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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142</atom:id><lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 17:06:33 +0000</lastBuildDate><category>Festa del papa'</category><category>Normativa</category><category>Carnevale della Fisica</category><category>Costumi di Carnevale</category><category>Testi</category><category>arte e immagine</category><category>Racconti</category><category>Bisogni speciali</category><category>Italiano Primaria 1e 2</category><category>Poesie per la mamma</category><category>Carnevale della Matematica</category><category>geografia</category><category>Attivita scuola infanzia</category><category>Web</category><category>poesie per la scuola</category><category>Cittadinanza Costituzione</category><category>compiti natale</category><category>scienze infanzia</category><category>pregrafismo</category><category>Educazione</category><category>Calendari sfondi desktop</category><category>Invalsi</category><category>Italiano Primaria 3 4 5</category><category>Tecnologia</category><category>Costume</category><category>Carnevale delle chimica</category><category>Poesie di Pasqua</category><category>Poesie sparse</category><category>lavoretti Festa della Mamma</category><category>Idee per fine anno</category><category>Poesie per il natale</category><category>Programmazione didattica</category><category>E-book</category><category>Passatempi educativi</category><category>Lavoretti di Natale</category><category>Attivita Motoria</category><category>scienze primaria</category><category>lingua inglese Primaria</category><category>Mode e modi</category><category>Storia</category><category>libri</category><category>App iPad</category><category>Modulistica Scuola</category><category>lavoretti Pasqua</category><category>Autunno</category><category>Idee inizio anno</category><category>compiti creativi</category><category>Personale</category><category>compiti estivi</category><category>Poesie sui mesi</category><category>libri gratis</category><category>Mappe DSA</category><category>Precalcolo</category><category>Casa e bambini</category><category>realizzare il  presepe</category><category>Educazione al suono e alla musica</category><category>Poesie per il papà</category><category>didattica laboratoriale</category><category>prove di verifica</category><category>Attualita</category><category>attivita estive</category><category>Poesie di Carnevale</category><category>Matematica e geometria</category><category>compiti pasqua</category><category>ricette creative</category><title>Crescere Creativamente: per bambini e non solo</title><description>La didattica laboratoriale spiegata e descritta attraverso unità e attività per bambini di ogni età. Poesie, filastrocche e racconti brevi. Creatività e manualità. Tutto ciò che serve a scuola e a casa per "imparare ad imparare" in tutte le età della vita.</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Rosalba)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1025</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo" /><feedburner:info uri="crescerecreativamenteperbambinienonsolo" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId>CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-132080420893260380</guid><pubDate>Sat, 11 May 2013 07:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-12T07:12:16.533+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Invalsi</category><title>L'altezzza di Francesca e i test Invalsi per gli insegnanti</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Fare le prove Invalsi nell'era dei social significa, per noi insegnanti e per gli "appassionati",&amp;nbsp; discuterne nell'immediato, non tanto degli esiti, che non si possono valutare non conoscendo il valore delle domande, cioè il loro peso specifico nella rilevazione, quanto delle difficoltà incontrate dagli alunni, soprattutto quando, come in questo caso, diventano &lt;a href="http://peppe-liberti.blogspot.it/2013/05/il-metro-delle-prove-invalsi.html?spref=fb" target="_blank"&gt;eclatanti&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E ieri nelle prove di matematica somministrate nelle classi seconda c'era questa domanda:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-D0S-Bnqc5sA/UY3Q0oFeBZI/AAAAAAAAGjA/CVVTCgA2fJ4/s1600/DSC_0337.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://4.bp.blogspot.com/-D0S-Bnqc5sA/UY3Q0oFeBZI/AAAAAAAAGjA/CVVTCgA2fJ4/s400/DSC_0337.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' una domanda, che da quel che abbiamo discusso su facebook e altrove, pochissimi bambini di seconda hanno saputo risolvere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ribadisco che non sono una fan dei test Invalsi, ribadisco altresì che non misurano la nostra capacità d'insegnanti come a molti piacerebbe credere e nego pure, come ad altri ancora piace credere, che l'Invalsi abbia un qualche motivo per indurre gli alunni in errore. Anzi semmai vivere da complottisti queste prove è l'ultimo degli atteggiamenti da tenere. Meglio a quel punto non farle. A questo proposito il &lt;a href="http://www.invalsi.it/snv2012/documenti/Rapporti/Rapporto_tecnico_SNV2012.pdf" target="_blank"&gt;rapporto tecnico&lt;/a&gt; chiarisce abbastanza sulle procedure.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ma torniamo al quesito.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ieri durante la somministrazione, leggendo nel&amp;nbsp; fascicolo del somministratore, mi ha incuriosito: perché in seconda generalmente i bambini non fanno i numeri oltre il cento, perché non fanno le unità di misura (metro, chilo, litro). Mi ha incuriosito perché il metro che misura da 0 a 150 (metro che misura da 0 a 150 cm?) nel disegno è rovesciato, perché sulla testa della bambina è stata disegnata una freccia con a lato il numero 40. Infine mi ha incuriosito perché la risposta era più o meno l'altezza dei bambini di seconda sempre che abbiano idea di quanto sono alti. Quindi tra me ho pensato vuoi vedere che i bambini pensano che Francesca è alta 40?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Detto fatto. Al ritiro, nel controllare che i bambini avessero risposto a tutte le domande, ho dato una sbirciata a tutte le risposte riguardanti l'altezza di Francesca. Nessuno, salvo sviste, mi è parso abbia risposto giusto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ho chiesto un po' in giro su fb e ho subito compreso che è stato un fatto diffuso. Tantissime colleghe mi hanno riferito che nelle loro classi nessuno aveva saputo risolvere il quesito.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cos'è accaduto?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' accaduto ciò che dicevo sopra: il distrattore dell'altezza rovesciata, ha funzionato da distrattore, mentre l'aiuto costituito dal numero 40 e dalla freccia posta sul capo della bambina anziché aiutare ha funto anch'esso da distrattore visivo inducendo in errore quasi tutti. I bambini hanno colto il dato immediato, in quanto posto in linea con il capo della bambina, saltando qualsiasi ragionamento e scrivendo con sicurezza 40.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Una prima considerazione. Il test non intendeva indurre in errore i bambini, ma bensì indagare le fasce "alte" di abilità, quelle ben al di sopra della media, cioè quelli alunni che avendo compreso cos'è la decina, e pur non conoscendo il metro in quanto unità di misura, sanno contare a dieci a dieci, lo sanno fare tornando indietro sulla linea dei numeri e sono capaci di immediato pensiero reversibile e di astrazione rispetto a un'immagine data.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Seconda considerazione: quel tipo di domanda non serve a mettere in difficoltà gli alunni, no, perché gli item sono sperimentati e si sa già quando la prova viene somministrata quali possibili esiti darà il quesito, serve a mettere in difficoltà gli insegnanti e a capire chi durante i test aiuta i propri alunni. Perché se per quella prova è previsto il cinque per cento di risposte esatte, faccio un esempio, e se nelle rilevazioni le risposte cominciano a salire in percentuali cospicue è evidente che gli alunni hanno ricevuto l'aiutino.&amp;nbsp; Le scuole a quel punto riceveranno posta dall'Invalsi, perché come accade ogni anno chi bara viene segnalato.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Dall'anno prossimo i test entreranno a pieno titolo nel sistema di valutazione, c'è materia sufficiente sul quale riflettere, che dite?&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/XJVMhTprNEU/laltezzza-di-francesca-e-i-test-invalsi.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-D0S-Bnqc5sA/UY3Q0oFeBZI/AAAAAAAAGjA/CVVTCgA2fJ4/s72-c/DSC_0337.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>13</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/05/laltezzza-di-francesca-e-i-test-invalsi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-266871569907407598</guid><pubDate>Fri, 10 May 2013 17:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-10T19:06:35.074+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Invalsi</category><title>Invalsi: griglie di correzione domande aperte prova  Matematica della Primaria </title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-D_r2bA4M_UY/UY0oXPBAEUI/AAAAAAAAGiw/2wf7KhF3Aw0/s1600/invalsi_2013.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="http://1.bp.blogspot.com/-D_r2bA4M_UY/UY0oXPBAEUI/AAAAAAAAGiw/2wf7KhF3Aw0/s320/invalsi_2013.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco disponibili da &lt;a href="http://www.ciaomaestra.com/2013/05/prove-invalsi-2013-matematica-classi-2.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+CiaoBambini+%28Ciao+bambini%29&amp;amp;utm_content=Google+Reader" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Ciao Bambini&lt;/a&gt; le griglie di correzione per le domande aperte della Prova di matematica sostenuta oggi nelle scuole Primarie di tutta Italia nelle classi seconda e quinta.&lt;br /&gt;
In attesa di vederei test gli alunni che ricordano le domande possono divertirsi a cominciare a conoscere le risposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con calma poi parleremo meglio di alcuni test, su cui sarebbe meglio spendere qualche riflessione in più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.ciaomaestra.it/public/invalsi/Griglia_domande%20aperte_Matematica_II_Primaria_2013.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Griglia correzione domande aperte classe seconda Primaria &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.ciaomaestra.it/public/invalsi/Griglia_domande%20aperte_Matematica_V_Primaria_2013.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Griglia correzione domande aperte classe quinta Primaria&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/8ZBXitHjMnM/invalsigriglie-di-correzione-domande.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-D_r2bA4M_UY/UY0oXPBAEUI/AAAAAAAAGiw/2wf7KhF3Aw0/s72-c/invalsi_2013.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/05/invalsigriglie-di-correzione-domande.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-3563771999345280721</guid><pubDate>Thu, 09 May 2013 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-09T16:00:43.046+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Educazione</category><title>Cambiare pelle </title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LeWEr7dC5HE/UYurXuwcp-I/AAAAAAAAGiE/FrLbnWF00F0/s1600/quercia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-LeWEr7dC5HE/UYurXuwcp-I/AAAAAAAAGiE/FrLbnWF00F0/s1600/quercia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Più che aria di fine anno, durante le ultime settimane della quinta, si respira aria di cambiamento. E se &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
