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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094</atom:id><lastBuildDate>Tue, 10 Nov 2009 07:24:00 +0000</lastBuildDate><title>FimmgCA BLOG Nazionale</title><description>Il Blog della Segreteria di Settore</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>122</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/FimmgContinuitAssistenzialeSegreteriaNazionale" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">FimmgContinuitAssistenzialeSegreteriaNazionale</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-6099586231356377965</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T18:30:56.894+01:00</atom:updated><title>Adnkronos Salute: INFLUENZA A: OPUSCOLO FIMMG A MEDICI CONTINUITA' ASSISTENZIALE</title><description>INFLUENZA A: OPUSCOLO FIMMG A MEDICI CONTINUITA' ASSISTENZIALE, SI PARTE DA CAMPANIA =PRIME COPIE REGALATE A FAZIO OGGI A NAPOLIMilano, 5 nov. (Adnkronos Salute) - Parte dalla Campania la distribuzione del vademecum dei medici di famiglia Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) per la gestione dell'influenza da virus A/H1N1. L'opuscolo sarà consegnato nei prossimi giorni a tutti i presidi di continuità assistenziale (ex guardia medica) della Penisola, riferisce una nota del sindacato. Le prime copie sono state regalate questa mattina da Silvestro Scotti, segretario nazionale del settore Continuità assistenziale della Fimmg, al viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, al direttore generale del ministero della Salute Filippo Palumbo e all'assessore alla Sanità campana Mario Santangelo, a Napoli per un incontro con le rappresentanze della medicina generale. "Abbiamo ravvisato con soddisfazione - sottolinea Scotti - il sincero apprezzamento del viceministro Fazio rispetto alla capacità propositiva e alla disponibilità della Fimmg ad azioni collaborative che, partendo da progetti di questo tipo, permettono alla medicina generale di rendere sempre più visibile il proprio ruolo nell'ambito del sistema assistenziale italiano". (Com-Opa/Adnkronos Salute) 05-NOV-09 18:15&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-6099586231356377965?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/adnkronos-salute-influenza-opuscolo.html</link><author>noreply@blogger.com (Sina Maio)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-7447916711911404427</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 14:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T15:12:57.347+01:00</atom:updated><title>Il virus fa paura, in 6 ore oltre 100 telefonate al numero verde del Lazio</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;" class="testoArticoloG"&gt;ROMA (4 novembre) - L’influenza A fa paura e in sei ore, oggi pomeriggio, al numero verde istituito dalla Regione Lazio (800.118.800) sono arrivate poco più di 100 telefonate, 107 per la precisione. Per capire quanto sta montando l’apprensione, basta considerare che dalle 14 alle 20 di oggi hanno telefonato più del doppio delle persone che lo scorso anno si rivolgevano a un servizio analogo per chiedere informazioni sui virus stagionali. Con la differenza che il nuovo numero verde è stato pubblicizzato per poche ore solo on line mentre il recapito dello scorso inverno aveva avuto già un lungo rodaggio su numerosi mass media ed era stato pubblicizzato anche attraverso la Protezione civile.&lt;hs0.1&gt;&lt;/hs0.1&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;" class="testoArticoloG"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;" class="testoArticoloG"&gt; Questa volta la centrale di ascolto è stata organizzata dall’Ares, l’Agenzia regionale del Lazio per l’emergenza sanitaria, è utilizza solo medici della continuità assistenziale (guardia medica) particolarmente addestrati sui temi del virus H1N1.&lt;hs0.1&gt;&lt;/hs0.1&gt; Oltre cento telefonate non solo dal Lazio (in particolare da Roma) ma anche una decina di chiamate dalla valle d’Aosta, Toscana, Puglia e Lombardia. Gli interlocutori hanno ammesso di aver saputo del numero verde attraverso internet, hanno chiesto informazioni e sono stati invitati a seguire le indicazioni delle proprie Asl per i programmi di vaccinazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;" class="testoArticoloG"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;" class="testoArticoloG"&gt; &lt;hs0.1&gt;&lt;/hs0.1&gt; Il resto delle telefonate sono state fatte quasi tutte da mamme preoccupate, qualcuna eccessivamente apprensiva, alle prese con un figlio con la febbre. Le domande sono state più o meno sempre le stesse: informazioni sui vaccini, sul comportamento da tenere quando nella classe dei figli c’erano molti bambini ammalati, sintomi e contagiosità, categorie a rischio espresse nell’ordinanza ministeriale.&lt;hs0.1&gt;&lt;/hs0.1&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;" class="testoArticoloG"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;" class="testoArticoloG"&gt; Per ricevere tutte le informazioni necessarie sull’influenza A, per informarsi sui comportamenti da tenere in caso di malattia e per prevenire la diffusione del virus è, è attivo il numero verde gratuito del Servizio Sanitario Regionale (800 118 800). Il numero è attivo tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8 alle 20. Se gli operatori lo reputeranno necessario, faranno da ponte mettendo in contatto i cittadini con il Dipartimento di Sanità Pubblica della Asl di residenza. Per informazioni è possibile anche consultare la sezione “Informazioni sull’influenza A” che si trova sull’home page del sito regionale &lt;a target="_blank" href="http://www.regione.lazio.it/"&gt;www.regione.lazio.it&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-7447916711911404427?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/il-virus-fa-paura-in-6-ore-oltre-100.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-605153960870686936</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 12:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T13:55:14.794+01:00</atom:updated><title>PrAssIs Aliquota modulare su base volontaria - Art. 60 dell'ACN</title><description>&lt;p style="text-align: center; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;In data 29 luglio 2009 è diventato esecutivo il rinnovo dell'Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale, che con l'ART.60 dell'ACN, ha introdotto anche l'istituto della aliquota modulare su base volontaria.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Il Medico, presentando domanda entro il 31 gennaio di ogni anno, potrà esercitare la facoltà di elevare la quota contributiva a proprio carico dall'1% al 5%.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Sarà compito della ASL, recepita la richiesta del Medico, versare all'ENPAM la quota contributiva aggiuntiva; per cui per gli anni 2010 e successivi il meccanismo prelievo-versamento non presenterà difficoltà.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Con il decreto legislativo n.47 del 18 febbraio 2000 che prende in esame il trattamento fiscale delle varie forme di previdenza integrativa, i versamenti facoltativi alle gestioni pensionistiche obbligatorie sono INTEGRALMENTE deducibili dal reddito imponibile e non vi è alcun divieto di cumulo, per la deducibilità fiscale, tra questi versamenti ed i contributi versati alle forme previdenziali complementari.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Alcune informazioni pratiche sulla presentazione del modulo dell’aliquota modulare:&lt;/p&gt; &lt;ol style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;La richiesta della contribuzione aggiuntiva può essere effettuata solo una volta l’anno entro il 31 gennaio.&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;La richiesta deve essere inviata a tutte le ASL, se diverse, con le quali il medico ha in atto un rapporto convenzionale come Medico di Medicina Generale – Assistenza Primaria – Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) – Emergenza Sanitaria Territoriale (ex 118).&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;In assenza di comunicazioni di variazioni, da effettuarsi entro entro il 31 gennaio, l’aliquota resta confermata anche per gli anni successivi.&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Tutte le comunicazioni inviate alle ASL di competenza è consigliabile inviarle in copia alla FONDAZIONE E.N.P.A.M. – SERVIZIO CONTRIBUTI UFFICIO RISCOSSIONE FONDI SPECIALI – VIA TORINO 38, 00184 ROMA - allegando la ricevuta della Raccomandata di invio alla ASL, se consegnata a mano il numero di protocollo di registrazione.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-605153960870686936?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/prassis-aliquota-modulare-su-base.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-1219793751890899197</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 10:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T11:36:54.869+01:00</atom:updated><title>Brunetta torna all'attacco: certificazione di malattia on line da metà novembre</title><description>&lt;p style="font-family: trebuchet ms;" align="justify"&gt;C'è sconcerto tra i medici di famiglia per la norma che dal 15 novembre li obbligherà a spedire per via telematica all'Inps i certificati di malattia dei lavoratori del comparto pubblico. Così prevederebbe il decreto legislativo 150/2009, varato dal Governo in attuazione della Legge 15/2009 e pubblicato in &lt;em&gt;Gazzetta ufficiale&lt;/em&gt; il 31 ottobre scorso: in sostanza si tratta di un altro capitolo della guerra proclamata dal ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, contro fannulloni e assenteisti. Una guerra che rischia di fare dei medici di famiglia delle "vittime collaterali": i medici che dalla metà del mese non trasmetteranno via Internet i certificati di malattia, rischiano infatti sanzioni fino alla perdita del rapporto convenzionale. Alla stampa, tra l'altro, il Ministro ha già detto che la data del 15 novembre non sarà soltanto indicativa, anche se andrà considerato un periodo di "transizione" nel quale carta e invio telematico dovranno convivere.