<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><description>Ecosistema 2.0:
il Progetto Ecosistema 2.0 e’ dedicato a tutti coloro che sono convinti che abitiamo un unico ecosistema aumentato che non fa salti tra reale e virtuale, in cui e’ possibile vivere di piu’.
 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessun tipo di periodicità predefinita. Pertanto, non può essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; alcuni post sono effetto di reblogging; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo all’autore.
  _uacct = "UA-2658146-1"; urchinTracker(); Per tutti i contenuti pubblicati, dove non diversamente specificato, vale: 
</description><title>Ecosistema 2.0 - pulsar</title><generator>Tumblr (3.0; @ecosistema20pulsar)</generator><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/</link><item><title>Si prosegue su ecosistema20.it</title><description>&lt;p&gt;Con il cambio di piattaforma (da ning a buddypress), questo canale &amp;ldquo;Pulsar&amp;rdquo; - che era stato gia&amp;rsquo; sospeso e integrato altrove - sara&amp;rsquo; accessibile direttamente nel blog di &lt;a title="Ecosistema 2.0" href="http://www.ecosistema20.it"&gt;ecosistema20.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I sottoscrittori del vecchio feed non riceveranno piu&amp;rsquo; nulla su questo canale. Su &lt;a title="Ecosistema 2.0" href="http://www.ecosistema20.it"&gt;ecosistema20.it&lt;/a&gt; e&amp;rsquo; possibile iscriversi a molti nuovi canali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nuovo sito e&amp;rsquo; accessibile all'indirizzo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;   ecosistema20.it&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;   www.ecosistema20.it&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;   http://www.ecosistema20.it&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al momento non viene risolto l'indirizzo: http:// ecosistema20.it&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/958328648</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/958328648</guid><pubDate>Sun, 15 Aug 2010 14:22:00 -0400</pubDate></item><item><title>Elinor Ostrom: dalla "tragedy of the commons" alla “terza via” </title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.knowledgeecosystem.com/post/266514289/elinor-ostrom-dalla-tragedy-of-the-commons-alla-terza"&gt;knowledgeecosystem&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/24502366-2df5-4324-9102-22ab6d4a9fcd/134C69B1-7429-451A-8716-5941D3C921BC/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.ghnet.it/Article712.html" href="http://www.ghnet.it/Article712.html"&gt;ghnet.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;[…] Ostrom sviluppa il concetto introdotto da Ciriacy-Wantrup negli anni ’50, cioè che esistano beni comuni –common pool resources come pascoli alpini o foreste- per la gestione dei quali è fondamentale la presenza di una comunità che si occupi dello sfruttamento e della salvaguardia del territorio, in assenza di un’istituzione che possa vantare un diritto di proprietà su tali beni (&lt;a title="S. Von Ciriacy-Wantrup, " href="http://www.jstor.org/pss/3159555"&gt;S. Von Ciriacy-Wantrup, “Conservation and Resource Programming”, Land Economics 37 (2): 105–111&lt;/a&gt;).&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;Da qui, l’identificazione di una terza via, che si ponga come alternativa alla gestione centralizzata dei beni comuni –amministrata dallo Stato-, ma anche come superamento della gestione dei commons in un regime di proprietà privata –dettata quindi dal mercato-. […]&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;Governare i beni collettivi&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;Nella sua opera principale, Governing the Commons (Titolo italiano: E. Ostrom, “Governare i beni collettivi. Istituzioni pubbliche e iniziative della comunità”, Marsilio, 2006.), Ostrom individua otto condizioni necessarie che devono valere per un’efficace e sostenibile gestione dei beni comuni da parte delle comunità.  &lt;br/&gt;-    Confini ben definiti (con conseguente esclusione dalla gestione di gruppi esterni) &lt;br/&gt;-    Regole condivise e adattate alle condizioni locali sull’impiego e lo sfruttamento del bene comune &lt;br/&gt;-    Un ordinamento condiviso che permetta ai fruitori della risorsa di essere parte attiva nel processo decisionale &lt;br/&gt;-    Una supervisione efficace da parte di figure che siano parte della comunità o da essa ritenute attendibili &lt;br/&gt;-    Un sistema di sanzioni progressive per i fruitori della risorsa che violino le regole della comunità &lt;br/&gt;-    Meccanismi di risoluzione dei conflitti a basso costo e di facile accessibilità &lt;br/&gt;-    Un’autoregolamentazione della comunità che sia riconosciuta dalle autorità centrali di più alto livello &lt;br/&gt;-    In caso di beni comuni più ampi, l’organizzazione deve essere una forma stratificata di imprese collegate, che abbia alla base un sistema di piccoli comitati locali.    &lt;br/&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;Parte del lavoro di Elinor Ostrom consiste in un ampliamento dell’applicazione della teoria dei giochi  alle scienze sociali; tramite questa, gli “attori” scoprono il vantaggio dell’azione cooperativa attraverso la sperimentazione di una serie di comportamenti autonomi che si dimostrano alla lunga inadeguati al benessere tanto dei singoli quanto della comunità.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/134C69B1-7429-451A-8716-5941D3C921BC/blog/"&gt;&lt;img src="http://content6.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/266517014</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/266517014</guid><pubDate>Wed, 02 Dec 2009 13:27:00 -0500</pubDate></item><item><title>Uomini del contado e di città nel '500, Convegno a Malo e Vicenza</title><description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://78.media.tumblr.com/tumblr_ku00ymEaKR1qzx16d.png"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CONVEGNO INTERNAZIONALE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Uomini del contado e uomini di città del Cinquecento&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A 25 anni dalla pubblicazione di «Dentro lo Stado Italico»&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Venerdì 4 Dicembre 2009 - Malo&lt;br/&gt;Sabato 5 Dicembre 2009 - Vicenza&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.vicenzae.org/upload/files/eventi/Prog_Conv_Malo.pdf"&gt;http://www.vicenzae.org/upload/files/eventi/Prog_Conv_Malo.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265493504</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265493504</guid><pubDate>Tue, 01 Dec 2009 19:22:21 -0500</pubDate></item><item><title>Museo Casa Giorgione, Castelfranco (TV)</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/8d6c4dbe-d2f9-4ffc-8c36-0d540b5818a7/8AA037CC-66D8-4AA1-B3F5-42CD7CD86091/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.giorgione2010.it/index.php?area=35&amp;amp;menu=15" href="http://www.giorgione2010.it/index.php?area=35&amp;amp;menu=15"&gt;giorgione2010.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="http://www.giorgione2010.it/index.php?area=35&amp;amp;menu=15" href="http://www.giorgione2010.it/index.php?area=35&amp;amp;menu=15"&gt;&lt;img src="http://78.media.tumblr.com/tumblr_ktzztug3CS1qzx16d.png"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Momento apicale del progetto celebrativo è la straordinaria esposizione allestita dal dicembre 2009 all'aprile 2010.