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	<title>Cinemio</title>
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	<description>Recensioni di film al cinema</description>
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		<title>The Mandalorian and Grogu _dalla serie al grande schermo</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/the-mandalorian-and-grogu-film/68277/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>The Mandalorian and Grogu, film co-scritto, diretto e co-prodotto da Jon Favreau. Con Pedro Pascal, Sigourney Weaver. Uscirà nei cinema italiani dal 20 maggio 2026. The Mandalorian e un bimbo verde L&#8217;Alleanza Ribelle ha combattuto e ha vinto. L&#8217;Impero è caduto. E, come in ogni guerra, gli sconfitti scappano e si nascondono mentre i vincitori instaurano un nuovo regime e danno la caccia ai nemici caduti, per processarli e sedare qualsiasi tentativo di restaurazione del potere antico. I signori della guerra imperiali si nascondono ancora nella galassia e la Nuova Repubblica cerca in ogni modo di stanarsi, anche grazie all&#8217;aiuto di </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>The Mandalorian and Grogu</strong>, film co-scritto, diretto e co-prodotto da <a href="https://cinemio.it/tag/Jon-Favreau/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jon Favreau</a>. Con <a href="https://cinemio.it/tag/Pedro-Pascal/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pedro Pascal</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Sigourney-Weaver/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sigourney Weaver</a>. Uscirà nei cinema italiani dal 20 maggio 2026.</p>



<span id="more-68277"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/image_b8964150.jpg" alt="The mandalorian and grogu" class="wp-image-68280"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">The Mandalorian e un bimbo verde</h2>



<p>L&#8217;Alleanza Ribelle ha combattuto e ha vinto. L&#8217;Impero è caduto. E, come in ogni guerra, gli sconfitti scappano e si nascondono mentre i vincitori instaurano un nuovo regime e danno la caccia ai nemici caduti, per processarli e sedare qualsiasi tentativo di restaurazione del potere antico. <br />I signori della guerra imperiali si nascondono ancora nella galassia e la Nuova Repubblica cerca in ogni modo di stanarsi, anche grazie all&#8217;aiuto di figure come il Mandaloriano, assunto proprio per dare la caccia ai fuggitivi.<br />Ma il Mandaloriano non sarà solo in questa missione, insieme a lui il suo giovane apprendista Grogu, che sempre più mostra dei poteri e una forza nascente che non restano indifferenti&#8230;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-05-18-alle-13.15.png" alt="" class="wp-image-68281"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="The Mandalorian and Grogu | Trailer Ufficiale | Dal 20 Maggio al Cinema" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/1M61SW1kdYU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Star Wars, dalla serie al film</h2>



<p>Spazio, ultima frontiera. A no scusate, errore mio.<br /><strong>The Mandalorian and Grogu</strong>, un nuovo capitolo che si aggiunge all&#8217;ormai immenso mondo di Star Wars. Film che nasce dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/The_Mandalorian" target="_blank" rel="noreferrer noopener">serie tv</a>, e che viene portato sullo schermo. Film che in effetti sembra niente altro che un episodio molto lungo della serie, magari uno speciale. Ci sono a mio avviso tante cose che lasciano un po&#8217; così. Per esempio gli effetti speciali usati su Grogu, semplicemente non tengono. </p>



<p>Più di una volta si vede chiaramente che il movimento che lui fa non è coerente con la scena, oggetti che si muovono prima che lui li tocchi ecc. E sinceramente, proprio la sua animazione e i suoi effetti a me non hanno convinto dall&#8217;inizio alla fine. Ancora bene quando è fermo, ma quando si muove è scoordinato, del colore sbagliato, sembra sempre essere stato aggiunto (male) dopo. Il film è un susseguirsi di scene di lotta e guerra, con sparatorie varie, due righe di trama in croce e tutto viene messo sulle spalle dei combattimenti. Film molto molto lungo, che alla fine non chiude storie, ma come detto all&#8217;inizio è semplicemente un episodio della serie molto lungo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/64357_hd.jpg" alt="" class="wp-image-68279"/></figure>
</div>


<p>Insomma a me non ha convinto, e ci sono delle scene che proprio non hanno senso (possibile SPOILER: ma il mandaloriano che torna sul suo pianeta dalla base, con la sua navicella che aveva lasciato sul suo pianeta? Chi l&#8217;ha portata al pianeta della base? Gli elfi di Gran Burrone?). Tutto sommato un film davvero molto prevedibile, che non ha colpi di scena di specie, che lascia molte domande senza risposta, che ha dei buchi di trama notevoli ma che comunque scorre (abbastanza).</p>



<p>Ovviamente manco a dirlo, è consigliassimo ai fan della serie. Ma è superfluo il mio consiglio, vi vedo che siete già in fila con caschetti e spade laser, mandaloriani che non siete altro.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Speciale BIF&amp;ST 2026 – Alessandro Baricco racconta Amadeus</title>
		<link>http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/alessandro-baricco-incontro/68251/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Baricco]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[milos forman]]></category>
		<category><![CDATA[Mozart]]></category>
		<category><![CDATA[Quentin Tarantino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Secondo ospite degli incontri di cinema del BIF&#38;ST 2026 è stato lo scrittore e drammaturgo Alessandro Baricco che, da grande appassionato di musica, ha analizzato, partendo dal film Amadeus di Milos Forman, la vita di Mozart all&#8217;interno del suo contesto storico. di Antonella Molinaro Alessandro Baricco &#8211; Perché Amadeus In questo video lo scrittore che ha tenuto un incontro diverso dal solito, un one man show senza interlocutore, racconta il motivo per cui ha scelto di proiettare il film Amadeus di Milos Forman. Da grande amante della musica ha sottolineato quanto fosse simbolico vedere in un teatro un film del </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p>Secondo ospite degli incontri di cinema del <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong> è stato lo scrittore e drammaturgo <strong><em>Alessandro Baricco</em></strong> che, da grande appassionato di musica, ha analizzato, partendo dal film <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Amadeus_(film)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amadeus</a></strong> di Milos Forman, la vita di Mozart all&#8217;interno del suo contesto storico.</p>



<p><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68251"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0127-1.jpg" alt="Alessandro Baricco" class="wp-image-68270"/><figcaption class="wp-element-caption">Alessandro Baricco</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Alessandro Baricco &#8211; Perché Amadeus</h2>



<p>In questo video lo scrittore che ha tenuto un incontro diverso dal solito, un one man show senza interlocutore, racconta il motivo per cui ha scelto di proiettare il film <strong>Amadeus</strong> di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/Milos-forman/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milos Forman</a></strong>. Da grande amante della musica ha sottolineato quanto fosse simbolico vedere in un teatro un film del genere e inizia a raccontare la storia della musica classica a partire da Mozart e Salieri nella Vienna del 1700</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Alessandro Baricco al BIF&amp;ST 2026 racconta Amadeus di Milos Forman" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/htQ0IKJNCuM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Amadeus di Milos Forman</h2>



