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	<title>Cinemio</title>
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	<description>Recensioni di film al cinema</description>
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		<title>Odissea _ il mio nome è Nessuno</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:57:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Odissea, ultimo film di Christopher Nolan, con Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Matt Damon e Zendaya. Uscirà nei cinema italiani dal 16 luglio 2026, e dura circa 2 ore e 53 minuti. -Articolo di Michelangelo Bove Odissea racconta il viaggio di Ulisse, re di Itaca, che dopo la fine della guerra di Troia cerca di tornare a casa dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco. Quello che dovrebbe essere un semplice ritorno si trasforma in un&#8217;avventura lunga e ricca di ostacoli, tra incontri straordinari, pericoli e prove che metteranno alla prova il suo coraggio e la sua astuzia. Il </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>Odissea</strong>, ultimo film di <a href="https://cinemio.it/tag/Christopher-Nolan/">Christopher Nolan</a>, con <a href="https://cinemio.it/tag/Anne-Hathaway/">Anne Hathaway</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Tom-Holland/">Tom Holland</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Robert-Pattinson/">Robert Pattinson</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Matt-Damon/">Matt Damon</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/Zendaya/">Zendaya</a>. Uscirà nei cinema italiani dal 16 luglio 2026, e dura circa 2 ore e 53 minuti.</p>



<span id="more-68534"></span>



<p><strong><em>-Articolo di Michelangelo Bove</em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/MV5BNDMwZjAxNjktODA3NS00ZWI3LWIw.jpg" alt="" class="wp-image-68535"/></figure>
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<p><strong>Odissea</strong> racconta il viaggio di Ulisse, re di Itaca, che dopo la fine della guerra di Troia cerca di tornare a casa dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco. Quello che dovrebbe essere un semplice ritorno si trasforma in un&#8217;avventura lunga e ricca di ostacoli, tra incontri straordinari, pericoli e prove che metteranno alla prova il suo coraggio e la sua astuzia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Odissea | Nuovo Trailer Ufficiale (Universal Pictures) - HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/9R58AyRe1RI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Odissea, un viaggio, un mito</h2>



<p>Ogni grande viaggio merita un punto di partenza. E quando il viaggio porta la firma di Christopher Nolan, anche la destinazione diventa parte del racconto. Così anche noi di Cinemio ci siamo imbarcati nella nostra piccola <strong>Odissea</strong>, scegliendo di fare rotta verso l&#8217;Arcadia Cinema di Melzo, che ha ospitato l&#8217;anteprima di Odissea, in uscita nelle sale il 16 luglio. Ma perché proprio qui? La risposta è semplice: la scelta non è affatto casuale. Con Odissea, Nolan firma il primo lungometraggio girato interamente con cineprese IMAX su pellicola 70 mm. Un formato che, almeno per ora, nessuna sala italiana è in grado di proiettare nella sua configurazione originale. L&#8217;Arcadia di Melzo, però, offre l&#8217;esperienza più vicina possibile a quella immaginata dal regista, grazie alla sua sala PLF 70 mm. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-07-15-alle-10.15.png" alt="" class="wp-image-68537"/></figure>
</div>


<p>Per raccontare un film così ambizioso, ci sembrava il punto di partenza più naturale. Il nostro viaggio, però, comincia molto prima che le luci in sala si spengano. Sulla carta, le aspettative erano altissime. Nolan prometteva un kolossal costruito con un approccio ormai sempre più raro nel cinema contemporaneo: niente fondali digitali, niente scenari generati al computer, ma riprese reali e location spettacolari. Un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del mondo, tra cui la nostra Favignana, in Sicilia, trasformata in una delle tappe del viaggio di Ulisse. Ed è proprio questa ricerca dell&#8217;autenticità ad aver reso <strong>Odissea</strong> uno degli eventi cinematografici più attesi degli ultimi anni, ben prima ancora che sullo schermo comparisse il primo fotogramma. </p>



<p>Eppure, nonostante aspettative così elevate, il risultato riesce comunque a sorprendere. Christopher Nolan porta sullo schermo una vera epopea mitologica. Non si limita a raccontare l&#8217;Odissea, ma riesce a darle corpo, trasformando il poema in un mondo concreto, tangibile e vivo. Ripenso al bambino che ero, seduto tra i banchi di scuola ad ascoltare il racconto di Ulisse e Polifemo, dell&#8217;incontro con Circe e del lungo viaggio verso Itaca. È molto vicina a come l&#8217;avevo sempre immaginata. La differenza è che Nolan riesce finalmente a renderla reale. Merito anche di un cast di altissimo livello. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un cast di altissimo livello</h2>



<p>Anne Hathaway offre una Penelope intensa e misurata, costruita attraverso sguardi, silenzi e una forza interiore che accompagna l&#8217;intero racconto. Tom Holland firma probabilmente una delle migliori interpretazioni della sua carriera: dopo anni inevitabilmente legato all&#8217;immagine di Spider-Man, dimostra una maturità artistica sorprendente. Robert Pattinson è impeccabile e perfettamente a suo agio in un ruolo che sembra scritto per lui. E poi c&#8217;è Matt Damon. Matt Damon conferma ancora una volta il carisma e la solidità che contraddistinguono le sue interpretazioni. La sua prova convince, anche se una domanda continua ad affiorare durante la visione: era davvero lui l’attore ideale per questo personaggio? Un dubbio che non compromette la qualità della performance, ma che rimane fino ai titoli di coda. Zendaya, pur con uno spazio più contenuto, riesce comunque a lasciare il segno con un personaggio determinante nella storia.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/images-17.jpg" alt="" class="wp-image-68536"/></figure>
</div>


<p> L&#8217;aspetto che colpisce maggiormente è la cura riservata ai dettagli. Le imbarcazioni, il maestoso Cavallo di Troia e le lunghe sequenze in mare aperto contribuiscono a costruire un universo credibile e capace di avvolgere completamente lo spettatore. Non saprei dirvi se ogni costume, ogni armatura o ogni oggetto rispecchino con assoluta fedeltà l&#8217;epoca narrata. Per questo dovremmo forse chiedere ad Alessandro Barbero… o procurarci una DeLorean e fare un salto nell&#8217;antica Grecia. Nel dubbio, però, scegliamo di fidarci di Nolan. Per tre ore il regista riesce a fare ciò che pochi autori contemporanei sanno ancora fare: trasportare lo spettatore in un altro mondo e offrire una rappresentazione dell&#8217;<strong>Odissea</strong> tra le più convincenti viste sul grande schermo.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Il segreto dell’attrice: i ruoli più recenti di Maria Chiara Giannetta</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-ruoli/68494/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[blanca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice Maria Chiara Giannetta ha tenuto al BIF&#38;ST 2026 all&#8217;interno del format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell&#8217;attrice. Dopo aver parlato dei suoi esordi in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo impegno benefico e degli ultimi progetti. di Antonella Molinaro L&#8217;impegno di Maria Chiara Giannetta in Una Nessuna Centomila Accanto al lavoro di attrice, Maria Chiara Giannetta è impegnata anche nel sociale attraverso il suo sostegno a Una Nessuna Centomila, l&#8217;associazione che promuove iniziative di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne. Un impegno che porta avanti con convinzione anche </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro che l&#8217;attrice <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> ha tenuto al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> all&#8217;interno del format di successo ideato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/piera-detassis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piera Detassis</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Dopo aver parlato <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dei suoi esordi</a></strong> in questa seconda parte l&#8217;attrice parla del suo impegno benefico e degli ultimi progetti.</p>



