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	<title>Cinemio</title>
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	<description>Recensioni di film al cinema</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Aug 2026 09:45:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Wes Studi al BIF dal Vietnam al cinema le esperienze cinematografiche</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 09:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
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		<category><![CDATA[hostiles]]></category>
		<category><![CDATA[wes studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema che l&#8217;attore nativo americano e Premio Oscar Wes Studi ha tenuto al BIF&#38;ST 2026 dopo la proiezione del film Hostiles &#8211; Ostili. Dopo aver parlato del film e dell&#8217;esperienza in Vietnam in questa seconda parte racconta la sua carriera nel mondo del cinema. di Antonella Molinaro I primi ruoli al cinema di Wes Studi Dopo un&#8217;esperienza così intensa come quella della guerra, il cinema ha rappresentato l&#8217;inizio di una seconda vita. Il trasferimento a Los Angeles ha segnato l&#8217;avvio di un percorso che l&#8217;ha portata a ottenere i primi ruoli importanti, tra cui </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema che l&#8217;attore nativo americano e Premio Oscar <strong><em>Wes Studi</em></strong> ha tenuto al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> dopo la proiezione del film <strong><em><a href="https://cinemio.it/recensioni-film/hostiles-film/41753/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hostiles &#8211; Ostili</a></em></strong>. Dopo aver parlato <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">del film e dell&#8217;esperienza in Vietnam</a></strong> in questa seconda parte racconta la sua carriera nel mondo del cinema.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68644"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0312-1.jpg" alt="Wes Studi" class="wp-image-68662"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">I primi ruoli al cinema di Wes Studi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un&#8217;esperienza così intensa come quella della guerra, il cinema ha rappresentato l&#8217;inizio di una seconda vita. Il trasferimento a Los Angeles ha segnato l&#8217;avvio di un percorso che l&#8217;ha portata a ottenere i primi ruoli importanti, tra cui <strong>Highwayman</strong>, prodotto dalla casa di produzione fondata da George Harrison. Poco dopo arrivò la svolta decisiva: <strong>la chiamata di Kevin Costner per interpretare un ruolo in Balla coi lupi</strong>, il film che gli ha aperto definitivamente le porte di Hollywood. Come è avvenuto il passaggio dalla vita dopo il Vietnam al cinema? </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo video la risposta dell&#8217;attore</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Il premio Oscar Wes Studi al BIF&amp;ST 2026 - I primi ruoli al cinema" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/us0wk3jzzH8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<h2 class="wp-block-heading">Gli anni &#8217;90 e Geronimo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli anni &#8216;Novanta &#8217;90 rappresentano il momento della definitiva consacrazione. Dopo <strong>Balla coi lupi</strong> il futuro non era ancora così scontato: nonostante il successo del film, non era affatto certo che la recitazione potesse diventare una professione stabile e Wes Studi aveva persino preso in considerazione l&#8217;idea di frequentare una scuola per diventare camionista. La svolta arrivò con <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Geronimo_(film_1993)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Geronimo: An American Legend</a></strong>, <strong>diretto da Walter Hill e scritto da John Milius</strong>. Il film, interpretato accanto a <strong><a href="https://cinemio.it/tag/matt-damon/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Matt Damon</a></strong> e ad altri grandi nomi del cinema americano, gli diede una visibilità internazionale e contribuì a consolidare la sua identità artistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma c&#8217;è un aspetto ancora più interessante. <strong>Ogni volta che si è trovato a interpretare un personaggio nativo americano, quanto hanno inciso la sua esperienza personale, la sua appartenenza alla Nazione Cherokee e la conoscenza della storia dei popoli indigeni?</strong> Di fronte a una sceneggiatura scritta da un autore come John Milius, quanto spazio c&#8217;era per confrontarsi con il testo, proporre modifiche o correggere eventuali stereotipi?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando leggeva un copione come quello di <em>Geronimo</em>, prevaleva l&#8217;attore che doveva interpretare un personaggio o il nativo americano che sentiva il dovere di rappresentare la propria storia nel modo più autentico possibile?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel video tutte le risposte</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Il premio Oscar Wes Studi al BIF&amp;ST 2026 - Gli anni &amp;apos;90 e Geronimo" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/oV6UbYxx06c?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Wes Studi e l&#8217;identità nativa americana &#8211; La premiazione al BIF&amp;ST</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sua carriera <strong>Wes Studi</strong> ha interpretato alcuni dei più importanti personaggi nativi americani del cinema, contribuendo a dare loro autenticità e profondità. Eppure Hollywood ha spesso raccontato la storia dei popoli indigeni attraverso uno sguardo esterno, non sempre fedele alla loro memoria e alla loro cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se oggi avesse la possibilità di realizzare il film che ha sempre desiderato, quale storia sceglierebbe di raccontare? Quale sarebbe il suo <em>Geronimo</em>? Nel video la risposta dell&#8217;attore e nella parte finale il momento della premiazione sul palco del BIF&amp;ST 2026</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Il premio Oscar Wes Studi al BIF&amp;ST 2026 - l&amp;apos;identità Nativa Americana e la premiazione al Festival" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/4qtJzjBp62o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui la seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema di <strong><em>Wes Studi</em></strong>. Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo ospite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maria Chiara Giannetta</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-cinematografia/68644/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-cinematografia/68644/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Il Premio Oscar Wes Studi al BIF&amp;ST 2026 Wes Studi al BIF dal Vietnam al cinema le esperienze cinematografiche</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/</link>
					<comments>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/#respond</comments>
		
		
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:27:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
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		<category><![CDATA[hostiles]]></category>
		<category><![CDATA[wes studi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Quinto protagonista degli incontri di cinema al BIF&#38;ST 2026 l&#8217;attore nativo americano e Premio Oscar Wes Studi che ha parlato in sala dopo la proiezione del film Hostiles &#8211; Ostili. In questa prima parte parla del film Hostiles e delle esperienze prima del cinema, dai cavalli al Vietnam di Antonella Molinaro Wes Studi &#8211; Un premio Oscar al BIF&#38;ST Wes Studi è uno degli attori nativi americani più autorevoli e riconosciuti del cinema internazionale. Nato nel 1947 in Oklahoma e appartenente alla Nazione Cherokee, ha costruito una carriera interpretando personaggi di grande intensità, contribuendo a offrire una rappresentazione più autentica </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Quinto protagonista degli incontri di cinema al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> l&#8217;attore nativo americano e Premio Oscar <strong><em>Wes Studi</em></strong> che ha parlato in sala dopo la proiezione del film <strong><em><a href="https://cinemio.it/recensioni-film/hostiles-film/41753/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hostiles &#8211; Ostili</a></em></strong>. In questa prima parte parla del film Hostiles e delle esperienze prima del cinema, dai cavalli al Vietnam</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68639"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0262-1.jpg" alt="Wes Studi" class="wp-image-68660"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Wes Studi &#8211; Un premio Oscar al BIF&amp;ST</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Wes Studi</em></strong> è uno degli attori nativi americani più autorevoli e riconosciuti del cinema internazionale. Nato nel 1947 in Oklahoma e appartenente alla Nazione Cherokee, ha costruito una carriera interpretando <strong>personaggi di grande intensità</strong>, contribuendo a offrire una rappresentazione più autentica delle popolazioni indigene sul grande schermo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver prestato servizio nell&#8217;esercito statunitense durante la guerra del Vietnam, si è avvicinato alla recitazione, imponendosi grazie a interpretazioni memorabili in film come <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultimo_dei_Mohicani_(film_1992)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L&#8217;ultimo dei Mohicani</a></strong>, <strong>Geronimo: An American Legend</strong>, <strong>Balla coi lupi</strong> e <strong><a href="https://cinemio.it/?s=avatar" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Avatar</a></strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2019 è entrato nella storia del cinema diventando <strong>il primo attore nativo americano a ricevere l&#8217;Academy Honorary Award</strong>, un riconoscimento che celebra il suo straordinario contributo artistico e il ruolo svolto nel promuovere una rappresentazione più rispettosa e consapevole delle culture dei popoli indigeni.