<p>Nella Vienna del XVIII secolo la musica diventa il terreno di uno scontro silenzioso tra genio e mediocrità. <strong>Antonio Salieri</strong>, compositore rispettato alla corte dell’imperatore, vede la propria vita sconvolta dall’arrivo di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_Amadeus_Mozart" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wolfgang Amadeus Mozart</a></strong>: un giovane irriverente, infantile nei modi ma dotato di un talento musicale che appare quasi sovrumano.</p>



<p>Mentre Mozart compone opere destinate a cambiare la storia della musica, Salieri si consuma in un conflitto interiore fatto di ammirazione, invidia e ossessione. Convinto che Dio abbia scelto di donare il genio a un uomo che considera indegno, il compositore intraprende un percorso sempre più oscuro, nel tentativo di ostacolare il rivale e dare un senso alla propria frustrazione.</p>



<p>Diretto da <strong><a href="https://cinemio.it/tag/Milos-forman/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milos Forman</a></strong>, <strong><em>Amadeus</em> </strong>è molto più di un biopic: è una riflessione intensa sul rapporto tra talento, ambizione e desiderio di immortalità, raccontata attraverso il fascino senza tempo della musica di Mozart.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/IMG_20260322_121729.jpg" alt="Alessandro Baricco" class="wp-image-68272"/><figcaption class="wp-element-caption">Alessandro Baricco racconta Mozart</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">La figura del musicista nel 1700: Mozart</h2>



<p>La musica classica nel 1700 era uno dei piaceri della nobiltà del tempo. Il musicista era uno dei tanti &#8216;artigiani&#8217; a servizio della corte, non c&#8217;era nulla di romantico in questa figura. Mozart però si trova in un periodo di passaggio in cui i soldi si spostano dalla nobiltà alla borghesia e il film spiega bene la sua posizione come spiegato in questo video da <strong><em>Alessandro Baricco</em></strong>.</p>



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<iframe title="Alessandro Baricco al BIF&amp;ST 2026 - Mozart e la figura del musicista nel 1700" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/a4crldX1gBA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Alessandro Baricco: Mozart nella musica come Tarantino nel cinema</h2>



<p>In questo video Baricco fa una correlazione della musica classica con il cinema paragonando l&#8217;estro di Mozart, la sua idea di intensità e di spettacolarità, a quello di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/Quentin-Tarantino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Quentin Tarantino</a></strong> nel cinema:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Alessandro Baricco al BIF&amp;ST 2026 - Mozart nella musica come Tarantino nel cinema" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/X-EokCVKoGM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p><em>Il cinema è grandioso nel riuscire a dire le cose vere in modo falso. Per esempio a quei tempi non dirigevano nel modo in cui si vede nel film, il direttore d&#8217;orchestra come visto in Amadeus nacque ai tempi di Beethoven perché la complessità della musica divenne tale per cui non si riusciva a suonare insieme. A quei tempi l&#8217;autore era in un palco o quando partecipava all&#8217;esecuzione era come Mozart al clavicembalo e da lì controllava. Però non esisteva la figura del musicista sul podio. Però nella sua falsità è molto preciso il fatto che nel nuovo teatro commerciale, quello non dei nobili, la gente era vestita proprio in un modo meno elegante.</em> <strong>(Alessandro Baricco)</strong></p>



<p>Termina qui la prima parte dell&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di cinema di <strong><em>Alessandro Baricco</em></strong>. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato all&#8217;incontro di <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/kasia-smutniak-biografia/68071/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kasia Smutniak</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/alessandro-baricco-incontro/68251/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



 [<a href="http://cinemio.it/cronache-cinematografiche/alessandro-baricco-incontro/68251/">See image gallery at cinemio.it</a>] 
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>La sobrietà, solo su Prime video</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/la-sobrieta-prime-video-film/68256/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 May 2026 14:15:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film italiani]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Amanda lear]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Fenizi]]></category>
		<category><![CDATA[Carmen Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Cloris Brosca]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Venitucci]]></category>
		<category><![CDATA[Prime video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>La sobrietà, un film di Carlo Fenizi è solo su Prime video a partire dal 27 aprile. Nell&#8217;articolo la nostra recensione. La sobrietà un film originale con un cast stellare La sobrietà è un film davvero molto originale che vanta un cast stellare. Tra gli interpreti Michele Venitucci, Amanda Lear in un ruolo molto calzante per il suo temperamento di donna ironica ed intelligente e Carmen Russo, tornata al grande schermo dopo molteplici anni. Il film è diretto da Carlo Fenizi ed è stato girato nel 2025. La storia si incentra su Rodrigo, un regista in disarmo dalla fantasia ipertrofica, </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong><em>La sobrietà</em></strong>, un film di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/carlo-fenizi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Carlo Fenizi</a></strong> è solo su <a href="https://cinemio.it/tag/prime-video/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Prime video</a> a partire dal 27 aprile. Nell&#8217;articolo la nostra recensione.</p>



<span id="more-68256"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/1000177149-e1779026656161.jpg" alt="La sobrietà" class="wp-image-68257"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">La sobrietà un film originale con un cast stellare</h2>



<p>La sobrietà è un film davvero molto originale che vanta un cast stellare. Tra gli interpreti <a href="https://cinemio.it/tag/michele-venitucci/" type="post_tag" id="7504"><strong>Michele Venitucci</strong></a>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/amanda-lear/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amanda Lear</a></strong> in un ruolo molto calzante per il suo temperamento di donna ironica ed intelligente e <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carmen_Russo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Carmen Russo</a></strong>, tornata al grande schermo dopo molteplici anni. Il film è diretto da Carlo Fenizi ed è stato girato nel 2025.</p>



<p>La storia si incentra su Rodrigo, un regista in disarmo <strong>dalla fantasia ipertrofica</strong>, che entra in contatto con Kimba, autrice dell&#8217;omonimo metodo Kimba.</p>



<p>La donna ,Eva Basteiro-Bartoli di origine ispanica, ha una personalità controversa e narcisista. Attiva come coach e direttrice cinematografica, Kimba, con il suo famigerato metodo, manipola tutti i suoi presunti protetti.</p>



<p>Colpito dalla relazione forte sussistente tra Kimba e i suoi attori, Rodrigo decide di realizzare un documentario sul metodo e questo lo trascina in una serie di situazioni paradossali.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/1000177150-e1779027115613.jpg" alt="" class="wp-image-68258"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">La sobrietà &#8211; tra realtà e fantasia</h2>