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Nella città natale di Giorgione si riuniscono, per la prima volta il genio, la grandezza e il fascino delle opere giovanili del Maestro. Un excursus originale e inedito per ammirare i capolavori del primo periodo di Giorgione insieme a quelli dei grandi artisti con cui si rapportò durante la sua breve esistenza: da Giovanni Bellini a Lorenzo Costa, da Carpaccio a Perugino, da Sebastiano del Piombo a Palma il Vecchio, fino a Leonardo, Raffaello e Tiziano.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/8AA037CC-66D8-4AA1-B3F5-42CD7CD86091/blog/"&gt;&lt;img src="http://content8.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265464758</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265464758</guid><pubDate>Tue, 01 Dec 2009 18:58:24 -0500</pubDate></item><item><title>Patto Provincia e Comuni Vicentini per le Rinnovabili</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/085eb3d3-7d75-4749-80cb-c9831eb45735/FC7F186A-9719-48D5-B1A0-1C78D7FF41FA/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.vicenza.com/mx_op-nwarticoli_id-0000006551_cat-2038007.shtml" href="http://www.vicenza.com/mx_op-nwarticoli_id-0000006551_cat-2038007.shtml"&gt;vicenza.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;[&amp;hellip;] il Consiglio Provinciale ha approvato lo scorso aprile 2009, la &amp;ldquo;Delibera quadro in materia di risorse energetiche&amp;rdquo;, individuando come prioritarie l'esigenza di sensibilizzare e informare i cittadini sulle tecniche esistenti e sulle possibilità oggi offerte in campo normativo e finanziario in tema di produzione di energia da fonti rinnovabili e l'attivazione di iniziative di divulgazione rivolte agli enti locali per dar loro supporto in materia di energia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.vicenza.com/_dat/news_articoli/0000006551/ragazzasole2w.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli incontri che si stanno svolgendo a Palazzo Nievo hanno questi obiettivi, e nella stessa direzione si muove il Patto per le energie rinnovabili che la Provincia propone ai Comuni vicentini. Si tratta, nel dettaglio, di un impegno per i firmatari a porre in atto tutte quelle iniziative che agevolano la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, prima fra tutte la riduzione dei tempi previsti dalla legge per ottenere l'autorizzazione per la realizzazione e l'esercizio degli impianti e per l'allacciamento alla rete elettrica&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo senso la Provincia si è già mossa, velocizzando i procedimenti di autorizzazione delle linee elettriche in media tensione, fondamentali per il collegamento degli impianti alla rete elettrica Enel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo stesso impegno si chiede a tutti i Comuni che sottoscriveranno il       Patto, i quali dovranno:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;* ridurre i tempi previsti per effettuare le       verifiche ed emettere gli eventuali provvedimenti di divieto o di invito a       conformare l'impianto - esclusivamente per i procedimenti soggetti       DIA;&lt;br/&gt; * ridurre i tempi previsti per il rilascio       dell'atto di assenso di competenza comunale qualora l'impianto da       realizzare si trovi in area sottoposta a vicolo       ambientale-paesaggistico;&lt;br/&gt; * ridurre i tempi previsti       per il rilascio dell'autorizzazione unica di competenza       comunale;&lt;br/&gt; * organizzare incontri con operatori       economici e popolazione per far conoscere le procedure e i vantaggi       derivanti dall'utilizzo di impianti di energie       rinnovabili&lt;br/&gt; * fare divulgazione in materia di       energie rinnovabili negli istituti scolastici;&lt;br/&gt; *       creare uno sportello informativo per cittadini ed imprese.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/FC7F186A-9719-48D5-B1A0-1C78D7FF41FA/blog/"&gt;&lt;img src="http://content9.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265187582</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265187582</guid><pubDate>Tue, 01 Dec 2009 14:34:00 -0500</pubDate></item><item><title>Internet Bill of Rights, di Stefano Rodota'</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.knowledgeecosystem.com/post/263710317/internet-bill-of-rights-di-stefano-rodota"&gt;knowledgeecosystem&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Da un'intervista a Stefano Quintarelli, novembre 2009:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/9dc32919-3705-4454-9e90-7329719a19f0/A29EC74B-27DE-4498-B0AF-919828C8995E/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://blog.quintarelli.it/quintanews/2009/11/20091130-la-repubblica-affari-e-finanza-per-internet-basta-una-carta-dei-diritti.html" href="http://blog.quintarelli.it/quintanews/2009/11/20091130-la-repubblica-affari-e-finanza-per-internet-basta-una-carta-dei-diritti.html"&gt;blog.quintarelli.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;E di cosa ha bisogno internet, allora?&lt;br/&gt;«Stabilito che le regole già ci sono, sarebbe opportuno pensare ai principi e ai diritti che devono accomunare utenti e società presenti sulla rete. Per questo ritengo più felice l’intuizione alla base dell’Internet Bill of Rights di Stefano Rodotà, che propone di individuare dal basso – attraverso la discussione ed il confronto i diritti fondamentali, delle vere e proprie “garanzie costituzionali” di internet. Che non limitano la libertà della rete, ma puntano a mantenere le condizioni perché questa possa continuare a prosperare».&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/A29EC74B-27DE-4498-B0AF-919828C8995E/blog/"&gt;&lt;img src="http://content6.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da un’intervista a Stefano Rodota’, ottobre 2008:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/26cef50c-16db-4329-bc5a-ec07292514d7/8323D9AC-E03A-4D42-8F14-7F8A2E742137/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.visionpost.it/epolis/stefano-rodota-una-costituzione-del-web.htm" href="http://www.visionpost.it/epolis/stefano-rodota-una-costituzione-del-web.htm"&gt;visionpost.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Eppure in tanti restano dubbiosi. Si chiedono: non bastano le leggi dei singoli stati o i codici di autodisciplina delle aziende o quella capacità di autogoverno di cui la rete finora ha dato prova?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le leggi degli stati si scontrano con il problema dei confini nazionali, mentre i codici di autodisciplina rischiano di lasciare il potere di regolazione solo ai privati che, anche quando si muovono con onestà, non entrano mai in conflitto con i propri interessi. Per questo ci vuole una Carta. Ci sono questioni che non possiamo lasciare solo al potere delle imprese. Lo vediamo anche con la crisi finanziaria di questi giorni. In certi casi, poi, come quello della Cina sono proprio le grandi imprese della rete che sembrano avvertire il bisogno di regole internazionali che consentano loro di prendere delle decisioni che, se lasciate solo alla logica del business, non prenderebbero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Quali temi dovrebbero trovare spazio in un’ipotetica Internet Bill of Rights?