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0266.jpg" alt="Wes Studi" class="wp-image-68661"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Hostiles: la violenza, la redenzione e il significato del finale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In <em><strong>Hostiles</strong></em>, la violenza tra nativi americani e coloni è il cuore del racconto. Lo dimostra fin dalle prime scene, quando il capitano interpretato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/christian-bale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Christian Bale</a></strong> definisce Falco Giallo un macellaio e l&#8217;inviato del governo gli risponde: «Dovreste andare molto d&#8217;accordo voi due», mettendo sullo stesso piano le atrocità commesse da entrambi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco prima, il capitano e il sergente si confidano la stanchezza e il peso di una vita trascorsa in guerra. Eppure, ricordando un atroce gesto di vendetta compiuto dal capitano, i due accennano un sorriso: un dettaglio che racconta quanto la violenza abbia deformato la loro umanità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche Falco Giallo percorre il film come un guerriero ormai alla fine del suo cammino. Il tramonto che accompagna il finale sembra segnare la conclusione di un&#8217;epoca dominata dall&#8217;odio, ma lascia una domanda aperta: <strong>che cosa finisce davvero in quel momento e che cosa, invece, sta finalmente iniziando?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo video l&#8217;opinione dell&#8217;attore:</p>



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</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Wes Studi: dall&#8217;amore per i cavalli al Vietnam</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Facciamo un passo indietro nella vita di <strong><em>Wes Studi</em></strong>. Prima del cinema c&#8217;era un ragazzo cresciuto nella riserva Cherokee dell&#8217;Oklahoma, con una grande passione per i cavalli, tanto da essere conosciuto come il &#8220;sussurratore dei cavalli&#8221;. Poi, all&#8217;improvviso, la scelta di lasciare la riserva, arruolarsi nell&#8217;esercito e partire per il Vietnam. <strong>Un cambiamento radicale, che lo porta a sostituire i cavalli con il fucile e a confrontarsi con una realtà completamente diversa</strong>. Che cosa lo spinse a compiere quella scelta e in che modo quell&#8217;esperienza ha cambiato la sua vita, ben prima che il cinema entrasse a farne parte?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui la risposta dell&#8217;attore</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La brutalità di ogni guerra</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A proposito della figura del guerriero, è interessante soffermarsi su un&#8217;esperienza che ha segnato profondamente la sua vita. <strong><em>Wes Studi</em></strong> <strong>scelse volontariamente di partire per il Vietnam</strong> con l&#8217;idea di comprendere più da vicino la guerra e la natura dell&#8217;uomo. Eppure, dopo aver vissuto il conflitto in prima persona, racconta di non essere mai riuscito a trovare un senso a ciò che aveva visto. Nel corso dell&#8217;intervista ricorda un episodio di combattimento emblematico dell&#8217;assurdità della guerra, capace di mostrare come la violenza finisca per travolgere ogni logica e ogni valore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa riflessione richiama anche <em><strong>Hostiles</strong></em>, in particolare la scena in cui il capitano interpretato da Christian Bale uccide un uomo con estrema brutalità: <strong>un momento che non celebra l&#8217;eroismo</strong>, ma mette in luce quanto la guerra riesca a disumanizzare chiunque, indipendentemente dalla parte in cui combatte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver vissuto quella esperienza in Vietnam e aver raccontato la guerra anche attraverso il cinema, ha trovato <strong>una risposta al perché gli uomini continuino a combattersi</strong> oppure pensa ancora che ogni guerra sia, prima di tutto, un&#8217;assurdità?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui la risposta dell&#8217;attore</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Il premio Oscar Wes Studi al BIF&amp;ST 2026 - La brutalità di ogni guerra" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/_AVEicK6IvU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui la prima parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema di <strong><em>Wes Studi</em></strong>. Continua a leggere <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la seconda parte</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maria Chiara Giannetta</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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		<title>Spider-Man: Brand New Day – Finalmente Spider-Man</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/spider-man-brand-new-day-recensione/68616/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:21:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Destin Daniel Cretton]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Spider-Man: Brand New Day è un film del 2026, diretto da Dustin Daniel Cretton, con protagonisti Tom Holland e Zendaya. La pellicola uscirà a partire dal 29 luglio, distribuito da Sony Pictures. -Articolo di Michele Scarperia Basato sull&#8217;omonimo personaggio dei Marvel Comics, rappresenta il 38esimo film del MCU e il sequel diretto di Spider-Man: No Way Home (2021). Spider-Man: Brand New Day Dopo gli avvenimenti dello scorso film tutti si sono dimenticati dell&#8217;esistenza di Peter Parker, e lui si è dato solo alla vita da supereroe. Cosa succederà quando una minaccia telepate scoprirà di nuovo chi è? Il trailer del </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Spider-Man: Brand New Day </strong>è un film del 2026, <strong>diretto da Dustin Daniel Cretton</strong>, con <strong>protagonisti </strong><a href="https://cinemio.it/tag/tom-holland/" data-type="post_tag" data-id="7113" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tom Holland</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/zendaya/" data-type="post_tag" data-id="7112" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zendaya</a>. La pellicola <strong>uscirà a partire dal 29 luglio, distribuito da Sony Pictures</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong></p>



<span id="more-68616"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Basato sull&#8217;omonimo personaggio dei Marvel Comics, rappresenta il <strong>38esimo film del MCU e il sequel diretto di Spider-Man: No Way Home (2021)</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/cf36fa24-65af-4639-904e-66d7771b46ae.jpg" alt="Spider-Man: Brand New Day" class="wp-image-68617"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Spider-Man: Brand New Day</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo gli avvenimenti dello scorso film tutti si sono dimenticati dell&#8217;esistenza di Peter Parker, e lui si è dato solo alla vita da supereroe. Cosa succederà quando una minaccia telepate scoprirà di nuovo chi è? </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="SPIDER-MAN: BRAND NEW DAY | Trailer Finale (Il Viaggio di Peter)" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/W2OheZ8Pj74?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Peter Parker cercasi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per anni il percorso di Peter Parker nel Marvel Cinematic Universe è stato raccontato come un lungo apprendistato: imparare a diventare Spider-Man. In questo nuovo capitolo, invece, tutto si ribalta.