il fondo raccoglie un insieme di carte rimaste a Fratta  Polesine, la documentazione, i cimeli e un'ampia rassegna stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.pertini.it&lt;br /&gt;www.fondazionematteottiroma.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://temi.repubblica.it/micromega-online/matteotti-la-politica-al-servizio-dei-piu-deboli/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-3563623695293687481?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-07T20:47:00.780+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/matteotti-la-politica-al-servizio-dei.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">La Fininvest sta peggio del capo</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/UZeu4Y8Ne8Q/la-fininvest-sta-peggio-del-capo.html" /><category term="economia" /><category term="politica" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-07T06:47:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-8293600418655272792</id><content type="html">Viaggio nei bilanci di Fininvest e delle controllate: Mediaset,   Mondadori, Mediolanum e Milan. Dai debiti degli anni '90 alla   ristrutturazione finanziaria, con ricca distribuzione degli utili alla   famiglia padrona. Adesso i numeri volgono al peggio: siamo agli anni del   declino. In quest'articolo si spiega perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di &lt;strong&gt;Pitagora&lt;/strong&gt;, da sbilanciamoci.info&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’  opinione diffusa che la situazione economica e finanziaria del gruppo  Fininvest fosse critica nei primi anni '90 mentre sia florida quella  attuale. L’esame delle informazioni di bilancio, delle operazioni  realizzate sui mercati finanziari, dei punti di forza nei confronti dei  concorrenti e dei rischi che gravano sulle società del gruppo mostra una  realtà differente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inizio degli anni '90 il gruppo Fininvest  era fortemente indebitato: nel bilancio consolidato del 1993, i debiti  finanziari assommavano a circa 4.500 miliardi di lire e quelli  commerciali superavano i 2.200 miliardi, ma le società operative si  trovavano in una situazione favorevole nei mercati di riferimento. I  rischi che gravavano sul gruppo riguardavano comportamenti degli  amministratori censurabili sul piano penale, ma con improbabili ricadute  sulle società operative. L’assetto proprietario, benché opaco e  improprio, consentiva un’elevata flessibilità della gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le  tre principali società del gruppo (Mediaset, Mondadori, Mediolanum)  esprimevano elevate potenzialità di reddito perché operavano in mercati  in espansione in una posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti; in  particolare:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;    Mediaset si trovava in una situazione di duopolio con la  Rai, ma aveva una struttura organizzativa più agile, una gestione più  flessibile ed era sottoposta a minori vincoli amministrativi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    La quota di Mondadori nel mercato dei libri e dei periodici  era maggioritaria e la carta stampata non subiva la concorrenza di altri  media;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    Il modello commerciale di Mediolanum, incentrato sulla rete  di promotori finanziari invece che di sportelli fissi rappresentava uno  schema più aggressivo e flessibile ma meno costoso rispetto a quello dei  concorrenti; inoltre il mercato della previdenza privata e del  risparmio gestito si trovava in una fase di espansione.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; I punti di forza delle società operative consentirono la  ristrutturazione finanziaria del gruppo attraverso l’apertura  dell’assetto proprietario al mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La ristrutturazione finanziaria del triennio 1994-1996&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel  triennio 1994-1996 il gruppo realizzò una serie di operazioni  straordinarie sui mercati dei capitali per ridurre l’esposizione con il  sistema bancario; complessivamente fu raccolta una somma pari all’intero  indebitamento finanziario:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;    Nel giugno del 1994 fu collocato in borsa oltre la metà del  capitale della Mondadori con un incasso netto di 800 miliardi (quello  lordo fu di 990 miliardi); il prezzo delle azioni collocate in borsa fu  di 15.000 lire (circa 7,8 euro).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    A luglio del 1995 fu eseguito un aumento di capitale di  Mediaset riservato ad alcuni investitori privati (Kirsh, Rupert, Al  Waaled): a fronte del conferimento di 1.200 miliardi di lire, i nuovi  soci acquisirono il 15% del capitale (6.800 miliardi il valore  attribuito alla società, prima della ricapitalizzazione). Nei mesi  successivi le principali banche creditrici di Fininvest convertirono  parte dell’esposizione creditoria in azioni Mediaset detenute dalla  capogruppo (5,2%).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    A maggio del 1996 fu collocato in borsa il 23,4% di  Mediolanum, società controllata congiuntamente dalla Fininvest e dal  gruppo Doris; l’introito complessivo fu di 384 miliardi ripartito tra la  società (100 miliardi come aumento di capitale) e i soci (l’incasso di  Fininvest fu di circa 100 miliardi perché Doris vendette una quota  superiore di azioni). Il prezzo di collocamento fu di 12.000 lire (circa  6,2 euro.)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    A giugno del 1996, avvenne il collocamento in borsa di circa  270 milioni di azioni Mediaset al prezzo di 7.000 lire (circa 3,6 euro)  con un introito di circa 1.900 miliardi di lire.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Fuori dai mercati regolamentati, la catena “Euromercato” fu ceduta a un gruppo francese della grande distribuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla  fine del 1996 il gruppo Fininvest aveva azzerato l’indebitamento  finanziario, iscritto in bilancio enormi plusvalenze e manteneva il  controllo di:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;    Mediaset, con circa il 50% del capitale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    Mondadori, con quasi il 50% del capitale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    Mediolanum, con un patto di sindacato sottoscritto con Ennio Doris (insieme mantenevano il 76% del capitale).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    Milan, con la totalità delle azioni.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;strong&gt;La gestione ordinaria del periodo 1997 - 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non  più gravate da livelli di debito eccessivi, negli anni seguenti le  società operative produssero risultati soddisfacenti che sono stati  massicciamente distribuiti agli azionisti. A sua volta la capogruppo  Fininvest ha costantemente distribuito alle numerose società azioniste  (quelle con lo stesso prefisso Italiana holding e suffisso un numero  compreso tra 1 e 24) gran parte degli utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le quotazioni delle  azioni crebbero vistosamente, anche in relazione all’andamento generale  della borsa: nel 2000 l’azione Mediaset arrivò alla quotazione di 52.000  lire (circa 27 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per effetto delle ingenti  distribuzioni di utili, alla fine del 2004, la capogruppo presentava un  indebitamento finanziario netto di 864 milioni euro. Nell’aprile del  2005, la Fininvest ha proceduto al collocamento presso investitori  privati del 16,68% del capitale Mediaset a un prezzo per azione di 10,55  euro con un introito superiore a 2 miliardi di euro. Alla fine  dell’anno la capogruppo aveva disponibilità finanziarie per circa 760  milioni. Una parte delle azioni cedute è stata in seguito riacquistata e  in questo periodo la quota di controllo è pari al 39%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il declino del quinquennio 2005 -2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni più recenti l’andamento di borsa delle società del gruppo Fininvest non è stato favorevole:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;    Nell’ultimo quadriennio, il valore delle azioni Mediaset si è  più che dimezzato; a marzo del 2009, la quotazione ha toccato il minimo  di 3,1 euro per azione, un prezzo inferiore del 20% a quello del  collocamento del 1996.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    Le azioni Mondadori hanno perso oltre il 70% del loro valore nell’ultimo triennio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il calo dei titoli Mediolanum è stato superiore al 60% in  quattro anni; a marzo del 2009 l’azione ha toccato un prezzo minimo di  2,2 euro.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Agli attuali corsi di borsa, i titoli complessivamente immessi sul  mercato dalla Fininvest esprimono un valore ampiamente inferiore a  quello di collocamento. Tra il 1994 e il 2010 la capitalizzazione della  Mondadori è scesa di oltre il 40%; con riferimento all’ultimo  collocamento di titoli Mediaset, la diminuzione di valore è stata di 1,1  mld di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i dati consolidati pubblicati sul sito  della Fininvest, la performance economica finanziaria del gruppo nel  biennio 2007-2009 è stata non particolarmente favorevole; in  particolare:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;    Il fattu&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;è sceso da 6,2 a 5,4 miliardi di euro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    L’utile è calato da 366 a 174 milioni (nel secondo semestre  del 2008 il gruppo ha chiuso i conti con una perdita di oltre 30  milioni).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    L’indebitamento finanziario netto, escluso quello del Milan i  cui conti non sono consolidati con il metodo integrale, è raddoppiato,  passando da 597 a 1.175 milioni.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    Il patrimonio netto è sceso di 365 milioni.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    Gli investimenti sono calati del 28,5% a 1,4 miliardi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Il downsizing del gruppo ha riguardato anche la compagine del personale  ridottasi di 3.300 unità e del 15,5%; una parte considerevole degli  oneri di ristrutturazione è gravata sui conti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati  consolidati non danno peraltro conto delle politiche di bilancio, dei  rischi e dei punti di debolezza delle società che compongono il gruppo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-fininvest-sta-peggio-del-capo/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-8293600418655272792?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-07T15:47:00.090+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/la-fininvest-sta-peggio-del-capo.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">11/9: aerei tutti a terra, tranne il volo El Al</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/pCFiiGrvBw0/119-aerei-tutti-terra-tranne-il-volo-el.html" /><category term="regime" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-07T01:47:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-4577941528767809094</id><content type="html">&lt;em&gt;di &lt;strong&gt;Wayne Madsen &lt;/strong&gt;- waynemadsenreport.com (WMR)&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;WMR  apprende da due fonti della El Al che lavoravano per la compagnia aerea  israeliana all'aeroporto newyorkese JFK che l'11 settembre - ore dopo  che la Federal Aviation Administration (FAA) aveva fatto restare a terra  tutti i voli sia interni che internazionali, in arrivo e in partenza da  e per gli Stati Uniti - un Boeing 747 della El Al a pieno carico  decollò da JFK con destinazione l'aeroporto internazionale Ben Gurion di  Tel Aviv.     