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	<title>Cinemio</title>
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	<description>Recensioni di film al cinema</description>
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		<title>Coyote vs Acme _ Willy. Coyote. Genio</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/coyote-vs-acme-film/68579/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cartoni animati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Coyote vs Acme, ultimo film di Dave Green. Un film con John Cena, Lana Condor, e Will Forte. Sarà nei cinema italiani a partire da mercoledì 2 settembre 2026. Il film dura circa 98 minuti. Coyote vs Acme, se sei vittima di prodotti Acme, chiamaci Sei vittima di incidenti capitati usando prodotti Acme? I tuoi piani sono sempre falliti perchè la tua attrezzatura Acme ti lascia nel momento del bisogno? Quel maledetto pennuto continua a scapparti, perchè i tuoi pattini supersonici Acme non si sono comportati come da pubblicità?Insomma sei un Coyote che vive nel deserto e che non è mai riuscito a mangiare un buon </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Coyote vs Acme</strong>, ultimo film di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Dave_Green_(director)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dave Green</a>. Un film con <a href="https://cinemio.it/tag/John-Cena/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">John Cena</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Lana-Condor/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lana Condor</a>, e <a href="https://cinemio.it/tag/Will-Forte/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Will Forte</a>. Sarà nei cinema italiani a partire da mercoledì 2 settembre 2026. Il film dura circa 98 minuti.</p>



<span id="more-68579"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/COYOTEvsACME_posterweb.jpg" alt="coyote vs acme" class="wp-image-68594"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Coyote vs Acme</strong>, se sei vittima di prodotti Acme, chiamaci</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sei vittima di incidenti capitati usando prodotti Acme? I tuoi piani sono sempre falliti perchè la tua attrezzatura Acme ti lascia nel momento del bisogno? Quel maledetto pennuto continua a scapparti, perchè i tuoi pattini supersonici Acme non si sono comportati come da pubblicità?<br />Insomma sei un Coyote che vive nel deserto e che non è mai riuscito a mangiare un buon stufato di pennuto veloce, e sei stufo di questa situazione?<br />Nessun problema, rivolgiti al nostro studio di avvocati, e ti faremo avere il risarcimento che ti spetta! <br /><br />Il potere delle pubblicità che convincono a fare cose, e che convincono anche Willy ad abbandonare il deserto e recarsi in questo studio di avvocati e intentare causa all&#8217;Acme per danni fisici e morali.<br />Ma indagando su questi prodotti Acme difettosi, l&#8217;avvocato di Willy scoprirà un complotto, e non basterà un candelotto di dinamite e nemmeno un martello gigante a mettere il tutto a tacere&#8230;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Coyote_vs._Acme-1.png" alt="" class="wp-image-68593"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="COYOTE vs ACME - Trailer ITA HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/HROwYhJGgpw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Acme, produciamo tutto quello che ti serve</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Cara Acme. Lo hai fatto esplodere, cadere dai dirupi, fatto schiacciare da massi, fatto esplodere con bombe, dinamite, candelotti. Lo hai fatto precipitare con paracaduti che non si aprono, fatto schiantare su montagne apparse all&#8217;improvviso. Gli hai dato calamite enormi che hanno attirato solo guai e sventure. Hai provato in ogni modo a farlo desistere e non ci sei riuscita. <br />E sai perchè? Perchè Willy non si arrenderà mai. E forse, un pò del merito della sua tenacia è anche nostro, che siamo sempre lì a fare il tifo per lui, a vederlo rialzarsi dopo i disastri più disastrosi. Sempre all&#8217;inseguimento di un Bee Beep inarrivabile. Ma lui non si arrende.<br />E in <strong>Coyote contro Acme</strong>, Willy, con i suoi fogli blu coi disegni bianchi, coi suoi piani super articolati decide di fare causa alla Acme, la sua fornitrice ufficiale di marchingegni vari e pericolosi con sui cerca di catturare il pennuto. Perchè la Acme gli ha sempre e solo fornito prodotti difettosi e quindi è ora che paghi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/MV5BZGExNmNkY2ItYTZiYi00MjJkLWI2.jpg" alt="coyote vs acme" class="wp-image-68592"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Coyote vs Acme &#8211; Willy, Coyote, genio.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciatemelo dire. Ho adorato questo film. Bellissima la resa grafica, bellissimi i cartoni inseriti nel film, un pò alla maniera di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chi_ha_incastrato_Roger_Rabbit">Chi ha incastrato Roger Rabbit?</a>. <br />Belli, belli belli gli scenari nel deserto. Ma il personaggio di Willy è un qualcosa che non buca, esplode lo schermo. E la cosa bella? Non dice una sola parola per tutto il film, ma ha una serie limitata di cartelli con cui si esprime, proprio come nei cartoni. E nel film ci sono rimandi continui al mondo dei cartoni originario, dalla sigla, ai personaggi che appaiono. Si è scelto di mantenere le caratteristiche dei classici, e questa scelta ripaga, perchè non solo i personaggi sono subito riconoscibili, ma hanno le stesse caratteristiche dei cartoni. Willy coyote, genio. Bee Beep imprendibile uccello velocis massima.<br />Poi ok, anche gli umani sono molto bravi nel film. Questo è uno di quei film imperdibili, che meritano, che li rivedi anche due tre volte, alla ricerca di nuovi dettagli che son sfuggiti la prima volta.<br />Il coyote vi aspetta al cinema, e andateci, prima che escogiti un piano per portavici!<br /></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-07-29-alle-10.41.png" alt="" class="wp-image-68631"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><br /></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Il segreto dell’attrice: Anna Ferzetti e l’amore per il teatro</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/</link>
					<comments>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/#respond</comments>
		
		
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Ferzetti]]></category>
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		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
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		<category><![CDATA[piera detassis]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice Anna Ferzetti ha tenuto al BIF&#38;ST 2026 all&#8217;interno del format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell&#8217;attrice. Dopo aver parlato della sua vocazione e dei ricordi di infanzia in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo amore per il teatro e del rapporto con Pierfrancesco Favino. di Antonella Molinaro Il segreto dell&#8217;attrice per Anna Ferzetti: l&#8217;amore per il teatro Nel dialogo con Piera Detassis, Anna Ferzetti ha provato a svelare il suo personale &#8220;segreto dell&#8217;attrice&#8220;, spiegando di non aver mai inseguito il successo come un traguardo, ma di aver sempre cercato </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> ha tenuto al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> all&#8217;interno del format di successo ideato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/piera-detassis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piera Detassis</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Dopo aver parlato <a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-biografia/68717/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">della sua vocazione e dei ricordi di infanzia</a> in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo amore per il teatro e del rapporto con Pierfrancesco Favino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68747"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0280.jpg" alt="Anna Ferzetti" class="wp-image-68758"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il segreto dell&#8217;attrice per Anna Ferzetti: l&#8217;amore per il teatro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dialogo con Piera Detassis, <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> ha provato a svelare il suo personale &#8220;<em>segreto dell&#8217;attrice</em>&#8220;, spiegando di non aver mai inseguito il successo