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;" align="justify"&gt;Troppo poco per fugare inquietudini e perplessità dei medici di famiglia: «Ci sono diversi interrogativi che vorremmo rivolgere al ministro Brunetta» attacca il presidente dello Snami, &lt;strong&gt;Mauro Martini&lt;/strong&gt; «per esempio con quale applicativo andranno spediti i certificati? Brunetta ha accennato alla Pec (Posta elettronica certificata, &lt;em&gt;ndr&lt;/em&gt;) ma ho seri dubbi sulla fattibilità della cosa. E poi, quale comportamento andrà tenuto rispetto ai dati sensibili della certificazione? Che cosa accadrà alla copia cartacea del certificato che il lavoratore deve consegnare al datore? Ancora una volta ci troviamo di fronte a un decisionismo senza concertazione che ci spiazza». Dello stesso tenore i commenti da Fimmg: «A oggi il decreto è semplicemente inattuabile» commenta il segretario nazionale della Federazione, &lt;strong&gt;Giacomo Milillo&lt;/strong&gt; «e in più è sgradito nella parte in cui minaccia sanzioni senza avere prima avviato un confrnoto con le categorie interessate. L'impressione è di essere davanti a un legislatore un po' confuso».&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;" align="justify"&gt;Commenti positivi arrivano invece dal settore medicina fiscale Inps della Fimmg, anche se soltanto su quella parte del decreto che allarga a sette ore la fascia di reperibilità dei lavoratori pubblici in malattia: «Il provvedimento agevola il nostro lavoro e facilita i controlli» spiega Alfredo Petrone, responsabile del settore «ma condividiamo le perplessità dei medici di famiglia per quanto concerne l'invio telematico dei certificati». Resta invece la speranza che la riforma Brunetta porti all'unificazione dei medici del settore fiscale, oggi divisi tra Inps e Asl: «La 15/2009 ha avviato la semplificazione della disciplina inerente le certificazioni di malattia: in sostanza, l'Inps diventerà il collettore di tutti i certificati, del settore pubblico e privato, che verranno redatti su un unico modulo e non più su ricettario bianco come oggi avviene per i dipendenti pubblici. Potrebbe essere un passo verso quello che consideriamo il nostro obiettivo più importante». &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-1219793751890899197?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/brunetta-torna-allattacco.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-38140652786023467</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 18:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-03T19:16:45.422+01:00</atom:updated><title>I medici di base scendono in trincea "Visite alle stelle, è l'effetto pandemia"</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(34, 34, 34); line-height: 18px; "&gt;&lt;h2 style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(0, 56, 107); line-height: 14px; font-weight: normal; "&gt;Contro la psicosi in Lombardia vademecum per identificare il virus&lt;br /&gt;L'assalto nelle Asl e Guardie mediche: in ambulatorio visite in crescita del 20 per cento&lt;/h2&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Starnuti. Tosse. Occhi rossi. Decine di bambini coperti all'inverosimile. Chi ha la febbre. Chi la mascherina che copre il naso e la bocca. I genitori hanno l'ansia disegnata in faccia e i gel igienizzanti nella borsa. Ognuno cataloga ossessivamente i sintomi dei figli. Pomeriggio nell'ambulatorio pediatrico di una popolosissima Asl romana. I riscaldamenti sono al massimo, i ragazzini sudano e la minuscola sala d'aspetto si trasforma in breve in una "serra" ad alto tasso di virus e contagi. Le domande girano, la paura è palpabile. "Il vaccino è sicuro? Può creare danni neurologici? E se un bambino è allergico? Possiamo mandarli a nuoto?".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;L'ambulatorio è un concerto di colpi di tosse e soffiate di naso. Così finisce che le mamme spalancano le porte e i bambini si disperdono, ben contenti, tra scale e pianerottoli in attesa del loro turno. Dalle tasche escono macchinette, pupazzi, giochi. Saltano sciarpe e cappelli. Avanti il prossimo. Alle nove di sera, disfatta, la pediatra, Annalisa Felici, 25 anni di esperienza alle spalle, fa il bilancio: "Dalle 10 del mattino ho visitato trenta bambini, di cui 4 neonati. In almeno tre casi, quelli con la temperatura più alta, credo che i sintomi fossero quelli dell'influenza A. Ma senza alcuna complicazione. Per gli altri semplici febbri e raffreddamenti. Soltanto per una bambina di 4 anni, con una lieve malformazione cardiaca, ho chiesto che venissero fatti subito maggiori accertamenti in ospedale. I genitori mi hanno chiamato poco fa dicendomi che la piccola è stata ricoverata e che sarà vaccinata in tempi brevi... ". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Cronaca dei primi giorni di pandemia annunciata, con la paura che sale e le famiglie che si sentono smarrite, mentre gli studi dei medici di famiglia e dei pediatri si trasformano in fortini assediati, e a nulla valgono le raccomandazioni, "telefonate, prendete appuntamento, non vi affollate...". Ai primi sintomi di febbre la corsa è qui, nei presidi di quartiere, "dottore mi senta i polmoni", "ho mal di gola, devo fare il tampone?", "me lo farà lei il vaccino", "mio figlio respira male, ha l'influenza A?". Da tutti la richiesta pressante: "Vogliamo il vaccino", anche se proprio ieri Pasquale Di Pietro, presidente della Società Italiana di Pediatria, ha ribadito che "non c'è alcuna esigenza perché i bambini sani vengano vaccinati, ma è urgente invece che vengano rapidamente vaccinati i bambini e gli adolescenti che rientrano nelle categorie a rischio". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Una tensione che cresce, che rasenta la psicosi collettiva, soprattutto dopo le prime notizie dei bimbi che non ce l'hanno fatta, mentre l'influenza stagionale confonde i sintomi e le idee. "Abbiamo avuto un aumento del carico di lavoro in ambulatorio di oltre il 20% e di quello telefonico del 40% - spiega Fiorenzo Corti, portavoce della Federazione italiana medici di famiglia - nel giro di due settimane il numero dei pazienti dei nostri studi in tutta Italia è passato dai due milioni dei "giorni normali", ai tre milioni di queste settimane. E il nostro ruolo è davvero delicato, ormai alla prima comparsa della febbre i pazienti telefonano o si precipitano nello studio, tutti vogliono sapere se sono categorie a rischio". E il panico cresce ancor di più se è sabato, se l'ambulatorio del medico di famiglia è chiuso, e magari è notte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Così la nuova trincea diventa quella della Guardia Medica, come racconta &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Tommasa Maio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;, segretario del settore Continuità Assistenziale della Lombardia. "Da tre settimane siamo sotto assedio, riceviamo centinaia di chiamate ogni notte, la gente ha veramente paura, è confusa. Tanto che proprio per poter offrire un servizio migliore abbiamo preparato un manuale, un vademecum da distribuire in tutti i presidi di Guardia Medica, in continuità appunto con il lavoro che fanno i medici di famiglia. Un manuale che contiene la precisa descrizione dei sintomi dell'influenza A, dei criteri di ospedalizzazione, per poter fin da subito fare uno screening dei casi. Perché il nostro lavoro è quello di individuare e di garantire le priorità, le situazioni più urgenti, quelle più a rischio, soprattutto in questi giorni in cui la gente è disorientata, ha paura". Con calma e pazienza, i medici dei centri vaccinazioni delle aziende sanitarie locali rassicurano gli anziani, che alla spicciolata si affacciano e chiedono notizie. Cercando, anche, di stemperare l'angoscia. "Il vaccino arriva, ce ne sarà per tutti. Ma per adesso tocca a chi ha più malanni. Lei ha 70 anni e sta bene? E non è contento? Aspetti che verrà il suo turno, per adesso si riguardi... ".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-38140652786023467?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/i-medici-di-base-scendono-in-trincea.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-4432080247963478388</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 15:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-03T16:27:11.422+01:00</atom:updated><title>Consulto telefonico da censurare</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/SvBLoNAwkPI/AAAAAAAAAEA/VQHMk-Hlli8/s1600-h/2009-11-03_IL_GIORNO_37_36.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 322px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/SvBLoNAwkPI/AAAAAAAAAEA/VQHMk-Hlli8/s400/2009-11-03_IL_GIORNO_37_36.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399899107276919026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A completamento della notizia precedente pubblico la copia della pagina de "Il Giorno", "Il resto del Carlino" e "La Nazione" che oggi hanno pubblicato la mia risposta all'articolo dell'Avv. Mantovani, è evidente che il ritardo era riferibile alla possibilità data all'AVV. Mantovani di replicare. Appare evidente che l'avvocato esperto di diritto sanitario rivede il tiro rispetto alla comunicazione precedente anche se ancora una volta sbaglia nel determinismo temporale in quanto attualizza il risultato della sentenza di condanna citata e pubblicata nel precedente post, omettendo che in quel caso l'omissione di atti d'ufficio è riferibile ai compiti del medico di C.A. previsti dal D.P.R. 270/2000 e non ai compiti attuali che non prevedono la visita su richiesta. Ritengo comunque che ci si possa considerare soddisfatti soprattutto se si analizza che un giudice di Cassazione penale nel caso in specie ha giustificato le procedure previste dall'attuale contratto anche se ha condannato la collega sulla base del riferimento contrattuale vigente all'epoca dei fatti (tempus regit acta).&lt;br /&gt;Silvestro Scotti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-4432080247963478388?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/consulto-telefonico-da-censurare.html</link><author>noreply@blogger.com (Silvestro Scotti)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/SvBLoNAwkPI/AAAAAAAAAEA/VQHMk-Hlli8/s72-c/2009-11-03_IL_GIORNO_37_36.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-3215194733484814281</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 22:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-06T00:31:27.469+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">FIMMG</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sicurezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guide utili</category><title>Consulto telefonico come strumento della Continuità Assistenziale</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Nei giorni scorsi il Segretario Regionale del Lazio FIMMG C.A. dott. Aldo Sotira mi forniva copia dell'articolo comparso su alcuni quotidiani nazionali tra cui "Il Giorno" circa il fatto che il consulto telefonico sia sempre da censurare (allegato). Il sottoscritto quale Segretario Nazionale della FIMMG Continuità Assistenziale ha scritto una lettera di risposta che dovrebbe essere in via di pubblicazione e i cui contenuti alla luce anche di una ultimissima sentenza (che vi allego con evidenza) tendono a chiarire come il consulto telefonico sia uno degli strumenti dell'attività di Continuità Assistenziale. Vi allego pertanto copia della risposta all'articolo allo scopo di essere chiari su quali siano le possibilità di azione assistenziale in nostro possesso, non perchè definiti da noi, ma perchè definite sul piano giudiziario come parti integranti di Sentenze circa l'attività che tutti noi svolgiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Silvestro Scotti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4H6vim-oI/AAAAAAAAADA/2wNFXtFLFLU/s1600-h/consulto+telefonico.