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	<title>Commenti per MenteCritica</title>
	
	<link>http://www.mentecritica.net</link>
	<description>Sono Forse Io Il Custode di Mio Fratello?</description>
	<lastBuildDate>Sun, 08 Nov 2009 09:27:01 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Giocattoli di maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/giocattoli/meccanica-delle-cose/vere-donne/rita/11832/comment-page-1/#comment-53190</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:27:01 +0000</pubDate>
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		<description>Mi spiace per i mancati cavalieri disponibili in tal senso....
Perchè non con un'amica???? Dovè il problema??? 
Magari c'è anche più discorso sui giocattoli e meno ricatti sull'accompagnamento.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi spiace per i mancati cavalieri disponibili in tal senso&#8230;.<br />
Perchè non con un&#8217;amica???? Dovè il problema???<br />
Magari c&#8217;è anche più discorso sui giocattoli e meno ricatti sull&#8217;accompagnamento&#8230;..</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Dopo i Dischi Volanti gli Anelli Vibranti di maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-supermercati-a-luci-rosse/cuore-di-tenebra/border-zone/dellefragilicose/9245/comment-page-1/#comment-53189</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 23:13:41 +0000</pubDate>
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		<description>Questa sera e' stato il mio giorno di spesa... entrando alla fine nella parafarmacia dell'ipermercato.... Ci ho fatto caso, li ho presi e li ho guardati, stavo leggendo le indicazioni, e mentre lo facevo, pensavo a questo articolo e mi veniva da sorridere, ero sola, il bimbo e marito a casa, mi sono accorta che mentre leggevo ed avevo questo piacevole ricordo col sorriso sulle labbra, ho fatto inorridire una coppia di fianco a me... Sapete di quegli sguardi... Come se stessi facendo qualcosa di moralmente o civilmente ignobile.... Quasi quasi glie li avrei proposti... credo gli avrebbe fatto bene :) scherzi a parte, quello che più mi è rimasto impresso è stata la dicitura: 20 minuti di intenso piacere per lei e per lui... (più o meno diceva così) e poi...Resistenti all'acqua.... Era l'anellino monouso... Onestamente mi sono chiesta se quella dicitura era dovuta al fatto che nel più intenso piacere, ne lei e ne lui avrebbero avuto la minima scossetta elettrica, visto che cmq immagino ci sia una batteria, oppure se nelle mie esperienze sessuali, mi sono persa cose strane......Mah... Magari ne regalo uno a mio marito per capodanno, se il colore degli aggeggi nelle foto che indicano il post è naturale, il rosso direi che è perfetto per capodanno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa sera e&#8217; stato il mio giorno di spesa&#8230; entrando alla fine nella parafarmacia dell&#8217;ipermercato&#8230;. Ci ho fatto caso, li ho presi e li ho guardati, stavo leggendo le indicazioni, e mentre lo facevo, pensavo a questo articolo e mi veniva da sorridere, ero sola, il bimbo e marito a casa, mi sono accorta che mentre leggevo ed avevo questo piacevole ricordo col sorriso sulle labbra, ho fatto inorridire una coppia di fianco a me&#8230; Sapete di quegli sguardi&#8230; Come se stessi facendo qualcosa di moralmente o civilmente ignobile&#8230;. Quasi quasi glie li avrei proposti&#8230; credo gli avrebbe fatto bene <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  scherzi a parte, quello che più mi è rimasto impresso è stata la dicitura: 20 minuti di intenso piacere per lei e per lui&#8230; (più o meno diceva così) e poi&#8230;Resistenti all&#8217;acqua&#8230;. Era l&#8217;anellino monouso&#8230; Onestamente mi sono chiesta se quella dicitura era dovuta al fatto che nel più intenso piacere, ne lei e ne lui avrebbero avuto la minima scossetta elettrica, visto che cmq immagino ci sia una batteria, oppure se nelle mie esperienze sessuali, mi sono persa cose strane&#8230;&#8230;Mah&#8230; Magari ne regalo uno a mio marito per capodanno, se il colore degli aggeggi nelle foto che indicano il post è naturale, il rosso direi che è perfetto per capodanno!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Influenza, Inefficienza, Inettitudine, Indifferenza di silvio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/influenza-inefficienza-intettitudine-indifferenza/informazione/il-bello-della-politica/comandante-nebbia/15003/comment-page-1/#comment-53188</link>
		<dc:creator>silvio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 20:27:34 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa Comandante, credo che la "inettitudine" del titolo abbia bisogno di una piccola correzione ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Comandante, credo che la &#8220;inettitudine&#8221; del titolo abbia bisogno di una piccola correzione <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Male di Luna</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/il-male/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15020/comment-page-1/#comment-53187</link>
		<dc:creator>Luna</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 15:15:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=15020#comment-53187</guid>
		<description>Il male, qualunque sia la forma con cui si palesa, non mi stupisce più, ma ancora mi fa soffrire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il male, qualunque sia la forma con cui si palesa, non mi stupisce più, ma ancora mi fa soffrire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 4 Novembre 1918 – 650.000 Vite Perdute di chiara</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/4-novembre-1918-650000-vite-perdute/meccanica-delle-cose/vere-donne/dellefragilicose/8951/comment-page-1/#comment-53186</link>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 13:41:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8951#comment-53186</guid>
		<description>LA PRIMA GERRA MONDIALE, L'ITALIA LA VINTA CONTRO L'AUSTRIA E CONTRO I TEDESCHI PER RECUPERARE LE DUE CITTà, TRENTO E TRIESTE. SONO MORTI PIù DI 600.000 SOLDATI.GIUSEPPE UNGARETTI UN POETA MA ANCHE SOLDATO HA SCRITTO UNA POESIA DI NOVE PAROLE E 4 VERSI,"SOLDATI" SI STA COME D'AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE.                                                                                                   CHIARA COCCI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA PRIMA GERRA MONDIALE, L&#8217;ITALIA LA VINTA CONTRO L&#8217;AUSTRIA E CONTRO I TEDESCHI PER RECUPERARE LE DUE CITTà, TRENTO E TRIESTE. SONO MORTI PIù DI 600.000 SOLDATI.GIUSEPPE UNGARETTI UN POETA MA ANCHE SOLDATO HA SCRITTO UNA POESIA DI NOVE PAROLE E 4 VERSI,&#8221;SOLDATI&#8221; SI STA COME D&#8217;AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE.                                                                                                   CHIARA COCCI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53185</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:22:17 +0000</pubDate>
