<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>AstronautiNEWS</title>
	
	<link>http://www.astronautinews.it</link>
	<description>Notizie in diretta dallo spazio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 14:37:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS" /><feedburner:info uri="forumastronautico-astronautinews-rss" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>I test del software rimangono un ostacolo al volo di Dragon verso la ISS</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/5TtZ7orVaNo/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/05/i-test-del-software-rimangono-un-ostacolo-al-volo-di-dragon-verso-la-iss/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 21:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Corleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon]]></category>
		<category><![CDATA[SpaceX]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17104.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2011/12/Dragon_ISS-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Dragon_ISS" title="Dragon_ISS" /></div>La mancata rispondenza del software di gestione della capsula Dragon a tutte le potenziali anomalie...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2011/12/Dragon_ISS-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Dragon_ISS" title="Dragon_ISS" /></div><p>La mancata rispondenza del software di gestione della capsula Dragon a tutte le potenziali anomalie che si possono verificare durante il volo é forse la causa più importante fra quelle che hanno portato al rinvio del primo volo della navicella verso la Stazione Spaziale Internazionale.</p>
<p>Il volo di debutto di Dragon, costruita da SpaceX all’interno del Programma Commercial Orbital Transportation System (COTS) della NASA, era stato fissato per il 7 febbraio 2012, ma diversi problemi che si sono presentati nelle ultime fasi di verifica hanno consigliato NASA e SpaceX a rinviare il lancio ad una data ancora da stabilire.</p>
<p>Elon Musk, fondatore e Chief Executive Officer di SpaceX, ha confermato venerdì scorso 3 febbraio che probabilmente il lancio non verrà effettuato prima del’inizio di aprile, commentando le affermazioni  rilasciate da responsabili della NASA all’inizio della scorsa settimana sulla necessità di adeguamento del software di Dragon dopo i test svolti a gennaio.</p>
<p>Nelle prossime settimane verranno eseguiti una grande quantità di test per verificare la capacità di tolleranza ai guasti del software di gestione della capsula, che è stata progettata per sopportare mancati funzionamenti dei sistemi senza mettere a rischio la Stazione Spaziale Internazionale ed il suo equipaggio.</p>
<p>Musk ha affermato che la Dragon è stata progettata per poter risolvere due mancati funzionamenti di quasi tutti i sistemi, ma è necessario verificare tutta la griglia di combinazioni di malfunzionamenti/risposte da parte del sistema per poter essere sicuri del suo corretto comportamento di fronte a tutti gli scenari ipotizzabili.</p>
<p>La capacità di risposta ai malfunzionamenti è un aspetto critico del comportamento dei sistemi della capsula, soprattutto per le parti di volo a poche metri dalla Stazione Spaziale Internazionale che si presenteranno quando, superati i controlli di volo previsti ad una distanza di circa tre chilometri, la Dragon si avvicinerà per concludere la propria missione di test con l’aggancio con la <acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym>.</p>
<p>Parlando con la stampa negli giovedì scorso, Mike T. Suffredini (a capo dello International Space Station Program Office della NASA) ha affermato che la maggior parte del lavoro ancora da compiere in preparazione del  lancio è di minore entità, ma la quantità di test, ispezioni e simulazioni erano troppi per garantire un lancio a febbraio.</p>
<p>Suffredini ha inoltre detto che devono essere apportate poche modifiche al software che dovrà essere analizzato nelle prossime fasi di test, migliorando gli strumenti per le operazioni in tempo reale.</p>
<p>Il software di gestione dei sistemi della capsula Dragon era stato fornito a novembre 2011 da Spacex alla NASA per una serie di analisi esaustive da effettuare nel mese di dicembre.</p>
<p>In queste analisi non erano state riscontrate particolari anomalie anche attraverso l’applicazione del metodo Monte Carlo, ma a metà gennaio sono stati notati alcuni problemi nel trattamento degli eventi in tempo reale.</p>
<p>Sono in programma cinque simulazioni da adesso al momento del lancio per verificare la solidità delle modifiche apportate al software mentre un test di regressione per verificare possibili errori del software dovrebbe essere completato entro la fine di febbraio.</p>
<p>Oltre che sulle problematiche legate al miglioramento del software della capsula Dragon, SpaceX sta portando a conclusione la risoluzione di alcuni problemi di interferenza elettromagnetica (EMI) che sono stati riscontrati sui sensori di pressione dei motori Draco, utilizzati per il controllo di assetto della capsula Dragon, problemi rilevati nei primi test di questo genere effettuati lo scorso anno.</p>
<p>I tecnici di SpaceX stanno anche conducendo una ispezione preventiva dei motori Marlin del vettore Falcon 9 alla ricerca di tracce di delaminazione mentre si sta procedendo alla applicazione di una vernice ad alta emissività per soddisfare i vincoli termici dei serbatoi di carburante della capsula Dragon.</p>
<p>È comunque previsto per metà febbraio che venga eseguito una prova generale di lancio con il completo  riempimento con cherosene e ossigeno liquido dei serbatoi del vettore Falcon 9 sulla rampa di lancio del Complex 40 di Cape Canaveral.</p>
<p>Per l’occasione la capsula Dragon verrà montata sul razzo vettore per essere poi successivamente staccata  per le successive fasi di riempimento con i combustibili ipergolici dei serbatoi della navicella, dei test conclusivi e del riempimento con il carico destinato alla Stazione Spaziale Internazionale.</p>
<p>Per quanto sia NASA che SpaceX ritengano probabile che il lancio di Dragon possa avvenire nella prima settimana di aprile, è atteso che per metà febbraio venga fissata la finestra di lancio di questa missione, tenendo anche conto che non si potrà andare oltre la terza settimana di aprile per evitare sovrapposizioni con il lancio della prossima capsula Russa Progress previsto per il 20 aprile 2012.</p>
