<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587</atom:id><lastBuildDate>Fri, 30 Aug 2024 02:20:14 +0000</lastBuildDate><title>Consulenza Tributaria Rossi</title><description>News fiscali, scambi di opinioni e consigli su questo pazzo pazzo mondo di tasse.</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (-----------------------)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>14</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-4192068422214887274</guid><pubDate>Mon, 02 Mar 2009 11:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-02T12:33:17.414+01:00</atom:updated><title>DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2009</title><description>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;mailto:dott.sarossipatrizia@gmail.com&quot;&gt;Ora, grazie ad Internet, TUTTO E&#39; PIU&#39; SEMPLICE E VELOCE.&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;L&#39;iter:&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- il cliente ci trasmette i documenti (in formato elettronico o mediante posta)&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- il nostro studio controlla la documentazione e predispone la dichiarazione&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- alle varie scadenze inviamo i modelli per il pagamento delle imposte e le dichiarazioni fiscali compilate che invieremo al Ministero.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;PER IL CONTROLLO DEI DATI:&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;ANAGRAFE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Comunicare variazioni di residenza avvenute nel corso del 2008 e del 2009;&lt;br /&gt;- Comunicare modifica stato civile avvenute nel corso del 2008 e del 2009;&lt;br /&gt;- Comunicare nascita di figli nonché i dati anagrafici relativi avvenute nel corso del 2008 e del 2009;&lt;br /&gt;- Comunicare dati anagrafici coniuge anche se non fiscalmente a carico.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DEDUZIONI PER ONERI DI FAMIGLIA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E&#39; necessario comunicare se il coniuge e familiari sono a carico, e per i figli in quale percentuale.La deduzione non spetta se nel corso dell’anno 2008, il coniuge o i familiari , hanno percepito un reddito superiore a € 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili ciascuno.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERRENI E FABBRICATI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- VISURA CATASTALE AGGIORNATA dei fabbricati e dei terreni posseduti;&lt;br /&gt;- Comunicare eventuali compravendite avendo cura di fornirci copia dell’atto notarile;&lt;br /&gt;- Comunicare variazioni nell’utilizzo dell’immobile (es. immobile prima utilizzato come residenza secondaria poi concesso in locazione, immobile prima affittato e poi sfitto per parte dell&#39;anno, ecc.);&lt;br /&gt;- Portare copia del contratto affitto per gli immobili locati.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DESTINAZIONE DELL’OTTO PER MILLE e DEL CINQUE PER MILLE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Comunicare l’intenzione di effettuare la scelta dell’&lt;strong&gt;8&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;per mille&lt;/strong&gt; dell’IRPEF a:&lt;br /&gt;- scopi di carattere religioso o caritativo a diretta gestione della Chiesa cattolica;&lt;br /&gt;- ad interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero da parte dell’Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno;&lt;br /&gt;- ad interventi sociali ed umanitari anche a favore dei paesi del terzo mondo da parte delle Assemblee di Dio in Italia;&lt;br /&gt;- a scopi di carattere sociale, assistenziale, umanitario o culturale a diretta gestione della Chiesa Valdese, Unione delle Chiese metodiste e Valdesi;&lt;br /&gt;- agli interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero, direttamente dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia e attraverso le Comunità ad essa collegate;&lt;br /&gt;- alla tutela degli interessi religiosi degli ebrei in Italia a diretta gestione dell’Unione delle Comunità ebraiche.&lt;br /&gt;Se nulla verrà comunicato a tale proposito non verrà operata nessuna scelta.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Attenzione&lt;/em&gt;: si ricorda che nel caso in cui non venga effettuata nessuna scelta, comunque, per convenzione con lo Stato del Vaticano, una parte sarà comunque destinata alla chiesa.&lt;br /&gt;Nel caso in cui non si desideri questo è opportuno scegliere che la destinazione vada allo Stato.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Comunicare l’intenzione di effettuare la scelta del &lt;strong&gt;5 per mille&lt;/strong&gt; dell&#39;IRPEF a:&lt;br /&gt;a) sostegno dei sotto elencati Enti, con possibilità di indicare il Codice Fiscale dell’associazione:&lt;br /&gt;• ONLUS;&lt;br /&gt;• associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali;&lt;br /&gt;• associazioni riconosciute che senza scopo di lucro operano in via esclusiva o prevalente nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lett.a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;&lt;br /&gt;• associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI a norma di legge.&lt;br /&gt;b) finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università.&lt;br /&gt;c) finanziamento agli enti della ricerca sanitaria.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;DOCUMENTI PER DICHIARAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;RITENUTE D’ACCONTO E VERSAMENTI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Copie dei versamenti effettuati a titolo d’acconto delle imposte per il 2008 (Mod. F24);&lt;br /&gt;- Certificati relativi alle ritenute d’acconto subite anche per prestazioni occasionali.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROFESSIONISTI ED IMPRENDITORI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le imprese interessate dovranno presentare i prospetti relativi alle rimanenze di magazzino al 31/12/2008.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;REDDITI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Modelli CUD di lavoro dipendente , assimilato e di pensione;&lt;br /&gt;- Redditi di partecipazione in società di persone non gestite dallo scrivente Studio;&lt;br /&gt;- Dividendi e utili percepiti per azioni o quote sociali di S.r.l.;&lt;br /&gt;- Segnalazione cessioni quote di SRL o partecipazioni sociali;&lt;br /&gt;- Eventuali rimborsi ILOR, INPS e di spese mediche rimborsate dalle società di mutuo soccorso (CAMPA ,EMEC );&lt;br /&gt;- Prestazioni occasionali di lavoro autonomo;&lt;br /&gt;- Assegni percepiti dal coniuge in conseguenza di separazione legale, copia sella sentenza;&lt;br /&gt;- Ammontare canoni affitto percepiti nell’anno 2008.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ONERI DEDUCIBILI O DETRAIBILI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Spese mediche pagate nel 2008 (Ricevute fiscali, fatture e &quot;scontrini parlanti&quot;);&lt;br /&gt;- Spese sostenute nel 2008 per i portatori di handicap (Ricevute fiscali, fatture e scontrini);&lt;br /&gt;- Spese veterinarie per animali domestici legalmente detenuti (Ricevute fiscali, fatture e scontrini, Libretto veterinario da cui si evince il proprietario);&lt;br /&gt;- Interessi passivi relativi a mutui gravati da ipoteca su immobili adibiti ad abitazione principale e non (Certificazione degli interessi, copia dell&#39;atto di acquisto dell&#39;immobile e copia dell&#39;atto di stipula del mutuo);&lt;br /&gt;- Premi d’assicurazione sulla vita o contro gli infortuni per contratti stipulati o rinnovati entro il 31.12.2000; premi d’assicurazione contro il rischio morte o invalidità permanente superiore al 5% per contratti stipulati o rinnovati dall’1.1.2001 (Quietanze di pagamento);&lt;br /&gt;- Spese funebri sostenute nel 2008 per i familiari (Fatture);&lt;br /&gt;- Spese d’istruzione secondaria, universitaria e di specializzazione sostenute nel 2008 (Bollettini postali e/o bonifici);&lt;br /&gt;- Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori versati nel 2008, compresa la quota Ssn trattenuta sulla R.C. auto;&lt;br /&gt;- Somme versate a forme pensionistiche complementari e individuali;&lt;br /&gt;- Contributi a carico del datore di lavoro versati nel 2008 per le &quot;colf&quot; (Bollettini postali INAIL);&lt;br /&gt;- Contributi consorziali obbligatori versate nel 2008 (Es. Bollettini postali dei consorzi di bonifica);&lt;br /&gt;- Erogazioni in denaro a favore di (Ricevute, bollettini postali e/o bonifici): istituzioni religiose; ONLUS; partiti politici; attività culturali ed artistiche (ad es. La Biennale di Venezia); istituti scolastici; società di mutuo soccorso; enti operanti nello spettacolo e fondazioni operanti nel settore musicale; associazioni sportive dilettantistiche;&lt;br /&gt;- Spese per interventi di recupero edilizio pagati con bonifico nel 2008;&lt;br /&gt;- Spese sostenute nel 2008 dai docenti per l&#39;autoaggiornamento e la formazione;&lt;br /&gt;- Spese sostenute nel 2008 per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico. La detrazione spetta anche se sostenuta nell’interesse dei familiari a carico.Le spese da considerare sono quelle sostenute nel 2008 anche se si riferiscono ad abbonamenti che scadono nel 2009.Nel caso di titolo di viaggio non nominativo lo stesso deve essere conservato e accompagnato da un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto notorio) resa dal contribuente in cui si attesta che l’abbonamento è stato acquistato per lo stesso o per un suo familiare a carico;&lt;br /&gt;- Contributi versati per il riscatto del corso di laurea del soggetto fiscalmente a carico, il quale non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza;&lt;br /&gt;- Contributi associativi, versati tramite banche o tramite il servizio postale, solo per se stessi e non per i familiari, alle società di mutuo soccorso;&lt;br /&gt;- Assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazioni legali, copia della sentenza e attestazioni di pagamento;&lt;br /&gt;- Rette pagate per ogni figlio per la frequenza di asilo nido;&lt;br /&gt;- Copia contratto di locazione relativi all&#39;abitazione principale, stipulati secondo il regime convenzionale di cui alla L. 431/98 (&quot;contratti convenzionati&quot;), per gli intestatari;&lt;br /&gt;- Spese per addetti all&#39;assistenza personale sostenute nel 2008;&lt;br /&gt;- Spese per la sostituzione di frigoriferi , congelatori e loro combinazioni (Fattura o lo scontrino parlante recante i propri dati identificativi, la data di acquisto e la classe energetica non inferiore ad A+ dell’elettrodomestico, nonché predisporre un’autodichiarazione da cui risulti la tipologia dell’apparecchio sostituito (frigorifero, congelatore, ecc..), le modalità utilizzate per la dismissione e l’indicazione del soggetto che ha provveduto al ritiro e allo smaltimento dell’elettrodomestico);&lt;br /&gt;- Spese sostenute nel 2008 per attività sportive praticate da ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni (Bollettino postale, ricevuta fiscale, fattura o bonifico);&lt;br /&gt;- Spese sostenute nel 2008 per intermediazioni immobiliare per l&#39;acquisto dell&#39;abitazione principale;&lt;br /&gt;- Spese sostenute nel 2008 per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede (distanti almeno 100 km dal Comune di residenza) (Copia contratto di affitto e ricevute o bonifici dei canoni pagati);&lt;br /&gt;- Spese sostenute nel 2008 per la ristrutturazione di immobili (Comunicazione preventiva al Centro Operativo di Pescara; fatture e ricevute; pagamenti mediante bonifico postale o bancario);&lt;br /&gt;- Spese sostenute nell’anno 2008 per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale anche rurale. Le tipologie di interventi previste sono: riqualificazione energetica di edifici esistenti; interventi sull’involucro di edifici esistenti; installazione di pannelli solari; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;&lt;br /&gt;- copia della dichiarazione dell&#39;anno precedente (Mod. 730/2008 o mod. Unico 2008).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;mailto:dott.sarossipatrizia@gmail.com&quot;&gt;Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;mailto:dott.sarossipatrizia@gmail.com&quot;&gt;CHIEDI UN PREVENTIVO SENZA IMPEGNO &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2009/03/dichiarazione-dei-redditi-2009.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-3190142668701948735</guid><pubDate>Mon, 16 Feb 2009 11:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-16T14:28:36.738+01:00</atom:updated><title>DECRETO SALVA CONSUMI</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 11/02/2009 il decreto legge n. 5/2009.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.finanze.gov.it/export/download/novita09/Dl_5-09.pdf&quot;&gt;Testo integrale del decreto legge n. 5/2009&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Tale decreto prevede bonus per la rottamazione di auto, elettrodomestici ed immobili, incentivi per i distretti e le reti di imprese e per l&#39;aggregazione delle aziende, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;nonché&lt;/span&gt; la riduzione delle aliquote per la rivalutazione agevolata degli immobili prevista nel decreto &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;anti-crisi&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco nel dettaglio quanto previsto:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Bonus rottamazione&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Questi gli incentivi previsti:&lt;br /&gt;- un contributo di 1.500 euro per chi acquista un&#39;autovettura nuova &quot;euro 4&quot; o &quot;euro 5&quot; con ridotte emissioni di CO2 (non oltre 140 grammi o 130 grammi, se si tratta di auto a gasolio), previa demolizione di autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di categoria &quot;euro 0&quot;, &quot;euro 1&quot; o &quot;euro 2&quot;, immatricolati prima del 2000;&lt;br /&gt;- un contributo di 2.500 euro per chi acquista: autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e di cose (con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate o 4, 5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), capaci di contenere al massimo nove posti compreso quello del conducente; autocarri; autoveicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall&#39;avere speciali attrezzature relative a tale scopo; autoveicoli per uso speciale, muniti cioè di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio; autocaravan, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria &quot;euro 4&quot; o &quot;euro 5&quot;, previa demolizione di veicoli appartenenti alle stesse tipologie, di categoria &quot;euro 0&quot;, &quot;euro 1&quot; o &quot;euro 2&quot;, immatricolati prima del 2000;&lt;br /&gt;- un contributo aggiuntivo di 1.500 euro per l&#39;acquisto di autovetture nuove e omologate dal costruttore per circolare mediante alimentazione, esclusiva o doppia, con gas metano o elettrica o a idrogeno, se le emissioni di CO2 non superano i 120 grammi per chilometro;&lt;br /&gt;- un contributo aggiuntivo di 4.000 euro per l&#39;acquisto di autocarri nuovi, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria &quot;euro 4&quot; o &quot;euro 5&quot;, omologati dal costruttore per circolare mediante alimentazione, esclusiva o doppia, con gas metano;&lt;br /&gt;- un contributo di 500 euro per l&#39;acquisto di un motociclo nuovo, fino a 400 cc di cilindrata, di categoria &quot;euro 3&quot;, con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria &quot;euro 0&quot; o &quot;euro 1&quot;;&lt;br /&gt;- un incentivo di 500 per l&#39;installazione di impianti a &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;GPL&lt;/span&gt; e di 650 euro per quelli a metano.&lt;br /&gt;Resta fermo, invece, l’obbligo del pagamento del bollo. L&#39;immatricolazione dell&#39;auto nuova deve avvenire entro il 31 marzo 2010. Si precisa che i benefici sono fruibili anche in caso di acquisti in leasing.