<strong>Peter è ormai solo un eroe avendo smarrito sé stesso. Ferito, depresso e schiacciato dal peso degli eventi, trova rifugio nella maschera, fino a dimenticare la persona dietro di essa. Il vero viaggio del film non è di nuovo imparare a essere Spider-Man, ma tornare a essere Peter Parker</strong>. E nell&#8217;essere Peter, diventa ognuno di noi con i problemi di vita quotidiana, in primis quelli amorosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; <strong>da questa intuizione che nasce il cuore emotivo dell&#8217;opera. Per la prima volta il personaggio viene lasciato davvero da solo, costretto a scavare dentro di sé senza appoggi esterni</strong>. Ne nasce un racconto estremamente introspettivo, un viaggio nella mente dell&#8217;Uomo Ragno che ci permette finalmente di entrare nel suo cervello, di vivere i suoi dubbi, le sue paure e le sue fragilità. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Spider-Man torna a essere New York</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ma c&#8217;è <strong>un altro elemento che finalmente trova il posto che merita: New York. Spider-Man non è mai stato soltanto un supereroe che agisce nella Grande Mela, Spider-Man è New York. E un simbolo della città, delle sue strade, della sua gente, che vive in simbiosi con essa</strong>. Un legame che nei precedenti film MCU era rimasto sorprendentemente in secondo piano. Qui già dalla prima spettacolare carrellata iniziale dei villain, passando per un finale dal forte impatto emotivo, fino ad arrivare ai titoli di coda: <strong>il rapporto tra Peter e la città diventa viscerale. Spider-Man torna ai newyorkesi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E poi dopo tre film registicamente anonimi, qui <strong>troviamo delle idee visive valide e delle scene d&#8217;azione ben dirette. Accompagnate da una ottima colonna sonora</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/coverig_spidermanbrandnewday.jpg" alt="" class="wp-image-68619"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Spider-Man: Brand New Day &#8211; Dei grandi Tom Holland e Zendaya</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>gestione di una parte del cast convince. I comprimari, che rischiavano di ammorbare il film, sono tutti ben contestualizzati e funzionali alla storia, senza mai dare l&#8217;impressione di essere inseriti solo per il classico fan service. Tom Holland firma probabilmente la miglior interpretazione della sua carriera nei panni di Peter Parker e Spider-Man, riuscendo a fondere le due anime del personaggio con una maturità mai raggiunta prima. Anche Zendaya offre una delle prove più convincenti nel franchise</strong>, trovando sfumature emotive inedite che elevano ulteriormente il racconto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Meno incisivo il resto </strong>del cast. <strong>Mark Ruffalo si limita, ovviamente, a una presenza scenica funzionale. Mentre Sadie Sink lascia la sensazione di essere un personaggio dalle potenzialità ancora inesplorate. Jon Bernthal fa ciò che gli riesce meglio: porta sullo schermo il suo consueto carisma</strong> senza tradire le aspettative. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Citazioni e conclusioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli <strong>appassionati dei fumetti troveranno numerosi richiami disseminati lungo tutta la narrazione, piccoli dettagli che arricchiscono l&#8217;opera. E&#8217; vero, chi non conosce bene l&#8217;universo di Spider-Man potrebbe cogliere meno il peso di alcune citazioni o determinati colpi di scena, ma il film riesce comunque a reggersi sulle proprie gambe</strong> senza trasformare il fan service in un ostacolo per il pubblico generalista. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse <strong>il più grande merito dell&#8217;opera è proprio questo: ricordare che l&#8217;Uomo Ragno non è definito dai suoi poteri, dai suoi villain o dal costume che indossa. Spider-Man esiste perché esiste Peter Parker</strong>. E quando il film decide di raccontare prima l&#8217;uomo e poi il supereroe, ritrova quella dimensione emotiva che ha reso immortale il personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo non è soltanto uno dei migliori film dedicati all&#8217;Uomo Ragno di questo franchise MCU, ma è soprattutto<strong> l&#8217;opera che restituisce a Tom Holland il suo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_Ragno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Peter Parker</a>. E forse questo è il successo più grande: ricordarci che prima di salvare New York, Peter deve salvare sé stesso</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Biagio Antonacci conquista Lucera: un abbraccio alla Puglia tra musica ed emozioni vissute</title>
		<link>http://cinemio.it/musica-e-spettacolo/biagio-antonacci-unplugged-tour-lucera/68607/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:07:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[biagio antonacci]]></category>
		<category><![CDATA[concerti 2026]]></category>
		<category><![CDATA[lucera]]></category>
		<category><![CDATA[mustang]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>L&#8217;Anfiteatro Romano di Lucera continua a trasformarsi, sera dopo sera, nella casa di Biagio Antonacci. Le dieci date pugliesi del suo Unplugged 2026, delle quali ho potuto partecipare a quella del 25 luglio, rappresentano uno dei momenti più intensi di questa straordinaria esperienza artistica, confermando il profondo legame tra il cantautore milanese e una terra che sente anche sua. di Antonella Molinaro L&#8217;accoglienza del pubblico è stata calorosa fin dal primo istante. Un anfiteatro gremito ha accompagnato ogni brano con cori, applausi e una partecipazione che è andata ben oltre il semplice concerto. Non è stata soltanto una serata di </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>Anfiteatro Romano di Lucera</strong> continua a trasformarsi, sera dopo sera, nella casa di <strong>Biagio Antonacci</strong>. Le dieci date pugliesi del suo <strong><a href="https://cinemio.it/musica-e-spettacolo/biagio-antonacci-unplugged-tour-2026/68524/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Unplugged 2026</a></strong>, delle quali ho potuto partecipare a quella del 25 luglio, rappresentano uno dei momenti più intensi di questa straordinaria esperienza artistica, confermando il profondo legame tra il cantautore milanese e una terra che sente anche sua.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68607"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Biagio-Antonacci-1.jpg" alt="Biagio Antonacci" class="wp-image-68609"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accoglienza del pubblico è stata calorosa fin dal primo istante. Un anfiteatro gremito ha accompagnato ogni brano con cori, applausi e una partecipazione che è andata ben oltre il semplice concerto. Non è stata soltanto una serata di musica, ma un incontro autentico tra un artista e una comunità che lo ha accolto come uno di famiglia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le radici pugliesi di Biagio Antonacci e l&#8217;affetto del pubblico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;amore che lega <strong>Biagio Antonacci alla Puglia</strong> non nasce soltanto dai tanti concerti tenuti nel corso della sua carriera. Il cantautore, infatti, è figlio di un padre originario di <strong>Ruvo di Puglia</strong>, un legame che negli anni ha contribuito a rendere ancora più speciale il rapporto con il pubblico pugliese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Lucera questo sentimento è diventato tangibile. Ogni sera il pubblico lo accoglie con un entusiasmo travolgente e Antonacci ricambia con una disponibilità rara, dimostrando come questa lunga permanenza nella stessa città sia molto più di una semplice serie di concerti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lucera non è solo un palco: è una città da vivere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più belli di <strong>Unplugged 2026</strong> è proprio la scelta di fermarsi per diversi giorni nella stessa città. <strong>Una formula che permette all&#8217;artista di vivere il territorio</strong>, scoprirne le tradizioni e instaurare un rapporto diretto con le persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Biagio Antonacci</em></strong> sta approfittando di queste giornate lucerine per immergersi nella vita quotidiana della città. Sul suo profilo Instagram ha condiviso diversi momenti lontani dal palco: chiacchierate spontanee con gli anziani seduti nelle piazze, incontri con i cittadini, concerti improvvisati nei bar e sorrisi scambiati con commercianti e passanti. <strong>Un modo semplice ma sincero di raccontare una Puglia autentica</strong>, fatta di ospitalità, umanità e tradizioni. In uno dei post dedicati a Lucera, il cantautore descrive la città come una terra &#8220;ricca di storia, tradizioni e umanità&#8221;, parole che sintetizzano perfettamente il clima che sta vivendo durante questa residenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sono immagini che stanno conquistando anche i social</strong>, perché mostrano un Biagio Antonacci lontano dai riflettori, curioso di conoscere davvero i luoghi che lo ospitano e desideroso di creare un dialogo con chi li vive ogni giorno.