<p><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68494"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0239.jpg" alt="Maria Chiara Giannetta" class="wp-image-68513"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;impegno di Maria Chiara Giannetta in Una Nessuna Centomila</h2>



<p>Accanto al lavoro di attrice, <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> è impegnata anche nel sociale attraverso il suo sostegno a <strong><a href="https://www.unanessunacentomila.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Una Nessuna Centomila</a></strong>, l&#8217;associazione che promuove iniziative di sensibilizzazione e contrasto alla violenza sulle donne. Un impegno che porta avanti con convinzione anche attraverso incontri e attività sul territorio, consapevole del ruolo pubblico che oggi ricopre. </p>



<p>Proprio per questo riflette spesso sulla <strong>responsabilità che sente nei confronti delle ragazze più giovani che la seguono</strong>. Con loro cerca di instaurare un rapporto sincero, basato sull&#8217;autenticità e non sull&#8217;idea di perfezione. Allo stesso tempo affronta questi temi con la leggerezza e l&#8217;ironia che la contraddistinguono, scherzando spesso sul fatto di sentirsi &#8220;vecchia dentro&#8221;, nonostante l&#8217;età anagrafica dica tutt&#8217;altro, e rivendicando gusti, abitudini e passioni che la fanno sentire più vicina a generazioni diverse dalla sua.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - L&#039;impegno in Una Nessuna Centomila" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/d1reYaCzb3k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Gli ultimi ruoli</h2>



<p>Negli ultimi mesi Maria Chiara Giannetta è stata impegnata su diversi set che le hanno permesso di confrontarsi con registri molto differenti. Tra questi c&#8217;è un progetto girato in Trentino dedicato alla tragedia della <strong>valanga di Rigopiano</strong>, una storia intensa e dolorosa che la vede cimentarsi con un ruolo lontano dai toni brillanti e ironici che spesso il pubblico associa alla sua immagine. </p>



<p>Un lavoro impegnativo, sia dal punto di vista emotivo che interpretativo, che conferma la sua volontà di esplorare territori sempre nuovi. È un periodo particolarmente intenso della sua carriera, ricco di progetti e sfide professionali, tra cui anche <strong><a href="https://cinemio.it/serie-tv/rosa-elettrica-serie-sky/68116/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rosa Elettrica</a></strong>, altra esperienza significativa che testimonia il desiderio di mettersi continuamente alla prova e di non restare confinata in un unico genere narrativo.</p>



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<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Gli ultimi ruoli" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/Mdk5K71liSs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Maria Chiara Giannetta in Blanca</h2>



<p>Tra i personaggi che hanno segnato maggiormente il percorso artistico di <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> c&#8217;è senza dubbio <strong>Blanca</strong>, la consulente di polizia non vedente protagonista dell&#8217;omonima serie televisiva. Per interpretare un ruolo così complesso, l&#8217;attrice ha affrontato un intenso lavoro di preparazione, studiando il modo in cui le persone non vedenti si relazionano con lo spazio, i suoni e le altre persone. </p>



<p>Un percorso che ha richiesto non solo disciplina e osservazione, ma soprattutto <strong>una particolare sensibilità nel comprendere una percezione del mondo diversa da quella abituale</strong>. Attraverso incontri, confronti ed esercizi specifici, ha cercato di costruire un personaggio credibile e rispettoso, capace di mostrare come la mancanza della vista non coincida con una mancanza di autonomia, intuizione o capacità di azione.</p>



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<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - la serie TV Blanca" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/VdDCS9txQW4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il segreto dell’attrice</h2>



<p>Come il format prevede l&#8217;incontro non può chiudersi se non con la classica domanda: ma allora qual è il segreto dell&#8217;attrice?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Il segreto dell&#039;attrice" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/VblPP2SRmMQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Termina qui la seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con l&#8217;attrice <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong>. Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo ospite.</p>



<p>Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuseppe Tornatore</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-ruoli/68494/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-ruoli/68494/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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		<item>
		<title>Biagio Antonacci – Parte il tour Unplugged 2026: 40 concerti nei teatri e una sorpresa per i fan</title>
		<link>http://cinemio.it/musica-e-spettacolo/biagio-antonacci-unplugged-tour-2026/68524/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:44:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica e spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[biagio antonacci]]></category>
		<category><![CDATA[concerti 2026]]></category>
		<category><![CDATA[mustang]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Biagio Antonacci torna dal vivo, a partire da oggi 3 luglio, con il tour Unplugged 2026, un progetto unico che porterà il cantautore milanese in quattro delle location più suggestive d&#8217;Italia per 40 concerti esclusivi. L&#8217;artista, accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d&#8217;archi, proporrà una versione completamente acustica del suo repertorio, regalando al pubblico uno spettacolo intimo e coinvolgente. Unplugged 2026: il nuovo tour di Biagio Antonacci Con Unplugged 2026, Biagio Antonacci sceglie una formula innovativa: quattro residenze artistiche in luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano. Per la prima volta un artista, italiano o internazionale, terrà 40 concerti </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>Biagio Antonacci torna dal vivo, a partire da oggi 3 luglio, con il tour Unplugged 2026</strong>, un progetto unico che porterà il cantautore milanese in quattro delle location più suggestive d&#8217;Italia per <strong>40 concerti esclusivi</strong>. L&#8217;artista, accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d&#8217;archi, proporrà una versione completamente acustica del suo repertorio, regalando al pubblico uno spettacolo intimo e coinvolgente.</p>



<span id="more-68524"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/biagio-antonacci.jpg" alt="Biagio Antonacci" class="wp-image-68526"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Unplugged 2026: il nuovo tour di Biagio Antonacci</h2>



<p>Con <strong>Unplugged 2026</strong>, Biagio Antonacci sceglie una formula innovativa: quattro residenze artistiche in luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano. Per la prima volta un artista, italiano o internazionale, terrà <strong>40 concerti consecutivi</strong> in siti di tale valore storico, artistico e architettonico.</p>



<p>Le location scelte sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Teatro Greco di Tindari (Messina)</strong></li>



<li><strong>Anfiteatro Romano di Lucera (Foggia)</strong></li>



<li><strong>Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (Brescia)</strong></li>



<li><strong>Teatro Grande di Pompei (Napoli)</strong></li>
</ul>



<p>Quattro palcoscenici d&#8217;eccezione che faranno da cornice a uno spettacolo in cui le canzoni di Antonacci saranno reinterpretate con arrangiamenti acustici, accompagnati dal suono di un quartetto d&#8217;archi.</p>



<p>Il tour prenderà il via il <strong>3 luglio</strong> al Teatro Greco di Tindari, dove Antonacci sarà in concerto fino al <strong>18 luglio</strong> con dieci appuntamenti.</p>



<p>Dal <strong>21 luglio al 2 agosto</strong> sarà protagonista all&#8217;Anfiteatro Romano di Lucera, prima della pausa estiva.</p>



<p>La tournée riprenderà dal <strong>4 al 16 settembre</strong> all&#8217;Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera, che nel 2024 aveva già ospitato una residency completamente sold out.</p>



