<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142</atom:id><lastBuildDate>Mon, 08 Sep 2025 03:14:21 +0000</lastBuildDate><category>Web</category><category>scienze primaria</category><category>Educazione</category><category>Italiano Primaria 1e 2</category><category>Italiano Primaria 3 4 5</category><category>Casa e bambini</category><category>Attualita</category><category>scienze infanzia</category><category>didattica laboratoriale</category><category>arte e immagine</category><category>Matematica e geometria</category><category>Lavoretti di Natale</category><category>Attivita scuola infanzia</category><category>geografia</category><category>Cittadinanza Costituzione</category><category>Idee inizio anno</category><category>Bisogni speciali</category><category>Testi</category><category>attivita estive</category><category>Invalsi</category><category>Poesie sparse</category><category>Storia</category><category>E-book</category><category>Personale</category><category>Poesie sui mesi</category><category>lavoretti Pasqua</category><category>Carnevale della Matematica</category><category>Tecnologia</category><category>Autunno</category><category>lavoretti Festa della Mamma</category><category>compiti creativi</category><category>prove di verifica</category><category>Poesie per il natale</category><category>Racconti</category><category>libri</category><category>Modulistica Scuola</category><category>Idee per fine anno</category><category>libri gratis</category><category>compiti estivi</category><category>realizzare il  presepe</category><category>Costumi di Carnevale</category><category>Festa del papa&#39;</category><category>Programmazione didattica</category><category>compiti natale</category><category>ricette creative</category><category>Carnevale della Fisica</category><category>Poesie per la mamma</category><category>Precalcolo</category><category>poesie per la scuola</category><category>Carnevale delle chimica</category><category>Passatempi educativi</category><category>Poesie di Pasqua</category><category>Poesie per il papà</category><category>pregrafismo</category><category>App iPad</category><category>Poesie di Carnevale</category><category>Mode e modi</category><category>vita di scuola</category><category>Attivita Motoria</category><category>Costume</category><category>Normativa</category><category>compiti pasqua</category><category>lingua inglese Primaria</category><category>riforma</category><category>Calendari sfondi desktop</category><category>Educazione al suono e alla musica</category><category>Idee Alberi di Natale</category><category>Mappe DSA</category><category>car</category><category>coding</category><category>didattica inclusiva</category><category>festa dei nonni</category><category>logica</category><title>Crescere Creativamente: per bambini e non solo</title><description>La didattica laboratoriale spiegata e descritta attraverso unità e attività per bambini di ogni età. Poesie, filastrocche e racconti brevi. Creatività e manualità. Tutto ciò che serve a scuola e a casa per &quot;imparare ad imparare&quot; in tutte le età della vita.</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Rosalba)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1105</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5384262234440860704</guid><pubDate>Mon, 30 Nov 2015 17:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2015-11-30T18:02:43.786+01:00</atom:updated><title>La realtà scolastica è oltre Natale sì, Natale no</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnVCFBk3R5OoPfCmd3ISvZFbUoq_0m47tV4cRpHcNoagDM0mPc7SzEH5ZbiLkg9x-A9x3acT_lcSoxWOVjMJhIbZooWdRi1FbEY2_p012J8BXECE26nWK5RMG5GQ3nYQQzaCyr4dBnq3g/s1600/Varazze_Natale_2010_Materna-S.-Nazario.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnVCFBk3R5OoPfCmd3ISvZFbUoq_0m47tV4cRpHcNoagDM0mPc7SzEH5ZbiLkg9x-A9x3acT_lcSoxWOVjMJhIbZooWdRi1FbEY2_p012J8BXECE26nWK5RMG5GQ3nYQQzaCyr4dBnq3g/s320/Varazze_Natale_2010_Materna-S.-Nazario.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Due righe per spiegare, al mio piccolo ma affezionato pubblico, che in realtà Natale sì, Natale no, non è uno dei tanti problemi della scuola. Ne abbiamo tante di incognite che pesano sulla nostra testa, ma le ricorrenze e le celebrazioni che tanto appassionano l&#39;informazione, non sono un tema rilevante per la scuola di oggi.&lt;br /&gt;
Si tratta di un tema d&#39;impatto mediatico, che colpisce l&#39;immaginario di molti, a cui la scuola è in genere capace, senza l&#39;intervento dei media, dei direttori regionali, e perfino del ministero, di fornire una risposta adeguata.&lt;br /&gt;
Sono decenni che la scuola, in quanto istituzione, quindi nelle persone dei docenti, dei genitori e degli alunni, si risolve egregiamente queste tematiche.&lt;br /&gt;
Stupefacente vero?&lt;br /&gt;
Ora che sia l&#39;intervento inopportuno di un dirigente illuminato (?) a cancellare anni di lavoro di integrazione (sì, si chiama integrazione quella di riuscire a far parlare civilmente persone che la pensano diversamente) fa un po&#39; specie.&lt;br /&gt;
Intanto esiste da anni la materia alternativa alla religione cattolica, quindi non vogliamo dimenticare quelle migliaia che ogni anno scelgono la materia alternativa, in molti non se ne rendono conto, erché da scuola ci mancano da anni, che dico, da decenni, ma ci sono alunni che&amp;nbsp; pur possedendo una fede, scelgono un&#39;altra materia. Non vorrei che questi alunni, presenti nella scuola da decenni, fossero figli di un Dio diverso perché di essi nessuno si è mai preoccupato durante le festività natalizie. Ovviamente nessuno se n&#39;è mai preoccupato a ragion veduta, perché di solito, senza far baccano,&amp;nbsp; ci si mette d&#39;accordo sulle modalità di partecipazione. Un approccio diverso da quello usato dal Dirigente salito agli onori della cronaca, che pur avendo ragione nella sostanza ha torto nella pratica. Non ci sono sì o no, cose vietate cose permesse, contenuti che offendono, contenuti che lusingano, esistono i modi con cui le persone ragionano sulle differenze di esperienze, culturali, religiose e di costume. Il Natale ne mette in scena alcune, le altre religioni ne hanno altre, soprattutto da nessuna parte è sancito il divieto di celebrarle entrambe, come spesso vedo fare nelle scuole. Non è la censura la risposta per attuare la tolleranza, la convivenza e l&#39;inclusione.&lt;br /&gt;
E&#39; tutto qui.&lt;br /&gt;
Non l&#39;ha compreso il dirigente che pur avendo individuato il problema ha fornito la risposta sbagliata. Non lo hanno compreso i media, e più di loro alcuni politici che gridano al lupo al lupo per fare cassa, Da tempo la scuola risponde ai bisogni della multiculturalità, non solo in termini religiosi, ma soprattutto di modi di essere, di partecipare, di interagire. La realtà scolastica è già oltre le preoccupazioni del Dirigente in questione, e ha sorpassato di anni luce&amp;nbsp; la miopia di politici e giornalisti asserviti.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2015/11/la-realta-scolastica-e-oltre-natale-si.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnVCFBk3R5OoPfCmd3ISvZFbUoq_0m47tV4cRpHcNoagDM0mPc7SzEH5ZbiLkg9x-A9x3acT_lcSoxWOVjMJhIbZooWdRi1FbEY2_p012J8BXECE26nWK5RMG5GQ3nYQQzaCyr4dBnq3g/s72-c/Varazze_Natale_2010_Materna-S.-Nazario.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5200851711857738381</guid><pubDate>Wed, 25 Nov 2015 16:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2015-11-25T17:09:54.476+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">didattica inclusiva</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">didattica laboratoriale</category><title>La tolleranza</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSH-yhyx4XxuQ_oN8JVDa7-CwzBg4ywwzno8H5rX2XhMT-iV3AnbM_4ok6JUTb4YZ_Si0vvebjMowFO3cphXKw8HDqsac9VXgomS0_yn67sqFkoroo43URxBEzjwGKadpXfCDzodOXMTQ/s1600/immigrazione.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;275&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSH-yhyx4XxuQ_oN8JVDa7-CwzBg4ywwzno8H5rX2XhMT-iV3AnbM_4ok6JUTb4YZ_Si0vvebjMowFO3cphXKw8HDqsac9VXgomS0_yn67sqFkoroo43URxBEzjwGKadpXfCDzodOXMTQ/s320/immigrazione.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;L&#39;educazione inclusiva è un percorso stancante. Richiede pazienza, dedizione, ascolto, un alto livello empatico, concentrazione verso il compito educativo, autocontrollo e lucidità. Tenere alti questi livelli,&amp;nbsp; e tutti contemporaneamente, non è compito facile. Ma i&amp;nbsp; risultati sono straordinari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dall&#39;attività didattica odierna:&lt;br /&gt;
Maestra (prendendo spunto dalle tematiche scelte per l&#39;incontro di Natale con le famiglie): &quot;Perché sapete è proprio necessario essere tolleranti, verso se stessi e verso gli altri...&quot;&lt;br /&gt;
Dopo dieci minuti di conversazione un alunno: &quot;Maestra ma cosa è la tolleranza?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Sono contenta tu l&#39;abbia chiesto prima della fine della discussione, altrimenti saremmo arrivati a Natale senza averlo mai chiarito&quot;. Rispondo aggiungendo la nota ironica.&lt;br /&gt;
&quot;La tolleranza è la capacità di concepire, a volte anche di farci piacere e di apprezzare,&amp;nbsp; ciò che è diverso da noi. Si può essere diversi da noi per il corpo, le idee, le abitudini, ecco è la tolleranza che ci spinge a&amp;nbsp; comprendere che quella diversità è naturale, anche quando ci infastidisce. Voglio aiutarti con un esempio. Ti sei mai sentito intollerante nei confronti di un compagno, ti ha mai dato fastidio un suo comportamento anche se non era diretto a te?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Sì, una volta all&#39;inizio dell&#39;anno un compagno, che è anche mio amico, ha detto alla nuova compagna arrivata a settembre, che era testarda, lei si è offesa e ha cacciato un urlo fortissimo che ci ha squarciato le orecchie&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Cosa ti ha dato fastidio di quell&#39;episodio?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Il suo urlo, non doveva reagire così&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Hai riflettuto sul perché ha urlato così, ci hai pensato?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Non so&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Pensa a ciò che mi hai detto, prima che urlasse le è stato detto qualcosa&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Ah si che era testarda&quot;&lt;br /&gt;
&quot;A te sarebbe piaciuto?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;No, se uno mi dice che sono testardo mi dà molto fastidio&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Quindi la sua reazione benché sbagliata era comprensibile?&lt;br /&gt;
&quot;Sì a pensarci bene lo era&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Perché allora hai dato ragione al tuo compagno?&quot;&lt;br /&gt;
Mormorio della classe...&lt;br /&gt;
&quot;Potrebbe essere perché lui lo conosci da anni, lei da qualche giorno, lui è tuo amico e lei no...&quot;&lt;br /&gt;
Gli si illuminano gli occhi. Annuisce.&lt;br /&gt;
&quot;E&#39; evidente che tendiamo a difendere le persone del nostro gruppo, ciò è normale: tolleriamo di più i comportamenti di chi appartiene alla cerchia degli amici, alla famiglia, alla classe e meno chi invece ne sta fuori, non pensi?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Si è vero a pensarci bene è così&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Allora voglio ora invitarti a vedere un&#39;altra prospettiva: pensa se tu fossi quello arrivato in una classe come questa, dove vi conoscete da tempo e anche se non potete dire di essere amici di tutti, avete dei buoni rapporti. Immagina di aver lasciato i tuoi vecchi compagni, di avere nuovi insegnanti, nuovi compagni, che sono gentili ma non pui definire il tuo gruppo, chi sarebbe in una situazione di svantaggio: tu che sei appena arrivato o il gruppo?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Sarei io in svantaggio, perché avrei appena perso tutto ciò che avevo: amici, maestri...&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Quindi se ti domando chi si è trovato più in difficoltà all&#39;inizio dell&#39;anno, tra il gruppo e la nuova compagna, cosa mi rispondi&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Che era lei più in difficoltà, perchè doveva ricominciare tutto&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Ecco vedi, la tolleranza è anche capire le difficoltà dell&#39;altro, provare a pensare perchè ha agito in un modo, provare a immaginare se a volte ne siamo, anche involontariamente, la causa&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;Bene ora tutti in palestra.&quot; Boato di gioia.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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Qusti anziché dire direttamente cosa provano si inventano un modo, un sistema si fanno venire in mente qualche stratagemma per realizzare il sogno. Per carità piccole cose insignificanti, cose di bambini appunto, a cui spesso non facciamo caso se non sono abbastanza eclatanti, cose che non si riportano come le peripezie da raccontare. Più che altro spesso il segno di un affetto covato o il resoconto di un divertimento, forse andato anche oltre le aspettative.&lt;br /&gt;
