<?xml version="1.0" encoding="Windows-1252"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>Archaios</title>
        <description>Evoluzione: Viaggio nelle Origini Remote</description>
        <link>http://blog.libero.it/Archaios/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 20 Nov 2009 04:10:40 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Arte�e�Cultura</category>
        <category>Storia</category>
        <item>
            <title>Darwin per ogni bandiera</title>
            <link>http://blog.libero.it/Archaios/6504447.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Archaios/getmedia.php?%3Cor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3F%274404%3Da%27%3E2081k%25aied-orskm%60irciA%3F%2539%27z%05kgonmghom%05jP&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;div id=&quot;gmbabelFish&quot; style=&quot;border: 1px solid black; margin: 0px; padding: 2px; left: -100px; top: -100px; visibility: hidden; display: none; width: auto; height: auto; position: absolute; background-color: #a8ecff; font-family: Arial; font-size: 12px; color: #000000; text-align: left; z-index: 1410065406;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: 1px dotted black; padding-bottom: 2px; padding-top: 2px;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;bffishImg&quot; style=&quot;border: medium none; margin: 0px; cursor: pointer;&quot; title=&quot;click to translate&quot; src=&quot;data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABwAAAAOCAYAAAA8E3wEAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAAsTAAALEwEAmpwYAAAAB3RJTUUH1QUUDyoqJjAqRwAAAN1JREFUOMu1lMkVwyAMBYe0JGpCNUFNVk3k4AUwxPGS+ILxkzX8jyTH/Sfu9nrmJ3cXlnMASyWRPwd2d5XlHCBZn1BthcbRAdxTZQDI8k3mQzg11rhF+QZ9jdNOcQib6GFQYJYgCFucSRf6GsLU6wEY5yubTFqF2yq1vRwr3INXdQUWG+je1pELX4ED1wDyRAR0WfuAA9gloITyvsFMIMgYInYRqF6rO9Sqz9qkO5ilyo0o3YBwJ+6vrdQonxWUQllhXeHcb/wabMPkP2n81ocAIoLZrMqn/4y2RwP8DcQ+d6rT9ATiAAAAAElFTkSuQmCC&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;middle&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&quot;Come paleontologo di professione e (davvero avr&amp;ograve; il coraggio di dirlo?) liberal con tanto di tessera, ho trovato divertente, ma anche un po' mortificante, la moda attualmente diffusa negli ambienti intellettuali conservatori di invocare Charles Darwin &amp;ndash; la fondamentale icona del mio mondo professionale &amp;ndash; come un flagello o, a seconda dei casi, come un alleato a sostegno delle proprie amate dottrine. Poich&amp;eacute;, com'&amp;egrave; logico, &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;Darwin non pu&amp;ograve; coprire entrambi i ruoli simultaneamente&lt;/span&gt;, e poich&amp;eacute; il dato di fatto dell'evoluzione in generale (e la &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;teoria della selezione naturale&lt;/span&gt; in particolare) &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;non pu&amp;ograve;&lt;/span&gt;, in ogni caso, &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;offrire un legittimo sostegno a nessuna particolare filosofia morale o sociale&lt;/span&gt;, ho fiducia che egli &amp;ndash; grandissimo fra tutti i biologi &amp;ndash; rimarr&amp;agrave; silenzioso, a prescindere dal volume delle voci conservatrici che si leveranno a evocarlo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/Nean.856/Img/DarwinDownHouse.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;402&quot; height=&quot;265&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;A un estremo, la flagellazione di Darwin &amp;ndash; l'idea che se lo cacceremo lontano da noi, allora potremo risvegliarci &amp;ndash; ha animato &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;una fazione religiosa che considera fondamentale, per un governo stabile e una societ&amp;agrave; ordinata&lt;/span&gt;, il revival cristiano vecchio stile. In Slouching Towards Gomorrah, per esempio, Robert Bork scrive: &amp;laquo;Il principale ostacolo che si oppone a un rinnovamento religioso &amp;egrave; rappresentato dalle classi intellettuali le quali credono che la scienza abbia lasciato soltanto l'ateismo quale unica posizione intellettuale rispettabile. Stando alle descrizioni convenzionali, &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Freud, Marx e Darwin&lt;/span&gt; hanno messo in rotta i credenti. Oggi gli intellettuali hanno smesso di considerare Freud e Marx irrefutabili, e pare che ormai sia giunto anche per Darwin il momento di subire una svalutazione&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Poi, &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;dimostrando una conoscenza della paleontologia pari a&lt;/span&gt; quella che io possiedo nel campo del diritto costituzionale &amp;ndash; ossia &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;zero&lt;/span&gt; &amp;ndash; Bork cita come presunta prova dell'imminente declino di Darwin una scempiaggine tanto trita quanto assurda: &amp;laquo;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;La documentazione fossile si sta dimostrando una fonte di grande imbarazzo per la teoria evoluzionista&lt;/span&gt;&amp;raquo;. Se Bork mi far&amp;agrave; dare un'occhiata a quella famosa statua di sale subito fuori Gomorra, io sar&amp;ograve; lieto di contraccambiare &lt;span style=&quot;font-style: italic; color: #ff0000; font-weight: bold;&quot;&gt;mostrandogli le abbondanti prove in nostro possesso di fossili intermedi che testimoniano fondamentali transizioni evolutive: quella dei mammiferi dai rettili, dei cetacei da progenitori che vivevano sulle terre emerse, e degli esseri umani da antenati affini alle antropomorfe&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Nel frattempo, e a un estremo opposto, la celebrazione di Darwin, l'asserzione che se noi lo accogliamo, lui convalider&amp;agrave; i fondamenti determinati a venerare i dogmi politici conservatori come dettati della natura. Su &amp;laquo;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;National Review&lt;/span&gt;&amp;raquo;, per esempio, John O. McGinnis ha recentemente sostenuto: &amp;laquo;Il nuovo sapere biologico ha il potenziale di offrire al conservatorismo un sostegno pi&amp;ugrave; forte di quanto abbia mai fatto qualsiasi altro corpus di nuove conoscenze. Possiamo equamente concludere che una politica darwiniana &amp;egrave; in larga misura una politica conservatrice&amp;raquo;. McGinnis poi elenca i fondamenti biologici &amp;ndash; fra i quali cita l'egoismo, le differenze sessuali e la &quot;naturale ineguaglianza&quot; &amp;ndash; quali altrettanti esempi del fatto che l'ideologia di destra si fonda sulla teoria evolutiva. Secondo McGinnis, oltretutto, il darwinismo sembra fatto apposta non solo per sostenere la politica conservatrice in generale, ma anche per convalidare, pi&amp;ugrave; in particolare, quella che lui stesso predilige. &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Per esempio, si serve di argomenti evoluzionisti speciosi per criticare aspramente il &quot;libertarismo puro&quot; e quindi invoca Darwin per asserire che lo Stato ha l'autorit&amp;agrave; legittima sia di obbligare i cittadini a risparmiare per gli anni della vecchiaia, sia di tenere a freno le loro inclinazioni sessuali&lt;/span&gt;. McGinnis scrive: &amp;laquo;Il s&amp;eacute; giovanile &amp;egrave; connesso in modo talmente debole all'idea del s&amp;eacute; pi&amp;ugrave; anziano (e questo principalmente perch&amp;eacute; nelle societ&amp;agrave; di cacciatori-raccoglitori moltissimi individui non arrivavano alla vecchiaia) che con ogni probabilit&amp;agrave; sono in molti a non risparmiare a sufficienza per la vecchiaia. Pertanto, un intervento statale che costringesse gli individui a risparmiare per gli anni della pensione potrebbe essere giustificato. Inoltre la societ&amp;agrave; potrebbe trovarsi nella necessit&amp;agrave; di creare istituzioni per l'orientamento e il contenimento dell'attivit&amp;agrave; sessuale&amp;raquo;. L'uso improprio di Darwin non &amp;egrave; rimasto confinato alla destra politica. Anche i liberal hanno adottato entrambe le strategie di gioco, peraltro contraddittorie: &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;negando Darwin quando trovavano sgradevoli le implicazioni della sua teoria, e invocandolo per poter considerare i loro principi politici avallati dalla natura&lt;/span&gt;. Alcuni liberal se la prendono con Darwin perch&amp;eacute; &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;fraintendono la sua teoria vedendo in essa la dichiarazione di una battaglia aperta e cruenta, in una perpetua &quot;lotta per l'esistenza&quot;&lt;/span&gt;. In realt&amp;agrave;, &lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic; color: #ff0000;&quot;&gt;Darwin identificava questa &quot;lotta&quot; come esplicitamente metaforica: in alcune circostanze perseguita meglio con la cooperazione, in altre con la competizione&lt;/span&gt;. All'inizio del XX secolo, molti liberal &amp;ndash; ricorrendo alla strategia opposta, e cio&amp;egrave; accettando Darwin &amp;ndash; s&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;ostennero l'idea della riproduzione fra i pi&amp;ugrave; dotati, scoraggiando nel contempo la procreazione fra gli individui presunti non idonei&lt;/span&gt;. Tanto i critici di Darwin, quanto i suoi entusiasti sostenitori possono essere confutati ricorrendo ad argomentazioni semplici e venerande.