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		<description>Ma è dall'antichità che sappiamo di come le donne facciano uso del proprio corpo, magari per ottenere qualcosa... Credo che sia cambiato quel qualcosa per cui le donne fanno uso del loro corpo, pur restando intatto nel tempo e nei modi, il propinare il proprio corpo come causa effetto....
E le donne sotto questo aspetto, sono state sempre più perfide degli uomini, che per via di situazioni ormonali e fisiche il più delle volte cede, senza pensare ne a conseguenze e a cosa sta cedendo.... Forse è questo ultimo punto che mentre scrivo, mi viene in mente che forse le donne hanno appunto perso di vista ciò che realmente vogliono ottenere...
O forse come mi succede spesso, sto solo farneticando...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è dall&#8217;antichità che sappiamo di come le donne facciano uso del proprio corpo, magari per ottenere qualcosa&#8230; Credo che sia cambiato quel qualcosa per cui le donne fanno uso del loro corpo, pur restando intatto nel tempo e nei modi, il propinare il proprio corpo come causa effetto&#8230;.<br />
E le donne sotto questo aspetto, sono state sempre più perfide degli uomini, che per via di situazioni ormonali e fisiche il più delle volte cede, senza pensare ne a conseguenze e a cosa sta cedendo&#8230;. Forse è questo ultimo punto che mentre scrivo, mi viene in mente che forse le donne hanno appunto perso di vista ciò che realmente vogliono ottenere&#8230;<br />
O forse come mi succede spesso, sto solo farneticando&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di Laura Costantini</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53184</link>
		<dc:creator>Laura Costantini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 11:30:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14626#comment-53184</guid>
		<description>Quella tra i sessi è sempre stata una partita con dei vincitori e dei vinti. I ruoli sono cambiati nel tempo, ma resta una partita che da una parte vede l'affermarsi della coscienza di sé delle donne, dall'altra vede la pulsione genetica a seminare figli in giro degli uomini (poco moderata dalla consapevolezza, direi). Quindi io credo che se ne debba parlare perché la crescita, se è possibile una crescita in questa battaglia dei sessi, passa attraverso il confronto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quella tra i sessi è sempre stata una partita con dei vincitori e dei vinti. I ruoli sono cambiati nel tempo, ma resta una partita che da una parte vede l&#8217;affermarsi della coscienza di sé delle donne, dall&#8217;altra vede la pulsione genetica a seminare figli in giro degli uomini (poco moderata dalla consapevolezza, direi). Quindi io credo che se ne debba parlare perché la crescita, se è possibile una crescita in questa battaglia dei sessi, passa attraverso il confronto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Oltre il Muro di silvio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/oltre-il-muro/informazione/oltre-il-confine/comandante-nebbia/15031/comment-page-1/#comment-53183</link>
		<dc:creator>silvio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 11:27:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=15031#comment-53183</guid>
		<description>Il muro di Berlino è per me qualcosa di particolare, anche se l'ho conosciuto soltanto sui numerosi libri che ho letto, sia di Storia sia di storie individuali; testi scritti dopo la sua caduta ma anche libri scritti quando il muro era ben saldo.
Sin da bambino ero incuriosito da questa entità che segava in due una città intera ed ero parimenti inquietato dal fatto che le famiglie ivi residenti fossero state arbitrariamente costrette a vivere in una parte piuttosto che nell'altra. Pensavo che quando sarei stato più grande sarei andato a visitare questo strano luogo, ma invece è arrivata la "normalità" prima che io potessi andare.
Alcuni anni fa ho conosciuto una berlinese nata e cresciuta in città durante la Guerra Mondiale. Sebbene con la voce incrinata dall'emozione, ci ha parlato della Berlino bellica e post-bellica; ma della Berlino divisa non ha detto una parola, come se la ferita inferta dal muro alla città e ai suoi abitanti fosse stata più penosa della guerra stessa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il muro di Berlino è per me qualcosa di particolare, anche se l&#8217;ho conosciuto soltanto sui numerosi libri che ho letto, sia di Storia sia di storie individuali; testi scritti dopo la sua caduta ma anche libri scritti quando il muro era ben saldo.<br />
Sin da bambino ero incuriosito da questa entità che segava in due una città intera ed ero parimenti inquietato dal fatto che le famiglie ivi residenti fossero state arbitrariamente costrette a vivere in una parte piuttosto che nell&#8217;altra. Pensavo che quando sarei stato più grande sarei andato a visitare questo strano luogo, ma invece è arrivata la &#8220;normalità&#8221; prima che io potessi andare.<br />
Alcuni anni fa ho conosciuto una berlinese nata e cresciuta in città durante la Guerra Mondiale. Sebbene con la voce incrinata dall&#8217;emozione, ci ha parlato della Berlino bellica e post-bellica; ma della Berlino divisa non ha detto una parola, come se la ferita inferta dal muro alla città e ai suoi abitanti fosse stata più penosa della guerra stessa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di Gilda</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53181</link>
		<dc:creator>Gilda</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 20:33:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14626#comment-53181</guid>
		<description>Paradossalmente c'era molto più femminismo cinquant'anni fa, rispetto a oggi.
Le ragazze non si ribellano, perchè dovrebbero? Questa discriminazione parte direttamente da loro, sono le loro scelte... dovrebbero ribellarsi a se stesse, che senso avrebbe?
Inoltre, non tutto è come sembra dalla televisione... io ci vivo in mezzo al mondo degli adolescenti, e al contrario di come si pensa conosco situazioni ben diverse da quelle descritte, sia che si parli di maschi, sia che si parli di femmine. Ora non so se sono io che frequeto semplicemente la gente giusta o se è un meccanismo che vuole far vedere solo un lato della medaglia (sapere certe cose dai telegiornali fa spesso venire curiosità e fa sorgere la domanda "perchè non dovrei anch'io?"), ma anche molte ragazze che magari ancora giovanissime vertono su un comportamento del genere, col passare del tempo si rendono conto da sole di stare facendo una grandissima cazzata. E lo stesso vale per i ragazzi che crescendo maturano un po' di rispetto per il corpo femminile.