<p>Fonte <a class="bbc_link" href="http://www.spaceflightnow.com/falcon9/003/120203update/">SpaceFlightNow</a></p><div>Immagine (C): SpaceX</div><p>Articoli correlati:</p><ol>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2012/01/21/il-volo-di-prova-di-dragon-non-verra-effettuato-prima-di-fine-marzo/' rel='bookmark' title='Il volo di prova di Dragon non verrà effettuato prima di fine marzo'>Il volo di prova di Dragon non verrà effettuato prima di fine marzo</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2009/04/23/test-di-qualificazione-per-i-propulsori-di-dragon/' rel='bookmark' title='Test di qualificazione per i propulsori di DRAGON'>Test di qualificazione per i propulsori di DRAGON</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/12/10/nasa-annuncia-la-data-del-secondo-volo-dimostrativo-dragon/' rel='bookmark' title='NASA annuncia la data del secondo volo dimostrativo Dragon'>NASA annuncia la data del secondo volo dimostrativo Dragon</a></li>
</ol></p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17104.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): SpaceX</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/5TtZ7orVaNo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/05/i-test-del-software-rimangono-un-ostacolo-al-volo-di-dragon-verso-la-iss/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/05/i-test-del-software-rimangono-un-ostacolo-al-volo-di-dragon-verso-la-iss/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Annunciati nuovi contratti per il GPS europeo Galileo</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/NE1j5mbmo40/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/05/annunciati-nuovi-contratti-per-il-gps-europeo-galileo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 21:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Carrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ESA]]></category>
		<category><![CDATA[Galileo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17103.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/800px-GIOVE-B-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="800px-GIOVE-B" title="800px-GIOVE-B" /></div>L&#039;Europa ha recentemente finalizzato alcuni contratti per la realizzazione, e la successiva messa in orbita, di ulteriori 8 satelliti della costellazione di navigazione e posizionamento Galileo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/800px-GIOVE-B-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="800px-GIOVE-B" title="800px-GIOVE-B" /></div><p>L&#8217;Europa ha recentemente finalizzato alcuni contratti per la realizzazione, e la successiva messa in orbita, di ulteriori 8 satelliti della costellazione di navigazione e posizionamento Galileo.</p>
<p>L&#8217;azienda tedesca OHB System AG è la ditta che si è aggiudicata il contratto da circa 250 milioni di Euro per la realizzazione dei nuovi 8 satelliti. Le 27 nazioni che costituiscono i paesi membri della Commissione Europea supporteranno un costo di circa 31 milioni di euro per ciascun nuovo satellite.</p>
<p>Per OHB System AG il contratto per la realizzazione di questi 8 satelliti si aggiunge a quello relativo ai primi 14 che l&#8217;azienda tedesca si era già precedentemente aggiudicata.</p>
<p>La Commissione Europea ha inoltre stipulato un contratto con Arianespace per tre opzioni di lancio del vettore Ariane 5 che sarà in grado di trasportare e posizionare in orbita fino a quattro satelliti su un unico volo.<br />
Astrium dovrà garantire che il lanciatore Ariane 5 ES, una variante appositamente dedicata, sarà in grado di trasportare un payload composto da quattro satelliti Galileo entro la fine del 2014. Il vettore Ariane 5 dovrà quindi essere dotato di un distributore in grado di trasportare e posizionare in orbita quattro satelliti contemporaneamente, satelliti che operano nominalmente ad una altitudine di circa 24.000 km.</p>
<p>Se i piani appena annunciati verranno rispettati, entro il 2014 saranno operativi in orbita 18 dei 30 satelliti che costituiranno la costellazione completa della rete di navigazione e geolocalizzazione europea.<br />
Gli 8 nuovi satelliti verranno consegnati nel 2015 non prima di aver completato i primi 14 Galileo FOC (Full Operational Capability) anche se è stato dichiarato che non vi sarà alcuna differenza tra i primi 14 satelliti ed i successivi 8.</p>
<p>Attualmente sono operativi in orbita i primi due satelliti per un programma chiamato IOV (In Orbit Validation). Questi due satelliti sono stati lanciati da un vettore Soyuz lo scorso 21 ottobre 2011 decollato dallo spazioporto di Kourou nella Guiana Francese.<br />
La fase di validazione in orbita prevede il lancio di una ulteriore coppia di satelliti il cui decollo è previsto per la prossima estate.</p>
<p>I satelliti Galileo IOV sono assemblati in Italia da Thales Alenia Space nell&#8217;ambito di un contratto in subappalto con Astrium. Attualmente risulta finanziata la realizzazione di 26 satelliti Galileo; questo numero comprende i primi 4 allo standard IOV ed i successivi 22 FOC.</p>
<p>Fonte: ESA</p><div>Immagine (C): ESA</div><p>Articoli correlati:</p><ol>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/10/14/i-primi-due-satelliti-galileo-sono-pronti-al-lancio/' rel='bookmark' title='I primi due satelliti Galileo sono pronti al lancio'>I primi due satelliti Galileo sono pronti al lancio</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/05/29/galileo-al-decollo/' rel='bookmark' title='Galileo al decollo'>Galileo al decollo</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/10/20/soyuz-bloccato-il-lancio-dei-primi-satelliti-galileo-da-kourou/' rel='bookmark' title='Soyuz: bloccato il lancio dei primi satelliti Galileo da Kourou'>Soyuz: bloccato il lancio dei primi satelliti Galileo da Kourou</a></li>
</ol></p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17103.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): ESA</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/NE1j5mbmo40" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/05/annunciati-nuovi-contratti-per-il-gps-europeo-galileo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/05/annunciati-nuovi-contratti-per-il-gps-europeo-galileo/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Shannon Lucid lascia la NASA</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/cum9lE16S3o/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/shannon-lucid-lascia-la-nasa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 22:32:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[lucid]]></category>