&lt;br /&gt;Ai primi posso dire soltanto che &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;l'evoluzione darwiniana ha un ruolo sempre pi&amp;ugrave; incisivo e convincente come elemento portante delle scienze biologiche&lt;/span&gt; e, pi&amp;ugrave; in generale, che nessuna verit&amp;agrave; scientifica pu&amp;ograve; rappresentare una minaccia per la religione, giustamente concepita come ricerca di ordine morale e significato spirituale. A coloro che vorrebbero trovare conferma delle proprie convinzioni religiose nei fatti della natura, suggerisco invece di riflettere seriamente sulle sagge parole del reverendo Thomas Burnet, scienziato del XVII secolo: &amp;laquo;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&amp;Egrave; cosa perigliosa trascinare l'autorit&amp;agrave; delle Scritture nelle dispute sul mondo della Natura affinch&amp;eacute; il Tempo, che tutto porta alla luce, non debba svelare l'evidente falsit&amp;agrave; di quanto avevamo fatto asserire alle Scritture&lt;/span&gt;&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Questo apprendeva la Chiesa cattolica romana nel XVII secolo, dopo aver accusato Galileo di eresia; e di questo i fondamentalisti moderni dovrebbero prender nota e far tesoro, quando negano la fondamentale conclusione della biologia. Coloro che reclutano Darwin per sostenere una particolare linea morale o politica dovrebbero ricordare che, &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;nel migliore dei casi, la biologia evoluzionista pu&amp;ograve; offrirci qualche intuizione sull'antropologia della morale&lt;/span&gt;: &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;per esempio sul perch&amp;eacute; alcuni (o molti) individui pratichino certi valori, forse per il proprio vantaggio darwiniano&lt;/span&gt;. &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;La scienza per&amp;ograve; non pu&amp;ograve; mai decidere la moralit&amp;agrave; della morale&lt;/span&gt;. Supponiamo di scoprire che un milione di anni fa, nelle savane africane, l'aggressivit&amp;agrave;, la xenofobia, l'infanticidio selettivo e la sottomissione delle donne offrisse dei vantaggi darwiniani ai nostri progenitori cacciatori-raccoglitori. &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Una tal conclusione non sancirebbe &amp;ndash; nel presente come nel passato &amp;ndash; il valore morale di questi comportamenti, n&amp;eacute; di qualsiasi altro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Forse dovrei essere lusingato per il fatto che il mio campo d'interesse, la biologia evoluzionista, abbia usurpato la posizione (tenuta nei secoli precedenti dalla cosmologia e, in un passato pi&amp;ugrave; recente, dal freudismo) di &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;scienza considerata pi&amp;ugrave; immediatamente rilevante per rispondere agli interrogativi profondi sul significato della nostra vita&lt;/span&gt;. Dobbiamo tuttavia &lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;rispettare i limiti della scienza se vogliamo trarre profitto delle sue autentiche intuizioni&lt;/span&gt;. Il famoso epigramma di G.K. Chesterton &amp;ndash; &amp;laquo;L'arte consiste nella limitazione; l'essenza di ogni dipinto &amp;egrave; la cornice&amp;raquo; &amp;ndash; si applica ugualmente bene anche alla scienza. &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Anche Darwin comprese questo principio, giacch&amp;eacute; sospettava che il cervello umano, evoluto per altre ragioni nel corso di molti milioni di anni, potesse essere male equipaggiato per risolvere gli interrogativi pi&amp;ugrave; profondi e astratti sul significato ultimo della vita&lt;/span&gt;. Come scrisse al botanico americano Asa Gray nel 1860: &amp;laquo;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Ho la nettissima impressione che tutta la materia sia troppo profonda per l'intelletto umano. Un cane potrebbe speculare altrettanto bene sulla mente di Newton&lt;/span&gt;&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Coloro che fanno un cattivo uso di Darwin per promuovere i propri obiettivi dovrebbero ricordare l'ingiunzione biblica che diede il titolo a un grandissimo testo teatrale (Inherit the Wind, di Jerome Lawrence e Robert E. Lee, del 1955) imperniato sul tentativo di sopprimere l'insegnamento della teoria evoluzionista nelle scuole d'America: &amp;laquo;Ma chi inganna sar&amp;agrave; vittima dei suoi stessi raggiri. Chi mette scompiglio in casa non erediter&amp;agrave; nulla&amp;raquo;.&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;di Stephen Jay Gould&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Link: &lt;a href=&quot;http://www.darwin2009.it/ita/index.php&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Darvin 1809 - 2009&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Charles Darwin</category>
        <category>Evoluzionismo</category>
        <category>Fossili Intermedi</category>