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Detrazione per l&#39;acquisto di mobili ed elettrodomestici&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;E&#39; prevista la detrazione fiscale del 20% delle spese sostenute per l&#39;acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, televisori, computer e mobili nell’ambito di un intervento di ristrutturazioni edilizie iniziate a partire dal 1° luglio 2008. La detrazione è calcolata su un importo massimo di 10mila euro, e va ripartita, tra gli aventi diritto, in cinque quote annuali di pari importo.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tassazione di distretto&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;I distretti produttivi, ossia le libere aggregazioni di imprese articolate sul piano territoriale e sul piano funzionale, potranno optare per la tassazione di gruppo ai fini &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt;. La determinazione del volume delle imposte dirette e dei tributi, contributi e altre somme dovute agli enti locali, verrà concordata preventivamente con l&#39;agenzia delle Entrate e gli stessi enti locali, per la durata di almeno un triennio.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Bonus aggregazioni tra imprese&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per le aggregazioni aziendali riguardanti esclusivamente le società di capitali operative da almeno due anni e che non fanno parte dello stesso gruppo societario è previsto un bonus fiscale per un importo complessivo massimo di 5 milioni di euro. Tale bonus, calcolato sul disavanzo da &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;concambio&lt;/span&gt; emergente da fusioni e scissioni, oppure, nell&#39;ipotesi di conferimento di azienda, sul maggior valore iscritto dalla società &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;conferitaria&lt;/span&gt;, riguarda le operazioni poste in essere negli anni 2007 e 2008.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rivalutazione immobili&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;imposta sostitutiva prevista dal decreto anti-crisi è ulteriormente agevolata riducendosi dal 7 % al 3% per gli immobili ammortizzabili e dal 4% al 1,5% per gli immobili non ammortizzabili.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;mailto:dott.sarossipatrizia@gmail.com&quot;&gt;Chiedi un preventivo senza impegno&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/strong&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2009/02/decreto-salva-consumi.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-6203930815124407483</guid><pubDate>Sat, 03 Jan 2009 13:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-16T11:28:35.442+01:00</atom:updated><title>FINANZIARIA 2009</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2008 n. 303 la Legge n. 203 del 22 dicembre 2008, ossia la Finanziaria 2009 per il triennio 2009-2011. Il provvedimento, entrato in vigore il 1° gennaio 2009, risulta quest&#39;anno più leggero, caratterizzato soprattutto da una serie di proroghe. Molti interventi importanti, soprattutto per contrastare la crisi, sono stati disposti precedentemente, prima con la &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/07/manovra-destate-2008.html&quot;&gt;MANOVRA D&#39;ESTATE&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, poi col &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/12/decreto-anticrisi-e-non-solo_27.html&quot;&gt;DECRETO &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;ANTICRISI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Asili nido (articolo 2, comma 6)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata prorogata la detrazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; del 19% delle spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido. L&#39;importo massimo detraibile è di 632 euro annui per ogni figlio che frequenta l&#39;asilo pubblico o privato. La detrazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; massima è quindi di 120,08 euro a figlio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Autotrasporto (articolo 2, comma 3 e 4)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata prorogata la possibilità di compensare le somme versate nel periodo d&#39;imposta 2008 a titolo di contributo al &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;Ssn&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione di veicoli a motore adibiti al trasporto merci, fino alla concorrenza di 300 euro per ciascun veicolo di massa complessiva non inferiore a 11,5 tonnellate. Si potrà compensare i versamenti effettuati fra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2009, nel limite di spesa di 75 milioni di euro. E&#39; stata prorogata anche la deduzione forfetaria di spese non documentate per i trasporti personalmente effettuati dall&#39;imprenditore all&#39;interno del comune in cui ha sede l&#39;impresa, per un importo pari al 35% di quello spettante per gli stessi trasporti nell&#39;ambito della regione o delle regioni confinanti. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; settore agricolo (articolo 2, comma 1)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Diventa definitiva l&#39;aliquota agevolata &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; dell&#39;1,9% per l&#39;anno di imposta 2008 e per i successivi in favore dei soggetti che operano nel settore agricolo, delle cooperative della piccola pesca e loro consorzi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Docenti e detrazione spese per &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;autoaggiornamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e formazione (articolo 2, comma 5) &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata prorogata per l&#39;anno 2009 la detrazione ai fini &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; del 19% delle spese sostenute per l&#39;auto aggiornamento e la formazione dai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo, con incarico annuale, per un tetto massimo di spesa non superiore a 500 euro annui. La detrazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; massima è quindi di 95 euro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gasolio impiegato nelle coltivazioni sotto serra (articolo 2, comma 14)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata prorogata per il 2009 l&#39;esenzione dall&#39;accisa per il gasolio impiegato nelle coltivazioni sotto serra. L&#39;esenzione è estesa, per l&#39;anno 2009, anche agli oli vegetali impiegati per fini energetici nelle serre. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gente di mare, pesca costiera e lagunare (articolo 2, comma 2)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto, a decorrere dal 1° gennaio 2009, un credito d&#39;imposta in misura corrispondente all&#39;imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta sui redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo corrisposti al personale di bordo imbarcato sulla navi iscritte al Registro internazionale previsto dall&#39;articolo 4 del Dl 457/1997 e gli sgravi contributivi per il personale imbarcato (esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali). I benefici riguardano anche, nel limite dell&#39;80%, le imprese che esercitano la pesca costiera e la pesca nelle acque interne e lagunari. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Interventi di ristrutturazione di immobili e di recupero del patrimonio edilizio (articolo 2, comma 15)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata prorogata fino al 2011 la detrazione ai fini dell&#39;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; spettante nella misura del 36%: a) delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio; b) agli acquirenti o agli intestatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione e da cooperative edilizie; c) delle agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio, per quanto riguarda l&#39;imposta sul valore aggiunto (Iva ridotta al 10% per interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Piccola proprietà contadina (articolo 2, comma 8)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata prorogate al 31 dicembre 2009 le agevolazioni tributarie previste per l&#39;acquisto di terreni finalizzati alla formazione e all&#39;arrotondamento della piccola proprietà contadina. Le agevolazioni consistono nell&#39;applicazione delle imposte di registro e ipotecaria nella misura fissa di 168 euro. Resta dovuta nella misura ordinaria del 1% l&#39;imposta catastale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Detrazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per l&#39;abbonamento al trasporto pubblico locale (articolo 2, comma 7)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata prorogata fino al 31 dicembre 2009 la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per l&#39;acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale. Il beneficio spetta anche se la spesa è sostenuta per familiari a carico, sempre entro lo stesso limite. La detrazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_15&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; massima è quindi di 47,50 euro. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Chiedi un preventivo sensa impegno: &lt;a href=&quot;mailto:dott.sarossipatrizia@gmail.com&quot;&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt; &lt;/p&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2009/01/finanziaria-2009.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-291054030369739766</guid><pubDate>Sat, 27 Dec 2008 11:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-30T17:51:13.253+01:00</atom:updated><title>DECRETO ANTICRISI E NON SOLO</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il 29 novembre 2008 è entrato in vigore il decreto legge n. 185, il &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;cosiddetto&lt;/span&gt; &quot;decreto &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;anticrisi&lt;/span&gt;&quot;, contente parecchi interventi a sostegno delle imprese e famiglie.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=20301&quot;&gt;DECRETO &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;ANTICRISI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;strong&gt;Bonus straordinario (articolo 1)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto solo per il 2009 un bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati non autosufficienti. Il beneficio è attribuito in base al numero dei componenti del nucleo familiare, agli eventuali componenti portatori di handicap e al reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2007 o, in alternativa, al periodo d’imposta 2008, per i seguenti importi:&lt;br /&gt;- euro 200,00 nei confronti dei soggetti titolari di reddito di pensione ed unici componenti del nucleo familiare, qualora il reddito complessivo non sia superiore ad euro 15.000,00;&lt;br /&gt;- euro 300,00 per il nucleo familiare di due componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 17.000,00;&lt;br /&gt;- euro 450,00 per il nucleo familiare di tre componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 17.000,00;&lt;br /&gt;- euro 500,00 per il nucleo familiare di quattro componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 20.000,00;&lt;br /&gt;-euro 600,00 per il nucleo familiare di cinque componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 20.000,00;&lt;br /&gt;- euro 1.000,00 per il nucleo familiare di oltre cinque componenti, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 22.000,00;&lt;br /&gt;- euro 1.000,00 per il nucleo familiare in cui vi siano figli a carico del richiedente portatori di handicap ai sensi dell’art. 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 35.000,00.&lt;br /&gt;Esclusi dal beneficio i lavoratori autonomi, i titolari di partita Iva e chi ha redditi fondiari superiori a 2.500 euro.&lt;br /&gt;La richiesta dell’erogazione del beneficio deve essere presentata al sostituto d&#39;imposta:&lt;br /&gt;- entro il 31 gennaio 2009, qualora il beneficio sia richiesto sulla base del numero di componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2007;&lt;br /&gt;- entro il 31 marzo 2009, qualora il beneficio sia richiesto sulla base del numero di componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2008.&lt;br /&gt;Qualora il beneficio non venga erogato dai sostituti d’imposta, è necessario presentare una nuova richiesta da indirizzare all’Agenzia delle Entrate. Se il beneficio si riferisce al periodo d’imposta 2008, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;anziché&lt;/span&gt; 2007, la richiesta deve essere effettuata in sede di dichiarazione dei redditi ovvero, per i soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Deduzione dall&#39;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt; della quota di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt; relativa al costo del lavoro e agli interesse (articolo 6)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Viene derogato il principio di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;indeducibilità&lt;/span&gt; dell&#39;Irap e a decorrere dal periodo d&#39;imposta in corso al 31 dicembre 2008, è ammesso in deduzione un importo pari al 10 per cento dell&#39;Irap, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;forfetariamente&lt;/span&gt; riferita all&#39;imposta dovuta sulla quota imponibile degli interessi passivi e oneri assimilati al netto degli interessi attivi e proventi assimilati o delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni. Per periodi d&#39;imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2008, per i quali è stata presentata entro il termine istanza per il rimborso i contribuenti hanno diritto al rimborso per una somma fino a un massimo del 10% dell&#39;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt; dell&#39;anno di competenza, riferita &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;forfetariamente&lt;/span&gt; ai suddetti interessi e spese per il personale. I contribuenti che alla data di entrata in vigore del presente decreto non hanno presentato domanda hanno diritto al rimborso previa presentazione di istanza all&#39;Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Incentivi per il rientro in Italia di ricercatori scientifici residenti all&#39;estero (articolo 17, comma 1)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Sono previsti degli incentivi per far rientrare in Italia i &quot;cervelli&quot;. I redditi di lavoro dipendente o autonomo dei docenti e dei ricercatori, che in possesso di titolo di studio universitario o equiparato, siano non occasionalmente residenti all&#39;estero e abbiano svolto documentata attività di ricerca o docenza all&#39;estero presso centri di ricerca pubblici o privati o università per almeno due anni continuativi che dalla data di entrata in vigore del presente decreto o in uno dei cinque anni solari successivi vengono a svolgere la loro attività in Italia, e che conseguentemente divengono fiscalmente residenti nel territorio dello Stato, sono imponibili solo per il 10 per cento, ai fini delle imposte dirette, e non concorrono alla formazione del valore della produzione netta dell&#39;Irap. Il beneficio di cui si applica nel periodo d&#39;imposta in cui il ricercatore diviene fiscalmente residente nel territorio dello Stato e nei due periodi di imposta successivi sempre che permanga la residenza fiscale in Italia.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Mutui prima casa (articolo 2)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto che per i mutui in corso le rate variabili 2009 non possono superare il 4%. Per i nuovi mutui, invece, a partire dal 1° gennaio 2009 le banche dovranno assicurare alla clientela la possibilità di stipulare mutui garantiti da ipoteca per l&#39;acquisto dell&#39;abitazione principale a tasso variabile indicizzato al tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca centrale europea. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Pagamento dell&#39;Iva al momento dell&#39;effettiva riscossione (articolo 7)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista la &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;possibilità&lt;/span&gt; di pagare l&#39;IVA al momento dell&#39;effettiva riscossione del corrispettivo. Tale modalità è sperimentale per gli anni solari 2009, 2010 e 2011, ed è subordinata al via libera di Bruxelles. Dopo l&#39;autorizzazione un decreto del ministro dell&#39;Economia stabilirà il volume d&#39;affari dei contribuenti nei cui confronti è applicabile la disposizione e le modalità di attuazione. L&#39;imposta diverrà comunque esigibile decorso un anno dal momento di effettuazione dell&#39;operazione e il limite temporale non si applica nel caso in cui il cessionario o il committente, prima del decorso del termine annuale, sia stato assoggettato a procedure &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;concorsuali&lt;/span&gt; o esecutive. Le disposizioni del presente comma non si applicano alle operazioni effettuate dai soggetti che si avvalgono di regimi speciali di applicazione dell&#39;imposta, nonché a quelle fatte nei confronti di cessionari o committenti che assolvono l&#39;imposta mediante l&#39;applicazione dell&#39;inversione contabile. La fattura dovrà indicare con annotazione che si tratta di operazione con imposta ad esigibilità differita, con l&#39;indicazione della relativa norma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Posta elettronica certificata (articolo 16)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista l&#39;obbligatorietà per le imprese costituite in forma societaria di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese. Le imprese già costituite al momento dell&#39;entrata in vigore del presente decreto dovranno comunicare entro tre anni l&#39;indirizzo di posta elettronica certificata. L&#39;iscrizione dell&#39;indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall&#39;imposta di bollo e dai diritti di segreteria. Adempimento analogo anche per i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato che dovranno comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese (articolo 16)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Il presente comma prevede una serie di disposizioni che mirano alla riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese. A tal fine vengono abrogati: l&#39;obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi per tutti i soggetti che esercitano il commercio al minuto e attività assimilate; l&#39;obbligo per i titolari di partita Iva di comunicare preventivamente all&#39;Agenzia delle Entrate l&#39;intenzione di utilizzare crediti in compensazione in misura superiore a 10mila euro; l&#39;obbligo per i contribuenti esercenti commercio al minuto ed altre attività assimilate tramite distributori automatici, di memorizzare su supporto elettronico, distintamente per ciascun apparecchio, le singole operazioni compiute al fine di trasmettere, in via telematica, i dati così memorizzati all&#39;Agenzia delle entrate. E&#39; prevista anche la riduzione delle sanzioni applicate in caso di ravvedimento operoso per i versamenti tardivi o omessi. Nello specifico la riduzione della sanzione del 30% ad 1/8 del minimo (3,75%) passa a 1/12 del minimo (2,5%), e quella a 1/5 del minimo (6%) passa a 1/10 del minimo (3%). &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Riduzione dell&#39;acconto &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt; e &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt; (articolo 10)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista la riduzione dell&#39;acconto &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt; e Irap di 3 punti percentuali. Per i contribuenti che alla data di entrata in vigore del presente decreto avevano già provveduto per intero al pagamento dell&#39;acconto spetta un credito di imposta in misura corrispondente alla riduzione di 3 punti, da utilizzare in compensazione (&lt;a href=&quot;http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb56d041cc07da2/risoluzione%20476e%20del%2009-12-2008%20(2).pdf&quot;&gt;&lt;strong&gt;Codici tributo per la compensazione&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot;&gt;SOCIAL&lt;/span&gt; CARD&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La &lt;a href=&quot;http://www.camera.it/parlam/leggi/08133L.htm&quot;&gt;&lt;strong&gt;Legge n. 133 del 6 agosto 2008&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;ha disposto un intervento per il sostegno della spesa alimentare e dell&#39;onere per le bollette della luce e del gas a favore di determinate tipologie di cittadini.&lt;br /&gt;L’intervento si concretizza con il rilascio di una carta di pagamento elettronico denominata &quot;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_16&quot;&gt;social&lt;/span&gt; card&quot; distribuita dagli uffici postali a fronte della presentazione di apposito modello &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_17&quot;&gt;autocertificato&lt;/span&gt; di richiesta. Con la Carta che vale 40 euro al mese, si potranno anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti, si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata e si potranno ottenere altri benefici e agevolazioni che sono in corso di studio.&lt;br /&gt;La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni e ai bambini di età inferiore ai 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.&lt;br /&gt;Nel caso di anziani i requisiti sono:&lt;br /&gt;1) essere di età non inferiore a 65 anni;&lt;br /&gt;2) essere cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all&#39;Anagrafe;&lt;br /&gt;3) essere un soggetto la cui imposta netta ai fini Irpef risulta pari a zero nell&#39;anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti, oppure nel secondo anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti;&lt;br /&gt;4) avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.000 euro all&#39;anno o di importo inferiore a 8.000 euro all&#39;anno, se di età pari o superiore a 70 anni;&lt;br /&gt;5) avere un &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_18&quot;&gt;ISEE&lt;/span&gt; (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 euro;&lt;br /&gt;6) non essere, da solo o insieme al coniuge, intestatario/i di: più di una utenza elettrica domestica e/o non domestiche; più di una utenza del gas; più di un autoveicolo;&lt;br /&gt;7) non essere, da solo o insieme al coniuge, proprietario/i: con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo e/o proprietario/i; con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;&lt;br /&gt;8) non essere, da solo o insieme al coniuge, titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_19&quot;&gt;ISEE&lt;/span&gt;, superiore a 15.000 euro;&lt;br /&gt;9) non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.&lt;br /&gt;Nel caso di minori i requisiti sono:&lt;br /&gt;1) età inferiore a 3 anni;&lt;br /&gt;2) cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all&#39;Anagrafe;&lt;br /&gt;3) avere un &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_20&quot;&gt;ISEE&lt;/span&gt; (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 euro;&lt;br /&gt;4) non essere, da solo o insieme all&#39;esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all&#39;altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario, intestatario/i di: più di una utenza elettrica domestica e/o non domestica; più utenze del gas;&lt;br /&gt;5) non essere, da solo o insieme all&#39;esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all&#39;altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario, proprietario/i di: più di due autoveicoli; con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo, proprietario/i; con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;&lt;br /&gt;6) non essere, da solo o insieme all&#39;esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all&#39;altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario, titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_21&quot;&gt;ISEE&lt;/span&gt;, superiore a 15.000 euro. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;CARTA &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_22&quot;&gt;IDENTITA&lt;/span&gt;&#39;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La legge n. 133 del 6 agosto 2008 prevede che dal 26 giugno 2008 la validità della carta identità è di dieci anni e non più cinque.&lt;br /&gt;A tal riguardo la circolare del Ministero dell&#39;Interno n. 0011437 del 27 ottobre 208 ha precisato &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_23&quot;&gt;che per&lt;/span&gt; le carte di identità valide alla data 25 giugno 2008 si può richiedere al Comune di residenza l&#39;apposizione sulla stessa di una dicitura che ne proroga la validità a dieci anni, mentre quelle rinnovate dopo tale data hanno già validità di dieci anni.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Restiamo a disposizione per consulenze, dichiarazioni &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_24&quot;&gt;ISEE&lt;/span&gt; e presentazione dei modelli di richiesta del bonus straordinario.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Chiedi un preventivo senza impegno: &lt;/strong&gt;&lt;a href=&quot;mailto:dott.sarossipatrizia@gmail.com&quot;&gt;&lt;strong&gt;clicca qui&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/12/decreto-anticrisi-e-non-solo_27.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-5715482419100393423</guid><pubDate>Tue, 26 Aug 2008 14:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-26T16:52:38.566+02:00</atom:updated><title>DETRAIBILITA&#39; IVA SU ALBERGHI E RISTORANTI</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Con la Legge 6 Agosto 2008, n. 133 è stato convertito in legge il decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, di cui si è parlato ampiamente nel precedente post del 8 luglio 2008 (vedi &quot;Archivio BLOG&quot;).&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;In generale è stato confermato quanto detto precedentemente, riportando però un&#39;importante novità:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Iva interamente detraibile su alberghi e ristoranti dal 1° settembre 2008. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;La manovra prevede l&#39;integrale &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; dell&#39;Iva su alberghi e ristoranti, in cambio di una parziale &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; (75%) del costo dalle imposte sui redditi per imprenditori e professionisti. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stato infatti riformulato l&#39;articolo 19-bis, comma 1, lettera e) del &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;DPR&lt;/span&gt; 633/72, consentendo la piena &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;detraibilità&lt;/span&gt; per le somministrazioni di alimenti e bevande. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Prima dell&#39;intervento legislativo, l&#39;Iva su prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande era detraibile solo se queste venivano fruite in occasione di convegni o a congressi. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Dal 1° settembre l&#39;imposta addebitata sarà totalmente detraibile, se inerente all&#39;attività di impresa o lavoro autonomo. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Condizione assoluta per la &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;detraibilità&lt;/span&gt; dell&#39;Iva è, oltre all&#39;inerenza del costo, anche l&#39;esibizione della fattura.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quindi da 1° settembre 2008 ogni qualvolta si sostiene dei costi per alberghi, ristoranti e somministrazioni di alimenti e bevande dovrà essere richiesta all&#39;esercente la fattura&lt;/strong&gt;, in quanto non basterà più lo scontrino o la ricevuta fiscale.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Per i professionisti l&#39;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;indeducibilità&lt;/span&gt; è introdotta attraverso una riformulazione dell&#39;articolo 54 del &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;Tuir&lt;/span&gt;, che nella nuova versione, pur mantenendo il limite globale del 2% dei compensi percepiti nel periodo d&#39;imposta quale tetto al riconoscimento dei costi, ne riduce a monte la &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; al 75% dell&#39;ammontare. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda, invece, il reddito d’impresa, la modifica dell&#39;articolo 109 del &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;Tuir&lt;/span&gt; inserisce la limitazione al 75% della deduzione, misura che tuttavia non ha coinvolto tutte le categorie di costo: restano fuori vitto e alloggio di dipendenti e titolari di collaborazioni. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Le modifiche IRPEF/&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;IRES&lt;/span&gt; hanno decorrenza dal 1° gennaio 2009.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Restiamo a disposizione per eventuali &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;chiarimenti&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:0;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/08/detraibilita-iva-su-alberghi-e.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-5407671714120083133</guid><pubDate>Mon, 28 Jul 2008 14:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-28T17:22:51.921+02:00</atom:updated><title>I VANTAGGI (NON SOLO FISCALI) DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Con la previdenza complementare, attraverso l’adesione ad un fondo pensione o la sottoscrizione di una polizza pensionistica, si ha la possibilità di assicurarsi l’integrazione della pensione ordinaria al raggiungimento dell&#39;età pensionabile. Il fine è quello di garantire la conservazione di un tenore di vita adeguato anche dopo il pensionamento, ricevendo una pensione aggiuntiva a quella concessa dagli Istituti di previdenza obbligatoria (INPS).&lt;br /&gt;Deve essere presa seriamente in considerazione soprattutto dai giovani, i quali sono i più penalizzati dalle riforme pensionistiche degli ultimi anni.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;LE TIPOLOGIE&lt;/strong&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;Innanzitutto&lt;/span&gt; è importante precisare che i fondi pensione sono autorizzati e sottoposti alla vigilanza di un’Autorità pubblica, ossia la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;COVIP&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;In base alle modalità istitutive, le forme pensionistiche complementari si distinguono in &lt;strong&gt;collettive&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;individuali&lt;/strong&gt;. Nelle prime l’adesione viene contrattata a livello collettivo e riguarda un gruppo di lavoratori individuati in base all’appartenenza ad una determinata azienda, gruppo di aziende, comparto o settore produttivo. Nelle forme individuali, invece, l’adesione avviene su base individuale, a prescindere dal tipo di attività prestata e dall’esercizio o meno di attività lavorativa.&lt;br /&gt;La legge prevede due tipologie di fondi pensione:&lt;br /&gt;1. &lt;strong&gt;Fondi pensione chiusi (o negoziali)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Nascono da contratti o accordi collettivi anche aziendali che individuano l’area dei destinatari, cioè i lavoratori ai quali il fondo si rivolge sulla base dell’appartenenza ad un determinato comparto, impresa o gruppo di imprese o ad un determinato territorio. Sono quindi destinati a: lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, lavoratori autonomi e professionisti.&lt;br /&gt;2. &lt;strong&gt;Fondi pensione aperti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono quelli istituiti direttamente da:&lt;br /&gt;  banche;&lt;br /&gt;  società di intermediazione mobiliare (&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;SIM&lt;/span&gt;);&lt;br /&gt;  compagnie di assicurazione;&lt;br /&gt;  società di gestione del risparmio.&lt;br /&gt;Sono destinati a: lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati; lavoratori autonomi e professionisti; persone che non hanno reddito da lavoro.