qualche volta mi ha sfiorato l'idea che lasciare gli alunni dopo cinque anni fosse un fatto triste, scopro che dentro di me si sta rafforzando la convinzione che nulla di più allegro stia per avvenire.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E sta per avvenire allegramente, questo fatidico passaggio, perché c'è un bel clima, magari proprio perché finalmente si cambia...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Fatto sta che siamo rilassati, in pratica abbiamo terminato il programma di quasi tutte le materie, italiano compreso, ci siamo lasciati il tempo per vivere queste ultime settimane in pieno relax. Non per non fare nulla, beninteso, ma per farlo senza annaspare.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Finita l'ora&amp;nbsp; delle interrogazioni frenetiche, affronteremo un lungo periodo di ripasso, scriveremo, parleremo, discuteremo, gusteremo il sapore del tempo che sta finire.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' una consapevolezza forte quella che attraversa i bambini di quinta, compresa tra la curiosità del futuro, la voglia di andarvi incontro e l'idea di qualcosa che finisce per sempre. Ma più che da emozioni tristi tutto ciò è attraversato da un'allegria mista a bonaria goliardia. Si sono trasformati tutti, anche i più timidi, abbandonando le ultime remore per avvicinarsi con la battuta, la presa in giro, non sempre bonaria a dire il vero, lo scherzo, il commento sagace. Sono grandi, provano a sentirsi grandi, mentre ancora si scuotono di dosso la prima pelle, quella della permalosità, per imparare a fare orecchie da mercante verso ciò che non piace, ignorare, passare oltre, concentrarsi su quello che conta davvero. Così mentre grattano i residui dell'altra pelle, quella innocente dell'infanzia, lasciano uscire la finta scorza dura, dei sorrisi forzati, delle risposte fulminanti, degli attacchi per mascherare la difesa. E ridono, ridono per tutto. Fino a ridiventare seri quando richiesto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Con il tempo si indurirà ancora, fino a sembrare così dura da lasciare intuire solo all'occhio esperto che è ancora piena di piccole crepe e leggeri solchi, che di volta in volta si apriranno e richiuderanno, fino a diventare, pur apparendo liscia e intatta, come la corteccia di una quercia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/7zYPzgYG9j0/cambiare-pelle.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-LeWEr7dC5HE/UYurXuwcp-I/AAAAAAAAGiE/FrLbnWF00F0/s72-c/quercia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/05/cambiare-pelle.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-6627178932265916328</guid><pubDate>Wed, 08 May 2013 05:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-08T07:06:30.229+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Invalsi</category><title>Le griglie di correzione Invalsi per le risposte aperte prova Italiano Primaria</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0wQ_M-y9Ak8/UYndDvR_OjI/AAAAAAAAGh0/QCJ5QRR2BMY/s1600/invalsi_2013.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="http://3.bp.blogspot.com/-0wQ_M-y9Ak8/UYndDvR_OjI/AAAAAAAAGh0/QCJ5QRR2BMY/s320/invalsi_2013.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Pur se ancora non&amp;nbsp; disponibili sul sito dell'Invalsi, in rete cominciano a girare le griglie utilizzate ieri &lt;/div&gt;
pomeriggio per la correzione delle domande aperte dei test sostenuti ieri mattina dagli alunni di classe seconda e quinta di scuola Primaria.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Da &lt;a href="http://www.ciaomaestra.com/2013/05/prove-invalsi-2013-italiano-classi-2-e.html" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Ciao Bambini&lt;/a&gt; ecco i link&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://www.ciaomaestra.it/public/invalsi/Griglia_domande%20aperte_Italiano_IIPrimaria_2013.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Griglia correzione domande aperte dei cinque fascicoli della prova d'Italiano della classe seconda Primaria&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://www.ciaomaestra.it/public/invalsi/Griglia_domande%20aperte_Italiano_VPrimaria_2013.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://www.ciaomaestra.it/public/invalsi/Griglia_domande%20aperte_Italiano_VPrimaria_2013.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Griglia correzione domande aperte cinque fascicoli della prova d'italiano della classe quinta Primaria&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Restiamo in attesa di veder pubblicati i fascicoli delle prove, per un più attento esame dei contenuti e delle difficoltà. La prova per la classe quinta mi è sembrata assolutamente adeguata, sia nei testi proposti sia nei quesiti. La grammatica proposta continua ad attestarsi su un livello di difficoltà medio basso, continuando il trend dello scorso anno. &lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/et-g2pEC3sY/le-griglie-di-correzione-invalsi-per-le.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-0wQ_M-y9Ak8/UYndDvR_OjI/AAAAAAAAGh0/QCJ5QRR2BMY/s72-c/invalsi_2013.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/05/le-griglie-di-correzione-invalsi-per-le.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-1680332601121264872</guid><pubDate>Wed, 24 Apr 2013 15:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-24T22:34:51.140+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoretti Festa della Mamma</category><title>Lavoretto per la festa della mamma: Un mazzolino per la mamma</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TPXrjJmytrw/UXfz7B_Dc3I/AAAAAAAAGg4/2w_Ofk2e_CI/s1600/bouquet_mamma1.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-TPXrjJmytrw/UXfz7B_Dc3I/AAAAAAAAGg4/2w_Ofk2e_CI/s320/bouquet_mamma1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Si avvicina la festa della mamma, ed è ormai giunto il momento di farsi venire qualche idea carina da fare sia a casa sia a scuola.&lt;br /&gt;
L'idea che propongo quest'anno non è una mia&amp;nbsp; originale, bensì tratta da &lt;a href="http://krokotak.com/2013/02/buket-za-mama/" target="_blank"&gt;Krokotak.&lt;/a&gt; Sito che in più di qualche occasione ci ha fornito spunti interessanti Io l'ho rileaborata e personalizzata a modo mio, perché il lavoretto per la festa della mamma dev'essere certamente e prima di tutto facile da far realizzare ai bambini, ma anche ricco dei segni che denotano l'affetto per una delle persone più importanti della nostra vita. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Occorrente:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- un foglio di carta A4 verde brillante,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- carta rosa per i fiorellini&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- cartoncino rosso per i bottoncini dei fiori&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- carta velina rossa o altro colore in tinta per avvolgere il mazzolino&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- nastro colorato per fermare il mazzolino o rafia naturale &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- fustellatrice a forma di cuore&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- colla stick&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- forbici&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- pinzatrice per punti metallici&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Seguire le istruzioni di Krocotak, ci si arriva cliccando il link in alto: piegare il foglio di carta verde per il lungo, incollare i due lembi in verticale, praticare dei tagli a un centrimetro e mezzo l'uno dall'altro. Arrotolare il mazzolino e fermare sotto con due punti metallici, con le forbici arrotondare a mo' di foglie le strisce esterne.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sagomare dei fiorellini e trasferili nella carta rosa, doppiare la carta in modo da ottenerne diversi, per il mazzolino ne occorrono circa dieci. Con la fustellatrice ricavare i cuori e incollarli al centro del fiore. Quando sono asciutti posizionare i fiori sui rametti. Aspettare che la colla asciughi infine avvolgere il mazzolino nella carta velina, che io ho volutamente stropicciato e fissare il nastrino o la rafia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-AJYGuI0bvYw/UXf0j7ddrUI/AAAAAAAAGg8/q1RaQBJGWbs/s1600/bouquet_mamma.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-AJYGuI0bvYw/UXf0j7ddrUI/AAAAAAAAGg8/q1RaQBJGWbs/s400/bouquet_mamma.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eRPAAa50izw/UXf0nlnQRvI/AAAAAAAAGhE/iQ0kyhVQmJk/s1600/bouquet_mamma2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-eRPAAa50izw/UXf0nlnQRvI/AAAAAAAAGhE/iQ0kyhVQmJk/s400/bouquet_mamma2.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.crescerecreativamente.org/search/label/Poesie%20per%20la%20mamma" target="_blank"&gt;Qui le mie poesie per la festa della mamma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.crescerecreativamente.org/search/label/lavoretti%20Festa%20della%20Mamma" target="_blank"&gt;Qui i lavoretti degli anni precedenti&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/0rLIk0wfqv8/lavoretto-per-la-festa-della-mamma-un.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-TPXrjJmytrw/UXfz7B_Dc3I/AAAAAAAAGg4/2w_Ofk2e_CI/s72-c/bouquet_mamma1.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/04/lavoretto-per-la-festa-della-mamma-un.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-6768024777833185826</guid><pubDate>Mon, 22 Apr 2013 05:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-22T15:08:45.392+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Web</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scienze primaria</category><title>Earth Day 2013 per la scuola</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xPpv7nCjvNg/UXTKbsTYZeI/AAAAAAAAGgU/ubokIu0zMao/s1600/eating_planet.PNG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-xPpv7nCjvNg/UXTKbsTYZeI/AAAAAAAAGgU/ubokIu0zMao/s320/eating_planet.PNG" width="229" /&gt;&lt;/a&gt;Si celebra oggi la giornata mondiale della Terra. A scuola già da anni la sensibilità verso la cura e il rispetto per il nostro pianeta è un fatto culturale consolidato. E' comunque doveroso ricordare proprio nella giornata a lei&amp;nbsp; dedicata che la Terra ha bisogno del sostegno di ogni bambino, non sottovalutare mai le azioni&amp;nbsp; del singolo per il così bistrattato pianeta azzurro.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non c'è nulla come la sensibilità che possono trasmettere l'insegnante e la scuola ai bambini più piccoli,&amp;nbsp; noi con il nostro esempio e attraverso la cura stessa dei bambini che ci vengono affidati, rappresentiamo il migliore e più potente strumento di salvaguardia della Terra. Una poesia, un breve dialogo con gli alunni, un racconto o un disegno, sono un modo per ricordare un giorno, senza dimenticare che le azioni devono durare tutta una vita.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Attività:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="https://www.google.it/webhp?hl=it&amp;amp;tab=ww" target="_blank"&gt;Imperdibile il doodle di Google&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Solo per ieri e oggi sul sito di Barilla si può scaricare &lt;a href="http://www.barillacfn.com/focus-on/world-earth-day/#" target="_blank"&gt;l'-ebook eading planet&lt;/a&gt;, disponibili nei tre formati mobi epub e pdf, ci si registra, si accede nuovamente e si procede con il download&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://www.maestramary.altervista.org/giornata-della-terra.htm" target="_blank"&gt;Da maestramary: le schede da colorare, i segnalibri&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://www.disegni-da-colorare.com/category/vacanze/giorno-della-terra/" target="_blank"&gt;Su Disegni da colorare ancora disegni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aggiornamento:&lt;br /&gt;
