<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Empolitica</title>
	
	<link>http://www.empolitica.com</link>
	<description>Agenzia di valutazione dell'operato dei partiti e dei governi italiani</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 11:02:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Empolitica" /><feedburner:info uri="empolitica" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId>Empolitica</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item>
		<title>La tariffa comunale</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/il2UG5Xyd7o/la-tariffa-comunale.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6842/la-tariffa-comunale.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:02:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggio nel Porta a Portuccia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bollette]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[empoli]]></category>
		<category><![CDATA[porta a porta]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>
		<category><![CDATA[tariffa]]></category>
		<category><![CDATA[tariffa rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6842</guid>
		<description><![CDATA[VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA &#8211; 2° percorso LA TARIFFA La tariffa comunale 17/05/2012 Di F. Allegri Il sistema di raccolta dei rifiuti dell’Empolese – Valdelsa non raggiunge i risultati trionfali, anzi è particolarmente mediocre, ma migliorabile e si spera che i consigli comunali se ne rendano conto! Il consiglio comunale di Empoli avrà presto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/cassonetti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5652" style="border: 4px solid black; margin: 4px;" title="cassonetti" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/cassonetti.jpg" alt="" width="111" height="72" /></a>VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA &#8211; 2° percorso LA TARIFFA</strong><br />
<strong>La tariffa comunale</strong><br />
17/05/2012<br />
Di F. Allegri<br />
Il sistema di raccolta dei rifiuti dell’Empolese – Valdelsa non raggiunge i risultati trionfali, anzi è particolarmente mediocre, ma migliorabile e si spera che i consigli comunali se ne rendano conto!<br />
Il consiglio comunale di Empoli avrà presto altri punti all’odg, ma il tema caldo è quello della tariffa che noi valutiamo anche oggi attraverso il suo articolo specifico.<span id="more-6842"></span><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
REGOLAMENTO DELLA TARIFFA.<br />
I commenti saranno alla fine.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
TITOLO II – LA TARIFFA<br />
CAPO I – DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA<br />
ART. 9 TARIFFA COMUNALE<br />
La tariffa applicata nei confronti degli utenti è determinata dal Comune sulla base della tariffa di riferimento di cui all’art. 6, tenuto conto degli obiettivi di miglioramento della produttività e della qualità di servizio fornito e del tasso di inflazione programmato, nonché delle prestazioni aggiuntive rispetto all’indice di standard fornito che saranno richieste dal singolo Ente.<br />
Essa si compone di una PARTE FISSA determinata sulla scorta delle componenti essenziali del costo del servizio (investimenti e relativi ammortamenti, remunerazione del capitale, spezzamento, costi di riscossione, spese generali) e da una PARTE VARIABILE rapportata alla quantità dei rifiuti prodotti e conferiti al servizio fornito e alla entità dei costi di gestione.<br />
La suddivisione fra la parte fissa e la parte variabile avviene con i criteri e le modalità di cui al punto 3 dell’Allegato 1 al D.P.R. 27.4.1999 n. 158.<br />
Il gettito totale della tariffa copre integralmente i costi di investimento e di esercizio del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
C’è del buono e questo è la tariffa puntuale!<br />
Il primo periodo significa soprattutto che la tariffa aumenterà spesso e di cifre consistenti, a prescindere da concetti come produttività e qualità del servizio che sono solo vuote parole in queste terre.<br />
Si spera che il governo tecnico di Monti tenga conto del fatto che noi già paghiamo lo spezzamento nella parte fissa della tariffa (sempre più raro tra l’altro).<br />
Il come si calcolano le parti lo vedremo un’altra volta mentre l’ultimo capoverso dice che paga tutto pantalone!<br />
Qui si sancisse solo il dominio di burocrazie legate ai partiti dominanti locali!<br />
IL FATTO ANCOR PIÙ NEGATIVO È CHE PAGHIAMO TROPPO UN SERVIZIO SCADENTE!<br />
Continuo a chiedermi: “Ma come mai il piano revisionale interprovinciale non riserva uno spazio apposito al nostro sistema di smaltimento e recupero dei rifiuti?”<br />
“Per caso stiamo adottando un sistema provvisorio, in attesa di conformarci ai sistemi proposti a tutti dall’Europa?”<br />
Se differenziare vuol dire riuso, non ci siamo, rasentiamo lo zero!<br />
Se vuol dire smaltire altrove ….. allora dovete fare un altro viaggio, molta gente va all’Isola di San Miniato o nelle altre frazioni di tale comune.<br />
Di sicuro questo è il porta a portaccia che non conviene, che non controlla e che può multare i poveri cristi. (oggi ho aggiunto con la beffa di un balzello statale).<br />
Sia chiaro che quasi tutto quello che è vietato accade diffusamente proprio perché tale porta a porta non conviene e può piacere solo a chi non lo paga.<br />
Chi avrà scritto questo regolamento?<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Franco Allegri coordina l&#8217;associazione Futuroieri è laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; ha spiegato il litigio tra Berlusconi e Fini; si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Sa tutto sul Default italiano e l’ha già detto o lo dirà nella rubrica dedicata al governo Monti!<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6842/la-tariffa-comunale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6842/la-tariffa-comunale.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>LA BCE DI DRAGHI E IL CAPITALISMO ASSISTITO</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/4_Qkn4PoEq4/la-bce-di-draghi-e-il-capitalismo-assistito.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6838/la-bce-di-draghi-e-il-capitalismo-assistito.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 11:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Monti e l'invasione degli apprendisti ministro]]></category>
		<category><![CDATA[banche europee]]></category>
		<category><![CDATA[BCE]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi europea]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[governo monti]]></category>
		<category><![CDATA[monti]]></category>
		<category><![CDATA[nappini]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6838</guid>
		<description><![CDATA[LA BCE DI DRAGHI E IL CAPITALISMO ASSISTITO 17/05/2012 Di F. Allegri Dopo aver dato una valutazione del primo mese del governo Monti si può dare uno sguardo alla nuova politica finanziaria della BCE di Mario Draghi che sicuramente ha agito e agisce di concerto con il nostro capo di governo e con i leader [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/monti-e-berlusconi.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6502" style="border: 4px solid black; margin: 6px;" title="monti e berlusconi" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/monti-e-berlusconi-150x131.jpg" alt="" width="150" height="131" /></a>LA BCE DI DRAGHI E IL CAPITALISMO ASSISTITO</strong><br />
17/05/2012<br />
Di F. Allegri<br />
Dopo aver dato una valutazione del primo mese del governo Monti si può dare uno sguardo alla nuova politica finanziaria della BCE di Mario Draghi che sicuramente ha agito e agisce di concerto con il nostro capo di governo e con i leader degli altri paesi europei.<br />
Solo la Banca Centrale Europea non può prestar denaro agli Stati comprando i loro titoli di stato come farebbe quella di un vero stato.<br />
In pratica è vietato “diversificare” il debito pubblico.<br />
La BCE di Mario Draghi è diversa dalla precedente, ma non troppo!<span id="more-6838"></span><br />
La scelta fatta è nota: ha prestato483 miliardi di euro a quasi tutte le banche europee , ad un tasso incredibile dell’1% per 3 anni, con la speranza che tali banche comprino i Bot di quelli stati più indebitati che pagano interessi del 5 o 6% e quindi ricavino profitti interessanti e soprattutto che facciano partire nuovi investimenti.<br />
Draghi è molto meglio di Trichet!<br />
Grossi profitti evidenti, almeno in termini assoluti e relativi se si pensa che tali prestiti non hanno necessitato di garanzie particolari, sono bastati i cosiddetti “collaterali di bassa qualità”.<br />
Le banche italiane hanno preso 1/4 del prestito garantendolo anche con nuove obbligazioni proprie avallate dal governo Monti che in questo modo aumentò di fatto il debito del paese!<br />
A dicembre qualcuno si chiese se le banche italiano non avessero altri collaterali da poter conferire, ma a 5 mesi di distanza pare proprio che quella operazione di salvataggio finanziario abbia superato i primi marosi!<br />
Devo constatare anche che tale prestito non ha avuto ad oggi il successo sperato, anzi non si vede nessun miglioramento a livello industriale!<br />
La BCE ha anche continuato per mesi a comprare miliardi di bond italiani e spagnoli sul mercato secondario.<br />
Su quel mercato avrebbero potuto farlo anche le banche e per questa ragione a dicembre lo spread dei rendimenti non diminuì.<br />
Il progetto Draghi dette anche una misura del problema finanziario europeo e fece capire a molti che non era il caso di fidarsi di banche che avevano bisogno di così tanti soldi, di liquidità senza vere garanzie. Draghi fece il paghi 101 riscuoti 106 senza rischi, nell’ottocento questa sarebbe stata una speculazione oggi c’è molto peggio nel mondo della finanza!<br />
Aggiungo che uno studio UBS sostenne a dicembre che questi profitti non erano sufficienti a riassettare le banche!<br />
Il sistema bancario europeo è al collasso, quasi certamente tra 2 anni e mezzo ci sarà il RINNOVO DEL PRESTITO, penso anche all’ampliamento.<br />
Mentre gli stati tagliano il sociale in tutti i campi per pagare i debiti i prestiti agevolati europei vengono indirizzati verso le banche.<br />
Pare un paradosso.<br />
Vi chiedete un nome per questa epoca?<br />
Capitalismo assistito, secondo François Leclerc!<br />
Detto questo, la luna di miele con Monti finì, ma per me mai cominciò!<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Franco Allegri è presidente dell&#8217;associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica e traduce le lettere di Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown.<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6838/la-bce-di-draghi-e-il-capitalismo-assistito.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6838/la-bce-di-draghi-e-il-capitalismo-assistito.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>VENDESI RUDERI TALVOLTA RISTRUTTURABILI: TRA CLIENTI CERTI E PREZZI DA LIQUIDAZIONE, MA CON BANDO!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/PhcW8u7eEc4/vendesi-ruderi-talvolta-ristrutturabili-tra-clienti-certi-e-prezzi-da-liquidazione-ma-con-bando.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6836/vendesi-ruderi-talvolta-ristrutturabili-tra-clienti-certi-e-prezzi-da-liquidazione-ma-con-bando.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:50:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video e commenti Consigli Comunali 2009-2014]]></category>
		<category><![CDATA[carraia]]></category>
		<category><![CDATA[casa del fascio]]></category>
		<category><![CDATA[comune empoli]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[empoli]]></category>
		<category><![CDATA[falsi invalidi]]></category>
		<category><![CDATA[fontanella]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[matteo ciardi]]></category>
		<category><![CDATA[peep]]></category>
		<category><![CDATA[piano delle alienazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6836</guid>
		<description><![CDATA[EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 14/05/2012 VENDESI RUDERI TALVOLTA RISTRUTTURABILI: TRA CLIENTI CERTI E PREZZI DA LIQUIDAZIONE, MA CON BANDO! 1) Tutto sul piano triennale di alienazioni immobiliari del comune di Empoli: i comunisti e il PDL non hanno partecipato al voto; 2) I falsi invalidi sono anche a Empoli? 3) Viabilità in Carraia: se ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 14/05/2012</strong><br />