Secondo me, comunque, sta diventando un argomento troppo complicato da affrontare. Nel senso che se ne parla talmente tanto, da renderlo troppo contorto rispetto a quello che in realtà è: un semplice istinto naturale radicato alla base della nostra esistenza. Insomma, credo che non si dovrebbe stare lì a pensarci troppo, dovrebbe essere la cosa più semplice e naturale di ogni essere vivente, un istinto da consumare (appunto) istintivamente... adesso è diventata una specie di "tattica di gioco", nemmeno stessimo parlando di una partita di calcio o di una strategia di guerra. Quanto è naturale tutto ciò?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paradossalmente c&#8217;era molto più femminismo cinquant&#8217;anni fa, rispetto a oggi.<br />
Le ragazze non si ribellano, perchè dovrebbero? Questa discriminazione parte direttamente da loro, sono le loro scelte&#8230; dovrebbero ribellarsi a se stesse, che senso avrebbe?<br />
Inoltre, non tutto è come sembra dalla televisione&#8230; io ci vivo in mezzo al mondo degli adolescenti, e al contrario di come si pensa conosco situazioni ben diverse da quelle descritte, sia che si parli di maschi, sia che si parli di femmine. Ora non so se sono io che frequeto semplicemente la gente giusta o se è un meccanismo che vuole far vedere solo un lato della medaglia (sapere certe cose dai telegiornali fa spesso venire curiosità e fa sorgere la domanda &#8220;perchè non dovrei anch&#8217;io?&#8221;), ma anche molte ragazze che magari ancora giovanissime vertono su un comportamento del genere, col passare del tempo si rendono conto da sole di stare facendo una grandissima cazzata. E lo stesso vale per i ragazzi che crescendo maturano un po&#8217; di rispetto per il corpo femminile.</p>
<p>Secondo me, comunque, sta diventando un argomento troppo complicato da affrontare. Nel senso che se ne parla talmente tanto, da renderlo troppo contorto rispetto a quello che in realtà è: un semplice istinto naturale radicato alla base della nostra esistenza. Insomma, credo che non si dovrebbe stare lì a pensarci troppo, dovrebbe essere la cosa più semplice e naturale di ogni essere vivente, un istinto da consumare (appunto) istintivamente&#8230; adesso è diventata una specie di &#8220;tattica di gioco&#8221;, nemmeno stessimo parlando di una partita di calcio o di una strategia di guerra. Quanto è naturale tutto ciò?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Coriandoli di Itrio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/coriandoli/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/14942/comment-page-1/#comment-53180</link>
		<dc:creator>Itrio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:04:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14942#comment-53180</guid>
		<description>Perché  non  esaminare  tutti  i  casi Marrazzo  anche  dal punto  di  vista  dei  Clandestini  ,  delle nuovissime  norme  che  regolano   questo  argomento??-
Ezio  Mauro , svestendosi  della  sua  veste  di  direttore,  qualche  mese  fa, indignato  per  come  l’Italia  aveva  accolto  i  pochi  superstiti  di  un  barcone  che  era  rimasto  alla deriva un  mese,  sin  era  sporcato  le  mani  per  descrivere     quali  incredibili  prove  avessero   dovuto  superare le  persone  che  venivano in Italia e  come  erano  riusciti  a  salvare la  vita  e  come , quelle  stesse  persone,    appena messo  piede  in Italia  avessero  ricevuto  la denuncia  del solerte  stato  italiano  per  il  reato  di  clandestinità.  Erano  poveri  diavoli  e  cercavano  lavoro.
I  nostri  trans  sono anch’ essi  clandestini  ma  in questo momento  son  tenuti  in  Italia  per  esigenze  di  giustizia. 
Ma  qui  si  innesca  la  vera questione.  Chi  cerca lavoro  ,  diciamo  così,  onesto, viene  denunciato.  Chi  pratica  e  in qualche  misura contribuisce  allo  sviluppo  della  prostituzione  nel  nostro   paese  ,  non  viene  nemmeno  denunciato. Dunque  se  ne  dovrebbe  dedurre  che esercitare  e  incrementare  la  prostituzione  è  un  lavoro  più  che  onesto  e  che  pertanto  tutto  il gran  parlare e  recriminare  che  se  ne  fa  non  è  altro che  un  bla-bla – bla  mistificatorio  e  mistificante. 
 La  comune  posizione  assunta  a  destra  e  a manca  che  ognuno che  ognuno  esercita  la propria  sessualità  nella  maniera  che  ritiene  meglio  del  resto  ha  come  risultato  non  solo  quello  di  scagionare  il  politico  di  turno  dai  suoi  gusti che tuttavia è costretto a  praticare  nella  “clandestinità”  e  nell’oscurità,  ma  anche  quella  di  affermare  che  le  case  chiuse,    sono  aperte e tuttavia  si  fa  finta  che  siano  chiuse  davvero.  Se  è  vero  che  un buon  trenta  per  cento  di italiani richiede  questo  servizio  sta  a  significare  che un  buon trenta per  cento  potrebbe  patire  quello che il governatore  del  Lazio  ha  patito.. “L’utilizzatore  finale”  infatti  è  sempre  a  rischio , potrebbe ’essere  trattato sempre  come un  delinquente . In quanto  accede  ad  un  servizio  che per  legge  non esiste per lui possono crearsi  situazioni    paradossali  tipo   le  incursioni dei  carabinieri durante l’atto (  che  sarebbe stata  definita  legittima  se  non  fossero  stati  estorsori ) o  come quello  del  sequestro  della  macchina se  si va  a  comprare,  mentre  non si  rischia  alcunché  se  si  vende..dato  che  la  legge  non  prevede  assolutamente  la  vendita  nel  nostro paese.