		<category><![CDATA[mir]]></category>
		<category><![CDATA[NASA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17099.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/Lucid_on_Treadmill_in_Russian_Mir_Space_Station_-_GPN-2000-001034-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Lucid_on_Treadmill_in_Russian_Mir_Space_Station_-_GPN-2000-001034" title="Lucid_on_Treadmill_in_Russian_Mir_Space_Station_-_GPN-2000-001034" /></div>Shannon Lucid, una delle prime donne a volare nello spazio per conto di NASA, ha lasciato l&#039;agenzia spaziale americana dopo oltre trent&#039;anni di servizio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/Lucid_on_Treadmill_in_Russian_Mir_Space_Station_-_GPN-2000-001034-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Lucid_on_Treadmill_in_Russian_Mir_Space_Station_-_GPN-2000-001034" title="Lucid_on_Treadmill_in_Russian_Mir_Space_Station_-_GPN-2000-001034" /></div><p>Shannon Lucid, una delle prime donne a volare nello spazio per conto di NASA, ha lasciato l&#8217;agenzia spaziale americana dopo oltre trent&#8217;anni di servizio.</p>
<p>Shannon è nata nel 1943 a Shanghai, cresciuta in Oklahoma, è sposata e ha dato alla luce tre figli.<br />
Dopo aver conseguito la laurea in biochimica nel 1963 ha svolto diverse attività accademiche. Nel 1970 e nel 1973 ha conseguito rispettivamente un master in Scienze ed un dottorato in Biochimica.<br />
Nel 1978 Shannon è stata selezionata da NASA, insieme ad altre cinque donne, per fare parte della prima classe astronauti anche femminile (NASA Group 8 &#8211; Thirty-Five New Guys &#8211; TFNG).<br />
Lucid al tempo era l&#8217;unica ad essere già mamma.</p>
<p>Shannon Lucid è veterana di cinque missioni spaziali, ha alle spalle più di 223 giorni trascorsi in orbita.<br />
Dall&#8217;agosto 1991 al giugno 2007 ha detenuto il record (femminile) in quanto a permanenza consecutiva nello spazio.<br />
Lucid è stata l&#8217;unica astronauta americana a lavorare a bordo della MIR, dove ha trascorso più di 188 giorni, la più lunga permanenza americana sulla stazione russa, la missione più lunga consecutiva per una donna fino al 2007, quando il record fu battuto da Sunita Williams, che trascorse 195 giorni sulla <acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym>, come membro dell&#8217;equipaggio di Expedition 14 e 15.</p>
<p>Durante la sua prima missione, STS-51G, nel 1985, ha partecipato al rilascio e al recupero del satellite sperimentale SPARTAN; durante STS-34, nel 1989, ha collaborato al rilascio in orbita della sonda Galileo, diretta verso Giove; con STS-43, nel 1991, ha immesso in orbita il quinto Tracking and Data Relay Satellite (TDRS-E). Nel 1993 ha volato a bordo di STS-58 per la missione SLS-2 (Spacelab Life Science), dedicata ad esperimenti medici e test ingegneristici all&#8217;interno del modulo Spacelab, inserito nella stiva dello Space Shuttle.<br />
Shannon è arrivata sulla MIR a bordo di STS-76 (Atlantis) nel marzo 1996, è ritornata a terra con STS-79 (Atlantis) nel settembre dello stesso anno.</p>
<p>Nel 2002 ha avuto l&#8217;incarico di Direttore del Settore Scientifico al quartier generale NASA di Washington.<br />
Verso la fine del 2003 è tornata al JSC per riprendere servizio nel Dipartimento Astronauti come astronauta non più in attività, svolgendo il ruolo di CapCom al Mission Control Center.</p>
<p>Fonte: <a class="bbc_link" href="http://www.nasa.gov/home/hqnews/2012/jan/HQ_12-038_Lucid_Retires.html">NASA</a></p>
<p>Altro materiale su Shannon Lucid:</p>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shannon_Lucid">http://it.wikipedia.org/wiki/Shannon_Lucid</a></li>
<li><a href="http://history.nasa.gov/SP-4225/nasa2/nasa2.htm">http://history.nasa.gov/SP-4225/nasa2/nasa2.htm</a></li>
<li><a href="http://www.nasa.gov/vision/space/features/shannon_lucid.html">http://www.nasa.gov/vision/space/features/shannon_lucid.html</a></li>
</ul><div>Immagine (C): NASA</div><p>Articoli correlati:</p><ol>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/03/04/garrett-reisman-lascia-la-nasa-per-la-spacex/' rel='bookmark' title='Garrett Reisman lascia la NASA per la SpaceX'>Garrett Reisman lascia la NASA per la SpaceX</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/11/29/il-direttore-di-lancio-shuttle-lascia-la-nasa/' rel='bookmark' title='Il Direttore di Lancio Shuttle lascia la NASA'>Il Direttore di Lancio Shuttle lascia la NASA</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/12/07/il-comandante-chris-ferguson-lascia-la-nasa/' rel='bookmark' title='Il Comandante Chris Ferguson lascia la NASA'>Il Comandante Chris Ferguson lascia la NASA</a></li>
</ol></p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17099.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): NASA</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/cum9lE16S3o" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/shannon-lucid-lascia-la-nasa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/shannon-lucid-lascia-la-nasa/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>L’Iran lancia il satellite Navid</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/fDrllZRRmcw/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/liran-lancia-il-satellite-navid/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 21:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Frigerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[navid]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17098.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/Iran_Satellite-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Iran_Satellite" title="Iran_Satellite" /></div>E&#039; avvenuto lo scorso Venerdì 3 Febbraio il lancio del terzo satellite iraniano, a dimostrazione di una determinata maturazione tecnologica della nazione mediorientale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/Iran_Satellite-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Iran_Satellite" title="Iran_Satellite" /></div><p>E&#8217; avvenuto lo scorso Venerdì 3 febbraio il lancio del terzo satellite iraniano, a dimostrazione di una continua maturazione tecnologica della nazione mediorientale.<br />