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4H6vim-oI/AAAAAAAAADA/2wNFXtFLFLU/s400/consulto+telefonico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399261709039237762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4PQhX-X4I/AAAAAAAAADw/F5AT53lqzyA/s1600-h/Page-01.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4PQhX-X4I/AAAAAAAAADw/F5AT53lqzyA/s400/Page-01.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399269779775053698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4PQ3TyJ9I/AAAAAAAAAD4/WIOPW-n-FXo/s1600-h/Page-02.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4PQ3TyJ9I/AAAAAAAAAD4/WIOPW-n-FXo/s400/Page-02.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399269785663055826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4MxLgRZvI/AAAAAAAAADY/__2Yp7B5z3E/s1600-h/Page-01.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4MxLgRZvI/AAAAAAAAADY/__2Yp7B5z3E/s400/Page-01.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399267042305074930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4N9Su_RrI/AAAAAAAAADo/Im8gkUBu5wc/s1600-h/Page-02.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4N9Su_RrI/AAAAAAAAADo/Im8gkUBu5wc/s400/Page-02.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399268349915907762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-3215194733484814281?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/consulto-telefonico-come-strumento.html</link><author>noreply@blogger.com (Silvestro Scotti)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_xKyJHgmaHc0/Su4H6vim-oI/AAAAAAAAADA/2wNFXtFLFLU/s72-c/consulto+telefonico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-1178932699265589678</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 08:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-01T10:22:01.612+01:00</atom:updated><title>Napoli: influenza A, muore una bambina</title><description>&lt;span class="Apple-style-span"   style=" color: rgb(70, 70, 70);  line-height: 21px; font-family:Georgia, Palatino, serif;font-size:14px;"&gt;&lt;h1  style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit;  vertical-align: baseline; letter-spacing: -1px; color: rgb(35, 31, 32); line-height: 1.3; font-family:Georgia, Palatino, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(83, 90, 91); letter-spacing: normal; line-height: 33px; font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;La piccola aveva 11 anni. Tre casi gravi a Fidenza, Firenze e Monza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;MILANO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt; - L'influenza A continua a mietere vittime anche in Italia. Una bambina di 11 anni è morta venerdì pomeriggio all'ospedale «Santobono» di Napoli. La notizia è stata comunicata solo sabato da fonti dell'assessorato alla Sanità della Regione Campania. Era ricoverata da alcuni giorni ed era risultata affetta dall'influenza A. Dal mese di settembre è la sesta vittima a Napoli, la dodicesima in Italia ed è la prima vittima fra i bambini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p    style="text-align: justify;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:1em;color:initial;"&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: bold; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;LA VICENDA &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;- Le condizioni di E.D., la bambina di 11 anni affetta da influenza A, si sono aggravate con estrema rapidità. La piccola ha avvertito febbre e spossatezza mercoledì scorso: i genitori hanno chiamato il pediatra, che ha prescritto una cura tradizionale, ma l'acuirsi dei sintomi - astenia, vomito e febbre sempre più alta - hanno portato al ricovero nell'ospedale di Scafati all'alba di giovedì. Venerdì la bambina è stata trasferita al Santobono, in condizioni già critiche: durante il viaggio da Scafati a Napoli il medico di servizio in ambulanza ha dovuto effettuare manovre rianimatorie. Quaranta minuti dopo il ricovero nell'ospedale pediatrico del capoluogo campano la bimba è morta. I sintomi accusati prima della morte hanno fanno sospettare ai medici un caso di influenza A, poi confermato dal responso del tampone. Ora - spiega il direttore sanitario del Santobono, Enrico De Campora - gli anatomo-patologi dell'università Federico II, dove è stata trasportata la salma della piccola vittima, eseguiranno un riscontro diagnostico mirato per accertare le cause della morte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-1178932699265589678?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/11/napoli-influenza-muore-una-bambina.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-5011334305536369600</guid><pubDate>Thu, 29 Oct 2009 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-29T17:03:22.065+01:00</atom:updated><title>Influenza A, ancora tre morti a Napoli Primo decesso in Lombardia</title><description>&lt;h2  style="font-weight: normal; color: rgb(51, 51, 255);font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le persone erano già debilitate da altre malattie. Quattro ricoverati in gravi condizioni.&lt;br /&gt;Buone notizie da Firenze: migliora la 32enne ricoverata nell'ospedale di Careggi.&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;b&gt;NAPOLI &lt;/b&gt;- Ancora tre vittime dell'influenza A/H1N1 sa Napoli. Si aggiungono alle due &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nuova-influenza-4/morto-napoli/morto-napoli.html?ref=search"&gt;&lt;u&gt;già registrate nei giorni precedenti&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;. Nella notte sono morti un ergastolano di 50 anni, obeso, sofferente di broncocreumopatia ostruttiva cronica (Bpco), e un uomo di 65 anni, già debilitato a causa di altre patologie. Nel primo pomeriggio, invece, è morto un medico di 73 anni ricoverato all'ospedale Cotugno per l'influenza A. Si tratta della decima vittima italiana del virus H1N1, la quinta deceduta nel capoluogo campano.&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;A Napoli è il secondo medico morto dopo aver contratto la nuova influenza. Lo scorso martedì era deceduto Claudio Petrè, 56 anni, chirurgo oncologico del secondo policlinico di Napoli. Intanto altri 4 pazienti sarebbero ricoverati in condizioni gravi con la prognosi riservata a causa di un quadro clinico molto complesso. Tra di loro anche una donna che ha da poco partorito con il taglio cesareo, ma le sue condizioni starebbero migliorando.&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;Intanto gli esperti, come Maria Triassi, componente del comitato pandemico della Regione Campania, continuano a rassicurare: "La mortalità dell'influenza A per complicazioni è ancora inferiore a quella per complicazioni dell'influenza stagionale".&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;                                                 &lt;b&gt;Lombardia.&lt;/b&gt; Nelle ultime ore è morta di polmonite, ma è risultata positiva anche al virus H1N1 una donna di 74 anni, ospite a Cernusco sul Naviglio (Milano) in un centro per malattie psichiatriche dell'Ordine ospedaliero Fatebenefratelli. Si tratta della prima vittima dell'influenza A in Lombardia.&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;La donna, riferiscono dalla Regione, era lungodegente nella struttura sanitaria. Visto l'aggravarsi dell'ultima polmonite che l'aveva colpita, martedì è stata trasferita in ospedale sempre a Cernusco sul Naviglio, dove è morta. Al tampone l'anziana è risultata positiva anche all'infezione da virus H1N1 che però, sostiene la Regione, non può considerarsi la vera causa del decesso.&lt;br /&gt;                                                                           &lt;br /&gt;                                                 &lt;b&gt;Firenze.&lt;/b&gt; Buone notizie arrivano invece da Firenze, dove è in costante, lento ma progressivo miglioramento la donna di 32 anni affetta dal virus H1N1 ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Careggi. La donna, originaria del Casentino, era stata ricoverata sabato scorso al San Donato di Arezzo e le sue condizioni, definite gravi, avevano indotto i medici a trasferirla a Firenze. La paziente è sottoposta sempre a ventilazione meccanica.&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;                                                 &lt;b&gt;Fazio.&lt;/b&gt; "L'Italia con la Spagna è il Paese col maggior numero di casi di influenza A: 380 ogni 100mila abitanti", ha detto il viceministro della Salute Ferruccio Fazio. Si tratta, ha aggiunto, di "un aumento di casi previsto, che anzi pensavamo si verificasse già un mese fa. Il sistema comunque sta reggendo bene", ha sottolineato, ricordando però che l'influenza A è comunque lieve e raccomandando la vaccinazione solo per le categorie a rischio. Per saperne di più sull'influenza A è possibile collegarsi al sito del ministero della Salute dove un link, www.fermailvirus.it, accompagna lungo un percorso-questionario per riconoscere i sintomi e comportarsi di conseguenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-5011334305536369600?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/influenza-ancora-tre-morti-napoli-primo.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-8533935353438082561</guid><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 12:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-27T13:53:44.407+01:00</atom:updated><title>Virus A H1-N1, una vittima al Cotugno di Napoli</title><description>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.428em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.428em; "&gt;NAPOLI - Una persona, affetta dall'influenza A, è deceduta oggi nell'ospedale Cotugno di Napoli. Ne ha dato conferma all'Ansa il direttore sanitario dell'ospedale partenopeo, Cosimo Maiorino. Secondo quanto si apprende - ma su questo non c'é ancora conferma - l'uomo farebbe parte della categoria dei sanitari.