<p>Il gran finale sarà al <strong>Teatro Grande di Pompei</strong>, dove Biagio Antonacci si esibirà dal <strong>22 settembre al 4 ottobre</strong>, proprio durante la settimana di pubblicazione del nuovo disco. </p>



<p>Con quaranta concerti distribuiti tra Sicilia, Puglia, Lombardia e Campania, il nuovo tour rappresenta uno degli eventi musicali più attesi dell&#8217;anno e offrirà ai fan un&#8217;occasione irripetibile per ascoltare dal vivo i grandi successi del cantautore in una veste completamente inedita.</p>



<p>Spiegando la scelta di fermarsi per più giorni nella stessa location, il cantautore racconta:</p>



<p><em>&#8220;Quando ti fermi più giorni a cantare nella stessa città finisci per sentirti davvero più a casa. Si crea una piccola comunità intorno al concerto e questo ti permette di conoscere meglio la città, le sue abitudini, la cucina, l&#8217;ospitalità e la cultura del posto. Restare fermi in un luogo per più date ti fa davvero entrare in sintonia con quel posto e con la sua gente.&#8221;</em></p>



<p>I <strong>biglietti del tour Unplugged 2026 di Biagio Antonacci</strong> sono disponibili su <a href="https://www.ticketone.it/artist/biagio-antonacci/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TicketOne</a> e nei principali circuiti di prevendita autorizzati.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/mustang_cover.jpg" alt="mustang biagio antonacci" class="wp-image-68525"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Mustang: l&#8217;uscita del nuovo album</h2>



<p>La partenza del tour coincide con l&#8217;annuncio di <strong>Mustang</strong>, il nuovo album di inediti di <strong><em>Biagio Antonacci</em></strong>, in uscita il <strong>25 settembre 2026</strong> su etichetta Iris e distribuito da Epic Records/Sony Music Italy.</p>



<p>Il disco conterrà anche <strong>You &amp; Me</strong>, il singolo pubblicato ad aprile, e arriva mentre l&#8217;artista è presente in radio come ospite nel brano <strong>L&#8217;ultima canzone</strong> del produttore Juli, scritto interamente dallo stesso Antonacci.</p>



<p>Per tutti coloro che hanno acquistato un biglietto del tour è prevista un&#8217;iniziativa speciale: sarà possibile preordinare <strong><em>Mustang</em> </strong>in versione CD o LP autografato a un prezzo dedicato utilizzando il codice riportato sul sigillo fiscale del biglietto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi è Biagio Antonacci</h2>



<p>Nato a Milano il 9 novembre 1963, <strong>Biagio Antonacci</strong> è uno dei cantautori più importanti della <a href="https://cinemio.it/musica-e-spettacolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">musica italiana contemporanea</a>. Dopo l&#8217;esordio discografico alla fine degli anni Ottanta, conquista il grande pubblico negli anni Novanta con album di enorme successo come <em>Liberatemi</em>, <em>Mi fai stare bene</em> e <em>9 novembre 2001</em>.</p>



<p>Nel corso di una carriera lunga oltre trent&#8217;anni ha venduto milioni di dischi e firmato alcuni dei brani più amati della musica italiana, tra cui <strong>Iris (tra le tue poesie)</strong>, <strong>Quanto tempo e ancora</strong>, <strong>Se io, se lei</strong>, <strong>Sognami</strong>, <strong>Pazzo di lei</strong> e <strong>Se è vero che ci sei</strong>. Autore, compositore e interprete capace di unire pop e cantautorato, continua a registrare il tutto esaurito nei suoi tour e a rappresentare uno degli artisti più seguiti del panorama musicale italiano.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Il segreto dell’attrice: Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[daniele luchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Germano]]></category>
		<category><![CDATA[follemente]]></category>
		<category><![CDATA[il segreto dell'attrice]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Chiara Giannetta]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Lastrico]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Genovese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Si ripete anche al BIF&#38;ST 2026 il format di successo ideato da Piera Detassis, il segreto dell&#8217;attrice. Quest&#8217;anno la prima protagonista è l&#8217;attrice Maria Chiara Giannetta. di Antonella Molinaro Il segreto di Maria Chiara Giannetta Maria Chiara Giannetta è un&#8217;attrice italiana nata a Sant&#8217;Agata di Puglia (FG) nel 1992 e formatasi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo gli esordi in televisione e al cinema, ha raggiunto la grande popolarità interpretando il capitano Anna Olivieri nella serie TV Don Matteo. Negli anni ha dimostrato grande versatilità alternando ruoli drammatici e brillanti, affermandosi come una delle interpreti più apprezzate </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p>Si ripete anche al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> il format di successo ideato da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/piera-detassis/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piera Detassis</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Quest&#8217;anno la prima protagonista è l&#8217;attrice <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong>.</p>



<p><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68471"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0218-1.jpg" alt="Maria Chiara Giannetta" class="wp-image-68492"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il segreto di Maria Chiara Giannetta</h2>



<p><strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> è un&#8217;attrice italiana nata a Sant&#8217;Agata di Puglia (FG) nel 1992 e formatasi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo gli esordi in televisione e al cinema, ha raggiunto la grande popolarità interpretando il capitano Anna Olivieri nella serie TV <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/il-paradiso-delle-signore-don-matteo-rai/58345/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Don Matteo</a></strong>. Negli anni ha dimostrato grande versatilità alternando ruoli drammatici e brillanti, affermandosi come una delle interpreti più apprezzate della sua generazione. </p>



<p>Tra i suoi lavori più noti figurano le serie Blanca, Buongiorno, mamma! e Don Matteo, oltre ai film Bentornato Presidente, Mollami e <strong><a href="https://cinemio.it/film-italiani/follemente-film/64400/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Follemente</a></strong>. Grazie alla sua naturalezza interpretativa e alla capacità di spaziare tra generi diversi, <strong>si è conquistata un posto di rilievo nel panorama cinematografico italiano</strong>.</p>



<p>In questi giorni è su SKY con la serie <strong>Rosa Elettrica</strong>. Questa elettricità è insita del tuo carattere?</p>



<p><em>Vado in terapia da cinque anni a riguardo quindi sicuramente (ride n.d.r.)</em></p>



<p>L&#8217;incontro con l&#8217;attrice è avvenuto proprio nel giorno della morte di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gino_Paoli" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gino Paoli</a></strong>, di cui conserva ricordi d&#8217;infanzia:</p>



<p><em>Gino Paoli è un evergreen, proprio con Maurizio (Lastrico n.d.r.) parlavamo delle personalità genovesi soprattutto nell’ambito musicale che sono state d’esempio per i giovani. Io ho dei bellissimi ricordi delle canzoni che mamma e papà mi facevano ascoltare quando ero piccola.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0245-1.jpg" alt="Maria Chiara Giannetta" class="wp-image-68493"/><figcaption class="wp-element-caption">Maria Chiara Giannetta con Piera Detassis</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">I primi approcci con la recitazione</h2>



<p>Tutto comincia a Sant’Agata di Puglia, <strong>quando a 10 anni ha avuto una folgorazione</strong>. In questo video racconta come il suo percorso artistico sia iniziato quasi per gioco durante una scuola estiva a Sant’Agata, dove partecipa alla preparazione di alcuni musical guidata da un’insegnante che ne incoraggia il talento. Da quell&#8217;esperienza nasce una passione che la porta ad avvicinarsi al teatro indipendente di Pino Casolaro e successivamente al Teatro dei Limoni, realtà fondamentale per la sua formazione a Foggia. </p>