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I DESTINATARI&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Possono aderire alle forme pensionistiche complementari:&lt;br /&gt;  i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che del settore pubblico;&lt;br /&gt;  i lavoratori assunti in base alle tipologie contrattuali previste dalla &quot;Legge &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;Biagi&lt;/span&gt;&quot;, vale a dire, contratto di lavoro in somministrazione, intermittente, ripartito, a tempo parziale, apprendistato, inserimento, a progetto, occasionale;&lt;br /&gt;  i lavoratori autonomi (compresi i titolari di reddito d’impresa) e i liberi professionisti;&lt;br /&gt;  i soci lavoratori di cooperative di produzione e lavoro;&lt;br /&gt;  le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, nonché coloro che svolgono, senza vincolo di subordinazione, lavori non retribuiti, in relazione a responsabilità familiari e che non prestano attività lavorativa autonoma o alle dipendenze di terzi e non sono titolari di pensione diretta.&lt;br /&gt;Inoltre, possono aderire alle forme pensionistiche complementari di carattere individuale anche persone diverse da quelle sopra elencate, come, ad esempio, chi non ha reddito da lavoro o coloro che risultano fiscalmente a carico di altri.&lt;br /&gt;Affinché le persone fiscalmente a carico possano effettivamente iscriversi ad un fondo pensione di natura negoziale è necessario che tale facoltà sia espressamente prevista dallo statuto del fondo pensione.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;I contributi versati alle forme di previdenza complementare sono deducibili dal reddito complessivo dichiarato ai fini &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt; per un importo non superiore a 5.164,57 euro.&lt;br /&gt;La deduzione è ammessa a prescindere da chi effettua il versamento o dalla tipologia di reddito da egli prodotta e sia che si tratti di contributi volontari che di contributi dovuti in base a contratti o accordi collettivi, anche aziendali.&lt;br /&gt;L’agevolazione determina un risparmio in termini di minori imposte pagate pari all’aliquota fiscale più elevata applicata al reddito complessivo del lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ESEMPIO&lt;/strong&gt;: se un lavoratore versa alla previdenza complementare contributi pari a 1.000,00 euro ed è tassato con l&#39;aliquota del 23%, il costo effettivamente sostenuto dal lavoratore è pari a 770,00 euro, mentre 230,00 euro ritornano sotto forma di risparmio fiscale.&lt;br /&gt;Ai fini del computo del limite di 5.164,57 euro si deve tener conto di tutti i versamenti che affluiscono alle forme pensionistiche, collettive e individuali. Occorre considerare, pertanto:&lt;br /&gt;  le quote accantonate dal datore di lavoro ai fondi per &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;TFR&lt;/span&gt; e ai fondi di previdenza del personale dipendente istituiti ai sensi dell’articolo 2117 del codice civile;&lt;br /&gt;  i contributi versati a favore dei familiari fiscalmente a carico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ATTENZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La parte dei contributi versati (anche per le persone a carico) al fondo di previdenza complementare per i quali il contribuente non ha potuto fruire della deduzione, non sono tassati al momento della liquidazione della prestazione.&lt;br /&gt;Il contribuente ha però l’obbligo di comunicare alla forma pensionistica complementare l’importo non dedotto (o che non sarà dedotto) nella dichiarazione dei redditi.&lt;br /&gt;Detta comunicazione va fatta entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento, ovvero, se il diritto alla prestazione matura prima di tale data, entro il giorno di maturazione.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L’AGEVOLAZIONE PER I LAVORATORI DI PRIMA OCCUPAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Una maggiore deduzione è stata prevista in favore dei lavoratori con prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007, cioè per quei lavoratori che a tale data non erano titolari di una posizione contributiva aperta presso un qualsiasi ente di previdenza obbligatoria. L&#39;agevolazione consiste nel fatto che l’importo massimo annuale complessivamente deducibile (a partire dal 6° anno successivo a quello di iscrizione, e per un massimo di 20 anni) sale per questi lavoratori a 7.746,86 euro.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CONTRIBUTI VERSATI PER I FAMILIARI A CARICO&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;L’agevolazione fiscale spetta anche quando si versano contributi nell’interesse dei familiari a carico.&lt;br /&gt;In tal caso, però, la deduzione in favore del contribuente nei confronti del quale dette persone sono a carico spetta per l’ammontare non dedotto dalle persone stesse, fermo restando l’importo complessivo di 5.164,57 euro.&lt;br /&gt;Si ricorda che un familiare è considerato fiscalmente a carico quando possiede un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili sostenuti.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;LE AGEVOLAZIONI PER IL DATORE DI LAVORO&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Per far fronte alla perdita di disponibilità del &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;TFR&lt;/span&gt;, in favore del datore di lavoro sono previste delle misure &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;compensative&lt;/span&gt; che si traducono nella &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt;, dal reddito d’impresa, di un importo pari al 4 per cento dell’ammontare di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;TFR&lt;/span&gt; annualmente &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;destinato a&lt;/span&gt; forme pensionistiche complementari. Per le imprese con meno di 50 addetti la percentuale è elevata al 6 per cento.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;LE IMPOSTE SUI RENDIMENTI DEI FONDI PENSIONE&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;I rendimenti, vale a dire gli incrementi positivi conseguiti a seguito della gestione finanziaria delle risorse, sono soggetti ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi.&lt;br /&gt;L&#39;aliquota dell&#39;imposta sostitutiva è del 11% nel caso di:&lt;br /&gt;  fondi pensione in regime di contribuzione definita, ossia quelli gestiti in base alla capitalizzazione;&lt;br /&gt;  fondi pensione in regime di prestazioni definite, ossia quei fondi che non gestiscono direttamente i contributi versati dai lavoratori, ma stipulano delle convenzioni con imprese di assicurazione che garantiscono l&#39;erogazione delle prestazioni pensionistiche;&lt;br /&gt;  &quot;vecchi&quot; fondi pensione istituiti anteriormente al novembre 1992.&lt;br /&gt;L&#39;imposta sostitutiva è del 0,5% (in alcuni casi sale al 1,5%) nel caso di fondi pensione che detengono immobili.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;REGIME FISCALE DELLE PRESTAZIONI&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Le prestazioni erogate dal fondo di previdenza possono essere corrisposte:&lt;br /&gt;  in forma di capitale, fino ad un massimo del 50 per cento del montante finale accumulato;&lt;br /&gt;  in forma di rendita (periodica).&lt;br /&gt;Ai fini del prelievo fiscale, le prestazioni erogate dalle forme pensionistiche (sia in forma di capitale che di rendita) sono considerate redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e assoggettate allo stesso regime di tassazione.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;QUANDO SI &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;PUO&lt;/span&gt;&#39; CHIEDERE UN&#39;ANTICIPAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Può essere chiesta un&#39;anticipazione della posizione individuale maturata:&lt;br /&gt;1) in qualsiasi momento, per un importo non superiore al 75% della posizione maturata al momento della richiesta, nel caso di spese sanitarie, a seguito di gravissime situazioni relative all&#39;iscritto, al coniuge e ai figli per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. In questo caso l&#39;anticipazione è tassata mediante ritenuta a titolo d&#39;imposta &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt; del 15%;&lt;br /&gt;2) decorsi otto anni dall&#39;iscrizione, per un importo non superiore al 75% della posizione maturata, per:&lt;br /&gt;- l&#39;acquisto della prima casa, per l&#39;iscritto o per i &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;figli&lt;/span&gt;, documentato da atto notarile;&lt;br /&gt;- per realizzazione di interventi di ristrutturazione sulla prima casa, appositamente documentati.&lt;br /&gt;In tal caso l&#39;anticipazione è tassata mediante ritenuta d&#39;imposta &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt; del 23%;&lt;br /&gt;3) decorsi otto anni dall&#39;iscrizione, per un importo non superiore al 30% della posizione maturata, per ulteriori esigenze degli aderenti. In tal caso l&#39;anticipazione è tassata mediante ritenuta d&#39;imposta &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_15&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt; del 23%.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti in merito.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/07/i-vantaggi-non-solo-fiscali-della.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-7819657504198950698</guid><pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-13T16:52:58.550+02:00</atom:updated><title>Manovra d&#39;Estate (2008)</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La manovra economica d&#39;estate è arrivata con il Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112, attualmente ancora in corso di conversione, prevedendo molte modifiche alle disposizioni vigenti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Testo integrale del decreto legge:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.parlamento.it/leggi/decreti/08112d.htm&quot;&gt;&lt;strong&gt;http://www.parlamento.it/leggi/decreti/08112d.htm&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, in pillole, alcuni punti di notevole interesse:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;Robin&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;Tax&lt;/span&gt; (articolo 81, commi da 16 a 18)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;cosiddetta&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;Robin&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;Tax&lt;/span&gt; prevede un’addizionale &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt; di 5,5 punti percentuali, dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge di manovra, sull’importo del reddito complessivo netto dei soggetti che abbiano conseguito nel periodo di imposta precedente un volume di ricavi superiore a 10 milioni di euro e che operano nei settori: di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi; di raffinazione petrolio, produzione o &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;commercializzazione&lt;/span&gt; di benzine, petroli, gasoli per usi vari, oli lubrificanti e residuati, gas di petrolio liquefatto e gas naturale; di produzione e distribuzione di energia elettrica. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Agevolazioni fiscali (articolo 63)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto uno stanziamento, per l’esercizio finanziario 2009, dell’importo di 500.000,00 €, su apposito fondo per poter attuare le proroghe di agevolazioni fiscali attualmente vigenti, da adottare con successivi provvedimenti normativi.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Carta d’identità (articolo 31)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto il prolungamento del periodo di validità della carta d&#39;identità da 5 a 10 anni. Il prolungamento vale per tutti i documenti validi al momento dell&#39;entrata in vigore del presente decreto. Sarà a carico dei Comuni l’obbligo di informare il cittadino della scadenza della carta d’identità. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cooperative a mutualità prevalente (articolo 82, commi 25 e 26)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto che le cooperative a mutualità prevalente che hanno presentato in bilancio debiti nei confronti dei soci superiori ai 50 milioni di euro e maggiori dell’importo del patrimonio netto contabile comprensivo dell’utile, destinano il 5% dell’utile netto annuale al finanziamento del fondo di solidarietà per i cittadini meno abbienti.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cooperative e ritenuta sugli interessi ai soci (articolo 82, comma 27)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto l&#39;aumento della ritenuta a titolo d&#39;imposta sugli interessi corrisposti dalle società cooperative e loro consorzi ai soci persone fisiche passando dal 12,5 al 20 per cento. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cooperative di consumo e consorzi (articolo 82, commi 28 e 29)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Viene elevata dal 30 al 55% la quota degli utili netti annuali destinati a riserve indivisibili che concorrono alla formazione del reddito imponibile delle cooperative di consumo e loro consorzi.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Contenzioso tributario (articolo 55)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per i processi tributari pendenti per i quali non è stata ancora fissata l’udienza di trattazione alla data di entrata in vigore del presente decreto, gli uffici devono depositare presso la competente segreteria apposita dichiarazione di persistenza del loro interesse alla definizione del giudizio, pena l&#39;estinzione di diritto del medesimo processo. In tal caso le spese giudiziarie restano a carico della parte che le ha sopportate. Obiettivo della norma l&#39;accelerazione dei processi tributari.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Contrasto all’evasione fiscale derivante dalle estero-residenze fittizie delle persone fisiche (articolo 83, commi 16 e 17)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per contrastare lo spostamento fittizio all’estero della residenza delle persone fisiche ai fini di evasione fiscale viene introdotta una specifica vigilanza da parte dell’Agenzia delle entrate, con il supporto dei Comuni. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Controlli finalizzati all’accertamento sintetico (articolo 83, commi da 8 a 15)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto un piano straordinario per il triennio 2009-2011 nell&#39;attività di accertamento finalizzato alla determinazione sintetica del reddito delle persone fisiche, sulla base di elementi desunti dall’anagrafe tributaria o acquisiti in base agli ordinari poteri istruttori. Al piano di controllo contribuisce la Guardia di finanza con la collaborazione dei Comuni, i quali segnaleranno situazioni rilevanti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Imposta di registro contratti di locazione immobiliare (articolo 82, commi 14 e 15)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per le locazioni immobiliari l&#39;Imposta di Registro proporzionale è pari all’1% se riguardano immobili strumentali, al 2% se immobili abitativi. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rateazioni di importi iscritti a ruolo (articolo 83, comma 23)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stato eliminato l’obbligo di prestare garanzia &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;fideiussoria&lt;/span&gt; in caso di richiesta di rateazione delle somme iscritte a ruolo maggiori di 50.000,00 €. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Stock &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;option&lt;/span&gt; (articolo 82, commi 23 e 24)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Sono state abolite le agevolazioni in materia di stock &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;option&lt;/span&gt;. Quindi le plusvalenze da stock &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;option&lt;/span&gt; rientrano tra i redditi che concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente. La disposizione si applica alle azioni assegnate ai dipendenti a decorrere dalla entrata in vigore del presente decreto.