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		<title>Lezioni di cinema: l’esperienza di Sergio Rubini – seconda parte</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 22:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Continuiamo la lezione di cinema dell&#8217;attore e regista Sergio Rubini. Dopo aver raccontato nella prima parte dei suoi esordi e del rapporto con l&#8217;attrice Mariangela Melato, in questo articolo approfondisce il suo rapporto con il regista Federico Fellini. La carriera: la scelta di diventare regista Verso la fine degli anni &#8217;80 Sergio Rubini, che si [...]<p><a href="http://cinemio.it/festival-cinema-2/sergio-rubini-lezione-2/24226/">Lezioni di cinema: l&#8217;esperienza di Sergio Rubini &#8211; seconda parte</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Continuiamo la <a href="http://cinemio.it/film-italiani/lezioni-di-cinema/8375/" target="_blank">lezione di cinema</a> dell&#8217;attore e regista <a href="http://cinemio.it/tag/sergio-rubini/" target="_blank">Sergio Rubini</a>. Dopo aver raccontato nella prima parte dei suoi esordi e del rapporto con l&#8217;attrice <a href="http://cinemio.it/tag/mariangela-melato" target="_blank">Mariangela Melato</a>, in questo articolo approfondisce il suo rapporto con il regista <a href="http://cinemio.it/tag/federico-fellini/" target="_blank">Federico Fellini</a>.<span id="more-24226"></span></p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-24238" title="rubini_2" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_21.jpg" alt="Lezioni di cinema: lesperienza di Sergio Rubini   seconda parte" width="360" height="239" /></a></p>
<h2>La carriera: la scelta di diventare regista</h2>
<p>Verso la fine degli anni &#8217;80 <strong>Sergio Rubini</strong>, che si stava affermando come attore, decide di fare il regista:</p>
<p><em>In realtà ha deciso per me <a href="http://cinemio.it/tag/domenico-procacci" target="_blank">Domenico Procacci</a> (produttore di Fandango n.d.r.). Io avevo fatto delle regie in teatro e iniziavo a <strong>sentire il palcoscenico come un grande limite</strong>. Il palcoscenico è un luogo in cui uno deve percepire l&#8217;infinito. Se lo senti come un rettangolo con dei confini determinati allora, soprattutto per un regista, diventa un limite e non sarai mai in grado di muoverti come vorresti. Avevo un pò di difficoltà segrete, riscontrate dentro me stesso, mentre invece mi piaceva molto la radio. </em></p>
<p><em>Quando ho finito l&#8217;accademia e ho cominciato a lavorare in teatro la ripetitività di tutte le sere francamente mi faceva molto soffrire. Certo poi ti dicono &#8216;ma ogni sera è diverso&#8217;, si ma quanto diverso? E poi la vita del teatro ha dei ritmi tutti notturni intorno a quelle due, tre ore. Mentre <strong>al cinema si insegue la luce in teatro si insegue il buio</strong>.</em></p>
<p>In questo video Sergio Rubini racconta com&#8217;è arrivato alla sua prima regia al cinema:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/nRmgUF5b7iQ?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h2>L&#8217;incontro con Federico Fellini</h2>
<p>Il racconto dell&#8217;incontro con <strong>Federico Fellini</strong>, Rubini l&#8217;ha raccontato diverse volte (possiamo leggerlo anche nella <a href="http://cinemio.it/film-italiani/fellini-rubini-prima-parte/3766/" target="_blank">precedente lezione di cinema</a> del regista) ma&#8230;</p>
<p><em>Mi fa piacere ripeterlo perchè è un racconto che si struttura negli anni man mano che lo faccio, si arricchisce, si aggiungono con il tempo personaggi con cui vengo a contatto. Ci sono porte che si aprono che non ricordavo si fossero aperte, <strong>ci metto dentro cose forse non del tutto reali</strong> però penso che a Federico avrebbe fatto piacere questa deformazione della realtà</em></p>
<p>Nel video che segue, i dettagli di questo straordinario incontro:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/LrsF-8inNr4?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h3>Vittorio De Sica</h3>
<p>In <a href="http://cinemio.it/film-italiani/intervista-fellini-recensione/3900/" target="_blank">Intervista</a>, Sergio Rubini faceva la parte di Fellini da giovane. In realtà però lui lo vedeva più somigliante a De Sica che a se stesso:</p>
<p><em>Quando preparava le inquadrature restava a guardare nel buco per tanto tempo (quanto tempo perdeva! Il ricordo che ho del set di Fellini è di <strong>questo senso di galleggiamento</strong> che andava senza una direzione apparente), mi guardava poi si rivolgeva a <strong>Tonino Delli Colli</strong> (direttore della fotografia n.d.r.) e diceva &#8216;ma questo somiglia a De Sica!&#8217;. Comunque per lo meno lui era più gentile, non dico cosa diceva Delli Colli quando mi guardava, mi veniva a misurare con l&#8217;esposimetro e diceva &#8216;A Federì che je faccio a questo?&#8217;.</em></p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-24239" title="rubini_4" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_4.jpg" alt="Lezioni di cinema: lesperienza di Sergio Rubini   seconda parte" width="360" height="239" /></a></p>
<h3>Le telefonate</h3>
<p>I sgni di Fellini sono famosi ma Rubini non crede gliene abbia mai raccontati:</p>
<p><em>Non ricordo, non mi sembra e non voglio fare confusione. Siccome conosco alcuni sogni di Federico non voglio attribuirli a cose che mi ha raccontato e che non sono vere. Mi ha raccontato tante cose che mi porto dietro. Diciamo la verità, io non sono come <strong>Totò Cascio</strong>, non ho fatto <strong>Nuovo Cinema Paradiso</strong> da bambino, è un&#8217;esperienza un pò diversa. Non ho incontrato un personaggio, non è stata l&#8217;esperienza formativa della mia vita. </em></p>
<p><em>Ho avuto un incontro con un intellettuale, con un regista, ho avuto a che fare con lui, l&#8217;ho sentito respirare, parlare, l&#8217;ho visto lavorare. E&#8217; questa la vera esperienza, ciò che mi ha segnato. E&#8217; una cosa molto personale, molto mia. Federico era un vero maestro. Secondo me<strong> se Federico non se ne fosse andato, l&#8217;Italia non sarebbe andata come è andata</strong>, Berlusconi non avrebbe avuto lo spazio che ha avuto, anche molti miei colleghi non avrebbero fatto i film brutti che abbiamo fatto. </em></p>
<div id="attachment_24187" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_6.jpg"><img class="size-full wp-image-24187" title="rubini_6" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_6.jpg" alt="Lezioni di cinema: lesperienza di Sergio Rubini   seconda parte" width="360" height="239" /></a><p class="wp-caption-text">La lezione di cinema di Sergio Rubini. Modera Enrico Magrelli</p></div>
<p><em>Le telefonate di Federico erano una cosa pazzesca, lui poteva chiamare pure alle 7 del mattino. A quei tempi io avevo 25 anni, alle 7 io ero praticamente andato a dormire da un quarto d&#8217;ora, però essere beccato da Federico al telefono dormiente era una vergogna. Allora quando sapevo che Federico mi avrebbe telefonato mi mettevo la sveglia; ero già sposato con Margherita Buy e l<strong>ei pensava che fossi matto</strong>. Facevo anche esercizi con la voce, non volevo mi beccasse con la voce impastata dal sonno. </em></p>
<p><em>Questo è un vero maestro perchè non ti diceva &#8216;ti devi svegliare presto&#8217;, quelli che te lo dicono ti rompono le balle, li vivi come un&#8217;invasione e trovi un modo per fregarli. No lui non ti diceva quando dovevi svegliarti, ti chiamava facendoti capire che<strong> se volevi esprimere un parere sul mondo</strong> la prima cosa che dovevi fare era svegliarti presto e questo è l&#8217;insegnamento più potente che non ti arriva da un maestro ma da un amico come te perchè lui non stava lì ad insegnare ma attraverso il suo modo di vivere imparavi.</em></p>
<p>Termina qui la seconda parte della lezione di cinema di Sergio Rubini. Appuntamento alla prossima settimana per la terza parte.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/festival-cinema-2/sergio-rubini-lezione-2/24226/">Lezioni di cinema: l&#8217;esperienza di Sergio Rubini &#8211; seconda parte</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>‘Fedele alla linea’ il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti</title>
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		<comments>http://cinemio.it/film-italiani/germano-maccioni-fedele-alla-linea/24201/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 May 2013 22:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Ritroviamo con molto piacere il regista Germano Maccioni. Lo avevamo lasciato vincitore della categoria dei cortometraggi del BIF&#38;ST 2012 e lo ritroviamo autore di un interessante documentario, dal 10 maggio al cinema. Fedele alla linea di Francesca Barile Lunga intervista a Giovanni Lindo Ferretti, leader dei CCCP prima, CSI poi, infine scioltisi nel 2000 con [...]<p><a href="http://cinemio.it/film-italiani/germano-maccioni-fedele-alla-linea/24201/">&#8216;Fedele alla linea&#8217; il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Ritroviamo con molto piacere il regista <strong>Germano Maccioni</strong>. Lo avevamo lasciato <a href="http://cinemio.it/film-italiani/cinemio-incontra-i-registi-emergenti-intervista-a-germano-maccioni/8157/" target="_blank">vincitore della categoria dei cortometraggi</a> del <a href="http://cinemio.it/tag/bifest-2012/" target="_blank">BIF&amp;ST 2012</a> e lo ritroviamo autore di un interessante documentario, dal 10 maggio al cinema.<span id="more-24201"></span></p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/820.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-24219" title="820" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/820.jpg" alt="Fedele alla linea il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti" width="320" height="457" /></a></p>
<h2>Fedele alla linea</h2>
<p><em>di Francesca Barile</em></p>
<p>Lunga intervista a <strong>Giovanni Lindo Ferretti</strong>, leader dei CCCP prima, CSI poi, infine scioltisi nel 2000 con la fine delle Ideologie. Il docufilm accompagna il cantante nella sua confessione pubblica in cui parla della sua infanzia, i rapporti con la madre, la fede di bambino, la fede persa e poi ritrovata, le esperienze in Mongolia, la malattia.</p>
<p>Foto e brani di canzoni si alternano a filmati d’epoca e soprattutto si erge a protagonista la natura, <strong>complice una splendida fotografia</strong> che cattura tutti gli ambienti che Lindo Ferretti ama e vive. <strong>Poetico, sincero</strong>, il documentario di <strong>Germano Maccioni</strong> cattura un lungo periodo di vita italiana ed è un inno alla relazione tra Musica e Parola.</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/64715582" width="400" height="225" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<h2>Le domande al regista</h2>
<h3>Ciao Germano, bentornato su cinemio. Oltre ad essere regista sei anche autore di soggetto e sceneggiatura di &#8216;Fedele alla linea&#8217;. Puoi raccontarci la genesi del tuo documentario? Perché questa scelta di raccontare la vita di Giovanni Lindo Ferretti?</h3>
<p>La genesi è da ricondurre alla nuova impresa di Giovanni; <strong>un&#8217;opera epica equestre dal titolo &#8216;Saga&#8217;</strong>. Ci conosciamo da 10 anni e ho accettato di seguire il progetto e raccontarlo in un documentario&#8230; in corso d&#8217;opera le cose si sono trasformate; <strong>&#8216;Saga&#8217; è diventato &#8216;Fedele alla Linea&#8217;</strong>. Ovvero la Saga umana e artistica di Ferretti, cui perno rimane però l&#8217;altra Saga, quella epica equestre&#8230; ma non è un film biografico.</p>
<div id="attachment_24217" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-5.png"><img class="size-full wp-image-24217" title="Fedele alla linea 5" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-5.png" alt="Fedele alla linea il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti" width="360" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">Giovanni Lindo Ferretti</p></div>
<h3>Il documentario ha una linea narrativa precisa partendo dai racconti d’infanzia seguendo le esperienze di vita di Ferretti: come mai questa scelta?</h3>
<p>Mi pareva che il suo arco esistenziale fosse denso di avvenimenti che in qualche maniera possono parlare a tutti. Era necessario trovare <strong>una narrazione vera e propria</strong>&#8230; in questo caso è cronologica ma il fatto di essere narrata in prima persona sfonda l&#8217;idea spazio temporale&#8230;</p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-3.png"><img class="alignnone size-full wp-image-24216" title="Fedele alla linea 3" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-3.png" alt="Fedele alla linea il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti" width="360" height="203" /></a></p>