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La protezione dei dati personali, per esempio, che è sempre stata un problema significativo ma che, dopo l’11 settembre, è diventata una questione di libertà. Il tema dell’accesso alla conoscenza che è tanto più cruciale quanto più crescono gli interessi economici sulla conoscenza e che si esprimono sotto forma di proprietà intellettuale, copyright, brevetti. Inoltre c’è il tema della libertà di manifestazione del pensiero e dell’anonimato. L’obiettivo più immediato non è tanto mettere in giro una bozza di Carta ma una prima tavola dei temi ineludibili su cui lavorare. Le &lt;i&gt;dynamic coaltion&lt;/i&gt;, per esempio, stanno già facendo una prima selezione prendendo spunti sia dalle legislazioni nazionali e sovranazionali che dai codici dei privati. Vogliamo utilizzare tutti i contribuiti provenienti da tutte le parti possibili.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/8323D9AC-E03A-4D42-8F14-7F8A2E742137/blog/"&gt;&lt;img src="http://content9.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265041981</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/265041981</guid><pubDate>Tue, 01 Dec 2009 11:37:00 -0500</pubDate></item><item><title>“Caduti nella rete! (d’impresa)”, Bologna, 26 nov</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/c46ca919-c3a1-4447-aecc-4645473e06d9/188C6FF5-0662-4645-95D3-38E7A441C564/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.fiordirisorse.eu/index.php/2009/11/26112009-evento-fdr-in-azienda-caduti-nella-rete-dimpresa-ducati-motor-holding-ospita-fiordirisorse/" href="http://www.fiordirisorse.eu/index.php/2009/11/26112009-evento-fdr-in-azienda-caduti-nella-rete-dimpresa-ducati-motor-holding-ospita-fiordirisorse/"&gt;fiordirisorse.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;img src="http://www.fiordirisorse.eu/wp-content/themes/newsweek/images/header.jpg" height="100" width="370"/&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;… “questa non è più la crisi, è il nuovo mercato!” (durante l’evento scopriremo di chi è la citazione..) &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ la frase che da qualche tempo mi ronza nelle orecchie e che ha mosso alcuni imprenditori italiani a cercare nuovi metodi e nuove formule imprenditoriali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pochissimi posti disponibili (solo 90!) per il primo evento Bolognese IN AZIENDA dell’autunno 2009 all’insegna delle idee, per proseguire il discorso che abbiamo iniziato a maggio in Ikea sull’innovazione e trasferirlo ancora più concretamente nel mondo imprenditoriale, sui sistemi, sugli assetti, con testimonianze dirette di chi sta operando un cambiamento. Come ormai consueto, incontriamo le aziende del nostro territorio, conosciamo le eccellenze, ne scopriamo gli aspetti meno evidenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo mese siamo ospiti di Ducati Motor Holding, sinonimo di tradizione e innovazione; una delle aziende che meritano di certo il titolo di “portavoce di Bologna nel mondo”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Conosceremo insieme e dialogheremo con:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Luigi Torlai&lt;/b&gt; - Direttore del Personale di Ducati Moto&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Marco Bettini&lt;/b&gt; - Presidente di EmilCamion, ma soprattutto ideatore della Rete d’Impresa IS BOLOGNA che raccoglie 9 imprese del settore metalmeccanico bolognese e Presidente del Settore Metalmeccanico in Unindustria, nonchè Presidente del Consorzio per L’Energia E.I.CON&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Virgilio Becucci&lt;/b&gt; - Direttore Sviluppo Industriale e Qualità in Brevini Riduttori, nonchè autore del libro “La disorganizzazione Aziendale”, con cui tenteremo di disinnescare i meccanismi ricorrenti all’interno delle organizzazioni con ironia ma professionalità.&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Eugenio Ferrari&lt;/b&gt; - General Manager di Vis a Vis, rete d’Impresa modenese nel settore della moda.&lt;br/&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo il programma della serata:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;18.30 - Visita Guidata al Museo della Fisica in Moto&lt;br/&gt; 19.15 - Registrazioni&lt;br/&gt; 20.00 - Introduzione di Luigi Torlai,  interventi e dialogo con il pubblico&lt;br/&gt; 21.30 - Buffet in piedi e consueto network e scambio di biglietti da visita!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;FiordiRisorse promuove e sostiene l’attività di Emergency nei territori di guerra. Sarà pertanto presente un banchetto autorizzato per raccogliere fondi a favore dell’Organizzazione.&lt;br/&gt;&lt;/b&gt;&lt;br/&gt; Come sempre vi ricordiamo che ci interessa la vostra puntualità più delle vostre cravatte!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;per prenotare il proprio posto: &lt;a target="_blank" href="http://cadutinellarete.eventbrite.com/"&gt;http://cadutinellarete.eventbrite.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/188C6FF5-0662-4645-95D3-38E7A441C564/blog/"&gt;&lt;img src="http://content6.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/256139521</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/256139521</guid><pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:15:40 -0500</pubDate></item><item><title>Le reti socievoli. Fare ricerca nel/sul web sociale</title><description>&lt;h3&gt;Le reti socievoli. Fare ricerca nel/sul web sociale&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Friday, November 20, 2009 from 9:00 AM - 6:30 PM (GMT+0100)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Urbino&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://eventbrite-s3.s3.amazonaws.com/eventlogos/96126/386876157.jpg" margin="0 10px 10px 0" align="left" height="200" width="261"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un cambiamento ormai evidente che si impone agli studiosi della comunicazione e della cultura contemporanea sta investendo il web, che oggi si configura sempre più chiaramente come luogo della società. Percorsi identitari, relazioni sociali e processi istituzionali, la stessa ridefinizione della sfera pubblica trovano nelle dinamiche connettive della rete Internet nuove possibilità e nuovi vincoli che si pongono come sfida conoscitiva per la ricerca e l’immaginazione sociologica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l’esperienza di &lt;a&gt;&lt;i&gt;Modernity 2.0.&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; e in attesa della prossima uscita di un volume che fa il punto sulla nostra ricerca sui social nework in rete, previsto per l’autunno 2009, il LaRiCA organizza a &lt;b&gt;Urbino&lt;/b&gt; per il &lt;b&gt;20 novembre 2009&lt;/b&gt; un convegno dal titolo &lt;i&gt;Le reti socievoli&lt;/i&gt;.