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	<description>Recensioni di film al cinema</description>
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		<title>Resident Evil _ Raccoon City avete detto?</title>
		<link>https://cinemio.it/recensioni-film/resident-evil-film/69097/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:45:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Resident Evil, regia di Zach Cregger con Austin Abrams, Paul Walter Hauser. Il film dura circa 95 minuti e sarà nei cinema italiani a partire dal 17 settembre 2026. Resident Evil, la domanda è perchè? Bryan&#160;(Austin Abrams), è un corriere insolito, ovvero, un corriere medico che trasporta organi da un ospedale ad un altro.A fine turno, dopo una giornata pesante, gli chiedono di effettuare un&#8217;ultima consegna. Una consegna speciale e urgnete. Una consegna a Racoon city. E lui accetta, prende la borsa verde con la croce bianca e parte, senza sapere a cosa andrà incontro. Perchè Bryan, ha appena accettato una missione che </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Resident Evil</em></strong>, regia di <a href="https://cinemio.it/tag/Zach-Cregger/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zach Cregger</a> con <a href="https://cinemio.it/tag/Austin-Abrams/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Austin Abrams</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Paul-Walter-Hauser/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paul Walter Hauser</a>. Il film dura circa 95 minuti e sarà nei cinema italiani a partire dal 17 settembre 2026.</p>



<span id="more-69097"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/MV5BODIwYTk4MWYtMGUxYS00OWUzLTg5.jpg" alt="Resident Evil" class="wp-image-69107" style="aspect-ratio:0.5622489959839357;width:420px;height:auto"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Resident Evil, la domanda è perchè?</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bryan</strong>&nbsp;(Austin Abrams), è un corriere insolito, ovvero, un corriere medico che trasporta organi da un ospedale ad un altro.<br />A fine turno, dopo una giornata pesante, gli chiedono di effettuare un&#8217;ultima consegna. Una consegna speciale e urgnete. Una consegna a Racoon city. <br />E lui accetta, prende la borsa verde con la croce bianca e parte, senza sapere a cosa andrà incontro. Perchè Bryan, ha appena accettato una missione che lo vedrà a combattere zombie, persone trasformate e mutanti, il tutto di corsa per sfuggire a queste creature che vogliono ucciderlo&#8230;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/images-19.jpg" alt="" class="wp-image-69108" style="aspect-ratio:1.6216216216216217;width:420px;height:auto"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Resident Evil | Dal 17 settembre al cinema | Trailer ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/w_k72lFKSkc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Resident Evil &#8211; Tratto da un videogame e si sente</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Residen Evil</strong> è un film chiaramente basato su un videogioco, e chiaramente la trama è quella di un videogioco. Partire dal punto A, per raggiungere il punto B, in un crescendo di livelli e difficoltà. Che questo film <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Resident_Evil_(serie)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sia tratta da un videogame</a> è palese, anche se, forse, giusto la prima manciata di minuti, facevno ben sperare. Perchè dopo un inizio coinvolgente, che faeva ben sperare, il film si appiattisce e diventa semplicemente un percorso, quasi un vedere la partita di un giocatore. Che trova nuove armi, che affronta mostri sempre più difficili da sconfiggere. In alcuni punti del film, ci sono proprio riprese da gamer, in prima persona. <br /><strong>Bryan</strong>, che comunque è una persona normale, che si trova per caso in questo mare di mostri, non è addestrato, anzi. Non ha legami specifici con la città, non conosce nessuno nella città. Semplicemente, per un caso del destino capita in questa consegna, Poteva essere chiunque altro. <br />Poco nulla ci viene detto del virus che incombe sulla città o su altro, sappiamo solo la destinazione di Bryan.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> <br /><strong>Residen Evil </strong>è un film per appassionati ovviamente. Ma questo si stacca completamente dalla saga, diventando quasi la mera trasposizione del videogame o poco più. Effetti speciali al limite del disgusto, ma attenzione è un complimento. Certo, alcuni mostri sembrano un pò the Zombie Centipede, altri ricordano un pò gli alieni dei Simpson&#8230; I mostri/zombie/infetti sono resi in un modo che sembrano veri, dettagliati in modo realistico a dir poco. Musica perfetta, che riesce a rendere credibile ansia e panico del protagonista. </p>



<div class="wp-block-cover aligncenter"><img decoding="async"  class="wp-block-cover__image-background wp-image-69109" alt="" src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/coverlg_home-12.jpg" data-object-fit="cover"/><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim"></span><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-large-font-size wp-block-paragraph"></p>
</div></div>



<h2 class="wp-block-heading">Resident Evil, l&#8217;ulteriore domanda è perchè non torni indietro?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Perchè non torna indietro?&#8221; queste la domanda (principale, ma non unica) che ha assillato il mio cervello durante la visione di questo film. Come mai, quando capisce che la situazione non è normale, semplicemente non decide di tornare indietro? Perchè continua a stringersi sempre più nella morsa tentacolare del virus? Semplicemente non ci si deve pensare e cercare di godersi la visione (e i salti sulla poltrona, ma questa sono io che salto anche quando bambi appare sullo schermo senza avvisare). Non definirei nemmeno un horror questo film, non è un horror, non è un thriller&#8230; direi che trasposizione sia la definizione più azzeccata.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>The Invite – Un brillante commedia firmata Olivia Wilde</title>
		<link>https://cinemio.it/recensioni-film/the-invite-film/69121/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 16:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Norton]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Olivia Wilde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>The Invite è un film del 2026, diretto da Olivia Wilde, con protagonista quest&#8217;ultima, Seth Rogen, Penelope Cruz e Edward Norton. La pellicola uscirà a partire dal 16 settembre, distribuito da I Wonder Pictures. -Articolo di Michele Scarperia The Invite Quest&#8217;opera ci racconta la crisi di una coppia, attraverso una cena con un altra coppia in apparente tutt&#8217;altra situazione. Il trailer del film The Invite &#8211; Olivia Wilde scoperchia i problemi di coppia The Invite è un film apertamente teatrale, due coppie in una casa, perfetto terreno per costruire una geniale commedia dell&#8217;assurdo, capace di far ridere attraverso una comicità </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>The Invite</strong> è un film del <strong>2026</strong>, <strong>diretto da</strong> <a href="https://cinemio.it/tag/olivia-wilde/" data-type="post_tag" data-id="2790" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Olivia Wilde</strong></a>, con <strong>protagonista quest&#8217;ultima, <a href="https://cinemio.it/tag/seth-rogen/" data-type="post_tag" data-id="3902" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Seth Rogen</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/penelope-cruz/" data-type="post_tag" data-id="64" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Penelope Cruz</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/edward-norton/" data-type="post_tag" data-id="1642" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Edward Norton</a></strong>. La pellicola uscirà a partire dal <strong>16 settembre, distribuito da I Wonder Pictures</strong>.</p>