Un bambino di seconda alla sua mamma: &quot;&lt;i&gt;Mamma ti prego, diglielo alla mia maestra che io voglio fare le ripetizioni estive&lt;/i&gt;&quot;. Lei gli ha spiegato che non è possibile, che anche le maestre si riposano, devono riposarsi, anzi è doveroso si riposino. Poi ci siamo incrociati e alla mamma è venuto in mente di dirmelo così al volo davanti a lui, lui si è vergognato e l&#39;ha abbracciata per nascondere il viso. Allora sono andata, ho preso il suo braccio invitandolo a guardarmi: &quot;Tu puoi venire a trovarmi quando vuoi, mi troverai impegnata a fare tutte le cose che d&#39;inverno non sono riuscita a fare e forse, ma quasi di sicuro, a pensare come inventarmi cose nuove per il prossimo anno&quot;.&lt;br /&gt;
Ma come si fa a non amarli questi alunni, quando loro ci vogliono bene in questo modo incondizionato?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I credits dell&#39;immagine sono di &lt;a href=&quot;http://www.nicolettacosta.it/&quot;&gt;Nicoletta Costa&lt;/a&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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Il nostro angolo del Natale è fatto da un presepe in pasta al mais, realizzato qualche anno fa e &lt;a href=&quot;http://www.crescerecreativamente.org/search/label/realizzare%20il%20%20presepe&quot;&gt;visibile qui con&amp;nbsp; tutte le istruzioni&lt;/a&gt;, una raccolta di beni di prima di necessità da consegnare al Centro d&#39;ascolto del quartiere, che nei giorni prima delle feste lo distribuirà a chi ha bisogno e un albero di Natale. In tempi di vacche grasse il comune acquistava un bell&#39;albero dal vivaio e ne portava uno in ciascun plesso scolastico. L&#39;albero sostava poi alcuni mesi in giardino e finiva con il morire. Ora il comune manda gli operai nel bosco e fa tagliare un ramo di pino, il risultato è un ramo sghimbescio, con poche foglie che non si può addobbare e che per il secondo anno consecutivo resterà lì a morire solitario. Meglio sarebbe stato acquistare in via definitiva un albero finto, e non far torto agli alberi veri, perchè si sa nelle scuole finisce che nessuno se ne occupa.&lt;br /&gt;
Ecco perché ci siamo innamorate di questo albero, tutto all&#39;insegna del riciclo, per il quale occorre:&lt;br /&gt;
- una grossa sagoma di cartone spesso a forma di albero;&lt;br /&gt;
- addobbi di qualsiasi tipo, anche danneggiati, scheggiati, ormai abbandonati: fiocchi, cuori, stelle, animali del presepio, foglie dorate, fiori... (se si realizza a scuola è sufficiente far portare a ciascun bambino un addobbo che non serve più, che altrimenti andrebbe gettato).&lt;br /&gt;
- colla a caldo.&lt;br /&gt;
L&#39;unico accorgimento vero di questa realizzazione è che gli oggetti vanno incollati in ordine, va quindi creata una geometria, ci si può aiutare segnando i punti dove incollare o utilizzando una riga. In cima si può posizionare un fiocco, una grossa stella, poi procedere in bell&#39;ordine con il resto degli oggetti.&lt;br /&gt;
Ed ecco qui la nostra realizzazione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVg4aLDBElBe0pyQexxwYo_F4k7fKuuHFMwRnkCa1pvy0wiVCDz2A2TJtIMD2MHEtS5sq6TJIbTfIgcpVe5JxGt27XcVzwCmfPbFIRhgb6O5ssjDOV260SitcdtwRzFjnQst39r1t6v6Q/s1600/albero_natale_2014.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVg4aLDBElBe0pyQexxwYo_F4k7fKuuHFMwRnkCa1pvy0wiVCDz2A2TJtIMD2MHEtS5sq6TJIbTfIgcpVe5JxGt27XcVzwCmfPbFIRhgb6O5ssjDOV260SitcdtwRzFjnQst39r1t6v6Q/s1600/albero_natale_2014.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;239&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgK6RC7eBzpe3MRPSPkc0VmI7YNGvTz-iPcmpMu0B0__fSA1JUPtSvIMfgSrkwvt9N6i5gr38VKrdQ5hnXKpjY4JNubtjcAedUkcmja7-EzddOYW7HMNmaNSEf4abuu_-lcfK6cMmEl_4E/s1600/albero_natale_2014_1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgK6RC7eBzpe3MRPSPkc0VmI7YNGvTz-iPcmpMu0B0__fSA1JUPtSvIMfgSrkwvt9N6i5gr38VKrdQ5hnXKpjY4JNubtjcAedUkcmja7-EzddOYW7HMNmaNSEf4abuu_-lcfK6cMmEl_4E/s1600/albero_natale_2014_1.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;239&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitJB5_4c2SA1m-IWAwM91JMaeTBRmShsbydFZ8V-zACo0eQZ8uwnxX4QcH-biRyOGOm1Gn6v9c2CFEIJyssu2GZeEo_x4eQfFg6nSlRdRUhDWBbXkRE_WhdGbVbJUv-y5qSAfv__D-JYU/s1600/albero_natale_2014_2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEitJB5_4c2SA1m-IWAwM91JMaeTBRmShsbydFZ8V-zACo0eQZ8uwnxX4QcH-biRyOGOm1Gn6v9c2CFEIJyssu2GZeEo_x4eQfFg6nSlRdRUhDWBbXkRE_WhdGbVbJUv-y5qSAfv__D-JYU/s1600/albero_natale_2014_2.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;239&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/12/albero-di-natale-2014.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgVg4aLDBElBe0pyQexxwYo_F4k7fKuuHFMwRnkCa1pvy0wiVCDz2A2TJtIMD2MHEtS5sq6TJIbTfIgcpVe5JxGt27XcVzwCmfPbFIRhgb6O5ssjDOV260SitcdtwRzFjnQst39r1t6v6Q/s72-c/albero_natale_2014.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5247814780795591387</guid><pubDate>Thu, 27 Nov 2014 18:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-11-27T19:38:30.309+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lavoretti di Natale</category><title>Lavoretto di Natale: l&#39;angioletto musicale</title><description>Per questo lavoretto, delicato e decorativo, occorrono:&lt;br /&gt;
- un foglio bianco con uno spartito a tema natalizio,&lt;br /&gt;
- fogli di cartoncino color avorio, tanti quanti angioletti intendete realizzare,&lt;br /&gt;
- una pallina bianca di quelle da appendere all&#39;albero di Natale, privato dell&#39;appendino,&lt;br /&gt;
- carta dorata,&lt;br /&gt;
- un nastrino rosso per il fiocco,&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOsk54kdBoiKd2Y4WrE9E70I39t55XhP5iewZ6A_wIL2sKeCIgER8QeNUfdeFAWgrefqriTR7wTXkS6bkreBjXQYulBWeldZpsuhqbMhlQzAtLPLXLhkfmfZTFyIY0UolFZbcPIiRHc90/s1600/scansione0016.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOsk54kdBoiKd2Y4WrE9E70I39t55XhP5iewZ6A_wIL2sKeCIgER8QeNUfdeFAWgrefqriTR7wTXkS6bkreBjXQYulBWeldZpsuhqbMhlQzAtLPLXLhkfmfZTFyIY0UolFZbcPIiRHc90/s1600/scansione0016.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;235&quot; /&gt;&lt;/a&gt;- nastrino dorato per la coroncina,&lt;br /&gt;
- attaccattutto forte,&lt;br /&gt;
- colla a caldo, &lt;br /&gt;
- forbici,&lt;br /&gt;
- punzecchio e feltrino per punteggiare,&lt;br /&gt;
- pennarello indelebile: blu e rosso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per prima cosa cercate uno spartito musicale su fondo bianco &lt;a href=&quot;http://www.associazionecoriliturgici.it/files_01/bianco_nat.pdf&quot;&gt;oppure scaricate questo&lt;/a&gt;, stampate solo la prima pagina (l&#39;altra non occorre) su carta bianca, poi prendete e fotocopiatelo su cartoncino avorio. Scaricate&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/sagome_angelo.pdf&quot;&gt; la sagoma del vestito e delle ali,&lt;/a&gt; trasferitela su cartoncino rigido e decalcate sul retro pulito del cartoncino avorio fotocopiato.&lt;br /&gt;
Ritagliate o fate punzecchiare lungo tutto il bordo scuro, una volta ottenute le sagome ritagliare lungo la linea tratteggiata le maniche. Avrete ottenuto mezzo cerchio, fatene un cono, con le restanti due parti fate altri due coni: il bordo ondulato è il bordo inferiore della maniche.&lt;br /&gt;
Fromate, incollandone i bordi, il cono che fungerà da vestito, incollate le maniche sempre a forma di cono. Attendete che asciughino.&lt;br /&gt;
Incollate la carta dorata sul retro delle ali, dall&#39;altra ci sono le note, aspettate che asciughi poi ritagliate. Unite le maniche lateralmente al vestito, con le forbici ricavate in cima al cono un buco e infilate la pallina bianca, fissate dall&#39;interno del cono con colla a caldo. Aspettate che si rapprenda.&lt;br /&gt;
Quando tutto è asciutto fissate il fiocco sul davanti, l&#39;aureola sul capo e le ali sul retro con la parte dorata all&#39;esterno come da foto. Disegnate gli occhietti blu e la bocca rossa con i pennarelli indelebili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxTi6nF5kE5v-0JEKroVY8IlRfmIUE8PRGruOEFyxVSD3zbSRsoYR6aN0z5yZEmB83gZTwwM4HCEsEB0QrMvK0JFCdBhJwBCK5fq9_ix3RBqWWBdIdaUDHBOG9lFuum5zSEp5ueMAautg/s1600/angelo_vestito.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxTi6nF5kE5v-0JEKroVY8IlRfmIUE8PRGruOEFyxVSD3zbSRsoYR6aN0z5yZEmB83gZTwwM4HCEsEB0QrMvK0JFCdBhJwBCK5fq9_ix3RBqWWBdIdaUDHBOG9lFuum5zSEp5ueMAautg/s1600/angelo_vestito.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_btLxj1s9W9LPldl7TEUTrxiD1jELYimShFTLgKqv0M8curNHs2zwcHMsDx2_OOy1E6hmCqhdUnZ9Z8BgZWc0HqMXfR04xW5_EOcwEoyV_2KtuXm1c7RnU2LuB30UmujRk3yXLkXyD-0/s1600/angelo_intero.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_btLxj1s9W9LPldl7TEUTrxiD1jELYimShFTLgKqv0M8curNHs2zwcHMsDx2_OOy1E6hmCqhdUnZ9Z8BgZWc0HqMXfR04xW5_EOcwEoyV_2KtuXm1c7RnU2LuB30UmujRk3yXLkXyD-0/s1600/angelo_intero.JPG&quot; height=&quot;213&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmOiWN3mN7_TY1vJHpelIMdPdkSvNvjvVY2jGtVFh33y84zG7R6dTWytKPQiTmKYpIK2PgujWtR16lwMVWB9boO2aNj-BOFpu_KbU56vTs0aTmmHVog4NwgOCga-J1CgYOyWwDBKeRIb8/s1600/angelo_viso.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmOiWN3mN7_TY1vJHpelIMdPdkSvNvjvVY2jGtVFh33y84zG7R6dTWytKPQiTmKYpIK2PgujWtR16lwMVWB9boO2aNj-BOFpu_KbU56vTs0aTmmHVog4NwgOCga-J1CgYOyWwDBKeRIb8/s1600/angelo_viso.JPG&quot; height=&quot;213&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/11/lavoretto-di-natale-langioletto-musicale.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOsk54kdBoiKd2Y4WrE9E70I39t55XhP5iewZ6A_wIL2sKeCIgER8QeNUfdeFAWgrefqriTR7wTXkS6bkreBjXQYulBWeldZpsuhqbMhlQzAtLPLXLhkfmfZTFyIY0UolFZbcPIiRHc90/s72-c/scansione0016.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-6268968097818221396</guid><pubDate>Mon, 24 Nov 2014 17:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-11-24T18:50:56.254+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Italiano Primaria 1e 2</category><title>I suoni MP e MB, in classe seconda</title><description>Quella che segue è la sequenza completa per spiegare e far comprendere agli alunni di classe seconda che prima delle letterine P e B va messa la consonante M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E per divertirsi un po&#39; anche una breve filastrocca da dettare. Il caro vecchio dettato è sempre molto utile per far memorizzare i suoni difficili.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Bambini sui trampoli&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgn4YLTMy5iieXGHmqSHqKwcM8Kf7_CtaDDEWIvynetmCIQdEMIk_4YY_ixgBO6_Z5-MHNGbHGHDvHc_5r4_qG8QKfTmDK9DQBDEBQbtfK59CZBCga0k3yFLrIVW6-N-3DGAMR06t9dZ5M/s1600/gioco_bambino_trampoli.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgn4YLTMy5iieXGHmqSHqKwcM8Kf7_CtaDDEWIvynetmCIQdEMIk_4YY_ixgBO6_Z5-MHNGbHGHDvHc_5r4_qG8QKfTmDK9DQBDEBQbtfK59CZBCga0k3yFLrIVW6-N-3DGAMR06t9dZ5M/s1600/gioco_bambino_trampoli.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;284&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;I bambini camminano sui trampoli,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;saltano, traballano, si poggiano ai lampioni.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Arriva il temporale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Corrono, si riparano sotto l’ombrello.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;All’improvviso torna il sole,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;i bambini tornano allegri sui trampoli.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/I_suoni_mp_e_mb_classe_seconda.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;In questo link tutta la proposta didattica. &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/11/i-suoni-mp-e-mb-in-classe-seconda.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgn4YLTMy5iieXGHmqSHqKwcM8Kf7_CtaDDEWIvynetmCIQdEMIk_4YY_ixgBO6_Z5-MHNGbHGHDvHc_5r4_qG8QKfTmDK9DQBDEBQbtfK59CZBCga0k3yFLrIVW6-N-3DGAMR06t9dZ5M/s72-c/gioco_bambino_trampoli.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-1112917911240731707</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2014 16:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-11-14T17:41:45.451+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Educazione</category><title>Il posto vicino alla maestra</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh49VypcnF-px0HKlBfrIDsiOCcgIqzS7Ezh_ffIMfYn3Ui-FDzKCXcMDZAF_b5XxSI6A38NqK1AatF2E84xUyPwJ15pFtLaThIl7c9TWd93oQxMPP5d_XIQx7N66Al13gVwok-GKsIxQU/s1600/banchi-vuoti-scuola.