I due dipendenti della El Al nostre fonti non sono cittadini israeliani  ma immigrati regolari dell'Ecuador che lavoravano per la compagnia aerea  negli Stati Uniti. &lt;p&gt;Il volo decollò da JFK alle 16.11 e la sua partenza fu autorizzata,  secondo le fonti El Al, dal diretto intervento del Dipartimento della  Difesa USA. Ufficiali militari USA erano presenti al JFK e si attivarono  di persona nei confronti delle autorità aeroportuali e del traffico  aereo per consentire il decollo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo il rapporto della Commissione sull'11/9, il Segretario ai  Trasporti Norman Mineta ordinò che tutti i voli civili restassero a  terra alle 9,45 dell'11 settembre.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I nastri audio del centro di controllo del Traffico Aereo di New York  con la registrazione delle comunicazioni dei controllori di volo a  partire da un'ora e mezzo dopo gli attacchi dell'11/9 sono stati  distrutti da un funzionario del controllo del traffico aereo che non  subì alcuna imputazione per aver distrutto prove tangibili del peggiore  attacco terroristico mai subito nella storia americana. Il Dipartimento  dei Trasporti in seguitò affermò che la distruzione del nastro era da  addebitare a una banale «scarsa avvedutezza».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il volo El Al decollò due giorni primi che ai voli commerciali fosse  consentito di riprendere il traffico, il 13 settembre. Ai voli privati  fu permesso il traffico il 14 settembre. Il giorno 13 di settembre un  Learjet trasportò tre sauditi, fra i quali un membro della famiglia  reale saudita, da Tampa (Florida) a Lexington (Kentucky). Il giorno 14  settembre un charter Northstar Aviation trasportò quattro sauditi da  Providence (Rhode Island) a Parigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.waynemadsenreport.com/articles/20070411_32" target="_blank"&gt;Il 22 agosto 2005, WMR riportava&lt;/a&gt;:  «Quattro americani hanno accompagnato su un volo della ‘Air Bin Laden’  membri della famiglia Bin Laden in Arabia Saudita e in Europa nove  giorni dopo l'11/9. I voli interni post 11/9 di membri della famiglia  Bin Laden fuori dagli Stati Uniti con il permesso dell'amministrazione  Bush, non sono gli unici esempi in cui cittadini statunitensi hanno  volato con la famiglia che ha covato il leader di “al-Qa'ida” Osama Bin  Laden. WMR ha ottenuto una lista di passeggeri da un charter privato  Aero Services del 20 settembre 2001 dall'aeroporto Le Bourget, a nord di  Parigi, a Ginevra e quindi a Jeddah, Arabia Saudita, (Aeroporto  Internazionale Re Abdulaziz - OEJN). Nella lista ci sono diversi Bin  Laden oltre che quattro statunitensi, fra cui un funzionario del  Dipartimento di Polizia di Los Angeles di nome Jason Blum che ha  viaggiato a Le Bourget da Los Angeles.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una lista precedentemente pervenuta al senatore Frank Lautenberg  mostrava che Blum partì dal “Bin Laden party” di Boston. La lista appena  ottenuta dimostra che egli accompagnò i Bin Laden a Parigi Le Bourget.  Gli altri tre statunitensi sulla lista passeggeri sono J.P. Buonono,  Joseph Allen Wyka e Ricardo V. Pascetta.»&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nonostante parecchio sia stato scritto circa i voli "Bin Laden" e gli  altri voli sauditi nei giorni successivi all'11/9, il volo El Al del  pomeriggio dell'11/9 è il primo caso di israeliani in partenza dagli  Stati Uniti durante lo stop ai voli civili e commerciali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Esistono inoltre documenti che dimostrano come l'FBI sequestrò le  registrazioni della FAA relative agli eventi dell'11/9 dal Centro di  Controllo di New York del traffico aereo (ARTCC) presso Islip, Long  Island. L' ARTCC ha la responsabilità dei voli in partenza  dall'aeroporto JFK.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Link: &lt;a href="http://onlinejournal.com/artman/publish/article_5691.shtml"&gt;http://onlinejournal.com/artman/publish/article_5691.shtml&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;Traduzione per Megachip a cura di &lt;strong&gt;Bonaria Todima&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="padding-left: 30px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nota&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="padding-left: 30px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wayne_Madsen"&gt;&lt;strong&gt;Wayne Madsen&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;,  ex analista della National Security Agency (NSA), è ora un giornalista  investigativo con molte fonti interne all'&lt;em&gt;intelligence&lt;/em&gt; statunitense. Cura il &lt;a href="http://www.waynemadsenreport.com/"&gt;«Wayne  Madsen Report&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.waynemadsenreport.com/"&gt;»&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; (WMR)&lt;/p&gt;&lt;p style="padding-left: 30px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="padding-left: 30px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Fonte:  http://www.megachipdue.info/finestre/zero-11-settembre/3221-19-aerei-tutti-a-terra-tranne-il-volo-el-al.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-4577941528767809094?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-07T10:47:00.326+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/119-aerei-tutti-terra-tranne-il-volo-el.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Acqua: in Italia è record di sprechi. Dispersione media oltre il 60 per cento</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/iANtUWaoMxU/acqua-in-italia-e-record-di-sprechi.html" /><category term="ambiente" /><category term="alimentazione" /><category term="servizi" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-07T01:34:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-250227874737764698</id><content type="html">&lt;p&gt;La rete italiana fa acqua da tutte le parti. Troppo alto ancora il livello di dispersione media totale che nel 2008 è del 65%. Ovvero: per ogni 100 litri di acqua erogata si preleva una quantità di 165 litri. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E' quanto emerge dai dati Istat, che tuttavia rilevano un lieve miglioramento della dispersione media rispetto al 67% del 2005 e al 68% del 1999. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Queste dispersioni, spiega l'Istituto, sono dovute, da un lato, alla necessità di garantire una continuità di afflusso alle condutture e alle adduzioni di acqua all'ingrosso concesse a imprese industriali (in genere alimentari) e, dall'altro, a prelievi non autorizzati (ad esempio, a fini agricoli), a perdite delle condotte o a una mancata regolazione del prelievo al variare periodico delle necessità. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le maggiori dispersioni totali di acqua si registrano nelle regioni del Sud, dove per erogare 100 litri di acqua se ne prelevano quasi altri 100 litri, ma anche in Valle d'Aosta, nella provincia di Trento e in Sardegna, dove i prelievi aggiuntivi sono pari, rispettivamente, a 158, 109 e 104 litri. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per quanto riguarda le dispersioni di rete di acqua potabile, nel 2008, rileva l'Istat, si registra a livello nazionale una perdita del 47%, dovuta, anche in questo caso, alle necessità di garantire una continuità di afflusso nelle condutture, ma anche alle effettive perdite delle condutture e alla mancata regolazione dell'immissione in rete al variare delle necessità stagionali. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le maggiori dispersioni di rete sono in Puglia, Sardegna, Molise e Abruzzo dove, per ogni 100 litri di acqua erogata, se ne immettono in rete circa 80 litri in più; quelle minori si riscontrano invece in Lombardia e nelle due province autonome del Trentino Alto-Adige (l'eccesso di immissione in rete è inferiore ai 30 litri per ogni 100 litri erogati). &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tra i comuni con più di 200mila abitanti, Bari denuncia la maggiore dispersione di acqua immessa rispetto a quella erogata (106 litri in più per 100 litri erogati); seguono Palermo e Trieste (con un eccesso, rispettivamente, di 88 e 76 litri). Catania, Roma, Napoli, Torino e Padova dichiarano dispersioni di rete superiori al 50%. A Venezia, Milano, Firenze e Bologna le dispersioni sono inferiori al 35%. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;10 / 12 / 2009&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Fonte: http://www.finanzautile.org/acqua-in-italia-e-record-di-sprechi-dispersione-media-al-65-per-cento.htm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-250227874737764698?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-07T10:34:00.380+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/acqua-in-italia-e-record-di-sprechi.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">FAQ 1.8. I visti facili ai dirottatori: Attivissimo glissa su un caso ancora irrisolto</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/8vPu-5m7zA4/faq-18-i-visti-facili-ai-dirottatori.html" /><category term="regime" /><category term="mass media" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="attivissimo" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-06T20:29:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-2053051827111487681</id><content type="html">&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Chiede Attivissimo: “&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Come  mai i terroristi ottennero facilmente visti per l'ingresso negli Stati  Uniti?” E si risponde dicendo che erano quasi tutti dell’Arabia Saudita,  ai cui cittadini gli Usa concedono passaporti facilmente (“Visa  Express”). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Attivissimo  è di bocca buona. Sull'11 settembre nulla lo sorprende. Egli spesso  assume come suo compitino le frasette che inducono a chiudere  un'indagine. Egli con ogni suo articolo sull'11/9 non vuole tanto  togliere una curiosità, ma a togliere &lt;em&gt;di mezzo&lt;/em&gt; una curiosità. E  non solo: il suo scopo ultimo a volte sembra quasi quello di togliere  di mezzo LA curiosità sull'11 settembre. Questo atteggiamento ben poco  investigativo, questo fare da pretino che sa subito trovarti la sua &lt;em&gt;rispostina facilina&lt;/em&gt;,  e a volte cretina, anche alle domande più inquietanti, sciorinandoti la  sua dottrina, è documentato in questo post (e in tanti altri).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La  rispostina facilina andrebbe benissimo, in fondo è ciò che tutti  cercano: una risposta semplice a una grande domanda. Ma andrebbe bene &lt;em&gt;se prima Attivissimo avesse dimostrato di conoscere davvero ciò di cui sta parlando&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Per capire la  faciloneria della risposta di Attivissimo occorre considerare che prima  di potersi permettere le facilonerie, Attivissimo fa una cosa: dimentica  i documenti, i fatti, le questioni importanti. In questo caso,  Attivissimo si guarda bene dal citare alcune questioni importanti sui  visti, per esempio ciò che riferisce Webster Tarpley&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black;"&gt;, nella &lt;em&gt;Fabbrica del terrore&lt;/em&gt; (2007):&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="margin: 0cm 16.65pt 0pt 2cm; text-indent: 21.3pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Quindici  dei dirottatori dell’11/9 ottennero i loro visti in Arabia Saudita.  Michael Springmann, l’ex capo dell’ufficio visti di Gedda, ha affermato  che dal 1987 la CIA ha emesso illecitamente visti a richiedenti non  qualificati del Medio Oriente e li ha portati in USA per addestrarli in  terrorismo per collaborare alla Guerra Afghana con Bin Laden (“BBC”,  06/11/01). Pare che tale operazione sia continuata dopo la guerra  afghana per altri propositi. È stato riferito che cinque degli  attentatori hanno ricevuto addestramenti al riparo da occhi indiscreti  presso installazioni militari statunitensi negli anni Novanta  (“Newsweek”, 15/09/01).”