&lt;i&gt; Fare ricerca nel/sul web sociale&lt;/i&gt;, che si struttura in una mattinata dedicata a un inquadramento teorico e metodologico della ricerca sociologica sul web sociale e in wokshop tematici focalizzati sui principali temi di ricerca, tra i quali ricordiamo a titolo esemplificativo:&lt;br/&gt;-    relazioni sociali e socievolezza nei siti di social network&lt;br/&gt;-    confini e attori delle nuove forme della sfera pubblica in rete&lt;br/&gt;-    cultura convergente e culture partecipative online&lt;br/&gt;-    pratiche di consumo produttivo nel web&lt;br/&gt;-    dalle audience ai pubblici connessi&lt;br/&gt;-    privacy negli spazi pubblici di rete&lt;br/&gt;-    tecniche e metodi avanzati di analisi sociale per la rete internet&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Programma&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Venerdì 20 novembre 2009&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 9&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Saluto e apertura lavori&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Rettore dell’Università di Urbino &lt;i&gt;Carlo Bo&lt;/i&gt;, Stefano Pivato&lt;br/&gt;Preside della Facoltà di Sociologia, Bernardo Valli&lt;br/&gt;Direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione. Media Linguaggi Spettacolo, Lella Mazzoli&lt;br/&gt;Coordinatrice Sezione Pic-Ais, Franca Faccioli, Università di Roma &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 9,30 – 13,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Sessione plenaria&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 9,30-12 - &lt;b&gt;Le reti della socievolezza&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chair: Lella Mazzoli&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 9,45 Paolo Jedlowski, Università della Calabria&lt;br/&gt;&lt;i&gt;Socievolezza e sfera pubblica&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 10,15 Alberto Marinelli, Università di Roma &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;i&gt;Socievolezza 2.0. I legami sociali nella network society&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 10.45 Giovanni Boccia Artieri, Università di Urbino &lt;i&gt;Carlo Bo&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;i&gt;Connessi in pubblico. Forme e pratiche della socievolezza in Rete&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 11,15-12 Discussione&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 12 - 13,30&lt;br/&gt;Conversazione intorno al volume &lt;a&gt;Network Effect. Quando la rete diventa pop&lt;/a&gt;, a cura di Lella Mazzoli, Codice Editore, 2009.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;Intervengono: Mario Morcellini (Università di Roma &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;), Giuliana Mandich (Università di Cagliari), Stefano Moriggi (Università di Milano)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Modera: Mario Tedeschini Lalli, giornalista Gruppo L'Espresso&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 13,30 -14,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Pausa&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 14,30 – 18,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Workshop paralleli&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;WORKSHOP 1 – FANDOM E CULTURA CONVERGENTE (AULA D1)&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;ore 14,30-16,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chair: Nicoletta Vittadini, Università Cattolica &lt;i&gt;Sacro Cuore&lt;/i&gt; di Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;Davide Bennato (Università degli Studi diCatania), &lt;i&gt;&lt;i&gt;Morte di un’icona pop. Le reazioni online alla morte di Michael Jakson &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;Romana Andò (Università &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;, Roma), &lt;i&gt;Come i social network cambiano il fandom: il caso Twitter&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ivo Germano (Università degli Studi del Molise - Campobasso), &lt;i&gt;Welcome to the sport-pleasure fandom: brevi note sulla tecnosocialità sportiva &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Francesca Comunello e Simone Mulargia (Università &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;, Roma), &lt;i&gt;&amp;ldquo;User generated gaming. Pratiche partecipative e cultura convergente nel web 2.0. Il caso Little Big Planet&amp;rdquo;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Antonio Di Stefano (Università di Roma), &lt;i&gt;Oltre i confini di giudizio. Anobii e il gusto culturale &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;WORKSHOP 2 – LA RICERCA NEI SSN: STUDI DI CASO (AULA D1)&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 16,30-18,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chair : Mauro Ferraresi, Iulm Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alex Giordano (Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”), &lt;i&gt;Giovanna Montera e Bianca Terracciano, L’advergame come attivatore di social conversation: il caso Boppy&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Paola Panarese (Università &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;, Roma),&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;Gioco e reti social al servizio dell’impresa. L’esperienza di consumo degli utenti del Playstation Network&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;Luca Rossi (Università degli Studi di Urbino &lt;i&gt;Carlo Bo&lt;/i&gt;), Matteo Magnani (Università di Bologna), Fabio Celli (Università di Trento), Marta Di Lascio (Università di Bologna) e Barbara Pacelli (Università di Bologna), &lt;i&gt;Dinamiche comunicative e Social Network: una prima analisi empirica di FriendFeed&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Marco Gui e Simone Sarti (Università Bicocca, Milano), &lt;i&gt;&lt;i&gt;Fare ricerca quantitativa su Facebook. Problemi metodologici e primi risultati &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;Gaia Peruzzi (Università &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;, Roma), &lt;i&gt;&lt;i&gt;S.O.S CULTURA I nuovi media salveranno il teatro e le arti dal vivo?&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;WORKSHOP 3 - COMUNICAZIONE PUBBLICA E POLITICA E WEB SOCIALE (AULA C3)&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 14,30-16,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chair: Franca Faccioli, Università di Roma &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;, Gea Ducci, Università di Urbino &lt;i&gt;Carlo Bo&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Rodolfo Bonesu e Stefania Vicari (Università di Sassari), &lt;i&gt;Quando la comunità locale va online: il caso di Porto Torres &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Alessandro Lovari e Lorenza Parisi (Università &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;, Roma), &lt;i&gt;&lt;i&gt;Amministrazioni pubbliche in ascolto. Customer satisfaction attraverso la lente dei social network site&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;Giovanna Mascheroni (Università di Torino), &lt;i&gt;Facebook fra partecipazione e networked individualism&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Letizia Materassi (Università degli Studi di Siena), &lt;i&gt;&lt;i&gt;Comunicatori pubblici connessi. Una comunità di pratica on line per la Pubblica Amministrazione&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;Mariaeugenia Parito (Università degli Studi di Catania), &lt;i&gt;&lt;i&gt;Reti per la partecipazione civica: il caso di 40xVenezia e 40xCatania&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;WORKSHOP 4 - FORMAZIONE E LAVORO COGNITIVO NEL SOCIAL WEB (AULA C3)&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;Ore 16,30-18,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chair: Letteria Fassari, Università di Roma &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;Michele Baldassarre, Giustina Colella e Fabrizio D’Elia (Università degli Studi di Bari), &lt;i&gt;ALUMNI@UNIBA. Percorsi di narrazione e analisi di vissuti&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Marina Micheli (Università di Torino), &lt;i&gt;Il lavoro cognitivo nel web 2.0: knowledge work e social network sites a confronto &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Gabriella