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	<title>Non Solo Diete</title>
	
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		<title>Dieta HCG: funzionano gli integratori contenenti beta HCG?</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 17:20:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chiunque abbia provato a mettersi a dieta (molti di noi, a dire il vero) sa che ci sono molti modi ragionevoli di perdere peso, come le diete bilanciate, l’esercizio fisico, il metodo dell’imposizione di obiettivi realistici. Tra i modi per perdere peso, però, ce ne sono anche di sconsiderati, come le mode e i sedicenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque abbia provato a mettersi a dieta (molti di noi, a dire il vero) sa che ci sono molti modi ragionevoli di perdere peso, come</p>
<ul>
<li>le diete bilanciate,</li>
<li>l’esercizio fisico,</li>
<li>il metodo dell’imposizione di obiettivi realistici.</li>
</ul>
<p>Tra i modi per perdere peso, però, ce ne sono anche di sconsiderati, come le mode e i sedicenti aiuti che promettono di dimagrire rapidamente, ma spesso consigliano pratiche potenzialmente pericolose.</p>
<p>Tra di essi parliamo oggi dei prodotti dimagranti a base di <a title="Beta HCG" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gonadotropina_corionica">ormone HCG</a>: sono in vendita senza obbligo di ricetta come prodotti (spesso come omeopatici), e chi li usa deve seguire una dieta molto restrittiva.</p>
<p>La Food and Drug Administration americana (<a title="FDA" href="http://www.fda.gov">FDA</a>), una sorta di Ministero della Salute statunitense, consiglia ai consumatori di evitare questi prodotti “omeopatici” a base di HCG (gonadotropina corionica umana o ormone della gravidanza), sotto qualsiasi forma farmaceutica (sono in commercio sotto forma di gocce, pastiglie e spray, in Italia principalmente su Internet).</p>
<p>La FDA e la <a title="Federal Trade Commission" href="http://www.ftc.gov/">FTC</a> (Federal Trade Commission) hanno mandato diverse lettere di avvertimento alle aziende, contestando loro di aver messo in commercio farmaci dimagranti omeopatici illegali a base di HCG, non approvati dalla FDA e la cui efficacia non è stata dimostrata.</p>
<p>(Per un elenco di produttori, distributori e prodotti, e per ulteriori informazioni riguardo ai dubbi sollevati dalla FDA su questi farmaci, potete visitare il sito <a title="HCG Diet" href="http://www.fda.gov/hcgdiet">www.fda.gov/hcgdiet</a>).</p>
<h2>I (presunti) vantaggi dell’HCG</h2>
<p>L’HCG è un ormone prodotto dalla placenta umana durante la gravidanza; i prodotti che affermano di contenere l’ormone HCG tipicamente sono pubblicizzati insieme a una dieta a ridottissimo contenuto calorico, che di solito limita l’assunzione di calorie a sole 500 al giorno. Molti di questi famosi prodotti a base di HCG affermano di “ripristinare il metabolismo”, di essere in grado di cambiare “le abitudini alimentari errate” e di far perdere dai 9 ai 15 chili in 30-40 giorni.</p>
<p>“Questi prodotti sono pubblicizzati con affermazioni incredibili e la gente pensa che, se sta perdendo peso, allora l’HCG funziona sicuramente” afferma Elizabeth Miller, direttore del Dipartimento per i farmaci senza obbligo di ricetta e le frodi farmaceutiche della FDA. “Ma i dati non provano in alcun modo queste affermazioni: <strong>gli eventuali cali di peso sono da attribuire alla drastica limitazione del numero di calorie assunte e non all’HCG</strong>.</p>
<p>L’HCG è approvato dalla FDA come farmaco con obbligo di ricetta per la terapia dell’infertilità femminile e di altre patologie, non è invece approvato per la perdita di peso.</p>
<p>L’HCG non è approvato come farmaco da banco per nessun utilizzo.</p>
<h2>Una dieta potenzialmente pericolosa</h2>
<p>Vivere assumendo soltanto 500 calorie al giorno non è solo malsano, secondo gli esperti della FDA è anche pericoloso. Chi inizia a seguire una di queste diete restrittive corre un rischio maggiore di soffrire di calcoli alla cistifellea, di squilibrio degli elettroliti che permettono ai muscoli e ai nervi di funzionare correttamente e di aritmie cardiache.</p>
<p>Shirley Blakely, nutrizionista presso il Centro per la salute alimentare e la nutrizione applicata della FDA, fa eco ai timori relativi a queste diete restrittive. Afferma che possono essere pericolose e potenzialmente letali.</p>
<p>I medici a volte prescrivono le <a title="Diete VLCD" href="http://www.nonsolodiete.com/154/dimagrire-velocemente-con-le-diete-vlcd/">diete a bassissimo contenuto calorico</a> ai pazienti che soffrono di obesità da media a grave, come integrazione della terapia delle patologie causate dall’obesità, come l’ipertensione. Tuttavia, anche in questo caso, “la supervisione medica rigorosa e costante è necessaria per garantire che gli effetti collaterali non mettano in pericolo la vita del paziente” afferma la Blakely.</p>
<p>Senza la supervision medica, i consumatori che seguono una dieta a bassissimo apporto calorico potrebbero non assumere una quantità sufficiente di vitamine, sali minerali e, cosa ancor più grave, di proteine.</p>
<p>“In generale, l’apporto calorico medio è pari a 2.000 calorie” afferma la Blakely. “Se volete dimagrire, potete ridurre l’apporto giornaliero di 500 calorie. Nel corso di una settimana, avrete quindi tagliato 3.500 calorie, che equivalgono a circa mezzo chilo perso. Per dimagrire è necessario procedere con gradualità.”</p>
<h2>Tutto iniziò qualche decennio fa…</h2>
<p>La dottoressa Miller spiega che l’ormone HCG fu pubblicizzato per la prima volta come farmaco dimagrante negli anni Cinquanta. “Però, negli anni Settanta, sembrava quasi scomparso, soprattutto quando diventò evidente che non c’erano prove sufficienti ad avvalorarne l’uso come farmaco dimagrante”.</p>
<p>Questa dieta, però, è ora ritornata in auge e la FDA e la FTC stanno prendendo provvedimenti sui prodotti illegali a base di HCG. “Non si possono vendere come farmaci da banco quei prodotti che dicono di contenere l’ormone HCG: si tratta di prodotti illegali” afferma Brad Pace, capo e consulente legale del Dipartimento per le frodi farmaceutiche e la sensibilizzazione dei consumatori della FDA. “Se le aziende non rispetteranno i nostri avvertimenti, potrebbero trovarsi ad affrontare azioni impositive, a pagare ammende o ad affrontare azioni legali.”</p>
<p>Elisabeth Walther, farmacista presso la FDA, spiega che l’agenzia non valuta la sicurezza o l’efficacia dei prodotti omeopatici e non è a conoscenza di prove scientifiche che supportino l’efficacia dell’omeopatia. Tuttavia quei farmaci che soddisfano determinate condizioni imposte dalla FDA possono essere messi in commercio e pubblicizzati. Un documento di riferimento, chiamato Homeopathic Pharmacopoeia of the United States, elenca i principi attivi che possono entrare nella composizione dei farmaci omeopatici.</p>
<p>“L’HCG non è presente nell’elenco e quindi non può essere venduto legalmente come farmaco omeopatico per nessuna finalità” afferma la Walther.</p>
<p>La FDA consiglia ai consumatori che hanno acquistato prodotti dimagranti omeopatici a base di HCG di smettere di usarli, gettarli via, smettere di seguire le indicazioni relative alla dieta e riferire gli eventuali effetti collaterali al proprio medico o farmacista.<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/JNryeh4rmWs" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe><br />