Noi abbiamo acquisito informazioni su &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_della_Terra" target="_blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;, stampato, colorato e plastificato i segnalibri. Così ogni bambino ha potuto portare a casa il messaggio ricevuto a scuola.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oA9uKC-g3rU/UXU2DvMJJlI/AAAAAAAAGgk/LFWvsPGECYs/s1600/giornata_della_terra_13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://3.bp.blogspot.com/-oA9uKC-g3rU/UXU2DvMJJlI/AAAAAAAAGgk/LFWvsPGECYs/s400/giornata_della_terra_13.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/WYvGXsziHO0/earth-day-2013-per-la-scuola.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-xPpv7nCjvNg/UXTKbsTYZeI/AAAAAAAAGgU/ubokIu0zMao/s72-c/eating_planet.PNG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/04/earth-day-2013-per-la-scuola.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-2049756982632993278</guid><pubDate>Sun, 21 Apr 2013 13:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-05T07:10:05.154+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Invalsi</category><title>Invalsi e le strategie anticopiatura</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZqJKSQQoNUw/UXPHpb_qaUI/AAAAAAAAGgE/OZgQtAaoRNg/s1600/scuola_copiare_430.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZqJKSQQoNUw/UXPHpb_qaUI/AAAAAAAAGgE/OZgQtAaoRNg/s320/scuola_copiare_430.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Torniamo ancora sulle prove Invalsi, si svolgeranno il 7 e 10 maggio 2013 per la scuola primaria, 14 maggio 2013 per la scuola secondaria di primo grado e 16 maggio 2013 
per la scuola secondaria di secondo grado, manca poco e 
cominciano a giungere alle scuole le&amp;nbsp; &lt;i&gt;istruzioni per l'uso&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
Memore delle polemiche degli scorsi anni, non tanto della disomogeneità dei risultati, piuttosto della sorprendente bravura di alcune classi, l'Invalsi corre stavolta ai ripari con una soluzione strategica: consegnare agli alunni fascicoli di uguale contenuto, ma strutturati diversamente. Verranno distintamente fornite cinque tipologie di fascicoli, per cui dalla distribuzione dovrà risultare che alunni vicini eseguiranno le prove su fascicoli diversi, onde&amp;nbsp; evitare copiature. Certamente in questo modo si abbatterà il rischio copiatura, ma non ci vuole molto a capire che aumenta in modo esponenziale il rischio di errata attribuzione dei fascicoli all'alunno che li ha compilati, senza contare i problemi per la correzione in caso di confusione. Occorrerà quindi porre grande attenzione nel distribuire i fascicoli giusti da parte dei docenti somministratori, che quest'anno non vedranno ricosciute, causa decesso fondo d'istituto, nemmeno le ore aggiuntive per la correzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Alla Primaria, sono ormai anni che somministro prove, e almeno nella mia scuola, gli alunni vengono fatti sedere in banchi singoli, pertanto la distanza impedisce di "sbirciare" il lavoro altrui. Altresì sono sufficientemente sicura che in molte classi gli insegnanti forniscono l'aiutino ai più incerti. Il fatto è arcinoto anche all'Invalsi che da tempo ha introdotto nelle classi campione il "somministratore esterno" a garanzia delle procedure sia versante alunni sia versante docenti.&lt;br /&gt;
Ovviamente neppure ciò mette al riparo da possibili brogli, anche involontari, un aneddoto di qualche anno fa mi ricorda come anche i somministratori possone essere sciaguratamente inadeguati: un somministratore esterno nella mia scuola disse ai bambini di classe seconda di eseguire il test, aggiungendo che chi avesse finito prima poteva fare subito un disegno. Io credo che il giorno molti alunni neppure si presero la briga di leggere il testo, presi com'erano dall'idea di finire subito e fare il loro bel disegno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto della facenda, una bella soluzione la vedrei nello svolgere le&amp;nbsp; prove direttamente online, di questi tempi non dovrebbe essere impossibile disporre di una piattaforma adeguata, mi pare che ci fu anche un tentativo anni fa, ah giusto dimenticavo, i computer sono ancora quelli, hanno pensato bene di farci invecchiare insieme. Ora si accettano scommesse sul macello che faranno i somministratori e su come in alcune classi sarà impossibile risalire agli autori delle prove. L'unica cosa bella, e anche auspicabile a quel punto, è che i bravi si mischino ai meno bravi, così potremo almeno dire a tutti&amp;nbsp; i bambini che hanno fatto una bella prova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Aggiornamento: Le correzioni delle prove Invalsi si faranno quest'anno con una mascherina direttamente sul sito dell'Invalsi, su ciascuna scheda verranno trasferiti i risultati di ogni alunni copiandoli dal suo elaborato. L'unica accortezza è ricordarsi di salvare spesso quanto già digitato.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ah una soluzione per non fare confusione esiste, cari colleghi, vediamo se siete bravi a trovarla!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.invalsi.it/snvpn2013/documenti/materiale_info/Organizzazione_somministrazione_SNV_2012_13_03.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Qui le istruzioni fresche di stampa&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/DKFRsQdbrlA/invalsi-e-le-strategie-anticopiatura.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-ZqJKSQQoNUw/UXPHpb_qaUI/AAAAAAAAGgE/OZgQtAaoRNg/s72-c/scuola_copiare_430.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/04/invalsi-e-le-strategie-anticopiatura.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-7996198882168013841</guid><pubDate>Fri, 19 Apr 2013 15:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-19T18:04:17.649+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Educazione</category><title>Lo smalto</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YD7bGNdXXok/UXFnrIbiDKI/AAAAAAAAGf0/_5TBjbaF5pI/s1600/smalto.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-YD7bGNdXXok/UXFnrIbiDKI/AAAAAAAAGf0/_5TBjbaF5pI/s320/smalto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;In questo periodo ho sbottato spesso con le alunne per l'eccessiva attenzione verso la lacca per le unghie, la cura quasi manicale di alcune, tale da portarle a cambiare colore quotidianamente.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ma ovviamente non è quello il problema, oggi non s'interferisce più, al contrario di quanto si faceva un tempo, con il look degli alunni a meno che questo non sia esageratamente fuori luogo, ma a quel punto non lo si dice a loro ma lo si fa presente ai genitori motivando adeguatamente. In questi giorni ho fatto notare ad alcune alunne come l'interesse per lo smalto stesse superando di gran lunga l'interesse per le attività, affrontato, secondo la mia prospettiva, con superficialità e una disattenzione maggiore rispetto al solito.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tutto qui fino a che ieri un'alunna è venuta e mi ha detto che doveva parlarmi in privato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Quando un alunno ritiene di dover chiarire o capire i miei atteggiamenti, le prese di posizione o i rimproveri, chiede di parlare a tu per tu e io fornisco le spiegazioni del caso o mi riservo di rispondere per valutare il mio comportamento, scusandomi subito o in una successiva fase se è necessario, anche a seconda di quanto percepito dall'alunno, o confermando quanto fatto osservare. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L'alunna mi ha chiesto come mai sulla questione smalto, mi rivolgessi così spesso a lei, pur sapendo che anche altre lo usano. Avendo ben chiaro in mente il motivo delle le mie osservazioni nei suoi confronti, le ho fatto presente che in realtà non mi preoccupavano tanto le unghie colorate quanto il fatto che si stesse un pochino trascurando nello studio e che mi sarebbe piaciuto che mettesse lo stesso impegno in entrambe le cose, anzi che "la mia paura è che le unghie e la cura del "look" diventi preponderante rispetto all'impegno che occorre mettere nelle attività scolastiche sia a scuola, sia a casa". Ho concluso dicendole che sebbene io ritenga sia prematuro dipingersi con tale puntiglio le unghie alla sua età, si possono fare benissimo entrambe le cose: studiare e avere le unghie sistemate.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sono passati due giorni, in mezzo ci sono stati anche i colloqui, e da ieri la mia alunna ha messo lo smalto trasparente. Oggi si è avvicinata e mi ha detto: "Su quella cosa avevi ragione tu, ho deciso che lo smalto colorato lo metto solamente d'estate, per venire a scuola, ora e anche più avanti, userò solo quello trasparente. Mi devo concentrare di più sullo studio".&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Forse interferire come si faceva un tempo sul look delle alunne, talvolta anche mortificando, era troppo. Però è troppo anche far finta che a ogni età si possa fare tutto, compreso tingersi i capelli, come fanno già tante alunne alla primaria, truccarsi (ahimè) e dipingersi le unghie. E appunto si tratta di fare finta. Perché l'eccesso è innaturale anch'esso, dovuto a modelli presi a prestito con troppa precocità, come se poi, per dirla tutta, a dieci anni non ci fosse ancora tanto tempo per fare tutto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/tTwANniC_0g/lo-smalto.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-YD7bGNdXXok/UXFnrIbiDKI/AAAAAAAAGf0/_5TBjbaF5pI/s72-c/smalto.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/04/lo-smalto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-3027254041001589625</guid><pubDate>Mon, 08 Apr 2013 15:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-08T17:55:09.845+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Educazione</category><title>Caparbietà a rischio estinzione</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uWBkoNKHZgw/UWLoQYWA2MI/AAAAAAAAGfM/c3Huc-E5OA8/s1600/caparbieta.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-uWBkoNKHZgw/UWLoQYWA2MI/AAAAAAAAGfM/c3Huc-E5OA8/s320/caparbieta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Caparbietà è un altro di quei sostantivi in via d'estinzione. Anzi no, non in via d'estinzione completa, &lt;/div&gt;