La notizia è stata diffusa dall&#8217;agenzia di stato IRNA, ed è stata ripresa ed analizzata da altre agenzie e siti specializzati occidentali. Il lancio è avvenuto nell&#8217;ambito delle celebrazioni per la Rivoluzione Islamica del 1979.</p>
<p>Il satellite, o forse sarebbe meglio dire, microsatellite, è stato interamente costruito con tecnologie domestiche dagli studenti della Sharif University of Technology ed è stato denominato Navid (&#8220;Promessa&#8221;), pesa 50 kg e raccoglierà dati meteorologici monitorando l&#8217;evolversi di situazioni  relative ai disastri ambientali.</p>
<p>Il Navid è il più pesante e grosso satellite lanciato dall&#8217;Iran e resterà nello spazio per circa due mesi. Esso è stato collocato in un&#8217;orbita compresa fra i 250 ed i 370 km dal Safir (“ambasciatore” in Farsi), che è un vettore a due stadi alto 21 metri. Il razzo deriva dal Shahab 3, il più avanzato missile balistico iraniano. Secondo il sito iraniano irannuc.ir, il Safir può essere convertito in un missile intercontinentale.</p>
<p>Inutile sottolineare che quest&#8217;ultima opzione, associata agli sforzi intrapresi dal Governo iraniano  in campo nucleare, non potrebbe far altro che aumentare smisuratamente il livello di preoccupazione di alcune nazioni occidentali che si sentirebbero così decisamente “sotto tiro”.</p>
<p>D&#8217;altro canto, le autorità iraniane hanno recentemente dichiarato di voler inviare un uomo in orbita entro i prossimi 10 anni, a testimonianza della determinazione politica ed economica del paese del Presidente Mahmoud Ahmadinejad .</p>
<p>Sempre secondo l&#8217;Isalamic Republic News Agency, al lancio, che è avvenuto prima dell&#8217;alba da una base militare nel nord del Paese, erano presenti il Ministro degli Esteri Ali Akbar Salehi, ed il Ministro della Scienza e della Tecnologia Kamran Daneshjoo.</p>
<p>Fonti: Associated Press, Spaceflight Now, Space News</p><div>Immagine (C): PressTV - chttp://www.presstv.ir/detail/224625.html</div><p>Articoli correlati:</p><ol>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2010/05/05/liran-lancera-in-collaborazione-con-la-russia-due-satelliti-entro-lanno/' rel='bookmark' title='L&#8217;Iran lancerà in collaborazione con la Russia due satelliti entro l&#8217;anno'>L&#8217;Iran lancerà in collaborazione con la Russia due satelliti entro l&#8217;anno</a></li>
</ol></p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17098.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): PressTV - chttp://www.presstv.ir/detail/224625.html</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/fDrllZRRmcw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/liran-lancia-il-satellite-navid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/liran-lancia-il-satellite-navid/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Cosmonauti russi in addestramento all’ESA</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/polHUHeBNNk/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/cosmonauti-russi-in-addestramento-allesa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 17:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carpentieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ESA]]></category>
		<category><![CDATA[ISS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17095.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/03_A5-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Training 30.01.2012" title="Training 30.01.2012" /></div>Nel pieno spirito di cooperazione internazionale della ISS, cosmonauti russi si stanno attualmente addestrando all&#039;European Astronaut Centre...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/03_A5-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Training 30.01.2012" title="Training 30.01.2012" /></div><p>Nel pieno spirito di cooperazione internazionale della <acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym>, cosmonauti russi si stanno attualmente addestrando all&#39;European Astronaut Centre, a Colonia.</p>
<p>I cosmonauti Gennady Padalka e Yuri Malenchenko hanno effettuato la scorsa settimana il training necessario per le operazioni di docking del cargo europeo ATV-3 &quot;Edoardo Amaldi&quot;. Anche l&#39;astronauta europeo André Kuipers, attualmente già sulla stazione spaziale internazionale, ha completato l&#39;addestramento necessario per ATV-3 in previsione dell&#39;attracco sulla <acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym> previsto per il prossimo marzo, ma l&#39;astronauta ESA ritornerà a terra prima del completamento della missione di ATV-3.</p>
<p>Padalka, che prenderà il ruolo di comandante sulla <acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym>, e il suo collega Malenchenko lavoreranno quindi al supporto delle operazioni di undocking di ATV-3 e al controllo della partenza del veicolo. Questa è la prima volta che i due cosmonauti hanno eseguito insieme l&#39;addestramento all&#39;European Astronaut Centre (EAC), anche se avevano già ricevuto il training per le operazioni su un precedente volo di ATV nel 2008.</p>
<p>Il corso di ripasso comprende l&#39;addestramento su simulazioni di operazioni di docking con ATV. L&#39;esercitazione risulta utile nel caso di un undocking e successivo re-docking non programmato di ATV. Entrambi i cosmonauti hanno fatto pratica anche sulle operazioni di emergenza in caso di incendio o perdita di pressione all&#39;interno di ATV.</p>
<p>Roman Romanenko, un altro cosmonauta veterano, è arrivato all&#39;EAC in settimana per un corso di aggiornamento sul laboratorio europeo della <acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym>, Columbus. Durante i quattro giorni di addestramento intensivo e simulazioni, Roman ripasserà le proprie conoscenze relative ai sistemi e alle operazioni su Columbus. Romanenko conosce bene il modulo europeo, avendo fatto parte dell&#39;equipaggio della <acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym> durante l&#39;Expedition 20/21 insieme all&#39;astronauta ESA Frank De Winne.</p>