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(notare come l'ultima frase si riconnetta a &lt;a target="_blank" href="http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21248008/Attivissimo+sugli+%E2%80%9Cattentato"&gt;questo&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Dunque Attivissimo omette la fondamentale testimonianza di Michael Springmann, che attesta anni e anni di visti americani &lt;em&gt;non semplicemente facili, non semplicemente “visa express”, ma &lt;strong&gt;regalati &lt;/strong&gt;a terroristi o potenziali terroristi mediorientali dal consolato di Gedda&lt;/em&gt;, perché entrassero in USA non per farsi inghirlandare alle Hawaii ma per farsi addestrare in &lt;em&gt;chissà cosa&lt;/em&gt; nelle basi militari USA!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; color: black;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E ancora Tarpley, nello stesso libro:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-indent: 21.3pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“[…]  il Ministero degli Affari Esteri americano ha agito per lungo tempo  come l’agenzia di viaggi virtuale al servizio di al-Qaida. L’ex capo  dell’ufficio visti americano a Gedda, dal 1987 al 1989, Michael  Springmann, ha detto a “Newsnight”, della BBC, nell’autunno del 2001:  “In Arabia Saudita, funzionari di alto livello del Ministero degli  Affari Esteri americano mi hanno ordinato, ripetutamente, di emettere  visti a richiedenti non qualificati – persone che non avevano legami né  con l’Arabia Saudita né con il loro stesso paese. Là me ne lamentai. E  mi sono lamentato qui a Washington […] e sono stato ignorato.” Aggiunse:  “Quel che stavo facendo era dare visti a terroristi, reclutati dalla  CIA e da Osama Bin Laden per tornare negli USA per essere addestrati e  poi utilizzati nella guerra di allora in Afghanistan contro i  sovietici.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma  torniamo ad Attivissimo, che chiede di “spiegare come mai Ramzi  Binalshibh, yemenita, considerato un coordinatore degli attacchi e che  avrebbe dovuto far parte del gruppo dei dirottatori, non riuscì ad  ottenere il visto.” Ci sono varie spiegazioni possibili:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1)  Forse perché Binalshib aveva richiesto i visti da un consolato yemenita  non intrallazzato con il governo USA, e non dal consolato di Gedda, che  come visto era probabilmente addetto a straordinarie operazioni di  recluta di terrroristi e guerriglieri e magari avrebbe fatto dono di un  bel visto anche a lui!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;2)  Semplicemente, forse non era stato previsto né ritenuto necessario che  lui andasse in USA, nell’ambito dell’operazione e bastava che &lt;em&gt;figurasse&lt;/em&gt; come “coordinatore”?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;2) O per un semplice disguido che può sempre capitare? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Su questi problemi, che continuano a lasciare perplessi i ricercatori sull’11/9, si veda anche &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.nationalreview.com/mowbray/mowbray100902.asp"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;http://www.nationalreview.com/mowbray/mowbray100902.asp&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento&lt;br /&gt;Qui alleghiamo una parte di un recente articolo che aggiunge informazioni essenziali sul tema.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;“Shenon [nel suo libro &lt;em&gt;Omissis&lt;/em&gt;,  Piemme, 2009] racconta - evitando accuratamente di approfondirla – dei  due “piloti” presunti del volo AA-77: Nawaf al-Hazmi e Khalid  al-Mindhar. Risulta che erano sulla lista TIPOFF del Dipartimento di  Stato, di circa 60mila nomi, come “potenziali terroristi”. Lista che  risulta essere stata in possesso della FAA e delle compagnie aeree  americane. Eppure i due erano entrati negli Stati Uniti con i loro nomi e  vi avevano vissuto per quasi un anno. Come possa essere accaduto Shenon  non se lo chiede. Forse sarebbe stato utile chiederlo alla CIA,  segnatamente agli addetti dell’agenzia che facevano entrare terroristi  negli USA a partire dal Consolato americano di Jedda, in Arabia Saudita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche qui si arriva all’assurdo, alla farsa: i due avevano vissuto a  San Diego, California, nell’appartamento di uno “storico informatore”  dell’FBI. Guarda com’è piccolo il mondo: due già sospettati di  terrorismo non solo entrano con i loro nomi negli Stati Uniti, ma vanno a  finire in casa di Abdusattar Sheikh, che Shenon, in un altro passaggio  del suo libro, definisce «informatore di lungo corso dell’FBI».”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È ancora possibile parlare, come fa Shenon, di “incompetenza”? È  sufficiente questa “incompetenza” per spiegare il silenzio dell’FBI non  solo per poco meno di un anno prima dell’11 settembre ma anche per più  d’un anno dopo l’11 settembre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O si può avanzare l’ipotesi di complicità? E non ce n’è abbastanza per  aprire un procedimento penale contro Abdusattar Shaikh? Ma dov’è andato a  finire costui? Risulta che non fu nemmeno interrogato. Risulta che  l’FBI si oppose al suo interrogatorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Su altri versanti risulta che il  senatore Bob Graham, del Comitato del Senato per l’intelligence, aveva  svolto indagini (esistette, prima della famosa Commissione, un’altra  indagine del Congresso, sulla quale è caduto il silenzio) dalle quali  emergeva che «alcuni funzionari del governo saudita avevano avuto un  ruolo nell’11 settembre». Erano 28 pagine di un rapporto assai  dettagliato che però «rimasero secretate per motivi di sicurezza  nazionale». La Commissione non chiede neppure di vederle. Michael  Jacobson, ex legale dell’FBI e funzionario dello staff agli ordini di  Philip Zelikow, aveva scoperto che i due “dirottatori” non si  nascondevano neppure: «il nome l’indirizzo e il numero di Hazmi si  trovavano nell’elenco telefonico di San Diego». Dagli archivi locali  dell’FBI è emerso che i due erano sotto controllo, perché si sa che  furono ricevuti e ricevettero denaro da un “misterioso” espatriato  saudita, Omar al-Bayoumi. Costui non fu mai sentito dalla Commissione.  Jacobson scoprì che l’FBI sapeva che i soldi per i due terroristi  arrivavano direttamente dalla principessa Haifa al-Faysal, moglie  dell’ambasciatore saudita a Washington. Nel Rapporto non c’è traccia di  tutto questo.&lt;br /&gt;Come si suol dire, tre indizi convergenti sono quasi una prova. Qui, di indizi convergenti, ne abbiamo decine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;(Giulietto Chiesa, 16 settembre 2009, da http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19470/48/)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21250191/FAQ+1.8.+I+visti+facili+ai+dir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-2053051827111487681?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=8vPu-5m7zA4:VstL0YojEJM:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=8vPu-5m7zA4:VstL0YojEJM:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?a=8vPu-5m7zA4:VstL0YojEJM:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Informarmy?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-07T05:29:00.576+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/faq-18-i-visti-facili-ai-dirottatori.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">VAGINITE</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/kLyC_IXBsNQ/vaginite.html" /><category term="malattie" /><category term="societa'" /><category term="medicina" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-06T12:38:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-5156932684200170402</id><content type="html">&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La  vaginite è un’infiammazione della vagina, di solito causata da infezione  batterica o micotica, che colpisce le donne diabetiche e che prendono  antibiotici, quelle che hanno problemi ormonali (soprattutto in  gravidanza), che fanno lavaggi interni troppo frequenti, che dimenticano  di togliere i tamponi, chi soffre di allergie, le donne carenti di  vitamina B o quelle che hanno vermi intestinali. Il disturbo può essere  trasmesso per via sessuale. La vaginite si manifesta con bruciori o  pruriti, arrossamenti, cattivo odore e perdite talvolta abbondanti di  colore bianco o giallo, o simili a latte cagliato (infezioni micotiche).&lt;br /&gt;     Tra questo tipo di infezioni troviamo quelle causate da Gardnerella  vaginalis che causa perdite maleodoranti, bianche o grigiastre  dall’aspetto schiumoso e opaco, o da Trichomonas vaginalis, che si  trasmette sessualmente e causa perdite gialle o verdastre con un odore  nauseabondo. Queste infezioni si curano con gli antibiotici che devono  essere presi da entrambi i partners.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Le vaginiti colpiscono spesso le donne in fase di  post-menopausa, le gestanti, le diabetiche e quelle che usano  antibiotici o contraccettivi orali. Le infezioni micotiche (Candida  albicans) sono più comuni tra le donne in età fertile. Le infezioni  vaginali possono essere contagiate al partner maschile che le prende in  forma di uretriti, un disturbo doloroso ma non grave. La cura deve  essere fatta da entrambi i partners. Le persone sieropositive non  dovrebbero avere rapporti sessuali durante il ciclo mestruale, perché  espongono il partner maschile al contatto diretto col sangue  potenzialmente infetto.&lt;br /&gt;            Per la cura della vaginite sono importanti riposo adeguato e una  dieta sana. Si consiglia il consumo di un vasetto di yogurt che contenga  Lactobacillus acidophilus (può anche essere acquistato e consumato  separatamente) al giorno. Se lo yogurt viene cotto o riscaldato, si  eliminano i batteri benefici. La dieta deve comprendere molti alimenti  ricchi di cereali, pane integrale, frutta e verdura, carne magra e  pesce. L’aglio è un antimicotico e può essere acquistato in capsule.  Bisognerebbe evitare il caffè e lo zucchero perché sconvolgono  l’equilibrio alcalino; lo zucchero crea il terreno ideale per  un’infezione micotica.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             La cura comprende un’igiene intima meticolosa, soprattutto  prima dei rapporti sessuali, per entrambi i partners. Si raccomanda di  pulirsi con un movimento che vada verso la schiena, di evitare l’uso di  talco, di saponi profumati e di deodoranti vaginali. La biancheria  intima dovrebbe essere di cotone perché consente la circolazione  dell’aria. Gli abiti troppo stretti ostacolano la circolazione  dell’aria. Esistono farmaci da banco e altri che devono essere  prescritti dal medico. Consultate un medico.&lt;br /&gt;            Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. Si può evitare il  prurito vaginale con l’assunzione di vitamina A e delle vitamine del  complesso B qualora ve ne sia carenza. La vitamina E applicata  localmente può alleviare l’infiammazione. Le erbe indicate sono l’olio  di melaleuca e i bagni di mirra per le irrigazioni, il sidro di mela o  il bicarbonato di sodio nel bagno (come irrigazioni), l’idraste e la  mirra per le irrigazioni (non nel corso di una gravidanza) e il  centonchio (per il prurito).