<span id="more-69121"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>-Articolo di Michele Scarperia</strong></em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/locandina-40-1.jpg" alt="The invite" class="wp-image-69122"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">The Invite</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;opera ci racconta la crisi di una coppia, attraverso una cena con un altra coppia in apparente tutt&#8217;altra situazione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="THE INVITE - Il piacere è tutto nostro | Trailer Italiano Ufficiale HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/xVn866BbWAU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">The Invite &#8211; Olivia Wilde scoperchia i problemi di coppia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">The Invite è <strong>un film apertamente teatrale, due coppie in una casa, perfetto terreno per costruire una geniale commedia dell&#8217;assurdo, capace di far ridere attraverso una comicità brillante, intelligente e mai fine a se stessa</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Olivia Wilde <strong>guarda a Carnage di Roman Polanski, riprendendone l&#8217;idea di un gruppo di persone che condivide lo stesso spazio dando libero sfogo ai pensieri</strong>. The Invite <strong>prende quella struttura e la porta verso il terrendo del sesso, utilizzandolo come metafora di dinamiche molte più ampie</strong>: il desiderio, la libertà, la gelosia, la curiosità e soprattutto il modo in cui ci rapportiamo all&#8217;interno di una coppia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La casa diventa così un vero e proprio palcoscenico aperto dove avviene una seduta di coppia, uno spazio nel quale i personaggi possono muoversi, scontrarsi, osservarsi e trasformarsi</strong>. Ed è proprio qui che emerge<strong> la bravura di Olivia Wilde</strong>: riesce a dirigere gli attori senza ingabbiarli, lasciando che siano loro i corpi, gli sguardi e i movimenti nello spazio a costruire progressivamente la tensione e l&#8217;assurdità delle situazioni.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/the-invite-recensione-film-cinema-seth-rogen-olivia-wilde.webp" alt="" class="wp-image-69123"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Un cast in grande forma che lotta in un campo di battaglia emotivo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli <strong>attori rispondono alla perfezione. Il cast è affiatato</strong>, capace di sostenere una commedia che vive di risate, tempi e reazioni, trasformando ogni stanza della casa in un piccolo campo di battaglia emotivo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro le risate, <strong>The Invite nasconde riflessioni interessanti. Parla di libertà e dei confini che siamo disposti a concederci, di quanto il sesso possa diventare specchio delle nostre insicurezze e problemi e di quanto le dinamiche di coppia siano spesso costruite su dogmi che accettiamo senza mai davvero chiederci il perché</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tra le commedie più brillanti del 2026</strong>, Olivia Wilde ci dimsotra che per parlare seriamente di rapporti umani, a volte, il modo migliore è farci ridere delle loro assurdità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Assassination Classroom – L’ora di tutti noi: quando la scuola diventa una missione impossibile</title>
		<link>https://cinemio.it/cartoni-animati/assassination-classroom-film/69088/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cartoni animati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Assassination Classroom &#8211; L&#8217;ora di tutti noi, diretto da Masaki Kitamura, porta sul grande schermo l&#8217;omonimo manga di Yūsei Matsui trasformandolo in un&#8217;avventura che mescola commedia, azione e momenti sorprendentemente emotivi. di Antea Cukon Assassination Classroom &#8211; L&#8217;ora di tutti noi Al centro della storia troviamo gli studenti della classe 3-E, ragazzi considerati dai loro compagni e dalla scuola come dei falliti, relegati in un&#8217;aula isolata dal resto dell&#8217;istituto. La loro situazione cambia completamente quando nella loro classe arriva Koro-sensei, una creatura gialla dall&#8217;aspetto decisamente bizzarro e dalle capacità fuori dal comune. Il governo affida proprio agli studenti il compito </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Assassination Classroom &#8211; L&#8217;ora di tutti noi</em></strong>, diretto da <em><strong>Masaki Kitamura</strong></em>, porta sul grande schermo l&#8217;omonimo manga di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Y%C5%ABsei_Matsui" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yūsei Matsui</a></strong> trasformandolo in un&#8217;avventura che mescola commedia, azione e momenti sorprendentemente emotivi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">di <em><strong>Antea Cukon </strong></em></p>



<span id="more-69088"></span>



<h2 class="wp-block-heading">Assassination Classroom &#8211; L&#8217;ora di tutti noi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro della storia troviamo gli studenti della classe 3-E, ragazzi considerati dai loro compagni e dalla scuola come dei falliti, relegati in un&#8217;aula isolata dal resto dell&#8217;istituto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La loro situazione cambia completamente quando nella loro classe arriva Koro-sensei, una creatura gialla dall&#8217;aspetto decisamente bizzarro e dalle capacità fuori dal comune. Il governo affida proprio agli studenti il compito di eliminarlo prima che possa distruggere la Terra. Il problema? Koro-sensei è anche il loro insegnante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da questa premessa nasce una storia tanto assurda quanto divertente, nella quale le lezioni diventano vere e proprie occasioni per tentare un assassinio.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/Poster_Assassination-Classroom.jpg" alt="Assassination Classroom" class="wp-image-69089"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Tra risate e azione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più riusciti del film è proprio il suo equilibrio tra comicità e azione. Koro-sensei è un personaggio impossibile da prendere sul serio soltanto guardandolo: il suo design, le sue espressioni e il suo comportamento sopra le righe creano continuamente situazioni comiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso tempo, il film non rinuncia alle scene d&#8217;azione. Gli studenti devono escogitare strategie sempre nuove per riuscire a colpire il loro insegnante, sfruttando armi speciali, trappole e soprattutto il lavoro di squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritmo rimane generalmente vivace e permette alla pellicola di alternare momenti leggeri a sequenze più spettacolari senza perdere completamente il filo narrativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un professore che insegna più di quanto sembri<br />Dietro la premessa folle si nasconde però un tema interessante: il rapporto tra insegnante e studenti. Koro-sensei, nonostante sia il bersaglio della classe, dimostra di essere un professore attento alle difficoltà dei suoi ragazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue lezioni non riguardano soltanto le materie scolastiche. Gli studenti imparano gradualmente a conoscere i propri punti di forza, ad affrontare le proprie insicurezze e a collaborare con gli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio questa componente a dare maggiore profondità alla storia. Quella che inizialmente sembra soltanto una commedia fantascientifica si trasforma progressivamente in un racconto sulla crescita personale e sull&#8217;importanza di avere qualcuno disposto a credere nelle proprie capacità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Assassination Classroom &#8211; Il trailer</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Assassination Classroom: L&amp;apos;ora di tutti noi | Trailer Ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/nyyjDBbX3R0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il punto di forza: i personaggi</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br />La classe 3-E è composta da numerosi personaggi, ciascuno con caratteristiche differenti. Questo rende il gruppo dinamico e permette alla storia di mostrare diversi modi di affrontare le difficoltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Koro-sensei rimane naturalmente il personaggio più memorabile. La sua natura apparentemente giocosa nasconde una personalità più complessa, capace di alternare ironia e momenti seri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche gli studenti riescono a creare un buon rapporto con il pubblico, soprattutto grazie al loro percorso di crescita. Non sono semplicemente ragazzi incaricati di uccidere un bersaglio: sono giovani che cercano il proprio posto nel mondo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/L073.png" alt="Assassination Classroom" class="wp-image-69090"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Assassination Classroom &#8211; Una trasposizione imperfetta ma divertente</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br />Come adattamento cinematografico, <strong><em>Assassination Classroom</em></strong> deve necessariamente comprimere una storia molto più ampia. Alcuni personaggi e sviluppi risultano quindi meno approfonditi rispetto al materiale originale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo può rappresentare un limite soprattutto per chi conosce bene il manga o l&#8217;anime. Per chi invece si avvicina alla storia attraverso il film, la pellicola funziona soprattutto come esperienza divertente e accessibile.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/B046.png" alt="" class="wp-image-69092"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Conclusione<br /><strong>Assassination Classroom</strong> è un film particolare, capace di unire fantascienza, commedia, azione e formazione in una combinazione decisamente insolita. Non sempre riesce a sviluppare ogni elemento con la stessa profondità, ma la sua premessa originale e il carisma di Koro-sensei riescono a renderlo piacevole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È soprattutto una storia sul valore dell&#8217;istruzione e sulla possibilità di trasformare le proprie debolezze in punti di forza. Dietro l&#8217;assurda idea di una classe incaricata di assassinare il proprio professore si nasconde quindi un messaggio sorprendentemente positivo: a volte, l&#8217;insegnante migliore è proprio quello che riesce a vedere qualcosa in noi prima ancora che impariamo a vederlo da soli.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/B035_03.png" alt="" class="wp-image-69093"/></figure>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Luisa Ranieri al BIF&amp;ST 2026 – La carriera tra cinema e TV e l’amore per Bari</title>
		<link>https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/luisa-ranieri-carriera/68763/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Ferzan Ozpetek]]></category>
		<category><![CDATA[lolita lobosco]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Zingaretti]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Ranieri]]></category>
		<category><![CDATA[paolo sorrentino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Sesta protagonista degli incontri di cinema al BIF&#38;ST 2026 l&#8217;attrice Luisa Ranieri che ha parlato dei suoi ruoli più iconici e che ha ricevuto dopo l&#8217;incontro il Premio BIF&#38;ST Arte del Cinema dal Sindaco di Bari, città che ama molto e che le ha regalato tanto affetto. di Antonella Molinaro Luisa Ranieri &#8211; Una carriera variegata Nata a Napoli il 16 dicembre 1973, Luisa Ranieri è una delle attrici più eleganti e versatili del cinema e della televisione italiana. Dopo gli esordi nel mondo della pubblicità, debutta sul grande schermo nel 2001 con Il principe e il pirata di Leonardo </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Sesta protagonista degli incontri di cinema al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> l&#8217;attrice <strong><em>Luisa Ranieri</em></strong> che ha parlato dei suoi ruoli più iconici e che ha ricevuto dopo l&#8217;incontro il <strong>Premio BIF&amp;ST Arte del Cinema</strong> dal Sindaco di Bari, città che ama molto e che le ha regalato tanto affetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong> </p>