<a title="Dimagrire con le HCG" href="http://www.fda.gov/ForConsumers/ConsumerUpdates/ucm281333.htm">Traduzione</a> a cura di Elisa Bruno</p>
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		<item>
		<title>Liponax: uso, prezzo e recensione. Funziona?</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 15:53:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integratori]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Lipomax compresse è un integratore utile a coadiuvare le diete per perdere peso.</p>
<div id="attachment_1242" class="wp-caption aligncenter" style="width: 194px"><img class="size-full wp-image-1242" title="Liponax" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/10/Liponax.jpg" alt="Liponax" width="184" height="111" /><p class="wp-caption-text">Liponax</p></div>
<h2>Posologia ed uso</h2>
<p>La posologia consigliata prevede l&#8217;assunzione di 1 o 2 compresse al giorno, prima dei pasti principali.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Prezzo</h2>
<p>Il prezzo consigliato di Liponax è € 22.40 per la confezione da 32 compresse.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Composizione ed ingredienti</h2>
<p>Vediamo quali sono i principali ingredienti di Lipomax Compresse:</p>
<ul>
<li>vitamine B1 e B2;</li>
<li>vitamina B3 o niacina;</li>
<li>vitamina B5 o acido pantotenico;</li>
<li>vitamina H o biotina</li>
<li>acido alfa lipoico.</li>
</ul>
<p>Tutte le vitamine presenti nel prodotto sono idrosolubili, cioè si sciolgono in acqua, e vengono assorbite a livello intestinale; a differenza di quelle liposolubili non possono essere immagazzinate e quindi devono essere introdotta con la dieta, anche se in modesta quantità sono prodotte dalla flora batterica intestinale.</p>
<p>La vitamina B1 o tiamina è fondamentale per il metabolismo dei carboidrati, cioè ne favorisce la trasformazione ed aiuta l&#8217;organismo a sfruttare questa energia, una sua carenza porta ad alterazioni del sistema nervoso e del sistema cardiovascolare.</p>
<p>La vitamina B2 o riboflavina è assorbita a livello dell&#8217;intestino tenue e viene trasportata nel fegato dove subisce una scissione in due coenzimi importantissimi per il metabolismo energetico cellulare, in altre parole aiuta a produrre maggiore energia.</p>
<p>La vitamina B3, meglio conosciuta come vitamina PP (o niacina) è coinvolta nei meccanismi respiratori ed interviene nell&#8217;ossidazione degli acidi grassi e nella sintesi di amminoacidi. In realtà con il termine vitamina B3 vengono indicati l&#8217;acido nicotinico e la nicotinammide. E&#8217; naturalmente presente negli alimenti di origine animale, nei legumi e nella frutta, oltre che nel lievito.</p>
<p>La vitamina B5 o meglio conosciuta come acido pantotenico è il precursore del coenzima A, molecola determinante per il metabolismo dei carboidrati, degli amminoacidi e degli acidi grassi. Una sua deficienza è rara perché è largamente distribuita in tutti gli alimenti.</p>
<p>La biotina o vitamina H è costituita da una molecola che contiene zolfo e svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo dei lipidi, glucidi e proteine. Interviene inoltre in diverse carbossilasi (reazione chimiche di assorbimento dell&#8217;anidride carbonica da parte di sostanze organiche) che producono molecole fondamentali per l&#8217;organismo, i cosiddetti mattoni costitutivi.</p>
<p>L&#8217;acido alfa lipoico, vero ingrediente chiave di Liponax, è una molecola dalla pronunciata attività antiossidante e rientra anch&#8217;esso nel metabolismo energetico cellulare. Come la biotina la sua molecola contiene zolfo, ed oltre la sua spiccata attività antiossidante possiede la capacità di normalizzare il tasso di glucosio nel sangue migliorando i processi metabolici annessi a quelli insulinici. Interviene anche sulla sensibilità nervosa migliorando ed accelerando gli impulsi che viaggiano nel sistema con il risultato di alleviare moderatamente il dolore e di ridare tono alla sensibilità. Alcuni studi preliminari sembrerebbero far pensare ad una sua attività preventiva della cataratta perché è in grado di agevolare la formazione di glutatione, sostanza antiossidante presente nel fluido oculare.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Controindicazioni</h2>
<p>Non si segnalano particolari controindicazioni od interazioni con altri farmaci.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Opinioni e pareri: funziona?</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avete provato? Che risultati avete avuto con l&#8217;uso di Liponax? Avete dei dubbi? Scrivete tutto nei commenti!</p>
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		<title>Dimagrire e mantenere il peso forma: le regole base</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1239/dimagrire-e-mantenere-il-peso-forma-le-regole-base/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 06:47:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Se in questo momento il vostro peso non è lontano dal peso forma, siete già a buon punto: per raggiungere il peso forma, perdendo ancora il peso che resta, potete prendere alcuni semplici provvedimenti. Può darsi, invece, che siate in sovrappeso, ma non siate ancora pronti per dimagrire: Se vi riconoscete in questa descrizione è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se in questo momento il vostro peso non è lontano dal peso forma, siete già a buon punto: per raggiungere il peso forma, perdendo ancora il peso che resta, potete prendere alcuni semplici provvedimenti.</p>
<p>Può darsi, invece, che siate in sovrappeso, ma non siate ancora pronti per dimagrire: Se vi riconoscete in questa descrizione è più che opportuno riuscire a non ingrassare ulteriormente.</p>
<p>Con il passare degli anni la composizione del nostro organismo cambia gradualmente:</p>
<ul>
<li>la massa muscolare diminuisce,</li>
<li>la percentuale di grasso aumenta.</li>
</ul>
<p>In questo modo il <a title="Il metabolismo e il perdere peso: realtà e miti" href="http://www.nonsolodiete.com/594/metabolismo-perdere-peso-realta-miti/">metabolismo rallenta</a> e quindi si ingrassa con maggior facilità; invecchiando, inoltre, alcune persone fanno meno attività fisica e quindi aumenta il rischio di ingrassare.</p>
<p>La buona notizia è che è possibile evitare di ingrassare scegliendo uno stile di vita basato su una dieta sana e variata e sull’attività fisica quotidiana: se si mantiene il peso forma si riesce ad minimizzare il rischio di soffrire di diverse malattie croniche come</p>
<ul>
<li>le patologie cardiache,</li>
<li>l’infarto,</li>
<li>il diabete di tipo 2,</li>
<li>l’ipertensione,</li>
<li>l’osteoartrite,</li>
<li>alcuni tipi di tumore.</li>
</ul>
<h2>La dieta per non ingrassare</h2>
<p>Come si fa a scegliere una dieta sana che vi consenta di mantenere il peso forma?</p>
<p>Lo scopo della dieta è quello di far diventare un’abitudine la scelta di alimenti nutrienti e sani. Se il vostro obiettivo è quello di non ingrassare, vi consigliamo di scegliere alimenti che vi forniscano la giusta quantità di calorie per mantenere il peso forma. Il fabbisogno calorico varia da persona a persona e dipende da diversi fattori, tra cui ricordiamo:</p>
<ul>
<li>l’altezza,</li>
<li>il peso,</li>
<li>l’età,</li>
<li>il sesso,</li>
<li>il livello di attività fisica.</li>
</ul>
<h2>Mettetevi in moto!</h2>
<p>Oltre a seguire una dieta sana, riuscirete a non ingrassare se seguirete uno stile di vita attivo.</p>