&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;b&gt;      SOSTANZE NUTRITIVE CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DELLA VAGINITE:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="2" width="778"&gt;      &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Organi &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Sostanza &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Quantità*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Apparato riproduttivo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina A&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;25.000-50.000 UI al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Complesso B&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;100 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina B2&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;6 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina B6&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;50 mg 3 volte al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina C&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;2000-5000 mg nel corso della giornata&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina D&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1000 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina E&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;400 UI al dì; anche in supposte&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Calcio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1500 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Magnesio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1000 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Proteine&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Acidi grassi insaturi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Secondo le dosi prescritte&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Aglio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1 capsula con i pasti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Acidophilus&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;2 capsule 3 volte al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;     &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;      &lt;div align="center"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.&lt;br /&gt;      Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.&lt;br /&gt;     &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div align="center"&gt;     &lt;div align="center"&gt;      &lt;div align="center"&gt;       &lt;div align="center"&gt;        &lt;div align="center"&gt;         &lt;div align="center"&gt;          &lt;div align="center"&gt;           &lt;div align="center"&gt;            &lt;div align="center"&gt;             &lt;div align="center"&gt;              &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le informazioni sono tratte da "Almanacco della Nutrizione"&lt;br /&gt;               di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann&lt;br /&gt;               edito da&lt;br /&gt;               &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.alfaomegaeditrice.com/" target="_blank"&gt;Alfa Omega Editrice&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Fonte: http://www.laleva.cc/almanacco/vaginite.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-5156932684200170402?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-06T21:38:00.213+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/vaginite.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">VENE VARICOSE E CAPILLARI EVIDENTI</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/KJhQ6gcUnOM/vene-varicose-e-capillari-evidenti.html" /><category term="malattie" /><category term="societa'" /><category term="medicina" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-06T06:39:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-5117284718594275459</id><content type="html">&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt; Si  definiscono vene varicose le vene ingrossate, contorte e gonfie. Possono  trovarsi in qualsiasi parte dell’organismo, ma si manifestano  principalmente nelle gambe e nella zona anale come emorroidi (vedi  Emorroidi), o nei testicoli come varicoceli. Le valvole che impediscono  il ritorno del sangue al cuore trattengono il sangue che, non potendo  scorrere, dilata le vene degli arti inferiori e stagna li.&lt;br /&gt;     I capillari evidenti, sono vene varicose più piccole, esteticamente  sgradevoli, ma che non causano dolori e problemi organici. Le vene  varicose non sono un problema legato all’invecchiamento.&lt;br /&gt;     I fattori che aumentano la predisposizione alle vene varicose sono  la stitichezza, il dover sollevare pesi, l’obesità, alcuni fattori  ereditari, i pantaloni troppo stretti, la posizione a gambe incrociate,  la menopausa, stare in piedi per lunghi periodi e un lavoro sedentario.  Le donne incinte o quelle che hanno già avuto diverse gravidanze sono di  solito più predisposte alle vene varicose, perché la gravidanza causa  una maggiore pressione sulle gambe.&lt;br /&gt;     Le vene varicose si manifestano con pesantezza, stanchezza e dolore  alle gambe e ai polpacci. Possono manifestarsi anche crampi notturni e  sindrome delle gambe senza riposo, prurito e dolore. Le vene varicose  possono, in rari casi, essere un’indicazione di un trombo più profondo.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Come misura preventiva, si consiglia di tener le gambe  sollevate mentre si riposa. Lo yoga è indicato per migliorare la  respirazione. La corsa leggera può dare beneficio mentre si dovrebbe far  attenzione quando si sollevano pesi. Stare seduti per periodi di tempo  superiori a tre ore aumenta la possibilità di vene varicose. Si  raccomanda l’uso di fasce elastiche e calze graduate. La scleroterapia  consiste nell’iniettare nella vena una sostanza che la sclerotizza.  Anche la terapia ad ultrasuoni è efficace; tuttavia possono esserci  delle ricadute. Nei casi più gravi si ricorre alla chirurgia. Consultate  un medico.&lt;br /&gt;           La dieta per chi soffre di vene varicose deve essere ricca di  pesce, frutta e verdura fresca, alimenti che contengono rutina, che  mantiene le vene elastiche, come ciliege, rosa canina, agrumi, mirtilli,  albicocche e grano saraceno. Anche le bietole crude sono indicate. I  cibi ad alto contenuto di fibre rendono più morbide le feci e aumentano  la peristalsi, che favorisce un’evacuazione regolare. E’ consigliabile  bere otto bicchieri d’acqua al giorno per mantenere le feci morbide. Il  fumo restringe le vene. Gli alimenti da evitare sono quelli grassi,  l’alcool, il sale, i fritti e gli alimenti lavorati e raffinati.&lt;br /&gt;           Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. I bioflavonoidi  vengono usati per la cura delle vene varicose. Il fattore di  respirazione della pelle (contenuto nella preparazione H) viene usato  per la cura delle vene varicose e delle emorroidi.&lt;br /&gt;           La presenza delle vitamine del complesso B e della vitamina C nella  dieta è necessaria per mantenere in forma i vasi sanguigni. Alcuni  studi hanno indicato che la vitamina E (400 UI al dì) è in grado di  dilatare i vasi sanguigni e migliorare la circolazione.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;             Le erbe che possono essere d’aiuto sono il gotu kola (per  la circolazione), i bagni di corteccia di quercia bianca, il rusco, la  vite rossa, la corteccia di frangula, il bagno di foglie di tagete, la  collinsonia canadese, il prezzemolo, la rosa canina (che contiene  rutina), la radice di collinsonia, e l’uva ursina. I rimedi di  aromaterapia includono il cipresso, rosa di damasco, la camomilla e il  limone.&lt;br /&gt;           E’ importante che le persone a rischio svolgano un’attività fisica  adeguata. Le attività indicate sono lo stretching (migliora la  circolazione), la danza, camminare a passo spedito e saltellare.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;b&gt;      SOSTANZE NUTRITIVE CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DELLE VENE VARICOSE:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;     &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="2" width="774"&gt;      &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Organi         &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Sostanza &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Quantità*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Gambe &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Complesso B &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;3 volte al dì secondo prescrizione&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina B12 &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;In più&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina B6 &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;In più&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina C con bioflavonoidi &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sino a 3000 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina D&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1000 mg al dì nel pomeriggio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Vitamina E &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;400-1000 UI al dì aumentando lentamente la dose&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Bioflavonoidi &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;300-500 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Potassio &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1000 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Calcio chelato &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1500 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Magnesio &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;750 mg nel pomeriggio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Zinco &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;80 mg al dì&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Proteine &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Aminoacidi in forma libera&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Acidi grassi insaturi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Lecitina&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;1 cucchiaio con i pasti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Lievito di birra &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Secondo le dosi prescritte&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Acqua&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;     &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;      &lt;div align="center"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.&lt;br /&gt;      Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.&lt;br /&gt;     &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div align="center"&gt;     &lt;div align="center"&gt;      &lt;div align="center"&gt;       &lt;div align="center"&gt;        &lt;div align="center"&gt;         &lt;div align="center"&gt;          &lt;div align="center"&gt;           &lt;div align="center"&gt;            &lt;div align="center"&gt;             &lt;div align="center"&gt;              &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le informazioni sono tratte da "Almanacco della Nutrizione"&lt;br /&gt;               di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann&lt;br /&gt;               edito da&lt;br /&gt;               &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.alfaomegaeditrice.com/" target="_blank"&gt;Alfa Omega Editrice&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Fonte: http://www.laleva.cc/almanacco/venevar.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-5117284718594275459?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-06T15:39:00.668+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/vene-varicose-e-capillari-evidenti.html</feedburner:origLink></entry><entry><title type="text">Un nuovo studio delle onde sismiche dell'11/9: c'erano esplosivi</title><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Informarmy/~3/9-hR5IilFsI/un-nuovo-studio-delle-onde-sismiche.html" /><category term="regime" /><category term="censura" /><category term="politica" /><category term="massoneria" /><category term="guerra" /><category term="top secret" /><category term="societa'" /><category term="salute" /><author><name>INFORMARMY.com</name><email>informarmy@libero.it</email><uri>http://www.blogger.com/profile/08287752769620029998</uri></author><updated>2010-09-06T02:54:00-07:00</updated><id>tag:blogger.com,1999:blog-3737747698618018807.post-9093749353432295495</id><content type="html">&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;I segnali sismici registrati l’11 settembre 2001 rivelano l'uso di potenti esplosivi al WTC, secondo uno studio del &lt;strong&gt;geofisico&lt;/strong&gt; francese &lt;strong&gt;André Rousseau&lt;/strong&gt;.  Si tratta di una ricerca clamorosa, fatta da un esperto di grande  preparazione e lunga esperienza, e basata su dati pubblici già  disponibili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Il  Dott. André Rousseau, ex ricercatore del CNRS in geologia-geofisica e  specialista in onde acustiche, ha dato il suo consenso a pubblicare un  articolo che condensa le sue ricerche e le sue risposte alle domande di &lt;a href="http://www.reopen911.info/" target="_blank"&gt;ReOpen911&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Ci  offre qui il suo punto di vista di specialista sulla questione della  distruzione del World Trade Center avvenuta martedì 11 settembre 2001.