<p>Il film di Fenizi brilla sicuramente per l&#8217;ironia che lo accompagna. Sobrietà infatti è l&#8217;opposto del mondo fatuo e ricco di contrasti che la storia descrive. Girato a mo&#8217; di mockumentary offre una strizzata d&#8217;occhio alla commedia grottesca e alla commedia nera. Nel cast spicca l&#8217;interpretazione sopra le righe di Amanda Lear, suora sui generis. Tra le altre interpreti femminili la ex zingara Cloris Brosca, di solida base teatrale. Attori e intreccio aiutano a creare un&#8217;aura indistinta tra realtà e fantasia o meglio tra finzione e verosimiglianza, secondo le migliori tradizioni del mondo dell&#8217;arte in tutte le sue forme.</p>



<p>La storia forse non è di facile fruizione e infatti di qui la scelta di mettere il film su piattaforma al fine di godere di una platea più mirata ed interessata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="LA SOBRIETÀ di Carlo Fenizi | Trailer ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/SGOPx1RTKi0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Obsession – L’analisi della tossicità nelle relazioni</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/obsession-film/68219/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2026 22:43:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Cooper Tomlinson]]></category>
		<category><![CDATA[Curry Barker]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Inde Navarrette]]></category>
		<category><![CDATA[Megan Lawless]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Johnston]]></category>
		<category><![CDATA[universal pictures]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Obsession è un film del 2026 di genere horror, diretto da Curry Baker, con protagonisti Michael Johnston e Inde Navarette. La pellicola uscirà il 14 maggio, distribuita da Universal Pictures. -Articolo di Michele Scarperia Obsession Bear è innamorato di Nikki, ma lei non ricambia. Allora un giorno decide di comprare un bastoncino del desiderio, credendo non funzioni, e lo usa per desiderare l&#8217;amore di Nikki. Ma le cose non vanno come previsto. Il trailer del film Obsession &#8211; Un&#8217;ottima analisi delle relazioni tossiche Obsession èuno di quegli horror che usano il surreale non per spaventare e basta, ma per scavare </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>Obsession </strong>è un film del 2026 di <strong>genere horror, diretto da <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Curry_Barker" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Curry Baker</a></strong>, con <strong>protagonisti Michael Johnston e Inde Navarette</strong>. La pellicola uscirà <strong>il 14 maggio, distribuita da Universal Pictures</strong>.</p>



<p><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia </em></strong></p>



<span id="more-68219"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/locandina_obsession.webp" alt="Obsession" class="wp-image-68220" style="aspect-ratio:0.7350355254193297;object-fit:cover;width:419px"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Obsession </h2>



<p>Bear è innamorato di Nikki, ma lei non ricambia. Allora un giorno decide di comprare un bastoncino del desiderio, credendo non funzioni, e lo usa per desiderare l&#8217;amore di Nikki. Ma le cose non vanno come previsto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Obsession | Teaser Trailer" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/YZrTPbWJNGQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Obsession &#8211; Un&#8217;ottima analisi delle relazioni tossiche</h2>



<p>Obsession è<strong>uno di quegli horror che usano il surreale non per spaventare e basta, ma per scavare dentro qualcosa di estremamente reale</strong>. Un po&#8217; come accadeva nel recente <a href="https://cinemio.it/recensioni-film/together-film/66158/" id="66158" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><em>Togethe</em>r</strong></a>, anche qui il genere diventa<strong>pretesto perfetto per analizzare le dinamiche tossiche di una coppia</strong>. Se lì il discorso passava soprattutto attraverso la fisicità, tramite la metafora della fusione dei corpi, <strong>Obession sceglie una strada diversa: quella della distruzione psicologica, della dipendenza emotiva e dell&#8217;attaccamento morboso</strong>.</p>



<p>E&#8217; proprio questo a rendere il film così disturbante. <strong>L&#8217;orrore nasce</strong> non tanto dai momenti splatter, per quanto presenti e ben realizzati, ma <strong>dalla sensazione continua di soffocamento emotivo che accompagna i protagonisti</strong>. </p>



<p>Quest&#8217;opera <strong>mette in scena con una forza impressionante quelle relazione dove l&#8217;amore diventa possesso, paura dell&#8217;abbandono, bisogno ossessivo dell&#8217;altro. Vediamo anche la distruzione dell&#8217;idealizzazione di una potenziale relazione da sogno</strong>. E chiunque abbia vissuto anche solo in minima parte certe dinamiche sentirà molte scene arrivare dritte allo stomaco. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Due grandi protagonisti</h2>



<p>I <strong>due protagonisti sono straordinari nel restituire tutto questo. Trasmettono ansia, dolore, sofferenza, frustrazione e dipendenza con una naturalezza che rende il racconto ancora più potente.</strong> Funzionano perché il film non cerca mai il melodramma facile: lascia che siano gli sguardi, i silenzi e le esplosioni improvvise a raccontare il logoramento emotivo della coppia. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/coverig_obsession.webp" alt="" class="wp-image-68240" style="width:500px"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Obsession &#8211; Tinte horror comedy e conclusioni</h2>



<p>Ma <strong>Obsession non è soltanto un horror psicologico. La cosa sorprendente è quanto riesca anche a far ridere con tinte comedy perfettamente inserite.</strong> Momenti che alleggeriscono la tensione senza mai spezzarla davvero, creando un contro altare perfetto. Si passa dal disagio alla risata nel giro di pochi minuti, e proprio questo continuo sbalzo emotivo rende l&#8217;esperienza ancora più coinvolgente.</p>



<p>Alla fine, <strong>Obession sembra quasi un saggio a tinte horror su tutto ciò che non dovrebbe esistere in una relazione quando i sentimenti vengono portati all&#8217;estremo. Un&#8217;analisi lucidissima della tossicità di molte coppie, raccontata attraverso il linguaggio del genere</strong>. Chi certe dinamiche le ha vissute si sentirà compreso; chi non le ha vissute, grazie alla grande scrittura del film, riuscirà comunque a immedesimarsi completamente. </p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>In the Grey, il nuovo adrenalinico film di Guy Ritchie</title>
		<link>http://cinemio.it/film-stranieri/in-the-grey-film/68244/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2026 21:06:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Eiza González]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[guy ritchie]]></category>
		<category><![CDATA[henry cavill]]></category>
		<category><![CDATA[Jake Gyllenhaal]]></category>
		<category><![CDATA[rosamund pike]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>In the Grey: adrenalina, ironia e caos firmati Guy Ritchie. Nelle sale dal 14 maggio il film con Jake Gyllenhaal, Henry Cavill ed Eiza González. di Antea Cukon Con Jake Gyllenhaal, Henry Cavill ed Eiza González, In the Grey conferma ancora una volta quanto Guy Ritchie ami raccontare uomini al limite, missioni impossibili e personaggi moralmente ambigui. Il regista britannico torna infatti nel territorio che conosce meglio: quello dei criminali eleganti, dei mercenari sarcastici e delle operazioni sporche raccontate con stile ipercinetico e dialoghi taglienti. In the Grey &#8211; Una missione sporca in pieno stile Ritchie La trama di In </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong><em>In the Grey</em></strong>: adrenalina, ironia e caos firmati <strong><a href="https://cinemio.it/tag/guy-ritchie/" id="4666" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guy Ritchie</a></strong>. Nelle sale dal 14 maggio il film con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/jake-gyllenhaal/" id="1089" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jake Gyllenhaal</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/henry-cavill/" id="3845" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Henry Cavill</a></strong> ed <strong><a href="https://cinemio.it/tag/eiza-gonzalez-2/" id="8912" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eiza González</a></strong>.</p>