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Strumenti di pagamento (articolo 32)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto l&#39;innalzamento da 5.000,00 € a 12.500,00 € del limite per i trasferimenti di contante, di libretti di deposito bancari o postali o di titoli al portatore. Gli assegni bancari e circolari dovranno indicare la clausola di non trasferibilità se superiori a 12.500 €. Il saldo dei libretti bancari o postali al portatori non potranno essere superiore a 12.500 €. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Abolizione della &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;tracciabilità&lt;/span&gt; per i compensi dei professionisti (articolo 32)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Eliminata la norma che prevedeva che i compensi in denaro dei professionisti fossero riscossi, oltre un tetto, esclusivamente tramite assegni non trasferibili o bonifici o altre modalità di pagamento bancario o postale &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;purché&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;tracciabile&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Studi di settore ed abolizione degli elenchi clienti fornitori (articolo 33)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;A partire dal 2009 gli studi di settore dovranno essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale entro il 30 settembre del periodo d’imposta nel quale entrano in vigore. L’obbligo dell’invio online degli elenchi Iva clienti e fornitori è stato abolito. Ai contribuenti che abbiano omesso la presentazione di tali elenchi non verrà irrogata alcuna sanzione. L’unica questione che rimane in sospeso riguarda il destino dei dati recepiti dall’amministrazione finanziaria per fini accertativi. &lt;/div&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/07/manovra-destate-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-1906071341028673856</guid><pubDate>Sun, 09 Mar 2008 09:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-09T16:41:59.992+01:00</atom:updated><title>FONDO DI ROTAZIONE PER L&#39;IMPRENDITORIA FEMMINILE - REGIONE VENETO</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;La Legge Regionale n. 1 del 20.01.2000 prevede importanti agevolazioni per lo sviluppo dell&#39;imprenditoria femminile nella regione Veneto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Agevolazioni similari sono previste anche per:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;lo sviluppo dell&#39;imprenditoria giovanile (L. Regionale n. 57/1999);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;le piccole-medie imprese artigiane (L. Regionale n. 2/2002);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;le piccole-medie imprese commerciali (L. Regionale n. 1/1999).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per maggiori dettagli: &lt;a href=&quot;http://www.venetosviluppo.it/&quot;&gt;Veneto Sviluppo S.p.a.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Di seguito verranno esposti i tratti salienti dell&#39;agevolazione per la piccola-media impresa (PMI) a prevalente partecipazione femminile.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;DESTINATARI DELL&#39;AGEVOLAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I destinatari dell&#39;agevolazione sono le PMI costituite dopo il 01.01.2004, regolarmente iscritte alla CCIAA, attive nel proprio settore e operanti nel Veneto a prevalente partecipazione femminile, ossia:&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- nel caso di ditta individuale, il titolare deve essere donna residente nel Veneto da almeno due anni;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- nel caso di società, i soci e gli amministratori devono essere per almeno due terzi donne residenti nel Veneto da almeno due anni e almeno il 51% del capitale sociale deve essere sottoscritto da donne.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Tali requisiti devono sussistere al momento della costitutizione ed essere mantenuti per almeno 5 anni dalla concessione dell&#39;agevolazione.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;TIPO DI AGEVOLAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;agevolazione consiste:&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- nell&#39;erogazione in CONTO CAPITALE di un contributo pari al 15% del costo del progetto ammesso e realizzato;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- nel FINANZIAMENTO BANCARIO a TASSO AGEVOLATO per 85% del progetto ammesso e realizzato, composto da una quota di fondi regionali a TASSO ZERO e da una quota di provvista bancaria a TASSO CONVENZIONATO.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;importo ammissibile a finanziamento agevolato va da un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 100.000,00.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;INVESTIMENTI AMMESSI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Possono rientrare nell&#39;agevolazione gli investimenti e le spese sostenute nell&#39;anno antecedente alla data di presentazione alla domanda di agevolazione e non solo quelle che si prevede di sostenere.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nello specifico gli investimenti ammessi sono:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Nuova costruzione, rinnovo, ampliamento e/o interventi di ADEGUAMENTO per adibire l’IMMOBILE all’attività da svolgere. Questa spesa NON può superare 80% degli investimenti totali;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Acquisto di MACCHINARI e di ATTREZZATURE;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Acquisto di AUTOCARRO;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Acquisto di ARREDI;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;CONSULENZE collegate all&#39;agevolazione (Commercialista, notaio, ecc…). Questa spesa NON può superare 10% degli investimenti totali;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Compenso agli Organismi di Garanzia.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; importante precisare che gli investimenti ammessi all&#39;agevolazione non possono essere ceduti e/o alienati prima di cinque anni dalla data di ammissione all&#39;agevolazione.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Sono invece esclusi dall&#39;agevolazione:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Scorte di materie prime/merci;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Acquisto di beni usati;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Acquisto di autovetture;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;IVA e imposte;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Spese per garanzie bancarie e/o assicurative;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Acquisto di materiale di consumo;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Manodopera interna.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;PROCEDURA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le fasi della procedura sono:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA tramite Banche/Società di Leasing o Cooperative di Garanzia o Consorzi Fidi;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;ISTRUTTORIA, madiante la quale Veneto Sviluppo controlla la documentazione e la sussistenza dei requisiti;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;In caso di esito positivo avviene l&#39;EROGAZIONE del finanziamento.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;REVOCA DELL&#39;AGEVOLAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;agevolazione viene revocata se:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;entro cinque anni avviene la perdita dei requisiti sopra elencati;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;nella domanda sono stati indicati dati falsi;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;prima del compimento dell&#39;agevolazione si ha la cessione dei beni ammessi e/o la cessione dell&#39;azienda (o ramo d&#39;azienda);&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;entro due anni dall&#39;erogazione del contributo non vengono attuati totalmente o parzialmente gli investimenti ammessi;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;dai controlli la Veneto Sviluppo riscontra la non corrispondenza con i dati indicati.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La revoca dell&#39;agevolazione comporta la restituzione delle somme più interessi e l&#39;applicazione di una sanzione amministrativa, con possibilità di rateizzazione se si presenta garanzia fidejussoria. &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/03/fondo-di-rotazione-per-impreditoria.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-3184194003544265429</guid><pubDate>Mon, 03 Mar 2008 17:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-03T18:36:48.304+01:00</atom:updated><title>E&#39; TEMPO DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI (UNICO 2008 - 730/2008 - ICI)</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Al fine di predisporre in maniera corretta le dichiarazioni dei redditi UNICO 2007 e MOD. 730, relativi al 2007 lo studio ritiene necessario esporVi un elenco dei dati e dei documenti utili per la predisposizione.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;I dati e la documentazione dovranno pervenire ENTRO il 30.04.2008, inviandoli:&lt;br /&gt;per posta assicurata o raccomandata all&#39;indirizzo:&lt;br /&gt;Dr Patrizia Rossi&lt;br /&gt;Via delle Arti e Mestieri, 68&lt;br /&gt;35040 - Urbana (PD)&lt;br /&gt;- per fax al numero 0429-878038;&lt;br /&gt;- in formato elettronico all&#39;indirizzo e-mail: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;mailto:dott.sarossipatrizia@gmail.com&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;dott.sarossipatrizia@gmail.com&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ANAGRAFE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;COPIA DOCUMENTO D&#39;IDENTITA&#39; VALIDO;&lt;br /&gt;Comunicare variazioni di residenza avvenute nel corso del 2007 e del 2008;&lt;br /&gt;Comunicare modifica stato civileavvenute nel corso del 2007 e del 2008;&lt;br /&gt;Comunicare nascita di figli nonché i dati anagrafici relativi avvenute nel corso del 2007 e del 2008;&lt;br /&gt;Comunicare dati anagrafici coniuge anche se non fiscalmente a carico.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;DEDUZIONI PER ONERI DI FAMIGLIA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;E&#39; necessario comunicare se il coniuge e familiari sono a carico, e per i figli in quale percentuale;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Attenzione&lt;/strong&gt;! La deduzione non spetta se nel corso dell’anno 2007, il coniuge o i familiari , hanno percepito un reddito superiore a € 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili ciascuno.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;TERRENI E FABBRICATI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;VISURA CATASTALE AGGIORNATA dei fabbricati e dei terreni posseduti;&lt;br /&gt;Comunicare eventuali compravendite avendo cura di fornirci copia dell’atto notarile;&lt;br /&gt;Comunicare variazioni nell’utilizzo dell’immobile (es. immobile prima utilizzato come residenza secondaria poi concesso in locazione, immobile prima affittato e poi sfitto per parte dell&#39;anno, ecc.);&lt;br /&gt;Portare copia del contratto affitto per gli immobili locati.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;DESTINAZIONE DELL’OTTO PER MILLE e DEL CINQUE PER MILLE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Comunicare l’intenzione di effettuare la scelta dell’otto per mille dell’IRPEF a:&lt;br /&gt;- scopi di carattere religioso o caritativo a diretta gestione della Chiesa cattolica;&lt;br /&gt;- ad interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero da parte dell’Unione  italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno;&lt;br /&gt;- ad interventi sociali ed umanitari anche a favore dei paesi del terzo mondo da parte delle Assemblee di Dio in Italia;&lt;br /&gt;- a scopi di carattere sociale, assistenziale, umanitario o culturale a diretta gestione della Chiesa Valdese, Unione delle Chiese metodiste e Valdesi;&lt;br /&gt;- agli interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero, direttamente dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia e attraverso le Comunità ad essa collegate;&lt;br /&gt;- alla tutela degli interessi religiosi degli ebrei in Italia a diretta gestione dell’Unione delle Comunità ebraiche.&lt;br /&gt;Se nulla verrà comunicato a tale proposito non verrà operata nessuna scelta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Attenzione&lt;/strong&gt;: si ricorda che nel caso in cui non venga effettuata nessuna scelta, comunque, per convenzione con lo Stato del Vaticano, una parte sarà comunque destinata alla chiesa.&lt;br /&gt;Nel caso in cui non si desideri questo è opportuno scegliere che la destinazione vada allo Stato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Comunicare l’intenzione di effettuare la scelta del cinque per mille dell&#39;IRPEF a:&lt;br /&gt;a) sostegno dei sottoelencati Enti, con possibilità di indicare il Codice Fiscale dell’associazione:&lt;br /&gt;• organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive&lt;br /&gt;modificazioni;&lt;br /&gt;• associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, previsti dall’articolo 7, commi 1, 2,&lt;br /&gt;3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383;&lt;br /&gt;• associazioni riconosciute che senza scopo di lucro operano in via esclusiva o prevalente nei settori di cui all’articolo 10, comma&lt;br /&gt;1, lett.a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;&lt;br /&gt;• associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI a norma di legge.&lt;br /&gt;b) finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università.&lt;br /&gt;c) finanziamento agli enti della ricerca sanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;RITENUTE D’ACCONTO E VERSAMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Copie dei versamenti effettuati a titolo d’acconto delle imposte per il 2007 (Mod. F24);&lt;br /&gt;Certificati relativi alle ritenute d’acconto subite anche per prestazioni occasionali.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;PROFESSIONISTI ED IMPRENDITORI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Le imprese interessate dovranno comunicare e/o presentare i prospetti relativi alle rimanenze di magazzino al 31/12/2007.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;REDDITI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Modelli CUD di lavoro dipendente , assimilato e di pensione;&lt;br /&gt;Redditi di partecipazione in società di persone non gestite dallo scrivente Studio;&lt;br /&gt;Dividendi e utili percepiti per azioni o quote sociali di S.r.l.;&lt;br /&gt;Segnalazione cessioni quote di SRL o partecipazioni sociali;&lt;br /&gt;Eventuali rimborsi ILOR, INPS e di spese mediche rimborsate dalle società di mutuo soccorso (CAMPA ,EMEC );&lt;br /&gt;Prestazioni occasionali di lavoro autonomo;&lt;br /&gt;Assegni percepiti dal coniuge in conseguenza di separazione legale, copia sella sentenza;&lt;br /&gt;Ammontare canoni affitto percepiti nell’anno 2007.