come un traguardo, ma di aver sempre cercato la verità dei personaggi. Il successo, ha lasciato intendere, può essere gratificante, ma non cambia il modo di affrontare il lavoro quotidiano, che continua a richiedere studio, disciplina e una costante disponibilità a mettersi in discussione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attrice ha poi riflettuto sulle profonde differenze tra cinema e teatro. Sul set è la macchina da presa a cogliere anche le sfumature più impercettibili, consentendo all&#8217;attore di costruire il personaggio un frammento alla volta. I<strong>l teatro, invece, vive dell&#8217;energia del momento</strong>: non concede seconde possibilità e impone una presenza assoluta, alimentata dallo scambio continuo con il pubblico. È proprio questa relazione diretta a rendere ogni replica diversa dalla precedente e a trasformare lo spettacolo in un&#8217;esperienza irripetibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlando di <strong><a href="https://cinemio.it/musica-e-spettacolo/people-places-and-things-spettacolo/67611/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">People, Places &amp; Things</a></strong>, lo spettacolo di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Duncan_Macmillan" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Duncan Macmillan</a></strong> diretto da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/pierfrancesco-favino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pierfrancesco Favino</a></strong> con cui è stata in tournée, Anna Ferzetti ha sottolineato quanto sia stato sorprendente assistere, sera dopo sera, alle diverse reazioni del pubblico.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Il segreto dell&amp;apos;attrice: l&amp;apos;amore per il teatro" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/NbDsiIGJcGM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il lavoro ed il rapporto con Pierfrancesco Favino</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anna Ferzetti ha confessato di sentirsi a casa sul palcoscenico:<strong> il teatro è il luogo in cui è cresciuta, prima ancora come spettatrice dietro le quinte accanto al padre Gabriele Ferzetti e poi come attrice</strong>. Il cinema, ha spiegato, continua però ad affascinarla sempre di più, perché le sta offrendo l&#8217;opportunità di raccontare storie e di confrontarsi con personaggi molto diversi tra loro. Più che il mezzo espressivo, ciò che conta è la qualità del progetto e la possibilità di non ripetersi mai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se esista qualcosa a cui direbbe di no, <strong>l&#8217;attrice ha ribadito di scegliere i lavori soprattutto in base alle storie</strong> e ai personaggi, evitando di rinchiudersi in un solo registro interpretativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ampio spazio è stato dedicato anche al <strong>rapporto professionale con Pierfrancesco Favino, suo compagno di vita</strong>, che ha descritto come un regista estremamente preparato, severo ed esigente, ma capace di guidare gli attori con grande precisione. «Mi sento protetta, mi conosce molto bene e sa dove portarmi», ha spiegato, sottolineando come il fatto che Favino sia anche un attore gli permetta di comprendere profondamente il lavoro degli interpreti.</p>



<figure class="wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Il lavoro ed il rapporto con Pierfrancesco Favino" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/VJugPxUFKgA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Anna Ferzetti &#8211; Le donne nello spettacolo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;incontro si è parlato anche dell&#8217;impegno di Anna Ferzetti con la Fondazione <strong>Una Nessuna Centomila</strong>, nata per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne. Da qui la riflessione sul ruolo delle donne nel cinema italiano. Secondo l&#8217;attrice, negli ultimi anni qualcosa è cambiato: le protagoniste femminili sono più numerose, i personaggi sono diventati più complessi e sfaccettati e cresce il numero delle registe e delle professioniste che occupano ruoli decisionali. Il percorso, però, non può dirsi concluso e richiede ancora un cambiamento culturale profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se le piacerebbe passare dietro la macchina da presa, Ferzetti ha risposto con sincerità di non sentirne l&#8217;esigenza. Infine, affrontando il tema dei provini, ha sorpreso il pubblico con una risposta netta: continua a farli e li considera uno strumento giusto, anche dopo una carriera ricca di esperienze e riconoscimenti.  È un passaggio che vive con naturalezza e che considera parte integrante del mestiere, indipendentemente dalla notorietà raggiunta.</p>



<figure class="wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Le donne nello spettacolo" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/-JaviQCfqEA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le scene d&#8217;amore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le domande rivolte ad Anna Ferzetti c&#8217;è stata anche quella sui limiti che un&#8217;attrice può decidere di porsi. Esiste qualcosa che non farebbe? La sua risposta è stata schietta e sincera: ha però ammesso di provare ancora un naturale imbarazzo davanti alle scene d&#8217;amore, un sentimento che non considera un ostacolo da eliminare, bensì una componente della propria sensibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attrice ha spiegato di non essersi mai abituata del tutto all&#8217;esposizione richiesta da questo tipo di sequenze e di affrontarle con pudore e rispetto, affidandosi alla professionalità della troupe e dei colleghi. Ha scherzato anche su una scena di un film, <strong>Finding Camille</strong>, uno dei suoi primi ruoli da protagonista.</p>



<figure class="wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Le scene d&amp;apos;amore" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/QsXnvPwTZ_s?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Anna Ferzetti: un anno speciale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 rappresenta senza dubbio un anno speciale per <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong>. Tra il successo di <strong>Diamanti</strong>, il prestigioso ruolo in <strong>La Grazia</strong> di Paolo Sorrentino e l&#8217;intensa tournée teatrale di <strong>People, Places &amp; Things</strong>, l&#8217;attrice sta vivendo una fase particolarmente felice della propria carriera. Si dice profondamente felice e grata per tutto ciò che le sta accadendo, consapevole che ogni traguardo è il risultato di un lungo percorso fatto di studio, pazienza e incontri decisivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attrice ha parlato anche dei suoi ultimi progetti come <strong><a href="https://www.mymovies.it/film/2026/campioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Campioni</a></strong> con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/alessandro-gassmann/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alessandro Gassmann</a></strong>, remake di un film spagnolo in cui lavora anche con ragazzi neurodivergenti e con disabilità cognitive e che è stata un’esperienza molto emozionante e ha confermato che continuerà con il teatro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel concludere l&#8217;incontro, l&#8217;attrice ha rivolto un pensiero di gratitudine a tutte le persone che hanno contribuito al suo percorso: i registi che hanno creduto in lei, i colleghi con cui ha condiviso il set e il palcoscenico, il pubblico che continua a seguirla con affetto e tutti coloro che, negli anni, le hanno dato fiducia. Una riconoscenza autentica, espressa con la discrezione che da sempre caratterizza il suo modo di vivere il successo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-provider-youtube wp-block-embed-youtube"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Un anno speciale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/gOVm31vO8GE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui la seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con l&#8217;attrice <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong>. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al&nbsp;<strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro dell&#8217;attore nativo americano <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wes Studi</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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		<title>Tony – diario di un giovane cuoco _ comanda!