<strong>VENDESI RUDERI TALVOLTA RISTRUTTURABILI: TRA CLIENTI CERTI E PREZZI DA LIQUIDAZIONE, MA CON BANDO!</strong><br />
<strong>1) Tutto sul piano triennale di alienazioni immobiliari del comune di Empoli: i comunisti e il PDL non hanno partecipato al voto;</strong><br />
<strong>2) I falsi invalidi sono anche a Empoli?</strong><br />
<strong>3) Viabilità in Carraia: se ne parla in commissione;</strong><br />
<strong>4) Piano energetico comunale: il PDL presenta la sua mozione che sarà discussa dal prossimo consiglio;</strong><br />
<strong>Z) Continua a girare una voce: la Barnini si candiderà a sindaco di Empoli. Altrimenti chi? Come detto sopra siamo già a 3 candidati (solo per il PD). Cresce il progetto De Magistris!</strong><br />
15/05/2012<br />
Di F. Allegri<br />
E’ stato un consiglio breve, centrato su un solo punto forse non meritevole di tanta attenzione.<br />
Cresce il dibattito sul futuro elettorale mentre la crisi è in secondo piano, quando va bene!<br />
Funziona l’impianto a tre telecamere per le riprese dei consigli: c’è la diretta streaming, si può linkare, ma non sono disponibili i video per consultazioni future dei cittadini, forse sarà possibile per i consiglieri. Non serve più la nostra ripresa, ma noi siamo stati presenti anche ieri.<span id="more-6836"></span><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
2) INTERROGAZIONE DEL PDL consigliere Borgherini SULLE NOTIZIE DELLA FALSA INVALIDA – BIDELLA A SERVIZIO IN UN PLESSO SCOLASTICO.<br />
Il vice sindaco Pasquinucci ha ricordato che la bidella non è una dipendente del comune: essa fu assunta dall’ufficio scolastico regionale.<br />
Il consigliere Borgherini ha comunque approfondito la questione raccomandando che ci sia maggiore attenzione per trovare casi simili e ridare dignità al servizio pubblico.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
3) INTERROGAZIONE DEL PDL consigliere Baroncelli SULLA MOZIONE PDL SULLA VIABILITA’ IN CARRAIA<br />
Tale interrogazione era stata fatta per avere la convocazione della commissione che c’è stata nei giorni scorsi e per questo l’interrogazione è stata ritirata.<br />
Segnalo qui che il consigliere Sani delle 5 stelle ha chiesto notizia di due sue iniziative relative al libro di Pino Masciari da presentare e sul tema del protocollo di rete.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
4 PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI 2012 &#8211; 2013 – 2014 AI SENSI DELLA 133 DEL 2008<br />
L’assessore Mori ha ricordato che l’alienazione dell’edificio delle poste situato nei pressi della stazione avrà una base d’asta di 750.000 e che saranno ceduti vari lotti peep del territorio di tutto il comune. Proveranno a cedere anche la Casa del Fascio di Fontanella.<br />
Fruet e Sani sono stati molto attivi nella fase delle domande.<br />
Sani ha approfondito molto le problematiche della casa del fascio che a suo avviso non vale i 400.000 specie con quei vincoli posti dalla cessione. L’edificio dovrebbe diventare un circolo di quartiere.<br />
Cioni ha posto l’attenzione sui valori troppo bassi di alcuni terreni che saranno ceduti e infine Bini ha posto l’attenzione sul regolamento che dovrebbe accompagnare tale piano e che non è stato presentato in contemporanea!<br />
L’assessore ha confermato che nei prossimi consigli arriverà la delibera sul regolamento, ma nel frattempo questo piano può andare avanti.<br />
Fruet ha criticato i lotti peep, viste anche le attese per i pua. Ha detto: “Si vende roba che non rende nulla e si decide senza poter leggere il regolamento”. Anche per Fruet, è alta la valutazione della casa del fascio.<br />
Subito dopo Bini ha espresso la contrarietà dei comunisti alle alienazioni.<br />
Petrillo della lista Marconcini invece ha sostenuto che i beni non strategici sono vendibili, ma non sa se avremo queste entrate in questo periodo storico dato che la contingenza frena le vendite.<br />
Anche per Bianchi, non tutti i beni sono alienabili, ma giudica interessanti due operazioni, i peep di Via Giuntini e la vendita dell’edificio delle ex poste. Se ci fosse stato anche il regolamento tutto l’atto sarebbe stato più trasparente.<br />
Cioni ha raccomandato che le eventuali entrate siano spese per cose che servono. In ogni caso i prezzi di alcuni terreni sono troppo bassi.<br />
Molto critici anche Borgherini e Sani che invece ha segnalato i prezzi troppo alti di altre alienazioni.<br />
Il primo democratico che ha parlato è stato Pampaloni che ha ricordato come con questo piano triennale si vendono beni non strumentali, anche a causa del patto di stabilità. Inoltre, alcuni realizzi sono sicuri e si può sperare in alcuni rialzi di prezzo nel corso delle gare bandite.<br />
Il consigliere Baroncelli ha ricordato la vicenda del vecchio ospedale ricordando che in alcuni casi venderemo a delle partecipate. Dove spenderemo quei soldi?<br />
Il capogruppo del PD ha annunciato il Si del suo gruppo al piano.<br />
Morini si è detto favorevole all’alienazione di beni non necessari, ma nel piano ci sono situazioni da rivedere come l’area peep di Serravalle. Le alienazioni fatte così servono soprattutto a chiudere il bilancio dell’anno!<br />
Gaccione ha fatto considerazioni politiche esprimendo le sue preoccupazioni sulla tenuta del sistema democratico: finché verranno fatte queste scelte politiche mancherà anche la trasparenza.<br />
Mori è intervenuto di nuovo per dire che la trasparenza è nel bando e nella gara che sarà fatta mentre questi prezzi sono soprattutto ricognitori.<br />
A questo punto il PDL ha presentato un ODG dove si dice:<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Visto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari<br />
IMPEGNA<br />
Il sindaco e la giunta a comunicare, nella odierna seduta di consiglio comunale, in quali settori saranno investiti i proventi derivanti dalle suddette alienazioni.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Qui Mori ha specificato che i soldi saranno stanziati in sede di bilancio.<br />
Per Sani la casa del fascio di Fontanella sarebbe poco appetibile anche in caso di variante urbanistica. L’ODG del PDL ha il merito di far vedere se le idee sono chiare.<br />
Morini sottolineando la carenza di fondi si è chiesto: “Come spenderete ciò che non avrete?”.<br />
Fruet allora ha chiesto cosa può fare Publicasa con l’edificio delle ex poste, forse non è vero che Publiservizi poteva pagare di più.<br />
Gaccione ha ricordato che la trasparenza vorrebbe che tale piano fosse discusso in sede di bilancio. Perché si discute oggi? Rinviando non si potrebbero avere dei cambiamenti!<br />
Il consigliere Cioni ha espresso il favore dell’UDC all’ordine del giorno perché manca il regolamento di accompagnamento del piano.<br />
Il PD ha detto no è l’odg è stato bocciato con 6 si e 16 no, 4 gli astenuti.<br />
DICHIARAZIONI DI VOTO FINALI<br />
Per Bini manca anche il rendiconto delle alienazioni del 2011, non si sa dove investiremo i realizzi e manca anche il regolamento! Per lui questo modo di procedere è folle!! Questa discussione poteva essere rinviata di 2 settimane. Per tutto questo i comunisti usciranno dall’aula, sia oggi che tra 2 settimane quando si completerà questo procedimento rovesciato.<br />
Morini si è chiesto se il regolamento che non c’è sia tuttora nella fase delle discussioni tra le forze politiche. Morini teme che il piano sia solo strumentale.<br />
Cioni ha sottolineato che in alcuni casi il piano permette di comprare a 1 e rivendere a 30. Teme il riacquisto dell’edificio che vuole Publicasa e manca il regolamento.<br />
In ogni caso ha suggerito di comprare patrimonio con i fondi che si realizzeranno!<br />
Baroncelli ha ricostruito l’iter: prima si fanno i regolamenti, poi gli obiettivi e quindi le alienazioni.<br />
Dato che questo procedimento è rovesciato, il PDl non parteciperà al voto.<br />
Il consigliere Sani ha ricordato che l’edificio delle poste era stato acquistato dalla giunta precedente e solo pochi anni fa era ritenuto strategico. Le 5 stelle sono contrarie a questo piano che giudicano falso e buono solo per vendere le frattaglie e le ex poste. Mancherà un terzo delle entrate!<br />
Alderighi a parlato di un Si trasparente al piano sulla base della 133, ma ha tergiversato sul regolamento. Hanno votato in 21 con 17 si e 4 no.<br />
A fine serata Borgherini ha presentato anche la mozione del PDL sul piano energetico comunale, la discussione è rinviata al prossimo consiglio.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Franco Allegri coordina l&#8217;associazione Futuroieri, è laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini come causa prima del governo Monti. Traduce scritti politici e si occupa di cittadinanza.<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6836/vendesi-ruderi-talvolta-ristrutturabili-tra-clienti-certi-e-prezzi-da-liquidazione-ma-con-bando.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6836/vendesi-ruderi-talvolta-ristrutturabili-tra-clienti-certi-e-prezzi-da-liquidazione-ma-con-bando.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Letture Consigliate per le Vacanze per una Mente Agitata e Preoccupata</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/z1Qls62Kx3s/letture-consigliate-per-le-vacanze-per-una-mente-agitata-e-preoccupata.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6832/letture-consigliate-per-le-vacanze-per-una-mente-agitata-e-preoccupata.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 08:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ralph Nader]]></category>
		<category><![CDATA[alaska]]></category>
		<category><![CDATA[amanda coyne]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento consequenziale]]></category>
		<category><![CDATA[ashford]]></category>
		<category><![CDATA[david hemenway]]></category>
		<category><![CDATA[dickson despommier]]></category>
		<category><![CDATA[ellen e schultz]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[gar alperovitz]]></category>
		<category><![CDATA[globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[hall]]></category>
		<category><![CDATA[jay walljasper]]></category>
		<category><![CDATA[jeremy brecher]]></category>
		<category><![CDATA[l'america oltre il capitalismo]]></category>
		<category><![CDATA[la fattoria verticale]]></category>
		<category><![CDATA[Nader]]></category>
		<category><![CDATA[occupy wall street]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[retirement heist]]></category>
		<category><![CDATA[sarah von gelder]]></category>
		<category><![CDATA[shelton]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6832</guid>
		<description><![CDATA[Letture Consigliate per le Vacanze per una Mente Agitata e Preoccupata 22/12/2011 Di Ralph Nader 1. L’America, Oltre il Capitalismo di Gar Alperovitz (Democracy Collaborative Press and Dollars and Sense, 2011). Se volete vedere come le economie di comunità si diffondono per spostare le vendite e l’influenza di aziende come Bank of America, ExxonMobil, Aetna, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/capitalism.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6833" style="border: 4px solid black; margin: 6px;" title="capitalism" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/capitalism-110x150.jpg" alt="" width="110" height="150" /></a>Letture Consigliate per le Vacanze per una Mente Agitata e Preoccupata</strong><br />
22/12/2011<br />
Di Ralph Nader<br />
1. L’America, Oltre il Capitalismo di Gar Alperovitz (Democracy Collaborative Press and Dollars and Sense, 2011).<br />
Se volete vedere come le economie di comunità si diffondono per spostare le vendite e l’influenza di aziende come Bank of America, ExxonMobil, Aetna, ADM e McDonalds, questo è il vostro libro. Cooperative di credito democratiche locali, energie rinnovabili ed efficienti, ospedali di comunità e agricoltori per i mercati dei consumatori sono alcune delle possibilità descritte in questo libro ottimista.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
2. Retirement Heist: Come le Aziende Saccheggiano e Profittano dei Nidi d’Uova dei Lavoratori Americani di Ellen E. Schultz (Portfolio/Penguin Hardcover, 2011), premiata giornalista del Wall Street Journal.<br />
Questo libro documenta meticolosamente quanto le grande imprese e i loro avvocati trasformino con avarizia i piani pensionistici in salvadanai, rifugi fiscali e centri di profitto, a scapito della fiducia di milioni di lavoratori fedeli.<span id="more-6832"></span><br />