Taddeo (Politecnico di Torino), &lt;i&gt;Digital storytelling e mash-up culturale: un approccio “2.0” all’apprendimento permanente &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Andrea Volterrani e Angela Spinelli (Università Tor Vergata, Roma), &lt;i&gt;Le relazioni socievoli per la formazione. Processi identitari, appartenenze comunitarie e risultati d’apprendimento&lt;/i&gt; &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Valeria Pandolfini (Università di Genova), &lt;i&gt;Relazioni sociali e interazioni asincrone: socialità e comunità nel Web &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;WORKSHOP 5 - LA RIFLESSIONE SOCIOLOGICA SUL WEB SOCIALE: COMUNITÀ E IDENTITÀ 1 (AULA D4)&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 14,30-16,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chair: Roberta Paltrinieri, Università di Bologna&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Giovannella Greco (Università della Calabria), &lt;i&gt;Il nodo delle emozioni. Appunti per una ricerca sui social network&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Domenico Secondulfo (Università di Verona), &lt;i&gt;Dalle reti sociali alle reti socievoli: quali strutture di relazione esprimono meglio lo &amp;ldquo;spirito&amp;quot;della rete? &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Simone Tosoni (Università Cattolica &lt;i&gt;Sacro cuore&lt;/i&gt;, Milano), &lt;i&gt;Social Network e Internet Studies: alcune riflessioni sul ruolo disciplinare dei Social network come oggetto di studio&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Alessandro Denti (IULM), &lt;i&gt;L’oikos di Facebook, o il gusto vano della rete&lt;/i&gt; &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vincenza Pellegrino (Università degli studi di Parma ), &lt;i&gt;Lo sappiamo solo noi perché non facciamo figli”: la seconda transizione demografica in alcuni blog di non-madri e le loro riflessioni sulle “verità di genere”&lt;/i&gt; &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;WORKSHOP 6 – LA RIFLESSIONE SOCIOLOGICA SUL WEB SOCIALE: COMUNITÀ E IDENTITÀ 2 (AULA D4)&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ore 16,30-18,30&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chair: Fabio Giglietto (Università di Urbino “Carlo Bo”)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Antonio Tursi (Università La Sapienza, Roma), &lt;i&gt;La blogosfera: una sfera di narrazioni&lt;/i&gt; &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Elisabetta Locatelli e Sara Sampietro (Università Cattolica &lt;i&gt;Sacro Cuore&lt;/i&gt;, Milano), &lt;i&gt;Tracce di sé in rete. I social network fra tracciare ed essere tracciati &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Paolo Dell’Aquila (Università di Bologna), &lt;i&gt;Dallo sport competitivo alla ricerca del sé. I mutamenti nella pratica sportiva in Italia &lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Simona Isabella e Gabriele Balbi (Università della Calabria),&lt;i&gt; I media e il privato in pubblico: una storia (intimità e sfera pubblica)&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Stefania Carulli (Università &lt;i&gt;La Sapienza&lt;/i&gt;, Roma), &lt;i&gt;Nuovi percorsi di genitorialità: il web come spazio d’incontro per le nuove famiglie&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;&lt;p&gt;Il convegno Le reti socievoli è promosso da:&lt;br/&gt;&lt;b&gt;LaRiCA&lt;/b&gt; – Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata – Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Università di Urbino Carlo Bo&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Pic-Ais&lt;/b&gt; – Sezione Processi e Istituzioni Culturali dell’Associazione Italiana di Sociologia&lt;br/&gt;&lt;b&gt;&lt;br/&gt;Segreteria organizzativa del Convegno&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;LaRiCA – Dipartimento di Scienze della Comunicazione&lt;br/&gt;Università di Urbino Carlo Bo&lt;br/&gt;Tel + 39 0722 305726&lt;br/&gt;&lt;a href="http://larica.uniurb.it/larica/"&gt;http://larica.uniurb.it/larica/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/251791803</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/251791803</guid><pubDate>Sat, 21 Nov 2009 06:00:00 -0500</pubDate></item><item><title>Manifesto per l'informazione locale</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/da866fe6-d5ef-4865-9c56-140b0fab896e/8BA8E806-56BB-4931-B9B4-53D48816AE94/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.ilculturista.it/cultura/?p=165" href="http://www.ilculturista.it/cultura/?p=165"&gt;ilculturista.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;L’informazione locale è allo stato della pietra. Il panorama è composto da fossili mediatici: qualche quotidiano locale rimasto aggrappato ad una mentalità ottocentesca, affiancato da televisioni locali con palinsesti dominati dallo sport e dalle stesse notizie riportate dai giornali. Genova è un caso da manuale. In pratica si forma un unico flusso di notizie che si ripetono dal mattino alla sera, ogni giorno, ogni anno. Sempre in una sola direzione: dai giornalisti ai lettori. Nella tecnologia impiegata e nel tipo di contenuti le notizie radicate in uno specifico territorio non hanno ancora compiuto quella “media-morfosi” che sta rivoluzionando l’intero sistema della comunicazione locale. In America è già una realtà, anche economica. In Europa, specialmente in Inghilterra, la sperimentazione si sta concludendo con esiti soddisfacenti. &lt;img src="http://www.ilculturista.it/cultura/wp-content/uploads/info-locale.jpeg.bmp" align="left" width="200"/&gt;Si chiama “iperlocalismo” (“hyperlocalism”) ed è la somma di due semplicissimi fattori. Il primo è la tecnologia della rete: un sito internet, un social network, le email, un telefonino. Il secondo sono i contenuti: cronache, iniziative, manifestazioni, disagi, viabilità, politica sublocale, criminalità, eventi, incontri, progetti. Sono i classici contenuti che circolano di bocca in bocca, in piazza, sul lavoro, per strada, nei punti di ritrovo. Sorpresa! Non c’è bisogno di invenzioni: entrambi i fattori esistono già. internet è un fenomeno di massa e per strada, o tra amici, si raccolgono tantissime potenziali informazioni. Pubblico un mio video, o un mio commento – ergo: pubblico una notizia del mio quartiere, della mia zona, della mia strada. Di più: il costo sfiora lo zero virgola zero, infinitamente più economico di una redazione giornalistica e televisiva. Ma l’informazione ufficiale è incapace di assorbire questa massa di contenuti. E’ uno spreco enorme di informazioni che coinvolgono la vita quotidiana di grandi comunità locali e sublocali, piccoli comuni, quartieri, periferie. L’iperlocalismo è la creazione di una piattaforma telematica che consente a ciascuno di contribuire segnalando informazioni che incidono sul proprio tessuto suburbano – sviluppando un complesso sistema aperto dove ogni lettore è anche un creatore dei contenuti.&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;[&amp;hellip;]&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;di Gabriele Cuzzulini&lt;br/&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/8BA8E806-56BB-4931-B9B4-53D48816AE94/blog/"&gt;&lt;img src="http://content9.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/249549411</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/249549411</guid><pubDate>Thu, 19 Nov 2009 06:30:28 -0500</pubDate></item><item><title>I4P: Internet For Peace</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.knowledgeecosystem.com/post/248636314/i4p-internet-for-peace"&gt;knowledgeecosystem&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://78.media.tumblr.com/tumblr_ktbg5uv7lX1qz615u.