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.428em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 1em; line-height: 1.428em; "&gt;Si tratta della seconda vittima del virus A H1-N1 presso il nosocomio napoletano. Il 4 settembre si era fermato il cuore di D.G., uomo di 51 anni, colpito dal virus dell'influenza A H1N1, che da giorni era ricoverato in gravissime condizioni nell'ospedale. Si è trattato della prima vittima in Italia dell'influenza A, anche se in quel caso il virus è soltanto in parte responsabile del decesso che è stato determinato, soprattutto, dalle gravi patologie che già da diverso tempo affliggevano il paziente.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-8533935353438082561?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/virus-h1-n1-una-vittima-al-cotugno-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-2677609733586374780</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 06:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-26T07:41:35.468+01:00</atom:updated><title>''GUARDIA MEDICA: NON CREIAMO ANSIE COLLETTIVE''</title><description>&lt;h3 style="font-family: trebuchet ms;"&gt;di Sergio Ortelli, Sindaco del Comune di Isola del Giglio&lt;/h3&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;Leggendo La Nazione di ieri, (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.giglionews.it/Allegati/Art_Minor251009.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;VISUALIZZA ARTICOLO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;) prendo atto che continuano gli atti di sciacallaggio politico da parte della minoranza consiliare che sulla sanità vuol creare un clima di ansia collettiva che, consentitemi di ripetere, non aiuta nessuno. E’ senza ombra di dubbio un atto irriverente nei riguardi del servizio offerto dalla Guardia Medica che, fronteggiando l’assenza cronica del secondo medico complementare (si chiama appunto “Continuità Assistenziale”), fornisce volontariamente un’assistenza che va oltre il ruolo di protocollo. Semmai si volesse aiutare la comunità sarebbe interessante sanare questa “anomalia” dei medici di guardia che spesso sono costretti ad intervenire con funzioni di medici di base facendo ricette o quant’altro, fermo restando l’imprescindibile ruolo del Dottor Schiaffino. A questo proposito abbiamo prospettato alla Direzione Asl, in mancanza di una soluzione migliore, la possibilità di trasformare in “medici di giorno” i medici di guardia, a turno settimanale, sempre che gli stessi siano d’accordo, perché alternative non ce ne stanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guardia medica, a dispetto di qualcuno che vorrebbe il contrario, sta funzionando egregiamente. Normalmente le suture da ferita vengono operate dagli stessi medici di servizio al Castello anche se il protocollo prevede un ambiente sterilizzato. I medici utilizzano ferri sterilizzati personali in quanto di norma quelli a disposizione della ASL, utilizzati dal 118 fino al 30 settembre, dovrebbero essere trasferiti al Castello nei locali della guardia medica. Stranamente quest’anno non è stato così. I medici di guardia sono stati privati anche del fax. Sembra che a qualcuno piaccia questa situazione di incertezza che oramai si porta avanti da diversi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad oggi omissioni sulle ferite non ce ne sono mai state e pertanto la fantasia creata ad hoc dalla minoranza non si regge in piedi ma tende a far esplodere una situazione che si trova da tempo in equilibrio per mancanza di alternative. Nessuno nasconde che la sanità gigliese soffra di problemi seri ma questo non è il modo di affrontarla. L’Amministrazione si è umilmente attivata con un progetto che ha mostrato a tutti ed ha interpellato tutta la Direzione Sanitaria per trovare soluzione alle mancanze lamentate. Attendiamo, per rispetto che si deve alla Direzione ASL, i risultati delle nostre osservazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi della sanità gigliese sono figli di anni inconcludenti di cui tutti dobbiamo fare ammenda. Le minoranze di allora non sono mai state coinvolte in nessun progetto sanitario e non si può pensare di coinvolgere quelle di adesso che provocano puntualmente un turbamento collettivo. Ho comunque promesso la discussione popolare ed istituzionale di argomenti così vitali per la comunità. Intanto il progetto di questa amministrazione è stato pubblicato ufficialmente su questa pagine il 7 Settembre 2009 (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.giglionews.it/Allegati/Incontro_Asl070909.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;VISUALIZZA PROGETTO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;). Se non piace basta dirlo. &lt;strong&gt;Io sono prontissimo a ridiscuterlo ma facendo molta attenzione: che il confronto sia senza pregiudizi e senza personalismi!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-2677609733586374780?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/guardia-medica-non-creiamo-ansie.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-8144963878912401910</guid><pubDate>Sat, 24 Oct 2009 13:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-24T15:55:27.358+02:00</atom:updated><title>Guardia Medica, protesta dei medici attivati per servizio 118</title><description>&lt;span class="content"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;strong&gt;AVERSA.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial','sans-serif';"&gt; I profondi buchi di personale ormai denunciati da tempo nell’intera sanità regionale, e particolarmente vistosi nella sanità aversana, cominciano a produrre le prime grosse storture di un sistema che non riesce proprio più a mantenere gli impegni nei confronti dell’assistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial','sans-serif';"&gt;I medici della Continuità assistenziale di Aversa, una volta Guardia Medica, denunciano infatti un episodio particolarmente grave capitato il 22 ottobre scorso, quando alle ore 12 la Centrale Operativa del 118 di &lt;a id="ed_Id_1" target="_blank" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=caserta&amp;amp;a=4886&amp;amp;e=2&amp;amp;y=5&amp;amp;j=333922873E7867171B5D28693C703327http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D1057%26idA%3D89600%26query%3Dcaserta%26cpk%3Dt%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fgo%253D1%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Eshopping%25252Eyahooapis%25252Ecom%25252Fctl%25252Fdo%25252FpsLive%25253F%25252Ets%25253D1256350910238%252526%25252Esig%25253DwndHanM2KpO1isA23kLEiRuGCck%25252D%252526offerId%25253D4336293ff1375bd1de45b2e28a2f67f7%252526searchId%25253D217146178215%25255F1256350910236%25255F21494967%252526affiliationId%25253D96919291%252526country%25253Dit%252526buyUrl%25253D%252526from%25253Dshopbot%252526catPath%25253Dit%25252Fhotels%252526catId%25253D170701%252526notXForm%25253D%25252Fshopbot%25252Fhotels%25252Fform%25252Ejsp%252526town%25253DCaserta%252526townTEXT%25253DCaserta%252526source%25253D%2525253Ca%25252Bhref%2525253D%25252522http%2525253A%2525252F%2525252Fwww%25252Ehrs%25252Ecom%25252522%2525253Ehrs%2525253C%2525252Fa%2525253E%252526name%25253DAurelio%252526from%25253Dkelbest%252526roomtype%25253Ddouble%252526nbadults%25253D2%252526nbchildren%25253D0%252526dday%25253D31%252526rday%25253D31%252526dmonth%25253D3%252526rmonth%25253D3%252526dyear%25253D32%252526ryear%25253D33%252526wait%25253Dtrue%252526ecs%25253Dok%252526merchantid%25253D8949123%252526catId%25253D170701%2526id%253D4336293ff1375bd1de45b2e28a2f67f7%2526query%253Dcaserta%2526country%253Dit%2526category%253D170701%2526merchant%253D8949123%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1256392665890&amp;amp;z=tt.lh.05EE129D051D19A8AF830E12202D8EE2&amp;amp;i=336" ed_created="1" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Caserta&lt;/a&gt; attivava proprio la Continuità Assistenziale di Aversa chiedendo l’immediato intervento di un medico, cui veniva imposto di portarsi presso il domicilio di un utente in Piazza Bernini, visto che l’autoambulanza del 118 della postazione di Aversa inviata allo stesso indirizzo non aveva il medico a bordo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial','sans-serif';"&gt;Un iter, quello adottato dalla Centrale Operativa, un tantino strano, visto che i medici del 118 sono medici dipendenti, specificamente formati per l’emergenza, mentre quelli della Continuità Assistenziale sono medici convenzionati che continuano l’attività propria del medico di base e quindi non effettuano né emergenza, né &lt;a id="ed_Id_2" target="_blank" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=servizio&amp;amp;a=4886&amp;amp;e=1&amp;amp;y=2&amp;amp;j=08F2A9ADBF46A36A8AFB7DAF541C649Ahttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D91271%26idA%3D91271%26query%3Dservizio%26cpk%3De%26idU%3D287%26location%3Dhttp%253A%252F%252Feu%252Egomeo%252Ecom%252F%253Fquery%253D%2525keyword%2525%2526country%253Dit%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526charset%253D3&amp;amp;r=&amp;amp;x=1256392665890&amp;amp;z=tt.lh.05EE129D051D19A8AF830E12202D8EE2&amp;amp;i=336" ed_created="1" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;servizio&lt;/a&gt; sull’ambulanza. La Centrale Operativa, che stanzia presso l’Azienda Ospedaliera di &lt;a id="ed_Id_3" target="_blank" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=caserta&amp;amp;a=4886&amp;amp;e=3&amp;amp;y=5&amp;amp;j=633FF619B18076C7A0F6D88840EFB32Fhttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D1057%26idA%3D89600%26query%3Dcaserta%26cpk%3Dt%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fgo%253D1%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Eshopping%25252Eyahooapis%25252Ecom%25252Fctl%25252Fdo%25252FpsLive%25253F%25252Ets%25253D1256350910237%252526%25252Esig%25253DtycCQxx1lEqySEyYs6eO1U7vBZs%25252D%252526offerId%25253D22c8cf716937c7c0157aedf215163bf3%252526searchId%25253D217146178215%25255F1256350910236%25255F21494967%252526affiliationId%25253D96919291%252526country%25253Dit%252526buyUrl%25253D%252526from%25253Dshopbot%252526catPath%25253Dit%25252Fhotels%252526catId%25253D170701%252526notXForm%25253D%25252Fshopbot%25252Fhotels%25252Fform%25252Ejsp%252526town%25253DCaserta%252526townTEXT%25253DCaserta%252526source%25253D%2525253Ca%25252Bhref%2525253D%25252522http%2525253A%2525252F%2525252Fwww%25252Ehrs%25252Ecom%25252522%2525253Ehrs%2525253C%2525252Fa%2525253E%252526name%25253DBest%25252BWestern%25252BGold%252526from%25253Dkelbest%252526roomtype%25253Ddouble%252526nbadults%25253D2%252526nbchildren%25253D0%252526dday%25253D2%252526rday%25253D1%252526dmonth%25253D5%252526rmonth%25253D5%252526dyear%25253D11%252526ryear%25253D12%252526wait%25253Dtrue%252526ecs%25253Dok%252526merchantid%25253D8949123%252526catId%25253D170701%2526id%253D22c8cf716937c7c0157aedf215163bf3%2526query%253Dcaserta%2526country%253Dit%2526category%253D170701%2526merchant%253D8949123%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1256392665890&amp;amp;z=tt.lh.05EE129D051D19A8AF830E12202D8EE2&amp;amp;i=336" ed_created="1" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Caserta&lt;/a&gt;, ha