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh49VypcnF-px0HKlBfrIDsiOCcgIqzS7Ezh_ffIMfYn3Ui-FDzKCXcMDZAF_b5XxSI6A38NqK1AatF2E84xUyPwJ15pFtLaThIl7c9TWd93oQxMPP5d_XIQx7N66Al13gVwok-GKsIxQU/s1600/banchi-vuoti-scuola.png&quot; height=&quot;196&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Fin dallo scorso anno, cioè dalla prima, ho sistemato un banco con una sedia in modo da far sedere un alunno vicino a me. Si era verificato che un bambino fosse particolarmente vivace e avevo pensato di aiutarlo a conquistare un po&#39; di autocontrollo e perfino di autostima, visto che sosteneva di continuo di non essere capace a far nulla, facendolo sedere accanto a me. La &quot;cura&quot; ha funzionato tant&#39;è che dopo qualche tempo dall&#39;inizio del nuovo anno gli ho proposto di andare a sedere con un compagno. Autostima riconquistata, ha smesso di essere tra gli ultimi a finire, convertito al desiderio di fare bene, non necessita più di aiuto da parte mia, solo ogni tanto viene a chiedermi sottovoce se sta andando bene e se sono contenta. Quindi è stato il turno di un altro alunno, che però ha risposto con molta riluttanza al mio invito. In realtà i miei non sono inviti a caso, si tratta di bambini che mal volentieri accettano il peer tutoring, anche perché sono molto bravi, ma hanno qualche difficoltà a organizzarsi nel lavoro autonomo, mettendoli vicino a me, che lavoro a stretto contatto di gomito con la lim e la lavagna di ardesia, riesco a intervenire più spesso suggerendo strategie, aiutando a impostare il lavoro e cercando di re iniettare fiducia nelle proprie risorse in modo da rimpinguare l&#39;autostima e condurli all&#39;autonomia operativa, in un meccanismo di rinforzo che quando funziona si autoalimenta. Riluttante e dubbioso il mio alunno ha finalmente acconsentito a stare vicino alla cattedra e già si vedono i primi risultati, più concentrazione, meno azioni di disturbo verso se stesso e verso gli altri, attività più produttive e più precise. Oggi gli ho quindi chiesto se vuole tornare al suo posto, giusto per tastare il terreno, anche perché è prematuro che torni tra i banchi, e mi ha detto che no, vicino alla cattedra si sta bene e per ora preferisce stare dov&#39;è.&lt;br /&gt;
Così ho pensato a come cambiano le percezioni, stare vicino all&#39;insegnante potrebbe sembrare una punizione o roba da &quot;ultimo della classe&quot;, certe idee perdono di senso se si dimostra che sono solo preconcetti,&amp;nbsp; che in realtà sono i bisogni che contano. Anche di questo ai bambini tocca dare dimostrazione pratica: aiutarli a capire che non c&#39;è nulla di male nel farsi aiutare. &lt;br /&gt;
Il banco di rotazione è una buona strategia non è necessario andare male a scuola per provarlo, certamente conta molto come viene usato e percepito. Per noi è diventato un luogo prezioso e tutti vorrebbero poterci stare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/11/il-posto-vicino-alla-maestra.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh49VypcnF-px0HKlBfrIDsiOCcgIqzS7Ezh_ffIMfYn3Ui-FDzKCXcMDZAF_b5XxSI6A38NqK1AatF2E84xUyPwJ15pFtLaThIl7c9TWd93oQxMPP5d_XIQx7N66Al13gVwok-GKsIxQU/s72-c/banchi-vuoti-scuola.png" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-2507278581180785247</guid><pubDate>Fri, 07 Nov 2014 16:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2015-06-02T11:44:25.910+02:00</atom:updated><title>Privacy e Cookies</title><description>Le informazioni e i dati personali raccolti attraverso il presente sito internet saranno oggetto di custodia e trattamento elettronico da parte di www.crescerecreativamente.org nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali di cui al &lt;a href=&quot;http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1311248&quot; rel=&quot;nofollow&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;d.lgs. 196/2003&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
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consulta i
&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/11/privacy-e-cookies.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-4714043759407885685</guid><pubDate>Tue, 28 Oct 2014 05:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-10-28T06:39:42.565+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Italiano Primaria 1e 2</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Storia</category><title>Attività classi seconda e terza: Halloween o Ognissanti?</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhM6ngToNV2dHiboOu1cViVTRKsYoLcqFqbrhqqqsDM-m9yZ1KkAcjOLi4SdigTiDIzuRyFQFqVjYSDRAjVVkQ8CgHdfLXMr3AvsF2EvFZVBeJ1RGCkFjb2x1oGJOGJsvAWTLitn_yOzlA/s1600/halloween.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhM6ngToNV2dHiboOu1cViVTRKsYoLcqFqbrhqqqsDM-m9yZ1KkAcjOLi4SdigTiDIzuRyFQFqVjYSDRAjVVkQ8CgHdfLXMr3AvsF2EvFZVBeJ1RGCkFjb2x1oGJOGJsvAWTLitn_yOzlA/s1600/halloween.jpg&quot; height=&quot;213&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Rendo disponibile il materiale che ho preaparato, attingendo dal web, per parlare con gli alunni di &lt;/div&gt;
classe seconda, adatto pure a quelli delle classi terze, della ricorrenza di Ognissanti e Halloween, ovviamente non si tratta di una proposta di celebrazione ma di conoscere tradizioni e usanze sia riferiti alla tradizione anglossassone, ormai assimilata anche nella nostra realtà, sia riferiti alla realtà italiana con usanze che appunto sono restate indietro rispetto alle celebrazioni per Halloween, che contenendo elementi &quot;più commerciabili&quot;, si è affermata anche tramite la pubblicità.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il lavoro va presentato quindi più come una ricerca di carattere etnografico, mi si passi il termine, che un semplice festeggiamento, che invece lasceremo e riserveremo a un momento ludico, anche interno alla scuola volendo. Didatticamente può rivelarsi utile far conoscere ai bambini cosa in realtà&amp;nbsp; essi vanno a festeggiare, ricordare e celebrare, la sera del 31 ottobre. Stimolare la curiosità ma anche proporre elementi di riflessione, in questo caso anche di raccordo tra le culture, attuali e passate è spesso molto più utile di una sterile lezione di storia senza riferimenti concreti. Le celebrazioni degli ultimi giorni di ottobre e dei primi di novembre ben si prestano a richiami e riflessioni, che vanno dai comportamenti fino a scoprire come la paura dell&#39;aldilà venga esorcizzata anche attraverso la festa e i rituali.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/halloween_tutti_i_santi_2.pdf&quot;&gt;Halloween e Ognissanti&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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Ma prima di passare ai disegni, pardon ai post, ecco qualche cenno sul numero 78 di questo carnevale che cade nel mese di ottobre, il decimo di quest&#39;anno 2014.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un misterioso suggeritore (perché io ospito il carnevale ma quanto a saperne, come sapete, ne so poco) mi ha ricordato di citare i dischi a &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/78_giri&quot;&gt;78 giri&lt;/a&gt;, i &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Tarocchi&quot;&gt;78 tarocchi&lt;/a&gt; e le proprietà matematiche del 78: è un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_composto&quot;&gt;numero composto&lt;/a&gt;, con i seguenti divisori: 1, 2, 3, 6, 13, 26, 39. Poiché la somma dei relativi divisori è 90 &amp;gt; 78, è un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_abbondante&quot;&gt;numero abbondante&lt;/a&gt;. Si tratta di un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_sfenico&quot;&gt;numero sfenico&lt;/a&gt;. Ancora è&amp;nbsp; un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_triangolare&quot;&gt;numero triangolare&lt;/a&gt;. Poi è un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_idoneo&quot;&gt;numero idoneo&lt;/a&gt;. Inoltre un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_di_Friedman&quot;&gt;numero di Friedman&lt;/a&gt; in numeri romani, LXXVIII = ( XV - II ) * ( L / X + I ). Infine è la somma dei numeri da 1 a 12.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;Disegnate la matematica&quot; è il tema proposto ed è la consegna che ho impartito ai miei alunni di classe seconda durante l&#39;attività della scorsa settimana. Non è facile per i bambini piccoli rappresentare i numeri, per quanto questi ultimi vengano presentati tramite oggetti, quindi con l&#39;idea di renderli aderenti alla realtà, essi sono comunque un&#39;astrazione. Perfino nei semplici problemi che prendono spunto da situazioni pratiche, sono percepiti dai bambino come distanti. Una cosa è sicuramente vera: i bambini sono più abituati a ragionare sul linguaggio a conoscere nomi e concetti relativi alla lingua, meno abituati al ragionamento sui concetti di quantità, esempio di più di / di meno di, fare paragoni e stime numeriche, per arrivare a essere elastici in questo tipo di ragionamento ci vuole tempo e allenamento, ne concluderei che iniziarlo a sei anni è un pochino tardi. Direi che di quantità secondo quanto detto sopra si dovrebbe cominciare&amp;nbsp; a sperimentare già a tre anni.&lt;br /&gt;
Ho domandato qual è il numero maggiore di 2 di 56? E&#39; risultata una domanda difficile che solo in&amp;nbsp; pochissimi hanno capito immediatamente. La maggioranza solo dopo averlo visto praticamente, contando con le dita, hanno capito che occorreva contare in avanti. Il dato pratico rimane imprenscindibile. E lo vediamo anche dai disegni, non a caso molti associano i numeri all&#39;orologio, perché misuratore di tempo tramite i numeri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3AcTr2H_6W_KyzHJLw0RH8E3Tr_rTBbETpwvEcinAloR0GdMrNlqmne_jZTSsRZbl2iSr7mq16d3iRr4j8yb5zHR8o1Oy8X9NYECK7sMDQXJDqzuehdFE5aRko8rjDiP9rR1k0AW5xn8/s1600/scansione0009.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3AcTr2H_6W_KyzHJLw0RH8E3Tr_rTBbETpwvEcinAloR0GdMrNlqmne_jZTSsRZbl2iSr7mq16d3iRr4j8yb5zHR8o1Oy8X9NYECK7sMDQXJDqzuehdFE5aRko8rjDiP9rR1k0AW5xn8/s1600/scansione0009.jpg&quot; height=&quot;218&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ed eccoli i contributi in rigoroso ordine di arrivo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://spartacomencaroni.blogspot.it/2014/09/il-disegno.html&quot;&gt;Il disegno&lt;/a&gt; il contributo di Spartaco Mencaroni che cura il blog Il coniglio mannaro. &lt;i&gt;Questo racconto nasce da una chiacchierata mezzo-filosifca. La questione di partenza è se sia possibile modificare il presente agendo nel passato. Per estensione logica, la storia esplora uno scenario nel quale la realtà non è influenzata delle scelte degli esseri viventi che la popolano. E&#39; possibile, anche nel più rigido ed assoluto determinismo, trovare ancora spazio per l&#39;iniziativa personale? O il pensiero di modificare il futuro a proprio vantaggio è destinato a rimanere una mera illusione?
Il tema del Carnevale, la &quot;matematica disegnata&quot;, è interpretato in chiave esistenziale: il disegno di cui parla il Coniglio non è altro che la traccia predeterminata del futuro già scritto.&lt;/i&gt; ﻿&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://dionisoo.blogspot.de/2014/09/la-matematica-degli-hindu-aryabhata.html&quot;&gt;La matematica degli Hindu: Aryabhata, Brahmagupta, Mahāvīra, Bhāskara, numeri negativi e irrazionali&lt;/a&gt; è il contributo che giunge dal Bloghetto di Dioniso Dionisi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWyIv7M10TYmJah5DG5WbSEihF5wLuvu0K0GJO6v1p72m53QKtOFigjx-QpJNHEvLZiZR5oLxPMmkUvFQOY_M7vbW5eYUVZlGW2llGbiyBB1uVPW5gOGIwvtCNTOgrcwgCO5V0REg9avc/s1600/scansione0003.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWyIv7M10TYmJah5DG5WbSEihF5wLuvu0K0GJO6v1p72m53QKtOFigjx-QpJNHEvLZiZR5oLxPMmkUvFQOY_M7vbW5eYUVZlGW2llGbiyBB1uVPW5gOGIwvtCNTOgrcwgCO5V0REg9avc/s1600/scansione0003.jpg&quot; height=&quot;226&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://annalisasanti.blogspot.it/2014/10/tobia-rava-dipinge-la-matematica.html&quot;&gt;Tobia Ravà dipinge la Matematica&lt;/a&gt; è il contributo di Annalisa, del blog Matetango, che come lei stessa racconta &quot;parla di un artista che mi colpì tempo fa per la sua originalità e profondità e che credo rappresenti un esempio di come sia possibile &quot;disegnare la matematica&quot;, riuscendo a comunicare con l&#39;arte pittorica concetti astratti, illustrando così efficacemente una scienza che sembrerebbe visibile solo attraverso immagini mentali&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFL8Tx2k_P7b3Jn2LMlsSBn903cnw-3AJjA5haudpJTZA2oBQT5cTz5HpqEOmMScGD69ERrDLWnwCz0kgw56aJXf6No2p9RSwuZJSa9C63gncOsh-kCixMgOSDTsBj3UgWPM-B9cuYewM/s1600/scansione0004.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFL8Tx2k_P7b3Jn2LMlsSBn903cnw-3AJjA5haudpJTZA2oBQT5cTz5HpqEOmMScGD69ERrDLWnwCz0kgw56aJXf6No2p9RSwuZJSa9C63gncOsh-kCixMgOSDTsBj3UgWPM-B9cuYewM/s1600/scansione0004.jpg&quot; height=&quot;232&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora dal Il Coniglio Mannaro &lt;a href=&quot;http://spartacomencaroni.blogspot.it/2013/04/il-bambino-curioso-nel-mondo-frattale.html&quot;&gt;Il bambino curioso nel mondo frattale&lt;/a&gt; un pezzo che ha scritto un po&#39; di tempo fa ed è uscito anche nel blog &quot;Scientificando&quot; di Annarita Ruberto, ma che credo si leghi benissimo al concetto di matematica e disegno. Parla del fascino che provavo da bambino di fronte al concetto di frattale, per come potevo capirlo, ovviamente, e delle riflessioni che scaturivano davanti al figure ricorsive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi08u_14hxqO1pS30cYSqd7m5jEGnUtFitN5pTkgIegrq0bQeZTbXPnZvTKsvVGIB8ZOEGY2ScCO7NqliksWZfcmipxKtZS1iD3a90xVW5Y1aGbAK_pl6YE39qF__7ZUyQ7-I9jXljPE9s/s1600/scansione0005.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi08u_14hxqO1pS30cYSqd7m5jEGnUtFitN5pTkgIegrq0bQeZTbXPnZvTKsvVGIB8ZOEGY2ScCO7NqliksWZfcmipxKtZS1iD3a90xVW5Y1aGbAK_pl6YE39qF__7ZUyQ7-I9jXljPE9s/s1600/scansione0005.jpg&quot; height=&quot;85&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Il contributo carnevalesco di Mr. Palomar, Paolo Alessandrini, è &quot;&lt;a href=&quot;http://misterpalomar.blogspot.it/2014/10/come-costruire-un-libro-infinito.html&quot;&gt;Come costruire un libro infinito (seconda parte)&lt;/a&gt;&quot;,