</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Tony &#8211; diario di un giovane cuoco, ultimo film di Matt Johnson, con Dominic Sessa, Antonio Banderas ed Emilia Jones. Uscirà nei cinema italiani da giovedì 27 agosto 2026. Il film dura circa 106 minuti. -Articolo di Michelangelo Bove Tony &#8211; diario di un giovane cuoco. Un&#8217;estate di cambiamenti Tony &#8211; diario di un giovane cuoco racconta l’estate del 1975 del giovane Anthony Bourdain, un ragazzoinquieto e pieno di sogni che vorrebbe diventare scrittore. Durante una vacanza lontano dalla vita che aveva immaginato per sé, si ritrova a lavorare in una cucina e a entrare in contatto con un mondo </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tony &#8211; diario di un giovane cuoco</strong>, ultimo film di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Matt_Johnson_(regista)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Matt Johnson</a>, con <a href="https://cinemio.it/tag/Dominic-Sessa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dominic Sessa</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Antonio-Banderas/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonio Banderas</a> ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Emilia_Jones" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Emilia Jones</a>. Uscirà nei cinema italiani da giovedì 27 agosto 2026. Il film dura circa 106 minuti.</p>



<span id="more-68559"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michelangelo Bove</em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/images-18.jpg" alt="Tony" class="wp-image-68566"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Tony &#8211; diario di un giovane cuoco. Un&#8217;estate di cambiamenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tony &#8211; diario di un giovane cuoco</strong> racconta l’estate del 1975 del giovane Anthony Bourdain, un ragazzo<br />inquieto e pieno di sogni che vorrebbe diventare scrittore. Durante una vacanza lontano dalla vita che aveva immaginato per sé, si ritrova a lavorare in una cucina e a entrare in contatto con un mondo completamente nuovo. <br />Tra incontri inaspettati, errori, amicizie e scoperte personali, Tony inizierà a capire quale potrebbe essere davvero la sua strada, in un percorso di formazione che cambierà per sempre il suo futuro.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/images-1-1.jpg" alt="Tony" class="wp-image-68565"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Tony, la strada che si scopre un piatto alla volta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Noi di CineMio abbiamo avuto l’occasione di vedere in anteprima <strong>Tony &#8211; diario di un giovane cuoco</strong>, il<br />nuovo film diretto da Matt Johnson, in arrivo nelle sale italiane il 27 agosto.<br />Il film racconta l’estate del 1975 che ha segnato per sempre la vita di <strong>Anthony Bourdain</strong>, portandolo a scoprire la cucina e avvicinarsi a quello che sarebbe poi diventato il suo destino.<br />Mi sono trovato davanti a un film leggero e piacevole, che riesce a mescolare bene la componente comica con momenti più introspettivi, creando un mix equilibrato e convincente. Tuttavia, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa. La storia sembra essere continuamente sul punto di decollare, ma alla fine rimane sempre sulla stessa linea narrativa, senza quel vero slancio emotivo o drammatico che mi aspettavo. Nonostante questo, il film è riuscito e si lascia seguire con piacere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche riserva riguarda la prova di <strong>Dominic Sessa</strong>: pur essendo convincente, la sua interpretazione mi è sembrata a tratti un po’ monotona, con poche variazioni espressive nel corso del film. <br />Al contrario, <strong>Antonio Banderas</strong> è uno di quegli attori che metti davanti a una telecamera e qualsiasi cosa faccia, riesce comunque a bucare lo schermo.<br />Uno degli aspetti che ho trovato più interessanti è il modo in cui viene raccontato il giovane Bourdain.<br />Guardando il film sembra quasi di assistere alla nascita di una rockstar: c’è il desiderio di fuga, la ribellione, la ricerca di sé e l’energia tipica di chi sente che la propria vita sta per cambiare.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/TONY-foto-1024x768-830x623-1.jpg" alt="" class="wp-image-68564"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Tony &#8211; diario di un giovane cuoco. Temi, direzioni e direzioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio qui che il film lascia i messaggi più belli: parla di sacrificio, di strade che si aprono davanti a noi. Di come alcune esperienze ci stiano già conducendo verso una direzione diversa da quella che avevamo immaginato. <br />Tony sogna di diventare scrittore e non prende minimamente in considerazione la cucina. Poi arriva nella cittadina costiera di Provincetown, incontra una persona che gli cambierà la vita e scopre una vocazione che non aveva previsto. La cosa interessante è che, in un certo senso, riuscirà davvero a fare quello che aveva sempre desiderato fare nella vita: raccontare storie e parlare al mondo. <br />Ma in quell’estate del 1975 ancora non lo sa. Lo capirà soltanto vivendola, rendendosi conto che la porta d’accesso verso il mondo a cui ambisce sarà proprio una porta che non aveva mai considerato…<br /><br />È anche curioso osservare tutto questo con gli occhi di oggi. Nel 1975 si poteva partire da casa dicendo ai propri genitori di essere a New York per una borsa di studio, mentre in realtà si era da tutt’altra parte, magari a inseguire una ragazza, e loro potevano non scoprirlo mai. <br />In conclusione, <strong>Tony &#8211; diario di un giovane cuoco</strong> è un film carino, leggero e con spunti interessanti. Forse non arriva al suo potenziale pieno, ma riesce comunque a raccontare con sincerità il momento in cui una vita prende una direzione inaspettata. Lo consiglio soprattutto a chi ama le storie di formazione e vuole scoprire il lato più umano del giovane Anthony Bourdain.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>The Dog Stars – Il nuovo film di Ridley Scott con Jacob Elordi</title>
		<link>http://cinemio.it/film-stranieri/the-dog-stars/68794/</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 10:47:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>The Dog Stars è un film del 2026, diretto da Ridley Scott, con protagonisti Jacob Elordi, Margaret Qualley e Josh Brolin. La pellicola uscirà in Italia a partire dal 26 agosto. -Articolo di Michele Scarperia Quest&#8217;opera rappresenta l&#8217;adattamento dell&#8217;omonimo libro del 2012 di Peter Heller. The Dog Stars Il protagonista è Hig (Jacob Elordi) che si muove in questo mondo post-apocalittico in compagnia del suo cane Jasper, alla ricerca di qualcosa che possa cambiargli la vita. Il trailer del film Ridley Scott il suo zombie movie sulle nuove generazioni Quest&#8217;opera è un un&#8217;unione di vari generi, ma quello che emerge </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>The Dog Stars</strong> è un film del 2026, <strong>diretto da</strong> <a href="https://cinemio.it/tag/ridley-scott/" data-type="post_tag" data-id="1026" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ridley Scott</a>, <strong>con protagonisti</strong> <a href="https://cinemio.it/tag/jacob-elordi/" data-type="post_tag" data-id="10147">Jacob Elordi</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/margaret-qualley/" data-type="post_tag" data-id="9790" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Margaret Qualley</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/josh-brolin/" data-type="post_tag" data-id="3050" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Josh Brolin</a>. La pellicola uscirà in Italia a<strong> partire dal 26 agosto</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;opera rappresenta <strong>l&#8217;adattamento dell&#8217;omonimo libro del 2012 di Peter Heller</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/The-Dog-Stars.jpg" alt="" class="wp-image-68795" style="width:403px;height:auto" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">The Dog Stars</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il protagonista è Hig (Jacob Elordi) che si muove in questo mondo post-apocalittico in compagnia del suo cane Jasper, alla ricerca di qualcosa che possa cambiargli la vita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="The Dog Stars - Le Stelle Dopo La Fine | Trailer Ufficiale | Dal 26 Agosto al Cinema" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/kf1XH8Elzr0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ridley