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/anfiteatro-lucera.jpg" alt="Lucera" class="wp-image-68610"/><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;Anfiteatro Romano di Lucera</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il concerto di Biagio Antonacci del 25 luglio: emozioni in versione acustica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il concerto di <strong>sabato 25 luglio</strong> ha confermato tutta la forza del progetto <strong>Unplugged 2026</strong>. Accompagnato dalla sua band e da un&#8217;elegante violinista, Antonacci ha ripercorso alcuni dei brani più amati del suo repertorio in una veste completamente acustica, lasciando spazio alle emozioni e alla forza delle parole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Anfiteatro Romano di Lucera, con la sua atmosfera raccolta e il fascino millenario, <strong>si è rivelato il contesto ideale per uno spettacolo che punta sull&#8217;essenzialità e sulla vicinanza con il pubblico</strong>. Ogni canzone è stata accolta da lunghi applausi, mentre il cantautore ha alternato i suoi grandi successi a momenti di dialogo con gli spettatori, rendendo il concerto ancora più personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lucera protagonista dell&#8217;estate musicale 2026</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di fermarsi dieci giorni nella città federiciana sta dando risultati che vanno oltre l&#8217;aspetto musicale.<strong> I concerti stanno attirando spettatori da tutta Italia, contribuendo a valorizzare uno dei luoghi archeologici più suggestivi della Puglia</strong> e offrendo a molti visitatori l&#8217;occasione di scoprire il patrimonio storico, artistico ed enogastronomico del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È la filosofia che lo stesso Antonacci ha raccontato presentando il progetto: <strong>fermarsi nello stesso luogo permette di conoscere davvero una città, le sue abitudini, la sua cucina e la sua gente</strong>. Ed è esattamente ciò che sta accadendo a Lucera, dove il cantautore non si limita a salire sul palco ogni sera, ma vive la città come un ospite affezionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con le ultime date ancora in programma all&#8217;Anfiteatro Romano, il legame tra <strong>Biagio Antonacci e Lucera</strong> appare ormai qualcosa di più di una semplice tappa del tour: <strong>è una storia di musica, incontri e appartenenza</strong>, destinata a rimanere tra i ricordi più belli dell&#8217;estate 2026.</p>
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		<title>Odissea _ il mio nome è Nessuno</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:57:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Anne Hathaway]]></category>
		<category><![CDATA[christopher nolan]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Damon]]></category>
		<category><![CDATA[odissea]]></category>
		<category><![CDATA[robert pattinson]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Odissea, ultimo film di Christopher Nolan, con Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Matt Damon e Zendaya. Uscirà nei cinema italiani dal 16 luglio 2026, e dura circa 2 ore e 53 minuti. -Articolo di Michelangelo Bove Odissea racconta il viaggio di Ulisse, re di Itaca, che dopo la fine della guerra di Troia cerca di tornare a casa dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco. Quello che dovrebbe essere un semplice ritorno si trasforma in un&#8217;avventura lunga e ricca di ostacoli, tra incontri straordinari, pericoli e prove che metteranno alla prova il suo coraggio e la sua astuzia. Il </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Odissea</strong>, ultimo film di <a href="https://cinemio.it/tag/Christopher-Nolan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Christopher Nolan</a>, con <a href="https://cinemio.it/tag/Anne-Hathaway/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anne Hathaway</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Tom-Holland/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tom Holland</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Robert-Pattinson/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Robert Pattinson</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Matt-Damon/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Matt Damon</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/Zendaya/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zendaya</a>. Uscirà nei cinema italiani dal 16 luglio 2026, e dura circa 2 ore e 53 minuti.</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michelangelo Bove</em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/MV5BNDMwZjAxNjktODA3NS00ZWI3LWIw.jpg" alt="Odissea" class="wp-image-68535"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Odissea</strong> racconta il viaggio di Ulisse, re di Itaca, che dopo la fine della guerra di Troia cerca di tornare a casa dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco. Quello che dovrebbe essere un semplice ritorno si trasforma in un&#8217;avventura lunga e ricca di ostacoli, tra incontri straordinari, pericoli e prove che metteranno alla prova il suo coraggio e la sua astuzia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Odissea | Nuovo Trailer Ufficiale (Universal Pictures) - HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/9R58AyRe1RI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Odissea, un viaggio, un mito</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni grande viaggio merita un punto di partenza. E quando il viaggio porta la firma di Christopher Nolan, anche la destinazione diventa parte del racconto. Così anche noi di Cinemio ci siamo imbarcati nella nostra piccola <strong>Odissea</strong>, scegliendo di fare rotta verso l&#8217;Arcadia Cinema di Melzo, che ha ospitato l&#8217;anteprima di Odissea, in uscita nelle sale il 16 luglio. Ma perché proprio qui? La risposta è semplice: la scelta non è affatto casuale. Con Odissea, Nolan firma il primo lungometraggio girato interamente con cineprese IMAX su pellicola 70 mm. Un formato che, almeno per ora, nessuna sala italiana è in grado di proiettare nella sua configurazione originale. L&#8217;Arcadia di Melzo, però, offre l&#8217;esperienza più vicina possibile a quella immaginata dal regista, grazie alla sua sala PLF 70 mm. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-07-15-alle-10.15.png" alt="" class="wp-image-68537"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Per raccontare un film così ambizioso, ci sembrava il punto di partenza più naturale. Il nostro viaggio, però, comincia molto prima che le luci in sala si spengano. Sulla carta, le aspettative erano altissime. Nolan prometteva un kolossal costruito con un approccio ormai sempre più raro nel cinema contemporaneo: niente fondali digitali, niente scenari generati al computer, ma riprese reali e location spettacolari. Un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del mondo, tra cui la nostra Favignana, in Sicilia, trasformata in una delle tappe del viaggio di Ulisse. Ed è proprio questa ricerca dell&#8217;autenticità ad aver reso <strong>Odissea</strong> uno degli eventi cinematografici più attesi degli ultimi anni, ben prima ancora che sullo schermo comparisse il primo fotogramma. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, nonostante aspettative così elevate, il risultato riesce comunque a sorprendere. Christopher Nolan porta sullo schermo una vera epopea mitologica. Non si limita a raccontare l&#8217;Odissea, ma riesce a darle corpo, trasformando il poema in un mondo concreto, tangibile e vivo. Ripenso al bambino che ero, seduto tra i banchi di scuola ad ascoltare <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Odissea" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il racconto di Ulisse</a> e Polifemo, dell&#8217;incontro con Circe e del lungo viaggio verso Itaca. È molto vicina a come l&#8217;avevo sempre immaginata. La differenza è che Nolan riesce finalmente a renderla reale. Merito anche di un cast di altissimo livello.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un cast di altissimo livello</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anne Hathaway offre una Penelope intensa e misurata, costruita attraverso sguardi, silenzi e una forza interiore che accompagna l&#8217;intero racconto. Tom Holland firma probabilmente una delle migliori interpretazioni della sua carriera: dopo anni inevitabilmente legato all&#8217;immagine di Spider-Man, dimostra una maturità artistica sorprendente. Robert Pattinson è impeccabile e perfettamente a suo agio in un ruolo che sembra scritto per lui. E poi c&#8217;è Matt Damon. Matt Damon conferma ancora una volta il carisma e la solidità che contraddistinguono le sue interpretazioni. La sua prova convince, anche se una domanda continua ad affiorare durante la visione: era davvero lui l’attore ideale per questo personaggio? Un dubbio che non compromette la qualità della performance, ma che rimane fino ai titoli di coda. Zendaya, pur con uno spazio più contenuto, riesce comunque a lasciare il segno con un personaggio determinante nella storia.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/images-17.jpg" alt="" class="wp-image-68536"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"> L&#8217;aspetto che colpisce maggiormente è la cura riservata ai dettagli. Le imbarcazioni, il maestoso Cavallo di Troia e le lunghe sequenze in mare aperto contribuiscono a costruire un universo credibile e capace di avvolgere completamente lo spettatore. Non saprei dirvi se ogni costume, ogni armatura o ogni oggetto rispecchino con assoluta fedeltà l&#8217;epoca narrata. Per questo dovremmo forse chiedere ad Alessandro Barbero… o procurarci una DeLorean e fare un salto nell&#8217;antica Grecia. Nel dubbio, però, scegliamo di fidarci di Nolan. Per tre ore il regista riesce a fare ciò che pochi autori contemporanei sanno ancora fare: trasportare lo spettatore in un altro mondo e offrire una rappresentazione dell&#8217;<strong>Odissea</strong> tra le più convincenti viste sul grande schermo.</p>