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/03d65d27-f74f-4f1b-9fc4-886a768aa5af/0F303BBE-8BCA-4CCC-BCB8-E5E6493DEB44/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.assodigitale.it/2009/11/18/wired-candida-internet-al-premio-nobel-per-la-pace-2010/" href="http://www.assodigitale.it/2009/11/18/wired-candida-internet-al-premio-nobel-per-la-pace-2010/"&gt;assodigitale.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Così il Direttore di Wired Italia Riccardo Luna commenta Internet for Peace: “Dobbiamo guardare ad Internet come ad una grande community in cui uomini e donne di tutte le nazionalità e di qualsiasi religione riescono a comunicare, a solidarizzare e a diffondere, contro ogni barriera, una nuova cultura di collaborazione e condivisione della conoscenza. Internet può essere considerato per questo la prima arma di costruzione di massa, in grado di abbattere l’odio e il conflitto per propagare la democrazia e la pace. Quanto accaduto in Iran dopo le ultime elezioni e il ruolo giocato dalla Rete nella diffusione delle informazioni altrimenti prigioniere della censura sono solo l’ultimo esempio di come Internet possa divenire un’arma di speranza globale”.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/0F303BBE-8BCA-4CCC-BCB8-E5E6493DEB44/blog/"&gt;&lt;img src="http://content6.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/248710897</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/248710897</guid><pubDate>Wed, 18 Nov 2009 14:28:21 -0500</pubDate></item><item><title>Official launch of the WWW Foundation, at the IGF - TBL</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/579d459a-7234-4867-975f-f3b58704bc43/3275529F-BD8F-452A-8282-CEE704F6206F/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.elon.edu/e-web/predictions/igf_egypt/keynote.xhtml" href="http://www.elon.edu/e-web/predictions/igf_egypt/keynote.xhtml"&gt;elon.edu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;Whipping out his smartphone, waving it to an audience of more than 1,500 global Internet experts, and pushing the button to send a Twitter message simultaneously, World Wide Web inventor &lt;b&gt;Tim Berners-Lee&lt;/b&gt; officially unveiled the new &lt;a href="http://www.webfoundation.org/"&gt;World Wide Web Foundation&lt;/a&gt; during his keynote talk at the Internet Governance Forum in Sharm El Sheikh, Egypt.
&lt;p&gt;&lt;img alt="Tim Berners-Lee " src="http://www.elon.edu/images/e-web/predictions/igf_egypt/berners-lee_11_15_09.jpg" align="right" border="1" height="342" hspace="8" vspace="8" width="288"/&gt;&amp;ldquo;It is my pleasure to officially launch the World Wide Web Foundation here at the IGF,&amp;rdquo; he said, adding that initial start-up funding is being provided by the Knight Foundation. &amp;ldquo;We started out with the &lt;a href="http://www.w3.org/"&gt;World Wide Web Consortium - W3C&lt;/a&gt; - all kinds of people coming together to decide Web protocols&amp;hellip; to keep it one Web. We had the consortium to make standards, which are and were needed&amp;hellip; Next we started talking about Web science, and three years ago we started what has now become the Web Science Trust. But to get the Web to serve humanity to its utmost you need more than science. We thought more broadly. Not only do we need standards, not only do we need science, but we need to think about society.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He said the planning for the new foundation has been in the works for quite some time, and it has involved input from many people who are also involved in work with the Internet Governance Forum. &amp;ldquo;When we look at the Web, we don&amp;rsquo;t look at it anymore as connected computers or as connected Web pages,&amp;rdquo; he explained, &amp;ldquo;when you look at the Web if you want to understand why it happens you look at people. We look at the Web now as humanity connected. Humanity connected by technology. We want it to empower people. We want it to do the very best for humanity.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Berner&amp;rsquo;s Lee&amp;rsquo;s gleeful announcement was a major highlight of the first day of the Internet Governance Forum, but several other important keynote presenters also took the stage.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/3275529F-BD8F-452A-8282-CEE704F6206F/blog/"&gt;&lt;img src="http://content6.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247333698</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247333698</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 11:03:12 -0500</pubDate></item><item><title>Mirano Community Network</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/05acfc1f-4e77-4ed4-823c-8f68c72bb1ad/5269E4B9-994E-462D-AC28-44A5C57B4217/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://40xmirano.ning.com/" href="http://40xmirano.ning.com/"&gt;40xmirano.ning.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;img src="http://content6.clipmarks.com/blog_cache/40xmirano.ning.com/img/9986C0E0-7966-424F-BC15-1E033EE285F9" width="380"/&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Il social network che promuove l'informazione iperlocale nel Miranese; i cittadini ora diventano i reporters della realtà locale.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/5269E4B9-994E-462D-AC28-44A5C57B4217/blog/"&gt;&lt;img src="http://content7.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247326224</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247326224</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:52:00 -0500</pubDate></item><item><title>Obama è un NuovoAbitante</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/d2d26a7a-3028-40cc-bd62-253e5478d857/A3EB9F1E-99F3-4FC7-B110-A3F1EB0F62BD/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://nuoviabitanti.blogspot.com/2009/11/obama-e-un-nuovoabitante.html" href="http://nuoviabitanti.blogspot.com/2009/11/obama-e-un-nuovoabitante.html"&gt;nuoviabitanti.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Iz-XrO-XQ6c/SwEqo9h1ggI/AAAAAAAABQQ/P46w69rEek4/s1600/barack.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404647911020921346" src="http://4.bp.blogspot.com/_Iz-XrO-XQ6c/SwEqo9h1ggI/AAAAAAAABQQ/P46w69rEek4/s200/barack.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&amp;ldquo;Io credo nella trasparenza - dice il presidente - perché più l'informazione circola liberamente, più una società diventa forte. In questo modo i cittadini possono chiedere dei conti a chi li governa. Perciò sono contrario alla censura, anche quella che colpisce Internet. In America la libertà di accesso a tutti i contenuti online ci rende migliori. Come presidente, qualche volta preferirei che ci fossero meno critiche contro di me, e ne ho tante. Ma questo rende la nostra democrazia più sana, e mi costringe a governare meglio&amp;rdquo;.&lt;br/&gt;via &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/obama-presidenza-12/obama-studenti/obama-studenti.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;Obama sul tema delle libertà, mentre parla agli studenti cinesi.&lt;br/&gt;Quasi quasi gli mando una mail per proporgli di diventare socio onorario dell'associazione NuoviAbitanti.&lt;br/&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/A3EB9F1E-99F3-4FC7-B110-A3F1EB0F62BD/blog/"&gt;&lt;img src="http://content8.