Questa è la storia bruciante dell’avidità aziendale sugli steroidi.<br />
&#8212;&#8212;&#8211;<br />
3. Questo Cambia Tutto: Occupy Wall Street e il Movimento del 99% edito da Sarah van Gelder di YES! Magazine. (Berrett-Koehler Publisher, Inc. San Francisco, 2011).<br />
Sedici brevi saggi che visualizzano le iniziative di Occupy in tutto il paese da una varietà di prospettive. Molto vivace, lungimirante e pieno di spunti interessanti.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
4. La Fattoria Verticale – Nutrire il Mondo nel 21° secolo del Professore della Columbia University Dickson Despommier (St. Martin Press, New York, 2011).<br />
Lo scienziato USA scrive: “Immaginate un mondo in cui ogni città ha la sua fonte di cibo locale coltivata nel modo più sicuro possibile, dove non ha perso una goccia d’acqua o della luce, e dove una semplice corsa in ascensore potrà trasportarvi in una drogheria della natura &#8211; immaginate il mondo della fattoria verticale”.<br />
Questo pensiero sviluppato mostra come sfamare la gente e salvare l’ambiente &#8211; vedi se è troppo bello per essere vero!<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
5. Tecnologia, Globalizzazione e Sviluppo Sostenibile &#8211; Trasformare lo Stato Industriale di Nicholas A. Ashford e Ralph P. Hall (Yale University Press, New Haven, 2011).<br />
Questo è un grande quadro, un grande libro che integra la progettazione di soluzioni multi-funzionali, per la sfida della sostenibilità dove l’economia, l’occupazione, la tecnologia, l’ambiente, lo sviluppo industriale, il diritto nazionale e internazionale, il commercio, la finanza, il pubblico e la salute e la sicurezza dei lavoratori sono considerati. Se il pezzo per pezzo vi frustra, provate questo pasto completo.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
6. Amglish In, Like, in dieci lezioni facili: Una Celebrazione della New World Lingo di Arthur E. Rowse con illustrazioni e caricature di John G. Doherty (Roman e Littlefield, Lanham, Maryland, 2011).<br />
L’Amglish è descritto come l’Inglese Americano informale, influenzato dalla sintassi di tweet e degli “slips-ups” di celebrità che hanno iniziato a dominare il globo.<br />
Come dice W. Powers “L’Amglish non è solo qui per restare, è una sorta di partito e Arthur E. Rowse ci mostra come partecipare e divertirsi. Vivace, illuminante e totalmente cool-smart”.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
7. Crudo Risveglio: Denaro, Dissidenti e Mutilazioni in Alaska di Amanda Coyne e Tony Hopfinger (Nation Books, New York 2011).<br />
Gli autori, rinomati per i loro scoop duri che appaiono regolarmente in Alaska, riversano in questo libro meraviglioso il loro animo e la conoscenza esterna delle politiche sul petrolio dell’Alaska delle lobbies, dei loro politici e degli affari segreti che attirarono gli investigatori federali che avevano i loro problemi.<br />
Leggi del potere in Alaska e quello che fa presagire il suo futuro come il più basso 48.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
8. All That We Share: Una guida per i Beni Comuni di Jay Walljasper (The New Press, New York, 2010).<br />
Tu potresti non sapere tutto del Commonwealth nel nostro paese che appartiene a te e a altri americani.<br />
Certo possediamo le preziose terre pubbliche – 1/3 del paese &#8211; e le frequenze pubbliche.<br />
Ma i migliori scrittori in questo campo sensibile in rapida crescita puntano a molto di più.<br />
Ma quello che possediamo – l’immensità tutta intorno a noi &#8211; noi non la controlliamo.<br />
Il controllo è stato la preoccupazione delle imprese che lottano per mettere il governo contro il concetto di base dei beni comuni.<br />
Coinvolgetevi in queste pagine avvincenti e vedete come possiamo recuperare i beni comuni per la vita buona e per la nostra posterità.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
9. Mentre Dormivamo: Storie di Successo nella Prevenzione di Lesioni e della Violenza di David Hemenway. (University of California Press, Berkeley, 2009).<br />
Nel turbinio della propaganda aziendale contro il regolamento della salute/sicurezza, questo libro non ha avuto il successo che lui e il suo celebre autore meritano.<br />
Dalla sua posizione professionale presso la Harvard School of Public Health, David Hemenway ti porta nel tuo mondo di ogni giorno e ti mostra come la regolamentazione di successo renda le tue immediate vicinanze e l’ambiente più sicuro e più salutare.<br />
E’ un’ode a legislatori e regolatori coraggiosi contrari ai capitalisti per un cambiamento, salvare le vite, e impedire infortuni e malattie.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
10. Consequenzial Learning: A Public Approach to Better Schools di J. Shelton (NewSouth Books, Montgomery, Alabama, 2005).<br />
Un campanello d’allarme per i genitori e gli studenti che apprendono da test sterili ad alta frequenza standardizzati a scelta multipla.<br />
Mr. Shelton sottolinea che l’apprendimento degli studenti proviene sia dalla classe che della comunità, con le lezioni della prima applicate a beneficio di questa ultima.<br />
Egli mostra dalla sua esperienza nelle scuole e nelle università dell’Alabama il come gli studenti diventano “studenti auto-consapevole” per collegare scuola e comunità “nella formazione dei loro caratteri personali”.<br />
Ricco di esempi e strategie per la crescita sia civile che accademica.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
11. Save the Humans?: Conservazione Comune in Azione di Jeremy Brecher (Paradigm Publishers, Boulder, Colorado, 2011).<br />
Il libro parla di “conservazione comune” passata e presente mentre “i leader mondiali sbagliano” a affrontare i problemi di significato profondo per miliardi di umani e del loro ambiente.<br />
Brecher mostra come la conservazione comune lavorò nelle campagne di disobbedienza civile di Gandhi nell’India coloniale e nel movimento polacco di Solidarnosc che indebolì il controllo dell’Unione Sovietica sulla Polonia.<br />
Prende il suo tema proprio dalle iniziative di oggi di Occupy.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
12. Stanley K. Sheinbaum: Alla Ricerca di un Cavaliere del 20° Secolo per la Pace, le Libertà Civili e la Giustizia Economica di Stanley K. Sheinbaum, con William A Meis Jr. (Fairtree, Los Angeles, 2011).<br />
Non lasciate che questa gemma spiritosa appena pubblicata, cada attraverso le fessure.<br />
E’ la storia assorbente di un uomo del rinascimento civico che plasmò la politica estera, influenzò le pratiche di polizia a Los Angeles, protesse gli informatori, affrontò le lotte di E. McCarthy e G. McGovern e prese per primo le posizioni difficili per far avanzare lo stadio dei negoziati di pace israelo-palestinesi.<br />
Definito un “attivista senza paura” da Norman Lear e “dedito a equità e giustizia”, da Barbara Streisand, i nove decenni di attività robusta di Scheinbaum sono pieni di lezioni di carattere e motivazionali per una generazione di giovani in cerca di una guida esemplare.<br />
Divertitevi e reintegratevi! Buone Vacanze.<br />
- Ralph Nader<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Dici agli amici di visitare http://www.nader.org/ e di iscriversi al pezzo settimanale di R. Nader.<br />
Basta cliccare sul link che dice:<br />
Sign up for Ralph Nader’s Column</p>
<p>Tradotto da F. Allegri il 10/05/2012.<br />
Franco Allegri coordina l&#8217;associazione Futuroieri, è laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini come causa prima del governo Monti. Traduce scritti politici e si occupa di cittadinanza.<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
<p><strong>TESTO IN INGLESE</strong><br />
<strong>Recommended Holiday Reading for the Caring, Agitated Mind</strong><br />
22/12/2011<br />
By Ralph Nader<br />
1. America Beyond Capitalism by Gar Alperovitz (Democracy Collaborative Press and Dollars and Sense, 2011).<br />
If you want to see how community economies are spreading to displace the sales and influence of companies such as Bank of America, ExxonMobil, Aetna, ADM and McDonalds, this is your book. Democratic credit unions, local renewable and efficient energy, community health clinics and farmer-to-consumer markets are some of the possibilities outlined in this optimistic book.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
2. Retirement Heist: How Companies Plunder and Profit from the Nest Eggs of American Workers by Ellen E. Schultz (Portfolio/Penguin Hardcover, 2011), award-winning reporter for The Wall Street Journal.<br />
This book meticulously documents how big business and their attorneys avariciously turned pension plans into piggy banks, tax shelters and profit centers, at the expense of millions of trusting, loyal workers.<br />
This is the searing story of corporate greed on steroids.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
3. This Changes Everything: Occupy Wall Street and the 99% Movement ed. by Sarah van Gelder of YES! Magazine. (Berrett-Koehler Publisher, Inc. San Francisco, 2011).<br />
Sixteen short essays viewing the Occupy initiatives around the country from a variety of perspectives. Very lively, forward-looking, and filled with interesting insights.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
4. The Vertical Farm &#8211; Feeding the World in the 21st Century by Columbia University Professor Dickson Despommier (St. Martin’s Press, New York, 2011).<br />
Scientific American writes “Imagine a world where every city has its own local food source grown in the safest way possible, where no drop of water or particle of light is wasted, and where a simple elevator ride can transport you to nature’s grocery store &#8211; imagine the world of the vertical farm”.<br />
This mind-stretcher shows how to feed people and save the environment &#8211; see if it is too good to be true!<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
5. Technology, Globalization, and Sustainable Development &#8211; Transforming the Industrial State by Nicholas A. Ashford and Ralph P. Hall (Yale University Press, New Haven, 2011).<br />
This is a big picture, big book integrating the design of multipurpose solutions to the sustainability challenge so that economics, employment, technology, environment, industrial development, national and international law, trade, finance, and public and worker health and safety are taken into account. If the piecemeal frustrate you, try this whole meal.<br />
-<br />
6. Amglish In, Like, Ten Easy Lessons: A Celebration of the New World Lingo by Arthur E. Rowse with illustrations and caricatures by John G. Doherty (Roman and Littlefield, Lanham, Maryland, 2011).<br />
Amglish is described as informal American English, influenced by the syntax of tweets and the slips-ups of celebrities that has begun to dominate the glob.<br />
As William Powers says “Amglish is not only here to stay, it’s a kind of party and Arthur E. Rowse shows us how to join in and have fun. Lively, illuminating and totally cool-smart”.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
7. Crude Awakening: Money, Mavericks and Mayhem in Alaska by Amanda Coyne and Tony Hopfinger (Nation Books, New York 2011).<br />
The authors, renowned for their tough scoops that regularly appeared in Alaska, dispatch pour out into this wonderful book their inside and outside knowledge of Alaska&#8217;s combustible politics of big oil, their politicians and the underhanded dealings that attracted federal investigators who had their own problems.<br />
Read about power in Alaska and what its future portends for the lower 48.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
8. All That We Share: A Field Guide to the Commons by Jay Walljasper (The New Press, New York, 2010).<br />
You may not know all of the commonwealth in our country that belongs to you and other Americans.<br />
Sure we own the valuable public lands- one third of our country &#8211; and the public airwaves.<br />
But the finest writers in this burgeoning field of awareness point to much more.<br />
But what we own &#8211; the immensity all around us &#8211; we do not control.<br />
Control has been the preoccupation of corporations that strive to turn our government against the core concept of the commons.<br />
Engage these engrossing pages and see how we can recover the commons for the good life and for our posterity.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
9. While We Were Sleeping: Success Stories in Injury and Violence Prevention by David Hemenway. (University of California Press, Berkeley, 2009).<br />