comunque fatto di più, infatti, una volta arrivato sul posto, il medico di Continuità Assistenziale ha visitato il paziente, e riscontratone le gravi condizioni, contattando la Centrale Operativa stessa, veniva invitato a salire sull’ambulanza e ad accompagnare il paziente in ospedale. In pratica, trovare soluzione alla carenza di personale a qualunque costo, anche utilizzando personale non specificatamente addetto a tale mansioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial','sans-serif';"&gt;I medici aversani ora insorgono a questo tipo di soluzioni e, con una nota al Dipartimento del Territorio e al Sindacato, stigmatizzano le soluzioni della Centrale Operativa di &lt;a id="ed_Id_4" target="_blank" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=caserta&amp;amp;a=4886&amp;amp;e=4&amp;amp;y=5&amp;amp;j=A5C9687342361FF4F36811AECB06931Ahttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D10709%26idA%3D89600%26query%3Dcaserta%26cpk%3Dt%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fgo%253D1%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Eshopping%25252Eyahooapis%25252Ecom%25252Fctl%25252Fdo%25252FpsLive%25253F%25252Ets%25253D1256350910237%252526%25252Esig%25253Db8C9NehGPmcqdl52KSeEZlBqp9s%25252D%252526offerId%25253D40c845995c0c5aa1a5724593e9a55203%252526searchId%25253D217146178215%25255F1256350910236%25255F21494967%252526affiliationId%25253D96919291%252526country%25253Dit%252526buyUrl%25253D%252526from%25253Dshopbot%252526catPath%25253Dit%25252Fhotels%252526catId%25253D170701%252526notXForm%25253D%25252Fshopbot%25252Fhotels%25252Fform%25252Ejsp%252526town%25253DCapua%252526townTEXT%25253DCapua%252526source%25253D%2525253CA%25252BHREF%2525253Dhttp%2525253A%2525252F%2525252Fwww%25252Eit%25252Elastminute%25252Ecom%2525252F%2525253Elastminute%2525253C%2525252FA%2525253E%252526name%25253DHotel%25252BJolly%25252BCaserta%252526from%25253Dkelbest%252526roomtype%25253Dcamera%25252Ba%25252Bdue%25252Bletti%2525252Fmatrimoniale%25252Bstandard%25252E%25252Bcolazione%25252Ba%25252Bbuffet%25252E%252526nbadults%25253D2%252526nbchildren%25253D0%252526dday%25253D2%252526rday%25253D1%252526dmonth%25253D5%252526rmonth%25253D5%252526dyear%25253D11%252526ryear%25253D12%252526wait%25253Dtrue%252526ecs%25253Dok%252526merchantid%25253D5157423%252526catId%25253D170701%2526id%253D40c845995c0c5aa1a5724593e9a55203%2526query%253Dcaserta%2526country%253Dit%2526category%253D170701%2526merchant%253D5157423%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1256392665890&amp;amp;z=tt.lh.05EE129D051D19A8AF830E12202D8EE2&amp;amp;i=336" ed_created="1" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Caserta&lt;/a&gt; e chiedono lumi. I pazienti naturalmente continuano ad essere pazienti e a chiedersi “dove vuole arrivare questo sistema”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-8144963878912401910?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/guardia-medica-protesta-dei-medici.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-4824343659489607209</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 06:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-22T08:38:17.323+02:00</atom:updated><title>Campagna vaccinale virus a-h1n1</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Accordo siglato tra Regione Lazio e Sindacato Medici Italiani relativamente alla profilassi vaccinale dell’influenza A/H1N1. Contestualmente, i vertici regionali, hanno accolto alcune proposte presentate dallo Smi-Lazio: l’attivazione diurna del servizio di Continuità Assistenziale (ex guardia medica) e delle Centrali di Ascolto durante il periodo di massima allerta pandemica. Nonché la possibilità, per i medici di medicina generale, di poter vaccinare i propri assistiti all’interno di strutture sanitarie adeguate, previo accordo con la Asl di riferimento. “Grazie a questo accordo saremo in grado di fornire l’utenza di tutti i chiarimenti necessari in relazione al vaccino contro il virus A-H1N1 – ha dichiarato Paolo Marotta, esponente dello Smi-Lazio – Ma è altrettanto importante sottolineare che, il rischio della nuova influenza, é strettamente legato alla concomitanza di pluri-patologie di soggetti con un quadro clinico già compromesso. Auspichiamo, inoltre – conclude il sindacalista -  che il numero verde messo a disposizione dei cittadini dalla Regione Lazio per informazioni su cause e effetti dell’influenza A-H1N1, venga gestito in un’ottica di riorganizzazione complessiva di tutto il sistema sanitario territoriale; e non solo come un occasionale e inutile call-center. Lo Smi-Lazio ringrazia, pertanto, Salvatore Calabretta direttore alle politiche della prevenzione e sicurezza sul lavoro e Amalia Vitagliano, politiche della prevenzione e sicurezza sul lavoro per la preziosa e proficua collaborazione, grazie alla quale è stato possibile definire i vari aspetti  tecnici della trattativa”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-4824343659489607209?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/campagna-vaccinale-virus-h1n1.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-2092891569617988449</guid><pubDate>Sun, 18 Oct 2009 18:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-22T08:41:47.808+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Influenza suina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">FIMMG</category><title>Ecco le linee guida!!!!</title><description>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Viste le richieste ed in considerazione del fatto che ci sarà bisogno ancora di qualche giorno per la stampa e diffusione del vademecum sulla pandemia pubblicato da FIMMG Continuità Assistenziale provo a pubblicare un link "&lt;a href="http://issuu.com/silvestroscotti/docs/versione_9__strumenti_per_la_gestione_della_pandem?viewMode=magazine"&gt;http://issuu.com/silvestroscotti/docs/versione_9__strumenti_per_la_gestione_della_pandem?viewMode=magazine&lt;/a&gt;"  con il testo che sarà distribuito sottolineando che rappresenta un primo step alla composizione delle linee guida nazionali e regionali previste dall'ACN. Infatti come proposto dal Segretario Regionale Settore Continuità Assistenziale del Lazio dott. Aldo Sotira ed approvato dal Consiglio Nazionale svolto durante il 64° Congresso Nazionale FIMMG, già dal prossimo Consiglio Nazionale la FIMMG CA creerà dei gruppi di lavoro regionali per la definizione di linee guida per il setting della Continuità Assistenziale definendoli attraverso aree di patologia.&lt;br /&gt;Silvestro Scotti&lt;br /&gt;"&lt;object style="width: 420px; height: 272px;"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf?mode=embed&amp;amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&amp;amp;showFlipBtn=true&amp;amp;documentId=091018201829-7e3d0a0c7d1e46c8b0024eb83700411a&amp;amp;docName=versione_9__strumenti_per_la_gestione_della_pandem&amp;amp;username=silvestroscotti&amp;amp;loadingInfoText=STRUMENTI%20PER%20LA%20GESTIONE%20DELLA%20PANDEMIA%20INFLUENZALE%20NELSETTING%20DELLA%20CONTINUIT%C3%80%20ASSISTENZIALE&amp;amp;et=1255899162682&amp;amp;er=50"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;embed src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" menu="false" style="width: 420px; height: 272px;" flashvars="mode=embed&amp;amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&amp;amp;showFlipBtn=true&amp;amp;documentId=091018201829-7e3d0a0c7d1e46c8b0024eb83700411a&amp;amp;docName=versione_9__strumenti_per_la_gestione_della_pandem&amp;amp;username=silvestroscotti&amp;amp;loadingInfoText=STRUMENTI%20PER%20LA%20GESTIONE%20DELLA%20PANDEMIA%20INFLUENZALE%20NELSETTING%20DELLA%20CONTINUIT%C3%80%20ASSISTENZIALE&amp;amp;et=1255899162682&amp;amp;er=50"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-2092891569617988449?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/ecco-le-linee-guida.html</link><author>noreply@blogger.com (Silvestro Scotti)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-4422574912053782571</guid><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 14:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T16:58:02.122+02:00</atom:updated><title>Il Sindacato dei Medici Italiani chiede la messa a norma delle sedi dell’ex Guardia Medica al limite della decenza igienico-sanitaria</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mancata applicazione della Legge 626 (relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro) e condizioni igieniche al limite della decenza. Questo il quadro desolante relativo alle postazioni di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) emerso a seguito di una task-force condotta dalla Asl di Bari lo scorso mese di maggio. In seguito a tale supervisione da parte dell’Azienda sanitaria locale, non vi è stata alcuna ristrutturazione o messa norma delle suddette postazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una situazione che desta non poche preoccupazioni, rendono noto i sindacalisti del Sindacato dei Medici Italiani (Smi-Puglia), anche in vista degli eventuali interventi relativi alla diffusione dei virus influenzali. “Lo Smi-Puglia chiede, a chi di competenza, una decisiva svolta nella ristrutturazione complessiva delle sedi di Continuità Assistenziale – dichiara Carlo Autorino, sindacalista del Sindacato dei Medici Italiani della sezione Puglia - E’ assurdo che un servizio sanitario essenziale per l’utenza non possa tutelare, in maniera dignitosa, la salute dei cittadini che vi fanno quotidianamente riferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basti pensare ai locali privi di condizioni igienico-sanitarie in cui i medici sono costretti a svolgere il proprio turno, ma anche a ricevere e visitare i pazienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recenti notizie di cronaca hanno riportato casi di contagio del virus‘A-H1N1’; motivo per cui gli specialisti raccomandano massima igiene e precauzione, proprio per evitare una ulteriore diffusione della nuova influenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi, paradossalmente, ci si ritrova a far riferimento a strutture sanitarie prive di quelle norme igieniche basilari ed elementari.. Inoltre – conclude Carlo Autorino - auspichiamo nella celere integrazione tra Continuità Assistenziale e Assistenza Primaria; una clausola di grande rilevanza per il sistema sanitario territoriale contenuta nell’Accordo integrativo regionale (AIR), ma non ancora portata a compimento. Nonostante siano passati quasi due anni dalla firma dell’AIR”.