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		<title>Il segreto dell’attrice: i ruoli più recenti di Maria Chiara Giannetta</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[blanca]]></category>
		<category><![CDATA[il segreto dell'attrice]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Chiara Giannetta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice Maria Chiara Giannetta ha tenuto al BIF&#38;ST 2026 all&#8217;interno del format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell&#8217;attrice. Dopo aver parlato dei suoi esordi in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo impegno benefico e degli ultimi progetti. di Antonella Molinaro L&#8217;impegno di Maria Chiara Giannetta in Una Nessuna Centomila Accanto al lavoro di attrice, Maria Chiara Giannetta è impegnata anche nel sociale attraverso il suo sostegno a Una Nessuna Centomila, l&#8217;associazione che promuove iniziative di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne. Un impegno che porta avanti con convinzione anche </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> ha tenuto al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> all&#8217;interno del format di successo ideato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/piera-detassis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piera Detassis</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Dopo aver parlato <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dei suoi esordi</a></strong> in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo impegno benefico e degli ultimi progetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68494"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0239.jpg" alt="Maria Chiara Giannetta" class="wp-image-68513"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;impegno di Maria Chiara Giannetta in Una Nessuna Centomila</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto al lavoro di attrice, <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> è impegnata anche nel sociale attraverso il suo sostegno a <strong><a href="https://www.unanessunacentomila.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una Nessuna Centomila</a></strong>, l&#8217;associazione che promuove iniziative di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne. Un impegno che porta avanti con convinzione anche attraverso incontri e attività sul territorio, consapevole del ruolo pubblico che oggi ricopre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio per questo riflette spesso sulla <strong>responsabilità che sente nei confronti delle ragazze più giovani che la seguono</strong>. Con loro cerca di instaurare un rapporto sincero, basato sull&#8217;autenticità e non sull&#8217;idea di perfezione. Allo stesso tempo affronta questi temi con la leggerezza e l&#8217;ironia che la contraddistinguono, scherzando spesso sul fatto di sentirsi &#8220;vecchia dentro&#8221;, nonostante l&#8217;età anagrafica dica tutt&#8217;altro, e rivendicando gusti, abitudini e passioni che la fanno sentire più vicina a generazioni diverse dalla sua.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - L&#039;impegno in Una Nessuna Centomila" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/d1reYaCzb3k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Gli ultimi ruoli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi mesi Maria Chiara Giannetta è stata impegnata su diversi set che le hanno permesso di confrontarsi con registri molto differenti. Tra questi c&#8217;è un progetto girato in Trentino dedicato alla tragedia della <strong>valanga di Rigopiano</strong>, una storia intensa e dolorosa che la vede cimentarsi con un ruolo lontano dai toni brillanti e ironici che spesso il pubblico associa alla sua immagine. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un lavoro impegnativo, sia dal punto di vista emotivo che interpretativo, che conferma la sua volontà di esplorare territori sempre nuovi. È un periodo particolarmente intenso della sua carriera, ricco di progetti e sfide professionali, tra cui anche <strong><a href="https://cinemio.it/serie-tv/rosa-elettrica-serie-sky/68116/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rosa Elettrica</a></strong>, altra esperienza significativa che testimonia il desiderio di mettersi continuamente alla prova e di non restare confinata in un unico genere narrativo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Gli ultimi ruoli" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/Mdk5K71liSs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Maria Chiara Giannetta in Blanca</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i personaggi che hanno segnato maggiormente il percorso artistico di <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> c&#8217;è senza dubbio <strong>Blanca</strong>, la consulente di polizia non vedente protagonista dell&#8217;omonima serie televisiva. Per interpretare un ruolo così complesso, l&#8217;attrice ha affrontato un intenso lavoro di preparazione, studiando il modo in cui le persone non vedenti si relazionano con lo spazio, i suoni e le altre persone. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso che ha richiesto non solo disciplina e osservazione, ma soprattutto <strong>una particolare sensibilità nel comprendere una percezione del mondo diversa da quella abituale</strong>. Attraverso incontri, confronti ed esercizi specifici, ha cercato di costruire un personaggio credibile e rispettoso, capace di mostrare come la mancanza della vista non coincida con una mancanza di autonomia, intuizione o capacità di azione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - la serie TV Blanca" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/VdDCS9txQW4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il segreto dell’attrice</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come il format prevede l&#8217;incontro non può chiudersi se non con la classica domanda: ma allora qual è il segreto dell&#8217;attrice?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Il segreto dell&#039;attrice" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/VblPP2SRmMQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui la seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con l&#8217;attrice <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong>. Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo ospite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuseppe Tornatore</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-ruoli/68494/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-ruoli/68494/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Biagio Antonacci – Parte il tour Unplugged 2026: 40 concerti nei teatri e una sorpresa per i fan</title>
		<link>http://cinemio.it/musica-e-spettacolo/biagio-antonacci-unplugged-tour-2026/68524/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:44:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[biagio antonacci]]></category>
		<category><![CDATA[concerti 2026]]></category>
		<category><![CDATA[mustang]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Biagio Antonacci torna dal vivo, a partire da oggi 3 luglio, con il tour Unplugged 2026, un progetto unico che porterà il cantautore milanese in quattro delle location più suggestive d&#8217;Italia per 40 concerti esclusivi. L&#8217;artista, accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d&#8217;archi, proporrà una versione completamente acustica del suo repertorio, regalando al pubblico uno spettacolo intimo e coinvolgente. Unplugged 2026: il nuovo tour di Biagio Antonacci Con Unplugged 2026, Biagio Antonacci sceglie una formula innovativa: quattro residenze artistiche in luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano. Per la prima volta un artista, italiano o internazionale, terrà 40 concerti </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Biagio Antonacci torna dal vivo, a partire da oggi 3 luglio, con il tour Unplugged 2026</strong>, un progetto unico che porterà il cantautore milanese in quattro delle location più suggestive d&#8217;Italia per <strong>40 concerti esclusivi</strong>. L&#8217;artista, accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d&#8217;archi, proporrà una versione completamente acustica del suo repertorio, regalando al pubblico uno spettacolo intimo e coinvolgente.</p>