Al  trans  ad  esempio  non  gli  si  dice  che  lui  è  clandestino  e  che, per  legge,  non  potrebbe “lavorare”  Al povero  emigrante dalla  fame  e  dalla guerra   invece  si  impedisce  di  trovare  il  lavoro. 
 Il trans  inoltre  fa  una  montagna  di  soldi. Lo stato lo  sa. Ma  sembra  che non  sia affare  suo, lo tratta  come problema  di  gusti  sessuali .  Invece  al  lavoratore  che viene  da  fuori  e lavora lo  si punisce per il  suo “gusto “ di lavorare! (non  rientra  nelle sfera dei  gusti  sessuali)
Insomma  siamo  di  fronte  ad  una  montagna  di  fariseismo  .
A  questo punto  si  aprono  due  strade. 
Introduciamo  una  volta  per tutte  questo  tipo  di  lavoro  nella nostra  normativa.  In questo  modo   non  si  criminalizza  né  chi  lo  offre  ,  né  chi  lo  compra.  Perché  se  questo  tipo  di servizi  fosse  regolamentato,  soprattutto chi lo compra  non potrebbe  essere soggetto di ricatto . Da  quel momento   compie  una  azione  lecita ,  alla luce del  sole e  non puo’  essere  ricattato  come  un  clandestino.
E  infine  siamo  sicuri  che  non possiamo  dare  un  giudizio  sui gusti  sessuali??  Quel  laico  e comunista  di Jean Paul  Sartre  non  diceva  che  l’  azione  del  singolo  impegna  non  solo  il  singolo  ma  anche  tutta  l’Umanità ??  Ad  esempio Marrazzo  col suo  fare non  si  era  purtroppo impegnato  anche  per  moglie  e  figli che  ora purtroppo  debbono girare la  faccia  dall’altra  parte??  Per non parlare del  suo  impegno  con gli elettori che  se  da prima  avessero  saputo che  andava  per  coca  e  trans , magari  avrebbero  riflettuto  prima  di  votarlo .  E’  così  bigotto   chiedersi  se  vogliamo col nostro buonismo   mandare  il  genere  umano  a  puttane o se  preferiamo  dare  altre  indicazioni   che  impegnino  il  genere  umano  in  altre e  diverse  attività??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché  non  esaminare  tutti  i  casi Marrazzo  anche  dal punto  di  vista  dei  Clandestini  ,  delle nuovissime  norme  che  regolano   questo  argomento??-<br />
Ezio  Mauro , svestendosi  della  sua  veste  di  direttore,  qualche  mese  fa, indignato  per  come  l’Italia  aveva  accolto  i  pochi  superstiti  di  un  barcone  che  era  rimasto  alla deriva un  mese,  sin  era  sporcato  le  mani  per  descrivere     quali  incredibili  prove  avessero   dovuto  superare le  persone  che  venivano in Italia e  come  erano  riusciti  a  salvare la  vita  e  come , quelle  stesse  persone,    appena messo  piede  in Italia  avessero  ricevuto  la denuncia  del solerte  stato  italiano  per  il  reato  di  clandestinità.  Erano  poveri  diavoli  e  cercavano  lavoro.<br />
I  nostri  trans  sono anch’ essi  clandestini  ma  in questo momento  son  tenuti  in  Italia  per  esigenze  di  giustizia.<br />
Ma  qui  si  innesca  la  vera questione.  Chi  cerca lavoro  ,  diciamo  così,  onesto, viene  denunciato.  Chi  pratica  e  in qualche  misura contribuisce  allo  sviluppo  della  prostituzione  nel  nostro   paese  ,  non  viene  nemmeno  denunciato. Dunque  se  ne  dovrebbe  dedurre  che esercitare  e  incrementare  la  prostituzione  è  un  lavoro  più  che  onesto  e  che  pertanto  tutto  il gran  parlare e  recriminare  che  se  ne  fa  non  è  altro che  un  bla-bla – bla  mistificatorio  e  mistificante.<br />
 La  comune  posizione  assunta  a  destra  e  a manca  che  ognuno che  ognuno  esercita  la propria  sessualità  nella  maniera  che  ritiene  meglio  del  resto  ha  come  risultato  non  solo  quello  di  scagionare  il  politico  di  turno  dai  suoi  gusti che tuttavia è costretto a  praticare  nella  “clandestinità”  e  nell’oscurità,  ma  anche  quella  di  affermare  che  le  case  chiuse,    sono  aperte e tuttavia  si  fa  finta  che  siano  chiuse  davvero.  Se  è  vero  che  un buon  trenta  per  cento  di italiani richiede  questo  servizio  sta  a  significare  che un  buon trenta per  cento  potrebbe  patire  quello che il governatore  del  Lazio  ha  patito.. “L’utilizzatore  finale”  infatti  è  sempre  a  rischio , potrebbe ’essere  trattato sempre  come un  delinquente . In quanto  accede  ad  un  servizio  che per  legge  non esiste per lui possono crearsi  situazioni    paradossali  tipo   le  incursioni dei  carabinieri durante l’atto (  che  sarebbe stata  definita  legittima  se  non  fossero  stati  estorsori ) o  come quello  del  sequestro  della  macchina se  si va  a  comprare,  mentre  non si  rischia  alcunché  se  si  vende..dato  che  la  legge  non  prevede  assolutamente  la  vendita  nel  nostro paese.<br />
Al  trans  ad  esempio  non  gli  si  dice  che  lui  è  clandestino  e  che, per  legge,  non  potrebbe “lavorare”  Al povero  emigrante dalla  fame  e  dalla guerra   invece  si  impedisce  di  trovare  il  lavoro.<br />