<h3>Splendide le immagini che intervallano l’intervista. Si tratta di una scelta dell’intervistato per rafforzare le sue affermazioni o è una tua idea per sottolineare il legame tra il cantante e la natura?</h3>
<p>Non c&#8217;è nulla che Giovanni abbia scelto all&#8217;interno del film. Ha visto il film per la prima volta nella versione finita all&#8217;anteprima nazionale il 10 maggio. Come ogni vero artista <strong>non si è mai sentito di darmi limitazioni o impormi</strong> qualcosa&#8230; anche di estetico. C&#8217;è molto della mia fascinazione per quel mondo appenninico perduto, abbandonato e pasoliniano. Ci tengo a specificare che <strong>non si tratta di un&#8217;intervista</strong>; quella che stiamo facendo io e te è un&#8217;intervista&#8230; ho chiesto e guidato Giovanni verso qualcosa d&#8217;altro&#8230; di sicuro un <em>dialogo</em> nel senso greco del termine&#8230;</p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-4.png"><img class="alignnone size-full wp-image-24220" title="Fedele alla linea 4" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-4.png" alt="Fedele alla linea il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti" width="360" height="203" /></a></p>
<h3>Raccontaci qualcosa della fase di preparazione del documentario. Com&#8217;è andata con Giovanni Lindo Ferretti? Ci sono degli aneddoti che puoi raccontarci?</h3>
<p>Ci conosciamo da anni come ti dicevo, non c&#8217;è nulla che mi venga in mente di saliente&#8230; tutto è stato<strong> fluido e in un certo senso saliente</strong>&#8230; diciamo che il frequentare improvvisamente una decina di cavalli quotidianamente ha dato un pò di filo di torcere alla troupe&#8230;</p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-6.png"><img class="alignnone size-full wp-image-24218" title="Fedele alla linea 6" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Fedele-alla-linea-6.png" alt="Fedele alla linea il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti" width="360" height="203" /></a></p>
<h3>Quali sono i tuoi progetti futuri? Dopo tanti lavori nel mondo del documentario, pronto per il tuo primo lungometraggio?</h3>
<p><strong>Molto pronto</strong>. Come diceva qualcuno, <em>L&#8217;importante è essere pronti!</em> Non ne parlo per ora, ma si&#8230; inizio a vederlo. Grazie molte Antonella, alla prossima.</p>
<div id="attachment_24221" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/maccioni.jpg"><img class="size-full wp-image-24221" title="maccioni" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/maccioni.jpg" alt="Fedele alla linea il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti" width="360" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Il regista Germano Maccioni</p></div>
<p>Ringrazio anch&#8217;io <strong>Germano Maccioni</strong> per la disponibilità augurandomi di averlo nuovamente nostro ospite per il suo nuovo interessante progetto.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/film-italiani/germano-maccioni-fedele-alla-linea/24201/">&#8216;Fedele alla linea&#8217; il documentario di Germano Maccioni su Giovanni Lindo Ferretti</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>Aggiornamenti dal Social World Film Festival: il 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione; il 19 conferenza di presentazione a Cannes</title>
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		<comments>http://cinemio.it/novita-cinema/social-world-film-news-17-maggio/24144/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 22:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità sul Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[francesca barile]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Grazia Cucinotta]]></category>
		<category><![CDATA[social world film festival]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Continuano i nostri aggiornamenti sul Social World Film Festival: martedì 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione, mentre domenica 19 ci sarà la presentazione a Cannes. Presentazione a Napoli e a Cannes della terza edizione del Social World Film Festival &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; La terza edizione del &#8220;Social World Film Festival&#8221; [...]<p><a href="http://cinemio.it/novita-cinema/social-world-film-news-17-maggio/24144/">Aggiornamenti dal Social World Film Festival: il 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione; il 19 conferenza di presentazione a Cannes</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Continuano i nostri aggiornamenti sul Social World Film Festival: martedì 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione, mentre domenica 19 ci sarà la presentazione a Cannes.<span id="more-24144"></span></p>
<h2>Presentazione a Napoli e a Cannes della terza edizione del Social World Film Festival</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/festivalgiugno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24147" title="cartolina A6" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/festivalgiugno-300x214.jpg" alt="Aggiornamenti dal Social World Film Festival: il 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione; il 19 conferenza di presentazione a Cannes" width="300" height="214" /></a></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">La terza edizione del &#8220;Social World Film Festival&#8221; è stata presentata lo scorso <strong>martedì 14 maggio alle ore 11:30 presso la Sala Villani dell&#8217;Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli</strong> (corso Vittorio Emanuele, 292)<br />
Durante la conferenza il direttore artistico del Social World Film Festival, <strong>Giuseppe Alessio Nuzzo</strong>, ha presentato l’intero programma, i film in concorso e gli ospiti della kermesse che si terrà dal 1 al 9 giugno 2013 a Vico Equense (Costiera Sorrentina, Napoli), oltre alle novità, workshop e opportunità dedicate a giovani di tutta Italia.<br />
E&#8217; intervenuto anche <strong>Gennaro Cinque</strong>, sindaco di Vico Equense, <strong>Roberta Inarta e Carlo Picone</strong>, direttori della Scuola di Cinema di Napoli, <strong>Francesco Gentile</strong>, Presidente del Forum della Gioventù della Regione Campania, e gli attori <strong>Ciro Esposito</strong> (“Io speriamo che me la cavo”, “Un posto al sole”, “La nuova squadra”) e <strong>Massimiliano Gallo</strong> (“Fortapasc”, “La kryptonite nella borsa”, “Mozzarella stories”). La terza edizione del Social World Film Festival, il festival cinematografico più giovane d’Italia, composto da oltre 60 volontari, 200 giurati tra i 16 e i 35 anni e 10mila studenti della Provincia di Napoli avrà come madrina d’eccezione <strong>Maria Grazia Cucinotta</strong>. L’attrice messinese, grazie alla partnership tra il Social e il canale satellitare Diva Universal (Sky – Canale 128), incontrerà il pubblico di Vico Equense. In un’apposita conferenza dedicata al canale tematico rosa previsto per il pomeriggio di venerdì 7 giugno, Maria Grazia Cucinotta affiancherà il presidente dell’Associazione Komen Italia Riccardo Masetti e la responsabile del palinsesto Universal Orsola Clausi mentre in serata, all’Arena Loren in Piazza Kennedy, presenterà il primo corto che l’ha vista nelle vesti da regista: “Il Maestro” (Italia, 15’), fuori concorso.La kermesse cinematografica quest’anno conferma il proprio respiro internazionale grazie alla partecipazione al Festival del Cinema di Cannes. Qui il “Social World Film Festival” verrà presentato agli operatori dell’informazione e della cinematografia di tutto il mondo. La conferenza è prevista per domenica 19 maggio alle ore 15.00, presso l’Italia Pavillon di Cinecittà (padiglione n.131), all’interno dell’International Village del Festival di Cannes.La croisette più famosa del cinema francese ospiterà una delegazione del Social World Film Festival .</p>
<h2 class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">I contenuti salienti dell&#8217;edizione 2013 del festival</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/socialacannes.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24202" title="scheda A6" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/socialacannes-214x300.jpg" alt="Aggiornamenti dal Social World Film Festival: il 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione; il 19 conferenza di presentazione a Cannes" width="214" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">21 opere in concorso (7 lungometraggi e 14 cortometraggi), di cui 5 in anteprima europea e mondiale, si contenderanno i premi della selezione ufficiale tra cui “La città ideale”, prima opera da regista di Luigi Lo Cascio, “Just like a woman” con Siena Miller, “33 Postcards” con Guy Pearce e “October Baby”, il film sull’aborto che ha spaccato l’opinione pubblica statunitense. I premi verranno assegnati dalla Giuria di Qualità presieduta da Ugo Gregoretti e dalla Giuria Festival, affiancate dalla Giuria Giovani e dalla Giuria Ragazzi.9 opere saranno presentate fuori concorso (4 lungometraggi, 2 documentari e 3 cortometraggi) per rendere la terza edizione del “Social World Film Festival” la più ricca di sempre. Tra queste, Viva l’Italia &#8211; di Massimiliano Bruno (Italia, 100’) &#8211; e Sguardo dell’altro” &#8211; di Alessio Boni, Marcello Prayer e Chiara Magni (Italia, 28’) – daranno il via alla kermesse. La presentazione di Tutti contro tutti” di Rolando Ravello (Italia, 110’) è prevista invece il 6 giugno, quando parteciperà lo stesso regista e attore Rolando Ravello mentre gli attori Ciro Esposito e Carmine Recano riceveranno l’onorificenza di ambasciatori della gioventù.<!--[if gte mso 9]><xml><br />
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</w:worddocument><br />
</xml>< ![endif]-->Il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gran Galà di premiazione</strong>, presentato dall’attrice Roberta Scardola, si terrà sabato 8 giugno e vi prenderanno parte tra i tanti Guy Pearce (attraverso un video-messaggio dall’Australia), Marco Cocci, Lorenzo Flaherty, Fabio Fulco, Ana Caterina Morariu, Rosaria De Cicco, Maurizio Aiello, Massimiliano Gallo, Gabriele Greco, Massimo Poggio, Danilo Brugia, Alexis Sweet, Emma D’Aquino, Pauline Chan, Elda Alvigini, Giordano De Palno e Claudia Coli. Gli ospiti avranno modo di incontrare la stampa e salutare il pubblico sul red carpet.</p>
<h2 class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;">I concorsi e i contest paralleli</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/3d3b7d5d68132cc424920deb43e754bb_S.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24204" title="3d3b7d5d68132cc424920deb43e754bb_S" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/3d3b7d5d68132cc424920deb43e754bb_S-300x197.jpg" alt="Aggiornamenti dal Social World Film Festival: il 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione; il 19 conferenza di presentazione a Cannes" width="300" height="197" /></a></p>
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<p>Durante i 9 giorni di festival, saranno premiati anche i concorsi e i contest paralleli alla Selezione Ufficiale. La giuria di oltre 10.000 studenti campani del progetto “<strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Social in the School</strong>” decreterà il vincitore per il concorso Social Smile, volto a promuovere il cinema sociale nelle scuole. Contestualmente alla presentazione del progetto, saranno presenti il regista e i protagonisti, tra cui il celebre Giacomo Rizzo, del film “Sodoma, l’altra faccia di Gomorra” di Vincenzo Pirozzi (Italia, 93’), che verrà proiettato insieme al corto vincitore del concorso Social Smile. Anche i <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">tre workshop</strong> di quest’anno volgeranno al termine, con la proclamazione dei vincitori dello “Young Film Factory” – per la realizzazione di un’opera cinematografica sul tema ambiente durante il festival che sarà proiettata in un apposito evento a Los Angeles – dello “Young Media Campus” – per la formazione di fotografi, videoreporter e critici – e dello “Young Music Academy” – per la composizione di musica da cinema.Da quest’anno il festival del cinema più giovane d’Italia e il suo staff di 60 volontari, capitanati dal direttore artistico ventitreenne Giuseppe Alessio Nuzzo, sarà seguito da una troupe di <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rai Movie</strong>, che realizzerà uno speciale sul festival durante i giorni di kermesse.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/novita-cinema/social-world-film-news-17-maggio/24144/">Aggiornamenti dal Social World Film Festival: il 14 maggio presentata a Napoli la terza edizione; il 19 conferenza di presentazione a Cannes</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas</title>