Si tratta della seconda parte di un post multiplo che esplora il bizzarro concetto di libro infinito, affrontato da vari scrittori come Borges e formalizzato matematicamente in modo molto interessante da Jean-Paul Delahaye.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFyWvGf79PVMvkM9mg1H6DRjn_ToVlq98JdpYza-UrRe9uqJs-FPIJoDcUS1lZQRRlfTZJSJAPuyHpnh-h5gMrJNpxDbeIOHfTOU9vTF8qe6FKSWWC2F4fJzf2wWg5ZPkJORw0R8kRB1M/s1600/scansione0006.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFyWvGf79PVMvkM9mg1H6DRjn_ToVlq98JdpYza-UrRe9uqJs-FPIJoDcUS1lZQRRlfTZJSJAPuyHpnh-h5gMrJNpxDbeIOHfTOU9vTF8qe6FKSWWC2F4fJzf2wWg5ZPkJORw0R8kRB1M/s1600/scansione0006.jpg&quot; height=&quot;190&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Di Sciencefourfun giunge un contributo più tecnologico che strettamente matematico come sostiene l&#39;autore e che spiega se &lt;a href=&quot;http://cience4fun.org/it/videoaperitivieshottini/un-film-dura-piu-al-cinema-o-in-tv/&quot;&gt;Un film dura di più al cinema o in tv&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eccoci ai contributi de i Rudi Mathematici, che così elencano così raccontano la loro &quot;produzione&quot;:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Cominciamo dal &quot;&lt;a href=&quot;http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/09/14/il-paradosso-di-parrondo/&quot;&gt;Paradosso di Parrondo&lt;/a&gt;&quot;, un &quot;paraphernalia mathematica&quot; del nostro Grande Capo che sollecita e solletica osservazioni e perfino obiezioni. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Poi abbiamo il &quot;&lt;a href=&quot;http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/09/22/22-settembre-1765-buon-compleanno-paolo/&quot;&gt;compleanno di Ruffini&lt;/a&gt;&quot;, scritto da poliedrica mano femminile, che parte dall&#39;inno di Mameli e finisce in gloria, come si deve.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Quindi il lo scherzoso PM sui &quot;&lt;a href=&quot;http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/10/08/i-numeri-colorati/&quot;&gt;numeri colorati&lt;/a&gt;&quot; che, seppur in maniera colpevolmente inconsapevole, rischia perfino di avere qualcosa a che vedere col tema del Carnevale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Come al solito aggiungiamo anche il &lt;a href=&quot;http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/09/30/il-problema-di-settembre-553-rudy-the-marvel/&quot;&gt;post di soluzione al problema&lt;/a&gt; pubblicato sulla rivista Le Scienze, se non altro perché lì c&#39;era Rudy sul palco a fare il mago e Alice irritatissima dal ruolo di valletta. E per finire il link all&#39;&lt;a href=&quot;http://www.rudimathematici.com/archivio/189.pdf&quot;&gt;ezine di ottobre già online&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgz6BaYVPOfs4wN2AVOUHSLL-eJ8KWTyH0SCog2pUsxyeUyPh4YbkwgtWRu5xCDTpil1Dw5YJnmmmt_evymPY3jUDYaq-0OdMIS8ZA2KLjD8-_kRf39NxiVTYxngw4ua4EUVtKj3STtxPw/s1600/scansione0007.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgz6BaYVPOfs4wN2AVOUHSLL-eJ8KWTyH0SCog2pUsxyeUyPh4YbkwgtWRu5xCDTpil1Dw5YJnmmmt_evymPY3jUDYaq-0OdMIS8ZA2KLjD8-_kRf39NxiVTYxngw4ua4EUVtKj3STtxPw/s1600/scansione0007.jpg&quot; height=&quot;236&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Da Maddmaths di Roberto Natalini giunge un nutrito contributo al Carnevale, nell&#39;ordine così come segnalati: &lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/divulgazione/la-matematica-umida-dellevoluzione-3-una-vita-da-insetti/&quot;&gt;La matematica umida dell&#39;evoluzione #3: Una vita da insetti&lt;/a&gt;: un articolo-librogame per scoprire i legami tra insetti e matematica, un divertente articolo di Davide Palmigiani;

&lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/divulgazione/madd-spot-9-con-quale-matematica-si-mescola-un-mazzo-di-carte/&quot;&gt;Madd-Spot #9 - Con quale matematica si mescola un mazzo di carte?:&lt;/a&gt; come si mischia un mazzo di carte… di Claudia Malvenuto;

&lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/divulgazione/sono-i-big-data-bellezza-prima-puntata/&quot;&gt;Sono i big data, bellezza (prima puntata)&lt;/a&gt;: quella sensazione di sentirci &quot;spiati&quot; dal nostro supermercato, o da Facebook, che ci consigliano prodotti vicini ai nostri gusti; Il viaggio nei big data è appena all&#39;inizio... di Luca Magri e Giuseppe Naldi;
&lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/persone/17-il-congresso-internazionale-dei-matematici-di-seoul-2014-finalmente-una-medaglia-fields-assegnata-a-una-donna/&quot;&gt;I luoghi della matematica[#17] Il Congresso Internazionale dei Matematici di Seoul 2014: finalmente una Medaglia Fields assegnata a una donna&lt;/a&gt;: reportage di Elisabetta Strickland dal convegno ICM 2014 di Seoul;

&lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/category/rubriche/lalfabeto/&quot;&gt;Alfabeto della matematica: C come Compattezza&lt;/a&gt;: cercare una soluzione di un&#39;equazione è difficile, in alcuni casi. E la prima cosa di cui accertarsi è che esista... di Corrado Mascia;

&lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/uncategorized/gli-infiniti-scherzi-matematici-di-david-foster-wallace/&quot;&gt;Gli infiniti scherzi matematici di David Foster Wallace:&lt;/a&gt; in occasione del convegno  “Infinite Wallace / Wallace infini”, che si è tenuto recentemente a Parigi , il sito Images des Mathématiques ha chiesto a Roberto Natalini, che tra le altre cose è co-coordinatore, con Andrea Firrincieli, del sito Archivio DFW Italia, di scrivere un breve articolo sulle connessioni tra David Foster Wallace e la matematica;

&lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/divulgazione/focus/il-momento-giusto-per-andare-in-pensione/&quot;&gt;Il momento giusto per andare in pensione&lt;/a&gt;: un modello matematico aiuta a capire quando è il momento migliore per andare in pensione... a cura di Stefano Pisani, Andrea Pascucci, Maya Briani;

&lt;a href=&quot;http://maddmaths.simai.eu/divulgazione/un-giorno-da-matematico-roberto-natalini/&quot;&gt;Un giorno da matematico: Roberto Natalini&lt;/a&gt;: un video della WebTv del CNR ci racconta la giornata di un ricercatore in matematica: Roberto Natalini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalle Notiziole di&amp;nbsp; Maurizio Codogno giungono due recensioni:&amp;nbsp; &lt;a href=&quot;http://xmau.com/wp/notiziole/2014/09/23/_macedonia-di-matematica_-ebook/&quot;&gt;Macedonia di matematica&lt;/a&gt;, l&#39;ebook di Paolo Gangemi per la collana #Altramatematica: quattordici storielle su temi matematici. &lt;a href=&quot;http://xmau.com/wp/notiziole/2014/09/27/_particelle-familiari_-libro&quot;&gt;Particelle familiari&lt;/a&gt;, il libro di Marco Delmastro che spiega la fisica delle particelle con i Lego: un ottimo quadro di insieme sulla fisica sperimentale contemporanea. Il &lt;a href=&quot;http://xmau.com/wp/notiziole/2014/10/12/quizzino-della-domenica-equa-suddivisione/&quot;&gt;Quizzino della domenica:&lt;/a&gt; Equa suddivisione, tanto per far divertire i lettori.&lt;br /&gt;
Sul Post, sempre Maurizio, ci segnala i &lt;a href=&quot;http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2014/10/06/polimini-rettificabili-pillole/&quot;&gt;Polimini rettificabili&lt;/a&gt; in cui mostra come sia possibile usare settantotto ettamini di un certo tipo per piastrellare un rettangolo e &lt;a href=&quot;http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2014/10/10/eptadecagono/&quot;&gt;Eptadecagono&lt;/a&gt; che racconta come si può costruire con riga e compasso un poligono regolare di diciassette lati, e come la scoperta abbia collegato campi diversissimi della matematica. Ancora &lt;a href=&quot;http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2014/09/15/quando-dimostrazione-dimostrazione/&quot;&gt;Quando una “dimostrazione” è una dimostrazione?&lt;/a&gt;&amp;nbsp; Attenzione ai disegnini che dimostrano i teoremi: possono essere utili ma bisogna sempre verificare che siano ben fatti. Continua con i &lt;a href=&quot;http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2014/10/03/numeri-indicibili/&quot;&gt;Numeri indicibili&lt;/a&gt;, sembra incredibile, ma quasi tutti i numeri reali non potranno mai avere un nome tutto per loro. Ancora una recensione &lt;a href=&quot;http://xmau.com/wp/notiziole/2014/10/11/_the-harmony-of-the-world_-libro/&quot;&gt;The Harmony of the World&lt;/a&gt; - il meglio dei primi 75 anni di Mathematics Magazine. Mi corre l&#39;obbligo di segnalare a tutti i curiosi anche quelli che la matematica la masticano poco, che Maurizio sarà a Settimo Torinese il 16 alle 15 per parlare di Matematica in pausa caffè.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt7bDEIWQJKgrCYu_P8aFSh0h6FBinlvOQZiDCFPprvUO6RQ51-Sk_hXdPaVM7tfdZh-8yUMOUBpYbRMNX297O1KS-nhbnW-N_BoR3IVCKQtpibFRJplu2fkZpODj8iZiG20phImzrTyw/s1600/scansione0008.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt7bDEIWQJKgrCYu_P8aFSh0h6FBinlvOQZiDCFPprvUO6RQ51-Sk_hXdPaVM7tfdZh-8yUMOUBpYbRMNX297O1KS-nhbnW-N_BoR3IVCKQtpibFRJplu2fkZpODj8iZiG20phImzrTyw/s1600/scansione0008.jpg&quot; height=&quot;234&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Gli studenti di oggi di Roberto Zanasi per il carnevale della matematica segnala di aver scritto tre
post che parlano del teorema dei 4 colori. In realtà parlano di come
una dimostrazione sbagliata del teorema dei 4 colori sia diventata una
dimostrazione giusta del teorema dei 5 colori...

Eccoli qua: &lt;a href=&quot;http://proooof.blogspot.it/2014/10/il-teorema-dei-quattro-cinque-colori.html&quot;&gt;Il teorema dei quattrocinque colori - grafi planari&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&quot;http://proooof.blogspot.it/2014/10/il-teorema-dei-quattro-cinque-colori-un.html&quot;&gt;Il teorema dei &lt;strike&gt;quattro&lt;/strike&gt; cinque colori, un errorino nella dimostrazione&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://proooof.blogspot.it/2014/10/il-teorema-dei-quattro-cinque-colori-la.html&quot;&gt;Il teorema dei &lt;strike&gt;quattro&lt;/strike&gt; cinque colori, la dimostrazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4U1hLBz2iyURRu4zGFiFaotOpCeVv1cgYlaUdnTAIxittI2HCgDmw4SpqDSrA8qCWCDP17lytyuH6pXH9xrWuONoiEvkXGJhGVBj8u8a3PlXXiFPCJ0Ed8mgLqZ50rW_VYTYnrbp8syQ/s1600/scansione0011.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4U1hLBz2iyURRu4zGFiFaotOpCeVv1cgYlaUdnTAIxittI2HCgDmw4SpqDSrA8qCWCDP17lytyuH6pXH9xrWuONoiEvkXGJhGVBj8u8a3PlXXiFPCJ0Ed8mgLqZ50rW_VYTYnrbp8syQ/s1600/scansione0011.jpg&quot; height=&quot;228&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ed eccoci al contributo di Leonardo Petrillo di Scienze e Musica il quale segnala un post, &lt;a href=&quot;http://scienzaemusica.blogspot.it/2014/10/il-problema-della-brachistocrona.html&quot;&gt;Il problema della brachistocrona&lt;/a&gt;, focalizzato su uno dei più celebri problemi del calcolo delle variazioni, quello della brachistocrona, che consiste nel &quot;determinare la curva congiungente 2 punti A e B assegnati (con il punto A posto a una quota superiore rispetto a B) e lungo la quale un punto materiale (possiamo anche immaginare un carrello) lasciato cadere (da fermo, sotto l&#39;effetto di un campo gravitazionale e senza presenza di attrito) dal punto A raggiunga B nel minor tempo possibile&quot;.