Scott il suo zombie movie sulle nuove generazioni </h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quest&#8217;opera è un un&#8217;unione di vari generi, ma quello che emerge di più è sicuramente lo zombie movie</strong>. Si questo si può considerare lo zombie movie di Ridley Scott. E mi direte <strong>un film di zombie ma senza zombie? Ebbene sì, poiché il regista usa tutte le coordinate classiche del genere ma senza bisogno di usare davvero la metafora degli zombie: ciò che interessa a Scott è mostrare tutte le sfumature, brutali e non, dell&#8217;essere umano quando il mondo è finito</strong>. Eppure, contrariamente da quanto ci si potrebbe aspettare dai primi minuti, <strong>The Dog Stars parte da questa base per poi giocare continuamente con i cliché del genere trasformandosi in qualcosa di diverso: un&#8217;opera sull&#8217;andare avanti, sul ricominciare e, soprattutto, sulla fiducia nelle nuove generazioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; <strong>un saggio sulla fiducia nei giovani</strong>. Non è un caso che venga scelta una precisa epoca per una determinata scena, né che sia presente una comunità mormonica, una realtà fuori da tempo e spazio. Ed è un qualcosa che si sta ritrovando sempre più spesso nel cinema di grandi autori:<strong> guardare al futuro attraverso chi quel futuro dovrà viverlo. E qui Scott lo fa con una convinzione quasi sorprendente per un autore della sua generazione</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/the-dog-star-le-stelle-dopo-la-fine-ph3-cinema-cristallo-oderzo-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-68808" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Fiducia nei giovani protagonisti </h2>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>trainare l&#8217;opera di fatti sono due giovani sui quali Ridley Scott sembra investire e che, in qualche modo, consacra: Jacob Elordi e Margaret Qualley. Bravissimi entrambi, con una chimica naturale che non scade mai nel melenso</strong>, con un rapporto che nasce in primis dalla necessità di andare avanti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>regia è ottima, come sempre, rimangono negli occhi le splendide scene di volo sopra un&#8217;America incontaminata, quasi primordiale, e una determinata sequenza con protagonista Josh Brolin</strong>, anche lui eccezionale ma più come presenza scenica e funzionale al messaggio del film. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un grande film, dunque. Ma <strong>soprattutto l&#8217;opera di un vecchio autore che guarda ai giovani, si fida di loro e sembra volerci dire che, nonostante tutto, il futuro è ancora nelle loro mani</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Couture _ Più sfilacciato che cucito</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/couture-film/68577/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
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		<category><![CDATA[Angelina Jolie]]></category>
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		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Finnegan Oldfield]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Couture, ultimo film di Alice Winocour, con Angelina Jolie, Louis Garrel e&#160;Ella Rumpf. Dura circa 106 minuti, e sarà nei cinema italiani a partire da mercoledì 26 agosto 2026. Couture Le vite di tante persone si intrecciano, scorrendo parallele e sfiorandosi ogni tanto. Una truccatrice, una modella, una sarta e una regista che fanno le loro vite, una cosa le unisce, una sfilata che sarà a breve, e l&#8217;ansia affinché tutto sia perfetto.Ognuna con la propria storia, ognuna con i propri sogni, speranze e aspettative. Più per caso che per realtà si trovano a confronto. Il trailer del film Couture </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Couture</em></strong>, ultimo film di <a href="https://cinemio.it/tag/Alice-Winocour/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alice Winocour</a>, con <a href="https://cinemio.it/tag/Angelina-Jolie/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Angelina Jolie</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Louis-Garrel/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Louis Garrel</a> e&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ella_Rumpf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ella Rumpf</a>. Dura circa 106 minuti, e sarà nei cinema italiani a partire da mercoledì 26 agosto 2026.</p>



<span id="more-68577"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Couture-Poster-Italiano-Ufficial.jpg" alt="Couture" class="wp-image-68586"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Couture</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le vite di tante persone si intrecciano, scorrendo parallele e sfiorandosi ogni tanto. <br />Una truccatrice, una modella, una sarta e una regista che fanno le loro vite, una cosa le unisce, una sfilata che sarà a breve, e l&#8217;ansia affinché tutto sia perfetto.<br />Ognuna con la propria storia, ognuna con i propri sogni, speranze e aspettative. Più per caso che per realtà si trovano a confronto.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-07-23-alle-14.42.png" alt="couture" class="wp-image-68585"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="COUTURE Trailer Ufficiale Italiano (2026) Angelina Jolie, Louis Garrel | Al Cinema" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/uqibZ9A-QJ0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Couture</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Couture</strong> è come un orlo sfilacciato. Uno di quello da cui penzolano i fili, che oggettivamente di da fastidio, ma che al momento lasci, perchè non hai delle forbici a disposizione. Vediamo storie che non si intersecano mai, storie parallele che scorrono nella (quasi) totale indifferenza della altre.<br />Un film che ti inganna già dal titolo <strong>Couture</strong>, che uno pensa che andrà a vedere un film sulla moda. Invece questa specie di didascalico reportage senza un vero soggetto va avanti per inerzia, usando la sfilata come vago pretesto per unire il tutto. Storie abbozzate e mai finite, storie che non dicono nulla, che accennano cose qui e lì e lasciano tutto in sospeso. Una truccatrice che vuole fare la scrittrice, una modella che vuole fare la farmacista, una regista che scopre una malattia e una sarta che&#8230; Beh una sarta che cuce. Una sarta che cuce in un atelier di altissima moda in cui tutti sono in abiti civili e non in camice bianco. Una cosa che non è credibile, una cosa che se la racconto a un addetto del settore ride fino domani mattina. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-07-23-alle-14.42.-1.png" alt="" class="wp-image-68584"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il titolo che illude </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accadono cose (assurde) che vengono lasciate sospese, accadono altre cose di cui sinceramente non si capisce il significato. La storia della modella, la storia più debole di tutto il film, e non che le altre brillino. Una modella che boh, modella insieme alle altre. Che non ha mai sfilato e non sa nemmeno come si faccia, e che viene mandata dalla sua agenzia come modella di punta e di apertura di sfilata. Una passerella in mezzo ai boschi, in cui le modelle devono fare 800 metri di camminata per arrivare davanti al pubblico. la trama è come un filo da imbastitura, sembra tenere, ma se lo tiri leggermente si spezza.<br />Angelina Jolie cerca di salvare un film, ma non basta la sua sola bravura per mettere le toppe su tutto il resto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; come se fosse stata fatta la teletta di prova di questo film, ma si siano saltati gli sdifettamenti  e si sia passati direttamente in produzione, con un abito di prova ancora imbastito e non cucito. E, in conclusione, continua a sfuggirmi cosa questo film volesse dirmi, perchè tutto è accennato e correre su binari paralleli che non si incontrano mai.<br />Ve lo consiglio? No, ma sono sicura che il titolo &#8220;<strong>Couture</strong>&#8220;, attirerà pubblico convinto di andare a vedere un film inerente alla moda e che uscirà abbastanza confuso su quello che ha appena visto. </p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Il segreto dell’attrice – Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-biografia/68717/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Ferzetti]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele ferzetti]]></category>
		<category><![CDATA[il segreto dell'attrice]]></category>
		<category><![CDATA[paolo sorrentino]]></category>