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		<comments>http://cinemio.it/novita-cinema/news-cinema-17-maggio/24168/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 22:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità sul Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele bevilacqua]]></category>
		<category><![CDATA[francesca barile]]></category>
		<category><![CDATA[michele suma]]></category>
		<category><![CDATA[rosa ostuni]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Scuccimarra]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Anche oggi interessanti novità nel numero odierno delle nostre cinenotizie. Presentazione Festival cortinametraggio &#160; &#160; &#160; &#160; Cinema e commedia in corto di nuovo protagonisti, nel mese di marzo a Cortina, con cinque giorni di proiezioni, incontri, mostre, workshop, omaggi e curiosità “vintage”, un’opportunità per vivere il cinema a 360°: un appuntamento da non perdere per tutti [...]<p><a href="http://cinemio.it/novita-cinema/news-cinema-17-maggio/24168/">Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Anche oggi interessanti novità nel numero odierno delle nostre cinenotizie.<span id="more-24168"></span></p>
<h2>Presentazione Festival cortinametraggio</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/index47.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24169" title="index" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/index47.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas" width="294" height="172" /></a></p>
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<p>Cinema e commedia in corto di nuovo protagonisti, nel mese di marzo a Cortina, con cinque giorni di proiezioni, incontri, mostre, workshop, omaggi e curiosità “vintage”, un’opportunità per vivere il cinema a 360°: un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di cinema, grazie a Cortinametraggio.Dopo l’ottimo riscontro di critica e pubblico, Cortinametraggio si prepara anche nel 2014 portando ancora una volta il cinema ad alta quota, tra le vette delle Dolomiti, già set di molti film di successo. La QUINTAedizione della manifestazione dedicata al cortometraggio italiano si svolgerà a marzo nella Regina delle Dolomiti, grazie al patrocinio e contributo della Regione Veneto e del Comune di Cortina e al patrocinio della Provincia di Belluno.Già confermate prestigiose collaborazioni delle edizioni passate con ilCentro Sperimentale di Cinematografia(CSC), RAIe ovviamente la partnership con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani(SNGCI), che per la quarta volta sarà presente a Cortina con un Premio Speciale dei Nastri d’Argento. Anche nel 2014 sarà proprio la cerimonia di premiazione del Festival con tutti i prestigiosi premi associati alla manifestazione a chiudere, con il red carpet della serata finale,  il festival montano più glamour d’Italia.<br />
A caratterizzare le pellicole in proiezione, per Cortinametraggio sarà la leggerezza di Corti Comedy: un concorso in linea con la tendenza della stagione cinematografica italiana, che nelle sale continua a premiare soprattutto il mood spensierato e le risate intelligenti. Anche quest’anno il concorso, una vetrina di tutto rispetto per i giovani registi italiani, sarà aperto a tutti i cortometraggi dedicati al genere della “commedia all’italiana”, in tutte le sue declinazioni. Confermato il direttore artistico Vincenzo Scuccimarra.Cortinametraggio si propone di promuovere il cinema e il rapporto speciale tra Cortina e il cinema, riavvicinando il pubblico della Regina delle Dolomiti alle opere più giovani della produzione destinata alle sale e alla cultura cinematografica in senso lato, con un’offerta (proiezioni, dibattiti e incontri a titolo completamente gratuito) e uno stile di comunicazione orientato a promuovere anche il marketing territoriale, in una fase non particolarmente affollata della stagione. Centrale il ruolo della città e del cinema Eden che ospiterà le proiezioni, in un rilancio dedicato non solo ai turisti ma anche agli ampezzani.</p>
<h2>New Entry: WEBSERIES al Festival Cortinametraggio 2014</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/images49.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24171" title="images" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/images49.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas" width="263" height="192" /></a></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il Festival di Cortinametraggio, che ha appena concluso con successo la sua IV edizione nel mese di marzo, fa ancora parlare di sé. Ecco la grande novità per il 2014: una nuova sezione dedicata alle <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Webseries </strong>italiane che andrà ad affiancare lo storico concorso dei Corticomedy e la neonata competizione dei Booktrailer.La <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Direzione Commerciale</strong> <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">RAI</strong> e il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Centro Sperimentale di Cinematografia</strong> hanno riconfermato la collaborazione con Cortinametraggio ed in particolare con queste due nuove sezioni, <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Booktrailer</strong> e <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">WEBSERIES</strong>.Cortinametraggio, che da sempre si caratterizza come Festival attento alle novità e aperto ai giovani talenti, dedica uno spazio del suo concorso alle <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">WEBSERIES</strong> <em style="mso-bidi-font-style: normal;">made in Italy</em>: le serie italiane potranno partecipare ad un concorso nazionale, trasferendosi per qualche giorno sul grande schermo del cinema.Potranno accedere al concorso le serie di fiction realizzate da autori italiani, che siano state messe on line, con almeno 3 episodi, dal 1 gennaio 2013 al 1 febbraio 2014, con la durata massima di 15 minuti per episodio. Una nuova opportunità per giovani artisti di mettersi in mostra con le loro produzioni, contendendosi i numerosi premi che saranno assegnati da una giuria tecnica: premio per la Miglior Web Serie, Miglior Regia, Miglior Attore, Migliore Attrice e Migliore Sceneggiatura.A curare la nuova sezione <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">WEBSERIES </strong>sarà Vincenzo Scuccimarra, già direttore artistico per il concorso Corticomedy nell’edizione passata e collaboratore del festival fin dalle prime edizioni.Le Webseries, fenomeno interessante ed innovativo in continua espansione sul web, sono vere e proprie serie di fiction, caratterizzate da episodi di breve durata, spesso autoprodotte, diffuse on line grazie anche al passaparola<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>dei social network.Webseries come <em style="mso-bidi-font-style: normal;">Freaks!,</em> <em style="mso-bidi-font-style: normal;">Lost in Google </em>e<em style="mso-bidi-font-style: normal;"> The Pills, </em><span style="mso-spacerun: yes;"> </span>hanno ottenuto un enorme seguito di spettatori e riconoscimenti internazionali. Un format di facile fruibilità, sempre accessibile, che funge anche da trampolino di lancio per<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>giovani produttori, scrittori, attori e registi.Le Web Series entrano nel panorama italiano anche grazie alla nuova serie “<em style="mso-bidi-font-style: normal;">Una mamma Imperfetta</em>”, creata appositamente per il web, scritta e diretta da Ivan Cotroneo, disponibile a partire da maggio su <em style="mso-bidi-font-style: normal;">Corriere.it</em> e che in seguito verrà trasmessa da Rai 2.</p>
<h2 class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il premio Solinas si rinnova</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/index48.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24179" title="index" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/index48.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas" width="229" height="221" /></a></p>
<p>Il Premio Solinas il presidio più prestigioso, importante e rilevante nell’ambito della scoperta, la promozione e lo sviluppo dei progetti per il cinema e l’audiovisivo si rinnova e nomina un nuovo Presidente:<a href=" http://it.linkedin.com/pub/emanuele-bevilacqua/0/122/727" target="_blank">Emanuele Bevilacqua </a> &#8211;  e Annamaria Granatello  Vice Presidente e Direttore Artistico. Il Premio Solinas nato all’isola di La Maddalena nel 1986 per rendere omaggio alla memoria dello scrittore e sceneggiatore sardo Franco Solinas scomparso prematuramente nel 1982 ed autore del romanzo Squarciò, e di  film come La battaglia di Algeri,Kapò e Queimada di Gillo Pontecorvo, L’Amerikano di Costa-Gavras e Mr. Kleinstyle:  di Joseph Losey – è oggi una  struttura permanente costantemente impegnata attraverso le sue attività  a bandire Concorsi,  a premiare autori e progetti e ad accompagnare i nuovi talenti a realizzare i propri film e a facilitare il loro avviamento professionale attraverso la <strong>Bottega Creativa</strong>: laboratorio di alta formazione dove i Giurati diventano Tutor di sceneggiatura, regia,  produzione e transmedia storytelling. Oggi, a oltre ventisette anni dalla prima edizione, sono molte decine gli autori che il Premio Solinas ha aiutato a farsi conoscere ed apprezzare e oltre 68 i film realizzati a partire da opere premiate e segnalate, molti dei quali hanno ottenuto fondi ministeriali, premi e riconoscimenti nei principali festival. Ultimo in ordine di tempo il film “Salvo” dei registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, che verrà presentato alla Semaine de la critique di questa 66ma edizione del Festival di Cannes. Il film ha vinto la Menzione Speciale per la sceneggiatura al Premio Franco Solinas 2008.</p>
<h2>SUDESTIVAL: prima edizione a WASHINGTON</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/images50.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24192" title="images" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/images50-300x48.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas" width="300" height="48" /></a></p>
<p>Si terrà <strong>dal 20 al 23 maggio</strong> la <strong>prima edizione del SUDESTIVAL in DC</strong>, nata grazie alla collaborazione con <strong>l’Ambasciata d’Italia </strong>e <strong>l’Istituto Italiano di </strong>Cultura di Washington.La manifestazione è inserita nel programma dell’anno dedicato alla Cultura Italiana negli Stati Uniti; al SUDESTIVAL è assegnato l’importante compito di<strong> rappresentare nella capitale il cinema italiano contemporaneo</strong>, in particolare quello realizzato dalla nuova generazione di registi di talento.Assente per impegni istituzionali il direttore artistico <strong>Michele Suma</strong>: a rappresentare il SUDESTIVAL sarà <strong>Rosa Ostuni</strong>, storica direttrice organizzativa della manifestazione, la quale interverrà in occasione della serata d’apertura in ambasciata il 20 maggio, e sarà in sala per i seguenti tre giorni del festival.Per informazioni visitare il <a href="http://www.sudestival.org/" target="_blank">sito</a>.</p>
<h2>DIVA UNIVERSAL  presenta:“DONNE NEL MITO</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Nancy-Crop-Image.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24193" title="Nancy Crop Image" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Nancy-Crop-Image-300x209.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas" width="300" height="209" /></a></p>
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In occasione dell’edizione 2013 della Race for the Cure, Diva Universal (SKY – Canale 128) presenta domenica 19 maggio alle 20.50, la puntata della serie “Donne nel Mito” dedicata a Nancy Brinker, fondatrice dell’organizzazioneSusan G. Komen.L’evento è organizzato dalla Susan G. Komen Italia, Associazione no profit basata sul volontariato che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno ed ha come testimonial anche per il 2013, Maria Grazia Cucinotta e l’attrice Rosanna Banfi.L’evento<em> Race for the Cure</em>, organizzato tra maggio esettembre, si struttura in 3 diverse tappe.  La prima sarà a Roma e si svolgerà da venerdì 17 al 19 maggio presso il “Villaggio della Salute” allestito al Circo Massimo. Il Villaggio aprirà già da venerdì con moltissime iniziative dedicate alla salute, allo sport e al benessere fino alla celebre corsa della domenica mattina. Gli altri appuntamenti saranno:24-26 maggio: Bari &#8211; Piazza Prefettura;27-29 settembre: Bologna &#8211; Giardini Margherita<br />