<span id="more-68763"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0293-2.jpg" alt="Luisa Ranieri" class="wp-image-69020"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Luisa Ranieri &#8211; Una carriera variegata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nata a Napoli il 16 dicembre 1973, <strong><em>Luisa Ranieri</em></strong> è una delle attrici più eleganti e versatili del cinema e della televisione italiana. Dopo gli esordi nel mondo della pubblicità, debutta sul grande schermo nel 2001 con <strong>Il principe e il pirata</strong> di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/leonardo-pieraccioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leonardo Pieraccioni</a></strong>, iniziando un percorso artistico che la porterà a collaborare con alcuni dei più importanti registi italiani e internazionali. Negli anni alterna cinema, televisione e teatro, distinguendosi per la capacità di passare con naturalezza da ruoli popolari a interpretazioni di grande intensità drammatica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La consacrazione arriva anche grazie alle fiction televisive, in particolare con il grande successo de <strong>Le indagini di Lolita Lobosco</strong>, personaggio che l&#8217;ha resa uno dei volti più amati della Rai. Parallelamente, sul grande schermo costruisce un rapporto artistico privilegiato con registi come <strong><a href="https://cinemio.it/tag/ferzan-ozpetek/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ferzan Özpetek</a></strong>, che la dirige in <strong>Allacciate le cinture</strong>, <strong>Napoli velata</strong>, <strong>Nuovo Olimpo</strong> e <strong>Diamanti</strong>, e <strong><a href="https://cinemio.it/tag/paolo-sorrentino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paolo Sorrentino</a></strong>, che la sceglie per <strong>È stata la mano di Dio</strong> e <strong>Parthenope</strong>. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0281-1.jpg" alt="Luisa Ranieri" class="wp-image-69019"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Tra Ferzan Özpetek e Paolo Sorrentino</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;incontro, <strong><em>Luisa Ranieri</em></strong> ha affrontato il tema della <strong>condizione femminile nel mondo del cinema</strong>, osservando come, ancora oggi, alle attrici venga spesso richiesto di dimostrare qualcosa in più rispetto ai colleghi uomini. L&#8217;attrice ha raccontato di vivere il lavoro dell&#8217;attrice come un processo creativo condiviso. Pur rispettando la visione del regista, s<strong>ente il bisogno di partecipare attivamente alla costruzione dei personaggi</strong>, interrogandosi sulle loro motivazioni, sui gesti e sulle sfumature emotive che possono renderli autentici. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i registi che hanno segnato profondamente il suo percorso artistico ce ne sono due in particolare: <strong>Ferzan Özpetek e Paolo Sorrentino</strong>. Con Özpetek ha instaurato un sodalizio ormai consolidato, che nel corso degli anni l&#8217;ha vista protagonista di cinque film. Di lui ha sottolineato la <strong>straordinaria capacità di raccontare l&#8217;universo femminile con sensibilità</strong>, empatia e profondità, dando vita a donne complesse, fragili e allo stesso tempo forti, mai ridotte a semplici stereotipi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverso, ma altrettanto determinante, il rapporto con Paolo Sorrentino, che le ha affidato personaggi tutt&#8217;altro che semplici. L&#8217;attrice ha descritto il regista come un <strong>autore rigoroso, che chiede agli attori di abbandonare ogni zona di comfort per mettersi completamente al servizio della sua visione</strong>. Una sfida impegnativa, ma anche un&#8217;occasione preziosa di crescita artistica, perché costringe a esplorare territori interpretativi nuovi e inattesi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Luisa Ranieri al BIF&amp;ST 2026 - Tra Ferzan Özpetek e Paolo Sorrentino" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/LENERcQ1j38?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Luisa Ranieri: i due intensi ruoli con Paolo Sorrentino</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i momenti più interessanti dell&#8217;incontro, <strong><em>Luisa Ranieri</em></strong> ha raccontato il rapporto di fiducia costruito con <strong>Paolo Sorrentino</strong>, soffermandosi sulle sfide che il regista le ha proposto. La prima riguarda È stata la mano di Dio, dove le ha chiesto di interpretare una scena di nudo integrale. Un&#8217;esperienza che l&#8217;attrice aveva già affrontato molti anni prima, agli inizi della carriera, lavorando con Michelangelo Antonioni, ma che continua a rappresentare una prova delicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra prova particolarmente impegnativa è stata quella affrontata in <strong>Parthenope</strong>. Attorno al suo personaggio si sono moltiplicate le interpretazioni che vi hanno visto un richiamo a <strong><a href="https://cinemio.it/tag/sophia-loren/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sophia Loren</a></strong>, un accostamento che Paolo Sorrentino ha però sempre escluso. Al di là delle letture del pubblico e della critica, Ranieri ha raccontato di aver vissuto quel ruolo come una sfida complessa, affidandosi completamente alla visione del regista. Ancora una volta, la chiave è stata la fiducia nel regista e la volontà di mettersi al servizio del racconto, senza lasciarsi condizionare dalle inevitabili aspettative degli spettatori.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Luisa Ranieri al BIF&amp;ST 2026 - I due intensi ruoli con Paolo Sorrentino" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/kytT7BU92Dc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Luca Zingaretti</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ti è mai venuta voglia di fare la fidanzata di Montalbano?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Io già la faccio nella vita! Io credo che la nostra salvezza sia il fatto che ognuno ha mantenuto la sua identità e la sua professionalità separata. Noi ci incontriamo sulla scrittura però sui set ci siamo incontrati raramente, ma è bastato (ride n.d.r.)</p>
<cite>Luisa Ranieri</cite></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Luisa Ranieri &#8211; Coautrice in un libro sull&#8217;alimentazione dei bambini ed il ricorso all&#8217;analisi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;incontro <strong><em>Luisa Ranieri </em></strong>ha parlato anche di un progetto a cui è particolarmente legata, nato dalla collaborazione con la dietologa Sara Farnetti. Insieme hanno realizzato una serie animata dedicata all&#8217;educazione alimentare dei più piccoli, con l&#8217;obiettivo di trasmettere un messaggio semplice ma fondamentale: non esistono diete miracolose, bensì un corretto stile di vita e un rapporto sano con il cibo. Dal successo dell&#8217;iniziativa è nato anche un libro, <strong><a href="https://www.ragazzimondadori.it/libri/a-tavola-con-i-food-wizards-sara-farnetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">A tavola con i food wizard</a></strong>, pensato per aiutare famiglie e bambini ad avvicinarsi all&#8217;alimentazione in modo consapevole, lontano da imposizioni e sensi di colpa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attrice ha poi risposto a una domanda sul rapporto tra il mestiere dell&#8217;attore e la psicoterapia. Secondo Ranieri non esiste alcun obbligo né una regola valida per tutti: ogni persona ha un percorso diverso. Certamente, ha osservato, il lavoro dell&#8217;attore porta a confrontarsi continuamente con le proprie emozioni e con quelle dei personaggi che interpreta. Per alcuni può rappresentare uno strumento prezioso di conoscenza di sé, per altri il confronto con la vita, con le relazioni e con il lavoro è già parte integrante del proprio percorso di crescita.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Luisa Ranieri al BIF&amp;ST 2026 - Coautrice in un libro sull&amp;apos;alimentazione dei bambini" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/iE-Kj7MxtkE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I sogni, Lolita Lobosco ed il premio al BIF&amp;ST</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel finale dell&#8217;incontro, <strong><em>Luisa Ranieri</em></strong> ha rivolto lo sguardo al futuro parlando dei registi con cui vorrebbe lavorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei personaggi che più le hanno regalato l&#8217;affetto del pubblico è senza dubbio Lolita Lobosco. Ranieri ha ricordato quanto sia stata importante questa esperienza, non solo per il successo della serie, ma anche perché le ha permesso di raccontare una Puglia autentica e una femminilità lontana dagli stereotipi. Pur essendo napoletana, ha sottolineato come il personaggio le abbia insegnato il valore dell&#8217;appartenenza e l&#8217;importanza di essere fieri delle proprie radici, senza rinunciare a guardare oltre i confini della propria terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incontro si è concluso con la consegna del riconoscimento del BIF&amp;ST, accompagnato dalla lettura della motivazione. A consegnare il premio sono stati il sindaco di Bari, Vito Leccese, e il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che hanno voluto rendere omaggio a una delle attrici più rappresentative del cinema italiano contemporaneo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Luisa Ranieri al BIF&amp;ST 2026 - I sogni, Lolita Lobosco ed il premio" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/aCCZi_ouofE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con l&#8217;attrice <strong><em>Luisa Ranieri</em></strong>. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al&nbsp;<strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro dell&#8217;attrice <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-biografia/68717/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anna Ferzetti</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/luisa-ranieri-carriera/68763/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/luisa-ranieri-carriera/68763/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Biennale College 2026 – Demetra in esilio</title>
		<link>https://cinemio.it/film-italiani/demetra-in-esilio-film/68985/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 16:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film italiani]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Amarena film]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Ioana Miruna Drajneanu]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Giovanna Cicciari]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Rovelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Demetra in esilio, pellicola diretta da Maria Giovanna Cicciari è l&#8217;unica pellicola italiana a Biennale College 2026. Demetra in esilio &#8211; rivisitazione di un mito Milano, giorni nostri. In un piccolo appartamento vivono due donne: Daria e Lia (Roberta Rovelli e Ioana Miruna Drajenau). Daria è prigioniera di uno stato depressivo, non esce di casa e ha come unico scopo la coltivazione di un ecosistema di piante nell&#8217;appartamento. Lia, venticinque anni, taglio cortissimo di capelli, la accudisce e nel frattempo si occupa di un suo progetto artistico. La pellicola è diretta da Maria Giovanna Cicciari, documentarista, al suo esordio nel </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Demetra in esilio</em></strong>, pellicola diretta da <strong>Maria Giovanna Cicciari</strong> è l&#8217;unica pellicola italiana a <a href="https://www.labiennale.org/it/cinema/2026/biennale-college-cinema">Biennale College 2026</a>.</p>