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247322247</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247322247</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:47:21 -0500</pubDate></item><item><title> Performance della Biennale! A Venezia in maggio il primo Festival Internazionale</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/346368f5-d9b6-4d47-aaa8-3a7989c45ade/11776443-4886-4C7D-A7E8-149F9F301084/" border="0" height="19" width="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/29481/IDCategoria/204" href="http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/29481/IDCategoria/204"&gt;exibart.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;img alt="Il Palazzo delle Esposizioni, sede del nuovo festival" src="http://www.exibart.com/foto/70415.jpg" border="0" hspace="11" vspace="7"/&gt;&lt;br/&gt;Biennale di Venezia &lt;/i&gt;puntuale.  È un po&amp;rsquo; una novità. I trend che si percepiscono da tutto il mondo decretano l'ottimo momento della performance come modalità espressiva, basti citare il successo della rassegna newyorkese &lt;i&gt;Performa&lt;/i&gt;, o i tanti Performing Arts Center che si inaugurano - spesso ad opera di big dell'architettura - ai quattro angoli del globo. &lt;br/&gt;E la Biennale non si fa trovare impreparata, annunciando il primo &lt;b&gt;Festival Internazionale della Perfomance&lt;/b&gt;, che si terrà nel maggio 2010 al Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, rinnovato e trasformato per ospitare attività continuative lungo tutto l'anno.&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;br/&gt;Un bando aperto, che sarà pubblicato a dicembre 2009 sul sito web istituzionale &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.labiennale.org"&gt;www.labiennale.org&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, consentirà ai giovani artisti provenienti dal Veneto, dall'Italia e da tutto il mondo di presentare domanda di ammissione. Tra tutti gli iscritti verrà effettuata una pre-selezione di massimo di 12 partecipanti / progetti, tra cui un partecipante della regione Veneto, dalla quale emergerà il vincitore al termine della selezione finale.&lt;br/&gt;Fra gli obbiettivi dell'iniziativa, “&lt;i&gt;garantire il supporto alle giovani generazioni che si occupano di ricerca sperimentale intersecando vari ambiti artistici (arti visive, danza, musica, teatro, poesia), ed attrarre artisti e pubblico convogliandone l'interesse e la presenza anche in periodi diversi dalle Mostre Internazionali d'Arte e Architettura&lt;/i&gt;”.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;link correlati&lt;br/&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.labiennale.org/"&gt;www.labiennale.org&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/11776443-4886-4C7D-A7E8-149F9F301084/blog/"&gt;&lt;img src="http://content9.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" height="17" width="107"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247320683</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/247320683</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:45:09 -0500</pubDate></item><item><title>La Provincia di Vicenza risparmiera' 100MEuro con l'opensource</title><description>&lt;p&gt;&lt;a title="clipmarks' clip-to-blog" href="http://clipmarks.com/clip-to-blog/"&gt;&lt;img src="http://content.clipmarks.com/blog_embed/11c00bf0-7620-4d56-b43d-732a0a76759f/CDCA509E-C2A4-45CA-8EEF-E54E07BA15DD/" border="0" width="19" height="19"/&gt;&lt;/a&gt;clipped from &lt;a title="http://vionline.provincia.vicenza.it/n-provincia.php/955" href="http://vionline.provincia.vicenza.it/n-provincia.php/955"&gt;vionline.provincia.vicenza.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;Tecnicamente: la Provincia sta guidando la sua struttura informatica, composta da 25 server, 450 PC e periferiche varie distribuita su 23 sedi, da “Microsoft” a “StarOffice”, ossia da programmi a pagamento a soluzioni scaricabili gratuitamente dalla rete.  Il progetto, sviluppato assieme a Sun Microsystems, nasce dalla riflessione condivisa che l'adozione di soluzioni Open Source possa essere un passo importante nella riduzione della spesa corrente.&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;La collaborazione tra Sun e la Provincia di Vicenza si traduce in un progetto pilota che prevede la migrazione a StarOffice da parte di un “gruppo campione”  di postazioni di lavoro dell'Ente. Il progetto prevede due parti, una di analisi e una di implementazione vera e propria. Nella prima parte è stata condotta un'analisi approfondita dei processi aziendali relativi alla produzione documentale, delle competenze degli utenti e della struttura dei documenti interessati dalla migrazione. Nella seconda parte, in corso d'opera, StarOffice viene reso disponibile ad un gruppo di 50 utenti e vengono erogati i moduli di formazione e supporto sulla tecnologia utilizzata.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title="blog or email this clip" href="http://clipmarks.com/share/CDCA509E-C2A4-45CA-8EEF-E54E07BA15DD/blog/"&gt;&lt;img src="http://content9.clipmarks.com/images/c2b-foot.png" alt="blog it" border="0" width="107" height="17"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/240077348</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/240077348</guid><pubDate>Wed, 11 Nov 2009 03:05:05 -0500</pubDate></item><item><title>Sviluppo Sostenibile: prospettive ed opportunità per il Nord Est - Vicenza, 16 ott, ore 18:00</title><description>&lt;p&gt;L'Associazione di Promozione Sociale &amp;ldquo;Terre Veloci&amp;rdquo; è lieta di presentare il Convegno:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;b&gt;Sviluppo Sostenibile: prospettive ed opportunità per il Nord Est&lt;/b&gt;&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;che si svolgerà il giorno 16 Ottobre 2009 dalle ore 18:00 alle ore 20:00 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;All'evento vi sarà la partecipazione di:  Jonathon Porrit  Co-fondatore del &amp;ldquo;Forum for the Future&amp;rdquo; e Presidente della Commissione Governativa del Regno Unito per lo Sviluppo Sostenibile.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ne discutono:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Achille Variati.       Sindaco di Vicenza&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Renato Chisso.       Assessore alle Politiche della Mobilità e Infrastrutture della Regione Veneto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Paolo Pellizzari.       Assessore all'Ambiente della Provincia di Vicenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Filippo De Marchi. Presidente dell'Apindustria di Vicenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Aldo Campesan.     Membro del Consiglio di Amministrazione di AIM Spa - Vicenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modera: David Lind.               Consulente per la Sostenibilità di Aziende pubbliche e private.