A fronte di questo impegno, il marchio Diva Universal sarà presente su tutte le comunicazioni della Race for the Cure e sul <a href="http://www.raceforthecure.it/" target="_blank">sito</a>.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/novita-cinema/news-cinema-17-maggio/24168/">Aggiornamenti settimanali: Presentazione Festival cortinametraggio;lancio del progetto dedicato alle WEBSERIES; novità dal premio Solinas</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>Lezioni di cinema: l’esperienza di Sergio Rubini – prima parte</title>
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		<comments>http://cinemio.it/festival-cinema-2/sergio-rubini-lezione-1/24177/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 12:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival di Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Fellini]]></category>
		<category><![CDATA[lezioni di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Mariangela Melato]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rubini]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Tra le lezioni di cinema ne abbiamo già proposta una dell&#8217;attore e regista Sergio Rubini nel quale ha raccontato il suo intenso rapporto con Federico Fellini.  Questa volta invece la lezione è di respiro più ampio, una vera e propria lezione di vita sul mestiere dell&#8217;attore e del regista. Il ricordo di Mariangela Melato Ospite [...]<p><a href="http://cinemio.it/festival-cinema-2/sergio-rubini-lezione-1/24177/">Lezioni di cinema: l&#8217;esperienza di Sergio Rubini &#8211; prima parte</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Tra le <a href="http://cinemio.it/film-italiani/lezioni-di-cinema/8375/" target="_blank">lezioni di cinema</a> ne abbiamo già proposta una dell&#8217;attore e regista <a href="http://cinemio.it/tag/sergio-rubini/" target="_blank">Sergio Rubini</a> nel quale ha raccontato il suo intenso <a href="http://cinemio.it/film-italiani/fellini-rubini-prima-parte/3766/" target="_blank">rapporto con Federico Fellini</a>.  Questa volta invece la lezione è di respiro più ampio, una vera e propria lezione di vita sul mestiere dell&#8217;attore e del regista.<span id="more-24177"></span></p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-24186" title="rubini_1" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_11.jpg" alt="Lezioni di cinema: lesperienza di Sergio Rubini   prima parte" width="360" height="239" /></a></p>
<h2>Il ricordo di Mariangela Melato</h2>
<p>Ospite d&#8217;eccellenza della seconda giornata del <a href="http://cinemio.it/tag/bifest-2013/" target="_blank">BIF&amp;ST 2013</a>, <strong>Sergio Rubini</strong> ha voluto per prima cosa salutare l&#8217;attrice <a href="http://cinemio.it/tag/mariangela-melato" target="_blank">Mariangela Melato</a>, deceduta lo scorso 11 gennaio 2013 e con la quale l&#8217;attore ha lavorato spesso:</p>
<p><em>Con Mariangela io ho debuttato perchè il mio primo film, che ho fatto a 21 anni, è stato <strong>Figlio mio infinitamente caro</strong> di <strong>Valentino Orsini</strong>. Di ragazzi eravamo io e <a href="http://cinemio.it/tag/valeria-golino/" target="_blank">Valeria Golino</a>, anche per lei il primo film: a quei tempi diceva di avere 17 anni ma secondo me mentiva (ride). In quell&#8217;occasione ho conosciuto Mariangela e mi ha fatto una grandissima impressione soprattutto per il suo modo di fare. Era una persona semplicissima che comunque si portava dietro <strong>un&#8217;aura di vera nobiltà</strong>, una classe incredibile. </em></p>
<p><em>Non so da quale famiglia provenisse ma la cosa che mi colpiva era la sua disinvoltura, questa <strong>capacità di trasformare la recitazione sempre in un gioco</strong>. Il ciak con Mariangela era l&#8217;occasione per andare a scoprire se c&#8217;era uno sguardo che ti ammiccava, un sorriso, una carezza alla fine del ciak. Per un ragazzo che debutta a 20 anni  è importante chi ti capita sul set e io mi ritrovai con lei. Laddove <strong>Ben Gazzara</strong>, pur essendo un grandissimo attore, mi spaventava perchè aveva i suoi ritmi, Mariangela sembrava concentrata anche sugli altri, una donna per la quale era importante anche che ci fosse un clima amichevole, una condizione importante per recitazione. Non mi va di parlare della sua grande professionalità perchè questa è una condizione necessaria per un attore, quello che voglio ricordare è invece <strong>questo aspetto della sua sensibilità</strong>.</em></p>
<div id="attachment_24187" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_6.jpg"><img class="size-full wp-image-24187" title="rubini_6" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/rubini_6.jpg" alt="Lezioni di cinema: lesperienza di Sergio Rubini   prima parte" width="360" height="239" /></a><p class="wp-caption-text">La lezione di cinema di Sergio Rubini. Modera Enrico Magrelli</p></div>
<p>Nel video che segue Rubini sottolinea degli aspetti del modo in cui è stata vissuta la sua morte e della sua esperienza in L&#8217;amore ritorna di cui era regista:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/6M-IrAtfids?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h2>Gli esordi</h2>
<p>La storia di lavoro di <strong>Sergio Rubini</strong> è molto ricca, complessa, varia, sia come attore, che come regista e sceneggiatore. Il suo lavoro, mosso da un&#8217;inquietudine intellettuale ed artistica, è bello perchè mette costantemente in difficoltà i critici ma anche i semplici spettatori, che non riescono ad incasellare facilmente i suoi film.</p>
<p>Nel video che segue Rubini racconta<strong> i suoi esordi</strong> quando, finito il liceo, capisce che la sua vocazione è il mondo dello spettacolo e parte per Roma per studiare:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/-oNF0uwlLIc?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h2>L&#8217;importanza di una scuola e la &#8216;pugliesità&#8217;</h2>
<p>Sergio Rubini ha frequentato a Roma <strong>l&#8217;Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica Silvio D&#8217;Amico</strong> ma non l&#8217;ha conclusa, abbandonandola dopo due anni. Nel video che segue ne racconta i motivi, sottolineando l&#8217;importanza di seguire una scuola e di utilizzare la &#8216;pugliesità&#8217; in modo adeguato:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/ZE6LVt5FObE?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h2>La voce nel lavoro dell&#8217;attore</h2>
<p><strong>La voce, per un attore</strong>, è un aspetto importante e varia tra cinema e teatro. Ecco l&#8217;opinione di Sergio Rubini:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/UytNT_dBkaI?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p>Termina qui la prima parte della lezione di cinema di <strong>Sergio Rubini</strong>. Appuntamento alla prossima settimana per la seconda pate.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/festival-cinema-2/sergio-rubini-lezione-1/24177/">Lezioni di cinema: l&#8217;esperienza di Sergio Rubini &#8211; prima parte</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>‘Miele’, il primo lungometraggio di Valeria Golino</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 22:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>E&#8217; dal 1 maggio al cinema, Miele, il primo lungometraggio da regista dell&#8217;attrice Valeria Golino. Il film, prodotto dall&#8217;attrice insieme a Riccardo Scamarcio vede nel cast, oltre alla protagonista Jasmine Trinca, Carlo Cecchi, Libero De Rienzo, Vinicio Marchioni, Iaia Forte e Roberto De Francesco. Miele di Francesca Napola Miele, opera prima di Valeria Golino, parla di [...]<p><a href="http://cinemio.it/film-italiani/miele-recensione/24141/">&#8216;Miele&#8217;, il primo lungometraggio di Valeria Golino</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>E&#8217; dal 1 maggio al cinema, Miele, il primo lungometraggio da regista dell&#8217;attrice <a href="http://cinemio.it/tag/valeria-golino/" target="_blank">Valeria Golino</a>. Il film, prodotto dall&#8217;attrice insieme a <a href="http://cinemio.it/tag/riccardo-scamarcio" target="_blank">Riccardo Scamarcio</a> vede nel cast, oltre alla protagonista <a href="http://cinemio.it/tag/jasmine-trinca" target="_blank">Jasmine Trinca</a>, <strong>Carlo Cecchi</strong>, <strong>Libero De Rienzo</strong>, <a href="http://cinemio.it/tag/vinicio-marchioni/" target="_blank">Vinicio Marchioni</a>, <strong>Iaia Forte</strong> e <strong>Roberto De Francesco</strong>.<span id="more-24141"></span></p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Miele_Poster.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-24161" title="Miele_Poster" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Miele_Poster.jpg" alt="Miele, il primo lungometraggio di Valeria Golino" width="320" height="457" /></a></p>
<h2>Miele</h2>
<p><em>di <a href="http://cinemio.it/tag/francesca-napola" target="_blank">Francesca Napola</a></em></p>
<p>Miele, opera prima di Valeria Golino, parla di una ragazza di trent’anni, Irene <strong>(Jasmine Trinca</strong>) che aiuta le persone, affette da malattie incurabili e dolorose  a morire. Miele è il suo nome in codice. Lei fornisce ai suoi clienti un potente barbiturico di uso veterinario che lei stessa si procura in Messico (proibito in Italia), per aiutarli a porre fine alle loro sofferenze. Per Miele/Irene, questa è una missione, è un atto di pietà. Svolge il suo lavoro con freddezza estrema ed inquietante, ma solo apparentemente.</p>
<p>Infatti, il peso delle morti, i volti delle persone che incontra ogni giorno trasformano la sua vita in una serie di macabri rituali. Così, per lei, le uniche valvole di sfogo diventano lo sport, il sesso occasionale e la musica, rimedi che le permettono di alleviare la sua ansia interiore ancora una volta solo apparentemente. E la sua vita va avanti finché un giorno non incontra  l’ing. Carlo Grimaldi,un cliente diverso dagli altri: lui non ha nessuna malattia incurabile, è semplicemente stanco di vivere.</p>
<p>Miele rimane sconvolta nell’apprendere ciò, “<em>non sono un sicario</em>”, dice, e non accetta di aiutarlo a togliersi la vita perché  non è nella sua etica. L’incontro  con l’ingegnere mette in crisi Miele e tutte le sue convinzioni iniziano a vacillare;  tra i due inizia un dialogo profondo, sincero, un rapporto che si potrebbe definire ambiguo e romantico.  Irene /Miele mente a tutti, a se stessa, al padre, agli amici, anche all’uomo con cui ha un rapporto affettivo clandestino (tutti la credono una studentessa di medicina a Padova!) , solo con l’ing. Grimaldi riesce ad essere se stessa, tirando fuori la propria personalità insicura e fragile.</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/_pBwiXZ5gN4?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p><strong>Valeria Golino</strong>, per il suo primo lungometraggio, ha scelto<strong> un tema delicato, scivoloso, controverso</strong> come quello del suicidio assistito. La Golino è riuscita a costruire un film forte, coraggioso e non scontato, con una regia asciutta, priva di ogni abbellimento estetico, un film di parola, che segue il disagio interiore della protagonista in modo distaccato, un film oggettivo privo di qualsiasi giudizio o presa di posizione.</p>
<p>Un film che ha posto la sua attenzione sulla musica e la descrizione dei personaggi e sul rapporto di amore /amicizia tra i due protagonisti. <strong>L’interpretazione di Jasmine Trinca la definirei ottima</strong>, è stata una riscoperta, e, quella di<strong> Carlo Cecchi</strong> è magistrale e immensa come d’altronde lo è sempre stato. Miele piace appunto perché non è scontato, non da giudizi, ma crea nello spettatore, dubbi, incertezze e domande. Quando esci dalla sala cinematografica ti viene spontaneo domandarti “<em>chi ha il diritto di troncare la vita di una persona sofferente? O meglio, è giusto porre fine alla sofferenza?</em>”.  Un film da vedere perché è <strong>delicato e toccante</strong>.</p>
<h2>Il backstage del film</h2>
<p>Ecco alcuni video dal backstage del film: le interviste a Riccardo Scamarcio, produttore del film, Valeria Golino e Jasmine Trinca</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/D3ExnQP28AM?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/GKIecf0p_44?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/arsjsnHzfnY?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h2>Clip dal film</h2>
<p>Di seguito invece alcune clip dal film</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/H8g6j-JcSTc?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/mpusQwk6U50?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/nHlclLZk96I?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p><a href="http://cinemio.it/film-italiani/miele-recensione/24141/">&#8216;Miele&#8217;, il primo lungometraggio di Valeria Golino</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana</title>