<span id="more-68985"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/1000264407.jpg" alt="Demetra in esilio" class="wp-image-68986"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Demetra in esilio &#8211; rivisitazione di un mito</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Milano, giorni nostri. In un piccolo appartamento vivono due donne: Daria e Lia (Roberta Rovelli e Ioana Miruna Drajenau).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Daria è prigioniera di uno stato depressivo, non esce di casa e ha come unico scopo la coltivazione di un ecosistema di piante nell&#8217;appartamento. Lia, venticinque anni, taglio cortissimo di capelli, la accudisce e nel frattempo si occupa di un suo progetto artistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pellicola  è diretta da Maria Giovanna Cicciari, documentarista, al suo esordio nel cinema di finzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La trama del film è piuttosto lineare. Le due protagoniste si dividono la scena e la vicenda è girata quasi completamente all&#8217;interno dell&#8217;appartamento condiviso dalle due donne. Lia tiene una sorta di diario visivo filmando immagini all&#8217;esterno e sarà con l&#8217;apparizione di un uomo misterioso all&#8217; interno del cortile condominiale che la <strong>ragazza avvierà un percorso verso l&#8217;affrancazione e l&#8217;affermazione del sé</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prevalentemente la vicenda è basata sul quotidiano delle due protagoniste, una particolarità da segnalare è quella di molte scene in loop. La regista intende con questo evidenziare la ripetitività degli eventi e l&#8217;<em>ineluttabile cadenzato delle situazioni</em>. Eppure nel rapporto tra le due donne esiste un rinvio a un mito classico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due donne e il loro auto esilio rimandano a due personaggi della mitologia greca: Persefone e sua madre Demetra. La regista esplora la necessità del distacco filiale dalla protezione materna ma accanto a questa tematica universale propone anche l&#8217;isolamento sociale (le due protagoniste sono due hichikomori, lontane da tutti e tutto) e il cambiamento climatico (i ventilatori perennemente accesi scandiscono le torride giornate all&#8217;interno dell&#8217;appartamento)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Unica pellicola italiana a Biennale College all&#8217;interno della mostra del cinema di Venezia, <strong><em>Demetra in esilio</em></strong> è una pellicola chiaramente di nicchia, destinata a un pubblico attento ed esigente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Demetra in esilio I Trailer Ufficiale HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/jIrWsMPyV8w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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		<title>The Echo Chamber – L’ultima soggetto di Bertolucci</title>
		<link>https://cinemio.it/recensioni-film/the-echo-chamber-recensione/69011/</link>
					<comments>https://cinemio.it/recensioni-film/the-echo-chamber-recensione/69011/#respond</comments>
		
		
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[alicia vikander]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Pallaoro]]></category>
		<category><![CDATA[Ann Akin]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardo Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Marinelli]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Coonan]]></category>
		<category><![CDATA[susan sarandon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinemio.it/?p=69011</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>The Echo Chamber è un film del 2026, diretto da Andrea Pallaoro, con protagonisti Luca Marinelli e Alicia Vikander. Questo lungometraggio è stato presentato in concorso alla 83esima Mostra del cinema di Venezia, verrà distribuito in sala a partire dal 10 settembre da 01Distribution. -Articolo di Michele Scarperia Quest&#8217;opera rappresenta un soggetto originale del regista Bernardo Bertolucci, rimasta inedita dalla sua morte nel 2018. Su essa hanno lavorato alla sceneggiatura Ludovica Rampoldi e Ilaria Bernardini. The Echo Chamber Anna (Alicia Vikander) ha una complicata relazione con Leo (Luca Marinelli), un produtture discografico dipendete dal droga. Le loro vicende si svolgeranno </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>The Echo Chamber</strong> è un film del 2026, <strong>diretto da Andrea Pallaoro</strong>, con <strong>protagonisti <a href="https://cinemio.it/tag/luca-marinelli/" data-type="post_tag" data-id="1663" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luca Marinelli</a> e<a href="https://cinemio.it/tag/alicia-vikander/" data-type="post_tag" data-id="4668" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Alicia Vikander</a></strong>. Questo lungometraggio è stato<strong> presentato in concorso alla 83esima Mostra del cinema di Venezia</strong>, verrà <strong>distribuito</strong> in sala a partire <strong>dal 10 settembre da 01Distribution</strong>.</p>