In the swirl of corporate propaganda against health/safety regulation, this book did not receive the notice it and its celebrated author deserve.<br />
From his professional position at the Harvard School of Public Health, David Hemenway takes you into your daily world and shows how successful regulation made your immediate surroundings and environment safer and more healthful.<br />
It is an ode to brave legislators and regulators who stood up to the corporatists for a change, saved lives, and prevented injuries and illnesses.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
10. Consequential Learning: A Public Approach to Better Schools by Jack Shelton (NewSouth Books, Montgomery, Alabama, 2005).<br />
A wake-up call to parents and students so indentured to sterile, high-frequency multiple-choice standardized tests.<br />
Mr. Shelton stresses that student learning comes from both the classroom and the community, with the lessons of the former applied to the benefit of the latter.<br />
He shows from his experience in Alabama’s schools and colleges how students become &#8220;self-aware learners&#8221; from connecting school and community “in the formation of their personal characters”.<br />
Filled with examples and strategies for both civic and academic growth.<br />
&#8212;&#8212;&#8211;<br />
11. Save the Humans?: Common Preservation in Action by Jeremy Brecher (Paradigm Publishers, Boulder, Colorado, 2011).<br />
This book is about “common preservation” past and present as “world leaders fail” to address problems of deep significance to billions of human beings and their environment.<br />
Brecher shows how common preservation worked in Gandhi’s civil disobedience campaigns in colonial India and the Polish Solidarity movement that weakened the Soviet Union’s control of Poland.<br />
He takes his theme right to today’s Occupy initiatives.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
12. Stanley K. Sheinbaum: A 20th Century Knight’s Quest for Peace, Civil Liberties and Economic Justice by Stanley K. Sheinbaum, with William A Meis Jr. (Fairtree, Los Angeles, 2011).<br />
Don’t let this just-published, witty gem fall through the cracks.<br />
It is the absorbing story of a civic renaissance man who shaped foreign policy, influenced police practices in Los Angeles, protected whistle-blowers, pioneered campaigns of Eugene McCarthy and George McGovern and took the tough stands to advance first stage Israeli-Palestinian peace negotiations.<br />
Called a “fearless activist” by Norman Lear and “addicted to fairness and justice”, by Barbara Streisand, Scheinbaum’s nine decades of robust activity is filled with motivational and character lessons for a young generation looking for exemplary guidance.<br />
Enjoy and replenish! Happy Holidays!<br />
- Ralph Nader<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Tell your friends to visit http://www.nader.org/ and sign up for Ralph Nader’s weekly column.<br />
Just click on the link that says:<br />
Sign up for Ralph Nader’s Column</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6832/letture-consigliate-per-le-vacanze-per-una-mente-agitata-e-preoccupata.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6832/letture-consigliate-per-le-vacanze-per-una-mente-agitata-e-preoccupata.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>14 MOTIVI PER NON FARE LA TAV TORINO-LIONE – IL QUINTO DI QUATTORDICI</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/rjJcmI7QYiA/14-motivi-per-non-fare-la-tav-torino-lione-il-quinto-di-quattordici.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6829/14-motivi-per-non-fare-la-tav-torino-lione-il-quinto-di-quattordici.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 08:23:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le ragioni dei NO TAV]]></category>
		<category><![CDATA[alta velocità]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovie]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[lione]]></category>
		<category><![CDATA[no tav]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio tav]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[val di susa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6829</guid>
		<description><![CDATA[News N° 14 AMBIENTEVALSUSA 14 MOTIVI PER NON FARE LA TAV TORINO-LIONE IL QUINTO DI QUATTORDICI 5 &#8211; L&#8217;OPERA È STATA CONCERTATA COL TERRITORIO? Anche qui dire che c’è stata attenzione alle richieste del territorio e che ci sono state 183 sessioni di lavoro settimanale non dimostra, né conferma assolutamente nulla visto che i progetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/NoTav.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6454" style="border: 3px solid black; margin: 7px;" title="NoTav" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/NoTav-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>News N° 14 AMBIENTEVALSUSA</strong><br />
<strong>14 MOTIVI PER NON FARE LA TAV TORINO-LIONE</strong><br />
<strong>IL QUINTO DI QUATTORDICI</strong></p>
<p><strong>5 &#8211; L&#8217;OPERA È STATA CONCERTATA COL TERRITORIO?</strong><br />
Anche qui dire che c’è stata attenzione alle richieste del territorio e che ci sono state 183 sessioni di lavoro settimanale non dimostra, né conferma assolutamente nulla visto che i progetti del cosiddetto cunicolo della Maddalena, del tunnel di base e della tratta italiana, presentati in VIA, mai sono stati sottoposti all’approvazione dell’Osservatorio Val Susa.<br />
Né, d’altra parte, il ruolo dell’Osservatorio è stato mai quello di dare assenso a specifici progetti.<br />
Certo l’Architetto Virano fatica molto a distinguere il suo ruolo di promotore dell’opera da quello di Commissario “super partes”, riducendosi spesso ad una maschera teatrale in stile goldoniano.<br />
Come si legge nel Primo quaderno redatto dall’Osservatorio (pag. 9) viene semplicemente detto che questo è l’organo tecnico in cui sono rappresentate tutte le istanze interessate, che ha il compito di istruire i problemi.<span id="more-6829"></span><br />
Demandando al “Tavolo istituzionale” di Palazzo Chigi e alla Conferenza dei Servizi, rispettivamente le decisioni politico-istituzionali e amministrative riguardanti i progetti.<br />
Le istanze dei territori sono state rappresentate?<br />
La risposta è NO.<br />
La prova?<br />
I sindaci buttati fuori dall&#8217;Osservatorio se non condividevano l’opera.<br />
Oppure tecnici come il Professor Tartaglia silurato perché pretendeva di verbalizzare gli incontri dell’Osservatorio.<br />
Inoltre si propaganda l’accordo di Pracatinat come l&#8217;inizio della concertazione, ma da quando in qua un accordo viene firmato solo da una delle parti, il proponente (travestito da Commissario), l’Architetto Virano?<br />
Forse per richieste del territorio si intende lo spostare il tracciato di qualche decina di metri, progettare gallerie nel fondovalle, sotto alla linea esistente, convincere a forza di Contributi regionali comuni come Chiomonte (800.000 euro promessi per l&#8217;area archeologica) oppure la promessa di stazioni internazionali in cui in realtà i treni non fermeranno mai, come a Susa.<br />
Parlare di compensazioni con chiunque abbia studiato i progetti è perlomeno offensivo, infatti gli unici che le accetterebbero sono i comuni non coinvolti dall’opera.<br />
GUARDA CASO DELLE 50 AMMINISTRAZIONI COINVOLTE NELLA FASE DUE DELL’OSSERVATORIO, DOPO L’ESCLUSIONE DEI SINDACI CONTRARI ALL’OPERA, BEN 38 AMMINISTRAZIONI NON RISULTANO COINVOLTE DALL’OPERA.<br />
Un esempio di truffa partecipativa, propaganda viranesca, parole al vento, anni di bugie per ottenere che la valle diventasse un calderone.<br />
Bravo Virano!<br />
Signor Monti, uno simile commissario straordinario in un paese civile lo avrebbero licenziato da tempo e invece di vender fumo dovrebbe guadagnarsi da vivere nel mercato reale dell’architettura!<br />
Per concludere annotiamo che dai Quaderni dell&#8217;Osservatorio si evincono 3 elementi:<br />
1) la linea attuale non è satura,<br />
2) l’opzione zero non è mai stata considerata,<br />
3) prima delle nuove linee serve una politica dei trasporti, che però nessuno immagina di porre in essere.<br />
Oggi si fa tanto parlare di compensazioni e di cifre.<br />
Facciamo notare che di fronte ad un costo a km a preventivo di 130 milioni, 500 a definitivo, ogni compensazione promessa non è altro che una vergognosa bufala buona per dei boccaloni della prima ora.<br />
Solo degli squinternati irresponsabili travestiti da amministratori possono pensare di farsi convincere da simili argomenti, anche perché la salute non può stare sul tavolo di alcuna compensazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6829/14-motivi-per-non-fare-la-tav-torino-lione-il-quinto-di-quattordici.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6829/14-motivi-per-non-fare-la-tav-torino-lione-il-quinto-di-quattordici.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Un Uomo in Tunisia, un Movimento a Wall Street, e il Soldato Che ha Acceso la Miccia …</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/H9FS9TEmtF0/un-uomo-in-tunisia-un-movimento-a-wall-street-e-il-soldato-che-ha-acceso-la-miccia.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6826/un-uomo-in-tunisia-un-movimento-a-wall-street-e-il-soldato-che-ha-acceso-la-miccia.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:48:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Michael Moore]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks e le nudità del re]]></category>
		<category><![CDATA[bradley manning]]></category>
		<category><![CDATA[egitto]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[guerra irachena]]></category>
		<category><![CDATA[iacopo nappini]]></category>
		<category><![CDATA[michael more]]></category>
		<category><![CDATA[Moore]]></category>
		<category><![CDATA[occupy wall street]]></category>
		<category><![CDATA[primavera araba]]></category>
		<category><![CDATA[tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6826</guid>
		<description><![CDATA[Un Uomo in Tunisia, un Movimento a Wall Street, e il Soldato Che ha Acceso la Miccia &#8230; una lettera di Michael Moore Sabato 17 Dicembre, 2011 Amici, E’ Sabato notte e io non volevo finire il giorno prima di aver mandato questa nota a voi. Un anno fa oggi (17 dicembre), Mohamed Bouazizi, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/manning.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-6827" style="border: 5px solid black; margin: 8px;" title="manning" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/manning.jpeg" alt="" width="271" height="186" /></a>Un Uomo in Tunisia, un Movimento a Wall Street, e il Soldato Che ha Acceso la Miccia &#8230;</strong><br />
una lettera di Michael Moore<br />
Sabato 17 Dicembre, 2011<br />
Amici,<br />
E’ Sabato notte e io non volevo finire il giorno prima di aver mandato questa nota a voi.<br />
Un anno fa oggi (17 dicembre), Mohamed Bouazizi, un uomo che aveva un semplice banco di prodotti in Tunisia, si è dato fuoco per protestare contro la repressione del suo governo.<br />
Il suo singolo sacrificio innescò una rivoluzione che ha rovesciato il dittatore della Tunisia e lanciato rivolte nei regimi del Medio Oriente.<br />
Tre mesi fa, oggi, Occupy Wall Street è iniziato con un’occupazione di Zuccotti Park a New York.<br />
Questo movimento contro l’avidità delle multinazionali USA e le sue banche &#8212; e il denaro che ora controlla la maggior parte delle nostre istituzioni democratiche &#8212; si è diffuso rapidamente in centinaia di città USA.<br />
La maggior parte degli americani oggi concorda sul fatto che una nazione in cui 400 miliardari hanno più ricchezza di 160 milioni di americani insieme non è il paese in cui vogliono vivere.<br />
Il 99% è in aumento contro l’1% &#8211; e ora non si può più tornare indietro.<br />
Ventiquattro anni fa, US Army Spc. Bradley Manning nacque.<br />
Ora ha trascorso 570 giorni in un carcere militare senza un processo &#8212; semplicemente perché egli avrebbe spifferato la verità sulla guerra illegale e immorale in Iraq.<span id="more-6826"></span><br />
Espose quello che il Pentagono e l’amministrazione Bush fece creando questo male e lo fece presumibilmente lasciando trapelare documenti e filmati a Wikileaks.<br />
Molti di questi documenti affrontano non solo l’Iraq, ma il modo in cui noi sosteniamo dittatori in tutto il mondo e come le nostre imprese sfruttano i poveri su questo pianeta.<br />