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		<comments>http://cinemio.it/novita-cinema/news-cinema-14-maggio/24101/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 22:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità sul Cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Ancora vagonate di notizie cinematografiche tutte per voi cari lettori&#8230;siete pronti? Yahoo! presenta “Gli Abiti del Male” &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Ambientata al Cimitero Monumentale di Milano,Gli Abiti del Male è la nuova web serie prodotta da Brandon Box- casa di produzione specializzata nella realizzazione di contenuti per il web- e MYmovies.it [...]<p><a href="http://cinemio.it/novita-cinema/news-cinema-14-maggio/24101/">Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Ancora vagonate di notizie cinematografiche tutte per voi cari lettori&#8230;siete pronti?<span id="more-24101"></span></p>
<h2>Yahoo! presenta “Gli Abiti del Male”</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Yahoo-Gli-Abiti-del-Male.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24102" title="Yahoo! Gli Abiti del Male" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Yahoo-Gli-Abiti-del-Male-300x242.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="300" height="242" /></a></p>
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<p>Ambientata al Cimitero Monumentale di Milano,G<em>li Abiti del Male</em> è la nuova web serie prodotta da <strong>Brandon Box- </strong>casa di produzione specializzata nella realizzazion<em>e di </em>contenuti per il web- e<em></em><em> <strong>MYmovies.it </strong> </em>e distribuita in esclusiva da<em> <strong>Yahoo! Italia.</strong></em><strong></strong>Otto puntate di 8’’minuti, live a partire dall’8 maggi<em>o su <a href="http://it.screen.yahoo.com/" target="_blank"><strong><em>Yahoo! Screen </em></strong></a></em>.Gli Abiti del Male racconta le avventure di sei ragazzi &#8211; Angelica, Zoe, Elisabetta, Ivan, Luca e Vittorio &#8211; al confine tra vita terrena e l’aldilà, un thriller appassionante con sfumature gotiche che coinvolgerà gli utenti nelle vite dei personaggi, in un crescendo di suspense e colpi di scena.</p>
<h2>Streamoff.tv è on line e bandisce il concorso STREAMSHORT</h2>
<p>Il cinema italiano indipendente ha sempre meno spazio nel circuito distributivo cinematografico. Per questo nasce <a href="http://www.streamoff.tv/" target="_blank">streamoff.tv</a>. Inoltre per promuovere la cultura cinematografica e favorire la nascita e la crescita di nuovi talenti, Streamoff bandisce il Concorso di cortometraggi Streamshort. Per info scrivere qui: <a href="mailto:info@streamoff.tv"><strong>info@streamoff.tv</strong></a></p>
<h2>Su Cubovision arriva CAMEO</h2>
<p>Su Cubovision, la Tv On Demand di Telecom Italia, c&#8217;è un nuovo canale dedicato al cinema indipendente e d&#8217;autore. Cameo offre al grande pubblico degli appassionati di cinema la visione di opere di elevato valore artistico che non hanno avuto distribuzione in Italia o che l&#8217;hanno avuta solo per pochi giorni.La lista dei primi titoli disponibili sul canale è completata da uno spaccato dei migliori film indipendenti da tutto il mondo:  &#8221;Year of Grace&#8221; (Spagna), &#8220;Puzzle&#8221; (Argentina), &#8220;Shahada&#8221; (Germania), &#8220;Choco&#8221; (Colombia), Eastern Plays (Bulgaria), &#8220;Top Floor Left Wing&#8221;, &#8220;Let My People Go!&#8221; e &#8220;Les amants de Low Life&#8221; (Francia), &#8220;Treeless Mountain&#8221; (Corea), &#8220;La Demora&#8221; (Messico), &#8220;Katalin Varga&#8221; e &#8220;Morgen&#8221; (Romania), &#8220;L&#8217;uomo fiammifero&#8221; (Italia), &#8220;Under the Bombs&#8221; (Francia/Libano), &#8220;Goodbye Solo&#8221; (Stati Uniti), &#8220;La Demora&#8221; (Uruguay).</p>
<h2>Own Air e BiM Distribuzione</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/index44.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24104" title="index" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/index44.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="275" height="183" /></a></p>
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<p><a href="http://www.ownair.it/" target="_blank">Own Air</a>, nell’impegno costante di regalare ai propri utenti la sua idea di cinema sigla un accordo con BIM distribuzione per più di 30 nuovi titoli. Presto online sulla piattaforma on demand, un&#8217;ampia selezione di maestri del cinema internazionale mai visti in Italia e di grandi classici. Si comincia con Il concerto di Radu Mihăileanu.Own Air è su <a href="http://www.facebook.com/OwnAir" target="_blank">Facebook</a>,<a href="http://twitter.com/Own_Air" target="_blank"> Twitter</a>, <a href="http://www.youtube.com/user/OWNAIR" target="_blank">Youtube</a><a href="http://www.youtube.com/user/OWNAIR" target="_blank">.</a></p>
<h2>Festa dell&#8217;Opera al Cinema: Tosca (28 maggio) e La Traviata (4 giugno) sul grande schermo</h2>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/qyZOvVMd2TQ?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p>Grazie a Microcinema Distribuzione, che ha lanciato la <strong>Festa dell’Opera al Cinema</strong>, sarà possibile assistere martedì <strong>28 maggio</strong> a <strong>Tosca</strong> di Giacomo Puccini e martedì <strong>4 giugno</strong> a <strong>La Traviata</strong> di Giuseppe Verdi in 100 sale cinematografiche italiane.Una due giorni per conoscere e assaporare tutte le sfumature dei due celebri drammi lirici di Puccini e Verdi nella comodità del proprio cinema, con una straordinaria definizione video e Dolby Surround.</p>
<h2>Daniele Gaglianone docente del workshop della 49. Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro</h2>
<p><span style="font-size: 11pt;">A Pesaro, nel corso della della 49. Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (24-30 giugno) si terrà il Workshop che porterà alla realizzazione di un cortometraggio diretto da Daniele Gaglianone.<span class="apple-converted-space"> </span></span><span style="font-size: 11pt;">Per l’iscrizione, c’è tempo fino a <strong>venerdì 7 giugno</strong> compilando il form presente sulla home page del <a href="http://www.pesarofilmfest.it/" target="_blank">sito.</a></span></p>
<h2>Pivio &amp; Aldo de Scalzi candidati ai David</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/STREET.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24131" title="STREET" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/STREET-224x300.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="224" height="300" /></a></p>
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<p>I musicisti <strong>Pivio &amp; Aldo de Scalzi</strong> hanno ricevuto la candidatura ai David  nella categoria Miglior canzone originale con il brano <strong><em>La vita possibile</em></strong> interpretato da <strong>Francesco Renga </strong>per il film <strong><em>Razzabastarda</em></strong> di Alessandro Gassmann.</p>
<h2>Ciao Renato ! Omaggio a Renato Nicolini</h2>
<p>Al Trevi di Roma stasera 14 maggio omaggio all&#8217;ex assessore alla cultura del comune di Roma recentemente scomparso Renato Nicolini.La giornata dedicata a Nicolini è stata scelta per inaugurare <strong>Moviextra</strong>, una collaborazione tra <strong>Raimovie e Cineteca Nazionale</strong> volta a costituire un cantiere cinematografico e televisivo sulla <strong>memoria,</strong> intesa come racconto fondativo di quella parte significativa della nostra storia che è la storia degli audiovisivi. Il progetto <strong>Moviextra Storie audiovisive del cinema italiano</strong>,  proseguirà e diventerà pienamente operativo il prossimo autunno.</p>
<h2>Nastro d&#8217;Argento al documentario su Tornatore</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/tornatore-loc.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24105" title="tornatore loc" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/tornatore-loc-212x300.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="212" height="300" /></a></p>
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<p>Diretto da Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi e prodotto per STILELIBERO di Gabriele Costa e Gianni Russo, <em>Giuseppe Tornatore &#8211; Ogni film un’opera prima </em>ha ottenuto il Nastro d’Argento come Miglior Documentario sul Cinema.</p>
<h2>Terramatta, miglior documentario dell&#8217;anno</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/index45.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24106" title="index" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/index45.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="225" height="224" /></a></p>
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<p>Nastro d’Argento per il miglior documentario dell’anno a <strong><em>Terramatta</em></strong><em> </em>di Costanza Quatriglio, miglior film sul cinema <strong><em>Giuseppe Tornatore, ogni film un’opera prima</em></strong> di Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi e, ancora, riconoscimenti e menzioni speciali per <strong><em>Il gemello </em></strong>di Vincenzo Marra,<strong><em> The Summit</em></strong> di Sergio Fracassi e Massimo Lauria e per le storie di Tiberio Murgia, “Ferribotte” (<strong><em>L’insolito ignoto</em></strong> di Sergio Naitza) e Giancarlo Parretti, nel film di Aureliano Amadei.<strong><em> Il Leone di Orvieto.</em></strong></p>
<h2>Bellaria Doc Lab: i workshops del Bellaria Film Festival</h2>
<p>Il Bellaria Film Festival propone <strong>sei workshops</strong> rivolti a documentaristi e professionisti del settore e dedicati ai diversi linguaggi e all’impatto della tecnologia sul cinema documentario.I laboratori – a cui ci si dovrà iscrivere preventivamente inviando una mail a <a href="http://posta11.posta.libero.it/cp/ps/Mail/innova/_javascript:void(location.href='mailto:'+String.fromCharCode(105,110,102,111,64,98,101,108,108,97,114,105,97,102,105,108,109,102,101,115,116,105,118,97,108,46,111,114,103)+'?')">info@bellariafilmfestival.org</a> oppure telefonando alla segreteria del festival (mob 339 4355515) – saranno tenuti da tecnici ed esperti dei diversi settori.<br />
I workshops sono gratuiti e a posti limitati.</p>
<h2>I premi del MashRome</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/cid_-2066649345_232399737.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24138" title="!cid_-2066649345_232399737" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/cid_-2066649345_232399737-300x83.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="300" height="83" /></a></p>
<p>Si è conclusa sabato 11 maggio la seconda edizione di MAshRome Film FestRoma, che ha visto in programmazione, presso l’Aranciera di San Sisto e la Sala Cinema del MACRO &#8211; Museo d’Arte Contemporanea Roma, 100 opere provenienti da oltre 40 Paesi.Di seguito i quattro premi assegnati :<br />
BEST PRIME:<strong> DANS L’OMBRE</strong>– FABRICE MATHIEU | FRANCIA 2011<br />
BEST EXPERIMENTAL/REMIX : <strong>I WON’T BE YOUR MIRROR</strong>– FRANCO FRANCHINI -USA 2012<br />
SPECIAL MASH :<strong> BILLY’S BAND HAPPINESS WANTED</strong>– OLGA KOMAROVA &#8211; GERMANIA 2012<br />
BEST MASH DOC: <strong> SATELLITE OF LOVE- </strong>ELIYAHU ZIGDON-ISRALE 2011</p>
<h2>Dal 13 maggio partite le riprese da Lecce del nuovo film di Ozpetek</h2>
<p>Folgorato dalla sua bellezza, <strong>Ferzan Ozpetek </strong>ha deciso di girare alcune scene del suo prossimo film “<strong>Allacciate le cinture</strong>” all’interno della Riserva naturale e area marina protetta dello Stato di Torre Guaceto. Non solo la città di Lecce &#8211; già scenario del precedente lungometraggio di successo “<strong>Mine Vaganti</strong>”-, Otranto e Maglie, ma il regista allarga i suoi orizzonti agli incantevoli paesaggi naturali che da sempre caratterizzano il territorio regionale pugliese.“<strong>Allacciate le cinture</strong>”, le cui riprese sono iniziate lunedì 13 maggio a Lecce per 9 settimane di lavorazione,  racconta le vicende di una coppia e il composito sistema di relazioni familiari e amicali che li circonda. Protagonisti della pellicola sono gli attori <strong>Kasia Smutniak</strong>, <strong>Francesco Arca</strong> e <strong>Carolina Crescentini</strong>, oltre un nutrito gruppo di attori pugliesi.</p>
<h2>Dal 10 maggio al cinema: &#8220;FEDELE ALLA LINEA&#8221;</h2>
<p>Dallo scorso venerdì 10 maggio è in sala &#8220;Fedele alla linea&#8221; documentario intervista di Germano Macciotti dedicato alla carismatica figura di Giovanni Lindo Ferretti presentato in anteprima al Bergamo Film Meeting il 14 marzo e nella sezione Panorama Doc all&#8217;ultimo  Bif&amp;st. Per conoscere sale e date di proiezione <a href="http://www.fedeleallalinea.it/wordpress/film/proiezioni/" target="_blank">cliccare qui</a>.</p>
<h2>Le nomination ai David di film e documentari presentati al Bif&amp;st 2013</h2>