<span id="more-69011"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;opera <strong>rappresenta un soggetto originale del regista <a href="https://cinemio.it/tag/bernardo-bertolucci/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bernardo Bertolucci</a></strong>, rimasta inedita dalla sua morte nel 2018. Su essa<strong> hanno lavorato alla sceneggiatura Ludovica Rampoldi e Ilaria Bernardini</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/TEC_Manifesto_Abbraccio_35x50_ricalibrato-x-stampa-1-560x800-1.jpg" alt="The echo chamber" class="wp-image-69012" style="width:480px;height:auto"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">The Echo Chamber</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anna (Alicia Vikander) ha una complicata relazione con Leo (Luca Marinelli), un produtture discografico dipendete dal droga. Le loro vicende si svolgeranno sotto l&#8217;ala della cantante Ava (Susan Sarandon).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film </h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="THE ECHO CHAMBER di Andrea Pallaoro (2026) - Trailer Ufficiale HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/K5MGifjkW8w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il coraggio di entrare in una stanza di dolore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">The Ehco Chamber è <strong>un film che chiede allo spettatore di entrare in una stanza e di avere il coraggio di non uscirne forse mai</strong>. Andrea Pallaoro prende l&#8217;ultimo soggetto di Bernando Bertolucci per farne <strong>un&#8217;opera sospesa, claustrofobica e carnale, dove l&#8217;amore non è mai soltanto amore, ma diventa dipendenza, cultura, controllo, bisogno</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Leo e Anna vivono un rapporto fatto più di assenze che di presenze, di copri che si cercano e si respingono. <strong>L&#8217;appartamento diventa così molto più di una semplice ambientazione: è una prigione emotiva, un luogo nel quale i ricordi rimangono incastrati tra le pareti </strong>e ogni oggetto sembra conservare la traccia di qualcuno che non c&#8217;è più. Pallaoro costruisce immagini fatte di silenzi esguardi, lasciando che siano i corpi a raccontare ciò che i personaggi non riescono a dire. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma <strong>non va sottovalutata la ottima scenggiatura su cui hanno lavorato Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi, che contribusice nel non raccontare una banale storia d&#8217;amore tossico, ma quest&#8217;opera racconta ciò che rimane di un amore quando diventa una forma di dipendenza</strong>. Un sentimento che dovrebbe liberare e che invece finisce per diventare una gabbia.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/the_echo_chamber-e1789056109362.jpg" alt="" class="wp-image-69015"/></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">Luca Marinelli e Alicia Vikander, performance carnali</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Luca Marinelli e Alicia Vikander lavorano soprattuto sulla fisicità dei loro personaggi, costruendo una relazione disturbante, estremamente umana</strong>. Marinelli riesce a rendere visibile la fragilità, mentre la Vikander restituisce al suo personaggio un&#8217;ambiguità che impedisce allo spettatore di stabilire con certezza chi sia davvero vittima e carnefice. E poi <strong>c&#8217;è Susan Sarandon, presenza quasi spettrale, che attraversa il film come una voce proveniente dall&#8217;aldilà regalandoci i momenti più affascinanti dell&#8217;opera</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un&#8217;opera tanto elegante, quanto imperfetta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pallaoro realizza così <strong>un film tanto elegante, quanto imperfetto. La sua ricerca di sospensione si trasforma a tratti in immobilità e alcune sequenze si dilatano ben oltre il necessario</strong>. La parte finale tende a predere quella precisione chirurgica che aveva ben caratterizzato l&#8217;inizio, e l&#8217;epilogo indebolisce leggermente l&#8217;opera. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/The-Echo-Chamber-1023x682.webp" alt="the echo chamber" class="wp-image-69016" style="width:480px;height:auto"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">The Echo Chamber &#8211; Conclusioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>The Echo Chamber</em></strong> è un film che forse pretende troppo da se stesso, che a tratti si perde nella propria ossessione e ripetizione. Eppure è <strong>nella sua imperfezione che riesce a conservare qualcosa di prezioso: la sensazione di essere entrati in uno spazio nel quale, una volta usciti, una parte di noi è rimasta dentro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché <strong>The Echo Chamber non è solo un film sull&#8217;amore, sul dolore o sulla dipendenza: è un&#8217;opera sulle stanze che ci abitano anche quando abbiamo smesso di viverle</strong>. E quando un lungometraggio riesce a trasformare quattro pareti in un ricordo in cui ritrovarsi,<strong> il cinema smette di essere uno schermo e diventa memoria</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Amori e incantesimi 2 _ incantesimo di nostalgia</title>
		<link>https://cinemio.it/recensioni-film/amori-e-incantesimi-2-film/68902/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[joey king]]></category>
		<category><![CDATA[Lee Pace]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Amori e incantesimi 2, ultimo film per la regia di Susanne Bier con Nicole Kidman, Sandra Bullock, Joey King, Lee Pace. Il film dura circa 2 ore e 10 minuti e sarà al cinema dal 10 settembre 2026. Amori e incantesimi 2, il sequel dopo quasi 30 anni Tremate, tremate. Le sorelle Owens son tornate. E con loro è tornata anche la maledizione di famiglia, che continua a perseguitare le streghe, di generazione in generazione. Infatti, ora, è il turno delle figlie di Sally di soccombere alla maledizione: chiunque osi amare una Owens, farà una tragica sorte&#8230;Una maledizione di famiglia, </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Amori e incantesimi 2</em></strong>, ultimo film per la regia di <a href="https://cinemio.it/tag/Susanne-Bier/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Susanne Bier</a> con <a href="https://cinemio.it/tag/Nicole-Kidman/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nicole Kidman</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Sandra-Bullock/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sandra Bullock</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Joey_King" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joey King</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lee_Pace" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lee Pace</a>. Il film dura circa 2 ore e 10 minuti e sarà al cinema dal 10 settembre 2026.</p>



<span id="more-68902"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/poster-amori-incantesimi-2-film0.jpg" alt="amori e incantesimi 2" class="wp-image-68905"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Amori e incantesimi 2, il sequel dopo quasi 30 anni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tremate, tremate. Le sorelle Owens son tornate. <br />E con loro è tornata anche la maledizione di famiglia, che continua a perseguitare le streghe, di generazione in generazione. Infatti, ora, è il turno delle figlie di Sally di soccombere alla maledizione: chiunque osi amare una Owens, farà una tragica sorte&#8230;<br />Una maledizione di famiglia, che fina dai tempi delle bis bis bis (13 volte bis) nonna perseguita le streghe Owens. Una maledizione che ha lanciato la stessa antenata su di se e sulla sue prole, ma che forse, in questo capitolo, troverò un modo per essere sciolta e per permettere che l&#8217;amore regni finalmente sovrano anche sulle Owens.<br />Tra incantesimi, tentativi di vivere una vita normale, salti dal tetto con ombrello queste donne si scopriranno e riscopriranno, sempre unite dalla sorellanza, dalla famiglia e dal sangue a cui appartengono. Segreti, libri misteriosi, viaggi inaspettati ci porteranno in un mondo sempre più intenso di magia e incantesimi, dove la cosa più normale è accendere una candela con un soffio.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/warnerbros.it-scheda-film-genere.jpg" alt="" class="wp-image-68903"/></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il mio sangue, il tuo sangue, il nostro sangue</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Amori e incantesimi 2. La fregola di vedere questo sequel era tanta. L&#8217;attesa fin dalle prime notizie della lavorazione del sequel era tanta. E ora, finalmente, il tanto atteso, sperato e sognato sequel è arrivato al cinema. Dopo quasi 30 anni le sorelle Owen tornano sul grande schermo, e, permettetemi un commento. La Bullock e la Kidman sembrano più giovani di quando hanno fatto il primo film, e non leggetelo come un complimento. Sono abbastanza strane, un po&#8217; sfumate, non bene a fuoco, ma non nel senso del personaggio, nel senso proprio delle riprese. Basta che guardiate il poster, con sto effetto un po&#8217; fumè, un pò pialla e trucco che tutto coprono. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sorelle Owens che son le macchiette di loro stesse, la sorellanza, importante e fondamentale che non diventa fulcro di questo sequel, dove nella nuova generazione, una sorella è protagonista, l&#8217;altra nell&#8217;ombra quasi totale. Non so, forse avevo aspettative davvero alte, o forse semplicemente le basi che potevano esserci per fare un grande sequel sono franate sotto il peso delle aspettative.&nbsp;O forse in quasi 30 anni di tempo, non si è pensato seriamente a una trama che potesse reggere il peso e il confronto con il primo film. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Io non posso farvi spoiler, ma tanti, troppi passaggi non hanno logica. Sei seduto sulla tua bella poltrona e arrivano queste scene assolutamente senza senso logico. Sembrano montate perdendo dei passaggi logici. Più&nbsp; di una volta mi son trovata a pensare, no scusate, ma come siamo arrivati qui? Così de botto e senza senso. Ma ancora non molli. Ancora non ti arrendi a dire che è un film senza senso. Perché sei ancora troppo legato al film originale, alle sorelle Owens, al mio sangue, al tuo sangue al nostro sangue. Ci credi ancora, credi che il film adesso decollerà, che porterà alla magia del primo. Certo il sorriso dell&#8217;inizio si è un po&#8217; incrinato, ma la speranza c&#8217;è ancora. Non te la senti ancora di dire che per te il film è un no, dai fiducia, in memoria del primo&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Amori e incantesimi 2 &#8211; Amarezza e incantesimi</h2>