Oltre alla soluzione del problema, per mezzo degli strumenti del calcolo differenziale ed integrale, non mancano excursus storici relativi al calcolo delle variazioni e alla curva analizzata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgde3K-IENdtbY7BUbIoYPNqD4h3qpanNoYS29DveghgEU51jYP2ONfA-ToJh7RLptJhOVybcxnczVqKBi3MK1LQ44J_H6QXgKVIhhkOn17lZsmEFexZeY5UZejnoiswkDcPu-Mpt8-b_8/s1600/scansione0012.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgde3K-IENdtbY7BUbIoYPNqD4h3qpanNoYS29DveghgEU51jYP2ONfA-ToJh7RLptJhOVybcxnczVqKBi3MK1LQ44J_H6QXgKVIhhkOn17lZsmEFexZeY5UZejnoiswkDcPu-Mpt8-b_8/s1600/scansione0012.jpg&quot; height=&quot;229&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Da Gianluigi Filipelli, di Dropsea giungono tre contributi, due dei quali a tema, &lt;a href=&quot;http://dropseaofulaula.blogspot.it/2014/09/imparare-la-matematica-con-le-gif.html&quot;&gt;Imparare la matematica con le gif animate &lt;/a&gt; una piccola raccolta di gif animate sulla matematica prese dalla rete; &lt;a href=&quot;http://visualizzare%20mcd,%20mcm%20con%20i%20diagrammi%20di%20venn/&quot;&gt;Visualizzare MCD, mcm con i diagrammi di Venn&lt;/a&gt;: durante una lezione recente lezione sulla scomposizione in fattori, ho provato a fornire ai ragazzi della scuola serale dove al momento insegno un metodo per determinare MCD ed mcm utilizzando i diagrammi di Venn. &lt;a href=&quot;http://dropseaofulaula.blogspot.it/2014/09/ritratti-winifred-edgerton-merrill.html&quot;&gt;Ritratti: Winifred Edgerton Merrill&lt;/a&gt; la prima donna americana ad ottenere un PhD a Cambridge, ha &quot;apero le porte&quot; dell&#39;accademia alle donne, grazie alla sua abilità come ricercatrice, sviluppatasi tra astronomia e matematica, e al suo carattere determinato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj30TYHM3EJ_dJOR7lvs1WTr2OpNkKkrKJK4H6QyiLH3-LaRtE_lcElg7RbGup0pSQWDnjCTYYZ4c_YTq1oavJKP7XOgVgc2l0A5YrL31QL1Td0OGBAdFlv6DaouCFRIrvus9oMS834QtA/s1600/scansione0013.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj30TYHM3EJ_dJOR7lvs1WTr2OpNkKkrKJK4H6QyiLH3-LaRtE_lcElg7RbGup0pSQWDnjCTYYZ4c_YTq1oavJKP7XOgVgc2l0A5YrL31QL1Td0OGBAdFlv6DaouCFRIrvus9oMS834QtA/s1600/scansione0013.jpg&quot; height=&quot;230&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Da Marco Fulvio Barozzi giunge il contributo pubblicato sul suo blog Popinga &lt;a href=&quot;http://keespopinga.blogspot.it/2014/10/escher-e-malta-dilatazioni-e-strani.html?spref=fb&quot;&gt;&quot;Escher e Malta: dilatazioni e strani anelli&quot;&lt;/a&gt; che riguarda le genesi e la realizzazione di due tra le più celebri opere di M. C. Escher, Balcone e Galleria di stampe, entrambe legate al ricordo di due brevissimi passaggi a Malta dell&#39;autore. Se la prima è una &quot;semplice&quot; dilatazione centrale, la seconda è uno dei primi esempi di dilatazione ad anello, uno strange loop che avvicina all&#39;infinito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Juhan di Ok, panico racconta&amp;nbsp; &lt;i&gt;&quot;ho&lt;/i&gt; &lt;i&gt;sentito che su Twitter si parlava di insegnare la programmazione &lt;/i&gt;(coding)&lt;i&gt; agli alunni della scuola primaria e sono partito con una lunga serie di post introduttivi, rivolta agli insegnanti. Da vecchio programmatore ho trascurato tutti i fronzoli esponendo i concetti base nudi e crudi. Trovate tutto qui &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/04/programmazione-nella-scuola-primaria/&quot;&gt;Programmazione nella scuola Primaria1&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/05/programmazione-nella-scuola-primaria-2/&quot;&gt;2&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/07/programmazione-nella-scuola-primaria-3/&quot;&gt;3&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/08/programmazione-nella-scuola-primaria-4/&quot;&gt;4&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/11/programmazione-nella-scuola-primaria-5/&quot;&gt;5&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/15/programmazione-nella-scuola-primaria-6/&quot;&gt;6&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/16/programmazione-nella-scuola-primaria-7/&quot;&gt;7&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/17/programmazione-nella-scuola-primaria-8/&quot;&gt;8&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/18/programmazione-nella-scuola-primaria-9/&quot;&gt;9&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/23/programmazione-nella-scuola-primaria-10/&quot;&gt;10&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/24/programmazione-nella-scuola-primaria-11/&quot;&gt;11&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/10/07/programmazione-nella-scuola-primaria-12/&quot;&gt;12&lt;/a&gt;.&amp;nbsp; E sì ancora più noioso e alienante della matematica.&quot;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La 78esima edizione del Carnevale della matematica termina qui, sperando di non aver dimenticato nulla, non resta che ricordare ai Carnevalisti che la prossima edizione del Carnevale, la 79esima per la precisione, si terrà da &lt;a href=&quot;http://spartacomencaroni.blogspot.it/&quot;&gt;Il Coniglio Mannaro.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/10/carnevale-della-matematica-numero-78.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidXnNMHVgfvm3bKtvkeb86XzAFo94lDe-vN9R0EoZHBh2axv9FspWvklN0gyxogZ01mCUFGNDrTCPFpnrv6a8_I2-bufw5Jzykk1kekSsqblUJ0abxVjHSZcV0FLIcdMbUrhCbVDGfoSs/s72-c/carnevale_matematica.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-3838921266602950690</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2014 15:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-10-10T17:39:56.221+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Educazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Personale</category><title>Perdutamente innamorata</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibfZQTfF4-HrOINUSK5TOVSgr7XSLlNHLteP4MvK5ScAAUjpSjXuLvLT5UM1RJV7c2elcmvBNQsJCAIhI4LfZ8gAtdHMfs6rdXCPMkB9aeHTXlNTBpW2vufHycgaM6Q0lt0STK0e0CVh8/s1600/maestra.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibfZQTfF4-HrOINUSK5TOVSgr7XSLlNHLteP4MvK5ScAAUjpSjXuLvLT5UM1RJV7c2elcmvBNQsJCAIhI4LfZ8gAtdHMfs6rdXCPMkB9aeHTXlNTBpW2vufHycgaM6Q0lt0STK0e0CVh8/s1600/maestra.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Non sono impazzita. Oggi vorrei dire sottovoce una cosa, un&#39;emozione che ho provato così all&#39;improvviso di fronte ai miei ventiquattro alunni di seconda e poi più tardi di fronte ai quindici alunni di prima, che ancora non sono una classe, non nel senso di gruppo, ma che presto lo diventeranno. Ebbene mi sono resa conto di essere profondamente e perdutamente innamorata dell&#39;idea dell&#39;insegnamento, di riuscire a fare cose&amp;nbsp; che rendono il tempo passato con i miei alunni &quot;bello&quot; e produttivo. Non conta la fatica, le energie per imporsi di fronte al loro tracimare non appena si allenta la corda, o almeno non conta più quando si è all&#39;obiettivo: un testo fatto bene, una proficua chiacchierata, una nuova scoperta, un traguardo faticosamente raggiunto. E non c&#39;è tempo per dormire sugli allori, dopo un traguardo ne serve un altro, dopo un nodo sciolto un altro si forma. Il nostro, quello dell&#39;insegnamento, è un continuo dipanare matasse, di idee che si intrecciano a volte bene a volte disordinatamente, un cucire e un ricucire, smontare e rimontare, ma quando finalmente nella mente di un bambino l&#39;idea si libera facendogli dire &quot;ho capito&quot;, ecco viene da urlare di gioia insieme a lui.&lt;br /&gt;
Questa non è una dichiarazione romantica, noi dobbiamo voler bene e accudire senza essere romantici, ma puntando all&#39;obiettivo di far crescere un bambino, mettendoci spesso la forza di volontà che lui si nega e che altri gli negano. Ecco perché a volte siamo così svuotati e così stanchi. Poi ci basta poco: un compito ben eseguito, un esercizio compreso e la vita torna a sorridere di speranza. Noi gioiamo dei successi e soffriamo degli insuccessi come se fossero nostri personali, ci arrabbiamo ed esultiamo, piangiamo e poi ridiamo a squarciagola. Così è la vita di un insegnante perdutamente innamorato di un&#39;idea, impegnato a far vivere quell&#39;idea negli alunni che imparano, e mentre loro imparano anche lui mette da parte un altro piccolo pezzo di esperienza da usare in futuro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/10/perdutamente-innamorata.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibfZQTfF4-HrOINUSK5TOVSgr7XSLlNHLteP4MvK5ScAAUjpSjXuLvLT5UM1RJV7c2elcmvBNQsJCAIhI4LfZ8gAtdHMfs6rdXCPMkB9aeHTXlNTBpW2vufHycgaM6Q0lt0STK0e0CVh8/s72-c/maestra.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-718064791516249053</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2014 12:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-10-08T14:02:20.976+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Italiano Primaria 1e 2</category><title>Attività didattica: l&#39;ordine alfabetico</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUwm7Rg8RWZV9x96ZyBmHJWOK5eJAlLXCFzFNaZR3bNNY1VcCnjoOcWnqLu1VLQoLI96-PETjmvveQ9kxuL_sZcJX0v0mfl6O7dA9u-94drjMk61UtOrxCx1X09Y4tcHk03Q-5hd6J5Sg/s1600/a_b_c.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUwm7Rg8RWZV9x96ZyBmHJWOK5eJAlLXCFzFNaZR3bNNY1VcCnjoOcWnqLu1VLQoLI96-PETjmvveQ9kxuL_sZcJX0v0mfl6O7dA9u-94drjMk61UtOrxCx1X09Y4tcHk03Q-5hd6J5Sg/s1600/a_b_c.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E&#39; tempo di insegnare ai piccoli di seconda l&#39;utilizzo dell&#39;ordine alfabetico. L&#39;esempio primo e più utile è l&#39;appello dei presenti e se non lo si fa, o non lo si fa con regolarità, si può allo scopo ripristinarlo per qualche giorno. Una volta consegnato ai bambini un alfabeto già stampato si mostra come si mettono in ordine alfabetico i cognomi degli alunni della classe...&lt;br /&gt;
In questo file tutta l&#39;attività &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/l_ordine_alfabetico_classe_seconda.pdf&quot;&gt;l&#39;ordine alfabetico&lt;/a&gt;, con gli esercizi, alcuni divertenti &quot;unisci i puntini&quot; e l&#39;alfabeto da stampare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/10/attivita-didattica-lordine-alfabetico.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUwm7Rg8RWZV9x96ZyBmHJWOK5eJAlLXCFzFNaZR3bNNY1VcCnjoOcWnqLu1VLQoLI96-PETjmvveQ9kxuL_sZcJX0v0mfl6O7dA9u-94drjMk61UtOrxCx1X09Y4tcHk03Q-5hd6J5Sg/s72-c/a_b_c.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-2274011716425464467</guid><pubDate>Wed, 01 Oct 2014 15:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-10-01T17:48:58.150+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Italiano Primaria 1e 2</category><title>Attività didattica d&#39;Italiano in seconda: il messaggio</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Fate scrivere un biglietto agli alunni, una cartolina o una lettera. Spiegate che contiene “un messaggio” che s’intende trasmettere, può viaggiare via posta, può essere consegnato a mano, infine arriva a destinazione quando giunge nelle mani del destinatario. Attraverso una simulazione fate capire che i messaggi si possono principalmente distinguere tra “orali” e “scritti”. Una volta compreso ciò spiegate ancora cosa è un “destinatario”, si rivela molto efficace l’uso di frasi del tipo “Marco apparecchia la tavola!!” i bambini devono indicare chi è il destinatario e chi invia il messaggio (il figlio è il destinatario, la mamma colei che invia il messaggio). Una volta che tutti hanno compreso il ruolo del destinatario, spiegate che chi invia il messaggio si chiama “emittente”.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nel &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/IL_MESSAGGIO_destinatario_emittente.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;file che potete scaricare&lt;/a&gt; ci sono le immagini da fotocopiare, ritagliare e incollare o proiettare con la LiM o utilizzare come sono presentate sotto.&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjb2qqvsWaxm_Ke8OG2tn5Lc5KFear87uGYMXL8S2E6ayqQ7VKxWJKxUuNLHI8xppIRxGLHue7l1v5neYSniiLZ9VHhRf876URCL2AwfF4sHfyWi1j564QOS6MEC357dtsW8B7bgRFRfTs/s1600/il_messaggio.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjb2qqvsWaxm_Ke8OG2tn5Lc5KFear87uGYMXL8S2E6ayqQ7VKxWJKxUuNLHI8xppIRxGLHue7l1v5neYSniiLZ9VHhRf876URCL2AwfF4sHfyWi1j564QOS6MEC357dtsW8B7bgRFRfTs/s1600/il_messaggio.PNG&quot; height=&quot;271&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWimd5Snc7c8F2cqeTqK6RAMx2XUxQ6dD25yhr0trlkmiPaBrtXMZ8AX7m9oIdO4DWGD44wmlO22qVzh2New9pA-VPg5W3M3Bpeh7Zu9b2VLKLtv7D7maP4JWPKx5YK7r68VNko5Ib_hU/s1600/Il_messaggio1.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWimd5Snc7c8F2cqeTqK6RAMx2XUxQ6dD25yhr0trlkmiPaBrtXMZ8AX7m9oIdO4DWGD44wmlO22qVzh2New9pA-VPg5W3M3Bpeh7Zu9b2VLKLtv7D7maP4JWPKx5YK7r68VNko5Ib_hU/s1600/Il_messaggio1.PNG&quot; height=&quot;213&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAJznT-VXd6XDmdRNoL7PSUT7mIwL9ooSkEm5seFle5zrC5Kf9w06-YmAEZ9bdC86AfUmBjrEJKP2jAwaOVJzGPcwZewLspyb5ahmasP22IM93w5d8mPnivhlNjiEolZgTZtt-R8RC7sQ/s1600/il_messaggio2.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAJznT-VXd6XDmdRNoL7PSUT7mIwL9ooSkEm5seFle5zrC5Kf9w06-YmAEZ9bdC86AfUmBjrEJKP2jAwaOVJzGPcwZewLspyb5ahmasP22IM93w5d8mPnivhlNjiEolZgTZtt-R8RC7sQ/s1600/il_messaggio2.PNG&quot; height=&quot;184&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/10/attivita-didattica-ditaliano-in-seconda.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjb2qqvsWaxm_Ke8OG2tn5Lc5KFear87uGYMXL8S2E6ayqQ7VKxWJKxUuNLHI8xppIRxGLHue7l1v5neYSniiLZ9VHhRf876URCL2AwfF4sHfyWi1j564QOS6MEC357dtsW8B7bgRFRfTs/s72-c/il_messaggio.PNG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-6346867057504427990</guid><pubDate>Thu, 25 Sep 2014 16:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-09-25T18:43:30.265+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">festa dei nonni</category><title>Festa dei nonni 2014: attività didattica, l&#39;albero della vita</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihN-x_GkGkAEjIJwSi7WRPbgiNhjfi6QqyJhBfhvr3f-XKQUic9094-GuVGP9JncNeBa_d3gOcuQcWY-M89pcMaJGvhL6CNKyAOPXrmkB-OITnAfUnz_htjMEiZMjnoWC6lOgPkro5ka8/s1600/festa-dei-nonni-.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihN-x_GkGkAEjIJwSi7WRPbgiNhjfi6QqyJhBfhvr3f-XKQUic9094-GuVGP9JncNeBa_d3gOcuQcWY-M89pcMaJGvhL6CNKyAOPXrmkB-OITnAfUnz_htjMEiZMjnoWC6lOgPkro5ka8/s1600/festa-dei-nonni-.jpg&quot; height=&quot;217&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Nell&#39;imminenza della festa dei nonni il prossimo 2 ottobre, propongo quest&#39;attività che ho chiamato &quot;&lt;i&gt;l&#39;albero della vita&lt;/i&gt;&quot;. E&#39; ovvio, ma non scontato, che nella vita di ogni nostro alunno ci sono i nonni: a volte molto presenti, altre volte lontani per i più svariati motivi. Per non ferire la sensibilità dei bambini, faremo riferimento alla figura del nonno e/o della nonna più presente nella loro vita, parleremo di quelli lontani e di quelli che non sono nonni geneticamente ma lo sono perché presenti nella quotidianità. Un modo, il nostro, per parlare di anzianità, di rispetto per le diversità dovuta all&#39;età, agli acciacchi e perfino alle malattie, ma anche della grande risorsa che rappresentano oggi i nonni in seno alla famiglia moderna, spesso attivi si occupano della prole quando i genitori sono a lavoro. Un impegno mai abbastanza apprezzato e che va ricordato anche ai nostri alunni, spesso abituati a dare per scontate alcune cose e a pensare che il mondo sia a loro servizio. Quindi con gli alunni facciamo proprio questa riflessione, una persona che ha lavorato che si è conquistata il diritto al riposo, impegna volentieri il proprio tempo a beneficio nostro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui il file per l&#39;attività, &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/L_albero_della_vita_festa_nonni_2014.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;L&#39;ALBERO DELLA VITA&lt;/a&gt;, attività che si può illustrare con la Lim, i bambini possono in questo caso disegnare sul quaderno riproducendo la mappa, ai bambini più piccoli si può fornire lo schema. L&#39;attività è adatta per tutte le classi della primaria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/09/festa-dei-nonni-2014-attivita-didattica.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihN-x_GkGkAEjIJwSi7WRPbgiNhjfi6QqyJhBfhvr3f-XKQUic9094-GuVGP9JncNeBa_d3gOcuQcWY-M89pcMaJGvhL6CNKyAOPXrmkB-OITnAfUnz_htjMEiZMjnoWC6lOgPkro5ka8/s72-c/festa-dei-nonni-.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-2939328008308185729</guid><pubDate>Mon, 22 Sep 2014 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-09-22T19:00:58.675+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte e immagine</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">car</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cittadinanza Costituzione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Idee inizio anno</category><title>Cartelli indicatori per i bagni, da colorare</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJZZRjRDWxSlsBSskCF_SVP-qWKD-LzaEEg9vL0RjBfqSbmeZnI1UGkFq9cEL93RV9TijC-AbYy1Yq8POIR104xzwxmxu6aUqGFbhBiEYZlAcg0cdi8-VPE0b6le-xPhowXyQWu0aJ0ao/s1600/Screen_cartelloni_bagno.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJZZRjRDWxSlsBSskCF_SVP-qWKD-LzaEEg9vL0RjBfqSbmeZnI1UGkFq9cEL93RV9TijC-AbYy1Yq8POIR104xzwxmxu6aUqGFbhBiEYZlAcg0cdi8-VPE0b6le-xPhowXyQWu0aJ0ao/s1600/Screen_cartelloni_bagno.PNG&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;219&quot; /&gt;&lt;/a&gt;In una scuola a misura di bambino anche la segnaletica, come già c&#39;insegna l&#39;organizzazione della scuola dell&#39;Infanzia, deve essere fatta affinché sia immediatamente visibile e piacevole alla vista.&amp;nbsp; Possiamo quindi predisporre un&#39;attività, nell&#39;ambito di arte immagine, ma anche di Cittadinanza e Costituzione per migliorare la qualità degli spazi scolastici con cartelloni realizzati dai bambini se sanno disegnare oppure semplicemente colorati, si può scegliere di usare i colori convenzionali: il rosa per indicare le bambine e il celeste per i maschi, oppure usare a piacere colori brillanti per ravvivare i nostri ambienti.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