        <category>Paleontologia Umana</category>
        <category>Paloantropologia</category>
        <category>Scienza</category>
        <category>Stephen Jay Gould</category>
        <category>Teoria dell\'Evoluzione</category>
        <category>Transizioni Evolutive</category>
            <pubDate>Fri, 13 Feb 2009 04:03:05 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Archaios/6504447.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Cure Parentali e Capacit� Cognitive</title>
            <link>http://blog.libero.it/Archaios/6435872.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Archaios/getmedia.php?Aor%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3A%272%3D17%3Ca%27%3E2081k%25aied-orskm%60irciA%3F%2539%27z%05kgonmghom%05jU&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;div id=&quot;gmbabelFish&quot; style=&quot;border: 1px solid black; margin: 0px; padding: 2px; left: -100px; top: -100px; visibility: hidden; display: none; width: auto; height: auto; position: absolute; background-color: #a8ecff; font-family: Arial; font-size: 12px; color: #000000; text-align: left; z-index: 1410065406;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: 1px dotted black; padding-bottom: 2px; padding-top: 2px;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;bffishImg&quot; style=&quot;border: medium none; margin: 0px; cursor: pointer;&quot; title=&quot;click to translate&quot; src=&quot;data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABwAAAAOCAYAAAA8E3wEAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAAsTAAALEwEAmpwYAAAAB3RJTUUH1QUUDyoqJjAqRwAAAN1JREFUOMu1lMkVwyAMBYe0JGpCNUFNVk3k4AUwxPGS+ILxkzX8jyTH/Sfu9nrmJ3cXlnMASyWRPwd2d5XlHCBZn1BthcbRAdxTZQDI8k3mQzg11rhF+QZ9jdNOcQib6GFQYJYgCFucSRf6GsLU6wEY5yubTFqF2yq1vRwr3INXdQUWG+je1pELX4ED1wDyRAR0WfuAA9gloITyvsFMIMgYInYRqF6rO9Sqz9qkO5ilyo0o3YBwJ+6vrdQonxWUQllhXeHcb/wabMPkP2n81ocAIoLZrMqn/4y2RwP8DcQ+d6rT9ATiAAAAAElFTkSuQmCC&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;middle&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;Uno studio sui piccoli di scimpanz&amp;eacute; conferma l'importanza delle prime cure parentali sullo sviluppo delle capacit&amp;agrave; cognitive e affettive dei piccoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;color: #666666;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Un sovrappi&amp;ugrave; di attenzioni parentali ai piccoli di scimpanz&amp;eacute; permette a essi uno sviluppo cognitivo che, fino ai nove mesi, &amp;egrave; adiritura&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;superiore a quello che si ha nei neonati umani&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;. Lo afferma una ricerca pubblicata sulla rivista &quot;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Developmental Psychobiology&lt;/span&gt;&quot; e condotta da Kim Bard e collaboratori del &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Centre for the Study of Emotion dell'Universit&amp;agrave; di Portsmouth&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #666666;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Col passare del tempo i piccoli della nostra specie prendono decisamente il sopravvento, ma questo studio, che &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;egrave; il primo a esaminare comparativamente gli effetti di differenti tipi di cure parentali&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;sulle capacit&amp;agrave; cognitive di piccoli di scimpanz&amp;eacute;, segnala con particolare enfasi l'importanza delle prime cure parentali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/Nean.856/Img/Scimpanze1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;325&quot; height=&quot;266&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #666666;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&quot;Il sistema di attaccamento dei piccoli di scimpanz&amp;eacute; appare sorprendentemente simile a quello dei piccoli della nostra specie.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;Le prime esperienze relative a una risposta parentale calda o a una deprivazione hanno un impatto drammatico sugli esiti affettivi e cognitivi sia nello scimpanz&amp;eacute; sia nell'uomo&lt;/span&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;La Bard ha studiato 46 scimpanz&amp;eacute; presenti nella Great Ape Nursery dello Yerkes National Primate Research Centre di Atlanta, negli Stati Uniti. Gli scimpanz&amp;eacute; si trovavano nella nursery perch&amp;eacute; l'atteggiamento delle madri era talmente inadeguato da metterne a repentaglio la sopravvivenza.