<p class="wp-block-paragraph"> Ma questo effetto nostalgia, questo intimo tentativo di tenere a galla il film, crolla di fronte alla scena della crema. Li abbiamo raggiunto un punto tale che nessuna giustificazione tiene. Poi, più ci ripenso, più il sequel mi sembra la caricatura di se stesso, concetti già visti, qui riproposti. Sally aveva già tentato la via del &#8220;negherò la magia anche alle mie figlie&#8221;, e iniziare il sequel con ancora lei che ripete questa cosa, è un pò accanirsi. Se la prima volta non ha funzionato, perchè mai dovrebbe funzionare la seconda? <br />Un film in cui il cattivo appare con una casualità spaventevole, ma che spaventa anche per la figlia di Sally, Kylie, che è di una stupidità disarmante, permettetemelo. Prende, parte (coi soldi di mamma però), arriva non sa che fare, fa cose a caso, incontra un tizio qualsiasi, lo segue, fa quello che le dice&#8230; Ma ragazza mia, ma tutto bene?<br />E sorvoliamo sulla voce misteriosa fuori campo che ogni tot compare. <br />Vorrei anche sorvolare fortemente sulla scelta dei vestiti della scena finale del film. Dire che sono un pugno in un occhio è fargli un complimento.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/maxresdefault-1-2.jpg" alt="" class="wp-image-68904"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Io lo so che andrete al cinema a vederelo, come è giusto che sia. perchè l&#8217;effetto nostalgia, il sequel da sempre atteso vi chiama come le sirene nel mare. Ed è giusto che andiate. E forse, voi sarete pure più buoni di me, e vi piacerà. Ma io mi aspettavo ben altro, una trama coerente per dirne una, e non una trama in cui accadono cose un pò alla come viene. Almeno potete canticchiare la melodia della &nbsp;colonna sonora di Alan Silvestri, che per grazia ricevuta è rimasta la stessa.<br /><br />Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E da sequel attesi (fin) troppo derivano delusioni.<br /><br />Poi alla fine del film, quando le luci si riaccendono un solo pensiero ti passa per la mente. Ma questo libro che improvvisamente appare&#8230; Ma perché? Perché appare dal nulla, cosa lo ha chiamato, perché non prima, perché alla zia? Enigmi nell&#8217;oscurità.</p>
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		<title>Mutiny _ alla ricerca della vendetta</title>
		<link>https://cinemio.it/recensioni-film/mutiny-film/68571/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Adrian Lester]]></category>
		<category><![CDATA[Annabelle Wallis]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[jason statham]]></category>
		<category><![CDATA[Jason Wong]]></category>
		<category><![CDATA[Jean-François Richet]]></category>
		<category><![CDATA[Ramon Tikaram]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Mutiny, ultimo film di Jean-François Richet. Con Jason Statham, Annabelle Wallis e Adrian Lester. Al cinema da giovedì 10 settembre 2026. Il film dura circa 95 minuti. -Articolo di Michelangelo Bove Mutiny, verità ad ogni costo Jason Staham interpreta un ex militare che, dopo aver lasciato l&#8217;esercito, lavora come guardia del corpo per un potente imprenditore. Profondamente legato al suo datore di lavoro, quando quest&#8217;ultimo viene assassinato (e lui incastrato per l&#8217;omicidio), è costretto a fuggire. Un viaggio alla ricerca di verità e vendetta lo attende&#8230; Il trailer del film Mutiny, il classico thriller, ma&#8230; Mutiny, il nuovo film diretto </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mutiny</strong>, ultimo film di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Fran%C3%A7ois_Richet" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jean-François Richet</a>. Con <a href="https://cinemio.it/tag/Jason-Statham/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jason Statham</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Annabelle-Wallis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Annabelle Wallis</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/Adrian-Lester/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Adrian Lester</a>. Al cinema da giovedì 10 settembre 2026. Il film dura circa 95 minuti.</p>