<p>di <em>Antea Cukon</em></p>



<span id="more-68244"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/unnamed-21-1024x1280.jpg" alt="In the grey" class="wp-image-68245" style="width:420px"/></figure>
</div>


<p>Con <strong><a href="https://cinemio.it/tag/jake-gyllenhaal/" id="1089">Jake Gyllenhaal</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/henry-cavill/" id="3845">Henry Cavill</a></strong> ed <strong><a href="https://cinemio.it/tag/eiza-gonzalez-2/" id="8912">Eiza González</a></strong>, <strong><em>In the Grey </em></strong>conferma ancora una volta quanto <a href="https://cinemio.it/tag/guy-ritchie/" id="4666"><strong>Guy Ritchie</strong> </a>ami raccontare uomini al limite, missioni impossibili e personaggi moralmente ambigui. Il regista britannico torna infatti nel territorio che conosce meglio: quello dei criminali eleganti, dei mercenari sarcastici e delle operazioni sporche raccontate con stile ipercinetico e dialoghi taglienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In the Grey &#8211; Una missione sporca in pieno stile Ritchie</h2>



<p>La trama di <em><strong>In the Grey</strong> </em>ruota attorno a una squadra segreta incaricata di recuperare una fortuna miliardaria rubata da un potente despota internazionale. Da qui parte un intreccio fatto di tradimenti, inseguimenti, doppi giochi e sparatorie spettacolari. Non aspettatevi però un action realistico o riflessivo: <em><strong>In the Grey</strong></em> vive di ritmo, carisma e caos controllato.</p>



<p><strong><a href="https://cinemio.it/tag/guy-ritchie/" id="4666" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guy Ritchie </a></strong>costruisce il film come una lunga partita a scacchi dove ogni personaggio nasconde qualcosa. La narrazione frammentata, marchio di fabbrica del regista dai tempi di <em>Snatch</em>, torna anche qui con montaggi veloci, voice over ironici e improvvisi cambi di prospettiva.</p>



<p>Il risultato è un film che non lascia molto spazio alla profondità emotiva, ma che punta tutto sull’intrattenimento puro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="IN THE GREY di Guy Ritchie (2026) - TRAILER ITALIANO UFFICIALE con Jake Gyllenhaal, Henry Cavill" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/L1lLc3kn1I8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">In the Grey &#8211; Jake Gyllenhaal domina la scena</h2>



<p>Tra tutti, è <strong><a href="https://cinemio.it/tag/jake-gyllenhaal/" id="1089" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jake Gyllenhaal </a></strong>a rubare la scena. Il suo Bronco è un mix perfetto di freddezza, sarcasmo e istinto animale. L’attore americano sembra divertirsi enormemente nel ruolo e trasmette energia in ogni sequenza. Anche nei momenti più sopra le righe, riesce a mantenere il personaggio credibile e magnetico.</p>



<p><strong><a href="https://cinemio.it/tag/henry-cavill/" id="3845" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Henry Cavill</a></strong> funziona bene come partner d’azione: meno istrionico rispetto a <strong><a href="https://cinemio.it/tag/jake-gyllenhaal/" id="1089" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gyllenhaal</a></strong>, ma perfetto nel ruolo del professionista glaciale e impenetrabile. La chimica tra i due regge gran parte del film e regala alcune delle scene migliori, soprattutto nei dialoghi carichi di humor nero.</p>



<p>Molto convincente anche <strong><a href="https://cinemio.it/tag/eiza-gonzalez-2/" id="8912" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eiza González</a></strong>, che porta eleganza e imprevedibilità a un personaggio femminile finalmente più centrale rispetto ad altri recenti film action dello stesso genere.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/unnamed-1-7-1024x426.jpg" alt="In the grey" class="wp-image-68246" style="width:480px"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Azione spettacolare, ma poca originalità</h2>



<p>Dal punto di vista tecnico, <strong><em>In the Grey </em></strong>è impeccabile. Le scene d’azione sono girate con energia e chiarezza visiva, senza l’abuso di montaggio confusionario che affligge molti blockbuster moderni. <strong><a href="https://cinemio.it/tag/guy-ritchie/" id="4666">Ritchie </a></strong>sa ancora come costruire tensione e spettacolo, alternando esplosioni, combattimenti corpo a corpo e momenti di humor britannico.</p>



<p>Il problema è che il film dà spesso la sensazione di “già visto”. Alcune dinamiche ricordano molto altri lavori recenti del regista, da <em>Operation Fortune</em> a <em>The Covenant</em>. Anche la struttura narrativa segue schemi prevedibili e non riesce mai davvero a sorprendere.</p>



<p>Tuttavia, quando il cast è così carismatico e il ritmo così sostenuto, diventa facile chiudere un occhio sui limiti della sceneggiatura.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/unnamed-2-2-1024x427.jpg" alt="" class="wp-image-68247" style="width:480px"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">In the Grey &#8211; Vale la pena vederlo?</h2>



<p>Sì, soprattutto se amate il cinema d’azione elegante e sopra le righe di <strong><a href="https://cinemio.it/tag/guy-ritchie/" id="4666" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guy Ritchie.</a></strong> <em><strong>In the Grey</strong></em> non è il suo film più originale né il più memorabile, ma è un action thriller solido, divertente e pieno di personalità.</p>



<p><strong><a href="https://cinemio.it/tag/jake-gyllenhaal/" id="1089" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jake Gyllenhaal </a></strong>si conferma uno degli attori più versatili del panorama hollywoodiano, mentre Ritchie continua a dimostrare di sapere esattamente come confezionare due ore di puro intrattenimento.</p>