<p>Se scegliete di fare più attività fisica nel corso della giornata, aumenterete la quantità di calorie bruciate dal vostro organismo e quindi avete maggiori probabilità di mantenere il vostro peso forma.</p>
<p>L’attività fisica è parte integrante della gestione del peso, ma è anche fondamentale per la salute in generale; l’attività fisica regolare è in grado di far diminuire il rischio di ammalarsi di diverse patologie croniche e può essere utile per mantenere l’organismo in forza e in salute.</p>
<h2>Controllatevi regolarmente</h2>
<p>Probabilmente vi sarà utile pesarvi con regolarità: se vedete che siete ingrassati di qualche etto, fate mente locale sul vostro stile di vita. Con questa strategia, forse, riuscirete a ingrassare meno e meno velocemente.</p>
<p>Chiedetevi:</p>
<ol>
<li>Il mio livello di attività ha subito variazioni?</li>
<li>Sto mangiando più del solito?</li>
</ol>
<p>Vi può essere utile tenere un’agenda su cui annotate per alcuni giorni che cosa mangiate, per essere più consapevoli delle vostre scelte alimentari.</p>
<p>Se vi siete posti queste domande e avete scoperto che fate meno attività fisica del solito o avete fatto qualche errore nella scelta degli alimenti, impegnatevi a riprendere uno stile di vita sano. Ponetevi obiettivi ragionevoli per riuscire a fare più attività fisica e a scegliere con più attenzione ciò che mangiate.</p>
<p>Perdere peso è solo il primo passo da compiere. Una volta dimagriti, dovrete imparare a mantenere il peso raggiunto.</p>
<p><a title="Per non ingrassare" href="http://www.cdc.gov/healthyweight/prevention/index.html">Traduzione</a> ed integrazione a cura di Elisa Bruno</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Flat Gold Pancia Piatta: uso, prezzo e recensione. Funziona?</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1236/flat-gold-pancia-piatta-uso-prezzo-e-recensione-funziona/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 13:19:30 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[Benefit]]></category>
		<category><![CDATA[pancia]]></category>

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		<description><![CDATA[   ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Flat Gold Pancia Piatta" href="http://www.benefit.it/flatgold.html">Flat Gold Pancia Piatta</a> è un integratore per dimagrire e sgonfiare la pancia prodotto dalla Benefit, azienda italiana con sede in Torino.</p>
<p>Obiettivo dichiarato di questa formulazione è agire sulla pancia attraverso l&#8217;azione sinergica di diversi approcci:</p>
<ul>
<li>Limitando le cause di gonfiore origine nervosa (ansia, stress, tensione…),</li>
<li>Migliorando la funzionalità digestiva,</li>
<li>Aumentando e controllando la flora batterica intestinale,</li>
<li>Proteggendo il fegato.</li>
</ul>
<div id="attachment_1237" class="wp-caption aligncenter" style="width: 247px"><img class="size-full wp-image-1237" title="Flat Gold Pancia Piatta" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/10/Flat-Gold-Pancia-Piatta.jpg" alt="Flat Gold Pancia Piatta" width="237" height="150" /><p class="wp-caption-text">Flat Gold Pancia Piatta (Photo Credit: benefit.it)</p></div>
<h2>Posologia ed uso</h2>
<p>L&#8217;azienda consiglia di assumere Flat Gold Pancia Piatta 2 volte al giorno, preferibilmente mezzora prima dei pasti principali (di norma pranzo e cena).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Prezzo</h2>
<p>Il prezzo consigliato per la confezione da 24 compresse è di € 14.90 (circa € 1.24 al giorno).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Composizione ed ingredienti</h2>
<p>Vediamo quali sono i principali ingredienti di Flat Gold Pancia Piatta:</p>
<ul>
<li>melissa;</li>
<li>finocchio;</li>
<li>biancospino;</li>
<li>peperoncino;</li>
<li>bacillus coaugulans.</li>
</ul>
<p>L&#8217;estratto secco di melissa (Melissa Officinalis L.) è ricavato dalle foglie e nell&#8217;integratore esso risulta titolato al 2% in acido rosmarinico, che rappresenta il principale principio attivo della pianta. La melissa viene consigliata per problemi digestivi di natura nervosa e per problemi molto leggeri di insonnia. L&#8217;acido rosmarinico si trova anche nel rosmarino (da cui il nome) e quindi di questo la melissa condivide alcune proprietà come quella epatoprotettiva ed antiflogistica. L&#8217;acido rosmarinico è anche un buon antivirale, si usa infatti in prodotti topici per il trattamento dell&#8217;herpes. L&#8217;estratto di melissa contiene anche un olio essenziale, flavonoidi e tannini.</p>
<p>L&#8217;estratto secco di finocchio (Foeniculum volgare Miller) deriva dai frutti; in questo prodotto è stato arricchito in olio essenziale per un 0,9/1,1%. Il principale costituente attivo è l&#8217;anetolo, presenti anche fencone (dà il leggero sapore amaro) e carvacrolo (monoterpene che conferisce il caratteristico odore all&#8217;origano). L&#8217;olio essenziale di finocchio ha proprietà antimeteoriche e digestive: agisce prevenendo i fenomeni fermentativi (riduzione di gas e gonfiore) e rilassando la muscolatura liscia del tratto intestinale. Per questa sua azione è in grado anche di lenire i dolori addominali.</p>
<p>L&#8217;estratto secco di biancospino (Crataegus oxyacantha L.) si ricava da foglie e fiori, nel prodotto è titolato in un 1% di vitexina. La vitexina è un flavonoide presente nell&#8217;estratto insieme ad altri flavonoidi in una percentuale ben distribuita. Di fatti tutti gli studi fino ad ora compiuti sulla pianta non hanno evidenziato una sostanza attiva in particolare, ma sembra che la sua azione distensiva e modestamente efficace su problematiche cardiache sia dovuta all&#8217;intera miscela di flavonoidi e procianidine (derivati della catechina). Il biancospino quindi agisce su stati di stress ed ansia che si manifestano con sensazioni di peso e dolori al petto e alla pancia.</p>
<p>L&#8217;estratto secco di peperoncino cayenna (Capsicum annum L.) si ricava dai frutti, è il peperoncino più piccante di colore rosso/arancio o verde. Il suo principio attivo è la capsicina, o capsaicina, un alcaloide che conferisce il piccante. Si sa per tradizione che il peperoncino, come alcune erbe e spezie piccanti, favorisce la digestione. Inoltre la capsicina, come confermano recenti studi, è in grado di inibire il dolore muscolare e reumatico. E&#8217; considerato una panacea per l&#8217;apparato digerente in quanto sembra agire contro batteri pericolosi come la salmonella. Esercita un potere antibiotico e sembra anche anticancerogeno (dato questo però ancora non confermato da seri studi).</p>
<p>Il bacillus coaugulans è un batterio a forma di bastoncino ed è un probiotico, cioè un batterio “buono” che abita nell&#8217;intestino insieme ai lattobacilli. Esiste uno studio che sembra suggerire un suo possibile uso al posto dell&#8217;antibiotico in quanto la sua azione verso batteri dannosi è molto significativa. Ricolonizzare l&#8217;intestino con la flora batterica giusta aiuta ad eliminare i batteri nocivi responsabili spesso della fermentazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Controindicazioni</h2>
<p>Nonostante la presenza di diversi principi attivi in grado di rilassare ed agire da antinfiammatorio sulla mucosa intestinale, consiglio prudenza nei soggetti con problemi di colon irritabile o colite, per la presenza in Flat Gold Pancia Piatta di peperoncino.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Opinioni e pareri: funziona?</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avete provato? Che risultati avete avuto con Flat Gold Pancia Piatta? Avete dei dubbi? Scrivete tutto nei commenti!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Intolleranza al lattosio: sintomi, cura, dieta ed alimenti</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1233/intolleranza-al-lattosio-sintomi-cura-dieta-ed-alimenti/</link>