Ecco allora i cartelloni da colorare, indicatori per i bagni dei bambini e delle bambine della scuola infanzia, per le scolare e gli scolare della scuola primaria, e quelli degli insegnanti.&lt;br /&gt;
Non serve dire ai bambini che gli spazi devono essere rispettati, è più utile farli partecipi delle attività di cura e predisposizione, in modo che sentano come propri gli spazi personali e comuni.&lt;br /&gt;
Per realizzare i cartelli ho usato i disegni di &lt;a href=&quot;http://www.infanziaweb.it/&quot;&gt;www.infanziaweb.it &lt;/a&gt;e &lt;a href=&quot;http://www.tuttodisegni.com/&quot;&gt;www.tuttodisegni.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Cartellone_bagno_bambine_infanzia_da_colorare.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;CARTELLO BAGNI BAMBINE SCUOLA DELL&#39;INFANZIA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Cartellone_bagno_bambini_infanzia_da_colorare.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;CARTELLO BAGNI BAMBINI SCUOLA DELL&#39;INFANZIA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Cartellone_bagno_insegnanti_da_colorare.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;CARTELLO BAGNI INSEGNANTI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Cartellone_bagno_scolara_da_colorare.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;CARTELLO ALUNNE SCUOLA PRIMARIA &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Cartellone_bagno_scolaro_da_colorare.pdf&quot;&gt;CARTELLO ALUNNI SCUOLA PRIMARIA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/09/cartelli-indicatori-per-i-bagni-da.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJZZRjRDWxSlsBSskCF_SVP-qWKD-LzaEEg9vL0RjBfqSbmeZnI1UGkFq9cEL93RV9TijC-AbYy1Yq8POIR104xzwxmxu6aUqGFbhBiEYZlAcg0cdi8-VPE0b6le-xPhowXyQWu0aJ0ao/s72-c/Screen_cartelloni_bagno.PNG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-5825109635338155118</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2014 17:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-09-18T19:20:16.162+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">didattica laboratoriale</category><title>La check list da stampare e plastificare per imparare a organizzare lo zaino</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWhAhgyIwbjt_NrupUOFnwcdu0kInHXmXAnJQFzKrj_EII7gNfrTzDSsD_aRD5PTSLvkD_mw-JT5Ugf0V8mRnMSu4SzHKvQeqb-GL0WDeDit2FoDFfpOTPN6nAirH9yaqo5wT3TF70W2E/s1600/checklist_zaino_screen.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWhAhgyIwbjt_NrupUOFnwcdu0kInHXmXAnJQFzKrj_EII7gNfrTzDSsD_aRD5PTSLvkD_mw-JT5Ugf0V8mRnMSu4SzHKvQeqb-GL0WDeDit2FoDFfpOTPN6nAirH9yaqo5wT3TF70W2E/s1600/checklist_zaino_screen.PNG&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;227&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Quest&#39;anno anziché discorsi su cosa fare e patti che poi non vengono rispettati,&amp;nbsp; ho deciso di fornire strumenti operativi.&amp;nbsp; Per ora sono strumenti &quot;pronti&quot;, con la speranza che fra qualche tempo saranno gli alunni stessi a predisporli. Per esempio la preparazione dello zaino, non può essere un&#39;attività occasionale che si fa quando capita, essa va pianificata e curata fino a diventare una abitudine autonoma e consolidata. Una buona abitudine in realtà. Nel file che ho predisposto c&#39;è lo spazio per l&#39;orario e la scansione delle cose da fare. Si può appendere in camera o dove il bambino prepara lo zaino. &lt;br /&gt;
Si tratta di file word che si possono adattare, vanno complati con l&#39;orario della classe, forniti a ciascun alunno che li colorerà e che potrà utilizzarlo con l&#39;iniziale collaborazione degli adulti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Check_list_zaino_tempo_normale_27.docx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Promemoria preparazione orario scuola Tempo Normale bambina &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Check_list_zaino_tempo_normale_27_bambino.docx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Promemoria preparazione orario scuola Tempo Normale bambino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Check_list_zaino_tempo_pieno.docx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Promemoria preparazione orario scuola Tempo Pieno bambina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Check_list_zaino_tempo_pieno_bambino.docx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Promemoria preparazione orario scuola Tempo Pieno bambino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per qualsiasi difficoltà una segnalazione e cercherò una soluzione.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/09/la-check-list-da-stampare-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWhAhgyIwbjt_NrupUOFnwcdu0kInHXmXAnJQFzKrj_EII7gNfrTzDSsD_aRD5PTSLvkD_mw-JT5Ugf0V8mRnMSu4SzHKvQeqb-GL0WDeDit2FoDFfpOTPN6nAirH9yaqo5wT3TF70W2E/s72-c/checklist_zaino_screen.PNG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-3186261134004258706</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2014 17:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-09-16T19:01:43.534+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vita di scuola</category><title>Ritratti e richieste</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjDqWz7OP7xtLWawFHYuj_muS5EPgMIqTPRAqnCCEAn7fsnEUwOBLJWNnNTKEFJMZUcIl6YeeuElNa3dHr7jaklH9BwQ80XQaR58uiFlWiKJIYik2jfmU3spP1_SSEqTYgwF6aDK3YTN0/s1600/ritratto+di+maestra.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjDqWz7OP7xtLWawFHYuj_muS5EPgMIqTPRAqnCCEAn7fsnEUwOBLJWNnNTKEFJMZUcIl6YeeuElNa3dHr7jaklH9BwQ80XQaR58uiFlWiKJIYik2jfmU3spP1_SSEqTYgwF6aDK3YTN0/s1600/ritratto+di+maestra.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&quot;Maestra vuoi diventare amica del mio cuore&quot; &quot;Noi siamo più che amiche del cuore, siamo una &lt;br /&gt;
maestra con la sua dolce alunna, ora prova a riprendere a disegnare&quot;.&lt;br /&gt;
Mi fermo a dire solo due parole, intanto spero di aver risposto bene, perché spero che nella risposta ci sia la stessa fiducia riposta dentro la domanda. Poi vorrei fissare questo momento solo con una considerazione, che quello che in tanti chiamano un lavoro di cuore, non è per nulla di cuore, quel dialogo sopra è tutto fuorché sdolcinatezza e affetto.&lt;br /&gt;
Quel dialogo è una richiesta di presenza, di sicurezza, di certezza e quando un bambino chiede così, si può rispondere solo con la presenza, con l&#39;esserci mente e corpo, chiedendo nello stesso modo. Abbiamo scritto tanto volte che ai bambini occorre dare, oggi ho la certezza che non è solo così, a loro se li si ama veramente occorre chiedere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dedicato ai miei alunni.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRg3ipIApygQEVlqYXMnenDMovPzpMPwM-iTvUtUFqKWISuotrBS-bMJAT__biLO6l2vd8-X3ewYef8qWx1xSKkEdmvkND6QuLzCC8B0d6hhvKZ1qmR33inoqnCS_uInat671Y9vC9NKY/s1600/copertina_screen.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRg3ipIApygQEVlqYXMnenDMovPzpMPwM-iTvUtUFqKWISuotrBS-bMJAT__biLO6l2vd8-X3ewYef8qWx1xSKkEdmvkND6QuLzCC8B0d6hhvKZ1qmR33inoqnCS_uInat671Y9vC9NKY/s1600/copertina_screen.PNG&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;229&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Cosa è una copertina utile? E&#39; una copertina che oltre a svuolgere il ruolo di indicare la materia e il proprietario del quaderno, serve da promemoria, ad esempio ricorda quali sono le regole di comportamento durante le attività, oppure ricorda le cose importanti da fare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Mettere la copertina ai nostri quaderni non è solo un abbellimento e un modo per tenere ordinati i quaderni ma a questo punto diventa un vero e proprio momento didattico: occasione per ricordare i comportamente da tenere in aula, ma anche cosa bisogna fare per trarre il miglior profitto dalle attività scolastiche. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Una novità è costituita dalla copertina del quaderno dei compiti a casa. Lo scorso anno per evitare il via vai dei quaderni e per non appesantire lo zaino dei bimbi di prima ho fatto adottare un quaderno unico d&#39;italiano da tenere sempre a scuola e portare a casa quando terminato e un quaderno esclusivamente per i compiti a casa che vistavo, compatibilmente con le attività all&#39;arrivo a scuola. Ho potuto così comodamente portarmi via il quaderno dei compiti di scuola a casa per le correzioni che non facevo in tempo a fare, ma di solito sono riuscita quasi sempre a operare le correzioni insieme ai bambini. E&#39; stato molto funzionale e come risultato abbiamo ottenuto di avere meno ansia da prestazione un po&#39; per tutti, me compresa.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ecco qui i link delle copertine che ho elaborato per la classe e che rendo disponibili per tutti i colleghi che vorranno sperimentarne l&#39;uso. I disegni sono per gentile concessione di &lt;a href=&quot;http://www.midisegni.it/disegni.html&quot;&gt;Midisegni&lt;/a&gt; che li rilascia a esclusivo uso didattico, e io faccio altrettanto, le copertine sono gratuite e per esclusivo uso didattico, per la condivisione occorre citare la fonte dei disegni. Le immagini di Qui Quo Qua le ho trovate in talmente tanti siti che non saprei chi indicare, se dovesse farsi vivo l&#39;autore sarei ben felice di linkare l&#39;attribuzione. &lt;/div&gt;
Farete cosa gradita nel segnalare sviste, svarioni e link malfunzionanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Copertina%20Compiti%20per%20casa_pdf.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;COPERTINA COMPITI PER CASA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Copertia_utile_italiano.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;COPERTINA ITALIANO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Copertia_utile_matematica.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;COPERTINA MATEMATICA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Copertia_utile_storia.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;COPERTINA STORIA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Copertina_utile_geografia.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;COPERTINA GEOGRAFIA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Copertia_utile_scienze.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;COPERTINA SCIENZE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/Copertina_utile_musica.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;COPERTINA MUSICA &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9FsmypXFycUPO20f1irtND7e1QXW3BpMY0p0uWC-zH02tmVqK7u2npe8VKDcIP0Evo1ELZq302TWBgETW48NtIJ9W1l_nh0RVU7BtFjmBOpCkeeq9rL9DFm5kwNDPo5jsp2qauTcM8pU/s1600/paroliere.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9FsmypXFycUPO20f1irtND7e1QXW3BpMY0p0uWC-zH02tmVqK7u2npe8VKDcIP0Evo1ELZq302TWBgETW48NtIJ9W1l_nh0RVU7BtFjmBOpCkeeq9rL9DFm5kwNDPo5jsp2qauTcM8pU/s1600/paroliere.gif&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Se possedete una LiM il gioco è fatto, se invece ancora la tecnologia non ha raggiunto le vostre lande, la cara vecchia fotocopia risolverà consentendo ai vostri alunni di quarta e quinta, di passare qualche ora allegra, ma sempre all&#39;insegna dell&#39;imparare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nei file linkati più sotto troverete il classico gioco del Paroliere, le regole le conoscete tutti? Se no, gli amici di Wikipedia ce lo spiegano &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Paroliere&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Aprite il file pdf con la LiM in modalità sovrascrittura o &quot;note&quot;, il quadrato con le lettere e il valore di ogni parola sarà visibile a tutti. Spiegate le regole del gioco e concedete un tempo massimo per la ricerca delle parole, impostando sullo smartphone il cronometro o usando il caro vecchio orologio. Le parole trovate verranno scritte sul quaderno, ovviamente chi utilizza la fotocopia troverà anche le righe per scrivere tutte le parole trovate, terminato il tempo gli alunni potranno calcolare il loro punteggio facendo la somma,&amp;nbsp; il divertimento sarà scoprire le parole inesistenti, chiarire le controversie.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;attività può proseguire utilizzando le parole trovate per un testo, trovare il significato di tutte le parole, scoprire quante iniziano per B, quante per C e via dicendo, quindi proseguendo con il calcolo e perfino, per gli alunni di quinta fare la percentuale rappresentando con un grafico a torta.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Con una sola attività farete italiano e matematica, che nell&#39;economia delle nostre scuole oggi, non è certamente poco.&amp;nbsp; In questo link un &lt;a href=&quot;http://ilparoliere.altervista.org/Home/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;paroliere on line&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/PAROLIERE.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PAROLIERE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/PAROLIERE1.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PAROLIERE1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://dl.dropboxusercontent.com/u/15833436/PAROLIERE2.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PAROLIERE2&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Buon divertimento!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scopo del gioco&lt;br /&gt;
Trovare nell&#39;arco del tempo di gioco il maggior numero di parole nella griglia delle lettere.&lt;br /&gt;
Regole&lt;br /&gt;
Nel cercare le parole si può partire da una qualsiasi lettera sulla griglia e proseguire con un movimento di un solo passo in una qualunque direzione, verticalmente, orizzontalmente e diagonalmente.