<p>Per chi cerca adrenalina, battute taglienti e personaggi dal fascino ambiguo, <em><strong>In the Grey</strong></em> è una corsa decisamente godibile.</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Mother Mary – Anne Hateway nei panni di una disturbante pop star</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/mother-mary-film/68233/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:09:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Anne Hathaway]]></category>
		<category><![CDATA[Atheena Frizzell]]></category>
		<category><![CDATA[David Lowery]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Hunter Schafer]]></category>
		<category><![CDATA[I Wonder Pictures]]></category>
		<category><![CDATA[Michaela Coel]]></category>
		<category><![CDATA[Sian Clifford]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Mother Mary è un film del 2026, scritto e diretto da David Lowery, con protagonista Anne Hateway. La pellicola, distribuita da I Wonder Pictures, uscirà solo in sala a partire dal 14 maggio. -Articolo di Michele Scarperia Mother Mary Mother Mary (Anne Hateway) è una cantante di musica pop ritiratasi che vuole tornare sulle scene. Per farlo decide di collaborare con la sua storica stilista e costumista, l&#8217;incontro tra le due farà venire fuori vari scheletri del suo passato. Il trailer del film Mother Mary &#8211; Un tentativo poco riuscito Mother Mary di David Lowey prova a entrare nell&#8217;universo delle </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>Mother Mary </strong>è un film del 2026, <strong>scritto e diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/David_Lowery_(regista)" target="_blank" rel="noreferrer noopener">David Lowery</a></strong>, con <strong>protagonista <a href="https://cinemio.it/tag/anne-hathaway/" id="177" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anne Hateway</a></strong>. La pellicola, distribuita da I Wonder Pictures, <strong>uscirà solo in sala a partire dal 14 maggio</strong>.</p>



<span id="more-68233"></span>



<p><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/locandina-39-1.jpg" alt="Mother Mary" class="wp-image-68234"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Mother Mary</h2>



<p>Mother Mary (Anne Hateway) è una cantante di musica pop ritiratasi che vuole tornare sulle scene. Per farlo decide di collaborare con la sua storica stilista e costumista, l&#8217;incontro tra le due farà venire fuori vari scheletri del suo passato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="MOTHER MARY | Trailer Italiano Ufficiale HD" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/sNIUIKZ2vxM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Mother Mary &#8211; Un tentativo poco riuscito</h2>



<p><strong>Mother Mary di David Lowey prova a entrare nell&#8217;universo delle grande icone pop contemporanee, mescolando suggestioni che ricordano Lady Gaga e Taylor Swift</strong>. Anne Hateway interpreta una star di fama mondiale travolta da una profonda crisi personale dopo un brutto incidente, evento che segna l&#8217;inizio di un percorso quasi spirituale e autodistruttivo. </p>



<p>Il film <strong>alterna continuamente momenti musicali spettacolari e lunghi confronti emotivi tra la protagonista e Sam, ex amica e storica stilista. Il regista usa le esibizioni come tappe simboliche del crollo interiore della cantante, ma nel tentativo di fondere musical, dramma psicologico e horror, la narrazione si perde totalmente, risultando un discreto disastro</strong>. </p>



<p>Il <strong>problema principale di Mother Mary è proprio la mancanza di una direzione chiara. Il film cambia tono di continuo senza riuscire davvero a trovare un equilibrio, lasciando la sensazione di assistere a tante idee interessanti che però non riescono mai a unirsi in qualcosa di davvero coerente</strong>. Anche il rapporto tra le due protagoniste, che dovrebbe essere cuore emotivo della storia, rimane freddo e distante: il dolore, i rancori e il passato traumatico condiviso emergono solo a tratti, senza creare una vera empatia con lo spettatore. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Punti di forza</h2>



<p>In questo contesto però, <strong>Anne Hateway riesce comunque a sostenere gran parte del peso del film con un&#8217;interpretazione intensa e magnetica</strong>. L&#8217;attrice dà vita a una popstar fragile, ossessionata dalla propria immagine e intrappolata dentro il personaggio che lei stessa ha costruito. L&#8217;attrice riesce a passare con naturalezza dalla sicurezza quasi divina delle scene sul palco ai momenti più variabili e tormentati, rendono Mother Mary credibile anche quando la sceneggiatura fatica a darle profondità. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/mother_mary.jpg" alt="" class="wp-image-68235"/></figure>
</div>


<p>Dove <strong>invece Mother Mary convince maggiormente è nella componente musicale e visiva. Le canzoni originali, curate da Jack Antonoff insieme a FKA Twigs e Charli XCX, contribuiscono all&#8217;effetto wow del film</strong>. Anche <strong>l&#8217;estetica è uno degli aspetti più riusciti:</strong> tra costumi elaborati, scenografie imponenti e tanto altro, Lowery costruisce un mondo affascinante che riflette bene il contrasto tra il glamour del palco e la solitudine dietro le quinte. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Mother Mary &#8211; Conclusioni</h2>



<p>Nonostante <strong>l&#8217;impatto visivo e alcune intuizioni interessanti sulla cultura delle celebrità, Mother Mary resta un&#8217;opera irrisolta</strong>. La <strong>critica allo star system funziona solo a metà e il film sembra voler dire troppo senza approfondire davvero nulla. Rimane così un progetto ambizioso ma dispersivo, pieno di talento creativo e immagini potenti, che però fatica a trasformarsi in un racconto davvero coinvolgente</strong>.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Rosa elettrica – Arriva su Sky la serie con Maria Chiara Giannetta</title>
		<link>http://cinemio.it/serie-tv/rosa-elettrica-serie-sky/68116/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Federico Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Arriva su Sky Rosa elettrica, una mini serie in sei episodi con protagonista Maria Chiara Giannetta e tratta dall&#8217;omonimo romanzo di Giampaolo Simi. Rosa elettrica Rosa elettrica, un&#8217;adrenalinica mini serie in sei episodi di un&#8217;ora circa di genere crime, è liberamente ispirata al romanzo omonimo di Giampaolo Simi e ruota intorno al personaggio di Rosa Valera interpretata da Maria Chiara Giannetta. La giovane attrice foggiana ha sempre regalato interpretazioni intense di personaggi sfaccettati e mai uguali. La storia Rosa Valera, è una giovane agente del Nucleo Protezione Testimoni da poco trasferita nel nuovo reparto. Alla donna, pur neofita, viene affidato </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p>Arriva su <a href="https://cinemio.it/tag/sky/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sky</a> <strong><em>Rosa elettrica</em></strong>, una mini serie in sei episodi con protagonista <strong>Maria Chiara Giannetta</strong> e tratta dall&#8217;omonimo romanzo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giampaolo_Simi" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Giampaolo Simi</strong></a>.</p>



<span id="more-68116"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/1000162988-e1778168775785.jpg" alt="Rosa Elettrica" class="wp-image-68117"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Rosa elettrica</h2>