<span id="more-68571"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>-Articolo di Michelangelo Bove</em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/locandina-105.jpg" alt="Mutiny" class="wp-image-68574"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Mutiny, verità ad ogni costo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Jason Staham interpreta un ex militare che, dopo aver lasciato l&#8217;esercito, lavora come guardia del corpo per un potente imprenditore. Profondamente legato al suo datore di lavoro, quando quest&#8217;ultimo viene assassinato (e lui incastrato per l&#8217;omicidio), è costretto a fuggire. Un viaggio alla ricerca di verità e vendetta lo attende&#8230;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/225095_hp.jpg" alt="Jason Statham" class="wp-image-68572"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Mutiny, il classico thriller, ma&#8230;</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mutiny</strong>, il nuovo film diretto da JeanFrançois Richet con protagonisti Jason Statham e Annabelle Wallis, in arrivo nelle sale italiane il 10 settembre.<br />Probabilmente, se dovessimo fare una checklist di tutti gli ingredienti tipici di un thriller d’azione, <em>Mutiny</em> li spunterebbe tutti: &nbsp;<br />dalla classica frase «Attenzione, questo farà male» prima di versare un liquido su una ferita aperta, ai combattimenti corpo a corpo con schizzi di sangue che arrivano perfino sulla telecamera.<br />Il problema è che il film convince solo in parte. Fin dalle prime sequenze si ha la sensazione di sapere già dove andrà a parare la storia. La trama risulta prevedibile&nbsp;e difficilmente riesce a sorprendere. È una storia che ricorda molti altri thriller del genere, con poche idee realmente nuove e diversi momenti che danno la sensazione di essere già stati visti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/Mutiny-film-con-Jason-Statham.jpg" alt="Mytiny" class="wp-image-68573"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Questo non significa che il film sia noioso. <strong>Mutiny</strong> si lascia seguire e le scene d’azione sono ben realizzate, ma nel complesso è difficile considerarlo uno dei migliori action thriller degli ultimi anni. &nbsp;<br />Un thriller d’azione infatti, non deve per forza rinunciare a una storia solida. L’azione, pur essendo il cuore del film, ha bisogno di una trama capace di sostenerla, di creare tensione e soprattutto di sorprendere lo spettatore. &nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un action thriller che non lascia il segno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Qui, invece, la sceneggiatura mostra più di una debolezza. A tratti alcuni sviluppi appaiono poco credibili; come ad esempio il personaggio interpretato da Annabelle Wallis. Ci viene presentata semplicemente come un terzo ufficiale e poi la ritroviamo improvvisamente a maneggiare armi e ad affrontare scontri a fuoco con l’esperienza di una professionista&#8230; E non ci viene spiegata questa trasformazione.<br />Anche il finale risulta fin troppo prevedibile. Quello che dovrebbe essere il grande colpo di scena si intuisce già nella prima parte del film. Il complotto che si nasconde dietro gli eventi è abbastanza evidente e il mistero perde rapidamente la sua efficacia.<br />Il nuovo <a href="https://cinemio.it/recensioni-film/minions-and-monsters-film/68486/">Minions &amp; Monsters</a>, probabilmente, ha avuto più colpi di scena e un finale decisamente più thriller.<br />In definitiva, <strong>Mutiny</strong> è un action thriller che punta soprattutto sull’azione e sull’inconfondibile presenza scenica di Jason Statham. Intrattiene quanto basta, ma la sensazione è quella di assistere a un film che non osa mai davvero e che finisce per seguire una formula già vista, senza riuscire a lasciare il segno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Coyote vs Acme _ Willy. Coyote. Genio</title>
		<link>https://cinemio.it/recensioni-film/coyote-vs-acme-film/68579/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Green]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[John Cena]]></category>
		<category><![CDATA[Lana Condor]]></category>
		<category><![CDATA[Nancy Linehan Charles]]></category>
		<category><![CDATA[P.J. Byrne]]></category>
		<category><![CDATA[will forte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Coyote vs Acme, ultimo film di Dave Green. Un film con John Cena, Lana Condor, e Will Forte. Sarà nei cinema italiani a partire da mercoledì 2 settembre 2026. Il film dura circa 98 minuti. Coyote vs Acme, se sei vittima di prodotti Acme, chiamaci Sei vittima di incidenti capitati usando prodotti Acme? I tuoi piani sono sempre falliti perchè la tua attrezzatura Acme ti lascia nel momento del bisogno? Quel maledetto pennuto continua a scapparti, perchè i tuoi pattini supersonici Acme non si sono comportati come da pubblicità?Insomma sei un Coyote che vive nel deserto e che non è mai riuscito a mangiare un buon </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Coyote vs Acme</strong>, ultimo film di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Dave_Green_(director)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dave Green</a>. Un film con <a href="https://cinemio.it/tag/John-Cena/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">John Cena</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Lana-Condor/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lana Condor</a>, e <a href="https://cinemio.it/tag/Will-Forte/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Will Forte</a>. Sarà nei cinema italiani a partire da mercoledì 2 settembre 2026. Il film dura circa 98 minuti.</p>



<span id="more-68579"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/COYOTEvsACME_posterweb.jpg" alt="coyote vs acme" class="wp-image-68594"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Coyote vs Acme</strong>, se sei vittima di prodotti Acme, chiamaci</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sei vittima di incidenti capitati usando prodotti Acme? I tuoi piani sono sempre falliti perchè la tua attrezzatura Acme ti lascia nel momento del bisogno? Quel maledetto pennuto continua a scapparti, perchè i tuoi pattini supersonici Acme non si sono comportati come da pubblicità?<br />Insomma sei un Coyote che vive nel deserto e che non è mai riuscito a mangiare un buon stufato di pennuto veloce, e sei stufo di questa situazione?<br />Nessun problema, rivolgiti al nostro studio di avvocati, e ti faremo avere il risarcimento che ti spetta! <br /><br />Il potere delle pubblicità che convincono a fare cose, e che convincono anche Willy ad abbandonare il deserto e recarsi in questo studio di avvocati e intentare causa all&#8217;Acme per danni fisici e morali.<br />Ma indagando su questi prodotti Acme difettosi, l&#8217;avvocato di Willy scoprirà un complotto, e non basterà un candelotto di dinamite e nemmeno un martello gigante a mettere il tutto a tacere&#8230;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/Coyote_vs._Acme-1.png" alt="" class="wp-image-68593"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="COYOTE vs ACME - Trailer ITA HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/HROwYhJGgpw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Acme, produciamo tutto quello che ti serve</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Cara Acme. Lo hai fatto esplodere, cadere dai dirupi, fatto schiacciare da massi, fatto esplodere con bombe, dinamite, candelotti. Lo hai fatto precipitare con paracaduti che non si aprono, fatto schiantare su montagne apparse all&#8217;improvviso. Gli hai dato calamite enormi che hanno attirato solo guai e sventure. Hai provato in ogni modo a farlo desistere e non ci sei riuscita. <br />E sai perchè? Perchè Willy non si arrenderà mai. E forse, un pò del merito della sua tenacia è anche nostro, che siamo sempre lì a fare il tifo per lui, a vederlo rialzarsi dopo i disastri più disastrosi. Sempre all&#8217;inseguimento di un Bee Beep inarrivabile. Ma lui non si arrende.<br />E in <strong>Coyote contro Acme</strong>, Willy, con i suoi fogli blu coi disegni bianchi, coi suoi piani super articolati decide di fare causa alla Acme, la sua fornitrice ufficiale di marchingegni vari e pericolosi con sui cerca di catturare il pennuto. Perchè la Acme gli ha sempre e solo fornito prodotti difettosi e quindi è ora che paghi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/MV5BZGExNmNkY2ItYTZiYi00MjJkLWI2.jpg" alt="coyote vs acme" class="wp-image-68592"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Coyote vs Acme &#8211; Willy, Coyote, genio.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciatemelo dire. Ho adorato questo film. Bellissima la resa grafica, bellissimi i cartoni inseriti nel film, un pò alla maniera di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chi_ha_incastrato_Roger_Rabbit">Chi ha incastrato Roger Rabbit?</a>. <br />Belli, belli belli gli scenari nel deserto. Ma il personaggio di Willy è un qualcosa che non buca, esplode lo schermo. E la cosa bella? Non dice una sola parola per tutto il film, ma ha una serie limitata di cartelli con cui si esprime, proprio come nei cartoni. E nel film ci sono rimandi continui al mondo dei cartoni originario, dalla sigla, ai personaggi che appaiono. Si è scelto di mantenere le caratteristiche dei classici, e questa scelta ripaga, perchè non solo i personaggi sono subito riconoscibili, ma hanno le stesse caratteristiche dei cartoni. Willy coyote, genio. Bee Beep imprendibile uccello velocis massima.<br />Poi ok, anche gli umani sono molto bravi nel film. Questo è uno di quei film imperdibili, che meritano, che li rivedi anche due tre volte, alla ricerca di nuovi dettagli che son sfuggiti la prima volta.<br />Il coyote vi aspetta al cinema, e andateci, prima che escogiti un piano per portavici!<br /></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-07-29-alle-10.41.png" alt="" class="wp-image-68631"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><br /></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Il segreto dell’attrice: Anna Ferzetti e l’amore per il teatro</title>
		<link>https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/</link>
					<comments>https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/#respond</comments>
		