(C’erano pure i dispacci con cose pazzesche su di loro, come quello che dettagliava dello State Deipartment di Bush che cercava di fermare un ministro del governo di un altro paese in possesso di una copia di ‘Fahrenheit 9/11’.)<br />
Il tesoretto di Wikileaks era uno sguardo affascinante su come gli USA fanno i loro affari &#8212; e chiaramente chi non vuole che il mondo sappia come facciamo le cose in luoghi come, la Tunisia, non era contento di Bradley Manning.<br />
Mohamed Bouazizi era stato trattato male dai funzionari del governo, perché tutto quello che voleva fare era piazzare un banco e vendere frutta e verdura in strada<br />
Ma la polizia locale cominciò a molestarlo e a cercare di fermarlo.<br />
Egli, come la maggior parte tunisini, sapeva quanto il loro governo fosse corrotto<br />
Ma quando Wikileaks pubblicò i dispacci dell’ambasciatore USA a Tunisi che confermavano la corruzione &#8212; i dispacci erano stati pubblicati appena da una settimana o poco prima che Mohamed si desse fuoco &#8212; beh, per il popolo tunisino ciò scatenò l’inferno.<br />
La gente di tutto il mondo divorò le informazioni che Bradley Manning rivelò, e furono utilizzate dai movimenti in Egitto, Spagna, e alla fine da Occupy Wall Street per sostenere che ciò che già pensavamo era vero.<br />
I beni non erano qui &#8212; la prova che era necessaria per dimostrare che tutto era vero.<br />
E poi un movimento per la democrazia si diffuse in tutto il mondo velocemente e in profondità &#8212; e in appena un anno!<br />
Quando qualcuno mi chiede: “Chi ha iniziato Occupy Wall Street?” A volte dico “Goldman Sachs” o “Chase”, ma soprattutto dico solo, “Bradley Manning”.<br />
Fu la sua azione coraggiosa che fu il punto di svolta &#8212; e non fu sorprendente quando il dittatore della Tunisia censurò tutte le notizie dei documenti Wikileaks che Manning aveva fornito presumibilmente.<br />
Ma internet prese il dono di Manning e lo diffuse in tutta la Tunisia, un giovane si dette fuoco e la Primavera Araba che condusse infine a Zuccotti Park deve ringraziare un giovane soldato gay dell’Esercito degli Stati Uniti.<br />
Ed è così che voglio onorare Bradley Manning su questo, il suo 24° compleanno, e chiedere a milioni di voi che leggono ciò di unirsi a me nel chiedere il suo rilascio immediato.<br />
Lui non merita il trattamento anti-americano, incluso il crudele isolamento solitario, che lui ha ricevuto nel corso dei diciotto mesi di reclusione.<br />
Se non altro, questo giovane merita la medaglia del maledetto.<br />
Ha fatto ciò che i grandi americani hanno sempre fatto &#8212; prese una posizione coraggiosa contro l’ingiustizia e lo fece senza fermarsi un minuto a pensare alle conseguenze per se stesso.<br />
Il Pentagono e l’apparato di sicurezza nazionale sono decisi a dare l’esempio con Bradley Manning.<br />
Ma noi come americani abbiamo il diritto di sapere cosa viene fatto in nostro nome e con i nostri soldi delle tasse.<br />
Se il governo cerca di coprire le sue cattive azioni, allora è dovere di ognuno di noi, se la situazione si manifesta, di trascinare la verità, scalciando e urlando, se necessario, alla luce del giorno.<br />
La bandiera americana è stata abbassata in Iraq lo scorso Giovedì mentre si è conclusa ufficialmente la nostra guerra contro di loro.<br />
Se qualcuno dovrebbe essere sotto processo o in cella ora, dovrebbero essere quelli che hanno mentito alla nazione per fare questa guerra &#8211; e così facendo inviarono circa 4.500 americani e centinaia di migliaia di iracheni verso la morte.<br />
Ma non sono Bush o Rumsfeld o Cheney o Wolfowitz che siedono in carcere questa sera.<br />
E’ l’eroe che li ha denunciati.<br />
Si tratta di Bradley Manning che ha perso la sua libertà e che, a sua volta, diventa solo un reato in  più commesso in nostro nome.<br />
Lo so, lo so, c’mon Mike &#8211; è la stagione delle vacanze, ci sono regali da acquistare e feste da andare!<br />
E sì, questa è davvero una delle mie settimane preferite dell’anno.<br />
Ma nello spirito dell’uomo la cui nascita sarà celebrata Domenica, vi prego di fare qualcosa, qualsiasi cosa, per aiutare il giovane che stasera passa il suo compleanno dietro le sbarre.<br />
Io dico, basta.<br />
Lascialo andare a casa e passare il Natale con la sua famiglia.<br />
Abbiamo fatto abbastanza violenza al mondo in questo decennio, mentre pretendiamo di essere un paese che ammira il Principe della Pace.<br />
La guerra è finita.<br />
E un movimento del tutto nuovo ha molto da ringraziare Bradley Manning.<br />
Il Vostro<br />
Michael Moore<br />
MMFlint@MichaelMoore.com<br />
@ MMFlint<br />
MichaelMoore.com</p>
<p>Tradotto da F. Allegri il giorno 8 maggio 2012.<br />
Franco Allegri coordina l&#8217;associazione Futuroieri, è laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini come causa prima del governo Monti. Traduce scritti politici e si occupa di cittadinanza.<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
<p>TESTO IN INGLESE<br />
A Man in Tunisia, a Movement on Wall Street, and the Soldier Who Ignited the Fuse &#8230;<br />
a letter from Michael Moore<br />
Saturday, December 17th, 2011<br />
Friends,<br />
It’s Saturday night and I didn’t want the day to end before I sent out this note to you.<br />
One year ago today (December 17th), Mohamed Bouazizi, a man who had a simple produce stand in Tunisia, set himself on fire to protest his government’s repression.<br />
His singular sacrifice ignited a revolution that toppled Tunisia’s dictator and launched revolts in regimes across the Middle East.<br />
Three months ago today, Occupy Wall Street began with a takeover of New York’s Zuccotti Park.<br />
This movement against the greed of corporate America and its banks &#8212; and the money that now controls most of our democratic institutions &#8212; has quickly spread to hundreds of towns and cities across America.<br />
The majority of Americans now agree that a nation where 400 billionaires have more wealth than 160 million Americans combined is not the country they want America to be.<br />
The 99% are rising up against the 1% &#8212; and now there is no turning back.<br />
Twenty-four years ago today, U.S. Army Spc. Bradley Manning was born.<br />
He has now spent 570 days in a military prison without a trial &#8212; simply because he allegedly blew the whistle on the illegal and immoral war in Iraq.<br />
He exposed what the Pentagon and the Bush administration did in creating this evil and he did so by allegedly leaking documents and footage to Wikileaks.<br />
Many of these documents dealt not only with Iraq but with how we prop up dictators around the world and how our corporations exploit the poor on this planet.<br />
(There were even cables with crazy stuff on them, like one detailing Bush’s State Department trying to stop a government minister in another country from holding a screening of ‘Fahrenheit 9/11’.)<br />
The Wikileaks trove was a fascinating look into how the United States conducts its business &#8212; and clearly those who don’t want the world to know how we do things in places like, say, Tunisia, were not happy with Bradley Manning.<br />
Mohamed Bouazizi was being treated poorly by government officials because all he wanted to do was set up a cart and sell fruit and vegetables on the street.<br />
But local police kept harassing him and trying to stop him.<br />
He, like most Tunisians, knew how corrupt their government was<br />
But when Wikileaks published cables from the U.S. ambassador in Tunis confirming the corruption &#8212; cables that were published just a week or so before Mohamed set himself on fire &#8212; well, that was it for the Tunisian people, and all hell broke loose.<br />
People across the world devoured the information Bradley Manning revealed, and it was used by movements in Egypt, Spain, and eventually Occupy Wall Street to bolster what we already thought was true.<br />
Except here were the goods &#8212; the evidence that was needed to prove it all true.<br />
And then a democracy movement spread around the globe so fast and so deep &#8212; and in just a year’s time!<br />
When anyone asks me, “Who started Occupy Wall Street?” sometimes I say “Goldman Sachs” or “Chase” but mostly I just say, “Bradley Manning”.<br />
It was his courageous action that was the tipping point &#8212; and it was not surprising when the dictator of Tunisia censored all news of the Wikileaks documents Manning had allegedly supplied.<br />
But the internet took Manning’s gift and spread it throughout Tunisia, a young man set himself on fire and the Arab Spring that led eventually to Zuccotti Park has a young, gay soldier in the United States Army to thank.<br />
And that is why I want to honor Bradley Manning on this, his 24th birthday, and ask the millions of you reading this to join with me in demanding his immediate release.<br />
He does not deserve the un-American treatment, including cruel solitary confinement, he’s received in over eighteen months of imprisonment.<br />
If anything, this young man deserves a friggin’ medal.<br />
He did what great Americans have always done &#8212; he took a bold stand against injustice and he did it without stopping for a minute to consider the consequences for himself.<br />
The Pentagon and the national security apparatus are hell-bent on setting an example with Bradley Manning.<br />
But we as Americans have a right to know what is being done in our name and with our tax dollars.<br />
If the government tries to cover up its malfeasance, then it is the duty of each and every one of us, should the situation arise, to drag the truth, kicking and screaming if necessary, into the light of day.<br />
The American flag was lowered in Iraq this past Thursday as our war on them officially came to an end.<br />
If anyone should be on trial or in the brig right now, it should be those men who lied to the nation in order to start this war &#8212; and in doing so sent nearly 4,500 Americans and hundreds of thousands of Iraqis to their deaths.<br />
But it is not Bush or Rumsfeld or Cheney or Wolfowitz who sit in prison tonight.<br />
It is the hero who exposed them.<br />
It is Bradley Manning who has lost his freedom and that, in turn, becomes just one more crime being committed in our name.<br />
I know, I know, c’mon Mike &#8212; it’s the holiday season, there’s presents to buy and parties to go to!<br />
And yes, this really is one of my favourite weeks of the year.<br />
But in the spirit of the man whose birth will be celebrated next Sunday, please do something, anything, to help this young man who spends his birthday tonight behind bars.<br />
I say, enough.<br />
Let him go home and spend Christmas with his family.<br />
We’ve done enough violence to the world this decade while claiming to be a country that admires the Prince of Peace.<br />
The war is over.<br />
And a whole new movement has a lot to thank Bradley Manning for.<br />
Yours,<br />
Michael Moore<br />
MMFlint@MichaelMoore.com<br />
@MMFlint<br />
MichaelMoore.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6826/un-uomo-in-tunisia-un-movimento-a-wall-street-e-il-soldato-che-ha-acceso-la-miccia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6826/un-uomo-in-tunisia-un-movimento-a-wall-street-e-il-soldato-che-ha-acceso-la-miccia.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Tirannia al Congresso: la White House s’arrende</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/sZ_v72VKfkA/tirannia-al-congresso-la-white-house-s%e2%80%99arrende.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6823/tirannia-al-congresso-la-white-house-s%e2%80%99arrende.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ralph Nader]]></category>
		<category><![CDATA[bruce fein]]></category>
		<category><![CDATA[congresso usa]]></category>
		<category><![CDATA[david cole]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione illegale]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione indeterminata]]></category>
		<category><![CDATA[diritto al processo]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[giusto processo]]></category>
		<category><![CDATA[guantanamo]]></category>
		<category><![CDATA[hoar]]></category>
		<category><![CDATA[j. turley]]></category>
		<category><![CDATA[krulak]]></category>
		<category><![CDATA[michael greco]]></category>
		<category><![CDATA[Nader]]></category>
		<category><![CDATA[nappini]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[professor Nappini]]></category>