&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #666666;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Nello studio - che conferma e amplia, in positivo, i risulatti dei fondamentali (e angioscianti) studi degli anni cinquanta di Harry F. e Margaret K. Harlow sugli effetti della deprivazione affettiva - a una parte di questi scimpanz&amp;eacute; &amp;egrave; stata fornita, oltre al normale accudimento garantito dal centro, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;un sovrappi&amp;ugrave; di venti ore settimanali di cure&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;durante le quali gli addetti alimentavano, giocavano, facevano del grooming e interagivano con i piccoli, facendo particolare attenzione al loro benessere emotivo e comunicativo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #666666;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&quot;Questi piccoli erano meno stressati, avevano rapporti pi&amp;ugrave; tranquilli con gli addetti, non manifestavano i movimenti e comportamenti stereotipati che si possono altrimenti riscontrare, e inoltre erano&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;intellettualmente pi&amp;ugrave; avanzati&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;rispetto a quelli che avevano ricevuto le cure istituzionali standard&quot;, osserva la Bard. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;color: #666666;&quot; /&gt;Source:&lt;/span&gt; &lt;a style=&quot;color: #00ff99;&quot; href=&quot;http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Coccole_per_l_intelligenza/1334675&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Le Scienze&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Accudimento</category>
        <category>Cure Parentali</category>
        <category>Infanzia</category>
        <category>Scimpanz�</category>
        <category>Scoperte</category>
        <category>Sviluppo Cognitivo</category>
            <pubDate>Tue, 03 Feb 2009 01:55:59 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Archaios/6435872.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Evolution Video</title>
            <link>http://blog.libero.it/Archaios/6394431.html</link>
            <description>&lt;div id=&quot;gmbabelFish&quot; style=&quot;border: 1px solid black; margin: 0px; padding: 2px; left: -100px; top: -100px; visibility: hidden; display: none; width: auto; height: auto; position: absolute; background-color: #a8ecff; font-family: Arial; font-size: 12px; color: #000000; text-align: left; z-index: 1410065406;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: 1px dotted black; padding-bottom: 2px; padding-top: 2px;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;bffishImg&quot; style=&quot;border: medium none; margin: 0px; cursor: pointer;&quot; title=&quot;click to translate&quot; src=&quot;data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABwAAAAOCAYAAAA8E3wEAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAAsTAAALEwEAmpwYAAAAB3RJTUUH1QUUDyoqJjAqRwAAAN1JREFUOMu1lMkVwyAMBYe0JGpCNUFNVk3k4AUwxPGS+ILxkzX8jyTH/Sfu9nrmJ3cXlnMASyWRPwd2d5XlHCBZn1BthcbRAdxTZQDI8k3mQzg11rhF+QZ9jdNOcQib6GFQYJYgCFucSRf6GsLU6wEY5yubTFqF2yq1vRwr3INXdQUWG+je1pELX4ED1wDyRAR0WfuAA9gloITyvsFMIMgYInYRqF6rO9Sqz9qkO5ilyo0o3YBwJ+6vrdQonxWUQllhXeHcb/wabMPkP2n81ocAIoLZrMqn/4y2RwP8DcQ+d6rT9ATiAAAAAElFTkSuQmCC&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;middle&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;img style=&quot;vertical-align: middle;&quot; src=&quot;http://digilander.libero.it/Nean.856/Img/Evolution5Min.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;374&quot; height=&quot;255&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;color: #0099ff; font-style: italic; text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: #0099ff;&quot;&gt;500 milioni di anni di Storia dell'Evoluzione Umana compressi in un video di 5 minuti e 48 secondi&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.5min.com/Video/How-Evolution-Happens-4804307&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;color: #666666; font-style: italic; text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;a style=&quot;color: #0099ff; font-weight: bold;&quot; href=&quot;http://www.5min.com/Video/How-Evolution-Happens-4804307&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;color: #666666; font-style: italic;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Evoluzione</category>
        <category>Video</category>
            <pubDate>Tue, 27 Jan 2009 19:19:17 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Archaios/6394431.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Jurassic Park: Dawn Of Extinction</title>
            <link>http://blog.libero.it/Archaios/6394281.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;object width=&quot;278&quot; height=&quot;230&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/i1LRkNNcvbc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/i1LRkNNcvbc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;278&quot; height=&quot;230&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Cinema</category>