		<comments>http://www.nonsolodiete.com/1233/intolleranza-al-lattosio-sintomi-cura-dieta-ed-alimenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 12:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono in molti a soffrire di questo disturbo, tuttavia l’entità del problema è variabile da individuo a individuo perché dipendente dall’attività residua dell’enzima lattasi. L’intolleranza al lattosio si sviluppa in seguito a deficit dell’enzima lattasi, un enzima deputato a scindere il lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, in glucosio e galattosio: in questo modo nell’intestino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in molti a soffrire di questo disturbo, tuttavia l’entità del problema è variabile da individuo a individuo perché dipendente dall’attività residua dell’enzima lattasi.</p>
<p>L’<a title="Intolleranza al lattosio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Intolleranza_al_lattosio">intolleranza al lattosio</a> si sviluppa in seguito a deficit dell’enzima lattasi, un enzima deputato a scindere il <a title="Lattosio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattosio">lattosio</a>, lo zucchero contenuto nel latte, in glucosio e galattosio: in questo modo nell’intestino e più in particolare a livello degli enterociti, il glucosio viene utilizzato come fonte di energia e il galattosio come componente di glicoproteine e glicolipidi. Tracce della presenza dell’enzima lattasi sono ravvisabili già all’ottava settimana di gestazione e questa attività enzimatica aumenta fino alla settimana 34, per raggiungere la massima espressione alla nascita: in questo modo il neonato può assimilare correttamente il latte materno e crescere senza problemi.</p>
<p>In rari casi la carenza dell’enzima lattasi, tuttavia, si presenta già alla nascita.</p>
<h2>Intolleranza al lattosio congenita, primaria o secondaria</h2>
<p>Se il neonato quando viene allattato per la prima volta al seno o con formule artificiali evidenzia diarrea acquosa, con ritardo nella crescita e disidratazione, si parla di intolleranza al lattosio congenita, ovvero il bambino è nato senza possedere l’enzima lattasi; quest’evenienza è per fortuna abbastanza rara e si risolve con la totale abolizione, per tutta la vita, del latte e suoi derivati.</p>
<p>La forma primaria, invece, è la più comune: compare in età adulta poiché l’enzima lattasi perde di persistenza, ovvero l’enzima non è più espresso come durante l’infanzia, ma vive un declino progressivo dell’attività enzimatica. Tale declino non è uguale per tutti: in alcune persone l’enzima può continuare a funzionare in maniera adeguata, in altri è talmente poco espresso che si perde quasi tutta la capacità di scindere il lattosio.</p>
<p>La forma acquisita secondaria, invece, è una condizione che può instaurarsi a causa di patologie che possono alterare la normale funzionalità della mucosa a livello del digiuno, con danno enzimatico.</p>
<h2>Sintomi</h2>
<p>L’intolleranza al lattosio, sia che si presenti nella sua forma primaria che nella forma acquisita, comporta tutto un corteo sintomatologico la cui gravità dipende da quanto poco è espresso l’enzima lattasi. Tipicamente l’intolleranza al lattosio si manifesta con:</p>
<ul>
<li>dolore addominale,</li>
<li>flatulenza,</li>
<li>meteorismo,</li>
<li>diarrea,</li>
<li>talvolta nausea e vomito.</li>
</ul>
<p>I sintomi possono comparire da 30 minuti a due ore dopo l’ingestione dei cibi contenenti lattosio. Il differente tempo di comparsa dei sintomi è imputabile, oltre che all’entità residua dell’attività lattasica, al tempo di transito gastro-intestinale, alle modificazioni (positive) della flora fermentativa del colon e all’assunzione quotidiana di fibre.</p>
<div id="attachment_1234" class="wp-caption alignright" style="width: 222px"><img class="size-medium wp-image-1234" title="Lattosio" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/10/Lattosio-e1317643231507-212x300.jpg" alt="Lattosio" width="212" height="300" /><p class="wp-caption-text">Il lattosio è contenuto principalmente nel latte e derivati (http://www.fotopedia.com/items/flickr-2821342617)</p></div>
<h2>Rimedi</h2>
<p>A seconda della propria intolleranza è necessario ridurre la quantità di lattosio ingerita fino alla completa scomparsa dei sintomi; è importante ricordare che <strong>è meglio assumere poco lattosio per volta, distribuendolo nell’arco della giornata</strong>; generalmente il consumo di yogurt non da alcun sintomo, perché il lattosio che contiene è già stato scisso dai batteri che contiene abitualmente.</p>
<p>Fra gli alimenti contenenti lattosio si annoverano:</p>
<ul>
<li>Latte, formaggi freschi, panna, formaggini da spalmare, gelati, frappé;</li>
<li>Dolci preparati con burro e latte, creme a base di latte;</li>
<li>Pane al latte;</li>
<li>Cioccolato anche fondente;</li>
<li>Burro, Margarine;</li>
<li>Prosciutto cotto, salumi in genere, wurstel;</li>
<li>Cibi precotti;</li>
<li>Salse e piatti già pronti (ragù, purè);</li>
<li>Prodotti per l’infanzia;</li>
<li>Biscotti, merendine, snack;</li>
<li>Miscele per dolci;</li>
<li>alcune bibite.</li>
</ul>
<p>E&#8217; bene ricordare infine, che il lattosio può essere un eccipiente di numerosi farmaci ed integratori.</p>
<p>Il lattosio, invece, non è presente (o se lo è solo in piccole quantità) in:</p>
<ul>
<li>formaggi stagionati,</li>
<li>yogurt, nel latte senza lattosio,</li>
<li>latte di soia,</li>
<li>latte di riso.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: A. Franzè, A. Bertelè. Intolleranza al lattosio nella pratica clinica. Rivista della Società Italiana di Medicina Generale. Giugno 2010 pp. 36-40</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bolina biscotti: uso, prezzo e recensione. Funziona?</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1229/bolina-biscotti-uso-prezzo-e-recensione-funziona/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 15:29:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[Bolina]]></category>
		<category><![CDATA[fibra]]></category>
		<category><![CDATA[PoolPharma]]></category>

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		<description><![CDATA[   ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Bolina Biscotti" href="http://www.poolpharma.it/area/controllo_peso/bolina_biscotto.html">Bolina Biscotti</a> è un prodotto della Pool Pharma nato per offrire uno snack compatibile con le diete dimagranti.</p>
<div id="attachment_1231" class="wp-caption aligncenter" style="width: 390px"><img class="size-full wp-image-1231" title="Bolina Biscotti" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/09/Bolina-Biscotti.jpg" alt="Bolina Biscotti" width="380" height="201" /><p class="wp-caption-text">Bolina Biscotti (Photo Credit: poolpharma.it)</p></div>
<h2>Posologia ed uso</h2>
<p>Non esiste una posologia consigliata, indicativamente suggerirei di assumerne la quantità minima efficace, ossia il numero minimo in grado di ridurre il senso di fame tra un pasto e l&#8217;altro.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Prezzo</h2>
<p>Bolina biscotti viene venduto ad un prezzo consigliato di € 9.50, per la confezione da 24 biscotti (6 porzioni da 4 biscotti ciascuna).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Composizione ed ingredienti</h2>