		<category><![CDATA[ron paul]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6823</guid>
		<description><![CDATA[Nell’Interesse Pubblico Tirannia al Congresso: la White House s’arrende Di Ralph Nader 14 dicembre 2011 Parafrasando Shakespeare: c’è qualcosa di marcio nello stato di Capitol Hill. La maggioranza del Congresso è vicina a fare gli ultimi ritocchi a una modifica della legislazione di autorizzazione del bilancio militare che eliminerà alcuni diritti americani importanti sotto la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong></p>
<div id="attachment_6824" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/insorti-terroristi-ribelli.jpg"><img class="size-medium wp-image-6824 " style="border: 3px solid black; margin: 8px;" title="insorti, terroristi, ribelli" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/insorti-terroristi-ribelli-300x218.jpg" alt="" width="300" height="218" /></a><p class="wp-caption-text">Insorti, terroristi, ribelli di I. Nappini</p></div>
<p>Nell’Interesse Pubblico</strong><br />
<strong>Tirannia al Congresso: la White House s’arrende</strong><br />
Di Ralph Nader<br />
14 dicembre 2011<br />
Parafrasando Shakespeare: c’è qualcosa di marcio nello stato di Capitol Hill.<br />
La maggioranza del Congresso è vicina a fare gli ultimi ritocchi a una modifica della legislazione di autorizzazione del bilancio militare che eliminerà alcuni diritti americani importanti sotto la nostra Costituzione.<br />
Ecco come due generali dei marine in pensione a 4 stelle, Charles C. Krulak e Joseph P. Hoar, descrissero al New York Times l’abolizione della vostra libertà per resistere alla tirannia e sollecitare un veto del Presidente Obama:<br />
<strong>“Una disposizione autorizzerebbe i militari a detenere indefinitamente persone sospettate di coinvolgimento con il terrorismo senza che la gente sia incriminata, tra cui cittadini USA arrestati sul suolo americano. Il Giusto processo sarebbe una cosa del passato &#8230;.”</strong><br />
<strong>“Una seconda disposizione darebbe mandato di custodia militare per gran parte dei sospetti di terrorismo. Si baserebbe sulle responsabilità militari che non ha cercato” &#8230;. “per dar forza alla legge nazionale &#8230;.”</strong><br />
<strong>“Una terza disposizione estenderebbe ulteriormente il divieto ai trasferimenti da Guantanamo, in modo che questo simbolo moralmente e finanziariamente costoso di abusi sui detenuti resterà aperto anche in futuro”.</strong><br />
Tutti i militari e i funzionari della sicurezza di Obama si oppongono a questa codificazione del potere assoluto da Grande Fratello.<span id="more-6823"></span><br />
Immaginate di consentire al governo di negare alle persone accusate di coinvolgimento con il terrorismo (non definito), compresi i cittadini americani arrestati all’interno degli USA, il diritto a un processo con giuria.<br />
Immaginate di consentire la reclusione a tempo indeterminato per coloro che sono accusati senza nemmeno porgere delle accuse contro di loro.<br />
Addio agli Emendamenti 5 e 6.<br />
Per un ordine sfrenato di qualche agenzia del governo: basta prendere, arrestare senza accuse e loro saranno gettati nel brigantino militare a tempo indeterminato.<br />
Questa atrocità va condannata a più riprese ad alta voce in tutti gli USA dagli americani che credono nei diritti del giusto processo, all’habeas corpus, al diritto al confronto con i vostri accusatori, ad una prova giurata &#8212; in breve, alla libertà e al giusto stato di diritto.<br />
Alcuni avvocati robusti ne parlano con coraggio: Essi sono Georgetown Law Professor, David Cole, George Washington University Law Professor, Jonathan Turley, l’avvocato repubblicano, Bruce Fein, l’ex presidente dell’American Bar Association (2005-2006), Michael Greco, e gli avvocati sempre all’erta dei gruppi per le libertà civili. Le loro grida fondate non stanno risvegliando la cittadinanza.<br />
Dove sono il milione di avvocati?<br />
Dove sono le migliaia di professori di diritto?<br />
Dove sono i decani della scuola di diritto?<br />
Essi non dovrebbero essere i nostri primi soccorritori costituzionali?<br />
Dov’è il Tea Party e la sua retorica altezzosa circa la santità della libertà costituzionale?<br />
Gran parte dei caucus del Tea votò per la tirannia.<br />
Il candidato alla Presidenza, il repubblicano Ron Paul è stato un critico franco di questo attacco alle nostre libertà civili.<br />
La maggioranza ha anche votato di ratificare una procedura dittatoriale al Congresso, pure.<br />
Questo mandato indefinito, arbitrario, del tutto dittatoriale alla Casa Bianca non è mai stato sottoposto ad audizione presso una commissione della House o del Senato, e non fu spiegato con qualche logica conosciuta come “sentenze” legislative.<br />
Fu creato dagli Armed Services Committees di Camera e Senato senza che i comitati giudiziari e di intelligence invocassero la loro competenza concorrente per le audizioni pubbliche.<br />
Questi estremisti di maggioranza del Congresso sono così estremi, composti da Repubblicani e Democratici rinnegati, questi ultimi guidati dal Senatore Carl Levin, che l’Amministrazione Obama deve dare loro lezioni sul principio americano fondamentale che “i nostri militari non pattugliano le nostre strade”.<br />
Non è come se le presidenze imperiali di Bush e Obama avessero più bisogno di incoraggiamento e di legittimazione per proseguire il loro cammino senza legge per le guerre criminali di aggressione, le sorveglianza illegali, gli omicidi arbitrari di innocenti, le carcerazioni ingiuste, e le spese non autorizzate.<br />
Si formalizza l’impotenza del Congresso consegnando il potere di “decidere per lui” al ramo esecutivo con il più vago dei confini linguistici invece di usare la sua autorità costituzionale per quanto riguarda la guerra, gli stanziamenti e i poteri investigativi.<br />
Di solito ci sono alcuni senatori che la forte difesa della nostra Costituzione li porterebbe a testa alta contro il “Senato Club” e a mettere un “blocco” a questo emendamento pernicioso.<br />
I libertari civili sperano che, prima del voto finale del Senato nella fretta di tornare a casa per le vacanze, i Senatori Rand Paul, Tom Harkin, Al Franken, Richard Blumenthal, Ron Wyden, Bernie Sanders, Jeff Merkley, Tom Coburn o Mike Lee facciano un passo avanti.<br />
Un “blocco” potrebbe innescare la richiesta di audizioni pubbliche e di dibattito in aula per dare agli americani il tempo e le informazioni per reagire e chiedere: “Congresso come osi toglierci i nostri diritti più fondamentali?”<br />
Il presidente Obama inizialmente minacciò di porre il veto su tutta la legge e di fare cadere sul Congresso tali norme perniciose che insultano la memoria e la visione dei nostri padri fondatori.<br />
Sta già segnalando che non ha la spina dorsale per respingere la falsa scelta “tra la nostra sicurezza ei nostri ideali”, che affermò nel suo Discorso Inaugurale.<br />
Fine.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Dici agli amici di visitare http://www.nader.org e di iscriversi al pezzo settimanale di R. Nader.<br />
Basta cliccare sul link che dice:<br />
Sign up for Ralph Nader’s Column</p>
<p>Tradotto da F. Allegri il 07/05/2012.<br />
Franco Allegri coordina l&#8217;associazione Futuroieri, è laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini come causa prima del governo Monti. Traduce scritti politici e si occupa di cittadinanza.<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
<p><strong>TESTO IN INGLESE</strong><br />
<strong>In the Public Interest</strong><br />
<strong>Congressional Tyranny, White House Surrender</strong><br />
By Ralph Nader<br />
December 14, 2011<br />
Paraphrasing Shakespeare, something is rotten in the state of Capitol Hill.<br />
A majority of Congress is just about to put the finishing touches on an amendment to the military budget authorization legislation that will finish off some critical American rights under our Constitution.<br />
Here is how two retired 4 star marine generals, Charles C. Krulak and Joseph P. Hoar, described in the New York Times the stripmining of your freedom to resist tyranny in urging a veto by President Obama:<br />
“One provision would authorize the military to indefinitely detain without charge people suspected of involvement with terrorism, including United States citizens apprehended on American soil. Due process would be a thing of the past….”<br />
“A second provision would mandate military custody for most terrorism suspects. It would force on the military responsibilities it hasn’t sought”….”for domestic law enforcement….”<br />
“A third provision would further extend a ban on transfers from Guantanamo, ensuring that this morally and financially expensive symbol of detainee abuse will remain open well into the future.”<br />
All of Obama’s leading military and security officials oppose this codification of the ultimate Big Brother power.<br />
Imagine allowing the government to deny people accused of involvement with terrorism (undefined), including U.S. citizens arrested within the United States, the right to a trial by jury.<br />
Imagine allowing indefinite imprisonment for those accused without even proffering charges against them.<br />
Goodbye 5th and 6th Amendments.<br />
On some government agency’s unbridled order: just pick them up, arrest them without charges and throw them into the military brig indefinitely.<br />
This atrocity deserves to be repeatedly condemned loudly throughout the land by Americans who believe in the rights of due process, habeas corpus, right to confront your accusers, right to a jury trial &#8212; in short, liberty and the just rule of law.<br />
Some stalwart lawyers are speaking out soundly: They include Georgetown Law Professor, David Cole, George Washington University Law Professor, Jonathan Turley, Republican lawyer, Bruce Fein, former American Bar Association (2005-2006) president, Michael Greco, and the always alert lawyers at the civil liberties groups. Their well-grounded outcries are not awakening the citizenry.<br />
Where are the one million lawyers?<br />
Where are the thousands of law professors?<br />
Where are the scores of law school deans?<br />
Are they not supposed to be our first constitutional responders?<br />
Where is the Tea Party and its haughty rhetoric about the sanctity of constitutional liberty?<br />
Most of the Tea caucus voted for tyranny.<br />
Presidential candidate, Rep. Ron Paul has been an outspoken critic of this attack on our civil liberties.<br />
The majority also voted to ratify a dictatorial procedure in the Congress, as well.<br />
This indefinite, arbitrary, open-ended dictatorial White House mandate was never subjected to even a House or Senate Committee hearing, and was not explained with any rationale known as legislative “findings.”<br />
It was rammed through by the House and Senate Armed Services Committees without the Judiciary and Intelligence Committees invoking their concurrent jurisdiction for public hearings.<br />
So extreme are these majority Congressional extremists, composed of both Republicans and renegade Democrats, the latter led by Senator Carl Levin, that the Obama Administration has to lecture them about the fundamental American principle that “our military does not patrol our streets.”<br />
It is not as if the imperial presidencies of Bush and Obama need any more encouragement and legitimization to continue on their lawless paths to criminal wars of aggression, unlawful surveillance, arbitrary slayings of innocents, wrongful imprisonments, and unauthorized spending.<br />
Instead of Congress using its constitutional authority regarding the war, appropriations and investigative powers, it formalizes its impotence by handing the “go for it” power to the Executive branch with the vaguest of language boundaries.<br />
Usually there are a few Senators whose upfront defense of our Constitution would lead them to stand tall against the “Senate Club” and put a “hold” on this pernicious amendment.<br />
Civil libertarians hope that, before the final Senate vote in the rush to get home for the Holidays, Senators Rand Paul, Tom Harkin, Al Franken, Richard Blumenthal, Ron Wyden, Bernie Sanders, Jeff Merkley, Tom Coburn or Mike Lee would step forth.<br />
A “hold” could spark the demand for public hearings and floor debate to give the American people the time and information to react and ask themselves “how dare Congress take away our most fundamental rights?”<br />