<p>Con il passare del tempo comprende che l&#8217;università non rappresenta la strada giusta per il suo futuro e <strong>decide di puntare tutto sulla recitazione</strong>, affrontando le selezioni per il Centro Sperimentale di Cinematografia.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - I primi approcci con la recitazione" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/A_GDo9uJbvE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Maria Chiara Giannetta: uso la recitazione per sperimentare i sentimenti</h2>



<p>Maria Chiara Giannetta è un&#8217;interprete autentica, una persona che ama mostrarsi per ciò che è, senza artifici né maschere. Proprio per questo, <strong>la recitazione rappresenta per lei uno spazio di libertà</strong>: la possibilità di vivere emozioni, conflitti e sentimenti che nella vita reale difficilmente avrebbe occasione di sperimentare. In questo video parla di questo aspetto della recitazione e di due dei suoi ultimi progetti: <strong>Noi un po&#8217; meglio</strong>, diretto da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/daniele-luchetti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Daniele Luchetti</a></strong> e interpretato accanto a <strong><a href="https://cinemio.it/tag/elio-germano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elio Germano</a></strong>, e <strong>La sindrome degli amori passati</strong>, commedia in cui condivide la scena con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/maurizio-lastrico" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maurizio Lastrico</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Uso la recitazione per sperimentare i sentimenti" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/Vuqe_Y5pDkA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Follemente</h2>



<p>Uno dei ruoli che più l&#8217;ha divertita negli ultimi anni è stato quello di <strong>Scheggia in Follemente</strong>. <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> ricorda quell&#8217;esperienza come un set particolarmente stimolante, arricchito da una forte presenza femminile e da un clima di grande complicità tra le attrici. Contrariamente a certi stereotipi, sottolinea come sul set non ci fosse alcuna competizione, ma piuttosto un autentico spirito di collaborazione, fatto di ascolto, sostegno reciproco e condivisione. </p>



<p>Riflettendo poi sul presente, <strong>osserva come i social network rappresentino uno strumento prezioso per comunicare e restare connessi</strong>, ma evidenzia anche il rischio che possano trasformarsi in una <strong>forma di dipendenza</strong>, influenzando il modo in cui viviamo le relazioni, il tempo libero e persino la percezione di noi stessi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026 - Scheggia in Follemente" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/EIRfHBI9T_M?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il rapporto di Maria Chiara Giannetta con la terapia e con il successo</h2>



<p>Maria Chiara Giannetta ha parlato con naturalezza anche del suo rapporto con la terapia, contribuendo a normalizzare un tema che per troppo tempo è stato considerato un tabù. Per la sua generazione, chiedere aiuto e <strong>intraprendere un percorso di consapevolezza personale non è un segno di fragilità</strong>, ma uno strumento per conoscersi meglio e affrontare con maggiore equilibrio le sfide della vita e del lavoro. Allo stesso modo vive il successo con lucidità, cercando di non lasciarsi definire né dall&#8217;approvazione del pubblico né dalle aspettative che accompagnano la notorietà. </p>



<p>E a proposito di notorietà, non poteva mancare un accenno al <strong>curioso fenomeno nato sui social insieme a <a href="https://cinemio.it/tag/maurizio-lastrico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maurizio Lastrico</a></strong>: il profilo Instagram condiviso dai due attori ha alimentato nel tempo una vera e propria leggenda metropolitana su un loro presunto fidanzamento. Un gioco nato tra ironia e complicità che, complice anche l&#8217;esposizione mediatica seguita al Festival di Sanremo, continua a divertire il pubblico e a suscitare curiosità.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Maria Chiara Giannetta al BIF&amp;ST 2026: il rapporto con la terapia e con il successo" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/7y0IRNyAgGM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Termina qui la prima parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro con <strong><em>Maria Chiara Giannetta</em></strong> all&#8217;interno del ciclo di incontri de <strong><a href="https://cinemio.it/tag/il-segreto-dellattrice/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il segreto dell&#8217;attrice</a></strong>. Continua a leggere <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la seconda parte</a></strong>.</p>



<p>Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuseppe Tornatore</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/maria-chiara-giannetta-biografia/68471/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Minions Supergirl – Monsters – Monsters  alla conquista di Hollywood– I Minions alla conquista di Hollywood</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/minions-and-monsters-film/68486/</link>
					<comments>http://cinemio.it/recensioni-film/minions-and-monsters-film/68486/#respond</comments>
		
		
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:13:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Allison Janney]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
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		<category><![CDATA[Marcello Macchia]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Delage]]></category>
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		<category><![CDATA[Romesh Ranganathan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Minions &#38; Monsters è un film d&#8217;animazione del 2026, di casa Illumination, diretto da Pierre Coffin. La pellicola uscirà solo in sala, distribuita da Universal, a partire dal 1 luglio. Quest&#8217;opera rappresenta il terzo film al cinema sui piccoli protagonisti, il settimo dell&#8217;universo narrativo di Cattivissimo Me. Minions &#38; Monsters Il film ci parla di due Minions che hanno la voglia di girare un Monster Movie ad Hollywood, niente di più niente di meno. Il trailer del film Il miglior film sui Minions Contro ogni aspettativa, Minions &#38; Monsters si rivela una piccola gemma, un&#8217;opera che conferma come basti una </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>Minions &amp; Monsters </strong>è un film d&#8217;animazione del 2026, di casa <a href="https://cinemio.it/tag/illumination/" id="10450" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Illumination</a>, <strong>diretto da <a href="https://cinemio.it/tag/pierre-coffin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pierre Coffin</a></strong>. La pellicola <strong>uscirà solo in sala, distribuita da Universal, a partire dal 1 luglio</strong>.</p>



<p>Quest&#8217;opera rappresenta <strong>il terzo film al cinema sui piccoli protagonisti, il settimo dell&#8217;universo narrativo di <a href="https://cinemio.it/recensioni-film/cattivissimo-me-recensione-e-video/6423/" id="6423" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cattivissimo Me</a></strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/minions-monsters.jpg" alt="Minions &amp; Monsters" class="wp-image-68521" style="width:336px;height:auto"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Minions &amp; Monsters </h2>



<p>Il film ci parla di due Minions che hanno la voglia di girare un Monster Movie ad Hollywood, niente di più niente di meno. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Minions &amp; Monsters | Trailer Ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/NtJc1OyjCHA?start=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il miglior film sui Minions</h2>



<p>Contro ogni aspettativa, <strong>Minions &amp; Monsters si rivela una piccola gemma, un&#8217;opera che conferma come basti una grande intuizione per dare nuova vita a una saga</strong> che sembrava già aver detto tutto.</p>



<p>Il <strong>film non si prende mai sul serio e proprio in questa leggerezza trova la sua forza. Ambientato nella Los Angeles degli anni venti, nel cuore della nascente Hollywood, il film utilizza il proprio contesto storico per costruire una brillante parodia dell&#8217;intera industria cinematografica</strong>.</p>



<p><strong>Attraverso l&#8217;umorismo della saga, il film ripercorre l&#8217;evoluzione del cinema, un viaggio attraverso la settima arte </strong>raccontato con leggerezza ma anche una sorprendente consapevolezza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I piccoli protagonisti gialli</h2>