<p>Vediamo quali sono gli ingredienti naturali di maggiore interesse di Bolina Biscotto della PoolPharma:</p>
<ul>
<li>inulina;</li>
<li>gomma guar;</li>
<li>glucomannano;</li>
<li>fibra di frumento.</li>
</ul>
<p>L&#8217;ingrediente principale di questo biscotto è la farina frenata, farina di frumento arricchita con alcuni ingredienti, tra i quali appunto spiccano sostanze che ritroviamo in molti integratori per il controllo del peso. Vediamole in dettaglio.</p>
<p>L&#8217;inulina è una catena polimerica a base di fruttosio. La sua azione si esplica a livello intestinale favorendo la colonizzazione della flora batterica positiva (probiotica) aumentando l&#8217;efficienza digestiva. Aiuta la peristalsi e sembra che alcuni studi abbiamo evidenziato una attività di controllo del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. La maggiore fonte di inulina è la cicoria.</p>
<p>La gomma guar o meglio farina di guar è ricavata dalla macinazione dei bacelli essiccati della pianta omonima. La pianta è originaria dell&#8217;Asia, in particolare dell&#8217;India. Essa contiene in una percentuale molto alta il galattomannano, un polimero a base di galattosio e mannosio (zuccheri) che ha la particolarità di assorbire una quantità d&#8217;acqua molto superiore al suo volume. Rigonfiandosi nello stomaco procura un effetto di sazietà. La farina di guar è impiegata nell&#8217;industria alimentare come gelificante ed addensante.</p>
<p>Il glucomannano (Amorphophallus konjac) è una pianta originaria dell&#8217;Asia. Si ricava come polvere dal tubero essiccato. Come nel caso precedente questa “farina” è in grado di assorbire una quantità d&#8217;acqua almeno 80 volte il suo volume soprattutto a livello dello stomaco, infatti questa sua proprietà è massima in ambiente acido. Oltre al senso di sazietà, il glucomannano facilita la peristalsi, aiuta quindi a combattere la stitichezza.</p>
<p>La fibra di frumento, come dice la parola stessa è fibra, ricavata non dal chicco, ma dal suo involucro e dal fusto della spiga. Come ogni fibra agisce a livello intestinale ed essendo di difficile digeribilità apporta un senso notevole di sazietà. Gli alimenti complessi richiedono un tempo più lungo per essere assimilati e questo evita il manifestarsi di sbalzi glicemici spesso causa di attacchi di fame anche violenti.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Controindicazioni</h2>
<p>Non si segnalano particolari controindicazioni, solo nei soggetti con colon irritabile l&#8217;elevata quantità di fibra potrebbe essere causa di problemi.</p>
<p>Si consiglia di assumere i biscotti lontano da eventuali farmaci, per evitare il rischio di ridotto assorbimento.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Opinioni e pareri: funziona?</h2>
<p style="text-align: justify;">Avete assaggiato Bolina Biscotti? Che risultati avete avuto? Avete dei dubbi? Scrivete tutto nei commenti!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Liftycol Pancia Piatta: uso, prezzo e recensione. Funziona?</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1226/liftycol-pancia-piatta-uso-prezzo-e-recensione-funziona/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 07:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[Medestea]]></category>

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		<description><![CDATA[   ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Liftycol" href="http://www.liftycol.com/">Liftycol Pancia Piatta</a> è un integratore per dimagrire prodotto dalla <a title="Medestea" href="http://www.medestea.it/">Medestea</a>, di cui in passato abbiamo già recensito <a title="Full Fast" href="http://www.nonsolodiete.com/261/full-fast-spray-contro-la-fame-funziona/">Full Fast</a>, <a title="Full Fast Metabolico" href="http://www.nonsolodiete.com/1169/full-fast-metabolico-uso-prezzo-e-recensione-funziona/">Full Fast Metabolico</a> e <a title="Celluscience Cult" href="http://www.nonsolodiete.com/963/celluscience-cult-uso-prezzo-e-recensione-funziona/">Celluscience Cult</a>.</p>
<div id="attachment_1227" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-1227" title="LiftyCol Pancia Piatta" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/09/LiftyCol-Pancia-Piatta.jpg" alt="LiftyCol Pancia Piatta" width="500" height="325" /><p class="wp-caption-text">LiftyCol Pancia Piatta</p></div>
<h2>Posologia ed uso</h2>
<p>La posologia consigliata prevede l&#8217;assunzione di 1 compressa di Liftycol all&#8217;inizio di ciascun pasto principale (2 compresse al giorno in totale).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Prezzo</h2>
<p>Il prezzo consigliato è pari a € 19.90 per la confezione da 20 compresse (10 giorni di terapia, pari a € 1.99 al giorno).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Composizione ed ingredienti</h2>
<p>Vediamo quali sono i principali ingredienti di Liftycol Pancia Piatta; tutti gli estratti vegetali usati sono in realtà inseriti in due complessi principali ad azione sinergica,</p>
<ul>
<li>DigestyDren:</li>
</ul>
<ul>
<li>carciofo,</li>
<li>meliloto.</li>
</ul>
<li>EnteroComfort:</li>
<ul>
<li>melissa,</li>
<li>fucus,</li>
<li>carciofo,</li>
<li>lattoferrina,</li>
<li>lattasi.</li>
</ul>
<p>Il carciofo (Cynara Scolymus) è presente in entrambe le formulazioni con un estratto titolato in sostanze attive differenti. Si può affermare che quindi il carciofo, in Liftycol Pancia Piatta, sia pienamente rappresentato nel suo fitocomplesso. Nell&#8217;estratto si trovano fibre, sali minerali, vitamine del gruppo B, derivati dell&#8217;acido caffeico (in particolare l&#8217;acido clorogenico e cinarina) e flavonoidi (tra cui la rutina). L&#8217;acido clorogenico, abbastanza studiato scientificamente negli ultimi tempi, sembra avere notevoli proprietà antiossidanti, antibatteriche ed antivirali. Potrebbe essere una molecola importante nella prevenzione di alcune patologie quali il diabete ed il cancro. La cinarina, responsabile del gusto amaro del frutto, possiede numerose proprietà, tra le quali possiamo citare, l&#8217;effetto epatoprotettore, l&#8217;effetto stimolante sul rilascio di bile, l&#8217;effetto digestivo in caso di dispnea. Sembra inoltre che possa agire efficacemente sul tasso di colesterolo cattivo e sul diabete incipiente.</p>
<p>Il meliloto (Melilotus Officinalis) è una pianta da sempre indicata per trattare turbe digestive minori come spasmi e gonfiori. Possiede anche proprietà sedative, astringenti, digestive in genere. Le sue proprietà sono dovuta alla presenza di cumarina, un composto aromatico presente in diverse piante in diverse forme, ad esempio nel meliloto è presente sotto forma di cumarina idrossilata (dicumarolo), dalle proprietà anticoaugulanti. Non solo, la cumarina sembra stimolare il ritorno venoso e la circolazione linfatica oltre ad essere attiva sugli edemi e sulla fragilità capillare.</p>
<p>L&#8217;estratto secco di melissa (Melissa Officinalis) è titolato al 10% in acido rosmarinico. Questa è la principale sostanza attiva della pianta, tuttavia si segnalano anche flavonoidi, tannini, olio essenziale. Il suo uso interno è indicato per problemi digestivi di natura nervosa, e per problemi leggeri di insonnia. Esistono studi sull&#8217;acido rosmarinico (presente anche nel rosmarino da cui prende il suo nome) che dimostrano la sua attività epatoprotettiva, digestiva ed antiflogistica. Agisce efficacemente come antiossidante ed antivirale: applicazioni esterne di melissa sono indicate per trattare l&#8217;herpes ad esempio.</p>