<p><strong><em>Rosa elettrica</em></strong>, un&#8217;adrenalinica mini serie in sei episodi di un&#8217;ora circa di genere crime, è liberamente ispirata al romanzo omonimo di Giampaolo Simi e ruota intorno al personaggio di Rosa Valera interpretata da <a href="https://cinemio.it/tag/maria-chiara-giannetta/" type="post_tag" id="9371" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Maria Chiara Giannetta</strong></a>. La giovane attrice foggiana ha sempre regalato interpretazioni intense di personaggi sfaccettati e mai uguali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La storia</h2>



<p>Rosa Valera, è una giovane agente del Nucleo Protezione Testimoni da poco trasferita nel nuovo reparto. Alla donna, pur neofita, viene affidato un baby boss della camorra, Daniele detto Cocìss ( Francesco Di Napoli), nel mirino di una banda rivale e collaboratore di giustizia per salvarsi la vita. Qualcosa non va per il verso giusto e Rosa decide di darsi alla fuga con il suo protetto dando il via a un thriller on-the-run dove non mancano i colpi di scena. La fuga copre diverse regioni: Lazio, Emilia Romagna e Campania.</p>



<p>La fiction è ben confezionata e i due interpreti principali sono ben assortiti e mostrano un buon affiatamento malgrado i due ruoli decisamente contrapposti. Accanto alla Giannetta e a Francesco Di Napoli un cast all&#8217;altezza delle situazioni, come è costume delle fiction Sky original.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="https://cinemio.it/wp-content/upload/ROSAELETTRICA_EP1_15072024_PH_VIRGINIABETTOJA__EV_3089-1.jpg" alt="Rosa Elettrica" class="wp-image-68228"/></figure>
</div>


<p>Spiccano tra gli altri l&#8217;attrice Fabrizia Sacchi, come mamma di Rosa, l&#8217;attore Federico Russo nel ruolo di un giovane collega, Elena Lietti, diretto superiore di Rosa e, <em>last but not least</em>. Antonio Gerardi, nel ruolo del capo del Nucleo Protezione Testimoni.</p>



<p>Scritta e sceneggiata da un team tutto al femminile, con la collaborazione dello stesso Giampaolo Simi, la serie è diretta da Davide Marengo. Le riprese della fiction sono iniziate nell&#8217;estate 2024.</p>



<p>Appuntamento su Sky da venerdì otto maggio e successivamente anche su Now.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rosa elettrica &#8211; il trailer</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Rosa Elettrica: Trailer della serie Sky Original con Maria Chiara Giannetta" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/DuKuxZx2I5w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p></p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Pecore sotto copertura _ un beeeeeel mistero</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/pecore-sotto-copertura-film/68162/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2026 08:28:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Arianna Craviotto]]></category>
		<category><![CDATA[Ciro Priello]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Thompson]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Hugh Jackman]]></category>
		<category><![CDATA[kyle balda]]></category>
		<category><![CDATA[Regina Hall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Pecore sotto copertura (The Sheep Detectives), nuovo film per la regia di Kyle Balda. Con Emma Thompson, Hugh Jackman, Regina Hall.  Dal 7 maggio 2026 nei cinema italiani. Pecore sotto copertura, i detective più sul pezzo di sempre Cosa succede quando il pastore di un gregge di pecore viene assassinato nella notte? Di solito parte un&#8217;indagine, di solito della polizia. Ma cosa succede se il gregge di pecore amava il suo pastore, e il pastore amava alla follia le sue pecore, tanto da dare ad ognuna un nome, coccolarle e leggergli ogni sera una storia gialla? Una storia di omicidi, con sospettati, colpevoli, moventi </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong><em>Pecore sotto copertura</em></strong> (<em>The Sheep Detectives</em>), nuovo film per la regia di <a href="https://cinemio.it/tag/Kyle-Balda/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kyle Balda</a>. Con <a href="https://cinemio.it/tag/Emma-Thompson/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Emma Thompson</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Hugh-Jackman/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hugh Jackman</a>, <a href="https://cinemio.it/tag/Regina-Hall/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Regina Hall</a>.  Dal 7 maggio 2026 nei cinema italiani.</p>



<span id="more-68162"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/locandina-1766138224-TSD_INTL_On.jpg" alt="Pecore sotto copertura" class="wp-image-68165"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Pecore sotto copertura, i detective più sul pezzo di sempre</h2>



<p>Cosa succede quando il pastore di un gregge di pecore viene assassinato nella notte? Di solito parte un&#8217;indagine, di solito della polizia. Ma cosa succede se il gregge di pecore amava il suo pastore, e il pastore amava alla follia le sue pecore, tanto da dare ad ognuna un nome, coccolarle e leggergli ogni sera una storia gialla?</p>



<p>Una storia di omicidi, con sospettati, colpevoli, moventi e occasioni. Beeeeh succede che le pecore faranno di tutto, letteralmente di tutto, per riuscire a scoprire chi è l&#8217;assassino. Insomma, tutti sono sospettati finché il gregge non proverà l&#8217;innocenza.<br />Tra pasto rivali, ambigui macellai, locandiere affascinanti e figli segreti, si apri il sipario su questa indagine campestre!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/galbusera-pecore.jpg" alt="" class="wp-image-68167"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Pecore Sotto Copertura - Dal 7 maggio al cinema - Trailer 2" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/7RjbMCN5E1M?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un omicidio, un gregge e dei sospettati</h2>



<p><strong><em>Pecore sotto copertura</em></strong>, un grande cast che mette in scena un film piacevole, a tratti divertente.<br />Aspettative molto alte, grazie anche a trailer mirati e spezzoni che facevono ben sperare. In realtà il film è piacevole, nulla di più. Ne memorabile, ne divertente sopra le righe.</p>



<p>Un&#8217;andamento un pò piatto, in cui le scenette non bastano a far decollare un film in cui c&#8217;è troppa carne al fuoco (scusate l&#8217;espressione), troppi personaggi marginali che non riescono ad avere un ruolo che giustifichi la loro presenza. E le pecore, per quanto sul pezzo, a tratti son molto ripetitive. Forse troppi concetti, a scapito della parte umoristica, o forse sono solo io che avevo aspettative troppo alte.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/Schermata-2026-04-29-alle-11.46.png" alt="" class="wp-image-68168"/></figure>
</div>