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;ONERI DEDUCIBILI O DETRAIBILI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;Spese mediche pagate nel 2007 (Ricevute fiscali, fatture e &quot;scontrini parlanti&quot;);&lt;br /&gt;Spese sostenute nel 2007 per i portatori di handicap (Ricevute fiscali, fatture e scontrini);&lt;br /&gt;Spese veterinarie per animali domestici legalmente detenuti (Ricevute fiscali, fatture e scontrini);&lt;br /&gt;Interessi passivi relativi a mutui gravati da ipoteca su immobili adibiti ad abitazione principale e non (Certificazione degli interessi, copia dell&#39;atto di acquisto dell&#39;immobile e copia dell&#39;atto di stipula del mutuo);&lt;br /&gt;Premi d’assicurazione sulla vita o contro gli infortuni per contratti stipulati o rinnovati entro il 31.12.2000; premi d’assicurazione contro il rischio morte o invalidità permanente superiore al 5% per contratti stipulati o rinnovati dall’1.1.2001 (Quietanze di pagamento);&lt;br /&gt;Spese funebri sostenute nel 2007 per i familiari (Fatture);&lt;br /&gt;Spese d’istruzione secondaria, universitaria e di specializzazione sostenute nel 2007 (Bollettini postali e/o bonifici);&lt;br /&gt;Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori versati nel 2007, compresa la quota Ssn trattenuta sulla R.C. auto;&lt;br /&gt;Somme versate a forme pensionistiche complementari e individuali;&lt;br /&gt;Contributi a carico del datore di lavoro versati nel 2007 per le &quot;colf&quot; (Bollettini postali INAIL);&lt;br /&gt;Contributi consorziali obbligatori versate nel 2007 (Es. Bollettini postali dei consorzi di bonifica);&lt;br /&gt;Erogazioni in denaro a favore di (Ricevute, bolletitni postali e/o bonifici):&lt;br /&gt;- istituzioni religiose&lt;br /&gt;- ONLUS;&lt;br /&gt;- partiti politici;&lt;br /&gt;-attività culturali ed artistiche (ad es. La Biennale di Venezia);&lt;br /&gt;- istituti scolastici;&lt;br /&gt;- associazioni sportive dilettantistiche;&lt;br /&gt;Spese per interventi di recupero edilizio pagati con bonifico nel 2007;&lt;br /&gt;Contributi associativi, versati tramite banche o tramite il servizio postale, solo per se stessi e non per i familiari, alle società di mutuo soccorso;&lt;br /&gt;Assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazioni legali, copia della sentenza e attestazioni di pagamento;&lt;br /&gt;Rette pagate per ogni figlio per la frequenza di asilo nido;&lt;br /&gt;Copia contratto di locazione relativi all&#39;abitazione principale, stipulati secondo il regime convenzionale di cui alla L. 431/98 (&quot;contratti convenzionati&quot;), per gli intestatari;&lt;br /&gt;Spese sostenute nel 2007 per l&#39;acquisto di un personal computer nuovo da parte di docenti di scuole pubbliche(Ricevuta fiscale o fattura);&lt;br /&gt;Spese per addetti all&#39;assistenza personale sostenute nel 2007;&lt;br /&gt;Spese per la sostituzione di frigoriferi , congelatori e loro combinazioni (Fattura o lo scontrino parlante recante i propri dati identificativi,&lt;br /&gt;la data di acquisto e la classe energetica non inferiore ad A+ dell’elettrodomestico, nonché predisporre un’autodichiarazione&lt;br /&gt;da cui risulti la tipologia dell’apparecchio sostituito (frigorifero, congelatore, ecc..), le modalità utilizzate per la dismissione e l’indicazione del soggetto che ha&lt;br /&gt;provveduto al ritiro e allo smaltimento dell’elettrodomestico);&lt;br /&gt;Spese sostenute nel 2007 per attività sportive praticate da ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni (Bolletino postale, ricevuta fiscale, fattura o bonifico);&lt;br /&gt;Spese sostenute nel 2007 per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede (distanti almeno 100 km dal Comune di residenza) (Copia contratto di affitto e ricevute o bonifici dei canoni pagati);&lt;br /&gt;Spese per acquisto apparecchi televisivi e digitali con sintonizzatore digitale integrato. Sul sito www.comunicazioni.it è pubblicato l’elenco aggiornato di tali apparecchi. Per usufruire della detrazione il contribuente deve essere in regola per l’anno 2007 con il pagamento del canone RAI. (Fattura, ricevuta fiscale e copia del versamento del canone RAI anno 2007);&lt;br /&gt;spese sostenute nell’anno 2007 per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale anche rurale. Le tipologie di interventi previste sono:&lt;br /&gt;– riqualificazione energetica di edifici esistenti;&lt;br /&gt;– interventi sull’involucro di edifici esistenti;&lt;br /&gt;– installazione di pannelli solari;&lt;br /&gt;– sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;&lt;br /&gt;Altro non precedentemente specificato che sarà eventualmente verificato;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Se è la prima volta che lo scrivente studio vi elaborala la dichiarazione dei redditi, inviate copia della dichiarazione dell&#39;anno precedente (Mod. 730/2007 o mod. Unico 2007).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/03/e-tempo-di-dichiarazione-dei-redditi.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-6523545615723214394</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2008 10:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-11T12:11:00.317+01:00</atom:updated><title>Finanziaria 2008 - Regime dei Minimi</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il regime dei minimi e marginali è il nuovo regime naturale che dal 1° gennaio 2008 si applica alle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che svolgono un’attività d’impresa o di lavoro autonomo, che: &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;- nel 2007 hanno conseguito ricavi o compensi ragguagliati ad anno, non superiori a 30.000,00 euro; &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- nel 2007 non hanno effettuato cessioni all’esportazione; &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- nel 2007 non hanno sostenuto spese per dipendenti o collaboratori, anche a progetto; &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- nel triennio 2005&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;-2007 non hanno effettuato acquisti di beni strumentali, anche mediante contratti di locazione finanziaria, per più di 15.000,00 euro; - non si avvalgono di regimi speciali IVA (ad esempio: regime dei beni usati; regime per la vendita di sali e tabacchi; regime per l&#39;editoria, per la gestione di telefonia pubblica, per intrattenimenti e giochi); &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- che in via esclusiva o prevalente non effettuano cessioni di fabbricati, terreni edificabili e mezzi di trasporto nuovi; &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- non partecipano a società di persone o associazioni professionali o a &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;SRL&lt;/span&gt; che hanno optato per il regime di trasparenza fiscale.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Si precisa che al fine della determinazione del limite di ricavi o compensi non superiori a 30.000,00 non rilevano quelli derivanti da adeguamento agli studi di settore. Inoltre, nel caso siano svolte più attività contemporaneamente, il limite va riferito alla somma dei ricavi o compensi relativi alle singole attività.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;TASSAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;I contribuenti minimi che appartengono a tale regime non applicano l’Iva, non hanno diritto alla detrazione dell’imposta per gli acquisti effettuati e non sono soggetti all’IRAP e agli studi di settore.&lt;br /&gt;In sostanza mediante l&#39;applicazione di un’IMPOSTA SOSTITUTIVA del 20% vengono assolti gli obblighi tributari relativi a :&lt;br /&gt;- IRPEF;&lt;br /&gt;- ADDIZIONALI COMUNALI e REGIONALI IRPEF;&lt;br /&gt;- IRAP;&lt;br /&gt;- IVA.&lt;br /&gt;L’imposta sostitutiva si determina sul reddito d’impresa o di lavoro autonomo. Il reddito è costituito dalla differenza tra i ricavi o compensi percepiti nel periodo d’imposta e spese sostenute nell’esercizio dell’attività di impresa o di arte e professione. In sostanza, anche se si tratta di attività d&#39;impresa si applica il principio di cassa &quot;tipico&quot; dei professionisti. Concorrono alla determinazione del reddito le plusvalenze e minusvalenze dei beni relativi all’attività e le somme versate a titolo previdenziale e assistenziale, le quali si deducono &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;direttamente&lt;/span&gt; dal reddito e non più come oneri deducibili in sede di dichiarazione.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;VANTAGGI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;I contribuenti minimi sono esonerati:&lt;br /&gt;- dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili. Devono conservare i documenti emessi e ricevuti e numerare e conservare le fatture d’acquisto e la certificazione dei corrispettivi;&lt;br /&gt;- dall’invio degli elenchi clienti e fornitori;&lt;br /&gt;- dall’applicazione degli studi di settore;&lt;br /&gt;- dall&#39;obbligo di avere una partita IVA.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;ATTUAZIONE DEL REGIME&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;I contribuenti che vorranno avvalersi di questo nuovo regime non dovranno inviare alcuna comunicazione all&#39;Agenzia delle Entrare, ma semplicemente dovranno iniziare dal 2008 a fatturare ai propri clienti senza addebitare l&#39;IVA e indicando in fattura la dicitura &quot;operazione effettuata ai sensi dell&#39;articolo 1, comma 100, della Finanziaria 2008&quot;.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA RELATIVA ALL&#39;ACQUISTO BENI AMMORTIZZABILI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L&#39;applicazione del nuovo regime comporta la rettifica della detrazione IVA operata in passato per l&#39;acquisto di beni ammortizzabili. In sostanza l&#39;IVA detratta per l&#39;acquisto di tali beni deve essere versata in un&#39;unica soluzione oppure in cinque rate annuali di pari importo senza applicazione di interessi. La prima o unica rata &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;va versata&lt;/span&gt; entro il 16.03.2008. Le rettifiche della detrazione vanno effettuate nella prima dichiarazione annuale Iva presentata dopo l’ingresso nel regime, ossia in quella relativa all’anno precedente al transito nel regime in commento. Ad esempio, un contribuente che transita nel nuovo regime il 1° gennaio 2008 deve evidenziare le rettifiche della detrazione nella dichiarazione annuale Iva relativa al 2007 che sarà presentata nel 2008.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;DISAPPLICAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;L&#39;eventuale disapplicazione del regime dei contribuenti minimi può avvenire:&lt;br /&gt;- per opzione, ossia tramite comportamento concludente del contribuente interessato ad applicare le imposte nei modi ordinari e tale opzione resta vincolante per tre anni (salvo per il 2008);&lt;br /&gt;- in caso di un avviso di accertamento che, al termine dell&#39;intero processo, diviene definitivo;&lt;br /&gt;- per il superamento dei limiti previsti. Nel caso in cui i ricavi o compensi superano i 45.000,00 euro, oltre a dover porre in essere gli ordinari adempimenti contabili ed &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;extracontabili&lt;/span&gt; posti a carico degli imprenditori e dei professionisti, è dovuta l’imposta sul valore aggiunto relativa alle operazioni effettuate che, per la frazione d’anno antecedente al superamento del limite, sarà determinata mediante scorporo dai corrispettivi, facendo salvo il diritto alla detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;ABOLIZIONE&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;REGIMI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L&#39;introduzione di questo nuovo regime abolisce:&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;- il regime dei contribuenti minimi in franchigia (art. 32 bis del DPR n. 633/72);&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- il regime fiscale delle attività marginali (l’art. 14 Legge n. 388/2000);&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;- il regime c.d. &quot;super-semplificato&quot; (articolo 3, commi da 165 a 170, della legge n. 662/96).&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;PER LA &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;COMPLESSITA&lt;/span&gt;&#39; E LA &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;SPECIFICITA&lt;/span&gt;&#39; DELLA NORMATIVA LA VALUTAZIONE DELLA CONVENIENZA FISCALE DEVE ESSERE EFFETTUATA CASO PER CASO. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2008/01/finanziaria-2008-regime-dei-minimi.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-938055108245423769</guid><pubDate>Thu, 27 Dec 2007 12:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-02T16:57:35.130+01:00</atom:updated><title>Finanziaria 2008</title><description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#660000;&quot;&gt;Il 28 dicembre 2007 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge Finanziaria 2008.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#660000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ecco alcune delle importanti novità fiscali contenute nella Finanziaria per il 2008:&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Abbonamenti ai servizi di &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;trasporto (articolo 1, comma 309)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista per le persone fisiche una detrazione fiscale del 19% (importo massimo € 250) per le spese sostenute entro il 2008 per l&#39;acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Affitti, detrazione per inquilini e dei giovani (articolo 1, commi 9 e 10)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Sono previste due nuove tipologie di detrazioni che decorrono dal 2007. La prima spetta ai titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibire ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431/1998: si tratta di 300 euro se il reddito complessivo annuo non supera i 15.493,71 euro e di 150 euro se il reddito complessivo supera 15.493,71 euro ma non 30.987,41 euro. La seconda detrazione spetta a giovani tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 431/1998, per l&#39;unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che sia diversa da quella dei genitori o di coloro ai quali sono affidati per legge: per i primi 3 anni spetta una detrazione di 991,6 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro. Le detrazioni non sono &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;cumulabili&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e il contribuente può scegliere di fruire di quella più favorevole. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Affitti, detrazione per studenti fuori sede (articolo 1, comma 208)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista la detrazione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt; del 19% dei canoni di locazione stipulati da studenti universitari fuori sede. L&#39;alloggio deve trovarsi in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 chilometri da casa e, comunque, in provincia diversa. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Bonus prima occupazione (articolo 2, commi 509 e 510)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;A chi è in cerca di prima occupazione viene riconosciuto per il 2008 un bonus da spendere per la propria formazione professionale. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Canone &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;Rai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (articolo 1, comma 132)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista l&#39;esenzione dal canone &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;Rai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per gli &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;ultra &lt;/span&gt;75 anni con reddito proprio e del coniuge non superiore a 516,46 euro per 13 mensilità, senza conviventi. In caso di abusi è prevista la sanzione amministrativa aggiuntiva al canone e agli interessi di mora da 500 a 2mila euro per ciascuna annualità evasa.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Commercianti (articolo 1, comma 269)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell&#39;autorizzazione per l&#39;esercizio di attività commerciali nel caso in cui siano contestate, nell&#39;arco di un quinquennio, quattro (e non più tre) violazioni dell&#39;obbligo di emissione della ricevuta o dello scontrino fiscale. Ai fini dell&#39;irrogazione della predetta sanzione accessoria, poi, le violazioni dovranno essere commesse in giorni diversi.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Commercianti e &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;videosorveglianza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (articolo 1, commi da 228 a 232)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista la possibilità di ottenere un credito d&#39;imposta per l&#39;installazione di sistemi di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;videosorveglianza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, determinato nell&#39;80% del costo sostenuto, fino a un massimo di 3mila euro per ciascuno dei periodi d&#39;imposta dal 2008 al 2010. Il bonus spetta alle piccole e medie imprese commerciali al dettaglio e all&#39;ingrosso e a quelle di somministrazione di alimenti e bevande. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Compensazione di imposte e addizionali (articolo 1, comma 223)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; disposto il divieto di portare in compensazione le imposte o addizionali risultanti dalla dichiarazione dei redditi se i relativi importi, con riferimento alla singola imposta o addizionale, non superano il limite di 12 euro.&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Computer ai collaboratori (articolo 2, comma 513)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto un contributo per l&#39;acquisto di un computer nuovo da erogare ai collaboratori coordinati e continuativi, compresi collaboratori a progetto e titolari di assegni per la collaborazione in attività di ricerca. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Contribuenti minimi e marginali (articolo 1, commi da 96 a 117)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto un nuovo regime fiscale naturale per i contribuenti minimi. Maggiori dettagli saranno forniti prossimamente.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Credito&lt;/span&gt; d&#39;imposta per incentivare la formazione di studi associati (articolo 1, commi da 70 a 76)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto un credito d&#39;imposta per le spese relative al processo di aggregazione dei liberi professionisti che decidono di aggregarsi, in numero non inferiore a 4 e non superiore a 10, per formare uno studio associato. Il credito è commisurato ai nuovi investimenti, anche tramite contratti di locazione, ed è attribuito nella misura massima del 15% dei costi sostenuti per l&#39;acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di beni strumentali materiali e immateriali, e per l&#39;ammodernamento, la ristrutturazione e la manutenzione degli immobili utilizzati per periodi di 3 anni. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Dichiarazioni fiscali (articolo 1, commi da 217 a 220)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stato posticipato dal 31 marzo al 31 luglio di ogni anno il termine entro il quale i sostituti d&#39;imposta devono presentare telematicamente all&#39;Agenzia delle entrate il modello 770 riferito all&#39;anno solare precedente. Le persone fisiche, le società di persone e associazioni equiparate devono presentare la dichiarazione dei redditi esclusivamente in via telematica entro il 31 luglio dell&#39;anno successivo a quello di chiusura del periodo d&#39;imposta. Esonerati dall&#39;obbligo i contribuenti che non hanno la possibilità di utilizzare il modello 730, &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_17&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;perché&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; privi di datore di lavoro o non titolari di pensione. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Fondo mutui per acquisto prima casa (articolo 2, commi da 474 a 480)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto che il mutuatario possa chiedere, per non più di due volte e per un periodo massimo non superiore a 18 mesi, la sospensione del pagamento delle rate del mutuo dimostrando semplicemente di non essere più in grado di far fronte agli impegni presi. Sarà istituito un fondo di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;solidarietà&lt;/span&gt; che si accolla tutti i costi necessari per la sospensione del pagamento del mutuo. Al termine della sospensione, il pagamento riprende con gli stessi importi e periodicità originariamente previsti dal contratto. La sospensione, però, non può essere richiesta quando è già iniziato il procedimento esecutivo per l&#39;escussione delle garanzie.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Gruppi di acquisto solidale (articolo 2, commi da 266 a 268)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; istituito e disciplinato il regime fiscale dei «gruppi di acquisto solidale», i quali sono quelle associazioni senza scopo di lucro costituite al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione, senza applicazione di alcun ricarico, esclusivamente a favore degli aderenti. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_18&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;Ici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, detrazione prima casa (articolo 1, commi 5 e 7)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista un&#39;ulteriore riduzione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_19&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;Ici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per abitazione principale pari all&#39;1,33 per mille della base imponibile, con un tetto di 200 euro. Dall&#39;agevolazione sono esclusi castelli, ville e case di lusso. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_20&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;Ici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e fonti rinnovabili (articolo 1, comma 6)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto che la delibera comunale può fissare, a decorrere dal 2009, un&#39;aliquota &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_21&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;Ici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; agevolata inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che installano impianti a fonte &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_22&quot;&gt;rinnovabile&lt;/span&gt; per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico (per 3 anni per gli impianti termici solari e per 5 per tutte le altre fonti rinnovabili).&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Imprenditoria femminile (articolo 2, comma 182)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto che il Fondo per la finanza d&#39;impresa (istituito dalla Finanziaria per il 2007) sosterrà anche la creazione di nuove imprese femminili e il consolidamento aziendale di piccole e medie imprese femminili.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_23&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (articolo 1, commi 226 e 227)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Trasformazione graduale dell&#39;imposta regionale sulle attività produttive in un&#39;imposta compiutamente regionale. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_28&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e Iva (articolo 1, commi da 33 a 52)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per quanto riguarda la disciplina fiscale del reddito d&#39;impresa è previsto un&#39;allargamento della base imponibile a fronte di un abbassamento delle aliquote &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt; e &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_15&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt;. L&#39;aliquota &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_16&quot;&gt;Ires&lt;/span&gt; passa dal 33 al 27,5 per cento, mentre quella &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_17&quot;&gt;Irap&lt;/span&gt; passa dal 4,25 al 3,9 per cento.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Lavoro autonomo e imprese minori (articolo 1, commi 29 e 30)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata modificata la disciplina relativa ai criteri di imputazione e di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_39&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_18&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; delle perdite da attività commerciale esercitate tramite imprese minori e di quelle derivanti dall&#39;esercizio di lavoro autonomo, anche se esercitate attraverso società semplici e associazioni. Le disposizioni hanno effetto dal periodo d&#39;imposta in corso al 1° gennaio 2008. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Operazioni straordinarie, fusioni, scissioni e conferimenti di aziende (articolo 1, commi 46 e 47)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Sono previsti interventi sul regime fiscale di operazioni straordinarie, fusioni, scissioni e conferimenti. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Redditi fondiari, esenzione &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_42&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_19&quot;&gt;Irpef&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (articolo 1, commi 13 e 14)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; previsto che nel caso in cui alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto reddito fondiari di importo complessivo non superiore a 500 euro, l&#39;imposta non è dovuta. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Successioni sui passaggi di imprese (articolo 1, comma 31)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; prevista l&#39;estensione della norma prevista dalla finanziaria 2007 che consente l&#39;esenzione dall&#39;imposta di successione per il passaggio di imprese (o quote di impresa). Prima era prevista solo per i parenti in linea retta, ora anche tra coniugi. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Tenuta dei registri contabili con sistemi meccanografici (articolo 1, comma 161)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stata modificata la disciplina della tenuta dei registri contabili con sistemi meccanografici, considerandola regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei dei dati relativi all&#39;esercizio per il quale non siano scaduti da oltre 3 mesi i termini per la presentazione delle relative dichiarazioni annuali.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;Trasmissione telematica dei corrispettivi (articolo 1, comma 271)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; stato rinviato al 1° gennaio 2009 l&#39;obbligo di immettere sul mercato misuratori fiscali idonei alla trasmissione telematica dei corrispettivi, che dovranno essere utilizzati dalle imprese esercenti il commercio.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color:#666600;&quot;&gt;&lt;strong&gt;E poi novità in tema di:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Bollo telematico (articolo 1, comma 205); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Catasto (articolo 1, commi da 276 a 281); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Immobili in centri storici (articolo 1, commi da 322 a 324); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Incentivi fiscali per il cinema (articolo 1, commi da 325 a 343); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_20&quot;&gt;Class&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_21&quot;&gt;action&lt;/span&gt;, ossia l&#39;azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori (articolo 2, commi da 444 a 451); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Confidi (articolo 1, commi da 124 a 127); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Costruzioni e certificazione energetica (articolo 1, comma 288); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Crediti Iva &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_22&quot;&gt;infrannuali&lt;/span&gt; (articolo 1, commi 215 e 216); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dividendi in uscita (articolo 1, commi da 67 a 69); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (articolo 2, commi da 143 a 157); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fabbricati rurali (articolo 1, comma 275); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Incentivi fiscali all&#39;agricoltura e alla pesca (articolo 1, commi da 171 a 176); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Principi contabili internazionali (articolo 1, commi da 58 a 62); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Società non operative (articolo 1, commi 128 e 129); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Stipendi dei manager (articolo 3, commi da 43 a 66); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;color:#000000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_23&quot;&gt;White&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_24&quot;&gt;list&lt;/span&gt; (articolo 1, commi da 83 a 90); &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;color:#000000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_25&quot;&gt;Reverse&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_26&quot;&gt;charge&lt;/span&gt; e relative sanzioni (articolo 1, commi da 162 a 165, commi da 155 a 157).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:180%;color:#660000;&quot;&gt;Per approfondimenti e sviluppo di casi concreti contattateci senza esitazione.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-4016201216998622218</guid><pubDate>Sun, 09 Sep 2007 13:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-09-12T11:54:49.227+02:00</atom:updated><title>Cosa (ri)cambia per le Autovetture</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il 18 agosto 2007 è entrata in vigore la versione definitiva della manovra d&#39;estate. È approdata infatti sulla «Gazzetta Ufficiale» la legge 127 del 3 agosto 2007, che ha convertito il decreto 81/07.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;Testo integrale del decreto legge: &lt;a href=&quot;http://www.parlamento.it/leggi/decreti/07081d.htm&quot;&gt;http://www.parlamento.it/leggi/decreti/07081d.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Innanzitutto è previsto l&#39;integrale &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; dei costi delle autovetture, solo nel caso in cui queste rientrino nell&#39;oggetto della attività, ad esempio: taxi, imprese di noleggio autovetture, scuole guida, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per tutti gli altri casi, l&#39;art. 15, c. 7 ritocca nuovamente le percentuali di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Suddividendo per tipologia di contribuenti, le percentuali di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; in vigore dal 2007 sono:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Agenti e Rappresentanti (iscritti al relativo Albo tenuto presso C.C.I.A.A.): 80%;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Imprese: 40%;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Professionisti autonomi o associati (in entrambi i casi limitatamente ad una sola autovettura): 40%;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Imprese che concedono autovetture in uso promiscuo ai dipendenti: 90%.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Tali aliquote di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; interessano non solo l&#39;acquisto delle autovetture (con il limite massimo di € 18.075,99, elevato a € 25.822,84 per gli agenti/rappresentanti), ma anche i relativi costi di impiego, ossia: carte carburante, ammortamento, leasing, bollo, assicurazioni, manutenzioni e riparazioni, custodia, noleggio, ecc... &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;art. 15, c. 9 invece va a ritoccare le aliquote vigenti per il 2006, previste &lt;a href=&quot;http://www.camera.it/parlam/leggi/06286l.htm&quot;&gt;dall&#39;art. 71 del D.L. 286/2006.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ciò significa che i consulenti che hanno predisposto le dichiarazioni dei redditi ed effettuato il conteggio del saldo 2006 (versato il 18/06/2007), per i propri clienti, si sono basati ad una normativa che è stata poi modificata in agosto 2007. Questo effetto retroattivo imporrebbe la riapertura delle dichiarazioni già chiuse e in alcuni casi anche già inviate, ma spesso sono importi talmente bassi che non c&#39;è convenienza. Risulta invece conveniente considerare queste nuove percentuali per la &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;rideterminazione&lt;/span&gt; del secondo acconto 2007 da versare entro 30/11/2007.