<p>L&#8217;estratto secco di fucus (Fucus vesiculosus), in questo prodotto è stato titolato ad uno 0,2% in iodio. Sotto il nome di fucus rientrano tante specie di alghe la cui caratteristica in comune è quella di contenere una buona percentuale di iodio e sali minerali. Si usa prevalentemente il tallo. Lo iodio stimola la sintesi degli ormoni tiroidei che a loro volta accelerano il metabolismo.</p>
<p>La lattoferrina è una proteina che si trova nel latte, soprattutto quello materno, ed è importante per la sua capacità di legare a se più ioni di ferro rispetto alla transferrina, normalmente presente nel sangue. Questa sua azione è importante in quanto in presenza di lattoferrina molti batteri intestinali nocivi non riescono a proliferare. Essa quindi esercita un&#8217;azione protettiva sulle pareti intestinali e soprattutto un&#8217;azione antinfettiva.</p>
<p>La lattasi, ultimo ingrediente attivo di Liftycol Pancia Piatta, è l&#8217;enzima deputato alla scissione del lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, la cui mancanza o scarsità provoca la cosiddetta intolleranza al lattosio che sintomatologicamente si evidenzia con gonfiori addominali, flatulenza, diarrea.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Controindicazioni</h2>
<p>Suggerisco cautela nei pazienti con problemi tiroidei e per quelli in terapia anticoagulanti.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Conclusione</h2>
<p>Liftycol Pancia Piatta è in ultima analisi un integratore che agisce sul girovita non solo attraverso i classici estratti vegetali dimagranti (come lo Iodio), ma anche e sopratutto attraverso estratti in grado di contrastare la formazione di gas intestinali dopo il pasto: è per esempio emblematica la presenza della lattasi, utile a colmare le carenze fisiologiche di questo enzima nella maggior parte delle persone adulte.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Opinioni e pareri: funziona?</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avete provato? Che risultati avete avuto? Avete dei dubbi? Scrivete tutto nei commenti!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Grano di Venere: uso, prezzo e recensione. Funziona?</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1220/grano-di-venere-uso-prezzo-e-recensione-funziona/</link>
		<comments>http://www.nonsolodiete.com/1220/grano-di-venere-uso-prezzo-e-recensione-funziona/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 12:02:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[fibra]]></category>
		<category><![CDATA[Sabor d'Amazonia]]></category>

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		<description><![CDATA[   ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il grano di Venere è un integratore prodotto e commercializzato dall&#8217;azienda <a title="Sabor d'Amazonia" href="http://www.sabordamazonia.it/home.html">Sabor d&#8217;Amazonia</a>, gestita e messa in piedi da un italiano in terra brasiliana.</p>
<p>E&#8217; un composto di cereali provenienti dalle terre della foresta amazzonica, nato e formulato con l&#8217;obiettivo di coadiuvare diete dimagranti e di mantenimento.</p>
<p>Il nome scelto per l&#8217;integratore deriva dalla mitologia greca, dove Venere era considerata la Dea della Bellezza.</p>
<p>Il produttore segnala l&#8217;alto valore nutritivo delle materie prime scelte e miscelate in precise proporzioni, fino a contenere varie sostanze tra cui: vitamine (E, B, K),</p>
<ul>
<li>Fosfoгo,</li>
<li>Acidi Grassi Omega 3/6/9,</li>
<li>Proteine,</li>
<li>Fibre,</li>
<li>Salі Minerali (Calcio, Manganesio, Magnesіo, Cromo, Selenio).</li>
</ul>
<div id="attachment_1221" class="wp-caption aligncenter" style="width: 132px"><img class="size-full wp-image-1221" title="Grano di Venere" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/09/Grano-di-Venere.png" alt="Grano di Venere" width="122" height="155" /><p class="wp-caption-text">Grano di Venere (Photo Credit: sabordamazonia.it)</p></div>
<h2>Posologia ed uso</h2>
<p>Il Grano di Venere si presenta al consumatore in una confezione di alluminio senza alcuna presenza di materiale plastico, al fine di garantire la corretta conservazione delle sostanze e l&#8217;ecosostenibilità della azienda.</p>
<p>L&#8217;integratore è un granulato, in quantità sufficiente per  circa un mese di consumo, da assumere disciolto in latte tiepido, yogurt od altro liquido preferibilmente a colazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Prezzo</h2>
<p>Il prezzo al pubblico sul sito ufficiale è pari a € 48.00 (circa € 1.60 al giorno).</p>
<h2 style="text-align: justify;">Composizione ed ingredienti</h2>
<p>Vediamo quali sono gli ingredienti naturali di maggiore interesse dell&#8217;integratore Grano di Venere:</p>
<ul>
<li>germe e fibra di grano;</li>
<li>avena;</li>
<li>lino comune (Linum usitatissium);</li>
<li>latte di soia;</li>
<li>noce brasiliana (Berthοlletia Exelsa);</li>
<li>lievito di birra;</li>
<li>collagene.</li>
</ul>
<p>La crusca è per così dire la “buccia” dei chicchi di frumento e di molti cereali in genere. Si trova spesso in prodotti integrali grazie al suo contenuto di fibre, che hanno la capacità di assorbire molta acqua aumentando considerevolmente di volume. Tutto questo aiuta la peristalsi e quindi dona una maggiore motilità intestinale.</p>
<p>Inoltre, durante il transito intestinale, la crusca ostacola l&#8217;assorbimento dei grassi a livello intestinale, contribuendo quindi non solo a limitare l&#8217;apporto calorico ma anche a contrastare alcuni disturbi comuni come <a title="Colesterolo alto" href="http://www.nonsolodiete.com/1216/colesterolo-alto-alimentazione-e-dieta/">ipercolesterolemia</a> ed un alto valore di trigliceridi nel sangue.</p>
<p>Il suo abuso può dare un eccessivo gonfiore intestinale.</p>
<p>Il germe di grano è la parte del chicco più esterna che contiene pressoché tutte le sostanze nutritive del grano stesso: in particolare è ricco di vitamine, soprattutto del gruppo B, e di vitamina E.  Sono inoltre presenti molti sali minerali di calcio, ferro e magnesio, quest&#8217;ultimo in particolare agevola l&#8217;azione antiossidante della vitamina E (tocoferolo).</p>
<p>Il germe di grano è consigliato per persone sotto stress oppure per sportivi sottoposti ad intenso allenamento, grazie alla presenza di octacosanolo, un alcol a lunga catena che sembra interagisca con l&#8217;ipofisi, ghiandola principale che gestisce il funzionamento di tutte le altre, potenziando l&#8217;attività energetica generale.</p>
<p>L&#8217;avena, altra sostanza chiave del Grano di Venere, è un cereale molto ricco in proteine e grassi ed a basso contenuto di carboidrati. Anch&#8217;essa presenta, fra i suoi principi attivi, una buona dose di vitamine del gruppo B e sali di potassio. Le sue proprietà sono simili a quelle della crusca appena sopra descritta. L&#8217;avena contiene inoltre un alcaloide, l&#8217;avenina, dalle note proprietà tonificanti.</p>
<p>Il lino, in questo integratore, sarà presente come semi o tutto al più come olio di semi: è ricco di lignani, sostanze che sembrano avere un&#8217;alta attività anticancerogena e di acidi grassi essenziali omega-3. La presenza di una discreta percentuale di questi grassi insaturi contrasta l&#8217;attività non troppo benefica dei grassi omega-6.</p>