 Il trans  inoltre  fa  una  montagna  di  soldi. Lo stato lo  sa. Ma  sembra  che non  sia affare  suo, lo tratta  come problema  di  gusti  sessuali .  Invece  al  lavoratore  che viene  da  fuori  e lavora lo  si punisce per il  suo “gusto “ di lavorare! (non  rientra  nelle sfera dei  gusti  sessuali)<br />
Insomma  siamo  di  fronte  ad  una  montagna  di  fariseismo  .<br />
A  questo punto  si  aprono  due  strade.<br />
Introduciamo  una  volta  per tutte  questo  tipo  di  lavoro  nella nostra  normativa.  In questo  modo   non  si  criminalizza  né  chi  lo  offre  ,  né  chi  lo  compra.  Perché  se  questo  tipo  di servizi  fosse  regolamentato,  soprattutto chi lo compra  non potrebbe  essere soggetto di ricatto . Da  quel momento   compie  una  azione  lecita ,  alla luce del  sole e  non puo’  essere  ricattato  come  un  clandestino.<br />
E  infine  siamo  sicuri  che  non possiamo  dare  un  giudizio  sui gusti  sessuali??  Quel  laico  e comunista  di Jean Paul  Sartre  non  diceva  che  l’  azione  del  singolo  impegna  non  solo  il  singolo  ma  anche  tutta  l’Umanità ??  Ad  esempio Marrazzo  col suo  fare non  si  era  purtroppo impegnato  anche  per  moglie  e  figli che  ora purtroppo  debbono girare la  faccia  dall’altra  parte??  Per non parlare del  suo  impegno  con gli elettori che  se  da prima  avessero  saputo che  andava  per  coca  e  trans , magari  avrebbero  riflettuto  prima  di  votarlo .  E’  così  bigotto   chiedersi  se  vogliamo col nostro buonismo   mandare  il  genere  umano  a  puttane o se  preferiamo  dare  altre  indicazioni   che  impegnino  il  genere  umano  in  altre e  diverse  attività??</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53179</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 13:56:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14626#comment-53179</guid>
		<description>Ti chiedo scusa per la precedente, ma alcune volte alcuni argomenti mi fanno tornare in mente situazioni che non ancora riesco a controlare del tutto, ed essendo questa forma di comunicazione... internet.. una forma che cmq si relaziona con altri ma ne il ricevente ne il trasmittente si vedono, spesso e come se parlassi con emozioni e non con altre persone....
Non so cosa penseranno i posteri di quanto usiamo e osiamo fare indistintamente uomini e donne, ma credo che fondamentalmente, se non a livello di luce del sole o di facebook o di riflettori, o anche di numero che esprime e fa ciò che fa, non ci siamo inventati niente di nuovo sotto questo aspetto,
Per quanto riguarda l'uomo curato e depilato, è solo una questione di moda, come 20 o 30 anni fa, andava in voga l'uomo sudato, virilmente peloso, senza esagerare e con abbigliamento da "manovale comune" ed in passato le calzamaglia e le parrucche... 
E' solo sotto la forma religiosa, ad ogniuno la sua forma che le cose magari non sono mai cambiate e forse prese troppo alla lettera e mal interpretate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti chiedo scusa per la precedente, ma alcune volte alcuni argomenti mi fanno tornare in mente situazioni che non ancora riesco a controlare del tutto, ed essendo questa forma di comunicazione&#8230; internet.. una forma che cmq si relaziona con altri ma ne il ricevente ne il trasmittente si vedono, spesso e come se parlassi con emozioni e non con altre persone&#8230;.<br />
Non so cosa penseranno i posteri di quanto usiamo e osiamo fare indistintamente uomini e donne, ma credo che fondamentalmente, se non a livello di luce del sole o di facebook o di riflettori, o anche di numero che esprime e fa ciò che fa, non ci siamo inventati niente di nuovo sotto questo aspetto,<br />
Per quanto riguarda l&#8217;uomo curato e depilato, è solo una questione di moda, come 20 o 30 anni fa, andava in voga l&#8217;uomo sudato, virilmente peloso, senza esagerare e con abbigliamento da &#8220;manovale comune&#8221; ed in passato le calzamaglia e le parrucche&#8230;<br />
E&#8217; solo sotto la forma religiosa, ad ogniuno la sua forma che le cose magari non sono mai cambiate e forse prese troppo alla lettera e mal interpretate.</p>
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		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di Mario</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53178</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 13:35:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14626#comment-53178</guid>
		<description>Non sono sicuro per i cani, per i gatti invece è certo che le femmine volutamente si accoppiano con più maschi, sempre scelti non a caso, in maniera estremamente selettiva, proprio per aumentare le possibilità che la prole sopravviva (ma qui subentrano altri motivi molto più pratici, i maschi dei felini uccidono i cuccioli di altri maschi, l'accoppiamento multiplo protegge i cuccioli della nidiada da ogni singolo maschio con cui la femmina si è accoppiata, ci siano o meno effettivamente discendenti di quel maschio tra i piccoli).