<p>L&#39;addestramento riqualificherà Roman per vivere e lavorare all&#39;interno del laboratorio ESA, preparandolo alla gestione delle situazioni di emergenza durante l&#39;Expedition 30/31 che partirà a novembre 2012.</p>
<p>Fonte: ESA</p><div>Immagine (C): ISAA</div><p>Nessun articolo correlato.</p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17095.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): ISAA</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/polHUHeBNNk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/cosmonauti-russi-in-addestramento-allesa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/cosmonauti-russi-in-addestramento-allesa/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il primo lancio di Vega fissato per il 13 febbraio 2012</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/XezQnBf4Li8/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/il-primo-lancio-di-vega-fissato-per-il-13-febbraio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 15:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Corleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ESA]]></category>
		<category><![CDATA[VEGA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17094.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/SC14558-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Vega VV01" title="Vega VV01" /></div>L’Ente Spaziale Europeo (ESA) ha comunicato venerdì 3 febbraio 2012 che per il giorno 13 febbraio è stato fissato il primo lancio del nuovo vettore leggero Vega.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/SC14558-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Vega VV01" title="Vega VV01" /></div><p>L’Ente Spaziale Europeo (ESA) ha comunicato venerdì 3 febbraio 2012 che per il giorno 13 febbraio è stato fissato il primo lancio del nuovo vettore leggero Vega.</p>
<p>Questo primo storico lancio avverrà dallo spazioporto di Kourou in Guiana Francese e servirà per mettere in orbita ben nove satelliti dal peso complessivo di circa 700 kg in un orbita circolare di 1450 km di altitudine e con una inclinazione di 71°, sfruttando le eccellenti caratteristiche di questo nuovo vettore nel l’immettere in orbita più satelliti con lo stesso lancio.</p>
<p>La finestra di lancio sarà di due ore a partire dalle 07:00 ora locale (10:00 GMT , 11:00 CET) a pochi minuti dal sorgere del sole in Guiana Francese.</p>
<p>Se non fosse possibile effettuare il lancio il 13 febbraio, rimarrebbero soltanto due giorni fino al 15 febbraio prima di dover rimandare a circa metà marzo 2012 il debutto di Vega, a causa delle imminenti operazioni di preparazione e lancio del vettore Ariane 5 che dovrà spedire il terzo Automated Transfer Vehicle (ATV) Edoardo Amaldi verso la Stazione Spaziale Internazionale (<acronym title="International Space Station - Stazione Spaziale Internazionale"><b>ISS</b></acronym>).</p>
<p>Il vettore Vega e l’Ariane 5 condividono lo stesso sistema di comunicazioni e di monitoraggio lungo la traiettoria di volo, ma, poiché i due vettori verranno lanciati con orbite completamente differenti, tale sistema dovrà essere riconfigurato fra un lancio e l’altro con un impegno di diverse settimane.</p>
<p>L’assemblaggio del nuovo vettore Vega è stato completato nelle scorse settimane, integrando nella base di Kourou i primi tre stadi a combustibile solido insieme al quarto stadio più volte restartabile a combustibile liquido e al guscio contenente i 9 satelliti da immettere in orbita.</p>
<p>In questi ultimi giorni si sta terminando la preparazione di Vega con il riempimento di combustibili ipergolici dei serbatoi del quarto stadio e con il controlli finali dei sistemi&nbsp; che si completeranno due giorni prima del lancio. </p>
<p>La progettazione e la realizzazione di questo nuovo vettore è stata affidata all’azienda italiana ELV S.p.A., nata dalla collaborazione dalla Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con Avio S.p.A. (presenti rispettivamente al 30% e al 70% in ELV), all’interno del programma avviato dall’ESA con lo scopo di fornirsi di un vettore leggero capace di immettere in orbita carichi compresi fra i 300 e i 2.500 kg.&nbsp; </p>
<p>Affidata ad un’altra azienda Italiana, la Vitrociset S.p.A., la gestione dei sistemi di terra necessari per il lancio di Vega dalla rampa di lancio del complesso ELA-1 dello spazioporto di Kourou.</p>
<p>Fonte: ESA</p><div>Immagine (C): ISAA</div><p>Articoli correlati:</p><ol>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/10/26/il-primo-vega-e-arrivato-a-kourou/' rel='bookmark' title='Il primo Vega è arrivato a Kourou'>Il primo Vega è arrivato a Kourou</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2012/01/20/il-razzo-vettore-vega-e-pronto-per-il-lancio/' rel='bookmark' title='Il razzo vettore VEGA è pronto per il lancio'>Il razzo vettore VEGA è pronto per il lancio</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/11/14/vega-partita-la-campagna-di-lancio/' rel='bookmark' title='Vega: Partita la campagna di lancio'>Vega: Partita la campagna di lancio</a></li>
</ol></p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17094.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): ISAA</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/XezQnBf4Li8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/il-primo-lancio-di-vega-fissato-per-il-13-febbraio-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/04/il-primo-lancio-di-vega-fissato-per-il-13-febbraio-2012/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Aggiornamenti dal sistema solare: febbraio 2012</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/P7Ob8t-B5F0/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/01/aggiornamenti-dal-sistema-solare-febbraio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:28:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Carpentieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17076.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2011/10/solar-system-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="solar-system" title="solar-system" /></div>L&#039;evento principale dello scorso mese di gennaio è stato purtroppo il rientro in atmosfera della sonda russa Fobos-Grunt, che ha posto fine ai tentativi di recuperare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2011/10/solar-system-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="solar-system" title="solar-system" /></div><p>L&#39;evento principale dello scorso mese di gennaio è stato purtroppo il rientro in atmosfera della sonda russa Fobos-Grunt, che ha posto fine ai tentativi di recuperare la missione verso il più grande dei satelliti di Marte e che era bloccata in orbita bassa terrestre dal novembre scorso.</p>