&lt;br /&gt;Smi-Puglia Ufficio Stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari, Smi-Puglia: postazioni di continuità assistenziale alla deriva&lt;br /&gt;Il Sindacato dei Medici Italiani chiede la messa a norma delle sedi dell’ex Guardia Medica al limite della decenza igienico-sanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancata applicazione della Legge 626 (relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro) e condizioni igieniche al limite della decenza. Questo il quadro desolante relativo alle postazioni di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) emerso a seguito di una task-force condotta dalla Asl di Bari lo scorso mese di maggio. In seguito a tale supervisione da parte dell’Azienda sanitaria locale, non vi è stata alcuna ristrutturazione o messa norma delle suddette postazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una situazione che desta non poche preoccupazioni, rendono noto i sindacalisti del Sindacato dei Medici Italiani (Smi-Puglia), anche in vista degli eventuali interventi relativi alla diffusione dei virus influenzali. “Lo Smi-Puglia chiede, a chi di competenza, una decisiva svolta nella ristrutturazione complessiva delle sedi di Continuità Assistenziale – dichiara Carlo Autorino, sindacalista del Sindacato dei Medici Italiani della sezione Puglia - E’ assurdo che un servizio sanitario essenziale per l’utenza non possa tutelare, in maniera dignitosa, la salute dei cittadini che vi fanno quotidianamente riferimento. Basti pensare ai locali privi di condizioni igienico-sanitarie in cui i medici sono costretti a svolgere il proprio turno, ma anche a ricevere e visitare i pazienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recenti notizie di cronaca hanno riportato casi di contagio del virus‘A-H1N1’; motivo per cui gli specialisti raccomandano massima igiene e precauzione, proprio per evitare una ulteriore diffusione della nuova influenza. Ma poi, paradossalmente, ci si ritrova a far riferimento a strutture sanitarie prive di quelle norme igieniche basilari ed elementari..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre – conclude Carlo Autorino - auspichiamo nella celere integrazione tra Continuità Assistenziale e Assistenza Primaria; una clausola di grande rilevanza per il sistema sanitario territoriale contenuta nell’Accordo integrativo regionale (AIR), ma non ancora portata a compimento. Nonostante siano passati quasi due anni dalla firma dell’AIR”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smi-Puglia Ufficio Stampa&lt;br /&gt;349/ 21.19.335&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-4422574912053782571?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/il-sindacato-dei-medici-italiani-chiede.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-5233257524179902980</guid><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 14:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T16:56:56.235+02:00</atom:updated><title>Continuità Assistenziale: il nuovo nome della Guardia Medica. Né guardia né, tanto meno, medica</title><description>&lt;a href="http://liberiediretti.blogspot.com/"&gt;Post e lettera&lt;/a&gt; di protesta di un cittadino Lombardo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-5233257524179902980?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/continuita-assistenziale-il-nuovo-nome.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-1244097976296595296</guid><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 11:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-15T19:00:10.094+02:00</atom:updated><title>Visita o ricovero? Da Fimmg Vademecum per guardia medica su influenza A</title><description>&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Roma, 14 ott. (Adnkronos Salute)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le indicazioni per gli interventi più opportuni in caso di sintomi di influenza, ma anche un supporto per dare adeguate informazioni di prevenzione ai pazienti. E' il vademecum per i medici di continuità assistenziale (ex guardia medica) presentato oggi al congresso nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), per la gestione della pandemia da virus A/H1N1 da parte dei medici che si trovano in prima linea a dover rispondere all'emergenza, con visite domiciliari, ambulatoriali ma soprattutto richieste di informazioni su come evitare il contagio o superare l'infezione.&lt;br /&gt;Il vademecum - spiegano i camici bianchi della Fimmg - vuole essere uno strumento di rapida consultazione per supportare le attività di educazione sanitaria, di gestione clinica e di consulto che i medici della continuità assistenziale saranno sempre più pressantemente chiamati ad affrontare. Le indicazioni sono state messe a punto - si precisa in una nota - attraverso la sintesi dei contenuti più significativi della letteratura scientifica, delle linee guida nazionali e delle disposizioni normative pubblicate nelle ultime settimane. L'opuscolo propone, in particolare: - l'uso di schede analitiche di valutazione differenziate per il paziente adulto e per il bambino, in modo da assicurare l'intervento più appropriato (contatto telefonico, visita e trattamento); - l'adozione del Pandemic Medical Early Warning Score (PMEWS), citato dalle linee guida nazionali per la gestione dell'influenza come criterio per decidere l'ospedalizzazione e, soprattutto, come strumento di comunicazione con il medico di famiglia ed il pediatra che hanno in carico il paziente.&lt;br /&gt;Nel caso di un'eventuale pandemia, ottimizzare l'impiego delle risorse umane - spiegano i medici della Fimmg - rappresenta il punto di forza per il superamento del periodo di massima diffusione. Per la Fimmg la ricerca di un sistema codificato di gestione degli interventi, soprattutto per quanto riguarda il ricovero - proposta fatta dal sindacato alle unità di crisi - è l'unica soluzione possibile per potenziare la collaborazione tra diversi settori della sanità e ridurre le conflittualità tra i sistemi assistenziali territoriali e ospedalieri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-1244097976296595296?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/visita-o-ricovero-da-fimmg-vademecum.html</link><author>plutodoc@gmail.com (Salvatore Ghiggi)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-8872756587804720175</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 14:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-15T19:00:56.999+02:00</atom:updated><title>Al Congresso Nazionale FIMMG, VADEMECUM PER LA PANDEMIA</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Presentate le linee guida e la codifica degli interventi in corso per i medici di Continuità Assistenziale (Ex Guardia Medica)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Medici di Continuità Assistenziale - quella che una volta era la Guardia Medica - si attrezzano a fronteggiare l’aumentata richiesta assistenziale che potrebbe determinarsi con la diffusione dell’Influenza A/H1N1v nel nostro paese con visite domiciliari, ambulatoriali ma soprattutto richieste di informazioni su come evitare il contagio o superare l’infezione. Per questo è già pronta una guida/vademecum, che è stata presentata in mattinata al congresso nazionale della FIMMG, per la gestione della pandemia A/H1N1v rivolta ai medici di Continuità assistenziale. Nel caso di un’eventuale pandemia l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane rappresenterà l’elemento critico per il superamento del periodo di massima diffusione. La ricerca di un sistema codificato di gestione degli interventi, soprattutto riferita all’evento “ricovero”, rappresenta la proposta di FIMMG alle unità di crisi sulla pandemia come unica soluzione possibile al potenziamento delle sinergie ed alla riduzione delle conflittualità nel confronto tra i sistemi assistenziali territoriali e ospedalieri. Si tratta dunque di un primo contributo alla definizione di Linee Guida e Protocolli di triage specifici per il servizio, ad oggi assenti nonostante già dal 2005 l’ACN ne prevedesse l’introduzione.&lt;br /&gt;Per questo motivo, attraverso la sintesi dei contenuti più significativi della letteratura scientifica, delle linee guida nazionali e delle disposizioni normative pubblicate nelle ultime settimane, si è pensato di offrire ai Medici uno strumento di rapida consultazione per supportarne le attività di educazione sanitaria, di gestione clinica e di counseling che saranno sempre più pesantemente chiamati ad affrontare. L’opuscolo propone, in particolare:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;l’utilizzo di schede analitiche di valutazione differenziate per il paziente adulto e pediatrico, finalizzate ad assicurare l’appropriatezza dell’intervento (contatto telefonico, visita e trattamento);&lt;/li&gt;&lt;li&gt; l’adozione del Pandemic Medical Early Warning Score (PMEWS), citato dalle linee guida nazionali per la gestione dell’influenza quale criterio di ospedalizzazione e, soprattutto, quale strumento di comunicazione essenziale alla integrazione relazionale ed operativa con il Medico di Famiglia ed il Pediatra che hanno in carico il paziente, punto irrinunciabile per FIMMG nello sviluppo della Medicina di Assistenza Primaria.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;(da Fimmg Nazionale - a breve news sul sito fimmgCA)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-8872756587804720175?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/al-congresso-nazionale-fimmg-vademecum.html</link><author>plutodoc@gmail.com (Salvatore Ghiggi)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-4185550208313164448</guid><pubDate>Wed, 07 Oct 2009 09:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-07T11:36:18.176+02:00</atom:updated><title>Avviata la ristrutturazione della Guardia Medica</title><description>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Lamezia Terme - Iniziati i lavori di ristrutturazione dei locali della guardia medica nell'ex comune di Sambiase. &lt;br /&gt;L'intervento, che interesserà l'intero edificio di via Paolino Cerra, rientra nel Piano triennale della opere pubbliche 2008-2010 per un importo complessivo di 250 mila euro. Lo ha reso noto l'amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Si tratta di un'opera significativa e di grande importanza per l'amministrazione cittadina guidata dal sindaco Gianni Speranza «che desiderava - spiega in un comunicato stampa - restituire al più presto alla comunità lametina un servizio necessario e una struttura completamente rivolta alla salute dei cittadini».&lt;br /&gt;Si tratta del servizio di continuità assistenziale, come sono oggi definite le guardie mediche secondo la carta dei servizi, che garantisce al cittadino residente nel distretto di competenza, la continuità dell'assistenza sanitaria di base (medico di famiglia e pediatra di libera scelta), nelle ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi per prestazioni non differibili.