Per il resto, su fedeltà e infedeltà di coppia ho una posizione neutrale, nel senso che tutto è accettabile purchè condiviso e concordato. Ho il massimo rispetto per le coppie "aperte", ammesso che ce ne siano veramente, ma sono un felice e convinto monogamo.

Quel che ho scritto deriva da varie letture, ma soprattutto dall'etologia di Richard Dawkins, che considero, personalmente, molto convincente. Ovviamente, ma forse lo era solo per me, non era mia intenzione giustificare comportamenti maschili che personalmente non approvo, noi siamo qualcosa di più che bestie, credo...  come dicevo i rapporti di coppia si basano sempre su un "accordo", che sia formale o meno poco importa, il cui rispetto è necessario per mantenere in piedi il rapporto.

Capire però i meccanismi "animali" che ancora oggi governano fortemente i nostri istinti è sempre stato per me una cosa molto interessante, e rende spesso molto più chiari certi comportamenti altrimenti incomprensibili. Non li giustifica, ma aiuta a capire.

Tornando al tema, quel che volevo sottolineare è che una cambiamento del comportamento femminile, meno selettivo nei confronti del sesso di quanto la natura vorrebbe, può provocare effetti che vanno al di la degli aspetti morali.

Per vari motivi che non riesco ad elencare in questo spazio, già alcune fette dell'umanità hanno limitato di molto i meccanismi di selezione evolutiva, la perdita della selettività femminile in questi stessi strati di popolazione umana, può peggiorare ulteriormente la situazione.

Non che la cosa sia realmente preoccupante, un po di sana immigrazione risolve facilmente i problemi di questo tipo, ma era per vedere un altro aspetto, un altro effetto, di quel fenomeno che hai descritto.

Aggiungo un'ultima cosa, forse più in tema col tuo messaggio. Non so se voi donne ve ne rendete conto, ma ANCHE il mondo maschile sta subendo forti cambiamenti, in questo caso verso quello femminile. Basta sedere un'ora su una panchina di un centro commerciale ed osservare i ragazzi che passano. Il loro modo di vestire, la depilazione, le acconciature... Basta guardare i prodotti di cura della persona che vengono oggi venduti per gli uomini. 

Quel che sta accadendo credo è semplicemente la convergenza di maschi e femmine verso un modello unico, apparentemente distinto in due modalità espositive, maschile e femminile, in forte divergenza esteriore (mai come oggi le adolescenti sono state cos' "femmine", mai come oggi i maschi così "machisti") eppure al di la dell'involucro, cle modalità operative stanno convergendo.

Così da una parte abbiamo la globalizzazione, così che una ragazzina argentina pubblica foto su facebook che sono identiche a quelle di una sua coetanea italiana o americana, o giapponese, salvo dettagli, e dall'altra questa forma di integrazione maschio/femmina rende i sessi sempre più esteriormente divergenti e invece simili sul profilo delle modalità di consumo, azione, comportamento.