<p>Sono 54 le nomination ai Premi David di Donatello 2013 ottenute dai film di lungometraggio presentati al Bif&amp;st 2013.La migliore offerta di Giuseppe Tornatore, mentre Realitydi Matteo Garrone ne ha ottenute sei. Fra le nomination più significative andate ai film presentati al Bif&amp;st segnaliamo, per il miglior film, DIAZ prodotto da Domenico Procacci, e LA MIGLIORE OFFERTA, prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica. Tre le nomination per il miglior regista: Matteo GARRONE per Reality, Giuseppe TORNATORE per La migliore offertae Daniele VICARI per Diaz. Quattro le nomination andate ai registi esordienti presenti al Bif&amp;st.<br />
Questi i riconoscimenti (fra finalisti, premiati e menzioni) legati ai Nastri d’Argento 2013 per i film documentari assegnati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici (SNGCI) sono andati a opere presentate nelle ultime due edizioni del Bif&amp;st svoltesi a Bari: <em>Terramatta</em> di Costanza Quatriglio &#8211; NASTRO d’ARGENTO doc 2013<br />
<em>Il gemello</em> di Vincenzo Marra &#8211; Premio speciale della giuria<br />
- <em>Giuseppe Tornatore, ogni film un’opera prima</em> di Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi &#8211; Miglior documentario sul cinema. Per l&#8217;elenco completo visitare il sito del <a href="http://www.bifest.it" target="_blank">Bif&amp;st</a></p>
<h2>Il regista Todd Solondz a Bari per una Masterclass e per l&#8217;anteprima nazionale del suo ultimo film</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Todd-Solondz-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24129" title="Todd Solondz 2" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Todd-Solondz-2-199x300.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="199" height="300" /></a></p>
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<p>Uno dei riferimenti morali di fine millennio, capace di tradurre furori nichilisti e alienati in immagini di icastico splendore, <strong>Todd Solondz</strong> arriva a Bari per la rassegna “Registi fuori dagli sche(r)mi #2”.Con la presenza di Todd Solondz, una della intelligenze più lucide del cinema indipendente americano degli Anni ‘90,<strong> martedì 14 maggio al Cineporto di Bari</strong> prosegue la rassegna “Registi fuori dagli sche(r)mi #2”. Il <strong>programma della giornata</strong> prevede <strong>alle 10.30</strong> la <strong>master class</strong> <strong>del regista</strong> con l’intervento del critico cinematografico <strong>Diego Mondella </strong>(Fata Morgana, Film, Uzak); a seguire la proiezione di Life During Wartimeblack;&#8221;&gt;“Perdona e dimentica, 2009); alle 16 Palindromes (2004); alle 18 (2011). <strong>Alle 20, l’esclusivo incontro con Todd Solondz </strong>nel quale interviene il critico <strong>Diego Mondella</strong>; Infine, <strong>alle 21</strong>,<strong> </strong>chiusura con la proiezione in esclusiva nazionale di (2011). <strong>Tutti gli eventi, compreso la master class, sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.</strong></p>
<h2>&#8220;Meglio se ti stai zitta&#8221; in prima tv mercoledì 15 maggio</h2>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/051.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-24130" title="05" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/051-300x276.jpg" alt="Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana" width="300" height="276" /></a></p>
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<p>Diva Universal (SKY – Canale 128) presenta in esclusiva Prima TV per l’Italia “Meglio se stai zitta”, il cortometraggio diretto dall’attrice russa Elena Bouryka (“Notte prima degli esami”, “R.I.S.” 2) con protagoniste Donatella Finocchiaro, Claudia Pandolfi, Claudia Potenza, Valeria Solarino, Antonia Truppo e Emilia Verginelli.<strong>L’appuntamento è per &gt;mercoledì 15 maggio alle 21.00.</strong></p>
<h2>Ventiquattro candidature ai David per la Fandango</h2>
<p>La Fandango annuncia che per i David di Donatello 2013 <a href="cinemio.it/film-italiani/diaz-recensione/15465" target="_blank">DIAZ</a> ha ottenuto 13 candidature:Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Produttore, Miglior Attore non Protagonista (Claudio Santamaria), Miglior Direttore della Fotografia (Gherardo Gossi), Miglior Musicista (Teho Teardo), Miglior Scenografia (Marta Maffucci), Miglior Costumista (Roberta Vecchi, Francesca Vecchi), Miglior Truccatore (Mario Michisanti), Miglior Acconciatore (Giorgio Gregorini), Miglior Montatore (Benni Atria), Miglior Fonico di presa diretta (Remo Ugolinelli, Alessandro Palmerini), Migliori Effetti Digitali mentre REALITY di Matteo Garrone ne ha ottenute 11:Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura (Matteo Garrone, Massimo Gaudioso), Miglior Attore Protagonista (Aniello Arena), Miglior Direttore della Fotografia (Marco Onorato), Miglior Musicista (Alexandre Desplat), Miglior Scenografia (Paolo Bonfini), Miglior Truccatore (Dalia Colli), Miglior Acconciatore (Daniela Tartari), Miglior Montatore (Marco Spoletini), Miglior Fonico di presa diretta (Maricetta Lombardo), Migliori Effetti Digitali (Wonderlab di Bruno Albi Marini).</p>
<h2>Le uscite della settimana</h2>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/Ck56GzJ7d3g?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<p>Nel ricordarvi che c&#8217;è tempo fino al 16 per godere delle agevolazioni prevista dalla <a href="http://www.festadelcinema.it/" target="_blank">Festa del cinema</a>, ecco qui l&#8217;elenco delle pellicole in uscita proprio giovedì: dal romanzo di Francis Ford Fitzgerald, <strong>Il grande Gatsby</strong>, <strong>AmeriQua</strong>, un&#8217;avventura tutta italiana dal sapore americano, <strong>Post Tenebras Lux</strong>, un film messicano e infine <strong>A Lady in Paris</strong> un&#8217;anziana signora estone che vive in Francia da diversi anni, ma al suo arrivo si rende conto di non essere gradita. Per ogni altra informazione ascoltate il nostro <a href="http://cinemio.it/podcast-cinema/film-al-cinema-maggio-2013/23578/" target="_blank">podcast</a>.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/user/OWNAIR" target="_blank"><br />
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<p><a href="http://cinemio.it/novita-cinema/news-cinema-14-maggio/24101/">Aggiornamenti settimanali: Gli abiti del male su Yahoo; la grande opera al cinema; le uscite della settimana</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>Registi emergenti: ‘Tramonto’ di Roberto Urbani</title>
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		<comments>http://cinemio.it/film-italiani/roberto-urbani-tramonto/23889/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 May 2013 22:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
				<category><![CDATA[film italiani]]></category>
		<category><![CDATA[registi emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[roberto urbano]]></category>
		<category><![CDATA[tramonti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Per la rubrica dei registi emergenti presentiamo oggi Tramonto di Roberto Urbani, un interessante omaggio al genere Western. Ne parliamo insieme al suo regista. Roberto Urbani, classe 1983 è laureato in Scienze della comunicazione, ha conseguito la laurea specialistica in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale ed è diplomato in regia all’Accademia di cinema e televisione Griffith di Roma. Dal 2012, dopo [...]<p><a href="http://cinemio.it/film-italiani/roberto-urbani-tramonto/23889/">Registi emergenti: &#8216;Tramonto&#8217; di Roberto Urbani</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Per la rubrica dei registi emergenti presentiamo oggi <strong>Tramonto</strong> di <strong>Roberto Urbani</strong>, un interessante omaggio al genere Western. Ne parliamo insieme al suo regista.<span id="more-23889"></span></p>
<p><strong>Roberto Urbani</strong>, classe 1983 è laureato in Scienze della comunicazione, ha conseguito la laurea specialistica in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale ed è diplomato in regia all’Accademia di cinema e televisione Griffith di Roma. Dal 2012, dopo aver partecipato al workshop di aiuto regia con l’aiuto regista Ciro Scognamiglio, lavora come regista e aiuto regista per la <a href="http://www.zenmovie.altervista.org/" target="_blank">ZEN.movie</a>. Ha girato due documentari (ed è al lavoro su un terzo) e, in qualità di assistente alla regia e di aiuto regia, cortometraggi, documentari, spot, videoclip e spettacoli teatrali. <strong>Tramonto</strong> è il suo primo cortometraggio con il quale ha vinto il premio per la miglior regia al <strong>15 Minutes of Fame Palm Bay, Florida 2012</strong> e il primo premio al <strong>Festival Internacional de Cortometrajes Vagón 2012</strong>.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Locandina-deff2_compr.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-24067" title="Locandina deff2_compr" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Locandina-deff2_compr.jpg" alt="Registi emergenti: Tramonto di Roberto Urbani" width="320" height="453" /></a></p>
<h2>Tramonto</h2>
<p>Vecchio West: un ragazzino sta attendendo suo padre, forse lontano da molto ma quando lo vede tornare si accorge che con lui c&#8217;è un ragazzino, Daniel. Anni dopo ritroviamo il ragazzino, ormai uomo, stremato e alla disperata ricerca di acqua. Ma quando finalmente trova un ruscello qualcuno gli punta una pistola: è Daniel&#8230;</p>
<p>Traendo spunto da un&#8217;ambientazione ed una storia che vuole essere un omaggio al genere Western, Roberto Urbani racconta l&#8217;amicizia virile tra due uomini, un tempo ragazzini e uniti da un legame particolare. Attraverso <strong>una sceneggiatura scarna ed essenziale</strong>, il regista punta più sul &#8216;non detto&#8217; e sugli sguardi dei protagonisti (da segnalare le ottime interpretazioni dei due attori) per scavare nei loro sentimenti e raccontarne il tragico epilogo. <strong>Cortometraggio intenso e profondo</strong>, Tramonto colpisce e commuove grazie anche alla comunicatività e alla cura di fotografia, montaggio e musiche.</p>
<h2>Le domande al regista</h2>
<h3>Ciao Roberto, benvenuto su cinemio. Iniziamo dal tema del corto di cui sei autore del soggetto e della sceneggiatura. Tu affermi di essere un amante del western e &#8216;Tramonto&#8217; ne è un omaggio. Vuoi raccontarci la genesi del progetto?</h3>
<p><strong>Tramonto come è ora nasce in una notte</strong>. In quella notte sono nate le figure del padre, della madre, dei due fratellastri da piccoli, di un campo di grano e di una sedia a dondolo. Tramonto come era prima di quella notte nasce più di due anni fa. O addirittura nasce al secondo anno di università, quando ho scoperto il cinema. Un corso su Polanski e, soprattutto, un corso sul western americano classico, da Ford fino a Peckinpah. Oggi posso dire che realizzare un western come primo cortometraggio è stato forse il mio modo per <strong>ricordare quando ho iniziato a studiare e ad appassionarmi di cinema</strong> e di omaggiare, nel mio piccolo, quei maestri che mi avevano conquistato.</p>
<p>Ma Tramonto non è solo un western. Quello che più mi interessava raccontare, utilizzando la cornice del west, erano i sentimenti: <strong>l’orgoglio, un sentimento istintivo e acerbo</strong>. E il ricordo, il rimpianto. Il Tramonto di oggi è nato da una domanda: che cosa sarebbe successo se quella volta, invece di odiare, avessi sorriso?</p>
<div id="attachment_24070" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/tramonto-05.jpeg"><img class="size-full wp-image-24070" title="tramonto-05" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/tramonto-05.jpeg" alt="Registi emergenti: Tramonto di Roberto Urbani" width="360" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">Il protagonista Riccardo Scarafoni</p></div>
<h3>Anche le ambientazioni del corto e le musiche sono molto curate e realistiche. Com&#8217;è avvenuta la ricerca e come hai lavorato con il direttore della fotografia (Dario Di Mella) e l&#8217;autore delle musiche (Giovanni Piccardi) per ottenere il risultato che abbiamo visto?</h3>
<p>Trovare le location giuste è stato insieme <strong>frustrante e molto divertente</strong>. Frustrante perché se ne è andato via molto tempo, e tu hai il tuo film scritto, che chiede solo di essere girato… ma non puoi farlo! Divertente perché al mio fianco ho sempre avuto Michele Antonelli, il montatore del film, un grande amico che mi ha sopportato e sostenuto dall’inizio alla fine del progetto e che mi ha accompagnato <strong>in giro per mezza Italia alla ricerca della location ideale</strong>.</p>