		<category><![CDATA[piera detassis]]></category>
		<category><![CDATA[pierfrancesco favino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Secondo appuntamento per il format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell&#8217;attrice al BIF&#38;ST 2026. La nuova protagonista è l&#8217;attrice Anna Ferzetti. di Antonella Molinaro Anna Ferzetti è una delle interpreti più apprezzate del panorama italiano contemporaneo, capace di alternare con naturalezza cinema, televisione e teatro. Dopo l&#8217;esordio sul grande schermo con Sul mare di Alessandro D&#8217;Alatri, ha consolidato la propria carriera grazie a ruoli in film come Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini, Diamanti di Ferzan Özpetek e La grazia di Paolo Sorrentino. Parallelamente si è distinta anche sul piccolo schermo con serie di successo </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Secondo appuntamento per il format di successo ideato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/piera-detassis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piera Detassis</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il segreto dell&#8217;attrice</a></strong> al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. La nuova protagonista è l&#8217;attrice <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68717"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> è una delle interpreti più apprezzate del panorama italiano contemporaneo, capace di alternare con naturalezza cinema, televisione e teatro. Dopo l&#8217;esordio sul grande schermo con <strong>Sul mare</strong> di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_D%27Alatri" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alessandro D&#8217;Alatri</a></strong>, ha consolidato la propria carriera grazie a ruoli in film come <strong>Il colore nascosto delle cose</strong> di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/silvio-soldini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Silvio Soldini</a></strong>, <strong>Diamanti </strong>di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/ferzan-ozpetek/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ferzan Özpetek</a></strong> e <strong>La grazia</strong> di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/paolo-sorrentino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paolo Sorrentino</a></strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente si è distinta anche sul piccolo schermo con serie di successo e a teatro dimostrando una notevole versatilità interpretativa che negli ultimi anni le è valsa il consenso della critica e importanti riconoscimenti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0277.jpg" alt="Anna Ferzetti" class="wp-image-68729" style="width:500px"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Anna Ferzetti &#8211; Un annus mirabilis</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> il 2026 rappresenta un vero e proprio <em>annus mirabilis</em>. Dopo il successo corale di <strong>Diamanti di Ferzan Özpetek</strong>, l&#8217;attrice è approdata a uno dei ruoli più importanti della sua carriera con<strong> La grazia di Paolo Sorrentino</strong>, interpretazione che l&#8217;ha consacrata definitivamente come protagonista. A questo si aggiunge <strong>Domani interrogo di Umberto Carteni</strong> in cui veste i panni di un&#8217;insegnante in una scuola di periferia, affrontando con sensibilità temi come l&#8217;educazione, le seconde opportunità e il disagio giovanile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente al cinema, Ferzetti continua il suo percorso teatrale con <strong><a href="https://cinemio.it/musica-e-spettacolo/people-places-and-things-spettacolo/67611/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">People, Places &amp; Things</a></strong>, intenso testo di <strong>Duncan Macmillan</strong> dedicato al tema delle dipendenze, diretto da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/pierfrancesco-favino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pierfrancesco Favino</a></strong>. Uno spettacolo che la vede protagonista di una prova interpretativa particolarmente complessa e che ha riscosso un notevole consenso di pubblico e critica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;incontro l&#8217;attrice ha parlato anche del <strong>rapporto professionale e personale con il marito Pierfrancesco Favino</strong>, sottolineando come tra loro non sia mai esistita alcuna forma di competizione, ma soltanto sostegno reciproco e confronto. Una serenità che affonda le radici anche nella sua storia familiare: <strong>Anna Ferzetti è figlia del grande attore Gabriele Ferzetti</strong> e cugina del critico cinematografico Fabio Ferzetti, ed è cresciuta vivendo il cinema come un ambiente naturale, imparando fin da bambina a considerare questo mestiere con rispetto e consapevolezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordando il padre, l&#8217;attrice ha poi condiviso con il pubblico <strong>un aneddoto affettuoso che ne metteva in luce il lato più umano</strong>, restituendo il ritratto di un uomo capace di grande generosità e ironia, ben lontano dall&#8217;immagine austera che spesso traspariva dai suoi celebri personaggi sul grande schermo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Un anno di &amp;apos;grazia&amp;apos;" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/8IJiGJlDYWo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La vocazione ed il teatro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel ripercorrere la propria carriera, <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> ha ricordato di aver sempre cercato di alternare ruoli drammatici e brillanti, tra i quali ricordiamo <strong>Mamme imperfette</strong>, una delle prime web serie italiane di successo, diventata negli anni un piccolo cult.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rispondendo alla domanda su come sia nata la sua vocazione, l&#8217;attrice ha raccontato di aver provato a intraprendere altre strade, senza però sentirsi mai davvero se stessa. <em>&#8216;Mio padre mi ha sempre sconsigliato questo mestiere&#8217;</em>, ha ricordato, spiegando come <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Ferzetti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gabriele Ferzetti</a></strong> conoscesse bene i sacrifici e le incertezze della professione. Eppure, per lei recitare è diventato una necessità irrinunciabile, quasi una forma di dipendenza. Un&#8217;immagine che l&#8217;ha portata a collegarsi alla protagonista di <em>People, Places &amp; Things</em>, lo spettacolo diretto da Pierfrancesco Favino in cui interpreta una donna alle prese con le proprie dipendenze e fragilità interiori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlando del teatro, <strong>l&#8217;attrice ha infine sottolineato il profondo senso di responsabilità che prova nei confronti degli spettatori</strong>: &#8216;<em>Il pubblico deve essere esigente, paga un biglietto per andare a teatro e vuole tornare a casa soddisfatto. Io sento questa responsabilità e anche il mio compagno</em>&#8216;. Un principio che, ha spiegato, guida il suo modo di affrontare ogni spettacolo e che condivide pienamente con <strong>Pierfrancesco Favino</strong>, accomunati da un approccio rigoroso e rispettoso del lavoro e del pubblico.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - La vocazione ed il teatro" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/Dr_GqSKqXSw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Anna Ferzetti: la maturità come punto di svolta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> è arrivata un&#8217;età della vita in cui esperienze, incontri e cambiamenti le permettono di affrontare questo mestiere con una consapevolezza diversa. &#8216;Sono arrivata a un punto della mia età e della mia carriera in cui forse ho qualcosa in più da raccontare&#8217;, ha spiegato. <strong>La maturità, dunque, non come punto di arrivo</strong>, ma come una nuova possibilità di mettersi in gioco e di lasciarsi andare, anche grazie a un lavoro che le consente di assecondare una delle caratteristiche più profonde del suo carattere.