<p>Il latte di soia, di origine orientale, trova sempre più utilizzatori anche da noi, perché molte persone si vedono costrette, a causa dell&#8217;intolleranza al lattosio, a preferire surrogati, altrettanto nutrienti, come appunto il latte di soia. Esso è ricco di amminoacidi, ma povero di zuccheri. La sua frazione proteica contribuisce ad abbassare il colesterolo ed il suo contenuto in isoflavoni di soia lo rendono indicato per trattare i classici sintomi della <a title="L’aumento di peso dopo la menopausa" href="http://www.nonsolodiete.com/664/dimagrire-menopausa-peso/">menopausa</a>.</p>
<p>La noce del Brasile è il frutto di un albero che cresce in Amazzonia; ancora poco nota in Italia, la si può trovare in questo prodotto per la sua grande quantità di proteine ed amminoacidi essenziali; è priva di colesterolo e ricchissima in selenio, un oligoelemento dalle spiccate proprietà antiossidanti.</p>
<p>Anche nel lievito di birra troviamo una buona percentuale di vitamine del gruppo B, la cui funzione è quella di rafforzare il sistema immunitario e tutti i processi biochimici di assimilazione e di mantenimento. Sono inoltre presenti amminoacidi essenziali come la lisina , il triptofano ed altri, oltre che alcuni sali minerali come il selenio.</p>
<p>Il lievito di birra è indicato per ripristinare la flora batterica in persone particolarmente stressate e per mantenere in buono stato le unghie e i capelli grazie al suo apporto bilanciato di nutrienti essenziali. In generale il lievito di birra è un ottimo ricostituente, che giustifica quindi le funzioni toniche associate al Grano di Venere.</p>
<p>Il collagene è una sostanza che partecipa alla strutturazione dell&#8217;epidermide, delle cartilagini, delle ossa e dei tendini; con il passare dell&#8217;età il collagene perde la sua funzionalità provocando dolori articolari ed in genere lassismo ai tessuti connettivi. Introdurre nella dieta collagene sembra porti al ringiovanimento dei tessuti, intervenendo sui muscoli e sulle ossa, sembra quindi che il suo consumo apporti energia e sostegno a livello strutturale.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Controindicazioni</h2>
<p>Consiglio unicamente di assumere eventuali farmaci a distanza dall&#8217;integratore, che per l&#8217;alto contenuto di fibre potrebbe causare un ridotto assorbimento dei principi attivi medicinali; si suggerisce inoltre cautela nei casi di intestino irritabile quando si sia verificata una cattiva tolleranza alla fibra.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Opinioni e pareri: funziona?</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avete provato? Che risultati avete avuto con il Grano di Venere? Avete dei dubbi? Scrivete tutto nei commenti!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Colesterolo alto: alimentazione e dieta</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1216/colesterolo-alto-alimentazione-e-dieta/</link>
		<comments>http://www.nonsolodiete.com/1216/colesterolo-alto-alimentazione-e-dieta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 09:21:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno studio condotto presso l’Università di Toronto e pubblicato sulla rivista Journal of the American Association ha sottolineato come per abbassare i livelli di colesterolo LDL ( il cosiddetto colesterolo cattivo) più che una dieta povera di grassi saturi è efficace una dieta ricca in proteine della soia, ricca di fibre come quelle contenute nello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno studio condotto presso l’Università di Toronto e pubblicato sulla rivista Journal of the American Association ha sottolineato come per abbassare i livelli di <a title="Colesterolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colesterolo">colesterolo</a> LDL ( il cosiddetto <em>colesterolo cattivo</em>) più che una dieta povera di grassi saturi è efficace una dieta ricca in proteine della soia, ricca di fibre come quelle contenute nello psillio, nell’ avena, nell’orzo e che prevede qualche mandorla, qualche noce e qualche nocciolina americana.</p>
<p>Nello studio in questione i ricercatori hanno seguito 351 pazienti tutti affetti da <a title="Ipercolesterolemia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ipercolesterolemia">ipercolesterolemia</a> (colesterolo alto): i pazienti sono stati suddivisi in tre gruppi in modalità casuale e sono stati monitorati i livelli di colesterolo LDL per sei mesi; nei pazienti che hanno seguito una dieta povera di grassi saturi è stata ravvisata una diminuzione del colesterolo LDL del 3%, mentre nei pazienti che hanno fatto incetta di soia, fibre e frutta secca la riduzione del colesterolo LDL è stata del 13%. Dallo studio, però, è anche emerso che se i pazienti ricevono un’informazione approfondita sulla corretta alimentazione da adottare in caso di ipercolesterolemia è possibile ravvisare ugualmente una regolarizzazione dei livelli di colesterolo.</p>
<p>Per la popolazione europea il consumo di soia o di cereali come l’avena può risultare un po’ indigesto, quali sono allora i cibi da consumare, da consumare con parsimonia o da evitare in caso di ipercolesterolemia? Fra gli alimenti di libero consumo citiamo:</p>
<ul>
<li>Pesce azzurro,</li>
</ul>
<ul>
<li>sardina,</li>
<li>sgombro,</li>
<li>aringa,</li>
<li>tonno,</li>
<li>anguilla,</li>
<li>salmone.</li>
</ul>
<li>Pesce bianco,</li>
<ul>
<li>merluzzo,</li>
<li>passera,</li>
<li>sogliola,</li>
<li>cernia.</li>
</ul>
<li>Albume d’ uovo,</li>
<li>Tutti i legumi,</li>
<li>Tutte le verdure e gli ortaggi,</li>
<li>Tutti i tipi di frutta,</li>
<li>Pane e cereali senza limitazione (da preferirsi però integrali),</li>
<li>Per condire utilizzare solo olio d’oliva.</li>
<p>Fra quelli da consumare non più di 2-3 volte a settimana si annoverano:</p>
<ul>
<li>Carne,</li>
</ul>
<ul>
<li>pollo senza pelle,</li>
<li>carne magra di maiale,</li>
<li>prosciutto crudo.</li>
</ul>
<li>2-3 uova a settimana,</li>
<li>Yogurt e latte solo scremato,</li>
<li>Formaggi solo freschi,</li>
<li>Pasta all’uovo.</li>
<p>Mentre sono del tutto proibiti:</p>
<ul>
<li>Pesce sotto sale,</li>
<li>Frutti di mare e crostacei,</li>
<li>Panna, maionese, strutto, burro, margarina,</li>
<li>Formaggi con alto contenuto di grasso,</li>
<li>Cioccolato,</li>
<li>Fritti,</li>
<li>Alcolici.</li>
</ul>
<div id="attachment_1218" class="wp-caption aligncenter" style="width: 250px"><img class="size-full wp-image-1218" title="Colesterolo ed alimenti da evitare" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/09/Colesterolo-ed-alimenti-da-evitare.jpg" alt="Colesterolo ed alimenti da evitare" width="240" height="180" /><p class="wp-caption-text">Colesterolo ed alimenti da evitare (http://www.flickr.com/photos/pacroon/2776256262/)</p></div>
<h2>Dieta per innalzare i livelli di HDL (colesterolo buono)</h2>
<p>Capita che anche a fronte di una colesterolemia totale buona i livelli di colesterolo buono HDL risultino invece insoddisfacenti:</p>
<ol>
<li>Se si fuma è necessario smettere in quanto il fumo di sigaretta inibisce la produzione di HDL.</li>
<li>E&#8217; importante svolgere con regolarità e costanza attività fisica di tipo aerobico (ad esempio lunghe passeggiate e nuotate).</li>
<li>Anche la regolarizzazione del peso corporeo è importante per innalzare i livelli di colesterolo HDL.</li>
<li>Sebbene vi siano pareri contrastanti in merito, sembra che anche un bicchiere di vino rosso a pranzo possa aumentare i valori di colesterolo HDL,</li>