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;__________________________________________&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;h2&gt;Un nuovo studio dei segnali sismici l'11 settembre 2001 a New York&lt;/h2&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;di &lt;strong&gt;André Rousseau&lt;/strong&gt; (*), 20 febbraio 2010&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;L’11  settembre 2001 sono stati emessi dei segnali sismici durante il lasso  di tempo in cui le Torri Gemelle del World Trade Center (la torre nord  chiamata &lt;strong&gt;WTC1 &lt;/strong&gt;e la torre sud &lt;strong&gt;WTC2 &lt;/strong&gt;) furono colpite dagli aerei e sono crollate, nonché durante il collasso dell'edificio 7 del WTC (conosciuto anche come &lt;strong&gt;WTC7&lt;/strong&gt;) che non era stato colpito da alcun aereo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Tra i numerosi dati sismici pubblicati su questo evento, sono quelli della stazione di registrazione sismica di &lt;strong&gt;Palisades&lt;/strong&gt;,  che si trova 34 km a nordest di Manhattan, che sembrano fornire i treni  d'onda più adatti a essere interpretati, soprattutto per la precisa  determinazione delle loro fonti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;I tracciati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;  di questi impulsi di treni di onde, tratti dalle pubblicazioni del  Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University, sono  rappresentati nelle figure 1 e le figure 2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;I  sismologi però a tutt’oggi si mostrano perplessi nelle loro analisi dei  segnali registrati in quell’occasione, tanto grandi sono le  contraddizioni, e risultano intrigati in modo particolare dalla presenza  di "picchi" sismici prima dei crolli... (vedi Figura 4). Il presente  lavoro dunque è dedicato allo studio di questi segnali sismici e ha  l'obiettivo di dimostrare che solo se ci si discosta dalle spiegazioni  ufficiali è possibile attribuire ai dati in esame una lettura  scientifica coerente. Ciò dà luogo a una nuova interpretazione che rende  caduche le asserzioni della “versione ufficiale”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Studio della composizione dei differenti treni d’onda&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;I treni d'onda di cui disponiamo sono:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;i segnali delle figure 1a e 1b relativi rispettivamente al momento degli impatti degli aerei contro il WTC1 e il WTC2 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;i segnali delle figure 2a e 2b, rispettivamente contemporanei ai crolli del WTC1 e del WTC2,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;il segnale della Figura 2c contemporaneo al crollo del WTC7.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Determinazione/ indeterminazione dell’esatto momento temporale di origine dei segnali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Nei  cinque casi, l’origine dei segnali è stata attribuita dai sismologhi  che pubblicano tali dati agli impatti aerei o ai successivi crolli  riportati dai video (Kim et al., 2001; Irvine, 2001; Hoffman, 2006). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Lo  studio della propagazione di tali segnali sismici rientra, per distanze  di propagazione e per natura delle fonti, nel campo della geofisica  applicata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Però,  in questo tipo di ricerche, i tempi di origine devono essere noti con  grande precisione (almeno al millisecondo) per poter calcolare le  velocità di propagazione delle differenti onde sismiche. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Questa  condizione qui non è presente. Infatti nei nostri casi specifici il  riferimento e stato calcolato - per la Torre Nord (WTC1) – utilizzando  il video registrato dalla CNN grazie al banner continuo dell’orologio  sullo schermo (Hoffman, 2006) e i risultati sono stati comparati a  quelli ottenuti con il metodo utilizzato da Lamont (Kim et al., 2001).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Quest’ultimo  è consistito nel fissare approssimativamente una velocità di 2 km/s per  un’onda di Rayleigh che attraversa più stazioni (vedi figura 3) poste a  distanze crescenti dal punto di origine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Il  principale inconveniente di questo procedimento però deriva dal fatto  che queste stazioni non si trovano su una linea retta, che i terreni  affioranti - in cui si propagano le onde di superficie - sono diversi e  quindi non producono la stessa velocità di propagazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Infatti,  il fiume Hudson si trova su una linea di faglia che separa ad ovest i  terreni sedimentari del Triassico e Giurassico con intrusioni di  dolerite, il tutto sormontato da sedimenti recenti dell'Olocene, e ad  est dall’affioramento di formazioni cristalline e metamorfiche del  Proterozoico, del Cambriano e dell’Ordoviciano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Queste  ultime formazioni sono più rapide rispetto a quelle ad occidente, il  che spiega come il percorso WTC-MANY, l'unico situato a est dell’Hudson,  sia più veloce di tutti gli altri percorsi, situati ad ovest e  strettamente legati alla velocità di propagazione della diversa  copertura sedimentaria attraversata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;In  altre parole, dato che sono situate su formazioni geologiche simili,  non sorprende che solo le stazioni di Pasadena a 34 km, di Arny a 67,5  km e di TBR a 51 km abbiano fornito un risultato simile. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Inoltre  l'enorme indeterminazione di 2 secondi, attribuita dagli stessi autori  dei calcoli (Kim et al. 2001) per la determinazione del momento  d’origine di ciascun segnale sismico ci obbliga fin d'ora a prendere le  distanze dalle conclusioni ufficiali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Treni d'onda attribuiti agli impatti sulle Torri (fig. 1a e 1B)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;In  primo luogo, occorre interrogarsi sul significato di tali segnali in  funzione della causa loro attribuita. Mentre questa causa, lo schianto  di un aereo, è analoga per le due torri, la magnitudo – riflessa dalle  ampiezze – dei due segnali è diversa e l'onda generata non ha la stessa  velocità apparente (vedi figure 1a e 1b) nonostante le Twin Towers  potessero essere considerate come un insieme unico dal punto di vista  spaziale in relazione alla distanza dal sito di registrazione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Infatti,  il calcolo della velocità di propagazione effettuato sulla base dei  grafici in figura 1a e 1b, la cui origine è stata fissata al momento  dell’osservazione dei rispettivi impatti, indica 2900 m/s per il WTC1 e  2150 m/s per WTC2: verosimilmente si tratta di onde di Rayleigh. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Però  anche se molto amplificati, i segnali non sono stati generati dagli  impatti contro le torri, in quanto le onde effettivamente prodotte dai  due schianti sono state ammortizzate prima di raggiungere il suolo, pur  supponendo che si abbia a che fare con le stesse (basse) frequenze ...  Infatti, le frequenze delle onde generate da esplosivi sono dell'ordine  dell’hertz – come nel caso presente -, mentre quelle dovute a  percussione sono superiori a 10 Hertz, raggiungendo piuttosto circa i  100 hertz. ... Inoltre, la banda passante usata nelle registrazioni  citate non consente la registrazione di tali onde. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Quanto  alla teoria della oscillazione delle torri, difesa da Irvine (2001) per  spiegare questi segnali, questa non regge, perché nel caso si avrebbe  un segnale "quadrato" di lunga durata e di ampiezza costante, mentre qui  si osserva un segnale "a campana", indicativo di un impulso forte e di  breve durata, particolarmente evidente nel caso del WTC2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Nella  misura in cui risulta geofisicamente impossibile avere due diverse  velocità di propagazione per la stessa onda, alla stessa frequenza - in  quanto le onde di superficie sono dispersive, vale a dire che le  velocità dipendono dalle frequenze - sullo stesso percorso e a pochi  minuti di distanza, bisogna arrendersi all’evidenza che le cause  presunte delle onde registrate non sono corrette, e che in questo caso  non sono connesse agli impatti degli aerei, ma ad un'altra fonte, come  l’azionamento di un esplosivo, con un intervallo di tempo non uguale per  le due torri in relazione agli impatti degli aerei. Allo stesso modo,  la differenza di magnitudo dei due segnali non può che essere collegata a  parametri differenti relativi a un volume di esplosivi e/o alla loro  distanza dal suolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Treni d'onda attribuiti al crollo delle torri (fig. 2a, 2b e 2c)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Mentre  per il geofisico le Torri Gemelle hanno all’incirca lo stesso peso,la  stessa altezza e larghezza e lo stesso tipo di struttura interna – oltre  che lo stesso punto d’ origine delle onde e la stessa distanza dalla  stazione di registrazione - i segnali attribuiti al WTC1 (Fig. 2a) e  WTC2 (Fig. 2b), invece di essere simili come lo imporrebbe la tesi  ufficiale che attribuisce l'origine delle onde sismiche al semplice  crollo delle torri, sono in realtà molto diversi in termini di “forma”,  di composizione, e in particolare della loro velocità apparente, quella  calcolata a partire dall’origine ufficiale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Infatti,  la registrazione relativa al WTC1 mostra i tre tipi d’onda  caratteristici di una fonte esplosiva a breve (tipo "Dirac") contenuta  in un materiale solido compatto: un’onda P di velocità 6000 m/s, valore  normale per un terreno cristallino o sedimentario molto consolidato  (come nel caso del bedrock di Manhattan), una onda S di velocità 3500  m/s e un’onda di superficie di velocità 1800 m/s (onda di Rayleigh). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Questi valori sono compatibili con quelli registrati durante i terremoti o nelle prospezioni sismiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Comunque,  il tracciato sismico relativo al WTC2 non mostra le onde di volume P e S  osservate per il WTC1, ma solamente un'onda di superficie, la cui  distribuzione delle ampiezze sulla durata è diversa da quella del WTC1. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;In  funzione dell’ origine specifica del segnale la velocità di  propagazione è anche diversa da quella del WTC1 e pari a 2.125 m/s (onda  di Rayleigh). Questa onda appare seguita da una seconda onda di  Rayleigh a 4 secondi, intervallo calcolato fra i due “picchi” di  ampiezza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Lo  stesso scenario si ripete per il WTC7, dove il calcolo della velocità  dell’onda in funzione dell’origine determinata è simile a quello di  un'onda di Rayleigh con 2200 m/s. Da notare che qui le ampiezze sono  paragonabili a quelli delle onde emesse nello stesso tempo dagli impatti  aerei contro le torri . Questa onda appare seguita da una seconda onda  di Rayleigh di 6,7 secondi, intervallo calcolato fra i due “picchi” di  ampiezza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;In  tutti e tre i casi, la forma a "campana" indica una fonte impulsiva e  non una vibrazione del suolo dovuta alla caduta dei materiali , del  resto di modeste dimensioni, che è durata circa dieci secondi (un tempo  molto lungo per un geofisico). Per inciso, c’è da dire che la durata del  segnale si allunga propagandosi correlativamente alla sua attenuazione e  che questa durata è più lunga per le onde di superficie le quali,  essendo dispersive, hanno velocità di fasi differenti. La durata di  queste onde non ci fornisce quindi alcuna informazione relativa alla  sorgente, al contrario dell’ampiezza e soprattutto della frequenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;DISCUSSIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Constatato  che né il solo impatto degli aerei né la vibrazione di una torre né la  susseguente caduta dei detriti possono essere stati la fonte delle onde  sismiche registrate a 34 km di distanza e le cui basse frequenze non  possono che essere provocate da fonti esplosive, occorre adesso trovare  perché gli impulsi dei treni d’onda siano diversi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Innanzitutto  sono necessarie alcune considerazioni preliminari. Dobbiamo infatti  distinguere le esplosioni sotterranee, subaeree (vicino al suolo, senza  toccarlo) e aeree. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Le  esplosioni sotterranee sono assimilabili ai terremoti, nel senso che  tutta l'energia meccanica è trasmessa al terreno sotto forma di onde di  volume, P (onde primarie) e S (onde secondarie) e onde superficiali  (Rayleigh e Love) generate dalle precedenti quando queste raggiungono  una interfaccia solido- fluida (la superficie di separazione tra la  crosta terrestre e l’atmosfera per esempio) (caso 1). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Le  esplosioni aeree scaricano tutta la loro energia nell’aria (onde P  acustiche), e ciò che ne resta – quando e se raggiungono il suolo – è  ormai insufficiente a creare onde di volume ... (si possono riscontrare  onde di superficie solo su distanze brevi) (caso 2).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Le  esplosioni subaeree emettono un’energia che si ripartisce in onde  sonore essenzialmente nell’aria, e in onde di superficie nel terreno. Le  onde di volume dissipate nell’aria non possono che ritrovarsi assai  indebolite nel terreno, ma le onde di superficie sono sempre presenti  (caso 3).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;In  breve, un'esplosione sotterranea non sarà percepita nell’aria, ma il  terreno vibrerà e si originerà un tracciato di treni d’onda (onde di  corpo e di superficie). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Al  contrario, se si sente un'esplosione, come è successo nel nostro caso,  se questa è “aerea” non darà luogo a segnali sismici, se invece è  subaerea potranno generarsi delle onde di superficie. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Pertanto,  possiamo affermare che - contemporaneamente agli impatti degli aerei -  presso la base delle torri sono state provocate delle esplosioni  cosiddette "subaeree" e il boato che ne è seguito e stato confuso con  quello dello schianto degli aerei stessi (caso 3). Le torri sono state  così indebolite dalla rottura delle colonne portanti. L’esplosione alla  base del WTC1 è stata percepita dal testimone William Rodriguez (2006)  [vedi anche Spingola (2005)].&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Per  quanto riguarda il crollo delle torri, si deve distinguere quella del  WTC1 da quelle del WTC2 e WTC7. Il tipo di onde generate da queste due  ultime torri è caratteristico di quello di una forte esplosione  “subaerea” (caso 3),  percepita dai testimoni. Ad esempio, per quanto  riguarda il WTC2, un pompiere attesta un'esplosione prima del crollo in  un'enorme nuvola di polvere (cfr. [1]), a prima vista non molto lontano  dalla base della torre, accompagnata da lampi e boati secondo la  testimonianza di un « Assistant-Commissioner» (cfr. [2]).  Un altro  vigile del fuoco, che si trovava alla base del WTC2,ha rilevato una  grande esplosione 20 piani al di sotto della zona d'impatto del  velivolo, pochi istanti prima che la sommità della torre crollasse (cfr.  [3]). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Queste  esplosioni erano troppo in alto per generare nel suolo onde di volume,  mentre l'onda di Rayleigh registrata proviene probabilmente soltanto  dall'esplosione situata più a ridosso del suolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Fra  le altre esplosioni sentite alla base del WTC2 (Anonimo, 2009), una di  esse ha generato la seconda onda di Rayleigh registrata 4 secondi dopo  la prima. È lo stesso fenomeno verificatosi per il WTC 7. Un testimone  che osservava questa torre ha sentito una specie di boato come «il  fracasso di un tuono» che ha fatto esplodere le finestre verso  l’esterno, mentre la base del palazzo in fiamme è crollata un secondo  più tardi, prima che tutto il resto della torre ne seguisse il movimento  (vedi [4]), aiutata da una seconda esplosione che ha generato un'onda  di Rayleigh registrata 6,7 secondi più tardi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Per  quanto riguarda WTC1, il cui crollo è iniziato dopo quello del WTC2,  nonostante il fatto che fosse stato colpito prima, c’è stata  un'esplosione sotterranea (caso 1) che ha preceduto la sua caduta.  Questa esplosione non è stata logicamente avvertita dai testimoni alle  ore 10,28 EDT, ad eccezione di quelli che si trovavano accanto alla  torre (cfr. [5]), ma è stata "percepita" da una telecamera, che  riprendendo le immagini della torre ed essendo appoggiata a terra è  stata scossa dalla vibrazione del terreno al momento dell’esplosione (si  veda [6]). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Tuttavia,  è anche logico che le numerose esplosioni mostrate dai filmati ai piani  superiori prima e durante i crolli non abbiano prodotto onde sismiche  (caso 2) a causa della frammentazione nel tempo dell'energia detonante  con moltiplicazione di fonti successive, ciascuna delle quali con  impulsi limitati, non sufficienti a generare onde sismiche nel terreno. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Anche se molte demolizioni controllate ben eseguite non creano onde sismiche (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;airburst&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;,  esplosioni aeree, Ndt), è utile confrontare queste osservazioni con i  dati sismici ottenuti durante la demolizione controllata del Kingdome a  Seattle (vedi Anonimo, 2000) e Oklahoma City (Stati Uniti) (Holzer &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;et al&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;., 1996). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Il  caso Kingdome è insolito in quanto era su esplicita richiesta dei  sismologi che le esplosioni sono state parametrizzate (perché volevano  approfittare dell'occasione), e quella di Oklahoma è dovuta alla  ricostruzione di un attentato con l'esplosivo. Questi due esempi  rientrano nei 3 casi di cui sopra, presentando una potente esplosione  subaerea con conseguente emissione di onde di Rayleigh, e in cui la  caduta dei detriti è irrilevante dal punto di vista sismico, anche a  distanze minori di 34 km (rispettivamente, meno di 7 e 26 km).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Le  altezze e la profondità delle esplosioni delle due torri WTC1 e WTC2  che hanno generato onde sismiche sono diverse. Questo è da mettere in  relazione con il fatto che entrambe le torri non sono crollate nello  stesso modo: infatti, il tempo intercorso fra l’impatto dell’aereo e il  crollo è più lungo per WTC1 (1 ora e 42 minuti) che per WTC2 (56  minuti), e inoltre, mentre la parte superiore del WTC1 comincia a  crollare obliquamente, si può affermare che soltanto una potente  esplosione sotterranea posta sotto la torre abbia poi permesso a tutto  l’ edificio di crollare verticalmente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Le magnitudo locali M&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;,  che i sismologi hanno calcolato dalle onde di superficie, offrono  risultati che confermano la nostra analisi. Infatti, sulla scala  Richter, esse sono superiori a 2 per le onde emesse al momento del  crollo. Ora è impossibile ottenere una tale magnitudo dalla sola caduta  di macerie e soprattutto su un periodo di una decina di secondi!! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Anche  se l'intera torre fosse stata ridotta a una palla compatta, ci sarebbe  voluta una velocità di spostamento "meteoritica", in ogni caso superiore  a quella dovuta alla gravità terrestre, per sperare di raggiungere una  tale magnitudo!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Inoltre, va sottolineato che la magnitudo attribuita all'esplosione sotterranea, quella del WTC1, è M&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;=2,3 - paragonabile al terremoto in Manhattan del 17 gennaio 2001 (M&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;=2,4) - mentre la magnitudo relativa all'esplosione subaerea del WTC2 è M&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sub&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;=2,1,  quindi più debole, e questo divario – logico per le esplosioni  descritte - è particolarmente significativo in scala logaritmica. Questo  è da mettere in relazione al fatto che, essendo le torri conformi per  massa e altezza, la caduta dei loro detriti avrebbe dovuto generare una  magnitudo analoga, se essa fosse stata la sorgente delle onde…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Si  noti come la geofisica applicata sia in grado di generare onde sismiche  nel terreno, utilizzando fonti impulsive non esplosive di tipo &lt;em&gt;"weight dropping"&lt;/em&gt;  - che consiste nel lasciar cadere al suolo una massa di 3 tonnellate - o  servendosi di “vibratori” ancorati al suolo. Ma le energie delle onde  sviluppate nel terreno sono troppo piccole e permettono la loro  propagazione per non più di qualche centinaio di metri .. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Relazione onde sismiche/procedimento di crollo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;L’osservazione  di ciascun crollo delle tre torri dimostra che è stato diverso, e ciò è  da correlare all’emissione delle onde sismiche corrispondenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Il  crollo del WTC7 è quello che più si avvicina alla demolizione  controllata classica, con crolli consecutivi di piani a partire dalla  base dell’ edificio indebolito da una potente esplosione subaerea. Per  quanto riguarda le Torri Gemelle, queste in un primo tempo sono state  indebolite dalle esplosioni alla base nel momento in cui gli aerei le  hanno colpite. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Poi,  dobbiamo distinguere la parte dell’edificio situata al di sopra della  zona d’impatto degli aerei da quella situata al di sotto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Se  le onde sismiche non hanno potuto essere generate dalle esplosioni  visibili ai piani e che hanno provocato i crolli graduali dal basso  verso l’alto al di sopra della zona d’impatto e dall’alto verso il basso  al di sotto di questa zona, è solo a causa di una potente esplosione  situata al piano terra dell’edificio per il WTC2 e di un’altra ,  sotterranea per il WTC1, che hanno accelerato il processo di tracollo  totale emettendo le onde sismiche studiate. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Con  ogni probabilità, del resto è stata proprio l’esplosione sotto il WTC1  che, facendo crollare l’edificio dalla base, ha "riposizionato" in  verticale la traiettoria inizialmente obliqua del crollo della sommità  del WTC1 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Conclusioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Al  momento dell'impatto degli aerei contro le Torri Gemelle e del crollo  di queste ultime, così come di quello del WTC7, sono state generate onde  sismiche. Nella misura in cui (1) le onde sismiche non sono create che  da impulsi brevi (2), dove le basse frequenze sono ascrivibili a  un’energia (magnitudo) paragonabile a quella di un terremoto  strumentale, queste onde rivelano &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;indubbiamente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;  una origine esplosiva. Anche se gli impatti degli aerei e il crollo dei  detriti delle torri al suolo sono stati in grado di generare onde  sismiche, in primo luogo la loro magnitudo era insufficiente per essere  registrata a 34 km, e in secondo luogo non potevano che essere omogenee.