<p>Con il mio dop <strong>Dario Di Mella</strong> c’è stata da subito una certa affinità, una magica sintonia. Incontrare un professionista e sapere fin da subito che lui sarà il tuo dop in quello e in altri progetti ancora è un piccolo miracolo. E poi ci sono state <strong>tranquillità, serenità e professionalità</strong>, in lui e in tutta la sua insostituibile squadra. Il direttore della fotografia e l’operatore sono due figure fondamentali perché saranno loro a dare forma all’immagine, quell’immagine che il regista si è immaginato per mesi e mesi e con la quale ora può e deve finalmente confrontarsi. Quell’immagine è difficile da prevedere e comunque non sarà mai come quella che tu regista ti eri immaginato. Compito del direttore della fotografia è renderla più simile possibile a quella che il regista ha immaginato.</p>
<div id="attachment_24066" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/fotoscena05_tramonto.jpg"><img class="size-full wp-image-24066" title="fotoscena05_tramonto" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/fotoscena05_tramonto.jpg" alt="Registi emergenti: Tramonto di Roberto Urbani" width="360" height="246" /></a><p class="wp-caption-text">Roberto Urbani sul set</p></div>
<p>Compito del regista è raccontarla con tanti più dettagli possibili, in modo da non restare deluso poi. Con Dario abbiamo parlato, gli ho chiesto di vedere un film (<strong>L’assassinio di Jesse James</strong>), gli ho mandato dei fotogrammi di riferimento e una lista dettagliata delle inquadrature. E poi ovviamente ci sono stati i sopralluoghi: in un giorno abbiamo fatto indigestione di tutte le location ed è stata una giornata fondamentale. <strong>Per la prima volta potevo iniziare a vedere il mio film</strong>. Quell’affinità, quel piccolo miracolo hanno fatto tutto il resto.</p>
<p>Per quanto riguarda le musiche<strong> è stato un lavoro molto lungo e difficile</strong>, che ha richiesto più di un incontro, più di una prova, più di qualche notte insonne. Il punto di partenza nella mia testa era comunque da subito molto chiaro e si chiamava <strong>Nick Cave</strong>. Ho scritto la sceneggiatura sulle note di <strong>White Lunar</strong> (la raccolta delle colonne sonore per film realizzate da Nick Cave e Warren Ellis) e quelle note hanno suonato nelle mie orecchie e nella mia testa per tutto il tempo della preparazione e della postproduzione del corto. Volevo realizzare un western moderno, ma allo stesso tempo vicino ai vecchi western classici. E poi <strong>volevo un cortometraggio che non fosse solo un western, che fosse qualcosa di più</strong>. Qualcosa che aveva a che fare con l’uomo. E le musiche di Cave, i film in cui queste musiche sono state utilizzate (dal film di Dominik a quelli di Hillcoat) mi hanno sempre comunicato questo. Sono state per me fonte di ispirazione e, soprattutto, un timone necessario per non dimenticare mai che cosa volevo raccontare e come volevo farlo.</p>
<div id="attachment_24065" class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/fotoscena01_tramonto.jpg"><img class="size-full wp-image-24065" title="fotoscena01_tramonto" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/fotoscena01_tramonto.jpg" alt="Registi emergenti: Tramonto di Roberto Urbani" width="320" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">Roberto Urbani sul set con Riccardo Scarafoni</p></div>
<h3>E ora una domanda sul cast che vanta la presenza anche dell&#8217;attore e regista Pino Quartullo. Come hai lavorato con loro sulla costruzione dei rispettivi personaggi? In particolare com&#8217;è andata con i piccoli attori?</h3>
<p>(ride)<strong> Quei due mi hanno fatto impazzire!</strong> No davvero, Jacopo e Giacomo sono stati straordinari, bravissimi, e i loro genitori disponibilissimi: si sono fatti sei ore di viaggio tra andata e ritorno per girare una scena per una sola ora! Avrei voluto avere più tempo per lavorare con loro, ma purtroppo avevamo degli obblighi di orari alla location del ruscello che ci hanno costretto a correre.</p>
<p>Ricordo la prima volta che li ho incontrati:<strong> in Giacomino ho trovato subito la timidezza mista alla dolcezza</strong>. Due elementi che dovevano trasparire dal volto del piccolo Daniel; <strong>di Jacopo ricordo invece la sorprendente maturità</strong>. Ho avuto l’impressione che con lui si potesse tranquillamente parlare di filosofia, di argomenti che con la sua età non avevano niente a che fare. Nel suo sguardo c’era profondità, la sua testa poteva essere un rimuginare continuo. Era il bambino giusto per interpretare Riccardo da piccolo. Giacomo e Jacopo comunque non sarebbero stati così professionisti e sorprendenti se non ci fosse stata la guida dei due tutor <strong>Veruska Rossi</strong> e <strong>Guido Governale</strong>.</p>
<div id="attachment_24069" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/tramonto_roberto-urbani_02.jpeg"><img class="size-full wp-image-24069" title="tramonto_roberto urbani_02" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/tramonto_roberto-urbani_02.jpeg" alt="Registi emergenti: Tramonto di Roberto Urbani" width="360" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">Uno dei due piccoli protagonisti</p></div>
<p><strong>Riccardo Scarafoni poi è stato straordinario</strong>. Ho snervato lui e gli altri attori raccontando loro tutte le biografie dei personaggi. Praticamente mentre parlavo stavo creando delle altre storie, dei nuovi cortometraggi. Loro hanno fatto tesoro di questi racconti e, con grande professionalità, hanno colto e valorizzato le piccole sfumature: gli occhi lucidi di Riccardo, l’immobilità emotiva di Carlo Caprioli, la dolce preoccupazione di Veruska, <strong>la dolce imposizione di Pino Quartullo</strong>.</p>
<p>Con Pino ho lavorato come assistente alla regia e da un paio d’anni come aiuto regista. E’ merito suo se ho avuto a che fare con progetti, budget e nomi importanti. Insomma, mi ha fatto e mi sta facendo capire come funziona il cinema. Assegnare a Pino il ruolo del padre è stata quindi <strong>una scelta assolutamente logica e spontanea</strong>.</p>
<div id="attachment_24068" class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/promotion16b_compr.jpg"><img class="size-full wp-image-24068" title="promotion16b_compr" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/promotion16b_compr.jpg" alt="Registi emergenti: Tramonto di Roberto Urbani" width="320" height="427" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;attore Pino Quartullo</p></div>
<h3>Il tuo corto è distribuito dalla Zen Movie, gruppo che noi di cinemio conosciamo molto bene. Com&#8217;è andata questa collaborazione?</h3>
<p>Oggi la ZEN è composta da cinque figure: dai due soci storici <a href="http://cinemio.it/tag/giulio-mastromauro/" target="_blank">Giulio Mastromauro</a> e <strong>Dario Di Mella</strong>, e dai nuovi soci <strong>Nicoletta Cataldo</strong>, <strong>Rosa Santoro</strong> e da me. Ci conosciamo tutti quanti già da 2-3 anni, e nell’estate dell’anno scorso abbiamo deciso di unire le forze, le nostre esperienze e le nostre professionalità. Il primo progetto insieme è stato<strong> Carlo e Clara</strong> di<strong> Giulio Mastromauro</strong>, in cui io ho lavorato come aiuto regia. E’ di qualche giorno fa la notizia della vittoria del premio “new talent” al Foggia Film Festival. Chi ben comincia…</p>
<h3>Infine uno sguardo al futuro. In quali festival potremo vedere Tramonto? E tu hai già un nuovo progetto nel cassetto?</h3>
<p>Tramonto sta continuando il suo percorso nei festival nazionali e internazionali. Sta andando molto bene in America &#8211; dove ha vinto <strong>il premio per la miglior regia al 15 Minutes of Fame 2012</strong> e per la <strong>miglior fotografia al Vagón 2012</strong> – e in Italia sarà proiettato molto presto a Padova al <strong>River Film Festival</strong> e al <strong>Tolfa Short Film Festival</strong>.</p>
<p>Intanto sto lavorando da qualche mese a un documentario che è già un misto di sensazioni e emozioni e ho da poco concluso la stesura di una sceneggiatura per un nuovo cortometraggio. Che vi racconterò, quando lo avremo girato, in una nuova intervista!</p>
<div id="attachment_24064" class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/fotoregista01_tramonto-Copia.jpg"><img class="size-full wp-image-24064" title="fotoregista01_tramonto - Copia" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/fotoregista01_tramonto-Copia.jpg" alt="Registi emergenti: Tramonto di Roberto Urbani" width="320" height="437" /></a><p class="wp-caption-text">Il regista Roberto Urbani</p></div>
<p>E noi allora salutiamo <strong>Roberto Urbani</strong> in attesa di parlare con lui di questo nuovo progetto.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/film-italiani/roberto-urbani-tramonto/23889/">Registi emergenti: &#8216;Tramonto&#8217; di Roberto Urbani</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<item>
		<title>Rassegna “Filmmakers a rapporto” al Multicinema Galleria di Bari:Intervista ai giovani Vincenzo Borsellino e Antonio Racano</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Cinemioit/~3/FEEmzDas5ig/</link>
		<comments>http://cinemio.it/registi-emergenti-2/vincenzo-borsellino-antonio-racano/24057/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 22:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
				<category><![CDATA[registi emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[antonio racano]]></category>
		<category><![CDATA[francesca barile]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo borsellino]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Oggi  domenica 12 maggio al Multicinema Galleria proiezione di lavori di giovani registi.Su Cinemio l&#8217;intervista di due giovani artisti :Vincenzo Borsellino e Antonio Racano Giovani registi crescono In occasione della Festa del cinema  che si svolge in tutta Italia tra il 9 maggio e il 16 maggio 2013, il Multicinema Galleria ha organizzato per oggi, [...]<p><a href="http://cinemio.it/registi-emergenti-2/vincenzo-borsellino-antonio-racano/24057/">Rassegna &#8220;Filmmakers a rapporto&#8221; al Multicinema Galleria di Bari:Intervista ai giovani Vincenzo Borsellino e Antonio Racano</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Oggi  domenica 12 maggio al<a href="http://www.multicinemagalleria.it/" target="_blank"> Multicinema Galleria </a>proiezione di lavori di giovani registi.Su Cinemio l&#8217;intervista di due giovani artisti :Vincenzo Borsellino e Antonio Racano<span id="more-24057"></span></p>
<h1>Giovani registi crescono</h1>
<div id="attachment_24117" class="wp-caption alignnone" style="width: 319px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/427817_410540102340865_1893193438_n.jpg"><img class="size-full wp-image-24117" title="427817_410540102340865_1893193438_n" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/427817_410540102340865_1893193438_n.jpg" alt="Rassegna Filmmakers a rapporto al Multicinema Galleria di Bari:Intervista ai giovani Vincenzo Borsellino e Antonio Racano" width="309" height="206" /></a><p class="wp-caption-text">Vincenzo Borsellino</p></div>
<p>In occasione della <a href="http://www.festadelcinema.it/" target="_blank">Festa del cinema  </a>che si svolge in tutta Italia tra il 9 maggio e il 16 maggio 2013, il <a href="http://www.multicinemagalleria.it/" target="_blank">Multicinema Galleria</a> ha organizzato per oggi, domenica 12 maggio, una matinée di proiezioni di corti realizzati da giovani registi.</p>
<p>Hanno accettato di rispondere alle nostre domande i due giovanissimi Vincenzo Borsellino e Antonio Racano entrambi della provincia di Bari e attualmente studenti, autori del singolare corto &#8220;The other side&#8221; di cui non possiamo anticiparvi nulla in quanto  dovrebbe partecipare ad alcuni concorsi. Vincenzo è tra l&#8217;altro uno studente dell&#8217;Accademia del cinema di Enziteto. ( <a href="https://www.facebook.com/pages/Accademia-del-Cinema-Ragazzi-Enziteto/149694228406375" target="_blank">Pagina Facebook</a>)</p>
<h3>Ciao Vincenzo, ciao Antonio  e benvenuti a Cinemio. Potreste spiegare ai lettori da quando siete appassionati di cinema?</h3>
<p>Vincenzo: <em>Sono un appassionato di cinema da quando avevo 14 anni, inizialmente ero un grande fan del thriller, il mio autore preferito del genere è Hitchcock, poi pian piano ho incominciato ad interessarmi a tutti i vari generi cinematografici e ho davvero scoperto quanto amassi il cinema.</em></p>
<p>Antonio: <em>Bene, appassionato di cinema lo sono sempre stato, una passione trasmessami da mio padre sin da quando ero piccolo, ed è una cosa che mi ha sempre affascinato, ma più precisamente è da quando avevo 15 anni che è diventata una vera e propria passione, da lì ho iniziato ad osservare meglio i film, analizzarli e giudicarli con spirito critico, ed imparando quello che tutt&#8217;ora so.</em></p>
<h3>Vincenzo, da quando frequenti l&#8217;Accademia di Enziteto?</h3>