<span id="more-68524"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/biagio-antonacci.jpg" alt="Biagio Antonacci" class="wp-image-68526"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Unplugged 2026: il nuovo tour di Biagio Antonacci</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con <strong>Unplugged 2026</strong>, Biagio Antonacci sceglie una formula innovativa: quattro residenze artistiche in luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano. Per la prima volta un artista, italiano o internazionale, terrà <strong>40 concerti consecutivi</strong> in siti di tale valore storico, artistico e architettonico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le location scelte sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Teatro Greco di Tindari (Messina)</strong></li>



<li><strong>Anfiteatro Romano di Lucera (Foggia)</strong></li>



<li><strong>Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Brescia)</strong></li>



<li><strong>Teatro Grande di Pompei (Napoli)</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro palcoscenici d&#8217;eccezione che faranno da cornice a uno spettacolo in cui le canzoni di Antonacci saranno reinterpretate con arrangiamenti acustici, accompagnati dal suono di un quartetto d&#8217;archi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tour prenderà il via il <strong>3 luglio</strong> al Teatro Greco di Tindari, dove Antonacci sarà in concerto fino al <strong>18 luglio</strong> con dieci appuntamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal <strong>21 luglio al 2 agosto</strong> sarà protagonista all&#8217;Anfiteatro Romano di Lucera, prima della pausa estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tournée riprenderà dal <strong>4 al 16 settembre</strong> all&#8217;Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera, che nel 2024 aveva già ospitato una residency completamente sold out.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gran finale sarà al <strong>Teatro Grande di Pompei</strong>, dove Biagio Antonacci si esibirà dal <strong>22 settembre al 4 ottobre</strong>, proprio durante la settimana di pubblicazione del nuovo disco. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con quaranta concerti distribuiti tra Sicilia, Puglia, Lombardia e Campania, il nuovo tour rappresenta uno degli eventi musicali più attesi dell&#8217;anno e offrirà ai fan un&#8217;occasione irripetibile per ascoltare dal vivo i grandi successi del cantautore in una veste completamente inedita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spiegando la scelta di fermarsi per più giorni nella stessa location, il cantautore racconta:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Quando ti fermi più giorni a cantare nella stessa città finisci per sentirti davvero più a casa. Si crea una piccola comunità intorno al concerto e questo ti permette di conoscere meglio la città, le sue abitudini, la cucina, l&#8217;ospitalità e la cultura del posto. Restare fermi in un luogo per più date ti fa davvero entrare in sintonia con quel posto e con la sua gente.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>biglietti del tour Unplugged 2026 di Biagio Antonacci</strong> sono disponibili su <a href="https://www.ticketone.it/artist/biagio-antonacci/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TicketOne</a> e nei principali circuiti di prevendita autorizzati.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/mustang_cover.jpg" alt="mustang biagio antonacci" class="wp-image-68525"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Mustang: l&#8217;uscita del nuovo album</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La partenza del tour coincide con l&#8217;annuncio di <strong>Mustang</strong>, il nuovo album di inediti di <strong><em>Biagio Antonacci</em></strong>, in uscita il <strong>25 settembre 2026</strong> su etichetta Iris e distribuito da Epic Records/Sony Music Italy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il disco conterrà anche <strong>You &amp; Me</strong>, il singolo pubblicato ad aprile, e arriva mentre l&#8217;artista è presente in radio come ospite nel brano <strong>L&#8217;ultima canzone</strong> del produttore Juli, scritto interamente dallo stesso Antonacci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tutti coloro che hanno acquistato un biglietto del tour è prevista un&#8217;iniziativa speciale: sarà possibile preordinare <strong><em>Mustang</em> </strong>in versione CD o LP autografato a un prezzo dedicato utilizzando il codice riportato sul sigillo fiscale del biglietto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi è Biagio Antonacci</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nato a Milano il 9 novembre 1963, <strong>Biagio Antonacci</strong> è uno dei cantautori più importanti della <a href="https://cinemio.it/musica-e-spettacolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">musica italiana contemporanea</a>. Dopo l&#8217;esordio discografico alla fine degli anni Ottanta, conquista il grande pubblico negli anni Novanta con album di enorme successo come <em>Liberatemi</em>, <em>Mi fai stare bene</em> e <em>9 novembre 2001</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso di una carriera lunga oltre trent&#8217;anni ha venduto milioni di dischi e firmato alcuni dei brani più amati della musica italiana, tra cui <strong>Iris (tra le tue poesie)</strong>, <strong>Quanto tempo e ancora</strong>, <strong>Se io, se lei</strong>, <strong>Sognami</strong>, <strong>Pazzo di lei</strong> e <strong>Se è vero che ci sei</strong>. Autore, compositore e interprete capace di unire pop e cantautorato, continua a registrare il tutto esaurito nei suoi tour e a rappresentare uno degli artisti più seguiti del panorama musicale italiano.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Il segreto dell’attrice: Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[daniele luchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Germano]]></category>
		<category><![CDATA[follemente]]></category>
		<category><![CDATA[il segreto dell'attrice]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Chiara Giannetta]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Lastrico]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[piera detassis]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Si ripete anche al BIF&#38;ST 2026 il format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell&#8217;attrice. Quest&#8217;anno la prima protagonista è l&#8217;attrice Maria Chiara Giannetta. di Antonella Molinaro Il segreto di Maria Chiara Giannetta Maria Chiara Giannetta è un&#8217;attrice italiana nata a Sant&#8217;Agata di Puglia (FG) nel 1992 e formatasi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo gli esordi in televisione e al cinema, ha raggiunto la grande popolarità interpretando il capitano Anna Olivieri nella serie TV Don Matteo. Negli anni ha dimostrato grande versatilità alternando ruoli drammatici e brillanti, affermandosi come una delle interpreti più apprezzate </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Si ripete anche al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> il format di successo ideato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/piera-detassis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piera Detassis</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Quest&#8217;anno la prima protagonista è l&#8217;attrice <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68471"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0218-1.jpg" alt="Maria Chiara Giannetta" class="wp-image-68492"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il segreto di Maria Chiara Giannetta</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> è un&#8217;attrice italiana nata a Sant&#8217;Agata di Puglia (FG) nel 1992 e formatasi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo gli esordi in televisione e al cinema, ha raggiunto la grande popolarità interpretando il capitano Anna Olivieri nella serie TV <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/il-paradiso-delle-signore-don-matteo-rai/58345/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Don Matteo</a></strong>. Negli anni ha dimostrato grande versatilità alternando ruoli drammatici e brillanti, affermandosi come una delle interpreti più apprezzate della sua generazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i suoi lavori più noti figurano le serie Blanca, Buongiorno, mamma! e Don Matteo, oltre ai film Bentornato Presidente, Mollami e <strong><a href="https://cinemio.it/film-italiani/follemente-film/64400/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Follemente</a></strong>. Grazie alla sua naturalezza interpretativa e alla capacità di spaziare tra generi diversi, <strong>si è conquistata un posto di rilievo nel panorama cinematografico italiano</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questi giorni è su SKY con la serie <strong>Rosa Elettrica</strong>. Questa elettricità è insita del tuo carattere?