<p>I protagonisti<strong> mantengono tutto il loro carisma e la loro irripetibile comicità, ma ciò che sorprende davvero è la capacità del film di parlare contemporaneamente a pubblici diversi. A differenza di molta animazione, qui l&#8217;intrattenimento per adulti e celato dove non si aspetta</strong>: il film è disseminato di riferimenti e citazioni cinematografiche che gli appassionati sapranno cogliere e apprezzare. Alcune davvero brillanti.</p>



<p>Certo qualche difetto c&#8217;è. <strong>Il film soffre a tratti di quella frenesia visiva tipica di molta animazione contemporanea, con un eccesso di elementi a schermo. Ma è un limite che si perdona facilmente considerando quanto il resto funzioni.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Minions &amp; Monsters &#8211; Conclusioni</h2>



<p>Alla fine, <strong>Minions &amp; Monsters è una grande sorpresa: divertente, intelligente e cinefila. Una bella lettera d&#8217;amore per il cinema raccontata dall&#8217;universo folle e irresistibile dei Minions. Senza dubbio il miglior film della saga.</strong></p>



<p></p>
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		<title>Minions Supergirl – Monsters – Monsters  alla conquista di Hollywood</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/supergirl-film/68423/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:11:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Supergirl è un film del 2026, diretto da Craig Gillespie, con protagonista Milly Alcock. La pellicola uscirà, solo in sala, a partire dal 25 giugno, distribuita da Warner Bros Picture. -Articolo di Michele Scarperia Il lungometraggio, basato sull&#8217;omonimo personaggio dei DC Comics, rappresenta il secondo film del neo DC Extended Universe, dopo Superman di James Gunn (2025). Supergirl Durante il suo compleanno Supergirl (Milly Alcock) viaggia attraverso la galassia con il suo cane Krypto, quando imbatte in una strana presenza. Il trailer del film Supergirl, il primo film del DCEU senza James Gunn Supergirl è un buon film, voglio iniziare </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong><em>Supergirl</em></strong> è un film del 2026, <strong>diretto da Craig Gillespie, con protagonista</strong> <strong>Milly Alcock</strong>. La pellicola <strong>uscirà, solo in sala, a partire dal 25 giugno, distribuita da</strong> <a href="https://cinemio.it/tag/warner-bros/" id="5279" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Warner Bros Picture</strong></a>.</p>



<span id="more-68423"></span>



<p><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong></p>



<p>Il lungometraggio, <strong>basato sull&#8217;omonimo personaggio dei DC Comics, rappresenta il secondo film del neo DC Extended Universe</strong>, dopo <strong><a href="https://cinemio.it/recensioni-film/superman-2025-film/65755/" id="65755" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Superman</a> di <a href="https://cinemio.it/tag/james-gunn/" id="2543" target="_blank" rel="noreferrer noopener">James Gunn</a> (2025)</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/supergirl.jpg" alt="Supergirl" class="wp-image-68488"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Supergirl</h2>



<p>Durante il suo compleanno Supergirl (Milly Alcock) viaggia attraverso la galassia con il suo cane Krypto, quando imbatte in una strana presenza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="SUPERGIRL | Trailer Ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/UZR5_Qlb7kA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Supergirl, il primo film del DCEU senza James Gunn</h2>



<p><strong>Supergirl è un buon film</strong>, voglio iniziare così questa recensione. Il <strong>primo vero prodotto del nuovo universo DC che mostra chiaramente cosa succede quando manca James Gunn, nel bene e nel male. La regia è solida e visivamente curata, ma risulta spesso troppo derivativa, quasi ossessionata dal voler replicare stile, ritmo e tono che hanno caratterizzato altri successi recenti del genere</strong> (in particolare nelle scene d&#8217;azione).</p>



<p>Anche<strong> la sceneggiatura, in alcuni (troppi) passaggi, cade nella ripetizione e dà la sensazione di ripercorrere strade già battute</strong>, oltre ad avere sempre gli stessi espedienti narrativi per mettere in difficoltà la protagonista. Sono questi, e pochi altri, i difetti di una pellicola che per il resto funziona sorprendentemente bene. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una grande analisi sulla crisi di una giovane donna</h2>



<p>Al <strong>centro di Supergirl non abbiamo soltanto una banale avventura supereroistica, ma il ritratto di una ragazza depressa, stanca, svuotata da tutto ciò che la vita le ha tolto</strong>. Una giovane donna sola, accompagnata soltanto dal suo cane, disillusa e incapace di abbracciare un nuovo inizio. <strong>Il viaggio che compie all&#8217;inizio del film diventa così una potente metafora di rinascita, di accettazione del dolore e della necessità di trovare la forza per andare avanti anche quando sembra impossibile</strong>.</p>



<p>Gran parte del merito va <strong>alla grande <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Milly_Alcock" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milly Alcock</a>, che offre una prova intensa e convincete. L&#8217;attrice riesce a trasmettere fragilità, rabbia e speranza con naturalezza, confermandosi uno dei volti più interessanti della sua generazione</strong>. E&#8217; una Supergirl diversa da quelle viste finora, più umana e vulnerabile con i poteri quasi come extra, e proprio per questo estremamente coinvolgente.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/140946923-c8890b13-c9c2-4c7f-a5a9-c4adf38cf271-1024x512.jpg" alt="Supergirl" class="wp-image-68484" style="width:500px"/></figure>
</div>


<p>Al suo fianco <strong>troviamo un&#8217;altra giovane co-protagonista, che vive quasi la stessa situazione, e funziona bene la loro unione per andare avanti insieme. Il villain, pur rimanendo volutamente sopra le righe e a tratti macchiettistico, riesce comunque a lasciare il segno grazie a una buona presenza scenica. Discorso simile per Lobo: Jason Momoa è perfetto nel ruolo, carismatico e divertente, ma la sensazione è che il personaggio sia stato inserito solo per strizzare l&#8217;occhio ai fan</strong> e generare entusiasmo in vista del futuro del franchise. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Supergirl &#8211; Conclusioni</h2>



<p>Supergirl è <strong>un film necessario. Non tanto per quello che rappresenta all&#8217;interno del macro disegno DC, quanto per il messaggio che porta con sé. Una storia che parla di perdita, dolore e ricostruzione personale, e proprio per questo saprà entrare in sintonia con moltissime persone</strong>. Chi sta cercando la forza di ricominciare, o chi si è già ritrovato a percorrere una strada simile a quella della protagonista, difficilmente resterà indifferente al viaggio di Kara.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026: Nuovo Cinema Paradiso</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-nuovo-cinema-paradiso-2/68447/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Tornatore]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo cinema paradiso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema che il regista Giuseppe Tornatore ha tenuto al BIF&#38;ST 2026 dopo la proiezione del film La migliore offerta. Dopo aver parlato dei suoi esordi in questa seconda parte il regista racconta la travagliata esperienza con Nuovo Cinema Paradiso, dall&#8217;accoglienza fredda all&#8217;Oscar. di Antonella Molinaro Nuovo Cinema Paradiso &#8211; un viaggio travagliato verso il successo Questo film è sicuramente quello che ha consacrato Giuseppe Tornatore a livello internazionale. Il progetto di Nuovo Cinema Paradiso, che tutti oggi ricordano come un capolavoro, nasceva da un sogno che il regista coltivava da tempo ma che avrebbe </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p>Seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema che il regista <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong> ha tenuto al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> dopo la proiezione del film <strong><em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_migliore_offerta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La migliore offerta</a></em></strong>. Dopo aver parlato <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dei suoi esordi</a></strong> in questa seconda parte il regista racconta la travagliata esperienza con <strong><em>Nuovo Cinema Paradiso</em></strong>, dall&#8217;accoglienza fredda all&#8217;Oscar.</p>