meglio specificare.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In realtà la parola nel suo significato originario, come spiegavo oggi ai miei alunni, ha due ordini di valori: uno positivo e uno negativo. E se quello positivo indica la volontà serrata di perseguire un obiettivo, nel secondo caso indica l'ostinazione cieca di colui che indirizza energie senza mirare l'obiettivo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In realtà quella che sta inesorabilmente scomparendo è proprio l'accezione positiva, cioè quella volontà di perseverare fino al raggiungimento di un qualche risultato.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ed è una questione complessa, si badi bene, anche legata alla percezione chiara dell'obiettivo che ci si proprone di raggiungere. Ora non tutti i bambini della Primaria, ormai ragazzi verso il suo finire, raggiungono tale percezione, perciò non è facile per loro capire che a volte per arrivare ai risultati, anche quelli scolastici ci vuole ostinazione. E' ancora meno facile quando in loro non è chiaro cosa vogliono, quando ancora cullati dall'età dell'infanzia, e qui chiamerei direttamente in causa la famiglia, non sono investiti dalla responsabilità di scegliere e decidere già ora del loro futuro. Quando più che compartecipazione a un progetto si tratta solamente di compresenza in un progetto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il punto è che a quelli il cui motivo della loro permanenza a scuola&amp;nbsp; è chiaro, e che di solito amano anche studiare, essere in qualche modo ostinati gli viene naturale. Sono quelli che se hanno finito i compiti fanno una cosina a piacere, hanno dei quaderni dove scrivono segretamente, approfondiscono con le letture, cercano su Internet. Mentre, gli altri quelli che dell'ostinazione avrebbero bisogno pensano invece che no, non gli serve, sono quelli che per capire un testo dovrebbero leggere più volte e invece lo leggono una volta e capiscono sempre il contrario. Sono quelli che con due tirate di penna finiscono i compiti, sia a scuola sia a casa, e perciò stesso si sentono la coscienza a posto e se osi dire che il lavoro è poco curato o superficiale ne fanno pure un dramma, perché i compiti in fondo sono assolti con quelle due pennellate. Poi viene anche il dubbio se ha senso rimarcare che lo studio, la passione per lo studio è più un dovere e una cura verso se stessi che verso gli altri. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
A riflettere bene la scuola Primaria è la scuola delle mancate risposte. Anche perché di entrambe le tipologie degli alunni ostinati e di quelli che oggi sembrano non esserlo, non si sa come il futuro ce li restituirà. Io rimango dell'idea che queste cose ogni tanto vanno ricordate loro, anche quando non piacciono. Perché a nessuno di questi ragazzi possiamo dire che nel futuro quella stessa ostinazione sarà inutile, a meno che non si voglia affermare che la vita sarà una lunga passeggiata priva di ostacoli, priva di fossati da superare, di muri da abbattere o se si preferisce aggirare, ma questo già altri lo fanno e la scuola non può che dissociarsi. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/22Pq1_cb-yY/caparbieta-rischio-estinzione.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-uWBkoNKHZgw/UWLoQYWA2MI/AAAAAAAAGfM/c3Huc-E5OA8/s72-c/caparbieta.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/04/caparbieta-rischio-estinzione.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-457441134099758436</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 16:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T18:45:33.180+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Passatempi educativi</category><title>Un passatempo a scuola: indovina la parola, poi spiega cos'è</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In tantissimi ricorderanno il gioco del silenzio. E' un gioco che ho mai amato, anche&amp;nbsp; se riconosco che ai bambini piace tantissimo. L'unico motivo per cui a volte l'ho trovato utile, con i bambini di scuola Infanzia solamente, è stato per comprendere chi cercava chi, chi era amico di chi, ed è il motivo per cui piace a loro: poter chiamare l'amico del cuore, o il preferito del momento. In questo modo, mentre loro giocavano, mi sono sempre fatta la mappa delle relazioni della classe, per poter intervenire con i bambini meno coinvolti nel gruppo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Alla Primaria il gioco del silenzio è ormai un evento raro (lo spero almeno) però capita ogni tanto di avere del tempo in avanzo, o di voler concedere agli alunni cinque minuti di relax. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' chiaro che cinque minuti di relax possono essere al massimo dieci e non di più, infatti quando il tempo a disposizione è maggiore, e capita in occasione delle feste di carnevale o a Natale, si organizza il classico "Nomi, cose, città..." così lo chiamavo io, ma anche gli alunni lo chiamano similmente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Invece alla fine dell'ora, quando si è stanchi, vanno bene&amp;nbsp; i giochi che durano poco e soprattutto si possono interrompere perché è arrivata l'ora di andare a casa. Ma magari per non "sprecare" del tutto il tempo, un gioco come quello dell'impiccato che il cui obiettivo è indovinare una parola prima che l'omino disegnato finisca impiccato, lo possiamo trasformare in un gioco a tema, dove per tema si utilizza una materia: &lt;i&gt;scienze, geografia, storia...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Regole del gioco&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- Si stabilisce su quale materia giocare&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- Si inizia per estrazione a sorte&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- Il primo bambino estratto si reca alla alla lavagna e scrive l'iniziale e la fine della parola scelta C_ _ _ E&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- I bambini dal posto alzano la mano per indovinare le lettere. Quando qualcuno riconosce la parola dice "la so" e può dire la parola, se indovina ha diritto a spiegare di cosa si tratta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- Il bambino che sbaglia nell'indovinare paga pegno e sta fermo un giro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- Il bambino che fornisce la spiegazione della parola, nell'esempio &lt;i&gt;cuore&lt;/i&gt;, andrà alla lavagna a ricomiciare il gioco.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- Se il gioco s'interrompe, ricomincerà colui che ha indovinato la parola o era alla lavagna. &lt;br /&gt;In questo gioco non ci vuole fretta, ma aspettare non solo di conoscere al parola ma anche di saper dire la definizione.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Quando si vuol concedere un momento di gioco, ed è bene farlo anche con gli alunni più grandi perché ciò contibuisce sempre a migliorare il clima della classe, non c'è cosa più utile che usarlo per piccoli ripassi, per stimolare la memoria. Nessuna paura di far sembrare la materia una semplice nozione, l'importante è non trattarla in modo nozionistico continuativamente, anzi un lavoro di rinforzo sulla memoria andrebbe fatto comunque in modo sistematico e continuativo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7Hb428BUmSE/UV2sVlGNDbI/AAAAAAAAGe0/MEQtdx1FOZ8/s1600/indovina_la_parola.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://3.bp.blogspot.com/-7Hb428BUmSE/UV2sVlGNDbI/AAAAAAAAGe0/MEQtdx1FOZ8/s320/indovina_la_parola.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TeyRsPO3abA/UV2sbby-l8I/AAAAAAAAGe8/PJw0-LC0Pm0/s1600/indovina_la_parola1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://2.bp.blogspot.com/-TeyRsPO3abA/UV2sbby-l8I/AAAAAAAAGe8/PJw0-LC0Pm0/s320/indovina_la_parola1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/-ISZ2Akdoqk/un-passatempo-scuola-indovina-la-parola.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-7Hb428BUmSE/UV2sVlGNDbI/AAAAAAAAGe0/MEQtdx1FOZ8/s72-c/indovina_la_parola.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/04/un-passatempo-scuola-indovina-la-parola.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5843490343563005386</guid><pubDate>Mon, 25 Mar 2013 17:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-25T18:45:02.555+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoretti Pasqua</category><title>Cestino-coniglietto porta ovetti</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Se ancora non avete pensato al lavoretto di Pasqua questa è l'idea che fa per voi, perché si realizza in una mattina. E' sufficiente organizzarsi con il materiale e il gioco è fatto. L'idea è della collega Tiziana e proviene da un vecchio numero di Burda.&lt;/div&gt;
- Cartoncino Bristol di tanti colori&lt;br /&gt;
- cucitrice&lt;br /&gt;
- forbici&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="https://dl.dropbox.com/u/15833436/Sagoma_per_cestino_pasquale.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Scaricate la sagoma da qui&lt;/a&gt;, trasferitela su cartoncino colorato, dalla stessa sagoma ritagliate la parte centrale che servirà per rinforzare il fondo, che incollerete con attaccatutto, così:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZfmVDd1eSv0/UVCIf0AP9PI/AAAAAAAAGd8/h_eX0sR3ADc/s1600/cestino_coniglio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZfmVDd1eSv0/UVCIf0AP9PI/AAAAAAAAGd8/h_eX0sR3ADc/s400/cestino_coniglio.jpg" width="400" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
Girare il lavoro e piegare le due parti centrali verso l'interno:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DlpPcFqTcao/UVCIwaJWtdI/AAAAAAAAGeE/VY3GEFnFQcQ/s1600/cestino_coniglio1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://3.bp.blogspot.com/-DlpPcFqTcao/UVCIwaJWtdI/AAAAAAAAGeE/VY3GEFnFQcQ/s400/cestino_coniglio1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
Unire i due musetti fino a sovrapporli e fissare con un punto di cucitrice:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZKPLq7DGeO0/UVCJTgmZglI/AAAAAAAAGeU/eGm-LaPHWIE/s1600/cestino_coniglio3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZKPLq7DGeO0/UVCJTgmZglI/AAAAAAAAGeU/eGm-LaPHWIE/s400/cestino_coniglio3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
Fissare allo stesso modo dall'altra parte, così:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cBlJsvMUDCM/UVCJDVfFFiI/AAAAAAAAGeQ/TCBcmOeg9fI/s1600/cestino_coniglio2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="297" src="http://2.bp.blogspot.com/-cBlJsvMUDCM/UVCJDVfFFiI/AAAAAAAAGeQ/TCBcmOeg9fI/s400/cestino_coniglio2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ecco:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OSh8Mas6ISQ/UVCLU2GtkWI/AAAAAAAAGek/N9M_03Msw6U/s1600/cestino_coniglio4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://3.bp.blogspot.com/-OSh8Mas6ISQ/UVCLU2GtkWI/AAAAAAAAGek/N9M_03Msw6U/s400/cestino_coniglio4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/CQqqjs_eaNk/cestino-coniglietto-porta-ovetti.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-ZfmVDd1eSv0/UVCIf0AP9PI/AAAAAAAAGd8/h_eX0sR3ADc/s72-c/cestino_coniglio.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/cestino-coniglietto-porta-ovetti.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5713921230358815588</guid><pubDate>Mon, 25 Mar 2013 15:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-25T16:40:26.827+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Educazione</category><title>Negare l'evidenza, sempre</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9qseg4NaBsk/UVBvk8WbufI/AAAAAAAAGds/X11uQ_n2pfc/s1600/scuola-primaria.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-9qseg4NaBsk/UVBvk8WbufI/AAAAAAAAGds/X11uQ_n2pfc/s320/scuola-primaria.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Non so se è mai stato solo uno slogan però io, ingenuamente, come tale l'ho preso. Più come modo di dire che di fare sul serio.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I bambini piccoli, per esempio, più che negare l'evidenza sempre, tendono a trovare un colpevole sempre, e al massimo se ne escono fuori con un &lt;i&gt;non l'ho fatto io&lt;/i&gt; che precipita alla prima evidenza. Dopo sono pianti, qualche volta sgridate, spiegazioni che spesso si concludono con un abbraccio, perché il bambino piccolo non fa sicuramente apposta e solo con il tempo capisce che è meglio riconoscere le cose come stanno.