<p><em>Ho scoperto l’esistenza dell’accademia casualmente (me ne parlò un mio amico)tre anni fa, ora sono all’ultimo anno dovrei diplomarmi dopo il corto di fine anno&#8230;</em><br />
<em> In questi anni ho realizzato diversi lavori, guardandoli adesso mi rendo conto dell’importanza che ha avuto il processo in accademia, in quanto riesco a capire i molti errori commessi&#8230;</em></p>
<h3>Avete già realizzato altri corti? Ce ne potreste parlare?</h3>
<p>Vincenzo: <em>Sì</em>, <em>nei miei lavori precedenti non ho trattato sempre le stesse tematiche, come del resto non faccio ora, ma ho spaziato dall’umor con “alla fine si ripete” al semplice racconto della quotidianità con “La giornata di Charlie”, e ho anche lavorato al di fuori della regia come operatore video, per altri corti di conoscenti vari.</em></p>
<p>Antonio: <em>Questo è il primo corto che realizzo come sceneggiatore e regista, per questo ho chiesto aiuto registico a Vincenzo dato che aveva varie esperienze alle sue spalle, se avessi dovuto affrontare questo lavoro da solo non so cosa ne sarebbe potuto uscir fuori, guardare film non basta a imparare l&#8217;arte, serve qualcuno che ti sveli i segreti del mestiere.</em></p>
<div id="attachment_24077" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/579075_160233407468235_2007072466_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-24077" title="579075_160233407468235_2007072466_n" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/579075_160233407468235_2007072466_n-300x225.jpg" alt="Rassegna Filmmakers a rapporto al Multicinema Galleria di Bari:Intervista ai giovani Vincenzo Borsellino e Antonio Racano" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Antonio Racano</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ci spiegate la genesi del corto proiettato oggi &#8220;The other side&#8221;?</h3>
<p>Vincenzo:<em>“The other side” parla delle due parti della vita di un ragazzo, quella razionale costituita dai rapporti comuni (amici, fidanzata&#8230;), e quella nascosta insita dentro di noi che prima o poi ci mette alla prova. il nostro protagonista è in bilico sospeso tra la noia della razionalità e il brivido di questa “altra parte”.</em></p>
<p>Antonio: <em> Tutto è partito l&#8217;estate scorsa quando mi sono dedicato alla cinematografia horror, in particolare quella giapponese, dalla quale prendo ispirazione per questo corto. Mentre guardavo JU-ON mi passò per la mente cosa debba provare una persona perennemente perseguitata da un fantasma, che vita debba portare avanti e che conseguenze e ripercussioni questa continua presenza abbia su di lui. da qui è partito l&#8217;incipit. inizialmente però avevo considerato una sorta di rassegnazione a questa presenza, ma dopo riflettendoci ho ritenuto più interessante che il ragazzo perseguitato accetti questo come parte ormai integrante e fondamentale della sua vita.</em></p>
<h3>Quali sono le forme espressive filmiche che vi sono più congeniali?</h3>
<p>Vincenzo: <em>Per ora non ha ancora maturato un vero e proprio linguaggio personale, mi piace sperimentare a seconda della sceneggiatura che affronto, l’unica scelta stilistica che ho sempre mantenuto è la grande importanza attribuita alla musica, perchè mi permette di esprimere meglio le sensazioni e i concetti.</em></p>
<p>Antonio: <em>Non c&#8217;è una forma espressiva precisa, lo stile penso sia una cosa che maturi col tempo e con la pratica, cerco di utilizzare tutto ciò che sia funzionale alla resa delle sensazioni e all&#8217;immedesimazione dello spettatore nel contesto del corto (sempre attrezzatura permettendo).</em></p>
<p>Grazie ragazzi, e in bocca al lupo per il vostro futuro! Ci auguriamo di vedere presto nuovi e più interessanti lavori realizzati da voi!</p>
<p><a href="http://cinemio.it/registi-emergenti-2/vincenzo-borsellino-antonio-racano/24057/">Rassegna &#8220;Filmmakers a rapporto&#8221; al Multicinema Galleria di Bari:Intervista ai giovani Vincenzo Borsellino e Antonio Racano</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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		<title>Lezioni di cinema: Alberto Sordi nei ricordi di Ettore Scola</title>
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		<comments>http://cinemio.it/festival-cinema-2/scola-sordi/23764/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 12:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival di Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Sordi]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Ettore scola]]></category>
		<category><![CDATA[lezioni di cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Eccoci giunti all&#8217;ultima parte della lezione di cinema di Ettore Scola. Dopo aver introdotto l&#8217;attore Alberto Sordi, in questo articolo, il regista parla del suo rapporto con lui e del suo film Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l&#8217;amico misteriosamente scomparso in Africa?. Il rapporto con Alberto Sordi Ettore Scola ha 10 anni meno di Alberto [...]<p><a href="http://cinemio.it/festival-cinema-2/scola-sordi/23764/">Lezioni di cinema: Alberto Sordi nei ricordi di Ettore Scola</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.  </p><p>Eccoci giunti all&#8217;ultima parte della <a href="http://cinemio.it/film-italiani/lezioni-di-cinema/8375/" target="_blank">lezione di cinema</a> di <a href="http://cinemio.it/tag/ettore-scola/" target="_blank">Ettore Scola</a>. Dopo aver <a href="http://cinemio.it/festival-cinema-2/scola-trovajoli-sordi/23760/" target="_blank">introdotto</a> l&#8217;attore <a href="http://cinemio.it/tag/alberto-sordi/" target="_blank">Alberto Sordi</a>, in questo articolo, il regista parla del suo rapporto con lui e del suo film <strong>Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l&#8217;amico misteriosamente scomparso in Africa?</strong>.<span id="more-23764"></span></p>
<p><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Alberto-Sordi-0.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-24060" title="Alberto-Sordi-0" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Alberto-Sordi-0.jpg" alt="Lezioni di cinema: Alberto Sordi nei ricordi di Ettore Scola" width="360" height="270" /></a></p>
<h2>Il rapporto con Alberto Sordi</h2>
<p><strong>Ettore Scola</strong> ha 10 anni meno di <strong>Alberto Sordi</strong> e all&#8217;epoca l&#8217;attore, ancora giovanissimo e poco conosciuto, era molto ambizioso. Nel video che segue, il regista racconta com&#8217;è riuscito a superare questo gap anagrafico e a convincerlo a lavorare con lui:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/yY8RZ0X7CJA?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h2>Alberto Sordi regista</h2>
<p>Nel 1968 Alberto Sordi aveva, già da qualche anno, iniziato a dirigere i propri film: li montava, faceva delle copie lavoro, li proiettava ed ogni volta toglieva qualche minuto. I suoi sono sempre film un pò lunghi, ridondanti, e tutti costruiti intorno a lui come protagonista. In <strong>Riusciranno i nostri eroi</strong> è coprotagonista insieme a Manfredi e Blier ma il suoi personaggio non ne è penalizzato. Come mai invece nei suoi film Sordi non ha mai messo grandi attori accanto a sè? Questa l&#8217;opinione di Ettore Scola:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/IYlvYTndoJk?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h2>Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l&#8217;amico misteriosamente scomparso in Africa?</h2>
<h3>I bozzetti</h3>
<p>Il film, del 1968, diretto da Ettore Scola, vede come protagonisti, oltre ad Alberto Sordi, <strong>Nino Manfredi</strong> e <strong>Bernard Blier</strong>. Tutti i personaggi sono fortemente caratterizzati. Com&#8217;è noto, <strong>Scola ama molto disegnare</strong>, ed anche i protagonisti del suo film sono nati su un foglio di carta:</p>
<p><em>Il disegno è una cosa che ho frequentato da prima della parola. Non andavo ancora a scuola e già disegnavo tutti i bordi dei giornali e anche dei libri. Non ho mai fatto gli storyboard, come si fa nel cinema americano (in Italia meno), ma i personaggi li ho sempre disegnati perchè servivano anche al costumista ed al truccatore. Dato un personaggio, facevo vedere come lo immaginavo, e questo diventava <strong>materiale di consultazione</strong> con i vari collaboratori. Io ho sempre disegnato e anche per l&#8217;Africa ho tutti i bozzetti che ho fatto per i vari personaggi fino al mago della pioggia</em>.</p>
<div id="attachment_24059" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/Alberto_Sordi_I_vitelloni_bis.jpg"><img class="size-full wp-image-24059" title="Alberto_Sordi_I_vitelloni_bis" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/Alberto_Sordi_I_vitelloni_bis.jpg" alt="Lezioni di cinema: Alberto Sordi nei ricordi di Ettore Scola" width="360" height="254" /></a><p class="wp-caption-text">Alberto Sordi ne &#39;I vitelloni&#39;</p></div>
<h3>Federico Fellini</h3>
<p>Nell&#8217;anno in cui Scola ha girato questo film, <a href="http://cinemio.it/tag/federico-fellini/" target="_blank">Federico Fellini</a> girava il Satyricon. I film di Fellini erano sempre un evento molto atteso tanto che anche Scola gli rende omaggio facendo dire ad un frate &#8216;C<em>he cosa ci sta preparando il nostro Federico?</em>&#8216; Nel video il regista spiega il significato di questa domanda nel film:</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/NyoPu4GHO0M?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h3>Bernard Blier e la figura dell&#8217;editore</h3>
<p>Nel video che segue Scola parla di uno dei protagonisti del film, <strong>Bernard Blier</strong>, e del personaggio interpretato da <strong>Alberto Sordi</strong>: l&#8217;editore.</p>
<p><iframe width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/qS5bRZtF-bs?wmode=transparent" frameborder="0" allowfullscreen> </iframe></p>
<h3>Il montatore Kim Arcalli</h3>
<p><strong>Franco Arcalli</strong>, detto Kim è stato sceneggiatore, attore e montatore cinematografico tra i più talentuosi in Italia ed ha montato questo film. Di lui <strong>Ettore Scola</strong> ne parla con molto affetto:</p>
<p><em>Le persone nei vari mestieri si distinguono dall&#8217;intelligenza con la quale trattano il film a cui stanno lavorando. Kim innanzi tutto <strong>si innamorava della pellicola</strong>. Allora non esisteva il digitale, il loro era un lavoro artigianale, manuale: la pellicola correva sulla moviola, veniva tagliata in due tronconi da una pressa (Catozzo) e poi riattaccata raschiando i due bordi con la lametta coprendoli di acetone e rimettendoli sotto la pressa. Dopo aver aspettato un minuto, la pellicola diventava resistente. Era un lavoro lento, lentissimo, ma affascinante e se parli con i vecchi montatori puoi vederli commuoversi al pensiero.</em></p>
<p><em>L&#8217;intelligenza di Kim era questo <strong>possesso fisico, manuale, della pellicola</strong> che lo portava a trattarla non dico come una persona ma sicuramente come un pensiero. Per il film gli ho detto: &#8216;Vorrei che alla fine il film fosse confuso perchè il protagonista, un uomo protervo, sicuro di se, ricco, a poco dalla morte, inizia ad avere qualche dubbio&#8217;. Gli ho detto che avevo girato delle cose, forse senza significato, ma pezzetti, brani di scene, tutta quest&#8217;Africa, quest&#8217;africume che aveva sedimentato dentro di noi e forse prodotto questo fiore del dubbio. Era un discorso, una frase.</em></p>
<p><em>Kim si mise dei giorni in moviola e la sera mi faceva vedere che questi pezzi che avevo girato, organizzati circolarmente come uno stordimento, potevano creare un finale confuso. <strong>E&#8217; bastata una conversazione&#8230;</strong> e la sua intelligenza.</em></p>
<div id="attachment_23837" class="wp-caption alignnone" style="width: 370px"><a href="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0006.jpg"><img class="size-full wp-image-23837" title="DSC_0006" src="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0006.jpg" alt="Lezioni di cinema: Alberto Sordi nei ricordi di Ettore Scola" width="360" height="239" /></a><p class="wp-caption-text">Ettore Scola con Tatti Sanguineti</p></div>
<p>Termina qui la lezione di cinema di <strong>Ettore Scola</strong>. Appuntamento alla prossima settimana per una nuova interessante lezione.</p>
<p><a href="http://cinemio.it/festival-cinema-2/scola-sordi/23764/">Lezioni di cinema: Alberto Sordi nei ricordi di Ettore Scola</a> articolo originale tratto da: <a href="http://cinemio.it">Cinemio.it</a></p>
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	<media:credit role="author">Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro</media:credit><media:rating>nonadult</media:rating><media:description type="plain">CineVagando - il Podcast sul Cinema di Cinemio.it</media:description></channel>
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