<p>Il mese di febbraio sarà un mese abbastanza di routine per le missioni interplanetarie attualmente in corso, con la maggior parte delle sonde operative che sono nel pieno della loro missione scientifica.<br />&nbsp;<br />Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.</p>
<p><strong>In preparazione per il lancio:</strong></p>
<p>Non sono previste a breve nuove missioni interplanetarie. La prossima sonda dedicata all&#39;esplorazione del sistema solare dovrebbe essere <strong>LADEE</strong>, della NASA, il cui lancio verso la Luna è programmato per il maggio 2013.</p>
<p><strong>Esplorando il sistema solare interno:</strong></p>
<p>La sonda <strong>Messenger</strong> della NASA è nel vivo della sua missione scientifica primaria in orbita intorno a Mercurio, la quale è stata recentemente estesa di un anno, con conclusione prevista per marzo 2013. Da vedere la gallery relativa alle <a href="http://messenger.jhuapl.edu/gallery/sciencePhotos/" class="bbc_link" >oltre 80000 immagini inviate</a> dalla sonda.</p>
<p><strong>Venus Express</strong>, di ESA, rimane in orbita intorno a Venere, con una missione che è stata estesa almeno fino al 2014.</p>
<p><strong>Lunar Reconnaissance Orbiter</strong>, di NASA, è sempre intenta a mappare la Luna ad <a href="http://lroc.sese.asu.edu/images/" class="bbc_link" >alta risoluzione</a>. Il team ha recentemente rilasciato una <a href="http://lroc.sese.asu.edu/news/index.php?/archives/484-Lunar-Topography-As-Never-Seen-Before!.html" class="bbc_link" >dettagliatissima mappa 3D</a> ad alta risoluzione della superficie lunare.</p>
<p>Le sonde gemelle della NASA GRAIL-A e B, recentemente ribattezzate <strong>Ebb</strong> e <strong>Flow</strong> (cioè &quot;flusso e riflusso&quot;, riferito alle maree provocate dall&#39;interazione del campo gravitazionale terrestre con quello lunare), sono in orbita intorno al nostro satellite naturale a partire dal 31 dicembre (GRAIL-A/Ebb) ed il 1 gennaio (GRAIL-B/Flow). Attualmente le sonde stanno lentamente abbassando la loro orbita fino a raggiungere quella prevista a 50 km di quota. La missione principale di mappatura gravitazionale della Luna comincerà poi a marzo e durerà almeno 82 giorni.</p>
<p><strong>Esplorando Marte:</strong></p>
<p>Sul pianeta rosso è il sol 2853 per <strong>Opportunity</strong>, che si trova attualmente sul bordo del cratere Endeavour. Il rover è stato <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16978.0" class="bbc_link" >parcheggiato in una posizione favorevole</a> all&#39;irraggiamento dei pannelli solari in vista dell&#39;inverno marziano nell&#39;emisfero sud, durante il quale Opportunity rimarrà fermo per preservare le batterie, per la prima volta da quando è atterrato. NASA ha riportato lo scorso dicembre nuovi risultati provienienti dal rover marziano che <a href="http://www.nasa.gov/mission_pages/mer/news/mer20111207.html" class="bbc_link" > indicano presenza passata di acqua liquida</a> su Marte.</p>
<p>Anche la missione di <strong>Mars Express</strong>, in orbita intorno a Marte, è stata estesa fino al 2014 da ESA. Il team di supporto alla missione sembra aver risolto i problemi con la memoria di massa che si sono presentati nel 2011.</p>
<p>La sonda americana <strong>Mars Reconnaissance Orbiter</strong> è anch&#39;essa in orbita intorno al pianeta e continua la sua missione scientifica. La NASA ha rilasciato un <a href="http://www.uahirise.org/hiview/" class="bbc_link" >nuovo software</a>, denominato HiView, che permette di navigare tra le immagini e i dati forniti dallo strumento HiRISE della sonda.</p>
<p><strong>Mars Odissey</strong>, di NASA, è attualmente la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. <a href="http://themis.asu.edu/gallery" class="bbc_link" >Qui</a> è possibile navigare tra le più spettacolari immagini riprese dallo strumento THEMIS.</p>
<p><strong>Nella cintura degli asteroidi:</strong></p>
<p>La sonda della NASA <strong>Dawn</strong>, attualmente in orbita intorno all&#39;asteroide Vesta, ha <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16836" class="bbc_link" >raggiunto</a> quella che viene chiamata dal team responsabile della missione &quot;Low Altitude Mapping Orbit&quot; (LAMO), alla quota di 180 km. Durante questa fase la sonda utilizzerà principalmente lo strumento GRaND (Gamma Ray and Neutron Spectrometer) per misurare l&#39;abbondanza di vari elementi sulla superficie di Vesta.</p>
<p><strong>Esplorando Saturno:</strong></p>
<p>La missione NASA/ESA/ASI <strong>Cassini</strong> sat per concludere la sua orbita Rev 160 intorno a Saturno, in quella che è denominata Fase Equatoriale 1 della &quot;Extended-Extended Mission&quot; (anche detta &quot;Soltice Mission&quot;; 2010-2017) e che durerà ancora fino alla prossima primavera. La sonda è attualmente in un&#39;orbita leggermende spostata dal piano degli anelli, rendendo difficile l&#39;osservazione di più di un satellite alla volta. Per questo motivo si sta concentrando soprattutto su Titano, che incontrerà nuovamente il 19 febbraio, con un flyby che riporterà Cassini sul piano degli anelli permettendo nei mesi successivi passaggi molto ravvicinati di Encelado.</p>
<p><strong>In viaggio:</strong></p>
<p>Il rover della NASA <strong>Curiosity</strong>, o MSL, è in viaggio verso Marte dallo scorso 26 novembre. A gennaio la sonda <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16954.0" class="bbc_link" >ha effettuato la manovra</a> correttiva che lo ha immesso nell&#39;orbita di trasferimento finale verso il pianeta rosso, che raggiungerà nell&#39;agosto del 2012. La missione nominale dovrebbe durare circa un anno, ma potrebbe proseguire anche oltre. Nonostante ancora manchino diversi mesi all&#39;arrivo su Marte, la sonda <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16870" class="bbc_link" >ha già cominciato</a> a raccogliere dati interessantissimi. Potete seguire gli aggiornamenti sulla missione sul <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=15996.0" class="bbc_link" >thread live del forum</a>.</p>