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Vado in terapia da cinque anni a riguardo quindi sicuramente (ride n.d.r.)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incontro con l&#8217;attrice è avvenuto proprio nel giorno della morte di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Paoli" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gino Paoli</a></strong>, di cui conserva ricordi d&#8217;infanzia:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Gino Paoli è un evergreen, proprio con Maurizio (Lastrico n.d.r.) parlavamo delle personalità genovesi soprattutto nell’ambito musicale che sono state d’esempio per i giovani. Io ho dei bellissimi ricordi delle canzoni che mamma e papà mi facevano ascoltare quando ero piccola.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0245-1.jpg" alt="Maria Chiara Giannetta" class="wp-image-68493"/><figcaption class="wp-element-caption">Maria Chiara Giannetta con Piera Detassis</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">I primi approcci con la recitazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto comincia a Sant’Agata di Puglia, <strong>quando a 10 anni ha avuto una folgorazione</strong>. In questo video racconta come il suo percorso artistico sia iniziato quasi per gioco durante una scuola estiva a Sant’Agata, dove partecipa alla preparazione di alcuni musical guidata da un’insegnante che ne incoraggia il talento. Da quell&#8217;esperienza nasce una passione che la porta ad avvicinarsi al teatro indipendente di Pino Casolaro e successivamente al Teatro dei Limoni, realtà fondamentale per la sua formazione a Foggia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il passare del tempo comprende che l&#8217;università non rappresenta la strada giusta per il suo futuro e <strong>decide di puntare tutto sulla recitazione</strong>, affrontando le selezioni per il Centro Sperimentale di Cinematografia.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - I primi approcci con la recitazione" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/A_GDo9uJbvE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Maria Chiara Giannetta: uso la recitazione per sperimentare i sentimenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Maria Chiara Giannetta è un&#8217;interprete autentica, una persona che ama mostrarsi per ciò che è, senza artifici né maschere. Proprio per questo, <strong>la recitazione rappresenta per lei uno spazio di libertà</strong>: la possibilità di vivere emozioni, conflitti e sentimenti che nella vita reale difficilmente avrebbe occasione di sperimentare. In questo video parla di questo aspetto della recitazione e di due dei suoi ultimi progetti: <strong>Noi un po&#8217; meglio</strong>, diretto da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/daniele-luchetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Daniele Luchetti</a></strong> e interpretato accanto a <strong><a href="https://cinemio.it/tag/elio-germano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elio Germano</a></strong>, e <strong>La sindrome degli amori passati</strong>, commedia in cui condivide la scena con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/maurizio-lastrico" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maurizio Lastrico</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Uso la recitazione per sperimentare i sentimenti" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/Vuqe_Y5pDkA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<h2 class="wp-block-heading">Follemente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei ruoli che più l&#8217;ha divertita negli ultimi anni è stato quello di <strong>Scheggia in Follemente</strong>. <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> ricorda quell&#8217;esperienza come un set particolarmente stimolante, arricchito da una forte presenza femminile e da un clima di grande complicità tra le attrici. Contrariamente a certi stereotipi, sottolinea come sul set non ci fosse alcuna competizione, ma piuttosto un autentico spirito di collaborazione, fatto di ascolto, sostegno reciproco e condivisione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Riflettendo poi sul presente, <strong>osserva come i social network rappresentino uno strumento prezioso per comunicare e restare connessi</strong>, ma evidenzia anche il rischio che possano trasformarsi in una <strong>forma di dipendenza</strong>, influenzando il modo in cui viviamo le relazioni, il tempo libero e persino la percezione di noi stessi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Scheggia in Follemente" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/EIRfHBI9T_M?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<h2 class="wp-block-heading">Il rapporto di Maria Chiara Giannetta con la terapia e con il successo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Maria Chiara Giannetta ha parlato con naturalezza anche del suo rapporto con la terapia, contribuendo a normalizzare un tema che per troppo tempo è stato considerato un tabù. Per la sua generazione, chiedere aiuto e <strong>intraprendere un percorso di consapevolezza personale non è un segno di fragilità</strong>, ma uno strumento per conoscersi meglio e affrontare con maggiore equilibrio le sfide della vita e del lavoro. Allo stesso modo vive il successo con lucidità, cercando di non lasciarsi definire né dall&#8217;approvazione del pubblico né dalle aspettative che accompagnano la notorietà. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E a proposito di notorietà, non poteva mancare un accenno al <strong>curioso fenomeno nato sui social insieme a <a href="https://cinemio.it/tag/maurizio-lastrico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maurizio Lastrico</a></strong>: il profilo Instagram condiviso dai due attori ha alimentato nel tempo una vera e propria leggenda metropolitana su un loro presunto fidanzamento. Un gioco nato tra ironia e complicità che, complice anche l&#8217;esposizione mediatica seguita al Festival di Sanremo, continua a divertire il pubblico e a suscitare curiosità.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026: il rapporto con la terapia e con il successo" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/7y0IRNyAgGM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui la prima parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> all&#8217;interno del ciclo di incontri de <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Continua a leggere <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-ruoli/68494/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la seconda parte</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuseppe Tornatore</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Minions &amp; Monsters – I Minions alla conquista di Hollywood</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/minions-and-monsters-film/68486/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:13:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Allison Janney]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[illumination]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Macchia]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Delage]]></category>
		<category><![CDATA[pierre coffin]]></category>
		<category><![CDATA[Romesh Ranganathan]]></category>
		<category><![CDATA[universal]]></category>
		<category><![CDATA[Zoey Deutch]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Minions &#38; Monsters è un film d&#8217;animazione del 2026, di casa Illumination, diretto da Pierre Coffin. La pellicola uscirà solo in sala, distribuita da Universal, a partire dal 1 luglio. Quest&#8217;opera rappresenta il terzo film al cinema sui piccoli protagonisti, il settimo dell&#8217;universo narrativo di Cattivissimo Me. Minions &#38; Monsters Il film ci parla di due Minions che hanno la voglia di girare un Monster Movie ad Hollywood, niente di più niente di meno. Il trailer del film Il miglior film sui Minions Contro ogni aspettativa, Minions &#38; Monsters si rivela una piccola gemma, un&#8217;opera che conferma come basti una </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Minions &amp; Monsters </strong>è un film d&#8217;animazione del 2026, di casa <a href="https://cinemio.it/tag/illumination/" id="10450" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Illumination</a>, <strong>diretto da <a href="https://cinemio.it/tag/pierre-coffin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pierre Coffin</a></strong>. La pellicola <strong>uscirà solo in sala, distribuita da Universal, a partire dal 1 luglio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;opera rappresenta <strong>il terzo film al cinema sui piccoli protagonisti, il settimo dell&#8217;universo narrativo di <a href="https://cinemio.it/recensioni-film/cattivissimo-me-recensione-e-video/6423/" id="6423" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cattivissimo Me</a></strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/minions-monsters.jpg" alt="Minions &amp; Monsters" class="wp-image-68521" style="width:336px;height:auto"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Minions &amp; Monsters </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il film ci parla di due Minions che hanno la voglia di girare un Monster Movie ad Hollywood, niente di più niente di meno. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Minions &amp; Monsters | Trailer Ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/NtJc1OyjCHA?start=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il miglior film sui Minions</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Contro ogni aspettativa, <strong>Minions &amp; Monsters si rivela una piccola gemma, un&#8217;opera che conferma come basti una grande intuizione per dare nuova vita a una saga</strong> che sembrava già aver detto tutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>film non si prende mai sul serio e proprio in questa leggerezza trova la sua forza. Ambientato nella Los Angeles degli anni venti, nel cuore della nascente Hollywood, il film utilizza il proprio contesto storico per costruire una brillante parodia dell&#8217;intera industria cinematografica</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Attraverso l&#8217;umorismo della saga, il film ripercorre l&#8217;evoluzione del cinema, un viaggio attraverso la settima arte </strong>raccontato con leggerezza ma anche una sorprendente consapevolezza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I piccoli protagonisti gialli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I protagonisti<strong> mantengono tutto il loro carisma e la loro irripetibile comicità, ma ciò che sorprende davvero è la capacità del film di parlare contemporaneamente a pubblici diversi. A differenza di molta animazione, qui l&#8217;intrattenimento per adulti e celato dove non si aspetta</strong>: il film è disseminato di riferimenti e citazioni cinematografiche che gli appassionati sapranno cogliere e apprezzare. Alcune davvero brillanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Certo qualche difetto c&#8217;è. <strong>Il film soffre a tratti di quella frenesia visiva tipica di molta animazione contemporanea, con un eccesso di elementi a schermo. Ma è un limite che si perdona facilmente considerando quanto il resto funzioni.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Minions &amp; Monsters &#8211; Conclusioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine, <strong>Minions &amp; Monsters è una grande sorpresa: divertente, intelligente e cinefila. Una bella lettera d&#8217;amore per il cinema raccontata dall&#8217;universo folle e irresistibile dei Minions. Senza dubbio il miglior film della saga.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Supergirl – Il secondo film del neo universo DC</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/supergirl-film/68423/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:11:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Craig Gillespie]]></category>
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		<category><![CDATA[Emily Beecham]]></category>
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		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[James Gunn]]></category>
		<category><![CDATA[matthias schoenaerts]]></category>
		<category><![CDATA[Milly Alcock]]></category>
		<category><![CDATA[warner bros]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Supergirl è un film del 2026, diretto da Craig Gillespie, con protagonista Milly Alcock. La pellicola uscirà, solo in sala, a partire dal 25 giugno, distribuita da Warner Bros Picture. -Articolo di Michele Scarperia Il lungometraggio, basato sull&#8217;omonimo personaggio dei DC Comics, rappresenta il secondo film del neo DC Extended Universe, dopo Superman di James Gunn (2025). Supergirl Durante il suo compleanno Supergirl (Milly Alcock) viaggia attraverso la galassia con il suo cane Krypto, quando imbatte in una strana presenza. Il trailer del film Supergirl, il primo film del DCEU senza James Gunn Supergirl è un buon film, voglio iniziare </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Supergirl</em></strong> è un film del 2026, <strong>diretto da Craig Gillespie, con protagonista</strong> <strong>Milly Alcock</strong>. La pellicola <strong>uscirà, solo in sala, a partire dal 25 giugno, distribuita da</strong> <a href="https://cinemio.it/tag/warner-bros/" id="5279" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Warner Bros Picture</strong></a>.</p>



<span id="more-68423"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lungometraggio, <strong>basato sull&#8217;omonimo personaggio dei DC Comics, rappresenta il secondo film del neo DC Extended Universe</strong>, dopo <strong><a href="https://cinemio.it/recensioni-film/superman-2025-film/65755/" id="65755" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Superman</a> di <a href="https://cinemio.it/tag/james-gunn/" id="2543" target="_blank" rel="noreferrer noopener">James Gunn</a> (2025)</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/supergirl.jpg" alt="Supergirl" class="wp-image-68488"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Supergirl</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il suo compleanno Supergirl (Milly Alcock) viaggia attraverso la galassia con il suo cane Krypto, quando imbatte in una strana presenza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="SUPERGIRL | Trailer Ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/UZR5_Qlb7kA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Supergirl, il primo film del DCEU senza James Gunn</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Supergirl è un buon film</strong>, voglio iniziare così questa recensione. Il <strong>primo vero prodotto del nuovo universo DC che mostra chiaramente cosa succede quando manca James Gunn, nel bene e nel male. La regia è solida e visivamente curata, ma risulta spesso troppo derivativa, quasi ossessionata dal voler replicare stile, ritmo e tono che hanno caratterizzato altri successi recenti del genere</strong> (in particolare nelle scene d&#8217;azione).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche<strong> la sceneggiatura, in alcuni (troppi) passaggi, cade nella ripetizione e dà la sensazione di ripercorrere strade già battute</strong>, oltre ad avere sempre gli stessi espedienti narrativi per mettere in difficoltà la protagonista. Sono questi, e pochi altri, i difetti di una pellicola che per il resto funziona sorprendentemente bene. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una grande analisi sulla crisi di una giovane donna</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al <strong>centro di Supergirl non abbiamo soltanto una banale avventura supereroistica, ma il ritratto di una ragazza depressa, stanca, svuotata da tutto ciò che la vita le ha tolto</strong>. Una giovane donna sola, accompagnata soltanto dal suo cane, disillusa e incapace di abbracciare un nuovo inizio. <strong>Il viaggio che compie all&#8217;inizio del film diventa così una potente metafora di rinascita, di accettazione del dolore e della necessità di trovare la forza per andare avanti anche quando sembra impossibile</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gran parte del merito va <strong>alla grande <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Milly_Alcock" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milly Alcock</a>, che offre una prova intensa e convincete. L&#8217;attrice riesce a trasmettere fragilità, rabbia e speranza con naturalezza, confermandosi uno dei volti più interessanti della sua generazione</strong>. E&#8217; una Supergirl diversa da quelle viste finora, più umana e vulnerabile con i poteri quasi come extra, e proprio per questo estremamente coinvolgente.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/140946923-c8890b13-c9c2-4c7f-a5a9-c4adf38cf271-1024x512.jpg" alt="Supergirl" class="wp-image-68484" style="width:500px"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Al suo fianco <strong>troviamo un&#8217;altra giovane co-protagonista, che vive quasi la stessa situazione, e funziona bene la loro unione per andare avanti insieme. Il villain, pur rimanendo volutamente sopra le righe e a tratti macchiettistico, riesce comunque a lasciare il segno grazie a una buona presenza scenica. Discorso simile per Lobo: Jason Momoa è perfetto nel ruolo, carismatico e divertente, ma la sensazione è che il personaggio sia stato inserito solo per strizzare l&#8217;occhio ai fan</strong> e generare entusiasmo in vista del futuro del franchise. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Supergirl &#8211; Conclusioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Supergirl è <strong>un film necessario. Non tanto per quello che rappresenta all&#8217;interno del macro disegno DC, quanto per il messaggio che porta con sé. Una storia che parla di perdita, dolore e ricostruzione personale, e proprio per questo saprà entrare in sintonia con moltissime persone</strong>. Chi sta cercando la forza di ricominciare, o chi si è già ritrovato a percorrere una strada simile a quella della protagonista, difficilmente resterà indifferente al viaggio di Kara.</p>
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