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 -  La maturità come punto di svolta" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/DnLl2_lod6k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;anima ribelle e la scuola tedesca</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel racconto di <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> c&#8217;è anche una contraddizione che sembra appartenerle profondamente: da una parte il rigore, la disciplina e l&#8217;educazione ricevuta, dall&#8217;altra una natura più libera e ribelle. Per quindici anni ha frequentato la scuola tedesca di Roma, una scelta voluta da <strong>Gabriele Ferzetti</strong>, che desiderava per lei una formazione rigorosa e la conoscenza di una lingua straniera. &#8216;La scuola tedesca mi ha lasciato grande disciplina, grande rigore&#8217;, ha raccontato l&#8217;attrice, ricordando però di essere stata tutt&#8217;altro che una studentessa modello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E proprio a quella parte più istintiva e anticonformista di sé sono legati i suoi tatuaggi: ne ha dieci, ciascuno legato a un momento importante della sua vita. Il primo, non a caso, lo ha fatto insieme al padre. Un dettaglio apparentemente piccolo, ma che restituisce bene la complessità del loro rapporto.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - L&amp;apos;anima ribelle e la scuola tedesca" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/H7omuGHA6oo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il rapporto con Paolo Sorrentino ed il destino di girare il film La grazia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è poi <strong>l&#8217;incontro con Paolo Sorrentino</strong>, che <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> racconta quasi come un appuntamento con il destino. Il 25 dicembre 2024, proprio il giorno di Natale, sul suo telefono arriva un messaggio del regista: &#8216;Tu&#8217;. La reazione di Anna è immediata: non soltanto per l&#8217;emozione di essere stata scelta da uno dei più importanti registi italiani, ma anche per quello che quella telefonata rappresentava nel suo percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <strong>La Grazia</strong> Ferzetti interpreta Dorotea, la figlia del Presidente della Repubblica interpretato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/toni-servillo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Toni Servillo</a></strong>, una raffinata giurista che affianca il padre nelle decisioni più delicate. Un ruolo importante, arrivato in un momento particolare della sua carriera e della sua vita, e che sembra assumere anche un significato simbolico: il riconoscimento di un talento che per anni ha cercato di affermare. L&#8217;interpretazione le è valsa anche il Nastro d&#8217;Argento come migliore attrice non protagonista, in un film che ha conquistato complessivamente otto premi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Paolo Sorrentino ed il destino di girare il film La grazia" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/xEMW5huJr9U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui la prima parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> all&#8217;interno del ciclo di incontri de <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Appuntamento alla prossima settimana per la seconda parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con l&#8217;attore nativo americano <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wes Studi</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-biografia/68717/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-biografia/68717/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>La vendetta perfetta – Il nuovo film con protagonista Russel Crowe</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/la-vendetta-perfetta/68640/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Aaron Paul]]></category>
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		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>La vendetta perfetta è un film del 2026, diretto da Derrick Borte, con protagonista Russell Crowe. La pellicola uscirà solo in sala a partire dal 26 agosto, distribuito da 01 Distribution. -Articolo di Michele Scarperia Nel ricco cast di comprimari troviamo nomi di spicco come Luke Evans, Teresa Palmer, Nina Dobrev e Aaron Paul. La vendetta perfetta Il film vede come protagonista Manco Kapak (Russel Crowe) gestore di un Nigth Club, colluso con la malavita, ma preso di mira da piccoli borseggiatori. Si vedranno gli sviluppi di tutto ciò. Il trailer del film Il festival della mediocrità La vendetta perfetta </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>La vendetta perfetta</em></strong> è un film del 2026,<strong> diretto da Derrick Borte, con protagonista</strong><a href="https://cinemio.it/tag/russell-crowe/" data-type="post_tag" data-id="630" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Russell Crowe</a>. La pellicola <strong>uscirà solo in sala a partire dal 26 agosto, distribuito da 01 Distribution</strong>.</p>



<span id="more-68640"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel ricco cast di comprimari troviamo<strong> nomi di spicco come <a href="https://cinemio.it/?s=luke+evans" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luke Evans</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/teresa-palmer/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teresa Palmer</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nina_Dobrev" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nina Dobrev</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/aaron-paul/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aaron Paul</a></strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/67512-e1786352097537.jpg" alt="La vendetta perfetta" class="wp-image-68641"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">La vendetta perfetta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il film vede come protagonista Manco Kapak (Russel Crowe) gestore di un Nigth Club, colluso con la malavita, ma preso di mira da piccoli borseggiatori. Si vedranno gli sviluppi di tutto ciò.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="LA VENDETTA PERFETTA - BEAR COUNTRY di Derrick Borte (2026) - Trailer Ufficiale HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/HItQz4RuDq0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il festival della mediocrità</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La vendetta perfetta è il festival della mediocrità. Un thriller d&#8217;azione fuori tempo massimo, che sembra riemergere direttamente dal ciclo Alta Tensione di Mediaset dei primi anni duemila</strong>, con tutto ciò che questo comporta: una <strong>confezione televisiva, un&#8217;estetica povera e ormai vetusta e una messa in scena incapace di trovare qualsiasi identità</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>sceneggiatura si limita ad assemblare gli stereotipi più abusati del genere, seguendo una traiettoria talmente prevedibile da azzerare qualsiasi tensione. Non c&#8217;è un&#8217;idea, un guizzo, o una scelta narrativa</strong> che provi ad andare oltre il compitino. Tutto appare pigro, automatico, privo di personalità. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/coverlg-31-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-68642"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nemmeno Russel Crowe riesce a salvare un progetto che sembra non interessare davvero a nessuno dei due interpreti. Le performance sono svogliate</strong>, quasi come se il cast fosse il primo a non credere fino in fondo a ciò che sta raccontando. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato è <strong>un film senz&#8217;anima, noioso e anacronistico, che avrebbe trovato una collocazione più naturale nella programmazione televisiva di una calda sera d&#8217;estate piuttosto che sul grande schermo</strong>. E, francamente, c&#8217;è ben poco altro da aggiungere.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Insidious-Fuori dall’altrove – Quando l’orrore non sa più dove andare</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/insidious-fuori-dall-altrove-film/68743/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 15:31:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
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		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Insidious]]></category>
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		<category><![CDATA[Sam Spruell]]></category>