<p>La sonda americana <strong>Juno</strong> si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove. La sonda effettuerà un flyby della Terra con assist gravitazionale nell&#39;agosto 2013, per arrivare a Giove nel luglio del 2016, fra 1649 giorni.</p>
<p><strong>New Horizons</strong>, anch&#39;essa di NASA, ha ancora 10,1 UA da percorrere per raggiungere Plutone nel 2015. Attualmente è in ibernazione, quando mancano ancora 1258 giorni all&#39;incontro ravvicinato. Il mese appena passato ha visto la configurazione degli strumenti SWAP e PEPSSI, che comincerano a misurare durante l&#39;ibernazione dati sul vento solare nella regione tra Urano e Nettuno.<br />È in fase di studio la possibilità di proseguire la missione verso altri oggetti della fascia di Kuiper. Attraverso il sito <a href="http://www.icehunters.org/" class="bbc_link" >icehunters.org</a> è possibile partecipare alla ricerca di possibili obiettivi.</p>
<p><strong>Deep Impact</strong>, altra sonda americana, è attualmente in orbita eliocentrica dopo aver visitato le comete Tempel 1, nel 2005, e Hartley 2, nel 2010 (missione EPOXI). Recentemente è stata individuata una <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16868" class="bbc_link" >possibile terza destinazione</a> per la sonda nell&#39;asteroide 2002-GT. Sono già stati fatti i primi passi per un incontro che potrebbe avvenire nel 2020. Ancora però rimangono numerose incertezze sia sui livelli di finanziamento dell&#39;eventuale missione, sia sullo stato degli strumenti e sulla quantità di carburante disponibile a bordo della sonda.</p>
<p>La sonda giapponese <strong>Akatsuki</strong> è attualmente in orbita eliocentrica, in attesa di incontrare Venere per la seconda volta, dopo la fallita inserzione in orbita. Il prossimo incontro con Venere avverrà nel novembre del 2015, ma si sta valutando un possibile tentativo di immissione in orbita all&#39;occasione successiva, che avverrà nel giugno del 2016 e offrirebbe condizioni più favorevoli per la sonda danneggiata.</p>
<p>La sonda <strong>Ikaros</strong>, sempre di JAXA, con la sua innovativa vela solare, ha passato Venere lo scorso dicembre 2010. Attualmente è in orbita eliocentrica ed è probabilmente in ibernazione, con scorte di propellente quasi esaurite. L&#39;agenzia spaziale giapponese tenterà probabilmente di ricontattare la sonda quando essa sarà più vicina al sole, aumentando quindi l&#39;energia disponibile.</p>
<p>La sonda ESA <strong>Rosetta</strong> è nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. È stata immessa in fase di ibernazione lo scorso giugno e verrà risvegliata solo nel gennaio del 2014. L&#39;immissione in orbita intorno alla cometa è previsto per maggio 2014.</p>
<p>L&#39;<strong>International Cometary Explorer</strong>, di NASA, rimane in orbita eliocentrica ed effettuerà un incontro ravvicinato del nostro pianeta nel 2014. Dopo tale data ICE potrà essere ri-immessa in orbita intorno al punto lagrangiano Terra-Sole L1, oppure potrà utilizzare assist gravitazionali multipli della Terra per il flyby della cometa Wirtanen quando sarà nel suo massimo avvicinamento al nostro pianeta nel dicembre del 2018.</p>
<p>Infine, le sonde americane <strong>Voyager 1 e 2</strong> sono ancora operative nel loro viaggio di allontanamento dal sistema solare. Voyager 1 si trova attualmente a circa 16 ore e 38 minuti-luce dalla Terra, mentre Voyager 2 è a circa 13 ore e 38 minuti-luce.</p>
<p>Questa serie di post è ispirata all&#39;analoga &quot;What&#39;s up in the Solar System&quot; pubblicata nel blog della <a href="http://planetary.org/blog" class="bbc_link" >Planetary Society</a>.</p><div>Immagine (C): ISAA</div><p>Nessun articolo correlato.</p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17076.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): ISAA</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/P7Ob8t-B5F0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/01/aggiornamenti-dal-sistema-solare-febbraio-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/01/aggiornamenti-dal-sistema-solare-febbraio-2012/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Hayabusa 2 è stata approvata</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/8TyQiGGNg9Y/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/02/01/hayabusa-2-e-stata-approvata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 13:59:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Actis</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Hayabusa]]></category>
		<category><![CDATA[JAXA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17075.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/haya2_2-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="haya2_2" title="haya2_2" /></div>Il governo nipponico ha dato la scorsa settimana il via libera alla missione Hayabusa 2, un nuovo lander robotico che dovrebbe raggiungere un asteroide...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/02/haya2_2-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="haya2_2" title="haya2_2" /></div><p>Il governo nipponico ha dato la scorsa settimana il via libera alla missione Hayabusa 2, un nuovo lander robotico che dovrebbe raggiungere un asteroide e riportare a terra dei campioni.</p>
<p>Il bersaglio della missione è un asteroide di tipo C denominato (per ora) 1999 JU3, con un diametro di circa un chilometro, e raggiungibile con un lancio nel 2014. La sonda raggiungerebbe l&#39;obiettivo a metà del 2018, per ripartire nel dicembre 2019. Il ritorno a terra dei campioni è atteso per il 2020. Secondo gli esperti di Jaxa, esisterebbe una seconda opportunità di lancio nel 2015; persa anche quella, la missione dovrebbe essere rinviata di dieci anni.</p>
<p>Il costo complessivo previsto è di 200 milioni di dollari, di cui 39 già a bilancio per l&#39;esercizio fiscale 2012; la NEC Corporation, già responsabile della costruzione di Hayabusa 1, ha già dato inizio alla progettazione del veicolo da circa 600 kg., del suo sistema di comunicazioni in banda-K e della macchina fotografica ad infrarossi intermedia.</p>