Ai posteri dire se tutto questo è un bene o un male.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono sicuro per i cani, per i gatti invece è certo che le femmine volutamente si accoppiano con più maschi, sempre scelti non a caso, in maniera estremamente selettiva, proprio per aumentare le possibilità che la prole sopravviva (ma qui subentrano altri motivi molto più pratici, i maschi dei felini uccidono i cuccioli di altri maschi, l&#8217;accoppiamento multiplo protegge i cuccioli della nidiada da ogni singolo maschio con cui la femmina si è accoppiata, ci siano o meno effettivamente discendenti di quel maschio tra i piccoli).</p>
<p>Per il resto, su fedeltà e infedeltà di coppia ho una posizione neutrale, nel senso che tutto è accettabile purchè condiviso e concordato. Ho il massimo rispetto per le coppie &#8220;aperte&#8221;, ammesso che ce ne siano veramente, ma sono un felice e convinto monogamo.</p>
<p>Quel che ho scritto deriva da varie letture, ma soprattutto dall&#8217;etologia di Richard Dawkins, che considero, personalmente, molto convincente. Ovviamente, ma forse lo era solo per me, non era mia intenzione giustificare comportamenti maschili che personalmente non approvo, noi siamo qualcosa di più che bestie, credo&#8230;  come dicevo i rapporti di coppia si basano sempre su un &#8220;accordo&#8221;, che sia formale o meno poco importa, il cui rispetto è necessario per mantenere in piedi il rapporto.</p>
<p>Capire però i meccanismi &#8220;animali&#8221; che ancora oggi governano fortemente i nostri istinti è sempre stato per me una cosa molto interessante, e rende spesso molto più chiari certi comportamenti altrimenti incomprensibili. Non li giustifica, ma aiuta a capire.</p>
<p>Tornando al tema, quel che volevo sottolineare è che una cambiamento del comportamento femminile, meno selettivo nei confronti del sesso di quanto la natura vorrebbe, può provocare effetti che vanno al di la degli aspetti morali.</p>
<p>Per vari motivi che non riesco ad elencare in questo spazio, già alcune fette dell&#8217;umanità hanno limitato di molto i meccanismi di selezione evolutiva, la perdita della selettività femminile in questi stessi strati di popolazione umana, può peggiorare ulteriormente la situazione.</p>
<p>Non che la cosa sia realmente preoccupante, un po di sana immigrazione risolve facilmente i problemi di questo tipo, ma era per vedere un altro aspetto, un altro effetto, di quel fenomeno che hai descritto.</p>
<p>Aggiungo un&#8217;ultima cosa, forse più in tema col tuo messaggio. Non so se voi donne ve ne rendete conto, ma ANCHE il mondo maschile sta subendo forti cambiamenti, in questo caso verso quello femminile. Basta sedere un&#8217;ora su una panchina di un centro commerciale ed osservare i ragazzi che passano. Il loro modo di vestire, la depilazione, le acconciature&#8230; Basta guardare i prodotti di cura della persona che vengono oggi venduti per gli uomini. </p>
<p>Quel che sta accadendo credo è semplicemente la convergenza di maschi e femmine verso un modello unico, apparentemente distinto in due modalità espositive, maschile e femminile, in forte divergenza esteriore (mai come oggi le adolescenti sono state cos&#8217; &#8220;femmine&#8221;, mai come oggi i maschi così &#8220;machisti&#8221;) eppure al di la dell&#8217;involucro, cle modalità operative stanno convergendo.</p>
<p>Così da una parte abbiamo la globalizzazione, così che una ragazzina argentina pubblica foto su facebook che sono identiche a quelle di una sua coetanea italiana o americana, o giapponese, salvo dettagli, e dall&#8217;altra questa forma di integrazione maschio/femmina rende i sessi sempre più esteriormente divergenti e invece simili sul profilo delle modalità di consumo, azione, comportamento.</p>
<p>Ai posteri dire se tutto questo è un bene o un male.</p>
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		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53177</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 12:26:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14626#comment-53177</guid>
		<description>Bello lo studio antropologico della cosa.... Non hai citato le gestazioni plurigemmelari naturali.... Potremmo noi donne generare più di un figlio a gravidanza... Non so se è scentifica la cosa, ma come avviene nei cani della specie femmina,ad esempio, potremmo mettere al mondo in contempoaranea un figlio di ogni uomo con cui avviene l'accoppiamento seriale.... Hai anche dimenticato l'uso del profilattico da parte dei maschi, che è più antico della pillola, benchè già dagli antichi egizi si sapeva che le donne avevano i loro metodi e le loro porzioni anticoncezionali.
Ho conosciuto un uomo che dopo avermi tradita l'ennesima volta mi disse: ma è nella natura dell'uomo comportarsi così, è naturale è storico.... 
Divertente, molto divertente.
Scusa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello lo studio antropologico della cosa&#8230;. Non hai citato le gestazioni plurigemmelari naturali&#8230;. Potremmo noi donne generare più di un figlio a gravidanza&#8230; Non so se è scentifica la cosa, ma come avviene nei cani della specie femmina,ad esempio, potremmo mettere al mondo in contempoaranea un figlio di ogni uomo con cui avviene l&#8217;accoppiamento seriale&#8230;. Hai anche dimenticato l&#8217;uso del profilattico da parte dei maschi, che è più antico della pillola, benchè già dagli antichi egizi si sapeva che le donne avevano i loro metodi e le loro porzioni anticoncezionali.<br />
Ho conosciuto un uomo che dopo avermi tradita l&#8217;ennesima volta mi disse: ma è nella natura dell&#8217;uomo comportarsi così, è naturale è storico&#8230;.<br />
Divertente, molto divertente.<br />
Scusa!</p>
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		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di Mario</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53176</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:56:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14626#comment-53176</guid>
		<description>* Ogni lasciata è persa
    * Una scopata non si nega a nessuno
    * Una botta e via

Si, questa è la modalità maschile di approcciare il sesso, e c'è un motivo preciso, scolpito nei nostri geni.

L'obiettivo di ognuno, inconscio, ma potentissimo, è quello di far sopravvivere, di rendere perpetui i propri geni. Nei maschi la strategia perfetta per farlo è distribuire il proprio seme, i propri geni, quanto più sia possibile, generando il maggior numero di figli. Non ha molta importanza la qualità dei geni con cui il maschio si accoppia, la strategia è il numero.

Nelle femmine questa strategia non può essere fisicamente utilizzata, al contrario il numero di figli che si possono avere con i propri geni è estremamente limitato, quindi è assolutamente necessario, indispensabile, scegliere con la massima accortezza la qualità dei geni dell'individuo o degli individui coi i quali si genereranno figli. Le femmine "scelgono", devono scegliere, e di fatto lo fanno, in tutte le specie di mammiferi con i quali condividiamo questo modo di essere.

Questo meccanismo è scolpito profondamente in noi, ma nel mondo moderno sono subentrati meccanismi che rendono parzialmente inutili alcuni comportamenti risultanti da queste forti pulsioni. Ad esempio gli anticoncezionali rendono possibile anche per una donna un approccio al sesso "maschile" senza perdere le prerogative di scelta nella riproduzione.