<p>Una risata qua e la te la strappa, ma nel complesso un film da vedere senza troppe aspettative. Ovviamente ve lo consiglio, anche se avete bimbi, perché il film è fatto comunque bene, con effetti che tengono per tutta la durata. Ma forse uscirete un po&#8217; perplessi e con una vocina che vi dirà &#8220;beeee, ma dal trailer sembrava meglio&#8221;</p>
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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		<title>Mortal Kombat II – Tante botte e sangue</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/bmortal-kombat-ii-film/68215/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2026 16:52:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[film stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[Damon Herriman]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Hiroyuki Sanada]]></category>
		<category><![CDATA[Jessica McNamee]]></category>
		<category><![CDATA[Karl Urban]]></category>
		<category><![CDATA[Simon McQuoid]]></category>
		<category><![CDATA[Tadanobu Asano]]></category>
		<category><![CDATA[warner bros]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Mortal Kombat II è un film del 2026, diretto da Simon McQuoid, con protagonista Karl Urban. La pellicola uscirà solo in sala, a partire dal 6 maggio, distribuita da Warner Bros. Picture. Il film rappresenta il sequel dell&#8217;opera del 2021, nonché trasposizione dell&#8217;omonimo videogioco. -Articolo di Michele Scarperia Mortal Kombat II I campioni della Terra verranno chiamati per difendere il loro mondo, opponendosi al dominio di Shao Khan, scontrandosi con i suoi guerrieri. Il trailer del film Mortal Kombat II, tutto ciò che volevamo Con Mortal Kombat II siamo esattamente dove dovevamo essere fin dall&#8217;inizio: dentro un&#8217;arena fatta di combattimenti, </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p><strong>Mortal Kombat II </strong>è un film del 2026, <strong>diretto da <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Simon_McQuoid" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simon McQuoid</a></strong>, con <strong>protagonista</strong> <a href="https://cinemio.it/tag/karl-urban/" id="6557" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Karl Urban</a>. La pellicola uscirà solo in sala, a partire dal <strong>6 maggio, distribuita da Warner Bros. Picture</strong>.</p>



<p>Il film rappresenta <strong>il sequel dell&#8217;opera del 2021, nonché trasposizione dell&#8217;omonimo videogioco</strong>.</p>



<p><strong><em>-Articolo di Michele Scarperia</em></strong></p>



<span id="more-68215"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/https___it.hypebeast.com_files_2026_02_mortal-kombat-ii-official-trailer-ii-warner-release-date-0-1-e1778086094700.avif" alt="Mortal Kombat II" class="wp-image-68216" style="aspect-ratio:1.50003197544286;object-fit:cover;width:480px"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Mortal Kombat II</h2>



<p>I campioni della Terra verranno chiamati per difendere il loro mondo, opponendosi al dominio di Shao Khan, scontrandosi con i suoi guerrieri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="Mortal Kombat II | Trailer Ufficiale" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/pWsbOQYd5No?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Mortal Kombat II, tutto ciò che volevamo</h2>



<p>Con <strong>Mortal Kombat II siamo esattamente dove dovevamo essere fin dall&#8217;inizio: dentro un&#8217;arena fatta di combattimenti, eccessi e puro spettacolo</strong>. Dimenticate le velleità più serie e cupe del precedente film, qui si torna all&#8217;esperienza del videogioco: <strong>botte, tante botte, litri di sangue e un campionario di personaggi sopra le righe, ognuno con il suo potere iconico e la sua estetica peculiare</strong>.</p>



<p>Il film non ha paura di essere ciò che è. Anzi, ci sguazza.<strong> La trama è ridotta all&#8217;osso, quasi un pretesto per collegare una sequenza all&#8217;altra di combattimenti coreografati con cura e ritmo</strong>. Ma è proprio questo il punto: Mortal Kombat II non vuole raccontarti una grande storia, vuole far divertire. E ci riesce. </p>



<p>In mezzo al caos, <strong>troviamo anche un Karl Urban in gran forma, autoironico e perfettamente a suo agio nel tono del film, &#8220;simpatico e bellissimo&#8221; come direbbe il suo personaggio</strong>. Il suo arco narrativo è piuttosto prevedibile, quasi scolastico, ma funziona quanto basta per dare un minimo di struttura emotiva senza rallentare il ritmo incalzante.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/mortal-kombat-2-scena-del-film_jpeg_960x0_crop_q85-e1778086158319.webp" alt="" class="wp-image-68217" style="width:480px"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p>Il vero <strong>protagonista però resta l&#8217;impianto scenico: ambientazioni spettacolari, design dei personaggi fedelissimo e combattimenti che sembrano usciti direttamente da una console</strong>. Ogni scontro è pensato per esaltare le abilità dei fighter e regalare momenti memorabili ai fan.</p>



<p>E&#8217; l&#8217;opposto del cinema sofisticato, ed è quello che vuole essere. E&#8217; grande divertimento, poco più, ma fatto bene. <strong>E soprattutto è una trasposizione videoludica ben centrata, mille passi avanti rispetto al primo capitolo. Qui si combatte, si esagera, e ci si diverte. Esattamente come dovrebbe essere</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
		<item>
		<title>Speciale BIF&amp;ST 2026 – Antartica – Quasi una fiaba: scienza e sentimenti in equilibrio fragile</title>
		<link>http://cinemio.it/recensioni-film/antartica-quasi-una-fiaba-film/68192/</link>
					<comments>http://cinemio.it/recensioni-film/antartica-quasi-una-fiaba-film/68192/#respond</comments>
		
		
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronache cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[film italiani]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni film]]></category>
		<category><![CDATA[antonella molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Ronchi]]></category>
		<category><![CDATA[bifest 2026]]></category>
		<category><![CDATA[film 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Balducci]]></category>
		<category><![CDATA[lucia calamaro]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Orlando]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Liberati]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Bellè]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>
<p>Presentato in anteprima al BIF&#38;ST 2026, Antartica – Quasi una fiaba, esordio alla regia cinematografica di Lucia Calamaro, arriverà nelle sale il 7 maggio. Il film si distingue come un’opera insolita nel panorama italiano, perché unisce il mondo della ricerca scientifica a un’indagine profonda sulle relazioni umane. di Antonella Molinaro Antartica – Quasi una fiaba Ambientato in una base scientifica italiana in Antartide, isolata per gran parte dell’anno, il film racconta la vita di una piccola comunità di ricercatori impegnati a studiare il futuro della specie umana. L’equilibrio del gruppo viene sconvolto dall’arrivo di Maria Medri (Barbara Ronchi), scienziata brillante </p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cinemio.it/">Ultimi film usciti</a> - Tutti i diritti sono riservati (C) - Necessario il consenso per pubblicare questo contenuto altrove.</p>

<p>Presentato in anteprima al BIF&amp;ST 2026, <em><strong>Antartica – Quasi una fiaba</strong></em>, esordio alla regia cinematografica di <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lucia_Calamaro" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lucia Calamaro</a></strong>, arriverà nelle sale il <strong>7 maggio</strong>. Il film si distingue come un’opera insolita nel panorama italiano, perché unisce il mondo della ricerca scientifica a un’indagine profonda sulle relazioni umane.</p>



<p><strong><em>di <a href="https://cinemio.it/tag/antonella-molinaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonella Molinaro</a></em></strong></p>