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Passata&amp;nbsp; la quarta elementare, sempre parlando di quella famosa fase in cui da bambini cominciano a essere ragazzini, il negare l'evidenza prende una piega assai diversa. L'ingenuità del bambinetto che cerca di proteggersi dalla sgridata, lascia spazio alla malizia della negazione reiterata anche durante l'evidenza, anche mentre l'azione viene compiuta e si viene colti sul fatto. Non è più un non voler essere sgridati, ma appare quasi come un non voler ammettere che si sbaglia. Non inventano scuse, o almeno non tutti, ma alcuni dicono che ciò che abbiamo visto non era tale. Noi che nel frattempo eravamo attenti a mille altre cose ci lasciamo prendere dal dubbio e lasciamo correre convincendoci che forse stiamo esagerando. Fino alla volta successiva, quando la situazione di ripresenta tale e quale, ma ancora il dubbio ci attanaglia, sempre perché il nostro mestiere richiede di stare attenti a troppe cose diverse, a tutte le sfumature. Fino alla volta successiva, quando, come svegliandoci dal martellamento di troppi stimoli, ci rendiamo conto che ogni volta abbiamo visto giusto. E allora a quel punto ci arrabbiamo, spesso è a quel punto che sbagliamo. E qualche volta mi sono adirata anch'io per questo atteggiamento, che un po' capisco, con grande sforzo sia detto, e un po' detesto, anche perché non mi dà fastidio l'errore quanto l'affermare che non esista quel fatto o comportamento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ma non mi arrabbio più e oggi ridendo l'ho buttata sulla battuta e ho detto che negare l'evidenza sempre mi fa pensare al riempirsi le rughe di botulino per negare la vecchiaia, dipingersi i capelli in testa per negare che siano caduti... A quel punto mentre facevo questa a considerazione, io stessa ho capito che il loro negare equivale a tentare di far finta che quella cosa spiacevole sia accaduta. I miei alunni sono scoppiati in una fragorosa risata, cogliendo in pieno la mia battuta, e il clima si è stemperato. Così abbiamo ripreso la nostra esercitazione di lettura di poesie a voce alta mentre il suono delle risate si smorzava del tutto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
consulta i
&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/v0fh4NZ_INI/negare-levidenza-sempre.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-9qseg4NaBsk/UVBvk8WbufI/AAAAAAAAGds/X11uQ_n2pfc/s72-c/scuola-primaria.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/negare-levidenza-sempre.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5258088883728285654</guid><pubDate>Sat, 23 Mar 2013 16:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-23T17:14:19.240+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Matematica e geometria</category><title>Giocare Con Le Forme Geometriche: Dal Cerchio Al Rettangolo</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La matematica può&amp;nbsp;diventare pratica divertente e gioco di trasformazione delle forme. Avete mai pensato facendo attività con gli alunni di scuola&amp;nbsp;Primaria &amp;nbsp;o addirittura con&amp;nbsp;i bambini&amp;nbsp;della scuola Infanzia,&amp;nbsp;di poter trasformare un cerchio in&amp;nbsp;un rettangolo? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rivolgendo la&amp;nbsp;&amp;nbsp;stessa domanda&amp;nbsp;in classe si può&amp;nbsp;stimolare la curiosità dei&amp;nbsp;bambini&amp;nbsp;e poi procedere&amp;nbsp;con un piccolo esperimento&amp;nbsp;di&amp;nbsp;passaggio dal cerchio al quadrato. Senza voler sfidare eminenti matematici, nella scuola primaria ci accontentiamo di operare la nostra trasformazione attraverso la conoscenza delle frazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Procuratevi anche del cartoncino, una sagoma a forma di cerchio (vanno bene le forme colorate presenti a scuola,&amp;nbsp;il cui cerchio ha dodici centimetri di diametro), matita per tracciare, forbici.&lt;/div&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
Si disegna la sagoma del cerchio&lt;/div&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CLyE0j_pLiE/Tcw38ftiIYI/AAAAAAAAD_M/e6PWD20UryY/s1600/cerchio_rettang.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213px" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-CLyE0j_pLiE/Tcw38ftiIYI/AAAAAAAAD_M/e6PWD20UryY/s320/cerchio_rettang.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
si ritaglia&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3xAimGlSECk/Tcw3_CiwUSI/AAAAAAAAD_Q/IXWdBQT3Qn4/s1600/cerchio_rettang1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213px" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-3xAimGlSECk/Tcw3_CiwUSI/AAAAAAAAD_Q/IXWdBQT3Qn4/s320/cerchio_rettang1.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
Con la matita si traccia il diametro,&amp;nbsp;si divide a metà il cerchio, si procede dividendo ancora passando per il centro, esattamente in quattro spicchi, dividere ancora a metà ogni spicchio. Si otterranno sedici spicchi che se si sono rispettate bene le misure, dovranno essere&amp;nbsp;tutti delle stesse dimensioni. Dei sedici spicchi dividerne uno a metà, si otterranno quindici spicchi grandi e due piccoli che sono la metà degli altri. Spiegate questo con un disegno alla lavagna. &lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
O aiutandovi ad esempio con un racconto:&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;i&gt;Ad una festa di compleanno&amp;nbsp;sono presenti&amp;nbsp;quindici&amp;nbsp;ragazzini e due bambini piccolissimi, &amp;nbsp;la mamma prepara una pizza gigante,&amp;nbsp;la divide con le forbici, fino a ottenere sedici spicchi, per accontentare tutti i modo simile divide uno spicchio a metà per i bambini più piccoli.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ora disporre gli spicchi partendo da uno dei due più piccoli e sistemarli in maniera alternata, chiudere con&amp;nbsp;il restante spicchio dimezzato, così:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-snKOb9y5sCs/Tcw4BrbUz2I/AAAAAAAAD_U/VTaQ6P1X5ws/s1600/cerchio_rettang3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-snKOb9y5sCs/Tcw4BrbUz2I/AAAAAAAAD_U/VTaQ6P1X5ws/s320/cerchio_rettang3.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FzmuMO7RtOU/Tcw4JOGPp3I/AAAAAAAAD_c/RC7cHMHcWPk/s1600/cherchio_rettang2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213px" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-FzmuMO7RtOU/Tcw4JOGPp3I/AAAAAAAAD_c/RC7cHMHcWPk/s320/cherchio_rettang2.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
Volendo si può ulteriormente dividere tutti gli spicchi a metà,&amp;nbsp; il rettangolo avrà i bordi meno arrotondati del precedente, come appare chiaramente nella foto sotto. Su questo aspetto si può far ragionare i bambini. &lt;/div&gt;
&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tXfGYDx-ubk/Tcw4EQ8SfdI/AAAAAAAAD_Y/DNfk4x3ZU24/s1600/cerchio_rettang4.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213px" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-tXfGYDx-ubk/Tcw4EQ8SfdI/AAAAAAAAD_Y/DNfk4x3ZU24/s320/cerchio_rettang4.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
Ringrazio la collega Chiara A.&amp;nbsp;per il suggerimento﻿.&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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Anche le pareti si addobbano e colorano all'insegna del riciclo. Altra proposta di maestra Antonietta con le basi di polistirolo che solitamente si usano per la pizza o i dolci, da lavare conservare per le creazioni a costo (quasi) zero.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TITBi2NGHWI/UUx4GJZl5vI/AAAAAAAAGdY/_GkR139jCIs/s1600/uova_da_parete.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://4.bp.blogspot.com/-TITBi2NGHWI/UUx4GJZl5vI/AAAAAAAAGdY/_GkR139jCIs/s320/uova_da_parete.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Occorrente&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- piatti di polistirolo&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- cartoncino bristol, colori misti&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- fustellatrici di varie forme&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- attaccatutto&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- nastro regalo per appendere&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ritagliare una forma di uovo e con essa ricavare le forme dai piatti di polistirolo, preparare i decori con la fustellatrice (per i bambini sarà un divertimento), realizzare un grande fiore da porre al centro dell'uovo e decorare con i motivi ottenuti con la fustellatrice. Fare un buco in cima, far passare il nastro e appendere a parete.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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Quest'anno solo lavoretti e addobbi Pasquali all'insegna del riciclo, li ha ideati la collega Antonietta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E come ha detto lei stamani, i lavoretti sono tornati tanto di moda,&amp;nbsp; io spero siano il segno dell'attenzione alle piccole cose, un modo di "fare" didattica e per le famiglie il segno tangibile della volontà dei bambini e della sensibilità della scuola.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Per questo cestino, che i bambini porteranno a casa come lavoretto, occorrono:&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Ek4ZI8La34E/UUxuKJ00CjI/AAAAAAAAGdE/SlnOI0DBq6Q/s1600/cestino_bicchiere.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ek4ZI8La34E/UUxuKJ00CjI/AAAAAAAAGdE/SlnOI0DBq6Q/s320/cestino_bicchiere.jpg" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- dei bicchieri di polistirolo di quelli che si usano per il trasporto delle bevande calde;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- ritagli di cartoncino arancio, biando e rosa;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- cartoncino ondulato per il manico;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- ritagli di passamaneria per decorare;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- uova di cioccolato, o altre uova a piacimento.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ritagliare le diverse parti: occhi, le guance rosa e un rombo allungato per il becco. Colorare gli occhi e incollare le diverse parti con l'attaccatutto. Pinzare il manico dopo aver ritagliato una striscia lunga venti centimetro e larga un centimetro e mezzo. Incollare la passamaneria, come in foto e riempire con gli ovetti.&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-trwMALue7ds/UUseF4MGRQI/AAAAAAAAGc0/ECurmoDMWhE/s1600/battello+a+vapore.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="88" src="http://1.bp.blogspot.com/-trwMALue7ds/UUseF4MGRQI/AAAAAAAAGc0/ECurmoDMWhE/s320/battello+a+vapore.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Le edizioni Piemme bandiscono il concorso &lt;b&gt;"Ti parlo di una bella storia..."&lt;/b&gt; Il concorso mette in palio dei libri, e i libri servono sempre: per arricchire una biblioteca di classe, di plesso...&lt;br /&gt;
Come fare?&amp;nbsp; I bambini dovranno scegliere il tema e il titolo di un libro, nelle diverse collane del Battello a Vapore, che più li avrà coinvolti emotivamente. Per sostenere la propria scelta dovranno impegnarsi a raccontare la storia reinterpretandola creativamente: a una voce come appassionati lettori, a due voci dopo la lettura con i genitori o i nonni, a più voci con tutta la classe in azione.&amp;nbsp; Il concorso educativo è aperto a tutte le classi 2e, 3e, 4e e 5e di Scuola Primaria. Si possono inviare elaborati individuali, di gruppo, di classe senza limiti di numero.