President Obama initially threatened to veto the entire bill and make Congress drop these pernicious dictates that so insult the memory and vision of our founding fathers.<br />
He is already signaling that he doesn’t have the backbone to reject the false choice “between our safety and our ideals,” that he asserted in his Inaugural Address.<br />
End.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Tell your friends to visit http://www.nader.org/ and sign up for Ralph Nader’s weekly column.<br />
Just click on the link that says:<br />
Sign up for Ralph Nader’s Column</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6823/tirannia-al-congresso-la-white-house-s%e2%80%99arrende.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6823/tirannia-al-congresso-la-white-house-s%e2%80%99arrende.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Sfruttare l’energia del Sole per l’acqua e il riscaldamento della casa.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/gqeBMph-U8o/sfruttare-l%e2%80%99energia-del-sole-per-l%e2%80%99acqua-e-il-riscaldamento-della-casa.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6821/sfruttare-l%e2%80%99energia-del-sole-per-l%e2%80%99acqua-e-il-riscaldamento-della-casa.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 May 2012 12:25:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lester Brown]]></category>
		<category><![CDATA[dati sull'energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli solari]]></category>
		<category><![CDATA[PV]]></category>
		<category><![CDATA[scaldacqua solare]]></category>
		<category><![CDATA[solare da tetto]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6821</guid>
		<description><![CDATA[Sfruttare l’energia del Sole per l’acqua e il riscaldamento della casa. Di Lester R. Brown www.earth-policy.org/data_highlights/2011 Earth Policy Release 14 dicembre 2011 Il ritmo di sviluppo dell’energia solare sta accelerando mentre decolla l’installazione di scaldacqua solari sul tetto. A differenza dei pannelli foto-voltaici solari (PV) che convertono la radiazione solare in elettricità, tali “collettori solari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/world.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5711" style="border: 2px solid black; margin: 8px;" title="world" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/world.jpg" alt="" width="66" height="99" /></a>Sfruttare l’energia del Sole per l’acqua e il riscaldamento della casa.</strong><br />
Di Lester R. Brown<br />
www.earth-policy.org/data_highlights/2011<br />
Earth Policy Release<br />
14 dicembre 2011<br />
Il ritmo di sviluppo dell’energia solare sta accelerando mentre decolla l’installazione di scaldacqua solari sul tetto.<br />
A differenza dei pannelli foto-voltaici solari (PV) che convertono la radiazione solare in elettricità, tali “collettori solari termici” usano l’energia solare per scaldare l’acqua, lo spazio, o entrambi.<br />
La Cina aveva circa 168 milioni di metri quadrati (1,8 milioni di piedi quadrati) di collettori solari termici installati sul tetto alla fine del 2010 &#8212; quasi i 2/3 del totale mondiale.<br />
Ciò equivale a 118.000 megawatt termici di capacità, sufficienti a fornire l’acqua calda a 112 milioni di famiglie cinesi.<br />
Con circa 5.000 aziende cinesi produttrici di questi dispositivi, questa semplice tecnologia relativamente a basso costo ha spopolato in villaggi che non hanno ancora l’energia elettrica.<br />
Per meno di $ 200, gli abitanti dei villaggi possono installare un collettore solare sul tetto e fare la loro prima doccia calda.<br />
Questa tecnologia si sta diffondendo a macchia d’olio in Cina, raggiungendo già la saturazione del mercato in alcune comunità.<span id="more-6821"></span><br />
L’obiettivo di Pechino è quello di raggiungere 300 milioni di metri quadrati di portata d’acqua di riscaldamento solare sul tetto nel paese entro il 2020, un obiettivo che forse sarà superato.<br />
Anche altri paesi in via di sviluppo come l’India e il Brasile potranno vedere presto milioni di famiglie passare a questa tecnologia poco costosa per il riscaldamento dell’acqua.<br />
Una volta che il costo d’installazione degli scaldacqua solari sul tetto viene ripagato, l’acqua calda è essenzialmente gratuita.<br />
Anche in Europa, dove i costi dell’energia sono relativamente elevati, gli scaldacqua solari sui tetti si stanno diffondendo in fretta.<br />
In Austria, il 15 per cento di tutte le famiglie si affidano a loro per l’acqua calda.<br />
Anche la Germania sta andando avanti.<br />
Circa 2 milioni di tedeschi vivono ora in case con sistemi solari sul tetto.<br />
Quasi il 30% di capacità di solare termico installata in questi due paesi è costituita da “sistemi solari combinati”, che sono progettati per riscaldare sia l’acqua che lo spazio.<br />
L’industria USA del riscaldamento solare dell’acqua è da sempre concentrata in un mercato di nicchia &#8212; vendette e commercializzò oltre 9 milioni di metri quadri di scaldacqua solari per piscine tra il 1995 e il 2005.<br />
Data questa base, l’industria era pronta per il mercato di massa dei sistemi di riscaldamento e dell’acqua residenziale solare quando i crediti fiscali federali sono stati introdotti nel 2006.<br />
Guidate da Hawaii, California e Florida, le installazioni annuali degli Stati Uniti di questi sistemi sono più che triplicate dal 2005.<br />
Nonostante la recente crescita nelle installazioni in USA, il paese si classifica 36° per capacità installata rispetto alla sua popolazione, con appena 0,01 metri quadrati installati a persona.<br />
Cipro, d’altra parte, attualmente guida il mondo nel campo solare del riscaldatore di acqua su una base pro capite, con 0,79 metri quadrati per persona. Israele è al secondo posto con 0,56 metri quadrati per persona.<br />
Ispirato dalla rapida adozione negli ultimi anni di sistemi di riscaldamento da tetto e per l’acqua in Europa, l’European Solar Thermal Industry Federation (ESTIF) ha stabilito un obiettivo ambizioso di un metro quadrato di collettore sul tetto per tutti i cittadini europei entro il 2020.<br />
Nel lungo termine, l’ESTIF stima che il solare termico soddisferà gran parte delle esigenze di riscaldamento delle regioni a bassa temperatura.<br />
Numerose politiche che promuovono l’uso delle energie rinnovabili per l’acqua e per riscaldare gli ambienti esistono nel mondo.<br />
Alcuni governi hanno fatto un passo ulteriore, passando leggi che richiedono scaldacqua solari nelle nuove costruzioni.<br />
Per un quarto di secolo, Israele era l’unico paese ad avere un obbligo nazionale per scaldare l’acqua negli edifici con l’energia solare.<br />
Poi, nel 2006, la Spagna ha iniziato a richiedere che i collettori solari siano installati su tutti gli edifici nuovi o ristrutturati. Il Portogallo seguì rapidamente con il proprio obbligo.<br />
Negli Stati Uniti, le Hawaii richiedono ora che tutte le nuove case unifamiliari li abbiano.<br />
I riscaldatori di acqua solare e spaziali in Europa e in Cina hanno un forte appeal economico, spesso ripagandosi con il risparmio di energia elettrica in meno di 10 anni.<br />
Con il costo degli impianti di riscaldamento in declino e con altri paesi che attuano politiche favorevoli, il passaggio dai combustibili fossili all’energia solare per il riscaldamento dell’acqua e lo spazio probabilmente accelererà.<br />
# # #<br />
Per ulteriori dati e informazioni sulla rapida crescita delle energie rinnovabili in tutto il mondo, vedi World on the Edge di Lester R. Brown su www.earth-policy.org.<br />
Sentitevi liberi di inoltrare queste informazioni ad amici, familiari e colleghi!<br />
Media Contact: Reah Janise Kauffman<br />
Contatto per la ricerca:Janet Larsen<br />
Earth Policy Institute<br />
1350 Connecticut Avenue NW, Suite 403, Washington, DC 20036</p>
<p>Tradotto da F. Allegri il 06/05/2012.<br />
Franco Allegri è presidente dell&#8217;associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica e traduce le lettere di Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown.<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
<p><strong>TESTO IN INGLESE</strong><br />
<strong>Harnessing the Sun’s Energy for Water and Space Heating</strong><br />
By Lester R. Brown<br />
www.earth-policy.org/data_highlights/2011<br />
Earth Policy Release<br />
December 14, 2011<br />
The pace of solar energy development is accelerating as the installation of rooftop solar water heaters takes off.<br />
Unlike solar photovoltaic (PV) panels that convert solar radiation into electricity, these “solar thermal collectors” use the sun’s energy to heat water, space, or both.<br />
China had an estimated 168 million square meters (1.8 billion square feet) of rooftop solar thermal collectors installed by the end of 2010 &#8212; nearly two thirds of the world total<br />
This is equivalent to 118,000 thermal megawatts of capacity, enough to supply 112 million Chinese households with hot water.<br />
With some 5,000 Chinese companies manufacturing these devices, this relatively simple low-cost technology has leapfrogged into villages that do not yet have electricity.<br />
For as little as $200, villagers can install a rooftop solar collector and take their first hot shower.<br />
This technology is sweeping China like wildfire, already approaching market saturation in some communities.<br />
Beijing’s goal is to reach 300 million square meters of rooftop solar water heating capacity across the country by 2020, a goal it is likely to exceed.<br />
Other developing countries such as India and Brazil may also soon see millions of households turning to this inexpensive water heating technology.<br />
Once the initial installment cost of rooftop solar water heaters is paid back, the hot water is essentially free.<br />
In Europe, where energy costs are relatively high, rooftop solar water heaters are also spreading fast.<br />
In Austria, 15 percent of all households now rely on them for hot water.<br />
Germany is also forging ahead.<br />
Some 2 million Germans are now living in homes with rooftop solar systems.<br />
Roughly 30 percent of the installed solar thermal capacity in these two countries consists of “solar combi-systems” that are engineered to heat both water and space.<br />
The U.S. rooftop solar water heating industry has historically concentrated on a niche market &#8212; selling and marketing more than 9 million square meters of solar water heaters for swimming pools between 1995 and 2005.<br />
Given this base, the industry was poised to mass-market residential solar water and space heating systems when federal tax credits were introduced in 2006.<br />
Led by Hawaii, California, and Florida, annual U.S. installations of these systems have more than tripled since 2005.<br />
Despite the recent growth in U.S. installations, the country ranks 36th in installed capacity relative to its population, with just 0.01 square meters installed per person.<br />
Cyprus, on the other hand, currently leads the world in solar water heater area on a per capita basis, with 0.79 square meters per person. Israel ranks second with 0.56 square meters per person.<br />
Inspired by the rapid adoption of rooftop water and space heaters in Europe in recent years, the European Solar Thermal Industry Federation (ESTIF) has established an ambitious goal of one square meter of rooftop collector for every European by 2020.<br />
Over the long term, ESTIF estimates that solar thermal has the potential to meet most of the region’s low-temperature heating needs.<br />
Numerous policies promoting renewable energy use for water and space heating exist around the world.<br />
Some governments have gone a step further, passing laws requiring solar water heaters in new construction.<br />
For a quarter-century, Israel was the only country to have a national mandate for solar hot water in buildings.<br />
Then in 2006, Spain began requiring that solar collectors be installed on all new or renovated buildings. Portugal followed quickly with its own mandate.<br />
In the United States, Hawaii now requires that all new single-family homes have them.<br />
Solar water and space heaters in Europe and China have a strong economic appeal, often paying for themselves from electricity savings in less than 10 years.<br />
With the cost of rooftop heating systems declining and more countries implementing favorable policies, the shift from fossil fuels to solar energy for heating water and space will likely accelerate.<br />