<p>Hayabusa 2 dovrebbe presentare notevoli migliorie rispetto al modello precedente, che, nonostante una lunga teoria di malfunzionamenti, è comunque riuscito nell&#39;impresa di mettere a disposizione degli studiosi alcuni microframmenti dell&#39;asteroide Itokawa. Verranno introdotti nuovi motori a ioni, più robusti, sistemi di navigazione e guida aggiornati, nuove antenne e un nuovo sistema di controllo dell&#39;assetto.</p>
<p>Anche il sistema di raccolta dei campioni verrà rivoluzionato. Invece di &quot;sparare&quot; un proiettile ad alta velocità da distanza ravvicinata, come avrebbe dovuto fare Hayabusa, il nuovo modello sgancerà un modulo impattante da un&#39;altezza di circa 300 metri. Il modulo scenderà dolcemente verso l&#39;asteroide, per poi esplodere al contatto con la superficie scagliando intorno frammenti e portando alla luce il materiale sottostante. Quando la polvere si sarà posata, Hayabusa 2 si avvicinerà al sito dell&#39;impatto e raccoglierà i campioni con un tubo collegato ad una semplice camera di contenimento. Si spera così di ottenere materiale di dimensioni apprezzabili.</p>
<p>Frattanto, Jaxa ha anche <a href="http://www.jaxa.jp/press/2012/01/20120124_hayabusa_e.html" class="bbc_link" >annunciato </a>di essere pronta ad esaminare richieste di analisi dei campioni di Itokawa da parte di enti terzi, che allo scopo dovranno presentare delle proposte che verranno vagliate con il principio della &quot;peer review&quot;.</p>
<p> />Fonte: <a href="http://www.jaxa.jp/projects/sat/hayabusa2/index_e.html" class="bbc_link" >JAXA</a></p><div>Immagine (C): JAXA</div><p>Articoli correlati:</p><ol>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2010/06/27/prime-occhiate-dentro-hayabusa/' rel='bookmark' title='Prime occhiate dentro Hayabusa'>Prime occhiate dentro Hayabusa</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2010/07/07/polvere-nella-caspula-di-hayabusa/' rel='bookmark' title='Polvere nella caspula di Hayabusa'>Polvere nella caspula di Hayabusa</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2010/06/14/hayabusa-e-rientrata-a-terra/' rel='bookmark' title='Hayabusa è rientrata a terra'>Hayabusa è rientrata a terra</a></li>
</ol></p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17075.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): JAXA</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/8TyQiGGNg9Y" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/02/01/hayabusa-2-e-stata-approvata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/02/01/hayabusa-2-e-stata-approvata/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Secondo rinvio per il SES-4</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~3/W__Zaip7iFw/</link>
		<comments>http://www.astronautinews.it/2012/01/29/secondo-rinvio-per-il-ses-4/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 15:08:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Frigerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Proton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17063.0</guid>
		<description><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/01/At_the_Launch_Pad_Proton-M-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Íà ñòàðòîâîé òî÷êè" title="Íà ñòàðòîâîé òî÷êè" /></div>Il lancio del satellite commerciale per telecomunicazioni SES-4, inizialmente previsto per quest&#039;oggi 29 Gennaio 2012 da parte della International Launch Services (ILS)...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="205" height="110" src="http://www.astronautinews.it/wp-content/uploads/2012/01/At_the_Launch_Pad_Proton-M-205x110.jpg" class="attachment-thumbnail wp-post-image" alt="Íà ñòàðòîâîé òî÷êè" title="Íà ñòàðòîâîé òî÷êè" /></div><p>Il lancio del satellite commerciale per telecomunicazioni SES-4, inizialmente previsto per quest&#39;oggi 29 Gennaio 2012 da parte della International Launch Services (ILS), è stato ancora rinviato, secondo quanto comunicato da una nota stampa della stessa società di Reston, Virginia, diffusa lo scorso Venerdì.</p>
<p>Secondo quanto spiegato da Dan Leone su SpaceNews, il lancio del satellite della società lussemburghese SES che sarebbe dovuto avvenire con un&nbsp; Proton-M, è stato rinviato a causa di non meglio precisate “cause tecniche” legate al vettore russo. La compagnia russo-americana ha solamente specificato che il razzo con il suo payload, sono stati riportati nell&#39;integration facility di Baikonur, e dopo le opportune riparazioni e verifiche, verrà fissata una nuova data di lancio. </p>
<p>Questo è il secondo rinvio del lancio del SES-4 in un mese. Il satellite sarebbe dovuto essere messo in orbita il <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=16913.msg189198#new" class="bbc_link" >27 Dicembre scorso</a>, ma dei problemi ai giroscopi dell&#39;upper stage Breeze-M costrinsero i tecnici allo scrub.</p>
<p>SES-4 è stato costruito dalla Space Systems/Loral di Palo Alto, California, e con i suoi 6180 kg è il più grosso della flotta SES. Esso sarà operativo su Medio Oriente, Africa e America Latina. Con 52 transponders in banda C e 72 in banda Ku, avrà un tempo di vita operativa di 15 anni.</p>
<p>Fonti: SpaceNews, RIA Novosti, ILS</p><div>Immagine (C): ILS</div><p>Articoli correlati:</p><ol>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2011/12/27/rinviato-il-lancio-del-proton-mses-4/' rel='bookmark' title='Rinviato il lancio del Proton M/SES-4'>Rinviato il lancio del Proton M/SES-4</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2010/03/20/echostar-14-in-orbita/' rel='bookmark' title='Echostar-14 in orbita'>Echostar-14 in orbita</a></li>
<li><a href='http://www.astronautinews.it/2010/04/27/nuovo-lancio-commerciale-del-proton-m/' rel='bookmark' title='Nuovo lancio commerciale del Proton-M'>Nuovo lancio commerciale del Proton-M</a></li>
</ol></p><div>Puoi seguire la discussione e ulteriori aggiornamenti su <a href="http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=17063.new#new" target="_blank">ForumAstronautico.it</a></div><div>Immagine (C): ILS</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Forumastronautico-AstronautiNEWS-RSS/~4/W__Zaip7iFw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.astronautinews.it/2012/01/29/secondo-rinvio-per-il-ses-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.astronautinews.it/2012/01/29/secondo-rinvio-per-il-ses-4/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>