In ogni caso sarà premiata la classe. In caso di utilizzo di musiche le stesse dovranno essere
libere da diritti d'autore.&lt;br /&gt;
I premi possono essere cumulati e le scuole che parteciperanno a tutte le sezioni avranno
la possibilità di moltiplicare il numero di libri vinti.&lt;br /&gt;
Sarà cura dell’insegnante di ogni classe partecipante raccogliere tutti gli elaborati realizzati per il concorso e inviarli in un’unica soluzione, accompagnati dal modulo di partecipazione
compilato in ogni sua parte che si può scaricare seguendo questo &lt;a href="http://www.scuola.net/concorsobav/index.html" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pJVY_6zWE3Q/UUnz4-sPVZI/AAAAAAAAGck/2Tuqr86uk0o/s1600/salviamo+i+bambini.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-pJVY_6zWE3Q/UUnz4-sPVZI/AAAAAAAAGck/2Tuqr86uk0o/s320/salviamo+i+bambini.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Puntuali come le cavallette di biblica memoria, o se volete delle alluvioni che sono più vicine alle nostre disgrazie, arrivano su Facebook, all'approssimarsi di maggio, manifesti come quello a lato.&lt;br /&gt;
Non sono una fan delle prove Invalsi, e se proprio devo proclamarmi fan di qualcosa lo sono del metodo, dell'impegno, del rigore, delle regole, ma anche della tolleranza, del rispetto dei tempi dell'alunno, della pacatezza (reciproca). Con questo, ribadisco, per quanto non ritenga importanti le prove Invalsi, per me che ho fatto dello star bene a scuola una bandiera in questi miei sei anni di esperienza alla scuola Primaria facendo tesoro della precedente esperienza, che non c'è attività che sia un trauma per i bambini se presentata nel giusto modo, non c'è valutazione che possa diventare danno se gli si attribuisce né più né meno del suo valore, che è relativo alla prestazione e mai alla persona.&lt;br /&gt;
Una cosa posso dire, e so di non poter essere smentita da nessuno, ribadisco nessuno, che i nostri alunni, i vostri figli, sono sempre meno autonomi, sempre più insicuri, perché in balia delle vostre scelte iperprotettive, che anziché spiegare e incoraggiare ad affrontare anche le difficoltà, attutiscono, rimuovono e interferiscono con la formazione di una persona equilibrata in grado di affrontare anche i frangenti difficili.&lt;br /&gt;
Le prove Invalsi, se pure poco adatte, come abbiamo ribadito più e più volte, a descrivere in risultati la complessa esperienza che gli alunni affrontano a scuola, sono un compito, qualcosa che vale comunque la pena provare a fare, se non altro perché i test li ritroveranno anche per l'ingresso all'Università, ma non sono nulla che possa interferire con la regolare crescita di un ragazzo.&lt;br /&gt;
L'unica cosa che interferisce con la crescita sono le paure dei genitori, e di tutti gli adulti che in tal modo intervengono sui bambini, il loro continuare a essere così inadeguati nel preparare i figli alle difficoltà, impegnati come sono, appunto, a eliminare le difficoltà dal loro cammino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xJSI8grC1SM/UUdUZ1GmGVI/AAAAAAAAGcM/Jr10DTQ4-f8/s1600/festa_del_papa.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bkNh75v34YE/UUdUzN0MaNI/AAAAAAAAGcU/ayG9ceNgD28/s1600/mamma%2520e%2520papa--200x250.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-bkNh75v34YE/UUdUzN0MaNI/AAAAAAAAGcU/ayG9ceNgD28/s1600/mamma%2520e%2520papa--200x250.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sembra di non essere più scuola se non partecipiamo al dramma collettivo del "&lt;a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_marzo_16/scuola-festa-papa-212210011235.shtml" target="_blank"&gt;è giusto non è&amp;nbsp; giusto&lt;/a&gt;". Ci sembra di non essere abbastanza adeguati in questa fiera se non deleghiamo l'esperto di turno per decidere cos'è meglio o cosa non lo è per il bene dei nostri alunni: sia che si tratti dei piccoli della scuola Materna o Infanzia, sia i più grandicelli della Primaria.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si dirà poi che è solo strumentalizzazione dei giornalisti o della associazioni, perché ormai ce n'è una per tutte le categorie: quella dei papà&amp;nbsp; e delle mamme ufficiali, poi quella dei papà che sono papà e mamma insieme, quella dei papà di qua e di quelli di là. Tutti a sbraitare sui loro diritti e a dire meglio non farla questa festa per non discriminare i bambini, e gli altri a dire meglio farla perché sennò vengono discriminanti questi ultimi. Manco si parlasse del modo migliore di trattare un pacco.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Come se poi una scelta non ne escludesse sempre un'altra e fatto com'è il mondo di tante piccole, uniche, complesse realtà non si rischiasse sempre e comunque di escludere qualcuno a favore di un altro e viceversa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In questo mare di complessità gettiamo via, non il buon senso che quello lo abbiamo dato via a pacchi, ma la sensibilità, la capacità di spiegare a un bambino cosa succede. Dimentichiamo che i bambini sono i primi&amp;nbsp; e i più disponibili a capire che non esistono ruoli prescritti e prescrittivi, che essi ci vedono prima e comunque come persone: poco conta per loro indicare il papà o la mamma, il compagno, la compagna o il convivente, e poco importa se sono entrambi dello stesso sesso. Se ne accorgono quando altri ben più consapevoli, forse, catalogano e inquadrano rivendicando questa o quell'altra scelta.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I bambini poco ne sanno e i primi a fare le domande scomode sono gli adulti. Gli stessi adulti che li trattano come proprietà spesso anche nelle famiglie meno "conformi", che decidono cosa è bene che sappiano e cosa no, cosa è giusto che festeggino e cosa no.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E male fa la scuola, calpestando il proprio diritto a scegliere, e con essa tutti i docenti che si prestano a basare la propria attività didattica sugli umori mediatici della famiglia, dimenticandosi quanto poco basti a spiegare a un bambino il perché e il percome senza traumi e senza falsi pudori. Perché, oggi nel 2013, è da un pezzo che i ruoli genitoriali si sono confusi e mischiati, per fortuna dico io, e essere papà e mamma sta assumendo un significato che, se continua di questo passo, finiremmo per seppellire sotto una montagna insulsa di polemiche.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/RgrIIjqMr9c/ai-bambini-poco-importa-della-festa-del.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-bkNh75v34YE/UUdUzN0MaNI/AAAAAAAAGcU/ayG9ceNgD28/s72-c/mamma%2520e%2520papa--200x250.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/ai-bambini-poco-importa-della-festa-del.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-8031720965597060898</guid><pubDate>Sat, 16 Mar 2013 08:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-16T09:07:15.273+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scienze primaria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scienze infanzia</category><title>Il passaggio della cometa Panstarrs</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' di passaggio questi giorni nei cieli dell'emisfero nord la cometa Panstarrs, una sonda Nasa la nasa ha rilasciato un video che mostra il suo passaggio fra la Terra a destra nel video e Mercurio a sinistra, nell'animazione è chiaramente visibile l'effetto del vento solare, l'alone scuro sulla destra e la posizione della coda della cometa in spinta proprio dal vento solare.&lt;/div&gt;
Ancora qualche giorno fino al 24 marzo e la cometa sparirà dal nostro cielo, la sua orbita ellittica intorno al sole la farà ricomparire soltanto fra centomilioni di anni anni.&lt;br /&gt;
Il video è un'ottima risorsa per la scuola, anche perché le immagini come sempre sono più chiare di tante parole:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;script src="http://cdn-akm.vmixcore.com/vmixcore/js?auto_play=0&amp;amp;cc_default_off=1&amp;amp;player_name=uvp&amp;amp;width=512&amp;amp;height=332&amp;amp;player_id=1aa0b90d7d31305a75d7fa03bc403f5a&amp;amp;t=V0RpyLKIQU-dl3EbIivpR76ueZk0EIrVlZ" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-y_eOGE_zyFY/UUQWW88YNsI/AAAAAAAAGbg/heH3ykMha0Y/s1600/panstarrs1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246" src="http://1.bp.blogspot.com/-y_eOGE_zyFY/UUQWW88YNsI/AAAAAAAAGbg/heH3ykMha0Y/s400/panstarrs1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Lo stupendo video con una serie incredibile di immagini&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/cJcfkY7LkcI" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Altre risorse sul &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2293709/PanSTARRS-comet-Incredible-images-blazing-comet-revealed.html" target="_blank"&gt;Daily&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/Q_8kCDKHzfg/il-passaggio-della-cometa-panstarrs.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-y_eOGE_zyFY/UUQWW88YNsI/AAAAAAAAGbg/heH3ykMha0Y/s72-c/panstarrs1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/il-passaggio-della-cometa-panstarrs.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5127279492537310711</guid><pubDate>Fri, 15 Mar 2013 15:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-15T16:41:36.708+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lavoretti Pasqua</category><title>Raccolta di lavoretti da fare a Pasqua, per casa e scuola</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Quest'anno arrivano tutte insieme: la &lt;a href="http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/la-scatola-porta-regalo-per-la-festa.html" target="_blank"&gt;Festa del papà&lt;/a&gt; e Pasqua a stretto giro. Per chi ama i lavoretti, ma soprattutto riesce a renderli comunque occasione per la didattica, sia nell'ambito dell'educazione ambientale, sia con le attività di riciclaggio, in Tecnologia o Arte Immagine, ecco di seguito qualche idea facile che ho scovato in rete: &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="http://spoonful.com/crafts/fancy-feathered-friends" target="_blank"&gt;I portauovo piumati di spoonful&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RNwnUvpWRgk/UUM-9MUZCmI/AAAAAAAAGbI/fDsinX4RC7k/s1600/portauovo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-RNwnUvpWRgk/UUM-9MUZCmI/AAAAAAAAGbI/fDsinX4RC7k/s320/portauovo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.mammaebambini.it/lavoretti-e-addobbi/lavoretti-per-pasqua-coniglio/" target="_blank"&gt;Coniglio con la scatola dei formaggini di mammaebambini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZBroyGeraS8/UUM_Ar4hmzI/AAAAAAAAGbQ/p8sf6ZtnPZ4/s1600/coniglio-11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZBroyGeraS8/UUM_Ar4hmzI/AAAAAAAAGbQ/p8sf6ZtnPZ4/s320/coniglio-11.jpg" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://sisi67.blogspot.it/2011/04/lavoretti-per-pasqua_08.html" target="_blank"&gt;I cestini con le mollette di Silvia&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.maestragemma.com/Pasqua.htm" target="_blank"&gt;I lavoretti di Maestra Gemma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://blog.hwtm.com/2009/04/bright-crafty-easter-eggs/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://blog.hwtm.com/2009/04/bright-crafty-easter-eggs/" target="_blank"&gt;Le uova decorate&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://education.scholastic.co.uk/resources/13287" target="_blank"&gt;Il template per il lavoretto, un pulcino e per il cartoncino, il coniglio, con il pdf scaricabile&lt;/a&gt; (il pulcino si può realizzare con panno lenci, incollandando con l'attaccatutto,&amp;nbsp; per le gambe va adoperato del fil di ferro rivestito di arancione).