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;INGRESSO LIBERO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si prega di confermare la presenza all’indirizzo e-mail: segreteria@terreveloci.org oppure al seguente numero telefonico: 0444553045&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/239061131</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/239061131</guid><pubDate>Tue, 10 Nov 2009 06:39:54 -0500</pubDate></item><item><title>"La ripresa dipende dalle banche?", Bassano 18 nov | Nordesteuropa</title><description>&lt;p&gt;MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE, ORE 18.00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Museo Civico, Sala Chilesotti&lt;br/&gt;Piazza Garibaldi, 4&lt;br/&gt;Bassano del Grappa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;In occasione della pubblicazione del volume&lt;br/&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;ldquo;Nordest 2009. Rapporto sulla società e l'economia&amp;rdquo;&lt;br/&gt;&lt;i&gt;a cura&lt;/i&gt; &lt;i&gt;di&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Daniele&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Marini e Silvia Oliva&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;La S.V. è invitata al confronto&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La ripresa dipende dalle banche?»&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Saluti&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Stefano Cimatti&lt;/b&gt;, sindaco di Bassano del Grappa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Relazione&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Daniele Marini&lt;/b&gt;, direttore Fondazione Nord Est&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Intervengono&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Luca Cielo&lt;/b&gt;, presidente della Piccola Industria – Confindustria Veneto&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Massimo Malvestio&lt;/b&gt;, opinionista Nordesteuropa.it e Corriere Veneto&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Giovanni Costa&lt;/b&gt;, docente Università di Padova&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Luigi Bocca&lt;/b&gt;, dottore commercialista Adacta Studio Associato&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Franco Antiga&lt;/b&gt;, vice presidente Veneto Banca Holding&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Modera&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Dario di Vico&lt;/b&gt;, Corriere della Sera&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Il rapporto Nord Est 2009 è realizzato con il contributo di Veneto Banca&lt;br/&gt;&lt;img alt="Veneto Banca Holding"/&gt; e pubblicato da Marsilio&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238249955</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238249955</guid><pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:04:47 -0500</pubDate></item><item><title>Workshop “nuova economia postindustriale” </title><description>&lt;a href="http://www.nordestcreativo.it/?p=844"&gt;Workshop “nuova economia postindustriale” &lt;/a&gt;: &lt;p&gt;10 Novembre 2009 presso Unioncamere Veneto /Vega Venezia 9:30 - 18:30&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dar forza a politiche e investimenti sostenibili orientati verso la nuova economia delle città postindustriali nonché a esperienze e progettualità finalizzate al recupero del patrimonio industriale italiano: questi gli obiettivi del Workshop “nuova economia postindustriale, sostenibilità e innova@zione” che si svolge presso l’Unioncamere al Vega (Marghera), il 10 novembre 2009. (leggi di più sul &lt;a href="http://postindustriale.wordpress.com/"&gt;Blog dell’Evento&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco il &lt;a href="http://postindustriale.wordpress.com/2009/11/03/scheda-registrazione-partecipanti-workskop-10-novembre-2009/"&gt;link per registrarsi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco l’&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?#/note.php?note_id=175411400775&amp;id=100000247568654&amp;ref=nf"&gt;evento su FB&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco il &lt;a href="http://postindustriale.files.wordpress.com/2009/09/programma-completo-workshop-10-novembre-2009-unioncamere-veneto-vega-ok1.pdf"&gt;Programma Completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238243114</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238243114</guid><pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:55:00 -0500</pubDate></item><item><title>CREATIVE R’EVOLUTION 4: otto incontri di approfondimento sul sistema moda (Veneto, 9 nov - 5 feb)</title><description>&lt;a href="http://www.tafter.it/2009/11/07/veneto-creative-revolution-4-otto-incontri-di-approfondimento-sul-sistema-moda-in-veneto-dal-9-novembre-al-5-febbraio-2010/"&gt;CREATIVE R’EVOLUTION 4: otto incontri di approfondimento sul sistema moda (Veneto, 9 nov - 5 feb)&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;Storie di moda raccontate direttamente dai suoi grandi interpreti. Sarà proprio lo storytelling dei fashion designer il filo conduttore di Creative R’evolution 4, il ciclo di incontri di approfondimento sul sistema contemporaneo italiano e internazionale tra arte, design, fashion, impresa e territorio. Per la sua quarta edizione, a partire dal 9 novembre, Creative R’evolution ospita in otto appuntamenti alcuni fra i più grandi protagonisti del sistema complesso e sofisticato della moda: da Aquilano.Rimondi a Antonio Marras, da Celso Fadelli a Chandler Burr, da Giusi Ferrè a Giovanna Furlanetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra le novità di questa edizione la collaborazione con Confindustria Vicenza Sezione Moda Industria e Sezione Tessile che inaugura il ciclo IO CAMBIO – Nuove prospettive e strategie nel settore moda al tempo della crisi con tre incontri tecnici sulla moda come sistema industriale e sulle sue possibili strategie in tempo di crisi. […]&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238234302</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238234302</guid><pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:42:00 -0500</pubDate></item><item><title>Ad Librandum: mostra di libri dipinti d’arte e d’artista (Vicenza, fino al 29 nov)</title><description>&lt;a href="http://www.tafter.it/2009/11/08/vicenza-ad-librandum-mostra-di-libri-dipinti-darte-e-dartista-fino-al-29-novembre/"&gt;Ad Librandum: mostra di libri dipinti d’arte e d’artista (Vicenza, fino al 29 nov)&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;L’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza al termine del mese dedicato ai libri e alla lettura organizza “Ad librandum”, una mostra parte del progetto “Sistemi di contemporaneo” dedicata al libro in varie forme: ai libri dipinti in opere di giovani artisti italiani; ai libri-oggetto o d’artista in cui le forme sono divenute tridimensionali o hanno subito interventi artistici; ai libri d’arte, unicum di composizione tipografica e impaginazione d’immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cinquantaquattro artisti interpretano lettere in libertà, pagine disegnate, omini scritti che si arrampicano su volumi rossi, copertine dipinte e dipinti che rappresentano libri, enciclopedie picte, testi inresinati o messi in scatola, incerottati o che volano via, dirottati sulle nuvole ad librandum, sul punto di librarsi in aria per una mostra esposta in contemporanea e in connessione in quattro luoghi: casa Cogollo detta del Palladio, A2 – AndreA Arte ContemporaneA, Valmore studio d’arte, libreria Librarsi, l’Officina arte contemporanea, secondo un progetto di coordinamento delle attività che l’Assessorato alla Cultura si auspica avvenga a intervalli con vari interlocutori della città. […]&lt;/p&gt;</description><link>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238230829</link><guid>http://ecosistema20pulsar.tumblr.com/post/238230829</guid><pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:37:20 -0500</pubDate></item></channel></rss>