<span id="more-68192"></span>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/antartica.jpeg" alt="Antartica" class="wp-image-68211"/></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Antartica – Quasi una fiaba</h2>



<p>Ambientato in una base scientifica italiana in Antartide, isolata per gran parte dell’anno, il film racconta la vita di una piccola comunità di ricercatori impegnati a studiare il futuro della specie umana.</p>



<p>L’equilibrio del gruppo viene sconvolto dall’arrivo di Maria Medri (<strong><a href="https://cinemio.it/tag/barbara-ronchi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Barbara Ronchi</a></strong>), scienziata brillante e ostinata, che mette in discussione le certezze del capomissione Fulvio Cadorna (<a href="https://cinemio.it/tag/silvio-orlando/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Silvio Orlando</strong></a>), suo mentore. Da qui nasce un conflitto che non è solo scientifico, ma anche ideologico ed emotivo: tra i due si sviluppa un rapporto complesso, fatto di stima, tensione e dinamiche filiali.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async"  src="data:image/gif,GIF89a%01%00%01%00%80%00%00%00%00%00%FF%FF%FF%21%F9%04%01%00%00%00%00%2C%00%00%00%00%01%00%01%00%00%02%01D%00%3B" data-layzr="http://cinemio.it/wp-content/upload/DSC_0203-1.jpg" alt="Silvio Orlando, Barbara Ronchi e Lucia Calamaro" class="wp-image-68212"/><figcaption class="wp-element-caption">Silvio Orlando, Barbara Ronchi e Lucia Calamaro presentano Antartica al BIF&amp;ST</figcaption></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">Un film sulla scienza… ma non solo</h2>



<p>Pur partendo da un contesto raramente esplorato dal cinema italiano, quello della ricerca scientifica, <strong><em>Antartica</em> </strong>usa la scienza soprattutto come cornice. Il vero centro del racconto è il rapporto tra i personaggi, in particolare quello tra Orlando e Ronchi, che diventa il cuore emotivo del film.</p>



<p>La base antartica, isolata e sospesa, si trasforma così in uno spazio simbolico: un luogo in cui emergono tensioni, fragilità e desideri repressi. La distanza dal mondo amplifica i conflitti interiori e rende inevitabile il confronto tra i protagonisti. </p>



<p>Il film si regge su interpretazioni solide e misurate. <strong>Silvio Orlando offre una prova intensa e inedita</strong> nel ruolo del leader della spedizione, figura autorevole ma attraversata da dubbi e responsabilità. Accanto a lui, <strong>Barbara Ronchi costruisce un personaggio complesso</strong>, più trattenuto e introverso, capace di esprimere tensione emotiva senza eccessi.</p>



<p>Il cast corale, che include anche <strong><a href="https://cinemio.it/tag/valentina-belle/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Valentina Bellè</a></strong>, <strong><a href="https://cinemio.it/tag/simone-liberati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simone Liberati</a></strong> e <strong><a href="https://cinemio.it/tag/Lorenzo-Balducci/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lorenzo Balducci</a></strong>, contribuisce a delineare un microcosmo umano variegato, anche se non tutti i personaggi trovano lo stesso spazio narrativo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trailer del film</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="flex-video flex-video-youtube"><iframe title="ANTARTICA - QUASI UNA FIABA | TRAILER UFFICIALE" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/gE6kMtpG3JA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Antartica &#8211; Quasi una fiaba, un progetto ambizioso ma riuscito</h2>



<p><strong><em>Antartica</em> </strong>è un’opera particolare e ambiziosa, che si distingue per il tentativo, raro nel cinema italiano, di raccontare la scienza attraverso le relazioni umane. Più che un film sulla ricerca, è un film sui legami, sulle aspettative e sulle inevitabili fratture tra persone che condividono uno spazio estremo.</p>



<p>Il film si rivolge soprattutto a un pubblico interessato a un cinema d’autore riflessivo, capace di privilegiare l’interiorità rispetto alla spettacolarità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La presentazione del film al BIF&amp;ST 2026</h2>



<p>Presentato al BIF&amp;ST 2026 e in arrivo il <strong>7 maggio</strong>, il film è stato raccontato dai suoi protagonisti <strong>Lucia Calamaro, Silvio Orlando e Barbara Ronchi</strong>.</p>



<p>In questo primo video la regista <strong>Lucia Calamaro</strong> parla dell&#8217;esperienza dietro la macchina da presa dopo una carriera di regista e attrice teatrale. Inoltre parla delle riflessioni che l&#8217;hanno aiutata a costruire la narrazione, il concetto del tempo, del corpo degli attori:</p>



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<iframe title="Antartica - Quasi una fiaba - Lucia Calamaro presenta il film al BIF&amp;ST 2026" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/2jI9DorIOQw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<p>I personaggi di <strong>Barbara Ronchi e Silvio Orlando</strong> sono in un contesto reale però vivono anche in una dimensione che spesso perde i contorni del tempo e dello spazio, si fa quasi astratta. Nei video che seguono i due attori raccontano come si siano approcciati ai loro personaggi:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Antartica - Quasi una fiaba al BIF&amp;ST 2026. Silvio Orlando parla del suo personaggio" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/I4OITVuOpXg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Antartica - Quasi una fiaba al BIF&amp;ST 2026. Barbara Ronchi parla del suo personaggio" width="680" height="383" src="https://www.youtube.com/embed/eqQvE4TWMM0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<p>Infine in quest&#8217;ultimo video <strong>Silvio Orlando</strong> parla del rapporto con <strong>Lucia Calamaro</strong> con la quale ha già lavorato a teatro nello spettacolo da lei diretto <strong>Si nota all&#8217;imbrunire</strong>:</p>



<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ti8EYbFbbls">https://www.youtube.com/watch?v=ti8EYbFbbls</a></p>



<p>Termina qui l&#8217;approfondimento sul film <strong><em>Antartica &#8211; Quasi una fiaba</em></strong>. Continua a leggere tutti gli articoli dedicati al <strong><a href="https://cinemio.it/tag/bifest-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BIF&amp;ST 2026</a></strong>. Hai già letto l&#8217;articolo dedicato a <strong><a href="https://cinemio.it/cronache-cinematografiche/ritorno-al-tratturo-francesco-cordio/68123/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ritorno al tratturo</a></strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le gallerie dei protagonisti del BIF&amp;ST 2026</h2>



 [<a href="http://cinemio.it/recensioni-film/antartica-quasi-una-fiaba-film/68192/">See image gallery at cinemio.it</a>] 



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			<dc:creator>mirko.disidoro@gmail.com (Luigi Coccia, Paola Orsini, Antonella Molinaro e Mirko D'Isidoro)</dc:creator></item>
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