		<category><![CDATA[sony]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Insidious-Fuori dall&#8217;altrove è un film del 2026, di genere horror, diretto da Jacob Chase con protagonisti Amelia Eve e Brandon Perea. La pellicola esce in sala il 19 agosto, distribuita da Sony Pictures. -Articolo di Michele Scarperia Quest&#8217;opera rappresenta il sequel diretto di Insidious-The red door (2023) e il sesto film del franchise. Insidious-Fuori dall&#8217;altrove Il film ci parla di Gemma (Amelia Eve), una giovane madre dentista che cresce la propria figlia all&#8217;interno della casa in cui è nata, portando con sé un profondo trauma. Il trailer del film Insidious, non c&#8217;era più bisogno C&#8217;è qualcosa di quasi commuovente nel </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Insidious-Fuori dall&#8217;altrove</strong> </em>è un film del 2026, <strong>di genere horror, diretto da Jacob Chase</strong> con protagonisti <strong>Amelia Eve e Brandon Perea</strong>. La pellicola <strong>esce in sala il 19 agosto, distribuita da Sony Pictures</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>-Articolo di Michele Scarperia</strong></em></p>



<span id="more-68743"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;opera rappresenta il sequel diretto di <a href="https://cinemio.it/tag/insidious/" data-type="post_tag" data-id="6135" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Insidious-The red door</a> (2023) e il sesto film del franchise. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/01KZ8S38JRX0ZTN11DF6FXA8G0_resized_at_20260805125655.jpg" alt="" class="wp-image-68744"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Insidious-Fuori dall&#8217;altrove</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il film ci parla di Gemma (Amelia Eve), una giovane madre dentista che cresce la propria figlia all&#8217;interno della casa in cui è nata, portando con sé un profondo trauma.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Insidious: Fuori dall’Altrove | Trailer Ufficiale | Dal 19 agosto al cinema" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/ovnITQDbjUA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Insidious, non c&#8217;era più bisogno </h2>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è qualcosa di quasi commuovente nel modo in cui <strong><em>Insidious</em> continua, imperterrito, a bussare alla porta dell&#8217;orrore contemporaneo. Solo che, arrivati al sesto capitolo, viene da chiedersi se qualcuno abbia mai pensato di non aprirgli.<em> Insidious-Fuori dall&#8217;altrove</em> prova almeno a cambiare un minimo</strong>, le regole del gioco. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo averci abituato all&#8217;idea di un mondo parallelo nel quale i vivi possono perdersi e i morti aspettarli, <strong>il regista ribalta la prospettiva: stavolta non siamo noi a entrare nell&#8217;Altrove, è l&#8217;Altrove a trovare il modo per venire da noi</strong>. Sulla carta, l&#8217;idea funziona. E per qualche scampolo anche sullo schermo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema è che<strong> il franchise Insidious sembra ormai conoscere talmente bene la propria grammatica da essere diventato incapace di sorprendere. Ogni porta che cigola, ogni corridoio buio, ogni silenzio e ogni figura che compare sullo sfondo sono prevedibili</strong>. Il film sa come costruire uno spavento, ma troppo spesso sembra sapere anche esattamente quando dovremo spaventarci noi. E così  il terrore diventa solo abitudine. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/coverlg-34-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-68750"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le &#8220;novità&#8221; o quelle che sembrano tali </h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La scelta di abbandonare la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Insidious_(film)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">famiglia Lambert</a> e affidarsi ai nuovi personaggi è probabilmente la decisione più intelligente del film: invece di continuare a spremere una storia già vista</strong>, quest&#8217;opera prova almeno a chiedersi cosa possa esserci ancora dall&#8217;altra parte della porta. La risposta, però, non è sempre all&#8217;altezza della domanda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché<strong> le novità del film sopra elencate, avrebbero potuto trasformarlo in qualcosa di più sporco e disturbante. Invece quest&#8217;opera si muove su codici fin troppo familiari, come se anche i demoni avessero ricevuto una sorta di scaletta da rispettare</strong>. Ci sono momenti efficaci, alcune immagini riuscite e un&#8217;atmosfera che funziona, ma manca quella sensazione di pericolo autentico che aveva reso memorabile il primo capitolo. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non è un horror brutto. Sarebbe ingeneroso definirlo tale. E&#8217; un film che sa fare il suo mestiere, ma anche che sembra avere più paura di tradire lo spettatore che di spaventarlo e sorprenderlo davvero.</strong> Alla fine, l&#8217;Altrove resta un luogo affascinante proprio perché non dovrebbe essere completamente comprensibile. Questo lungometraggio, invece, continua a illuminarlo con una torcia sempre più potente. E quando illumini troppo un mostro, prima o poi smette di fare paura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Oceania _ un ennesimo action movie</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[catherine laga'aia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Oceania, ultimo film di Thomas Kail, con Catherine Laga&#8217;aia e Dwayne Johnson. Adattamento dell&#8217;omonimo cartone animato sempre Disney, dura circa 1.47 minuti e sarà nei cinema italiani a partire dal 19 agosto 2026. Oceania il cartone ha perso i colori La storia la conosciamo già. Un&#8217;isola, una bambina che sente il richiamo dell&#8217;oceano. La sua irrefrenabile attrazione verso l&#8217;acqua e l&#8217;ignoto che essa rappresenta. Perchè il suo popolo, benchè viva sul mare, non naviga. Rimane sull&#8217;isola da ormai molto, molto, molto tempo. E lei, Vaiana, invece ha nel sangue l&#8217;avventura, e quando la sua isola e il suo villaggio inizia a spegnarsi, la </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph" id="mwBA"><strong><em>Oceania</em></strong>, ultimo film di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Kail" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Thomas Kail</a>, con Catherine Laga&#8217;aia e <a href="https://cinemio.it/tag/Dwayne-Johnson/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dwayne Johnson</a>. Adattamento dell&#8217;omonimo cartone animato sempre Disney, dura circa 1.47 minuti e sarà nei cinema italiani a partire dal 19 agosto 2026.</p>



<span id="more-68529"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/image_7302b09d.jpg" alt="Oceania" class="wp-image-68544"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Oceania il cartone ha perso i colori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La storia la conosciamo già. Un&#8217;isola, una bambina che sente il richiamo dell&#8217;oceano. La sua irrefrenabile attrazione verso l&#8217;acqua e l&#8217;ignoto che essa rappresenta. Perchè il suo popolo, benchè viva sul mare, non naviga. Rimane sull&#8217;isola da ormai molto, molto, molto tempo. E lei, Vaiana, invece ha nel sangue l&#8217;avventura, e quando la sua isola e il suo villaggio inizia a spegnarsi, la nonna le racconta di una leggenda, e di un modo che potrebbe salvare il destino di tutti. Basta solo trovare il coraggio ed affrontare l&#8217;oceano, alla ricerca di uno scanzonato semidio&#8230;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Oceania-il-primo-trailer-del-liv.jpg" alt="Oceania" class="wp-image-68546"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Il treiler del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Oceania, un viaggio di scoperta</h2>



<p class="wp-block-paragraph" id="mwCw"><strong>Oceania</strong>, più che un remake live-action, una fotocopia a colori versione film. Che dire? Credo che questa frase racchiuda tutto. Anzi, son quasi convinta che se affiancassi due schermi, uno col cartone e uno con il film, sarebbe quasi imbarazzante. La mia domande è sempre la stessa, quando vado a un live -action della Disney:<br />Ma era davvero necessario?<br />Sentivamo davvero il bisogno di vedere in film il cartone? Enigmi nell&#8217;oscurità.<br />Il film è bello, belle le riprese, bello il messaggio. Meno bello Maui (Dwayne Johnson) con i capelli. Perdonatemi, ma stona. Stona non nel senso che canta male, stona nel senso che è come quando vedi un uomo col parrucchino alzato. E rimani lì, che non sai se fargli notare la cosa o fare finta di nulla. &#8220;Posticci&#8221; è la cosa più gentile che mi sento di dirgli. <br />Perchè &#8220;scusa, ma sembra che hai rubato la parrucca a riccioli d&#8217;oro e l&#8217;hai tinta&#8221; è troppo lungo da dire.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Oceania_Dwayne-Johnson.jpg" alt="" class="wp-image-68545"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Scenari mozzafiato, effetti speciali splendidi. Bellissima la parte dell&#8217;attacco della nave guidata dagli esserini noci di cocco (splendide, grandi grosse, anche più grandi di te).<br />Un bel film da vedere al cinema? Assolutamente. Ma fin troppo fedele al cartone animato.<br />E&#8217; come se la Disney continuasse a girare intorno al punto, senza arrivarci mai. O i live action sono completamente staccati dall&#8217;originale animato, o sono le precise fotocopie. Almeno adesso non cambiano le parole della canzoni, e ce le possiamo cantare in santa pace esattamente come le sappiamo&#8230;</p>