&lt;br /&gt;«Sono molto contento – ha detto il sindaco della città della Piana Gianni Speranza – perché in questo modo offriamo una struttura consona ai bisogni della comunità, dove sarà possibile effettuare vaccini e dove anziani e bambini potranno trovare maggiore assistenza».&lt;br /&gt;I lavori prevedono - informa l'amministrazione comunale - il ripristino estetico delle facciate, in rapporto al sito al quale il fabbricato appartiene, ossia il centro storico di Sambiase e quindi il mantenimento del "linguaggio architettonico" del singolo manufatto; rapportare l'edificio agli schemi legislativi vigenti, il tutto nell'ottica di un miglioramento della fruibilità da parte dell'utenza.&lt;br /&gt;Nello specifico si tratta di realizzare i seguenti interventi: ristrutturazione interna atta ad armonizzare la disposizione di ambulatori ed uffici; l'abbattimento delle barriere architettoniche; il rifacimento dei servizi igienici; realizzazione nuova pavimentazione; sostituzione infissi.&lt;br /&gt;E ancora: revisione impianto idrico-sanitario; adeguamento impianto elettrico; impianto termico: pannelli radianti.&lt;br /&gt;Per favorire l'accesso ai disabili, l'ingresso principale è stato spostato sul fronte laterale; inoltre sono previste apertura di uscite di sicurezza in corrispondenza dei punti di fuga dell'edificio.&lt;br /&gt;La dotazione minima di ambienti per l'attività ambulatoriale rispettata durante la progettazione definitiva di ristrutturazione consiste: sala per l'esecuzione delle prestazioni; spazi per attesa, accettazione, attività amministrative; servizi igienici; spazio/locale per la refertazione.&lt;br /&gt;Un intervento innovativo della struttura che offrirà locali adeguati per rendere un servizio utile ai cittadini e non solo.&lt;br /&gt;Anche le professionalità mediche impegnate nella postazione infatti potranno svolgere il loro servizio il luoghi dignitosi ed attrezzati per dare sempre più risposte all'utenza. La guardia medica è un servizio di alta professionalità che dà risposte concrete alla domanda di sanità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-4185550208313164448?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/avviata-la-ristrutturazione-della.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-7446569581048572920</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 17:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-01T19:17:35.938+02:00</atom:updated><title>French budget crisis</title><description>&lt;div class="twim-headline"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;!-- FIRST TWIM TEASER --&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;After last year's shortfall of €6·31 billion in the health budget, France's health-care system is in financial crisis. Budget Minister Eric Woerth predicted the deficit to reach €10 billion this year, rising to €15 billion in 2010. Cost-saving options being considered by the government include increasing patients' charges for hospital stays by €4 per day and cutting reimbursement for drugs such as aspirin by 20%. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-7446569581048572920?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/french-budget-crisis.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-3146008771906451032</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 13:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-01T15:36:23.819+02:00</atom:updated><title>INFLUENZA A (H1N1): ACCORDO CON MEDICI E PEDIATRI DI FAMIGLIA</title><description>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;Il Piemonte punta sull'istituzione del triage telefonico da parte dei medici e dei pediatri di famiglia, sul potenziamento della guardia medica e sull'apertura prolungata degli ambulatori pediatrici per fare fronte all'arrivo della nuova &lt;a href="http://www.ministerosalute.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=13&amp;amp;area=influenzaA" target="_blank"&gt;influenza A/H1N1&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E' quanto previsto da due protocolli d'intesa firmati nei giorni scorsi dall'Assessorato alla tutela della salute e sanità e dalle organizzazioni sindacali &lt;a href="http://www.fimmg.org/home" target="_blank"&gt;Fimmg&lt;/a&gt; (Federazione italiana medici medicina generale) e &lt;a href="http://www.fimp.org/" target="_blank"&gt;Fimp&lt;/a&gt; (Federazione italiana medici pediatri), in cui vengono definite le misure di contrasto alla malattia che si dovranno attivare sul territorio regionale in caso di una sua ampia diffusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli accordi stabiliscono che, qualora i dati della sorveglianza epidemiologica evidenzino un picco di sindromi influenzali riconducibili al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Virus_dell%27influenza_A_sottotipo_H1N1" target="_blank"&gt;virus A/H1N1&lt;/a&gt;, l'Unità di crisi regionale possa attivare un piano straordinario di rafforzamento delle cure primarie territoriali, che prevede innanzitutto che i medici di famiglia siano contattabili telefonicamente dai propri assistiti dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 14.00, cioè quattro ore in più rispetto al consueto orario dalle 8.00 alle 10.00.&lt;br /&gt;Il medico o un suo sostituito dovrà rispondere direttamente, per garantire ai cittadini la possibilità di ricevere le informazioni e le indicazioni terapeutiche di cui necessita. Nel caso di impossibilità di risposta immediata, il medico dovrà� provvedere a richiamare entro un'ora il suo paziente.&lt;br /&gt;Dalle 14.00 alle 20.00, invece, a essere reperibili telefonicamente saranno i medici di continuità assistenziale, servizio normalmente attivo solo a partire dalle 20.00. Oltre che prolungata, l'attività della guardia medica sarà anche incrementata nei giorni prefestivi, festivi e notturni, con l'aumento degli organici a disposizione. A tal fine, il testo sottoscritto oggi autorizza tutta una serie di deroghe alle regole sugli orari e sui carichi di lavoro dei medici previsti dal contratto di categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i bambini, invece, i pediatri di famiglia, che per contratto già garantiscono la contattabilità telefonica dal lunedì al venerdì fino alle 19.00, estenderanno questa disponibilità anche al sabato, dalle 8.00 alle 14.00. Inoltre, i professionisti che operano in studi singoli dovranno assicurare l'apertura dell'ambulatorio, oltre che nel solito orario già definito, 3 ore in più il lunedì e il venerdì, mentre coloro che lavorano in gruppo dovranno passare dalle attuali 5 alle 8 ore giornaliere, dal lunedì al venerdì. Il sabato, invece, sarà attivato sul territorio di ciascun Distretto un punto di assistenza pediatrica aperto 4 ore al mattino e 4 al pomeriggio.&lt;br /&gt;"Con questi accordi"  spiega l'assessore alla tutela della salute e sanità, Eleonora Artesio  "saremo in grado di garantire alla popolazione un'assistenza sul territorio H24 in caso di epidemia influenzale, così come richiesto dal vice &lt;a href="http://www.ministerosalute.it/" target="_blank"&gt;ministro alla Salute&lt;/a&gt;, Ferruccio Fazio. Il nostro obiettivo, in vista di un forte aumento della domanda di informazioni e di cure, è quello di fare in modo che i cittadini trovino una risposta sanitaria adeguata vicino a casa, evitando ricorsi massicci e inappropriati al pronto soccorso, che è un servizio di emergenza da utilizzare solo in casi gravi e urgenti. Tra l'altro, recarsi in un ambulatorio o in un ospedale con i sintomi influenzali significa contribuire alla diffusione dell'infezione. E per contro, se non si è davvero malati, si rischia di contrarre il virus a causa del contatto con persone infette. La cosa migliore, dunque, è che sia il medico o il pediatra di famiglia, attraverso una sorta di triage telefonico, a valutare i sintomi del paziente, a prescrivere le eventuali terapie e a decidere se sia utile una visita domiciliare o in studio o ancora un ricovero".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda, invece, le vaccinazioni, Assessorato e Fimmg hanno concordato che siano le Asl, attraverso i propri servizi, a farsi carico della vaccinazione degli adulti contro il &lt;b&gt;virus A/H1N1&lt;/b&gt;, mentre tutta l�attivit� di immunizzazione contro l�influenza stagionale per i soggetti non interessati dalla campagna per la nuova influenza, sar� effettuata dai medici di famiglia. Con la Fimp, invece, si � stabilito che i pediatri collaborino a entrambe le vaccinazioni, secondo le diverse modalit� gi� in atto in ciascuna Azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L�offerta vaccinale contro il virus della nuova influenza, secondo quanto previsto da due ordinanze ministeriali, sar� rivolta in ordine di priorit� a: &lt;span class="testo10"&gt;&lt;li&gt;personale sanitario e socio-sanitario; personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; personale del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco del Ministero dell�Interno, personale delle Forze Armate; personale che assicura i servizi pubblici essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni, secondo piani di continuit� predisposti dai datori di lavoro o per i soggetti autonomi dalle Amministrazioni competenti; donatori di sangue periodici; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza; donne che hanno partorito da meno di 6 mesi o, in loro assenza, la persona che assiste il bambino in maniera continuativa; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;persone affette da malattie croniche da 6 mesi a 65 anni, nonch� i soggetti con meno di 24 mesi nati gravemente pretermine; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;bambini di et� superiore a 6 mesi che frequentano l�asilo nido; minori che vivono in comunit� o istituzionalizzati; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;persone di et� compresa tra pi� di 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzativa dall�EMEA; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti. &lt;/li&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-3146008771906451032?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/10/influenza-h1n1-accordo-con-medici-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-3000840312422007879</guid><pubDate>Thu, 24 Sep 2009 13:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-24T15:27:50.153+02:00</atom:updated><title>Ursini(Ugl), "più sicurezza per i medici di Guardia Medica"</title><description>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;''Ai medici di guardia medica bisogna assicurare migliori condizioni di sicurezza sia perché le sedi di alcune postazioni si trovano in zone ad alto rischio criminale, sia per il fatto che nel territorio dell'Azienda Sanitaria Provinciale risiedono molti cittadini extracomunitari che usano diverse sostanze alcoliche, quali birre, vini e vodka che, se assunte in grande quantità come spesso accade, inducono a commettere atti di gratuita violenza'.