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Ora,  i segnali sismici mostrano differenze significative nella loro  composizione e nella magnitudo e soprattutto in termini di velocità di  propagazione sebbene il loro percorso sia comunque identico in  condizioni identiche. Poiché questa differenza è fisicamente  inspiegabile nel quadro della versione ufficiale, si deve rimettere in  discussione il calcolo delle velocità effettuato a partire da un punto  di origine dedotto da immagini video. Non si può che concludere che in  realtà la fonte (esplosiva) è stata attivata manualmente quindi con uno  sfasamento variabile per ciascuna delle origini in relazione ai video.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;La  composizione delle onde è indicativa dell’ubicazione della sorgente e  la magnitudo dipende dall'energia trasmessa al suolo. L'origine  sotterranea delle onde emesse al momento del crollo del WTC1 è  dimostrata dalla presenza di onde di volume (P e S), a cui si aggiungono  quelle di superficie (onde di Rayleigh), che sono presenti in tutti e  cinque i casi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;La posizione della sorgente delle altre quattro esplosioni è subaerea, come dimostrato dalla presenza di onde di Rayleigh. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Le  esplosioni aeree visibili sul video ai piani superiori delle Torri  Gemelle non procurano onde sismiche a 34 km di distanza dalla sorgente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Vi  è un fattore dieci tra la potenza delle esplosioni contemporanee agli  impatti degli aerei contro le Torri Gemelle (così come quella  contemporanea al crollo del WTC 7) e la potenza di quelle – le più forti  – contemporanee al loro crollo, di cui quella relativa all’esplosione  sotterranea del WTC1 ha trasmesso al suolo la maggior quantità  d’energia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Si  noti anche che, nella misura in cui le onde di superficie sono  dispersive (la velocità dipende dalla frequenza), la durata del segnale  registrato non è rappresentativa della durata del segnale alla fonte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;Infine,  la demolizione controllata di tre torri, suggerita dalle testimonianze  oculari e uditive, nonché dalle osservazioni sulla loro caduta, è dunque  dimostrata anche dall'analisi delle onde sismiche emesse al momento  degli impatti degli aerei e al momento dei crolli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 255); -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;di André Rousseau &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;(*)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.06cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;(*)&lt;em&gt; André Rousseau ha conseguito un dottorato di Stato francese. Si è ritirato dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Centre_National_de_la_Recherche_Scientifique"&gt;CNRS&lt;/a&gt;,  dove ha studiato in particolare le relazioni tra le caratteristiche  delle onde meccaniche progressive e la geologia. Ha pubblicato numerosi  articoli in  geofisica a revisione paritaria (&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;peer to peer&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;) e partecipato a numerose conferenze,  comprese quelle con comitato di selezione.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.06cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;In  questo articolo mette in evidenza che le onde sismiche registrate l'11  settembre a New York sono il risultato di esplosioni sotterranee e  subaeree che partecipano alla demolizione controllata delle Torri  Gemelle e dell'Edificio 7.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 1.06cm; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;" lang="fr-FR"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;FIGURE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: justify;" lang="fr-FR"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;(Si  noti che per ragioni di leggibilità, queste figure sono riprese senza  modificazioni delle scale, le quali sono in un rapporto da uno a dieci  fra le registrazioni al momento del crollo dei WTC1 e WTC2 e quelle al  momento degli schianti, così come per la registrazione avvenuta al  crollo del WTC7).&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: justify;" lang="fr-FR"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Onde emesse al momento dell'impatto degli aerei&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/Figure1a.jpg" alt="Figure1a" height="379" width="500" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Figura 1a : &lt;/strong&gt;segnale registrato a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;Palisades durante l'impatto sul WTC1&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/Figure1b.jpg" alt="Figure1b" height="375" width="500" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Figura 1b :&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt; segnale registrato a Palisades durante l'impatto sul WTC2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;strong&gt;Onde emesse al momento del crollo delle torri&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; text-align: center;" lang="en-US"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/Figure2a.jpg" alt="Figure2a" height="381" width="500" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Figura 2a : &lt;/strong&gt;segnale registrato a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;Palisades durante la caduta del WTC1&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/Figure2b.jpg" alt="Figure2b" height="381" width="500" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Figura 2b : &lt;/strong&gt;segnale registrato a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;Palisades durante la caduta del WTC2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/Figura2c.jpg" alt="Figura2c" height="377" width="500" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Figura 2c : &lt;/strong&gt;segnale registrato a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;Palisades durante la caduta del WTC7&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/Figure3.jpg" alt="Figure3" height="429" width="500" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Figura 3 : &lt;/strong&gt;Esatto momento temporale di origine dei segnali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/Figure4.jpg" alt="Figure4" height="323" width="409" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2; text-align: center;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Figura 4 : &lt;/strong&gt;I "picchi" sismici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;NOTE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;TESTIMONIANZE CITATE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Le testimonianze citate nelle note (1), (2)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;(3) e (5) provengono da: &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://graphics8.nytimes.com/packages/html/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/met_WTC_histories_full_01.html"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Oral Histories From Sept. 11 Compiled by the New York Fire Department&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; – «The New York Times» &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;strong&gt;(2005)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;(1) Intervista del pompiere Richard Banaciski, situato nella strada di fronte al WTC2&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;«Mi  ricordo, stavamo… all’inizio stavamo in strada, e poi delle persone  hanno cominciato a saltare, allora tutti quanti sono arretrati verso il  parcheggio coperto, in direzione dell’edificio, per essere al riparo da  quel che precipitava.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ci  siamo restati forse 10 o 15 minuti e mi ricordo che c’è stata proprio  un’esplosione. Ciò assomigliava a quel che si vede in televisione quando  si distrugge un edificio. Era come se questo facesse tutto il giro come  una cintura, tutte queste esplosioni. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tutti  allora si son messi a gridare: "Correte!", e siamo tutti tornati  indietro nel garage perché era dove eravamo. Correre in avanti sarebbe  stato correre verso là. Non abbiamo pensato che l'edificio stesse  crollando. Abbiamo pensato che ci fosse stata una grande esplosione, e  che della roba stava per caderci addosso. Quindi un’enorme nuvola si è  intrufolata dentro il parcheggio.»&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110253.PDF"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110253.PDF&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;(2)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Intervista dell’&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Assistant-Commissioner&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt; Stephen Gregory situato nella strada di fronte al WTC2&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="fr-FR"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;«In que&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;l momento abbiamo sentito un rumore tremendo, abbiamo sentito del rumore e quindi l'edificio è crollato.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;(...)  Quando ho guardato verso il World Trade Center prima che crollasse,  prima che la torre 2 crollasse, (...) ho visto lampi verso la parte  bassa dell’edificio. Quando ho parlato con il tenente Evangelista,  sebbene né io né lui ne avessimo parlato, mi ha chiesto se avessi visto  dei flash davanti alla parte bassa del palazzo, e ho risposto sì perché  ho pensato, in quel momento, che non avevo idea di cosa ciò potesse  essere. Voglio dire, avrebbe potuto essere una conseguenza del crollo  del palazzo, delle cose che esplodono, ma ho visto dei flash flash flash  e dopo ciò è apparso come se l'edificio crollasse.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Domanda: Questo era sopra o sotto la zona toccata dagli incendi?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Risposta:  No, era nella parte al di sopra. Sapete com'è quando si demolisce un  edificio, quando lo si fa esplodere e crollare? Questo è quello che  credo di aver visto. Non ho parlato con il tenente, ma lui mi interrogò.  Mi ha detto: "Io non penso di essere pazzo, ma voglio comunque  chiedertelo lo stesso perché eri proprio accanto a me"; mi ha chiesto se  avevo visto qualcosa su un edificio. Gli ho chiesto cosa intendesse per  "vedere qualcosa". Mi ha chiesto: "Hai visto dei flash? . Gli ho  risposto di sì, pensavo di aver sognato, mi ha detto che anche lui aveva  visto questi flash. Non so se questo abbia un senso. Voglio dire, ho  equiparato questo all’edificio che sta per crollare, e scaglia giù le  cose, poteva essere stato causato da esplosioni di energia elettrica, o  qualsiasi altra cosa.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;Ma è davvero strano che due persone dicano più o meno la stessa cosa&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;  senza che nessuno dei due ne avesse parlato all’altro. Voglio dire, non  conosco questo tizio manco per sogno. Mi trovavo solo a fianco a lui.  Non lo avevo mai incontrato prima. Sapeva chi ero per via del mio nome  sulla divisa, suppongo, e mi ha interpellato con un “come va, tutto  bene? E, senti, a proposito, hai…” Ciò era giusto un po’ strano.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Domanda:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;  Alla televisione abbiamo anche visto, precedentemente al primo crollo,  che c’era stata un’esplosione al livello dei piani superiori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;Risposta:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;  Sì, so dell’esplosione ai piani superiori. Era di fronte, non ho dovuto  volgervi lo sguardo, avevo già lo sguardo in quella direzione. Non è  che vado a dire che fosse al primo o al secondo piano, ma era in qualche  punto in quell’area che ho visto quelli che mi sono apparsi come dei  flash. Non so quanto fossero in basso. Voglio dire, abbiamo sentito il  rumore, ma dopo tutto, non so.