<p><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68447"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0215-2.jpg" alt="Giuseppe Tornatore" class="wp-image-68451"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Nuovo Cinema Paradiso &#8211; un viaggio travagliato verso il successo</h2>



<p>Questo film è sicuramente quello che ha consacrato <strong><a href="https://cinemio.it/tag/giuseppe-tornatore/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuseppe Tornatore</a></strong> a livello internazionale. </p>



<p>Il progetto di <em><strong>Nuovo Cinema Paradiso</strong></em>, che tutti oggi ricordano come un capolavoro, nasceva da un sogno che il regista coltivava da tempo ma che avrebbe voluto realizzare quando la sua carriera fosse stata già consolidata. Poi arrivò la proposta di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/goffredo-lombardo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Goffredo Lombardo</a></strong>, che però decise di non sostenere il film, seguita dall&#8217;incontro decisivo con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/franco-cristaldi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Franco Cristaldi</a></strong>, che ne rese possibile la realizzazione. Terminato il montaggio, il film era fuori tempo massimo per la Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia e venne presentato a Bari al Festival Europa Cinema in una versione ancora non definitiva e della durata di circa tre ore:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - Nuovo Cinema Paradiso: un viaggio travagliato verso il successo" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/_EDQOeMGBAo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dagli insuccessi a Cannes</h2>



<p>La storia di <em><strong>Nuovo Cinema Paradiso</strong></em> sembra quasi un paradosso. A Europa Cinema il film ricevette un premio piuttosto insolito, quello per i<em>l miglior contributo tecnico-artistico limitatamente alla prima parte dell&#8217;opera</em>. Eppure il pubblico al festival aveva mostrato un forte coinvolgimento. </p>



<p>Convinto che la lunghezza fosse uno degli ostacoli alla sua diffusione, decise di rimontarlo, portandolo da circa tre ore a due ore e mezza. Quando uscì nelle sale, però, il risultato fu deludente. Seguì un ulteriore taglio, fino alla versione di circa due ore che oggi conosciamo, ma il successo continuò a non arrivare.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0261.jpg" alt="Nuovo Cinema Paradiso" class="wp-image-68452"/><figcaption class="wp-element-caption">Giuseppe Tornatore premiato al BIF&#038;ST</figcaption></figure>
</div>


<p>Che cosa accadde davvero in quei mesi? Come si passò da un&#8217;accoglienza apparentemente tiepida all&#8217;invito al Festival di Berlino e poi a quel percorso internazionale che avrebbe cambiato per sempre il destino del film?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - Nuovo Cinema Paradiso: dai primi insuccessi a Cannes" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/hnlLM6VnLmQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Giuseppe Tornatore</strong> accettò l&#8217;invito del Festival di Berlino. Durante un viaggio a Parigi, però, lesse in aereo un articolo particolarmente offensivo firmato dal presidente della manifestazione. Ne seguì un acceso scambio di dichiarazioni che portò alla decisione di ritirare il film dal festival. Quello che sembrava un ulteriore ostacolo si trasformò invece in un&#8217;opportunità inattesa: incuriositi dalla vicenda, i selezionatori del Festival di Cannes chiesero di vedere il film. La proiezione suscitò grande entusiasmo e <em><strong>Nuovo Cinema Paradiso</strong></em> iniziò finalmente il suo percorso di consacrazione internazionale: un distributore statunitense ne acquistò infatti i diritti, creando le condizioni per la candidatura agli Academy Awards.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - Nuovo Cinema Paradiso da Berlino a Cannes" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/3_nWNTs0AJE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovo Cinema Paradiso &#8211; dalla selezione agli Academy Awards alla consacrazione</h2>



<p>Si arriva all&#8217;ultimo passaggio decisivo: la selezione italiana per gli Academy Awards. Anche quella fu una battaglia tutt&#8217;altro che semplice. Grazie alla determinazione e al sostegno di Franco Cristaldi, <em><strong>Nuovo Cinema Paradiso</strong></em> riuscì infine a imporsi nella votazione che avrebbe designato il candidato italiano. Da quel momento in poi, il percorso del film è entrato nella storia del cinema: la candidatura, la crescente attenzione internazionale e infine <strong>la conquista dell&#8217;Academy Award for Best Foreign Language Film</strong>, il riconoscimento che trasformò definitivamente <em><strong>Nuovo Cinema Paradiso</strong></em> in un classico amato in tutto il mondo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - La selezione agli Academy Awards di Nuovo Cinema Paradiso" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/gCFzz1RnakU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Giuseppe Tornatore &#8211; Un bilancio</h2>



<p>Dopo una carriera costellata di successi internazionali, premi prestigiosi e film entrati nell&#8217;immaginario collettivo, <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong> ha attraversato stagioni molto diverse del cinema, mantenendo sempre uno sguardo personale e riconoscibile. Guardando oggi al percorso compiuto, che bilancio fa della sua carriera?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - Un bilancio di carriera" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/vKjHqM0S854?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Termina qui la seconda parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema di <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong>. Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo ospite.</p>



<p>Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/elena-sofia-ricci-la-farfalla-impazzita/68353/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elena Sofia Ricci</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-nuovo-cinema-paradiso-2/68447/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-nuovo-cinema-paradiso-2/68447/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
]]></content:encoded>
					
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Toy Story 5 – Giocattoli vs tecnologia, chi vince?</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/toy-story-5-fil/68419/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 07:01:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Andrew Stanton]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Maggi]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
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		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Stagni]]></category>
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		<category><![CDATA[McKenna Harris]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Toy Story 5 è un film del 2026, di casa Disney-Pixar, co-scritto e diretto da Andrew Stanton. La pellicola uscirà, solo in sala, a partire dal 18 giugno distribuito da Walt Disney Picture. -Articolo di Michele Scarperia Quest&#8217;opera rappresenta il quinto film del franchise &#8220;Toy Story&#8221; e il sequel diToy Story 4 (2019), nonché 31esimo lungometraggio Pixar. Toy Story 5 Dall&#8217;addio di Woody, Jessie ha preso il comando dei giocattoli di Bonnie insieme a Buzz Lightyear. Ma tutto verrà sconvolto quando alla bambina viene regalato un tablet di nome Lilypad, che ridefinirà gli equilibri. Il trailer del film Toy Story </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong><em>Toy Story 5 </em></strong>è un film del 2026, <strong>di casa Disney-Pixar, co-scritto e diretto da </strong><a href="https://cinemio.it/tag/andrew-stanton/" id="43866" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Andrew Stanton</strong></a>. La pellicola <strong>uscirà</strong>, solo in sala, <strong>a partire dal 18 giugno distribuito da Walt Disney Picture</strong>.</p>