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.zartart.com.au/html/activityhtml/Easter_Chick.html" target="_blank"&gt;Lo stupendo cartoncino di Pasqua con le impronte dei bambini.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.masesolutions.com/index.php/easter-craft-and-fun-activities-for-kids-egg-animals/" target="_blank"&gt;Gli animaletti con le uova.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://livinginluzern.info/2012/04/06/rainy-day-easter-activity/" target="_blank"&gt;Le bunny card di Livinginluzern&lt;/a&gt; si clicca sulle immagini e ci sono le istruzioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.zartart.com.au/html/activityhtml/eastercards.html" target="_blank"&gt;I cartoncini artistici di Zart Art.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su &lt;a href="http://missdelk.blogspot.it/2012/03/sppprriiinngg-brrreeeakkk-tttiiiiimmmee.html" target="_blank"&gt;The adventure...&lt;/a&gt; qualche idea simpatica per decorare vetri e pareti dell'aula, come l'uovo dal quale spunta il pulcino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su questo stesso blog trovate:&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.crescerecreativamente.org/search/label/lavoretti%20Pasqua" target="_blank"&gt;I lavoretti già proposti negli anni passati &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.crescerecreativamente.org/search/label/Poesie%20di%20Pasqua" target="_blank"&gt;Le poesie&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/EZBtIcQZmj4/raccolta-di-lavoretti-da-fare-pasqua.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-RNwnUvpWRgk/UUM-9MUZCmI/AAAAAAAAGbI/fDsinX4RC7k/s72-c/portauovo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/raccolta-di-lavoretti-da-fare-pasqua.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-2654149809718674222</guid><pubDate>Mon, 11 Mar 2013 18:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-11T20:33:39.092+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">prove di verifica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Invalsi</category><title>Approvato il decreto sul Sistema Nazionale di Valutazione</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Og_vobVG_PM/UT4lwgz-RNI/AAAAAAAAGa4/pZeR3DZpgIc/s1600/prove_snv.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Og_vobVG_PM/UT4lwgz-RNI/AAAAAAAAGa4/pZeR3DZpgIc/s320/prove_snv.png" width="289" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Con un'improvvisa accelerata, a camere sciolte, su proposta del Ministro è stato approvato qualche giorno fa il DPR recante il regolamento che istituisce e disciplina il Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione delle istituzioni scolastiche e formative, comprese le scuole paritarie, definendone finalità, struttura e modalità di funzionamento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il Sistema di valutazione si basa sull’attività di collaborazione di tre istituzioni già esistenti:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
l’Invalsi, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione, che coordinerà l'intera procedura di valutazione;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
l’Indire, l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa, che sosterrà le scuole nei piani di miglioramento;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
gli Ispettori, che collaboreranno nella fase di valutazione esterna delle scuole.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L'intervento normativo non comporterà oneri di spese aggiuntive per il bilancio dello stato completanto quel processo di autonomia delle istituzioni scolastiche iniziato già nell'anno 2000.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Articolazione delle procedure di valutazione&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;La prima fase sarà costituita dall'autovalutazione delle istituzioni scolastiche:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
1) Dovrà essere condotta un'analisi e la verifica del proprio servizio sulla base dei dati resi disponibili dal sistema informativo del Ministero, delle rilevazioni sugli apprendimenti e delle elaborazioni sul valore aggiunto restituite dall'Invalsi, oltre a ulteriori elementi significativi integrati dalla stessa scuola;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
2) Dovrà essere elaborato un rapporto di autovalutazione in formato elettronico, secondo un quadro di riferimento predisposto dall’Invalsi comprendente la formulazione di un piano di miglioramento.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Seconda fase valutazione esterna:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
1) L'Invalsi individuerà le situazioni da sottoporre a verifica, sulla base di indicatori di efficienza ed efficacia preventivamente definiti dall’Invalsi medesimo;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
2) Visite dei nuclei per la valutazione (costituiti da un dirigente tecnico del contingente ispettivo e da due esperti scelti dall’elenco che sarà predisposto a cura dell'Invalsi).  &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
3) Le istituzioni scolastiche dovranno redigere dei piani di miglioramento in base agli esiti dell’analisi effettuata dai nuclei.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Terza fare individuazione delle azioni di miglioramento:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
1) Le&amp;nbsp; istituzioni scolastiche definiranno e attueranno gli interventi migliorativi anche con il supporto dell’Indire o attraverso la collaborazione con università, enti di ricerca, associazioni professionali e culturali. Tale collaborazione dovrà avvenire nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili e senza determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Quarta fase pubblicizzazione dei dati e rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
1) pubblicazione, diffusione dei risultati raggiunti, attraverso indicatori e dati comparabili, sia in una dimensione di trasparenza sia in una dimensione di condivisione e promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;i&gt;Fin qui la procedura: due cose appaiono chiarissime, tutto ciò si farà a costo zero e si fatica a immaginare in quale ore per i docenti, retribuite non si sa come.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;i&gt;Un miglioramento sulla base delle prove Invalsi, la cui attendibilità come strumento di rilevazione delle competenze è tutta da dimostrare?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://dl.dropbox.com/u/15833436/12-08-20regolamentoSNV.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Lo schema di regolamento &lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
consulta i
&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/krmvV4qcEJA/aprovato-il-decreto-sul-sistema.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Og_vobVG_PM/UT4lwgz-RNI/AAAAAAAAGa4/pZeR3DZpgIc/s72-c/prove_snv.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/aprovato-il-decreto-sul-sistema.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-8857945149660746430</guid><pubDate>Sun, 10 Mar 2013 07:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-10T09:26:56.643+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Italiano Primaria 3 4 5</category><title>I verbi transitivi e intransitivi</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
"Maestra che belli questi verbi transitivi e intransitivi."&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Finisce così un'ora di attività sui verbi. La curiosità per la grammatica continua a essere ancora forte: capire cose servono le parole e che ruolo giocano nella frase è ancora un lavoro produttivo e carico di tesione positiva. A volte mi sembra una specie di miracolo, magari non la studiano a casa, però quando si tratta di lavorarci in classe, quando si tratta di ragionarci e comprendere come funziona il meccanismo delle parole, la partecipazione è unanime.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E allora vediamoli questi verbi transitivi e intransitivi, spiegati alla scuola Primaria, senza dimenticare che non basta spiegare come funziona, ma anche perché funziona in un certo modo e cosa serve quel funzionamento. Sempre senza dimenticare che la quantità delle informazioni che possimao dare, nella certezza che vengano "incorporate", non è tantissima. Ricordandoci pure che c'è chi assimilerà di più e chi meno, ma a ciascuno deve giungere secondo quanto è in grado di apprendere.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cominciamo con il fornire la seguente spiegazione, sono alunni di quinta ed è bene che capiscano anche la funzione delle parole e il perché della classificazione:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I verbi sono parole in grado di indicare attraverso la desinenza chi compie un'azione e quando la compie, ma sono anche in grado di esprimere un significato.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Un aspetto importante dei verbi riguarda il "genere", cioè il modo in cui organizzano e determinano il rapporto tra il soggetto, colui che compie l'azione, e le altre parole della frase. A seconda di come si comportano sotto quest'aspetto, i verbi si dividono in verbi transitivi e in verbi intransitivi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sono transitivi i verbi che esprimono un'azione che dal soggetto passa, o si esercita, direttamente su una persona, un animale o una cosa che la riceve, che quindi si chiama oggetto del verbo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Fate ora disegnare, con l'ausilio della Lim o della lavagna,&amp;nbsp; la seguente "mappa", ponendo domande e sollecitando la comprensione dei concetti, man mano che procedete:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&amp;nbsp;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-r8k5w72lzNs/UTwmMZfSp1I/AAAAAAAAGaQ/JALj6o05H3E/s1600/transitivi_immag.PNG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://1.bp.blogspot.com/-r8k5w72lzNs/UTwmMZfSp1I/AAAAAAAAGaQ/JALj6o05H3E/s400/transitivi_immag.PNG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Poi fate scrivere e commentare la regola:&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dDPz4g0KKHY/UTwmR9zYeSI/AAAAAAAAGag/I8BjeTc6Jb4/s1600/regola_transitivi_imag.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="106" src="http://1.bp.blogspot.com/-dDPz4g0KKHY/UTwmR9zYeSI/AAAAAAAAGag/I8BjeTc6Jb4/s320/regola_transitivi_imag.PNG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