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110008.PDF"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110008.PDF&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;(3) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Intervista al pompiere William Reynolds, situato davanti al WTC2.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dopo  qualche istante, non so quanto esattamente, mi sono assai preoccupato  per via di una grossa esplosione proveniente dalla torre sud.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Era  come se sparassero per una cinquantina di metri verso ogni direzione,  et poi tutto d’un colpo la cima della torre ha iniziato ad appiattirsi  come un millefoglie (...).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;(Il  fuoco) è comparso da qualche parte al di sotto (dei piani superiori in  cui il crollo è cominciato). Forse venti piani sotto la zona colpita  dall’aereo. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Credevo  che fosse un incendio e poi quando in seguito l’ho visto alla  televisione, non mostrava in apparenza del fuoco, mostrava un getto di  fumo che fuoriusciva da sotto la zona d’impatto dell’aereo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110288.PDF"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110288.PDF&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;(4)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;trasmissione radio dell’11/09/2001, i video dell’11/9 – Il crollo controllato del WTC7&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ero  proprio là, sapete… guardavamo l’edificio (il WTC7), era in fiamme… i  piani bassi andavano a fuoco e abbiamo sentito questo rumore… come un  tuono… tutto intorno – siamo stati scioccati al vedere che il palazzo  era… Ebbene, questo ha generato come un’onda d’urto che percorreva  l’immobile e tutte le finestre sono esplose… Era orribile… Un secondo  più tardi, il piano inferiore ha ceduto, seguito dall’edificio… Abbiamo  visto il palazzo crollare interamente al suolo… eravamo sotto choc.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/wtc7.html"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/wtc7.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;(5)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt; Intervista del tenente medico Bradley Mann, arrivato al deposito del WTC1&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Eravamo  sul campo lungo tutto il tempo degli eventi. Appena prima del crollo  della prima torre, mi ricordo di aver sentito il suolo tremare. Ho  sentito un enorme rumore, e le macerie hanno cominciato a volare  dappertutto. Tutti quanti si son messi a correre laggiù. (…)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Mentre  cadevano i detriti provenienti dal cielo in seguito al primo crollo,  abbiamo iniziato a ritornare a est verso West Street e alcuni minuti  dopo, non ricordo con più precisione, perché eravamo così occupati a  vedere chi c'era e chi mancava, è successa la stessa cosa. Il suolo ha  tremato di nuovo, e abbiamo sentito un altro rumore enorme, poi abbiamo  visto la seconda torre che crollava. E di nuovo abbiamo corso su Vesey  Street, per salvarci la pelle.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="fr-FR"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110194.PDF&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="fr-FR"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;(6) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;strong&gt;Video della prova di un'esplosione sopravvenuta alla base del WTC1&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://whatreallyhappened.com/IMAGES/wtcshake.wmv"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;Questo video&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;  mostra il crollo del WTC1 (…). La telecamera non era tenuta in mano, ma  era direttamente collegata al suolo tramite un treppiede, cosa che ha  permesso alla telecamera di catturare visivamente un tremore del suolo  che è sopravvenuto circa 13 secondi prima che l'edificio crollasse. Il  video mostra anche oggetto cadere dalla destra dell'edificio poco prima  che la telecamera cominci a tremare. La prossimità nei tempi di questi  due avvenimenti indica che sono connessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="fr-FR"&gt;&lt;a href="http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/shake.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/shake.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="fr-FR"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Khotp_j5qfg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 2px 3px;" src="http://www.megachipdue.info/images/stories/tremalatele.jpg" alt="tremalatele" height="234" width="350" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;RIFERIMENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Anonimo (2000) : Kingdome implosion seismograms.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://www.geophys.washington.edu/SEIS/PNSN/WEBICORDER/KINGDOME/"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://www.geophys.washington.edu/SEIS/PNSN/WEBICORDER/KINGDOME/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Anonimo (2009) : 9/11 Firefighters : Bombs and Explosions in the WTC.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/911_firefighters.html"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/911_firefighters.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Hoffman  J. (2006) : Seismic Records of the Twin Towers’ Destruction: Clarifying  the Relationship Between Seismic Evidence and Controlled Demolition  Theories,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://911research.wtc7.net/wtc/analysis/collapses/freefall.html"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;http://911research.wtc7.net/wtc/analysis/collapses/freefall.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Holzer  T. L.,. Fletcher J. B, Fuis G. S., Ryberg T., Brocher T. M., and Dietel  C. M. (1996), Seismograms offer insight into Oklahoma City bombing, Eos  Trans. AGU, 77(41), pp393, 396-397. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://209.85.229.132/search?q=cache:-VD6lxBuA9IJ:earth.agu.org/sci_soc/eosholzer.html+seismograms+offer+insight+into+Oklahoma+city+bombing&amp;amp;cd=1&amp;amp;hl=fr&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;gl=fr"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;http://209.85.229.132/search?q=cache:-VD6lxBuA9IJ:earth.agu.org/sci_soc/eosholzer.html+seismograms+offer+insight+into+Oklahoma+city+bombing&amp;amp;cd=1&amp;amp;hl=fr&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;gl=fr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Irvine T. (2001) : The World Trade Center Disaster: A Shock and Vibration Perspective&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://www.vibrationdata.com/Newsletters/November2001_NL.pdf,%20pages%204-10"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="fr-FR"&gt;http://www.vibrationdata.com/Newsletters/November2001_NL.pdf, pages 4-10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="fr-FR"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-US"&gt;Kim  Won-Young, Sykes L.R., Armitage J.H., Xie J.K., Jacob K.H., Richards  P.G., West M., Waldhauser F., Armbruster J., Seeber L., Du W.X., and  Lerner-Lam A (2001) : Seismic Waves Generated by Aircraft Impacts and  Building Collapses at World Trade Center, New York City, Eos,  Transactions, American Geophysical Union, Vol. 82, No. 47, pp 565,  570-571, November 20, 2001. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://www.ldeo.columbia.edu/LCSN/Eq/20010911_WTC/WTC_LDEO_KIM.pdf"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://www.ldeo.columbia.edu/LCSN/Eq/20010911_WTC/WTC_LDEO_KIM.pdf&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Rodriguez W. (2006) : 9/11 Hero “last man out”, Wednesday, November 7th, American Scholars Symposium, Seattle Center.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-US"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Spingola D. (2005) : William Rodriguez, a 9-11 Survivor.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://www.spingola.com/william_rodriguez.htm"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://www.spingola.com/william_rodriguez.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;*************** &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="en-US"&gt; &lt;/p&gt; &lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;André Rousseau &lt;/strong&gt;ha  scritto – nel corso di oltre quarant'anni di carriera – decine di  lavori specialistici in materia di geologia-geofisica, sismologia e onde  acustiche, incluse svariate opere soggette a revisione paritaria (&lt;em&gt;peer review&lt;/em&gt;). Alcuni suoi testi sono accessibili sul web.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;A New Global Theory of the Earth's Dynamics: a Single Cause Can Explain All the Geophysical and Geological Phenomena&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0502/0502135.pdf"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0502/0502135.pdf&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;ccsd-00004334&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;Relationship between acoustic body waves and &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;in situ&lt;/span&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt; &lt;em&gt;stresses around a borehole&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0503/0503153.pdf"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0503/0503153.pdf&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;, ccsd-00004342&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Is the San Andreas Fracture a bayonet-shaped fracture as inferred from the acoustic body waves in the SAFOD Pilot hole?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0503/0503183.pdf"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0503/0503183.pdf&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;, ccsd-00004555&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="en-GB"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Comparative  study of P and S wave amplitudes of acoustic logging through solid  formations: contribution to the knowledge of in situ stresses and  fractures&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0507/0507025.pdf"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;http://fr.arxiv.org/ftp/physics/papers/0507/0507025.pdf&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt;, ccsd-00005807&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;La versione francese di questo articolo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;Su &lt;strong&gt;ReOpen911&lt;/strong&gt;: &lt;a rel="nofollow" href="http://reopen911.info/11-septembre/etude-des-signaux-sismiques-le-11-septembre-2001-a-new-york/" target="_blank"&gt;http://reopen911.info/11-septembre/etude-des-signaux-sismiques-le-11-septembre-2001-a-new-york.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;Su &lt;strong&gt;AgoraVox&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.agoravox.fr/actualites/international/article/des-signaux-sismiques-revelent-l-70808" target="_blank"&gt;http://www.agoravox.fr/actualites/international/article/des-signaux-sismiques-revelent-l-70808&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;Traduzione per Megachip a cura di &lt;strong&gt;Emanuela Waldis&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pino Cabras&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Fonte: http://www.megachipdue.info/finestre/zero-11-settembre/3031-un-nuovo-studio-dei-segnali-sismici-dell119-cerano-esplosivi.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3737747698618018807-9093749353432295495?l=www.informarmy.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-09-06T11:54:00.103+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.informarmy.com/2010/09/un-nuovo-studio-delle-onde-sismiche.html</feedburner:origLink></entry></feed>