        <category>Jurassik Park IV</category>
        <category>Video</category>
            <pubDate>Tue, 27 Jan 2009 18:57:48 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Archaios/6394281.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Qual�� il tuo WebDNA?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Archaios/6333477.html</link>
            <description>&lt;div id=&quot;gmbabelFish&quot; style=&quot;border: 1px solid black; margin: 0px; padding: 2px; left: -100px; top: -100px; visibility: hidden; display: none; width: auto; height: auto; position: absolute; background-color: #a8ecff; font-family: Arial; font-size: 12px; color: #000000; text-align: left; z-index: 1410065406;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;border-bottom: 1px dotted black; padding-bottom: 2px; padding-top: 2px;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;bffishImg&quot; style=&quot;border: medium none; margin: 0px; cursor: pointer;&quot; title=&quot;click to translate&quot; src=&quot;data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABwAAAAOCAYAAAA8E3wEAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAAsTAAALEwEAmpwYAAAAB3RJTUUH1QUUDyoqJjAqRwAAAN1JREFUOMu1lMkVwyAMBYe0JGpCNUFNVk3k4AUwxPGS+ILxkzX8jyTH/Sfu9nrmJ3cXlnMASyWRPwd2d5XlHCBZn1BthcbRAdxTZQDI8k3mQzg11rhF+QZ9jdNOcQib6GFQYJYgCFucSRf6GsLU6wEY5yubTFqF2yq1vRwr3INXdQUWG+je1pELX4ED1wDyRAR0WfuAA9gloITyvsFMIMgYInYRqF6rO9Sqz9qkO5ilyo0o3YBwJ+6vrdQonxWUQllhXeHcb/wabMPkP2n81ocAIoLZrMqn/4y2RwP8DcQ+d6rT9ATiAAAAAElFTkSuQmCC&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;middle&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #666666;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Visualizza il DNA del tuo sito con Web DNA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.baekdal.com/web2dna/color: rgb(0, 255, 153);&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Web DNA&lt;/a&gt; &amp;egrave; un simpatico sito che permette di analizzare la struttura di un sito o di un blog e di generare una rappresentazione grafica di esso somigliante in tutto e per tutto a quella del DNA umano.&lt;br /&gt;Lo sviluppatore del sito Thomas Baekdal si &amp;egrave; ispirato per questo progetto a &lt;a style=&quot;color: #00ff99;&quot; href=&quot;http://www.dna11.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;DNA 11&lt;/a&gt;, una compagnia canadese che realizza stampe e creazioni artistiche del DNA umano o delle impronte digitali.&lt;br /&gt;Web DNA sfrutta invece l&amp;rsquo; analisi di alcuni elementi strutturali del sito come i tag, l&amp;rsquo; uso delle immagini o delle animazioni flash e l&amp;rsquo; uso di testo in corsivo o grassetto per determinare la luminosit&amp;agrave; delle linee che compongono la rappresentazioni.&lt;br /&gt;Pi&amp;ugrave; moderno e semanticamente corretto sar&amp;agrave; il vostro sito e pi&amp;ugrave; luminosa sar&amp;agrave; la rappresentazione del suo DNA!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-weight: bold; text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Ecco quello di Archaios:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot;color: #666666;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://digilander.libero.it/Nean.856/Img/WebDNAArchaios1.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 2px auto; display: block; text-align: center; width: 442px; height: 274px;&quot; src=&quot;http://digilander.libero.it/Nean.856/Img/WebDNAArchaios1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/Nean.856/Img/WebDNAArchaios2.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;443&quot; height=&quot;275&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot;color: #666666;&quot;&gt;Source: &lt;a style=&quot;color: #00ff99;&quot; href=&quot;http://www.downloadblog.it/post/2390/visualizza-il-dna-del-tuo-sito-con-web-dna&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;downloadblog.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;padding: 1px 4px; position: absolute; color: infotext; z-index: 10000; cursor: pointer; left: 722px; top: 1069px;&quot;&gt;save&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;padding: 1px 4px; position: absolute; color: infotext; z-index: 10000; cursor: pointer; left: 422px; top: 885px;&quot;&gt;save&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>DNA</category>
        <category>Online Resources</category>
        <category>Tools</category>
        <category>WebDNA</category>
            <pubDate>Mon, 19 Jan 2009 02:21:12 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Archaios/6333477.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>