<li>come pure sembra che possa essere possibile innalzarlo attraverso il consumo di succo di mirtilli,</li>
<li>mangiando pesce ricco di acidi grassi del tipo omega-3,</li>
<li>usando l’olio extra vergine d’oliva come unico condimento.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: Jenkins D. Journal of the American Medical Association, Aug 22, 2011</p>
<p>Ruel G. Favourable impact of low-calorie cranberry juice consumption on plasma HDL-cholesterolconcentrations in men. Br J Nutr. 2006 Aug;96(2):357-64.</p>
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		<item>
		<title>Nichel negli alimenti: intolleranza, allergia e rimedi</title>
		<link>http://www.nonsolodiete.com/1208/nichel-negli-alimenti-intolleranza-allergia-e-rimedi/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 13:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nichel è un metallo capace di provocare allergie, è stato infatti stimato che il 7-10% della popolazione femminile e il 2-3% della popolazione maschile dei paesi industrializzati soffre di una forma più o meno grave di allergia a questa sostanza. Il nichel è un metallo rinvenibile in molti oggetti di uso comune: nei detersivi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a title="Nichel" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nichel">nichel</a> è un metallo capace di provocare allergie, è stato infatti stimato che il 7-10% della popolazione femminile e il 2-3% della popolazione maschile dei paesi industrializzati soffre di una forma più o meno grave di allergia a questa sostanza.</p>
<p>Il nichel è un metallo rinvenibile in molti oggetti di uso comune:</p>
<ul>
<li>nei detersivi,</li>
<li>nei cosmetici,</li>
<li>nelle tinture per capelli,</li>
<li>nel fumo di sigaretta;</li>
</ul>
<p>uno studio Svedese ha dimostrato come la quantità presente nelle monete da 1 o 2 euro è più che sufficiente per innescare reazioni allergiche nei soggetti già sensibilizzati.</p>
<div id="attachment_1209" class="wp-caption aligncenter" style="width: 393px"><img class="size-full wp-image-1209" title="Gli euro causano allergia al nichel" src="http://www.nonsolodiete.com/images/2011/09/Gli-euro-causano-allergia-al-nichel.jpg" alt="Gli euro causano allergia al nichel" width="383" height="185" /><p class="wp-caption-text">Gli euro causano allergia al nichel (http://www.flickr.com/photos/dser1/5978351638/sizes/m/in/photostream/)</p></div>
<h2>Alimenti che contengono Nichel</h2>
<p>Il nichel purtroppo, è presente anche negli alimenti, fra quelli a aconcentrazione maggiore si annoverano:</p>
<ul>
<li>spinaci,</li>
<li>funghi,</li>
<li>kiwi,</li>
<li>cacao,</li>
<li>pomodori,</li>
<li>pere,</li>
<li>asparagi,</li>
<li>avena,</li>
<li>lenticchie,</li>
<li>mais,</li>
<li>cipolle,</li>
<li>aringhe,</li>
<li>ostriche,</li>
<li>cibi in scatola,</li>
<li>lattuga,</li>
<li>margarine e grassi vegetali sia idrogenati che non.</li>
</ul>
<p>Seppure in quantità più modeste il nichel è rinvenibile anche nei prodotti in pacchetto ovvero in:</p>
<ul>
<li>cracker,</li>
<li>biscotti,</li>
<li>grissini,</li>
<li>patatine fritte,</li>
<li>arachidi e noccioline tostate,</li>
<li>pane integrale,</li>
<li>fette per toast,</li>
<li>focacce,</li>
<li>crostini,</li>
<li>cioccolato,</li>
<li>gelato,</li>
<li>caramelle</li>
</ul>
<p>e molti dei prodotti di pasticceria e non confezionati a livello industriale come:</p>
<ul>
<li>merendine,</li>
<li>biscotti,</li>
<li>brioches,</li>
<li>dado per brodo vegetale,</li>
<li>alcune marmellate,</li>
<li>alcuni cibi reperibili nei fast-food,</li>
<li>frittura,</li>
<li>frutta secca e nei semi oleosi.</li>
</ul>
<p>Il nichel inoltre, può essere uno dei contaminanti dell’acqua dell’acquedotto: una contaminazione di questo tipo è irrilevante da un punto di vista tossicologico, ma può produrre reazioni allergiche nei soggetti sensibilizzati.</p>
<p>Fra i giovani, poi, l’allergia al nichel può essere scatenata dalla moda del piercing: gli orecchini utilizzati, spesso, contengono nichel e anche l’ago usato per il foro può rilasciare il metallo sulla cute.</p>
<p>L&#8217;Unione Europea ha regolamentato la presenza e il rilascio di nichel in tutti gli oggetti destinati al contatto diretto e prolungato della pelle: in particolare, la Direttiva del Consiglio 94/27/CE e quella più restrittiva della Commissione 2004/96/CE prevedono una limitazione del contenuto del nichel nelle leghe che non deve superare lo 0,05% in peso e quello rilasciato in una soluzione simulante il sudore che non deve essere al di sopra di 0,5μg/cm2/settimana. Infine, la Direttiva del Consiglio 76/768/CEE (implementata dalla Direttiva della Commissione 2004/93/CE) vieta l&#8217;utilizzo di determinati metalli nelle formulazioni cosmetiche.</p>
<p>E&#8217; bene ricordare, infine, che il clima caldo umido favorisce la liberazione di nichel a partire dagli oggetti che lo contengono.</p>
<h2>Sintomi dell&#8217;allergia al nichel</h2>
<p>In genere l’allergia al nichel si manifesta con:</p>
<ul>
<li>prurito diffuso,</li>
<li>orticaria,</li>
<li>desquamazione a livello di mani, volto, braccia e gambe;</li>
</ul>
<p>e nei casi più gravi possono comparire anche disturbi delle vie respiratorie e dell’apparato gastroenterico.</p>
<h2>Cause</h2>
<p>Ma per quale motivo, solo in alcuni soggetti, il contatto con il nichel è in grado di innescare le reazioni allergiche?</p>
<p>Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori tedeschi, in soggetti predisposti il nichel, una volta giunto a contatto con la cute, si va a legare ad un recettore chiamato Toll-like 4 o TLR4, un recettore che di solito è un ligando d’elezione per i batteri; quando i batteri si legano a questo recettore si attiva il sistema immunitario che innesca tutta una serie di reazioni volte ad eliminare la sostanza pseudo-batterica, che in questo caso però è il nichel.</p>
<h2>Rimedi</h2>
<p>Chi soffre di allergia al nichel cosa deve fare?</p>
<p>Innanzitutto è necessario usare per la propria igiene personale solo prodotti nichel-free (ossia certificati come privi del metallo); in cucina si devono usare solo utensili di alluminio, vetro e teflon accantonando tutti quelli in acciaio inox (anche se in questo caso non c&#8217;è concordanza tra le fonti).</p>
<p>A tavola si possono consumare liberamente tutti tipi di carne, il pesce eccetto aringhe e ostriche, mentre bisogna prestare massima attenzione al consumo degli alimenti che contengono nichel.</p>
<p>E&#8217; anche vero tuttavia che <strong>in caso di allergia al nichel ogni individuo ha una propria tolleranza al metallo</strong>: vi saranno soggetti quindi che non lo tollerano affatto e altri, invece, che sperimentano i sintomi dell’allergia solo oltre una certa soglia e per determinati alimenti.</p>
<p>A cura della Dr.ssa Angela Nanni</p>
<p>Fonti:</p>
<ul>
<li>Matthias Goebeler et al. <a title="Crucial role for human Toll-like receptor 4 in the development of contact allergy to nickel." href="http://www.nature.com/ni/journal/v11/n9/abs/ni.1919.html">Crucial role for human Toll-like receptor 4 in the development of contact allergy to nickel.</a> Nat Immunol2010 Sep;11(9):814-9.</li>
<li>Liden c. et al. <a title="Nickel on the Swedish market. Follow-up after implementation of the Nickel Directive" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15701127">Nickel on the Swedish market. Follow-up after implementation of the Nickel Directive.</a> Contact Dermatitis. 2005 Jan;52(1):29-35.</li>
</ul>
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