		
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Ferzetti]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele ferzetti]]></category>
		<category><![CDATA[il segreto dell’attrice]]></category>
		<category><![CDATA[paolo sorrentino]]></category>
		<category><![CDATA[piera detassis]]></category>
		<category><![CDATA[pierfrancesco favino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice Anna Ferzetti ha tenuto al BIF&#38;ST 2026 all&#8217;interno del format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell&#8217;attrice. Dopo aver parlato della sua vocazione e dei ricordi di infanzia in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo amore per il teatro e del rapporto con Pierfrancesco Favino. di Antonella Molinaro Il segreto dell&#8217;attrice per Anna Ferzetti: l&#8217;amore per il teatro Nel dialogo con Piera Detassis, Anna Ferzetti ha provato a svelare il suo personale &#8220;segreto dell&#8217;attrice&#8220;, spiegando di non aver mai inseguito il successo come un traguardo, ma di aver sempre cercato </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p class="wp-block-paragraph">Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> ha tenuto al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> all&#8217;interno del format di successo ideato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/piera-detassis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piera Detassis</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Dopo aver parlato <a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-biografia/68717/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">della sua vocazione e dei ricordi di infanzia</a> in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo amore per il teatro e del rapporto con Pierfrancesco Favino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68747"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0280.jpg" alt="Anna Ferzetti" class="wp-image-68758"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il segreto dell&#8217;attrice per Anna Ferzetti: l&#8217;amore per il teatro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dialogo con Piera Detassis, <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong> ha provato a svelare il suo personale &#8220;<em>segreto dell&#8217;attrice</em>&#8220;, spiegando di non aver mai inseguito il successo come un traguardo, ma di aver sempre cercato la verità dei personaggi. Il successo, ha lasciato intendere, può essere gratificante, ma non cambia il modo di affrontare il lavoro quotidiano, che continua a richiedere studio, disciplina e una costante disponibilità a mettersi in discussione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attrice ha poi riflettuto sulle profonde differenze tra cinema e teatro. Sul set è la macchina da presa a cogliere anche le sfumature più impercettibili, consentendo all&#8217;attore di costruire il personaggio un frammento alla volta. I<strong>l teatro, invece, vive dell&#8217;energia del momento</strong>: non concede seconde possibilità e impone una presenza assoluta, alimentata dallo scambio continuo con il pubblico. È proprio questa relazione diretta a rendere ogni replica diversa dalla precedente e a trasformare lo spettacolo in un&#8217;esperienza irripetibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parlando di <strong><a href="https://cinemio.it/musica-e-spettacolo/people-places-and-things-spettacolo/67611/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">People, Places &amp; Things</a></strong>, lo spettacolo di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Duncan_Macmillan" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Duncan Macmillan</a></strong> diretto da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/pierfrancesco-favino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pierfrancesco Favino</a></strong> con cui è stata in tournée, Anna Ferzetti ha sottolineato quanto sia stato sorprendente assistere, sera dopo sera, alle diverse reazioni del pubblico.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Il segreto dell&amp;apos;attrice: l&amp;apos;amore per il teatro" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/NbDsiIGJcGM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il lavoro ed il rapporto con Pierfrancesco Favino</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anna Ferzetti ha confessato di sentirsi a casa sul palcoscenico:<strong> il teatro è il luogo in cui è cresciuta, prima ancora come spettatrice dietro le quinte accanto al padre Gabriele Ferzetti e poi come attrice</strong>. Il cinema, ha spiegato, continua però ad affascinarla sempre di più, perché le sta offrendo l&#8217;opportunità di raccontare storie e di confrontarsi con personaggi molto diversi tra loro. Più che il mezzo espressivo, ciò che conta è la qualità del progetto e la possibilità di non ripetersi mai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se esista qualcosa a cui direbbe di no, <strong>l&#8217;attrice ha ribadito di scegliere i lavori soprattutto in base alle storie</strong> e ai personaggi, evitando di rinchiudersi in un solo registro interpretativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ampio spazio è stato dedicato anche al <strong>rapporto professionale con Pierfrancesco Favino, suo compagno di vita</strong>, che ha descritto come un regista estremamente preparato, severo ed esigente, ma capace di guidare gli attori con grande precisione. «Mi sento protetta, mi conosce molto bene e sa dove portarmi», ha spiegato, sottolineando come il fatto che Favino sia anche un attore gli permetta di comprendere profondamente il lavoro degli interpreti.</p>



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</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Anna Ferzetti &#8211; Le donne nello spettacolo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;incontro si è parlato anche dell&#8217;impegno di Anna Ferzetti con la Fondazione <strong>Una Nessuna Centomila</strong>, nata per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne. Da qui la riflessione sul ruolo delle donne nel cinema italiano. Secondo l&#8217;attrice, negli ultimi anni qualcosa è cambiato: le protagoniste femminili sono più numerose, i personaggi sono diventati più complessi e sfaccettati e cresce il numero delle registe e delle professioniste che occupano ruoli decisionali. Il percorso, però, non può dirsi concluso e richiede ancora un cambiamento culturale profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla domanda se le piacerebbe passare dietro la macchina da presa, Ferzetti ha risposto con sincerità di non sentirne l&#8217;esigenza. Infine, affrontando il tema dei provini, ha sorpreso il pubblico con una risposta netta: continua a farli e li considera uno strumento giusto, anche dopo una carriera ricca di esperienze e riconoscimenti.  È un passaggio che vive con naturalezza e che considera parte integrante del mestiere, indipendentemente dalla notorietà raggiunta.</p>



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<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Le donne nello spettacolo" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/-JaviQCfqEA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le scene d&#8217;amore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le domande rivolte ad Anna Ferzetti c&#8217;è stata anche quella sui limiti che un&#8217;attrice può decidere di porsi. Esiste qualcosa che non farebbe? La sua risposta è stata schietta e sincera: ha però ammesso di provare ancora un naturale imbarazzo davanti alle scene d&#8217;amore, un sentimento che non considera un ostacolo da eliminare, bensì una componente della propria sensibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attrice ha spiegato di non essersi mai abituata del tutto all&#8217;esposizione richiesta da questo tipo di sequenze e di affrontarle con pudore e rispetto, affidandosi alla professionalità della troupe e dei colleghi. Ha scherzato anche su una scena di un film, <strong>Finding Camille</strong>, uno dei suoi primi ruoli da protagonista.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Le scene d&amp;apos;amore" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/QsXnvPwTZ_s?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Anna Ferzetti: un anno speciale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 rappresenta senza dubbio un anno speciale per <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong>. Tra il successo di <strong>Diamanti</strong>, il prestigioso ruolo in <strong>La Grazia</strong> di Paolo Sorrentino e l&#8217;intensa tournée teatrale di <strong>People, Places &amp; Things</strong>, l&#8217;attrice sta vivendo una fase particolarmente felice della propria carriera. Si dice profondamente felice e grata per tutto ciò che le sta accadendo, consapevole che ogni traguardo è il risultato di un lungo percorso fatto di studio, pazienza e incontri decisivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attrice ha parlato anche dei suoi ultimi progetti come <strong><a href="https://www.mymovies.it/film/2026/campioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Campioni</a></strong> con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/alessandro-gassmann/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alessandro Gassmann</a></strong>, remake di un film spagnolo in cui lavora anche con ragazzi neurodivergenti e con disabilità cognitive e che è stata un’esperienza molto emozionante e ha confermato che continuerà con il teatro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel concludere l&#8217;incontro, l&#8217;attrice ha rivolto un pensiero di gratitudine a tutte le persone che hanno contribuito al suo percorso: i registi che hanno creduto in lei, i colleghi con cui ha condiviso il set e il palcoscenico, il pubblico che continua a seguirla con affetto e tutti coloro che, negli anni, le hanno dato fiducia. Una riconoscenza autentica, espressa con la discrezione che da sempre caratterizza il suo modo di vivere il successo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anna Ferzetti al BIF&amp;ST 2026 - Un anno speciale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/gOVm31vO8GE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Termina qui la seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con l&#8217;attrice <strong><em>Anna Ferzetti</em></strong>. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro dell&#8217;attore nativo americano <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/wes-studi-esordi/68639/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wes Studi</a></strong> o dell&#8217;attrice <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/luisa-ranieri-carriera/68763/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luisa Ranieri</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/anna-ferzetti-filmografia/68747/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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