Sono intransitivi i verbi che esprimono uno stato o un'azione che non passa dall' soggetto all'oggetto, ma termina nel soggetto stesso che la compie.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
In questo caso l'azione trova il suo compimento nel complemento indiretto, introdotto dalle preposizioni, rispondendo alle domande a chi? a cosa? &lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&amp;nbsp;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-h-1hrAxxHEE/UTwmPQPXw-I/AAAAAAAAGaY/DfVDpqXzTq4/s1600/intransitivo_imag.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="148" src="http://1.bp.blogspot.com/-h-1hrAxxHEE/UTwmPQPXw-I/AAAAAAAAGaY/DfVDpqXzTq4/s320/intransitivo_imag.PNG" width="320" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
Ora fate fissare la regola facendo ripetere ai bambini e spiegare cos'hanno capito e come devono procedere.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mU1UDyaH_T8/UTwmUvjV3fI/AAAAAAAAGao/sQoTx6lk8bo/s1600/regola_intransitivi.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/-mU1UDyaH_T8/UTwmUvjV3fI/AAAAAAAAGao/sQoTx6lk8bo/s320/regola_intransitivi.PNG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-r8k5w72lzNs/UTwmMZfSp1I/AAAAAAAAGaQ/JALj6o05H3E/s1600/transitivi_immag.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://dl.dropbox.com/u/15833436/verbi_transitivi_intransitivi.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Nel pdf in download anche tutti gli esercizi di consolidamento dell'attività.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/htpgM3kzJvo/i-verbi-transitivi-e-intransitivi.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-r8k5w72lzNs/UTwmMZfSp1I/AAAAAAAAGaQ/JALj6o05H3E/s72-c/transitivi_immag.PNG" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/i-verbi-transitivi-e-intransitivi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5259168729916357051</guid><pubDate>Sat, 09 Mar 2013 18:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-09T19:00:52.040+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scienze primaria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scienze infanzia</category><title>Cos'è una cometa spiegata con una filastrocca</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Una cometa &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Una cometa da lontano venuta&lt;br /&gt;
all'orizzonte s'affaccia sparuta.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Nella notte molto scura,&lt;br /&gt;
lascia una scia duratura.&lt;br /&gt;
Corpi celesti vagabondi&lt;br /&gt;
che non vengono da altri mondi, &lt;br /&gt;
di&amp;nbsp; polvere e ghiaccio son fatte&lt;br /&gt;
hanno una coda che sembra di latte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una cometa sta per passare&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
alza gli occhi al cielo per osservare:&lt;br /&gt;
il&amp;nbsp; nucleo è una palla di polvere e neve, &lt;br /&gt;
ma non pensare che sia così lieve.&lt;br /&gt;
Il sole la irraggia e vapore sprigiona:&lt;br /&gt;
è la chioma, che il nucleo corona.&lt;br /&gt;
Soffia forte il vento solare,&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;la lunga coda andrà a formare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ore di attesa con il naso all'insù&lt;br /&gt;
per una scia di luce lassù!&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;(Rosalba Cocco 9/3/13) &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HQ16F3ovVvI/UTt3OiV9vwI/AAAAAAAAGaA/U8rsPoU-hG4/s1600/Cometa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-HQ16F3ovVvI/UTt3OiV9vwI/AAAAAAAAGaA/U8rsPoU-hG4/s1600/Cometa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Mi piacerebbe parlare ai bambini delle &lt;a href="http://www.astronomia.com/2013/01/19/le-comete-del-2013/" target="_blank"&gt;comete che stanno per solcare il cielo&lt;/a&gt;, la prima proprio in questi giorni, allora ho pensato che un aiuto per spiegare e capire, può venire da una filastrocca. Le comete del 2013 saranno quattro: la Panstarrs, passerà anche Bressi che è quasi contemporanea alla Panstarrs, poi nel cielo boreale comparirà verso la metà di aprile Lemmon e infine a novembre si potrà osservare Ison, che pare sarà la più bella di tutti e sarà la cometa di Natale.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Le comete esercitano notevole fascino sia nei bambini sia negli adulti, sarà perché sono legate alla più grande festa cristiana, il Natale, ma certamente anche prima dell'avvento della cristianità esse avevano affascinato e attirato lo sguardo dell'uomo fin dai tempi più lontani.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Ma cosa è in realtà una cometa?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;Vediamo come spiegarlo in modo semplice e chiaro agli alunni. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-W6xu0AWJWrg/UTt1Sx60p7I/AAAAAAAAGZw/m2gZQVTT-Pk/s1600/cometa+figura18.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-W6xu0AWJWrg/UTt1Sx60p7I/AAAAAAAAGZw/m2gZQVTT-Pk/s1600/cometa+figura18.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Le comete sono corpi fatti in parte di ghiaccio e in parte di altro materiale che possiamo definire &lt;i&gt;polvere&lt;/i&gt;, hanno un diametro di pochi chilometri. Quando il corpo (nucleo) di una cometa si avvicina all'interno del sistema solare, il calore del sole fa passare dallo stato solido allo stato gassoso (&lt;a href="http://www.crescerecreativamente.org/2011/10/la-materia-e-le-sue-trasformazioni.html" target="_blank"&gt;sublimazione&lt;/a&gt;) il ghiaccio, formando la chioma. La forza del vento solare spinge indietro la chioma generando la coda della cometa che proprio per via del vento che proviene dal sole punta in direzione opposta a esso. La coda di una cometa può essere lunga anche centinaia di migliaia di chilometri.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La cometa è luminosa per due motivi: perchè riflette la luce del sole e perchè la radiazione solare agisce su molecole e atomi facendo produrre una luce caratteristica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonti e foto: &lt;a href="http://comete.uai.it/le_comete2.htm" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cometa" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.astrogeo.va.it/astronom/comete/storia2.htm" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-bae98d15-caa5-4cf7-bfe9-0090e6943378.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kSadvJwDOcw/UTTbo7nTCBI/AAAAAAAAGZY/PLcCWgekDG4/s1600/DSC_0100.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-kSadvJwDOcw/UTTbo7nTCBI/AAAAAAAAGZY/PLcCWgekDG4/s320/DSC_0100.JPG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-18mzg71e4cY/UTTbpWjQTNI/AAAAAAAAGZg/brXZnRgg2Zw/s1600/DSC_0095.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-18mzg71e4cY/UTTbpWjQTNI/AAAAAAAAGZg/brXZnRgg2Zw/s320/DSC_0095.JPG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Le istruzione e il template scaricabile si trova&amp;nbsp; su &lt;a href="http://papercrave.com/diy-fathers-day-shirt-tie-gift-boxes/" target="_blank"&gt;Paper Crave&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i49cOODoUF0/UTDmGQyID0I/AAAAAAAAGZA/k4iFeChHWm8/s1600/mani_pesce.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="108" src="http://4.bp.blogspot.com/-i49cOODoUF0/UTDmGQyID0I/AAAAAAAAGZA/k4iFeChHWm8/s320/mani_pesce.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Non c'è parte del corpo più importante per un bambino di tre anni e in genere per un bambino della scuola Infanzia. E' vero che i bambini imparano usando il copro intero, ma le mani, le loro manine frugone le mettono ovunque.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ecco a me pare sprecato che questi piccoli mezzi della conoscenza, queste tenere protuberanze così curiose, e così direttamente legate al cervello alla loro tenera età, vengano usate per colorare schede già pronte.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ho pensato a loro, alle mani dei più piccoli quando ho visto &lt;a href="http://krokotak.com/2011/05/14-natchina-da-narisuvame-zhivotni-ot-detska-raka/" target="_blank"&gt;queste attività di Krokotac&lt;/a&gt;: mani che si trasformano in chioccioline, in farfalle, in pesciolini, in un curioso Babbo natale, in quattordici soggetti diversi.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Zu5qevIi5DQ/UTDntVaMxnI/AAAAAAAAGZI/j-aPHPi8HNo/s1600/mani_chiocciola.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="85" src="http://4.bp.blogspot.com/-Zu5qevIi5DQ/UTDntVaMxnI/AAAAAAAAGZI/j-aPHPi8HNo/s320/mani_chiocciola.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;i&gt;Disegni che si possono usare per comporre una storia, per un cartellone di scienze, per giocare con sillabe e iniziali, per fare una filastrocca...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' sufficiente passare il contorno delle mani dei bambini, secondo le modalità suggerite e poi colorare e aggiungere le parti mancanti. Oppure si può realizare direttamente l'impronta, sempre che i bmaibni stiano fermi, perchè il pericolo sono le troppe sbavvature, poi completare come &lt;a href="http://krokotak.com/2011/02/shtarkel-ot-detski-otpetchatak/" target="_blank"&gt;suggerito qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/"&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
consulta i
&lt;a href="http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html"&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l'autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CrescereCreativamentePerBambiniENonSolo/~3/GTm8IlkvqT0/realizzare-animali-con-le-forme-delle.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-i49cOODoUF0/UTDmGQyID0I/AAAAAAAAGZA/k4iFeChHWm8/s72-c/mani_pesce.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.crescerecreativamente.org/2013/03/realizzare-animali-con-le-forme-delle.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>