# # #<br />
For more data and information on the rapid growth of renewable energy worldwide, see World on the Edge by Lester R. Brown at www.earth-policy.org.<br />
Feel free to pass this information along to friends, family members, and colleagues!<br />
Media Contact: Reah Janise Kauffman<br />
Research Contact: Janet Larsen<br />
Earth Policy Institute<br />
1350 Connecticut Avenue NW, Suite 403, Washington, DC 20036</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6821/sfruttare-l%e2%80%99energia-del-sole-per-l%e2%80%99acqua-e-il-riscaldamento-della-casa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6821/sfruttare-l%e2%80%99energia-del-sole-per-l%e2%80%99acqua-e-il-riscaldamento-della-casa.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Petizione PDL – Giovane Italia su “Rilancio urbano e commerciale del centro storico di Empoli”.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/K45jK3E5MEk/petizione-pdl-%e2%80%93-giovane-italia-su-%e2%80%9crilancio-urbano-e-commerciale-del-centro-storico-di-empoli%e2%80%9d.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6816/petizione-pdl-%e2%80%93-giovane-italia-su-%e2%80%9crilancio-urbano-e-commerciale-del-centro-storico-di-empoli%e2%80%9d.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 19:13:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovane Italia]]></category>
		<category><![CDATA[andrea poggianti]]></category>
		<category><![CDATA[giovane italia empoli]]></category>
		<category><![CDATA[rilancio centro storico empoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6816</guid>
		<description><![CDATA[“Rilancio urbano e commerciale del centro storico di Empoli”, a chiederlo la Giovane Italia di Empoli che svolgerà una raccolta firme per il prossimo sabato pomeriggio, 5 maggio 2012, in Piazza della Vittoria. Un’iniziativa che verrà svolta in cooperazione al Gruppo Consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Empoli ed al Coordinatore Provinciale de “Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Rilancio urbano e commerciale del centro storico di Empoli”, a chiederlo la Giovane Italia di Empoli che svolgerà una raccolta firme per il prossimo sabato pomeriggio, 5 maggio 2012, in Piazza della Vittoria.<br />
Un’iniziativa che verrà svolta in cooperazione al Gruppo Consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Empoli ed al Coordinatore Provinciale de “Il Popolo della Libertà”.</p>
<p style="text-align: justify;">A renderlo noto il Cons. Reg. Nicola Nascosti, Coordinatore Provinciale PDL, Paolo Baroncelli, Capogruppo Consiliare PDL Empoli e Andrea Poggianti, Dirigente Provinciale della Giovane Italia, che in una nota congiunta spiegano:</p>
<p style="text-align: justify;">“Il motivo specifico di questa manifestazione sarà presentare alla cittadinanza delle proposte nuove, realizzabili e sicuramente vincenti per risolvere un problema importante ed annoso per la nostra città, quale lo stato di abbandono e di stallo in cui versa il nostro centro storico.</p>
<p style="text-align: justify;">Un rilancio urbano e commerciale, appunto, per scongiurare il degrado ed il pericolo che altri luoghi senza identità e senza radici diventino il nuovo cuore della nostra città. Da sempre Il Popolo della Libertà sostiene che debbano essere adottati interventi ben più mirati ed efficaci rispetto a quelli attuati fino ad oggi dall’Amministrazione Comunale ed è per questo che con maggior forza, anche alla luce della presente situazione economica, rilancia le proprie idee.”</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito le 15 proposte sintetizzate della petizione, risultato dell’elaborazione dei consiglieri comunali locali del PDL e dei giovani del PDL di Empoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Riqualificazione Porta Pisana e recupero percorsi murari.<br />
Manutenzione e ripulitura Monumento alla Vittoria dell’omonima piazza.<br />
Estensione arredi urbani nella zona di Porta Pisana.<br />
Completamento installazione telecamere di sorveglianza, anche nella zona di Porta Pisana – Via<br />
Giuseppe del Papa.<br />
Maggiore sicurezza e maggiore integrazione con il centro storico della parte iniziale di Via Giuseppe del Papa onde evitare che rimanga un cono d’ombra della zona.<br />
Censimento e vincolo di destinazione dei negozi storici per evitare proliferazione negozi etnici ed estranei al tessuto cittadino empolese.<br />
Agevolazioni fiscali per chi affitta i fondi non utilizzati.<br />
Piste ciclabili protette dalle periferie al centro storico di Empoli.<br />
Rilancio edilizio ed abitativo rimuovendo alcuni vincoli edilizi per incentivare la ristrutturazione<br />
degli edifici del centro.<br />
Incentivare le giovani coppie con agevolazioni alla ristrutturazione degli edifici del centro storico.<br />
Parcheggi: primi quarti d’ora di sosta gratuiti. Destinazione di un terzo dei parcheggi, intorno al centro storico, a sosta a tempo gratuito per un tempo limitato.<br />
Valorizzazione Cinema Comunale “La Perla” nell’attività teatrale.<br />
Sostegno ad ogni iniziativa culturale, commerciale, ecc., per rilanciare il centro storico dal punto di vista commerciale e renderlo un vero centro di aggregazione.<br />
Allargare la wi-fi libera alla totalità del centro storico.<br />
Rendere libera e gratuita la wi-fi nei locali della Biblioteca Comunale di Empoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6816/petizione-pdl-%e2%80%93-giovane-italia-su-%e2%80%9crilancio-urbano-e-commerciale-del-centro-storico-di-empoli%e2%80%9d.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6816/petizione-pdl-%e2%80%93-giovane-italia-su-%e2%80%9crilancio-urbano-e-commerciale-del-centro-storico-di-empoli%e2%80%9d.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>LA SCUOLA BERLINGUERIANA NELLA CRISI DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Empolitica/~3/5gIqC08LaOY/la-scuola-berlingueriana-nella-crisi-delle-democrazie-occidentali.html</link>
		<comments>http://www.empolitica.com/6812/la-scuola-berlingueriana-nella-crisi-delle-democrazie-occidentali.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 11:46:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>F. Allegri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica in generale]]></category>
		<category><![CDATA[Scritti di Politica Religiosa]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi italiana]]></category>
		<category><![CDATA[franco allegri]]></category>
		<category><![CDATA[iacopo nappini]]></category>
		<category><![CDATA[riforma berlinguer]]></category>
		<category><![CDATA[riforma gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuola democratica]]></category>
		<category><![CDATA[scuola italiana]]></category>
		<category><![CDATA[scuola meritocratica]]></category>
		<category><![CDATA[siis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.empolitica.com/?p=6812</guid>
		<description><![CDATA[LA SCUOLA BERLINGUERIANA NELLA CRISI DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI 03/05/2012 Di F. Allegri Nei giorni scorsi, traducendo il periodico scritto di Ralph Nader ho introdotto il tema della crisi di uno dei pilastri degli stati capitalistici industriali: il servizio postale pubblico. Il caso americano ha valore generale a livello occidentale. Oggi torno in Italia e mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong></p>
<div id="attachment_6803" class="wp-caption alignleft" style="width: 228px"><a href="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/Rovine-dItalia-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-6803 " style="border: 5px solid black; margin: 8px;" title="Rovine d'Italia -1" src="http://www.empolitica.com/wp-content/dati/Rovine-dItalia-1-218x300.jpg" alt="" width="218" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Rovine d&#39;Italia di I. Nappini</p></div>
<p>LA SCUOLA BERLINGUERIANA NELLA CRISI DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI</strong><br />
03/05/2012<br />
Di F. Allegri<br />
Nei giorni scorsi, traducendo il periodico scritto di Ralph Nader ho introdotto il tema della crisi di uno dei pilastri degli stati capitalistici industriali: il servizio postale pubblico.<br />
Il caso americano ha valore generale a livello occidentale.<br />
Oggi torno in Italia e mi soffermo sopra un altro pilastro in crisi degli stati occidentali, ma qui il caso è anche particolare.<br />
<strong>Per parlare della crisi della scuola italiana bisogna fare due premesse.</strong><br />
a) il centro destra italiana abbandonò la scuola pubblica negli anni sessanta, ma non l’aveva mai amata preferendole una cultura classica conservatrice impartita da scuole confessionali senza fede e senza il prestigio internazionale di un lontano passato.<br />
b) il centro sinistra occupò il fortino abbandonato facendone il suo luogo delle illusioni e dei rammarichi per giovani in crisi continua.<br />
La somma di questo fu una scuola abbandonata a se stessa e attaccata ad un serie di obbiettivi irraggiungibili o non verificabili.<span id="more-6812"></span><br />
Dopo vennero due tragedie, una mondiale la cosiddetta crisi di sistema l’altra la riforma Berlinguer che doveva finalmente creare la scuola di un paese democratico!<br />
Oggi proverò ad inquadrare criticamente lo stato della scuola pubblica italiana, a più di 10 anni di distanza dalle “riforme” berlingueriane sperando che in futuro intervenga sul tema anche il professor Nappini che da qui sollecito.<br />
Intanto segnalo che le scuole italiane sono piene di Sofisti moderni, pronipoti della democrazia ateniese che dalla rivoluzione francese in poi è stata mistificata per secoli.<br />
La scuola di Berlinguer è nemica della competenza, più delle precedenti.<br />
Deve insegnare anche altro illudendo i ragazzi su vari valori: da quello della libertà a quello del sapere diffuso.<br />
Non c’è più il merito come momento di riscatto per i ceti popolari ed è peggiorato il delirio sull’autoritarismo dei governanti: un tempo i giovani erano condotti nelle braccia del PCI ora devono lambiccarsi tra l’anarchia e il vampirismo, maschere che coprono bene la mancanza di opportunità che questi anni bui non offrono.<br />
La scuola italiana vive una crisi dove l’opinione superficiale e mutevole della grande massa dei cittadini sulle complesse funzioni di governo militare e civile si diffonde e produce apatia diffusa o sofisti.<br />
Il sofista moderno è il prodotto migliore di questa organizzazione scolastica, gli scarti invece sono carne da macello per lavori precari ed emarginazione.<br />
Il sofista invece soddisfa l’esigenza di diffondere le opinioni e gli umori della massa, specie se costruite da caste dominanti figlie degli accordi di Yalta, spesso non del tutto consapevoli di se stesse.<br />
La scuola attuale ha prodotto il massimo di disinformazione e il popolo disinformato ha espresso di conseguenza le sue scelte politiche almeno fino all’apparizione del ciclone Beppe Grillo, unica vera novità dirompente capace di suscitare in me qualche speranza.<br />
Oggi la scuola italiana potrebbe festeggiare 11 anni di autonomia senza finanziamenti, 15 anni di obbligo di recupero degli studenti insufficienti dove non si recupera mai nessuno, una stagione di abolizione del merito avviata nel 1995 da Berlusconi e attuata da Berlinguer e De Mauro o anche 10 anni di SIIS senza concorsi seri per le cattedre.<br />
Da allora lo stato degli incompetenti e degli irresponsabili s’è radicato anche nella scuola, più di prima, con o senza il preside autoritario, con o senza l’ingombro dei familiari degli alunni senza un ruolo reale e con o senza docenti preparati.<br />
Bisogna riscoprire il merito: la riforma Berlinguer non fu un treno perso, oggi si rivela un treno sbagliato mentre pare che la riforma Gelmini sia la “Stella Polare” del governo Monti segno che si continua a considerare la scuola un baraccone marcio da non toccare!<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Franco Allegri è presidente dell&#8217;associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica e traduce le lettere di Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown.<br />
Su Facebook è Futuro Ieri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.empolitica.com/6812/la-scuola-berlingueriana-nella-crisi-delle-democrazie-occidentali.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.empolitica.com/6812/la-scuola-berlingueriana-nella-crisi-delle-democrazie-occidentali.html</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>