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		<title>Robin Hood – Il prezzo del sangue: quando la leggenda incontra il rimorso</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 16:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Bill Skarsgård]]></category>
		<category><![CDATA[film2026]]></category>
		<category><![CDATA[Hugh Jackman]]></category>
		<category><![CDATA[jodie comer]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Dimenticate il classico eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Robin Hood – Il prezzo del sangue, diretto da Michael Sarnoski, sceglie una strada completamente diversa, trasformando una delle figure più amate del folklore inglese in un uomo consumato dagli anni, dalle battaglie e dai sensi di colpa. Il film abbandona l&#8217;avventura spensierata per abbracciare un racconto più cupo e riflessivo, dove il peso delle scelte passate diventa il vero antagonista. di Antea Cukon L&#8217;atmosfera è quella di un Medioevo duro e realistico, lontano dalle versioni romantiche viste in passato. La fotografia, caratterizzata da colori freddi e paesaggi </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Dimenticate il classico eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri. <em><strong>Robin Hood – Il prezzo del sangue</strong></em>, diretto da <strong><em><a href="https://cinemio.it/tag/michael-sarnoski/" data-type="post_tag" data-id="10434" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michael Sarnoski</a></em></strong>, sceglie una strada completamente diversa, trasformando una delle figure più amate del folklore inglese in un uomo consumato dagli anni, dalle battaglie e dai sensi di colpa. Il film abbandona l&#8217;avventura spensierata per abbracciare un racconto più cupo e riflessivo, dove il peso delle scelte passate diventa il vero antagonista.</p>



<span id="more-68650"></span>



<p class="wp-block-paragraph">di <strong><em>Antea Cukon</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;atmosfera è quella di un Medioevo duro e realistico, lontano dalle versioni romantiche viste in passato. La fotografia, caratterizzata da colori freddi e paesaggi desolati, accompagna una narrazione lenta ma intensa, che punta più sulle emozioni dei personaggi che sulle grandi scene d&#8217;azione.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/IWP_ROBINHOOD_poster_web.jpg" alt="Robin Hood" class="wp-image-68654"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Robin Hood – Il prezzo del sangue. Hugh Jackman convince in un ruolo inedito</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto di forza del film è senza dubbio <strong><em><a href="https://cinemio.it/tag/hugh-jackman/" data-type="post_tag" data-id="176" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hugh Jackman</a></em></strong>. L&#8217;attore australiano offre una delle interpretazioni più mature della sua carriera, dando vita a un Robin Hood ormai anziano, ferito nel corpo e nello spirito. Il suo personaggio non cerca più la gloria, ma una forma di redenzione che sembra irraggiungibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a lui troviamo una convincente <em><strong><a href="https://cinemio.it/tag/jodie-comer/" data-type="post_tag" data-id="8420" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jodie Comer </a></strong></em>nei panni di suor Brigid, figura misteriosa e fondamentale per il percorso interiore del protagonista. La loro relazione rappresenta il cuore emotivo della storia, costruita più sui silenzi che sui dialoghi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong><em><a href="https://cinemio.it/tag/bill-skarsgard/" data-type="post_tag" data-id="6036" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bill Skarsgård </a></em></strong>si ritaglia uno spazio importante, contribuendo a rendere ancora più oscuro il tono della vicenda, mentre <strong><em><a href="https://cinemio.it/tag/noah-jupe/" data-type="post_tag" data-id="8369" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Noah Jupe</a></em></strong> e <strong><em><a href="https://cinemio.it/tag/murray-bartlett/" data-type="post_tag" data-id="10872" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Murray Bartlett</a></em></strong> completano un cast di alto livello che dona credibilità all&#8217;intero racconto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="ROBIN HOOD - Il prezzo del sangue | Trailer Italiano Ufficiale HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/OHGR0-6iYNw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Robin Hood – Il prezzo del sangue. Una riflessione sul mito</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sceneggiatura non vuole raccontare semplicemente l&#8217;ultima avventura del celebre fuorilegge, ma mettere in discussione il significato stesso della leggenda. Il Robin Hood di Sarnoski è un uomo che osserva con amarezza il mito costruito attorno al proprio nome, chiedendosi quanto ci sia di vero nelle storie tramandate nel tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Robin Hood – Il prezzo del sangue</em></strong> affronta temi come il rimorso, la violenza, il peso della memoria e la possibilità del perdono, senza mai offrire risposte semplici. Questa scelta potrebbe sorprendere chi si aspetta un film ricco di combattimenti e colpi di scena, ma rappresenta anche l&#8217;aspetto più interessante dell&#8217;opera.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/Robin-Hood_il-prezzo-del-sangue.jpg" alt="" class="wp-image-68655"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Aspetti tecnici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La regia di <strong><em><a href="https://cinemio.it/tag/michael-sarnoski/" data-type="post_tag" data-id="10434" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michael Sarnoski</a></em></strong> mantiene sempre un tono misurato, privilegiando l&#8217;intimità rispetto allo spettacolo. Le scenografie restituiscono un Medioevo sporco e credibile, mentre la colonna sonora accompagna con discrezione le emozioni dei protagonisti senza risultare invadente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritmo, tuttavia, non è sempre costante. Alcune sequenze appaiono dilatate e rischiano di rallentare eccessivamente la narrazione, soprattutto nella parte centrale. È un limite che potrebbe dividere il pubblico, ma che rispecchia la volontà del regista di costruire un racconto contemplativo più che avventuroso.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/Robin-Hood.jpg" alt="Robin Hood" class="wp-image-68656"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il verdetto</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Robin Hood – Il prezzo del sangue</strong></em> non è il classico film dedicato al celebre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Robin_Hood" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arciere di Sherwood</a>. È una rilettura adulta, malinconica e sorprendentemente umana, che punta tutto sulla forza delle interpretazioni e sull&#8217;analisi psicologica del protagonista. <em><strong><a href="https://cinemio.it/tag/hugh-jackman/" data-type="post_tag" data-id="176" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hugh Jackman</a></strong></em> sostiene il peso dell&#8217;intero film con grande carisma, mentre il resto del cast contribuisce a dare profondità a una storia che parla soprattutto delle conseguenze delle proprie azioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi cerca un film d&#8217;azione tradizionale potrebbe rimanere spiazzato. Chi invece apprezza le reinterpretazioni coraggiose dei grandi miti troverà un&#8217;opera intensa, capace di lasciare spazio alla riflessione anche dopo i titoli di coda. Al cinema dal 12 agosto, fatemi sapere cosa ne pensate. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/Robin-hood-2.jpg" alt="Hugh Jackman" class="wp-image-68657"/></figure>
</div>]]></content:encoded>
					
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