<span id="more-68419"></span>



<p><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong> </p>



<p>Quest&#8217;opera rappresenta <strong>il quinto film del franchise &#8220;Toy Story&#8221; e il sequel di<em>Toy Story 4</em> (2019), nonché 31esimo lungometraggio <a href="https://cinemio.it/tag/pixar/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pixar</a></strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/66068-e1781765968192.jpg" alt="Toy story 5" class="wp-image-68421"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Toy Story 5</h2>



<p>Dall&#8217;addio di Woody, Jessie ha preso il comando dei giocattoli di Bonnie insieme a Buzz Lightyear. Ma tutto verrà sconvolto quando alla bambina viene regalato un tablet di nome Lilypad, che ridefinirà gli equilibri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film </h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Toy Story 5 | Trailer Finale | Dal 18 Giugno solo al Cinema" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/52hxgmyUzQY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Toy Story torna a colpire</h2>



<p>Quando venne annunciato <strong>Toy Story 5</strong>, era inevitabile che molti spettatori storcessero il naso. Dopo un <strong>quarto capitolo che aveva diviso parecchio, soprattutto per alcune criticità legate alla caratterizzazione dei personaggi storici, il timore era quello di assistere a un altro sequel claudicante. Eppure no, il nuovo film riesce nell&#8217;impresa più difficile: trovare qualcosa di nuovo, e attuale, da dire senza tradire l&#8217;identità della saga</strong>.</p>



<p>Il <strong>tema cardine è quello dell&#8217;avvento della tecnologia per i bambini, viene affrontato con un approccio sfumato. Toy Story 5 non condanna la tecnologia in sé, ma il modo in cui viene utilizzata, parlando così più a un genitore che ai bambini</strong>. Era prevedibile che il discorso prendesse questa direzione, anche se in alcuni momenti, la <strong>riflessione tende a diventare troppo semplice e rassicurante.</strong> In questo senso, sarebbe stato interessante un approccio più cinico e meno accomandante verso le contraddizioni del presente, la prima Pixar probabilmente lo avrebbe fatto.</p>



<p>Ma oltre questo, <strong>il film utilizza la tecnologia per parlare di molto altro, per parlare di tanti temi universali: la paura del giudizio, il timore di restare indietro in un mondo che corre sempre più veloce e la sensazione di non essere all&#8217;altezza delle aspettative altrui</strong>. Una storia che racconta cosa significa confrontarsi con persone che forse non meritano il nostro sforzo di adeguamento, ma delle quali continuiamo comunque a cercare approvazione. </p>



<p>Uno degli aspetti più riusciti è <strong>proprio il suo discorso sulla socialità contemporanea. Il film si chiede cosa stiamo perdendo e cosa invece guadagnando in un&#8217;epoca dominata dalle nuove tecnologie, evitando quasi sempre facili nostalgie, anzi. Per questo riesce a parlare a spettatori di tutte le età:</strong> ai più giovani, che vivono questi cambiamenti sulla propria pelle, agli adulti, che spesso faticano a riconoscersi in un presente così rapido e mutevole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il grande ritorno di Jessie e la coppia Woody-Buzz</h2>



<p>In questo nuovo<strong> Toy Story spicca Jessie, vera protagonista dell&#8217;opera. Attraverso il suo percorso, il film costruisce un interessante discorso intergenerazionale e, in maniera molto naturale, anche femminista</strong>. Non c&#8217;è bisogno di slogan o dichiarazioni manifeste: basta osservare il modo in cui il personaggio cresce e le scelte che compie. La decisione finale che riguarda Buzz è emblematica. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/224656_ppl-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-68478"/></figure>



<p><strong>Woody e proprio Buzz, pur avendo meno spazio rispetto al passato, risultano comunque funzionali all&#8217;economia della storia. Woody, in particolare, appare talvolta una presenza simbolica più che un vero motore narrativo, unica cosa è metafora di vecchiaia contrapposta all&#8217;evoluzione di Buzz, che invece è protagonista di un&#8217;intuizione geniale che utilizza il personaggio per analizzare il rapporto tra individui e tecnologia</strong>. Entrambi risultano sicuramente gestiti meglio rispetto al quarto capitolo. Plauso poi ai nuovi personaggi introdotti, tutti perfetti e memorabili. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Toy Story 5 &#8211; Piccole note stonate</h2>



<p>All&#8217;interno di questo splendido spartito, abbiamo <strong>qualche nota stonata. Alcuni passaggi narrativi risultano ripetitivi e in certi casi si percepisce una costruzione piuttosto pretestuosa degli eventi</strong>. Si tratta però di difetti marginali, che mai compromettono il coinvolgimento emotivo o l&#8217;efficacia complessiva della storia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Piano tecnico e conclusioni </h2>



<p>Sul piano tecnico, invece, Pixar continua a confermarsi una garanzia.<strong> L&#8217;animazione è di altissimo livello, la regia accompagna con sicurezza sia i momenti più spettacolari che quelli intimi, e l&#8217;intero comparto visivo mantiene quello standard qualitativo che da sempre è marchio di fabbrica dello studio</strong>. </p>



<p>Alla fine, Toy Story riesce dove il suo predecessore aveva fallito: recupera l&#8217;essenza dei personaggi senza rinunciare a interrogarsi sul presente. <strong>Pur scegliendo talvolta scorciatoie narrative e una visione forse troppo conciliatoria della tecnologia, il film trova temi autentici e universali. Un racconto che parla di cambiamento, di identità, di rapporti umani e della paura di non trovare più il proprio posto nella società. E proprio per questo riesce, ancora una volta, a parlare davvero a tutti</strong>.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Fuze, conto alla rovescia _ tic tac tic tac</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Aaron Taylor-Johnson]]></category>
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		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Gugu Mbatha-Raw]]></category>
		<category><![CDATA[Saffron Hocking]]></category>
		<category><![CDATA[sam worthington]]></category>
		<category><![CDATA[theo james]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Fuze, conto alla rovescia, diretto da David Mackenzie. Con Aaron Taylor-Johnson e Theo James. Dura circa 96 minuti. Al cinema dal 16 giugno 2026 Fuze, scappa o salterai in aria Una tranquilla giornata in un quartiere normale, nulla di insolito, fino a quando in un cantiere, un escavatore urta qualcosa di strano mentre scava. I lavori si fermano e si cerca di capire cosa sia questo oggetto misterioso dalla forma inequivocabile.Una bomba della seconda guerra mondiale, inesplosa. Subito intervengono el autorità, artificieri, cordoni di sicurezza, evacuazione dei cittadini e di tutti nell&#8217;area. Perchè la bomba può esplodere da un momento </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>Fuze, conto alla rovescia</strong>, diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/David_Mackenzie_(regista)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">David Mackenzie</a>. Con <a href="https://cinemio.it/tag/Aaron-Taylor-Johnson/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aaron Taylor-Johnson</a> e <a href="https://cinemio.it/tag/Theo-James/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Theo James</a>. Dura circa 96 minuti. Al cinema dal 16 giugno 2026</p>



<span id="more-68460"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/MV5BM2FlZWFjNTItMDk2MS00Mjg5LWJk.jpg" alt="Fuze" class="wp-image-68465"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Fuze, scappa o salterai in aria</h2>