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le aliquote di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; dei costi delle autovetture per il 2006 sono:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Imprese: 20% (quando invece il D.L. 286/2006 prevedeva l&#39;intera &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;indeducibilità&lt;/span&gt;);&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Professionisti autonomi o associati (sempre limitatamente ad una sola autovettura): 30% (quando invece il D.L. 286/2006 prevedeva il 25%).&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color:#990000;&quot;&gt;ACCENNI ALLA &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;DETRAIBILITA&lt;/span&gt;&#39; IVA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La sentenza n. 398 della Corte di Giustizia delle Comunità Europee del 14/09/2006 ha stabilito la possibilità di detrarre l&#39;Iva delle auto aziendali, per acquisti effettuati dal 01/01/2003 al 13/09/2006.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;In sostanza veniva previsto la &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;detraibilità&lt;/span&gt; in base all&#39;inerenza, ossia in base alla percentuale secondo cui l&#39;utilizzo dell&#39;autovettura permetteva la produzione di ricavi e compensi.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Successivamente è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell&#39;Unione Europea 27 giugno 2007, &lt;a href=&quot;http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/site/it/oj/2007/l_165/l_16520070627it00330034.pdf&quot;&gt;L165/33, la Decisione del Consiglio 18 giugno 2007 (2007/441/CE)&lt;/a&gt; che autorizza l&#39;Italia ad applicare il limite di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;detraibilità&lt;/span&gt; del 40% sulle spese relative alle auto utilizzate nell&#39;attività di impresa e nell&#39;esercizio di arti e professioni, in deroga all&#39;articolo 26, paragrafo 1 lettera a) e all&#39;articolo 168 della Direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d&#39;imposta sul valore aggiunto. &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;In pratica, la &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;detraibilità&lt;/span&gt; dell&#39;Iva è:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;dal 14/09/2006 al 26/06/2007: in base al principio dell&#39;inerenza, quindi anche 100%;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;dal 27/06/2007 in poi: 40%.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2007/09/cosa-ricambia-per-le-autovetture.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-804483421478096413</guid><pubDate>Mon, 20 Aug 2007 11:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-08-20T16:47:40.294+02:00</atom:updated><title>Manovra d&#39;Estate (2007)</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Il 18 agosto 2007 è entrata in vigore la versione definitiva della manovra d&#39;estate. È approdata infatti sulla «Gazzetta Ufficiale» la legge 127 del 3 agosto 2007, che ha convertito il decreto 81/07.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Testo integrale del decreto legge: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.parlamento.it/leggi/decreti/07081d.htm&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;http://www.parlamento.it/leggi/decreti/07081d.htm&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Tale manovra tocca argomenti di notevole interesse tra cui:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Studi di settore ( art. 15, c. 3-&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;quater&lt;/span&gt;); &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Elenchi IVA dei clienti e dei fornitori (art. 15, c. 3-&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;quinquies&lt;/span&gt;); &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Riscatto ai fini &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;pensionistici&lt;/span&gt; del periodo di università (art. 5, c. 8); &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Istituzione di un Fondo per il credito ai giovani (art. 15, c. 6);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Nuova &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;deducibilità&lt;/span&gt; dei costi delle auto aziendali (art. 15, c. 7-8-9-10). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Approfondiamo i primi quattro punti sopra esposti, lasciando ad un secondo momento l&#39;approfondimento relativo alla deducibilità dei costi delle auto aziendali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Studi di settore (art. 15, c. 3-&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;quater&lt;/span&gt;)&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Gli studi di settore sono uno strumento utilizzato per valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle piccole e medie imprese e professionisti. Gli studi sono realizzati tramite la raccolta sistematica di dati, sia di carattere fiscale che di tipo “strutturale”, che caratterizzano l’attività e il contesto economico in cui questa si svolge.&lt;br /&gt;Essi consentono, quindi, di determinare i ricavi o i compensi che con massima probabilità possono essere attribuiti al contribuente, individuandone non solo la capacità potenziale di produrre ricavi o conseguire compensi, ma anche i fattori interni ed esterni relativi all’attività che potrebbero determinare una limitazione della capacità stessa (orari di attività, situazioni di mercato, eccetera).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;L’applicazione degli studi di settore, che vengono allegati alle dichiarazioni dei redditi, consente di effettuare tre diverse analisi in base a cui verificare la posizione del contribuente in ordine alla sua “normalità statistica”:&lt;br /&gt;- analisi della congruità;&lt;br /&gt;- analisi della normalità economica;&lt;br /&gt;- analisi della coerenza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;em&gt;Analisi della congruità&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Tramite l’analisi della congruità si determinano i livelli minimi e puntuali di ricavi o compensi attribuiti dal software alla specifica attività svolta. Viene attestato, anzitutto, se i ricavi o i compensi dichiarati sono “congrui”, cioè in linea con le stime calcolate per lo specifico contribuente.&lt;br /&gt;In caso di non congruità è previsto al contribuente la possibilità di &quot;adeguarsi&quot;, il che consiste nel dover versare più imposte rispetto a quelle effettive, in quanto calcolate sui maggiori ricavi individuati dagli studi di settore. Nel caso ,invece, in cui il contribuente decida di non adeguarsi l&#39;agenzia delle entrate provvederà a notificare un avviso d&#39;accertamento, il quale trova giustificazione proprio dai risultati degli studi di settore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;em&gt;Analisi della coerenza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Consiste in pratica nella verifica della regolarità dei principali indicatori economici caratterizzanti l’attività svolta dal contribuente (i quali sono predeterminati, per ciascuna attività, dallo studio di settore approvato). La regolarità di tali indicatori viene valutata rispetto ai valori minimi e massimi &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;assumibili&lt;/span&gt; con riferimento a comportamenti normali degli operatori del settore che svolgono l’attività con analoghe caratteristiche.&lt;br /&gt;Le anomalie riscontrate negli indici di coerenza potranno essere utilizzate per la selezione delle posizioni da sottoporre a controllo, pur in presenza di ricavi o compensi congrui. Ovviamente, in quest&#39;ultimo caso detti controlli potranno essere effettuati utilizzando metodi di accertamento diversi da quello basato sugli studi di settore. Con riferimento a tal genere di anomalia l’ufficio dovrà comunque verificare se la mancata coerenza derivi da comportamenti fiscalmente irregolari, ovvero se essa derivi da insufficienze produttive dell’azienda o da inefficiente organizzazione dell’attività. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;em&gt;Analisi della normalità economica&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Per l’anno d’imposta 2006, l’art. 1, comma 14, della Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Legge Finanziaria 2007) ha previsto che, ai fini dell’applicazione degli studi di settore, si debba tener conto anche di specifici indicatori di normalità economica di significativa rilevanza, idonei alla individuazione di ricavi, compensi e corrispettivi fondatamente attribuibili al contribuente in relazione alle caratteristiche e alle condizioni di esercizio della specifica attività svolta. In caso di “incoerenza” ad uno o più degli indicatori vengono individuati dei maggiori importi che si sommano &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;al ricavo minimo stimato tramite l’analisi della congruità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Sono proprio questi indicatori la causa degli scontri tra le categorie di settore e l&#39;Agenzia delle Entrate. Il decreto legge ne sgonfia la valenza prevedendo che &lt;em&gt;&quot;gli indicatori di normalità economica [...] hanno natura sperimentale e i maggiori ricavi, compensi o corrispettivi da essi desumibili costituiscono presunzioni semplici&quot;&lt;/em&gt;. Viene inoltre chiarito che i contribuenti che dichiarano ricavi inferiori rispetto a quelli calcolati dai suddetti indicatori &lt;em&gt;non sono soggetti ad accertamenti automatici e, in caso di accertamento, spetta all&#39;ufficio &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;accertatore&lt;/span&gt; motivare e fornire elementi di prova.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Elenchi IVA dei clienti e dei fornitori (art. 15, c. 3-&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;quinquies&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;L&#39;adempimento è rappresentato dall&#39;invio dell&#39;elenco dei soggetti verso i quali sono state emesse fatture (cessioni e prestazioni), nonché di quello relativo ai soggetti da cui sono stati effettuati acquisti rilevanti ai fini Iva. Pertanto, mentre per le fatture emesse siano rilevati tutti i soggetti riceventi le stesse, per gli acquisti si fa riferimento esclusivamente ai soggetti titolari di partita Iva. Relativamente al primo obbligo, però, allo scopo di renderlo meno oneroso, è previsto che, per il primo anno di applicazione (2006), siano indicati i soli soggetti titolari di partita Iva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;In ciascun elenco, vanno riportati, per ogni soggetto, il codice fiscale e l&#39;importo complessivo delle operazioni effettuate, al netto delle note di variazioni ex articolo 26 del &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;Dpr&lt;/span&gt; 633/72. Oltre all&#39;imponibile e all&#39;imposta è, altresì, fatto obbligo di indicare le operazioni non imponibili (ad esempio, le esportazioni) e quelle esenti, cioè quelle espressamente individuate nell&#39;articolo 10 del &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_9&quot;&gt;Dpr&lt;/span&gt; 633/72.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Tale adempimento permetterà all&#39;Agenzia delle Entrate di effettuare un controllo incrociato tra i dati indicati nella dichiarazione annuale IVA e quelli indicati appunto negli elenchi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;E&#39; stato concesso un differimento temporale per effettuare il primo invio degli elenchi relativi alle operazioni effettuate nell&#39;anno 2006. Infatti, limitatamente al solo anno 2006, il termine di presentazione degli elenchi è il seguente:&lt;br /&gt;• 15 ottobre 2007 per la generalità dei contribuenti;&lt;br /&gt;• 15 novembre 2007 per i soggetti che nel 2006 hanno realizzato un volume d&#39;affari che consente di optare per la liquidazione IVA trimestrale.&lt;br /&gt;Per gli anni 2006 e 2007 dovranno essere trasmessi unicamente i dati dei clienti con partita IVA e potrà essere indicata anche solo la partita IVA del soggetto cliente o fornitore.&lt;br /&gt;Inoltre è stata concessa l&#39;esclusione dall&#39;obbligo della comunicazione, per gli anni 2006 e 2007, per le seguenti fattispecie:&lt;br /&gt;• informazioni relative a fatture di importo inferiore a Euro 154,94 registrate cumulativamente;&lt;br /&gt;• fatture per le quali non è prevista la registrazione ai fini IVA;&lt;br /&gt;• fatture emesse annotate nel registro dei corrispettivi;&lt;br /&gt;• note di variazione riferite ad anni precedenti.&lt;br /&gt;A partire dall&#39;anno 2008, tutti i soggetti obbligati al nuovo adempimento dovranno comunicare entro il 29 aprile dell&#39;anno successivo a quello di riferimento:&lt;br /&gt;• codice fiscale e partita IVA del soggetto cui si riferisce la comunicazione degli elenchi;&lt;br /&gt;• anno cui si riferisce la comunicazione;&lt;br /&gt;• codice fiscale ed eventuale partita IVA dei soggetti nei cui confronti sono state emesse fatture;&lt;br /&gt;• codice fiscale e partita IVA dei soggetti da cui sono stati effettuati acquisti rilevanti ai fini IVA;&lt;br /&gt;• per ciascun soggetto cliente o fornitore, importo complessivo delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti, al netto delle relative note di variazione, e l&#39;importo dell&#39;imposta relativa;&lt;br /&gt;• importo complessivo delle eventuali note di variazione e dell&#39;eventuale imposta relativa, riguardanti annualità precedenti.&lt;br /&gt;Non dovranno invece essere trasmesse le informazioni riferite alle seguenti operazioni:&lt;br /&gt;• operazioni &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_10&quot;&gt;intracomunitarie&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;• importazioni;&lt;br /&gt;• esportazioni ad esclusione delle c.d. esportazioni «indirette» ovvero le operazioni effettuate nei confronti di esportatori abituali.&lt;br /&gt;È stato altresì precisato che nell&#39;individuazione degli elementi informativi da trasmettere, i soggetti obbligati dovranno fare riferimento all&#39;anno risultante dalla data delle fatture o delle note di variazione, indipendentemente quindi dal momento della contabilizzazione dell&#39;operazione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Il decreto legge introduce un&#39;ulteriore semplificazione &lt;em&gt;per l&#39;anno 2006&lt;/em&gt; prevedendo &lt;em&gt;l&#39;esclusione dall&#39;obbligo per tutti i contribuenti in contabilità semplificata (persone fisiche e società di persone) e per tutti i professionisti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Riscatto ai fini &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_11&quot;&gt;pensionistici&lt;/span&gt; del periodo di università (art. 5, c. 8)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Il decreto legge istituisce, a decorrere dal 2008, un fondo per il finanziamento di interventi e misure &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_12&quot;&gt;agevolative&lt;/span&gt; in materia di riscatto ai fini &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_13&quot;&gt;pensionistici&lt;/span&gt; della durata legale del corso di laurea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Istituzione di un Fondo per il credito ai giovani (art. 15, c. 6)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Il decreto legge prevede l&#39;istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri un apposito fondo rotativo, dotato di personalità giuridica, per la realizzazione di iniziative a &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_14&quot;&gt;carattere nazionale&lt;/span&gt; per favorire l&#39;accesso al credito dei giovani con età compresa tra 18 e 40 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;/ol&gt;</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2007/08/manovra-destate-2007.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3326963072703925587.post-6777727537628939315</guid><pubDate>Wed, 25 Jul 2007 14:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-08-07T18:22:39.401+02:00</atom:updated><title>Messaggio di Benvenuto</title><description>Sono felice di accogliervi nel mio blog, nella speranza che sia uno strumento utile, se non per tutti, almeno per molti di voi.</description><link>http://consulenzatributariarossi.blogspot.com/2007/07/salve-tutti.html</link><author>noreply@blogger.com (-----------------------)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>