Non si possono effettuare salti, nè utilizzare 2 volte la stessa lettera.&lt;br /&gt;
Parole che si possono trovare: verbi coniugati in tutte le forme, sostantivi, aggettivi e pronomi, avverbi e preposizioni. &lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/09/back-to-school-giochiamo-al-paroliere.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9FsmypXFycUPO20f1irtND7e1QXW3BpMY0p0uWC-zH02tmVqK7u2npe8VKDcIP0Evo1ELZq302TWBgETW48NtIJ9W1l_nh0RVU7BtFjmBOpCkeeq9rL9DFm5kwNDPo5jsp2qauTcM8pU/s72-c/paroliere.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-841386143352437232</guid><pubDate>Thu, 11 Sep 2014 16:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-09-11T18:01:25.996+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">coding</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">logica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Matematica e geometria</category><title>A proposito di coding, niente panico</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&quot;Coding e pensiero computazionale nella primaria&quot;, lo avete già dimenticato? E&#39; una delle novità previste nel rapporto La buona scuola di qualche giorno addietro. Va detto che per alcuni docenti della Primaria non si tratta di una novità, in tantissimi usano già, ad esempio, &lt;a href=&quot;http://scratch.softonic.it/?ab=1&quot;&gt;Scratch&lt;/a&gt;, pensato per introdurre i bambini ai linguaggi di programmazione. Sapendone poco e niente su twitter mi sono espressa così:&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFDKdRvDlaMCJBpLO7LtKQi9tgp_n1bOeU9G_bAb8B1kvmP0IhCq0nCy3cuq3CWJ0kjl4nuNexGMKB9yCBleUdBPdrJheZb7nwP_mliUrYcu9XpRbJGlnq3XauaKH_v8mT4TlYYYbxbxo/s1600/coding.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFDKdRvDlaMCJBpLO7LtKQi9tgp_n1bOeU9G_bAb8B1kvmP0IhCq0nCy3cuq3CWJ0kjl4nuNexGMKB9yCBleUdBPdrJheZb7nwP_mliUrYcu9XpRbJGlnq3XauaKH_v8mT4TlYYYbxbxo/s1600/coding.PNG&quot; height=&quot;115&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
e mi hanno risposto così:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEm1uxOrU_FUk1waYbNNb5iXa2uvc_I_MIEjEegq_u9yyTCoqLhMFoqSrBWx-RP23pf1P1DLcEuFavaqZ2IAT_mDrMIpJMf82eFA5oNuK-YbJilTXfVtzo4s2L2WOKmnWyt7JIFJ5xRG8/s1600/risp_+programmare+il+futuro.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEm1uxOrU_FUk1waYbNNb5iXa2uvc_I_MIEjEegq_u9yyTCoqLhMFoqSrBWx-RP23pf1P1DLcEuFavaqZ2IAT_mDrMIpJMf82eFA5oNuK-YbJilTXfVtzo4s2L2WOKmnWyt7JIFJ5xRG8/s1600/risp_+programmare+il+futuro.PNG&quot; height=&quot;65&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
segnalando la pagina di &lt;a href=&quot;http://programmailfuturo.it/&quot;&gt;Programma il futuro&lt;/a&gt; che pian piano si riempirà di contenuti interattivi e non e che potranno essere utilizzati da insegnanti di qualsiasi materia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Poi è arrivato Juhan di &lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/&quot;&gt;Ok, panico&lt;/a&gt; che &quot;non è un informatico ma un vecchio ing. civile che si è sempre 
occupato di informatica&quot; ma che lasciandosi trasportare dalla passione ha immediatamente prodotto una sorta di miniguida in cinque post (per ora, ma ne aspetto degli altri) per coloro che volessero sperimentare il coding attraverso l&#39;utilizzo di Python il quale è un linguaggio di programmazione dinamico, ma cosa più importante a sentire Juhan è soprattutto facile e adatto all&#39;utilizzo anche con i bambini.&lt;/div&gt;
Allora eccoli questi i cinque post in ordine di apparizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/04/programmazione-nella-scuola-primaria/&quot;&gt;Programmazione nella scuola Primaria - 1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/05/programmazione-nella-scuola-primaria-2/&quot;&gt;Programmazione nella scuola Primaria - 2&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/07/programmazione-nella-scuola-primaria-3/&quot;&gt;Programmazione nella scuola Primaria - 3&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/08/programmazione-nella-scuola-primaria-4/&quot;&gt;Programmazione nella scuola Primaria - 4&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://okpanico.wordpress.com/2014/09/11/programmazione-nella-scuola-primaria-5/&quot;&gt;Programmazione nella scuola Primaria - 5&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All&#39;interno dei post trovate anche altri link compreso uno all&#39;interessante blog di &lt;a href=&quot;http://maestralimda.blogspot.it/&quot;&gt;Maestra LiMda&lt;/a&gt;&amp;nbsp; (Rosalinda Ierardi) zeppo di interessanti suggerimenti per le classi 2.0. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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La mia idea è di ricominciare un po&#39; giocando e un po&#39; sul serio. Con 24 alunni di seconda che sono sicura stanno già aspettando di tornare in aula, ma so che non sono i soli, c&#39;è poco tempo da perdere, per non rinunciare a un minimo di giocosità e nel contempo iniziare a vedere cosa ricordano ho pensato che sarebbe bello costruire un muro dove inserire i messaggi, i pensieri di benvenuto.&lt;br /&gt;
Abbiamo grandi e spaziose pareti nell&#39;andito, un po&#39; le riempiamo, altre volte restano vuote, perchè&amp;nbsp; rendere accogliente gli spazi richiede investimenti di tempo che non sempre sono possibili. Lo scorso anno già il primo giorno avevamo abbellito la porta d&#39;ingresso con i &lt;a href=&quot;http://www.crescerecreativamente.org/2013/09/classe-prima-chi-siamo.html&quot;&gt;ritratti personali realizzati il primo giorno di scuola&lt;/a&gt;, attività che permette subito di rendersi conto del livello di espressione grafica posseduto dai bambini, i dettagli, i particolari del volto, la completezza, la sicurezza del tratto, le modalità d&#39;impugnatura della matita e dei colori, sono indicatori che vanno osservati e se possibile tenuti a mente già dai primi giorni. Un bambino che impugna grossolanamente la matita ha una prensione poco raffinata e ancora&amp;nbsp; inadatta alla scrittura delle prime lettere, necessiterà quindi di esercizio.&lt;br /&gt;
Se i vostri alunni si accingono a frequentare la seconda, come i mei, o la terza, sarete senz&#39;altro curiosi di vedere cosa ricordano e se li avete lasciati sicuri utilizzatori dello stampato e perfino del corsivo, ci terrete a sapere se alcuni ancora attaccano le parole, se si ricordano come cominciare, se metteranno qualche virgola, se si ricorderanno la maiuscola all&#39;inizio, il punto alla fine e se useranno la è, si ricorderanno l&#39;accento? Dettagli che sembrano banali per l&#39;occhio inesperto, ma per l&#39;insegnante sono il suggerimento per la ripartenza già a una prima di osservazione.&lt;br /&gt;
I bambini i primi giorni arrivano carichi di aspettativa e voglia di fare: si tratta di un potenziale che va sfruttato per poi rallentare quando arriva la prima ondata di stanchezza o in prossimità delle festività, quando&amp;nbsp; si lasciano distrarre facilmente dall&#39;arrivo del primo periodo di riposo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La preparazione del muro su cui affiggere le osservazioni del primo giorno di rientro a scuola, sarà eseguita direttamente dai bambini, ecco perché l&#39;attività non si limiterà alla pure esecuzione ma al fare insieme una cosa che appartiene a tutti. &lt;b&gt;Un muro colorato per la classe&lt;/b&gt;:&amp;nbsp; in seguito potrà contenere e sviluppare&amp;nbsp; una storia con testi e disegni, raccontare un evento importante cui partecipa la classe, ma anche le riflessioni in seguito a una discussione, un diverbio... Un muro è come una grande quaderno, solo che si può riempire delle parole, le riflessioni, i desideri di tutta una classe.&lt;br /&gt;
Buon anno scolastico a: bambini, genitori, maestre e maestri e a tutti.&lt;br /&gt;
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Viene da dire che è un po&#39; come la storia dell&#39;uovo e la gallina, siamo diventati così poco professionali perché le regole non piacciono o non piacciono le regole perché non sono definite in modo omogeneo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque la si veda se si vuol sopravvivere alla scuola e nella scuola, oggi al contrario di ciò che potrebbe apparire, non rimane che tornare alla sicurezza delle regole, dettate con la necessaria elasticità al di fuori di rigidità che con i bambini e le persone in genere non va mai bene, proprio al fine di garantire la sicurezza di coloro che da noi dipendono, in primis appunto, gli alunni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nessuna paura allora di riprendere il controllo totale della situazione che riguarda le nostre classi, confortati dei regolamenti emanati in questi primi giorni di attività collegiali, e nessuna paura di ribadire che più le regole sono similari, e più di fanno rispettare, pur negli adattamenti locali, più l&#39;istituzione eroga un buon servizio. Un esempio a caso tanto per rendere l&#39;idea di cosa si parla: la gestione delle uscite personalizzate. Il fatto che esista una vera propria giungla nel gestirle non è sinonimo di rispetto dell&#39;utenza, al contrario. Che debbano essere un numero limitato o commisurato a un bisogno, quindi sempre autorizzate con tanto di richiesta firmata dal genitore, dovrebbe essere una consuetudine diffusa, pur nel rispetto delle esigenze individuali: un bambino che deve recarsi per una terapia specialistica ne ha diritto, mentre il bambino che si assenta in maniera immotivata o anticipa l&#39;uscita che diventa consuetudine perché al genitore vien comodo passare a prenderlo all&#39;uscita da lavoro, e prima dell&#39;orario consentito, non trova alcuna giustificazione. Nel secondo caso il no dev&#39;essere bello chiaro senza paura di fare un torto a nessuno, anzi semmai a salvaguardia del diritto allo studio dell&#39;alunno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le modalità di comunicazione delle procedure dev&#39;essere chiara fin dal primo giorno di scuola:&amp;nbsp; tramite una riunione, per via di comunicazione scritta, vanno esplicitati i materiali richiesti, da subito va fornito un orario delle lezioni, il regolamento sugli ingressi e le uscite degli alunni, va definito chi si occupa di venirli a prendere, definite le autorizzazioni per gli alunni che fanno da soli il percorso casa scuola e viceversa, per quelli che utilizzano il pedibus. Nulla può essere lasciato al caso. I bambini devono possedere un quaderno/diario apposito dove scrivere e/o incollare le comunicazioni. Ad esempio è meglio lasciare i bambini senza compiti che dimenticare di dare un avviso per uno sciopero, il danno che ne può derivare è nel secondo caso molto maggiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda i rapporti con la famiglia evitare sempre di parlare in modo occasionale dei problemi degli alunni. Proporre semmai un incontro nelle sedi opportune e preferibilmente farlo con tutti i docenti della classe presenti. Non fermarsi mai all&#39;uscita quando si è molto stanchi a discutere di quello che l&#39;alunno ha appena fatto in classe. Smorzare sempre i toni e non agire mai d&#39;impeto, ma valutare a mente fredda sia le cose da spiegare agli alunni sia quelle da dire ai genitori. Non chiedere mai l&#39;aiuto dei genitori lasciando passare l&#39;idea di non saper che &quot;pesci pigliare&quot;, dopo aver arginato la situazione, proporre soluzioni concordate e condivise sempre e comunque, non far mai passare il messaggio che la scuola agisce d&#39;autorità, se non nei casi in cui si deve tutelare la sicurezza anche fisica, ma semmai sollecitare il messaggio che l&#39;esercizio&amp;nbsp; dell&#39;autorità concordata di entrambe le istituzioni è una parte del patto educativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presentare il lavoro che si farà in aula, senza apparire i mandrake o le wonder woman della situazione, ma porsi obiettivi realistici, senza fare la (purtroppo)&amp;nbsp; tristemente frequente lagna sulla mole di lavoro, non nascondersi le difficoltà ma mostrarsi ottimisti e padroni della situazione, lascereste voi i vostri figli a persone insicure che non hanno idea del percorso che si avviano a proporre? Un insegnante con un&#39;esperienza quinquennale a grandi linee ha ben chiaro il ritmo di un anno scolastico.&amp;nbsp; Dire che si andrà al passo con il ritmo che imprimono i bambini è ciò che realmente facciamo tutti, quindi è giusto che venga esplicitato anche con i genitori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le comunicazioni meno formali, o ad esempio i compiti per gli assenti&amp;nbsp; si possono inviare anche via mail. Comunicazioni puntuali non solo segno di professionalità, ma anche di attenzione e premura verso le famiglie. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essere premurosi nell&#39;aiutare a rispettare le richieste della scuola e nel contempo gestire con flessibilità le esigenze individuali è segno di autorevolezza. Certo nella nostra strada incontreremo sempre il genitore che vuole &quot;farlo strano&quot; che cerca di distiguersi chiedendo l&#39;impossibile, ed è dalla nostra capacità di gestire queste richieste che dipende il modo di essere visti anche da tutte le altre famiglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnzNwUh9ibs7Ybu49Wpv2X24uTdK8-e1fHc6LTNEA2UQLI12ovGmGM9_I-S6gc5AWgLIlTTttE1579rWQdRnEAFXaVHYOXFV6hGyuTsKgCS2UcpfCq2E7N13RZJomQ90_smlWDsDCBLf0/s1600/la_buona_scuola.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnzNwUh9ibs7Ybu49Wpv2X24uTdK8-e1fHc6LTNEA2UQLI12ovGmGM9_I-S6gc5AWgLIlTTttE1579rWQdRnEAFXaVHYOXFV6hGyuTsKgCS2UcpfCq2E7N13RZJomQ90_smlWDsDCBLf0/s1600/la_buona_scuola.PNG&quot; height=&quot;282&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;E&#39; da ieri che ci penso se valga o meno la pena di scrivere due righe sul rapporto sulla scuola, il&amp;nbsp; &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&quot;patto&quot;, presentato ieri l&#39;altro dal governo Renzi. Confesso che me lo sono vista appena rientrata a casa l&#39;altra mattina, ho scorso il pdf famelicamente interessata verso le questioni più urgenti. Pur comprendendo la necessità di una ventata di ottimismo, innegabilmente necessaria, l&#39;assenza di iniziative incisive sulle questioni più impellenti è sintomatica dello scollamento tra chi a scuola ci vive e tra chi la vede da lontano, per sentito dire, dalla scuola idealizzata reminiscenza della propria gioventù.