<p>Una tranquilla giornata in un quartiere normale, nulla di insolito, fino a quando in un cantiere, un escavatore urta qualcosa di strano mentre scava. <br />I lavori si fermano e si cerca di capire cosa sia questo oggetto misterioso dalla forma inequivocabile.<br />Una bomba della seconda guerra mondiale, inesplosa. Subito intervengono el autorità, artificieri, cordoni di sicurezza, evacuazione dei cittadini e di tutti nell&#8217;area. Perchè la bomba può esplodere da un momento all&#8217;altro&#8230; Ma forse, non tutti sono così scontenti di questo ritrovamento bellico, forse un piccolo gruppi di uomini, armati di trivelle e piccone sono ben felici di poter sfruttare questa occasione unica per tentare un colpa in banca&#8230;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/unnamed-22.jpg" alt="" class="wp-image-68467"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Fuze - Conto alla Rovescia | Trailer Ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/725l48A1NTk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Fuze, conto alla rovescia adrenalinico</h2>



<p>Fuze è un film che ti prende dalla prima scena, poco parlato, molto girato. Seguiamo da vicino tutti i passaggi che conducono alla scoperta dell&#8217;ordigno e del conseguente spiegamento di forze speciali. SI parla poco in principio, ma la tensione è palpabile e si avverte subito. Una tensione che non molla mai il colpo, che rimane costante e che aumenta ad ogni minuto di film. Un thriller, ma un thriller di quelli che non riesci a mollare perchè vuoi vedere cosa succederà, vuoi capire tutti i collegamenti.<br />Fughe roccambolesche, rapina in banca, bombe inesplose, esercito, polizia, tutto concorre a creare una tensione papabile. Un film che vi consiglio assolutamente, perchè è un film che riesce a creare aspettativa, riesce a farvi stare incollati per tutta la durata chiedendosi cosa poi succederà. Ovviamente ci sono dei collegamenti (e buchi di trama) un pò forzati e inverosimili, ma in un film del genere si perdona. Insomma, questo è un film che mi sento di consigliarvi a grandi voti, non pieni, ma grandi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/coverlg-25.jpg" alt="Fuze" class="wp-image-68472"/></figure>
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		<title>Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 – Una carriera sognata sin da piccolo</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:06:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Tornatore]]></category>
		<category><![CDATA[la migliore offerta]]></category>
		<category><![CDATA[Teo Teocoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Quarto protagonista degli incontri di cinema al BIF&#38;ST 2026 il regista Giuseppe Tornatore che ha parlato in sala dopo la proiezione del film La migliore offerta. In questa prima parte racconta il suo primo approccio con il cinema, partendo dalla fotografia e dalle cineprese. di Antonella Molinaro Giuseppe Tornatore &#8211; I primi passi con la fotografia e con la cinepresa Fin da ragazzo, Giuseppe Tornatore rimane affascinato dalle fotografie del suo conterraneo Ferdinando Scianna e del suo maestro Mimmo Pintacuda. Spinto da quella passione, inizia a girare con una macchina fotografica sempre al collo, osservando e raccontando il mondo attraverso </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p>Quarto protagonista degli incontri di cinema al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> il regista <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong> che ha parlato in sala dopo la proiezione del film <strong><em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_migliore_offerta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La migliore offerta</a></em></strong>. In questa prima parte racconta il suo primo approccio con il cinema, partendo dalla fotografia e dalle cineprese.</p>



<p><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68444"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0206.jpg" alt="Giuseppe Tornatore" class="wp-image-68450"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Giuseppe Tornatore &#8211; I primi passi con la fotografia e con la cinepresa</h2>



<p>Fin da ragazzo, <strong><em>Giuseppe Tornatore </em></strong>rimane affascinato dalle fotografie del suo conterraneo <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ferdinando_Scianna" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ferdinando Scianna</a></strong> e del suo maestro <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mimmo_Pintacuda" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mimmo Pintacuda</a></strong>. Spinto da quella passione, inizia a girare con una macchina fotografica sempre al collo, <strong>osservando e raccontando il mondo attraverso le immagini</strong>. Intorno ai quattordici anni, il suo interesse si sposta verso il cinema e comincia a sperimentare con la cinepresa muovendo i primi passi nel linguaggio che diventerà la sua professione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - I primi passi con la fotografia e con la cinepresa" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/8jlCpETos40?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Per <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong>, andare in giro a fotografare e a realizzare filmati rappresentò l&#8217;esperienza più libera della sua vita professionale: <strong>una palestra di osservazione e apprendimento</strong>, ma anche un&#8217;occasione per sperimentare con assoluta libertà. In questo video racconta come arrivò tra le sue mani, a soli 14 anni la prima cinepresa</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - L&#039;amore per la cinepresa da adolescente" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/UWxAZSiaYxo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il primo approccio con il cinema ed i film del cuore</h2>



<p>Tra i ricordi della sua formazione, <strong>Giuseppe Tornatore</strong> cita spesso la proiezione di <strong>Un dollaro d&#8217;onore</strong> come uno dei momenti che più lo hanno segnato. Fu anche il suo primo incarico come assistente proiezionista: venne chiamato a svolgere quel ruolo per la prima volta all&#8217;età di quattordici anni.</p>



<p>In un libro che gli hanno dedicato lui fa l’elenco dei film della sua vita, a partire da Gli Argonauti, poi Un Dollaro D’Onore, Quarto Potere, 8 e 1/2, Tempi Moderni, La donna del ritratto e tanti altri. Tutti grandi capolavori anche se non cita nemmeno un musical, un film d’animazione, una commedia all’italiana, film che però l&#8217;hanno influenzato allo stesso modo come racconta nel video che segue:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - Il primo approccio con il cinema ed i film del cuore" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/Jw2VmI0ig5s?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La scelta degli attori per Giuseppe Tornatore</h2>



<p>Nei film di <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong> il lavoro con gli attori è sempre caratterizzato da scelte inattese e mai ripetitive. A differenza di registi come <strong><a href="https://cinemio.it/tag/federico-fellini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Federico Fellini</a></strong>, che instaurò un lungo sodalizio artistico con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/marcello-mastroianni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marcello Mastroianni</a></strong>, Tornatore non sembra aver mai avuto un vero e proprio attore “feticcio”, preferendo rinnovare costantemente il cast dei suoi film.</p>



<p>Perché ha scelto di non legarsi stabilmente a un interprete e quali criteri segue nella selezione degli attori per i suoi film?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - La scelta degli attori" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/Wh1_f0ZY_ts?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un provino particolare: Teo Teocoli</h2>



<p>Tra gli attori che non hanno mai lavorato in un suo film, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/teo-teocoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teo Teocoli</a> </strong>occupa un posto particolare: pur non essendo mai stato scelto per un ruolo, sostenne per lui un provino per <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/L%27uomo_delle_stelle" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L&#8217;uomo delle stelle</a></strong> che <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong> ha ricordato come particolarmente riuscito:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Giuseppe Tornatore al BIF&amp;ST 2026 - il provino a Teo Teocoli" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/hfobG9EbJf8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Termina qui la prima parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema di <strong><em>Giuseppe Tornatore</em></strong>. Continua a leggere la <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-nuovo-cinema-paradiso-2/68447/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">seconda parte</a></strong>.</p>



<p>Hai letto gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/elena-sofia-ricci-la-farfalla-impazzita/68353/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elena Sofia Ricci</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/giuseppe-tornatore-biografia/68444/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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