&lt;br /&gt;E' quanto afferma Vincenzo Ursini, segretario provinciale e portavoce regionale del Comparto sanità dell'Ugl.&lt;br /&gt;''Le aggressioni e le minacce subite negli ultimi due/tre anni dai medici di continuità assistenziale sono ormai diverse ed è giusto che l'Asp adotti adeguati provvedimenti a loro tutela. I medici sono quasi sempre donne neolaureate, al loro primo precario incarico, che con grande senso di responsabilità accettano di lavorare in ambienti quasi sempre a rischio'. ''Pur riconoscendo all'Azienda Sanitaria il merito di aver avviato per alcune strutture un'adeguata azione di riqualificazione, riteniamo necessario che il medico di guardia medica sia più tutelato, almeno sotto il profilo della sicurezza personale. E ciò può avvenire in due modi: installando in ogni postazione adeguati servizi di videosorveglianza collegati con le forze dell'ordine, oppure affiancando al medico almeno un infermiere'.&lt;br /&gt;''In questi giorni, - continua il segretario provinciale dell'Ugl sanità - ho avuto modo di prendere contatti con alcuni giovani medici che spesso si trovano ad affrontare situazioni ad alto rischio per la gravità delle patologie di tanti pazienti che individuano nella Postazione territoriale il primo punto di pronto soccorso. Affiancare al medico una unità infermieristica potrebbe essere un modo nuovo di gestire la sanità territoriale, assicurando prestazioni notturne di primo livello, ma per fare ciò è necessario dotare le Postazioni di adeguati strumenti diagnostici (oftalmoscopio; saturimetro; test rapidi per markers cardiaci per fare diagnosi precoce di infarto; test per streptococco, influenza, mononucleosi ed esame urine)'.&lt;br /&gt;''Ciò - continua il segretario provinciale dell'Ugl sanità - porterà ad una riduzione degli accessi al Pronto Soccorso, soprattutto se trattasi di ''codice bianco'. L'utilizzazione di unità infermieristiche potrebbe consentire anche di gestire al meglio le procedure assistenziali più complesse, non di competenza medica, quali ad esempio la installazione e rimozione di cateteri vescicali, i drenaggi e le fleboclisi'. ''Sarebbe inoltre utile prevedere - continua Ursini - un lettino attrezzato per permettere l'osservazione breve dei pazienti affetti da crisi ipertensive che necessitano di controlli dei valori pressori dopo 1-2 ore dalla somministrazione della terapia. I medici dovrebbero, altresì, avere la possibilità di richiedere esami diagnostici urgenti (rx torace, elettrocardiogramma, esami ematochimici di routine), mentre ai pazienti va data la possibilità di conoscere i turni del personale in servizio, affinché possano rivolgersi, in caso di necessità, sempre allo stesso sanitario'.&lt;br /&gt;Infine, l'Ugl ritiene ''necessario assegnare ad ogni postazione un telefonino cellulare e un navigatore satellitare perché attualmente i medici, per le telefonate inerenti l'attività pubblica, sono costretti ad utilizzare il proprio telefonino'. ''Sono proposte - conclude Ursini - certamente nuove e, forse, non facilmente percorribili, ma siamo fermamente convinti che la sanità calabrese, per uscire dallo stallo di questi anni, abbia davvero bisogno di azioni innovative che possano influire positivamente sugli operatori che sono quotidianamente in ''prima linea' per ridare fiducia ai cittadini-utenti'.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-3000840312422007879?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/09/ursiniugl-piu-sicurezza-per-i-medici-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-8000400597410153248</guid><pubDate>Fri, 11 Sep 2009 06:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-11T08:32:25.961+02:00</atom:updated><title>Guardia medica: Accordo Asl-Sindacati</title><description>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;SASSARI – E’ stato siglato nei giorni scorsi tra l’Azienda sanitaria locale di Sassari ed i sindacati dei medici di Guardia medica, il progetto della continuità assistenziale nelle ore diurne per il Pronto Soccorso di Sassari, per i punti di primo soccorso delle strutture di Ittiri e Thiesi e per il poliambulatorio di Porto Torres.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accordo, che avrà la durata di dodici mesi a decorrere dall’inizio di ottobre, coinvolge ventiquattro medici titolari di continuità assistenziale nell’ambito del territorio dell’Asl sassarese, per un incremento orario di dodici ore settimanali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accordo, prevede che il medico di continuità assistenziale presti la propria attività professionale al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Sassari, al poliambulatorio di Porto Torres e nei punti di primo soccorso di Ittiri e Thiesi. L’attività sarà esclusivamente ambulatoriale, con orario dalle ore 8 alle ore 20, mentre gli interventi domiciliari diurni resteranno sempre di competenza dei medici di assistenza primaria e dei pediatri di libera scelta. Nei presidi ospedalieri le attività saranno esclusivamente dedicate all’espletamento dei codici bianchi provenienti dai triage. Al fine di garantire l’erogazione della prestazione con garanzia di qualità il professionista di continuità assistenziale sarà coadiuvato da un infermiere professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli obiettivi dichiarati che le parti vogliono raggiungere con l’accordo riguardano il miglioramento quali-quantitativo della risposta all’utenza, quindi il miglioramento del governo clinico. A questi, si aggiungono la volontà di facilitare l’accesso agli altri servizi, garantire maggior integrazione fra gli operatori dell’ambito territoriale, ancora migliorare l’integrazione e l’appropriatezza delle risposte e, infine, ridurre i tempi di attesa dei pazienti che, nelle strutture, si presentano al sistema del triage. La sigla dell’accordo, riapre i termini per la presentazione della domanda di disponibilità da parte dei medici di continuità assistenziale interessati a svolgere questo servizio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-8000400597410153248?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/09/guardia-medica-accordo-asl-sindacati.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-5140517451973067251</guid><pubDate>Wed, 09 Sep 2009 17:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-10T12:34:36.018+02:00</atom:updated><title>PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE   L’  ACN.</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 208 dell’08-09-09 Suppl. Ordinario n.167, la "Intesa, ai sensi dell’Art. 5 dell’Accordo Stato Regioni, Rep. 1805 del 24 Luglio 2003, sull’Ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale - quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico 2006-2007".&lt;br /&gt;Come già precedentemente chiarito, la validità dell’Accordo Collettivo Nazionale ha assunto piena efficacia già dal 29 Luglio 2009.&lt;br /&gt;La pubblicazione sulla GU costituisce comunque utile strumento in quanto rappresenta atto informativo istituzionalmente NON discutibile né rimandabile da parte delle ASL ad ulteriori convalide per l’ attuazione dei contenuti dell’ACN.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;L'Esecutivo Nazionale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;FIMMG CA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.fimmg.org/c/document_library/get_file?folderId=1018118&amp;amp;name=DLFE-2410.pdf"&gt;Clicca qui per leggere il documento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-5140517451973067251?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/09/pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-l.html</link><author>noreply@blogger.com (Sina Maio)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3156601547036086094.post-6664582821118110286</guid><pubDate>Tue, 08 Sep 2009 11:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-08T13:11:58.824+02:00</atom:updated><title>Parodi: «L'Enpam non sarà commissariato»</title><description>&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;L’Enpam non corre alcun rischio di commissariamento. Lo scrive a chiare lettere il presidente della cassa di previdenza dei medici, &lt;strong&gt;Eolo Parodi&lt;/strong&gt;, in un comunicato diffuso venerdì per smentire le notizie circolate nei giorni precedenti sulla stampa economica. Secondo alcuni articoli, infatti, il ministero del Lavoro avrebbe il mirino puntato su sette enti previdenziali delle professioni (medici, veterinari, avvocati, giornalisti eccetera), alle quali i tecnici del dicastero rimproverebbero il mancato raggiungimento della sostenibilità a 30 anni, requisito introdotto quasi tre anni fa dal comma 763 della legge 296/2006.&lt;br /&gt;«L’allarme di un sistema previdenziale dei professionisti a rischio di commissariamento» è la risposta del presidente Parodi agli articoli di stampa «è del tutto infondato. Finora l’Enpam non solo ha rispettato tutte le regole concernenti la privatizzazione delle casse professionali, ma ha anche triplicato il valore del proprio patrimonio».&lt;br /&gt;A dettagliare lo stato di salute dell’Enpam provvede anche &lt;strong&gt;Alberto Oliveti&lt;/strong&gt;, componente dell’esecutivo Enpam con delega della presidenza per le questioni previdenziali e responsabile Fimmg per previdenza e assicurazioni: «Il piano d’interventi necessario a raggiungere la sostenibilità a 30 anni» spiega «è già pronto e a giorni verrà presentato al Ministero. Mancava soltanto l’ultimo tassello, ossia il rinnovo della Convenzione dei medici di famiglia, senza la quale il mosaico sarebbe stato incompleto». E per Oliveti il piano dovrebbe essere recepito dai tecnici del Lavoro senza obiezioni: «Siamo fiduciosi: giusto per citare il Fondo della Mg, già oggi tra riserve e rivalutazione del patrimonio immobiliare raggiungiamo tranquillamente i 24 anni di sostenibilità. Per arrivare a 30 andranno rivisti i rapporti tra contributi e prestazioni, ma il traguardo è dietro l’angolo e l’ipotesi del commissariamento è soltanto fantasia».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156601547036086094-6664582821118110286?l=fimmgcanazionale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://fimmgcanazionale.blogspot.com/2009/09/parodi-lenpam-non-sara-commissariato.html</link><author>noreply@blogger.com (Gigi Faggian)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item></channel></rss>