Il problema però a questo punto nasce quando le "femmine", coinvolte nella modalità "maschile" del sesso, dovessero perdere quell'innata capacità e pulsione alla selezione... sarebbe la fine della nostra specie...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>* Ogni lasciata è persa<br />
    * Una scopata non si nega a nessuno<br />
    * Una botta e via</p>
<p>Si, questa è la modalità maschile di approcciare il sesso, e c&#8217;è un motivo preciso, scolpito nei nostri geni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di ognuno, inconscio, ma potentissimo, è quello di far sopravvivere, di rendere perpetui i propri geni. Nei maschi la strategia perfetta per farlo è distribuire il proprio seme, i propri geni, quanto più sia possibile, generando il maggior numero di figli. Non ha molta importanza la qualità dei geni con cui il maschio si accoppia, la strategia è il numero.</p>
<p>Nelle femmine questa strategia non può essere fisicamente utilizzata, al contrario il numero di figli che si possono avere con i propri geni è estremamente limitato, quindi è assolutamente necessario, indispensabile, scegliere con la massima accortezza la qualità dei geni dell&#8217;individuo o degli individui coi i quali si genereranno figli. Le femmine &#8220;scelgono&#8221;, devono scegliere, e di fatto lo fanno, in tutte le specie di mammiferi con i quali condividiamo questo modo di essere.</p>
<p>Questo meccanismo è scolpito profondamente in noi, ma nel mondo moderno sono subentrati meccanismi che rendono parzialmente inutili alcuni comportamenti risultanti da queste forti pulsioni. Ad esempio gli anticoncezionali rendono possibile anche per una donna un approccio al sesso &#8220;maschile&#8221; senza perdere le prerogative di scelta nella riproduzione.</p>
<p>Il problema però a questo punto nasce quando le &#8220;femmine&#8221;, coinvolte nella modalità &#8220;maschile&#8221; del sesso, dovessero perdere quell&#8217;innata capacità e pulsione alla selezione&#8230; sarebbe la fine della nostra specie&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Donne, Gli Uomini, Il Sesso di Dona</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/le-donne-gli-uomini-il-sesso/meccanica-delle-cose/vere-donne/laura-costantini/14626/comment-page-1/#comment-53175</link>
		<dc:creator>Dona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:35:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=14626#comment-53175</guid>
		<description>Riprendo l'ultimo paragrafo del commento precedente 

"E’ terrificante per una donna sentirsi esclusa dal mondo maschile ed anche da quello femminile, ci si sente perse, sole, ed alcune volte si commettono cose che magari non si vorrebbe ma si crede che solo così si possa essere accettate."

Rispecchia in pieno la sensazione che sento, e che non vorrei sentire. E' vero, culturalmente qua in italia siamo tutti profondamente segnati dalla mentalità restrittiva del cattolicesimo, purtroppo, anche se poi ci si risveglia e ci si accorge che il mondo va in altre direzioni, e che gli stessi preti, pur portando ipocritamente avanti i principi di una Chiesa ancorata a concetti mediovali,  si fanno vanto di imprese degne dei playboy (non che abbia esperito dal vero, ma gli esempi verificabili ci sono dappertutto di questo).   E' allora ti rendi conto che è proprio così, è una discesa negli abissi: nel mondo del "ma cosa vuoi che sia una scopata" e del "ogni lasciata è persa" molte donne, non tutte, si sentono sperse, strumentalizzate, usate come oggetti di merce sessuale e continuamente comparate e soppesate in una vetrina dove quello che conta è l'esteriorità, il valore apparente. A volte, confesso, ho provato invidia per le donne che sapevano mimare i comportamenti maschili di conquista e di disinvolta promiscuità. Ma tutto questo va contro, appunto, alla tendenza tutta femminile di approfondimento delle conoscenze, di rifiuto della della superficialità, di valorizzazione  e ascolto dei sentimenti e costruzione della fiducia. Se proprio non ti vuoi mettere in mostra in questo mercatino ... dell'usato... spesso devi accettare che la persona che si suppone ti stia accanto e di cui tu ti dovresti fidare in realtà è completamente contaminata dall'andazzo generale e si senta menomata nella propria virilità se non collabora attivamente nella riproduzione di questo stato di cose.
La sensazione di isolamento nasce proprio dalla consapevolezza che vorresti vivere dei valori di intimità,appartenenza e fiducia in un mondo che sta diventando sempre più precario in tutte le sue manifestazioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo l&#8217;ultimo paragrafo del commento precedente </p>
<p>&#8220;E’ terrificante per una donna sentirsi esclusa dal mondo maschile ed anche da quello femminile, ci si sente perse, sole, ed alcune volte si commettono cose che magari non si vorrebbe ma si crede che solo così si possa essere accettate.&#8221;</p>
<p>Rispecchia in pieno la sensazione che sento, e che non vorrei sentire. E&#8217; vero, culturalmente qua in italia siamo tutti profondamente segnati dalla mentalità restrittiva del cattolicesimo, purtroppo, anche se poi ci si risveglia e ci si accorge che il mondo va in altre direzioni, e che gli stessi preti, pur portando ipocritamente avanti i principi di una Chiesa ancorata a concetti mediovali,  si fanno vanto di imprese degne dei playboy (non che abbia esperito dal vero, ma gli esempi verificabili ci sono dappertutto di questo).   E&#8217; allora ti rendi conto che è proprio così, è una discesa negli abissi: nel mondo del &#8220;ma cosa vuoi che sia una scopata&#8221; e del &#8220;ogni lasciata è persa&#8221; molte donne, non tutte, si sentono sperse, strumentalizzate, usate come oggetti di merce sessuale e continuamente comparate e soppesate in una vetrina dove quello che conta è l&#8217;esteriorità, il valore apparente. A volte, confesso, ho provato invidia per le donne che sapevano mimare i comportamenti maschili di conquista e di disinvolta promiscuità. Ma tutto questo va contro, appunto, alla tendenza tutta femminile di approfondimento delle conoscenze, di rifiuto della della superficialità, di valorizzazione  e ascolto dei sentimenti e costruzione della fiducia. Se proprio non ti vuoi mettere in mostra in questo mercatino &#8230; dell&#8217;usato&#8230; spesso devi accettare che la persona che si suppone ti stia accanto e di cui tu ti dovresti fidare in realtà è completamente contaminata dall&#8217;andazzo generale e si senta menomata nella propria virilità se non collabora attivamente nella riproduzione di questo stato di cose.<br />
La sensazione di isolamento nasce proprio dalla consapevolezza che vorresti vivere dei valori di intimità,appartenenza e fiducia in un mondo che sta diventando sempre più precario in tutte le sue manifestazioni.</p>
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