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;idea di superare il meccanismo delle supplenze, stabilizzando i docenti precari non è di per sé errata, ma va riconosciuto che per la scuola, per l&#39;organizzazione, esso di fatto costituisce uno dei problemi minori. Lo è semmai per i docenti che costretti a una vita di precariato giungono al ruolo ormai stanchi e disillusi, dopo una vita passata a rincorrere graduatorie. Ben vengano pertanto le assunzioni, se davvero si potranno fare, ma più come necessità sociale che non come soluzione ai problemi della didattica e della continuità.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il discorso sulla valutazione era in parte già impostato da progetti precedenti. In realtà non è molto confortante il fatto che si insista sulla valutazione del singolo docente, idea che purtroppo presuppone una scarsa conoscenza dei meccanismi che regolano i rapporti (o conflitti) nella scuola di oggi, il fatto che solo il 66% dei docenti avrà accesso agli scatti non potrà che acuire la sofferenza interna che già si registrò quando furono introdotti il fondo d&#39;istituto e/o le funzioni strumentali.&amp;nbsp; Sarebbe preferibile innescare meccanismi di valutazione delle singole istituzioni, per gruppi di lavoro, per team, per poi passare gradualmente al portfolio del docente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;idea di erogare i fondi sulla capacità di promuovere e attuare l&#39;autovalutazione e il miglioramento, indicata nel progetto sulla valutazione delle scuole, non pareva del tutto errata, se di base significava spingere le scuole, le istituzioni, gli istituti comprensivi verso le &quot;buone pratiche&quot;. Allo stesso modo si potrebbero prevedere i passaggi di carriera.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Non è superfluo ricordare che&amp;nbsp; docenti indicati come incapaci di fare il loro lavoro corrispondono spesso a docenti incapaci, o più spesso lasciati soli, di gestire le classi per i problemi non sempre di natura didattica. Nasciamo come docenti ma oggi sarebbe più corretto definirci mediatori, non solo di contenuti ma anche della frustrazione, dei problemi, del disagio sociale che entra quotidianamente a scuola. Disagio che è sempre più faticoso contenere proprio nelle aule, diventate&amp;nbsp; catalizzatrici di problemi, anziché occasione di riscatto come era un tempo, senza dimenticare che è proprio da esso che&amp;nbsp; in parte si sviluppa il fenomeno dell&#39;abbandono scolastico. La scuola non è più vissuta come occasione, ma come parte del problema, perfino anche quando offre una buona realtà. Il ruolo del docente, così come il suo compenso andrebbe rivisto alla luce di questa realtà e non di un sogno. Il sogno ci sta, guai se non ci fosse, ma non possiamo dimenticare la nostra quotidianità, al cui interno si incontrano, o si scontrano se preferite, la necessità di fare scuola, di costruire sapere, con i sempre più impellenti bisogni degli alunni, con sempre meno radici e punti di riferimento e di una famiglia che delega il fatto educativo, l&#39;apprendimento delle regole, limitandosi a un&#39;affettività troppo spesso colpevole, se non perfino morbosa e frustrante.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Detto questo, come dicevo, nel documento si distinguono per l&#39;assenza le iniziative contro il burnout, fenomeno che è solo all&#39;inizio, l&#39;abbandono scolastico, appunto, le iniziative atte a supportare i docenti nella gestione di classi sempre più problematiche, con alunni che vengono da situazioni oramai talmente fluide da non essere nemmeno codificabili, nella gestione del rapporto con le famiglie, le quali sempre più condizionate da una informazione sensazionalistica si convincono di mandare i propri figli nella giungla, salvo poi ricredersi quando toccano con mano la realtà. E manca un riferimento forte alla didattica, pur con il lodevole &quot;coding e pensiero computazionale nella primaria&quot;, con l&#39;ora di musica e le due di ginnastica, per gli ultimi due anni, che per inciso non sono mai sparite, per finire con l&#39;economia e la reintroduzione della storia dell&#39;arte alle superiori.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ovviamente ci sono un sacco di idee buone, ad esempio il ruolo degli ispettori, tornano in mente tanti colleghi di un tempo che, Sergio Neri tanto per citarne uno, pellegrinavano da una scuola all&#39;altra, a fare esperienza di scuola, a salutare la scuola viva, quella che negli uffici centrali è percepita di rado. Magari potessi ospitare uno di loro nella mia aula con i miei 24 alunni di seconda, quante cose avremm da raccontare.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il tema degli scatti stipendiali, argomento che più di tutti è causa di forti mal di pancia.&amp;nbsp; Tutti gli operatori della scuola sono pienamente consapevoli del grave momento e in silenzio, solidalmente a milioni di altri lavoratori del pubblico impiego e non, attendevano la svolta economica che avrebbe riportato i contratti di lavoro e gli scatti di anzianità diligentemente maturati con il servizio. Fatti due calcoli e sentito il parere del ministro Madia, non ci saranno novità se non al termine di questi mille giorni iniziati ieri l&#39;altro. In pratica se ci accorderemo su questo patto, se i docenti faranno ciò che è richiesto: migliorare la proposta didattica, accrescere la professionalità, curare l&#39;aggiornamento, fra tre anni accederanno allo scatto stipendiale, scadenza che, ohibò, coincide, a cavallo, intorno, circa, un po&#39; prima un po&#39; dopo, fate voi, con la scadenza del governo. Non succederà, vero,&amp;nbsp; che&amp;nbsp; a distanza di qualche giorno dall&#39;avvio degli scatti, quando allungando una mano&amp;nbsp; sembrerà quasi di toccarli, che nessuno verrà a dire &quot;se ne riparlerà con la prossima riforma&quot;?&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/09/due-brevi-riflessioni-su-la-buona-scuola.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnzNwUh9ibs7Ybu49Wpv2X24uTdK8-e1fHc6LTNEA2UQLI12ovGmGM9_I-S6gc5AWgLIlTTttE1579rWQdRnEAFXaVHYOXFV6hGyuTsKgCS2UcpfCq2E7N13RZJomQ90_smlWDsDCBLf0/s72-c/la_buona_scuola.PNG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-7525395524022583458</guid><pubDate>Fri, 29 Aug 2014 14:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-08-29T17:15:28.169+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Educazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riforma</category><title>Riforme, attese e rientri a scuola</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2vrwB3VfdGvbH8cXhOZ8VkmOSog_mVuC-xZFBGs9ACa3dDmmoJHToDzIDROIOSG3En47-WcoFl6APfwvAwppMPP5FSrlrvHjNDTOMH0W_cQn2zCIPRgXFk3kauUP8HRA-WaEzk_gg9mE/s1600/Back-to-School.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2vrwB3VfdGvbH8cXhOZ8VkmOSog_mVuC-xZFBGs9ACa3dDmmoJHToDzIDROIOSG3En47-WcoFl6APfwvAwppMPP5FSrlrvHjNDTOMH0W_cQn2zCIPRgXFk3kauUP8HRA-WaEzk_gg9mE/s1600/Back-to-School.jpg&quot; height=&quot;240&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Ormai non si rientra a scuola dalle vacanze estive, se non s&#39;è fatta una riforma. Ne attendavamo una oggi, ma non tutto era pronto e perciò arriverà quando noi insegnanti ci saremo accomodati a scuola per cominciare a lavorare su questo nuovo anno. Intanto stamani Renzi annuncia da Twitter che &quot;Le proposte sulla scuola saranno discusse dalle famiglie, studenti insegnanti per molti mesi :-)&quot; Ci aggiunge anche una rassicurante faccina e io mi sento tranquilla. Do per scontato e per certo che nell&#39;affermare che le famiglie, gli studenti e insegnanti discuteranno per molti mesi delle proposte per la scuola, lo faranno ciascuno per la propria competenza. Sembrerebbe superfluo ricordare che le tre componenti hanno a che fare con la scuola per motivi diversi e pertanto dovrebbero anche discutere aspetti diversi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La scuola dell&#39;infanzia, la scuola primaria e la secondaria di primo grado, giusto per parlare di cose già fatte, hanno operato già dallo scorso anno con&amp;nbsp; le Nuove indicazioni, che si sono rivelate uno strumento più che adeguato, è anche giusto che i contenuti, considerata la fluidità della nostra società vengano adeguati spesso. Le note dolenti arrivano quando parliamo di riforma dell&#39;organizzazione. Non è azzardato ricordare che finora essa si è tradotta in drastici tagli, che hanno comportato la riduzione del tempo scuola a tutto svantaggio delle famiglie, benché tante di esse se ne siano rallegrate, questo sì è argomento che dovrebbe riguardare da vicino le famiglie insieme alla qualità del servizio, che è bene ricordare si ottiene anche da insegnati e operatori retribuiti in modo dignitoso. Un retribuzione adeguata è anche il giusto incentivo a far sì che la scuola, da suo interno, torni a esercitare il suo ruolo di comunità educate e di esempio sociale, lontano da meccanismi rigidi del passato,&amp;nbsp; attenta ai bisogni individuali, alle differenze e orientata a offrire un tempo scuola di qualità, dove gli alunni e gli studenti, non solo impariro secondo le loro capcità, ma possano stare bene fisicamente e mentalmente. Banalmente si può ricordare che il contratto degli insegnanti è orami fermo otto (8) anni, una vita si può dire; come si possa chiedere a noi docenti, dopo la dipartita del fondo d&#39;istituto, ancora dei sacrifici mi è impossibile immaginarlo. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Le riforme precedenti hanno sottratto risorse umane e materiali,&amp;nbsp; ora mi sembra incredibile che si continui a levare sangue a un moribondo, perciò&amp;nbsp; mi sento di sperare, auspicando di non andare incontro a delusioni,&amp;nbsp; che avvenga un riequilibrio, che si torni a parlare di tempo scuola adatto alle (giustamente) ambiziose Nuove Indicazioni, che si parli di funzione docente restituitendo il fondo d&#39;istituto, di funzioni strumentali, che sono state un buon investimento nella maggior parte delle realtà, di formazione in servizio, si investa per stimolare la capacità di gestione delle classi di oggi, dei Bes,&amp;nbsp; e soprattutto s&#39;investa nella didattica, dedicando ad essa, strumento principale e linfa vitale del fare scuola,&amp;nbsp; lo sforzo collettivo richiesto in questo momento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Non vedo cos&#39;altro ci sia da riformare, e sinceramente ci vedo anche poco di cui dibattere, visto che ormai siamo alla mancanza dell&#39;essenziale, onestamente, perciò mi siedo qui ad aspettare piena di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/08/riforme-attese-e-rientri-scuola.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2vrwB3VfdGvbH8cXhOZ8VkmOSog_mVuC-xZFBGs9ACa3dDmmoJHToDzIDROIOSG3En47-WcoFl6APfwvAwppMPP5FSrlrvHjNDTOMH0W_cQn2zCIPRgXFk3kauUP8HRA-WaEzk_gg9mE/s72-c/Back-to-School.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4558419047546394142.post-1547531712108037683</guid><pubDate>Fri, 04 Apr 2014 13:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2014-04-04T15:24:43.352+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Poesie sui mesi</category><title>Filastrocca: Toc toc, è Primavera</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Toc Toc è primavera &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;Toc toc fece il pulcino,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;chiuso dentro l’ovino.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;“Avanti” urlò la bella stagione,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;fermando il suo aquilone. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;“Posso uscire? chiese lui dubbioso, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;“Certo, non fare il freddoloso,&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;esci all’aperto, puoi pigolare,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;è primavera: corri a beccare!”&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;(Rosalba Cocco 3/4/2014)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Eccola qui una breve filastrocca per i bambini di prima e seconda, filastrocca per la primavera e anche per la Pasqua imminente, in particolare per chi la celebra all&#39;insegna del laico, nel rispetto di tutte le diversità. L&#39;uovo rimane il simbolo per eccellenza del risveglio, volendo lo possiamo realizzare anche come &lt;a href=&quot;http://www.crescerecreativamente.org/2014/04/lavoretto-di-pasqua-2014.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;lavoretto&lt;/a&gt;, e siamo sicuri di non sbagliare associandolo ai tempi della rinascita e della vita.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Rimane solo da preparare un bel cartoncino con i saluti. &lt;a href=&quot;http://www.lannaronca.it/pasqua%203.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; disegni a tema pasquale, alcuni che s&#39;intonano alla filastrocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgChzDG_dIY2lX8qaZOWG_K_iTQlHhEyOa7U9SLUO5hJwrSBu7sdwfP2k-KozBYHhRc5gbMRAj8jEJ-8QES1OUrYV6lxErl-vbUUaRlASHVYFu3qszepUUtZ1V2Xyg_HCQh-6O1cgTLs24/s1600/Pasqua_pucino_che_esce_uovo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgChzDG_dIY2lX8qaZOWG_K_iTQlHhEyOa7U9SLUO5hJwrSBu7sdwfP2k-KozBYHhRc5gbMRAj8jEJ-8QES1OUrYV6lxErl-vbUUaRlASHVYFu3qszepUUtZ1V2Xyg_HCQh-6O1cgTLs24/s1600/Pasqua_pucino_che_esce_uovo.jpg&quot; height=&quot;301&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;© &lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/&quot;&gt;Crescere Creativamente&lt;/a&gt; 
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&lt;a href=&quot;http://crescerecreativamente.blogspot.com/2009/01/disclaimer.html&quot;&gt;Credits&lt;/a&gt; o contatta l&#39;autrice.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.crescerecreativamente.org/2014/04/filastrocca-toc-toc-e-primavera.html</link><author>noreply@blogger.com (Rosalba)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgChzDG_dIY2lX8qaZOWG_K_iTQlHhEyOa7U9SLUO5hJwrSBu7sdwfP2k-KozBYHhRc5gbMRAj8jEJ-8QES1OUrYV6lxErl-vbUUaRlASHVYFu3qszepUUtZ1V2Xyg_HCQh-6O1cgTLs24/s72-c/Pasqua_pucino_che_esce_uovo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>